Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.31 - Da DARE a DARE (21 risultati)

coltello in su la testa, / l' angiol di dio li cominciò a parlare.

fianco, / che gli fe'rimbalzar l' elmetto in testa. cammelli, 80:

su quel cuoio duro, / (l' un era affaticato, e l'altro scosso

/ (l'un era affaticato, e l' altro scosso), / col culo

vo'andar fin dove aveami / fermato l' altra volta, e quegli mi / dà

eppure v'è un limite, e se l' ho passato anch'io, sia dato

8-246: dando il sole ne l' armi loro, il lume bestiale che

. boiardo, 2-17-19: come da l' aria giù scende il falcone, /

essi il ruppero, e n'ebbero l' onore della vittoria. botta, 4-114

1-1-58: uh! se mi dà tra l' ugna, lo vo'pigliare per il

, lasciando dare in fondo, e decantando l' acqua; poi si asciughi. sarpi

. m. cecchi, 18-33: l' aver voi speso troppo, è un male

furia. c. dati, 208: l' esperienza ci mostra essersi spesse volte dato

stati da principio introdotti al disegno sotto l' indirizzo di qualche bravo pittore. l

consacrarsi. iacopone, 65-1: a l' amor ch'è venuto en carne a noi

per soffrire affanni, / pur che l' affanno sia in cosa degna; / in

in cosa degna; / in darsi a l' ozio è vergogna con danni. sacchetti

mancata nella plebe e negli uomini popolari l' antica ferocia di quella nazione, per

/ che sin da'suoi prim'anni a l' indovine / arti si diede, e

i pontefici si erano dati con tutto l' animo a rendere odiose ai popoli le

a sbarbare gli arbusti e a strappare l' erba. 57. abbandonarsi (in

vol. IV Pag.32 - Da DARE a DARE (12 risultati)

: costrinse a darsi, chi tentò l' uscita, col ferro; gli altri,

a'piè de'nemici, / gettan l' arme, si danno prigioni: /

si diede alla pendente roccia, / che l' un de'lati all'altra bolgia tura

gravi, / e con grand'onte l' un l'altro martìra. pulci, 15-33

/ e con grand'onte l'un l' altro martìra. pulci, 15-33: dàn-

infra loro, intanto che si ammazzavano l' uno l'altro e gedeone ebbe vittoria.

, intanto che si ammazzavano l'uno l' altro e gedeone ebbe vittoria. ariosto

le cucine che egli entrava, lasciando star l' altre vivande, la dava sempre a

pover'a me. cantoni, 189: l' acuto profumo dell'erba ammonticchiata lì accanto

e a me, che già cotanto l' amai, di seguitarla come mortai nimica,

2-4-241: [il re] senza fermar l' occhio in lui né far niun motto

la limpidità e nettezza del disegno, l' ordine del discorso musicale, in cui egli

vol. IV Pag.33 - Da DARE a DARE (12 risultati)

pregalo, e fa quel che gli detta l' amor paterno. grazzini, 4-205:

16-53 (11-68): ora era l' uno e l'altro ritornato, / ed

11-68): ora era l'uno e l' altro ritornato, / ed a le

ne levò. fioretti, 1-168: dovrebbe l' uomo sempre temere la superbia, che

, ii-63: scoperto in questo modo l' animo di bramante, il cardinale di napoli

gli inferni di costoro son fatti ne l' academia tutti e ancora i mondi,

: subito che si darà fuora [l' opera] stia certa, che io gne

dà fuori così il verno bene, come l' estate. sarpi, iii-253: altri

11-81: gli era tornata a dar fuori l' immensa albagia d'un tempo. cicognani

di trenta, quaranta, e più cocchi l' uno. -partorire. anguillara

cerco lo scemo, il contorto, l' assurdo da ogni parte. -dare

dalle finestre che davano sulla campagna entrava l' odore della canapa dai maceri vicini.

vol. IV Pag.34 - Da DARE a DARE (20 risultati)

senza scopo. sassetti, 129: l' entrare adesso in iscuse sarebbe un dare

all'occhio, negli occhi: attirare l' attenzione. lanzi, iii-226: e

, per non dare all'occhio, l' innamorato passeggiava. deledda, iii-256:

dare alle nari: colpire all'improvviso l' olfatto (un odore). a

, ritirarsi. boccalini, iii-327: l' acque,... non potendo sboccare

de amicis, i-249: -avanti! -gridò l' ufficiale. i soldati si gettaron dentro

pavese, 7-140: capii che cadetto l' aveva capita ma non voleva dare indietro

ha grande fatica dare innanzi, quando bene l' uomo è fornito di quattro cose che

. corre per uno androne, e l' altro porco drietoli, e dànno su per

volte per quello luogo dove li troiani l' avevano rinchiuso. -dare poco,

era assente, fu dato in dono l' isola di egina. pulci, 9-86:

, soggette ancelle / di quanti ha l' ampio cielo eterni numi. d. bartoli

nievo, 1-9: i signori oltre l' arroganza del denaro che dànno o promettono in

dànno il denaro in prestito, e vogliono l' otto, il nove e anco il

dio per grazia piacque di spirarmi / l' alto lavoro, e tutto 'n

tuttavia perduta di lui com'egli poco avanti l' era di lei, in udirsi e

di marsi. iacopone, 4-50: l' odor fa penetenza, 'n enfer- marìa

camminando al lor viaggio, dettono / ne l' armata di spagna, e combattendosi,

caso. mascardi, ii-200: non lodo l' ostinata incredulità di certi filosofastri, che

altre volte, cioè di dir che l' italiana favella fosse già fin dal tempo

vol. IV Pag.372 - Da DIFENDEVOLE a DIFENILCIANOARSINA (7 risultati)

il liberatore, or ne sii tu l' accusatore. libro di sydrac, 132

quelli è proprio difenditóre, che difende l' amico suo a dritto. boccaccio,

il difenditóre si diè a perorare sopra l' assunto di quella disputa. vallisneri,

in cristalli incolori dai quali si ottiene l' anidride difenica mediante l'eliminazione di una

quali si ottiene l'anidride difenica mediante l' eliminazione di una molecola d'acqua.

bromuro d'arsenico sulla trifenilarsina e ha l' aspetto di polvere bianca dotata di una

una notevole azione irritante che ne permette l' impiego come aggressivo chimico.

vol. IV Pag.373 - Da DIFENILCLOROARSINA a DIFENSIONE (16 risultati)

, perch'à potenza, / prender l' arbore e fiaccare / e cader sanza difenza

poscia far possa difenza, / mostra l' esperienza e la scrittura. g

: ma alla fine raweggendosi, presono l' arme, e la difenza contro i tedeschi

latini, rettor., 93-6: l' accusato assegna ragione perché fece quel fatto

la sua difensa per quella ragione. l' accusatore dice contra questa difensa et indebolisce

: il tireo... mostra difensàbile l' un e l'altro di quei

. mostra difensàbile l'un e l' altro di quei pareri, cioè iddio castiga

). masuccio, 73: l' abbatessa, che, corno vecchia e religiosa

era, ancora che la vecchiaia multo l' annoiasse, pur, per difensare i suoi

altura / d'on- guento ha presa l' armadura, / ed en rasion, là

mandi in difension de la tua vita / l' arcangelo michel dal sommo polo. guicciardini

, 4-531: ordinava ai popoli di prender l' armi per la defensióne del duca.

difensióne. carducci, iii7- 226: l' ammirazione ch'è in ogni anima ben fatta

devozione dell'amore. 2. l' atto o la serie di atti che tendono

; nondimeno star costantissima in defensióne de l' onestà sua, rispondendomi sempre che molto più

): quel cuore... io l' ho meco, e portolo a donna

vol. IV Pag.374 - Da DIFENSITORE a DIFENSIVO (25 risultati)

alla difesa (per una persona: l' armatura, lo scudo, le armi;

un luogo fortificato: i bastioni, l' artiglieria, le macchine da guerra, ecc

, 60: anno in capo l' elmo della salute, la defensione per

elmo della salute, la defensione per l' orazione del padre spirituale; ed essendo così

in servizio e ministrazione de'frati, l' altro tengono fermo all'orazione. -scherz

sostiene la causa di qualcuno per provarne l' innocenza (contestando, ribattendo, respingendo

. caro, 15-i-242: per giustificar l' azioni mie appresso di voi, non

le defensioni che io fo continuamente per l' onor vostro. carducci, iii-10-300: ma

colpa non mi difendo, / enver l' amore non fo'difensione. testi fiorentini,

si dirizza a rubicone; / perché l' altra canaglia era smarrita, / e faceva

, stare in guardia, senza assumere l' iniziativa di combattere. montecuccoli, 1-88

loro forze. imbriani, 2-75: l' esercito prussiano era costretto a mantenersi sulla

ih-333: vista la mala parata, l' anarchico prima, eppoi anche io e

difensivismo, sm. sport. l' essere partigiano di una tattica difensiva

, iv-123: signore, questi ha indosso l' armi difensive, l'elmo in testa

questi ha indosso l'armi difensive, l' elmo in testa, e la corazza in

ma lancia. garzoni, 1-635: fra l' arme difensive adopra il scudo, con

abbandonato ogni ingombro difensivo, adottò tutta l' abito spedito dalle antiche fanterie leggiere.

guerrazzi, ii-270: « la finzione è l' unica arme difensiva che il servo possa

signore ». bocchelli, 10-276: l' offensiva è fermata; i tedeschi resistono

qui son rimasti un po'brutti per l' esclusione data dal re d'inghilterra alla

di stare sulla difesa, tentò sempre l' offesa e non scemò ma si accrebbe

: si dirige verso il prato, con l' intenzione difensiva di nascondersi fra l'erba

con l'intenzione difensiva di nascondersi fra l' erba. comisso, 5-325: ma l'

l'erba. comisso, 5-325: ma l' oste che si era tenuto in disparte

vol. IV Pag.375 - Da DIFENSORE a DIFENSORE (22 risultati)

. codice di procedura civile, 38: l' incompetenza per territorio, fuori dei casi

ripara da influssi nocivi, che impedisce l' entrata o il contatto di corpi estranei

. bencivenni [crusca]: usi l' unguento difensivo del maestro piero.

cilindro era talmente confitto dentro la canna per l' inzuppamento ricevuto dall'acqua fittasi per quel

dappoi che il ghiaccio fu strutto e l' acqua uscita dal focone, non fu mai

uno de'principali difensivi e rimedi del- l' epidemie. 6. sm.

epidemie. 6. sm. l' insieme degli argomenti portati dall'imputato (

con pezze, con fasciarle acciò che l' aere e 'l vento non vi entri e

. cavalcanti, 2-239: procederà [l' oratore]... mostrandosi amico

io terrei più volentieri una febbre che l' obbligo d'un componimento qualunque siasi.

sente / et esser minacciata ancor da l' arme, / col succo e col

magico carme / drizza le note a l' èrebo e la mente, / e chiama

quelle dottrine, propose in altra scuola l' esempio della letteratura civile e salutò ultimi

stirpe erede, / tu taglieresti a marco l' altro orecchio! ariosto, 9-1:

colui che, dopo d'essersi dichiarato l' avversario di lutero e il campione del vaticano

allora, poco dovette vacarne, se l' aquila poteva guemir di difensori così lunghe

. -per estens. chi impedisce l' accesso, chi è a guardia di

-in partic.; il procuratore legale o l' avvocato che, in un processo penale

un processo penale, assiste e difende l' imputato. -difensore di fiducia: quello

: quello nominato dal giudice, quando l' imputato ha omesso di nominarlo o ne è

altre persuasioni non artificiose domanderà o ricuserà l' accusatore e il difensore secondo che la

indifeso. galanti, xviii-5-1045: costui [l' accusato] aveva quattro difensori: «

vol. IV Pag.376 - Da DIFESA a DIFESA (29 risultati)

che incontrar ben cento / volte vid'io l' armi di sparta? alfieri, i-104

. palazzeschi, 7-223: tu sei l' avvocato difensore degli uomini, io difendo

non sarebber bastati, e per assicurarne l' impunità. nievo, 1-543: uno

, e 'l porto / fosti de l' alma travagliata e stanca: / la mia

, / della romana sfera / sia l' alto appoggio e la fatai difesa.

). busini, 1-67: sebbene l' universale era ostinato alla difesa della libertà

iii-22-81: anche il socialismo andava superando l' ingenua età delle cospirazioni e delle rivolte,

ma doveva agire di nascosto, perché l' italia è il paese dei diplomi,

assalti e dalla violenza dei nemici; l' opporre resistenza in guerra per evitare l'

l'opporre resistenza in guerra per evitare l' occupazione o la distruzione (di una città

franceschi ne'tedeschi trasportato, nacque tra l' ima nazione e l'altra grandissima nimistà e

, nacque tra l'ima nazione e l' altra grandissima nimistà e acerba e continua

difesa del suo paese e sì per l' offesa de l'altrui, il re di

paese e sì per l'offesa de l' altrui, il re di francia e un

, vii-579: mi lasciò sul momento l' intrepido genitore, addio mi disse partendo,

sceglie a suo piacere il momento, mentre l' altra attende che il nemico gli

attende che il nemico gli presenti l' appicco. b. croce,

la persona del garibaldi e per l' impresa dei mille, ma era

in difesa. bartolini, 1-159: l' airone sanguinava a un'ala che sollevava

campali allo scopo di arrestare a lungo l' attaccante sotto i tiri delle armi della

ha tolto. torricelli, 210: però l' architettura sola, e specialmente quella parte

altre sorte di difese che oggidì contro l' impeto degli eserciti armati si costumano.

algarotti, 2-266: in camminando spartirete l' esercito in avanguardia, battaglia e retroguardia

nella cantoniera. baldini, i-103: l' organizzazione d'una batteria di bombarde, per

le comunicazioni serrate fra un pezzo e l' altro, per la prossimità delle postazioni

o del fianco di un bastione donde l' artiglieria difendeva con tiri diretti la fortificazione

erano però queste due difese tanto lontane l' una dall'altra, e la cortina postavi

parte di fuori, che non solamente l' una non poteva difendere, ma né anche

poteva difendere, ma né anche discoprir l' altra.

vol. IV Pag.377 - Da DIFESA a DIFESA (32 risultati)

al fìgur. alamanni, 5-1-538: l' arbor gentil che già sostenne in alto

fra gli altri tutti / ch'han l' alma in lor da più difese armata

come a difesa. 6. l' insieme dei mezzi con cui si reagisce a

offesa aerea nemica. -difesa anticarro: l' insieme dei mezzi (naturali o artificiali)

cui si cerca di arrestare o di ritardare l' avanzata del carro armato (fossi,

ecc.). -difesa antigas: l' insieme dei mezzi adottati per sottrarsi agli

e così da ogni parte le difese e l' ofiese vanno adagio. pisacane, ii-73

maggiori sforzi, distogliere e richiamare altrove l' attenzione del nemico, e non trascurare la

lo raggio onde si lista / tal volta l' ombra che, per sua difesa,

tante / e de'fiumi e de l' aria orrende stragi, / sì domestiche

i figli, / che non han l' arte delle penne appresa. arici, i-47

: aristodemo adduce / per sua difesa l' altrui fallo, e torce / la

ora la tortura tende co'spasimi a ridurre l' uomo a tradirsi, a rinunziare ajla

e i suoi nipoti si sentivano venire l' acquolina in bocca di parlare anche loro

, sicura; perché il pretesto è l' ordine, la dignità, ecc. per

, 12-524: scrive il mazzoni, ne l' introduzione de la * difesa di dante

la * difesa di dante ', che l' imitazione è di due maniere, runa

di due maniere, runa icastica, l' altra fantastica. sarpi, vi-5-137:

arrivabene, conc., ii-225: l' autore dimostra che quattro sono i processi

la possibilità, giuridicamente garantita, per l' imputato, di far valere la propria innocenza

parte interessata davanti al giudice, senza l' assistenza o il ministero di un difensore

. adriani, v-89: e gaio non l' ebbe per male, come colui che

guerriero, e non meno esercitato nel- l' armi che nelle difese civili. serdonati,

del procedimento. 13. dir. l' ufficio, la funzione del difensore (

, specie, dell'imputato), l' esposizione di tali argomenti; perorazione,

lo comporti, assumono la sua difesa l' avvocato e il procuratore de'poveri.

scrivere una difesa tale da conquidere trionfalmente l' animo dei giudici. verga, 2-294:

grande avvocato. alvaro, 9-435: l' avvocato ha terminato la sua difesa.

finire. -difesa d'ufficio: l' ufficio, la funzione di difensore d'

difensori. d'annunzio, iii-1-1069: l' occhichiara, alzata nel suo corto chitone

della colonna, si degnò di ascoltare l' accusa e la difesa con sopracciglio sereno

avvocati, le famiglie degli imputati gremivano l' aula. cassola, 2-309: chiamalo processo

vol. IV Pag.378 - Da DIFESA a DIFESO (32 risultati)

, confidandosi, / perciò che per difesa l' omicidio / avea commesso, potersi difendere

o per legge, al compratore per l' evizione e per i vizi della cosa venduta

quarti di un podere posto in su l' ombrone,... con patto resolutivo

si propone di difendere la vita e l' ordine nel campo igienico- sanitario, politico-sociale

18. sport. in generale, l' attività svolta per contrastare gli attacchi avversari

cela / la faccia, a non veder l' amara luce. -per estens.

, in partic. del calcio, l' insieme degli atleti che hanno il compito

atleti che hanno il compito di ostacolare l' avversario nelle azioni di attacco.

in psicanalisi, quelli di cui dispone l' apparato psichico per rimuovere dall'io cosciente

di lei piglia, / e che l' estingua la calunnia fella / (pur che

nato di nobil famiglia) / l' avrà per moglie, et uno stato,

prenda le nostre difese, io non l' ho neppur letta, come neppure ho

come capo di una cospirazione e così l' onorano, lo fanno più grande;

40-49: io piglierò per amor tuo l' impresa / d'entrar col conte a

. marino, 10-232: pur ne l' alba medesma alba è sorpresa, /

esto mondo sete appresa, / com po l' om far defesa? iacopone, 65-211

65-211: si non potisti fare tu da l' amor difesa, / co posso far

vorrei far difesa, e non ho l' arme. a. pucci, cent.

vólto, il qual in vano / con l' arme di pietà fea sue difese,

sue difese, / drizzò, crudeli l' inessorabil mano, / e di natura il

. guarini, 106: s'a l' assalto / de le parole mie può far

e vi dierono una fiera battitura con l' artiglieria, con la quale spianarono una

dell'india:... per l' oramai inespugnabil fortezza che la sicura,

giusti, ii-i: m'è piovuta addosso l' infreddatura che corre e che a volte

in questa sulle difese e schierare sul danubio l' esercito maggiore. nievo, 1-186:

a percuotere la dava dentro alla cieca, l' altro standosi sulle difese e da furbo

mandan sue difese: / ma ne l' uscita il paladin si mette.

, con tutto che molto lo infestassero l' artiglierie di dentro, il giorno seguente fu

da lui poco fa difesa contra di chi l' era molesto. cesarotti, i-444:

più che le regie mura, / l' ombre gode abitar de'sacri chiostri, /

(la libertà, la vita, l' onore, ecc.). delfino

felice, in cui si vede / l' innocenza difesa, / la pietà consolata,

vol. IV Pag.379 - Da DIFETTANTE a DIFETTIVO (15 risultati)

possa ancora sostenere che le donne siano l' elemento passivo della società. sono esse

difese. soderini, iii-58: sopravvenendo l' estate e strignendosi il caldo, con coperte

e difesa dall'abbài, ed è l' ultimo paese cristiano di quella vasta regione

e difeso da bussoli, e dietro l' orto e il giardino ima casetta rustica e

: « altramente, perché levar l' esercito romano da'tigranocerti? abbandonar nella pace

: m'era già bene accorto che l' esercito sardo difettava di stato maggiore. de

: per la siccità del luglio, difettava l' acqua. montano, 474: è

montano, 474: è soltanto quando l' estro gli difetta che egli tende a

informe, difettano quasi dovunque la precisione e l' onestà anche di fronte a se medesimo

quadri, buonissima la cavalleria, eccellente l' artiglieria se difettava in qualcosa, era

però screditate, / si provvegga argomento che l' aiuti. 6. ant. rifiutare

la vista. redi, 16-vii-239: l' errore, che il libro del

dante, conv., iii-xv-3: quantunque l' altre cose avesse, sanza questa rimarrebbe

, perché né 'l corpo né l' anima non avrà beatitudine né gloria. algarotti

in questa riforma; -ti rispondo che tu l' hai fatta tu e non io.

vol. IV Pag.380 - Da DIFETTIVO a DIFETTO (22 risultati)

lett. it., i-140: l' eccellenza della monarchia è fondata sull'unità

volontade che sono diverse indei corpo de l' omo, perfessione non si trova in intelletto

dispiacieri che vede, odora e toca l' omo, o voglia o no, chi

difettive, in verità questo va inverso l' occidente. garzoni, 1-104: l'

l'occidente. garzoni, 1-104: l' ultima quarta è detta frigida, umida,

, senile, e difettiva; e significa l' estrema vecchiaia, che è dai sessanta

/ quei che ti fanno in basso batter l' ali! 8. gramm.

declina qual verbo difettivo: / sempre con l' imperfetto al congiuntivo. borgese, 1-391

il quale tu puoi meglio comprendere con l' animo che io non ti posso specificare con

n-iii- 999: è mediocrità ne l' ira la mansuetudine; de gli estremi,

e 'l difetto si dice privazione de l' ira. sarpi, i-1-17: non

ignoranza dei lavori di melodia. — l' essere inferiore a quello che sarebbe giusto

giusto. -contenersi fra il difetto e l' eccesso; non peccare né in eccesso

meno, da i quali né con l' eccesso né co 'l difetto è lor

ha da contenere tra il difetto e l' eccesso. g. r. carli,

conoscere, eleggi piuttosto il difetto che l' eccesso, atteso che la giusta mediocrità

ch'è lo stesso, ne nega l' autonomia, mutilando così la realtà dello

diritta ragione, che ha a dirizzare l' operazione e gli atti umani nel debito

: la tosse, 'l freddo e l' altra mala voglia / no l'addo-

freddo e l'altra mala voglia / no l' addo- vien per umor ch'abbia vecchi

suoi ultimi anni in qualche agitazione per l' incertezza del successore. pedemonte, 10-626

, / « non t'annoiar. l' albero alzato, e aperte / le tue

vol. IV Pag.381 - Da DIFETTO a DIFETTO (32 risultati)

iv-178: voglio sperare pure che per l' avvenire il difetto della mia memoria.

e feceli contadini, e dié loro l' estimo e le gabelle come gli altri e

del dolore è conforto all'infelicità moderna, l' ignoranza di esso piacere era difetto alla

che nacquero grandissime tra'fiorentini, che l' una parte de'guelfi amavano la signoria

, che soglion prendere i maestri de l' arte. muratori, 5-ii-8: che

aveva già espresso il proposito di prender l' automobile e un meccanico: la distanza

snelle, / che chi le veste con l' ordine retto, / lo portan sopra

retto, / lo portan sopra tutte l' alte stelle. / la terra lascia nel

suo basso letto, / passa per l' aria, e lascia dopo 'l dosso /

mondo sempre siamo atti a fallare per l' umana corruzione che è in noi.

torini, 269: se per accidente l' uom diventa reo, non è da imputare

non fece cosa disutile, e se l' avesse fatto, avrebbe operato indarno,

difetti. savonarola, 8-i-152: veggiamo che l' uomo fa molti errori, non per

vera e non finta? / colpa de l' arte no; / di lei difetto:

modestia in medarse; / in te l' animo altero, / la giovanile etade in

ma i difetti d'entrambi il tempo e l' uso / a poco a poco emenderà

la diplomazia, 11 savoir faire, l' avvedutezza, la capacità di destreggiarsi nella

, conv., i-1-3: dentro da l' uomo possono essere due difetti e impedimenti

possono essere due difetti e impedimenti: l' uno da la parte del corpo,

da la parte del corpo, l' altro da la parte de l'anima.

l'altro da la parte de l' anima. idem, par., 30-80

a scoli, 802: difetto corporal fa l' alma ladra. boccaccio, dee

modo senza dolore e danno di chi l' avesse, farebbe ridere. grazzini, 4-52

/ col difetto il difetto, anzi l' accresci! marino, 7-207: schiva il

mio piè diseguale odia il difetto, / l' arsiccio volto aborre e con disprezzo /

disprezzo / mi schernisce talor s'io l' accarezzo. cadetti, 18: ne comprammo

senza dubbio delle eredità organiche ma che l' educazione e l'esempio valgono a lottare

eredità organiche ma che l'educazione e l' esempio valgono a lottare con qualunque difetto

lena,... e bastava l' ombra della frusta a farle drizzare le orecchie

el primo scusa il naturai defecto; / l' altro, ch'è da quel netto

di cuore, altri isfinimenti et altri l' appella sincopim ovvero estasim. boccaccio, dee

uno infermo, il quale aveva guasta l' una delle gambe; il cui difetto avendo

vol. IV Pag.382 - Da DIFETTO a DIFETTO (19 risultati)

tranne che non si fosse fatta a lui l' operazione da mosè tanto raccomandata ai suoi

santa... non gli spongono secondo l' intimo e spirituale intendimento, ma solamente

di sì grand'altezza, / che l' umana bassezza / di lei con difetto

. muratori, 5-ii-245: si vuol rispettare l' antichità e commendarne il valore, ma

buzzati, 3-254: non insistette più perché l' operaio riparasse il difetto della radio.

questo stile solo accenna, / non compie l' opra e ne fa pruova indarno,

è la sintesi; la scuola comincia l' analisi. le qualità, i lineamenti di

miei difetti come a me pare vedere l' altrui, e caro arei mi tossono ricordati

piene di vanità ve la passate / con l' altre donne in ciarle, e discorsetti

. 11 difetto abituato diventa vizio; l' imperfezione non emendata o non supplita diventa

e le nostre virtù, liberi di respirar l' aria che ci spetta. bigiaretti,

coloro li quali per li loro difetti l' autorità delle pubbliche leggi già condannò ad

rispuose. pulci, 8-46: e'l' uccise come suo nimico, / a corpo

caduca e frale, / e lasciai l' immortale; / sana, signor, con

, signor, con amoroso affetto / l' amoroso difetto. sarpi, i-12: se

/ è la pietà delitto, / è l' innocenza colpa. muratori, 5-iii-76:

disonestà de'lor motti, non sapendo l' ignoranza di cotal gente svegliare il riso

cotal gente svegliare il riso, per l' ordinario, che con freddi equivochi,

né non si scema della sua santità l' essere conceputa col difetto originale, ch'è

vol. IV Pag.383 - Da DIFETTO a DIFETTO (19 risultati)

fai in guardare lei, ci dai l' ore del verno; e alcuna vieni meno

, vii-420: siccome il difetto e l' eclisse di quello [del sole] suole

di strana calamità, così il mancamento e l' errore di questo [del principe]

grande amore. tasso, 8-4-975: l' alta e prima / santa luce divina,

garzoni, 1-271: similmente è viziosa l' eclissi, che suona difetto o mancamento

o compie atti per i quali occorre l' autorizzazione di un altro soggetto, senza

. giocosa, 44: il tribunale l' aveva assolta per difetto di prove.

debbe per conservazione della quiete publica impedire l' esecuzione e provedere con li debiti mezzi

ricchezze. goldoni, viii-619: per l' interesse ch'io prendo a vostro vantaggio

donne] saria 'l difetto, / saria l' inferno, ond'ogni bene è fuora

dirigendole ad un giusto fine. l' impossibilità di conquistare il desiderato benessere le

che essi agognano e corrono, cercando l' agiatezza, dall'ignoranza sospinti, al

del cielo invisibile immortale, / soccorri a l' alma disviata e frale, / e

, e di me privo, e de l' aspetto / vostro, come son voi

monti, iv- 365: poteva l' autore pubblicarlo quattr'anni fa, e n'

avea avuto da buono e munifico protettore l' incitamento. si tolse dal farlo per

egli avesse difetto: / se gl'iddìi l' aman più che me non fanno,

1-295: quivi di seste e cifre arma l' ingegno, / e natura, se

d'ignoranza. baldini, 5-42: l' assoluta perfezione d'ilaria mi dà la

vol. IV Pag.384 - Da DIFETTO a DIFETTO (22 risultati)

volgar., i-113: se vi donerò l' amor mio, e nella vostra persona

/ se il passato ancor t'ombri l' intelletto. -fare difetto: mancare,

scuole elementari, e andandoci a letto ho l' impressione che sul più bello ti faccia

state scritte; onde in difetto, l' ha voluto supplir del suo. birago,

le offerisco di nuovo la robba e l' avere,... in difetto del

: la terra non si sana se l' acqua non va accompagnata fino al mare,

, purg., 10-128: di che l' animo vostro in alto galla, /

. non volendo patir difetto di premii, l' istituirono in modo che n'ebber sempre

, per difetto. botta, 4-172: l' imperatore, per difetto e colpa di

10-17: negli ultimi dieci anni, l' alma madre ha potuto aggiungere alla sua

: vedi qui tacque, vedi qui l' ombria / e'campi erbosi sanza alcun

. agostino volgar., 4-38: l' uomo parabolano si è riputato giu- colare

tutta luminosa spingendo dinanzi a sé per l' erba i suoi agnelli senza difetto.

braccio con colei, / a cu'l' anim'è 'l cuor e 'l corpo diei

o di usarle senza difetto: e l' altro consiste nel saper leggiadramente scrivere.

petrarca, 360-79: o donna, intendi l' altra parte, / che 'l vero

: ora (e che non può far l' etate antica?) / gli abbracciamenti

i-151: et in tal parole il dottore l' andava trattenendo, mostrandoli la via,

fortezza, e piglieranno le penne come l' aquila: correranno e non dureranno fatica

e non fosse invece che, se l' uom abbia difetto, la virtù che in

difettuzzi. muratori, 5-iv-15: spendono tutta l' ammi- razion loro intorno ai parti moderni

dice, buttata nel fuoco per quel- l' unica figlia, in cui aveva riposta tutta

vol. IV Pag.385 - Da DIFETTO a DIFETTOSO (27 risultati)

da siena, 718: fra l' al tre volte aviamo che essendo difettuoso

inetti, gli oziosi: la noia e l' avidità li rendono malvagi. -figur

lavori esattamente, non le toglie mai l' essere un mostro. 8. ant

difetto. leone ebreo, 157: quando l' inferiore non si viene a unire col

tasso, n-iii- 816: ne l' annoverar le cagioni intrinseche de le nostre

anzi che no, perché non solo l' elezione è causa intrinseca de le nostre azioni

le passioni, ma la natura, l' arte o l'abito e la volontà.

, ma la natura, l'arte o l' abito e la volontà. pallavicino,

che dia morire, e difectuosamente disordinano l' anima che dia sempre vivere. redi

sf. ant. e letter. l' essere difettoso; imperfezione, insufficienza;

., 31 (532): per l' imperfezion degli editti, per la trascuranza

in cui esse incorsero, ritirandolo verso l' apostolato primitivo. cicogna » »,

ratifica. leone ebreo, 194: l' intelletto non è mai privo né difettuoso di

luce sua intellettuale, come interviene a l' anima. tasso, n-iii-850: l'

l'anima. tasso, n-iii-850: l' amico, pur che non manchi ne le

ne le grandi non ha difetto, ma l' adulatore in queste è difettoso, in

difettuosi di giudicio. giordani, ii-104: l' umana gente, quale difettosa di educazione

dà un misto di bellezze difettose. ma l' arte non è natura, è imitazione

siasi perduto alcuna cosa, ma che l' imo e l'altro copista s'incontrò in

cosa, ma che l'imo e l' altro copista s'incontrò in codice parimente

1-243: essendovi due sorta d'imperfezione, l' una che consiste nella mediocrità del bello

che consiste nella mediocrità del bello, l' altra nella mistura del difettoso, converrà

il perfetto, anzi spesso il difettoso, l' irregolare, e lo straordinario.

e confusa. leopardi, i-318: l' idea di una grave sventura...

canoni estetici. getti, 15-i-679: l' arte erra infinite volte, ed è quasi

possa più giustamente doler dell'arte che l' arte della natura, f.

ciò una tragedia che può allacciar tutto l' animo, e molto atterrire e commuovere.

vol. IV Pag.386 - Da DIFFACOLTÀ a DIFFAMARE (23 risultati)

. c. bentivoglio, 5-251: traggon l' ostie votive a'sacri tempii: /

.. violommi indegnamente, con tornii l' onore dell'integrità, e senza mio

manzoni, 801: era bensì ammesso che l' accusa dell'infame, non confermata ne'

alcuni la lor medesima coscienza, e l' altrui giudicio alla morte; fare una confessione

quale per un verso e quale per l' altro, sostanzialmente difettuosa. 15

come questi non fossero il presente e l' infinito di cotal verbo difettuoso, ma nomi

o toccamente a mano, ove non senta l' omo alcuna defacoltà, la quale

della voce difficoltà attra verso l' accostamento a facoltà (v.).

. giamboni, 4-461: andata l' oste de'romani infino ne'confini de'

xiv: non potevamo indovinare, mediante l' ignorarsi il tempo, se martellino si

verifica per la diffalta degli anni) l' autore della nobil famiglia de'martellini. pascoli

, / non aspettò che senza lui l' assalto / si desse alla cittade,

ha scaltra mente, / ma tra l' arme di cor sente diffalta. tassoni,

. sempronio, 13-83: è naturai l' aita: / e convenevol par che pronto

par che pronto e scaltro / adempia l' un quel ch'è difalta a l'altro

adempia l'un quel ch'è difalta a l' altro. 4. imperfezione,

aragona. fra giordano, 5-57: l' orazione deve essere brieve e spessa,

quel puro e casto affetto, ond'ei l' adora, / ma teme poi non

sul terreno de'detti uberti, coloro che l' ebbono a far fare il puossono musso

precetti dell'arte, il genio e l' inclinazione restan sottoposti a infinite diffalte.

col pretesto rancido d'onore / biasma l' amor tra cavaliero e dama. alfieri,

difetto dei cattolici intransigenti, regressivi è l' intolleranza. essi diffamano il cattolicismo. svevo

. tommaseo, 3-ii-221: egli [l' occidente] non ispende e non suda e

vol. IV Pag.387 - Da DIFFAMATIVI a DIFFERENZA (26 risultati)

salvini, 39-iii-83: seguendo per avventura l' esempio d'isocrate, che compose encomio

io stavo lì lì per dirgli che l' amica di ugo foscolo non deve essere

coscienza, il figliuolo del sindaco e l' assessore fazio quali diffamatori per aver fatto

: sono stato un pezzo e non l' ho potuto avere, ché gl'erano vinticinque

a me dirette. monti, iii-161: l' assalto critico o per meglio dire diffamatorio

diffamazióne, sf. il diffamare, l' essere diffa mato; lo

. fra giordano, 1-16: l' appetito corrotto è molto differente dal sano

fastidioso fango e 'l cielo sguardi, tutte l' altre cose cessando, dalla vista or

richiami di gravi oltraggi, e differenti l' uno dall'altro, domandando l'ammenda del

e differenti l'uno dall'altro, domandando l' ammenda del misfatto, o battaglia.

e-troppo differente / da la condizion de l' uomo è quella / de la misera donna

misera donna. bruno, 3-321: l' individuo non è differente da dividuo, il

differente da dividuo, il simplicissimo da l' infinito, il centro da la circonferenza.

tutto differenti dalli nostri, che tutto l' anno stanno sempre con le foglie verde.

1-75: ch'è differente / molto più l' uom dall'uomo, / che l'

l'uom dall'uomo, / che l' uom dal bruto. alfieri, 1-1207:

imita nella lega lombarda, che costrinse l' imperatore a vergognosa fuga. tozzi,

, 1-319: le colline, differenti l' una dall'altra, scendevano al borro

il viso, / è differente ancor l' ingegno e l'arte. soderini, iii-73

/ è differente ancor l'ingegno e l' arte. soderini, iii-73: tutti pur

indifferente, / differente or la fa l' ostil furore. bruno, 3-126: la

, individuale. moravia, 12-219: l' aria della scala era piena dei differenti

vita / per sentir più e men l' ettemo spiro. idem, par.,

condizione umana dimostra quanto differentemente ella avanza l' altre cose. sassetti, 130: io

(ant. differèrnia), sf. l' essere differente; diversità, dissimiglianza (

. fra giordano, 2-306: così l' anima della femmina come quella dell'uomo,

vol. IV Pag.388 - Da DIFFERENZIABILE a DIFFERENZIALE (24 risultati)

., i-xi-3: la parte sensitiva de l' anima ha suoi occhi, con li

senta la persona stanca, / de l' animo non sento differenza / da quel ch'

, e, desto, / ogni pastor l' umil capanna ingombra, / per fuggir

tuo [o lucerna], già nata l' alba, more, / e l'

l'alba, more, / e l' ardor del mio petto è sempre eterno.

o d'azzardo, il divario fra l' ammontare delle vincite e quello delle perdite

alla infamia fate differenza, o più l' una che l'altra avete cara. berni

differenza, o più l'una che l' altra avete cara. berni, 3-15 (

turco differenzia / non fo: che l' ebbi sempre per pagano, / uom senza

a quelle che vendono il latte, l' insalata e le ova. cattaneo, iii-1-9

sotto questa fortunata istituzione non vedrà più l' iniqua e ignominiosa differenza tra soldato e

non offendono nessuno perché si guadagnano con l' entrar nella vita e si perdono col-

entrar nella vita e si perdono col- l' uscire, e servono a tutti quanti.

in certe differenze con la chiesa, l' origine venne da'mali rettori. bisticci

intervengono spesso differenzie tra un gentilom e l' altro, onde poi nasce il combattere

bestia si parte. passavanti, 73: l' ignoranza non gli lascia sapere e cognoscere

extra ', e questo è dio, l' altro è * ab intra e questo

per ordine co'l discendere fino a l' ultima specie. berni, 218:

, quel tanto di cui una eccede l' altra dicesi differenza materiale. papini, 6-124

differenza di immersione: la differenza fra l' immersione della nave a poppa e quella

: la diminuzione di velocità cagionata per l' angolo del contatto acb... appartiene

giacomini, 3-61: differenza non fa che l' imagine partendo da gli oggetti esteriori a

imagine partendo da gli oggetti esteriori a l' occhio pervenga, o che partendo dal

che partendo dal di dentro pure a l' occhio arrivi. pratolini, 9-333:

vol. IV Pag.389 - Da DIFFERENZIAMENTO a DIFFERIRE (22 risultati)

essenza differenziale. pascoli, i-277: l' uomo è l'animale il cui carattere differenziale

pascoli, i-277: l'uomo è l' animale il cui carattere differenziale dagli altri

. michelstaedier, 306: anche se l' età e la fortuna non siano che

. d'azeglio, 4-ii-207: poiché l' ordine del giorno porta la discussione sulla

una congiuntura in cui la domanda superi l' offerta, possiede o produce beni di

differenziale, ognun sa quanto necessario sia l' integrale, ch'è di quello, per

finite alle loro infinitamente piccole, così l' integrale ascende dalle infinitamente piccole alle grandezze

certi casi. agnesi, 1-2-431: l' analisi delle quantità infinitamente piccole, che in

il prodotto della derivata della funzione per l' incremento della variabile. c. e

, dove ha la funzione di consentire l' iscrizione in curva, permettendo alle ruote

governavano la repubblica dai preteriti che governata l' avevano. stigliani, ii-252: con

gioberti, 1-ii-144: distinguete, per l' amor del cielo, la persona morale degli

della città sono quei cittadini che hanno l' arme, quei che consigliano e giudicano,

esercizi si commettino, ma differenziatamente secondo l' età. soderini, iv-223: differenziatamente bisogna

è che un bue sia grande, l' altro piccolo;... nientedimanco

animali abbiano i volti vari e differenziati l' uno dall'altro? b. davanzali,

aveva tra quelle ragazze la fidanzata o l' amante, certo le reciproche simpatie risultavano

struttura di parti. pascoli, i-272: l' amore. io non so con qual

la psicologia di questi neofiti doveva rivelarsi l' ostacolo più insuperabile a una netta differenziazione

differenziati. 5. matem. l' operazione con la quale si determina il

se 1'assicurato è ancora vivo, l' assicuratore gli paga un dato capitale o

mentre egli proponeva la legge curiata intorno l' impero, un augurio funesto lo strinse

vol. IV Pag.390 - Da DIFFERITO a DIFFICILE (17 risultati)

5-602: il chirurgo dell'ospedale diagnosticò l' appendicite e volle operarla d'urgenza.

. il marito con un pretesto differì l' operazione di un giorno e corse a

dal rio, / se non che l' uno è vinto ad ogni guerra / che

con quell'alterezza principesca che non esclude l' affabilità e che differisce dall'alterigia tanto,

che differisce dall'alterigia tanto, quanto l' orgoglio dalla superbia. palazzeschi, 4-30:

il pagamento periodico di un premio, l' assicuratore si obbliga a pagare una certa

del contratto. boccardo, 1-204: l' assicurato può invece stipulare che, se

vive ancora ad un'epoca determinata, l' assicuratore pagherà un capitale od una rendita

ha sempre la disgrazia sulle braccia / l' uomo differitóre del lavoro. differmaménto,

è chiamato quando il parlatore menoma e strugge l' argu- mento del suo avversario in

cecco d'ascoli, 921: [l' uomo dal naso aquilino] sempre

niuna cosa è più difficile che a conservare l' amicizia insino alla morte. savonarola,

, 8-ii-283: è difficillima cosa firmare l' intelletto umano, e non solo nelle cose

al male, e viene a farsi / l' abito poi difficile a mutarsi. bandello

difficile trovarlo comunque; ma figuriamoci con l' acqua che veniva giù sempre più violenta,

diffidi mi pare / che s'avverino l' altre. -non essere difficile:

vasi a caccia andare spesso, / sempre l' ozio dannando, come i saggi,

vol. IV Pag.391 - Da DIFFICILE a DIFFICILE (25 risultati)

difficile della vita. alvaro, 7-21: l' educazione familiare italiana, stante l'ambiente

: l'educazione familiare italiana, stante l' ambiente difficile, fa del ragazzo il

savi della sapienzia umana, non solo l' hanno negata, ma derisa. castiglione,

più difficili de la filosofia o de l' istorie è simile a coloro i quali

: ha, non può negarsi, l' essere oscuro qualche apparenza di grandezza,

cose sollevate e non triviali son per l' ordinario alquanto difficili ed oscure. manifesta

un non so che di follia quel- l' ammirare ciò che punto non s'intende.

difficile. baldini, 5-203: già per l' aria cominciavano a incrociarsi le parole difficili

è difficile e ti dà le traveggole, l' enigma equestre... quasi di

paresse, riportatela a me, e io l' audirò e giudicherò. burchiello, 105

in qua niuno intagliatore moderno ha paragonato l' opere belle e difficili che essi fecero

rotelle grandi e grevi / e con l' imboccatura acuta e lunghe / le guarde,

del papa, 1-1-55: essendo idoneo [l' idromele] ad aprire il petto angustiato

i! sorriso e le parole che l' ansia della gioia rendeva difficili e timide.

; cioè restia a lasciarsi radere senza l' accompagnamento di rossori e irritazioni.

tempo, affatica la natura, e l' ingegno empie di difficultà, e bene

già, per pessimo agurio, dubitavano l' opera incominciata avanzare. dominici, 1-133:

cardinale di loreno, se il padre non l' avesse, con minacce di diseredarlo,

esquisita sagacità nel conoscere le nature e l' inclinazione degli uomini,...

degli uomini,... per l' avversità passate era fatto di natura difficile

di guadagnarlo? pindemonte, 219: l' usuraio / diffidi men, la men

(669): ora sapete come è l' aspettativa: immaginosa, credula, sicura

da un istinto raro; cotesta francese l' aveva e per natura e per uso.

. b. croce, ii-5-128: l' artista si fa sempre più difficile e incontentabile

mente quando la mano difficile non accompagna l' argilla.

vol. IV Pag.392 - Da DIFFICILMENTE a DIFFICOLTÀ (25 risultati)

di languid'oro / non custodian tesoro l' arche difficili. 13.

poteva, comincio- rono a sostenere difficilmente l' impressione degli inimici. varchi, 18-1-140

con esattezza. è un gran progresso l' imparare a fare difficilmente. -ant

per la difficoltà con cui si compie l' azione). cavalca, ii-145:

cavalca, ii-145: più difficilmente perdona l' uomo della ferita della lingua che 'l

tessuti e tìnti allorché sono nuovi: l' uso soltanto lo discopre. leopardi,

seco, che difficilmente si può considerare l' una di queste due cose disgiunta dall'altra

è il ricompensare il danno ricevuto ne l' avere; ma quello de la salute perduta

quello de la salute perduta e de l' onore difficilmente si può ricompensare. marcello,

(ant. difficultà), sf. l' essere difficile, arduo (da eseguire

nel ragazzo la difficoltà dell'espressione era l' indice della difficoltà dell'apprensione. levi

, 3-24: continuò a dirmi, con l' accoratezza di un pastore che si sforza

gregge disperso, della difficoltà di superare l' ostilità dei contadini. 2.

anni cinque molto consolato, perciocché per l' asprezza e difficoltà di quel luogo,

tentata la difficoltà dei luoghi, moveva l' esercito verso betsura. crescenzi volgar.,

a conseguire. tassoni, 261: l' arditezza de'traslati alle volte ha qualche

difficultà delle rime. -ant. l' essere ostinato, ribelle a ogni cura

medico poco prudente. -ant. l' essere raro, ricercato (un cibo)

volgar., 67: nell'ultimo l' odio ha dato luogo alla carità,

se non ci fossero molte difficoltà, l' ingegno del poeta non avrebbe dove mostrarsi,

troppe difficoltà nell'arte e mi sento l' ingegno irrigidito, ed ho la vita

si vanno tuttodì manifestando le inanità e l' imbecillità di noi razza d'adamo. verga

capacità di poesia, né di sostituirla con l' opera sua, sì unicamente di preparare

nelle delizie è gran difficultà mantenersi che l' uomo non caggia, perché in quelle

della seconda de'ternari, a mezzo l' undecimo e il decimoquarto è una metrica

vol. IV Pag.393 - Da DIFFICOLTARE a DIFFICOLTOSO (18 risultati)

per questa impresa. serdonati, 9-283: l' esortò che deposte l'inimicizie per amore

, 9-283: l'esortò che deposte l' inimicizie per amore dell'ottimo loro re,

in quei vapori fumidi, e che l' esempio dell'iride non agevola la difficoltà.

da lui sopra li suoi sudditi per l' assenza del vescovo di parma da quella città

ebbe qualche difficoltà, non di riconoscere l' ambasciator delli stati (e questo non

de'ricci, 122: intendo che l' illustrissimo e reverendissimo cardinale arcivescovo interpone difficultà

dovila, 22: essere necessario con l' accelerare la presa delle armi aprirsi la

speranze, e porre in difficoltà tutta l' impresa. = voce dotta, lat

di questa cosa. idem, iv-57: l' altro re, veduto difficultarsi il desiderio

che con essi più tosto si difficultava l' uso dell'audito che no. sassetti

difficoltando, facilita, col mutare in giusto l' ingiusto e in necessario quello ch'era

[una provincia] dava all'altra, l' aggravava di qualche gabella, ne difficoltava

4-287: difficoltavano, oltre alle suddette, l' accettazione in francia due cagioni. bocchelli

molto a difficoltare da noi nella vita pubblica l' abitudine del rispetto reciproco fra le persone

il chigi, e che dove tutti l' importunavano, perché sollevasse a qualche carico

alla di lui diligenza, quanto che l' ingegno umano non aveva per anco posto

a mutar direzione, difficultandosi con ciò l' ascesa. 5. intr.

ii-20: diffi- cultosissimamente esce dalla terra l' appio in quaranta dì. boriili,

vol. IV Pag.394 - Da DIFFIDA a DIFFIDATORIO (29 risultati)

botta, 4-270: l' estensione del calice a chi il domandava,

uomini, commentava il prete pittore, l' ho sfangata, ma le donne son troppo

astenendosi da una data attività, con l' avvertimento delle conseguenze che derivano o possono

sottrarsi alle conseguenze del suo comportamento invocando l' ignoranza di tale situazione; ingiunzione,

s. v.]: 'diffida'. l' usano nel senso legale per l'atto

. l'usano nel senso legale per l' atto e il documento con cui si diffida

in dovere di farlo, e per l' avvenire metteremo una diffida sui giornali. abbiamo

bocchelli, 1-i-295: notabile, che né l' esperienza dei guai, né i divieti

diffide del magistrato, riuscivano a impedire l' imprevidenza di quegli scavi. pratolini, 2-201

dal questore di cambiare condotta, con l' avvertimento che, in caso contrario,

diffidenza. iacopone, 43-60: l' om per sé avea fatto lo tomo,

quali cose magnificate e inculcate potevano turbargli l' animo, e porlo in diffidanza con

/ nelli occhi santi amor, qui l' abbandono; / non perch'io pur del

merito sono fortunati, che tengono che l' industria dell'uomo niente vaglia, ma

: più che a idee generali, l' uomo oggi è interessato alla costruzione del suo

cose che si dicono e si fanno sotto l' impulso del sentimento. -disus.

eleggea militi, scriveagli, e facea venire l' aiuto da tutte le parti: arme

, e la notte abisso; e l' un da l'altro / non discernendo palinuro

notte abisso; e l'un da l' altro / non discernendo palinuro stesso / de

? bén- dati, e segui / l' ordine del destino. metastasio, i-84:

facilità. alfieri, 49: donna, l' amato destrier nostro il fido, /

né chi pur rida, / de l' amoroso ben tutti spogliati / quando la tuo

di quivi a cinque dì si possono offendere l' uno l'altro con le loro comitive

cinque dì si possono offendere l'uno l' altro con le loro comitive, né vi

imperciò diffido il latrone, falsatore e l' autra mala giente, comandando che illi in

trovare. bocchelli, 1-iii-171: la finanza l' aveva già colta in fallo e diffidata

9-222: e adesso che il circolo l' aveva diffidata a frequentare le sale, come

che voi proseguiate a tenerla per tutto l' anno, e che non diffidiate l'

l'anno, e che non diffidiate l' appigionante né la rinunziante. =

vol. IV Pag.395 - Da DIFFRAZIONE a DIFFLUENZA (24 risultati)

c., 212: cassio, ricevuta l' ambasciata da g. memmio e conturbata

franco, diffidentissimo dell'imperatore, attribuiva l' alleanza sarda al buon volere dell'inghilterra

11 diffidente che non sa mai aprir l' animo alle speranze. tommaseo, 3-iii-40

a. che mostra diffidenza (l' aspetto esteriore, il modo di comportarsi

esteriore, il modo di comportarsi, l' atteggiarsi del volto); che nasce

galeoni napione, xix-4-662: quando regnava l' antica diffidente ed esclusiva politica, bastava

nimica. nievo, 3-104: e l' occhiata colla quale si volse a celio,

vuota, ma pur tutta piena, come l' anima sua, degl'irti sospetti della

diffidènzia, difidènzia), sf. l' esser diffidente; il non fidarsi, il

che nasce dal temere o dal sospettare l' inganno o la delusione. cavalca

derelitto, perocché m'è stata tolta l' allegrezza del cuor mio. savonarola, 5ii-

alcun che dal suo amor ritiri / l' alma, e i pensier per diffidenza affrene

primo caso. alfieri, 1-1140: l' odiosa diffidenza, e il basso /

vii sospetto, dei tiranni ancora / son l' armi usate. manzoni, 143:

dall'estro, rinculando s'accostarono verso l' uscita del prato. savinio, 10-249

desiderarle. botta, 4-400: gli spagnuoli l' avevano messo in diffidenza coi figliuoli.

gli amanti] in diffidènzia di conseguir l' effetto e perpetuità d'amore si ritrovano,

di qualcuno: suscitarne i sospetti, l' ostilità. di costanzo, i-procm.

. bartoli, 1-7-130: in proseguire l' accordo, egli cadde in diffidenza ad amendue

composizione, dividendo con certa convenevole egualità l' utile e il danno. [sostituito

328): c'è giusto anche l' altra circostanza, che possa esser caduto in

(328): s'incontra appunto anche l' altra circostanza del poter essere egli caduto

che lasciarli nella difforme sconciatura con cui l' altrui petulanza e sciocchezza aveagli guasti e

... i e a lieve scaramuccia l' invitassero, / questi serbano il posto

vol. IV Pag.396 - Da DIFFLUSSO a DIFFONDERE (36 risultati)

/ sulle rive già del xanto / diffondeste l' alma in pianto. forteguerri,

nascente venere diffuse. corazzini, 3-37: l' acquasantiera di bronzo, tonda / sembra

de la città si va diffondendo, l' altra per le fruttifere campagne effondendosi rende

addimandava; il quale si diffondeva sopra l' acqua senza apparirvi macchia nessuna; e rappigliava

si diffonde / in verde prato tra l' erbette e i fiori. redi,

un'aurea nube. foscolo, iv-341: l' ho coperta di folti rosai i quali

lieta primavera napoletana coloriva poeticamente toledo: l' aprile vi diffondeva i suoi primi tepori

: il lezzo delle membra agitate diffonde l' esalazione della bestia feroce. govoni,

violate. fracchia, 144: vidi l' alba grigia di novembre diffondere la sua luce

di bolle diffondevano un pallore assurdo fra l' acqua e l'aria. -avvolgere,

un pallore assurdo fra l'acqua e l' aria. -avvolgere, circonfondere (di

allor che cintia / di candido splendor l' aria diffonde. carducci, 683

fulgente, ond'ella / ride a l' aurora da le rosee braccia, / ti

: da qualche tempo è stato introdotto l' altoparlante sia per diffondere la messa, sia

, / e tra le nevi sue l' orsa n'avvampa. varano, 39:

avvampa. varano, 39: su l' estremo varco, ove risiede / l'angel

l'estremo varco, ove risiede / l' angel reo tentator, mille diffuse /

? guerrazzi, 6-45: ma se mai l' alba della libertà fia che tomi a

1-149: il giusti aveva compreso tutta l' ampiezza del suo uffizio di poeta.

si diffonde. bruno, 3-151: l' aria, il qual è generalissimo continente,

diffonde. chiabrera, 209: quando l' alba in oriente / l'almo sol

209: quando l'alba in oriente / l' almo sol s'appresta a scorgere,

bartoli, 15-2-11: immantinente svanì tutto l' odore, e con esso ancor l'altro

l'odore, e con esso ancor l' altro che indi si diffondeva per tutta

, 12 (215): molte mani l' afferrano a un tempo: è in

/ concento, che correa su per l' aperto / sereno e diffondeasi interminato /

/ sereno e diffondeasi interminato / per l' etereo convesso; o fosser voci / d'

: ci siamo seduti sotto un pergolato. l' anima delle viti si diffondeva nell'ombra

la grazia nel mondo diffusa / fortificandovi l' eterno padre, / donòvi el suo figliuol

al corpo dié meno, / ne l' anima diffuse / quel che ogni ben dispensa

seconde / nel viaggio del sole, e l' aureo albergo. marino, vii-142:

trasfusi e diffusi tutto me stesso, tutta l' essenza e la sostanza mia. testi

i ghiacci suoi desse la culla / l' inospit'orsa, e nel tuo cuor

ordin si schiuse, / che per l' aere diffuse / non per anco al

fu ieri la suprema / tristezza e fu l' amor supremo. fracchia, 2 7

panti. caro, 15-ii-131: so che l' umanità vostra si diffonde

vol. IV Pag.397 - Da DIFFONDERE a DIFFONDERE (48 risultati)

e sì varie creature, quali sono l' uomo stesso, le anime sensitive e vegetative

il mare, i campi, e tutte l' altre fatture della natura o dell'arte

si diffondeva per il bosco e l' aria una inesplicabile svogliatezza. -pervadere

eziandio religiose ricevute, dovrebbe bastare almeno l' essere state approvate dalle ecclesiastiche censure,

, e della liberissima morte, e l' ira generosa contro la tirannide e l'ignoranza

e l'ira generosa contro la tirannide e l' ignoranza. leopardi, i-373: le

cittadinanza romana, diffondevano roma per tutta l' italia e poi per tutto l'impero

tutta l'italia e poi per tutto l' impero. de sanctis, 7-379: la

luce della ragione. bocchelli, 1-i-354: l' ambizione conventuale delle monache narrava di costei

et allora cominciò molto a diffondersi per l' europa e intendersi in italia il nome de'

, iii-624: amò fuor di modo l' arte della scultura, e l'amò tanto

di modo l'arte della scultura, e l' amò tanto, che, acciò ch'

porte ha schiuse! / il signor, l' emmanuele! g. raffini,

ma erano certi, dicevano, che l' opera progrediva colà come altrove, giacché la

diffusa ovunque. carducci, 602: ne l' aer d'alte vision sereno / suona

. d'annunzio, iii-2- 157: l' annunzio si diffonde per l'atrio e per

157: l'annunzio si diffonde per l' atrio e per la basilica. viani

viani, 14-1x9: la nuova che l' esercito ha iniziato la marcia e avanza

, come guerrieri predaci, aspettano con l' asta in resta il passaggio delle prime

, poiché cominciava, a bologna fra l' altro, e si diffondeva nelle regioni attigue

, errori. cesarotti, ii-288: l' educazione della gioventù è in mano di

proprio interesse. tommaseo, 3-i-439: l' occasione, facendo l'uomo medico,

tommaseo, 3-i-439: l'occasione, facendo l' uomo medico, diffonde il contagio dei

per la sfrenata voglia: / e da l' un sesso a l'altro si diffonda

: / e da l'un sesso a l' altro si diffonda / il pravo umor

iii-681: ella non ha appetito, perché l' agitazione degli spiriti diffondendosi per tutta la

e 4 viscose ', ne proviene l' inappetenza. casti, iu-151: la smania

ingenuità che sola diffonde le grazie e l' amore. viani, 13-199: un accordo

tempio, coi motivi suoi prediletti, l' anima del grande maestro. 7

ab aeterno erano in te; tu l' hai diffuse qua per comunicarci più la tua

/ molte al panico, ed a l' avena molte / simili il seggio altrui rubano

sina. -estendere, allargare (l' ambito di un'azione, di un'

a. verri, ii-266: quindi l' umano intelletto, non mai pago ne'

per tutte le parti della macchina mondana l' attività della sua mente. 8

un sentimento); pervadere le membra, l' animo (un'impressione rapida e intensa

è la terra, nell'umore è l' acqua, l'aere nel polmone, del

, nell'umore è l'acqua, l' aere nel polmone, del fuoco la sede

capir il petto, / convien che l' allegrezza si diffonda, / e faccia rider

faccia rider li occhi, e ne l' aspetto / ir con baldanza, e d'

, e d'ogni nebbia mostri / l' aer del viso disgravato e netto. milizia

e netto. milizia, ii-122: l' arte esige una scelta ben meditata di attitudini

non ispa- venterà che i fanciulli. l' espressione si ha a diffondere per tutti

sul suo viso, rapida e oscura come l' ombra di una nube sopra un paesaggio

g. bentivoglio, 4-381: nel- l' awicinarsi che fa la mosa all'oceano allarga

donna un giorno / io conobbi. era l' estate / ampia; e dolce il

fornito, nel ritornar poi che con l' ingegno fece a casa, non si ricordò

par che quel legno se ne porti l' alma / e qui non sia che l'

l'alma / e qui non sia che l' in- sensibil salma. carducci, iii-14-187

vol. IV Pag.398 - Da DIFFONDIBILE a DIFFORME (20 risultati)

lingua italiana, son essi al contrario che l' hanno pallavicino, i-26: da

, ne aveva piena giordani, vii-45: l' arte di scrivere, che nel seicento fu

e quasi / te non tando l' aspetto della montagna e del torrente secondo

dormi / fra i secchi lauri tuoi l' alterna vicenda dell'ombra e della luce.

come semplice errore di redazione l' editto del comitato formità del moto

formità del moto dei vasi contenenti l' acqua esser causa pardi, ii-192: voi

deforme. landino, 332: l' altro [moto] è erratico e difforme

-ostile, avverso. è fatta per l' amore; ma per l'amore sterile,

è fatta per l'amore; ma per l' amore sterile, per la voluttà coll'abito

/ ch'andassen diffòrmante; giammai l' onda del latte sforzerà il puro litto s'

: -guasta è la bellezza così l' università delle cose con li peccatori è bella

ornamento che di quelli che abelliscono l' anima. testi, befana,

incolte, indosso un sepolta riman l' orma ne l'orma: / e i

un sepolta riman l'orma ne l' orma: / e i segni d'un

. fermentazione... piè l' altro paoletti, 1-2-125: la alterata da

da questo alterni e multiformi / lezza, l' arte, la lingua, un testo letterario

[il tuo viso] / l' obliquità che poi ho riveduta / mille volte

dovea essere molto sconcio e diforme in l' uso delle imagini, hanno...

degenecose si potrebbono dire del soggetto de l' istoria, che stampa. d'

i suoi versi. monti, v-391: l' aca cui è sola difesa la sua

vol. IV Pag.399 - Da DIFFORMEMENTE a DIFFRAZIONE (17 risultati)

il vaso di vetro e osservando da vicino l' orchidea sanguigna e difforme. landolfi,

casa, 2-3- 294: deesi l' uomo guardare di cantare, specialmente solo,

virtute, immondo, egro e difforme / l' uman le- gnaggio, e la sua

spiri. alvaro, 5-105: così terminava l' adolescenza, piena di pensieri difformi,

braccia al tergo; / io canterò l' orrendo voto. = voce dotta

(che sono le originali, e dove l' ortografia non è rimodernata, come poi

ànno generalmente il coraggio: e non l' ànno perché generalmente pensano e sentono troppo

le cose future. galileo, 3-1-119: l' altra [teoria],..

. b. croce, i-2-253: l' errore è privazione o negatività, e

di ciascuna ormai definita esistenza, sotto l' aspetto della irrequietezza rumorosa e espansiva,

cosciente soffrire. 2. letter. l' essere deforme, di aspetto brutto,

; deformità; difetto fisico che deturpa l' aspetto di una persona. s.

la difformità. longo, xviii-3-253: l' illustre autore dello 'spirito delle leggi '

fantasia. rosmini, xxi-144: quando l' uomo dice che un essere qualsivoglia ha

in cristallografia, che consente, attraverso l' esame della diffrazione dei raggi x in

incontrino diaframmi od ostacoli che limitano l' estensione delle successive superficie d'onda e

ad accorgersene; e il neu- tono l' ha dipoi autenticato con nuove sperienze.

vol. IV Pag.400 - Da DIFFUSAMENTE a DIFFUSO (29 risultati)

il sacerdozio eterno, come diffusamente mostra l' apostolo alli ebrei al settimo capitolo.

egli molto innanzi nel suo libro de l' arte militare diffusamente aveva trattato. varchi,

, sappia, che per mio giudizio l' un fu e l'altro è ancora de'

per mio giudizio l'un fu e l' altro è ancora de'più rari uomini

ne'lor libri hanno diffusa- mente dimostrata l' incertezza della lor arte. a. verri

i-98: poi diffusamente sciolse in parole l' invincibile affanno; avvegnaché sono facondi que'

. il diffondere, il diffondersi, l' essere diffuso, il versare, il versarsi

versare, il versarsi in copia, l' espandersi (di energia fisica, come la

. e al figur.: a indicare l' estendersi sciolto, libero, l'effondersi

indicare l'estendersi sciolto, libero, l' effondersi, il fluire di cose, l'

l'effondersi, il fluire di cose, l' abbondante effusione di vita, di grazia

s'intende la diffusione della vita per tutto l' essere organico. di giacomo, i-730

nazioni, sopra le quali si estende l' uso del discorso, e il benefizio della

la diffusione di questi fogli ha sparsa l' istruzione fra tutte le classi della società

... ecco i provvedimenti che l' autore suggerisce. leopardi, v-554:

. leopardi, v-554: ora per l' uso e il dominio degli stranieri, massime

degli stranieri, massime de'francesi, l' italia è, quanto alle opinioni, a

truppe, si è detto. è facile l' immaginare che cosa egli abbia fatto dappoi

, ambedue sono impareggiabili nel loro genere; l' uno ha una certa diffusione graziosa e

spensierata qual è quella della conversazione, l' altro ha ima vibratezza e un'agilità

commercio dei popoli? romagnosi, 10-519: l' equa diffusione delle ricchezze, provocante l'

l'equa diffusione delle ricchezze, provocante l' operosità ed i risparmi, reagiscono sull'

popolazioni. -diffusione dell'imposta: l' insieme delle conseguenze economiche che ha sul

, agg. che ha la capacità, l' attitudine di diffondere; che si riferisce

scola, xl-399: sarebbe forse anche inutile l' invitar pateticamente i gran proprietari, da'

perpetuità della schiatta, a cui tende l' uso carnale, il qual come diffusivo del

un profumo, un suono, anche l' ombra, i vapori, la nebbia

centro suo è invisibile: diffusa per l' ambito del mondo diventa visibile. tasso

catena / vaga di perle a cingerne l' augello. / quei lento, al collo

vol. IV Pag.401 - Da DIFFUSO a DIFFUSO (32 risultati)

gira / e in quel diffuso albor l' animo queta. di giacomo, i-469

queta. di giacomo, i-469: l' ora meridiana cadeva: così che là dentro

con breve moto di liscio mollusco / l' anima oscilla le sue lente cime. baldini

lente cime. baldini, 6-217: l' odore diffuso lassù assomigliava un po'a quello

. montale, 1-17: torna l' avvenimento / del sole e le diffuse

ciascuna parte di un composto (come l' anima negli esseri viventi: secondo la

diffusa. marino, vii-118: è [l' anima] spirito sottile diffuso per tutto

: in superbe minacce esce diffuso / l' odio, che non può stame ornai

parole nobili. tommaseo, 3-ii-389: l' amore della patria e della bellezza diffusa

dio. carducci, 896: qui dove l' alpi de le virginee / cime più

correre, quasi un fremito d'entusiasmo, l' eccitamento delle note d'aida ancora vibranti

diffusa per la sala; che rivolgevasi verso l' attrice e l'avviluppava come una carezza

sala; che rivolgevasi verso l'attrice e l' avviluppava come una carezza del pubblico intero

fulvi alberi ancor vocali, / tendevi tu l' orecchio, -ti ricordi? -

/ ima lira; ed a te l' ombre dei neri / capelli in fronte

ogni cosa aveva il respiro affievolito per l' afa. i fiori bianchi del susino

campanella, i-7: « senno » è l' intelletto eterno. « sofia »,

sento diffuso il mare, / e l' atomo, che in calma / lieve per

atomo, che in calma / lieve per l' aere vola, / cose infinite all'

2. figur. che occupa l' intero animo, ma in modo indefinito

si conviene ad uomini che han coltivato l' ingegno loro o colle scienze, o colla

: uno stato di prosperità diffusa favorisce l' esuberanza della produzione artistica. piovene,

altre cose fu diffuso / il parlar de l' apostolo quel giorno. marino, 10-33

loro. carducci, iii12- 216: l' ottava, diffusa e sciolta quale lasciolla il

mar con gli occhi intenti: / quante l' isole in lui diffuse e sparse /

lungo il chiaro scamandro erra diffuso / l' armento fuor de le sbarrate stalle;

serba / di rugiada conditi i fiori e l' erba. g. del papa,

non ha. scalvini, vi-88: per l' ampia città forte facesti / suonar le

. tassoni, vii-17: il freddo condensa l' acqua medesima, corpo diffuso e vano

impero / a gran pena del sol l' occhio misura, / al cui scettro natura

empia percossa / il nodo, che tenea l' alma rinchiusa, / circonda e fa

a un tempo, che accompagna sempre l' uomo grande e infelice. ungaretti,

vol. IV Pag.402 - Da DIFFUSORE a DIFILARE (21 risultati)

cecchi, 7-84: dapprima s'era costeggiato l' oceano. il suolo, rossastro,

. diffusore sonoro: apparecchio che converte l' energia d'una corrente elettrica a frequenza

, presentando sezioni gradualmente crescenti verso l' uscita, ha la funzione di trasformare una

usato nell'industria dello zucchero per l' estrazione, mediante lisciviazione con acqua calda

deficato, / e foco da celo l' abbe afflammato. storia de troia e de

di bogoli. intelligenza, 61: l' alto palazzo è di marmo listato. /

fu deficato. fazio, v-15-36: dopo l' acquisto e 'l grande onor di sizia

]: due sono le simulazioni: l' una si fa acciocché la iniquità sua si

reputato buono; e questa è peccato: l' altra, che si fa a onore

: è la coda dei pesci quando l' estremità posteriore della colonna vertebrale si estende

giamboni, 7-157: in tutte l' opere del comune e ne'difici degli

grossa nebbia spira, / o quando l' emisperio nostro annotta, / par di

che nel difìcio del corpo abita, cioè l' anima; però che quivi, avvegna

di ricolta: / ch'e'verso l' aia rizza tal difìcio, / che tra'

arte sono diligentemente temperati, a tutte l' altre cose vanno innanzi, da'quali

davanzali, ii- 113: comincerete l' assalto senza vedere ove debba darsi?

difilossi / furibonda. botta, 4-107: l' armata turchesca... si difilava

difilò dritto a milano, ad affrontare l' ignoto e la miseria. oriani,

gli si possa contendere il passo, guada l' isonzo indifeso, prende udine difilandosi su

, si difilò verso libero che brucava l' erba rada scondinzolando per via delle mosche.

e arabas lasciò il liopardo, che l' aveva com'un mastino a mano,

vol. IV Pag.403 - Da DIFILATAMENTE a DIFTERICO (18 risultati)

. b. davanzali, ii-107: l' ira de'soldati a t. ampio

cuore, / lieto, di quel belar l' orma e s'affretta. 5

, 220: il nostro reggimento era sotto l' armi in aspettazione del supremo condottiero,

ne vengon difilati, / per far l' abate e'monaci sbucare. gelli, iii-42

quando ha veduto questi compagnoni. / l' imo a orlando ne vien difilato,

/ gli cacciò tutta, fuor che l' elsa e 'l pome. e. cecchi

canal di piombino e alla mattina vedevan l' etna dall'imbocco dello stretto di messina.

mamiani, 1-157: rizzandoti poscia con l' impulso / d'incurva catapulta, e

impulso / d'incurva catapulta, e l' infrangibile / lancia squassando, difilato incontro

b. croce, i-2-83: si celebra l' intuito del quale gli uomini geniali sono

e di costoro pare volere dire l' auttore, che fuggendo stracciò e dìfiorò le

le sue bandiere, dove era l' arme del re di francia, ch'è

. 2. intr. perdere l' ardire. cino, iv-267 (155-2

, m'ingegnerò di non difraudarla per l' avvenire, com'ho fatto per il

et cessite, assai più parca / di l' una et l'altra difri et argiptilla

assai più parca / di l'una et l' altra difri et argiptilla, / di

rame è cotto, et gettatogli sopra l' acqua fresca, si cava della fornace.

facilmente si possono avere. falsificasi con l' ocra cotta, la quale diventa rossa come

vol. IV Pag.404 - Da DIFTERITE a DIGERIRE (33 risultati)

altro; ma ora che corre per l' aria la furia della difterite v'era giusta

. « à la difterite ». allora l' ersilia capi e buttò via le coperte

un serbatoio o lago artificiale per accumulare l' acqua nei periodi di piena e utilizzarla

varie popolazioni, e varie dighe che l' interrompevano e le rendevan vaghezza. vallisneri

s'inalzi, e di qui nasca l' inganno, apportando fra gli altri paesi

inganno, apportando fra gli altri paesi l' olanda, i di cui abitatori son necessitati

cui si franga, / com'uomo contro l' ira sua? / qual lago chiede

30-2-68: questo mare in cui naviga [l' amante] è tanto enfiato e tempestoso

suo rimpasto di geografia politica previde, che l' alleanza delle potenze centrali sarebbe per l'

l'alleanza delle potenze centrali sarebbe per l' europa, anzi per gli stati uniti

moronlo /. baldélli, 5-i-26: l' f che si dice digamma [i

si dice digamma [i latini] l' ebbero da gli eoli, che per quello

quel suono istesso, quasi che ha ora l' f mostrava il p con l'aspirazione

ora l'f mostrava il p con l' aspirazione che viene usato da noi nelle parole

leopardi, i-860: abbiamo veduto che l' antico v latino non era altro che

, propriamente * doppio gamma ', per l' aspetto. cfr. tramater [s

tendine intermedio e si possono contrarre indipendentemente l' una dall'altra (a mandibola fissa

dall'altra (a mandibola fissa solleva l' osso ioide; oppure abbassa la mandibola

tutti i nomi loro per poter distinguere l' uno dall'altro... sen

qualche altra virtù al calore perché digeli l' acqua, come si vuole aggiunta al

si vuole aggiunta al freddo, perché l' aggeli. -figur. carducci,

d. bartoli, 3-78: disputandosi se l' acqua gelando cali, pruova e dimostra

può così ricavare i mezzi per svolgere l' intero ciclo delle sue attività vitali.

quivi si trova e che n'è l' artefice principale, diventa subito un lavoro molto

imperfetto. a. cocchi, 5-2-131: l' olio... molto pronto ad

di natura fa di un tubo digerente l' asse e il motore insieme del nostro organismo

questo diviso tubo digerente / ch'è l' uomo e ch'è la donna e ride

che colla squisitezza delle potenze congiugnendo proporzionatamente l' intelligenza, di ogni bella cognizione felicemente

notizia). digeribilità, sf. l' essere digeribile, attitudine a essere digerito

, sm. ant. il digerire, l' essere digerito; digestione. salvini

; digestione. salvini, v-455: l' esperienza mostra non ci esser cosa di

dall'organismo che se ne nutre ricavandone l' energia per l'esplicazione delle proprie attività

che se ne nutre ricavandone l'energia per l' esplicazione delle proprie attività vitali. -anche

vol. IV Pag.405 - Da DIGERIRE a DIGERIRE (26 risultati)

napoleone iii. pavese, 7-102: ce l' aveva con quelli che mangiano i soldi

ristoro, ii-i (62): trarà l' umidità e l'umore dentro del corpo

(62): trarà l'umidità e l' umore dentro del corpo de la terra

, i quali tosto infracidano, se l' umido superfluo non sia menomato. pea,

sia menomato. pea, 1-198: l' olivo ha buon appetito, digerisce le vecchie

ogni anno rivorrebbe mangiare. non scusa l' avarizia. non perdona la dimenticanza del

numero dieci è il suo numero, poiché l' annata abbondante, poi, te la

2-9 (i-750): come tu l' averai digerita [la polvere] da queirartificiato

a poco e distraendosene fino a riacquistare l' equilibrio e la calma, o,

riguardo / quel che tu vuoi, l' armadio non lo serro. proverbi toscani

mentre che si descrivono le bellezze, l' eccellenze e le divinità della sua donna

segneri, ii-41: non potendo digerir l' ignominia d'essere stato paragonato con queu'

baggeo in qualche grama egloguzza; né l' autorità d'un ariosto e d'un

: in quanto alla mesola molti v'han l' occhio sopra sicuramente, ma l'osso

han l'occhio sopra sicuramente, ma l' osso è duro e vi vuol flemma

quasi digesta, quante sopra essa saranno l' opinioni de'cavalieri, diverse l'una

essa saranno l'opinioni de'cavalieri, diverse l' una dall'altra, tante se'ne

, 1-531: i giudici si guardarono l' un l'altro, e un solo fra

: i giudici si guardarono l'un l' altro, e un solo fra essi che

-gli soffiò nell'orecchio; -piano che l' europa non ci senta. de roberto

ferdinanda, le digeriva meglio che non l' altre del latino e dell'aritmetica.

senza vera fusione spirito e natura, l' uno di fronte all'altra, era

: sì come impossibile la forma de l' oro è venire, se la materia,

forteguerri, 21-83: avanti ch'io l' abbia [la materia] ben raccolta,

chiare sono subito digerite e poi toma l' appetito. -figur. ant.

: il seme contien due cose, l' una delle quali è la virtù formativa,

vol. IV Pag.406 - Da DIGERITO a DIGESTIONE (29 risultati)

iii-64: quando ha la terra inzuppato l' umore delle pioggie, lo dispensa e digerisce

che sono la lor bocca, e l' altre il ventre. muratori, 8-i-91:

, la quale, dopo aver tragittato l' oceano, si togliesse dal ghebbio una

gran magazzino d'idee altrui; ora l' ingombro della infinita roba che ho ingoiato da

quando / il sol nuovo la plebe a l' opre caccia, o larve!

repubblica, portano e compartono a voi tutto l' utile e 'l profitto. sagredo

gli estratti de'libri ingegnosamente fatti con l' ultimo dell'artifizio e del discernimento: eran

i-507: i raffinamenti delle mense consumano l' alimento di molte famiglie, per risvegliare lo

che per sostenere il loro lusso producevano l' incarimento dei viveri. digestibile,

più maturi diventano e più digestibili per l' estate. tasso, i-34: i

mediante i quali il cibo introdotto nel- l' organismo è trasformato, nel canale digerente,

iacopone, 33-37: a l' occhio non è congruo de far degestione,

/ né al naso parlascione, né a l' ojrecchie andare. fra giordano, 3-321

. villani, 9-51: vedemo che l' uomo appetisce di vari cibi, e

sangue. tasso, i-32: vogliono che l' aria francese sia più sana, particolarmente

, particolarmente come quella che sveglia più l' appetito, e aiuta meglio a la digestione

giacevano insieme su un materasso, raggomitolate l' una contro l'altra, mezze nude,

un materasso, raggomitolate l'una contro l' altra, mezze nude, intontite dal caldo

a quella parte delle intestine, ove l' ultima digestione dallo stomaco discende. crescenzi

materia. 4. figur. l' apprendere, l'imparare, l'assimilare

4. figur. l'apprendere, l' imparare, l'assimilare (una materia

figur. l'apprendere, l'imparare, l' assimilare (una materia di studio)

mediante il trattamento con reattivi chimici e l' azione del calore e della pressione,

frantumazione del terreno per rendere più facile l' assimilazione delle sostanze nutritive da parte delle

delle piante. soderini, ii-16: l' uno e l'altro [terreno] si

soderini, ii-16: l'uno e l' altro [terreno] si lasci così

bianco usa [a] digestione ne l' occhio, la quale si conosce per la

quale si conosce per la cacca de l' occhio bianca e stretta, cioè rappresa delle

salvini, v-455: a chi facesse l' obiezione, che quella [una certa insalata

vol. IV Pag.407 - Da DIGESTIRE a DIGESTO (22 risultati)

, vecchio come io sono, soglio da l' uno sole a l'altro averla digestita

, soglio da l'uno sole a l' altro averla digestita. s. degli arienti

. crescenzi volgar., 2-8: l' umore [nei rami innestati al piede

: messosi a dormir per istracco digesti l' ira nel sonno. 6.

, vi-97: egli eran bianchi più che l' ermellino / coperte di meravigliose veste,

terra la modera, ne nasce [l' acqua] come cotta e digestita.

volontade; che se in noi è l' operazione digestiva, questa non è umana,

ma naturale. campailla, 13-36: l' intercostale, / che sparso entro l'

l'intercostale, / che sparso entro l' abdome, ivi promove / il digestivo ufficio

(anche digestiva, sf.): l' attività dell'organismo che opera la digestione

dell'organismo che opera la digestione e l' assimilazione dei cibi. giamboni,

. cocchi, 3-100: elle [l' acque termali] sono anco digestive. d'

invenzioni ordinare sapesse, e intender compiutamente l' altrui, il nostro poeta bevve più

3. che nelle piante favorisce l' assimilazione delle sostanze nutritive. crescenzi

gastrici e rendendone più intensa e pronta l' attività. carena, 2-308:

suso inanzi giorno, perciocché allora è l' ora di chi fa il me- stiero

digeste. d'annunzio, v-3-145: ricevette l' oro, ma per iscialacquarlo in cene

farebb'ella del sangue, che, morendo l' uomo, vermiglio si versa? la

in cotai luoghi [ne'luoghi caldi] l' acqua è dolce, sottile e ben

è crudo e mal digesto, facendo l' uomo pallido e estenuato. varchi,

. tassoni, vii-34: diremo che l' odor soave sia un'esalazione che il calore

si mettano pietre di fiume, acciocché l' umore sufficientemente in terra digesto, il

vol. IV Pag.408 - Da DIGESTO a DIGITANTE (16 risultati)

e incitazione, di sorte che l' uno dà il potere e l'altro il

sorte che l'uno dà il potere e l' altro il voler escessivi.

sono più convenienti ad orare, cioè l' aurora, la sera, ed al mattutino

al mattutino; perocché in queste ore l' uomo è più digesto e sobrio dalle

è, ad ogni modo, che l' officio, il metodo, i confini ideali

del diritto civile, occorreva per far l' avvocato anche spicciolo una cultura giuridica che

. 2. opera che raccoglie sistematicamente l' intera scienza giuridica; libro, testo

carne ed a spremerne la gelatina dal- l' ossa. = deriv. da digesto

. e letter. gelare, indurire l' acqua. chiaro davanzali, xvii-259-58

, xvii-259-58: sicome per fredura / l' aqua dighiaccia e prende -già nom s'arende

forti fra gli uomini sono passati per l' atroce minuto di dubbio: v'è un

un pover uomo che doveva semplicemente prender l' olio. 3. sm.

le dita. vettori, 1-155: l' ulive percosse si macerano, e maculate

il cilindro per comprimere le sementi, l' erpice per appianare i solchi, ed i

alla flora europea, sono usate per l' estrazione di sostanze cardiotoniche). altra

gadda, 5-108: gli era sparito [l' assegno] tra i diti in men

vol. IV Pag.409 - Da DIGITARE a DIGIUNARE (16 risultati)

le dita sul suolo (anzi che l' intera pianta del piede). tramater

bibbia volgar., vii-276: delle colonne l' una era alta di diciotto cubiti,

4-3: e li numeri sono 2, l' uno è chiamato nella scienza d'arismetrica

da uno infino a nove, e l' altro è chiamato articolo, come x.

a digiudicare e a disfare, e perirae l' umana generazione. s. giovanni crisostomo

8-ii-315: ha detto qui iob che l' orecchio digiudica le parole: se tu

mal possono imprimere la loro forza nel- l' umane menti. roberti, iv-276: non

non è mio avviso di passar sopra l' argomento affatto digiunamente. giulianélli, 1-119

né dì, avvegnaché solennissimo in tutto l' anno, e senza dispensameli le malattie,

è necessario che il digiunante perda affatto l' appetito, o per istupore del ventricolo,

di cristo, che vuole che quando l' om digiuna si unga la faccia perché

mai far digiunar la mente, essendo l' ocio all'anima troppo grave, e

, e corrompesi il sonno, e perdesi l' appetito e s'indebolisce la virtude,

abate non veniva, si trasse di seno l' un de'tre pani li quali portati

è de la carne e vi sono de l' altre cose; ma io voglio che

le grazie. allegri, 98: l' andar a cena, a letto o a

vol. IV Pag.410 - Da DIGIUNATO a DIGIUNO (12 risultati)

invano una sua pari / che digiuna l' avvento. g. m. cecchi,

rivolgono che un desiderio digiuno, qual l' aquila di prometeo o qual avoltoio di

desinare e della cena, com'è l' asciolvere della mattina, la *

pan duro e alcun pesce e acqua l' apparecchiò, e tanto la pregò ch'ella

ora vien meno. più non regge l' anima. / da due giorni è digiuna

augellin, che vede ed ode / batter l' ali alla madre intorno, quando /

pasqua. le bestie erano legate e giacevano l' ima sull'altra. quelle di sotto

acciocché, avendo cibato il corpo, l' anima non restasse digiuna. alvaro, 5-147

/ e la rug- giada, che l' aurora piove, / il cibo onde nutriva

madre, insiem con la speranza / l' angel della preghiera, /...

della preghiera, /... / l' angelo che i più poveri abituri,

, e su gl'impuri / strati riposa l' ala. pea, 7-137: mi

vol. IV Pag.411 - Da DIGIUNO a DIGIUNO (8 risultati)

/ che il digiun ventre, di cui l' uom mal puote / dimenticarsi per gravezze

antropofago, che per fame / spalanca l' atro gorgozzul digiuno. de marchi,

un forte! / un grande fosse l' orfano digiuno! jovine, 7: all'

vivere con pienezza di soddisfazione o attuando l' intima essenza della natura umana);

vicin fosser digiuni. arrighetto, 251: l' amore, digiuno d'ogni fede,

, 12-5: nuda de'be'pensier l' alma e digiuna / si stava e negligente

storia di stefano, 1-8: ma l' autore parla qui contra zascuno, / che

sol mi dolgo quell'ora / che l' occhio è del suo ben privo e digiuno