le intignan dicosì fatta maniera che, dove l' eran prima neh'invemata giovevoli, le
mia dama... due fazzoletti, l' uno nero, l'altre bianco e
due fazzoletti, l'uno nero, l' altre bianco e verde: questo doveva mostrarmelo
s10 di pace e di speranza, l' altro quando c'era da temere..
mutazioni luminose. viani, 13-385: l' ascesa vertiginosa dei fitti ha fatto snidare
, 183: tra un gruppo e l' altro, certi cimiterini spogli di muri e
... fu il dilatarsi e l' impreziosirsi dei 'soggetti'floreali: le profuse
di boccale. ferd. martini [« l' illustrazione italiana », 22-viii-1909],
; dallo spostamento di alcuni gruppi verso l' arizona, nel sec. vii,
e francese, sciorinate al pubblico con l' apparenza della buo vorticoso succedersi
si ha per il solare lume e l' umbra che rende sopra la terrestre piani-
primo ancora che mostrò in lacedemone l' orriuolo detto sciotèrico. a. adimari
le quali fin qui si son misurate l' ore e spartito il tempo, ciò è
formolo ad acqua detto clepsidra, quello con l' ombre, detto sciotèricon, quello a
egli sciotto. e. corradini [« l' illustrazione italiana », 21vli- 1912]
ch'avevano ribellato,... e l' armata arrivò a sio a diciotto di
il bailo della repubblica di genova con l' ambasciatore. sarpi, ix-218: spedì a
è prodotto. -alla sciotta: secondo l' uso di tale isola. na fede
). ant. e region. passare l' inverno; svernare. - al figur
ammirato, ii-4-288: deputare il luogo per l' arzanà e per tenere dette galee
nomi, 5-87: per riputazion si tien l' armata / con patto espresso che non
. pea, 3-154: tutti conoscono l' albagìa, lo sciovinismo francese! gramsci,
paese. - anche sostant. l' illustrazione italiana [23-vi-1907], 604:
a tutti di contenuto ermetico o sciovinista. l' illustrazione italiana [15-i-1911], 67
3. per estens. far venire meno l' equilibrio psicofisico. passavanti, 219 [
statuto della scipidézza, sf. disus. l' essere insipido; scipitezsocietà del padule d'
bene e diligentemente si guardino e che da l' oche mancanza di senno, stupidità
una persona. stieri, ii-121: l' acqua bollente non è buona per preparare giamboni
soggetta a sciparla, role, perché chi l' usa di fare, notrica in sé scipidézza
. che, in un limbicco poste avendo l' opere di dante, a forza guido
e saporitissimi li ledere gravemente l' onore di una persona. m
. fuoro meno nobili de loro, e l' anema de costoro fo scipida e non
quori di tre diverse qualità: l' una serve a condire ogni qualunque scipidézza
condire ogni qualunque scipidézza di dottrina; l' altra a ravvivare gli spiriti tramortiti per
altra a ravvivare gli spiriti tramortiti per l' ignoranza; e la terza a medicare
ed è che chi di mattina vede l' immagine di san cristofanoha senza fallo una buona
fiore [dante], i-170-5: l' uon che si piace fa gran scipi-
dezza / e grand'orgoglio, e l' ira di dio atenda. fiori di
creatura, sospirava francesca domenica, costui l' ha fatta scipidire senza rimedio.
meno efficiente; sminuire un sentimento o l' acutezza di una facoltà intellettuale.
... menoma il vedere e l' udire e l'odorare e il saporare e
menoma il vedere e l'udire e l' odorare e il saporare e scipidisce il toccare
divenire fado e scipido, cioè che l' uomo solea dinanzi amare, siccome l'
l'uomo solea dinanzi amare, siccome l' acqua è fada, cioè sciocca, a
non il dèspotastratolatra lo risolvette, col vietare l' emigrazione, col macchinare la sua bambolesca
= dal nome del condottiero romano scipione l' africano (con riferimento alla sua spedizione
letterario. g. lama [« l' illustrazione italiana », 2-vi-1946], 365
scipitamente, al cetriolo o alla zucca, l' altro, il buono, si dice
se medesimo forse scipitamente, io non aveva l' onore di sufficientemente salato (un
quel cavaliere. vino); insaporo (l' acqua). = comp. di
(disus. scipittézza), sf. l' essere insipicioè che cuoce le cose crude
c. e. gadda, 15-44: l' inspirazione di chi chiede altrui commercio ai
e risonante di soavissima mu l' usanza dell'ariosto in siffatte scipitaggini! bresciani
nazioni, molte delle qualinon avean consorzio con l' altre e vivean sepolte in una stolida
quelle tante quisquilie di cui è incerto l' autore, ma non incerta la scipitezza
di quella del 'falstaff la pulizia, l' eleganza, la scipitezza delle stampe inglesi
volere andarvi ricontando la copia grande e l' esquisitezza de'cibi e come fusse la stanza
odore). moretti, ii-171: l' odor triste di bottega quasi avviliva,
avvegna che tolta via la rappresentazione non fanno l' effetto loro, paiono fredde e scipite
fiardino con nome finto per esser con l' amata trova lo tigliani non esser
savinio, 22-288: per scipita che fosse l' impressione lasciataci da alcuni racconti letti molti
fiche biancastre sono sottosopra più scipite che l' altre. papi, 4-217: coi plausi
chiamansi 'club', essendo assai scipiti per l' eterna loro uniformità,...
,... è cosa naturale che l' inglese... abbia genio di
p. nelli, 23: venne l' età d'argento e, dopo quella,
. scipitóne. savinio, 28: l' idea di quella creatura senza sale lo intenerì
sposta di giulio andreotti, pur critico per l' alzata di testa dell'aumento del 'prodotto
». gesuato, lxxxviii-i-238: naturalmente l' uom desidra scire, / e sempre sta
e il venezuela) dedicandosi alla caccia con l' arco e, in seguito, all'
con gli eruli e i rugi, l' italia sotto il comando di odoacre.
. b. croce, ii-13-23q: l' incomprensione della poesia e dell'arte,
sentire il loro soffio sciroccale e inaridente. l' illustrazione italiana [21-x-1945], 234
s. v.]: nel veneto l' usano sostantivato come maestrale. un forte
va avanti discretamente. panzini [« l' illustrazione italiana », 23-x-1910], 400
appena ho potuto leggere: oggi solo l' estro è tornato. carducci, ii-9-268
carducci, ii-9-268: piove, e l' umidità e lo scirocco mi fanno imbecille
. d'annunzio, iv-2- 11: l' afa stava sopra alla spiaggia come una cappa
ventare di scirocco / che l' arsiccio terreno gialloverde / bruci.
alla volta del rio grande, sopra l' etiopia gradi undici verso il nostro polo.
due bocche, una al siroco, l' altra al garbino. ramusio [arriano]
della città. pisacane, viii-20: l' arno... corre serpeggiando da maestro
marinari manovranti, quando piove, perché l' acqua scoli per le spalle e non
contemporanei.. il vostro ideale è l' impiego e la pensione ».
allontana sciroccoso, ha sempre un po'l' aria di dire: « che scusino;
». e. scalfari [« l' espresso », 19-i-1986], 59:
citolini, 68: ritornando a l' oriente: il primo [vento].
il male per qualche loro spezialità o per l' amoreproprio, e qualche volta alla sfacciata e
vanità, la malignità, la mordacità, l' invidia, la bugia, la sfaccitùdine
. sfacellandosi a poco a pocoe scomponendosi per l' azione dell'aria e dell'acqua e d'
sfacellare in questo foco, / si fu l' invidia. = comp. dal pref
molti casi di gangrena e di sfacelo l' amputazione e altri rimedi violenti. malpighi
. a. cocchi, 8-142: l' infiammazione, putrefacendosi più fortemente gli umori,
anni prima nell'ospizio a pagamento dove l' avevano messa quando in casa non era
e dallo sfacelo del corpo andrà salva l' anima mia! -con meton.
vorrei... pregarti che tu prendessi l' iscrizione 'corso vittorio emanuele'... ornava
sfacelo. n. ginzburg, ii-138: l' aspetto abbandonato della sfacelària, sf.
doveva senza dubbio essere già cominciato l' estremo sfacelo del suo spirito, dopo l'
l'estremo sfacelo del suo spirito, dopo l' ultimo
. lussuria]: 'lussuria': peste de l' anima e sfa (1913
male; marsi ancor vita. abbiamo rifiutato l' atroce sfacimento e voi altri cadete nello
/ di età non conosciute le dividono / l' una dall'altra e tutte da me
cicognani, v-1-378: la ritirata: l' inverno della steppa, la neve,
aver tentato di salvare la chiesa e l' italia dallo sfacelo, di essere stato
i-5-82: nicotera non si aduna con l' onorevole minghetti nel credere che la lotta
. b. croce, iv-n-55: l' amministrazione italiana prima ben regolata e generalmente
isfacelo. g. lama [« l' illustrazione italiana », 22-ix-1946], 186
si accompagna in noi quasi sempre con l' illusione di elevarsi. 6
di migliorare. cassola, 1-306: l' organizzazione partigiana era in pieno sfacelo.
di una o più carte da l' arenaria. 3. distruzione,
e siroccali. borsieri, 358: l' incessanza della neve,... e
della neve,... e poscia l' umidità ed il guazzo ond'è accompagnato
potente facitore passare alte ed austere su l' abbassamento e sfacimento morale dei tempi le
ant. annullamento della personalità per raggiungere l' unione mistica con dio. achillini,
cancelli ed a sì beate angustie ridotte l' anime nostre, prendono in mano la
sfagiola per niente. mi ha tutta l' aria che sia tuo cugino come10 sono suo
acquitrinosi, in cui formano, con l' accumulo dei fusti morti, ammassi di torba
estesa, di sfagni, che ha l' ambiente naturale negli acquitrini delle regioni temperato-fredde
scarsamente; per la capacità di trattenere l' acqua le parti verdi sono usate come
2-3 autori. uno, uno sfacelo, l' altro uno schifo. uniscono insieme dipoi tutti
fuoco. -rompersi in scaglie (l' unghia). d'annunzio, iv-2-124
simil. staccarsi da un oggetto reale (l' immagine). salvini, 39-iii-179:
considera come vere cose e reali; l' altre, che egli non vede e che
è già rotta. barilli, 9-303: l' ultimo aviatore rimasto nel cielo guarda dall'
ossa bruciate. bacchelli, 9-239: l' ho vista [la casa] annerire e
luzi, ii-368: guardo nella pozzanghera / l' una a caccia dell'altra le nuvole
. figur. scindersi, separarsi; perdere l' unità, la coesione (un gruppo
di aprile, è mestiere cavalcare per l' agro silano. = comp.
r. p. civinini [« l' illustrazione italiana », 10-iii-1912],
r. p civinini [« l' illustrazione italiana », 10-iii-1912],
'non sarebbe cattivo ma se gli piglia l' estro delle sfalconate, addio'. nieri,
arresti improvvisi. giuliani, ii-374: l' orologio a volte fa certe sfalconate,
caverna non serve a nulla, e l' andar a basso non è senza qualche pericolo
fiacchi, 167: la lepre invano / l' umor cercava in su l'asciutta arena
invano / l'umor cercava in su l' asciutta arena; / né altrove pur dalla
sfaldati dal polverone venivano in giù con l' andatura stanca dei bifolchi. sfaldatura,
zabaglia, 1-1: fermata che sia l' ulivella, si legano le funi alla
caso, con la catena si conseguirebbe appieno l' intento. 3. disus
tommaseo, 2-ii-72: credono i pastori che l' osso dellascapola destra degli animali messo a nudo
sfallitosi il colpo desiderato e bello, l' assistente cavaliere disse: « oh cazzo!
. sfalsare i rincontri che con ^ l' innanzi farà, se non sarà
/ né troppapunto fatica durai / a tender l' arco. cesarotti, 1-iv-51: sciolta
pendea la gialla chioma, in mano ha l' arco; / già l'incocca,
mano ha l'arco; / già l' incocca, / già lo scocca / per
sfalliresti e cadresti debil vecchio. / l' animoso volere i vecchi l'hanno, /
. / l'animoso volere i vecchi l' hanno, / ma l'opre loro non
volere i vecchi l'hanno, / ma l' opre loro non son più gagliarde.
collocazione in tempi diversi (e anche l' intervallo di tempo fra due o più fenomeni
ven delle mura, dove l' ariete continuamente percoteva, acciò gono poi riciclate
..., esercitato in maneggiar l' armi; né la palla correre lungamente
era sfalsato. arbasino, 9-104: l' edificio, vagamente cubista, da lontano,
immondo. cesarotti, i-xix- 303: l' ombre, fin l'ombre che sfamàro i
i-xix- 303: l'ombre, fin l' ombre che sfamàro i vivi / co'propri
. del bene, 2-151: sfami allor l' ortolano il suol digiuno / o con
. verga, 8-128: ci vuol l' aiuto di dio!.. siamo tre
ircania lordo, spunto e sfamarsi con l' arco, lo spaventarono, quasivenuti ad ucciderlo
spasimi perpetui; al rimorso con che l' uomo si sfama del frutto insanguinato della
: tre megere tignose, stracciate, l' una con l'altra borbottando il nome del
tignose, stracciate, l'una con l' altra borbottando il nome del venditore,
la scrittura parla in tal modo che con l' altezza sua irride tutti li superbi e
pasqualigo, 451: procurerò bene che l' ingordigia dell'amico questa volta si sfami
quello di taso: ne'quali pur l' europa, non potendo sfamare l'avarizia,
quali pur l'europa, non potendo sfamare l' avarizia, va sfogando la crudeltà.
crudeltà. foscolo, xiv-366: werther e l' ortis, malgrado il loro cuore,
suoi occulti inganni. pulci, 22-184: l' arpalista, sentendol nominare, / con
arpalista, sentendol nominare, / con l' altra man si percosse la fronte: /
rinaldo? » guicciardini, vi-107: l' avere lungo tempo maneggiato uno uficio in
cortonesi, 1-ii-60: stando a mensa sì l' afiguraro: / bresciani, 6-viii-228: era
, / che truova sol le coma, l' ossa e bugne, / 2
, quanto più acquista. io so'l' amara e maladetta lupa. f. alberti
sfanalato, agg. spalancato per l' ira o per una forte emozione (
ira o per una forte emozione (l' occhio). savinio, 3-203:
le ghiande, / e 'nquattro volte e'l' arà sfanfanata. 2. intr
: era mezzogiorno e rientravo spossato sotto l' acqua... « questo ragazzo
molte difficoltà. mazzei, i-336: l' altro amico è domenico giugni, che
: talvolta per paura dell'odiata stecca l' abbassò [la voce] così che appena
il fango delle vie, le innaffiatriciautomatiche propaganti l' acqua in due ali immense.
vela, a mezogiorno si voltassemo verso l' isole vaigatti. = dal ven
, voce bassa: smascherare, manifestare l' altrui malizia o difetti. = comp
. l. cassola, 1-5: l' argolica face / del gran dario la reggia
. alamanni, 7-1-48: là 've l' ardente dì la terra sface / stia
minace / ha foco e ghiaccio, e l' un l'altro non sface. soderini
ha foco e ghiaccio, e l'un l' altro non sface. soderini, iii-35
. cicognani, v-1-477: ò ancora l' impressione di quei bagni: la vernice
vertù di quei fulgenti rai / più l' annodava, e lo strigneva in modo /
eseguì, ma disse che la treccia l' avrebbe sfatta domani. -svolgere un
ora si fermò a mangiare. sfece l' involto e ci trovò, come al solito
/ sento contro mia voglia / raccoglier l' aire del sezza'sospiro / entro 'n
pace / e che cerchiam di spegner l' odio veglio / che cagione è ch'
ridi e sbeffi e sbuffi e fai l' insano. -sformare con le percosse
intenerisce e sface / de le lagrime mie l' onda corrente. -superare di
totale dissoluzione interiore; agitare a fondo l' animo. -in partic.: struggere
la tristezza scorata e fracida che le sfaceva l' animo. -assol. groto,
-assol. groto, 7-20: l' udirti e 'l non poterti udire / con
o irreparabile. anonimo, i-548: l' argoglio mette guerra, / tutta gente
tosto di credere mi piace / che l' uomo nasca coll'altr'uomo in guerra
la mia canzon corregge, / da l' una parte la divina legge / pongar,
lo taccio, / qual cosa sia l' amor che dio s'apella, / ca
, / ca s'eo lo dico, l' altrui detto isfaccio, / che piace
: la nebbia... dava l' idea di doversene uscire nel vuoto, di
. onofri, 11-199: si sfa l' ironia degli azzurri / in strie diprofumi fra
). l. cavicchioli [« l' illustrazione italiana », 4-ii-1945],
). alamanni, 238: sopra l' ebro indurato al fanciul trace / scherzando
vecchiezza sì sopraffino che, se tu l' urti per poco o lo stropicci,
, se non dall'aria esterna, giacché l' aria interiore della boccia chiusa ermeticamente era
luna / entrava. cancogni, 210: l' odore acuto e freddo del vino cacciò
crepò nel mezzo, si sfece, mostrò l' interno punteggiato di occhietti neri lucidi e
. battista, vi-3-164: po'che l' età nel suo languor si sface, /
ho dei malsani / artifizi e de l' ombra accidiosa / in cui si sfa la
si spegnevano come fiammelle cui venga meno l' alimento, o si sfacevano, filando
le carte capriata, 263: l' esercito spagnuolo s'andava... sfacendo
mancare del tisico: quella onde sfacevasi l' italia nell'andato secolo era da vero corruzione
non fu una corbellatura, segna proprio l' ultimo grado del rammollimento in cui veniva
17. sentirsi venire meno per l' intensità del sentimento amoroso o per la
ghiaccio. / né mica mi spaventa / l' amoroso volere / di ciò che m'
. giusto de'conti, i-64: l' alma ingannata allor si pasce / d'ombre
, ma dàn più cura, / onde l' animo ch'è diritto e verace /
'l resso e 'l lungi passa / l' alma smarrita e nimica di pace
, incerta / fra il dovere e l' amor, mi struggo e sfaccio.
una personificazione. alfieri, 8-76: l' invidia pur, che in suo livor si
pur ti stringo, ecco si sface / l' anima per dolcezza e si ristora.
un modo più beato e perfetto dove l' anima mia si sfaceva tutta nella soavità dell'
dolce e vivida fiammella, / che l' alma riconforta e rinnovella / e vi fa
orso ora una cianca ora l' altra da terra e dimenava la
d'estate (21-22 giugno), se l' atmosferaè favorevole, la ninfa abbandona la sua
come uno sfarfallamento che portava a aver l' ali bruciate. -impiego capriccioso di
determinati sfarfallamenti delle immagini televisive ricostituite per l' aumentata frequenza di analisi. m.
i bozzoli; ma nell'uso dinota anche l' uscire della far r.
sfarfallano intorno volteggiando senza fermarsi. l' uom vecchio col novo...,
-anche sostant. neera [« l' illustrazione italiana », 15-ii-1914], 156
sole, di tratto in tratto, l' oro di un braccialetto a cerchi sottili.
guizzo vischioso gli sfiorò la fronte, l' ombra pazza sfarfallò ancora sul muro e si
nei motori a combustione interna, verificarsi l' inconveniente dello sfarfallamento. 11. tr
di angelica mansuetudine trinciò con due dita l' apostolica benedizione, sfarfallando a fior di
69: da troppo tempo dura l' uso degli studenti di darsi l'aria
dura l'uso degli studenti di darsi l' aria ogni tanto di padroni sguaiati. noi
carena, 1-315: ^ sfarfallatura': l' atto e il tempo dello sfarfallare. lambruschini
esibizione e rimescolamento di colori vivaci. l' illustrazione italiana [8-ii-1920], 154:
dei balli un aspetto meno fine, l' aspetto quasi di un veglione.
cinematografico. si ha lo sfarfallio quando l' otturatore non è ben sincronizzato con le
. tommaseo, 19-88: ammezzò con l' accento francese le parole... e
pataffio, 3: non metton leppo e l' uva sfarinaccia. = frequent. di
[plinio], 781: in africa l' etite nasce picciolo e molle, e
filarete, 1-i-68: essendo magra [l' argilla] non fa buonapietra, e se
che se è ponderosa è perfetta. l' altra è una lucente di grana minuta e
i vestiti di seta vegetale / e l' odor della canfora non fuga / le
, nella storia. volponi, 3-7: l' ira gli cresceva per quel cigolare, per
col passare del tempo, però, l' arabismo si è sfarinato. 5.
da respingere: interrogativi che sfarinavano l' uno dietro l'al targioni
respingere: interrogativi che sfarinavano l'uno dietro l' al targioni pozzetti, 6-40
da pompa idraulica asciuga paludi e porta l' acqua nuscole. alle abitazioni; sfarina
, 2: lo 'sfarinarinare; e l' intendo. mento'della maggioranza filonucleare
appenini, sfarina rupi e sconvolge tutto l' elemento dell'aria, sia aura lusinghiera
il sale. targioni tozzetti, 12-3-25: l' aria di mare rode e sfarina il
. a. cederna [« l' espresso », 24-viii-1986], 9:
un boccon di pane; ma non l' avevano, senon di quel paeseche si fa
-privo di coesione, di forma definita (l' acqua). d. bartoli,
. d. bartoli, 3-25: l' acqua essere un corpo sfarinato, cioètutto atomi
corpo sfarinato, cioètutto atomi o particelle disgiunte l' una dall'altra. -ritornato polvere dopo
ché, nella partecipazione commossa di chi l' ascolta, altro che rispetto si legge
,... dissero che gli [l' anello] era buono e di valuta
vostra serva ha rapportato a qual s'è l' uno di noi cosa che ci abbi
, 1-176: come si può solennizzare l' idolatria senza lo sfarzo d'apparati e
-prorompente esuberanza e grandiosità della natura; l' effetto suggestivo e maestoso che ne deriva.
multicolore addirittura acciecano. tecchi, 11-118: l' auto mobile è ripartita,
/ che quegli ond'io credea / l' arte illustrar febea, / intrecciando, /
, / conglutinati, / quai richiede l' umor strambo / dell'audace ditirambo.
in sé preminente la funzione decorativa, l' esteriorità rispetto alla funzionalità; riccamente arredato
morlacche più sfarzose, si è il fermar l' occhio colla varietà degli ornati e il
montano, 434: si racconta che l' anno 1669, trovandosi il magalotti in olanda
, poi cosimo iii, viaggiante allora l' europa con uno sfarzosissimo seguito, la
e terrore. marotta, 4-117: l' aria nitida, signorile, della sfarzosa strada
. 4. grandiosamente profuso (l' illuminazione di un luogo).
inghilterra ha lasciato un effetto stabile, l' illuminazione sfarzosa delle rive e dei ponti della
pasolini, 17-76: il fatto che l' italiano fosse una lingua rimento,
un provvedimento legislativo). individuare l' angolo ai sfasamento fra due o più vettori
. g. titta rosa (« l' illustrazione italiana », 1-ix-1946],
s. v.]: 'sfasciamento': l' atto e l'effetto dello sfasciare.
.]: 'sfasciamento': l'atto e l' effetto dello sfasciare. 3
accorse né che luigi xii avrebbe sfasciata l' italia, né che in questo sfasciamento i
del suo esercito noi proponiamo senz'altro l' abolizione della coscrizione. -dissoluzione o
13: quelle intuizioni del boine, circa l' arte, l'essenza della critica,
intuizioni del boine, circa l'arte, l' essenza della critica, vanno richiamate tutte
di covrir suo testa, / serva l' usanza. novelle adespote, vi-328: disse
creature: onde io viddo che da l' umbilico in su avevano il petto unito
braccia raimondo; glie lo levò, l' esaminò, si oscurò in viso. disse
ingiù nella fonte. 8-97: curvo sotto l' acquazzone, sfangando sulla riva, aiu
: libatelo [il pavone] presso l' osso del collo e presso gli stinchi
e come striscia / serpe allor che l' antica scorza lascia, / tal nostra
. oliva, i-3-342: ah, l' eresia vomitarebbe i suoi veleni, la
/ che ciascun animale insieme attrista / per l' alma luce che da. llor si
prezzo, per- cioché male agurata. l' una e l'altra sfasciarono; e trasportatone
cioché male agurata. l'una e l' altra sfasciarono; e trasportatone ad altro
, dopo aver sfasciato a vittorio veneto l' ultra-passatista impero austro-ungarico, fummo in carcere
i primi testimoni del cristianesimo, quando l' edificio d'ogni fede era sfasciato e
. -disintegrarsi in particelle subatomiche (l' atomo). sapere [31-i-1949]
al camsotto tonda incessante delle invasioni, l' ideale cristiano panile. c. campana,
al io. venire meno (l' esistenza, un sentimento, un pegù sopra
7. per simil. sbandarsi sotto l' impeto dei nemici (un esercito)
, di tutto il patrimonio -che era stata l' idea del padre e degli antenati -si
allo sfasciarsi dell'antico imperio romano, l' italia più infelice che non le sue
da anni. ma sono scene che l' intelletto illumina ad intervalli, a bagliori
,... ritornarono sotto l' ubbedienza della repubblica. targioni pozzetti, 12-
non gli toglie, anzi gli accresce l' ammirazione della bella ed unica qualità della
diffonde, che si propaga liberamente (l' aria). cicognani, 6-9:
all'italia. gobetti, 1-i-6: l' austria si va sfasciando, è anzi sfasciata
munite di razzo urtante con ritardo su l' acqua o munite di razzo idrostatico,
isfascio da tutt'i punti. alcuni piemontesi l' abbandonano: brutto segno. s.
ri- sentimento lo sfascio delle tradizioni e l' avvento della corruzione consumistica. m.
abba, 43: queste parole, e l' atto con cui cadde di sfascio su
, i-145: si vide... l' altro, il grande, farsi pallido
il grande, farsi pallido, batter l' aria, e sotto un'ultima puntata nella
dirotto. cassieri, 11-48: detesto l' arena, le sue sagre estive e i
mondo capitalistico. sciascia, 8-47: l' intervento del colonnello aveva mandato tutto a sfascio
, i-37: avvolse [il libeccio] l' alta rocca di scrosci, di nuvole
provocarne la rovina, la decadenza o l' instabilità. reporter [27 / 28-iv-1985
che cos'è lo sfascismo? 'è l' altra faccia dell'unità nazionale, dell'ammucchiata'
stato concorrendo a provocarne la rovina o l' instabilità. - anche sostant.
v. benzone, 149: sente l' euro sbuffare, e razzolando / cerca fra
fuori dal sonno tragicamente fu lanciata verso l' alto della cabina... per un
isolati pei quali era salita, le cadde l' animo; cominciò a tremar tutta a
verga a verga. soldati, 2-211: l' ultimo tratto del sentiero si perdeva in
colpito da un grave dissesto geologico. l' espresso [1-i-1956], 4: fu
24vi- 1987], i: è l' ennesimo episodio di franosità di questa terra
. no democratico: 'chi fa l' astensionista è soltanto uno sfascista'. f
. nemmeno sansone reggerebbe più quello sfasciume [l' accademia tiberina]. soluzione porta
, però che delle cose di che l' uomo abondevole si truova sfastidiano.
c. e. gadda, 21-156: l' opportunità e direi l'urgenza dello sfatamento
gadda, 21-156: l'opportunità e direi l' urgenza dello sfatamento non è una buona
sfatare1, tr. dimostrare la falsità o l' inconsistenza di una credenza, di un'
c. e. gadda, 21-155: l' equivoco da sfatare all'estero circa la
suoi 'pensieri', troppo arditamente sfatando tutta l' antichità. magalotti, 23-53: sfatate come
croce, ii-1-54: il kant ebbe l' alto merito di sfatare la teoria dell'intuizione
già disperavano della difesa. pel contrario l' imperatore, confortatosi e già sfatando il
stornello. beltramelli, i-721: è finita l' estate, e la tua baldanza,
che, se ben molti scolari ha l' arte faceta, pochi si trovano che non
arrivare a giove, bisogna passar per l' aria, che è il regno delle nuvole
erano discordanti co- testi due capiscuola, l' uno della antica geometria sfatato- re,
uno della antica geometria sfatato- re, l' altro ammirator solenne. fanfani, 3-163:
voce registr. dal tommaseo (che l' attesta in magalotti). sfatica
potevo andare avanti... tutto l' organismo era torpido... poi,
e là senza avere né la forza né l' intenzione di seppellirsi tutto nello studio.
cupa, un sospetto di vertigine nel buttar l' occhio e l'immaginazione giù per il
di vertigine nel buttar l'occhio e l' immaginazione giù per il dirupo sfatto, facevan
mangiava con disgusto. sciascia, 10-119: l' avvocato vac- cagmno trovò gli spaghetti sfatti
o per malattia, così come dimostra l' aspetto; divenuto flaccido, cascante,
il corpo si sveglia, / sa l' odore del primo profumo inesperto.
. bandello, ii-1109: i'ch'avea l' alma d'ogni aita ignuda, /
d'umiltà, / or s'avvilisce l' anima orgogliosa / ch'altro destar non seppe
dove il periodo vi parrà stentato o l' espressione inadeguata sarà perché non sono riuscito
quel sentimentalismo sfatto da tennessee williams che l' atmosfera del dramma parrebbe suggerire al principio.
al principio. 8. esausto per l' eccesso di attività intellettuale, non più
una zucca sfatta; e deve governar l' italia. c. e. gadda,
la stampa » 2-ii-1986], 45: l' opposizione al
, 1065: i gioiellieri una pietra vincere l' altra han d. bartoli,
: 'sfattorare': fare il padroncino; darsi l' aria di chi comanda, ordina e
, 56: 'sfattorare': darsi l' aria di chi comanda, ordina e dispone
fatte grosse, unitamente si drizzavano inverso l' aria. soderini, i-18: 1 [
5-3-3: se vuol poi mai [l' occhio] fissarlo [il sole].
: quale in lucida fiamma si discerne l' acceso carbone, cotale in quella [
. g. averani, i-15: l' immensa incomprensibile maestà d'iddio da un
10-14: affacciandomi al ballatoio per salutare l' arrivo di una giornata fresca e sfavillante,
sfavillante et amoroso raggio, / e l' un e l'altro fé cangiare in viso
raggio, / e l'un e l' altro fé cangiare in viso.
cangiare in viso. -che ha l' espressione accesa da una forte emozione o
quello / tenea dell'infelice, ove l' estrema / lacrima rilucea. de amicis,
del sole, sole lo nominiamo perché è l' effigie miniata del vero sole, il
con vario ordine. oliva, i-3-544: l' oro risplende, non fa lume.
/ a te ostilmente sfavillò in su l' incudi. calandra, 261: vide la
la selce insieme / fa cozzar con l' acciaio, e l'aria squilla: /
fa cozzar con l'acciaio, e l' aria squilla: / con duri colpi i
venia, sicome soglio spesso / quando l' estivo can ferve e sfavilla, / in
a meriggiar là presso / in riva a l' onda lucida e tranquilla. monti,
so perché tanto / di stelle per l' aria tranquilla / arde e cade, perché
presentare un diffuso chiarore (il cielo, l' atmosfera, il giorno o anche la
se di vero amor sta notte l' aere sfavilla, / è 'l splendor chiaro
la 'ntendesse. chiabrera, 1-iii-198: l' aureo sol, che dall'ete-
quei ferri, / ne facea sfavillar l' aria d'intorno. g. gozzi,
: del fuoco ancora del passato giorno l' orizzonte sfavilla. graf 5-304: vibra
/ se stessa vetta sopra vetta / l' infaticabile tornita. 3. mandare
vivacemente colorati, riflettendo la luce (l' acqua, una superficie metallica, le
. tasso, 3-30: come rosseggia l' or che di rubini / per man
di tre foglie: una. verdeggia, l' altra / era qual pura neve;
bellezza, la luminosità della pelle e l' intensità dell'espressione (il volto,
visconti, 1-9: da qui sfavillar suol l' ardente guardo, / che fa parere
guardo, / che fa parere altrui l' affanno un gioco / col peregrin girar
sfavillavano gli occhi per la fierezza, per l' orgoglio. landolfi, 19-58: vidi
nova ira sfavilla. bacchetti, 1-i-415: l' ar- gia, nell'angolo in cui
sfavillava dalle pupille. bacchetti, 1-iii-447: l' indignazione sfavillava nei magnifici occhi.
bellezze etterne. gherardi, 1-ii-393: sfavillando l' amore della fiamma dello spirito santo,
sorger dai combattuti e saldi centri / l' amor che, più percosso, più
che avanti che tu ti parti da l' altare, non ti facii sfavilare fuoco e
arte il suo legiadro viso / e l' avorio coprir con l'ombra pura / e
viso / e l'avorio coprir con l' ombra pura / e sfavillar tra vive
di luglio placida, serena, / sotto l' immenso sfavillio de'cieli. pirandello,
... evitano di significare apertamente l' argomento precipuo del discorso e ne danno
ordinamento, in quanto atta a pregiudicare l' interesse del lavoratore alla normale definitività del rapporto
1967, n. 685, 100: l' onere accingersi in ora alla compilazione
un progetto di legge finanziario per l' attuazione del programma di edilizia scolastica verrà
di un evento, o ne compromette l' esito. badoaro, lii-12-366:
detta guerra i9i5ji8, 584: l' attività aerea nel cielo della battaglia si
nasce direttamente da questa, senza che l' avverso ricorso possa considerarsi causa determinata dal
quasi tutto quello che volle ludwig: l' ebreo ludwig. c. e. gadda
: è necessario 'sfebbrare'in tv l' informazione-spettacolo. non dimenticare mai che la
sfebbrato, m'alzai da letto, ebbi l' impressione che un gran mutamento si fosse
sfeciata, ne fo misso in labotte de l' aceto vintidui ramaioli, ché tutto era guasto
strada per tornarmene a casa, incontrai l' ingegnere il quale, facendo sfegatare il
aretino, xxvi-3-42: poco mancò che con l' imperadore, / sebben l'adoro sfegatatamente
che con l'imperadore, / sebben l' adoro sfegatatamente, / non feci a che
adoro sfegatatamente, / non feci a che l' è den- troe e che l'
l'è den- troe e che l' è fuore. = comp.
gesto che disorienterà i tiepidi e provocherà l' esultanza degli sfegatati, tale ad ogni modo
modesta. -appassionato, sviscerato (l' amore). palazzeschi, 9-154:
de'castagneti sembrano la principale cagione del- l' ingrossamento dei fiumi e dello scrostamento delle montagne
guarirli, 2-125: ulisse, volendo sfeminare l' effeminato acchille, ch'era infra le
un spaccarsi in superficie o per l' intero spessore; cre denom
suono. lauro, 2-1 ir. l' effetto del secco è che [il metallo
delle ghiaccie che si sfendo l' informatore agrario [dicembre 1985], 67
67: il pomodoro no è l' unico suono di que'luoghi. bresciani,
sitibondo, al pie sopra l' elmo, sicché lo sfendé insino alle spalle
le tenere galte de la donna cum l' onghia, né non sfenderà le suo'
gonelle de la fante. -interrompere l' uniformità di un tessuto o di un
4. per estens. lacerare l' aria turbando il silenzio (un suono
, 30: il clangor de le trombe l' aria sfende. aretino, 22-237:
dalla croce, ii-91: non ficcar l' ago vicino alla cotica, accioché non
, sollecito, che vede il pelo ne l' ovo e sfende il capello.
non esca fuori, fa che l' opera tua vien guasta e di mala forma
che correa sotto un finestrino, postovi l' occhio, veggouna giovane trista e piangente.
sulle arti di milano, iii-194: né l' esseretendono al cenerino; perciò detto anche sfenisco
unite dal rosso della bocca, con l' incarnazione del viso, che non colori,
uso aggett.): socchiuso per l' accostamento delle palpebre (l'occhio).
socchiuso per l'accostamento delle palpebre (l' occhio). dossi, 3-67:
aveva immaginato un nuovo strumento per misurare l' angolo sfenoidale. noide e la
basilare. quelle due apofisi, l' una delle quali consiste in una pro
tuberanza rostriforme..., l' altra appartiene all'osso del pa
faccia posteriore del corpo del primo e l' anteriore dell'apofisi basilare appartenente al secondo.
volta per la saldatura della sutura sagittale e l' allargamento della fontanella anteriore. lessona
specie vivente sphenodon punctatum, che ha l' aspetto di una grossa lucertola provvista di
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
. muscolo sfenofaringeo: quello che collega l' osso sfenoide e la faringe e serve
anat. che riguarda lo sfenoide e l' osso frontale. = comp. da
cuboidea forma fra lo sfenoide e l' osso del palato. tramater [
superiore che origina filetti nervosi sensitivi per l' orbita, le fosse nasali, il velo
v. sfeno) e da l' apofisi pterigoidea e il palato.
, dil'apofisi pterigoidea dello sfenoide e l' osso mascelrettamente al di sopra dell'ala
. v.]: dicesi 'arteria sfenopalatina'l' ultima sfeno) e cpóxxov 'foglia':
dicesi 'arteria sfenospinosa', altrimenti'meningea media', l' arteria media della dura madre ch'è
alla fossa zigomatica e serve ad introdurre l' arteria meningea media nel cranio.
appartenente alla laringe che si rapporta con l' osso sfenoide e con l'ugola.
rapporta con l'osso sfenoide e con l' ugola. tramater [s.
della laringe, che si rapporta con l' osso sfenoide ed con l'ugola.
si rapporta con l'osso sfenoide ed con l' ugola. = comp. da sfeno
, 12: egli considerò che tutta l' acqua e la terra dell'universo constituivano
. galileo, 3-1-225: credo che l' essere sfera consista nell'aver tutte le
stanchi e lassi, / non m'offre l' imbevuta fantasia / che sfere, che triangoli
noia la purezza della sfera. / l' ovale imperfetto mi attrae: / l'
l'ovale imperfetto mi attrae: / l' uovo l'occhio la barca / e ogni
imperfetto mi attrae: / l'uovo l' occhio la barca / e ogni sorta di
astronomico tolemaico o geocentrico, costituiscono l' universo e prendono nome dai pianeti, anche
: in quello tac que l' armonia delle sfere, arrestossi il rivolgimento dei
i venti, si rimase nel suo stato l' aria, ritennero i passi i fiumi
16-ii-15: cetra del grande iddio son l' auree sfere, / che s'aggirano in
, e mentre diceva « ma », l' angelo già prendeva il volo verso la
truoveranno: cosmogonie e cosmopie di tutto l' universo, e del cielo astronomie,
aria', secondo le teorie medievali, l' atmosfera che circonda la terra e si trova
stampa, 209: fu smisurato amor da l' alta sfera, / ovesei dio, discender
, 11-82: poi che 'l sol ne l' animai discreto / che portò friso,
vari giri / si muovevan d'amor l' ardenti sfere, / dico degli occhi i
cattaneo, i-85: la sfera è l' indice di tutte le mosse interne dell'
dell'orologio. manzoni, vi-1-583: l' acqua che ruggisce, quando sta per
iv-1-485: passarono tre minuti circa. l' orologio a pendolo ch'era su la parete
il mercoledì, fu fatta la sfera de l' orologio che nella piazza mira. temanza
7. spazio fisico in cui si esercita l' attività di un corpo, di un
del papa, 3-40: cercando egli se l' agente naturale operi immediatamente per tutta la
centro del fornello sino ai punti ove cessa l' effetto della mina. -sfera
realmente progressivo, cioè fa avanzare realmente l' intera società,... ampliando continua-
non era per villiers la vita / né l' oltrevita ma la sfera occulta / di
sfera. è debito d'ogni cittadino l' additare quello che crede giovevole. algarotti,
alta, di prima sfera per indicare l' aristocrazia o l'eccellenza, di seconda
prima sfera per indicare l'aristocrazia o l' eccellenza, di seconda sfera per indicare
subordinata, di bassa sfera per indicare l' appartenenza agli strati più umili della società
ma di classe molto inferiore, secondo l' accennati ordini o sfere. leti,
ricondusse alla sua abitazione, essendo già vicina l' ora del pranzo. nievo, 147
straordinario. leoni, 326: l' assessore g. selvatico, imbecil di prima
de'gran letterati. pananti, ii-300: l' invidiosa mediocrità si vendica dei superiori spiriti
qualche agiatezza. carducci, iii-27-45: l' almanacco'deve esser piaciutolassù in alto, nelle
stabilito il principio che una mano lava l' altra. -ambito sociale, la
- solaro detta margarita, 224: l' inghilterra non ha continuo bisogno del piemonte
canaldo, 52: così procurava sofia l' accese vampe di lucrezia raffrenare, arane
vostra signoria non lo caperiase non vedesse fare l' operazione con la sfera solida. landò,
strologi che con le sfere, con l' astrolabio, con l'aureo numero, co
sfere, con l'astrolabio, con l' aureo numero, co 'l bisesto e co
liturg. raggiera dell'ostensorio che circonda l' ostia. d'alberti [s.
.]: 'sfera': la parte checirconda l' ostia. 19. medie.
psicologia a strati di max scheler, l' alterazione della sfera somato-psichica corrisponderebbe ad una
da rotare su se stessa e trasportare l' inchiostro. sferdire e deriv., v
se ne diffonde con urtare e scacciar l' aria che si fa loro incontro.
c. a. manzini, 149: l' altra [lente], che sarà quella'
, 4-2-108: s'immagini vostra signoria l' acqua essere un aggregato d'innumerabili sferette
sferale: secondo il sistema tolemaico, l' insieme delle sette sfere celesti. cesariano
giambullari, 5-25: sono... l' orizzonte e il meridiano forma sferica,
abbracciano tutta la palla, e incrocicchiandosi l' uno con l'altro ad angoli retti sferali
palla, e incrocicchiandosi l'uno con l' altro ad angoli retti sferali, la dividono
suo orizzonte. piccolomini, 7-iii: l' angulo sferale si causa da due circuii
: questo cerchio... sega e l' eclitica e l'equinozziale ad angoli retti
... sega e l'eclitica e l' equinozziale ad angoli retti sferali e così
. de notari, 236: l' uno e l'altro coluro s'intersecano insieme
, 236: l'uno e l' altro coluro s'intersecano insieme sopra i
i poli del mondo, dove fanno l' uno con l'altro angoli retti sferali
del mondo, dove fanno l'uno con l' altro angoli retti sferali. d'annunzio
2. per estens. che subisce l' influsso di una sfera celeste (una
. patrizi, 1-iii-456: a tutte l' anime sferali sono assegnatii demoni in lunga schiera
sfera del fuoco circonda anche ella sfericamente l' aria da ognintorno. galileo, 3-3-126
intorno e com- rendere il fuoco, l' aria e la terra, quasi tante spoglie
direzioni. galileo, 3-3-232: tutta l' illuminazione, che dalla medesima fiammella deriva
ii-69: il tumore sferico che fa l' acqua è causa che quanto più è l'
l'acqua è causa che quanto più è l' uomo a basso nella nave, tanto
perché è di figura sferica umpoco pressa da l' una e l'altra parte. piccolomini
sferica umpoco pressa da l'una e l' altra parte. piccolomini, 7-iii: le
. tanto meno son possenti a penetrare l' aria. galileo, 1-2-18: la luna
la luna fu sempre sferica, sebbene l' universale tenne gran tempo ch'ella fosse piana
cecchi, 7-44: la parte ael- l' arredo davvero strepitosa erano gli immensi cappelli,
la spropositata ampiezza del tronco fa apparire l' albero quasi tozzo. -sm.
una sfera. leonardo, 3-334: l' onda fatta dal mobile nella superficie dell'
lente). galileo, 1-1-316: l' effetto suo è comune con tutte le lenti
ch'impari 'l popolo / a fuggir l' ira doganica, / e a portar dentro
4. figur. limitato, ottuso (l' intelligenza di una persona).
, postogli una punta di compasso al- l' umbelico come centricolo, l'altra punta accostata
compasso al- l'umbelico come centricolo, l' altra punta accostata alla cima del capo
cima del capo, quella arruotando per l' estremità del capo, piedi e mani
, / che, col gran cinto de l' eccelse mura, / protege la gratissima
egual misura, / tranne la principal fra l' altre tutte, / ch'è fabricata
il quale, in altri tempi, l' avrebbe potuto risolvere per uno strano e
, battuta del nobile gioco del pallone con l' atletico braccia dono un ambiente
da una rete metallica che ne porta l' altezza complessiva alla misura compresa fra i
sferìstica, sf. nel mondo greco-romano, l' insieme dei giochi e degli esercizi ginnici
palla (e tale termine attualmente indica l' insieme degli sport sferistici).
, cubizzò [cézanne], e l' arte nuova fu un composto di rudezza primordiale
, nella vergine una tendenza a sferizzare l' ovoide di piero che si manifesta ancora
come in piero, è costretta a rivolgere l' arco verso l'alto riscontrandone parallelamente la
è costretta a rivolgere l'arco verso l' alto riscontrandone parallelamente la rotondità. =
, i-44: venga la spagna / e l' alemanna, / l'anglia e l'
spagna / e l'alemanna, / l' anglia e l'olanda, / e da
l'alemanna, / l'anglia e l' olanda, / e da ogni banda /
anticamente, / e potesse aver de l' erba luccia / che sa sfermare ciascuna fermatura
stato perfetto della materia quando vi domina l' amore (tuttavia in essa si può
(tuttavia in essa si può insinuare l' odio, che provoca la separazione degli
). gioberti, 4-2-50: l' olimpo (sfero, iperuranio) è il
; / e de 'l suo sfero l' armonie sublimi / qui divinava.
wallich, il cui frut l' aria d'un buon benestante disoccupato, mi
una roccia. bacchetti, 2-xxii-648: l' operatore della radio di bordo mirese edotto di
sua sferoideità e piùancora colla fertilità sua manifesta l' acutezza e la sagacità inglese.
nodi del secondo, che è di 120 l' anno e che fa un'intiera rivoluzione
. s. costa [« l' astronomia », marzo / aprile 1982]
], 141: noteremoper ultimo che secondo l' autore la teoria meccanica della fillotassi fondata
sulla pila sferotassica è la sola che possaspiegare l' ingente predominio del sistema fillotassico principale sugli
forte in terra: / ognun portava l' asta ed il polvese, / e al
mano, preme sulla sferra e fa agire l' ordigno come una draga.
pianta, di modo che rade volte passa l' altezza d'un sommesso. c
pigro sferraglia nella penombra. opera l' erba sferracavallo, sforzando con essa la toppa
treni'... fra un rombo e l' altro dei rabbiosi sferragliamenti, si innalzava
ciottoli. -che simboleggia o evoca l' incrociarsi di due lame in un duello
tunnel fischiandosi a perdi ate l' anima sua in vista delle valli vestite di
lo sferragliare dei treni in discesa e l' ansare di quelli in salita. alvaro,
, 12-225: quello che m'era sembrato l' eco irregolaredegli zoccoli della mia giumenta..
v. guarnaccia [« l' illustrazione italiana », 6-x-1946],
ferri,... e poi illigar l' animale,... tenerli il piede
marino, 1-13-127: or colta ha l' erba rara e vigorosa, / non so
avvien che lo sferri la povertà o l' inchiodi 'l livore di chi 'l tien
e toccherà ai milanesi e a chi ha l' incombenza colà a non lasciarla sferrare.
gli sferrare i piedi / e liberargli l' una e l'altra mano, / che
piedi / e liberargli l'una e l' altra mano, / che tòr lo scudo
ma che novellamente il dio sarapis apparitegli l' avea sferrato. pantera, 1-125: faccia
fuggendo, corse in piazza con tutte l' insegne d'i suoi maggiori. a
dagli adunchi e acuti artigli / da cui l' aquila altera
. pigli, / quel che l' allaccia o ne rompe una o sferra.
. fiamma, 239: veggio con l' occhio san ch'è un'aspra guerra
stil mi sferra / da horror, da l' error, ch'in me non erra
i-123: la donna che dal ciel trasse l' origine / mi riconduce al passo convenevole
/ della materna terra, / e l' anima si sferra / dal corpo incatenato.
lxiv-104: io bussò, ma l' altro si rivelò più impaziente e sferrava calci
macchina. prese a sferrare colpi contro l' occhio del mollusco: lo de
toro. / ed ecco il fabbro che l' avvia, 10 frena, / lo
arresta, mentre soffia il vento / e l' ac -figur. lanciare il
« como / non senti tu l' ardente e forte ferro / che t'à
siri, v-1-15: aspro e terribile riuscì l' incontro di quelle 11 mio ucciditore
sacchetti, 213-38: giannino nel fine sferra l' asta, la quale nel vero tra
guaste: per la qual cosa, benché l' oste avesse del demonte, ii-431:
del demonte, ii-431: quando rimbomberà l' ultima tromba, / che i più
sferra. -per simil. separare l' anima dal corpo. bemi, 39-26
lo tempesta / che quasi il fiato e l' anima gli sferra. -strappare,
sferrasti una croce da un sepolcro e l' adoperasti per leva. -per estens
malatesta malatesti, 1-152: ben conosci l' aspra pena eria / che 'l cor con
e cru- deltade. -salpare l' àncora. - anche assol. landino
ricomparvero... uno cevuto l' urto degli imperiali, con riurto maggiore nel
notizia: gli inglesi avevano sferrato sul serio l' offensiva e avanzavano. bollettini della guerra
che finì con una vera rotta per l' avversario. -promuovere una lotta politica.
gobetti, 1-i-115: la campagna che « l' unità » ebbe il merito di sferrare
o imbarazzanti. faldella, i-5-263: l' ira di dio, che contro il vecchio
la de stra sferrava contra l' onorevole presidente del consiglio. attacco
. moretti, ii-639: egli ebbe l' aria di stringersi nelle spalle: poi,
crudel zelo infernale / contro il sapere l' ignoranza sferra. -guidare all'assalto
di lor si sferri / e con l' ozio giamai la guerra muti; / l'
l'ozio giamai la guerra muti; / l' usbergo a loro è veste, e
si sferra, / e se nascose, l' anima dannata. cieco, 8-42:
separarsi dal corpo con la morte (l' anima). calogrosso, 59:
dolce pace, / ché più suffrir nonpuò l' ardente face / l'alma angosciosa che da
ché più suffrir nonpuò l'ardente face / l' alma angosciosa che da mi se sferra.
d. veniero, 84: se l' afferra / morte, l'impressa forma indi
84: se l'afferra / morte, l' impressa forma indi si sferra, /
la ragion perché i morti ebber sotterra / l' albergo lor nonm'è del tutto nota.
poesie musicali del trecento, lxxxiv-36: l' senti'zà corno l'arco d'amore
, lxxxiv-36: l'senti'zà corno l' arco d'amore / cun gran vigore -
-venire meno, mancare (l' animo, il coraggio). simeoni
d'ogn'uom da bene, né l' animo in battaglia mai mi sferra.
su la sinistra a fine d'evitare l' artiglieria svetese, sferro contra l'armata
d'evitare l'artiglieria svetese, sferro contra l' armata reale. bersezio, 2-49:
]: sferrarsi un vascello significa che l' ancora... non è bene attaccata
e quando anche si sferrassero, cioè l' àncore si staccassero dal fondo o si
, 2-144: potendosi difficilmente le navi l' una dall'altra sferrare e sviluppare e cominciando
monti ora scuotesse / e che precipitando l' empia città cadesse. / poscia l'
l'empia città cadesse. / poscia l' aere percosso tacque; or si scioglie e
vento lo spinga, 10 sa soltanto l' eterno. 18. andare in
. girolamo volgar. [tommaseo]: l' uno avea seppellitoventi mogli, l'altra avea
]: l'uno avea seppellitoventi mogli, l' altra avea avuti ventidue mariti, congiunti
portassero altriarme se non le spade e l' aste sferrate. 5. inferto
sferrati alla cieca. -scatenato contro l' avversario (un'offensiva militare).
v.]: 'sferratura': tatto e l' effetto dello sferraree lo sferrarsi delle bestie.
di vedermi si stupisce, ma ch'io l' accompagni a braccetto, tra lo sferreggiare
si nega, / fammi presto sentir l' ultima stretta. sferruzzato2, agg
vii-28: affin che non sia offeso o l' intestino o pure il dito dell'operare
. che ha perso il fervore, l' entusiasmo, l'intensità di partecipazione che
perso il fervore, l'entusiasmo, l' intensità di partecipazione che aveva in precedenza
elli sé interza, intervengono, cioè l' amante, l'amata ed elli. serdini
, intervengono, cioè l'amante, l' amata ed elli. serdini, 1-76:
foscolo, gr., 163: l' aureo sole / quando sormonta il clivo
, / è vero. sono io. l' ho fatto ». -ciocca di
ancora frullaremmo per le strade sbalzati per l' aria, più che non fanno quei
gra assalga e leghi / e gli falli l' oliva e l'umor nieghi.
leghi / e gli falli l'oliva e l' umor nieghi. 2. con
bianchissimi avori delle delicate spelle, lasciossi l' addolorata signora cadere col volto su u
tenera langue / a lo sferzar de l' aquilon la rosa. g. averani,
interiore, aspirazione o principio che costituisce l' esempio morale o lo stimolo a fare
le grida dei venditori, che richiamavano l' attenzione sulle loro merci e incitavano a mangiare
castelletti, 7: con lo sprone de l' agre rampogne, con lostimolo delle spaventevoli minacce
con la sferza degli acerbi castigamenti risospinse l' innocente giovanetto a far questo misfatto.
fa poi il giro del mondo. l' imitazione si fa sempre sotto la sferza della
repubblica vien aggravata con censure, lasciandosi l' offesa senza sanar il colpo, non si
/ ma sotto cruda sferza di sarcasmi / l' incatenata più s'umiliava. bonsanti,
, per riparare dalla sferza del sole l' affluenza della gente che frequentava san pietro
8-102: era verso mezzogiorno ed ardeva l' aria. entrai in un legnetto a due
già la sferza del sole faceva evaporare l' ingannevole rugiada notturna. -luce intensa del
d'un tratto la pioggia crescente rigò l' aria di lunghe frecce bianche, di
/ cangia lo scettro in sferza e l' aula in scola. -cangiare lo scettro
diceva isocrate di due suoi discepoli, che l' uno aveva bisogno di freno e l'
l'uno aveva bisogno di freno e l' altro di sproni. -il cavallo
sul mare di bretagna, sferzante come l' aria alpina, vale anche per l'uomo
l'aria alpina, vale anche per l' uomo la legge che il pesce grande
la mangiatoia. tieri / sferza l' argentea luna. passeroni, xxii-387: frena
frugoni, i-9-77: ecco imbruna / l' aria: ecco i bei corsieri / pei
e colossi. guglielminetti, 3-136: l' asceta strazia e sferza la cieca sua carne
sferza la cieca sua carne / e l' umilia per farne ascesa allo stato di grazia
, nicola continuava a sferzare meccanica- mente l' asinelio. -con riferimento a un'analoga
trafficanti... e rovesciò nell'orto l' insolentesoldatesca de'sacerdoti bestemmiatori. -sm
ceruleo vaso / co'guizzanti triton sferza l' arena. fenoglio, 5-iii-67: ghirardi
: il crin volto in annella ondeggia a l' ora / e quinci sferza il viso
e quinci sferza il viso, indi l' asconde. cesarotti, 1-iv-188: tai
alle gambe. -fendere violentemente l' aria. peri, 20-6: surgon
da le man più degne / sferzando l' aer le romane insegne. beltramelli, iii-125
, iii-125: il bue gigantesco sferzò l' aria con la coda vigorosa, muggì,
lefroge al vento e si avviò lentamente verso l' ombra, verso il grido del mare
cui battenti, nel richiudersi, sterzavano l' aria del piccolo atrio mandando un suono
collana di perle. -colpire con l' archetto con eccessiva foga le corde di
suonare con voglia 'sferzando'le corde con l' arco tozzo come se volesse spezzare una
/ sfreni e sferzi le voglie e l' ardimento, / cote d'amor, di
fisico. gadda conti, 1-184: l' ana del monte solaro mi sferzava l'
l'ana del monte solaro mi sferzava l' appetito, ventando libera e viva dai vetri
parole sieno espresse per desiderio di solleticargli l' orecchie con adularlo che di sferzargli l'
l'orecchie con adularlo che di sferzargli l' animo con riprenderlo. fantoni, ii-124:
fine io chiamo e 'l reo cammin l' avello. cesareo, 160: il mio
vogliono vivere piuttosto schiavi dimolti che trionfare sotto l' ubbidienza di un solo. credono sempre
di serpenti, e sferzano a guaio l' infelice. betocchi, 5-154: la vecchietta
acuta. linati, 10-135: l' urto dell'accetta vibrata nel ceppo gli
che a sferzare asangue il de coureil e l' acerbi facesti cosa non meno civile che
e, ipocrita- mente, si colpiva l' individuo. -sferzare la cetra:
, 1-212: lasso, oimè, che l' ebano sonoro / indarno io sferzo,
di far argine alla piena / del- l' infinite tue coglionerie, /...
/... / creda poter troncar l' occultevie / più facilmente del vesuvio edace.
il mar s'innalza, / come sferza l' arena e come freme. cesarotti,
come freme. cesarotti, 1-iv-122: l' onde sferzan gli scogli, irata mugge /
, 2-36: dolce ora, che ne l' oro del bel viso / or coi
. fenoglio, 5-i-497: talvolta, l' eco d'una fucilata, neutra,
). pavese, 12-31: fece l' ultimo tratto pianeggiante sulla cresta della collina
. buti, 1-478: quanto l' uomo sta nel peccato, tanto nudo
orrende / il petto e 'l tergo e l' uno e l'altro lato. zanon
petto e 'l tergo e l'uno e l' altro lato. zanon, 2-xviii-185:
ragazzetto custode. alvaro, 2-179: tra l' afa della folla udì i canti e
non è necessario intendere che siano opposte l' una all'altra, perché 'infra'
né manco vuol dir 'sotto', come l' avete inteso poco innanzi. -per
. pallavicino, 1-437: è tanta l' infelicità dell'avaro che miseria e avarizia
calunnie: ma per certe sferzate che l' amico stridonese dà a certi idoli della consorteria
dà a certi idoli della consorteria, io l' ho letto volentieri. faldella, ii-2-203
aveva in cambio la sferzata di quel- l' irosa e mordace protesta femminile. stuparich,
che gravissime, non rimutarono però altrimenti l' animo di lagapeno. gualdo priorato,
8-435: non sarà da maravigliarsi se l' inghilterra, avendo profanata quella felicità che
coloro che troppo licenziosamente s'allontanano dal- l' obligo dovuto al prencipe e alla religione.
ad agire. fenoglio, 5-iii-205: l' incontro col vecchio pittore m'hadato una sferzata
. stuparich, i-162: di fuori l' urlo del vento riprende. una sferzata obliqua
del ponte, sotto lo quale passavano l' anime sferzate da'demoni, virgilio ammonì
ammonì dante. chiabrera, 1-iii-108: l' anelar delle sferzate tigri / sente così
215: 1 manipoli si distendono sopra l' aia e le cavalle sferzate in giro
corrono sopra. svevo, 8-731: anche l' avventura che gli toccava delle mani ingiustamente
. g. gozzi, 1-192: l' arrabbiato prendelo per un braccio e,
diedero morte al tuo buon gesù, l' ira de'sacerdoti, sferzati dalle sue
sacerdoti, sferzati dalle sue predicazioni, l' invidia degli scribi, storditi da'suoi
. misasi, 6-ii-122: lo scherno, l' ironia che eran nella voce e nello
sull'erte cime di scoscesa balza / l' alpina neve si converte in onda, /
linguaggio comune si usa anche per indicare l' insieme di più ferzi, di tela cerata
tennero lungamente sospeso fra la maraviglia e l' orrore. = comp. dal
. soderini, i-440: fendendo l' altro, taglierai d'esso le duebande contrarie
lor abito donnesco è come sempre fu l' abito persiano, che lo sogliono portare
tutta la sua grossezza. -separato l' uno dall'altro. ramusio [oviedo
... osservarono... l' acqua cascando fra l'uno e l'altro
... l'acqua cascando fra l' uno e l'altro sfesso di loro distruggimento
l'acqua cascando fra l'uno e l' altro sfesso di loro distruggimento rammarginargli insieme
buffali. -indebolire, svigorire l' animo. boine, ii-47: la
spizzico, per battaglioni, per compagnia, l' uno dopo lo sperpero dell'altra,
di una lotta lunga e rinchiusa, l' anima della poveretta cominciava a sfiaccarsi,
le acque, sostenere la loro forza egodere l' utile delle medesime. boine, i-155:
quando s'assotterrava in letto sfiaccato dal- l' emotisi e diceva « non ne posso più
impiagato poscia il resto, / con l' urto del cavai rotto e sfiaccato, /
che di fatto nessuno, se non l' italia per sfiaccaggine negli anni scorsi,
animo generale è così disposto da probare l' ipotesi che si vada sempre più facilitando
, senza capirne la suprema importanza. l' illustrazione italiana [20-xii-1914], 520:
, i-2-223: una dama è sfiaccolata per l' abuso della musica; i suoi nervi
perché allora consuma tutta la legna e l' incenerisce. bocchelli, 2-xxiv-72: il
. g. titta rosa [« l' illustrazione italiana », 11 / 18-viii-
o male in piccoli negozi carli con l' interesse del denaro. di casa o di
e scoppio d'un tubercolo comunicante con l' uretra. leopardi, iìu-924: i mali
sulla figura e lo sfiancaménto degli archi'ricevette l' architettura nuove e più sicure dottrine.
tua dogana peculatrice. forteguerri, i-210: l' uomo saggio sopra del suo dosso /
sfiancareil movimento su questo, per poter raggiungere l' unità. -da sfiancare un toro
9-103: quantunque le cupole convesse verso l' asse sieno già sicure da sé senza teoria
350: per amore di lei l' orto e l'ortaglia / abbi a mente
: per amore di lei l'orto e l' ortaglia / abbi a mente e il
i sotterranei fonti. carducci, iii-25-214: l' adige hasfiancato gli argini nel basso polesine.
sa molto la materia], l' istrumento col suo calcare le smuove e le
avessi a giustificare e chiarir le poste con l' imperator -rivoltare il terreno (un
dai cavalli delle diligenze edegli 'omnibus'per dar l' illusione del trotto e poter reggere senza
con sue parole franche / sì contra l' ignoranza armata forte / ch'ogni opra vuol
: non si arrischiarono ad introdurvi dal- l' adda... quel maggior corpo d'
sulla sabbia e vi rimase incuneata come l' accetta nel tronco. la barca sfiancò
del femore... sfiancano al- l' infuora obliquamente in una forma così sbalestrante e
reso, per la pretesa di fame l' unica misura del vero, generico e
.. notato a lode de'fiorentini, l' uditorio di lui comporsi di qualche inglesaccia
non a livello delle costole e del- l' anche, e come ritratti in su.
seconda riva elevata, che quivi ha l' adda. = deriv. da
bruno, 3-580: vedendo giove ne l' importuno memoriale de la sfiancuta forza e
); voce registr. dal fanfani che l' attesta in fagiuoli. sfiascare
(e anche, con meton., l' aria, il gas o il vapore
). ottimo, ii-379: l' aere terresto è più torbido, lo quale
: è necessario... che fra l' una e l'altra boccia si ficchi
... che fra l'una e l' altra boccia si ficchi o un sottile
represse. a. cambino [« l' espresso », 18-iii-1990], 77:
lalli, 4-108: qual quercia a l' or che borea insolentone / per assalirla
una locomotiva, uno sfiatare di stantuffo copre l' apertura del capitolo. 2
molle e misonvi fuoco, e serarono l' uscio e le finestre, acciò che
. crescenzi volgar., 11-35: l' erbe, i fiori, i semi son
chiusi e massimamente i fiori, acciocché l' odore e la virtù non isfiati.
non ermetica; essere in comunicazione con l' esterno (un recipiente). trattati
, perché e'possino sfiatare e fare l' ufizio loro. vasari, i-139: usasi
i-139: usasi fare certe cannelle fra l' anima e la cappa, le quali si
in un camino che sfiata molto bene verso l' alto. -lasciar filtrare spifferi d'aria
mezza notte, la quale poi che l' ebbe bevuta si morì più facilmente. s
si condusse a termine tale che ebbe l' estrema unzione, aspettandosi d'ora in ora
vi siano spacchi, perché allora [l' annesto] sfiata, perde come il fiato
di suggetto in suggetto, sempre tenendo l' udito sospeso e rotante a modo di
: i bandisti si sfiatavano a sonare l' inno reale, l'inno di garibaldi.
sfiatavano a sonare l'inno reale, l' inno di garibaldi. albertazzi, 684:
suo strumento. piovene, 164: l' altro, s'era già alzato e se
ad intendere che contra quelle mura sfiattar dovesse l' impeto de'turchi e come l'altre
dovesse l'impeto de'turchi e come l' altre volte andare in pezzi i loro
là ove ci poniamo in cuore di far l' edificio da abitare, dobbiamo prima isperimentare
al silenzio la tromba della fama o l' invidia. tesauro, 4-39: il
: il fiato di quelle trombe risvegliava l' emulazione e sfiatava l'invidia. lubrano,
quelle trombe risvegliava l'emulazione e sfiatava l' invidia. lubrano, 3-77: in van
vile / può sfiatarvi le trombe e tarpar l' ale. 10. togliere il
in scarpe grosse fra un gruppo e l' altro, stampata in volto avevano pazienza
. 12. milit. attenuare l' effetto prodotto dallo scoppio di una mina
la mina': maniera di render vano l' effetto della mina mediante un'apertura o
buonarroti il giovane, 10-962: a me l' umore / de'fatti suoi è sfiatato
, che odia la musica, è l' unico personaggio che parla con voce rauca o
fatica per uno sforzo o anche per l' età; che si sente mancare il fiato
fenoglio, 5-i-1721: il ragazzo corse l' ultimo tratto a velocità crescente e arrivò a
-che non riesce più a comprimere l' aria (un mantice).
-che funziona a stento per l' eccessiva usura (un motore).
. 4. che ha perso l' intensità e la chiarezza del timbro del
bocca, senza però accozzarvisi, affinché l' aria cacciata dal metallo possa sfiatare liberamente
fermaglio, ecc., o anche l' indumento e la parte di armatura che
ai ferire attento stava, / perché l' anima troppo ha riscaldata, / ad
troppo ha riscaldata, / ad aquilante l' elmo già sfibbiava. nannini [epistole]
soccorsoa sacripante che quello subito si vuole sfibbiare l' armatura. -aprire un contenitore
o macareo, partendostima / che si spenga l' ardor che di te m'arde, /
io non ti segua insin ch'a l' alma cedo, / se ben fussi ove
che tanto vi è reposito / fin che l' adorna vesta se reflibba. sermini 29
maldestro. o. vergani [« l' illustrazione italiana », 19-v-1946], 332
ramazzini, 44: i francesi abbandonarono l' impresa e così restò sfiatato il negozio
tondo sfiatatoio così strettamente si serra che l' acqua in su con lo spirito tirata
di gesso o di terracotta per consentire l' espulsione dell'aria o della cera.
bocca, senza però accozzarvisi, affinché l' aria cacciata dal metallo possa sfiatare liberamente
speculazioni..., e più l' ultima che mi accenna degli sfiatatoi per
o fossero sfiatatoi delle acque, distanti l' uno dagli altri sessanta passi.
nella soffitta... onde introdurre l' aria nella camera secondo il bisogno.
delle carceri, ecc., perché l' aria vi si rinnovi. oriani, x-4-234
i letti sgangherati. pratolini, 2-55: l' orinatoio di nuovo occluso, le biche
lo sfiatatoio sulla nostra strada, ammorbano l' aria. -disus. apertura praticata
crosta di ipocrisia oggi dominante lasciano uscire l' esile e forse inutile flatus vocis della protesta
e per le quali rigettano con forza l' acqua che s'introauce nella loro bocca insieme
acqua di mare. lisi, 1-46: l' alpinista, addormentatosi per grande stanchezza sulla
camini, e fa di bisogno che l' artiglieria resti allo scoperto, se il fumo
. -nelle costruzioni idrauliche, dispositivo per l' eliminazione dell'aria commista all'acqua in
vino, / che lo dibatte sì che l' ugna tigne / e 'l dito,
isfibbiati. e. de amicis [« l' illustrazione italiana », 7-vii-1907],
. calvino, 1-497: spuntòcaisotti, con l' aria di chi stava dormendo...
, lo sfibra- mento de'muscoli, l' atroce stiratura dei nervi sono mali che
[cavour] che finì sempre con l' idea contraria alla sua,...
logora i nervi mettendo a dura prova l' equilibrio psichico di una persona; snervante.
vitto sfibrante. loria, 1-138: l' attesa era divenuta sfibrante. moravia, xi-489
passeroni, 5-202: la fatica ammazza l' uomo, / il cervello sfibra e snerva
/ il cervello sfibra e snerva: / l' ozio lo anima e conserva. alfieri
: che, sfibrando ella il corpo, l' animo ammollisce non poco. foscolo,
non poco. foscolo, x-366: mentre l' ozio della servitù intepidiva le passioni,
ozio della servitù intepidiva le passioni, l' educazione commessa a'gesuiti sfibrava gli ingegni
i nervi. -far venire meno l' ispirazione, la creatività. soffici,
mettendo ilcorpo al sicuro, sfibravano e addormentavano l' anima artistica. -privare di
una sottigliezza atta asfibrar d'ogni accento efficace l' espressione potrebbe interpretare che abbian a essere
senso naturale dell'uomo, si perverte l' intelletto ed il cuore, si sconvolge
cuore, si sconvolge e si sfibra l' organismo, e si diviene inetti all'umana
giudicato leggero solo da chi non ha l' abitudine dell'insegnamento. de pisis,
bella e preziosa memoria hanno conservato per l' istoria nostra alcune reliquie d'antico documento
matte, [i contadini] vedevano l' acqua livida tralucere morta fra il grano
la legazione francese..., sotto l' occhio stesso e a marcio dispetto dell'
così sfibrata d'ogni valore che tutta l' attività sua si esaurisca nel semplice riguardare
. cartello1, n. 1. l' acqua nella macchina, alle condizioni delle mole
delle mole -guanto di sfida: quello che l' offeso lanciava e alla temperatura della pasta
di fibre legnose. sorveglia in particolare l' immissione dell'acqua nella macchina, lo
, / che la legge per pena ne l' impicca? = comp. dal pref
: già spedisco un araldo e già l' appello / nel rinchiuso stec
sua vocazione, il suo patriottismo: l' assedio di firenze, il giuramento di
dei prati; e la vigorìa, l' agibilità, il valore degli adolescenti gagliardi
moravia, xiii-35: si accorse che l' immobilità dell'uomo la turbava, come
ai limiti delle proprie capacità (e l' atteggiamento psicologico incurante di pericoli e difficoltà
al petto questo loro intendimento per agevolarne l' esito con co minciare la
), agg. che provoca l' avversario a battersi in un duello.
sprezzante, sfidante: e contro lei l' idea italiana, sola. 2
e il proprio riparo. figur. l' antagonista, l'oppositore in una dia-
riparo. figur. l'antagonista, l' oppositore in una dia- trioa filosofica.
per cartello no le distinzioni fisiche con l' atto reale e concreto dello o per terza
, 162: 'sfidante': nel pugilato, l' atleta che disputa un combattimento contro il
compenetrato, e come divenuto fisonomia, l' accoramento, lo stupore, la sfidanza
e la sfidanza ad- dutto / han l' esercito a un lento ultimo affanno. nievo
alla pugna nelle io d'atterrire altrui l' arte gli insegno [agli uomini],
che 'nsieme s'erano sfidati, / l' un diede ad un degli altri d'
xiii-498: il cuor di lei, che l' inimico irato / parea temesse, or
ii-338: ei dove / più de'cavalli l' ugna / nel sanface / minaccia e
usava fare noi ragazzi, stringere l' esercito avversario alla battaglia. sfidando
, 4-109: comparendo a vistaloro con tutto l' esercito, gli sfidò baldanzosamente a battaglia.
di precedenza nel giuoco delli scacchi: l' uno finalmente sfida l'altro, e
delli scacchi: l'uno finalmente sfida l' altro, e questo sfugge l'incontro;
sfida l'altro, e questo sfugge l' incontro; puossi perciò stimar costui interiormente
/ a disciòr nettare o canto / l' almo a febo amico vate. giuliani,
pellico, 2-41: ho troppo sprezzata l' opinione degli uomini, e ho veduto
/ balzò con franco volo / su l' attonito suolo / di flora il tempio.
, / pesta il suol, sfida l' aure e 'n varie ruote / girando squassa
scoraggiare. chiaro davanzati, iv-60: l' umiltate mi guida / a una dolze
dall'altra il sapere io (oltra l' incredibile benignità et amorevolezza sua) che
tutt'i savi dell'arte della medicina l' avesseno già isfidato della vita, la
della vita, la madre sua domandò l' aiuto di messer santo domenico. seneca
: con valore asseverativo, per indicare l' inevitabilità di un evento o che un fatto
». fenoglio, 5-iii-95: suo padre l' aveva trovato magro e con brutto colore
, agg. e sm. che provoca l' awersario a allo sfidato la elezzione delparmi
porre e fermare pace dentro e intorno l' europa! colle vittorie l'ha
dentro e intorno l'europa! colle vittorie l' ha consiglio che di corporal forze
poli cominciata e colle leggi l' ha compiuta napoleone, liberando l'europa
leggi l'ha compiuta napoleone, liberando l' europa d'antico e quasi sfidato morbo,
europa d'antico e quasi sfidato morbo, l' ambizione de'prìncipi e la viltà de'
fine s'inviava uno sfidatore che faceva l' intimazione e soleva per segno gittare in
/ sfidator dei tiranni, / a me l' estro febeo che in igneo manto /
non è più il satana miltoniano, l' arcangelo precipitato, lo sfidatore di dio.
: lo sfidatore usciva a provare che l' avversario non avesse scelto bene: ecosì la
de'lavoratori [i padroni] per l' ordenario l'anno vi vanno al tempo de
[i padroni] per l'ordenario l' anno vi vanno al tempo de le ricolte
? b. croce, iv-i 1-308: l' assegnamento ai comunisti del ministero dell'industria
. ciarne il comportamento. l' unità [n-v-1989], 1: lo
e, sopra di essi, c'è l' uomo che si condanna e non si
come voi siete. landi, 21: l' avarizia de'vecchi è troppo grande.
però cavatevi la beretta, che sona l' avemaria... -amen. -credevo che
). eco [« l' espresso », 20-x-1991], 234:
sgarbo degli arbitri, è difficile sradicare l' impressione che ci sia una stella a proteggere
questi la natura, lo stato e l' andamento delle malattie. petruccelli della gattina,
sia con diligenza scrupolosa (della quale l' ascoltazione non è che un saggio ele
. c. foà [« l' illustrazione italiana », 4-xii-1910], 551
, 551: ilpletismografo, lo sfigmomanometro, l' ergografo, il mioto- nometro, per
., e de figgeresmografo che registra anche l' andamento del polso. (v.
essere sospettoso, di essere sfiduciato: nondimeno l' uomo... mero di polloni.
pancia, / e il capo appoggio ne l' opposto muro. tramater [s
-in senso concreto: ciò che deturpa l' aspetto o rende irriconoscibile una persona.
. sfigurare, tr. rovinare l' aspetto fisico e, in par- tic
che, dopo di lui, nessun altro l' avrebbe amata. fenoglio, 5-i-1171:
: le tue pitture che il tempo e l' umiditàhanno sbiadite, traspariscono a stento da fitti
dalla maniera del ristauratore. -alterare l' aspetto di un luogo, di un paesaggio
del popolo. questo non conosce né l' influenza dei climi né le regole etimologiche:
ch'è tale perché non sua; quando l' alterazione del suono sfigura i vocaboli,
vocaboli, egli non si perde a farne l' analisi per veder se radicalmente fossero gli
talmente sfigurati che a gran pena se nericonosce l' origine. -intr. con la
impresse nel cuore sì profondamente che né l' età né gl'impieghi furono capaci di sfigurarle
religione. -alterare nella propria mente l' immagine di qualcuno. stuparich,
oliva, i-3-700: non mai permetta l' eterno figliuol di dio che anche uno
. intr. fare brutta figura, dare l' impressione di inadeguatezza, di incapacità;
giornalieri edurgenti ho dovuto cercar del danaro e l' ho fatto in guisa da non sfigurare
ad altro. monelli, 2-48: l' atrio, le sale che traversammo non mi
, informe. castelvetro, 3-86: l' orsa non può tanto con la lingua
/... / e pensandodi sé l' oltraggio e il torto, / parea nel
suo corpo, mi rivelarono brutalmente tutto l' orrore della mia posizione. fenoglio,
spogliato affatto dell'antica maestà, [l' aspetto della città] desta un'alta
di chi con filosofico sentimento ne rammenta l' estinto splendore. scrofani, xxiii-533:
visconti, 169: monumento letterario [l' 'iliade'] falsamente interpretato in molti
. cicognani, 3-270: a poco apoco l' antico mondo nella memoria ritornò a galla,
metastasio, 1-iv-607: ignorano per ordinario l' idiomafrancese o, se ne sanno alcun poco
cinti di fascia': che mi sembrano l' una e l'altra zoppe interpretazioni.
fascia': che mi sembrano l'una e l' altra zoppe interpretazioni. parmi che si
presso il capezzale dove le pareva che l' alito freddo della morte gelasse il sudore
-stravolto per il dolore o per l' ira. giuliani, ii-80: come
minuziosamente un argomento controverso perdendo di vista l' unità del problema. - anche assol
più con la particella pronom. perdere l' ordito mostrando i fili per il lungo uso
. fanfani, 1-83: 'sfilacciare': l' uscir delle fila di un panno o rotto
, i-69: se così costumassero tutte, l' umano consorzio si sfilaccerebbe sotto le dita
(un sentimento); indebolirsi (l' attenzione). banti, 10-64:
banti, 10-64: anche se non l' aveva sentita entrare, la suonatrice ne
attribuivano, la paura scompariva e subentrava l' indignazione, che a sua volta..
a filo a filo, tanto da mostrare l' ordito; che ha i margini sfrangiati
unità tematica. papini, v-26: l' incauto che s'accosta e ricorda le vite
, di legamiallentati e sfilacciati, è sparsa l' aria intorno a noi. calvino,
e arbitro supremo de'casi di gioco: l' ippofilo: il grande sfilacciatóre di tappeti
usare nel ciclo di lavorazione cardata; l' opificio in cui si compie tale operazione
vivamente. i denti dell'alpe masticano l' oro del tramonto, lo ruminano, lo
garza sfilacciate e macchiate rimanevano tuttora su l' impiantito. cicognani, v-1-501: il
.. ciondolavano stinte e sfilacciate come l' avessero corrose i soffi salini dei monsoni.
, le ungono con la schiuma che fa l' acqua quando si cuoce, ché a
o carolato. volponi, 2-61: l' interno cominciava a farsi più chiaro:
fabricata di due tuniche, delle quali l' esteriore, nata dal peritonio, è molto
[s. v.]: sfilare l' arrosto dallo spiede. ojetti, iii-13
. parise, n? i4: l' automobilista cavò di tasca il portafoglio, sfilò
ire. tomizza, 3-102: si sfilava l' orologio da polso e glielo offriva con
il panorama, senza paura che arrivi l' usciere a sfilare lor la seggiola di
si lascia fare e lui le sfila l' abito e slaccia il fermaglio del reggipetto sulla
ruota s'incanta: una si sfila e l' altra si schianta. -sgranarsi
formando un corteo; giungere uno dopo l' altro in un luogo; avvicendarsi alla
. massaia, iv-36: appena sorta l' aurora, cominciava a sfilare una processione di
colpito ischia, mi parve di rivedere l' isoletta come m'era sfilata davanti agli occhi
reggio; parma: le stazionisfilano una dopo l' altra. moravia, vii-63: l'ascensore
dopo l'altra. moravia, vii-63: l' ascensore intanto scendeva e io guardavo tutti
tutti quei piani che, uno dopo l' altro, sfilavano dietro i vetri smerigliati.
, allontanarsi da un luogo uno dopo l' altro o alla chetichella. m.
sfilarono, e si sparsero a raccontar l' accaduto. carducci, iii-17-229: all'un
costruzione delle capanne, e gli schiavi e l' umile gente, sfilandole a modo di
.]: 'sfilare la trottola': dargli l' aire dopoaverla avvolta al filo.
con dissimilazione. sfilata1, sf. l' avanzare in file ordinate di truppe in
altri niccolò poliedro, il conti e l' ugoli deputati fuggiti di parigi. d'annunzio
oggetti o di ambienti allineati uno dietro l' altro o uno accanto all'altro; successione
sfilata di opinioni, che si negano l' una con l'altra e lasciano vuoto il
, che si negano l'una con l' altra e lasciano vuoto il cervello.
salvini, 41-356: soffrirete, come l' altra volta, d'udire ciò che
fra le poche... che l' osteria può offrire. bartolini, 16-16:
non ha più il filo nella cruna (l' ago). tommaseo [s.
v-ig \ quando con la stoppa si vuole l' effetto, s'acconcia la stoppa benissimo
diede [il sisero erratico] contra l' argento vivo e 'l male dello sfilato,
1-172: voi, povero squartato, date l' idea di reggervi sulle gambe per miracolo
3. disposto su una stessa linea, l' uno dietro l'altro o l'uno
su una stessa linea, l'uno dietro l' altro o l'uno accanto all'altro
, l'uno dietro l'altro o l' uno accanto all'altro (una serie di
mare, moltissime stanzette sfilate una doppo l' altra... fiancheggian la galleria
bisaccioni, 3-370: bisognava far passar l' essercito mezz'ora di camino sfilato,
valere dell'artellaria. 5. l' uno consecutivo all'altro (una serie di
busone da gubbio, 1-209: l' altra parte, quella di più correnti
1-8-56: era [la croce] su l' erta di un mon- ticello in veduta
. e ogni dì all'alba e su l' annottarsi uscivano alla sfilata e quivi a
, il presidente rispose alla deputazione che l' assemblea disaminerebbe la lor richiesta...
così tragiche prolusioni alla compassione chi già l' ascoltava pietosamente. -di sfilata:
. fincati, 1-251: 'sfileggiare': è l' ondeggiare delle vele a cui succede lo
una mirabil filza di perle dal collo; l' umiltà]... con che delicata
mo bartolini, 18-37: l' anno dopo, quando andai a toccare,
la sfilza delle gallerie, tral'una e l' altra il mare saettava come una baionetta.
: ora piuttosto suonerebbe impurità, l' hanno ridotta a una sfilzatura di parole indi-
tempo ti ho io scritto di vendere l' industria delle vacche per togliere equivalenti debiti
vacche per togliere equivalenti debiti, mentre l' interesse di questi non solo non è compensato
snellirsi. fratelli, 1-182: dopo l' operazione s'era sfinata e appariva più
un tracto e co le voglie prone / l' altro corno averia posto a periglio.
lasciando la laude, v-522-177: poi che l' àvero bem chiavato / la maggior larghezza
. bechi, 1-338: si spalleggiavano l' un l'altro, notando curiosamente le
bechi, 1-338: si spalleggiavano l'un l' altro, notando curiosamente le mode e