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vol. IV Pag.27 - Da DARE a DARE (24 risultati)

io venni in terra / a soffrir l' aspra guerra / che 'neontra me medesmo

francesi. de sanctis, iii-136: l' arte è produzione come la natura,

produzione come la natura, e se l' artista ti dà i mezzi della produzione,

artista ti dà i mezzi della produzione, l' uomo te ne dà la forza.

da siena, i-256: e allora l' intelletto giudichi la pena che dee sostenere

contro a messer donato; e dettongli l' esiglio per bene fare, e lo

ella portava che non è quanto bene l' altre fanno oggi. sarpi, vi-3-57:

nelle aule medesime del capitano, e l' assorbiva lentamente dove s'interrogava, dove

). malispini, 89: non l' assentirono, dando cagione che la detta

dare leggie e reggere il navilio e l' osti, il quale veduto aveano ricogliere gabelle

ivi, / lanciata a i troni l' ultima folgore, / date concordi leggi

, 31-12: vedete el grann'amore che l' un l'altro ha en core:

: vedete el grann'amore che l'un l' altro ha en core: / guardalo

e dielli un calcio tale, che l' uccise. fra giordano, 2-265: or

sono; e se 'l re mai l' udisse / un dì me faria dar de'

ciuolo assai ben grosso, montato sopra l' un de'capi con i piedi,

cavar la scure, per darvi su l' altro colpo. rosa, 1-83: voi

danno che dar fai / saccia che l' hai pur dato / e se consenti e'

molti guai. petrarca, 196-3: l' aura serena che fra verdi fronde / mormorando

ch'ascolta / novella che di subito l' accora: / poi torna il primo,

seme. carducci, 739: e l' esercito scalzo cittadino / dà co 'l sangue

popolaresche; discorsi a cui, dato l' avvio, non si può mettere una fine

rendita. ariosto, 3-50: darà lor l' inclita prole, / il giusto alfonso

e ippolito benigno, / che saran quai l' antiqua fama suole / narrar de'figli

vol. IV Pag.28 - Da DARE a DARE (25 risultati)

, sicché i medici in quel tempo l' hanno e giudicanla per inferma. monte

di quella fera alla gaetta pelle / l' ora del tempo e la dolce stagione;

, ix-21: e dàmi pena per l' altrui falire, / ché m'ha sì

stati gli anni e i giorni e l' ore. idem, 272-4: e le

, 1-293: del novel mio sposo / l' alta virtù guerriera appien certezza / del

cresciuta ora oltremodo,... l' aveva tenuto sempre inchiodato sulla panca.

un viottolo remoto, non si vedeva più l' abitato, grandi alberi davano quel senso

, 2-49: più d'una volta l' avevano sorpresa così compagnie di giovinastri,

dei rosolacci, sono andato adagio a dar l' acqua non tanto perché la polla non

, i-527: [si sentiva] l' ansito cadenzato di qualcuno che dietro la

1-47: la fontanella, che dava l' acqua per tutta gagliano di sotto e

mangiare, con molti cavalieri, davasi l' acqua; ed uno cavaliere disse: làvati

1 -intr. (64): data l' acqua alle mani, come piacque alla

andrea da barberino, 1-53: fu data l' acqua alle mani al duca di baviera

: così dando acqua a chi non l' appetisce, s'altera la sua natura e

tutti quei luoghi, ne'quali mancano l' uve d'una proporzionata maturità. 30

villani, 8-89: mostrando di scender l' alpe e di venire alla città di firenze

di sopra fece dare / costoro a l' arme così scioccamente, / conobbi quel che

tasso, 9-14: al re dà l' alto avviso / del gran campo che giunge

disegno, / e del notturno assalto e l' ora e 'l segno. sarpi,

, con le bocche disegnate a dare l' idea di voluttuosi esotici fiori. pea,

, con cui davo la sveglia e l' ora del mangiare agli operai. pecchi,

applausi, quello, dico, è l' organizzatore di tutto ciò. -mostrare,

senza levarmi a volo, abbiend'io l' ale, / per dar forse di me

che ci è presso. preghiamoti per l' amor d'iddio, che tu cene dia

vol. IV Pag.29 - Da DARE a DARE (45 risultati)

. cecchi, 1-2-9: -questa orazion l' usò dire il mio avolo, /.

professionale. pavese, 4-146: era l' anno che io affittavo una stanza in

casa vostra nulla debba arrecare di pregiudizio l' inimicizia divina. diamo, che co'

i-181: i quali scandagli, ragguagliati l' uno per l'altro, ci danno braccia

quali scandagli, ragguagliati l'uno per l' altro, ci danno braccia 3, io

vi si esprime ancora la pietà del- l' istesso augusto, e il suggerimento..

sempre danno colpa a la materia de l' arte apparecchiata. idem, inf.,

mala voce. cavalca, ii-259: l' anima che anderà per consiglio agl'indovini

danno gli onori, e fanno che l' uomo può più agevolmente fare vendette de'

, 235: davano a lei quel- l' inclita onestade, / che giunta con beltà

, 2-1-139: i cittadini si perseguitavano l' uno l'altro, dandosi tutte quelle

2-1-139: i cittadini si perseguitavano l'uno l' altro, dandosi tutte quelle infamie che

caro, 6-641: sta minos ne l' entrata e l'urna avanti / tien de'

: sta minos ne l'entrata e l' urna avanti / tien de'lor nomi,

quale [ben ordinata carità] strettamente l' obbligava a cercar che la gloria tutta

2-2-217: questi due si facevano, l' uno di novanta anni, l'altro più

facevano, l'uno di novanta anni, l' altro più sfacciatamente liberale, se ne

/ sotto i ionii cipressi, e de l' acanto / cinsel fiorito a'suoi materni

dei diciott'anni che aveva, per l' intelligenza sì e no le se ne davano

. g. bentivoglio, 6-2-395: convitò l' uno e l'altro di noi,

, 6-2-395: convitò l'uno e l' altro di noi, insieme con molti suoi

v'era seduto don franco maironi, l' abiatico della vecchia marchesa orsola che dava

/ che non si sia giammai vista l' uguale. pascoli, i-846: esso,

di giacomo, ii-859: seppi soltanto che l' ultima pubblica tornata -col « gentile concorso

che s'era rifatto vivo -don antonio l' avea data in piazzetta tagliavia, ove

far cantare le ragazze che debbono dare l' esame su dodici materie. sbarbaro,

non è molti anni, dormivo ancora sotto l' incubo di un esame da dare.

non trovò meglio da fare, secondo l' uso, che entrare nella polizia. ma

quand'è che avrà dato la laurea e l' avrà tutto per sé. 38

velluti, 12: ed essendo data l' accusa contro e'predetti comparì filippo mio

scusarsi. fagiuoli, 1-1-150: io l' ho ben saputo. / se t'è

quegli ebrei che a paolo voleano colà dare l' accusa. faldella, 4-190:

giudice; che per pietà chiamato in corte l' uomo malvagio con la sua moglie,

all'altra il solito giuramento; e l' uno e l'altra giurò...

solito giuramento; e l'uno e l' altra giurò... che nulla

saluti). angiolieri, 97-12: l' altrier passa'per vi'e dièll'un

fenduto! cavalca, i-282: compiuta l' orazione davansi la pace insieme e poi ciascuno

, 4-288: e finito ch'ebbono l' orazione, volsonsi alla donna loro, e

diemmi. giusti, 3-139: credè l' italia andata per sempre e le diè

iv-14 (1-47): a pinger l' air son dato / poi ch'a tal

ebbe rugghiato / al modo suo, l' acuta punta mosse / di qua di

fuoco, 11 quale quando lo fabbro l' ha tratto fuori, lo mette nell'

grossi suoi; le vigne fiorite diedono l' odore suo. boccaccio, 1-86:

odore suo. boccaccio, 1-86: l' antica quercia si mosse tutta, e l'

l'antica quercia si mosse tutta, e l' accese lampane diedono maggiori lumi. idem

vol. IV Pag.30 - Da DARE a DARE (26 risultati)

/ nelle cure meschine che dividono / l' anima che non sa più dare un grido

perdono lo spazio di combattere, e dà l' uno all'altro impedimento. malispini,

io vi domando, / sacciate che l' attender io non posso. idem,

., 1-28: viene le piove e l' acqua e 'l vento, e fiere

danno rilievo e fondo al piano con l' aiuto d'un senso solo. a.

. cecchi, 18-25: tosto ch'io l' ebbi / rimesso a letto, dò

essa medesima co'guizzi che dà per l' aria. segneri, ii-362: eravate

voi me lo commetteste, ed io l' eseguii col più tenero sentimento. idem

, dando a destra e a sinistra l' ultime occhiate di compassione a quel luogo di

tempo, non ha che a prendere l' iride, dove si davano convegno gli

uscire gravemente. pascoli, 295: l' un dopo l'altro dava a ioe la

pascoli, 295: l'un dopo l' altro dava a ioe la stretta /

allo specchio e si dànno a vicenda l' ultimo tocco. sbarbaro, 1-13:

, 200: presunzione è quando l' uomo s'appropria l'altrui fatto per

: presunzione è quando l'uomo s'appropria l' altrui fatto per darsi onore. meo

lo maggiore dunque merito e frutto che l' uomo in questa vita avere o guadagnare

, 8-7 (271): con l' opera d'una sua fante, di cui

, 293: corica tose a lato de l' amata donna, quella al modo usato

. caro, i-167: io, per l' ordinario, non me ne dava molto

, computisti. tasso, 8-4: l' opra è degna di te: tu nobil

: procedendo più lentamente che non soffriva l' impazienza del papa, fu minacciato perché

48. assol. (qualche volta con l' oggetto sottinteso). unito alle prep

becchina, / che s'io non l' ho staser'o domattina, / daroll'a

, minacciogli, se non taceva che l' avrebbe dato mangiare a un lupo. nievo

bianco dei tronchi, in corteo lungo l' acqua -gli alberi han dimesso il loro

quale, annunziatrice delli albori, / l' aura di maggio movesi ed olezza, /

vol. IV Pag.325 - Da DIAMANTEO a DIAMETRO (2 risultati)

terra. baruffaldi, ii-76: era l' aratro, e 'l vomero / un carrettone

superiori del cratere, fattone giudizio con l' occhio, girano attorno un miglio e mezzo

vol. IV Pag.326 - Da DIAMILAMMINA a DIANA (15 risultati)

. ott. termine convenzionale per indicare l' unità di misura dell'ingrandimento lineare trasversale

superficie e il centro dello specchio, l' asse, il diametro, e simili altri

le quali [particciuole] sieno corrispondenti l' una all'altra per diametro. baiacca

pitture. d. bartoli, 9-27-1-35: l' un polo sta nel novantesimo grado d'

appunto in sommo al cielo, e l' altro a lui per diametro è contrapposto.

partono in diametro, fa vedere come l' idea ha da sprangare la materia.

distrugge. soldani, 1-194: col soverchio l' offende, e viene a porse /

de roberto, 2-129: chi diamine l' aveva mandato alla camera, che ci veniva

, 1-158: se per sorte mancasse l' agarico, il diacridio, il diamoron

, e quello che non può fare l' utriaca magna lo fa questo antidoto,

la conoschi. poliziano, 1-282: se l' arco ha in mano, al fianco

diana ne la fonte, / che getta l' acqua ad atteone in fronte. tasso

, / de le lacrime sue purgando l' alma, / ov'era citerea,

, iii-1-556: videro / gli occhi miei l' alba / l'alba che porta la

/ gli occhi miei l'alba / l' alba che porta la stella diana / la

vol. IV Pag.327 - Da DIANA a DIAPASON (21 risultati)

3. per estens. l' ora del mattino, la prima luce

suonan la diana, la levata, l' ordinanza. davila, 497: vegliando

ora della diana. carducci, 871: l' altro, di baci sazio in austriache

sazio in austriache / piume e sognante su l' albe gelide / le diane e il

tra i cantici della diana, / l' aurora... o la morte?

la morte? moravia, i-238: era l' estate delle arroventate città burocratiche e militari

sonando il flauto di corteccia: / l' acqua rispose con un suo gorgoglio. /

di gioia, una diana che riportava l' alba serena della speranza. 5.

, 13-114: sulla rossa falange spiccano l' eroe a cavallo e un trombettiere che

denominazione con la quale gli alchimisti designavano l' argento. = voce dotta, da

fiori portano due stami distinti (come l' olivo). d'alberti, 296

dianoetico: nella gnoseologia aristotelica, l' atti vità mentale messa in

santi né madonne; per un quattrino dà l' anima al diàntine. 2

aw. di tempo. letter. per l' innanzi, una volta, poco fa

: e poco dianzi gli era, / l' oscuro albergo e 'l doloroso ostello /

: come sul capo al naufrago / l' onda s'avvolve e pesa, / l'

l'onda s'avvolve e pesa, / l' onda su cui del misero, /

miei amici. moravia, i-226: ora l' intera facciata dianzi intatta della casa è

dicono... la diapason, cioè l' ottava, esser contenuta dalla dupla.

e 'l diapente e 'l diapason e tutte l' altre musicali consonanze dentro i colori.

cielo è armonizzata. 2. l' estensione dei suoni che una voce o uno

vol. IV Pag.328 - Da DIAPASONDIAPENTE a DIARIO (14 risultati)

imanime urlo di « basta! fuori l' autore! fuori dalla porta! » che

toma, come picchiando il diapason per l' intonatura. panzini, i-167: le ultime

al diapason. marino, vii-226: l' armonia della distanza de'pianeti da plinio

in quella medievale e rinascimentale), l' intervallo di quinta. equicola,

... la diapason, cioè l' ottava, esser contenuta dalla dupla; la

croce, iv-12-278: insigne era a roma l' istituto archeologico germanico,...

cioè... il diaprassio, l' aromatico rosato. = voce dotta

tuarii, il diacattolicon el diapruno, l' elettuario di mesuè. galileo, 1-2-214

chia '. governo in cui l' autorità sovrana contemporanea mente risiede

nato, sì che sembrava volesse essere soltanto l' uguale membro di ima diarchia,

cancellieri che notano in un quaderno diariamente l' ese cuzione che si danno

che si danno alli ordini del magistrato. l' aurora, i-165: è sorprendente

i-165: è sorprendente il progresso che fece l' europa da qualche secolo a questa

mali, in cui si vedrà quanto l' esalti [la china china], e

vol. IV Pag.329 - Da DIARISTA a DIASCOLO (12 risultati)

il doppio computo delle leghe percorse, l' altra contro l'imperizia dei marinai.

delle leghe percorse, l'altra contro l' imperizia dei marinai. piovene, 5-162

. -diario di classe: registro ove l' insegnante annota ogni giorno gli argomenti svolti

manni, 2-226: se noi avessimo l' aiuto de'« diaristi » della città

persone, che vi ebbero parte, ma l' anno infino e il mese, nel

: prodotta nei bovini dall'ingestione con l' acqua delle pozzanghere di oecisti dei coccidi

il diaroddo, il dia- pressio, l' aromatico rosato, il manus christi, il

diarrea. savinio, 1-126: l' impressione un po'brusca che l'aspetto

: l'impressione un po'brusca che l' aspetto di quel mare mi produce..

quei del corpo, è congiunto con l' ischio 4 per diartrosim ', e

del manoscritto e grammatico che ne curava l' edizione. leopardi, ii-1207:

, / e che gli fa portar de l' imbasciate; / ma s'il diascolo

vol. IV Pag.330 - Da DIASCONE a DIASPRO (13 risultati)

vecchi in segno di lutto si lacerarono l' abito in obliquo, e la diaspora ricominciò

gadda, 10-146: un alito, verso l' alba, dai pini, dai tigli

istrumento inven tato per misurare l' aberrazione di rifrangibilità della luce.

, 2-90: ben altro / è l' amore -e fra gli alberi balena col tuo

il porfido. pascoli, i-309: l' arca posa su colonnette di porfido:

matrice. -per simil.: per l' aspetto, per il colore. petrarca

carducci, 835: ride sepolta a l' imo una foresta / breve, e rameggia

si mischi in flessuosi amori / con l' ametista, / e di zaffiro i fior

mostri in agguato / taluni alberi a l' ombra; altri da un delicato / artefice

petto, / se fusse ben diaspro l' armadura. pulci, 7-79: questa ultima

sui / di quel diaspro ond'ei l' alma ha sì dura? ». marino

testi, i-105: s'etema è l' alma / non è qual piuma, o

stampano / nella palma le gemme, e l' elsa e il pugno / sono un

vol. IV Pag.331 - Da DIASPRO a DIATESSARON (12 risultati)

tdcomsog 'pietra preziosa simile al l' agata diaspro2, sm. disus

diaspro su questa porcheria del l' esattore, che ogni anno ti aumenta la

zuccheri semplici (e viene utilizzata per l' alimentazione infantile). = deriv

', cioè distanza che passa tra l' uno e l'altro, col distinguere quelli

distanza che passa tra l'uno e l' altro, col distinguere quelli che formano la

nel distanziometro ad angolo parallattico costante, l' angolo sotto il quale l'intervallo della

costante, l'angolo sotto il quale l' intervallo della stadia, letto tra i fili

ii-99: nel chiuso mantice / per l' ingozzato esofago / tutto 'l respiro arrestasi

gran disordine. goldoni, iii-46: l' acqua calda rilassa il ventricolo, e la

2. gramm. nella metrica classica, l' allunga- mento di una vocale breve (

sm. (anche sf.). l' intervallo di quarta (nel sistema musicale

.]. cerreto, i-95: formò l' intervallo del tuono primo, del tuono

vol. IV Pag.332 - Da DIATETICO a DIAVOLACCIO (13 risultati)

, cioè lo diatonico, il cromatico e l' enarmonico. marino, vii-298: sola

si misurin gli spazi, con che l' una l'altra s'avanzano in grandezza,

gli spazi, con che l'una l' altra s'avanzano in grandezza, e

genere cromatico, il diatonico, e l' enarmonico: tutte cose oggi che saria

, ed altrettante sotto il cromatico e sotto l' enarmonico. g. b. doni

nel caso, ma non vi è l' avvertenza del limite, ossia dell'importanza

acre e verbosa. paolieri, 176: l' aveva a morte coi preti, contro

. dati, xxvii-9-75: prima del salmasio l' awertl nelle sue diatribe ad ausonio.

nell'uso moderno). per l' accento sdrucciolo si è adottata la base latina

ma la pronuncia più recente preferisce l' accento piano secondo il termine francese

in porto, / e con esso goder l' ore sereno, / giunse quel diavolaccio

suggerirà agli angioli custodi di abbandonare anche l' egitto: espatriare in altra nazione, rifugiarsi

mastro misciu 4 bestia ', ed era l' asino da basto di tutta la cava

vol. IV Pag.333 - Da DIAVOLAMENTO a DIAVOLESCAMENTE (14 risultati)

che scacemi aveva invitati per tenersi buona l' autorità imperante e perché eran buoni diavolacci

/ che a sé gli occhi traeva fra l' ombre chete: / un gran palo

fili di spago impaniati che le dànno l' aspetto di una vasta ragnatela. tutta la

delle puttine una è una diavolata, l' altra una angioletta: con tutto ciò non

libro di sydrac, 515: regneràe [l' anticristo] tre anni, e poi

morto di morte subitana, ché idio l' ucciderà per lo sancto spirito di sua bocca

, e poi si levi ed apra l' uscio al giudice. b. corsini,

egli è quanto fosse tutto pieno del- l' opinioni di malefici, di stregoni, di

quel numero, se don abbondio non l' avesse interrotto. pirandello, iv-14: si

mia cugina una cosa più difficile che l' attaccare i cavalli alla carrozza; ma a

e di tutte quelle altre diavolerie che l' avevano angariato fin dall'adolescenza.

di carlo magno, che si strapparono l' impero. 12. figur. chiasso

diavolerio. moravia, xi-540: intanto l' autobus aveva preso a correre all'impazzata,

scossoni da farlo ribaltare, e dentro l' autobus era tutto un diavolerio di proteste,

vol. IV Pag.334 - Da DIAVOLESCO a DIAVOLO (14 risultati)

, essi mangiano pan solo, tutto l' anno, condito qualche volta con un pomodoro

. giusti, 3-148: poi per l' affare della guardia civica avevano fatto un gran

suo testo di geografia, ma con l' attenzione del cuore segue il diavoleto di

spirale intorno al corpo, si titillava l' orecchio sinistro. 2. figur.

'possa suonare semplicemente vivacità irrequieta; l' altro un po'maligna, come più

membrana elastica: premendo la membrana, l' acqua penetra nel diavoletto, lo rende

magico fagiolo! egli anzi, variando l' intensità della nota stessa e modificando le

* diavoletto 'può essere più malizia. l' uno e l'altro anche di

può essere più malizia. l'uno e l' altro anche di donna, rimanendo

verga, 4-263: mentre discorreva, tendeva l' orecchio all'abbaiare dei cani, al

in casa. linati, 11-101: l' aria era percossa da un diavolio di

, perché la donna fu confessata, l' uomo comunicato, ed ambedue congiunti in

zenit ed ululi e schianti ch'empiono l' anfiteatro di boati immani. = deriv

di luce), poi satana (l' avversario).

vol. IV Pag.335 - Da DIAVOLO a DIAVOLO (31 risultati)

siano due nature, una di bene e l' altra di male. ma elli son

: e ciò fu all'ora che l' angiolo, ch'era buono, diventò rio

bibbia volgar., x-554: e [l' angelo] prese il dracone, serpente

il diavolo vede che per la penitenzia l' uomo, quantunque sia grande peccatore,

del bene, e non vorrebbe che l' uomo si conducessi a beatitudine, ha

di breme, conc., i-74: l' inquisizione non potea sentenziare di certi delitti

parea nell'atto acerbo, / con l' ali aperte e sovra i piè leggero!

d'incantamento di diavoli, che fanno parlare l' idoli, e fanno cambiare lo tempo

g. m. cecchi, 24-22: l' incanto mio non ha fatto l'opera

: l'incanto mio non ha fatto l' opera? / voi siete sì spaventato.

fuoco. -il demonio che tenta l' uomo al male, in quanto dio

ma assumendo anche forme sensibili (come l' apparizione sotto figura di serpente nel paradiso

. foscolo, xiv-219: è l' unica volta che il diavolo invece di de

: due nemici ebbe, e l' uno e l'altro vinse / trent'anni

nemici ebbe, e l'uno e l' altro vinse / trent'anni battaglier,

battaglier, martin lutero; / l' uno il diavolo triste, e quello estinse

gioie del nappo e del salterò; / l' altro l'allegro papa, e

nappo e del salterò; / l'altro l' allegro papa, e contro spinse

austero. verga, 3-19: l' uomo è il fuoco, e la donna

divina giustizia, pronto, appena dio l' abbia decretato, a portare le anime nell'

/ e'non ha guar che noi l' abbiamo gittato, / e 'l diavol sì

, / e 'l diavol sì n'ha l' anima portata. passavanti, 22:

, traendo guai, morì: e l' anima fu portata da'diavoli alle pene dello

-sembra un diavolo quella strega! -ammiccava l' oste allo zio mommu. alvaro,

caterina da siena, v-221: hanno eletto l' antipapa, il quale si può chiamare

aurea volgar., 8: innanzi a l' avvenimento del figliuolo di dio in carne

. rappresentazione iconografica del demonio, quale l' hanno concepita la fantasia popolare e il

che si possano vedere, intensissime al tormentar l' anime dannate. tasso, n-iii-920

non sapevano se dio o il diavolo avesse l' imperio del mondo. pananti, i-18

: se la femina è rea, l' uomo ha un diavol per casa. boccalini

vita è fatta di abitudini e anche l' onestà è un'abitudine: e una volta

vol. IV Pag.336 - Da DIAVOLO a DIAVOLO (19 risultati)

e i drappi che ti ha consegnato l' astrologo? che argenti, che drappi?

quelle, / che ogn'im l' ama per ballare. vasari, ii-699:

d'essere un buon diavolo, poiché l' era voce comune. palazzeschi, 4-81:

esso, meno aspro e difficile che l' apparenza o i modi non farebbero credere.

11: povera diavola, se l' ha quasi sempre passata malissimo. de

de marchi, ii-17: povero diavolo! l' aveva sposata da poco più di un

è per questo infatti che lei se l' è sposato, ma povero in canna.

fa come tu sai, ché tu non l' hai a sapere. oh che diavolo

la quale ei si sa evidentemente che l' è un osso di pesce. boterò

mano, essersi fatto il partaggio tra l' uomo e la donna per modo,

imbattuto a una che t'avesse fatto l' onor che tu meriti. n. franco

; ma il diavol è che non l' intende né anche il nostro buono intemunzio

, / lioni ed orsi, e l' un con l'altro toro / sì gran

ed orsi, e l'un con l' altro toro / sì gran battaglia, e

, / ma la musica poi sempre è l' istessa; / per voler poscia troppa

il figliuolo di dio, per distruggere l' opera del diavolo. sacchetti, 51:

è matto. come diavolo, disse l' oste, che m'ha mostro la elezione

donne. nievo, 1-399: faceva l' occhiolino alla bella colla stessa imperturbabilità con

bevete, bevete, che diavolo! l' uomo è nato per bere, e

vol. IV Pag.337 - Da DIAVOLO a DIAVOLO (18 risultati)

leggi tu chiaramente la mia scrittura? almeno l' indovini tu? o propriamente né studio

, il mondo, la giustizia, l' angelo, il sole, la luna,

fuoco, il diavolo, la morte, l' impiccato [ecc.].

. -amare come il diavol l' acqua santa: detestare sopra ogni cosa

questa ragion di governo quanto il diavolo l' acqua santa. -andare al diavolo

di scorgere tuttavia di gran panorami: l' italia quant'è lunga, l'intera europa

panorami: l'italia quant'è lunga, l' intera europa in procinto d'andare al

un tale eroe, non ce lo diceva l' autore, ma andava al diavolo,

facesse intendere che andava verso la libertà e l' infinito. moravia, 12-235: in

le si volgano che proprio pare che l' abbino il diavolo in corpo. verga

or le selle; / or si prova l' usbergo, ora l'elmetto.

/ or si prova l'usbergo, ora l' elmetto. d'azeglio, 2-261

ognuno è michel scotto, / dicendo ne l' ampolla il diavol hanno, / e

, / a membro a membro e l' uman venir meno. -cadere nel

diavolo. -casa del diavolo: l' inferno. -di casa del diavolo:

a casa del diavol seco andasse / l' affannato tesor, perché nessuno, / morto

filosafi. rajberti, 2-106: al- l' 4 omnibus 'che mi menò a perdermi

e trenta. borgese, 1-205: poi l' ho dovuto accompagnare fino all'uscio di

vol. IV Pag.338 - Da DIAVOLO a DIAVOLO (11 risultati)

, che empiono la bocca senza riempire l' intelletto. giusti, 2-131: come!

hanno traditi. calvino, 75: l' ha lasciata là in boemia da quei turchi

, che il diavolo li porti, l' ha lasciata là, tutta la metà

; / il diavol crepi e muoia l' avarizia. -dare a dio il rifiuto

ricchi, xxv-1-250: così non sentirà l' amare pene / che lo facevan talor

dal diavol portato. / passato ha l' acqua come una saetta, / e sopra

e la distruzione di tutti gli esemplari, l' esilio del ciccarelli e la carcerazione dei

ficca la coda, pose in testa a l' innamorato frate un strano ghiribizzo o capriccio

maledetto bicchierino alla sposa, aizzando poi l' alletto e il bor- rani l'un

poi l'alletto e il bor- rani l' un contro l'altro. serra, iii-188

e il bor- rani l'un contro l' altro. serra, iii-188: insomma se

vol. IV Pag.339 - Da DIAVOLO a DIAVOLO (23 risultati)

. gettar via la fatica, perché l' ha sempre arruffata e implacabilmente maligna.

mesi. de sanctis, i-171: quando l' università lo ebbe gridato filosofo e dottore

sua moglie? verga, i-78: l' oste ed il conduttore cercarono di dissuaderlo di

si è attirata addosso la disistima e l' antipatia generale. -non tenere né per

si cura, fra due parti, l' una buona e l'altra cattiva,

fra due parti, l'una buona e l' altra cattiva, di favorire la buona

furie, le versiere, i befanoni, l' orco e il bau...

diavolo / per la coda, che aver l' anastasia / volta a farlo girar com'

s. degli arienti, 273: l' è ben vero quello che se dice,

. beltramelli, iii-786: aveva aperto l' animo ad ogni fede e, per

dove mi fosse riuscito. -tirar l' orecchio al diavolo: amare il gioco,

amare il gioco, il rischio, l' azzardo. cardarelli, 173: pare

gli piacesse il gioco, cioè tirare l' orecchio al diavolo, a zecchinetto.

di diavoli. imbriani, 1-184: l' avrebbe mandata, di buon grado, urlando

12). saccenti, 1-2-47: l' avrei pur caro di vedervi giunto,

, / a fiutar le scodelle senza l' unto. nieri, 215: trovare il

il mare. -vendere, dare l' anima al diavolo: consegnarsi in suo

: avrei dato, in quel momento, l' anima al diavolo, purché il diavolo

col diavolo, fletter la schiena e l' anima, leccar la pantofola a tutti

sinisgalli, 6-211: va a indovinare l' energia perfino nel corpo di una rana

alla cena. e bene ci pensa l' agile donna, con 1'arrostire sulla graticola

vecchio: astuzia e malizia aumentano con l' avanzar del tempo e dell'età.

il diavolo è sagace, ed inganna l' uomo facendo il goffo ed il balordo

vol. IV Pag.340 - Da DIAVOLO a DIAZOETOSSANO (15 risultati)

giorni sentito dire che un diavolo caccia l' altro, e tutti due lavano il

v.]: 'un diavolo scaccia l' altro '. l'un male combatte

un diavolo scaccia l'altro '. l' un male combatte l'altro, senza che

altro '. l'un male combatte l' altro, senza che i buoni s'arrabbino

d'ogni genere, ché un diavolo caccia l' altro. -un diavolo paga v

dice salamone ne'proverbi, che contra l' uomo pravo e perverso, il quale sempre

quale sempre cerca brighe, iddio manda l' angelo maligno, cioè che lo percuota,

si verifica il proverbio che dice che l' uomo trova quello che va cercando, e

uomo trova quello che va cercando, e l' uno diavolo paga l'altro. crusca

cercando, e l'uno diavolo paga l' altro. crusca [s. v.

[s. v.]: 'l' un diavolo paga l'altro ',

]: 'l'un diavolo paga l' altro ',... per significare

il tiranno diavolo cadde, ed etiam l' uomo fu assoluto dal peccato e dalla

condizione,... alla fine aprì l' uscio e misela dentro. fagiuoli,

storceva per solazzo del pùbblico. era l' uomo-caoutchouc; un mingherlino a cui i bimbi

vol. IV Pag.341 - Da DIAZOICO a DIBASSARE (20 risultati)

due di azoto (come il pirazolo, l' imidazolo). = voce dotta,

metilazione molto efficace, reagisce facilmente con l' acqua e con gli acidi minerali,

dotta, deriv. da diazina, con l' inserzione di m- diazzurrina

tiro e in licaonia, e l' effetto cromatico si otteneva mediante due bagni

. ottimo, ii-550: qui introduce l' autore una similitudine, la quale compara all'

tebro e i sette colli / con l' ombra antica, e tutto il bel paese

. i... e da l' eccelsa parte / la dibarbiam, la trabocchiam

caterina da siena, i-249: comincia [l' anima] a di- barbare l'affetto

[l'anima] a di- barbare l' affetto e l'amore disordinato del mondo:

] a di- barbare l'affetto e l' amore disordinato del mondo: e ordinali

e battimento. bresciani, 1-ii-7: [l' americano], fatto i divelti necessarii

come lo bo', che suole dibarbicare l' erba che pasce. cattaneo, iii-4-137

le virtù civili, le quali diffiniscono l' animo e lo ripongono oltre l'indefinito

quali diffiniscono l'animo e lo ripongono oltre l' indefinito e troncano i secondi movimenti,

: e sovra queste son quelle de l' animo già purgato, le quali han

maddalena de'pazzi, ii-77: [l' amor proprio] multiplica come gramigna sopra la

io7: vedrai... quanto è l' inganno che l'anima riceve in se

.. quanto è l'inganno che l' anima riceve in se medesima perché la radice

in se medesima perché la radice de l' amore proprio non è dibarbicata. dibassaménto

mostrate. fra giordano, 5-294: l' uomo che dee intendere a sapienza, ed

vol. IV Pag.342 - Da DIBASSATO a DIBATTERE (23 risultati)

giamboni, 4-130: la grandezza e l' asprezza di questa battaglia, assai si

1-i-19: quando la cultura dibassa, l' unità vien meno nelle opere dell'ingegno,

si cercano infatti le cause del- l' alzarsi e del dibassare del senno ieratico,

fece iudici e segnori, i quali medicassero l' antico dolore colla loro nuova segnoria,

di opere diverse [tommaseo]: sovente l' altura termina in una vera dibassatura

i quali con essa temperando, lavoravano l' opere loro. soderini, iii-365: si

, / mentre dibatte intorno al fuoco l' ali. nannini [olao magno],

buon pezzo dibatte la coda in su l' acqua, prima che si lievi a

altri il riguarda, / e dibattendo l' arme altri il minaccia. marino, 3-18

piume, in aria nuota, / or l' apre e spiega, or le ripiega

li sostenne. foscolo, 1-298: l' inerme leon prostrato avventa / ne'suoi le

stendeva il braccio per collera, ora l' alzava per disperazione, ora lo dibatteva

ferme o fissate; la terra, per l' azione del terremoto). zanobi

, danneggiare. ottimo, i-74: l' autore comincia la forma della pena inflitta

, o tragga / da un lato a l' altro, e si sfilacci 'l tiglio.

'l tiglio. aleardi, vi-531: l' immonda / iena fiutando accorre all'esecrato

vincibile; / e, non volendo più l' arme dibattere, / la nave in

la gola colse, / al cui colpo l' incanto si disciolse. caro, 5-318

immaginando / vicino il suo morir, l' alma nel seno / palpita, e trema

di piano di ripoli suto portato per l' aria più di 50 braccia e dibattuto

ch'è interrato, e debattuto altresì l' impostor de gli sbocchi e delle scalette,

e in contro, muovendo obiezioni) l' opportunità di compiere un'azione o di

divisi in fazioni dibattevano in conclave sopra l' elezione del nuovo pontefice, verso la

vol. IV Pag.343 - Da DIBATTERE a DIBATTERE (23 risultati)

del mese di luglio divota- mente rendè l' anima a dio. marini, xxiv-779:

questa medesima ora, mentre stava sotto l' esame, il sopraprese la febbre,

forte per la gabbia ti dibatte / l' amor di primavera. alvaro, n-190:

a traverso / lo strinsi, e l' incalzai: così abbracciati / ci dibattemmo alquanto

e in men che il dico / l' atterro: in van dibattesi; il conficco

con novelle sue, / ghermir mi piace l' agile fantesca. /...

a cavalcioni del ramo da cui pendeva l' impiccato. -essere in stato di

dibatteva almeno per la camera, se l' ora non permetteva di uscire. moravia,

uscire. moravia, ix-18: io l' avrei ammazzato, parola, e mi dibattevo

. simintendi, 3-7: egli [l' uccello] sente ch'egli è preso,

molto sangue, e venendosi a stringnere l' uno con l'altro dandosi delle spade,

e venendosi a stringnere l'uno con l' altro dandosi delle spade, carlo non dava

ritorte. caro, 11-1198: ne l' aria insieme avviticchiati / si son visti talor

aria insieme avviticchiati / si son visti talor l' aquila e 'l serpe / pugnar volando

ambedue voltolarsi. marino, 7-203: l' ordito intrico in guisa tal si strinse

, che gemano i fianchi, che tremi l' albero, che tutta da poppa e

azzurre. cicognani, 2-21: [l' aquilone] bisogna lasciarlo lassù disperato che

: a piè del monte, verso l' atlantico, ecco, sui frangenti rocciosi

3-12: piglia i polsi universalmente per l' arterie, le quali col loro stri-

non si ardivano a dibattersi più che l' uciello ch'è tra'piedi al'aguglia;

fra il reale vivo e presente e l' ideale di ritorno, l'ideale riflesso

e presente e l'ideale di ritorno, l' ideale riflesso, l'ideale consapevole,

di ritorno, l'ideale riflesso, l' ideale consapevole, e simili forinole. carducci

vol. IV Pag.344 - Da DIBATTICARE a DIBATTITO (28 risultati)

casa. boine, ii-133: e l' amore di lei? volevi anche questo

, che egli era come a dibatter l' acqua nel mortaio, a voler che egli

dibattere, / come si dice, l' acqua nel mortaio, / ce lo rificco

di popolo claudio zuccantini; e per essere l' ora tarda e assai stracchi, fu

. m. villani, 6-12: l' effetto mostrava mancamento di celabro con cadimenti

esso, non altrimente che se paventasse l' assalto, incominciò a scoccar un diluvio di

custodia purch'io da te ne riscuotessi l' osservanza e la stima. baruffaldi, xxx-i-

dimostra gran freddo. 3. l' urtare, il pigiare in un assembramento

. vibrazione. mengoli, ii-469: l' anima avverte i numeri di queste alternazioni

paura, lo sbigottimento, il dibattimento, l' ansietade,... e gli

lunghi ed animati dibattimenti, accrebbe finalmente l' appannaggio de'principi della casa reale di

quale tende ad accertare la colpevolezza o l' innocenza dell'imputato in ordine al reato

, del contraddittorio (per cui sia l' accusatore, cioè il pubblico ministero,

, cioè il pubblico ministero, sia l' imputato, attraverso il difensore, fanno

linguaggio comune, in senso improprio: l' ultima fase del dibattimento, costituita dalla

, ma nel 'dibattimento ', quando l' accusatore coll'avvocato, l'accusato co'

, quando l'accusatore coll'avvocato, l' accusato co'testimonii, alla presenza de'

tribunale, ripetendole il giorno preciso e l' ora in cui doveva comparire. deledda,

si capiva, dal dibattimento, che l' uomo dubitava della fedeltà della moglie e che

aver la sottigliezza, la malizia e l' intemperanza degl'ingegni, o amanti della

dal centro crollandosi, e le pietre l' una contro l'altra battendosi, par che

, e le pietre l'una contro l' altra battendosi, par che vogliano appunto

. bartoli, 9-31-2-83: ma per l' aria, tal si sentiva un fremito,

dibattito, un fracasso, che parevan cozzarsi l' un l'altro 1 capi, e

un fracasso, che parevan cozzarsi l'un l' altro 1 capi, e urtarsi e

dei selvaggi; il governo inoperoso dimenticava l' impresa pel quotidiano dibattito parlamentare. b

deciso di venire alla stazione per accogliere l' ospite, quantunque avversario. 4.

giacomo, ii-815: da lui posta [l' arte] al sommo d'ogni dibattito

vol. IV Pag.345 - Da DIBATTITOIO a DIBONARIETÀ (7 risultati)

opportuno ricorrere né alla mia parola durante l' istruttoria, né al mio giuramento durante

, e sincera. barilli, 5-238: l' alta marea irrompeva riottosa nella rada,

onde fu dibisogno che fer- randino prendesse l' arme per difensione del regno suo,

biol. blastula in cui sono presenti l' ectoderma e l'endoderma. = voce

in cui sono presenti l'ectoderma e l' endoderma. = voce dotta, comp

dio perdonò al popolo, e rimase l' uccisione. cicerone volgar., 1-341

cicerone volgar., 1-341: vincere l' uomo il suo animo, costringere

vol. IV Pag.346 - Da DIBONARIO a DIBRANCHIATI (18 risultati)

l' ira e l'odio,...

l'ira e l' odio,... accrescere per dibonarietade

grasia e onore tanto fatto m'avete, l' umel persona despetta mi'accogliendo e degnando

., non vedete che il povero, l' artigiano, il giornaliere, se saranno

monti. targioni tozzetti, 12-5-376: l' origine dei diboscamenti provenne dalle tagliate dell'

diboscamenti provenne dalle tagliate dell'abetine per l' arsenale di pisa. lastri, vi-11

neppure la ramaglia secca. un giorno o l' altro scoppierà qualche incendio ».

bernardino da siena, 94: io feci l' altra volta come voi fate nel vostro

agevolmente a essere smosso dalla furia del- l' acque. m. adriani, i-165:

durò sette anni. viviani, 1-33: l' acque piovane conducon seco quel poco buon

e disboscando, a servire non solo l' interesse del proprietario della pianta, ma anche

andando il p. a dar l' assalto alla donna sua, questi erano i

ma renduto fruttifero in ogni guisa anche per l' arti, e l'urbana vita,

guisa anche per l'arti, e l' urbana vita, e gli spettacoli, ed

diboscamento. de luca, 1-4-2-89: l' utile cavato dal taglio, overo dalla

]: e quando quello vento dibotta l' aere ch'è rinchiuso per quelle caverne,

per quelle caverne, elli fa dibatter l' acqua e la terra di tal forza e

mettendo e diversificando per ciascuna potenza de l' anima, secondo la essigenza di quella

vol. IV Pag.347 - Da DIBROLLATO a DICA (11 risultati)

nuotano all'indietro espellendo l' acqua dall'imbuto; alcuni strisciano con

assalto, uno innalzato / il roncon, l' altro il cerro dibrollato. =

ottenuto mediante la reazione del bromo con l' eti lene; è un

-figur. gioberti, i-iii-414: l' uomo dee potar la nobil pianta,

... dibrucarla dal secchericcio, che l' ingombra, nettarla dagli insetti, che

sono sopra lo stomaco, e caccian fuori l' umidità corrotta dalle parti di sotto.

mano. 3. escoriare (l' epidermide, una piaga). sacchetti

cotto e dei draganti insieme, disecca l' umidità dell'uvola, del cerebro e delle

e svelando agli occhi del pubblico che l' autore di quell'opera...

. agitato, scomposto, sconvolto (l' aspetto di una persona). burchiello

: fornito il viaggio allo scorcio del- l' altre rime, con più esattezza potrei bilanciare

vol. IV Pag.348 - Da DICA a DICATTI (17 risultati)

, che noi propriamente chiamammo facezia: l' altra in parole, che chiamar possiamo

e disfatto, ne mandò colla marcia l' ultimo spirito. = voce dotta,

ii-219: dicato a'santi prieghi abbiam l' altare: / orar tu nondimeno a quel

], di sua man a febo / l' avea dicato; e ch'indi il

, / che già tant'anni t'ha l' alma dicata; / che tutto vuol

coppia di nuclei, uno maschile e l' altro femminile, che si trova nelle

più vicini al luogo ove sarà verificato l' arrivo dei generi. periodici popolari,

necessario preliminare. baretti, 3-301: l' uno te lo fanno segretario di stato

te lo fanno segretario di stato, l' altro gran cancelliero; l'uno senatore o

stato, l'altro gran cancelliero; l' uno senatore o presidente, l'altro

; l'uno senatore o presidente, l' altro ministro o consiglierò di questo, di

; o ciò che suol dirsi ministero. l' origine lo restringerebbe alle cose giudiciali;

lui [giolitti], che aveva accettato l' incarico di comporre il ministero, il

nostre, due parti essenziali, cioè l' economia e la dicastica, tanti sieno

sacchetti, v-211: seguendo andate l' opere di marte, / né terra

, 18: descrive [petrarca] ultimamente l' isola di citerà del mare egeo,

un gran bosco gli mostra: ove l' asilo / romolo contrafece; e 'l luper-

vol. IV Pag.349 - Da DICCHITE a DICERIA (21 risultati)

avria avuto dicatto, / ch'ei l' avanzava poco spazio solo. note al

vi contesterò il credito! -sì, l' à di molto, lei, da contestare

come se toccasse a lei! lei l' à un dicatti a stare al suo

per riparare il fiotto; onde spandendosi l' acqua, la maggiore parte delle genti de'

annunzio, i-807: o voi che dentro l' urna sepolcrale / o ne la terra

nel calendario romano (secondo il quale l' anno cominciava con marzo), divenuto

calendari giuliano e gregoriano (che cominciarono l' anno con gennaio): il 21

con gennaio): il 21 dicembre comincia l' inverno. matasala, v-68-2:

ispese. guido da pisa, 1-150: l' ultimo mese dell'anno, cioè dicembre

. boccaccio, 16-63: lasciamo star l' aprile e 'l maggio, ma il dicembre

cominciano col primo gennaio e finiscono con l' ultimo di dicembre. carducci, 872:

/ in decembre, improvviso abbandonò / l' ufficio nel comune / et a febbraio era

di dicembre / che guarda calma tramontare l' anno. d'arzo, 1-85:

letter. pascoli, i-741: viene l' inverno, sono le none decembri.

essi, e il vento porta per tutto l' odore buono dei sacrifizi e il suono

ballonzoli. 2. figur. l' ultima età della vita umana, vecchiaia;

del decembre algente / le brume annose l' implacabil parca, / ma con taglio

. qualche dicembre: un giorno o l' altro, alla resa dei conti.

quest'ora a gli asini son mozze l' orecchie, ed i porci qualche decembre me

dicente, dal terrestre velo / sì sciolse l' alma. proverbi toscani, 1-233

diceria, / e toma a raccontar l' alta novella / del re agricane, quel

vol. IV Pag.350 - Da DICERNERE a DICERTO (19 risultati)

parolette e sillabe. bocchelli, 12-286: l' argomento eran le lodi di giulio cesare

sproloquiante oratoria avrebbe stancato da un pezzo l' uditorio, se non fosse stato attratto e

alcuna cosa, non gli conviene avere l' animo né il pensiero, se non solo

prima in ordine, ed è inanzi a l' entrata del coro. pallavicino, 1-597

papato. masuccio, 55: venuta l' ora del predicare, fra ieronimo, da

il * corpus domini 'per darlo a l' infermo. d. bartoli,

accompagnamento e proprietà d'azione, che l' orecchio non ode in voce cosa che

orecchio non ode in voce cosa che l' occhio non se la vegga davanti espressa in

questo caso bisogna credere il paradiso, l' infemo e tutta la diceria del curato.

lunga, e con tedio di chi l' ascolta. leopardi, 749: far non

in pugno crede un gran tesoro, / l' apra e più mosche veda volar via

un detto. goldoni, iv-241: l' onestà, il decoro, sempre discapita;

, i-166: e ch'ogni lingua / l' altrui virtute estingua, / e fregi

che nel core èi enfiato, / l' umile per superbia confonne / ed ha'

quasi affollato, / e crucifigi deo ne l' alma sia, / con decerla el

verri, i-232: il consenso e l' autorità di questi illuminati scrittori dovrebbe bastare

egli prenda le nostre difese, io non l' ho neppur letta, come neppure ho

, cui trivulzio e la teresina stessa e l' aureggi mi dicono esser cosa più gelata

quale per lo imperio dicertando, così l' oro disprezzava, come è detto.

vol. IV Pag.351 - Da DICERVELLARE a DICEVOLMENTE (14 risultati)

, in opere, come le battezza l' orgoglio, di creazione. nieri, 46

proprio come un lume che ha finito l' olio. = comp. da di-con

disparte. cavalca, vii-254: e l' altra [generazion di pietadi] si

noi semo, / c'ha di cavalleria l' ordine e 'l nome, / s'

. tasso, 12-371: sì come l' occhio è dritto giudice della dicevole statura

lui, io in sicilia non ce l' ho mai veduto, senza parlare della statura

sia dicevole, non vi converrà però l' umile che è proprio del comico. foscolo

a un buon padre di famiglia, l' animo di questo fanciullo. faldella,

[la natura] il giudicio, e l' in dustria, e gli

e gli stormenti, acciò ch'egli [l' uomo] si coprisse di panni

panni la carne contra il freddo e contra l' arsura del sole; e si

de'colori, delle figure la venustà, l' ordine e la dicevolezza gli occhi

perdonare. mascardi, 302: quantunque l' evidenza da noi spiegata dicevolmente s'adopri

s'adopri dallo scrittore, partorirà sempre l' efficacia e la forza. muratori, 5-ii-262

vol. IV Pag.352 - Da DICHELESTIDI a DICHIARARE (24 risultati)

o perché dunque non gli si dà l' erba cassia? = deverb.

occorre poi fermarsi sul medio- evo. l' intelligenza ne è in qualche maniera preparata

di fatti in quel periodo di tempo l' elemento cristiano ebbe il predominio su la civiltà

altri dubitare che sì fatto dichiaraménto scemasse l' autorità pontificia, ma di ciò non

è qui di bisogno, che noi intendiamo l' usanza degli antichi di sepellire i morti

. il significato del n. 3, l' unico tuttora vivo, deriva dallo spagn

]: e in lui pende / l' arte guasta fra noi, allor non vile

. gelli, 15-i-12: sarà adunque l' officio e l'opera mia esporre e dichiarare

15-i-12: sarà adunque l'officio e l' opera mia esporre e dichiarare, con ogni

e il piccolo granelletto; onde per l' ultima pastura divideransi l'uno dall'altro.

; onde per l'ultima pastura divideransi l' uno dall'altro. garzoni, i-210

e dichiararla. gioberti, ii-129: l' esser [la bibbia] variamente e contradittoria-

, 80-7: « sapete voi novelle de l' amore / che m'ha rapito ed

penato? ». / « de l' amore che hai addemannato, / molti amori

maraviglia: / tu sai che domandando l' uomo impara. s. caterina da siena

una volta, della lor commedia / l' argomento; il quale è necessario / presupporre

, ma per dichiararvi la passione e l' affanno che per voi, madonna,

. caro, 5-692: immantinente enea l' altra contesa / propon de l'arco,

enea l'altra contesa / propon de l' arco, e i suoi premi dichiara.

le dichiarai apertamente la mia intenzione circa l' invemo futuro, e se in qualche

e si attendeva. 5. costituire l' indizio, la prova, il segno (

dichiara quanto la creatura razionale, cioè l' uomo, trapassi tutte le cose,

g. bentivoglio, 5-i-160: l' aver voluto il re del suo proprio

de'migliori / dichiara i nomi e l' opre. montano, 205: piacque

vol. IV Pag.353 - Da DICHIARARE a DICHIARARE (24 risultati)

rocchio non iscopriva luogo che non dichiarasse l' operoso possesso dell'uomo.

dichiariamo, confessiamo certamente e crediamo che l' anime purgate partite da'corpi sono ne'cieli

era de'volti. sarpi, vi-2-32: l' occasione della scomunica nacque a punto per

belle / che di beltà sovrasta a l' altre stelle. fagiuoli, 2-33:

altre stelle. fagiuoli, 2-33: l' andarsene sempre vestito alla buona, semplicemente

dichiaro e definisco che i pranzi del- l' illustrissimo signor don rodrigo vincono le cene d'

col numero... -dieci, -gridò l' usciere, dichiarando il numero estratto e

sarebbe buono di dichiarargli, se tu l' hai nella memoria, per lo grande danno

/ staenno vivo e sano molti sì l' ò ammirate; / la morte declarate

13, 20 per 100). l' agente delle tasse procede ad indagini circa

agente delle tasse procede ad indagini circa l' entità e la veracità della dichiarazione, e

roma,... e dichiarò l' ordine de'dodici mesi dell'anno, e

assumere da se stessi il governo e l' amministrazione del loro regno. viviani,

-dichiarare la guerra: rendere noto ufficialmente l' inizio di operazioni belliche. -al figur.

fra'romani di palesemente dichiararle, talché l' assumerle solea esprimersi col termine d'intimarle

dichiarar la guerra ai tedeschi, accettare l' espiazione degli errori e delle colpe e

spagnuola: azione che gli avrebbe acquistato l' amor di tutti gli italiani, se

giallo, sì fattamente suo, che l' usarlo alcun altro... s'avrebbe

d'azeglio, 2-346: a genova l' ultima prova de'repubblicani ha fatto più

sono certo che la mia proposta otterrà l' approvazione dell'e. v., a

frati si dichiararono in quella gran lite per l' imperatore, e, seguitolo a monaco

, invitando lo sfidato a dichiararsi per l' uno o per l'altro.

a dichiararsi per l'uno o per l' altro. -confessarsi innamorato.

: / essi sono colombi. né l' azzurro /... / s'incanti

vol. IV Pag.354 - Da DICHIARATAMENTE a DICHIARATORIO (17 risultati)

nel creatore commune, fa l' uomo all'altro prossimo, non le

seneca volgar., 2-142: che tu l' awelenassi e uccidessi si dichiara per le

piuttosto ch'ella muoia, che 'l tale l' abbia per moglie. 14

i-133: sappi che non è questa l' unità che il signore da te desidera;

non fondate circoli o associazioni federative sotto l' egida del monarcato, se non volete

7-223: le letture preferite [secondo l' inchiesta] sono dichiaratamente i giornali illustrati

essa materia; cioè... se l' è materia dichiarativa per diverse ragioni,

. 2. dir. che attesta l' esistenza di una situazionedi borbone e più prossimo

leopardi, i-1486: chi negherà che l' arte del comporre non sia oggi e

»,... è questo l' insegnamento che sgorga ogni giorno dalle manifestazioni

privilegio] manco riconoscere dalla sede apostolica l' approbazione dell'autorità sua, come un

dichiarativa del fallimento fissa il giorno e l' ora della radunanza dei creditori.

, perché a questo modo maggior era l' autorità d'un buon dottore che d'un

altro che scienza, e pertanto che l' autorità del dispensare sia una mera facultà

di vedersi parar davanti due femmine, l' una delle quali era matrona da presumersi

quali era matrona da presumersi onesta, l' altra era una dichiarata e pubblica meretrice

essendo uno dechiarato per il papa, e l' altro dependente da quello. -che

vol. IV Pag.355 - Da DICHIARAZIONE a DICHIARAZIONE (9 risultati)

. cavalca, ii-84: dice l' ecclesiastico: non prendere del

faccia contra la faccia tua, né contra l' anima tua mendacio... onde

, 1-280: in questi quattro ternari l' autor nostro finge la dichiaragione che virgilio

spettri delle, quali scambievolmente guardandosi pareano l' uno chiedere all'altro co'cenni qualche

o anche mediante altri segni (come l' alzata di mano) aventi un preciso

soggette al pagamento di imposta daziaria e l' eventuale ammontare di quest'ul- tima.

]: fa dichiarazioni il giudice o l' autorità, sentenziando e innanzi e dopo la

si vuol dire. botta, 4-465: l' ostile assalto non fu accompagnato dalle solite

non venga rigorosamente osservato, la libertà e l' indipendenza saranno violate. -dichiarazione

vol. IV Pag.356 - Da DICHIARIMENTO a DICIASSETTE (16 risultati)

, statuizione di una pubblica autorità; l' atto stesso, il decreto contenente tale

a quel dì ricusato di concedere [l' investitura], eziandio con dichiarazione che

- dichiarazioncina?... - suggerì l' alcozèr. = deriv. da dichiarare

buti, 1-104: in questi tre ternari l' autore pone lo dichiarimento, che fa

questa opera non intendo seguitare al tutto l' ordine delle parole del libro scritte in

mi volesse. / tempo era già che l' aer s'annerava, / ma non

intendo avilup- pare in questo nostro ragionamento l' arte della prospet tiva.

fu molto bella, don diego ebbe l' onore. onde il re filippo, che

. carducci, iii-7-437: montaldi esalava l' anima grande nel fitto de'nemici per

del mese. guicciardini, v-234: l' assalto si prolungò insino a'dì diciannove

fa stupore e dà voglia di ridere l' udire che tal riforma suscitasse tante opposizioni

= » deriv. da diciannove, con l' aggiunta del suff. -enne (lat

di ierusalem. baldinucci, 164: allora l' anno è di tredici lune, e

è di tredici lune, e fassi l' embolismo, cioè l'intercalare d'un

lune, e fassi l'embolismo, cioè l' intercalare d'un mese: e ciò

= deriv. da diciannove, con l' aggiunta del suff. -esimo (lat

vol. IV Pag.357 - Da DICIASSETTENNE a DICITORE (23 risultati)

4. sm. plur. a indicare l' età. landolfi, 2-92: più

dell'unità. perelli, 1-11: l' altezza dunque della terra e rena..

= deriv. da diciassette, con l' aggiunta del sufi, -esimo at.

parecchie di leste bevute visuali una dobla l' una, che non è mai cibile

si strinse addosso; come lo ringraziò l' anima e col corpo! che cosa fu

>bo alquanto diffondermi. piovene, 5-240: l' aneddotica li scherzi potrebbe riempire alcuni volumi

sommessa e vinta / de'vegetani fu l' ardita possa, / e quando

sul monte fu dicinta / da l' arator, che diede a lor percossa.

, per amare veramente la terra, l' albero, il filo d'erba e per

= deriv. da diciotto, con l' aggiunta del suff. -enne (lat

diodati [bibbia], 1-322: or l' anno diciottesimo del re ieroboam, figliuolo

/ chiamommi il padre mio dinanzi a l' are / de'domestici dei, e qui

dei, e qui piangendo / dirottamente l' aureo cerchio in dito / mi pose

. fr. martini, 1-223: l' altezza [del tempio rotondo] sia

, una gentil colonna, / quindeci l' una, e l'altro diciotto anni /

, / quindeci l'una, e l' altro diciotto anni / portato ho in

la sua gran forma / mi divisò fra l' altre, e tutte belle. l

, 19-107: stupefatti al levarsi de l' elmetto, / mirandosi, restaro i combattenti

portar berretta, finché almeno non sia l' omo giunto a dieceotto anni e altre tai

agli studi il fratello, e anche l' amico indivisibile di lui. 2

gracchioni si dice ancora: e'terrebbe l' invito del diciotto. -tirare,

vino: frase con cui si commenta l' ostinata tenacia di una persona (con allusione

.., la quale per mostrargli l' eccellenza della sua bellezza e dei suoi

vol. IV Pag.358 - Da DICITURA a DICLINISMO (18 risultati)

, amava spesso mettersi nuda come dio l' aveva fatta. e. cecchi, 6-223

prima avevo scritto un articolo prendendomela fra l' altro con quella * passeggiata '

15-ii-472: scoprendosi o la passione, o l' arte, si scema la fede al

/ oltre tanti teologi e dottori, / l' aver dato alla chiesa uomini santi,

orecchie degl'intendenti reca pur gran fastidio l' udir talora che nei pubblici ragionamenti si

parole per un'idea sola è come l' uccellatore che spreca due cartuccie per un

villani, 12-108: a rimino gli spuosono l' ambasciata, la quale ambasciata e risposta

un buon vino, prima che disponesse l' ambasciata; e non beendo per lo

dicitori, ma sempre d'altrui interpretatori sotto l' altrui ombra nascosi, non mi pare

e non pochi, che vogliono che l' uomo li tegna dicitori; e per scusarsi

cioè lo volgare proprio, e commendano l' altro lo quale non è loro richiesto

/ e con grameza a lor racconterai / l' orribil danno il quale è incontrato.

antichi dicitori furono in prezzo suonano a l' orecchie nostre un non so che di

nostra letteratura, sentivano la differenza fra l' alta poesia e la spicciola oratoria e

n-iii-635: per le materie umili e per l' umili diciture è assai convenevole la forma

: quanto a storie d'italia, che l' esattezza e la critica accompagnino alla dicitura

che tra lor due facessero, per l' amore di dio, l'elemosina d'un

facessero, per l'amore di dio, l' elemosina d'un dodici soldi.

vol. IV Pag.359 - Da DICLINO a DICOTOMO (9 risultati)

chim. composto (più noto sotto l' abbreviazione ddt) ottenuto condensando l'alcoolato

sotto l'abbreviazione ddt) ottenuto condensando l' alcoolato di cloralio col paraclorobenzene in ambiente

una semplice d'un solo grano, e l' altra, la qual chiamano dicoccos

dico- (gr. 81x0-, dal- l' avv. slxac * separatamente, in due

flore e nelle faune più disottane; l' aumento dei bruti a vertebre e delle dicotiledone

se uno ci viene a dire che l' imperativo categorico appartiene alla classe delle dicotiledoni,

specie si distinguono per la presenza nel- l' una e per l'assenza nell'altra di

la presenza nel- l'una e per l' assenza nell'altra di un solo e stesso

divisa in due parti (quando cioè l' esatta metà della luna è illuminata dal

vol. IV Pag.360 - Da DICOTTO a DIDASCALIA (17 risultati)

con due ventose, una orale e l' altra ventrale, ed è un parassita dei

che il ponte dicrollava, e nell'acqua l' affogò. leopardi, 360: un

leopardi, 360: un lampo vidi da l' occaso a l'orto. / allor

: un lampo vidi da l'occaso a l' orto. / allor per l'aria

a l'orto. / allor per l' aria tutta batter l'ale / rugghiando i

/ allor per l'aria tutta batter l' ale / rugghiando i quattro venti,

, agitare; impressionare fortemente, sconvolgere l' animo. maestro alberto, 166:

. canigiani, 1-76: questa [l' incostanza] tien sempre levata la chioma

fare qui fine alle parole; ma l' affezione mi sospigne a dovere ancora con

sospigne a dovere ancora con alcuno altro puntello l' animo vostro, agramente dicrollato, armare

onda di rimbalzo da far apparire duplice l' urto dell'arteria. = deriv.

? che significa accordo, amistà (l' amistà paesana) tra bottaio e ufficiale di

cancio ', e, dentro, l' indicazione degl'interlocutori nel sacro dramma: re-

del libretto. gramsci, 143: l' autore del dramma lotta con gli autori e

acqueforti. è irta di didascalìe riguardanti l' affetto verso mia madre. morante,

di carattere storico-letterario fondata sulla raccolta e l' esame del suddetto materiale. -per simil

, iii-12-223: ignoro quale sia propriamente l' argomento dell'* armiranda 'di gian

vol. IV Pag.361 - Da DIDASCALICAMENTE a DIDATTICO (27 risultati)

b. fioretti, 1-5-107: l' intelletto riceve l'apprensione delle scienze,

. fioretti, 1-5-107: l'intelletto riceve l' apprensione delle scienze, o per ragione

dire insegnativo. imtni, 2-6: l' affettare queste cose negli argu- menti didascalici

, malinconico, che a me fa l' effetto d'essere noioso assai e che

scopo di renderne più facile e gradito l' apprendimento (ed è l'applicazione più

e gradito l'apprendimento (ed è l' applicazione più diretta e immediata della teoria

e leggiadra poesia resterà agli avvenire, l' arici sarà citato a modello con l'alamanni

l'arici sarà citato a modello con l' alamanni e lo spolverini. carducci,

gli altri due piani; / l' uno insegna a slungar le coma ai tori

slungar le coma ai tori, / e l' altro a raddrizzar le gambe ai cani

già canuto e volgente alla vecchiezza, l' insaziabilità d'imparare. didàscalo, sm

parte della pedagogia che ha per oggetto l' insegnamento e il suo metodo: è

distinta in didattica generale, in quanto è l' applicazione, a ogni specifico insegnamento,

libri di metodo, ma il cuore, l' esempio, l'esperienza. gentile,

, ma il cuore, l'esempio, l' esperienza. gentile, 2-ii-206: tutta

parigi, fabbrica delle mode artistiche, l' avanguardia non macina più, giacché i francesi

m. -ci). che riguarda l' insegnamento (sia sotto l'aspetto metodologico

che riguarda l'insegnamento (sia sotto l' aspetto metodologico sia sotto l'aspetto istituzionale

sia sotto l'aspetto metodologico sia sotto l' aspetto istituzionale dell'ordinamento scolastico).

i-485: la mia esperienza didattica, l' esperienza di tutti, porta a riconoscere senza

porta a riconoscere senza alcun dubbio che l' insegnamento ivi è più intenso, dove

scuola e il tipo di insegnante che l' ambiente richiede. alvaro, ii-88:

, ad insegnare '. ora perché ammetter l' uno e rigettar l'altro? de

ora perché ammetter l'uno e rigettar l' altro? de sanctis, lett. it

ad ammaestrare a virtù e ad insinuare l' amore di quella, [sono] didattiche

la distinzione delle cose; e però l' ordine si vuol guardare più che altrove

, spingendosi non di rado fin dove l' allegria si confonde con la spensieratezza.

vol. IV Pag.362 - Da DIDATTISMO a DIDIETRO (29 risultati)

5. raro. che concerne l' educazione, pedagogico. piovene, 5-137

sua carriera didattica; e ha conseguito l' abilitazione e il diploma d'ingegnere.

animali quadrupedi, le cui femmine hanno l' apertura della vagina doppia. =

e le figlie erano state buone discepole. l' una valeva l'altra: come si

state buone discepole. l'una valeva l' altra: come si somigliavano di dentro e

] è divisa in due, e l' una, ch'è la maggiore, conduce

per di dentro, in fino in su l' orlo del fiume. -anche:

ecco di dentro al soggetto spunta sempre l' oggetto. viani, 14-9: capitò al

sacramento della confessione e della penitenzia per l' infirmi tà di drento e di fuora

e di fuora. machiavelli, 342: l' artiglierie disporrei lungo i fossi del campo

. sarpi, i-i- 192: l' arcivescovo pronunciò il viceré scomunicato, ed il

. sostant. ciò che sta dentro, l' interno. - anche al fìgur.

. - anche al fìgur.: l' intimo, l'animo, la parte più

anche al fìgur.: l'intimo, l' animo, la parte più segreta di

/ non, ché 'l tuo genitor l' ha fatto forza. allegri, 239:

un forno? / chi dunque non l' avrà più in riverenza, / veduto il

una dualità capitale, come a dire l' azione e la passione, la quiete e

, la medesimezza e la differenza, l' uniformità e la metamorfosi, e via

, perché è il di dentro che l' appassiona. b. croce, i-1-8:

sono già due atti nostri, di cui l' uno stia di fronte all'altro,

stia di fronte all'altro, ma l' uno è un di fuori che ci assalta

che ci assalta e ci trasporta, l' altro è un di dentro che tende ad

bonsanti, 2-296: egli conosceva bene l' amico, il difuori e il didentro di

lui, la facciata visibile per ciascheduno e l' altra riservata. -ant. la parte

tutta la forza della passione, come l' uomo primitivo, la contiene tutta al

pretender di farla diacciare a pezzi [l' acqua], come il semplice naturai freddo

diacciare i laghi, i fiumi, e l' istesso mare, pensate se si concluderebbe

qui, didiaccerebbe là, mercé che l' acqua non ancor diac ciata

tenera affogando. magalotti, vii-471: l' acqua didiacciata sempre si è osservato tornare

vol. IV Pag.363 - Da DIDIMI a DIECIMILA (16 risultati)

natiche. bresciani, 1 -i-39: l' attillatura... delle calzette era secondata

pericarpio a due lobi sferici, avviticchiati l' uno all'altro. idem, 298

il mezzo siclo di moise, onde l' intiero era di quattro dramme. montanari

tal guisa i cavalieri alletta / ne l' amor suo l'insidiosa armida; / né

cavalieri alletta / ne l'amor suo l' insidiosa armida; / né solo i diece

dieci anni una scomparsa, con tutto l' esercito nemico che le dev'essere passato

questo cavallo mi par pure maggior cosa l' un dieci, che non è il fare

il ventesimo giorno / febo, e de l' altro dì l'alba surgea. pallavicino

febo, e de l'altro dì l' alba surgea. pallavicino, i-126: per

ascoli, 853: uno nel nono, l' altro il fe'nel dece, /

cinque, quattro, tre, due, l' asso. 9. da dieci

quale per legge era investita permanente- mente l' autorità dittatoria. rovani, i-428: a

potere. goro dati, 1-140: l' uficio de'dieci della libertà è di

. ammirato, i-2-685: fu ordinato l' ufizio de'dieci di libertà, del

balìa strinsero lega co'fiorentini, assoldarono l' hawkwood, armarono la città, afforzarono lo

la figlia uccise, / per che l' onor de'diece venne meno / e

vol. IV Pag.364 - Da DIECIMILIONESIMO a DIERETICO (22 risultati)

a l' occidente / diece milia dugento dir si puote

/ diecimila colonne scintillando / ricorrevan per l' alte moli a torno. carrieri,

. sm. unità frazionaria ottenuta dividendo l' unità ih diecimila parti eguali. mascheroni

qualche pescecane. bocchelli, 9-295: l' amico don giustiniano, primaria notabilità del

ogni sorta,... traversavano l' intensa luce del teatro, per cadere sul

. aeron. nelle costruzioni aeronautiche, l' angolo formato da una semiala con la normale

normale del piano di simmetria di tutta l' ala. 3. alpin. angolo

valle dobbiamo tutti venire al dieiudicio a ricevere l' ultima sentenzia. bembo, 2-145:

diencefalici: i nuclei cellulari che costituiscono l' epitalamo, il talamo ottico e l'ipotalamo

l'epitalamo, il talamo ottico e l' ipotalamo, e ai quali si attribuiscono

a sua volta da tre parti (l' epitalamo, il talamo ottico e l'

l'epitalamo, il talamo ottico e l' ipotalamo). = voce dotta

g. bassani, 2-75: « l' azzurra vislon di san marino? ».

del suo nome tedesco / con sopra l' o la dieresi di gòthe.

cesura). carducci, iii-25-214: l' adige filtra per gli argini nel polesine

pascoli, i-999: può avere [l' esametro] una dieresi (che si dice

. dialisi. stigliani, 51: l' undecima [figura], che è la

4. filos. nella filosofia platonica, l' operazione logica mediante la quale un concetto

in quelli più particolari che ne costituiscono l' estensione (e corrisponde alla divisione della

normalmente uniti. -termine chirurgico indicante l' operazione tramite la quale il chirurgo incide

cui si dividono le parti unite contro l' ordine naturale e si pongono ostacoli per impedirne

due primi blastomeri in cui si divide l' uovo. = voce dotta, dal

vol. IV Pag.365 - Da DIESARE a DIETA (31 risultati)

(dièfo). mus. durante l' esecuzione di un brano musicale, apporre diesis

, che descrive il giudizio universale, l' ansia del peccatore e la sua fiducia

nell'esequie. cantù, 384: l' interruppe... buio come un diesire

0 davanti a una nota, ne eleva l' altezza di un semitono; preceduto dal

). -doppio diesis: che eleva l' altezza di una nota di due semitoni.

e ipolidio. comanini, l-m-369: l' acuto filosofo... trovò un semituono

: partendosi il tuono in due semituoni, l' un maggiore che è l'apotome de'

semituoni, l'un maggiore che è l' apotome de'greci, e l'altro minore

che è l'apotome de'greci, e l' altro minore ch'è 11 diesis.

dividere il tuono in due parti; l' una maggiore della metà nominata * apotome

metà nominata * apotome ', e l' altra minore chiamata 'diesis ',

, 346: russavano a gara, l' una in fa diesis e l'altro in

, l'una in fa diesis e l' altro in fa bemolle. dossi, 633

doveva accogliere il genere maschile, secondo l' impiego del fr. dièse e dièsis

necessità, può prescrivere la limitazione o l' abolizione di cibi contenenti particolari sostanze (

idrica, ecc.). -anche: l' insieme degli alimenti che devono giornalmente essere

dieta, e lo stomaco slavato dal- l' acque calde, e a letto. tommaseo

preghiere dell'ammalato, e non veggono l' ora ch'e'muoia, ed eccedono

altre ocupazioni che io manco m'esserciti che l' usato, truovo che molto mi giova

m. franco, i-114: ma l' odio de'pastori il tiene a dieta,

138: mi parve bene di veder l' anima di un morto sì magro che parea

della quartana. allegri, io: l' un [il grillo] par che la

par che la dieta / rompa con l' erbe molli, / l'altro [il

rompa con l'erbe molli, / l' altro [il poeta] di fiori e

virtù col ventre pieno, / onde l' indigestion fa venir meno / le forze in

bocchelli, 6-287: marchino fece al pranzo l' onore richiesto dall'occasione, dalla fatica

fatica durata e dalla dieta tenuta durante l' allenamento. 4. figur.

dieta. grazzini, 417: fra l' altre cose preziose e care, / ch'

popolo di ripienezza, per aver poi l' onore di ripigliarsi il piacere di curarlo

sua secrezione mucosa / che si chiama l' affetto. 5. prov. acqua

, alle quali partecipavano i feudatari, l' alto clero e i rappresentanti delle città

vol. IV Pag.366 - Da DIETÀ a DIETILTARTRATO (15 risultati)

dieta così spesso, / starebbon tutto l' anno grassi e freschi. boterò, 3-46

, unita insieme a difesa commune, hanno l' imperatore per capo, che non commanda

elettorale ha prese altre disposizioni importanti per l' interno buon ordine di co- desta repubblica

si vide poi, si determinò che l' esercito delli spagnoli col cardinale de'medici

molto maggiore vantaggio, al quale fine l' avevano addimandata; perciocché partiti dalla dieta

dieta di guerra. il luogo aveva l' aspetto dell'arsenale e della cittadella.

medici;... e non l' avendo possuto impetrare, fece fare dieta a'

la pispola, il fringuello, / l' allodola, il fanello, /..

= voce dotta, per metatesi (sotto l' influsso di dio) da deità.

, la convenzione degli articoli dietali e l' intelligenza notoria che alcuni di quei cittadini avevano

: i medici hanno per fine il sanar l' infermo... il che procurano

. ant. nel diritto attico, l' arbitro pubblico, imposto dalla legge per

cui rimediasse co'l vitto; l' altra, co'medicamenti, e la terza

di emulsionanti, di ammorbidenti per l' industria tessile, ecc. =

solventi organici, usato come plastificante per l' acetilcellulosa, come stabilizzante per esplosivi,

vol. IV Pag.367 - Da DIETILUREA a DIETRO (22 risultati)

spalle, dietro dalla coppa, / con l' ali aperte li giacea un draco

quell'olmo ed or dietro a l' oliva? lemene, xxx-5-220: io so

baciò. alfieri, 6-67: di dreto l' uscio i'ho ascol tato

alle case umane, sotto i piedi, l' antico indifferente cuore della terra covava

covava nel buio. sinisgalli, 9-23: l' effluvio degli embrici, le viole /

, il capino / del ramarro dietro l' innaffiatoio. 2. alle spalle

una ripa di mille passi, tutte l' altre l'andrebbero dietro. boccaccio, dee

di mille passi, tutte l'altre l' andrebbero dietro. boccaccio, dee.,

del pensiero. serra, i-20: giro l' occhio un istante dietro una rondine che

, misteriosi animali / che vanno dietro l' uomo a testa alta. 4.

dante, par., 16-116: l' oltracotata schiatta che s'indraca / dietro

sua bellezza, poetando, / come a l' ultimo suo ciascuno artista. petrarca,

/ ha'tu visto una biscia fra l' anguille? poliziano, st., 1-37

dietro, per fretta d'intendere come l' abbiate fatta per viaggio. guarini, 91

. guarini, 91: dietro l' orme / d'un veltro, oimè!

i-38: il menante gli corse dietro e l' avvertì ch'egli si aveva vestita la

donne gli corrono dietro, egli è l' idolo di napoli. manzoni, pr

: in somma il me'cervel tutto l' ho perso / dreto a te,

corro dietro alla salute anche quando studio l' equilibrio sulle quattro corde. serra,

a persone, a cose: seguirne l' esempio, i dettami; cedere all'attrazione

s. caterina da siena, i-37: l' affetto, perché va dietro all'intelletto

giovane, 9-523: canterem noi: l' jmitazion natia, / imparando ei da

vol. IV Pag.368 - Da DIETRO a DIETRO (27 risultati)

, buone o ree che siano, l' analogia forma un sistema di derivazione che dee

gran fatto dissimile da quanto esso se l' era immaginato dietro le parole dell'accademico.

plenipotenziario. foscolo, xiv-88: dietro l' ordine del giorno del generale in capo che

manfredo suo figliuolo, dietro promessa che l' avrebbono onestamente avviato alla mercatura. de

di dietro). -una cosa dietro l' altra: a indicare successione rapida e

rapidità che le domande così una dietro l' altra facevano un mulinello nel cervello d'

stia,... / tanto che l' uomo dietrogli acquattato / pigli la mira

da sapere il perché, si perderà l' ubbidienza, e l'imperio dietrole. d

, si perderà l'ubbidienza, e l' imperio dietrole. d. bartoli,

soma, che vien dreto / sopra l' asino, è sileno, / così vecchio

il mulo rispose: -certo io non l' ho bene a mente; ma,

, se tu sai leggere, io l' ho scritto nel piè diritto, di dietro

dante, purg., 6-5: con l' altro se ne va tutta la gente

come un velo fermo e poi tutto l' acquitrino e la pianura. pavese,

dalla festa tutt'e tre insieme, l' intraprendente marskaia a braccetto del nuovo amico

vennero giù dalle scale rotti e fracassati l' idolo principale con tutti i suoi subalterni,

ultimamente si dice, più rimane ne l' animo de lo uditore. esopo volgar.

equivale a meno (in corrispondenza con l' avv. più innanzi). fra

essendo in in ceste, picchiorono a l' uscio / di dreto, ch'è maggior

. dottori, 1-34: sta [l' asino] sui piedi di dietro e gli

: così straziandomi / m'han per l' uscio di dreto spinto qui. alvaro,

passarle in rassegna, esaminarle con attenzione l' una dopo l'altra. dante,

, esaminarle con attenzione l'una dopo l' altra. dante, conv.,

quelle cose che fanno i costumi migliori. l' andare dietro a l'altre fu trovato

costumi migliori. l'andare dietro a l' altre fu trovato non per medicina dell'animo

ii-227: dolse la morte d'andrea per l' onore alla patria e per l'amore

per l'onore alla patria e per l' amore ed utile a tre suoi figliuoli.

vol. IV Pag.369 - Da DIETROCAMERA a DIFENDERE (23 risultati)

per non aver chiave, tutta notte l' uscio aperto. caro, 2-2-288:

figur.: accattivarsi 1'animo; attirare l' attenzione; causare. tedaldi

troppi se n'à tirati dietro a l' inferno, ma fa il bene senza indugio

il treno per genova, portandosi dietro l' oro e quei pochi soldi che trovò.

chi imita gli altri non raggiungerà mai l' eccellenza. vasari, iii-515: domandato

dello schieramento. -per estens.: l' atto di vol tare bruscamente

di proseguire su per la valle, l' auto fece dietro-front. pratolini, 1-73:

arme, seguisse, come dietroguardia, l' esercito. guerrazzi, 6-659: - [

esercito. guerrazzi, 6-659: - [l' esercito fiorentino] piegò a mano diritta

174: alcuni squadroni ultimi a tutti formavano l' estrema dietroguardia. = comp

giovinastri che avevano il capo bollente come l' altana del forno. = comp

e se gli dici (richiedendoti de l' onor drietovia): come così drieto

scipione africano] africa du'volte; l' ima volta facendola tributaria, l'altra volta

; l'ima volta facendola tributaria, l' altra volta diffacendo cartagine. francesco di

'nde vien ventura, / nu perderemo l' ambladura / e difaremo foza. bianco

4 diritto d'indipendenza ', per cui l' uomo non appartiene che a se stesso

che a se stesso. difatti se l' uomo dipendesse da altri, la conservazione

, 1-121: finalmente essi non lodano l' oratore o accusante o difendente, el quale

che, nelle dispute scolastiche, aveva l' incarico di proporre e dimostrare la tesi

errore manifesto, non sia stato sempre l' ultimo a dire. 4. sm

264: causa pendente... tra l' advocato fiscale del detto collegio insieme con

stratori della compagnia di zelanda negoziante nel- l' indie orientali, attori, d'una parte

di dio già non si toglie / l' uom ch'innocente vergine difende. galileo

vol. IV Pag.370 - Da DIFENDERE a DIFENDERE (32 risultati)

pubblica istessa confidata ai giudici per difendere l' innocente dagli oltraggi. settembrini, 1-6:

no, non volevo sentirla parlare così! l' avrei difesa da quelle malinconie, fra

. bencivenni, 4-59: appresso, l' uomo hae trovato che le lupe nutricano

la ragion che mi difenda / e de l' altezza mi conduca a porto. francesco

e indegne conversazioni. delfino, 1-477: l' antichità difende i riti e gli usi

era, lo sentiva, che se non l' avesser difesa le circostanze stesse, lei

salvare (o cercar di salvare: l' onore, la reputazione, la fama,

giamboni, 7-105: quale persona dubita l' arte pubblica del combattere che non sia

difende. petrarca, 34-7: difendi or l' onorata e sacra fronde, / ove

vero del giudice, perché deliberatamente fa l' omicidio, ma questa vergine non lo

i sacri tempi. sarfii, vi-1-91: l' ambasciator anglese, dopo l'aver ringraziato

vi-1-91: l'ambasciator anglese, dopo l' aver ringraziato della comunicazione, e dolutisi

ciò, resta... difendere l' anima del moribondo dal male. muratori,

degli uomini. varano, 144: lasciai l' ampia cittade ove difesi / mal fùro

potevo capirla. vittorini, 5-267: dicendo l' arte per l'arte la « cultura

vittorini, 5-267: dicendo l'arte per l' arte la « cultura » difendeva la

a sesto, / da ladri bene l' aveva a difendere / con lo suo baio

, di uomini buoni, quattromila uomini l' uno cantone per l'altro. guicciardini,

, quattromila uomini l'uno cantone per l' altro. guicciardini, iii-302: diffidando

che esse difendono, accresce in esse l' ardore. d'annunzio, iii-1-88:

con la sua gente il bucentoro contro l' assalto. io non l'ho veduto cadere

bucentoro contro l'assalto. io non l' ho veduto cadere. savinio, 2-

i-124: il che anco molto difende l' edificio da'terremoti o altri casi

la spada aver si crede / su l' altro scudo onde è colui difeso. baldi

: è come vi ho detto, l' istesso che de'fanali di cristallo di venezia

lume dal vento. muratori, 5-ii-378: l' antica opinione che l'alloro difenda dai

, 5-ii-378: l'antica opinione che l' alloro difenda dai fulmini, cosa forse favolosa

3-30: cronslot è un castello che difende l' ingresso del porto dell'isola di cronstat

tagliati per cavar tufo o per difendere l' arce. -figur. tecchi,

delitto, egli si salvò in chiesa e l' arcivescovo lo difendeva e per esser prete

lo scusi, lo difendi e ancor l' adori? parini, 560: non è

difendere don michele andava dicendo che se l' era meritata, la medaglia e la pensione

vol. IV Pag.371 - Da DIFENDERE a DIFENDERE (20 risultati)

difender che la felicità non consista ne l' operare, ma ne la virtù.

dovrebbe bastarci di produrre gli esempi e l' autorità de'vecchi scrittori, o il dire

carta su cui ci si siede per difendere l' alfine acquisito diritto all'ignoranza. bocchelli

che fussino giuste e oneste, altrimenti non l' arebbe difese. a. f.

veder volti in sé gli occhi e l' espettazione de'giudici e del gran popolo

in fatto furono giudicati ieri l' altro dalla commissione militare. la loro

commissione militare. la loro gioventù, l' onestà delle loro famiglie e l'amore

gioventù, l'onestà delle loro famiglie e l' amore di patria -quattro sono veneziani -mi

e figlio avessero cause da difendere. l' unico cliente fedele era il signor fanarella.

, all'altezza del pianterreno, ne difende l' accesso un cancelletto di legno munito di

dante, par., 27-62: ma l' alta providenza, che con scipio /

. giamboni, 72: incontamente che l' uomo è fatto signore,..

, ché, s'egli è superbo, l' hanno in odio; e s'egli

; e s'egli è umile, l' hanno a dispetto; e però in niuno

fargli migliori; ma loro, col- l' adiutorio di dio, e colla sua grazia

svevo, 1-231: senz'aprir bocca egli l' attirava a sé e furiosamente la baciava

, i-192: ei vuole / che sian l' armi e la sorte / giudici fra

. baretti, 3-361: la fatica e l' industria di tutti gl'individui d'un

: con straordinaria gagliardia, suole [l' orso] difendersi dagli attacchi di altre bestie

conv., iv-xiv-5: e se l' avversario, volendosi difendere, dicesse che la

vol. IV Pag.372 - Da DIFENDEVOLE a DIFENILCIANOARSINA (11 risultati)

e per li razi che manda per l' àre / d'innamorare -alcun non si

religiosi non si poterono difendere che con l' animo non si dessono alle dette parti

pulcinella. beltramelli, iii-387: abbandonato l' appartamento nel quale avevano vissuto, si

, riducendosi ad una parsimonia che rasentava l' astinenza. 20. rimediare,

, v'aggiungono il nuovo, e poi l' altro, e appresso l'altro,

e poi l'altro, e appresso l' altro, e per questo modo gli fanno

intendere se non nel corpo, giacché l' anima, e molto meno la divinità

valorosamente tenevano le dette terre, ove l' oste del re poco danneggiare potevano.

magno volgar.], 2-41: l' antico nimico tanto più si turba contra

cagione d'aiu- torio e di difendimento l' amistadi si richieggiono, e non per

albertano volgar., 26: l' amico fedele è difendimento forte, e quegli