alle buone opere e alle belle contemplazioni la penna mancasse, né si trovasse chi
in fuori non ci è chi de la castità d'una femina ti possa render
essendo elle naturalmente fragili ed inclinatissime a la libidine. g. m. cecchi,
sa / le parole, che strascica la voce). marino, 261: se
di lui chi più leggiero o forte / la destra mova o la persona adatti
forte / la destra mova o la persona adatti. d. bartoli, 32-68
le sa. pascoli, 6: serba la madre ai poveri miei figli: /
logico); analogamente è usata talvolta la locuz. a chi. latini
ch'è palesato, / sì come la candela / luce men, chi la cela
come la candela / luce men, chi la cela. dante, conv.,
non sia maggiormente vituperio. è loda ne la punta de le parole, è vituperio
verso una scala,... sotto la quale era un chiuso di tavole;
alcuna cosa. pulci, 1-22: la cagion cavalier, ti diremo, / acciò
, ti diremo, / acciò che non la imputi villania, / perché all'entrar
machiavelli, 125: e'non è la più facile via a fare rovinare una republica
., 5 (75): la gente che vi s'incontrava erano omacci tarchiati
muove guai! soffici, 1-85: la giornata, chi dava un'occhiata al cielo
stare in silenzio. bocchelli, 2-13: la carestia va spartita fra tutti, ragionano
ognun per sé i contadini; ma la grandine, a chi tocca il danno è
può dire quanto comodamente abbi insieme congiunto la gravità e la dolcezza, come mostra
comodamente abbi insieme congiunto la gravità e la dolcezza, come mostra la canzone sopraddetta
gravità e la dolcezza, come mostra la canzone sopraddetta ed alcuni sonetti e ballate
, andatolo a ritrovare, gli raccontò la cagione de'suoi dispiaceri. tasso, 18-31
fuggisti. sarpi, i-180: e la proposta e la risposta furono dalla parte a
, i-180: e la proposta e la risposta furono dalla parte a chi apparteneva
li fu data corona in groria / davanti la divina maiestate. = deriv
: chi menerà uve, se non la vite, e chi bon [= il
., 2-6 (177): la piegarono a dire chi ella fosse, e
: il giorno dopo cominciò a correre la voce che nel mare verso trieste ci
per giudicar da lungi mille miglia / con la veduta corta d'una spanna? petrarca
, 4-253: il vecchio non potette aver la miglior novella [ch'io volea tor
a me fece comandamento che, sotto la disgrazia sua, non ne ragionassi mai
altra parte. ojetti, 99: la vita è una partita a chi muore prima
quale. ariosto, 8-75: chi la dovea guardar meglio persona / di me
quale, facendo un salto indietro per la paura, gridava: « chi va là
4-227: per le strade di torino la notte crepitavano fucilate spavalde, i « chi
elegia giudeo-italiana, v-35-53: ne la prisa foro devi- sati: / chi
foro devi- sati: / chi abbe la soro e chi lo frate, / e
, 81-2: molti gentiluomini avendo perduta la signoria di siena, furono confinati molti
76: e, mentre che tornava la gente a casa, alla maggiore parte
: quando c'è le guerre, la città è sempre abitata da moltitudine di
sue paghe, e chi per fare la mostra; e così tutta la terra sta
per fare la mostra; e così tutta la terra sta sempre piena di gente bellicosa
alcun che lo conforta, / e chi la mano e chi il braccio gli piglia
gli piglia, / uccider si volea sopra la figlia. boiardo, 27- 16:
diede a mungere, chi a racconciare la guasta sampogna, chi a saldare la non
la guasta sampogna, chi a saldare la non stagna fiasca, e chi a
, e chi un altro, insino che la desiata cena si apparecchiasse. bembo,
quale *... o 4 colei la quale ':... o 4
in giocar di spada, ciascun secondo la minerà del suo metallo. firenzuola,
a cavallo, chi a piè per la campagna / si diedono a menar de le
chi di febbraio, chi di marzo hanno la loro fioritura; e tutti finiscono a
della loro condotta contenti? -per dire la verità chi sì e chi no. p
al suo casino di diporto, per farmi la limosina di poche lire: il più
in essa [fazione] v'avea chi la prendeva calda e chi fredda; chi
): i letti loro sì era la piana terra, e chi aveva un poco
viva né mi rimorda d'alcuna cosa la coscienza, parli chi vuole in contrario
con lo scherno, si provoca addosso la congiura di tutte le persone di cuore.
[piante] che fanno così ombrosa la strada del te, chi che se le
, ci parlerete d'altro verso su la colla; menateli oltre *.
l'altra [lezione] dirà, dopo la prima detta, / perché una
darmi ber, com'ora chiacchiere, / la cosa anderà gaia. bandello, 2-11
aretino, 1-149: -a ognun piace la chiacchiara. -noi il teniamo per sollazzo,
, mettere / buona cosa, anzi la vita, in deposito, / e giuocar
maligno chi pubblicava le censure: che la sovrana reina delle più crasse ignoranze era
iii-3-39: fra tanto che noi profaniamo la chiesa con mille cinguettamenti e con mille
mettere a rumore 11 vicinato, gridare la croce addosso agli altri dello stivale,
stivale, piantarsi in trono a esercitare la tirannia della chiacchiera... noi
per suo conto in chiacchiere di cascatelle la neve più acclive. 2.
poi stanno un'età innanzi che faccino la petizione, e entrati che son a litigare
miseri litiganti a disperarsi e impiccarsi per la gola. segneri, iii-1-222: l'
sp., 9 (148): la gente si diletta di dir male, e
se si vedesse il padre guardiano per la strada, con una bella giovine.
i giorni si zeppi qui, come se la nostra libreria fosse il suo confessionale!
confessionale! è un'indecenza. quando la gente può stare tutto il giorno senza
non mi sentivo di dormir sola, è la verità ». « e dopo,
me il quarto d'ora più felice. la mia chiacchiera capricciosa fece divertire tutti.
attitudini dei veneziani, prima fra tutte la chiacchiera, nel senso di riferire di
alla satira in un progressivo rapporto con la maggiore insensibilità della persona colpita.
e giornale, gattigliando da un lato la costituzione, dall'altro la repubblica, quasiché
un lato la costituzione, dall'altro la repubblica, quasiché fosse 11 tempo questo
persone. d'annunzio, iv-1-322: la comunione dei corpi vi sembrerà pura come
comunione dei corpi vi sembrerà pura come la comunione delle anime, poiché sono egualmente
tutte le fiamme. 5. la società, la comunità di coloro che appartengono
. 5. la società, la comunità di coloro che appartengono a una
consorzio, società, contubernio, e sotto la banda e vessillo de la vostra communione
e sotto la banda e vessillo de la vostra communione questo asino che vedete ed
delle diverse comunioni evangeliche, vedevamo essere la sola cattolica quella che può veramente resistere
b. croce, ii-1-213: secondo la prima [concezione], bisogna mettersi
individuo si crea, volta per volta, la sua propria lingua. -comunione degli uomini
comunione degli uomini quel savio pensatore cacciò la superbia. pascoli, i-23: non
pascoli, i-23: non so dire quanto la comunione degli uomini ne sarebbe avvantaggiata;
; specialmente in questi tempi in cui la corsa verso l'impossìbile felicità è con
ado- vramento de pietae, sì cum la grada del spirito santo ge darae la
la grada del spirito santo ge darae la comunione. passavanti, 94: per la
la comunione. passavanti, 94: per la comunione si de'ricorrere solo a'preti
... dilettandovi di purificare e spesso la coscienzia vostra con la santa confessione;
purificare e spesso la coscienzia vostra con la santa confessione; e usate la comunione al
con la santa confessione; e usate la comunione al luogo ed al tempo suo
perfetti senza quel [sacramento] de la communione, perch'il fine di ciascuno
, perch'il fine di ciascuno è la comunanza. sarpi, ii-100: alla comunione
guisa con tutt'i deputati fecero pubblicamente la comunione nella chiesa di san francesco.
almeno una volta il mese non prendesse la sacra comunióne. segneri, iii-1-207: il
gli odiatori ostinati] non si amministrasse la santissima comunione. g. gozzi
quanta divozione / faceva ogni otto dì la comunione. baretti, 1-42: oltre all'
. baretti, 1-42: oltre all'ascoltare la solita messa in casa, ne sente
ne sente due altre in chiesa, fa la sua confessione e comunione. ojetti,
pratolini, 9-139: si confessò e prese la comunione; era lieta e felice.
: certi sciocchi soldatelli mi avevano pieno la bocca di terra, parendo loro con quella
parendo loro con quella di avermi dato la comunione, con la quale loro più presto
di avermi dato la comunione, con la quale loro più presto mi avevano scomunicato
dandomi questa terra più noia assai che la percossa. -parte della messa in
alla comunione. -prima comunione: la comunione amministrata per la prima volta ai
-prima comunione: la comunione amministrata per la prima volta ai fanciulli, in genere
, 70: le semplici contadine dei dintorni la chiamavano la santa; e ricordavano con
le semplici contadine dei dintorni la chiamavano la santa; e ricordavano con venerazione il giorno
, quando appena ricevuto il mistico pane la era svenuta di consolazione di paura d'
, iv-2-122: anna il venerdì fece la prima comunione..., appena sentì
comunione..., appena sentì su la lingua l'ostia eucaristica, smarrì la
la lingua l'ostia eucaristica, smarrì la vista per un'improvvisa onda di gaudio
gaudio che le irrigò i capelli con la dolcezza d'un bagno tiepido e odoroso
8-86: alla prima comunione non deglutivi la saliva per non rompere il digiuno.
scarsi eziandio i tesori di santa chiesa e la communione de'santi, de'quali già
già tu col battesimo solo e con la fede me ne hai fatto degno.
degno. -comunione del calice: la comunione sotto la specie del vino.
-comunione del calice: la comunione sotto la specie del vino. sarpi,
sarpi, ii-44: biasmavano sopra tutto la dottrina della giustificazione, e che fosse
giustificazione, e che fosse posta in dubbio la comunione del calice e il matrimonio de'
, toltone il matrimonio de'sacerdoti e la comunione de'laici sotto amendue le specie
, anzi ogni ora, prendere salutarmente la spiritual comunione di cristo: ché nessuno gliel
a noi l'angelo, e recheracci la viva comunione, e ciascuno che si comunica
3-3-216: dalla indegnazione commosso le presi la gola, e fecile gettare fuori la
la gola, e fecile gettare fuori la sacra comunione; e presa quella santa
; e presa quella santa comunione, la gittai in qua e in là, tanto
, 1-1-185: pareva questa città, per la navigazione, per la fertilità del territorio
città, per la navigazione, per la fertilità del territorio,... e
del territorio,... e per la reciproca comunione con molti luoghi, grandemente
grandemente opportuna... per farvi la piazza d'arme. a. cocchi,
arme. a. cocchi, 8-39: la comunione dell'acque,...
gli sposi possono stabilire patti speciali per la comunione; in mancanza di questi patti,
pagando congruo indennizzo, ottenere anche contro la volontà dell'interessato la comunione di un
ottenere anche contro la volontà dell'interessato la comunione di un muro confinante con il
fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione per tutta l'altezza o parte
in comunione di spirito con dio, la vergine, i santi e gli angeli,
fatto sopite le querele di molte chiese contra la grandezza della corte, e tutte le
quanti sospetti, che ci potrebbero turbare la pace domestica. bartolini, 1-58:
comunione: ammettere qualcuno a ricevere per la prima volta il sacramento dell'eucarestia.
il sacramento dell'eucarestia. -portare la comunione: amministrare per viatico il sacramento
a un'ora di notte; picchiò la porta, e venendo il cherico ad
: « bili portò poc'ora fa la comunione a uno, e tornerà tosto »
-suonare a comunione: dare, con la campana, il segnale del viatico.
che sonasse a comunione, e tirò innanzi la messa, la quale finita prese il
, e tirò innanzi la messa, la quale finita prese il ss. sagramento per
dei beni economici. in particolare: la dottrina politica di marx, ripresa da
rigidamente classista dei rapporti sociali) afferma la necessità della proprietà collettiva dei mezzi di
collettiva dei mezzi di produzione, e per la sua realizzazione postula, sotto la guida
per la sua realizzazione postula, sotto la guida dei vari partiti comunisti tra di
, un'azione rivoluzionaria volta a instaurare la dittatura del proletariato (dittatura che in futuro
che in futuro dovrebbe venir meno con la scomparsa dello stesso stato); il
saffi si concentrò nel raccogliere ed affermare la dottrina del maestro: primo, autorità nazionale
comuni tanto gli strumenti del lavoro come la ricchezza prodotta. comisso, 7-336: i
grande cosa, che può rendere migliore la vita, ma oltre la vita c'
può rendere migliore la vita, ma oltre la vita c'è anche la morte.
ma oltre la vita c'è anche la morte. = deriv. dal
al partito che ne esprime e diffonde la dottrina. gioberti, 1-i-465: dei
s'inganna il comunista se, rispettando la famiglia, intende abolire soltanto la proprietà:
rispettando la famiglia, intende abolire soltanto la proprietà: questa non tarderà a rinascere
io voglio che non sia nulla: ecco la differenza. gramsci, 9-96: per
comunisti che si riattaccano alla dottrina marxista la massa degli operai e contadini è la
la massa degli operai e contadini è la sola espressione genuina e in nessun modo falsabile
: di improvviso ci chiese come era la situazione politica nella zona e se la
la situazione politica nella zona e se la propaganda comunista era attiva. calvino,
1-242: all'osteria del passo c'è la sede dei comunisti: fuori c'è
sede dei comunisti: fuori c'è la tabella con dei ritagli di giornali e delle
alle azioni politiche del partito che ne attua la dottrina; fare atto di adesione al
in europa, in quel secolo, la voce della storiografìa comunistica, che non
che non si restringeva ad alterare episodicamente la storia... ma, gareggiando
clericale e persino vincendola al paragone, la falsificava tutta. einaudi, 1-370:
iii-298: di fatto i cartisti, vista la mala prova degli ordini comunistici, e
propugnatori dal cannone del giugno, rizzarono la cresta e si buttarono a tutt'uomo
di medesima sustanza. campanella, 1078: la communità delle donne non si usa tra
g. villani, 5-9: per la detta guerra assai torri di nuovo vi
nicistà per una giusta cagione di aiutare la republica; e non possendo resistere i cittadini
voce isquillante, diede ad intendere a la comunità ragunata da le ceretarie, che
: l'una prescrivente in ogni comunità la formazione di una carta o tabella indicativa
nel palazzo arcidiaconale, ci avrebbero pensato la comunità, il vescovado, la fabbriceria
pensato la comunità, il vescovado, la fabbriceria. 3. gruppo di persone
se [l'uomo pravo] giunge con la man, non vuole'uncino: /
non vuole'uncino: / ma se risorge la commutate, / tempera mano a follo
se pare a voi e agli altri de la nostra comunità. savonarola, iii-441:
pecca, secondo, in quanto è contra la comunità. bruno, 3-659: per
-chi ha detto che anderà via per la porta di dietro? -quel signore che
], è della comunità, e la vecchia dovrà bene tirarlo fuori. piovene,
piovene, 5-669: nella comunità europea la comunità italiana può conquistare un posto come
faceva parte. -comunità internazionale: la società degli stati e degli altri enti
ampio. piovene, 5-165: la « comunità * pensata da adriano olivetti
il resto. -comunità umana: la società degli uomini, consorzio umano.
aveva ella, prima, giudicato provvida la legge che disperdeva quelle comunità? e.
israelitica di antiochia, il che involgeva la tacita dichiarazione che fosse una corporazione illecita
in cima sembrano non aspettar altro che la domenica. 7. ant.
tra il potere politicoamministrativo dello stato e la persona, ed è concepito di dimensioni
in comunità, che ha per scopo la comunità, che si ispira a essa.
ciascheduno individuo. -strada comunitativa: la cui manutenzione spetta all'amministrazione comunale.
si sia, egli ha tante ore la notte, quante el dì. boccaccio,
va, e comunque istà, perocché la sua mente sta in grande tempesta.
tempesta. bembo, 2-25: essi la costoro diligenza schernendo, senza legge alcuna
senza avvertimento, e comunque gli porta la folle e vana licenza, che essi da
e quello / facciasi che conviene / a la pietà presente, / ché del futuro
foscolo, vii-166: ma comunque siasi la quistione, io non moverei parola,
s'ella non toccasse i miei tempi e la mia patria e me stesso. leopardi
rileva. nievo, 49: comunque la sia, per opera dei due vecchi matti
è loro massima: che passasse la i fatti, co
co munque paiano incoerenti con la giustizia, non però la distruggono;
incoerenti con la giustizia, non però la distruggono; perché anzi giovano a farla più
stella. ser giovanni, i-92: comunque la donna fu entrata,...
/ sì che in un punto si vòta la sala, / e beato è chi ritruova
, / e beato è chi ritruova la scala. machiavelli, 123: comunche ei
, e, comunque imperfetto, triplicò la entrata pubblica. cattaneo, ii-2-198:
ora imbruna / v'ho cerche a la collina, / e il raggio della luna
: nel fondo di questa teoria era la giusta negazione che la poesia consistesse nel diletto
questa teoria era la giusta negazione che la poesia consistesse nel diletto per sé preso
. gadda, 53 7: era la storia del suo primo amore: (locuzione
monti, iii-5x: imploro adunque la vostra amicizia perché d'un modo o
o con lo; colla o con la; coi o con i; cogli o
uso, seco; talora fra esse e la parola che regge se ne possono frapporre
d'alcamo, 54: con teco stao la sera e lo maitino. giacomino
pugliese, 189: donna di voi mi la mento / bella di voi
così son volentieri 'n accrdanza / la cera co lo core in sem
seco, riguardando prima / ben la ruina, e diedemi di piglio. alfani
poesie bolognesi, v-339-2: e la mia dona zogliosa / vidi cun le altre
e l'aere nostro, e la mia mente imbruna, / col cielo,
co le stelle, e co la luna, / un'angosciosa e dura notte
con 'e 'lo ', trasformata la » nella seguente liquida, per lo
prese senza contrasto. dal quale è accorciata la particella 'col'. tasso, 6-ii-54
spiegava nel ciel tumide ombrose / ali la figlia della terra oscura, / col silenzio
: io vado, / mentre cresce la notte, / il sito ad esplorar;
ci parlammo tutto il giorno, e la sera ella cominciò a rimproverarmi senza ragione
petrarca, ii-1-43: combattea in me co la pietà il desire. boccaccio, dee
, di marmo. campana, 25: la bianca notte mediterranea scherzava colle enormi forme
all'elmetto /... / alzò la spada insino al gorzaretto. poliziano,
: quel giorno che si deveva andar a la caccia volle che beltrando si vestisse con
ornai, figliuolo, / s'appressa la città che ba nome dite / co'gravi
un malvagio uomo, che m'ha tagliata la borsa con ben cento fiorini d'oro
due ore ti troviamo noi in casa con la pozione ad ordine. g. m
in italia. tassoni, 9-4: accettar la disfida i giostratori; / e quinci
poi trovarsi unita / a quello a cui la stringe il genio antico. alfieri,
sp., 5 (75): la gente che vi s'incontrava erano omacci
e sempre biondo, / sempre con la sua veste di candore. 5
, inf., 6-26: prese la terra, e con piene le pugna /
terra, e con piene le pugna / la gittò dentro alle bramose canne. idem
pur nel primo sasso / disegno co la mente il suo bel viso. boccaccio,
colla infamia egli adombri et obscuri tutta la casa. leonardo, 1-43: voi,
sol co'timaginazione voluto farsi interpreti fra la natura e tomo, ma sol di
loro ingegni. ariosto, 29-79: la previdenza e la destrezza / con che
ariosto, 29-79: la previdenza e la destrezza / con che sue forze sacripante
sospetti d'ogni oltraggio indegno / con la prigione altrui libera il regno. f.
iv-vi-13: dissero [alcuni filosofi] che la nostra operazione, sanza soperchio e sanza
, inf., 1-21: allor fu la paura un poco queta, / che
nel lago del cuor m'era durata / la notte, ch'i'passai con tanta
en picciol legno / convenni a forza la vela calare, / e s'io
. machiavelli, 1-86: pigli adunque la illustre casa vostra questo assunto con quello
aspettar, quasi marina / conca, la soavissima rugiada / de'novi accenti.
incontro a una trista risposta, alzando la barba con un moto leggiero della testa all'
campo quindici a mu- socco, / la donna emiliana da me amata / nel tempo
, 1-44 (i-521): era la marchesana bellissima e vaga e così baldanzosa
bollente, / e inzuppata di sangue la cocolla. carducci, i-994: le più
, inf., 1-53: questa [la lupa] mi porse tanto di gravezza
mi porse tanto di gravezza / con la paura che uscìa di sua vista,
sua vista, / ch'io perdei la speranza dell'altezza. leggenda di s
certo miracolosa, un'altra porta, la quale con pietre e legni fortissimi stava
): col consentimento degli altri lietamente la grazia gli fece. guicciardini, i-37:
gli anni. vico, 100: con la dipartenza del duca viceré vi surse un
di cose. beccaria, 1-334: la facilità di commetterlo [il contrabbando]
si va in su, / far la civetta non si addice più. foscolo,
l'april nuovo che inonda / roseo la stanza tu sorridi ancora / improvvisa al
g. villani, 3-3: con tutta la guerra e fatica, sempre multiplicava [
una palla di legno. con tutto questo la domenica, quando tutta la gente desinava
tutto questo la domenica, quando tutta la gente desinava, questa bertuccia andò alla
tutto ciò chi potrà a pieno lodar la magnanimità di questo germano...?
? redi, 16-vi-612: con tutta la mia magrezza, e con tutta la debolezza
tutta la mia magrezza, e con tutta la debolezza della mia complessione, me ne
mancando di coraggio, perdettero loro stessi e la repubblica. manzoni, pr. sp
figlia, in cui aveva riposta tutta la sua compiacenza. comisso, 7-343: egli
seimila soldati una come quella che non dava la minima possibilità di divertirsi conforme alla loro
osteria, tonio avviandosi a casa e studiando la fandonia che racconterebbe alle donne, e
pieno di fatica, ne hai mostrato la via del riposo di questo mondo.
loro facessero conoscere più vergognosa e insopportabile la povertà, tutto quel tempo della vita
teseo] collo sgombrarne i nuvoli manifestò la sua fronte aperta come scena in cui
cercava di radunare i bandisti col battere la bacchetta sopra uno dei leggìi a stecche
. alvaro, 9-117: io ho la fama di uomo equilibrato e paziente.
non abbia finito col farmi di me la stessa opinione che ne hanno gli altri.
era poeta più che filosofo, propose la federazione dei principi italiani con a capo
tàvoli e palcucci di abete con cangiata la pelle. de roberto, 625
con appena due ore di sosta per la colazione ed il pranzo. d'annunzio,
conataménte, avv. disus. con la forza, con la violenza.
disus. con la forza, con la violenza. belo, xxv-1-154: pavesco
i-89: e se lo ingegno povero, la poca esperienzia delle cose presenti e la
la poca esperienzia delle cose presenti e la debole notizia delle antique faranno questo mio
di non molta utilità, daranno almeno la via ad alcuno che con più virtù
lega. botta, 5-471: se poi la fortuna si mostrasse favorevole a questo primo
, si aveva in animo di attraversare la selva nera. guerrazzi, i-26:
dei popoli si appuntino nel volere mutata la forma del governo. giusti, 2-108
c'è e c'è sempre stato -forse la mia massima sventura - un impetuoso conato
, vi incombe come una spia, la presenza di quella che t'ha visto
c. e. gadda, 6-1-74: la « colluttazione » se pure era da
dei filosofi rinascimentali e del vico, la tendenza di ogni essere alla propria conservazione
hobbes, il movimento istantaneo; secondo la filosofia di leibnitz, la forza attiva
; secondo la filosofia di leibnitz, la forza attiva, ossia l'energia in
, ossia l'energia in cui consiste la natura. vico, 385: cominciò
, 385: cominciò, qual dee, la moral virtù dal conato, col qual
vezzo bestiale d'andar errando da fiere per la gran selva della terra. tommaseo [
della volontà verso il male 'esprime bene la sentenza che al male si oppongono i
v.]: conato, mezzo tra la quiete e il moto, virtù del
iii-392: un conato insistente le premeva la gola. = voce dotta, lat
di castagno. stradatola, 3-2: la malvagia damigella, prese una conca di
a poco a poco dentro vi gettò la trita e minuzzata carne. aretino, iii-130
? del bene, 1-16: avea la conca da bucato ognora / della tavola
gettan dalle mura: / chi con la conca o vaso da viuoli / piglia a
viuoli / piglia a qualcuno del capo la misura. note al malmantile, 2-696:
al suo lavoro, / stacciando su la conca alta la lieve / cenere. pea
, / stacciando su la conca alta la lieve / cenere. pea, 1-19:
; anche se dalla sua mancanza derivava la nota pittoresca visione delle donne che portano
visione delle donne che portano in testa la conca di rame. -la vasca
. 3. per simil. la sorta di coppa che si forma con
. d'annunzio, iv-2-306: e la scimmia imitò l'attitudine dell'uomo,
delle cime di alberi). -anche: la volta celeste. faldella, 2-65
innumerevole, nella profonda conca, palpitava la vita ardente delle constellazioni. negri,
forza delle voci dell'acque, che la sonorità della conca silvana moltiplica.
farvi offesa, / lo varcherete ne la conca mia. 8. cavità
, / che sol per pena ha la speranza cionca? boccaccio, viii-3-6: il
ciano, dorate dal sole / attraverso la pelle e le vene / insino ai precordii
simil. jahier, 20: finché la sera mandiamo come in sogno il piede
chiusa nella conca dentro all'orecchio riceva la vibrazione, fondazione, e 'l
cruda e piena di funesti casi fu la conca, cui la serra, la musa
funesti casi fu la conca, cui la serra, la musa e la modia
fu la conca, cui la serra, la musa e la modia bagnano, ed
, cui la serra, la musa e la modia bagnano, ed aspromonte accerchia.
, ti saluto. fogazzaro, 7-92: la sua cella era l'ultima a destra
a destra, presso il balcone che guarda la conca rigata dell'aniene, subiaco e
, 4-166: dietro le fontane, la terra era lavorata a campo e vigna,
acque. boccardo, 1-370: mettendo la conca in comunicazione col tronco superiore o
si ha il mezzo di far passare la barca, che trovasi nella conca, da
il bagno. cassola, 2-133: la tenue corrente aveva respinto ai margini della
15. tecn. macchina per la lavorazione delle paste fini, e in
del vetro, padella ove si mette la materia del vetro nella fornace.
trattato dell'arte del vetro, 25: la borrana, quando è semita, ardila
'conca', vaso grande ove si pone la materia del vetro nella fornace.
vetro nella fornace. -forno per la raffineria dei metalli. biringuccio, 1-104
19-427: colgo e prendo dalle spine la rosa, dalla terra l'oro, e
dalla terra l'oro, e dalla conca la margarita. boccaccio, vii-153: iscinta
marine da quelli spiccando, / giva la donna mia con altre molte. leone
. tasso, 11-iii-1099: egli portò la conca la qual s'apre a rugiada
tasso, 11-iii-1099: egli portò la conca la qual s'apre a rugiada matutina e
rugiada matutina e, fatta quasi gravida da la virtù de'raggi del sole, genera
virtù de'raggi del sole, genera la perla. chiabrera, 79: ma la
la perla. chiabrera, 79: ma la donzella uscita / dalle spume marine,
il lido di cipro uscio talvolta, / la sua conca retando, citerea. achillini
vien sulla conca lucida / del mar la dea gentil. d'annunzio, ii-827:
alghe argentine. idem, iv-2-458: la mole marmorea -componimento pomposo di cavalli nettunii
quasi concava conca, / il vaso de la fonte / egualmente si spande. idem
antri profondi, gli rispose / con la conca ritorta. forteguerri, 29-64: sonavan
, ii-752: [il tritone] con la vasta sua man palmata afferra / la
la vasta sua man palmata afferra / la sua conca, v'insuffla ogni sua possa
. b. martini, 2-2-268: fra la buccina, la tromba, la conca
martini, 2-2-268: fra la buccina, la tromba, la conca,..
fra la buccina, la tromba, la conca,... altra differenza non
.. altra differenza non eravi che per la materia di cui eran composti. cesarotti
d'una volta fosse caduta dal capezzale ne la con- chetta. lorini, 124:
con- chetta. lorini, 124: la conchétta fatta di salice sottile, o
] e si ruppe: ne rimase soltanto la con- chetta, e questa ora è
questa ora è in camera mia, su la mia scrivania. -spreg. concàccia.
che, essendo stata ritenuta prigione la duchessa vedova di lungavilla, in
e di concambio. arila, 109: la voce 'cambio'dice già da se stessa
cosa, dunque è una goffaggine raggiungerle la particella 1 con *, e dire per
chiamata il carcere d'essi, come fortezza la fortezza di quel del mondo, ove
concarnato, agg. ant. unito con la carne, incarnato. dino da
concatenamenti. grandi, 5-16: se la detta perpendicolare cascherà fuori dell'orlo della
dissomiglianti] si dispongon da sé con la simmetria, coll'ordine, coll'intendimento
fatta da quelli primi santi dottori, la quale concatenò bene ogni cosa. gelli,
considera il maraviglioso ordine degli elementi e la mirabile proporzione e armonia, che insieme concatena
concatenarsi. d. battoli, 9-23-372: la divina sapienza... architettò quest'
.. architettò quest'ammirabile universo, la previdenza,... ne organizzò
che deriva dall'abuso della potenza che avea la nostra lingua di... concatenare
iii-285: il valore de'fatti e anche la loro spiegazione dee risultare dallo stesso loro
nel nostro cortegiano. boccalini, iii-42: la maggior parte delle altre repubbliche dell'alemagna
una dall'altra, il che fece sudar la fronte a molti prencipi ambiziosi. galileo
, si porgon l'un l'altra la mano. pallavicino, 1-160: una
è il trarne buon frutto, per la bella e proporzionata membratura con cui le
primavere, ma questo monumento connaturato con la roccia di questo colle esisterà sempre.
circuito che essa percorre è concatenato con la linea. -flusso di un vettore solenoidale
quello che attraversa una superficie qualunque avente la linea per contorno. 3.
. maffei, 1-177: arduo fu per la concatenazione delle spranghe, il lavoro di
coliseo. milizia, viii-170: per la concatenazione de'muri si praticano tre modi
par ch'abbia gran concatenazione e conseguenza la figura seguente. galileo, 4-3-306: parlo
: molto più poi l'immensità, la bellezza, l'ordine, la concatenazione delle
immensità, la bellezza, l'ordine, la concatenazione delle parti di tutto il mondo
magalotti, i-xxxi: potreste farmene pagar la pena col redarguirmi di non aver io
alcuni argomenti. bar etti, 1-32: la [meditazione] terza s'immerge nell'
siete sì vicini all'italia da discernere la sua nudità. manzoni, pr. sp
quali nessuno potrà dire almeno che mancasse la concatenazione. leopardi, i-1239: i
panzini, i-303: indubbiamente c'era la concatenazione logica in tutto questo discorso.
concattedrale, agg. e sf. la chiesa e il capitolo cattedrale di due
o più diocesi che sono unite sotto la giurisdizione di un solo vescovo.
, iii-476: e sappi che lui è la prima causa, cioè cagione di tutte
con lui. garzoni, 1-158: sotto la terza [specie di medicina] si
ciocché spira,... è la principale cagione di tutte le malattie,
a determinarlo. panzini, iv-152: la 'concausa'vale a diminuire la responsabilità dell'
, iv-152: la 'concausa'vale a diminuire la responsabilità dell'accusato. 3
3. filos. secondo platone, la causa naturale che concorre con quella ideale
concausìdico, sm. disus. chi esercita la professione di avvocato insieme con altri.
. francesco da barberino, 226: la virtù concavativa, la qual cava le
, 226: la virtù concavativa, la qual cava le mani [del feto]
valli. urbano, 46: ingegnandosi con la concavata mano l'arida e secca bocca
, bagnare. leonardo, 4-2-5: la corrente bd immediate vi percuote, e
il fondo del pelago, ancora aumenta la predetta concavità. concavazióne, sf.
in niun loco. onde che fra la suspensione e la concavità loro, vengono
. onde che fra la suspensione e la concavità loro, vengono a fare il
il flusso sia dentro le colonne per la concavità de la terra e per la
sia dentro le colonne per la concavità de la terra e per la multitudine de'fiumi
per la concavità de la terra e per la multitudine de'fiumi. bottari, 4-82
ella [= nella] quale concavità starà la spera del sole. ottimo, ii-470
o mirabile artificio del grande idio! la terra che io pensava che fusse soda,
n-iii-961: quelle furono quasi imagini de la peregrinazione de la mente, con la
quelle furono quasi imagini de la peregrinazione de la mente, con la quale sogliamo peregrinare
la peregrinazione de la mente, con la quale sogliamo peregrinare non solo ne le
peregrinare non solo ne le concavità de la terra e ne la profondità del mare,
le concavità de la terra e ne la profondità del mare, ma sovra il
: v'è chi scalda in prima la parte del cannello, che chiaman vuota
che chiaman vuota, e di poi la raffredda, e ne vede la concavità granita
di poi la raffredda, e ne vede la concavità granita di goccioline: spiriti,
suo nido; e questa fu / con la concavità rivolta in giù. rajberti,
. còncavo, agg. che ha la superficie curva e rientrante, nella parte
il tuorlo. marsilio ficino, 2-44: la superficie concava della sfera maggiore, è
fosso] è difficilissimo, sì perché la capacità sua è grande, sì per la
la capacità sua è grande, sì per la difficultà che è nello accostarvisi, essendo
e netto. tasso, 10-35: da la concava nube il turco fòro / non
manchi alla superficie concava interna della lente la foglia immaginata dell'aria. algarotti,
dell'aria. algarotti, 1-277: la figura concava della campana, con quelle
858: moriano gli ultimi tuon de la folgore / franca ne i concavi seni:
indietro il torso ignudo, / con la concava scorza detergemmo / dal pelo della
figura. 3. sm. la parte concava di un corpo, cavità;
ovvero concessioni, ha voluto più adempiere la sua libidine. -dio concedente:
. dir. in diritto amministrativo, la pubblica amministrazione che attribuisce al privato una
(mezzadria, ecc.) per la coltivazione e 10 sfruttamento del fondo stesso
impresa e di una adeguata casa per la famiglia colonica. la direzione dell'impresa spetta
adeguata casa per la famiglia colonica. la direzione dell'impresa spetta al concedente,
idem, par., 6-89: ché la viva giustizia che mi spira / li
, 52: pregava ferventemente iddio e la vergine maria... che disponesse
de'cardinali, che gli con- cedessono la confermazione dell'ordine novello. boccaccio,
molto giocare, essendo gran pezza de la notte passata, quasi stanchi di piaceri
per lo passato avendo sempre tacito conceduta la precedenza della man destra a seneca,
d'arguta e saggia / concesse apollo a la sampogna mia, / de'cui versi
, iv-295: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa,
per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. manzoni, pr. sp
, 297: portava a spasso, per la circostanza, la cravatta verde di commendatore
a spasso, per la circostanza, la cravatta verde di commendatore che l'amico
: quando ebbe finito di rigovernare, la mamma si concesse un po'di riposo
fiera levata per un altro, usanza la concede a quel che levata la perseguiva.
usanza la concede a quel che levata la perseguiva. andrea da barberino, 1-32
da barberino, 1-32: allora riccardo la domandò al padre, e fugli conceduta
.. e tornato in sul palazzo la sposò all'usanza de'cristiani, e fecesi
36-96: prese subito a scrivergli, cominciando la prima lettera da un'amorevole lamentarsi
marchesato di novara. nievo, 1-46: la spen sieratezza è dunque condannabile
disciplina, da qualunque lato egli ce la concede. andrea da barberino, 1-252
e alla pietosa / notte del mondo concedea la cura. cuoco, 1-257: se
., i-i: che cosa è la cantilena di ciullo? è una tenzone,
. carducci, 20: più bella è la mia donna allor che alteri / gli
minacciando pur, chiede ch'io tenti / la dolce guerra e la vittoria speri.
io tenti / la dolce guerra e la vittoria speri. 5. tr
core: / ch'i'concedetti di prender la fiore, / ch'ella degnò di
. braccio bracci, ix-169: certo la mente tua qui poco vede, / poi
3-257: voi siete que'soli a'quali la liberalità de le stelle e la munificenza
quali la liberalità de le stelle e la munificenza del fato ha conceduto il poter
cambii / mille fregi e gioielli a cui la moda / di viver concedette un giorno
vii-64: egli dovea prima o mostrare che la natura concede agli uomini di dar corso
passioni, o indicarci il mezzo di cangiare la natura dell'uomo. gioberti, ii-45
. comisso, 7-140: chi sosteneva la necessità delle case di piacere, e le
son contento di concedervi... che la volgare favella più che a noi vicina
ancora più naturale e propria, che la latina non si vede essere. ariosto,
del mondo. lo concedo, quando la buona estimazione del mondo vi ritraesse dal
speme prevegna e sue promesse: / la vittoria però, però non vedo /
, ma dappertutto ove son penne che la sappiano scrivere castamente? manzoni, 50:
, se tu ti risolvi a dire che la sua perfezione si rassomigli a quella che
. de sanctis, i-28: conceduto che la confessione di beatrice sia veridica, egli
che pone in bocca all'avvocato farinaccio la legittimità del suo parricidio. baldini, i-570
o tragedo. maestro alberto, 16: la sua statura era di discrezione mutabile,
tommaseo, i-322: raccomandai a dio la povera vita mia. cedei, non concessi
delibera eletta, si concedeva: come la salute eterna in giansenio. -a
dee., 4-3 (408): la seconda [giovane] concedendosi al duca
al duca di creti, scampa da morte la prima. bembo, 1-90: sono
altezzosa, risultava, in paese, la più malvista e malfamata delle tre sorelle.
i-544: cercò licenzia;... la quale benignamente gli fu conceduta, benché
benché più cara fosse stata a'conceditori la lor dimoranza. fioretti, 1-135: frate
frate giovanni prende sicurtade di domandare per la liberalitade del conceditore. v. borghini
concelebrazióne, sf. eccles. la celebrazione in comune d'una funzione
una funzione liturgica. -in particolare: la partecipazione attiva di celebranti e fedeli alla
di celebranti e fedeli alla funzione; la partecipazione simultanea di più sacerdoti alla sacra
degli oli il giovedì santo); la celebrazione della messa a cui prendono parte
. lorenzo de'medici, 340: la terza bellezza della voce consiste quando di
concento de'beati carmi / lieta risuona la celeste reggia. bruno, 3-1176:
in questa forma... ebbe cantata la sua sestina, tutti, insieme ballando
: amò de'bei concenti / empier la tromba sua poscia la fama; / tal
concenti / empier la tromba sua poscia la fama; / tal che d'emula brama
dell'arpa diffuso erra il concento / per la nostra convalle; e mentre posa /
nostra convalle; e mentre posa / la suona trice, ancora odono i colli.
dotto concento. nievo, 181: la cetra d'un angelo non moverà mai un
barilli, 6-8: ed ecco farsi innanzi la modesta cattedrale piena di concenti apocalittici.
piena di concenti apocalittici... tutta la gente dell'isola s'è rifugiata là
gli ucelli che ben si pare che la natura è miglior maestra de la musica che
che la natura è miglior maestra de la musica che non è l'arte umana
sole e 'l cielo, e s'è la terra ancora / piegata al mio sì
l'alta pietade; / ed ei non la ci nega, ove cosparte / vadano
tesauro, xxiv-51: nel giro de la clausuletta la lingua dell'oratore, battendo
xxiv-51: nel giro de la clausuletta la lingua dell'oratore, battendo or le
le acute vocali, nella guisa che la ruota di un organo idraulico nel dar suo
quanto a'numi è caro / chi a la patria versò l'anima grande, /
, / venne. imbriani, 2-203: la notte è calda e placida / non
e. cecchi, 6-267: fermata la macchina e spento il motore, si
e spento il motore, si chiarì la natura d'un concento che vagava nell'aria
che vagava nell'aria, e misticamente la profumava come un incenso. baldini,
i-118: mentre noi saliamo ci traversan la strada, tra il verde e i
nievo, 232: tra lui e la clara era un dialogo continuo d'occhiate,
! carducci, 635: batte a la tua finestra, e dice, il vento
ho viaggiato tanto! / sol uno de la terra oggi è il concento, /
condire bene l'una con l'altra [la dolcezza e la severità], farebbe
una con l'altra [la dolcezza e la severità], farebbe quello ammirabile concento
.. diverrai temperato e modesto; la qual virtù è quasi un concento ed
riccio, 2-379: se ciò accadesse, la bella armonia dell'umana società leverebbe al
e cantus 4 canto '. per la formazione, cfr. accento. concentóre
p. segni, 1-139: la toscana [lingua] in due modi par
amore appunto di precisione, che preferiamo la distinzione fra 4 concentramento 'e 4 centralizzazione
succede tutto il corteggio del disinganno, la diffidenza, il concentramento, la malinconia
, la diffidenza, il concentramento, la malinconia, l'umor nero e l'allucinazione
. f. frugoni, xxiv-907: con la capellatura accorciata, quanto meno diffondeva la
la capellatura accorciata, quanto meno diffondeva la sua bellezza ne'raggi d'oro,
raggi d'oro, tanto più concentrava la sua modestia negli occhi puri. botta
intimò, non isperasse di poter annullare la constituzione, concentrando il parlamento nella sola
sola capitale, e poscia avea concentrata la capitale in poche famiglie? pellico, ii-151
e appercetto da lui, e stimolare la sua facoltà inventiva e concentrare la sua attenzione
stimolare la sua facoltà inventiva e concentrare la sua attenzione. nievo, 76:
parve concentrare in tale supremo duello tutta la perfidia della propria abilità. panzini,
: -serafino, conviene che voi sposiate la figlia del sindaco. soffici, 1-9:
[i muri spessi] dovevano render la casa fresca l'estate e calda l'
concentrando nello stesso tempo il silenzio e la calma che la loro tinta celestina, uniformemente
tempo il silenzio e la calma che la loro tinta celestina, uniformemente chiara,
a te doveva accadere di concentrare tutta la vita su un punto, e poi scoprire
. chim. in una soluzione, aumentare la quantità del soluto, per intensificare certe
del composto, e rendere più energica la sua azione chimica. tramater [
convegno in una gran capitale, in cui la vita, respinta dagli estremi, si
e il castigo si concentra in lui come la luce nel prisma. alvaro, 9-98
luce nel prisma. alvaro, 9-98: la città d'un tempo era molto più
tutti in noi stessi, temendo che la nostra ventura possa, partecipandosi, diminuirsi.
, se non ogni tanto per ripulirle: la sua vita si concentrava tutta nella stanza
, fosse in parti- colar modo colpito la mente al vedere d'un albero cadere
seco medesimo. pellico, ii-95: la notte m'cra più deliziosa del giorno,
tempo tutti i pensieri, anzi tutta la vita di emilio si fosse concentrata intorno ad
ad angiolina. campana, 99: la stanchezza nel gelo della notte, la
la stanchezza nel gelo della notte, la calma. lo stendersi sul piatto di ferro
dal mondo. palazzeschi, 3-183: la madre la seguiva in silenzio, come
. palazzeschi, 3-183: la madre la seguiva in silenzio, come l'ombra
l'ombra, e si sedeva con la testa nella mano, concentrandosi vicino al
concentrarsi. 8. intr. con la particella pronom. ant. penetrare profondamente
. vallisneri, iii-174: chi mastica la chinachina sente un sapore tra l'austero
). soderini, i-410: la natura di tutti i frutti come delle
pretendere di abolire una magistratura legittima sopra la lingua, noi bramiamo anzi di convalidarla
alla fine del secolo decimonono, tutta la potenza economica degli stati uniti si trovava
. cesarotti, ii-344: vorrei sperar la pace di cui mi date lusinga,
: lì accanto, sulla parete lunga, la sibilla delfica pare rincorrerci con lo sguardo
uno spirito solitario. nievo, 145: la doretta di ven- chieredo non sembrava certamente
. 1-482: ascoltava attento, concentrato, la lettura dell'atto dalle labbra del notaio
[il disegno], gli vedeva la fronte concentrata. 4. ridotto
raccolte in piccolo volume (per facilitarne la conservazione o tassimilazione da parte dell'organismo
nocive... quando resta loro la sola material mescolanza terrestre piuttosto concentrata ed
vino non abbia fermentato quanto conviene, la ragia, o gomma colorante attaccata alla
, intenso. compagnoni, i-50: la fame, la sete, la nudità,
compagnoni, i-50: la fame, la sete, la nudità, la venere
i-50: la fame, la sete, la nudità, la venere, domandando una
fame, la sete, la nudità, la venere, domandando una pronta soddisfazione per
me un così concentrato furore che, per la prima volta, mi giudicai capace di
agricoltura *. « e io me la farò. studierò i trattati. la
me la farò. studierò i trattati. la scienza è esperienza concentrata *.
. esiguo. boriili, 1-156: la toti dal monte... per l'
l'eccellenza, il bel volto, la statura concentrata e piccante, si può
e anche nell'industria) per aumentare la concentrazione di una soluzione mediante eliminazione del
b. tasso [tramater]: per la concentrazione del calore [il verno]
, iii-179: l'unità della patria è la concentrazione di tutte le forze. piovene
forze. piovene, 5 * 283: la concentrazione di opere d'arte a firenze
. pratolini, 9-630: mangiava con la stessa concentrazione, masticando lentamente. calvino
calvino, 1-381: come talvolta gli uomini la cui vita è più condizionata dagli altri
pavese, 8-30: quanto a me, la composizione di una poesia avviene in un
diverse parole e i diversi legamenti colorano la nuova concentrazione musicale individuandola. 4
anche: processo con cui si aumenta la quantità di soluto di una soluzione (
. v.]: 'concentrazione'. operazione la quale consiste nel levare ad una dissoluzione
. prova di concentrazione: per accertare la capacità del rene di concentrare le sostanze
egualmente distribuito (a es., la proprietà terriera, il reddito) e
proprietà terriera, il reddito) e la parte di esso costituita da tutti i casi
economica: rapporto fra il reddito o la ricchezza di una collettività e il numero
rapporto fra il potenziale industriale, o la produzione, e il numero di unità
. leonardo, 4-1-69: se la spera dell'acqua è concentrica col centro
una collinetta, esattissimamente formata, come la metà inferiore d'un cono tagliato parallelo
ricoperte da un tetto circolare, fatto con la stessa tecnica, digradante in cerchi concentrici
il cigno. quasimodo, 4-19: la tua pazienza / triste, delicata,
/ triste, delicata, ci rubò la paura, / fu... /
per caso che 'l s'aprissi qui la terra, in modo che tu vedessi el
andare: ell'anderà sempre insino che la truova el centro e ch'ella sia
le repubbliche hanno avuto per primo termine la forza diffusiva, per ultimo la concentriva.
termine la forza diffusiva, per ultimo la concentriva. russo, i-402: ecco
russo, i-402: ecco in voi la forza solo concentriva, non già espansiva
avo e ne'maggiori, ma quelli de la concipiente ne l'avola e ne'superiori
dirimpetto all'altro; e non è concepibile la furia con cui si vanno incontro con
tommaseo [s. v.]: la concepibilità dell'infinito non si può ammettere
concepire (in senso proprio): la fase iniziale di vita del figlio nel
, i-369: tanto è più lunga la vita d'un animale in paragone di
quella d'un altro, quanto maggiore fu la distanza dall'ora del suo concepimento all'
. non ne nasce, è vero, la donna fatale,... ma
concezione. salvini, 30-2-182: la quale [favella]... viene
, lett. it., i-151: la rappresentazione e la leggenda esce dalla sua
., i-151: la rappresentazione e la leggenda esce dalla sua rozza volgarità e si
scienza. carducci, i-1148: negare la grandezza di questo ideale concepimento della pace
è impossibile. pascoli, i-115: ora la poesia del nostro secolo è l'ultima
incinta o pregna (una donna o la femmina di un animale).
inf., 12-13: e 'n su la punta della rotta lacca / l'infamia di
maledetto il dì nel quale mi concepette la mia madre, e 'l dì ch'ella
maniere cercato come egli potesse fare che la giovane concepisse, e niuna pervenutane ad
vuol che sia per te concetto / la gloriosa e soprumana prole / ch'esser
spirar di favonio concepiscono e partoriscono. la quale opinione fu da altri trasferita agli
probabilmente sospettarsi, che ogni volta che la nobilissima dama ha creduto di aver concepito
indi a i veleni taciti / si preparò la mano; / indi le madri ardirono
vario colore che vedevano nella fontana, la signora contessa non dovea concepire altro che
.. / noi portammo nel sen la creatura / con fatica, con fame e
dante, purg., 28-113: la percossa pianta tanto puote, / che
vivere... ha conceduto [la natura] alla maggior parte degli alberi.
aura mandasti del divino spiro. / la terra in sen l'accolse e la
/ la terra in sen l'accolse e la comprese, / e un dolce movimento
tutto già s'ingrossa e figlia, / la brulicante superficie aprio.
dante, conv., i-m-8: la fama buona principalmente è generata da
fama buona principalmente è generata da la buona operazione ne la mente de l'amico
generata da la buona operazione ne la mente de l'amico, e da
da quella è prima partorita; ché la mente del nemico, av- vegna che
l'amor di dio. questo amore la fede concepe, la speranza lo partorisce.
. questo amore la fede concepe, la speranza lo partorisce. d.
ogni parte precedente che finisce, produce la susseguente che incomincia: così la qualità
, produce la susseguente che incomincia: così la qualità del suono (secondo la costoro
così la qualità del suono (secondo la costoro filosofia) non senza un bel
v-1-933: [si congiunse] mercurio con la luna per concepire il nuovo mito gionittiano
317: se in questo clima cessa [la luna il suo splendore, / ne
. palladio volgar., 1-9: la quercia, quando si comincia a seccare dell'
fossero tante piccole armi da fuoco, e la virtù movente i muscoli tanto polviglio da
paoletti, 1-2-377: comunque grande facciate la massa dell'uve, se ne togliete i
non può in conseguenza concepire così gagliarda la sua fermentazione, come altramente la concepirebbe
così gagliarda la sua fermentazione, come altramente la concepirebbe. 5. figur
serra, con chiare vene ad inafifiar la terra. idem, 14-343: vede gran
antonio concepette tanta allegrezza, che non la poteva nascondere. boccaccio, dee.
essere stato santo uomo, secondo che per la sua confessione conceputo avea. s.
come egli ama, concepe un odio verso la propria sensualità. bisticci, 3-410:
a loro uno grandissimo odio, veduta la inosservanza della fede loro. machiavelli, i-65
della fede loro. machiavelli, i-65: la sua grandissima reputazione lo difese sempre da
concìpere. ariosto, 33-68: acciò la messaggiera... / la mala opinion
: acciò la messaggiera... / la mala opinion ch'avea concetta / forse
coraggio. caro, 10-571: per la speme che di me concetta / a la
la speme che di me concetta / a la patema lode emula avete, / non
: ma 'l furor nei compagni, e la paura / riman ch'i suoi nemici
io seguitassi a ballare e non concepissi la malinconia di diventare contessa. baretti,
diventare contessa. baretti, 2-399: la lettura del suo libello'aveva posto il
: superba di comandare e d'esser la prima in tutto, e di vedere le
indurre negli altri l'opinione altissima che la voleva far concepire di sé. d'
te stesso, e tanto agogni / o la donna o la dote, a che
e tanto agogni / o la donna o la dote, a che non osi /
. pallavicino, 1-191: potendosi concepir la cosa, o vogliamo dir l'ente
c. dati, 19: la fantasia, la quale concepisce e disegna
. dati, 19: la fantasia, la quale concepisce e disegna talora cose tanto
che malamente le può colorire ed esprimer la mano. segneri, iv-i: quel saliere
naturali... altera ad alcuni tanto la mente... che fa loro
loro concepire disordinatamente le verità che oltrepassano la natura. magalotti, 4-45: ho
questa donna, secondo l'idea sotto la quale l'ho concepita nella mia mente
giusti, ii-219: questa disuguaglianza tra la facoltà di concepire e quella di fare
quella di fare, sento che vuole essere la mia rovina. de sanctis, iii-89
in questa classica terra dell'arcadia anche la rivoluzione si concepiva arcadicamente, e parea
. pirandello, 7-223: c'è anche la malinconia dei filosofi che ammettono, sì
dei filosofi che ammettono, sì, piccola la terra, ma non piccola intanto l'
governo, se non volta a soddisfare la passione e l'utile proprio di classe e
pubblicità e nel film, quasi sempre la vita campestre, la vita libera dalle
film, quasi sempre la vita campestre, la vita libera dalle costrizioni, come si
dalle costrizioni, come si concepisce arcadicamente la vita dei campi, è l'equivalente
scrittori con questo ordine tre volte: la prima per comprenderne l'unità de'componimenti,
per comprenderne l'unità de'componimenti, la seconda per veder gli attacchi e il seguito
attacchi e il seguito delle cose, la terza più partitamente per raccome le belle
credo avesse l'allighieri concepito dentro sé la splendida condanna, che poi doveva pronunziare
le mie doppie sonanti, mi concepì la cambiale in
dante, conv., i-11-16: temo la infamia di tanta passione avere seguita,
volgare. cesarotti, ii-344: vorrei sperar la pace di cui mi date lusinga,
giudizio di dio, che volendo uccidere la creatura mal conceputa per alcuna violente medicina
di moltissimi pesci le lucine / alleviano la razza dalle gravi / doglie di partorir
del sangue che ne conseguitava, redimere la sofferente madre dalla fine imminente. panzini
, i-228: vaga figlia del ciel [la perla], ch'eletta e fina
volgar., v-49: chi puote fare la cosa monda, concetta del non mondo
d. battoli, 33-223: la corda tirata con violenza da un lato,
benché fosse sicurato dal popolo, per la concetta paura prese suo tempo e andossene
i-631): egli per far più la vendetta compita e vie maggior che si
maggior che si potesse, assai meglio la sua ira ed il concetto sdegno dissimulò
e tutti gli sdegni conceputi contro la sua persona per l'affronto che
concepito contro certuni, che l'affettano e la malmenano o la tirano a modo loro
che l'affettano e la malmenano o la tirano a modo loro. tmbriani, 1-107
concetta, maurizio non c'era verso che la scordasse. panzini, iii-395: il
lo latino molte cose manifesta concepute ne la mente che lo volgare far non può.
lavorano, più adoperano, cercando con la mente l'inven- zioni, e formandosi
sforzo; e più feconda... la ricerca, da tempo concepita, di
fra le leggi longobardiche... la vigesimaquarta di liutprando era così conceputa:
e citerea, / quando se aperse la celeste idea / e diette al mondo
gentil concetto. marino, 6-124: quando la rosa espone il bel concetto, /
/ nascer fa solo il fior senza la spina. idem, 20-455:
pur quanto può, fin'a la nona luna / la gravidanza sua ricopre
può, fin'a la nona luna / la gravidanza sua ricopre e cela. /
parla al nulla vano, e sì con la tua parola il feconda, che egli
. ant. concezione. meditazione sopra la vita di gesù cristo [manuzzi]:
così non era aggravata per la concepizione del figliuolo. = deriv
essere tenuti per superiori nelle cose concernenti la detta arte dalli sottoposti a quella.
le facultà de'cittadini... che la perdita della libertà. sarpi, i-302
che concernevano lo stato del figliuolo e la salute universale, era anco persuasa la
e la salute universale, era anco persuasa la regina dal suo privato interesse. redi
xiv-186: vi priego di mandarmi con la più possibile celerità tutto quello che voi
, i-319: per quel che concerne la materia e l'instrumento letterario; più
o colei che canta o suona la sua parte nel far un concerto. tommaseo
parte distinta, in cui v'è la cantilena principale a solo, mentre le
venni, / perché a'nimici concertiam la strage. i. nelli, 18-3-9
abbiam concertato... il rimedio per la guarigione dall'ipocondrìa mentale del signor penedemo
concertò con le donne... la grand'operazione della sera, proponendo e
uno ora l'altra, a descriver la faccenda, come si racconterebbe una cosa fatta
via, concertò col figliuolo e con la serva il modo di portar via
portar via dal cassetto del comodino la rivoltella. -concertare seco: decidere
oriuolo e concertarsi con un guardaroba che la mattina alla tal ora, stando egli per
giusti, v-220: fra un'ora comincerà la festa per la costituzione. è la
fra un'ora comincerà la festa per la costituzione. è la più popolare di tutte
la festa per la costituzione. è la più popolare di tutte le costituzioni d'
, fino alle due e alle tre dopo la mezzanotte. verga, 4-191: bisogna
si componesse, ma si concertasse tutta la sinfonia a cinque o sei voci. f
danzare sul palco; e dopo aver concertata la sonora sua voce, de'suoi pregi
guizza nel movimento delle aeree mutanze, proposta la fatale necessità che tutti carolino, conchiude
dinanzi del teatro pregano ad alta voce la dea; e al loro canto concertano
; onde: parte di concerto chiamasi la parte assegnata a chi fa i '
che si stabilisce fra gli attori, sotto la guida del regista, nell'interpretazione delle
assedio di montalcino, i-365: venne la notte il signor don grazia, insieme
f. frugoni, xxiv-989: cominciò la baruffa in apparenza terribile, in sostanza non
, 0 concertati, siccome comprova assai la virtù del predicatore, così non si
si può credere quanto vaglia ad accreditare la sua dottrina. metastasio, ii-318: rodope
patria supplicava da sua serenità il doge la licenza di giudicare intorno ad una data
, 957: con quale processo poi [la lingua italiana] sia stata formata;
quella ben concertata consonanza si alzarono, la quale di musici numeri risultante, vogliono
sufficiente alla pace, perché all'ordine manca la tranquillità. -che risponde pienamente
. guarini, 268: questi faranno la musica di que'soli stromenti, i
martini, 1-1-5: fin da quando la musica ecclesiastica in contrappunto cominciò a seguire
pezzo concertato per me ritare la stima degli artisti. 5.
il sacro respiro de'suoi corali e la veemenza de'suoi concertati tradotti in disegni
. mus. maestro concertatore: che cura la concertazione dell'orchestra. tommaseo [
esecuzione di un brano musicale, sotto la guida del maestro concertatore).
vada [in scena] vaccai con la sua, che questa mattina si farà il
arricciato e borchiato come un pastorale, la mano sulle chiavi e la testa sulla
pastorale, la mano sulle chiavi e la testa sulla mano, aspettava che il telone
concertista celebre, il conferenziere illustre, la grande compagnia di prosa, hanno buona
disunirci. g. gozzi, 1-316: la di lei madre, non so il
ma che non può il zelo, la riunione, il concerto? l'italia abbonda
, lo animi: il volere fu sempre la corte del potere; si voglia davvero
cuoco, 1-83: quanto maggiore è la diversità tra la forma del governo distrutto
: quanto maggiore è la diversità tra la forma del governo distrutto e quello che
combinato. goldoni, vii-1014: la partenza non si può differire. siamo
perfettamente fusa. collodi, 646: la sua è una commedia di concerto, e
f. frugoni, xxiv-1047: consistea la melodia del suono così nella congegnatura ben
per le vie [di bologna] risonanti la mattina il latin della glossa..
618: [il monello] conosce tutta la gamma del blasfema ereticale, e sul
lore della catena sul focolare quando dimenavano la polenta. 10 me n'accorgeva pel
, i carrozzoni,... tutta la grande piazza ardente di un concerto infernale
grilletti canterini / cui fa il basso la campana / del castello. baldini, i-29
sottovoce da una signorina inglese, la quale aveva comprato seimila lire di lezioni
con un quartetto del men- delssohn. la sala era già quasi interamente occupata.
. grazzini, 5-15: per esser la sala... di grandezza e
degli amatori di questo nobilissimo instrumento [la viola diarmonica] voglio insegnare un nuovo
g. b. martini, 2-1-297: la loro combinazione [degli intervalli musicali]
una serie di suoni successivi consti tuisce la melodia; e molte melodie, o serie
signori e baroni, li quali per la situazione si suppongono originariamente sudditi e concessionari
una proporzionale. einaudi, 1-342: la soluzione più conveniente sembrerebbe essere quella di
piovene, 5-304: una curiosità è la miniera di lignite di castelnuovo di sabbioni.
1948, in seguito a una vertenza con la società concessionaria, gli operai occuparono la
la società concessionaria, gli operai occuparono la miniera, continuandone la gestione con metodo
gli operai occuparono la miniera, continuandone la gestione con metodo di emergenza.
disse che gli piacea e che facesse la donna venire... fatta adunque
donna venire... fatta adunque la concessione dal soldano a sicurano, esso,
federigo '; intende per amendu'le chiavi la concebo ione delle grazie e la negazione
chiavi la concebo ione delle grazie e la negazione. machiavelli, i-572: questi
per concessione degli imperadori molto tempo tennono la loro sedia sopra il fiume del danubio.
427: bella concessione, per la quale chi la concede non perde la
: bella concessione, per la quale chi la concede non perde la podestà, ma
la quale chi la concede non perde la podestà, ma acquista la benivolenza. baldinucci
non perde la podestà, ma acquista la benivolenza. baldinucci, 1-70: coll'
, lett. it., ii-274: la religione ha la sua essenza nella bontà
., ii-274: la religione ha la sua essenza nella bontà delle opere, e
galileo, 3-1-109: confessate dunque, per la vostra medesima concessione (e averete anco
compagni), grandissima affinità esser tra la terra e la luna. tommaseo-rigutini,
grandissima affinità esser tra la terra e la luna. tommaseo-rigutini, 2712: concedesi
. dir. ammin. atto con cui la pubblica amministrazione (dello stato o degli
un pubblico servizio di cui essa conserva la titolarità. instruzione ay cancellieri,
de'comuni, prima che vengano a far la prima levata, abbiano proposto e fatti
... contenente le subastazioni e la concessione di detta canova o canove,
concessione di detta canova o canove, la nominazione, approvazione ed obbligo de'mallevadori
. le imprese per le quali richiedesi la concessione sono, per es., la
la concessione sono, per es., la coltivazione di miniere, di depositi di
naturale, i canali, le ferrovie, la costruzione e il pedaggio dei ponti.
ricercatore di poter indicare lui quale è la parte dell'area che egli preferisce per
parte dell'area che egli preferisce per la concessione di coltivazione. 4.
cui appartiene e di cui conserva nominalmente la sovranità) concede, per un dato
dello stato europeo a cui viene attribuito la sua amministrazione (ora questo tipo è
stato: 'le concessioni della cirenaica, la concessione italiana di tien-tsin '. pratolini,
, di presidio. in effetti presidiavo la mia concessione. era comodo, non lo
sì d'alleanze che di denaro per la concessione delle decime ecclesiastiche, in sì
far venire. -il concedersi (la donna all'uomo). capellano volgar
lo quarto, segreta concessione di tutta la persona. -far concessione di sé
di vivere sciolto, l'incontinenza, la piacevolezza, la grazia, la destrezza
sciolto, l'incontinenza, la piacevolezza, la grazia, la destrezza nel trattenere gli
incontinenza, la piacevolezza, la grazia, la destrezza nel trattenere gli uomini, la
la destrezza nel trattenere gli uomini, la liberalità, la licenza, la concessione
nel trattenere gli uomini, la liberalità, la licenza, la concessione di se stesso
, la liberalità, la licenza, la concessione di se stesso fatta ora alla virtù
subordinata che esprime una circostanza nonostante la quale si verifica egualmente l'azione espressa
non consentite [o sommi iddii] che la nostra potenza, da voi a'nostri
alla prima dimanda il cassiere della camera la conceduta pecunia non pagasse. machiavelli,
ne l'aria l'aquila, ne la terra il leone, ne l'acqua il
conceduta: e glie ne dà pegno la parola in fede di cavaliero. alfieri,
a soffrire, possiamo forse persuaderli che la poca arte di felicità concessa alla vita
santi. marino, 4-247: sola la lascia e pensa in qual maniera /
stima dell'argomento preso dal poco ricrescer la cometa, avesse voluto comprender me ancora,
guicciardini, i-i: convertendo in detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune
detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune, si fanno, o
ciascuna par che si vergogni / de la sua non concessa e torta via!
. concèsso2, sm. ant. la proposizione ammessa come certa. menzini
/ né sol credei, che ad accorciar la vita, / ma che servisse anche
sacri '. spero che piaceranno sì per la novità e bizzarria della invenzione,.
della invenzione,... sì per la vivezza dello stile e per la maniera
per la vivezza dello stile e per la maniera del concettare spiritoso. pallavicino,
li partorisce, il meriggio gli uccide, la sera li seppellisce. algarotti, 3-467
sm. teoria estetica (che caratterizzò la letteratura europea del secolo xvii),
e quella spirituale dell'arte, tra la « vivezza », arguzia e spiritosità,
parte, tra il concettismo o barocchismo e la seria e schietta espressione. 2
magalotti, 20-157: leviamo via adesso la parola imparaticcio, introdotta qui per un
plinio, e anche per fare un poco la nostra corte a plinio concettizzante.
concettizzare è un vezzo che riveste male la effettiva sollecitudine pel bene e l'insegnamento
concètto1, sm. nozione, idea che la mente si forma di una cosa (
amore, il suggetto del quale non è la cosa propria reale che si desidera (
astratto, una verità morale; poiché la poesia non è spiegazione, ma rappresentazione
: si crede assai verisimilmente, che la maggior parte delle sue [colonie] fussero
martire della fede, non ci è la santa con le sue estasi e i suoi
e non ci penetra il femminile con la sua grazia e amabilità. è uscita
si pensieri e quelli amarissimi studi destinati sotto la tiranpetrarca, 78-1: quando giunse a
soverchio, e solo a quello arriva / la man, che ubbidisce all'intelletto.
, 46: zeusi s'accorse che solamente la novità del concetto rapiva i riguardanti,
i-65: l'ironia, il sarcasmo, la caricatura, il paragone, l'
, iii-202: il poema del cervantes è la fine del medio evo, è l'
mondo. 3. ciò che la mente concepisce, pensiero. -anche:
concetto della mente. savonarola, iii-16: la lingua adunque che parla a dio è
lingua adunque che parla a dio è la potestà di formare drento 11 concetti e
il quale fa germogliare i frutti de la terra: perch'il raggio del vostro
valore della società e dei concetti che la reggono. 5. ant.
sia nome di città, lo mostra la consequenza del concetto, e che non si
. botta, 5-15: questa [la francese] è una nazione, che per
francese] è una nazione, che per la prontezza della mente, e per la
la prontezza della mente, e per la grandezza dei concetti, dà facilmente negli
artificiosa e sforzata, che stupisce per la genialità e l'audacia degli accostamenti che
concetto: / nel medico sta ben la gravitate; / ma nel poeta un
concetti più si affaticano di altrui mostrare la bellezza degl'ingegni propri, che con materie
in concetto di: farsi il nome, la fama, venire giudicato. castiglione
poesia..., è naturale che la gente a modo creda di onorarvi comandandovi
certi casi versi del tal genere per la tal ora, come in certi pranzi
i miei amici mi conservarono durante tutta la mia vita la stessa stima e credo
amici mi conservarono durante tutta la mia vita la stessa stima e credo che neppur io
il ragazzo era molto simpatico, con la sua gravità, e il concetto in
, e il concetto in cui teneva la sua professione. cassola, 2-311: lo
discreta cultura. -carriera di concetto: la carriera superiore, rispetto a quella d'
un impiegato « di concetto * presso la direzione di un'anonima di polso. pratolini
di concetto, alle ferrovie. ha la moglie e un bambino. -figur
reggeva le fila segrete, si faceva la parte grassa nelle spartizioni. era maestro
, uguaglierà in tutto nel genere suo la riputazione del padre. 13. disus
occhi. e per meglio coglierlo a la rete, aprì il suo concetto a
d'india, e mandò, ma la fu la gita del corbo. c.
india, e mandò, ma la fu la gita del corbo. c. dati,
dati nel viso, / per castigar la troppa mia tardanza: /...
considera l'oggetto nella sua possibilità, la mente non bada più alla sua realità
e l'operazione con cui si fa la specie piena, 'universalizzazione '. b
croce, i-2-53: qualche parola merita la distinzione dei concetti in universali, particolari
in ciò, che sopr'essa si fonda la dottrina della definizione, non potendosi definire
pensare un concetto, se non pensandone la singolarità (originalità o peculiarità),
, a es., il punto, la retta, il piano). 17
sono i veri modi di far crescere la virtù. = deriv. dal
carducci, i-862: c'è la leggerezza pesante e la pretensione enfatica e
i-862: c'è la leggerezza pesante e la pretensione enfatica e figurata che si dà
cavarne altra sorte d'inaspettato, però la prima e la seconda maniera son più
sorte d'inaspettato, però la prima e la seconda maniera son più concettose della terza
moderno concettoso. algarotti, 1-245: la musica nell'altro secolo era ben lontana
cui dà oggigiorno..., quando la poesia era tutta fuori del vero,
. parini, 655: questa [la corrotta eloquenza] concettosa ed ampollosa si
[di sillogismo], per provare la detta identità, si paragona la '
per provare la detta identità, si paragona la 'forma concettuale 'del termine medio
stillati speculativi su cose frivolissime, quando la bandiera di maometto era alle porte della
i concetti come funzione logica e ammetteva la validità del loro uso a significare una
tra i nominali e i reali; la quale prendeva gli universali, non come meri
croce, ii-8-57: le false estetiche sono la intellettualistica e concettualistica, che scambia la
la intellettualistica e concettualistica, che scambia la poesia con la prosa letteraria; la
concettualistica, che scambia la poesia con la prosa letteraria; la sentimentalistica...
la poesia con la prosa letteraria; la sentimentalistica..., la praticistica.
letteraria; la sentimentalistica..., la praticistica. concettualizzazióne, sf. filos
pianeta che primo, poi del coito causa la concezione, però che esso fa la
la concezione, però che esso fa la congelazione del sperma e per questo domina
e per questo domina nel primo mese de la gravidezza: ma love incontinente piglia egli
ma love incontinente piglia egli il dominio de la concezione, formando la creatura nel mese
il dominio de la concezione, formando la creatura nel mese secondo. soderini,
mese secondo. soderini, ii-257: la pastinaca... aggiova le concezioni.
34-308: dal filosofare che aristotile fa sopra la generazione degli animali, cui pruova aver
: ora qual fu, di grazia, la concezione della rivoluzion francese, se non
concezione della rivoluzion francese, se non la dottrina filosofica che la precorse? rispetto
, se non la dottrina filosofica che la precorse? rispetto alla quale la prima parte
che la precorse? rispetto alla quale la prima parte del secolo diciottesimo fu come
parte del secolo diciottesimo fu come dire la gravidanza di quegli eventi che occuparono la
la gravidanza di quegli eventi che occuparono la seconda; nel modo che l'età
dodici mesi partoriscono [le asine] la lor concezione. 3. ant
piovano arlotto, 278: che cosa è la piova. - concezione della terra,
... parer a sé che la prima decisione dovesse farsi della celebre controversia
: dicesi * concezione imma- colata 'la concezione della santa vergine, come quella
madre. d'annunzio, iv-1-299: la colonna della concezione saliva agile al sole,
sole, come uno stelo, con la rosa mystica in sommo. -giorno in
mystica in sommo. -giorno in cui la chiesa cattolica celebra la solennità dell'immacolata
-giorno in cui la chiesa cattolica celebra la solennità dell'immacolata concezione (1 *
boccaccio, 14-248: non doversi [la verginità di maria] per la concezione
[la verginità di maria] per la concezione né per lo parto del verbo del
di intendere; immagine, rappresentazione che la mente si crea di una cosa;
un'altra dell'istesso autore, * la marquise * che per concezzione ambidue sono
tommaseo-rigutini, 1098: nella concezione, la mente non solo riceve l'imagine,
non solo riceve l'imagine, ma la comprende, comincia a operare su essa,
, lett. il., i-199: la più profonda concezione di malebolge è questa
e l'istinto della bestia, hanno la coscienza dell'uomo. carducci, i-399
. b. croce, iii-23-61: la natura, sottomessa all'osservazione, all'esperimento
al calcolo, non è certamente più la natura dei miracoli e prodigi, ma
, ha immanenti le proprie leggi, la propria logicità, e perciò è una concezione
: questo è non il concetto, ma la concezione, il concetto corporale visibile ed
scuole) per cui si ritiene che la conoscenza dia della realtà oggettiva un'immagine
macolata concezione (fondata verso la metà del secolo xix per l'
bue intorno, li cominciò a bagnare la barba in uno con- chello, e
ti scrolli e prema. o conchifera, la stanchezza ti fa di madreperla: e
targioni tozzetti, 12-1-56: ce ne danno la descrizione il bruckmanno... e
grandezza, forma e colore assai variò, la superficie interna può essere madreperlacea; le
f. f. frugoni, xxiv-935: la porpora, o sia il porpore,
1036: ne le scendenti spire de la conchiglia un'eco / d'antichi pianti
2-11: ho dimenticato il mare, la grave / conchiglia soffiata dai pastori siciliani,
fumo delle stoppie. vittorini, 1-87: la sabbia è cosparsa di conchiglie. ce
gocce della pioggia su le foglie nuove, la fontana del petrarca, tutte le gentili
dei capelli. alvaro, 9-474: la montagna con le sue valli è una immensa
godere di tanto respirante tepore, ma la gioia gli divenne subito forza sacrificata,
natura, i quali par che partecipino de la natura de le piante e de gli
il senso del tatto; e tale è la spongia e alcune conchiglie che stanno affisse
: ornamento di scultura, che imita la forma delle chiocciole marine. se ne vede
nei capitelli. giordani, i-37: la terza [altezza] è composta da'mezzi
un bambozzino nudo di marmo che fa la pipì con la bocca, e l'
nudo di marmo che fa la pipì con la bocca, e l'acqua casca in
irradiano dalla cerniera (delle due valve, la inferiore, con la quale l'animale
due valve, la inferiore, con la quale l'animale poggia sul fondo è
poggia sul fondo è molto convessa, la superiore è pianeggiante): è il
è il pecten jacobaeus (cfr. la denominazione francese coquille saint-jacques e peigne
coquille saint-jacques e peigne de saint-jacques: la conchiglia che portavano sul cappello i pellegrini
alla santa roma, col bordone, la scarsella, il cappellone rotondo, il
, le quattro conchigliuzze stanno a ricordare la sua religione e il suo spasimo.
tragico fu una specie di cataclisma. la tromba marina della disdetta l'aveva aggirata
. maestro alberto, 65: la seta non tignevan con ornato conchilio
, dilettante di agricoltura, avendone fatta la prova di cinque grani cavati da cinque differenti
chimici e meccanici) atte a rendere la pelle di alcuni animali imputrescibile e impermeabile
animali imputrescibile e impermeabile, accrescendone inoltre la tenacità e la resistenza.
impermeabile, accrescendone inoltre la tenacità e la resistenza. soderini, ii-221:
non più buone alla concia, ingrassano la terra. garzoni, 1-649: quelli
alla lavorazione del legno, nel seicento la vita abruzzese decadde. 2.
2. ant. sostanza conciante; la soluzione delle sostanze concianti in cui si
materie stesse, con cui si dà la concia alle pelli: tali sono più
alle pelli: tali sono più comunemente la buccia, la vallonea, il sommaco,
tali sono più comunemente la buccia, la vallonea, il sommaco, la mortella,
buccia, la vallonea, il sommaco, la mortella, tritate sotto la macina.
sommaco, la mortella, tritate sotto la macina. 3. pelle conciata
. leggi di toscana, 6-357: la medesima nota sia tenuto dare ciascuno [
asciugar cuoiame. tozzi, iii-304: la vasca natatoria è verdastra dietro le punte
, olio), per assicurarne la conservazione o per renderli adatti a essere
caro, 5-182: l'olive ne la lor concia aveano anco bisogno de l'olio
ad ongerli. boccalini, iii-25: la concia d'ambra, con la quale si
iii-25: la concia d'ambra, con la quale si fanno i guanti tanto odoriferi
fragor di tal concia di caviale / la bestia fece subito due facce. note al
di rapina. firenzuola, 162: la quale... si fu accorta che
, 5-70: abbiamo dovuto far battere tutta la lana, mettere in bucato tutte le
. serao, i-225: caterina, la tenitrice di gioco piccolo, che era
. locuz. -cacciare in concia: dare la baia. g. m. cecchi
. a questo / può solo riparar la madre della / livia, la qual m'
riparar la madre della / livia, la qual m'ha trattenuto in concia /
, in assetto. bonvesin da la riva, v-452-21: la cortesia cinquena:
bonvesin da la riva, v-452-21: la cortesia cinquena: sta'conzament al desco
minerale o anche sintetica) che serve per la concia delle pelli. conciaòssi,
boccardo, 1-1009: il conciapèlli prende la materia prima principale del suo lavoro dal
tr. [cóncio). dare la concia alle pelli, al tabacco, al
pisa, 967: e che alcuno de la supra- scripta arte non possa né debbia
non fusse concio in mortella in de la città di pisa. marco polo volgar