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vol. XIX Pag.6 - Da SILFOIDE a SILICICO (14 risultati)

. -in espressioni comparai per indicare l' agilità e la erezza dei movimenti.

alcalino in soluzione e lasciato solidificare con l' essiccamento (una fasciatura).

s. v.]: 'silicatazióne': l' operazione del silicatare o silicizzare.

pietra porosa di silicato di sodio provocandone l' indurimento. bombicci porta, 1-178

. v.]: 'silicato': l' argilla, nello stato di massima purezza,

che va colle scorie, e rende l' acciaio fuso più omogeneo col sopprimere le

s. v.]: 'silicazióne': l' operazione del silicatare o silicizzare.

: andonne in gierusalem e quivi puosero l' asedio e per forga l'ebbono. la

quivi puosero l'asedio e per forga l' ebbono. la qual terra è in montagna

dell'amore dove non può esistere che l' indifferenza! chieder il fuoco alla silice

; tali gli interstizi lapidei esistenti tra l' uno e l'altro cannello.

interstizi lapidei esistenti tra l'uno e l' altro cannello. 2. proprio

della selce. fortis, 1-8: l' apparenza di questo marmo è silicea, particolarmente

. g. titta rosa [« l' illustrazione italiana », 6-x-1946], 210

vol. XIX Pag.7 - Da SILICICOLO a SILICOTUNGSTICO (8 risultati)

elevate reagisce con altri alogeni, con l' acido cloridrico, con molti metalli,

molti metalli, col carbonio e con l' azoto; trova impiego in siderurgia e

, il ferro, il silicio e l' ossigeno, sono anche quelli che predominano nel

stampa », 2-iii-1983], iii: l' uso della zeo- lite a, un

dal siliciuro di calcio >er reazione con l' acido cloridrico, che si presenta in

sviluppa idrogeno convertendosi in acido silicico; l' altro bianco, detto 'leucon',

siliconico inerte, e si comporta come l' epidermide e lo strato inferiore biodegradabile e

. composto che si ottiene facendo reagire l' ammoniaca liquida col tetraclo- ruro di silicio

vol. XIX Pag.8 - Da SILICTARO a SILLABA (8 risultati)

questi sono tre paggi più favoriti, l' uno dei quali si chiama silictar, che

dei quali si chiama silictar, che porta l' arco, la freccia e la spada

. n. d'althan [« l' illustrazione italiana », 6-xi-1910], 454

r. longhi, 2-41: entro l' ovale nobilissimo dalla radice sanguigna della bocca

343: la dramma, lo scrupulo, l' obolo, il mezz'obolo, la siliqua

: anzi che i zecchieri che segnano l' argento non men dividono il besse minore

cianci, i-733: finito il fiore, l' embrione a cui s'affiggeva lo stesso

124: ho fatto e vado facendo l' osservazione se posso vedere in questi moschi

vol. XIX Pag.9 - Da SILLABANTE a SILLABARE (24 risultati)

siano accordevoli in numero, e che l' uno non abbia più che l'altro.

che l'uno non abbia più che l' altro. g. cavalcanti, i-l (

intende pur per quella concordanza che ne l' ultima e penultima sillaba far si suole.

, le quale ànno una vocale innanzi l' altra, come sono io, dio mio

, allora, se v'è sopra l' accento acuto, la sillaba è lunga nelle

: con la quale ancora si congiugneva l' arte metrica, per l'osservanzia della

ancora si congiugneva l'arte metrica, per l' osservanzia della quantità delle sillabe e del

caso che otto versi di séguito abbiano l' accento su la medesima sillaba. d'annunzio

un'ora e più, / fatto l' uovo, e mai non sento / altra

sillabe e rime-, la poesia, l' attività poetica, anche come fuga dalla realtà

questo comento, nel quale si vedrà l' agevolezza de le sue [del volgare italiano

, lxxx-3-804: era pronto d'essequir l' accordato, rissoluto di non alterar pur una

. - la poesia, l' arte poetica. gozzano, ii-339:

, ii-339: ad evocare il sogno che l' anima riceve / s'alterni la parola

, successore di pit- tagora, chiamata l' ottava col nome di 'armonia', la quarta

tesser versi? e così dunque vii l' umana vita, / ch'ella si debba

con difficoltà potessi sillabare le voci per l' intensione del male, li ringraziai al possibile

: sbarrando tanto d'occhi e congiungendo l' indice e il pollice, quasi per pesar

faldella, i-2-69: dovette alzarsi pure l' on. peruzzi fra una fragorosa tempesta

che si associava a quello che aveva detto l' on. minghetti, posponendo l'interesse

detto l'on. minghetti, posponendo l' interesse personale a ciò che la camera stimava

di sillabare,... agevolando l' esatta pronuncia, gioverebbe pur molto all'esatta

ch'egli dice, e n'insegna l' utilità del sillabare con esattezza le parole

comincia a farsi spessa; e mentre l' inglese col libretto alla mano sillaba i versi

vol. XIX Pag.10 - Da SILLABARIO a SILLANO (18 risultati)

di casa, dapertutto? ojetti [« l' illustrazione italiana », 24-xi1907],

non aveva la penna, non aveva l' abbaco, non aveva il quaderno per le

non lo distingue. non ci vuol far l' occhio sui libri, ma lavorare,

di scuola, quella che m'insegnò l' abbaco e il sillabario e la calligrafia

di sillabe. ottimo, i-178: l' autore e guido cavalcanti... parlarono

di una parola, sia per apprenderne l' esatta pronuncia sia, nello scrivere,

ascoltatori. de amicis, xii-379: l' udii parlare con quella particolare sillabazione di

far rimpiangere anche a chi non conosca l' inglese la pungente sillabazione del testo shakespeariano.

anonimo fiorentino, iii-377: parlando l' aguglia di traiano e di rifeo,

fa famosa na, a parte l' impegno poetico dell'animo, che non sia

si fossero guadagnata, non agevolmente, l' approvazione dell'orecchio. -aumento sillabico

. rimarranno le quantità sillabiche; ma l' armonia de'suoni come può essere la

al sillabico e che il tempo e l' accento dovevano sulle prime andare pienamente d'

essere proprio a organi men fini, l' altro inevitabile a piu perfetti. =

come il panteismo, il razionalismo, l' indifferentismo, il socialismo, il comunismo

, il socialismo, il comunismo, l' autonomia della società civile, la negazione

monache, col suo feudalesimo, con l' infallibilità e massimamente col sillabo...

scana, fece credere a molti che l' oratore parlasse inglese. ojetti, sie'sia

vol. XIX Pag.122 - Da SLEGARINA a SLEMBANTE (25 risultati)

uno stile. leopardi, iii-264: l' arte di rompere il discorso, senza però

emozione. d'annunzio, v-1-318: l' urgenza dell'intima forza mi slega.

ne è ancora della minuta, e l' una e l'altra è prodotta naturalmente

ancora della minuta, e l'una e l' altra è prodotta naturalmente dalla terra da

n. agostini, 5-9-116: se da l' onestà troppo mi slego, / nont'ammirar

mi slego, / nont'ammirar, ché l' empio mio nemico / amor mi sforza a

vedere se gli si scioglie le gambe. l' ha sempre legate, che par impossibile

.. / ehimè, perché dal cor l' alma non sleghi / mettendo fine al

. ariosto, 4-36: pria che l' alma da la carne sleghi, / a

pari a cigno, che 'n braccio a l' erba langue / e 'n dolce canto

e quando le sono slegate, ci vuole l' occhio finissimo dell'artefice per riconoscere che

et è slegata, / et un l' ha posta a sé e la conforta.

cantare di madonna elena, 28: a l' entrar de la porta ha du'leoni

arto). viani, 10-40: l' uomo che ha riso... è

. è lungo e scarnito... l' anche spolpate non sorreggono più le fianchette

. arbasino, 7-77: una volta accettata l' idea che, per quanto slegata e

e nello slegato. -staccato e autonomo l' uno rispetto all'altro (una serie

continuità temporale. scalvini, 1-176: l' ieri mi è slegato dall'oggi, e

ieri mi è slegato dall'oggi, e l' oggi dal di mani.

coordinato. nievo, 335: l' egoismo inglese è proficuo alla nazione, finché

b. del bene, 1-278: per l' uliveto apparecchisi un semenzaio in aria libera

s. v.]: 'slegatura': l' azione dello slegare. 2.

slegatura del dialogo richiamano tutt'altro che l' interesse e l'attenzione. de sanctis

richiamano tutt'altro che l'interesse e l' attenzione. de sanctis, lett. it

impegno. settembrini, i-145: l' amore di municipio è una virtù falsa,

vol. XIX Pag.123 - Da SLEMBARE a SLIQUATO (7 risultati)

, prontezza, vivacità, estro (l' intelletto). f. f.

la quale serviva anche a slentare e sciogliere l' ansia e la gravezza ancor vive e

il sonno. bacchelli, 19-336: l' età è venuta a assottigliare e slentare,

col mio cuore fra i platani, ahi l' agrume / d'unghie che stentano e

r. cocchi [crusca]: l' ossa prive di quell'umido lubricante si

]: nutrendosi a steppe di carne, l' italianuz- zo si è molto migliorato in

se è il fratello che mi tira, l' uccellone preso e tirato dal mio occhio

vol. XIX Pag.124 - Da SLIQUIDIRE a SLITTARE (13 risultati)

parte della critica a presupposto irrazionalistico, l' omaggio andava proprio allo sliricamento della nuova

'sliricarsi', la frequente rinuncia alla rima, l' abbandono delle parole troppo poetiche, l'

l'abbandono delle parole troppo poetiche, l' adozione di parole semplici e quotidiane.

panciotto di seta nera slisata si cavava l' orologio a cipolla. = comp

slittamento delle ruote sull'asfalto bagnato, l' automobile entrava in una strada deserta fiancheggiata

nella dimensione simbolica. vittorini, 7-19: l' evoluzione lenta ma costante del lavoro operaio

giù che sia) dell'operaio verso l' intellettuale anche nel modo di porsi i problemi

totalitarismi. e. bonomi [« l' illustrazione italiana », 29-vii-1945], 26

petrolini per designare quei momenti in cui l' attore volontariamente esce dalla finzione scenica,

bisogno di conciliare il 'particolarissimo'con l' universale, è a lunga scadenza insidiata

. -identificazione dell'artista con l' opera che sta creando. e

x secolo, a quell'aspetto deb l' attività bancaria costituita dal cambio e dai pagamenti

forestierismi. s. peloso [« l' indice dei libri del mese », dicembre

vol. XIX Pag.125 - Da SLITTATA a SLOCALIZZARE (20 risultati)

canobbiana. caduto per aver perso l' equilibrio su una superficie 3.

su una superficie 3. perdere l' equilibrio; sdrucciolare su una superfiscivolosa (

. -sbilanciato (il passo, l' andatura). c. e.

a motore fermo oppure talmente rallentato che l' elica esercita poca o nessuna trazione,

g. frasca polara [« l' unità », 14-vii-1982], 1:

inghippo finale potrebbe far slittare o saltare l' accordo. g. c. fossi [

o posizione ideologica. soldati [« l' espresso », 15-i-1956], il:

. g. contini, 22-15: l' allegoria [in dante] s'inizia col

sensi, duplicità di piani che slittano l' un sull'altro, interferendo, non mai

sm. tipo di slitta a traino. l' acqua a prua rispetto a quello a poppa

e. h. shackleton [« l' illustrazione italiana », 3-x-1909], 322

skeleton. a. mazza [« l' illustrazione italiana », 16-i-1910], 65

di tempo con malagevolezza discesi, per l' incontro di alcune some, che soglion preceder

disciplina sportiva inclusa nelle gare olimpiche; l' attrezzo su cui si gareggia può essere

di discesa. lo slittóne è trascinato verso l' alto da una fune metallica azionata da

capace di molte persone, trascinato verso l' alto mediante la trazione di una fune metallica

/ per la vita che meno e per l' affano. = comp. dal pref

e i giovani sopra quei fiumi agghiacciati l' inverno. = etimo incerto.

le antere lunghissime attaccate agli stami sotto l' apice; il frutto è un pericarpio capsolare

. g. schlegel, imita l' andar barcollante e dondoloni dell'elefante.

vol. XIX Pag.126 - Da SLOGAMENTO a SLOGARE (18 risultati)

essere 'cattolico'nella pienezza del termine. l' universalità non si accordava con la localizzazione

petto d'adriano. -allontanare spiritualmente l' anima da dio. 5. carlo

. guittone, 24-8: ciò è l' amon ch'ogni om, ch'el signoria

via / come de sé islocar possa l' amore. 4. mutare uno

deboli, con più facilità si ripone l' osso; ma si sloca più facilmente prima

ogni cosa provigionati,... né l' esercito scozzese, né quello di farfaix

questo il medico s'ingegni di far l' estensioni nelle slocature e fratture drittissimamente,

? / già prima d'ora io l' averei nel core. goldoni, vi-9:

dirò, ad onta di quelli che l' hanno slodata, che la presente commedia

per medicar le ferite, ma per impiegar l' opera sua anco nelle rotture o slogamenti

delle ossa, lo sfibramento de'muscoli, l' atroce stiratura dei nervi sono mali che

. b. '. si è tentato l' adattamento italiano 'slogano'. migliorini, 6-124

di lui così come non accettava, l' aveva fatta ridere, lo 'slogan'ottocentesco che

, 7-44: un dolcissimo slogan costituisce l' enunciato-base delle nostre deduzioni verbali sull'argomento;

slogan. e. scalfari [« l' espresso », 19-i-1986], 60:

le parti d'un tutto, sì che l' una, slogata, l'altra a lei

, sì che l'una, slogata, l' altra a lei vicina e continua sluoghi

. s. spaventa, 1-212: l' enciclopedia è uno scheletro che mi fa paura

vol. XIX Pag.127 - Da SLOGATEZZA a SLOGGIARE (21 risultati)

vittorini, 7-191: a noi interessa slogare l' attuale buona coscienza letteraria...

, 1-134: aveva [la cameretta] l' aridezza delle cose tarlate, la distaccatezza

... /... / l' occhio strappato ed una zampa cionca, /

così slogate che con le unghie poteva toccar l' avambraccio. soffici, v-2-491: il

le parti d'un tutto, sì che l' una slogata l'altra a lei vicina

un tutto, sì che l'una slogata l' altra a lei vicina e continua sluoghi

letteratura che vanta il pulci e l' ariosto, quelle ottave così fredde, così

ferì vivamente il pontefice... per l' ansietà che gli cagionava il veder nello

quanto sia buona la volontà e continua l' applicazione degli ottimi prìncipi...,

, di sloggiare, faticare ed annichilire l' esercito loro. brusoni, 6-366: sloggiati

i turchi dal monte, ebbe occasione l' ammiraglio della galea gene ralizia

che certi desideri non nascessero mai che l' essere in contesa continua con essi per sloggiarli

si è sloiato da vaure con tutto l' exercito et è ito a melzo. capriata

nelle trombe. siri, 1-v-206: l' armata de'ribelli... sloggiò dall'

difficile accesso. p verri, 1-ii-53: l' imperatore s'inoltrò e pose il campo

esercito a cassino scanasio, a onde l' obbligammo a sloggiare ben presto. colletta,

dicono che essa ha sloggiato e che l' è ita a stare sulle zattere all'altro

il loro animale accrescimento sloggia, abbandona l' antica spoglia e se ne forma una

la toscana e la lombardia, o secondo l' uso antico quelle genti che ci trovarono

f. cetti, 1-ii-172: ben può l' uccello spinto già ad isloggiare muoversi verso

locuz. sloggiare dal mondo o sloggiare l' anima dal corpo). segneri,

vol. XIX Pag.128 - Da SLOGGIATO a SLONTANAMENTO (29 risultati)

avere a sloggiare. emiliani-giudici, 1-408: l' anima di bab- biolino aveva sloggiato dal

, aveva presa la posta e viaggiava per l' altro mondo. -svanire (

carica. c. valentini [« l' espresso », 17-ix-iq89], 30:

espresso », 17-ix-iq89], 30: l' ex sindaco, sloggiato quasi a forza

p. m. bonini, 1-ii-103: l' armate son sempre in maggiori incertezze ed

, 27 / 28-vii-1986], 13: l' ordinanza di 'sloggio'è vecchia solo di

. balbo, 5-316: mancando l' una o l'altra di queste usanze si

balbo, 5-316: mancando l'una o l' altra di queste usanze si cade in

, ché 'l pondo / è de l' alma legata in questa carne, / sì

4-165: basta, i'non so se l' anderà bene dicea colui che mettea il

. cicognani, 1-45: costui aspirò l' odore della camomilla, dette un'occhiata

guittone, xxxiii-104: non corra l' omo a cui conven gir tar

bigio / atterga affronta assilla / l' ignava sloia dei rari passanti.

con una voce sloiata, che a chi l' udiva attaccava la fiacca. = deriv

ercole, gli mandò prima svellere tutte l' unghie delle branche [ad un leone

slomba questo, sfregia quello, trincia l' uno, smacca l'altro, acciocché le

quello, trincia l'uno, smacca l' altro, acciocché le altrui storpiature facciano

cameroni, 1-18: tra i 'bohèmes'l' amicizia non è un lusso, ma

è un lusso, ma una necessità l' isolamento li slomba collo sconforto.

pallavicino, 8-40: in secondo luogo l' affettazion de'minuti incisi, che

... / ve ^ go l' antitesi / di quattro o sei / eterogenei

bavoso e slombato? cameroni, 125: l' osceno matrimonio dei vecchi impotenti e dei

animali. guerrini, 2-518: guardate l' asino! magro, slombato, /.

2. dinoccolato, ancheggiante (l' andatura); flessuoso (un movimento

nutrita di adulazione e d'ignoranza, l' intelletto intorpidito e slombato dall'inerzia.

d'oro', inspirato da apuleio, l' intenzione di satireggiare firenze s'impaluda nelle

città. sin, 1-vii-726: l' infanta, quando lesse... che

necessario che si absentasse da mantova, l' interpellò della causa e che cosa avesse

cxiv-14-277: alcuni si lusingano assai vicina l' elezione del nuovo imperatore da sem-

vol. XIX Pag.129 - Da SLONTANANTE a SLUMACARE (22 risultati)

a se stesso, si anderà abbassando l' acqua nel continuo slontanamento di esso diaframma

: sforzate in questa forma le parti l' istrumento [da taglio] », le

delle lingue slave che occupa quasi tutta l' europa orientale appartengono la slavonica antica,

cui ha portato tutta la forza, l' innocenza e la fragranza dei campi.

un ambiente. malvezzi, 7-io: l' impedire a uno il vedere il re,

145: se si potesse slontanarlo [l' amico] da'confini, forse si

le due camere di dar ordine che l' armata fosse prontamente slontanata. -scostare

: sforzate in questa forma le parti, l' istrumento [da taglio] col suo

505: deh, per quanto ci preme l' imitazione di filippo, slontaniamo da'nostri

stella,... e poi con l' appressarmi e slontanarmi da essa corda traposta

del fiume] velocità a misura che l' acqua si slontana più dalle resistenze che gli

le sponde del fiume co'loro soffregamenti, l' acqua del fiume accresciuta scorrerebbe per questo

, 11-205: sembra... necessario l' amcammino [la vecchia col nipote]

che la mutazione in roma venisse per l' adulterio commesso da sesto tarquinio con lucrezia

e due le trombe in piccola distanza l' una dall'altra a traverso della carrozza su

, come,... se io l' allontano o ravvicino a una cosa,

arpino, 19-173: « parlavate polacco, l' altra sera? » « polacco,

4 agosto. pasolini, 5-38: verso l' alba lo sloveno disse: « ecco

iv-2-740: v'era lo sloughi arabo, l' illustre predatore del deserto, fosco la

tutti i tendini visibili, con tutta l' ossatura rivelata a traverso la pelle fina.

7-22: antropologia sociale à sensation per l' ambientazione fra gli slums dei portoricani immigrati

sera », 17-i-1992], 1: l' identificazione è totale soprattutto nelle periferie delle

vol. XIX Pag.130 - Da SLUMACATO a SLUTARE (19 risultati)

. f. frugoni, 3-ii-318: ha l' amore divino ancora li suoi stratagemmi,

mondano è pazzamente slumato, antivede provido l' avvenire, se l'altro non considera

, antivede provido l'avvenire, se l' altro non considera solo, come sensualissimo,

occhialetti da pugno... ha l' incassatura di corno ben tornito, lunga pollici

[oviedo), cii-v-231: in tanto l' indiano non fa altro che dare e

o cosa leggiera per segnale che stia sopra l' acqua -stendere, protendere una parte

a terra ed incaval cando l' altra gamba su l'adunco bastone. desideri

cando l'altra gamba su l' adunco bastone. desideri, lxii-2-yi-

d'aromi inzuppato, irrigiditi / slunga vèr l' uscio i piè. faldella, iii-68

anche... chiaramente conoscere uanto l' occhiale della meditazione e dello studio abbia virtù

del finimento. 7. accelerare l' andatura. n. e l.

il maggiore di farne grosse ritorte per l' ancore delle navi, tanto di più esquisita

valle. siri, vii-506: se l' arciduca si fosse slungato... dal

vicinanze di malaga. -separarsi (l' anima dal corpo). aretino,

, 7-379: la terza causa onde procede l' ignoranza è... il presumer

respirazione, il quale è assai manifesto allorché l' animale sta sicuro e slungato.

slungano e s'accorciano, non facessero né l' un né l'altro, né come

, non facessero né l'un né l' altro, né come i canapi sollevatori dei

, agg. e sm. che compie l' operazione della slupatura o che è addetto

vol. XIX Pag.131 - Da SLUTERANO a SMACCHIARE (16 risultati)

nell'onore e nella re l' onor mio, io vo'gridare e fame

segretario particolare del minivedere sì opportunamente smaccato l' arrogante perso. bacchet stro

gran letterato e mi fu accennato che l' avea fatta studiosamente o ribecca.

suono eccessivamente liquido e lezioso tal che l' onor d'apollo un po'si smacca.

14-268: gli accattabrighe e i soverchiatori si l' aspro e dello smaccato che proviene dal troppo

la mano ». arbasino, 19-112: l' apsi scoprisse più tardi possibile.

. d'annunzio, v-2-273: l' uno e l'altra per fiorentineria abboc

d'annunzio, v-2-273: l'uno e l' altra per fiorentineria abboc -

. foscolo, v-404: dryden fu l' ultimo celebre ingegno poeta regio e adulatore

, 33-49: qualche giornale come « l' alba » è diretto da gente nostra;

sfarzosa e desolata ad un tempo, scòrsi l' eroe del giorno. moretti, i-494

una colpa, un vizio; liberarne l' anima. antonio di guido, lxxxviii-i-187

. cecco d'ascoli, 3074: l' altra [specie di agata], la

. dominio fiorentino congiunti o vicini a l' appennino. oliva, i-3-369: smacchiate

condizione a cui si trova presentemente ridotta l' inghilterra e l'olanda per mancanza di legna

si trova presentemente ridotta l'inghilterra e l' olanda per mancanza di legna. giulia

vol. XIX Pag.132 - Da SMACCHIARE a SMAGARE (16 risultati)

-figur. eliminare gli impedimenti che ostacolano l' accettazione del bene o frenano la libera espressione

tecchi, 14-78: in questi giorni che l' inverno declina... sono andato

porto occasione di mostrarvi quanto io desideri l' onor vostro è causa, messer lorenzo osservandissimo

a base di solventi come lacesso di chi l' aveva difeso era stato pieno. e,

per lo più con solventi chimici e con l' ausilio di apposite macchine.

caro, 12-iii-35: or io aspetto l' opera che voi promettete di fare e

sarebbe grande smacco per un venerabile predicatore l' avere dato ricetto a un'adultera ed al

ojetti, iii-412: o la occupiamo [l' albania] o la abbandoniamo; o

medici più illustri e più eccellenti: / l' opra sua prodigiosa che fatt'ha /

chiaro il mostra. boschini, 168: l' è un gran pitor! nissun ghe

smàcio2, sm. region. l' insieme delle macchie di pinte

sfacciato, strafottente (una persona, l' atteggiamento). viani, 19-198:

. m. cascella [« l' illustrazione italiana », 2-xii-1945], 338

, con la spada in mano e con l' elmetto in testa, senza nullo smagaménto

, quando oggetto del nostro interesse sia l' uomo, il paesaggio si restringe sordidamente

frescobalai, 1-90: fortezza... l' uom fa sicuro e franco, /

vol. XIX Pag.133 - Da SMAGATAMENTE a SMAGLIANTE (24 risultati)

che aveva invogliata, provocata, determinata l' impresa, era... la possibilità

ognor dolce memoria e vaga / nequitosa l' alletti et importuna, / quel lume che

/ e guarda a non smagar, l' uscir di tuono / guasta ogni buona musica

che di sopra ho cantato, / l' assedio a genova non ismagò fiore, /

contrarietà lo irritava, un niente, l' immaginazione, bastava a agitarlo, angustiarlo

mente al vero. 12. attenuare l' intensità di un'emozione, di una

martìr con essa? oriani, x-19-217: l' amore fisico, che saldò le nozze

si logora: il possesso lo smaga, l' inevitabile esperienza della realtà lo martirizza.

. panzini, i-308: sospirò allora l' ida e si appoggiò ad un albero

né il timo né il mentastro o l' origano. 16. ant. corrompere

gradi allaga. 17. insidiare l' onore femminile. boccaccio, dee.

alle mogli, alle figliuole veniva smagato l' onore e tolto. 18.

io. sminuire il pregio o l' importanza di qualcosa. bersezio,

20. affliggere, rattristare, deprimere l' animo. g. prati, 2-15

. prati, 2-15: « malato è l' uomo di parecchio male ». / e

di parecchio male ». / e l' aspra verità tutti ci smaga. g.

splendore, purificata e netta, / che l' oglo meo smagato e fatto vile /

occhi miei confusi / fossero alquanto e l' animo smagato, / non poter quei fuggirsi

6. pieno di malizie (l' animo). tommaseo, 2-iii-55:

); svagato, distratto, (l' espressione, l'atteggiamento). a

, distratto, (l'espressione, l' atteggiamento). a. boito,

piangente. cicognani, v-2- 42: l' insegnante aveva cominciato già la lettura del tema

naso il bicchiere, e ne guardava contro l' aria lo smagliante rubino. fucini,

dalla divisa smagliante ed esaminò con orrore l' ordegno di morte. manzini, 12-13

vol. XIX Pag.134 - Da SMAGLIANZA a SMAGLIARE (33 risultati)

dopo, / allunga verso di noi / l' inane / delle sue smaglianti chele.

-che riflette barbagli di luce (l' acqua). bocchelli, 9-178:

-punteggiato dal bagliore delle stelle (l' oscurità notturna). d'annunzio

, iv-2-264: era il cielo, dopo l' occaso della luna, tutto smagliante di

cattedrale di cristallami,... l' enorme vetrina nera smagliante di porcellane,

. 7. che riempie l' animo tanto da manifestarsi al di fuori

il giordani, scrittore non uguagliarle per l' ingegno, di cui non si ritengono

e smaglianza di colore ha... l' ottava del boiardo. 2

. atteggiamento o comportamento volto ad attirare l' attenzione altrui, a colpire e a stupire

ismagliare leggermente, così non le può l' uomo inducere che lascino pure uno de'loro

. niccolò del rosso, 1-347-8: l' altro dusse un stocco di romagna /

stocco di romagna / che destramente tutte l' arme smaglia. fatti di cesare,

20-49: il rettor de le turbe e l' un roberto / fan crudel zuffa,

e lor virtù s'agguaglia. / ma l' indian de l'altro ha l'elmo

s'agguaglia. / ma l'indian de l' altro ha l'elmo aperto, /

ma l'indian de l'altro ha l' elmo aperto, / e l'arme tuttavia

ha l'elmo aperto, / e l' arme tuttavia gli fende e smaglia. foscolo

eo no mi scondo / en parte che l' arme tu no me smagli, /

-figur. vincere ogni ritegno morale, l' indifferenza o il riserbo del cuore (

indifferenza o il riserbo del cuore (l' amore). petrarca, ii-1-75:

ventre. alamanni, 6-8-119: fende l' elmo la scuffia e la visiera, /

, / arriva al teschio e tutto l' osso smaglia. pasquinate romane, 534:

villani, 2-670: né a me basta l' animo né a veruno credo che basti

5. figur. fiaccare il corpo o l' animo; sfinire. - anche assol

'smagliare': dicesi da'pescatori del levar l' acciughe dalle maglie della rete in cui sono

né pugnerà i cuori di coloro che l' udiranno. -togliere coraggio, scorare

allegrosse; /... / né l' aver visto alle gravi percosse / che gli

. -riflettere barbagli di luce (l' acqua). graf 3-356: il

4-78: di tempo in tempo gir per l' aria erranti / simolacri volanti / del

, smagliano di stupendi colori, fra l' azzurro e l'argento. gadda conti,

di stupendi colori, fra l'azzurro e l' argento. gadda conti, 1-523:

ma ha la portatura, i riguardi, l' umiltà devota di un sa

sa crestano che tratti con l' arcivescovo. 6. non mantenere

vol. XIX Pag.135 - Da SMAGLIATO a SMAGRATURA (17 risultati)

movere assalto. caro, 11-16: l' aste d'intorno attraversate e rotte / stavan

. -figur. profondamente turbato (l' animo). parabosco, 3-6:

lo stesso fisico orrore involgeva anche l' idea di confessarsi geloso; geloso a tal

, a tale sfacelo, che l' intimo dell'esser suo chiedeva voluttà dolorosa e

di una serie di maglie; l' insieme delle maglie sfilate (con partic.

avuto un bambino. argino, 10-72: l' unica occhiata buia gio- vannazza la rivolge

secondo il « kosmos », porre l' orologio nel centro di una spirale metallica

natura », 9-iii-1884], 166: l' intensità del campo fra i poli d'

elettronica. calvino, 12-221: l' ordine delle parole nel testo di calixto

smagozzato! mò me te ciancico! » l' agguanto per una spalla e vado longo

uccelli, 52: se tu vuoi smagrare l' uccello, poiché è tratto di muda

, 14-1: ricorri lieto a chi de l' agra / morte ti può salvar,

ché certo non il cibo, ma l' ozio di questa sua città m'ha ingrassato

se non in quanto il caldo della stagione l' ha fatto un poco smagrare. zucchetti

6. per estens. perdere l' eccesso di sostanze nutritive, divenire meno

facunda ed empia; / ma perché l' arte mia è lieve e scempia, /

questo proverbio: 'all'ingrassar d'altrui, l' invidia smagra'. = var. metaplasmatica

vol. XIX Pag.136 - Da SMAGRIMENTO a SMALTARE (19 risultati)

quella rottura per la quale scende l' intestino nello scroto. l. bellini,

invecchiarsi, ottenendo la faccia ippocratica, l' infossamento degli occhi, lo smagriménto delle

uccelli, 54: di questo pasci poi l' uccello tuo, il quale smagrirà per

pareva essersi ad un tratto smagrita e l' altra no, la bocca non era più

e divenir più brevi lumi, / qualor l' ombre all'incontro hanno augumento. fenoglio

, 735: i guardiani dicevano che l' aria di ponza ingrassa, io trovai che

possa ingannare; ed anco di domar l' indomito, perché essendo alquanto smagrito non

principe anche ai più smalandati filosofi, l' aspetto di marzio si presterebbe a un

smalcalda, in turin- gia, fra l' elettore giovanni di sassonia, il langravio filippo

; essa si trasformò in seguito, con l' adesione delle cattoliche francia e baviera e

e straniera e pericolosa materia aveva eletto l' altro vicentino anton francesco olivieri alla sua

assol. de sanctis, ii-19-64: l' avermi scritto t'ha dovuto fare del

t'ha dovuto fare del bene; l' espansione con gli amici sgrava e smalinconisce.

procurava alcuna gioia ad anna, come l' avrebbe procurata a una donna matura o a

scappare. -ingannevole, malizioso (l' intelligenza). giuglaris, 1-76:

dalla smaliziata sagacità de'moderni a tutte l' ore già se n'inventano.

non me lo sento più. io sotto l' acqua, io sotto il sole;

bocca un pochin cuoce, / ma chi l' usa alfin non duole. n. degli

guardare tom- masino, come non l' aveva guardato quando era arrivato, smal-

vol. XIX Pag.137 - Da SMALTATO a SMALTATORE (27 risultati)

d'impuro, d'ingiusto, rintonacano, l' arricciano, rimbiancano, lo smaltano quasi

invero sono membri di alchimia, come indolcir l' oro quando fosse frangibile e crudo,

pestare gli smalti in detta bacinella con l' acqua. 3. tingere di

scuola lascia scoperta la lùnula bianca; l' altra lascia scoperta anche la punta;

vividi e brillanti (i fiori, l' erba, ecc.). frottole

del cielo, smaltano d'ogn'intomo l' erbose piaggie e gli alberi s'adornano

patina grigia. -macchiare il suolo o l' acqua di un colore rosso vivo (

suo regai sangue... dal- l' ignudo e lacero piè smaltavano il suolo.

elettrico i contorni di tutti e anche l' aria del salotto e le sue pieghe di

/ smalta di erbe il terren, l' erbe di fiori. menzini, ii-74:

fiori che innamorano il cielo, imbalsaman l' aria e profumano l'odorato?

cielo, imbalsaman l'aria e profumano l' odorato? -ornare di fiori.

, 1-17: quel che principalmente gli guadagnò l' amore di tutti, fu la carità

ciel si smalta, / godono ne l' eterna aurea magione / cefalo l'una [

godono ne l'eterna aurea magione / cefalo l' una [aurora] e l'altra

cefalo l'una [aurora] e l' altra [luna] endimione. bemari,

fuor di modo assetati, avevano bevuto l' acqua torbida, così tosto si stratavano in

ultime reminiscenze di stile floreale e, con l' aiuto di prodigiosi segreti tecnici di colore

. montale, 18-303: belli, con l' accennata riserva, i bozzetti di corrado

berni, 1-66 (i-23): l' armi sue valean molto tesoro: / di

. leilini, 2-68 (420): l' anello si era per il dito piccolo della

terracotta); fatto di smalto (l' occhio di una statua). g

g. vialardi, 1-642: rimettete l' aceto ed i fagiuolini entro un tegame

monti a curve ai luna taglienti / l' auriga plebeo con la fronte bassa / e

auriga plebeo con la fronte bassa / e l' occhio di cavalletta smaltato. 4

a la novità diversa dei fiori e de l' erbe varie, di che esse erano

di pavimenti. intelligenza, 68: l' ottavo loco è termasse chiamato, / secondo

vol. XIX Pag.138 - Da SMALTATRICE a SMALTIRE (27 risultati)

al mezzo rilievo, del quale sono spezie l' ana- glifica, diaglifica, encolaptica,

della smaltatura. scamozzi, 1-215-40: l' edificio si conserva più lungo tempo nella

oreficeria. - in senso concreto: l' oggetto così decorato. algarotti, 1-vi-139

reparto del dipartimento cavi, la smalteria, l' aumento di produttività è dovuto al maggior

. f. cetti, 1-iii-75: l' ordinaria piccolezza di queste anguille le rende

, agg. che ha le caratteristiche e l' aspetto dello smalto. spallanzani,

e'gollasse pur pezze bagnate, / sì l' avrebb'anzi smaltit'e gittate, /

alighieri, 124: chi sta da l' altra mano / ricoglie vino e grano,

, se hai buono isto- maco, l' aceto e l'agresto, ma non tanto

buono isto- maco, l'aceto e l' agresto, ma non tanto ti desse noia

, giacché mi truovo sì presso a l' anno sessantesimo, e... senza

che non si possa fare; e l' esercizio / fa smaltire, se v'è

f. f. frugoni, v-237: l' intestino digiuno è quello che rug- ge

come comunemente si fa, si perde l' azoto sotto forma d'ammoniaca.

soffice, resolubile e putrida, ove subito l' acqua penetra abbasso alle radici e s'

; e nella grassa che rat- tiene l' acqua avviene il contrario e quel troppo nutrimento

grazia, le vertù e 'l cibo de l' anima; ti farà sfornare con tutte le

uomo, il dormire ismaltisce il bere e l' acqua tempra il vino. loredano,

smaltito il vino e in un sorta l' aurora, / ulisse risvegliò quegli ebri orsacchi

da contare per due successive giornate, l' una festiva in cui si perdono nelle osterie

a giocare e ad ubbriacarsi, e l' altra seguente in cui smaltiscono le non peran-

digerite ubbriacchezze. pea, 7-438: afferrò l' ubriaco e lo trascinò quasi di peso

umore suo naturale, chi crede che l' abbino smaltito, crede lo impossibile. caro

se ne andava all'osteria a smaltire l' uggia. soffici, v-2-80: cercava

quaresima. -intr. placarsi (l' ira, il furore, ecc.)

quale ogni cosa diminuisce, ella [l' ira] intiepidisca e ismaltiscasi e ritorni in

si giace e della tolta / briseide l' ira si smaltisce in letto. g

vol. XIX Pag.139 - Da SMALTIRE a SMALTITO (26 risultati)

miei due giovanotti avrebbero invece dovuto aiutarsi l' un l'altro a smaltirle insieme con

due giovanotti avrebbero invece dovuto aiutarsi l'un l' altro a smaltirle insieme con più facilità

amari. / non siate a tòr l' altrui cotanto avari / che alcun per voi

medesima ora, al medesimo posto, l' antico cliente al quale impunemente servire 11

comprano molti libri, quelli che pensano come l' autore sono in numero sufficiente per smaltire

intesi che il piatti aveva smaltita già tutta l' edizione fin da dicembre. svevo,

bella accoglienza al nuovo romanzo, ma l' edizione di mille copie fu pian pianino

fu pian pianino smaltita in doni che l' autore fece ad amici e conoscenti.

umile. 8. far defluire l' acqua (anche con riferimento a pozzi,

: la corte / ha faccenda per ismaltir l' acqua / che piove alla giornata.

in pozzi neri a tenuta. -raccogliere l' acqua (un fosso, una pozza)

le buche che lo trapungono e smaltiscono l' acqua piovana. -da smaltire-, che

smaltire-, che ha la funzione di raccogliere l' acqua di deflusso. galileo,

di deflusso. galileo, 4-1-210: l' acque ricevute in dette docce si condurranno

particella pronom. filarete, 1-i-132: l' acqua che sopra essa pioverà l'ordinerò

1-i-132: l'acqua che sopra essa pioverà l' ordinerò che si coglierà in uno o

sotto il pancone, non si smaltirebbe l' acqua e starebbero di continuo molli le

-ant. disperdere, neutralizzandolo, l' effetto del proprio movimento (l'acqua

, l'effetto del proprio movimento (l' acqua). leonardo, 3-368:

acqua). leonardo, 3-368: l' acqua che per il colpo vien battuta,

particella pronom. leonardo, 2-289: l' aria si smaltirà per la bocca d'essa

91$, 6: alle regioni competono: l' elaborazione, la predisposizione e l'aggiornamento

: l'elaborazione, la predisposizione e l' aggiornamento, sentiti i comuni, dei piani

il canta; lo spagniuolo il piange e l' italiano il dorme'. questo [proverbio

poi dalli croco di ferro fatto con l' acqua forte e di questo croco dagliene a

smerciato (una merce); esaurito (l' edizione di un libro).

vol. XIX Pag.140 - Da SMALTITO a SMALTO (31 risultati)

molte ristampe senza disonore: aspettando che l' una sia smaltita per acconsentire alla nuova

, 2-200: in nessuno tempo si trova l' imaginativa più libera che la mattina in

aristotile desse assoluta- mente quella sentenza tra l' eroico e la tragedia. mamiani, 48

giorno che si volle e non riuscì l' inghiottita ma non ancora smaltita servitù levarsi di

, condotto o pozzo per far defluire l' acqua piovana o le acque e i liquami

... che per avere egli [l' edificio] a temere i venti,

a temere i venti, tacque e l' ajtre cose della natura, egli sia fognato

tutti quei lati dove si conosce che l' acqua non ha la sua calata o sito

a secco nel fondo, che riceva tutta l' acqua e la porti a dove la

sopravviene per le medesime vene che somministrano l' acqua al pozzo. targioni tozzetti, 129-

colletta, 2-ii-377: è questo, ciascun l' ha inteso, la costituzione di spagna

53-44: nel detto anno due volte ghiacciò l' arpoco fa ad ammirare nella segreta stanza

ed un smalto maraviglioso, che né l' uso del camminare né l'acqua non

che né l'uso del camminare né l' acqua non gli offendeva. -per

quanti: / ché, quando e'l' ebbe in su lo smalto a porre,

ariosto, 6-23: ruggier con fretta de l' arcion si sferra, / e si

sferra, / e si ritruova in su l' erboso smalto. b. corsini, 19-113

alveoli predisposti secondo un determinato disegno mediante l' applicazione di sottili striscioline di metallo aderenti

successivamente sottoposte a cottura). -anche l' insieme di tali tecniche; parte decorata

trasparenza che la rende adatta a impreziosire l' oro, di cui lascia trasparire il colore

altri, e si domanda in fra l' arte degli orefici smalto roggio. lrannunzio,

le botteghe di maestro dino / fin da l' aurora l'opere son pronte. /

maestro dino / fin da l'aurora l' opere son pronte. / arde e suda

monte, 1-107-5: fa, dico, l' or, eh, chente vuo', lo

uomin di smalti. tasso, 13-ii-253: l' imagin mirate al collo appesa / d'

1-14-50: incomincio di sanguinoso smalto / l' erba a farsi vermiglia e 'l terren molle

. della valle, 32: tìnse l' aureo tuo crin sanguigno smalto. fontanella,

m'essalto. alamanni, 12-49: fu l' incontro lor tant'agro e forte /

avversi, / sì chiari lampi da l' etereo smalto, / pur ch'ei lo

che dal seggio / caggia del crudo cor l' orgoglio estinto. alfieri, 1-895:

pianto? / rotto è del cor l' ambizioso smalto; / padre or tu sei

vol. XIX Pag.141 - Da SMALTO a SMANACCIARE (16 risultati)

, nel silenziointatto come / quando non era l' uomo e il dolore. cinelli,

smalto, le figure dei pescatori correvano lungo l' orlo dello scafo, calando le reti

. lorenzo de'medici, ii-296: l' uom non è però di smalto, /

primo di pietà e di compassione, l' altro d'amore e di libidine. intrichi

può farmi, avendomi impresso nel petto l' amore di colui che ha il cuore non

. -impietrito (il viso, l' espressione). guglieminetti, 3-177:

nel tempo. c. galiucci [« l' espresso », 18-iii1990], 21

fanno il turchino sono gli azurri, come l' ol- tramarino, l'ongaro e gli

azurri, come l'ol- tramarino, l' ongaro e gli altri, et ancora gli

/ non corsali severi / li dieron l' empio assalto, / ond'io restai di

alta regia, ove si vede smalta / l' invidia ch'ai principio il drago svelse

: non gli ha... conceduto l' oliva e la vite, in

, il persutto, il smalzo, l' olio et il cascio per donare alla tale

gran ridere. imbriani, 4-211: l' onesto lettore... rimane sbalordito,

e dai puledri che ormai hanno raggiunto l' età di sei o sette mesi.

forza. papini, iv-759: l' aleardi, coi suoi smammolamenti tra platonici e

vol. XIX Pag.142 - Da SMANACCIATA a SMANECCHIARE (10 risultati)

, 2-452: si buttò subito, dove l' acqua era ancora bassa, quindi cominciò

. banti, 8-60: fuori, l' azzurro del cielo, densissimo, i comandi

, le pesanti smanacciate del vento, disorientano l' itinerario della passeggiata pomeridiana.

, nell'entusiasmo, vi calava sopra con l' altra. « sono pagine stupende!

abitualmente. -anche: chi ha l' abitudine di palpeggiare le donne. 2

2. intr. region. perdere l' appoggio, mancare (un pielunga lo

anche alessandro in quella che fieramente demolisce l' opera dell'uno e la fama dell'altro

ant. eccessivamente enfatico e pomposo (l' eloquio). albertano volgar.,

. 167, e in questo caso l' avanzo del frumento compenserebbe di gran

smanceroso. oriani, x-5-5: l' accento di quelle desolate parole era troppo

vol. XIX Pag.143 - Da SMANEGARE a SMANIA (10 risultati)

della madre. 4. l' inquietudine, l'assillo, il rovello che

. 4. l'inquietudine, l' assillo, il rovello che deriva dall'amore

solcano il cuore. ungaretti, 37: l' amore più non è quella tempesta /

ancora mi avvinceva poco fa / tra l' insonnia e le smanie, / balugina da

abbiamo fatto di quanto avevamo più caro: l' amore prostituito, scaduto a smania turpe

convinto che questa incessante smania di fare l' amore era quasi una truffa, se non

in partic. i margini, rovinando l' impressione del foglio (il telaio di un

. spuntino consumato fra un pasto e l' altro. -anche: il mangiare uno

smanea. crescenzi volgar., 6-3: l' aglio... genera lebbra e apoplessia

445: ora, entrato cne fu l' angekok all'inferma e vistala in ismanie

vol. XIX Pag.144 - Da SMANIANTE a SMANIARE (20 risultati)

; voglia impellente e improvvisa (e l' agitazione che ne deriva, il darsi da

intorno all'asta e mi si solleva l' animo, di sotto mi si agitano ambidue

in viso. « sì, me l' ha detto. è di quelli che hanno

era da dieci mesi restata, quando l' anima, cominciandosi a rilevare da una caduta

il ribelle, lo scapolo impenitente, l' elogio del matrimonio! moravia, 18-213:

senso morale, corrompe il cuore, snerva l' intelletto. tecchi, 12-43: preso

iii-1-151: quella smania stessa che tormenta l' uomo e lo sforza a tentare ai

.. esser anco molto discreto ne l' azioni sue, a ciò che le troppe

. soldati, ix-298: aveva cercato l' indispensabile tappeto di felpa: arredo, fino

che fra continui terrori stavano per convertir l' armi l'uno contra l'altro.

continui terrori stavano per convertir l'armi l' uno contra l'altro. chiabrera,

stavano per convertir l'armi l'uno contra l' altro. chiabrera, 1-iv-102: collerica

solito sconoscente insolente, toh: viene per l' atto di morte. = deverb.

sma- niante e invelenito che fu necessario l' avventarsegli perché ei non si togliesse la

. cico ^ nani, iii-2-281: l' ersilia, semisvestita, scarmigliata, tra stupidita

di quel titolo'. col 'di'e l' infinito: 'smaniante d'averlo'. dice il

alessandrina. 4. che sconvolge l' animo, fino a far perdere l'equilibrio

sconvolge l'animo, fino a far perdere l' equilibrio e la misura (la passione

e la misura (la passione amorosa, l' ira). guittone, 248-8:

ira). guittone, 248-8: l' arco si spone lo ponte del piacere,

vol. XIX Pag.145 - Da SMANIATAMENTE a SMANIERATO (26 risultati)

a smaniare. casti, 75: tra l' affanno e il calor smaniando sta /

affanno e il calor smaniando sta / l' afflitto infermo. cesari, 1-1-231: acuti

rapidamente. il servitore... l' udì agitarsi e smaniare prima dell'alba.

, stando aspettare (perché era passata l' ora del promesso ritorno) il mulo

troppo desiderio d'aiutarmi; e non l' hai fatto. lubrano, 2-333:

per impazienza. forteguerri, iv-385: ecco l' amico: ha risaputo tutto. /

verricelli. -provare il tormento e l' inquietudine dell'ispirazione creativa. pavese

pavese, 10-201: intanto smaniavo sotto l' assillo creativo, e faticosamente inciampandolo in

così proprio me? » smaniava fra l' orrore. -inveire contro qualcosa o

... smania contro la irreligione, l' incredulità e 11 delitto, in un'

, in un'epoca che, come tutte l' epoche di grande rivoluzione, è essenzialmente

colpire il lato debole di quell'educazione cui l' aveva avviato, ripeteva quanto de'suoi

abbino ardire di tassare e, ordere l' opere altrui, senza far loro alcuna cosa

smaniava. -giungere al parossismo (l' ira). arrighetto, 222:

ira). arrighetto, 222: l' ira ismania, e con innumerabili saette mi

. bacchetti, 13-57: con questa [l' ira] è tempo perso discorrerci:

24-1: chi mette il piè su l' amorosa pania, / cerchi ritrarlo, e

cerchi ritrarlo, e non v'inveschi l' ale, / ché non è in somma

alberi stormivano, smaniavano, quasi aspettassero l' acqua. -essere agitato (il

si fa cartoccio, è con questi caldi l' immagine dei miei polmoni. 8

. 'aveva una cesta di pesche e l' ha smaniate tutte in mezz'ora. due

di danaro. 'aveva mille lire; e l' ha smaniate in due giorni'.

a qualcosa: dimostrare in modo appassionato l' interesse per qualcosa o l'ammirazione per

modo appassionato l'interesse per qualcosa o l' ammirazione per qualcuno. pindemonte, ii-21

desiderarlo ardentemente. arrighetto, 218: l' empia turba de'sette pianeti mi nuoce eciaschedun

). smanieratézza, sf. l' essere rozzo, privo di garbo,

vol. XIX Pag.146 - Da SMANIGLIA a SMANIOSO (23 risultati)

nobil famiglia degli aspemanti, nella quale l' un di due fratelli fu liberato da dolori

beltà. g. gozzi, i-14-77: l' altra, già ubbriaca per la dolcezza

carne viva. cesarotti, 1-i-132: l' andare smaniosamente in caccia di termini nuovi o

ch'eran tutti smaniosi d'aver nell'unghie l' uccisore, o vivo o morto.

nella camera dell'infermo, il quale tendeva l' orecchio, smanioso di sapere quello che

da un sùbito ardore smanioso, tentò l' ultimo esperimento. pirandello, 7-75:

oppressione di quell'incertezza smaniosa, fermò l' udito a quei due 'chiù'che si rispondevano

a quello che torce gli alberi fra l' una e l'altra ondata del temporale.

torce gli alberi fra l'una e l' altra ondata del temporale. moravia, 16-340

all'orifizio del furgone. -che sconvolge l' animo, turbandolo profondamente (l'amore

sconvolge l'animo, turbandolo profondamente (l' amore). ovidio volgar.,

parole confortenti e cure che tu mori da l' insano e smanioso amor. bonarelli,

-urgente, assillante, ossessivo (l' ambizione, un desiderio). l

universali. -esasperato (il furore, l' ira). lapidano estense, 152

buona al mal della luna et a l' ira smaniosa. alfieri, 1-328: già

loro smanioso furore. -feconda (l' ispirazione poetica). redi, 16-vii-76

est'due sonettucci. -irresistibile (l' ilarità). pavese, 4-37:

mi travaglino molto. -fastidioso (l' afa). targioni pozzetti, 8-73

, smaniose e non interrotte, snervando l' elasticità giusta dell'aria, infiacchiscono le

, stucchevole (una pronuncia regionale, l' uso di un vocabolo, uno stile,

. g. gozzi, 1-114: l' armonia di quel periodeggiare non è più

coppie seguivano quel tempo smanioso esagerando secondo l' usanza i passi e le figure.

. bianchetti, 1-297: non per questo l' acqua vedreste qui ancora turbata o smaniosa

vol. XIX Pag.147 - Da SMANIPOLARE a SMANTELLARE (17 risultati)

, 17-i-1986], 1: vi è l' accettazione di tavano come assassino, e fortunatamente

riformato il governo abolendosi il con l' interruzione dei finanziamenti del governo.

», 3-ix-1989], 43: dopo l' utopia de- con degli enormi picconi e

. consufrescate crollano, i torchi per l' uva sono smantellati, le cantine

», ii-1985], iii: peraltro l' azione crivano dare loro moglie, acciò

piazzeforti, ecc. (anche con l' asportazione dell'artiglieria e degli armamenti che

e i relativi problemi col personale) e l' incongruità stralunata degli umori e dei comportamenti

la notte... de'19 riappiantarono l' arti- gliaria e rinovarono la batteria in

f. frugoni, vii-39: io son l' aquilone che spianto gli alberi r>iù annosi

[la città], la smantellava, l' atterrava, l'incendiava. gadda conti

, la smantellava, l'atterrava, l' incendiava. gadda conti, 1-193: le

di resa o di alleanza o riconoscendone l' inutilità. magi, 15: guido

impresa commerciale. calvino, 14-69: l' appiattimento del commercio di massa, le

e la cuoca, che soli formavano l' uditorio, non avevano certo la pretesa di

pregiudizi. einaudi, 120: smantellato l' edificio dei favori legali ai monopolisti,

di smantellare dalla... mente l' impressione che la tregua fosse di già conchiusa

pea, 1-71: non che fosse sudicio l' emigrante lucchese: tut- t'altro.

vol. XIX Pag.148 - Da SMANTELLATO a SMARGIASSARE (17 risultati)

né, penso, meriterebbe biasimo che l' adoperasse. 2. rifl.

terra restituita al detto re cattolico per l' accordo della detta pace, ma smantellata

rocche smantellate ed arse, / e tra l' ampie de'morti e de'mal vivi

di savoia ingran dubbio,... l' italia smantellata; la spagna minaccia le sue

. d'annunzio, v-1-678: c'era l' immane scheletro d'una tessorìa meccanica smantellata

braccio teso mi indicano un monumento dopo l' altro, una gloria dopo l'altra.

monumento dopo l'altro, una gloria dopo l' altra. barilli, 5-166: il

). cattaneo, iv-2-160: quando l' ammalato dovesse risanando trovar affatto smantellata la

di marina, 936: 'smantigliare': alare l' amantiglio di un lato e filare quello

2. male in arnese (l' alberatura). dizionario di marina,

, / che non ti mancaran de l' altre cose: / da maritate, da

di questi ultimi e consentendogli di proseguire l' azione verso la porta (ed è

permettere ad un compagno di proseguire liberamente l' azione). 2. rifl.

letter. far sparire da un testo l' impronta di un autore imitato.

imitato. fucini, 4-263: l' abilità del d'annunzio fu somma nello

(in polvere e lavato), rende l' ottanta per cento e anco più,

. fr. morelli, 208: l' ateismo passeggia e smargiassa sul bel mezzodì

vol. XIX Pag.149 - Da SMARGIASSATA a SMARGOTTATURA (19 risultati)

... presero espediente di circonscrivere l' autorità a don tadeo mediante l'ordine

di circonscrivere l'autorità a don tadeo mediante l' ordine stabilito ch'egli non prendesse alcuna

giovane sovrano. moravia, 22-115: l' operazione contestataria è tutta qui. essa

qui. essa è volta a dimostrare che l' autorità non è autorità (nel senso

smezzata nel calo della sua luce per l' ombra che l'apprestava la sua chiarezza.

calo della sua luce per l'ombra che l' apprestava la sua chiarezza. 0

. erano valse a dare, fra l' altro, la più clamorosa smentita alle

valorosi. emiliani- giudici, ll-188: l' antica semplicità della nazione italiana aveva ceduto

che quella gente cieca / voglia rinnovellar l' amaro caso / della gente troiana e

-spreg. gatto, 5-185: l' empia / paura di non reggere all'abbordo

, borioso. piovene, 10-107: l' aristocrazia del mayflower non si deve confondere

si deve confondere... con l' ondata dei 'miliardari'post-napoleonici, legati all'

induce a comportamenti eccessivi e chiassosi (l' ubriachezza). bacchelli, 1-ii-278:

quegli a cui fu commesso di comporre l' epigrafe aveva finito forse allora di leggere

essi gli smargiassi, / talché per l' asma il respirar gli è chiuso. collodi

gaia. = etimo incerto: contro l' ipotesi di una voce di area padana

altro. a. oxman [« l' espresso », 20-v-1990], 82:

pagine, non presenta adeguati margini verso l' estemo. -in partic.: stampato all'

precaria, smarginata degli animali mi dà l' unica idea appena sostenibile di libertà.

vol. XIX Pag.150 - Da SMARIDE a SMARRIRE (16 risultati)

coi pesci sma- ride presi con l' orzata o cotti nel finocchio. f.

smarinato, agg. ant. ammuffito per l' umidità. balducci pegolotti, i-363:

[in muratori, cxiv-45-92]: ricevo l' umanissimo suo foglio del 5 caduto,

tempo rientamento. l' usura del tempo o per l'oblio in

l'usura del tempo o per l' oblio in cui cade. 5

a tanta novita- de riceveano confusione e l' animo smarrimento. aretino, v-i-

solitudine uno smarrimento vago incominciò ad occupare l' animo della donna. pirandello, 8-267

di non essere lasciata sola: che l' altro traesse anche lei nello stesso smarrimento

veramente la libertà. saba, 1-52: l' uso, ultimamente invalso, di dare

e dallo sterilimento della vita pubblica sotto l' ombra venefica delle nuove signorie, con

rapimento estatico. marinetti, 2-i-421: l' arte è rivoluzione, improvvisazione, slancio

là dal sensibile e dal conoscibile, verso l' ineffabile, l'inafferrabile, fino allo

dal conoscibile, verso l'ineffabile, l' inafferrabile, fino allo smarrimento nel palpito stesso

cieli. e. cecchi, 2-80: l' entusiastico smarrimento in una felicità panteistica che

: spande la notte e cuce / sopra l' estinta un velo. / tutto s'

ciò sia cosa che si dica per l' arte de la lana de la città ai

vol. XIX Pag.151 - Da SMARRIRE a SMARRIRE (32 risultati)

domandate. chiabrera, 1-191: io l' ho smarrito questo libro, siccome accade,

zaffi regalati in quell'osteria hanno smarrito l' ordine e già cercano in una casa

, ii-6-302: è colpa mia però o l' avere preso appunti troppo in fretta o

avere preso appunti troppo in fretta o l' avere smarrito qualche foglio. monelli,

o sviata con la forza o con l' inganno; non avere più contatti con

/ fin dal cataio; e qui l' avea smarrita, / né ritrovato poi vestigio

confuso m'aggirai più volte / per l' ingombra di boschi ampia riviera. ojetti,

allusione oscena. varchi, cxviii-338: l' andar al buio e pe'cammin segreti /

al tempestato, / così credo che l' erro simigliante / in voi sia nato per

affine. 4. perdere l' orientamento etico, venendo meno a un

cieco, lxxxviii-ii-197: chi per sua miseria l' ha smarita, / della vita la

. dati, 11-71: avvenne che l' anima, entrando nelle tenebre di questo

la verità. cesari, i-246: tanto l' uom si trasvia e smarrisce affatto ogni

, 199: ti mostrerò per che cagione l' uomo ha paura dell'altro uomo,

i-236: sia per grazia di esempio smarrita l' arte di far mattoni. ceìlini,

ho smarrita la signoria, ho mantenuta l' onestà 6. sciupare il tempo

in fatti. -ant. sbagliare l' ora stabilita. cavalca, 20-126:

lui, né leggiermente questa bestia smarriva l' ora, ma sempre a quell'ora

davale del pane. -non cogliere l' occasione propizia, non sfruttare una circostanza

o non conservare più la padronanza e l' equilibrio delle proprie facoltà intellettuali, del modo

da ogni mal sia certo, / dolce l' è ancor per voi perder la vita

, accusato da'maggiori oratori di tutta l' asia, solo a rispondere, senza

non solo rimase oscurato, ma, smarrita l' eclittica del giudicio, si vide tramontar

meglio a chi 'l senso smarrì de l' essere, / meglio quest'ombra,

per altro accidente smontino di colore o smarriscano l' aria che aveano non si debbono riformare

con rinfrescarli della medesima tempera e su l' antico disegno. tarchetti, iv-58: la

e la consistenza. arpino, 16-39: l' oro del tramonto... andava

vagilando sogna / chi per questa qua giù l' altra ha smarrita. beuincioni, ii-29

[la carità] con perfecta sollicitudine chi l' avesse smarrita per colpa di peccato mortale

fossi / un fanciullin che non conosce l' arme. berni, 13-9 (i-332)

in muratori, cxiv-46-133]: vedrà ella l' annessa perizia fatta dal valentuomo santini,

anche assol. sanudo, xxxiv-57: l' opera grande non ne doveva smarir,

vol. XIX Pag.152 - Da SMARRIRE a SMARRIRE (26 risultati)

ha lo stomaco caldo può farsi famigliare l' aceto, smarrisce e distrugge la virtù,

suoi bellissimi crini, possenti a smarrir l' oro, l'ambra ed il sole.

, possenti a smarrir l'oro, l' ambra ed il sole. bruni, 61

, 61: già ne'campi de l' aria egra languìa / l'ombra canuta,

campi de l'aria egra languìa / l' ombra canuta, e 'l cielo / già

parte. iacopone, 83-18: l' amore sta appeso, la croce l'ha

: l'amore sta appeso, la croce l' ha preso / e non larga partire

in una valle, / avanti che l' età mia fosse piena ». idem,

ancida, / m'andava io per l' aere amaro e sozzo. cavalca, 20-330

, quando se smarrivano le navi una de l' altra. -letter. perdersi senza

mia pensando si è smarrita, / l' anima tutta si è di doglia affranta.

ch'ei soffre per colpa di amore l' animo gli si smarrisce per modo ch'

. bianco da siena, 34: l' anima mia da cristo s'è smarrita:

rendere testimonianza della verità si smarrirono per l' asprezza de'tormenti e ri negare cristo,

prosperità degli stati da che, abbandonando l' eloquenza, si smarrì nella metafisica.

(gli occhi); non cogliere l' oggetto su cui lo sguardo è fisso

bionda; / ma ne la faccia l' occhio si smarria, / come virtù ch'

., 30-119: la vista mia ne l' ampio e ne l'altezza / non

la vista mia ne l'ampio e ne l' altezza / non si smarriva, ma

non si avverte e non pesa. l' occhio non si smarrisce nella sua grandezza.

se lo intellecto non texercita e non l' admonisce. f. scarlatti, lxxxviii-ii-517

dietro tali occupazioni tanto poco importanti per l' uomo! 19. affievolirsi fino

/ carme le glorie mute, / l' etadi che non paiono / antiche ma perdute

lilla corona i monti, / fu l' ultimo grido a smarrirsi. fenoglio,

): la giovane, vedendo venire l' abate, tutta smarrì, e temendo di

lena / né te smarir a seguitar l' impresa. -sentirsi inadeguato; percepire

vol. XIX Pag.153 - Da SMARRITAMENTE a SMARRITO (22 risultati)

alcune provincie, non so come, smarrita l' arte del contrapunto. gigli, 139

tenca, 1-183: era, come l' italiana d'oggidì, una lingua letteraria ed

ufficio nazionale. ghislanzoni, 7-121: l' arte vera, l'arte bella non

ghislanzoni, 7-121: l'arte vera, l' arte bella non andrà certo a smarrirsi

ed è quasi perduto ne'rossi. l' illustrazione italiana [12-iv-1914],

- scolorire (un oggetto, l' aurora al sorgere del sole).

di colore. mascheroni, 8-24: l' ingemmata biondeggiante aurora / in faccia al sol

nel volto, / benché rinaldo assai l' ha confortata. f. gonzaga, lxv-

si esalta, e via per l' infinito spazia, / e tocca il cielo

baro, 3-41: poi che sento l' anima aderire / ad ogni pietra della

.); che non fra l' ombre / mi fu involata ed io cercai

: tu [mal'espressione o con l' atteggiamento tali stati d'animo. donna

retrovasti el tesauro smaruto, / tu retrovasti l' om k'era anonimo, i-558

per la divina grazia ri l' amor che m'asicura / del su'amoroso

. v. colonna, 1-227: piange l' an / in sollazo e

. anonimo genovese, 1-1- ripassanti l' avesse osservato, l'avrebbe creduto reduce sui

1-1- ripassanti l'avesse osservato, l' avrebbe creduto reduce sui suoi 198

le oppilazion, che lega l' orno, / quando si leva, che

assoluta- multi se ingrossano, pare l' infirmo come smerito e balordo,

alcune volte se sconfia nel corpo come ne l' idropici. boiardo, -disus.

avesse. s. mafifei, 291: l' alto suon fugsmarrito. gendo, /

rispose 2. che ha perduto l' orientamento; che non riesce renzo,

vol. XIX Pag.154 - Da SMARRITO a SMARRITO (29 risultati)

. iacopone, 1-70-113: figlio, l' alma t'è 'scita, / figlio de

/ sempre smarrito, allo svapor del- l' aria, / voi non perdiate tempo.

., 33-77: io credo, per l' acume ch'io soffersi / del vivo

dante, in /, 2-64: l' amico mio, e non de la ventura

» disse porgendogli la mano, che l' arciprete strinse tra le sue con quell'amore

smarrita / e al loco infido trar l' incauto piede. 6. venuto meno

) o transitorio (una facoltà o l' insieme delle facoltà, delle caratteristiche, delle

, 26-9: di'ove s'appunta / l' anima tua, e fa'ragion che

7-3: la gola e 'l sonno e l' oziose piume / hanno del mondo ogni

d'amici amar troppo fervente / e ne l' utile altrui perdi te stesso: /

tua smarrita mente. oliva, i-2-417: l' innocenza smarrita e iddio non amato furono

i genitori a compiacerla, le dierono l' elezione del monistero. muratori, 8-ii-41:

libri a que'tempi erano radi, l' ignoranza somma e il buon gusto affatto smarrito

e da nerone, e di rintuzzare l' insolenza della milizia e riordinare la smarrita disciplina

1-46: poscia che il mio giesù de l' oste audace / sen venne a far

rima, e nel buio smarrita, / l' angoscia che m'uccide invan ripeti.

, afflizione o sbigottimento, stupore (l' aspetto, un atteggiamento, ecc.

assente, attonito (lo sguardo, l' espressione). -anche in una rappresentazione

desiderio d'intendere. bruno, 2-31: l' autore... dirreste ch'ave

. gozzi, 6-107: vedendo febo che l' italiana poesia era a gran pericolo d'

217: egli fu che ritrovò l' arte smarrita; e tanto oltre la trasse

i marmai smarriti / pria che più l' onda e 'l temporal s'avanzi. varano

che uom pareva fera, / né l' averìa alcun riconosciuto, / sì pallida e

quella luce così smarrita varano, 1-137: l' eccidio fier, di cui non mai

danni e lo smarrito / sole e l' alterno urlar d'uomini e donne, /

, /... / mi rimembrar l' estremo dì compito / delle terrene cose

ramusio [oviedo], cii-v-284: l' ali [delle vespe] sono macinate

pavese, 4-121: fuori respirò l' aria fredda e smarrita... era

patetico. -desolato, angusto (l' aspetto di un locale).

vol. XIX Pag.155 - Da SMARRITORE a SMASCHERARE (17 risultati)

il vedersi i sali tagliati da lei [l' acqua] e tagliati in ismarritissime e

per tutta la vita, e frullano l' ale a metà. -inferto a casaccio

smarronata treccaia. t. sanguineti [« l' europeo » 15-i- 1988], 16

bene c'avvertiscono che molto di rado l' abbiamo a fare: e con modestia,

passato, e rivoltosi a tutti coloro che l' ascoltavano e si credeva smascellare dalle risa

occhio alla parete / biancheggia: e l' ora è quella. 4.

ah ah » (smascellata- mente ridendo l' epirota e battendo con la destra la tavola

r. longhi, 159: l' angelo... sembra smartellinato da uno

3. che ha perso i denti per l' età avanzata. f. f.

rovani, 2-316: nel popolo continuava l' agitazione, frammischiata tuttavia di smascellate risa

sganassone. imbriani, 9-4: l' immigliorabil barbarista, già quasi matto pel

permesso di notificare quel grande uomo che l' ha composto. 4. dimostrazione

nietzsche... ha saputo coniugare l' impresa di uno smascheramento radicale delle credenze

trasformazione di un proenzima in enzima attraverso l' allontanamento di un corpo che blocca il

gli smaschera. foscolo, iv-321: l' occasione mi ha smascherato tutti que'signorotti

smascherati. -identificare e rivelare l' autore di un furto, di un

m'ebbe smascherato il suo nome con l' aiuto della scusa le risposi che essa aveva

vol. XIX Pag.156 - Da SMASCHERATA a SMASSATO (19 risultati)

cristiana e una superiorità filosofica, che fanno l' innesto il più originale ed il più

originale ed il più atto a smascherar l' ipocrisia e ad avvilir la petulanza maligna

raccontare il discorso avuto momenti prima con l' acàmpora stesso, e smascherare la carità

a mitraglia! pisacane, viii-268: l' assediante la mattina del 6 giugno smascherò

e 'd'abietti princìpi'e di 'malnato'e l' accusato ti invita a smascherarti, tu

: era allora, a sorte, morto l' arcivescovo di salerno: dalla qual occasione

e spagna. mazzini, 49-78: l' austria non ha interesse alcuno a smascherarsi:

: la russia ha interesse a che l' austria rimanga neutrale. pratesi, 5-423:

per la scena ritrovata perch'ella assicurasse l' ardita licenza del favellare e del mordere

...; or son mutate l' usanze, e gli ascoltatori son mascherati,

. foppa, cxxiii- 168: l' impostura / smascherata resterà. leoni, 334

il primo libro della prima parte e l' ultimo della seconda. 3.

goderà; ma tale / che smaschierà l' amato, smaschiar non può il rivale?

quella specie d'oasi primitiva, tra l' appennino nero di boschi... e

molte sceniche trovate, in più di mille l' azzimar- si del suo smascolinato signore.

col fuoco di nostri forni, con l' armonico barrito dei motori tra i quali viviamo

. tose. dirigere la casa con l' autorità della massaia. giuliani, i-43

6-152: dopo che la contraerea aveva dato l' allerta (o il preallarme) e

allerta (o il preallarme) e l' allarme, dopo il passaggio degli incursori,

vol. XIX Pag.157 - Da SMASSATORE a SMAZZATA (17 risultati)

legate insieme. onofri, 12-175: l' albero delle stelle fluttua enorme, /

spirito. gentile, 3-72: l' atto dell'autocoscienza consiste... nello

.. conserva... tutto l' incanto dell'immediatezza esistenziale, corporale,

, 2-i-175: il quadro di fillia. l' adorazione'figura una madonna pregante, il

materia e la sua immagine speculare, l' antimateria. 3. riduzione della

tanto mai bello! mi riempì proprio l' occhio. do la buona sera, e

requie non ho, né tu pur l' hai. / agitato ti veggo, in

assol. sanudo, liv-74: l' acqua ha rotto le sponde del ponte santo

in casa ogni persona, / che l' uscire e l'entrar non gli è disdetto

persona, / che l'uscire e l' entrar non gli è disdetto. / e

vòlte reali. tarchetti, 6-ii-157: intesi l' oste a far rumore nella cucina e

g. rucellai il vecchio, 79: l' abituro di luigi di messer lorenzo ridolfi

oscena. della casa, xxvi-1-140: l' altre l'han sempre muffato [il

della casa, xxvi-1-140: l'altre l' han sempre muffato [il forno]

. ant. escremento. petrus de l' astore, 71: quant un ausel ten

: e iaune,... el l' à vermes en l'omble che aen la

... el l'à vermes en l' omble che aen la testa negra.

vol. XIX Pag.158 - Da SMAZZATA a SMEMBRARE (10 risultati)

quel medico smedicato che piglia per pensiero l' organamento faticoso dei suoi discorsi? =

carina, che ama farsi notare per l' eleganza e il portamento.

convienti una rorante pioggia, / soffiando l' acqua c'hai raccolta in bocca. magazzini

il cui miele viene fatto liquefare con l' esposizione al sole { smelatore solare)

s. v.]: 'smelatura': l' atto e il resultamento dello smelare e

: la spagna, cresciuta di potenza con l' acquisto di portogallo, ne restò diminuita

f. argelati, cxiv-3-623: né veggo l' ora di finire le cose mie per

. f. marsili, 1-ii-440: ferdinando l' infante... fu obligato di

distaccate in maniera da non ne comprendere l' interezza. 'smembramento del periodo in minuti

, con lo scopo di costruirne scientificamente l' immagine. 7. ant. rarefazione

vol. XIX Pag.159 - Da SMEMBRARE a SMEMBRARE (37 risultati)

lento lento, che a poco a poco l' abbrustolirebbe. bacchelli, 1-i-447: il

in cotal guisa / fermati i patti e l' ostie in mezzo addotte, /.

. 5. per estens. rompere l' integrità territoriale e politica di uno stato

levò tributi; concesse esenzioni; smembrava insomma l' imperio, senza pensare al futuro.

. g. de'bardi, 2-123: l' imperio è sempre stato fermo da principio

. alfieri, 1-28: a che l' inetto patteggiar? dei franchi / a che

leggi. gobetti, 1-i-7: smembrando l' austria... noi veniamo a creare

vienna si coltivano i mezzi per conseguirne l' intento onde in nessun caso venga a

, xi-22: colla morte d'alessandro l' impero si smembra; ma non cessa,

parte), distruggendone la concordia, l' identità di vedute, la conformità dei

verità?... vedere mettere l' anima nelle mani delle dimonia e smembrare la

. ghirardacci, 3-196: per smembrar l' essercito della detta lega e renderla più

-intr. con la particella pronom. perdere l' unità, la coesione, la concordia

concordia si turbi. mazzini, 02-307: l' intemazionale è condannata a smembrarsi; e

, c'hanno da principio ben fondato l' amore, soffrono prima ogni sdegno e

per defender la sua opinion di far star l' armada unida e non smembrarla. machiavelli

e apparecchiarsi alla diffesa, gittate via l' armi, si smembrarono e andarono chi in

. foscolo, xviii-98: il dolore che l' esercito italiano si sciolga e si smembri

contrarietà di mare e di vento perseguitata l' armata con tanta forza che l'avevano

vento perseguitata l'armata con tanta forza che l' avevano meza smembrata,...

, 2-13: temendo quei savi cittadini e l' uno e l'altro estremo, allentarono

temendo quei savi cittadini e l'uno e l' altro estremo, allentarono gli ordini della

parendogli anche cosa verisimile che i viniziani l' avessero a comportare pazientemente, anzi avessero

, 12-3-90: comprendeva [volterra] l' antica intiera diocesi, dalla quale ne sono

smembrar la chiesa e le sue spese / l' ha fatto andar a ritrovar suo fio

negli altrui regni, se non divide l' impero, smembra almeno dell'antico padrone parte

dell'antico padrone parte de'tributi e l' ubbidienza de'popoli. 8

è posto nome d'analisi; ma l' analisi, quando è sola, spegne la

e studiosi. eco, 14-84: l' unica soluzione ragionevole è smembrare i manuali

di informatica], studiarli sei mesi con l' aiuto di un etruscologo, condensarli in

pregio, e con amaro ciglio / scorgi l' antico tuo misero esiglio, / o

, quanto più il loco assembra / l' aspetto che mi tien l'alma confusa.

loco assembra / l'aspetto che mi tien l' alma confusa. grillo, 1-41:

il duol che le smembra, / o l' anima che langue? 10

4-260: quindi unito con le riviere [l' oceano] e fendendo insieme con loro

a smembrarla in molte isole e riduce l' olanda similmente in penisola. -intr

. 12. interrompere frequentemente l' eloquio. leandreide, ii-16-22: così

vol. XIX Pag.160 - Da SMEMBRATO a SMEMORAMENTO (24 risultati)

n'assembra / sue forze, invan l' occulta carne infetta / tagliar, ché le

unite delraria quelle rivolgendo e raggirando infra l' altra aria: adunque, lo spirito,

. mazza, i-46: guardi, l' uman desio qual si risolve / che in

vittorini, 6-47: dopo le nove l' ultimo tuono ha ululato lontanissimo appena come

: anche un'altra volta un die l' apparve visibilmente lo 'ngannatore, recandole innanzi

fea / smembrati e morti giù da l' alta sponda / cavalli e cavalier cader ne

alta sponda / cavalli e cavalier cader ne l' onda. marino, 1-13-258: darti

pasce / e lo dismembra mille volte l' ora, / poi che, smembrato,

in mano di sifatta gente fanno che l' imperio, che altramente pare diviso e smembrato

. m. adriani, vi-207: l' imperio romano smembrato in più parti per tutto

cadente. leoni, 250: l' italia è smembrata, con prìncipi inetti e

: un nobile intelletto britanno disse che l' italia, la povera italia smembrata, sparsa

dal suo corpo, lo circondarono e l' obbligarono ad arrendersi. brusoni, 350:

feltro fusse consegnato alla repubblica fiorentina, con l' ag giunta della podesteria di

. -ripartito in diversi getti (l' acqua di una fontana). benvenga

). benvenga, 130: sgorga l' onda smembrata tra lor meati e si

si fila in più sottili zampilli per l' aria da cannelletti d'ottone.

o non riconosciuto nella sua unitarietà (l' opera di un solo artista).

, 1-507: quasi vite dalle incisioni presi l' animo più fruttuoso, e quanto più

a. adriano, 448: se l' assediata città., avrà fiume..

, sf. ant. e letter. l' essere smemorato, smemorataggine. -in senso

non si dimenticano altro che il bene e l' onore de'simili loro? d'annunzio

2-7-11: la temperanza... fugge l' intemperanza, che quale contraria e inimica

intemperanza, che quale contraria e inimica l' istima e abbonisce, dispiacendole ch'essa

vol. XIX Pag.161 - Da SMEMORANTE a SMEMORATO (28 risultati)

perdere la memoria al mio uomo? l' amplesso... ci sono rimedi preventivi

terapie idonee.. qualcosa che allontani l' incubo dei rapporti smemoranti? 2

. consigliere pinti e l' avvocato fallascoso? neppure i ragazzi si

lento suono di zampogna / che smemorasse l' anima perduta, / t'ho bisbigliato la

ungaretti, ii-35: ah! questa è l' ora che annuvola e smemora.

mali). vailini, 86: l' uomo per ciò non s'arresta, /

campare, / quando non beva de l' acqua incantata; / né si curi al

, quando, udito quella voce, stupì l' uno e ismemorò l'altra. lubrano

voce, stupì l'uno e ismemorò l' altra. lubrano, 3-67: l'assaltano

l'altra. lubrano, 3-67: l' assaltano sospetti a torme a torme; /

torme; / d'un ignoto terror l' oblio l'ingombra: / smemora e teme

/ d'un ignoto terror l'oblio l' ingombra: / smemora e teme più

avete ditto. mazzei, i-34: dissi l' ambasciate le mandavate... e

stettero tutti immobili, egli a tender l' orecchio e a numerare i momenti,

, 2-4-158: nel quarto dì si purgò l' anima con una esattissima confessione e subito

stampano / nella palma le gemme, e l' elsa e il pugno / sono un

, 1-201: venga tristano pel filtro e l' isotta / e smemorin la vita per

isotta / e smemorin la vita per l' amore. bacchelli, 1-ii-61: li seguivano

). smemoratàggine, sf. l' essere smemorato; tendenza, per lo

manzoni, v-3-166: la mia smemorataggine l' ha fatta alla mia pigrizia. aspettavo che

col mezzo suo; e quando venne l' occasione, la cosa m'era uscita di

volere provare che una ismemorataggine inrimediabile faccia l' opera più degna. tolomei, 2-232:

smemorato. smemoratézza, sf. l' essere smemorato; smemora- taggine.

borgese, 1-264: volendo dire l' indicibile, avrebbe detto che metà

e consi stente, mentre l' altra metà s'incavava in un fosso d'

una controversia giudiziaria che divise e appassionò l' opinione pubblica italiana negli anni 1027-31.

[dioscoride], 79: l' incenso beuto giova ai mentecatti e agli smemorati

nostro palinuro tra per la età e per l' acquavite è quasi smemorato.

vol. XIX Pag.162 - Da SMEMORATORE a SMENTARE (16 risultati)

pessima che dicono che la fornicazione e l' andare alle meretrici non è peccato mortale

giulio strozzi, 6-14: cui non turba l' intelletto e cui / non toglie ogni

che ti costrinse a dare anco più a l' uomo, cioè lassandoti in cibo,

non mi pare che m'abbiate mai chiesta l' orazione pavese. carducci, ii-13-159:

de'fatti di dio: rimbambisce; così l' anima diventa isme- morata di sua salute

2-4-70: il toglieva di senno [l' amore] e rendevalo smemorato d'ogni altra

. / ecco quanto rimane di tutta l' insonne tua vita. 2.

poeti e imperadori / fioriscon, e talor l' uno si duole / d'esser dall'

giusti, ii-312: il sonno e l' oblivione dei sensi mi aveva occupato tutto

/ se mozzica li labbri e svorta l' occhi, / si pputtana nun è,

. v.]: il calore, l' umido smencisce un corpo. 2

fatti per la salute mia, se l' ha smenomate [le gote] dopo la

col dilungare dell'oggetto, assottiglia e smenoma l' angolo della veduta 2.

2. indebolire, compromettere la potenza e l' autorità di uno stato. cronica

in suo fallire ogni uomo v'ha l' occhio. 2. che si

, 1-102-21: carlo - (non car l' ò -smente) / move - e

vol. XIX Pag.163 - Da SMENTICAGGINE a SMENTIRE (29 risultati)

la smenticanza di qualche cosa a questo l' induceva. 2. tendenza a

, 5-7 (37): sabato è l' altro, i'noll'ò smenticato, /

altro, i'noll'ò smenticato, / l' altro è quel dì che a botteca

tansillo, 1-377: se a la festa l' altro ier del mio albertino, /

dolore, smenticandosi esser femmina, furiosa pigliò l' armi, mise ai cavalli giogo,

licenza diemmi con modestia / cerimonioso ancor l' anno passato. imbriani, 2-217: mai

lippi, 10-27: smenticò pel vino / l' armi la sera. -disimparare,

maligne voci spesso / tentan contro di te l' al ni] ogni rispetto

mi pare si voglia, vogliono l' animo offeso isfogare. goldoni, xi-289:

g. gozzi, i-14-143: l' altra che non era né sorda né mutola

mani. cavour, ii-168: l' ho propugnata [la libertà di stampa]

di stampa] comincia a smenticarsi l' amore del prossimo. quando i

ch'egli potessono 2-119: pallone non aveva l' animo di pensare che gli uomin son

cesare, non si doverà smenticar de l' antica ingiuria. -trascurare una persona

-vìvere spensieratamente. sanguinacci, xxxix-i-269: l' amor è una elisia, / un smen-

. canaldo, 169: baccaro fra l' asprezze d'un crudo verno riaccende le

vero, / ma noi co'fatti l' abbiamo a smentire. cesarotti, 1-xxvii-69:

dopo 4 mesi, ma il giorno che l' avessi saputo, avrei messo mano a

smentite nel processo intentato a milano contra l' editore e il raccoglitore æl citato epistolario.

, iii-81]: speriamo -e sia pure l' ultima speranza -che quando queste parole usciranno

esso esige. tarchetti, 6-i-585: l' amore è una gran fede, è un

a te [antigone] pur vita / l' incesto diè; ma il rio natal

. -superare il ritegno, l' impaccio. savarese, 80: 1

aggressività, ma è desiderio di affrontare l' uomo; magari con la cortesia, pur

smentire, come faceva, tutti coloro che l' avevano ne'manifesti calunniato e ingiuriato.

ha salvata questa innocente senza di voi: l' ha salvata., se dico troppo

, smentitemi, che mi consolerete. l' ha salvata a mal vostro grado. massaia

quantità d'oracoli, che si dànno l' un l'altro sulla voce. si smentiscono

oracoli, che si dànno l'un l' altro sulla voce. si smentiscono e insultano

vol. XIX Pag.164 - Da SMENTIRE a SMERALDA (26 risultati)

da quell'assedio, per non smentire l' abate uspergense ci disse che quella ascoli

voi credete napoli, la lombardia, l' italia centrale, la toscana nell'impossibilità

il suo genio e gli studi e l' età in cui egli li ha coltivati.

alfieri, iii-1-155: pare che anche l' arti stesse, smentendo in questo nostro secolo

ha... carneficine che smentono l' adagio moderno, già accettato con tanta

necessarie le piu grandi cautele, perché l' uno non ismentisca l'altro e il tutto

cautele, perché l'uno non ismentisca l' altro e il tutto paia di un pezzo

non è mai smentito, anche quando l' arte s'esprime attraverso una maggior complessità

delle parole (il tono di voce, l' atteggiamento con cui sono pronunciate);

cui sono pronunciate); contrastare con l' atteggiamento studiatamente assunto (l'espressione del

contrastare con l'atteggiamento studiatamente assunto (l' espressione del volto, lo sguardo)

impressione negativa. bresciani, 6-xi-430: l' infinto visconte era un plebeo fellone,

animo pravo. sbarbaro, 1-138: ah l' attenzione della madre, affacciatasi dietro a

prodezza, per sorprendere sul mio volto l' impressione che le parole più non valgono

sui testicoli grossi e rilevati, smentisce l' aspetto senile del corpo.

impossibile il rispetto di un impegno o l' adempimento di una promessa (le circostanze

-smentire i propri occhi: non accettare l' evidenza. marini, iii-78: rimasero

la direzione della polizia, quante volte l' abbiamo letto in guerra? eco, 14-

smentito una volta il mondo, smentito l' inferno, smentita la consuetudine. a.

iv-2-74: ognun sa che lo smentito e l' infame... non può smentire

iii-408: a minonzi io aveva talmente attestata l' onestà di cagnoni che il trovarmi adesso

e neglette. pascoli, 1-365: l' odioso ipocrita più furfante di tutti va

ant. che ritorce una mentita contro chi l' ha lanciata. magalotti, 9-2-237:

ricavato della vendita all'asta del pegno e l' ammontare del debito garantito dal pegno stesso

). dial. privare della milza l' avversario (come forma grottesca di minaccia)

: lei come si chiama? / -lucignia l' ho sentita smenzionare. = comp

vol. XIX Pag.165 - Da SMERALDARE a SMERARE (12 risultati)

colore verde come lo smeraldo; conferire l' aspetto, la parvenza dello smeraldo.

1-16-263: gravi di perle, a cui l' occaso o l'orto / non vede

di perle, a cui l'occaso o l' orto / non vede eguali, ha

mare. pascoli, 57: vedeste l' erba lucido tappeto, / e sulle pietre

collo smeraldino. d'annunzio, vi-7: l' acqua smeraldina passa presso. viene di

e vive / [venere] de l' auree chiome il gran tesor disciolse. carducci

, cent., 10-45: smeraldino / l' altre vestien di luglio e di gennaio

. agostino giustiniani, 32: richiede l' ordine del tempo far menzione in questo

giro dalla destra rota / venìan danzando: l' una tanto rossa / ch'a pena

pena fora dentro al foco nota; / l' altr'era come se le carni e

virtù in crescere le ricchezze, e tiene l' uomo allegro. anonimo romano, 1-26

tra gli altri di duoi cifi, l' uno d'oro ricotto suttilmente lavorato, l'