all'arte di porta santa maria, l' 'etica'di aristotile e tullio 'de offitiis'
sono la conclusione di un vecchio gruppo e l' inizio di uno nuovo.
due giovinette d'età forse di quindici anni l' una, bionde come fila d'oro
: lo speglio adatta, e de l' inculta testa / ara il crin sciolto con
la vaga dido, il crine a l' aura sciolto. gnoli, 1-131: le
sommesso remore. borgese, 1-165: l' aveva sorpresa, vestita solo dei suoi capelli
fraudate. / per temporal aweneise che l' om la veia sciolta: / vide ca
volta quanto a questa composizione e considerazione, l' una delsciolto: / questo non si
, le quali chiamerò sciolta e distesa, l' altra annodata e ri i
nube). bettini, 78: l' ultimo desio si sta nel volto / come
ultimo desio si sta nel volto / come l' ar- cobalen sul nembo sciolto.
. trinci, 1-57: fa [l' uva claretto] il vino di colore di
, 1-148: cosa molto necessaria che [l' olio] sia sempreliquido, rarefatto, sciolto
volta / e per le vene e per l' arterie svicola, / confusa e
-pigiato e ridotto in mosto (l' uva). lemene, ii-159:
: basilio insegnava loro abitare insiemee tener cura l' uno dell'altro nelle cose necessarie, gregoriocon
pensiero arresta. -risolto (l' intreccio drammatico). piccolomini, 10-183
, ad uomini ched'ogni ora stanno con l' arme a lato e in acconcio d'ado-
. sbarbaro, 1-211: non ne castiga l' impertinenza [degli occhi] la più
. -per estens. trasandato (l' abbigliamento). bacchelli, 2-318:
). serdini, 1-130: se l' usitate rime, unde più volte / acceso
la sua terminazione per cui si esprime l' azione stessa, sciolta da qualsivoglia rispetto
'leggere'ec. e questo chiamasi l' infinito del verbo. -costruito paratatticamente (
di quella sono spiccati opoco appiccati pun contra l' altro e non si aiutano né si
e non si aiutano né si sostengono l' uno l'altro, come fanno quegli che
si aiutano né si sostengono l'uno l' altro, come fanno quegli che sono chiusi
siano simili a pietre ammontate e gettate l' una sopra l'altra. -che
pietre ammontate e gettate l'una sopra l' altra. -che ha perduto il
sciolti, isolati, sconnessi, e ricevono l' unità, e quindi il vero significato
tutta la rettorica che glisarebbe andata sciolta fra l' etica... e la dialettica?
e il più sciolto: lascia trapassar subito l' acqua. ìferga, 8-366: le
). magalotti, 4-3: sotterra l' invisibil polve / degli atomi più sciolta
g. del papa, 5-58: l' acqua ancora ha in sé moltissimi ignicoli
il lampo delle tue vestiè sciolto / entro l' umore dell'occhio che rifrange nel suo /
). metastasio, 1-ii-944: né l' intorbida mai [il fiume] turfida
sciolto. monaldeschi, xxxix-i-96: se ancor l' ardir non m'è di parlar tolto
1-13-71: più presto che falcon su l' ale, / gli disgravò, pria che
il volto / che mal nasconde del pensier l' arcano; / il piè leggiero,
al bidello dell'istituto dove li ritrovava l' indomani. pratolini, 3-163: per
nel marciare aveano vantaggio i romani perché l' ordinanze loro, oltre tesser più sbrigate e
va il tuo lamento, ma nessun l' ascolta! fracchia, 938: mentre
-acuto, pronto, spregiudicato (l' intelletto). g. averani,
dall'an- gustie presenti, rimetter potesse l' animo e ristorasse a maggiore bisogno le
(una persona, il comportamento, l' espressione, l'atteggiamento). fallamonica
, il comportamento, l'espressione, l' atteggiamento). fallamonica, 280:
che il sol tinger non osa, l' altero star. tir sciolto, / quel
altro, così sciolto e spigliato non l' aveva visto mai! arbasino, 9-32:
viso). piovene, 3-144: l' osservai: c'era in lei un cambiamento
una narrazione). graf 5-200: l' azion s'inviluppa e si dirama, /
dir de la purgata vena, / checon l' util talor tempra l'onesto, / o
vena, / checon l'util talor tempra l' onesto, / o fa 'l giudice irato
di malizia pieno, 7 de l' altrui vago e di fiero sembiante, /
s'affaticava e chi si dava a l' ozio, / quando, da tutte queste
cavalca, 21-105: spesso avviene che l' uomo comunemente è buono, ma pure
di dio, con desiderio di vedervi l' affetto e il desiderio vostro spogliato e sciolto
cagione e materia che parte e divide l' anima da dio. masuccio, 213
metastasio, 1-i-602: ma che! l' età canuta / non ha le sue tempeste
4-183: dall'altre cure sciolta / l' operosa tua mente in sé ritrova / d'
vede / che tenga forte a sé l' anima volta, / vassene il tempo e
anima volta, / vassene il tempo e l' uom non se n'avvede, /
, / ch'altra potenza è quella che l' ascolta, / e altra è quella
/ e altra è quella ch'ha l' anima intera: / questa è quasi legata
quella è sciolta. ottimo, ii-51: l' anima, s'ella ode, vede e
dante, purg., 8-111: l' ombra... /..
la data fede, e finalmente drizzò l' arme contra di lui e trasse a
vedeasi accolto, /... / l' uomo a dio sì diletto, a
giusto rimase; ed in sua vece / l' empio a quelli sarà lasciato in preda
: confusa e piena / di stupor l' alma e già dal sonno sciolta, /
alma e già dal sonno sciolta, / l' occhio dietro al suo ben radduce e
dica di voler bene a due, inganna l' uno e l'altro, né di
a due, inganna l'uno e l' altro, né di lei è chi possa
-condotto al di fuori del matrimonio (l' esistenza). minturno, 400:
stato esentato o, anche, per l' inadempienza della controparte. -in partic.
lo chiediate. ghislanzoni, 16-25: avverandosi l' incredibile fatto, gli amici si riterrebbero
al proprietario all'adempimento del debito (l' oggetto costituito in pegno). -
assolto da un pecfìcio di cristo (l' umanità). a. pucci
cavai fu montato / e al suo albergo l' andò a visitare. bestiario moralizzato,
ben vorrea lo nemico volenteri / mangiare l' anime ke stono en penetenga; / ma
virtude sovr'ogni altra forte / tempera l' anno in variati atti, /..
/... / né lascia sanza l' ordine maturo, / dalla tua legge
. è da temer lo sdegno / e l' ira e l'implacabile furore, /
temer lo sdegno / e l'ira e l' implacabile furore, / ché l'una
e l'implacabile furore, / ché l' una è donna, giovin l'altro e
/ ché l'una è donna, giovin l' altro e sciolto. falugi, 1-17
, 1-17: lungo e largo è l' amoroso freno, / e amor cieco e
contro alla libertà, ma sendo dua, l' uno veg- ghierà l'altro, e
sendo dua, l'uno veg- ghierà l' altro, e sarà la difesa contro allo
1833], 1-i-356]: iii, l' erezione del nuovo imperio « l'occidente con
iii, l'erezione del nuovo imperio « l' occidente con la di- 'capitano
che erano al soldo, usando essi l' arco e la saetta, percioché franco vuol
sciolta, la conversazione non tediosa, l' astenersene talvolta. buzzati, 6-65:
il corpo getta, / e ben che l' unda mite se rasetta, / pur
se non chi più potea far male l' uno a l'altro. machiavelli, 1-i-260
più potea far male l'uno a l' altro. machiavelli, 1-i-260: non ci
sciolta. mazzini, 42-219: non trascurate l' organizzazione. la gente sciolta si collega
in progresso di tempo sciolto quasi affatto l' imperio suddetto nelle nostre parti occidentali,
pontano dice... primieramente che l' istoria, secondo l'opinion degli antichi e
. primieramente che l'istoria, secondo l' opinion degli antichi e sua, è una
die... l' elocuzione sciolta non suona sì bene come la
dell'eloquio e quasi tranquillando in sciolta orazione l' onda numerosa di vincenzo monti. gozzano
caro, 12-iii-192: non mi basta l' animo di darvene la ricompensa ch'io potrei
da poco tempo in verso sciolto, l' uno intitolato 'il mattino', l'altro 'il
sciolto, l'uno intitolato 'il mattino', l' altro 'il mezzogiorno', che mi lasciano
quanto la felice rima / giovi a formar l' armonico sermone. baretti, i-309:
m'ha fatto vincere [il parini] l' avversione che ho agli sciolti e all'
sciolti. p v. mengaldo [« l' indice dei libri del mese », marzo
saraceni, ii-711: nel qual tempo l' armata viniziana dal lungo e occioso soggiornare
ammalati, serpendo di grado in grado l' infettazione dalle ciurme de'galeotti ai soldati.
. roberti, ii-370: dove stagna l' aria pigra al pari dell'acqua che infradicia
più quello chec'entrava di nuovo, per l' imperfezion degli editti, per la trascuranza
luci di stanchezza gravide / sparse pietoso alfin l' onda di lete. / per le
sentii languor benefico / serpere ad inondar l' anima mesta. d'annunzio, ii-23:
neh'organismo (una sostanza tossica, l' alcool, una droga o, anche,
, una droga o, anche, l' agente patogeno di una malattia).
malattia). anguiltara, 2-306: l' incurabil cancro ingordo / serpendo rode un
le vene, in brieve tempo irreparabilmente l' uccise. c. i. frugoni,
perché qualora / non ben felice amor l' alma t'attrista, / lene serpendo per
educande che serpendo tra una monaca e l' altre s'eran trovate un cantuccio per vedere
, /... / contra l' angue maligno / chiamo, ch'a tutte
angue maligno / chiamo, ch'a tutte l' ore / mi serpe intorno a questo
. oriani, x-1-278: quante volte l' altera imperatrice guardò con mal celato trasporto
... / corre al fraternoamplesso / l' europa ripentita. e. cecchi, 8-143
per terra vilissimamente. tasso, i-188: l' ariosto, dante e 4 petrarca ne'
questo è il maggior vizio che possa commetter l' eroico; e parlo de l'ariosto
commetter l'eroico; e parlo de l' ariosto e di dante, non quando passan
non quando passan nel vizio contiguo a l' umiltà ch'è la bassezza, ma quando
in alto / il volo uguale avran l' occaso e torto. = voce dotta
voluptura di serpibile piante, una da l' altra excluse et separate. 2
219-86: andata alla cassa e aperta che l' ebbe, tra quello lino trovò e
alla scarsella / che tu ci puoi veder l' un conto acceso / e quell'altro
furia flegetontea turba idisegni / e, perché l' or prevaglia, / quei che dà legge
v-9: resolutivo e mondificativo, zova a l' alo- boccaccio, v-67: quivi
la testuggine tentava con le zampe anteriori l' orlo del canestro, e la sua
sforzi. e. cecchi, 5-445: l' andromeda'di rembrandt, nel museo dell'
.). viani, 19-110: l' ellera più soda s'abbarbicava alle radici
la bugia coi capelli ser- pigni e l' ugna di gatto. 3.
prive di tomento; è coltivato per l' estrazione deìyolio di serpillo, usato in farmacia
e gigli e croco / spargon da l' odorifero terreno / tanta suavità ch'in mar
. 7erésah, 2-172: la sai piu l' orma leggera / delle dita così esperte
epimeteo] parte ne fece levar per l' aere dalle piume e parte serpire per la
rampicante). ànguillara, 3-273: l' edera sacra al gran signor di dia /
bello! / se ti disamo, non l' aver per male. p fortini,
il caso che scorrendo un giorno / l' erta, ch'è tutta sassi e tutta
mangiare, di peso d'once vi l' uno, che se ne facea per istaio
bugie': le na dette una dopo l' altra. pascoli, 7-51: leggendo quella
aridi. nea chele: dène dare l' anno libre xl e c serique di pani-
-effetto serra: fenomeno per cui l' anidride carbonica e altri gas presenti nell'
la stampa [30-iv-1986], 3: l' uso ai combustibili fossili è quasi l'
l'uso ai combustibili fossili è quasi l' unico responsabile dell'aumento di anidride carbonica
calda a quello dell'aria aperta. neppure l' amico giretti... chiede l'
l'amico giretti... chiede l' abolizione immediata di tutti i dazi.
di pali o di tavole costruito attraverso l' alveo e sui fianchi di un corso
d'acqua per rallentarne la velocità e l' azione erosiva; briglia; chiusa.
vii-13: ho fa- che alcune volte l' impeto dell'acque potrebbe essere viobricato una
. cavalcanti, 61: aiogai a burcio l' altro podere che te- rie di sporgenze
m'afende meterò intal serra / che de l' onor mi renderà ragione. a. pucci
la spagna, 16-48: quando contò che l' amostante è morto, / fu allegrezza
smarrita. lamenti storici, ii-305: l' un corpo a l'altro facea sepoltura:
storici, ii-305: l'un corpo a l' altro facea sepoltura: / tu puoi
sepoltura: / tu puoi pensar se l' era mortai guerra! / a quei di
. cavo o catena usata per sostenere l' àncora in posizione di sgombero durante la
serra- bozze nelle mani per lasciar andar l' àncora. d'annunzio, iii-2-7:
nave, nella posizione di sgombero, l' àncora del tipo con ceppo, passando l'
l'àncora del tipo con ceppo, passando l' una per la cicala e l'altra
passando l'una per la cicala e l' altra intorno al fuso presso il diamante.
della serra fila. 3. l' ultima nave di una formazione. stratico
stratico, 1-ii-202: 'serrafila': è l' ultima nave in una flotta ordinata.
poli la forma di morsetti e serrafili. l' illustrazione italiana [18-x-1914], 352
il bullone alla propria vite (e l' unione solida così ottenuta).
quali il re sperava avere fatto fermo l' oste, continuando il fuggire, durò la
abitavano sotto le alpi, e guardavano l' entrate delle sue valli con alcune serraglie
montagne e perpetuale neve. l' imperatore ormai aveva passato la rivista a tutti
porte; serrature. -per simil. l' ultimo di una serie di edifici.
gloria, abbandonate / la prigione e l' orgoglio. /... / queti
perpendicolarmente al fondo di una laguna durante l' alta marea per imprigionarvi i pesci e
boiardo, 2-7-13: rinovata è qui l' aspra battaglia, / ché gente sopra
terra; e circa un mese stettono sotto l' arme. testi fiorentini, 144:
... e cerca l' entrata della quale v'è un serraglio di
delle vicine, uscendo almeno una volta l' anno a predare e scorrere d'intorno.
libri di commercio dei peruzzi, 399: l' altro confino fue dal seraglio del fosato
gieri aiuti vèr lo levante sie quella l' una parte. andrea da barberino,
i serragli dall'una all'altra, prché l' una [vacca] non prema il
per qualche numero di giorni volle che l' assito o serraglio, chela circondava [la
terreno. citolini, 334: a l' ultimo i serragli dei terreni, o siano
: conducendo vettovaglie, si permetteva loro l' ingresso, purché dirittamente andassero a'vari
pantera, ristretti in un serraglio ad isfogar l' un contro l'altro le furie loro
un serraglio ad isfogar l'un contro l' altro le furie loro, rappresentar non potevano
cosa / ci vuole e chi non l' ha, convien che sbagli: / cné
e subitanei il capriccio diventa legge e l' egoismo sistema, se non sono sfreddati da
, del quale, aperto una cateratta, l' acqua che di quello usciva cavava il
4-75: me piacerla che tutta l' acqua andasse al seraglio. -nelle
secondo i livelli della marea e impedisce l' uscita dei pesci. tasso, 7-46
serraglio è con mirabil uso / sempre a l' entrare aperto, a l'uscir chiuso
sempre a l'entrare aperto, a l' uscir chiuso. -peschiera delimitata da
dai muri, pilastri o colonne su cui l' arco è fondato. 9.
soliti doni. bandi, 2-iii-109: l' usanza del 'serraglio'consisteva in una burla
brusoni, 4-i-265: alli ventidue fece l' entrata in costantinopoli, presentandosi davanti al
al serraglio regio, salutandolo con tutta l' artiglieria. benaglia, 24: dalla porta
maiolica. -con meton.: l' impero ottomano. faldella, i-5-312:
pellegrino subito giunto nelle sue terre e l' aveva fatta condur nel suo serraglio. goldoni
cana. d'annunzio, 8-82: l' orientale che rinchiude la donna in un
di sensualità. lubrano, 1-49: l' america marciva nell'antartico sconosciuto in un
in un sepolcro d'ignoranze idolatre; l' asia in un serraglio di assonnate lascivie
attendeva, coi serrami infranti, / l' aquile che predavano lontano. stuparich,
e ruttura di lussuria, costui cniude l' uscio del cuore contra la verità e
verità e danna con li serrami de'vizi l' entrata dell'animo, accioché il signore
dal lito e d'ingolfarsi per entro l' oceano, ma navigando cautamentelungo la terra,
o da dio, di subito, quasi l' andar più avanti fosse loro dal divino
iv-2-1004: ella non poteva più tenere l' anima nel serrarne delle sue ossa, tanto
e lo togli tutte quelle arme e pregò l' ostiere che gliele salvasse tenevo nella saccoccia
che trovarla non era un problema: l' avrebbe fabbricata venticinque e mezzo, sono per
questo [gradino] tenea ambole piante / l' angel di dio, sedendo in su la
, 6-1-175: maggior tesoro è dio che l' oro, e mi sembiava
sicuro serrarne è la coscienza che non è l' arca mente che 'l serrarne scioglia »
percotee si lamenta /... / l' aquilone irritato. savinio, 27-95: le
2-2-283: quand'ecco udirsi ^ iù da l' alte mura / un rimbombar di machine
serramento della fistola venne anche a smaltirsi l' umor peccante, che 'n tutto questo tempo
operato da serame a la fenestra de l' oratorio demo denari vi. a. pucci
alla torre s'aperse il serrarne, / l' un sopra l'altro fùr morti trovati
aperse il serrarne, / l'un sopra l' altro fùr morti trovati, / e
, il detto serrarne, sì che l' uscio e smurato e aperto rimase. s
il mio parente, avendo la chiave de l' usso della casa, intrò in epsa
da un luogo all'altro per tutta l' europa, lavorando ad accomodar serrami e a
infissi fissandoli alle strutture murarie; controlla l' esattezza della messa in opera degli infissi
b. croce, iv-11-186: continua l' afa, che si aggiunge alserramento di cuore
chiamasi sessione il tempo che scorre tra l' apri- mento e il serramento delle assemblee
da marte, che non è l' aprimento e lo snodamento e l'intenerimento che
l'aprimento e lo snodamento e l' intenerimento che priega il petrarca che sieno
a marito e, avendo cenato ed essendo l' ora d'andarsene al letto, n'
. sermini, 170: di colpo l' uscio della chiesa serrò e stangò,
se n'uscì scaltritamente di camera e serrò l' uscio. razzi, podestà, i
92): quando il frate ebbe serrato l' uscio dietro a sé, vide nell'
serrò pietoso. -figur. precludere l' accesso o l'uscita dall'aldilà.
-figur. precludere l'accesso o l' uscita dall'aldilà. uguccione da lodi
di ferrara, 235: le porte de l' inferno serà ben questo lasciar voglion
porte ra o un passaggio, con l' uso di una serratura o di in faccia
il cortese volgar., 521: giunse l' ardito re. e, 2
è stato aperto il cielo, serrato l' inferno. fagiuoli, vi-11: il
/ del paradiso a tutti e aprì l' uscita / al dolor, al peccato ed
nostri a un confessore e di prender l' eucarestia, che può darci anche de'milioni
se vuole, serrarci il paradiso, spalancarci l' inferno. -rifiutare l'accoglienza
spalancarci l'inferno. -rifiutare l' accoglienza o anche un aiuto, un
, alla chiesa, perché dire l' accesso o la fuga di qualcuno, per
sceverata quella vostra compagnia; e guarnii l' albergo mio di maggior sforzo e serrailo meglio
104): me ne andai a l' agniolo, dove era la stanza mia,
è in bengala solo... l' ospizio di necpal serrato, tacpon serrato.
tratte dei grani. -sospendere l' erogazione di denaro. ariosto, 20-17
. anonimo romano, 18: stava l' oste sopra negro ponte. intorno intorno
guicciardini, iii-16: fatte condurre l' artigliere grosse sotto l'acqua (le
: fatte condurre l'artigliere grosse sotto l' acqua (le quali il fondo del terreno
doveva chiudere il passo di monmeliano e l' altra... serrare altutto la strada
altutto la strada della morienna. -impedire l' accesso o l'uscita da un porto.
della morienna. -impedire l'accesso o l' uscita da un porto. donato degli
per serrare il porto. -vietare l' ingresso nei porti alle navi di un
amicis, ii-335: sulle rocce che serrano l' entrata della baia sorgono fortezze, i
-nel gioco degli scacchi, impedire l' avanzata di un pezzo avversario.
nominato fra &uane brito da castiglione di l' ordine di san stefano, fue con gran
ponzela gaia, 37: galvano di presente l' à menata / alla prigione ed ebbela
volgar., la carne che conforta, l' animalitade n'esorti / a serrarci
lasciare passare questa occasione, acciò che l' italia, dopo tanto tempo, vegga
terra / iesù, la madre 'n braccio l' ha ricolto: / « figliuol »
tra i suoi denti. -impedire l' emissione della voce. tesauro, 10-63
serri. morante, i-680: rosaria serrò l' anello nel pugno. -stringere il
., i-1-104: quando vedi che l' uccello serra e claude lo occhi e move
distilagli ne li occhi del sangue de l' aquila caldo. p. cattaneo,
. cicognani, iii-2-25: beatrice riceveva l' abbraccio e il bacio, inerte, le
mi pare mancarmi gran cosa, e l' assicuro d'essere stato due notti intere che
serrar le ciglia / e caddi come l' uom cui sonno piglia. -indurre
] entra... la trachea e l' esofago, che vengono da una sola
vitella, gli empiva d'acqua per l' altra estremità aperta. -avvolgere con
: dove prima gli oratori facevano col- l' ampie pieghe della loro maestosa toga fracasso,
-figur. opprimere il cuore, angosciare l' animo (una passione violenta, un
rato. b. tasso, i-20: l' acerba ed angosciosa doglia / questo bilare.
con le domande..., mitigò l' odio. che in duello.
non la trova, lo studero e l' ermestain, sopraggiunti con alcuni picchieri,
acciocché gli inimici non occupassero fra tanto l' entrata del cortile e lo serassero in
in mezo. pananti, i-191: l' orrido s'ascolta urlo di guerra / e
suonano a martello, / di qua l' amo, di là l'oste ci serra
/ di qua l'amo, di là l' oste ci serra. bollettini della guerra
..., hanno serrato dappresso l' avversario. -assediare una città o
la fiera pessima si stava / su l' orlo ch'è di pietra e 'l sabbion
bella giace un laco / a piè de l' alpe che serra lamagna / sovra tiralli
guerra / li vivi tuoi, e l' un l'altro si rode / di quei
li vivi tuoi, e l'un l' altro si rode / di quei ch'un
osservare lo spazio debito fra un fante e l' altro e fra una fila e l'
l'altro e fra una fila e l' altra; nel saper serrarsi colle picche basse
forma di battaglia. -ricomporre l' unità di un'organizzazione (dopo perdite
? - oh! molte. / l' occasion di questa buona dote, / il
intendevano... i francesi di perdere l' occa- zione di serrare il mercato.
, / voglio che il valor nostro e l' ardimento / ci faccia pace e il
ci faccia pace e il manegiar de l' arme. sassetti, 4: inducete
segnono tanta ch'io possa serrare e conchiudere l' argomento. galileo, 4-2-351: col
d'annunzio, iii-2-335: teseo / non l' udiva ma sì / attendeva alle scotte
quell'isola vide, e nessuno / vide l' ondate che lunghe vi si rotolavano al
in quel punto che si finì di serrare l' arco di mezzo del ponte a santa
., 8-51: temp'era già che l' aere s'annerava, / ma non
si serrarono più forte. ne l' usato imaginare, / più conoscer mi pare
concordia il basso stato avanza; / l' alto mantiensi. 19. tirare
infermità). cantari, 113: l' arte mia era della medicina, / e
-figur. legare ad altri (l' amore); avvincere, tenere legato
in foco penace, / tant'è l' amor di costei che mi serra. mariotto
: venite a me voi che da l' empio e greve / fascio incurvando vi piegate
due chiavi dissomillianti, la serratura de l' una de le quali non possa essere serrata
serrata né deserrata com la chiave de l' altra. -figur. precludere ad
dàmmi, signor, ch'io giunga a l' alta mèta / de le sue lodi
infima terra; / se l' occhio per piacer s'aggira ed erra /
sono che in luoghi sotterranei, dove l' umidità abbonda, to in petto
-essere stretto in una morsa per l' emozione, il dolore, la paura
-interrompere le contrattazioni di borsa. l' eloquenza profana ondeggiare fra la declamazione va
.. a questo misero spettacolo cade l' animo, il cuore si -serrare la bottega
. sacchetti, 71-20: voi percotesti l' altro dì li viniziani; e'si
. -figur. porsi a incalzare l' avversario in una discussione. d.
che ne apparisse dal non saper rispondere l' ignoranza. -convergere verso un luogo.
bracco. -serrare la borsa: interrompere l' erogazione di denaro. macinghi strozzi
/ chi ha perduto i buoi e l' uscio serra. fontano, 1-51: guardate
: chi mi vien dietro, serri l' uscio... gli amanti serran la
idem, 270: chi non sa far l' arte serri la bottega. tommaseo [
. ibidem, 292: chi non sa l' arte, serri la bottega.
. / montan le scale, gettan l' uscio a terra 7 ed entrano facendo
fino alrultimo avean messa la chiave sotto l' uscio. de atnicis, 1-10: dentro
curiosità / di vedere il teatro e l' opera. -per estens. moto
prendono come ostaggi e buona notte. l' illustrazione italiana [31-vii-1910], 101:
italiano fino al i960 un delitto contro l' economia pubblica, mentre col nuovo codice
illecito penalmente sanzionabile, anche se comporta l' inadempimento dalle obbligazioni stabilite dal contratto di
colpo di stato con cui nel 1279 l' aristocrazia veneziana emanò un atto con cui
precludendo in tal modo alle classi popolari l' accesso al governo della repubblica.
g. ferrari, 3-30: prendiamo l' esempio... di venezia, il
, elli parli celeberime suno potesse vedere l' opera sua se non quando fusse finita.
la pentolacon fieno ben serratamente e mettevi su l' uccello, sì che riceva il fumo
tempo, che è raffinatore del- l' arti, trovarono un segno, come una
alla medesima conclusione...: l' indipendenza. 2. chiusa cupezza
11-280: il fascismo, la disoccupazione, l' atteggiamento delle classi dirigenti sempre più ostile
ed opportunista del partito socialista, sotto l' influenza del serratismo. serrato1 (
fosse serrata. novelle adespote, vi-321: l' uomo se n'andò alla camera l'
l'uomo se n'andò alla camera l' uscio no era serrato, ma era chiuso
, ma era chiuso; aperse alquanto l' uscio e guardò dentro nella camera. ovidio
giorno orsuccio, tornando a casa e l' uscio trovando serrato, per una fessura dentro
serade. bibbiena, 2-74: tien l' uscio serrato, mentre che io vo
sotto le nuvole gonfie e nere, fra l' ululato del vento e il torcersi degli
pagliaresi, xliii-53: vedendo dio che l' uom peccato aveva, / unde di paradiso
detta torre e prendere il cammino per l' aere, mostrò a icaro la via
36: questo s'intende per tutto l' anno nelli puzzi serrati, atterrati e
mille ducati a colui che così chiusa l' appresentasse. sarpi, ix-353: avendo
, ix-353: avendo il viceré trattenuto l' auditore in parole, finalmente li diede
di superarlo. -figur. interdetto (l' accesso alla beatitudine ultraterrena).
, ma chi non spera cosa alcuna l' ha al tutto serrato. -sospeso
ad articolare la voce, anche per l' emozione o il dolore. lorenzo de'
spirito. a. briganti, 497: l' acqua fredda, oltre che conforta lo
era serrato quasi egli fosse prossimo ad esalare l' ultimo respiro. -per estens
vuole. ca'da mosto, 173: l' isola [di madera] volge miglia
... e che fosse levata l' occasione ai tristi di poter rubare delle cose
core ferito da cupido, e eia l' altro pirramo e tisbe a l'umbra
e eia l'altro pirramo e tisbe a l' umbra del moro gelso finir lor vita
da argini. guglielmini, 2-339: l' acqua serrata di sotto dalla bova e
lancellotti, 189: oggidì non può l' uomo assicurarsi di nessunolasciando in suo potere robba
leonardo, 2-103: vedendo il castagno l' uomo sopra il fico, il quale
ipocresia. -imprigionato nel corpo (l' anima). campanella, 5-117:
, 5-117: perché [pitagora] vide l' anima starsopita, serrata e travagliata nel corpo
monasterio di done religiose serate, di l' ordine di santa chiara. -isolato
interveniva che molti, serrati in su l' entrata, si calpestavano l'un l'altro
serrati in su l'entrata, si calpestavano l' un l'altro. g. capponi
su l'entrata, si calpestavano l'un l' altro. g. capponi, i-392
trovando la resistenza debole, incalzassero più l' inimico e si avvanzassero dal posto loro,
serrata / percosse dove appresa era già l' esca. machiavelli, 1-i-319: ordinavano la
, 18-307: là apprese a comandar l' ordine serrato e lo sparso, a dormir
concorrenti (un gruppo). l' illustrazione italiana [i2-iv-i9o8], 365:
11. bene accostato, vicino l' uno all'altro. chiaro davanzali,
piccolo accon- cie in giro una appresso l' altra e serrate strettamente con una tessitura
in sin che ad alta voce / rendette l' alma al suo padre beato. alamanni
grappolo). magalotti, 7-151: l' altro giorno mandai a firenze ungrappolo, che
più serrata. trinci, 1-72: l' uva... verdea bianca ne fa
col nuotare possa ripulsare con i piedi l' acqua. -che ha le punte
denso overo serrato legname, non può l' umore per i suoi pochi pori penetrarla.
. che ha le palpebre abbassate (l' occhio); che ha le
, 20-153: forse, più tardi, l' uno amante s'è straniato dall'altra
un curioso e sconosciuto drama / dentro l' anima mia si rappresenta. /..
si rappresenta. /... / l' azion s'inviluppa e si dirama,
. gualdo priorato, 7-239: aprirono l' ingresso al rimanente de'cavalli toscani che
f. colombo], 50: essendo l' ammiraglio nel castello della poppa, vide
/ uno nel nono [mese], l' altro il fé nel dece, / che
e agile. varchi, 18-1-48: l' oscurità nasce non tanto dalle parole rimote
è sua certamente, scorgendosi in essa l' acume dell'ingegno, il modo serrato dell'
greca schiettezza e la latina abbondanza e l' impeto francese. tenca, 1-164: l'
l'impeto francese. tenca, 1-164: l' apparecchio delle argomentazioni così serrato e formidabile
e serrata sotto la quale si sente pulsare l' ansia della passione. 20.
ricordare: / troppo si converrìa cercare togliergli l' occasione o il motivo di parlare.
enplagà e pori lo langon,? oe l' amor, serrata e viene ad ottener sempre
o ingannevoli che siano (la mente, l' animo). c. carrà,
avete inteso, / ma sappia che l' entrar di lui si trova / serrato
. quelle veritàvengon dall'alto: chi ha l' anima serrata da ogni parte non le
dire che i provenzali, per fuggireper tutto l' asprezza della lettera 's', trassero fuori in
sì caro signor son opre usate / l' opere di pietà, né al bisognoso /
ghiera di lamierino metallico usata per stringere l' estremità di un tubo di gomma o
combinazione, che viene fatta scattare mediante l' azionamento, secondo un certo codice,
poggiano su controperni i quali, tramite l' inserimento della chiave, vengono allineati ai
con due chiavi dissomillianti, la serratura de l' una de le quali non possa essere
serrata né deserrata com la chiave de l' altra. ovidio volgar., 6-510:
. serrazóne), sf. ant. l' oscurarsi il fresco della mattina) alla
una volta allestita la nave, chiude l' apertura attraverso la quale sono stati fatti
e compimento di tut te l' altre solennità e bene avventurata serratura di tutto
vespucci, 1-170: apena potavamo avere vista l' una nave dell'altra, per e
d. e. i. (che l' attesta in m. d'ayala)
dald. e. i., che l' attesta negli statuti di cecina (1409)
bergomaschi, i quali si pensarono che l' acqua d'una loro serriuòla, per mandar
perfettamente da ogni parte, che chiudono l' apertura, lasciano passar l'aria e
, che chiudono l'apertura, lasciano passar l' aria e non impediscono il camminarvi sopra
. serrettame, sm. marin. l' insieme delle serrette che rinforzano il fasciame
.]: 'serrettoni': controcinte. l' insieme di tre o più ordini di serrette
suon di dameta, / vezzosa empieva l' aria di dolci voci / e giva tessendo
, 124-3: sorte -cravaricia -serta - l' onore, / largitate - spende - spande
, che contrassegna, anche simbolicamente, l' investitura poetica, il conseguimento della laurea
, 153: sacro cantor, mentre l' empireo coro / de'tuoi divoti numeri risuona
. s. maffei, 7-84: se l' alta impresa al fine adempi, /
, / fra i portici solenni e l' alte menti / m'innoltro e spargo di
riva delle parche il fiore, / l' almo narciso, e ne fa serto al
, o giovinetta, quando / tra l' ondeggiar ae'lunghi solchi uscivi, / un
v. benzone, 03: co'l' olivo di pace / e d'imeneo le
capo di gesù cristo e, secondo l' iconografia tradizionale, su quello di alcuni
iii-2-196: tu, vittorio, abbraccia / l' ita lica bandiera; il
beato serto. ottimo, iii-312: dice l' autore: « tu hai ora la
(il quale infra dì e notte gira l' universo), che non è distante
. bandello, 11-881: s'egli [l' uomo] al ben far con la
riso, / cui vaga pur d'altezza l' anima nostra attinge, / cui balenando
; è registr. dal penzig, che l' attesta in area tose. sertulària
nel tubo o nella cellula che forma l' invoglio corneo alla base di ognuna di queste
sèrtulo, sm. bot. disus. l' unione di diversi pe- l'illustrazione italiana [
. disus. l'unione di diversi pe- l' illustrazione italiana [13-xi-1910], 473:
ho fatto un ma con questo nome l' unione di vari pedicelli uniflori, i racconto
, 11-50: dèe la mente, cioè l' anima, affliggiare e gastigare lo corpo
. gherardi, 2-ii-150: come che l' uomo capo sia della donna, non è
che sapeva ubbidire e comandare, secondo l' occasione. verga, 1i-63: ella
umilissima serva potranno aver qualche influenza su l' incasso. -come formula di saluto.
, scambiò, pare, la finestra per l' uscio di strada; e dicendo:
dante, par., 21-70: l' alta carità, che ci fa serve /
riesce a sposare il padrone (e l' espressione è divenuta in seguito proverbiale per
sa. 2. figur. l' anima in quanto costretta al servizio del
è signore, ché a lei disposata l' anima è donna, e altrimenti è serva
. botta, 5-131: era [l' italia] = femm. di servo
.. con molte altre donne; prese l' ànno e messe in serbaggio. fiore
'l seculo li peggiora duramente, sì che l' unodesiderava le cose dell'altro, li altri
in russia si credeva... che l' unico modo di coltivare i campi fosse
sfruttamento. carducci, iii-4-14: sbatte l' operaio rabbioso le striduleimposte, / e maledice
col corteggiare. frachetta, 233: l' istesso tiberio, che n'era la causa
to. 5. l' essere soggiogato dalla passione (e, secondo
una pur breveesperienza dimostrava... che l' amore è perpetuo servaggioe perpetua delusione.
che sobrietade fa si è che dilibera l' anima di troppo grande servaggio: cioè dal
la parte di noi migliore, che è l' animo, dal servaggio degli appetiti liberata
sapere... che luogo avrà l' anima, quand'ella sarà liberata del servaggio
v'è il montano servai, v'è l' ocelotto, /
m. palmieri, iii-14: l' altro servandissimo amaestra- mento è che tutte
caso che incontanente si poteva far chiaro l' errore, non era da temer che
: dio onnipotente... vuole che l' uomo, nel suo guadagnare, non
uomo, nel suo guadagnare, non l' offenda, ma servi le sue coman-
umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,
provare che gli ecclesiastici non debbono servare l' interdetto, perché non sanno sufficientemente che
, 1-796: voi così servaste / l' assoluto incalzante ordin elei padre?
sonno e della vigilia, essendo cattivo l' eccesso d'amendue, ce ne avvertì,
abbraccia / brievi e gran cose, l' ordine servato / ch'io t'ho disovra
mi pare da servare, cioè di fare l' etadi in quelli cotali e più lunghe
... / metter potete ben per l' alto sale / vostro navigio, servando
, servando mio solco / dinanzi a l' acqua che ritorna equale. calmeta,
latine, / e la misura sia qual l' idioma paté. sarpi, i-1-119:
di voler soci, non dependenti; l' altra, acquistar li buoni e malcontenti e
intenzione sia cotale, e questo basta servando l' ordine so s'egli servasse
, 1-148: per via di verità puote l' uomo essere lodato di giustizia, quando
fastidie / e più la fé che l' altre da noi parte; / chi sa
stato sia, servando il tempo e l' ordine suo. machiavelli, 1-i-211: quando
.. a fin che possedan ben l' arte di ben servar l'ordine, mediante
che possedan ben l'arte di ben servar l' ordine, mediante il quale il nemico
, pred. iacopone, 1-72-13: l' alma servi en nettezza / senza carnai
stato nel quale furon poste nella creazione, l' uomo, che è fatto alla imagine
il silenzio. pallavicino, 1-507: l' altra opposizione era parer troppo d'austerità il
meglio servare li vivi. -salvare l' anima. serdini, 1-27: pregarmi
: pregarmi, per dio, che servi l' alma, / ch'io l'ho
servi l'alma, / ch'io l' ho lassata e portomene torma.
6. salvaguardare un bene morale, l' onorabilità, la fama, una virtù
della buona operazione, la quale è l' umiltà. boccaccio, dee., 10-5
bere... e, per servar l' eguaglianza, alcune punte pur d'argento
vedono a retta linea, una sopra l' altra, in distanza eguale, le quali
luca pulci, ii-113: volò per l' aria nuovo uccel pennuto, / immediate
arici, iii-165: servando / dentro l' intimo petto immortai sempre / la ferita,
s. maffei, 5-1-235: il servar l' uva scelta fino a de- cembre,
in sostanza fosse pur quello che con l' istesso applauso facciamo ancora, onorandolo del
, iii-26-83: altri, solleciti di servare l' unità dellaudario della compagnia di san gilio
compagnia di san gilio, 223: tutte l' ore - gione che de le
sonno nel primo impeto il core ae l' uomo più validamente assalta e preme,
grotta / o cava o fogna, onde l' aveva 'l mago / intromesse furtive,
o anche una consuetudine, un'usanza, l' ordine di una discussione).
di pietre e di travi, secondo l' usanza servata quasi communemente in francia.
cittadini, 12: noi non vediamo che l' ortografia, che è servata nella
fin qua: massimamente che questo canto è l' ultimo del 'purgatorio', e non mi
di questo sacrificio [il voto]: l' una è quella / di che si fa
quella / di che si fa; l' altr'è la convenenza. / quest'ultima
grande, al bel non mai volto l' affetto. -conservato nel tempo (
to, / però che 'n ti crear l' artista maggio / avea dolce piacer e
e consegrato vaso, / servato a recettar l' alto legnaggio. 6.
e servatoi, talvolta opachi, ma l' acqua della prima sorgente vi correva dentro,
, e ad ascoltare se ne sentiva l' onda. 2. figur.
, 2-xix-266: è [la politica] l' arte legislatrice e ser- vatrice degli stati
amore] che fallenza / non agia l' orno, poi ch'è suo servente,
ed hanno per questo conto 400 franchi l' anno. -con sineddoche.
/ vi raccomandi amor, che vi l' ha dato, / e merzé d'altro
einaudi, 127: è corretto che l' amministrazione servente sia adeguatamente compensata dall'amministrazione
ponete la mia bocca spiritale / a l' uscio che l'amor vi fece aprire!
bocca spiritale / a l'uscio che l' amor vi fece aprire! fra cherubino,
ulloa [guevara], iv-117: l' amicizia sempre ha da essere verde e
natura è che noi do verno guardare l' aria, che sia sano e netto e
sano e netto e dolce, e che l' acqua sia buona e leggieri e la
qual chiostro è una chiesa servente per l' uno e l'altro ospedale. fenoglio,
è una chiesa servente per l'uno e l' altro ospedale. fenoglio, 5-i-493:
verbo). ruscelli, 2-269: l' attivo di 'dire'va tutto variato come
cioè che un podere sia il dominante e l' altro sia il servente. romagnosi,
a compiere alcun atto per rendere possibile l' esercizio della servitù da parte del titolare
a suo serventi. giamboni, 8-ii-58: l' uomo furibondo... fa come
carità degli amici... o l' avarizia de'serventi, li quali da grossi
6. nella poesia amorosa, l' innamorato che umilmente promette affezione e fedeltà
soferimento / e non unque orgogliare / inver l' amor e con bon servente est'
amore; / digli sopriogni cosa chi l' arà sempre a mente; / perch'
tommaseo, 2-i-126: son venuto a far l' inserena- ta, / padron'di casa
. stefano, 1-72: comandiamo che l' infermiere, accompagnato da un fedel servente,
el tallione, cioè se egli non proverà l' intenzione sua, sen- do cavaliere milite
-disus. capo servente, chi aveva l' incarico di distribuire le provviste all'equipaggio
si pianta allo sportello che trovasi fra l' albero di maestra e l'albero d'artimone
trovasi fra l'albero di maestra e l' albero d'artimone. 11.
ii-50): diede mario alla servente l' acqua e la lettera. sassetti, 280
/ che una sia la padrona e l' altra la servente. monti, i-5-48:
nomata pasitea, / de le tre l' una che te offese in prima: /
sì corno èva venzé adam, incossi l' anima venze lo spirito, ké l'anima
l'anima venze lo spirito, ké l' anima è cossi com mu- lier del
e la carne è ancela e servente de l' uno e de l'altro.
e servente de l'uno e de l' altro. 14. inserviente di
più in quanto graziosa o ingenua per l' età; ragazzina impiegata come cameriera.
): sul pianerottolo dellascala, chiamò [l' oste] l'ostessa, alla quale disse
pianerottolo dellascala, chiamò [l'oste] l' ostessa, alla quale disse che lasciasse
, dalla battuta pronta (e anche l' attrice giovane e brillante che interpreta tale
la 'servoccia'ha più del giovereccio secondo l' analogia delle desinenze 'belloccia, grassoccia'
comisione del signor filippo argielati di milano l' invio il presente ritrato e arma de'
quali castelli aveva occupato o era su l' occupare ciò che restava di servibile per
. b. croce, ii-i 1-203: l' irrazionale,
candele, senza neppure un serviente che l' assista, manderà attorno raggi di fuoco divino
a. verri, 2-ii-321: l' impertinente crede d'aver ragione...
d'aver ragione..., l' ambasciatore tace: quello seguita; finalmente,
ambasciatore tace: quello seguita; finalmente, l' ambasciatore scoppia, lascia la servietta sulla
signore scegliere ch'egli sia degno che l' uomo lo serva, ché per la nobiltà
/ che, senza tener i'uomo su l' archetto, / tosto lo risolvete a'
grado di ser- vigial della casa facea l' ufficio della cucina. -in espressioni
leggenda aurea volgar., 427: l' angelo è ministro e servigiale di dio
figliuolo d'iddio, è servigiale di tutte l' anime e aministra loro il sovrano bene
equicola, 28: non si deve preterire l' ospedal di amore, dove l'amante
preterire l'ospedal di amore, dove l' amante va per guarirsi, cortesia è infermiera
, medico speranza. grazzini, 9-331: l' orafo si partì volando e,
si partì volando e, fatto allo spedalingo l' imbasciata, ebbe un servigiale che lorenzo
(ii-77): venuta... l' ora, ricorderà faraone del servigio
sollicita colui che è ordinato a l' altrui servigio dèe avere quelle le
castitade al fuoco, venere, sicché l' onorata virginità delle sue servigiali e divote
le sue mani santissime, e compiette l' officio come di servigialissima balia. bandello,
separò insalutato ospite e pretese dal papa l' assoluzione de'suoi voti. =
testamento di lemmo ai balduccio, 67: l' uno dell'altro gravezze, costumi e
servigiatoservo sia amato da te, quasi come l' anima tua, e non li frodare
, ii-10: iupiter... fa l' uomo pietoso, dolce e piendi tutti beni
superiore. a che vi durò l' orrende puzza di quel cadavere putrefatto.
1-83: esser procuratore imperiale e governar l' egitto è ben altra cosa che mettersi
cinquecento cavalieri in servigio della republica per l' acquisto di lucca. -entrare al
egli seguitare nel mio viaggio, io l' ho licenziato lasciandogli questo soccorso in premio
che torna / dal servigio del dì l' ancella sesta. -con meton.
suo servigio. -per estens. l' insieme dei servi o dei domestici agli
mi- sono a notare co'cavalli per l' adice... e in questo notare
o no pure avvedersene. 2. l' attività di appoggio materiale, morale o intellettuale
: il vantaggio, il beneficio, l' utilità che ne deriva. anonimo
no varà nient / ki fi fato a l' omo desconosent: / a cui tu
/ a cui tu servi no ge l' imputare. compagni, 1-20: i ghibellini
dolore, / che spessamente per nemico l' hai. dante, conv., ii-xv-6
conv., ii-xv-6: non elèe l' uomo, per maggiore amico, dimenticare li
servigio sconcio piglia colui che vuol l' amico suo servire. della casa,
di volterra. pirandello, 8-1030: l' incarico che ella si era assunto cominciava
nello strano senso in che il boccaccio l' adoperò. leopardi, iii-94: veramente
m'offersi pronto al suo servigio / con l' affermar che fa credere altrui. fiori
dante, conv., iv-xiii-15: l' uomo di diritto appetito e divera conoscenza quelle
pormi con le muse in disciplina, / l' una di quelle mi pigliò per mano
le ricchezze e la gloria del mondo dilungano l' uomo dal servigio di dio? dante
al servigio di dio già nonsi toglie / l' uom ch'innocente vergine difende boccalini,
che il mero serviggio di dio e l' esaltazione della sua santa fede. pacichelli,
persona amata. -in senso concreto: l' insieme degli atti o atto, espressione
... di che età deve eleggere l' amata? -di minore assai di sé
ed essendo di pari età, quando l' uomo è sul fiore, allora la donna
maestro. berchet, 203: sento l' aura: è questo il maggio; /
/ quando canta la calandra / e risponde l' usi- gnuol; / quando van gli
necessari della vita. leopardi, v-113: l' essere lungamente occupato dintorno ai servigi del
afflisse. ariosto, 1-iv-689: veramente l' aiutar un povero / innamorato non mi par
: vorrei che tu passassi dalne e fu l' ultimo esempio / dei giusti regi. d'
ragionante di parte e dannante la ghibellina, l' avrebbe a tanta insania mosso, che
insania mosso, che a gittar le pietre l' avrebbe condotto, non avendo taciuto.
vece. boccaccio, viii-1-29: l' hai da te cacciato, sbandito e
mai di gridarmi... che io l' avvezzo male, che io lo rovino
da xxin some in su, sanza l' altre persone che ne tengono per loro
per la città con giusto passo argomenta l' uomo libero, e quello che corre
la nobile baldanza / schernir le fa l' empie servili trame; / regina
: questo errore non solo tiene adrieto l' arti servili e meccanice, ma ancora
liberali. paleotti, l-ii-150: quel- l' arti c'hanno bisogno di fatica corporale e
essercizio. pallavicino, 1-481: secondo l' intenzion della chiesa e la pietà de'
ch'hanno il coito servile solamente per l' atto della generazione. b. croce,
rifiuto delle nostre fogne; ma che l' italia vera è un'altra. -che
e più da quelle nazioni che posseduta l' hanno più lungamente, la nostra bella e
unità acclamata in italia non è che l' ultima conseguenza della politica servile allo straniero
il motteggio e lo spasso che si piglia l' uomo libero da quello che si piglia
della sera. fogazzaro, 5-212: l' uscio in faccia, spalancato da una mano
140 al 71 a. c., l' ultima delle quali pose fine alla ribellione
197: che argomenti pel teatro e per l' epopeastorica e pe'romanzi non fornirebbe la guerra
la prima guerra servile (anni 134-132 avanti l' era volgare), e che spinse
spinse alla seconda (anni 103-101 avanti l' era volgare) non poche popolazioni libere.
falsità. leoni, 431: ha [l' esercito] sulle labbra quel motto servile
, al conformismo (una persona, l' animo, il cuore, la mente)
: libero. pasolini, 22-i-564: l' impuro realismo / - sigillato col sangue
... il gui- diccioni e l' angelucci, più fedeli del caro, ma
e quello di seccatore da dividersi con l' anonimo sullodato, per averlo bonariamente seguito
leopardi, iii-49: è manifesto che l' inno'è inferiore ai divini di callimaco:
544: venne la grande accusa: l' arte italiana contemporanea altro non è che
che ci voi sol memoria servile, onde l' uomo si fa inerte, perché non
ma li libri, e s'avvilisce l' anima in quelle cose morte.
quarto si chiama timore servile, perlo quale l' uomo lascia molti mali e fa molti beni
si è ripetuto che il mio servilismo verso l' autorità ecclesiastica mi ha reso indegno di
mecenate,... si lodava l' arte di improvvisatore che aveva e le sue
da 'lesa maestà', da indignazione per l' offesa inferta alla sua regale persona.
, disse il solimani, in cui l' insolenza s'era d'un subito mutata
. 2. inclinazione a seguire l' influenza culturale o a imitare un modello
molti e i lamenti di altri contra l' invasione delle idee barbare, contra la dimenticanza
io spero, la lettura fanciullesca sarà l' ultimo e più ridicolo portato della imbecille
pi divengono deformi e negativi per l' arte. i giovani novatori non ne
; servilismo. mascardi, 2-22: l' uno e l'altro [niscia e teramene
mascardi, 2-22: l'uno e l' altro [niscia e teramene] era
annunzio, v-i-906: in quei giorno l' italia giovine avrà finalmente l'impeto di
quei giorno l'italia giovine avrà finalmente l' impeto di liberarsi dalla menzogna, dalla servilità
gallio- ne. tasso, 11-iv-462: l' ambasciatore del re è ministro, ove
iacopone, 21-22: segnore, tu l' hai creato / corno fo tuopiacemento; /
/ corno fo tuopiacemento; / de grazie l' hai adomato, / desteli desceme- mento
rinfresco. d'azeglio, 2-369: l' altra sera ho fatto un piccolo ricevimento,
far il gran signore. ho chiamato l' economo: « stasera, ricevo! illuminazione
le piaghe e 'piedi e medicando per l' amore di dio. 1-360:
molto in questi artifici semoventi, perciocché oltra l' averfli dato nel xvm dell''iliade'le
cali- garis, che riusciva a raggiungere l' ala avversaria in fortunata fuga, lottava
consacrare la propria persona a dio con l' ordinazione sacerdotale; prestare a dio culto,
se a me tanto è possibile, che l' italia conosca il prezzo del dono che
pidocchiarie: san benedetto... spalancò l' uscio de la commodità ai suoi figliuoli
altrui andari, di che qualità sia l' uomo che essi adorano. romoli, 3
alcuni grandi,... godendo l' onore di servire dappresso il monarca e vederlo
veramente che con il sapere ha prevenuto l' età. davila, 651: jacopo sannesio
. leonardo mocenigo, lxxx-3-233: è l' austria popolatissima ed ha obbligo ciascuno di
530: con piùverità si può dire che l' andare li soldati a servire un pren-
, tutta volta che possano scappare per l' altra parte. gemelli careri, 1-iii-128
quali la fanno assai malamente, inperò l' eccellenzia di questo gran maestro mi chiama
lavorando a bottega (nell'espressione servire l' arte). statuto dell'università e
quelli che diverrà maestro et avarà servita l' arte decta v anni e sarà di
; tollerò senza abiezione il carcere e l' esiglio. leopardi, iii-14: ho
diversi anni il governo di lucca, l' inarrivabile tommaso jona chiese le dimissioni da
operaia che da quarant'anni 'serve l' azienda'. -servire il popolo:
35: quando si afferma che si avvicina l' ora della crisi della borghesia (n
immedesimazione in cui, secondo lippe, l' artista trova il suo migliore appagamento.
-rendere le intenzioni dell'autore attraverso l' interpretazione più fedele. moretti, i-255
moretti, i-255: s'accorse poi che l' interprete aveva una gentile ritrosia, vinta
patecchio, xxxv-i-575: qui voi servir l' amigo no i deatermen luitan / faga 'l
: io, pensando... che l' amico era da servire, pro- puosi
e dirti... qualche cosa de l' origine ed effetti de l'amore.
cosa de l'origine ed effetti de l' amore. ramberto malatesta, 266: la
fu anche di bisogno, per seguire l' usanza del paese, di far loro
un poco di torto, chiedendo a me l' instruzione per studiare i poeti italiani,
implicita, che indicano in che consiste l' aiuto prestato o lo scopo da raggiungere.
: sol prego amor che mova almen con l' ale / vento che i lini arresti
e de'miei doveri, non gli permisi l' introduz- zione da essi dissegnata di così
pensamento. dante, xxxiii-27: tanto l' amo / che sol per lei servir mi
: prima che noi siamo posti sotto l' imperio della donna e che noi abbiamo acquistato
, adempirò / in questa parte al- l' obbligo e alla brama: / al cavalier
, giubilando senza parlare, che ne l' avea servita. -offrire il braccio
che boccaccio, 21-34-5: io l' avrei in ogni cosa fatta contenta,
sogliono essere più vaghe le giovani, l' avrei io molto meglio servita che il vecchio
con sémele e altre assai appassionate parole l' andava de continuo tentando, per indurlo a
/... / tacite a l' ombra, mentre che 'l sol ferve,
fleur nel servirmi a cena mi riferì che l' albergatore era tutto compunto dell'affronto fattomi
andavano e venivano dalle sarte a candii, l' emilia li serviva in tavola.
dintorno e desiderosamente lo serveno, e l' uno del pane e l'altrodel vino,
serveno, e l'uno del pane e l' altrodel vino, e ciascuno si briga di
di mercanzie, di manifatture, [l' inghilterra] pare che ci serva e ci
della servitù. jahier, 57: l' altra volta è stato servito male:
in civiltà dette macchine, 237]: l' antica soluzione basata sulle vedute empiriche dei
: attendevo con gran sollecitudine a finire l' opera mia e servire la zecca, che
nostre osservazioni, ed a farci scorgere ancora l' antica quale tu ài cielato contra il
: avendo dal comune di firenze le paghe l' immaginazione col sonno, ella [la memoria
: / egli dice la messa, io l' ho servita. fucini, 77:
: riuscii a tirare avanti, con l' aiuto del cappellano, al quale servivo la
, perchénon recò lo fergolo così tosto, l' abate paulo per mostrare atutti la sua pazienza
martedì 23 dello scaduto settembre discendeva per l' adige una barca carica di truppe con
professione et ad altro. -fare l' aiutante, il manovale. filarete,
il canova di quelli aiuti di che l' arte abbisogna, col solo corredo degli
no. leonardo mocenigo, lxxx-3-237: tiene l' imperatoreun capitano in trento, il qual serve
boterò, 9-24: non è principe che l' importanza e il valore del suo stato
guicciardini, iii-130: dal fare contrapeso l' un re all'altro si difendeva la libertà
vitupera e distrugge lo suo corpo e l' anima. 5. bernardo volgar.,
sensi del corpo, cioè uando l' anima, quasi fuori di sé, affettuosa
, 6-417: per quattro cose diventa l' anima diserta, e son queste: non
giacomo da lentini, 30: prego l' amore / a cui serven li amanti
oscuri / altri i dì tragge, oltre l' idaspe e 'l mauro / t'illustri
. l. priuli, lii-4-449: l' obbligo ch'io ho di servir alla
. alberti, 275: tu seguendo l' errore comune o la arrogan- zia d'
tu dubiterais'apri la mente, / se l' avvocato serva al suo cliente / od il
brevemente qualche notizia delle cagioni che l' indussero a comporle. 32.
-di animali. rocco, 1-55: l' istesso accadé in lerissa, terra di rodi
. cavalcanti, 58: stavasi [l' orso] sempre incatenato dinanzi al palazzo
fra giordano, 1-187: quanto iscandolezzo avrà l' uomo in servire agl'infermi, quanto
altro il quale -recipr. prestarsi l' un l'altro aiuto, sostegno. dieci
quale -recipr. prestarsi l'un l' altro aiuto, sostegno. dieci o dodici
. da sanseverino, 1-104: quivi istà l' arca di noè, cioè a piè
g. b. adriani, 1-i-505: l' imperadore, non volendoche per caso niuno te
. f. badoer, lxxx-3-107: l' obbligo... de'signori è di
, 164]: i coscritti chiamatia raggiungere l' armata, che avendo le qualità idonee scelgono
: « noi », rispose a ciò l' indiano, « non usiamo di servire
ebreo, 345: sarìa... l' intelletto divino solamente per servire a l'
l'intelletto divino solamente per servire a l' essere del mondo, poi che non è
, poi che non è altro che l' esemplo da produrlo, e in se stesso
mia lettera servirà... per dirvi l' ultimo a dio. secondo che
cesarotti, i-xvii-167: ecco... l' anti- peristasi scacciata per sempre dal mondo
, ciò servì bene di fargli accrescere l' astinenza,... ma non però
: non meno può giovare alla varietà l' uso dell'astratto per mezzo d'al-
queste virtù. bontempi, 3-2-242: l' ottavo [modo]... serve
parte ha bisogno d'alcuna cosa, l' altra gliela somministra, ma gli mancano
cena. b. davanzali, ii-494: l' uve delle pergole e degli ortiè bene che
una specie di maschera socratica in cui l' occhio destro scintillava mobilissimo per mille diverse
sotto la lente rotonda, come se l' uno servisse per esprimere e l'altro per
se l'uno servisse per esprimere e l' altro per vedere. -trovare impiego
, è degnol'artefizio de'condotti, con l' aiuto def quali si raccoglie l'acqua
con l'aiuto def quali si raccoglie l' acqua che copiosamente piove da'tetti nel vano
e del giardino: perciocché, oltra l' uso delle cisterne e delle conserve,
1-52: la fica averà... l' uso de l'orinare e dar dolce,
fica averà... l'uso de l' orinare e dar dolce, e questo
essere necessario a una funzione vitale (l' aria). muratori, 6-47:
aria). muratori, 6-47: l' aria, elemento di maravigliosa attività,.
, pred. che indica qual è l' uso, la funzione). magi
: locò in noi il sovrano artefice l' appetito del bello,... acciocché
temanza, 101: il sabelico, circa l' anno 1487, ci descrisse uesta
dignità. cornoldi caminer, 112: l' uso del 'deshabillé'porta di non cavarsi mai
a spolverare, a rimettere in gambe l' altare sconquassato, chiuso da tant'anni
... gli doveva servire discorta per l' inverno che s'avvicinava. govoni, 1061
, ché non ho bisogno né de l' una né de l'altra, ma voglio
bisogno né de l'una né de l' altra, ma voglio che sia una mia
dicono. baldi, 341: se l' onore v'ha da servire per regola,
i-97: il danaro, a chi non l' ha, serve prima di tentazione ad
ad acquistarlo malvagiamente; a chi poi l' ha malvagiamente acquistato, serve ancora di
alla stamperia, leggibile, e mandate qui l' originale che mi servirà di norma se
creativo. pavese, 8-154: può ispirare l' azione, servire da credo, soltanto
davanzati, ii-244: né volle agricola che l' inesperienza sua e il titolo del tribunato
due qualità che rendono perfetto un capitano: l' una provedere a tutto quello che possa
disegni prima che di porvi la mano; l' altra saper valersi del tempo. d
, che con lo studio e con l' esercizio si contraggono, se non
contraggono, se non a vestir l' animo de'suoi propri e naturali ornamenti?
stampare sotto gli occhi miei, patisco l' altra di dover fare a modo altrui,
al tuo desio. romagnosi, 3-i-308: l' uomo non potràveramente far servire la natura a
lucini, 4-205: si deve proibire l' appropriazione indebita dell'opera personale di un
ed unicamente deve servire a colui che l' ha creata. -essere sottoposto a
voi possiate servirvene. baldi, 401: l' arciere, per ottimo che sia,
semidiametro oncie cinque, com'è appunto l' occhiale di cui io stesso mi servo
: nella manifattura e nel mestiere, l' operaio si serve del suo istrumento;
antichissime macchine per scrivere, non con l' idea che qualcuno potesse praticamente servirsene,
bim- o, cui serve ancora l' appetito, fa per mangiare la sua minestra
avanti di servirsene, si può aggiungervi l' essenza odorifera che più piacerà. sarà
ricorso a un espediente o all'opera di l' abbandonarlo e servirsi delle genti a difesa de'
che abbonda di molti instrumenti e non ha l' arte; e colui più importanti. forteguerri
approfittare di una situazio per l' avarizia o per l'ignoranza non se ne
per l'avarizia o per l' ignoranza non se ne sa servire. carservironsi
/ intro- ducci, ii-19-92: rimando l' effetto cambiario con le firme: i dur
so ben io qual malagevol opra / sia l' illustrar de'greci entro i latini / versi
. gori, 32: che poi l' uso de'tropi... tiri al
baldi, 6-14: egli attese con tutto l' animo alle matematiche, e sopra tutto
. m. zanotti, 1-5-193: l' avere scoperta la forza attrattiva nei pianeti ha
all'universale..., benché l' intenzione di lei fosse di darlo per maestroa
per servirsi del consiglio di luiper farli acquistar l' imperio, confidando che egli, per la
loro intenzione. botta, 6-i-281: l' universale dei popoli si accorse che gli
i detti brevi per servirmene, venendo l' occasione, nel modo che bisogna.
di lei. piccolomini, 1-38: l' arte politica, over civile, per il
civile, per il cui mezo può saper l' uomo governar le città come conviene,
/ ch'era d'un che vendeva l' orvietano; / però quando aneleremo /
nievo, 413: i signori savi capirono l' avvertimento e si disposero umilmente a servire
una donzella di cortei tagliava, / l' altra donzella di coppa servìa, / e
fazio, ii-23-16: de'quattro, l' un lo serve del taglieri, /
un lo serve del taglieri, / l' altro li porta dinanzi la spada.
pare mi zuocco, / tanto è dolce l' amoroso mio servire. tebaldeo, xxx-7-49
aver crede. leopardi, 29-104: cadde l' incanto, / e spezzato con esso
essere in colui che serve, quanto è l' ingratitudine nella l'aquila d'oro al
serve, quanto è l'ingratitudine nella l' aquila d'oro al sacro limitare / strappate
servita. l. donato, lii-6-395: l' essersi in questa suagetti al limo: /
da morire. proverbi toscani, 18: l' uso serve di letto a molti
speciale culto per la vergine maria; l' ordine fu posto, nel 1239,
quali conservò la casa madre, mentre l' altro prese il nome di serviti eremitani.
governo fece tradurre nella fortezza di fenestrelle l' arcivescovo e allontanò dalla città il curato
dell'arte senese, iii-75: bastami l' animo, se le signorie vostre si riserbaranno
animo, se le signorie vostre si riserbaranno l' autorità di fare con que'denari tutte
, 831: quivi finalmente prese sua maestà l' imbarco sopra la reale di spagna,
ridendo di gusto. pavese, 8-132: l' idea di gertrude è che ogni essere
detto? che io do danaro con l' interesse?.. e te'! »
e una seconda cinghiata s'abbatté tra l' orecchio e il collo del ragazzo che
: « quindici per ciascheduno » aggiunse l' arbitro. g. brera [la repubblica
a. m. bandirti, 164: l' altro posto vacante per la pardo servito
argento, ma ve ne furono molte che l' ebbero d'oro. pea, 1-3
, / e di cibare il corpo e l' intelletto / pretendea con un pasto sì
silenzio tutti. vittorini, 3-57: l' uno di faccia all'altra, sembra quasi
1-7: quest'è il primo servito che l' inferno / ti porta, acciò t'
, i-4-300: è commovente... l' altro quadro della commettere all'eccellenza
milano messa da morto, che l' abate rosmini celebrò a stresa per
che per lo sudetto accidente io l' anima del gioberti, messa servita all'altare
servo con tutto il cuore; e l' ingrato mi nega la mercede del servito.
et che quello che ha detto, l' ha detto per i tormenti; et
letter. servidorame), sm. l' insieme dei servi, dei domestici, dei
più di quelli pieni di disprezzo. era l' alto, antico, ossequiente, libero
di palazzo brascni. papini, 34-221: l' aristocrazia vecchia è morta o marcita;
le molte virtù di chuang-tzu c'era l' abilità nel disegno. il re gli chiese
annuo dei servitori di campagna varia secondo l' età dai 100 a 240 franchi all'anno
100 a 240 franchi all'anno oltre l' alloggio ed il vitto comune coi contadini che
gondola. r. barbiera [« l' illustrazione italiana », natale 1909 e
piazza'come allora dicevano, quando gli capitò l' occasione di entrare a servizio in casa
daniello, 317: 'dal servigio del dì l' ancella sesta', cioè lasesta ora, che
titolo arlecchino servitore di due padroni per l' evoluzione della maschera di truffaldino in quella
: io professo dimille volte che mai non l' abbandonerìa [la donna amata],
, servirà or a mettere in campo l' autorità di quelli che sono stati encomiasti
5-iii-136: servitore di vostra signoria, l' arcivescovo di benevento. sassetti, 235:
, generalmente, amorosa, esprime enfaticamente l' umile devozione, l'ossequio, l'
, esprime enfaticamente l'umile devozione, l' ossequio, l'omaggio come da vassallo
l'umile devozione, l'ossequio, l' omaggio come da vassallo a signore nei
68: grande d'amor pietanza / l' à toccato a lo core, / e
servidore? / traggete simigliansa / da l' amorosa usansa, / che dà al
/ della mia gentil donna e non l' è noia. boccaccio, 1-ii-38: sentìa
le volete tutte, e che tutte l' avete; e dubita che, saziato che
. fra giordano, 5-1 io: l' altro servidore ch'ebbe cristo si fu
enpromette celestiale presente, / a cui l' inpromette già no'l'à falluto /
, / a cui l'inpromette già no'l' à falluto / e ki lui ama
chei sospetti son tutto presso un governo come l' austriaco e presso i suoi servitori,
mi avrebbero atteso. faldella, i-4-101: l' oratore fa appello a quanti senatori bazzicarono
9-28: chi di acquistar fama o guardar l' acquistata è negligente, piuttosto e bruto
portati al sepolcro. tarchetti, 6-1-169: l' uomo è il servitore d'uno stomaco
il servitore d'uno stomaco, anzi l' uomo è uno stomaco, la credo la
si serve per attaccarvi i panni, l' alma e tu il buon servidore. bandello
si raccolse che, a la meglio che l' altro.
'spiedo', alla senese, quando gira l' arrosto. premoli [s. v.
, ciascuna delle vasche destinate a favorire l' evaporazione dell'acqua di mare prima della
servitore. servitorume, sm. l' insieme dei servi, dei domestici di
. fr. colonna, 3-281: l' alma mia fue prestamente dal suo visulo
5-82: il professore lo coltivava con l' aiuto del suo servitorello. c
a cui ogni luce è preclusa accoglie l' omaggio tenero e devoto d'un servitorello.
quelli li quali sieno liberi, e l' altra di quelli li quali sieno servi con
addomandare una locazione delle fatiche, pere l' inopia a viver nati / ebber nome di
, secondo la ragione giuridica, è l' obbligazione di prestare ad un altro,
nobili o a enti ecclesiastici; comportava l' obbligo di risiedere sulla terra da essi coltivata
nuovo: ben si già altri l' abitavano, ch'essi poi han condannati alla
tutti i vassalli che s'armavano contro l' asia,... [le crociate
... [le crociate] ridestarono l' industria delle arti ed il lusso.
ossia la servitù della gleba, nella quale l' uomo è addetto alla gleba, cioè
un fatto, da assai gran tempo l' umanità l'avrebbe disfatto, ossia l'
, da assai gran tempo l'umanità l' avrebbe disfatto, ossia l'avrebbe sorpassato
l'umanità l'avrebbe disfatto, ossia l' avrebbe sorpassato, al modo stesso che ha
schiavitù e la servitù della gleba e l' economia del semplice baratto, e tante
12-i-243: la brevità de la vita l' ha liberato da infiniti dispiaceri,..
liberato da infiniti dispiaceri,... l' ha tolto da quell'affanno che si
fin- degna servitù d'italia, de l' ostinata discordia de'prìncipi. bisaccioni,
servitù, per riparar ai quali non basta l' accorgimento e la tolleranza del paziente stesso
essa risponde ora a quelli che confondono l' aspirazione alla pace con la rassegnazione alla
senso allegorico: la condizione del- l' umanità oppressa dal peccato originale e non an
sacra del vecchio testamento si presupponga antichissimo l' uso delle decime e delle primizie, prima
dal dottor michele carducci al loro popolo l' hanno nel porgersi benefici e benevoli ai
: temo, conoscendo io tutdi tutte l' altre. pasolini, 22-i-498: guai a
a servitù, la fedeltà, l' importunità d'un amante superan meta-linguaggio d'ideogrammi
: - pongo fra il numero delle felicità l' onore di onestamente servire una discreta dama
ammoniva: « o giusto, è breve l' ora. / ne la tua servitù sii
sii paziente. / la pazienza è l' immortal nepente / che afforza 1 nervi
nepente / che afforza 1 nervi e l' anima ristora ». pavese, 6-263:
ero a torino di passaggio, che ripartivo l' indomani: non volevo servitù.
riferimento alla visione legalistica dei rapporti fra l' uomo e dio nel vecchio testamento,
7. costrizione che limita e impedisce l' elevazione spirituale e morale; dipendenza o
vertute / che di tucta servitute / ebbe l' anima francata. cavalca, 21-18:
francata. cavalca, 21-18: che l' ira anche tolga la temperanza e fortezza ad
uomo è manifesto, perocché al tutto stempera l' uomo e recalo in tanta servitù e
forte la rocca dell'anima vostra, l' ha tratta dalla servitù del tiranno perverso
muzio, 5-119: sì come dei panni l' uom si serve / perben del corpo,
corpi / debbiam valerne a servitù de l' alma. -mortificazione del corpo per
. bibbia volgar., x-216: l' opere della carne sono manifeste, le
e de'dotti. rosmini, 2-1-xi: l' italia..., in tempi
immobile (detto fondo servente) per l' utilità di un altro bene immobile (
delle genti e dal civile; che l' fiter, actus, via', cioè il
servitù 'positiva manutenibile'non esiste, secondo l' austriaca legislazione, se non coi due
medesimo. c. levi, 6-98: l' acqua dell'agri serviva ad irrigare i
un fondo per l' utilità di un altro fondo appartenente a
acquedotto tutte le volte che si verifica l' ufficio o servigio sopra contemplato.
, servitù discontinua: a seconda che l' esercizio sia permanente (come una servitù
sua natura di causa discontinua, dipendendone l' esercizio dal fatto dell'uomo, al quale
imposto su un fondo servente (come l' utilità di un fondo dominante).
servitù stabilite dalla légge hanno per oggetto l' utilità pubblica o privata. codice civile del
compartimento delle stanze rende servitù non poca l' una dietro all'altra. 11
questo innanzi sempre una redazione in servitùdine l' essere obedienti si credono. idem,
6. costrizione che limita e impedisce l' elevazione morale e spirituale; dipendenza o
perché vitupera o distrugge lo suo corpo e l' anima. s. caterina da
: la povertà volontaria del mondo arricchisce l' anima e traila dalla servitùdine. -con
cristo venne in questo secolo per ricomperare l' umana generazione dalla servitùdine, in che ella
, 1-40: chi levassi el munì e l' armoré / e le gan- dolle e
, vole, a volte non le bastava l' affezione, e doveva adope
omo vogli bacchelli, 17-254: come suol l' uccello egizio, / vatti atòre questa mia
in quella gran cucina spesso / come l' arrosto si facea e falesso.
, e, a modo di prima che l' abbadessa aveva comandato, tra tutte le
scoriato, per obbligarsi il medico, gie l' offerse a ogni sua requisizione.
giocattoli. arbasino, 19-176: l' orribile verità: i personaggi / di vicende
- subordinato a determinate finalità (l' arte). c. carrà,
verb. servizievolità, sf. l' essere servizievole. - in partic.
aconcimi necessari perl'opera del perseo e per l' esercizio d'esso benvenuto. tasso,
iacopone, 41-16: a ciò che l' essercizio avesse compimento / lo corpo per
: / bello fo lo stromento no l' avesse scordato. s. agostino voigar.
sallustio, che noi usiamo dell'animo l' imperio, e del corpopiù tosto il servizio
quale è capo e fondamento di tutte l' altre virtù a coloro che vogliono intendere al
nostro salvatore, si è di trarre l' anime delle mani del dimonio...
, vii-1-1: la messa cantata e l' ufizio de'morti si trova in antichissimo manu-
, dalla 'sventura'. tecchi, 15-30: l' usciere aveva servizio al ministero 'sicuramente'fino
cosa superbissima da vedere il servizio e l' onorevolezza di quei che mangiano ogni dì in
. dandolo, lii-4-46: spende esso delfino l' entrata sua molto regolarmente e splendidamente;
-mezzo servizio o servizio a ore-, l' attività domestica prestata in casa d'altri
particolari. sarpi, ix-251: soggionse l' ambasciatore che, quando s'incomminciò la
fato. cavalca, iii-18: se l' uomo ama o serve a persona che non
che riconosca il servizio e faciasene beffe, l' uomo si turbae scandalizzasene e provocasi ad
servente. -anche: il favore, l' azione compiuta per fare cosa gradita.
appunto face il cavaliero, / secondo l' occorrenza e giuoca e danza. cornoldi
stro albero. 5. l' adoperarsi a favore di una collettività, di
totale dedizione. -in senso concreto: l' opera compiuta a tale fine.
diceva colui: « una mano lava l' altra e tutt'e due lavano il viso
altretanti [soldati] e più li daria l' ongaria, non obstante le mine e
, ma certo la terra, è l' uomo. nievo, 803: corsi alla
'a', posto al servizio di distendere l' alia, vole essere di grosso maschereccio,
culturale e sociale; la struttura, l' ente, il personale che fornisce tale
tuto di credito ai clienti. -anche: l' ufficio, l'ente ungaretti, xi-63
ai clienti. -anche: l'ufficio, l' ente ungaretti, xi-63: i servizi
ferroviario e dei trasporti in genere attraverso l' introduzione di tecniche avanzate. -servizio
milioni di kwh, sufficienti a coprire l' intero fabbisogno degli oltre 250. 000utenti del
, 36: 1 servizi audiotei, cioè l' offerta in voce di informazioni diffuse sulla
fornito di attrezzature per il rifornimento e l' assistenza agli autoveicoli e il ristoro degli
cantù, 3-228: sull'italia pesa l' orribile debito di 57. 500milioni, che
tale incarico. cavour, iii-66: l' inghilterra si trova in circostanze molto diverse
donne bolognesi non facevano a quel tempo l' occhiolino ai soldati in servizio d'ordine
, 1-iv1980], 2: intanto l' interpol (cioè i due funzionari che affiancano
tolibri », 17-xi-1984], 6: l' servizi'hanno finito per diventare essi stessi
servizio da caffè,... l' orologio che segnava sempre la stessa ora.
tavola era stato fornito per l' avvenimento da un trattore nomico (da un
: ho avuto un un servizio che portava l' esaurimento nervoso. cavour, v-249
cavour, v-249: se vi fosse presente l' onorevole deputato microscopio, una bilancia
: si diresse non senza incertezza verso l' altra parte della stessa loggia che s'apriva
« quaderni rossi », 3-80]: l' irrazionalità e la complessità del rapporto tra
guerre che si averanno da fare per l' avvenire, la maggior forza sia d'italiani
quel giorno il tamburino venne indarno a recargli l' invito pel servizio della guardia. marinetti
1940, n. 369, 14: l' ufficiale in servizio permanente non può esercitare
a) il servizio effettivo, in cui l' ufficiale è provvisto di impiego; b
è provvisto di impiego; b) l' aspettativa, in cui l'ufficiale è
; b) l'aspettativa, in cui l' ufficiale è temporaneamente sprovvisto di impiego;
la sospensione dell'impiego, in cui l' ufficiale è temporaneamente sprovvisto di impiego.
, n. 772, 5: qualora l' interessato opti per il servizio sostitutivo civile
prestazione del servizio militare di leva. l' imputato e il condannato possono far domanda
la battuta (e nella pelota designa l' inizio della battuta). la repubblica
'servizio'o meglio 'battuta'. costituisce l' inizio del gioco ed è il 'colpo'
vostra, che importa 275. 000 ducati l' anno. -censo feudale.
ordinato, et io non potei avere l' udienza dalle loro serenissime altezze.
servizio. moravia, xi-117: presi l' abitudine di andare ad appostarmi di fronte
-da, di, in servizio: durante l' esercizio della propria carica o lo svolgimento
in cocchi. foscolo, xvi-302: l' angiolina sa che dall'ultimo di ottobre io
. soranzo, lii-2-413: è tenuto l' uomo d'arme aver due cavalli da
, 4-22: tornati a firenze e mancando l' accompagnatore, mancarono le passeggiate ed io
fare al mondo un pessimoservizio, / favorir l' ozio e incoraggire il vizio. manzoni,
/ sappiate che nel vostro sposalizio / l' aveva fatto una composizione. / ma
una lanetta chiara e leggera che per l' agosto poteva andar bene, e aveva
più presto di quello che t'imagini l' avrai. ti prometto di farti un
il servizio attivo: rientrare negli efpoi l' originai ti fa paura. fettivi di un
per servizio / d'apollo a prender l' acqua fu mandato / e sopraun fico fece
della fiat, e cioè ilsignor rostain, l' ingegner fomaca e lui stesso. del giudice
ofietti, i-471: pochi giorni dopo l' armistizio andavo per servizi a vitta frova
direttore che lui è dolentissimo, ma l' amministrazione non vuol saperne di impiegare gente
un testo. alfieri, xxxix-71: l' armeria del cielo è una freddura:
signif. n. 21, cfr. l' ingl. service (nel 1611) 'battuta'
pecore ed i bovi e li servi e l' ancille. anonimo romano, 1-60:
nemico, / col novo signore rimane l' antico; / l'un popolo e
col novo signore rimane l'antico; / l' un popolo e l'altro sul collo
antico; / l'un popolo e l' altro sul collo vi sta. / dividono
questo che vuole / e darvi sol può l' umil servo vostro. castiglione, 3-i-1-601
492: col barone, coniglio mannaro esagerava l' ossequio servile con tanti inchini, quando
del cuore. -per simil. l' operaio, in quanto ridotto a essere
incertezza dell'umaterreno assicura prima di tutto l' alimento proprio e quel no
gleba. mamiani, 9-27: stendendo l' occhio su quasi l'intero occidente vedesi
, 9-27: stendendo l'occhio su quasi l' intero occidente vedesi che ormai nessuno è
. padula, 323: prima [l' uomo] era servo della gleba, era
disporre dell'opera dei servi di pena, l' obbligo di produrre 500 mila quintali metrici
di dio: il papa (e l' espressione traduce il latino servus servorum dei,
prestai a frate grigorio da pistoia de l' ordine de'servi procuratore de'fratri del
il padre inquisitore e ottenere ancora che l' opera, che insieme con questa riceverà
lxxxiv-98: amor, deh fa'con l' arco tuo / che questa donna degni
bella palma andranne altero / che fido l' obbedì'. magalotti, 4-45: un dì
chinava gli occhi, / bella come l' aurora, 7 e dicea: « sono
quel grado. tasso, n-iv-462: l' ambasciatore del re è ministro, ove
boccaccio, viii-1-184: dove egli [l' avaro] dovrebbe de'suoi acquisti esser
/ per viver, poi, a l' altrui mercé! / serv'è de'servi
egli e fa sermoni / e se l' allaccia tra 'filosofanti. 8
torre. g. gozzi, i-10-34: l' avaro è di ricchezze guardiano, non
libero divenuto servo, desiderava due cose: l' una di vendicarsi contro quelli che erano
causa della servitù, causando sedizioni; l' altra di recuperar la libertà. parini,