Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVIII Pag.94 - Da SCIVOLATA a SCIVOLATO (21 risultati)

avesse avuto l' olio sulla pelle. verga,

viso o il corpo (le lacrime, l' ac- spense la luce; chiuse gli occhi

andare a cadere su rosetta, che l' acqua le scivolava sul corpo come se ci

fiume). pascoli, 196: l' eterno mare / succhiò lo scoglio e scivolò

pilastri. c. carrà, 360: l' osservazione prefettamente esatta... produce

. montale, 15-682: mio padre l' abbracciava [la zia], dava

3-28: è stato furbo, l' amico. deve aver notato la faccia-nera di

la penna sulla carta: per indicare l' immediatezza nello scrivere; la facilità nel

parte di quello che dovea bastarmi per tutto l' anno. za dell'animo.

. su quelle che chiaman perfette, scivola l' affetto, non penetra: e la

le lusinghescivolavano via dalla personalità del principe come l' acqua dalle foglie delle ninfee. bonsanti

frenetica ansietà. buzzati, 3-311: l' anno vecchio scivolò via e regolarmente cominciò

io e realtà del mondo a cui l' io è subordinato. -passare ad

in rete. -nella pallabase, l' azione con cui l'attaccante conclude la

-nella pallabase, l'azione con cui l' attaccante conclude la corsa, per la

assunta dal nuotatore fra un movimento e l' altro per offrire la minore resistenza possibile

all'acqua o per sfruttare al massimo l' abbrivio. 5. aeron. scivolata

i-172: per una scivolata maligna d'ala l' apparecchio si avvita. 6

agg. caduto per avere perso l' equilibrio su una superficie scivolosa.

lungo il ricciolo del racciuolo, sfioravano l' orlo del sedile. 4.

persone mediocri. oriani, x-7-298: l' italia, scivolata dopo la morte di cavour

vol. XVIII Pag.95 - Da SCIVOLATOIO a SCLASSATO (10 risultati)

. solcato. bontempelli, 20-68: l' aria della sala intorno a noi si

e scivoletti grati / chi non potrà l' udito trattenere? fanfani [s. v

unatrappola di scivolii e di inciampi, è l' unica via che conduce a civita.

, pendio. soldati, 2-211: l' ultimo tratto del sentiero si perdeva inuno scivolo

senza grano da sfarinare; e l' intendo. 4. mus.

scivoloni, cadute, grida, riempiva l' aria sorda in cui giungeva, quasi un

, starebbero emergendo all'estero preoccupazioni per l' evolversi della crisi politica. la stampa

ecc. scivolosità, sf. l' essere sdrucciolevole. fenoglio, 5-i-593:

13-43: v'era il timo, l' aneto, il petrosillo, / la menta

persona). piovene, 10-121: l' intellettuale vedeva (e glorificava) se

vol. XVIII Pag.96 - Da SCLASSIFICA a SCLEROMETRIA (13 risultati)

). declassare, squalificare. l' illustrazione italiana [19-vii-1908], 63:

cloruro di sodio nella sclera, m'intromette l' acqua salsa nell'occhio leso dove s'

salsa nell'occhio leso dove s'incupisce l' onda marina crestata di gialliccio. moretti

d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).

d. e. i. (che l' attesta nel 1829). sclerènchima,

in relazione coi fasci fibro-vascola- ri e l' altro con l'anello sclerenchimatóso caratteristico delle

fasci fibro-vascola- ri e l'altro con l' anello sclerenchimatóso caratteristico delle cucurbitacee.

il mare e macchia a sclerofille verso l' interno, anche se molto spesso sono

fino ai bronchi; rinoscle- (che l' attesta nel 1822). roma.

d. e. i. (che l' attesta nel signif. n. 2 nel

la stampa [19-ii-1986], iv: l' insetto è lo scleroderma più gravi, a

d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix). toso

lattanti, caratterizzata da disi (che l' attesta nel 1835). durezza di un

vol. XVIII Pag.97 - Da SCLEROMETRO a SCLEROTIZZATO (18 risultati)

sclerosante-, trattamento delle varici mediante l' iniezione di particolari sostanze. e

varicose mediante un'iniezione locale. l' illustrazione italiana [5-xii-1909], 544:

nazioni olfattive hanno molto da rallegrarsi per l' azione del fumo,...

li qualli nase la fistolla e danasse l' osso. lombroso [« la natura »

. t. la true [« l' illustrazione italiana », 9-iv-1911], 368

. cosa assai grave; ma l' arteriosclerosi non è meno seria. p

un linguaggio. calvino, 13-151: l' opposizione letteratura-filosofia non esige d'esser risolta

d. e. i. (che l' attesta nel 1829). sclerostomìa

c'è sempre la scleroterapìa, cioè l' iniezione, direttamente nei capillari, di sostanze

che dice 'di gonna in gonna', peròche l' occhio ha sette tonache; e tunica viene

e tunica viene a dire gonnella: l' una è chiamata retina, che nasce dalle

, che nasce dalle vene e dal- l' arterie ed in modo di rete è contessuta

detta sclerotica... di dentro tutto l' occhio circuisce. fasci azzurra

fila e allineati in riga: e lontano l' uno dall'altro perché uno non si

secondo forza. pasolini, 10-232: l' illuminismo sclerotico e l'antifascismo di comodo

, 10-232: l'illuminismo sclerotico e l' antifascismo di comodo degli anni cinquanta hanno

. interiore circondante de dentro tucto l' ochio. ferd. martini, 1-iv-318

. ferd. martini, 1-iv-318: l' iride viva piena di espressione nuota in 2

vol. XVIII Pag.98 - Da SCLEROTIZZAZIONE a SCOCCARE (13 risultati)

presentarsi in effetti come irreale), l' unica sussistente è quella del motore. eco

il plagio non è più delitto, ma l' ultimo e più compiuto soddisfacimento delle richieste

soddisfacimento delle richieste del mercato. ed è l' ultimo e più compiuto atto pedagogico di

selezione del cereale non avveniva più con l' attenzione e la solerzia desiderate, e il

vettura ferroviaria o di un autoveicolo comprendente l' abitacolo, i parafanghi, il bagagliaio

la quale trotina piglia il perno, overo l' assetto, e nomasi in questo paese

paese gioa, altrove giovola, overo l' orecchie della bilancia, e in altre contrade

siena, 946: talvolta darai [l' elemosina] a una povaretta e dirai:

. artale, i-457: tese l' arco e scoccò la freccia.

venga pietade, aggi mercede, / l' ira tua piega, l'arco tuo distendi

, / l'ira tua piega, l' arco tuo distendi, / iscuoca [amore

, 1-112: chi di natura vuol l' opra più bella / veder fra tante,

/ ti scrivo, anima mia, co'l' alma in bocca; / e, benché

vol. XVIII Pag.996 - Da SGONFIANTE a SGONFIATO (22 risultati)

comincia a bollire e sgonfiare; già l' anima di quello comincia abbandonare il corpo

paria). leonardo, 9-22: l' aria sgonfia e prieme e voi fugire per

e con gli amari, oppure col- l' acque acidulate. foscolo, xvi-7: i

solo pare restìo a sgonfiarsi, ma l' infiammazione è passata. 11.

2-218: meglio che gli si sgonfi l' ira sbudellando tedeschi che prendendosela con noi

perdere territori. scarfoglio, 1-31: l' otre [l'inghilterra] si andava rapidamente

scarfoglio, 1-31: l'otre [l' inghilterra] si andava rapidamente sgonfiando in

col suo risolino in bocca, e subito l' oratore si turba, la parola gli

po e lui fato tagì su po e l' adexe per innondar il polesene in

si vede la condensazione delle parti fatta l' una dopo l'altra subito etiam al caiero

condensazione delle parti fatta l'una dopo l' altra subito etiam al caiero, il che

lo mal de la superbia e infiar l' orgoglio a moho del babio? -far

catzelu [guevara], i-80: l' apostolo diceva che, quandoera infermo, allora

gagliardo, e questo diceva egli perché l' uomo, ch'è amalato, non lo

, ne lo combatte la lussuria, non l' avarizia. 3. intr.

, la smilza a multise ingrossano, pare l' infirmo come smerito e balordo, alcune

volte se sconfia nel corpo come ne l' idropici. vasari, 4-ii-312: così

4-ii-312: così niccolò del nero, che l' ho visto duo volte, perché non

decadimento. montale, 13-46: l' unica scienza che resti in piedi /

scienza che resti in piedi / l' escatologia / non è una scienza, è

che importano le briciole va borbottando / l' aruspice, / è la torta che resta

guardato di sotto in su a giorgio, l' ho visto disfatto, abbandonato indietro sul

vol. XVIII Pag.997 - Da SGONFIATO a SGORATO (11 risultati)

disincantati e che tende a minimizzare l' importanza di fatti e situazioni.

. giorgi, 46: essendo l' utre sgonfio, il peso l trabocchi e

le porte. galileo, 4-2-530: se l' aria nell'aria avesse gravità, un

e divorante un cuore / si dipinge l' invidia anile e nera. -che ha

e maurichi. lomazzi, 123: l' opre di quello che con gli occhi

di tra gli sgonfi del candido accappatoio l' ispida faccia. 3. per

o ballare facendo oscillare la gonna nel- l' ancheggiare, per lo più con fare civettuolo

o con atteggiamento sensuale per attirare l' attenzione (una donna).

a smoccolare un cero o ad aggiungere l' offerta di una candela, che uno

; mostrarsi indaffarato, anche per attirare l' attenzione. tommaseo [s. v

che di piacer mi sgonna / e veste l' alma piena di lamento, / tal

vol. XVIII Pag.998 - Da SGORATTA a SGORBIO (18 risultati)

abitava. montale, 3-245: pian piano l' appartamento vuoto s'è colmato, i

ghirigori o segni indecichiato, che presenta l' alone di una macchia non ben dis

sue magliette stinte coprivano a fatica l' abbiccì sopra una sedia. petruccelli della gattina

. scolorito, sbiadito (un colore, l' inchiostro). dotta da uno spirito invisibile

fine dell'anno telemachino distingueva a malapena l' a dall'o, l'e dall'

a malapena l'a dall'o, l' e dall'u, sgorbiava certe aste che

-scribacchiare. fagiuoli, xv-118: l' altro è un dotto suo pari, il

io vedo che questa lettera scorbia tutte l' altre e meglio averei fatto a dispensarmi dal

13-367: la xilografia della batteria nera fu l' ultimo saluto alle sgorbie, fatte con

la particella pronom. spandersi imbrattando (l' inchiostro); sbavare. carena,

quel tanto di materia dal pezzo su cui l' intagliatore lavora, o sia guidata la

, non dalle voci vive che son l' anima,... si svoglieranno dell'

li di carta sgorbiata forestiera, che portavano l' impronta di imperatori, di regine e

su questo muro sgorbiato / che è l' ultima mia casa. 2. tracciato

. g. raimondi, 3-239: così l' incontenibile pena di uomo, di vivente

un ri le sgorbiature significava l' ardente amore del domatore. 2

delle unghie. bresciani, 6-viii-221: l' astuccio de'rasoi, delle forbicine,

questa lettera vi faranno fede ch'io l' ho scritta come il cuore dettava. pananti

vol. XVIII Pag.999 - Da SGORDO a SGORGARE (22 risultati)

inarticolato. cicognani, 1-108: passato l' orgasmo, a freddo, non ritrovava

la ragione di quella brama smaniosa che l' aveva tratto fuori di sé: s'era

problema difficile, e cioè come nel- l' ideare i battitori occorresse tener presenti le proporzionidel

sgorbiétto. de marchi, ii-38: l' onestà di quarantanni di vita non la

g. villani, iv-2-1: l' acqua del fiume d'arno...

di bile. siri, vii-387: l' avogadore... sì ne adirò che

lo più con impeto e a zampilli (l' acqua sorgiva); che straripa (

un monte, a cui s'approssimò l' audace navigatore pagano, ulisse; e

f. f. frugoni, vii-802: l' efferatezza della tirannide né con la lattea

t'onorerò. chiabrera, 1-iii-72: l' alto pindo con l'unghia egli percosse /

, 1-iii-72: l'alto pindo con l' unghia egli percosse / e ne fecesgorgar l'

l'unghia egli percosse / e ne fecesgorgar l' almo ippocrene. g. bragaccia, 1-586

ippocrene. g. bragaccia, 1-586: l' acqua, chiuso e ripreso il corso

aspri macigni e ai ruderi ciclopici. l' acqua della fonte perseia, sgorgando di

. jovine, 2-156: antonietta vuol l' acqua di fonte fredda chesgorga in mezzo al

, iv-8-34: alla fine fu sì forte l' empito del corso del fiume che fece

e ancora per lo sgorgare di quello l' empito dell'acquae del legname percosse e fece

(una risata). meditazione sopra l' albero della croce, 1-29: pianse [

: pianse [geghislanzoni, 17-25: l' espressione del mio volto non po

marini, 33: dall'uno e l' altro regno sgorgarono impetuosi i torrenti d'

come vedete, questecampagne per vendicare e liberare l' imprigionato prenci- pe. calzabigi, 180

un effetto). meditazione sopra l' albero della croce, 1-57: fu.

vol. XVIII Pag.1000 - Da SGORGARE a SGORGO (23 risultati)

, acciocché, uscendo il sangue con l' acqua, isgorgasse fuori il prezzo della nostra

didolcezza aspersi / dai vivi labbri che animò l' amore. mazzini, 8-141: diresti

onde ingenuo piacer sgorga e consola / l' umana vita? mazzini, 59-200:

il duol chiuso fin qui sgorga a l' estremo / da'tumidi occhi in su le

, per non lasciare sgorgare in parole l' ira che ormai gli gorgogliava dentro,

le sue acque. -far defluire l' acqua in eccesso dal recipiente in cui

una cannuccia che sgorgava nel fosso della strada l' eccesso della vasca sull'aia.

al campo di massimo, accioché non l' opprimesse la piena di tante luci sgorgate,

da troppa tesa, la sua corda e l' arco, / e con men foga

carco, / r. barbiera [« l' illustrazione italiana », 24-iii-1907],

bernardino da siena, iv-382: diventò [l' adultera] stilla allora, sgorgando dagli

-espellere dalle narici o dalla bocca l' acqua ingerita. irissino, 2-1-ioq

863: fu tanto il timore che ebbero l' uno e l'altro che nel partirsi

il timore che ebbero l'uno e l' altro che nel partirsi corruppero i cibi dei

in continuo umore / per refrigerio de l' afflitto core / sgorgar per gli occhi il

e, ed in conseguenza poca è l' acqua che si cava in una sgorgata.

agg. scaturito con copiosi zampilli (l' acqua); schizzato fuori a fiotti

). campailla, 6-79: l' acqua sgorgata / in mole uguale a sé

sgorgata / in mole uguale a sé l' aria discaccia. b. del bene,

c. cedema, i-145: l' acquaio, dopo un'unica prova felice,

trattamento a cui vengono sottoposti er migliorarne l' aspetto e per renderli adatti ai

, 6-213: egli è da imprigionarla [l' acqua] in segreti serbatoi e cisterne

bollente e tetra / acqua che brucia l' erbe ovunque passi. lessona, 1344:

vol. XVIII Pag.1001 - Da SGORGOLARE a SGOVERNO (18 risultati)

nel chiedere una grazia e si scopre l' intima dolcezza del regno di dio. quasi

condensamento di una novella non meditazione sopra l' albero della croce, 1-52: vedi sopra

che cosa sia oggi la vita sotto l' aspetto della convivenza e della ricreazione:

quelle lave... hanno ancora l' aspro ed il nero dello sgorgo recente.

mente di pensieri o di ricordi; l' insorgere improvviso di una passione, di

intimo: uno sgorgo spontaneo di tutto l' uomo. borgese, 1-130: il terrore

quel fuoco, soggiunse: « tu l' hai intanto già acceso in me, un

periodo di siccità;...: l' avventura - scusabile, mi dicevo,

consiste nel ficcare le notizie una dentro l' altra come le scatole giapponesi, ma

conservazione delli opifici e delli apparati e l' alimento delle famiglie ricche e povere che

sgorgo si depositò a poco a poco l' immenso valor prediale dei tre regni.

138: tant'acqua v'entrò che già l' affonda, / né tromba alcuna vi

. v. sgovernare]: 'sgovernare': l' italia fatta ha sentito il bisogno d'

acannonate le lampade dei filosofi e fatto tremare l' impiantito sotto i poaagrosi piedi pensanti dei

i poaagrosi piedi pensanti dei sedentari chevolevano sgovernare l' italia dal fondo delle biblioteche e dei

vi dico che portar la sottana infemminisce l' animo, politicamente parlando, e rende

, ma vacillare pericolosamente sulla via che l' istinto della missione italiana gli addita.

dei tempi. g. valentini [« l' espresso », 17-ix-1989], 5:

vol. XVIII Pag.1002 - Da SGOVORATO a SGRADARE (8 risultati)

di sgozzacristiani, invece diridere si sentì mancare l' animo e gettò un urlo di paura.

. croce, iv-12-324: quando s'iniziò l' infame persecu3. figur. costringere a

). crudeli, 2-150: passerà l' agnellino / ed io [parla il lupo

più vecchio... sgozzò subito con l' unghia del pollice. 2

a questo bisogna pensare: offrono per l' affitto chi 1000 chi 1500 lire.

si facevano un pregio di sgozzarsi tranquillamente l' in- giurie, e la vantata indifferenza

quarto spedendo e spandendo, ha finito l' entrate, è precipitato in mano degli strozzini

rispose con uno sgozzone, che mandò l' onorevole a sedersi nella vetrina del caffè

vol. XVIII Pag.1003 - Da SGRADARE a SGRAFFA (14 risultati)

servare in tutte le cose che l' uomo viene a fare. = comp

citade rotta verun gode, / perché gascun l' un = deriv. da sgradevole.

un = deriv. da sgradevole. l' altro sgrada e spiale. g. sacchetti

gli atti, con il contegno, con l' attegabituale. sbarbaro, 5-41: a

. montano, 1-228: ciò accrebbe l' impressione sgradevole che mi facevano codesti discorsi

, 2-49: anna si sentì sul- l' una e sull'altra guancia l'umido sgradevole

sul- l'una e sull'altra guancia l' umido sgradevole del bacio. -spiacevole

sgradire. sgradevolézza sf. l' essere sgradevole, fastidioso, insopportabile,

). -in partic.: accettare l' invito a mangiare o bere. - anche

anima come la vostra non saprà sgradire l' umiltà con cui si protesta, o madama

nuova, 9-9 (36): cavalcando l' altr'ier per uncammino, / pensoso de

altr'ier per uncammino, / pensoso de l' andar che mi sgradìa, / trovai

presenzia / son tutte raccamate, io ve l' ammetto. mamiani, 1-47: io

, più di ogni altra preoccupazione, l' idea che la de gasperis proponesse di

vol. XVIII Pag.1004 - Da SGRAFFIAMENTO a SGRAFFIGNARE (28 risultati)

guisa di due s, una sotto l' altra, una, posta pel suo diritto

, una, posta pel suo diritto, l' altra rivoltata lateralmente, cioè da diritta

a sinistra corrispondono alla parte concava di tutta l' altezza della sgrana. g. pitrè

8-401: una gatta, da bambina, l' aveva sgraffiata. bacchelli, 2-xxiv-431:

80: senti ch'ella lo sgraffia [l' uscio] / ch'è 'l cenno

di che armò o la natura o l' arte. 5. pitt.

contorni e i lineamenti delle figure sopra l' intonaco appositamente preparato o applicare la tecnica

è anco stata se non lodevole invenzione l' essere stato trovato il modo da intagliare le

non vengono così nette, cioè con l' acquafòrte, dando prima in sul rame una

io, che farebbe a riuscire, perché l' ha servito una sgraffiasanti che fuor di

le tonache e i conventi, ma ormai l' è finita: frati non ce n'

sangue. moravia, ix-34: ci trovammo l' una di fronte all'altra, scarmigliate

fabbricano il favo in bocca, mentre l' hai sempre amara e piena di vespe.

trattava di una sgraffiatura da non darsene l' ombra del pensiero. fucini, 486

stagione calda, acciò non mi sorprenda l' autunno con questa disposizione e non mi

, appropriandosene in modo illecito o con l' inganno. - per estens.: scroccare

io che vi è qualcheduno che si fa l' assortimento di chicchere, sgraffignandole una alla

poveri bottegai. batacchi, 3-104: l' occhio era più lieto, / contemplando

(246): non è che io l' abbia, come si suol dire,

come si suol dire, sgraffignato. l' ho trovato in terra; e se potessi

, 1-iii-395: -la sa- lama non l' hai mica comprata? - e dove avevo

dove avevo i quattrini? - sicché l' hai.. - sgraffignata, bello mio

. caro, 12-i-86: volendosi far l' esecuzione da se stessa, glivolle sgraffignar di

, ii-184: oh! qui fosse l' insolente, / che vorrei subitamente / sgraffignargli

sacrilega parrucca. -portare via con l' inganno ad altri la persona amata.

, 2-155: ho provato assai chiaramente che l' abate chiari è un impostore quando si

è un impostore quando si vante d'intender l' inglese e di tradurre pope, o

ed ho provato ch'egli ha sgraffignato l' idea ai queste quattro lettere.

vol. XVIII Pag.1005 - Da SGRAFFIGNATA a SGRAMMATICARE (18 risultati)

moravia, xi-455: lui l' aveva buttata fuori dalla macchina con tanta

a sgraffignarsi e a farsi de'dispetti l' un l'altra come possonor 4.

e a farsi de'dispetti l'un l' altra come possonor 4. figur.

moravia, ix-51: alla fine, ecco l' osteria del gallo, con l'insegna

ecco l'osteria del gallo, con l' insegna di legno in cui si vedeva dipinto

6-24: n'era uscito illeso e se l' era svignata senza uno sgraffio. pirandello

. pirandello, 8-887: ora, dopo l' interrogatorio, ascolta, curvo sulla seggiola

citolini, 402: il lavorar de l' orefice, a caldo e freddo,

furioso della padrona. calvino, 3-156: l' armatura, la candida intatta impeccabile armatura

poi come non iscritti gli sgraffi che l' orso russo aveva, in luogo di firma

, 4-ii-448: un disegnio grande di tutto l' ordine etinvenzione dello sgraffio e pictura di tutta

né asciutte né bagnate si sgrigiolano sotto l' occhio della marra. = adattamento del

e da un missariato san giovanni l' aveva fatta vede a le du donne

, sgraffiaci). lavorare a l' arte. e ne porto meritamente le pene

satana. ferd. martini [« l' illustrazione italiana », 3-i- sgraffignolare

adamaschini... ma si la se l' abbia a far fare a qualche prete /

: 'parlasser sgramuttan- sua superficie da l' atomale pulverulenzia il superficiale ao', cioè sgrammaticando

dai disdotto sina ai ventiquattro ho fatto l' amor co fa i gatti, a forza

vol. XVIII Pag.1006 - Da SGRAMMATICARE a SGRANARE (10 risultati)

un'attività. moretti, vii-895: l' amico capiva da sé d'esser già in

del regno d'italia insegnano a sgrammaticar l' italiano. = comp. dal pref

e difficile, per questo ildichiarare e agevolare l' intelligenza di qualche fatto o questione oscura

.. non si peritò di far l' elogio del matrimonio in un poema di quattro

quell'anticamera tetra, la burocrazia avvinghiava l' anima di tutte quelle ragazze: il

: tanto s'addatta a ognuno; né l' occhiale / di tutti i mestri sgrammaticatori /

. il perdere uniformità di colorazione, l' apparire sbiadito in alcune parti; effetto

luoghi dèe tutto esso uom risultarne: l' innarrendevoli ossa, le rinforzate corde e tiranti

e la creta de'rivaggi e ne sgranano l' oro. -con uso enfatico: provocare

, ii-604: crollano i manipoli / sotto l' urto, si spezzano / i culmi

vol. XVIII Pag.1007 - Da SGRANARE a SGRANARE (20 risultati)

il venditore... sgranava monotono l' elenco della merce e dei prezzi. scia

un bersaglio. bacchelli, 3-46: l' altro [apparecchio] gli si gettò sopradi

sublime, trasportata e trasportante, con l' anima e toccando l'anima: alla

e trasportante, con l'anima e toccando l' anima: alla stretta sgranava le note

lasciar trascorrere un periodo di tempo dopo l' altro. serao, 327: la

fonda e nera d'una tasca ladra, l' invidia per l'uomo che sa sgranare

d'una tasca ladra, l'invidia per l' uomo che sa sgranare le sue ventiquattrore

o meraviglia. pananti, i-113: l' amico ciapo sgrana due grand'occhi.

malinconia. -per simil. puntare l' obiettivo della macchina fotografica. calvino

. comisso, 7-290: dipingeva con l' estro gioioso di gareggiare con guardi,

gli alberi ruotavano concentrandosi in folla verso l' estremità del rettilineo e poi sgranandosi di

pasolini, 23-5: nelle notti di marzo l' acqua del tevere ancora non assorbe la

. biringuccio, 2-67: tagliare [l' argento] in pezzetti picolicome bisognarebbe non lo

luciano], iii-2-309: la vecchia diede l' orzo a me ed al cavallo,

. con quella pancia che ha preso l' aspetto di un baule, per come

. a. fraccaroli [« l' illustrazione italiana », 5-vii-1914], -digrignare

molto e. cecchi, 3-45: l' animale s'arroncigliava come un draevidenti e

fiede il gran masso di sarda: / l' acciaio crocchia e non si rompe e

troppo fuoco in brevi colpi si sgrana [l' acciaio temperato] e si frange a

pezzetti. trinci, 1-02: vuole [l' uvamoscatella bianca] il clima caldo, il

vol. XVIII Pag.1008 - Da SGRANATO a SGRANCHIARE (17 risultati)

palato. giuliani, i-104: poi dopo l' otto c'è la seconda colazione con

roseo, iii-56: si appendano [l' uve] dove la battan il sole

« forse per riprendersela? » chiese l' uomo del panama immergendo nella saliera alcuni

1-101: si apriva il cammino con l' aiuto di un ramo a forca, pestando

infuocati così che ci pare di udirne l' esplosione. 3. fatto passare

con una specie d'autorità inevitabile, che l' aveva già vinto prima che sprofondasse nelle

). barilli, i-123: fra l' uragano e una tristezza di pioggia echeggiò

. 4. fotogr. che rivela l' aspetto granulare dell'emulsione. emanuelli,

, la sgranatrice di granoturco e infine l' tso'. 2. macchina adibita

ci avesse passato sopra la magnesia o l' allume, come alle sgranature e ai tagli

rinvigorimento dei tratti e delle ombre e l' emendamento delle sgranature e delle 'mosche'che

granulare di colore. valeri [« l' illustrazione italiana », 23-ix-1945], 167

la quale avea tratto del capo a l' amoroldo. = nome d'azione

l. martelli, xxvi-2-60: fa volar l' altalena senza penne, / fa sgranchiar

altalena senza penne, / fa sgranchiar l' altalena gli aggranchiati. 2. figur

bisogno d'esempi, non per imitare l' altrui natura, ma per distendere e

; marciavano lenti e radi, cascavan loro l' armi di dosso, non potevano i

vol. XVIII Pag.1009 - Da SGRANCHIARE a SGRANELLATO (19 risultati)

e si stira e sbadiglia. ni l' animo, la mente; rilassare, tranquillare

sgranchiato2, agg. ant. attaccato (l' impalcatu lino, demetrio sgranchiva

impalcatu lino, demetrio sgranchiva l' anima intirizzita. cucini, 200:

delsgranchiménto, sm. scioglimento, distensione l' animo. fenoglio, 5-i-681: questa miseria

. siglia le più sanguinose calunnie. l' illustrazione italiana [12-iii-1911], 282:

. da sgranchire. freddo, per l' inattività o per altra causa, distensgranchito

divozione che la gente giu l' altra, mi sgranchisca le gambe per le

farmi men penoso il tragitto, ora con l' invitarmi a scendere per sgranchirmi, ora

a scendere per sgranchirmi, ora con l' indicarmi da qual parte - come epiteto ingiurioso

gran lui. - ma l' è un'invenzione curiosa questa ai travestirti da

e sgrandito signor5. no e l' una e l'altro due bagliori,.

. no e l'una e l' altro due bagliori,... a

.., sgranella il cotone, estrae l' olio, macina i solfi, cuoce

. giuliani, i-282: se vien l' asciuttore, il cardino buca tutte le

per i gradini lisci e rosei che l' acqua discende in minuscole cascate.

sgranellarle fuor del colle azzuro, / e l' uno e l'altro devenir sì oscuro

colle azzuro, / e l'uno e l' altro devenir sì oscuro, / che

. cassieri, 163: aveva [l' autobotte] già compiuto il suo lento

, agg. privato dei graspi (l' uva); sfilato (una collana)

vol. XVIII Pag.1010 - Da SGRANELLATOIO a SGRASSATO (15 risultati)

sgranellare. sgranellatila, sf. l' operazione dello sgranellare, con partic.

partic. riferimento al cotone. l' illustrazione italiana [natale 1910 e capodanno1911]

musicale). barilli, 7-124: l' agitata bertuccia, il vestitino alla brava,

, ii-1234: la somma è che noi l' aspettiamo allegramente con cani e falconi e

). volponi, 4-13: l' oca assentì e contò subito fino a quattro

tempo mangiai una sgrappa, / sotto l' ombra felice d'una erbetta.

: ebbe per certo [napoleone] che l' àncora della barca di san pietro non

a sgrappolar ti metti, / dove l' uva mi par legata a fasci.

sgrappolatrice, sf. macchina per sgrappolare l' uva. = nome d'agente femm

arti e mestieri, ii-387: per dare l' apparenzadel camoscio alle pelli di capra e di

: sparare per prova, ripulendo così l' interno della canna del grasso protettivo.

, 23 / 24-ii-1986], 4: l' attuale allargamento della borsa italiana può essere

di peli, sgrassata e purgata con l' acqua chiara di calce e priva di qua

.. risorge principalmente in campagna come l' unto di un vecchio abito non bene

persona). volponi, 2-404: l' uomo viene conservato a temperatura

vol. XVIII Pag.1011 - Da SGRASSATORE a SGRAVARE (13 risultati)

avuto lo sgravamento delle gabelle per estraer l' armi. -eliminazione o riduzione di

i-360: la refezione è doppia: l' una negativa, l'altra positiva a

refezione è doppia: l'una negativa, l' altra positiva a pena capitale colui che

: sgrava diligentementetica. perché, se accetti l' invito che ti fa cristo, primierail

alle persone),... se l' ingiuria fu promossa da personaoccupata di travagli meccanici

glante. oliva, i-2-315: vistolo, l' imperatore compassionollo... e,

destava. d'annunzio, ii-805: sopra l' erba mi sgravò [l'egipane]

: sopra l'erba mi sgravò [l' egipane] del reo / peso, mi

feci. metastasio, 1-ii-131: esprime l' entusiasmo del signorabate metastasio per un accidente accaduto

pere cotte sgravano lo stomaco e crude l' aggravano. -snellire il corpo.

14-3: il medico... con l' astinenza sgrava e alleggerisce il corpo.

idromele attribuisce una lode sovrana di promuovere l' orina e lo sputo e di sgravare il

'l patrone si persuada che i servitori l' abbiano a sgravare d'ogni peso.

vol. XVIII Pag.1012 - Da SGRAVARE a SGRAVARE (14 risultati)

dottrina. muratori, 7-iv-38: allorché l' accusato intendeva di sgravarsi dal sospetto di

occupanti. pagliaresi, xliii-128: l' altro dì poi el re per li suoi

ch'io mi sgravi / e ch'io l' uccida senza più dimora, / ché,

. siri, ii-1324: aveva nel- l' istesso tempo utilmente servito al granduca, sgravando

alcuno per contaminarlo, ma solo per isgravar l' animo da quel peso che alcuna volta

da quel peso che alcuna volta soverchiamente l' affliggeva. buonarroti il giovane, 9-837

questa preoccupazione diventava urgente. -alleggerire l' animo da sentimenti, emozioni, pensieri

acuto il bisogno di espandersi, di sgravarsi l' animo dalle emozioni che vi si accumulavano

fusse gravato. 8. ridurre l' entità di un'imposizione, di una

il caldo / della terribil febre che l' affanna; /... / e'

prima libertade. v colonna, 2-142: l' anti- che offerte al primo tempio il

errar, ma non s'offerse / l' ostia divina al padre, anzi, ei

. ann. romei, 1-126: l' ira, come afferma il filosofo nel primo

6-ii-9: si sgravò del pesante carico l' armata vicino a basso:...

vol. XVIII Pag.1013 - Da SGRAVATO a SGRAVIO (15 risultati)

stant. cavalca, vii-164: l' uomo... diviene più lieto e

prova la contentezza e alleggerimento che sente l' anima nello sgravarsi, mediante la confessione

come un cane. -purificarsi con l' espiazione. buti, 2-256: alleggeriti

19. svanire, scomparire (l' ansia). bernari, 4-71:

. sgombrato da caligini, da nubi (l' aria). guidiccioni, 5-46:

dama. d'este, 135: mostrava l' estrema sua compiacenza anche nel vedersi sollevato

conciossiaché la grazia in un punto ottenuta e l' inferma in instante sgravata dalla mortai tosse

dell'inferno sieno vane e mostrare che l' anime sieno mortali e giudicando il piacere essere

d'appellazione, scudi tre d'oro l' anno. p verri, 1-ii-141: stabilì

alcuna trista, forse temendo non pur l' affanno del partorire con ciò che poscia

, per quanto mi par di vedere, l' avete fatta sgravidare o spregnare.

chiarire le dissonanze tra le imposte, l' esazioni e gli sgravi, si manda uno

fa p'o- stiario', per esaminarsi l' esatto. einaudi, 1-60: accadde

dubitare che siamo forse in tempo che l' utero, a cagione del passatoparto, abbia

caldo sangue, o... prevengono l' ordinario tempo de'loro sgravi, o

vol. XVIII Pag.1014 - Da SGRAVITARE a SGRAZIATO (9 risultati)

.. fingono un debito per dividere con l' amico il prodotto defi'elemosine destinate.

per darmiun po'ad intendere / di femina l' umor, / direbbe, per suo

entusiasmi. savinio, 1-17: ecco l' ingenuo slancio dei futuristi. possiamo ancora

delle 'eroidi'si ricorda spesso, dopo l' invocazione ad apollo, della sua mitologia

, 5-62: alto anche troppo era l' adolescente, 7 sgraziato nel fare.

, che tutti pa- reano più sgraziato l' uno che l'altro. giuliani, ii-178

pa- reano più sgraziato l'uno che l' altro. giuliani, ii-178: tira

2-266: tutto vi sapeva e vi ricordava l' uomo e la civica familiarità, dove

per ascolsolaro detta margarita, 344: l' artificio dei rivoluzionari e'oveno di perugia,

vol. XVIII Pag.1015 - Da SGRAZIOSO a SGRETOLAMENTO (19 risultati)

39: abbiamo fin dal medioevo l' antipatia e l'odio per quei popoli

: abbiamo fin dal medioevo l'antipatia e l' odio per quei popoli rozzi e sgraziati

o di zanni; e quando io l' odo in bocca di qualche sgraziato, elle

... si ravvisa... l' abbondanza e purità dei vocaboli. gobetti

dei vocaboli. gobetti, ii-51: l' idillio sgraziato, la tendenza alla monotonia

desiderio una sola goccia d'acqua e non l' ha an cora avuta,

trippa, che fu speziai, fa l' avvocato; / e pure in grazia lor

ai missionari. ghislanzoni, 1-29: l' osteria dei tre seranni si rese celebre per

et infelice campeggiamento nell'anno 1646 del- l' armi veneziane per mare e per terra snervava

.. / vedi tiberio là, vedi l' immondo / gregge di que'che ne

immondo / gregge di que'che ne l' età più nera / italia tua gravàr di

chi favellai di voi, non ve l' abbia appiccata? - né più, né

della miglior cosa che abbi, che è l' immagine e la similitudine di dio stesso

fermo e lucia, 174: l' immagine di colui al quale il suo cuore

più che la morte. ben mostra l' animo suo generoso in odiar quel sbarbatello sgraziatel-

. bibbia volgar., vi-241: l' uomo sgrazioso è sì come favola;

essere greca ». altra semplicità. l' eredità del sangue non è cosa che

/... / tanto è l' impeto suo che talor fore, / lasso

della terra. f. francavilla [« l' illu strazione italiana »,

vol. XVIII Pag.1016 - Da SGRETOLANTE a SGRETOLATO (25 risultati)

di denaro. tini (che l' attesta in s. bargagli).

la politica del 4. scompigliare l' ordine di un gruppo di persominghetti,

con chiodi, con bastoni, con l' unghie, non avendo altro, scalcinavano

ritto le zampe menava / e come l' orso fa scostare i cani; / talvolta

16- 1039: il sasso acuto / l' un ciglio e l'altro sgretolò, né

il sasso acuto / l'un ciglio e l' altro sgretolò, né l'osso /

un ciglio e l'altro sgretolò, né l' osso / sostenerlo potèo. divelti al

crepe una massa compatta; erodere (l' acqua, il ghiaccio). loria

. 5. letter. trapassare l' aria, lacerando il silenzio (un

pascoli, 539: un tuon sgretola l' aria. sereni, 3-17: o strido

, 3-17: o strido che sgretola l' aria / e insieme divide il mio cuore

ii-278: un brontolio di tuono sgretola / l' altezza della not te.

stallizzazione di illustre superiorità mentita; mostrare l' artista e l'uomo nudo alla folla.

superiorità mentita; mostrare l'artista e l' uomo nudo alla folla. e. cecchi

che ha servito a sgretolare dall'intemo l' impero romano, quando non era possibile per

); sbriciolarsi, rompersi in scaglie (l' intonaco, uno strato di vernice)

scheggiarsi, essere eroso dalle intemperie (l' aggetto di un edificio). bibbia

i suoi passi. nievo, 049: l' erba cresce pei cortili, le

arme gli ficca: / e'si sentì l' arnese sgretolare, / che non isgretolò

tossiva, or quello non volea mangiare: l' uno azzoppiva, all'altro si gonfiavan

abbruciando e crepitando. ci tra cui crescevano l' erbe, i capitelli sgretolati dove le

s'era udito uno sparo. / l' aquila era caduta / - altissima - a

diroccato, ridotto in pezzi; che ha l' intonaco qua e là danneggiato o mancante

. oriani, x-19-22: l' angelo, che vegliava sulla cima dellatorre guardando

la collettività; lo stato si indebolisce verso l' estero e si sgretola altinterno. borgese

vol. XVIII Pag.1017 - Da SGRETOLATORE a SGRIDARE (12 risultati)

sgretolate, le casipole stavano quatte fra l' erba, dove i primedesima con lui

. mano abbastanza buona e tutto l' affresco di buon disegno e colore,

dorso sgretolato, / vicino ad esalar l' ultimo fiato. -privo di alcuni

cui visse da tempo immemorabile avanti l' islamismo. 6. inficiato,

insolente, / dal suon del bucchero l' onnipotente, / levisi dunque quella porcheria

acutee rimbalzanti, quella grandinata pianistica, è l' s. o. s. dei

... in 'barritus'/ debbe dir l' ele2. friabile (il pane)

purificare. serdini, 1-35: l' opere virtuose i sensi isgreva, / e

cadere). soderini, i-166: l' olivo facilmente si piega et il rovere,

3. produrre suoni lievemente striduli sfregando l' archetto sulle corde del violino. giuliani

del violino] e principiai a sgricciolare con l' archetto, e ne uscivano de'suoni

de'suoni che non parea vero: anco l' accorda- ture rispondevan bene.

vol. XVIII Pag.1018 - Da SGRIDARE a SGRIDATO (15 risultati)

nelle sacrate porte / del divino orator l' alma eloquenza / sgridar il vizio e

vizio e favellar di morte, / l' alma tosto dispose a penitenza. papi

da barberino, i-155: come borcut l' udì, lo riconobbe e sgridò a'

mi scrida: « como / nonsenti tu l' ardente e forte ferro / che t'à

fuggitivi, / per fare ornai di sé l' ultima prova / e per uscir della

nemicisi scaglia. pascoli, 471: sei l' umile ancella; ma reggi / la

a battaglia. boccaccio, 1-ii-314: l' un contra l'altro ben si difendea /

boccaccio, 1-ii-314: l'un contra l' altro ben si difendea / arditamente e

compì, pred. che rende esplicito l' insulto); vituperare. fiore [

vitupera. antonio da ferrara, 19: l' 'l dirò pur quante volte puttana

sgridò: « perché purardi / sì ne l' affetto de le vive luci, / e

barberino, i-o6: egli s'allaccia l' elmo in testa e saltò fuori, e

non savio poeta legga za fallo strangolata l' avrebbe, se in certi pastori non si

provincie soggette a questo impero, eccettuata l' ungheria, sgridano apertamente della msopor- tabile

castello indi a pochissimo tempo, avendo tolto l' indegno

vol. XVIII Pag.1019 - Da SGRIDATORE a SGRILLARE (9 risultati)

altra virtù ne'figliuoli d'israele salvo l' ordinata da dio, tra 'fulmini

lo sgridatore di verità stando, per l' accordanza delle scritture divine e umane i'

di foderallo ai vaio isgrigiato quant'era l' asta, ch'era molto ricco a vedere

perché dunque in 'barritus'/ debbe dir l' elefante i fatti sui, / e 'l

dell'inverno, quando fa bel tempo, l' aria è puro diamante. preziosa e

. forteguerri, 17-4: traballa [l' ubnaco] nella via più trita, /

i denti. vìani, 4-150: l' uomo ebbro si avvicinò alla panchina dove

/ paroleoprar poteo la buona nuta / che l' intrapresa egli lasciasse mai / di far

sgrillare, intr. letter. scattare verso l' alto (un elemento di un dispositivo

vol. XVIII Pag.1020 - Da SGRILLETTARE a SGRONDARE (22 risultati)

(v.). ra, l' esame della notomia. = comp.

. carena, 1-139: 'sgrillettare': l' azione di toccare il grilletto per far

mira allastarna, sebben lontana; sgrillettai e l' ebbi'. (qui non del fucile

da fuoco. bresciani, 6-iii-33: l' imperterrito giovane freddamentegli mira al cuore, sgrilletta

imperterrito giovane freddamentegli mira al cuore, sgrilletta l' acciarino e non ispara il moschetto.

il grilletto. padula, 527: l' animoso sergente sgrilletta la sua carabina,

anche la signora dalle 'sgrinfe'se l' avete ancora con voi -qui sono al sicuro

un braccio, digrignava isuoi denti bianchi come l' avorio, cercava la pelle e coll'ago

stridente nel sonare, in partic. l' oboe o il fagotto (ed è generalmente

= nome d'azione da sgrommare. l' oboe o il fagotto, si tira un

bassi, perché non istringono abbastanza l' ancia colle labbra. = voce

g manfredi, 212: perché a l' uomo, quando ha strenu- tato,

del naso, al qual poi succede l' aiere fredo, a ciò non se dia

, la feia, la sgroglia e l' altre voci in tutto viziose, le quali

dinerbate dalle sgromature, il vino ce l' ho messo un po'giovine, e

piccoli i vani restati fra una fogna e l' altra, acciò continuamente sgrondino la superflua

inalberati per essere bagnati meno e per isgrondare l' im- mollatura più agevolmente. viani,

-togliersi di dosso con la mano l' acqua di cui si è inzuppati.

e si sgronda col dorso della mano l' acqua che gli scorre a rivoli dai capelli

o strizzare un indumento per farne cadere l' acqua di cui è impregnato. viani

è impregnato. viani, 19-302: l' uomo toltosi il berretto dell'antico viandante

. pavese, i-250: tosca sgrondava l' insalata sul balcone. 3. vuotare

vol. XVIII Pag.1021 - Da SGRONDATO a SGROPPARE (24 risultati)

(un liquido, per lo più l' acqua piovana). targioni tozzetti,

130 d'acqua nella caldaia, compreso l' umido che sgronda dai gabbei. pascoli

tanto non si muore! / scorre tra l' erbe, sgronda dalle foglie, /

i-100: dalle bocce bucate dei tetti circostanti l' acqua sgrondava davanti agli usci delle case

. dessi, 6-90: lui guardava l' acqua che sgrondava dal tetto della rimessa.

, ma sgrondare io sento / sempre più l' acqua, rotolare il tuono, /

annerite..., inclinando di lato l' ombrello e alzando il viso allo sgrondare

ii-693: la natura calcarea del suolo e l' aridità per il precipitoso sgrondare della pioggia

che, sgrondano nella lingua latina lungo l' alto medioevo. = comp. dal

sangue sgrondato dalla poltrona sull'impiantito che l' aveva bevuto, e n'era rimasta,

. calvino, 2-244: avanza [l' acqua] lungo tutto il fronte delle

del sidro. dessi, 6-249: aprì l' ombrello per passare sotto10 sgrondo del tetto e

idee, la gran questione degli universali e l' altra delle 2. locuz.

il li essenze, e l' altra pure dei generi e delle specie muti

le parti solide dell'uva pigiata verso l' uscita, mentre 11 mosto liquido cola

voce da un groppo che ne ostacola l' emissione. bandi, 1-ii-209: dubitaron

soffocarla, non gridò distintamente: « l' hanno assassinata., assassinata la poverarebecca »

di qualche mal'in- toppi, / l' abbiamo riportata, onde 'l conviene / che

, sono quattro connesse insieme: ché l' una pende dall'altra e l'altra

ché l'una pende dall'altra e l' altra dall'altra, e tutte da una

9-30-56: della, i-2-245: l' onorevole depretis, alla riapertura del parlamento

tagliata: la sgroppa la negligenza, rompe l' im- azienza, taglia la disubidienzia.

contempie, / or fa'che scrivi e l' opre magne escempie, / che fan girlanda

. lubrano, 2-221: trema intanto l' incauto passaggiere inchiodato

vol. XVIII Pag.1022 - Da SGROPPARE a SGROSSARE (14 risultati)

, lxxx-4-418: si venne a por l' alveo del reno, come per reai linea

periodica milanese, i-321: un venti migliapresso l' isola di venere, sgroppatosi un fierissimo levante

siri, 1-ii1-2: in mal punto per l' italia accadde la sudet- ta morte di

falce pronta al fieno novo / e l' ultima nostra lepre sgroppi ancora dal covo.

che sentisse il vento altissimo; non l' avevamo ancora drizzata che schizzammo nel mare

, estenuante. carducci, 528: l' asinità de la vii gente onesta / si

testa. 2. figur. l' affaticarsi in un lavoro lungo e pepiccola

la ruota di qua contro un piolo e l' altra di là contro il mezzo del

sgrossamento di testola epoi sarà dirizzata e spianata l' incrostatura. 2. figur.

vernunft'e il 'verstand', la ragione e l' intelletto inteso in senso peggiorativo, non

che si è sgrossato il cristallo con l' arena, si adopra la spoltiglia. èisaccioni

altri duo volumi di osservazioni sopra tutta l' arte retorica del divino aristotele,.

divino aristotele,... ecco l' ultimo della elocuzione. -delineare nei

traccia delle diffinizioni... è l' etimologia del proprio nome;...

vol. XVIII Pag.1023 - Da SGROSSATO a SGRUFOLARE (18 risultati)

bufi, 1-810: 'non avrìa pur da l' orlo fatto cricchi': non che la

genera fastidio e colera rossa, / tól l' appetito e 'l ventre molle e sgrossa

divenire meno afoso, meno umido (l' aria). nannini [ammiano]

per un poco di pioggia sgrossata e rinfrescata l' aria, la sanità del corpo si

iii-83: perché... l' una all'altra è complesso e sgrovigliarlo non

di muro. santi, ii-392: l' uniformità dei medesimi [cunicoli], la

2. erodere un terreno (l' acqua). milizia, iii-36:

milizia, iii-36: con questo semplice riparo l' acqua nonpotè più sgrottare il terreno e il

saldo. pirandello, 7-745: davvero l' impeto delle correnti aveva sgrottato tutte

piano: questo non potrà sgrottare come l' argine... né patir corrosione

... né patir corrosione come l' altro. cagliaritano, 154: " sgrottare'

suo seno e mostra li strati diversi e l' interna sua struttura nelle sgrottature, nei

», 20-x-1987], 1: l' intreccio dei rapporti che legano 3

vibrare, e intanto trema e tenta l' aria e il suolo; gettò con un

gettò con un brivido la bacchetta fra l' erba. c. e. gadda,

sue braccialentamente sgrovigliarsi. bacchelli, 1-iii-83: l' urto li aveva fatti cadere tutti in

e grandi... han chefare con l' argomento, ma per via indiretta e si

non si sgroviglino mai e non si sceverino l' una dall'altra, ma vanno sempre

vol. XVIII Pag.1024 - Da SGRUGNARE a SGRUPPATO (18 risultati)

sei presa, grugno, darsi l' un l'altro delle sgrugnate, fare agli

, grugno, darsi l'un l' altro delle sgrugnate, fare agli sgru

la rogna, la fregatura, l' incarico, il servizio). monelli,

]: ho invocatoche il ciclismo tornasse per l' occasione della sanremo allesue tradizioni autentiche, ridiventando

» esclamò esasperato « galeotti voialtri che l' ascoltate senza dargli una sgrugnata ».

[febbraio, 1963], 32: l' imbarcazione è tranquillamente sistemata al coperto senza

. c. arrighi, 1-205: l' amore, vedi cittolo, viene cogli sgrugni

vedi cittolo, viene cogli sgrugni. l' amorosa è come un can barbone; quante

farli abbracciar più stretti che non fa l' ellera la querce. -per abbatuffolarsi e sgrugnottarsi

idem, 18-155: zoor si scrollava l' acqua di dosso con vigorosi sgrullamenti.

e la strada / odori forte sotto l' acquazzone. fratelli, 5-152: era entrato

la capoccia tutto er tempo, co l' occhi a la punta de le scarpe.

dalla terra. tecchi, 11-178: l' avvocato contardi viene incontro: piccolo,

e definitivamente. già, perché se l' altra volta tu ci fossi riuscito, poi

landolfi, i-198: era... l' odore di morte della fuliggine che s'

ines] avida sul bottino cheportavano a casa l' uomo e i figli, aiutava talora a

2. figur. mondare, purificare l' anima. nieri, 136: neanche

: neanche il papa basterebbe a sgrumargli l' anima. = comp. dal pref

vol. XVIII Pag.1025 - Da SGRUPPATO a SGUAIATERIA (18 risultati)

chi'n bonne da furbir e da sgurar l' inma- lambruschini [in giornale agrario toscano

sguaglianti nelle condizioni del governo, perocché l' uno era amato e l'altro temuto

, perocché l'uno era amato e l' altro temuto. sguaglianza, sf.

del potere, mai non vi fu l' unione del dovere. 4.

leggere né solamente scrivere; però che l' uno costringe e inarida le forze e l'

l'uno costringe e inarida le forze e l' altrole dissolve e le sguaglia. adr.

altra la chiarezza delle stelle; e l' una stella si sguaglia dall'altra in chiarezza

]: condizioni sociali che troppo sguagliano l' una dau'altra. 3.

(la foglia dicioccata). bisogna porvi l' occhio, s'enno tutti uguali i

dalla scrittura e da'savi dottori si prenda l' uno per l'altro; tuttavia considerandogli

da'savi dottori si prenda l'uno per l' altro; tuttavia considerandogli sottilmente hanno grande

considerandogli sottilmente hanno grande differenzia e sguaglio l' uno dall'altro. cassiano volgar.,

, x-518: di due avvedimenti in oltre l' ammonirono: 11 primo di non soffrire

d'austria se occorresse negozio insieme; l' altro di non lasciarsi punto perdere il rispetto

; vive di preziosa galanteria e ha l' aria di una gran dama: ma,

vostri articoli, non crediate ch'io non l' abbia messe per fare il modesto o

e. cecchi, 3-40: togliendo l' occhio da quelle sguaiataggini, la

perché avete fatto questa baggianata? - l' avete mai letto il libro del perché?

vol. XVIII Pag.1026 - Da SGUAIATEZZA a SGUAIATO (14 risultati)

: ella è sincero, lo so e l' ho veduto, ma in ogni modo

: mi maraviglio che, di sguaiata come l' era un seimesi fa, la si sia

teppista che all'improvviso ritrovava in sé l' aria delle strade e dei cortili di

mi venite a fare lo scellerato e l' irresistibile a tutta oltranza in capelli grigi

? p. verri, i-316: l' uomo e la donna scimmie sono mostri

gli aveva messo al mondo una dopo l' altra quattro figlie femmine. brancati, ii-56

grazia. nemmeno per un momento anna l' aveva colta in una posa sguaiata.

e sguaiato armeggio della lantision, anche l' essere sospettata d'una tresca segreta,

e villani, arroganza (la voce, l' inflessione). de marchi, ii-561

sabaudi e comincia la 'tralignata'. sotto l' inettissimo vittorio emmanuele i si operò la

tratta argomenti scurrili e licenziosi, sfiorando l' osceno (un'opera). monti

di non comprendere le grasse ambiguità che l' altro le veniva soffiando nell'orecchio e

quegli anni: « se la vedessi quando l' è in camicia! ». pratolini

6. privo di leggiadria, sgraziato (l' aspetto). sergardi, 1-104:

vol. XVIII Pag.1027 - Da SGUAIMERLA a SGUALCIRE (15 risultati)

ma se un fatto di chirurgia è l' uomo il più sguaiato del mondo!

sul petrarca vuole persuadere a'canonici che l' amante di laura era un donnaiuolo scapestrato e

che avea, adirata per avermi inturbolata l' acqua che io bevea, glielo cacciai

per asilo delle sue contemplazioni. vide l' agguato e in procinto la offesa:

: metton mano alle sciabole e fan l' atto di sguainare. -per simil

). lippi, 9-19: sguaina l' ugna [il gatto] e colla bocca

steccone dozzinale e conficcò al suo posto l' altro col cuore acceso. 3

quando la sera ritornando i micci / l' un l'altro in su la schiena sì

sera ritornando i micci / l'un l' altro in su la schiena sì si morde

sotto ». allora il buon compagno sguainò l' instromento e disse « accendetemi di grazia

f. doni, 2-8: costui sguainato l' insolenza sua, le dice come quello

il virgulto] netto là dov'era l' occhio della canna e quel che mi rimase

8-12: accorrevano il signor capitano, l' avvocato fiscale, tutta la giustizia. don

dizione e il numero languono, ma l' affetto è più schietto e l'imitazione fa

ma l'affetto è più schietto e l' imitazione fa men vedere la sua faccia

vol. XVIII Pag.1028 - Da SGUALCITO a SGUANCIARE (12 risultati)

un po'meglio spiccare i colori se non l' odore. e forse mantrugiandoli gli ho

s'era svestito. montale, 7-328: l' uniforme non era in ordine, era

animo del nomato, e quindi sono l' appellazioni degli arsicci, degli sgualciti,

. contile, 2-4-20: or fa l' anno il vecchio pazzo che sì gli

/ quella sgualdrina vecchia / là su l' uscio, che al vento dà le chiome

le chiome / grige e al rumor l' orecchia? borgese, 1-253: dentro l'

l'orecchia? borgese, 1-253: dentro l' onda pesante della folla volteggiavano alcune sgualdrine

263: gli passerà fin anche l' amabile bizzarria di far all'amore con

della nietta che guardatemi e non toccatemi l' altro giorno ha disgustato un fior di

[la fama] spesso spesso con l' apparente, adultero sottile e non molto

. frequent. sgualdrinerìa, sf. l' essere sgualdrina; l'insieme delle prostitute

sgualdrinerìa, sf. l'essere sgualdrina; l' insieme delle prostitute, delle sgualdrine.

vol. XVIII Pag.1029 - Da SGUANCIARE a SGUARDARE (17 risultati)

si sguaraguardavano trasognati; e spirò loro l' insulsa ilarità sulle labbra. 3

che appena si conoscono insieme, sguarguatando l' uno insino in sul viso all'altro,

persona sarà d'altra qualità, secondo l' ora ch'ella è nata; non già

ch'ella è nata; non già secondo l' ora solamente, anzi secondo l'ora

secondo l'ora solamente, anzi secondo l' ora e il punto in che serà nato

sguardavano biechi. pascoli, ii-800: l' amatore frattanto, in estasi, la

veduto sguardarla. fenoglio, 3-168: l' ufficiale sguardò i tre soldati. due,

g. villani, iv-9-41: isguardandosi insieme l' una parte el'altra si vollono assalire.

sospetto / fingài di frode ed avvedutamente / l' arme ritenne; si sguardàr l'un

/ l'arme ritenne; si sguardàr l' un l'altro / pallidi in volto i

arme ritenne; si sguardàr l'un l' altro / pallidi in volto i figli della

intero amore. ranieri, 1-i-227: l' ospizio tutto, e l'alunnato massimamente,

1-i-227: l'ospizio tutto, e l' alunnato massimamente, era divenuto una sorta

., 58 (691): quando l' oste va per monti e per valle

altrettanti di dietro e dal lato, perché l' oste non possa essere assalito che noi

colera due ore di tempo per sguardare l' italia a battiscarpa. 2. per

... facciate fare orazioni o messeper l' anima di monna bartola, che tanto amorevolmente

vol. XVIII Pag.1030 - Da SGUARDATA a SGUARDO (29 risultati)

, s'egli considera o sguarda diligentemente l' insegnamento, il quale è addietro.

è addietro. iacopone, 2-65: l' umilitate sua embastardìo la tua / c'

per continuo sguardare; e appresso de l' umana intelligenza per riguardare discontinuato. passavanti

: la divina pietade, benignamente sguardando l' umana fragilità, mitiga la severità e

avvenute; addove il secondo sguarda l' universale e imita quello chepotè essere o dovette

dello imperadore e, conseguito che egli l' ebbe (sguardate, vi prego, che

misticamente. cavalca, iii-125: quanto l' uomo più isguarda la croce, più

sguardando 'l tuo bel viso, / l' angelica e umana natura, / con quell'

/ per sé si 'nnamorao / quando in l' aigua isguardao, / così posso io

in sulla faccia che non potesse vedere l' uno l'altro quanto o come mangia

sulla faccia che non potesse vedere l'uno l' altro quanto o come mangia, né

ma fontane e sassi, / e l' imagine trovo di quel giorno / che 'l

copersero con uno velo per istrazio e anche l' afflissero con amare fedite. tinucci,

donna in lei comprende / che 'n dir l' alto valor chevi s'intende / le muse

trattato dei cinque sensi, 1-7: fece l' uomo iddio in tal maniera che sua

. tasso, n-iii-548: chi forma l' idea non figura alcuna ima- gine che

reca ne'suoi scritti quale nel pensiero l' ha formata. cesari, 6-232:

lecito desiderare. proverbia pseuaoiacoponici, 31: l' omo sens'amicizia, castellu sensa mura

m'ancide. vostro deportanno, / l' aneme vulneranno co le false g. cavalcanti

suoi discorsi certe sguardate ve l' occhio di un osservatore sagace come richelieu.

, 12-18: lo peccato sì fa a l' alma - sì terribele ferita,

considerava). filarete, 1-ii-660: l' oneste, come penelope epaltre, non vogliono

, x-767: a prò del duca militavano l' anzianità del principato, il lustro del

;... per gli altri l' ampiezza dello stato e la potenza sì sguardevole

falcon volando. petrarca, 165-9: co l' andar e col soave sguardo / s'

s'accordan le dolcissime parole, / e l' atto mansueto, / umile e tardo

riconobbe, quantunque di lontano, / l' angelico sembiante e quel bel volto / ch'

, 291: ben m'allettano l' alma i dolci sguardi / e gli atti

avea la piumanegra come inchiostro; / avea l' artiglio grande, e sguardo avea crudele

vol. XVIII Pag.1031 - Da SGUARGUATARE a SGUARNITO (21 risultati)

modo abbattuto di tristizia, l' abate apollone gli si parò 7. interessamento

bugiardo. muratori, 10-ii-125: l' ingegnarsi... di salvare la

eta d'anni do sé l' immagine di dio e la qualità di nostro

i-127: in ver- sca virtù l' esempio altero, / degni lo sguardo a

levando gli occhi, vidi supplico l' eminenza v. r. a rivolgere anche

condi borgese, 1-123: l' aria gialla, le orme fangose che lascia

spenti, privi di sguardo. l' umano sguardo e potenza apprensiva de cose divine

conoscere il vero e trarlo fuori / l' aere stipa. idem, par.,

li occhi per questo del labirinto ove bugia l' involse. giardino, / ché veder

tornavano a casa picbernari, 3-363: l' avvocato lazzarulo riceveva l'incarichiando i petti

, 3-363: l'avvocato lazzarulo riceveva l' incarichiando i petti loro. co di

letterario in italia, ci conduce a giudicare l' innovazione al carica. di sopra d'

d'un solo sguardo. energia l' esporebbe sotto lo sguardo del papa, acciò

paura, tassoni, 12-33: l' onore intatto resti, e sia di noi

paragone / più non abbiamo a l' ammattonato', cioè capitare in piazza. caro

sotto intiepidire in qualche parte l' animo del cardinale. mettendoci agli

luoghi. garibaldi, 2-473: accertato l' attacco da quella parte, vi si concentrò

difesa. 0. pedrazzi [« l' illustrazione italiana », 14-vi-1914],

sguernire troppo la colonia di truppe perché l' abissinia è sempre un pericoloso indovinello.

ardito. 5. fare a pezzi l' armatura al nemico in combattimento. guido

mano e braza,... e l' armature se sguarnivano e per li duri

vol. XVIII Pag.1032 - Da SGUARNITRICE a SGUAZZARE (21 risultati)

di uno dei guanciali, già suggeriva l' idea della separazione e dell'abbandono.

così sguarnito di tutto, abbia piuttosto l' aria d'un cavallo abbandonato.

alli staffieri. fagiuoli, xi-112: già l' ora s'avvicina: / o ch'

ià lo dicono che siam troppi; l' hanno detto nella giunta; e lo

c. e. gadda, 7-96: l' ultima delle sguattere d'una trattoria pistoiese

. sguattìo, sm. l' abbaiare acuto e ininterrotto del cane da

braccia penzoloni sguazzanti ne la frigidità de l' acqua, bevono la calura de l'arià

de l'acqua, bevono la calura de l' arià e sognano le ardenze de l'

l'arià e sognano le ardenze de l' equatore. landolfi, 8-222: penetrava fino

67-13 (v-248): queste naiade ne l' acqua si stanno; / van per

cerchio, par a me, col far l' aprile / e '1 maggio pe'boschetti,

una fonte, intorbidando e spruzzandosi addosso l' acqua. parise, 11-11: un giorno

luce diffusa. baldini, i-755: l' assito accieca quasi interamente lanavata di sinistra che

denso fiato della corsa / ella vedeva l' iridi degli astri / sguazzare.

che si sguazzeno fino al traverso de l' omo, pur, perché l'aveva piovuto

traverso de l'omo, pur, perché l' aveva piovuto, [i fiumi]

escrementi. pavese, 3-107: quando l' abbiamo visto chiuso contro i sassi,

e terrazze su cui sguazza al vento l' acqua blu di una piscina.

l. martelli, cvii-215: ne l' andar fo de l'alto e de l'

, cvii-215: ne l'andar fo de l' alto e de l'aguz- sciaguattare (

l'andar fo de l'alto e de l' aguz- sciaguattare (un liquido in un

vol. XVIII Pag.1033 - Da SGUAZZARONE a SGUAZZARONE (16 risultati)

vuol igliare il pesce, bisogna metter l' amo dirimpetto alla occa sua, ché

si dice: 'badi di non sguazzare l' inchiostro'. 15. dimenare scompostamente

arto. leopardi, 341: su l' anca or lo stramazza, / l'arrovescia

su l'anca or lo stramazza, / l' arrovescia; e lo sgozza e l'

l'arrovescia; e lo sgozza e l' accoltella. / ve'ch'ancor trema e

, qual staquetto in un cantone per agaffare l' uqo doppo l'altro. -sguazzare

in un cantone per agaffare l'uqo doppo l' altro. -sguazzare a sale-,

il vetro concavo dello schermo e l' olio caduto, che vi sguazzava.

sguazzi ». calvino, 13-98: l' uomo che vuol vedere più in là dell'

non porti qualche presente a'bonzi per l' anime de'suoi defunti. garzoni,

bel tempo', dedotto dal costume del- l' anitre che truovano il lor piacere nel nuotare

macero / lo sorprese che estatico spiava / l' ombra dorata del suo corpo ignudo.

sente, / quando e'trabocca tutto l' oriente, / che di color diversi il

sostant. calmo, 2-206: con l' aiuto d'i cieli ariva a [l'

l'aiuto d'i cieli ariva a [l' ammiraglio) a porto salvo; no

xxiii-150: con qualche dificultà avemo sguazato l' adexe e, passati a peri,

vol. XVIII Pag.1034 - Da SGUAZZARONE a SGUERCIO (13 risultati)

, pendenti dai due lati esterni delle pompar l' acqua in cortile, e correre su e

terreno). slataper, 2-175: l' arno è in piena come a trieste c'

a trieste c'era la calma. l' onde del fiume sono tutt'altre da quelle

far sguazzeto e far mile putride / l' è cose che chi intende se ne ride

fuor qualche sonetto, / il berni l' ha composto a suo dispetto; /

.. spero che un giorno o l' altro, ce la faremo più bella

bella ancora, perché non ci sarà l' inconveniente di esser colti a sguazzetto.

tue speranze. -lo spruzzare, l' agitarsi nell'acqua. saba, 4-64

di state. assarino, 2-i-74: sendo l' acqua del fiumesesia per le piogge prima cadute

i-137: paolo veronese e tiziano facevano l' imprimi- tura a sguazzo, sulla quale

lo che molti, ma scioccamente, l' han creduto spiritato. 3. intr

zoppo, / signori miei, che l' è di dio rubello. dossi, 3-104

allusione oscena. aretino, 23-98: l' undecimo sarà se la donna alza una

vol. XVIII Pag.1035 - Da SGUERCIRE a SGUINZAGLIARE (19 risultati)

sue gambe sopra il fianco dell'uomo e l' uomo la tienecon la mano, e si

a. casotti, 1-3-92: dice l' avvocato ai due bricconi: / «

all'alba. soffici, iv-215: l' austero tribuno pugliese fu scandalizzato sommamente alla

da ferrara, 165: dico ch'è l' anguilla, / perché de man la

man la sguilla / e fugge zò per l' acqua. cagliaritano, 154:

, / con salti dritti se innalciano a l' aria. de amicis, xiii-251:

ora per un verso, ora per l' altro. 2. tr.

di che si duole? io l' ho amato sempre più che amico; mai

sm. tose. adosso antonio ciacchi: l' uno gabbaddeo torce il collo aldirezione obliqua

sbirciatina. bonsanti, 9-ii-251: l' ho incontrato anche oggi con una bionda

casamento, alto, che tra poco l' inghiotte. -di fianco, di

sua diana. e non vide perciò l' effetto che negli altri produceva lo sguinzagliamento

se poi tornavano a dirgli che non l' avevano trovato in casa, lo faceva cercare

casa, lo faceva cercare per tutta l' isola, sguinzagliando perfino i suoi cani per

f. f. frugoni, 4-417: l' inganno... è un sarto che

avevano sguinzagliato in giro otello stesso, l' amico buono, l'amico inseparabile, dandogli

otello stesso, l'amico buono, l' amico inseparabile, dandogli l'incarico di

buono, l'amico inseparabile, dandogli l' incarico di perlustrare in bicicletta l'intera città

dandogli l'incarico di perlustrare in bicicletta l' intera città. -intr. con la

vol. XVIII Pag.1036 - Da SGUINZAGLIATO a SGUIZZARE (16 risultati)

la ruvidezza; chiusi in sé, schioppettavano l' uccel- bacchetti, 4-7: quella notte porgevo

2. figur. ambiguo, che dà l' impressione di non = incr.

. ex-, con valore di separazione o l' uomo sguisciante dalla voce dolciastra e dagli occhi

le re..., l' un alla cucina avvezzo e alla caccia l'

l'un alla cucina avvezzo e alla caccia l' altro, condotti intrufolarsi, riuscire a

: a mettersi tra'la folla che dà l' assalto 2. infilarsi, intrufolarsi, in

agg. guiz frettolosi sotto l' alto vestibolo. pratesi, 1-276: 0

], 7: eurotv ha moo l' una o l'altra, sguisciava sempre nell'

: eurotv ha moo l'una o l' altra, sguisciava sempre nell'orto, e

essi ancor sguinzagliate in giro per l' italia. se non volevano morir

sona). caro, 12-i-199: l' amico mi ha trattenuto più d'otto

la. castélnuovo, 2-235: egli se l' era lasciata sguisciar dalle visto con

con quanti sotterfugi s'è tolto dinanzi e l' importu c. gozzi,

quel cappello qualche occhiata obliqua gli l' acquaio: / dentrovi pesciolin sguizzar vedete.

aspettava da il giovane, 10-922: gettisi l' amo, la rete si tenda, /

-nuotare. citolini, 419: de l' uccellar con uccelli molte cose si conp.

vol. XVIII Pag.1037 - Da SGUIZZAROLA a SGUSCIARE (12 risultati)

a far mal serbe / nel porto de l' italia, ove su- perbe / venner

già non sguiza, / più de l' arme non ha spoglia, / d'albenì

e della bocca debbono esser raffermati con l' àncora della prudenza moderatrice d'ogni cosa

all'afferrarsi e al ghermirsi forte perché l' uno non isguizzi dall'altro. c.

acioché non sguinzano in una o vero ne l' altra parte. -per estens.

veniero, 19: poiché quel giorno e l' ora e 'l punto venne / che

sguiz- anche senza riflessione. zarole che l' è un gusto matto a vederli.

lo sgurasse con crea o con sabion l' arave pu luxir. muratori, 7-iii-360:

tergere e forbire: vi si sente l' impegno, la fatica, quel che un

. meri, 243: aveva l' acquina in bocca, e con quella po'

nostra pelle era lisciae sgusciante come nessun pesce l' aveva mai avuta. -con riferimento

era magra in viso, ma il corpo l' aveva tornito e curiosamente levigato e sgusciante

vol. XVIII Pag.1038 - Da SGUSCIATA a SGUSCIATO (25 risultati)

di spagna gli sgusciano dalle un dietro l' altro dalle loro cappiole. mani al serrar

: per quanto gli amici tendessero l' orecchio, l'intercalare non veniva fuori.

gli amici tendessero l'orecchio, l' intercalare non veniva fuori. -per

c. durante, 2-361: ipinocchi sono l' anime dei frutti dei bocca.

i-25-196: aguzza il tuo intelletto, metti l' occhio tuo in te medesimo, trova

fuga, rivolto eglicon la persona, aggrappato l' asta dello stendardo per sgusciarlo per forza

manzini, 16-23: quando il caldo o l' emozione la faceva sudare, la [

la mano] sgusciava dalla mia, se l' asciugava. 3. archit.

perdere 11 guscio, la buccia, l' involucro che lo riveste (un frutto

è maturata, / nel veder giunta l' ultima giornata. -uscire dal guscio

: dalle uova deposte nella terra del- l' odiata rivoluzione sgusciava, al sole delle giornate

e. gadda, 6-301: li carabinieri l' avevano agguantato per la sciarpa,

man gli sguscia; / scavallando, l' erbe tenere / pesta e i fiori struscia

senza forchetta era un affare serio, l' anguilla ci sgusciava tra le dita, riparava

tedesco s'affaccendava intorno al porco, l' abbracciava per tenerlo fermo, ma quello

presa e vi sgusciano di mano come l' anguilla. verga, 2-16: un

culte. son le scuole? anzi è l' ignoranza. venite qua, non vogliate

inesperte. giuliani, ii-376: come l' hai presa questa scala? bada, che

ebbe una scossa allegra che gli svegliò l' appetito, e sgusciando lieto dal suo

sbarbaro, 1-98: sino allora avevamo pilotato l' anonimo in guisa che i birilli degli

^ egli avvien ch'il vento e l' acqua sgusci / liberamente come vuol natura.

odore) d'arzo, 277: l' uscio s'aprì un istante, in quel

coccare, battendo una mano aperta sopra l' altra serrata, oppure adattando il dito medio

col pollice in maniera che, sgusciando l' uno dall'altro e battendo il medio

, 1-19-119: altri, come talor ne l' aia stanno / de le biade sgusciate

vol. XVIII Pag.1039 - Da SGUSCIATORE a SHERARDIZZAZIONE (10 risultati)

: in ultimo della sepoltura murò tutto l' imbasamento, il quale... ha

martelli, le sgusciature dei cinghioni: l' inferno meccanico moderno... innestato ai

imo-sca- po della colonna stessa subito dopo l' apofige. magazzino dimobilia, 28: una

profili concavi, on meton.: l' incavo ottenuto. d'alberti [s

lesengrino, xxxv-i-840: quando li cani l' ave oidio mengonare, / in quela parte

monaca di monza, 511: per l' avenire si sarebbe avertito di non sgustarmi.

è connesso con la vita o con l' opera del poeta ingl. r

pitture di genere shakesperiano, in cui l' autore si compiace, urtano si può

shakespeariani del libro. calvino, 13-157: l' ironia arioste- sca, il comico shakespeariano

fornite di un'ancia che vibrano per l' aria insufflata attraverso un'imboccatura situata nella

vol. XVIII Pag.1040 - Da SHERPA a SI (24 risultati)

cristiana », 2-iii-1988], 118: l' impiego dello shigometro, ad esempio,

shock improvviso nell'età critica, tipo l' assalto carnale di un vecchio zio satiro

con la somministrazione di farmaci o con l' applicazione di corrente elettrica. =

dagli ebrei fin dall'antichità per dare l' allarme in casi di pericolo, per

allarme in casi di pericolo, per l' investitura di un nuovo re, ecc

, una originaria dell'america settentrionale, l' altra del giappone. = voce dotta

. = dal nome dell'inventore, l' ufficiale inglese h. shrapnel (1761-1842

e. cecchi, 13-297: l' urlo antidiluviano di quattro mortai, 10

, soprattutto il ricordo dei 305 che l' altra volta, a conclusione di un frastuono

rossi, i batufoli degli shrapnels. l' illustrazione italiana [18-x-1914], 342:

circuito elettrico a corrente continua per ridurre l' intensità di corrente che lo attraversa.

di eccitazione è disposto in parallelo con l' avvolgimento di armatura. 2. edil

poi un collegamento tra la trachea e l' esofago, detto 'shunt'fonatorio o shuntàggio

elettrotecn. disposizione ai uno shunt e l' azione da esso esercitata sul circuito.

uno shunt. 2. abbassare l' impedenza di un circuito (l'elemento

. abbassare l'impedenza di un circuito (l' elemento usato come shunt, un condensatore

dante, inf, 13-105: come l' altre [anime] verrem per nostre

i focosi destrier, sbuffando ardore, / l' altere iube si scotean su 'l dorso

fronti e quelle chiome annose, / l' orecchio si turò pien d'onta anch'esso

guadagna sia pane, sia gemme con l' industria sua personale, e non è padrone

la mattina sì si levava e trovavali l' acqua e la tovaglia. dante, inf

era fioco, / fuor d'esercizio e l' estro non sentìa. faldella, 5-40

compagno arabo / che s'è ucciso l' altra sera. montale, 15-35: là

, inf, 5-11: dico che quando l' anima mal nata / li vien dinanzi

vol. XVIII Pag.1041 - Da SI a SI (28 risultati)

- come pron. recipr.: l' un l'altro. compagni, 3-4

come pron. recipr.: l'un l' altro. compagni, 3-4: sulla

insieme a gran furore, / guardandosil'un l' altro in vista cruda. ariosto, 1-16

pur veduti, / m'al paragon de l' arme conosciuti. ariosto, cinque canti

: s'ammusano [i bruchi] l' un l'altro, / lenti volgendo ad

ammusano [i bruchi] l'un l' altro, / lenti volgendo ad ora ad

e un fascista. - l' uno all'altro (anche in posizione enclitica

si salvi, il giusto péra / e l' innocente. marino, 1-1-18: l'

l'innocente. marino, 1-1-18: l' orso cavernier,..., ferito

sassosa tana. casti, i-2-28: per l' alemanno impero / ampiamente si sparse l'

l'alemanno impero / ampiamente si sparse l' eresia / di calvin, di zuni-

da ogni parte. calandra, 1-51: l' aria si veniva oscurando. d'annunzio

io ho, pare che m'abbia posto l' assedio. landino [plinio],

[plinio], 99: dividesi [l' oceano] variamente e diversi nomi piglia

1-14: così vestito, indirizzossi a l' ime / parti del mondo il messaggier

., appressatosi al cassettone, cavò l' orologio. - preceduta da un

lontano, / soletto ei si riman su l' ammirante. par cne l'alta arena

riman su l'ammirante. par cne l' alta arena stampino / satiri e bacche,

vorrei più putto / chi camina per l' acqua come pesce, / potendo codormire

la notte si some uom viver ne l' asciutto. vico, 4-i-765: tale scienza

alfieri, xiv-1-106: occupazione medita sopra l' idea del diritto naturai delle genti che mia

. idem, par., 2-7: l' acqua ch'io con la lettera b,

si corse. ariosto, 1-20: come l' avremo fabetica). in potestate [

dè si provi con bontempi, 3-1-184: l' uso delle sillabe di guido vien cola

: io qui direi... l' intenzione dello spirito sanlabe...

noi si prescinda dalla classe attraverso cui l' industria avviene, e non si identifichi

, / spera senz'altro al mirto unir l' alloro. 6. con funzione

, 303: nella pratica nova l' amico nostro non sa più di quanto

vol. XVIII Pag.1042 - Da SI a SÌ (24 risultati)

morria di fame, / che liber'omo l' un recasse ai denti; / sì

sospir sian quali / spera 'l tevero e l' arno, / e 'l po,

. tasso, 1-24: che gioverà l' aver d'europa accolto / sì grande sforzo

così non tien legato e stretto / l' infecondo marito olmo ramoso, / né

sì forte e sì tenace affetto / strigne l' edera torta il pino ombroso, /

torta il pino ombroso, / come strigneansi l' uno all'altro petto / gli amanti

tre volte cinse me... / l' appostolico lume al cui comando / io

e modale. giamboni, 10-73: l' oste della fede cristiana non è si

dimostra chiaro / com'è ceco l' avaro, / ché 'l ben lo qual

valor sì fare impresso / in tutto l' universo che 'l suo verbo / non rimanesse

lagrimar non si scompagni / e pasca l' alma di cordoglio solo, / tu su

, 1-59: questi non vide mai l' ultima sera; / ma per la sua

(2-17): apresso da'soi piedi l' alma umile / sol la contempla sì

muro sì grosso che non vi penetrando l' occhio degli uomini, tanto sa il populo

v'entendaremo e proca- ciaremo sicome voi l' avarete la detta lettara sopra a loro.

ricevuto qualche presente dagli amici che per l' istesso messaggieroche l'ha portato ne mandano il

presente dagli amici che per l'istesso messaggieroche l' ha portato ne mandano il contracambio. guarini

instabil donna!) / rustico pastorei l' ebbe guatata, / che i primi sguardi

tosto adempiuta la scelerata libidine, che l' amor suo fu convertito in odio. seriman

ad un bastone, traeva con gran fatica l' infermo corpo. non sittosto costei ci

fece buona fine'. carducci, iii-20-r40: l' ode melica neoclassica il monti il foscolo

veramente poetico dal serbatoio degli arcadi, l' avean alzata oramai a tal grado di perfezione

buon ortolano, quando vuole fare buono l' arbore o la pianta dell'orto, sì

polo volgar., 366: quando l' uomo si parte da baudascian, sì

vol. XVIII Pag.1043 - Da SÌ a SÌ (21 risultati)

vedova? » « sì, » rispose l' abate « per uncerto tempo, nel quale

sempre mia. » « sì, se l' arroganza de'vostri pari fosse legge per

« dunque la rosetta e la nanna l' hanno avuta la strenna? » « sie

capitò, non so come, ier l' altro a milano;... e

glielo avevo detto cento volte! -e sì l' avevo avvisato. nievo, 326:

quel loro tenore mestoe solenne hanno sempre commossa l' anima mia in ogni sua fibra.

: sì, sì, così fu: l' adorazione! tutta l'anima mia si

così fu: l'adorazione! tutta l' anima mia si prostrò ai suoi piedi,

, strilla così te! » fece l' altro bofonchiando. -che sì:

, che per questa via io riaverò l' onor mio. g. michiel, lii-4-292

e come fa presto a farsi largo l' amore! pavese, 1-143: a

pontificia di 60 scudi all'anno che l' abbazia di chia- ravalle pagava sì e

se dio m'aiuti, ch'io non l' avrei mai creduto: ma datemelo in

: « sì, eh! » soggiunse l' orco, « fate motto! /

« siih? » risposi, prolungando l' i e dandogli una intonazione, che

e dandogli una intonazione, che mutava l' affermazione in avverbio dubitativo. 6

e 'l presso e 'l lungi passa / l' alma smarrita - con valore

estrema unzione'. imbriani, 10-132: giunga l' infausto logo, ma men sì

1-3-12: o sì o no che carlo l' accettasse, -prova positiva, a favore.

favore. - con uso collettivo: l' insieme dei votanti o dei sostenitori che

dei votanti o dei sostenitori che esprimono l' opinione favorevole in una votazione. -vincere

vol. XVIII Pag.1044 - Da SÌ a SIAMESE (12 risultati)

per lo un sì e un no, l' uno e l'altro piu che noiosi.

sì e un no, l'uno e l' altro piu che noiosi. p. petrocchi

cantù, 3-341: il giorno che l' operaio in falde andò alla chiesa e alla

dire il * sì', ha eseguito l' atto più grave di sua vita. pirandello

pena inevitabile. landolfi, 2-88: egli l' affronta [il matrimonio] con occhio

-essere il sì e il no: essere l' elemento più importante e determinante.

li-5-357: coltiva [luigi xiv] con l' esercizio il privilegio della salute, che

da lì a poco fu sua. l' amava? era amato? pare di sì

/ sì men portò sovra 'l colmo de l' arco / che dal quarto al quinto

dell'acido neuraminico, presente, da l' ombra netta dei due cavalli, le teste

sì e 'l no, fra l' un dua, tra le forche e santa

saliva inalcune malattie della testa, che aumenta l' azione delle glandule situate alla radice della

vol. XVIII Pag.1045 - Da SIARE a SIBARIZZARE (22 risultati)

come i fratelli siamesi, e scontrando l' uno chiedete dell'altro, ed egli

zuri ne le mane sue d'essere ne l' adveni- re, fin che staranno alli

anno sacro; corrisponde alla / or cne l' opera è qui, rozza, finita,

che ama le comodità, gli agi, l' ozio, i gente [del parini

avere di milanese che il nome, e l' uso di risero su 1 comuni

seco, contra il costume dell'uomo, l' atto venereo, mosse tanta gelosia nell'

capraro in una ripa d'un fiume, l' urtò e percosse così impetuosamente con le

ama il lusso, la vita agiata o l' ozio. a. chiappini, cxiv-14-287

ella richiama a sé gli occhi di tutta l' assemblea. ora ella fa il giro

egualmente e il sibarita al primo fiuto distingue l' ambra, la tuberosa, il muschio

, la tuberosa, il muschio, l' essenza di rose di persia, rifiuta

den'arte. soffici, v-2-483: l' arte è anzitutto un passatempo, un

sibariticaménte, avv. con grande ricercatezza l' ozio. o mollezza. f

. per necessità queste tue inesausta, spendendo l' entrate ch'avea numerose nel lussodelizie, queste

altrui severa critica: / dell'ignorante l' infelice stato / gli fa fare una vita

1-268: noi due in casa e l' asino in istalla,... con

un'altra ora al sonno della mattina, l' ultima reliquia di lusso sibaritico che mi

pieno, progettò una minestra in scatola con l' aggiunta d'un uovo sbattuto e in

che ama le comodità, gli agi, l' ozio, la vita spensierata e i

, 5-i- 1005: la caffeinomania era l' unico vizio ereditato da pierre dalla sibaritica

. generoso nel retribuire, munifico. l' illustrazione italiana [28-ii-1907], 218:

edonismo. gioberti, 1-152: l' effetto men tristo che possa sortire una

vol. XVIII Pag.1046 - Da SIBBENE a SIBILANTE (17 risultati)

caso o la fortuna, / ma l' uom sibben, che a procacciarsi i guai

sibbene un castello con sette muri, che l' intorniavano come sette cerchi. nievo,

: quale dramma deve compiersi prima che l' uomo sapiens e scientificus, convinto e

delle stalle il suo buon requisito, l' aria tiepida. fenoglio, 5-ii-412:

esigli / e a la terra e a l' oceano / -per estens. che emette,

. pasolini, 14-76: cercavo lungo l' orlo / del marciapiede... spolverini

/ ch'a una frondosa sibilante pianta / l' azzurro corso fogazzaro, 1-424: assediato

. 3. che sibila fendendo l' aria (una sferza, un lac =

il freddo). saette per l' aria sibilanti. imperiali, 4-511: ad

delle banche americane, influì ad elidere l' effetto che sarebbe altrimenti venuto dal nuovo

pianta). paoletti, 3-22: l' orzo sibenco altro non è che una varietà

al presente i trafficanti siberii tentano avviare l' auriluvio anche nell'invemo. siberita,

la massa pare quasi opaca. secondo l' analisi contiene silice, allumina, ossido di

. parola pronunciata con tono aspro e con l' effetto di un sibilo, anche per

un uccello. gozzano, 1-32: l' aquila esitava roteando sulle ali tese..

boito, 120: si udiva a tratti l' armonia di una orchestra, il suono

: or che venne a noi dall'indie l' inclito gelso, / che d'argento

vol. XVIII Pag.1047 - Da SIBILARE a SIBILARE (29 risultati)

si partìa /... / bestemmiando l' eterno, e le comviene commentato e

avventatore di giambi sibilanti, non appena l' arco eroico aveva dato il suo cupo

d'incitamento, come si vede ne l' incitar de li cani, come è

sicilia, la staccata di qua, l' ultima calabria, fu detta anche essa sicilia

qual era la persona che, conoscendolo, l' aveva pianamente soffiata, nelle sue avvolgenti

fu lietissima e felicissima... l' età dell'oro... non cadeva

veleno. d'annunzio, i-19: tra l' erbaccia densa, tra i pallidifiori, su

. lippi, 5-10: tutto l' inferno a così gran parole / vien sibilando

de'tremuli arboscelli, / dove fan l' aure sibilar le fronde, / l'allettar

fan l'aure sibilar le fronde, / l' allettar sì che 'nsu le sponde erbose

ai dirupi pendono le capre; / l' aquila passa nera e solitaria; / sibila

aquila passa nera e solitaria; / sibila l' erba inaridita. sinisgalli, 9-72:

lievemente per il volo di uccelli (l' aria). pascoli, 57:

pascoli, 57: dice, e l' aria alle sue dolci parole / sibila

parole / sibila d'ali, e l' irta siepe fiora. 4.

4. produrre un suono acuto fendendo l' aria (una freccia, una spada

sostant. ariosto, 9-75: l' ardente strai, che spezza e venir meno

2-3-316: la saetta sibillando andava / per l' aria verso il capitanio eccelso. n

mezzo ad un silenzio sepolcrale, riempiono l' indiano di timori superstiziosi. pascoli,

di dio. iacopone, 80-51: l' abundanza non se pò occultare: / loco

. stormire, frusciare (una pianta o l' erba scossa dal vento).

di bue che poi faceva sibilare battendo l' aria a vuoto. -con riferimento

e fuore spinto / vola ilpennuto strai per l' aria e stride, / ed a percoter

un raggio ardente / il fuoco che l' infiamma e 'l fa feroce, / che

con tante fiamme e tante, / stracciando l' ombre e sibilando intorno, / mole

al giorno, / che rassembra ne l' aria etna volante, / or par ch'

in questo mentre per il votocono entrando, l' acqua sforzerà l'aria a uscirsene per la

per il votocono entrando, l'acqua sforzerà l' aria a uscirsene per la canna che

; indi, lasciato il pomo, scoccherà l' arco, e la saetta ferirà il