dell'intimità di tutti quegli anni vissuti l' uno per l'altra. savinio, 315
tutti quegli anni vissuti l'uno per l' altra. savinio, 315: 1
nera fuma tranquilla e sicura / ribrilla l' erba novellina. penna, no: ribrillava
tramontana. landolfi, 2-166: riorillava l' insegna sul cappello del guardiano. =
non si sa che saggezza sia allora / l' amore, o follia d'altri tempi
con la rocca e avvicina alla fiamma l' oggetto di vetro soffiato, allo scopo di
ribruciatura, sf. nell'industria vetraria, l' operazione di rammollire col calore gli orli
furono, / il mattin farsi [l' esule] ammira / più rancio; e
viti o su altri alberi, l' uva o i frutti che per avventura vi
caso di riburchielleggiare: « e del- l' ammonitor feci polpetta ». =
maffei, 40: nel qual tempo medesimo l' invitto campione fra duri colpi gemendo sì
, iv-i- 650: bene presto riseppero l' attacco et il ributtaménto de'veneti dal
ma solo omise di versargli sul crine l' olio santificante. siri, iv-2-559: la
morale o una forte repulsione fisica per l' aspetto o per il modo di fare
ha rimediato la mezza pelliccia di visone l' hai vista no? -con riferimento
dalla malattia più compassionevole e ributtante per l' uomo di genio: la demenza. massaia
delfico, ii-107: non gli giovò neppure l' aver osservato che il quadro dell'uman
ferocia ributtante. leoni, 692: l' inonestà, il ladronaggio, la bestemmia più
: la realtà sanguinosa da cui nacque l' egloga [dell'ariosto], se in
stata sol freddezza ingegnosa e adulatoria, l' avrebbe resa ributtante e falsa.
omini e cavalli da una parte e l' altra. collenuccio, 18: traiano.
: né contenti i francesi aver ributtato l' insulto, andarono con tutte le forze alla
. b. segni, 46: l' animosità di quell'esercito, la virtù di
ributtò. giuglaris, 215: turbossi l' insospettita donna al veder vezzi di questa
: sembra... trasferita metaforicamente l' azione del ponte all'uomo che fa forza
ponte all'uomo che fa forza contro l' altr'uomo o contro altra cosa ch'egli
innanzi, ma sforziamoci a fargli por giù l' arme. e così cominciò egli a
convenevolezza volle usar la forza: ma l' andreuola, da sdegno accesa e divenuta fortissima
/ in terra, e fugge via ne l' anticamera / e serra l'uscio.
via ne l'anticamera / e serra l' uscio. lomazzi, 4-ii-312: tutti gli
il pianto,... il ributtar l' amante da sé
tenere coperto co'panni le parti pudende, l' a- viticchiare delle gambe, il rispinger
varchi, 23-277: se e'non beessino l' uno; e l'altro in tazze
e'non beessino l'uno; e l' altro in tazze preziosissime e piene di gemme
7-iv-41: coloro solamente erano riputati rei che l' acqua ributtava né voleva ricevere nel suo
lago la tua figlia, / che l' acqua già l'avrebbe ributtata.
figlia, / che l'acqua già l' avrebbe ributtata. 6.
dagli sciami, per non esser ributtata da l' impeto d'esso si stabilisce con un
5-224: quando uno s'ha proposto ne l' animo di correr a dilungo fino a
fin a langastrino. galileo, 1-1-353: l' acqua, riperco- tendo nelle svolte del
due monti appresso il fiume indo, l' uno de'quali tira a sé ogni ferro
, così dure che, poste sopra l' incude, ributtano il martello.
freddo. bergantini, 469: dissipa l' aria le doti racchiuse / dell'erbe
fanno certi parenti, non pure non l' aiutò né di fatti né di parola,
le vicine la ripresero che, contro l' universale e lodevole costume delle donne nobili
di dio e rigenerata in lui con l' acqua del battesimo per non dannarsi in
-con riferimento a un confessore che rifiuta l' assoluzione a una persona che non accetta la
, bloccare qualcuno a una frontiera vietandogli l' accesso a un paese. tranquillo d'
insieme con giuliano suo fratello, mantenne sempre l' antica servitù e semplicità del viver civile
: convenevol cosa è a questo proposito che l' origine di questo nome 'messa'dichiariamo,
nulla e non mi parto / mai da l' autorità dei saggi e buoni / autor
, 45-6: non istimava [abrocome] l' amore, né meno iddio, ma
fu valevole a ributtarle per non atterrire l' adorata inferma. 12. ribattere
, 71: vediamo come si possa l' argomento del moro ributtare. varchi,
maniera e setta d'uomini sopra tutte l' altre del giappone è contraria a spada
formato da lui che, se tutte l' altre cose che se gli danno potessero
, 11-200: un patriota che calunni l' altro patriota, lo trovi: trovane uno
trovi: trovane uno, se ti dà l' animo, che si levi, egli
del campo, a difenderti e ributtar l' altrui gofferia. guerrazzi, 1-345: il
f savonarola, i-234: chi ha l' occhiale della superbia vede secondo la sua
quello che nel principio, se io l' avessi proposto, sarebbe stato ributtato,
: gli indovini lo pregavano che differisse l' andata almeno per qualche poco e lasciasse
« irono. leopardi, 219: ributtò l' eroe con istupendo / va- or le
starsi cheto. tecchi, 9-26: l' uno ributtava con prontezza agile e sfavillante l'
l'uno ributtava con prontezza agile e sfavillante l' accusa dell'altro. -proibire
toccanti alla religione, e per facilitarne l' effetto s'offerivano ancora tre milioni di
ricevuta la corona, non solamente ributtò l' instanze de'cattolici che pretesero ottener libertà
da noi. anguillara, 7-36: avea l' amor già ributtato e vinto, /
dalla sforzata necessità. salvini, 39-vi-6: l' usar voci talora d'altri dialetti o
, anda e che ributta e disgusta l' uditore o il lettore. torti, xix-4-872
, iii-81]: speriamo -e sia pure l' ultima speranza -che quando queste parole usciranno
ed in seguito ributta da basso per l' anno seguente. c. ridolfi, i-364
seguente. c. ridolfi, i-364: l' azione diretta di cotesti ingrassi distrugge effettivamente
. p. cuppari, 1-ii-161: l' orzo vien su prontamente...
pronom. suscitare disgusto e repulsione per l' aspetto o per il modo di fare
medicina tanto precipitosamente che la vista, per l' opaco del vetro, l'odorato,
, per l'opaco del vetro, l' odorato, per la lontananza del suffumigio,
stile). monti, 4-3-150: l' eloquenza di socrate, figlia modesta,
di stomaco nauseiamo, per così dire, l' antiche voci e per questo ci ributtiamo
idee, disgiugnimento ed allontamento che aliena l' attenzione, che la stanca volendosi sostenere
dobbiamo noi ributtare da quelle tante che l' odierna pulizia può di buon grado ricevere
: così chiara allora le si scopre / l' irragio- nevolezza della vita, / che
smesso di mario. la giacca, l' aveva ributtata giù tre o quattro volte,
e duecento fanti, sono spacciati per l' odio se hanno tirato ad sé in italia
la quale cosa furono necessitati di sciogliere l' assedio. siri, vii-263: il principe
ch'abbia maestà di re, con l' abito, co'capelli, con barba e
che paiano ributtati aa'venti, ne l' uscir de la grotta. -ripercosso
del popolo. questo non conosce né l' influenze dei climi, né le regole etimologiche
è tale perché non sua, quando l' alterazione del suono sfigura i vocaboli,
vocaboli, egli non si perde a fame l' analisi per veder se radicalmente fossero gli
dici del romanzo d'azeglio? io l' ho divorato con un prò da rimettermi
sia mi liberai quasi interamente da tutta l' erba ingoiata. ributtatóre, agg
persone da luoghi chiusi e gremiti; l' accalcarsi, il fare ressa di una folla
. e. gadda, 15-50: dopo l' antica e ombrosa sperienza, la nova
produzione. 5. porrani [« l' illustrazione italiana », 4-xi-1945], 270
. moravia, 18-288: « spiegaci perché l' hai fatto ». « per un
appena, dopo di aver parlato, l' avrebbe richiusa il doge,...
iii-2-336: dopo qualche tempo, gittato via l' abito regolare, tornò a rigustare le
lo dimostrano i suoi leggiadrissimi componimenti e l' ultima canzone, da me nuovamente riletta
criteri di rigido purismo toscaneggiante, secondo l' uso rigoroso del linguista giuseppe rigu- tini
spagna, 32-30: turpin si rizza e l' elmo se rilaccia / e '
luoco, / e s'ebbe l' elmo forte ricacciato. = comp
tempo della vindemia il vino, ed altri l' infondono in vino vecchio per quaranta
se con cenno o con cibo l' assecura / la bella man, che lo
.. tira a sé giustamente l' attenzione di tutti i paesi.
e rilampeggio nella mente... l' interminabile sogno della notte. 3
era ne la sua bocca, era ne l' acque / la virtù cui soggiacque /
. rivolgere, per la seconda o per l' ennesima volta, lo sguardo a un
altri partecipanti. 6. costruire per l' ennesima volta un ponte su un fiume
dopo che fra sisto e fra ristoro l' ebbero progettato, come per dar tempo
era sentita rilanciare indietro negli anni con l' intenzione di dover ricominciare da capo.
considerazione. montale, 18-331: l' ultima [opera], da poco rilanciata
donna..., ti abbraccio con l' anima... e rilanguisco nel
de'presi e degli imprigionati... l' oferta o vero lo rilasciamento fare non
possa... se non tre volte l' anno. oliva, i-2-208: liberato
di un territorio da parte di chi l' aveva precedentemente occupato o conquistato.
prima ed assai meglio che a noi? l' entrata del van- domo col soccorso in
qui'mei che erano andati a metere l' aqua di sechia nel canale vostro. machiavelli
nelristessa narrazione... ed essendo l' orcnne del capitan bassà solo di darmi terrore
. cecchi, 6-364: parecchie volte l' avevano arrestato, su un pretesto qualsiasi;
interrogato, malmenato, e alla fine l' avevano dovuto rilasciare. -liberare
tornare al pugno, perché, quando verrà l' ora di rilassarli a la caccia,
a la caccia, non si perdan per l' aria? -dimettere un ricoverato
. borgese, 1-213: i medici l' avrebbero rilasciata senz'altro, se la
tommaseo [s. v.]: l' aveva ripreso e poi lo ha rilasciato.
religiosi li quali la regessero e per l' accidente dell'occupazione delrimperio orientale da'turchi
rilasciate le barche, i grani e l' entrate de'suoi sudditi. vico, 4-i-837
condotte dagli armatori inglesi. -ridare l' indipendenza a uno stato. capitolazione tra
rilassi, / come è il dever, l' antico mio paese. guicciardini, 2-1-302
quel magistrato, relassando e rimettendo tutta l' autorità al consiglio grande. b.
. vedono quanto sarebbe vantaggiosa per loro l' abdicazione volontaria d'un potere che in
i doni dell'imperatore], darmi l' ordinario segno della lor bontà e liberalità
ad un altro proposito d'aver rilasciato l' uso al popolo e per sé ritenuta la
del creditore ipotecario, in modo che l' espropriazione forzata non avvenga nei confronti del
: se il terzo possessore non rilascia l' immobile né paga i crediti, qualunque creditore
munito di efficace ipoteca può far vendere l' immobile. la vendita però non avrà
in- tim azione di pagare o rilasciare l' immobile. codice civile, 2858:
141: il sotto-ispettore non mi rilascia l' estratto trimestrale, fondandosi sul vostro ordine
intanto il vicario delle monache ebbe rilasciata l' attestazione necessaria, e venne la licenza di
la licenza di tenere il capitolo per l' accettazione di gertrude. carducci, ii-3-389:
sette savi, io: udendo questo, l' imperatore rilassò la sentenza del figliuolo.
dando per figura du gran debitor ma l' un maior cha l'altro a chi son
gran debitor ma l'un maior cha l' altro a chi son perdonai e relassai i
temporaneamente e a favore di singoli soggetti l' obbligo di osservare una legge, una
pontefice né in propria persona né per l' intervento d'altri fosse presidente e oielssasse
le picciole particelle dell'arena e che l' aria inframessa fra le particelle dell'arena
non si ha il tempo di levar l' ancora... 'rilasciare': alcuni marinari
ipotecario, in modo che l' espropriazione forzata non avvenga nei confronti del
incanto, il terzo possessore può ricuperare l' immobile da lui rilasciato, pagando i crediti
la vendita, il terzo può ricuperare l' immobile rilasciato, pagando i crediti iscritti
asia minore, per adietro piacevolissima de l' altre provincie, giace a mano sinistra
, 49-299: voi siete incaricato d'organizzare l' azione immediata nella parte superiore del veneto
. stampa periodica milanese, i-19: l' aspetto serio, che hanno preso improvvisamente
costante rifiuto del secondo di evacuare l' isola di malta e da una categorica
più belle per matricine, se c'è l' alto fusto, gli si leva il
consolo bembo di alexandria in optima forma l' ho inviato. bandella, 1-49 (
scuola. sanudo, iii-1013: vene l' orator di napoli zerca la rela- xassion
volta, nondimeno ciò non procede perché l' obligazione in se stessa non sia valida,
per la relassazióne del giuramento, confessa l' obligazione sua. 7. disus.
rilassazióne che 'l parlamento avea accordato per l' esportazione de'zuccheri raffinati ha rilevato un
il badham chiarisce contro il mahars che l' esecuzione [della capitolazione] era effettivamente
: per il rilascio dei beni immobili l' usciere notifica alla parte condannata il giorno
notifica alla parte condannata il giorno e l' ora in cui si recherà sul luogo per
: documento ufficiale attestante la rinuncia o l' abbandono di un bene da parte del
del creditore ipotecario, in modo che l' espropriazione forzata non avvenga nei confronti del
dichiarazione alla cancelleria del tribunale competente per l' espropriazione. 4. emissione
procinto o fascia e cornice che circondi tutto l' edificio, il che farà adornamento e
'l destro dove ho lasciati certi rilassi per l' acqua che piove su per lo tetto
. nei climi estrema- mente caldi rendono l' uomo d'una estrema debolezza. rosmini,
. de roberto, 8-258: con l' avanzarsi del nuovo giorno il viso si
, iii-36: rilassamento dell'ano: l' ano è soggetto a rilassarsi, come quasi
ingegneri, 1-iii-483: né tacerò che l' animo umano, bisognoso talora di rilassamento
sono fatte acciò. muratori, 6-97: l' arco sempre teso si rompe e la
condizione psicologica. tolomei, 2-41: l' onesto convito è riposo delle fatiche,
, cioè nel partirsi e pen- dare l' anima e suoi diletti ispirituagli, quanto maggior
cercò rimediare a tale rilasciamento collo stabilire l' appello individuale e la pena di uno,
rienzo fossero quelle della piazza grande con l' orologio piccolo e l'orologio grande.
della piazza grande con l'orologio piccolo e l' orologio grande... la sostituzione
ostili; maggiore disponibilità a trattare con l' avversario. siri, vii-1426: con
o per lo profondo relassamento, o cne l' uomo è molto abbandonato da dio.
2-472: il rilassamento de'cristiani impopola l' universo di reprobi. segneri, 1-208:
rilasciamento [dei costumi], ch'è l' opposto della severità, non vi produsse
mostrare la forza della volontà che incontra l' arbitrio della casualità, dell'eventualità, di
di pressione o di temperatura che alterano l' equilibrio di una reazione chimica, onde
di ammorbidire i tessuti anatomici liberando l' organismo da impurità, da sostanze tossiche.
diluenti e rilassanti, / che tempran l' acre sale e il traggon fuori, /
fino a indebolire e a debilitare l' organismo e a provocare una condizione patologica
fu biasimata cotal invenzione, conosendosi esser l' aglio la vera triacca de'contadini e
. soderini, 1-66: disfà [l' austro] l'aere, ingrossa l'udito
, 1-66: disfà [l'austro] l' aere, ingrossa l'udito, dà
[l'austro] l'aere, ingrossa l' udito, dà gravezza alla testa,
della porta, 8-77: per esser l' orso poco fa uscito dalla tana, non
corpo. perciò vò andare a fargli mangiar l' erba che gli rilassa il budello e
infievoliscono, non so come, anche l' ingegno. filangieri, ii-210: non vi
: non vi è cosa che renda l' uomo più dilicato, più molle, più
, che la privi di quel tono che l' è necessario per la sua azione,
. stampa periodica milanese, i-478: l' alimento di sostanze solamente vegetabili rilassa le
. per simil. far rammollire, con l' umidità, un tessuto vegetale.
si portano attorno ristringe e percuote e l' austro rilassa e manda via le forze
salita, e la salita il rilassa e l' abbandona alla caduta. f. f
estens. divertire, svagare, tranquillare l' animo; mitigare la tensione nervosa o spirituale
selva, 3: il relassare alquanto l' animo, che gravato è dai consueti fastidi
la incertezza della nuova posizione, rilasciandoci l' animo, quasi ci fa più male.
. rendere meno rigorosa la disciplina o l' osservanza di una pratica religiosa o della
ch'io... rilassi un poco l' astinenza e stia in riposo. dovila
. filippo da massa, xxxlx-ii-104: l' extremi... in tutti relaxati
-trascurare, un incarico; allentare l' impegno necessario per svolgere un'attività.
, a quel modo medesimo che si uniscono l' altre ferite carnose, né però anco
patologica). dannunzio, iii-1-227: l' orribile contrattura dei suoi nervi si rilascia
sostennero in qualche maniera il decoro e l' antica fama. ruzzini, lxxx-4-417:
. -non dimostrarsi rigidi nell'esigere l' osservanza di determinate condizioni o norme.
rifiutandolo il papa, gli ad- dimandò l' abbate per iscritto la parola che darebbe al
i costumi e crescono le dissolvenze per l' animosità di licenziose dottrine. giannone,
meno, diminuire (lo zelo, l' entusiasmo di un atteggiamento o di un
un atteggiamento o di un comportamento, l' intensità di un pensiero, di un
. rilassata. cassola, 2-339: l' attenzione di leonardo si rilassò.
, la rilassatezza delle antiche ordinanze, l' avarizia crescente, la corruttela de'tempi
. ferd. martini, 1-i-179: l' affrica è una scuola per gli ufficiali!
alacrità e autorità dei suoi successori, l' inesperienza dei figli di giobbe. lacerba,
per le spese militari, hanno condotto l' esercito a terracina. -atteggiamento passivo
e alla rilassatezza de'giovani la eloquenza e l' attrattiva dalle grazie; quelle celando accortamente
attrattiva dalle grazie; quelle celando accortamente l' amore per meglio accenderlo in altrui.
, uanto era stato più vivo l' entustiasmo degli anni prece- enti.
serietà se affermo che ciò accade quando l' arte abbandona le superiori finalità. così nasce
procura diletto, che consente di distrarre l' animo o il pensiero; svago,
, 39-vi-23: i nostri apatisti non ebbero l' animo armato di così rigida tempra che
ghislanzoni, 18-169: nel risalire verso l' albergo, ella si appoggia con provocante
le fattezze del volto, vi diffondeva l' ombra pallida e calda del sapore vaporoso,
vengono accompagnate co 'l correttivo, accioché l' anima nel riceverle non ne resti offesa
maria maddalena de'pazzi, iv-207: conferiscono l' a- nime beate alle creature quaggiù in
che i muscoli, che lo tengono [l' occhio] e che lo girano,
campailla, 17-98: chi rilassato ha l' utero o scirroso, / chi le
o risponde debolmente agli stimoli luminosi (l' occhio, e indica scarsa capacità visiva
chi ha rilassata la pupilla e debole l' organo della veduta odia la luce e quanto
. 2. reso molle con l' irrigazione (un terreno). cesariano
di fare i panni che parevano a l' incontro troppo molli e rilassati. moravia
nel bere sono sì rilassati che per l' ordinario si imbriacano ogni giorno. c.
commerzio con le donne tanto licenzioso quanto l' autorità regia gli concedeva, già si trovava
religione rilassata dal vigore antico il disporre l' animo a mangiare e bere quel tanto che
e rilassate, veramente se con le sacre l' avessimo meschiate, un sacrilegio ci sarebbe
sono state regolate dall'antichi per ritenere l' indiscreti e per eccitare li rilasciati.
e. gherardi, cxtv- 20-428: l' altra cagion più efficace del fulmine scoccato
saggia riforma. colletta, iii-125: l' amministrazione delle comunità... era
fona, 4-363: glottario (com'è l' uso de'maggior prìncipi), inamorato
sarà universalmente confessata e non controvertita più l' irregolarità di due costumi oggi usitatissimi.
azione emolliente. imperato, 1-7-31: l' acqua è senza alimento e senza astringenza
suo lettino o divanetto rilassa- torio non l' ha, a mio avviso, imbroccata giusta
può corrispondere a esigenze fisiologiche, costituire l' effetto di determinati interventi terapeutici o,
viscere deboli: adunque non convien dar l' antimonio,... per quello snervamento
quello snervamento e relassazióne che suol introdurre l' antimonio nello stomaco e nelle viscere.
croce, v-22: viene alle volte che l' estrema parte dell'intestino retto, colpa
da una rilassazióne di nuovo genere. l' acrimonia de'suoi umori aveva terminato di
71: leggevasi ordinatamente a tempo conveniente l' alta 'comedia'del poeta vulgare per uno antonio
alcuna non ci ha così dilettevole della quale l' animo umano non desideri alcuna volta relassazióne
della disciplina. cattaneo, ii-1-252: l' ignoranza e viltà dei poveri contadini,
rafforz. biringuccio, 2-47: con l' acqua, si bisogna smorzandola,
si amassa, si lava e si coce l' argento, et anco fuora di esso
e si rilava e gli si dà l' olio. -per estens. far ritornare
riempire lo stomaco senza dare nutrimento (l' acqua). giuliani, i-120:
. sciacquare, portar via, asportare con l' acqua residui, scorie, strati oleosi
impurità. ricettario fiorentino, 1-38: l' olio si lava mettendolo in un vaso
animale. 4. figur. liberare l' anima dal peccato. s. agostino
su questa poesia ed aspetta ch'io l' abbia rifatta. carducci, ii-12-190: di
materiale, un prodotto). l' illustrazione italiana [14-vii-1912], 45:
poetico. carducci, iii-23-326: l' antico romanzo, il romanzo di cavalleria
sm. legame, vincolo che congiunge l' uomo a dio. cavalca, 19-484
cammelli, cvi-419: io te l' ho a piedi de fil d'or vestite
1-169: re luigi... instituì l' ordine e la compagnia del nodo de
.. ma alla sepoltura del bozzuto l' iscrizione dice che sciolse il nodo in
lisi, 66: « ho portato l' asina alla luce: legata dov'era
di pietà le insegna insolite arti: / l' asciugò con le chiome e rilegolle /
, milano, ecc. -congiungere l' anima al corpo. niccolò da correggio
niccolò da correggio, cvi-252: poi che l' alma al corpo hai religata, /
rilega. 3. unire l' uomo alla propria terra d'origine (un
fra due o più persone o fra l' uomo e dio. bianco da siena
tirati, per vedere un po'come rilego l' andamento del discorso. 7
lo bello giardino aprendo le vie al- l' acque, risecando i troppi lunghi rami e
, perché non annebbino e piglino vigore l' uve dal sole. giuliani, i-50:
vote per dare manco peso loro e l' altre quattro vengono rilegate ed incatenate
. cecchi, 1-1-125: sapete chi è l' orafo? / quello che già vel
: non è cosa che più desideri l' uomo della sua libertà, e all'incontro
acompagnato. bandello, ii-852: pende da l' altra rupe promotèo, / craspre catene
. -cinto da una cintura onde l' abito resti sollevato per poter camminare più
di drento con leghe e scale che l' una regge l'altra. 4
leghe e scale che l'una regge l' altra. 4. rinforzato mediante
oggi un problema delicatissimo... l' amatore deve scegliere da sé la stoffa
. g. bassani, 5-37: con l' inizio dell'anno scolastico, il bambino
rilegatore1. rilegatura, sf. l' insieme delle operazioni di legatura di un
, con cui il rilegatore tipografico o l' artigiano specializzato racchiude un libro.
di rilegature metallifere. 3. l' operazione del legare i fusti o i tralci
gaudiozo, intesi e riletta poi che l' ebbi, d'alegra soavità conpres'ebbi
senz'intermittenza veruna, e lessi e rilessi l' inscrizione patetica sopra lo stesso scolpita.
me paiono quelli dov'è più caldo l' affetto verso dio, la patria,
castiglione, 3-i-1-343: questa littera non l' ho reietta: però v. m
estivi ardori / giacean le pecorelle a l' ombra assise, / ne la scorza de'
faggi e degli allori / segnò l' amato nome in mille guise, / e
» b. croce, ii-8-67: formata l' espressione poetica, quegli che l'ha
formata l'espressione poetica, quegli che l' ha formata la ridice mentalmente a se stesso
la contessa che, non potendo dissimulare l' acerbità del dolore, rilessero facilmente i
gli altri; e meco, che tanto l' ama e con cui non si devrebbe
amicis, xii- 305: è l' ora della siesta; il tranvai va a
si rintegri, / >arve alquanto allentar l' ostico amaro; / or bollita a ri-
tutto. caro, i-245: quanto tempo l' ho aspettato, quanto l'ho fatto
quanto tempo l'ho aspettato, quanto l' ho fatto cercare, quanti riscontri ho avuti
rilente, aspetta, aspetta, / che l' umor bevuto in fretta, / quantunque
maestri. manzoni, vi-1-658: se l' eccezioni, che il beauzée accenna in
letame. soderini, ii-32: l' erbe succiano assai tutte dal terreno e
animi. caro, 12-iii-162: a lui l' ho lasciata in mano letta e riletta
diciferata e commentata. grillo, 1038: l' ultima canzone, da me nuovamente riletta
di libri letti e riletti in tutta l' europa. capuana, 14-116: ogni giorno
risorgendo immutata dalla rilettura, io sento l' ingiustizia usata verso il becque, non solo
: gli facevano perdere tempo, ritardare l' impaginazione e la rilettura delle bozze.
grande interesse, perché qui si offre l' occasione..., per una rivalutazione
guisa pò a deo satisfare, / cà l' om per sène avìa fatto lo tomo
2. operazione di alzare verso l' alto, legandoli ad appositi sostegni,
corpo. -balist. spostamento verso l' alto del vivo di volata di un'
compito doveva essere appunto il rilevamento e l' ingrandimento del 'taylor & prandi'.
mezzo di ripetute osservazioni, anche con l' impiego di strumenti scientifici (e può essere
operazioni volte a determinare il numero o l' intensità dei fenomeni individuali che compongono un
altro oggetto, e che vien determinata mediante l' ampiezza dell'angolo formato con la direzione
d'un'asta a mirini per traguardare l' oggetto. -'rilevamento alla bussola': dato
recedente, previa correzione della deviazione per l' in- uenza del ferro di bordo
. -'rilevamento ortodromico'o 'radiogoniometrico'l' angolo tra il meridiano della stazione radiotelegrafica
il meridiano della stazione radiotelegrafica ricevente e l' arco di circolo massimo che passa per
la direzione secondo la quale si vede l' oggetto. viene contato da o° a 180°
qualificate della città a domandarvi il consiglio e l' opera vostra sopra i punti più rilevanti
). paolo contarmi, lii-14-221: l' arsenale era così mal fornito di legnami
ciel conversa / la mente umìl, l' alta bontà ringrazia, / donde provien la
d. bartoli, 1-3-145: l' esortò a rendere a dio le dovute
e dimestico, si studierà di meritar l' amicizia vostra con qualche rilevante servigio.
, cxiv-46-183]: mi raccomando per l' amor di dio alla di lei bontà,
rilevantissimi ella vedrà quanto fieramente sia danneggiato l' onor dell'autore. -arduo da
struttura; che vale come fonema (l' articolazione di un suono). 7
della sera [18-vi-1944], 1: l' attività della nuova arma germanica sull'inghilterra
, 515: senza alcuna rilevanza si chiude l' anno. 3. l'essere
chiude l'anno. 3. l' essere dotato di influenza, incidenza, pertinenza
nullità non può mai essere pronunciata, se l' atto ha raggiunto lo scopo a cui
di me e vieni e aiutami rilevare l' asino che è caduto colla soma.
dello sparviere, che in alcun tempo non l' offenda. ma quando lo vedrà adirato
il fianco, / né tornasse a veder l' amara luce! guerrazzi, 2-677:
meraviglia. 3. levare verso l' alto un oggetto. -in partic.:
g. villani, n-134: fu abbattuta l' insegna di messer luchino,..
pianta ove sopra s'ha a rilevare l' edificio. 5. raccogliere avanzi
di siena, 60: il pelegrinieri de l' ospitale degga e sia tenuto di dare
la virtù del martello, accompagnata con l' arte che io intendevo, percotendo or
rovescio, rilevavo et abbassavo secondo che l' arte mi richiedeva. -per simil
... è prendere in disegno l' andamento e le particolarità della costa, mostrandone
se non fin dove serve a rilevare l' idea. carducci, iii-19-119: né pure
con arguta finezza i lineamenti e con l' ombre e le sfumature rincamato il viso dell'
anch'a tempo la leatrice, che l' era la lucia di ia toscanella, che
sia i mezzi materiali per crescere sia l' educazione e la formazione culturale.
-allattare. giuliani, ii-299: l' ha dieci anni finiti, ma non la
che rilevano circa 450, 000 scudi: l' uno è il sale; l'altto
: l'uno è il sale; l' altto una gravezza che chiamano il tasso che
di quello rileva il mantenimento di tutto l' esercito, treno dell'artiglieria, soccorso
foraggi,... ma anche per l' alloggiamento. stampa periodica milanese, i-378
donna, / che, dispettosa rampognando l' altta / e dicendole monna, /
galee di malta invelenirono... l' odio d'amorat. guerrazzi, 1-395:
odio d'amorat. guerrazzi, 1-395: l' esercito papale rilevò la più sonora sconfitta
pasci e rileve, / ria più che l' api il fior, le capre l'
l'api il fior, le capre l' erba, / clorida mia, ne le
. n. franco, 3-116: se l' aver compagni ne la infelicità rileva alquanto
188: le miserie altrui / l' occhio pietoso ancor rileva e molce.
ad esso debitore contro il fisco per l' azione di rilevarlo indenne dalle molestie de'creditori
rilevati in un'altra. -diminuire l' entità di un'imposizione. sanudo,
varchi, 8-2-145: se non tanto l' ira quanto la giusta cagione dell'ira
guido delle colonne volgar., i-267: l' aveano sospiecti de la morte de lo
. cicerone volgar., 1-240: vincere l' uomo il suo animo, costringere l'
l'uomo il suo animo, costringere l' ira e l'odio, ubbidire il vincitore
suo animo, costringere l'ira e l' odio, ubbidire il vincitore a colui
.. la potenza capace di rilevare l' italia sopra l'antica base. de
la potenza capace di rilevare l'italia sopra l' antica base. de sanctis, ii-15-96
del suo paese, per fare che l' italia ritorni la regina intellettuale de'tempi
tuo volere / che se fai triste l' un l'altro iocondo / e fai onore
/ che se fai triste l'un l' altro iocondo / e fai onore altrui
: / una ecclesia me mostròne, che l' andasse a relevare. anonimo romano,
, ed oltre a questo sì fatta l' hai avuta che eziandio una natura viziosissima
dovria altrui rilevarne. -redimere l' uomo dopo il peccato, salvare con
, perché, considerata la bassezza de l' uomo, è pur gran cosa che dio
che la somma bontà di dio rilevasse l' uomo, il quale era già caduto.
del paradiso, 334: la penitenza rilieva l' anima. s. giovanni crisostomo
riducere a cognoscimento di sé, e l' anime deiette e che giacciono a terra rilevare
perché o il posto non li rileva o l' inabilità li trascura. marco foscanni,
dalla grazia dell'imperadore lo rileva oltre l' usato. bonghi, 1-92: chi non
teoriche, la sciattezza di certi esempi, l' abuso e il mal uso di mal
ornato e altri nomi di simil sorte fanno l' orazione grande e rilievonla dal modo plebeo
nazionale agricoltura: sopracarico che, aumentando l' intrinseco valor di ogni prodotto, rileva
maffei, 5-1-170: per rilevar con certezza l' essere e lo stato di questa città
sulla forza dell'amor proprio, rileverete l' effetto che possono aver prodotto in me i
accesso..., perché vedesse l' ibrahim effendi quasi supplicante appresso il mio
spilorcio. fenoglio, 1-i-1278: l' altro esplorò cautamente intorno, a rilevare
cassola, 2-150: guglielmo non rilevò l' allusione. -in relazione con una
bussola e marcare il rombo nel quale rimane l' oggetto. stampa periodica milanese, i-495
rispettivo circondario. viani, 14-90: l' omettino rilevava i ^ blocchi'dei libri
recava all'educandato per nlevare un giorno l' adolescente onde farla divagare un po',
, per essere sì poca distanza da l' un luogo all'altro. granucci, 2-67
ride ancora la gioventù e in me piange l' ultima vecchiaia. orsù, pochi giorni
, nega che rilevi molto agli italiani l' avere una lingua comune; e davvero
e in nessun modo forse, circa l' estrinseco; e per rispetto all'intrinseco,
sia il re esperto nelle cose del- l' armi..., se avien che
si dicano, ma la struttura e l' ordine sono quelle cose che fanno l'ornamento
e l'ordine sono quelle cose che fanno l' ornamento. gioberti, 1-50: rileva
a triegua. nappi, xxxviii-255: l' ultimo pentir nulla releva. ariosto, 9-45
vita del corpo, gli averi e l' altre sue cose... per poi
: proponevano finalmente i francesi di rendere l' antica lorena, e gli olandesi insinuavano
, v-243: antigono, già schierata l' ordinanza per combattere, nefi'uscire del
, in furia si rileva, / adopra l' armi sue. settembrini [luciano]
luciano], iii-3-23: quegli, sollevato l' avversario per le gambe, l'ha
sollevato l'avversario per le gambe, l' ha battuto a terra; e standogli sopra
mulo caduto con la soma, non l' aiuterebbono a rilevare. bracciolini, 6-250:
roseo, iii-12: questo seme [l' orzo] per aver la canna tenera
a dar se stesso / per far l' uom sufficiente a rilevarsi, / che s'
tornino alla verità. ochino, 246: l' altro divino respetto, dal quale la
i buoni che non caggiano e con l' altra aiuti i tristi acciò si rilevino.
perché più volte trabocca: ma fra l' altre ne cade due senza speranza di poter
strale, ch'è il primo che l' esilio saetta, sia, e specialmente
. serafino aquiliano, 180: perso ho l' ingegno, i sensi et ogni possa
: se de la moglie sua vuol l' uomo / tutto saper quanto ella fece e
era da dieci mesi restata, quando l' anima cominciandosi a rilevare da una caduta
ordini buoni. carducci, iii-7-7: l' italia s'era rilevata appoggiandosi d'una
cristo, ma ben presto aveva disteso l' altra a ricercare tra le rovine di roma
e levità. carducci, iii-20-189: l' ironia lucianesca, che ne''dialoghi'del
e rovinati allora, poveri noi! l' uomo, che s'è ridotto a piana
salute. guerrazzi, 16-217: ieri l' aw. corsi mi narrò come, ritornando
poterti rilevare. giuliani, ii-352: l' acqua infiacchisce di più, non dà
non si rileva più: senza vino l' uomo è perso. 33.
ardire. leonardo, 2-380: quando l' uccello è sospinto dal vento, esso
si rileva. - dirigersi verso l' alto (lo sguardo). dante
a modo di due bollori si vedeva l' acqua rilevare. - separarsi
ha di quelli / anco che pestan l' erbe e che riduconle / in molle unguento
va leggiermente rilevandosi sino al centro [l' isoletta] dove è la piazza per
37. sporgere all'infuori, verso l' esterno. lomazzi, 4-ii-44: calcagno
moto e la positura delle cose, l' occhio facilissimamente s'inganna, e molto
, si rilevò fortuna di sorte che l' una si sbaragliò discosto dall'altra mille
po', sempre selvaggio. ma cresce l' ombra e la nebbia intorno. bene è
che indica mo vimento verso l' alto) e levare (v. levare
, con grave miseria; e finalmente, l' anno quinto, ebbe suo fine per
ed estetico della letteratura del cinquecento è l' unità nel classicismo della forma e nella
, i-377: essendosi sparsa voce che l' antico vivaio di piante della ditta longoni.
. -con uso aggett. l' illustrazione italiana [18-iv-1909], 396:
astrae le superficie con qualche rilevatezza, l' intagliatura fa lo stesso con qualche profondità.
, vivo e naturai rampollo / sgorgava l' acqua. nievo, 539: la
. 2. allungato verso l' alto. bonavia, 348: item
asinine. boterò, 9-31: segue sotto l' ombrella la sua persona con la beretta
filaticcio. -che appare spazioso per l' attaccatura alta dei capelli (la fronte
sua fronte rilevata e aperta sfavilla l' ingegno. svevo, 3-585: la
la gonna rilevata addietro dall'oltraggio e l' ostensione delle gambe. -rivolto o
-rivolto o piegato o rialzato verso l' alto. cornoldi camtner, 34:
migliori, almeno la più parte: l' uva turca, più alta di tutte,
plinio], 244: solo l' uomo ha il naso rilevato. collenuccio,
aquilino. firenzuola, 578: vuol l' occhio... esser grande, rilevato
la forma di due pomi rotondi, l' uno da l'altro condecentemente separati. straparola
due pomi rotondi, l'uno da l' altro condecentemente separati. straparola, i-78
: pigliò due lastre di vetro, l' una piana da amendue i lati, l'
l'una piana da amendue i lati, l' altra piana da un lato e dall'
) all'usanza de'nostri vecchi: l' usanza che si trova, si lascia.
ciascuno per sé puose mente che da l' uno lato [dei bisanti] era la
dore coniata e rilevata, e da l' altro lato era tutto intero a sedere
con molta diligenza. allegri, 7: l' immagin rilevate degli eroi, / che
di legno. filarete, 1-i-40: l' architetto è madre a portare questo ingeneramento
, e secondo la sua voluntà, quando l' ha bene ruminato e considerato e in
figura). 7. che determina l' illusione visiva del rilievo, della profondità
tinte, e per segno infallibile adducevano l' opere di guido che, essendo prive
otto uomini. -proteso verso l' alto. sacchetti, 150-14: ebbono
. m. savonarola, 1-22: l' uomo è da fresco relevato da febra
234: godo, godo con tutta l' anima mia di sentirla rilevata da una
sarebbe più cosa alcuna rilevata o che l' altre avanzasse, onde ne seguirebbe la
compimento de'loro desideri di vedere rilevata l' autorità della francia in corte di roma
, allora che i ministri gli portarono l' accomodamento da loro fatto, nulla replicò e
suo figliuolo, ànno preso / quello che l' era appena rilevato / e per andà
: pareva ad ognuno che fusse cresciuto l' animo al capitano e il desiderio ancora di
15. eccelso, molto nobile (l' animo, una qualità, una virtù
fe due celebri accademie del mondo, l' ateneo di roma... e la
berito. -coraggioso, impavido (l' animo). benvenuto da imola volgar
, i-217: gli uomini hanno da natura l' animo rilevato e più che le femine
segno. tommaseo, 11-255: congegnata l' ossatura del discorso e le giunture sue,
delle circostanze esposte e rilevate ha condotta l' attenzione dei giudici ad esaminare se si
ad esaminare se si verificasse o no che l' imputata abbia agito tratta da pazzia.
: pigliando piote grosse di terra sopraposte l' una all'altra e per fretta e
, iii-92: su questo gran rilevato posano l' asia e l'europa, spandendosi a
questo gran rilevato posano l'asia e l' europa, spandendosi a settentrione in minori alture
filtri e da fotocellule, che determina l' azimut di un pezzo d'artiglieria utilizzando
azimut di un pezzo d'artiglieria utilizzando l' energia radiante della vampa di bocca.
. rilevatore dell'omoplata: angolare del- l' omoplata. rilevatore delle coste: nome dato
rilevare. rilevatura, sf. l' allevare, il nutrire e l'educare
sf. l'allevare, il nutrire e l' educare la prole. tommaseo [
tributi. collenuccio, 24: con l' autorità della religione e con la forza
persia, la siria, la giudea, l' egitto e l'africa e quasi tutte
siria, la giudea, l'egitto e l' africa e quasi tutte le provincie cristiane
et in solido, il che cagiona l' effetto che, a rispetto del creditore,
effetto che, a rispetto del creditore, l' obligato venga stimato come correo e principal
del quale si sia obli- gato per l' effetto della sua relevazione. gigli, 4-283
operazioni volte a determinare il numero o l' intensità dei fenomeni individuali che compongono un
molto chiaramente dicono 'ho voglia di fare l' amore con te', e poi mi
(rilèo), sm. tose. l' allevare uccelli da nido (o,
s. v.]: 'rilevo': l' allevare uccelli nidiaci. 'ce l'
l'allevare uccelli nidiaci. 'ce l' ò per rilevo', gridano i venditori d'
enciclopedia hoepli, 1-iii-3796: 'rilevo': l' allevare uccelli da nido e (famigliarmente
]: in qualche dialetto 'rilevo': l' allievo, la creatura allevata. =
mandato dopo queste nuove rovine a riliberare l' italia, di ripigliarla. 2
]: gli riliberò la casa, perché l' aveva tutta ipotecata un'altra volta.
impedimenti. onofri, 15-79: tu l' hai ripersuasa ad allentare / la sua
quel dappoco d'ascensio, che insegna l' a bea compito e a rilibro.
), sm. lo sporgere, l' aggettare da una superficie; l'essere
, l'aggettare da una superficie; l' essere rilevato rispetto a un piano, a
esso dell'arte del dipingere... l' andamento dei panni dèe nascere dal rilievo
la superficie [della carne], mediante l' opera del coltello, appare divisa in
virtuoso rilievo / su'chiarissimi occhi era l' arco / dei sopraccigli. stuparich, 3-103
mal grado del vestimento vogliamo mostrarsi con l' ondeggiare. -bubbone. cinquanta,
nasce in sul tronco del mirto e l' abbraccia come se fusse una mano.
questa vite con i suoi rilievi nel- l' incavature delle due madreviti. f. pigafetta
rilievi subacquei o submarini) -, l' insieme delle montuosità di una determinata regione
2-288: cominciò a modellare e lavorare l' avorio e 'l marmo tenero, che s'
alcune figurette di tondo rilievo e fra l' altre una nostra donna col figlio in collo
1-iii-302: io punto non dubito che l' istesso serlio, dal cui trattato sopra
si compiacesse pur assai considerando come senza l' aiuto dei rilievi di legname sia da noi
rilievo orrendo. ojetti, i-835: l' anno scorso alcuni serbi con furia d'ub-
. bacchetti, ii-8: mi chiamò l' occhio, su una parete secondaria, la
algarotti, 1-iii-26: se non avverte l' architetto con ogni maggiore attenzione a quanto
dal luogo dove ha da esser veduto l' edifizio, ciò che in disegno è
le statue, cioè la fiorenza con l' altre due sue damigelle, mostrando di essere
. caterina da siena, yy ammettono l' imagini non di rilievo, ma di
, o veramente disegno, secondo l' ordine delle finestre che truovi ne'detti
e vicini all'occhio sono forniti con l' ultima diligenza, tale però che s'avanzano
gli antichi pittori, avendo avuto sol l' uso di dipingere a guazzo ed a fresco
, la pastosità, la lucidezza, l' unione. d. martelli, 219:
d annunzio, iii -1 -1005: l' impronta mia, la simiglianza mia,
mordace. idem, iii-2-1070: anche l' altra si sbianca, ma tutto il
persuadere che dante ha voluto qui mostrare l' efficacia di quello spirito del timore. dannunzio
di queste vivaci chiarezze fa di mestieri l' oscuro dell'altrui insufficienza. de sanctis,
alcune poche acque paludose e lagose che l' altre avanzano, sono l'altre così picciole
e lagose che l'altre avanzano, sono l' altre così picciole che, per numero
è cosa di tanto piccolo rilievo che l' uomo, in quanto a sé, non
attenzione momentanea, ora pigliava rilievo, l' afferrava senza più lasciarla, tornandole continuamente
intorpidite, a dare il rilievo e l' attrattiva d'un piatto appena servito in tavola
. g. titta rosa [« l' illustrazione italiana », 19-v-1946],
; obiezione. spallanzani, ii-349: l' unico rilievo fatto ad esso catalogo è
cardinale consalvi. foscolo, xvii-460: l' esame da lui fatto nella prima recita
. accertamento, determinazione, anche con l' ausilio di strumenti scientifici, delle caratteristiche
: 'rilievo': quel disegno che rappresenta l' altezza delle linee della fortificazione, dal
un'associazione: in fitogeogra- fia, l' elenco delle piante che appartengono a un'associazione
in francia nel 1893 da bertillon per l' identificazione individuale in sede giudiziaria.
-anche, con metonimia: il luogo o l' oggetto così individuato. stratico,
i-vm-79: (le più volte, bontà l' apalesa / qualè cui povertà bene acalappia
. seneca volgar., 3-198: l' uomo, avendo mangiato, divide il
sopra le linee fanno rapidissimamente per essi l' uffizio degli occhi. stampa periodica milanese
, 1-257: non ardisca di poner l' assedio ad una piazza di rilievo.
... 'il deputato mise in rilievo l' importanza della concessione del voto a tutti
oppure: « bisogna mettere in rilievo l' involuzione di rossel- iini ».
opaco, monocorde (la voce, l' eloquio). alvaro, 18-82:
rilievo sulla carta (in partic. mediante l' uso di una matrice di acciaio incisa
plinio], 132: simonide medico trovò l' arte della memoria: dipoi fu rilimata
: ornai chiaro veggio e conosco che l' edioma fiorentino è sì rilimato e copioso che
contabile, in partic. per stabilire l' importo dovuto per un'imposizione tributaria)
], 1: entro il 'qo, l' ufficio imposte dirette riuscirà ad evadere tutte
manifesto. e. corradini [« l' illustrazione italiana », i-ix-1912], 217
», i-ix-1912], 217: l' italia con la sua guerra in africa e
: né increspi alcuno le ciglia nel- l' udir ch'io m'apparecchi a rilodar questa
sì nobile suggetto / di rilodar cantando l' alta mole? b. vannozzi, i-51
... lodano il guicciardino e l' ammettono per uno scrittore molto segnalato com'
-assol. fogazzaro, 7-268: l' arciprete... non aveva perduta l'
l'arciprete... non aveva perduta l' occasione di mettersi facilmente in pace colla
lotti un'area edificabilc. l' illustrazione italiana [5-viii-1945], 51:
stesse sopra la cittade e per tutto l' anno ardea con mortalissime fiamme. calogrosso
il suo ardentissimo e relucente carro per l' altissima e celeste strada tanto oltre spento
in guiza de due nebulle poco separate l' una de l'altra e uno poco ofusche
due nebulle poco separate l'una de l' altra e uno poco ofusche, in mezo
il giovenetto or guarda il polo e l' orse / ed or le stelle rilucenti mira
ciro di pers, 3-251: con l' occhio e co'l crin del sol ritraggi
i raggi. batacchi, 2-183: con l' alba io sursi, ed alle stanze
g. raimondi, 2-45: era l' ora di cena. e la notte era
nera, se non il panno, ma l' oro è lucentissimo. laudario di borgo
guaina. anonimo romano, 1-42: l' elmo era molto forbito e relucente.
[1763], 843: veggo l' astuccio / di pelle rilucente ornato e
che con dorate e rilucenti piume / l' ombre beando indora. vittorelli, i-18:
tutto il futuro. -luccicante (l' occhio, lo sguardo). dante
. mazzini, iii-1-115: invalso era l' uso di coprire le già dipinte opere con
novella, / con proserpina tua lassa l' inferno; / ascendi all'aura relucente
fé meraviglie mostruose idargo / nato de l' ente al rilucente margo. g. averani
-che presenta una luminosità diffusa (l' aria). iacop>one, 90-168:
dio riposanga. cavalca, 20-205: l' abate moisì... vide una innumerabile
una innumerabile moltitudine de santi angeli e l' esercito delle celestiali vir- tudi più rilucenti
rilucenti luminoso, / gli appalve del signor l' angelo sancto. lamenti storici, iii-44
, 311: ecco ti chiama / l' estasi rilucente, e al ciel cantando 7
, e nelle sue pupille / batte l' ali dipinte a più colori.
dona. stampa periodica milanese, i-208: l' elisa... era rilucente e
del mattino. -vistoso, appariscente (l' aspetto fisico). n. franco
più gentile / di quante ne nudrio l' eterno amore / nacque il mio altero e
. salvini, 39-v-192: volendo mostrare l' aria del viso rannuvolata e per conseguente
d'argento. rubino, 54: l' ora del mattino è ancor acerba, /
giamboni, 95: nel detto luogo [l' inferno] si ha caldo grandissimo e
la dea de la ricchezza largisca, l' umana generazione non cesserà di piangere.
e il dente bianco, / e l' occhio par un foco che riluca. nardi
: non più. la luna a l' orizonte sorge: / prima che più sopra
sopra il globo reluca, / prendiam l' occasione che amor ne porge. l.
rilusse nel cospetto del sole, ma l' ecclissò. baretti, 6-118: rilucendo
di borgo san sepolcro, i-n-25: l' angelo beato dal cielo si partìa,
resplandore che tanto relucìa, / con reverenga l' ève salutata. bibbia volgar.,
quando da turbini. varano, 1-151: l' aria del volto e i raggi,
pettini in mare... hanno l' ugna che rilucono al buio come il fuoco
1-3-6: le pareti... per l' eccessivo candore rilucono a maraviglia. dottori
pascoli, 126: spesso io vidi l' ape legnaiola / celare il corpo che riluce
e grande riluceva / il nerazzurro come l' ippocampo. beltramelli, ii-630: aveva
trasparenza. simintendi, ii-3: menante l' awicendevoli braccia, ri- luce nelle liquide
com'elle sono. caro, 2-515: l' incendio di troia in ogni lato /
. 3. sorgere luminosamente (l' alba); diffondersi con la sua
casa, 641: in su mattin l' alba riluce. tasso, 13-389: arrossir
quel rossore e 'l riso / ne l' angelico viso / d'un bel lampo credea
lampo credea purpurea luce, / quando l' alba riluce. casti, i-2-168: sfogato
i-2-168: sfogato il suo desir, l' inglese / parte pria che più chiaro il
dì riluca. cesarotti, i-xxix-275: l' alba d'un secolo luminoso riluce sull'
noi sentimmo la dei- tade, e l' aere per la dea riluceo più puro e
, ma fa sì fervente / che l' alma per mirarvi al fin conduce. casoni
rilucea dell'intelletto. -manifestare l' ira con un'espressione accesa e turbata
di giorno in giorno sempre a tutte l' ore / quanto più il miro con quel
, ogni movimento vezzosamente fatto riempie altrui l' anima di gioia inusitata. borghesi,
caterina da siena, iii-12: voglio che l' obedienzia pronta tutta riluca in voi,
, 2-198: massimamente riluceva in lui l' umiltà, l'obbedienza e la carità
: massimamente riluceva in lui l'umiltà, l' obbedienza e la carità fraterna. landino
, agli atti, al guardo, / l' interna sua virtù chiaro riluce. milizia
chiaro riluce. milizia, v-417: l' effetto del buongusto negli edifizi è.
.. che fino nelle minuzie riluca distintamente l' industriosa attenzione dell'artista. rosmini,
. muratori, 7-v-225: riluce ancora l' immunità di quel sacro luogo da un'altra
pucci, cent., 68-6: mutogli l' arme e diegli una bandiera, /
i'vò che sempre in te riluca / l' arme del mio ducato di baviera.
giogo ai più superbi monti, / vedrò l' onor che, spento, ancor riluce
nome di cristo, dove non penetrò mai l' e- vangelo, non così tosto vi
. corner, li-2-42: riluce assai l' autorità del re di spagna. -giungere
io ritrassi le ville circunstanti / da l' empio cólto che 'l mondo sedusse.
modo lusinghevole. anguillara, 6-332: l' ira e'1 furor di novo in
purificare dal peccato, illuminare interiormente (l' anima). iacopone, 13-33:
prese con una mano il bicchiere, con l' altra il capo di don diego e
, i-253: è il tempo, è l' una dopo l'altra / il distacco
è il tempo, è l'una dopo l' altra / il distacco dalla mia pianta
che i riluttanti abbiano rinsavito e salvato l' onor loro dalla macchia d'una resistenza
. arici, i-15: riluttante / l' arido germe in arido terreno, i
5-97: il vento del giorno / confonde l' ombra viva e l'altra ancora /
giorno / confonde l'ombra viva e l' altra ancora / riluttante in un mezzo che
animale). carducci, iii-4-212: l' aquila / nel reluttante dragon sbramatasi /
nel reluttante dragon sbramatasi / poggiando su l' ali pacate / a l'aereo nido,
/ poggiando su l'ali pacate / a l' aereo nido, toma e al sole
/ saettatrici, pel ballo / forbiron l' arme agli amori? / strinsero a
carafa, 1-515: in tal conformità disse l' apostolo; 'nunquid angelos apprehendit?
e sincere. cantù, 2-107: l' emanuella reluttò un momento, immalinconì, dimagro
], iii-1-395: dacché atropo me l' ha consegnato, ei per tutta la via
/ fu tratto il toro bianco per l' offerta, / il cavallo aombrò. mugghiava
lo sostenne. leoni, 702: l' aristocrazia... rilutta all'ultimo
fr. colonna, 2-14: tra l' uno e l'altro lymbo, overo tra
colonna, 2-14: tra l'uno e l' altro lymbo, overo tra le commissure
richieste e molte sue reluctazióne, de l' onesto cittadino tomaso di giovanni cellesi di
hezza e sezione unitaria (ed è l' inverso di permea- ilità magnetica).
rima tronca o maschile, in cui l' accento cade sull'ultima vocale; rima
vocale; rima piana o femminile, quando l' accento cade sulla penultima; rima sdrucciola
; rima sdrucciola o dattilica, con l' accento sulla terzultima; rima bisdrucciola o
semantiche (il cui accostamento sonoro provoca l' impressione di una vicinanza semantica) le
, 379: del meo voler dir l' ombra / cominzo scura nma. chiaro
intende pur per quella concordanza che ne l' ultima e penultima sillaba far si suole;
. gidino da sommacampagna, 2-169: l' omo dèe respondere a lo ditto sonetto
a quella sillaba va innanzi, quando l' accento si truova nella penultima sillaba »
è maschile e sonora e in essa l' ottavo verso ha una gran forza. algarotti
il rimario addosso. foscolo, i-814: l' eco / che al par de'carmi
, istituita da ronsard, che esige l' uso alternativo delle rime mascoline e femminine
gallo. b. croce, ii-8-55: l' arte per l'arte può diventare.
croce, ii-8-55: l'arte per l' arte può diventare... perditempo insulso
stanze e le terze rime, o l' una dall'altra o tra loro stesse.
, per quel che si vede, l' ottava rima. zeno [in muratori,
ti vidi onorar la rima nona, / l' alta rima onde ancor tutto risona /
tutto risona / per me quel fiume ove l' amore nacque! sanminiatelli, 11-38:
adviene che due persone si tramettono lettere l' uno all'altro o in latino o in
ei la vergen prima, / sopre l' altre soliima. dante, xxxii-1: o
parlando andate / de la donna gentil che l' altre onora. idem, lii-2:
io avesse già veduto per me medesimo l' arte del dire parole per rima. idem
buco / sovra 'l qual pontan tutte l' altre rocce, / io premerei di mio
leggiadre. cino, iii-52-7: maladico l' amorosa lima / ch'à puliti i miei
novo asalimento che fagunu inste prima / co l' or de tradimento tagliad'a surda lima
nove cose tali che, se qualunque è l' una di quelle fosse in salomone o
/ e le rime e la voce e l' intelletto / e gli occhi e il
: per gli spazi sen già de l' aria molle / scioccheggiando con paure amor
bandello, 2-11 (i-777): tra l' altre cose mi rubarono la maggior parte
cxiv-32-32: truovo con quest'ordine descritte l' opere di dante: poema o divina
, come, a dir vero, per l' odio le più lucide e acute saette
più lucide e acute saette, così per l' amore i suoi fiori più belli.
, / quasi è felice. alterna l' indagine e la rima. ì
,. 28-18: ma con piena letizia l' ore prime, / cantando, ricevieno
augelletti dipinti intra le foglie / fanno l' aere addolcir con nuove rime. graf,
cosa non fosse stata così pregevole, tutto l' ateneo avea già fatto sacramento di rispondere
abbino [le api] a cominciar l' opera loro / di compor cera e mèle
aprendosi e facendo più rime, per quelle l' acqua vicina trascorse. canteo, 28
. visconti, i-8-27: lui vidde pur l' angelica bellezza / da certa rima che
, xxvl-2-19: adopriam anco per diletto l' arco, / e mettiam dritti nella nma
occhi: / cogliam le fere a l' aspettato varco. scroffa, 1-34: menomi
che cosa facess'egli, ho posto l' occhio ad una nma de la porta e
occhio ad una nma de la porta e l' ho veduto assiso sopra la sedia,
altro. tanaglia, 1-1516: quanto l' ulive può, macini tosto, /.
adorni. ricettario fiorentino, 211: l' argento, che è rimasto, rimacina sul
dico del sannazaro... per l' indizio della lingua culta in parte e in
. i due libri del tasso: l' uno di sole rime, r altro con
il pittore al dovere, e consigliato l' altro a rimandare i quadri a roma
greco, fu bisogno che io copiassi l' opuscolo di mia mano, la qual fatica
presi quasi... e partito scipione l' avere fra li cavalieri suoi la parte
data che convenia li presci oni e l' altre cose tucte remandò a roma, non
57: guardandosi, si rimandavano l' un con l'altra il proprio spavento
: guardandosi, si rimandavano l'un con l' altra il proprio spavento; che,
si creda gliele fa buona, cioè l' approva, affermando così essere come colui
rifiorire, ribadire, rimettersela o rimandarsela l' un l'altro, rimbeccarsela o rimpolpetarsela.
ribadire, rimettersela o rimandarsela l'un l' altro, rimbeccarsela o rimpolpetarsela.
[aria, / tolta dimora, per l' usata via / i cari miei; ma
via senza rimandarmelo, ché io non l' ho mica sposato. varchi, 18-2-212:
allora mi alzo e dico: -se l' ha lasciato tornare, può anche rimandarlo
chente due auselli fanno / quand'a l' amor s'adanno. -lasciar andare una
riescono negli studi sono rimandati a imparar l' arte. -infondere nuovamente l'anima
imparar l'arte. -infondere nuovamente l' anima in un corpo privo di vita
renda e remande in questo so corpigo l' anima che tu ne treisti. -riconsegnare
nel suo regno, senza paga, tra l' altre belle cose che li disse,
donzelle io lasso. / tu ne l' egitto rimandar procura / le donne sconsolate
1-2-152: festo non potea non conoscere l' innocenza di paolo, cui però,
di rimandare il veleno in gola, quando l' aveva già sulla lingua per vomitarlo.
la terra rimanda. -protendere verso l' esterno. tasso, 1-23-43: tal
vetro / nulla ha d'egual nel rimandar l' imago. algarotti, 8-51: un
quindi si altera e si muta in noi l' idea del colore. g.
ben tronche ed imperfette, a palesar l' amore che ha loro prodotto nel seno la
nievo, 8: le lampade si rimandavano l' una all'altra il loro chiarore tranquillo
melodiosa eco del chiù / che piangeva l' amore dai suoi rami / incantando i sereni
. martini, 1-iii-29: si dice che l' ing. capucci innanzi al giudice istruttore
4-ii-353: io sono pronto ad accettare l' interpellanza dell'onorevole senatore jacque- moud e
ignorantissima sempre, non aveva mai imparato l' orario delle visite, sì che qualche volta
vige ancora, come nell'anteguerra, l' obbligo di prenotare la tavola, non soltanto
ofici perché, se non volesse frenare l' empito de'francesi e dar loro tempo
. davanzati, ii-384: egli pose l' occhio a una caterina avarda, e deliberò
traumatiche. piovene, 15-103: rimandavano l' intimità a più tardi, ad un momento
oramai più moltiplicassero i fedeli, rimandò l' ufficiale a confiscare in suo nome e
rispondendo a sua madre che domani su l' alba partiva. -fare muovere nuovamente
subitamente dopo la prima rotta avervi rimandato l' uno dopo l'altro dua nuovi eserciti.
prima rotta avervi rimandato l'uno dopo l' altro dua nuovi eserciti. c. campana
il guasto alle campagne, andassero apparecchiando l' impresa che contra quella città si disegnava
, i-215: gentilissimo professore, durante l' incursione del 14 febbraio u.
glietto che mi hai rimandato, e l' ho riletto piangendo. -concedere di
non trovasse a campo, rimandò che l' oste tornasse in firenze. 22.
vostra reverenza la lettera stessa e insieme l' avviso del libro rimandato, acciocché occorrendo
rimandato dai terzini rosetta e caligaris attraverso l' intera lunghezza del campo. 2
quando mi presentai all'esame / per l' ammissione alla vita. / folla di
/ dua è più bel giocare: / l' un può mandar dinanzi e l'altro
/ l'un può mandar dinanzi e l' altro adreto / sta sempre a rimbeccare:
non e. u. mezzanotte [« l' italia libera », 12-xi-1945],
1: su un rimando di andreoli, l' interno fink si spostava all'ala destra
che, premuto, fa sì che l' ascensore ritorni al piano terra dell'edificio.
dell'edificio. moravia, 18-15: l' ascensore si ferma con uno scatto sul
1984], 29: si potrebbe dimostrare l' attualità di sade attraverso attenti rimandi tematici
ora me ne accorgo, consiste nel costringere l' impersonalità del meccanismo linguistico e conoscitivo a
facciano la loro parte! ». l' aggiunto era un giovane, alquanto elegante,
, una schioppettata. bocchelli, 1-i-506: l' opinione liberale accusava i gregoriani di fomentare
sterminio dei liberali...; l' opinione reazionaria accusava di rimando i liberali
quando sorgerà per ispinta primitiva, l' esito sarà ben altro. -parlare
di un testo scritto (e anche l' opera che ne risulta).
a mozart. a. barberis [« l' illustrazione italiana », 1-i-1955],
mutilazione delle battute giudicate troppo audaci e l' inserimento di sequenze filmate. -rielaborazione
], 19: tradizionalmente indicata come l' opera più famosa del brunel- leschi,
ministeriale. mazzini, 41-15: quando l' altro ieri fu annunziato alla camera un
», 18-vi- 1950j, 5: l' on. umberto tupini si tiene per il
convenga alla politica inglese, che vuole l' italia come campo di battaglia, ma
, perde il candore, anche depone l' antidoto precauzionante, né più rintuzza ed allontana
rimaneggiare le idee di bene universale, l' amor naturale, che noi portiamo a'nostri
in noi tanti piaceri intellettuali, riaccende l' illanguidito amore della patria. 7
perduta la speranza di poter tener più l' eminenza, si ritirarono nel castello, dove
1718, del libretto del silvani, era l' impresario del teatro san bartolomeo di napoli
fra giordano, 7-191: de l' altre rimanente, cioè de l'al-
: de l'altre rimanente, cioè de l' al- tre due ragioni, fece oggi
ispedale in marpurg. -differenza fra l' ammontare totale di un debito o di
perdito il prete di catorsa, / e l' altro remanente ch'à in borsa /
a destinazione. sarpi, vi-1-45: l' ambasciatore, se ben aveva grossa compagnia
cento milia / perigli siete giunti a l' occidente, / a questa tanto picciola
del rimanente, / non vogliate negar l' esperienza, / di retro al sol,
: gli altri, che gli promettevano l' aiuto loro nel rimanente della guerra,
4-i-779: se omero avesse egli mai veduto l' egitto, non arebbe detto certamente sì
al quale raccontò, in gran confidenza, l' opera buona che aveva fatta, e
e stanti e rimagnenti d'essi, ovvero l' altro di loro, licito sia
disia. 14. l' insieme delle azioni relative all'operare di
pallavicino, 10-ii-199: nel rimanente, l' amicizia si chiama eterna, perché è fondata
intensità di magnetizzazione che rimane quando termina l' azione magnetizzante. = deriv. da
novellino, xxviii-869: in concordia andò l' uno alla più presso villa per menare
villa per menare un mulo, e l' altro rimase a guardia. dante,
ricco tago inonda. casti, vi-171: l' amor vostro turbar io non voglio:
in chiesa / a spegner si levò dopo l' occaso. dannunzio, iii-1-553: lasciate
pregò teresa perché suonasse e le porse l' arpa egli stesso. manzoni, fermo
con certa gente rimasono alla porta, come l' ordine era preso tra loro. nardi
quei luoghi che più importano a cesare che l' affrica, la gloria che ne la
rimanga. -restare sulla terra quando l' anima è salita al cielo.
pascoli, 54: dopo sementa, presso l' abituro / il casereccio passero rimane.
/ che non si puote dir de l' altre rede. idem, purg.,
stento in casa, se dio non l' aiuta. sansovino, 2-84: l'ufficio
l'aiuta. sansovino, 2-84: l' ufficio di questi è aver l'occhio
2-84: l'ufficio di questi è aver l' occhio alla difesa de pupilli a'quali
passò, e rimasevi quella apparenza de l' arsura. crescenzi volgar., 11-4
. crescenzi volgar., 11-4: l' acqua lodevole è nella quale le cose tosto
considera che pochi rimangono quelli che a l' abito da tutti desiderato possano pervenire,
. francesco da barberino, i-215: l' altro [vizio] è di lui che
loro gonfalonieri... che [l' accusa] sia falsa overo calunniosa..
fu d'orare, si tolse da l' oratoio e ne la sua panca si mise
: voi che mi conoscete pervenuto a l' ordine di vescovado, se voi m'amate
dio perdonò al popolo, e rimase l' uccisione. belo, xxv-1-117: se
nardi, 6-19: tanto ama lei l' amico, quanto dura / la sua felicità
rimangono di non voler essere arbitri de l' altrui vita e ministri de l'altrui
de l'altrui vita e ministri de l' altrui coscienza. -interrompere per qualche
mistero dire. fra giordano, 5-131: l' uomo, aesiderando... uscire
per le pene che debbian ricevere a l' altro mondo. da porto, 1-302:
a questi capitoli aveva voluto aggiungere villetard l' abolizione della pena di morte; ma,
... dappoi che promesso ve l' ho, non si può stornare in dietro
). - anche: estinguersi (l' odio). lancia, i-758:
febbre). verga, 1-444: l' indomani la febbre rimase un poco.
moglie qui, ed è come se avuto l' avessi, in quanto per te non
: iddio ci dà... l' orazione, ci provvede in essa d'ogni
or rimane che, se la riputazione e l' utilità al rifiutare questa ambasceria vi persuadono
9-313: qui disciolto / era oramai l' errore, o poca parte / ne rimanea
/ tra 'l pozzo e 'l piè de l' alta ripa dura. idem, pure.
pure., 15-5: quanto tra l' ultimar de l'ora terza / e'1
15-5: quanto tra l'ultimar de l' ora terza / e'1 principio del
le mie cose ed essendomi rimasa solamente l' anima e 'l corpo...
rimarrà costa. lacopone, 65-43: l' amor t'ha comparato, de te
essa moneta più vi dimando, ma l' autra, che m'è remasa e m'
conv., iv-vii15: levando l' ultimo canto del pentangulo rimane qua- drangulo
che stinti / saranno, com'è l' un, del tutto rasi, / fier
.. con quel poco spirto che l' è rimaso, vive sperando ed invocando
rimaso, vive sperando ed invocando ancor l' aiuto della maestà vostra. ammirato, 1-i-59
soldi; ne diedi uno puramente 'pour l' amour de dieu'. scalvini, 1-21:
. fra giordano, 2-92: avvegnaché l' uomo sia signore, questa signoria non ha
. guicciardini, i-351: rimproverandogli quasi l' antica in'uria che per opera sua
. giovannini, 5-135: quei che ebbero l' esecuzione del testamento di quest'uomo [
in parte eguale, se ne concedessino per l' awenire due parti al popolo rimanendone una
carica). machiavelli, 1-i-288: l' altro modo [di estendere la propria
o tre copie [del dialogo del- l' imprese] scritte a mano co 'l supplimento
la cosa si stia, di tutta l' istoria ch'io dirò tra la venuta di
, e in libertà sua ancora rimaneva l' accettarle o 'l rifiutarle. -con
, 85-17: non for mai aprite / l' altissime secrite en sobietto finato. /
d'amore, / perciò ched io no l' aggio, / e zo riman perch'
o da un participio passato (equivalendo l' espressione al verbo corrispondente, attivo o
per connotare la momentaneità dell'azione e l' irrevocabilità della situazione determinatasi. giacomo da
: io credea per questo veramente / l' amor perfetto ch'io manifestai / nessun
nostri cavallieri. iacofione, 91-23: sì l' atto de la mente è tutto consopito
che movessero di quel luogo; e l' oro rimase libero come di prima.
vante, / lasciando dietro a sé l' aere dipinto, / e di tratti
, tutte in quei colori / onde fa l' arco il sole. niccolò del rosso
sole. niccolò del rosso, 1-27-3: l' amoroso disir che tutor penso / da
ella rimane a secco? che quando l' acqua scema e tirasi a sé,
alle mie parole. tenca, 1-161: l' illustre poeta, che, durante la
petronio, 7: morto ch'elio [l' imperatore teodosio] foe, la cità
la terra trista / rimasa s'è ne l' usurpato oltraggio, / e 'l ciel
non si disuna / da lui né da l' amor eh'a lor s'intrea,
valor sì fare impresso / in tutto l' universo, che 'l suo verbo / non
durare per sempre; essere eterno (l' anima). anonimo, i-465:
non rimanga. fra giordano, 1-75: l' anima rimane e il corpo si consuma
ragioni che, noi morti, dovessero l' anime rimanere. -apparire in una
determinata prospettiva. bellori, 2-429: l' istoria è finta in luogo aperto, e
1-167: un lamento... squarciò l' aria e mi rimase nell'orecchio.
sentimento); non essere dissipato (l' ansia) o lenito (un dolore)
partic.: durare in reciprocità (l' amore, l'odio); non essere
durare in reciprocità (l'amore, l' odio); non essere sopito, composto
; non essere sopito, composto (l' avversione, la divergenza). panfilo
perfezione, sanza quella essere non può l' uomo contento,... ché quantunque
contento,... ché quantunque l' altro cose avesse, sanza questa rimarrebbe in
la passione impressa / rimane, e l' altro a la mente non riede, /
. de sanctis, ii-7-288: se l' ariosto ha voluto fare del suo poema
2-52: rimanemo che chi prima arrivava l' altro aspettassi. guicciardini, iv-311: rimasero
iv-311: rimasero finalmente concordi che tra l' una repubblica e l'altra fosse confederazione
finalmente concordi che tra l'una repubblica e l' altra fosse confederazione definitiva. g.
che la terra rimanga in mezzo tra l' uno e l'altro. ca'da mosto
terra rimanga in mezzo tra l'uno e l' altro. ca'da mosto,
non rimane vacuo infra la terra e l' aria, sì che chi disse generarsi vacuo
m. cecchi, 1-ii-148: agabito fé l' opera e di sorta / che 'l
, purg., 22-1: già era l' angel dietro a noi rimaso, /
angel dietro a noi rimaso, / l' angel che n'avea volti al sesto giro
temo, / drizzando pur in su l' ardente corno. petrarca, 118-1: rimansi
, et io trapasso inanzi / verso l' estremo; e parmi che pur dianzi /
segni, 59: col sarmiento si capitolava l' accordo che la terra restasse salva ed
: essere accantonato in conto capitale (l' interesse). testi veneziani, 58
guardano e lo nostro signore chiude loro l' uscio, ed egli ri- manno di
. -rimanere fuori: vedersi preclusa l' entrata in un luogo. dante
rimasto in concerto col bailo, aveva l' ambasciadore fatto chiedere al visir l'udienza
aveva l'ambasciadore fatto chiedere al visir l' udienza. -rimanere indietro: v
di poi acciò che rimanesse in piedi l' occasione onde si potesse scorrere l'armenia.
piedi l'occasione onde si potesse scorrere l' armenia. -rimanere la cosa morta
, disse ch'era ora di togliere l' armatura!... nardo vi è
il legame del sangue suplisce la catena de l' affezione. -rimanere tra noi
cupidigia si fa loro insidia. presa l' immaginazione dalle bestie che, per avidità del
, rimangiava. giulio dati, 1-106: l' un già tondo fatto, / mangiando
la parola di dio si è cibo de l' anima:... se.
mente emanate. faldella, i-5-277: l' on. prefetto dovette emanare, a
monaca di monza], godendo per l' ultima volta i piaceri mondani, avesse
ultima volta i piaceri mondani, avesse l' aria di rimangiarsi la parola e di non
conquistare la forza per non farci rimangiare l' aumento. -cancellare, annullare.
moravia, 25-126: con in più l' impulso, che ieri sera, in
l' onorevole depretis si mangiasse o rimangiasse undici mini
orgasmo, quando scese dalla macchina, nessuno l' avrebbe detta bella. rimangiucchiare
che i principali musicisti moderni hanno sviluppato l' una o l'altra di queste dimensioni
musicisti moderni hanno sviluppato l'una o l' altra di queste dimensioni, ma non
. r. longhi, 650: l' opera era, chissà, preparata da
le aggiunte del 1865 hanno ingiuriato soprattutto l' ideazione degli affreschi della tribuna dove la
; che gode dei versi rimati (l' orecchio dell'ascoltatore). campanella,
). campanella, i-416: per l' usanza delle nostre orecchie in questi versi
questo colloquio trovo béthunes di più rimarcabile fu l' interesse di pemone quale non poteva né
bollite soltanto mezz'ora scarseggiarono più del- l' altre negli animaletti. maironi da ponte,
accaduta eruzione al mondo più rimarcabile per l' estensione occupata come quella dell'islanda del
notare, fare presente; precisare con l' intenzione particolare di avanzare un'obiezione o
uomo assai ingegnoso, fé rimarcare che l' equinozio anticipava di tre giorni.
magari, senza volere, hai sempre avuto l' aria di fare rimarcare, di conservare
crepuscoli del mattino rimarcò il pignatelli che l' ultime file della retroguardia nemica marciavano.
: ma veramente -l'avrai rimarcato ieri l' altro -io sono ghiotta come i ragazzi
la prima e la seconda campagna contro l' austria si faceva rimarcare per la sua avversità
: pregiatissimo dono della fortuna rimarco io l' onor massimo dell'alto patrocinio vostro.
che ce lo rimarcano fermo in venezia l' anno 1506. idem, 65: codesta
permettermi di avere / il vantaggio e l' onor di rimarcarle / miei profondi rispetti
in secondo luogo, mi sembra rimarchevolissimo l' uso del plurale. l'italia non
mi sembra rimarchevolissimo l'uso del plurale. l' italia non ha aspirazione.. l'
l'italia non ha aspirazione.. l' italia ha delle aspirazioni. e.
queste scorie, che sentita non hanno l' azione degli acidi, offrono un fenomeno
2. che si distingue dagli altri per l' aspetto o per il valore.
. cospicuo. vecchio, 2-67: l' aumento dei fogli di legislazione e di
.. la somma ingenua benignità con cui l' eminenza vostra si è degnata di accogliermi
2-xx311-526: è più che probabile che l' esercizio continuo di una tanto rimarchevole padronanza
nulla vi ha di più rimarchevole che l' ignoranza degli editori in italia. =
f. donato, lxxx-4-626: l' austria è un ricco paese:.
1-ii-64: continove scaramuccie... furono l' esercizio cotidiano de'soldati per tre settimane
cosa degna di sommo rimarco come anche l' infima plebe e i contadini...
alla loro foggia circa li motivi che l' hanno accesa. casati, 1-9: d
conservatorismo di certi critici non avesse ancora l' ardire di assumere... il
. al benevolo rimarco del consiglio amministrativo l' aumentato quantitativo di assicurazioni fatte nel bimestre
valga a ricondurre sulla retta via chi l' avesse traviata. rajberti, 2-114: tacete
, mentre parlava, un cavaliere, l' avvenenza e grazia del quale fu di tanto
tre altre deliberazioni di molto rimarco toccanti l' economico governo dello stato maturò nell'istesso
tutte le ispezioni d'alto rimarco riposano sopra l' aut- torità e la dispositione del principe
eugenio. periodici popolari, i-163: l' uomo istrutto... e..
vano in gliexia a so modo, e l' arceve- scovo ambroxo m'à cusì veperado
version di virgilio in brevissimo tempo, l' uno nello spazio di tre anni benché la
, imbrogliava [carlo innocenzo frugoni] l' armonia nelle arbitrarie e confuse volte.
, iv-12-210: il carducci aveva rimato l' inno a satana... e per
versi siano accordevoli in numero e che l' uno non abbia più che l'altro.
e che l'uno non abbia più che l' altro. castelvetro, 2-168: lo
. foscolo, 1-284: cencio e l' altro senno, or grecizzanti / dottamente
delle sue letture dannunziane, può cogliere l' imitazione e la reminiscenza a rimargli in
bembo, iii-484: mentre ancor bene l' arte del verseggiare e del rimare non
e del rimare non sapevi, sì l' amavi tu assai. tasso, n-iii-623
contrario di ciò ch'è laudevole ne l' arte del parlare o del rimare. carducci
, non sempre, ha potuto seguire l' aìighieri nel suo terribile rimare, in
mo in uno piede e mo in l' altro, continuo el sole fissamente mirano,
loro figliuole quando la loro pelle per l' età è ancora tenerissima e facile
addio, misera sconsolata vergine! imbevi l' olio e il vino che la compassione d'
sociale). foscolo, vi-587: l' ozio e le dissessioni provinciali...
ruscelli, / come farebbe un turco l' alcorano. 2. per estens
straordinaria tenacia di affetto, ma per l' attaccamento a quella specie di rimario della
figur. ricongiungere, far volgere nuovamente l' anima a dio; riconciliare con dio.
/ di peccar più, che sovvenisse l' ora / del buon dolor ch'a dio
la letizia. balvuto il rimario. l' ho letto, e mi piace. orsi
che ha 28 anni appena, si rimarita l' anno seguente con il generale aupik.
generale aupik. -riprendere moglie (l' uomo). boccaccio, vi-184:
4 mesi con quella medesima cui faceva l' amore maritato, e cugina della moglie!
si rimarita, / contemplando la fine che l' aspetta, / e benedice li tempi
petto il cuor gli sia caduto. / l' anima sua nel cìel si rimarita.
: con la sua veste nuziale / l' anima in cielo a dio si rimarita.
di ligario] andata non debbe offendere l' animo tuo certo; e la rimasa molto
seguitar per alcun caso, / che l' un nomar un altro convenette, / dicendo
dante, purg., 23-63: de l' ettemo consiglio / cade vertù ne l'
l'ettemo consiglio / cade vertù ne l' acqua e ne la pianta / rimasa dietro
: / ond'è rimasta trista / l' anima mia che n'attendea conforto. idem
rimaso te ne l' intelletto / voglio informar di luce. boccaccio
. g. de bardi, xcii-i-162: l' una e l'altra schiera rimasa
de bardi, xcii-i-162: l'una e l' altra schiera rimasa vedova delle insegne
ii-594: par che qui tocchi dante l' italia rimasa senza rettore. 3
se ne leva con molta diligenza tutta l' acqua rimasa con vasi. 6
, purg., 15-5: quanto tra l' ultimar de l'ora terza / e
, 15-5: quanto tra l'ultimar de l' ora terza / e 'l principio del
, 1-18: infino a qui l' un giogo di parnaso / assai mi fu
amendue / m'è uopo intrar ne l' aringo rimaso. 7. sm
rimaso. 7. sm. l' insieme dei superstiti di un gruppo di
la parola di dio si è cibo de l' anima: la prima volta che tomo
anima: la prima volta che tomo l' ode, se nolla rimastica anche,
rifare presente al pensiero, rivedere con l' immaginazione, attraverso il ricordo (con
non ha scolastica / che pelle pelle l' alfabeto a mente, / tanto la biascia
: nella solitudine rimasticando di continuo e l' animo mio e i miei pensieri.
: rimastica il superstite nelle ore deserte l' antico tozzo di gioia. 4
gesta loro politica. faldella, i-4-84: l' on. nicotera rimasticò le sue teorie
suoi primi studi geografici per dirci come l' italia gli sia sempre apparsa in forma
è di obbedirmi senza borbottare e senza sputar l' amaro dell'avarizia che rimugini e rimastichi
. r. longhi, 1-i-1-416: l' articolo del de r., in gran
dal j577 al 1581, lii-13-469: l' artiglieria rimasta addietro fu assalita dagl'inimici
. b. segni, 9-154: l' altre parti del corpo rimaste senza sangue
e smorte. magalotti, 21-110: l' acqua venuta fuori... e quivi
sp., 37 (646): l' amico,... con un po'
lingua che vi perderebbe di un orefice l' imbrunitura. 2. interiora,
i più arguti ciabattini di bagdad aveano logorato l' ingegno e l'arte a rappiccare quei
di bagdad aveano logorato l'ingegno e l' arte a rappiccare quei poveri rimasugli che non
tutto: la tavola, i cenci, l' olio, il petrolio, e sul
casa apostulos. la guerra della grecia l' avea spolpata del meglio, ma qualche
: in questa zecca di firenze innn l' anno 1593 furono stampate le piastre fiorentine
ei credeva nel segreto della terra recrearsi l' oro, il diamante si ingenerasse.
alle male intenzioni. 3. l' insieme dei pochi sopravvissuti di un gruppo
rimasta in piedi come il rimasuglio di tutte l' altre già distrutte. martello, 6-i-238
che il rimasuglio di quelli che imitano l' abbandonato marino... avrà baldanza
apparire come un'invidiabile liberazione, se invece l' inedia non fosse stata tanta e tale
belle. carducci, iii-21-210: descrive l' assetto interno delle tombe e lo stato
3-40: par che 'l fogo de l' amor de cristo si è morto in tuto
carbon chi sia vivo né falupola acexa de l' amor de cristo. l. salviati