novellino, xxviii-820: all'uno [l' imperatore] donò cappello scarlatto e palafreno
oro et ornato di varie gemme con l' effigie delltmperatore e de'suoi sigliuoli.
indosso, e nobil veste / riccamente l' adorna oltra 'l costume. baldi, 4-2-198
morto, lo re priamo fece celebrare l' anovale molto riccamente e a molto grande onore
signor antonio costantino è quel gentiluomo de l' ambasciator di toscana... prego vostra
fornita d'alberghi. lomazzi, 4-ii-362: l' ultimo ordine, composito del corinzio e
: tutta la prima parte del libro e l' ultima... contenta riccamente l'
l'ultima... contenta riccamente l' aspettativa. 10. con abbondanza
] nep- pur sentiva; ed è l' interesse storico a considerare come mai quella
, providenzia e meritanza / fanno esser l' uomo sagio e conoscente / e ogni nobiltà
di riccheze aver grande abundanza / fana l' orno ch'è vile esser valente.
/ più che 'n eterno dura en l' ultra esmesurato. dante, conv.,
, / ma el temperar la voglia e l' appetito / quel fa più ricco che
iddio, ricchezza d'iddio e così l' altre: e catuna cosa in dio è
: e catuna cosa in dio è tutte l' altre cose in dio. magalotti,
3-675: la ricchezza... abbia l' ali tarde e gravi, accomodandosi quelle
[povertà] con il batter de l' ali vi ti facci presente; ed onde
ali tue disloggi, quella possa succedere con l' uso di suoi piedi: di maniera
spada; e 3 fabro egregio / l' else e 'l pomo le fé
del sacrario; dietro un cristallo, l' idolo cristiano scintillava con la testa bianca in
avuta, / visso en tanta alteza, l' alma n'aio perduta. monte,
e quella ricchezza ch'i'ho no l' ho di mio patrimonio, ma tutta l'
l'ho di mio patrimonio, ma tutta l' ho guadagnata di mia sollicitudini. laude
fior di quante belle donne / da l' indo sono all'atlantee colonne: / e
: le ricchezze altro non sono che l' abbondanza delle cose necessarie non solo,
sprovvisto... di qualsiasi ricchezza, l' operaio è stato costretto, per campare
capitalista si sviluppa, e con esso l' accumulazione e la ricchezza, il capitalista cessa
-frati della ricchezza di brera: l' ordine dei frati umiliati di brera,
; oggetto di scarso valore che costituisce l' unica proprietà e risorsa. -in partic
qual è inestimata. boccaccio, q-22: l' avere moltitudine di figliuoli...
vidi solo allora di quali ricchezze disponga l' intelligenza d'una donna anche mediocre.
figliolo e ti conviene difenderla, perché è l' unica ricchezza vera che possiedi.
, ed avenir ta'membra. / prendete l' una de le due richesse, /
en sì gran reccheza; / disseme l' alta potenza: « or fa'che 'n
chi pon mente / quieto pare, e l' ultimo che voli, / così quelle
distinguerci,... ma quando l' occasione del risvegliarsi un tale istinto sono i
, mortali, / nuove ricchezze ancor l' anno v'appresta. fiacchi, 196:
in lontananza, / d'atra caligine l' aria si veste, / ruotano i vortici
nostre montagne sventrate. 6. l' insieme dei beni economici (costituiti da
di nicolò de'conti, 160: riferiva l' india essere divisa in tre parti:
india essere divisa in tre parti: l' una delle parti è da'persi insino al
da'persi insino al fiume indo; l' altra dall'indo infino al fiume gange;
è in conclusione, principe magnificentissimo, l' intero regno della corona inglese, la cui
: non vi è... che l' industria e il commercio che in uno
, 73: la merce, cioè l' oggetto che, invece di essere consumato da
invece di essere consumato da colui che l' ha prodotto, è destinato allo scambio,
produzione capitalista. -ricchezza nazionale: l' insieme dei beni e del denaro esistenti
'ricchezza nazionale'. -ricchezza mobile: l' insieme dei beni mobiliari; specie nell'
per meton.) ricchezza mobile: l' imposta, istituita nel 1864 e rimasta
i8yy, n. 4021, legge per l' imposta sui redditi della ricchezza mobile,
: / la ricchezza del sangue, l' equilibrio / degli organi, la forza delle
, la forza delle membra, / l' agilità dei muscoli, la bella / bestialità
dei muscoli, la bella / bestialità, l' istinto della vita. -intensità
li disgiunga. leopardi, f-202: l' arte non può mai uguagliare la ricchezza della
lingua francese, ed efla potesse e per l' armonia e per la ricchezza de'vocaboli
richter... ho giudicato che sia l' ottimo: per la conoscenza minutissima e
balzo in avanti abbia prodotto nell'arte l' avvento di giotto. 12. locuz
è savere ricchezza non manca / se l' alma non si sforza nel suo male.
: nella ricchezza del ricco fa la semenza l' invidia del povero. serdonati [tommaseo
: ricchezza poco vale a quel che l' usa male. moravia, 24-267: senza
-anche assol. faba, xxviii-o: l' ordinata carità se coniente dai soe;
loco / ov'è ricor, pò l' omo ben richire. egidio romano volgar.
romano volgar., ii-3-17: quando l' uomo è ricchito di nuovo, ei suoi
: spezie di formica rossa che ha l' aculeo a guisa delle vespe.
dove più copiosamente vi alligna, [l' alga manna] vi forma una gran piazza
e moltiplicano i ricci marini, essendo l' alga il loro cibo naturale.
t. vaiperga di caluso, 264: l' orientai piaggia serena / sorrise al candor
della loro toga e della loro ricciaia l' occhio li distingue tanto che basta a
dove ammagra e dove stenta / fra l' ignobile polenta. = deriv.
1879-1973); edito dal l' editore ricciardi. -con parile, riferimento ai
, e che col ferro caldo e con l' impeciatura di felce spendeno due ore
unitosi questi co'pittori emuli, fra l' altre perversità corruppero sino il muratore della fabbrica
corruppero sino il muratore della fabbrica e l' indussero ad incenerire la calce dell'mcollatura,
sta- sgione / ke pò trovare de l' uva matura, / e. nnella vigna
. d'annunzio, ii-742: seguitai l' orma esigua, come bracco / che tracci
dalle piastre calcaree subepidermiche che ne costituiscono l' endosche- letro (e fra gli aculei
ricci marini si cuoprono di sabbione sentento l' agitazione de'flutti, acciò per la loro
si gode la pioggia fedele, / l' acqua di san michele che mette nei
usato anticamente per ostacolare il passaggio e l' avanzata dei nemici. dizionario militare italiano
c. carrà, 593: l' uomo diventa diffidente per necessità 3. nastro
ricci, / maledicendo degli stampatori / l' alme venali e gli corde »
tuo entusiasmo per il bello e l' ideale io non posso rappresentarmelo che co'
riccio rapito. idem, 41: canto l' offesa, la vittoria e 'l pianto
a insegnarti e fra pochi a l' ipocondria, al cielo. giorni saprai
eleggere dopo la perfettissima, io torrei anzi l' impeto staffili eran coperti d'ormesino pavonazzo
di pungenti ghiacci il verno sparge / l' eter vivace, rinserrati dentro / a vostre
interdire ogni commerzio fra una casa e l' altra e con provveder poscia ai rinserrati
, contenuto. reina, i-147: l' oro sta rinserrato nel profondo della terra
prova. giuliani, i-517: noi uomini l' amore si tiene iù rinserrato,
al sicuro. 7. accostato l' uno all'altro. giuliani, ii-231
9. che ha in sé l' odore sgradevole di chiuso, proprio di
, proprio di ambienti dove non circola l' aria; tipico di un ambiente scarsamente
, iii-10-158: profumo d'incenso e l' aere grave e rinserrato della chiesa senza mai
resta lì perché non è cambiata mai l' aria. fenoglio, 1-198: i
nel solco del sesso femminile, ripetendo l' atto sessuale. caro, i-313
). tanaglia, 3-176: l' odor de'fritti granchi lieva via, /
granchi lieva via, / ché assai l' offende [l'ape], e'luoghi
, / ché assai l'offende [l' ape], e'luoghi rinsonanti / dove
, dico che sendo il parlar de l' uomo voce articolata, certamente quello si
maggior dolcezza e più soave musica a l' orecchie nostre rinsuona. p. petrocchi,
1-127: menco è il carnefice, con l' auto misura col palmo della mano la
che ancor rinsona, / che cesar costantin l' ampio profitto / desse del magno dono
2. mandare, diffondere echi (l' aria, un luogo). simintendi
luogo). simintendi, 1-117: l' aria rinsuona dell'abbaiare de'cani.
vero che le melarancie lasciate invecchiare su l' arbore all'invernata, le vecchie perdono il
la gioventù di cane della scala rinsuperbirono l' ira e le speranze di dante.
lastri, 1-ii-215: procuri che l' uva fiorita rimanga ariosa, collo spiccare
inutili gettate o pampini e rintalli ira l' uve che troppo le serrano e rinvolgono.
, / sonvi augelli che sol vanno per l' ombre / notturne, e v'ha
modo che fuggirò, / e de'tre l' un non potè rintanarsi. tansillo,
insolito gesto, a ogni voce; avevo l' occhio a pilastri, a passaggi,
egli andava a rintanarsi laggiù, per tutto l' inverno: lasciava la sua alta carica
fiume). stoppani, 1-143: l' imagna si rintana un'altra volta come
. che si è privato dei rapporti con l' esterno; isolato, chiuso in uno
. martelli, 84: sarà meglio per l' arte vera la quale restava rintanata,
punto comprata. moravia, 26-152: l' analogia è là, rintanata nella zona
presa, levisi il legname ed affondinsi l' una sopra l'altra con tramezzarvi calcina
il legname ed affondinsi l'una sopra l' altra con tramezzarvi calcina; dipoi murato
tramezzarvi calcina; dipoi murato si cavi l' acqua e rintasisi dovunque ella trapeli.
di ghiaia e calcina, ponendo l' una sopra l'altra, in mezzo l'
calcina, ponendo l'una sopra l' altra, in mezzo l'acqua salata;
l'una sopra l'altra, in mezzo l' acqua salata; e come abbin consumato
rinzaf- farle, e di subito cavar l' acqua. targioni tozzetti, 12-5-241:
rintascare il portamonete e non far più l' elemosina ad alcun d'essi. tarchetti,
base alle norme dell'intavola- zione, l' atto d'acquisto di un bene immobile nei
v.]: stedescata delle armi, l' italia si rin- tedesca per le scuole
: rintegolando un muratore un tetto, l' aiutava il suo figliuolo. fanfani [s
: rintelata e liberata dalle vernici, l' opera ha svelato la sua alta qualità e
rafforzare la tela originaria e di favorirvi l' aderenza del colore. bolaffi arte
rintélo, sm. tela incollata con l' operazione della rintelatura. bolaffi
piena di scope verdi da far bastioni l' anno dell'assedio, quell'umidità rintenerì il
commuovere profondamente. boccaccio, i-533: l' antica morte... non rintenerì i
i cuori con tanta pietà che per l' udite parole agli occhi venissero lagrime.
re si riman colui che perde tutto l' animo de la voce ne l'autorità
tutto l'animo de la voce ne l' autorità de la sua presenzia.
de la sua presenzia. -addolcire l' animo di una donna, disponendolo ad
. soderini, ii-177: resiste [l' indivia] al freddo non solo,
dolcezza. pulci, 1-78: quando l' abate il conte orlando intese, /
e die / rinovar meco gli facevan l' ire. idem, 20-227: la
meglio. lastri, iii-52: per l' ordinario si propaggina nel mese di marzo.
maniera che trae da lui la verdura de l' erba ch'ei produce. serdonati,
con pianti, suspiri e singhiozzi dimostrò l' amore che a misser pellegrino portava.
le donne circonstanti iacobe, cleofe e l' altre discepole, rintenerite da la partenza
seguito al continuo deposito di detriti; l' accumulo di detriti nel mare.
rinterramento del mare o si angusterà per l' alzamento e trabocco di esso mare. idem
e rinterra. galanti, 129: l' ultimo suo sterminio si deve ripetere dall'
michelini, 446: poi dèe turarsi tutto l' alveo del fiume dirittamente...
con la belletta e riempire pian piano l' alveo antico. -ostruire con i
i fiumi, perdendo la caduta per l' ostacolo o resistenza delle acque del padule,
. disus. colmato, riempito con l' apporto di terra. tramater [s
di rinterrare. rintèrro, sm. l' azione del mare che ostruisce 10 sbocco
acqua (e i materiali che provocano l' ostruzione). targioni tozzetti, 12-5-291
bandini, xviii-3-925: 11 vino, l' olio, le lane, i bestiami,
: si rinterza turverisimile col disordinare sproporzionatissimamente l' ordine che noi vegliamo sicuramente esser tra
a servire ad altro che a repugnare l' aria, e forse che l'era semplice
repugnare l'aria, e forse che l' era semplice la matassa, la buona
semplice la matassa, la buona nonna l' aveva ordinata doppia per la laura e per
laura e per la fante. lei l' aveva pure a rinterzare per sé.
gli adoratori delle vecchie tirannidi, compresa l' austriaca. 3. ripetere tre
buttato giù le persone, ma hanno ritenuta l' unità, tutto che ugualmente pesante,
6. agric. ripetere su un terreno l' operazione di aratura per ben tre volte
7. sottoporre il cuoio, dopo l' operazione della conciatura, all'azione della
prose, e quel che rilieva assai, l' introduzione del libro si principia versificando,
. 11. marin. completare l' equipaggio di una nave. f.
longhi, i-i-1-156: nello studio per l' espansione spiralica, frutti muscolari corazze ossee
di quei canti rinterzati che affidavano albana l' ultima nota prolungata con malinconia inquietante infondeva
-ben fortificato. tesauro, 2-ii-136: l' altra [città]...,
a porre per ordini diritti ugualmente discosto l' uno da l'altro e che e'
ordini diritti ugualmente discosto l'uno da l' altro e che e'corrispondino l'uno
da l'altro e che e'corrispondino l' uno a l'altro: come si dice
e che e'corrispondino l'uno a l' altro: come si dice, rinterzati a
rintoccarono. pirandello, 7-148: lonpresenta l' aggiunta di sei settenari, collocati dopo
e tredicesimo endecasillabo e rimanti ciascuno con l' endecasillabo precedente. redi,
rompitura e la riciditura, si fa con l' aratro un terzo solco.
i-154: 'rinterzatura': è per i coiai l' atto e l'operazione del rinterzare.
: è per i coiai l'atto e l' operazione del rinterzare. = nome
che la palla dell'avversario, facendo l' angolo sulla buca, tracci come un
come un triangolo. 'rinterzo', il vantaggio l' effetto di questa mossa. 'fare il
a rimpiazzare quelli inefficienti o a rafforzare l' armatura. = deverb. da rinterzare
.]: sole primaverile che rintiepidisce l' aria. 2. intr. con
3-2-286: si usi come più a proposito l' unzione fatta al fuoco, se il
3. figur. appagare e confortare l' animo. de pisis, 1-463:
e assiduo. alfieri, i-31: l' emulazione mi spronava finché avessi o superato
strumento). fagiuoli, v-55: l' asin..., che non la
mai suo podere rentocca. -venire l' ora della resa dei conti. f
). pascoli, 233: quando l' àve / maria rintocca, e splende
, /... / benché l' ultima tua voce / tetra in cuore mi
, 10-180: improvvisa, le giungeva l' ora dalla torre; liberando nel vuoto i
viii-245: finalmente suonò il mezzogiorno e l' orologio del campanile riempì la piazza del frastuono
-con metonimia. pratolini, 2-26: l' ora di giulio è le dieci. egli
giulio è le dieci. egli percorre l' ultimo tratto correndo, incalzato dai rintocchi di
. pascoli, 866: grave sonò l' inno / degl'iperborei sacri cigni:
da oltre a vent'anni, noi porgiamo l' orecchio al rintocco della campana che segna
delle ore che batte un orologio. l' oriuolo non ha dato, non ha
predestinata. mazzini, 86-231: l' ora è suonata, fratelli miei. voi
quello che gli aveva dato vela per l' 'espansione spiralica'. = deverb.
. m. cecchi, 18-18: federigo l' ha / fatta rintonacare e rappiastrare [
aa un murator che e'vi condusse or l' anno / per rabbri- ciarla, che
la voce di galileo: per 'coronare l' edifizio', diceva lui con frase pomposa
rintonacate, /... / veggo l' antitesi / di quattro o sei /
). riso nare con l' intensità e il timbro del tuono; produrre
cupi; rimbombarne; riecheggiarne, rimandarne l' eco. la spagna, 2-34:
gran sonare di molti stormenti / e l' anitrir de'buon de- strier possenti.
. alamanni, 5-6-432: se 'n vèr l' aquilon son lampi e fuochi, /
orrendo suon tutte le genti / ambe l' orecchie rintuonar s'udranno. -essere
roma, il sacro eco rintuona / de l' editto che volse a te le genti
che ben lungi freme, / e l' eroe rintuona, primogenito, /..
: chi con lui s'impaccia / spesso l' avere e l'onore abbandona. chiabrera
lui s'impaccia / spesso l'avere e l' onore abbandona. chiabrera, 1-iv-119:
leoni, 706: ero intento a praticarmi l' iniezione ipodermica, unico mezzo a rintonarmi
, le parerne, le pegnie e l' erotopegnie e le rintomche drammatiche. cuoco
si erano fermati rintontiti voltandosi le spalle l' un l'altro. paolieri, 2-14:
fermati rintontiti voltandosi le spalle l'un l' altro. paolieri, 2-14: badate bene
. urto violento delle onde runa contro l' altra. getti. 15-i-415: a
che fanno, voltando quei scissi, l' una l'altra queste anime, mentre ch'
, voltando quei scissi, l'una l' altra queste anime, mentre ch'elle vanno
queste anime, mentre ch'elle vanno da l' uno a l'altro termine del loro
ch'elle vanno da l'uno a l' altro termine del loro mezzo cerchio.
: -dimmi un poco: ti darebbe l' animo di riconoscerlo quel birbone? -dii sicuro
morto spinse; / poi con la spada l' altro, che rintoppa, / uccise
vengo, reco il riscatto / a dare l' oro, a menar la fanciulla:
carrer, 2-472: chi avesse voluto studiare l' origine della sconcia diceria, dopo molto
o marangone, / p arcipioggia e l' artimone. algarotti, i-viii- 254
onde si facevano sempre più fitte sotto l' incalzare del vento e la barca avanzava adagino
abito). libumio, 3-10: l' incauta e confusa plebe... con
plebe... con ammirazione onora l' apparenza ombratica ae que'uomini che dicemmo
si volge in entro a far crescer l' ambascia. daniello, 219: in quella
abate isaac volgar., 1-55: l' umiltà sempre riceve misericordia da dio,
: questo vinto dal sonno, o sopra l' alta / citèra, o dentro al
collaggiuso un filosofo, in cui paia trasmigrata l' anima di platon e di socrate;
, il movimento, la mente, l' operosità. = comp. dal
campagna, massime la primavera, ché rintorzola l' erbe e le biade, e magagna
definito la poesia come una tensione verso l' esattezza. parlo soprattutto della sua opera di
come in un volume, ciocché per l' universo si squaderna? -individuazione,
il dipanarsi delle vicende dei personaggi attraverso l' intreccio narrativo. f. f.
sola / volo di notte a rintracciar l' amante? goldoni, ii-32: la corte
seguire il cammino tracciato da altri, l' esempio lasciato; individuare un modo possibile
, essendo particolar ed innata sua proprietà l' andar dietro a color che la fuggono e
se tu rintracciassi quattro strofe che scrissi l' altro anno di questi giorni. moravia,
un edificio di cui non si ricordava l' ubicazione. sbarbaro, 1-277: se
gozzano, i-1121: ripetono infinite volte l' esperimento, finché rintracciano la sede più
cassola, 212: dal ren, da l' istro, dal tamigi e senna,
.. dalla maraviglia incitati a rintracciare l' origine delle mutazioni che accadono sopra la
e rivolgendo i fogli di que'libri, l' avessero adoperata in notare i fatti degli
lanzi, 1-2-403: vossio... l' etimologie latine va rintracciando. leopardi,
va rintracciando. leopardi, v-219: l' ordine, che ho seguito nel rintracciare
perché non ho alcuna guida per rintracciarne l' origine. c. carni, 265:
origine. c. carni, 265: l' origine dell'arte del paesaggio si deve
che sto io a rintracciare abbozzato fra l' ombre della bugia ciò che risplende nel
. giov. priuli, lxxx-4-621: l' imperatore ama intieramente la giustizia e la
. marini, iii-184: voi siete l' offesa...: nuove sì,
simboleggia). alfieri, 1-1148: l' acerba e dolorosa istoria / del mio
da poche nazioni. cesarotti, 1-xxxiii-355: l' etimologie dei paesi ben rintracciate dànno sempre
[6 / 7-xi-1944], 2: l' opera di scavo ha portato al rintraccio
: se la fa co'buoi, che l' ha a rintramettere; e in
quanto e'la facessi col marrone, non l' ha a rintramettere. = comp
avendosi a finger pallade allor che marte l' andò ritrovar nel suo albergo dopo la vittoria
capi alla lunghezza che si richiede per l' annestatura come da i ad m, si
fare gorghi. testi, 1-22: l' acque tumultuariamente si rintrecciano e si raggirano
verità. 4. collegarsi strettamente l' uno con l'altro (i ricordi)
4. collegarsi strettamente l'uno con l' altro (i ricordi). f
). f. martini [« l' illustrazione italiana », 7-11-1909], 136
armonia], e sia fregio / a l' architetto degli industri modi, / redivivo
. errico, v-38: che vorrebbe l' occhialista, che tutti i versi fossero
un grido / venne, che rintronò l' aier e 'l piano. b. davanzali
tiravan le poppe. prima cheti per far l' inganno, poi di grida rintronavano il
giuliani, ii-83: non gli bastava l' animo di resistere a quella vista;
piangevano: mandavan certi gridi che rintronavan l' aria. pascoli, i-459: a volte
che rintronava le stanze, ogni mattina, l' aveva svegliata. 2. assordare le
vi avrà. cesarotti, 1-iv-371: l' orecchio gli assorda e rintrona / il torrente
tua madre non t'hanno forse insegnato l' economia e non hanno anche rintronato i miei
-pervadere di un'emozione piacevole (l' animo). castellani, xxxiv-285:
[il parapetto] per levar via l' offeso o per iscoprire affatto la piazza
ferro sulla moldava e ci cacceranno con l' elba dentro la germania. c. e
pulci, 17-123: qui sanza balenar l' aria rintruona. varchi, 3-61:
balenano. pananti, ii-36: scegli l' imbocco delle foci, i lochi / lontani
via / ove un canto rintroni e l' aria giuochi, / ma dove un
., quando serviva messa, aveva l' abitudine di urlare: le sue risposte,
: gli uomini avrebbono a punto trovata l' invenzione dell'artellaria, madesì: uno stromento
si poteva imaginare, il quale facesse l' effetto della saetta, rompesse, nntronasse,
/ rintronare i tonfi delle mine / con l' orecchio premuto sul ventre dell'amata.
sp., 13 (224): l' urlìo crescente, scendendo dall'alto come
. foscolo, ii-334: tu de l' alpi da l'aerie cime / al rintronar
, ii-334: tu de l'alpi da l' aerie cime / al rintronar di trombe
fino allo stordimento (una persona, l' udito, le orecchie).
i miei colli. baldini [« l' illustrazione italiana », 1-11-1920], 120
più rintronico, / ma ritorniamo a l' amorosa selva, / sempre fuggendo la
data regola di buona vita, e l' uno e l'altro per disubbidienza inferma.
buona vita, e l'uno e l' altro per disubbidienza inferma. all'uno
azzurri, perché allora predominava nella mistura l' azzurro owera- mente il rosso. ché
b. giambullari, i-206: l' un s'appiccava all'altro [nel
rintuòno, sm. rimbombo. -anche: l' echeggiare continuo di un suono.
cominciata senza di noi e si presentava l' occasione di prendervi parte in condizioni buone
/ colpì d'atride; né forò l' acciaio, / ché il duro scudo rintuzzò
, ed agli achei / non cedete l' onor di questa pugna, / ché né
il leone,... disarmata l' orrida bocca, rintuzzate l'armi de'piedi
.. disarmata l'orrida bocca, rintuzzate l' armi de'piedi, con la chioma
unghiute che, se lor non si rintuzza l' artiglio artificioso colla piuma che lor si
il sole); spegnere la fiamma (l' acqua). a. cattaneo,
cattaneo, iii-189: smorzato... l' ardore de'raggi e rintuzzata l'acutezza
. l'ardore de'raggi e rintuzzata l' acutezza degli splendori, sopporta quel gran pianeta
, ammorzalo e il rintuzza. -attenuare l' ardore del fuoco infernale. a.
ho fatti, e riverberano e rintuzzano l' occhio della mente mia e confondono l'animo
rintuzzano l'occhio della mente mia e confondono l' animo e priemono la voce del mio
sostanza; mitigarne gli effetti; contrastare l' azione di un veleno; rendere meno
figur. delle colombe, 2-360: l' umido dell'acqua rintuzzerebbe la virtù del
mio signor che tempri e scemi / l' acqua l'ardor ch'i più veloci giri
che tempri e scemi / l'acqua l' ardor ch'i più veloci giri / cagionan
suso, / e volle ancor ch'ove l' ardor s'avanza / s'indonni l'
l'ardor s'avanza / s'indonni l' acqua, e l'un l'altra rintuzzi
/ s'indonni l'acqua, e l' un l'altra rintuzzi. mascardi, x
s'indonni l'acqua, e l'un l' altra rintuzzi. mascardi, x: s'
meno acuto il rimorso, meno violento l' attacco di un male fisico, la
. cattaneo, i-292: osservate che l' assistenza di dio non consiste in rintuzzare la
i suoi mali fossero diminuiti; ma l' uso quotidiano ne aveva rintuzzato il sentimento.
viene rintuzzata dalla resistenza del piano sostenente l' impeto del globo col respignerlo per la
in equilibrio. -smorzare, attenuare l' intensità di un suono. marchetti,
, 2-172: ne'froldi si eleva l' acqua qualche poco ai più che nelle
umida e molle / questo membro [l' occhio] divin formò natura, / perché
rai. marchetti, 5-152: mentre l' immagine per lungo / tratto si muove,
. pigna, 138: spero rintuzzar l' ardor che nacque / e sorse dal
primiere scintille. lancellotti, 67: l' insolenza e temerità, per lo più
affetti frenando, rintuzzi de'miei amori l' ardore. pallavicino, 1-497: un simile
che spesso unisce a favor di lei l' immaginativa. redi, 16-iv-68: varie
del corpo che dai travagli propri, l' acume e la veemenza del desiderio. nievo
, 2-284: rintuzzando il dispetto e l' apprensione, il generale si affacciò dai
loro disperazione estrema. -rendere vana l' azione di amore (nella metafora delle
i. andreini, 1-226: spero che l' assenza e l'oblio rintuzzeranno i vostri
1-226: spero che l'assenza e l' oblio rintuzzeranno i vostri dardi. ciro di
un animale; abbassare la superbia, l' alterigia. alamanni, 22-108: egli
signore, il fratei vostro, / l' altero dinadan, sospinto a morte, /
, / il quale in van contra l' orrendo mostro / si vide, più ch'
/ ma né 'l suo gran valor né l' altro nostro / più reverito stuol,
fosche labbia. varchi, 18-1-168: l' insolenza e la superbia de'nobili abbatterono
non seguì allora. peregrini, 3-443: l' alterezza si irrita con l'alterezza.
3-443: l'alterezza si irrita con l' alterezza. la modestia la rintuzza e la
la sconcia. alfieri, 1-136: l' ira ognor me non governa; il tempo
vtii-3-206: m'aggrada di rintuzzare alquanto l' opinione asinina di questi cotali. calderoni,
le paressero più a proposito per rintuzzar l' arroganza e la maldicenza e la ignoranza
risposte e minacce che per rintuc- ciarle l' ambasciatore fu necessitato dirgli che il re non
1-i-358: con repicco anco più forte l' ambasciadore rintuzzò il picco del re, rampognandolo
parlare scorse io esser tutti contrari per l' impresa di questa missione, si che raccomandatomi
fors'anco rintuzzar di tue querele / saprà l' agrezza. lanzi, i-169: a
opere classiche. monti, v-90: l' epizoozia romantica col manifesto del « conciliatore
sue donne, e permetteva che altri l' offendesse né si curava più di rintuzzare
mai mancare qualche dolciume. vuol rintuzzare l' insulto coi fatti; tenta la seduzione della
1-96: la sentenza... è l' intenzione di tutti quei particolari concetti che
composta di valide pietre rintuzzò altre volte l' incursioni degli unni, de'normanni e
conosciuto [il re francesco] che l' audacia degli spagnuoli, se non in
caterina /... rintuzzar saprà l' armi omicide, / ch'han col tempo
, ed in tante parti del regno levate l' armi. g. bentivoglio, 4-635
t'aggrada, / uscirò solo a rintuzzar l' orgoglio. b. corsini,
pensiero / d'ire alla guerra a rintuzzar l' ardore / di lucio catilina empio ed
, le armi di sua maestà ripresero l' accostumato vigore. botta, 6-i-216:
europa fecero conoscere ai loro popoli che l' equilibrio europeo era minacciato', ch'era
minacciato', ch'era a uopo rintuzzare l' orgoglio della russia. ferd. martini
nostro prestigio politico si rialza in tutta l' etiopia: mostra la deferenza del negus
del nevraid amhara. einaudi, 545: l' austria cooperò all'ufficio europeo di tener
tal tirannia con le congiure e con l' abbattimento del trono, riponendo in un
brando, e il lungo manto / copre l' usbergo sì, ma non lo spoglia
brievi e replicate tregue. -spegnere l' ardore guerresco. c. campana,
, il che non si effettuava punto con l' esporre a tanto pericolo tutto l'esercito
con l'esporre a tanto pericolo tutto l' esercito e rintuzzargli l'ardire nelle difficoltà
tanto pericolo tutto l'esercito e rintuzzargli l' ardire nelle difficoltà di prender quella piazza
medesimi nemici uccisi molti de'nostri rintuzza l' ardire. 12. rimettere al proprio
travalica e tende all'eccesso; umiliare l' orgoglio, la superbia, le pretese
ucciso. lomazzi, 4-ii-124: fa l' odio ancora altri moti, come nelle
et incivili, a'quali spesso è astretto l' uomo usar atti, perché gli rintuzzino
engerlano... confida / rintuzzargli l' orgoglio e l'ardimento. tassoni,
.. confida / rintuzzargli l'orgoglio e l' ardimento. tassoni, 12-25: mi
capellata io rintuzzi la petulanza e reprima l' avarizia di qualcuno. garopoli, 19-59
figli di morte, rintuzzar sappiate / l' orgoglio stolto. pellico, xxxiv-1151:
ha un bel rintuzzare gli assalti e l' impeto degli aggressivi caviggioni. 13
, e rintuzzar gli strali / onde l' imperio suo tanto è possente. gualdo priorato
il cardinal mazarino, trovandosi, per l' impresa felice della guienna, libero dalla
, tu a ingentilir del senno / l' austera faccia, a rintuzzar gli strali
ha il naso di cera, anzi l' ha di diamante, del quale non si
può rintuzzare. bembo, iii-415: l' arme di perottino, le quali egli contro
a questo modo si verrà a rintuzzare l' acume della vivezza, et ella pur vi
con la particella pronom. spuntarsi per l' urto contro una superficie particolarmente dura (
, 1-1-78: amor presente ed assistente a l' opra / come l'abbia a temprar
ed assistente a l'opra / come l' abbia a temprar, come l'aguzzi /
come l'abbia a temprar, come l' aguzzi / gli mostra, ac- cioché
spirito); perdere lo slancio, l' impeto iniziale, la violenza polemica.
polemica. boccaccio, 21-38-94: levatosi l' aspro giogo de'coritani, già soprastanti
: altri, che dalle fascie portarono l' acutezza dell'ingegno, si sono, con
, con processo di tempo e con l' ozio o per la crapula o per altro
superbia). passavanti, 199: l' uomo..., se considera il
-farsi meno acuto e vivace (l' ingegno); offuscarsi, venire meno
, venire meno (il talento, l' inventiva). guazzo, 1-269:
1-269: dopo il cibo viene a rintuzzarsi l' acutezza dell'intelletto e temperarsi la voglia
spiriti, onde si rintuzza e s'ingrossa l' ingegno. f. f. frugoni
, 5-87: si rintuzza la penna, l' occhio s'infingardisce, il volo si
lena svenuta. nomi, 1-45: l' ingegno è come un coltei troppo fino:
di se medesimi si rintuzza negli uomini; l' amore per gli altri si ravviva.
ravviva. fucini, 34: cavato fuori l' oriolo sotto la tavola, sentì rintuzzarsi
che ne risulta suol vincere assai di pregio l' eccesso d'una sola di quelle.
. giuseppe da capriglia, 16: l' altro bracciolo per la parte del suono
il secolo? -rintuzzarsi a qualcuno l' animo di fare qualcosa: non averne
poscia che così mi s'è rintuzzato l' animo d'onorario. = da un
fantastici. simintendi, 1-28: l' uno [dardo] caccia l'amore,
1-28: l'uno [dardo] caccia l' amore, l'altro il fa venire
uno [dardo] caccia l'amore, l' altro il fa venire. quello che
venire è inorato, e risprende con l' auta punta; quello che 'l caccia è
due dardi di diverse opere ed effetti: l' uno caccia l'amore, ed è
opere ed effetti: l'uno caccia l' amore, ed è di piombo il suo
ed è di piombo il suo ferro; l' altro il fa venire, ed è
la sua gorbia; quello d'oro ha l' aguta punta, quello che caccia è
alcun periglio / passò di pluto a l' intime spelonche / e, de'mostri d'
. scannelli, 230: mostra [l' ebreo] d'essere sregolamente regolato dalla
2. ottuso, grossolano, torpido (l' intelletto, lo spirito); tardo
desiarsi. -condizionato dalla corporeità (l' animo). n. franco,
ottuso? -impedito nella manifestazione (l' intelletto, t animo).
rintuzzati non fussono. -debole (l' udito). cesari, 1-2-226:
questa gente ed hanno rintuzzato e duro l' udito. 3. attenuato,
particolare qualità... ch'avanza l' altre. caimo, 60: li quali
bartoli, 8-38: o se pur l' invitava a dirgli alcuna cosa di dio,
per modo rintuzzate e corrette, che l' una diviene amica dell'altra.
. -non eccessivo e violento (l' ubriachezza). serpetro, 9:
5. abbassato, umiliato (l' orgoglio, l'arroganza). tesauro
. abbassato, umiliato (l'orgoglio, l' arroganza). tesauro, 3-209:
); reso inetto a nuocere (l' invidia). f. f.
6. afflitto, deluso (l' animo). gilio, l-ii-5:
cammino. stri, 1-v-883: l' arme francesi non avevano più come prima le
ad una pace così inaspettata allora quando l' assi- stenze cristiane e d'imperio promettevano
d'imperio promettevano piu che mai rintuzzato l' orgoglio turchesco, furono l'età avanzata del
mai rintuzzato l'orgoglio turchesco, furono l' età avanzata del cattolico e l'apprensione
furono l'età avanzata del cattolico e l' apprensione che, cadendo egli, non restasse
lui del barbaro oriente / cede- ran l' armi o rintuzzate o dome, / porterollo
a miglior uso / fin che tramonti l' ottomana luna, / che dal sublime punto
rintuzzate coma / ornai piega declive in ver l' occaso. f. f.
. -tenuto a freno, represso (l' anelito alla libertà, una ribellione)
e combatterlo, tramandando... l' una generazione all'altra questo terribile odio che
. quirini, 80: ne'rintuzzati rai l' alma s'abbaglia. 9. rannicchiato
: questo piccolo paese, rintuzzato tra l' apennino l'alpe apuana ed il mare,
piccolo paese, rintuzzato tra l'apennino l' alpe apuana ed il mare, erasi venuto
: senza un grande argine rintuzzatóre del- l' empito della cavalleria francese dell'ala diritta ne
/ strozzalo, strizzalo! / gli svampi l' uzzolo! / pizzica, pizzica,
uzzolo! / pizzica, pizzica, l' unghia rintuzzola! = deriv. da
ziale e ascetica (e la promessa l' impegno in cui si esprime).
magalotti, 23-260: ogni volta che l' anima vien considerata disgiunta da questa cognizione
il transito umano, chiamare in terra l' al di là: morire.
il nemico. pratolini, 5-130: l' esperienza... delle quotidiane rinunzie a
circostanze o consapevolmente accettata, che comporta l' abbandono della possibilità di ottenere vantaggi,
conseguirli. d'annunzio, v-1-263: l' ulisside senza remo e senza ala,
mille anime, si levò per partire verso l' esilio non come verso una rinunzia ma
rinonciare a giesù e a maria, l' uno e l'altra non solo prontamente rinega
e a maria, l'uno e l' altra non solo prontamente rinega, ma co
egli abbia la disponibilità, determinandone così l' estinzione oppure perdendone la titolarità che passa
legge (rinunzia abdicativa; se invece l' atto comporta anche l'indicazione del soggetto
; se invece l'atto comporta anche l' indicazione del soggetto che deve acquistare il
avere interesse a opporsi, si provoca l' estinzione del processo senza però abbandonare la
pagare la tassa, secondo ch'era l' usanza. machiavelli, 1-vii-203: arrivato
703: ci giunse oggi 13 inaspettata l' abdicazione di amedeo al trono di spagna
: vorran dimandare, morto che sia l' imperadore, al re di spagna nuova divisione
consiglieri intimi, ritornati anch'essi, recarono l' atto di rinunzia delle province cedute alla
rinunziare1. rinunziabilità, sf. l' essere rinunziàbile. = deriv. da
che si possiedono per motivazioni religiose; l' atto solenne con cui tale rinunzia si
. mamiani, 3-66: volere e operare l' u- niversal bene com'egli l'
l'u- niversal bene com'egli l' opera e il vuole, cioè a dire
abate isaac volgar., 1-94: dopo l' accidia seguita lo ri- nunziamento della propria
peccatore esceno tutti i mali rinunsiamenti e l' altre sosse cose. 2.
al rinunciante, abbia i requisiti e l' età per esser abbate,...
o rassegnante a vivere privato monaco sotto l' ubbidienza. mamiani, 3-305: noi da
formule notarili aretine, 209: renunziando a l' e- ceptioni dei detti denari non avuti
al benefizio de li statuti disponente de l' offizio dei directori del comuno de peroscia
et il caso della regenza, non sposando l' infanta, rinonziarebbe a tutta la parte
potrebbe spuntar con altro che con l' autorità assoluta, alla quale, in occasione
ai vostri spettacoli, in quanto sappiamo l' origini loro derivate dalla superstizione, anzi non
tenghiamo quella gente che basta, lasciando l' inutile all'agricoltura e alle arti,
vede arrivare a casa un amico che ha l' incarico d'an- nunziar la novella:
drammatica. l. siciliani [« l' illustrazione italiana », 13-xii-1908], 560
se si usasse la parola renonziare, o l' altra, repudiare, o refutare.
6-i-149: bisognava ad ogni maggioranza sopra l' america rinunziare, ovvero coi mezzi più
secondo ragione, / a quel che l' om rinunzia poi redire. (garzo,
della sacristia, poiché i monaci medesimi l' hanno rinonziata e che non possono dire che
questa povertà spirituale, renun- ziando con l' affetto tutte le cose ch'egli possiede.
che si collegasse seco, rinunziata in tutto l' amicizia ell'imperadore. pallavicino, 1-497
: espressamente a rinunziarti io venni / l' amistà tua. -non conseguire la
in quest'ultimo combattimento quanto mai d'energia l' onore può infondere. -non
.. per cacciar da sé talvolta l' ozio, padre de'vizi. goldoni,
.. ed io rinunzio ad essi l' incarco, perch'io, leggendo, numero
guevara], ii-116: la fama e l' onor mio non voglio rinunziarlo a persona
persona veruna. -cedere al rivale l' innamorata, la promessa sposa; decidere
? ed ella acconsente? -non vede l' ora. - e voi la rinunziate?
: lo re dyomede, non potendo refrenare l' ardore suo che parea che lo 'ncendesse
avvenire vorrà... ricogno- scere l' arte, il cui padre o avolo paterno
detta arte e dipoi non avesse rinunziato l' arte e di quella non fusse stato
alla città che, qualunque volta avesse l' alessio rinunziato la carica di capitan generale,
costretto dal suo amor proprio a rinunziare l' ufficio anche di straordinario ed ogni speranza
il regno, rinunziando il nome e l' autorità reale a ferdinando. fausto da
zio. giovanni soranzo, lii-5-97: l' imperator carlo... gli diede buona
, tuo cavalleggiere, / qui ti rinunzia l' arme e le bandiere / e la
ad altri che al re che me l' aveva raccomandata. pascoli, 1-636: ad
è commesso il delitto, e sotto l' immediata giurisdizione del principe o, essendo
debita giustizia. -restituire a chi spetta l' autorità indebitamente sottratta. b.
la prima opera fu rinunziare al papa l' autorità della chiesa. 14. non
vitoria e per li sengni di tutte l' altre laude, le quale i'ò rinunziate
gli e prof erto, ma ancor l' antico, se dio non muti sentenza.
tua figlia per isposa, che non l' accetterei per una fante di cucina: io
voler rinonciare a giesù e maria, l' uno e l'altro... prontamente
a giesù e maria, l'uno e l' altro... prontamente rinega.
troiani sfigurata notabilmente, non credo che l' iscrizione del sigeo debba farmi rinunziare a questa
empia morte i messi / che a l' anima mi danno un tristo anunzio / cum
: ecco ortensio: gli vò rinunciare tutto l' amore d'isabella. -in relazione con
propie, quell'uggia medesima che ndusse l' una poi l'altra le tre care
quell'uggia medesima che ndusse l'una poi l' altra le tre care figliole a renunciar
ordiniamo che se alcuno si richiamasse de l' altro che lo consolo li faccia comandamento
5. annunciare una persona, l' arrivo di essa. goldoni, xi-446
aw. in modo rinunciatario, con l' atteggiamento di chi si dà per sconfitto
(una persona e, anche, l' atteggiamento o le decisioni che ne derivano)
frizzi a getto continuo, e che l' altro incassava rassegnato. rea, 6-109
una tristezza e ad un avvilimento, che l' avevano avvicinata al suo dio, ma
nella polemica di fascisti e nazionalisti, l' atteggiamento di deliberata rinuncia alle pretese sulla
rinunciatarismo. m. barilli [« l' illustrazione italiana », n-m-1945],
doversi prestar fede al contenuto senza che l' uomo sia tenuto di mostrar la rocura
quella cotal renunziascióne e poscia volesse fare l' arte o fusse trovato fare l'arte per
volesse fare l'arte o fusse trovato fare l' arte per sé 3 3
segretario. muzio, ii-17: dicendo l' altro di renunziargli la poma [lite]
insinuare presso al suo confessore, affinché l' esortasse alla rinunziazióne. -deroga a
zieria sovrana di roma, affinché questa con l' autorità pontificia rinvalidi quel possesso da lui
e mi percuote e sferza, / e l' ardir mio primier nel cuor mi piove
un occhio fiaccato / sanguinante, strizzandomi l' altro, rinvanga il suo sogno.
nelle sue furie, le quali mai non l' abbandonarono sì ch'ella non fosse,
deboli si dà loro forza schiarendoli con l' allume di rocca, con la calcina
più presto. 2. riprendere l' aspetto tipico della vecchiaia. canale,
pane non le manca; rinvecchiano nel- l' arcone la farina neccia, stanno ragionevolmente.
, 9-39: vittorio emanuele i ci rende l' immagine di un guerriero rinvecchignito, improsciuttito
guizzo, e via, si ricongiunge con l' om- bricciattola lontana, che è il
rendere ancor più invelenito, esacerbare (l' animo). amari, 1-ii-311:
non rinvenibili andirivieni per lo smarrimento e l' arresto di chi poco cauto o troppo ardito
fin gl'infami. 3. l' escogitare, l'inventare. stampa periodica
. 3. l'escogitare, l' inventare. stampa periodica milanese, i-244
e accurate ricerche, in partic. l' oggetto adatto o desiderato; riportare sottomano
arnesi rinvenir, riscorrer tutto / prima l' albergo che permettere ch'altri / possa partir
possa partir, ch'avuto v'ha l' albergo. de dominici, iii-71: or
, si rinvennero strati di lave antichissime, l' uno sottoposto all'altro. bolaffi arte
secolo d. c. -fare affiorare l' acqua con opportuno scavo. pascoli,
dimenticata. muratori, 14-35: io l' ho rinvenuta in un foglio volante fra
berchet, conc., ii-304: l' anello nuziale era stato perduto da sacontala nell'
, immagine / (se vi piace l' immagine un poco secentista) / d'un
, / ma ne gittò la chiave l' artefice maligno, / l'artefice maligno,
la chiave l'artefice maligno, / l' artefice maligno, in chi sa quali
a rinvenire in grotte alpine / chi su l' aule stellanti è sol sovrano. g
di rinvenire una 'ovanetta per modellare l' euridice. stampa periodica minese, i-162
apparente età di 30 anni che indossava l' uniforme di aviatore. -ritrovare un
come sempre. 4. identificare l' autore di un delitto. - anche in
verisimile la poca diligenza usata per rinvenir l' uccisore. -giudicare, valutare (in
rinvenne che carognino era quegli che apriva l' uscio e serrava. pallavicino, 11-68
genitrici delle sole apprensioni, e l' opere dipendono da'giudizi. redi,
se ne stava tranquillamente a mangiare, l' affricano e il nano andavano dagli svizzeri
passato si può d'ogni bene rinvenire l' esempio, si può trovar d'ogni
siccome vario ancora nella medesima nazione fu l' uso delle conservate memorie,...
manfredi, 3-1: la cronologia è l' arte di rinvenire per mezzo di certi indizi
: i naturalisti s'ingegnano di rinvenire l' anello che lega il mondo animato al
nell'abbandonarsi al proprio dolore e nel- l' accusare altrui della sua sventura. 11
presente. cesarotti, 1-xxxiii-310: fra l' altre qualità che rendono questa tragedia una
. manzoni, vi-1-16: appunto perché l' idea speciale che sembra dovere essere nelle parole
in cercarla, ci vediamo tolta dinanzi anche l' idea generale di lingua, tanto più
, ii-415: quella bambina... l' avesse vista quando mi cascò nel botro
? / rinviene. il colpo tramortito l' ha / un poco; ma rinviene.
. 8. rianimare, riaccendere l' entusiasmo. d. bartoli, 2-3-195
e i padri a grand'utile de'fedeli l' adoperavano al rinvenire i tiepidi e rinfocarli
troppo ci pesa. idem, i-95: l' uomo / curvato / sull'acqua /
accendere e sorvegliare il forno in cui l' acciaio temperato è riscaldato alla temperatura idonea
malattia). morgagni, 337: l' enfiagione, preceduta nel perineo con sensibilissimo
nel perineo con sensibilissimo dolore in espeller l' orina che solo a poche gocce sortiva
colla pasta reale / e 'l marzapane e l' altre confetture / mi sentii ritornar subito
pane rinvenuto nella minestra satolla o cheta l' appetito. viani, 14-89: le croste
mento sguscente. -riattivato con l' acqua (il lievito). giuliani
membri a pezzi caschino, / e co l' idra mi verberi / la figlia
: rinverdeggiar ai foglie adorna / vedesi l' erba, e rifiorir la spina.
2. figur. ritornare giovane (l' età). serafino aquilano, 254
seguito a trattamento chimico). l' illustrazione italiana [22-i-1911], 94:
solforico delle pelli conservate per restituire loro l' elasticità. cicognani, iii-2-71: romualdo
interiore. andolfi, 8-48: l' odierna prima giornata di solitudine piena,
aire. testi fiorentini, 191: abonaano l' umiditadi a le cime delli albori e
1-374: vedi più bella rinverdir l' erbetta, / e la casta viola e
i rami rinverdivano, e su per l' erta... spuntavano dei fiorellini gialli
farla rinverdire [la psdma] che l' inestar la femina con un ramuscello di
il mondo toma in grande dilettanza / e l' agua surge chiara de la vena /
surge chiara de la vena / e l' erba vien fiorita per sembianza /.
fiorita per sembianza /... l' altrui alegrezza m'è noiosa, / e
g. vialardi, 1-642: rimettete l' aceto ed i fagiuolini entro un tegame
, e le vedrai diventar verdi come l' erba. -con riferimento a piante allegoriche
tempo perde. parini, 1-x-157: l' albero medesmo, onde fu colto /
, 33: considerando il re l' astuzia grande / e la virtù che in
se fusti secco, / poscia che a l' oca veggio fatto il becco. groto
frugoni, 1-124: salmeggiava melodioso e con l' armonia delle voci richiamava a concerto gli
grafi 5- 1068: t'amo per l' ombra e pel verde / sacro delle tue
di marte / spesso a la guerra l' uomo si rinverde. cesarotti, 1-xxxii-156:
, / le membra inforzansi, / l' occhio scintilla, / già rinverdisce, /
già rifiorisce. ghislanzoni, 16-84: l' aria della sera e il moto della carrozza
: alla figlia quello schiaffo era come l' acqua fresca su un fiore: rinverdiva d'
i rami, e ravvivar poteo / l' estinta figlia. -riacquistare funzionalità (
pur dunque rinverdisce, ma ancora fiorisce l' imperio. grillo, 980: questa [
molto popolare in ispagna, ne avviene che l' ayuntamento si rinnova o si rinverde ogni
dilettosa, / sempre mi punge con l' unica spina, / e nel cuor mi
. fausto da longiano, iv-124: l' amor nuovo nel sangue nuovo si rinverdisce
. c. scalini, 1-82: l' onor vostro... fiorirà e rinverdirà
lontan né so se a primavera / l' arbor de la speranza mia rinverde,
, / ché s'una volta il dì l' anima mia spera / vederti, mille
-diventare più vivace, sagace e acuto (l' ingegno). muzio, 7-198:
62: io vidi allora rinverdire l' opinione adulatrice e udii rimormorar la lode
udii rimormorar la lode di melzi e l' onda di quegli uomini recenti fluttuar per
: la fama può rinverdire, come l' amore dei figli, dopo ringratitudine dell'adolescenza
(la giovinezza); ringiovanire (l' età). aretino, iv-3-354:
lor dea primavera. tansillo, 1-112: l' uom già tien la podestade / di
quella età che non rinverde / volammo a l' avvenir con franche penne!
, / priva d'ogni speranza trema l' alma: / ché rinverde il pen-
rinverdirono. g. gozzi, i-21-83: l' antica ricordanza si rinverde / del griman
ricordò il nome non solo, ma l' età, la strada. 9
. mancini, 16-41: lunge da voi l' altr'ieri, in su la verde
perde, / ché apollo in guardia l' have e la rinverde / e n'ha
pianta). anonimo, i-618: l' aulente fior, che solea sormontare /
sidrach, 91: se egli [l' uomo] mangia buone vivande, sì
via gli sperde / le negre cure e l' animo / di vita gli rinverde;
31: una freschezza deliziosa gli rinverdiva l' anima. -assol. s
che così agevolmente rinverdisca e riaccenda come l' amore. galeazzo di tarsia, 1-30
grazia rinverda ». buti, 2-541: l' acqua significa la grazia divina che discende
e ritorna in su perché da dio l' ànno et a dio la rendeno ricognoscendola da
1-102: di lagrime e di foco nutrir l' alma: / con secca speme rinverdir
eredia, cxxii-i-ii: rinverde nel mio core l' alte speranze e le lusinghe amore.
fatta, e con desir giocondo / cesar l' accoglie e gli fa grand'onore,
, / che spera in breve con l' invitto seme / d'en- trambi a
tutto il tempo che egli vi siede l' infinita speranza e le belle e care immaginazioni
ritornato a verdeggiare (una pianta, l' erba, per la primavera o la
si spense senza che la fiamma intaccasse l' erba del cespuglio, già rinverdita rasente alla
c. e. gadda, 17-37: l' accademia delle sue nozze era un ricordo
stradefferate. e. cecchi, 9-21: l' incontro e l'abbraccio dei due protagonisti
. cecchi, 9-21: l'incontro e l' abbraccio dei due protagonisti, francesco e
, 259: lasso, perché nessun degna l' alloro? / del frutto di noè
da barbiere. dio sa dove son l' altre donne; rinvergale tu per questa
più colta ed assennata principessina in tutto l' universo mondo. 2. reiterare
e crede, secondo lui, che l' anima nostra in noi sia come dire
è gran cosa che, con tutta l' industria così infaticabile degli uomini nella ricerca
arrivato mai a rinvergare dove la fenice e l' uccello di paradiso si nascano. g
tutti gozzuti. botta, 6-i-21: l' inghilterra stette contenta ad esercitare la sua superiorità
tale, nella sua attualità; immortale l' arte che concorre alla sua attualità. in
sia che rinverga al passato o preoccupi l' avvenire. = var. metaplasmatica di
sgombra e limpida la mente; ritemprare l' animo e il corpo. tommaseo [
, allora inediti, appresi a rinverginare l' arte nel sentimento della esteriore natura.
è questo soltanto un ritemprare e raffinare l' istrumento indispensabile dell'arte, ma un ritornare
) può appena suggerire, la plastica l' ha serbata intatta e la rinvergina in
fuor d'uso da tempo. e l' averlo io ritrovato a studio di rarità,
, di rimarginarsi; fa all'amato l' offerta illusoria dei suoi sensi ignari perché
nello spirito. mazzini, ii-195: l' individuo, collocato in un periodo di
artistica). soffici, v-5-199: l' architettura, ritornata ai suoi princìpi,
2-i-1057: rinverginarsi d'assoluto niveo nel- l' ipoclorito. = comp. dal pref
di roma e ch'io poteva salvare l' italia riconducendovela? io volea ben ricondurla a
volea ben altro: volea condurre a roma l' europa e l'umanità; fare una
volea condurre a roma l'europa e l' umanità; fare una corona di popoli rinverginati
. 4. che ha ritrovato l' espressività e il vigore originario (una
. per estens. liberato dalle impurità (l' aria). papini, 40-9:
c. i. frugoni, i-2-189: l' ode sara e fa serene / le pupille
sé la giovinetta / publica mostra, de l' elmetto fora, / in quel vivo
quel vivo color si rinvermiglia, / che l' onestà dalla vergogna piglia.
. per estens. far sembrare giovane con l' uso di belletti. nievo,
bentivoglio, 4-663: eransi opposte quasi tutte l' altre provincie a questo maneggio, e
altre provincie a questo maneggio, e l' oranges particolarmente con ogni possibile industria aveva
, le armi di sua maestà ripresero l' accostumato vigore. leti, 6-ii-49:
accostumato vigore. leti, 6-ii-49: l' ammiraglio,... divenuto baldanzoso,
.. divenuto baldanzoso, si stimava l' oracolo e l'arbitro della francia, imaginandosi
baldanzoso, si stimava l'oracolo e l' arbitro della francia, imaginandosi anche di
i principati, cioè la benevolenza e l' auttorità, furono rinversate, e l'odio
e l'auttorità, furono rinversate, e l' odio e il disprezzo sostituiti in luogo
rinversiam gli altari suoi. -sconvolgere l' ordine celeste o terrestre (anche in
tacuini acciabbattati; gli rinversava facendoli dir l' opposto, e colpivano, più rovesci che
spesso / sbalza coi flutti in su l' arene estreme, / poi s'incurva e
penetrò nel sacrario: e, rinversata l' urna e le sorti, si prese a
tansillo, 7-143: stan le tre donne l' una a tal tra avversa, /
ch'umor versa, / tien ciascuna su l' omer con due braccia; / sol
particella pronom. rovesciarsi impetuosamente fuori (l' acqua di una sorgente). -
vedessi o coccio, quella sorga come l' ho io veduta, stupiresti, vedendola così
. 9. andare sottosopra (l' ordine terrestre e celeste). f
359: nulla mi curerei se tutto l' ordine del cielo si rinversasse, purché io
). giacomo soranzo, lii-3-34: l' altro [abbigliamento] è una veste
narrate guerre con molto spargimento di sangue l' impero del soldano, vedendolo ormai rinversato
di risorgimento, seguì con pronta rassegnazione l' esempio degli altri. -non sviluppato
altro peccato. / amor mondan sì fa l' alma giudea, / perché pone speranza
verso il suo principio, cioè verso l' unità onde nacque. 4. regredire
cose cambiarono e si rinvertirono di maniera che l' ingeri- mento indiscreto e illegittimo e la
faceva rinvertire e smuovere il capo di sotto l' acqua del battesimo cui eran venuti a
che sì dispaia / le membra con l' omor che mal converte, / che 'l
lui tener le labbra aperte / come l' etico fa, che per la sete /
etico fa, che per la sete / l' un verso 'l mento e l'altro
/ l'un verso 'l mento e l' altro in su rinverte. 10
con princìpi ecletticamente raccolti da altre religioni l' edificio della propria dottrina. magalotti
simintendi, 1-73: comanda che l' offese selve rinverzi- scano. benci,
rinverziscano. cinelli, 2-203: tra l' erbe spuntavano le pratoline, e le pendici
adunco ingoia; / e si rinvesca l' ali. 2. figur.
ne la prima voglia mi rinvesca / l' anima desiosa, e pur un poco /
un poco / per levarmi da lei l' ale non stende, / meraviglia non è
montemagno, 56: tanto si rinvesca / l' anima in quel gioir ch'io temo
e di paure / pur si rinvesca l' anima smarrita / nelle lusinghe della bassa vita
: potendo fare le mie ricerche verso l' antica antiochia,... sarei
al pontefice,... ottenne l' assoluzione dalle censure e d'essere rinvestito
2-viii (h) -i2: si fecia l' amor cotale chesta /...
null'omo amasse sanza frutto, / che l' amore d'amore si rinvesta.
si veggono i canali, che conducono l' acqua, armati tutti e rinvestiti di
corallo, la quale ancora dura e mantiene l' acqua di bontà oltre a modo maggiore
trasformato. magalotti, 23-255: trovandosi l' uomo tutto questo capitale di facolta animali
motivi per cui fu cassata la prima, l' autorità giudiziaria a cui è rinviata la
il brevetto del ministro della guerra, l' ispettore alle reviste piella ricusò di firmarmi
-dir. proc. pen. rinviare l' imputato a giudizio: disporre, con
con provvedimento del giudice istruttore, che l' imputato (a carico del quale sono
.: differire di uno o più anni l' obbligo del servizio militare per motivi di
, special- mente nei casi in cui l' attività processuale in una certa udienza si
, della laurea, e di tutta l' intelligenza che dici? ho davanti dieci anni
lo autorizza espressamente o se ne verifica l' assoluta necessità, la corte, il
particolare disciplina. soffici, v-5-146: l' elemento gnomico... è rinviato alla
con un modello determinato di realtà (l' arte). - anche assol.
conv., iii-vm-19: è più laudabile l' uomo che dirizza sé e regge sé
dirizza sé e regge sé mal naturato contro l' impeto de la natura, che colui
. raccolto all'indietro (i capelli, l' acconciatura). d'annunzio, vi-143
). d'annunzio, vi-143: l' acconciatura di giulia mammea partita in sul
una proroga, un rinvio. l' illustrazione italiana [9-vi-1912], 554:
reale... proroga [l' estrazione della lotteria] al 15 gennaio
rinvigoraménto, sm. ant. l' acquistare nuovamente vigore, forza fisica o
: questa è la tromba che risveglia l' animo de'soldati, rinvigora le forze inlangui-
, se il corpo affievolisce, afforza l' animo e rinvigoralo. = comp.
congiunse alla prima nello stesso tempo, l' invocazione di un rinvigorimento dell'autorità,
, 7-81: 'del suono e sibilio ne l' orechie': fassi alcuna volta per deboleza
, è quella che rinvigorisce e scalda sì l' uomo che lo fa vigoroso in perpetuo
pianta a propaggine. la madre vite presta l' umore ai tralci, la rinvigorisce a
ai tralci, la rinvigorisce a dar l' uva. 2. rendere più
2. rendere più o di nuovo saldo l' animo; ridargli coraggio, capacità di
lapo gianni, xxxv-ii-577: poi, quando l' alma fu rinvigorita, / chiamava il
il conforto delle sue iarole a rinvigorire l' autore e torli la paura dell'animo per
tante calamità un solo conforto mi rinvigoriva l' animo. leopardi, iii-179: ho pensato
cadente? - rendere più robusto l' impulso creativo. bonarelli, 1-194:
... appunto convien di rinnovar l' ardimento e rinvigorir le forze. il soggetto
sofferenza. segneri, i-19: considera l' utilità principale che caverai dal pensare spesso
tutte le parti. savinio [« l' illustrazione italiana », 16-vi-1946], 390
usurpa il titolo d'imperadore, teme l' armi di germania e le scomuniche di
prolungarne chi sa per quanto tempo ancora l' esistenza. -eccitare, spingere vigorosamente
veemente,... atto ad accender l' animo e provocarlo non meno allo sdegno
. rendere più pronto, più perspicace (l' ingegno). g. gozzi,
nascono gli uomini in ogni secolo; l' uso lo rinvigorisce. 11. riportare
..., come penetra nel- l' hassia, rinvigorisce sempre più il corso.
e offersegli un pane. e quando l' ebbe mangiato, confortossi tutto e rinvigorì
il sole]... tutto l' universo allegrarsi e come al ritorno del suo
virtù stanca di dante si rinvigorisce, l' ardire gli corre al cuore. 15
immagini di futura guerra, tosto che l' una parte e l'altra si fosse alquanto
, tosto che l'una parte e l' altra si fosse alquanto ristorata e che,
alterazioni sempre rinvigoriscono fra coloro che hanno l' ira in corpo. 17. farsi
della malattia, e non sentirete più che l' urgente bisogno della verità.
): come rinvigorita dallo spavento, l' infelicissima si rizzò subito inginocchioni. zena
, nel quale attinse marco cybo tutta l' energia per difendersi dalla moltitudine che lo
, così che il sentirsi rinvigorito fu l' inizio della calma. -particolarmente vigorosa
, 1-366: prega massimo sviscerato e l' infermo sana nnvigorito. -migliorato (
divenuto di nuovo forte e agguerrito per l' arrivo di rinforzi (un esercito)
, incontanente messer piero rosso con tutta l' oste si partì dal campo di bovolento
... erano di parere che l' assedio si abbandonasse. frusoni, 4-i-32:
ha raggiunto una maggiore forza creativa (l' attività di un artista) o una migliore
il tuo regime rinvigoritore, che aiuti l' energia intima del tuo spirito.
tuo spirito. -ricostituente. l' illustrazione italiana [17-ii-1907], 169:
artistica. v. pica [« l' illustrazione italiana, 12-xi-1909], 257:
dove veniva, di una perduta che l' avevano raccattata per le strade, lei che
13-ii-86: qui le cose passono a l' usato, ma più ristrette che mai
che vale meno di soldi trenta, l' olio ancora è calato. varchi,
lui, ma bensì il padrone. l' illustrazione italiana [18-viii-1907], 161:
merce, non sarà mai possibile per l' affittuario a breve scadenza, il quale,
più afflito e più rinvilito che non l' avea veduto altre volte. rinviluppaménto,
, 3-1-231: avviene allora ch'ella [l' anima] si abbandoni e si rinviluppi
. siri, iv-2-626: sospeso fra l' incertezza del successo, il
). rinvìo, sm. l' inviare di nuovo o indietro; spedizione
delle due commissioni sui codici e per l' ordinamento municipale, dovrebbero parer delusioni a
affinché il relativo giudizio sia rinnovato con l' applicazione dei criteri di diritto stabiliti dalla
penale, 530: la corte pronuncia l' annullamento senza rinvio:... se
si compie per riprendere il gioco dopo l' uscita della palla dalla linea di fondo.
, 1-607: chiamo subito la donna e l' awerto che la mia partenza è rimandata
la mia partenza è rimandata, le preciso l' epoca del rinvio, pregandola per amor
: il differire per uno o più anni l' obbligo del servizio militare per motivi di
iv-418: 'rinvio', termine giuridico: l' atto di differire, rimandare ad altro tempo
, proprio io che non avevo subito l' umiliazione del rinvio a ottobre nemmeno una volta
con cui il giudice istruttore dispone che l' imputato (a carico del quale sono emersi
procedere per insufficienza di prove, se l' imputato stesso non sia stato interrogato sul
non sia stato interrogato sul fatto costituente l' oggetto dell'imputazione, ovvero se tale
. codice di procedura penale, 374: l' ordinanza di rinvio a giudizio deve contenere
contenere, a pena di nullità, l' enunciazione del fatto del titolo del reato,
aggravanti e di quelle che possono importare l' applicazione di misure di sicurezza.
recepimento di una certa normativa (secondo l' attuale contenuto, e con esclusione delle
. laccio munito di moschettoni che facilita l' assicurazione e lo scorrimento della corda.
« mi dispiace anzi di fargli perdere l' affare, ma per ora questa urgenza
ora questa urgenza di vendere non ce l' ho, non è il caso di pensarci
pose a giocar di nuovo e, come l' altra volta avea fatto, così questa
mille goffezze, e paragonate che tu l' arai con le mantovanarie, falle portar via
, ovvero cena, non volere chiamare l' amico tuo ovvero fratello ovvero cognato,
ariento niuno. tommaseo, 1-277: l' undici a montmorency... da nantes
a colui che lungamente attrita / ebbe l' alma dal duolo,... /
rinvito: / mal si può mutar l' uom di sua natura, / ma io
rinvivermi... cominciavo a vedere l' altro mondo di là. = comp
desiderandosi finalmente di vedere che via tenga l' aria della vescica per uscir di corpo a'
una gran quercia eresse; / de l' armi la rinvolse, e de le spoglie
rinvolse, e de le spoglie / l' adomò di mezenzio. -circondare di
, si rinvolgono nella farina distemperata con l' acqua e si friggono nella padella per
. ricettario fiorentino, 85: ardesi l' antimonio rivolgendolo nella pasta.
, svolgendole o rivolgendole, forse con l' intenzione di darmele prima della partenza.
casa tenendo tranquillamente a mostra senza rinvoltare l' oggetto più scandaloso. -accludere in
firenzuola, 350: subito che egli [l' asino] ebbe veduta una giovane da
casa tenendo tranquillamente a mostra senza rinvoltare l' oggetto più scandaloso. in che era
oggetto più scandaloso. in che era l' offesa alla gente? che diritto à
x-1-353: mi piaceva di farmi baciar l' anello episcopale da tutti quei gentiluomini in
cecchi, 2-115: si potrebbe aggiungere l' umoristico mortuario, il grottesco dell'arredo
a spiraglio per sapere quale piega prendesse l' affare. 3. cosparso;
buona pelliccia. dottori, 1-219: l' ultimo che passò di quella gente / rinvolto
sarei tentato di credere che dante avesse l' animo alla parabola del servo, che il
hanno soccorsi: tal che, rinvolti tra l' una e raltra cavalleria, non possono
cupa verdura la scarna montagna; e l' incendio che, sull'imbrunire, dilata la
da senatore, con un volume a l' antica rinvolto a l'ombilico che pendesse con
un volume a l'antica rinvolto a l' ombilico che pendesse con queste lettere:
... esser ora (tanta è l' utilità del ben dire) i più
scaglie, un rinvolto di tonache incartocciate l' una nell'altra e nel fondo commesse o
. bechi, 2-5: quando l' ufficiale di picchetto, ben rinvoltolato nel
la testa timidamente dall'uscio, ebbe l' ingrata sorpresa di vedersi venire incontro il
frutto). monticano, 29: l' olio gleucino o vero musteo semplice si
, iv-3-497: se... l' operazione effettiva deve rimandarsi a un futuro
5-1 io: gli altrui nomi illustrar, l' imprese e l'armi, / che
altrui nomi illustrar, l'imprese e l' armi, / che già nel fosco suo
grosse, tosto le pialleranno; avrà l' una in fuori più che l'altra,
avrà l'una in fuori più che l' altra, tanto la rinzaf- feranno con
danaio i... i tutte l' altre torrete poi per acca: / sì
9-544: la terra s'apre sì, l' abisso ha fame / grandissima di voi
materia di ghiaia e calcina, ponendo l' una sopra l'altra, in mezzo l'
e calcina, ponendo l'una sopra l' altra, in mezzo l'acqua salata;
l'una sopra l'altra, in mezzo l' acqua salata; e come abbin consumato
e rinzaf- farle e di subito cavar l' acqua. milizia, iii-399: 'rinzaffare':
rinzaffatura, sf. edil. l' operazione dello stendere la prima mano d'
questa volta se n'é proprio indignato: l' ha presa come una grave mancanza di
. incitare. imbriani, 4-227: l' impazienza e l'intolleranza di ogni cosa
imbriani, 4-227: l'impazienza e l' intolleranza di ogni cosa conosciuta, ch'
in miraculoso modo gli ti fa travedere l' un dentro altaltro. -mettere insieme
tanto rinzeppati che non potevano rimaneggiarsi con l' armi. giusti, 2-173: tra la
- brava! rinzeppatura, sf. l' assestare con zeppe (e la zeppa
anco 'inzolfare'e 'azzolfare', secondo che l' orecchio consiglia. = comp
10-2: io voglio star sovra laudar l' amore / e biasimar la ria giente
altri, più dispiace a dio / l' ipocrito, malvagio, falso e rio.
bandella, ii-975: taccia dicearco e l' infinito / stormo che 'l segue
segue scelerato e rio. bruno 3-559: l' uomo, mutando ingegno e cangiando affetto
satana rio. serdini, xxxix-i-41: l' antiquo serpe admuggia tanto rio / si lusinga
beicari, 7-108: tre nimici ha l' alma nostra / mondo, carne e demon
. tassoni, 269: vegga da l' inferno il seme rio / ch'in cielo
, e son gl'in- cubi e l' asme / più di tutte l'altr'ombre
cubi e l'asme / più di tutte l' altr'ombre inique e rie. g.
i tori e le nefande biade / e l' angue rio. forteguerri, 27-30:
pietoso, ingrata e ria, / l' accoglienze ripiene di merzede / che da te
porte! v. franco, 334: l' umana progenie mancheria, / se la
ostinata in sul duello, / foss'a l' uom, com'ei merta, acerba
ria. 2. peccatore (l' uomo); carico di peccati (l'
l'uomo); carico di peccati (l' anima). cavalca, 18-36:
! niccolò cieco, lxxxviii-ii-197: quando l' anima ria / va 'nanzi a quel
3-402: pose [michelangelo] in voi l' infinito guardo / dove il pennello suo
/ e il novissimo die / e l' eterea salita / e il precipizio delle turbe
non era. cellint, 876: l' ora che a dio l'alma ha a
, 876: l'ora che a dio l' alma ha a far ritorno / e
co'tuoi sozzi diletti / il bel de l' alma. morando, i-297: dai
la pace, / chiedere a lei l' oblio! -idolatrico. zappi,
i-ii: di tutte le cose che l' uomo fa over intende di fare, o
/ che redemisti dal peccato rio / l' umana gregge per la tua clemenza. atanagi
leggi. baruffaldi, iii-25: cade l' usanza ria di male in peggio. goldoni
xiii-36: pena... maggior l' atto crudele / merta di quel che fia
, / perché crede il fedel, non l' infedele. -per estens. che
. -per estens. che provoca l' infelicità dell'amante. gosellino, 1-164
è al suo maggior disio / e chi l' appone scioccamente a dio / e chi
appone scioccamente a dio / e chi l' accusa amore e chi la dura /
che, pura, / forse non sente l' appetito rio. s. bonaventura volgar
campatila, 20-3: del cor con l' aspre sue continue doglie / èva del parto
frema il livor rio / che invan l' adonta. cesari, 1-1-55: gli ebrei
che partìo [pompeo]: / l' una che non perisser tutti quanti; /
una che non perisser tutti quanti; / l' altra per non mostrar su'fine rio
/ discortese commettere / a infedele corsiero / l' agil fianco femineo, / e aprì
. -anche: addolorato, triste (l' animo). stefano protonotaro 0 pier
. felice da massa marittima, xliii-224: l' adulterio gli dava gran doglia, /
, onde quaggiù s'abbonda, / or l' alta lor radice / scuoprasi e 'l
-che produce affanno, che consuma (l' amore). chiaro davanzati, xix-22
? un rio velen, che infonde / l' umor maligno al core in un istante
. b. arienti, lxv-64: l' alma in membrar di lui se stessa oblia
difficoltà che si frappongono alle beatitudine (l' esistenza terrena). dominici, 4-158
, / ché la fatica è pasto a l' animoso. b. giambullari, 3-34
). aretino, v-1-76: veramente l' antica perugia, oppressa dal rio e
alma / non senta 'l suon de l' amorose note. / se nostra ria fortuna
/ e col bue zoppo andrem cacciando l' aura. poesie musicali del trecento,
ria / sorte arrida. -infausto (l' esito). caro, 10-174:
valore pleonastico. iacopone, 43-356: l' omo me sosterrà fin a la morte /
donna gloriosa / ch'è sopra tutte l' altre preciosa, / ched ella guardi di
, 355: la morte, ognor ne l' opre rie più ardita, / con
voi caro e simile, / troncò l' april de la sua età fiorita. busenello
dolce in aspro mese, / diventa l' aria nubilosa e ria. di costanzo,
ria / stagione e i serpi del- l' orribil tosco. chiari, 70: non
nuoca a voi la furia / del- l' aquilon gelato / né a me nuocono i
ad uno arrabbiato, commettere alla forza l' esito delle sua brame determinò. fagiuoli
/... / esperi a l' oscurar del giorno mio, /..
mio, /... / de l' amoroso dite incendio rio, /.
): quando gli occhi tuoi vedranno l' altrui femina, allora parlerà la bocca tua
dire -quant'è la pena / che l' odio mena -per ria comenzata? idem,
una rovina. iacopone, 88-44: l' om perfetto a l'arbor se figura,
iacopone, 88-44: l'om perfetto a l' arbor se figura, / che,
desta, / o fiato d'austro rio l' aria funesta, / o voti i
giro ed al nove! cedea / l' aureo fren de le lievi ore volanti,
col re sdegnato / morbo rio per l' esercito [apollo] diffuse: / cadea
l' insano ardore. arici, iii-230: il
. papi, 4-25: spargerebbe [l' aria inquinata] un rio / tosco
iacopone, 80-67: sempre lo trove [l' amore] forte a la battaglia,
han dura marra in pugno / e purgan l' infe- conde e rie radici.
(una persona); temibile (l' aspetto). serafino aquilano, 122
ch'io sia ministro rio: / se l' aspetto è crudel, l'affetto è pio
: / se l'aspetto è crudel, l' affetto è pio. c.
. giamboni, 8-ii-253: muta [l' anima] la sua natura per malvagità
-c'han fatta compagnia, / e l' un fa li sottratti, -non li se
. anonimo, i-504: ogni cosa l' è ria / e falla scanoscente.
quale? / se bona, ond'è l' effetto aspro mortale? / se ria
cieco, 6-79: il fratei mio / l' uccise giustamente combattendo / a guerra singoiar
faccia. laude cortonesi, 1-i-115: l' angelo fo messo da dio, /
gli tocca, / a'suoi piè l' assolvette d'ogni rio. laude cortonesi,
, 1-ii-193: sie figliuolo degno de l' alto dio, / però lo segno ch'
eron fermi intanto, / né passar volson l' onorato rio, / mentre che vóto
mi promettesti / gittar fra pochi dì l' elmo nel rio. morando, 500:
: io son nato in parnaso e l' alme suore / tutte furon presenti al nascer
in rii sereni / vede pender ne l' aria agilemente / i fastigi de'templi.
inf, 3-124: quelli che muoion ne l' ira di dio / tutti convegnon qui
sinistra con sue picciole onde / piegava l' erba che 'n sua ripa uscio.
vedi, al rio; / e quel l' immerge ne retemo oblio. baldi,
duo grandissimi rii o fiumi, che l' uno veniva da ponente e coreva a levante
leghe, che sono 16 miglia, e l' altro coreva dal mezo dì a setantrione
[apollo], che sicuro su l' ardente seggio / per l'usato sentier volgeva
sicuro su l'ardente seggio / per l' usato sentier volgeva il corso, /
dove inonda il rio novello, / che l' alte rive sue di stelle infiora,
, 67-7: amor, che dentro a l' anima bolliva, /... /
mi spinse, onde in un rio che l' erba asconde / caddi, non già
, / là gemer tamente / tu l' odi in nota piena. filicaia, 2-2-123
. filicaia, 2-2-123: t'ama l' aura che vola / e 'l rio che
feroce incontro me s * adira / l' amata donna, ogni mio ben disperge
un rio, / presso santa trinità l' arzanale. galileo, 1-1-60: ritrovandomi
lei potè vedere una pantegana che attraversava l' acqua..., il muso sollevato
, par., 4-115: cotal fu l' ondeggiar del santo rio / ch'uscì
guicciardini, iv-302: trattavasi... l' accordo tra i vini- ziani e il
astolfo più volte invasero perderono e noccuparono l' esarcato e la pentapoli. -per simil
venire più tardi. volponi, 4-94: l' elefante andò a rioccupare la buca.
il degnissimo capo che tomamento principale. l' illustrazione italiana [15-xi-1914], 422
informazione », 25-v-1945], 1: l' inghilterra... chiudeva un occhio
cosa ti farebbe più piacere leggere: se l' arrivo a una vecchia stazione che ti
, pentiti de'nostri falli, chiedendovi l' alta vostra assistenza, acciò, siccome siete
roccatagliata ceccardi, 2-273: allor che l' aquile tolte con aspra raperia da arminio /
-farsi di nuovo disponibile o raggiungibile. l' illustrazione italiana [2-i-1910], 8:
i serragli per una parte e per l' altra. = dimin. di
goa. gemelli careri, 1-vi-99: l' acqua scaturisce appiè d'un monte,
; se noi vorremo crescerla con unirgli l' a più veloce, converrà che la
a. b. spaventa, 1-348: l' effetto, in quanto deriva dalla causa
questi temporali consigli, crede di distruggere l' idea nazionale e s'inganna. -reagire
iii-5: in tal contatto un solo sia l' agente et un solo sia il paziente
un solo sia il paziente, cioè che l' agente operando non possa patire con altra
, 68: riordinò e ridusse di nuovo l' anno a trecento sessanta cinque dì e
. statuto albertino, 83: per l' esecuzione del presente statuto il re si
delle macchine, 25]: con l' attuale riordinamento delle aziende comprese nella finmeccanica
repubblica romana. ammirato, 751: l' ultimo giorno di settembre e il primo d'
squittinì e il fare gli accoppiatori e l' altre cose che in simili casi si costumavano
dare a coloro i quali avean preso l' armi contra la repubblica. gualdo priorato,
ch'ei desiderava come efficace a riordinare l' impero. massaia, vii-12: in
valeva nulla e nulla fece per riordinare l' abissinia. carducci, iii-16-129: vittorio
, la larghezza, la famigliarità, l' amicizia, il consiglio e l'aiuto.
, l'amicizia, il consiglio e l' aiuto... vi publicano futuro
che la forma d'una casa sia l' ordine e che 'l riformare la casa o
, radunare di nuovo nei ranghi (l' esercito, le truppe). nardi
c. campana, ii-67: nata l' aurora, l'armate si riordinarono per
campana, ii-67: nata l'aurora, l' armate si riordinarono per battagliare. l
criteri. g. ballo [« l' illustrazione italiana, 5-v-iq46], 292:
successiva rielaborazione. cesarotti, 1-xxxix-74: l' edizione di pisa che mi sta alle
: sono sicuro che il libro come l' ho riordinato ti piacerà ancora di più
iscritto. c. dati, 11-91: l' esortò efficacemente e lo sup
degli studiosi a voler pigliar sopra di sé l' impresa di riformare e di riordinare co
, 68: riordinò e ridusse di nuovo l' anno a trecento sessanta cinque dì e
e specificarsi dinanzi. -con l' oggetto della persona. boine, cxxi-iii-60
le idee scompigliate si andavano riordinando come l' incendio nelle vene si andava spegnendo.
... meglio che potè con l' aiuto della buona dama e delle sue damigelle
introdurre il conte. -preparare per l' uso uno strumento. g. gozzi
, 129: lo superbo... l' ordinate cose le riordina, le fatte
si comanda, si promette, si fa l' impegno., si scompiglia la matassa
g. bragaccia, 1-478: se l' ambasciatore fosse non di prencipe assoluto ma
, nelle schiere lor riordinati, affrontarono l' essercito reale. -riorganizzato (un
né la ribellion delle passioni sedata e l' uomo del tutto riordinato.
j: commissione riordinatrice della scuola. l' illustrazione italiana [5-vii-1914], 6:
illustrazione italiana [5-vii-1914], 6: l' arciduca ucciso fu un tenace riordinatore e
oggi », 24-vt-1954], 5: l' operazione conglobamento si rese necessaria sotto la
turbolenze che potevano soprastargli dalle macchinazioni che l' o- ranges riordiva in diverse maniere e
, coltivato la dimensione estetica e ampliato l' economia libidinale. 3. rifl.
(in frammenti che si riorganizzano con l' ordito che trovano...)
che riorganizza, che riordina. l' illustrazione italiana [4-x-1914], 308:
politiche esistenti. gobetti, 1-i-235: l' evoluzione sociale dopo il '50, essendo
vittorini, 7-15: oggi si pone l' urgenza di riorientarsi magari con rinuncie troppo
1-354: 'riorlare le scarpe': rifar loro l' orlo. = comp. dal
/ quei ch'han di grume pien de l' alma 11 lume, / ma il
e gli anni,... perché l' uomo... non dèe risuscitare
gelli, 12-33: gli avvertimenti e l' arte usata da'tre sopra detti nella
furono quegli stessi litterati che usavano a l' orto de'rucel- lai. fenoglio,
5-122: cavò ciascun da la faretra a l' ora / le sue quadrella e si
di sorde percosse, tendeva egli avidamente l' orecchio. 3. diverbio,
tutta la cittade che 'l detto giano l' avea facto uccidere. boccaccio, dee.
seguirono quest'altre accuse:... l' avere... raddoppiato le sue
toscane, ognuna delle quali pretende dare l' alto e 'l basso alle voci. baruffaldi