Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.48 - Da DAZIONE a DEA (34 risultati)

non potevano, o potevan malamente, contemplare l' innumerevole varietà di ¦ voci » su

di roma a pagare; alla fine l' uccise tarquinio superbo ch'era suo genero

volendole tenere, debbe avere dua respetti: l' uno, che il sangue del loro

sangue del loro principe antiquo si spenga; l' altro, di non alterare né loro

che si può fare in due maniere: l' ima col proibire, quanto al vestire

panni e di ornamenti..., l' altra col caricar queste cose, senza

era stata mai solita la fiandra per l' addietro a sentir gravezze di gabelle e

civili sovrane potestà possono disporre di tutto l' aggiunto a cotal subbietto, così nelle

in casa, e fan due volte / l' anno pagare un dazio. f.

una città, di un comune); l' ufficio del dazio, il complesso degli

si pagavano tributi di varia natura; l' ufficio, l'incarico di riscuotere i

di varia natura; l'ufficio, l' incarico di riscuotere i tributi; le

una schiera di diecimila soldati valorosissimi. l' accampava, la maggior parte, fuori

spalti, i cavalli custodissero le porte. l' incontravano al dazio di porta romana i

bel girovagare, fantasticare, ma han l' aria d'un mito: non fossero i

se i dazin lo cercano. -fare l' indiano, lo scemo per non pagare il

babbuino: oggi gli giova di far l' indiano per non pagare dazio.

dazióne, sf. disus. l' azione, l'atto del dare;

, sf. disus. l'azione, l' atto del dare; consegna, cessione

i sacerdoti già non erano solleciti circa l' ufficio dell'altare, ma disprezzato il tempio

patria loro. -dazione dell'anello: l' atto con cui lo sposo infila l'

l'atto con cui lo sposo infila l' anello matrimoniale al dito della sposa;

una prestazione diversa da quella dovuta (l' obbligazione si estingue mediante l'effettiva esecuzione

dovuta (l'obbligazione si estingue mediante l' effettiva esecuzione della diversa prestazione).

vita e diletto, / tu fai l' aer seren, tu queti il mare.

enea, s'ella era dea de l' amore, tu parimente spirito amoroso dèi essere

/ di quel suo disleal, che l' ha tradita, / tosto a le furie

stolta / ricorre, e contr'al giovane l' irrita. loredano, 1-33: questi

la fortuna ch'è desiderata da tutti e l' amore che si ritrova in tutte le

perché non copre, o dea, l' urna del vecchio. nievo, 237:

civetta, e vede / con essi per l' oscurità del cielo. d'annunzio,

e tutti stavan per udire attenti / de l' alma ninfa i gravi e bei concenti

boscareccie, / nude le braccia e l' abito succinte. monti, x-3-216: io

la dea de la ricchezza largisca, l' umana generazione non cesserà di piangere.

vol. IV Pag.49 - Da DEALBAMENTO a DEAURATO (24 risultati)

, abbian'noi a tornar tutti / a l' anno mille cinquecen'cinquanta. muratori,

unica dea, la febbre, su l' ali giallastre gravando, / va lenta lenta

., 28-121: in essa gerarcia son l' altre dee: / prima dominazioni,

prima dominazioni, e poi virtudi; / l' ordine terzo di podestadi èe.

: parendogli oltre modo più bella che l' altre femine per addietro da lui vedute

padre era solo della famiglia ad avere l' aria comune del vecchio attore: le donne

quella ch'è dea, / che l' altre donne tene in dimino. mare amoroso

(42): e spesse volte l' anno i'fo viaggio / dove dimora quella

altro fanfaluca) vedi con qual proloquio l' ha saputo tirare a farsi dire che è

calce, e in resultato generale s'ottenne l' immediato deal- bamento e precipitato che faceva

'dealbazióne': gli anatomici così chiamano l' operazione con cui fanno le ossa perfettamente

. amabile di continentia, 25: l' imperatore... solo deambulava per

dava certo una gioia perversa, con l' illusione di posseder su loro, sanissimi,

gran negozio di giocattoli... per l' acquisto d'una trombetta, dello schioppo

ora d'agio, un piede appresso l' altro, sogliono deambulare le loro dilette stra-

vii-577: il deambulatorio di fuori secondo l' ordine de gazofilacii, i quali erano nella

(spesso fiancheggiato a sua volta verso l' esterno da una serie di cappelle radiali)

il dottore n. n. l' averà confortata a rinvestire il merito di una

firenze notturna... che con l' assottigliarsi della comitiva scemasse anche, nell'estimazione

la sorreggono, una di qua e l' altra di là, nella lentissima deambulazione.

pronunciare i suoni di vocali ben distinti l' uno dall'altro; articolare (le

= latinismo, da audilus -ùs 'l' udire '. deaurare, tr

cemente predicando, abbiamo distrutta l' idolatria, e per la predicazione della

e vollono e gittano le travi deaurate, l' alto e 'l nobile adorno de'padri

vol. IV Pag.50 - Da DEBACCANTE a DEBELLATO (23 risultati)

andavano l' uno contro l'altro, e movimenti di

andavano l'uno contro l' altro, e movimenti di scudi, e

: il rivoltarsi all'autorità costituita, l' installare una anarchia dibaccante e furente,

ficomo. castiglione, 318: cominciammo l' un l'altro a pigliarsi alle braccia

. castiglione, 318: cominciammo l'un l' altro a pigliarsi alle braccia, come

agric. il fare il debbio; l' operazione di bruciare stoppie per ingrassare il

débbio, sm. agric. l' operazione con cui si riduce a coltura

è più chi spesso usando / fra l' anno i ferri, e a'verni asciutti

piombino. lastri, i-171: vi è l' incinerazione, chiamata così dagli scrittori che

volgar., 72: regni con l' arti delli romani, le quali sono,

, li debellò. caro, 6-1290: l' arti vostre / sien l'esser giusti

6-1290: l'arti vostre / sien l' esser giusti in pace, invitti in guerra

umano? boterò, 1-61: dopo l' aver debellato gli ateniesi e dato il

morire. bocchelli, 1-i-480: egli è l' eletto a impedire l'ultima rovina dei

: egli è l'eletto a impedire l' ultima rovina dei popoli, a debellare la

, dei re e degli uomini: è l' uomo unico. moravia, 11-88:

mostri, uccide le streghe e debella l' inferno. dossi, 405: e luisa

si è formata nel cranio. per rendere l' uscita libera alla materia estravasata, e

non volere con la forza debellar subito l' eresia, affine di poter per le

cercherà debellare la mia onestà e levarmi l' onor vostro e mio, v'assicuro

vincitori. caro, 12-iii-215: da l' altra [parte] farei i giganti non

le genti debellate e dome / stese l' insegne sue vittrici e 'l nome. testi

in mezzo a la vittoria / moderar l' ire e mitigar gli sdegni. delfino,

vol. IV Pag.51 - Da DEBELLATORE a DEBILITARE (27 risultati)

i debellati proci, / che giacean l' un su l'altro, il pavimento /

proci, / che giacean l'un su l' altro, il pavimento / tutto ingombrando

libere e famose. pisacane, iii-99: l' italia deve fare da sé; e

d'ogn'altra già debellata e distrutta, l' applauso trionfante d'ausonio. pisacane,

della discussione dalla forza d'ingegno e l' inesorabile logica di questi sommi [machiavelli

i medici definiscono anchilostomiasi, che rende l' uomo anemico, svogliato, debole ed

giorno felice, in cui si vede l' innocenza difesa, / la pietà consolata,

ormai debellati, specialmente la lussuria e l' accidia, non arrivino a sopraffarmi mai

7-709: mi ritorna viva nell'anima l' impressione che provavo da giovine nel vedere

di pier due volte astolfo / piegò l' insegne e si fuggì. -figur

ferma speranza, che egli fosse per esser l' unico debellatore dell'eresia.

annientamento, distruzione. - anche: l' essere vinti, annientati. boccalini

(oli di catrame), mediante l' assorbimento su carbone attivo, ecc.

iii-ix-13: puote anche parere così per l' organo visivo, cioè l'occhio, lo

così per l'organo visivo, cioè l' occhio, lo quale per infertade e

complessione. tolomei, 2-125: ma più l' ha fatto una grave debilità di vista

, alla mia debilità di bimbo, l' adulta vostra legge: che lo scrittore,

di se medesimo, abbia a cavare l' eroe: nonché il confessore in graticola

. betocchi, 5-177: se invecchio l' avvicino / di nuovo: questa debilità /

frutti, o vero si seccano mancando l' umore, e solamente fruttificano de'due

, e solamente fruttificano de'due anni l' uno, si dee da esso arbore ogni

di paura, il qual solamente debilita l' animo di colui in cui cade. paolo

corporali passioni; e se non fosse l' aiuto della grazia di dio, il

, iii-591: de la forteza voi stesso l' avete veduto e di continuo lo vedete

'l valore de'suoi ce ne accrescesse l' acquisto. 5. figur. scarsa

indebolire, privare delle forze fisiche fiaccare l' energia vitale, provocare un senso di

, iii-ix-15: io fui esperto di questo l' anno medesimo che nacque questa canzone,

vol. IV Pag.536 - Da DIRETTORIALE a DIREZIONARE (6 risultati)

i-330: il direttorio non può mandare l' esercito del reno a congiunger con quello

de'sudditi,... ma l' essere egli in primo luogo regola viva e

problema dell'equilibrio senza mani col portare l' asse dinamico della forcella qualche centimetro davanti

la superficie della volta a botte, l' unghia o lo spicchio della volta a

il flusso uscente in modo da impedire l' urto violento con la girante; e

dopo le sette, perché non aveva l' orologio; la direttrice aveva segnato questo ritardo

vol. IV Pag.537 - Da DIREZIONE a DIRIBITORIO (27 risultati)

interamente dalla natura del commercio. dove l' industria e l'agricoltura danno più facili

del commercio. dove l'industria e l' agricoltura danno più facili mezzi a sussistere,

davvero. -modo con cui si esplica l' attività direttiva. comisso, 12-130:

d'italia faceva semplicemente ridere. rispecchiava l' intelligenza della solita provincia italiana, limitata

. il guidare con consigli e ammaestramenti l' attività di qualcuno; indirizzo morale, protezione

di spada due ore al giorno; studia l' italiano e il greco-letterale per principii,

, co'suoi buoni portamenti e con l' esatta obbedienza alle direzioni di vossignoria illustrissima

. solo poteva darmi direzione e consiglio per l' esecuzione del mio disegno. 4

. -direzione generale, direzione centrale: l' insieme degli uffici di un'azienda dipendenti

e cameroni, aerati e tenuti come l' igiene e la civiltà esigono, sono sotto

7. milit. direzione d'artiglieria: l' organo che ha il compito di distribuire

. buti, 3-530: qui tocca l' autore, secondo la lettera, la

ragione de li astrologi che diceno che l' aspetto dei corpi celesti, che è

nel suo filone, con velocissimo corso l' acqua si muove. spallanzani, xxiii-

e cozzano: assalto scrosciante che spezza l' udito e la vista. levi, 1-98

venti mutavano direzione, non portavano più l' arsura bruciante dei deserti ma un vago

appunto il mondo del medio evo, l' altro mondo. carducci, iii-19-252:

. b. croce, ii-5-311: l' oratoria... celebra il suo trionfo

sua gelosia. 10. letter. l' indirizzare (una lettera, un pacco

sua prima lettera del dì 2 settembre l' ebbi a pescia il dì 13, perché

ebbi a pescia il dì 13, perché l' amico di firenze al quale ella la

famiglia. 11. astrol. l' arco di sfera celeste, proiettato sull'

. garzoni, 1-389: essa [l' astrologia] dichiara le congion- zioni e

fisse, le figure delle natività, l' egritudini de'pianeti ne'dodici segni del

calcolare con la stessa sicurezza con cui l' astronomo calcola le successive direzioni degli astri

in un piano orizzontale, compreso fra l' orientamento verso un punto fisso dell'orizzonte

ciascuno doveva scrivere il proprio voto per l' elezione de'magistrati. = voce

vol. IV Pag.538 - Da DIRICCIARE a DIRIGERE (18 risultati)

italia. ora il piemonte deve avere l' egemonia sugli altri stati italiani. pisacane

di natura intellettuale e fiduciaria, con l' imprenditore, che gli attribuisce ampi poteri

presentanza legale verso i terzi, l' attività dell'azienda o di un settore

malattia. calvino, 1-552: l' ingegner cordà stava alla scrivania del suo

un preparato medicinale per- mitigare o evitare l' azione nociva del farmaco principale o,

principale o, talvolta, per coadiuvarne l' azione positiva. dirigènza, sf

pattuita la miglior nave, salpò verso l' asia, dirigendo ad efeso il suo tragitto

in mezzo a loro, verso l' aia. 2. figur. rivolgere

raggiungimento di un fine determinato; concentrare l' attenzione, i pensieri, lo sguardo

5-1-13: senza la quale non può l' attiva [medicina] dirigere le sue operazioni

le ho ricusate, o signore. l' anima mia ch'a voi si consacra,

, appena gliene fu dato luogo, l' ambasciatore, dirigendo la favella al doganiere.

nei confronti di altre persone; regolare l' andamento (di lavori, di ricerche

. paoletti, 1-2-152: voi, dice l' ottimo principe, meglio di me e

furono le più sontuose che mai vedesse l' europa. alfieri, i-69: elia

: fu destinato a dirigere come segretario l' accademia di belle arti in milano, quando

rolla e più tardi cavallini, dirigevano l' orchestra della scala, che contava fra

che contava fra i suoi migliori istromentisti l' emesto cavallini solista di clarinetto, il

vol. IV Pag.539 - Da DIRIGIBILE a DIRIMPETTO (25 risultati)

. croce, iii-27-319: trascurabile fu poi l' efficacia del marxismo in inghilterra, quantunque

colà la sua dottrina e di colà dirigesse l' internazionale. pea, 8-107: lei

al figur. colletta, iv-119: l' opporsi al torrente degli universali voleri era

ri- sguardi nel suo pieno lume tutta l' ampiezza della materia. longo, xviii-3-257

fine se saprai calmarle, destarle, contraporle l' una all'altra, insomma se le

questo facevano la ragione e il principio e l' origine de'dogmi di essa. de

unissero principi e papa, in modo che l' italia fosse abbastanza potente per lottare sola

fosse abbastanza potente per lottare sola contro l' austria, poiché la coscienza della propria

.. ha la bontà di dirigere l' educazione dei miei bambini. 9.

. carli, xviii-3-455: quanto più cresce l' attività,... tanto più

attività,... tanto più l' una dall'altra distanti saranno le mete alle

, v-1-469: indistruttibile è in noi l' anima degli avi; e pur sempre le

proprio peso grazie alla spinta statica che l' aria esercita su di esso, e

dirigibilistico '(!). con l' anno 1927 i dirigibili in italia sono stati

, il vescovo, il prefetto, l' ammiraglio, vedeva le automobili, le carrozze

e battelli, ora, infine, per l' aria, sul dirigibile.

, quasi sempre tra un pasto e l' altro. dirimènte (part.

arte infinita, / quella per cui l' augel caro agli amanti / sua notturna

5-178: è ancora da avvertire ne l' ultima parte della bolla, nella riserva-

fa il pontefice a sé di potere dichiarare l' ambiguità, e dirimere le liti e

si voleva la mia sentenza per dirimere l' insorta lite. calvino, 1-255:

, orgoglio od umiltà; ma né l' uno né l'altro dipendono dafl'intelletto in

umiltà; ma né l'uno né l' altro dipendono dafl'intelletto in tutto,

sul serio dal de amicis per sfuggire l' uso del * vis-a-vis 'francese.

alla casa, di poco era passato l' altro. fra giordano, 5-36: quando

vol. IV Pag.540 - Da DIRINCONTRO a DIRITTAMENTE (22 risultati)

dirimpetto all'uscio della camera donde l' abate dovea uscire. sacchetti, 80-21:

con somma celerità fece alzare due forti, l' uno dirim petto all'altro

): due uomini stavano, l' imo dirimpetto all'altro, al confluente,

cardinale di mantoa propose di far seder l' ambasciator spagnolo separato dagli altri, dirimpetto

(quelli che non erano cavalieri), l' una parte al dirimpetto all'altra,

, il peregrino. / al dirimpetto l' altro gli sedea / sur una scranna,

, iii-9-116: nell'amore cavalleresco, l' amatore o il fedele è dirimpetto alla

coll'arme nostra, o veramente è l' arme al dirimpetto, nel muro. pulci

la dipinta. giordani, i-i7: è l' ultimo ricinto di questo edifizio: lo

2-140: le nuvole avevano percorso tutto l' arco del cielo e avevano raggiunto il

. s. maffei, 5-4-286: l' altar sinistro è di santo prunati,

a proda. montano, 365: l' adige dai ghiacciai del tirolo dove nasce corre

... con amendue le mani pigliò l' urna. gemelli careri, 2-ii-479:

urna. gemelli careri, 2-ii-479: l' altra [porta] non l'ho veduta

2-ii-479: l'altra [porta] non l' ho veduta aperta giammai, e conduce

contrarie cose son quelle che sono direttamente l' una contra l'altra, siccome freddo

quelle che sono direttamente l'una contra l' altra, siccome freddo contra caldo,

quella cosa che più adorna e commenda l' umana operazione, e che più dirittamente

a buon fine la mena, sì è l' abito di quelle disposizioni che sono ordinate

dal core. leopardi, i-212: l' effetto della grazia ordinariamente è quello che

4-41: la intenzione è semplice quando l' uomo fa buone opere dirittamente per dio.

è biforcuta in due, quando bada l' uomo e intende d'una parte a

vol. IV Pag.541 - Da DIRITTANZA a DIRITTO (16 risultati)

, 41-14 (iii-314): tanto l' eloquenzia il conte aiuta, / che convertì

provvedimenti fossero inutili, ricusavano di prestarvi l' opera propria, senza la quale essi

oste fatta, nel luogo ove sta l' oste sicuramente i cavalieri di dì e di

., i-19: incontenente gli furono aperte l' orec- chie, e la lingua gli

elli vive dritta mente, l' uno dirà: -elli è buono; -e

diviene lucidissima la imagine, e tosto l' incolpato a torto ritrova la via dell'uscita

patecchio, v-135-11: com un amig a l' autro dè andar dretamente. abate isaac

: chi si metteva in guardia colpendo l' aria di sinistro, di destro..

altro invece mostrava la sua dritteria facendo l' indifferente con le mani pigramente in saccoccia

{ drittézza), sf. disus. l' essere diritto; dirittura.

e la dirittezza della vita, e l' altezza del guiderdone. 3.

leverae tutta la scorza, e usando l' arte sua diligentemente, ne farae uno vaso

e ben fatto; la faccia larga, l' occhio vivo e desto, la barba

aveva una fronte bassa tanto, che l' attaccatura dei capelli, blu-neri e lisci,

rettilineo. fazio, ii-5: guardo l' amorosa e bella bocca, / la

, li buttai via e lasciai libero l' occhio di guardare dove gli piacesse meglio

vol. IV Pag.542 - Da DIRITTO a DIRITTO (27 risultati)

affisa / dritto le luci, ov'io l' affiso e giro. d'annunzio,

dì inanzi. firenzuola, 54: con l' aiuto suo [dell'amore] mi

: che si protende o si slancia verso l' alto, in direzione perfettamente verticale.

ricadea. crescenzi volgar., 5-31: l' abete, che volgarmente si chiama piella

edera abbruna. pascoli, i-271: l' acqua..., per l'impeto

: l'acqua..., per l' impeto medesimo con cui precipitò nel baratro

ignude, mostrando come avevano poste giù l' armi e le spade. buzzati,

: siccome sono per la maggior parte l' altre alpi verso italia più brevi, così

quale si vede di fuori, ammonisse l' uomo dentro, lo quale è fatto alla

. bibbia volgar., v-787: l' uomo fue fatto diritta figura, ch'elli

: toma al celeste raggio / dopo l' antica obblivion l'estinta / pompei,

al celeste raggio / dopo l'antica obblivion l' estinta / pompei,...

cammina un piede che va diritto e l' altro che zoppica. michelstaedter, 743

743: ci sono zoppi e diritti -ma l' uomo deve farsi da sé le gambe

eretta. folengo, ii-124: tutjji l' infermi a la salute rende, / al

, x-70: tu chi se'che giudichi l' altrui servo? ch'egli al suo

diritto riguardo e aspetto del sole verso l' oriente e verso 11 meriggio, più

giovane la devozione molti giorni, godendosi l' amata vista al meglio che poteva, della

il quale, come se studiosamente fatto l' avesse, sempre si poneva per dritto

(105): veddi venire in su l' orlo della trincea uno a cavallo in

e moltiplica. cesarotti, ii-103: l' improvvisa vista / sino al cor

e punti. d'annunzio, v-1-229: l' aria s'è fatta di cristallo

valore rafforzativo, al fine di esprimere l' esattezza di mira nel cogliereun bersaglio. -

gustare il freddicelo delle lenzuola ed aspirando l' odor di lavanda e intravvedendo già il

'nsegnamento dell'uno e dell'altro potrà l' amico dello sponitore prendere la dritta via

ne dilunga (cioè quella che va ne l' altra parte), e molte altre

, / ove piangiamo il nostro e l' altrui torto, / la condurrà [la

vol. IV Pag.543 - Da DIRITTO a DIRITTO (30 risultati)

[era] più tosto da dirizzarsi con l' esercito per il cammino il quale,

ch'ella viene al settimo segnale da l' altra parte del cerchio, tutto al

dritto ed al traverso della provincia e l' arricchiscono, per la commo- dità della

a battaglia. varchi, 18-2-174: l' imperadore, partitosi da genova il penultimo giorno

portava all'autorità pontificia, e per l' animo del re e del suo conseglio aborrenti

andarsene a trovare per la più diritta l' armata turchesca, e combatterla. serra,

vii-3-133: quelle cose... rendon l' uomo migliore, domando le passioni e

: or... al dritto camin l' ha dio rivolta. savonarola, 8-i-380

sicure. tasso, n-ii-533: ne l' animo nondimeno la cupidigia fa resistenza a

: la franchezza, la lealtà, l' onestà politica sole guadagnano i cuori,

merito divenuto un titolo di esclusione; l' onestà derisa come imbecillità. volevate riuscire?

biringuccio, 1-88: chi non colloca l' anima in mezzo, fa l'artigliaria debile

non colloca l'anima in mezzo, fa l' artigliaria debile, ed anco tirar non

.: intento (lo sguardo, l' udito, l'attenzione); rivolto (

(lo sguardo, l'udito, l' attenzione); rivolto (il discorso

., 2-34: vedi che sdegna [l' angel] li argomenti umani, /

non vuol né altro velo / che l' ali sue tra liti sì lontani. /

tra liti sì lontani. / vedi come l' ha dritte verso il cielo. idem

a quei vorrete porgere / diritto ben l' orecchio, e sol attendere / a loro

le coste, sì che per forza l' abatté della sella. boccaccio, dee.

esemplare, /... / vo'l' usereste, ditemi, appuntino / tanto

e. gadda, 504: l' uomo, ora, guardava a terra,

., 14-8: così duo spirti, l' uno a l'altro chini, /

così duo spirti, l'uno a l' altro chini, / ragionavan di me ivi

ti porta al fiume, / dove l' angel de dio so che ti expetta.

sinistro e alla mancina del destro è l' entrata all'orchestra, e a'primi gradi

. g. bentivoglio, 5-i-56: l' intenzione di s. m. era,

tamburi e gli zùfoli della città; l' altra è... ma, in

de sanctis, ii-1-52: io era l' occhio dritto dello zio non solo per

, 17-95: su la tempia subito l' attasta / d'un dritto tal che par

vol. IV Pag.544 - Da DIRITTO a DIRITTO (33 risultati)

l' arme a traverso il letto fu tutto uno

, fendenti e stoccate giocando, sfogava l' accesa còlerà. -sf. la

de sanctis, ii-15-161: noi abbiamo inteso l' on. la farina fare la medesima

a sinistra, quel giorno sarebbe stato l' ultimo del ministero. 9.

: che ha la convessità rivolta verso l' alto. fr. martini, 1-259

] in gola diritta e rovescia, l' una e l'altra composta di due

gola diritta e rovescia, l'una e l' altra composta di due archi di cerchio

', cioè cerchio, che è l' equatore; * più o men lontano /

, la faccia su cui è impressa l' effìgie del sovrano che le ha fatte coniare

sovrano che le ha fatte coniare o l' immagine della persona, del luogo o

contrapposto a volta) ', anche l' insieme dei caratteri che servono a stamparla

un modo, perché non mi basta l' animo di portarla altrimenti, vestendomi ed

panni di arazzo, e tanto mostrava l' opera dal dritto che dal rovescio. magalotti

cento mila rami di par- tegnenze e l' intrecciamento di ciascuna particella ha cento mila

positivo delle cose, che ne costituisce l' aspetto bello e allettante, dietro al

venire prima o poi alla luce, l' elemento negativo. a. f.

-anche: il verso giusto delle cose, l' aspetto di esse più adatto a comprenderle

pare a voi somma miseria, dio l' ha fatta somma felicità. questa è

andiam per mezzo / de'nemici e de l' armi a morte esposti / senza riservo

mezzo alle imbottiture; quando gli schiuderete l' uscio, tombolerà dritto a ròmpersi il muso

adornata; / ma a tegoleto, con l' ala ansiosa / vola diritta, e

d'asceta; in fronte scritto / avea l' odio e l'amore. pascoli,

in fronte scritto / avea l'odio e l' amore. pascoli, i-45: tu

maria. savonarola, 8-i-31: conviene avere l' intelletto diritto nella fede, e amare

(84): il conte duca ha l' occhio a tutto, e per tutto

ora la lascio libera, ma appena l' avrò presentata alla famiglia, dovrà rigare diritta

diceva a tutti « buongiorno » facendo l' atto di togliersi il cappello, ma filava

dissimulazione. savonarola, 6-95: l' aquila ha el becco torto; così el

di fuori a noi offerto, / e l' anima non va con altro piede,

: i'ho inteso per le vostre l' animo vostro esser diritto a tramendue a fare

, 25-131: credo ch'egli abbi l' animo diritto / di non tornar mai più

: vedesi in questo esempio, come l' interposizione e l'apostrofe interrompono il diritto corso

questo esempio, come l'interposizione e l' apostrofe interrompono il diritto corso del parlare

vol. IV Pag.545 - Da DIRITTO a DIRITTO (14 risultati)

, si fa più vera virtù che l' altre intellettuali non sono. alfieri, 1-8

quale sei tu, sarà sempre o l' ordigno del fazioso, o la vittima del

fare eglino, e come de'cento l' uno non ha diritta asseguizione. boiardo

dell'etereo lume assai più dolci / sortir l' opaca tomba e il fato estremo,

, inf., 30-39: quell'è l' anima antica / di mirra scellerata,

oltre i confin del dritto eccede / l' un corno o l'altro; e questi

dritto eccede / l'un corno o l' altro; e questi anco recidi: /

e ciò fu dritto, / che l' avea temperato con sua lima. petrarca

sangue / non istimàr quel ch'oltre l' oceàno / scorrea le umane membra,

gli divenga alcuno contrario, lo quale l' animo suo faccia crucciare o per cagione

, purg., 9-122: « quandunque l' una d'este chiavi falla, /

tutte le cose, secondo che richiede l' utile di colui, a cui appartengono

xi-99: lionello già se ne andava con l' agente, un mezzo sorriso sulle labbra

parere. ariosto, 22-49: come l' usanza (che non è più antiqua /

vol. IV Pag.546 - Da DIRITTO a DIRITTO (21 risultati)

doveva esprimere questa sua volontà; e non l' avendo fatto, la diritta conclusione era

giunta del bene e del male che l' accompagneranno: sì perché già ne ho

, / e da le rupi de l' arabia svelse / il diamante purissimo e il

77: quello calore che a l' anima dà la lena di dio, si

; il terzo la carne; il quarto l' uomo medesimo. manni, i-89:

4-2): su lo letto mi stava l' altra sera / e facea dritta vista

favella diritta in persona propria, ovvero l' obbliqua per introdotti parlatori, mi fu

mestiere di contemplar diligentemente la natura e l' utilità della poetica imitazione. 26

parte posteriore della chiglia, e costituisce l' elemento più importante nella struttura della poppa

serra! pascarella, 2-7: ancoriamo con l' ancora di diritta in cinque braccia di

3-9-6: niuna cosa veste più tosto l' animo d'onestà, e più tosto fa

già dissi, ma ferisce a diritto l' autorità divina nella sua tremenda maestà.

; e fosse in tal maniera che l' una cosa intorniasse l'altra, e la

tal maniera che l'una cosa intorniasse l' altra, e la rinchiudesse dentro da

toccasse più da una parte che da l' altra. -figur. esattamente,

tutte le fami del mondo, e sazia l' anima. -alla diritta: al

: invece noi di pizzicarci sempre / l' una l'altra, o di dritto o

noi di pizzicarci sempre / l'una l' altra, o di dritto o di rimbalzo

. ottimo, i-316: ora dice l' autore, che questa maestra aragne non

che si stende in diritto, e l' altro, che seguendo la figura della copertura

in parte ove per dritto fiede / l' armi sue terse il bel raggio celeste,

vol. IV Pag.547 - Da DIRITTO a DIRITTO (21 risultati)

la terra, per la quale cosa l' aere non si puote riscaldare.

, / e gli altri ordigni de l' orribil marte. botta, 4-324: il

di fare per modo che usciali verso l' alto mare circuisse l'estrema destra dei

che usciali verso l'alto mare circuisse l' estrema destra dei confederati. -nella

ei mettono le loro stiere a spalle l' una dell'altra, e fanno la loro

d'aragona, 9-43: ha riciso l' esercito per dritto / un mezzo miglio

per dritto / un mezzo miglio e l' ordinanze ha rotte. -figur.

dritto ed a roverso, / e l' un getta per terra, e l'altro

e l'un getta per terra, e l' altro amaccia. ariosto, 42-49:

, non ci è cosa di cui l' uomo possa vantarsi meno che dell'ingegno.

è cortesia quella ch'è fatta contra l' onesto e contra il dritto. dottori,

doppia fonte del fatto e del diritto, l' uno effetto e specchio dell'altro e

la forza la realtà attutano in noi l' immagine del diritto. alvaro, 8-281:

italia che abbiano conosciuto meglio della calabria l' ingiustizia, il sopruso, la violenza:

senso del diritto e del torto, e l' attitudine a giudicare, distinguere, spartire

ditto / che de lo bene de'l' omo meglio avere / e de lo mal

esterne e regolate, predisposte per garantirne l' osservanza): ordinamento giuridico. -anche

strano che alcuni avvocati vadan cercando talora l' autorità de'dottori in qui- stione che

, erano più forti di colui che l' emanava. gioberti, i-90: questo

o il mal essere dell'uomo forma l' ultimo e generale oggetto della scienza del

e le abitazioni sono diverse, e l' uso e li diritti sono diversi per

vol. IV Pag.548 - Da DIRITTO a DIRITTO (28 risultati)

proprie insegne. romagnosi, 3-162: l' uomo in società non si spoglia di

pubbliche autorità il dovere di non impedirne l' esplicazione; libertà, facoltà. -diritti

norme costituzionali impongono ai poteri dello stato l' obbligo di non interferirvi. giamboni [

statuto, sia per ciò che riguarda l' intervento della pubblica forza nelle private proprietà

competente, sia per ciò che riguarda l' arresto personale di cittadini, intimato pure

conquista '. pisacane, iii-31: l' indispensabile gerarchia militare, in cui i

venivano stabiliti dai medesimi capi, introdusse l' ineguale riparto del bottino; quindi tali

del frutto del proprio lavoro, ma l' altro sommamente ingiusto, che alcuni potessero

per il diritto di scarico, e l' avevan vinta. montano, 194: ella

, 2-250: cari colleghi! possa affrettarsi l' ora in cui savie leggi vi sollevino

per premiare la minoranza che aveva preparato l' unità e non complicare il problema dello

e non complicare il problema dello stato con l' intervento di nuove masse popolari.

parentela (diritto del sangue), l' amicizia, la superiorità gerarchica, la

altro sovra. bencivenni, 4-10: quando l' uomo richiede a uno abate del pane

a uno abate del pane di sua badia l' uomo li richiede la fraternità, e

la man degli avi insanguinata / seminò l' ingiustizia; i padri l'hanno / coltivata

/ seminò l'ingiustizia; i padri l' hanno / coltivata col sangue; e

sapete ch'io v'amo, e l' amore è un gran diritto. pascoli,

livio volgar., 2-194: i tribuni l' aiutarono con tutto loro potere per racquistare

a i romani impose / il depor l' armi. monti, 19-177: ei poscia

, fiso u'si mostri attendi / l' erba più verde, e l'aria più

attendi / l'erba più verde, e l' aria più serena. alamanni, 7-i-45

, che dal gelato arturo / vèr l' occidente i tuoi confini stendi, / e

alle lettere e gloriosi all'italia, l' elezion de'quali ha da guadagnare a ciascuno

si dileguarono con le opinioni e con l' età per cui nacquero, e che

mente, alle arti letterarie non resta che l' ufficio di dilettarla. b. croce

il liberalismo, politici gli uni e l' altra, dettero soddisfazione ai diritti della

della coscienza e a quelli dell'autorità con l' abituale espediente della casistica e degli accomodamenti

vol. IV Pag.549 - Da DIRITTORA a DIRITTURA (27 risultati)

su cui ci si siede per difendere l' alfine acquisito diritto all'ignoranza.

dico che il diritto di quel ponte vale l' anno bene mille bisanti di oro.

di registro. ojetti, iii-187: [l' editore] pubblicherà ma non vuole avere

signori di più maniere, secondo che l' uno fu eletto a diritto, e l'

l'uno fu eletto a diritto, e l' altro per suo prode. lacopone,

: / a gran deritto ne vo a l' ardore, / ca te, segnore

per nessuno atto; / ch'io l' ho disfatto e tenuto in prigione,

onorato di bene. alfieri, 8-214: l' esser da nulla, a dritto appien

guerrazzi, i-178: ogni cosa pianse eccetto l' onore defunto; e a diritto,

finamente e a giustizia di peso che l' era salito a gran rinomanza. mastro simone

tutta terra d'egitto, / e l' amolla a diritto / una fiata l'anno

e l'amolla a diritto / una fiata l' anno. -a diritto, a

in gran tribulazioni, ingiuriandosi e uccidendosi l' uno l'altro; e da'rettori erano

tribulazioni, ingiuriandosi e uccidendosi l'uno l' altro; e da'rettori erano spesso

sostenere questa posizione. manzoni, 216: l' autorità, in quanto autorità, non

appellare a'tribuni della plebe, colorando l' appello con dire che non poteva avere

lire. papini, 26- 27: l' accusato ha chiesto di esser difeso e il

o uso contrario, se vuole eseguirne l' esecuzione nonostante la scadenza del termine

, per diritto: secondo quanto prevede l' ordinamento giuridico o, per estens.

esser pregato, s'intromette a rifar l' opera altrui, s'espone a rendere uno

sua, e ne contrae in certo modo l' obbli- gazione: è questa una regola

.). compagnoni, i-36: l' esercizio sovrano di nominare i propagatori delle

retta; direzione in linea retta; l' essere diritto; la linea retta stessa.

], 5-37: spesse volte si pensa l' uomo che il legno sia diritto innanzi

e bassi. leonardo, 7-ii-186: l' asta che sarà fatta di quella parte dell'

piedi, e nella medesima dirittura fra l' una pianta e l'altra, solo

nella medesima dirittura fra l'una pianta e l' altra, solo trentacinque. c.

vol. IV Pag.550 - Da DIRITTURA a DIRITTURA (28 risultati)

falce pel prato e con la giusta dirittura l' aratro pel campo. d'annunzio,

campagna una ragione profonda, antica. l' ordine geometrico e la dirittura delle opere

quaranta braccia della loggia del primo chiostro, l' andito, e quella del secondo facevano

e così la dirittura corregge quello che l' occhio appruova prima senza difetto.

può essere che un corridore isolato; l' è appena una lingua di polvere. bocchelli

. capacità di distinguere il giusto e l' onesto nel volere e nell'operare; coscienza

perché queste quattro cose posson far partire l' uomo dalla via della dirittura e partire

, aggio. idem, xxv-63: l' om no a dormire, né a mangiare

leanza esser perita; / e da cui l' uomo serve essere offeso. boccaccio,

, gl'incominciò forte ad increscere che l' anima d'un così valente e savio

piacere ad alcuno. folengo, ii-216: l' uom ch'è prudente cerca di sopporre

goldoni, iv-581: non sapete che sono l' esempio della fedeltà? e la madre

, i casti e santi affetti, l' orgoglio sociale e intimo, i doveri,

. dante, par., 20-121: l' altra, per grazia che da sì

, che mai creatura / non pinse l' occhio infino a la prima onda, /

che vittoria a me donata / fosse l' altrier, non fu già dirittura,

tra tutte, trenta e tre communi; l' ima si dice lega della casa di

dice lega della casa di dio, l' altra delle otto o dieci dritture,

diritta ragione, che ha a dirizzare l' operazione e gli atti umani nel debito

ma governandola con grandissima drittura e prudenza l' omò maravigliosamente. baretti, 1-29:

di quelli i quali ammaestrano a dirittura l' intelletto. pagano, iii-223: la virtù

: all'unica missione lo portavano organicamente l' equilibrio mentale, la dirittura logica, e

convertire, / poriasse en vita ancor l' alma tenire. passavanti, 11:

. passavanti, 11: ora come l' uomo, che adopera bene, e virtuosamente

giustizia, guidardone e premio; così l' uomo, che adopera male, e

io più priego. buonafede, i-205: l' anima... sciolta dal corpo

vero amico, di quelli che indovinano l' anima, anche quando tace la bocca,

/ da la rea peste ond'è l' italia offesa. 10. ant

vol. IV Pag.551 - Da DIRITTURIERE a DIRO (12 risultati)

per dirittura. boterò, i-398: l' unaè la strada, che traversa tutta

-figur. galileo, xxvi-3-168: secondo l' opinion mia, / a chi vuol

sola o poche virtù rivolgermi, che l' altre rigirandosi intorno, non mostrino più

ostinatamente sulla strada sbagliata. -anche: l' esito più o meno negativo nel comportamento

così grave e singolare, come è l' attentato contro la rappresentanza della sovranità nazionale

sì dira gente; e tutti a l' arme / ed a battaglia incito. g

di serpi orride teste / traete al- l' aer velenose e dire. alfieri, 5-165

co'dardi, con la clava e l' asta: / corri! minaccia gl'itali

dietro / le vien la febbre e l' angoscia e la dira / che locato il

tasso, 1-18-70: destar lo sdegno e l' ira / suol d'alto vento e

irrequieto ingegno, / e demenza maggior l' offeso olimpo / n'armaro incontra.

/ ma per pregarti che tu fugga l' ira / di questa dea, con un

vol. IV Pag.552 - Da DIROCCAMENTO a DIROCCATO (30 risultati)

/ traiettar de l' eumenidi prosumi? dolce, 4-467: il

ercole] gl'inferni laghi, / te l' inferno custode ebbe in orrore / ne

inferno custode ebbe in orrore / ne l' orrendo suo stesso e diro speco,

ed alla manca / mano cantò su l' elce il diro augello. 3

, ii-54: poi te recorda che de l' ampio giro / de l'empireo ciel

che de l'ampio giro / de l' empireo ciel per te discese, / volendo

un rischio di danno grande a tutta l' opera, vale a dire d'un

tanto diroccamento di sogni e di fortune l' idea nazionale e federale non si confessava

villani, 8-67: a'micidi aggiugneano, l' arsioni, diroccando fortezze e manieri a

: restano i nudi legni in su l' arena / del salso lido a piè de

/ del salso lido a piè de l' alta rocca, / dove i nostri faran

cinesi, studiosissimi in agricoltura, ne spianano l' erte, diroccandone, per attorno i

varco angusto / io sosterrò del ponte / l' impeto ostile. alle mie spalle intanto

mastio, le torri; e ad aiutar l' opera trovarono in rocca macchine da battere

, che non ebbe ribrezzo di struggere l' anima e dio, n'ebbe assai meno

a suo modo di vedere doveva diroccare l' edificio nascente dell'accusa e costringere l'autorità

l'edificio nascente dell'accusa e costringere l' autorità al proscioglimento dell'indiziato. papini

come volse pinabello a venne / de l' innocente giovane la sorte; / perché,

le muraglie diroccano, a migliaia / fuggon l' ombre de'cari / defunti, e

calvino, 2-17: cosimo sbatte contro l' abate, lo travolge giù per la balaustra

frantumi (era di gesso), l' abate e lui. -figur.

i-511: il colpevole sentì confusamente che l' edificio della sua difesa diroccava da tutte

pure, fra pietra e pietra, l' erba. -anche di oggetti:

odio. onofri, 11-184: rammemorammo l' arce diroccata / d'una vetusta età

le loro sommità, le quali per l' urlare pestilenzioso diroccati cadessero giuso al piano

superiori del cratere, fattone giudizio con l' occhio, girano attorno un miglio e mezzo

la vita è fantasiosa quassù! come l' anima s'esilara per queste tue contrade

grandeggia, con un verdore cupo, l' altissima croce, sta il bianchissimo convento

fisica (per una malattia, per l' età); fisicamente sciupato, distrutto.

bella figura, quantunque una sua gravidanza l' alterasse. la sua faccia, benché

vol. IV Pag.553 - Da DIROCCATORE a DIROMPERE (24 risultati)

. serie di rocce sporgenti, disposte l' una sotto l'altra. nievo

rocce sporgenti, disposte l'una sotto l' altra. nievo, 322:

, il quale... dirocciando per l' abisso fa acheronte, stige [ecc

540: cresce in un gran sussulto / l' acqua, dopo ogni rotto / schianto

le case ad una ad una, / l' innaffiatoio orrendo lanciafiamme, / un fuoco

-figur. bocchelli, ii-3s1: l' azione presente e scoperta urgeva colla distruzione

un baston ch'a lei sovrasta / l' assottiglia premendo e l'allontana. redi,

lei sovrasta / l'assottiglia premendo e l' allontana. redi, 16-vi-382: con

, percuotendolo nel ventre un poco sopra l' inguine, gli dirompe gli intestini, e

33: la molle risponsione dirompe l' ira, e la dura parola fa

gli occhi: / lascia ch'ornai l' alta pietà dirompa / gli abissi del

certo /... dalla mano / l' arco mi scosse, e il nervo

pur contorto di fresco. -turbare l' ordine, scompigliare, sconvolgere; mettere

. esopo volgar., 4-9: l' agnello... negò che non dirompea

erbe e putrefatte zolle / torbido imbruna l' onda e la corrompe; / ma se

d'asino, che a caso / sotto l' umana pelle ti ritrovi.

molto premuto e dirotto messer malatesta, l' avea condotto in parte ch'e'tentava

di un discorso, la voce per l' imienza di un sentimento). d'

dirompere un « quando giunse a simon l' alto concetto ». 8.

in fretta, imperciò ch'erano commosse l' interiore sue sopra il fratello suo:

e dannose rovine di cui sia capace l' acqua violenta e l'acqua morta.

cui sia capace l'acqua violenta e l' acqua morta. stuparich, i-262: la

-figur. gioberti, iii-168: l' oriente è come il panteismo, che

si tenga per alquanto spazio ferma sopra l' orecchio quella gamba così distesa, tanto che

vol. IV Pag.554 - Da DIROMPIMENTO a DIROTTARE (19 risultati)

in volta e sconfitto dalla soldatesca cinese l' esercito di taicosama re del giappone,

. algarotti, 1-168: si addestra l' ingegno e la mano dell'artefice; egli

. -recipr. scagliarsi, avventarsi l' uno contro l'altro. m

. scagliarsi, avventarsi l'uno contro l' altro. m. villani, 9-44

e di stizza, e vollonsi dirompere se l' impossibilità non gli avesse tenuti, perocché

con le mani, / pini de l' hermon, cedri del carmelo! ».

di quello che scriverà: e che l' illustrissimo signore renato passi di qua,

: si truovano ancora nelle selve aquilonari l' uccello, da tutti conosciuto, che si

piogge o gragnuole, il tremare, l' aprirsi della terra, il rigonfiare de'fiumi

dirompiménto, sm. il prorompere, l' erompere (di acque); movimento

volgar., xv-3 (189): l' ampiezza di tutta quella terra gran parte

, ma invece un mezzo di modificare l' antico, -anziché un eterno dirompimento, una

chi pria potea versarsi / giù per l' ugola, e votarsi. =

sassetti, 267: andammo navigando di conserva l' una nave a vista dell'altra quattro

giorni, e avanti che noi scoprissimo l' isola della madera, già aveva preso ciascuno

petruccelli della gattina, 2-134: tutto aveva l' aria a un dipresso pulita, ma

manzini, 8-43: proclamavo nell'artista l' inesauribile obbligo di ricreare dirottamente l'aspetto

artista l'inesauribile obbligo di ricreare dirottamente l' aspetto del mondo attraverso scoperte di rapporti

in questo autobus... conducente dirotti l' autobus al prossimo commissariato di via oglio

vol. IV Pag.555 - Da DIROTTO a DIROTTO (19 risultati)

. 4. intr. (con l' ausiliare avere). allontanarsi dalla rotta

/ respinte dalla morte, oltrepassare / l' arco chiuso che conosco. -figur

e faticati. ariosto, 28-90: l' infermo, che dirotto e stanco / di

va cangiando lato; / o sia su l' uno o sia su l'altro fianco

o sia su l'uno o sia su l' altro fianco / spera aver, se

di guerire li fediti e di racconciare l' armi ch'erano dirotte. gtiido delle

fanno il sugo acido del pancreas e l' umore bilioso,... abbiano potuto

enfiato e dirotto delle fresche battiture, che l' usuriere novellamente gli avea date.

deliberatamente accostati per rendere in un'opera l' idea della concitazione, del movimento caotico

, ora dirotte. arici, ii-363: l' atroce novella, / qual bronzo che

divenne. -che si frange spumeggiando (l' acqua contro le rocce).

lo spolvero e 'l fumo che fa l' acqua dirotta, stracciata e in mille

io, che dinanzi al l' uscio della camera stavo a giacere, sentei

sue piumate falangi a ingiusta guerra / l' orgoglioso tiranno. manzoni, 310: per

: per la dirotta china, / fra l' eriche e gli arbusti, / scende

a ciò che al primo s'aggiugnesse l' autorità appo i figliuoli, e al secondo

: credo che sempre sia stata al mondo l' usanza del guidare i giovanetti alla cognizione

sciolto e agile (un passo, l' andatura di un cavallo). soderini

nati e rasciutti dal parto, per levare l' occasione che non abbino ad avere il

vol. IV Pag.556 - Da DIROVINAMENTO a DIROZZARE (19 risultati)

a dirotto. piovene, 1-105: tutto l' animo mi si sollevò mio malgrado,

e sui due battaglioni dell'undicesimo: l' uno e gli altri si misero in

[al cane] le zampe come l' eliche d'un molinetto. -con

agogna, / ma non consegue ancor l' ultimo intento. redi, 16-viii-67: vedemmo

origine immemorabile. periodici popolari, i-15: l' istruzione femminile decade senza proporzione alcuna coi

[la lingua latina] poi per l' autorità somma che diedero al latino classico

noi abbiamo tanto a fare a digrossare l' ariento, che ci mena di contado

non possono, ànno il pensiero e l' animo occupato altrove, non è licito

occupato altrove, non è licito lasciare l' altre cose pubbliche e private per dirozare

alla cultura e al bello, ingentilire (l' animo, i sentimenti); incivilire

volgar.], 8-32: desidera l' anima d'essere dirozzata, cioè di diventare

con fatica e sudor lor dirozzava / l' intelletto silvestre e grossolano, / onde

ridicoli. i. nelli, 4-2-6: l' oro dirozza, ammollisce e quasi impasta

gli spiriti, cominciò a polirsi anche l' arte. leopardi, v-792: parlasi ancora

era esausto. carducci, iii-14-106: che l' amore su la fiorentina bocca dell'alessandra

le ritrovarono e dirozzarono, e i nostri l' hanno poscia ridotte a somma eccellenza.

non avevano propriamente altro fatto, che dirozzare l' arte dell'intagliare. de sanctis,

. nel dirozzare e raschiare senza posa l' istrumento della lingua, sì da scoprirne

, sì da scoprirne in più punti l' oro d'una tal quale arcaicità.

vol. IV Pag.557 - Da DIROZZATO a DIRUPANTE (22 risultati)

mai degnato ammetterli in quell'ambiente dove l' uomo si dirozza, imparando dagli altri

divenire elegante. giocosa, 52: l' ingegno si piega ad imparare, ma il

per dirozzarsi dalla pesantezza nativa; e l' ingegno anch'esso si adagia e riposa in

appena dirozzata... fanno tutto l' ornato delle nostre fabbriche. g

7 tragedie di eschilo, mi ritrovai fatto l' occhio al carattere greco...

dirozzati a beneficio dell'uomo, e l' uomo alla virtuosa felicità del viver sociale.

questa sentenza dirozzata e poi ripulita con l' ascia. bettinelli, 1-i-10: a

giamboni, 142: come la fornace affina l' oro, e la lima diruggina il

o srugginisce... all'incontro, l' azione dell'uomo ben si dirà che

il fuoco del fabro, e come l' erba delli purgatori: e sederà a di-

. d. bartoli, 25-22: [l' arte grammaticale] alla nuova sposa,

/ la frega, la diruggina, l' abbella. 3. digrignare (i

fregare ferro spiace agli orecchi: e deesene l' uomo astenere. b. de'rossi

faccia a faccia con tesoretta; sciupa l' imbottito coll'un- ghie, dirùggina i

e poi ancora cantate e cantatine per l' imperatore d'austria, che viene giù

e pizzicati / sulle foglie, tra l' erba e nelle scorze, / li produce

ferro quando viene raschiato dalla ruggine per l' attrito con un altro ferro; dirugginìo

valloni. panzini, iii-290: intendendo l' orecchio nella storia, vien fuori un

; perfezionare; ingentilire, raffinare (l' animo). beltramelli, iii-922:

, 11-233: innanzi all'uomo d'ingegno l' argomento si monda si dirugginisce. idem

parte i nemici non possono venire, tutta l' oste tua ordina con diritta schiera.

: sendo entrati tra due alpi, che l' una era presso all'altra uno gittare

vol. IV Pag.558 - Da DIRUPARE a DIRUPINATO (16 risultati)

m. villani, 3-41: allora tutta l' oste si mosse senza attendere l'uno

tutta l'oste si mosse senza attendere l' uno l'altro dirupandosi e voltolandosi per le

oste si mosse senza attendere l'uno l' altro dirupandosi e voltolandosi per le ripe

tener via o sentiero diritto, si dirupava l' iniquo esercito, goloso dell'innocente sangue

sbigottiti si levano de'letti e prendono l' armi, e armati si dirupano da

armi, e armati si dirupano da l' erto castello, e corrono addosso alli

passi, / che non t'involin l' aureo sparso crine, / oimè s'in

/ di scellerati spirti, ond'a l' inferno / dirupar tutti lacerati e vinti

sé erette, non facessero loro scontar l' audacia. 6. scendere ripido

fiorita sino al limpido rio quella rovina par l' opera d'una grande fantasia turbolenta e

... / la notte ci accenderà l' anima / in tanto che il giorno

chi lavora d'ingegno ha per pruova l' awenirsi talvolta in passi di vie sì malagevoli

: credete voi che bernardino abbia preso l' eredità della morte di mainardo da susinana,

, lacerando i miseri corpi con l' impeto della loro caduta a'crudeli sassi

, precipitare. ottimo, i-218: l' adige è un fiume lo quale per la

sia piano, che vi si stagni entro l' acqua; e non sia troppo dirupinato

vol. IV Pag.559 - Da DIRUPISTI a DISABITARE (13 risultati)

ciullo ciullo, / che tu se'come l' asin fra gli artisti, / e

diruppi andava, / sempre avanzando verso l' alta cima. tasso, 15-46: per

mirò muoversi il mondo, / e l' alto ilio diruto. berchet, 280:

è vero in quel muro diruto / l' avanzarsi del cielo / a piene mani

: e degnamente: peroché in fatti l' era e d'anima e di corpo non

visse. de sanctis, 11-56: l' universo è tutto una poesia giovane ancora

certo. 2. figur. l' essere disadorno, scarsità, mancanza di

. dossi, 42: avrèbbegli sofferto l' ànimo di vedere diver samente

da portare in casa, calda per l' inverno, leggera d'estate (simile

[s. v.]: può l' uomo non naturalmente inabile a un'operazione

disabile; e può coll'esercizio riacquistare l' abilità. = comp. da

, o per dir meglio, l' intermissione dello studio... m'ha

di$abitaménto, sm. disus. l' esser disabitato. [sostituito da

vol. IV Pag.560 - Da DISABITATO a DISACCOLARE (27 risultati)

li dispersi in altri paesi, che l' avevano disabitato. di costanzo, 1-28:

bonsanti, 2-329: riebbe alle nari l' odore di quell'aria che lo aveva

, invece di placar sua maestà per l' innumerabili miserie e calamità,..

'. togliere ad altri o a sé l' abito di fare o non fare

far perdere di vista, a disabituare l' uomo dall'uomo sul principio delle più

quattro capitoli. cicognani, 9-120: l' invito della stagione faceva a lui l'effetto

l'invito della stagione faceva a lui l' effetto che un vino forte fa a

credeva che non vi fosse differenza tra l' uno e l'altro de'cardinali, avendo

vi fosse differenza tra l'uno e l' altro de'cardinali, avendo già inteso ch'

, 170: - qualche invidioso 1 l' avrà di me male impressa, ma io

31: spero poco che per ora l' italia abbia a disabusarsi delle massime che

italia abbia a disabusarsi delle massime che l' hanno sin ad ora occupata. arila,

: 'disabusare', in luogo di 'lasciar l' uso, tórre l'uso, divezzare '

luogo di 'lasciar l'uso, tórre l' uso, divezzare ', è modo più

levare dal sacco; vuotare il sacco (l' opposto di insaccare).

, eliminare. angiolieri, 97-13: l' altrier passa'per vi'e dièll'un saluto

balducci pegolotti, 369: se lungamente l' hai a guardare [l'allume]

se lungamente l'hai a guardare [l' allume] disaccalo, e guardalo disaccato,

, tr. (disaccènto). togliere l' accento; eliminare o attenuare l'intensità

togliere l'accento; eliminare o attenuare l' intensità tonica. gigli, 1-195

disaccentate. buommattei, 58: se l' accento è l'anima della sillaba,

buommattei, 58: se l'accento è l' anima della sillaba, ogni sillaba dovrà

della sillaba, ogni sillaba dovrà aver l' accento: e non si potrà dire

disaccentati e privi d'apostrofi, che l' età susseguente, come utili e necessari,

eminenza, e dinanzi le corrispondeva giusto l' apertura fra due colli, per cui

apertura fra due colli, per cui l' occhio varcava a correre giù della landa bianca

-vuoi una chicca.? -domandò blanda l' amica, disaccocciando una manata di dolci ed

vol. IV Pag.561 - Da DISACCOLLERE a DISACERBARE (26 risultati)

guittone, 182-11: chi la segue [l' ira], dio e sé li tolle

è la condizione opposta al l' accomodazione). = voce dotta

, 301: può ben talora intervenire che l' energia, o vogliam dir l'

l'energia, o vogliam dir l' efficacia, sia disaccompagnata dall'enargia,

gioberti, iii-152: diresti quasi che l' intuito nell'atto che si sforza di travasarsi

come voi li dite, che mi tardava l' ora di potermela svignare. salvini,

tale e il tal nome, dove l' interno vostro buon sentimento vi dice che

allontanandoli dall'intonazione voluta; far perdere l' accordatura. -per lo più intr.

ottone accordate all'unisono sì che toccata l' una risonasse l'altra, si disaccordavano

all'unisono sì che toccata l'una risonasse l' altra, si disaccordavano ugualmente per accostare

= dal fr. désaccorder 'togliere l' accordo '(sec. xv).

-dove la teneva, la moglie, se l' avesse avuta? -in città..

luce, gli sfarzi dei disaccordi, ecco l' espressione. = adattamento del fr.

. 2. neol. annullare l' accreditamento diplomatico. = comp. da

b. fioretti, 1-5-82: l' usurpamento delle voci straniere più allo scritto

che sovente disacerbi e sfoghi / de l' amorose passioni il core. alamanni, 6-2-29

perché il tempo da se medesimo disacerbasse l' animo al barbaro, e 'l tornasse un

le amabili doti del suo cuore disacerbò l' acre indole mia. 2.

lasciai per seguirla ogni lavoro; / come l' avaro che 'n cercar tesoro, /

'n cercar tesoro, / con diletto l' affanno disacerba. lorenzo de'medici,

'l tempo non lo disacerbi ed anco non l' annulli; perché la prudenza, e

vii-279: canta il prigioniero per disacerbar l' asprezza de'ferri e delle catene:

[buffone] disacerbo, / tolgo l' eroe da morte e in vita il serbo

x-2-47: il villan coll'aratro ancor tra l' erbe / urta le gallic'ossa,

2-117: questo discorso mi disacerba affatto l' amarezza che ho dovuto provare a prima giunta

. colonna, 1-2209: ma per disacerbar l' alpestre e fera / mia sorte,

vol. IV Pag.562 - Da DISACERBATO a DISADDOBBARE (25 risultati)

/ ch'un molto giova e l' altro poco offende. di morra,

dilli com'io, morendo, disacerbo / l' aspra fortuna e lo mio fato avaro

. con la particella pronom. perdere l' acerbezza, maturarsi (un frutto).

/ sì che si sfoghi e disacerbi l' ira. berni, 5-22 (i-130)

apprese / qual più secreta sia virtù de l' erbe, / e con quai carmi

violenza furiosa di una passione; addolcire l' aspetto. ariosto, 37-79: per

quando vi apparse il principale oggetto / de l' amorosa fede e fido amore. giusti

serba / la sua non terge per l' altrui ferita, / ma del comun gioir

processo usato in enologia, per correggere l' eccessiva acidità del mosto (aggiungendovi tartrato

« perché dà segno che più duri l' acqua / facendo in terra ampolle e li

. seneca volgar., 3-185: dunque l' acquistarsi degli amici non fa l'

l'acquistarsi degli amici non fa l' uomo più savio, né il disacquistarli

più savio, né il disacquistarli fa l' uomo più folle. = comp

vorrei che al signor datario paressi che l' uomo mettessi difficultà ne'desideri suoi,

è il luogo della flemma, secondo l' opera di dio attissimamente: secondo la congettura

come per angoli e spiccioli, e l' impressione che ci fanno è molto più esterna

. disadattézza, sf. ant. l' essere disadatto, non proporzionato.

, 1-460: la vorrei qui dove l' anima mia non trova eco che troppo

giungono dipoi a quelle finezze ultime, che l' arrivarvi è tanto difficile, e senza

traduzione, volendo mutare, abbi sempre l' occhio al testo; quella che ti sembra

, i-55: ci s'impuntava con l' ingrata ed inetta ostinazione d'un animo in

disadatto, orrido e negro, che se l' inferno avesse la bocca piccola, come

inferno avesse la bocca piccola, come l' ha veramente grandissima, questa sarebbe più

, dannoso. vallisneri, ii-467: l' acqua fredda può servir di veicolo e

. levarne [da un luogo] l' addobbamento o gli addobbi... analogo

vol. IV Pag.563 - Da DISADDOBBATO a DISAFFEZIONE (23 risultati)

se la vedeste disaddobbata, vi passerebbe l' amore. disadirare, intr. con

la particella pronom. ant. deporre l' ira. anonimo fiorentino, iii-90:

. ant. che ha deposto l' ira. busone da gubbio,

retorici disadornano, anziché aggiungerle fregi, l' eloquenza del dicitore e le lodi di chi

/ lo squallor della viola: / l' oro usato a splender tomi. leopardi,

e disadorna. prati, ii-200: l' altar de'patrii numi è disadorno; /

, disadorna, dove appena rimaneva su l' egual candore qualche traccia d'un fregio.

assai che arda. beltramelli, iii-291: l' asinelio continuò a dimenare la coda disadorna

, un po'trascurati, dormono sotto l' erba alta, in una solitudine disadorna e

quanto la lingua nostra prestantissima, mercé l' industria di chi ben la maneggia,

coloro che hanno e saputo lodarmi senza l' ingiuria dell'adulazione e fatto spiccare il

, era come una musica che esprimeva l' inesprimibile. ojetti, i-121: la

franga e semini / regnatore in ciel l' aquario: / spogli poi fugati i

plastiche, metalli fusi, ecc.) l' aria e i gas che vi si

tr. ant. e letter. togliere l' af fanno, la pena

. letter. far diminuire o perdere l' affezione per una persona o l'

l'affezione per una persona o l' attaccamento, il favore, la consuetudine,

incontri casuali, non avevo più neppure l' incentivo della curiosità e della sensualità.

. con la particella pronom. perdere l' affezione, l'attaccamento, la consuetudine per

particella pronom. perdere l'affezione, l' attaccamento, la consuetudine per una persona

. v.]: disaffezionatamente dimostrare l' affetto è talvolta un offendere più che non

agg. letter. che sente diminuire l' affetto o non sente più affezione o

. b. croce, iii-26-248: l' angoscia, a volte, è tanta che

vol. IV Pag.564 - Da DISAFFILATO a DISAGGUAGLIANZA (20 risultati)

e riforme e rivoluzioni avevan tanto mutata l' europa, mentre il dominio pontificio si

o ruscei frapposto impaccio, / né l' avaro timor d'averlo ogni anno / per

, dove la industria mostra aver consumato l' estremo delle sue forze. colletta,

, disagevole. deledda, i-987: l' ampiezza medioevale dell'ingresso, della cucina

. piovene, 5-485: vive [l' archeologo] sui luoghi degli scavi, spesso

disagevolézza, sf. disus. l' essere disagevole; fatica, difficoltà (

b. croce, iii-26-336: tra l' altro, par che s'ignori che

passione disaggradevole... e pure l' amor, ch'è un piacere, non

non darsi noia, splendevano tuttavia come l' avorio. carducci, iii15- 39:

milizia, ii-136: il basso, l' ignobile, il disaggradevole, e

interessanti. leopardi, ii-410: fa [l' assue fazione] che tal

: il 'disaggregamento ', che è l' atto, la 4 disaggregazione ',

la 4 disaggregazione ', che è l' azione e l'effetto, possono significare

disaggregazione ', che è l'azione e l' effetto, possono significare l'aggregazione allentata

azione e l'effetto, possono significare l' aggregazione allentata piuttosto che il 4 disgregamento

da una disagguaglianza a una mirabile ugualità l' hanno ridutta. tolomei, 2-124: là

che non ecceda d'altezza e disagguaglianza l' un l'altro. tasso, aminta,

ecceda d'altezza e disagguaglianza l'un l' altro. tasso, aminta, 84:

amor adegua, / ei del natal l' indegnitate inalza. pallavicino, i-474:

indegnitate inalza. pallavicino, i-474: l' egualità del papa sembrava a cesare parzialità

vol. IV Pag.565 - Da DISAGUAGGLIARE a DISAGIATO (14 risultati)

due piante hanno due qualità eguali secondo l' essenzia, e nientedimeno disagguagliataménte aoperano secondo

volgar., 1-83: allora per certo l' ampiezza del cielo è l'ampiezza dell'

per certo l'ampiezza del cielo è l' ampiezza dell'anima tua, et ancora l'

l'ampiezza dell'anima tua, et ancora l' altezza non sarà dissimigliante e disagguagliata,

nella battaglia / disagia troppo, e l' uom troppo afeatica. giraldi cinzio,

o disagia i molti, non può conseguire l' applauso universale. pindemonte, 1-188:

pindemonte, 1-188: quell'impronto frastuon l' ospite a mensa / non disagiava,

di polso m'ha disagiato; ma l' occhio è malamente condotto per la rottura de'

mi sono pigliato due stanzine per passare l' inverno meno disagiatamente che potrò. brancoli,

negli stessi casi, ma la giustizia laddove l' uomo trovasi disagiato di roba, la

. gemelli careri, 2-1- 310: l' albergo, ove dimorai, parvemi così disagiato

chi di loro cominciasse appena a velar l' occhio. bocchelli, 10-82: le loro

. penitente con ima catena, che l' obbliga a positura disagiatissima. leopardi,

fredda e timida povertà non rendano disagiato l' ingegno. rosmini, xxii-25: lo spirito

vol. IV Pag.566 - Da DISAGIATORE a DISAGIO (16 risultati)

d'aquino, 409: s'eo l' amo, no le spiaccia; / e

con disagio stanno. tasso, iv-291: l' aspettar il buon tempo non si può

nuovo giogo familiare. alvaro, 8-145: l' emigrazione è un prodotto del disagio materiale

possuto fuggire li disagi, volentiera ce l' ha fatto; ed è ben vivuto secondo

sempre la mena, / però che l' era ancor pure stordita, / e deboi

e troppo differente / da la condizion de l' uomo è quella / de la misera

/ mostranlo altrui le sue maniere e l' opre. / mercenario sudor la fronte

dolgo, or gl'agi / de l' albergo natio sospiro, e piango. a

della casa, 563: eglino sempre sono l' indugio, lo sconcio ed il disagio

s'io vi facessi piangere a tutte l' ore del desinare, s'io vi

1-35: le vettovaglie lor, per l' acqua grande, / eran già diventate un

disaggio avean de le vivande, / che l' avea poste il mar tutte in garbuglio

fare. pagano, iii-58: vivendo [l' uomo] a disaggio nell'antiche capanne

, 129: * una aiuta a maritare l' altra'. tale si fu il consiglio

a noce. de sanctis, 7-42: l' autore si trova a disagio in quel

eroi lascia tale impressione che ne fissi l' immagine. pascoli, ii-300: ma

vol. IV Pag.567 - Da DISAGIOSAMENTE a DISALLOGGIARE (22 risultati)

, che gli fosse disconvenevole qualche volta l' esplicare senza disagio della penna la verità

senza pena. gentile, 3-156: l' indifferenza è una favola di psicologi disorientati

senta il disagio. giunti, 1-35: l' odio, in atto disagioso, e

lasciando depositare, in modo da togliere l' agro. = deriv. da

(dimagrisco, dimagrisci). togliere l' acidità al vino, sottoponendolo all'operazione

ii-1-187: in tutta la parola, con l' accento su la seconda [vocale]

nello entrar della voce, e con l' accento sopra niuna delle dette vocali,

recipr. non aiutarsi vicendevolmente, ostacolarsi l' un l'altro. varchi, 18-1-317

non aiutarsi vicendevolmente, ostacolarsi l'un l' altro. varchi, 18-1-317: si

loro, se si fossero tanto aiutati l' un l'altro quanto si disaiutarono,

, se si fossero tanto aiutati l'un l' altro quanto si disaiutarono,..

io non veggo in che modo egli [l' arco intero] si possa spontanamente dissolvere

] si possa spontanamente dissolvere, se già l' un conio non è spinto dall'altro

di disaiutarsi, più presto porgono aiuto l' uno a l'altro. 4.

più presto porgono aiuto l'uno a l' altro. 4. intr. con

se dio e la fortuna e gli amici l' aiutano, non si disaiuti da se

qui dire di tutte le religiose che dio l' ha elette per aiutare la chiesa,

in uno istante la gioventù, ricuperato l' antico regno, disalberò tinsegne dell'età grave

dell'età grave, tingendo in oro l' argento de'capelli. = comp

, 4-337: si avrebbe così tutt'insieme l' arte, la protesta, l'azione

insieme l'arte, la protesta, l' azione e la distruzione dell'opera (col

è di giungere altimprowiso ed inaspettato sopra l' inimico quando egli o dorme o mangia.

vol. IV Pag.568 - Da DISALMARE a DISAMENITÀ (21 risultati)

). disalveaménto, sm. l' uscire (di un fiume)

per tanto tempo re golato l' alveo della fiumana grande del tevere, per

, per impedirne il disalveamento e l' abbassamento, massi mamente nel

quale una volta può giungere ad impedire l' utile disalveazióne delle acque. disamàbile,

non amabile. chiabrera, 254: l' arcier di citerea / disviscera ad ognor

distendere e stringere le braccia, e l' alzare e 1'abbassare le dita atteggiate

quandunque sopra / gli venga in sua stagion l' apportatrice / di lunghi sonni disamabil parca

: quanti giovani aveva sogguardato, tanti l' erano comparsi disamabili ed esosi. molineri

giunte a maturità, generalmente si staccano l' una dall'altra. = comp

gioia? petrarca, i-3-46: de l' altro, che 'n un punto ama e

. noi siam celeste cosa / finché l' uom ne desia, ma nell'acquisto /

desia, ma nell'acquisto / si dilegua l' incanto, e disamata / presto è

al suo cospetto / poi ch'ambedue l' han tormentata forte, / spettacol da

tuttavia perduta di lui com'egli poco avanti l' era di lei, in udirsi e

e disamate... forse respiravano l' ostilità, o peggio ancora l'indifferenza,

forse respiravano l'ostilità, o peggio ancora l' indifferenza, 11 disamore, le cattive

non amata. papini, 28-194: l' amore non si chiede ma si ottiene,

, in parecchi anni ormai, che l' avesse fatto odiare. -per simil.

iv-254: tutto conseguì, in fuor che l' appiccarvi dell'ellera, la quale sola

articolo, ridestava in me la spinta e l' affetto per il mestiere pocanzi disamato.

, sf. ant. e letter. l' essere disa meno, non

vol. IV Pag.569 - Da DISAMENO a DISAMINATO (19 risultati)

salvini, 30-2-46: se si considera l' origine della rima, ella nacque in

. b. davanzali, i-184: l' altro dì rimesso in disamina, si scoté

denudò il petto e vi appoggiò l' orecchio in diversi punti. amalia taceva con

aiutare dalla signora elena per rizzare l' ammalata e sottoporre alla medesima disamina

mente divota, or cerca e disamina / l' opra che terminò nostra certamina. rinaldo

. rinaldo degli albizzi, i-456: l' amico è tornato da roma. domandai quello

dal santo padre. rispuose: io non l' ho ancora potuto disaminare: ma io

pensar di questo argomento m'era corso per l' animo intorno a molti problemi de'più

accade aversi a porre alcuna gabella, l' affare comincia a disaminarsi nella camera bassa;

il primo che smontasse in terra con l' arme. g. morelli, 214:

disaminò che gli uomini nobili più amavano l' onore che l'utile, e meno

uomini nobili più amavano l'onore che l' utile, e meno schifavano il pericolo

. -disaminare la coscienza: fare l' esame di coscienza. guglielmo di

volgar., xxi-683: e impennò l' uomo che vuole amare idio, dee consigliare

uomo che vuole amare idio, dee consigliare l' animo suo è disaminare la conscienzia.

da loro innumerabili vedute, tutte tiravano l' origine dalle pioggie e dalle nevi.

né onore, né ricchezza, che l' uomo abbia avuto nel mondo. s.

: adunque nelle sopradette cose si disamini l' uomo, e cerchi se medesimo.

: con disaminato animo imaginai che per l' accidentali scienze molto t'avanzeresti.

vol. IV Pag.570 - Da DISAMINATORE a DISAMORE (24 risultati)

e coppellata discussione annoverare il sudore e l' esercitamento dei quadrupedi, che tirando l'aratro

l'esercitamento dei quadrupedi, che tirando l' aratro ne levano di fatica a quest'

santa chiesa, tu verrai a fare l' ultima disaminazióne. la coscienza, xxi-712

altrui, che da lui; cioè l' uno per disammaestrare, e l'altro per

; cioè l'uno per disammaestrare, e l' altro per ammaestrare. =

disamóro). spegnere in altri l' amore, far perdere o svanire la passione

amorosa per una persona (e anche l' entusiasmo per una cosa, per un'

disamora. segneri, i-476: chi fa l' opposto, ci disamora dal farli bene

amicizia, m'induce va a considerare l' amicizia come un vincolo da abolire.

la particella pronom.). perdere l' amore, l'affetto per una persona (

.). perdere l'amore, l' affetto per una persona (e anche

affetto per una persona (e anche l' interesse per una cosa, per un'attività

, 9-32-188: io ho sperato, e l' avrò, credo, ottenuto, d'

la vita temporale de'loro parti, ma l' anima, non però si farebbe troppo

si farebbe troppo. leopardi, 880: l' uomo, eziandio sazio, chiarito e

chiarito e disamorato delle cose umane per l' esperienza; a poco a poco assuefacendosi di

cosa dentro mi à impedito sempre di dimostrare l' affetto e intorno tutti mi trattavano come

filosofia che negli effetti pratici coincideva con l' atteggiamento di federico, ma aveva un

malvagità di elena, lo spingeva forte verso l' amore e la bontà della senese.

: per la sua frigidezza, per l' insensibilità e il disamore al marito.

illuminava la mia casa. amico / l' ho ritrovato nella tua, che buono

ritrovato nella tua, che buono / l' hai salvo al cieco disamore.

, per un lavoro, anche per l' intera esistenza); indifferenza, apatia

aveva studiato un po'di musica per l' insistenza di sua madre bonànima che,

vol. IV Pag.571 - Da DISAMOREVOLE a DISANIMATO (12 risultati)

disamorevolézza, sf. letter. l' essere disamorevole; mancanza di amore e

per peccato; o, se pur l' hanno, lo tollerano, o non lo

de'continuativi, la quale fa vedere l' improprietà e disanalogia totale (perché niuno

stabile di cambio tra una moneta e l' unità monetaria di un altro paese, generalmente

. ant. il togliere coraggio; l' essere disanimato, il perdersi d'animo;

: così anco dopo che da gli altri l' avremo scacciato, può entrare in noi

il demonio? senza che lo disanimi l' averla tante volte con noi perduto; e

. / è già oscura e fonda / l' ora d'estate che disanima. bocchelli

si domanderà se non è possibile che l' introduzione delle materie prime forastiere pregiudichi e

lasciare scusabili desiderii di meglio; e stringono l' operosità e disanimano lo zelo de'maestri

volontà. bocchelli, 3-40: mise tutto l' impegno, e ne riuscì sempre la

, xvi-158: allora facevasi incontro bellissima l' opportunità di attaccare gli austriaci o disanimati,

vol. IV Pag.572 - Da DISANNOIARE a DISAPPLICATEZZA (21 risultati)

quel che face / chi guarda pur con l' occhio che non vede, / quando

non sono i piaceri che meglio disannoiano l' uomo, ma sibbene i lavori,

mio caro, mi ha lasciato pigro l' ingegno e la fantasia, e non ho

né posso vivere. leopardi, i-254: l' uomo si disannoia per lo stesso sentimento

(disapòstrofo). ant. omettere l' apostrofo, non apostrofare. gigli

gigli, 1-195: empierono tutta l' italia de'libri presso loro stampati,

disapparécchio). ant. togliere l' apparecchiatura; non preparare. = comp

. far scemare la passione; togliere l' entusiasmo. 2. intr.

. non provare più passione, perdere l' entusiasmo. bisaccioni, lx-2-69: dorothea

giurò che si sarebbe disappassionata per osservare l' integrità giudiziale. alfieri, 1-6:

convinto appieno in me stesso, che l' uomo disappassionato non possa far cosa alcuna

non buono... viene a sottrarsi l' uomo del predominio de'sensi. pallavicino

disappassionato. redi, 16-vii-332: subito l' ebbi fatta copiare [la canzone],

e così a poco a poco di perderne l' affetto, per poterla poi rimirare al

disappetitóso, agg. ant. che toglie l' appetito; disgustoso, nauseante (un

disus. non applicare, distogliere (l' animo, la mente, ecc.

talmente in quest'opera, che disapplicato l' animo da ogn'altro, ed in questa

]: certi artifizi che intendono agevolare l' ammaestramento e fame un balocco, piuttosto

non si disapplicò egli mai da tutte l' altre necessarie prevenzioni. segneri, iv-572

disapplica fino a segno di perdervi ancor l' amore. -intr. baldinucci,

consuetudine a non applicare la mente o l' animo; tendenza a non concentrare la

vol. IV Pag.573 - Da DISAPPLICATO a DISARCARE (17 risultati)

è contraria alla costituzione, pur rimanendo l' atto amministrativo o la norma legislativa invalidati

guerrazzi, 9-i-36: noi abbiamo disappreso l' arte. carducci, ii-107: se

ii-1-211: il primo settembre fu affisso l' ordine che vietava i clubs. fin

dire per compimento di questo capitolo l' uso migliore de'due, o come altri

dignità, contro questo sofisma, che confonde l' idea della giustizia con l'applicazione di

che confonde l'idea della giustizia con l' applicazione di essa, parve quasi disapprovare

. comisso, 12-37: intervenne disapprovando l' azione. -rifiutare, non volere.

, proibire. foscolo, xvii-275: l' ho riveduta [la ricciarda] ier

ho riveduta [la ricciarda] ier l' altro, e la ho mandata a milano

m'era dietro e non potei vedere l' occhiata tra confusa e disapprova- trice che

ove a chi che sia... l' adito è aperto; e per formare il

famiglia. beccaria, 1-88: l' infamia è un segno della pubblica disapprovazione,

gli attori... portano l' inquietudine di chi vive del giudizio

pratolini, 4-71: la donna faceva l' atto di volersi cambiare la combinazione e

(nel 1789), prestito dal- l' ingl. disappointment (nel 1614),

senza vela / per dove il lito più l' asconde e cela. disarcare,

valore negativo e arcare * tendere (l' arco) '.

vol. IV Pag.574 - Da DISARCHITETTARE a DISARMARE (23 risultati)

un furore ansioso e vendicativo, l' afferrai per i capelli con tanta forza che

i capelli con tanta forza che l' udii gemere, la disarcionai e mi gettai

mulattieri ammonisserla ch'era pericolosa nel salir l' erta e, più nel calar le ripe

argenteo. -anche tecn.: estrarre l' argento da una lega che lo contiene.

buona strada, finché la vanità e l' intraprendenza compressa d'ogni parte, si

. viviani, 1-12: per l' accennato effetto del continuo colmarsi i terreni

... il disarmamento sistematico e l' esercizio dell'arti imbelli. rovani, ii-254

], i-324: 'disarmo, disarmamento', l' atto di congedar l'esercito, o

, disarmamento', l'atto di congedar l' esercito, o di disarmare ima nave,

, che, pur seguendo da presso l' altra senza perdere un metro di terreno

a una nazione, a un sovrano l' uso delle armi (mettendoli in condizione

, il popolo s'acchetò, e l' altro dì appresso, fatta di loro condanna-

: gradasso ha mezzo orlando disarmato; / l' elmo gli ha in cima e da

bliche a quei delle monarchie, perché l' esercizio della mercatanzia, che col suo

le mani di quei che vi applicavano l' animo, non solo buono ma mirabilissimo era

vorresti oppresso; / ma sono ancor l' istesso, / ma non son vinto ancor

/ tor potete di man gli scettri e l' armi: / e co'begli occhi

si fiede stando il corpo coperto, e l' awersario percuote prima che 'l vegga.

riposarsi. - anche: togliersi (l' armatura). novellino, 4 (

marino, 270: la dea tentando / l' arco d'argento, e disarmando il

argento, e disarmando il fianco / de l' aurata faretra, / ad un elee

aurata faretra, / ad un elee l' appese. redi, 16-ii-56: pur qual

, non disarmo tallegorismo, credo di trovar l' emblema

vol. IV Pag.575 - Da DISARMARE a DISARMARE (32 risultati)

disarma ora gli unghioni, / disarma l' odio del suo cuor pugnace.

. ariosto, 17-108: si trasse l' elmo, e tutto disarmosse, / e

protezione. dottori, 1-314: disarmata l' anima di sdegno, / move questi

; /... / o pesar l' aere, misurar la terra, / la

colui che porrà prima il piede e l' arme / nel lito c'oggi il re

possedè, / convien che pria de l' alma si disarme. -ant.

si disarme. -ant. privare l' avversario dell'insegna, togliendogliela dopo uno

. ariosto, 27-61: né tu l' aquila mia da le bianche ale /

bellica, ridurre gli armamenti, licenziare l' esercito, deporre le armi. machiavelli

b. croce, iv-12-427: volle [l' inghilterra]... ripigliare la

procurare che ciò seguisse in maniera che l' armi spagnuole non dessero gelosia. 6

necessarie alla navigazione (e, se l' imbarcazione o la flotta appartengono alla marina

la sua. garzoni, 874: l' ufficio poi de marinari è d'armare il

montarvi suso, levare il ponte, levar l' ancore,... scaricar la

, facilmente la terra si leva e tutta l' opera resta intagliata e lavorata, come

d'ima volta, è certo che l' armatura è scaricata del peso che reggeva

disarmarsi. 8. figur. vincere l' opposizione, la resistenza, l'animo

vincere l'opposizione, la resistenza, l' animo contrario, il rigore; sopraffare,

nella bocca una espressione di fierezza, che l' altra ne fu disarmata. moravia,

dottori, 1-147: in pace disarmò l' anima forte / sol di fere plebee

come se allentare il pensiero, disarmare l' animo... fosse uno sprovvedere alla

cavalieri in guerra egregi, / ove l' ingrata pace altrui disarme. mascardi, ix

: se poi veder t'è dato / l' altra felsinea ninfa, a cui dispiacque

260: per lei saranno / del popolo l' amore / e i comun voti ardenti

padula, 366: il fuoco, l' acqua, l'aria, il vapore,

366: il fuoco, l'acqua, l' aria, il vapore, l'elettrico

acqua, l'aria, il vapore, l' elettrico perdettero l'indipendenza: la scienza

, il vapore, l'elettrico perdettero l' indipendenza: la scienza li disarmò, li

alberti, sia che la rassegnazione di lui l' avesse disarmata, o che, dopo

soldato in testa alla colonna strappa per l' asta una bandiera e va agitandola fra

g. bassani, 1-122: né l' atteggiamento di ironico spregio che gli era

rinnovare tra i rivieraschi la vigilanza e l' ardore di quel conestabile francesco calsone da

vol. IV Pag.576 - Da DISARMATO a DISARMO (29 risultati)

simintendi, 1-204: perseo forò con l' asta di mercurio lui pauroso e distendente

/ e quivi prestamente disarmate / rappiccan l' armi nel sovrano ostello. machiavelli, 25

era la difficoltà principale il poter assicurare l' animo de'signori ugonotti, e dalla

/ adrian tornerà. giusti, iii-113: l' italia lenta, disarmata, incerta nei

siate disarmato; ma voglio che abbiate l' arme di pauluccio, che fu uomo come

. chiabrera, 317: mentre ei [l' amore] rinfresca i in disarmato seno

, 125: già mi fugge l' animo, e mi palpita il cuore disarmato

sentenze, 1-44: non è cosa che l' ebrezza non faccia: ella scuopre gli

/ a caso, e il cor tutto l' incese ed arse. machiavelli, 29

che vi lasciano andare », disse l' armato. « io do il documento del

talmente della pace, che ne dismetta l' arme, perché la pace disarmata è

accolto. p. verri, i-184: l' uomo allora soltanto è capace di ergersi

egli abbia di esso la mente e l' anima ripiena... ora un tal

la prora si volta, e verso l' onda / fa rimaner la disarmata sponda.

ebbe il cor cinto, / ne l' eritreo c'ha in sen tonde sanguigne,

. bartoli, 9-28- 1-25: né l' essere in parte sfasciata, coll'albero debole

parte di levante tra un cavallone e l' altro apparve il tagliamare d'una barca

fieri venti / d'infiniti sospiri or l' ànno spinta, / ch'è nel mio

saetta. cassini, i-617: fu l' ultimo giorno che con occhio disarmato di

la verità, e del furore potente contro l' innocenza disarmata. b. croce,

solo questa sentenza non può querelarsi quasi l' abbiate condotta in arringo disarmata, ma

in arringo disarmata, ma vi dee l' obbligazione l'averla voi munita con armadure

disarmata, ma vi dee l'obbligazione l' averla voi munita con armadure nuove.

a mio figlio? -diceva ridendo, ma l' allegria, la speranza erano tese,

, sottomesso. baldini, i-84: l' uomo di grande fantasia deve aver sempre

quando d'un'alma amor preso ha l' impero, /... / lascia

che racqui- stare in parte / possa l' antico stato. svevo, 5-253: il

ogni rischio. bandi, 93: l' opinione più da seguirsi sì è questa:

guerra e il riarmo e il disarmo e l' america

vol. IV Pag.577 - Da DISARMONIA a DISARMONICO (4 risultati)

-figur. pascoli, i-392: l' arte, o a dir meglio, la

lotto di manichi da badile, doman l' altro... una grossa partita di

, qualche sdentata penitente in disarmo che l' aspettava. baldini, 6-86: sul

impazienti parole. prati, 1-217: l' aure divora / pregne dell'orrida /