produrre un rumore stridulo e intermittente (l' acqua che scorre o che si frange contro
: piovuta si ringorga e si nasconde / l' acqua, e 'n cupo canal suppressa
silenzio intento. gadda conti, 1-360: l' acqua, che fiottava crosciando in tinello
, come il tacchino, il pavone e l' assiolo). f. f.
dove singhiozzando / va la tacchina con l' altrui covata. idem, 61: uggiola
faldella, i-3-167: singhiozzò cose roventi contra l' onorevole zanardelli; cioè che non si
un così dolce e doloroso canto / che l' anima rapisce. govoni, 212:
loria, 1-100: ancora in vita, l' altro... respirava come di furto
sebbene legati di spesse rime, avevano l' aria di un metro come chi dicesse singhiozzato
bencivenni, 7-14: il singhiozo seguente l' operazione della medicina è quello che si
ti si passarà. passeroni, 1-46: l' umor bevuto in fretta, / quantunque
e di lascivia pieno, / versò con l' alma l'ultimo singhiozzo. d'annunzio
lascivia pieno, / versò con l'alma l' ultimo singhiozzo. d'annunzio, iii-1-157
petto. ancóra un singhiozzo sanguinoso. fu l' ultimo. -singulto che accompagna una
corvi con un certo singhiozzo gridando e l' un l'altro bezzicandosi, continuando di farlo
un certo singhiozzo gridando e l'un l' altro bezzicandosi, continuando di farlo, sa-
melodico, / ch'io risenta vibrare l' ululo / d'un re dei boschi!
dalle prestazioni lavorative, in modo da estendere l' efficacia dello sciopero anche ai periodi di
un tal singhiozzo / che sia de'nasi l' ultimo strapazzo. 11. mus.
. tombari, 4-56: quell'anno l' autunno andò avanti a singhiozzi.
. g. gozzi, 1-114: l' armonia di quel periodeggiare non è più
francese suona sì bene, recato in italiano l' è una sconciatura, e ne esce
/ pace dia dio a chi lasciò l' uscio aperto. -mangiare fino ai
quelli che talor par che un minuzzolo / l' affoghi per un conto, poi in
, / né i sa come se tegna l' arco dreto. 13. dimin
. e. gadda, 6-222: fece l' atto, con un nuovo singhiozzùccio,
singhiozzùccio, misura, / che fa l' uom singular da l'altra gente. marino
, / che fa l'uom singular da l' altra gente. marino, 9-155:
c. e. gadda, 20-95: l' antico paganesimo campano, il memoessi contrasto
2. singhiozzante, per lo più per l' emozione o in un accesso di pianto
. 3. afflitto, dolente (l' animo). guido delle colonne volgar
quale tutti a tutti semo amici, ma l' amistà sopra la naturale generata, che
, diffinisconsi le quistioni, com- pongonsi l' opportunità cittadine e i fatti delle singular persone
persona materiale faccia questa parte del giudice e l' altra di coloro i quali costituiscono un
singolari dagli altri. carrer, 2-69: l' amore imprime ne'suoi devoti un suggello
per lo quale il capo è infermo e l' animo e li piedi pigri e per
issiamo vedere la cosa dalla lunga, puote l' uomo mostrare f eggiermente
a comprendere tuniversali. rosmini, xxv-517: l' attività intellettiva suprema, che opera in
da vii tema spinto / cesse ad amon l' amata e diessi vinto. battista,
, pittore e scultore singulare, ebbe l' origin sua da'conti da canossa. de
che in corso è singulare / ed a l' impeto stesso s'assomiglia, / par
è quasi tutta romania / e veggo l' arcipelago mancare, / perduto è rodosto e
, straordinario. iacopone, 80-17: l' amor ch'eo addemanno è singulare, /
singoiar profitto potrebbe trarsi da tante accademie sparseer l' italia, se queste tutte si volgessero a
i-178: la sua singolare bellezza suscitava l' amore in molte donne, ma eglidisprezzava e
. bellori, 2-179: né solamente l' arricchì di supellettili e d'ornamenti, ma
il solutivo sia secundo che conviene a l' umor peccante: qui aricordando il reubarbaro
in sommo grado (la stima, l' ammirazione, un riconoscimento di merito).
convenzioni tra popoli e tra re tenevasi l' istesso stile, così venendosi a comprendere
particolare intensità; intimo, esclusivo (l' amicizia, l'affetto, l'amore)
intimo, esclusivo (l'amicizia, l' affetto, l'amore). cavalca
(l'amicizia, l'affetto, l' amore). cavalca, 20-18:
tutti quelli li quali visitava che ciascuno l' amava e di puro cuore e singulare affetto
ella ha della mia stima... l' amorevole avvertimento ch'ella si compiacque darmi
intende qui per uno diletto singulare che l' anima sente dentro a sé, sperando d'
89: giunto il conte giordano verso l' uscita di luglio a siena, recò singolare
giare, però cne essa sola volando per l' aria si ciba. gemetti careri,
f f 307: ha fra l' altre una cosa singolare, / che zappando
sp., 2 (28): l' accoglimento incerto e misterioso di don abbondio
è singolare e maraviglioso, in cui l' immaginazione par che non abbia confini.
, i-609: deve parer singolare che l' odor della cera da pavimento soverchi quello
, ecc.); insolito (l' aspetto, il colore, la forma di
rissimo amico. liburnio, 3-30: l' altr'ier mattina sendo visitato da uno
fiori di fuosafi, 143: l' uomo è cosa troppo singular e non puote
/ mentre a mia voglia a morte l' alma invio, / e poi mi tinse
dell'ente, anche la genericità o l' universalità di esso; nei nomi collettivi
gregorio magno volgar.], 33-4: l' ombra del diavolo sono tutti i peccatori
immagine del suo corpo. e siccome l' ombra sue in plurale numero sono i peccatori
in plurale numero sono i peccatori, così l' ombra in singolare numero, secondo la
maschili singolari, cioè... de l' italiano 'il'e 'lo'. stigliani
, massimamente nella poesia, il dare l' uscita in 'ai'nel plurale a molte voci
ci rappresentano le cose singolari, come l' idea del tal uomo, per esempio di
. speroni, 1-2-39: speculandosi solamente l' universal delle cose senza intendere i singolari
tutti i singolari possono dalle leggi che su l' universale si fondano prender indirizzo. mamiani
cose speculative, sorgeva un disprezzo per l' osservazione minuta dei fenomeni psicologici, non
lei e malnate, oppure, sedendo sotto l' ombrellone a lato del campo, tener
diversità e singolarità delle cose. onde l' oro hae nome oro e 'l ferro
oro e 'l ferro ferro e non l' oro hae il nome del ferro, perocché
. visdomini, 117: crediamo che con l' unità semplicità e singolarità della divina natura
quale abbiam tanto parlato fin ora, cioè l' indifferenza sistematica così regnante in italia,
essere che le lingue atte ad isplicare l' altezza d'ogni concetto non hanno punto di
tutta la grazia, la benevolenza, l' affetto. breme, 47: oggidì paleserei
giuseppe di santa maria, ii-43: fece l' inquisitore la stima... del
intrattenuto. d'annunzio, iv-1-873: l' amante, colpito dalla singolarità del caso,
storiche. ungaretti, xi-216: comacchio l' idea d'un borgo montano la può
; né gli mancherebbe, per rafforzarla, l' isolamento, la gelosia di se,
, la gelosia di se, e l' invariabilità e singolarità della parlata.
in chi ci è vicino, ci tolgono l' illusione, prima da noi nutrita,
agli altri. p davies [« l' astronomia », maggio-giugno 1981], 82
fama, di loro in singularità domanda l' autore, dimostrando poi in generalità degli altri
quistion del nome va innanzi a tutte l' altre che sieno, poi che la prima
siri, i-401: si guadagnò [l' ambasciatore] in maniera l'affetto della
si guadagnò [l'ambasciatore] in maniera l' affetto della repubblica che meritò d'essere
loredano, 2-254: la natura, l' educazione e l'esperienza sin- golarizano tanto
2-254: la natura, l'educazione e l' esperienza sin- golarizano tanto la virtù di
volessi annoverar altri simili storici che in tutte l' altre nazioni singularizzansi, alcuni, ma
sarebbe corta, e perciò rara, l' induzione della scielta tra tanti di quei
che a maraviglia vi spicca e campeggia l' ordine corinto. parini, 696
mente superiore alle altre, ma eziandio l' arte di far valere le prerogative di essa
, ma guastato dalla vanità, che l' aveva spinto a singolarizzarsi, studiando il
, 186: nelle quali parole pare che l' autore prometta di volere a suo luogo
i religiosi, e n'aveva richiesto l' arcivescovo singularménté. d. bartoli, 2-2-
volgar., i-5 (4): l' operacium de la santitae soa spantegà da
, 3-32: giurò non si trar mai l' armatura, / se prima di sua
angiolo franceschi,... come l' uccello che aperte le ali vola, si
prora, / vedo le spante vele e l' àncora fedele. savinio, 27-99:
/... /... l' usignuolo in prigion tetra udire, /
summi del celeste coro, / el volto l' alto idio, che solo adoro,
pubblico di turisti spagnoli e tedeschi, l' involontario spappolamento descritto dalla commedia non è
: a seconda dei sintomi patologici, l' intestino appare verde-grigio, floscio, della tinta
, della tinta di riso spappolato quando l' infezione è energica. arpino, i-485:
. e. f. palmieri [« l' illustrazione italiana », n-ii-1945],
sfila ordinato. piovene, 10-275: l' altra metà della giornata sparacchia col fucile
: il 'caso genova'non giova a l' unità. dopo aver sparacchiato calunnie e diffamazioni
di stampa sul porto di genova, ora l' organo del pei passa ai massimi sistemi
. 2. con sineddoche: l' unguento steso su tale tessuto. garzoni
communi [i chirurghi] usano ordinariamente l' onguento eziziaco in forma solida...
eziziaco in forma solida..., l' on- guento maestrale con succo di sotra
carciofeti, siccome agli spara- giai, l' attaccarvi fuoco, finito che hanno di fare
azione. lamenti storici, iii-230: l' imbasciator di parlar non sparatramater [s
marchese francesco suo padre, senza sparagnare l' azuro oltramarino. d. barbarigo, lii-13-52
/ in fin ch'a tesser suo l' ebbe construtto. sansovino, 6-237: mi
di ferir divien più vago, / tagliando l' arme qual tele d'aragni. passeroni
dolfin, lii-10-470: fanno insieme a gara l' un l'altro a far gran querele
lii-10-470: fanno insieme a gara l'un l' altro a far gran querele del re
i quattrini sparagnati alla mamma per quadrare l' orto di casa ed ammogliarsi al ritorno
sparagnatori del soldo, ma sempre con l' occhio intento a quel che gli altri
di cognomi, come abbiam detto, l' autor nostro è molto sparagnatóre. =
studioso, sparagnino, / che si dà l' aria deil'uom saggio e dotto,
avara. g. brera [« l' illustrazione italiana », febbraio 1955i, 47
potrebbe poco più di trenta dì portare l' assedio. p. nelli, no:
g. gozzi, 4-232: l' abate aveva un suo destrier de'magni,
spese. bacchelli, ii-387: gli rimase l' abitudine dello sparagno. -accumulo di
fazio, iii-2-39: a piè de l' alpe udimmo ch'era un bagno /
, 473: sulla tavola comparve tutta l' abbondanza del pingue desinare, preparato alla
d. e. i., che l' attesta in oudin (1639).
, cotte con la carne ovvero con l' acqua, vagliono contro all'oppilazion della milza
. con litote: impiegare fino in fondo l' ingegno e l'energia per il conseguimento
impiegare fino in fondo l'ingegno e l' energia per il conseguimento di uno scopo.
, un'arma da fuoco). l' illustrazione italiana [27-vi-1909], 662:
a minare il patrimonio, per aprirsi l' adito a quel grado che pur ha toccato
lo sparo sul davanti. 'questa camicia l' hanno sparata troppo; l'hanno spa
. 'questa camicia l'hanno sparata troppo; l' hanno spa una lama o
[nerone] quella bestia [l' elefante] in mezzo dello squadrone uccidendo
altri ch'orlando,... / l' avrìa sparato fin -spararsi il cuore, il
sopra la sella: / ma come colto l' avesse di piatto, / la spada
il ferro ignudo, / tutto per mezzo l' osso il braccio taglia; posa
/ che per pietà di rotto l' arnese poi che lo ripara, / sovra
arnese poi che lo ripara, / sovra l' omero scende e in me non
più forza e lena. / e l' andar sì veloci lor riesce / che fanno
loro. pananti, i-94: se l' ingegno han coltivato poco, / splendon per
piè. per la cottura con l' eviscerazione'. 2. sezionare un
: io mi era immaginato che per corre l' ucdinò che il corpo fosse, come
medesimo punto, essa col suo moto e l' uccello col suo volo, e
il colpo di grazia. mazzatosi l' animale offerto all'altare e sparatosi, guardavano
si trovassero il cuore, il fegato e l' altre -lanciare un proietto o una scarica di
sparare, gli tiglieria preparata e rovinargli tutto l' esercito. giuglaris, 124: ritrovò
giuglaris, 124: ritrovò nel buzzo l' anello gettato via. imbriani, 6-143:
balconi. calandra, 4-113: spara l' abbacchio colle proprie mani. sparava razzi,
p e. gherardi, cxiv-20-427: l' asino e il mulo han per naturale il
, 1-178: colto il momento in cui l' offensore si abbassava per ricogliere le palle
c. e. gadda, 6-300: l' uomo del calesse... badava a
di socrate. alvaro, 10-65: l' operatore arriva, spara sul suo soggetto le
registra le parole con l' aria di un giudice, d'un esecutore
trentatré ». r. manzini [« l' avvenired'italia », 4-ix-1943], 1
, si usa questa metafora per indicare l' atto di riprendere un oggetto dopo averlo rapidamente
'clitumno', con la quale aveva sparato l' ultima e più grossa bordata contro la religione
le stanze, vendette gli appartamenti, l' argenteria, la guardarobba tutta. d.
.. altro provedimento non presero che sparar l' altare, nascondere il sacro arredo e
montale, 3-254: la mezzanotte suona e l' orchestra tace e la sala piomba per
rimangono molte vie aperte, se non l' espediente di inserirsi in qualche polemica, per
non fatevi illusioni ». -sparare l' ultima cartuccia: v. cartuccia, n
si sostiene, ecc.), e l' enorme lamento e le fragorose proteste per
disposizione. fenoglio, 5-i-1046: « l' altra sera », aveva detto ettore,
scago smolli subito.. ». l' auto partì con impressionante guaito di gomme.
forse nel senso di 'svuotare, scaricare l' arma'. sparare3, tr. disus
pistoiese per contrario di imparare, dimenticare l' imparato. = comp. dal
sporidi rinchiusi in teche bislunghe, applicate l' una contro l'altra e come lacerate.
teche bislunghe, applicate l'una contro l' altra e come lacerate. il suo tipo
: voltatami di nuovo la poppa, [l' asino] femmi una seconda sparata di
: il gran mastro, vedendo rinovato l' attacco, chiamò i cittadini che antecedentemente fatta
frugoni, vi-707: il mio scopo fu l' oro, il mio esercizio il tradimento
con la testa di stucco e con l' intento di vischio, féi sparate fragorose,
uscì con lei dalla sala, ponendo l' indice della destra attraverso lo sparato della bocca
giornali a tutta pagina che ha avuto l' effetto che i due uomini di governo probabilmente
attendevano. 8. abbagliante per l' intensità, vistoso, sgargiante (un
fine dicitore di statistiche da brivido, l' onorevole bertinotti porta ora un contributo totalmente
, irruppero nella taverna. -distruggere l' apparato di una festa. = voce
con faldella, 1-118: quando l' ultima tornata arcadica si sparecuso appositivo.
ritirare la merce espoessere messe una sopra l' altra, la più grande sotto, e
marmo spardiglio in mezzo onde faccia divisione fra l' una e sta per andarsene via
andarsene via. - anche assol. l' altra. canti carnascialeschi, 1-98
viali, intiepiditi apena i fuochi festivi, l' uno si pente di aver sparecchiato
chiandosi, calzandosi e vestendosi, con l' altre cose che segui2. per estens
corri -per estens. spogliare l' altare degli arredi necessari spondete opportunamente alla grazia
isparechia- veranno a tavola sparecchiata. to l' altare che giunse il patriarca e, non
agente da sparecchiare1. invito / su l' erba fresca d'un fiorito prato, /
vi siete fatti un può descriver l' inaudito eccesso? / il magnanimo eroe vi
, agg. disus. tondo, l' alza, facendolo vedere alla folla, l'
l'alza, facendolo vedere alla folla, l' addenta: mani alla che provoca disparità o
xiv, prendersi il primo luogo sopra l' elettore di colonia della casa di baviera
siri, 1-iii-507: li fece risposta l' ambasciadore ch'esséndo quello di francia senza
: 'dopo tante ciarle sul pareggio fra l' entrate e le spese, siamo sempre allo
sparenti dai vetri indicavano in quella camera l' andare e venire di più persone.
insieme lo sparente e il preciso, l' ideale e il naturale, la chiarezza dell'
, iv-2-791: ella stessa camminando sentiva l' estrema leggerezza del suo passo e in sé
dagli abiti. bacchetti, 2-148: l' incitante salzana vigorosamente la possedeva con più
delle tifoidi, che si distinguono per l' infiorescenza in amenti globosi, i maschili
distribuire oggetti su una superficie distanziandoli bene l' uno dall'altro. donato degli
, xxx-10-81: del suo vel preso l' uno e l'altro lembo, / mi
del suo vel preso l'uno e l' altro lembo, / mi sparse tutti i
su le teste dei prostrati, mentre l' organo sonava un inno giocondo. montale
sannazaro, iv-211: arme, con che l' oscure, orrende porte / de l'
l'oscure, orrende porte / de l' infemal tiranno ruppe e sparse / quel che
barbaro / il nazareno / furor de l' agapi / dal rito osceno / con sacra
donzella, / per trattener del padre / l' impetuoso corso, a parte a parte
braccia. boccaccio, 21-38-9: per l' ampio letto sparse i gravi membri e,
: la proporzione così si truova nel- l' una cosa come nell'altra, e dà
una cosa come nell'altra, e dà l' essempio nel seminatore, nello spargere il
poi la tegghiuzza, sopra la quale sparto l' avea perché il fummo ricevessero, io
la destra sparge la mola salsa sopra l' ara, con la sinistra tiene un temone
regni e città sconvolge il tempo, l' arbitro / de la fortuna, / come
le pruine, / e quando poi ringiovenisce l' anno / qual era al tempo del
un'ombra alfin ti stampi / spargendo l' alba in su l'erbette il gielo.
stampi / spargendo l'alba in su l' erbette il gielo. chiabrera, 1-iv-341:
/ perle, piangendo, vi spargea l' aurora. l. adimari, 1-158:
di pungenti ghiacci il verno sparge / l' eter vivace. marradi, 141:
siede / e '1 delicato lembo a l' erba sparse. 6. spandere
/ che a quest'altro facea con l' ombra guerra. boccarino, xxxvi-136:
. boccarino, xxxvi-136: lungi vide l' alloro di lice, ch'aveva / già
: non sparge sin ad ora altri rami l' albero di così cospicua famiglia.
chiamato amore. baiai, 33: ne l' opposto regno / zefiro occidental..
quell'acqua fusse sparta dinanzi a tutto l' oste. guido delle colonne volgar.
santo, dando, com'è usanza, l' acqua benedetta per le case, capitò
in questo alabastro / è un collino con l' ago suo di legno / per ispargerlo
e più che latte pura, / è l' acqua che spargemo agli orti noi;
col van disio / spargon nel sasso l' acqua del bel rio. p. cattaneo
la canna è divisa in due, e l' una, ch'è la maggiore,
di dentro, in fino in su l' orlo del fiume descritto, e quindi,
fu nodrito. zuccolo, 1-19: l' onore di quella donna la quale non fece
quale non fece mai atto indegno contra l' onestà non è diverso per natura da quello
sangue io non ricuso / per placar l' ira vostra. cesari, 6-355: pilato
, / che confermò '1 batexemo -unde l' alm'è salvata tavola ritonda, 1-463
la colpa immonda, / ma per sanar l' umanità che langue, / spargerlo voglio
, 3-167: senza spargere sangue, con l' autorità solamente pacificò massimiliano quella provincia.
un dì. rajberti, 1-88: l' ozio non è già il padre dei vizi
egli ebbe a'suoi dolori, / l' ebbe nell'orto: e lì sparger fu
tal che senza alcun ritegno 7 sparse l' arida fiamma in ogni loco. chiabrera
: alessandro subito prese facelle e sparse l' incendio. morando, i-290: non più
sparse / il primo dì che per l' eterea mole / spinse gli ardenti suoi destrieri
rose / in bel nodo compose / l' inanellato crine, / che nero nel confine
già spargeva la notte il fosco e l' ombra / sovra la terra, e s'
sparse il colore, / la natura imitò l' alto suo ingegno. -diffondere in
che '1 matutino / sparge per l' aria, si dipinge in faccia.
, effluvi, sostanze volatili, impregnandone l' aria. bandello, 1-3 (i-54
ninfe d'arno, arabi odori / a l' apparir di lei, ch'io tanto
agli stillanti opobalsami della giudea, diminuisce l' acutezza del licio croco, sparge più soavità
infernale,... spargesse per l' aria i fumi e i succhi pestiferi destinati
la mamma, lei, ha sempre avuto l' ossessione dei microbi. diceva che le
un tempo uniti; insediare in luoghi distanti l' uno dall'altro (anche specie animali
dì d'oggi non hanno ancora ricovrato l' onor loro e manco la libertà della
8-43: or, se'tu quei che l' indo, il perso, il mardo
sono e notissime le cagioni che divellendo l' uno popolo dall'altro spargono miseramente le
a pena il fabro celestial, con l' arte / con la quale ancor tizio e
edifici tutto intorno o a reciproca distanza l' uno dall'altro. porcacchi, i-143
, ne aveva data parte all'infante per l' acquisto di napoli; ed egli,
donazione / e molta entrata sparsi de l' erario / che fu de'nostri gran
nel popolo e con mala coscienza domandare l' arme contra me. a. pucci,
sia tedio / e, ratto che l' avrai notrita e scritta, / falche la
di memoransì a bastanza macolata nel portare l' armi contra il suo re. sergardi,
intenzioni, dichiaravano che la volontà del- l' imperator della china era ben favorevole alla loro
, acciocché i ministri arriani non facessero l' istesso e spargessero colla solita vanità di
; far conoscere una lingua, espandendone l' uso: divulgare l'apprezzamento, il gusto
lingua, espandendone l'uso: divulgare l' apprezzamento, il gusto per qualcosa.
ispargere la luce del sapere per tutta l' italia? bettinelli, 3-333: le sue
il gusto degli studi seri e a fecondare l' entusiasmo scientifico di cui esse erano ispirazioni
gieìo, / e di tanto martir l' aspro dolore? tron, lii-6-188: disuniti
la luce a poco a poco con l' inspirazione, con le visioni, con le
di cui esse erano andate a spargere l' esempio nell'isola straniera, lontana.
ne'sonetti. patrizi, 3-178: fu l' un de'modi questo di scrivergli [
diletto, egli [dante] crea ancor l' utile spargendo nel verso con pochi tratti
gioir insieme / con amor imeneo, con l' aura tonde. chiabrera, 3-78:
3-78: che dice orfeo, che su l' eburnea lira / spargere al ciel fervidi
incontrar la buona. crudeli, 2-70: l' afflitto germano / sparse i suoi preghi
grazia o anche lo spirito divino nel- l' anima; largire la salvezza eterna.
morte. carducci, iii-2-145: come de l' olimpo aquila o d'ato / piomba
da dovero è il cuore ferito, l' amor vi sparge suo veleno, gli occhi
siena, 94: sì. mmi stringe l' amor infiammato / che verso lui ho
potendo far altro al presente, sparse l' ira contro a quegli che erano deputati
a quel che ha fame e arai ripiena l' anima sua afflitta, allora nascerà la
i santi fochi. baldelli, 5-3-180: l' anfiteatro si solea sparger tutto di arena
scinte e spargeran di lievi / reliquie l' erba e l'arenosa sponda. d'annunzio
di lievi / reliquie l'erba e l' arenosa sponda. d'annunzio, iii-2-1028:
fasciculo di medicina volgare, 30: l' aere della camera così si rectifichi per
, 8-9: ogni corpo posto in fra l' aria luminosa circolarmente sparge e empie le
del cornuto dio, lo sacrificarono, l' appesero, lo scorticarono. chiabrera,
spiacevole e profano, / vede colui che l' innocente terra / prima sparger osò di
che 'l sguardo ognor scrivendo sempre l' arse. -spalmare il capo,
unì una stringa di cuoio per fermar l' elsa al polso. 36. colorare
e dolce foco? marino, 5-53: l' età con la bellezza iva di paro
, / e del suo bel mattin l' alba amorosa / le guance gli spargea di
acerba / ecco trafitti giacciono / insanguinando l' erba. /... /.
ora; /... 7 l' altro comincia a spargere / già le membra
le lusinghe e quella che molti chiamano l' adulazione sotto spezie di vera laude, le
han costor pronte tra la lingua e l' ugola, / ciurmando, infinocchiando e
illustre, m'inspira: i volgiti e l' aurea lira, / che le muse
[il libro] di orazioni secondo l' uso degli storici antichi. tommaseo, 15-337
loro canzoni; mancherà a quelle figure l' anima dell'amore. ghislanzoni, 1-
le saette uscendo cadono all'ingiu per l' aere spargendosi. allegri, 170: essendosi
erano sparse le lacrime, rimase per l' aria, interdetta. moravia, ix-26:
sciolgono i travi e, spargendosi per l' acqua, si anegano i cristiani miseramente
seme che spargendosi nel terreno riguardato ha prodotto l' arbore de la nostra vita.
43. sgorgare inondando tutt'intorno (l' acqua di una fonte); uscire
che si spargesse a copia tacque tutto l' intorno della medesima e sì la spegnesse
padre oceàn, che tutto abbraccia / l' universo, per turbini e procelle / rimescolarsi
in cui è contenuto, anche durante l' ebollizione; colarne giù (un liquido,
, in partic. il vino, l' olio); riversarsi addosso a chi
petto. boiardo, 1-12: avendo imolata l' ostia e posta la carne nell'acqua
che, mettendosene una gocciola in su l' unghia del dito grosso, resti raccolta
di siena, lxv-191: spargerassi a l' altar soave odore, / ma più che
.. si sparge, risana, sovrasta l' aria viziata della bottega. fenoglio,
di rose in quel bel volto / fra l' avorio si sparge e si confonde.
). bellori, 2-226: fra l' altre figure vi appariscono li piedi e le
, dietro il quale spargesi sul mare l' aurora dal-croceo-manto, allora il rogo languì
, per lo quale la carità e l' amore dello spirito santo si nutrica e
la gioia della caccia: impauriti / l' odan del cromia i cavrioli e i cervi
). tesauro, 3-2: sopra l' oceano germanico si sparge contro al settentrione
arici, i-265: d'alme isolette spargesi l' immenso / mar solitario.
tanto diverse falsità per la città contra l' infante, a fine di prevenire la cattiva
o le condizioni che lo determinano, l' uso di una macchina, ecc.)
1-268: la specola- zione scritta agevola l' intendimento della non scritta, spargendosi gl'
onde si sparsero per la francia e per l' inghilterra. botta, 5-499: le
(le cure, le attenzioni, l' affetto). giovanni da samminiato [
te solo. piccolomini, 1-422: l' eccellenzia dell'amore che si ricerca tra gli
vedendo come sarebbe di molto benefizio che l' opera si spargesse per l'italia,
molto benefizio che l'opera si spargesse per l' italia, converrebbe farla stampare in qualche
né in inghilterra. 53. pervadere l' animo diffondendosi fino a coinvolgere l'intera
pervadere l'animo diffondendosi fino a coinvolgere l' intera persona (un sentimento, anche un
che d'amaro / che già se l' era sparso in mezzo al petto. pallavicino
ariosa meraviglia mi si sparse sùbito per l' anima. -sfuggire (lo spirito
donne sfilarono e si sparsero a raccontar l' accaduto. idem, iv-135: 1
, 34: ciò non istoglie punto l' artista dal chiedere affannosamente...
i quali si spargano a educar tutta l' italia. pascoli, 404: si sparsero
. -propagarsi per la terra (l' umanità). boccaccio, viii-2-94:
gregorio magno volgari, 1-16: suole l' abbondanza del mondo tanto più straniare la
prece accese e vive, / prendeva l' ore secrete e furtive. la coscienza,
mancata la vivacità della fede ed è mancata l' amicizia. imitazione di cristo volgar.
imitazione di cristo volgar., ii-1-7: l' uomo interiore presto si raccoglie; imperocché
il cuore mi si fende / e l' anima mia trista mi si sparge / nel
/ spargi al vento i sospiri e l' ami invano. -parlare a vanvera,
. -parlare a vanvera, senza conoscere l' argomento. cellini, 807: o
. s. maffei, 7-150: l' antico detto che le grazie hanno a spargersi
la voluntade dell'anima, sì 'l mette l' anima e conduce in affissioni ed in
talora per rilevare, anche enfaticamente, l' entità e l'efferatezza di un atto cruento
, anche enfaticamente, l'entità e l' efferatezza di un atto cruento).
mantenere le inimicizie co'suoi, che l' amano e ameranno maggiormente.
i dolori. redi, 16-ix-220: l' illustrissimo..., benignissimo di genio
quella grandezza. 7. l' emettere, il pronunciare parole. a
resterai muto »... ciò detto l' angelo sparì. volle davidde far spargimento
, che... v'insegnò con l' esempio quanto sopra le ricchezze e gli
altri beni della fortuna sien da pregiare l' onestà e gli ornati costumi.
. giovanni crisostomo volgar., 1-1-72: l' anima, la quale vuole componere questo
di questa nuova dottrina nell'altre parti l' erudizione di filippo melantone.
grazia divina. grazzim, 2-390: l' opere nostre perverse non ritardino, signore,
penna d'oca, un calamaio per l' inchiostro e uno spargipolverina per asciugare lo
, secondo la quale era possibile ritrovare l' origine di tutti i fenomeni fisiologici e
, galenica e araba) e per l' importanza che conferiva alle ricerche sulla composizione
di paracelso, la quale aveva per iscopo l' analisi de'metalli e la ricerca della
parte della chimica che avea per iscopo l' analisi de'metalli, la preparazione e decomposizione
., mi inanimirò forse a pubblicare l' altre mie fatiche... fatte.
la spargirica nei suoi lambicchi, lavorano l' erbe con le loro virtù. goldoni,
che fa sgorgare, che riversa fuori l' acqua (una fonte); che
realmente vi fossero dei veri spargitori del- l' appestata unzione. c. e. gadda
le saggine, tanto quelle per mangiare che l' altre chiamate spargole, che servono per
e non vano. trinci, 1-59: l' uva lonza è di qualità bianca.
di guscio gentile. genovesi, 6-ii-930: l' uva chiamata barbarossa, maturata che sia
lui conparati. aretino, 20-286: rasserenava l' aria della sua faccia con una
imbertonava fino a lo spargolo de l' acqua benedetta. 2. membro
, fra gli altri, il dentice, l' occhiata, l'orata, lo sparo
, il dentice, l'occhiata, l' orata, lo sparo e il sarago.
e, in questo caso, si usa l' espressione sparigliare1 sette), in modo da
bello era rimasto agli av l' uomo: « avrà perso il settebello sparigliando
. s. lopez [« l' illustrazione italiana », 28-vii-1907], 86
. cavalca, 20-573: incontanente che l' ebbono salutato, sparirò, onde vedendo
è a dir vero difficilissima, stante l' arrivo inaspettato e il rapido sparimento di queste
antica, per molti accidenti il tempo l' ha consumata. 4. figur
non sazi, / quand'io caddi ne l' acqua, et ella sparve. s
s'indovini / e ch'abbia tempo che l' an- nel lo copra, / perché
similmente la 'ifigenia in aulide'fonda l' azion finale su la machina della cerva
. -non essere più visibile per l' eccessiva lontananza, per l'oscurità o
visibile per l'eccessiva lontananza, per l' oscurità o per una luce abbagliante o perché
acqua, e non si accorgea che fosse l' ombra sua. cominciò ad amare e
, che la volle pigliare. e l' acqua si turbò, l'ombra sparìo,
pigliare. e l'acqua si turbò, l' ombra sparìo, ond'elli cominciò a
partito, un poco me volgendo a l' altro polo, / là onde il carro
nebbione. d'annunzio, iv-2-13: l' acqua fresca spariva con un gorgoglìo di
per lo più rapidamente (un sogno, l' oggetto di una visione, un ricordo
ricordo). lanfranchi, xxix-76: l' altr'ier dormendo a me se venne
valore eufem. iacopone, 83-19: l' amore sta appeso, -la croce l'ha
: l'amore sta appeso, -la croce l' ha preso / e non larga partire
davanti. fantoni, i-i77: sparve l' amica del mio cuor, perduta /
amica del mio cuor, perduta / l' ho senza speme, e in quell'avel
, se vi lasciate tòr di mano l' unico riparo che vi avanza ai mali presenti
il campo, in su com'pare / l' aguiìia ad oro, che sovrìongne pare
sotto / di cuneo 'l nerbo e l' impeto d'aosta / sparve il nemico.
fronte ad essa [la passione], l' artista non è, come crede quel
. foscolo, xiv-156: mi si oppone l' illegalità del mio titolo; ma oso
lui, che le trottava a fianco con l' aria del naufrago aggrappato al salvagente,
, 1-138: oh allora sballottati / come l' osso di seppia dalle ondate / svanire
precedente a quel giorno si videro per l' aria sopra 'l palazzo della città, ove
le carte, vedeva sparire uno dopo l' altro i biglietti che teneva davanti.
fece più agevolmente ch'ella potette ritrovar l' uscita. d. bartoli, 4-3-193:
, / e dall'artico ciel scese l' inverno. c. carrà, 170:
atene] sparirono. leopardi, i-130: l' eroismo è sparito dal mondo. deledda
dal mondo. deledda, i-176: se l' uomo morisse di morte naturale,.
questo punto due farfalle ci passarono davanti l' una inseguendo l'altra. ella fermossi e
farfalle ci passarono davanti l'una inseguendo l' altra. ella fermossi e, proprio stizzita
piovene, 1-181: ho concluso che l' unica via per salvarvi è di farvi
uman uso / la fa sparir quando l' è in bocca chiuso. -sparire
, differenza. leti, 6-ii-335: l' elezione, benché molti fossero i pretendenti,
e e sparite vele / torcer a l' oriente i rostri alteri, / vedrai sparsi
. luzi, 12-144: dov'era? l' anima intendeva: / sparita nella clandestinità
606: fu comune letizia il veder sparita l' aquila dalla « gazzetta di venezia »
reliquie incenerite, / or che lei che l' accese il ciel mi tolse.
'l mio sparito sole, / sì l' alma d'ogni pondo umano sgravi /
. iacopone, 93-58: figlio, l' alma t'è scita, -figlio de la
vinti. -sorta / più che virtù fa l' uom felice. sai s'egli /
sputato... 0 che ti venga l' assillo, ghi ha fatto la sparizione
subito dopo la sparizione e riapparizione e l' ultima eclissi del gran corso, ecco un
quando questa è uscita dal campo visivo; l' effetto ottenuto nella proiezione è l'improvvisa
; l'effetto ottenuto nella proiezione è l' improvvisa scomparsa della persona. 7
. salvini, 41-52: si duole l' autore della sparizione di questo medesimo pensiero
maldicenza nei confronti di qualcuno, criticandone l' atteggiamento, il comportamento, la mentalità
comportamento, la mentalità, le intenzioni, l' aspetto, o anche nei confronti di
molto sparlava di messer vieri, chiamandolo l' asino di porta, perché era uomo
un febbrone da cavallo, non 'riconoscono'l' ammalato! -muovere aspre critiche a
o, comunque, con obiettività e senza l' intenzione di calunniare. gazola,
nenè « a zia teresina racconterò che l' avete sparlata con zio totò ».
che andrea da barberino, iii-513: l' ostiera fece portare loro tutte le altrimenti ogni
che 'ndamo io mi lamenconservando sempre sinceramente l' amicizia coll'imperatore, to e sparlo
con tacere, sparlano manifesta l' erario, / chiamando d'angeli / una
in fondo le proprie forze, la l' insetto come in un caldo abbraccio e cospargendone
ne farei sparmio. 3. l' evitare la perdita di vite umane (nell'
io ebbi il torto di pigliarmela con l' opera religiosa del manzoni. -chiacchiera
volo. r. pontini [« l' illustrazione italiana », 1-xi-1908], 427
, 427: il gran gabbiano [l' aereo] si è appena staccato dalla esile
far risalto. leopardi, 339: con l' unghia [il manzo] alza la
avvoltoio... piombava dall'alto sparnazzando l' ali a tutto potere. faldella,
bravo martinguerra / d'un gran bacio l' imbratta e la sparnazza: / « viva
ghermir, scendendo a piombo, / l' augel di giove col vigor del rostro /
biscazzando, donneando. -sciupare l' ingegno, la capacità. carducci,
in letto e sta raggruzzolata: / che l' arco, com'a'ceci, la
agitarsi freneticamente. montale, 3-176: l' ombra convulsa [del pipistrello] continuava
, 52: -chi è quello che tempesta l' uscio, tradita? - non so
in quel luogo, dove fia spamicciato l' orzo. baruffaldi, 25: l'ammonticel-
spamicciato l'orzo. baruffaldi, 25: l' ammonticel- lano [la polvere di tabacco
[la polvere di tabacco] / e l' ammatassano / e la rimpastano / e
esso loro partite e spamicciate veggonsi per l' aria. 2. figur. gravemente
degl'intronati nel 1601 cominciassero a rifischiare l' erudito boschetto dell'accademia dismessa e spamicciata,
duemila razzi! »... l' arciprete bugno, ingelosito dei salamelecchi fatti a
agli sposi, ed echeggiavano lungamente per l' aria gli spari dei mortaretti. moravia,
sparo fra calici di pseudo-champagne, perché l' infante 1940 sia un po'meno carogna
gli spari della frusta riannunciarono quasi allegri l' opportunità di tacere, di partire.
di muraglia, che quasi per tutta l' india costumano, di forti tronchi d'
dell'anello (diploaus annularis), l' orata (sparus auratus). - sparo
; spari, torpedini e squali circa l' equinoctio. sanudo, 3-65: queste sono
. tonina. citolini, 229: l' occhiale, pacarne, pabrame, lo sparo
parcamente), che costui ancora fusse l' inventore del sparolo; è un pesce picciolo
in 'sparone': cioè millantatore, bluffista, l' 'eautontimomenos'greco, il 'gloriosus'latino
cosa sola, prese poi separatamente con l' allargarle si mostreranno esser cento distinte.
incompleto e che sempre più va perdendo l' antica sua forma e ricchezza, a causa
genovese, 1-1-206: tu [estate] l' ài tuto sparpaiao [il raccolto]
iv-2-55: il primo quarto vermiglio tra l' umidità nebbiosa si rifletteva mobile in mezzo alla
e dividano. pascoli, 18: l' alba per la valle nera / sparpagliò le
5-i-973: « dunque », disse l' ufficiale, « sparpaglia i tuoi uomini sul
. latti, 12-114: pur ne l' elmo suo fin diede lo strale / e
. -stravolgere un testo, alterando l' ordine delle parti. g. gozzi
un genere non si ha da sparpagliare l' attenzione sopra una moltiplicità di oggetti disparati
qua due sorte contrarie d'effetti. l' uno buono del diffondere e agevolare la
del diffondere e agevolare la scienza. l' altro dello sparpagliare la mente in infinite
ora il vibrar, lo sparpagliar, l' urtare, / il cozzar de'due dadi
si sdraiarono bocconi, a due-tre metri l' uno dall'altro, con lo sten imbracciato
[figli di manfredo], secondo l' antica cronaca mirandolana, nel 1267 sarebbonsi
dietro alla scienza e non si sparpaglia. l' istruzione superficiale può essere non propriamente divisa
futurismo, 98: noi distruggiamo sistematicamente l' io letterario perché si sparpagli nella vibrazione
incoerenti. de roberto, 6-255: l' attività dello studente si sparpaglia perché egli
alle finestre, così da far credere che l' attacco veniva da quella parte.
per dio sì sofferisse alquanto, se volesse l' onore della vittoria, però che conoscea
sino al friuli. pea, 3-266: l' estate trova i comici sparpagliati al monte
sparpagliate, / ed ora raggruppate / l' una all'altra si mischia.
liquido). massaia, ii-30: l' acqua usciva di sotto uno strato rossiccio
devesse essare, cotanto netta vedeva passare l' orina per la cruna, considerando che
polloni sparpagliati, che si succhian la vita l' un l'altro. -suddiviso in
, che si succhian la vita l'un l' altro. -suddiviso in piccole quote
. f. galiani, 4-98: l' europa, inondata da varie razze di tartari
). pirandello, 7-881: se l' avesse fatto, ora, accostandosi all'uno
). de sanctis, n-no: l' individuo è poetico, quando si leva
, come fa la civetta paurosa sotto l' ala dell'aquila, perché ne teme
ala dell'aquila, perché ne teme l' artiglio. faldella, ii-2-230: « il
monti, x-2-59: batte il turbo crudel l' ala sonora, / schianta uccide le
rappigliarsi / dal celeste corner, che ha l' ali al piede. marini, ii-151
. brusoni, 1-223: trovò sparse su l' erba diversi invogli di robbe e scritture
io sparse veggo in fra le canne e l' erbe? g. gozzi, 1-195:
noto a'nostri sensi infermi, / per l' addotte ragioni è chiaro e certo.
lo corso del vento, accompagnati da l' arenosa polvere, levata da'liti marini,
potenzia del furore del vento isparsi per l' aria. g. giudici, 15-62:
del danno che mi duole. è che l' olio sparso porta disgrazia.
pei diritti individuali e sociali che costituiscono l' uomo, per l'amore che mi lega
sociali che costituiscono l'uomo, per l' amore che mi lega alla mia patria infelice
tre giorni di scorruccio, tornava a buttar l' occhio su quello sparpaglìo di carta.
palleggiare io stesso la mia infelice parrucca per l' aria, facendone ogni vituperio.
. la narrazione dimostra che, benché l' altre anime per la severa riprensione di catone
sparsamente, e perciò invisibili, per l' acqua erano disseminati, si partano loro ancora
fronti. siri, i-148: fece l' imperatore avvicinare il grosso delle sue truppe
sue truppe verso norimberga, accioché con l' unione de'bavari combattessero sparsamente i svedesi
anni altri che il cavalca sparsamente per l' italia, ma per tutte quasi le varie
arte, paleografia. a me resta sola l' inboiardo, 2-17-19: da l'aria
sola l'inboiardo, 2-17-19: da l' aria giù scende il falcone / e dà
fo sparsamente vedere qualmente la geometria e l' aritmetica ne prendono certi finti indi- visibili
quella il punto che si disegna e questa l' uno che si moltiplica.
m'è infinitamente piaciuto, tanto che l' ho letto due volte da capo a piè
. savonarola, 8: nel tempo caldo l' aere di la abitazione si correze cum
sparsióne di sangue aut morte si placava l' umbra di quello defuncto.
sparsióne del tuo prezioso sangue, resuscita l' anima mia. s. caterina de'
sangue sparso e le fazioni che regnano l' han fatta maliziosa e come fiera. tasso
: quelle mani stesse, che avevano vinto l' austria, vincerebbero facilmente e farebbero tornar
, molie de romolo, con tutte l' altre femine fecero uno consilio, che onne
e co li capelli sparsi in midate de l' oste debessero gire. petrarca, 90-1
90-1: erano i capei d'oro a l' aura sparsi / che 'n mille dolci
il cavallo porti i crini sparsi a l' aere, ma arrivato al termine, è
.. un gran vecchio, per l' oceano figurato, a sedere reggeva, il
ferite); che ha infettato tutto l' organismo (una malattia). catzelu
dipartimento. 9. espanso (l' aria, un gas); effuso tutto
più ristretto e condensato elemento, e l' aria, che è calda et umida,
quando ella è il giorno sparsa per l' aria, si stanno racchiusi per le
11. che risuona diffusamente per l' aria; echeggiante tutto intorno (un
/ avemarie ed angelus che pascolano / l' erbe aromatiche dei prati alpini? onofri,
. 12. che regola tutto l' universo (una legge fisica).
tormenta: / penetrare lo spirito immanente / l' anima sparsa, il genio della terra
uno de'princìpi universalissimi della natura pone l' amicizia mettendo allato la discordia per fare
. xjlloa [guevara], iii-13: l' animo nel picciolo corpo è più unito
29: lo fogo forte sparso, goè l' amore, sol esser plui temprad,
temprad, e lo fogo rescoso, goè l' amore, plui cruele. -che
, plui cruele. -che impronta l' espressione del volto, l'atteggiamento della
-che impronta l'espressione del volto, l' atteggiamento della persona (un sentimento,
quali, come disse plinio, abita l' animo. chiari, i-iii-iio: con ambe
mia fuga, queste / mentite spoglie, l' ombre della notte, / potranno agevolare
una stessa mercanzia o derrata avranno procurato l' alzamento o l'abbassamento del prezzo delle
o derrata avranno procurato l'alzamento o l' abbassamento del prezzo delle derrate o mercanzie,
giuseppe flavio volgar., ii-271: né l' antichità, né le smisurate ricchezze,
il nome largamente sparso e durevole, l' ammirazione dei lunghi posteri, l'efficacia sulle
, l'ammirazione dei lunghi posteri, l' efficacia sulle età avvenire, non sono
, sparsi poscia da roma per tutto l' impero, tutti i cristiani condannavano a'tormenti
civiltà nostra. cavour, vii-443: l' uso dei confetti è certamente da noi molto
religione). martello, 135: l' accademia degli arcadi sparsa per tutta l'
l'accademia degli arcadi sparsa per tutta l' italia con tal e tanta riputazione che niun'
ha mai potuto per tavanti né potrà per l' avvenire vantarne un'eguale. cesari,
mattioli [dioscoride], 20: l' acoro fa... le radici.
manto in prima prese / filli a l' ombra a cantar di sparso faggio. mascheroni
altra sottocoppa, un di qua e l' altro di là, da bere a tutti
/ d'antiche palme onusta / scender l' aquila augusta. 18. non
elei grandi assai, sparsi sul pendio l' uno a grande distanza daltaltro.
traffichi. muratori, 6-204: essendo poi l' umano genere diviso in tante repubbliche o
o monarchie sparse sopra la terra, l' ordine stesso e le medesime ragioni ci guidano
propria felicità, né può senza ragione l' un popolo opprimere l'altro e spogliarlo
può senza ragione l'un popolo opprimere l' altro e spogliarlo della sua libertà cesarotti,
cavour, vli-458: vi è poi l' industria numerosissima che è esercita a domicilio
. lud. guicciardini, 3-102: l' opere de quali pittori sono sparse non
ed infondere negli animi perseguitati ed afflitti l' amore dell'umanità piovene, 15-90:
insieme raccolte come sono la 'commedia'e l' 'eneide \ bandello, 2-40 (ii-17
mie sparse novelle ridur in uno per metterle l' ultima mano, ho trovata questa.
trovata questa. patrizi, 3-178: fu l' un de'modi questo, di scrivergli
offendono punto né posso se non commendar l' autore. nannini [petrarca],
per esatta memoria de'tempi e del- l' occasioni venture giovi in primo luoco raccogliere ciò
si mirar negli avi egregi / s'unir l' amiche stelle. -esercitato da più
. -rivolto a più oggetti (l' amore). giuliano de'medici,
comandato a don tadeo di raccogliere insieme l' esercito sparso in diversi quartieri e d'invadere
in una massa di persone per esercitarvi l' inganno o il tradimento. nardi,
tra le cose che di presente affliggevano l' animo di vitellio erano le vinte legioni,
, le quali non punto avevano disposto l' orgoglio e, sparse per l'italia e
avevano disposto l'orgoglio e, sparse per l' italia e mescolate tra 'vincitori,
: fa'che il presidio / ceda l' armi e s'arrenda, e i prigionieri
s'arrenda, e i prigionieri / fra l' esercito mio sparsi e divisi / prendan
vi corrano i soldati troppo sparsi, l' inimico gli romperà facilmente. g. b
bollettini della guerra igiy'18, 490: l' attività dell'artiglieria nemica, all'infuori
. g. gozzi, i-3-70: l' anima, sconsolata nel vedermi e tributata
ove affondar conven mia vita: / così l' alm'à sfornita / (furando 'l
voce celeste. salvini, 39-iv-155: l' animo non è dissipato e sparso nella moltiplicità
! ei la divora / tutta con l' alma, che divisa e sparsa / liba
di pietre tra le quali perfino era nata l' erba. d'annunzio, 8-58:
e zenzero. moravia, 25-231: era l' alba, con tutti gli alberi inzuppati
tutti gli alberi inzuppati di pioggia; l' asfalto sparso di lucide pozze d'acqua.
... / chieser mercé de l' alta stirpe e de la / gloria di
, giulio camil, piano ed aperto / l' avete fatto [il sentiero dell'eloquenza
33. segnato da macchie (l' occhio), da imperfezioni (la
d'efelidi leggiere. malaparte, 7-323: l' interprete era un 'sonderfùhrer'piccolo e
vele! pratesi, 5-52: anche l' eremita,... udendo nel silenzio
molto sangue e postivi su molti sacrifici l' uno poco lungi dall'altro,..
capelli); saturo di profumi (l' aria, un ambiente). b
, splendon continuamente numerose lampade accese, l' aria è sparsa di profumi.
alta gloria pieni / dal tuo pensier cancellino l' idea / di quel felice o sventurato
, ii-117: era già febo / a l' occaso vicin di nubi sparso. 38
viso scende, / che non truova l' invidia ove temende. / sotto quel sta
sparsa; poi le genti più grosse l' ingaggiarono per modo che a mezzo giorno
/ o promesse ch'or van sparse per l' aria! costo, 3-47: quelle
i paesi del blocco sovietico che si tenevano l' anno precedente ciascuna olimpiade.
repressa dal governo e dall'esercito; l' ideologia e l'atteggiamento politico di tale
e dall'esercito; l'ideologia e l' atteggiamento politico di tale movimento.
convegno tra la federazione troskista internazionale e l' unione spartachista che doveva discutere un tema
spartachi / che in guanto giallo / l' ugna nascondono / pronta al metallo, /
da s. c., 30: l' animo loro, già pieno essendo di
, la bellicosità, la severità e l' austerità dei costumi. - anche sostant.
i nostri barbari si vantavano di aver l' educazione spartana. foscolo, vi-91: per
spartano', sembra ormai d'obbligo per definire l' automobile scarsamente rifinita e povera di accessori
comanda, perché egli me lo diede: l' anima, cne è mia, resta con
partendomi mi sparto in due parti, l' una farrà un camino e l'altra un
parti, l'una farrà un camino e l' altra un altro assai diverso.
: tra i vili, si tiene per l' infimo il miele di bosco, il
, torce ai mari opposti il velino e l' atemo. fenoglio, 5-i-593: il
frase di marx costituisce lo spartiacque tra l' epoca dei filosofi e quella degli ideologi
in corrispondenza del muro di separazione fra l' abitazione e il fienile, come garanzia contro
gli è tabacco spartigiacco / che dà l' attacco / al plenipotentissimo cervello. =
la. botta, 4-760: che direbbero l' inghilterra e l'olanda, se si
, 4-760: che direbbero l'inghilterra e l' olanda, se si trovassero..
dell'anfiteatro. carducci, iii-24-332: l' anticamera era divisa in due spartimenti, in
e ingombrata di monti, ma dove l' un dove l'altro, con ugualmente vago
di monti, ma dove l'un dove l' altro, con ugualmente vago che utile
ed èva dal paradiso terrestre, e l' altro il sagrificio d'àbramo. fecevi
lanzi, iii-12: in padova esiste tuttora l' oratorio della nunziata all'arena, cinto
] mostrato in visione lo spartimento de l' anima al corpo in questo modo.
, giove ne mise in una bilancia l' evento. 8. scriminatura dei
di spartimento la qual separi del tutto l' oro della carità da ogni rame d'
acqua; e allor principia a discendere per l' altro canale, che va far capo
ora non sarà sempre, però che l' anima sua conoscerà gli amati sanza ogni cagione
il vino / (il cuore) e l' amicizia? -avere in comune.
che al paese tale arrivava dalla pianura l' assegnazione di tabacco e la spartivano coi
e'due quadri sono cento sessanta braccia l' uno per ogni verso, i quali
signoria ordinò e spartì, dove era l' unzio delli ufiziali di monte, tutte quellestanze
[trovadori italiani] portavano in altri paesi l' arte della guerra, de'versi e
conti e dei baroni che si spartivano l' europa fra loro, dividendola in porzioncelle
voi ed io ci rimetteremo il mosto e l' acquerello: accordiamoci; accettatemi sesto tra
». piacque il partitole si spartirono l' isola. e. cecchi, 3-94:
la guerra sarebbe finita e la germania e l' italia si sarebbero spartite le colonie inglesi
'alpi'rigide cioè aspri monti chi sparteno l' italia da la franza. botta, 4-1038
celletta non molto picciola, fatene rocchi come l' anguilla, infilategli nello spiedo più presto
, nella quale il rimessiticcio s'infossa; l' altra, nella quale si prostende la
parte di sotto, e per vertù de l' altra violenzia sparte la nube ne la
debbole. -figur. lacerare angosciosamente l' animo. iacopone, 89-105: a
iacopone, 89-105: a lo ramo da l' altra parte / me trasse l'amore
da l'altra parte / me trasse l' amore per arte / a lo contemplare,
. carafa, 87: lo spartir de l' exercito se ha da far quando se
volgar., 1-5-214: non indarno disse l' apostolo 'che adam non fu sedutto ma
vero quello che disse il serpente, ma l' uomo non volle essere spartito dall'unica
, 16-3-102: nel licenziarsi poi, dove l' ubbidienza ci sparta e invii a vari
-recipr. giuliani, ii-16: l' è cruda, sa, di dovere spartirsi
è cruda, sa, di dovere spartirsi l' uno dall'altro quelli che s'amano
con la donna di spinellocio senza spartir l' amicizia. f f
scompiliati fuggivano il giorno innanzi quando infuriava l' illustre attore. fenoglio, 5-1-1386:
: disseno le donne insieme: « da l' una parte seremo vedove, dall'altra
, i-235: avendo fatti e sofferti l' uno e l'altro esercito gravi danni
: avendo fatti e sofferti l'uno e l' altro esercito gravi danni, furono infine
briga e laio framettendosi di spartirla, edippo l' uccise, non conoscendolo. ser giovanni
volgar., 4-88: la tribolazione sparte l' uomo dal mondo e dal peccato.
crescenzi volgar., 4-26: conviensi tutte l' uve acerbe ovvero altrimenti corrotte spartire dall'
colori. e. cecchi, 5-462: l' antico rigore nello spartire 1 pazzi dai
noi viviamo solamente la metà della vita, l' altra metà è simile alla morte,
candide anime di vario e di vergilio spartiva l' epos, assegnando il forte a vario
un modo di pensare o di vivere, l' affetto di una persona o la conoscenza
soffrire il disgusto, il capriccio, l' umor superbo d'uno scortese signore,
cui versava. d'annunzio, v-3-48: l' ufficiale di rotta, per tutto ciò
grosse, che li avrebbero divisi e messi l' uno contro l'altro.
avrebbero divisi e messi l'uno contro l' altro. -elargire lodi o gesti
stringa: dove non può essere, l' amore diventi carità. spartitevi per ora gli
gran commozione, non essendogli tanto nuovo l' essere lodato come suole accadere alla moltitudine,
le quali fin qui si son misurate l' ore e spartito il tempo, ciò è
ad acqua, detto clepsidra, quello con l' ombre, detto sciotericon, quello a
spazio). tommaseo, 11-165: l' orticello spartivasi in brevi aiuole, cui
in brevi aiuole, cui non mancava l' ornamento de'fiori quanto più parco, tanto
di rami. loria, 5-163: l' acqua stanca dei monti e della pianura svasava
il die. grafi, 5-813: l' anfratto / che pria m'accolse si spartiva
di nitro anco una parte / de l' alcali di tartaro si pone; / di
dov'ella batte sarà ferma e soda, l' acqua fa come la palla nel muro
fusse giù disceso / d'amara morte l' uomo era compreso. s. bernardo
, overo s'ordina, della quale l' apostolo si lamenta che alquanti uomeni si
-dividersi dal corpo dopo la morte (l' anima). oddi, 2-7:
: vivete allegri, che prima si spartirà l' anima di questo corpo ch'io comporti
, 5-487: primieramente considerò manhes che l' operare spartitamente avrebbe gustato il disegno.
più persone. denina, iii-95: l' autorità che prima a nome di lui s'
hanno data dottrina... per l' utilità di roma in uno volume si rechi
ma spartitamente, percioché bisogna trascórrer per l' azioni, e da l'azioni seguita
trascórrer per l'azioni, e da l' azioni seguita il parlarne o con laude o
altro bel damasco verde la stanza, l' ornò d'intorno spartitamente di grandi specchi.
pagamento se degga fare spartitamente doi volte l' anno, cioè de sei mese en sei
il comparire spartitamente nel tempo (essendo l' infinito in atto non possibile al mondo)
.). soderini, ii-62: l' erba..., perché la sua
e accarezzato i capelli spartiti, toccavano l' estremità fasciata d'argento, il tallone
argento, il tallone d'ebano ove l' occhio di madreperla era espressivo. pirandello
, ma spartiti talmente che ci resti fra l' un canale e l'altro la quarta
ci resti fra l'un canale e l' altro la quarta parte del canale che serva
, i-121: trovarono... fra l' altre cose belle i pavimenti di pietre
volgar., 5-6: essendo spartiti l' uno dall'altro [il lupo e l'
l'uno dall'altro [il lupo e l' agnello],??
?? non sapiendo l' uno aell'altro, per diversa via andàro
dopo un mese, fece rau- nare l' apostolo tutti gli uomini di quella provincia,
, fece stare spartiti i deboli e l' infermi e fece orazione sopra loro.
, scomunicato. cavalca, iii-65: l' uomo che cade nel peccato...
a tenerli che non cadessero. -separato l' uno dall'altro, non mischiato (gli
). fra giordano, 3-150: l' altra ragione si è per lo mischiamento:
tutti insieme sottosopra e non sono dispartì l' uno dall'altro. onde, se fossero
medico, per trarrelne: e sarebbe l' uomo sano incontanente. -mozzato;
. f. giambullari, 5-5: tra l' altre più belle e più necessarie scienze
divin poema divinissimamente seminate si riconoscono, l' astrologia veramente e la cosmografia tanto bene
del possesso. g. caprin [« l' illustrazione italiana », 25xii- 1910]
la paura era spartita; e ciascuno temeva l' altro. -estraneo o distolto
'l prossimo. colui ha in sé l' amore di iddio il quale non è spartito
, avessero, congiungendo i consigli loro, l' uno aiutato l'altro. -liberamente
i consigli loro, l'uno aiutato l' altro. -liberamente, senza vincoli.
spartito, ancorché tutto lo spartito sia l' esplicazione di quella prima battuta.
dei mulini del comune di gora due volte l' anno... cavino tutto quel
... e tratto dallo spartir l' oro dagli altri metalli e materie mescolate con
flusso si servissero gli antichi per fondere l' argento di questa miniera. 2
nelle parti corrispondenti alle segnature, secondo l' impostazione scelta. 3. scriminatura dei
suonar bene il suo stromento, intendendo l' intavolatura o spartitura. = nome d'
di influenza non è la pace. l' illustrazione italiana [23-viii-1914],
candide anime di vario e di vergilio spartiva l' epos, assegnando il forte a vario
spartizioni quadrate, nelle quali si mette l' orzo per i cavalli. savinio,
di tenaci pendenti edere sparte / si copre l' uscio e più la via s'interna
sgombra / ne fu ben tosto e l' arse membra sparte. gnoli, 1-303:
e babilonia, e quei che abitano l' altre colonie, sparte per tutto il
egiz- zi. -distribuito con l' irrigazione. boccaccio, i-317: andò
liquori che i frutti, i quali l' agosto suole producere, quivi nel selvatico tempo
. pucci, cent., 13-61: l' aguglia rossa fu coll'ale sparte, /
volgar., 1-4-216: posto che l' aere non sia mai lasciato della in lui
). tasso, 13-ii-92: rinnovar l' opre antiche ond'ebbe il mondo /
e sparte / drizzar al sommo del da l' imo fondo, / non è il
che glorioso ardire / serbano ancora infra l' orror degli anni, / delle gran
musa, del fero marte 7 l' ira indomita, ardente, / onde van
. boccaccio, i-22: avvegna che l' arsa marmorina e lo sparto sangue e
. g. villani, iv-8-34: l' altezza del corso del fiume...
/ avesson la mia gloria, a l' altre genti, / sì com'io veggo
, 8-86: poi che 'l sol con l' auree chiome sparte / del ricco albergo
ricco albergo di titone uscio / e fe'l' ombra fugire umida e nera / s'
esilio indegno / i bei studi richiami e l' opre e l'arte, /.
i bei studi richiami e l'opre e l' arte, /... /
si sforza con ogni accuratezza di far l' ufficio suo quanto sa il meglio.
, 1-124: ambo le mani in su l' erbetta sparte / soavemente 'l mio maestro
figur. sopra un drago verde tien l' artiglio / nel campo bianco. mariotto
davanzati, ciii-205: erano ambe già l' ale all'aura sparte / del nostro
amor, quando / ruppe antropòs da sé l' infima parte. pasquinate romane, 52
, 52: indarno el gallo vien con l' ale sparte, / se me crede
repubblica. lorenzo ae'medici, 1-6: l' uso della rima...,
amore, / dell'alto regno tuo l' antico onore. bardo segni, 95:
sull'aura. -manifestato con l' espressione del volto (un sentimento).
-scagliato, inflitto contro qualcuno (l' ira divina). bibbia volgar.
'n me sono sparte / avanzan tutte l' altre: come 'l foco / ogn'altro
/ cercando vo per ogni aspro sentiere / l' abitazion'delle silvestre fere.
e di fermar cercava in parte / l' ordinanze de'suoi già rotte e sparte.
/ in calma gioventù, forme de l' arte / argolica e latina.
ed allora va la maestra ed apre l' uscio dell'una e l'altra cella.
ed apre l'uscio dell'una e l' altra cella. -tenuto lontano da
voliamo per lo >elago, e passiamo l' isola di nason, gemmata di molti colli
diletti. -diviso dal corpo (l' anima, con la morte).
è la filosofia dell'autorità; è l' ordine e la ragione de'fatti, che
è tornato -per le mura. / però l' altrui sciagura / ti stringa a miglior
lungamente sporgente; è spontanea in tutta l' area mediterranea ed è coltivata per la
a questa povera pianta, che accetta l' aridità per preparare ad altre la vita.
'strengue', di sparto molto batuto ne l' acqua e poi secado al sole overo al
dalle brumali stille, / fatte nere l' ulive, in larga copia / versan liquor
grosso e ruvido strofinaccio di sparto, glie l' andavano stropicciando. magalotti, 9-2-135:
: si ha da avertire come sotto l' ultimo ordine delle tavole ha da essere una
anche nell'effegie: due ritratti prodigiosi, l' un donato dal cielo, l'altro
, l'un donato dal cielo, l' altro ambito dal cielo,...
altro ambito dal cielo,... l' un celebre per la chiarezza de'miracoli,
celebre per la chiarezza de'miracoli, l' altro ammirabile per la sparutezza de'colori più
a gesù quella gioia innocente piaceva, l' esultanza di quei semplici, strappati per tante
]: col pregarla pure a perdonare l' inconvenienza e sparutezza della presente mia let
una persona, il corpo o l' aspetto), per lo più per costituzione
, per lo più per costituzione, per l' età avanzata o giovanile, per la
coltello né buono né reo, e così l' apparenza il cuore. boccaccio, i-312
e sparuto, parve quasi che schernire l' avesse voluto. d. bartoli,
e sparuti. pellico, 4-169: passò l' imperatore, ed il commissario ci fece
: dai pavimenti delle povere stanze pullula l' acqua, le donne e i figliuoli sparuti
: egli è un ebreo: non ve l' effigia tale il color tetricoso che gl'
bara, quelle formavano appunto, con l' angustia, una tomba. -molto sottile
spunzoni delle rocce e i precipizi creano l' illusione d'una solitudine alpestre. angelini,
voi stato qui foste presente, sopra l' impresa che voi mi addimandavi. genovesi,
in essi così tenui e sparute come l' ombre del sogno, poco vagliono a generar
(1130-1183), che pure fu l' età gloriosa della guerra d'indipendenza!
, con fanciulle sparvierate e babbi lesti, l' amore, voglia o non voglia,
. giamboni, 8-1- 215: l' astore è uno uccello di preda..
diventa ardito e manero. petrus de l' astore, 73: se es acomu-
lo reputavano nobile; e qua si mostra l' errore del mondo, che non reputano
non raro più che lo sparbiere, con l' altro nibbiaccio combattere suso alto a mezzo
piedi del vecchio maniero / che ingombrano l' edera e il rovo; / dove abita
.. pareva che si volessero beccar l' un l'altro. carducci, iii-9-269:
pareva che si volessero beccar l'un l' altro. carducci, iii-9-269: donato,
di sardegna': è diffuso in tutta l' europa e nell'asia occidentale. sverna fino
de sì raro e minimo valore che a l' affamata gola e appetito de la donna
. dante, inf, 22-139: l' altro fu bene sparvier grifagno / ad
sparvieri da letto non tanto grande, io l' avrò molto caro di quel modo che
del tufo, 112: soggiunge poi l' incantator che intiero / dimostra 10 sprovièro
modo in cui il cacciatore teneva in mano l' uccello omonimo). carradori,
sono... il torsione, l' orfo, lo scorpion marino, la scarpena
o altre vivande da cuocere (e l' uso è conservato in alcuni dialetti,
costa, aveva ricevuto da quei tirannelli l' ordine preciso di depositare ogni volta a
tante sottili fette di pagnotta casalinga, l' una sull'altra, fino a riempire una
, 14-95: ebbi la ventura di coglierne l' ebreo tra la bocca e il naso
sotto. de roberto, 10-222: l' infermo, spasimante, s'acqueta sotto l'
l'infermo, spasimante, s'acqueta sotto l' azione torpen- te dell'etere. tozzi
foscolo, viii-248: se i tempi l' avessero conceduto, quella tragedia non sarebbe
, per lo stile, né per l' altezza de'pensieri, bensì per l'altezza
per l'altezza de'pensieri, bensì per l' altezza de'sentimenti, a cui spettatori
per qualcosa. goldoni, viii-715: l' avete lodata, esaltata? vi siete dichiarato
borbone... si fingeva spasimante per l' alleanza col piemonte. borgese, 6-145
lo spasimante e cercava di prendermi con l' adulazione. cassola, 1-37: «
spasimò, fu crocifisso, acciocché pubblicate l' evangelio a chi non crede, riconciliate alla
sasso. leopardi, v-1099: dovè l' innocentissimo nazareno..., sulla
nell'infer no per tutta l' eternità, schiavo di lucifero, compagno de'
giola era un po'tremante, e l' altra distesa lungo il fianco si apriva
. villani, iv-12-66: per la qualcosa l' acqua gli entrò per la piaga,
(ii-138): il conte, per l' ambascia de la mano mezza tronca e
vi si spasima di caldo, e l' invernata la prima ed ultima neve è la
il pensiero dei miei figliuoli, che durante l' intera giornata non avevano fatto nulla e
spasima d'affanno per i mali che l' uomo ha inventati. de roberto, 8-154
quel platone filosofo solenne, donde venne l' amore platonico, spasimò di amore per archea-
evidentemente in gioco sentimenti ancestrali, nonché l' insopprimibile patriottismo dei russi, i quali
all'amore mistico. sollecitare agusta per l' antico odio e livia per lo nuovo peccato
discacciati tuttavia spasimavano di provarsi a ricoverar l' onore e la cina. fagiuoli, x-33
/ a dirti il vero, e gherardo l' ha compero / per donarlo alla livia
che lo spasimato non inchini né in l' una, né in l'altra parte,
né in l'una, né in l' altra parte, ma stia dritto e tenso
stanchezza, con le gambe rotte e l' altre membra scatenate, ed è costretto
nella quale doppo la paracentesi si stravasò l' acqua nell'addome,...
). magalotti, 28-149: l' unione degli animi è tanta moneta fal
alla caccia e pare che più tosto l' esercitassero per mezzo de'loro servi. s
solamente questi uomini soffrono per non ottenere l' appagamento della spasimata brama, ma anche
della spasimata brama, ma anche perché l' inutile implorazione lede il lor amor proprio
: quella anima, avendo veduto con l' occhio de l'intelletto e col lume della
, avendo veduto con l'occhio de l' intelletto e col lume della santissima fede cogno-
sciuta la verità e la eccellenzia de l' obbedienzia, uditala con sentimento e gustatala
, bramato. tesauro, 2-243: l' amante vagheggiatore si può dir elitropia della
può dir elitropia della beltà, e l' elitropia spasimata amante del sole. cantù,
costui suol essere soverchiamente ardito, / l' ho veduto più volte con don fernando
per morire, invece che con l' impiccagione] al solito carbone. -peggio:
[c. acosta], 81: l' oglio che si fa della copra è
i primi dei quali sono insoffribili per l' atrocità, come la podagra, la pietra
spasimi dello stomaco; i secondi per l' assiduità. tarchetti, 6-1-182: lo incominciarono
accidenti spasimosi. vico, 5-77: per l' avvanzata età, logora f.
coliche con qualche ora appena di pausa tra l' una e l'altra. go risplendere
ora appena di pausa tra l'una e l' altra. go risplendere / per me
adesso eran spasimose. bacchelli, 2-xxiii-731: l' insonnia, che ribella, / fra
ii-39: passato poco tempo si sveglia [l' epiletti l'emanuella. tarchetti
si sveglia [l'epiletti l' emanuella. tarchetti, iv-49: lo aveva
, 3-70: è il vespero; è l' ora che fa / d * un tuo
lo spasimo per quel centro smarrito, l' anelito inconsapevole e incomposto a riacquistarlo.
?.. rendimi, argene, / l' anima mia. monti, 349: lo
abolito. brancati, 3-206: amo l' amore, l'amore perdizione ed esaltazione,
, 3-206: amo l'amore, l' amore perdizione ed esaltazione, spasimo e
essere sprofondati in questa carne e sentirne l' oscurità, il risucchio e lo spasimo come
quale anima ai amare capace non potrà intendere l' acerbità spasimosa di quelpincontro?
, 7-538: il silenzio, in cui l' uno e l'altro, dopo questo
il silenzio, in cui l'uno e l' altro, dopo questo scambio di parole
interno ribollimento e rese a ciascuno spasimosa l' attesa che l'altro parlasse. cicognani,
rese a ciascuno spasimosa l'attesa che l' altro parlasse. cicognani, 3-255:
triemo tutta e vien- mi al petto l' asma, / sì ch'i'penso morire
, / il vero appreso con fremito de l' anima. spasmare, intr.
, 32-19: sa questo altier ch'io l' amo e ch'io l'adoro,
altier ch'io l'amo e ch'io l' adoro, nel gruppo -sm-, come
da siena, i-54: il cuore e l' affetto vostro non potrà tenersi che non
, 262: levato cristo, la matre l' abracciò e subito spasmò ed in essa
-essere atterrito. campailla, 1-2-72: l' ombra propria allor (caso stupendo!)
è aspera e sitibonda, i pazienti per l' istanze delle vigilie si spasmano con violenza
nel cuore concetto nuova malisia, sì per l' amore che portava alla donna sua,
, o carino, che noi romparemo l' accia. 3. ansia,
gran vita mondana, facendogli sentire spasmodicamente l' indifferenza delle dame e dei signori che
né spiegarsi con altro principio che con l' origine comune alle affezioni uterine. morgagni,
ribellarono, e altri molti si difesero con l' intimo distacco da ciò che pure nell'
sposa, / che non corresse là con l' ale spase / onde venia la coppia
giuso. -proteso in avanti (l' artiglio). cesarotti, 1-viii-348:
ha la circonferenza ampia; che ha l' orlo poco rialzato (un recipiente di
, acciò che ognuno ne sia gradito e l' autore ne riceva in sé diletto e
, 1-62: cercando noi di dimostrare l' olmo, siamo andati dilungi spassandoci per molti
. c. gozzi, i-217: scorgendo l' indefesso nauseoso insolentire del poeta comico [
stato in villa piu dì per ispassare l' affanno ha aùto della donna, la quale
potesse vedere la strada, per ispassare l' occhio che gli era rimasto.
xonticella e da certi sergenti è aspersa l' acqua di essa sopra e'capi di
sostant. f. pastonchi [« l' illustrazione italiana », 25-i-1920], 97
pico della mirandola], 127: sovente l' avea in sua compagnia spasseggiando per la
me stesso. a. canilli [« l' illustrazione italiana », 25-viii- 1946]
più desto a ricevere lo splendore de l' animo. -andare al passo (
mezzadro, tra parecchi fermatisi a osservare l' animale, ne tesseva l'elogio..
a osservare l'animale, ne tesseva l' elogio... lo tastava, gli
tanto per la gran sala, quanto l' ira che lo confuse volse che egli spasseggiasse
a bello sguardo e non ardiscono spasseggiare l' ammattonato, cioè capitare in piazza.
poppa, si fermò alquanto, mirando l' isola e, dato alcune spasseggiate tutto sospeso
ambiente. bùgnole sale, 2-39: l' avidità degli occhi..., dopo
c. dati, 3-146: abbiamo l' esempio del bicci speziale, quando nuotava
mi deggio, / menando all'erta or l' una or l'altra mano / come
/ menando all'erta or l'una or l' altra mano / come colui che nuota
. ant. e letter. che offre l' opportunità di svagarsi, di ricrearsi;
, che '1 rinfrescamento dall'acque, l' alleggiamento dell'ombre. 3.
è mio? de sanctis, ii-7-144: l' uomo va spassionandosi a poco a poco
. 3. tr. liberare l' animo da pensieri o affanni segreti,
a me no, perché venni così spassionando l' anima mia di pensieri che ravvolgeva secretissimi
suo intento di spassionar [dalla gelosia] l' amato marito, tutta voltossi a dio
un tempo, la logica e spassionare l' orgoglio a parlare di quello che non
, i-58: esaminando io spassionatamente e con l' amor del vero codesta mia prima gioventù
. b. croce, ii-13-84: l' enunciazione del primo momento confuta l'errato
: l'enunciazione del primo momento confuta l' errato o equivoco concetto della spassionatezza o frigidezza
e spassionato il vostro cuore. non date l' anima vostra a tenere ad altri.
gioventù, lieti che finalmente fosse raggiunto l' equilibrio stabile. -sostant. l
: lucio stabilì un confronto spassionato tra l' uno e l'altro; li bilanciò fisicamente
un confronto spassionato tra l'uno e l' altro; li bilanciò fisicamente e moralmente.
spasso. cicognani, v-2-71: con l' abitudine all'esercizio fisico fino alla manìa
il magnifico barbaro et il fortunio, l' uno spirito e l'altro anima
et il fortunio, l'uno spirito e l' altro anima a. cattaneo,
e insensibilità. leopardi, iii-350: l' indifferenza, quell'orribile passione, anzi
in modo spensierato e gaio, distogliendo l' animo dagli affanni; svago, divertimento,
amanti si presero per mano, dicendo l' uno all'altro che questo era loro grandissimo
/ e le commedie, avendo sempre l' occhio / che le russerò oneste e
versi sono affar di stato, / per l' im- provvisator semplici spassi. -di
e le caccie e 'falconi e l' ucellare e le reti e gli sparvieri.
le reti e gli sparvieri. lassa andare l' andare a spasso. poliziano, 1-710
giva a spasso alla fontana / calpestando l' erbette oh tenerelle, / oh tenerelle /
accorgo intanto, ahi lasso! / che l' età leva la mente: / dell'
, intontito (per lo più per l' ebbrezza del vino, per l'eccesso di
per l'ebbrezza del vino, per l' eccesso di chiacchiere, per la stranezza
cuore a spasso? » rispondo: « l' ho a spasso! »
spasso, / anzi dal mondo ornai l' hanno sbandita. -mandare a spasso
sp., 5 (87): l' avrebbe mandato a spasso volentieri, e
dette un'altra settimana di tempo e l' orologio in pegno. -non rieleggerlo
-nel gergo sportivo, annullare l' avversario incaricato della propria marcatura costringendolo a
per il campo. -ingannarlo differendo continuamente l' esecuzione di un impegno. pananti
cui tutti e due giacevano immersi fu l' elemento delicato che trasformò a poco a
. ripulire le mani dalla pasta dopo l' impastatura. tommaseo [s. v
va', e di'a colui che l' aombra, /... / ch'
si scioglie e spasta, / e l' odor, ch'era nascoso, /.
solleva e si risveglia, / e l' aer colma e immeglia. = comp
spasticità, sf. medie. l' essere spastico, condizione provocata o caratterizzata
cerebrale. g. manganelli, 5-156: l' idea degli 'operatori turistici'è semplice:
per abitudini ereditate dalla clerocrazia, mostra l' italia non voler più obbedienze passive di
da quelle perplessità correre ad impugnare apertamente l' armi se vi riluttasse. alfieri,
palma... overo spata è l' invoglio overo il guscio de'frutti quando fioriscono
o mestola... è l' invoglio o borsa dei racemi o grappoli dei
andare colla signora carolina quella spatanfióna l' avrebbe calunniata e presentata al direttore come una
con quelle ch'io feci su l' echino esculento. tramater [s. v
della lanterna di aristotele spostata verso l' estremo anterio re e ambulacri
sta innanzi armato, così è bisogno che l' anima stia sempre armata a resistere alle
incoronato imperatore in pregiudizio suo e de l' imperio costantinopolitano e aver disposto di levare in
oratore a carlo. muratori, cxlv-14-103: l' iscrizione brevissima, ma bella perché di
. cantù, 3-239: religioso senza darsene l' apparenza né spaternostrare, assiste alla messa
gozzano, i-489: sull'unito del fondo l' artista sovrappone con meravigliosa sveltezza il disegno
cheroncelli di farina di farro conditi con l' olio e con erbe, molto cotti
sesta / con ingiuria manifesta / con l' adunca loro spatola / dàn di punta a
. la siringa, lo speculo, l' ago, la spatola e gli unguenti.
del chirurgo] è appartar ne'corpi l' unito, unir l'appartato, cavare il
appartar ne'corpi l'unito, unir l' appartato, cavare il superfluo, conservar senza
il lino... si mette sotto l' acqua a macerare; macerato che è
estremità anteriore, appuntita e rivolta verso l' alto, degli sci. p.
di pesci del genere lepiso- steo, l' estremità del cui muso è somigliante ad una
si mette nel detto tegame rimenandolo [l' oppio] tanto con una spatoletta di
. sbatteva le braccia come spatoioni acciaccando l' acqua e alzando secchi di schiuma.
la cui lamina è larga e appuntata verso l' apice. 0. targioni pozzetti,
se la foglia cuneiforme è appuntata verso l' apice ed allungata e ristretta verso la base
generale, e in ispecie la cattività o l' esilio, furono sovente il mezzo di
mondo. voglio spatriarmi, ancor con l' affetto, non già per odio ch'io
ch'io porti a te, ma per l' amore ch'a dio professo. f
: spatriò da venezia irato a'francesi che l' aveano proditoriamente venduta e agli austriaci che
aveano proditoriamente venduta e agli austriaci che l' aveano turpemente comprata. manzoni, fermo
hanno spatriati. 4. cessare l' uso o il consumo di una merce.
pazzo consiglio lo spatriare presso di noi l' accostumato lino per alloggiare il fo- rastiero
spattare... allora si farà l' estrazione. = comp. dal
e spatusso / ma io ero dietro l' uscio, / per mangiare andai all'osteria
. martello, 6-i-505: mal fu l' accor crisippo là dentro a quelle mura
vece di prendere la fuga, pigliò l' espediente di scrivermi sull'istante una lettera
vecchia carta notarile. bacchelli, 2-v-203: l' angustiavano i debiti con le banche locali
spavento. inghilfredi, 376: l' omo selvaggio a 'n sè cotal natura,
auzide sì mi dura; / cotant'è l' alegrezza ch'aver sole, / ch'
all'andare, no, ché ci spaura l' arrivar troppo tardi. 3
e de sì soza figura / ke l' uno con grande angossa de l'altro se
ke l'uno con grande angossa de l' altro se spagura. n. villani,
.., dopo aver detto che l' occhio di dio è lo stesso occhio col
di dio è lo stesso occhio col quale l' uomo vede dio e che, se
e che, se dio non fosse, l' uomo non sarebbe, ma che neppur
che neppur dio sarebbe se non fosse l' uomo, quasi si spaura del detto
altro poffarbac- co,... l' abbi trovato ricetto, quasi oltre lor lagune
molte fiate ingombra, impedisce e disturba l' uomo e lo rivolve... come
: sembrava che ogni stazione dovesse esser l' ultima, e che s'entrasse dopo quella
grande spauriménto e grande tristizia di tutto l' oste. 2. turbamento,
ma fecelo morire castruccio per crescere più l' onta de'fiorentini e per ispaurire i
pompeo per ispaurirlo e tenerlo in freno l' avea nascosamente infin dentro di roma,
i-ii- 409: non mi spauriva l' idea di commettere anche un delitto!
, i-20-51: a far prigion fur l' inventive sue, / a trovar nuove morti
poerio, 3-213: quindi avvien che l' anima commossa / ora d'ardir s'
guatò il mare da sommo il cielo e l' aria si scurò alli suoi occhi per
viaggio', poi che lo vide lacnmare e l' udì gridare. p. levi,
gridare. p. levi, 6-123: l' inesperto e lo spaurito si riconoscono subito
i-1059: andavano a vespro ogni sera, l' ora era dolce e i canti delle
poverine scesero vestite a festa, guardandosi l' un l'altra diffidenti ed attonite..
vestite a festa, guardandosi l'un l' altra diffidenti ed attonite... apparvero