alessandro in quel certame, / per la mogliera affaticando in arme, / restar
: gl'infelici successi delle passate guerre, la strage de'sudditi, l'essere stata
e ginnico, e posto al vincitor la corona per premio. garzoni, 1-561
, con premi grandi, per esercitare la virtù de gli uomini. salvini,
figlio egregio, / nel pugile severo ebbe la palma. / fine al diletto de'
giamboni, 2-51: che ella [la luna] sia minore di lui [
lui [del sole] e de la terra, è provato certamente per gli
s'io non m'inganno, certamente / la fine a quest'amor la sepoltura /
certamente / la fine a quest'amor la sepoltura / darà, ed altro no,
naturai discorso... ha resa la causa, già ridicola, abietta e vilipesa
onorata, preggiata, più verisimile che la contraria, e certissimamente più comoda ed
e certissimamente più comoda ed ispedita per la teorica e raggione calculatoria. carletti,
dunque, se un astrologo avesse preveduta la rotta de'macedoni così certamente come ella avvenne
: certanamente noi gli abbiam segata / la gola e giace morto. boccaccio, iii-1-46
così risponder; ma certanamente / io la trarrò d'error, se 'l cuor non
, e che le leggi ordenate abbiano ne la maggior parte de le cose verità.
; / or mira ben se la parola è sana, / ca per amor
, vi-1-149 (19-7): io metto la sentenza in tua man piana / e
man piana / e di neiente non la contraddico; / per ch'io son
; / per ch'io son certo la darai certana, / non ne darei de
vuol ch'io sia certana / che la sua ritornata sarà presta, / se come
.. in questo mondo certano è riputata la più cara cosa che sia. b
, / in guisa ch'io vedere / la potessi, e savere / certanza di
divino. boccaccio, ii-6-17: e la morte di quelli / che sarà '
ne darà certanza / che non sia falsa la nostra speranza. cantari cavallereschi, 20
lucino. pulci, 6-53: vedi la 'mpronta sua qui stabilita, / perché tu
g. rucellai, 244: non dee la rondine d'etruria /...
quella vergene fina, / in cui ogi la gente / tucta communamente / la porta
ogi la gente / tucta communamente / la porta con devozione, / certe con
donna multiplicatamente surgono e poi, continuando la sua luce, caggiono, quasi
esser non solo uno ma due, la desinenza de'quali è poi ripresa ne
desinenza de'quali è poi ripresa ne la stanza seguente. carducci, i-1348: venne
. carducci, i-1348: venne foggiata la stanza, per ciò denominata divisa, della
era infatti divisa in due parti: la prima suddivisa in mem- bretti di due
le rime intrecciate (mutazioni): la seconda frangentesi in più membretti che combinavano
d'annunzio, v-2-624: se tu paragoni la più ricca stanza d'una canzone petrarchesca
e nella sua chiave, se tu la paragoni a una strofe logae- dica di
uno stasimon eschilèo, ti appare tutta la diversità che corre tra la dura constrizione del
appare tutta la diversità che corre tra la dura constrizione del rima tore
constrizione del rima tore e la libera creazione ritmica del cantore.
difficoltà notevole, il cui superamento consente la piena riuscita dell'impresa. 13.
con scontri, che serve per dar la carica a orologi, giocattoli, carillons,
, ecc. carena, 1-130: la chiave termina in fusto d'acciaio con
, sempre in un verso, tendere la molla, e così caricare l'orologio.
secondo movimento non fa girare se non la parte superiore della chiave, e serve
chiave, e serve unicamente a ricondurre la mano e il braccio in situazione da
situazione da poter volgere di bel nuovo la chiave, senza che mai sia abbandonata
quelli strumenti con corde hanno... la cassa, i tasti,..
tasti,... i pironi, la chiave, il fondo, la rosa.
pironi, la chiave, il fondo, la rosa. marino, 7-48: arrossisce
e scende / con passata maggior fino a la rosa. carena, 1-15: tromba
l'intera scala diatonica, ma anche la scala cromatica, ossia di semituoni o mezze
, che tura ed apre il foro. la chiave, cessata la pressione del dito
il foro. la chiave, cessata la pressione del dito, si rimette da sé
'a chiavi 'il corno, la tromba ed altri simili strumenti, i quali
, 745: a diciott'anni, maneggiavo la chiave inglese meglio della penna: e
in modo da permettere l'apertura o la chiusura di contatti. 17. strumento
sezione rettangolare o circolare disposto orizzontalmente secondo la corda di un arco e munito di
alla sommità di un arco (o la serie di conci alla sommità di una
che sprigionata un tempo apriva / da la pomice scabra argentea vena, / che senz'
purgata e viva / tra vaghi fior per la campagna amena; / custodita e riposta
e tener ferme tutte le altre pietre. la chiave è suscettibile di ornati corrispondenti al
, ii-360: che cos'era finora la chiave di un arco? una pietra a
massimo », esclamò bakùnin soddisfatissimo, « la pietra d'angolo, la chiave di
, « la pietra d'angolo, la chiave di volta del mio incrollabile sistema.
« non si sa perché » è la chiave di volta dei più complessi sistemi
, quando quel palazzo lì, alzando la voce per vincere il rombo della corrente
. piccolo cuneo usato per impedire che la maniglia, con la quale si incatenavano i
per impedire che la maniglia, con la quale si incatenavano i piedi dei galeotti
quale si ribatte, o si caccia fuori la chiave del perno quando si mette,
quando si mette, o si leva la catena ai galeotti. 22.
22. rubinetto che regola l'afflusso e la distribuzione dell'acqua nelle fontane o l'
e fa di più che se gira più la chiave più acqua passa, e quanto
i ciclopi, onde secondo che porta la congiuntura egli gira o questa o quella
prossimo alla sorgente, se ne chiude la chiave, e si va alla fontana,
e sdrucciola in un sasso. / con la chiave del piè guasta e sconnessa /
altri son giuochi da taverne, come la mora, le piastrelle, le chiavi e
chiavi. 28. locuz. -aver la chiave di un affare, di un
imbroglio: conoscerne l'intimo meccanismo, la ragione segreta in modo da risolverli a
, serrarsi a chiave: chiudere con la chiave (un uscio, un armadio,
una camera o in altro locale chiudendo la porta con molta cura, per 10
veste della seta... ponessi la chioma del lino, anche v'assettassi
: avendo finita questa opera, non la conferì con persona, ché avendola conferita
non si dissuggellasse, se non dopo la morte sua. segneri, iii-1-140:
: né molto sta, che, cigolar la porta / udendo, sorge, e
chiave: girare una o due volte la chiave nella toppa. -essere, stare
podere. aretino, 8-389: inteso la trama, corse a la donna, la
8-389: inteso la trama, corse a la donna, la quale teneva sotto le
la trama, corse a la donna, la quale teneva sotto le chiavi e le
suggellassero e guardassero sotto mille chiavi, ma la fede fusse quella che facesse il tutto
vergogna. 0. rucellai, 8-14: la memoria conserva nell'archivio e nella segreteria
in custodia e sotto sua chiave, la maggior parte degli oggetti vari, che
. monti, iii-227: chiudo sotto la chiave della prudenza quanto mi scrivi intorno
a scarpa. nievo, 82: quando la nipote le leggeva talune delle commedie di
grossa lanterna, si ruppero molto bene la zucca. deledda, iii-858: così
che pareva quella di un carcere apriva la porta restìa della nostra nuova abitazione.
ch'ai mio forzerino / non aprissi la toppa di puntino / e grossa e
-l'è una chiavicina; che non la vedi? -colla quale s'apre il lucchetto
un vicoletto stretto, dove non batteva la luna, e levò il chiavino di casa
quello coi miei termini, e posi la chiavicèlla e gli usci. garzoni,
e de baston batuo, / sus en la erose fo clavelato, / per noi
altra più strigne 'l chiavello, / corno la più distretta enamorata / che mai fosse
15 miglia. idem, i-234: la dogana per tutta provenza, e nella
fu fatto scorta; e chi me la faceva, aveva grande sospetto e paura;
una chiaverina che aveva; e presa la lettera in mano, la dette a uno
e presa la lettera in mano, la dette a uno cancelliere che la leggessi
mano, la dette a uno cancelliere che la leggessi, e istettela a udire con
un sol chiavistel d'acciaio duro, / la cui chiavetta altrui fidar non osa,
se si volta ed apre tutta insieme la bocca della chiavetta che ve la tenea
insieme la bocca della chiavetta che ve la tenea chiusa dentro, tanto è il furore
tanto è il furore, l'impeto, la veemenza con che l'aria di fuori
nel vaso,... e voltata la chiavetta che apre la palla. panzini
. e voltata la chiavetta che apre la palla. panzini, i-314: versava dalla
. panzini, iii-148: ho girato la chiavetta, e quelle brutte imagini sono
gravare il buio della stanza, accesi la luce. lo scatto della chiavetta s'
chiavetta s'inserì in quei discorsi, la luce occupando la stanza rese lontane quelle
inserì in quei discorsi, la luce occupando la stanza rese lontane quelle parole come la
la stanza rese lontane quelle parole come la luce del giorno cancella le voci segrete
i-153: di cuoio ha le compagini [la bisaccia], / color di violetta
/ d'inglese acciar le fimbrie, / la susta e la chiavetta.
le fimbrie, / la susta e la chiavetta. 6. arresto che
suoni. marino, 7-60: de la prim'opra il semplice lavoro / /
e da compor quell'organo sonoro / la materia gli diè l'aurea faretra.
ruppe lo strai, che rompe anco la pietra; / l'arco proprio adoprò d'
archetto in vece, f e de la corda sua, le corde fece. idem
è il legno della croce. se la volete bicorne, ecco i due rami
le chiavette, ecco i chiodi. se la rosa, ecco l'apertura odorifera del
uomo. marotta, 3-65: sì, la tastiera di madreperla... sì
tastiera di madreperla... sì, la cassa di acero scannellato e le chiavette
mistero della voce, lo sfogo e la passione dello strumento, insomma, risultano
per niente no se poteva andare per la terra. aretino, 8-273: ordinò che
nuovo, per ponte, e fino a la chiavica, e così fu grappata.
. pasolini, 3-203: pensando che la polizia sarebbe venuta a battere 3 —
contrassegnato in misura spiacevole dal mutismo che la ostinata montanara opponeva a ogni tentativo d'
pisa, iii-20: sappiate che per la nave di diego romei sì mandai xvi saca
xvi saca di lana... la detta lana fue segnata di vostro segnale,
contrasegni, / deposto ho tali, la faretra e l'arco. tassoni, 5-1
termine prescritto era passato, / né la piazza nasidio ancor rendea, / da
nondimeno tanto il passo, che pervenne la mattina, conforme all'appuntamento, ad
primitivo ed originale delle parole, e la fisionomia della lingua per poterla conservare ne'
1-603: e di notte (così diceva la seconda tavola) con gli usati motti
contrassegno il nilo un coccodrillo e per la fertilità del paese una ghirlanda di spighe
cieco e profano, / se pensa migliorar la comun sorte, / pria che mostrarti
, xxiv-951: sarà pur vero che la virtù maschile resti così abbattuta ed abbietta
e di frode così palesi e sdicevoli sopra la fronte sfrontata ed adulterina? goldoni,
goldoni, vii-1214: ho sempre ammirato la di lei virtù, e per ultimo contrassegno
signora vittoria, eccomi pronto ad offerirvi la mano. p. verri, i-246:
una disperazione, della quale non trovereste la simile nei cuoricini cachettici della città.
oppugnare. salvini, 39-ii-154: la ragione, che vien dalla legge,
, contrastabili. botta, 5-215: la volontà del vincitor buo- naparte non era
strata [crusca]: acciocché per la parola del perverso contrastaménto ella cuopra la
la parola del perverso contrastaménto ella cuopra la vergogna del suo peccato. contrastampa e
furibondo le romperebbe; se non che la carità contrastante lo ritiene. sassetti,
ritiene. sassetti, 164: la apoctegmiche nuove che voi mi avete dato
sì tostano, non saranno passati per la scossa e'contrastanti. g. rondinelli,
tra quell'orrida confusione l'ira fu la più potente delle mie contrastanti passioni.
, conviene aggiungere una terza sventura: la sua rettitudine e dignità. b.
contastare / a quel, che de la magna sua posanza / presentemente la viene a
de la magna sua posanza / presentemente la viene a mostrare. dante, inf
, 17: quelli che lassano la ragione del tutto, senza cercare di
tasso, 18-63: co 'l buio de la notte è poi la vasta / agii
'l buio de la notte è poi la vasta / agii macchina sua colà translata,
37-90: con le forze dello spirito sosteneva la debolezza del corpo, e col fervore
chi volesse passare in altr'ordine, apriva la porta, con esempio imitabile di prudenza
coscienza. de sanctis, iii-81: la soluzione comune a tutta quell'epoca era
tutta quell'epoca era questa, che la miglior via di salvazione era contrastare alla
alla manovra, ma in cinque minuti la vela fu spiegata. pascoli, 1491
il ranocchio / tristo, volendo tòr la vita al sorcio, / si tuffa un
, 45-24: amon che contrastar con la corona / non può né vuole,
e contrastano, mostrano che male conoscano la natura degli uomini. partita, 2-2-216
magno volgar.], 7-21: la fortezza de'peccatori è... sempre
parole e con costumi, ma ancora con la crudeltà dell'opera. capellano volgar.
merito al peccato, / onde appar la virtù maggior che il fallo, / era
: sarebbe un grave errore credere che la grazia dei potenti prevalga alla forza del
esso coloro cui piglia a proteggere. anzi la prima, quando contrasta alla seconda,
sue frasi avevano un suono falso, che la sua disinvoltura contrastava troppo crudamente con l'
crudamente con l'ombra mortale che occupava la faccia velata dell'amante. b. croce
che quando l'appetito razionale contrasta con la concupiscenza sensuale, se a quello per
di conversione si presente a gli occhi la luce intelligenziale, viene a repigliar la smarrita
la luce intelligenziale, viene a repigliar la smarrita virtude. marino, 10-56:
, e non aveva a contrastar con la fame. leopardi, 3-15: con
. panzini, iii-286: quella rocca la fondò una aidruda de'frangipani di roma
, e per breve spazio contrastando ne la gran voragine e non possendo di fuora
altro corpo, controbilanciarne il peso, la spinta. d. battoli, 35-92
corrispondersi. baldinucci, 70: se la gamba destra viene innanzi, il braccio
si faccia mai calare, né alzare la figura tutta da un lato, ma sempre
figur. alvaro, 7-283: poi la luce non ebbe quasi tramonto. una
'l male e anche il guiderdone e la pena con fronte avversa contrasteano.
topazio ha nome, / ed è la sua vertude molto casta, /..
là si cria, / somiglia d'onestà la donna mia, / ch'a lo
acqua piovana si bolle, si diminuisce la sua putrefazione e corruzione; e quando
per serbarsi giovani, bisogna non contrastare la morte di quel che è morto o
voler che mi trasporta; / e la ragione è morta, / che tenea 'l
'l potè. anonimo, ix-428: se la fortuna o 'l mondo / mi vuol
. menzini, iii-5: non è forse la memoria ancor fresca, e non abbiam
coloro che fin dal gelido settentrione contrastarono la gloria alle più famose penne della nostra italia
piena degli anni il tuo valor contrasti / la spoglia di tuo nome), attendi
arti conciliative e i suoi sorrisi melliflui. la vittoria fu contrastata con un accanimento implacabile
in italia. alvaro, 2-228: la prima luce saliva dall'oriente come superstite
pieno de villania / pun fine a la vita mia, che gita t'è contrastanno
/ gente leggiadra mirerai che agguagli / la leggiadrìa dell'italica gente. galileo,
e giudice in una materia nella quale la mia competenza può esser benissimo contrastata?
e forza e meraviglia, / con la rete di ferro al fine il piglia.
campanella, xiio: del sole poi rendono la causa fìsica, che nel settentrione s'
che nel settentrione s'alza per contrastar la terra, dove essa prese forza,
, 3-151: or che sarebbe se la luna muovesse per mezzo a una materia che
smuover di luogo, per farsi la via, una infinità di particelle che
, una infinità di particelle che glie la contrastano. botta, 5-180: i primi
m. villani, 1-9: per fare la vendetta ludovico re d'ungheria, fratello
. colletta, ii-34: si palesava la contrastata autorità negli editti degli uni e
: dimostra quanto esso sia forte contra la mutazione de'suoi contrastatori per la continuazione
contra la mutazione de'suoi contrastatori per la continuazione della sua forza, la quale
per la continuazione della sua forza, la quale sempre è ferma. buonarroti il giovane
, o nel futuro / contrastatori, la trarran di noia / sicuramente. segneri,
violenta un tempo di napoleone imperatore per la soverchia potenza di lui, poi sua
dell'orologio. citolini, 317: la chiavaruola, la contrastella, la spendola,
citolini, 317: la chiavaruola, la contrastella, la spendola, la nocciuola
317: la chiavaruola, la contrastella, la spendola, la nocciuola da inchiavare.
, la contrastella, la spendola, la nocciuola da inchiavare. garzoni, 1-624:
le parti loro, cioè... la cassa, i colonelli, la contrastella,
.. la cassa, i colonelli, la contrastella, la spendola. =
, i colonelli, la contrastella, la spendola. = deriv. da contrasto
alcun contasto, data loro da tutti la via, verso le scale se ne vennero
vennero. masuccio, 240: vide la donna serrare la porta, e senza
masuccio, 240: vide la donna serrare la porta, e senza altro contrasto sentarse
d. bartoli, 34-149: tal è la commozione dell'aria dentro, sparsa,
contrasto, poderosa armata spa- gnuola occupò la sardegna. foscolo, xv-558: la prolusione
occupò la sardegna. foscolo, xv-558: la prolusione cresce; i pensieri nascono maschi
gloria. d'annunzio, iv-2-84: la repulsa avvenne inevitabile e la voce del
iv-2-84: la repulsa avvenne inevitabile e la voce del comun sangue sopita non si
questo contrasto si fece fuori una vicina, la qual mi disse che mio padre con
qual verità pur convenne dopo qualche contrasto la marchesa. cuoco, 1-52: nel contrasto
del morto durava intanto il contrasto fra la moglie del sagrestano, che voleva fame
rimanere. d'annunzio, iv-2-139: tra la confraternita capitanata da don fileno d'amelio
, coadiuvato dai satelliti parrocchiali, scoppiò la guerra; e ne fu causa un contrasto
; e ne fu causa un contrasto per la processione di gesù morto. b.
odierna si è venuta incidendo sempre più profonda la differenza tra « poesia » e «
» e « letteratura »... la differenza prende ora per solito forma di
non senza una punta di dispregio verso la « letteratura ». 3. contrapposizione
di varie oscurità poste in contrasto, la meno oscura fa parere tenebrosa quella che
di varie bianchezze poste in contrasto, la più bianca fa parere l'altra meno bianca
algarotti, 1-149: e nulla sapendo [la moltitudine] del contrasto dei lumi con
poteva eguagliare in desolazione il contrasto tra la realtà miserevole e i pomposi fantasmi espressi
sera invernale. cassola, 2-156: la vista di quei miserabili metteva davanti agli occhi
davanti agli occhi, per contrasto, la propria fortuna. 4. lotta
armato de tarme del piacere e de la cupidità de l'avere e de l'
e de l'onore, tenterebbe d'impedirgli la salita del cielo. fed. della
con debil ragione. campanella, 1-58: la contrarietà nasce dal contrasto del regnare sopra
contrarietà nasce dal contrasto del regnare sopra la materia. alfieri, i-226: i
fra l'amore e il dovere, sono la più terribile e mortai passione ch'uomo
., 4 (59): oltre la guerra esterna, era poi tribolato continuamente
anche lui adoprar raggiri e violenze, che la sua coscienza non poteva mai approvare.
contrasto: e in quel complesso è la vita, in quel contrasto il mistero dell'
e quella spirituale dell'arte, tra la « vivezza », arguzia e spiritosità,
divenuto più accanito;... perché la vita è diventata più dura ed esigente
dura ed esigente, al tempo stesso che la libertà di vivere sembra cresciuta, nel
egoista, che sarebbe in contrasto con la sua inclinazione ad una vita naturale e tranquilla
, superiore al proprio corpo. senza contrasti la vita è banale. non mi faccio
altro in direzione opposta a quella lungo la quale questo si muove. cellini
. bartoli, 33-236: poniamo che la gravezza del peso sia cresciuta a tal misura
a tal misura, che per essa la corda si truovi nell'ultimo termine del suo
: in questo punto, il contrasto e la resistenza si troveranno fra sé in equilibrio
opposti (il forte dopo il piano, la lentezza dopo la vivacità, la misura
dopo il piano, la lentezza dopo la vivacità, la misura ternaria dopo la binaria
, la lentezza dopo la vivacità, la misura ternaria dopo la binaria e simili
la vivacità, la misura ternaria dopo la binaria e simili). g
, o puntando qualche nota, o con la varietà delle figure, facevano nascere quel
viva l'armonìa, volle ancora introdurvi la varietà del moto per mezzo della diversità
ombre in b. davanzali, i-n: la moneta... è misura del valore
de altri. p. neri, la ripidità della curva caratteristica di un'emul49:
13. ott. contrasto di colori: la sensazione ottica bruno, 3-557: sa
produce, secondo che bile che, se la materia corporale, la quale è componibile,
bile che, se la materia corporale, la quale è componibile, appare su fondi
contaccava, mi dicevo: « è la giusta ». testare.
da contrattacco. ariosto, 46-8: la cognata è con lei, che di sua
respingere il contratfiori e foglie combattute da la fredda brina, che, stri-tacco austriaco e
. ariosto, 44-la sommità e di tenere la posizione saldamente. borgese,
ingegno, tramonto. bocchelli, ii-156: la trincea, senza potersi l'alterigia e
difesa, o nel tempo di quella, la regole, avvegnaché sien più rade.
: stretto (un corpo) fra altri la trincea e le prime batterie dell'assediante.
però, madonna, mi voglio la sua occulta e fiera passione, venne a
soffrire / di far sembianti a la vostra contrata, / chè la
sembianti a la vostra contrata, / chè la e remasero d'accordo che pino
sforza di maldire. ducati per la dota de sua figliola. contratagliato
contratto (in particolare: l'acquisto o la vendita che è oggetto di commercio,
di terra, dico, quest'ha [la boria] fatto fare, / in
legate in 'brochure'. fanzini, ii-459: la sentiva giù, su la porta della
ii-459: la sentiva giù, su la porta della casetta, contrattare dimesticamente la
su la porta della casetta, contrattare dimesticamente la bella verdura e il bianco latte.
mostrar l'uno, né veder l'altro la fanciulla. panzini, i-384: il
le scale... perché aveva contrattato la strada e non le scale. calvino
assemblea nazionale; il re contrattò con la medesima, allorché divenne re costituzionale.
: fece venire una bellissima meretrice, la quale impudicamente lui abbracciando e le sue membra
sogliono far gli fanciulli, quando contrattano la luta, la pasta, le miscuglie.
fanciulli, quando contrattano la luta, la pasta, le miscuglie. = voce
così quando tutte le contrattazioni deve farle la moneta, è impossibile che ne giri
a minor prezzo una pasta, che la zecca pagherebbe a un prezzo maggiore.
. paoletti, 1-1-393: ella [la moneta in mano dei poveri] è
quivi più che in alcun'altra parte la contrattazione d'europa. 3. contrattazioni
. c. gozzi, i-241: la mia ferma proposizione è quella...
i tribunali d'allora a tener ferma la detta commedia nel teatro. alfieri, i-339
concertò con le donne... la grand'operazione della sera, proponendo e
un ritmo sempre scompagno da quello che segna la mùsica. baldini, i-532: la
la mùsica. baldini, i-532: la giornata gli è già stata sciupata da
questa mi par che si deva chiamare la vera primavera de'galantuomini, quella che
l'interesse / convien che prima assicuri la gente, / e poi dia il
a contrattempo, per iscansare... la necessaria dispendiosa funzione. monti, i-154
b e ritorna in o, facendo la pulsazione in b, che pure è
contratempo. d. bartoli, 33-127: la cagione dello spezzarsi la coppa al bicchiero
, 33-127: la cagione dello spezzarsi la coppa al bicchiero, sia quel salto mortale
. contràttile, agg. che ha la proprietà di contrarsi (muscoli, nervi
io ho pur le tante miscee per la fantasia. r. cocchi, 1-25:
sia un'energìa contrattile ed espansiva, per la quale le funzioni animali vengono perpetuate,
8-115: ristringendo poi, cioè crescendo la forza contrattile dei vasi,...
applica più propriamente alla facoltà che possiede la fibra muscolare di raccorsi e di stendersi
nervoso, i vasi sanguigni encefalici perdendo spesso la loro contrattilità, avveniva che un pensiero
un pensiero e un'ima- gine occupassero la conscienza per un tempo indefinito, ad
g. villani, 4-21: ma tosto la trestizia succedette e quella allegrezza, quando
rienti, 102: givano per tutta la cità, armegiando e cantando versi in
1-4-29: vengo a chiedervi per moglie la signora fulvia, gli sponsali della quale
lodare. cuoco, 1-120: riserbò la capacità di succedere ai fede- commessi non
senza ponderazione,... fu la chiave di quella pubblica povertà d'un
si potette ristorar dalla mala disposizione contratta la passata vernata. s. caterina de'
3-1025: e mostra il rincrescimento suo per la commu- nicazione e familiarità contratta con la
la commu- nicazione e familiarità contratta con la materia corporale. segneri, iii-1-104:
. paoletti, 1-1-285: le particelle componenti la farina di questi semi son più viscose
volgar., v-28: vestita è la carne mia di puzza, e di bruttura
, e di bruttura di polvere; la cutica mia è secca, e contratta.
/ né le vele contratte / né da la doppia sponda / il forte remigar,
... paiono sempre soffiare su la minestra bollente. tommaseo, i-415: comparava
il cadavere ivi portato, che aveva la faccia contratta, contratte le mani, contratte
saliva le scale indignata, contratta per la rabbia di non essere stata risoluta abbastanza
nevica, il mare mugghia, sibila la selva. comisso, 7-50: rimanevano
contratto2, sm. convenzione mediante la quale due o più persone si impegnano
che produce subito il suo effetto con la perfezione del negozio. -contratto a esecuzione
a esecuzione unica o istantanea: quello la cui esecuzione si esaurisce con un solo
atto di adempimento. -contratto di durata: la cui esecuzione si protrae per un certo
in contratto a esecuzione continuata, quando la prestazione è unica e dura ininterrottamente per
il valore concreto di quella che sarà la prestazione o la controprestazione dipende da un
di quella che sarà la prestazione o la controprestazione dipende da un fattore di incertezza
di un altro soggetto di cui ha la rappresentanza. -contratto a favore di terzo
, che si riserva di indicare dopo la stipulazione la persona in nome e nell'
si riserva di indicare dopo la stipulazione la persona in nome e nell'interesse della
perfezionamento occorre, oltre al consenso, la consegna di una cosa. malasala
.. a pena del dopio. la pena data, lo contrato tenere fermo.
rainerio da perugia, v-66-111: e la pena pagata, lu contractu permanga per
per fermu; renunzando al beneficiti de la nove constituzione, ciò è ch'illi
766: o tu che hai guadagnata la robba e ragunatola d'ogni mal contratto,
non sai tu che non lece a la moglie senza il consentimento del marito e dei
l'obbligo, non solo di tutta la sua provvisione, ma quello di sua
: a'tempi barbari ritornati, tutta la riputazion de'dottori era in truovar cautele d'
ragione ed articoli. beccaria, 1-335: la buona fede dei contratti, la sicurezza
: la buona fede dei contratti, la sicurezza del commercio costringono 11 legislatore ad
, iv-4-201: voi pensate di estenderla [la fratellanza] anche ai depositi di voluminose
che annullava i loro contratti e offendeva la libertà di commercio. de sanctis,
in uso coh'impoverimento del ferrarese dopo la fine del dominio estense, per la
la fine del dominio estense, per la necessità del colono d'essere alleviato dei
di mezzadria. piovene, 5-658: la garanzia non si ha dal comune,
contratto sociale: accordo che, secondo la dottrina del contrattualismo, i singoli stipulano
uscire dallo stato di natura e costituire la società civile o quella politica (stato
presso il legislatore, che rappresenta tutta la società unita per un contratto sociale.
social contratto, / e delle genti la ragione immobile. cuoco, 1-242: è
è facile rimontare all'origine, analizzar la natura del contratto sociale, far la
la natura del contratto sociale, far la dichiarazione de'diritti dell'uomo e del
cittadino. c. bini, ii-20x: la società è un contratto tacito, regolato
le parti: se così non è, la società non regge più sulle basi approssimativamente
arme con questi contratti, / che la città sia lor liberamente, / salvando tutta
sia lor liberamente, / salvando tutta la roba e la gente. varchi, 18-1-125
, / salvando tutta la roba e la gente. varchi, 18-1-125: si stipulò
all'altro contraente. -potere contrattuale: la posizione di vantaggio (derivante dai mezzi
si potesse ancora aspettare qualcosa, oltre la paga oraria del salario contrattuale, la
la paga oraria del salario contrattuale, la contingenza, gli assegni familiari e il caropane
. contrattualismo, sm. filos. la dottrina [assai diffusa fra i secoli
, bensì per metri cubi di costruzione. la casa perciò non può crescere, in
, iv-i- 317: vedeva su la bocca dolente apparire quella inesprimibile contrattura che
apparire quella inesprimibile contrattura che è come la dissimulazione d'una tendenza fisica istintiva al
(conrivoluzione. svevo, 3-808: la vita ha dei veleni, ma poi
regie cacce. pioverle, 5-658: la garanzia non si ha dal comune, bensì
, ove in caso di contravvenzione mettesi la penalità che si dicea * multa '.
di toscana, 4-11: s'intenda la medesima pena intimata non solo al principal
suddette contravvenzioni. colletta, i-189: curavano la esazione i compratori o creditori, che
anche se commesso con semplice colpa, con la pena detentiva dell'arresto e con quella
dell'ammenda. -nel linguaggio comune: la somma pagata per aver commesso una contravvenzione,
all'autorità amministrativa, per estinguere la contravvenzione. -contestare una contravvenzione: fare
ugolini, 107: 'contravvenzione'esprime soltanto la disubbidienza alla legge, non l'atto con
ufficiale o magistrato contesta ad alcuno la trasgressione suddetta, quindi se si dirà
secondo caso si dirà: 'fu contestata la contravvenzione', o vero: 'fu
avariate, per l'olio rancido, per la pasta ammuffita, per le bilance non
elettrici e simili. -contrazione isometrica: la contrazione di un muscolo messo con artifici
o affatto accorciare. -contrazione isotonica: la contrazione di un muscolo che mantiene costante
contrazione di un muscolo che mantiene costante la tensione, pur avvicinandosi le estremità.
: usa di questo unguento quando sopraggiunge la contrattura de'nervi. serao, i-515
hae al mondo, d'assai contravalere la gioia ch'elli attende d'avere nell'
8-123: l'intima universale lavanda, e la mescolanza ed applicazione d'un nuovo liquido
. mediev. contravenire * andar contro la legge '. contravvènto, v.
arti inique e vizi pieno / fosse la nobiltà contravveleno. alfieri, i-220:
proprie intemperanze. leopardi, i-153: la natura è un gran contravveleno e medicamento
istillate sono un contravveleno potente per tutta la vita. pascoli, i-287: bonaparte
le buone!... era la bontà del controveleno. = comp.
modale o penale sarà quella disposizione, la quale in caso di contravvenzione cagioni qualche
(contravenire), intr. (per la coniugazione: cfr. venire).
in nome di pena lu doplu de la predecta cosa. giovanni dalle celle,
4-1-66: non vale l'alienazione, se la moglie non giura di non contravvenire.
in maggiore parte sodisfatto negli interessi che la chiesa ed egli pretendevano. alamanni,
: questo si è mortale segno, se la contrattura è per tutto il corpo;
è per tutto il corpo; ma se la contrazione è in parte, sì si
è in parte, sì si conviene ugnere la schiena di dietro. l.
: fino ad allora guido aveva avuto la faccia contratta dallo sforzo di trovare in
sulla faccia patita e lustra com'è la carnagione de'poveri, una contrazione e lo
strapparsi. r. cocchi, 1-93: la piegatura poi delle sue membra è tale
viii-174: là regola generale stabilisce che la contrazione o risega non sia minore del y4
, per cause diverse, specie per la perdita della costa dalmata. 4
dalmata. 4. ling. la fusione di due vocali (e si dice
). tommaseo, ii-21: cercare la differenza musicale, letteraria, morale,
posto che da questo sentimento sia chiamata la contrettazione, cioè il tatto; nondimeno
guerrazzi, iii-19: dov'è, la contrettazione dal luogo a quo al luogo
prescritta dal giureconsulto paolo, come costituente la natura del furto? 3.
dice: sia drizzata, o signore, la orazione mia, come incenso nel tuo
il cane: s'affeziona a chi mangia la carne e gli lascia tosso. calvino
dei più verginali contribuenti, si mischiavano con la coscienza d'essere un cattivo proprietario.
(con il proprio talento, con la propria opera, con denaro al raggiungimento
direzione della sollecitazione. -contrazione negativa: la dilatazione trasversale che subisce un corpo sollecitato
pessimi eretici che [hanno] assaltata la luce della sapienza. belo, xxv-
quale ne vengono e l'economia e la politica, umanissime facul- tadi contribuenti alla
del maschio che è necessario a dare la vita a que'feti. goldoni, vii-1167
dispiace il suo male, che ne prevedo la causa, e che dal canto mio
: contribuì anche non poco ad infrangere la mia naturale rusticità e ritrosia la cortese
infrangere la mia naturale rusticità e ritrosia la cortese e patema amorevolezza verso di me
: ma con tutto ciò mi toccò la sportula d'un giorno di camerino a
dottore le aveva affidato quell'incarico con la promessa di un compenso abbastanza lauto,
i-360: contribuiva a quell'immagine marinaresca la veste dei reclusi, i larghi pantaloni,
. corsini, 2-296: passossi molto bene la notte, e la gente contribuì con
passossi molto bene la notte, e la gente contribuì con gusto e con sincerità al
al re di candia contribuissero certa moneta per la celebrazione del sacrifizio. sarpi, i-182
373: sì che non abbia potuto la natura contribuire al corpo di giove,
eccidio..., ad una voce la benedissero tutti con alti encomi,.
fine di utilità comune; quota con la quale si partecipa a una spesa comune
ogni membro di un'associazione versa per la formazione del fondo comune. leonardo
al progresso dell'umanità due contributi: la nostra attività e studio e ingegno:
e studio e ingegno: uno; la virtù di ravvisare la fiaccola accesa:
ingegno: uno; la virtù di ravvisare la fiaccola accesa: e due. piovene
esecuzione di opere di utilità generale, la prestazione di beni o di servizi che
amia! panzini, ii-197: per la gemina scalea di quella scuola mi parve
primieramente badare alla volontà del morto, la quale regola il tutto; potendo egli
inegualmente alli debiti, e caricare più la porzione d'uno che quella dell'altro
legali, entra l'egualità totale, la quale da'giuristi viene esplicita col termine
mettere a contributo: esigere l'aiuto, la cooperazione (di una persona).
similmente che 'l detto officiale faccia fare la detta contribuzione. guicciardini, iv-296:
, iv-296: offerendo, se per la sicurtà propria volevano ristrignersi seco e pigliare
. sarpi, i-294: sia applicata la prima prebenda vacante, 0 qualche semplice
contribuzione di tutti li benificiati per instituir la lezione. g. bentivoglio, 4-1636:
costume era che tutti regalassero lo sposo o la sposa. baretti, 1-251: è
del regno. boccardo, 2-1059: la tassa era la contribuzione che gli esercenti
. boccardo, 2-1059: la tassa era la contribuzione che gli esercenti pagavano per esimersi
.. a colui che ha pigliato la impresa di mantenere il faro fluttuante al
3. marin. nella marina mercantile, la quota che il proprietario del carico,
le contribuzioni fattegli fare a forza per la guerra, spendersi da noi...
.. nel- l'indorare ed abbellire la città. davila, 164: conveniva
, per non mettere maggiormente in contribuzione la liberalità di chi me le compartisce,
. 3. intr. con la particella pronom.: pentirsi, struggersi
sue feste, sia costretto allontanartesi da la bocca. aretino, ii-241: colei,
abbassa, rallegra e contrista, è de la natura de le meretrici. della casa
forza acquisti, / e mentre con la fiamma il gielo mesci, / tutto 'l
l'una, di non contristare né spaventare la buona donna... l'altra
prati, ii-55: una morte / contristò la mia soglia, onde lungh'anni /
, 13-249: processi in quantità contristarono la vita già faticata del poeta apuano.
questa spenta tinta di sangue, / la mia coscienza cori ciecamente resiste, / si
rimorso che tutta, nel fondo, la contrista? 2. ant.
algarotti, 2-477: orribile venen [la sifilide] che il più bel fiore /
: fra tutti i mostri che contristano la terra, l'adulator dei potenti è
il tempo). -intr. con la particella pronom.: diventar nuvoloso.
siena, i-151: se gli manca la consolazione di dio, e rimanga la mente
la consolazione di dio, e rimanga la mente sterile e asciutta, subito si
suo male. machiavelli, 475: tutta la città di firenze alla nuova di questa
i cittadini grandi, che avevano consigliata la guerra. tasso, 11iii- 969:
perocché spessamente rodon le piante, per la qual cosa molto se ne contristano, e
impertanto non si contristoe contra iddio per la piaga de la cecitade la quale gli era
contristoe contra iddio per la piaga de la cecitade la quale gli era venuta.
contra iddio per la piaga de la cecitade la quale gli era venuta.
in brieve dovea avere fine, e allentarsi la persecuzione, consolò li suoi discepoli contristati
contristato di pietà il marito / pur con la mano le facea carezze. prati,
fantasie di quei cieli, a consolarmi / la mente e il carme, per sì
ancora. soffici, ii-221: a vedere la sparuta figura e il viso contristato di
, angustiato. carducci, i-756: la germania non contristata e compressa da due
grande contristatrice a suo tempo si è la mala coscienza. pallavicino, 1-338: ciò
bruno, 3-584: certo credo che la sua contristazione caggiona questa oscurità del cielo
fra giordano, 3-128: questa sarà la pietra che ti cadrà addosso, che
. crescenzi volgar., 2-23: la cui mollezza [della pianta innestata] è
e non rascione, / ed eo la voglio lei per avvocato; / de lagreme
: alle quali parole compunta e contrita la peccatrice, fatta la predica, con
compunta e contrita la peccatrice, fatta la predica, con molte lagrime si gittò
come io veggio te, si è tanta la benignità e la misericordia di dio che
, si è tanta la benignità e la misericordia di dio che, confessandogli egli,
colpa all'ultimo segno, umiliato sotto la pena. fagiuoli, 3-2-210: pur mi
, dall'inferno, se non con la penitenza, purificandosi e purgandosi, e così
baldini, i-559: l'amabile figliolo rifarà la strada di questo monte paradiso e al
di contadini contriti, e fausto guardava la mano senza prenderla e senza mostrar di
v-19: lo ruggito del leone, e la voce della leonessa, e li denti
mio contrito e ben arato suolo / la coltura mi reca gran speranza, /
in teologia, l'atto con cui la coscienza colpevole reagisce in se stessa e
deo dàgli dolor pognente, / contra la deformanza un vergognar cocente, / ed un
dolore dice, che purga l'anima come la medicina amara il corpo; ed allumina
, 1-1 (82): come che la sua vita fosse scelerata e malvagia,
. scala del paradiso, 341: la contrizione è figliuola del cadimento, però
il suo peccato pianse e a sofferir la meritata morte con grandissima contrizione si dispose,
grandissima contrizione si dispose, e tutta la notte in santi ragionamenti e detestazione del
suo fallo consumò. sarpi, ii-128: la contrizione non è il solo cessar del
i-750: qual contrizione può dirsi adunque la tua, se ti mostri al tempo medesimo
. soldati, iii-167: nonostante la sincera contrizione e devozione del momento,
per un attimo si distrasse a immaginare la smorfia di sorpresa sul volto roseo di monsignor
molesto del campanello che annunciava, con la richiesta di ima confessione, un ritardo del
pranzo! -atto di contrizione: la speciale preghiera con la quale il fedele
di contrizione: la speciale preghiera con la quale il fedele professa il pentimento dei
giusti, iv-77: sapete che la vostra lettera m'ha fatto fare l'
soldati, iii-78: si accorgeva che la nonna era ancora là, in ginocchio
: e non si dee ancora, né la beffa, né da dovero, aspreggiare
., 19-99: e guarda ben la mal tolta moneta, / eh'esser ti
, che se agnolo fosse sconfìtto, che la sua fama molto diminuiva, e che
generale; e non è dubio se la cosa de'determinarsi, non co'la
la cosa de'determinarsi, non co'la moltitudine di ciechi e sordi testimoni, di
e di parole vane, ma co'la forza di regolato sentimento. boccalini,
vaichiusa fu lodata e pianta / già la bella francese. alfieri, viii-55:
parevano impazzite dall'entusiasmo e fremevano contro la marchesa, ima vecchia scettica, alquanto sarcastica
annunzio, iv-2-299: lasciò che su la linea di confine un branco di suoi lanzichenecchi
quello. 2. per indicare la persona colpita da una sentenza giudiziaria,
bartoli, 33-78: così par terminata la causa, decisa la quistione, e
: così par terminata la causa, decisa la quistione, e sentenziato a favore dell'
s'era trovato costretto a ricorreggere e ripubblicare la solita grida contro i bravi.
accordo. compagni, 1-24: la parte avversa continuamente stimolava la signoria gli
1-24: la parte avversa continuamente stimolava la signoria gli punisse, perché aveano fatto
, 1-73: avendo il nostro comune la guardia di prato persa contro la comune
nostro comune la guardia di prato persa contro la comune voluntà de'terrazzani. capellano volgar
del mondo. algarotti, 1-79: la natura ben fa gli uomini di varia tinta
i-67: non tutti gli errori contro la sintassi sono dello stesso genere: altri di
timor di dio? se fosse contro la volontà de'tuoi parenti, per prendere
? b. croce, iii-23-17: la politica gesuitica finì, inconsapevolmente, con l'
e insieme un suo vicino, / fermò la notte tenebrosa e scura. bembo,
carico che se tu avessi a dosso la fabrica del maggior tempio di milano,
mille volte dei fanciulli che non è la capra del sale. cellini, i-6
squallide e canute, / e con la gioventute / insieme aver la virilità congiunta.
/ e con la gioventute / insieme aver la virilità congiunta. fagiuoli, 1-5-79:
durar tanto a star chiotto, contra la legge universale di noi altri, che
i tempi! collodi, 193: la lumaca, contro il suo costume,
(che sarebbe stato contro natura) la propria poetica natura. pratolini, 9-85:
fosse da attribuire al suo attaccamento verso la madre,... e quanto
una confutazione, di una polemica o la persona nei cui confronti esiste una controversia
mia questione / contra falsa ragion de la tu'opra. dante, conv.,
[teo- frasto] liberò due volte la sua patria dalla tirannide. pirandello,
nome dell'intero capitolo di tenere per la ventura domenica una conferenza contro le feste
in dispute frequenti e lunghe, sosteneva la domificazione del cardano contro un altro dotto
alcabizio. 6. per indicare la contrapposizione delle puntate in una scommessa,
ella si tosolasse, e ve desse la lana per rendere il pane; e lo
l'era contro: e così si morì la trista della pecora. manzoni, pr
punto per causa mia, mi rivoltasse la cosa contro e dicesse che io in
, v-201: apparecchiasti nel mio conspetto la mensa, contra quelli che mi tribulano
papa a michelagnolo, che del continuo prese la sua protezione contro a'cardinali ed altri
): non prese nessuna precauzione contro la peste; gli s'attaccò; andò
che gli difendeva bene contro il vento la fronte le orecchie e la nuca.
il vento la fronte le orecchie e la nuca. sbarbaro, 1-116: mentre questa
parea che contra me venesse / con la test'alta e con rabbiosa fame. petrarca
, e vede fedito un porco su la testa. « che vuol dir questo?
, 1 (21): rivolse tutta la stizza de'suoi pensieri contro queu'altro
queu'altro che veniva così a togliergli la sua pace. carducci, 1015: oh
: e, caduto di contra a la porta di crisaulo, la famiglia sua esce
contra a la porta di crisaulo, la famiglia sua esce fuori con arme dubbiando
dubbiando di romori. galileo, 4-3-310: la qual quantità d'acqua non gravita punto
(244): l'urtar che fece la barca contro la sponda, scosse lucia
: l'urtar che fece la barca contro la sponda, scosse lucia, la quale
contro la sponda, scosse lucia, la quale, dopo aver asciugato in segreto le
asciugato in segreto le lacrime, alzò la testa, come se si svegliasse. verga
l'ariete / nell'equinozio e picchia la sua / testa maschia contro alberi e
: mi veniva in mente linda. me la sentivo contro il braccio e toccare il
/ contr'al corso del ciel, che la seguìo / dietro all'antico che lavina
deo dàgli dolor pognente, / contra la deformanza un vergognar cocente, / ed
, se non quello che dì per dì la divina benignità e clemenzia mi ministrava.
a questa congiura aperta, v'era la congiura segreta, cioè a dire uno strascico
negazione sorge un'affermazione. non è la caduta del mondo: è il suo rinnovamento
il tuon de l'ultimo cannone / dietro la fuga austriaca morìa: / il re
aveva tanto bisogno, come gli toglievo la luce stando in piedi contro di lui seduto
sostai a guardare gli alberi spogli e la trama fitta dei filari contro lo sfondo
, 3-13: ed e'rispuose: elena la troiana, / o la reina dido
: elena la troiana, / o la reina dido, o bianciafiore, /.
si sentisse ancora rimbombare quei colpi per la testa. -di contro, in contro
una parte, né da l'altra la contradizione e la guerra. -per
né da l'altra la contradizione e la guerra. -per contro: invece
, ii-15: se si vuol ripetere la nobiltà dalla prima origine delle famiglie,
contra, si conclude pure, che la prima radice [de'vizi] è superbia
mettersi contro e costrignere ad amare subitamente la persona ch'è amata. 17
a dire il vero, massimamente per la critica del re stanislao e per la
la critica del re stanislao e per la risposta del cittadin di ginevra a sua maestà
prò e del contro, e non sentendo la forza di quelle che ci inducono ad
contro. d'annunzio, iv-1-124: la sua mano, istintivamente, stringendo
= lat. contra (con la forma coesistente contro, come figura
, controversa, ecc.): con la funzione di prefisso, di avverbio
in inghilterra i liberali credettero veramente che la guerra, a cui conveniva sottomettersi,
un tempo, e questa è la sua legge. = comp.
germania] il trattato di contrassicurazione con la russia, la quale, già portata
trattato di contrassicurazione con la russia, la quale, già portata ad intese con la
la quale, già portata ad intese con la francia, ne fu spinta ad avvicinarsele
lo svolgimento). stuparicht 4-86: la novella è: 'ventiquattro ore di città
se gli possa dare, che è la strettezza della piazza, dove non può fabbricare
avvolge parzialmente il tamburo battitore e aumenta la sua capacità di separare i semi dalle
. contraccolpo dell'acqua che urta contro la sponda. 2. risposta a
, 8-267: love's labours lost è la più bella commedia giovanile. possibile che
bella commedia giovanile. possibile che sia la prima? vi regna la frenesia del
che sia la prima? vi regna la frenesia del linguaggio, battuta, controbattuta,
. controbelvedére, sm. marin. la più alta e la più piccola vela
. marin. la più alta e la più piccola vela quadra dell'albero di mezzana
, i-328: dal 1343 al 1378 la borghesia, pur seguitando a battere i
pur seguitando a battere i grandi dentro la città e fuori per tutta la toscana e
grandi dentro la città e fuori per tutta la toscana e a contrabilanciare minacciosa le signorie
annoiata e dispersa, altri per controbilanciare la loro vacuità morale con un atto di
equilibrato. leopardi, i-912: la ragione avanza e... la natura
: la ragione avanza e... la natura retrocede. l'arte non è
, 1-iii-140: fra quelli che negano la morte violenta ve ne ha un solo
che fece il taglio del cadavere; ma la sua autorità, come di perito nell'
alcune carte del medesimo, abbino, finita la scritturazione di quelle, seguitato a scrivere
medesimo [protocollo], abbino, finita la scritturazione di quelle, seguitato a scrivere
leggi di toscana, 4-166: avendo la presidenza delle finanze... ordinato
delle finanze... ordinato che la legge della carta bollata fosse osservata anche
. marin. nei grandi velieri, la terza briglia del bompresso. = comp
da pranzo, completa il buffò, ripetendone la forma in piccolo (è più basso
sf. marin. in ogni vela, la sovrapposizione della ralinga di un lato a
bandello, 1-9 (i-126): come la donna fu giunta, fece chiamar il
. da l'altra banda, pigliata la oportunità che da nessuno furono veduti,
dall'inquadratura precedente nel quale, con la rotazione della macchina da presa di 180°
esterno costruito sopra il fasciame, con la massima larghezza in corrispondenza della linea di
galleggiamento (e si usa per migliorare la stabilità della nave). -nelle navi
partendo dalle murate, si raccorda con la carena, formando come uno scudo protettivo
il fumo e con il puzzo impedivano la entrata a'nimici. = comp
nella scherma, finta atta a evitare la parata di contro (cfr. ca
chiamata in foglio scritto o stampato, la qual si reca a un'altra chiamata,
chiave di una seconda serratura che chiude la stessa porta o baule; seconda mandata
,... oh come sono la mattina solleciti in disserrarle ad ogni altro
di lodar dio! palazzeschi, 3-252: la chiusura della casa: catene e catenacci
fra loro (e si fissa sopra la carena per rinforzarla). =
una politica economica (politica controciclica) la quale tende a imporre al movimento degli
colpiti dai bossoli del tiro contracièlo. la nostra batteria séguita a bersagliare l'ostinato
. do all'ufficiale alcune istruzioni per la copritura dei vetri che luccicano e indicano
della notte. in secondo luogo osservatolo la mattina (ché di notte mal si
davanti, e fasciata con corde tutta la traversa, su cui si appoggiano le
un'altra. serlio, 5-206: la porta del tempio sarà lunga piedi v
colonne doppie con le sue controcolonne, la grossezza delle quali sarà un piede e un
un circuito oceanico di correnti dominanti, la diramazione di una corrente che si dirige in
, prodotta dall'incontro di questa con la terra ferma o nella zona che separa
di superficie. in alcuni fiumi, la corrente di ritorno provocata dall'alta
che ivi tenga il necessario livello con la restituzione di quelle acque che per di sopra
, 1-78: potremmo pensare che di dentro la massa civile a un certo momento si
si staccarono gruppi eretici, controcorrenti verso la confusione originaria, fazioni di volontari dell'
panzini, iv-159: 'andar controcorrente': seguire la via opposta a quella che seguono i
contro corrente come bionde trote / fendevano la calca cittadina / due fanciulle insolenti di bellezza
immorsati ne'bagli stessi, per rinforzare la loro unione. = comp.
delle quali nulla dirò, avendone scritta la storia e l'imperfezione dopo molt'anni nelle
sbarbaro, 1-229: rinunziato ad ottenerla [la pianta] con le radici..
trave diagonale in modo da aumentarne la resistenza. = comp
b. croce, iii-9-198: la società non condanna alcun ladro o assassino
al quale il marito, per controbilanciare la dote della moglie, vincola ima somma o
an- tifato (ché così chiamano essi la contradote), in nome di madama
phema 'è poi quello che noi diciamo la contraddote. monti, i-207: io
: io non dimando dote, dimando solo la giovane, e tutta la dote che
dimando solo la giovane, e tutta la dote che il padre vorrà assegnarle non
possiedo. se questo sarà poco le farò la controdote. manzoni, pr. sp
carena, 2-351: 'contradragante', è la più alta traversa del quadro di poppa
della ruota, che fa con essa la figura di t; è posto sopra il
nave, diminuendone l'immersione e migliorandone la stabilità. = comp. da
particolare tipo di amplificatore, in cui la tensione di comando viene applicata contemporaneamente alle
un'altra favola, e ne confutano la soluzione morale. de sanctis,
. de sanctis, iii-208: la cicala non è qui un essere simbolico
che sia stato arrestato o abbia esaurito la propria capacità offensiva. borgese
dei reggimenti, l'offensiva del trentino e la « pretesa » controffensiva degli altipiani.
in certe riprese di esterni o durante la realizzazione di scene che comportino per l'
gesti d'uno che canti e aprivo la bocca come cantassi mentre la voce veniva da
e aprivo la bocca come cantassi mentre la voce veniva da dietro di me,
poi abbandonai il vano della porta scoprendo la mia controfigura cantante. = comp
con più fiocchi, l'ultima, la più alta e più piccola di tali
via del fiocco, col quale ha simile la forma, l'at trezzatura
posta su un documento per convalidare la prima. -in particolare: la firma che
convalidare la prima. -in particolare: la firma che il ministro proponente appone sugli
il cliente deve apporre in margine quando la banca glielo consegna in bianco e che
di un altro membro autorizzato a porre la sua firma. « = comp
. controfirmare, tr. apporre la propria accanto a un'altra firma per
, e bene assolta, tanto più grave la pena di dover leggere, firmare,
giacche e nei cappotti viene posto tra la fodera e certe parti della stoffa (
d'annunzio, v-1-337: non è più la voce dell'elemento. è la
la voce dell'elemento. è la voce della creatura. prese tra il fuoco
gomito che lo copre, e fa traviar la corrente d'arno dal suo proprio e
cinem. organo che, tenendo bloccata la griffa, ha lo scopo di assicurare
griffa, ha lo scopo di assicurare la posizione esatta e l'assoluta fissità della
s. maffei, 5-4-176: la singolarità del fortificar del vauban..
io non sapessi che in situazioni come la nostra non c'è niente di più
). panzini, iii-25: io la avrei anche sposata, ma è che
corpo opposta a quella dove s'è verificata la lesione. = comp.
di simile in italia... la serenissima lega di lorenzo e le leghe e
, lettera scritta o dal medesimo che scrisse la prima, o da altri, per
una controleva sotto il ponte e sotto la porta, la quale alzando il ponte che
il ponte e sotto la porta, la quale alzando il ponte che a basso
contrario abbassare. leonardo, 1-58: la scienzia strumentale over machinale è nobilissima,
lieva e contralieva. galileo, 4-3-118: la forza del peso t conviene che
conviene che sia maggiore della x quanto la metà della larghezza ca è maggiore della
e questa della cb per superare la medesima resistenza, che è la quantità
per superare la medesima resistenza, che è la quantità delle fibre di tutta la base
è la quantità delle fibre di tutta la base ab. = comp. da
ormai non più controllabili mi seguiva con la fedeltà dei discepoli, pensandomi da lontano
per stabilire l'esattezza, per accertare la validità di notizie, oggetti, documenti,
documenti, monete, 1'esistenza o la presenza di una persona, di un
converrebbe almeno (rispettando il senso e la forma del vocabolo) dire * controruolo
un cavo tra sasso e sasso depone la sua missiva, ne ritira un piego.
non senza aver controllato che contiene proprio la versione latina per lunedì, fornita dal
]: 'controllare'...: quando la voce in francese vale il * giudicare
assoluto). silone, 5-258: la polizia ha però il ruolo, forse
argini di un fiume scorre due volte la stessa acqua. 6. rifl
6. rifl. figur. avere la capacità di trattenere i propri impulsi esercitando
impedendogli di manovrare con libertà; sorvegliare la traiettoria della palla, tenendosi pronti a
; padroneggiare in corsa o da fermo la palla ricevuta da un compagno.
particolari o perché quest'ultima possiede la maggioranza dei voti nelle assemblee amministrative)
. p. verri, 2-iii-418: la controlleria è destinata per cristiani figlio del
che invoca il controllo di murri per la diagnosi. pavese, 6-280: facemmo insieme
lampada cruda, quei vetri brillavano come la pioggia alla luce dei fari. calvino
per cento. pavese, 8-189: la scienza potrà fornire un giorno mezzi tali di
dell'individuo,... che la vita non varrà più la pena di essere
. che la vita non varrà più la pena di essere vissuta. 3.
freno che una persona sa porre con la ragione e la riflessione ai propri istinti
persona sa porre con la ragione e la riflessione ai propri istinti, impulsi, atteggiamenti
a certe scenate che scoppiavan frequenti fra la contessa e l'amico...
contessa e l'amico... la presunta concubina di re umberto, persa
: dovetti ammirare una volta di più la sua capacità di controllo. calvino,
che più lui s'arrabbiava più gli opponeva la sua calma laconica e sprezzante, eppure
da altro organo al fine di accertarne la conformità alle regole che quest'ultimo deve
per accertare che non siano in contrasto con la costituzione e le leggi costituzionali. -controllo
disciplinano lo svolgimento di un'attività o la formazione di un atto giuridico. -controllo
compito (quando una congiuntura economica esige la formulazione molto precisa di programmi e uno
con frequenza più bassa, aumentando così la forza di quelli a frequenza più elevata
di frequenza: quello che può mantenere la perfetta sintonizzazione di una stazione in un
del contrasto: apparecchio che serve per la variazione del contrasto tra le parti scure
: in un apparecchio televisivo, varia la luminosità media di un'immagine sul teleschermo
permette di rendere o più luce la sua figura passare dalla barca a motore sulla
reostato con il quale si può regolare la potenza dell'energia sonora che esce dall'
scritta * per un attore). la voce fr. contrerole, poi contròie,
le miserie dell'azienda nel 1783, la prosperità di lei nel 1787, e le
tropea, cittadella di calabria, sostentava la sua onesta povertà ed undici figliuoli con
contreroleur (nel 1310; cfr. la citaz. del machiavelli), deriv.
.]: in una esperienza ottica può la controluce far risaltare maggiormente certi punti.
che si trova fra chi osserva e la sorgente luminosa. tommaseo [9.
in alto, controluce, farsi innanzi la chiglia buia, enorme di una corazzata
sé e il punto da cui proviene la luce. panzini, iii-431: il
una provetta. sinisgalli, 6-208: la pioggia che tu guardi controluce nel vano
3. fotografia e cinematografia in controluce: la dalle contraffazioni, per diminuirne o aumen
diminuirne o aumen fotografia e la cinematografia che si ha quando il soggetto
riprendere è situato tra l'obiettivo e la sorgente luminosa. = comp.
zergo, e furbesco, ragionano di pigliar la borsa, chiamandola foglia e tuosa;
lagrime di contramaglie. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 348: 4 lacrime
una volta come li avevo prima; la mia bella testata di capelli tutta in
per volta ci torneranno, quando avrò fatto la contromalìa ». = comp
, il quale prometteva per l'8oo venturo la ri stampa delle sudette opere, il
senza mutare sito, raddoppiandole, o facendo la contrammarcia, per la quale si dà
, o facendo la contrammarcia, per la quale si dà lor campo d'uscire alla
. barilli, ii-1070: avevano fiutata la impossibilità del vincere e non gradivano la
la impossibilità del vincere e non gradivano la prospettiva di marce e contromarce, di stenti
di fila, in modo da conservare la formazione in una sola linea. dizionario
: dicesi 4 virare di bordo per la contrammarcia ': allora tutte le navi di
pennoni di gabbia per rendere più sicura la manovra dei gabbieri. = comp
tre alberi con vele quadre, la vela più bassa del secondo pennone dell'albero
, 1-872: nelle vele quarze si comprendono la civadera, il trinchetto, la mastra
comprendono la civadera, il trinchetto, la mastra del trinchetto, la vela di
il trinchetto, la mastra del trinchetto, la vela di mezzo, mastra di mezzo
gabbia, il moschetto del trinchetto, la mezzana e la contramezzana. 2
moschetto del trinchetto, la mezzana e la contramezzana. 2. uno degli
sotto il riparo primario, o sotto la strada coperta, o sotto lo spalto.
a quello di altri per impedirne o sviarne la realizzazione. bandello, 1-19 (
, 1-19 (i-222): volendo a la mina del marito fabricare una contramina,
eccellente legnaiuolo e fece fare una statua de la grandezza che ella era. caro,
. scdviali, 19-2-5: espugnata così la gelosia / del vecchio, e fatta quasi
sia volubile e mai inclinato, facendo la contrammina a questo disegno, ha messo
ne'capitoli della pace, che si farà la fortezza nel luogo detto. boccalini,
è riuscito di scavare una mina, trova la contrammina già bell'e fatta dal conte
. figur. opporsi, cercare di impedire la realizzazione di progetti o disegni altrui.
che ciascuno ha in mente: qui è la caricatura. = comp
un'altra molla per rinforzarla; molla la cui azione è contraria a quella di un'
una molla, quale serve a voltare la vite; c fa il medesimo effetto di
principale. ximenes, 334: dopo la costruzione del contramolo erasi ridotto il canale
ripercussione. idem, 39-vi-41: la sostenerla e 'l soffrire paiono proprie
con più celerità in esso si osservano per la controparte (disus. anche contraparte),
e larghezza. dir. la parte avversaria (in una controversia
': ma questa, non quella sarebbe la forma una città. corrispondente all'uso
gli antichi] di fare avanti di persuadere la controparte che non era il caso di traalla
della città una contrammuraglia. scinare in lungo la lite a furia di cavilli. =
, affinché il bene o male la controparte l'attore che, mentre gli altri
vicino non soffra alcun danno né incomodo per la costru parlano, s'atteggia
uomo che è in contrasto con la natura; innaturale, che fa
, che fa con tanta fede la controparte del male? e. cecchi,
. 6-357: nelle chiese del messico è la controparte a quello varchi, 7-254
, in opnato, essendo quello secondo la natura, e questo contra,
). peso, per violentar la legge di natura per un'altra sopra- o
partite della tesi della proposizione originaria e la tesi e contropartite, s'era
di note con lettere d'alfabeto maiuscole, la piovene, 5-544: il basso
calce di una pagina). a ridurne la disoccupazione. * = comp. da
(v.). riattaccato la cicala alla presa. moravia, iv-121:
. « voi piuttosto, buonalana! avete la cera di chi ha preso il terno
... ». -fare la barba e il contropelo: servirsi con
non sei tu, le donne hanno fatto la barba e il contropelo.
, a contropelo: fare carezze passando la mano nel senso contrario a quello in
crepitante di fosforo e scintille, come la schiena d'un gatto in amore carezzato
dovalle che invece di aver lo sbocco verso la pianura lo ha verso la montagna.
sbocco verso la pianura lo ha verso la montagna. = da contro e
forza. guittone, 1-26: la perpetuale contraoperazione del caldo e del freddo
, e da due mortalissimi accidenti per la loro contraoperazione vita venendomene, si rimase
cuore in istato. soderini, i-61: la secca esalazione risoluta dai pori della terra
ha per rincontro dell'avversario dei vapori la salita spacciata e libera: perciò lateralmente
un'antenna, a un albero per evitarne la rottura. = comp. da
squadre), azione improvvisa che porta la palla sotto la rete della squadra che
azione improvvisa che porta la palla sotto la rete della squadra che è tutta protesa
attacco e che di conseguenza ha sguernito la propria difesa. 2. nel
nel gioco del ternis, colpo che lancia la palla nell'angolo dal quale tavversario si
gioco del calcio) si fa passare la palla oltre un avversario senza che questi
calmo calmo, quasi delicatamente, prese la ghitarra dalle mani di carletto, che,
aggiunta a un'altra porta, ne aumenta la resistenza (in camere blindate, casseforti
, casseforti, ecc.) o la capacità di riparare dai rumori, dal freddo
). maggi, 17: la contrapporta di dentro, larga braccia cinque
hanno i cannoni in batterie coperte, la parte superiore del portello di chiusura.
gli potete già togliere tutt'i timori: la forza fisica rimane sempre, e non
. targioni tozzetti, 12-3-156: la maggior somma di denaro si spendeva in
temperatura tanto alta quanto è necessario per la sua utilizzazione a scopo di riscaldamento.
e pentimento, e si mise a fare la contropropaganda; senonché il séguito che ebbe
, sì, è vero, proporrà domani la pena; ma socrate ha il diritto
tommaseo [s. v.]: la storia del protestantesimo è una serie
. carducci, i-166: dopo la prosopopea del principio vi farò grazia delle
forte, gli passava sopra, con la massima intensità, si allontanava dall'altra
fortino di sinistra. -fare la controprova: analizzare una seconda volta i
volta i dati di un'operazione per avere la conferma della sua esattezza. comisso
membro che era il medico della commissione la mettesse in dubbio controprogètto, sm
tosi, 1-54: è piaciuto di ammettere la contraqquerela (durante una trattativa, soprattutto
un'altra tanto valeva che non fosse pretesa la dichiarazione della prima. 2
, se cade dubbio, si fa la controprova, a fine di avverare il
ritocchi che debbono farsi al rame, giacché la controprova presenta gli oggetti come sono nel
nelle incavallature di legno, per aumentarne la resistenza. = comp. da
caldo estivo cresce, cresce, e la controra, il periodo della giornata napoletana
bianca del giorno che da noi chiamano la controra, l'ora avversa, quando il
, quando il sole ha appena cominciato la china. 2. ora che
china. 2. ora che la polizia stabilisce per chi è sottoposto a
, ii-165: traversammo l'austria e la stiria, ed entrammo in carintia senza
a nuovo avviso. fogazzaro, 7-312: la signora, la nuora del professore,
fogazzaro, 7-312: la signora, la nuora del professore,... aveva
, alla nuora. tecchi, 2-29: la signora se l'è presa con le
si trova in opposizione di fase con la tensione principale. -amplificatore a controreazione
-amplificatore a controreazione: apparecchio nel quale la tensione in uscita viene riportata in parte
) con cui si cerca di confutare la replica di un avversario. alfieri
mio grande stupore, e rammarico; sì la proposta che la risposta, e la
e rammarico; sì la proposta che la risposta, e la replica e controreplica inserisco
la proposta che la risposta, e la replica e controreplica inserisco qui a guisa
contro rèplichi). ribattere la replica di un avversario. =
senso tecnico, atto processuale con cui la controparte confuta i motivi del ricorso presentato
codice di procedura civile, 370: la parte contro la quale il ricorso è
procedura civile, 370: la parte contro la quale il ricorso è diretto, se
xvii secolo, per combattere all'esterno la riforma protestante e per rinnovare all'intemo
protestante e per rinnovare all'intemo la vita religiosa e la disciplina, con una
rinnovare all'intemo la vita religiosa e la disciplina, con una più esatta definizione
conseguenza della controriforma come fatto religioso; la civiltà e il costume sociale nati dal
di quella gran tirannia della controriforma, la civiltà da noi in italia era tanta che
b. croce, iii-23-16: la controriforma prese quel che le bisognava e
e le conveniva dappertutto: dall'umanesimo la cultura classica; dai politici del rinascimento la
la cultura classica; dai politici del rinascimento la ragion di stato e le arti di
: il seminario cura in modo speciale la preparazione teologica dei giovani sacerdoti. è
; e gli stessi controrivoluzionari piangono ora la perdita di coloro che essi stessi hanno
diverso della ronda ordinaria (per intensificare la sorveglianza). = comp.
scambi e delle curve e per contenere la pavimentazione all'interno del binario nei passaggi
satira che potrebbe fare il pregiudizio o la malignità sopra una tale mìa lunga scelta
con altri strumenti bellici a battere impetuosamente la contrascarpa. maggi, 33: si faranno
, 1-60: fissava il sentiero per la ridotta nuova, il fosso e la controscarpa
per la ridotta nuova, il fosso e la controscarpa, perlustrava le possibili vie d'
or eccovi nella spelonca di paolo romito la contrascena di questo teatro di sì superbe
son pochi gli attori che sappiano fare la controscena, perché non badano che a
. ». pea, 3-no: la cameriera, che ha la compostezza francese,
, 3-no: la cameriera, che ha la compostezza francese,... si
sparse sul pavimento. è ora che la cosa metta buon umore. così chinata per
le mani a sé e lascia dir la sua prima al compare, poi alla comare
delle vele basse, colla quale si mura la bugna di sopravvento verso prua, quando
corrisponde a altro scritto o parola con la quale altri s'obblighi. =
di autori screditati, che rappresentassero soltanto la propria persona? = voce
, quel discorso, quell'impresa, la vita di colui, è piena di controsensi
, e non si concludeva niente, e la guerra poteva durare eterna. era un
membro che era il medico della commissione la mettesse in dubbio e ne facesse una
, i-67: non tutti gli errori contro la sintassi sono dello stesso genere: altri
e peggiori ancora per i controsensi continui e la mala intelligenza dell'originale. rajberti,
contro e senso (v.). la voce italiana s'è formata sili fr
, gli è raggiungere al modo avverbiale la particella: * a controsenso '.
accessoria, che si applica per rinforzare la serratura principale; serratura di sicurezza.
bellini, 5-2-231: in questo nostro caso la forza in esso [contatto] non
e... contrasforzati dalla sinistra verso la destra. = comp. da contro
l. bellini, 5-231: la possanza d'una vela... che
12-3-455: assegnano per causa... la minor 23 — battaglia, iii.
. dal e di altri che la musica, diversamente dalla pittura o dalla
scultura, non sia espressiva senza la poesia, si deve con
me trosservare, che anche la pittura o la scultura o qualsiasi
trosservare, che anche la pittura o la scultura o qualsiasi lodia che continua
, deve avvertire il giovane compositore che la risposta del soprano al num. 3
al num. 3 è reale e la risposta del contrassoggetto, è del tuono.
': contrappunto, che, durante la risposta, fa quella parte che aveva
controsóle1, avv. fra il sole e la persona che guarda. -collocarsi, essere
isolati, così per far loro prender la forma che si desidera, si puoi fare
a un'altra, con due viali che la tramezzano; ed è denominazione derivata dal
dispongono le piante oltre il viale o la viottola dirimpetto alle spalliere. diconsi pure *
(contraspìngere), tr. (per la coniug.: cfr. spingere)
perocché quanto è lo spinger che fa la parte superiore dell'aria o dell'acqua premendo
altra arte non è espressiva senza la poesia, e questa senza le
nella smaltatura dei metalli, applicato fra la superficie del metallo e lo smalto per
del metallo e lo smalto per facilitarne la capacità di adesione. = comp
inciso sulla lastra permettendone il ritocco o la correzione. tommaseo [s.
, applicata a checchessia, vi lascia la propria impressione, o parte di quella
. magalotti, 7-167: ricevo la mostra della nuova edizione di venezia;
. magalotti, iv-28: se [la sostanza mentale] se lo porta via
tecn. contromatrice che si adopera per la stampa in rilievo (special- mente nelle
forcella, imperniate con le stecche verso la metà della loro lunghezza. il cannello
loro lunghezza. il cannello spinto verso la ghiera, o tirato in direzione opposta,
o si raccolgono, e con esse la spoglia. = comp. da
parte opposta rispetto allo stelo (attraversando la relativa testata del cilindro, assicura un
che, secondo il rasori, ha la proprietà di calmare e diminuire direttamente l'
. raro e letter. che segue la teoria medica del controstimolo.
[il medico) le applica la teoria del controstimolo, rischia di veder
si predica, / lì si dibatte / la compra e vendita / delle mignatte,
medesimo in fallo di scoprire innanzi all'accusatore la mia essenza intima e il segreto delle
. nel tennis, colpo tattico per cui la palla viene piazzata nell'angolo da cui
cavallo attaccato o montato, secondo che la corsa sia a sulky o in sella.
secondo trinciera- mento col quale si cinge la piazza che si vuole assediare. tramater
, o del relativo controvalsente cartaceo, è la dote di una moglie. =
rigutini-cappuccini, 185: * controvapore ', la forza del vapore, quando opportunamente si
vapore, quando opportunamente si fa che spinga la locomotiva a retrocedere. panzini, iv-159
canonico si barocchizza, si maccheronizza dentro la rabbia contadina del deluso: che decede
de'vizi e delle virtù, 14: la prima è quando elli controvano la menzogna
: la prima è quando elli controvano la menzogna e 'l male per altrui levare
. d. bartoli, 30-224: se la maledetta invidia... vi contruova
con cagioni controvate contro a loro volgesse la guerra con assai più vicino e possente braccio
marin. nei velieri a vele quadre, la più alta e più piccola vela quadra
contravvelàccia, sf.). marin. la vela quadra più alta e più
/ dalla luce dei fulmini infiammata / la trasparenza delle care dita / bagnate dalla
ronzìo di vespe e di calabroni era la discreta musica di quell'ombra. chiare
milizia; e perciò è gagliardo, benché la sua carriera sia a ritroso e la
la sua carriera sia a ritroso e la sua voga a contravvento. 3
membratura di una costruzione destinata ad assicurare la resistenza alle forze orizzontali e soprattutto alla
stanzoni o le vetriate delle aranciere contro la gragnuola, ovvero il loro interno contro
elementi verticali (come l'albero, la colonna, il fumaiolo) od orizzontali
, di interpretazioni, di valutazioni; la disputa, la discussione stessa di cui è
, di valutazioni; la disputa, la discussione stessa di cui è oggetto tale
giurano per maggior di sé, ed è la fine d'ogni lor controversia e lite
caro, 15-iv-30: mi duole che la fortuna mi abbia dato questa controversia con
di servirla. boccalini, i-78: la virtuosa e onorata controversia che tra molti
molti letterati nacque li giorni passati, la quale dalla serenissima libertà veneziana nel modo
fu decisa. galileo, 858: con la solita libertà sia lecito produrre in mezzo
da ogni controversia accessoria, a riportare la discussione all'essenziale. 2. conflitto
regolate da norme giuridiche), per la cui soluzione si ricorre, a seconda
i pontefici], e essere sempre parata la materia di nuove contenzioni, per le
si stupivano e si lamentavano, che la rigidezza di rezzonico desse di nuovo origine
cagione dell'eredità e successioni. e la nostra città di firenze lungamente ne riempié
spendii e disusate gravezze caro, 15-iv-31: la controversia che pende sopra il castello di
soggetti nobili col rigore della giustizia mescolasse la destrezza di un accorto giu- dicio.
, affinché le ire si sfoghino, e la calunnia, che attizza più crudelmente i
crudelmente i mortali a vendetta, e rode la pietà e l'innocenza e il pudore
piovene, 5-312: alla maremma favolosa subentrarono la bonifica, poi la riforma agraria e
maremma favolosa subentrarono la bonifica, poi la riforma agraria e le controversie dell'espropriazione.
di discussione. aretino, 2-248: la con traversia degli animi nasce tra coloro
vertù in un medesimo studio, e la conformità è nel numero di quegli che sono
ho ricevuto l'ordine dei quatrini per la stampa dell'* adone 'dopo molte controversie
determinato che nessuna sorte di merito preceda la grazia, e che a dio si debbe
li luterani hanno fatto tante esclamazioni contra la chiesa, ed era necessario abolirlo totalmente
, 1-370: si definisce con distinzione la controversia, se il principe debba servirsi più
quelle ragioni e risposte] a comporre la controversia, e a discuoprire la verità.
a comporre la controversia, e a discuoprire la verità. bar etti, 3-351:
de'primi, e nel trare de la fionda senza controversia è stato il primo.
fuori di ogni controversia, è che la natura nelle operazioni sue è semplicissima.
maravigliati assai che egli nelle condizioni della pace la volontà loro trapassata avesse.
. segneri, i-227: figurati, che la dottrina sia... come
fortissima, in cui puoi fare che la gloria di cristo non tema i dardi dell'
: fosse ben tenuto malatesta lasciar loro la possessione delle case e delle robe loro che
manzi: il che non era difinir la causa, ma renderla più controversa che
legge,... allora è la testa de'giudici che dee decidere. lampredi
c. e. gadda, 390: la causa apparì, fin dal suo principio
già dieci anni in augusta avevano presentato la loro confessione e una apologia in difesa
esser verissimi. manzoni, 104: la più splendida prova poi dell'universalità di
leopardi, i-835: è utilissimo il cercar la prova di una verità già certa,
pres. e imperi, coniugato secondo la terza coniugazione, sul modello di avvertire
sovrani, di proibire... la presa degli uccelli, che io qui
che dire, e sempre lagnarsi, è la maniera di non far mai bene i
, per via sommaria; non controvertendo la sentenza loro di morte, come già
importa una pensione controvertitagli, che è la materia della lite. magalotti, v-88
: di semplice balia, ch'ella [la natura] s'era fatta, se
p. verri, i-265: oltre la commissione di amministrare ero particolarmente delegato per
commissione di amministrare ero particolarmente delegato per la redenzione delle regalie. si portarono tutte
come tutte le eccezioni, che confermare la regola generale. = deriv. da
a dire addio alla repubblica purché rimanesse la paga. sbarbaro, 1-71: incamminato
nuovo arzigogol mal tecchito, / e per la niffa sta con- trugiolando.
. e sm. che abita sotto la stessa tenda, che divide la tenda con
sotto la stessa tenda, che divide la tenda con altri soldati. - anche
consigliava di tenerlo il meno possibile entro la stanza. io, come contubernale di questo
rimetterebbe ancora in istato; onde per la detta accusa ovvero notificagione, fu per
dell'antica barbarie col non abolire anche la pena forte e dura, poiché, se
del dibattimento, prima che sia cominciata la discussione finale, ne è fatta menzione
quando mi membra lo meo cor fallace / la fellonia, come dava intenta / di
[del papa], rinnegar la pazienza a un povero galantuomo. pallavicino,
chieggo a venere; / e non la chieggo invano. / cedi al tuo peggio
mio ben contumace; / goderà dunque la persona min, / e terrammi costui
tua infermitade, ma sono alcuni refrigerii verso la cura del dolore ancor contumace, perciò