ciò che insegna. e questa fede non l' acquisterà o conserverà con le solite ragioni
, io., guardate, ne ho l' indice tutto sciupato. ribazzare,
ribbona cotta e moscatei marini / de l' isola de greti o de ciciglia.
, nell'uso dei menestrelli e per l' accompagnamento del ballo).
figliuolo gli risponde; e poi l' altre dua stanze cantando con la ribecca il
più non mi aiuta / la fantasia, l' ingegno o la ribeca / e nel
la innocenzia de la semplicità che vi frega l' ar- cheto de lo stile in su
è paradiso. caporali, ii-8: l' avean sopra un aitar... /
che svegli armonici pensieri, / riscalda l' estro a sì vivace ingegno, /
prendi in man la ribeca e me l' accorda, / e non badar se
, 125: tocca pur, morosetta, l' istromento /... / chao
come in corde il sento, / torrò l' archetto, e via, se non
parabosco, 7-25: mi viene a taglio l' aver rebeccato il canzonamelo di costoro.
.. se chi all'aia scrisse sopra l' autore delle pastorali vorrà ribeccarsi, massime
d'este lope. grazzini, 4-570: l' ultimo [intermezzo] fu a quattro
compagnie di gighe e ribechini, / ma l' ottava, l'ottava tua m'alletta
e ribechini, / ma l'ottava, l' ottava tua m'alletta, / o
bresciani, 6-xiv-32: com'è venuta poi l' ora del desinare s'assettano a tavola
ant. e letter. ribellione contro l' autorità politica costituita. giamboni, 7-175
1-348: parleremo del ribellamento che feciono l' altre terre. giov. cavalcanti,
ramo si è rubellamento, cioè quando l' uomo è rubello a tutti quelli che
ribellante al greco impero / si sottrasse l' egitto e mutò fede, / del sangue
interno affetto. campiglia, 1-166: l' intenzione dell'assemblea era una maschera de'
qual gloria maggiore che d'abbat- tervi l' eresia, da cui si sono alzate ivi
, 14-92: ramingo imbelle / fugge chi l' armi ribellanti resse. l. adimari
. tasso, n-iii-807: è [l' amore sensuale] cagione del tumulto e de
la discordia e quasi de la guerra de l' anima ribellante. de notati, 249
al principio supremo della persona umana, l' intellettiva volontà; e le altre potenze
, cioè, ma non so come l' andrà co'fatti. -che contrasta
a cristo. gelli, 15-i-138: l' intelletto umano, camminando con il suo lume
a dio / che gl'idoli adorai de l' idol mio. g. b.
. non scoccasti un dardo / verso l' orgogliosissima bellezza; / ed era pur tua
facenti capo, per un verso o per l' altro, alla stessa rivista. tra
pronom. { ribellò). sollevarsi contro l' autorità politica o militare costituita, rifiutandole
o da un compì, di termine; l' uso senza particella pronom. è di
roma. magi, 16: l' oppressioni e la poca giustizia per lo più
lo più spingono e'popoli a pigliar l' armi e a rbellarsi. marino, vi-9
lui [il duca alessandro farnese] su l' adorata croce / inalberar la vaticana fede
zenobia, bellissima e intelligente, che conquistò l' egitto, si ribellò ai romani e
le provincie ribellarono; due pontefici ricuperarono l' antico potere. -nei confronti della
e apostato dall'ordine. -con l' ausiliare avere. vite degli imperatori romani
dello spirito e fra il corpo e l' anima. cassiano volgar., xxi-21
d'usanza, [può] inchinare l' asprezza della signoria in verso il corpo,
quando in quando lo straccio dei capelli e l' ingiurie della faccia. campailla, 1-3-20
faccia. campailla, 1-3-20: se a l' alma si ribella il senso audace,
rotta nella schiena. -con l' ausiliare avere. s. caterina da
ribellato a voi, non temete, perocché l' aiuto divino è presso. -abbandonare
). graf, 5-372: sempre l' ignava, / insensata materia al paziente
: lo 'mperadore... insuperbisce l' uomo e fallo da dio ribellare. è
scapestratamente si ribellano al cielo che per l' amor delle donne. pindemonte, ii-344:
o il detto amor del bene, ma l' amor del male per il quale si
: dissi: « già., l' avevo capito.. e naturalmente lei si
supplizio brutale che la violava, che l' umiliava, che l'awiliva. pratolini,
la violava, che l'umiliava, che l' awiliva. pratolini, 10-33: mi
del gran vecchio, che fu della medicina l' oracolo, potrei [galeno] senza
, xxxv-i-808: ancora un dco [l' innamorata] li revella. / mai el
come quella / c'ha 'n odio l' uomo e da lor si ribella.
potere politico costituito; rendere ribelle contro l' autorità del sovrano o dello stato.
stato. alfieri, 4-92: atterrivalo l' amor de'numidi per giugurta e l'impossibilità
atterrivalo l'amor de'numidi per giugurta e l' impossibilità di torselo dagli occhi, senza
falangi alate. massaia, i-148: vedendo l' uomo dotato di qualità superiori a tutti
popoli. a. altobelli [« l' illustrazione italiana », 28-ii-1900j, 216:
giovanetto,... forse perché l' istinto suo orgoglioso lo ribellasse all'umiliazione
). che si è sollevato contro l' autorità costituita, che le rifiuta obbedienza;
un principe proprio. alfieri, 1-331: l' arti tue vili e il ribellato campo
hanno interpretato [la legge] contenere l' equalità de'cittadini romani co'soci latini ribellati
. giamboni, 10-46: dacché [l' uomo] èe ribellato [a dio]
empie / idolatrie del ribellato giuda / l' occhio ripien della virtù superna.
mondo toglie? / e qual de l' uom le ribellate voglie / movon contra il
contesa? cesari, ii-377: certamente l' uomo primo, quando peccò,
pensiero). albertazzi, 124: l' imbecillità filosofica e la prosopopea scientifica non
di questi ribellatoli se ne fece capo l' abate della detta valle. 2
ant. e letter. ribellione contro l' autorità costituita. malispini, 184
. -e). che si ribella contro l' autorità costituita. -per lo più sostant
non ubidirono: onde sdegnò e punigli con l' arme e col fuoco...
mie. l. strozzi, 1-283: l' anno che gli spagniuoli a sacco messono
, 163: il re fa pubblicare ribello l' ammiraglio, fa confiscare i suoi beni
-di città o nazioni che insorgono contro l' organizzazione statale della quale fanno parte.
rubello. petruccelli della gattina, 3-1-29: l' ordine di umfredo di governare i pugliesi
xv, gruppo di cinque magistrati con l' incarico di confiscare o vendere i beni dei
che non si sottomette a chi esercita l' autorità in ambito familiare (e nell'
indica la persona a cui è rifiutata l' obbedienza). guittone, i-20-41:
che era meglio romper la fede a l' infedel castellano che esser rubelli del signor corrado
suoi cenni. ghislanzoni, 2-31: l' uccidero: son risoluto ornai. / alle
fiamma, 248: lieve si può chiamar l' assalto ch'ebbe adamo, perché non
cioè il suo corpo, e quando l' anima è ribella a dio, il suo
amor creai il mondo; / feci l' uomo a me secondo, / puro e
signor, se dal gran pianto / liberi l' uom che a te ribello fue,
o mulo, nei quali non è l' intelletto, che omo razionale come raptore e
superbia sua. castelvetro, 8-1-25: l' angelo e l'anima separata dal corpo sono
castelvetro, 8-1-25: l'angelo e l' anima separata dal corpo sono sustanzia vivente
battaglia angelica e famosa, / e discacciò l' essercito rubello. zendrini, iii-63:
m'apparve. avea nel viso / l' acre beltà de l'angiolo rubello. govoni
nel viso / l'acre beltà de l' angiolo rubello. govoni, 7-232: il
, i materialisti che governano in oggi l' europa non conoscono né possono conoscere altra
compagnie di tedeschi che stavano sparsi per l' italia, poiché gli ebbe ridutti al
ad un bisogno... ridurvi l' essercito. tasso, 1-1: il ciel
che, poi che il xeche e l' isola si davano volontariamente, si dovessero
e condussero all'aia: e quando l' ebbono ridotto all'aia, batterollo.
un luogo per meglio finirla. -concentrare l' espressione di uno stato d'animo nella
sparse novelle ridur in uno per metterle l' ultima mano, ho trovata questa.
materia spettante all'ufficio dell'inquisizione contro l' eresia, ho ritrovato il tutto esser
cercano in questo mondo e dalle quali tutte l' altre possono essere comprese, cioè onore
natura, trovarete piuttosto ordinato che proibito l' uso dei fanciulli da essi. muratori,
mantener copia di cognizioni, bisogna aver l' arte di ridurle a'suoi princìpi,
. puoi ridurre a certa legge / l' aberrar de le stelle, allorché sempre
: voi acutamente avete cercato di ridurre l' onesto al diletto della maggior parte delle cose
bottega d'un purgatore; altri riduce l' origine di sua schiatta a tullio appio che
incominciai a ridurre ogni mio studio sotto l' ordine de l'alfabeto da ciascun seguitato.
ogni mio studio sotto l'ordine de l' alfabeto da ciascun seguitato. baldelli, 5-1-39
. di ridurre ad ordine e a metodo l' opere del padre antonino diana. crudeli
, sono vaneggiamenti poetici, che nul- l' altro riescono fuori che sogni d'infermi,
casi di parlare ne'quali, stando l' articolo col primo nome, tanto il genitivo
anni giuliani in anni avanti o dopo l' epoca di cristo. belloni, 2-ii-122:
il commercio che risguarda e valuta solamente l' intrinseco, nulla curando il numerario e
moneta reale, riduce e ragguaglia mediante l' uso della moneta immaginaria ogni sorta di
dussimo alla parte posteriore del convento dove l' orto combaciava quasi colla maremma. betteioni
osteria, dove in ordine / mette l' oste per mio conto un magnifico / desinar
. soderini, iii-143: all'ottobre l' ulivo, il fico e così tutti i
passi in circa, si esce a veder l' abisso pericoloso chiamato cariddi, ch'è
cui numero sembrava che battendo s'accomodasse l' attitudine di ciascuna ninfa; e,
declivi e bassi e vedendo noi che l' acqua de'fiumi tutta si riduce al
andare a vivere presso qualcuno, accettarne l' ospitalità. -per estens.: frequentare
polo li seguitava troppo? rimuraro mezzo l' uscio d'un loro palagio dove si riduceano
in palazzo. botta, 6-i-20: l' inghilterra... concedeva immunità e
. foscolo, iv-315: era già allestito l' alloggio in padova dov'io aveva detto
in francia,... si rifaceva l' altare. bacchetli, 1-ii-5: allo
et abitatori suoi ridursi la primavera e l' autunno in riviera di salò. caro
di sant'agnese, prima di ridursi per l' estate nelle sue feraci e colte terre
disse la comare,... parendole l' ora di ridursi a casa. c
sendo io colà giunto ove dechina / l' etate ornai cadente a la vecchiezza, /
giorno a casa mi riduco, / che l' ho imparata [la strada] con
ebbi vaghezza di vedere, forse per l' ultima volta, il lungarno. pea,
cibo, / chi si ridusse a l' ordinate guardie. -ritornare negli accampamenti
tartan],... si riduce l' esercito alle stanze. tortora, i-186
crudele / per riposar sul mezzo giorno a l' ombra. vinta, -ii-387:
terra lo investì d'una stoccata e l' uccise. 47. cercare scampo,
, 5-88: erasi colli, dopo l' infelice successo della giornata di magliani,.
davila, 633: dopo lunghe disputazioni l' arcivescovo di burges propose che, poiché
... rispose agli amici che l' esortavano di ridursi al governo (fella
, iii-541: qui mi s'aprirebbe l' assunto d'un grand'argomento, ma
latini, rettor., 195-10: l' uditore, poi che comincia a credere
intendimento, i... / trovo l' animo mio d'oppenione / che meglio
pervenissimo in alessandria, dove, lasciate l' armi, riposatamente mi ridussi alla continuazione
propongo,... s'egli è l' unico che in pratica riesca
più limpida cognizione, si dèe ritener l' animo dal deliberare altra cosa che di
. correr, li-8-328: non ha potuto l' inghilterra mai ridursi al punto di una
confitta e intanto ristretta che possa intra l' asse levarsi, acciocché, se discendendo si
ancora che in questi tali, con l' uso delle cose acciarate e rifermentanti, il
finanze possano ridursi così floride da permettere l' assoluta distruzione del macinato, perché non cominciamo
baldini, 9-42: in qualche loco l' idea di quel marmo s'aveva ben
una regola, a un modello (l' azione, le opere); prodursi o
: quello che nel principio, se io l' avessi proposto, sarebbe stato ributtato,
: se, come si spera, l' instituzione de l'academia succede, averà
come si spera, l'instituzione de l' academia succede, averà la lingua latina
e la volgare il suo candore, e l' arti liberali si ridurranno a la loro
a rotondità. castelvetro, 8-1-218: l' uomo dipinto o rappresentato in idolo di
credere che il verbo 'essere'riceva l' accusativo e così riducasi agli attivi, come
però di molta lode, tolto via l' uso delle prebende, si siano ridotti a
m. cavalli, lii-3-110: soleva l' alemagna aver più numero di prìncipi,
rimedi, si potrebbe compiere, quando l' autorità dell'imperio non si riducesse a
oltre a roma, che, secondo l' universale o da secoli tramandata osservazione e
nìmes. spallanzani, i-192: se riguardo l' onorario che ho in collegio, riducendosi
il minore, e con tal differenza che l' uno per l'ampiezza del circuito ritiene
e con tal differenza che l'uno per l' ampiezza del circuito ritiene tutto per sé
sé il nome della città, e l' altro, riducendosi in poco giro, è
riduce. gemelli careri, 1-iv-4: l' utilità si riduce a quello che vi si
come le ricchezze. pecchio, 2-78: l' interesse, l'emulazione, la protezione
pecchio, 2-78: l'interesse, l' emulazione, la protezione, l'incoraggiamento,
, l'emulazione, la protezione, l' incoraggiamento, in breve tutte le cause
generalmente a questo, che ciascuno segua l' uso e il costume proprio, quel che
da me. foscolo, vi-702: tutta l' eloquenza... si riduce a
. gir. soranzo, lxxx-3-675: l' auttorità e grandezza cesarea pare quasi che
tutto quello, ei soggiunse, che l' arte mia e le mie attenzioni ponno
palmi, ne cavò appena sette scudi l' una. gemelli careri, i-iv-379: si
, avvilente condizione di galoppino, con l' adito stinto, il cappello spelato,
dovuto prevederlo dall'inizio / senza ridurmi che l' unica è sparire. -con
suoi trionfi, sia stato ridotto su l' orlo delle proprie mine,...
fa toccar con mano esser stata maravigliosa l' industria e isquisito il consiglio di chi ha
, proponeva in quest'anno di metter l' assedio a vi- dino, piazza frontiera
uno eremita venne da ferrara a mutare l' animo suo. a. f. doni
che uno, fidatosi in lui, l' abbia dipoi per denari così vilmente tradito
, 4-187: si riduceva a inghiottire l' ultimo boccone quando già rientravano i più
sua fecondità o forza di germogliare; l' altra di ridursi inetto a somministrare l'
l'altra di ridursi inetto a somministrare l' alimento salubre al corpo umano. d annunzio
niccolò del rosso, 1-299-io: quando l' alma entende la proferta, / clama
ch'essa per sé si tien de l' opra certa. m. villani, 7-37
. orsi, cxiv-32-106: non veggo l' ora che ci reduciamo alcuni giorni a villanuova
priuli, lxxx-3-754: godessimo anco un pezzo l' assistenza del clarissimo signor francesco gussoni sopraco-
: è costume di queste [passare] l' autunno il ridursi in qualche boschetto o
agazzari, 57: ritornando a siena [l' usuraio] e venendo in una contrada
campailla, 1-6-11: dio, che de l' uomo ha l'anima creata / con
: dio, che de l'uomo ha l' anima creata / con la perpetua a
vista agricolo. sansovino, 4-81: l' isola fu ridotta a cultura con dilicati
: tutta la campagna di roma ha l' aria grave e morbosa, il che procede
in quanto alla lega generale, conoscendo l' impossibilità di ndursi così presto a conclusione,
la volubel rota, / fortuna cieca? l' om da nul'a- scende / e
plinio], 132: simonide medico trovò l' arte della memoria: di poi fu
doro. leone ebreo, 381: l' amor che ha il creatore e l'universo
: l'amor che ha il creatore e l' universo creato è quello che il reduce
nuovi denari. bellori, 2-331: ridusse l' opera a perfezzione in quindici istorie ripartite
i-xxviii: dovrà sapere che, per ridurre l' opera, qualunque si sia, al
: quanto maggiormente è chiaro che avere l' una e l'altra perfezione è cosa
è chiaro che avere l'una e l' altra perfezione è cosa malagevole, anzi
perfezione e sua felicità debbe consistere ne l' essere interamente redutto di potenzia in atto
sarà tanto felice a punto quanto comporta l' umanità. s. maffei, 7-246:
pari, ne'quali, mostratasi prima l' imparità, veggiamo dipoi qualmente e'si
b. segni, 11-53: contra l' esempio addotto nella sanità si risponde la
e d'inferiore qualità, ma non l' annichila né lo riduce al non essere
duodo, lii-15-136: oggi accordando sua maestà l' uno e domani smembrando quell'altro,
geometrici'. tommaseo, 11-497: disegnai l' operetta mia: poi per adattarmi all'
due giorni in guardia, talmente che l' ho ridutta in declinazione, e spero
tutte le mostre, si esercitano tre volte l' anno. -ridurre in frantumi: v
cui la voluttà corrumpe... l' anima. -ridurre in perfezione a
. carlo malatesta che il duga ritrasse l' oste da mantova e i guastatori. e
dante, conv., iii-vm-7: l' ultima potenza de la materia, la
: bacco, tabacco e venere riducon l' uomo in cenere. saba, 1-57:
tabacco e venere ed altri stupefacenti riducono l' uomo in cenere solo se egli ne
, aw. in modo che sminuisce l' importanza di un fatto. pasolini,
riduttivo, agg. che limita fortemente l' ampiezza e la portata di un'affermazione
e la portata di un'affermazione, l' importanza di un fatto, il rilievo
un'oscurità temibile. vittorini, 7-114: l' espressività, fonica diretta e specie (
tipo crepuscolare). bernari, 1-239: l' operazione riduttiva investì tutti i personaggi,
riduttivi -o troppo continenti -ma in loro l' errore ha trovato una spiegazione e una coscienza
mestiere, fate il riduttore, saccheggiate l' ingegno degli altri, bazzicate per le redazioni
andrà malaccio. capuana, 8-255: l' ignorante riduttore non ha capito che una
o riduttore. m. morasso [« l' illustrazione italiana », i-xu-1907],
addice alle qualità della réjane: anche l' attrice, come già il riduttore,
, e un sistematore possente, quale l' hegel. 3. letter. che
levi, 2-80: in un attimo, l' apparecchio fu montato, il termostato tarato
9. elettr. apparecchio che riduce l' intensità di una corrente o una tensione
di cartone o di metallo che consente l' uso di lastre aventi dimensioni inferiori al
trasferirli nel metallo più nobile, ch'è l' oro. magalotti, 21-96: facendosi
conversioni di peccatori, la riduzione fra l' altre alla cattolica chiesa di una donna
, toccata da dio, presentò pubblicamente l' abiura..., terminò egli l'
l'abiura..., terminò egli l' anno santo. -il rendere schiava
e perciò buona. -ant. l' awezzare a un cibo. m.
città o un territorio, anche con l' impiego delle armi; sottomissione; occupazione
de fiorenza, la venuta in venezia de l' abate di farfa, le prodeze di
di munizioni, si prese, per l' orrore di non aver da ritornare all'
la riduzione della capitale all'ubbidienza tutte l' altre città della provincia ricevettero guemigioni.
necessità. campiglia, 1-552: quando l' ambasciatore paruta richiedeva efficacemente clemente che volesse
col senso della più viva esultanza ho l' onore di parteciparle che l'accademia nostra,
esultanza ho l'onore di parteciparle che l' accademia nostra,... nella
murate a questo modo fossero tutte spartite l' una dall'altra. 5.
f magalotti, 23-78: collo stropicciar l' ambra, verbi gratta a un panno
un panno, que'peli del panno acchiappano l' estremità di quei filamenti glutinosi che fanno
. l. de federicis [« l' indice dei libri del mese », gennaio
ritratto in formato minore, anche con l' impiego di appositi strumenti da disegno. -compasso
. stampa periodica milanese, i-461: l' amministrazione fa operare la riduzione alla scala
quattro centesimi! pascarella, 2-317: l' ufficiale mi dice di avermi visto l'altr'
: l'ufficiale mi dice di avermi visto l' altr'anno a torino; poi dopo
dall'autorità legislativa rilasciando alla moneta diminuita l' istesso prezzo. -calo. t
giordani, cxix- ^ 9: « l' italia » di milano... ha
il presidio quasi dimezzato » fece brusco l' altro. « troppa gente, dicevo sempre
: per la reduzzione de'gradi del- l' equinozziale si vedrà questa 'tavola', il titolo
titolo della quale è tavola per ridurre l' ore e minuti a gradi e minuti del-
e minuti a gradi e minuti del- l' equinozziale et i gradi e minuti dell'equinozziale
: qui pure è il luogo di osservare l' importanza di distinguere 1 princìpi degli anni
oro o d'argento fino, e per l' esame delle sproporzioni d'ogni città.
restringe punto il genere stesso, allora l' oggetto che risulta da una tale operazione
e automatizza, e così viene fuori l' incomunicabilità. 13. traduzione,
: in chimica, dicesi 'riduzione'l' operazione colla quale si toglie l'ossigeno ad
'riduzione'l'operazione colla quale si toglie l' ossigeno ad un ossido metallico per mettere
atto o di un rapporto giuridico; l' effetto, il risultato di un tale
di quello si sia presupposto non cagiona l' annullazione o la riduzzione legàie della pensione
. codice civile, 440: se dopo l' assegnazione degli alimenti mutano le condizioni economiche
somministra o di chi li riceve, l' autorità giudiziaria provvede per la cessazione,
per la cessazione, la riduzione o l' aumento, secondo le circostanze. ibidem
d'interesse, di sconto', ecc. l' 'eliminazione per riduzione'è uno dei
- e allora? - allora bisogna farle l' operazione. 28. mus. adattamento
il risarcimento dei danni, ferma sempre l' inibizione agli editori di musica di stampare
enciclopedia hoepli, 1-iii-3790: 'riduzioni': l' ordinamento iniziato nel 1593 dai gesuiti nel
quest'ultimo, i filosofi hanno spesso l' impressione che si siano sposate le non nobili
prima). g. gaudenzi [« l' espresso », n-ix-1988], 171:
compongono. f. carlini [« l' indice dei libri del mese »,
riduzionismo, secondo cui è possibile comprendere l' organismo intero analizzandone le parti: gli organi
) il colore e la fantasia e l' immaginario della visione e l'automatismo del sogno
fantasia e l'immaginario della visione e l' automatismo del sogno fanno il loro ingresso
povertà ripetitiva in cui si sustanziano sia l' arte povera che i concettualisti. l.
da rieccitare. rieccitaménto, sm. l' eccitare di nuovo o con maggiore intensità
le somme virtù: l' infamia che s'è attaccata al loro
svanirebbe col tempo. mazzini, iv-4-27: l' apparire di questi polacchi riecciterà l'entusiasmo
: l'apparire di questi polacchi riecciterà l' entusiasmo nelle vostre pro- vincie. faldella
suo marito. questi pensò di rieccitame l' entusiasmo parigino, regalandole la conversazione dei
che nasce naturalmente dal rieccitarsi in noi l' imagine sensibile de'già sofferti dolori,
infelice. -fornire il soggetto, l' argomento o l'occasione alla produzione di
-fornire il soggetto, l'argomento o l' occasione alla produzione di opere letterarie.
di tempi il genere umano, scosse l' europa e costrinse i monarchi a menomare
e all'estasi sensuale, nella quale l' impla- cata insoddisfazione, in cui esso
la campana: abbandonate le chimere, l' operaio ripiglia la fatica con minor lena e
: quel senso di solitudine fisica che l' aveva accompagnato tutto il giorno fra la
gloria. govoni, 157: poi quando l' alba spunta / riecheggia nel paese il
, 6-165: quel vezzo di riecheggiare l' ultima parola dell'interlocutore finì per irritarmi.
e di sisley, non vi è mai l' ombra della servile imitazione. baldini,
motivi carducciani. piovene, 7-259: l' arte 'popolare',... restando
costole dei libri allineati negli scaffali evocavano l' anno in cui erano entrati in quella stanza
/ a quando a quando par, tra l' arce e il fòro, / riecheggiato
/ lusingò la mia speranza, / oltre l' ebro ed oltre il tago, /
loro antere agli stimmi e, succedutone l' accoppiamento, riedono poscia alla giacitura di
tradizioni cavalleresche, e se durò ancora l' arte dei giullari, trastullo dei volghi,
gioventù fece della coscienza di se stesso l' ideale supremo e alla fortuna e alla
e alla fortuna e alla facile fama antepose l' importanza del fine. = nome
in iscritto. grandi, 208: l' erezione della pescaia sopra l'isola della
, 208: l'erezione della pescaia sopra l' isola della fornace non può passare per
la riedificazione di quel ponte che per l' avanti era con tre archi costrutto. carducci
ad aiutare questa riedificazione del passato, l' archeologia, la paleografia, la numismatica
e le norme colle quali è condotta l' emendazione del testo gioveranno di certo ad
c. e. gadda, 6-125: l' attività stessa della corteccia, int''o
della grande regressione del xvii secolo. l' unità [30-viii-1982], 1: la
persona. -in partic.: assecondare l' emergere e il formarsi in una persona
traumatizzata a un acconcio trattamento per ricuperare l' uso delle proprie facoltà; addestrare un
tenda, anche attraverso i contatti con l' ambiente esterno, al reinserimento sociale degli
cina, dice lui adesso, magari l' opposto di quello che i rieducatori si proponevano
, fatte quasi apposta per sabotare tutta l' opera di rieducazione artistica da noi iniziata dal
cui è sottoposto un traumatizzato per ricuperare l' uso delle facoltà e, in partic.
in bologna vive per tutto quel tempo l' intelletto d'italia; e aspira di tutt
del secolo xx fu... per l' arte un periodo di smarrimento e di
rieletti alla legislazione seguente, ma solo dopo l' intervallo di una legislatura. pirandello,
ovvero piu tosto releggendo, però che l' avevamo perduto per negligenzia, costui,
dicesi, con voce affatto nuova, l' attitudine alla rielezione, ossia la facoltà
. g. pellizzari [« l' illustrazione italiana », io-vn-1014],
gentiioni. e nel caso del blocco positivo l' artificio era semplice: bastava garantire mezza
, 4-100: i vedi, che sono l' unico documento del bramanismo nella sua natia
», 31-vii-1946], 159: se l' autore [campi] si riavvicina in
possibile correzione il libro della 'divozione *, l' albrizzi mi manda gli ultimi fogli da
caro, 15-iii-92: crede che [l' epigramma] non si possa migliorare;
. si gettò in acqua. « come l' ho fatto? » gridò riemergendo a
a marcello. -spuntare sopra l' acqua per 1'abbassarsi del livello.
livello. pavese, 3-197: ritirandosi l' acqua, riemergeranno pietre e tronchi,
comisso, 7-151: fece ricercare, ma l' incartamento era scomparso... dopo
scomparso... dopo un certo periodo l' incartamento riemerse e la pratica fu rapidamente
ricordarci con la sua grazia infinita che l' arte è immortale. del giudice, 2-138
ascolta la signora ». borghmi riemerse. l' ombra in iedi, davanti a lui
, che voglia venire alla buona, me l' ammetterà. = agg.
ant. rempiènte). che colma l' animo. laude cortonesi, 1-iii-118:
colmare una cavità, una fossa; l' immettervi materiale di riporto. -anche:
con foglie di canna il riempimento, calca l' oliva, sicché resti sommersa inferiormente nel
concrezione poli- posa... dilatante l' auricola destra del cuore. -il riempire
per lo riempimento del ventre segue appresso l' appetito della lussuria. scala del paradiso,
è possibile, dà al ventre cibo che l' empia, che sia leggieri e
ricchezza riempia la loro povertà, acciò che l' abbondanza loro sia riempimento della vostra menomanza
gentile, 2-16: è un'astrazione anche l' io empirico, perché, contrapposto com'
bene è parimente il conoscere nella fisica l' opere mirabili della mano di dio, quantunque
degli organici di un corpo militare con l' iscrizione di nuovi titolari per compensare le
fiamma, una ne ponemmo nel ghiaccio e l' altra nell'acqua calda, dove lasciatele
i-116: fannosi questi artificiosi riempimenti con l' introdurvi una comparazione che porti con esso
. bettinelli, 3-401: han preso credito l' armonia, la sceltezza, le proporzioni
pittorico. r. barilli [« l' espresso », 5-x-1986], 153:
tessuto di riempimento-, quello interposto fra l' epidermide e i tessuti vascolari. 10
delle navi que'legni collocati per occupare l' intervallo tra i membri principali; per
li tuffava nel secchio e buttava via l' acqua sull'aia. -rabboccare una
un'altra donna più formosa di lei l' avrebbe riempito e sotteso. -completare
male. -colmare un contenitore con l' oggetto che gli compete. fenoglio
fenoglio, 57: da una tasca sotto l' impermeabile tirò fuori una pistola nuovissima e
loco evacuato. torricelli, ii-3-271: l' acqua... si spargerà, allagherà
uscito da esso gli riempié il seno, l' anima gli venne manco. stampa periodica
stampa periodica milanese, i-409: allorché l' acqua arriverà alla ebullizione, il vapore
premerà sulla superficie stessa, farà salire l' acqua nel tubo e sgorgare per rorifizio
due fiumi si votano; e quando l' acqua toma in suo luoco, questi
instromento che usano li tessitori in riempir l' ordito. cantini, 1-28-6: non
fasciculo di medicina volgare, 37: quando l' omo si chinassi avendo el stomaco pieno
arbasino, 3-242: raimondo steso sul letto l' hanno già riempito di morfina.
. palladio volgar., 4-25: l' altre cavalle comuni indifferentemente si possono tutto
altre cavalle comuni indifferentemente si possono tutto l' anno lassar nelle pasture, lassando i
, cent., 39-18: seguiron tutte l' altre schiere / tra loro urtando e
stata lucina che in brieve, riempiute l' antiche mura, li strinse ad ampliarsi
spiriti riempiono questa riva e come si calano l' un l'altro perch'io gli tragitti
questa riva e come si calano l'un l' altro perch'io gli tragitti di là
si partirono. aretino, v-1-290: l' indugiar del vostro ritorno è un torvi da
calamità. davila, 199: questo fu l' esito di gaspero colignì, ammiraglio del
campo. metastasio, 1-i-704: oltre l' usato / terribile il vesevo ardenti fiumi /
era trafficata; e la fiducia che l' eroe nutriva in noi tutti ha riempito
eroe nutriva in noi tutti ha riempito l' italia di proscrizioni, d'emigrazioni e d'
sgannati coloro che suppongono potersi costì riempiere l' università così a primo colpo tutta d'uomini
, / letizia ai santi, per l' ave maria. gherardi, 2-ii-110:
. rappresentazione di rosana, xxxiv-664: l' ti farò vedere / quel che tu hai
per sua bocca i'ti farò sapere / l' ordin, la via, lo stil ch'
1-445: quel che riempie il paradiso è l' inferno: perché, sentendo gli
, 5-iii-162: non si è riempiuta l' italia di nazioni barbare, in guisa che
voci un luogo, un ambiente o l' atmosfera. donato degli albanzani, i-193
le furono tosto dattorno e, percotendosi l' ali l'una nell'altra (come è
tosto dattorno e, percotendosi l'ali l' una nell'altra (come è lor costume
usignuolo / che riempia, cantando a l' aer fosco, / con l'amaro
cantando a l'aer fosco, / con l' amaro suo duolo, / l'aure
con l'amaro suo duolo, / l' aure di gioia e di dolcezza il bosco
1-44: le campane della parrocchia riempievano l' aria di clangori festosi. fenoglio, 43
di clangori festosi. fenoglio, 43: l' oste si rigirò per far dei giuramenti
in alto! » diceva, e l' oste alzò le mani. -intr
e misti, / e di soavi odor l' aere riempie. dessi, 3-265:
aere riempie. dessi, 3-265: l' odore della legna bruciata misto a un puzzo
acre di vernice e di stracci riempì l' aria. -intr. con la
85: il terzo dì, facendo noi l' ufficio del transito di quel santo,
odore. frateili, 5-61: allora l' aria si riempie di odori straordinari.
così celebri, trionfi così gloriosi con l' infamie d'una mercenaria impudica.
magno volgar.], 16-12: l' onnipotente iddio riempie di beni le case de'
: consolare non pò terrena cosa / l' anima k'è facta a tua sembianza:
peccato è quel che la disfranca [l' umana creatura] / e falla dissimile al
. b. croce, ii-5-128: l' estetica corrispondente si riempié dei problemi della
passivo finanziario. cattaneo, ii-1-385: l' asilo dei mendici di bordò dopo cinque
portafoglio a manlio, ma chi riempirà l' enorme sbilancio finanziale? 12.
sensi (in parile, la vista, l' udito); intronare con lunghe e
collegiati. sacchi, 2-15-48: subito che l' orchestra incomincia a sonare e le arie
altra salma, / perciocché 'l core e l' alma / riempie tanto d'amoroso ardore
e però cercarono di nuovo di riempire l' animo d'orléans ai timori e di
con terribile intrepidezza, riempié di spavento l' animo di que'barbari che bravamente la
lo sviluppare il cuore dell'uomo, l' indurlo al bene, il distornarlo dal
bene, il distornarlo dal male, l' ingrandir le sue idee, il riempirlo di
imperciocché la mia mandata sanza dubbio riempierne l' ammo vostro d'allegrezza. sannazaro,
, ogni movimento vezzosamente fatto riempie altrui l' anima di gioia inusitata. davila,
della francia, ma anche tutta quasi l' italia? pananti, ii-360: si è
narsi come egli fosse stato oso venirgli a l' improviso, senza salvocondutto né sicurezza veruna
: quando alla sua donna vede rider l' occhio, tutto si riempie di speranza
occhio, tutto si riempie di speranza l' amante. forteguerri, iv-497: accingiti,
armi. d'annunzio, iv-1-338: l' acqua grondando dalla superior tazza di granito nel
. pananti, iii-124: salomone riempiva l' oriente delle lezioni della sua saviezza.
, i-577: un sentimento mi riempiva l' anima, nuovo e piacevolissimo, che
: « tu es joli » disse ancora l' altra riempendosi d'invito negli occhi che
9-81: le quali cose, con l' altre che io tralascio, averebbono introdotto
e riempitola di tutti quelli inconvenienti che l' uso dell'arme porta seco.
15. completare con nuovi arruolamenti l' organico di un corpo militare.
: il valstain nella moravia quietamente riempiva l' armata. botta, 6-ii-382: scrisse il
di noi altri ipocondriaci consumati: avete l' ardire di riempiere la vostra lettera d'
riempiva altri fogli. -costituire l' argomento o il contenuto di un libro
nel genere demostrativo, si deve riempiere l' orazione di laudi. -servire a
poi son quelli che la riempiono e l' augumentano e le dànno la grandezza che le
ii-663: « da riempire! » fece l' impiegato porgendo un modulo a qualcuno rimasto
donato, lxxx-4-625: carlo vi riempie l' impenal soglio. c. i. frugoni
vero senza offendere o più o meno l' autorità assoluta. 19. tenere
tempo disponibile. leopardi, i-245: l' occupazione della società, come quella che
molineri, 2-24: la scuola riempiva l' intiera sua vita. e. cecchi,
, in occupazioni che paion divertimenti: l' ospitalità, l'amore, i canti e
che paion divertimenti: l'ospitalità, l' amore, i canti e i tuffi
colpire molto piacevolmente lo sguardo; attirare l' attenzione m modo esclusivo. tommaseo
bel quadro, un bell'addobbo riempié l' occhio. giuliani, i-483: la prima
giovanotto tanto mai bello! mi riempì proprio l' occhio. -riempire l'ordito:
riempì proprio l'occhio. -riempire l' ordito: concludere un'opera, un lavoro
tesserò la fine degli altri, con l' altre cose di quella età, se tanto
ch'ordito aveva, / sendo venuto l' ora del riempierlo. -riempirsi il cuore
s'elle servissero per innalzare e far l' orazion magnifica. filicaia, 2-2-285:
riempitivi. r. de grada [« l' illustrazione italiana », 14-x-1945],
, pigliano seco talvolta per puro riempitivo l' affisso e, fatti neutri passivi, n'
, 18-145: la riforma gluckiana e l' 'oratìo soluta'del dramma musicale wagneriano.
4. occupato interamente, in tutta l' estensione (uno spazio).
progetto). giovio, 1-226: l' imperatore, come savio, non essendo
è noto che gli uomini riempiti oltre l' inclinazione naturale secondo l'ordinario dei costumi del
uomini riempiti oltre l'inclinazione naturale secondo l' ordinario dei costumi del principe appariscano assai
esterna, lo spazio che rimane voto fra l' una e l'altra si riempie alla
che rimane voto fra l'una e l' altra si riempie alla rinfusa di pietrame,
c. ridolfi, ii-275: di qui l' utilità dei così detti riempitori, i
il monte generato per tale riempitura: però l' acqua correrà a la terra arida,
di vino. lastri, 1-4-232: l' evaporazione [del vino] non seguirebbe
essa commozione grande e non esce [l' umore], ma dilargasi più per lo
riduce gradualmente dalla linea di galleggiamento verso l' alto; è utilizzata per diminuire il
rientranza o che ha il vertice verso l' interno (una linea, una superficie;
di sudore gli imperlavano la pelle lungo l' orlo sinuoso e leggermente rientrante del labbro
): quello che volge il vertice verso l' intemo (ed è contrapposto a saliente
campagna ed au'infuori; l' opposto di 'rientrante'. lessona, 1257
: vie più sempre tiene dell'elegia l' altra canzone... con le varie
delle strofe di quattro versi pur rientranti l' una nell'altra e co 'l settenano susseguente
mano mano a due endecasillabi ha quasi l' ondeggiante andare del distico. rientranza
presenta una concavità o una piega verso l' interno o che è situata in posizione
a. g. bragaglia [« l' illustrazione italiana », 7-vi-1014],
sapea egli medesimo persuadersi di ciò che l' occhio vedeva. chiari, 1-i-89:
rientravano in amo, si vedea tutta l' acqua rossa e sanguinosa. p. cattaneo
. -figur. ricongiungersi al corpo (l' anima). boccaccio, vtii-3-144:
anima). boccaccio, vtii-3-144: l' anime di coloro che se medesimi uccisono
rientrarò in casa, fingendo non aver trovato l' orefice al quale io portava questo pendente
, i-457: ella, forse paventando / l' ora, disse: - rientriamo;
stampa periodica milanese, i-64: la fregata l' anfitrite rientrò in questo porto. d'
alla città che, qualunque volta avesse l' alessio rinunziato la carica di capitan generale,
il poeta s'ode pronosticare da farinata l' esilio e quelle battaglie de'fuorusciti mal combattute
altri ventotto italiani si presentarono per prendere l' armi, e anche gli undici che
duca di lorena fece tornare da'collegati l' arcivescovo di lione, il mirone e 'l
]: rientrare in una società di cui l' uomo s'era allontanato o era escluso
. tansillo, 43: il tiranno de l' alma, abbandonato / da'seguaci pensier
5-123: questo accidente improvviso fece cader l' animo a buonaparte, che, deponendo il
la rovina di tutta la guerra italica: l' avrebbe mandata ad effetto, se augereau
, se augereau più animoso di lui non l' avesse impedito, confortandolo a rientrare nella
spavaldamente usciti. caproni, i-253: l' uomo che di notte, solo,
: a questo punto della sua vita, l' inglese non giuoca più, non va
sua giovane amica e poi chieda pure l' intervento del clinico concittadino. -riassumere
pari a una spoglia inerte, per l' invasione del nuovo... non
rista e dell'udito, dico che l' orecchie... più tosto si saziano
e ormai credevo fingesse d'essersi dimenticato, l' abate rientrò in argomento. 10
-sport. nel pugilato, colpire l' awersario dopo averne schivato un colpo.
piovene, 7 8: l' idea dell'impero rientra nell'idea stessa di
schemi. cassola, 2-187: attendeva l' imminente disgrazia come un evento che rientrava nell'
, una piega o un angolo verso l' interno. soderini, iv-116: le
den tro, che fa l' andatura buina. cesari, ii-129: il
ho fatto bollire e rientrare per metà, l' ho cavato e lasciato freddare. buonarroti
bordo. rientrare le aste di posta, l' asta di fiocco, i parabordi,
tipografo, ristampando le opere postume del- l' alfieri, lasciavale rimutare qua e là;
riavere il sentimento smarrito di quel che l' uomo prova in sé e di quel
sé, si decise; uscì di sotto l' arco, al piovere; traversò al
calata e mi fecero a forza recere tutta l' acqua marcia che avevo bevuto. -se
di qualcuno: riconquistarne il favore o l' amore. boccaccio, dee.,
il fare ritorno in un luogo (l' abitazione, la sede, la patria)
l. f. marsili, 155: l' imprudentissimo vesir replicò di nuovo: se
dalla campagna d'italia, fu largita l' amnistia per tutti i delitti politici e permessa
alla rientrata della camera una mozione. l' illustrazione italiana [8-xii-1907], 553
italiana [8-xii-1907], 553: l' accademia di francia, nella sua solenne
, nella sua solenne rientrata di ieri l' altro, ha conferito il premio bordin
una nave'è una curvatura, rientrante verso l' interno, delle parti superiori delle coste
attacco portata da un pugile immediatamente dopo l' uscita da un a corpo a corpo
d. bartoli, 2-1-94: sia l' incavato dentro la pietra su la quale
). giuliani, i-vm: gode l' animo mio al pensiero dell'improvvisa gioia
di panno fiorentino, e la sera l' attuffò, come tu facesti questo,
arciprete menava vita grama e, sia l' abitudine sia il dispetto oggi rientrato, non
g. gozzi, i-1-158: fa'con l' opera tua ch'egli vegga a qual
rientrare. riéntro, sm. l' atto del rientrare, del fare ritorno
volo di un veicolo spaziale che precede l' atterraggio sulla terra e inizia con l'
l'atterraggio sulla terra e inizia con l' ingresso nell'atmosiera terrestre. -con uso
col pastrano e la papalina, come fosse l' occupazione più semplice della giornata, quasi
battendola naturalmente, non farebbe. 'l' ho presa (la palla) di rientro
un disastro. faldella, i-5-74: l' on. bonghi, dopo avere riepilogato
discorso diretto. vittorini, 2-164: l' uomo ezechiele si mise a riepilogare:
bacchelli, 2-xxin: la guerra dispone l' animo a riepilogare, appassionato e grave
ha riepilogato il tempo precedente, e l' ottocento fu quello che tutto riepilogò.
unico, il quale riepilogava in sé l' intiera famiglia mar- gheri,..
pensare di nova via, aoppo che l' artificiosa via de la cloaca me era levata
fornisce un'idea generale. l' illustrazione italiana [8-viii-1909], 124:
o circostanze. balestrini, 2-25: l' omicidio non era ancora stato rivendicato poi
. e. cecchi, 9-74: l' 'epifania'è il riepilogo della giovanile
in civiltà delle macchine, 242]: l' aumento della domanda provocato dall'accresciuto volume
una situazione di stabilità o normalità. l' illustrazione italiana [n -x-1914], 319
ribellione; ritornare alla calma. l' illustrazione italiana [20-x-1907], 379:
, protendere o volgere nuovamente verso l' alto. -al figur.: indirizzare un'
). lavorare nuovamente il terreno con l' erpice; sottoporlo a una successiva erpicatura
arroto ii. idem, ii-ex-9: l' appostolo 'ad romanos'13 dicie, né
presente e all'attuale, è necessario l' esame e in ogni caso il riesame degli
un'opera, attuata al fine di stabilirne l' esatto valore o di chiarirne il contenuto
un testo o un'opera per stabilirne l' esattezza, raggiungere la perfezione o per
d. bartoli, 2-3-5: volgarizzata che l' ebbero come lor parve doversi, la
cui si aggiunsero i punti che riguardavano l' eresie proprie di quei paesi. giuliani,
paesi. giuliani, i-221: fatto l' ottava, cerco d'impararla...
gli rendeva godevole la fatica e dolce l' increscimento e la noia del ritornar che facea
. bartoli, 7-2-152: hawi di più l' immediata direzion delle regole, cosa pesantissima
a tenere in funzione il corpo o l' intelletto. tommaseo [s. v
, 3-i-113: ho scritto a banfi che l' ultimatum era prima e sopratutto uno scossone
. alvise contarmi, lxxx-3-1016: perché l' istesso ser- vient si rendeva odioso con
r. abate d. taddeo peppoli l' anno 1683, il dì 14 d'ottobre
nella solitudine delle cose e dei giorni, l' incombente presenza rinnovata di un destino.
la posizione. vi si sentiva dentro l' occnio che guardava. poi tornò sulla
le hanno importate. cavour, viii-26: l' esempio dell'inghilterra mi rassicura pienamente in
noi. p. levi, 2-217: l' ignoto dottor miiller ci invitava a
verificare immediatamente la loro affermazione; se l' effetto veniva confermato, la loro osservazione
prima serie di saggi qui riuniti riguarda l' estetica e si apre con una concisa riesposizione
mus. ripetizione dei temi che costituiscono l' esposizione; ripresa. = nome d'
perché, se un premio pur anche l' avvenire mi riserva, lavato, purificato,
, 88: rifui solo: seguii con l' occhio l'auto / sparire con lui
: rifui solo: seguii con l'occhio l' auto / sparire con lui, nell'
). c. pettinato [« l' illustrazione italiana », n-ii-1911], 152
p. giganteschi, che gli intimavano l' alt a un posto di blocco.
anteriormente a quello per cui è avvenuta l' estradizione. nuovo codice di procedura penale
parigi ha riesumato perfino joséphine baker. l' ha riesumata nella grande rivista alle folies bergère
, iil48: ora questo linguin indossava per l' occasione il suo miglior vestito riesumando perfino
; ricordava i suoi benefici ricompensati con l' ingiuria. idem, 14-175: una
tempo, si associa quasi sempre con l' avarizia. luzi, 11-45: possono?
e della vita del passato. l' osservatore romano [n-vili-1943], 3:
si tiene abbastanza conto, per valutare l' importanza storica e l'influsso di questi
conto, per valutare l'importanza storica e l' influsso di questi 'eroi'del risorgimento,
piovene, 7-434: brillava su parigi l' ultima polvere d'argento, un tardivo riflesso
una riesumazione di queste danze, se l' itinerario etrusco fosse in altro paese invece che
su quali basi poggia il giudizio e l' ammirazione comune per l'arte di un attore
il giudizio e l'ammirazione comune per l' arte di un attore. -ripubblicazione o
il corpo da escrementi o scorie mediante l' assunzione di purganti o farmaci. redi
il problema della pastorale familiare coinvolge così l' area primaria del senso della vita e
..., 1 ristoranti che avevano l' abitudine di frequentare assieme, le serate
opere quelle vere risonanze formali che sono l' aspetto umanizzato del mistero armonico del mondo?
o artistico, ripercorrendone la vita o l' attività, anche con intento celebrativo o
che ripresenta, anche con intento celebrativo, l' opera o la vita di personaggi insigni
e persone? m. carcella [« l' illustrazione italiana », 2-xii-1945],
. cecchi, 2-93: tutti ricordano l' opinione leopardiana: che a vent'anni,
opinione leopardiana: che a vent'anni, l' uomo e il poeta hanno già avuto
delle fontane. sembra veramente di vivere l' estremo sogno dell'europa
fatica. idem, ii-8-67: è questa l' eterna rinascita, ossia la rievocazione che
le porte a mansur, rifabbricò con l' aiuto di quello le mura abbattute da ibrahim
. borgese, 1-110: si ha l' impressione di essere trasferiti in un altro
. govoni, 13-53: distruggendo senza l' intenzione di rifabbricare, dove si arriva
angeli, / e insieme ad essi rifabbrico l' universo a mio modo.
comunemente accettato o di riuscire a sovvertire l' ordine istituito. pirandello, 8-983:
estetici. leopardi, 695: l' eloquenza italiana da crearsi; la lirica,
, iii-18: qui però egli conosce come l' esimio editore che 'clipeo'vale 'collo scudo'
). rosmini, xxvii-279: l' umanità,... riassunta e ricostruita
perocché la grazia, di cui è fornita l' umanità rifabbricata da dio, si vantaggia
da dio, si vantaggia tanto sopra l' antica che di grazia è ricolma e
rifacimento fu serbata non tócca, salvo l' intonacatura, la camera genetliaca. di
a coltellate. e. mancini [« l' illustrazione italiana », n-x-1908],
fusse consegnato alla repubblica fiorentina, con l' aggiunta della podesteria di sestino smembrata dal
doveano supplirsi coll'intero rifacimento o consegnando l' animale al danneggiato. papi, 1-2-15
opra con due vie, cioè con l' autorità di alcun grave uomo o col rifacciméntó
f. f. frugoni, vi-282: l' anima par che aborrisca d'abitar in
diversi da quelli impiegati in precedenza. l' illustrazione italiana [17 / 24-xi-1912],
alla prima composizione. slataper, 2-428: l' inchiostro è ancora caldo deu'ultima parola
15-1078: le poesie 'visitatori'e 'l' odore dell'eresia'sono del '70. nell'
riteniamo il caro originale, se bene l' opere migliori da costui lasciateci furono la
c. e. gadda, 6-125: l' attività stessa della corteccia, int''
, non gli ristori e mantenga con l' istessa materia nella quale con i movimenti loro
le spire il serpe australe, detto l' idra, si fa veder la provida cautela
semi torpore, la stupida rifanciullanza con l' insidia, invidia, discordia, maldicenza
così protestandoli volse che ugolino rifacesse l' amenda de'veli e delli sendadi. crescenzi
, i-3-369: rifate tuttavia a'terreni l' estirpazione de'cespugli spontanei con surrogare ad
. magalotti, 21-82: re- licata l' esperienza più volte... e rifatta
far, disfare, rifare, / per l' ozio, per la fame o per
mufa. -in relazione con l' infinito di un verbo: fare in
modo o comandare che si compia nuovamente l' azione indicata dal verbo. bocchineri
all'istesso confessore il peccato che contro l' istesso dio non si vergogniam di rifare.
rifarla, bisogna iniziare una seconda volta l' insurrezione lombarda. -ritornare a ripetere
la via che faccio e rifaccio quotidianamente con l' andatura della rassegnazione. montale, 3-15
affaticato dal novello impaccio, / mancami l' estro e in van faccio e rifaccio.
. boine, cxxi-ii-168: tutto questo l' ho detto malissimo e sbrodolato; non
: vedi che brutto quadro? me l' hai a rifare, voglio che sia un
la tengo a mente, e venuta l' oportunità mi vendico. io vi ricordo che
e a dir barzellette, finché giunse l' ora di cena, e cenarono allegramente.
21-71: ella, che di zerbin sa l' odio a pieno / né in mala
). fra giordano, 2-227: l' altro modo onde rifanno la passione di
scolorato. idem, iii- 24-279: l' osservazione che sto per esporvi credo sia del
parlare, ma la rifacevano come se l' avessero vista ballare. -ripetere,
-ripetere, nell'atto critico, l' operazione creativa dell'artista. b
la dialettologia romanza in genere e l' italiana in ispecie. -richiamare alla
di priamo ebbero rifatta troia, ché l' avevano i greci disfatta...,
28: i quali poderi deono esser miei l' una metà miei e l'altra de
esser miei l'una metà miei e l' altra de le rede di messer bernardo,
stoffe, il muratore, il falegname, l' intarsiatore, rimbianchino; rifà muri,
, 1-3-145: dopo queste cose, l' anno 1401 fu deliberato, vedendo la
in poi non avevono avuti maestri che l' avessino sapute condurre. parini, 745:
s'era rifatta la permanente e che l' avevano un po'troppo sfoltita nei riccioli.
. giuliani, i-i77: per rifar l' uliveto, si piantano gli ovoli,
dubbio effetto. -figur. redimere l' uomo dal peccato originale. iacopone,
peccato originale. iacopone, 43-63: l' angelo non tenea d'adiutar l'omo /
43-63: l'angelo non tenea d'adiutar l' omo / e non potea con tutto
bosco, onde essi non possano rifarne de l' altre. -con riferimento al simbolo di
stato dell'armata ricerca che, mancando l' acqua, si rifaccia. gemelli careri
prender lingua nel paese nemico, rifar l' esercito di viveri. -rifare o
il confine. 11. riorganizzare l' esercito, sostituendo gli elementi e i
..., rinfrescare e rifar l' esercito e via discorrendo. -ricostituire un
uomini, ne'quali non avendo elleno l' ufficio di rifare le membra perdute, attribuì
rifare le membra perdute, attribuì loro l' incumbenza di formare i piccioli insetti.
abbiamo perduto noi altri in bologna, l' ultimo dì dello spirato agosto, il padre
1-ii-270: non dovete entrare, cecilia, l' ha detto anche lei prima di morire
una carica. salvini, 40-150: l' arcivescovo, che antecedentemente avea sortito di
volgar., 1-248: non soffro che l' uomo mi rifaccia console contra il decreto
sua voce, i tratti caratteristici, l' atteggiamento e il modo di comportarsi (
cabala. manzini, 10-74: per l' ultima volta, dopo tanto, scherzò
disporre nuovamente secondo il perfetto assetto o l' ordine di battaglia un esercito, una formazione
cent., 69-49: de'qua'fu l' un che rifacea la schiera. andrea
: trasformare radicalmente una situazione, sovvertire l' ordine esistente attraverso l'attrazione di un
situazione, sovvertire l'ordine esistente attraverso l' attrazione di un progetto di riforma globale
finta pace, si accinge a rifare l' italia. palazzeschi, 1-535: è una
perdio. pavese, 5-41: nuto l' ha molto quest'idea che una cosa
, 12-154: la critica è in oggi l' unica che possa rifare una letteratura all'
scorrono piene e serene. -correggere l' immagine di una persona. carducci,
prima; fare assumere le caratteristiche, l' aspetto, le qualità originali o possedute in
gabriel e michel vi rappresenta, / e l' altro che tobia rifece sano. idem
il riso mi rifaccia bella / per l' ultima menzogna. -rifl.
anzi fuor d'uso da tempo. e l' averlo io ritrovato a studio di rarità
v. franco, 336: ritorna ancor l' amata al doppio cara / nel rifar
per turbarsi, / più dwni parte l' alma si rischiara. pavese, 9-37:
liberalismo di classi medie in riazione contro l' aristocrazia tendente a rifarsi uno stato di
. jahier, 254: bisogna rifar loro l' amore. persuaderli al secondo o terzo
in un'altra. 24. emendare l' anima dal peccato. bestiario moralizzato,
dicano il nome e il cognome e l' apparente mutamento del reo (i più docili
non rifà le anime, non desta l' affetto. 25. far progredire
g. ferrari, ii-287: quando l' esagerazione dei metodi scompare...,
non si parla se non di mutar l' uomo, di rifarlo, d'innovare l'
l'uomo, di rifarlo, d'innovare l' educazione, le leggi, i
, la società. ascoli, 35: l' arte, che crede aver pronta una
, com'essi dicono, di 'rifare l' uomo'. -modificare in meglio.
i-177: è spesso impossibile di rifar l' educazione d'uno sciocco. 26
rianimare, risollevare (una persona, l' animo). simintendi, 2-112:
divertimenti, i quali servono a rifar l' uomo e rinfrancare lo spirito. s.
loce a rifarci le forze per cacciar l' invasore. pavese, 10-37: la
la grande fatica / è salire quassù: l' eremita ci venne una volta / e
soccombente sia tenuto rifare quei frutti che l' altra parte abbia perso, ancorché esso
francesca, 49: domando chi dèi refare l' uno a l'altro, a ciò
domando chi dèi refare l'uno a l' altro, a ciò che nisuno sia ingannato
canchero alle bagatelle: vedete ch'io l' ho stroppicciato co'piedi per amor vostro
tutto a lui andava male, che l' osteria era deserta, che la barca non
4-93: faticherò giorno e notte e rifaremo l' oro, qui non ci faremo venire
risplende. atanagi, xxxvi-182: o come l' alma roma, da le prische ruine
tante volte il cuor di prometeo / con l' altre parti dentro si rifeo, /
sterile di questo forse non è in tutto l' oriente, perocché quasi tutto è montagne
mancanti nobili. -riaddensarsi (l' oscurità, anche in contesti figurati,
la luce del suo nome e rifarsi l' oscurità sul suo capo. montale,
. bartoli, 9-31-2-138: vero è per l' altra parte che, rifacendomi con attenzione
parte che, rifacendomi con attenzione sopra l' argomento di che ho preso a ragionare
ovvero ch'ai primo impazzo / quel de l' azar così non me disnuda. a
sofferenza o, anche, la lontananza o l' assenza di una persona cara, partita
rubano e sono anche rubati: solamente l' innma plebe, che non ha alcuno
popini, 39-5: ogni parte accusa l' altra parte; ogni classe se la rifà
garibaldi, 2-169: le forze, dopo l' affare di sant'antonio, ove avevano
da capo e raccontar il tutto secondo l' ordine de'tempi ne'quali sono avvenute.
irte d'intoppi. piovene, 224: l' uomo potè spiegarsi. cominciò a rifarsi
beneficio per la propria persona, migliorando l' aspetto, apparendo più elegante. firenzuola
campagna. cassola, 2-385: per l' appunto il tempo si era rifatto, era
44. riprendere forza, energia o l' abituale vigore fisico; ristorarsi, rinfrancarsi
rifarsi 0 verdeggiar come solieno / ne l' ima terra, u 'l sterile ulivastro
. baretti, i-435: aveva perso l' uso delle membra. ora s'è molto
si rifà, dopo avergli fatto somministrare l' estrema unzione. 45. risollevarsi
, 7-v-1901], 12: mentre l' avvocato agnelli si traveste da bartali («
assumendosi la responsabilità di eventuali conseguenze o l' onere delle spese. sassetti, 237
, se alla prima giunta tu non l' avessi giudicata una stanza da ladri. idem
-rifare breccia nell3animo di qualcuno: riconquistarne l' amore, la benevolenza. faldella,
è... per me già l' opera della prima, elementare, rudimentale conoscenza
un elemento che precede cronologicamente o logicamente l' argomento da trattare. cesari, 1-2-48
rania, di aver spiaccicato per un secolo l' odiato paese dell'intelligenza e invece la
anni, rifaceva gli ossi, rispuntava l' unghie e tornava più sana, più lieta
. rifasaménto, sm. elettrotecn. l' operazionedel rifasare. elenco telefonico per categorie
2. figur. avvolgere (l' animo). d'annunzio, i-821
, i-821: il dubbio atroce mi rifascia l' anima / e m'abbuia la mente
di sì. f. martini [« l' illustrazione italiana »
, 22-viii-1909], 174: poiché l' esagerazione è la sola originalità degli imitatori
guerrazzi, 1-348: a breve pubblica l' altra bolla: 'ausculta filii'. in
più accaniti e poderosi sarebbero bastati a darle l' ultimo crollo, a farle perdere l'
l'ultimo crollo, a farle perdere l' equilibrio e mandarla [la vettura]
non esulterebbero tanto se sapessero considerare che l' attuale ripristino dell'ordine cui sono affezionati
sp., 23 (398): l' animo, ancor tutto inebriato dalle soavi
bere un bicchieretto fra un pasto e l' altro, schietto e sprillante, mi sentivo
iacopone, 4-45: fruttificata morte -fece l' arbor desfatto, / fruttificata grazia -sì
desfatto, / fruttificata grazia -sì fa l' arbor refatto. giuliani, ii-26:
contesti scherz. tenca, 1-103: l' intenzione in ciò è manifesta: né fu
giove fatta zimbello dei traci e mirò l' olimpo rifatto a nuovo e tappezzato 'con
. -per simil. ripassato con l' apposito cosmetico, truccato (il viso
: sperava che le dedicazioni nuove e l' opere vecchie mi facessero contento non dico
fermo e sicuro, non dirò ne l' arte, ma in quella ch'io credo
. per esempio: 'lesso rifatto col- l' uova', 'fagiuoli rifatti in istufa'.
a trattamenti. leonardo, 2-52: l' aceto stillato disfà le guscia all'uova;
ben rifatti, / ed un malvagio letargo l' ingombra. manzoni, pr. sp
sp., 38 (671): l' uomo, fin che sta in questo
una condizione sociale ed economica superiore conservando l' originaria rozzezza e volgarità (in partic
di cui non si darà forse più l' eguale, era formato da un generale devoto
date da'ghibellini alle possessioni de'guelfi l' anno 1266. carducci, ii-12-25:
perché nessuno dei due stava a sentir l' altro. 12. unito
redentore con il core, la voce e l' opera te confessi, rengrazia et adori
iii-7-83: egli scoprì in sé e rivelò l' uomo: l'uomo del medio evo
scoprì in sé e rivelò l'uomo: l' uomo del medio evo, a cui
della camera del comune di firenze e l' altra metà se aplichi alla refazione delle mura
, dove e il refettorio maschile, l' altra parte più antica della casa che ora
milizia, i-396: se sia ornamento l' avamportico di quattro colonne differenti, che
altri autori. settembrini, v-340: l' è una rifazione di quel dialogo con
di leggi. filangieri, i-142: l' epoca... della maturità d'un
che la rifazion d'ogni danno diminuisce l' ingiustizia d'un atto, ma non
potrà procedere anche all'arresto personale per l' esecuzione delle condanne alla multa, alle
: li ecclesiastici contribuiscono il sussidio e l' escusado, ma con la rifazione bonificata così
anche al figur. savinio [« l' illustrazione italiana », 16-vi-1946], 389
», 16-vi-1946], 389: l' uomo... chiude gli occhi,
. -recipr. colpirsi, ferirsi l' un l'altro. romanzo di tristano
-recipr. colpirsi, ferirsi l'un l' altro. romanzo di tristano, 81
, 81: sì si avisano li cavalieri l' uno a petto dell'altro e rifeggionsi
e'rifende troilo tutto a cavallo sopra l' elmo, che tutto lo scatella.
, ch'è di tre sole teste, l' ha fatta incurvare nel mezo e rirendere
del tempo e come ciascuna parola con l' altre e con se stessa si misuri e
. fioretti, 2-4-44: ottima è l' 'andromache'. ottimissima 'le troadi': solo
sola persona, a cui avessero unico riferimento l' altre tutte calamità, come al punto
tutte calamità, come al punto è l' 'ecuba', di maggior eccellenza sarebbe
nel linguaggio scientifico, 'riferimento'potrebbesi dire l' atto con cui la mente reca l'imiressione
dire l'atto con cui la mente reca l' imiressione all'idea, l'idea ad
mente reca l'imiressione all'idea, l' idea ad altra idea, avverte la relazione
il fatto. carducci, 111-7-321: l' allegoria è di due sensi: l'uno
: l'allegoria è di due sensi: l' uno, tropologico,...
uno, tropologico,... l' altro anagogico, in quanto dal fantasma poetico
al riferimento figurativo, il quadretto dà l' astratto piacere d'una musica piena di
-modello letterario. pasolini, 13-88: l' 'odissea'..., nell'ulisse'
o clausole contrattuali attinenti al prezzo quando l' importo monetario ne viene stabilito in funzione
anche, con signif. concreto, l' elemento stesso). pea, 7-151
su quello stesso posto. per trovare l' esatta posizione ci regolavamo con riferimenti terrestri
facilitare il riconoscimento di un luogo o l' accertamento della posizione ai piloti. -in
fatto), riporta alla stessa controparte l' onere del giuramento (invitandola ad asseverare
, che non solamente ella non pare l' istessa, ma per la maggior parte contraria
. silone, 4-70: accorse a riferirmi l' infamia la madre d'erminia, in
, 2-ii-265: riferivano i prigionieri essere l' esercito turchesco di centomila uomini.
. sarpi, vi-3-174: nel secondo opuscolo l' i- stesso giovanni gersone riferisce che un
i fogli francesi riferiscono che a londra l' automa parlante eccita uno stupore universale.
le notizie recondite che di essi espone l' autore per non dilungarci oltre al nostro istituto
non intendo di far catalogo di tutte l' opere che luca dipinse nella spagna.
: la cor perde la pace -e perde l' alegreza / e venglie tal tristeza,
i-62: di qui avenne forsi anche l' abbagliarsi nel riferrir le cause della visione e
talvolta non senza lacrime... l' accoramento dei suoi popoli. michiel, lxxx-4-214
anco riferiate qual tu presso a poco l' opinione pubblica. c. carrà
si guardavano intorno e imparavano a distinguere l' una dall'altra le cose della natura.
pittura, tra i quali bellissima è l' invenzione della vita umana nel ballo ai quattro
dottor divenne molto rosso, / né seppe l' imbasciata riferire. amabile di continenza,
questa infelice. mazzini, 28-186: l' amico mio, nicola fabrizi, mi comunicava
volte referii in questa renga, tra l' ordinario e l'estraordinario, non eccedono
in questa renga, tra l'ordinario e l' estraordinario, non eccedono la somma di
: gli otto... erano per l' ordinario i disaminatoli della querela e poi
istituzione della guardia civica, per frenare l' impazienza tumultuaria dei popoli. guerrazzi, 2-387
: cioè, da cui patisce e riceve l' uomo pena, che pena patisce;
, 2-104: aristotile... l' origine della comedia riferisce al poema maledico,
in dio mediante quello che abbiamo chiamato l' amore mediato. tommaseo [s. v
cavaleria, che occultamente a ciò fare l' avesse indotto. -ant. far
'sinistra'si possino e forse debbino separare l' una dall'altra, referendo quello 'molto'a
, i-xvm-231: trova egli prima di tutto l' espres- sion generale del moto di una
tra di loro. dell'una assegna l' equazione, degli altri le proiezioni sui
, che ha deferito il giuramento, l' onere di prestarlo; effettuare il riferimento
colla perpendicolare. algarotti, 5-74: l' occhio, che non sa nulla di queste
e remotissimo e questo non è contrario l' uno e l'altro, perché li
e questo non è contrario l'uno e l' altro, perché li contrari bisogna che
cavalca, 6-1-374: quando... l' appetito dell'uomo si riferisce principalmente di
quello instituto. parini, 746: l' epoca... alla quale si riferisce
epoca... alla quale si riferisce l' azione del dramma e la natura dell'
tutte le virtù che nell'aversità fanno l' uomo fermo e costante. guicciardini,
al senato ed a tutti i magistrati l' autorità che prima aveano, riferendosi in
. del carretto, cvi- 595: l' or ha un mantel ch'ogni magagna
/ e chi noi ere'se referisca a l' opre. guicciardini, ii-316: il
tommaseo [s. v.]: l' aggettivo, riferentesi a un nome lontano
/ quell'om che di sua lancia l' à piagato / se non rinna poi di
ti riferiscono di vitali saette d'amore l' anima consenziente. 2. intr
, che non solamente ella non pare l' istessa, ma per la maggior parte
glioso garbo, per quanto ne mostra l' esempio di due favolette riferite nella prefazione
in francese. carducci, ii-6-64: l' eccellenza vostra può vederlo da'due passi
moretti, ii-152: mi parrebbe che l' appunto per i capelli corvini e il
f. m. zanotti, 1-5-278: l' ordinara nell'iperbola, riferita ah'assintoto
de messima,... sì l' ave transontato in chesta presente forma latina e
alla riferma che. cci conviene passare per l' altrui volontà. -conferma di
bo- lognini otto per lo fitto de l' orto..., e così li
conoscendo quanto la milizia degli svizzeri per l' ordine e disciplina loro fosse stata profittevole
con poco avisa- mento francesco suo padre l' avesse negli ultimi anni tralasciata, la
le medesime rondini sempre a primavera rifermano l' argine col becco con paglia e con strame
imola volgar., i-193: fu rifermato l' imperio della milizia, non meno col
, x-70: tu chi se'che giudichi l' altrui servo? ch'egli al suo
ideilo per fermo e saldo ch'io te l' afermo e tei confermo e rifermo.
5. stabilire un acquisto; fissare l' affitto di un'abitazione. consiglio de'
che per tutto aprile, e non l' avea rifermata. 6. fermare
battuto di sopra, e poi poni l' altra stampa disopra e tagliali la pasta d'
s. v.]: bisognò rifermare l' uscio. l trattenere.
, e ancora aristotile nel secondo de l' etica, che l'uomo s'ausi a
aristotile nel secondo de l'etica, che l' uomo s'ausi a ben fare e
sento notabilissimo pre- giudicio nella sanità per l' aria troppo acuta e troppo capitalmente nemica
rovinati) dal grande acquazzone che venne l' altro giorno. = femm.
svelata dall'ingegno umano e rifermata con l' autorità di alcun sacro scrittore. b
nuovo poi fanno rifermentare la vetrina e l' acqua s'incorpora con l'umore dell'
vetrina e l'acqua s'incorpora con l' umore dell'orzo, e ne cavano,
della sua perdita, rifermentava in me l' antico rancore, l'astio incofessabile che è
rifermentava in me l'antico rancore, l' astio incofessabile che è il rovescio di
. landolfi, 11-75: non ricordi l' eccitazione, la smania che quei colori
.. / perch'il portargli più non l' è permesso, / ond'a queiraltra
riferta fattami dal mio figliuolo, che l' eccellentissimo barzizza siasi querelato con vostra eccellenza
vostra eccellenza ch'io pretenda 180 ducati l' anno della casa consaputa. memmo,
riferte e le mie imprudenze hanno alienato l' animo vostro da me. percoto,
locuzione parlamentare, la quale significa che l' assemblea delibera di ponderare una proposta che
. onofri, 4-74: tutta riferve l' alacre speranza. = comp. dal
.: fesso (lo zoccolo, l' unghia di un animale).
quasi a modo dell'uomo e con l' unghie rifesse a modo di dita. salvini
'canne della zampogna'..., rattenute l' una accanto all'altra in uno stesso
cioè aries e taurus e capricorno e l' ultima parte di sagittario, niuna medicina
cxvi lettere rifesse, a soldi 3 l' una, fiorini 17 8. per lxvi
per lxvi piene, a soldi 1 l' una, montano fiorini 31 6.
le polizzine della riffa costavano un soldo l' una. il sagrestano aveva l'incarico della
un soldo l'una. il sagrestano aveva l' incarico della vendita durante la settimana,
sinologo. papini, x-2-436: mentre l' italia, a parigi, viene spogliata
... di necessità. 'di riffa l' ha a esser così'.
di raffe. a. panzini [« l' illustrazione italiana », 23-x-1910],
un iccasse ed un sette; / e l' altra le ha strappate le basette.
v.]: 'riffoso': che ha l' abito delle riffe e delle riffacce
avrebbe schiantato le case; rifiaccò l' orgoglio delle piante, non'si
i due sangui avversi; ma ristagna l' impuro nelle schegge e pei botri,
vecchio sangue del conte cola, rifiammeggiando l' inveterato amore per gli angiò e l'
l'inveterato amore per gli angiò e l' odio per gli aragonesi, levò la bandiera
al mio dire: opposizione abbattuta anche l' altra volta, quando si parlò di
ella rifiati difficilmente, se gli taglino l' orecchie con ferro. pratesi, 5-321:
! » due volte sole rifiatando, ispirò l' anima in mie braccia.
e che s'asciughi de la fronte l' acqua. 0. rucellai, 2-7-7-190:
bertela? ». quella annuì. l' angeloni rifiatò. 3. figur.
rifiati. zeno, xxx0- 179: l' udirò senza manco rifiatare. goldoni, xii-50
non muovere lamento'. nievo, 325 l' avvocato le si volse contro con una voce
coltello col manico di madreperla che trovò l' anno passato in piazza d'armi e
avrai notato che non ho rifiatato, che l' ho accettata subito. e lo sai
ventura rosetti, 1-51: copritelo [l' orinale] con il lam- bico overo
san lorenzo, che la canicola sfogava l' estrema sua forza, e il cielo sfatto
3. figur. sollievo. l' illustrazione italiana [5-i-1908], 24:
nella scatola... e bevo l' aria a garganella con voluttà.
qualcosa; fissarvi nuovamente lo sguardo, l' attenzione (anche in relazione con ficcare
dibattere, / come si dice, l' acqua nel mortaio, / ce lo rificco
: il davanzati ha detto di seguire l' uso de'nobili; e niente vieta che
al figur. martello, 6-iii-629: l' occhio, che a quanto il fere,
guatanti pupille a far che appaia / l' orridissimo vuoto della gocciante occhiaia, /
rificcarmi in letto, sino a che l' ultimo carro non si sia tuffato lontano nei
non temo del crudel nimico / e non l' aprezzo un fico, / che per
mi discosti / dal tavolino, e se l' istoria grata / v'è, ritornate
rificcaré), agg. incurvato verso l' interno, rientrato (il fondo di un
natività di maria, cantando: « l' è più bella la mia / delle rificolone
per la signora salutano ogni anno gesuina appena l' ultima rificolona è stata appesa.
divoti, salvo / che negli antichi l' anima rifidi. 2. assol
.. ivi fece tre ischiere: l' una fu di tedeschi, di cui si
14-i-341: era suto causa avere lasciato noi l' altre genti per rifidarci in su quelle
del nostro padre il camangiare e'legumi con l' altre vettovaglie oggi in questo
6. fidarsi a compiere qualcosa; averne l' ardire; osare (in relazione con
appuntarsi, concentrarsi su una questione (l' attenzione, il pensiero). siri
buttare di nuovo (una pianta, l' erba tagliata, un ortaggio).
averai colti gli asparagi, volendone tutto l' anno, apri le lor barbe e con
d. bartoli, 6-6-121: segarono [l' erba] fin rasente terra, ma
. m. franco, 1-57: convien l' anghio rifigli, e se rifiglia /
prato, e pur di nuovo rifiglia l' antico fieno e mai non produce grano
si facciano alcune tacche. -asportare l' orlo di qualcosa. a. boni
recinzione). faldella, i-2-37: l' on. farini gentilmente invita il visitatore
tutti i verbi con cui si può designare l' azione: 'accoccare,...
riportare una cosa con danno di chi l' ha detta fatta, fare la spia di
. g. raimondi, 4-13: l' inverno, entrava in casa dal cortile,
7: a livello di sorprese spicca l' i-o rifilato allo swansea dal bristol rovers
ardesia ben conficcati nel fango, poi svuotar l' acqua col cavo delle mani e infine
cavo delle mani e infine, prima che l' acqua rifiltrasse dentro, mettersi a piedi
fosso e frugare tra i ciottoli e l' erba marcia del fondo. = comp
(37-2): amore, onde vien l' acqua che lo core / agli occhi
questo non ritmava, anzi con più furia l' una volta che l'altra, or
con più furia l'una volta che l' altra, or per lo costato, ora
su per le spalle battendola forte, l' andava le costure ritrovando. vasari,
i-968: messovi mano benedetto, con l' aiuto di maso papacello cortonese..
discepoli e garzoni, non rifino che l' ebbe quasi tutto dipinto a fresco. soldani
[la coscienza], qual verme entro l' udito interno, / senza mai ritmar
a parlar di queste cose, sono come l' acqua che va per la china,
requie. lauda veronese, lxxxvii-18: l' anema mia lasa, tapina / sospira
. bonagiunta, ii-303: quando appar l' aulente fiore / lo tempo dolze e
. con un subito latrare venne a l' uscio, né in ciò rifinò buona pezza
a dio nostro signore, / morì l' uno de quiste e have grande onore.
ultima fase di lavorazione; dare l' ultima mano, l'ultimo tocco a
lavorazione; dare l'ultima mano, l' ultimo tocco a un lavoro artigianale.
porcacchi, i-408: a modo loro scotendo l' aste agli scudi, non rifinivano di
rendergli tutti i più mali ufici appresso l' imperadore, anche dopo la morte deh'imperadrice
carducci, ii-20-116: mi raccomando che l' elvira non mi rifinisca tutto il vino
chetar per dio? -grida sdegnato / l' altotonante; e giuno: -io voglio
, comeché i tanti mali e dolori l' avessero già rifinita del corpo, era però
ed in pace. giuliani, i-317: l' assaltò la tosse in una maniera crudele
ogni sua visita? passeroni, iii-70: l' antico ardore io mi sentia nel petto
domenichi, 3-279: mai non rifinivano l' artiglierie grosse e molti ne morivano,
dall'abbracciarlo. carducci, iii-28-7: l' età nostra non rifinisce dal discorrere,
: se per qualsisia cagione non volesse l' uomo cibarsi e gristrumenb suoi non fossero ubbidienti
28: bastano dei solchi, scavati con l' aratro e rifiniti con la vanga,
esempio. oh, non chiederà mica l' automobile rifinita in oro zecchino anzi che in
prezioso cofano in ebano..., l' interno rifinito in ebano rosa ed ebano
. 2. che ha concluso l' apprendistato, che è ormai esperto in
, 2-191: non toma mai bene l' affaticare colla diligenza della marcia i soldati per
e rifinite / persone per lo più l' aduleranno. goldoni, vii-318: finalmente
a termine un lavoro, che ne cura l' ultima fase, il perfezionamento. -in
le rifiniture. flaiano, 1-i-1230: seguendo l' assistente, entrarono in un appartamento dove
artistica. savinio, 12-196: aprii l' uscio della classe nella quale alfredo casella
, i trilli doppi, e soprattutto l' estetica del pianoforte. bonsanti, 4-114
a termine un lavoro, il dargli l' ultima mano. cicognani, 3-124:
salsa vellutata, i medaglioni richiedono necessariamente l' uso del forno. soldati, 6-67
4-13: il padre ora imprendeva di persona l' ultima rifinitura della sua educazione, dopo
angelo incombeva di dirigere la rifinitura e l' abbellimento dei panni grézzi, arte in cui
allagamento di un terreno fino a coprirne l' erba, onde ostacolare il nemico.
, le quali fioriscono più volte entro l' anno. per esempio 'rosa rifiorente'.
cristo). rinaldeschi, 1-124: l' ha mostrato [davide] paziente nella
a poco a poco e scomponendosi per l' azione dell'aria e dell'acqua e d'
condizioni. nievo, 759: anco l' aria nativa aiuterà questo rifiorimento della salute
di giurisdizione e di clausole onorifiche che l' amicizia del segretario potè inserirvi, come
avere). fiorire di nuovo, dopo l' inverno o per la seconda volta nello
. roseo, iii-189: con l' aere dolce e quieto [le rose]
[plinio], 18-16: segasi [l' erba medica] quando incomincia a fiorire
quando rifiorisce. ciò avviene sei volte l' anno o almeno quattro. sederini,
in un braccio: a ogni luna l' erpete mi rifiorisce, diviene come una carta
pioggie, cioè se lungo tempo trattenga l' umido..., se rifiorisca di
regione); ritornare a verdeggiare (l' erba). bruni, 152:
; e al suono eterno / rifiorì l' erba, che smorta languia.
alla superficie, apparirvi come macchia (l' umidità presente in un muro, l'
l'umidità presente in un muro, l' unto in un tessuto, ecc.)
del suolo adiacente, in guisa tale che l' umidità del suolo medesimo penetra su su
cappello (per strisciarlo) rifiorisce (l' unto) sulla tesa del cappello.
-risorgere (cristo). meditazione sopra l' albero della croce, 1-68: egli fiorì
lorenzo de'medici, 1-6: fu l' uso della rima... ancora appresso
i-6-69: se superbo andò per lei / l' alto tebro in altri dì, / tu
altri dì, / tu di parma l' onor sei, / per te parma rifiorì
ii-8-308: speriamo che rifiorisca in italia l' amore dell'arte e il fervore de'
de'buoni studi. pascoli, i-99: l' uomo alla luce rivolge il tergo vigliaccamente
pallida ne 'l viso / e per l' onda felice de'miei canti / abbandonata rifiorivi
primavera). foscolo, i-790: l' una [delle grazie] tosto alla dea
le chiome delrazzurra onda spumanti; / l' altra sorella a'zefiri consegna, /
a rifiorirle i prati a primavera, / l' ambrosio umore ond'è irrorato il seno
rifiorite da così indiscreto pennello che tutte l' ha mostruosamente piaste. milizia, iii-397
g. m. cecchi, 1-2-64: l' odor ottimo / ch'io ho sentito
. e un altro... l' appruova, affermando così essere come lui dice
gettata. cantini, 1-48-164: dovrà l' impresario, pendente il tempo del mantenimento
fra uno stornello o un rispetto e l' altro. -anche: melismo che abbellisce
che le montanine cantano tra un rispetto e l' altro. è di uso per la
. -rinato a nuova vita (l' anima). f. f.
... del ve- triuolo sopra l' accennata marcasita è molto più densa, di
: intorno alle sorgenti e dove corre l' acqua vi è ossido giallo scuro di ferro
rifioriture biancastre. tarchetti, 6-ii-22: l' umido del naviglio aveva prodotto qua e
farsi ordinatamente ne'tempi propri, dovrà l' impresario riparare e provvedere opportunatamente alle buche
rifioriture dei moli, solo dov'è l' aperto verde si sfilerà un tremito nella carena
fenoglio, 4-136: dove egli stava era l' ultimo lembo di atmosfera immota, la
a. casotti, 1-2-88: se l' intende di poi coll'avvocato, /
in quella mischia, / e dopo che l' ha bene imbecherato, / tanto all'
non gli ha fruttato, / che l' uccellaccio nel vergo s'invischia, / ed
vecchia!... guarda nel- l' arcone, se ci ho dei leccugi,
: vani- loquente, vuoto. l' illustrazione italiana [31-x-1909], 418:
[31-x-1909], 418: recatosi [l' on. morgari] a constatare 'de
retta a me, milton, pompiamo. l' asfalto non mi piace ». «
volto / de la mia donna e l' animo con essi, / e da ogne
della fuga in francia, non sturava l' orecchio a simile pratica. -fermamente
prima pressura, non seguita di fare l' effetto della seconda, cioè di cacciare
un testimone. filangieri, i-460: l' accusato rispondeva all'accusatore, ai testimoni
, 30: spolparsi un erario per darsi l' ospizio ad un rifiutàglio d'ossa,
marito. -carta di rifiutaménto-. secondo l' antico testamento, l'atto legale di
rifiutaménto-. secondo l'antico testamento, l' atto legale di divorzio che il marito consegnava
noi potè infino a tanto che egli non l' ebbe infino alla casa di lei accompagnata
se non pregato si applicava, rifiutandone l' occasioni ancorché eccitato dai prezzi. tornielli,
mi servono una bevanda così indegna che l' avrebbe rifiutata il mio cane.