piombo, il verde di montagna, l' orpino, l'ocra, ecc. rodono
verde di montagna, l'orpino, l' ocra, ecc. rodono il ferro.
e continua (un agente atmosferico, l' acqua corrente, il fuoco, ecc!
è troppo debile cosa, perocché 'l guasta l' acqua e rodela il vento e non
poco nel corso di molti secoli se l' ha inghiottita. targioni tozzetti, 6-52:
rodeva continuo, gli pareva di scoprire l' altra faccia del po. -sostant
verso tramontana, ma pel roder del- l' acque sempre si sono venuti ritirando verso mezzo
e già cominciavano i sassi a rodergli l' unghie. c. bartoli, 1-137-6:
alli smeraldi, non molto sinceri per l' intagli, percioché han dentro di sé una
bicchiere, roda subito la schiuma, conforti l' odorato, morda la lingua, scaldi
: il prigioniero incatenato, a cui l' anello intormentisce e rode il polso o la
limandolo, solcandolo, rodendolo; lasciandovi l' arsura del solleone, le rughe precoci
giamboni, 96: per la lussuria sarà l' anima incesa [nel- l'infemo]
lussuria sarà l'anima incesa [nel- l' infemo], secondo che nel mondo è
rosa, secondo che nel mondo rode l' invidia il cuore. iacopone, 13-n:
invidia il cuore. iacopone, 13-n: l' avarizia pensosa / ècce, verme che
s'ha rosa / 'n tante cose l' ha occopata! dante, xlvi-25: ahi
, che sol poria far sana / l' alta piaga d'amor, che il cor
sono documenti della maligna ambizione che rode l' umano gregge. manzoni, pr. sp
prode. salvini, 39-vi-205: è [l' amore] una pestifera scabbia che rode
acconcia questo altro, di sorte che dà l' anima al diavolo. giulio strozzi,
narci, di deriderci, di soverchiarci l' un l'altro. 6. avversare
, di deriderci, di soverchiarci l'un l' altro. 6. avversare, contrastare
guerra / li vivi tuoi, e l' un l'altro si rode / di quei
li vivi tuoi, e l'un l' altro si rode / di quei ch'un
bel mestiere degli italiani di andarsi rodendo l' un l'altro. fanfani, lvh-6:
degli italiani di andarsi rodendo l'un l' altro. fanfani, lvh-6: ne'secoli
italiani facevano solo alpamore e si rodevano l' un l'altro per le maledette parti,
solo alpamore e si rodevano l'un l' altro per le maledette parti, questi a
tristo e colui che ne le man l' incappa, / ch'ogn'om di loro
importuna / le costole rodeva a tutte l' ore. giuliani, ii-200: v'ha
gran carrera, son traitor insemo e l' un consuma l'altro, roe e
, son traitor insemo e l'un consuma l' altro, roe e mangia sengga pietae
gloria, ecc. (il tempo, l' invidia, un vizio, ecc.
, 3-167: dicono i santi che è l' avarizia che rode il tesoro che tu
soggetto eterno, / così il tempo e l' invidia abbiano a scherno. galeazzo di
impressioni e le analizziamo: la critica rode l' arte. zena, 2-147:
critica moderna è la cancrena che rode l' arte. cardarelli, 761: gli ebrei
di coraggio che è il patriottismo e l' occidentalismo polacco. -diminuire a poco
mano e che bastavano a dare l' aria sufficiente a rodere la rigidità di certe
6-37: il vicino tossicchia e a lungo l' asma 10 rode. -assol
ancor pu lo roeva la fame e l' afligeva pu forte per l'abondanzia chi era
la fame e l'afligeva pu forte per l' abondanzia chi era soa vexinna. capuana
non mi vendico con quel traditore: io l' ho pur nelle forbice, io gli
, cxiv-20-203: voi due dotti rodete l' osso medesimo. conti e muratori lavorano a
n. 8. -tornare a rodere l' osso: v. osso, n.
. monosini, 255: il can rode l' osso perché no 'l può
inghiottire. proverbi toscani, 171: l' invidia rode se stessa. ibidem,
molto forti disposte ad angolo retto con l' asta. 2. con funzione
dimandava rodiaco, forse per esser venuta l' invenzione da rodi. tramater [s
virgilio discrisse il suo laocoonte tale quale l' aveva prima veduto nella statua di mano
vicentino e cavalier de rodi, a l' illustrissimo ed excellentissimo siior filipo de villers
quanta pena si dessero per intendersi insieme l' uno col suo malvagio greco rodiano,
uno col suo malvagio greco rodiano, l' altro col suo erudito greco fiorentino,
g. de rosa, 296: l' on. umberto merlin, deputato popolare
stadio, il diaulo, il dolico, l' oplite, il pugilato, il pancrazio
gli estri. bacchetti, ii-112: l' idea di mettere gli abiti fra i pruni
d. e. i. (che l' attesta nel xix sec.).
le bestie non vadano ad esso [l' ulivo], il rodimento delle quali
. erosione. leonardo, 2-286: l' acqua che caderà infra ghiara mista con
. arrighi, 2-38: dal canto suo l' olio stregato faceva il suo sottil rodimento
par neve pettinata, e runa e l' altra di queste doti, sai, gli
la calcina, la san- daraca e l' orpimento per bocca, causano dolori e rodimento
, 242: al continuo abita in l' animo degli omini troppo stretti et avari gran
: odiandosi..., ne nasce l' effetto contrario, cioè distruzioni scambievoli e
d. e. i. (che l' attesta nel 1855). rodingòtto
arte » giugno 1979], 12-13: l' oreficeria, dal lavoro così delicato e
rodio / comun parente, è ottima l' argilla, / fatta eguale a colui
. marchi, 1-iii-697: 'leggi rodie': l' isola e città di rodi, celebrata
suo commercio, onde per molti anni ebbe l' impero del mare, liberandolo dalla pirateria
, come dimostra stra- bone. per l' affluenza dei mercatanti ne'suoi porti, sorsero
bacchio, il palimbacchio o rodio, l' alato pirrichio, il pesante molosso?
più disuguale. pestandosi questa si respira l' odore di rose. applicata trita in
legno di questa pianta, che ha l' abito di ginestra, raschiandolo tramanda odore
di rosa: onde, secondo wildenow e l' enciclopedia si crede che sia uno dei
ingredienti di alcuni antichi farmaci. secondo l' enciclopedia si vuole che il legno rodio
rodere continuato e il suono che fa l' animale rodendo. de amicis, xiii-180:
o marine. bacchetti, 1-ii-396: l' avevan visto scendere al piede dei froldi
maria'al lento rodio delle burrasche, che l' avrebbero a poco a poco ridotta a
sapere cosa fu quella vita; quel- l' abborrir di trovarsi con chi conculcava, quel
feudatario di ferney. pavese, 8-180: l' ira non è mai improvvisa. nasce
vi ha accumulato la forza reattiva per l' esplosione. 4. dolore fisico
artificio mirabile. e. corradini [« l' illustrazione italiana », 1-ix-1912],
tra 'l verde ed il color de l' oro, / e par la mia d'
: un assistente stuzzica con acidi roditori l' ingordigia lenta dei trapani. 3
irato / giove lo manda ad ingannar l' orgoglio / d'insane genti cui discordia
quante disperazioni roditrici della vita, ella [l' arte] ri chiede prima
, iii-1-356: ah, egli ha dunque l' impudenza di dichiararsi il conservatore della putredine
i duri stenti / della miseria o l' ira / di villani parenti, / o
anni roditori di ogni cosa fatto se l' abbia, cittadini abbiamo poi veduti e
molto lunga (ed è considerato numericamente l' ordine più vasto, raggruppando infatti circa la
montale, 9-113: ho visto in sogno l' eufrate, / il suo decorso sonnolento
acido basico; usato nel l' analisi chimica, si presenta in cristalli incolori
rodizinico': corpo che si produce come l' acido croconico. è cristallizzabile,
d. e. i. (che l' attesta nel 1860). rodòcera
anticamente vescovadi. mazzini, 31-266: l' imposta personale è risentita da ciascun individuo
mi sembra che involontariamente la fede monarchica l' abbia reso troppo severo e parziale contro
quale era re, quella lucida energia che l' impose al comando in guerra degli altri
i contenti. cavour, vii-77: l' onorevole deputato mellana ha espresso il desiderio
deputato mellana ha espresso il desiderio che l' amministrazione non vada tanto a rilento nel
: apro a caso [maupassant] con l' idea di gustarmi una novella 'rurale'.
. c. carrà, 288: l' ordinamento del materiale fotografico che viene esposto
mediterranea mostra che non sussiste dissidio fra l' antico e il moderno, e che
, 2- xxiii-210: la campagna e l' edilizia rurale statunitense non temono d'apparire
. p. cuppari, 1-i-7: l' arte della produzione rurale comprende l'arte
: l'arte della produzione rurale comprende l' arte dell'ordinamento e direzione di tutta l'
l'arte dell'ordinamento e direzione di tutta l' azienda rurale. 4. usato
targioni pozzetti, 7-92: moltiplice è l' uso degl'istrumenti rurali tutti; ma
rurale': comprende più varie materie che l' agrario, il qual concerne soltanto la coltura
penna rurale, / e fu turbata l' acqua chiara, / furono scritti 1
a questo ordine di cose, avendo l' isola con rurale docilità seguito le sorti
rurale: complesso dei princìpi che regolano l' attività di un'azienda agricola. castri
dell'utilità privata. nel primo aspetto l' economia rurale comprende fo studio delle leggi
minima spesa. nel secondo aspetto, l' economia rurale vien come a ristringere il
vicini. delfico, 268: l' epiteto di gloriosissimo non ce lo farà credere
i-153: ottone i... restituì l' impe- rio-regno, e a ciò usò
popolo... ^ rurale'si chiamava l' altro che era posseduto dagli abitatori fuori
e all'illuministica depressione della città, l' esaltazione del- l'artigianato e del patriarcalismo
depressione della città, l'esaltazione del- l' artigianato e del patriarcalismo idillico, accenni alla
valle padana, il paese rurale, l' azienda rurale, la cosa rurale in funzione
ma non contadini... è l' assenza di ruralità che li ha resi invisi
rendere agricola una regione (anche favorendovi l' immigrazione di manodopera contadina).
appositivo. liburnio, 3-93: se l' arte e vita de'ruricoli fusse istata di
dryade cincte di molle e torqueabile fronde l' agile corpusculo. = voce dotta,
lattiginoso acre e corrosivo. utile per l' industria tintoria è il 'rus cotino'('rhus
america del nord, si arrampica come l' edera intorno agli alberi grossi; il
a strette sceme, / e fiorenza con l' erre fuor eluso. / quand'io
s. v. rusca] -. l' antico lombardo 'rascare'(oggi valtellinese 'riisca'
rapini, ix-684: campava rascando tutto l' anno, zappando e sementando in quel
, 119: in salita non ce l' ha fatta a rascare, spingendo come
m. corti, 155: « l' articolo neutro tedesco, no? è qui
a rivoli, in guisa di ruscello (l' acqua). - anche con valore
», disse johnny tergendosi dal viso l' acqua ruscellante. -percorso da rivoli
di pioggia. montale, 7-79: l' autista tripolino percorse ancora qualche chilometro per
, i-654: seguì una scena confusa. l' albina, il viso e il collo
fuochi d'artificio]..., l' aprirsi in cielo di capigliature ai luce
g. titta rosa [« l' illustrazione italiana », 4-viii-1946],
dell'albegna, si alza squallido e nudo l' alto cocuzzolo di monte labro. angelini
orientale del monte. stuparich, i-303: l' acqua insedia giù per il pendio.
pendio. fenoglio, 5-ii-19: andando contro l' acqua che insediava giù per la stradina
, 1-ii-390: fu presto, subitaneo, l' insorgere e
scuretti erano accostati: dalle fessure scivolava l' argento della pioggia e del lago. e
il sangue. moravia, 23-36: ha l' aria spossata, esausta, il sudore
di bocca ruscellando (mi è piaciuto l' uso, nuovo, di questo verbo)
vaghi vai, / i rucelletti, l' erbe, gli sprendori / faceano il
, i... i come addormenta l' effuso tuo verso / i crucci amari
lunga stagione ahi fòro, / su l' omero disciolti / qual ruscelletto d'oro
dolce con amar liquore / ove arma l' oro de'suoi strali amore. ariosto
roco pianto / e 'l sospirar de l' aura infra le fronde. c. i
gravemente maialini neri. montale, 5-103: l' anguilla, torcia, frusta, /
2-83: non si conveniva alla materia tutto l' influsso de'sopracelesti ruscelli.
... / scende del nero crin l' ampio ruscello. 4. figur
che non sembra fluire, / e l' universo ingenuo si rivela / come alla mamma
della favella. pascoli, 175: l' acqua veniva stridula a ruscelli.
e abbondante. ghislanzoni, 9-42: l' harmoniflutista piange facilmente. dopo un esercizio
quando il grano è battuto in su l' aia..., egli hanno certe
. (ràschio). region. graffiare l' epidermide strofinandola contro una superficie scabra.
la personalità intellettuale, lo stile, l' opera. einaudi, 3-170:
ha, nientemeno, perso di vista l' arte; e non ha più trattato
rusco cotta si bee di due dì l' uno al male della pietra. sannazaro,
del bene, 2-254: vuoisi coglier per l' uso e riporre... ruta
giuliani, i-432: nella versilia dicono 'rusco'l' erbacce, le scope, le fronde
onde ne tengono più d'una; l' imboccatura e armata di lamiera di ferro
depone la terra e toma a rinnovare l' operazione fin tanto credesi opportuno per ottenere
un raspante nitidissimo, in grado ai conservare l' eleganza nel pecoreccio. m. bucchi
36: guardate la juve. ha comprato l' unico gallese amburghese valle spluga presente sul
ruspare ('granellare', dicono in versilia) l' olive, tanto per guadagnarmi qualche condita
paglia. -scherz. rubacchiare con l' astuzia. caro, i-216: -mal
vedendola, com'è loro usanza, chiuso l' uscio, sedersi oziosa, col capo
che inganna gli occhi ma non lieva l' amarezza. vostra signoria è come le
rivela col comportamento le proprie origini o l' estrazione sociale. contile, i-ii:
di ruspo a quella foggia, facea l' eroe da commedia. 3.
2-205: a caso in terra caddero / l' uno all'altro vicino / un ruspo
i-213: cerca cerca in tutta quanta l' arte, / non trovo due che un
la faranno, ma la casa l' avrò; già quasi lo so d'altra
in contrasto gentil resi più grati / l' un presso all'altro, ei fé
non possono essere poetici... l' ultimo verso, che dal sultano e
olimpo e alle bianche colombe, rinfresca l' anima un po'. giusti, 4-i-61:
, pruno. beolco, 937: l' amore è fato con è la russa de
di sapone il viso c'imbianca, così l' arrabbiato comazzo inzavardò colui che vi ho
del volume la radio inglese, per l' avventura in sé, alle spalle del
, russar, sudar, sognar son l' arte / di che maestri lungo tempo semo
, cenato che ebbono, appena intendea l' uno l'altro. andaronsi al letto,
che ebbono, appena intendea l'uno l' altro. andaronsi al letto, e tutta
, fra'giovanni, / ritto ritto su l' altare, / e briachi per gli
violino in gola, una in maggiore e l' altra in minore, che iterassero a
fronde / non rotto da pensier, ma l' onda alpestre / col mormorio al tuo
(361): tese [lucia] l' orecchio a un suono: era il
artiglieri coricati. -inspirare ed espirare l' aria rumorosamente (un animale).
che grave russa ecco le fiede / l' orecchie. 2. per estens
alle sette del mattino,... l' amico russava tranquillamente il sonno dei giusti
le ore. lena, 1-170: l' orologio della parrocchia in quel gran silenzio
verde e più propriamente verdeporro, e così l' altre co'suoi nomi da'colon.
! -alle attrattive di uno spettacolo popolare l' autorità del governo e le sorti della
: lascia la camera proprio mentre esce l' emerito russatóre da quella accanto.
russiache e sassoni non valse a sostenere l' inganno del re di prussia moltiplicato nelle forze
,... posciacché... l' armata russiana, fiancheggiata da un coipo
.., compirebbe senza contrasto l' impresa cfi polonia. nicolò erizzo,
chiari la necessità di dover altrimenti unir l' armi proprie alle russiane. -sostant
prussia e ha stabilita la pace fra l' imperatore, il prussiano e il sassone
). montecuccoli, 24: l' interprete ripiglia la risposta e la dice
, 3-iv-1990], 1: mosca l' ha conficcata [la lettonia] in tal
politicamente e culturalmente alla russia. l' illustrazione italiana [8-xii-1907], 569:
stuparich, 4-181: perde addirittura ogni valore l' avvicinamento del tasso al russismo: dire
russa. g. buttafava [« l' espresso », 12-vi-1988], 96:
serenità vostra per le isole di levante, l' albania e tutta la dalmazia.
fior di gente. tommaseo, 12-i: l' italia, che da tanti secoli
, che da tanti secoli invocava l' aiuto straniero per ricuperare la propria dignità
faticoso: traduco cioè dal russo con l' aiuto di sergio. quarantotti gambini, 10-334
in russia. tarchetti, 6-i-322: l' inverno teneva radunate le ragazze in una
le uova alla russa, il rosbiff, l' insalata, il formaggio, le fragole
che grave russa ecco le fiede / l' orecchie, e d'un cespuglio il
russa. mazzini, iv-4-307: l' austria è forzatamente russofila. -simpatizzante
è forzatamente russofila. -simpatizzante con l' ideologia comunista, favorevole alla politica sovietica
borghesia che vuol apparire di moda. l' impressione è quella che ho detto:
impressione è quella che ho detto: l' america va al comunismo. = voce
giappone (una guerra). l' illustrazione italiana [31-i-1909], 108:
francia devastata, spagna infiacchita, basterà l' italia giovaneggiante a freno delle prepotenze russo-
. d'annunzio, i-571: guarda da l' alto su la rusticale / opera il
si, non più tolerando la superbia e l' orgoglio de'cittadini di lei, la
cantù, 288: con rusticale cortesia l' invitò ad entrare. bacchetti, 9-394
del proprio o fittavoli, e sotto l' aspetto rusticale coprivano una già conseguita e
/ ecco sospetto, deo rusticale, / l' occhio volteggia vigilante, e in me
] edificato due ben intesi palazzi, l' un e l'altro con volte rusticali.
ben intesi palazzi, l'un e l' altro con volte rusticali. 7
di dire divide. -secondo l' uso dei pastori. salvini, 6-107
, 4-151: awegna che molto rusticamente l' abbi disposta [la materia dell'opera]
uomini. botta, 5-397: accrebbe l' allegrezza il vedere mense appresso all'eremo
allorché partitasi da gerusalemme travestita per ritrovar l' amante, essendo scoperta per clorinda, fuggissi
rozzo. aretino, 26-255: l' uomo selvatico travagliava quei ducati con certo
facessero, come sono i colisei e l' erario de'santi cosimo e damiano e
[plinio], 260: secondo l' antico costume e rusticani dedicano agli dii
in uso rusticano, le qua- rmonde fanno l' opere bianche e più belle. savonarola,
: già potreste sentir come ribombe / l' alto rumor ne le propinque ville / d'
riposo rusticano. -che ha l' aspetto di un centro rurale. e
calmeta, 13: essendo... l' egloga cosa tutta rusticana che fuchi,
coscenzioso, non vi siete neppure dato l' incomodo di confrontare la 'cavalleria rusticana',
imitazione di cristo volgar, i-2-1: l' uomo grosso e rusticano, il quale
di sapienza rusticana. montale, 7-109: l' artista italiano che voglia esser preso sul
3-174: questo popolo è luntano da l' utopia cinquanta miglia verso oriente, orrido
piante del piè sinistro portano nude, l' altre copre crudo e rusticano calzamento. boccaccio
fanno ad ogni fatica pazienti, raffrenano l' arroganza, e di piacere e di sapere
quei poveri panni rusticani / di griselda l' eccelse sue vir- tute. collenuccio,
essendo sospettoso di tossico, andava a l' improvviso per li alloggiamenti de'soldati, mangiando
maffei, 93: martino, sendo l' usanza, solo se ne stava in pontificale
landino [plinio], 430: l' aglio dicono essere utile a molte rusticane
bacchetti, 2-xxi-282: vorrei dire che l' odierno andazzo sportivo e rusticante, di
12-iii-239: diocleziano,... lasciato l' imperio, se n'andò in ischiavonia
come e meglio d'ora, cambierei l' arte mia volentieri, ché in questa
rustication. rusticherìa, sf. l' essere poco socievole, ostentando modi scontrosi
(ant. rustichéza), sf. l' essere per natura severo, duro
non m'arebbe lasciato entrare, né l' altra perseverare ad amarvi, come ho fatto
nelli, ii-6 (26): proprio l' ignorante rustichezza / fa come aspide sorda
sua rigidezza. guazzo, 1-156: l' amore celeste... spoglia gli uomini
d'ingratitudine non riconoscer la cortesia e l' amorevolezza vostra verso di me. g.
193: di rustichezza di corpo l' animo non si laida, ma di
la veracità è posta in mezzo fra l' arroganza e la dissimulazione, l'affabilità fra
mezzo fra l'arroganza e la dissimulazione, l' affabilità fra l'adulazione e la contesa
e la dissimulazione, l'affabilità fra l' adulazione e la contesa, la piacevolezza fra
non volessero da prima nella lor compagnia l' abatino: chi sa se per la sua
ella è molle, prende tal forma come l' uomo le vuole donare, simigliantemente il
nervi, la durezza del cuore, l' ostinazione dell'intelletto, la rusticità delle membra
io potrei senza taccia di rusticità ricusare l' onore da voi offertomi d'indi rizzarmi il
arroganza, non pregarvi istante- mente che l' indirizzo sia schietto, senza affettazione di dedicatoria
: fu... necessario mutilare l' uomo amministrativo di intelligenza, buonvolere e
alla legge. 3. l' essere povero, greggio; semplicità disadorna
nella sua sgargiante e verniciata msticità, l' albergo centrale del parco ha qualcosa di
ii-105: il mutarsi del cielo, l' avvicendarsi delle stagioni, l'amvo o la
cielo, l'avvicendarsi delle stagioni, l' amvo o la partenza delle rondini,
similmente due spezie di donnole, per l' una intese quella che istà per le
o stato originario di una lingua; l' insieme di inflessioni, vocaboli e locuzioni propri
. fr. morelli, 15: l' intmpparsi co'villani è una sorte di
prede, / che, com'è l' uso, a depredar precorse; / or
curioso questionario ai medici condotti di tutta l' italia. volle sapere da loro un
dove cini ha fatto preparare tutto dal- l' harris bar. gozzano, i-104: ricordo
la massaia / e il rifugio notturno e l' ora folle. tornasi ai lampedusa,
, ii-37: fu forza finalmente che l' incendio evaporasse e che nel principio dell'anno
la beneficenza. nievo, 1-640: l' orgoglio e la scioperataggine penetrarono a poco
insieme con quella vernice di educazione che l' avarizia dei signori non s'aveva dato
consolidare. d'annunzio, i-376: l' ebro clamor vendemmiale / ed i carmi de'
de'rustici poeti / salutato avean già l' almo natale / de 'l vino autor di
repente fuggirsi, e paurosa / turbar con l' ali a ciel notturno i boschi /
forse il rustico pane / modulante ne l' ombra i suoi carmi? 2
di villa. arici, i-29: l' esperto zappator rechisi in collo / il rustico
collo / il rustico sgomento, e l' oliveto 7 spesso ritrovi. c.
masseria, possessione o fondo potesse oltrepassare l' estensione di venticinque o trenta iugeri?
rurale o rustica o campe- strep chiamasi l' arte di bene amministrare gli affari che si
-lavoro, fatica, faccenda rustica: l' agricoltura, il lavoro dei campi.
. -con meton. rustico sudore: l' opera dei contadini, il risultato del
. dilicate fattezze, ma no l' ha rustiche. sannazaro, iv-41:
1-iii-544: la miglior seggiola assiste l' oste con la cuffia in capo. mascheroni
venne a noi dall'indie l' inclito gelso, / che d'argento e
viso bron zino, aveva l' aspetto meno rustico di mesi prima. moravia
in qualche villa della morlacchia v'è l' arte del pentolaio, come a verlika
, davanti a un finestrone, con l' inferriata. zavattini, i-173: bat guardò
prima cacciata la fame, ne ponemmo sovra l' usata paglia a dormire. pallavicino,
.. ha un sapore rustico sì, l' om passe, 7 se l'om
, l'om passe, 7 se l' om è conosente et altro mal no i
. chiose sopra dante, 1-47: l' uomo s'innamora delle belle e delle rustiche
idio se non ne la purità de l' anima. ottimo, i-487: a casa
del corpo. -ripugnante (l' aspetto fisico, un colore).
] sì focosa e rossa / come fu l' altra, ma color nerigno: /
. -umile (i natali, l' ascendenza di una persona). de
i-43: grata a rustici ingegni è l' opra mia / ed a minerva ancor.
88: il buono, senz'alzar l' occhio dal libro, continuava a declamare
, continuava a declamare un'ottava dopo l' altra, nell'intento d'ingentilire i
manzoni, fermo e lucia, 80: l' aspetto delle abitazioni di costoro [i
indizio della vita tra il rustico e l' eroico che essi menavano. gozzano,
sera, se fosse deserto il cielo e l' aria tranquilla / si cenerebbe all'aperto
che faceva la principessa della stracchezza che l' avea vinta, prese occasione franchilde,
, i-16: d'affanni in traccia fra l' armi sudino / d'oro e di
scorran la terra e il mare / l' anglo ed il gallo impavidi; / tu
cittadine nozze umìl pastore / cantar su l' inegual rustica avena / io che del bosco
labbro tuo risuona, / o figlio de l' egioco, / o figlio di latona
, iii-143: se devo dirla francamente, l' unica festa di ballo che mi diverta
brigata / (sì, sì, sì l' ho indovinata), / regalatemene un
vedrò poi / se le so far metter l' ale. fenoglio, 5-i-593: quando
, conserva o riecheggia le caratteristiche o l' aspetto del mondo contadino o di ciò che
xi-232: partiti i monaci, tu [l' abbazia di pomposa] un luogo per
1-10: lavoravano [gli antichi] solamente l' imposte de'. ti, i capitelli
sparso avea / che il lodaro fin l' altre pastorelle. batacchi, 2-139: all'
un tavolino rustico, senza tappeto presso l' unica finestra. viani, 14-229:
troso, schivo (una persona, l' indole). belle aiuole bordate
sentito opporgli che nei contratti fatti per l' imperadore con diversi mercanti, è entrato
ti sembri io villana, / pur che l' onore e l'onestà gradita / io
villana, / pur che l'onore e l' onestà gradita / io non ponga in
alla loro rustica licenza, in vemn modo l' ammettono. metastasio, 1-iv-469: non
metastasio, 1-iv-469: non le accuso con l' esattezza di questa cronologia la tardanza del
in risponderle, che potrebbe tirarmi addosso l' ignoranza del fatto istorico. d ^
dall'eresie di lutero, disprezzavano manifestamente l' auttorità della chiesa e de'suoi prelati
comovagliese povero, mstico e selvatico; e l' inglese è mercatante, ricco, affabile
, 2-i-16: sotto il freddo seren su l' erba assiso / presso il fidato can
assiso / presso il fidato can, lungo l' armento / stavasi en- dimion col guardo
/ e con selvaggio e mstico sorriso / l' ombra additando del macchiato argento, /
volgare del 'symphitum tubero- mano taluni anco l' onesto ritegno e il non comportare e la
ruvide, villose, / che par che l' eschin dalle male notte. l.
fame. colla fame la domeremo e l' avremo alleata. sara un vantaggio che
. p. cattaneo, cxx-278: l' olmo è molto lodevole per fare cardini
soldani. 11. schietto (l' atteggiamento mentale che si presume tipico delle
: toscano, ogni lomazzi, l' ordine il chiamate in compagnia diverse
di un poema di cia s'introdusse l' architettura in italia, ebbe il suo primo
: 'rustico': detto di terra tutto [l' acquedotto] di pietra viva senza calcina,
, si copra facilmente di errustica come l' anfiteatro veronese, cui somiglia di lontano
alle buone per la grossezza delle pile e l' altezza de'tre ordini di volte.
condizionidue libri d'architettura, dove son fra l' altre cose trenta porte rustiche e venti
c. ridolfi, ii-157: l' avena è pianta rustica e facile a
, senza dire che di là è pur l' origine di certe denominazioni volgari. valga
nome volgare del symphitum of l' impazienza non era dolcezza, e che la
sm.): stile architettonico che imita l' essenzialità e la scarsa raffinatezza dell'architettura
, 384: con le maniere de l' edificare, troverete prima l'opera rustica,
maniere de l'edificare, troverete prima l' opera rustica, con la fascia,
. -che imita con molta verosimiglianza l' aspetto di qualcosa che si trova in
i-322: la pastorizia..., l' arte veterinaria, la mascalcia, l'
l'arte veterinaria, la mascalcia, l' architettura rustica e tutte le altre arti rurali
e tutte le altre arti rurali, l' economia animale e vegetabile...,
feudatario nobile e barone... e l' altra sorte... importa feudi
restituire il loro valore al proprietario finito l' usufrutto. vocabolario di agricoltura [s.
effetti del catasto e delle tasse, l' uso, e non la posizione, fa
687: le servitù sono stabilite per l' uso o delle fabbriche, o dei
effetto della semplicità dell'antico popolo romano l' ammettere che faceva a consiglio le tribù
in pezzetti. ricoprite il ripieno con l' altra metà della pasta e ponete la
ed una singolarmente, ch'era stata l' abitazione del petrarca, mentre era canonico
per essempio il pirite, la galena e l' argento rustico rossaccio sono nel numero de
mietendo questo vecchio con grande fervore, venne l' ora della nona. boccaccio, vii-193
fondamento. gherardi, 2-ii-104: dapoi che l' antico rustico ebbe parlato con infinite lagrime
portando, diliberaro il salutifero consiglio per l' antico rustico eleggere e pigliare. alberti
venirne alle mani. parini, 803: l' arte... non intende di
colonica). carena, i-142: l' uso chiama anche casa rustica, o su-
ardente. de roberto, 722: dietro l' edificio principale, oltre la corte interna
e due continenze, una alla sinistra e l' altra alla destra: poi senza
destra: poi senza lasciar detta mano, l' uomo guidarà la dama a modo di
rapire a suo fratello il mio bambino l' aveva occultamente mandato sopra una montagna onde
cristiano -la sedia da farlo sedere l' abbiamo. -umile (una persona)
fece cattolico un dottore in divinità e l' ebbe sì da vero cambiato che il condusse
collo scrollare le spalle mugolando che già l' era un filosofo e non bisognava dargli
rustico. rusticume, sm. l' insieme delle opere artistiche che hanno come
tu cadi non ti levarebbe di terra l' argana de'muratori. -rut rut me me
costui [il basilisco] e sì l' uccide, / ché il tossico con questa
. e desidera i luoghi alterelli, sicché l' omore discorra da lei. crescenzi volgar
molto mondificativa. campanella, 5-288: con l' artemisia e ruta si fanno venire li
vermifuga e carminativa. lastri, 1-3-130: l' aceto, detto comunemente dei quattro ladri
feroce / can di pluto, e l' orpimento, / e la scorza della noce
e pareva un odore d'incenso, l' odore delle mille chiese di roma.
. ricettario fiorentino, ii-26: l' armel, chiamato da greci armala,
partigiano caldissimo, perché ne ho veduta tutta l' utilità. è questo il rutabaga di
agricoltura [s. -v.]: l' altra [sottovarietà] dalla radice porporina
quello più importante per la produzione e l' economia è il citrus, a cui appartengono
regione del tarn, intorno a tegodunum'(l' odierna rodez); nel 52 a
ramusio, cii-iii-745: li metropoliti rutenici l' auttorità hanno dal patriarca di costantinopoli.
esempio la dora, il ticino, l' adda, in italia...,
italiana [11-vii-1909], 30: l' uccisore... ricorda, nell'espressione
i preti con barba e ammogliati. l' illustrazione italiana [5ix- 1909],
scintillio. soffici, v-5-49: l' ilarità di un paese primaverile, il fre
non si rendono in un dipinto con l' imitare formalmente codeste cose. 2
. bernardo accolti, 1-40: trappassai l' adda e 'l po con pronto passo /
abitazione. tesauro, 2-ii-89: osservate l' arabico rubino, che, dal suo
battaglia, a uscir fore, / con l' ale rutilanti, e con la bocca /
. -figur. vivace, arguto (l' ingegno). pasqualigo, 2-11:
vostro. -luccicante al sole (l' acqua). soffici, v-2-617:
. gherardi, lxxxviii-i-651: vidi fra l' erba i rutilanti rai / girti d'
e rara. rajberti, 2-98: l' passages', che in buona parte sono un
nulla cosa veduta li fu in fra l' anime di tanta dilettazione. tinucci,
ritmo rapido e incalzante per meglio avvincere l' ascoltatore (una recitazione). faldella
rutilanza, sf. medie. ant. l' essere del colore rosso vermiglio proprio del
trionfale delle salumerie. -rosseggiare (l' aurora, il cielo). bresciani
cielo). bresciani, 4-ii-159: l' aurora rutilava d'uno splendore vivissimo e
il sole rutilava, nel mare dove l' immensa scaglia del suo riflesso si stemperava
-in partic.: accendersi (l' illuminazione stradale). soffici, v-2-446
giudicarlo e condurlo in libero gioco, è l' ironia. = voce dotta, lat
rocco avrebbe dato tutta la sua pizzicheria e l' asino e le due vacche e
color rosso assai vivace. è questo l' ossido di titano, che altre volte dicasi
/ mentre il dio con le due braccia l' allaccia. -in partic.
a le rutile squame. orrido è l' altro. graf 5-337: topazi d'aureo
preziosa coppa /... / e l' antro un tempio e il bosco una
inutile. graf, 3-134: era l' ora che il sol rutilo nelle / onde
fulmine). mazza, iv-148: l' ape fa il suo lavor schernendo il futile
, 42: tre sono i colori de l' arco celeste: rutilo, verde e
ceruleo. il rutilo dice seneca essere l' imitante la fiamma, e questo è ne
porpore emorragiche, le emorragie retiniche, l' ipertensione, lo shock istaminico e anafilattico
semplificando, come mi par disposto l' attuale ministro sella. de meis, ii-19-348
al corpo,... e che l' altre cose piene di fracidume, che '
-finito di mangiare, non ruttare, per l' amor d'iddio. - che sarta
pomponio, stando quello che uno scrive e l' altro conferma, cioè che costui non
a una botte, e fra 'l ruttar l' esala / d'un'osteria seduto in
che rutava, facea rossa, / l' acqua dovunque egli volgea il camino.
grue amiche fra zuffe baruffe d'acqua l' idrovolante deluso senza avere bombardato. fenoglio
pezzi di ciccia nati e ingrossati là dove l' 'ja'rutta e rintrona. tr
per le preghiere e il culto e l' amicizia degl'iddii, di che eran
vino / sovra il tuo petto; e l' anima imbriaca / urla l'idillio,
; e l'anima imbriaca / urla l' idillio, a la canzon si placa.
genti satolle / ruttare in faccia anco l' esterna cena / alle dotte persone ignude e
quando / il sol nuovo la plebe a l' opre caccia, / uscite e dispiegate
sono pasciute da un continuo fuoco. l' isola del moro lo rutta con tanto impeto
: ma 'l primo inno, che l' uom ruttò dal fondo, / fu di
bocca di aria accumulata nello stomaco durante l' assunzione del cibo e di gas prodotti
messer carogna / d'un ratto sprigionar l' aura maligna, / che peggio pute che
ratto sconcio. paolieri, 15: l' egregio uomo per ricompensa del sonno interrotto
erba / col capo rotto e trar l' ultimo ratto, / l'anima raddolcisce ella
rotto e trar l'ultimo ratto, / l' anima raddolcisce ella, chracerba / l'
l'anima raddolcisce ella, chracerba / l' aveva più che su quell'alpi un fratto
ratti fugaci / dal vomitorio putrido de l' anima. 3. locuz. essere
aveva come centro principale ardea; con l' espandersi del potere politico di roma,
il v sec. a. c. l' identità etnica di tale popolazione scomparve,
m. adriani, v-281: s'acquistò l' odio degli altri, perché con grande
, i-100: benché non avessi mai letto l' ossian, molte di quelle sue imagini
pece levano le scabrizie e ruvidezze de l' unghie. assarino, 3-40: avea
al fuggitivo teseo quanto al torto ei l' abbandonava, mentr'ella non poteva essere né
giuliani, i-403: quando non si facesse l' imbozzimatura, la tela 'spènnera *;
volto... ne disegnavano ulteriormente l' aspetto. -ruga del volto.
dei nervi, la durezza del cuore, l' ostinazione dell'intelletto, la rusticità delle
timidezza / che esser pur suol di schiavitù l' effetto / e che cissa sovente in
morte, chi lodava il senno e l' avedimento delli due innamorati in sapersi nel
spiacenti e malgraziosi. 7. l' essere inospitale e selvaggio (un luogo)
. soldati, 6-489: sissignori, l' assaggio di un vino si compone anche
logo e. lle bestie marine vegnerà sovra l' aqua del mare ed arà li brazi
è fiume o ruscello, ne isviano l' acqua dal corso e letto suo: e
, vanno a raccorre nel mezzo del letto l' oro, se ve ne è,
la destra imbelle / per ischerno trattar l' arme omicide, / e 'ndosso ha
; ma non sarebbero belli, e l' arte ha da abbellire. giuliani, i-283
vien... che si colca ne l' ora stradebita..., né
coll'ipocrisia del vestir ruvido, del- l' andar contegnoso, del volto squallido e affilato
, villose, / che par che l' eschin dalle male notte. leonardo, 2-226
smisurata. delfico, iv-37: bastò l' asserire che le femmine sono deboli, molli
estens. che ha la pelle vizza per l' età (una persona).
pungente (il vento, il clima, l' acqua di un fiume).
fatto di chiedersi come riprendesse fiato chi l' emetteva, usciva dalla porta della prigione
zotico e di maniere ruvide su 'l quale l' altro dedito a'piaceri si riposava affatto
povero guelfo si vedesse dinanzi dagli occhi l' accesa faccia del cardinale e il ruvido
la quale era chiamato, ancor che de l' omicidio commesso aa vittore fosse innocentissimo,
della prosa, ciò si deve, tra l' altro, alla forte scossa di quel
buon senso, vedeva le cose sotto l' aspetto più semplice e più ovvio.
: io col guadagno dell'arte mia comperava l' opera di qualche ruvido, sì,
vincastro. -trascurato, trasandato (l' abito). aretino, vi-588:
). aretino, vi-588: in l' abito ruvido dinota / e in la persona
). de sanctis, 11-9: l' effetto che questo racconto produce sull'animo
immagine del novello stile pose la mano fu l' aretino guittone, ed in quella medesima
età il famoso bolognese guido guinizelli, l' uno e l'altro di filosofia ornatissimi,
bolognese guido guinizelli, l'uno e l' altro di filosofia ornatissimi, gravi e
ruvida di 'selva'. -stentato (l' ispirazione letteraria). fagiuoli, vti-65
per ruvidi nostri casolari, preferiamo infinitamente l' onore di difendere dei sovrani ereditari.
celesti rote / e d'abitar tra l' immortali schiere. b. corsini, 1-10
frutta e il pane ruvido 7 e l' erba si divide. -di grana grossolana
/ ruvidetta e loquace, / spiace a l' orecchie e nace. lancellotti, 4-49
non feze sozomo: / vene a l' inperator, e dize con innequizia: /
razza pel troppo riposo che dava loro l' assedio. papini, iv-151: nell'
teppisticamente, per razza -, e per l' appunto lo squillo era partito da destra
vocìo dei bambini razzanti di fuori incrina l' aria come una gran campana di cristallo
lagni, sonacchioso o stanco ch'ei [l' orso] fosse, non se ne
, con li suoi cani, ora l' uno ora paltro chiamando, cominciò a ruzzare
, 1-144: con sue sirocchie, passata l' età d'anni tre, non dorma
grande, e ruzzando con lui, l' orso abbracciò e cadde. varchi, 3-169
d'uno di que'temporali che nettano l' aria e la coscienza? -di
per le pieghevoli erbette, contempla lieto l' opere degli uomini e dei celesti. pasolini
la sua nevicata. -scorrere vorticosamente (l' acqua). pascoli, 292:
). pascoli, 292: con l' eterno fragor dede cascate, / ruzzando
. divertirsi, trastullarsi; scherzare con l' intento di farsi beffe. - anche sostant
abbia da invietirsi in casa ruzzando con l' aco e con le assicelle. buonarroti
accesa. riccardi di lantosca, 2-67: l' angiol chinò la testa, / e
mani, / poi che insino alli stolti l' han per male. -perdersi in argomenti
schernire. garzoni, 7-318: tratteneva l' udienza per più ore, ruzzando ancora
a monna rossa ch'io mi stimo / l' abbia mangiata e trangugiata tutta. c
c. scalini, 1-13: vidi ier l' altro il tuo fortunio qua al monasterio
tassoni, 1-3: liete... l' italiche città del periglio, / ruzzavano
avvertito le capestrerie dell'avvocato, non l' avrieno sì lungamente lasciato ruzzare fuor di
zioncella. « visto che prima nun ce l' aveva, le ruzziche », scappò
scappò detto alla ines, « poi ce l' aveva ». pasolini, 3-365:
tiene insieme le due travi che formano l' ingegno per pescare i coralli.
con jacomina in casa, entrando per russo l' una co. l'altro tanto che
entrando per russo l'una co. l' altro tanto che di concordia insieme si trovarono
testa: / vò celebrar in versi l' incostanza / e vestirla dal giorno della festa
navigando io dunque, / mi leggeva l' 'andromeda', quand'ecco / m'entrava
badano all'incomodo, alla spesa / l' avaro, il tìrchio, il satrapo,
testa, dalle orecchie: per indicare l' affievolirsi o anche la totale scomparsa più
questa sera sono in razzo, oltre l' avere scritto la lettera con un inchiostro luccicante
voltosi all'italia, la benedisse con l' impeto di un giovane sacerdote innamorato:
/ per far passare il ruzzo e l' allegria. nievo, 3-180: voi
prendeva il sopravvento, il sonno vinceva l' allegria. 4. agg.
(sugrosse: voria esser andà tuta l' armada con tempo ruzo e peri
quando pietre giù saltano sull'una / l' altra rimbalza via reno. via
crateri. delle mani o con l' aiuto di una cordicella che, av
ruzzolaménto, sm. rotolamento. l' illustrazione italiana [17-iii-1912], 264:
fogazzaro, 5-46: venutogli fra le gambe l' antipatico mo- stricino infetto dell'egoismo e
una vostra sinfonia franciosa / mi percuote l' udito. collodi, 206:
giù per i gradini lisci e rosei che l' acqua discende in minuscole cascate. pratolini
comincia a ruzzolare. baldini, i-531: l' automobile: magnifica! ma per la
capra, dove avrei dovuto 'ruzzolarmi * con l' orsacchiotto, il trenino o altre scimunitaggini
vanno ruzzolando per le pozze e paludi. l' altro. bacchelli, 2-xxii-17:
che sta scalcinando nella emiliani-giudici, 1-184: l' iniquo, dopo ch'ebbe ruzzomattezza e
una occupazione letteraria a me è un darmi l' ultimo pugno per farmi ruzzolare allo spedale
metter in acqua una nave, cioè l' operazione di tirare una nave matti
ad aiutarla. bechi, 2-50: l' ufficiale ha ruzzolato il letto,
ungaretti, xi-323: bisogna riconoscere che l' uomo pende per una derivazione da
china o le scale cadendog. [« l' illustrazione italiana », aprile i960],
le scale come un pazzo e, aperto l' uscio ai strada, si mise ad
là. linati, 18-137: con l' angoscia lucida del visionario la vera
tenendosi in equilibrio praga, 4-48: l' altro che s'era drizzato in fretta sul
malaparte, ii-64: fra una palla e l' altra, tuttavia, anche modo,
martini, 4-153: il ruzzolone non fu l' awenimento più rilevante in quel mio primo
i danzatori e nelle aule regali. l' innalzarsi ahimè! fu grave assai più del
nessuna fuori..., desiderando l' autore che il carrozzone di così folta
così come un ufficiale amico mio me l' ha risoffiate all'orecchio, queste note buttate
gli eran vicini. viani, 4-68: l' ebreetto voleva poggiare la schiena al muro
in sulle rene e alzando / in esso l' occhio attento, / senza far più
se la prima guardia... non l' avesse assalito colla spada sguainata, correndo
fa a ficulle un paio di volte l' anno, per pasqua e per la vendemmia
il disco, ma trattenendo lo zeppolone tra l' indice e il medio: la correggia
sonora; la pronuncia si ottiene sollevando l' apice della lingua verso la zona alveolare
alveolare (a 'punta alta') o portando l' apice verso il colletto degli incisivi inferiori
e d'incitamento, come si vede ne l' incitar de li cani, come è
si trovava la lettera s, dove l' antecedente vocale era lunga. leopardi,
geom. maiuscola o minuscola, indica l' arco su una curva; in meccanica anche
dalmatino dell'isola di mezo, fu l' inventore della bevanda detta sabaia: fassi
'capitano delle schiere celesti'e, secondo l' interpretazione teologica attuale, 'signore dio dell'
g. villani, 11-77: l' onnipotente iddio sabaot dà vinto e perduto
appropriatamente allo spirito santo, per cui l' anima comincia a fare quel sabba- tesimo
fatiche di semilia anni da che fu creato l' uomo. = deriv. da sabato
1322), in cui sono esposte l' apparizione e la promessa della madonna a s
costituiscono il fondamento del privilegio sabatino; l' autenticità materiale di tale bolla è contestata
regina... scenderebbe a cavare l' anime loro del purgatorio il primo sabbato
. ottimo, i-593: nomina prima l' eresia de iudei, le quali sono queste
a dio, che in esso concluse l' opera della creazione, e al sacro riposo
quiete commandata al popolo israelitico da tutte l' opere servili. foscolo, xv-121: da
l' hanno abbandonata, e ora ci vanno le
santo, dando, com'è usanza, l' acqua benedetta per le case, capitò
delle palme. cavalca, 20-273: l' abate zozima..., lodando e
appunto quel giorno che gli altri secondo l' usanza, cioè il sabato d'ulivo
pomeriggio del sabato in cui veniva concessa l' astensione dal lavoro ad alcune categorie di
avanzata. de amicis [« l' illustrazione italiana », 29-ix-1907], 313
de roberto, 3-238: un giorno o l' altro i matrimoni si sarebbero fatti.
g. p. romagnani [« l' indice dei libri del mese »,
guida, nel 1861, venne attuata l' unità d'italia e che regnò fino all'
, 39-305: voleva carlo alberto esser l' 'uomo'? ei doveva dimenticare la
si esprimeva in istile molto increspato contra l' insigne mandatario siculo del governo sabaudo.
/ rinno- vellata brillerà qual sole / l' astro sabaudo. fenoglio, i-i- 1490
sul pendio orientale della collina, verso l' altura dominata dal castello sabaudo.
popolazione piemontese. ojetti, ii-391: l' arcadia deu'awenire e del socialismo, a
la marina / stendi lo scettro de l' avito impero / su 'l po regale e
ma perché figlio amante / sei de l' antica madre in ch'io mi vanto.
sabaudo-garibaldino, agg. che esalta l' azione e la figura dei re sabaudi
figura dei re sabaudi e, insieme, l' epopea di
3à£to <;; cfr. anche l' agg. a fiamma / d'immensa torcia / divampa l' orgia. rubino, 39: così , / e quel matto rimbombo assorda l' etra / livida. papini, 27-554 di tempe apollo venne a purificarsi dopo l' uccisione del serpente, e in questo medesimo . stavolta è stata una strage, e l' alcol ha moltiplicato l'esaltazione, e strage, e l'alcol ha moltiplicato l' esaltazione, e nell'esaltazione collettiva s'è . gli ubiquitari di brenzio, contro l' umanità di cristo;... i varie sette postriformate che rimisero in vigore l' osservanza giudaica del sabato per influenze ebraiche periodo delle origini che continuava a praticare l' osservanza delle leggi giudaiche, in partic ,... per non avvilire l' anima sabbatica. fenoglio, 5-i-688: alla ogni sette anni, in cui secondo l' antica legislazione ebraica veniva prescritto il condono veniva prescritto il condono dei debiti, l' interruzione del lavoro dei campi e la in quello che tutto sommato rappresenta ancora l' aristocrazia della prima serata: il film donna ritrovar non spera, / per aver l' elmo che 'l fiume gli asconde, onde caduto gli era / discende ne l' estreme umide sponde: / ma quello era che molto avrà da far prima che l' abbia. pigafetta, 138: ce sono tra loro. pascoli, 655: l' ultima [luna] piena tremolò sul mare / e passa a dentro incontra a l' infinito / corso del nilo assai sovra -polverino che un tempo serviva per asciugare l' inchiostro di uno scritto a penna. noia sitibonda, della noia che aspira l' anima e il corpo. -risultato moravia, xiii-220: si vedevano, poiché l' appartamento stava al primo piano,
volete voi ch'ella nieghi, avendo l' accusator dinanzi sempre? -con la testa
la trova poi, tanto gli preme / l' aver gran tempo seminato in sabbia.
. sabbiétta. dossi, iv-182: l' amato cip-cip è là sulla sabbietta, irrigidito
una mano reggeva il pesante strascico e l' altra portava aperto l'ombrellino di seta nera
pesante strascico e l'altra portava aperto l' ombrellino di seta nera, dando a
redi, 16-iv-343: si serra l' orinale col suo cappello cieco e si
o tre sabbiatori / sono scesi con l' acqua alla cintola e scavano il fondo
canale lungo il quale viene fatto scorrere l' impasto, provvisto di risalti che trattengono
queste secne stai laso aqua e quando l' aqqua esseca pare che tutto è pedalasso e
sistema il cappello in una forma appoggiandone l' ala su un cerchio sagomato; ricopre con
un cerchio sagomato; ricopre con un panno l' ala del cappello; aziona, mediante
sacco pieno di sabbia riscaldata onde foggiare l' ala del cappello; toglie il cappello dalla
fine che un tempo serviva per asciugare l' inchiostro; polverino. faldella, i-3-87
. balducci pegolotti, i-366: quando l' uomo la compera [la polvere]
la quale era molto alta, che l' avea fatto il vento. testi fiorentini,
mezo d'una bassa valle. lucano l' apella rolge per la terra e per lo
mezzo il ventre / enòmao. spezzò l' asta l'incavo / della corazza e gl'
ventre / enòmao. spezzò l'asta l' incavo / della corazza e gl'intestini incise
graffiar nel sabbione alcuni rigagni pei quali l' acqua penetrava entro terra. monelli,
, se gli uomini non fugissoro a l' acqua, non camperebbero del caldo.
-nell'inferno'dantesco, l' immenso deserto di rena torrida che forma
sarai mentre / che tu verrai ne / l' orribil sabbione ». idem, inf
la fiera pessima si stava / su l' orlo che, di pietra, il sabbion
orologio da sabione di arzento dorato cum l' arma ducale di sotto e di sopra
gnaltro quelli [orologi] che son con l' arena bianca, poiché tal arena non
e di tronchi duri e irregolari; l' altra, che gli calcava d'avanti,
nell'acqua, a modo che nell'urina l' hypo- stasi. g. meyrink [
e oura chi è fondaa e fachia su l' arenna in terra sabionil ben che ne
pe de 'l fondamento e reversa tuto l' edilìzio. = deriv. da sabbione
il sabbioso. romoli, 370: l' acque di fonti, le quali escon fuori
per consequente più sane da bere, perché l' arena, la sabbia e i sassi
quasi di drago per sabbiosi lidi / l' atra mia cura imperversar più forte? gioia
non conservano umidità, quindi scarsa è l' evaporazione, per conseguenza è minimo l'assorbimento
l'evaporazione, per conseguenza è minimo l' assorbimento del calore. cattaneo, iii-3-180
. cattaneo, iii-3-180: a misura che l' altipiano insensibilmente s'avvalla, la sabbia
insensibilmente s'avvalla, la sabbia copre l' argilla; a 9 milia dalla 'sierra'
figur. irritato per mancanza di sonno (l' occhio). calvino, 1-110:
visibilmente riscontra il sabeismo, ossia meglio l' antichissimo culto anteriore agli dei, nominati
di cui ogni globo è parte. l' emanatismo, tralignando in politeismo per mezzo
, il sole, la luna, l' aere e l'acqua. =
sole, la luna, l'aere e l' acqua. = voce dotta,
tesauro, 2-237: virgilio [chiamò] l' apro sabèllico per qualunque altro. carducci
. gadda, 6-12: cercò di reprimere l' ammirazione che l'assunta destava in lui
: cercò di reprimere l'ammirazione che l' assunta destava in lui: un po'come
o che appartiene alle antiche popolazioni abitanti l' attuale yemen, ricordate nella bibbia nel
produce seme / indo o sabeo ne l' odorata sabbia. l. strozzi, 1-57
15-198: mille altari su 'l tebro alzar l' odore / saoeo fa fino al ciel
rammi egizi, oggi è in favore l' opinione che li fa salire dal elta
che noiar si possono: lo spasimo, l' epile- psia,... il
frutto dell'amore. cinelli, 11-17: l' olga aveva adottato come passeggiata mattinale la
adottato come passeggiata mattinale la scogliera fra l' ardenza e antignano dove cecco, al
. rapir mille sabine, / movendo l' armi a la ragion nemiche / e non
i fiorenti / zefiritidi talami, / e l' olimpo e i devoti / fumi e
olimpo e i devoti / fumi e l' inno e l'onor dei sacri voti.
devoti / fumi e l'inno e l' onor dei sacri voti. -che
carducci, iii-17-308: io per me benedico l' albero della campagna sabina, che il
. (registr. dallo zaccaria, che l' attesta in san- sovino) proviene forse
fece subito la versione in 'sabotaggio'. l' illustrazione italiana [29-i-1911],
svolgimento del lavoro, invade od occupa l' altrui azienda agricola o industriale, ovvero
opere militari. 2. milit. l' azione militare intesa a diminuire il potenziale
facilità di riscossione! o perché tra l' odio popolare e il sabotag'o delle
generico: ritardare, ostacolare o impedire l' attuazione di un'iniziativa o lo svolgimento
disobbediscono a leone xiii e ne sabotano l' iniziativa. c. e. gadda,
4-74: radio-bugiarda, radio- zebedeo completa l' informazione quando ci parla di una quinta
meno una forma di 'neutralità sabotatrice'. l' italia libera [30-x-1943], 2:
servizio ferroviario tedesco nellttaha occupata, anche l' attività sabotatrice di coraggiosi italiani. presso
plinio], 670: più fredda [l' acqua] è nel tufo, perché
ancora il tufo s'apruova, perché fa l' acqua dolce e leggieri, e colando
/ senz'aver mai goduto, te l' attacca. salvim, 39-vi-139: sacca chiamano
in tasca qualche scudo, gli diedero l' indirizzo del cugino e una bella sera del
nella bocca la noia terrosa di ca l' ala in disfacimento. cercò di liberarsene
le mani e accomodarsi anche la sacca. l' infermiera lo colse in quell'atto e
de guales, zoe fra irlanda e ingelterra l' una fra grego e levante alcuna cosa
, e in la seca de guales l' una quarta de levante ver grego piena
carte delle bocche di po, con l' intrico dei canali, frastagli, colmate,
di un tronco arterioso dilatato che costituisce l' aneurisma. -sacca piorroica: cavità che si
ingresso di un piccolo sfintere che regola l' entrata e l'accumulo del liquido assorbito
piccolo sfintere che regola l'entrata e l' accumulo del liquido assorbito con gli alimenti
struttura di forma troncoconica con svasatura verso l' alto, unita al crogiolo nella parte
spazio in cui viene accerchiato e rinchiuso l' esercito nemico in seguito a una manovra
italia », 6-xii-1941], 2: l' 'a- riete'aveva coronato lo sforzo
di benessere. c. valentini [« l' espresso », 17-ix-198q], 31
convenienza alla tavola del governatore, ma l' andarci era per far sacca per distribuir
abito). dossi, iii-215: l' appetito scomparso, sostituito al so- gnetto
tutte le sue sbracionate, direi ch'io l' ho in saccùccia. saccenti, 1-2-259
che si riferisce alla produzioneposti che fanno tanto l' acido saccarico colle basi, quanto
dell'acido saccarico. -saccarato di calcio: l' illustrazione italiana [18-vtii-1907], 162:
aretino, vi-440: sì fatti contrabandi sono l' entrate di noi poveri saccardelli.
soggetto a un processo di saccarificazione (l' amido o un'altra sostanza).
.. e il pancreas!., l' amidifica- zione dei grassi!.,
del piano di polarizzazione viene compensata con l' introduzione di quarzi destrogiri e levogiri di
con ammoniaca dell'acido o-benzensolfonico; ha l' aspetto di una polvere bianca cristallina,
saporaccio. pafiini, ii-1061: anche l' eloquenza deve avere il suo seggio nell'accademia
fradeletto è l' oratoria fatta elegante persona e che dalla
38: essa non è altro che l' anidride d'un acido detto saccarinico, che
casi, una curativa ed eradicativa, l' altra palliativa... v'a-
... v'a- doprano pure l' olio di rossi d'uovo col sai di
sai di piombo e mercurio crudo o l' olio di rane o il cerotto saccarrino del
: c'è una dolcezza che colma l' animo come una benedizione, e c'è
condito / tutto questo saria, se l' intemperie / de la fiamma gliscente avesse
un solo cotiledone, che ha per tipo l' 'arundo saccharifera', da cui si
, agg. che presenta la struttura e l' aspetto granuloso e ruvido tipico dello zucchero
della famiglia saccaromicetacee, rappresentato dal- l' unica specie saccharomycoides ludwigi che si tro
nome scientifico dello zucchero di canna. l' illustrazione italiana [18-viii-1912],
che si secca nella stufa, per togliergli l' alcool o l'etere, e che
stufa, per togliergli l'alcool o l' etere, e che in capo a ventiquattro
teneva per lui, in zucca: l' altra la dava in famiglia.
j lorenzo de'medici, i-37: l' ingegno veramente meraviglioso assai più che a
al caffè, non legge perché deve fare l' intervista. -sostant. -fare il
» de amicis, i-678: l' ultimo sentimento dei più era un vago
una paralisi bulbare progressiva », rispose l' albino distaccando le tre parole terribili l'una
l'albino distaccando le tre parole terribili l' una dall'altra, con una certa
verde ombroso campo, / malmenar tutte l' erudite cose / con la volubil sua malnata
gentilmente staffilargli non intendesse molière, quando l' apri- mento dell'accademia delle sue donne
proscrizioni di suoni e di verbi che l' una donna lascia in balia dell'altra e
con un tono iracondo e saccente « l' educazione d'un figliuolo importa più dei
e vacua. carducci, iii-5-289: l' istruzione artifiziata, che proviene dagli studi
a la stagione / e saccio tutte l' arti di vergilio / e son saciente più
, che detto non abbo: / che l' ammalato sì fa san venire, /
che più che 'l sol luce? / l' è grassa e fresca, come vo'
per maestria, / se no che l' aire in mezzo lo consenti. pulci,
: se non sa per sé, [l' amante] dè consigliare / con om
saccente. chiaro davanzali, 23-5: l' amore è degna cosa, / e face
cena, la sua figliuola sacente, per l' allegrezza de lo avere ad aprir fondaco
de lo avere ad aprir fondaco, l' andò sbocconcellando. ronconi, 5-2-104:
questo e la timidità di quello; l' uno ardente e risoluto, l'altro freddo
quello; l'uno ardente e risoluto, l' altro freddo e implicato; l'un
, l'altro freddo e implicato; l' un precipitoso e imprudente, l'altro ritenuto
implicato; l'un precipitoso e imprudente, l' altro ritenuto e savio; l'uno
, l'altro ritenuto e savio; l' uno sacente di far nascere l'occasioni di
savio; l'uno sacente di far nascere l' occasioni di far bene; un altro
, saccentino, tu vorresti dire che l' addurre coteste filaterie in comprova d'un
suo detto sia ben altro che il recarne l' autorità o l'esempio d'uno scrittore
altro che il recarne l'autorità o l' esempio d'uno scrittore. buonafede, 2-ii-163
male sta nel voler fare il saccente. l' uomo non fa il saccentuolo, ma
. goldoni, iii-1094: ecco quel- l' uom dabbene che fa da saccentóne: /
, attraverso i dialetti merid. per l' esito -cc-da -pi-. saccenteménte,
dei suoi artifici, astuzie e saccentarie risana l' uomo e la donna di tutte le
di sapere, di essere colti. l' illustrazione italiana [15-xi-1908], 461:
9-v-180: lo strano accidente occorso a roma l' anno 1527, dico il crudele saccheggiamento
stromenti di tormentare i supposti rei, aperta l' udienza alle querele occulte, schierate le
o subito dopo di essa, mediante l' aperto uso della violenza o fabuso di
il saccheggiamento pubblico della sua casa, l' odio del re, che già appariva
schiere per assalire, una i saccheggianti e l' altra il campo romano. papini,
sachizar la terra. ariosto, 9-33: l' odio... grave porto /
. nardi, 29: da pedo condusse l' essercito a roma e, posto il
413: alarico... scorse l' italia saccheggiandola fino alla sede dell'imperio
popolazioni da me governate; e che biasimerà l' operato dei capi dell'adi abo che
, 35: atti bellici vietati. l' uso della violenza in guerra è lecito sempre
questo calle fuochi ardenti, in quel- l' altro lagni diversissimi. finalmente per ogni strada
, s'oppose al rincontro romolo con l' essercito. ojetti, i-518: le
cose, facendosi lecito il saccheggiar, l' ammazzar, il forzar le donne. boterò
, 1-106: non potendo i iazigi sostener l' assedio, andandosene qua e là predando
1630 la peste, che saccheggiò cotanto l' italia, entrò anche nella nostra città di
: miron charton, biro del foro l' evesque, depose che, quando fu saccheggiato
, depose che, quando fu saccheggiato l' ostello d'ancre, fossero trovati manuscritti e
manuscritti e libri di sortilegi per guadagnarsi l' amore e il denaro al giuoco di
templi dei numi, perché mi toccavano con l' aderenza, onde li risparmiai al capestro
armi, merci, ecc. -anche con l' oggetto della persona svaligiata. lamenti
nuovi 'citoyens'naturalmente si lanciarono a saccheggiare l' armeria; e tanto era l'odio che
a saccheggiare l'armeria; e tanto era l' odio che l'armi più belle presto
; e tanto era l'odio che l' armi più belle presto le vendettero.
piatto. casti, ii-4-65: ripien l' ingordo ventre assai / ebber di cibi
interiori. d. ceccarelli [« l' unità », 2-i-1990], 19:
s s -svuotare o impoverire gravemente l' erario. ghirardacci, 3-285: era
[s. v.]: saccheggiare l' erario pubblico, i; ni delle
1 per nostra sventura non è solo l' ultimo cerotto per i calli. e
i mobili e ogni cosa, con l' incertezza se non ci sarà il tutto saccheggiato
s'era detto che li ra- vignani l' avean saccheggiato, pensate quanto fu vero che
modifiche o anche contraffare i versi, l' opera, il pensiero di un autore
dei versi interi. pindemonte, iii-169: l' alamanni... ri- volgesi a
: il principal merito del boiardo è l' inventiva: l'anosto e tasso l'hanno
merito del boiardo è l'inventiva: l' anosto e tasso l'hanno saccheggiato.
è l'inventiva: l'anosto e tasso l' hanno saccheggiato. fogazzaro, 5-39:
32-6: già non volse marfisa imitar l' atto / di rodomonte: anzi com'ella
de la sua corona, / e l' aver gli proferse e la persona. documenti
, aspettando che tacmas, per vendicare l' ingiuria del suo paese saccheggiato e guasto
tutte le amiche della villeggiatura, che l' avevano ricevuta impalate su divani pompeiani,
16-157: per gran tratto davanti a noi l' acqua, saccheggiata fino al fondo dalla
autorità che fusse bastante a fare muovere l' esercito implicato nel dispensare o mandare in
a tempo. sbarbaro, 1-62: l' uva saccheggiata nottetempo nell'orto del nonno.
quanto loro si parava davanti, essendo questa l' unica rimunerazione de'felici eventi. manzoni
saccheggio del loro palazzo, e non potè l' istessa biblioteca sfuggire al pubblico incanto.
a caro prezzo ad un olandese; l' hanno poi venduto per nulla; e così
notte di freddo e di pioggia, verso l' autunno del '44, accadde il
ventre a mia mate, / presi l' arrate a deverme morire: i..
: i... i venni a l' oscire con molto dolore / e molto
verga, i-324: in tal modo l' asino di san giuseppe capitò in mano di
confezionano sacchi. 2. l' insieme dei sacchi usati per confezionare merci
sull'occhio, tolgono la doglia e l' enfiazione. 2. plico di
il grande mandava ad ammonirli che per l' avvenire imparassero come si dèe parlare della
chi si pente dice che lo sacchettano: l' aspettano di notte tempo nei canti delle
5-129: per ingannare i nimici se essi l' assalissero, due gagliardi muli con sacchetti
demoni un altro, e due altri l' avevano uno per le mani e l'altro
altri l'avevano uno per le mani e l' altro per i piedi, e tiravano
suo calare ti potrà ancor lui mostrare l' ore. statuti di perugia (1343)
attribuzione, xlvii-271: e così secco l' orto, / così caduto il tetto
e se pur uno ae la famelia l' à veduto, / fate sto conto che
veduto, / fate sto conto che tufi l' abi saputo. documenti perugini, ii-128
cassa di risparmio;... e l' altro giorno lo vidi io col sacchetto
donna sposò di bassa gente: / l' una al grado pensò, l'altro al
: / l'una al grado pensò, l' altro al sacchetto; / si son
iii-4: essendo dallo istesso principe posto l' assedio all'inclusa, fé bisogno per trincierarsi
farnese. baldini, i-56: ha l' occhio sbarrato alla feritoia, il fucile è
si raccoglie la bile o che avvolge l' adipe o i polmoni, reat,
nericcio di diverse grandezze, poste secondo l' ordine delle ramificazioni de'bronchi dell'asperarteria
, 1-89: glauco solleva il polpo con l' indice a uncino nel sacchetto della testa
nel sacchetto della testa: « io questo l' ho preso ». -forma tondeggiante
ragione f f uote l' uomo giurare senza peccato, corno in giudizio
f. frugoni, v-360: per secondare l' amor morbinoso di certi cavalierotti sacciutelli che
stare in istaggina appo colui che porta l' insegna... dieci folli,
, 2-240: hanno trono e sedili l' una e l'altra [le sale dei
hanno trono e sedili l'una e l' altra [le sale dei parlamenti],
le sale dei parlamenti], ma l' alta... ha in dentro sacchi
di panno cremmisi, per memoria che l' arte della lana ingrandì la potenza inglese
di saldezza morale di un individuo, l' aspetto afflosciato e informe, l'immobilità
individuo, l'aspetto afflosciato e informe, l' immobilità e l'inerzia, l'assenza
afflosciato e informe, l'immobilità e l' inerzia, l'assenza di armonia delle
, l'immobilità e l'inerzia, l' assenza di armonia delle forme o,
forme o, anche, la gonfiezza e l' eccessiva pienezza del corpo di una persona
, i quali senza altra utilitade seco l' oste porta, d'arena e terra
vengono usati onde preservarli da deterioramenti. l' illustrazione italiana [18-iii-1945], xrx:
preservare da deterioramenti sia le munizioni sia l' interno delle armi. tramater [s
buonarroti il giovane, i-606: presa l' acqua alle mani, che da quel
soldati, 2-518: i temperini e l' uovo di alluminio, emilio li riconobbe:
. alfieri, 9-26: ei [l' arricchito] l'aureee sacca, a lui
, 9-26: ei [l'arricchito] l' aureee sacca, a lui già speglio
corda, detta il 'ciuccio', prosegue verso l' estremità di una delle pareti alla quale
scanni, si dice che bisogna distinguere l' articolo in più casi. il primo
foderato di pelle d'orso, vo proccurando l' evaporazione agli umori e l'abbassamento all'
vo proccurando l'evaporazione agli umori e l' abbassamento all'enfiagione. 4. sorte
. i. frugoni, i-9-318: l' ispido sacco e il duro fune attorto,
.). èencivenni, 4-85: l' uomo... è molto vile e
sacco vuoto. papini, v-708: son l' ultimo degli animali della terra, sono
speravano fare il sacco... con l' aiuto di quelli d'entro. livio
. machiavelli, 1-i-102: espetta [l' italia] qual possa esser quello che sani
sp., 30 (517): l' innominato ricevette avviso che un paesetto vicino
sacco. carducci, iii-6-109: né l' uno avrebbe allora creduto d'aver poi
d'annunzio, ii-506: io vedea l' alta muraglia / che il cardona scalò per
edilizia. g. valentini [« l' espresso », 17-ix-1989], 5:
e aria vengono a intimo contatto con l' interposizione della parete capillare e della sottilissima
, 8-250: cagione che offenda o tolga l' azione del sacco membranoso dello stomaco.
in membrana attaccata alla cute ed applicati l' uno all'altro accosto, talché furono
doppio vuoto di membrane, di cui l' interiore sia l'albuginea e l'esteriore la
membrane, di cui l'interiore sia l' albuginea e l'esteriore la vaginale, in
di cui l'interiore sia l'albuginea e l' esteriore la vaginale, in quella guisa
dottore] che tirargli in fuori col pollice l' angolo esterno delle palpebre per esaminare la
palpebrale interno, sporgenza che annunzia infatti l' infiammazione del sacco. -disus.
che. ll'uno tiene 4 staia e l' altro tiene 5 stala e. ll'altro
. disus. estrofìessione dal peritoneo contenente l' ansa intestinale protrusa dall'orificio erniario (
patrimonio. verga, 3-195: se l' avessero lasciata fare, [la vespa]
, svetonio e (tatuilo, come l' ariosto e il metastasio, oltre alla loro
, abbondano d'infiniti vezzi e si hanno l' e- f eganze a
insopportabile. petrarca, 137-1: l' avara babilonia ha colmo il sacco /
. correr, lii-4-209: vien creduto che l' intenzione della regina madre sia di avere
m. cecchi, 1-2-260: venendo l' uom finto, / io l'ho scoperto
venendo l'uom finto, / io l' ho scoperto e rimandato con le / trombe
esco fuori, e nelle peste / lasciato l' ho. c. scalini, 1-5:
con quel barbagianni che far vi doveva l' argumento di questa commedia. varchi,
, 14-376: mi frullava per il capo l' idea di fare il 'sacco',
accumularsi fino a un livello intollerabile (l' ira, lo sdegno). manuzzi
nel sacco; e, dovendo, secondo l' uso, lasciare il suo nome e
g. m. cecchi, 1-ii-25: l' ti so dir che tu m'hai servito
di star cheti e di tenerci il sacco l' un l'altro. a. politi
e di tenerci il sacco l'un l' altro. a. politi, 1-581:
]: non dir quattro se non l' hai nel sacco: proverbio nato da fatto
proverbi toscani, 254: sacco pieno rizza l' orecchio. -un sacco di disegni
buonarroti il giovane, 9-361: accettato l' invito, / ci fu data una stanza
suo sostentamento impedendo nello stesso tempo che l' aerostato subisca le caratteristiche oscillazioni a cui
diverse misure, una infinita, / l' altra piccina, ed è, ciascun che
di vaste idee, ha sempre in vista l' azioni del grand'alessandro e nella saccocia
mie saccocce, questa parola amòk non l' ho mai letta. -dare denaro
venuta briseide, ha aperto un pocolino l' armadio e mi ha chiesto sotto voce l'
l'armadio e mi ha chiesto sotto voce l' orologio... nel levarlo dal
. famiglia di pesci saccofaringiformi che comprende l' unico genere saccofaringe. = voce
o 100 libri con più impeto per l' aria casca che una palla di piombo d'
e gli anelli, le corde, l' armatura, le ballanzuole, le saccole,
dice saccolaa uebir..., l' altro saccola cequir, cioè minore. e
. r. shackleton [« l' illustrazione italiana », 29-vili-1909],
sessanta tonnellate di carico ed empiono tutto l' arcipelago, bosforo ed eusino. talvolta,
... / nei teneri mei rami l' uva acerba / già me seccasti, e
diavol per signore; e li castelli di l' arzivescovo sono pieni di soldati e quelli
bene armati e bene a cavallo, senza l' altra cavalleria da sacomanno. sacchetti,
ora una parte di gente, ora l' altra: di giorno entravano i soldati saccomanni
soldati saccomanni colle bagaglie; la notte l' artiglierie grosse cogli altri stranienti da battagliare
ch'ha la bocca d'acciar, l' unghie di vetro. / è proprio un
in preda ai saccomanni, / che derobbata l' àn del lor tesoro. cieco,
bene che, per non mi avere data l' entrata del vescovado di bologna, voi
, che è casa di dio, voi l' abbiate fatta casa di saccomanni. folengo
saccomanni. folengo, i-144: cacciato si l' avea ne la bi- sacca, /
per disgrazia volea nella sua mente significare l' ora e la professione del saccomanno.
campi per li loro cavalli, né l' altre cose che potessono giugnere senza fare
avendogli assaliti improvviso, al primo impeto l' ebbero e fu messa la terra a saccomanno
/ né si potè rifar quel né l' altr'anno, / tanti n'uccise il
saccomanna avea pettinato la mattina e perduto l' appetito per il timor del sangue, dissi
opera. n. tarchiani [« l' illustrazione italiana », 1-viii-1920j, 130:
suo giacere la notte è in su l' asse o in saccone di paglia pure cosi
s. bernardino da siena, 2-ii-776: l' uomo fu menato a dormire vestito in
le fanno nel rivoltarsi per il letto l' una contro l'altra. n. villani
rivoltarsi per il letto l'una contro l' altra. n. villani, 4-4:
, a molla: quello in cui l' imbottitura è sostituita da molle a spirali sostenute
materasse arrotolate sul saccone a molla, l' altro di qua verso l'uscio chi
molla, l'altro di qua verso l' uscio chi sa da quanti giorni non era
in segno della verità trasse dal saccone l' orribil teschio dell'uccisa fiera e appresentollo al
dei così detti 'sacconi'. essi ricevono l' elemosina senza domandarla; altri girano per
questua. g. mannucci [« l' osservatore romano », 7-vt-1944], 2
monumentale e oratoria dell'arte. l' illustrazione italiana [6-x-1912], 339:
sacconiana. a. calza [« l' illustrazione italiana », 16-v- 1909]
molto diffuso fra i giovani, in cui l' uso del sacco a pelo libera dal
sindaco comunista di riccione, che già l' anno scorso si era lanciato in una
di pera, di tessuto gommato; costituisce l' elemento principale degli autorespiratori a ossigeno.
quindici giorni. g. bechi [« l' illustrazione italiana », 12- ix-1909]
, saccorotto, e non dove voleva l' estro di una bestiaccia capricciosa.
dell'ernia] con tuto lo saco che l' è meio over senza lo saculo e
teodoro, patrizio e stratego dell'isola, l' oste sbarcò in terraferma. =
piccola area recintata intorno al l' altare, per lo più di carattere privato
alla divinità protettrice della 'gens'che l' aveva edificato. -in senso generico
sacello è un grande ulivo che abbraccia con l' ombra le reliquie sante. moretti,
virtù dell'ordinazione (le dignità, l' ufficio, il ministero, ecc.)
guarini, 174: non merta impunità l' aver tentato / di por man ne'ministri
, lavorando in questa comunione, con l' obbedienza facciano dono della propria volontà nel
con il suo spirito. -che costituisce l' abbigliamento del sacerdote; che ne simboleggia
più odorifero, né più pregiato è l' unguento sacerdotale, anche così abondantemente versato
e riti che sono di necessità secondo l' uso di santa chiesa e che ci insegna
non facessero scheme li superbissimi vincitori fuggìe l' annunciamento della ingiuriosa morte, ne la
niccolò v di carattere sacerdotale non conosceva l' ambizione. nievo, 224: se qualche
serbava nella propria vita la semplicità e l' integrezza dei costumi sacerdotali, era proprio
d'austerità sacerdotale 7v'odo di geremia l' antico pianto / modular su quell'aria
il picheumano mesto / volto sacerdotale / l' assembra una vestale / senza parola e
spavento. dessi, 9-9: sia che l' ammonisse con patema e sacerdotale pazienza,
sacerdotale: quello goduto dal sacerdote per l' esplicazione del suo ufficio. tommaseo [
reso in vita, lo prega di sostenere l' opera dei discepoli nella rivelazione della verità
della propria dignità', dimenticando xhe per l' uomo esistono i sacramenti e non l'uomo
per l'uomo esistono i sacramenti e non l' uomo per essi; che il prete
f. molinari, 3-159: quando l' inquieto rappresentante del modernismo anglosassone vuol raggiungere
ugurgieri, 127: tu sacerdotamente rizza l' altare nella sala dentro all'aere
sala dentro all'aere, e l' arme che lassoe appesa nella ca
quale io perii, pone sopra l' altare. = comp. di
che aveano avuto, sedeano, tenendo l' autoritade de la passata vita. ottimo
passata vita. ottimo, ii-350: l' autoritade di questi sacramenti è conceduta nella
... vedendo questi due fratelli onorati l' uno del sacerdotato, l'altro del
fratelli onorati l'uno del sacerdotato, l' altro del ducato, ebbe invidia e seminò
per la chiaritade del trionfo e per l' ornamento del consolato e per lo sacerdotato
il sogno che lo spaventò fece far l' interpretazione a quei suoi sacerdoti d'egitto
pezzo con dir mille cose e non l' indovinarono. bruno, 3-203: lodiamo.
lodiamo... nel suo geno l' antiquità, quando tali erano gli filosofi che
, i-451: il sacerdote che doveva essere l' interprete della giustizia divina, lo scudo
i poeti. loredano, 5-18: ne l' isola di chirza era un vecchietto /
. sacerdotessa. lancia, i-300: l' antica sacerdote brievemente così disse: o
si differisce da'secolari che per saper meglio l' alcorano, per abito un poco più
. aveva solo il nome di re e l' ufficio di sacerdote. -nell'antico
cultuali e anche politico- istituzionali (come l' unzione del re); nel cristianesimo,
, 1-96: qui si fa comparazione fra l' unguento, col quale s'ugneva il
successione che risale fino agli apostoli e l' esercizio di poteri che, attraverso la
alla gerarchia ecclesiastica che ha ricevuto l' ordine del presbiterato o dell'episcopato ed
(e, in particolare, di consacrare l' eucarestia e di impartire l'assoluzione nel
di consacrare l'eucarestia e di impartire l' assoluzione nel sacramento della penitenza),
s. caterina da siena, i-5: l' angelo ministra a ognuno in diversi modi
d'avergli tal richiesta fatto, passò a l' altre cose, e usata ogni diligenza
e usata ogni diligenza che seppe perché l' infermo perfettamente si confessasse. tasso,
latino. foscolo, iv-334: l' italia ha preti e frati, non già
e ne'costumi d'un popolo, l' amministrazione del culto è bottega. manzoni
: crediamo ancora de'fedeli una essere l' universale chiesa, fuori della quale niuno crediamo
di farlo tale e questo, secondo l' ordine di melchisedech, cioè re e sacerdote
cristiana ha due sorti d'uomini: l' una che vien detta i laici e a
figliuoli e a governare gli stati; l' altra poi sono i sacerdoti, i quali
del pensiero e dell'azione avevano affrontato l' esilio, le ersecuzioni, il patibolo
, le ersecuzioni, il patibolo, l' odio della plebe e dei prìncipi,
(anche con riferimento al rapporto fra l' uomo e dio, privo di intermediazione
guerre più splendide col silenzio, con l' annegazione e con la preghiera a quel
de sanctis, 7-421: per la riforma l' uomo è sacerdote a se stesso.
, 4-243: non voleva abbassar con sé l' altissimo ideale, la scienza; per
, la scienza; per lei, per l' amor suo, pel suo culto ogni
théodore de banville,... l' entusiasta gran sacerdote della dea rima. periodici
, sacerdote della scienza, dovrà divenire l' apostolo per le vie e per le piazze
, ii-2-308: non e forse l' uomo di pensiero e di scienza il sacerdote
scioc chino che sgobba per l' esame e s'infischia della verità.
vostra conversazione, verrà a fare verso l' amabile sacerdotessa delle muse ciò che per
). -anche: la carica, l' ufficio del sacerdote o della sacerdotessa; la
levasse un altro sacerdote che fosse secondo l' ordine di melchisedec, e non secondo
ordine di melchisedec, e non secondo l' ordine di aaron? boiardo, 1-201:
monia: duoi sacerdòci hanno continuamente, l' uno di love celeste, l'altro
, l'uno di love celeste, l' altro di love spartano. savonarola, iii-491
appartiene di considerare la religione cristiana o l' ebrea, o 'l cristiano o l'
l'ebrea, o 'l cristiano o l' ebreo sacerdozio, ma universalmente ogni sacerdozio
solo di grado, sono tuttavia ordinati l' uno all'altro, poiché l'uno e
tuttavia ordinati l'uno all'altro, poiché l' uno e l'altro ognuno a suo
uno all'altro, poiché l'uno e l' altro ognuno a suo proprio modo,
nello spirito, colla quale egli riveste l' uomo di un carattere e dignità sacerdotale,
solo di grado, sono tuttavia ordinati l' uno all'altro, poiché l'uno e
ordinati l'uno all'altro, poiché l' uno e l'altro ognuno a suo
uno all'altro, poiché l'uno e l' altro ognuno a suo proprio modo,
chiamato il suo nome secondo / per l' unzion de'sommi sacerdoti, / regi
che ti fanno in basso batter l' ali! / chi dietro a 'iura'e
rapine e quant'altro la guerra e l' insolenza dei vincitori dietro si trae.
data religione. -in partic.: l' ufficio del sommo sacerdote dell'antico ebraismo
di giustizia: perciò tutti quelli che l' amministrano, come i giudici, hanno
. 2. per estens. l' insieme dei sacerdoti; la classe sacerdotale
sacerdotale di un popolo (e anche l' autorità religiosa esercitata da tale classe)