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vol. XVIII Pag.5 - Da SCIABORDO a SCIACMA (17 risultati)

invisibili scogli, che teneva tutta l' aria in frescura e delizia. vocabolario pistoiese

dei resti della preda bottio': l' azione e l'effetto dello sciabottare.

preda bottio': l'azione e l' effetto dello sciabottare. = deriv.

restante è nericcio; sul naso stanno, l' una accanto all'altra, due macchie

simili si trovano sulla pelle che riveste l' occhio, ed una all'estremità posteriore

il fuoco, / i rostri crocidanti / l' azzannare afro [s. v.

sciacalli. calvino, 11-79: si leva l' ululato degli sciauso per la montagna pistoiese

1988], 5: manca l' elettricità e nella capitale kingston è stato

personaggi famosi, allo scopo di danneggiarne l' immagine e comprometterne la carriera (in

tipico dello sciacallo; che ne ricorda l' aspetto. marinetti, 2-iii-308: vispi

assai limitati. gli italiani ce l' hanno nelle ossa fin dai tempi migliori

203: troppo adorammo il pianto degli ilotie l' ululato degli sciacalletti! = dal turco

, 3-169: « il papa e l' imperatore vegliavano su quelle gare, come lo

non ha bollito nel tino, ma appena l' uva è pigiata si trae. alvaro

le umide rocce del corone maturano sempre l' uva forte per lo 'sciacchetrà'. gadda

] intendono comechessia farsi la vita e l' avvenire col bagno, l'automobile, le

vita e l'avvenire col bagno, l' automobile, le troie e i gioielli.

vol. XVIII Pag.6 - Da SCIACORA a SCIACQUATA (24 risultati)

: chiudendo alternamente ora un occhio ora l' altro. bernari, 5-6: dorme

5-6: dorme a sciacquabarile, ora serrando l' occhio destro ora il sinistro.

da vantaggio. e, poi che l' ebbe così lavato e sciacquato molto, giròe

/ alla docciòla, / convien che l' acqua attinga / alla mandringa. slataper

pozzo / a sciacquare i bicchieri e l' enghistare. p della valle, 3-334

perduto non soltanto la femminilità, ma l' umanità. da meno d'una macchina:

/ i nebbiosi bicchieri. -come l' asino a sciacquare i bicchieri: per indip

: vaso che si tiene sulcare scherzosamente l' assoluta mancanza di abilila toelette per sciacquarsi

lavatura delle dita fra una portata e l' altra. tà, delicatezza e tatto

]: aver garbo a una cosa come l' asino asciacquare i bicchieri. -sottoporre il

, xxx-1-105: a forza poi / de l' acqua stessa ede lo sciacquaménto / e de

sciacquaménto nelle onde marine, per darsi l' illusione di salire in montagna.

carezzevole moto sciacquante. -gorgogliante (l' acqua in un contenitore o, con

il corpo o una parte di esso (l' acqua di un fiume).

. -detergere la cavità orale con l' acqua, con un liquido medicamentoso o

la bocca, lasciava tonfare uno dopo l' altro gli stivali. buzzati, 6-83:

a orinare e sciacquarsi le gengive con l' ódol. -rifl. cicognani

che tutto ne sciacqui. -agitare l' acqua. pasolini, 1-25: l'

l'acqua. pasolini, 1-25: l' acqua tremolava, in quel punto, facendo

1-107: aqui molti non porranno stuzzare l' amore, e flomi non sciaquaranno issa.

case, ammonticchiate / come pecore contro l' acquazzone. 4. sperperare,

. d'annunzio, ii-707: sciacqua [l' onda], sciaborda, / scroscia

-per estens. muoversi battendo ripetutamente l' acqua (i remi). valeri

sbobba. viani, 14-207: l' accattarotto... commenta con un certo

vol. XVIII Pag.7 - Da SCIACQUATAZZE a SCIAGAGNARE (12 risultati)

per quel servizio di sciacquatazze a cui l' avevano adibita. = comp.

-per estens. stanza in cui è situato l' acquaio. nievo, 37: si

4. bacino del mulino che raccoglie l' acqua proveniente dalla doccia o dal condotto

'sciacquatolo': quella parte del mulino ove l' impeto dell'acqua dà moto alle macine.

via. bernari, 1-218: io l' ho sempre detto che queste son buffonate

. risciacquatura. -in senso concreto: l' acqua usata per sciacquare stoviglie, panni

. v.]: 'sciacquatura': l' acqua in cui si è sciacquata alcuna cosa

di bicchieri: nel senso proprio è l' acqua in cui sono stati risciacquati i bicchieri

nude e bagnate e nelle scarpe entra l' acqua, e allora c'è quel piccolo

cammina / la greggia. senza mutamento è l' aria. / il sole imbionda sì

poteva sentire, lieve, uno sciacquio, l' arno che urtava contro gli argini.

si sentì lo scroscio dello sciacquone e l' uscio che soatteva. -per estens.

vol. XVIII Pag.104 - Da SCODELLATO a SCODELLARE (12 risultati)

, 4-3-31: c'immaginiamo esser levato via l' emi- sferio, lasciando però il cono

scodella, / che v'è drento l' aloè. -riempire la scodella:

pane rinvenuto nella minestra satolla o cheta l' appetito. verga, 7-832: chi è

, allignano e vanno innanzi, facendovi l' uove. scodellaménto, sm.

dell'aver lasciato sul carso o appiè l' altipiano la rane, un giudizio,

a tanta solitudine con un vestituccio, che l' abbi il spiattellare. colore istesso di

da una di ìor [mosche] l' occhio beccar mi sento. verga, 7-320

, un po'd'acqua e, quando l' acqua principiò a fumare, taci!

. spezzò il guscio dell'uovo e fece l' atto di sco- dellarvelo dentro. fenoglio

contadini il latte schiumoso ancora tepido e l' ovo che la gallina à scodellato allora.

dire che anche ciò faceva per l' utile dei padroni. grazie a quel metodo

in giro: « guarda un po'chi l' avrebbe mai creduto che avessi fatto tre

vol. XVIII Pag.105 - Da SCODELLARO a SCODELLINO (9 risultati)

o in riviste. papini, ii-993: l' eroe delle 'laudi'proprie e delle

società utopica la scodelfaldella, i-5-46: l' onorevole nicotera non ha fatta la

in arte vaglio, / prendere a l' altra una scodella in mano / pulita e

le cinque, tra una partita e l' altra, appena scodellate.

minestra scodellata, mi sono limitato a seguire l' opera da lontano. cinelli, 11-284

, grosso... che abbi l' ugne nere morate, piene, delicate,

calcagni edi maniera scodellate che quel vóto che l' hanno non si ficchi, quando va

. cicognani, 2-204: gli interessava l' alluminatore coi suoi scodellini e co'suoi pen-

mezzo di un manico al pollice e l' altro al dito indice della mano.

vol. XVIII Pag.106 - Da SCODELLOTTO a SCODRADAR (12 risultati)

su in alto sotto la spranga ne l' incastratura di due diritte travi è serrata ha

scodel- lotto di ferro, nel quale l' altro tappo di ferro de la colonnasi volge

riusciva più a far scorrere uno dentro l' altro gli elementi della torre; cioè,

scodinzolamenti e guaiti, interroga a lungo l' inserviente sull'età, la razza, l'

l'inserviente sull'età, la razza, l' indole, le abitudini...

nostro interesse per il suocane, egli scagliò l' osso sempre più vicino a noi per farci

vicino a noi per farci ammirare meglio l' inverosimile grado di bastardaggine della sua scodinzolante

servilismo. palazzeschi, 5-38: « l' anima a dio, il corpo alla terra

gola bestiale; hai fame delle carni de l' agnello, lupo crudele. imbriani,

ed azzanna. svevo, 8-74: questo l' avrei scoperto anche nella vita reale,

scodinzolando come cagna spersa, / [l' impero bizantino] viene alla mano d'

] col labbro e il mugolio che l' accompagnava... non valevano lo

vol. XVIII Pag.107 - Da SCOERRO a SCOGLIO (15 risultati)

porta la spada e l' arco del gran-signore; il secondo 'sco-

il terzo 'scarabdar', che porta l' acqua e la vivanda. =

o la schiena, / son tante l' altre. idem, 6-14: cento almeno

spettacolo della natura, 1-vi-34: levandosi l' aria dal corpo di un animale,

volando rapi se a toccar l' onda / morendo, ed ecco scomparir repente

in prima non ferissero il segno che l' era posto. disastro.

periglio / suoldiventare animoso e feroce / anche l' imbelle e fugace coniglio / e qualunque

. stampa periodica milanese, i-291: l' isola bella non era cento sessanta cinqueanni sono

le gambe, volgendo i becchi verso l' occidente. pascoli, 197: di che

il tardo guidator dell'orse / oziando su l' acqua che risuona / lugubre e frangesi

gettavano, non trovavano posamento, e l' empito del mare le portava via.

di 77 piani e 314 metri, l' empire building di 102 piani e 410 metri

i-82: per tutta la falda compresa fra l' ansidonia ed il vivo regna in grandi

: spense la lampada... con l' effetto di accendere sui vetri l'immagine

con l'effetto di accendere sui vetri l' immagine della grande scogliera di tetti e

vol. XVIII Pag.108 - Da SCOGLIO a SCOGLIO (30 risultati)

anonimo genovese, 1-1-246: in l' encontrae de co-de-faar congionto con un

che va giuso / talora a solver l' àncora ch'aggrappa / o scoglio o altro

quel mare. pascoli, 196: l' eterno mare / succhiò lo scoglio e scivolò

e vorticosi. montale, 1-99: l' agave che s'abbarbica al crepaccio / dello

sono ben come quei che sivide / ne l' agua infino a'denti, / e mor

onde tempestose d'ogni lato / fin che l' ha consumato? poliziano, st.

xvii-55: hai sì pari a la beltà l' orgoglio / che se pur, lasso

iii-43: solamente le triglie grosse di scogliomeritavano l' approvazione e tappiauso degl'intendenti. artusi

in prossimità di un porto per ostacolare l' accesso delle navi nemiche. magi,

accesero, milioni di uomini furono immolati per l' ac due indie. betteioni

, iv-355: il regno d'ulisse era l' isola d'itaca, uno scoglio dell'

fantoni, i-io: vide dei turgidi flutti l' orgoglio / e l'epirotico temuto scoglio

vide dei turgidi flutti l'orgoglio / e l' epirotico temuto scoglio. giuliani, i-325

isolato. manzoni, ii-256: come l' umor, che nel limo / errava

fa, / si lancia e, seguendo l' amiche / angustie, con ratto gorgoglio

apparir. leopardi, 7-66: ella [l' eco] per grotte, / per

, / le non ignote ambasce e l' alte e rotte / nostre querele al curvo

1 cespugli odoravano, il cielo dietro l' enorme scoglio cenilo di monte albo diventava

converte / la gran torre che suona l' arringo. stampa periodica milanese, i-289:

filo d'erba. graf 5-813: l' anfratto / che pria m'accolse si spartiva

le diverse bolge di cui è costituito l' ottavo cerchio. dante, inf

quel ch'io per me et han per l' altre dubio / più che 'n passar

a morte. petrarca, 80-10: l' aura soave a cui governo e vela /

governo e vela / commisi entrando a l' amorosa vita / e sperando venire a miglior

incontrava uno scoglio di più, cioè l' imperturbabile e serena fiducia che questo aveva

della vita! pavese, i-294: se l' ho indovinata a restare a torino aspettando

ho indovinata a restare a torino aspettando l' imprevisto..., c'è adesso

. pènsati che, se tu con l' amore proprio la percuotessi nello scoglio della

al suo scoglio di fattarelli si raccomanda l' andarsi attaccando anche ad altri scogli.

réclame in tomo col protesto di istruire l' operaio. 6. persona che,

vol. XVIII Pag.109 - Da SCOGLIO a SCOGLIONATURA (14 risultati)

panorama », 23-ii-1986], 47: l' ex-sindacalista -murare sullo scoglio-, edificare su solide

non franse. erizzo, 3-120: l' amor mio quell'aspro scoglio del vostro

non è travaglio alcuno che tu non l' abbi caricato sopra di me,..

uno, allo scoglio: per indicare l' attaccamento assoluto e cieco di una persona al

. verga, 7-135: « insomma l' ideale dell'ostrica! » direte voi

! » direte voi. « proprio l' ideale dell'ostrica, e noi non abbiamo

offizio. giusti, 4-ii-418: questi soprannomi l' autorenon gli ha stillati per lepidezza stenterellesca,

atteggiamento); insensibile, spietato (l' animo). filicaia, 2-2-124:

non ho; né mai / costò l' amor più che 'l volerlo. cesarotti,

: la cità è quasi ixolada da l' altra parte del porto: da la parte

la canna è divisa in due e l' una, ch'è la maggiore, conduce

[tommaseo]: combattendo [eracle] l' accise [il leone] gagliardamente,

seno / lassin gir i figliuoi per l' erba errando. -squama di un

fenoglio, 1-i-1690: dicevano che il dolore l' aveva scoglionato, che invece di pensare

vol. XVIII Pag.110 - Da SCOGLIONEGGIARE a SCOIATTOLO (25 risultati)

egli nascendo in vita uscisse / vide l' opere sue sepolte e morte / e fu

quella boca, da ver levante, in l' ixola mazor, a prodexe uno

, non premi comisso, i-170: pregustavo l' idea di un bel pezzo di car /

: il mar rifugge gonfio dine fresca e l' operazione dello scuoiamènto, dello sventrare sangue

, iii-670: il papa, conoscendo l' affare scoglioso e non volendo pigliar deliberazione

monticelli / di gran pomice e aspra l' un sovra l'altro / composti ad arte

gran pomice e aspra l'un sovra l' altro / composti ad arte in ordine incomposto

/ vide atteggiato di dolor profondo / l' infelice straniero. graf, 5-656:

straniero. graf, 5-656: ecco l' aspra e scogliosa / capri, che in

lingua; uno di labbia, e l' altro di denti. = deriv.

. imperiali, 4-449: tu vedi l' un, forse scherzando insie

, che ci aspettate a fare scuoiare l' asino? almeno pigliate i denari della

pelle. ojetti, i-122: bastava uccidere l' orso e scuoiarlo per avere la pelle

. pagliaresi, xliii-131: qualunque sarà l' una di voi / che tanto far

ridi e sbeffi e sbuffi e fai l' insano. arpino, 13-7: non vi

, 2-325: un fastidioso pizzicore conduce l' animale a grattarsi e mordersi e scoiarsi

e mi scuoio e mi sbrano, l' anima ha ancora un'incredibile potenza maravigliosa

sculettando. campana, 197: è l' ora che roco s'affanna / il giornalaio

). che ha la vivacità o l' andatura saltellante di uno scoiattolo. marinetti

minuti fu ridotto a piccoli pezzi secondo l' uso del paese. settembrini [luciano]

d'un bone scoiato di fresco, l' applica intorno le gambe, subito cessa

esplosiva..., avevano provocata l' accensione; e investiti dalla vampa,

andato a riparare sotto i pioppi. l' albero restò scuoiato e l'uomo bruciato

pioppi. l'albero restò scuoiato e l' uomo bruciato vivo in un attimo.

vessazioni. papini, 27-893: tutta l' arte mia [di daumier] fu la

vol. XVIII Pag.111 - Da SCOIATURA a SCOLARE (19 risultati)

stelle... e persino con l' uscita degli scoiattoli e di altri animali

scolatura (scuoiatura), sf. l' operazione di staccare la pelle dal corpo

deveno atrai- dove si conosce che l' acqua non ha la sua calata o sito

. do, che riceva tutta l' acqua e la porti a dove la possi

d'aureo panneggiamento con maestria, ché l' arte si può dire preziosissima tessitrice,

tirandosi me dietro sen giva / sovresso l' acqua lieve come scola. = var

materiale plastico fornito di punte rivolte verso l' alto, su cui si infilano le bottiglie

; defluire verso il basso, colare (l' acqua o un 2. locuz

f. f. frugoni, ii-269: l' animaletto petulantello, per averle [le

piccioli fossati, per li quali si scola l' umore e i quali son necessari nei

tutte abbino tanta pendenza che, partendosi l' acqua dalla piazza, tutta si scoli per

di fessura largo un dito, dove l' acqua che piove deba scolare nelle cave

superiori. soderini, i-490: avanti che l' uve si pigino o pestino, quello

dell'acqua del tevere un cribro, l' acqua non scolò di quello, ma

il ranno. pascoli, 656: l' alleggio della stiva apri, che l'acqua

l'alleggio della stiva apri, che l' acqua, / scoli e non facciapoi funghir

naturalmente, senza che vi sia concorsa l' opera dell'uomo. il proprietario del fondo

a vento, di una valle dove l' acqua poteva scolare da sé. -

. lancellotti, 145: scolata che fu l' acqua, tornatole alavare [le trote]

vol. XVIII Pag.112 - Da SCOLARE a SCOLARESCA (14 risultati)

a piante de'piedi, finché ne scolasse l' adipe. bardolini, ii- piangere

come da terra, et in somma tutte l' entrate scolano in questo officio. d

popolo, mayda fece aprire la finestra perché l' aria si era viziata. bacchelli,

buoni acquai. 7. perdere l' acqua di lavaggio o di cottura, rimanendo

quasi scolata addosso tutta lacarne, e pareva l' ombra di se stesso. -figur

p. zambeccari, xxxvii-72: io l' alma sento che forte sopoco, fino

respira / per li pecca'che sì l' àn fatta oscura, / che la se

che la se sidenza al fondo, scolano l' acqua e formano i trochisci. b.

, acciò, riempiendole, acquistassero con l' elevazione dei propri fondi fa necessaria caduta

propri fondi fa necessaria caduta per iscolare l' acqua proprie. marsigli, 288:

dall'acqua e mandalo al cimatore, che l' asciughi nella soppressa. -figur

. a. colarizi [« l' europeo », 26-i-1967]: soprattutto in

cui oggigiorno dipende il destino di tutta l' europa. -oimè, oimè! non mi

. ojetti, ii-275: quando l' automobile giunse alla marina, deve sostare

vol. XVIII Pag.113 - Da SCOLARESCAMENTE a SCOLARO (14 risultati)

fatte dall'altezzadel campanile di pisa, con l' intervento degli altri lettori e filosofi e

leopardi, iii-582: le cattedre e l' aver che fare con una scolaresca sempre impertinente

riservatezza e decenza che ne accrescono ognora l' efficacia e si coltivarono persino nelle belle

alla scuola di studi a cui appartiene l' autore; che sa di imparaticcio e

papini, ii-875: futurismo è guerra contro l' accademia, contro l'università, contro

è guerra contro l'accademia, contro l' università, contro lo scolarismo, contro la

indispensabile e prima misura nella lotta contro l' analfabetismo, detta anche alfabetizzazione. c

modo ancor più accelerato si è realizzato l' accesso delle donne alla scuola: al punto

alla scuola: al punto che recentemente l' indice di scolarizzazione per le ragazze fra i

scolarménte, avv. ant. secondo l' uso delle scuole, scolasticamente.

. -a). ragazzo che riceve l' insegnamento di un maestro, di un precettore

seguitando il precettore? piccolomini, 10-66: l' altra [imitazione]...

giocava la mesata, lui pazientava anche tutto l' anno. ojetti, iii-355: c'

più nemmeno concepibili, quando si abolisca l' idea di sistemi che abbiano princìpi propri

vol. XVIII Pag.114 - Da SCOLASTERIA a SCOLASTICISMO (17 risultati)

persona disposta a imparare e a recepire l' insegnamento altrui, in quanto riconosce la

sublima, scolari. gentile, 2-i-134: l' uomo non si può staccare mai dalla

villania; e nell'ultimo non temette l' obbrobriosa morte della croce. noi siamo li

lamarmora, degno scolaro di radestchi, ebbe l' animo di minacciare il saccheggio alla città

'99, un tradurre a'miei scolaretti l' inno di cleante a giove. de socialista

ogni minuzia poetica de'loro antenati, l' italia non avrebbe tanti poeti quanti sono

quel mio testuto scolaraccio che vuol leggere l' alfabeto dalla zeta e non dall'a,

platonico- agostiniana e, in seguito, l' aristotelismo), alla verità religiosa per

queste come di maschere o sopravvesti che l' ignoranza o la scolastica forense ad esse impose

detta 'la scolastica': / così volse l' auttor nomar la favola / apparecchiata per mostrarsi

i-267): futurismo è guerra contro l' accademia, contro l'università, contro lo

è guerra contro l'accademia, contro l' università, contro lo scolasticismo, contro

, 9-194: concluse che, se l' avvocato avesse riso, con quella sua faccia

. scolasticaménte1, aw. secondo l' uso della scuola, nel linguaggio scolastico

linguaggio scolastico, nella maniera usata per l' insegnamento. musso, iii-155:

a. cattaneo, i-473: l' angelico dottor san tommaso cerca scolasticamente che

e. f. palmieri [« l' illustrazione italiana », 4-ii-1945], 949

vol. XVIII Pag.115 - Da SCOLASTICITÀ a SCOLASTICO (15 risultati)

doe la troppa brevità darebbe all'opera l' arida, noiosa e scovrebbero o che

il frigidaire è per gli alimenti, l' ingessatura per gli arti fratturati.

mia lingua latina era mezzo barbara, l' italiana romanzesca: lo scolastichesmo aveva guastato

da scambiare la gravità coll'eloquenza e l' inevitabile necessità espressiva della lingua collo scolasticismo

speculazione. de sanctis, 7-7: l' idealismo di fichte... era divenuto

della lingua, il significato spirituale e l' ispirazione linguistica dell'individuo e salgono alla

o privata; che riguarda o regola l' attività dell'insegnamento e gli studi, anche

(scolastica grande). -che riguarda l' istruzione o la cultura personale. lippi

ha scolastica, / che pelle pelle l' alfabeto a mente, / tanto la biascia

. g. gozzi, i-9-194: l' isola nostra assai feconda ognora / di

carducci, iii-7-399: la questione se l' alfieri abbia o no creato la tragedia nazionale

venire a questo ardore dell'amore: l' uno è iscolastico e comune, l'

l'uno è iscolastico e comune, l' altro è mistico e secreto. alberti,

o sia d'altro autore, riferisce l' onore alla virtù e non alle buone

o appreso nella scuola; che costituisce l' argomento di una disciplina della scuola;

vol. XVIII Pag.116 - Da SCOLASTICO a SCOLATOIO (17 risultati)

10. locuz. -alla scolastica: secondo l' uso degli studenti. ariosto,

: fu... da taluno chiamata l' antica teologia scolastica figlia dell'ingegno e

: ne'primi opposti gli scolastici pongono l' amore e l'odio. bruno, 3-836

opposti gli scolastici pongono l'amore e l' odio. bruno, 3-836: disse che

per uno sbaglio medesimo ridusse al nulla l' universa materia. gentile, 1-58: chi

, e denota più gli atti speciali che l' abito, denota la scolasticheria esercitata in

. de marzignaco li quali tene messere l' abbate di sancto ventura rosetti, i-100:

liquido contenuto o dell'ac l' acqua di scolo. qua di lavaggio o

lasciato il paese alle spalle e attraversato l' altipiano alla volta della maiella, si discende

, il nume di fango, raccoglie l' inerte scolaticcio dell'incontinenza. cicognani,

, smanceria. papini, iv-1055: l' amore per fanny brawne... è

scola o defluisce lentamente dal terreno (l' acqua piovana). olivi, 21

dell'acqua dolce, che dissala alquanto l' acqua marina, favorisce la nutrizione di parecchi

. che ha la proprietà di favorire l' espulsione di umori nocivi. crescenzi volgar

. crescenzi volgar., 3-16: l' orzo... è freddo e secco

e fatta: il che si manifesta se l' acino dell'uva, scolato e premuto

. 3. che lascia defluire l' acqua; privo di ristagni. soderini

vol. XVIII Pag.117 - Da SCOLATORE a SCOLETTA (13 risultati)

scolo. buti, 2-115: come l' acqua dei fossati e de li scolatoi de

alcuni chiamano elici, e tramandarne tutta l' umidità negli scolatoi e di là fuori dei

fuori di porta capuana, colà dove chiamano l' incarnata: ed è uno degli scolatoi

si poneva la cenere e si versava l' acqua bollente per il bucato. compagnia

scompaginate le membra dalla corruzione, slogate l' ossature, la faccia uno scolatoio di marcia

archi o scolatori fatti in maniera che l' acqua del mare vi entrava e gli

terreno. anonimo fiorentino, iii-130: l' alpestre rocce, ciò è quelle montagne

magalotti, 21-122: votata di poi l' acqua calda e messavi della scolatura di

sangue raggrumato. gadda conti, 2-150: l' acqua se n'era andata ad ingrossare

ogni tua possa, / mentre che l' olio scola, in qualche scossa, /

da capo. soldati, 6-324: l' interno della casa è costruito tutto in granito

darsi a lui, è certo che l' avrebbe appestata senza il minimo scrupolo.

(scuolétta), sf. scuola per l' istruzione elementare o primaria. -anche:

vol. XVIII Pag.118 - Da SCOLETTA a SCOLIOSI (17 risultati)

di scola (spola), come l' arte può dar meglio. p. petrocchi

alcune scolie per render qualche ragione de l' interpretazione di quei luoghi che sono oscuri o

. s. maravigliarsi ch'io non l' avessi nominata in le mie scolie sovra

., nera, colla fronte gialla, l' addome attraversato nei due ultimi segmenti da

, non so di qual poeta, l' uno a mercurio... e l'

l'uno a mercurio... e l' altro a ganimede. guarini, 1-iii-65

all'umana lingua: uno di labbra e l' altro di denti. s. maffei

, xiv-2-25c): così lessi tutte l' opere di teofrasto, tutto lo scoliaste d'

organi (ventose o uncini) che consentono l' ancoraggio del parassita all'intestino dell'ospite

è già comuna altra forma che formeranno l' individuo perfetto o piuto; a terminare il

; a terminare il secondo, che è l' epitalamio, mi manproglottide; in altri

gambo ha lanugine spinosa, e così l' acoma, leucacanto, il calceo,

calceo, il cnido, il poliacanto, l' onopisso, l'elfine e lo scolimo.

cnido, il poliacanto, l'onopisso, l' elfine e lo scolimo.

a fé, tu trinci fine / l' apotegma ed il còlon e lo scolio,

il còlon e lo scolio, / e l' assioma bei come il rosolio. /

cetra durante il convito, talora con l' intervento alterno dei partecipanti.

vol. XVIII Pag.119 - Da SCOLIOTICO a SCOLLARE (17 risultati)

tardo oxoxltooig girolamo leopardi, 2-72: io l' ho ritratta [la moglie de'incurvamento'

guanti paglieri. r. pierantoni [« l' illustrazione italiana », 18-viii-1907],

e si scollaccia; e così piglia l' infreddature. quand'uno è accaldato,

onesta rabbrividisce vedendo una donna scollacciata e l' odia e la disprezza, benché dalla

casti e pudichi tutti ed arrossirebbero di farti l' elemosina d'un abito scollacciato e d'

10-28: tale se così appaiato: l' abito scolacciato e il lungo strascico.

sboccato. s. viola [« l' illustrazione italiana », novembre i960],

senza musoneria. oriani, x-28-204: l' abito non aveva che un corsetto liscio con

bianco. lucini, 228: goffo era l' aspetto dei volti e delle mani brune

natura », 13-vii-1884], 27: l' ultima zona tanare da sé.

che effettivamente è ormai mutata. e l' indifferenza dell'intorno è certo soggezione e impotenza

. scollarare, intr. abbandonare l' abito talare. gabr. pepe

che stava nel palchetto accantoal nostro, se l' ha fatta a sbirciarmi tutta la santa serata

ceneraccio del cielo filtra, stacciata, l' acqueruggiola che spolvera gli abiti, scolla le

è connaturato; allonimbriani, 6-118: l' autocrate d'antibo aveva capito, lui,

elemento o della sostanza che teneva unito l' oggetto. machiavelli, 284: di

lo scudo più breve e quadrato, e l' asta più ferma e con due ferri

vol. XVIII Pag.120 - Da SCOLLATA a SCOLLINARE (12 risultati)

quanto al modello, l' ho fatto raccomodare ne la cassa molto

re una sensazione di forte arsura per l' emozione, l'imbarazzo, ecc.

di forte arsura per l'emozione, l' imbarazzo, ecc. fenoglio, 1-i-1392

buti, 2-561: al tempo de l' autore... le donne fiorentine

: vogliono così sbracciate escollate farsi vedere su l' uscio da chiunque passa. rajberti,

de'rossi, 2-40: il cinto e l' ornamento che [le ninfe] intorno

specchio ad un chiodo, e per l' ore intiere si consiglia, vede se10 scollato

intarsi, che nel viaggio avevano tirato l' umido, gli arrivarono tutti scollati. savinio

piede. a. rizzi [« l' illustrazione italiana », 27-ix-1914], 295

della macchina scollettatrice o anche manualmente dopo l' estirpazione. = nome d'azione da

come mi hanno insegnato qui, ma l' unico effetto è una blanda anestesia del cavo

che ormai aveva quasi scollinato e mordeva l' ultima curva tra la polvere.

vol. XVIII Pag.121 - Da SCOLLINO a SCOLO (18 risultati)

cuore. d'annunzio, iv-2-1133: l' orlo della camicia era squisito discollo e di

: mio padre avanzava e vedevo che l' acqua, arrivata allo scollo delle scarpe,

le calze. pasolini, 3-100: l' africanetta... battendo un po'i

giudizio (xii- xiii secolo), l' umidità ha provocato lo scollo totale dal

della preparazione e del mosaico, sicché l' intera, preziosa decorazione è letteralmente appesa anziché

. c. notari [« l' unità », 15-xii-1987], 4:

hanno risolto i delicati inconvenienti mitata, vantaggiare l' agricoltura colle permissioni partidegli attraversamenti idrici.

altrove con utile. non bello; e l' imma scolmatóre, agg.

cadere pro accogliere e deviare l' acqua eccedente durante la pria laddove

ii-454 [var. \. quello stremar l' altrui mefiume. tallo che

coraggio, scolmo! / buon è l' audire e di novello e vetra'. lomazzi

novello e vetra'. lomazzi, 283: l' altiero ucello di superbia colmo, /

uno scolo alle acque, può accrescersi l' annua riproduzione nazionale. cantù, 3-225:

ancora alcuni laghi... ritenendo l' acqua col chiuderle la via e gli scoli

il nome di scolo. esso presenta l' idea di un canale fatto dall'arte,

basso friuli. stuparich, i-145: l' acqua cresceva... scopini, sotto

naturalmente, senza che vi sia concorsa l' opera dell'uomo. il proprietario del

considerare ogni scolo... ilsecondo sotto l' aspetto di oggetto contrattuale e di proprietà

vol. XVIII Pag.122 - Da SCOLONGARE a SCOLOPICO (14 risultati)

che dalla rodesia scende a terrazze verso l' oceano indiano. 6. ciò

di una prima ballerina di cartello e l' annunzio di una scrittura. 8

in quello adulto. 'scolo': l' uscita del sangue mestruo o di diversi umori

sopracoperta tutta stropicciata e il bidet e l' ovatta e la bottiglia del permanganato sulla

dove si rac coglie l' umidità del tabacco. le pipe collo scolo

del ponte di una nave che raccoglie l' acqua piovana o di lavaggio e la

in corrispondenza del trincarino, per raccogliere l' acqua che scorre sul ponte stesso e

mosto, cii-i-506: in questo modo feriscono l' arbore nel piede in duoi over tre

e mettono sotto le zucche e l' assunano. erholario volgare, 1-61: giova

fare che questo vecchio non ci rompa l' uovo in bocca. = deverb

di un prolungamento rigido, che l' uomo. ramusio [oviedo]

quando marciscono. comazzi, 4-i-204: l' erba serpillo, arsa, fa fugire col

vedervi spulezzar via la scolopendra o appallottolarsi l' onisco. baritli, 5-218: dinanzi

per lo capilvenere. serpetro, 199: l' asplemo, detto scolopèndria, nasce in

vol. XVIII Pag.123 - Da SCOLOPIO a SCOLORARE (24 risultati)

sesto istromento un altro commodo per aprir l' aposteme mature...; il quale

, 1-5: poi ch'è spenta / l' ultima larva della faccia d'oro,

indisposta, avvigorita dallo scoloramento che per l' incertezza della grande azzione le serpeggiava sul

. pallavicino, iii-126: che rimanga l' integrità e non ne accada veruno scoloramento

b. croce, ii-8-70: l' arte di rendere leggibili le scritture èla tecnica

il fuoco delle loro gemme e intorbida l' oro dei castoni. 2.

2. alterare il colorito o l' incarnato del volto facendolo impallidire e rendendolo

23-50: « deh non contendere a l' asciutta scabbia / che mi scolora »,

, / il più bel fiore, anzi l' aprir delgiorno, / avere svelto e scolorato

d'amorosa pena / ogni donzella scolorì l' aspetto / e, raccogliendo ardor per

e miro in cielo / balenante uscir l' aurora, / poi di nubi alzarsi un

ineguali / mentre il vago dell'un l' altro scolora. siri, ii-1559: molti

, / il fier mastin, che l' opre altrui scolora, / dente batteva a

-intristire. stuparich, 4-173: l' infanzia e l'adolescenza di f. heb-

stuparich, 4-173: l'infanzia e l' adolescenza di f. heb- bel furono

la fame provoca idee tristi, scolora l' immaginazione, scoraggia. -deturpare,

tornielli, 483: la rosa sospira l' aurora, / poi, visto il sole

, 596: polveroso al sole in faccia l' altro con la tua lettera scritta fra i

, scolorare. carducci, ii-8-317: l' autunno è veramente cominciato: tutto è umido

marroni opachi. bacchetti, 1-iii-716: l' acqua traspariva in sommo verdolina, e sotto

son., 224-4: che non può l' arte? io so che sei lavoro /

: io stimo orazio e a mio poter l' onoro; / ma quando leggo le

n. franco, no: per l' opre inique del caprar d'arezzo / discolorarsi

, / conun brivido freddo mi percorre / l' improvvisa paura di morire.

vol. XVIII Pag.124 - Da SCOLORATO a SCOLORIRE (18 risultati)

la trovò non punto scolorata, come l' avrebbe dovuta trovare. praga, 3-201:

. c. culcasi, [« l' illustrazione italiana », 25-ii-1945], 991

groto, 8-20: animo avrai d'offender l' innocente, / i begli occhi oscurar

/ e notte involve di funereo velo / l' onesta lucedel bel crine aurato! berchet,

lo sappiano, nondimeno, accecati da l' accumulare danari..., non si

degli spagnoli] quanto che ne rimanevano e l' autorità in italia della grandezza di spagna

banale. de sanctis, i-89: l' amore non è qui una passione, è

che si manifestano sono la sonnolenza, l' inappetenza, la paralisi dei membri e

5-109: il lettore può pensare che l' illeggibilità sia dovuta a uno scolorimento dell'

sarebbe veduto lo scolorimento del viso e l' imperlarsi ghiaccio della fronte verso le tempie

arte la maniera la tumidezza la meschinità l' improprietà lo scolorimento il barbarismo della decadenza

di pallore, fare impallidire, alterare l' incarnato del volto. tasso, 18-33

80: può bene il tempo variar l' aspetto, / imbrunir il sereno / d'

luminoso. caro, 3-819: avea l' aurora già vermiglia e rancia / scolorite

si scolorisce la verecondia, si sfregia l' innocenza, si lacera l'onestà,

si sfregia l'innocenza, si lacera l' onestà, si adoppia il timore, si

-per estens. perdere la grazia e l' avvenenza. petrarca, 12-7: i

parte la bellezza, restino tutte quel- l' altre condizioni. n. franco, 7-294

vol. XVIII Pag.125 - Da SCOLORITO a SCOLORITO (28 risultati)

fra quelle parole festose, persi facilmente l' itinerario della mia missione; e scolorirono nel

del '59 e '6o si scolorirono per l' ombra gettatavi dai nuovi casi. pavese,

2-170: per lui... anche l' estate avrebbe avuto i suoi piaceri.

. de roberto, 1-252: ora l' immagine del principe si scoloriva, si

paura si fue isvegliato / e riguardò l' anello ch'avea in dito, / quello

scolorita e pelata che se le vedeva tutta l' orditura. tasso, n-iii-766: il

/ pare che attinga il vuoto e l' infinito. moravia, iv-52: la tappezzeria

lutto. ariosto, 160: vedo l' insegne scolorite e brune, / suspiri epianti

da massa marittima, xliii-299: vedete l' uomo pallido nelviso, / la persona e

soa beltà vergognosa, / sì che l' anima tuta paurosa / m'abandonò,

pensando alriti. capuana, 18-58: l' estremo anelito / solleva l'estenuala burrasca

, 18-58: l'estremo anelito / solleva l' estenuala burrasca di passioni che si scatenava

, / opera di sua man, l' empia ferita, / e quasi un ciel

il labro, / incui fa pompa or l' ebano e 'l cinabro. metastasio, 1-ii-48

, 1-ii-48: aimè! qual su l' arene il vidi, / enfiato, umido

orribile e severo: scolorite / l' obolo; e non so quale alito lieve

scolorite. -chiarissimo, slavato (l' occhio). piovene, 14-117:

; ma un oco più scolorita che l' anno passato, con qualche capello

, xxxiv-i-174: piangon le pietre, e l' aria è scolorita / per l'universo

e l'aria è scolorita / per l' universo globo. serafino aquilano, 142:

sol nel mar s'asconde / e riman l' aria scolorita intorno, / gli ucel

scolorita / dimostra, doppo morte, l' altro stato, / in cui gesù non

/ s'era congiunta al sol l' umida luna. rezzonico, 225: moribonda

ma allora di grande spicco, era l' autore di un trattato sull'arte militare

, vi sono le linee, ma non l' emi- nenzie, siamo più ombre che

padre pendola facevano allora nella mia memoria l' effetto d'un sogno che si ricorda

poco sentito. cameroni, 1-195: l' interpretazione mi parve scolorita, senza vivacità

affrettarsi, affinché il municipio non rubasse l' iniziativa con una commemorazione officiale, fiacca e

vol. XVIII Pag.126 - Da SCOLORITORE a SCOLPIRE (25 risultati)

di scopi, monotono (il tempo, l' esistenza). carducci, iii-15-112:

femm. -tricé). che provoca l' attenuazione e lo sbiadimento dei colori.

dei colori. bettini, 1-327: l' imagine ivi dipinta non ha nessun fascino

mazza, 1-27: mi sarebbe gratissimo l' intendere con quali finte menzogne voi vi

. il discolparsi, lo scagionarsi; l' argomento addotto per dimostrare l'infondatezza di

scagionarsi; l'argomento addotto per dimostrare l' infondatezza di un'accusa; discolpa,

: ben la pietra potrei, / per l' aspra suo durezza, / in

. argomento che dimo stra l' infondatezza di un'accusa o ne attenua la

, stolto! al nuovo sole / l' opra vedrai di queste mani e forza /

qual voce non contiene altro che mostrare l' essere opere tonde, palpabili e visibili

vivi. michelangelo, ch'io l' esempro, dir c'a lei s'assembra

la ruzzolarono non so dove. chi l' avesse detto a andrea biffi, quando

scolpato, ove quella con ogni ragione con l' aureola della gloria? d'annunzio, iii-1-239

disì gran fallo i vitelliani e tiratosi tutto l' odio. bianchi, 117: ah

ah non scolpate, o madre, / l' empio. giordani, xiii-67: volendo

non è cattivo ». -costituire l' oggettiva discolpa di una persona e la

convertire, / poriasse en vita ancor l' alma tenire. b. barezzi, 1-358

. b. barezzi, 1-358: né l' idolatria di salomone, né il sacrilegio

scolpire. scolpibilità, sf. l' essere scolpibile. scolpiménto, sm

modo de cose santuarie, maravelliandose che l' umana natura potesse montare tanto alto in sutilità

tr. { scolpisco, scolpisci, l' uso ant. e letter. segue talora

donne maure si faninsieme, come è l' aurefice che sa pingere e sculpiré? »

la signoria vostra dice il vero, ché l' èdi gran magistero lo scolpire in marmo.

caro, 16-69: terrene torme / qui l' eterno fattor, perché v'informe,

. -in contesti iperbolici per indicare l' importanza di una frase, di un

vol. XVIII Pag.127 - Da SCOLPIRE a SCOLPITO (20 risultati)

imprimere fortemente nell'animo un sentimento o l' immagine di una persona; fissare nella

me diviso, /... / l' anime spente accenderei d'amore. lorenzo

/ drento al mio core, ove amor l' ha scolpita. giratili cinzio, 3-11

/ ch'io mi scolpi'nel cor l' imago sua, / traffisso avermi di coltello

scolpì; e senza avvedersene, ponendo l' imagine di teodata al cuor del re,

totalmente empio e scellerato, non solo l' ha fatto simile al vero, ma ima

non crederà capace d'ogni nobile sentimento l' intelletto che ha sculto in questo verso l'

l'intelletto che ha sculto in questo verso l' opera e l'uffizio non di lucano

ha sculto in questo verso l'opera e l' uffizio non di lucano solo, ma

netto ricercava; / ma lionetto come e'l' ha scolpito, / inverso la città

città si ritornava, / e per paura l' aveva fuggito. b. giambullari,

da lui lontano. 8. assumere l' aspetto, le caratteristiche di qualcuno.

la gran tirata dell'interlocutore, prendevo l' attitudine di qualcuna [delle statue]

.., sul volto mobile scolpitegli l' anima diversamente agitata e tener gli occhi

tuo mesto o giocondo / si scolpì l' alma dentro, e fuor mi pinse.

seguente canzone. faldella, i-2-208: l' on. breda ripete scolpitamente: «

per lo traverso, per qualunque modo l' uomo il tagli, scolpitamente vi si vede

è men buona per le scienze che per l' eloquenza e la poesia, come si

dei mobili della casa, eran poste l' una di fronte all'altra. gozzano,

quello zoroaste mago,... ilquale l' arte magica apparata da'demoni insegnò e lasciò

vol. XVIII Pag.128 - Da SCOLPITO a SCOLTA (24 risultati)

con vera pietà mi mostri gli occhi / l' idolo mio scolpito in vivo lauro.

. -anche: riflesso nell'uomo (l' immagine di dio). poesie bolognesi

: langue colei nel cui viso scolpita / l' eterna fatto il tutto chi avrà

fùenza infinita /... creò l' uomo per aver diletto / di veder

goldoni, xiii-426: ecco nel volto ha l' allegria scolpita / sua eccellenza giovanni,

e a tali lineamenti chi non conoscerà l' eroe, che gli porta scolpiti in volto

/ scolpito porta e il diffidare e l' arte. berchet, 18: in le

tu scorgi la mesta paura, / qui l' impronta con cui la sventura / le

si veggono scolpite e rilevate in modo che l' occhiopuò giudicare a parte a parte come sieno

misasi, 1-14: lo specchio rifletteva l' immagine bellissima della giovinetta dai contorni fortemente

franco, spedito, che avearima, non l' ha più... quello ch'avea

suo aspetto tipico di predatore montano. l' illustrazione italiana [12 / 19-viii- 1945

. cesari, iii-129: voi avete l' idea chiara e scolpita di quello che

montale, 21-24: vedo anche che l' anno scorso stimavo oco 'guerra e race'

sf. ant. scultura (e anche l' opera scolpita). - anche:

bernardino da siena, ii-271: fassi l' ostia tra due ferri infocati; l'uno

fassi l'ostia tra due ferri infocati; l' uno piano e l'altro cavato.

ferri infocati; l'uno piano e l' altro cavato... significa l'uno

e l'altro cavato... significa l' uno ferro infocato e piano e mansueto

uno ferro infocato e piano e mansueto l' ardente amore e carità di gesù cristo.

ardente amore e carità di gesù cristo. l' altro ferro infocato significa l'odio de'

cristo. l'altro ferro infocato significa l' odio de'farisei. quelle iscolpiture cavate

iii-48: incominciava la risaia, fra l' acqua verdastra e i fiori di ninfea.

di pioppi stormenti. 2. l' attività, il servizio di sentinella o di

vol. XVIII Pag.129 - Da SCOLTARE a SCOMBATTIMENTO (17 risultati)

lo scoltare. maseo, 2-188: l' arabo ha quaranta servi / che fanno la

, 1759: scolta, romagna, con l' antiche volnello laborde che faceva la scolta

cielo stellato: i turni di guardia, l' ufficiale di scolta, le pattuglie.

, una torre di scolta guarda e affissa l' orizzonte. soldati, 5-36: torre

logna, dai primi italici che discesero l' apennino posta come scòlta alla vedetta d'

del po, pervenne allora a compiere l' officio suo. 4. chi

loro perplessità, la loro angoscia, l' oscuro dibattersi delle coscienze, senza più il

sentiamo posseduti dall'altro... l' umanità riverisce nel dolore e nella vecchiaia

da un istinto di civetteria fuggirebbe riconoscendo l' idolo ch'ella incensa malgrado suo. ove

logo punto ella non hae: / tutto l' hanno le bugie. pindemonte, iii-485

, vedendo che [la giovine] l' era scoltata, entrò in mille ragionamenti

biade e vale nettarle col coltello dal- l' erbe nocive. -assol.

generale il vero tipo del bravo: l' idea di scoltellare il prossimo e poibuttarsi in

. f. achillini, 108: da l' altro canto il fier glauco combatte:

parti o due elementi che aderiscono perfettamente l' uno all'altro. linati,

bacte la natura, non la natura ma l' autor della natura isconbacte.

, tormentare. papini, 27-91: l' atroce dolore che mi rode e mi scombatte

vol. XVIII Pag.130 - Da SCOMBATTUTO a SCOMBINARE (16 risultati)

, da dubbi, da incertezze (l' anima). papini, iv-219

animali. bencivenni, 4-40: quando l' asino vidde ciò, si cominciò a

ha tutto dì nuovi tormenti, / l' alito guasta e la bocca scombava / sì

quella che somiglia a una sferza è l' aspersorio e quell'altro a uso di scomberello

e quell'altro a uso di scomberello è l' austorio. bresciani, 6-iii-65: egli

di bicchiere con lungomanico ad uso di attigner l' acqua dalle secchie, ed era comunemente

greco, perché messer antonio s'ha portato l' originale nella marca. e perché non

del greco mi tornava cosa secca, l' ho ingrassata con di molta ciarpa e rimesso

scommesso in molti luoghi e per questo l' ho tutta scombiccherata. allegri, 5-30

dello ardito mio scombiccherare queste cartuccie rinvergando l' importantissima cagione. botta, 7-221:

ne servii per aggiugnervi e correggerlo, perché l' originale era tutto scombiccherato ancor esso.

allegri, 131: riempiendomi, cortese, l' orecchio di leggiadre canzoncine e le mani

ridipinture, di camuffature,... l' affresco una sua ombra deturpata.

di autorità. calvino, 1-341: l' essersi levato in casa altrui, tessersi

situazione che sembrava ormai stabile; rompere l' equilibrio di una condizione di vita o

leccologi, animateurs, politologi che misurano l' asparago dritto se è crudo e pendulo se

vol. XVIII Pag.131 - Da SCOMBINATEZZA a SCOMBUIAMENTO (12 risultati)

; tu ti prendi, nientemeno, l' arbitrio di correggere il mio disegno,

ancora ritardato la frittata. -scompigliare l' aspetto di una persona. pirandello,

di sé, tutta in pensiero già per l' angioletto che sarebbe venuto, dal cielo

voi scherzate: o domani, o l' affare si scombinerà ». = comp

non sapeva spiegarsi come mai, avuta l' idea di tramutare il suo negozio in

retoriche. -confuso, caotico per l' assommarsi di molte situazioni diverse (un

prototipo di questa famiglia si può considerare l' aguglia o 'belone', diffusa nei mari d'

grande scombuglio, accorrendo tutti a vedere l' esecuzione... di que'ladri

dice: « sì, ma viva l' italia! ». allora è nato un

non accordarsi fra loro medesimi, condannando l' uno il detto dell'altro e correggendolo

fagiuoli, 1-3-100: tutto questo scombuiaménto l' ha messo in casa il ritratto di

in quegli scombuiamen- ti ne'quali egli l' ha traboccata. mamiani, 3-363: il

vol. XVIII Pag.132 - Da SCOMBUIANTE a SCOMBUSSOLARE (19 risultati)

chi son costoro. son coloro che l' anno passato coperti dalla notte assalsero quella legione

/ senza rimorsi a scombuiar destati / l' ore felici malamentee noi, / tutti gustammo

cxxi-i-56: il tuo articolo 'suffragio- giolitti'l' ha [la mia convalescenza] invece un

1-6-264: è quel medesimo che scombuiò l' amoroso decalogo ch'io facevo con lisetta.

/... / ond'è che l' ap- 4. caratterizzato da elementi negativi,

dovizia di lumi. sintassi e l' etimologie. fogazzaro, 2-353: ho avuto

, 11-318: un vero cipe. aveva l' aria scombuiata e sconvolta. pirandello,

la sua ragione, sa6- 357: l' uno e l'altra, tenendosi per mano

, sa6- 357: l'uno e l' altra, tenendosi per mano, quello col

allor più si scombuia, / e l' aria si rabbuia. -velarsi,

(una persona, la mente, l' animo); sconcertato, disorientato,

venuta innanzi. scarpelli [« l' illustrazione italiana », 12-v-1912], 475

6. ant. rabbuiato, scuro (l' atmosfera). bibbia volgar. [

immantenente la terra ne venne sterile, l' aria scombuiata, il fuoco turbo.

la testa. cicognani, v-1-96: l' atto d'accusa contro l'amico dei giovani

v-1-96: l'atto d'accusa contro l' amico dei giovani anni, a apertura

giorni, il signor ermanno, a cui l' interruzione del sonno dosso il freddo

). rendere instabile o meno stabile l' assetto o l'equilibrio di un'istituzione

instabile o meno stabile l'assetto o l' equilibrio di un'istituzione, di un

vol. XVIII Pag.133 - Da SCOMBUSSOLATA a SCOMMESSA (18 risultati)

testa, lo scombussolò. -alterare l' equilibrio psichico di una persona. pirandello

e spesso con un certo risolino tra l' ironico e il soddisfatto. -compromettere

ironico e il soddisfatto. -compromettere l' attuazione di un accordo, di un

pananti, 1-i-33: quando appunto era l' ora di desinarevenivano voltate non so in che

a stupire, a confondere. l' illustrazione italiana [8-ix-1907], 239:

di pallade. muratori, cxiv-4-110: l' ultimo giorno del mesepassato ci diede venti fieri

trovarla. cantù, 2-514: ora l' italia tutta era così scombus

secondo la buona scuola ama di sorreggere l' ammalato. baretti, i-44: oggi

la sfuggissero inquiete, frettolose come erano l' una di discendere per ampie volute al

per ampie volute al piano della città, l' altra di salire, frascombussolati ponticelli, a

sociale. faldella, i-4-126: riteneva l' italia immatura per una grande rivoluzione,

(costruito con la prep. a § l' infinito o con l'infinito).

prep. a § l'infinito o con l' infinito). fatti di alessandro

scafo lungo le commessure di giunzione (l' acqua, gli agenti atmosferici).

partic. con riferimento alle convenzioni riguardanti l' esito di gare sportive, come quelle

tosto che io ritorno, vieni a l' atto della scommessa et eleggimi per giudice

un voler supporre... che l' altro con poca coscienza sopra tale ignoranza

di sorte fra i contratti momentanei, perché l' esecuzionedel contratto si fa in un istante all'

vol. XVIII Pag.134 - Da SCOMMESSO a SCOMMETTERE (11 risultati)

del minuz de scommessa su l' irrequieta venezia. borgese, 1-336: e

alta perché non v'è in essa l' aridità del calcolo utilitario, ed una delle

aperte e disarmate tutte. garzoni 1-759: l' edi ficio.

iii-133: di peregrin sapor sorda è a l' invito / sfioccata lingua; né scommessa

6. corrotto, depravato (l' animo). bisogno li costringe [

. i. zucchi [« l' illustrazione italiana », 9-viii-1914], 149

6-103: sui gradini dello anfiteatro fu l' ardita bestia scannata a colpi di spada dagli

. si chiama generalmente commetter male tra l' uno uomo e l'altro. - a

commetter male tra l'uno uomo e l' altro. - a questo modo non hanno

ma io non me ne ricordo; anzi l' hanno e me ne avete fatto ricordare

7. minare la stabilità, l' unione di uno stato. b.

vol. XVIII Pag.135 - Da SCOMMETTERE a SCOMMOVIZIONE (14 risultati)

a. cocchi, iii-589: per l' opera discioglitrice di essa il corpo umano

frate si scommetterà e farà romore con l' altro e 'l frate procuratore della casa

presa, ma come il ferro e l' argilla di quella statua di nabucco hanno

somma di denaro, un bene, l' impegno a offrire o fare qualcosa, ecc

vedova schernita / di fideligh ad accusar l' inganno. foscolo, vii-229: c'

dio-, per indicare la difficoltà e l' incerto esito dell'impresa o dell'iniziativa

taglio comunemente inteso, lo scommettimento e l' insinuazione del nostro strumento nella materia che

i favoriti. da verona [« l' illustrazione italiana », 5-iv- 1914]

. giamboni, 10-38: a l' alba del giorno ci levammo e,

, ii-662: tra 'disordini del- l' attual metodo, il primo che si presenta

gravi difficoltà. leti, 5-i-69: l' ambasciatore... è come un vascello

venti. -agitato, mosso (l' acqua del mare, di un lago)

. pananti, ii-434: si turba l' acqua del lago nel suo profondo scommosso

turbato, sconvolto (una persona, l' animo). ottimo, i-512:

vol. XVIII Pag.136 - Da SCOMMOZIONE a SCOMODATO (5 risultati)

le coniunture de'marmi tenero erada reciderlo con l' unghie, poi cresciuto e preso durezza,

bartoli, 9-31-1-112: scommuoverla [l' acqua], agitarla, metterla in ondeggiare

il tempo di vomitarle, poiché me l' ho sentito scommovere dalla congiuntura c'ha

tribolavano nell'amore della femina e fortemente ve l' avevano scommosso. tommaseo, lxxix-i-505:

seguendo il romore cominciato. -far tremare l' universo. simintendi, 1-97: quel

vol. XVIII Pag.1093 - Da SIGNIFICATAMENTE a SIGNIFICATIVO (16 risultati)

del sole che fue del mese di maggio l' anno dinanzi, significò la sua morte

dovere essere quando il sole verrebbe a l' opposizione del suo mezzo corso. nardi,

e 'l sesto ec. '. qui l' autore significatamente pone questi termini, ne'

termini, ne'quali dà ad intendere che l' uomo sano al più puote vivere sanza

in modo significativo, tanto da rivelare l' effettivo valore di un concetto o

le il supplire di fantasia dove l' uom vede che l'autore per rituale,

supplire di fantasia dove l'uom vede che l' autore per rituale, oltre che alta e

è significativo... il fatto che l' unicomanchevole, così è vizio tòr via le

storicamente determinante. significatività, sf. l' essere significativo; valore c. e.

ad isolare i fatti dello spirito mediante l' analisi lo c. l

termini, che per sé significano, come l' uomo, il cavallo, la bianchezza

cioè la parte significativa ossia dizione, l' espressione ossia elocuzione, la sustanziale ossia sentenza

.. le lettere poi numeriche significano l' anno primo, secondo ec. del governo

innocenti, e si fa in effetto per l' ordinario da tutti, e poco però

è significativo che le prime felicitazioni per l' atto compiuto sieno ieri partite dall'isola di

cose sono piene d'iddii', diceva l' elleno. egli voleva dire che tutte

vol. XVIII Pag.1094 - Da SIGNIFICATO a SIGNIFICATO (24 risultati)

48: poco dopo venne russo, l' uomo che il principe trovava più significativo fra

cifra significativa: numero (compreso fra l' uno e il nove, con esclusione dello

che sieno dalla divina provvidenza, dopo l' avvenimento delle cose grandi, sono interpretati

, 5-51: pazienza al sdegno ne l' octavo loco segue, per psiche significata,

dirle, de le lettere ieroglinche: l' una propria, la quale era in modo

maria maddalena de'pazzi, ii-122: l' anima pura, significata per questo fiume

e naturale o convenzionale e volontaria con l' elemento formale o significante). gidino

voce [reggimento] a questo significato, l' imperatore volle diffinire la nobiltà stimata propria

propria de'cortigiani, la quale è l' antica ricchezza accompagnata da buoni costumi e da

assai più plausibile e più conveniente è l' argomento 'a simili, onde argomento socratico

croce, ii-1-488: il richiamo e l' indicazione delle fonti adempiono anche, altre

: ma in questa parte non lo 'ntende l' autore per ispazio di tempo. caro

e chiama 'significato'il concetto e 'significante'l' immagine acustica. g. contini,

un significato rassicurante? non riaffermava appunto l' impenetrabilità della 'turris eburnea'? -contenuto

scopo checerto non si prefigge, forma ancora l' esercizio gratuito di parecchia di quella prosa

quei tempi, troveremo forse ragionevole per l' uno e l'altro popolo o città

, troveremo forse ragionevole per l'uno e l' altro popolo o città che tal simbolo

morale, mi pareva incolpevole: anche l' abbandono dei soldati. 7

non so perché, lo sbattitodelle tende, l' agitazione disperata di quella fiammella, che

per il loro isolamento enigmatico ci dànno l' illusione di essere carichi di significati simbolici

le loro sette sollecita e pia verso l' animo de'fedeli defonti,...

paresse a certi, che, venuti colà l' un dì, l'altro si fecero

, venuti colà l'un dì, l' altro si fecero a condannare quel di che

cui significato non possa cader dubbio, è l' unico titolo

vol. XVIII Pag.1095 - Da SIGNIFICATORE a SIGNIFICAZIONE (14 risultati)

trasmissione. d'annunzio, v-1-859: l' atto coraggioso e dignitoso dei nostri capi

-smarrendo il senso del loro rapporto reale con l' uomo - si sono allontanate dal significato

., perché più chiaro si comprenda l' autorità della zeugma, quanto ella sia grande

tolomei, 2-90: non so se l' ultima vostra lettera dellì io di novembre

sensibile del tema di natività, come l' ascendente e 11 mezzocielo).

g. villani, iv13-8: fu preso l' ascendente, che. ffu gradi xxii

tutti i veritade si conviene diffinire l' uno nome e. ll'altro, cioè

agli accademici della crusca che mandassero per l' italia un catalogo di sì fatte voci e

i linguaggi antichi, ed in che significazione l' usassero, per averne essi la vera

baruffaldi, iii-180: il mentovato signor gigli l' anno 1712 pubblicò alle stampe un componimento

fa fattore una significazione e discrive tutto l' universo mondo per figura.

... nella fine rimane sospeso l' animo dell'uditore, sanza significazione certa

uno sguardo. rovani, 16: l' imperatore tenne per qualche istante con significazione

di color di vetro e trasparente per l' aria, e di sopra con un

vol. XVIII Pag.1096 - Da SIGNINO a SIGNORA (23 risultati)

cattaneo, iii-141: il distruggersi che fa l' incenso in odoroso profumo...

che quello albero significava la grandezza e l' altezza del papa. g. villani,

ha a venire; / però segua ciascun l' addome veste. landino [plinio]

del sole si oscurò nel cielo essendo l' aria serenissima, e i magi dissero esser

questa significazione contro agli greci, allegando l' una esserepresidente de'persiani e il sole de'

gli astrologi, soprauno de li membri de l' uomo. 5. notizia,

: piacque di sommetterealli occhi le significazioni de l' animo cognoscente de'benefici e li fatti

due caseda nominarsi: io rtii figuro che l' una fosse quella dei medici, e

una fosse quella dei medici, e l' altra di poca significazione. -in un'

, uno per significare come diciamo ora e l' altro per fare; e chiamasi linea

: in questi otto ternari et uno versetto l' autore nostro, seguendo la sua invettiva

e bisogna questo colore quando si fa l' esclamazione in materia derisoria. =

che m'aduxe ogni dì a mensa l' erbe crue ». bernari, 5-123:

g. gozzi, 1-20: veniva poscia l' altra e assaliva le signore con amorose

e molti mangiari. foscolo, xviii-125: l' ora era passata; né io voglio

meno con le signore, qualunque sia l' età loro; e signore solitarie e piangenti

al valore di cavalieri che cqjmbattono per l' onore, aiutate e animate del vostro

immobile che parve le volesse mandar dietro l' anima. carducci, iii-3-283: la signora

quella barona / della signora madre / l' avrà da far con me. parini,

e le sue pompe ladre, / ché l' angelo del ciel sì le consiglia,

esempio: ^ salutami la tua signora'. l' uso ditale parola, specie fra persone amiche

un po'di giocondità famigliare mi rinfrescava l' anima quando non la guastava la doreria

monaca; ma non è una monaca come l' altre. non è che sia la

vol. XVIII Pag.1097 - Da SIGNORAGGIO a SIGNORAGGIO (21 risultati)

v-37: certi sacciuti, che son l' arsenale / d'ogni virtù, che fan

tutta loro e di loro iure contro l' intenzione del nostro governo ed anche degli austriaci

cicognani, iii-2-100: la stessa fu l' impressione generale anchenel cerchio delle persone agiate,

combattuto son da lor sovente: / l' un voi ch'io ami donna di

come signora e padrona vuol esseremaggiore di tutte l' altre ed essere onorata e riverita da

giusto vuole. loredano, 138: benché l' infanta ariama mentisse se stessa, fu

o signore, in espressioni che indicano l' uso limitato alle donne di un servizio

così il capitolo di nostra signora consultò l' autorità superiore intorno a quanto far dovesse

stupido che al solo ricordarlo io sento l' anima mia tuffarsi in un quieto pelago

state delle novità. c'era stata l' apparizione e la vittoria finale di una

torinese (1905), la juventus, l' aristocratica 'vecchia signora'del calcio italiano

, / se tu di questionar meco l' assunto / non prendi, o non mi

porcacchi, i-74: in quel tempo l' armata d'essi era in gran parte signora

del mondo. cassola, 2-175: così l' italia sarebbe diventata la signora del mondo

o dominante. alfieri, iii-1-247: l' opinione è la innegabile signora delmondo. tenca

. tenca, 1-53: in quel tempo l' illustrazione era divenuta la signora del mondo

filosofia moderna. questa signora ha trattato l' amor patrio d'illusione. b.

b. croce, iv-12-377: la conosciamo l' altra, la 'signora storia'o

di genere femm., per esaltare l' eccellenza, la bellezza, il valore di

istinti. fra giordano, 5-401: l' anima perocch'è segnora è donna.

la signora, avrebbe avuto a disposizione l' automobile. piovene, 3-27: mia

vol. XVIII Pag.1098 - Da SIGNORALMENTE a SIGNORE (22 risultati)

, saggia, bella e avvenente; / l' altro, ha di me vèr lui

. rinaldo d'aquino, 102: l' amoroso usagio / non voi che sia

. monte, 1-1-87: non metto l' amore 'n obria, / però c'à

prìncipi di valutar le loro monete giusta l' intrinseca valuta e bontà loro, senza vantaggio

detto che alle zecche sociali possa abbonarsi l' uno e mezzo per cento di più che

sero medicina / paratur »: cusì l' anema mia dice, / perché sente

felice e potentissimo e verache di pecoraio l' avea fatto signore, li venne un giorno

'mperadore e segnore di tori e l' altri granni de roma, nascosimente da lo

roma, nascosimente da lo populo, tutta l' oste di vizi, e ha quasi sotto

lo 10 occisero. e lo populo l' amava molto teneramente. e 'mperadore ha nome

si fu il rimaner signore di tutta l' italia di qua e di là dal po

accettare un nuovo signore se non veggendo l' uomo, stimato simbolo di repubblica, affratellarsi

gli cominciò a persuadere dua cose: l' una che l'aver tratto e franzesi,

persuadere dua cose: l'una che l' aver tratto e franzesi, e quali chiamava

è posymo sumamente li dispiazete, perché l' armata inimica, dici popolari,

lii-15-250: entrò poi il seguente dì l' illustrissimo cardinal di vercelli, come legato

, uscendo di palazzo nostro signore, fupiena l' anticamera, la sala, la scala ed

. caterina da siena, 354: l' anima, che piglia questa dolce reina

che paga il vassallo al signore e l' enfiteuticario al padrone diretto. -signore

: né altro signor supremo avea [l' irlanda] sino al detto anno riconosciuto.

. priuli, ii-13: questa separazione de l' armata facta per il capitano zeneral non

isola dopo il perduto livorno, applicarono l' animo al farsi signori di porto-ferraio, terra

vol. XVIII Pag.1099 - Da SIGNORE a SIGNORE (17 risultati)

tue so'le laude, la gloria e l' onore et onne benedictione. iacopone,

, il tuo signor risguardi, / e l' ami e 'l brami e te n'

, il quale erasi compiaciuto d'innalzar l' uomo cotanto che, quando prima appena era

avere e di persone con salute de l' anime e de'corpi nostri, amen.

frutto che non giungevano a pronosticare con l' umano discorso i di lei amici.

i di lei amici. -con l' aggiunta pleonastica di messere. s.

comandamento del decalogo mosaico per affermare l' unicità di dio. bibbia volgar.

signori che per tanto tempo aveva fatto l' amore con lida. -in partic

. dre ieronimo molino, runo e l' altro de'quali sono molto miei signori

miseria, anche di fame. non me l' aspettavo, tanto egli è signore,

maniera seconda del nostro scrivere, cioè l' amichevole,... si chiama 'dar

. si chiama 'dar del voi', come l' altra 'dar del signore'.

de la soro, meciaro, / l' abbe venduta ad uno tavernaro, / ké

, / ké de lo vino là l' embriaro. -proprietario di un laboratorio

: « franciscolo? » « brava l' indovina! il si masi

la marina. orsi, cxiv-32-15: né l' una né l'altra di tali grazie

orsi, cxiv-32-15: né l'una né l' altra di tali grazie ho potuta ricevere

vol. XVIII Pag.1100 - Da SIGNORE a SIGNORE (21 risultati)

grandi, mediocri e pigmei, non però l' al- fien. manzoni, pr.

hanno diffusi e sparti / gli onori e l' arme e le sa tanti stornelli, e

presa. vittorie intorno, / dovunque l' oceàn circonda e bagna. -con allusione al

, 8-275: quando i suoi compagni con l' inganno o -signor sì: v

cortese, titolo di omaggio rivolto -con l' aggiunta pleonastica di marito. alla donna

di conoscenza fui 'nn-errore, / perch'io l' elessi a a persone di cui

, la scola / di quel segnor de l' altissimo canto / che sovra li /

/ bramo la luce di cangiar con l' ombra / e la vista del sol col

7-7 (1-iv-727): deh, lascia l' ira tua e perdonami ornai! io

dì che 'l creatore, / che ne l' altezza sua potearestarsi, / in forma umana

/... / quando degnò l' illustre mio signore, / per cui ho

è signore, ché a lei disposata l' anima è donna. -con riferimento

mio cospetto, / pregar ne vò l' onnipotente sire / che m'ascoltiate in

venuto: / segnori e dame, che l' avete inteso, / dio vi faccia

di tal voglia / che ritornati a l' altro con più zoglia. tasso, 2-19

da ciascun passa e non mira / l' altera donna, e innanzi al re sen

» gli disse « e 'ntanto l' ira / prego sospenda, e y1 tuo

infame e vergognoso eccesso / tratto è l' uom da furor geloso oppresso. mazzini

in casa delle donne che abbian già l' arme de'cinque topi e incomincino a

vero signore. quarantotti gambini, 10-278: l' ambasciatore pietromarcni è un uomo molto intelligente

, 5-1116: se per alcun potesse / l' alto decreto / essere infranto, /

vol. XVIII Pag.1101 - Da SIGNORE a SIGNORE (13 risultati)

, ed il conte -palazzo dei signori: l' edificio che in età comufradili. s

, si costituirono domini personali finendo con l' interferire con il governo centrale. quaderni

di combattere i signori della guerra e l' invasore giapponese. -per estens

dominatore del segno in cui si trova l' ascendente. ramberto malatesta, 224:

, con le loro anguste superstizioni, con l' ipocrisia loro, col loro formalismo.

sapere quale è la maggiore segnoria che l' uomo possa avere? questa si è,

nella sua efficacia. -indica chi esercita l' autorità su qualcuno e ne guida le

della tua volontà un punto, se l' hae iddio fatta libera. leggendaaurea volgar.

vizio che domina completamente una persona, l' animo, il mondo. bornio da

divino, ritratto nel più interno de'l' anima mia, ha quivi preso forma

suo seggio e impera. -indica l' amore in quanto ha il sopravvento sulla

om- mai / di metter freno a l' invecchiato amore, / che già si

-in espressioni colloquiali, per rilevare l' eccellenza e il pregio di un cibo

vol. XVIII Pag.1102 - Da SIGNOREGGEVOLE a SIGNOREGGIARE (19 risultati)

per ciascuno due paia di robe, l' un foderato di drappo e raltro di

: è stata sua madre a guastarlo. l' ha abituato a fare il signore.

.. offende con quel subito splendore / l' augelletto che dorme all'aer fosco, /

un peggiore'. proverbi toscani, 49: l' avaro è procuratore de'suoi beni,

, fortuna, / / de l' alto monte a la più eccelsa cima /

/ fatto a'suoi piedi, più che l' or splen signore, cappello

. ammirato, i-ii- 309: l' autor nostro ci dimostrò quali sono le vere

rottami. 2. che occupa l' animo o la mente, prevalendo sugli

essi nel pensiero che, avendo iddio l' alto dominio di tutte le cose terrene,

minimi... non usano dapertutto l' attenzione convenevole, addormentandosi talvolta o non

ben badando alle loro passioni signoreggianti. l' illustrazione italiana [20-ix-1908], 283:

originale e piacevole contro il costume e l' arte signoreggiante del tempo è un più

: occurre il più delle volte che a l' omo, dagrave sopore occupato, se gli

un'altra. e secondo se ritrova l' umore del dormiente signorigiante, così gli pare

5. di superiore acutezza (l' intelletto). muratori, 8-ii-4:

reggio, le quali per lungo tempo l' avea tenute e signoreggiate tirannescamente, e

venne in carne tanta pace era ne l' universale mondo che uno solo imperadore de'

ch'elli potea segnoreggiare, se non l' avesse mosso sennata e soave parladura.

parladura. laudario urbinate, lxxxiii-610: l' avere non fo dato / prò altrui signoriare

vol. XVIII Pag.1103 - Da SIGNOREGGIARE a SIGNOREGGIARE (26 risultati)

bibbia volgar., i-27: creò iddio l' uomo alla imagine sua; ed alla

guazzo, 1-186: consideri che non l' uomo dalla donna, ma la donna

né dai piedi, perché egli non l' avesse a calpestare, ma dal fianco ove

è il seggio del cuore, perché l' avesse ad amare cordialmente e come se

musicali del trecento, lxxxiv-46: soto l' imperio del posente prince, / che

sostenne con grazia de la pazienza, l' ira noi signoreggiava più. guidiccioni,

suoi contemporanei. fogazzaro, 4-123: l' uomo non dovrebbe lasciarsi signoreggiar così dalt'

sono tua? » se non le avessesignoreggiato l' animo un sentimento che faceva tacere la

che faceva tacere la passione stessa e l' inalzava a una grave rassegnazione. -con

canteo, 55: amor la mente e l' alma signoreggia. settembrini [luciano]

altri [dei]. -ossessionare l' animo (un pensiero, una preoccupazione)

il proprio turbamento, prese la lettera, l' aperse rigiato e punito dalle donne.

... si accrebbe in lui con l' età. solutamente. lucini, 4-103:

coltivò il suo inge -dominare l' uomo e l'universo (dio).

inge -dominare l'uomo e l' universo (dio). gno per accrescere

demonio). cavalca, 21-13: l' uomo irato pare dirittamente che il diavolo

; / ma poi libero e presto / l' apre, dando al suo sposo inni

. n. franco, 3-43: l' anima nostra non può essere da le stelle

. marchetti, 5-193: vedrai / l' ampia terra agitata orribilmente / squassarsi in

alture di bunker's-hill... signoreggiano l' entrata e l'uscita della penisola di

... signoreggiano l'entrata e l' uscita della penisola di charlestown. fogazzaro,

fogazzaro, 13-1: tendeva in fatto l' orecchio a un remoto fragore che cresceva

/ pur essa a noi mandò per l' ampie vie / del procelloso mar, che

signoreggia e tiene. botta, 6-i-129: l' armata incominciò a muoversi...

no, 434: di là l' occnio signoreggiava una vasta, ammirabile scena

spoglia e lo dibrusca, / acciocché l' aria e il sole ogni sua parte /

vol. XVIII Pag.1104 - Da SIGNOREGGIARE a SIGNOREGGIARE (27 risultati)

facoltà. leopardi, iii-206: dico l' eloquenza greca e latina, che quei poverelli

e viva, e la signoreggia e l' adopera da maestro. tommaseo, 15-336:

10. costituire la caratteristica o l' aspetto dominante; contraddistinguere. ottimo

contraddistinguere. ottimo, i-io: vuole l' autore qui dare ad intendere che questa

... che il cielo e l' inferno non sono certi; che la forza

d'altra fede. pellico, 2-443: l' anarchia e la barbarie signoreggiarono la terra

di signoreggiare avi ch'acqueta l' aere e mette i tuoni in bando,

ciò impazientissimo, che vedea la città di l' alma, ov'ella signoreggia, / raccese

dell'azione. anni, né molto l' autorità di consoli ne'tribuni de'soldati:

tempo in cui damasio da, / come l' avaro seguitando avere, / ch'a tutti

cesarotti, 1-xi-190: egli signoreggiando reggea l' esercito. -esercitare il potere

del governo della casa. -esercitare l' autorità nell'ambito della fami- glia.

poderoso in prender me e in vincere l' anima tutta, dicendo che esso segnoreggia sì

tolsemi: / sì signoreggia al mondo l' avarizia! a. brucimi [valdés]

carnale ed alla sensualità, avviene che l' une soggiacciano e languiscano, l'altre signoreggino

che l'une soggiacciano e languiscano, l' altre signoreggino ed esultino, pervertendo tutto

altre signoreggino ed esultino, pervertendo tutto l' ordine delle nostre potenze e trasformandoci d'

, 113-12: tosto che giunto a l' amorosa reggia / vidi onde nacque l'aura

l'amorosa reggia / vidi onde nacque l' aura dolce e pura / 15

saturno] / che per freddezza trae l' alma dal core. g. villani,

onde piove virtù ch'informa e stampa / l' aria d'impression maligne e felle.

in tutti gli esercizi, in tutte l' opre. g. gozzi, i-10-243:

concreto della realtà. -orientare fortemente l' opinione pubblica. c. carrà,

'sapori, che segnoreggiano, nascondono l' abbominazione del veleno più agevolmente.

di fiamme il cielo / cupamente a l' intorno arde e rosseggia: / ampio già

a tutt'i vizi in -avere l' egemonia su un territorio e sulle altre faldella

che tesser da quelli signoregscolpirono di marmo l' oracolo d'appollo, e questi furono giato

vol. XVIII Pag.1105 - Da SIGNOREGGIATO a SIGNOREVOLE (24 risultati)

. segnoreggiato, signoriató). tenuto sotto l' auto5. padroneggiato con disinvoltura e abilità

sola, / sostavisulla gola / vertiginosa, l' anima in vedetta, / protetto dalla

, da un vizio (una persona, l' animo). muzio, 7-37:

animo). muzio, 7-37: l' uomo, il quale non è da affetto

e 1'accostarsi a trattar le scienze e l' erudizione conuna volontà signoreggiata da mille strane passioni

. gozzi, ii-265: fate un poco l' aritmetico, caro amico affascinato e signoreggiato

del qual era pieno: e però l' amor di se stesso e della sua

6-ii-441: mentre al fier sacrificio l' ara da te s'appresta, /

da te s'appresta, / salgo l' ardua lanterna, dove la vasta luna,

il quale giacosa, 133: l' abbandono delle sue movenze, ond'era

tempiosanto suo lo signoregiatore che voi cercate e l' angelo del testamento che voi volete.

volete. ceffi, vi-8-32: egli è l' angiolo mandato da dio, segnoreggiatore della

preghi ascolta. tommaseo, ii-128: l' azione... dev'essere illuminata da

a casa. 3. che domina l' animo (un vizio). bibbia

r. longhi, 523: l' unica opera che mi rammenti di questa,

avvilite le virtù dell'uomo ed eretta l' ingiustizia in sistema. pratesi, 4-152:

tetra e colata del cortile signoresco. l' illustrazione italiana [8-ii-1914], 134:

: veneno in collegio col segretario di l' orator cesareo alcuni todeschi: studianoa padoa,

un narciso al fonte, / era l' onor di questo mio mezzado: / e

conte. muratori, 7-i-205: da che l' italia si trovò trinciata...

libere, prìncipi e signoretti, che l' uno dipendeva dall'altro, troppa facilità provavano

portano naturalmente nel cuore la scontentezza e l' invidia. nieri, 2-235: il 'lei'

, abbastanza comodo, finché il vèrgoli non l' aveva persuaso e obbligato a rinnovare tutti

g. villani, iv-13-58: per l' ardire e presunzione di fare contro la

vol. XVIII Pag.1106 - Da SIGNOREVOLMENTE a SIGNORIA (25 risultati)

). giacco, 179: io l' ho letta [l'orazione] non una

, 179: io l'ho letta [l' orazione] non una ma ben tre

cioè in fastidio, il colmo, cioè l' alto, di romolo. a.

vecchio, aveva dato a un suo nipote l' armenia minore e a un altro la

/ il nostro buon fratello, dio l' aiuti. -con riferimento a dio

alta signoria. iacopone, 62-14: vedenno l' alta segnoria - che 'l nemico sì

124: prega la mateeecclesia, poi tucte l' autre pregere, ipsu deo che agia ad

, 1-68: sì come le genti e l' abitasioni sonodiversi per lo mondo, tutto altressì

anima taupinella, / ke ài offeso a l' alta signorepubblica pisana ne prese per sé

alta signorepubblica pisana ne prese per sé l' alto dominio e solo ria? laude

lorenzo; sotto di essa v'era l' uomo politico, v'era l'uomo

v'era l'uomo politico, v'era l' uomo assetato di signoria. -con

caterina da siena, 13: egli tolle l' altrui, robbando le poverelle, e

à malvascia in core, / e chi l' à bon, megliori il su'talento

cadde imputridito e corrotto quell'impero: l' europa, inondata da varie razze di tartari

sistema di governo ordinario e stabile con l' istituzione dell'ereditarietà del titolo di signore

, dalquale, sendo noi stretti sì per l' antica amicizia con quella stirpe tenuta e

che sia. manzoni, iv-592: l' esser l'italia divisa in più signorie,

. manzoni, iv-592: l'esser l' italia divisa in più signorie, mentre

pretesti nel passato. pascoli, i-315: l' incendio di troia, ferrare per ogni

mare, le guerre che ancora aspettavano l' eroe nel luogo assegnatogli dal fato, raffiguravano

dal fato, raffiguravano, così, l' anarchia medioevale in quel tragico momento in cui

quel tragico momento in cui si spengeva l' impero senza lasciare la libertà, ché i

.. furono che avessono a guardare l' avere del comune e che le signorie facessono

parve finito conuna promessa di perdono generale e l' elezione di nuova signoria.

vol. XVIII Pag.1107 - Da SIGNORIA a SIGNORIA (19 risultati)

dee., 4-6 (1-iv-403): l' an- dreuola...,

il cor m'uccise, / indi de l' al moglie rimase a fare

abbandonasse. mascardi, 3-42: ambisce l' insolente la signoria libera ed assoluta del mare

, 23-143: la compagnia fece cagione che l' uomo na to in terra

bestiario moralizzato, 1-135: audito aggio ke l' api vivono a signoria / e servano

nel suo sospetto. savinio, 22-134: l' evolu zione stessa dell'urbanismo

solennità e signoria che avrebbe voluto continuare l' ufizio della predicazione. 9. secondo

la signoria della indegna fanciulla, senta l' aiutorio della nostra arte, acciò che non

noia; / libera il corpo e fa'l' anima ancella; / e se disdegni

astori forse o tra 'bifolci / avrò l' ore più dolci. niccolini,

tanto pietosa mente / che l' amorosa via / commendan tuttavia. chiaro

da vostra segnoria. si, l' uso, l'abitazione, l'usufrutto,

. si, l'uso, l' abitazione, l'usufrutto, rendita, avvenimento

si, l'uso, l'abitazione, l' usufrutto, rendita, avvenimento e

mia stella volse, / la fiera signoria l' alma sofferse, / in signoria in

quella legge tutto '1 mondo e trassesi l' uomo e la femina della segnoria del

i domoni. cavalca, 21-13: l' ira tanto dispiace a dio...

e sovente mutare, / sì come l' una avanza / le altre in sua possanza

le altre in sua possanza: / ché l' una è 'n segnoria / de la

vol. XVIII Pag.1108 - Da SIGNORIALE a SIGNORILE (13 risultati)

e stordito. -per estens. l' insieme delle persone più influenti e autorevoli

e autorevoli. cinelli, 1-7: l' antica campana... era stata forata

. a. cattaneo, i-221: l' imperadore tiberio era desiderosissimo che le case

la deli berazione signoria, l' esecuzione prestezza. dolce, 1-107: 10

questo debbe esser ciascuno attento, che l' ira nostra non sia mai fuori della

. iacopone, 14-15: puoi che l' ira è su montata - e nel cor

occhi nostri abbiano acquistata tanta signoria sopra l' animo nostro che lo fanno giudicare o

sere / limpide, come un fior tra l' erbe giacque. 16. plur.

pona, 4-115: mi fece fare tra l' altre cose un reggia.

ix-488: 1 grammatici fiorentini del secolomanna, l' ambrosia, la famosa birra della 'hofbrauhaus':

che dimoravanoalla signoria di firenze, si mutarono l' arme del comune. -essere,

, 109: « signoriddìo », mormorò l' abate riphinte, / « dove andremo

può credere senza fallo che dove è l' animo de la tirannide sia il corpo de

vol. XVIII Pag.1109 - Da SIGNORILE a SIGNORILE (24 risultati)

apprezza / questa donna sì gentile, / l' arco e strai in sé: 'popolo'

in quanto limitatrice e distruttrice - che esercita l' autorità amorosa. dell'anarchia feudale e

schifo né invidioso. rosmini, 5-2-460: l' uno di son mosso e vengo sol per

troppo la moglie,... disconosce l' elemento che è nella buite a un signore

buite a un signore (una persona, l' animo). società congiugale dell'uguaglianza

gentileza, / ancor sarà che giù ponga l' aspreza / duna cosa / dove piacere

e i virtuosi e quelli che hanno l' animo grande e signorile. monti,

esser umile / è quello stile / che l' uom con amor mi ti miser nella mente

predominino, sotto nome non me l' avere osservato è costume pretesco. caroso,

106: avertisca la dama che, mentre l' uomo farà la mutan- son gli uomini

.. tutt'a tavola risuona / l' odio che i frati plebei portavano ai frati

piovene, 3-58: per un uomo volgare l' inelevato rango sociale (un gruppo,

lega cavalcò sopra chermona, ianca, l' occhio vivace, le mani curate e i

, delicato, elegante (una persona, l' aspetala al suo passaggio, seguito da

per la loro rigidezza di coscienza e per l' austerità nato nei modi, nei

viene usata dall'uomo che intende di trattare l' al- piccato discorso, tanto mi disse che

de la sua veauta; / dispuose giù l' aspetto segnoai quei tacchi alti..

ii-17-208: il luogo è bellissimo, l' albergo comodissimo anzi signorile, ma caro.

mezzogiorno, le ruote del carretto riempivano l' aria di fracasso. - sostant

sp., 22 (373): l' istitutori... furtivamente e come

rifiuta i cibi non signorili, né l' animo de'mortali, pur troppo mendico

loro stomaco. leopardi, iii-634: l' olio e i fichi della marca sono già

venute con essa, per rozze che me l' ab- iate figurate, mi si son

dettò alcune scritture in lingua signorile su l' arte del ridere. saba, x-27

vol. XVIII Pag.1110 - Da SIGNORILE a SIGNORINA (22 risultati)

occupato nelle reggenze del publico, sia l' ambizione di udire le verità cristiane.

scolari. -scherz. notevole (l' appetito). nieri, 127:

sono a sbacco, i vini a l' ordine, le ciancie a la signorile,

bon leandro, che da lungi vedi / l' affezion di tua donna gentile, / ahi

signorilità, nell'amabile cortesia dei modi, l' azeglio può fendono la purezza del

signorilità delle vie, aveva trovato finalmente l' industria che le conveniva. 3

3. eleganza di un abito. l' illustrazione italiana [21-x-1945], v:

italiana [21-x-1945], v: lynx l' impernovità di tinte. 4

x-13-51: ricusandosi alla degradazione cortigiana [l' aristocrazia] si rifugiò nelle province a dominarvi

il secolo xi costituisce... l' orizzonte preminente entro cui si afferma il

8-2-240: o apollo sminteo, che porti l' arco d'argento e reggi signoralmente l'

l'arco d'argento e reggi signoralmente l' isola di tenedo, ascolta le mie preghiere

. -in modo che indica l' appartenenza a una stirpe aristocratica (un

s'alcun sì ben disposto in sella / l' agguagliasse giamai di leggiadria. / dopo

costui venne solingo / signorilmente a posseder l' arringo. 2. per estens

(2042): il colonnese, dopo l' aver racvero) che dovevano essere portate

signorilmente addobbato, in era l' unica cosa che gli fosse rimasta — e

altro passo, di percettibili, che l' insegnante tollera per signorilità sapenun'eloquenza verbale

giorgio, quella di s. marco, l' altra della salute e quella degli scalzi

che si compiaceva molto di fermar ancora l' attenzione delle signorine veneziane. carducci,

silenzio. prefazione. gobetti, 1-i-576: l' opposizione massonica al fatando fuori delle linee

e libera signobartolini, 19-38: imbucai l' uscio di un'altra casa di me

vol. XVIII Pag.1111 - Da SIGNORINIANO a SIGNORSO (13 risultati)

costretta / che'l valente cognato / non l' abbandoni ingrato / per ir dietro a

di due o tre scienze capitali aggiungerete l' industria d'acquistare alcune doti di corpo

a voltare davanti. ojetti, iii-90: l' agente annunciò: « signorini miei,

, insomma quell'universal signorio possono rigonfiare l' uomo vanaglorioso. -condizione di eccellenza dell'

. ma gnorino, e l' oca gianni / lor peveraaa son per nuove

primo signorio / ne lo stato dov'era l' uom securo. 2. region

complotta contro lo stato? » esclama l' ufficiale spazientito. « signor no;

con certe dimensioni spropositate, che rivelano l' impero austro-ungarico. = acer

: ne ho conosciuti io che chiedevano l' elemosina e prima erano signoroni.

. faldella, 11-171: era liberticida l' antica prepotenza dei re e dei signorotti soprai

hanno passati i cinquanta - parteggiavano per l' ardito gallo. carducci, ii-4-316: con

e in fondo, in alfieri, l' aristocratico bizzoso, il signorotto caparbio e petulante

sara lecito anche a me di proporre l' opinione mia? signor sì ch'io

vol. XVIII Pag.1112 - Da SIGNORTO a SIKKHISMO (9 risultati)

memore colei, che con signorso / l' impegno avea, fra gli altri urlò

gli altri urlò sì forte / che l' immane sua voce in quella gara / pareva

da nànak fra la fine del xv e l' inizio del xvi gnorto signor tuo

d'islamismo; il magismo ch'è l' antica religione di zoroastro, e ilsabeismo ch'

religione di zoroastro, e ilsabeismo ch'è l' adorazione de'corpi celesti. salgari, 23-73

i guerrieri più valorosi che abbia l' india e che vengono assoldati in gran

i-xi-1984], 1: alcune ore dopo l' attentato [a indirà gandhi],

un uomo ha telefonato all'ufficio del- l' associated press nella capitale indiana dicendo: «

= dall'hindi siku 'discepolo', attravero l' anglo-ind. seikh. sikkari