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vol. XVIII Pag.68 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (7 risultati)

all'arte di porta santa maria, l' 'etica'di aristotile e tullio 'de offitiis'

sono la conclusione di un vecchio gruppo e l' inizio di uno nuovo.

due giovinette d'età forse di quindici anni l' una, bionde come fila d'oro

: lo speglio adatta, e de l' inculta testa / ara il crin sciolto con

la vaga dido, il crine a l' aura sciolto. gnoli, 1-131: le

sommesso remore. borgese, 1-165: l' aveva sorpresa, vestita solo dei suoi capelli

fraudate. / per temporal aweneise che l' om la veia sciolta: / vide ca

vol. XVIII Pag.69 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (28 risultati)

volta quanto a questa composizione e considerazione, l' una delsciolto: / questo non si

, le quali chiamerò sciolta e distesa, l' altra annodata e ri i

nube). bettini, 78: l' ultimo desio si sta nel volto / come

ultimo desio si sta nel volto / come l' ar- cobalen sul nembo sciolto.

. trinci, 1-57: fa [l' uva claretto] il vino di colore di

, 1-148: cosa molto necessaria che [l' olio] sia sempreliquido, rarefatto, sciolto

volta / e per le vene e per l' arterie svicola, / confusa e

-pigiato e ridotto in mosto (l' uva). lemene, ii-159:

: basilio insegnava loro abitare insiemee tener cura l' uno dell'altro nelle cose necessarie, gregoriocon

pensiero arresta. -risolto (l' intreccio drammatico). piccolomini, 10-183

, ad uomini ched'ogni ora stanno con l' arme a lato e in acconcio d'ado-

. sbarbaro, 1-211: non ne castiga l' impertinenza [degli occhi] la più

. -per estens. trasandato (l' abbigliamento). bacchelli, 2-318:

). serdini, 1-130: se l' usitate rime, unde più volte / acceso

la sua terminazione per cui si esprime l' azione stessa, sciolta da qualsivoglia rispetto

'leggere'ec. e questo chiamasi l' infinito del verbo. -costruito paratatticamente (

di quella sono spiccati opoco appiccati pun contra l' altro e non si aiutano né si

e non si aiutano né si sostengono l' uno l'altro, come fanno quegli che

si aiutano né si sostengono l'uno l' altro, come fanno quegli che sono chiusi

siano simili a pietre ammontate e gettate l' una sopra l'altra. -che

pietre ammontate e gettate l'una sopra l' altra. -che ha perduto il

sciolti, isolati, sconnessi, e ricevono l' unità, e quindi il vero significato

tutta la rettorica che glisarebbe andata sciolta fra l' etica... e la dialettica?

e il più sciolto: lascia trapassar subito l' acqua. ìferga, 8-366: le

). magalotti, 4-3: sotterra l' invisibil polve / degli atomi più sciolta

g. del papa, 5-58: l' acqua ancora ha in sé moltissimi ignicoli

il lampo delle tue vestiè sciolto / entro l' umore dell'occhio che rifrange nel suo /

). metastasio, 1-ii-944: né l' intorbida mai [il fiume] turfida

vol. XVIII Pag.70 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (17 risultati)

sciolto. monaldeschi, xxxix-i-96: se ancor l' ardir non m'è di parlar tolto

1-13-71: più presto che falcon su l' ale, / gli disgravò, pria che

il volto / che mal nasconde del pensier l' arcano; / il piè leggiero,

al bidello dell'istituto dove li ritrovava l' indomani. pratolini, 3-163: per

nel marciare aveano vantaggio i romani perché l' ordinanze loro, oltre tesser più sbrigate e

va il tuo lamento, ma nessun l' ascolta! fracchia, 938: mentre

-acuto, pronto, spregiudicato (l' intelletto). g. averani,

dall'an- gustie presenti, rimetter potesse l' animo e ristorasse a maggiore bisogno le

(una persona, il comportamento, l' espressione, l'atteggiamento). fallamonica

, il comportamento, l'espressione, l' atteggiamento). fallamonica, 280:

che il sol tinger non osa, l' altero star. tir sciolto, / quel

altro, così sciolto e spigliato non l' aveva visto mai! arbasino, 9-32:

viso). piovene, 3-144: l' osservai: c'era in lei un cambiamento

una narrazione). graf 5-200: l' azion s'inviluppa e si dirama, /

dir de la purgata vena, / checon l' util talor tempra l'onesto, / o

vena, / checon l'util talor tempra l' onesto, / o fa 'l giudice irato

di malizia pieno, 7 de l' altrui vago e di fiero sembiante, /

vol. XVIII Pag.71 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (28 risultati)

s'affaticava e chi si dava a l' ozio, / quando, da tutte queste

cavalca, 21-105: spesso avviene che l' uomo comunemente è buono, ma pure

di dio, con desiderio di vedervi l' affetto e il desiderio vostro spogliato e sciolto

cagione e materia che parte e divide l' anima da dio. masuccio, 213

metastasio, 1-i-602: ma che! l' età canuta / non ha le sue tempeste

4-183: dall'altre cure sciolta / l' operosa tua mente in sé ritrova / d'

vede / che tenga forte a sé l' anima volta, / vassene il tempo e

anima volta, / vassene il tempo e l' uom non se n'avvede, /

, / ch'altra potenza è quella che l' ascolta, / e altra è quella

/ e altra è quella ch'ha l' anima intera: / questa è quasi legata

quella è sciolta. ottimo, ii-51: l' anima, s'ella ode, vede e

dante, purg., 8-111: l' ombra... /..

la data fede, e finalmente drizzò l' arme contra di lui e trasse a

vedeasi accolto, /... / l' uomo a dio sì diletto, a

giusto rimase; ed in sua vece / l' empio a quelli sarà lasciato in preda

: confusa e piena / di stupor l' alma e già dal sonno sciolta, /

alma e già dal sonno sciolta, / l' occhio dietro al suo ben radduce e

dica di voler bene a due, inganna l' uno e l'altro, né di

a due, inganna l'uno e l' altro, né di lei è chi possa

-condotto al di fuori del matrimonio (l' esistenza). minturno, 400:

stato esentato o, anche, per l' inadempienza della controparte. -in partic.

lo chiediate. ghislanzoni, 16-25: avverandosi l' incredibile fatto, gli amici si riterrebbero

al proprietario all'adempimento del debito (l' oggetto costituito in pegno). -

assolto da un pecfìcio di cristo (l' umanità). a. pucci

cavai fu montato / e al suo albergo l' andò a visitare. bestiario moralizzato,

ben vorrea lo nemico volenteri / mangiare l' anime ke stono en penetenga; / ma

virtude sovr'ogni altra forte / tempera l' anno in variati atti, /..

/... / né lascia sanza l' ordine maturo, / dalla tua legge

vol. XVIII Pag.72 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (26 risultati)

. è da temer lo sdegno / e l' ira e l'implacabile furore, /

temer lo sdegno / e l'ira e l' implacabile furore, / ché l'una

e l'implacabile furore, / ché l' una è donna, giovin l'altro e

/ ché l'una è donna, giovin l' altro e sciolto. falugi, 1-17

, 1-17: lungo e largo è l' amoroso freno, / e amor cieco e

contro alla libertà, ma sendo dua, l' uno veg- ghierà l'altro, e

sendo dua, l'uno veg- ghierà l' altro, e sarà la difesa contro allo

1833], 1-i-356]: iii, l' erezione del nuovo imperio « l'occidente con

iii, l'erezione del nuovo imperio « l' occidente con la di- 'capitano

che erano al soldo, usando essi l' arco e la saetta, percioché franco vuol

sciolta, la conversazione non tediosa, l' astenersene talvolta. buzzati, 6-65:

il corpo getta, / e ben che l' unda mite se rasetta, / pur

se non chi più potea far male l' uno a l'altro. machiavelli, 1-i-260

più potea far male l'uno a l' altro. machiavelli, 1-i-260: non ci

sciolta. mazzini, 42-219: non trascurate l' organizzazione. la gente sciolta si collega

in progresso di tempo sciolto quasi affatto l' imperio suddetto nelle nostre parti occidentali,

pontano dice... primieramente che l' istoria, secondo l'opinion degli antichi e

. primieramente che l'istoria, secondo l' opinion degli antichi e sua, è una

die... l' elocuzione sciolta non suona sì bene come la

dell'eloquio e quasi tranquillando in sciolta orazione l' onda numerosa di vincenzo monti. gozzano

caro, 12-iii-192: non mi basta l' animo di darvene la ricompensa ch'io potrei

da poco tempo in verso sciolto, l' uno intitolato 'il mattino', l'altro 'il

sciolto, l'uno intitolato 'il mattino', l' altro 'il mezzogiorno', che mi lasciano

quanto la felice rima / giovi a formar l' armonico sermone. baretti, i-309:

m'ha fatto vincere [il parini] l' avversione che ho agli sciolti e all'

sciolti. p v. mengaldo [« l' indice dei libri del mese », marzo

vol. XVIII Pag.743 - Da SERPIBILE a SERPIGINARE (25 risultati)

saraceni, ii-711: nel qual tempo l' armata viniziana dal lungo e occioso soggiornare

ammalati, serpendo di grado in grado l' infettazione dalle ciurme de'galeotti ai soldati.

. roberti, ii-370: dove stagna l' aria pigra al pari dell'acqua che infradicia

più quello chec'entrava di nuovo, per l' imperfezion degli editti, per la trascuranza

luci di stanchezza gravide / sparse pietoso alfin l' onda di lete. / per le

sentii languor benefico / serpere ad inondar l' anima mesta. d'annunzio, ii-23:

neh'organismo (una sostanza tossica, l' alcool, una droga o, anche,

, una droga o, anche, l' agente patogeno di una malattia).

malattia). anguiltara, 2-306: l' incurabil cancro ingordo / serpendo rode un

le vene, in brieve tempo irreparabilmente l' uccise. c. i. frugoni,

perché qualora / non ben felice amor l' alma t'attrista, / lene serpendo per

educande che serpendo tra una monaca e l' altre s'eran trovate un cantuccio per vedere

, /... / contra l' angue maligno / chiamo, ch'a tutte

angue maligno / chiamo, ch'a tutte l' ore / mi serpe intorno a questo

. oriani, x-1-278: quante volte l' altera imperatrice guardò con mal celato trasporto

... / corre al fraternoamplesso / l' europa ripentita. e. cecchi, 8-143

per terra vilissimamente. tasso, i-188: l' ariosto, dante e 4 petrarca ne'

questo è il maggior vizio che possa commetter l' eroico; e parlo de l'ariosto

commetter l'eroico; e parlo de l' ariosto e di dante, non quando passan

non quando passan nel vizio contiguo a l' umiltà ch'è la bassezza, ma quando

in alto / il volo uguale avran l' occaso e torto. = voce dotta

voluptura di serpibile piante, una da l' altra excluse et separate. 2

219-86: andata alla cassa e aperta che l' ebbe, tra quello lino trovò e

alla scarsella / che tu ci puoi veder l' un conto acceso / e quell'altro

furia flegetontea turba idisegni / e, perché l' or prevaglia, / quei che dà legge

vol. XVIII Pag.744 - Da SERPIGINE a SERQUA (13 risultati)

v-9: resolutivo e mondificativo, zova a l' alo- boccaccio, v-67: quivi

la testuggine tentava con le zampe anteriori l' orlo del canestro, e la sua

sforzi. e. cecchi, 5-445: l' andromeda'di rembrandt, nel museo dell'

.). viani, 19-110: l' ellera più soda s'abbarbicava alle radici

la bugia coi capelli ser- pigni e l' ugna di gatto. 3.

prive di tomento; è coltivato per l' estrazione deìyolio di serpillo, usato in farmacia

e gigli e croco / spargon da l' odorifero terreno / tanta suavità ch'in mar

. 7erésah, 2-172: la sai piu l' orma leggera / delle dita così esperte

epimeteo] parte ne fece levar per l' aere dalle piume e parte serpire per la

rampicante). ànguillara, 3-273: l' edera sacra al gran signor di dia /

bello! / se ti disamo, non l' aver per male. p fortini,

il caso che scorrendo un giorno / l' erta, ch'è tutta sassi e tutta

mangiare, di peso d'once vi l' uno, che se ne facea per istaio

vol. XVIII Pag.745 - Da SERRA a SERRABOTTEGA (16 risultati)

bugie': le na dette una dopo l' altra. pascoli, 7-51: leggendo quella

aridi. nea chele: dène dare l' anno libre xl e c serique di pani-

-effetto serra: fenomeno per cui l' anidride carbonica e altri gas presenti nell'

la stampa [30-iv-1986], 3: l' uso ai combustibili fossili è quasi l'

l'uso ai combustibili fossili è quasi l' unico responsabile dell'aumento di anidride carbonica

calda a quello dell'aria aperta. neppure l' amico giretti... chiede l'

l'amico giretti... chiede l' abolizione immediata di tutti i dazi.

di pali o di tavole costruito attraverso l' alveo e sui fianchi di un corso

d'acqua per rallentarne la velocità e l' azione erosiva; briglia; chiusa.

vii-13: ho fa- che alcune volte l' impeto dell'acque potrebbe essere viobricato una

. cavalcanti, 61: aiogai a burcio l' altro podere che te- rie di sporgenze

m'afende meterò intal serra / che de l' onor mi renderà ragione. a. pucci

la spagna, 16-48: quando contò che l' amostante è morto, / fu allegrezza

smarrita. lamenti storici, ii-305: l' un corpo a l'altro facea sepoltura:

storici, ii-305: l'un corpo a l' altro facea sepoltura: / tu puoi

sepoltura: / tu puoi pensar se l' era mortai guerra! / a quei di

vol. XVIII Pag.746 - Da SERRABOZZE a SERRAGLIO (17 risultati)

. cavo o catena usata per sostenere l' àncora in posizione di sgombero durante la

serra- bozze nelle mani per lasciar andar l' àncora. d'annunzio, iii-2-7:

nave, nella posizione di sgombero, l' àncora del tipo con ceppo, passando l'

l'àncora del tipo con ceppo, passando l' una per la cicala e l'altra

passando l'una per la cicala e l' altra intorno al fuso presso il diamante.

della serra fila. 3. l' ultima nave di una formazione. stratico

stratico, 1-ii-202: 'serrafila': è l' ultima nave in una flotta ordinata.

poli la forma di morsetti e serrafili. l' illustrazione italiana [18-x-1914], 352

il bullone alla propria vite (e l' unione solida così ottenuta).

quali il re sperava avere fatto fermo l' oste, continuando il fuggire, durò la

abitavano sotto le alpi, e guardavano l' entrate delle sue valli con alcune serraglie

montagne e perpetuale neve. l' imperatore ormai aveva passato la rivista a tutti

porte; serrature. -per simil. l' ultimo di una serie di edifici.

gloria, abbandonate / la prigione e l' orgoglio. /... / queti

perpendicolarmente al fondo di una laguna durante l' alta marea per imprigionarvi i pesci e

boiardo, 2-7-13: rinovata è qui l' aspra battaglia, / ché gente sopra

terra; e circa un mese stettono sotto l' arme. testi fiorentini, 144:

vol. XVIII Pag.747 - Da SERRAGLIO a SERRAGLIO (22 risultati)

... e cerca l' entrata della quale v'è un serraglio di

delle vicine, uscendo almeno una volta l' anno a predare e scorrere d'intorno.

libri di commercio dei peruzzi, 399: l' altro confino fue dal seraglio del fosato

gieri aiuti vèr lo levante sie quella l' una parte. andrea da barberino,

i serragli dall'una all'altra, prché l' una [vacca] non prema il

per qualche numero di giorni volle che l' assito o serraglio, chela circondava [la

terreno. citolini, 334: a l' ultimo i serragli dei terreni, o siano

: conducendo vettovaglie, si permetteva loro l' ingresso, purché dirittamente andassero a'vari

pantera, ristretti in un serraglio ad isfogar l' un contro l'altro le furie loro

un serraglio ad isfogar l'un contro l' altro le furie loro, rappresentar non potevano

cosa / ci vuole e chi non l' ha, convien che sbagli: / cné

e subitanei il capriccio diventa legge e l' egoismo sistema, se non sono sfreddati da

, del quale, aperto una cateratta, l' acqua che di quello usciva cavava il

4-75: me piacerla che tutta l' acqua andasse al seraglio. -nelle

secondo i livelli della marea e impedisce l' uscita dei pesci. tasso, 7-46

serraglio è con mirabil uso / sempre a l' entrare aperto, a l'uscir chiuso

sempre a l'entrare aperto, a l' uscir chiuso. -peschiera delimitata da

dai muri, pilastri o colonne su cui l' arco è fondato. 9.

soliti doni. bandi, 2-iii-109: l' usanza del 'serraglio'consisteva in una burla

brusoni, 4-i-265: alli ventidue fece l' entrata in costantinopoli, presentandosi davanti al

al serraglio regio, salutandolo con tutta l' artiglieria. benaglia, 24: dalla porta

maiolica. -con meton.: l' impero ottomano. faldella, i-5-312:

vol. XVIII Pag.748 - Da SERRAGLIUOLO a SERRAMENTO (29 risultati)

pellegrino subito giunto nelle sue terre e l' aveva fatta condur nel suo serraglio. goldoni

cana. d'annunzio, 8-82: l' orientale che rinchiude la donna in un

di sensualità. lubrano, 1-49: l' america marciva nell'antartico sconosciuto in un

in un sepolcro d'ignoranze idolatre; l' asia in un serraglio di assonnate lascivie

attendeva, coi serrami infranti, / l' aquile che predavano lontano. stuparich,

e ruttura di lussuria, costui cniude l' uscio del cuore contra la verità e

verità e danna con li serrami de'vizi l' entrata dell'animo, accioché il signore

dal lito e d'ingolfarsi per entro l' oceano, ma navigando cautamentelungo la terra,

o da dio, di subito, quasi l' andar più avanti fosse loro dal divino

iv-2-1004: ella non poteva più tenere l' anima nel serrarne delle sue ossa, tanto

e lo togli tutte quelle arme e pregò l' ostiere che gliele salvasse tenevo nella saccoccia

che trovarla non era un problema: l' avrebbe fabbricata venticinque e mezzo, sono per

questo [gradino] tenea ambole piante / l' angel di dio, sedendo in su la

, 6-1-175: maggior tesoro è dio che l' oro, e mi sembiava

sicuro serrarne è la coscienza che non è l' arca mente che 'l serrarne scioglia »

percotee si lamenta /... / l' aquilone irritato. savinio, 27-95: le

2-2-283: quand'ecco udirsi ^ iù da l' alte mura / un rimbombar di machine

serramento della fistola venne anche a smaltirsi l' umor peccante, che 'n tutto questo tempo

operato da serame a la fenestra de l' oratorio demo denari vi. a. pucci

alla torre s'aperse il serrarne, / l' un sopra l'altro fùr morti trovati

aperse il serrarne, / l'un sopra l' altro fùr morti trovati, / e

, il detto serrarne, sì che l' uscio e smurato e aperto rimase. s

il mio parente, avendo la chiave de l' usso della casa, intrò in epsa

da un luogo all'altro per tutta l' europa, lavorando ad accomodar serrami e a

infissi fissandoli alle strutture murarie; controlla l' esattezza della messa in opera degli infissi

b. croce, iv-11-186: continua l' afa, che si aggiunge alserramento di cuore

chiamasi sessione il tempo che scorre tra l' apri- mento e il serramento delle assemblee

da marte, che non è l' aprimento e lo snodamento e l'intenerimento che

l'aprimento e lo snodamento e l' intenerimento che priega il petrarca che sieno

vol. XVIII Pag.749 - Da SERRANDA a SERRARE (20 risultati)

a marito e, avendo cenato ed essendo l' ora d'andarsene al letto, n'

. sermini, 170: di colpo l' uscio della chiesa serrò e stangò,

se n'uscì scaltritamente di camera e serrò l' uscio. razzi, podestà, i

92): quando il frate ebbe serrato l' uscio dietro a sé, vide nell'

serrò pietoso. -figur. precludere l' accesso o l'uscita dall'aldilà.

-figur. precludere l'accesso o l' uscita dall'aldilà. uguccione da lodi

di ferrara, 235: le porte de l' inferno serà ben questo lasciar voglion

porte ra o un passaggio, con l' uso di una serratura o di in faccia

il cortese volgar., 521: giunse l' ardito re. e, 2

è stato aperto il cielo, serrato l' inferno. fagiuoli, vi-11: il

/ del paradiso a tutti e aprì l' uscita / al dolor, al peccato ed

nostri a un confessore e di prender l' eucarestia, che può darci anche de'milioni

se vuole, serrarci il paradiso, spalancarci l' inferno. -rifiutare l'accoglienza

spalancarci l'inferno. -rifiutare l' accoglienza o anche un aiuto, un

, alla chiesa, perché dire l' accesso o la fuga di qualcuno, per

sceverata quella vostra compagnia; e guarnii l' albergo mio di maggior sforzo e serrailo meglio

104): me ne andai a l' agniolo, dove era la stanza mia,

è in bengala solo... l' ospizio di necpal serrato, tacpon serrato.

tratte dei grani. -sospendere l' erogazione di denaro. ariosto, 20-17

. anonimo romano, 18: stava l' oste sopra negro ponte. intorno intorno

vol. XVIII Pag.750 - Da SERRARE a SERRARE (20 risultati)

guicciardini, iii-16: fatte condurre l' artigliere grosse sotto l'acqua (le

: fatte condurre l'artigliere grosse sotto l' acqua (le quali il fondo del terreno

doveva chiudere il passo di monmeliano e l' altra... serrare altutto la strada

altutto la strada della morienna. -impedire l' accesso o l'uscita da un porto.

della morienna. -impedire l'accesso o l' uscita da un porto. donato degli

per serrare il porto. -vietare l' ingresso nei porti alle navi di un

amicis, ii-335: sulle rocce che serrano l' entrata della baia sorgono fortezze, i

-nel gioco degli scacchi, impedire l' avanzata di un pezzo avversario.

nominato fra &uane brito da castiglione di l' ordine di san stefano, fue con gran

ponzela gaia, 37: galvano di presente l' à menata / alla prigione ed ebbela

volgar., la carne che conforta, l' animalitade n'esorti / a serrarci

lasciare passare questa occasione, acciò che l' italia, dopo tanto tempo, vegga

terra / iesù, la madre 'n braccio l' ha ricolto: / « figliuol »

tra i suoi denti. -impedire l' emissione della voce. tesauro, 10-63

serri. morante, i-680: rosaria serrò l' anello nel pugno. -stringere il

., i-1-104: quando vedi che l' uccello serra e claude lo occhi e move

distilagli ne li occhi del sangue de l' aquila caldo. p. cattaneo,

. cicognani, iii-2-25: beatrice riceveva l' abbraccio e il bacio, inerte, le

mi pare mancarmi gran cosa, e l' assicuro d'essere stato due notti intere che

serrar le ciglia / e caddi come l' uom cui sonno piglia. -indurre

vol. XVIII Pag.751 - Da SERRARE a SERRARE (27 risultati)

] entra... la trachea e l' esofago, che vengono da una sola

vitella, gli empiva d'acqua per l' altra estremità aperta. -avvolgere con

: dove prima gli oratori facevano col- l' ampie pieghe della loro maestosa toga fracasso,

-figur. opprimere il cuore, angosciare l' animo (una passione violenta, un

rato. b. tasso, i-20: l' acerba ed angosciosa doglia / questo bilare.

con le domande..., mitigò l' odio. che in duello.

non la trova, lo studero e l' ermestain, sopraggiunti con alcuni picchieri,

acciocché gli inimici non occupassero fra tanto l' entrata del cortile e lo serassero in

in mezo. pananti, i-191: l' orrido s'ascolta urlo di guerra / e

suonano a martello, / di qua l' amo, di là l'oste ci serra

/ di qua l'amo, di là l' oste ci serra. bollettini della guerra

..., hanno serrato dappresso l' avversario. -assediare una città o

la fiera pessima si stava / su l' orlo ch'è di pietra e 'l sabbion

bella giace un laco / a piè de l' alpe che serra lamagna / sovra tiralli

guerra / li vivi tuoi, e l' un l'altro si rode / di quei

li vivi tuoi, e l'un l' altro si rode / di quei ch'un

osservare lo spazio debito fra un fante e l' altro e fra una fila e l'

l'altro e fra una fila e l' altra; nel saper serrarsi colle picche basse

forma di battaglia. -ricomporre l' unità di un'organizzazione (dopo perdite

? - oh! molte. / l' occasion di questa buona dote, / il

intendevano... i francesi di perdere l' occa- zione di serrare il mercato.

, / voglio che il valor nostro e l' ardimento / ci faccia pace e il

ci faccia pace e il manegiar de l' arme. sassetti, 4: inducete

segnono tanta ch'io possa serrare e conchiudere l' argomento. galileo, 4-2-351: col

d'annunzio, iii-2-335: teseo / non l' udiva ma sì / attendeva alle scotte

quell'isola vide, e nessuno / vide l' ondate che lunghe vi si rotolavano al

in quel punto che si finì di serrare l' arco di mezzo del ponte a santa

vol. XVIII Pag.752 - Da SERRARE a SERRARE (23 risultati)

., 8-51: temp'era già che l' aere s'annerava, / ma non

si serrarono più forte. ne l' usato imaginare, / più conoscer mi pare

concordia il basso stato avanza; / l' alto mantiensi. 19. tirare

infermità). cantari, 113: l' arte mia era della medicina, / e

-figur. legare ad altri (l' amore); avvincere, tenere legato

in foco penace, / tant'è l' amor di costei che mi serra. mariotto

: venite a me voi che da l' empio e greve / fascio incurvando vi piegate

due chiavi dissomillianti, la serratura de l' una de le quali non possa essere serrata

serrata né deserrata com la chiave de l' altra. -figur. precludere ad

dàmmi, signor, ch'io giunga a l' alta mèta / de le sue lodi

infima terra; / se l' occhio per piacer s'aggira ed erra /

sono che in luoghi sotterranei, dove l' umidità abbonda, to in petto

-essere stretto in una morsa per l' emozione, il dolore, la paura

-interrompere le contrattazioni di borsa. l' eloquenza profana ondeggiare fra la declamazione va

.. a questo misero spettacolo cade l' animo, il cuore si -serrare la bottega

. sacchetti, 71-20: voi percotesti l' altro dì li viniziani; e'si

. -figur. porsi a incalzare l' avversario in una discussione. d.

che ne apparisse dal non saper rispondere l' ignoranza. -convergere verso un luogo.

bracco. -serrare la borsa: interrompere l' erogazione di denaro. macinghi strozzi

/ chi ha perduto i buoi e l' uscio serra. fontano, 1-51: guardate

: chi mi vien dietro, serri l' uscio... gli amanti serran la

idem, 270: chi non sa far l' arte serri la bottega. tommaseo [

. ibidem, 292: chi non sa l' arte, serri la bottega.

vol. XVIII Pag.753 - Da SERRARE a SERRATO (24 risultati)

. / montan le scale, gettan l' uscio a terra 7 ed entrano facendo

fino alrultimo avean messa la chiave sotto l' uscio. de atnicis, 1-10: dentro

curiosità / di vedere il teatro e l' opera. -per estens. moto

prendono come ostaggi e buona notte. l' illustrazione italiana [31-vii-1910], 101:

italiano fino al i960 un delitto contro l' economia pubblica, mentre col nuovo codice

illecito penalmente sanzionabile, anche se comporta l' inadempimento dalle obbligazioni stabilite dal contratto di

colpo di stato con cui nel 1279 l' aristocrazia veneziana emanò un atto con cui

precludendo in tal modo alle classi popolari l' accesso al governo della repubblica.

g. ferrari, 3-30: prendiamo l' esempio... di venezia, il

, elli parli celeberime suno potesse vedere l' opera sua se non quando fusse finita.

la pentolacon fieno ben serratamente e mettevi su l' uccello, sì che riceva il fumo

tempo, che è raffinatore del- l' arti, trovarono un segno, come una

alla medesima conclusione...: l' indipendenza. 2. chiusa cupezza

11-280: il fascismo, la disoccupazione, l' atteggiamento delle classi dirigenti sempre più ostile

ed opportunista del partito socialista, sotto l' influenza del serratismo. serrato1 (

fosse serrata. novelle adespote, vi-321: l' uomo se n'andò alla camera l'

l'uomo se n'andò alla camera l' uscio no era serrato, ma era chiuso

, ma era chiuso; aperse alquanto l' uscio e guardò dentro nella camera. ovidio

giorno orsuccio, tornando a casa e l' uscio trovando serrato, per una fessura dentro

serade. bibbiena, 2-74: tien l' uscio serrato, mentre che io vo

sotto le nuvole gonfie e nere, fra l' ululato del vento e il torcersi degli

pagliaresi, xliii-53: vedendo dio che l' uom peccato aveva, / unde di paradiso

detta torre e prendere il cammino per l' aere, mostrò a icaro la via

36: questo s'intende per tutto l' anno nelli puzzi serrati, atterrati e

vol. XVIII Pag.754 - Da SERRATO a SERRATO (23 risultati)

mille ducati a colui che così chiusa l' appresentasse. sarpi, ix-353: avendo

, ix-353: avendo il viceré trattenuto l' auditore in parole, finalmente li diede

di superarlo. -figur. interdetto (l' accesso alla beatitudine ultraterrena).

, ma chi non spera cosa alcuna l' ha al tutto serrato. -sospeso

ad articolare la voce, anche per l' emozione o il dolore. lorenzo de'

spirito. a. briganti, 497: l' acqua fredda, oltre che conforta lo

era serrato quasi egli fosse prossimo ad esalare l' ultimo respiro. -per estens

vuole. ca'da mosto, 173: l' isola [di madera] volge miglia

... e che fosse levata l' occasione ai tristi di poter rubare delle cose

core ferito da cupido, e eia l' altro pirramo e tisbe a l'umbra

e eia l'altro pirramo e tisbe a l' umbra del moro gelso finir lor vita

da argini. guglielmini, 2-339: l' acqua serrata di sotto dalla bova e

lancellotti, 189: oggidì non può l' uomo assicurarsi di nessunolasciando in suo potere robba

leonardo, 2-103: vedendo il castagno l' uomo sopra il fico, il quale

ipocresia. -imprigionato nel corpo (l' anima). campanella, 5-117:

, 5-117: perché [pitagora] vide l' anima starsopita, serrata e travagliata nel corpo

monasterio di done religiose serate, di l' ordine di santa chiara. -isolato

interveniva che molti, serrati in su l' entrata, si calpestavano l'un l'altro

serrati in su l'entrata, si calpestavano l' un l'altro. g. capponi

su l'entrata, si calpestavano l'un l' altro. g. capponi, i-392

trovando la resistenza debole, incalzassero più l' inimico e si avvanzassero dal posto loro,

serrata / percosse dove appresa era già l' esca. machiavelli, 1-i-319: ordinavano la

, 18-307: là apprese a comandar l' ordine serrato e lo sparso, a dormir

vol. XVIII Pag.755 - Da SERRATO a SERRATO (13 risultati)

concorrenti (un gruppo). l' illustrazione italiana [i2-iv-i9o8], 365:

11. bene accostato, vicino l' uno all'altro. chiaro davanzali,

piccolo accon- cie in giro una appresso l' altra e serrate strettamente con una tessitura

in sin che ad alta voce / rendette l' alma al suo padre beato. alamanni

grappolo). magalotti, 7-151: l' altro giorno mandai a firenze ungrappolo, che

più serrata. trinci, 1-72: l' uva... verdea bianca ne fa

col nuotare possa ripulsare con i piedi l' acqua. -che ha le punte

denso overo serrato legname, non può l' umore per i suoi pochi pori penetrarla.

. che ha le palpebre abbassate (l' occhio); che ha le

, 20-153: forse, più tardi, l' uno amante s'è straniato dall'altra

un curioso e sconosciuto drama / dentro l' anima mia si rappresenta. /..

si rappresenta. /... / l' azion s'inviluppa e si dirama,

. gualdo priorato, 7-239: aprirono l' ingresso al rimanente de'cavalli toscani che

vol. XVIII Pag.756 - Da SERRATO a SERRATORE (14 risultati)

f. colombo], 50: essendo l' ammiraglio nel castello della poppa, vide

/ uno nel nono [mese], l' altro il fé nel dece, / che

e agile. varchi, 18-1-48: l' oscurità nasce non tanto dalle parole rimote

è sua certamente, scorgendosi in essa l' acume dell'ingegno, il modo serrato dell'

greca schiettezza e la latina abbondanza e l' impeto francese. tenca, 1-164: l'

l'impeto francese. tenca, 1-164: l' apparecchio delle argomentazioni così serrato e formidabile

e serrata sotto la quale si sente pulsare l' ansia della passione. 20.

ricordare: / troppo si converrìa cercare togliergli l' occasione o il motivo di parlare.

enplagà e pori lo langon,? oe l' amor, serrata e viene ad ottener sempre

o ingannevoli che siano (la mente, l' animo). c. carrà,

avete inteso, / ma sappia che l' entrar di lui si trova / serrato

. quelle veritàvengon dall'alto: chi ha l' anima serrata da ogni parte non le

dire che i provenzali, per fuggireper tutto l' asprezza della lettera 's', trassero fuori in

sì caro signor son opre usate / l' opere di pietà, né al bisognoso /

vol. XVIII Pag.757 - Da SERRATUBI a SERRO (16 risultati)

ghiera di lamierino metallico usata per stringere l' estremità di un tubo di gomma o

combinazione, che viene fatta scattare mediante l' azionamento, secondo un certo codice,

poggiano su controperni i quali, tramite l' inserimento della chiave, vengono allineati ai

con due chiavi dissomillianti, la serratura de l' una de le quali non possa essere

serrata né deserrata com la chiave de l' altra. ovidio volgar., 6-510:

. serrazóne), sf. ant. l' oscurarsi il fresco della mattina) alla

una volta allestita la nave, chiude l' apertura attraverso la quale sono stati fatti

e compimento di tut te l' altre solennità e bene avventurata serratura di tutto

vespucci, 1-170: apena potavamo avere vista l' una nave dell'altra, per e

d. e. i. (che l' attesta in m. d'ayala)

dald. e. i., che l' attesta negli statuti di cecina (1409)

bergomaschi, i quali si pensarono che l' acqua d'una loro serriuòla, per mandar

perfettamente da ogni parte, che chiudono l' apertura, lasciano passar l'aria e

, che chiudono l'apertura, lasciano passar l' aria e non impediscono il camminarvi sopra

. serrettame, sm. marin. l' insieme delle serrette che rinforzano il fasciame

.]: 'serrettoni': controcinte. l' insieme di tre o più ordini di serrette

vol. XVIII Pag.758 - Da SERRONE a SERVA (26 risultati)

suon di dameta, / vezzosa empieva l' aria di dolci voci / e giva tessendo

, 124-3: sorte -cravaricia -serta - l' onore, / largitate - spende - spande

, che contrassegna, anche simbolicamente, l' investitura poetica, il conseguimento della laurea

, 153: sacro cantor, mentre l' empireo coro / de'tuoi divoti numeri risuona

. s. maffei, 7-84: se l' alta impresa al fine adempi, /

, / fra i portici solenni e l' alte menti / m'innoltro e spargo di

riva delle parche il fiore, / l' almo narciso, e ne fa serto al

, o giovinetta, quando / tra l' ondeggiar ae'lunghi solchi uscivi, / un

v. benzone, 03: co'l' olivo di pace / e d'imeneo le

capo di gesù cristo e, secondo l' iconografia tradizionale, su quello di alcuni

iii-2-196: tu, vittorio, abbraccia / l' ita lica bandiera; il

beato serto. ottimo, iii-312: dice l' autore: « tu hai ora la

(il quale infra dì e notte gira l' universo), che non è distante

. bandello, 11-881: s'egli [l' uomo] al ben far con la

riso, / cui vaga pur d'altezza l' anima nostra attinge, / cui balenando

; è registr. dal penzig, che l' attesta in area tose. sertulària

nel tubo o nella cellula che forma l' invoglio corneo alla base di ognuna di queste

sèrtulo, sm. bot. disus. l' unione di diversi pe- l'illustrazione italiana [

. disus. l'unione di diversi pe- l' illustrazione italiana [13-xi-1910], 473:

ho fatto un ma con questo nome l' unione di vari pedicelli uniflori, i racconto

, 11-50: dèe la mente, cioè l' anima, affliggiare e gastigare lo corpo

. gherardi, 2-ii-150: come che l' uomo capo sia della donna, non è

che sapeva ubbidire e comandare, secondo l' occasione. verga, 1i-63: ella

umilissima serva potranno aver qualche influenza su l' incasso. -come formula di saluto.

, scambiò, pare, la finestra per l' uscio di strada; e dicendo:

dante, par., 21-70: l' alta carità, che ci fa serve /

vol. XVIII Pag.759 - Da SERVABILE a SERVALO (15 risultati)

riesce a sposare il padrone (e l' espressione è divenuta in seguito proverbiale per

sa. 2. figur. l' anima in quanto costretta al servizio del

è signore, ché a lei disposata l' anima è donna, e altrimenti è serva

. botta, 5-131: era [l' italia] = femm. di servo

.. con molte altre donne; prese l' ànno e messe in serbaggio. fiore

'l seculo li peggiora duramente, sì che l' unodesiderava le cose dell'altro, li altri

in russia si credeva... che l' unico modo di coltivare i campi fosse

sfruttamento. carducci, iii-4-14: sbatte l' operaio rabbioso le striduleimposte, / e maledice

col corteggiare. frachetta, 233: l' istesso tiberio, che n'era la causa

to. 5. l' essere soggiogato dalla passione (e, secondo

una pur breveesperienza dimostrava... che l' amore è perpetuo servaggioe perpetua delusione.

che sobrietade fa si è che dilibera l' anima di troppo grande servaggio: cioè dal

la parte di noi migliore, che è l' animo, dal servaggio degli appetiti liberata

sapere... che luogo avrà l' anima, quand'ella sarà liberata del servaggio

v'è il montano servai, v'è l' ocelotto, /

vol. XVIII Pag.760 - Da SERVAMENTO a SERVARE (26 risultati)

m. palmieri, iii-14: l' altro servandissimo amaestra- mento è che tutte

caso che incontanente si poteva far chiaro l' errore, non era da temer che

: dio onnipotente... vuole che l' uomo, nel suo guadagnare, non

uomo, nel suo guadagnare, non l' offenda, ma servi le sue coman-

umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,

provare che gli ecclesiastici non debbono servare l' interdetto, perché non sanno sufficientemente che

, 1-796: voi così servaste / l' assoluto incalzante ordin elei padre?

sonno e della vigilia, essendo cattivo l' eccesso d'amendue, ce ne avvertì,

abbraccia / brievi e gran cose, l' ordine servato / ch'io t'ho disovra

mi pare da servare, cioè di fare l' etadi in quelli cotali e più lunghe

... / metter potete ben per l' alto sale / vostro navigio, servando

, servando mio solco / dinanzi a l' acqua che ritorna equale. calmeta,

latine, / e la misura sia qual l' idioma paté. sarpi, i-1-119:

di voler soci, non dependenti; l' altra, acquistar li buoni e malcontenti e

intenzione sia cotale, e questo basta servando l' ordine so s'egli servasse

, 1-148: per via di verità puote l' uomo essere lodato di giustizia, quando

fastidie / e più la fé che l' altre da noi parte; / chi sa

stato sia, servando il tempo e l' ordine suo. machiavelli, 1-i-211: quando

.. a fin che possedan ben l' arte di ben servar l'ordine, mediante

che possedan ben l'arte di ben servar l' ordine, mediante il quale il nemico

, pred. iacopone, 1-72-13: l' alma servi en nettezza / senza carnai

stato nel quale furon poste nella creazione, l' uomo, che è fatto alla imagine

il silenzio. pallavicino, 1-507: l' altra opposizione era parer troppo d'austerità il

meglio servare li vivi. -salvare l' anima. serdini, 1-27: pregarmi

: pregarmi, per dio, che servi l' alma, / ch'io l'ho

servi l'alma, / ch'io l' ho lassata e portomene torma.

vol. XVIII Pag.761 - Da SERVATICA a SERVATORE (23 risultati)

6. salvaguardare un bene morale, l' onorabilità, la fama, una virtù

della buona operazione, la quale è l' umiltà. boccaccio, dee., 10-5

bere... e, per servar l' eguaglianza, alcune punte pur d'argento

vedono a retta linea, una sopra l' altra, in distanza eguale, le quali

luca pulci, ii-113: volò per l' aria nuovo uccel pennuto, / immediate

arici, iii-165: servando / dentro l' intimo petto immortai sempre / la ferita,

s. maffei, 5-1-235: il servar l' uva scelta fino a de- cembre,

in sostanza fosse pur quello che con l' istesso applauso facciamo ancora, onorandolo del

, iii-26-83: altri, solleciti di servare l' unità dellaudario della compagnia di san gilio

compagnia di san gilio, 223: tutte l' ore - gione che de le

sonno nel primo impeto il core ae l' uomo più validamente assalta e preme,

grotta / o cava o fogna, onde l' aveva 'l mago / intromesse furtive,

o anche una consuetudine, un'usanza, l' ordine di una discussione).

di pietre e di travi, secondo l' usanza servata quasi communemente in francia.

cittadini, 12: noi non vediamo che l' ortografia, che è servata nella

fin qua: massimamente che questo canto è l' ultimo del 'purgatorio', e non mi

di questo sacrificio [il voto]: l' una è quella / di che si fa

quella / di che si fa; l' altr'è la convenenza. / quest'ultima

grande, al bel non mai volto l' affetto. -conservato nel tempo (

to, / però che 'n ti crear l' artista maggio / avea dolce piacer e

e consegrato vaso, / servato a recettar l' alto legnaggio. 6.

e servatoi, talvolta opachi, ma l' acqua della prima sorgente vi correva dentro,

, e ad ascoltare se ne sentiva l' onda. 2. figur.

vol. XVIII Pag.762 - Da SERVELLERIA a SERVENTE (22 risultati)

, 2-xix-266: è [la politica] l' arte legislatrice e ser- vatrice degli stati

amore] che fallenza / non agia l' orno, poi ch'è suo servente,

ed hanno per questo conto 400 franchi l' anno. -con sineddoche.

/ vi raccomandi amor, che vi l' ha dato, / e merzé d'altro

einaudi, 127: è corretto che l' amministrazione servente sia adeguatamente compensata dall'amministrazione

ponete la mia bocca spiritale / a l' uscio che l'amor vi fece aprire!

bocca spiritale / a l'uscio che l' amor vi fece aprire! fra cherubino,

ulloa [guevara], iv-117: l' amicizia sempre ha da essere verde e

natura è che noi do verno guardare l' aria, che sia sano e netto e

sano e netto e dolce, e che l' acqua sia buona e leggieri e la

qual chiostro è una chiesa servente per l' uno e l'altro ospedale. fenoglio,

è una chiesa servente per l'uno e l' altro ospedale. fenoglio, 5-i-493:

verbo). ruscelli, 2-269: l' attivo di 'dire'va tutto variato come

cioè che un podere sia il dominante e l' altro sia il servente. romagnosi,

a compiere alcun atto per rendere possibile l' esercizio della servitù da parte del titolare

a suo serventi. giamboni, 8-ii-58: l' uomo furibondo... fa come

carità degli amici... o l' avarizia de'serventi, li quali da grossi

6. nella poesia amorosa, l' innamorato che umilmente promette affezione e fedeltà

soferimento / e non unque orgogliare / inver l' amor e con bon servente est'

amore; / digli sopriogni cosa chi l' arà sempre a mente; / perch'

tommaseo, 2-i-126: son venuto a far l' inserena- ta, / padron'di casa

. stefano, 1-72: comandiamo che l' infermiere, accompagnato da un fedel servente,

vol. XVIII Pag.763 - Da SERVENTEMENTE a SERVIENTE (19 risultati)

el tallione, cioè se egli non proverà l' intenzione sua, sen- do cavaliere milite

-disus. capo servente, chi aveva l' incarico di distribuire le provviste all'equipaggio

si pianta allo sportello che trovasi fra l' albero di maestra e l'albero d'artimone

trovasi fra l'albero di maestra e l' albero d'artimone. 11.

ii-50): diede mario alla servente l' acqua e la lettera. sassetti, 280

/ che una sia la padrona e l' altra la servente. monti, i-5-48:

nomata pasitea, / de le tre l' una che te offese in prima: /

sì corno èva venzé adam, incossi l' anima venze lo spirito, ké l'anima

l'anima venze lo spirito, ké l' anima è cossi com mu- lier del

e la carne è ancela e servente de l' uno e de l'altro.

e servente de l'uno e de l' altro. 14. inserviente di

più in quanto graziosa o ingenua per l' età; ragazzina impiegata come cameriera.

): sul pianerottolo dellascala, chiamò [l' oste] l'ostessa, alla quale disse

pianerottolo dellascala, chiamò [l'oste] l' ostessa, alla quale disse che lasciasse

, dalla battuta pronta (e anche l' attrice giovane e brillante che interpreta tale

la 'servoccia'ha più del giovereccio secondo l' analogia delle desinenze 'belloccia, grassoccia'

comisione del signor filippo argielati di milano l' invio il presente ritrato e arma de'

quali castelli aveva occupato o era su l' occupare ciò che restava di servibile per

. b. croce, ii-i 1-203: l' irrazionale,

vol. XVIII Pag.764 - Da SERVIETTA a SERVIGIO (23 risultati)

candele, senza neppure un serviente che l' assista, manderà attorno raggi di fuoco divino

a. verri, 2-ii-321: l' impertinente crede d'aver ragione...

d'aver ragione..., l' ambasciatore tace: quello seguita; finalmente,

ambasciatore tace: quello seguita; finalmente, l' ambasciatore scoppia, lascia la servietta sulla

signore scegliere ch'egli sia degno che l' uomo lo serva, ché per la nobiltà

/ che, senza tener i'uomo su l' archetto, / tosto lo risolvete a'

grado di ser- vigial della casa facea l' ufficio della cucina. -in espressioni

leggenda aurea volgar., 427: l' angelo è ministro e servigiale di dio

figliuolo d'iddio, è servigiale di tutte l' anime e aministra loro il sovrano bene

equicola, 28: non si deve preterire l' ospedal di amore, dove l'amante

preterire l'ospedal di amore, dove l' amante va per guarirsi, cortesia è infermiera

, medico speranza. grazzini, 9-331: l' orafo si partì volando e,

si partì volando e, fatto allo spedalingo l' imbasciata, ebbe un servigiale che lorenzo

(ii-77): venuta... l' ora, ricorderà faraone del servigio

sollicita colui che è ordinato a l' altrui servigio dèe avere quelle le

castitade al fuoco, venere, sicché l' onorata virginità delle sue servigiali e divote

le sue mani santissime, e compiette l' officio come di servigialissima balia. bandello,

separò insalutato ospite e pretese dal papa l' assoluzione de'suoi voti. =

testamento di lemmo ai balduccio, 67: l' uno dell'altro gravezze, costumi e

servigiatoservo sia amato da te, quasi come l' anima tua, e non li frodare

, ii-10: iupiter... fa l' uomo pietoso, dolce e piendi tutti beni

superiore. a che vi durò l' orrende puzza di quel cadavere putrefatto.

1-83: esser procuratore imperiale e governar l' egitto è ben altra cosa che mettersi

vol. XVIII Pag.765 - Da SERVIGIO a SERVIGIO (25 risultati)

cinquecento cavalieri in servigio della republica per l' acquisto di lucca. -entrare al

egli seguitare nel mio viaggio, io l' ho licenziato lasciandogli questo soccorso in premio

che torna / dal servigio del dì l' ancella sesta. -con meton.

suo servigio. -per estens. l' insieme dei servi o dei domestici agli

mi- sono a notare co'cavalli per l' adice... e in questo notare

o no pure avvedersene. 2. l' attività di appoggio materiale, morale o intellettuale

: il vantaggio, il beneficio, l' utilità che ne deriva. anonimo

no varà nient / ki fi fato a l' omo desconosent: / a cui tu

/ a cui tu servi no ge l' imputare. compagni, 1-20: i ghibellini

dolore, / che spessamente per nemico l' hai. dante, conv., ii-xv-6

conv., ii-xv-6: non elèe l' uomo, per maggiore amico, dimenticare li

servigio sconcio piglia colui che vuol l' amico suo servire. della casa,

di volterra. pirandello, 8-1030: l' incarico che ella si era assunto cominciava

nello strano senso in che il boccaccio l' adoperò. leopardi, iii-94: veramente

m'offersi pronto al suo servigio / con l' affermar che fa credere altrui. fiori

dante, conv., iv-xiii-15: l' uomo di diritto appetito e divera conoscenza quelle

pormi con le muse in disciplina, / l' una di quelle mi pigliò per mano

le ricchezze e la gloria del mondo dilungano l' uomo dal servigio di dio? dante

al servigio di dio già nonsi toglie / l' uom ch'innocente vergine difende boccalini,

che il mero serviggio di dio e l' esaltazione della sua santa fede. pacichelli,

persona amata. -in senso concreto: l' insieme degli atti o atto, espressione

... di che età deve eleggere l' amata? -di minore assai di sé

ed essendo di pari età, quando l' uomo è sul fiore, allora la donna

maestro. berchet, 203: sento l' aura: è questo il maggio; /

/ quando canta la calandra / e risponde l' usi- gnuol; / quando van gli

vol. XVIII Pag.766 - Da SERVILE a SERVILE (25 risultati)

necessari della vita. leopardi, v-113: l' essere lungamente occupato dintorno ai servigi del

afflisse. ariosto, 1-iv-689: veramente l' aiutar un povero / innamorato non mi par

: vorrei che tu passassi dalne e fu l' ultimo esempio / dei giusti regi. d'

ragionante di parte e dannante la ghibellina, l' avrebbe a tanta insania mosso, che

insania mosso, che a gittar le pietre l' avrebbe condotto, non avendo taciuto.

vece. boccaccio, viii-1-29: l' hai da te cacciato, sbandito e

mai di gridarmi... che io l' avvezzo male, che io lo rovino

da xxin some in su, sanza l' altre persone che ne tengono per loro

per la città con giusto passo argomenta l' uomo libero, e quello che corre

la nobile baldanza / schernir le fa l' empie servili trame; / regina

: questo errore non solo tiene adrieto l' arti servili e meccanice, ma ancora

liberali. paleotti, l-ii-150: quel- l' arti c'hanno bisogno di fatica corporale e

essercizio. pallavicino, 1-481: secondo l' intenzion della chiesa e la pietà de'

ch'hanno il coito servile solamente per l' atto della generazione. b. croce,

rifiuto delle nostre fogne; ma che l' italia vera è un'altra. -che

e più da quelle nazioni che posseduta l' hanno più lungamente, la nostra bella e

unità acclamata in italia non è che l' ultima conseguenza della politica servile allo straniero

il motteggio e lo spasso che si piglia l' uomo libero da quello che si piglia

della sera. fogazzaro, 5-212: l' uscio in faccia, spalancato da una mano

140 al 71 a. c., l' ultima delle quali pose fine alla ribellione

197: che argomenti pel teatro e per l' epopeastorica e pe'romanzi non fornirebbe la guerra

la prima guerra servile (anni 134-132 avanti l' era volgare), e che spinse

spinse alla seconda (anni 103-101 avanti l' era volgare) non poche popolazioni libere.

falsità. leoni, 431: ha [l' esercito] sulle labbra quel motto servile

, al conformismo (una persona, l' animo, il cuore, la mente)

vol. XVIII Pag.767 - Da SERVILIO a SERVILMENTE (21 risultati)

: libero. pasolini, 22-i-564: l' impuro realismo / - sigillato col sangue

... il gui- diccioni e l' angelucci, più fedeli del caro, ma

e quello di seccatore da dividersi con l' anonimo sullodato, per averlo bonariamente seguito

leopardi, iii-49: è manifesto che l' inno'è inferiore ai divini di callimaco:

544: venne la grande accusa: l' arte italiana contemporanea altro non è che

che ci voi sol memoria servile, onde l' uomo si fa inerte, perché non

ma li libri, e s'avvilisce l' anima in quelle cose morte.

quarto si chiama timore servile, perlo quale l' uomo lascia molti mali e fa molti beni

si è ripetuto che il mio servilismo verso l' autorità ecclesiastica mi ha reso indegno di

mecenate,... si lodava l' arte di improvvisatore che aveva e le sue

da 'lesa maestà', da indignazione per l' offesa inferta alla sua regale persona.

, disse il solimani, in cui l' insolenza s'era d'un subito mutata

. 2. inclinazione a seguire l' influenza culturale o a imitare un modello

molti e i lamenti di altri contra l' invasione delle idee barbare, contra la dimenticanza

io spero, la lettura fanciullesca sarà l' ultimo e più ridicolo portato della imbecille

pi divengono deformi e negativi per l' arte. i giovani novatori non ne

; servilismo. mascardi, 2-22: l' uno e l'altro [niscia e teramene

mascardi, 2-22: l'uno e l' altro [niscia e teramene] era

annunzio, v-i-906: in quei giorno l' italia giovine avrà finalmente l'impeto di

quei giorno l'italia giovine avrà finalmente l' impeto di liberarsi dalla menzogna, dalla servilità

gallio- ne. tasso, 11-iv-462: l' ambasciatore del re è ministro, ove

vol. XVIII Pag.768 - Da SERVIMENTO a SERVIRE (26 risultati)

iacopone, 21-22: segnore, tu l' hai creato / corno fo tuopiacemento; /

/ corno fo tuopiacemento; / de grazie l' hai adomato, / desteli desceme- mento

rinfresco. d'azeglio, 2-369: l' altra sera ho fatto un piccolo ricevimento,

far il gran signore. ho chiamato l' economo: « stasera, ricevo! illuminazione

le piaghe e 'piedi e medicando per l' amore di dio. 1-360:

molto in questi artifici semoventi, perciocché oltra l' averfli dato nel xvm dell''iliade'le

cali- garis, che riusciva a raggiungere l' ala avversaria in fortunata fuga, lottava

consacrare la propria persona a dio con l' ordinazione sacerdotale; prestare a dio culto,

se a me tanto è possibile, che l' italia conosca il prezzo del dono che

pidocchiarie: san benedetto... spalancò l' uscio de la commodità ai suoi figliuoli

altrui andari, di che qualità sia l' uomo che essi adorano. romoli, 3

alcuni grandi,... godendo l' onore di servire dappresso il monarca e vederlo

veramente che con il sapere ha prevenuto l' età. davila, 651: jacopo sannesio

. leonardo mocenigo, lxxx-3-233: è l' austria popolatissima ed ha obbligo ciascuno di

530: con piùverità si può dire che l' andare li soldati a servire un pren-

, tutta volta che possano scappare per l' altra parte. gemelli careri, 1-iii-128

quali la fanno assai malamente, inperò l' eccellenzia di questo gran maestro mi chiama

lavorando a bottega (nell'espressione servire l' arte). statuto dell'università e

quelli che diverrà maestro et avarà servita l' arte decta v anni e sarà di

; tollerò senza abiezione il carcere e l' esiglio. leopardi, iii-14: ho

diversi anni il governo di lucca, l' inarrivabile tommaso jona chiese le dimissioni da

operaia che da quarant'anni 'serve l' azienda'. -servire il popolo:

35: quando si afferma che si avvicina l' ora della crisi della borghesia (n

immedesimazione in cui, secondo lippe, l' artista trova il suo migliore appagamento.

-rendere le intenzioni dell'autore attraverso l' interpretazione più fedele. moretti, i-255

moretti, i-255: s'accorse poi che l' interprete aveva una gentile ritrosia, vinta

vol. XVIII Pag.769 - Da SERVIRE a SERVIRE (25 risultati)

patecchio, xxxv-i-575: qui voi servir l' amigo no i deatermen luitan / faga 'l

: io, pensando... che l' amico era da servire, pro- puosi

e dirti... qualche cosa de l' origine ed effetti de l'amore.

cosa de l'origine ed effetti de l' amore. ramberto malatesta, 266: la

fu anche di bisogno, per seguire l' usanza del paese, di far loro

un poco di torto, chiedendo a me l' instruzione per studiare i poeti italiani,

implicita, che indicano in che consiste l' aiuto prestato o lo scopo da raggiungere.

: sol prego amor che mova almen con l' ale / vento che i lini arresti

e de'miei doveri, non gli permisi l' introduz- zione da essi dissegnata di così

pensamento. dante, xxxiii-27: tanto l' amo / che sol per lei servir mi

: prima che noi siamo posti sotto l' imperio della donna e che noi abbiamo acquistato

, adempirò / in questa parte al- l' obbligo e alla brama: / al cavalier

, giubilando senza parlare, che ne l' avea servita. -offrire il braccio

che boccaccio, 21-34-5: io l' avrei in ogni cosa fatta contenta,

sogliono essere più vaghe le giovani, l' avrei io molto meglio servita che il vecchio

con sémele e altre assai appassionate parole l' andava de continuo tentando, per indurlo a

/... / tacite a l' ombra, mentre che 'l sol ferve,

fleur nel servirmi a cena mi riferì che l' albergatore era tutto compunto dell'affronto fattomi

andavano e venivano dalle sarte a candii, l' emilia li serviva in tavola.

dintorno e desiderosamente lo serveno, e l' uno del pane e l'altrodel vino,

serveno, e l'uno del pane e l' altrodel vino, e ciascuno si briga di

di mercanzie, di manifatture, [l' inghilterra] pare che ci serva e ci

della servitù. jahier, 57: l' altra volta è stato servito male:

in civiltà dette macchine, 237]: l' antica soluzione basata sulle vedute empiriche dei

: attendevo con gran sollecitudine a finire l' opera mia e servire la zecca, che

vol. XVIII Pag.770 - Da SERVIRE a SERVIRE (11 risultati)

nostre osservazioni, ed a farci scorgere ancora l' antica quale tu ài cielato contra il

: avendo dal comune di firenze le paghe l' immaginazione col sonno, ella [la memoria

: / egli dice la messa, io l' ho servita. fucini, 77:

: riuscii a tirare avanti, con l' aiuto del cappellano, al quale servivo la

, perchénon recò lo fergolo così tosto, l' abate paulo per mostrare atutti la sua pazienza

martedì 23 dello scaduto settembre discendeva per l' adige una barca carica di truppe con

professione et ad altro. -fare l' aiutante, il manovale. filarete,

il canova di quelli aiuti di che l' arte abbisogna, col solo corredo degli

no. leonardo mocenigo, lxxx-3-237: tiene l' imperatoreun capitano in trento, il qual serve

boterò, 9-24: non è principe che l' importanza e il valore del suo stato

guicciardini, iii-130: dal fare contrapeso l' un re all'altro si difendeva la libertà

vol. XVIII Pag.771 - Da SERVIRE a SERVIRE (17 risultati)

vitupera e distrugge lo suo corpo e l' anima. 5. bernardo volgar.,

sensi del corpo, cioè uando l' anima, quasi fuori di sé, affettuosa

, 6-417: per quattro cose diventa l' anima diserta, e son queste: non

giacomo da lentini, 30: prego l' amore / a cui serven li amanti

oscuri / altri i dì tragge, oltre l' idaspe e 'l mauro / t'illustri

. l. priuli, lii-4-449: l' obbligo ch'io ho di servir alla

. alberti, 275: tu seguendo l' errore comune o la arrogan- zia d'

tu dubiterais'apri la mente, / se l' avvocato serva al suo cliente / od il

brevemente qualche notizia delle cagioni che l' indussero a comporle. 32.

-di animali. rocco, 1-55: l' istesso accadé in lerissa, terra di rodi

. cavalcanti, 58: stavasi [l' orso] sempre incatenato dinanzi al palazzo

fra giordano, 1-187: quanto iscandolezzo avrà l' uomo in servire agl'infermi, quanto

altro il quale -recipr. prestarsi l' un l'altro aiuto, sostegno. dieci

quale -recipr. prestarsi l'un l' altro aiuto, sostegno. dieci o dodici

. da sanseverino, 1-104: quivi istà l' arca di noè, cioè a piè

g. b. adriani, 1-i-505: l' imperadore, non volendoche per caso niuno te

. f. badoer, lxxx-3-107: l' obbligo... de'signori è di

vol. XVIII Pag.772 - Da SERVIRE a SERVIRE (23 risultati)

, 164]: i coscritti chiamatia raggiungere l' armata, che avendo le qualità idonee scelgono

: « noi », rispose a ciò l' indiano, « non usiamo di servire

ebreo, 345: sarìa... l' intelletto divino solamente per servire a l'

l'intelletto divino solamente per servire a l' essere del mondo, poi che non è

, poi che non è altro che l' esemplo da produrlo, e in se stesso

mia lettera servirà... per dirvi l' ultimo a dio. secondo che

cesarotti, i-xvii-167: ecco... l' anti- peristasi scacciata per sempre dal mondo

, ciò servì bene di fargli accrescere l' astinenza,... ma non però

: non meno può giovare alla varietà l' uso dell'astratto per mezzo d'al-

queste virtù. bontempi, 3-2-242: l' ottavo [modo]... serve

parte ha bisogno d'alcuna cosa, l' altra gliela somministra, ma gli mancano

cena. b. davanzali, ii-494: l' uve delle pergole e degli ortiè bene che

una specie di maschera socratica in cui l' occhio destro scintillava mobilissimo per mille diverse

sotto la lente rotonda, come se l' uno servisse per esprimere e l'altro per

se l'uno servisse per esprimere e l' altro per vedere. -trovare impiego

, è degnol'artefizio de'condotti, con l' aiuto def quali si raccoglie l'acqua

con l'aiuto def quali si raccoglie l' acqua che copiosamente piove da'tetti nel vano

e del giardino: perciocché, oltra l' uso delle cisterne e delle conserve,

1-52: la fica averà... l' uso de l'orinare e dar dolce,

fica averà... l'uso de l' orinare e dar dolce, e questo

essere necessario a una funzione vitale (l' aria). muratori, 6-47:

aria). muratori, 6-47: l' aria, elemento di maravigliosa attività,.

, pred. che indica qual è l' uso, la funzione). magi

vol. XVIII Pag.773 - Da SERVIRE a SERVIRE (27 risultati)

: locò in noi il sovrano artefice l' appetito del bello,... acciocché

temanza, 101: il sabelico, circa l' anno 1487, ci descrisse uesta

dignità. cornoldi caminer, 112: l' uso del 'deshabillé'porta di non cavarsi mai

a spolverare, a rimettere in gambe l' altare sconquassato, chiuso da tant'anni

... gli doveva servire discorta per l' inverno che s'avvicinava. govoni, 1061

, ché non ho bisogno né de l' una né de l'altra, ma voglio

bisogno né de l'una né de l' altra, ma voglio che sia una mia

dicono. baldi, 341: se l' onore v'ha da servire per regola,

i-97: il danaro, a chi non l' ha, serve prima di tentazione ad

ad acquistarlo malvagiamente; a chi poi l' ha malvagiamente acquistato, serve ancora di

alla stamperia, leggibile, e mandate qui l' originale che mi servirà di norma se

creativo. pavese, 8-154: può ispirare l' azione, servire da credo, soltanto

davanzati, ii-244: né volle agricola che l' inesperienza sua e il titolo del tribunato

due qualità che rendono perfetto un capitano: l' una provedere a tutto quello che possa

disegni prima che di porvi la mano; l' altra saper valersi del tempo. d

, che con lo studio e con l' esercizio si contraggono, se non

contraggono, se non a vestir l' animo de'suoi propri e naturali ornamenti?

stampare sotto gli occhi miei, patisco l' altra di dover fare a modo altrui,

al tuo desio. romagnosi, 3-i-308: l' uomo non potràveramente far servire la natura a

lucini, 4-205: si deve proibire l' appropriazione indebita dell'opera personale di un

ed unicamente deve servire a colui che l' ha creata. -essere sottoposto a

voi possiate servirvene. baldi, 401: l' arciere, per ottimo che sia,

semidiametro oncie cinque, com'è appunto l' occhiale di cui io stesso mi servo

: nella manifattura e nel mestiere, l' operaio si serve del suo istrumento;

antichissime macchine per scrivere, non con l' idea che qualcuno potesse praticamente servirsene,

bim- o, cui serve ancora l' appetito, fa per mangiare la sua minestra

avanti di servirsene, si può aggiungervi l' essenza odorifera che più piacerà. sarà

vol. XVIII Pag.774 - Da SERVIRE a SERVIRE (16 risultati)

ricorso a un espediente o all'opera di l' abbandonarlo e servirsi delle genti a difesa de'

che abbonda di molti instrumenti e non ha l' arte; e colui più importanti. forteguerri

approfittare di una situazio per l' avarizia o per l'ignoranza non se ne

per l'avarizia o per l' ignoranza non se ne sa servire. carservironsi

/ intro- ducci, ii-19-92: rimando l' effetto cambiario con le firme: i dur

so ben io qual malagevol opra / sia l' illustrar de'greci entro i latini / versi

. gori, 32: che poi l' uso de'tropi... tiri al

baldi, 6-14: egli attese con tutto l' animo alle matematiche, e sopra tutto

. m. zanotti, 1-5-193: l' avere scoperta la forza attrattiva nei pianeti ha

all'universale..., benché l' intenzione di lei fosse di darlo per maestroa

per servirsi del consiglio di luiper farli acquistar l' imperio, confidando che egli, per la

loro intenzione. botta, 6-i-281: l' universale dei popoli si accorse che gli

i detti brevi per servirmene, venendo l' occasione, nel modo che bisogna.

di lei. piccolomini, 1-38: l' arte politica, over civile, per il

civile, per il cui mezo può saper l' uomo governar le città come conviene,

/ ch'era d'un che vendeva l' orvietano; / però quando aneleremo /

vol. XVIII Pag.775 - Da SERVIRE a SERVITO (19 risultati)

nievo, 413: i signori savi capirono l' avvertimento e si disposero umilmente a servire

una donzella di cortei tagliava, / l' altra donzella di coppa servìa, / e

fazio, ii-23-16: de'quattro, l' un lo serve del taglieri, /

un lo serve del taglieri, / l' altro li porta dinanzi la spada.

pare mi zuocco, / tanto è dolce l' amoroso mio servire. tebaldeo, xxx-7-49

aver crede. leopardi, 29-104: cadde l' incanto, / e spezzato con esso

essere in colui che serve, quanto è l' ingratitudine nella l'aquila d'oro al

serve, quanto è l'ingratitudine nella l' aquila d'oro al sacro limitare / strappate

servita. l. donato, lii-6-395: l' essersi in questa suagetti al limo: /

da morire. proverbi toscani, 18: l' uso serve di letto a molti

speciale culto per la vergine maria; l' ordine fu posto, nel 1239,

quali conservò la casa madre, mentre l' altro prese il nome di serviti eremitani.

governo fece tradurre nella fortezza di fenestrelle l' arcivescovo e allontanò dalla città il curato

dell'arte senese, iii-75: bastami l' animo, se le signorie vostre si riserbaranno

animo, se le signorie vostre si riserbaranno l' autorità di fare con que'denari tutte

, 831: quivi finalmente prese sua maestà l' imbarco sopra la reale di spagna,

ridendo di gusto. pavese, 8-132: l' idea di gertrude è che ogni essere

detto? che io do danaro con l' interesse?.. e te'! »

e una seconda cinghiata s'abbatté tra l' orecchio e il collo del ragazzo che

vol. XVIII Pag.776 - Da SERVITORAME a SERVITORE (14 risultati)

: « quindici per ciascheduno » aggiunse l' arbitro. g. brera [la repubblica

a. m. bandirti, 164: l' altro posto vacante per la pardo servito

argento, ma ve ne furono molte che l' ebbero d'oro. pea, 1-3

, / e di cibare il corpo e l' intelletto / pretendea con un pasto sì

silenzio tutti. vittorini, 3-57: l' uno di faccia all'altra, sembra quasi

1-7: quest'è il primo servito che l' inferno / ti porta, acciò t'

, i-4-300: è commovente... l' altro quadro della commettere all'eccellenza

milano messa da morto, che l' abate rosmini celebrò a stresa per

che per lo sudetto accidente io l' anima del gioberti, messa servita all'altare

servo con tutto il cuore; e l' ingrato mi nega la mercede del servito.

et che quello che ha detto, l' ha detto per i tormenti; et

letter. servidorame), sm. l' insieme dei servi, dei domestici, dei

più di quelli pieni di disprezzo. era l' alto, antico, ossequiente, libero

di palazzo brascni. papini, 34-221: l' aristocrazia vecchia è morta o marcita;

vol. XVIII Pag.777 - Da SERVITORE a SERVITORE (27 risultati)

le molte virtù di chuang-tzu c'era l' abilità nel disegno. il re gli chiese

annuo dei servitori di campagna varia secondo l' età dai 100 a 240 franchi all'anno

100 a 240 franchi all'anno oltre l' alloggio ed il vitto comune coi contadini che

gondola. r. barbiera [« l' illustrazione italiana », natale 1909 e

piazza'come allora dicevano, quando gli capitò l' occasione di entrare a servizio in casa

daniello, 317: 'dal servigio del dì l' ancella sesta', cioè lasesta ora, che

titolo arlecchino servitore di due padroni per l' evoluzione della maschera di truffaldino in quella

: io professo dimille volte che mai non l' abbandonerìa [la donna amata],

, servirà or a mettere in campo l' autorità di quelli che sono stati encomiasti

5-iii-136: servitore di vostra signoria, l' arcivescovo di benevento. sassetti, 235:

, generalmente, amorosa, esprime enfaticamente l' umile devozione, l'ossequio, l'

, esprime enfaticamente l'umile devozione, l' ossequio, l'omaggio come da vassallo

l'umile devozione, l'ossequio, l' omaggio come da vassallo a signore nei

68: grande d'amor pietanza / l' à toccato a lo core, / e

servidore? / traggete simigliansa / da l' amorosa usansa, / che dà al

/ della mia gentil donna e non l' è noia. boccaccio, 1-ii-38: sentìa

le volete tutte, e che tutte l' avete; e dubita che, saziato che

. fra giordano, 5-1 io: l' altro servidore ch'ebbe cristo si fu

enpromette celestiale presente, / a cui l' inpromette già no'l'à falluto /

, / a cui l'inpromette già no'l' à falluto / e ki lui ama

chei sospetti son tutto presso un governo come l' austriaco e presso i suoi servitori,

mi avrebbero atteso. faldella, i-4-101: l' oratore fa appello a quanti senatori bazzicarono

9-28: chi di acquistar fama o guardar l' acquistata è negligente, piuttosto e bruto

portati al sepolcro. tarchetti, 6-1-169: l' uomo è il servitore d'uno stomaco

il servitore d'uno stomaco, anzi l' uomo è uno stomaco, la credo la

si serve per attaccarvi i panni, l' alma e tu il buon servidore. bandello

si raccolse che, a la meglio che l' altro.

vol. XVIII Pag.778 - Da SERVITORESCAMENTE a SERVITÙ (23 risultati)

'spiedo', alla senese, quando gira l' arrosto. premoli [s. v.

, ciascuna delle vasche destinate a favorire l' evaporazione dell'acqua di mare prima della

servitore. servitorume, sm. l' insieme dei servi, dei domestici di

. fr. colonna, 3-281: l' alma mia fue prestamente dal suo visulo

5-82: il professore lo coltivava con l' aiuto del suo servitorello. c

a cui ogni luce è preclusa accoglie l' omaggio tenero e devoto d'un servitorello.

quelli li quali sieno liberi, e l' altra di quelli li quali sieno servi con

addomandare una locazione delle fatiche, pere l' inopia a viver nati / ebber nome di

, secondo la ragione giuridica, è l' obbligazione di prestare ad un altro,

nobili o a enti ecclesiastici; comportava l' obbligo di risiedere sulla terra da essi coltivata

nuovo: ben si già altri l' abitavano, ch'essi poi han condannati alla

tutti i vassalli che s'armavano contro l' asia,... [le crociate

... [le crociate] ridestarono l' industria delle arti ed il lusso.

ossia la servitù della gleba, nella quale l' uomo è addetto alla gleba, cioè

un fatto, da assai gran tempo l' umanità l'avrebbe disfatto, ossia l'

, da assai gran tempo l'umanità l' avrebbe disfatto, ossia l'avrebbe sorpassato

l'umanità l'avrebbe disfatto, ossia l' avrebbe sorpassato, al modo stesso che ha

schiavitù e la servitù della gleba e l' economia del semplice baratto, e tante

12-i-243: la brevità de la vita l' ha liberato da infiniti dispiaceri,..

liberato da infiniti dispiaceri,... l' ha tolto da quell'affanno che si

fin- degna servitù d'italia, de l' ostinata discordia de'prìncipi. bisaccioni,

servitù, per riparar ai quali non basta l' accorgimento e la tolleranza del paziente stesso

essa risponde ora a quelli che confondono l' aspirazione alla pace con la rassegnazione alla

vol. XVIII Pag.779 - Da SERVITÙ a SERVITÙ (24 risultati)

senso allegorico: la condizione del- l' umanità oppressa dal peccato originale e non an

sacra del vecchio testamento si presupponga antichissimo l' uso delle decime e delle primizie, prima

dal dottor michele carducci al loro popolo l' hanno nel porgersi benefici e benevoli ai

: temo, conoscendo io tutdi tutte l' altre. pasolini, 22-i-498: guai a

a servitù, la fedeltà, l' importunità d'un amante superan meta-linguaggio d'ideogrammi

: - pongo fra il numero delle felicità l' onore di onestamente servire una discreta dama

ammoniva: « o giusto, è breve l' ora. / ne la tua servitù sii

sii paziente. / la pazienza è l' immortal nepente / che afforza 1 nervi

nepente / che afforza 1 nervi e l' anima ristora ». pavese, 6-263:

ero a torino di passaggio, che ripartivo l' indomani: non volevo servitù.

riferimento alla visione legalistica dei rapporti fra l' uomo e dio nel vecchio testamento,

7. costrizione che limita e impedisce l' elevazione spirituale e morale; dipendenza o

vertute / che di tucta servitute / ebbe l' anima francata. cavalca, 21-18:

francata. cavalca, 21-18: che l' ira anche tolga la temperanza e fortezza ad

uomo è manifesto, perocché al tutto stempera l' uomo e recalo in tanta servitù e

forte la rocca dell'anima vostra, l' ha tratta dalla servitù del tiranno perverso

muzio, 5-119: sì come dei panni l' uom si serve / perben del corpo,

corpi / debbiam valerne a servitù de l' alma. -mortificazione del corpo per

. bibbia volgar., x-216: l' opere della carne sono manifeste, le

e de'dotti. rosmini, 2-1-xi: l' italia..., in tempi

immobile (detto fondo servente) per l' utilità di un altro bene immobile (

delle genti e dal civile; che l' fiter, actus, via', cioè il

servitù 'positiva manutenibile'non esiste, secondo l' austriaca legislazione, se non coi due

medesimo. c. levi, 6-98: l' acqua dell'agri serviva ad irrigare i

vol. XVIII Pag.780 - Da SERVITUDINE a SERVIZIALE (13 risultati)

un fondo per l' utilità di un altro fondo appartenente a

acquedotto tutte le volte che si verifica l' ufficio o servigio sopra contemplato.

, servitù discontinua: a seconda che l' esercizio sia permanente (come una servitù

sua natura di causa discontinua, dipendendone l' esercizio dal fatto dell'uomo, al quale

imposto su un fondo servente (come l' utilità di un fondo dominante).

servitù stabilite dalla légge hanno per oggetto l' utilità pubblica o privata. codice civile del

compartimento delle stanze rende servitù non poca l' una dietro all'altra. 11

questo innanzi sempre una redazione in servitùdine l' essere obedienti si credono. idem,

6. costrizione che limita e impedisce l' elevazione morale e spirituale; dipendenza o

perché vitupera o distrugge lo suo corpo e l' anima. s. caterina da

: la povertà volontaria del mondo arricchisce l' anima e traila dalla servitùdine. -con

cristo venne in questo secolo per ricomperare l' umana generazione dalla servitùdine, in che ella

, 1-40: chi levassi el munì e l' armoré / e le gan- dolle e

vol. XVIII Pag.781 - Da SERVIZIALE a SERVIZIO (11 risultati)

, vole, a volte non le bastava l' affezione, e doveva adope

omo vogli bacchelli, 17-254: come suol l' uccello egizio, / vatti atòre questa mia

in quella gran cucina spesso / come l' arrosto si facea e falesso.

, e, a modo di prima che l' abbadessa aveva comandato, tra tutte le

scoriato, per obbligarsi il medico, gie l' offerse a ogni sua requisizione.

giocattoli. arbasino, 19-176: l' orribile verità: i personaggi / di vicende

- subordinato a determinate finalità (l' arte). c. carrà,

verb. servizievolità, sf. l' essere servizievole. - in partic.

aconcimi necessari perl'opera del perseo e per l' esercizio d'esso benvenuto. tasso,

iacopone, 41-16: a ciò che l' essercizio avesse compimento / lo corpo per

: / bello fo lo stromento no l' avesse scordato. s. agostino voigar.

vol. XVIII Pag.782 - Da SERVIZIO a SERVIZIO (13 risultati)

sallustio, che noi usiamo dell'animo l' imperio, e del corpopiù tosto il servizio

quale è capo e fondamento di tutte l' altre virtù a coloro che vogliono intendere al

nostro salvatore, si è di trarre l' anime delle mani del dimonio...

, vii-1-1: la messa cantata e l' ufizio de'morti si trova in antichissimo manu-

, dalla 'sventura'. tecchi, 15-30: l' usciere aveva servizio al ministero 'sicuramente'fino

cosa superbissima da vedere il servizio e l' onorevolezza di quei che mangiano ogni dì in

. dandolo, lii-4-46: spende esso delfino l' entrata sua molto regolarmente e splendidamente;

-mezzo servizio o servizio a ore-, l' attività domestica prestata in casa d'altri

particolari. sarpi, ix-251: soggionse l' ambasciatore che, quando s'incomminciò la

fato. cavalca, iii-18: se l' uomo ama o serve a persona che non

che riconosca il servizio e faciasene beffe, l' uomo si turbae scandalizzasene e provocasi ad

servente. -anche: il favore, l' azione compiuta per fare cosa gradita.

appunto face il cavaliero, / secondo l' occorrenza e giuoca e danza. cornoldi

vol. XVIII Pag.783 - Da SERVIZIO a SERVIZIO (19 risultati)

stro albero. 5. l' adoperarsi a favore di una collettività, di

totale dedizione. -in senso concreto: l' opera compiuta a tale fine.

diceva colui: « una mano lava l' altra e tutt'e due lavano il viso

altretanti [soldati] e più li daria l' ongaria, non obstante le mine e

, ma certo la terra, è l' uomo. nievo, 803: corsi alla

'a', posto al servizio di distendere l' alia, vole essere di grosso maschereccio,

culturale e sociale; la struttura, l' ente, il personale che fornisce tale

tuto di credito ai clienti. -anche: l' ufficio, l'ente ungaretti, xi-63

ai clienti. -anche: l'ufficio, l' ente ungaretti, xi-63: i servizi

ferroviario e dei trasporti in genere attraverso l' introduzione di tecniche avanzate. -servizio

milioni di kwh, sufficienti a coprire l' intero fabbisogno degli oltre 250. 000utenti del

, 36: 1 servizi audiotei, cioè l' offerta in voce di informazioni diffuse sulla

fornito di attrezzature per il rifornimento e l' assistenza agli autoveicoli e il ristoro degli

cantù, 3-228: sull'italia pesa l' orribile debito di 57. 500milioni, che

tale incarico. cavour, iii-66: l' inghilterra si trova in circostanze molto diverse

donne bolognesi non facevano a quel tempo l' occhiolino ai soldati in servizio d'ordine

, 1-iv1980], 2: intanto l' interpol (cioè i due funzionari che affiancano

tolibri », 17-xi-1984], 6: l' servizi'hanno finito per diventare essi stessi

servizio da caffè,... l' orologio che segnava sempre la stessa ora.

vol. XVIII Pag.784 - Da SERVIZIO a SERVIZIO (14 risultati)

tavola era stato fornito per l' avvenimento da un trattore nomico (da un

: ho avuto un un servizio che portava l' esaurimento nervoso. cavour, v-249

cavour, v-249: se vi fosse presente l' onorevole deputato microscopio, una bilancia

: si diresse non senza incertezza verso l' altra parte della stessa loggia che s'apriva

« quaderni rossi », 3-80]: l' irrazionalità e la complessità del rapporto tra

guerre che si averanno da fare per l' avvenire, la maggior forza sia d'italiani

quel giorno il tamburino venne indarno a recargli l' invito pel servizio della guardia. marinetti

1940, n. 369, 14: l' ufficiale in servizio permanente non può esercitare

a) il servizio effettivo, in cui l' ufficiale è provvisto di impiego; b

è provvisto di impiego; b) l' aspettativa, in cui l'ufficiale è

; b) l'aspettativa, in cui l' ufficiale è temporaneamente sprovvisto di impiego;

la sospensione dell'impiego, in cui l' ufficiale è temporaneamente sprovvisto di impiego.

, n. 772, 5: qualora l' interessato opti per il servizio sostitutivo civile

prestazione del servizio militare di leva. l' imputato e il condannato possono far domanda

vol. XVIII Pag.785 - Da SERVIZIO a SERVIZIO (19 risultati)

la battuta (e nella pelota designa l' inizio della battuta). la repubblica

'servizio'o meglio 'battuta'. costituisce l' inizio del gioco ed è il 'colpo'

vostra, che importa 275. 000 ducati l' anno. -censo feudale.

ordinato, et io non potei avere l' udienza dalle loro serenissime altezze.

servizio. moravia, xi-117: presi l' abitudine di andare ad appostarmi di fronte

-da, di, in servizio: durante l' esercizio della propria carica o lo svolgimento

in cocchi. foscolo, xvi-302: l' angiolina sa che dall'ultimo di ottobre io

. soranzo, lii-2-413: è tenuto l' uomo d'arme aver due cavalli da

, 4-22: tornati a firenze e mancando l' accompagnatore, mancarono le passeggiate ed io

fare al mondo un pessimoservizio, / favorir l' ozio e incoraggire il vizio. manzoni,

/ sappiate che nel vostro sposalizio / l' aveva fatto una composizione. / ma

una lanetta chiara e leggera che per l' agosto poteva andar bene, e aveva

più presto di quello che t'imagini l' avrai. ti prometto di farti un

il servizio attivo: rientrare negli efpoi l' originai ti fa paura. fettivi di un

per servizio / d'apollo a prender l' acqua fu mandato / e sopraun fico fece

della fiat, e cioè ilsignor rostain, l' ingegner fomaca e lui stesso. del giudice

ofietti, i-471: pochi giorni dopo l' armistizio andavo per servizi a vitta frova

direttore che lui è dolentissimo, ma l' amministrazione non vuol saperne di impiegare gente

un testo. alfieri, xxxix-71: l' armeria del cielo è una freddura:

vol. XVIII Pag.786 - Da SERVO a SERVO (14 risultati)

signif. n. 21, cfr. l' ingl. service (nel 1611) 'battuta'

pecore ed i bovi e li servi e l' ancille. anonimo romano, 1-60:

nemico, / col novo signore rimane l' antico; / l'un popolo e

col novo signore rimane l'antico; / l' un popolo e l'altro sul collo

antico; / l'un popolo e l' altro sul collo vi sta. / dividono

questo che vuole / e darvi sol può l' umil servo vostro. castiglione, 3-i-1-601

492: col barone, coniglio mannaro esagerava l' ossequio servile con tanti inchini, quando

del cuore. -per simil. l' operaio, in quanto ridotto a essere

incertezza dell'umaterreno assicura prima di tutto l' alimento proprio e quel no

gleba. mamiani, 9-27: stendendo l' occhio su quasi l'intero occidente vedesi

, 9-27: stendendo l'occhio su quasi l' intero occidente vedesi che ormai nessuno è

. padula, 323: prima [l' uomo] era servo della gleba, era

disporre dell'opera dei servi di pena, l' obbligo di produrre 500 mila quintali metrici

di dio: il papa (e l' espressione traduce il latino servus servorum dei,

vol. XVIII Pag.787 - Da SERVO a SERVO (12 risultati)

prestai a frate grigorio da pistoia de l' ordine de'servi procuratore de'fratri del

il padre inquisitore e ottenere ancora che l' opera, che insieme con questa riceverà

lxxxiv-98: amor, deh fa'con l' arco tuo / che questa donna degni

bella palma andranne altero / che fido l' obbedì'. magalotti, 4-45: un dì

chinava gli occhi, / bella come l' aurora, 7 e dicea: « sono

quel grado. tasso, n-iv-462: l' ambasciatore del re è ministro, ove

boccaccio, viii-1-184: dove egli [l' avaro] dovrebbe de'suoi acquisti esser

/ per viver, poi, a l' altrui mercé! / serv'è de'servi

egli e fa sermoni / e se l' allaccia tra 'filosofanti. 8

torre. g. gozzi, i-10-34: l' avaro è di ricchezze guardiano, non

libero divenuto servo, desiderava due cose: l' una di vendicarsi contro quelli che erano

causa della servitù, causando sedizioni; l' altra di recuperar la libertà. parini,