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vol. XVII Pag.44 - Da ROMANZARE a ROMANZESCO (17 risultati)

alterato, modificato nel racconto con l' aggiunta di elementi romanzeschi, fantastici o

venezia'a quando? quando sarà passata l' alluvione delle sciocchezze romanzate italiane? b

cosi sono il 'morgante'di luigi pulci, l' 'orlando innamorato'del conte matteo boiardo

caldo o del mele, e poi l' accelerò col digiuno. = nome d'

ecc. denina, 1-ii-75: l' impressione che fecero isabella ed alfonso.

19-257: proprio in una romanzeria come l' attuale dove il « come va a

dell'idilliaco, che è, sotto l' aspetto del contrario, la più romanzesca delle

perché gli uccelli non volano a beccar l' uva vera, quando veggono gente, e

vita, mi andava raffermando e rinforzando l' animo contro alla piena di dolcezze che

sono incaricati o straordinari professori di romanzeria l' onagro renier e il cagnoletto no- vati

'storia della crudele matrigna': sai tu l' origine di cotesta tradizione, che poi fu

orma di verità isterica, così crediamo che l' autore preferisse a bella posta il genere

di contribuire alla mia educazione spirituale, l' adelaide ogni sera, prima di darmi

dell'idilliaco, che è, sotto l' aspetto del contrario, la più romanzesca delle

17-117: il mio intento era di dare l' essenza del romanzesco concentrandola in dieci inizi

, forse fino ad oggi durerebbe viva l' idea che l'italia non avesse avuto mai

ad oggi durerebbe viva l'idea che l' italia non avesse avuto mai trovadori. berchet

vol. XVII Pag.45 - Da ROMANZETTO a ROMANZIERE (20 risultati)

sandaletto vogando per otto ore) e l' ordine dato che la flotta francese salpi per

tu, ignorante di politica, intenda, l' adesione a tutto quel che di romanzesco

quali straordinari e romanzeschi estremi essa (l' avarizia] arrivi. pasolini, 9-474:

due mila cavalli e con essi passò quietamente l' elba il dì sei a raudniz,

esse apparivano sempre le stesse, con l' identico colore giallastro, il loro volto

telliamed'ha fatto di bei voli per spiegare l' orittogenia e provare la graduata diminuzione del

, anche, travolgente, passionale (l' amore). bertola, 2-206:

età non è più permesso di fare l' apologià dell'amore 'romanzesco': la moda vuole

. goldoni, x-1124: per ottener l' intento, / io la seconderò con

». 8. che costituisce l' argomento dei romanzi e dei poemi cavallereschi

torti, xix-4-889: quando ho detto che l' epica romanzesca è un nuovo genere creato

carducci, iii-12-297: a pena trovata l' ottava rimane e diffusa coi primi poemi romanzeschi

-sostant. bertola, 3-79: l' aspetto dei luoghi vicini, il fiume,

aspetto dei luoghi vicini, il fiume, l' oscurità a cui si va incontro,

d'anticaglia, dentro la cornice, l' atmosfera romantica d'una specie di parco

d'una specie di parco inselvatichito. l' antico e il romanzesco vi son..

raccolta di novelle che appena escono dal- l' ordinario, la commediola che forse non vedrà

la della giovinezza. verga, i-64: l' incognito di quel viso, di quella

, un'altra sera? / sei l' eccentrica tu? la romanziera? / la

potrà ciascheduno riconoscere facilmente aver io tratto l' argomento della 'pamela'da un graziosissimo romanzo

vol. XVII Pag.46 - Da ROMANZIERESCO a ROMANZO (25 risultati)

di specchi, o, per trarre l' immagine dalla filosofia platonica, è illuminatore

cominci a ragionare. manzoni, iv-13: l' asserzione di questo scrittore, posteriore di

frugoni, 3-ii-172: ben si saria immaginato l' occhio pellegrinante che fosse quello il palazzo

[natura eroica], non ragionata con l' idee da'filosofi, non fantasticata con

, ma dal primo autore di tutta l' erudizione profana, omero,...

vere: onde poi il boiardo e l' ariosto presero i soggetti dei loro poemi

romanzierùccio. carducci, ii-3-348: finché l' italia sarà affidata a teste simili,

pettinate e olezzanti de'visconti venosta che l' ultimo dei romanzierucci francesi si sdegnerebbe di

scrittori di romanzi degli altri paesi oppone l' italia il tasso e cento altri poeti

sentimenti..., rapiscono veracemente l' anima di chi gli ascolta e vi

g. manganelli, 16-252: l' oriani si presenta come un solido,

molte parti dell'europa meridionale non derivarono l' uno dall'altro, né prevalsero l'un

derivarono l'uno dall'altro, né prevalsero l' un dopo l'altro; ma erano

altro, né prevalsero l'un dopo l' altro; ma erano tutti contemporanei ed erano

nati quasi ad un tempo e si modificarono l' uno per mezzo dell'altro al tempo

se mai, si dovrebbe sostituire con l' altro di neoromana, giacché 'letterature neolatine'

; e, fra una partita e l' altra, inventavano la poesia romanza.

305: le chiese romanze onde l' occidente cristiano erasi rivestito a festa nel

rolando, / nel qual delira l' istoria romanza. tasso, 12-376: questa

si chiama, è più approvata da l' uso: migliore, dunque, deve essere

eroico, il tragico, il comico, l' epico, il melico, il lineo

lineo, il ditirambico, il satirico, l' elego, il romanzo.

; fra la fine del xvii e l' inizio del xviii secolo, in inghilterra,

critica dei conflitti di classe, mentre l' opera veniva concepita come documento della realtà

delle discipline scientifiche, escludendo del tutto l' espressione individuale (romanzo naturalistico, sociale

vol. XVII Pag.47 - Da ROMANZO a ROMANZO (17 risultati)

letteraria da un lato e per l' intrattenimento dei lettori dall'altro; in

e per lunga usanza molto è conforme l' aere e la grazia della franciesca. giraldi

in ferrara similmente sotto a'medesimi favori l' eroica poesia, ch'altri chiamò romanzi

epopeia. e se dice aristotele che l' unità della favola è necessaria nell'epopeia,

, del biondi e d'altri simili: l' 'artamene overo il ciro', la

'caloandro', le 'gare de disperati', l' tstoria spagnuola overo il celimauro', il 're

il celimauro', il 're diosino', l' 'ibraim bassa', ecc., ripieni

] sin dal dodicesimo secolo, sotto l' imperador federico i,... i

4 mesi, ma il giorno che l' avessi saputo, avrei messo mano a smentire

tutti i giornali. gioberti, iii-50: l' essenza del romanzo non consiste nella semplice

e disposti in modo che pare facciano l' occhietto al produttore cinematografico. pasolini,

romanzi e sogno e ombra, / che l' alme semplicette preme e 'ngombra. bruno

regolare negozio..., sanno usare l' eloquenza, l'adulazione, la menzogna

., sanno usare l'eloquenza, l' adulazione, la menzogna, il romanzo,

, seppero tessere de'bellissimi romanzi, l' uno della sostanza, lfaltro della materia;

un romanzo? nel carnevale si semina l' amore e si raccoglie nell'anno.

una delle epopee moderne più strepitose. ma l' ultimo capitolo, ad oggi, in

vol. XVII Pag.48 - Da ROMANZO a ROMBA (13 risultati)

amorosa, per lo più singolare per l' intensità o il carattere inconsueto delle esperienze

, che ne avevamo già fornita tutta l' orditura. betteioni, iv-332: voglio

una vicenda minima e insignificante, esagerandone l' importanza o gonfiandone i dettagli.

leggendario (particolarmente noti quelli che trattano l' epopea del cid), diffuso nel

i monti echeg- gian cupamente, / l' aere rintrona una continua romba, /

-eco. alfieri, 1-1217: l' intenzione di questo spettacolo essendo di lasciare

colomba, / né pur un fischio ne l' andar scopriva. -con metonimia:

amicis, xl-i02: le campane empivano l' aria di una romba continua e assordante

pascoli, 174: la madre era su l' uscio, poi che intese / un

confusa romba delle chiese. papini [« l' illustrazione italiana », 14-ii-1909],

qui ti puoi figurare il parapiglia / e l' or- ribil baruffa che vi è nata

, chiama e ricopre i pulcini sotto l' ala. 5. ronzio,

aretini quel rumore che si sente talvolta dentro l' orecchio o nel capo. de

vol. XVII Pag.507 - Da SANGUEBUE a SANGUIGNA (1 risultato)

ii-186: non è credibile quanto sanguifichi l' aria di quella città, dove tistessa acqua

vol. XVII Pag.508 - Da SANGUIGNA a SANGUIGNO (20 risultati)

salasso, praticato in partic. con l' applicazione di sanguisughe. pasqualigo,

di vescica: n'ebbi un assalto l' anno scorso in milano; i bagni,

del vecchio sempre sanguigna- mente colorito malgrado l' età, era chiazzato di violetto; i

suolo affissi? redi, 16-ix-157: l' universale fermentazione mestruale della massa sanguigna non

stampa periodica milanese, i-473: spiccatosi l' esarca, persero i tumori i caratteri

gli animali sanguigni hanno bisogno di respirar l' aria, anzi altrimenti non manterebbon la vita

sangue, come men validi, non rispirano l' aria per rinfrescarsi; ma ben la

due occhi sanguigni, da cui traluce insieme l' ardore della preda e il terrore della

morto marito e de'miei frati insieme / l' ombre sanguigne, impallidite e smorte

cesarotti, 1-ix-72: io vidi / l' un dopo l'altro di sanguigne morti /

: io vidi / l'un dopo l' altro di sanguigne morti / contaminar gli

, / raccende le sue fiamme e l' arco tende / per far sanguigna strage di

, / ove i nemici nostri / fèr l' opra scellerata, / rinnova ora l'

l'opra scellerata, / rinnova ora l' immagine, / spargendo novo sangue.

taccio che per ogni piaggia / fece l' erbe sanguigne / di lor vene, ove

; / ditegli come in uso oggi l' ho méssa. marino, 2-i-91: qual

metastasio, 1-i-935: ei solo / l' ondeggiante raccolse / sopravveste sanguigna.

: dalle pingui aiuole / lungamente brucò l' erba sanguigna / l'arabo corridor stellato in

/ lungamente brucò l'erba sanguigna / l' arabo corridor stellato in fronte. -conquistato

e velenosi i fumi; / annebbia l' ana all'or che denso scocca

vol. XVII Pag.509 - Da SANGUIGNO a SANGUIGNO (22 risultati)

/ l' alito fuor dalla sanguigna bocca. a.

voi... di gesù sotto l' insegna / sanguigna e dolorosa combattendo,

b. davanzati, ii-559: non ha l' arabia tanti grati odori, / né

arabia tanti grati odori, / né l' affrica e la libia arene et aspi,

a un destino di crudeltà sanguinaria (l' influsso celeste). marino, 1-11-208

tino sanguigno ai pettirossi per mangiarseli con l' alloro. moravia, 24-97: mi

convenia. arrighetto, 239: tra l' aspre spine sta nascosa la bella rosa tinta

g. villani, iv-i 1-165: l' altro (palio] fu di panno sanguigno

che tingono e intorbidano del medesimo color l' acqua. p. nelli, 11-8

, di sanguigna cera / spoglia su l' orlo una bottiglia e mesci / cipro o

... si vedono passare per l' aria tende, seggiole, abiti, lettighe

le arance]. ungaretti, xi-196: l' arte dei decoratori pompeiani eccola ancora fiorente

rosso. giulianelli, 1-35: intraprese l' intaglio d'un cristo calato di croce

bel pezzo di diaspro sanguigno ed ebbe l' avvertenza di disporre le sue figure in guisa

, i-175: a quest'effetto [brunire l' oro] si fa uso di un

oscura appare, / come fuor de l' oceàn, quando s'invia / febo

. domenichi, lxi-206: rosseggian, ne l' oscura notte / le sanguigne comete.

molineri, 1-248: i lampi succedevasi l' un l'altro senza interruzione alcuna, spandendo

1-248: i lampi succedevasi l'un l' altro senza interruzione alcuna, spandendo una

dal mio. -che rosseggia simboleggiando l' eccidio e la violenza (la fiaccola

et amorosa, / come colui chi l' ha frigida e tarda. bandello, 2-47

): se a caso avviene che l' uomo e la donna che siano di natura

vol. XVII Pag.510 - Da SANGUIGNOARDENTE a SANGUINACCIO (28 risultati)

1-103: tranne in certe parti, l' uomo può sostenerne [di mignatte]

mostrando una faccia rabbiosamente malinconica, come l' ha certa gente di temperamento bilioso-sanguigno quando

. martini, i-ii- 418: l' uomo non e cattivo: ma è un

, ma non molto robusta, secondo l' ordinario di sua prosapia, che non

): vedemo... diverse l' operazioni del flemmatico da quelle del sanguigno,

quelle del sanguigno, ogni volta che l' amore nei petti loro alberga. romoli,

dell'animo, eccitando lo sdegno e l' iracondia ne'collerici, l'allegrezza e

sdegno e l'iracondia ne'collerici, l' allegrezza e l'amore ne'sanguigni. carducci

iracondia ne'collerici, l'allegrezza e l' amore ne'sanguigni. carducci, ii-9-272:

che appare a fior di pelle (l' incarnato, in partic. del viso)

anguillara, 15-219: sarà suo tributario e l' indo e 'l mauro, / con

, mancando virtù a tutti, e l' uno dare contra all'altro, pieni di

esse sono sanguigne e nate per dar l' entrata e l'uscita a l'amore,

sanguigne e nate per dar l'entrata e l' uscita a l'amore, come non

per dar l'entrata e l'uscita a l' amore, come non volete che sappino

sentimento); passionale, carnale (l' amore). marotta, 1-219

sé nel pantano la voglia bestiale, l' informe furore sanguigno che l'aveva generata?

voglia bestiale, l'informe furore sanguigno che l' aveva generata? g. manganelli,

, / se fosse amico il re de l' universo, / noi pregheremmo lui de

hanno tinto tanti campi di sanguigno e l' aquila scorticata hanno arrecata per segno delia

, / e 'l cuoio del leon sovra l' arnese / porta, de l'avo

leon sovra l'arnese / porta, de l' avo alcide insegna antica. forteguerri,

pastello rosso. d'annunzio [« l' illustrazione italiana », 7-vii-1912], 18

fuma e va nel naso come l' erba / scianguina e ti stordisce se l'

l'erba / scianguina e ti stordisce se l' annusi. = da risanguina (

tanti sanguinacci. serao, i-206: l' altro grosso lavoro era la gran preparazione

quei cibi che recano per se stessi l' intimità della regione... è il

tassoni, 3-56: di veriga e bison l' insegna al vento,

vol. XVII Pag.511 - Da SANGUINACEO a SANGUINARE (22 risultati)

, per la gentilezza dei sanguinacci, l' onore li sia padre e la vertù madre

sanguinante. viani, 19- 193: l' altro sali in serpa tutto scianguinante: «

sanguinanti, come per rendere più meritoria l' offerta. 3. sanguinolento (

i figli? fenoglio, 1-i-1450: l' avremmo certamente attinta ancora [la vittoria

giovini / italico tirteo / con l' orrido corteo / de l'ire mie verrò

tirteo / con l'orrido corteo / de l' ire mie verrò. / e il dolce

illumini / quei balli sanguinanti / io con l' ardor de'canti / più splendido

i-1149: una poesia... rivela l' eterna anima sentimentale e romantica dei figli

grano dorato. viani, 19-67: l' erbe umide e verdi erano già fiorite di

tronchi che sanguinano. dal piede fin sotto l' attaccatura dei primi rami, esattamente,

dino da firenze [tommaseo]: l' osso, se non è prima tanto

pena angosciosa, che aura dentro (l' animo, il cuore). pellico

aperte dal ferro nelle loro carni rispondeva l' orrore più grande di un'altra ferita

dentro. -essere ferito profondamente (l' orgoglio). oriani, x-4-170:

orgoglio). oriani, x-4-170: l' orgoglio del ragazzo cominciò a sanguinare.

luzi, i-182: vieni, interpreta l' anima sconfitta / tra questo essere

la gloria. -trascorrere dolorosamente (l' esistenza). michelstaedter, 403:

, ii-293: sentii tornare nel vento / l' antico delirio d'astarte / nel dì

lampada). -anche: spiccare per l' intenso colore rosso. butti, 202

, sanguinavano. linati, 19-m: l' autunno intorno alla villa è tutto colore.

/ traversa un'acqua c'ha nome l' archiano, / che sovra l'ermo nasce

ha nome l'archiano, / che sovra l' ermo nasce in apennino. / là

vol. XVII Pag.512 - Da SANGUINARIA a SANGUINATO (20 risultati)

in boca, la smorza... l' altra col capo del trombone, bagnandolo

, fermo e lucia, 209: l' orrore al sangue si diminuiva con l'

l'orrore al sangue si diminuiva con l' abitudine, anche negli uomini che non erano

. ferrari, 258: tornava più molesto l' avere a combattere le bande armate che

. è d'animo giacobino... l' irrita... il veder vilipesa

sergio è deposto. -non più / temi l' uomo mancino. -non più temi /

moretti, iii-571: « che cos'è l' impegno di servizio? » strabiliò il

d'annunzio, iii-1-1068: 'si sveglia l' erinni'. era l'antica, la

iii-1-1068: 'si sveglia l'erinni'. era l' antica, la ludovisia, la bellissima

quando vedrà il fosco serpentello / sbuffar l' icneumone, girando incontro ne disfida / la

leopardi, i-1264: io credo che l' animale non sanguinario odii naturalmente l'animale

che l'animale non sanguinario odii naturalmente l' animale carnivoro. -che succhia il

, 1-ii-358: da ogni foro polveroso usciva l' assalto sanguinario delle cimici.

, a infierire contro il nemico o l' avversario (un sentimento, un istinto

ii-529: a vedere corride presto si perde l' idea che suscitino o rinfocolino istinti sanguinari

scontorce, è segnale d'aver mangiato l' erba sanguinaria. = voce dotta

se poevam, e cosi temeam de tocar l' aigua còrno de gitarse in un mortai

. viani, 19-2. 10: l' ubriaco, spezzata la vetraglia della barbitonseria

scianguinato. -rosso-sanguinato: arrossato per l' affiorare del sangue (gli occhi)

occhi). faldella, 13-210: l' unico vivo del quadro, ritto in su-

vol. XVII Pag.513 - Da SANGUINAZIONE a SANGUINEO (18 risultati)

; / e il redentor di suo sudor l' inonda, / piovendo sopra lei sanguine

picciuoli, tonde e così grosse come l' orobo. queste prima sono verdi e

di lana. tarchetti. 6-ii-157: intesi l' oste a far rumore nella cucina e

drento di doglia. citolini, 189: l' erbe strate per terra e che non

la gramigna, con la sanguinella e l' altre spezie. mattioli [dioscoride],

e sanguinella. rovani, 1-93: l' uomo ai contemporanei apparve duttile come verga di

noite, col dente / sì ge trase l' ala d'entro el ventre. s

pe'. prose genovesi, 91: l' oficiario preize la testa cossi sangonenta, e

, /... / e molti l' han veduti indi passare / e sanguinente

, alla bestia marcata intagliar col coltello l' orecchia e gittar nel mucchio pel novero

le onghie e che empiaga libragi cum l' ago: ella biastema e toca lo cavo

. m. villani, 8-106: l' una parte e l'altra perseguitata con

villani, 8-106: l'una parte e l' altra perseguitata con quello poco di gente

6. straziato (il cuore, l' animo). foscolo, i-92:

/ ahi, vota speme! amor tra l' ombre infeme / seguirammi immortale, onnipotente

, 8-i-107: avviene che... l' una natura è di complessione sanguinea,

una natura è di complessione sanguinea, l' altra malinconica o flegmatica o colerica,

calda et umida, sta meglio ne l' autumno, che è fredo e sicco

vol. XVII Pag.514 - Da SANGUINEROLA a SANGUINOLENTO (14 risultati)

-inis (v. sangue), per l' intenso colore rosso della livrea nuziale.

, lo quale, secondo li gradi de l' amistade, è amico a me immediatamente

con questa gloriosa che nullo più presso l' era. regola di s. benedetto volgar

né per alcuna cagione presuma di difender l' uno monaco l'altro nel monesteno o quasi

cagione presuma di difender l'uno monaco l' altro nel monesteno o quasi scusarlo,

da bologna, i-83: no è [l' anima] sangue né cosa corporata,

/ ché il spirto mio verrà seguendo l' orma / visibilmente sempre a te vicino

imagina- zion tebaldo del modo che veduto l' aveva ferito ne la gola tutto sanguinolente

suoi campioni / sanguinolenti e morti sopra l' erba. p. della valle,

vecchi [sugheri] che furono scortecciati l' anno scorso, si sono ricoperti d'un

... guarda... l' orina se è sanguinolenta e...

. / temo che morto qualche animai l' abbia. bandello, 1-24 (i-315

corazza, né ai suoi piedi giaceva l' elmo sanguinolento, né la spada spezzata

violento, brutale (una persona, l' animo, il carattere); che si

vol. XVII Pag.515 - Da SANGUINOLENZA a SANGUINOSO (11 risultati)

gaborieau è il francese che primo raccoglie l' eredità di poe. ma la sciupa male

si erano fatte molte sanguinolente fazioni nel- l' istria e nel friuli. gir. giustinian

: con il re di francia, l' ostilità ben sanguinolente e una ormai invecchiata

ormai invecchiata guerra mi dispensano d'aggravar l' eccellenze vostre con soverchio tedio sopra questo

punto. michiel, lxxx-4-227: sta l' imperatore con turchi in motto continuo fra

manzoni, fermo e lucia, 361: l' altra famiglia..., sparsa

varchi, 23-198: gli altri adoperarono l' armi più sanguinosamente; ma, saziati,

piagata e sanguinosa per lo sangue che l' uscìa delle ferite, compieva ogni suo servigio

di squallore coperto e sanguinoso, mostrandomi l' acerbe piaghe m'apparisce davanti. boiardo

porcacchi, i-290: la mattina su l' alba si fece portare il corpo morto

per affluenza di sangue nei capillari (l' occhio, anche in un eccesso di furore

vol. XVII Pag.516 - Da SANGUINOSO a SANGUINOSO (15 risultati)

, / si lancia in mezzo a l' onda, e 'n giro move / la

lo spogli. d'annunzio, iii-2-234: l' animo / con uno squasso fece /

non sopra il ventre, non con l' onta / d'aver morduto il fango sanguinoso

egli ebbe a'suoi dolori, / l' ebbe nell'orto: e lì sparger fu

: chi dubita che, se tu te l' avessi cacciato [il fanciullo] in

fortezza, parte per il favore de l' esercito di boemondo il quale armato sopra

notte sul 28 ed il mattino successivo, l' awer- sario rinnovò contro le nostre posizioni

esecuzioni pubbliche. -che segna l' inizio di un duello. cantari cavallereschi

ei cosparso di macchie sanguinose / move per l' alto e rugginosa nube / quasi di

: al cadere d'un giorno, l' orizzonte appariva tutto sanguinoso, come se

aletto / con sanguinosa ingiuria / spesso a l' anglico ciel turbò la pace. guerrazzi

nome di ritener la libertà comune saziar l' animo ingordo di sanguinosa crudeltà.

in 40 assai sanguinoso e bestiale contro l' aretino, divenuto suo nemico. monti,

una pompa di egoismo che fa raccapricciare l' uomo onesto di questo dileggio sanguinoso della

chiari, 1-i-143: colà, tra l' orrore della mia prigione, lo scrissi [

vol. XVII Pag.517 - Da SANGUINU a SANICARE (11 risultati)

, i-251: guardivi dio di capitar sotto l' esame di costoro: come sanguisucce subitamente

in un panno, perché così resterà l' arena nel fondo dei vasi o nel

, è inutile o poco fruttuoso rimedio l' applicare le sanguisughe o le ventose alle

si dolgono i nostri cari bolognesi, l' una di non aver più da smungere

loro botteghe toro dajle borse spagnuole, e l' altra di doverlo ora versare nelle tedesche

poveri! succhiategli il sangue, come lui l' ha succhiato a tante povere creature!

. -atteggiamento parassitario, che impedisce l' espressione e la pratica di. una

se tra le colpe avete poi smarrita / l' anima vostra..., /

sanguisughe sulla cute onde decongestionare, con l' estrazione di sangue, gli organi profondi.

/ sanicando vostre gente, / suscitando, l' accusaste / ad pilato, e puoi

d'italia si è il sameare tutto l' agro e ripopolarne le campagne deserte e

vol. XVII Pag.518 - Da SANICATO a SANIOSO (16 risultati)

esercito. mini, 168: trovato l' esercito tutto corrotto per la infermità e

figur.: purificarsi dal peccato (l' anima). fra giordano [tramater

sanicare, così s'incominciò a sanicare l' anima. macinghi strozzi, 37 (

(al plur.), che l' attesta nel xix sec. sanidinìtico,

per tema abbandonommi e per oblio / ne l' antro del ci- clopo. è questo

.. con una collana di brufoli che l' agitazione gli manteneva continui e che a

] / a perdere i compagni e l' alma insieme. / altri cercando pur

lucini, 5-182: una ragione ha l' uomo?... un veleno che

-al figur.: purificare, redimere l' anima dal peccato. fra giordano

la terra e con i fuochi purghino l' aria. soderini, i-381: conviene talvolta

la votan mezza; e così racquista l' essere di prima; e quando pur né

dulcama- resche, come quando, trattando l' ostica materia delle tasse, definiva il

il palio, rofite, il sanio, l' arabo. = etimo incerto.

rompendole. dalla croce, iii-i: l' ulcera è una separazione antica e saniosa,

-che ha consistenza simile alla sanie (l' acqua di spremitura dell'oliva).

], ne scoli per così dire l' umor sanioso. = voce dotta,

vol. XVII Senza intestazione (21 risultati)

beùto, conserva santade e fa stare l' animo allegro. iacopone, 50-57:

conv., iv-xxv-12: allora [l' anima] opera bene che 'l corpo è

per tutto e per le parti: ché l' ordine debito de le nostre membra rende

sua medicina e in brieve anzi il termine l' ebbe condotto a sanità. lorenzo de'

però che ha sano il corpo e l' intelletto. bembo, 10-ix-245: attendete a

molto ferma. leopardi, 885: l' uso di esso piacere è quasi di tutte

riuscito di netto e elegantissimo; mostrare già l' arto, perfettamente irrorato e schietto,

questa mia cicalevole stampita vi farei legar l' asino, finisco dandovi la buona notte e

provenza che armonie greche suona, / l' estro che marna e senna gallico limitò.

e i conforti delle quali conducono chi l' ascolta non a sanità di mente,

poteva permettere. capuana, 15-124: l' opera d'arte viene quando dèe venire,

dèe venire, cioè quando c'è l' artista che sa farla; e pare che

la tiriaca dice: a quelli che l' usa in tempo di sanità, mai ge

tempo di sanità e ducati 100 a l' anno in tempo di peste.

sanità e la copiosità del mangiare e l' ariosità dell'abitazione, mi par d'essere

sono preposti. sarpi, viii-157: l' ufficio secolare instituito sopra la sanità corporale

istituzione che ha per scopo di impedire l' entrare delle malattie contagiose: quest'uffizio visita

della sanità pubblica spetta al ministro per l' interno e, sotto la sua dipendenza

.: istituzione dell'alto commissariato per l' igiene e la sanità pubblica. legge

i8, 244: batterie nemiche colpirono l' ospedale di gonzia, ferendo alcuni militari

. ufficiale. foscolo, viii-246: l' avo mio professò medicina: e mentre

vol. XVII Pag.520 - Da SANITARIO a SANITARIO (14 risultati)

di sanità: certificato sanitario che attesta l' immunità dell'equipaggio di una nave da

-certificato di sanità: certificato che attesta l' assenza di malattie o di difetti igienici nocivi

sete di giustizia, che, conciossiacosaché l' anima non possa istare senza alcun desiderio,

quasi ricevuta la sanità dell'anima e racconcio l' appetito, incomincia ad avere fame e

quando cerchiamo il gaudio della sanità, pigliamo l' amaro beveraggio della purgazione. dispiaceci l'

l'amaro beveraggio della purgazione. dispiaceci l' amaritudine in esso beveraggio, ma piaceci

tuo famulo infermo, / ché tomi l' alma sua in sanitate. fiamma, 1-354

ritengono le pensioni et anche le robbe e l' entrate proprie, per la suddetta ragione

affermarsi di iniziative notevoli si oppongono inesorabilmente l' assenza di strade e le cattive condizioni

sanitari, sm. plur.): l' insieme delle attrezzature e degli impianti igienici

. sm. medico (e l' uso attuale, proprio per lo più

del dorso e dei lombi s'inarcano, l' occipite fa leva sul guanciale, come

il respiro si arresta: il sanitario trae l' orologio. fanzini [1905],

... si adoperarono per protrame l' orrenda agonia. = deriv.

vol. XVII Pag.521 - Da SANITARISTA a SANNITICO (20 risultati)

risultata la sanitizzazione del prodotto: cioè l' abbattimento della carica microbica totale.

tutte le proprietà dei bimbi, salvo l' innocenza; o, piuttosto, hanno,

piuttosto, hanno, come uomini, l' ingenuità dei buoni ragazzi e, come gesuiti

la pratica virtuosa della castità, che l' iconografia tradizionale ritrae in atteggiamento compunto e

anno 1492... durava tre anni l' uffizio suo...; per

. 2 deriv. dal fatto che l' n novembre scadono tradizionalmente i contratti agrari

.. non è auno medesimo pregio che l' altra; anzi vale molto meno,

g. f. pagnini, ii-38: l' anno 1429... fu ordinato

il viaggio di raugi almeno due volte l' anno... coll'obbligo di caricare

ii duca di savoia nel 1525 con l' effigie di san maurizio a cavallo.

preoccupazione. grazzini, 65: l' orsilago è un uomo che, san mi

, san mi sia, / conosce l' accidente e il naturale, / e fa

. carducci, iii-14-213: dall'infanzia l' ecloga era uscita, e come!

dai romani fra la fine del iv e l' inizio del iii sec. a.

, dicendo che li romani cittadini non l' oro, ma li possessori de l'

l'oro, ma li possessori de l' oro possedere voleano? livio volgar.,

brando sannite s'incrociò col romano, l' unità italiana divenne immancabile. carducci,

sanniti col pugnale e la parma e l' elmo chiuso come una maschera.

sono la euganea, la volsca, l' osca, la sannitica e l'umbra,

, l'osca, la sannitica e l' umbra, in cui si credono dettati i

vol. XVII Pag.522 - Da SANNITRIO a SANO (29 risultati)

, 1-100: item a santo trifo [l' acqua] exuberao fi'allo aitare e

morire. iacopone, 47-49: per l' astinenza ordenata 'l corpo è deventato sano.

gabriel e michel vi rappresenta / e l' altro che tobia rifece sano.

forte invecchio e divento poco sana più l' un dì che l'altro. ariosto,

poco sana più l'un dì che l' altro. ariosto, 18-93: quivi stette

obiettava talun a quel sultano, / che l' oro esser ne'stati a ragion sembra

. borgese, 1-31: i medici l' avevano, dicevano essi, rassicurato. nominavano

avevano, dicevano essi, rassicurato. nominavano l' esaurimento, la nevrastenia, tutt'al

tutt'al più la dispepsia. incolpavano l' eccesso di lavoro e di ansietà..

.. il corpo era sano e l' anima malata. pavese, 6-7: «

: queste / bellezze, più che l' aria e più che il sole, /

servano li englesi da cavallo. quanno vedevano l' omo loro muorto, in loco dello

, e gliel dimostra, / che l' arbitrio e la man lieto li porge.

membro. tasso, n-ii-233: se l' occhio di colui che rimira non fosse sano

vara], i-122: nella montagna sono l' erbe più delicate,... gli

.. gli animali più sani e l' aria più sottile. amari, 2-155:

noccioli sani in sul terriccio scoperti e l' anime postevi col dito poco a dentro nascon

salute; che denota benessere fisico (l' aspetto). chiaro davanzati, xxv-25

mio buon volere e la sincerità de l' animo mio. e se l'opera od

de l'animo mio. e se l' opera od il suo effetto non corrisponde

aristotile) su 'l giudicio e su l' industria. siate sano. g. gozzi

niuna cosa è tanto utile a mantenere l' esercito sano quanto è l'esercizio. roseo

a mantenere l'esercito sano quanto è l' esercizio. roseo, v-153: il

al nostro stato, / quando de l' alpi schermo / pose fra noi e la

scabbia. porzio, 3-169: per l' instrumento delle lettere, noi veg- giamo

(una persona, la mente, l' intelletto, in partic. nell'espressione

dico intelletto per la nobile parte de l' anima nostra, che con uno vocabulo

dico / e quanto importa al conservar l' amico. f. d'ambra, 40

guicciardini, ii-252: sarebbe finalmente prevaluta l' opinione di quegli che confortavano la più sana

vol. XVII Pag.523 - Da SANO a SANO (28 risultati)

. iacofione, xxi-41: facciane testificanza l' agnelo so guardiano, / si ho

stato mio cosa alcuna più cara che l' amor che ella mi porta ed il suo

in me custodi, / sì che l' anima mia, che fatt'hai sana,

disnodi. cavalca, 21-21: sano è l' uomo giusto, ma infermo dell'anima

/ di mia sorella, e posto l' ho nel core / il tuo amor.

in parola d'amore e chi ha l' interiora guaste non ha che parole di malizia

31-39: io, che al divino da l' umano, / a l'ettemo dal

divino da l'umano, / a l' ettemo dal tempo era venuto, / e

ottenerla nelle repubbliche sono il difenderle e l' illustrarle; lo accrescerne l'impero e

difenderle e l'illustrarle; lo accrescerne l' impero e la gloria; l'assicurarne la

accrescerne l'impero e la gloria; l' assicurarne la libertà, ove sane elle

, 123: i savi consultori esprimono l' opinione della parte sana della nazione; ve

-che riflette una coscienza integra (l' occhio). bembo, iii-317:

mente e castità che el fastidio per l' affanno in che ti truovi. de luca

dante, infi, 21-9: quale ne l' arzanà de'viniziani / bolle l'inverno

ne l'arzanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rimpalmare i

in alcuno ordine dinanzi al viso, l' irsuta barba costrigne di stare in piano,

gallina grassa e uccidila e pelala con l' acqua calda, e non li aprire lo

lo corpo e falla cuocere sana con l' acqua e col sale. libro d'amministrazione

luna piena. sanudo, lvii-312: l' imperatore... deliberò ritornar fa-

insegna a contare e annumerare e aggiungere l' uno numero sopra l'altro, e trarre

annumerare e aggiungere l'uno numero sopra l' altro, e trarre l'uno dell'

numero sopra l'altro, e trarre l' uno dell'altro, e multiplicare l'uno

l'uno dell'altro, e multiplicare l' uno con l'altro, e partire

dell'altro, e multiplicare l'uno con l' altro, e partire l'uno per

uno con l'altro, e partire l' uno per l'altro, e numero sano

altro, e partire l'uno per l' altro, e numero sano e numero rotto

si può fare in due modi. l' uno modo si e questo: partire 2

vol. XVII Pag.524 - Da SANOCA a SANPIERO (22 risultati)

6-8: egli fu il primo che ridusse l' alcorano alla sua sana lezzione. monti

abonda di canepe, che li fanno l' aria non troppo sana. a. brucioli

il mangiare e all'altro dannoso: l' uno risana e l'altro inferma digiunando:

altro dannoso: l'uno risana e l' altro inferma digiunando: un cibo è

il sole è bello come sole, l' acqua scintilla come tutte tacque del mondo

un terreno); non inquinato (l' acqua). crescenzi volgar.,

: per due rispetti dice diodoro che l' india per la maggior parte partorisce gli uomini

grandi, gagliardi e di acuto ingegno: l' uno è perché sono in aria purissima

è perché sono in aria purissima, l' altro perché beono sanissime acque. casini

asciutto. targioni pozzetti, 12-1-289: l' acque de'pozzi non sono sane,

all'occhio. fogazzaro, 2-291: l' avvocato si seccava e rispondeva corto, ma

via a ronzare, fra un boccone e l' altro, arrischiando qualche sorriso, tanto

o un remo. / - tu l' ami sano! 15. locuz.

. idem, 429: san chi l' ode, pazzo chi 'l crede. goldoni

. ibidem, 289: chi vuol tenere l' occhio sano, leghisi la mano.

un buon pasto e un mezzano tengon l' uomo sano. ibidem, 304: piccole

), che porta incisa sul rovescio l' immagine di san paolo. = dal

. e. i. (che l' attesta nel xvii sec.).

. e. i. (che l' attesta nel xviii sec.).

, dovuta al fatto che recano incisa l' immagine di san petronio, il patrono

. e. i. (che l' attesta nel xvii sec.).

scritta tale autorizzazioane e che riportava stampata l' effigie di san pietro. leggi lucchesi

vol. XVII Pag.525 - Da SANPIETRO a SANSEGOTTO (21 risultati)

che avrebbe preso il pesce per ritirare l' obolo necessario per il tributo.

loro richiami hanno fatto la grecia, l' italia, la gallia, dicendo che

domenichi [plinio], 10-7: l' uccello sanguale e lo im- musulo è

in gran dubbio. alcuni tengono che l' immusulo sia il figliuol piccolo dell'a-

. massuno dice che 'l sanguele è l' ossifrago. = voce dotta,

con un solvente volatile che possa estrarne l' olio ancora trattenuto dai tessuti vege

., 5-19: pullula e nasce [l' ulivo] dal nocciolo della sansa uscita

olio. tanaglia, 1-1513: quanto l' ulive può, macini tosto; /.

erbe e frutta in gran parte inculte e l' amorca o sansa delle olive spremute.

dadi. 4. locuz. bruciare l' olio e la sansa: consumare tutto

/ d'attizzare il vespaio, anch'io l' usanza / lodando, abbrucierei l'olio

io l'usanza / lodando, abbrucierei l' olio e la sansa. =

... fatta la sanzata (l' olio di sanza), la sanza si

giuliani, i-413: fatta la sanzata (l' olio di sanza), la sanza

b. croce, i-1-367: l' hegeliano becker, autore degli 'organismi del

esposizione del jacobi (e posto che l' esposizione sia esatta, della qual cosa

sulle altre lingue indiane fra il iv e l' viii sec. d. c.,

era scritta. tommaseo, 2-iv-23: l' arte ne'suoi versi è troppa;

sanscrito insieme colla greca, così come l' alemanna tien più dello zendo. amari,

è il lettore che si innalza. l' ambiente, comunque, è fatto per incoraggiarlo

vite. trinci, 1-67: l' uva pignolo rossa... vuole il

vol. XVII Pag.526 - Da SANSENA a SANSUGA (19 risultati)

giganti ». vittorini, 1-108: l' isola... era bionda e verde

, 17-135: 'sansena': sansa, cioè l' ulive infrante e trattone l'olio.

, cioè l'ulive infrante e trattone l' olio. = deriv. da sansa1

. sansepolcrismo, sm. stor. l' organizzazione dei fasci italiani di combattimento.

fascista. g. bassani, 3-28: l' avvocato geremia tabet,...

'fare'. sansilvèstro, sm. l' ultimo giorno dell'anno, il 31

: giuseppe montanelli, il sansimoniano, l' evangelico, corre in poste a roma per

! montanelli, 196: pei sansimonisti l' associazione era la comunione degli istromenti del

che, coll'accomunare i possedimenti, intaccava l' ordine domestico e toglieva le aspettative,

12-6-59: la spesa poi per cavare l' olio... dev'essere tenuissima,

terza volta, affine di ricavarne tutto l' olio secondario che vi fosse restato,

. bruno, 3-291: chi fu l' istrumento della destruzion della sansonica fortezza?

s'avanzava fin sul mare, maestoso, l' antico castello sansovinésco, annerito dal tempo

sansoviniano, agg. sansovinésco. l' illustrazione italiana [25-vii-1909], 83:

alla giudecca. a. calza [« l' illustrazione italiana », 28-iv-1912],

dal sansuco, che è di sansuco (l' olio). bencivenni, 7-84:

come crestiero. guarini, 161: io l' ho schernito sempre, / e fin

ne le vene avuto, / come sansuga l' ho succhiato. spontone, 1-288:

ne le vene avuto / come sansuga l' ho succhiato. = var.

vol. XVII Pag.527 - Da SANSUGO a SANTAMBROSIANO (17 risultati)

nave. la detta paratia tiene chiusa l' apertura o boccaporta del deposito della polvere e

manifesti del futurismo, 97: sentii l' iniziativa lirica dell'elettricità correre attraverso il

ha detto male di garibaldi, intimidire l' avversario, o cercare di confonderlo,

crocefisso, poi sostituita nel 1575 con l' effigie di san martino; aveva il

oro o d'argento, coniata verso l' anno mille, che reca nel diritto l'

l'anno mille, che reca nel diritto l' effigie dell'imperatore con la croce o

secondo alcuni dal fatto che s'interpretò l' immagine impressa come quella di sant'elena

, che forse più di dumilia anni l' aveano aspettato. macinghi strozzi, 1-516

di santa elena, pronunciata elèna secondo l' accentazione greca e bizantina ('exévv))

con odore balsamico e proprietà antisettiche per l' apparato urinario. = deriv.

santamaria, e questa è più diuretica che l' altre. g. del papa

di santamaria': che si fa con l' erba detta, a uso segnatamente di bagnare

produce). trinci, 1-63: l' uva santa maria è di qualità bianca,

. c. villifranchi, 1-i-440: l' uva santa maria... ne fa

uccello santamaria. pulci, 14-56: l' acceggia, la cicogna e 'l pagolino,

la gallinella con variate piume, / l' uccel santamaria v'era, e 'l

: il rivale in bellezza della merope, l' uccello santamaria, non manca per questi

vol. XVII Pag.528 - Da SANTAMENTE a SANTÈ (19 risultati)

perfetta. passavanti, 101: prese l' abito della santa religione, dove santamente

, che fece risoluzione di lasciare tutto l' avere. forteguerri, ii-243: ho l'

l'avere. forteguerri, ii-243: ho l' anima invidiosa / per quei che terminar

prete, da un'altura vicina, l' esortava a morire santamente. -con

vene, santamente scolpito. la forza l' ha abbandonato. 2. per

li quai euticio conde- scendando, recevé l' oficio e monti agni lo regé e govemà

nelle massime. faldella, i-2-173: l' onorevole berti disse santamente che vi sono

e santìssimamente, fin che visse, l' amicizia del popolo romano osservò. sansovino,

poerio, 3-141: nel passaggio / de l' uom per uesta bruna / valle

, verecondia. varchi, v-163: l' uno altro che le bellezze del corpo furiosamente

bellezze del corpo furiosamente non cerchi, l' altro solo quelle dell'animo santìssimamente desideri

di consanguinei lutti / e santamente toccherà l' altare. tommaseo, 2-iv-167: la pia

. tronconi, 3-55: emma sentiva l' effetto dell'ora climaterica, ma santamente,

19-280: la cappellina in fondo al giardino l' avevano trasformata in carbonaia, su di

sudore diceva tra sé: « è l' unico modo per farli cantare ».

; nel n. 2 è possibile l' allusione alle sofferenze provocate dalla malattia detta

il suolo della quale bacia mille volte l' ora, et è sempre a'piedi del

pesce morto. deledda, i-1096: ce l' hai con me, tu? perché

sono come la zuppa 'santè': e l' arrosto delle trattorie se ne mangia sempre

vol. XVII Pag.529 - Da SANTEGGIARE a SANTIFICARE (21 risultati)

, era un tempo tradizionalmente interpretato come l' apparizione di un santo (per lo

antenna da prua muoversi in giro / l' oncrinite stelle di santermo. idem, 16-i-313

quale si posa sopra gli alberi o sopra l' an- tenne o sopra le pale de

santo elmo-, meno probabile appare invece l' accostamento proposto da qualcuno a un san telmo

nostri la chiamano santema e così commettono l' oro. anonimo [agricola], 363

chiamano santema e ne attaccano et incollano l' oro insieme. domenichi [plinio]

anch'essi usano la crisocolla per appiccare l' oro... questa si tempera con

fatto, alquanto delle cose che per l' altro mondo avvenute son raccontare, e per

sanificante). che purifica, che redime l' uomo dalle colpe commesse, riconducendolo in

. patrizi, 3-178: fu l' un de'modi questo di scrivergli [i

{ santifico, santifichi). liberare l' uomo dalla condizione di peccato; renderlo

renderlo degno della vita eterna mediante l' effusione della grazia (dio).

iii-64-4: signore, benedici e santifica l' anima mia della benedizione celestiale, acciò

incamò in lei, che se bene prima l' aveva santificata, non di meno nella

al mirabile aggiunse le sottigliezze, e l' arte di santificare i popoli divenne l'

l'arte di santificare i popoli divenne l' arte di agitarne la fantasia e di stancarne

bibbia volgar., vt-191: in tutta l' anima tua temi iddio e santifica li

e ciechi, quale è maggiore tra l' oro o 'l tempio che santifica l'oro

tra l'oro o 'l tempio che santifica l' oro? elucidano volgar., 121

giovanni suo precursore o foriero per insegnar l' umiltà, per santificar tacque e dar

reverende signorie de'frati si santificano studiosamente l' aspetto? come badano alla compostezza del

vol. XVII Pag.530 - Da SANTIFICATO a SANTIFICATORE (31 risultati)

della domenica, perch'io / non l' ho, qual si convien, santificato.

che si adempie in due modi: l' uno è con ispendere la giornata nel

nel culto divino...; l' altro è con rimuoverne l'impedimento dell'

..; l'altro è con rimuoverne l' impedimento dell'opere servili. costantino da

. riconoscere con i debiti atti di culto l' infinita santità di dio e del suo

: la prima orazione, che a deo l' om dega fare, / che lo

.. santificava per la prima volta l' amore della donna coll'idea di un

è che la morte che possa purificare l' amore, che possa santificarlo, eternarlo

tesori, il dolore che non prostra l' anima, ma la santifica, quando geme

, iv-358: io conto di non aprir l' uscio del mio quartiere, se prima

naturale necessario. senza di ciò tutto l' edificio nostro civile riposerebbe sopra un fondamento

montecuccoli di santificare le sue sentenze con l' autorità degli antichi. manzoni, pr

(159): la religione, come l' avevano insegnata alla nostra poveretta, e

insegnata alla nostra poveretta, e come essa l' aveva ricevuta, non bandiva l'orgoglio

essa l'aveva ricevuta, non bandiva l' orgoglio, anzi lo santificava e lo proponeva

. tommaseo, 3-i-75.: rammenti l' ebbrezza feroce degli uccisori del rossi,

te canoscesse / dirrìa ca no sai l' acqua introvolare; / chi li toi modi

, si santificò un'altra volta con l' acqua del battesimo? -elevarsi spiritualmente

/ ché non sa dir quanto a l' anima piacque / trovarmi dove giace e

un più alto livello di dignità con l' adesione a un nobile principio ideale.

, si santificò un'altra volta con l' acqua del battesimo? tasso, n-iii-691:

m'inganno, ci sono due sconvenevolezze: l' uno che stimi l'onor d'incenso

due sconvenevolezze: l'uno che stimi l' onor d'incenso e d'altare, che

iddio, conveniente agli uomini non santificati; l' altro che, chiamandoli più degni de'

se bene non aveva gli ordini, vestì l' abito monacale: la tunica nera,

santificati suoi, alli quali iddio commise l' operazione de'suoi miracoli, c'è

son ombra uscita / di grembo in l' altra vita / agli infernali orrori, /

santificati che infino le scarpe gode di l' odore degli arosti e degli pastelli e guazzetti

bibbia volgar., x-75: perché sia l' offerta delle genti piacevole e santificata nel

santificato. foscolo, vi-702: tutta l' eloquenza... si riduce a questo

(femm. -tricé). che redime l' uomo dalla condizione di peccatore e lo

vol. XVII Pag.531 - Da SANTIFICAZIONE a SANTINA (15 risultati)

virtù). bacchetti, 2-xix-202: l' umiltà a cui si convertono è l'

l'umiltà a cui si convertono è l' umiltà dell'amore: quant'abbia a che

la fede e la dottrina cristiana, l' uomo si libera dal peccato e viene

più stretta comunione con dio, attraverso l' osservanza dei precetti evangelici e l'aiuto

attraverso l'osservanza dei precetti evangelici e l' aiuto della grazia. cavalca,

agli occhi le specie eucaristiche, con l' intenzione di santificare i sensi o di

1-2, con lo scopo di commemorare l' uscita dall'egitto; con esso si afferma

simone weil il processo di santificazione, l' avvocato del diavolo avrebbe alcuni argomenti,

la santificazione di un diritto naturale che l' umanità per lunghi secoli disconobbe: il

rubasti... ai pagani arabi l' adorazione della pietra nera e la santificazione

orazione; il terzo la edificazione e l' esemplo. bibbia volgar., x-396

più volte cum umane e dolce parole l' admonitte e confortollo a vivere catolicamente.

, ii-44: or una donzelletta, a l' altre pari / di fresca età,

quest'era la santimonia e la modestia che l' ha mostro sempre nel volto? vasari

vol compatimento profani. foscolo, xi-1-189: l' arte di adonestare le imposture col velo

vol. XVII Pag.532 - Da SANTINA a SANTITÀ (10 risultati)

questi santinfìzza di repubblicani volsero tutta l' astuzia loro a tener paga la

col martello, e'si dovesse per l' avvenire applicare a quella sorta di lavoro

nascite, gli onomastici... l' ambiente era per le poesie d'occasione

pittori, a'quali ne avevo dato l' incumbenza,... non ci hanno

polizia. -volantino di propaganda elettorale con l' immagine e il nome di un candidato

'-che c'è il santissimo sopra l' altare. -festa del santissimo:

cc monexi, li quae trasem a l' odor de la soa santitae. marco polo

più d'arti di diavoli che tutta l' altra gente e fanno credere a le

tutti i pregi naturali, che solleva l' uomo a stato più eccelso nella gerarchia degli

trovare, dipingendolo, un equilibrio fra l' idea della santità ed una persona vera

vol. XVII Pag.533 - Da SANTITATIVO a SANTO (21 risultati)

atteggiamento devoto. iacopone, 33-10: l' ipocrete mostranze che for, per le

tu portare questa palma del lume a l' essequie de la santitade... io

quella che vorrebbe il padre curci tra l' italia e sua santità. ojetti, i-536

essi hanno avuto o stanno per avere l' altissimo onore d'inginocchiarsi davanti alla santità

santità che, assisa nell'alto tribunal de l' intelletto, essercita il giudicio del bene

voi me ne siete stato il motore con l' autorità dei consigli; il promotore con

autorità dei consigli; il promotore con l' assiduità dei conforti; l'aiutatore con la

il promotore con l'assiduità dei conforti; l' aiutatore con la santità dei ragionamenti.

santità dei ragionamenti. galdi, ii-223: l' areopago sarà composto di dodici membri cospicui

per cercare la maniera di dare a dio l' anima prima del tempo. sbarbaro,

patriarchi innanzi. monti, 4-327: rupper l' accordo i teucri; e perché primi

la dignità dell essere umano, sentire l' importanza e la santità della vita. nievo

poi, ne la grave santità de l' ora, / sorse un cantico lungi da

. prov. iacopone, 72-16: l' omo c'ha santetate trova granne ami-

: non c'è di necessario altro che l' essere, questo è semplice, indivisibile

nelle sue tre forme infinite la subiettiva, l' obiettiva e la santitativa o morale.

: li serafini... gridavano l' uno all'altro e dicevano: santo,

gilio, 324: legato fue ne l' alta croce; / il popolo, a

la prima orazione, / che a deo l' om dega fare, / che lo

donne, che ciascheduna cosa la quale l' uomo fa, dallo ammirabile e santo

caterina da siena, iv-213: per compire l' obedienzia del padre e la salute nostra

vol. XVII Pag.534 - Da SANTO a SANTO (23 risultati)

di ciò, gli potrà ancora empiere l' animo del suo santissimo lume e fargli comprendere

maria in campo', do- v'era l' antica cattedrale fiorentina. 'santa maria del pianto

., le sante marie quattro volte l' anno. -santa maria mezzo agosto

mo ad sante marie de agu- stu l' atverimo tuttu conplitu senza inpedementu. testi

[s. v.]: posposto l' aggettivo a vergine, è invocazione pia

; né di solito in questo senso l' aggettivo preponesi. il popolo dice anche

sovra questo tenea ambo le piante / l' angel di dio... /.

luminoso, / gli appalve del signor l' angelo sancto. laudario della compagnia di

dispetta », / cominciò elli [l' angelo] in su l'orribil soglia,

cominciò elli [l'angelo] in su l' orribil soglia, / « ond'esta

quello santissimo sedio in paradiso, [l' anima] si riposa mai sempre da

tuo salir al santo coro / ne l' empireo ciel, spirto beato, / anzi

belacqua? / 10 non verrò: l' andare in su che porta? / lungi

i chierici e altri religiosi e oltraggiare l' imagini de'santi. pananti, i-311:

mani supplichevoli non enedicesse mille volte l' ora il santo pontefice di tanta amorevolezza

b. corsini, 16-100: quando talor l' aria s'ammanta / d'oscure nubi

santa / o con santa reliquia in ciel l' arresta. verga, i-202: delle

da teatrino di provincia quando c'è l' opera per la festa del santo patrono

santo patrono. borgese, 1-50: l' altro inghiottì la saliva e disse:

tutti i santi), fatta addimandar l' udienza immediata per licenziarmi, ella mi fu

queste fere ogni tre mesi, spartendo l' anno in 4 parti uguali, che sono

i santi, i morti, e l' anniversario della vittoria, per tacito accordo

/ bruno de'falchi agita i gridi e l' ale. cicognani, v-2-64: intorno

vol. XVII Pag.535 - Da SANTO a SANTO (11 risultati)

(1214-1270) che organizzò la settima e l' ottava crociata e fu canonizzato nel 1279

le genti che vanno al servigio de l' altissimo:... chiamansi peregrini in

: questo frate, dicevo io, l' ha sempre col cordone di san francesco;

mattina della settimana santa che celestina ebbe l' idea di condurlo a san sulpizio, ove

di condurlo a san sulpizio, ove conosceva l' organista. -nella denominazione di

lei desidera. sansovino, 2-42: l' uno ordine et il principal tra gli

iacopo, raltro quello di calatrava e l' altro è quello d'alcantara. ammirato,

le cose /... / l' uscita intempestiva, san marco, il florian

san giovanni, che sbiancavano lente / l' orizzonte, ed i pegni e i lunghi

) nella provincia. - anche: l' evento, l'eccidio stesso. carducci

. - anche: l'evento, l' eccidio stesso. carducci, iii-3-331:

vol. XVII Pag.536 - Da SANTO a SANTO (23 risultati)

iacopone, 24-186: si qui non largi l' amor del peccato, / serai sotterrato

, acciò che noi meritiamo d'avere l' allegrezze della santa resurressione. 8

gli uni cogli altri', la libertà, l' uguaglianza, la fratellanza, l'associazione

, l'uguaglianza, la fratellanza, l' associazione, avranno il compimento che dio

che dio decretava. -lingua santa: l' ebraico, in quanto lingua delle sacre

i lumi raccolti dopo quel tempo e l' affinità che il fenicio ha con la lingua

nai, / molti signi mustrai per l' oniverso stato. boccaccio, dee.

inquisizione e della santa crociata]; l' uno in mano di laici, gli altri

lapidano estense, 138: ancora savemo che l' acqua e molte altre cose deventa sancte

1-125: pietra fusse stato, mondo l' avrien lor frasche come ciottolo forza d'acqua

in salde ragione da mei a. llui l' edima santa, presente gui- dotto,

... d'onne male fa l' omo guarire. s. bernardino da siena

/ lo carro e 'buoi, traendo l' arca santa. 11. con

/ scuoti la santa face, spargi l' arena sacra. caro, 3-5: poi

cino, iii-178-2: io fui 'n su l' alto e 'n sul beato monte,

quella pietra caddi lasso, / ove l' onesta pose la sua fronte. serdini,

cor gli avesse avvinto, / lì pascer l' alma di due luci sante / preso

amorose crudel gogne, /... l' assaliva con agre rampogne. b.

b. tasso, ii-210: allor presto l' amante / a cui la notte ha

pigro sonno sciolto / ritorna a riveder l' amato volto. -come appellativo affettuoso

, allora quasi tutta araba, professante l' islamismo più fanatico, è una di

inf, 2-23: ch'e'fu de l' alma roma e di suo impero /

roma e di suo impero / ne l' empireo ciel per padre eletto: / la

vol. XVII Pag.537 - Da SANTO a SANTO (21 risultati)

e di sardegna e aveva come fine l' assolutismo illuminato massonico come forma di governo

contro lo spirito della rivoluzione francese e l' insorgente liberalismo europeo. cantù, 2-243

1830, che diede un crollo a tutto l' organamento della santa alleanza, e portò

organamento della santa alleanza, e portò l' inghilterra e la francia a favorire il

edifici morali, scossi dalla rivoluzione, l' autorità della religione e l'autorità dei sovrani

rivoluzione, l'autorità della religione e l' autorità dei sovrani, fondata sul principio

volta all'anno il golfo adriatico, e l' uso, che pare degno di riso

le sante leggi della amicizia vogliono che l' uno amico per l'altro faccia,

della amicizia vogliono che l'uno amico per l' altro faccia, non è mia intenzione

re... fece portare, secondo l' usanza della patria, un pane (

nel mondo. pananti, ii-437: l' amicizia è un misterioso cemento, una

egregie cose il forte animo accendono / l' ume de'forti, o pindemonte; e

canto. fra giordano, 5-368: l' uomo santo è tutto pacifico. dante,

incominciano collnalfabeto di sant'antonio -e negarono l' anima alle femmine -e terminarono col recentissimo

terminarono col recentissimo 'santo', ebbero l' audacia di opporsi ad una negazione che

quasi tocco da divino furore aveva predetto l' avvenimento di tutta quella giornata. b.

corona redimita / fu per onorio da l' ettemo spiro / la santa voglia d'

, 1-33: vuoli, frate, che l' orazione tua sia santa ed esaudita?

, vile e feroce, / serse per l' elle- sponto si fuggìa, / fatto

denari, quel podere, come non se l' era goduto lei, non se lo

angolo della via quei signori; non l' ho fatto apposta, ne avrei chiesto scusa

vol. XVII Pag.538 - Da SANTO a SANTO (20 risultati)

gloria a dio, / che tutta l' ha di grazia piena. pananti, iii-74

secondo vico la credulità è santa, l' incredulità empia; la fede fonda la società

empia; la fede fonda la società, l' impostura la distrugge. ghislanzoni, 16-34

ogni conoscere, ogni volere e sommergere l' io nell'infinito oggetto, da cui

, pudico, casto (un desiderio, l' amore). betussi, xllv-141:

di lagrime. tu santo / festi poi l' amor mio. -improntato alla massima

i signori, come è il veleno de l' invidia. mazzini, 38-49: il

stella intervenne: « sì babbo, ce l' hai. ma -qui si rivolse agli

uso antifrastico. nievo, 760: l' inghilterra ha qualche diritto ora alla benevolenza

ideali; che fomenta grandi imprese (l' entusiasmo, lo zelo). forteguerri

. era quella di rappresentare in sé l' italia futura. misasi, 7-i-220: i

essi incominciarono, essi finir debbono l' eroica e santa impresa di scacciar lo

). boccaccio, vtii-1-43: intra l' altre, tratte del costei tesoro da

): posero [1 veneziani] l' assedio intorno a brescia, di modo che

ne la città, al grido de l' arme ed al terribil rimbombo de l'

l'arme ed al terribil rimbombo de l' infemali bombarde, cessero le sante leggi,

. anche noi gridiam pure « viva l' indipendenza italiana! viva la libertà!

. bresciani, 6-xii-247: pel colera l' olio è un rimedio santo.

di garibaldi santa carabina, per indicare l' utilità delle armi in situazioni di oppressione

i santi sabato sera del mese, l' uscita di quella somma di migliaia di

vol. XVII Pag.539 - Da SANTO a SANTO (17 risultati)

soldani, 1-15: finché non l' abbatti, alcun non dica, l'arca

non l'abbatti, alcun non dica, l' arca, e non entrava altri che il

allora / che con lei non avrai volta l' anno. briga o fatica. bianchini

offende a dio, / che solo a l' uso suo la creò santa. bibbia

, 6-iv-263: mettendosi, come è l' usanza, dopo il parto la donna

chiesa, si dice ancora, ritenendo con l' antica usanza il vecchio nome, mettere

santo. giordani, v-100: saviamente l' azione è rappresentata nel vestibolo del tempio,

prestate cinque lire, che so che l' avete, io ricoglierò dall'usuraio la gonnella

in niun buon luogo, perché io non l' ho. -mettere in santo:

. veniva identificato dai naviganti con l' apparizione 40. filos. l'

l'apparizione 40. filos. l' essenza di dio. di sant'elmo

san nicolò e santa chiara (da cui l' espressione i energia che ci occupa

li tre corpi sancti, cioè dio con l' infinito della bontà, della saggezza e dell'

curatolo nino che si è mangiate, l' una dopo l'altra! fenoglio,

che si è mangiate, l'una dopo l' altra! fenoglio, 5-i-547: aveva

propizi i santi, / striscia fra l' erbe, e va serpendo a proda.

, 11-287: né dio, né santi l' avevano aiutato. -né per cristo

vol. XVII Pag.540 - Da SANTOCCHIARE a SANTOLA (10 risultati)

, i-30: non c'è santi, l' uomo italiano quelle donne lì non

: a san mattè (21 settembre) l' uccellator salta in piè...

gran freddura, san lorenzo gran caldura, l' uno e l'altro poco dura.

lorenzo gran caldura, l'uno e l' altro poco dura. sant'antonio suole aver

c c tente, chi l' avrebbe mai detto di maria luisa, quella

scano diavoli, resti ingrata, sapendo esser l' ingratitudinesantòcchiera, sf. disus. donna bigotta

, sogliono in così fatti spettacoli dannare l' introdurvi i culti ai gentili, dicendo

avere le buone grazie delle suore e l' intera porzione di pollo a desinare,

figliuol lo strinse che egli non pose l' animo allo 'nganno fattogli dalla moglie ma

domenico che la santula sua, che l' aveva tenuto al battesimo, sognò ch'

vol. XVII Pag.541 - Da SANTOLINA a SANTOREGGIA (17 risultati)

troppo alla buona: ai versi, via l' importanza, che resta?..

sono la gramagna..., l' abrotano maschio e la santolina sua femina.

di formicole. asi tutte sistemarono l' alloggio lungo gli orli sassosi le

i carboni, / mi dovesser mandare l' imbasciarie / ch'io son tenuto render

o buoni, / buono o mal l' appetito in cor si genera. baldini,

vivace, armigero. unì alla bravura l' ipocrisia; pratticò con santoni della legge

legge maomettana et ostentò pietà per guadagnarsi l' applauso de'popoli. massaia, xii-8:

applauso de'popoli. massaia, xii-8: l' islamismo di costantinopoli... è

chiodo dentro il ventre ignudo, presso l' umbilico, stordito da una cataratta di

siberiano fattosi 'uomo di dio', secondo l' antico costume russo) è stato buttato

russo) è stato buttato, dopo l' assassinio, proprio qui. -come

., dante e messer francesco sono l' alcorano; fra guittone, il passavanti,

. gobetti, 1-i-743: in polesine l' uomo di tutte le transazioni e di

trova lodata per le febbri infiammatorie e per l' itterizia. = var. di santonico

della popolazione dei santoni, collegato con l' attuale regione del saintonge nella francia occidentale

questa medicina: prende lo sugo e l' omore delle foglie del persico, ovvero

cui feste e memorie sono scaglionate lungo l' anno (a eccezione dei periodi deu'awento

vol. XVII Pag.542 - Da SANTORO a SANTUARIO (17 risultati)

di febbraio e di marzo mescolatamente con l' altre erbe: e anche sola può

: di giugno si coglie el cedro, l' origano, puleggio j) olio montano

frondi picciole simile al timo, e l' altra con frondi più larghe e più ruvide

alligna, e non in ogni luogo, l' artemisia marittima odorosissima, il polio,

pecore pascendo mangiano. pascoli, 1234: l' alba viene: sul poggio alta rameggia

g. villani, 10-95: l' antipapa per bisogno di danari spogliò santo

mezzo la scogliera, / esala ancora l' inno e la preghiera / tra i lunghi

: di tanta eccellenzia furono e sono l' opere da lui [virgilio] iscritte che

popoli che invocano la libertà di dio, l' eguaglianza di dio. 2

profani. citolini, 299: poi l' arca con le parti sue, cioè il

lettori di ritrovarvi spiegata e neppure additata l' intima essenza di dio né l'intima essenza

neppure additata l'intima essenza di dio né l' intima essenza dei finiti.

foscolo, xi-1-133: inseguito per tutta l' europa dalle miriadi di preti, monaci

del nostro piccolo appartamento. fin quando l' occhio dei profani non giunse a penetrare nel

è il santuario di mr. dayson, l' ultimo ridotto della sua vita, il

coscienziosamente la sua mancia e difendeva energicamente l' ingresso del santuario... a

isola divenne il santuario della scienza e l' albergo di uno de'più grandi astronomi

vol. XVII Pag.543 - Da SANTUARIO a SANZIONATO (15 risultati)

bracconieri hanno mano libera e per raccogliere l' avorio di cui fanno commercio, colpiscono i

modo de cose santuarie, maravelliandose che l' umana natura potesse montare tanto alto in sutilità

delle divote orazioni e santuarie andate, l' esilio sarà di lunghezza di tempo tanto

santuomo ad ammorzar concorse pio entusiasmo e l' affollamento del popolo il decadere di credenza

de nicola, 99: la legge per l' abolizione de'diritti feudali non è stata

esempi non fosse stabilito che le armi eleggessero l' imperatore ed il senato sanzionasse le elezioni

di fatto. angiolini, 28: l' autorità del re non ha il coraggio di

: il domandare un'indennità ai cinesi, l' esercitare delle rappresaglie contro di essi od

farla conoscere. cesarotti, 1-xxxvtii-117: l' animo grande e benefico di sua maestà

sociale, uno dei pochi atti in cui l' atto individuale deve essere sanzionato e benedetto

benedetto dalla società. -consacrare con l' uso o col tempo. londonio,

della crudeltà dei quiriti, volle fame l' apologià con i lettori, affermando che

i lettori, affermando che quello fu l' unico esempio d'inumanità e che nel resto

perché sanzionata di poi dai plebisciti. l' illustrazione italiana [i-xii- 1912],

sergente maggiore piccoletti, incaricato di tutta l' amministrazione del quartiere e sanzionata da me

vol. XVII Pag.544 - Da SANZIONATORE a SANZIONE (22 risultati)

non interrotta sanzionata usanza / il crollar l' altrui letto e far la fiche / al

, sociali, religiosi) per rafforzare l' osservanza delle proprie norme e reagire

positivo, cioè di premio; ma l' uso predominante di questa accezione del termine

si offre al cittadino la scelta o l' adempimento di un sociale dovere o della perdita

. praga, 4-155: coll'ammettere l' irresponsabilità delle inclinazioni, si esclude la

liutprando...: ivi egli regola l' uso della legge romana e impone una

: a questo doveva pensar lui, l' uomo provvidenziale, impartendo temi, formando

che da attendere il sequestro, l' inchiesta e le sanzioni personali.

-stor. sanzioni contro il fascismo: l' insieme di norme di legge emanate dallo

colpevoli di collaborazionismo con i tedeschi dopo l' 8 settembre 1943, a epurare dal personale

dalla società delle nazioni nel 1935 contro l' italia che aveva aggredito l'etiopia (

1935 contro l'italia che aveva aggredito l' etiopia (e che vennero dalla propaganda

, sale, soprattutto pesce secco. l' esportazione di pesce, fino alle sanzioni,

ricordasse la data del 18 novembre, ossia l' entrata in moto delle sanzioni ignominiose.

svantaggio economico o temarginazione dal gruppo o l' esposizione alla pubblica disapprovazione. rajberti

rispettabile autorità? foscolo, vi-706: l' autore non fa gran conto della preposizione

e d'altre tali inezie: inezie per l' universalita de'moderni scrittori, ma cura

, né altra sanzione della parola se non l' uso de'buoni scrittori, si studiano

di condotta. algarotti, 1-vii-72: l' aspetto dello edifizio riesce grandioso e non

, ed ella si avrà in tutto l' approvazione mia, dove non li manchi la

, dove non li manchi la sanzione e l' autorità di un così gran maestro come

; la sanzione che si doveva dare per l' acquisto della concessione dell'acqua di chiarenza

vol. XVII Pag.545 - Da SANZIONISMO a SAPERE (21 risultati)

ricordami d'averti detto che, secondo l' opinione mia, la quale perché è tutta

sanzioni decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che (nel 1935) aveva

che (nel 1935) aveva aggredito l' etiopia (ed è neologismo con intenti polemici

) decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che, nel 193 ^

, nel 193 ^, aveva aggredito l' etiopia. corriere della sera [

zionisti, che tutte le notizie riguardanti l' italia e l'abis- sinia siano false

che tutte le notizie riguardanti l'italia e l' abis- sinia siano false. pavese,

in partic., da parte del- l' onu) contro paesi che abbiano violato il

sanzioni decretate dalla società delle nazioni contro l' italia fascista che, nel 1935, aveva

che, nel 1935, aveva aggredito l' etiopia. migliorini, 131: il

ariosto, vi-269: io so benissimo / l' usanza di costor che ci governano:

il signor messer pandolfo / che mangiasse l' aringhe con la sapa. g. manfredi

vin cotto. marino, xii-569: uso l' aceto invece de la sapa / e

ordinario / la cipolla esser suol, l' aglio e la rapa. galanti, 1-ii-563

ha messo la sapa / nel vino e l' ànace nell'acqua, / e il

, / quando quel putto vi ette l' anello. /... / o

pace della mia capanna, / dov'è l' amor di moglie e di manto /

sciurea). savinio, 335: l' egizio era invasato. spiccava salti da

: delfino del principe enrico lassù / l' ha trasportato il sapaiù / sopra il

. giovanni crisostomo volgar., 3-16: l' amor de peccu- nia turi questi amor

costruzioni in cui attualmente è più frequente l' uso di 'conoscere'. iacopone, 7-39

vol. XVII Pag.546 - Da SAPERE a SAPERE (19 risultati)

'simboli trasportati al morale'. non sapevo l' autore. pratesi, 5-277: «

, le quali adunate s'erano dilettandosi l' una ne la compagnia de l'altra

dilettandosi l'una ne la compagnia de l' altra, sapeano bene lo mio cuore,

il marchese, che molto innanzi sapeva l' appetito dello impe- radore, fece disegno

-avere notizia di un luogo; conoscerne l' ubicazione o anche solo 1'esistenza di

ne la sua genitura, discorre per l' asendente de la revolucione e danna el

v-324: pubblica e veracissima è in tutti l' allegrezza, sapendovi riuscito dalla grave malattia

-assol. misasi, 7-i-231: l' afferrò per le braccia e fissandola negli

fin ch'i'non sappo dove sono / l' un e l'altro così buono.

non sappo dove sono / l'un e l' altro così buono. novellino, xxvtii-800

purg., 14-74: lo dir de l' una e de l'altra la vista /

: lo dir de l'una e de l' altra la vista / mi fer voglioso

carducci, iii-15-217: gli fu intimato l' arresto... il suo calzolaio,

condizioni. pecchi, 5-130: aveva l' assillo, la necessità di sapere se fosse

. gozzi, i-13-153: la cronaca racconta l' ira di bellimbusto, l'impaccio del

cronaca racconta l'ira di bellimbusto, l' impaccio del pittore, il ridere che si

'l fei perché pensava / già ne l' error che m'avete soluto. documenti

, una lingua. -anche unito con l' indicazione dell'ampiezza delle nozioni possedute,

libro delli evangeli quella parola che dice: l' albero che non fa frutto sia tagliato

vol. XVII Pag.547 - Da SAPERE a SAPERE (24 risultati)

28-72: costui che tutto quanto rape / l' altro universo seco, corrisponde / al

petti, temendo e vergognando, tengono l' amorose fiamme nascose, le quali quanto

che le palesi coloro il sanno che l' hanno provate. niccolò da correggio,

pari gusto sono infermi e amanti: / l' un stato or provo e l'altro

/ l'un stato or provo e l' altro già provai, / e sciò che

io quel che vuol dire apprender bene l' arte di scrivere, un'arte qualsiasi,

arte qualsiasi, una lingua': dice l' esperienza grave già fatta. e così:

mio popolo israel... secondo l' ira mia e secondo lo mio furore;

il battito de'tuoi / cigli e l' arco di tue labbra e la rete /

sole, nude le braccia che sanno l' angolo forte della vanga. g. giudici

a cavallo, fuoro li primi che l' acqua passaro: un arcivescovo e doi

che ne li occhi ignari / hanno l' azzurro tremulo dei mari / e sanno i

per paese nemico e non conosciuto, l' aver persona fidata appresso che abbia notizia

/ al quale ha or ciascun disteso l' arco. boccaccio, dee., 7-2

di una determinata situazione; comprenderne l' essenza, spiegarsene le cause, le modalità

erano assaliti. padula, 336: l' anca d'un massaro vale più d'una

delle cose contrarie e che si distruggono l' una coll'altra scambievolmente. manzoni,

dell'uomo. mamiani, 10-ii-546: l' esperienza cotidiana c'insegna che nell'universo

insegna che nell'universo a noi manifesto l' uomo solo è fornito di personalità;

che movano le gambe non fanno ancora l' ofizio loro sanza che tomo lo sapi.

soltanto per manifestare stupore o disappunto per l' ignoranza di un fatto o di una

/ non sapei tu che qui è l' uom felice? lamento di fiorenza, 24

'-in domande retoriche che negano l' effettiva competenza di qualcuno riguardo a una

o di argento o di oro, l' armonia degli strumenti musicali di mille sorti,

vol. XVII Pag.548 - Da SAPERE a SAPERE (22 risultati)

(a) -i3: sacci: quando l' augel pia, / allor disia 'l

: sap- pie che, tosto che l' anima trade / come fec'io, il

come fec'io, il corpo suo l' è tolto / da un demonio. boccaccio

e diverse parti son composte, come l' equilibrio si perde, ne nascono nuovi

annunziando la cosa con enfasi per chiamare l' altrui attenzione... quando in forma

, sa? che la moglie abbia anche l' impudenza incosciente di domandare al marito se

sa com'è? uno parla e l' altro lo contraddice, non perché non sia

che avevo diliberato, per rispetto del- l' onor vostro e mio, con perpetuo silenzio

uno ha una testa di ghisa e l' altro ce l'ha al bianco a'uovo

testa di ghisa e l'altro ce l' ha al bianco a'uovo.

vado o dimoro..., l' ombre di coloro che sono trapassati vedere

a furia di viaggiare su e giù per l' italia s'era dimenticato la via del

: non si sa mai, potrebbe essere l' avvio a qualche cosa d'inconcludente.

o imperative usate per descrivere con enfasi l' intensità di un sentimento, la straordinarietà

: se tu sapessi el duol che l' alma attrista / e mostrar ti potessi el

, 12-57: guardandosi, si rimandavano l' un con l'altra il proprio spavento:

guardandosi, si rimandavano l'un con l' altra il proprio spavento: che,

sia gioia stata / infra di noi l' omo che vi savete. manzoni, pr

per interrompere un'elencazione esemplificativa, postulando l' equivalenza fra i termini già proposti e

proprio di rosa, e due occhi l' uno più bello dell'altro, e che

e a dire: « eh! l' è questa? ». nievo, 355

altri signori che si piacciono nel definire l' arte 'creazione'o 'esaltazione'o che so io

vol. XVII Pag.549 - Da SAPERE a SAPERE (29 risultati)

onore della famiglia. alvaro, 16-124: l' impressione che mi fanno queste cose è

già lo potevo sapere'è altresì tra l' impazienza e l'ironia, quando segue

sapere'è altresì tra l'impazienza e l' ironia, quando segue cosa spiacevole,

tommaseo [s. v. j: l' interrogazione può... suonare come negazione

donne. con noi no. noi non l' abbiamo vista ». « e alle

loro pratica richiede per averle sviluppate con l' esercizio e il tirocinio. fatti di

arme, sì come quelli che no l' usaro giae grande tempo, anzi hanno più

, 1396: questi martiri, sappiendo tutta l' arte di scolpire e non volendo scolpire

(302): ecco poi tornata finalmente l' abbondanza... rinasce la furia

ritrarre assai buon prezzo, / al publico l' e ne, indi la

neve i r: ragazzi abruzzesi l' avevano vista sì sui loro monti ma

di fare una determinata cosa, avere l' abilità necessaria per eseguirla; riuscire a farla

; riuscire a farla (e ha l' aus. essere, se richiesto dall'inf

essendo a cortona alcuni giorni dimorato, l' ho scritta come meglio ho saputo.

-in espressioni negative, per indicare l' incapacità di compiere qualcosa per pudore,

sia il meglio: o saper guadagnarsi l' amico o saperselo ben conservare. ciamfoli

erculee fatiche / sanno i rischi bramar l' anime grandi. goldoni, x-1073: fiera

roma. d'annunzio, v-1-263: l' amore di mia madre non seppe mai scorgere

grande è quel disio / ch'allor l' anima sente, / che dir noi sapre'

5-92: come dissi a principio, l' occasione mi andò fallita: ora spero averla

so dirti quanto del non aver voi veduto l' individuo di napoli per cui vi spediva

, 222: su la conca ella sfogliò l' alloro, / perché sapesse odore il

rondine, che vieni / dai reami sereni l' oltremare / primamente a recare il buon

, 2-44: se tu volessi che l' olio sapessi di buono e non ingrossazi,

malinconia! sbarbaro, 1-42: sa l' aria di cipria e di donne scollate.

avvoltoio, i sol col puzzo ingrassa l' orto. machiavelli, 1-vili-140: onde son

grazie della ricevuta prefettura, egli sentendo l' odore, stomacando e con torto ciglio

dal capo alle piante, / fin che l' odor cacciò ch'egli ebbe inante.

il fetido becco ognora sape, / piglia l' irsuta pelle, e tutto entrarve /

vol. XVII Pag.550 - Da SAPERE a SAPERE (12 risultati)

. 28. figur. dare l' impressione di qualcosa; presentarne il carattere

è cosa di grave pena; ma l' obbligarlo in tutto saprebbe d'intollerabile.

s. maffei, 6-397: l' ordinare in universale di risentirsi delle offese

i soli vizi, consigliano la solitudine e l' egoismo. tronconi, 2-15: ecco

lo provano soprattutto quei dipinti in cui l' illusione macchinistica assume aspetti che san di

donna, e ogni cosa / sotto l' alba sapeva di nostro possesso: / calma

strazio o di disagio. -evocare l' immagine di qualcosa; richiamarla alla memoria

. che indica la persona in cui l' impressione è suscitata. zena, 2-176

un compì, pred. e con l' indicazione, espressa mediante il compì,

da un compì, pred. e con l' indicazione della persona nella quale l'impressione

con l'indicazione della persona nella quale l' impressione è suscitata). -in partic

non aveva mai voluto saperne di fare l' agricoltore. -saperci fare: essere

vol. XVII Pag.551 - Da SAPERE a SAPERE (22 risultati)

a causa dell'impazienza; non vedere l' ora che si verifichi un dato evento.

grazia. algarotti, 1-x-393: finalmente l' accademia si rivolse a quell'opera,

grado e la mala grazia a chi te l' ha donate. davila, 611

e in questo si vantava di sapere l' aritmetica a mena dito. -sapere

mena dito. -sapere qualcosa come l' avemana, come il paternostro: v

: sai tu conrell'è? come l' uomo se l'arreca. ibidem, 266

conrell'è? come l'uomo se l' arreca. ibidem, 266: dimmi quel

è richiesto... chi non sa l' arte, sem la bottega. ibidem

approfondita preparazione in una data materia; l' insieme delle nozioni possedute; scienza,

ne fa germogliar orgoglio nel cuore. l' orgoglio anzi è figlio delrignoranza. luini,

in quanto tale una tecnica della quale l' arte si serve allo scopo di estendere il

distinguendo il bene e il male, l' utile e il dannoso, e di agire

par., 10-113: entro v'è l' alta mente u'sì profondo / saver

gioia ovunque rugi, / ovunque più sopra l' amante pendi; / scio come lui

dissipi e stragi, / e sopi l' intellecto e svegli e'sensi, / e

, 6-21: sui pianori candidi splende l' eterno. perciò gli antichi che di poesia

saper de dio / è empazato de l' amore, / che farai, oi saper

li cieli. mazza, iii-135: l' orgoglio de l'umano spirto / sdegnò i

mazza, iii-135: l'orgoglio de l' umano spirto / sdegnò i confini al suo

espriemer non potrei le virtù vere, / l' alta piacevolezza e l'abbondante 7

vere, / l'alta piacevolezza e l' abbondante 7 sua cortesia. b.

io, s'a sì sublime segno / l' umile mio saver non m'alza e

vol. XVII Pag.552 - Da SAPERFARE a SAPIDO (21 risultati)

eo stesse allegra- menti; / or l' ami tolta per troppo savire: / dice

per il sapere di temistocle che per l' arme degli avversari. ghirardacci, 3-85

idem, 363: dal sapere vien l' avere. forteguerri, 15-6: quei che

assai sapere, non sei stimato senza l' avere. ibidem, 292: chi aggiunge

ibidem, 293: per troppo sapere l' uomo la sbaglia... il sapere

il sapere ha un piede in terra e l' altro in mare. ibidem, 294

, ii-545: ha sostituito alla fede l' opportunità, alla verità la tattica, al

no li possi scrivere, conciosiacosa che l' ancella sapevile possa portar le taulelle scritte

portar le taulelle scritte, le quale l' ampia fascia cuopra m del tiepido seno

sempre di parere che gli spagnuoli non l' attaccarebbono, sapevole che non cercavano che

fossono più fedeli e fidati, essendo l' uno all'altro sapevoli di tanto male

sapevoli, si cuoprono, come fé l' asino, delle pelli maestose degli scorticati lioni

, quando sien posti a contatto con l' organo del gusto. = deriv

sapido. sapidità, sf. l' essere sapido; il grado di tale

sbarbaro, 1-112: non mi basterebbe l' animo tuttavia di tacere del vin di

.. che toste tiene in serbo per l' intenditore; né delle pappardelle che tindustre

di aromi penetranti, di profumi (l' aria, il fumo, un ambiente)

del bagno, bevve a lunghi sorsi l' aria del mattino sapida di mille effìuvii.

mille effìuvii. cicognani, 13-498: l' aria sàpida di mare, la quiete trasognata

cucina. gadaa conti, 1-600: l' aria era sapida di buoni odori campestri.

languidi brividi della primavera imminente, suscitava l' immagine di una tenda scarlatta ondeggiante nel vento

vol. XVII Pag.553 - Da SAPIENCIA a SAPIENTE (26 risultati)

pronto, arguto (una persona, l' ingegno). barba, lxxxviii-ii-717:

. g. manganelli, 5-132: l' italia ha avuto una lunga e bellissima

cioè di sapida scienzia, per la quale l' anima conosce, quando è possibile,

acre; che sa di rancido (l' olio). soderini, iii-659:

magazzini, 2-20: si incomincia a mettere l' olive in caldo chi vuole olio dolce

calda lo fa sappiente, massime quando l' olive sono secche. trinci, 1-149

sono secche. trinci, 1-149: l' olio di bello e lucido diventa brutto ed

all'umido, le olive muffano e l' olio viene sapiente. -graveolente,

in roma voi vi sogliate dire, quando l' avrà ben bene assaporata, tengo fermissima

parere molto piccante e sappiente, e per l' appunto come quel cacio di tessaglia.

. zanotti, 1-4- 24: l' uomo sapiente desidera la sanità e le ricchezze

. ardigò, iv- 63: l' individuo rivoluzionario per eccellenza è non ruomo

croce, ii-2-249: il sapiente è l' uomo nella sua totalità e centralità,

uomo nella sua totalità e centralità, l' uomo intero. -sette sapienti: figure

affermata prima del sec. iv; l' elenco più antico si trova infatti nel

ottimo, i-60: fu [talete] l' uno de'sette sapientissimi, de'quali

il figlio è sapiente e n'è l' amore / e il padre ancor: né

e svolge e sconvolge le nazioni come l' uomo fa dei suoi vestiti.

saientissimo pittore,... per l' eccellenza suolea chiamare g [afaelle il

governo sapiente che sa gettare un discredito sovra l' uso inutile degù oggetti di lusso e

mvan, siccome suole, / divien l' umana prole. beliramelli, iii-155:

lodato il moro, il quale per l' antichità diventa nero et è l'ultimo arboro

per l'antichità diventa nero et è l' ultimo arboro che tra i dimestici germogli

sé, equilibrato (un comportamento, l' adempimento di una mansione, ecc.)

buono mai, quanto giocondo / è l' abitare de'fratelli insieme! pananti, ii-24

attività interiore, un vago protendersi verso l' indomani, si sarebbe addormentato.

vol. XVII Pag.554 - Da SAPIENTEMENTE a SAPIENZA (10 risultati)

ii-116: procura d'avere e d'usare l' utilità loro [delle cose che ho

grande dio... sapientissimamente governa l' universo. rinaldeschi, 1-193: il padre

ritrovarono questo giogo del matrimonio, oltre l' altre cose che furono da loro sapientissimamente

, 65: non bastava a queste cose l' essere state create da dio, se

ha fatto sapientemente ciò che doveva, l' equità deve pietosamente fare quello che può.

ha raccolto e che non vi sentite l' animo d'apparezzare. lucini, 4-173

i-553: domandò se per caso non l' aiutasse nei suoi studi quella sapientona dell'

2-99: questa nomea di ghiottone e l' altra, tanto ammirata dai profani, di

. dante, par., 11-38: l' un [francesco] fu tutto serafico

] fu tutto serafico in ardore; / l' altro [domenico] per sapienza in