Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.73 - Da ROMPETORE a ROMPICOLLO (8 risultati)

bottega, che è forse quello che con l' uso di queste inopportune generosità andate appunto

perché non se n'era più curato. l' illustrazione italiana [30-i-1910], 107

2-xxii-154; egli risolve, negandone giustamente l' esistenza, quel grazioso rompicapo culturale- filosofico

p. e. gherardi, cxiv-20-183: l' aria è buonissima. le mie due

belli, 184: signor radica di tutto l' albero de'rom- piculi, felicemente innestato

momento. g. bocca [« l' espresso », 27-ix-1987], 13:

). rompicoglionismo, sm. l' essere seccatore, importuno, molesto.

d'una medicina così amara che con l' odore, anzi, con la sola

vol. XVII Pag.74 - Da ROMPICORDONI a ROMPIMENTO (7 risultati)

inseguia. rovani, 175: ebbe l' ordine di viaggiare a rompicollo, senza

belli, 184: signor radica di tutto l' albero de'rom- piculi, felicemente innestato

a rompiflutto nell'azzurro, esibiva tuttavia l' architettura del castello, bianco sul mare

e alcune sono buone a fare vetro; l' altre non sono buone né pell'uno

, siccome bastiano quello che doveva fare l' aveva fatto e rompimenti d'anima non ne

. bianciardi, 4-30: vi canterò l' indifferenza, la disubbidienza, l'amor

vi canterò l'indifferenza, la disubbidienza, l' amor coniugale, il conformismo, la

vol. XVII Pag.75 - Da ROMPIMURO a ROMPISCATOLE (7 risultati)

di fede quando si rompe mostrando d'amare l' amico, che quando non si mostra

sono le cose e le cagioni perché l' uomo pecca e non più, e tutti

lasciar a dante fornire il costrutto, l' interrompe dicendo: « mostrami questo segno

spezialmente quasi come una formerella alla quale l' animo svegliato dopo molte rotture e divisati

e sollevate fonde, minacciano al vascello o l' mghiot- timento ne'vortici o 'l rompimento

, in due parti, mette tra l' una e l'altra qualche altra voce.

parti, mette tra l'una e l' altra qualche altra voce. = comp

vol. XVII Pag.76 - Da ROMPISCATOLESE a ROMPITURA (15 risultati)

bere la 'proverbiale'cicuta, il che era l' unico modo di cui disponessero per turargli

, 13-237: nella furia del partire io l' accocco a'miei compagni, cioè riesco

c. e. gadda, 15-51: l' accento non sarà sempre quello di chàlons

a punta con due ganci rivolti verso l' impugnatura. -anche: parte dell'elsa

i-iii: uno di questi rompitèsta era l' esame di mariano. 2

qualche sentenza sembrava... rampognare l' imperatore come dimentico di sue promesse e

cartagine, rompitori della pace secondoché addomandata l' a- vieno. storia de troia e

che sono li primi a movere scopertamente l' armi, ma sì coloro che dànno

vecchio paragone della fiala infranta che sparge l' unguento e la fragranza della sua bontà

. m. adriani, 3-4-296: l' artefice che fé il timone della nave

, / se non son vili come l' opre i cori, / ché vi farò

, che avrebbe, a parole, seccata l' umidità. = comp. dall'

], i-9: ùngula et albugine in l' ochio et eminenzia per la rompidura dela

di panno di fare le pieghe infra l' una rompitura e l'altra grosse in

le pieghe infra l'una rompitura e l' altra grosse in mezzo e sottile dai lati

vol. XVII Pag.77 - Da ROMPIVASSELLI a RONCARE (18 risultati)

di vetro (un martello). l' illustrazione italiana [24-iii-1912], 294:

tutti i labori erculei / e per l' ombra veder del ben pollicito / ito sarei

-ostro romuleo: la potenza di roma, l' impero romano. parini, 503

parini, 503: oh gl'insubri e l' italia / e l'ostro alto romuleo,

oh gl'insubri e l'italia / e l' ostro alto romuleo, / durin,

/ e di solenni ludi / empiea sonante l' isola / che il tebro ad ostia

inastata con la grossa lama falcata verso l' apice, filo interno e costola esterna

per la pietra d'affilare la ronca o l' accetta o per l'acqua o per

affilare la ronca o l'accetta o per l' acqua o per la colazione.

sì stretto, sinché stan sani, tra l' unghie, che come ai grifi non

carta, per il nero v'è l' inchiostro, la pietra todesca, la terra

singolarmente. lanzi, 1-1-12: contiene l' opera, pare a me, ottime riflessioni

un bel vaso, / che ritenga l' umor quando vi fosse. / cura

il purgare e nettare le biade da l' erbacce, la qual cosa noi chiamiamo oggi

bisogno d'esser rancate, perch'elle vincono l' erbe. soderini, ii-168: vuole

fatto con destrezza, accioché nel cavar l' erba non s'a- radichi lo stesso

entrati fra gli sterpe, / dov'era l' asto che la pace ronca, / or

ronca, / or siam redduti a l' amorosa conca. 2. colpire

vol. XVII Pag.796 - Da SCANCELLARE a SCANCELLARE (2 risultati)

imagini, a dimandare la dottrina cristiana e l' acqua santa che scancella i peccati.

: per scancellare questa macchia prima adoperò l' acqua del fiume giordano, poi adoperò il

vol. XVII Pag.797 - Da SCANCELLATICCIO a SCANCIO (19 risultati)

: scancellerebbono con lagrime di vivo sangue l' accese partite de'loro debiti, che ne'

, 5-183: leoda- mante difendendosi contra l' accusa di trasibulo, il qual diceva

: li tentativi suoi in francfort per essaltar l' arciduca all'imperio non si scancellano dalla

11. attenuarsi, placarsi (l' ira, lo sdegno). ammirato

scancellatìccio, agg. non ben rilevato (l' impronta di un sigillo).

1-138: duoimi ben che il poeta non l' avesse / ancor trascritta [la commedia

in modo ch'io / temo di non l' aver copiata bene. 3.

che vorria morire, / purché restasse l' opra scancellata, / o ti piacesse e

v.]: 'scancellatura': non tanto l' azione dello scancellare, quanto il segno

una lettera o d'altro piccolo segno. l' altro, uasi intensivo, dice di

di persone. alfieri, xiv-1-204: l' uno e l'altra porto impressioni nel

alfieri, xiv-1-204: l'uno e l' altra porto impressioni nel core; e

, come mi scriveste: se non l' avete, subito ripigliatelo e chiudetelo nel

una scansia. -con metonimia: l' insieme degli oggetti che vi trovano

: i più bassi [vani] abbino l' altezza della schianciana di quel quadrato che

. l. bellini, 5-1-162: l' ossa del braccio e della mano fra loro

è scandi né sghimbesci che possano spiegare l' obliquità delle loro scambievoli posizioni.

alberi su la ripa e in su l' orlo del fosso dalla banda di dentro in

di sfuggita. guerrazzi, 9-i-66: l' oste a vederli li squadrò così di

vol. XVII Pag.798 - Da SCANCIRE a SCANDAGLIARE (23 risultati)

da che il nannucci è morto, l' illustre filologo non tuffa una volta nel

filologo non tuffa una volta nel calamaio l' elegante sua penna ch'e'non cerchi così

. grandi, 251: scandagliandosi l' altezza delr acqua che ritrovava sopra di

pregare il capitano, fin che ve l' indusse a gittare il piombo e scandagliare

dico il peccato. pananti, i-98: l' alma del gran cantor fervida ed alta

per gli eterei campi, / sdegna l' abisso scandagliar, lo salta. pecchio,

1-123: il remo che scandaglia / l' ombra non urta più il roccioso muro.

anche assol. galileo, 3-1-146: l' esperienze deu'artiglierie... le ha

, 3-272: chi per curiosità gli toccava l' abito per scandagliarne la ruvidezza. palazzeschi

maestri dell'arte hanno più volte proposto l' osservare attentamente le frane e le rosure che

e vai a scandagliare nel profondo per trovarvi l' idea, l'espressione, ciò che

scandagliare nel profondo per trovarvi l'idea, l' espressione, ciò che appunto costituisce l'

l'espressione, ciò che appunto costituisce l' opera d'arte, la troverai solamente

quella del padre martini, ma su tutte l' altre. 7. indagare i

i pensieri, le intenzioni riposte o l' animo, il carattere di qualcuno; tentare

modo di bilancio / perfin de la famiglia l' appetito. tortora, 1-66: per

. vuoisi abbia la missione di scandagliare l' opinione pubblica verso i napoleonidi. betteioni

betteioni, iv-88: era venuto scandagliando l' animo dell'arciprete, e non lo aveva

accusa inaspettata e terribile, avviene che l' uomo più incolpevole provi il bisogno di

. 8. sperimentare in tutta l' estensione e le implicazioni l'atteggiamento di

in tutta l'estensione e le implicazioni l' atteggiamento di qualcuno; trarre conclusioni dai

corte di quelli che, non scandagliando bene l' astuzia e l'ambizione dell'ammiraglio e

, non scandagliando bene l'astuzia e l' ambizione dell'ammiraglio e la pravità degli eretici

vol. XVII Pag.799 - Da SCANDAGLIATA a SCANDAGLIO (29 risultati)

, 5-289: tra una fumata e l' altra di pipa, con pause interposte per

manifesti del futurismo, 153: attiriamo l' attenzione di tutti gli audaci verso quella

onde, mettendo il scandaglio, trovarono l' acqua in altezza di venti passi; e

e poi navigando un poco, trovarono l' altezza pur di quindici passi. ca'da

pezzetto della vesta, e iddio subito l' esaudì. algarotti, 1-v1-24: scha rif

averlo noi superato, ce ne avvertì ier l' altro lo scandaglio. rasori, conc

. monelli, 1-142: ogni tanto giù l' àncora, e giù lo scandaglio per

emissione di un suono dalla nave e l' eco di tale suono, riflesso dal

al fondo della sentina, onde conoscere l' altezza dell'acqua che ri si trova

durante la discesa e consente, attraverso l' uso del contatore, di misurare la

il cervello della nave, il radar, l' apparato di radiotelegrafia, di radiotelefonia,

genta a dì 27 novembre 1600, è l' infranotato. guglielmini, 2-183: i

che furono impiegati nella visita deu'acque l' anno 1060 fecero molti scandagli nel po.

bassezza del fondo tra un'argine e l' altro sotto il pelo dell'acqua stagnante.

. ferd. martini, 1-iv-55: l' ing. capucci viene a parlarmi della

bisaccioni, 1-232: ell'è [l' artiglieria] una macchina della quale non ogniuno

a'soli possenti e stati grandi n'appartiene l' uso continuo. ha bisogno d'un

terre. leopardi, iii- 35: l' impresa non sarà grande, perché, secondo

: fra alcuni giorni s'aspetta qui l' autor dello scandaglio fatto sul danno proveniente

di bricherasio, 1-346: può con l' esame de'libri farsi lo scandaglio delle

se abbiamo ritardato qualche tempo a rassegnarle l' ultimo stato della popolazione di questa sua

acqua, alte e basse: che l' una pietra dà più alto il suono l'

l'una pietra dà più alto il suono l' una che l'altra, per la

più alto il suono l'una che l' altra, per la sua altezza o per

, 81: mi conduce in questo pensiero l' esame, ch'egli medesimo fece,

sparge sì belle regole ch'io già l' ho destinate per far, quando che

di buon successo. siri, 1-i-136: l' ambascia- dore non si profondò maggiormente nello

: è proprio lo scandaglio e direi quasi l' orchestrazione di questo sentimento che fa di

dalla dogana per verificarne la corrispondenza con l' elenco fornito dai commercianti. parte

vol. XVII Pag.800 - Da SCANDALEGGIARE a SCANDALIZZARE (16 risultati)

fra giordano, 1-187: quanto iscandolezzo avrà l' uomo in servire agl'infermi, quanto

bellezze che sieno mai possibili trovarsi ne l' altre belle ». « pur che la

una vicenda, al fine di attirare l' attenzione della gente, di suscitare l'

l'attenzione della gente, di suscitare l' interesse pubblico o di nuocere a qualcuno.

persona). piovene, 10-107: l' aristocrazia del mayflower non si deve confondere

si deve confondere... con l' ondata dei 'miliardari'post-napoleonici, legati all'

ma scandalizzante (awegna che paia aoperi l' ufficio della ritta mano o del piè

esso signore lesù li membri che scandalezzano l' uomo in luogo deili uomini, li

». -in partic.: turbare l' innocenza dei giovani o di persone particolarmente

toscana a chi non la sa e l' auttore stesso usandoli ad insegnar tutto per

garbate signore. delfico, i-264: l' autore dì questi atti... scandalizzò

anni. non all'albergo, no; l' ipotesi lo scandolezzò: sarebbe stato.

sette o seminar parole che potessero scandalizzar l' animo di qualcuno contro dio e contro

diversi, acciocché in qualunque modo possano l' anima perturbare o impedire o scandalizzare.

beatificano e fanno onore c'ingannano e scandalezzano l' a- nime nostre.

del contrario. aretino, 22-289: a l' ultimo lo insidiatore rottogli il nappo con

vol. XVII Pag.801 - Da SCANDALIZZATO a SCANDALO (9 risultati)

penitenze, vediate talvolta da alcuni talentarsi l' arco e onestamente trattenersi i servi di dio

i-229: veramente sarebe da scandalezarsi de l' uno principe più che dell'altro se si

morti sono risuscitati e i poveri predicano l' evangelio; e beato colui che non si

di dio. cavalca, 21-10: l' uomo irato viene in tanto errore e

caterina aa siena, i-3: così l' anima vostra si debbe provare alla battaglia delle

cose amorose e non si vergognavano dir l' una a l'altra: « il tale

non si vergognavano dir l'una a l' altra: « il tale è il mio

ad un misterioso aggruppamento di colori-tipo, l' osservatore, anche se evoluto, urla

. cicerchia, 1-149: disse poi l' amoroso signore: / « tutti sarete

vol. XVII Pag.802 - Da SCANDALO a SCANDALO (20 risultati)

ne'martìri di cristo, non si scandalezza l' anima. s. caterina da

diretto o attivo, provocato appositamente con l' intento di indurre qualcuno a peccare).

, secondo la perfetta carità, dèe l' uomo cessare, acciò che non sia scandalo

europa. codemo, 209: l' austria è uno scandalo in mezzo l'europa

: l'austria è uno scandalo in mezzo l' europa: essa vieta agli slavi di

morisse per gli uomini: e quindi prese l' uomo scandalo contra lui, onde dovea

quale a? iudei è scandalo e a l' altre genti pare mattezza. ma a

, ii-369: tenne molti anni sospesa l' esecuzione della sentenza in vano, perché egli

ugonotti che per campar la vita vestissero l' abito femminile. nomi, 4-19:

nascer qualche scandolo. monti, v-103: l' ugoni gli rispose con altissima indignazione,

con foglio di via obbligatorio, data l' incapacità di sussistere coi propri mezzi e

fossero tutti un'anima e un cuore per l' onore della università, che non si

di sopprimere la libertà, di disperdere l' assemblea nazionale. giuliani, i-266: con

vizi, d'abominevole raccordanza a tutte l' etadi ed a tutte le genti.

. c. carrà, 415: per l' interessamento degli amici i funerali hanno luogo

vi prosperi e vi mantenga sani ed infiammati l' un de l'altro e vi lievi

mantenga sani ed infiammati l'un de l' altro e vi lievi sempre da tomo tutti

scandolo di tutto il corpo, e così l' ignoranza de'sacerdoti e de'prelati,

de la compagnia fossero parole di villania l' uno contra l'altro, li capitani li

fossero parole di villania l'uno contra l' altro, li capitani li debbiano pacificare infra

vol. XVII Pag.803 - Da SCANDALOSAMENTE a SCANDALOSO (15 risultati)

tanto s'assotigliò che mise scandolo intra l' abate di pacciana, ch'era capo della

lite e divisione. aretino, v-1-487: l' amicizia è concordia de l'oppenioni e

v-1-487: l'amicizia è concordia de l' oppenioni e la compagnia scisma di pareri;

rendere testimonianza della verità si smarrirono per l' asprezza de'tormenti e rinegaro cristo,

furono di grande scandalo agli altri con l' essempio loro e furono cagione che gli

convenienze religiose o sociali (e originariamente l' espressione, già usata nella bibbia da

di pisa. giovio, ii-82: l' impio erisiarca e pietra del scandalo de tutta

dura m ingiuste e pungenti ripulse travagliasse l' animo del buon luigi in questa opera

jxàvsaxov, di origine indeuropea, diffusa attraverso l' espressione biblica pietra dello scandalo, propr

scandaloso. scandalosità, sf. l' essere scandaloso; possibilità di dare scandalo

il viceré dal suo scandaloso proponimento, l' abbiamo più fiate in publico ed in

: « eccellentissimi signori » gridava altamente l' iniquo oratore, « udite con attenzione

un'ipotesi scandalosa ed epicurea, supponendo l' uomo gettato in questo mondo senza niun

tommaseo, 15-61: il brutto, l' affaticato, il noioso, lo scandaloso

scandaloso, lo scipito, lo strano, l' orribile, il barbaro, e quel

vol. XVII Pag.804 - Da SCANDARE a SCANDERE (24 risultati)

casa tenendo tranquillamente a mostra senza rivoltare l' oggetto: >iù scandaloso. in che

: >iù scandaloso. in che era l' offesa alla gente? che diritto à

che fusse cosa troppo pericolosa il mutar l' antico costume... e perché volesse

in paesi ricchissimi e potentissimi, per l' infame sete dell'oro e forse per una

, dissoluto e costituisce un pericolo per l' ordine pubblico (una persona, il

[guevara], i-85: avea comandato l' imperatore che si salvassero tutti i ladroni

, con quel suo degno nipote, l' incettatrice e l'affamatrice del popolo.

suo degno nipote, l'incettatrice e l' affamatrice del popolo. 3. eccessivo

(con mora scandalosa) ringraziare per l' invito dell'acutissimo saggio: 'sul metodo di

, vuoisi da xn dì fra gennaio l' orzo di galazia, cioè la scandèlla.

seminano le fave marzuole, la scandèlla, l' orzo, le vecce. castri,

riva e per- cotendo con la coda l' acqua ad ingannare li pesci, scandali

telecomun. dispositivo scandente: apparecchiatura per l' analisi delle immagini. =

'l padre obtene le diademe / de l' alta roma negli anni canuti, /

a'santi cori, / là dove truova l' anime devote. fr. colonna,

che mande; / ma più mille l' una non è nota, / ché 'l

, siano pervenuti al summo tempio de l' architectura. lomazzi, 91: se

gonzaga, 30-60: ecco come d'etruria l' importuno / gallo vien poi dai duci

lira. 6. diffondersi verso l' alto (un suono); estendersi

effuso / il spirto di leandro, l' ubbidente / pianto per etna fuor scandeva

dove i lion si onorano / e l' arbor sopra il qual fulgur non cascano,

lucini, 4-31: chi scrive per l' emozione di pensiero, non scande versicoli

sol, civetta e scricchia; / l' irte man converse in nacchere, / la

, iii-4-106: solo co 'l piè trionfale l' eroico esametro puote / scander la via

vol. XVII Pag.805 - Da SCANDERONA a SCANDIRE (16 risultati)

: fusello teso dal muro / sì come l' indice d'una / meridiana che scande

laura, con una furia francese prendendo l' andreini per lo manto, lo fece a

sdegno al tuono di sì arditi concetti l' animo per natura bollente del papa che,

v. s. illustrissima indiritta che concerne l' altezza de'corsi marini trovantisi, s'

fra le 12 specie la più nota è l' acicula o spillettone (scandix fi eden

conferisce allo stomaco et al corpo e provoca l' orina. bevesi la sua decozzione utilmente

cavolo salvatico... questa è l' erba che aristofane rimprovera ad euripide poeta

figure armoniche divisa [il tesauro] l' egualità, la contrapposizione e la somiglianza

. a. brunialti [« l' illustrazione italiana », 21-vti-1912],

lo scandinavo, il primo che scoperse l' america. moretti, ii-551: quattro ragazze

qua venìan le mille navi / che più l' àdria non vedrà. einaudi, 2-258

, iii-14-319: primo tra noi a fiutare l' erudizione scandinava nelle opere del tasso credo

scandisci). leggere un verso secondo l' alternarsi di arsi e tesi o di sillaba

4-80: « io? » « per l' appunto lei », confermò guzzo,

lei », confermò guzzo, che l' ira, in genere, faceva toscaneggiare

alta, gli occhi scintillanti, scandisce l' invettiva battendo sul ginocchio la palma della

vol. XVII Pag.806 - Da SCANDITO a SCANFARDA (24 risultati)

: la campana, destinata a scandire l' effimera misura, arrivò con suono affiochito,

: il vecchio orologio di legno / scandì l' ore latine tra le rose. bacchelli

tra le rose. bacchelli, 9-181: l' orologio scandiva il tempo nell'antica chiesa

. gadda conti, 1-362: lungo l' opposta riva del curà i piccoli mulini

o amore, / non fuggire con l' ultimo tepore / notturno, non

lecci e i pini, si levò l' alba scandendo i tronchi e le fronde d'

, agg. letto, declamato secondo l' alternanza di arsi e tesi o di

7-284: le parole scandite e sofferte e l' andare e il dire a scopo di

, non c'è pagina, a parte l' impegno poetico dell'animo, che non

da note più alte che dichiaravano palesemente l' eccitazione profondamente confitta anche in lei.

. r. de benedetti [« l' illustrazione italiana », 7-x-1945],

secondo un processo discendente e ascendente (l' ontologia neoplatonica). b. croce

. negli elaboratori elettronici, dispositivo per l' effettuazione automatica di campionature su segnali provenienti

p. cattaneo, cxx-281: l' ischio è molto fedele e di bello

e risarcire capannoni, cioè per fame l' ossatura, fodera e coperta di scandorle

iii-167: la camera che sta sopra l' aguglia chiamano scandalare. sansovino, 6-278

bombarde e tutte due lo colsero, l' una passando lo scandolaro e l'altra

, l'una passando lo scandolaro e l' altra alla sommità della coperta l'arboro gli

e l'altra alla sommità della coperta l' arboro gli ruppe. pantera, 1-125

chiose sopra dante, 1-235: trattato l' altore di scando- lenza la quale appella

voce registr. dal guglielmotti che l' attesta in documenti del 1520. scandolière2

registr. dal dizionario di marina che l' attesta in f. corazzini. scandolière3

ve la voleste manicare; per l' anima mia, che., basta mo

dracca (a indicarne in partic. l' aspetto squallido, laido). -

vol. XVII Pag.807 - Da SCANGÉ a SCANNAMENTO (17 risultati)

? 6. agg. che ha l' aspetto di una puttana. f.

, che si fa con corregge a darsi l' uno all'altro. = etimo incerto

uno scangèo come mai s'era visto l' uguale e dove tutto è lecito di fare

. scrostarsi dal muro, sgretolarsi (l' intonaco). palladio volgar.,

dopo lunga età scanicando erano adoperati per l' estrema loro durezza come tavole di marmo

da sé il grano dalle spighe per l' alidore o la grossezza del granello.

palladio volgar., 1-6: sollevare l' uve acerbe si vuole fare quando non

non si teme di scanicare o di rompere l' acino. 6. dial.

dalla croce, vi-22: fece con l' autorità degl'imperatori a spese del publico

pirandello, ii-2-486: ho dal comune l' ufficio di badare alla prima

signore della nave. sciascia, 8-128: l' otto settembre, nel paese festa di

. la prima scanna dei porci e l' ultima proflurie di gelati. =

prete sempre è pettinato / fino su l' osso, a scana compagnone, / poi

questi ladri scannadèi grassi, che hanno l' endiche del grano. boccaccio, dee.

, sm. passaggio murato che consentiva l' accesso al fosso che circondava le antiche

tozzetti, 7-6: alle acque va dato l' opportuno facile e sicuro scolo con fogne

con la strage dei vecchi e con l' autoscannamento di mitridate. 2.

vol. XVII Pag.808 - Da SCANNAMINESTRE a SCANNARE (15 risultati)

, 6-38: tognon rimproccia i suoi da l' ira vinto / e grida: «

di quello ch'era il mio amico quando l' ho conosciuto, spostatissimo scannapane. bacchelli

musa sudicia d'untume / di far l' archimandrita del petrarca? bacchelli, 20-152

con colpo nel petto e scannato tanto che l' anima sua fosse separata dal corpo.

mazzini, 83-10: il fatto è l' aiuto finanziario dato al papa, perché

, perché egli possa più facilmente ordinare l' esercito di condottieri, destinato a scannare

conquiso li buoi,... no l' era restata a. ffare altra cosa se

: la porchetta, il capriolato e l' agnellino lattinati, quando gli ammazzate,

tutto, perché meglio si peleranno con l' acqua calda. p. della valle,

ammirabile la destrezza con cui da quei giovani l' animale è preso, scannato, scoiato

, iv-2-25q: sopra una tavola ampia l' animale, tenuto da due o tre

anguillara, 15-47: scannò poi su l' altar a bacco il becco, /

gitta sotto il corpo, colla coda l' annoda le gambe e coll'alie e colle

e sottocuoco. contile, 2-6-24: l' avarizia ti scanna. lippi, 4-24:

scanna. lippi, 4-24: è tale l' appetito che mi scanna / che un

vol. XVII Pag.809 - Da SCANNARE a SCANNATO (16 risultati)

circonda le postazioni nemiche per fame defluire l' acqua. montecuccoli, i-200: se

gli uomini fanno fra loro per iscannarsi l' un l'altro. massaia, iii-58:

fanno fra loro per iscannarsi l'un l' altro. massaia, iii-58: giunse intanto

intanto il giorno del combattimento, e l' uno e l'altro esercito si avanzavano

giorno del combattimento, e l'uno e l' altro esercito si avanzavano per iscannarsi a

, no: il papa impetrò che l' austria si ritirasse ne'suoi naturali confini;

, 2-xxiv-722: tutti costoro certamente seguiranno l' antica usanza di scannarsi, dato che

litigare ferocemente. mazzini, 37-174: l' unico grave pericolo che ci rimanga è

tenerci deboli e riguadagnarci o farci scannare l' un l'altro quando che sia. marinetti

e riguadagnarci o farci scannare l'un l' altro quando che sia. marinetti, 2-iii-113

bene che, mettendoli collo sprezzo e l' ingiuria al puntiglio, li riduceva a

appaiono... vagamente fantascientifici per l' utente italiano. il pacco o la

elaboratore. m. cerofolini [« l' espresso », 10-v-1992], 152:

molto sangue e postivi su molti sacrifici l' uno poco lungi dall'altro e appresso quivi

scannati, con rombi e suffumigi / l' ombra scontenta errante sui laghi infimi stigi

di vizi. pavese, 7-123: l' italia è piena di scannati che non mangiano

vol. XVII Pag.810 - Da SCANNATOIO a SCANNELLATO (19 risultati)

e speroni, un piede scalzo, stivalato l' altro, di qua marte e di

marte e di là mercurio, scannatóre l' uno e mezzano l'altro...

là mercurio, scannatóre l'uno e mezzano l' altro..., dice di

. -che dilania la preda (l' artiglio di una belva). chiabrera

diletto / tra gregge il dente e l' unghia scannatrice. -che compie sacrifìci

in favore se non gli scannatoli de l' utile e de l'onore loro.

gli scannatoli de l'utile e de l' onore loro. -che porta alla

rovina economica di chi lo subisce (l' usura). tommaseo [s.

v-2-363: m'era vero e intimo l' avvertimento del mago scannatóre di cocomeri tunisini.

. m. cerofolini [« l' espresso », 10-v-1992], 152:

[rezasco], 5: pagava l' affitto del dacio della scannatura. g

... -guarda s'ei sa fare l' arte que sto scanna-uomini!

tutto scannellato, per così dire; l' acquarzente... non vi fa questi

mollusco. salvini, 23-247: l' ingannosa... seppia una furtiva /

scannellamenti, / quando tonde s'infuriano l' inverno, / alle pietre qual nave ella

ha la spalla e corno prima / l' ordegno fu di selvereccio toro, / che

lima / rese un carcasso e scannellò con l' oro. tramater [s. v

spezzare una canna fra un cannello e l' altro, in corrispondenza dei nodi.

, se una ne serà scannellata e l' altra no, sempre la scannellata apparerà più

vol. XVII Pag.811 - Da SCANNELLATO a SCANNO (19 risultati)

una profonda e fitta rigatura per aumentare l' attrito o per offrire presa a ingranaggi

una certa porta in un certo vicolo: l' ingresso lavato di fresco, l'uscio

: l'ingresso lavato di fresco, l' uscio con i vetri scannellati.

quello saggio e lega che li sarà dato l' ariento e di quella altezza, cibori

, che con certi scannellati dà facile l' ascenso fino alla punta. =

o scanellature che vanno a far cader l' olio su la lucerna. foscolo,

tavoletta a ribalta e le buchette per l' inchiostro municipale... e la

avendo animo di seguitare di tradurre tutte l' altre, il che poi non mi venne

ancora che sieno molto brevi, e l' ho in questo scannello che voi qui

nello immenso numero delli suoi meriti che l' hanno fatto degno scannello di tutti i

le colonne fanno poca funzione; e l' attico è troppo alto. 6.

cocchiere il seggio appresta, / sedervi l' ozio. carena, 2-207: '

molle ad arco di dietro e dei quali l' uno sta sulla sala delle ruote e

uno sta sulla sala delle ruote e l' altro alquanto più m fuori.

esse in tante parti uguali quante sono l' unità che ha in sé il maggior

carne della coscia diritta, spiccandone poi l' osso del scannello dalla coscia.

la faccia. praga, 4-48: l' altro che s'era drizzato in fretta sul

canto al foco, / fu de l' invitto e saggio diomedeo. redi,

, 106: omar, pervenuto a l' alte mura, / fu introdotto ove stava

vol. XVII Pag.812 - Da SCANNO a SCANNO (21 risultati)

fra'giovanni, / ritto ritto su l' altare, / e briachi per gli scanni

, il veggio, tutte stanno / l' alte piante, ove i pastori / avean

ch'onora te e quei ch'udito l' hanno. idem, par., 4-31

bianco aa siena, 51: parmi l' ora mill'anni / ch'io mi spogli

, / e ne'beati scanni / laudi l' alta maestà. rappresentazione di stella,

di giudith, di ruth e de l' altre donne ebree del vecchio testamento. parini

. parini, 388: posto ha l' etereo sublime scanno / per te l'altissimo

ha l'etereo sublime scanno / per te l' altissimo in abbandono; / e tra

marmitta, 55: spiegando i vanni / l' alma mia scese da'beati scanni /

degli empirei scanni, / perché grave ho l' incarco e 'n giù dechino,

in alto. -tartarei scanni: l' inferno. g. b. andreini

sublimi scanni. guazzo, 1-125: l' uomo è posto nel piu alto e più

neron, donando danno; / ma per l' afanno / ben fu meritato!

nella camera, le fazioni ministeriali, l' impiego. bacchetti, i-157: egli

più bassi sono impazienti di veder confuso l' acerbi e strappata la maschera all'impostura

7-80: riprendi [o ragione] l' usurpato scanno / e quanti stanno intorno a

umana e che la differenzia da tutte l' altre intelligenze che si possano concepire: le

: le quali tutte debbono veder naturalmente l' essere fornito di più o men sue

danno. periodici popolari, i-222: l' italia otterrà il destino segnatole da dio:

nazioni, e lo straniero esterefatto esalerà l' ultimo fiato della sua agonia.

il sol dai rosei scanni / de l' alba insin che giunge al celo ispano,

vol. XVII Pag.813 - Da SCANNOCRATE a SCANSARE (17 risultati)

ruina; / ma, giunta del morir l' ora credendo, / lasciò la sponda

forse non sarà male cavar per mezzo l' alveo del po, dove il po ha

circondato di palafitte, affili di tenere l' acqua incassata. botta, 6-ii-245: le

gettano pure nella laguna, ma nel- l' attraversare i riposti seni depongono le arene,

di essa uno scanno che renda malagevole l' ingresso delle navi. d annunzio,

lo scanno. / - che fa l' imperador? - con lui si serra.

sinonimo di 'alto burocrate', con l' intenzione di mettere in rilievo che la

ogni costo che spesso ricopre... l' egoismo pauroso degli scansabrighe.

ingiuria. de roberto, 15-95: l' orologio l'hai nella pancia, scansa

de roberto, 15-95: l'orologio l' hai nella pancia, scansa fatiche?

. scansaménto, sm. ant. l' evitare un inconveniente. salvini, 39-vi-62

alla legione che tenesse il cammino per l' alpe graie per scansar vienna, sospettando

eran nati. calvino, 11-75: scansando l' ululato degli sciacalli, perlustra i confini

coniglio mannaro importava soltanto il fatto che l' acqua scolava verso la guarda, scansando

fango, sfugge i fossi, scansa l' erae, se, spruzzate di rugiada,

incontreranno alle volte casamenti e palagi che l' impediranno; ma queste e simili difficoltà

al furto. soderini, i-261: l' aia... sia esposta al sole

vol. XVII Pag.814 - Da SCANSARE a SCANSATO (33 risultati)

di nistro / tutto fermo batran con l' altro cresce / rapido per bonghi, 1-182

uoferir, ma 'l lato destro / l' avverso schermitor scansa e dequelle che i

: certi giovani pulitissimi e sensualissimi, fra l' altre colto, / scansa l'orribil

fra l'altre colto, / scansa l' orribil colpo che fischiando / passa a peassai

. fece specie, la specie e non l' individuo; scansa ogni giro di non imbrattarsi

della cappa / verso alticardo a vendicar l' amico, / quei gliele scansa e

uccider creonte suo padre, e non l' uccise, perché creonte scansò il colpo

in salamina, da teucro quando scansò l' ira di telamone suo padre. testi,

scansare il pericolo soprastante coll'agevolarsi poscia l' acquisto di pinarolo. c. dati

scansava dolcemente, e con destrezza, l' aiuto che il giovine le offriva ne'

savinio, 22- 184: non sempre l' ironia è una maniera di scansare la

carlo dian: « pur di scansare l' istruzione e jacoboni, io firmo per

che può provenire dalla perdita, che l' utile il qual può procedere dalla vittoria.

né malachia scansò il travaglio, anzi l' accettò con ardore, non volendo covare i

greche nello studio fiorentino, gli correva l' obbligo di recitare nelle consuete adunanze del

lezioni, col pretesto della teologia ebbe l' abilità di scansare questo impegno di esporsi

armi.. già è troppo che l' ha scansata fin oggi. -declinare un

lxxx-3-1052: quando il conte, abbraciando l' invito, al cardinale si rimise del luogo

voce tradurre saliceo... è l' orgoglio e la gioia de'buoni cittadini,

loro e mio. pea, 3-243: l' auto di un 0. rucellai

: in questa guisa mentre egli [l' architetto] metterà un giusto rapporto tra

architetto] metterà un giusto rapporto tra l' altezza e l'estensione, scanserà la troppo

un giusto rapporto tra l'altezza e l' estensione, scanserà la troppo frequente e

, ii-115: la plebe bisogna fuggire, l' opinio- nacce del vulgo bisogna scansare e

non pensarci, cercava di scansarlo con l' immaginazione. morante, 2-34: io

. 7. disus. evitare l' obbligo di un finanziamento, di un

altri feudatari dell'imperio puotero scansare chi l' alloggiamento e chi la contribuzione per le

viaggio e di rischio e si causerà l' equilibrio all'incirca dal cambio.

? soffici, v-2-539: si vedeva ora l' uno ora 1 altro apparecchio italiano puntare

splendore / de la seta e de l' or più non riluce. cellini, 1-115

son più guai! ma io ce l' avrò un posto? si scanserà un po'

profumo di essenza di rose ch'el- l' aveva portato nel confessionale lo turbava.

365: molti vi son cui di raccòr l' olimpica / polve giova col cocchio,

vol. XVII Pag.815 - Da SCANSATORE a SCANSO (17 risultati)

del fuoco. pea, 1-224: l' altra pentola... stava adesso scansata

) [in rezasco, 1020]: l' anderà parte che... sia

, dall'apertura del cervello sghiacciato nato l' anima, ritrovando la morte non nell'ottava

di umi di ottone, e accanto l' oliera per riempirli, col lungo becco

bottiglie sulle scansie che si allineavano, l' una sopra l'altra, sino al soffitto

che si allineavano, l'una sopra l' altra, sino al soffitto. -a

: i ripiani su cui si ripone l' attrezzatura per l'attracco, per il carico

su cui si ripone l'attrezzatura per l' attracco, per il carico e lo

/ tridae, come in fersora xè l' erbete. 4. dimin.

panegirico?... / e l' exculte scansion del verso lirico? luna [

la netta scansione dell'inglese inglese, l' inglese parlato alla radio britannica, è scardinata

. e. cecchi, 9-12: l' altro disegno, senza insistere nel commento

schiena bravagli di continuo a travagliare sovra l' erto delle più sublimi scansioni del cielo.

zeno, vi-31: mi conviene far l' ignorante e la gatta morta e giuocar

ecc. siri, i-rv-355: turò l' orecchie alle rimostranze di be- thunes il

, a scanso di male interpretazioni, l' italia-popolo volente e in armi per la

unità e per la propria libertà e per l' altrui. stampa periodica milanese, 1-370

vol. XVII Pag.816 - Da SCANSO a SCANTONARE (22 risultati)

periculo se ascenda a la spectazione de l' apparato. 2. omit

, 70: moro considerando / che sia l' amore che tanto m'allaccia: /

al dovere, alla convenienza, presa l' immagine dal cantino del violino, perché il

. / ché quandu parla / scantinarla l' abissu. = comp. dal pref

. da cantina (v.); l' accezione region. è còrsa.

di uscio aperto. pavese, 2-48: l' eremita ricoverava sé e la capra nello

il capelvenere. calvino, 10-165: l' altra fauna tornava alla luce dagli scantinati

è una cupola, per cui fece l' architetto quegli scantonamenti, affinché posasse meno

oggi », 17-ix-1959], 4: l' impegno dovrebbe essere preso sul serio e

, mentre con una chiave o altro ferro l' andavo scantonando e tondando. michelini,

è gagliardissima: in virtù della quale l' acqua rodendo il suòlo, le toglie

nuove di corsica: che gli hanno dato l' acqua a s. fiorenzo e presa

il campo, concludendo per questo che l' avranno presto. 2. per

sua ragione colle due lire veneziane per l' esemplare del libro divoto del pitteri.

un precetto. lambruschini, 2-116: l' esperienza di sé, degli uomini e

e delle cose corregge... l' intelligenza del precetto, lo scantona,

-aggirare in fretta una recinzione, l' angolo di una via, ecc.

è ch'egli si sia accorto che l' ho visto, ché altrimenti avrebbe egli scantonato

, dalla farmacia, scantonò di nuovo l' ombra di peperito, che le si mise

mezzodì: allunga nel riquadro il nespolo / l' ombra nera, s'ostina in cielo

in cielo un sole / freddoloso; e l' altre ombre che scantonano / nel vicolo

chiassi. serao, i- 105: l' andirivieni delle carrozze, dei carri, dei

vol. XVII Pag.817 - Da SCANTONATA a SCANZONARE (14 risultati)

o scantonare. fenoglio, 1-i-1358: l' affumicata coda del convoglio scantonò verso il nord

scantonata da lui per venirti a confortare che l' aspettar non t'incresca. della casa

carducci, iii-26-vi: scorso a pena l' anno, dopo parecchie scantonate, strappai

due articoli, per un esempio, su l' aleardi, io di moto proprio non

sugli angoli, in modo che rende l' aspetto di un tempio ad otto facce

territorio). giannone, 1-i-410: l' esarcato di ravenna, scantonato in gran

5. ornato agli angoli. l' illustrazione italiana [13-x-1907], 367:

e temporali. sbarbaro, 5-70: l' incanto di quest'angolo è che il treno

.. e gli angoli che lascia l' ovato del vestibolo, ha ingegnosamente ritrovati

estremità. r. longhi, 150: l' illusione ottica dell'abside finta di santa

del carattere, or sopra, or sotto l' occhio della lettera, or in ambidue

in nessuno, secondo la presenza o l' assenza dell'asta e secondo la direzione

, v-2-584: non so se sia contro l' etichetta il non darti dell'eccellenza sulla

spinosum). gozzano, ii-610: l' ampolla chiusa, i piani inclini della /

vol. XVII Pag.818 - Da SCANZONATEZZA a SCAPATAGGINE (13 risultati)

dice, scanzonati, dovevano scoprire invece soltanto l' altro lato e i film che furono

e scanzonato. bacchetti, i-i-ii: l' aria mesta e trascicata, che dava alle

intomo, bob si esibiva, e l' ironia di cui era oggetto aveva il tono

levi di qui, ti scapacciono. l' hanno scapaccionato ben bene. capuana, i-ii-

scapaccione. scapaccionatura, sf. l' infliggere numerosi scapaccioni. e

nel ribaltare, colto da gioia improvvisa, l' 'a- tramentarium'sul libro del suo

si pigliano a scapaccioni. ojetti [« l' illustrazione italiana », 24-xi-1907],

qualche arresto e distribuisce qualche scapaccione e l' arresto dura anche meno del dolore dello

sgorgato dai cocci s'egli con uno scapaccione l' avesse fatto saltare dal piedistallo in mezzo

. betteioni, 1-66: ho passato l' esame a scapaccione. palazzeschi [in lacerba

era quello in cui ormai viveva, questo l' enigma curioso, non facile a spiegare

a dimostrare la sempiternità dell'atomo e l' impossibilità della creazione mondiale dal nulla.

e però ne chiamano uno scapario e l' altro radicario. = deriv.

vol. XVII Pag.819 - Da SCAPATAMENTE a SCAPESTRARE (13 risultati)

, 211: « e la coda dove l' hai lasciata? » « non lo

come non lo so? ». « l' avrò perduta per la strada! sono

jennaro, 1-85: parlanno con reverencia, l' assecuro / che nullo scapaturo paga pena

con la bocca; e allora vedevi l' uomo chino sul tavolo scapeare iroso, furibondo

capecchio. 2. lasciar fuoruscire l' imbottitura di capecchio; viani, 14-8

in olio, che mandava per tutta l' italia. dizionario di marina [

i suoi scapestramenti dal cardinale ludovisio [l' ambasciatore], voleva battersi contro di

che fien meco immortali / poi che l' alma dal cor non si scapestra.

guardie assoldate dal suo dicastero scapestrasse. l' illustrazione italiana [1-iii-1914], 202:

sollieva i giovani a ingannare i padri con l' esempio per scapestrarsi e scapigliarsi. zuccolo

, che risponde alla chiesa catedrale, dove l' insolenza si scapestrò a segno che 'l

laccio. -al figur.: rimuovere l' errore. pagliaresi, xliii-47: [

si aspettavano. mer- disacerbano scapestrando l' invidia, la malignità e la rabcecché

vol. XVII Pag.820 - Da SCAPESTRATAGGINE a SCAPESTRATO (15 risultati)

il pietismo annacquato, era proprio necessaria l' esumazione archeologica dei tuvenilia'e dei 'levia

, dal caldo della giovanezza portato, non l' ascolta, qua e là dove esso

guazzo, 1-309: questo per certo è l' errore di molte donne, le quali

di fermezza. imbriani, 6-42: l' intendente mastromarino aveva un figliuolo in napoli

volere / ogni segreto, più che l' altra gente, / con tue macinazioni antivedere

più scapestratamente si ribellano al cielo che per l' amor delle donne. 3

gli adoratori delle vecchie tirannidi, compresa l' austriaca. = deriv. da scapestrato

i vostri atti pretendono, se mentre l' umile capestro vi lega, più scapestrati

aver buon occhio e star vigilante nel- l' osservar diligentemente con chi s'accompagnano i figliuoli

sa. guerrazzi, i-275: egli sentì l' obbrobrio, la detrazione e le infamie

spalle a portar quello / che portava l' asinelio. faldella, ii-2-289: nelle congreghe

sarebbesi fatta men licenziosa. ma quale egli l' usa è temeraria, scapestrata ed indegna

aver questi, come dicono, voluto ristringere l' italiana lingua al solo dialetto toscano,

, vie peggio trascorrendo alla scapestrata, l' ebbero finalmente capovolto a rompersi sulla terra

rompersi sulla terra. botta, 4-344: l' ordine di san maurizio e lazaro.

vol. XVII Pag.821 - Da SCAPESTRATURA a SCAPEZZATO (14 risultati)

museruola. garzoni, 7-318: tratteneva l' udienza per più ore, ruzzando ancora qualche

in quel tempo; avrebbe voluto concedere l' attenuante della 'gioventù'. 2.

estens. gruppo di piccoli delinquenti. l' illustrazione italiana [15-xi-1914], 418:

[plinio], 371: scapezzano l' olmo e acconciansi per ordine e rami.

dèe scapezzare tutti i tralci che hanno l' uva e spuntarli bene. -schiomare

alle cento trenta braccia: ma perché l' esperienza a poco a poco mostrò che elle

i quali, per confirmare la libertà e l' eguaglianza del popolo, dovettero scapezzar qualche

. 5. figur. compromettere l' attuazione di un progetto; rompere una

ch'el cardinale di ravenna, doppo l' apontamento fatto e avere confessati li peccati

per avere inviscato alli rondoni sotto a l' angelo, con periculo di scapezarsi el

volgar., 2-23: s'e'sarà l' arbore vecchio intanto che le cortecce de'

dal vento, il naso scapezzato, l' occhio vivo e piccino. 2

: fabbricarono la torre in strada maggiore su l' angolo di borgo nuovo, abbattuta nel

te. -che ha subito l' aferesi (una parola). gigli

vol. XVII Pag.822 - Da SCAPEZZATO a SCAPIGLIATO (18 risultati)

5 mila cavalli... senza chiudersi l' orecchie a'maneggi di pace che parevano

e mozzi rami... manda fuori l' abbondante ricolta sua. 2

hane a multiplicare due numeri che de l' uno si fa più parti e l'altro

de l'uno si fa più parti e l' altro si lascia sano. -particolare

numeri per alcune operazioni di calcolo con l' abbaco. citolini, 313: troverete

. m. cecchi, 10-12: l' amore / (a paragon del danaio)

è il braccio del suo padrone, l' esecutore della sua volontà. è un razzo

faccia sdegnata... andarono verso l' altro scapicollo più basso che scendeva tutto

. tecchi, 11-20: forse ce l' ha messe anche per raccomandare l'anima

ce l'ha messe anche per raccomandare l' anima delle persone che vengono da queste parti

ottieri, 3-233: uscito dalla macchina, l' ingegnere ha saltato il muretto: si

. landolfi, 14-133: il vento l' aveva scapigliata. -per estens.

ora si scapigliano e dànnosi delle busse e l' altre le dividano). e.

boiardo, 1-8-4: dentro al bel palagio l' ha menato: / era la porta

sollieva i giovani a ingannare i padri con l' esempio per scapestrarsi e scapigliarsi. lubrano

capelli. citolim, 459: l' arme senz'asta saranno prima le pugna

/ sì che la faccia ben con l' occhio attinghe / di quella sozza e

scapigliata fante / che là si graffia con l' unghie merdose. cenne da la chitarra

vol. XVII Pag.823 - Da SCAPIGLIATORE a SCAPIGLIATURA (16 risultati)

e ciabatta. foscolo, ii-312: era l' istante che su squallide urne / scapigliata

iv-2-1061: parlavano a viso a viso, l' una ancora piegata contro la proda del

piegata contro la proda del letto, l' altra poggiata le mani alla lettiera che

di vincere così disleali paure, / l' avere dipartito il ciuffo / scapigliato di baci

e con grameza a lor racconterai / l' orribil danno il quale è incontrato.

refrigerio, xxxviii-114: io già desiderai veder l' ec- cìipse, / veder mesta diana

spinto, drizza a sicuro e riposato porto l' affannata navicella. -figur.

speme in altro, quante donne per l' adulterata fede vanno per il mondo misere e

f fiato, / io subito l' accoppio. documenti su margherita uisa d'

breve il tracollo, fl malcontento, l' aperto tumulto, la rivoluzione scapigliata e il

e commentatori di aristotile; e sono l' eco deltantiaristotelismo umanistico, che cerca nuove

: il guaio è che, con l' andare del discorso, gli argomenti diventavano sempre

più rosei e scapigliati. non intendeva, l' oratore, di scoraggiare il suo pubblico

, languon di viola / a coronar l' ogive alte e severe. civinini,

/ m'ha dato si può dir l' ultimo crollo. -acer. scapigliatone

] pertanto a vendicarsi aduna / tutte l' astuzie e chiama un serpentaccio / pien

vol. XVII Pag.824 - Da SCAPIGLIO a SCAPITARE (15 risultati)

si sentiva umiliata per loro e rimpiangeva l' antica scapigliatura. -per estens.

la propugnatrice del bello e del vero, l' affermazione dell'iniziativa individuale contro il quietismo

i nostri macchiatoli si svegliano quando incontrano l' impressionismo francese. g. contini [in

un cartellino di arte poetica: è l' avanguardia letteraria postromantica degli anni fra il

postromantica degli anni fra il settanta e l' ottanta, che, con lo sguardo

su un piano europeo insomma, cerca l' eccezione lirica a un mondo preordinato tanto

relativo rigore classificatorio, bisogna constatare che l' allargamento della categoria di scapigliatura milanese (

avanzati del loro tempo; indipendenti come l' aquila delle alpi, pronti al bene

a tutti gli ordini stabiliti; io l' ho chiamata appunto la 'scapigliatura'.

tutti neri. v. brocchi [« l' illustrazione taliana », 4-x-1914],

anni li fanciulli imparano la lingua e l' alfabeto nelle mura, caminando in quattro

tanto regna questa invidia che pare che l' uomo sia dolente della fama e della gloria

e delia utilità d'altrui, e l' altrui merito reputa suo scapitaménto. pallavicino,

computato la misura della superficie terrestre secondo l' opinione di tolomeo. = nome

derà scapitando; ed invece, se pareggerà l' esportazione delle merci particolari coll'importazione della

vol. XVII Pag.825 - Da SCAPITARE a SCAPITO (14 risultati)

il papa, se s'accorda con l' italia, scapita, non guadagna. pascoli

ci scapita. cassola, 6-91: l' uomo non sbaglia mai, nelly. perché

all'ora gli eserciti che vien fatto l' oro e non la virtù calamita degli onori

solite fisime, mi dirà; ecco l' ipocondriaco che toma alle sue elegie.

danneggiato. stri, vtii-1146: per l' infausto annuncio della morte del principe di

.. scapitava il partito austriaco per l' orbita di sì gran monarca. solaro detta

che ci scapita,... è l' idea stessa della bellezza, accomiatata dagli

colpito... la mia immaginazione. l' arte scapiterebbe al confronto in questa potenza

che nel piccolo tondo degli 'innocenti'sotto l' altare di padova non scapitano per nulla

g. bragaccia, 1-100: deve bene l' ambasciatore con ogni studio guardarsi di non

cacherano di bricherasio, 1-346: può con l' esame de'libri farsi lo scandaglio delle

, v-3-14: ora, insieme con l' edizione che fa parte dell''opere varie'

il relativo rischio a cui si espone l' anima). s. gregorio magno

. petruccelli detta gattina, 80: l' imprestito del 1860 fecegli dono di una

vol. XVII Pag.826 - Da SCAPITOLA a SCAPOLA (15 risultati)

la natura non fa camminare tutto quanto l' alimento... per le strade battute

presidenza dell'ultimo trimestre, che non l' avremo ancor questo molto sereno, ma

famiglia. de luca, n: l' imperio romano... grande scapito ricevè

ed arcadio, figliuoli di teodosio, per l' incor- sione de'goti e de'vandali

in partic., la dignità, l' onore, la reputazione di una persona

g. bragaccia, 1-35: perché l' ordinario può grandemente aiutare, come più

hanno altri preso temperamento ch'egli alloggi l' ambasciatore estraordinario, posciaché con tal mezzo

lo scapito sarà tutto dell'innocenza. l' illustrazione italiana [31-i-1909], 108

della propria popolarità, per cementare lealmente l' amicizia fra austria ed italia. 6

piene, cioè dei colmi altissimi, l' entrata pel canale o corto o più pendente

uscita d'un lago quieto o pure l' ingresso sia impetuoso e velocissimo che senza

. giovanni crisostomo volgar., 3-46: l' altra gran festa era d'i tabernacoli

e il sommo scapo, che è l' estremità superiore. alberti, 1-iv-377:

memmo, 151: sotto il portico l' architrave è largo quanto il diametro delle colonne

, le scapule, la chiavicola, l' osso de 'l petto, le coste.

vol. XVII Pag.827 - Da SCAPOLA a SCAPOLARE (18 risultati)

nude fino alla scapola, ora percotevano l' aria. bacchelli, 18-ii- 79

due cubiti, cum le scapulete volute l' una ad l'altra. =

cum le scapulete volute l'una ad l' altra. = voce dotta,

, li quali... hanno sacchegiato l' ospitale e la torre del comune.

comune. 2. gerg. l' assentarsi da scuola senza autorizzazione (nell'

'arteria scapolare comune': ramo che somministra l' arteria ascellare nel cavo dell'ascella.

originano all'altezza dell'omero e formano l' ala della spalla. savi, 1-33

chrysaetos'e danno per uno dei caratteri distintivi l' avere le scapolari superiori bianche.

... e lo scapolare per l' opera. sacchetti, 132-83: quando cadde

battaglio uscendogli di mano,... l' uncino s'appiccò allo scapulare. leggenda

cristo fu rovinata detta chiesa. era l' abito loro a questi tempi da eremita,

1700... aveva qualcosa, per l' ampio scapolare ricadente, dell'abito dei

le materassa o chiusi nello scapolare tra l' immagine di san rocco e quella di san

apostatando fatto vergogna allo scapolare, perciò l' onestà de gli altri regolari sarà disonorata

morto e che i suoi figliuoli, con l' aiuto del re di adel, l'

l'aiuto del re di adel, l' avevano scappolato. della porta, 6-32:

. pascoli, 1475: spesso ne l' acqua immergevasi, spesso scalciando springando

zevole necessità di ricorrere al padre acciò l' aiutasse a scapolare di napoli. g

vol. XVII Pag.828 - Da SCAPOLARIO a SCAPONARE (18 risultati)

scapolare da cotal barato, / de l' inteleto suo ben l'apria le porte.

barato, / de l'inteleto suo ben l' apria le porte. sanudo, lvii-359

azioni. bresciani, 6-xi-168: « l' ha scapolata buona », disse l'abate

« l'ha scapolata buona », disse l' abate, poiché i settari sono crudeli

. nievo, 37: in quel giorno l' avea scapolata bella... aveva

del teologo e protetto dalle tenebre se l' era data a gambe. zena, 1-518

, contraddizioni, tentativi di scapolarsela tra l' uscio e il muro, poi, adagino

sotto il braccio che farebbe supporre che l' infame se la scapolasse mezzo ignudo.

di detenzione. iacopone, 50-7: l' antiquo serpente par scapolato, / tutto

... non potendo più sopportar l' assenzia della sua bella psiche, scapolato

..., con maggior velocità che l' usato volando, se ne venne là

, sieno essi scapoli, tosto che l' invito al guadagno sia in essi più

né perciò crescevano (mettendo più conto l' essere scapolo) i mogliazi né i

appostolica, / il pivo tuo tomo l' altrier da napoli, / sic- ch'

lui diabolica, / ché ciò non paté l' onestà cattolica. -libero dal peccato

/ dal fallo d'èva per te l' uom fa scapolo'. 6.

regno, scapoione. baldini, i-270: l' incontravo verso sera a spasso per via

. -arteria scapolo-omerale: quella che continua l' arteria ascellare. -articolazione scapolo-omerale: articolazione

vol. XVII Pag.829 - Da SCAPONIRE a SCAPPARE (13 risultati)

non avendo mai avuto forza di scaponire l' ostinata mula acciò andassi innanzi. 3

f. rondinelli, 1-139: l' istesso popolo, che si mostra tanto

sé. non mi pagava più che l' altro, ma era già un benefizio l'

l'altro, ma era già un benefizio l' insegnarmi che cosa siano la forza,

a cilindro degli oriuoli piatti, nei quali l' asse del bilanciere, invece di avere

mercé una molla di forma varia, l' intervento della forza motrice viene limitato il più

ottobre 1993], 328: l' orologio è un modello da donna e veniva

di un veicolo) attraverso cui avviene l' espulsione dei gas combusti. fanzini

fummo scappante dai fumaiuoli della sua itaca l' immor- talità esibitagli dalla ninfa innamorata di

indumento). giusti, ii-522: l' ho portato due giorni, per me è

chi per le corde scappa in su l' antena. i. pitti, 2-128:

-in espressioni iperboliche, per esprimere l' effetto prodotto da un aspetto fisico particolarmente

questa gente, di questo tran tran verso l' ignoto. dimani scappo. verga,

vol. XVII Pag.830 - Da SCAPPARE a SCAPPARE (20 risultati)

, 5-ii-436: in tutto quel sole l' unica ombra veniva quando gli occhi mi

sostanza). milizia, vtii-62: l' altra precauzione è di adoperarlo [il

la punta di una montagna acuta e l' enorme cono della montagna acuta è diventato

gallina. spallanzani, 4-iv-249: rotto l' amnios, ho messo il pulcino allo

scoperta la posteriore, donde scappava fuori l' estremità d'una treccia d'ispidi capelli

in altezza. giuliani, ii-202: l' ulivo va spuntato; se non s'allarga

experienza dà notizia / come se deba l' omo governare / quando scappato è fuor

de la tristizia. allegri, 180: l' ignoranza... e la rogna son

del messer per eccellenza... per l' ignoranza scappa l'uomo qualche volta da

... per l'ignoranza scappa l' uomo qualche volta da certi gastighi più strani

o alle direttive impartite da chi detiene l' autorità (un insieme di persone)

persone). barilli, 9-31: l' orchestra starnazzava come una gallina spaurita e

-divagare, tergiversare nelle risposte, eludendo l' aspetto centrale di una questione. aretino

ad uno, la vede e mostrala l' altro. tommaseo, 1-359: nella correzione

ii-136: il danaro che mi avete mandato l' ho finito, perché i danari scappano

-non potersi ottenere o attuare, sfumare (l' opportunità di un vantaggio, un'occasione

s'avvicinano, ché non iscappi poi l' occasione di pigliarla in fatto, se

servire, scappa la pacienza, e l' assediano armati in palagio. siri,

26-50: né prima vi scappò di bocca l' abisso, la terra e il cielo

fronte incallita dell'aretino, ne avea l' animo; e quando per sorte gli

vol. XVII Pag.831 - Da SCAPPARE a SCAPPATA (24 risultati)

-venire scritto di getto, sotto l' impulso della passione e, per lo

. de sanctis, ii-7-78: generalmente l' ottava [del pulci] non soggiace alle

per un impulso irrefrenabile (un sentimento o l' espressione di esso, come il pianto

lasciò scapparsi tante lagrime dagli occhi che l' ebbero ad affogare. caporali, ii-5:

15. sport. nel ciclismo, accelerare l' andatura durante la gara, distaccandosi dal

sei stata.. / ah giannina, l' hai scappata / non so come,

lontano cecco che tornava indietro, e l' abbiamo scappata bella. verga, 8-196

borbottò col fiato ai denti: « l' abbiamo scappata bella, parola d'onore!

argelati, cxiv-3-283: se posso scappare l' andata a collomo, non curandomene, farò

ma a spizzico e scappa scappa raccontava l' ostiere a ramengo. -chiudere la

lavoro e viceversa. e quando manca l' uno manca l'altro e fai sempre a

. e quando manca l'uno manca l' altro e fai sempre a scappa che ti

acquisto. -lasciarsi scappare qualcuno: perdere l' occasione di un incontro (o,

e, in par- tic., l' impossibilità di sottrarsi a una situazione spiacevole

persona). tommaseo, 2-i-334: l' ho temperata [la spada] al lume

fuori chi ha dura la pelle. / l' ho fatta temperare nella fama: /

. giusti, i-263: un giorno o l' altro scapperò fuori autore anch'io.

o al tal altro, che non l' appioppino subito a me. -emergere

). monti, iii-84: sotto l' occhio mi sono scappate fuori nella tua

una mona, la quale avventatasi su l' isola menò tanta strage che il terzo degli

, è la vostra partenza: / l' amor dello spedai vuol ch'io vel dica

: chi dopo la po- lenda beve l' acqua, alza la gamba e la polenda

. grandi, cxxix-153: già me l' aspettava che marinoni facesse la scappata a

(312): il buon frate cristoforo l' aveva pregato che, passando per monza

vol. XVII Pag.832 - Da SCAPPATAGGINE a SCAPPATO (8 risultati)

perde fuori del quadro, come seguitasse l' ascensione o la scalata all'infinito.

per una scappata di luce si vede l' oceano a grandi strisce. linati, 30-152

, / ché 'l feroce corsier, quasi l' invada / belzebù, di scappata indi

questi giorni disse a vittoria, che l' aveva messa in gastigo...:

a un tratto, quando un non se l' aspetta, / che imbroglia e non

segneri non hanno nulla che adombri o l' impeto di demostene o la dignitosa magnificenza

così di scappata, un occhio sul libro l' altro fuori dal finestrino.

: scappati di pacienza, gli rinfacciavano l' orgoglio e la crudeltà, e infino al

vol. XVII Pag.833 - Da SCAPPATOIA a SCAPPELLATO (9 risultati)

prostrazione. -scritto di getto sotto l' impulso di una passione, della fantasia

la cavai coll'infelice scappatoia di promettere per l' avvenire. pirandello, 8-1055: tra

,... non allarmasse tutta l' alemagna in particolare contra le due corone

e lodato sopratutto in quel documento [l' amnistia di pio ix] il linguaggio nuovo

scappavia; e le gambe accennavano pigliar l' aire, quando da quella sbirresca comitiva

[i cocchieri] la città tutto l' anno e tutto il giorno, mangiando a

: frasi di uso così insignificanti come l' inchinarsi e il dimenarsi e lo scappellarsi e

la profonda venerazione, la stima, l' ossequio o anche l'ammirazione per qualcuno

la stima, l'ossequio o anche l' ammirazione per qualcuno. algarotti, 1-ix-89

vol. XVII Pag.834 - Da SCAPPELLATURA a SCAPPONEARE (7 risultati)

adorato / de le frutta e de l' erbe in guardia stai / e di falci

che scapellato e contento vien trionfante da l' amorosa guerra odorato e fragante d'odori

assalisce di scappellature e di domande per l' affare della bandiera. socct, ii-1-613

l. bellini, 6-120: gli arà l' ugna nere e gli occhi rossi,

rebora, 3-i-17: abbiamo perduto in lei l' elemento rawi- vatore e unificatore, che

di scappellotto. montale, 3-147: l' entrata costava un occhio ma il cavallucci

monti, i-146: ho trovato dentro l' involto sei reti, quattro paia di

vol. XVII Pag.835 - Da SCAPPONEO a SCAPPUCCIATO (16 risultati)

scapponèo a uno', quan- d'altri l' attacca e lo rimorchia e gli fa romore

scapponèo alla vostra vanagloria, se voi l' aveste avuta. = etimo incerto:

qualcosa dell'accessorio che serve a chiuderne l' apertura o a coprirne la punta.

scappucciarsi. -per estens. abbandonare l' abito e la condizione di religioso.

star in prigione a discrezione di chi non l' ha, non so se l'averebbe

non l'ha, non so se l' averebbe sofferto senza scapuzzare. amenta, 1-34

scapuzato o da una parte o da l' altra, si andava in paludi. catzelu

acque. garzoni, 7-423: scapucciando l' asino e dando in terra i barili,

erano defraudati, onde ritennero lui e l' asino insieme. bizoni, 187: il

, 1-122: si sa già anticipatamente che l' uomo, quale essere fisico e morale

, morale. cieco, 20-49: l' uom, per senno ch'abbia, non

più scappucciate. pulci, vi-25: l' amico tronfia, io tribolo; egli

, ci toccano ogni dì più che l' altro. = deriv. da

scappucciata2, sf. tose. l' inciampare, l'incespicare urtando il piede

, sf. tose. l'inciampare, l' incespicare urtando il piede in un ostacolo

molto più correva, sanza lasciare mai l' orinale, dàlia giuso da casa i

vol. XVII Pag.836 - Da SCAPPUCCIATO a SCAPRICCIATO (12 risultati)

5. palese, non anonimo (l' autore di uno scritto). c

. e letter. che ha lasciato l' abito monacale. c. i

1-235: rimisi alla via... l' andatura del capo marino, il quale

, che s'era curvato innanzi, perdette l' equilibrio e stette quasi per stramazzare al

». gilio, l-ii-41: se l' arte è scimia de la natura, perché

. eh! ognuno una volta o l' altra ha da correr la cavallina. e

ha avuto uno scappuccio con un uomo che l' ha piantata e ha un bambino nel

, 2-470: tutto, diceva fra sé l' uomo saggio, terminerà in qualche ciancia

scapricciare di più. carducci, iii-16-298: l' arcadia si scapricciò: fece sonetti di

è vero che, in treno, l' abbiamo a destra e l'abbiamo anche a

treno, l'abbiamo a destra e l' abbiamo anche a sinistra e qua 'orientale'

qua 'orientale'e là 'occidentale', secondo l' abitudine dei più seri e nobili fiumi

vol. XVII Pag.837 - Da SCAPRICCIATURA a SCARABEIDI (7 risultati)

sentimento). tronconi, 2-229: l' amore non lascia vedere né capir niente

: vi diranno 'correggere il vino con l' acqua, correggere le viti scapricciate,.

cicognani, v-1-342: lasciamo che [l' aquilone] si scapriccisca, lo prendiamo

è usato al plur. per indicare l' insieme degli effetti personali).

e artificiosità. milizia, ii-164: l' architettura borrominesca è un'architettura alla rovescia

era una vecchia scatola armonica, con l' anima di metallo costrutta d'un pettine d'

americano vasellamento, che quasi rosse poco l' aver messo in terra le murrine,

vol. XVII Pag.838 - Da SCARABEO a SCARABOCCHIATORIO (17 risultati)

di un evidente corno arcuato diretto verso l' alto; lo scarabeo ercole (dynastes

cuoci con olio vergine e distilla ne l' orechia, et è provato fassi di

son uno del punteruolo del grano, l' altro nel baco dei canditi, e

due scarabei volanti. pratesi, 5-316: l' uno era una testa di cervo volante

coma da poterne fare uno spillo, l' altro uno scarabeo trovato a sovana, che

di nero. barilli, 8-88: l' orchestra è di nuovo tutta a posto,

attribuita al dio sole, in quanto l' apparente andare celeste, da est a ovest

da collocare all'inizio del medio regno e l' insetto è sempre riprodotto posante con le

; i troiani una scrofa; i romani l' aquila e 'l dragone e lo scarabeo

scarabilla / un ribechino e lascia star l' archetto. 2. figur.

chiama scarabillo dall'infanzia... l' ho portato sempre con me, il

durante tutta la mia udienza di ieri l' altro non fece che scarabocchiare della carta

o scarabbocciar con la penna, purché l' ingegno supplisca al disegno. vallisneri [

bene o male. giusti, 4-i-12: l' istinto più che altro e la noia

promise di ritornar la dimane per interrogar l' inferma e regolar la cura. moretti

mentre la donna gli faceva posto sbrattando l' unica sedia vuota, egli notò la forma

muro, senza un minimo di curiosità per l' intruso. -assol. algarotti,

vol. XVII Pag.839 - Da SCARABOCCHIATURA a SCARAFAGGIO (17 risultati)

. dati, 3-11: il medesimo [l' achiuini] fece impazzare un suo servitore

santissima trinità e sotto, aove corse l' occhio saltando il testo, uno scarabocchio

far una dattuta sottile e diritta fra l' erba, una riga secca.

arrivassero all'orecchia, se non come l' immagine o la fantasia d'un indistinto brusìo

. il catone della morale murale, l' implacabile scarabocchiòmane, insomma il rompiballe anticidrolinico

tutti i nasi son belli e buoni. l' im- ortanza sta in avere un

e quindi è un cavaliere che scarabozzola l' occhio dell'altro cavaliere o che gli

. nelli, i-9 (39): l' inquieto cliente soffia e geme, /

, maledicendo i signori, profetando prossimo l' avvento di lenin. jovine, 81:

qualcosa. g. lama [« l' illustrazione italiana », 19-v-1946], 328

, ma scaracchiano piombo », concluse l' altro: « ecco il ponte ».

dopo il sorbetto di pistacchio / non l' ha potuto avvicinar nessuno / che non

. s. ferrari, 161: l' iride dello scracchiò che si stacca / qual

/ qual farfalla che in aria mette l' ale. de roberto, 629: la

il corso garibaldi procurava al cinema garibaldi l' affusso più lauto: tortuoso e cosparso

. dallo scarafaggio maschio sono state gallate l' uova alla scarafaggéssa femmina, ella se

e tanto camina in questo modo a l' adrieto ch'elli si conduce alla fossa

vol. XVII Pag.840 - Da SCARAFALDONE a SCARAMOIO (13 risultati)

ogni parte verso gli angoli, cercando l' ombra. sereni, 4-30: tra pareti

e lo scaravaggio dello sterco, così l' invidioso sente piacere deh'awersita e del

o celeberrimi dotti, quali scarafaggi hanno l' arroganza di arrolarsi con voi! carducci,

). salvini, 23-315: tosto l' odor lo scarafaggio desta / on- d'

buzzati, 4-453: mi volto indietro; l' utilitaria è in fondo, piccolissima,

la forza, con la prepotenza o con l' astuzia; arraffare. lippi

, rv-480: chiamavasi eudoxo, ed oltre l' avere poeticamente scritto dell'astrologia, concertando

dell'ufficio della grascia. capitoli per l' ufficio della grassa di faenza (1650)

felicità. / una godevo apertamente e l' altra tacevo per scaramanzia. sbarbaro, 4-14

.. il ferro del rame, l' argento dell'oro, la scaramazza della

prencipe, avendosi guadagnato quel grado con l' aver leccato il lembo della veste del gran

raccoglie i ferri, la stoppa e l' acqua per uso del mestiere; e serve

calafato raccoglie 1 ferri, la stoppa e l' acqua per il suo mestiere, e

vol. XVII Pag.841 - Da SCARAMOZZARE a SCARAMUCCIARE (19 risultati)

., 2-48: allora si pose l' assedio intorno la citta de'falisci..

seguirono fra i due eserciti, tentanao l' uno e l'altro capitano con picciole zuffe

due eserciti, tentanao l'uno e l' altro capitano con picciole zuffe la virtù de'

più di trenta [dee] / l' una l'altra pigliare e ognuna smuccia

di trenta [dee] / l'una l' altra pigliare e ognuna smuccia / in

venticinque cavalieri per parte, a livrea l' una rossa e l'altra bianca. scaino

parte, a livrea l'una rossa e l' altra bianca. scaino, xcii-ii-304:

buttar coriandoli prima delle due, era l' ordine espresso della questura; ma già

violenta. ariosto, vtii-192: per l' odio che è tra li nostri di vagli

gli andò furiosamente sopra e presolo per l' orrecchie gliele tirava forte...

: non averei io giammai creduto che l' emulazione potesse trasformarsi in disperazione, la

tale plllic- cione gli sopragiunse, subito l' attaccò m modo nella gola che inanzi

nella gola che inanzi che lo lasciassi l' atterrò. 3. tafferuglio fra

ordine. alvaro, 15-193: durante l' assenza di gismano, la faccenda delle

venticinque anni senza ignorare per questo come l' amore muti spesso in più felice chi

e i caporali, e mentre tutta l' opera si traccia, / fra i vati

, battaglie contro la dominazione straniera e l' influenza clericale, apaiono inattesamente i 'promessi

-dare la scaramuccia: attaccare, dare l' assalto. pezzati, 218: levarono

universale non si poteva rispondere, fugge l' incontro. scaramucciare (ant.

vol. XVII Pag.842 - Da SCARAMUCCIATA a SCARAVENTARE (29 risultati)

il viso, che non si conosceva l' un dall'altro. 3.

, scendono la scala, eccoli a l' uscio. m. adriani, iv-246:

ponesser le tavole; né così tosto l' odore delle vivande cominciò di diffondersi che

maestra del astuzie è la natura e l' ardir de la natura è l'amore.

e l'ardir de la natura è l' amore. non avevo dui anni che io

i-44-118: se il prode barone guerreggiava con l' armi in mano, lo amante più

: o vecchio fanfulla da lodi che per l' onore dell'italia desti quelle brave stoccate

di depretis] era di scaramucciare per difendere l' operato suo e dei suoi antichi colleghi

: tito... tenne in riposo l' esercito, se non quando tirava a

battaglie, e pellico, esitante fra l' ammirazione di foscolo e la riverenza d'alfieri

riverenza d'alfieri e degli antichi e l' attrattiva dei nuovi princìpi e dei grandi stranieri

il tramezzo della chiesa e del coro l' inpedimento del leggio si aveva a scaramucciare col

a scaramucciare col capo a vedello [l' ostensorio]. = denom.

.. s'afronta- rono incontro a l' oste del re, gridando dì e notte

e quivi stettono più giorni sanza assalire l' una oste l'altra, se non

stettono più giorni sanza assalire l'una oste l' altra, se non di scaramucci e

d. e. i. (che l' attesta nel xiii sec.).

catarro e morì. citolini, 261: l' asprezza de le fauci, l'infiammagione

: l'asprezza de le fauci, l' infiammagione, la schiranzia. landò, 1-57

il cerebro del camelo e sia bevuto con l' aceto, giova mirabilmente al mal caduco

agri [granati] son buoni contra l' infirmità colerice, come sono le terzane;

bruciati è utile all'idropisia, e l' istessa delle rondini di nido alla scheranzia,

, iv-2-373: si conobbe ancora che l' enfiaggione della parte sinistra delle tempie non

schirincia. micheli, -i-94: l' angina o scheranzia soffoga gli uomini con serrar

alla cucina inglese, cosi scaratterizzata, l' insipida cucina inglese, è la cucina per

8-468: avrebbe scaraventato le scarpette contro l' armadio laccato bianco a tre luci, dirimpetto

strizzatine d'occhiate scettiche del l' acqua verdona del naviglio lentissimo, scaraventando

radiofonicamente in tutti 1 paesi della terra l' ormai leggendario nuovo cibo inventato da tapparella

bruscamente, afferra con un movimento deciso l' operaio e lo scaraventa di peso giù

vol. XVII Pag.843 - Da SCARAVENTATO a SCARCAVALLO (11 risultati)

fanfani, lvii-17: quell'animalone [l' elefante] perdé la pazienza scaraventando il

lo sorprese a mezza gamba in sella e l' altra penzoloni. -trascinare una

arpino, 19-173: « parlavate polacco, l' altra sera? ». « polacco,

sinfonie ti scaraventano addosso bene ti titillano l' orecchio e l'anima. loria,

scaraventano addosso bene ti titillano l'orecchio e l' anima. loria, 1-20: fulmineo

. buonarroti il giovane, 9-656: l' uom malvagio, / che per timor

attraverso i dial. sett. o l' ant. fr. escravantar o, ancora

turando tutti li sfiati e quindi fanno l' operazione di scarbonare. = comp.

: egli... non si caccia l' unghia nel viso e non se lo

. scalcagnato. scarcalàsino e scarca l' asino, v. scaricalasino.

la scarcassata macchina aveva preso allora allora l' abbrivo. quarantotti gambini, 4-53:

vol. XVII Pag.844 - Da SCARCELLATURA a SCARDASSARE (25 risultati)

/ e 'l prigion non scarcerate; / l' affamato non atate / nella sua fame

: la prima opera fu rinunziare al papa l' autorità della chiesa. scarcerò e rimise

predetti, ma non è tra questi l' amico abate barbarin. bacchelli, i-iii-

ave- van visto arrivare princivalle. « l' hanno scarcerato! l'hanno slegato!

princivalle. « l'hanno scarcerato! l' hanno slegato! » codice di procedura penale

in cui essa non è ammissibile, l' imputato, al quale non sia stato notificato

, 1-46: quando per alcun breve spazio l' in- fermità lo scarcerava di letto,

risperate guarigione / scarcerate la bestia e l' aratro / e riprendete affezione.

all'arrivo degli esterni ignicoli scompaginandosi alquanto l' intima contestura, si vengono a scarcerare

calore insieme. -non essere afferrabile per l' estrema mobilità (il mercurio).

. lubrano, 2-4: strettoi non l' ammaccano [il mercurio];

il mercurio]; lacci non l' inceppano; prigioniero si scarcera, condensato

ìmpeto, scarcerati che sono, squarciano l' aria. scarcerazióne, sf. liberazione

procedura penale del 1913, 323: durante l' istruzione e dopo l'interrogatorio, il

323: durante l'istruzione e dopo l' interrogatorio, il giudice istruttore, sentito il

scarcerazione il giudice può imporre all'imputato l' obbligo di dimorare in un determinato comune

scardacci. citolini, 189: sono l' erbe pungenti, ciò è la spina regia

, la cicerbite,... l' una e l'altra spezie de la savina

cicerbite,... l'una e l' altra spezie de la savina...

libero amore le scardafelle, come le chiamava l' illuminata, o bachere nere.

del tuo. idem, 348: se l' italia dovesse trar gloria da'miei scardafoni

2-26: venendo fuori bonifacio confusissimo con l' ancor sdegnatissima carabina, a l'impensata de

con l'ancor sdegnatissima carabina, a l' impensata de l'uno e l'altra

ancor sdegnatissima carabina, a l'impensata de l' uno e l'altra, trovomo un

a l'impensata de l'uno e l' altra, trovomo un altro osso da rodere

vol. XVII Pag.845 - Da SCARDASSATA a SCARDATORE (12 risultati)

foglie e fannone quasi velli e con l' ugna la scardassano e dipoi la tirano fra

dipoi la tirano fra i rami e l' assottigliano, come se la pettinassero. poi

invece di scaraazzare mu- scelli, pelucca l' erbetta che butta sulle connettiture del pietrame

voi scardassatemela ben bene, senza darvi l' incomodo di lodarmene neppur un verso.

stregghiai. 6. turbare, sconvolgere l' esistenza. rebora, 2-37: che

rebora, 2-37: che giovo, se l' aria mi fu tolta, / se ogni

. -irritare profondamente, facendo perdere l' autocontrollo. stuparich, 5-133: beato

arcadia, quivi si fermino a pascer l' erbe della vana, così come vaneggiante,

. v.]: 'scardassatura': l' operazione dello scardassare. 2.

4-7 (1-iv-410): motto più felice l' anima della simona...,

scardassieri mettersi a capo d'una congiura per l' accrescimento dei salari. settembrini [luciano

3-3 (1-iv-264): appresso, prendendo l' un dell'altro piacere, ragionando e

vol. XVII Pag.846 - Da SCARDATORE a SCARDINATORE (15 risultati)

coltivano la soda, il guado, l' erba guada, l'indaco, la maiolana

, il guado, l'erba guada, l' indaco, la maiolana o ginestruzza

luogo in cui è fissato. l' illustrazione italiana [12-xii-1909], 565:

rivoluzionario di ogni valore riconosciuto, inaugurano l' epoca di tutte le libertà, non solo

. cicognani, iii-2-175: « buttiamo giù l' inferriata ». « scardinarla, vuoi

. « scardinarla, vuoi dire; non l' avresti a spezzare a martellate ».

e una sola affermazione intesa a scardinare l' unità nazionale. 5. rimuovere un

iniquo (quello di versaglia) e l' audace manovra per scardinar quel trattato.

. m. morasso [« l' illustrazione italiana », 31-i-1909], 112

e del saccheggio sulla soglia e dentro l' ingresso, tutte quelle case serrate ebbero

quelle case serrate ebbero ai suoi occhi come l' aria d'esser votate al sacco ed

12-66: le domande son proposte con l' accento di uno per il quale

, scardinato dal sentimento della società, l' uomo finisce con l'essere sordo anche al

della società, l'uomo finisce con l' essere sordo anche al comando dell'onore.

osare contro gli elementi che volevano raffreddare l' impresa di fiume. scardinatóre, agg

vol. XVII Pag.847 - Da SCARDINE a SCARICA (17 risultati)

scardino d'una greve mascella ferrigna / l' opulento orizzonte t'inghiotte. = deverb

lo scardo rappresenta gli angeli per aguzzar l' ingegno et invitar gli animi all'allegrezza

122: con la canna e con l' amo, assiso al lito, / d'

crescenzi volgar., 9-81: se l' acqua fia di fontana ovvero di fiumi

, inf, 29-83: sì traevan giù l' unghie la scabbia, / come coltei

o d'altro pesce che più larghe l' abbia. ottimo, i-503: per più

i-503: per più propria comparazione pone l' autore le scaglie o vuole schiame d'uno

qualche volta alle topinare, in dar l' esca mortifera alle scardove. l.

paludi e fondi del lago e tutta l' estate sta vicino a questi siti paludosi

d. e. i. (che l' attesta nel xix sec.).

scarduffata e un indice minaccioso che tagliava l' aria. faldella, 15-79: è

tela, grazia, tutta scarduffata, con l' occorrente per la pulizia, è curva

di cosa spiacevole che si prova per l' atto del solléttico da chi non poco lo

che la prima volta, / tutte l' altre da poi, sempre è guarito,

'vecchio scareggioso': schifoso non per l' età ma per sudicerie a quella età più

del moschetto de'veneti non potessero frastornare l' opera de'nemici, ordinò che si

sue truppe. ghislanzoni, 17-83: l' ilarità si mantenne parecchi minuti per una

vol. XVII Pag.848 - Da SCARICA a SCARICAMENTO (37 risultati)

e le suscitava un'immagine; ma l' insieme, coi passaggi di tono dalla solennità

o sentimentale. baldini, 14-9: l' autore... s'è fatta una

. -scarica termoelettronica: quella che presenta l' emissione termoelettronica del catodo. -carica disruptiva

[telegrafiche] andavano male, non per l' umidità, ma per le scariche elettriche

fenomeno per cui viene dissipata o eliminata l' energia accumulata da un corpo o da una

, 1-ii-277: le scariche globulari hanno l' aspetto di globi di fuoco che si muovono

, che parte dalla nube e conduce l' elettricità. e. bernacca [« airone

a intervalli di pochi millesimi di secondo l' una dall'altra, si dipartono le

. si forma così un canale che conduce l' elettricità. micidiale.

la radio fu scossa dalle scariche e l' autista la chiuse. -scroscio d'

di carica. 12. marin. l' operazione di scarico delle merci da una

(saverien), 412: 'scarica': l' azione di levare le merci che fanno

forma in macchina, servono per toglierle l' inchiostro in eccedenza. arneudo [s

braccia, si sollevano più volte sulla schiena l' uno dell'altro. a

due soli che si volgono le spalle l' un l'altro e, intrigate scambievolmente le

che si volgono le spalle l'un l' altro e, intrigate scambievolmente le braccia,

scambievolmente le braccia, s'alzano vicendevolmente l' un l'altro. marino, viii-8:

braccia, s'alzano vicendevolmente l'un l' altro. marino, viii-8: ca-

già di produr lane fine, come l' inghilterra..., ma nasi sopra

scelte delicate o di errori commessi o l' onere di impegni gravosi. rebora

. pirelli, 129: zanotti fa l' elenco dei presenti, pian piano,

colpe, negligenze o insuccessi o riversare l' uno sull'altro l'onere di gravi

o insuccessi o riversare l'uno sull'altro l' onere di gravi incombenze o di delicate

gittano la colpa d'alcun errore sopra l' altro, diciamo che fanno a scaricabarili.

. che tende a riversare su altri l' onere o la responsabilità di una scelta

stato inserito (un apparecchio). l' illustrazione italiana [14-vii-1907], 43:

scaricare. scaricalàsino (scarcalàsino, scarca l' asino, scàrica l'àsino),

scarcalàsino, scarca l'asino, scàrica l' àsino), sm. invar. gioco

: riversare su altri la responsabilità o l' onere di una scelta o di un'

due gittano la colpa d'alcun errore sopra l' altro, diciamo che fanno a scaricabarili

a scaricabarili. simile è fare a scarica l' asino: se non che questo semplicemente

d'alcun errore; e quello dinota che l' uno getta la colpa sopra l'altro

che l'uno getta la colpa sopra l' altro, come tu a me e io

ridicolosa e che si giuochi a scarica l' asino. zannoni, 5-15: qualche letterato

dei quaresimalisti, i quali hanno sempre l' udienza che fa a scaricalasino, applicando

vilipendio e scorno / giuocando a scarca l' asino ogni giorno. = comp.

: questa dolorosa rimembranza avvalorava in essi l' ira e lo sdegno per lo scaricamento

vol. XVII Pag.849 - Da SCARICAMIRACOLI a SCARICARE (30 risultati)

essendo stati ordinati gli scaricamenti di tutte l' altre da la natura solamente per bene esser

fanno [i frati] ripresi sono, l' avere risposto « fate quello che noi

quale è tenuta la carne salata e l' altre cose da mangiare, cioè che

fadiga del castaido. 10. l' abbattersi ineluttabile di una punizione divina.

figliuoli dell'ira. segneri, iìi-3-291: l' altro male..., che può

., 2-5 (1-iv-136): quivi l' un di loro, scaricati certi ferramenti

certi ferramenti che in collo avea, con l' altro insieme gl'incominciò a guardare.

a scaricar le fave e a legar l' asino alla mangiatoia. d'annunzio, iv-

, poi scaricò la cassa e l' aprì: riso e verdura in razioni maggiorate

, il biondo apolline / precipita a l' occaso, e tu non scarichi / da

tu non scarichi / da la dispensa l' anfora / che là riposa da i tempi

, tornava per riempierla da quegli che l' aspectavono. ariosto, 1-iv-115: fa'prima

marino, 1-9-25: qui venne a scaricar l' onda tranquilla / del suo bel peso

ojetti, ii-238: d'un colpo l' ascensore scarica quassù una decina di persone

studiato le diete più ni, oggi l' uovo e domani l'arrosto. mentre chiunque

ni, oggi l'uovo e domani l' arrosto. mentre chiunque l'avrebbe scaricato

uovo e domani l'arrosto. mentre chiunque l' avrebbe scaricato in un ospizio.

pietate, chi mi scarca / a l' aspro porto che gi ogli m'à molli

finalmente 'scaricato', invece di risponderle marcos l' ha mandata al diavolo sui teleschermi. c

. pasolini, 1-110: « e l' altri? » fece il riccetto. «

altri? » fece il riccetto. « l' avemo scaricati », disse il lenzetta

leggeri, ma il tedesco davvero lei se l' è bello e scaricato. 3

1-i-1557: tito era nero. « ce l' ho con mio zio »..

mio berretto tedesco di ieri? stanotte me l' ha fregato e l'ha scaricato nel

? stanotte me l'ha fregato e l' ha scaricato nel buco del cesso ».

4. espellere le feci o l' orina. gherardi, 1-ii-417: non

peccanti per tumore. morgagni, 212: l' intumescenza loro [delle ghiandole] è

: depositare un materiale di erosione (l' acqua). leonardo, 2-307:

). leonardo, 2-307: quando l' acqua per le piene comincia a trovare

e attorno. moravia, ix-176: l' acqua che le nuvole scaricavano ogni giorni

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scaricò in lei. dovila, 92: l' ammiraglio, vedendo la ferocità colla quale

adoprando un zampetto di lepra e tenendole l' inverno in loco asciutto e l'estate

tenendole l'inverno in loco asciutto e l' estate in loco fresco, acciò si conservino

, 2-37 (i-1066): se [l' innamorato] averà un amico che per

12. manifestare apertamente il malumore, l' ira, lo sdegno, per lo

scarichi tu sopra il tuo favorito figliuolo l' ira tua, non avendo egli dato la

infelici, / contro cui don ximene scarica l' ire ul- trici. foscolo, xv-568

. foscolo, xv-568: ho ricevuta ieri l' affettuosa tua lettera, e..

lxxxviii-ii-22: perché senza accorger vo- lan l' ore, / affrettai 'l passo per giugner

/ che scarcar mi conven sol con l' andare ». -abbandonare il peso

scarcata la soma della gravezza del corpo, l' anima voli colle penne de'suoi desideri