alterato, modificato nel racconto con l' aggiunta di elementi romanzeschi, fantastici o
venezia'a quando? quando sarà passata l' alluvione delle sciocchezze romanzate italiane? b
cosi sono il 'morgante'di luigi pulci, l' 'orlando innamorato'del conte matteo boiardo
caldo o del mele, e poi l' accelerò col digiuno. = nome d'
ecc. denina, 1-ii-75: l' impressione che fecero isabella ed alfonso.
19-257: proprio in una romanzeria come l' attuale dove il « come va a
dell'idilliaco, che è, sotto l' aspetto del contrario, la più romanzesca delle
perché gli uccelli non volano a beccar l' uva vera, quando veggono gente, e
vita, mi andava raffermando e rinforzando l' animo contro alla piena di dolcezze che
sono incaricati o straordinari professori di romanzeria l' onagro renier e il cagnoletto no- vati
'storia della crudele matrigna': sai tu l' origine di cotesta tradizione, che poi fu
orma di verità isterica, così crediamo che l' autore preferisse a bella posta il genere
di contribuire alla mia educazione spirituale, l' adelaide ogni sera, prima di darmi
dell'idilliaco, che è, sotto l' aspetto del contrario, la più romanzesca delle
17-117: il mio intento era di dare l' essenza del romanzesco concentrandola in dieci inizi
, forse fino ad oggi durerebbe viva l' idea che l'italia non avesse avuto mai
ad oggi durerebbe viva l'idea che l' italia non avesse avuto mai trovadori. berchet
sandaletto vogando per otto ore) e l' ordine dato che la flotta francese salpi per
tu, ignorante di politica, intenda, l' adesione a tutto quel che di romanzesco
quali straordinari e romanzeschi estremi essa (l' avarizia] arrivi. pasolini, 9-474:
due mila cavalli e con essi passò quietamente l' elba il dì sei a raudniz,
esse apparivano sempre le stesse, con l' identico colore giallastro, il loro volto
telliamed'ha fatto di bei voli per spiegare l' orittogenia e provare la graduata diminuzione del
, anche, travolgente, passionale (l' amore). bertola, 2-206:
età non è più permesso di fare l' apologià dell'amore 'romanzesco': la moda vuole
. goldoni, x-1124: per ottener l' intento, / io la seconderò con
». 8. che costituisce l' argomento dei romanzi e dei poemi cavallereschi
torti, xix-4-889: quando ho detto che l' epica romanzesca è un nuovo genere creato
carducci, iii-12-297: a pena trovata l' ottava rimane e diffusa coi primi poemi romanzeschi
-sostant. bertola, 3-79: l' aspetto dei luoghi vicini, il fiume,
aspetto dei luoghi vicini, il fiume, l' oscurità a cui si va incontro,
d'anticaglia, dentro la cornice, l' atmosfera romantica d'una specie di parco
d'una specie di parco inselvatichito. l' antico e il romanzesco vi son..
raccolta di novelle che appena escono dal- l' ordinario, la commediola che forse non vedrà
la della giovinezza. verga, i-64: l' incognito di quel viso, di quella
, un'altra sera? / sei l' eccentrica tu? la romanziera? / la
potrà ciascheduno riconoscere facilmente aver io tratto l' argomento della 'pamela'da un graziosissimo romanzo
di specchi, o, per trarre l' immagine dalla filosofia platonica, è illuminatore
cominci a ragionare. manzoni, iv-13: l' asserzione di questo scrittore, posteriore di
frugoni, 3-ii-172: ben si saria immaginato l' occhio pellegrinante che fosse quello il palazzo
[natura eroica], non ragionata con l' idee da'filosofi, non fantasticata con
, ma dal primo autore di tutta l' erudizione profana, omero,...
vere: onde poi il boiardo e l' ariosto presero i soggetti dei loro poemi
romanzierùccio. carducci, ii-3-348: finché l' italia sarà affidata a teste simili,
pettinate e olezzanti de'visconti venosta che l' ultimo dei romanzierucci francesi si sdegnerebbe di
scrittori di romanzi degli altri paesi oppone l' italia il tasso e cento altri poeti
sentimenti..., rapiscono veracemente l' anima di chi gli ascolta e vi
g. manganelli, 16-252: l' oriani si presenta come un solido,
molte parti dell'europa meridionale non derivarono l' uno dall'altro, né prevalsero l'un
derivarono l'uno dall'altro, né prevalsero l' un dopo l'altro; ma erano
altro, né prevalsero l'un dopo l' altro; ma erano tutti contemporanei ed erano
nati quasi ad un tempo e si modificarono l' uno per mezzo dell'altro al tempo
se mai, si dovrebbe sostituire con l' altro di neoromana, giacché 'letterature neolatine'
; e, fra una partita e l' altra, inventavano la poesia romanza.
305: le chiese romanze onde l' occidente cristiano erasi rivestito a festa nel
rolando, / nel qual delira l' istoria romanza. tasso, 12-376: questa
si chiama, è più approvata da l' uso: migliore, dunque, deve essere
eroico, il tragico, il comico, l' epico, il melico, il lineo
lineo, il ditirambico, il satirico, l' elego, il romanzo.
; fra la fine del xvii e l' inizio del xviii secolo, in inghilterra,
critica dei conflitti di classe, mentre l' opera veniva concepita come documento della realtà
delle discipline scientifiche, escludendo del tutto l' espressione individuale (romanzo naturalistico, sociale
letteraria da un lato e per l' intrattenimento dei lettori dall'altro; in
e per lunga usanza molto è conforme l' aere e la grazia della franciesca. giraldi
in ferrara similmente sotto a'medesimi favori l' eroica poesia, ch'altri chiamò romanzi
epopeia. e se dice aristotele che l' unità della favola è necessaria nell'epopeia,
, del biondi e d'altri simili: l' 'artamene overo il ciro', la
'caloandro', le 'gare de disperati', l' tstoria spagnuola overo il celimauro', il 're
il celimauro', il 're diosino', l' 'ibraim bassa', ecc., ripieni
] sin dal dodicesimo secolo, sotto l' imperador federico i,... i
4 mesi, ma il giorno che l' avessi saputo, avrei messo mano a smentire
tutti i giornali. gioberti, iii-50: l' essenza del romanzo non consiste nella semplice
e disposti in modo che pare facciano l' occhietto al produttore cinematografico. pasolini,
romanzi e sogno e ombra, / che l' alme semplicette preme e 'ngombra. bruno
regolare negozio..., sanno usare l' eloquenza, l'adulazione, la menzogna
., sanno usare l'eloquenza, l' adulazione, la menzogna, il romanzo,
, seppero tessere de'bellissimi romanzi, l' uno della sostanza, lfaltro della materia;
un romanzo? nel carnevale si semina l' amore e si raccoglie nell'anno.
una delle epopee moderne più strepitose. ma l' ultimo capitolo, ad oggi, in
amorosa, per lo più singolare per l' intensità o il carattere inconsueto delle esperienze
, che ne avevamo già fornita tutta l' orditura. betteioni, iv-332: voglio
una vicenda minima e insignificante, esagerandone l' importanza o gonfiandone i dettagli.
leggendario (particolarmente noti quelli che trattano l' epopea del cid), diffuso nel
i monti echeg- gian cupamente, / l' aere rintrona una continua romba, /
-eco. alfieri, 1-1217: l' intenzione di questo spettacolo essendo di lasciare
colomba, / né pur un fischio ne l' andar scopriva. -con metonimia:
amicis, xl-i02: le campane empivano l' aria di una romba continua e assordante
pascoli, 174: la madre era su l' uscio, poi che intese / un
confusa romba delle chiese. papini [« l' illustrazione italiana », 14-ii-1909],
qui ti puoi figurare il parapiglia / e l' or- ribil baruffa che vi è nata
, chiama e ricopre i pulcini sotto l' ala. 5. ronzio,
aretini quel rumore che si sente talvolta dentro l' orecchio o nel capo. de
ii-186: non è credibile quanto sanguifichi l' aria di quella città, dove tistessa acqua
salasso, praticato in partic. con l' applicazione di sanguisughe. pasqualigo,
di vescica: n'ebbi un assalto l' anno scorso in milano; i bagni,
del vecchio sempre sanguigna- mente colorito malgrado l' età, era chiazzato di violetto; i
suolo affissi? redi, 16-ix-157: l' universale fermentazione mestruale della massa sanguigna non
stampa periodica milanese, i-473: spiccatosi l' esarca, persero i tumori i caratteri
gli animali sanguigni hanno bisogno di respirar l' aria, anzi altrimenti non manterebbon la vita
sangue, come men validi, non rispirano l' aria per rinfrescarsi; ma ben la
due occhi sanguigni, da cui traluce insieme l' ardore della preda e il terrore della
morto marito e de'miei frati insieme / l' ombre sanguigne, impallidite e smorte
cesarotti, 1-ix-72: io vidi / l' un dopo l'altro di sanguigne morti /
: io vidi / l'un dopo l' altro di sanguigne morti / contaminar gli
, / raccende le sue fiamme e l' arco tende / per far sanguigna strage di
, / ove i nemici nostri / fèr l' opra scellerata, / rinnova ora l'
l'opra scellerata, / rinnova ora l' immagine, / spargendo novo sangue.
taccio che per ogni piaggia / fece l' erbe sanguigne / di lor vene, ove
; / ditegli come in uso oggi l' ho méssa. marino, 2-i-91: qual
metastasio, 1-i-935: ei solo / l' ondeggiante raccolse / sopravveste sanguigna.
: dalle pingui aiuole / lungamente brucò l' erba sanguigna / l'arabo corridor stellato in
/ lungamente brucò l'erba sanguigna / l' arabo corridor stellato in fronte. -conquistato
e velenosi i fumi; / annebbia l' ana all'or che denso scocca
/ l' alito fuor dalla sanguigna bocca. a.
voi... di gesù sotto l' insegna / sanguigna e dolorosa combattendo,
b. davanzati, ii-559: non ha l' arabia tanti grati odori, / né
arabia tanti grati odori, / né l' affrica e la libia arene et aspi,
a un destino di crudeltà sanguinaria (l' influsso celeste). marino, 1-11-208
tino sanguigno ai pettirossi per mangiarseli con l' alloro. moravia, 24-97: mi
convenia. arrighetto, 239: tra l' aspre spine sta nascosa la bella rosa tinta
g. villani, iv-i 1-165: l' altro (palio] fu di panno sanguigno
che tingono e intorbidano del medesimo color l' acqua. p. nelli, 11-8
, di sanguigna cera / spoglia su l' orlo una bottiglia e mesci / cipro o
... si vedono passare per l' aria tende, seggiole, abiti, lettighe
le arance]. ungaretti, xi-196: l' arte dei decoratori pompeiani eccola ancora fiorente
rosso. giulianelli, 1-35: intraprese l' intaglio d'un cristo calato di croce
bel pezzo di diaspro sanguigno ed ebbe l' avvertenza di disporre le sue figure in guisa
, i-175: a quest'effetto [brunire l' oro] si fa uso di un
oscura appare, / come fuor de l' oceàn, quando s'invia / febo
. domenichi, lxi-206: rosseggian, ne l' oscura notte / le sanguigne comete.
molineri, 1-248: i lampi succedevasi l' un l'altro senza interruzione alcuna, spandendo
1-248: i lampi succedevasi l'un l' altro senza interruzione alcuna, spandendo una
dal mio. -che rosseggia simboleggiando l' eccidio e la violenza (la fiaccola
et amorosa, / come colui chi l' ha frigida e tarda. bandello, 2-47
): se a caso avviene che l' uomo e la donna che siano di natura
1-103: tranne in certe parti, l' uomo può sostenerne [di mignatte]
mostrando una faccia rabbiosamente malinconica, come l' ha certa gente di temperamento bilioso-sanguigno quando
. martini, i-ii- 418: l' uomo non e cattivo: ma è un
, ma non molto robusta, secondo l' ordinario di sua prosapia, che non
): vedemo... diverse l' operazioni del flemmatico da quelle del sanguigno,
quelle del sanguigno, ogni volta che l' amore nei petti loro alberga. romoli,
dell'animo, eccitando lo sdegno e l' iracondia ne'collerici, l'allegrezza e
sdegno e l'iracondia ne'collerici, l' allegrezza e l'amore ne'sanguigni. carducci
iracondia ne'collerici, l'allegrezza e l' amore ne'sanguigni. carducci, ii-9-272:
che appare a fior di pelle (l' incarnato, in partic. del viso)
anguillara, 15-219: sarà suo tributario e l' indo e 'l mauro, / con
, mancando virtù a tutti, e l' uno dare contra all'altro, pieni di
esse sono sanguigne e nate per dar l' entrata e l'uscita a l'amore,
sanguigne e nate per dar l'entrata e l' uscita a l'amore, come non
per dar l'entrata e l'uscita a l' amore, come non volete che sappino
sentimento); passionale, carnale (l' amore). marotta, 1-219
sé nel pantano la voglia bestiale, l' informe furore sanguigno che l'aveva generata?
voglia bestiale, l'informe furore sanguigno che l' aveva generata? g. manganelli,
, / se fosse amico il re de l' universo, / noi pregheremmo lui de
hanno tinto tanti campi di sanguigno e l' aquila scorticata hanno arrecata per segno delia
, / e 'l cuoio del leon sovra l' arnese / porta, de l'avo
leon sovra l'arnese / porta, de l' avo alcide insegna antica. forteguerri,
pastello rosso. d'annunzio [« l' illustrazione italiana », 7-vii-1912], 18
fuma e va nel naso come l' erba / scianguina e ti stordisce se l'
l'erba / scianguina e ti stordisce se l' annusi. = da risanguina (
tanti sanguinacci. serao, i-206: l' altro grosso lavoro era la gran preparazione
quei cibi che recano per se stessi l' intimità della regione... è il
tassoni, 3-56: di veriga e bison l' insegna al vento,
, per la gentilezza dei sanguinacci, l' onore li sia padre e la vertù madre
sanguinante. viani, 19- 193: l' altro sali in serpa tutto scianguinante: «
sanguinanti, come per rendere più meritoria l' offerta. 3. sanguinolento (
i figli? fenoglio, 1-i-1450: l' avremmo certamente attinta ancora [la vittoria
giovini / italico tirteo / con l' orrido corteo / de l'ire mie verrò
tirteo / con l'orrido corteo / de l' ire mie verrò. / e il dolce
illumini / quei balli sanguinanti / io con l' ardor de'canti / più splendido
i-1149: una poesia... rivela l' eterna anima sentimentale e romantica dei figli
grano dorato. viani, 19-67: l' erbe umide e verdi erano già fiorite di
tronchi che sanguinano. dal piede fin sotto l' attaccatura dei primi rami, esattamente,
dino da firenze [tommaseo]: l' osso, se non è prima tanto
pena angosciosa, che aura dentro (l' animo, il cuore). pellico
aperte dal ferro nelle loro carni rispondeva l' orrore più grande di un'altra ferita
dentro. -essere ferito profondamente (l' orgoglio). oriani, x-4-170:
orgoglio). oriani, x-4-170: l' orgoglio del ragazzo cominciò a sanguinare.
luzi, i-182: vieni, interpreta l' anima sconfitta / tra questo essere
la gloria. -trascorrere dolorosamente (l' esistenza). michelstaedter, 403:
, ii-293: sentii tornare nel vento / l' antico delirio d'astarte / nel dì
lampada). -anche: spiccare per l' intenso colore rosso. butti, 202
, sanguinavano. linati, 19-m: l' autunno intorno alla villa è tutto colore.
/ traversa un'acqua c'ha nome l' archiano, / che sovra l'ermo nasce
ha nome l'archiano, / che sovra l' ermo nasce in apennino. / là
in boca, la smorza... l' altra col capo del trombone, bagnandolo
, fermo e lucia, 209: l' orrore al sangue si diminuiva con l'
l'orrore al sangue si diminuiva con l' abitudine, anche negli uomini che non erano
. ferrari, 258: tornava più molesto l' avere a combattere le bande armate che
. è d'animo giacobino... l' irrita... il veder vilipesa
sergio è deposto. -non più / temi l' uomo mancino. -non più temi /
moretti, iii-571: « che cos'è l' impegno di servizio? » strabiliò il
d'annunzio, iii-1-1068: 'si sveglia l' erinni'. era l'antica, la
iii-1-1068: 'si sveglia l'erinni'. era l' antica, la ludovisia, la bellissima
quando vedrà il fosco serpentello / sbuffar l' icneumone, girando incontro ne disfida / la
leopardi, i-1264: io credo che l' animale non sanguinario odii naturalmente l'animale
che l'animale non sanguinario odii naturalmente l' animale carnivoro. -che succhia il
, 1-ii-358: da ogni foro polveroso usciva l' assalto sanguinario delle cimici.
, a infierire contro il nemico o l' avversario (un sentimento, un istinto
ii-529: a vedere corride presto si perde l' idea che suscitino o rinfocolino istinti sanguinari
scontorce, è segnale d'aver mangiato l' erba sanguinaria. = voce dotta
se poevam, e cosi temeam de tocar l' aigua còrno de gitarse in un mortai
. viani, 19-2. 10: l' ubriaco, spezzata la vetraglia della barbitonseria
scianguinato. -rosso-sanguinato: arrossato per l' affiorare del sangue (gli occhi)
occhi). faldella, 13-210: l' unico vivo del quadro, ritto in su-
; / e il redentor di suo sudor l' inonda, / piovendo sopra lei sanguine
picciuoli, tonde e così grosse come l' orobo. queste prima sono verdi e
di lana. tarchetti. 6-ii-157: intesi l' oste a far rumore nella cucina e
drento di doglia. citolini, 189: l' erbe strate per terra e che non
la gramigna, con la sanguinella e l' altre spezie. mattioli [dioscoride],
e sanguinella. rovani, 1-93: l' uomo ai contemporanei apparve duttile come verga di
noite, col dente / sì ge trase l' ala d'entro el ventre. s
pe'. prose genovesi, 91: l' oficiario preize la testa cossi sangonenta, e
, /... / e molti l' han veduti indi passare / e sanguinente
, alla bestia marcata intagliar col coltello l' orecchia e gittar nel mucchio pel novero
le onghie e che empiaga libragi cum l' ago: ella biastema e toca lo cavo
. m. villani, 8-106: l' una parte e l'altra perseguitata con
villani, 8-106: l'una parte e l' altra perseguitata con quello poco di gente
6. straziato (il cuore, l' animo). foscolo, i-92:
/ ahi, vota speme! amor tra l' ombre infeme / seguirammi immortale, onnipotente
, 8-i-107: avviene che... l' una natura è di complessione sanguinea,
una natura è di complessione sanguinea, l' altra malinconica o flegmatica o colerica,
calda et umida, sta meglio ne l' autumno, che è fredo e sicco
-inis (v. sangue), per l' intenso colore rosso della livrea nuziale.
, lo quale, secondo li gradi de l' amistade, è amico a me immediatamente
con questa gloriosa che nullo più presso l' era. regola di s. benedetto volgar
né per alcuna cagione presuma di difender l' uno monaco l'altro nel monesteno o quasi
cagione presuma di difender l'uno monaco l' altro nel monesteno o quasi scusarlo,
da bologna, i-83: no è [l' anima] sangue né cosa corporata,
/ ché il spirto mio verrà seguendo l' orma / visibilmente sempre a te vicino
imagina- zion tebaldo del modo che veduto l' aveva ferito ne la gola tutto sanguinolente
suoi campioni / sanguinolenti e morti sopra l' erba. p. della valle,
vecchi [sugheri] che furono scortecciati l' anno scorso, si sono ricoperti d'un
... guarda... l' orina se è sanguinolenta e...
. / temo che morto qualche animai l' abbia. bandello, 1-24 (i-315
corazza, né ai suoi piedi giaceva l' elmo sanguinolento, né la spada spezzata
violento, brutale (una persona, l' animo, il carattere); che si
gaborieau è il francese che primo raccoglie l' eredità di poe. ma la sciupa male
si erano fatte molte sanguinolente fazioni nel- l' istria e nel friuli. gir. giustinian
: con il re di francia, l' ostilità ben sanguinolente e una ormai invecchiata
ormai invecchiata guerra mi dispensano d'aggravar l' eccellenze vostre con soverchio tedio sopra questo
punto. michiel, lxxx-4-227: sta l' imperatore con turchi in motto continuo fra
manzoni, fermo e lucia, 361: l' altra famiglia..., sparsa
varchi, 23-198: gli altri adoperarono l' armi più sanguinosamente; ma, saziati,
piagata e sanguinosa per lo sangue che l' uscìa delle ferite, compieva ogni suo servigio
di squallore coperto e sanguinoso, mostrandomi l' acerbe piaghe m'apparisce davanti. boiardo
porcacchi, i-290: la mattina su l' alba si fece portare il corpo morto
per affluenza di sangue nei capillari (l' occhio, anche in un eccesso di furore
, / si lancia in mezzo a l' onda, e 'n giro move / la
lo spogli. d'annunzio, iii-2-234: l' animo / con uno squasso fece /
non sopra il ventre, non con l' onta / d'aver morduto il fango sanguinoso
egli ebbe a'suoi dolori, / l' ebbe nell'orto: e lì sparger fu
: chi dubita che, se tu te l' avessi cacciato [il fanciullo] in
fortezza, parte per il favore de l' esercito di boemondo il quale armato sopra
notte sul 28 ed il mattino successivo, l' awer- sario rinnovò contro le nostre posizioni
esecuzioni pubbliche. -che segna l' inizio di un duello. cantari cavallereschi
ei cosparso di macchie sanguinose / move per l' alto e rugginosa nube / quasi di
: al cadere d'un giorno, l' orizzonte appariva tutto sanguinoso, come se
aletto / con sanguinosa ingiuria / spesso a l' anglico ciel turbò la pace. guerrazzi
nome di ritener la libertà comune saziar l' animo ingordo di sanguinosa crudeltà.
in 40 assai sanguinoso e bestiale contro l' aretino, divenuto suo nemico. monti,
una pompa di egoismo che fa raccapricciare l' uomo onesto di questo dileggio sanguinoso della
chiari, 1-i-143: colà, tra l' orrore della mia prigione, lo scrissi [
, i-251: guardivi dio di capitar sotto l' esame di costoro: come sanguisucce subitamente
in un panno, perché così resterà l' arena nel fondo dei vasi o nel
, è inutile o poco fruttuoso rimedio l' applicare le sanguisughe o le ventose alle
si dolgono i nostri cari bolognesi, l' una di non aver più da smungere
loro botteghe toro dajle borse spagnuole, e l' altra di doverlo ora versare nelle tedesche
poveri! succhiategli il sangue, come lui l' ha succhiato a tante povere creature!
. -atteggiamento parassitario, che impedisce l' espressione e la pratica di. una
se tra le colpe avete poi smarrita / l' anima vostra..., /
sanguisughe sulla cute onde decongestionare, con l' estrazione di sangue, gli organi profondi.
/ sanicando vostre gente, / suscitando, l' accusaste / ad pilato, e puoi
d'italia si è il sameare tutto l' agro e ripopolarne le campagne deserte e
esercito. mini, 168: trovato l' esercito tutto corrotto per la infermità e
figur.: purificarsi dal peccato (l' anima). fra giordano [tramater
sanicare, così s'incominciò a sanicare l' anima. macinghi strozzi, 37 (
(al plur.), che l' attesta nel xix sec. sanidinìtico,
per tema abbandonommi e per oblio / ne l' antro del ci- clopo. è questo
.. con una collana di brufoli che l' agitazione gli manteneva continui e che a
] / a perdere i compagni e l' alma insieme. / altri cercando pur
lucini, 5-182: una ragione ha l' uomo?... un veleno che
-al figur.: purificare, redimere l' anima dal peccato. fra giordano
la terra e con i fuochi purghino l' aria. soderini, i-381: conviene talvolta
la votan mezza; e così racquista l' essere di prima; e quando pur né
dulcama- resche, come quando, trattando l' ostica materia delle tasse, definiva il
il palio, rofite, il sanio, l' arabo. = etimo incerto.
rompendole. dalla croce, iii-i: l' ulcera è una separazione antica e saniosa,
-che ha consistenza simile alla sanie (l' acqua di spremitura dell'oliva).
], ne scoli per così dire l' umor sanioso. = voce dotta,
beùto, conserva santade e fa stare l' animo allegro. iacopone, 50-57:
conv., iv-xxv-12: allora [l' anima] opera bene che 'l corpo è
per tutto e per le parti: ché l' ordine debito de le nostre membra rende
sua medicina e in brieve anzi il termine l' ebbe condotto a sanità. lorenzo de'
però che ha sano il corpo e l' intelletto. bembo, 10-ix-245: attendete a
molto ferma. leopardi, 885: l' uso di esso piacere è quasi di tutte
riuscito di netto e elegantissimo; mostrare già l' arto, perfettamente irrorato e schietto,
questa mia cicalevole stampita vi farei legar l' asino, finisco dandovi la buona notte e
provenza che armonie greche suona, / l' estro che marna e senna gallico limitò.
e i conforti delle quali conducono chi l' ascolta non a sanità di mente,
poteva permettere. capuana, 15-124: l' opera d'arte viene quando dèe venire,
dèe venire, cioè quando c'è l' artista che sa farla; e pare che
la tiriaca dice: a quelli che l' usa in tempo di sanità, mai ge
tempo di sanità e ducati 100 a l' anno in tempo di peste.
sanità e la copiosità del mangiare e l' ariosità dell'abitazione, mi par d'essere
sono preposti. sarpi, viii-157: l' ufficio secolare instituito sopra la sanità corporale
istituzione che ha per scopo di impedire l' entrare delle malattie contagiose: quest'uffizio visita
della sanità pubblica spetta al ministro per l' interno e, sotto la sua dipendenza
.: istituzione dell'alto commissariato per l' igiene e la sanità pubblica. legge
i8, 244: batterie nemiche colpirono l' ospedale di gonzia, ferendo alcuni militari
. ufficiale. foscolo, viii-246: l' avo mio professò medicina: e mentre
di sanità: certificato sanitario che attesta l' immunità dell'equipaggio di una nave da
-certificato di sanità: certificato che attesta l' assenza di malattie o di difetti igienici nocivi
sete di giustizia, che, conciossiacosaché l' anima non possa istare senza alcun desiderio,
quasi ricevuta la sanità dell'anima e racconcio l' appetito, incomincia ad avere fame e
quando cerchiamo il gaudio della sanità, pigliamo l' amaro beveraggio della purgazione. dispiaceci l'
l'amaro beveraggio della purgazione. dispiaceci l' amaritudine in esso beveraggio, ma piaceci
tuo famulo infermo, / ché tomi l' alma sua in sanitate. fiamma, 1-354
ritengono le pensioni et anche le robbe e l' entrate proprie, per la suddetta ragione
affermarsi di iniziative notevoli si oppongono inesorabilmente l' assenza di strade e le cattive condizioni
sanitari, sm. plur.): l' insieme delle attrezzature e degli impianti igienici
. sm. medico (e l' uso attuale, proprio per lo più
del dorso e dei lombi s'inarcano, l' occipite fa leva sul guanciale, come
il respiro si arresta: il sanitario trae l' orologio. fanzini [1905],
... si adoperarono per protrame l' orrenda agonia. = deriv.
risultata la sanitizzazione del prodotto: cioè l' abbattimento della carica microbica totale.
tutte le proprietà dei bimbi, salvo l' innocenza; o, piuttosto, hanno,
piuttosto, hanno, come uomini, l' ingenuità dei buoni ragazzi e, come gesuiti
la pratica virtuosa della castità, che l' iconografia tradizionale ritrae in atteggiamento compunto e
anno 1492... durava tre anni l' uffizio suo...; per
. 2 deriv. dal fatto che l' n novembre scadono tradizionalmente i contratti agrari
.. non è auno medesimo pregio che l' altra; anzi vale molto meno,
g. f. pagnini, ii-38: l' anno 1429... fu ordinato
il viaggio di raugi almeno due volte l' anno... coll'obbligo di caricare
ii duca di savoia nel 1525 con l' effigie di san maurizio a cavallo.
preoccupazione. grazzini, 65: l' orsilago è un uomo che, san mi
, san mi sia, / conosce l' accidente e il naturale, / e fa
. carducci, iii-14-213: dall'infanzia l' ecloga era uscita, e come!
dai romani fra la fine del iv e l' inizio del iii sec. a.
, dicendo che li romani cittadini non l' oro, ma li possessori de l'
l'oro, ma li possessori de l' oro possedere voleano? livio volgar.,
brando sannite s'incrociò col romano, l' unità italiana divenne immancabile. carducci,
sanniti col pugnale e la parma e l' elmo chiuso come una maschera.
sono la euganea, la volsca, l' osca, la sannitica e l'umbra,
, l'osca, la sannitica e l' umbra, in cui si credono dettati i
, 1-100: item a santo trifo [l' acqua] exuberao fi'allo aitare e
morire. iacopone, 47-49: per l' astinenza ordenata 'l corpo è deventato sano.
gabriel e michel vi rappresenta / e l' altro che tobia rifece sano.
forte invecchio e divento poco sana più l' un dì che l'altro. ariosto,
poco sana più l'un dì che l' altro. ariosto, 18-93: quivi stette
obiettava talun a quel sultano, / che l' oro esser ne'stati a ragion sembra
. borgese, 1-31: i medici l' avevano, dicevano essi, rassicurato. nominavano
avevano, dicevano essi, rassicurato. nominavano l' esaurimento, la nevrastenia, tutt'al
tutt'al più la dispepsia. incolpavano l' eccesso di lavoro e di ansietà..
.. il corpo era sano e l' anima malata. pavese, 6-7: «
: queste / bellezze, più che l' aria e più che il sole, /
servano li englesi da cavallo. quanno vedevano l' omo loro muorto, in loco dello
, e gliel dimostra, / che l' arbitrio e la man lieto li porge.
membro. tasso, n-ii-233: se l' occhio di colui che rimira non fosse sano
vara], i-122: nella montagna sono l' erbe più delicate,... gli
.. gli animali più sani e l' aria più sottile. amari, 2-155:
noccioli sani in sul terriccio scoperti e l' anime postevi col dito poco a dentro nascon
salute; che denota benessere fisico (l' aspetto). chiaro davanzati, xxv-25
mio buon volere e la sincerità de l' animo mio. e se l'opera od
de l'animo mio. e se l' opera od il suo effetto non corrisponde
aristotile) su 'l giudicio e su l' industria. siate sano. g. gozzi
niuna cosa è tanto utile a mantenere l' esercito sano quanto è l'esercizio. roseo
a mantenere l'esercito sano quanto è l' esercizio. roseo, v-153: il
al nostro stato, / quando de l' alpi schermo / pose fra noi e la
scabbia. porzio, 3-169: per l' instrumento delle lettere, noi veg- giamo
(una persona, la mente, l' intelletto, in partic. nell'espressione
dico intelletto per la nobile parte de l' anima nostra, che con uno vocabulo
dico / e quanto importa al conservar l' amico. f. d'ambra, 40
guicciardini, ii-252: sarebbe finalmente prevaluta l' opinione di quegli che confortavano la più sana
. iacofione, xxi-41: facciane testificanza l' agnelo so guardiano, / si ho
stato mio cosa alcuna più cara che l' amor che ella mi porta ed il suo
in me custodi, / sì che l' anima mia, che fatt'hai sana,
disnodi. cavalca, 21-21: sano è l' uomo giusto, ma infermo dell'anima
/ di mia sorella, e posto l' ho nel core / il tuo amor.
in parola d'amore e chi ha l' interiora guaste non ha che parole di malizia
31-39: io, che al divino da l' umano, / a l'ettemo dal
divino da l'umano, / a l' ettemo dal tempo era venuto, / e
ottenerla nelle repubbliche sono il difenderle e l' illustrarle; lo accrescerne l'impero e
difenderle e l'illustrarle; lo accrescerne l' impero e la gloria; l'assicurarne la
accrescerne l'impero e la gloria; l' assicurarne la libertà, ove sane elle
, 123: i savi consultori esprimono l' opinione della parte sana della nazione; ve
-che riflette una coscienza integra (l' occhio). bembo, iii-317:
mente e castità che el fastidio per l' affanno in che ti truovi. de luca
dante, infi, 21-9: quale ne l' arzanà de'viniziani / bolle l'inverno
ne l'arzanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rimpalmare i
in alcuno ordine dinanzi al viso, l' irsuta barba costrigne di stare in piano,
gallina grassa e uccidila e pelala con l' acqua calda, e non li aprire lo
lo corpo e falla cuocere sana con l' acqua e col sale. libro d'amministrazione
luna piena. sanudo, lvii-312: l' imperatore... deliberò ritornar fa-
insegna a contare e annumerare e aggiungere l' uno numero sopra l'altro, e trarre
annumerare e aggiungere l'uno numero sopra l' altro, e trarre l'uno dell'
numero sopra l'altro, e trarre l' uno dell'altro, e multiplicare l'uno
l'uno dell'altro, e multiplicare l' uno con l'altro, e partire
dell'altro, e multiplicare l'uno con l' altro, e partire l'uno per
uno con l'altro, e partire l' uno per l'altro, e numero sano
altro, e partire l'uno per l' altro, e numero sano e numero rotto
si può fare in due modi. l' uno modo si e questo: partire 2
6-8: egli fu il primo che ridusse l' alcorano alla sua sana lezzione. monti
abonda di canepe, che li fanno l' aria non troppo sana. a. brucioli
il mangiare e all'altro dannoso: l' uno risana e l'altro inferma digiunando:
altro dannoso: l'uno risana e l' altro inferma digiunando: un cibo è
il sole è bello come sole, l' acqua scintilla come tutte tacque del mondo
un terreno); non inquinato (l' acqua). crescenzi volgar.,
: per due rispetti dice diodoro che l' india per la maggior parte partorisce gli uomini
grandi, gagliardi e di acuto ingegno: l' uno è perché sono in aria purissima
è perché sono in aria purissima, l' altro perché beono sanissime acque. casini
asciutto. targioni pozzetti, 12-1-289: l' acque de'pozzi non sono sane,
all'occhio. fogazzaro, 2-291: l' avvocato si seccava e rispondeva corto, ma
via a ronzare, fra un boccone e l' altro, arrischiando qualche sorriso, tanto
o un remo. / - tu l' ami sano! 15. locuz.
. idem, 429: san chi l' ode, pazzo chi 'l crede. goldoni
. ibidem, 289: chi vuol tenere l' occhio sano, leghisi la mano.
un buon pasto e un mezzano tengon l' uomo sano. ibidem, 304: piccole
), che porta incisa sul rovescio l' immagine di san paolo. = dal
. e. i. (che l' attesta nel xvii sec.).
. e. i. (che l' attesta nel xviii sec.).
, dovuta al fatto che recano incisa l' immagine di san petronio, il patrono
. e. i. (che l' attesta nel xvii sec.).
scritta tale autorizzazioane e che riportava stampata l' effigie di san pietro. leggi lucchesi
che avrebbe preso il pesce per ritirare l' obolo necessario per il tributo.
loro richiami hanno fatto la grecia, l' italia, la gallia, dicendo che
domenichi [plinio], 10-7: l' uccello sanguale e lo im- musulo è
in gran dubbio. alcuni tengono che l' immusulo sia il figliuol piccolo dell'a-
. massuno dice che 'l sanguele è l' ossifrago. = voce dotta,
con un solvente volatile che possa estrarne l' olio ancora trattenuto dai tessuti vege
., 5-19: pullula e nasce [l' ulivo] dal nocciolo della sansa uscita
olio. tanaglia, 1-1513: quanto l' ulive può, macini tosto; /.
erbe e frutta in gran parte inculte e l' amorca o sansa delle olive spremute.
dadi. 4. locuz. bruciare l' olio e la sansa: consumare tutto
/ d'attizzare il vespaio, anch'io l' usanza / lodando, abbrucierei l'olio
io l'usanza / lodando, abbrucierei l' olio e la sansa. =
... fatta la sanzata (l' olio di sanza), la sanza si
giuliani, i-413: fatta la sanzata (l' olio di sanza), la sanza
b. croce, i-1-367: l' hegeliano becker, autore degli 'organismi del
esposizione del jacobi (e posto che l' esposizione sia esatta, della qual cosa
sulle altre lingue indiane fra il iv e l' viii sec. d. c.,
era scritta. tommaseo, 2-iv-23: l' arte ne'suoi versi è troppa;
sanscrito insieme colla greca, così come l' alemanna tien più dello zendo. amari,
è il lettore che si innalza. l' ambiente, comunque, è fatto per incoraggiarlo
vite. trinci, 1-67: l' uva pignolo rossa... vuole il
giganti ». vittorini, 1-108: l' isola... era bionda e verde
, 17-135: 'sansena': sansa, cioè l' ulive infrante e trattone l'olio.
, cioè l'ulive infrante e trattone l' olio. = deriv. da sansa1
. sansepolcrismo, sm. stor. l' organizzazione dei fasci italiani di combattimento.
fascista. g. bassani, 3-28: l' avvocato geremia tabet,...
'fare'. sansilvèstro, sm. l' ultimo giorno dell'anno, il 31
: giuseppe montanelli, il sansimoniano, l' evangelico, corre in poste a roma per
! montanelli, 196: pei sansimonisti l' associazione era la comunione degli istromenti del
che, coll'accomunare i possedimenti, intaccava l' ordine domestico e toglieva le aspettative,
12-6-59: la spesa poi per cavare l' olio... dev'essere tenuissima,
terza volta, affine di ricavarne tutto l' olio secondario che vi fosse restato,
. bruno, 3-291: chi fu l' istrumento della destruzion della sansonica fortezza?
s'avanzava fin sul mare, maestoso, l' antico castello sansovinésco, annerito dal tempo
sansoviniano, agg. sansovinésco. l' illustrazione italiana [25-vii-1909], 83:
alla giudecca. a. calza [« l' illustrazione italiana », 28-iv-1912],
dal sansuco, che è di sansuco (l' olio). bencivenni, 7-84:
come crestiero. guarini, 161: io l' ho schernito sempre, / e fin
ne le vene avuto, / come sansuga l' ho succhiato. spontone, 1-288:
ne le vene avuto / come sansuga l' ho succhiato. = var.
nave. la detta paratia tiene chiusa l' apertura o boccaporta del deposito della polvere e
manifesti del futurismo, 97: sentii l' iniziativa lirica dell'elettricità correre attraverso il
ha detto male di garibaldi, intimidire l' avversario, o cercare di confonderlo,
crocefisso, poi sostituita nel 1575 con l' effigie di san martino; aveva il
oro o d'argento, coniata verso l' anno mille, che reca nel diritto l'
l'anno mille, che reca nel diritto l' effigie dell'imperatore con la croce o
secondo alcuni dal fatto che s'interpretò l' immagine impressa come quella di sant'elena
, che forse più di dumilia anni l' aveano aspettato. macinghi strozzi, 1-516
di santa elena, pronunciata elèna secondo l' accentazione greca e bizantina ('exévv))
con odore balsamico e proprietà antisettiche per l' apparato urinario. = deriv.
santamaria, e questa è più diuretica che l' altre. g. del papa
di santamaria': che si fa con l' erba detta, a uso segnatamente di bagnare
produce). trinci, 1-63: l' uva santa maria è di qualità bianca,
. c. villifranchi, 1-i-440: l' uva santa maria... ne fa
uccello santamaria. pulci, 14-56: l' acceggia, la cicogna e 'l pagolino,
la gallinella con variate piume, / l' uccel santamaria v'era, e 'l
: il rivale in bellezza della merope, l' uccello santamaria, non manca per questi
perfetta. passavanti, 101: prese l' abito della santa religione, dove santamente
, che fece risoluzione di lasciare tutto l' avere. forteguerri, ii-243: ho l'
l'avere. forteguerri, ii-243: ho l' anima invidiosa / per quei che terminar
prete, da un'altura vicina, l' esortava a morire santamente. -con
vene, santamente scolpito. la forza l' ha abbandonato. 2. per
li quai euticio conde- scendando, recevé l' oficio e monti agni lo regé e govemà
nelle massime. faldella, i-2-173: l' onorevole berti disse santamente che vi sono
e santìssimamente, fin che visse, l' amicizia del popolo romano osservò. sansovino,
poerio, 3-141: nel passaggio / de l' uom per uesta bruna / valle
, verecondia. varchi, v-163: l' uno altro che le bellezze del corpo furiosamente
bellezze del corpo furiosamente non cerchi, l' altro solo quelle dell'animo santìssimamente desideri
di consanguinei lutti / e santamente toccherà l' altare. tommaseo, 2-iv-167: la pia
. tronconi, 3-55: emma sentiva l' effetto dell'ora climaterica, ma santamente,
19-280: la cappellina in fondo al giardino l' avevano trasformata in carbonaia, su di
sudore diceva tra sé: « è l' unico modo per farli cantare ».
; nel n. 2 è possibile l' allusione alle sofferenze provocate dalla malattia detta
il suolo della quale bacia mille volte l' ora, et è sempre a'piedi del
pesce morto. deledda, i-1096: ce l' hai con me, tu? perché
sono come la zuppa 'santè': e l' arrosto delle trattorie se ne mangia sempre
, era un tempo tradizionalmente interpretato come l' apparizione di un santo (per lo
antenna da prua muoversi in giro / l' oncrinite stelle di santermo. idem, 16-i-313
quale si posa sopra gli alberi o sopra l' an- tenne o sopra le pale de
santo elmo-, meno probabile appare invece l' accostamento proposto da qualcuno a un san telmo
nostri la chiamano santema e così commettono l' oro. anonimo [agricola], 363
chiamano santema e ne attaccano et incollano l' oro insieme. domenichi [plinio]
anch'essi usano la crisocolla per appiccare l' oro... questa si tempera con
fatto, alquanto delle cose che per l' altro mondo avvenute son raccontare, e per
sanificante). che purifica, che redime l' uomo dalle colpe commesse, riconducendolo in
. patrizi, 3-178: fu l' un de'modi questo di scrivergli [i
{ santifico, santifichi). liberare l' uomo dalla condizione di peccato; renderlo
renderlo degno della vita eterna mediante l' effusione della grazia (dio).
iii-64-4: signore, benedici e santifica l' anima mia della benedizione celestiale, acciò
incamò in lei, che se bene prima l' aveva santificata, non di meno nella
al mirabile aggiunse le sottigliezze, e l' arte di santificare i popoli divenne l'
l'arte di santificare i popoli divenne l' arte di agitarne la fantasia e di stancarne
bibbia volgar., vt-191: in tutta l' anima tua temi iddio e santifica li
e ciechi, quale è maggiore tra l' oro o 'l tempio che santifica l'oro
tra l'oro o 'l tempio che santifica l' oro? elucidano volgar., 121
giovanni suo precursore o foriero per insegnar l' umiltà, per santificar tacque e dar
reverende signorie de'frati si santificano studiosamente l' aspetto? come badano alla compostezza del
della domenica, perch'io / non l' ho, qual si convien, santificato.
che si adempie in due modi: l' uno è con ispendere la giornata nel
nel culto divino...; l' altro è con rimuoverne l'impedimento dell'
..; l'altro è con rimuoverne l' impedimento dell'opere servili. costantino da
. riconoscere con i debiti atti di culto l' infinita santità di dio e del suo
: la prima orazione, che a deo l' om dega fare, / che lo
.. santificava per la prima volta l' amore della donna coll'idea di un
è che la morte che possa purificare l' amore, che possa santificarlo, eternarlo
tesori, il dolore che non prostra l' anima, ma la santifica, quando geme
, iv-358: io conto di non aprir l' uscio del mio quartiere, se prima
naturale necessario. senza di ciò tutto l' edificio nostro civile riposerebbe sopra un fondamento
montecuccoli di santificare le sue sentenze con l' autorità degli antichi. manzoni, pr
(159): la religione, come l' avevano insegnata alla nostra poveretta, e
insegnata alla nostra poveretta, e come essa l' aveva ricevuta, non bandiva l'orgoglio
essa l'aveva ricevuta, non bandiva l' orgoglio, anzi lo santificava e lo proponeva
. tommaseo, 3-i-75.: rammenti l' ebbrezza feroce degli uccisori del rossi,
te canoscesse / dirrìa ca no sai l' acqua introvolare; / chi li toi modi
, si santificò un'altra volta con l' acqua del battesimo? -elevarsi spiritualmente
/ ché non sa dir quanto a l' anima piacque / trovarmi dove giace e
un più alto livello di dignità con l' adesione a un nobile principio ideale.
, si santificò un'altra volta con l' acqua del battesimo? tasso, n-iii-691:
m'inganno, ci sono due sconvenevolezze: l' uno che stimi l'onor d'incenso
due sconvenevolezze: l'uno che stimi l' onor d'incenso e d'altare, che
iddio, conveniente agli uomini non santificati; l' altro che, chiamandoli più degni de'
se bene non aveva gli ordini, vestì l' abito monacale: la tunica nera,
santificati suoi, alli quali iddio commise l' operazione de'suoi miracoli, c'è
son ombra uscita / di grembo in l' altra vita / agli infernali orrori, /
santificati che infino le scarpe gode di l' odore degli arosti e degli pastelli e guazzetti
bibbia volgar., x-75: perché sia l' offerta delle genti piacevole e santificata nel
santificato. foscolo, vi-702: tutta l' eloquenza... si riduce a questo
(femm. -tricé). che redime l' uomo dalla condizione di peccatore e lo
virtù). bacchetti, 2-xix-202: l' umiltà a cui si convertono è l'
l'umiltà a cui si convertono è l' umiltà dell'amore: quant'abbia a che
la fede e la dottrina cristiana, l' uomo si libera dal peccato e viene
più stretta comunione con dio, attraverso l' osservanza dei precetti evangelici e l'aiuto
attraverso l'osservanza dei precetti evangelici e l' aiuto della grazia. cavalca,
agli occhi le specie eucaristiche, con l' intenzione di santificare i sensi o di
1-2, con lo scopo di commemorare l' uscita dall'egitto; con esso si afferma
simone weil il processo di santificazione, l' avvocato del diavolo avrebbe alcuni argomenti,
la santificazione di un diritto naturale che l' umanità per lunghi secoli disconobbe: il
rubasti... ai pagani arabi l' adorazione della pietra nera e la santificazione
orazione; il terzo la edificazione e l' esemplo. bibbia volgar., x-396
più volte cum umane e dolce parole l' admonitte e confortollo a vivere catolicamente.
, ii-44: or una donzelletta, a l' altre pari / di fresca età,
quest'era la santimonia e la modestia che l' ha mostro sempre nel volto? vasari
vol compatimento profani. foscolo, xi-1-189: l' arte di adonestare le imposture col velo
questi santinfìzza di repubblicani volsero tutta l' astuzia loro a tener paga la
col martello, e'si dovesse per l' avvenire applicare a quella sorta di lavoro
nascite, gli onomastici... l' ambiente era per le poesie d'occasione
pittori, a'quali ne avevo dato l' incumbenza,... non ci hanno
polizia. -volantino di propaganda elettorale con l' immagine e il nome di un candidato
'-che c'è il santissimo sopra l' altare. -festa del santissimo:
cc monexi, li quae trasem a l' odor de la soa santitae. marco polo
più d'arti di diavoli che tutta l' altra gente e fanno credere a le
tutti i pregi naturali, che solleva l' uomo a stato più eccelso nella gerarchia degli
trovare, dipingendolo, un equilibrio fra l' idea della santità ed una persona vera
atteggiamento devoto. iacopone, 33-10: l' ipocrete mostranze che for, per le
tu portare questa palma del lume a l' essequie de la santitade... io
quella che vorrebbe il padre curci tra l' italia e sua santità. ojetti, i-536
essi hanno avuto o stanno per avere l' altissimo onore d'inginocchiarsi davanti alla santità
santità che, assisa nell'alto tribunal de l' intelletto, essercita il giudicio del bene
voi me ne siete stato il motore con l' autorità dei consigli; il promotore con
autorità dei consigli; il promotore con l' assiduità dei conforti; l'aiutatore con la
il promotore con l'assiduità dei conforti; l' aiutatore con la santità dei ragionamenti.
santità dei ragionamenti. galdi, ii-223: l' areopago sarà composto di dodici membri cospicui
per cercare la maniera di dare a dio l' anima prima del tempo. sbarbaro,
patriarchi innanzi. monti, 4-327: rupper l' accordo i teucri; e perché primi
la dignità dell essere umano, sentire l' importanza e la santità della vita. nievo
poi, ne la grave santità de l' ora, / sorse un cantico lungi da
. prov. iacopone, 72-16: l' omo c'ha santetate trova granne ami-
: non c'è di necessario altro che l' essere, questo è semplice, indivisibile
nelle sue tre forme infinite la subiettiva, l' obiettiva e la santitativa o morale.
: li serafini... gridavano l' uno all'altro e dicevano: santo,
gilio, 324: legato fue ne l' alta croce; / il popolo, a
la prima orazione, / che a deo l' om dega fare, / che lo
donne, che ciascheduna cosa la quale l' uomo fa, dallo ammirabile e santo
caterina da siena, iv-213: per compire l' obedienzia del padre e la salute nostra
di ciò, gli potrà ancora empiere l' animo del suo santissimo lume e fargli comprendere
maria in campo', do- v'era l' antica cattedrale fiorentina. 'santa maria del pianto
., le sante marie quattro volte l' anno. -santa maria mezzo agosto
mo ad sante marie de agu- stu l' atverimo tuttu conplitu senza inpedementu. testi
[s. v.]: posposto l' aggettivo a vergine, è invocazione pia
; né di solito in questo senso l' aggettivo preponesi. il popolo dice anche
sovra questo tenea ambo le piante / l' angel di dio... /.
luminoso, / gli appalve del signor l' angelo sancto. laudario della compagnia di
dispetta », / cominciò elli [l' angelo] in su l'orribil soglia,
cominciò elli [l'angelo] in su l' orribil soglia, / « ond'esta
quello santissimo sedio in paradiso, [l' anima] si riposa mai sempre da
tuo salir al santo coro / ne l' empireo ciel, spirto beato, / anzi
belacqua? / 10 non verrò: l' andare in su che porta? / lungi
i chierici e altri religiosi e oltraggiare l' imagini de'santi. pananti, i-311:
mani supplichevoli non enedicesse mille volte l' ora il santo pontefice di tanta amorevolezza
b. corsini, 16-100: quando talor l' aria s'ammanta / d'oscure nubi
santa / o con santa reliquia in ciel l' arresta. verga, i-202: delle
da teatrino di provincia quando c'è l' opera per la festa del santo patrono
santo patrono. borgese, 1-50: l' altro inghiottì la saliva e disse:
tutti i santi), fatta addimandar l' udienza immediata per licenziarmi, ella mi fu
queste fere ogni tre mesi, spartendo l' anno in 4 parti uguali, che sono
i santi, i morti, e l' anniversario della vittoria, per tacito accordo
/ bruno de'falchi agita i gridi e l' ale. cicognani, v-2-64: intorno
(1214-1270) che organizzò la settima e l' ottava crociata e fu canonizzato nel 1279
le genti che vanno al servigio de l' altissimo:... chiamansi peregrini in
: questo frate, dicevo io, l' ha sempre col cordone di san francesco;
mattina della settimana santa che celestina ebbe l' idea di condurlo a san sulpizio, ove
di condurlo a san sulpizio, ove conosceva l' organista. -nella denominazione di
lei desidera. sansovino, 2-42: l' uno ordine et il principal tra gli
iacopo, raltro quello di calatrava e l' altro è quello d'alcantara. ammirato,
le cose /... / l' uscita intempestiva, san marco, il florian
san giovanni, che sbiancavano lente / l' orizzonte, ed i pegni e i lunghi
) nella provincia. - anche: l' evento, l'eccidio stesso. carducci
. - anche: l'evento, l' eccidio stesso. carducci, iii-3-331:
iacopone, 24-186: si qui non largi l' amor del peccato, / serai sotterrato
, acciò che noi meritiamo d'avere l' allegrezze della santa resurressione. 8
gli uni cogli altri', la libertà, l' uguaglianza, la fratellanza, l'associazione
, l'uguaglianza, la fratellanza, l' associazione, avranno il compimento che dio
che dio decretava. -lingua santa: l' ebraico, in quanto lingua delle sacre
i lumi raccolti dopo quel tempo e l' affinità che il fenicio ha con la lingua
nai, / molti signi mustrai per l' oniverso stato. boccaccio, dee.
inquisizione e della santa crociata]; l' uno in mano di laici, gli altri
lapidano estense, 138: ancora savemo che l' acqua e molte altre cose deventa sancte
1-125: pietra fusse stato, mondo l' avrien lor frasche come ciottolo forza d'acqua
in salde ragione da mei a. llui l' edima santa, presente gui- dotto,
... d'onne male fa l' omo guarire. s. bernardino da siena
/ lo carro e 'buoi, traendo l' arca santa. 11. con
/ scuoti la santa face, spargi l' arena sacra. caro, 3-5: poi
cino, iii-178-2: io fui 'n su l' alto e 'n sul beato monte,
quella pietra caddi lasso, / ove l' onesta pose la sua fronte. serdini,
cor gli avesse avvinto, / lì pascer l' alma di due luci sante / preso
amorose crudel gogne, /... l' assaliva con agre rampogne. b.
b. tasso, ii-210: allor presto l' amante / a cui la notte ha
pigro sonno sciolto / ritorna a riveder l' amato volto. -come appellativo affettuoso
, allora quasi tutta araba, professante l' islamismo più fanatico, è una di
inf, 2-23: ch'e'fu de l' alma roma e di suo impero /
roma e di suo impero / ne l' empireo ciel per padre eletto: / la
e di sardegna e aveva come fine l' assolutismo illuminato massonico come forma di governo
contro lo spirito della rivoluzione francese e l' insorgente liberalismo europeo. cantù, 2-243
1830, che diede un crollo a tutto l' organamento della santa alleanza, e portò
organamento della santa alleanza, e portò l' inghilterra e la francia a favorire il
edifici morali, scossi dalla rivoluzione, l' autorità della religione e l'autorità dei sovrani
rivoluzione, l'autorità della religione e l' autorità dei sovrani, fondata sul principio
volta all'anno il golfo adriatico, e l' uso, che pare degno di riso
le sante leggi della amicizia vogliono che l' uno amico per l'altro faccia,
della amicizia vogliono che l'uno amico per l' altro faccia, non è mia intenzione
re... fece portare, secondo l' usanza della patria, un pane (
nel mondo. pananti, ii-437: l' amicizia è un misterioso cemento, una
egregie cose il forte animo accendono / l' ume de'forti, o pindemonte; e
canto. fra giordano, 5-368: l' uomo santo è tutto pacifico. dante,
incominciano collnalfabeto di sant'antonio -e negarono l' anima alle femmine -e terminarono col recentissimo
terminarono col recentissimo 'santo', ebbero l' audacia di opporsi ad una negazione che
quasi tocco da divino furore aveva predetto l' avvenimento di tutta quella giornata. b.
corona redimita / fu per onorio da l' ettemo spiro / la santa voglia d'
, 1-33: vuoli, frate, che l' orazione tua sia santa ed esaudita?
, vile e feroce, / serse per l' elle- sponto si fuggìa, / fatto
denari, quel podere, come non se l' era goduto lei, non se lo
angolo della via quei signori; non l' ho fatto apposta, ne avrei chiesto scusa
gloria a dio, / che tutta l' ha di grazia piena. pananti, iii-74
secondo vico la credulità è santa, l' incredulità empia; la fede fonda la società
empia; la fede fonda la società, l' impostura la distrugge. ghislanzoni, 16-34
ogni conoscere, ogni volere e sommergere l' io nell'infinito oggetto, da cui
, pudico, casto (un desiderio, l' amore). betussi, xllv-141:
di lagrime. tu santo / festi poi l' amor mio. -improntato alla massima
i signori, come è il veleno de l' invidia. mazzini, 38-49: il
stella intervenne: « sì babbo, ce l' hai. ma -qui si rivolse agli
uso antifrastico. nievo, 760: l' inghilterra ha qualche diritto ora alla benevolenza
ideali; che fomenta grandi imprese (l' entusiasmo, lo zelo). forteguerri
. era quella di rappresentare in sé l' italia futura. misasi, 7-i-220: i
essi incominciarono, essi finir debbono l' eroica e santa impresa di scacciar lo
). boccaccio, vtii-1-43: intra l' altre, tratte del costei tesoro da
): posero [1 veneziani] l' assedio intorno a brescia, di modo che
ne la città, al grido de l' arme ed al terribil rimbombo de l'
l'arme ed al terribil rimbombo de l' infemali bombarde, cessero le sante leggi,
. anche noi gridiam pure « viva l' indipendenza italiana! viva la libertà!
. bresciani, 6-xii-247: pel colera l' olio è un rimedio santo.
di garibaldi santa carabina, per indicare l' utilità delle armi in situazioni di oppressione
i santi sabato sera del mese, l' uscita di quella somma di migliaia di
soldani, 1-15: finché non l' abbatti, alcun non dica, l'arca
non l'abbatti, alcun non dica, l' arca, e non entrava altri che il
allora / che con lei non avrai volta l' anno. briga o fatica. bianchini
offende a dio, / che solo a l' uso suo la creò santa. bibbia
, 6-iv-263: mettendosi, come è l' usanza, dopo il parto la donna
chiesa, si dice ancora, ritenendo con l' antica usanza il vecchio nome, mettere
santo. giordani, v-100: saviamente l' azione è rappresentata nel vestibolo del tempio,
prestate cinque lire, che so che l' avete, io ricoglierò dall'usuraio la gonnella
in niun buon luogo, perché io non l' ho. -mettere in santo:
. veniva identificato dai naviganti con l' apparizione 40. filos. l'
l'apparizione 40. filos. l' essenza di dio. di sant'elmo
san nicolò e santa chiara (da cui l' espressione i energia che ci occupa
li tre corpi sancti, cioè dio con l' infinito della bontà, della saggezza e dell'
curatolo nino che si è mangiate, l' una dopo l'altra! fenoglio,
che si è mangiate, l'una dopo l' altra! fenoglio, 5-i-547: aveva
propizi i santi, / striscia fra l' erbe, e va serpendo a proda.
, 11-287: né dio, né santi l' avevano aiutato. -né per cristo
, i-30: non c'è santi, l' uomo italiano quelle donne lì non
: a san mattè (21 settembre) l' uccellator salta in piè...
gran freddura, san lorenzo gran caldura, l' uno e l'altro poco dura.
lorenzo gran caldura, l'uno e l' altro poco dura. sant'antonio suole aver
c c tente, chi l' avrebbe mai detto di maria luisa, quella
scano diavoli, resti ingrata, sapendo esser l' ingratitudinesantòcchiera, sf. disus. donna bigotta
, sogliono in così fatti spettacoli dannare l' introdurvi i culti ai gentili, dicendo
avere le buone grazie delle suore e l' intera porzione di pollo a desinare,
figliuol lo strinse che egli non pose l' animo allo 'nganno fattogli dalla moglie ma
domenico che la santula sua, che l' aveva tenuto al battesimo, sognò ch'
troppo alla buona: ai versi, via l' importanza, che resta?..
sono la gramagna..., l' abrotano maschio e la santolina sua femina.
di formicole. asi tutte sistemarono l' alloggio lungo gli orli sassosi le
i carboni, / mi dovesser mandare l' imbasciarie / ch'io son tenuto render
o buoni, / buono o mal l' appetito in cor si genera. baldini,
vivace, armigero. unì alla bravura l' ipocrisia; pratticò con santoni della legge
legge maomettana et ostentò pietà per guadagnarsi l' applauso de'popoli. massaia, xii-8:
applauso de'popoli. massaia, xii-8: l' islamismo di costantinopoli... è
chiodo dentro il ventre ignudo, presso l' umbilico, stordito da una cataratta di
siberiano fattosi 'uomo di dio', secondo l' antico costume russo) è stato buttato
russo) è stato buttato, dopo l' assassinio, proprio qui. -come
., dante e messer francesco sono l' alcorano; fra guittone, il passavanti,
. gobetti, 1-i-743: in polesine l' uomo di tutte le transazioni e di
trova lodata per le febbri infiammatorie e per l' itterizia. = var. di santonico
della popolazione dei santoni, collegato con l' attuale regione del saintonge nella francia occidentale
questa medicina: prende lo sugo e l' omore delle foglie del persico, ovvero
cui feste e memorie sono scaglionate lungo l' anno (a eccezione dei periodi deu'awento
di febbraio e di marzo mescolatamente con l' altre erbe: e anche sola può
: di giugno si coglie el cedro, l' origano, puleggio j) olio montano
frondi picciole simile al timo, e l' altra con frondi più larghe e più ruvide
alligna, e non in ogni luogo, l' artemisia marittima odorosissima, il polio,
pecore pascendo mangiano. pascoli, 1234: l' alba viene: sul poggio alta rameggia
g. villani, 10-95: l' antipapa per bisogno di danari spogliò santo
mezzo la scogliera, / esala ancora l' inno e la preghiera / tra i lunghi
: di tanta eccellenzia furono e sono l' opere da lui [virgilio] iscritte che
popoli che invocano la libertà di dio, l' eguaglianza di dio. 2
profani. citolini, 299: poi l' arca con le parti sue, cioè il
lettori di ritrovarvi spiegata e neppure additata l' intima essenza di dio né l'intima essenza
neppure additata l'intima essenza di dio né l' intima essenza dei finiti.
foscolo, xi-1-133: inseguito per tutta l' europa dalle miriadi di preti, monaci
del nostro piccolo appartamento. fin quando l' occhio dei profani non giunse a penetrare nel
è il santuario di mr. dayson, l' ultimo ridotto della sua vita, il
coscienziosamente la sua mancia e difendeva energicamente l' ingresso del santuario... a
isola divenne il santuario della scienza e l' albergo di uno de'più grandi astronomi
bracconieri hanno mano libera e per raccogliere l' avorio di cui fanno commercio, colpiscono i
modo de cose santuarie, maravelliandose che l' umana natura potesse montare tanto alto in sutilità
delle divote orazioni e santuarie andate, l' esilio sarà di lunghezza di tempo tanto
santuomo ad ammorzar concorse pio entusiasmo e l' affollamento del popolo il decadere di credenza
de nicola, 99: la legge per l' abolizione de'diritti feudali non è stata
esempi non fosse stabilito che le armi eleggessero l' imperatore ed il senato sanzionasse le elezioni
di fatto. angiolini, 28: l' autorità del re non ha il coraggio di
: il domandare un'indennità ai cinesi, l' esercitare delle rappresaglie contro di essi od
farla conoscere. cesarotti, 1-xxxvtii-117: l' animo grande e benefico di sua maestà
sociale, uno dei pochi atti in cui l' atto individuale deve essere sanzionato e benedetto
benedetto dalla società. -consacrare con l' uso o col tempo. londonio,
della crudeltà dei quiriti, volle fame l' apologià con i lettori, affermando che
i lettori, affermando che quello fu l' unico esempio d'inumanità e che nel resto
perché sanzionata di poi dai plebisciti. l' illustrazione italiana [i-xii- 1912],
sergente maggiore piccoletti, incaricato di tutta l' amministrazione del quartiere e sanzionata da me
non interrotta sanzionata usanza / il crollar l' altrui letto e far la fiche / al
, sociali, religiosi) per rafforzare l' osservanza delle proprie norme e reagire
positivo, cioè di premio; ma l' uso predominante di questa accezione del termine
si offre al cittadino la scelta o l' adempimento di un sociale dovere o della perdita
. praga, 4-155: coll'ammettere l' irresponsabilità delle inclinazioni, si esclude la
liutprando...: ivi egli regola l' uso della legge romana e impone una
: a questo doveva pensar lui, l' uomo provvidenziale, impartendo temi, formando
che da attendere il sequestro, l' inchiesta e le sanzioni personali.
-stor. sanzioni contro il fascismo: l' insieme di norme di legge emanate dallo
colpevoli di collaborazionismo con i tedeschi dopo l' 8 settembre 1943, a epurare dal personale
dalla società delle nazioni nel 1935 contro l' italia che aveva aggredito l'etiopia (
1935 contro l'italia che aveva aggredito l' etiopia (e che vennero dalla propaganda
, sale, soprattutto pesce secco. l' esportazione di pesce, fino alle sanzioni,
ricordasse la data del 18 novembre, ossia l' entrata in moto delle sanzioni ignominiose.
svantaggio economico o temarginazione dal gruppo o l' esposizione alla pubblica disapprovazione. rajberti
rispettabile autorità? foscolo, vi-706: l' autore non fa gran conto della preposizione
e d'altre tali inezie: inezie per l' universalita de'moderni scrittori, ma cura
, né altra sanzione della parola se non l' uso de'buoni scrittori, si studiano
di condotta. algarotti, 1-vii-72: l' aspetto dello edifizio riesce grandioso e non
, ed ella si avrà in tutto l' approvazione mia, dove non li manchi la
, dove non li manchi la sanzione e l' autorità di un così gran maestro come
; la sanzione che si doveva dare per l' acquisto della concessione dell'acqua di chiarenza
ricordami d'averti detto che, secondo l' opinione mia, la quale perché è tutta
sanzioni decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che (nel 1935) aveva
che (nel 1935) aveva aggredito l' etiopia (ed è neologismo con intenti polemici
) decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che, nel 193 ^
, nel 193 ^, aveva aggredito l' etiopia. corriere della sera [
zionisti, che tutte le notizie riguardanti l' italia e l'abis- sinia siano false
che tutte le notizie riguardanti l'italia e l' abis- sinia siano false. pavese,
in partic., da parte del- l' onu) contro paesi che abbiano violato il
sanzioni decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che, nel 1935, aveva
che, nel 1935, aveva aggredito l' etiopia. migliorini, 131: il
ariosto, vi-269: io so benissimo / l' usanza di costor che ci governano:
il signor messer pandolfo / che mangiasse l' aringhe con la sapa. g. manfredi
vin cotto. marino, xii-569: uso l' aceto invece de la sapa / e
ordinario / la cipolla esser suol, l' aglio e la rapa. galanti, 1-ii-563
ha messo la sapa / nel vino e l' ànace nell'acqua, / e il
, / quando quel putto vi ette l' anello. /... / o
pace della mia capanna, / dov'è l' amor di moglie e di manto /
sciurea). savinio, 335: l' egizio era invasato. spiccava salti da
: delfino del principe enrico lassù / l' ha trasportato il sapaiù / sopra il
. giovanni crisostomo volgar., 3-16: l' amor de peccu- nia turi questi amor
costruzioni in cui attualmente è più frequente l' uso di 'conoscere'. iacopone, 7-39
'simboli trasportati al morale'. non sapevo l' autore. pratesi, 5-277: «
, le quali adunate s'erano dilettandosi l' una ne la compagnia de l'altra
dilettandosi l'una ne la compagnia de l' altra, sapeano bene lo mio cuore,
il marchese, che molto innanzi sapeva l' appetito dello impe- radore, fece disegno
-avere notizia di un luogo; conoscerne l' ubicazione o anche solo 1'esistenza di
ne la sua genitura, discorre per l' asendente de la revolucione e danna el
v-324: pubblica e veracissima è in tutti l' allegrezza, sapendovi riuscito dalla grave malattia
-assol. misasi, 7-i-231: l' afferrò per le braccia e fissandola negli
fin ch'i'non sappo dove sono / l' un e l'altro così buono.
non sappo dove sono / l'un e l' altro così buono. novellino, xxvtii-800
purg., 14-74: lo dir de l' una e de l'altra la vista /
: lo dir de l'una e de l' altra la vista / mi fer voglioso
carducci, iii-15-217: gli fu intimato l' arresto... il suo calzolaio,
condizioni. pecchi, 5-130: aveva l' assillo, la necessità di sapere se fosse
. gozzi, i-13-153: la cronaca racconta l' ira di bellimbusto, l'impaccio del
cronaca racconta l'ira di bellimbusto, l' impaccio del pittore, il ridere che si
'l fei perché pensava / già ne l' error che m'avete soluto. documenti
, una lingua. -anche unito con l' indicazione dell'ampiezza delle nozioni possedute,
libro delli evangeli quella parola che dice: l' albero che non fa frutto sia tagliato
28-72: costui che tutto quanto rape / l' altro universo seco, corrisponde / al
petti, temendo e vergognando, tengono l' amorose fiamme nascose, le quali quanto
che le palesi coloro il sanno che l' hanno provate. niccolò da correggio,
pari gusto sono infermi e amanti: / l' un stato or provo e l'altro
/ l'un stato or provo e l' altro già provai, / e sciò che
io quel che vuol dire apprender bene l' arte di scrivere, un'arte qualsiasi,
arte qualsiasi, una lingua': dice l' esperienza grave già fatta. e così:
mio popolo israel... secondo l' ira mia e secondo lo mio furore;
il battito de'tuoi / cigli e l' arco di tue labbra e la rete /
sole, nude le braccia che sanno l' angolo forte della vanga. g. giudici
a cavallo, fuoro li primi che l' acqua passaro: un arcivescovo e doi
che ne li occhi ignari / hanno l' azzurro tremulo dei mari / e sanno i
per paese nemico e non conosciuto, l' aver persona fidata appresso che abbia notizia
/ al quale ha or ciascun disteso l' arco. boccaccio, dee., 7-2
di una determinata situazione; comprenderne l' essenza, spiegarsene le cause, le modalità
erano assaliti. padula, 336: l' anca d'un massaro vale più d'una
delle cose contrarie e che si distruggono l' una coll'altra scambievolmente. manzoni,
dell'uomo. mamiani, 10-ii-546: l' esperienza cotidiana c'insegna che nell'universo
insegna che nell'universo a noi manifesto l' uomo solo è fornito di personalità;
che movano le gambe non fanno ancora l' ofizio loro sanza che tomo lo sapi.
soltanto per manifestare stupore o disappunto per l' ignoranza di un fatto o di una
/ non sapei tu che qui è l' uom felice? lamento di fiorenza, 24
'-in domande retoriche che negano l' effettiva competenza di qualcuno riguardo a una
o di argento o di oro, l' armonia degli strumenti musicali di mille sorti,
(a) -i3: sacci: quando l' augel pia, / allor disia 'l
: sap- pie che, tosto che l' anima trade / come fec'io, il
come fec'io, il corpo suo l' è tolto / da un demonio. boccaccio
e diverse parti son composte, come l' equilibrio si perde, ne nascono nuovi
annunziando la cosa con enfasi per chiamare l' altrui attenzione... quando in forma
, sa? che la moglie abbia anche l' impudenza incosciente di domandare al marito se
sa com'è? uno parla e l' altro lo contraddice, non perché non sia
che avevo diliberato, per rispetto del- l' onor vostro e mio, con perpetuo silenzio
uno ha una testa di ghisa e l' altro ce l'ha al bianco a'uovo
testa di ghisa e l'altro ce l' ha al bianco a'uovo.
vado o dimoro..., l' ombre di coloro che sono trapassati vedere
a furia di viaggiare su e giù per l' italia s'era dimenticato la via del
: non si sa mai, potrebbe essere l' avvio a qualche cosa d'inconcludente.
o imperative usate per descrivere con enfasi l' intensità di un sentimento, la straordinarietà
: se tu sapessi el duol che l' alma attrista / e mostrar ti potessi el
, 12-57: guardandosi, si rimandavano l' un con l'altra il proprio spavento:
guardandosi, si rimandavano l'un con l' altra il proprio spavento: che,
sia gioia stata / infra di noi l' omo che vi savete. manzoni, pr
per interrompere un'elencazione esemplificativa, postulando l' equivalenza fra i termini già proposti e
proprio di rosa, e due occhi l' uno più bello dell'altro, e che
e a dire: « eh! l' è questa? ». nievo, 355
altri signori che si piacciono nel definire l' arte 'creazione'o 'esaltazione'o che so io
onore della famiglia. alvaro, 16-124: l' impressione che mi fanno queste cose è
già lo potevo sapere'è altresì tra l' impazienza e l'ironia, quando segue
sapere'è altresì tra l'impazienza e l' ironia, quando segue cosa spiacevole,
tommaseo [s. v. j: l' interrogazione può... suonare come negazione
donne. con noi no. noi non l' abbiamo vista ». « e alle
loro pratica richiede per averle sviluppate con l' esercizio e il tirocinio. fatti di
arme, sì come quelli che no l' usaro giae grande tempo, anzi hanno più
, 1396: questi martiri, sappiendo tutta l' arte di scolpire e non volendo scolpire
(302): ecco poi tornata finalmente l' abbondanza... rinasce la furia
ritrarre assai buon prezzo, / al publico l' e ne, indi la
neve i r: ragazzi abruzzesi l' avevano vista sì sui loro monti ma
di fare una determinata cosa, avere l' abilità necessaria per eseguirla; riuscire a farla
; riuscire a farla (e ha l' aus. essere, se richiesto dall'inf
essendo a cortona alcuni giorni dimorato, l' ho scritta come meglio ho saputo.
-in espressioni negative, per indicare l' incapacità di compiere qualcosa per pudore,
sia il meglio: o saper guadagnarsi l' amico o saperselo ben conservare. ciamfoli
erculee fatiche / sanno i rischi bramar l' anime grandi. goldoni, x-1073: fiera
roma. d'annunzio, v-1-263: l' amore di mia madre non seppe mai scorgere
grande è quel disio / ch'allor l' anima sente, / che dir noi sapre'
5-92: come dissi a principio, l' occasione mi andò fallita: ora spero averla
so dirti quanto del non aver voi veduto l' individuo di napoli per cui vi spediva
, 222: su la conca ella sfogliò l' alloro, / perché sapesse odore il
rondine, che vieni / dai reami sereni l' oltremare / primamente a recare il buon
, 2-44: se tu volessi che l' olio sapessi di buono e non ingrossazi,
malinconia! sbarbaro, 1-42: sa l' aria di cipria e di donne scollate.
avvoltoio, i sol col puzzo ingrassa l' orto. machiavelli, 1-vili-140: onde son
grazie della ricevuta prefettura, egli sentendo l' odore, stomacando e con torto ciglio
dal capo alle piante, / fin che l' odor cacciò ch'egli ebbe inante.
il fetido becco ognora sape, / piglia l' irsuta pelle, e tutto entrarve /
. 28. figur. dare l' impressione di qualcosa; presentarne il carattere
è cosa di grave pena; ma l' obbligarlo in tutto saprebbe d'intollerabile.
s. maffei, 6-397: l' ordinare in universale di risentirsi delle offese
i soli vizi, consigliano la solitudine e l' egoismo. tronconi, 2-15: ecco
lo provano soprattutto quei dipinti in cui l' illusione macchinistica assume aspetti che san di
donna, e ogni cosa / sotto l' alba sapeva di nostro possesso: / calma
strazio o di disagio. -evocare l' immagine di qualcosa; richiamarla alla memoria
. che indica la persona in cui l' impressione è suscitata. zena, 2-176
un compì, pred. e con l' indicazione, espressa mediante il compì,
da un compì, pred. e con l' indicazione della persona nella quale l'impressione
con l'indicazione della persona nella quale l' impressione è suscitata). -in partic
non aveva mai voluto saperne di fare l' agricoltore. -saperci fare: essere
a causa dell'impazienza; non vedere l' ora che si verifichi un dato evento.
grazia. algarotti, 1-x-393: finalmente l' accademia si rivolse a quell'opera,
grado e la mala grazia a chi te l' ha donate. davila, 611
e in questo si vantava di sapere l' aritmetica a mena dito. -sapere
mena dito. -sapere qualcosa come l' avemana, come il paternostro: v
: sai tu conrell'è? come l' uomo se l'arreca. ibidem, 266
conrell'è? come l'uomo se l' arreca. ibidem, 266: dimmi quel
è richiesto... chi non sa l' arte, sem la bottega. ibidem
approfondita preparazione in una data materia; l' insieme delle nozioni possedute; scienza,
ne fa germogliar orgoglio nel cuore. l' orgoglio anzi è figlio delrignoranza. luini,
in quanto tale una tecnica della quale l' arte si serve allo scopo di estendere il
distinguendo il bene e il male, l' utile e il dannoso, e di agire
par., 10-113: entro v'è l' alta mente u'sì profondo / saver
gioia ovunque rugi, / ovunque più sopra l' amante pendi; / scio come lui
dissipi e stragi, / e sopi l' intellecto e svegli e'sensi, / e
, 6-21: sui pianori candidi splende l' eterno. perciò gli antichi che di poesia
saper de dio / è empazato de l' amore, / che farai, oi saper
li cieli. mazza, iii-135: l' orgoglio de l'umano spirto / sdegnò i
mazza, iii-135: l'orgoglio de l' umano spirto / sdegnò i confini al suo
espriemer non potrei le virtù vere, / l' alta piacevolezza e l'abbondante 7
vere, / l'alta piacevolezza e l' abbondante 7 sua cortesia. b.
io, s'a sì sublime segno / l' umile mio saver non m'alza e
eo stesse allegra- menti; / or l' ami tolta per troppo savire: / dice
per il sapere di temistocle che per l' arme degli avversari. ghirardacci, 3-85
idem, 363: dal sapere vien l' avere. forteguerri, 15-6: quei che
assai sapere, non sei stimato senza l' avere. ibidem, 292: chi aggiunge
ibidem, 293: per troppo sapere l' uomo la sbaglia... il sapere
il sapere ha un piede in terra e l' altro in mare. ibidem, 294
, ii-545: ha sostituito alla fede l' opportunità, alla verità la tattica, al
no li possi scrivere, conciosiacosa che l' ancella sapevile possa portar le taulelle scritte
portar le taulelle scritte, le quale l' ampia fascia cuopra m del tiepido seno
sempre di parere che gli spagnuoli non l' attaccarebbono, sapevole che non cercavano che
fossono più fedeli e fidati, essendo l' uno all'altro sapevoli di tanto male
sapevoli, si cuoprono, come fé l' asino, delle pelli maestose degli scorticati lioni
, quando sien posti a contatto con l' organo del gusto. = deriv
sapido. sapidità, sf. l' essere sapido; il grado di tale
sbarbaro, 1-112: non mi basterebbe l' animo tuttavia di tacere del vin di
.. che toste tiene in serbo per l' intenditore; né delle pappardelle che tindustre
di aromi penetranti, di profumi (l' aria, il fumo, un ambiente)
del bagno, bevve a lunghi sorsi l' aria del mattino sapida di mille effìuvii.
mille effìuvii. cicognani, 13-498: l' aria sàpida di mare, la quiete trasognata
cucina. gadaa conti, 1-600: l' aria era sapida di buoni odori campestri.
languidi brividi della primavera imminente, suscitava l' immagine di una tenda scarlatta ondeggiante nel vento
pronto, arguto (una persona, l' ingegno). barba, lxxxviii-ii-717:
. g. manganelli, 5-132: l' italia ha avuto una lunga e bellissima
cioè di sapida scienzia, per la quale l' anima conosce, quando è possibile,
acre; che sa di rancido (l' olio). soderini, iii-659:
magazzini, 2-20: si incomincia a mettere l' olive in caldo chi vuole olio dolce
calda lo fa sappiente, massime quando l' olive sono secche. trinci, 1-149
sono secche. trinci, 1-149: l' olio di bello e lucido diventa brutto ed
all'umido, le olive muffano e l' olio viene sapiente. -graveolente,
in roma voi vi sogliate dire, quando l' avrà ben bene assaporata, tengo fermissima
parere molto piccante e sappiente, e per l' appunto come quel cacio di tessaglia.
. zanotti, 1-4- 24: l' uomo sapiente desidera la sanità e le ricchezze
. ardigò, iv- 63: l' individuo rivoluzionario per eccellenza è non ruomo
croce, ii-2-249: il sapiente è l' uomo nella sua totalità e centralità,
uomo nella sua totalità e centralità, l' uomo intero. -sette sapienti: figure
affermata prima del sec. iv; l' elenco più antico si trova infatti nel
ottimo, i-60: fu [talete] l' uno de'sette sapientissimi, de'quali
il figlio è sapiente e n'è l' amore / e il padre ancor: né
e svolge e sconvolge le nazioni come l' uomo fa dei suoi vestiti.
saientissimo pittore,... per l' eccellenza suolea chiamare g [afaelle il
governo sapiente che sa gettare un discredito sovra l' uso inutile degù oggetti di lusso e
mvan, siccome suole, / divien l' umana prole. beliramelli, iii-155:
lodato il moro, il quale per l' antichità diventa nero et è l'ultimo arboro
per l'antichità diventa nero et è l' ultimo arboro che tra i dimestici germogli
sé, equilibrato (un comportamento, l' adempimento di una mansione, ecc.)
buono mai, quanto giocondo / è l' abitare de'fratelli insieme! pananti, ii-24
attività interiore, un vago protendersi verso l' indomani, si sarebbe addormentato.
ii-116: procura d'avere e d'usare l' utilità loro [delle cose che ho
grande dio... sapientissimamente governa l' universo. rinaldeschi, 1-193: il padre
ritrovarono questo giogo del matrimonio, oltre l' altre cose che furono da loro sapientissimamente
, 65: non bastava a queste cose l' essere state create da dio, se
ha fatto sapientemente ciò che doveva, l' equità deve pietosamente fare quello che può.
ha raccolto e che non vi sentite l' animo d'apparezzare. lucini, 4-173
i-553: domandò se per caso non l' aiutasse nei suoi studi quella sapientona dell'
2-99: questa nomea di ghiottone e l' altra, tanto ammirata dai profani, di
. dante, par., 11-38: l' un [francesco] fu tutto serafico
] fu tutto serafico in ardore; / l' altro [domenico] per sapienza in