far rome e tome per alcuno': far l' impossibile, come iperbolicamente si dice,
suo proposito, si ottiena alla fine l' intento. idem [s. v.
ci vuol tempo e pazienza a conseguir l' intento. fanfani [s.
da romagnolismo. romagnolità, sf. l' essere romagnolo per nascita e formazione culturale
confini approssimativamente compresi fra il reno, l' adriatico, l'appennino e, a sud
fra il reno, l'adriatico, l' appennino e, a sud, il mon-
del dominio bizantino in italia e dopo l' invasione longobarda, prese il nome di
aveva voluti tradire e, se fatto l' avesse, arebbe confusa romagna. dante,
iii-136: i romagnuoli non costumano dare l' erba sulla fresca, ma ne fanno
pagliai come dell'altro fieno e la dànno l' inverno. mazzini, 23-227: v'
dell'anima... e non l' ebbero, intera e perfetta, né l'
l'ebbero, intera e perfetta, né l' uno né l'altro; né dante
intera e perfetta, né l'uno né l' altro; né dante, cui il
-sm. ojetti, i-782: se l' infastidivamo romoreggiando, inveiva in romagnolo,
foga, magari la cocciutaggine, perfino l' estro delle romagnolacce. = lat
greca,... ma si snaturò l' alfabeto e l'accento, si disfioro
.. ma si snaturò l'alfabeto e l' accento, si disfioro l'eleganza e
alfabeto e l'accento, si disfioro l' eleganza e la purità, e se ne
: al modo dei romani, secondo l' uso romano. oriani, x-13-90: nella
recente guerra col giappone la russia era l' ultimo e massimo campione d'europa:
dando un'impronta alla terra ed assorbendone l' anima. d'annunzio, iii-1-409:
terra agli invitati delle federazioni rurali. l' udremo. calvino, 15-99: l'imperatore
. l'udremo. calvino, 15-99: l' imperatore alza una mano a salutare la
a salutare la bella prigioniera, e con l' altra mano indica il bambino: per
ministero in giubba di orbace nero, con l' aquila dorata sul berretto, e si
2. per simil. con l' atteggiamento nobilmente fiero ed eroico, la
claudia: 'domum servavit, lanam fecit'. l' uomo era per la patria, la
vole e ricca la loro lingua più che l' altrui. varchi, 3-21: dopo
rifiutai la piccola arma dell'innesto e l' agricoltore sotto sotto ne rise.
agg. letter. che parteggia per l' antica roma repubblicana; che ne ammira
roma- neggiando il geografo greco, ognun l' ha veduto nel circo, esposto in
sole. govoni, 9-87: viene l' eco d'una romanèlla / dai campi.
corale non riprese più, ma ora l' una or l'altra delle migliori voci intonavano
più, ma ora l'una or l' altra delle migliori voci intonavano romanelle.
meglio con la battuta ineguale benché con l' eguale anco potrebbe misurarsi. il corago
musici chiamano suggetto. così sogliono chiamare l' aria di firenze, della spagnoletta,
questo caso bisogna sforzarsi; e dove corre l' onore, avete a sapere che questi
, 3-156: si diressero allora verso l' osteria romanesca, passato il ponte.
. e. gadda, 6-195: riportava l' animo a certa romanesca lautezza e scioltezza
: tessuto ruvido e grossolano (e l' abito confezionato con tale tessuto).
migliorini, 8-112: il papa e l' alto clero parlavano molto meno romanesco che
tua madre fa la lavandaia e tuo padre l' ortolano, mi piace che parli romanesco
in quel parlante per definizione che è l' uomo del popolo: egli resta nel
nei dintorni di roma. -anche: l' uva con cui viene prodotto e il vitigno
: intorno al vino singolarmente si affatica [l' agricoltore] ora facendolo bianco, ora
mente perfetto: leggero, in equilibrio tra l' asciutto e rabboccato: gradazione alcoolica 12
un'espressione o con la cadenza o l' inflessione tipiche della parlata di roma.
: eseguito, preparato, composto secondo l' uso tipico dei romani. soderini,
romanésimo, sm. letter. l' insieme dei valori culturali, civili e
: non il romanésimo politico, non l' impero, ma il sentimento di concepire la
ma il sentimento di concepire la natura e l' idealità proprio della razza italica modificata da
quarto. soffici, v-5-688: anche l' opera del von marées risente...
con forte connotazione spreg., sottolinea l' eccessivo formalismo dogmatico e il carattere troppo
nel concetto protestante di 'riforma'è implicita l' idea di rinascite e restaurazione del cristianesimo
. ant. rosmarino. petrus de l' astore, 64: quant uno ociello de
f c. ricci [« l' illustrazione italiana », 15-xii-1907], 601
occidentale fra la fine del x e l' inizio del xiii sec. (arte romanica
nell'ambito dell'architettura religiosa, con l' adozione di volte a botte o a crociera
grande chiesa benedettina di montmajour, ritrovi l' arco ai trionfo non come un ricordo
, 11-256: fuori tempo è tutta l' arte siciliana, araba al tempo dei normanni
partegia per roma in quel che concerne l' autorità della sede o ella corte romana
chi è dotto del diritto romano. l' illustrazione italiana [24-iii-1912], 296:
hanno usato tutte le arti per levarli l' audienza ed il credito: ma avendo fatto
. r. ponghi, 617: l' intenzione [del dosso] è romanistica,
da romanista. romanità, sf. l' insieme dei caratteri peculiari, dei valori
negli ordini della cultura roma è veramente l' atto creativo e continuo dei popoli disciplinati,
, la nota singolare di roma, l' essenza della romanità, se posso così esprimermi
quotidiano. -in senso concreto: l' insieme degli abitanti della roma moderna (
usanze, i valori culturali e l' organizzazione politico-amministrativa della civiltà romana classica.
modelli dell'arte di roma antica. l' illustrazione italiana [5-v-iq07], 447:
si rifà vivo, solidamente romanizzato, l' elemento longobardo. 2. che
, che gesticolavano e urlavano, fendendo l' aria con un numero della « domenica »
per non sentire 'i loro pettegolezzi'. l' illustrazione italiana [21-iv-1907],
germania, dato le sue sciocchezze sotto l' impressione delle stampe romane, debba averle
romana. saba, 1-157: frequentava l' osteria romana nella quale rendo i miei
, ma assolatìo, caldo e aperto: l' altra turba de'pemiconi, romani,
. t. contarmi, lii-6-242: deve l' imperatore... alle volte lasciare
probabilmente fra la fine del 57 e l' inizio del 58 a corinto e indirizzato ai
cui, attraverso la fede e senza l' osservanza della legge mo- saica, divengono
, l-123: una notte egli studiava l' epistola di san paolo ai romani;
ingegni erano ancora romani e, volendo dir l' animo loro, erano necessitati a lasciare
gotici brandi. tenca, 1-245: l' elemento romano aveva trionfato nei municipi,
immorale e antisociale. borgese, 1-34: l' amor di >atria, ch'era stato
si edificò [firenze] sotto l' impero romano. guicciardini, 1-2:
grandezza a declinare. davila, 8: l' imperio romano sostenne con il terrore delle
imperatori. -romano uccello: l' aquila, adottata come insegna delle legioni
delle legioni romane. -con metonimia: l' esercito, lo stato romano.
uccello lo stendardo / latino impose su l' itale terre. -giuliano (il
, v-1-35: più lungi, su l' altro versante del monte kvaratch, le rovine
casetta mi priva del sole, mi angustia l' anima, e diciamo pure, con
, vii-229: stia... fermo l' uomo e non si muova, /
dall'effetto alla causa. -raggiungere l' elevato livello di spirito e virtù di
si sale più avanti e si trova l' origine della nazione. poerio, 3-61
poerio, 3-61: mentr'essa [l' anima] immaginando al tempo sale /
/ di poco uscita, la portavan l' ale / trepida e ignara ancor del soffio
male). inghilfredi, 378: l' erbe redian granire e non fiorire, /
, 17-176: mercé finalmente rimmagina- zione l' uomo ignorante e curioso ardisce salire fino alla
secondo il costume della scuola socratica e l' esempio del suo diletto platone,
manzoni, fermo e lucia, 99: l' ingiustizia a questo mondo talvolta sale,
salendo in pregio. vasari, 1-3-145: l' anno 1401 fu deliberato,
. baldi, li-m: è meglio a l' uom de ben lo starsi umile /
starsi umile / ch'il salir a l' ingiusto. papini, 5-85: la
-salire alla monarchia dell'italia: conquistarvi l' egemonia politica. del tufo, 392
finì con uccidere sua moglie ottavia che l' avea fatto salire a quella famiglia. stampa
del volgo... tanto con l' arte e con gl'ingegni ripulita e ornata
tutti a te faccin battaglia, / l' aura ti nieghi il suo soave vento;
, vi stirò sei o sette volte l' archetto, ne trasse lunghe note, lo
quando alla fine pur conchiusono d'aprir l' uscio e di metter dentro un garzone che
all'insù, muovendo dal basso verso l' alto, una strada in salita, una
paludi vastissime. botta, 6-i-498: l' esercito americano... per l'industria
: l'esercito americano... per l' industria e la diligenza dei capitani saliva
valle del vecchio con quella pazienza che l' arte esige sempre dai suoi fedeli.
accingersi a oltrepassare la soglia che separa l' adolescenza dalla giovinezza; vivere gli anni
ed il patibolo della croce. -salire l' altare: essere consacrato dal matrimonio religioso
ii-181: questo puro / amore nostro salirà l' altare? 29. risalire
ed ha bruno il cimier, bruno l' arnese. -coprire la femmina (
tirare fuori con movimento dal basso verso l' alto. luna [s. v
'tiro': serpe d'una spanna, ne l' asia maggiore, dal quale è detta
quello morto, ne lo saglieno e l' appicano per li piedi e da le narici
corsi parlando, non intendiamo che questa sia l' unica via da salire una cattedra
affannosamente. martello, 6-ii-499: l' animo non basta a voi deboli e
, 1-iii-461: nel saliscendere della bilancia, l' uno dei gusci non si può innalzare
gusci non si può innalzare, senza che l' altro si abbassi, e viceversa.
perno fissato sul battente mobile, l' altro si inserisce in un gancio
68: odi com e'lo squote [l' uscio] / per provar se
più grandezze per uso di tener chiuse l' imposte di porta e finestra con l'
l'imposte di porta e finestra con l' aiuto d'un ferro triangolare, che si
mi manca ancora il 'saliscéndo'per far l' opera compita. -con riferimento al
monta sulle lampade per regolarne a piacere l' altezza dal soffitto (anche nell'espressione
un dispositivo che permette il sollevamento e l' abbassamento. bemari, 6-48: di
malissimo a salire; e non te l' ho contradetto perché tu non mi contradici mai
saliscendi, in una comune stanchezza con l' onda. -movimento alterno di una
delle lunghe pertiche bilicate, che attingevano l' acqua colla secchia. 7.
e. f. palmieri [« l' illustrazione italiana », n-ii-igu ^],
collocati nell'ordine de'testacei. l' animale, quando è attaccato dalla sostanza
quali era la piazza salistrata, furono l' uno dall'altro levati. =
'l più sano / camin per l' appenin con valor baldo, passiamo,
, 3-21-29: d'un piano ad l' altro una salita mecte, / scemando nel
fatica e primo de tucti arrivò a l' ostale. ariosto, cinque canti, 1-74
o ver discesa domandarassi, essendo nondimeno l' erta medesima una cosa stessa. verga,
snoda fra due muriccioli dai quali si scorge l' interno dei cortili e delle case.
e abora alquanto periferica. -diretto verso l' alto (una scritta).
sopra. 5. inclinazione verso l' alto di un condotto. magalotti,
anni incontrare a que'strabocchevoli passi onde l' umana vita cag- gendo non può rilevarsi
salita loro. lippi, 5-41: io l' ho corsa a far questa salita.
. foscolo, iv-365: la salita l' aveva stancata: « riposiamo », diss'
: « riposiamo », diss'eba: l' erba era umida, e io le
9. per estens. moto verso l' alto di un corpo soggetto a spinta
, volendosi rilevare in alto, truova là l' altro vento che discende e contasta a
ciel, la mia fiammetta vede / l' affanno mio dopo la sua partita: /
clvegli aveva da far fiero contrasto con l' appetito del senso, il quale, armato
del senso, il quale, armato de l' arme del piacere e de la cupidità
del piacere e de la cupidità de l' avere e de l'onore, tenterebbe d'
de la cupidità de l'avere e de l' onore, tenterebbe d'im- pedirgli la
.. aveva debellato quella 'libido'che l' aveva posseduto per sedici anni...
seguirlo e di soccorrerlo nella vita che l' amico maestro aveva finalmente scelto. mantenne
amico maestro aveva finalmente scelto. mantenne l' impegno fino alla morte d'essergli accanto nella
trasformazione è minore di uno, essendo l' energia erogata dal secondario maggiore di quella
quale si procede in gruppo, legati l' un l'altro, contrapposta a quella
procede in gruppo, legati l'un l' altro, contrapposta a quella in solitaria
sua valtellina o del dilettissimo bernina, avevano l' impressione di andare in montagna con vdiymper
salite di ghiaccio, che non escludeva l' agilità e la saldezza della presa su roccia
si procede diagonalmente per rendere più agevole l' ascesa lungo il dislivello). -nel
sì efficaci maniere da condurre a capo l' impresa che ancor se fossero la metà
risultante dalla condensazione dell'acido salicilico con l' acido gallico. = comp.
dopo esservisi arrampicato o aver percorso verso l' alto una scala. m
donne mie,... chiuse l' uscio, e senza curarsi di me ch'
curarsi di me ch'era testimonio, l' ebbe per sua. pratesi, 5-368:
cara, desiderosa di dare beccare a l' ugello d'andriolo, preselo in mano e
, i-4-211: egli [crispi], l' uomo che sa sintetizzare le situazioni con
« quel che te la promise, te l' attenda », / rispose il conte
, purg., 25-9: come fa l' uom che non s'affigge / ma
salitóre di mura. -che compie l' arrembaggio di una nave nemica. buonarroti
anche a chi vince. / se l' una man vien tronca, assalitori / e
e salitoti dell'awerse navi, / l' altra vi si sospinse. 2
oltre il core e le reni, e l' altro lo lavava con vino di fenicia
arrivò indi a slavare e salitrare la terra l' acqua del mare come fece nelle pianure
colonna, 3-79: recollecti gli soccoli e l' altre cose sparse, appresso gli verdegianti
com'tu te lavori. / in l' oltra parte te volze, de cortesia
. balducci pegolotti, i-367: quando l' hai bene pesta [la polvere],
ancor ella una superfluità del corpo, come l' orina e lo sterco. b.
quelle funzioni;... ma l' altre cerimonie poi, che sogliono farsi a
a cadauno in singolare, come sono l' insufflaziòni, le croci, la saliva,
, la saliva, il sale e l' acqua, levandomi da sedere, dovevo tutte
raunansi la primavera, e stropicciandosi insieme l' una l'altra, fanno una saliva tenace
primavera, e stropicciandosi insieme l'una l' altra, fanno una saliva tenace a
medesimi [gli antichi] credevano che l' erbe colte al lume della luna fossero
fossero molto più efficaci ai venefici che l' altre, pensando vanamente che la luna
sbavando. ojetti, ii-64: metto l' occhio alla spia d'una cella e di
, da impressioni o ricordi connessi con l' alimentazione, da una sostanza medicinale. -anche
che prima si dovesse considerare se bastar potesse l' uso d'un semplice decotto anticeltico,
talora per una causa che riguarda tutta l' economia, e specialmente in seguito all'
dei galantuomini si fa abbondante, hanno l' acquolina in bocca per quel che potrebbe
con tempre / di muschio ancor perde l' odor cattivo. ventura rosetti, i-46:
landino [plinio], 341: l' olmo ha umore salivoso. il melo
olmo ha umore salivoso. il melo l' ha grasso e viscoso. -simile
storiografica. venuti, lxxxviii-ii-742: l' opposizione o controversia ostile / de
, / de cesare e pompeo, l' un l'altro ostante, /..
de cesare e pompeo, l'un l' altro ostante, /... /
sacchetti, 196-45: buon uomo, menatene l' asino a casa, ché, perché
buonarroti il giovane, 9-436: presa ei l' ha a cavalluccio. 1..
porti il corpo, poi che porta l' alma. tasso, 13-i-965: qual cerchio
crudera, / che dispera lo coraggio e l' alma; / tant'ho salma di
/ vostra mercede, i'sento in mezzo l' alma / una dolcezza inusitata e nova
faticosa e dilettevol salma / sedendosi entro l' alma, / preme 'l cor di
dardo / tu chiar conosca come passa l' alma, / i'te 'l dirò sanza
riguardo: / tu sai che porto l' amorosa salma / carcata per la via di
salma / ch'io premo dentro a l' alma, i... i acciò
, 2-37 (i-1067): se [l' innamorato] averà un amico che per
sofferenza interiore o è di peso per l' anima. cicerchia, xliii-416: «
8: benedetto lo strai che ferì l' alma, / e benedetto il giogo che
/ di che prima di voi s'accese l' alma, / o cara del cor
cor salma / che con guardo sol l' impiaga e molce, / a che
n-21: altro che dio non può contentar l' alma: / tutto il resto è
, 3-970: il spirito, cioè l' affetto naturale, ha refrigerio, per esser
core e potrebbe aggradir la mente. l' alma, cioè la sustanza passibile e sensitiva
/ che del mio padre preghiate per l' alma, / che di perdono dio
le salme. -con sineddoche: l' esercizio delle armi, la fatica della
anzi è dolglia, che tremar fa l' alma / per tema della salma, /
nobil alme, / che sian formate ne l' eterne idee, / di tempo in
mai non discese / per vestirsi qua giù l' umana salma. giraldi cinzio, iii-6-23
che, sol pensando a questo, l' alma / sento fuggir da la mia frarii
salma, / ché vò creder che l' alma / sì casta, così saggia,
/ se sono uniti i cor, congionte l' alme? lancellotti, 1-3: nell'
baci. i... i mentre l' una fu avinta a l'altra salma
. i mentre l'una fu avinta a l' altra salma / e le braccia scusar
/ in estasi d'amor giacqui con l' alma. bùgnole sale, 7-199: dell'
: dell'orizonte dalla doppia meta / l' orrida notte quasi egual distava: / ogni
animata salma in tutto cheta / entro l' oblio profondissimo posava. b. corsini
dall'acqua / e ridente ritrovi / l' oscuro, / finisce l'anno in
ridente ritrovi / l'oscuro, / finisce l' anno in quel tremito. -l'
quel tremito. -l'intimo, l' interiorità. azzolini, lvii-48:
pe'vini e per le terre. l' estensione delle terre si esprime con le salme
prezzi del vino. pirandello, 8-996: l' orzo e il frumento, misurati a
a farci qui dunque! » rispose l' altro. neri gli offrì la tabacchiera aperta
. 650, da'quali levando ancora l' ultima figura..., restano 2565
obbligate cento navi di due mille salme l' una. l. fincati, 1-238:
mucosi: al momento in cui ha luogo l' accoppiamento de'due filamenti, le due
lati del vascello e serve a salpar l' ancora, legando ad esso la gomena con
iii-47: il sale asceso alla superficie per l' azione capillare del suolo vi si concentra
suolo vi si concentra per evaporazione durante l' estate, ogni vegetazione si estingue e non
ii-150: nella pianura di grosseto, fra l' argine ximenes, il mare, l'
l'argine ximenes, il mare, l' argine del secondo canale diversivo e il padule
dei gabbieri di trinchetto incaricati di salmastrare l' àncora col viradore o col cavopiano,
un'alta percentuale di sale disciolto (l' acqua per lo più di lagune
, donde correa, sì guastava e l' erbe seccava. filarete, i-ii-
uno luogo pantanoso e acquatico, ma l' acqua era salmastra, ché vi sboccava
isterco di bue e si dissetavano con l' acqua del torrente. ungaretti, xi-71
bianche a milioni. -di mare (l' acqua). redi, 16-iii-382
stanno racchiusi lo stomaco e gl'intestini l' ho trovata tutta piena d'acqua salmastra
-addizionato di sale, salato (l' acqua). crescenzi volgar.
-carico di salsedine, che ne diffonde l' odore (l'aria, il
che ne diffonde l'odore (l' aria, il vento).
). leopardi, iii-58: l' aria di questa città l'è stato mal
, iii-58: l'aria di questa città l' è stato mal detto che sia salubre
lungo t appennino. pirandello, 7-803: l' odore del vento salmastro...
poco di salmastro. pavese, 8-292: l' o dore schiumoso di macerazione
amari, 1-iii-766: mi seppe salmastra l' acqua del vostro affetto e pure la
, iv-2-1000: ogni giorno... l' ardea li rapiva nei più alti sogni
ornitio ». montano, 421: l' affettuosa nostalgia... direi che sia
pregnante, icastico, capace di esprimere l' essenziale (un'espressione poetica).
, salsedine. giovio, i-159: l' acque buone son scarse e li pozzi novi
esercizi materiali e volgari, riducendo tutto l' obbligo del loro stato al salmeggiamento e
salmeggiante genero mio, già sgombra / l' alma sent'io, né appaimi l'a
/ l'alma sent'io, né appaimi l' a me terribil ombra. 2
neri, xxì-203: ultimamente, chieggendo l' olio santissimo, salmeggiando sempre con li
che gli erano appresso, pazientemente rendè l' anima a dio. beicari, 6-60:
che per quella via che meno pensava l' avea condotto a far vita solitaria e
e salmeggiare. breme, 7: l' uomo ospitale, che stava appunto salmeggiando
, la longanimitade e la misericordia placano l' ira. v. galilei, 1-101:
chiesa dal coro specialmente dé frati e monachi l' antifone, i responsori, gli introiti
e preci. tarchetti, 6-ii-336: l' eco di un salmeggiare improvviso...
galli ai numerosi loro comi e tutta l' oste salmeggiando si animava alla battaglia: il
... intronava, echeggiando, l' orecchio de'romani. -cantilenare. -anche
e. cecchi, 8-162: l' assoluta rivelazione di queste recite è nel
x-3-387: colei [roma], che l' universo ebbe man cipio,
vid. oliva, 276: l' eroico salmeggiatóre, che tanto facilmente si
., 350: prima che l' oste si potesse ordinare o le salmerie
salmaria, / quanta n'era ne l' oste e padiglioni. cronica pisana, 1008
pini / vedean dal bosco esser condotte a l' oste. d. bartoli, 4-1-122
gloria: non bene si nutrisce di questa l' animo senza il condimento di quella;
scalca che imbandisce questa mensa, è l' economa che provede accurata di questa vivanda
questa salmeria, con cui si agguerisce l' animo a combattere contro agl'insulti del
dietro alla colonna impressionista marcia bazille e l' altra salmeria. 4. bagaglio di
o addetti al trasporto; equipaggio con l' occorrente per viaggiare. boccaccio,
donne, per quivi disporre ogni cosa secondo l' ordine e il comandamento avuto dal suo
con matronal lustro conveniente; e per l' italia viaggiò colla sorella in signoresca salmeria;
i libri, tutti gli scartafacci e l' intera salmerìa degli arzigogoli d'ogni risma
lucci i... i segue poi l' ispida torma, / battendo nacchere, /
. e. i. (che l' attesta nel sec. xvii).
cucinato secondo questa ricetta. l' influsso francese sul veneziano del xviii secolo,
grandezza con sopra il tritume fatto con l' interiora delle beccaccie; versate sopra una
al millefoglie i salatini e alfa vernaccia l' acqua di sant'uliva. c. e
9-57: la serva in estasi. l' oste, el bàgol, tutto fiero del
fiaschi su dalla cava, uno via l' altro. calvino [queneau], 168
, 1-7-48: o chete / staranno l' altre lingue, o salmisia / verrà loro
cieli narrano la gloria di dio, e l' opere de le sue mani annunzia lo
al benedetto vaso, / trescando alzato, l' umile salmista, / e più e
: se ti seguitano il lettore, l' accolito e il salmista, non sieno ornati
: ordine ecclesiastico minore... l' offizio del salmista è descritto da isidoro
lui nel solenne ministerio, / dando a l' arca di fé luogo più degno,
de'salmi da cantare. v'è l' organo. giusti, 4-i-220: tra i
a bassa voce. cicognani, 2-156: l' andito e le scale in silenzio.
unzione. i clerici genuflessi ripetevano sommessamente l' antifona dei sette salmi penitenziali. -salmi
3. figur. discorso (e anche l' accento con cui è pronunciato),
parola aver per salmo, / ché l' opre sempre a le promesse èn'scarse.
benedetto marcello, costituenti la raccolta del- l' estro poetico-armonico (1724-26). zarlino
i salmi. gontempi, 2-2-179: l' intonazione del cantico di maria vergine bench'
del salmo semplice è d'esser cantata con l' accompagnamento di qualche strumento musicale, a
spezie composte di salmo e cantico, l' una, che chiama salmo-cantico, al canto
della quale precede il suono degli strumenti, l' altra di cantico- salmo, nella quale
un desinare; / e che si faccia l' ufizio de'morti, / o la festa
rilevare la sproporzione fra la lunghezza o l' importanza delle premesse e ciò che ne
serdonati [tommaseo]: è più lunga l' antìfona che il salmo.
inno liturgico. -in senso collettivo: l' insieme dei canti di un rito,
cantatori di ierusalem, acciocché ella [l' anima], udendo la melodia e 'l
in ciel salita sia, / presti l' orechio a mie parole intento. campanella,
, ii-358: io non compiacqui mai l' animo mio: / grand'onta povertà,
g. b. martini, 2-3-438: l' esattissima salmodia di questi religiosi seco porta
che facevasi da'cherici lettori i quali l' uno all'altro sottentravano. tommaseo [
, il nostro: tu, gesù, l' hai etto ». e. cecchi
salmodia. d'annunzio, iv-2-1354: l' acqua fa una specie di salmodia sorda circolando
giorno, santo per santo, con l' insopportabile salmodìa del calendario, ma ce
elevarsi ancor le morte voci, / l' organo espande rimbombi tonanti. deledda, i-585
gorgheggiando. marinetti, 2-iii-168: oggi l' angolo della casa rossa si agguerrisce bruscamente
/ di devoti romei / per- corron l' arsa valle del tevere / salmodiando. praga
. papini, 27-287: mio padre era l' umile hazzan di una piccola sinagoga.
buzzi, 1-15: narro ai tasti l' amore di carlos [il protagonista del
, sf. colorazione fra il rosa e l' arancione peculiare della carne dei salmoni e
dal caratteristico colore fra il rosa e l' arancione (dovuto al carotene contenuto
ricercato per il sapore squisito e per l' alto valore nutritivo; nasce e si
anno di vita scende al mare dove l' esemplare adulto può trovare cibo adatto;
costa nord-occidentale del continente americano, dove l' unico mezzo di sostentamento per gli indigeni
mai sposato, se non avessi fatto l' amore con te la prima volta nelle lenzuola
vivanda raffinata. colombini, 113: l' altra sera venne qui francesco da monticchiello
come saprofiti (e in questo caso l' individuo diventa portatore sano del contagio),
. salmonellosi, sf. medie. l' insieme delle numerosissime patologie provocate, nell'
friti, ecc.); negli animali l' infezione da salmònella si presenta generalmente come
e nel mediterraneo; è ricercato per l' ottimo sapore delle carni.
f. doni, 9-18: per condurre l' opere aperfezzione, adoperiamo verdi rami,
. a. barisoni [« l' ambrosiano », 21-ai-1941j, 3: si
si può pescare a lancio durante tutto l' anno eccettuati i mesi di ottobre novembre
la fine del paleolitico superiore, testimoniano l' importanza assunta in questo periodo da una
con la fine dell'ultima glaciazione, l' alimentazione dei gruppi cacciatori-raccoglitori. = voce
vi pare per discrezione tanto de l' uno quanto de l'altro. a.
tanto de l'uno quanto de l' altro. a. f. doni,
cina] di sanitrio; ma l' uso di esso non e tanto per far
fuoco, come il fumo e l' esalazione, ed alcune altre non si muovono
sal nitro; klaproth applicò l' acido nuorico ad appannare e disegnare
. salnitrosità, sf. l' essere ricco di salnitro o il contenerlo
4-281: corsero in punta di piedi l' ultimo tratto ed insieme aggirarono la
-sostanti tassoni, xvi-506: l' acque tutte molto suggette all'austro sono
, la hloz varcò il mincio e l' adige. salodiése (salodiénse)
. raimondi, 1-63: reggendo nell'una l' ostia inzuppata, con l'altra calava
nell'una l'ostia inzuppata, con l' altra calava lentamente la cartina di salolo.
, intr. marin. cadenzare a voce l' an damento ritmico di uno
felicità di trovarsi nelle grandezze con l' assoluta autorità del comando spesse volte altrui fa
, / a scuola van quando lor salta l' estro, / non studian mai per
alla lode dell'allegrezza, il parroco l' aveva fatta per amor di citazione e
a sedere, lasciando dall'una e l' altra tavola uno spazio, ché agiatamente vi
: acchetato nel salone il bisbiglio, l' imperadore, composto in sembiante maestoso e
una scuola superiore di buon gusto, l' anticamera dell'accademia per i letterati o
, generalmente periodiche. -con metonimia: l' esposizione stessa. soldati, ix-154:
gli domandai perché, quest'autunno e l' autunno scorso, venendo a torino per il
, 119]: a sinistra, salendo l' ultima rampa di scale, c'è
. e. cecchi, 3-30: l' avevo... visto in un salone
usato per confezionare soprattutto abiti per l' esercito e la marina. p
. dal toponimo lat. saiopia, l' attuale shropshire. salopìgio, sm
.]: 'salopigio': uccello che ha l' abitudine di scuotere continuamente la parte posteriore
qualcuno, occorreva fosse tale da soddisfare l' esigenze sportive, patriottarde o salottaie della
ex partigiano. 2. l' insieme dei pettegolezzi, dei discorsi superficiali
). gadda conti, 1-121: l' avogadri aveva parlato con un tono salottiero
). v. costantini [« l' illustrazione italiana », 31-111-1946],
nell'osteria, dina, che conosceva l' oste, gli chiese subito se il salottìno
, ché vfè un salotto onorevole con tutte l' appar- tenenze. palladio, 2-4:
verga, 8-259: si vedeva in fondo l' uscio del salotto buono spalancato.
spalancato. -per meton.: l' arredamento tipico di una sala destinata al
gli sgonfiottì alla crema e i 'cocktails'con l' oliva. piovene, 14-174: una
di affettazione. savinio, 12-186: l' olimpicità di questo 'apollo musagete'è rigorosamente
rigorosamente limitata, nettamente conchiusa, ha l' intimo di una musica di chopin, e
bellissimo fra tutti gli altri, ritiene l' antico suo nome, et è conosciuto da
marino, xvii-85: vidi anco d'amor l' algente anguilla / arder fra tacque;
torno al vascello, galleggia l' argonauta nella candida con chiglia
nata da un labbro mobile e l' altra è più o meno tubiforme.
, marzo 1992], 179: anche l' impiantìstica e i servizi ausiliari sono ai
. pontone dotato di argani e usato per l' operazione di salpare con la barca (
buon vento alla sua vita) / l' ancore sarpa, e fa girar la proda
. strozzi, i-172: commandato che l' ancora si sarpasse, [pompeo] esclamò
il vento in poppa: onde, salpate l' ancore, ripigliarono il viaggio. goldoni
vostri marinari / spiegar le vele e l' ancore salpare. cantù, 3-31.
meravigliata e sonnosa hai ordinato di salpar l' ancora e alzare le vele.
la galea capitana o reale averà salpato l' ancora,... non si curi
, i-120: in lieto giorno / sarpò l' ancore sue l'altera nave. zucchelli
lieto giorno / sarpò l'ancore sue l' altera nave. zucchelli, 392: alli
. del sopradetto mese di marzo sarpò l' ancore tutta tarmata. -in senso
, 2-1-34: sopra le bancaccie s'inchiodano l' an- nella per le moiane e i
moiane e i maccellari, dove si pongono l' arga- nelli per sarpare.
ti ponga pensier che si prepari / l' arida invidia a suscitar tempesta. goldoni,
poppa. botta, 5-267: salpava l' armata francese che portava con se tante
reale navigando con tutte le galee con l' ordine sudetto, fuor che la capitana
galea, che portar doveva a roma l' inviato, stava in procinto di sarpare.
, 452: il battello, che secondo l' orario doveva salpare alle quattro, partirà
quello che gli aveva dato vela per l' 'espansione spiralica. -provenire, diffondersi
dal gr. è! -ap7tà£a> 'strappo via l' ancora', da cui il catal.
d. e. i. (che l' attesta nel 1845). sàlpidi
sia un gagliardissimo sonnifero, o mangiando l' erba o con quella ridotta in polvere salpimentanao
sono il salpingus castaneus presente in tutta l' europa, e il salpingus aeneus,
-legamento salpingo faringeo: legamento teso fra l' apertura faringea della salpinge uditiva e la
uditiva e la faringe, che mantiene aperto l' orifizio faringeo della prima.
stesse di una sostanza opaca radioattiva durante l' isterografia. = comp. da
. salpingoplàstica, sf. chirurg. l' insieme degl'interventi (cioè la salpingotomia
difettoso o occluso fra una salpinge e l' ovaio, tagliando via l'ostacolo e
salpinge e l'ovaio, tagliando via l' ostacolo e suturando quello che resta della
chirurg. sutura che si pratica fra l' esterno della salpinge uterina e l'ovaio
fra l'esterno della salpinge uterina e l' ovaio, per facilitare il trasferimento dell'
una indiana (salpornis spilonotus), l' altra africana (salpornis salvadoni).
di corpo e mettole ne la salsa de l' aglio e màngialle. boccaccio, dee
ch'ella era nerissima, tanto che fra l' altre volte bartolino desinando una mattina carne
, pretosemolo, menta e pepe, l' appetito conforta. anonimo toscano, lxvi-1-23:
: falla prima scorticare o pelare con l' acqua calda, et butta via la
m'assaporo a un banchetto del borgomastro l' ala d'un anitroccolo in salsa d'
pollo; la coscia di pollo e l' ala per i tuoi denti aguzzi; tombolo
fenoglio, 5-i-672: al lato estremo l' inondazione seppelliva la campagna sotto una venefica
avano in luogo di pane, e l' altre cose in luogo di vivanda.
: vi so dire che per destare l' appetito ad uno svogliato non bisogna darli
. -essere una salsa da destare l' appetito: essere seducente, esercitare una
, bella et una salsa da destar l' appetito. 4. disposizione d'animo
vorrebbe incontrare. desanctis, 9-195: l' idillio era un certo equilibrio interiore,
opere degù uomini di talento: essi sopraffanno l' immaginazione ed impediscono l'analisi con opere
: essi sopraffanno l'immaginazione ed impediscono l' analisi con opere disparatissime sempre che sieno
da quella rara salsa che si chiama l' ingegno. -l'impostazione polemica o accattivante
: io dissi: « o tu che l' occhio a terra gette, / se
profitto per la loro libertà, cucinando l' oriente in tutte le salse. zena
, 2-355: nel tigrè e in tutta l' abissinia le cartucce han preso il posto
mai più salsa in suo mortaio: non l' avete voi sì ilo onor fatto
a pietà di non lasciarli gettar via l' umor radicale, ma fosse contenta di
[donna]... mi tirò l' appetito, e senza verzuè o senza
: proverbio comunissimo è la fame esser l' ottima salsa delle vivande. baretti, i-158
vuol salsa acerba. ibidem, 310: l' appetito non vuol salsa e la salsa
sodio, idrocarburi e gas quali l' acido carbonico, l'azoto e
gas quali l'acido carbonico, l' azoto e l'ossigeno; è dovuta probabilmente
acido carbonico, l'azoto e l' ossigeno; è dovuta probabilmente a giacimenti
la relazione della salsa di sassuolo con l' estratto del precedente libro. spallanzani, iv-202
libro. spallanzani, iv-202: dopo l' esame de'fuochi generati da gaz idrogeni naturali
una cosa medesima; corrobora poi questa opinione l' etimologia del nome, imperoché appresso agli
spinosa, per salir ella come fa l' edera su per gli alberi grandi:
'salisburgo'. salsèdine, sf. l' essere salso; presenza di sali, in
in mare muoiono in gran parte per l' amaritudine e salsedine dell'acqua che trovano.
dicono che fu concreata da dio con l' acqua istessa. galileo, 3-1-458: tale
stessa dell'acqua dolce, che dissala alquanto l' acqua marina, favorisce la nutrizione di
nelle lagune, e là specialmente dove l' acque scolaticcie diminuiscono la salsedine, riescono
nel terreno. leonardo, 2-82: l' acqua del mare, colata dal fango over
i naviganti supplire al lor bisogno con l' acqua del mare, purgandola dall'amarezza e
di salsedine e di sole / toma l' autunno. rapini, 27-989: tutt'in-
conferirle bellezza. montale, 1-20: l' acqua è la forza che ti tempra
e sovente fiutavo se non sapesse [l' ulivo] di salsedine. -residui
sono le specie dei sapori otto, eccetto l' insipido, cioè dolcezza, amaritudine,
, 260: temperi, di grazia, l' agredine e la salsedine delle mie cure
). disus. essere salato (l' acqua marina). martello, 6-ii-107
atti a nudrir, non a smorzar l' ardore. = denom. da salso
, chiamato 'salsero', che è l' avanzo d'alcune di esse acque termali.
fatti di silenzi e di poche parole. l' ultimo qualunque, la solita salsétta parigina
andare, perché la padrona spasimerà per l' indugio di vedere queste scuffie di nuova
, 1-10: per la sua salsezza [l' arena del mare] fa isca- nicare
come la cenere al liscivio, colando l' acqua per essa. ojetti, ii-82:
chilometri di salsiccia, / che sembra l' ammasso degli intestini malati / di tutti i
nome a nuove machine di guerra et empiè l' orecchie dell'italia e della spagna di
ben legate s'univano e si collocavano l' una sopra dell'altra ed m quantità
m quantità così grande che ne sorgeva l' argine e si prolungava di mano in
.. di attender primamente a levar l' uso del porto e a serrar la strada
di analizzare scrupolosamente le opinioni o l' operato altrui. scarfoglio, io:
dicea e facea per istomar dal fiasco l' occhio della donna: e dal salsicciotto
, 2-xxiii-424: così avvenne che tutta l' esperienza altrui... e per un
del lettino. deledda, iii-873: l' uomo sollevò in alto l'indice,
, iii-873: l'uomo sollevò in alto l' indice, che pareva un salsicciotto.
da stella, e mancava la salsiera e l' insalatiera. cicognani, ui-2-110: il
salsità, sf. ant. l' essere salso. boterò, 1-3-3
in partic. cloruro di sodio (l' acqua, in specie quella marina).
suoi storigli con la rena e con l' acqua salsa lavava e facea belli.
asciutti con licor pregiato e caro / fece l' ardor dell'alghe andar lontano. galileo
. carducci, iii-4-91: erra lungi l' odor su le salse aure / e si
lavai il riso e le mani. bevvi l' acqua salsa del nostro adriatico. bacchetti
pesci, come è fra i salsi l' orata e simili e fra i dolci il
dice il filosofo, è spumosa e l' umore del coito è salso.
acqua, volle far prova ancora con l' accostarlasi alla bocca, s'ella era amara
s'ella era amara e salza come l' acqua de'nostri mari. frachetta, 584
acetoso che lo punge e dolce che l' agguaglia e salso et amaro che lo stringono
m. adriani, 3-4-102: parrà che l' amaro sia differente dal salso nell'accesso
, 26-307: molto facetamente si portava l' uomo del qual parliamo ne le aversità
i-358: col medesimo ago / v'infilzerei l' allegri, pien di motti 7
chi stampò che io non avevo fatto l' italia (e fu lepidezza poco salsa)
storia d'italia. no, io non l' ho inventata: ma voi né l'
l'ho inventata: ma voi né l' avete scritta né la insegnate.
altrui, senza punto amareggiar il gusto e l' udito. bertola, 1-52: non
anche sostant. guittone, x-24: l' om tenuto falso, / poi approvato è
/ cosa che li mesdice, / dicei l' om: non se'salso. tansillo,
ch'io ti dirò, donde torrai l' esempio / a fuggir queste donne accorte e
stato molto salso e irreparabile / per l' avversario. 8. patol. umore
umore salso. de nicola, 440: l' andata di cotunmo è perché sua maestà
del mare. tassoni, xvi-506: l' acque tutte molto suggette all'austro sono
soprapposto, che non si fendono per l' azione del gelo e del fuoco, né
marittimi. pea, 3-64: anche l' erba sulle dune discoste era chiara di salso
venezia. quarantotti gambini, 6-52: l' odore di salso che veniva con la brezza
un'acqua minerale). l' illustrazione italiana [9-vi-1912], 567:
cantare. e. minelli [« l' illustrazione italiana », 4-ix-1910], 247
(ant. salsùgine), sf. l' essere salso o ricco di elementi salini
poiché si sentì ventar su 'l volto l' amarezza della salsùggine e ridere nell'animo
, un terreno); salso (l' acqua di una palude).
bono da ferrara volgar., 61: l' acqua minerale, passando per le vene
acnmonia soggetto la cui proprietà è tra l' umore e la terra mezzano. tassoni,
terra mezzano. tassoni, xvi-504: l' acqua marina... grossa, terrea
. fatto benissimo vostra eccellentissima a dare l' acqua del tettuccio al signor cavaliere avendo questa
il clima. spallanzani, 4-ii-136: l' acqua (sia salsugginosa, sia dolce)
contenuto salino, salinità del l' acqua del mare. fra giordano
aragona, 12-2: trovàr da l' altro lato / igonoa città, che nel
masetto ciò che avesse a provvedere per l' altra mattina di salsume e pesce fresco
fatto portare, oltra il fromento e l' orzo, gran copia di vino da
seguiscono lor laude. genovesi, 519: l' aver mandato a quei che vendono pepe
abondanza di sale fra un solaro e l' altro, accioché meglio si conservino,
. muogli bruno appresso per vedere come l' opera andasse, se versi a piccoli
gridavano rivoluzionari. soffici, v-5-568: l' inconsistenza e nullità del critico si palesa
luce di tintoretto, quando si disdegni l' uso dei riflettori di rembrandt. =
a cavallo, il qual cavallo, sentendosi l' altro dietro che saltava, gli tirò
di non crederci, ma lui era l' uomo più felice del mondo. -sostant
dal cesto della frutta la mela o l' arancio, e poi via con gli altri
quel po'po'di roba sulla coscienza che l' arciprete 'saltachiudende 'poteva muovere rimprovero al
, piegava il capo per vedere se l' increspatura fosse a modo; syera stempiato senza
). f. scarpelli [« l' illustrazione italiana », 12-v-1912], 473
uscio. pea, 7-400: riappoggiò l' uscio e non potette richiuderlo perché non
cominciano a scuotersi e trasalire. una dopo l' altra scattano come saltaleoni. savinio,
che mai non sta fermo, che ha l' argento vivo addosso. -abito
alte, il cannone si bilanciava sopra l' asse a piacimento del bombardiere, sì che
battaglion più grosso, / fuggia per l' antro e non trovava loco. =
quella che muove; e s'efla [l' acqua] truova resistente opposizione, finirà
mio, sulla terra! / è l' ultima zavorra che getterò per salire / e
c'ha ben bella la corteccia / ma l' ha drento la magagna, / fé
le viscere anguste amor saltante / precorre l' ora impetuoso e batte / il sen materno
. i. frugoni, i-9-119: veniam l' ombre rompendo / con lungo ordin di
3. che discende formando una cascata (l' acqua). marino, 9-106:
aspergine saltante / bagna lambendo il del l' aura serena. pisanelli, 175: al
poeti e agli infiniti benefici ch'ella [l' acqua] ci apporta, la
. 4. che batte per l' emozione (il cuore). è
uovo. magalotti, 20-278: se l' uova parlassero, per quei primi giorni
cavalletta. teccht, viii-28: l' intelligenza di fabrizio somigliava all'abilità di
in caso che fossero astretti di adoperar l' arco. camminano sempre a piedi vicino
al passare d'una strada salta, tutte l' altre saltano, eziandio nulla veggendo da
/ tra i giunchi. -eseguire l' esercizio ginnico e atletico del salto,
alla prima olimpiade di atene del 1896 l' atleta statunitense hoyte saltò [nel salto
che percuota in qualche scoglio nascosto sotto l' acqua. stratico, 1-i-403: 'saltare':
tratto la nave si impigliò come se toccasse l' acqua ormai soltanto con la poppa.
/ e già ch'un anno ornai l' ebbe dismesso, / se vede i campi
forte, mortai ha enfermetate; / l' aversetà l'occide, peio en prosperitate
mortai ha enfermetate; / l'aversetà l' occide, peio en prosperitate / tipocrete
parole di aristotele in questo luogo che l' arte del cetarizare o del sonar flauti o
, 160: non bisogna mai aspettare che l' abbassi del primo pregio che si rompe
. romei, 3-468: d reno con l' artificio delle sgarbate e sterpate salterebbe presto
risalgono / con il capo affondate dentro l' erba, / saltava l'acqua a
capo affondate dentro l'erba, / saltava l' acqua a taglio della ruota / e
o giungervi velocemente, per lo più con l' intento di rimanervi per un breve periodo
qui saltò a lucca, dicendo che l' era ricca terra e che l'era un
che l'era ricca terra e che l' era un boccone da ghiotti. ramberto
/ che per tema tu fai de l' ammalato? / salta su presto e non
e per guardar chi viene, / lascio l' autor delle dolenti note. palazzeschi,
saltare all'abbordaggio...: è l' entrare di molti uomini bene armati in
eccolo., gli è qua, l' abbiamo trovato., cane d'un tedesco
d'affetto. saba, 4-45: l' uccella, / immessa appena nella gabbia,
e ti mostri la mia riconoscenza per l' amabilità con cui hai accolto le mie amiche
erano disgiunte. un altro minuto, e l' uno saltava al collo dell'altra,
-schizzare fuori (un liquido, durante l' ebollizione); saltellare in un recipiente
: se quando la padella frigerà con l' olio posto al fuoco si butterà dentro un
il danno ricevuto. mazzini, i-488: l' ex console americano in roma, amico
so quale giornale americano ha portato fuori l' accusa che volevamo far saltare il vaticano.
vi sono giunti, sebbene stiano rifacendo l' arco del ponte di seiano fatto saltare dagli
venerdì, la prima..., l' opera... andrà in scena
sobborghi e camminavo ancora, deciso a far l' alba in piedi. calvino, 13-160
. arpino, 13-26: ci salta tutta l' ideologia. li davamo avanzanti, i
disastroso passivo rispetto alle previsioni. l' espresso [18-iii-1990], 35: i
meno. ed interviene perocché, quando l' uomo vuole trovare la verità d'una cosa
, accadde, come talvolta avviene che l' uomo d'uno ragionamento salta in un
europa, non rimanga così nascosa come l' hanno lasciata i monaci che di quei tempi
conservi più grati nelle buone compagnie che l' essere universali e pavere la manica piena di
la minore se va per grado contenta l' udito, e se salta tanto più lo
: tutto un saltare, da quando faceva l' assistente di sociologia a milano e ci
la bella aurisbe mia / perché mai saltò l' umore / a'im- brogliarmi in poesia
grillo di prender moglie, ne dimandò l' oracolo. nievo, 450: il più
ticchio della gelosia. deamicis, i-882: l' idea mi saltò. non ricordo bene
cruento e che la parte del protagonista l' avrei dovuta fare io. pirandello, 8-531
, 2-301: cara amica, per l' amor di dio che ti salta in testa
e fomento / al mio mal con l' altrui, ché, se li piace,
, non si sazia mai fin che non l' uccide. 16. presentare un
dove corri? là nel fondo / è l' abisso difeso da un muricciuolo. /
34 valeva, saltò a ducati 50 l' altro zomo et eri a ducati 75
-aumentare il prezzo di offerta per l' acquisto di una merce (un acquirente
purg., xv-17: come quando da l' acqua o da lo specchio / salta
lo specchio / salta lo raggio a l' opposita parte / salendo su; r
e femminile) e del salto con l' asta (esclusivamente maschile). -in
... ha sorriso nel saltare l' ultima siepe, felice lui ma più felice
iii-3-7: fiume d'italia, e tu l' origin traggi / da s s
tra w i ombrosi faggi, / l' agnel ti salta e tùrbatì il pastor.
. deledda, v-134: poi ebbe l' impressione delle minacce di salvatore bnndis che la
fossi un amico: quest'oggi ha saltato l' ufficio / per trovare un amico.
toccava a lui a passar segretario: l' hanno saltato. 30. omettere
, di- ciferata e letta ch'ei l' aveva, interlineasse alcuni versi, se-
/ furare el cibo, lor tosto con l' armi / lo salteranno. 36
delle quali [teologie dei gentili] l' una salta e canta le scelleratezze delli iddìi
canta le scelleratezze delli iddìi, e l' altra manifesta li più scellerati desideri loro.
a rispondere per tutti: « tu sei l' unto, il figlio vivente di dio
4-104: la mamma le ha fatto fare l' oroscopo... progrediti come sono
mondo. -nascere, avere origine (l' arte). calvino, 13-172:
, strisciando su rapido, presto fu su l' altura. -saltare in quattro:
la mostarda ed anco con la collera l' indegnazione per l'abbaiare d'alcuni brac-
anco con la collera l'indegnazione per l' abbaiare d'alcuni brac- chetti c'ogni
al teatro piemontese. doveva esser quello l' anno più glorioso della sua vita:
di lavorar, saltami addosso. ma l' aveva veramente lui la voglia di lavorare?
lui! fiore de fosso / a roma l' ho portato e ce lo lasso: /
saltarello. lalli, 9-28: a l' ora, a l'ora (o canchero
, 9-28: a l'ora, a l' ora (o canchero, che sento?
vi spicca alta eccellenza / il salterello e l' aria di fiorenza / ch'alio stesso
del saltarello che non si ricerca a l' orazione. caroso, ii-78: 'alla sciolta
di quelle chiuse a salterello uniforme discopre l' arte: che quando meno appare tanto
, superficialità. gioberti, 1-i-37: l' analisi dei moderni è per lo più
che il buono di tal metodo [l' analitico], onde chi la segue non
un plettro che, posto verticalmente sul- l' éstremità posteriore di ogni tasto, pizzica le
due intervalli oziosi, che si trovano l' uno tra 'd'e 'e'e l'altro
trovano l'uno tra 'd'e 'e'e l' altro tra 'g'e 'a', percosse
. saltaria 'tassa che si pagava per l' ufficio del saltario'(nel 1250 a bologna
783: amore, an? no, l' amore no fa deventar baiarmi?
fa deventar baiarmi? no, l' ha ferdo. el no sa far deventar
deventar saltarini e gaiardini? no, l' ha mosche. 2. sm
co 'l titolo di conte d'harlebec, l' ufficio di saltaro di fiandra.
il saltarupe ('oreotragus oreotragus') è l' unico mammifero ungulato che sappia mantenersi in
e gesticolato da menadi; a'palchetti l' opera senza senso, e la commediuccia
, 118: saltato fuora del castello a l' improvviso una mattina in su l'aurora
a l'improvviso una mattina in su l' aurora con cento cavalli e altri tanti
: resterai sempre vivo tu, finché / l' ultimo dei pianini scalcinati / con radici
. piovene, 7-98: entra [l' italiano] nella sala da gioco col
ma ne furon lasciate tante intatte con l' interposizione di vacui saltati quante furon le
a piè pari tutto quel che prepara l' amore e scusa la colpa.
pescatori: rete che si stende sopra l' acqua dietro ad un'altra, dentro cui
salto in alto, in lungo, con l' asta e triplo. alberti,
saltasse da un argine al l' altro di qualche fossa, secondo il corso
tre il saltatore fosse per l' aria, che non farebbe saltando
saltando oppostamente, venendolo a rincontrar l' argine dall'altro lato. g
: gregorio ix denunziò all'orbe cattolico l' imperatore che in acri avea fatte venire
in quei tempi, nei quali massimamente l' uomo debe andare a udire 1 canti
cherici e religiosi del diavolo che fanno l' ufficio ed il canto a suo onore.
; e per tre lire cadauna esse accettarono l' invito alla festa danzante. d'annunzio
fr. colonna, 3-170: senza l' altro sexo, cymbalistrie e tibicinarie,
. citolini, 495: passando a l' ultima division de la musica detta saltatòria
in celeste e in umana, come anco l' artificiale in teorica e pratica; e
son accomodati et atti al movimento, l' uno a quel della saltazióne e l'altro
, l'uno a quel della saltazióne e l' altro a quello che accasca nel conversar
molleggiato delle gambe (il passo, l' andatura). d'annunzio, iv-1-329
rapide. soldati, 2-497: anche l' acqua della varàita, a guardarla,
gavotta saltellante. pratesi, 5-469: l' allegro tintinno della sonagiera pareva accompagnare lo
6. che si presenta o si propone l' uno dopo l'altro, senza interruzione
presenta o si propone l'uno dopo l' altro, senza interruzione. nievo,
e terribili, gli dipingevano nella immaginazione l' idea della francia. papini, ii-69
, si rappattumano poco stante insieme; l' uno invita l'altro a ballare, e
poco stante insieme; l'uno invita l' altro a ballare, e si mettono su
, spiritato, gridava e saltellava, cercando l' uscio di scala, per uscire a
rota, 1-2-52: i delfini intorno l' acque, / in qua in là guizzando
/ in sì dolci maniere / con l' erbetta scherzava. tassoni, xvi-557: sul
realmente scossi qua e la dal vento e l' ombre loro ne secondano il moto,
bastiano con un sorriso da far dannare l' anima. -spostarsi continuamente da una
dava un gran da fare saltellando fra l' uno e l'altro con sventolare di falde
da fare saltellando fra l'uno e l' altro con sventolare di falde professorali e
imperiali, 4-266: se del minor sol l' argento raggio /... /
/ saltella il cuore. -tremare per l' emozione (la voce). alfieri
: dal quale [ragionamento sulla storia] l' anima mia destata, nella guisa che
, xvt-811: è... l' ordine e 'l senso facile e piano in
? nuovo giornale enciclopedico, xl-497: l' abate cesarotti rese giustizia alla bellezza di
maestà terribile, saltella e strepita come l' arco sulle spalle e fischia come i
bestemmie piemontesi. govoni, 1081: l' acqua fogliata... si copre
, 13-12: sotto i moli, anche l' acqua tremolava; paolo lo sapeva,
. ugo delle paci, 1-117: l' una a la terra va co'piedi
va co'piedi stretti; / danzando l' altra fa vaghi saltelli. aretino, 8-352
. e, sorreggendosi con quella sotto l' ascella, a saltelli, raggiunse la finestra
, a saltelli, raggiunse la finestra, l' aperse. c. e. gadda
terreno, e i saltelli dispari, quando l' esercizio si compie prima sull'uno,
la mano sul braccio del l' uno, sorrideva a auesto, accennava a
soglia del castello. cicognani, v-1-350: l' amico veniva su a saltelloni con la
si sonavano con le dita o con l' ausilio del plettro. patecchio,
molto bene. caimo, 89: l' uomo musico, se ben farà gran conto
e la lira. bontempi, 1-1-46: l' organo vogliono che sia stato ritrovato da
era la cavità o corpo sonoro; l' altra lato stava presso il sonatore. le
nella positura del corpo sonoro. il salterio l' aveva di sopra; la cetra di
, nel mezzo al coro, / sta l' antico salterio in pergamena, / mirabile
, i pericoli che porta con sé l' esercizio della suprema autorità? -dire
e dal 'veggente'e da 'iddio e l' uomo'... riferiremo anche i pensieri
che gli piacque comporre il salterio 'iddio e l' uomo'. 5. ant. velo
tra il cinque e il sette, tra l' uno e il tre, tra il sei
e il tre, tra il sei e l' otto. = deriv. da salticchiare
girovago che, allo scopo di procacciarsi l' obolo, si esibisce pubblicamente in piazze
. pirandello, 8-1059: a compir l' opera, si rovesciò come un'ira di
a cercar il mio santambarco: chi l' ha avuto? mattio franzesi, xxvi-2-128:
gola neri, il collo e l' addome biancastri, il petto rossiccio
sola e il titimalo / verdeggia su l' acqua del fosso: / e tu già
saltimpalo, stazionario e facilmente riconoscibile per l' atteggiamento a cui deve il suo nome
[la favitta e lo sgricciolo] per l' appunto due uccelletti saltinfrasca che sembrano beffarsi
scorrere il paletto negli anelli, e l' uscio si spalancò. -l'awentarsi
fr. serafini, 473: cresce l' acqua, ascoltanti, e non mi
venuti addosso al mansuetissimo signore, già l' hanno e co'calci pesto e col
alle quali esse e i can dieron l' assalto. leonardo, 2-232: se farai
turba, fa'li nuboletti di polvere distanti l' uno dall'altro quanto può essere lo
la giovine luna. caproni, 7-103: l' ora che nella boscaglia / s'addensa
/ nero sull'erba magra / fa l' ultimo salto. -salto da,
andava zoppiconi, e in quattro salti l' ho arrivato. costa, lx-222:
tabaccaio all'angolo della strada può rappresentare l' utile distrazione, la pausa necessaria.
sua buca. non ho visto chi l' ha portata. sempre così quando faccio
, / ché, rotti i lacci a l' elmo suo, d'un salto /
/ tal, mentre retta scorre e l' acqua incalza, / perch'ella al corso
papa, 3-47: che si riduca [l' acqua] ad occupare un luogo tanto
corso totale, ma faceva solamente ringorgare l' acqua... era dunque questo
per essa [chiusa] inducevasi nel- l' adda un salto di circa tre quarti di
», dicembre 1969], 40: l' eccezionale flusso demografico... porterà
). pasolini, 9-330: l' italia è tuttora una nazione borghese,
fare il gran salto, per indicare l' irrevocabilità di tale scelta).
, 2-ii-6: ecco come la vanità e l' altre passioni tutte combattevano dentro il cor
arditamente le desideravo... del- l' amor mio lo vedevo sicuro e forse vedevo
uno dei tanti umori fanciulleschi che prendono l' uomo anche se ha i capelli grigi
fenoglio, 5-i-408: da una parte l' angoscia... ti ributta sul
de casto e de vergen parto / ke l' om ke semplament l'à entendro en
parto / ke l'om ke semplament l' à entendro en bona parto, / c'
entendro en bona parto, / c'ancoi l' amena soa si n'à far un
un tal salto / k'el n'ascendrà l' odor al creator da alto. v
, / ebbe lo scudo alor che l' empie e fere / del superbo nimico
in ciel quell'orgoglioso assalto, / l' angel, per la cui forza elle il
/ fèr da la luce chiara a l' ombre nere, / il cui bel
ad un'azione polemica o a seguire l' autore nel suo salto nel vuoto!
tasso, n-iii-1120: facciamo un salto da l' ultima a la prima legge,
che, abbandonando senza che nessuno se l' aspetti, le idee di 'strazio'e di
stampa periodica milanese, i-76: i marinisti l' avevano [la poesia] tutta rabbuffata
nincontrano il mare: là, l' acqua dolce libera una forza energetica enorme
trascorreva con salti paurosi tra un sonno e l' altro. -salto indietro: ritorno
a una fase anteriore del l' esistenza; regresso. piovene,
del castellano nella sua sedia con l' uno de'suoi rocchi e col cavaliere,
avendo il re alla sinistra sua l' uno degli alfieri; il castel
scala. zarlino, 1-3-230: l' una di esse [voci] discenderà per
[voci] discenderà per grado e l' altra similmente discenderà per salto. v galilei
, or di salto, or verso l' acuto or verso il grave. g.
vasta (esclusivamente maschile), quando l' atleta riceve la spinta
per l' elevazione facendo forza su un'asta puntata
nel terreno; salto in alto, quando l' atleta deve su perare un'
; salto in lungo, quando l' atleta, dopo la rincorsa e lo
triplo, quando, dopo la rincorsa, l' a tleta compie consecutivamente tre
consecutivamente tre balzi prima del l' atterraggio (tutti e tre maschili e femminili
m. ricci, i-355: fece [l' eunuco] far anco molti giuochi,
, avrei materia copiosa da dimostrare qualmente l' assoluto di hegel ascende da una specie
tirare molto più al ridere che al prestare l' assenso alla. forza del discorso.
cardiaco irregolare. romoli, 331: l' acqua... provoca il mestruo,
di scimia in paragon di quella per l' estrazione. 32. stor. donzello
bargello, e donzelli o salti de l' offizio dell'onestà. tommaseo [s.
baldini, 12-123: chi vorrà leggerlo [l' 'orlando furioso'] a salti troverà
ed or quello. faldella, i-4-286: l' onorevole ercole oppugnò energicamente questa proposta,
: impetuoso. forteguerri, 7-38: l' onde... /...
1-239-44: mont'a la beatitudine [l' omo] en gelo / a salto a
en gelo / a salto a salto ne l' alto profondo, / mero e tondo
a salto a salto, / per l' ime valli, con più leve corso,
il conte fu di salto fra lei e l' uscio, come per impedirle di uscire
anezzionato grandemente a quei ministri eretici che l' hanno corrotto, se di salto cominciassimo a
de iennaro, 68: né porrà ancora l' ira del suo assalto / sciogliere il
: sed alcun folle sé trova ne l' alto, / sensa defalto -sù cred'esser
per fare 'quattro salti', sebbene l' espressione sia alquanto borghese, cioè a
con le ciancie lo avessi burlato in l' onore. p. fortini, iii-148:
fa, è da considerare che sia stato l' altrui diffetto, perché, sendo io
al mercato e con imprometterle i brigidini, l' avea messa in salti: ma poi
avea messa in salti: ma poi l' ha fatta rimanere con tanto di naso
39-4: io temo sì de'begli occhi l' assalto, / ne'quali amore e
scala, movendo un piede e poi l' altro per vanii gradi. -la
. saltétto. aretino, 10-33: l' amico... si credeva che i
, 3-90: alcuni ancora forti aratori con l' acuta verga verso gli preseppi e tanti
pisano, 68: debia iscomunicare [l' arcivescovo] gna domenica a chiunqua tenesse
città, e... tutta l' altra moltitudine disarmata sparta per tutti li salti
una bela tosa / che vegnia da l' ascosa, / e si vegnia cantando /
in tanto. vieusseux, cìx-i-86: l' epidemia si annunzia saltuariamente, con casi
questo. stuparich, i-321: attendendo l' ufficiale istruttore, si chiacchiera; molti
che di salubre odor pronto a diffondersi / l' aer d'intorno rarefatto empievano!
: perché lo scemar cibo / con l' accrescer fatica sia salubre. -che
errare per li vizi... l' autore, essendosi avveduto d'essere stato nella
martìri? baldi, 4-2-22: sentendo avvicinarsi l' ora del suo fine, chiese a
ammiano], 163: desiando egli [l' imperatore] di vedere antiochia, che
è la nobiltà e bellezza di tutto l' oriente,... fu ricevuto a
xxxvi-12: i'son mercurio, di tutto l' olimpico regno / nunzio, tra gli
contatti se non saltuari... con l' ambiente di casa. moravia, xii-261
matematico). romagnosi, 3-i-311: l' opportunità logica esige che le nozioni non
non siano premature e saltuarie, ma siano l' una dopo l'altra comunicate giusta quella
saltuarie, ma siano l'una dopo l' altra comunicate giusta quella filiazione e quel progresso
distesamente né delle congiure di depretis contro l' austria, né del governo di brescia
/ la terra ha buona e salubrima l' a're. filarete, 1-i-54: il
parenti che in altre parti; e l' abitazione mi piace oltre tutte l'altre e
; e l'abitazione mi piace oltre tutte l' altre e l'aria v'è più
abitazione mi piace oltre tutte l'altre e l' aria v'è più salubre che ne
: la natura... andò temperando l' influenze de'cieli e la mistura degli
noi siamo contentissimi a firenze: abbiamo l' anima abbellita e riempita da quest'aria
modo indefinito la definizione della concessione e l' effettuazione delle opere intese a rendere più
: « o tu, venere, vinci l' una e l'altra! ».
, venere, vinci l'una e l' altra! »... che dirò
acqua, ch'esce fuore calda per l' ardente solfo? di quella, alcuno,
non compro cibo. pallavicino, 1-465: l' autore dell'universo, con gli odori
al contagio non è sicuro schermo / da l' arte d'e- pidauro unqua prescritto.
ne venivano aspersi, donava l' immortalità agli uo rogativa.
venti trasportata ovunque la respingono... l' istesso si caro, 12-688: con questa
ebbe a pena i la piaga infusa che l' angoscia e 'l duolo / cessò repente
saltellare. boschini, 552: gode l' armonie de quei strumenti, / chi
ha diritto d'averlo perché cosa resta mai l' uomo senza pane e senza libertà
pane e senza libertà cos'è mai l' uomo? ». -adatto a
dolori, / il metro si trasmuta e l' armonia, / ch'ordin diverso i
, i-834: vitruvio scriveva che chi aveva l' animo alla poesia doveva avere nel cuore
allo spirito come al corpo salubre è l' allegrezza. -purificatore (il pianto
verb. salubrità, sf. l' essere sano o salutare, in quanto
la salubrità dei campi scoverti, e non l' abitazione dei luoghi rinchiusi, è quella
tanto necessari alla salubrità dell'aria che l' uomo respira, è anche guarito in gran
. carducci, iii-15- 76: l' ode... divagò a guisa di
'la salubrità dell'aria', altamente 'l' educazione', nervosamente 'il bisogno'. -condizione
cattaneo, iii-4531: era ormai troppo fastidioso l' udire gli austriaci vantarsi delle nostre pratiche
.: ma finché loro verrà meno l' occasione e il comodo di poter gustare la
, cxxl-iii-232: e la « voce » l' hai vista? la salu- maggine di
, per vedere come si tratti in casa l' ambasciatore, il quale, per simili
giovane, 9-372: -l'oste aperta ha l' osteria /... /.
imperciocché queste sue 'vite', siccome tutte l' altre opere, sono state messe in alta
dalle mie 'sessioni', senza le quali niuno l' avrebbe lette... e il
. citolini, 421: seconda è l' insalar pesci; e qui sono le
da siena, 122: la sete, l' arsura del viaggio, li salumi della
, 1-49: il patriziato e l' alto commercio sfoggiavano un lusso abbagliante,
salumieri, venditori d'ortaglie, con l' alto grembiule di tela legato sotto il
la saiunta'; e dicesi specialmente quando l' olio cola dallo strettoio. 'domani stringono;
coloni di quei posti versano a pieno nappo l' onda di quell'olio appena fluito dal
2. sm. farmaco che facilita l' eliminazione, per via urinaria, del
che la donna toglia così fatto uomo e l' uomo così fatta donna che tutti dui
in un'opera letteraria, invocazione in cui l' autore si rivolge alle muse o alle
, non so di qual poeta, l' uno a mercurio... e l'
l'uno a mercurio... e l' altro a ganimede. = nome
, adelina vi aggiunse cinquanta franchi e l' autista ripartì, salutato ma non salutante.
della patria. faldella, i-5-310: l' onorevole baccelli si affrettò a sbattere romanamente
uccello (un'ora del giorno, l' alba). c. e.
non dirò le ore piccole, ma l' ora salutante del gallo. salutanza,
intero! cesarotti, 1-xviii-258: sia che l' imperizia confondendo talora le varie specie di
luogo ad applicazioni sinistre, sia che l' avidità del guadagno induca 1 manifattori di
'muse verte', come ho sentito chiamare l' assenzio e altri liquidi salutari che da noi
gli affetti vanno spargendo caligini per confondere l' intelletto; ma gli appetiti sempre mai
volontà... per gli primi resta l' immaginazione offuscata, er gli secondi l'
l'immaginazione offuscata, er gli secondi l' ingegno spesso vacilla... e per
rimettere in uso come salutarissima al coipo l' antica ginnastica e avea ben ragione. pascarella
lessona, 2-224: per tre anni interi l' orosi si inscrisse alla università pisana pei
, frequentando le scuole, dette prove che l' arte salutare avrebbe avuto in lui un
una barriera salutare. -indispensabile per l' equilibrio della natura (un fenomeno meteorologico
pananti, ii-304: la neve cne copre l' universo feconda i campi co'suoi salutari
agostini, 1-108: meglio ti sarà l' usare ogni diligenza che...
alberto, 103: padre, che reggi l' angelica schiatta, / che poss'io
. poerio, 3-444: delle tue grazie l' in- visibil verga / dell'indurato mio
al cielo e salutari, ed avvezzano l' animo a non dimenticarsi facilmente delle virtù
goldoni, xiii-881: brilla ne'pranzi l' allegria non sciocca, / la critica
preziosa condizione che dà all'animo nostro l' adempimento del bene che costa dolore.
cessasse il male del re, perciocché l' amore insano chiuse aveva l'orecchie reali ai
, perciocché l'amore insano chiuse aveva l' orecchie reali ai salutari consigli, una
, ii-165: tralascio di dire, oltre l' aumento della riproduzione agricola, quanta e
del difensore. papini, 27-749: l' impero dello czar era un inferno povero,
cristiano. nicolò erizzo, lxxx-4-769: l' istesso cesare, a fronte de gl'
. l. gualdo, 12: l' ambizione, la sete sublime di gloria,
, la sete sublime di gloria, l' invidia salutare dinnanzi alle opere dei maestri,
7-ii-82: io... riempirò [l' uomo tribolato] di lunghezza di dì
], 4-33: era venuta meno l' anima del profeta, crescendo in amore del
., 9: sempre si ricordi l' abate che della dottrina sua e dell'obedienza
deven tremando muta / e li occhi no l' ardiscon di guardare. fiore [dante
: io conosco un, lettor, che l' ozio aborre, / ciascun saluta,
proporzione che la ricchezza solleva colui che l' ha incontrato. quest'ultimo, il
cappello. carducci, 006: va l' empio mostro; con traino ombile / sbattendo
empio mostro; con traino ombile / sbattendo l' ale gli amor miei portasi. /
i-457: ella, forse paventando / l' ora, disse: « rientriamo; /
ave maria fuisti clamata, / da l' angelo fuisti salutata. iacopone, 2-17:
maria beata! i... i l' umiltà pro- fonna, che nel tuo
minore volgar., 185: ne l' anno predicto l'angelo gabriele la beata vergene
, 185: ne l'anno predicto l' angelo gabriele la beata vergene maria salutao
nella nonziazione della gloriosa vergine, quando l' arcangelo gabriele la salutò,...
che mi saluta / tanto di presso l' angosciosa morte. fiore [dante],
s'è messa, / e dolzemente l' ebbe a salutare. -con riferimento alle
terraferma. caro, 3-824: avea l' aurora già vermiglia e rancia / scolorite
., 3-87: salueve in- semo l' un l'altro con lo sancto baxo.
3-87: salueve in- semo l'un l' altro con lo sancto baxo. catzelu [
beatitudine. -onorare un defunto con l' estremo saluto. leopardi, 2-93:
] / povera patria tua s'unqua l' esempio / degli avi e de'parenti
vestita di colore bianchissimo... l' ora che lo suo dolcissimo salutare mi giunse
peccato di suo figliuolo ettor, ch'io l' ho morto. boccaccio, dee.
: la salutazione pare che sia del- l' exordio, ché sanza tallo chi saluta altrui
. marinetti. gozzano, ii-540: sopra l' astuccio nitido di lacca / una fascia
j: maria salutò elisa- betta. l' andò a salutare a casa. e.
a me [saffo] non ride / l' aprico margo, e dall'eterea porta
. i così mi sveglio a salutar l' aurora / e 'l sol ch'è seco
., xxxvi-247: fermo era vèr l' alba, salutar l'aurora volendo: /
fermo era vèr l'alba, salutar l' aurora volendo: / eccoti che roscio vien
. maia materdona, i-109: ecco l' alba, ecco l'alba, ecco il
i-109: ecco l'alba, ecco l' alba, ecco il bel giorno / che
; e si scolora il mondo; spariscon l' ombre, ed una / oscurità la
e cantando, con mesta melodia, / l' estremo albor della fuggente luce, /
della luna cornuta, intuonando sul flauto l' aria del 'meco tu vieni'! sbarbaro,
... il cielo / azzurro tra l' argento degli ulivi, /...
ella, abbandonando i suoi biondi capelli su l' oriente e cingendo poi a poco a
e cingendo poi a poco a poco l' universo del roseo suo manto, diffuse
, diffuse benefica le fresche rugiade e destò l' alito vergine de'venticelli per annunziare ai
/ ride e saluta al mese de l' amor. -celebrare, lodare.
aretino, v-1-425: io, con l' umiltà di questa, monsignore illustrissimo,
: i popoli d'europa salutano in voi l' iniziativa ch'altri, per propria colpa
capo del fascismo comi che aveva salvato l' italia, e con essa l'europa
salvato l'italia, e con essa l' europa, dal pericolo comunistico, il partito
un'opera letteraria, i modelli che l' hanno ispirata o che ha plagiato.
provincia, si fece salutar re d'ungheria l' anno 1526 da buona parte de primati
. cino, iii-44- 3: l' alta speranza che mi reca amore / «
gentil eh'i'ò veduta, / l' anima mia dolcemente saluta / e falla
, 1-i-369: salu- tiam divotamente / l' alta vergene beata / e dicimo: «
assol. crescenzio, 2-1-135: tutte l' altre galee seguiteranno la capitanea e la
tessera overo il nome, come è l' usanza. pantera, 1-119: è
la quale essa prima e appresso tutte l' altre e i giovani simi- lemente salutaron
ogni grido che fanno insieme, secondo l' ordine che loro vien dato col fischietto,
vien dato col fischietto, agitano per l' aria i loro cappelli e le loro berrette
il re »: lo che fa tutto l' equipaggio col capo scoperto. si saluta
sua compagnia, abbassandosi lo stendardo e l' armi. tommaseo [s.
mastro dell'arteglieria saluterà la città su l' alba del giorno con buoni colpi di cannonate
a salutarlo, ma non potè darvi l' assedio. gualdo priorato, 8-83: piantate
incommciaro primamente da lungi a salutarsi. l' illustrazione italiana [6-iii-1910], 223:
di renitenti; i soldati mi intimarono l' alt e, come non obbedii, mi
bonsanti, 4-387: l' integrità morale.., eh, me
di massa maremmana: ora ivi è l' aria presso che buona. ibidem,
coraggio... ecco in quali modi l' autorità opera efficacemente e salutarmente. tommaseo
, adelina vi aggiunse cinquanta franchi e l' autista ripartì, salutato ma non salutante
gabriele. laude cortonesi, 1-i-375: l' angel disse: « ave, maria,
, ffl-15-387: al muratori... l' età sua non fu sconoscente: intendo
delle bibite-pretesto che, trasalendo, riconoscevo l' orbetto, il monco, nino il marsi
della signora silvia direi di cominciare bene l' anno, se non fosse la tristezza inconsolabile
scortesia di non dare né di ricever l' atto salutatorio? -che rivela l'intonazione
ricever l'atto salutatorio? -che rivela l' intonazione eccessivamente ossequiosa, pomposa, cerimoniosa
ospiti. intelligenza, 62: l' alto palazzo è di marmo listato; /
delle piazze. gherardi, 2-ii-156: l' abate... a. lloro si
: don liborio e masino, attaccando l' erta, vedono qualche cosa che brilla
.. le compagne dicevano « viva l' amore! »... quella salutazione
in prima dei porre la salutazione, poi l' esordio, cioè alcuna similitudine, e
pirro, disuggellata la lettera, conobbe subito l' inganno di lisimaco, non sì scorgendo
inganno di lisimaco, non sì scorgendo l' usata salutazione in principio: 'al
. x. le parole con cui l' arcangelo gabriele si rivolse alla vergine nell'
gabriele si rivolse alla vergine nell'annunciarle l' incarnazione del verbo { luca, 1
, 1, 28); e rappresentano l' esordio dellnave maria'; l'intera preghiera
e rappresentano l'esordio dellnave maria'; l' intera preghiera recitata dai fedeli alla madonna
nel sesto mese fu mandato da dio l' angelo gabriello nella città di galilea..
nome della vergine era maria. e entrato l' angelo a. llei disse: «
7-347: predichiamo di questa salutazione de l' angelo, le quali parole, che sono
a insegnargli la salutazione del l' angelo, 'ave grazia piena, dominus tecum'
della vergine era maria. ed entrando l' angelo a lei disse: « dio ti
.]: 'salutazione angelica': dicesi l' 'avemmaria'. pascoli, ii-1343: piccarda
n. franco, 6-101: se l' uomo [le puttane]...
alberti, l-iii-228: coloro che dicono bastar l' uso delle iinagini per la memoria solo
credettero che quella salva si facesse perché l' armata cristiana fosse per via overo che
terra, con maestrevoli ali fuggì per l' aere. giov. cavalcanti, 88:
combatte col ferro, col fuoco e con l' acqua, quasi nulla lasciando e concedendo
andar ornato. brusom, 897: l' esito fece conoscere che la gente agguerrita
buona donna la rimettevano sulla via e l' aiutavano a spiegare tanti misteri della sua sventura
lor salute, dalle quali erano saettate l' armi nella folta de'nemici.
soldati che non sperano ottener salute dal l' inimico venendogli vivi in potere, combattono feroce
miglior rimedio è che la germania e l' italia si mostrino unite a difender la
sotterraneo dei pericoli tra cui si muove l' uomo del nostro tempo e di una possibile
ne mandò al fratello la lettera con l' alloro, e domandandogli se dovea tornarsene o
3-137: pugnando col trace / fu l' alta virago d'europa salute.
toglie che già non sia seguito intieramente l' effetto del timore e della compassione.
. serdini, 1-170: fuggir voglio l' invidia che percosse / il prudente anacarsi
. chiaro davanzati, i-3: se l' alta disclezion di voi mi chiama,
/ ma fallo in altro loco / ne l' effetto parer di più salute. i
un essere (e, anche, l' insieme di condizioni che la permettono).
aivota- mente prestiate alquanto alla presente opera l' intelletto. malpigli, xxxviii-49: deh
guance e dilicate / pallide e magre l' eran divenute, / lontana dalla sua dolce
. cavalca, iii-16: per illuminare l' uomo e mostrargli la via della salute fu
avere salute. petrarca, 264-46: se l' ardor fallace / durò molt'anni in
. musso, 194: questo è l' ordine della salute. la legge ti
grazia; con questa grazia ti sana l' anima; l'anima sanata empie la legge
questa grazia ti sana l'anima; l' anima sanata empie la legge; empiuta la
non di quella de la salute de l' anima la qual, per grazia di dio
articolo fonda- mentale della fede cristiana che l' uomo ha bisogno della divina grazia,
b. tasso, i-55: con l' ali della nostra alta virtute / andrem volando
era quello nel quale sicuramente si riposava l' anno della salute cristiana mille quattrocento novanta
1368. galileo, 5-27: questo fu l' anno della nostra salute 1300, anno
manuele briennio... fiorì sotto l' imperatore paleologo semore circa l'anno di
fiorì sotto l'imperatore paleologo semore circa l' anno di nostra salute 1320.
141: che occhiata dolorosa fu per l' epulone dannato il vedere in luogo di salute
cristo signore nostro nacque, visse, predicò l' evangelio della salute, fece miracoli infiniti
armée du salut). ojetti [l' illustrazione italiana, 20-i-1907], 56:
: associazione religiosa organizzata militarmente per convertire l' umanità peccatrice, fond. 1878 a
li occhi levarsi / più alto verso l' ultima salute. -per estens.
guardace e salva da le tentazione / de l' infemal nemico e sue ferute. laude
. colonna, 2-217: già piacque a l' eterna alute / di tre corone ornarvi
la mia faccia / là dov'io l' accatai / per grazia e per salute?
malatesti, 1-151: e1 sole e l' oro lucido e splendente, / la
con tanta vertute, / che fé maravigliar l' et- temo sire, / sì che
/ nel cor di me tuo servo messa l' hai. 8. stato di
addolcisce o con zuccaro o con mele l' orlo o ver il labro del vaso
s'ebbe il corpo salute, or l' alma impetra / amorosa armonia da febo
alla rosea ghirlanda / che or con l' alma salute aprii ti manda. carducci
studi forti, il perder la salute l' allegria e infino la testa. d'annunzio
virtute / di curar, di sanar l' inferme genti. redi, i-157: egli
ristabilire da una malattia o a mantenere l' organismo in una buona forma fisica.
toscana e delle più altamente importanti per l' italia. -in espressioni augurali,
caso ha generalmente un valore eufem.; l' espressione è calco del fr. maison
per il resto crepava di salute. l' illustrazione italiana [12-xii-1909], 565: