Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: la Nuova ricerca

Numero di risultati: 977573

vol. III Pag.42 - Da CHIACCHIERAMENTO a CHIACCHIERINO (30 risultati)

. palazzeschi, 3-202: in quei paesetti la colonia dei villeggianti diventava una famiglia;

villeggianti diventava una famiglia; si riunivano la sera sulla piazza al caffè, e

4-161: don gesualdo... se la rideva tranquillamente, sdraiato sul suo bel

a un certo punto gli chiuse anche la bocca colla mano, al canonico.

/ con le bravate sue. -volere la chiacchiera: voler scherzare. l.

tratto? / -granchio, tu vuoi la chiacchiera. 7. al plur.

nieri, 328: aveva alzato la gloria, e cominciava la chiacchierina.

: aveva alzato la gloria, e cominciava la chiacchierina. -chiacchierèlla. allegri,

50: il vedovo... rammenterebbe la benedet- t'anima della sua colei,

un progetto che m'è passato per la testa ieri mentre io mi stava con gli

delle notizie. campana, 90: la neve seguita a cadere e si scioglie

si scioglie indifferente nel fango della via. la sartina e l'avvocato ridono e chiacchierano

chiacchierano. i cocchieri imbacuccati tirano fuori la testa dal bavero come bestie stupite.

tanto per tempo, che non potrete aspettar la cena. -che chiacchiari tu?

per malignità) cose compromettenti; fare la spia. fogazzaro, 7-248: pare

c. e. gadda, 497: la nobile signora aveva percepito l'inquietudine (

?) della sua nuora onoraria, « la lotta di quell'anima », così

senza intento letterario, delle quali componevasi la nostra conversazione (perdita questa delle più amare

che m'abbia costato l'esilio), la lettera mi salva d'ogni mal sussiego

si apre liberamente il cuore e si esercita la più atroce maldicenza. tozzi, i-12

libreria tutte le sere; a fare la chiacchierata. 2. discorso noioso

impeti dell'eloquenza, il calore, la bellezza delle espressioni non mancano a'suoi

non mancano a'suoi discorsi: ma la logica manca. perdonatemi la chiacchierata tediosissima

discorsi: ma la logica manca. perdonatemi la chiacchierata tediosissima. addio. c.

direzione del telefono con violenti gesti; la sorda correva via e cominciava una delle

una signora divisa dal marito, e la moglie di un certo ufficiale di marina

dossi, 637: ben altro vasta è la umana società, i cui giorni si

salvini [crusca]: timone per la moltitudine de'suoi libri, riprendendolo,

si trattiene col fanciullo; ché ne sdegna la conversazione, come chi si vergogni d'

nacquero. collodi, 721: come la cicala campa di canto e rugiada,

vol. III Pag.43 - Da CHIACCHIERINO a CHIAMARE (50 risultati)

, per fare bordi, lavorato con la navetta (di bosso, di osso

come le lumache quando piove, e lungo la stra- duccia non si udiva che un

ci turba; poiché pare quasi che la morte stesse ad ascoltare quel nostro chiacchierìo.

altra parte un chiacchierìo che mi diede la gioia di chi smarrito in un mondo virile

mi adagio nel bosco, / [la primavera] mi accarezza con fremiti di

una persona. nievo, 204: la pisana mi svagava col suo chiacchierio,

casa acquistò presto all'orecchio di lui la monotonia, e la naturalezza dei rumori

all'orecchio di lui la monotonia, e la naturalezza dei rumori del vento e del

chiacchierone, ed io ebbi per molti anni la lingua legata, e per non fare

allora. fogazzaro, 5-175: a franco la signora peppina, con la sua bontà

a franco la signora peppina, con la sua bontà cordiale, chiacchierona e sciocca

pervaso. cassola, 2-297: era [la portiera] una donna chiacchierona, e

: così poco stima v. s. la sua riputazione? si vuol lasciar malmenare

intavolato alla sordina, / e ciarlando arrivò la chiacchierona / fino a dirle la casa

arrivò la chiacchierona / fino a dirle la casa e la persona. / rispose veneranda

/ fino a dirle la casa e la persona. / rispose veneranda: «

far passettini e torcer il collo come la gru, e incantarli colla sua chiaccolina

notizie quando strilla e quando chiagne: e la madre quel diabolico semaforismo lo interpreta:

quel diabolico semaforismo lo interpreta: lei la capisce subito se è sete se è

i chiaiti, al mio piego fate la soprascritta alla gran duchessa vittoria di toscana

[tommaseo]: si consumò tutta la giornata in girandolare or qua or là,

in un luogo determinato, per accertarne la presenza. -fare la chiama: fare

, per accertarne la presenza. -fare la chiama: fare l'appello.

1025: stesa... in carta la forinola del giuramento, fu fatta la

la forinola del giuramento, fu fatta la chiama dei deputati, perché andassero a

]: il professore fa in iscuola la chiama degli scolari. -rispondere alla

. palazzeschi, 172: sulla porta la superiora aspetta. / col suo libro in

piena di dignità e di compunzione / fa la chiama abituale i della riunione. /

appello nominale, del numero legale per la validità di una votazione o di una

. storie pistoiesi, 1-74: diedono la sentenza,... che lo

lucchese volessono, e non fosse più la chiama del comune di lucca.

voci sono tre chiamamenti, che fa la ragione a la sensualità. vangeli volgar.

chiamamenti, che fa la ragione a la sensualità. vangeli volgar. [crusca]

della madonna deutmpruneta, 25: la quale devozione e fedele invocazione, con chia-

con chia- mamento di grazia, che la soprabondevole piova s'attemperasse, fu esaudito

essergli congruo, sì che non dia la repulsa al chiamante. chiamare,

che già mai dal pigro sonno / mova la testa per chiamar ch'uom faccia.

che essi fosser chiamati e lor si dicesse la loro intenzione e pregassersi che dovesse loro

corno; / chi forte il chiama per la selva oscura: / le lunghe voci

quello regno, né sperare, con la rebellione di quelli ch'egli ha d'intorno

egli ha d'intorno, potere facilitare la sua impresa. ariosto, 5-45: seco

informino minutamente. campanella, i-15: la santa chiesa, il primo senno avendo

sere della sua vita chiamata dopo cena la sua famiglia a ricrearsi e a ballare.

pavese, 6-241: mi sentii toccare la spalla, chiamare a nome, e

mi vidi davanti, lunga e allegra, la figlia della padrona di casa.

: guidare, trattenere il cavallo con la briglia. tommaseo [s. v

che ne chiami / nell'ora che la sposa di dio surge / a mattinar lo

cognizione dell'altezza vostra imperiale e reale la notizia del beneficio che ho ricevuto. foscolo

, fantastica, ignobile impresa di vendicare la causa dei poveri. leopardi, 30-18

supplizi. soldati sbandati, dicevano, la patria vi comprende e vi chiama.

vol. III Pag.467 - Da CONCIANTE a CONCIARE (49 risultati)

dispettosi in bottega, e nondimeno vendono la cosa quello vale appunto. aretino, v-1-357

maestra de le gentilezze, si conciano a la foggia che son conce le vostre.

vini torbidi e tristi, chi con la chiara dell'uova, chi con la cenerata

con la chiara dell'uova, chi con la cenerata, chi con la sapa.

chi con la cenerata, chi con la sapa. leggi di toscana, 6-177:

né possa conciare, se non con la mortella. d'annunzio, ii-584:

questo mese m'apparecchio l'aia. / la mondo e sarchiellata lievemente / la concio

/ la mondo e sarchiellata lievemente / la concio con la pula e con la

e sarchiellata lievemente / la concio con la pula e con la morchia / sicché

la concio con la pula e con la morchia / sicché difenda la biada da topi

e con la morchia / sicché difenda la biada da topi / e da formiche

, pianta della famiglia delle anarcardiacee, la cui corteccia si adopera a conciar pelli

preparazione; dare il primo assetto per la lavorazione. statuto dell'università e arte

i panni. 3. preparare (la carne, per conservarla, salandola);

fornite di tutto ciò che è necessario a la vita: d'autunno vi si macellava

i capelli). - anche con la particella pronominale. francesco da barberino,

. il quale veggendo sì bella cosa, la presentò alla figliuola, e il maestro

. del tuppo, 493: conza la tavola, intro de quisto venne lo xanto

.. scarpette rosse. conciossi poi la testa più vagamente che potè, ed al

. straparola, 3-3: tolse allora la madre il pettine per petinarla e per conciarle

suo fratello, che m'aiutorno a conciare la fornace e fondere. guarini, 376

era il mionaspo; il pettine, la conocchia. non l'ago da cucire,

cucire, ma gli spilletti per adattarmi la veste, per conciarmi le treccie,

, / come sia cura sua conciar la tenda. bruno, 75: chi vooo

, perché troppo è lunga, / la concia sì, che al suo termine giunga

sapi che a noi costarà asai a la borsa, ma fiorenza conciaremo noi sì

s'aspetta / per me se non la morte, che m'è dura? idem

contrasto della zerbitana, xxxv-1-921: oi la zerbitana retica, come ti voler parlare

del mondo, non faceva altro che battere la moglie, sì che io dicessi una

gran pietà mi venne di quella cattivella, la quale egli, ogni volta che bevuto

costui che ci venissi il padre e la madre che lo acquistorono, non lo ricono-

vorrebbe qualche carità in effetto; / almen la grazia vostra vi domanda; / amor

lui memoria. michelangelo, i-92: la si gode e racconcia / nel suo

guarini, 373: o lurco, la tua gostanza, da quel primo dì

, da quel primo dì ch'io la vidi, mi conciò di tal sorte che

/ che ne giace più d'un per la pianura. / molti sdruciti la spietata

per la pianura. / molti sdruciti la spietata zanna / ne lascia, altri ne

con quello spiedo, impostore, -mi gridò la cuoca -o ti concio io per le

conci il reo lavoro, / ci pensi la questura. palazzeschi, 158:

questura. palazzeschi, 158: la principessa poi, / in tutta la sua

: la principessa poi, / in tutta la sua vita / non s'era levata

/ lei rispondeva lentamente / e ripiegava la testa. / « diverrete un fiore troppo

principessa ». / « chi sa come la concerà il marito! ». tecchi,

del fatto per l'appunto, ché la porzia / (pur pregatane assai e minacciatane

). quattro leggende, 2-13: la beatissima vergine maria stette con la sua

: la beatissima vergine maria stette con la sua cognata tre mesi servendola; e quando

fanciullo [s. giovan battista], la vergine prima lo levò di terra,

valle, nella quale discendendo, per la pastura lasciammo gli cavalli, e ci ponemmo

una persona a favorire, a fare la volontà di altri (con preghiere o

vol. III Pag.468 - Da CONCIATESTE a CONCIATURA (37 risultati)

anima, che desideri / di gire a la gran corte, / adomati ed acconciati

, s'imaginò che d'alcun compagnone de la contrada si fosse invaghita e non vi

uscito de le reni a genovesi, la notte del venerdì santo, quando che

che drieto al crocifisso si conciano male con la disciplina i pazzi. g. gozzi

a comparire innanzi tutto scorticato e insanguinato la faccia; domando: che è stato?

altri servi, si levò, accese la torcia e si mosse con tanta furia che

le lastre aria, v'infilzò dentro la testa e si conciò a quel modo

come uno de'crocifissi scolpiti; e la donna piglia el panno lino e cuoprelo,

e que'dandoglile, e'convenne che la togliesse; e conciossi co * parenti dela

assai vivo. machiavelli, 3-211: la vuol far ciò che voi volete:

oltraggio, molestando i lor ricetti con la importunità del suo mestiero, il quale

cornato e cimo). che ha subito la concia, lavorato con sostanze concianti.

poi se ne trae [dalle pecore] la lana e con essa la pelle ben

pecore] la lana e con essa la pelle ben concia che ripara dal freddo,

e travaglio era ancora maggiore, perché la nave faticava molto a causa dell'argento

concio con il sale o con la vallonea. oriani, x-21-211: aveva portato

odore forte come di pelli conciate; e la strada seminata di scaglie d'ostriche scricchiolava

[di tabacco] conciate hanno la faccia superiore scoperta, ammagliata da cordoni

più di grazia tenga ima donna, la qual, se pur si acconcia,

così parcamente e così poco, che chi la vede sta in dubbio s'ella è

avevo già effettuato da capo a piedi la mia trasformazione esteriore: tutto sbarbato, con

lesso. segneri, iii-1-116: se la madre, in cambio di menarla ad

, e bevono insieme col vin concio la dimenticanza del vero culto d'amore. d'

abbandonato, con le finestre aperte verso la valle del chedron. su la mensa

aperte verso la valle del chedron. su la mensa tuttavia sono sparsi i pani azzimi

astore grande, guarda ch'egli abbia la testa lunga a guisa d'anguilla,

a guisa d'anguilla, e che la sua cera sia allegra, e un poco

che giudicare e bestemmiare l'uomo o la femina se medesimo. e assai assempri

; ma giunsero in modo conci da la pioggia, che gran cosa sarà ch'io

denti il ferro, e gli tagliò la lingua. / così concio egli cadde,

labbra sotto i baffi, con- traendo la guancia destra; biascicò:...

nero sulla tavola, dicevano che era la bandiera: sicché puoi immaginare come rimase

. palladio volgar., 2-6: la veccia... vuoisi seminare in

. jahier, 141: le scarpe che la patria ha dato -invece -son massa grame

bagnassero solo quando piove! ma sentono la nuvola in cielo; se appare la nuvola

la nuvola in cielo; se appare la nuvola siamo belle fregati. silone,

, e coperte fregiate d'oro a la carretta, con quattro corsieri del reame di

vol. III Pag.469 - Da CONCIAZIONE a CONCILIARE (44 risultati)

105: certo io avrei preferito veder arrostita la mia cuticagna, piuttostoché abbandonarla per tre

. salvini [tommaseo]: la concia delle pelli, quasi con- ciazione

, e divisero e concisero e laceraron la fede. = voce dotta,

, overo il sepolcro di nostro signore la settimana santa, secondo il costume della

, 1-56: parvegli che almeno nell'intenzione la medicina fosse un'arte totalmente benefica e

tommaseo [s. v.]: la libertà è conciliabilissima con la credenza cattolica

]: la libertà è conciliabilissima con la credenza cattolica, checché ne ciarlino certi

canonico sinigaglia, capitato in paese per la solenne occasione, teneva quella sera la

la solenne occasione, teneva quella sera la presidenza dell'innocuo conciliabolo reazionario. panzini

conciliabolo si ragu- nava e insorgeva su la polvere de'codici membranacei incatenati e sotto

annunzio, iv-2-129: i gatti su la loggia si riunivano in conciliaboli e miagolavano con

4. ant. luogo dove la gente si riunisce, per trattare i

feste religiose, mercati, per ascoltare la lettura delle nuove leggi dello stato,

. [crusca]: credevano avere rinfrenata la cupidigia, specialmente degli uomini nuovi,

di mostrarsi più conciliante: non è la donna quella che deve sottomettersi? deledda

di lui. silone, 5-106: la simpatia reciproca rendeva i due più concilianti

che concilia posizioni opposte; che dimostra la volontà di trovare un accordo. de

degli editti de'pretori, che interpetrano: la qual cosa il conciliò agl'interpetri eruditi

in questi codici del diritto civile trovai la giustizia dettata dagli interessi comuni e protetta

cercare se essa medesima si concilii con la logica. de sanctis, lett. it

, ii-424: in breve tempo [la coltura tedesca] abbracciò tutti gli orizzonti

unità, della quale rimane monumento colossale la divina commedia della coltura moderna, il faust

di conciliare l'inconciliabile e di concordare la discordia. saba, 165: tu concili

lite si concilia con dire, che la lingua latina è l'avola di questa voce

latina è l'avola di questa voce, la provenzale la madre. saba, 149

avola di questa voce, la provenzale la madre. saba, 149: è bene

in noi l'offesa; / ma se la vita all'interno ti pesa / tu

vita all'interno ti pesa / tu la porti al di fuori. bramati, 4-187

legali. 3. (anche con la particella pronominale). cattivare (stima

g. p. maffei, zi: la cui riputazione e credito conosceva essere bastante

e conciliossi in guisa di primo tratto la grazia del generale. f. f

ideare attitudini e toni che mi conciliassero la buona grazia del signor duca. manzoni

a poco a poco l'approvazione e la fiducia dei cittadini. giusti, i-227:

dei cittadini. giusti, i-227: la tua lettera ha tutta l'aria di una

latina, sola che potea conciliare a lui la poetica corona. 4. indurre

giorno, ii-957: poiché t'avran la sera [i libri] / conciliato il

il facil sonno, allora / a la toilette passeran di quella / che comuni ha

conciliava il sonno al suo figliuolo, con la melodia tramandata dagli avi; copriva con

melodia tramandata dagli avi; copriva con la sua voce tutelare il rombo minaccioso degli

dell'infanzia. le reminiscenze gli conciliavano la sonnolenza. -anche con l'oggetto

bottiglia d'acqua col suo bicchiere per la notte. 5. rifl.

e quali siano i limiti che dividono la saggia libertà dalla sfrenata licenza. carducci

: ora nell'amore non è tutta la morale: sì ce n'è la base

tutta la morale: sì ce n'è la base, su cui il pensiero deve

vol. III Pag.470 - Da CONCILIARE a CONCILIO (55 risultati)

che s'incominciassero le azioni conciliari e la riforma delli costumi, come due anni

ceto. botta, 4-18: siccome la materia non aveva fondamenti propri nelle decisioni

, sm. eccles. dottrina riguardante la costituzione della chiesa, secondo la quale

riguardante la costituzione della chiesa, secondo la quale l'autorità suprema nella chiesa spetterebbe

altra qualità, sicché non sia verificabile la suddetta distinzione conciliativa. gioberti, 1-ii-56:

arti conciliative e i suoi sorrisi melliflui. la vittoria fu contrastata con un accanimento implacabile

. davila, 317: il re pregò la regina sua madre, che volesse prender

l'uomo. li vuole puri, perché la loro vita accresca autorità alle loro parole

questa filosofia che dichiara: voi cercate la verità? ebbene, la verità è

: voi cercate la verità? ebbene, la verità è la vostra ricerca!.

verità? ebbene, la verità è la vostra ricerca!... non ti

sembra che questa filosofia nasconda molto accuratamente la rassegnazione e la viltà? 2

filosofia nasconda molto accuratamente la rassegnazione e la viltà? 2. dir.

si vide passare davanti agli occhi netta la figura della figliuola del conciliatore viciniore.

e di riverenza. tommaseo, i-387: la malinconia è mal adatta conciliatrice d'amore

amore: vuoisi o il dolore o la gioia. = voce dotta,

. manzoni, 1015: secondo la risoluzione presa in una seduta antecedente,

una seduta antecedente, si doveva aprire la discussione sulla proposta conciliatoria.

per concludere il discorso, a invocare la « discrezione », l'4est modus in

modus in rebus', il conciliatorismo, la transazioncella. 2. stor. dottrina

, movimento politico-religioso che tendeva a favorire la conciliazione fra lo stato e la chiesa

favorire la conciliazione fra lo stato e la chiesa (in italia, tra la fine

e la chiesa (in italia, tra la fine dell'ottocento e i primi decenni

m. -i). chi favorisce la conciliazione fra dottrine, sistemi, metodi

non affaticarsi a cercare criticamente dove stia la ragione, danno ragione a tutti insieme

fautore della conciliazione fra lo stato e la chiesa (in italia).

pacificazione. bencivenni [crusca]: la conciliazione delle discordevoli sentenze si trova nel

al nuovo; il diritto divino e la volontà del popolo si associavano nelle leggi

il popolo, ma fra il papato e la libertà. serra, ii-520: avrebbe

, della politica, della religione; la gente non lo seguiva, e spesso

un arbitro improvvisato che dava o toglieva la parola, riassumeva il prò e il

. internaz. accordo fra due stati per la risoluzione pacifica di controversie sorte fra di

n febbraio 1929 fra lo stato italiano e la santa sede, per la composizione della

italiano e la santa sede, per la composizione della questione romana. cavour

solubile solo con l'accordo, con la conciliazione, promosso da una condotta leale,

che dovrebbe accettar le guarentigie e spianar la via alla conciliazione. panzini, iv-153:

e il giugno, alacri a impedire la conciliazione da una parte i gesuiti e dall'

una parte i gesuiti e dall'altra la massoneria. = voce dotta,

diretta dal papa e che, con la ratifica papale, decide su questioni ecclesiastiche

con l'autorizzazione del papa e sotto la presidenza di un suo legato; concilio provinciale

avesse autorità sovra il concilio o se la residenza de'vescovi 4 de iure divino '

ridotta in manifesto esterminio, non poteva [la chiesa] essere per alcun mezzo sollevata

per alcun mezzo sollevata, se non per la convocazione d'un legittimo concilio che la

la convocazione d'un legittimo concilio che la riformasse nel capo e ne'membri.

ne'membri. campanella, i-15: aspetta la revelazione della verità, qual sia la

la revelazione della verità, qual sia la vera legge, quando si farà universal

.. forse nei concili particolari risiede la infallibilità? forse non negli ecumenici? manzoni

tutti i cattolici; e, per provare la fede di tutti i secoli, consegnata

il male, riformando i costumi e la disciplina... al cinismo successe

, solo forse in europa, venerare la gran figura di girolamo da praga. panzini

d'aiuto, che spesso me ne gira la testa, e la stampa procede lentissima

me ne gira la testa, e la stampa procede lentissima. oh, l'avessi

trento (e si occupa ora, dopo la riforma di pio x nel 1908,

. pallavicino, 10-3-65: se tutta la congregazione del concilio fosse ridotta in me

unite. pulci, 8-32: fu la novella sùbito a marsilio / come in ispagna

vol. III Pag.471 - Da CONCIMAIA a CONCINNITÀ (38 risultati)

lo uficio se prima non avevano la confirmazione dagli imperadori e spesso erano

: loco è, ben sai, ne la città famoso / che splendida matrona

qui fe'conta del fanciullo imberbe / la mentita sembianza e i conceduti / di fe-

assunta / al concilio de'numi era la druda. carducci, 296: o desta

beato concilio / ti ponga in pace la verace corte, / che me rilega ne

lorenzo de'medici, 87: ov'è la patria, ivi è vero riposo;

; / ov'è il padre e la patria, posa il figlio; / quivi

si neri e tristi, / mostrandomi la via, per cui salisti / al ben

. guerrazzi, ii-20: noi lavata la patria col sangue dei martiri dalla secolare

ella adesso può inalzare con animo sereno la sua preghiera al padre delle cose,

quegli / pènetra tra i templii de la pace. un guida / i condottieri:

capovolge / con seste ardite il pelago e la terra. 3. ant.

panzini, ii-623 • * mi raccomando la mia mucchina! ». la concimaia,

raccomando la mia mucchina! ». la concimaia, invece, non la voleva

. la concimaia, invece, non la voleva vedere. cicognani, 6-70: e

e anche l'odor della stalla, la vista della concimaia, l'aia ingombra di

-per simil. barilli, 2-169: la strada in cui mi trovo, vapora e

il portassero d'ulisse / a concimar la gran tenuta. tocci, 2-18: dicendo

. bocchelli, 2-61: da più anni la vigna aveva bisogno d'essere concimata e

e coprire. lastri, 1-5-115: la canapa esige il terreno ben concimato,

mattino, l'asino era pronto con la sua sella, le staffe lunghe, e

altri: ma poi, osservandolo bene con la lente d'ingrandimento, si capiva invece

.. verrebbe a compiersi su tutta la nostra pianura l'agevole ed equabile riparto

contadino, che molto l'usa [la vanga] nel suo podere, il quale

, in modo da elevarne e regolarizzarne la capacità produttiva. cattaneo, ii-2-175

somma convenuta. -tanto, per la potatura; tanto per gl'innesti; tanto

tanto per gl'innesti; tanto per la concimazione. palazzeschi, 4-64: trattandosi di

un podere coltivato a ortaggio per la massima parte, si ren

, si ren deva necessaria la concimazione della terra molto fre

19-38: questa vinaccia, come tu la vedi, / alle infermicce piante è

pareva felice: alle volte si pigliava la bambina su le spalle a cavalluccio,

di concime, finché tutto rosso come la bragia si fermava sotto un albero o in

sillabe sublimi, / tu che amasti la scienza dei concimi / dell'api delle

una siccità, due stagioni avanti, la terra ne soffriva ancora, ella espe-

né possa conciare, se non con la mortella pura, macinata o pesta, rimossa

. concìngere, tr. (per la coniugazione: cfr. cingere).

] quand'è nel tempo che amore la stringe, / tirando il filo, lo

con lei sta il maschio, fin che la concinge. = comp. di

vol. III Pag.472 - Da CONCINNO a CONCIONATORE (38 risultati)

: bellezza è una certa grazia, la quale nasce dalla concinnità di più membri

. varchi, v-154: concinnità, la quale non è altro che un componimento,

di parole, e insomma una orazione la quale fornisca atta e sonoramente, e

concorrere... il ritmo, cioè la varia collocazione ed uso delle parole,

accompagnata col metro produce il numero e la sua varietà. g. b. martini

. it., ii-148: adunque la lingua, la « testura delle parole »

, ii-148: adunque la lingua, la « testura delle parole », i loro

, i loro « numeri » e la loro « concinnità », frasi del tempo

carducci, i-1362: della parlata, la correzione nelle forme e ne'suoni,

laio, / voce del verno, la qual morde il cuore / a chi non

panzini, iii-823: il concino ha conciato la lana, la filerai tu. viani

: il concino ha conciato la lana, la filerai tu. viani, 10-183:

me partire, egli converrà che primieramente la sposi. idem, dee., 9-4

concio pose. tommaseo, i-488: veniva la volta mia di diventare colonnello, o

in tante vetture di concio, se la creatura fosse campata. pascoli, 997

i solchi, / i lunghi solchi per la pia sementa, / per grano e

concio quasi senza strame scolavano, dopo la piova, canaletti di succo brunastro.

terra. quasimodo, 63: la pietà m'ha perduto; / e qui

comune in firenze, anzi stava la signoria ora in una parte della

: in detta chiesa era sopra la porta della sacrestia una disputazione di

concio di macigno. bisticci, 3-225: la casa d'urbino edificio molto grande

visconti /... i e dove la fiumana si biforca / torme di

piero, e alzata in pietre conce / la preda di palermo e di maiorca.

da un tetto circolare, fatto con la stessa tecnica, digradante in cerchi concentrici

ventre. che, poiché; verificandosi la circostanza che. d'annunzio, v-2-831:

contra lui fatta coniura- zione, colui la lingua con morso si ricise, e nella

morso si ricise, e nella faccia la gittò del tiranno crudele: e così i

, stette dinanzi a'mie'occhi, la cui faccia è bellissima e colorita,

cui faccia è bellissima e colorita, la cui forma si diversifica: ora il cielo

ora più alto passa, ora piglia la terra. giov. cavalcanti, 123:

. cavalcanti, 123: in su la strada a vicino, que'fanti che secreti

deliberammo di volere udire alcuno de la brigata cantare. per la qual

udire alcuno de la brigata cantare. per la qual cosa opico a selvaggio il

le selve. vasari, ii-138: [la testa] di cristo..

parini, ho usato di soverchio la scoria del trivio, e tentato di porre

: paolo, verbigrazia, non ostante la sua viva facondia e il fuoco celeste

). machiavelli, 326: leggete la vita di alessandro magno, e vedete

sua più di qualsivoglia altro concionatore con la viva voce ne'pulpiti fece sommo onore

vol. III Pag.473 - Da CONCIONATORIO a CONCISO (53 risultati)

parole del concionatore che ha già la bocca piena di saliva. odo il

per lo... signale e prodigio la turba del teatro fazzea grande romore

. caro, 12-iii-84: io me la rappresentava sempre occupata ne le concioni,

confusamente, ad altissima voce, con la ricerca di effetti oratori di cattivo gusto

frugoni, xxiv-973: a pena finì la concione colui, che si commosse tutta quell'

parini, 812: era essa [la latina lingua] nondimeno la lingua nobile

era essa [la latina lingua] nondimeno la lingua nobile, della quale servivansi le

., ii-113: gli interessi hanno la loro ipocrisia, e si nascondono sotto

il manto di fini più nobili, come la gloria, l'onore, la libertà

, come la gloria, l'onore, la libertà, l'indipendenza: fini che

: continuò a parlare ogni giorno; per la discussione del bilancio pronunziò una trentina di

varie forme di commozioni a cui tende la letteratura amena, le apologie, le

cui solo mi rendevo conto era che la rettorica o una prosaica volgarità dominavano in

momento che, essendo che, per la ragione che. -anche con significato attenuato

7-42: per negligenza de'nostri maggiori la loro fortezza [delle legioni] è fiaccata

legioni] è fiaccata; che conciossiacosaché la cupidità soprappigliasse i guiderdoni delle virtudi,

iddio solo sia fedele, e cognosca la verità; solo colui, a cui dio

dunque, conciosiacosaché tu sia furiosa, la ragione ti schifa. sacchetti, 196-22

in puzzolenti biasimi. leonardo, 1-57: la scienza strumentale over machinale è nobilissima e

quel viaggio, del quale io ho la maggior parte, sì come tu vedi

quali o male o bene desiderano, conciosiaché la voluttà sendo senso dell'utile e dell'

materia soggiaccia sempre alla sua forma, la quale in guisa la rende satolla e

sua forma, la quale in guisa la rende satolla e perfetta, che d'altra

il voler poi tirare dai fatti medesimi la cagione che li spiega e la legge che

fatti medesimi la cagione che li spiega e la legge che li governa, secondo che

siafossecosaché. baretti, 1-11: la descrizione di tal guerra nelle memorie istoriche

che s'io conoscessi qualche arcadica pastorella la quale fosse incinta, la sconforterei dal leggere

arcadica pastorella la quale fosse incinta, la sconforterei dal leggere quella descrizione per tema

tutto raccapricciato. cattaneo, iv-4-213: la 'gazzetta di milano'e 1'* armonia

* armonia '... dicono che la mia dev'essere una filosofìa d'assassini

siacosa che ora per lo scemo de la cornuta luna il tempo molto atto non

non mi dorrò io quando vedrò la granella del grano mettere dietro alla

quando gli giunchi del padule passano la rosa morbidissima? quando alcuno apparecchia da

pessima vita? = cfr. la formazione analoga di conciofossecosaché. concipere

p. segni, 1-61: la prima graziosità sarà quella che dalla concision

vien grazioso. leopardi, i-1269: la rapidità e la concisione dello stile,

. leopardi, i-1269: la rapidità e la concisione dello stile, piace perché presenta

d'idee simultanee. tommaseo-rigutini, 728: la precisione va al fatto; la concisione

: la precisione va al fatto; la concisione lo narra in poche parole.

precisione; alla concisione, le circonlocuzioni. la precisione è sempre utile; la concisione

. la precisione è sempre utile; la concisione può essere difetto, quando sia

, e metterlo in diretta comunicazione con la natura, rifarlo libero: ciò che,

cui, con studiata concisione, pregava la madre di non scomodarsi più e rinun-

ottiene l'effetto molto meglio che non la impropria e scolorita concisione del ramorino o

positura da non dargli che apprendere per la lontananza; ma molto meno per la

per la lontananza; ma molto meno per la minuta concisione di tutte le sue membra

e galante. algarotti, 1-330: la lingua latina ch'era nelle bocche di un

non è lingua così rotonda e soave come la greca, ma più ardimentosa e concisa

e divenuto il supremo regolatore del mondo: la logica o la forza delle cose

del mondo: la logica o la forza delle cose, il lato moderno.

serra, ii-184: quando non è la materia che per sé si afferma con vigore

vigore drammatico, nei momenti in cui la voce del narratore si lascia sentire schietta

narratore si lascia sentire schietta, noi la ritroviamo tale quale al principio del racconto

vol. III Pag.474 - Da CONCISO a CONCITAMENTO (31 risultati)

nella poesia, scrivendo sciadori... la quistione fu grande in concistoro, e pendeva

comune favella d'italia; il guicciardini autore la causa in favore del re di francia.

io mi vorrei truovare in uno che la brevità o lunghezza degli scritti non dee misurarsi

e in senso più del o di la lumaca concistoro, / stretti da innumerabili mortali

di sotto. 11 cardinal de la cueva, fece intendere a nostro padre,

potete e ha l'incarico di fare la domanda della dignità ignorare che il nostro ceto

di persone eugenio, e conosciuta la sua virtù, fu fatto avvocato concistoriale

a dirti, che tosto che si fornì la cena divina: marte, merconcistoro (

un paio di noi in su la tavola aurea, che pur allora ave

e può essere ordinario o segreto, con la partecalini, iii-12: ancorché alla serenissima

maestà d'apollo non solo avesse subito decretata la tivi al governo della chiesa,

letterati nella reai sala dell'audienza con la presenza delle sere di nuovi

dignitari ecclesiastici e laici, in lui mostra la strada / d'entrarvi; ch'alza in

legno ». blico, con la partecipazione dei cardinali e dei foscolo

a coloro / che, sempre che la vostra chiesa vaca, / si fanno un

per l'anima ghiotta, / alziamo la statua ideale. panzini, i-757: pareva

ideale. panzini, i-757: pareva angelica la bianca, quando apparve al concistoro di

salutatorio, / e quel luoch'è la grande camminata, / di gran larghezza,

è 'l gran parlatorio: / la grada è di cipresso inciamberlata, /

una lettera fu trovata in concistoro, la quale non si potè sapere chi la

la quale non si potè sapere chi la vi recasse, ma uno de'cardinali la

la vi recasse, ma uno de'cardinali la si lasciò cadere avvisatamente in occulto.

dante, cono., iv-v-3: volendo la 'nmensurabile bontà divina l'umana creatura a

teco. 7. ant. la corte celeste; il concilio degli angeli

8. per antonomasia. ant. la chiesa. ariosto, 3-31: lungo

narro ogni impresa / vinta da ter per la romana chiesa. 9.

pristino. tassoni, 2-37: de la reggia del ciel s'apron le porte,

d'oro; / passan gli dèi da la superba corte / ne la sala reai

dèi da la superba corte / ne la sala reai del concistoro. marino,

nunzio del ciel, che ben veduta / la fraude avea del mentitor ladrone, /

io voglio che facciamo il re de la fava, e che fino a carnasciale duriamo

vol. III Pag.475 - Da CONCITANTE a CONCITATORE (40 risultati)

stimoli così gagliardi accelerava e insieme consumava la vita italiana..., maravigli

, se egli mosse il vento e mise la terra in mina, concitò l'aria

ora verso il cielo salendo, ora verso la terra scendendo, insieme si urtavono;

conto alcuno sofferibile, né da tutta la contenziosa eloquenza del poetico foro difender potrebbesi

io trattar so il ferro e dar la morte, /... /.

, agitato. panzini, iii-246: la danza dei pastori si concitò. 2

violenza l'animo (spingendolo a esprimere la piena degli affetti). cavalca

sussidi acquisto, / giuno di concitar la furia e tira / di turno unqua non

e l'inchinazioni a l'ira o a la mansuetudine, e perch'aguzzando la colera

a la mansuetudine, e perch'aguzzando la colera, potranno irritar gli animi a

magni palazzi che concitarono contra di loro la invidia dei re. cuoco, 1-245:

onde concitò gli odii che gli affrettarono la morte. tommaseo, i-362: giovanni

tommaseo, i-362: giovanni a cui la sicurezza dell'essere ascoltato con affetto concitava

sicurezza dell'essere ascoltato con affetto concitava la parola restia, prese a dire.

contro a me tutto il mondo con la mia lingua, ho voluto considerare bene

gli arian prolungata e forse in tutto tolta la vittoria. guicciardini, 358: quanti

con suoi ferri e altri ordegni aprir la porta né romperla, e dubitando che

altra via. aretino, 1-156: la insolenzia di chi giuoca, concita di

tasso, 16-73: trattar l'arco e la spada, e serva farmi / de'

questo titolo regio entrato nella controversia, la fece più curiosa; e come avviene nelli

mediocri di quello, cosi qui concitò la inclinazione universale più verso lutero. tassoni

glan bologna intanto / e le città de la romagna, in guerra. g

concitava. colletta, ii-34: si palesava la contrastata autorità negli editti degli uni e

gli onesti co'primi, i dissoluti e la plebe col secondo. foscolo, gr

sorgere con violenza (un tumulto, la guerra). guicciardini, 1-86:

guicciardini, 1-86: ma pervenuta a firenze la notizia delle convenzioni fatte da piero de'

ferita della republica, si concitò in tutta la città ardentissima indegnazione. idem, iii-137

qual cosa, benché crescesse sopra modo la indignazione del pontefice, e si concitasse

più al disporre i confederati a rompere la guerra ai fiorentini, nondimeno rimossono da

tommaseo, ii-182: vedete in ispagna la guerra concitarsi tra uomini devoti ad una

sasselli, 202: moveasi in giro [la nuvola] concita- tissimamente, e nel

era appena fermato un momento a guardare la terra col volto impietosito. ma presto si

suo proprio. tasso, n-iii-773: la clemenza è virtù per la quale l'animo

n-iii-773: la clemenza è virtù per la quale l'animo, concitato ne l'

concitato, parlava violentemente, aveva perduto la solenne compostezza dell'esordio. d'annunzio,

). castiglione, 147: vedete la musica, le armonie della quale or

nella maniera del cantare di bidon, la qual è tanto artificiosa, pronta, veemente

tolta di mano dal segretario quella scrittura, la stracciò,... soggiungendo con

frenare una moltitudine concitata, quanto è la riverenza di qualche uomo grave e di autorità

lievemente un salto / spiccando, con la destra al fren s'appese / del sinistro

vol. III Pag.476 - Da CONCITAZIONE a CONCLUDENTE (36 risultati)

nardi, 2-475: disse la colpa non esser del popolo, ma

di parma, e appresso a lui la vecchia regina elisabetta farnese, l'uno

male, e da'poeti prese talvolta per la mala concitazione o perturbazione di mente.

ponte. foscolo, vii-27: in vero la poesia è una divina concitazione del genio

di moltissimi..., avesse abborracciata la cosa, senza intendersi coi capi che

io parlavo concitato ed anco irritato, ma la concitazione e l'irritazione era mossa dall'

mossa dall'amore antico che ho per la nostra patria comune e dallo sdegno di

pettegoli. d'annunzio, iv-2-729: la sua concitazione intellettuale mutava gli aspetti delle

un felse posato sul pavimento, presso la porta, lo turbò come l'incontro d'

allegria. barilli, 1-104: tutta la grande sala fin su gli estremi capitelli

in 6 gradi, essendo pure eguale la concitazione dell'aria, e per li

materiale, quanto a ciò che costituisce la concittadinanza. idem, 336: come l'

l'identità della religione non crea punto la concittadinanza, così la diversità di quella

non crea punto la concittadinanza, così la diversità di quella non basta punto a impedirla

stessa comunità nazionale): chi ha la cittadinanza in comune con altri.

: i prudenti e i timidi, curvando la testa innanzi a'forti, mostrarono coraggio

nelle maniere nelle occhiate nell'acconciatura ostentava la perpetua gioventù che è il singoiar privilegio

/ e corse anch'ella ed abbracciò la schiera / concittadina. = voce dotta

. da con e cittadino (che ha la cittadinanza in comune); cfr.

1-348: caricare il mortaio, vale coprirne la bocca con uno strato di condurne sfruttato

villani, i-411: io ho già secondo la facoltà mia soddisfatto a cinque poeti miei

i consoli congiunti / in cristo e tutta la capitanìa / agnus dei qui tollis peccata

terminologia medica, a indicare una malattia la cui diagnosi non offre nessuna difficoltà per

', dicono taluni medici di quelle malattie la cui diagnosi non lascia adito a dubbi

tutti). panzini, iii-773: la crosta letteraria è caduta. l'uomo

cardinali per eleggere il sommo pontefice; la riunione del sacro collegio per procedere all'

m. villani, 3-44: dopo la morte di papa clemente sesto, i

batter d'occhio / tutta di pier la maestosa nave. colletta, i-xoi: carlo

senso scherz. aretino, 8-51: la mattina tutto il vicinato era in conclave

tutto il vicinato era in conclave per la mia onestà, né si parlava d'altro

, né si parlava d'altro per la contrada. bruno, 3-594: questo concilio

). guicciardini, 290: se la casca [l'elezione de * quarantuno

3-385: gli fu messa a ruba la cella, come suol farsi al nuovo

sua le vivande per sé e per la sua famiglia -poca gente, s'intende,

, concludentissimo). atto a provare la verità di un argomento, di un'

concludentissime. b. croce, ii-9-166: la questione, in verità, qui non

vol. III Pag.477 - Da CONCLUDENTEMENTE a CONCLUDERE (50 risultati)

prima poco conosciuti al mondo, per la miserabile introduzione che nelle mense era stata

: pare con ciò concludentemente dimostrato che la tortura non è un mezzo per iscoprire

tortura non è un mezzo per iscoprire la verità, ma è un invito ad

; onde è un mezzo per confondere la verità, non mai per isco- prirla

dialoghi campo... di mostrare la nulla concludenza degli argomenti assai comuni dell'

conchiùdere), tr. (per la coniugazione: cfr. chiudere)

di lei perché aspettavano quella redità, la madre della fanciulla, vedendolo bellissimo uomo

conchiuse il parentando. pulci, 17-8: la tua fanciulla con parole accorte / conchiugga

/ che se a quel veglio dar crede la morte, / che riarà i prigioni

e riducendola di mille in una, venne la notte de lo accompagnarci carnalmente, che

dorme al fuoco aspettava, come aspetta la ricolta il lavoratore. cellini, 1-38

in ordine le nostre artiglierie, sicondo la commissione del santa crocie aspettando il segno

sia conchiuso. / uscirem contra a la nemica gente. bruno, 3-51:

. -sta scritta / in questo foglio la sentenza. foscolo, xv-546: ier l'

(41): fu allora che feci la sfacciata, e che vi pregai io

il negozio dei lupini andava bene, la mena avrebbe avuto la sua dote in contante

andava bene, la mena avrebbe avuto la sua dote in contante, e l'

11 grande dramma del suo pensiero, diventava la catastrofe finale del suo spirito. d'

non concluse gran che ma concluse. la sua idea era che i tempi stringevano,

bisognava prender parte alla battaglia e salvare la patria stando con quello dei contendenti che

con quello dei contendenti che avrebbe fatta la rivoluzione e dettata la pace.

che avrebbe fatta la rivoluzione e dettata la pace. — concludere poco;

, che romor grandissimo! / che la lettera poi nel rimanente, / non abbia

fino ad ora non mi ha fallito la regola, che [nello spedale] i

e di piccineria? verga, 3-91: la seduta fu sciolta senza concludere nulla.

. -intr. (anche con la particella pronominale). aver termine;

sordo rancore in cui s'era conchiusa la mia gioventù, trovò con la guerra

conchiusa la mia gioventù, trovò con la guerra una tana e un orizzonte.

, si levò, e andò su la ringhiera, e cominciando il suo dire bene

et obscure, e per questo concludono la lingua in quale scrissero e docti essere una

chiamare quella cosa, che, secondo la umana perfezione, fa perfettamente e con

.. concluse di non volere ricever la risposta per una negativa, ma confidare che

non essere che un vezzo pellegrino variante la orazione dallo stile cotidiano e vulgare,

acciò ch'ell'abbia insegnamento congiunto con la novità e l'uditore in un tempo impari

16-v-37: per conchiuderla, metterò qui la mia traduzione dalla favella greca nella latina.

foscolo, vii-169: conchiusi adunque che la giustizia, la quale comincia appena ad

: conchiusi adunque che la giustizia, la quale comincia appena ad essere visibile agli

, o per colpa o senza colpa, la fiducia in dio li raddolcisce, e

conchiude che roma per dritto divino dee essere la capitale del mondo, e che giustizia

può venire in terra se non con la ristaurazione dell'impero romano. nievo,

di lavorare per far movere carmen sotto la sua direzione e, altrettanto presto,

passato e che oramai essa fosse divenuta la sua amante. c. e

ima mano sulla coscia, dov'era la tasca, e dove non erano gli amici

inchiesta. -intr. (anche con la particella pronominale). bruno, 3-130

. idem, par., 24-94: la larga ploia / de lo spirito santo

sulle nuove cuoia, / è sillogismo che la m'ha conchiusa / acutamente sì,

ottusa. seneca volgar., 2-171: la vostra ragione non conchiude contro a me

è manifesto quella miseria essere infinita, la quale è certo che è eterna. bruno

tifi han ritrovato il modo di perturbar la pace altrui, violar i patrii genii

termini loicali, a voler mostrare all'anima la verità; ma l'anima, stomacata

vol. III Pag.478 - Da CONCLUDIMENTO a CONCLUSIONE (68 risultati)

: se pur è amon disposto / che la figliuola imperatrice sia, / con leon

dia. caro, 12-i-286: se la s. v. non è per venir

si degni di risolvermi della cosa de la permutazione, perché qui io son forzato

. tr. e assol. (con la particella pronominale) racchiudere, contenere.

bello, / ma maestria conchiude / la forza e la vertude, / e fa

ma maestria conchiude / la forza e la vertude, / e fa 'ndugiar

'ndugiar vendetta, / e alungar la fretta, / e mettere in oblia

... ne'quali si conclude tutta la grandezza d'iddio perfettamente. bartolomeo da

fuori del grande mare oceano, circondando la spagna, castella, portogallo e galizia verso

.. sì disprezzati, e concludenti insieme la sua intenzione, che nulla più.

, o di consuetudini non impedisse mai la consolante prossimità dei cuori; e prossimi rivelò

a fermarsi nessuna, nel giorno conchiudo la vita; nel nuovo che s'apre saluto

): mille fiate o più aveva la novella di dioneo a rider mosse poneste donne

al conchiuder di quella,... la reina..., levatasi la

la reina..., levatasi la laurea di capo, quella assai piacevolmente pose

capo, quella assai piacevolmente pose sopra la testa a filostrato. a riosto, 406

tuirvene dieci di quei lunghi lunghi de la state. = voce dotta, lat

avvocato mi passava, e che, per la maggior parte erano comparse conclusionali, presentate

. marotta, 1-249: credo che la nostra conclusionale abbia disorientato l'avversario.

vado a tal loica, che non teme la conclusione della morte, cioè alla santa

. giov. cavalcanti, 65: la mattina per tempo, volendo seguire le

volendo seguire le conclusioni e l'ordine la sera ragionato per lodo- vico, e

machiavelli, i-82: condusse adunque iulio con la sua mossa impetuosa quello che mai altro

quello che mai altro pontefice con tutta la umana prudenzia arebbe condotto; perché, se

queste nozze. galileo, 361: fu la conclusione e l'appuntamento di ieri,

in tal guisa combattendo seco stessa tutta la notte, la conchiusione fu tentar con prieghi

combattendo seco stessa tutta la notte, la conchiusione fu tentar con prieghi, per

per istabilime in valida forma il trattato e la conclusione. alfieri, i-59: questa

il principio, ma il risultato, la splendida conclusione, quasi la corona di

risultato, la splendida conclusione, quasi la corona di una grande civiltà, che,

era mancato. pirandello, 7-222: la bussola, il timone... eh

del mondo. cassola, 2-81: la conclusione fu che appena tornato da fare

non s'è risoluto di pregar per la mia vita e per la mia libertà,

di pregar per la mia vita e per la mia libertà, temo che non voglia

determinata cosa. pulci, 15-64: la damigella fe'conclusione / di tradir la

la damigella fe'conclusione / di tradir la sua patria e l'amostante. guicciardini,

e l'amostante. guicciardini, 174: la sera seguente, si ristrinsono in santo

, e feciono conclusione di mantenere e la unione e lo stato presente e conservare

benedetto] dal nostro comune, dandoci la città di pisa; ed inoltre da loro

dei punti principali del significato complessivo, la perorazione, la dimostrazione finale);

del significato complessivo, la perorazione, la dimostrazione finale); chiusa. giamboni

. giamboni, 6-120: conclusione è la sesta parte della diceria, la quale

è la sesta parte della diceria, la quale si puote fare in tre modi.

un poco in vino: / però scambiò la sua spada e 'l roncione;

: / però ti mando il cavallo e la spada *. ariosto, 23-121

/ che 'l pastor fe'portar la gemma inante, / ch'alia sua dipartenza

diede. / questa conclusion fu la secure / che 'l capo a un colpo

(i-176): e per venire a la con chiusione dico così,

dico così,... che senza la pudicizia non deve- rebbe la donna

senza la pudicizia non deve- rebbe la donna rimanere in vita. agostini, 39

rimanere in vita. agostini, 39: la cur- riosità del mondo con sua

sua molta attenzione attende di vedere la conchiusione di questo mio forse singulare

rispose che sperava di no; e la conclusione del discorso fu che don rodrigo gli

* è commedia ed ha per conclusione la santificazione e la beatitudine, la « visione

ed ha per conclusione la santificazione e la beatitudine, la « visione » è spesso

conclusione la santificazione e la beatitudine, la « visione » è spesso pittura delle

lascio addosso il peso che vi rompe la schiena... -e questa è la

la schiena... -e questa è la conclusione? svevo, 3-612: scelta

conclusione? svevo, 3-612: scelta la fanciulla avrei anche potuto esaminarla un po'

arabi, non c'era conclusione, la conclusione era sempre rimandata a dopo una nuova

. pavese, 5-66: chi ha voluta la guerra civile? chi provoca i tedeschi

noi italiani gli lasciamo volentieri... la conclusione piacque a tutti. allora dissi

ero d'accordo. -fare la conclusione: esporre con efficacia le argomentazioni

falsa dinanzi andata, o ver la conferenza delle proporzioni non essere alla conclusione

lamenti. savonarola, 7-i-198: questa è la conclusione de l'argumento. bembo,

future, è pazzia parlare: o la scienza non è vera o tutte le cose

a quella non si possono sapere o la capacità degli uomini non ci arriva.

degli uomini non ci arriva. ma la conclusione è che pensare di sapere el

vol. III Pag.479 - Da CONCLUSIVAMENTE a CONCLUSO (49 risultati)

a questa conclusione. leopardi, v-19: la conclusione è, che nella conversazione,

del suo cuore ulcerato, comprese istantaneamente la legittimità della ricchezza nella lotta. gentile

di sfaccendati. 4. logica. la proposizione terminale del sillogismo. dante,

porta di ferro e nego consequentiam. la conclusione calzerebbe s'io fossi un pazzo

che vi accoppia l'intelletto per trarne la conclusione. f. f. frugoni,

affermative costituiscono il primo modo, e la conclusione è universale affermativa (barbara).

affermativa, costituiscono il quarto modo, e la conclusione è particolare negativa (perio)

. -fare conclusione: provare, dimostrare la verità di un assunto. buti

lo vecchio testamento, che è come la proposizione antecedente, e la novella proposizion,

è come la proposizione antecedente, e la novella proposizion, cioè lo nuovo testamento

cioè lo nuovo testamento, che è la proposizione sequente, che cosi ti conchiude

nello inferno in gran confusione, / la lor felicità nulla sarebbe. castiglione, 100

i-958): in breve egli ottenne la laurea del dottorato de le leggi civili

pisa, e per acquistar riputazione ne la patria, mise fuori un gran numero di

di conchiusioni e con sodisfazione di tutta la città quelle sottilmente disputò. sassetti

questa conclusione: da l'apparenza de la quantità del corpo luminoso non possiamo inferire

quantità del corpo luminoso non possiamo inferire la verità de la sua grandezza né di sua

luminoso non possiamo inferire la verità de la sua grandezza né di sua distanza.

, i-1-164: questa mia risposta rinverdì la ciarliera falsa conchiusione ch'io era un vero

quel secolo, neppure dal pascal, e la casistica giacque vinta piuttosto sotto il peso

. pitaval si è proposto di presentare la storia di alcune cause importanti, quindi

: terminata l'assunzione delle prove, la parte civile legge e può svolgere le

richiesto il risarcimento dei danni, anche la determinazione del loro ammontare. 7

conclusione recati a questo, di nascondere la roba tua e 'l guadagno, quando t'

prese. aretino, ii-145: -a la conclusione, conosce la signoria vostra le

ii-145: -a la conclusione, conosce la signoria vostra le nespole? -messer sì

mostrorno il diritto camino per uscire a la strada. carletti, 50: per conclusione

un amabil incostante? / quante son su la sua lista, / far ne voglion

sua lista, / far ne voglion la conquista. / infiammata di bell'ire /

= deriv. da conclusivo: secondo la desinenza avverbiale latina. conclusività,

conclusiva risposta. leonardo, 1-73: la prospettiva adunque è da esser preposta a tutte

umane, ne 'l campo della quale la linia radiosa complicata dà e modi delle dimostrazioni

dimostrazioni, in nella quale si truova la groria non tanto de la matematica quanto

quale si truova la groria non tanto de la matematica quanto della fisica, ornata co'

si introduce una proposizione che costituisce la conseguenza logica di quanto è detto nella

giov. cavalcanti, 65: la mattina per tempo, volendo seguire le

volendo seguire le conclusioni e l'ordine la sera ragionato per lodovico, e per

per dare riputazione allo stato e mostrare la unione della città, richiedendolo anche e'

che correvano rispetto al non essere conclusa la pace, si ordinò e vinse prestamente

facendo, ritorno da quella parte ne la quale si trattava la pace; quantunque non

quella parte ne la quale si trattava la pace; quantunque non sia conchiusa,

stato indarno, perché n'ho riportata la scienza e la cognizione. marino, 351

perché n'ho riportata la scienza e la cognizione. marino, 351: 'l re

così conchiusa in me da ogni parte la favola della vita, durare ancora quaranta o

« come? * seguitava a sbraitare la baronessa. « un negozio già conchiuso!

c'è caparra; ma c'è la parola!... ». «

c. e. gadda, 297: la moltitudine delle piante pareva raccogliersi nell'orazione

gli eventi, il nero dei monti dentro la infinità buia della notte. alvaro,

stato tanto prodigioso che a un certo punto la necessità ha costretto il mondo a tornare

vol. III Pag.480 - Da CONCOCENTE a CONCORDANTE (55 risultati)

nostra, che eravamo rimasi dopo la partita degli altri? bruno, 3-1x21

degli altri? bruno, 3-1x21: la verità suol aver gli antri e cavernosi

essi, corra per conchiusa e provata la gravezza dell'aria: ne seguirà che adunque

sf. matem. in un piano, la linea ottenuta portando sulle rette uscenti da

lunghezza costante. -concoide di nicomede: la concoide di una retta, rispetto a

insigne problema. l'una, è la solita iperbola sezzione del cono. l'altra

iperbola sezzione del cono. l'altra, la vulgata concoide di nicomede. la

la vulgata concoide di nicomede. la terza, quella di diocle, chiamata

del vignola il non aver saputo che la curva da lui construtta per la fusellatura delle

che la curva da lui construtta per la fusellatura delle colonne fosse la concoide di

construtta per la fusellatura delle colonne fosse la concoide di nicomede. perelli, i-48:

risalendo e facendosi acclive, di modo che la sua linea rappresenta una specie di concoide

uso le seguenti denominazioni: * la spirale d'archimede, la concoide di nicodemo

* la spirale d'archimede, la concoide di nicodemo, la cissoide di

d'archimede, la concoide di nicodemo, la cissoide di diocle '...

volgar. [tommaseo]: quasi come la lana quando è tinta nel sangue di

vino vecchio. del tuppo, 497: la donna, corno avea comandato lo xanto

concolina. alvaro, 9-299: io la trovai che si lavava, quando entrai

: se n'era stato a giocare con la concolina piena d'acqua messa in mezzo

prati ridono. allora favonio spira, la terra s'apre, piangono i rusi-

giudizio di operare secondo... la diversità degli accidenti concomitanti. targioni tozzetti

d'indole e di fenomeni, secondo la varietà delle stagioni e de'temporali, e

stagioni e de'temporali, e secondo la combinazione d'alcune cause concomitanti. foscolo,

sintomi concomitanti ', quelli che accompagnano la malattia. 3. fis.

accompagnandoci nel fare il bene, quando la nostra volontà ha già accettato la grazia

quando la nostra volontà ha già accettato la grazia operante. segneri, i-161

operatur perficere, colla grazia concomitante. la grazia preveniente è quella, colla quale

ti eccita al bene... la grazia concomitante è quella, la quale

.. la grazia concomitante è quella, la quale poi ti accompagna di mano in

in quest'ordine è necessaria non solo la grazia concomitante o adiutrice che dir si

adiutrice che dir si voglia, ma eziandio la preveniente. 5. con valore

è lo sposo, cioè il corpo: la divinità vi assiste bensì, ma per

convivenza. manzoni, 842: quando la mente riceve la notizia d'un positivo

manzoni, 842: quando la mente riceve la notizia d'un positivo che ecciti vivamente

notizia d'un positivo che ecciti vivamente la sua attenzione, ma una notizia tronca

reali di cui non è rimasta la traccia. e. cecchi, 6-277:

assurde concomitanze. e il crotalo appende la sua spoglia alla traversina della ferrovia aero-

sensi non arrivano a determinare né circoscrivere la sensazione, e le sue concomitanze.

e del sangue con l'anima e la divinità di cristo. giovanni dalle celle

giovanni dalle celle, 4-1-2: nondimeno per la naturale concomitanza e compagnia sotto ciascheduna [

secondo il corpo, l'anima e la divinità. sarpi, ii-93: se era

della consecrazione, esser cosa chiara che sotto la specie del pane vi è il solo

vi è il solo corpo, e sotto la specie del vino vi è il solo

anco il sangue, l'anima e la divinità, e sotto quella del vino il

vi sia parimente l'anima e vi sia la divinità; tuttavia direttamente e per virtù

specie del vino: l'anima poi e la divinità vi sono bensì, ma non

concomitativo, agg. disus. che concerne la concomitanza. d'alberti, 233

. citolini, 389: il forno, la fornace di riverbero, e i conconi

conconi suoi, e le volte, e la bocca. garzoni, 1-540: all'

all'operazione del vetro concorre il forno, la fornace di reverbero, i conconi suoi

conconi suoi, e le volte, e la bocca, e le bocchette, le

, le borselle, le cisore, la masuola, e si pestano i cottami,

si trova in accordo; che ha la stessa opinione; conveniente. cassiano

giu- dicio, il quale non ha la vita concordante con il luogo. bruno

massa e della concordante volontà della lega, la quale conoscevano essere il cardine dell'italica

vol. III Pag.481 - Da CONCORDANTEMENTE a CONCORDATARIO (57 risultati)

delle voci concordanti insieme, onde si genera la vera sinfonia, ch'è un temperamento

, 7-16: egli [platone] la compone [l'anima] d'elementi,

, o anche fra una teoria e la realtà, fra le parole e i fatti

fatti. bruno, 3-178: la differenza e concordanza, identità e diversità

« principio *. cesarotti, i-59: la necessità della concordanza si rende evidente da

uno di questi capitani? soffre pochissimo la contraddizione ed i consigli altrui: il

della verità è per lui, non già la concordanza tra le sue idee e le

116: de'qual calami pan fece la fìstula con sette di loro, che

sette di loro, che vuol significare la congregazione degli orbi de'sette pianeti e

peregrinate, l'autorità del sangue, la civiltà de la modestia e l'osservanza de

autorità del sangue, la civiltà de la modestia e l'osservanza de la religione.

civiltà de la modestia e l'osservanza de la religione. vasari, i-152: debbe

tutto dell'opera, di maniera che quando la pittura si guarda, vi si conosca

schema artificiale ed immobile di composizione, la cui base fu posta in una certa

è una de le regole di dante che la concordanza di due rime vicine, la

la concordanza di due rime vicine, la qual è laudevolissima ne la chiusa,

vicine, la qual è laudevolissima ne la chiusa, si dee schivar ne'piedi?

marino, vii-322: altra gramatica che la tua, quando fai la bella concordanza

gramatica che la tua, quando fai la bella concordanza di maria con giovanni: ecce

il quinto [capo della elocuzione] è la concordanza de'numeri; cioè, che

bambini le concordanze. parini, 866: la sintassi, che formerà l'argomento del

hanno un'unica circostanza in comune, la circostanza nella quale sola tutti i casi concordano

quale sola tutti i casi concordano è la causa, o l'effetto, del fenomeno

concòrdo), intr. (anche con la particella pronom). convenire, consentire

l'infinito; anche: concordare con la proposizione dichiarativa). malispini,

. degli arienti, 55: a la voluntà che dio non contradire, ma

massima; agli altri ogni cosa io la do vinta alla prima. 2

, 3-7: attese il cardinale ad avacciare la pace, e a darvi esecuzione.

messer filippo li concordò insieme e diede la sentenza martidì. boiardo, 1-1-84: veggendo

concordarono ventidue punti, rimanendo controversia su la nunziatura e per la elezione dei vescovi.

rimanendo controversia su la nunziatura e per la elezione dei vescovi. leopardi, ii-280

. più atti a concordare e pacificar la grecia. quasimodo, 4-38: verme

cosa concorda sul terreno, / qui la stele e nella terra elmi e spade;

4. intr. (con la particella pronom.). riferirsi,

5. intr. (anche con la particella pronom.). coincidere,

.). coincidere, accordarsi (la teoria con l'esperienza concreta, il

m. villani, 8-74: era la via... erta a maraviglia,

. agostino volgar., 4-40: concordisi la vita co'costumi, e la lingua

concordisi la vita co'costumi, e la lingua co'fatti. piovano arlotto,

: quando le parole non si concordano con la mente, non si può bene parlare

e con giusta simmetria concordar solamente con la nostra ipotesi, e discordar da qualunque altra

insieme concordare: / le nacchere, la tromba, e la campana, / con

/ le nacchere, la tromba, e la campana, / con essi il cembalo

una, rende l'altra corda / per la conformità medesmi accenti. -per simil

d'ululi e di strida / de la misera gente che perìa /..

concordar s'udla / col fiero suon de la fiamma omicida. biringuccio, 1-156:

sopra al piano della culatta, e concordando la bocca de l'artiglieria con la cosa

concordando la bocca de l'artiglieria con la cosa a ponto che volete percuotere retta

7. intr. (anche con la particella pronom.). sentire un'

maestro alberto, 57: niuno agevolmente con la condizione di sua fortuna si concorda.

. 9. intr. (con la particella pronom.). ant. accadere

accordare le diverse parti del discorso secondo la relazione di genere, numero, caso

. -anche intr.: a indicare la concordanza sintattica delle parti del discorso fra

scorso, che non s'è trovata la raggione e vera causa, per cui l'

non concorda con genti, ma con la voce uomini o spirti, che dentro

lo più al concordato del 1929 fra la santa sede e l'italia).

). 2. che concerne la possibilità di stabilire una concordanza (fra

vol. III Pag.482 - Da CONCORDATIVO a CONCORDEMENTE (39 risultati)

, per il tentativo concordatario: ebbi la pazienza di leggere il grosso libro di

, 1-1-59: conciossiacosaché altro non sia la città, che concordata moltitudine d'uomini.

d'uomini. idem, 1-8-64: la pace della città celestiale, è l'ordinatissima

/ laudan l'alta potestate / cum la voce concordata. savonarola, 7-ii-292: se

tutto. vasari, i-127: abbia [la statua] corrispondenza di parità di membra

quella servitù, che render debbono secondo la cura che loro s'appartiene, e secondo

-per antonomasia: l'accordo stipulato fra la santa sede e lo stato italiano nel

contenzione, volendo alcuni che si proponesse la confirmazione delle cose stabilite in constanza e

ciò il re dovesse restar offeso per la destruzione che ne seguiva del concordato fatto

questa disputa. pallavicino, i-209: mostrando la santità sua d'aver così fermo in

, iii-174: né i concordati rinvigorirono la fede, né le costituzioni rinvigorirono la

rinvigorirono la fede, né le costituzioni rinvigorirono la libertà. carducci, i-1260: napoleone

gerarchie politiche e gerarchie ecclesiastiche per aprire la strada ad un concordato che sanzioni l'identità

. accordo (avente lo scopo di evitare la vendita coatta dei beni secondo la procedura

evitare la vendita coatta dei beni secondo la procedura fallimentare) stipulato tra il debitore

preventivo: accordo avente lo scopo di evitare la procedura fallimentare, stipulato tra imprenditore

concordato fu che il signor amadio evitò la carcere, ma a loro non rimase

(il suono di strumenti musicali, la musica e le voci dei cantori,

. lorenzo de'medici, 340: la terza bellezza della voce consiste quando di

canto, / concorde al suon de la cornuta cetra, / d'intenerire un

come da varie suol voci concordi / la musica a l'udir farsi soave

idem [s. v.]: la fede, unica concordatrice degli animi diffidenti

il silenzio ne'concordi numi / poscia la luce in che mirabil vita / del poverel

essi fosser chiamati e lor si dicesse la loro intenzione e pregas- sersi che dovesse

, ii-209: commettere ciascuno di loro la vita propria in arbitrio dell'altro,

placate alme concordi. cuoco, 1-25: la regina ed il re eran concordi solo

si sarebbe contentato di tenerli lontani, la seconda volea vederli distrutti. berchet,

, una folla immensa, ma non la vidi che a lampi, e il suo

. serra, ii-60: tale essendo la sentenza concorde della moderna critica, può sembrare

ha un corpo in sé discordi, / la composizion grazia non ha ve. /

col tutto armonizzate / risulta consonanza a la beltate. b. corsini, 7-21:

le fide corde, / così sciolse la voce al suon concorde. fontanella,

, 1-51: si sente venir oltre per la via principale un lento, concorde scalpitìo

s. agostino volgar., 1-2-258: la qual cosa se fosse stata fatta concordemente

in mente concepito il disegno, aver la materia alle mani,... non

: questa madre-famiglia prolifica avea pur fatta la dabbenaggine d'andarsene sola sola, pochi

che alcun suono possa concordemente unirsi con la voce di chi parla semplicemente, e

che secondo el pendente del fondo, la volta di sopra concordemente nel suo grado

ne l'alto, ma si caccino a la via della spina a scaldare el fondo

vol. III Pag.483 - Da CONCORDEVOLE a CONCORDIA (49 risultati)

conv., i-i-i: amore, secondo la concordevole sentenza delli savi di lui ragionanti

che congiunge e unisce l'amante con la persona amata. trattati antichi,

antichi, 135: compuosela [la cetra] con sette corde, per rappresentare

] con sette corde, per rappresentare la dolcezza e la concordevole armonia del cielo

corde, per rappresentare la dolcezza e la concordevole armonia del cielo de'sette cieli

1-8-81: che almeno alla razionale creatura paia la sola pace, cioè l'ordinatissima e

, iv-xxi-9: e ciò è concordevole a la sentenza di tullio in quello * de

12-41: ell'è grande congiunzione per la propinquità di marte, e si per

procedente dalla luna, e sì per la figura annuale a ciò concordevole.

stoici e peripatetici e epicurii, per la luce de la veri- tade ettema,

peripatetici e epicurii, per la luce de la veri- tade ettema, in uno volere

nel mezzo d'un'altra per traverso, la quale molte opere dall'ima parte e

in giovenil etate, / e, la concordia ch'è si rara al mondo,

, 505: così, come per la concordia crescono tutte le cose piccole,

tutte le cose piccole, così per la discordia le grandi diventano piccole. boiardo,

marito ch'io non posso amare, la concordia è sparita dalla nostra famiglia.

è nella concordia della sua volontà con la volontà di dio sopra di lui. tommaseo-rigatini

due popoli, e non concordia. la concordia è negli animi; la pace,

. la concordia è negli animi; la pace, negli atti. 1

. a poco alla volta, con la concordia e la pace, la prosperità

poco alla volta, con la concordia e la pace, la prosperità pubblica e privata

, con la concordia e la pace, la prosperità pubblica e privata sarebbe stata raggiunta

. 2. rapporto armonico che governa la dipendenza reciproca delle diverse parti dalle quali

dante, conv., iii-vm-2: per la molta concordia che 'ntra tanti organi

sono. marsilio ficino, 2-22: la grazia, che è negli animi, è

, che è negli animi, è per la corrispondenzia di più virtù: quella che

quella che è ne'corpi, nasce per la concordia di più colori e linee.

e linee. leone ebreo, 96: la concordia e correspondenzia mutua e reciproca,

tanto credere quella morire, quanto che la si muta, e cessa quella accidentale composizione

gran macchina della terra, se non la pace del suo eterno governatore? marino,

l'economia e i veri uffizii e la concordia delle parti e la dipendenza e

veri uffizii e la concordia delle parti e la dipendenza e i modi delle operazioni,

cantori. firenzuola, 539: la concordia, fatta dall'arte della musica

e degli altri diversi tuoni, genera la bellezza dell'armonia vocale. d'annunzio,

iv-2- 660: nella comunione tra la sua anima e l'anima della folla

persona particolare e conferendo alla voce solitaria la concordia d'un coro. 4.

concordanza grammaticale. menzini, iii-265: la concordia delle voci si raggira ne'generi

uomini pii e dotti come buono per la futura concordia. dovila, 412: avendo

fa'meco tua concordia! / famme la perdonanza de mia grave offensanza! dante

dante, conv., iv-v-4: volendo la 'nmensurabile bontà divina l'umana creatura a

riconformare, che per lo peccato de la prevaricazione del primo uomo da dio era

inibisce loro che noi molestino, e la persona con tal rigiro assicura.

l'error dello 'ngegno umano, o vero la condizione di fortuna incerta a'mortali non

del pregio, e andò a fare la detta gabbia. capitoli della compagnia dei

in concordia ', effetto della quale è la buona armonia. -insieme, in compagnia

in presenza del papa, di fare la detta battaglia. -recare a

: rimasi adunque in concordia, venuta la domenica, frate puccio cominciò la sua

venuta la domenica, frate puccio cominciò la sua penitenzia, e messer lo monaco

che anticamente era considerata capace di mantenere la ctìncordia nelle famiglie. = voce

vol. III Pag.484 - Da CONCORDIO a CONCORRENZA (47 risultati)

ma tira pu in descordio, / a la raxon creva l'oio. straparola,

che era vicino al palazzo regale, la gatta spogliò il patrone e di commun

tendenza a interpretare il testo biblico riguardante la creazione del mondo in armonia con i

bibbia volgar. [crusca] '. la gente debbeno essere insieme coeredi: e

: e concorporali insieme seranno partefici de la promissione di dio in iesu cristo per l'

g. morelli, 168: tutta la famiglia rimasa di giovanni e tutta la

la famiglia rimasa di giovanni e tutta la famiglia di pagolo, insieme in una casa

mirabile è l'amor matrimoniale e reciproco de la terra e del cielo, e così

e del cielo, e così quanto ha la terra de la proprietà de la moglie

, e così quanto ha la terra de la proprietà de la moglie, e il

ha la terra de la proprietà de la moglie, e il cielo del marito,

pianeti, corrispondenti a li membri concorrenti ne la generazione del sperma de l'uomo.

gioberti, 1-i-343: tale è appunto la sentenza del molina; il quale fa

; il quale fa influire e operare la causa prima a uso delle cause seconde

, vi-183: dal punto g si tiri la parallela... concorrente in m

4. eccles. festa o mistero la cui celebrazione liturgica coincide con quella di

pur presto sonderebbe / di virtù per la strada e de'talenti. / almen così

sa le ansie e le pene e la paura di quasi tutti i concorrenti, uomini

suo modello, con condizione di farvi la detta scala. g. p. zanotti

. parini, 754: fu questa la corsa, che chiamasi de'calessetti,

corsa, che chiamasi de'calessetti, la quale si eseguì nello stesso luogo che quella

uno per volta, reggendo le briglie con la sinistra, i concorrenti passavano sul cavallo

2. ant. chi otteneva la parità dei voti con altri (nell'

. cuoco, 1-59: acton e la regina credevano poter far morire i francesi

ora dopo, concludeva un contratto con la « cognac tomawak », la principale

con la « cognac tomawak », la principale concorrente della « spaak ».

passate [donne], drizzerai la tua fantasia a miglior opra, per

per altri, e che intervenga che la copia de'concorrenti la facciano più dura

e che intervenga che la copia de'concorrenti la facciano più dura, o che,

più dura, o che, dimenticandosi, la si volga ad un altro, e

. bandello, 2-25 (i-919): la gelosia ammazza quella poca speranza, tronca

ci fondavamo di venir al godimento de la cosa amata, e porta ogni speme

dirò] di medea, ch'arse la bella concorrente sua creusa a teseo novel

6-84: aveva parlato al cugino con la indulgenza ammirata e un po'invida con

già in questi dieci [bagni] la facoltà d'ammettere qualunque concorso, e

sì a carico de l'onore e de la pace vostra, che dovreste entrare

e perché io fuggo le questioni, come la infamia, vi prego a distorvi

, vi prego a distorvi da la pratica di quella talanta. boccalini,

varie e fazioni / cerchi di superar la concorrenza; / o tenti altrui di subornar

zeusi] a sì alto segno senza la concorrenza con parrasio. manzoni, pr

affamati più robusti ed esperti a superar la concorrenza e a farsi largo, avevano

svevo, 2-495: aveva già rivelato la propria gelosia, ma non voleva parlarne;

geloso del balli dopo di aver sopportata la concorrenza dell'ombrellaio. gramsci, 123

mira ad aumentare e imporre sul mercato la propria produzione; i mezzi a cui

economici ricorrono per ottenere questo scopo (la qualità della merce, il prezzo,

qualità della merce, il prezzo, la distribuzione, la propaganda, ecc.

merce, il prezzo, la distribuzione, la propaganda, ecc.).

vol. III Pag.485 - Da CONCORRENZIALE a CONCORRERE (62 risultati)

alcuni mercatanti agenti degli spannocchi, volle la sua buona sorte, o forse cattiva,

, 2-2-223: praticando ne'medesimi luoghi la nazione genovese, ne nacque...

del paese; ed ecco che ben presto la concorrenza di altri artefici, di altri

alla ricchezza. un nuovo nome segnava la nuova potenza venuta su. non si diceva

. bocchelli, i-iii- 425: la concorrenza dei mulini meccanici si faceva sentire

proprie virtù di piazzista. e perché la sua merce è buona, e i prezzi

e i prezzi gli permettono di sostenere la concorrenza. -libera concorrenza: situazione economica

in grado di comprare o di vendere la maggior parte di tutta la merce esistente

o di vendere la maggior parte di tutta la merce esistente. boccardo, 1-552

merce esistente. boccardo, 1-552: la libera concorrenza è sinonimo di ricchezza,

di lire 5000 a persona. donde la comune pratica di intestarne alla moglie e

gattuccio giovane di pel liscio, con la coda sventolante a bandiera e 'l muso

se non pur falsetto nativo, per la concorrenza delle circostanze. 6. ant

giorni successivi. ceracchini, 1-1-4: la concorrenza dunque è un incontrarsi di due

che nel giorno susseguente si solennizza; la concorrenza pertanto si attende, e cade solo

di messer carlo d'arezzo, per la sua dottrina e buoni costumi, e

, piero soderini, allora gonfaloniere, per la gran virtù che egli vide in michelagnolo

nella quale egli prese per subietto la guerra di pisa. b.

arigli ano, perché più gente vedesse la magnifica battaglia navale, ordinata in esso

, che tutte le cose distrugge, né la piena dell'acque, a cui nulla

del le sueur, o combatteva per la palma con un mignardo. alfieri, 4-56

valore. firenzuola, 178: vedete la eleganzia della rodia erinna far più fiate

giuro che io vorrei farvi concorrenza a la sepoltura del principe d'oria, che avete

» gridò infine il marchese ristucco, con la vocetta fessa, voltando le spalle all'

non avete a temere che vi faccia la concorrenza, io! ». c.

primo mese di villa egli s'era accattivato la simpatia del dottore con l'esimersi dal

capi per stanza nei villini d'attomo la portineria-villa. montale, 3-243: era

lat. giuridico concurrère * competere per la stessa cosa *. concorrenziale, agg

portarono. ser giovanni, il-no: la fanciulla con la vecchia che l'accompagnava

ser giovanni, il-no: la fanciulla con la vecchia che l'accompagnava, cominciarono a

l'accompagnava, cominciarono a gridare; per la qual cosa vi concorsero molti del popolo

i quali gli vietarono che non menasse la fanciulla dove lui voleva. lorenzo de'

nostri bagni... insieme cum la sua compagnia, de venusti giochi, suoni

. guarini, 166: quivi confusa infra la spessa turba / de'vicini pastori,

vicini pastori, / ch'eran concorsi a la famosa caccia, / stav'io fuor

/ via più del cacciator che de la caccia. tasso, 4-4: tosto

celeste, / ma del mar, de la terra e de l'abisso.

gran traffico. algarotti, 1-477: la verità si è, che [orazio]

caro, e frequentava più che mai la casa di lui, dove concorreva il fiore

alfieri, i-102: il vento essendo, la dio mercè, tenuissimo, le percosse

riuscivano piuttosto carezze che urti; tuttavia la loro gran copia e mobilità spesso li

giubileo, pontefice bonifazio ottavo. tutta la cristianità concorse a roma, d'ogni

ottenere il perdono de'peccati e guadagnarsi la salute eterna. de roberto, 264:

rappresentarci in quell'augusto consesso dove per la prima volta concorreranno i figli. levi

o sugli asini, camminando il giorno e la notte. -per simil. e al

pare risedere nella parte iudiziale, e la parte iudiziale pare essere nel loco dove

impiastri ed unzioni vanno direttamente ad attaccare la vita, sotto spezie di un lusinghevole e

. nievo, 51: varrà a spiegar la mia idea l'apologo del cauterio che

veloce per canali, che sempre più la restringano, fino ad applicare all'organo dell'

fino ad applicare all'organo dell'udito la doppiamente gagliarda azione d'una gran virtù e

parabolici e sferici, tanto il suono come la luce al punto dove ne concorron le

vi-278: una certa curva... la quale s'accosterà sempre alla retta f

in una punta o capo, al quale la sua direzione universale si piega un poco

, 1-38: quattro terre ricche, la valle dell'arno, il casentino,

valle dell'arno, il casentino, la val di chiana, la val tiberina la

casentino, la val di chiana, la val tiberina la circondano e concorrono in

la val di chiana, la val tiberina la circondano e concorrono in lei come al

che fu in lui eccessiva, vi concorse la condizione de'tempi, avendo cosimo avuto

cosimo avuto a combattere lo stato con la potenza di pochi, sanza displicenza dello

dello universale, el quale non conosceva la libertà. firenzuola, 456:

libertà. firenzuola, 456: la repubblica è come un corpo, alla perfezione

soggetti de'quadri, dove trionfa maggiormente la pittura,... quelli saranno

vol. III Pag.486 - Da CONCORRIMENTO a CONCORSO (23 risultati)

, iv-2-242: molte seggiole con su la spalliera vignette di favole pastorali, un

bartolini, 15-295: concorre, a formare la bellezza del quadro, anche il paesaggio

che convegnono concorrere accioché sia nel beneficio la pronta liberalitade. d. battoli, 38-23

, essere dello stesso parere; avere la stessa opinione; incontrarsi in una medesima

., iii-xiv-15: e per quella [la fede] nasce l'operazione della caritade

stoici e peripatetici e epicurii, per la luce de la veritade eterna, in

peripatetici e epicurii, per la luce de la veritade eterna, in uno volere concordevolemente

bello e ornato favellatore era, commisero la risposta. ariosto, 39-24: il

ant. guicciardini, 341: se la chiesa romana si è opposta alle monarchie

quello modo di vivere che è più secondo la antiquissima consuetudine ed inclinazione sua. redi

9-1-187: ancor io concorro, che la sua meriti piuttosto il nome di parafrasi che

.. circa l'olimpiade sessantesima, la quale concorre co'tempi della babilonica schiavitù

. p. verri, 2-ii-133: la quale [concorrenza] può essere anzi

quale [concorrenza] può essere anzi la rovina se le cose estere, concorrendo colle

cose estere, concorrendo colle nostrali, la vincono. 8. prendere parte a

8. prendere parte a un concorso con la mira di conseguire un risultato desiderato (

che e'divieti siano infiniti: tre anni la persona propria, uno anno la casa

anni la persona propria, uno anno la casa; da'collegi sei mesi; non

qualchedun altro. pavese, 4-157: siccome la guerra non venne nell'anno (credevo

venne nell'anno (credevo ancora che la guerra risolvesse qualcosa), concorsi a

è nulla che non sia legale. la vegni & c. concorre come

nasone che possa seder patriarca di tutta la naseria, e con cui il mento concorra

cagioni] si scrive, trattando de la infusione de la bontà divina: «