una tortura. silone, 5-81: l' ininterrotto chiacchierio della padrona di casa acquistò
chiacchiera molto e volentieri, chi ha l' abitudine di chiacchierare. varchi,
tutto ilare e chiacchierone, come se l' avesse guadagnato un temo allora allora.
colpa non mi difendo, / e 'nver l' amore nom fo difemsione. poesie anonime
segnaletici immediati, sofferenza, letizia, [l' infante] dà di sé notizie quando
per nome, per lo più secondo l' ordine alfabetico, delle persone che si
presenza. -fare la chiama: fare l' appello. manzoni, 1025:
trovare. pallavicino, 3-1-857: chiama l' uomo in quella maniera ch'egli sa essergli
ad alta voce il nome, o sollecitandone l' attenzione con un cenno, con un
telefonata, ecc., o affidando l' incarico a un'altra persona) che
, 1 -intr. (60): l' altre, udendo costei così fattamente parlare
chiamollo, e volse che prendesse / l' arme. firenzuola, 664:
dirne una parola in mio nome a l' eccellentissimo signore don cesare d'este,
or or disigillando, / chiamerà tutto l' universo insieme / al tempio vivo dove va
rispondere. e. cecchi, 1-103: l' avevan chiamato, ed era lassù,
o 'a sinistra ', tirare l' una o l'altra redine affinché il cavallo
sinistra ', tirare l'una o l' altra redine affinché il cavallo a quella
surge / a mattinar lo sposo perché l' ami. b. davanzali, ii-298:
chiama; al cominciar del giorno / l' ultimo istante. pascoli, 22: da'
assol. lapo gianni, ii-474: l' alma... / chiamava il cor
i-1-41: un'ombra alquanto men che l' altre trista / mi venne incontra e mi
lontana o assente: i genitori; l' amato o l'amata, di cui si
: i genitori; l'amato o l' amata, di cui si pronuncia con
a gabbo / discriver fondo a tutto l' universo, / né da lingua che
, 20-126: né però / amor l' avea tratto del petto / africo, e
con lugubri / voci del grande ettor l' anima e 'l nome / chiamando.
suscitare (un sentimento), destare (l' attenzione). dante, conv.
: due cose principalmente chiamano a sé l' attenzione in qualsivoglia edilìzio: la solidità intrinseca
crediamo assai meno in dovere di chiamare l' attenzione del pubblico sovra un poema da
che i soldati si raccolgano, fare l' adunata delle milizie. -chiamare alle armi
importantissimo e solenne non mette in opra l' antichissimo e solenne instituto di chiamare l'
l'antichissimo e solenne instituto di chiamare l' universal parlamento? monti, 8-677: fuor
ai segnali che annunciano una riunione, l' adunata dei soldati, ecc.
, 4-3: chiama gli abitator de l' ombre eterne / il rauco suon de la
messi], mandino i consoli per l' arte e per li fondachi e botteghe
per lor duce i primi. / l' approvàr gli altri. fed. della valle
. petrarca, 103-n: non riponete l' onorata spada; / anzi seguite là
dica a frate francesco: che iddio non l' ha chiamato in questo stato solamente per
uomo sul quale pesa la miseria e l' infermità. sente d'esser chiamato anche
dovere appurare per quali motivi ella rinvìi l' obbedienza a una vocazione alla quale,
vedi come da indi si dirama / l' oblico cerchio che i pianeti porta, /
, ben che diversissime di talento: l' ima di imaginar corpi con tratti gagliardi
ma lontani han forza e vita; l' altra di finir con dilica- tezza ogni
pennello, come le miniature che chiamano l' occhio vicino. trinci, 1-126: il
a piegarsi per tutti i versi che l' ulivo lo chiama. mascheroni, 831:
a sé col fulgid'ostro / chiaman de l' ali e con le macchie d'oro
monastero dalla punta di un monte chiama l' altro monastero più in alto, una
più in alto, una regola chiama l' altra regola, un santo chiama l'
l'altra regola, un santo chiama l' altro santo. 11. tirarsi addosso
meglio a riconoscere che quel castigo se l' era chiamato addosso unicamente per colpa sua
calcina e lisciva -per la quale intendono l' acquafòrte - siino materia di metalli tutti
! / perch'io lo 'ngegno e l' arte e l'uso chiami, /
perch'io lo 'ngegno e l'arte e l' uso chiami, / sì noi direi
ninfe e pastori, / che ne l' esizio estremo / chiamar m'udiro aita.
/ mi stessi addormentata »; e l' arme chiama, / e finalmente saltò
, / e finalmente saltò in su l' arcione. ariosto, 23-4: che d'
altro non attende. tasso, 2-90: l' atto fòro e 'l parlar tutti commosse
, 92 (124): quando l' uomo si parte di pianfu e va per
il toro fe'nomarsi il canarino, / l' asino si chiamò la rondinella. monti
allor le volsche / genti lor diva l' adoraro, e lei / antefora chiamaro e
tutte queste nobilissime vertudi, e l' altre che sono in quella eccellentissima potenza
sé nel soffrir, né gli odii e l' ire / fraterne,...
.. accresce / alle miserie sue, l' uomo incolpando / del suo dolor,
leti, it., ii-147: l' accademia della crusca considerò la lingua conn il
non rimanesse a fare altro se non l' inventario. chiamò puri tutt'i vocaboli contenuti
o sacra fame / dell'oro, l' appetito de'mortali? ', / voltando
b. davanzali, ii-81: ardì provocar l' armi romane col chiamarsi liberator delle
luca pulci, 5-82: se desideri l' anima salvare, / chiamati in colpa;
, 1-15 (i-178): diedero poi l' una dopo l'altra tanti testimonii e
i-178): diedero poi l'una dopo l' altra tanti testimonii e tanti contrasegni ai
, le quali, in una con l' italia, ingenuamente chiamansi debitrici a questo
eran tutti smaniosi d'aver nell'unghie l' uccisore, o vivo o morto. ora
o morto. ora questo, vestendo l' abito di cappuccino,... faceva
rade volte risurge per li rami / l' umana probitate; e questo vole / quei
lui... si chiami [l' umana probità]; cioè si reputi avere
virtuoso come il padre, da dio l' ha, e non dal padre.
rispondi: di cose lontanissime, opposte l' una all'altra. bini, xxvi-1-313
rispondi. giusti, iii-253: compenserò l' assenza col portare una parte di ciò che
iddio, quando fece il mondo, l' avesse chiamato a consiglio, l'avrebbe assai
mondo, l'avesse chiamato a consiglio, l' avrebbe assai meglio consigliato.
fuori alla ribalta: invitare con applausi l' autore e gli interpreti di un'opera rappresentata
: e per far carne, prese / l' armi, a predare andiamo, e
guida, / va, gli disse a l' orecchio, e fa che ascanio /
, se non mi lasci / fornir l' ufficio mio. / -in testimon ne
si possono francamente chiamare in testimonio tutte l' istnizioni del clero, tutte le prediche
. -chiamare la messa: annunciarne l' inizio. bocchelli, 1-iii-263: dopo
inizio. bocchelli, 1-iii-263: dopo l' incendio del san michele, t'immagini
cantare una solenne messa di morti per l' anima del capitano, cui dio avesse
via po, feci progetti, respirai l' aria solita. -chiamata luminosa:
ecc., si richiede la presenza o l' intervento di camerieri, uscieri, medici
volontà divina, che richiama a sé l' uomo dopo avergli data la vita)
oltre i canadesi, che seguitar dovevano l' esercito, fu fatta la chiamata a molti
, e tenessero i posti mezzani tra l' esercito... ed il presidio.
armi di diverse classi, rendeva difficile l' immediato rimpiazzo. il macchinista partiva,
: quando si farà il cenno per l' esercizio, tutti li tamburi batteranno la chiamata
, / pulsando l'una, rende l' altra corda / per la conformità medesmi
culatta, e concordando la bocca de l' artiglieria con la cosa a ponto che volete
la raggione e vera causa, per cui l' adiectivo deve concordare col sustantivo, il
concordare col sustantivo, il relativo con l' antecedente deve coire, e con che
si pone avanti, ora addietro de l' orazione. menzini, iii-265: dante,
del 1929 fra la santa sede e l' italia). 2. che
virtù concordativa d'intelletti, / che l' un l'altro diletti, / e
concordativa d'intelletti, / che l'un l' altro diletti, / e sempre gentilezza
approvo le loro motivazioni di fatto. voterò l' ordine del giorno concordato. raccomando solo
ordine del giorno concordato. raccomando solo l' obbiettività, affinché tra l'industria e
raccomando solo l'obbiettività, affinché tra l' industria e il lavoro intellettuale non si
: la pace della città celestiale, è l' ordinatissima e concordatissima compagnia a fruire iddio
a fruire iddio, ed a fruire l' uno l'altro in dio.
iddio, ed a fruire l'uno l' altro in dio. 3.
ch'evangelisti son chiamati, / laudan l' alta potestate / cum la voce concordata
, e altri accidenti che potrebbero impedire l' osservanza durevole di questo concordato. calvino
e quello ecclesiastico. -per antonomasia: l' accordo stipulato fra la santa sede e
che possono nascere tra il sacerdozio e l' impero non si trattano colle armi o colle
in tolentino. pratolini, 2-489: l' italia è di nuovo rispettata e temuta
la strada ad un concordato che sanzioni l' identità di vedute esistenti fra stato e
e omologato dal tribunale, con cui l' imprenditore s'impegna di pagare a tutti
3-319: per comprender tutte contrarietadi nel- l' esser suo [dell'universo] in unità
varie suol voci concordi / la musica a l' udir farsi soave, / quando
. concordato tributario: accordo stipulato tra l' ufficio tributario e il contribuente per definire
definire in via amichevole una controversia riguardante l' accertamento dell'ammontare e della natura di
, 1 -intr. (60): l' altre, udendo costei così fattamente parlare
concordi solo nell'odiare i francesi; ma l' odio del re era indolente, quello
, si trovano concordi nel riconoscere che l' entrare in guerra dell'italia, quel ventiquattro
col duro il molle e con l' acuto il grave; / così se membra
attenentisi alla professione marinaresca, in quanto l' un d'essi delineava le carte da navigare
d'essi delineava le carte da navigare, l' altro le adoperava; e si erano
pur quando vicine sono e alcuno accidente l' una muove, amendue rendono un medesimo concento
ma ancor lontane e non più mosse l' una che l'altra, fanno dolcissima
lontane e non più mosse l'una che l' altra, fanno dolcissima e conformissima armonia
acciocché le fiamme non si fermino ne l' alto, ma si caccino a la via
.. è che congiunge e unisce l' amante con la persona amata. trattati antichi
creatura paia la sola pace, cioè l' ordinatissima e concordevolissima società di fruire iddio
propinquità di marte, e si per l' eclissi procedente dalla luna, e sì per
, e s'amano grandemente ed aiutano l' un l'altro. algarotti, 1-421:
s'amano grandemente ed aiutano l'un l' altro. algarotti, 1-421: presiedevano
/ concordia e luce ad impetrar da l' alto. foscolo, iv-307: da ch'
, 190: il punto di riposo per l' uomo, in questa vita, è
aveva promesso una quantità di provvedimenti per l' isola, giacché bisognava pensare a tutto:
in genere, non si vogliono bene l' un l'altro. -formula di
, non si vogliono bene l'un l' altro. -formula di concordia:
articoli, divisi in tre parti: l' argomento da trattare, ciò che si
è composto un oggetto (e anche l' anima), un'opera letteraria,
sarà agevole da persuadersi, ch'anche l' inferno sia ne'suoi disordini ordinato,
per impresa disperata il mai poterne comprendere l' economia e i veri uffizii e la
: nella comunione tra la sua anima e l' anima della folla un mistero era sopravvenuto
iv-v-4: volendo la 'nmensurabile bontà divina l' umana creatura a sé riconformare, che per
latini, rettor., 67-25: dice l' accusatore: « tu ài fatto sacrilegio
tu ài fatto sacrilegio ». dice l' accusato: « non ò fatto sacrilegio,
giudici in concordia, che alcuno almeno l' error dello 'ngegno umano, o vero la
,... che potrebbe fare l' università della detta compagnia. lettere e
3-4: deliberato fu molto in concordia l' ambasciata predetta non mandare. tommaseo-rigutini,
sai / questa impresa, a sviar l' armi civili / sovra barbara terra; e
/ sovra barbara terra; e tu l' oltraggio / tuo vendicando e del fratello,
in descordio, / a la raxon creva l' oio. straparola, 11-1: andatisi
le teorie scientifiche (soprattutto, con l' evoluzionismo). papini, 8-29
la promissione di dio in iesu cristo per l' evangelio. = voce dotta, lat
. buti [crusca]: l' operare sta nella grazia di dio principalmente,
leone ebreo, 83: mirabile è l' amor matrimoniale e reciproco de la terra
concorrenti ne la generazione del sperma de l' uomo. filangieri, 1-156: il
così indivisibile che, se si prende l' un termine senza l'altro, quello
, se si prende l'un termine senza l' altro, quello che dovrebbe restare solo
accosti: -in uno bolle, / l' altro s'estolle -per tacque pendenti, /
temuti, quando non possano insieme ottener l' uno e l'altro quel che competono
quando non possano insieme ottener l'uno e l' altro quel che competono. boccalini,
però in se stessa bellissima, era l' altra [voce] candidatus, dall'imbiancatura
altri pittori: veggendo il popolo che l' opere de'concorrenti erano appetto ad esso
medesimamente tante volte a partito, che l' uno avanzi ciascun degli altri.
chi è in gara con altri per l' acquisto di una cosa determinata.
, anche questi ne risponde, se l' evento è conseguenza della sua azione od
fra più persone che tendono a ottenere l' assegnazione o il riconoscimento di un merito
ecc.), cercando di prevalere l' uno sull'altro. savonarola,
conosco, mai cosa sì a carico de l' onore e de la pace vostra
prime scuole, come per esempio l' esclusione delle giovinette da molte borse di
volta, « se i fascisti ce l' hanno speciale coi rossi, ci sarà
formano sul mercato, dal momento che l' operatore stesso non è in grado di comprare
sagra vicina alla chiesa, e secondo l' usanza di que'luoghi, v'avea
medesimamente tante volte a partito, che l' uno avanzi ciascun degli altri.
che si celebra il giorno antecedente, l' altra che nel giorno susseguente si solennizza;
contro al quale messer poggio aveva fatta l' invettiva per l'amore di nicolao nicoli.
messer poggio aveva fatta l'invettiva per l' amore di nicolao nicoli. cellini,
che egli facesse a concorrenza di lionardo l' altra facciata, nella quale egli
era accattivato la simpatia del dottore con l' esimersi dal fargli indebita concorrenza e dal
: la fanciulla con la vecchia che l' accompagnava, cominciarono a gridare; per la
torme / concorron d'ogn'intorno a l' alte porte. boccalini, iii-13: da
del mar, de la terra e de l' abisso. d. battoli,
concorrono, rimuovono. leonardo, 1-132: l' anima pare risedere nella parte iudiziale,
il dolore, o per iscacciame via l' umore concorsovi, perché tali impiastri ed
: varrà a spiegar la mia idea l' apologo del cauterio che aperto una volta non
di guastarne altri menti tutto l' organismo. 2. convergere,
rami d'acqua eguali, cominciando distanti l' uno dall'altro, e che essi concorrino
il lato orientale ehe guarda amo, e l' occidentale che guarda il serchio. giordani
questo nodo d'appennino, le stringa l' una all'altra e insieme le limiti
ogni fecondità fonte ed origine, infonde l' anime in tutti i corpi, iddio;
elementi si cria, concorrendo eziandio con l' uomo all'umana produzione, il sole.
: questa malagevolezza che pruovasi in curar l' ira, ed in soggettarla, concorre
uni cogli altri? e perché metter l' uomo nella terribile contraddizione, o di
leopardi, 836: e deliberata [l' accademia dei sillografi] di concorrere con
condizioni concorrevano in lui, e gli erano l' un all'altra di scambievole aiuto nell'
per quella [la fede] nasce l' operazione della caritade. per le quali tre
sono un di quegli che concorrono con l' opinione di seneca, che l'uomo si
concorrono con l'opinione di seneca, che l' uomo si debbe guardare più tosto da
uomo si debbe guardare più tosto da l' invidia de l'amico, che da
debbe guardare più tosto da l'invidia de l' amico, che da l'insidia de
invidia de l'amico, che da l' insidia de l'inimico. tasso, i-158
amico, che da l'insidia de l' inimico. tasso, i-158: tutti [
vii-3-168: concorse ciascuno nel parere del- l' einsio. panciatichi, 94: egli,
col genio d'un altro amico, l' alemagna l'averebbe veduta volentieri; ma
d'un altro amico, l'alemagna l' averebbe veduta volentieri; ma in terra
terra tedesca non vi sarebbe andato, chi l' avesse carico d'oro. baretti,
questa provincia [ittalia], poi che l' ha conservata in quello modo di vivere
, 6-76: fiorivano... circa l' olimpiade sessantesima, la quale concorre co'
. pratolini, 9-123: si copre meglio l' assegnazione, trattandosi di una società.
concorriménto felice di tante cause potè sortire l' antica italia un orazio: in quella guisa
che dal concorriménto di cause respettivamente consimili l' antica grecia sortì un omero. tramatcr [
finestre delle illuminazioni sovrane, gelato al- l' ardor dello studio con antiperistasi erudita e geloso
sangue al cuore è maggiore, cresce l' affanno e l'impotenza del giacere.
è maggiore, cresce l'affanno e l' impotenza del giacere. 2. cooperazione
privilegio; quando non il ricatto e l' occasione sempre bramata di una crisi ministeriale
, quello grande uomo, ma tacciente l' animo di leggieri e ritondi corpuzzi da
innanzi chi il superasse, né chi l' uguagliasse dipoi. manzoni, 796: se
di cose le più atte a confermar l' inganno, la colpa rimarrebbe ancora a coloro
: e il contrappeso alla credulità, ce l' avevo in casa nostra: una vecchia
poco più che queste parole: « maledetto l' uomo che si fida nell'uomo *
presso lui. monti, iii-219: l' istruzione pubblica ha bisogno d'una fisica
, e la vostra opera passando sotto l' esame, e venendo giudicata la migliore
o da complessi industriali o commerciali per l' assegnazione fra i concorrenti di premi in
un debitor decotto, o vero sopra l' eredità d'un debitor morto [ecc.
luminosi). galileo, 158: l' esperienza ci mostra che posta una lente
v'ha serve a nulla, non seguirebbe l' effetto. viviani, vi-280: i
l sono i punti per dove passa l' ovale. 10. gramm.
11. sport. concorso ippico: l' insieme di prove di equitazione atte a
il grado di addestramento dei cavalli e l' abilità dei cavalieri. 12. teol
12. teol. concorso divino: l' influsso che dio esercita su tutta l'
l'influsso che dio esercita su tutta l' attività delle creature. 13. locuz
infermità è... quando l' alimento non così intatto come nella lienterìa,
perfezione, ingialla, e divien quale ora l' avete in mano. targioni tozzetti,
per esempio, la potenza di concuocere l' alimento, quando fosse certo che un
. frugoni, xxiv- 995: l' onniforme proteo, trasformato in cicala e musicalmente
d. bartoli, 34-321: ella [l' appropriazione degli alimenti] è tutta forza
tempi concreate le cose, le quali l' autor sente per la statua da lui
, quella porzione che volse participare a l' universo creato è finita; la qual
sia concriato, di correggere, e mostrare l' uno all'autro, acciocché manifesto si
trattato della natura di amore: in potenza l' aveva detto concreato all'anima suo soggetto
alla creazione. gioberti, 1-i-344: l' uomo coopera veramente e concorre con dio
s. v.]: 'concrezione'dice l' effetto. e alla scienza potrebb'
crescere'. b. croce, iii-32-56: l' estetica italiana, unica forse,
i singoli ammalati, cioè a vedere l' ammalato e non la malattia. pratolini,
ella guardava sempre dalla stessa parte, l' orizzonte, l'avvenire... ella
sempre dalla stessa parte, l'orizzonte, l' avvenire... ella aspettava!
avvenire... ella aspettava! l' immagine concretava il sogno ch'egli una
lett. it., ii-436: [l' italia] ora si dee guardare in
i-1273: il liberalismo, che è l' anima di quelle idee, è ciò
di quelle idee, è ciò che l' italia preparò ne'suoi bei secoli, che
riforma innestò e propagò teologicamente, che l' olanda e l'in- glilterra concretarono politicamente
e propagò teologicamente, che l'olanda e l' in- glilterra concretarono politicamente. soffici,
e pittoriche. stuparich, 5-431: l' amore ha bisogno di tutto un mondo che
). concretézza, sf. l' essere concreto, l'aderire alla
concretézza, sf. l'essere concreto, l' aderire alla realtà concreta, positiva
cose. gioberti, ii-69: l' unità più rigorosa, congiunta colla più
scritture; ma quanto a poesia, ciò l' ha soffocata; la poesia non si
astratta possono venire a recanati per controllare l' assoluta concretezza leopardiana. piovene, 5-280:
anera e la terra se imbianca, / l' unda è concreta e il vento è
atti concreta. varchi, 8-1-96: l' aritmetica considera il numero astratto e separato
al sodo. pavese, 8-30: l' artista lavora di cervello a scopi che perderanno
metà dell'umanità esista per vivere e l' altra per essere vissuta *. ritornò
determinato, oggettivo; il caso specifico; l' applicazione pratica; la sostanza di un
varchi, 7-246: si gli pone comunemente l' articolo dinanzi, e dicesi il caldo
anzi usato nelle scritture, che talor l' astratto significhi il suo concreto. algarotti
nella chimica. manzoni, 812: l' avvocato del padilla, che divenne..
a gli medesimi che vi si trove l' asinità in concreto, a fine che da
tutte tre le celesti reggioni possiamo contemplare l' asinità. galileo, 854:
purissime dimostrazioni matematiche, basti a scusare l' inob- bedienza delle machine in concreto alle
. segneri, iv-589: altro è detestar l' impietà in astratto; altro è detestarla
quello. che se fino a detestar l' impietà in astratto, protesta il savio
ancora in concreto, cioè dire su l' altrui dosso? manzoni, 434: è
in concreto, né il numero, né l' importanza. b. croce, iii-23-439
. b. croce, iii-23-439: l' assunto del segneri par quello di persuadere
quelli superficiali, che si forma per l' accumularsi di materiali solubili trasportati dalla superficie
. tommaseo-rigutini, 1445: 'concrezione'è l' azione o l'atto per il quale i
1445: 'concrezione'è l'azione o l' atto per il quale i corpi fluidi
, come la congelazione, ma si per l' incor- poramento di nuove particelle solide che
concrezione poliposa,... dilatante l' auricola destra del cuore. tramater [
sessanta sono le regine, e ottanta l' amiche concubine. g. villani,
. d'annunzio, ii-21: tra l' una e l'altra colonna / pendeva una
, ii-21: tra l'una e l' altra colonna / pendeva una cortina / grave
sé, rovesciava sul compagno l' ondata della sua eloquenza dialettale. palazzeschi,
vestito da guardia nazionale, correva con l' uzzolo d'un vecchio a cui manca
concubinarii della ninfa egeria, correttori de l' intusiasmo, demagoghi del popolo errante, disciferatori
i sacerdoti concubinarii, di dove veniva l' infamia dell'ordine ecclesiastico e il cattivo
la prostituzione, il concubinato, e l' illegittimità. codice penale, 562
la persona per la quale si contrasse l' affinitate: cioè muore il marito,
/ or di pari il giudicio or l' arroganza / d'antigone, il concubito
negli ultimi. pallavicino, 3-722: l' affinità contratta per cagion di concubito fornicano
non è la moglie che giace per l' ordinato concùbito ad propagationem speciei. è la
speciei. è la giovanotta che porta l' acqua sorgiva della vita per la inesausta
in tal modo ed avviliva come conculcabile l' autorità di chi conculcava lui; ed
conculcaménto, sm. il conculcare; l' essere conculcato. bibbia volgar.
sparviero, lo quale abbandona nella terra l' uova sue; forse che tu le riscaldi
ha conculcati li avversari di coloro che l' hanno amato. guicciardini, 337: nella
conculcar la parte divina, si ripurga l' animo da errori, e viene a farsi
, deliberazione più onorata sarebbe stata abbracciar l' impresa... di riordinar la
medesime con le quali tanto sceleratamente conculcò l' autorità del senato, abbatter la superba tirannide
il dragone -dal cui piede è conculcata l' eresia -... questo picciolo
testimonio di riverente affetto insieme con tutte l' al tre sue fatiche - la divota penna
doppio cor conculca il cor sincero, / l' interesse l'onore, il falso il
il cor sincero, / l'interesse l' onore, il falso il vero, /
onore, il falso il vero, / l' odio l'amor, l'infedeltà la fede
il falso il vero, / l'odio l' amor, l'infedeltà la fede.
vero, / l'odio l'amor, l' infedeltà la fede. c. dati
... vincendo se stesso, superando l' invidia, conculcando la malignità, incatenando
chi la propria gente / conculcando e l' estrane, o di remoti / lidi
dio e degli uomini, ha insegnato l' avarizia e le immoderate cupidità, non
immoderate cupidità, non gli era facile l' accumularne di nuovo. belo, xxv1-
di ferro o duolo a'miei più cari l' animo; / pe'battimani della moltitudine
calpestato. cavalca, 19-46: trovando l' erbe conculcate e divelte, guardando per
regalava di soppiatto ai suoi fidi, l' aquila birostre non figu- ravasi conculcata dall'
2-294: stupìo natura, ed inarcò l' altero / suo ciglio roma nel gran
trofeo d'orgoglio / colpa o dolor l' inavvertente plebe / conculcatrice dell'oblio non tira
non tira. soffici, ii-38: l' unica persona della famiglia la quale sapesse
i-446: la radice... succia l' alimento, il concuoce, il trasmuta
tommaseo-rigatini, 2242: 'concuocere 'è l' operazione dello stomaco, necessaria al ben
necessaria al ben digerire: questo è l' effetto di quella. può farsi una digestione
in questa [nella lingua], oltre l' uso che possiede del parlare, è
e molesto di contemprarla e reprimerla [l' ira]! o quanto malaggiata- mente
che il fuoco del giudicio, quando l' avrà a cercare, la trovi a purgare
: la natura..., concotta l' interna febbre da cui venne agitata per
4. frantumare il terreno per permettere l' assimilazione delle sostanze nutritive. -anche intr
. dicono che a quella guisa che l' api e le mosche e le rane,
, quasi come per certe finestre, l' anima vede tutte le cose esteriori, e
vita. iacopone, 43-363: mesere, l' omo è vestito de cargne / e
piaceva, usava con quella che l' appetito della sua concupiscenza richiedeva, e
concupiscenza è preso e disidera di prendere l' altro col suo « amo *,
come adunque nella generazione il corpo precede l' anima, così la parte irrazionale dell'
quasi sùbito che son nati si vedeno l' ira e la concupiscenzia, ma poi
oppone è peccato. pallavicino, i-727: l' appostolo descrivendo la generazione del peccato,
concupiscenza, la quale il tira e l' alletta; e che questa, dappoi che
pericoloso amore delle cose sensibili. onde l' apostolo: « la concupiscenza degli occhi
se non il corporale involucro che racchiudeva l' anima inviolabile; e seppe quindi con
la forza del suo pensiero distintamente separar l' uno dall'altra e contenere in sé
buone. fra giordano, 5-83: l' amore di concupiscenzia è quello che l'
l'amore di concupiscenzia è quello che l' uomo ha al cavallo. perché ami tu
, la possa prendere, / veggendo l' atto suo concupiscevole / per forza o
dante, conv., iii-x-2: l' anima, più passionata, più si
ma quasi come altro animale pur secondo l' apparenza, non discernendo la veritade.
cecità e a che enorme errore induce l' uomo, che da lui ingombrato si ritruova
ne'cinque sensi, la vista, l' udito, l'odorato, il gusto e
sensi, la vista, l'udito, l' odorato, il gusto e il tatto;
verso ciò che gli procura piacere (l' amore, la felicità, ecc.
operazioni le quali sono la concupiscibile, l' irascibile e la ragionevole. -anima
dell'uomo. 3. sf. l' insieme degli appetiti della vita vegetativa;
insieme degli appetiti della vita vegetativa; l' anima concupiscibile. agostini, 34:
a sì fatte deliberazioni dovrebbono dare aiuto per l' esecuzione anche gli appetiti concedutici a tal
salvini, 30-2-249: del resto, l' irascibile, quando è ministra della virtù come
bernardino da siena. 772: ti mostrai l' uomo essere inclinato al peccato per
m'adiutite, / che un poco l' affrenite, / ché suoi penser me so
: ancora per lo digiuno si conserva l' uomo sanza concussione di mente appo le
bene accrescere i mezzi propri con l' industria o con la violenza, col furto
la violenza, col furto, con l' appropriazione indebita, con la truffa, con
e quanti sono i modi di tòr l' altrui gratisì = voce dotta,
sarpi, i-81: e per fine l' autorità cesarea in germania resterà annichilata e
avvezzo da tanto tempo a riposare, l' aveva ora smossa lui medesimo. [
avvezzo da tanto tempo a riposare, l' aveva ora concussa egli medesimo].
. de luca, 1-15-1-407: l' appellazione dalla condanna alle spese ed alli
monti, iii-188: ho anche acquistato l' autentico commentario della sua vita prima e
, 7-v-155: il vescovo di bologna e l' inquisitor di ferrara... pronunziarono
anticipata viene a corroborare soprabbon- dantemente con l' umano insegnamento il divino. oriani,
quella vittima che trema di continuo su l' orlo della follia, e queiraltra ancóra
che sta sotto la stessa condanna, e l' orrore del contagio, e la solitudine
. borghini, 1-81: or questa è l' adunanza de'cristiani, la quale dire
tutti i popoli, e biasima con l' universale condannaménto. = deriv.
iacopone, 74-9: la iustizia en estante l' affetto sì ha pigliato, / e
/ e con tutta sua famiglia en prescion l' ha carcerato, / che dèi esser
lor patrimonio. machiavelli, i-480: l' officio del gran cancelliere...
di bocca sua confermata la confessione de l' amante, fu condannata che le fosse
attribuire al corso de le stelle che l' innocente sia condennato, il colpevole co'premi
natura di questo pren- cipe e l' importuna instanza che del continuo io gli fo
relegazione nell'isola di ponza: quivi l' ebbe egli una coltellata da un altro,
. machiavelli, 405: benedetto, l' altro antipapa, non volendo rinunziare,
accento che costringe il ribelle a gittare l' arma o a brandirla davvero in una
il mio dolore, / e, biasmando l' altrui cruda e guerrera / voglia,
. campanella, i-9: e qui [l' autore] condanna aristotile, che fece
algarotti, i-m: una sola sia l' azione, uno il luogo, uno il
il tempo; troppo essendo da condannarsi l' abuso di coloro, che, simili agli
branda] conchiuderà meco che molte volte l' uomo, ad animo più pacato,
vi condanna. / - ma spesse volte l' apparenza inganna. 5. costringere
la fantasia], quasi per compensare l' umano genere dei destini che lo condannano
quelle stolte e superbe domande commossero talmente l' ira del dio, che egli si risolse
che le passate. oriani, x-21-197: l' ostinazione di bice lo condannava allo strazio
tragedia, della quale era impossibile indovinare l' ultimo atto. svevo, 3-635:
vagheggiar quei bei cocchi, che condannano l' oro, di cui van tutte folgoranti
: ella [la stizza] fa l' uomo ardito, / come quando un
/ che a sangue freddo non terrìa l' nvito. / vuol che si dian le
lieve colpa condennata rea; / ma fra l' ombra del duol che l'avvolgea /
ma fra l'ombra del duol che l' avvolgea / il sol di sua bellezza anco
, 820: fa orrore il rammentarsi l' innocenza, davanti a quegli uomini stessi,
, disperata, bugiarda, calunniatrice; l' innocenza imperterrita, costante, veridica, e
al concilio. segneri, iii-3-19: l' affermare il contrario sarebbe un'eresia manifesta,
saria vedere gli aiutati in gloria, l' ausfliatore al centro: i discepoli premiati,
necessario. pellico, ii-161: siccome l' impero d'austria è paese misto di
si cantano una festa in tedesco e l' altra in islavo. nievo, 210:
un muro bianco. bramati, 4-189: l' attimo che impiega la pallottola dalla bocca
con suoi collaterali e giudici, e facesse l' esecuzioni delle condannagioni e giustizie corporali.
condannazione, e non hanno se non l' abito di religione. a. pucci,
ne la quale sono incorsi per aver feriti l' un l'altro. bandello, 1-49
quale sono incorsi per aver feriti l'un l' altro. bandello, 1-49 (i-574
1-1-66: veramente grande condannazione è componere l' uomo lo sermone suo, ed esser
. battoli, 40-i- 453: l' irremissibile lor peccato, che quantunque innocenti,
, pur li rendea condannevoli, era l' essere di nazione stranieri. pellico,
e a questo ceduto il credito e l' azione contro gli altri suoi condebitori. ma
laici. panzini, ii-434: questa era l' opinione di aquilino, e la espresse
del tempio fo alzata una croce con l' arme di castiglia in una bandera.
la forma di due pomi rotondi, l' uno da l'altro condecen temente separati.
due pomi rotondi, l'uno da l' altro condecen temente separati. leggi di
vergineo rossore sparsa; la quale non l' arte, ma la maestra natura, e
avrete occasione di sentire i mali e l' avvilimento della povertà. condecorazióne,
meritare condegnamente che gli si dia l' adiuvante. « = comp.
desir, ma poi pigra s'infìgne / l' alma, pensando che alla gloria eterna
della fama lasciano quaggiù fra noi, mediante l' opere loro, onorato nome, possono
1-30: sono due modi di meritare; l' uno modo si dice di condegno,
modo si dice di condegno, e l' altro di congruo. pallavicino, i-824
consiste nel ficcare le notizie una dentro l' altra come le scatole giapponesi, ma
; comprimere in minor volume (l' aria, un vapore, ecc.)
vuole dila tare, e l' aria che al continuo di fori la percote
pori grossi a condensar ben l' aria? galileo, 4-3-81: con
proposito lo scoppio e 'l romore che fa l' archibuso a vento. egli spara
leonardi, conc., 1-493: l' ufficio della macchina è di condensare l'aria
l'ufficio della macchina è di condensare l' aria sulla superficie superiore del vino,
dovila, 91: gli svizzeri, condensata l' ordinanza per ogni parte, resistevano non
in quelle case, dove si condensa l' ardente gioventù. [sostituito da]
freddo è pieno / salendo, [l' aria] si condensa a poco a poco
a poco. leonardo, 1-109: l' aria che con più velocità di mobile
operazioni dello schizzatoio avveniva, si condensasse l' aria pel fuoco, e si dilatasse
tommaseo, ii-64: più fondo è l' inferno, più i dolori si condensano
maggior parte. cattaneo, ii-2-200: l' autore del nuovo libro [di ragioneria
raccogliere, concentrare (il pensiero, l' animo). -anche intr. (con
che, s'in un sol pensiero / l' anima, immaginando, si condensa,
troppo in lui s'affisa, / l' amor, ch'esser dovrebbe / pura gioia
avvenimenti civili le poche cagioni motrici, l' autorità, le ricchezze e simili;
tutt'il desiderio. beccaria, 1-260: l' animo nostro resiste più alla violenza ed
soavi raggi. bruno, 3-457: l' arida [terra], presa a fatto
composizion d'acqua, verrà a sopranatare a l' acqua ed essere senza attitudine di penetrarvi
spesso corpo. marino, 9-33: quando l' aurora il suo purpureo velo / lava
il suo purpureo velo / lava con l' onda, ch'i fioretti aviva,
/ e condensata in rugiadoso gelo / l' accoglie in cavo sen conca lasciva, /
che in frotta condensati, e che l' uno spinge l'altro, vengono a una
condensati, e che l'uno spinge l' altro, vengono a una rottura, se
gli sbagli altrui, non è però che l' erudizione gli manchi, e che le
, ii- 8-74: tanto varrebbe intraprendere l' inventario dell'universo, essendo tutto l'
l'inventario dell'universo, essendo tutto l' universo contratto e condensato un vizioso progresso
apparecchi diversi, allo scopo di recuperare l' acqua evaporata dalla caldaia e di aumentare
al figur. oriani, x-4-189: l' uomo non poteva essere che un istrumento
. il condensare, il condensarsi; l' effetto che ne deriva. leonardo
deriva. leonardo, 1-85: l' aria, che infra quella [nugola]
esalanti, farà che non si diminuisca l' interna umidità delle vicine parti.
. 2. per simil. l' ammassarsi di corpi, persone; affollamento
condensazione del vapore acqueo ottenuto facendo bollire l' acqua dolce comune. boccardo, 2-34:
situati nell'osso occipitale imo davanti e l' altro posteriormente a entrambi i condili.
che non piacerebbono per se stesse, così l' oratore ne'condimenti de la sua eloquenza
sì copiosi in dire che, per l' abondanza del molto parlare senza condimento di
tutte le nostre vivande, voi l' inframesso fra l'una vivanda e l'altra
vivande, voi l'inframesso fra l' una vivanda e l'altra. bruno,
l'inframesso fra l'una vivanda e l' altra. bruno, 3-855:
: non è chi non loda l' età de l'oro, quando gli uomini
non è chi non loda l'età de l' oro, quando gli uomini erano
a spettacoli, in modo da costituirne l' elemento principale o caratteristico. collodi,
siena, iii-301: siccome il sale l' olio condisce e fa perfetta la cucina;
con i fiori degli aranci ad aguzzarmi l' appetito, nel condirgli come le mie
la pempinella, il dragone, con l' altre di più di cento ragioni erbe,
sarebbe bastante a cento frati / de l' osservanza a condire un minuto / di
non piacerebbono per se stesse, così l' oratore ne'condimenti de la sua eloquenza condisce
la isoletta di amac, che è l' erbario di copenaghen, e le manda
porta un po'questa bottiglia a condire l' insalata ». comisso, 1-249: il
luce, i suoi congiunge, / e l' insensata e semiviva spoglia / del balsamo
, 1-113: alcuni poi, tra l' una e tra l'altra posti di queste
poi, tra l'una e tra l' altra posti di queste contentezze [d'
frutti della dimestichezza procacciando, e con l' agro del- l'una il dolce dell'
procacciando, e con l'agro del- l' una il dolce dell'altra mescolando, un
, chi potessi mescolare e condire bene l' una con l'altra [la dolcezza e
mescolare e condire bene l'una con l' altra [la dolcezza e la severità]
o manda il mare, / ciò che l' arte condisce. marino, 7-152:
natura de le cose è dispensiera, / l' arte condisce quel ch'ella dispensa.
parini, 963: la figura genera l' amore, il cuore lo sostiene,
assiduamente delle lezioni dopo ii-271: l' infanzia, se non corrotta dall'esempio e
della loro penitente bellezza,... l' idillio erotico si condiva di peccaminoso o
giorni condirei di lettere la toscana, l' italia e forse anco qualche altro paese.
, /... / non mai l' odio o l'amor, il biasmo
. / non mai l'odio o l' amor, il biasmo o il plauso /
ant. condescendènza), sf. l' essere condiscendente, indulgente arrendevolezza nel considerare
vita. imbriani, 1-64: così l' almerinda potrebbe vivere secondo i suoi desideri,
della presenza di lei, e ne seguiva l' umore con la condiscendenza di un ragazzo
plur. gli atti in cui si esprime l' arrendevolezza, la compiacenza, la concessione
le condiscendenze, da sole, costituiscono l' amore. = voce dotta,
/ e porrò in opra la voce e l' inchiostro: / avrem l'intento,
voce e l'inchiostro: / avrem l' intento, s'è in piacer di dio
non accettò, ma sarebbe condisceso a lasciargli l' isola. boccaccio, dee.,
fanno di buona voglia condescendere a lodare l' uso dell'antimonio. c. gozzi
esser sopportato in pazienza. meditazioni sopra l' albero della croce, 1-6: nel secondo
in quello medesimo abito: delle quali l' una... avanzava l'altra
quali l'una... avanzava l' altra sua condiscepola per grandi meriti di vita
, v-2-152: mi ritorna nella memoria l' irrisione feroce dei miei condiscepoli nel ginnasio
. -per estens. meditazione sopra l' albero della croce, 1-40: il dolce
gli arabi chiamano questa radice [l' erba lanaria] condisi, e usanla molto
formato. cavalca, 6-1-356: l' uomo è condito e fatto sotto a dio
il pranzo due pentolini di ferro, l' uno contenente una pessima minestra, l'
l'uno contenente una pessima minestra, l' altro legumi conditi con salsa tale, che
gr., iii- 258: qui l' ironia che i motti ama conditi / di
di qualche lode, per temperar così l' agro col dolce, e ottener meglio l'
l'agro col dolce, e ottener meglio l' effetto. tommaseo, ii-403: sappiate
per freddo o secco, / l' erba è da bestie, dicono, e
intorno cola di condito, / per l' untume il color non si conosce, /
-trice). scherz. chi assolve l' incarico di condire una vivanda. =
forme naturali specifiche, nelle quali considerano l' essenza eterna e specifico sustantifico perpetuator della
\ conditura, sf. letter. l' operazione del condire; il condimento stesso
riescono perniciosi quei vini, ma per l' altre conditure e d'allume e di sale
, 8-405: la mia parte pubblica l' ho fatta -ciò che potevo. ho
, 8-63: far poesie è come far l' amore: non si saprà mai se
.]. pascoli, i-621: l' aggettivo è da preferirsi lontano dal suo sostantivo
dal commettere ulteriori reati, dispone che l' esecuzione della pena rimanga sospesa per un
prima della sentenza definitiva di condanna l' autorità giudiziaria, se lo ritiene opportuno,
con la condizionale: ma purtroppo con l' iscrizione. codice penale, 177: la
, sm.): che presenta l' azione e lo stato indicati dal verbo,
forma di ipotesi che viene a condizionare l' azione della reggente. buti, 2-498
.). tasso, n-iii-827: l' argomento è, come si dice, condizionale
condizionale: laonde io potrei argomentare ne l' istesso modo che, s'i sogni
modo che, s'i sogni e l' al tre predizioni del futuro sono false
sm. teol. dottrina che considera l' immortalità non come inerente all'anima,
2-516: al capitano non incumbe solamente l' obbligo d'invigilare al buon allestimento e condizionamento
: insieme delle operazioni tendenti a portare l' aria di un ambiente chiuso in determinate
per gli scopi civili o industriali a cui l' ambiente stesso è destinato. panzini
dell'aria ': arte per rinnovare l' aria regolando la temperatura e l'umidità delle
rinnovare l'aria regolando la temperatura e l' umidità delle stanze, dei cinematografi,
. ling. condizionamento di un fonema: l' alterarsi della pronuncia di un fonema per
alterarsi della pronuncia di un fonema per l' intervento di un altro fonema o di
che necessarii a ricevere e a condizionar l' aria per modo ch'eziandio un suono
piacevoli e delicate ninfe, cioè dal- l' acque, che lo condizionano a nostra salute
il grado per lo quale si condiziona l' ingegno umano ad imbevere tutte le arti
la tintura migliore per abbellirne ed arricchirne l' anima nostra. magalotti, 12-ii-3-219: potranno
poesia. sono mirabili nel compromesso, l' arte tutta sociale e prudenziale dell'esperienza
condicionato giovane, si volse con tutto l' animo e cor suo ad amar lui
tempi preistorici. nel cinquecento esse fornirono l' aria condizionata. condutture semisegrete, chiamate
. c. dati, 3-14: l' interrogò quali fossero state le vivande.
può trapassare il vetro: e senza lui l' acqua che v'è dentro non può
codice di procedura civile, 596: l' amnistia e l'indulto condizionati si applicano
procedura civile, 596: l'amnistia e l' indulto condizionati si applicano definitivamente se alla
se alla scadenza del termine è dimostrato l' adempimento delle condizioni o degli obblighi
contingenze condizionate, s'egli non è l' autore di tali contingenze? 8
, subordina a condizioni. -anche: l' apparecchio, rimpianto che effettua il condizionamento
poiché mi piace. -... l' altro rispose e disse: -messere
fia questo con tal condizione / (colui l' ascolti che si vói provare):
de'franchi il nostro invito, / l' arme egli scelga, e 'l suo vantaggio
dir. clausola con cui si fa dipendere l' effi- cacia di un negozio giuridico dal
risolutiva). -condizione casuale: quando l' avveramento dell'evento dipende dal caso o
persone. — condizione potestativa: quando l' avveramento dell'evento dipende dalla volontà di
che ha compiuto il negozio (quando l' avvenimento dipende dalla mera volontà del soggetto
nullo). -condizione mista: quando l' avveramento dell'evento dipende in parte dal
il negozio. -condizione illecita: quando l' evento è contrario alla legge, all'
buon costume. -condizione impossibile: quando l' evento non si può verificare.
la condizione potestativa è quella che fa dipendere l' esecuzione della convenzione da un avvenimento che
è sospensiva la condizione che fa dipendere l' obbligazione da un avvenimento futuro ed incerto
nello stato in cui erano come se l' obbligazione non avesse mai avuto luogo. codice
, riserva, a cui sono subordinati l' attuazione di un proposito, il mantenimento
merito si siede, / ma per l' altrui, con certe condizioni. boccaccio,
richiese, impose come una condizione, che l' uccisor di suo fratello partirebbe subito da
ama. lorenzo de'medici, 307: l' altra condizione che più degnifica la lingua
una che di un'altra... l' altra condizione che fa più eccellente una
molte condizioni, ma tre specialmente fra l' altre, possono e sogliono render mirabile
: non è colpa del sol se l' orba fronte / noi vede quando scende
un nuovo censimento che mirava a collocare l' imposta sul valore fondamentale del terreno
sessori. oriani, x-21-168: l' amore pel bambino non è forse
[i lumi] rilevavano anzi mirabilmente l' architettura e l'ordine dell'apparato a cui
] rilevavano anzi mirabilmente l'architettura e l' ordine dell'apparato a cui eran applicati
grato. tasso, n-ii-331: eccoti l' effige e l'imagine del perfetto ambasciatore;
, n-ii-331: eccoti l'effige e l' imagine del perfetto ambasciatore; a la quale
anche in un cavallo è miglior condizione l' esser borioso, feroce e bisognoso solo
, piccola, vile, condizione: l' essere ricco o povero, nobile o plebeo
o povero, nobile o plebeo, l' occupare un'importante o una mediocre o
figliola m'ha narrato: che costui che l' ha violata, non è de la
scienza è uno esquisitissimo camino a far l' animo umano eroico. boccalini, i-226
comuni gl'interessi della libertà, con l' acqua delle pubbliche armi incontinente a popolo
panni, / se pur malgrado lor l' anima vede / aperto il core,
., 1 (io): l' abito, il portamento, e quello che
alla grandezza, condizione e nobiltà de l' edificio. 11. l'essere
de l'edificio. 11. l' essere, il modo d'essere di una
la mente mi sigilla / più volte l' evangelica dottrina. cino, 11-557
? l. bellini, 5-165: l' ossatura di un morto, com'è questa
nozioni morali. colletta, i-184: l' industria della seta..., messa
laudabilissimo el desiderio di travagliare, quando l' uomo cognoscendo le sue buone qualità, si
a far grata la loro poesia, l' uno introducendo le guerre e favolose contenzioni
sono sì dirotta- mente e di maniera l' infelicissima condizione della sua età, che
migliorare le condizioni sociali, questa è l' ultima parola di campanella. nievo, 27
il mutarsi delle condizioni generali tolse loro l' aria di cui vivevano. gramsci,
dona zione non vi sia l' ipoteca, sarà migliore la condizione del
da traffico, togliendo loro col fuoco l' umidità soverchia, al fine di averne
autorizzata da legge. condizione è anche l' edificio pubblico in cui si opera la condizione
di dormire e non ti venga mai l' estro di abbaiare e di svegliare il contadino
. -per lo più al plur.: l' espressione, mediante atti o parole,
la vedova, per recarle le condoglianze e l' ossequio della cittadinanza patriottica. cassola,
come ai greci apportò consolazione infinita, per l' onor che sua maestà avea fatto alla
. alberti, 75: non sai l' amore e la pietà de'padri quanto
: non era stato nessuno che mai l' avesse visitate né condolutosi seco de l'infortunio
l'avesse visitate né condolutosi seco de l' infortunio loro. aretino, ii-24:
con me stesso del torto che mi fa l' amore e del tormento che mi dà
o parte di piano (appartamento); l' edificio stesso (generalmente adibito a uso
del condominio. soldati, ix-66: l' ingegnere ricordò alla portinaia di essere,
di accettare la mia scusa, condonando tutto l' indugio alla mia miserabil perdita della vista
confidenza, perdoni all'ardimento e condoni l' una e l'altro all'affettuosa e divota
all'ardimento e condoni l'una e l' altro all'affettuosa e divota osservanza dell'
condona. baldinucci, 164: l' ultimo de'quali [anni] era del
la perdita alla pittura, di perdere l' occasione della vittoria. 4.
del petrarca, allora immensa in europa, l' aria solenne ch'egli prende a faccia
lire, per cui gli si è sequestrato l' uniforme e la biancheria. tuttavolta spero
arlia, no: 'condono', per l' atto del condonare una pena, o
sen mi batte, / qual procellosa l' ala del condore / su l'alte selve
qual procellosa l'ala del condore / su l' alte selve intatte? baldini, i-619
germania. d'annunzio, v-3-48: l' ufficiale di rotta, per tutto ciò che
insieme con la milizia che comandava; l' ufficio di capitano di una truppa mercenaria
. g. vulani, n-93: l' uficiale sopra la condotta de'soldati e
provisioni, riformagioni del detto comune sopra l' officio degli officiali della condotta de'soldati
. lorenzo de'medici, 578: l' esercito sia in punto al mio comando
di montenero? rajberti, 2-249: quando l' autorità si risolse a cacciarlo via,
prima i danari del costo, secondo l' accordo fatto; e poi a casa se
del nolo. montecuccoli, 2-169: l' esercito [del turco] è ima
prendo sonno neanch'io, posso sì tendere l' orecchio quanto voglio, eppure mai che
nelle nostre città. pavese, 7-96: l' indomani... partimmo per genova
di così nobile vasello, in che dio l' ha allogato e messo. 9
9. il modo, l' atto di svolgere una determinata attività (
all'importunità dei clienti, alla quale l' avvocato è tanto esposto, che sempre
, lo stile, la condotta e l' eccezioni usate dagli... insigni compositori
del decano degli staffieri, che ha l' incarico di badare alla condotta delle livree
nimici. segneri, 5-105: pretendendo l' ambasciatore di tenere ne'suoi negozi una
tradito. targioni pozzetti, 8-210: l' esito, se non altro, ha giustificato
una condotta. cassola, 2-242: l' opinione dello zio arnaldo era che la condotta
dagli antichi, i quali, se l' avessero conosciuta, si sarebbero certamente serviti
degli acquedotti in arcate per fare passar l' acqua da un monte all'altro. cattaneo
: quando si ha facilità di conduttar l' acqua in rivoli, e s'incontrano valloni
n'è stato il condottiere? chi me l' ha messa in camera, se non
si prendono come per condottiero su per l' aspre balze del dotto monte. monti,
, onde spedito / correr di gloria l' immortal carriera. 2. ant
mia richiesta. forteguerri, iii-285: l' aiutante mio, e 'l correttore, /
pace, nondemeno erano de'dui amanti sì l' animi accesi. giov. cavalcanti,
i condottieri: ai consiglier consiglio / l' altro dona. foscolo, 1-65: io
1-65: io troppo vissi: / l' ufficio mio compiuto era dal giorno / che
annunzio, ii-536: non diemmi forse l' alto condottiere, / benigno a'suoi
alquanto ridicolo. guerrazzi, ii-43: l' esperienza delle patite sconfitte ero trascorsa via
per le teste dei nostri condottieri come l' acqua piovana per le doccionate, senza lasciarvi
, impiastro / il fico, vóto l' arnia, il condottiero / eleggo nel
, e se egli era il meglio l' andata a sì fatto soccorso. machiavelli,
machiavelli, 619: il popolo prese l' armi; messer giovanni bentivogli, insieme con
saccheggio; o per lo meno, l' avrebbero lasciato solo a guardar le bandiere.
spericolato, non conformista, che conosce l' arte di esaltare, di trascinare all'azione
, che quante membra sono in tutto l' universo corpo, par che solo per
luogo a un altro (in particolare l' acqua). giovanni dalle celle,
per tutto, et in che atto l' arrecava questo e quello, e gli
b. davanzali, i-279: s'avacciò l' adottamento di domizio, per l'autorità
avacciò l'adottamento di domizio, per l' autorità di pallante, il quale d'intrinseco
tante / e genti e armi, da l' ignote arene / de l'immenso oceàn
armi, da l'ignote arene / de l' immenso oceàn sin qui condotte / a
. marino, 18-150: salta da l' aria, e vede apertamente / adone a
, 1-90: a quel meschin fiaccò l' audace fronte; / e benché mal condotto
stile. monti, 12-367: imbracciossi l' eroe subitamente / il bel rotondo scudo
conosciute anche, dopo la riuscita, riscotono l' applauso universale. carducci, i-207:
colorite a ogni terzina..., l' esemplare vaticano parrebbe veramente fatto a uso
tezzati razionali. alvaro, 7-223: l' inchiesta condotta tra i ragazzi e gli
che hanno assunto, dietro stipendio, l' incarico della condotta. boccardo, 2-168
villico infermo, che vari giorni dopo l' invasione del male, ed allorché i soccorsi
io): e pare ch'egli [l' aquario] significhi li fiumi e le
loco undecimo, / là dove vegnon l' acque per condotti. marco polo volgar.
delle fontane. vasari, iii-492: l' acque... piovono per molti
3-25: il popolo diceva che era l' acqua potabile inquinata perché il condotto passava
acque piovane. guglielmini, 61: l' unione delle acque piovane, che scolano
o spirituale condotto, che occultamente rimeni l' anima a dio. o medicina celestiale,
vena dell'umilità, e dall'umilità l' obedienzia; le quali escono dal condotto dell'
carità. capellano volgar., i-29: l' altro [amore] ha nobiltà trasmessa
nobiltà trasmessa di suoi parenti, e tratta l' ha da loro come da uno condotto
e vie de le bellezze corporee a l' anima e intelletto nostro. segneri, iv-604
cuno strumento. leonardo, 1-337: l' omo e li animali sono propio transito
, sicché per niuno spiraglio ne sfiati l' aria rinchiusavi. panzini, ii-598: probabilmente
ghiandola, per mettere in comunicazione con l' esterno certi organi e per il passaggio
ne'vasi sanguigni, guasta e sconcerta l' ordine, la simmetria ed il tuono de'
condotto biliario, formava il comune; l' altro, maggiore di diametro, entrava
: i due condotti, il gastrico e l' intestinale, sono stati tagliati e poi
. -scherz. condotto delle pappardelle: l' esofago. cippi, 9-64:
appunto chiamano il cuore, a tutte l' estremità della pianta, e altre da
quindi al fiume ove tardi diffinite / fur l' italiche sorti e non del duce /
chim. sostanza che si presenta sotto l' aspetto di una polvere bianca, in
scienza condu cente a felicitare l' umanità, fu socrate. baretti, 2-132
socrate. baretti, 2-132: l' osservatore, oltre all'essere un libro conducente
delle quali non sopravanzò se non l' insoddisfatta e per allora mal soddisfatta esi
trasmesso (in particolare: il calore, l' elettricità). 2. ant
: il modo più ordinario, e che l' esperienza approva per il più conducibile al
rinvenirla [la ragione] suol essere l' osservare tutta la serie degli effetti. tocci
, sm. ant. il condurre; l' essere condotto; il far camminare,
conduciménto di sibilla. 3. l' indurre, il persuadere (a fare qualcosa
largamente, cioè in qualunque modo e'l' indusse o con parole o con fatti a
, condotta. giamboni, 2-124: l' uomo, el quale è beato in questo
sentieri e con qual arte / a l' amorosa greggia eran condutti. boccaccio, dee
sempre di trent'anni più giovane, l' aveva finalmente condotta all'altare. -condurre
ed il contentarsene, che il considerare l' avere, ed il ringraziarlo. 2
dante, par., 2-8: l' acqua ch'io prendo già mai non
, / e nove muse mi dimostran l' orse. buti, 2-43: * e
pondo, la maggior forza dovea darla l' autorità del pontefice pio v. idem,
spazioso... io conduco forzando l' andatura. 3. trasportare persone
fluidi), trasmettere (il calore o l' elettricità). -condurre le acque:
pari di quella. caro, 12-i-106: l' una [canna] ch'è la
è la picciola,... conduce l' acqua di sopra a la volta a
finestra della camera, il quale con l' un de'capi vicino alla terra aggiugnesse,
de'capi vicino alla terra aggiugnesse, e l' altro capo mandatol basso infin sopr'al
alessandria. boiardo, 2-9-4: ne l' aspro monte e ne'valloni ombrosi / condutto
avvezzi a condurre in una seconda vita l' amicizia, l'amore, gli uomini e
in una seconda vita l'amicizia, l' amore, gli uomini e le cose care
d'etiopia / lo vento peregrin che l' aere turba, / per la spera del
e torbo / quanto truova in cammin; l' abete, il faggio, / l'
l'abete, il faggio, / l' antichissime pietre, i colli colti, /
, che da lui ho la vita e l' onore, / ciò fedelmente ad effetto
persona la quale uno suo amico a l' estremidade de la vita condotto avea, dissi
la gola, in mezo il petto / l' ha ferito, oltre a quel che
che 'l verde e i fiori / con l' aurato color conduci al frutto, /
notte, passò a conturbar l' allegrezza di così gentile con
di argomenti che na scenti l' uno dall'altro conducano a quell'ultima verità
, lett. it., ii-433: l' abuso degli elementi provvidenziali e collettivi
. capellano volgar., i-13: l' uno amante si sforza colle sue lusinghe
si sforza colle sue lusinghe di prendere l' altrq, e conducere due cuori diversi
altri vuole. ariosto, 191: l' ira, il furor, la rabbia mi
è vostro propio parere, cioè che l' amore sia servitù e miseria. d
molto meglio delle figure d'andrea stava l' angelo di lionardo. d. bartoli,
lionardo. d. bartoli, 35-108: l' istoria delle sperienze, intorno alla quale
. de sanctis, i-151: avendo l' autore esposto gli antecedenti del problema,
ii-619: da allora stabilì di condurre l' opera tutta da solo. -per
condurre al tempo. alamanni, 5-1-512: l' arbore in ver che dal suo seme
era uno specchio che dentro vi era l' altro lato di quello ignudo, cosa di
non conducono il frutto, si curano con l' aver considerato al maggio le sue messe
tutti gli altri. sassetti, 132: l' ulivo... qui si mette a
qui si mette a fiorire due volte l' anno, e condurrebbe il frutto, mi
le sue fatture. lambruschini, 1-79: l' educatore adunque è più cooperatore che operatore
operatore dell'educazione del fanciullo. se l' opera è condotta, sarà il fanciullo quello
condusse e poi la difese in ruota con l' assistenza di esso signor fabrizio del vecchio
1-71: cominciarono i giovani a trapassare l' ordine e il modo de'loro antecessori nel
vantaggio. tasso, 11-iii-980: dunque l' uomo civile ca- minarà a guisa di
minarà a guisa di capitano il qual conduca l' essercito e non abbandoni per picciola battaglia
s'intermise di miseno intanto / condur l' esequie. tasso, 6-iii-195: ognor condotta
. cecco d'a scoli, 665: l' arco che vedi in divisata luce /
divisata luce / sempre si spinge ne l' opposto sole / perché il suo raggio
. cavalca, 6-2-54: niuno conduce l' operaio nella sua vigna ad intenzione di
. fu per lo duga di milano conducti l' infra- scripti capitani con brigate per danegiare
6-3-352: si crede ch'egli [l' ambasciator veneto] e i savoiardi abbiano
, inf., 16-64: se lungamente l' anima conduca / le membra tue.
a prezzo le cose altrui: e veramente l' anima nostra sta nel corpo nostro,
sta nel corpo nostro, come sta l' uomo in casa altrui. cavalca,
lo intendimento suo, che s'io conducessi l' altrui chiose, o mia chiosa.
20-75 • qual dell'età decrepita / l' avanzo ignudo e vile / io conducea l'
l'avanzo ignudo e vile / io conducea l' aprile / degli anni miei così.
medesimo effetto, e dua equalmente operando, l' uno si conduce al suo fine e
uno si conduce al suo fine e l' altro no. ariosto, 34-71: aguzzar
; che non avendo luce, / l' imagin lor poco alta si conduce. cellini
la via del monte / mi conduca ne l' antro, e 'l ver n'intenda
uno dirà che non v'è febbre, l' altro che v'è febbre. monti
, 7-347: egli mi disse che l' america doveva condursi su questa via soprattutto
(207): molte volte si conduce l' uomo a ben fare, a speranza
, 32-6: ma perch'io non l' abbo, / non sanza tema a dicer
11-138: e lì, per trar l' amico suo di pena, / che sostenea
con aiuto di cittadini da bene, l' altro anno tutte a tre si maritorono e
malizia e della fortuna si conduca a bene l' uom sapiente di pratica. prati,
'l cui gran deserto regni solitario autocrate l' auighieri. cicognani, 3-15: da quel
giacomini, 1-44: non potrà giammai l' anima acquietarsi, sino che non si
a punteggio in genere); precedere l' avversario, guidare la corsa (in una
: coppi conduce a velocità indiavolata. l' italia conduce sulla francia. il milan conduce
da castiglia, perocché bisognarle per l' anima quella consolazione e quegli aiuti,
, e vivere, se pur l' ottengono, dopo sepolti. tommaseo- rigatini
... 4 portarla 'sottintende l' idea di peso e dolore. brancati,
a trasmettere il calore o l' elettricità. = voce dotta, dal
che non s'arrossisse quando sentiva ricordar l' essortazioni fatte a la figliuola a ciò
se posso dir così, la mente o l' idea di tutti i suoi racconti.
.. / il diavolo pel ciuffo te l' afferri. manzoni, pr. sp
. d'annunzio, ii-115: non l' ebrietà della strofe / né fronda di quercia
igniti cui circo e vittoria / è l' orbe terrestre! pirandello, 5-97:
il mondo senza le carte e senza l' amore? bruno, 53: [vedrete
53: [vedrete] quella che volta l' arco di cupido, conduttrice del strai
corno aidadori. intelligenza, 143-7: l' arme mettete giù, vii poltronieri;
colonne volgar., 1-91: adunque sopra l' esecuzione di questo fatto abbiate paris per
questa tua figlia, vedova tenuta / per l' avarizia che tant'è saluta / ne'
ciò sia cosa ch'essi vegghino per l' anime vostre, come avendone a render ragione
avrà termine, sinché queste non ricovrino l' antico uso, riaprendo la divina fonte
11-7: uscita col canestro era e con l' urna / la conduttrice de'novelli albori
la conduttrice de'novelli albori, / da l' aureo vaso e da la mano eburna
indiani della giava, condottori di tutte l' altre sorte di spezierie e droghe e
6. in una fabbrica, l' addetto alla sorveglianza degli apparecchi chimici o
direttore di una impresa commerciale. l' arte della lana in padova, 145:
comunicazione, e di lasciare liberamente passare l' elettricità. si dice 'buono o
un acquedotto, di un impianto per l' erogazione del gas, dell'energia elettrica
solo tubo, un solo condotto per l' acqua. e. cecchi,
burla del curato, le condutture che portano l' acqua a fossa furono rotte in vari
ai legali questa parola; giacché, secondo l' accademia, appartiene ad essi soltanto.
36 dì: con obligo, infra l' altre cose, di tenere uno tamburo che
bombardiere... il qual faceva l' offizio per il contestabile dell'artiglieria di
debole parte. bruno, 3-22: l' uno parea il connestabile della gigantessa e l'
l'uno parea il connestabile della gigantessa e l' orco, l'altro l'amostante della
connestabile della gigantessa e l'orco, l' altro l'amostante della dea de la riputazione
gigantessa e l'orco, l'altro l' amostante della dea de la riputazione. boccalini
: né deono esser passate sotto silenzio l' azioni del signor don alfonso duca di ferrara
assenza il gran connestabile; e mancando l' imo e l'altro, sia l'
gran connestabile; e mancando l'imo e l' altro, sia l'admiraglio; e
l'imo e l'altro, sia l' admiraglio; e in suo defetto, il
, sf. stor. il grado o l' ufficio di conestabile; l'insieme delle
grado o l'ufficio di conestabile; l' insieme delle truppe comandate dal conestabile.
zione del spirito mio, e confabulerò con l' amaritudine dell'anima mia. piovano arlotto
ne la nostra prima confabulazione, che l' anima nostra intellettiva mediante tre atti si
. aretino, ii-235: la comodità, l' usanza, la etade, la natura
il presidente avrebbe ordinato di fare sgomberare l' aula e di continuare il processo
, 39-iv-201: veramente, per sapere, l' antecedente studio in privato non solo è
, 6-40: mai avevano avuto pur l' idea di darmi un'istruzione nobile e confacente
bembo, 1-101: non è terrena l' armonia, donne, anzi pure in
donne, anzi pure in maniera con l' anima confacevole, che alcuni furono già
rispondenza. varchi, v-372: tutte l' arti liberali e tutte le scienze
tue so le laude, la gloria e l' onore et onne benedizione. / ad
: sforzomi d'esser tale / qual a l' alta speranza si conface. boccaccio,
ai dolci canti / delle fanciulle ascree l' aspre tenzoni /
tesser da bene. alfieri, i-218: l' estate è la mia stagion favorita;
d'antico; e per dimandarti se l' aria di montagna ti si confà, o
(13): e s'elli [l' artefice] vole fare la figura del'
e qualche esempio darmi / che con l' opinion mia si confaccia? castiglione,
, 14-189: e tanto più de l' ascoltate pene / forte a pietà m'intenerisco
i'miro / a quel che n'ha l' oracolo predetto, / mal si confanno
maggiore in tranodo del pollice si confà con l' apertura della bocca e con quella misura
dire che non si confacesse gran fatto con l' aspetto di costoro tanta felicità.
. bibbia volgar. [tommaseo]: l' anima confastidiata scalpitarne il fiale; ma
anima confastidiata scalpitarne il fiale; ma l' anima affamata eziandio torrae tamaro per dolce
mio odio ingenito contra il trono e l' altare, la società e la chiesa
e la chiesa, la religione e l' evangelo, confederandomi con quelli che aspirano
. confederativo, agg. concernente l' atto di confederare, proprio di
romano dei principi italici per ordinare l' unione confederativa dei loro stati sarebbe
comune. gioberti, i-124: se l' italia fosse stata allora civilmente confederata,
il vero, ed ordinata in pria / l' umana compagnia, / tutti fra sé
gli alberi annosi si abbracciavano confederati contra l' ardore dell'estivale meriggio. confederazióne,
... la seconda parte fu de l' antica confederazione degli edui con li romani
finita la confederazione la quale, per l' autorità del re luigi suo padre, era
. ed a concluder la confederazione contra l' imperatore. algarotti, 1-446: e non
sovrani di napoli, partendosi da vienna l' anno 1791, speravano stringere in italia
fa d'onore nazionale, s'ignori poi l' epoca più bella, più gloriosa della
con esso. sì che per l' ima parte e per l'altra si fa
sì che per l'ima parte e per l' altra si fa, che abbiamo questa
dall'arte ciò manifestamente si mostri. leggasi l' interna potenza di quella e l'ammirabil
leggasi l'interna potenza di quella e l' ammirabil sua sapienza con sì bella confederazione
dal pontefice. carducci, i-1347: l' assemblea costituente delle quattro città segnò il
, mentre i principi intèndevano a soverchiarsi l' un l'altro. einaudi, 1-62
i principi intèndevano a soverchiarsi l'un l' altro. einaudi, 1-62: e
che quello [corpo] che l' ha da produrre [il calore] sia
. si appoggiò a me... l' incarico di progettare un piano per l'
l'incarico di progettare un piano per l' amministrazione delle finanze. monti, iii-179
... è da sperare che l' architettura si verrà purgando di parecchi errori che
fra i vostri abiti neri nella sala dove l' oratore teneva la sua conferenza. e
, perché si proponeva di fame rivivere l' ardente spirito di carità, nell'assistenza diretta
ma massima a colui che può vedere l' intiero e che ha facilità di far conferenza
marino, 15-41: de la chiromanzia l' alta scienza, / la bellissima zingara
bellissima zingara rispose, / tien con l' astrologia gran conferenza, / sì
conferenza, / sì perfetta armonìa l' arte compose, / per la
derci, prima di chiudere il libro, l' appassionato conferen ziere, fissandoci
propria attività. -nei contratti agrari, l' apporto da parte dei contraenti dei beni
di clausula in clausula il latino con l' interpretazion vostra, a me pare che
a me pare che voi ottimamente a l' ufficio del buon interprete abbiate sodisfatto.
/ ogni segreto. leonardo, 7-i-17: l' occhio, vero mezzo infra l'obietto
: l'occhio, vero mezzo infra l' obietto e l'impressiva,...
, vero mezzo infra l'obietto e l' impressiva,... immediate conferisce
volgari e di lettere ignari, acciocché l' opere e le parole loro non pos-
che già molti anni sono mi fece l' altro, d'appropriarsi l'invenzione del
mi fece l'altro, d'appropriarsi l' invenzione del mio compasso geometrico, ancor ch'
, ancor ch'io molti anni innanzi l' avessi a gran numero di signori mostrato
suo amico... mi conferì l' accidente. monti, x-3-298: l'amico
l'accidente. monti, x-3-298: l' amico / in suo cammino arresta,
giudizio, al parere di qualcuno (l' abbozzo di un'opera, o un'opera
contra la corte romana e contra tutto l' ordine ecclesiastico, reducendola a cento capi
[le sue prime « lettere contro l' ateismo *] con qualche amico più confidente
davida, 255: sotto colore che l' ordine de'cavalieri di san michele fosse
. c. dati, i-383: l' uso vero e proprio di lei [geometria
c. e. gadda, 453: l' idea poi di marinare il concerto del
marinare il concerto del domani aveva messo l' argento vivo... nei lombi
cui fondato egli potesse sostenere con decoro l' impegno, che non possano i piovani,
abboccarsi (ant. rar. con l' ausiliare essere). g. villani
adunque gualtieri e con senno e con ordine l' ufficio commesso, sempre d'ogni cosa
miglioravo la vita mia grandemente, perché l' aria mi conferiva forte. bruno,
quanto conferisca la cognizion della sustanza de l' universo alla noticia di quello da cui
939: suole alquanto conferire alla compassione l' avere sperimentato altre volte in sé quegli
considerando a molti capitoli, che conferiva l' imo coll'altro, e l'uno intrigava
che conferiva l'imo coll'altro, e l' uno intrigava l'altro; per dichiarare
coll'altro, e l'uno intrigava l' altro; per dichiarare e raconciare e'detti
come egli dice) con michelagnolo, l' altro schizzato d'acquerella è d'un uomo
per il contatto, ed alle macchie per l' ambiente, o piu: conferito per
mantenere fermo un precedente atto di cui l' interessato abbia chiesto la revoca o la
appena io posi il piede in quel- l' asiatico accampamento di allineate trabacche, ricordatomi
ove erano scritti gli cavalieri erranti, e l' ordine e '1 modo ch'eglino doveano
. parte di un'orazione in cui l' oratore espone le prove o gli argomenti in
5. maffei, 4-19: l' imperadore,... avea stimato necessario
perché a lui se n'avesse poi l' obbligo confermante e convalidante. confermare (
da s. c., 2-2-3: l' arte e lo studio confermano ed accrescono
studio e per benivolenza di lunga consuetudine l' amistà è confermata e fatta grande.
spesso a male e a dolore; e l' opere che sono fatte per consiglio de'
signor, che questo reggi, e l' altro polo, / talch'un tuo
: aulide, ov'i greci in su l' altare / l'alta congiura confermar col
i greci in su l'altare / l' alta congiura confermar col voto. redi,
caducità; cosa che il signor simplicio ne l' avrebbe confermata con molti bei luoghi
che non trapassi; e quindi lasciano scolar l' umore in fino a tanto che i
conferma quello che detto è di sopra ne l' altro capitolo, quando dico ch'
fisionomia, da la chiromanzia, da l' arte de'geomanti e de gli astro-
correnti / quasi pur compiangendo / de l' ucciso signore / con taciturne lagrime la
/ de la trista novella / confermarle l' aviso. d. bartoli, 38-25:
mi stancherò mai di ripeterlo; perché l' esperienza della mia vita confermò sempre in
confermare la testimonianza, e il cocchiere l' aveva suffragata per suo conto, e
mi aspettavo. essa ha confermato del tutto l' opinione su lei che mi avevate trasmessa
it., i-85: si venne confermando l' opinione che il volgare non fosse buono
iacópone, 43-3x1: mesere, ecco l' omo battizato: / èglie opporto forza
: fatto questo disegno, e confirmato l' animo a questa esecuzione, giovannandrea con
santo ruffino in vita sua, conciossiacosaché l' anima sua sia confermata in grazia,
collegi... a ratificare e confermare l' ordine di questi patti con vallate carte
e voglio che da qui innanzi tu sia l' abate. machiavelli, i-460: tanto
teatroni, / quattr'anni in fin l' han confermata, e avuto / l'ha
fin l'han confermata, e avuto / l' ha fin la pioggia d'oro coi
mezzo della prosperità della fortuna si dee l' uomo confermare contra la sua avversità.
[volle] seguire le conclusioni e l' ordine la sera ragionato per lodovico, e
altra doglia al suo cor sente / l' alma, di dubbio e di speranza piena
, i-331: sono sempre confirmato, che l' elocuzione ben figurata o numerosa faccia differire
son confermate. molineri, 1-70: l' arcidiacono domandò se alcuno fra essi aveva
vederlo, nondimeno mi si fa necessario l' addurne qui, in confermazione e in
della parisina,... e l' altro della eleonora d'este, non più
questa disputa. muratori, 7-v-201: l' archivio del capitolo de'canonici di arezzo mi
, promettere fede ed obbedienza: conchiudendo l' aringa col dimandare confermazione de'privilegi della
della chiesa. molinieri, 1-70: l' arcidiacono domandò se alcuno fra essi aveva
retor. parte di un'orazione in cui l' oratore adduce gli argomenti a sostegno della
, la salvinia, la conferva, l' idrocalimina. gherardini [darwin], 181
: il popolo di firenze fece pigliare l' abate di valembrosa,... essendoli
savonarola, iii-381: tu vedi che l' uomo si vergogna più a confessare el
; onde avvenne eh'una volta fra l' altre disordinò più del solito; perché,
sé stesso e la parola, confessò l' inganno in che l'avean tenuto i suoi
parola, confessò l'inganno in che l' avean tenuto i suoi pensieri. algarotti,
dal prelato. passavanti, 73: l' ignoranza non gli lascia sapere e cognoscere
aretino, 2-60: cresimate, benedite l' ova e confessate i contadini, ché non
: [il cardinale di guisa e l' arcivescovo di lione] erano stati tutta la
la quale sforza per la perfezione sua l' amore dello amante; la qual cosa non
con maggiore e maggior tardità secondo che l' inclinazione sarà minore,...
facoltà nostra, e contuttociò negare che l' animo, il quale dipende dal corpo
a confessar il vero, / tanto più l' amo quanto più m'è dura.
, onde sul volto loro pigliava colore l' ingenuità della confessione. leopardi, 34-116
come mi chiamo io? » domandò l' amico... « e che vuol
vedendo i rodiani, gittando in terra l' armi, quasi ad una voce tutti si
, i-123: ucciderlo con una fucilata [l' orso] non si voleva perché era
di un'istituzione, ecc., l' autorità di una persona). -oggi usato
primato del papa; e per conservare l' unità e comunione con lui ordinò a'
pure fissato il piede in determinare ne l' animo suo ed apertissimamente confessare, ch'ai
.. questo globo si muova a l' aspetto de l'universo. boccalini, i-141
globo si muova a l'aspetto de l' universo. boccalini, i-141: niuno
libertà essere amabilissimo e preziosissimo dono che l' immortale iddio per singolarissima grazia solo concede
mio signore. menzini, 6-75: l' abate suo fratello, servitore di mons.
anche assol.; qualche volta con l' ausiliare avere). manifestare i propri peccati
confessarsi accorto / e prieghi dio per l' anima del morto. s. antonino,
quelli che s'indugiano a confessarsi a l' ultimo, ne sono dannati de cento
si confessò. manzoni, 147: l' assoluzione... qualche volta si dà
dante, inf., 5-8: quando l' anima mal nata / li vien dinanzi
. bernardo volgar., ii-10: l' uomo adunque, stimolato dalla verità, confessi
d. bartoli, 37-23: terminato l' esame, e confessatosi reo, rialzava gli
: cacciata da essi [ghiacci] l' anima di quel freddo che li formava
dice la scrittura: non dare alle bestie l' anime che si confessano a te.
. agostino volgar., 4-84: per l' ira ritornano i peccati confessati, e
sm. ant. sacerdote che ascolta l' accusa dei peccati fatta dal penitente, confessore
. proprio della confessione, che concerne l' atto della confessione. -segreto confessionale
a forellini, levigato e giallognolo serbava l' impronta opaca di tante fronti di peccatori.
brusìo che usciva dal confessionale. misi l' orecchio alla grata e capii che i peccati
i-89: abbiamo... corso l' opera dal principio alla fine, combattendo
col sonno (e si giovi pur l' autore, se mai gli cade il destro
dal confessore (è sufficiente per ottenere l' assoluzione ed è quella praticata più comunemente
degno ed utile a chi desidera di salvar l' anima. = cfr. fr.
. confessionalità, sf. raro. l' appartenere a una determinata fede religiosa o
... più a basso, sopra l' uscio d'un confessionario, pur in
., iv-vm-12: per uno modo puote l' uomo disdicere offendendo a la veritade,
battesimo (anche (da cui dipende l' esistenza o l'inesistenza di un se già
(da cui dipende l'esistenza o l' inesistenza di un se già accusati in precedenti
il notaro, essendo divenuto pietoso per l' audito bisogno de misser lorenzo,..
notaro in tal modo, che convenuto l' avrebbe, s'el non fusse che non
serviron poco a promovere e a mantenere l' opinione che regnava intorno ad essa. boccardo
fatta dal fedele al sacerdote per averne l' assoluzione. iacopone, 4-39: confessione
reiettase tutta la 'nfermetate, / reman l' omo en santate, dal vizio purgato
parafrasi del decalogo, v-423-126: quando l' omo è amalato el ven a confessione,
zione di sé medesimo; cioè, che l' uomo si biasimi e dispiaccia in quanto
da religioso, se io avessi vestito l' abito che vestite voi ». sarpi,
senza cognizione della causa, né servar l' equità dell'im- poner le pene,
impossibile ch'egli eserciti la sua autorità; l' imposizione dell'opere di soddisfazione; la
dei peccati da parte del penitente, l' assoluzione impartita dal sacerdote e la penitenza
è un sagramento, in cui per l' assoluzione del sacerdote si rimettono al penitente i
sacramento di penitenza, ne è venuto l' uso di chiamare impropriamente confessione tutto il
inesattezza di parole non ne ha corrotta l' idea; perché la necessità del dolore,
, né ragazzo ammesso alla confessione che l' ignori. de sanctis, lett.
confessione pasquale, si sentiva innocente come l' acqua di fontana. alvaro, 9-89
pensò che non poteva, / ché l' aveva in confessione. machiavelli, 6-6-559:
de'luterani. -per simil. l' insieme dei princìpi fondamentali e dei punti
fede e confessione. 12. l' insieme dei seguaci di una determinata dottrina
che afflitti senza loro colpa, imploravano l' aiuto di quei principi che consentivano nella confessione
santo o confessore della fede (dentro l' altare o nella cripta sotto il presbiterio,
presbiterio, detta essa pure confessione: l' arca è talvolta visibile attraverso un'apertura
, sì disse, essendo a l' altare, nella parte della confessione. ceracchini
confessionisti non si parlerebbe allora, ma l' indice de'libri si farebbe nel fine
cittadino, d'uno che ha percosso l' errore senza odiare nessuno, di dire due
, lett. it., i-104: l' altro mondo era la storia, o
rendei. cavalca, 7-200: quando l' uomo non confesso né contrito si è messo