quando in fuoco, quando strangolato da l' animale e quando per cadimento di casa
3-4: in ogni persona il corpo è l' istro- mento della anima. questo istromento
., 30 (519): l' unica sua passeggiata era d'uscire sulla spianata
di poesia avevano un significato solo per l' arte e per la poesia latina. pavese
cui si è verificata o si verificherà l' azione o la circostanza di cui si
quietone che aspetta il momento di spiegar l' ugna, e il quando non sa.
ogni quando / sé chiuse immenso ne l' umil de'petti. alfieri, 7-144:
storico. gozzano, ii-163: abitavano l' isola romita / senz'altro dove che
. ghislanzom, 1-94: fin quando l' occhio dei profani non giunse a penetrare
: quando ancora importi a voi pochissimo l' acquisto di questa povera merce poetica, importa
tanto. morovelli, 276: como l' astore / che 'n perca è miso /
. gozzano, i-1259: io non l' ascolto: ma la sua voce mi giunge
gli venisse fatto di pigliare per la via l' una o l'altra, si fermasse
pigliare per la via l'una o l' altra, si fermasse quivi...
quel che tu vuoli udir, perch'io l' ho visto / là 've s'appunta
e stabilisce un rapporto di anteriorità fra l' atto o la circostanza espressi nella dipendente
potrà servire per cucina o dispensa e l' altra per salotto: delle quali né di
], ii-212: molto attentamente parla l' officiale del senato, quando ch'ei
tre riuniti insieme. ìbidem, i-322: l' agricoltura italiana appena appena si è in
, quando che ne'passati secoli era l' inesausto fonte dell'italiana opulenza.
. e letter. una volta o l' altra, prima o poi (con riferimento
. g. c. alba [« l' illustrazione italiana », ii-vn-1909],
. e letter. una volta o l' altra; prima o poi, in un
carducci, iii-8-37q: né in italia l' abate manuzzi ha deposto il pensiero di pubblicare
ramai, quandro, siro, utrite con l' altre. = etimo incerto.
dante, purg., 9-121: quandunque l' una d'este chiavi falla, /
di me pur vi sowegna, / l' alma che sempre andrà seguendo amore /
talento -toma in gioi, / quandunqua l' allegranza veni poi. dante, xliv-37
pergoli, con le loro quanquatriate, l' attastano per maraviglia, massimamente per consolare
. dosimetro che serve per misurare l' energia convogliata da un fascio di
la consistenza di un fenomeno economico o l' importo di una spesa, di un
determinare il valore di una realtà o l' estensione di un concetto, considerandone l'universalità
l'estensione di un concetto, considerandone l' universalità o la particolarità, l'attività
considerandone l'universalità o la particolarità, l' attività o la passività ecc.
. operatori quantificativi: attributi che determinano l' estensione del soggetto, in quanto ne
soggetto, in quanto ne affermano o negano l' universalità (come tutti oppure alcuni)
», 18ti-1988], 3: per l' attività amatoria le uniche controindicazioni [della
controindicazioni [della scuola salernitana] sono l' estate, ch'era un dilemma già
era un dilemma già per esiodo, e l' eccesso, peraltro non quantificato.
log. procedimento attraverso cui si stabilisce l' estensione dei termini di una proposizione e
, ciascuno dei possidenti terrieri aventi l' obbligo di mante nere armi
siena, i-9: in sì fatta tentazione l' anima sempre quantipenda lo finale pericolo.
delle conoscenze) quali la superconduttività, l' osservazione macroscopica di effetti quantistici, la
o diminuire (e in quanto designa l' aspetto puramente materiale e del tutto indifferenziato
in riposo, in questo si dimostra l' altra condizione de'santi. cavalca,
scrivendo in rima ed in parlar soluto / l' angoscioso dolor, ch'ho sostenuto /
, 1-256: ottenuto dalla madre, che l' amava mirabilmente, una quantità d'oro
quantità di popolo. pellico, 2-7: l' uomo che ha poderi e favore e
e. lecchi, 8-192: al- l' incirca contemporanea alle sculture del tempio di giove
misure e le quantità delle miglia da l' uno cerchio a l'altro. griselini
quantità delle miglia da l'uno cerchio a l' altro. griselini, xviii-7-144: perche
tale lo camminiamo, facendolo parer lunghissimo l' imaginazione. torricelli, ii-4-16: dati tre
padrone con venti ungheri alranno, oltre l' obbligo che aveva di lavorargli una quantità di
, 11-15: la prima cosa lasciò l' alma a dio / e lasciò il corpo
pupilla. leonardo, 2-172: l' occhio che si parte dal bianco alluminato
pare tenebroso. e questo accade perché l' occhio, che sta a esso bianco
le sue popille i'modo, se l' erano prima una quantità visiva, esse mancano
al petto più quantità d'aria per ristorare l' ordinario offizio dell'alito, u quale
sia mescolata molta acqua e perciò soperchi l' altro in quantità. fiamma, 1-325
. p. tiepolo, lii-5-14: l' isola... produce zuccheri e vini
numero, acciocché la seconda aratura aggiunga l' altra parte de'frutti e la terza
quella del privato, gli instrumenti de l' uno e de l'altro sono differenti
, gli instrumenti de l'uno e de l' altro sono differenti solo per quantità.
marino e basta. 6. l' insieme delle fattezze di un individuo;
riputato femina; se el membro de l' uomo, allora si deve reputar per uomo
intendo... per cittadino non solo l' antico nativo della città, ma eziandio
or puoi la quantitate / comprender de l' amor cha te mi scalda, / quand'
io dismento nostra vanitate, / trattando l' ombre come cosa salda. a. pucci
in ogni quantitade. parini, 779: l' uomo non soltanto cerca il piacere,
di consumo e il denaro disponibile per l' acquisto di essi. -quantità economica:
complessiva di de nari; l' insieme dei dati di un bilancio. -anche
allora messere azzolino ne fece pruova e l' accusatore con dannò in quantità
era stato il iorno avanti con l' esborso di gran quantità di danaro
di elettricità: prodotto del l' intensità di corrente per il tempo in cui
, i-408: allorché da una nube l' elettricità si scarica sopra un punto della terra
più parti della medesima natura (come l' acqua in due o più gocce, non
el colore è proprio non solo a l' occhio, ma perché ha quantità è comune
quantità continua. rocco, 126: l' 'omne 'si adatta alle quantità discrete
forza creata che valesse a procrearne del- l' altre. campatila, 1-112: vacuo è
, la 'quantità assoluta 'è l' unità misuratrice della pluralità, laddove la
sé, ma si limita a fissare l' aspetto quantitativo del mondo fenomenico e,
dalle loro qualità, rer quantità intendono l' estensione del subietto della proposizione, e per
: quanto reca con sé maggior difficoltà l' interpretare una cosa diversa- mente da quel
di non la vedere, tanto è l' utile che se ne cava maggiore.
], 23-27: si approssima [l' anima] alle cose mortifere quando per la
ossono recare al pieno racconto del vero l' ignoranza e errore intorno a'successi lontani
le altrui calamità perché ci recano nausea l' ulcere degl'im- piagati. orsi,
cante intollerabile. boccaccio, ii-2-99: l' immagine bella / di te sempre nel
ne fosse priva le recava disperazione, l' immaginarsi che fosse d'altrui le partoriva gelosia
insieme che non è quello che reca l' epopeia. loredano, 2-45: gli onori
non mi ha recata la novella che l' arici lavora in un poema epico e
a prima vista pare essere alla cina l' ultimo penodo di perfezione a cui possa essere
. cavalca, 6-1-287: debbe anche l' uomo, per essere co- gnoscente di
questo benefizio, pensare a quanta dignità l' ha dio chiamato traggendolo della colpa e recandolo
iddio pietoso e benigno a salute rechi l' uno e l'altro [il corpo e
benigno a salute rechi l'uno e l' altro [il corpo e l'anima]
uno e l'altro [il corpo e l' anima]. -rendere, far
per tutta la città facendo gridar viva l' arti e il popolo e muoiano i traditori
del calore. leonardo, 2-247: l' acciaro si batte bene per lo lungo,
si rompe in quadretti, e si mettano l' uno sopra dei- altro e bene s'
compiuta maturità ricevano, si conviene che l' ulive colte dell'arbore per più giorni
fine della sua dicerìa, recare a misericordia l' animo di colui che sta a udire
villani, 10-199: feciono franco chi l' abitasse dieci anni, recando tutte le
aretino, iv-5-318: che voi, l' altra sera, recaste in istupore tiziano,
il figliuolo; un amante che vuole recare l' amata persona a fargli piacere. leopardi
e in quale occasione più verisi- milmente l' uomo fosse recato la prima volta a usare
s. caterina da siena, v-184: l' officio dello dimonia è di pervertire l'
l'officio dello dimonia è di pervertire l' anime da cristo crocifisso, sottrarle dalla vita
: non aveva alcuna speranza di vedere l' antica patria mia, né i dolci figliuoli
, scherzando o percotendo, ferisca runo l' altro, i quali non si vogliano male
di filosofi, 186: hai perduto l' avere? serai più isbrigato in camino e
il cortese volgar., 213: l' essere stato abbattuto si recava a troppo vergogna
. n. franco, 7-10: l' eguale scorno io provai che dal viandante
secondo lo spinto. magalotti, 3-10: l' incontro d'uno o d'un altro
volle, e confinavali secondo che trovava l' usata vicinanza. ordinamenti degli officiali della tavola
salvo luogo. pulci, 3-74: l' abate a l'uscio per più loro angoscia
. pulci, 3-74: l'abate a l' uscio per più loro angoscia / s'
qualche cosa. chiari, 1-i-141: l' ultima cosa di cui supplicai col maggiore
dell'armistizio, siasi già recata verso l' istna. -recarsi in piedi:
. della casa, 5-iii-301: dèe l' uom recarsi sopra di sé, e
, ritirarsi. aretino, 1-24: l' aretino, rimasto in bianco per un resto
egli abbia de'danari, quest'è l' effetto. boccaccio, vii-87: se ben
superficie. boccaccio, 9-17: l' ambizione degli uomini non temperati trovò le
toccan o le assaggia, ma infettano l' aria circostante altresì. -mettere a
: sa terribile guerra / recar, ben l' oro usando, anche da lunge.
alcuno cittadino o forestiero non tenuto sotto l' arte di calimala e residente con bottega e
. salvini, 23-358: osservandol repente l' uom del mare / con ferree ganasce
ne lo tragge / grucciato e dante l' ultime recate. gioberti, 4-2-467:
recati da tutte parti dalla ardente invidia l' uno fratello e vicino coll'altro.
del 16 in due ore fu dato l' allarme alla guarnigione da una falsa notizia recata
. mascardi, 8: se l' autorità non ha da soffocar la ragione,
varietà degli esempi recati può fra l' altre cose raccogliersi che la medesima-acutezza
mezzo. pallavicino, 1-91: l' incremento esser un solo di- vien
. applicato, messo in pratica. l' illustrazione italiana [4-iii-1945], xi:
. region. chi compra merci al- l' ingrosso per rivenderle al minutopecchio, 157:
/ pergò k'e tucti quanti / de l' anticu serpente. ovidio volgar.,
e guanciate? ser giovanni, 3-154: l' abate se li ginocchiò a'piedi [
[alano]: « giube ». l' abate alzò la mano e diègli un
area centro-merid., jii origine incerta: l' ipotesi più accreditata fa risalire la voce
che si ritira, in partic. sotto l' impeto dei nemici. lamenti
per bon tempo rese, / perché da l' altre il tuo voler recede / se
). 3. defluire (l' acqua). cesariano, 1-126:
sta per uno tempo, poi recede l' aqua da epsi [monti].
pulpito e copertura sua, caso che egli l' avesse creduta necessaria, non ci era
insomma, quasi collaboratore il recensente con l' autore, allora solamente riesce utile quando
negli ultimi suoi recensimenti, suol rappresentare l' insieme della genealogia biologica come un successivo
un testo alla lezione che, attraverso l' esame e la collazione della tradizione manoscritta
delle 'veramente 'migliori edizioni, l' accuratezza della lezione e, in breve
ordinari recensionisti. lucini, 4-115: l' ho incontrato [il da verona] tra
b. croce, iv-12-59: l' assistente..., nella prefazione,
22-222: « omnibus » essendo settimanale, l' obbligo non ci tocca di recensire tutte
guaggio). pasolini, 9-458: l' abilità tecnica,... per parronchi
cura la recensione di un testo per l' edizione critica. = nome d'agente
2. sm. l' attività di chi fa recensioni (e anche
la saggistica naufraga dolcemente nel mare del- l' indistinto recensorio e delle novità che si susseguono
. fr. colonna, 2-242: l' anime che all'ardente incendio, dannate
, 2-3: cynthia... ad l' ultimo orizonta discriminante gli emisperi pervenuta e
/ a tal vo'ben che no l' amo neiente. = voce dotta,
. giordani, iv-45: non rinfrescherò l' acerba memoria delle recenti calamità, alle
nelle intimità recenti. landolfi, 2-15: l' espressione patetica della zia specie per effetto
6-225: la paura dello scandalo costringeva l' agente a portarci dietro qualche portoncino socchiuso
). cesari, 6-235: ho l' esempio recente di due donne, morte
virtù pochi anni fa, delle quali l' una 36 anni e l'altra 30 si
delle quali l'una 36 anni e l' altra 30 si sostennero inchiodate in un
tenui sfilando passan le nuvole / su l' aeree cupole, sovra / le fantastiche
vetri schietti. montale, 1-26: l' orda passò col rumore / d'una
. leopardi, 35-19: già tutta l' aria imbruna, / toma azzurro il
toma azzurro il sereno, e toman l' ombre / giù da'colli e da'tetti
3. spuntato da poco tempo (l' erba, un germo- glio).
gire / penteo usava, e 'n su l' erba ricente / sotto un bel pin
troppo tempo inaridito il terreno, onde l' avvento dell'architettura razionale e funzionale che
: bastavasi ne'secoli recenti / con l' innocenza, per aver salute, / solamente
più manifesta / si vedea degli dei l' ira davanti / in tenta che de'
dimanda ed immatura. tortora, i-120: l' ammiraglio, che, ritornato nel bosco
recente fuga. mazzini, 92-307: l' 1 intemazionale 'esercitò predominio sul secondo
, conv., iv-xv-8: nato è l' uomo... o vero che questo
... o vero che questo l' artefice de le cose di seme divino fece
vincenzo pinelli il settimo canto, che l' invii a vostra signoria, nel quale ho
del quattro aprile. ojetti, iii-381: l' accademia deve fare del lavoro utile.
. -che deriva dal fatto che l' opera a cui si riferisce è stata
i miei più profondi; è forse l' illusione del valor recente dell'opera:
ancorché recentissima sia, è molto oscura l' origine, non essendo chi sappia con certezza
/ e col buon vino e co. l' uova ricenti, / che la mita per
: conviensi simigliantemente al falconiere bene studiare l' uccello suo lusingandolo e servendolo, e
21: mi parrebbe molto conveniente l' uso del siero aepurato...
di vitella, gli empiva d'acqua per l' altra estremità aperta, che similmente chiudeva
punto dal forno di flaiano nell'aria l' odore caldo e sano del pane recente.
tre. traparola, i-77: essendo l' ora di rinfrescar le donne con
recenti vini e preziosi confetti, l' astuto giovane prese le tre innamorate per
la ragione d'aristotele è vera che l' acqua piovana è recente e nuova e la
leggermente fredda; frizzante, fresco (l' acqua, l'aria, l'ombra)
; frizzante, fresco (l'acqua, l' aria, l'ombra). bonvesin
fresco (l'acqua, l'aria, l' ombra). bonvesin da la riva
[il mio nome], e non l' ho dato, né per proporre un
vi ricorda: i recenti / chiedono l' abito bruno / e lacrime e fiori ai
purghe del '22 e del '24 che l' ultima guerra aveva travolto e messo nel
divorare le recentissime di qualche giornale. l' illustrazione italiana [31-vii-1910],
mazzini, 62-337: le tendenze verso l' unità germanica si sono di recente
fa. buonafede, 2-i-257: l' egregio antonio goguet... scrisse
di un occhio e che minacciami anche l' altro. foscolo, xiv-344: un'antica
. moravia, 25-259: mi tolgo l' uniforme, mi stendo sul letto e
recente). recenziorità, sf. l' essere più recente. = deriv.
fan gli occhi lustri, non pronunzian l' erre, / si tirano i bicchier,
budella, le interiora, gli occhi, l' anima). aretino, vi-185:
mi lasciava toccare: ebbi a recere l' anima mille volte, così [a gherardo
, un comportamento (nelle espressioni recere l' animo, le budella). -per lo
è un fargli venir voglia di recer l' anima. l. strozzi, 1-152:
in ogni bacio un recipe da recer l' anima: e 'l soffrite? fagiuoli,
far recere i cani!.. » l' affetto della madre. bacchetti, 18-i-152
recere sull'umanità. -per indicare l' abbandonarsi a un riso scomposto e irrefrenabile
zibetto od ambra. -esalare (l' anima). caro, i-106:
e recere, se ben voleste, l' anima. tommaseo, 19-66: che fa
centinaio di questi fiorenti- nelli ciecacci reciono l' anima? 4. dire,
pollaio entrò la volpe, / allargando l' imposta alla finestra / fatta di pruno,
gli fo recer la minestra: / l' acchiapperò ben io, sia furba e destra
, / e ben la sconterà con l' altre colpe. = voce dotta,
. ser gorello, 867: è l' influenzia vera per se stessa / e
tanto offende quanto se riceve, / se l' intelletto ver non se recessa.
apparente delle nebulose extragalattiche, rilevabile con l' osservazione dello spostamento verso il rosso delle
ottimo, iii-243: lieva con meco insieme l' occhio a quella parte dove l'uno
insieme l'occhio a quella parte dove l' uno moto si percuote con l'altro,
parte dove l'uno moto si percuote con l' altro, cioè il moto dell'accessione
già dato molti pretesti alla direzione per l' eliminazione progressiva del quadro sindacale. pasolini
sinistra non appoggiassero il potere vigente, l' italia semplicemente si sfascerebbe. m.
. il coma'economico in cui versa l' occidente industriale (e quindi i suoi
bruno, 3-457: essendo proprio a l' aria il muoversi a penetrar ogni sito e
, non è corpo più lieve de l' aria, non è corpo più greve che
, non è corpo più greve che l' aria. sarpi, i-1-10: la savoia
onori. marino, 4-264: vede l' erta sì aspra e sì sublime / che
ombre abitatrici di quelle sacre foreste atterrivano l' audace cogli spettri e minacciose larve.
sincero! / o tranquilli recessi, ove l' orrende / sue nebbie il turbo cittadin
a mezz'aria difendono colle loro salde spine l' entrata a quel recesso fra i carpini
riparo ombroso. marino, 1-3-8: l' olmo, il pino, l'abete,
1-3-8: l'olmo, il pino, l' abete, il faggio e l'orno
pino, l'abete, il faggio e l' orno / già le braccia e le
a'bei recessi, / disfogavan così l' interno ardore, / alternando al parlar
tranquillo recesso estivo, dopo aver preparato l' orditura della novella il mio cuore s'in-
. martino] quivi tra sante meditazioni l' ora del sacrificio, videsi un'altra
, 13-278: non cercavo altro che l' occasione per penetrare nei recessi più gelosi
altri. p. levi, 6-131: l' odore acido della farina fermentata pervadeva tutti
i-vm-136: piacque al suo spirto / l' avveduto pensier: sorge, e passando
come sede della famiglia e luogo del- l' intimità domestica. tommaseo, i-112:
nome di maria / via più vergine l' amore, il domestico recesso / via più
del despota. romagnosi, 17-285: l' uomo nulla dovrebbe essere premuroso d'indagare
corpo umano. marchetti, 5-174: l' anima si ritira e si nasconde / in
e appuntiti, tra cui unico riconoscibile l' apparecchio per misurare la pressione, che
alla cui superficie è possibile accedere disponendo l' elemento in direzione radiale all'asse del
una classe. tenca, 1-262: l' opera più eminente di questa scuola, '
bell'esempio di questa tendenza a portar l' arte in un campo affatto nuovo,
del sofista di platone; e quando l' uomo crede averli compresi in un indirizzo,
passo per quello poco spazio che era tra l' isola e lo scoglio. serfetro,
dall'equinozio vernale infino al solstizio estivo l' accesso e lo recesso del mare grandemente
nel prefato quadrante si può anco vedere l' entrata del sole ne'tropici nella maggiore
, accesso e recesso, che dicono far l' ottava sfera sopra dui circoli eguali che
garzoni, 7-195: qui tu vedi addurre l' invenzione delle sfere, il numero degli
e territori per dove passino, per l' accesso e ricesso delle fiere.
un'altra assemblea tra una sessione e l' altra; il relativo intervallo di tempo
luogo e tempo dove s'ha a fare l' altra che viene. f. badoer,
principale della politica di tanti paesi, l' anno politico vi rimane diviso in due
. atto con cui uno stato provoca l' estinzione di un trattato bilaterale di cui
sono quattro belle ragioni a mostrare come l' anima, questo vasello, si può sciampiare
constìtuzione di luogo. rosmini, xii-188: l' ente termine, che è l'opposto
: l'ente termine, che è l' opposto del principio, patisce l'azione e
che è l'opposto del principio, patisce l' azione e non la fa, ovvero
allo stomaco, come a receptóre de l' altre membra. 3. che
di massa. v baghi [« l' osservatore romano », 20-xi1-iq64], 6
così il decreto 'inter mirifica 'indica l' insieme dei lettori, degli spettatori e
cellule dell'organismo vi sono speciali che: l' ufficio che svolge in un albergo tali manmolecole
cellule. pernio, e venne l' ufficio di recezione. 7.
, che dal -ant. il riconoscere praticamente l' autorità di saccheggio finanziario dell'austria,
accenna alla 'debolezza di recezione '. l' ì ^ ludito o anche somministrato.
reli tio del microfono e l' induttanza della linea sonorizzavano gione ci comanda
doni. pirandello, 12-86: mi ricapitò l' altro ieri l'ultima lavano,
, 12-86: mi ricapitò l'altro ieri l' ultima lavano, straziavano la recezione
3-1093: qua il volto in cui riluce l' istoria de sue = voce dotta, lat
, nome d'azione da pene è l' anima, in quanto che è esposta alla
cervello overo core, / e s'io l' avesse, io lo ti renderla; /
usanza recherà de fare luce, quando l' anima alle sue vision quasi è divina.
'nde dà empedimento a lo 'ntedetto, anti l' aiuta a fare -anche: ricevimento
mi richer per figliuolo, / ed i'l' appello ben per lessero entrare nella detta
mi richer per figliuolo / ed i'l' appello ben per madre mia. =
girolamo volgar., 1-28: beneawenturato è l' uomo che trova sapienza, ché più
, qualora tu noi recida, tutto l' albero diventerà ristecchito. berchet,
411: allor le donne ascesero per l' erte, / parlando basso, e re-
molza, lxv-29: né mai da'campi l' aspettate spiche / innanzi tempo il mietitor
: sentite; non aveva io ancor pigliato l' erta della rocca di montemurlo ed ecco
un giovanettino, in quella di recidere l' erbe nocive alle viti, aeliziavasi cantando:
'. michelstaedter, 382: due volte l' erba ti recise avaro / il prudente
dritta. -per estens. provocare l' atrofizzazione di un organo vegetale.
giuliani, i-415: senza la fasciatura, l' annesto sfiaterebbe. com'è attaccato bene
occhio e sguardo scuro e bieco; / l' altro, d'un colpo che gli
che vibrò gran lena, / e l' aurea testa le recise in fretta, /
alla prua a uso di cicogna, l' ufizio del quale ha da essere, quando
spalle al mare e faceva ai suoi nipoti l' autorevole cenno che essi...
in qualche parte recise, volendo soccorerle, l' esanima. -figur. affliggere
tutto il possibile a recidersi, come l' uso ha fatto che siano gli articoli
{ 8. rendere vano e impossibile l' attuarsi di un proposito. angiolieri
corona delle spine [di gesù] fu l' elmo, la carne flagellata l'usbergo
fu l'elmo, la carne flagellata l' usbergo, le mani chiavellate e 'guanti
recide le sue forze, si toghe l' autorità del render partito e da se stesso
che ridde / fra due vailette, l' una e l'altra trista, / vidi
fra due vailette, l'una e l' altra trista, / vidi con gente che
una consuetudine; interrompere di colpo l' attività; tagliare una spesa. boterò
. boterò, 11-277: a ciascun l' aria e 'l prato e 'l campo
, 7-100: noi ricidemmo il cerchio a l' altra riva / sovr'una fonte che
vi si tenne. pagliaresi, xliii-166: l' altro dì giosafà, senza inganni,
nell'intormentimento della carne, volava con l' anima... al luogo della sua
reciditura (riciditura), sf. l' operazione di tagliare o recidere con uno
recidive. sarpi, ix-8: quando con l' uso delli validi e appropriati rimedi il
favore: / e se io non l' ho, morir mi vederai. / in
peccato. filicaia, xxvii-s-78: a te l' abbassamento della pietà, a te la
seconda dei casi e delle legislazioni, l' obbligo (recidiva obbligatoria) o la
semplice) e la recidiva reiterata; sia l' una sia l'altra forma si distinguono
recidiva reiterata; sia l'una sia l' altra forma si distinguono a loro volta in
un secondo delitto dopo il primo: l' aggravazione consiste talora ad applicare la pena
un secondo delitto dopo un primo: l' aggravamento è lo stesso, ma è necessario
la prima contravvenzione sia stata commessa entro l' anno e nella giurisdizione dello stesso tribunale
e nella giurisdizione dello stesso tribunale; l' aggravamento consiste nell'accrescere la pena o
che possa recar pregiudizio altrui o turbare l' ordine pubblico, è punito con lyarresto
sossopra, pensò di non lasciarsi fuggir l' occasione che se gli offeriva d'avvantaggiarsi a
. savonarola, 1-22: riguardare se debbe l' uomo da troppo caldo o troppo fredo
virtù debilitata, come quella si ntruova quando l' uomo è da fresco relevato da febra
lo adoperato coito è caxuone di fare l' uomo recidivare. tramater [s. v
i suoi falli; ed offre all'onnipotente l' esuberanza della contrizione, il fermo proposito
). 'morgagni, 205: l' oscuro incomodo... successe ad una
recidività, sf. dir. pen. l' essere recidivo in un reato; l'
l'essere recidivo in un reato; l' istituto giuridico della recidiva e i princìpi
plurale, servirebbe il più delle volte. l' illustrazione italiana [29-ix-1907], 309
-un errore, un po'grande, e l' avevo fatto un'altra volta. -peggio
i-286: non dico questo per far l' apologià de'sammarinesi recidivi nell'errore. legati
, acciò ne imparino un salutare abominio per l' accademia de'dilettanti scribacchiatoli che contaminano.
, sulle moltitudini riluttanti e recidive, l' antico dio delle vendette, il dio del
sciempiezza disciolsero i lacci sagri de l' amor maritale. manzoni, fermo e
mora reciduava al mio firmatissimo intento in l' amore unico dilla mia... amantissima
c. i. frugoni, i-9-318: l' ispido sacco e il duro fune attorto
su le tempie che adoro / recingere l' alloro / del mio protervo orgoglio.
, dove la natura mancasse, con l' arte supplire, recingendo con tal muraglia
mura debolissime. deledda, iii-871: l' uomo nero... era là in
lor distinte, / ove più l' aquilone intorno geme / al sen deuca-
/ al sen deuca- lion, che l' ha ncinte. algarotti, 1-vhi-41: così
.. non vi puoi accedere che per l' oceano o pel mediterraneo, conciossiaché l'
l'oceano o pel mediterraneo, conciossiaché l' uno da tre, l'altro da due
mediterraneo, conciossiaché l'uno da tre, l' altro da due lati la ricinga.
sole estivo, cadendo, aveva ricinto l' occaso d'una cintura di bronzo dorato.
tasso, 19-17: con gran lena / l' un calcò l'altro e l'un
: con gran lena / l'un calcò l' altro e l'un l'altro ricinse
lena / l'un calcò l'altro e l' un l'altro ricinse. brignole sale
un calcò l'altro e l'un l' altro ricinse. brignole sale, 2-73:
[ercole] aveva con presa più tenace l' inimico ricinto, ad un tratto lo
ricingo e in men che il dico / l' atterro. faldella, ii-2-82: federico
che invocano la libertà di dio, l' eguaglianza di dio. 6.
sonno; e questi / di fredda oblivion l' alma gli asperse, / e d'
zona infinita di sereno. -pervadere l' animo, la mente (un sentimento)
un foco / prepotente d'impero, e l' ostinato / voler non recingea le maschie
marrone, no: il tedio ricinge l' anima. montale, 5-13: l'errore
ricinge l'anima. montale, 5-13: l' errore che recinge / le tempie.
'e in questa parola c'è l' intenzione di togliergli quell'aureola di cui lo
puliti che, girando intorno a tutta l' opera, la racchiuggono e serrano insieme di
meno gagliarda e forte che in tutte l' altre parti bellissima. -paramento.
costruzione analoga a quella lat. con l' accus. di relazione).
suggellato è il fonte, / e beve l' innocente aura l'olezzo / del casto
, / e beve l'innocente aura l' olezzo / del casto fior che v'arboreggia
fronte. d'annunzio, i-53: co'l' irte chiome ricinte d * ellere /
urango, / il ricinto armadillo, l' istrice irto. -per estens.
pur non vhai la tomba, / e l' antenna maggior d'arme ricinta / con
rameggianti a guisa di serto / su per l' alto in flessuosi amori. comisso,
4-140: dietro la casa c'era l' orto, recinto da una siepe di scope
, giacche con mio gran dolore non l' avavano sepolta in una di quelle belle
e ricinta. mazzini, 75-166: l' austria è solcata, ricinta da razze
eran molte [fanciulle] / sotto l' erta di fiesole a una valle / che
emilio pensassse a vendicare in qualche modo l' oltraggio, si sentì recinta la persona
favore generale, sollevarono contro di sé l' opinione pubblica, equa giustiziera.
un'idea. patini, ii-507: l' apoteosi del disinteresse fatta nella morale dei
men forte del primo non dovere seguire l' istessa fortuna? brusoni, 955
forte castello con due buoni recinti, l' ultimo de'quali era munito con quattro torri
primario 'o 'interno '; l' altro verso la campagna 'secondo recinto '
principali o da mura. -anche: l' estensione della città stessa. p.
secondo che più o meno i siti l' han conceduto. rostagno, 115: resta
nella sua porzione tiene un uffiziale per l' amministrazione della giustizia. -perimetro di
quale sarà per la cortina, tra l' uno e l'altro fianco, cui la
per la cortina, tra l'uno e l' altro fianco, cui la lunghezza si
affermarvi i diritti di prorietà, vietarne l' accesso agli estranei o impedire uscita di
.). caro, 12-iii-136: l' attitudine de la luna deve esser di
di mirare di sopra dal cielo de l' ovato verso il corno de la stessa
baciarlo, e non si potendo per l' interposizione del recinto, lo vagheggi e
interposizione del recinto, lo vagheggi e l' illumini del suo splendore. d. bartoli
rompere il fortissimo recinto / che chiude l' oro che all'amico avanza.
. oliva, 162: quivi trovarono l' infinito popolo dell'immenso ricinto, frenetico
popolo dell'immenso ricinto, frenetico per l' affanno, piangere inconsolabilmente l'incendio della
frenetico per l'affanno, piangere inconsolabilmente l' incendio della notte preceduta. martello, 478
6. -spazio racchiuso da reti per l' uccellagione. salvini, 23-176: alcuni
tutto quel giorno e la notte appresso l' ingresso a chi che fosse nel recinto delle
la chiesa e tutto il recinto gode l' immunità: però chiunque a lei ricorre
che non al recinto d'una camera dove l' educazione è im possibile.
uise insultare alla maestà di codesto recinto [l' assemblea egislativa]. cavour,
questa legge fu presentata al l' altra camera, ma non ha ancora subita
congrega e il rispetto della giustizia; e l' incidente, come si dice,
dentro il recinto della vostra casa né l' impiegate tutta in prò dell'anima de'
nostro conoscere. papini, 27-568: l' uomo completo, l'uomo veramente fatto
papini, 27-568: l'uomo completo, l' uomo veramente fatto a immagine di dio
, 287: ercole, accinto ad abbatter l' idra della palude lemea, ci figura
e tappato una buona quantità superficie per impedirne l' accesso agli estranei o la della suddetta
siepe di canne incrociate tra un giardino e l' altro. multiplicata ed estesa fin dentro
azione da recingere. è maraviglia se l' umore, da quelli arteriosi orifizi versato,
delle antiche ricette mediche, a cui seguiva l' enumerazione dei semplici e delle sostanze medicinali
delle sostanze medicinali, di solito con l' indicazione delle rispettive quantità, del modo
somministrarle al paziente. petrus de l' astore, 81: recipe cera vergene oncia
ecco le mie prescrizioni: -recipe: l' inverno a san remo o a napoli.
inverno a san remo o a napoli. l' estate a pegli o a livorno.
che la morte ha destinati, essendo giunta l' ora e il termine del suo luogo
pretenda un recipe: in questi casi l' ingannarlo... sarà ottimo consiglio.
in una guardata il poco scritto e l' intestazione col numero del telefono, lo
in ogni bacio un recipe da recer l' anima. f. argelati, cxiv-3-297:
o nitro dà vigore alle piante e promuove l' erbe e i semi de'grani.
gherardi, cxiv-20- 368: se l' albrizzi avesse corrisposto con sollecitudine di fatto
5-375: provi a non mangiar tutto l' anno che raponzoli e vitaìbini, cotti
: prima ad aver di lei [l' italia] compassione tu toscana che le suggerì
costituente '. montale, 18-16: l' impressione ultima è che la modernità come
sciolti e dalle prose de'suoi confratelli. l' illustrazione italiana [8-x-1911], 364
, 364: recipe unico: fate che l' occasione risulti veramente grande; date la
ove umanamente fussemo receputi da uno patrizio de l' isola. sanudo, liii-464: el
... / - fillo, or l' ademanda -se esso me voi recepere,
la veste e dui candele de meza libra l' una; secondo, libere prometta de
che trovar noi porresse, ché 'l mar l' ha receputo. 3.
la insigna in mano, / de'fedidori l' à facto soprano, / et illi
receperlo e averello acceptu. -immettere l' acqua in un condotto o in un serbatoio
stanzie. -ricevere nel proprio corpo l' organo sessuale maschile.
par., 2-35: per entro sé l' ettema margarita / ne ricevette, com'
gesù] schiude; / e ciò che l' appetito nostro posce, / con la
in cento pezzi. e1 decto anello l' avea facto fare donato a un suo compare
a vedere: / so ch'e'l' è per recar sei gentilezze. / vorre'
da pagargli secte cento ducati di secte lire l' uno, ogni volta che dia sodo
acres- simendo e, rompendo o sgombrando l' ostaculo più debole, giugnie in fra
fummo, insieme, solleciti di pregare l' ottimo margàns,... acciocché scovasse
betussi, xliv-33: dall'amato si genera l' amore nell'animo dell'amante, u
: la qual forma, così come l' altre, essendo una in sé, si
non di recipiente. -che riceve l' acqua da un tributario. guglielmini,
ha f f l' acqua d'un canale influente all'acqua d'
..., si potrà ritrovare l' altezza colla quale scorre acqua del
cane, la scodella in plastica per l' acqua e un altro recipiente speciale per
tutto: la tavola, i cenci, l' olio, il petrolio, e sul
la fusione, si separano in due recipienti l' oro e l'antimonio. lessona,
separano in due recipienti l'oro e l' antimonio. lessona, 1243: 'recipiente
delle acque odorose per raccogliere a parte l' olio essenziale che sovrabbonda ne rimane disciolto
quindici minuti; ma ricomparve appena che l' aria rientrò nel recipiente. -chim
a un corso d'acqua che riceve l' apporto di un affluente e al mare
colle peschiere. emiliani-giudici, 1-259: l' amo, accogliendo nel suo recipiente gl'
. mamiani, 10-i-237: egli [l' assoluto] è il termine e il
recipiente che ci contiene e c'imprigiona. l' illusione consiste nel credere d'impadronirsene lentamente
, per mezzo dell'iniziativa, mentre è l' involucro che va rotto.
ver che natura non asconde / reciplico l' amor, ma lo congiunge /..
insistente. niccolò cieco, lxxxviii-ii-182: l' inclito tuo sereno anticessore, / sotto
[di venezia] servizio, perché prima l' espressione del capitolo giudicato sufficiente per il
reciproca che dimostrava la stima che faceva l' imperatore delle forze della repubblica. beccaria,
. in modo scambievole, vicendevolmente, l' un l'altro. leone ebreo,
modo scambievole, vicendevolmente, l'un l' altro. leone ebreo, 222:
leone ebreo, 222: tu sai che l' amante si converte e trasforma ne la
, se la persona amata ama reciprocamente l' amante. l. donato, lii-6-360:
abitatori di questi amplissimi regni sono per l' ordinario dalla natura sufficientemente loro concessi dentro
.. battuto su un fondo, l' aria ribalza sull'altro e poi reciprocamente sul
moto primiero. mazzini, 1-240: l' umano intelletto, dirigendosi al vero, non
a volere che scorra dall'una e l' altra sezione la medesima quantità d'acqua
evangelica prescriveva loro di sempre amarsi l' uno l'altro come uguali e fratelli,
loro di sempre amarsi l'uno l' altro come uguali e fratelli, come chiamati
italiana [7-iv-1907], 324: l' amicizia fra nazioni, fra governi,
leal pagatrice, con egual mesura reciprocata l' amor che altri vi porta con quel che
vittoria ed accorgendosi che non possea reciprocarsi l' amore..., pone la
siri, 1-iii-456: vedevasi chiaramente che l' inoiosa avesse sempre inteso che si reciprocasse
inoiosa avesse sempre inteso che si reciprocasse l' obligazione del disarmo. 2
riflusso e mostra la medesima costanza neltimitar l' incostanza della luna. galileo, 1-2-169
andate e questi ritorni, fin che l' impeto che li portava è consumato.
tornerà all'ingiù, reciprocando più volte l' andate e le tornate. -contrastare la
finale... armonizza e reciproca l' individuo e il tutto perfettamente.
quattro. n. villani, i-6-124: l' aria percossa in guisa tale / reciprocando
fiede. 7. scambiarsi l' uno nell'altro. gioberti, 1-ii-441
modo scambiare e reciprocare: onde come l' antica osca fu un'altra patria a
della luce a'primi inviti, / l' euro quivi talor, talor qui l'ostro
l'euro quivi talor, talor qui l' ostro, / aria reciprocata a'miei
di toccare insieme e con assidua cooperazione l' ultimo grado della congiunzione e reciprocazione sociale
s'obligasse. siri, vii-1358: l' altra [differenza] riguardava la reciprocazione
] riguardava la reciprocazione de'titoli tra l' imperadore e il re di francia.
metessi, relazione fra il genere e l' individuo. gioberti, 4-2-40: la
finale... armonizza e reciproca l' individuo e il tutto perfettamente, tanto che
se medesimo. la reciprocazione non è l' identità dei panteisti, che au'individualità
nel seicento, consistente nel ritorcere contro l' avversario lo stesso argomento da lui usato
reciprocation. reciprocità, sf. l' essere reciproco, vicendevole, scambievole o
, il riconoscimento di certi diritti o l' applicazione di un trattamento favorevole a un
cittadini; consiste nel requisito che anche l' altro stato riservi al primo (e ai
necessario per questa spezie di giudizi: l' anima è o mortale o immortale; ma
.: corrisposto con pari intensità (l' amore) -anche con sineddoche.
chiunque bene con continui passi se- guisce l' onore, costui con reciprochi gradi l'onore
guisce l'onore, costui con reciprochi gradi l' onore va cercando. niccolò cieco,
per modo che maravigliosamente vivono gli amanti l' uno nell'altro. ariosto, 10-2:
/ anzi più che sé ancor, l' ami bireno. ammirato, i-161: nacque
... infin da quel tempo l' amore scambievole e reciproco fra gli uomini,
.. a poco a poco tant'oltre l' amore reciproco della principessa e di torquato
amicis, i-446: tutto questo non è l' amicizia: è vero. sono simpatie
roger] in una traversata. presentandomelo, l' amico aveva avuto l'aria di dire
. presentandomelo, l'amico aveva avuto l' aria di dire: tra colleghi ri intenderete
, sendo reciproca nell'amore, non l' abandonò quando fu con l'arme crudelmente
, non l'abandonò quando fu con l' arme crudelmente assaltato dai suoi inimici. fausto
longiano, iv-128: l' imperatore era molto ricordevole delle cose passate
. donato, lii-6-429: è tanto l' utile reciproco dello smaltir i grani ed
i-44: a lei primieramente si dovesse l' ubbidienza per tutto il regno, e
avrebbon deliberato senza dame parte e pigliarne l' un dall'altro consiglio. brusoni, 829
cioè che, mancando uno, succeda l' altro superstite. l. pascoli
di socio convivente racchiude in se stessa l' idea di obbligazione 'reciproca '.
'. dico 'reciproca 'per escludere l' idea della facolta semplice di esigere da
prestare dall'altra. mazzini, 75-139: l' inviola- bilita del pensiero è madre della
la tolleranza reciproca. massaia, viii-202: l' uomo nello scioa non serve mai un
, contro la vostra opinione, se l' amica mary è separata legalmente. quelle
rota, 65: mitigava in parte l' ardor mio con ambasciate e biglietti reciprochi
5- 244: il reciproco lodarsi e l' umile schermirsi rimandando l'uno all'altro
reciproco lodarsi e l'umile schermirsi rimandando l' uno all'altro la lode durò un pezzetto
. bissari, 1-109: già su l' onda nemica / scorrer vedo il tuo
lxxx-3-696: seguirà tra questi potentati [l' impero e i turchi] pace o
, lxxx-3-971: la prima instanza doppo l' apertura del congresso che fecero li mediatori
4. scambiato fra due stati (l' ambasciatore). r. zeno e
1-50: hassi finalmente da intendere che l' effetto si può provare per la sua causa
a essere luoghi reciprochi e scambievoli e l' uno può mostrare l'altro.
e scambievoli e l'uno può mostrare l' altro. -correlato, simmetrico,
, speculare. landolfi, 9-20: l' idea di diritto è reciproca di quella di
18: le concavità delle valli rompono l' aere e rimandonlo non uguale ma ondeggiando:
', che si riguardano e rispondonsi l' un l'altro. gianelli, i-26:
che si riguardano e rispondonsi l'un l' altro. gianelli, i-26: questo
e abbassarla gentilmente si fece sì che l' argento di essa concepisse moto: per
rimane senza effetto: in tal caso l' ibridazione si dice non reciproca.
: assimilazione fra due fonemi che agiscono l' uno sull'altro. 13. gramm
la particella pronom., o anche l' uso di esso). -ant.
non tengon conto di questo reciproco [l' aggettivo 'suo ']. 14
: due proposizioni diconsi 'reciproche 'l' una dell'altra allorché la condizione e la
può, senza mutare il senso, mettere l' attributo nel luogo del soggetto: per
un triangolo \ in questo caso, l' attributo e l'equivalente del soggetto. ogni
in questo caso, l'attributo e l' equivalente del soggetto. ogni definizione è
che per ogni sua radice ammette anche l' inversa. -numero reciproco (anche solo
moltiplicato per il primo dà come risultato l' unità (e nel caso di numeri frazionari
. stamfia periodica milanese, i-444: l' estesa descrizione del regolo mobile..
: le diverse distanze da cui egli [l' ago] si fa incontro alla calamita
viani, 19-176: la recisa trovava l' intoppo delle ciuffate intricate...
. confermò eziandio la sua dottrina con l' ordinario e sensato esempio della recisione degli
. 34, 23-viii-1956], 5: l' improvvisa recisione ha generato un arco voltaico
in fine a scoprire la sede e l' origine dell'oscillazione nelle meduse.
4-55: fu la sua recisione, fu l' orgoglio che le lessi in fondo agli
e i pini e i ceni, / l' elci frondose e gli alti abeti e
guisa / sulla messe già recisa / l' affannato / mietitor. borgese, 6-106:
arto). chiabrera, 1-iii-284: l' altera ebrea / afferra il teschio di
che il miglior mezzo, e forse l' unico, si è quello di misurare
inzuppato dall'acque. vico, 4-i-941: l' idra recisa sempre in più capi ripullula
vi rimiro, / di farne corde e l' arco amor la palma / porta
la palma / porta, o lacciuoli a l' alma / che legata sospiro; /
; / o pure a * rai de l' amorosa face, / tratte su inatte
sfere / in un groppo tenace / da l' acidalie schiere, / vi trasforma possente
: dalla benda usciva sulla tempia manca l' estremità d'una ciocchetta di nerissimi ca-
vero sommo nume / a pena avea ne l' innocente incarco / spirato e infuse.
, 35: nobil città, cui l' apennin superbo / quinci vagheggia e quinci il
... /... de l' ire tue reciso il nerbo / non veggio
in lui, ma con lo studio ei l' acquistò. de sanctis, 11-400:
brusco, imperativo: ci si vede l' uomo d'opera e di comando, maggiore
castigamento per 10 quale le forze de l' arme stanno ferme et unite. pirandello,
volevano, salito sul palcoscenico a cantar l' opera con la prima donna.
cesariano, 1-9: vedi la subtilità di l' algibra seu restaurazione de li numeri;
corra, a ciò che non corompessi l' aria alla città; e ancora sarà comodità
bianco. carducci, iii-7-81: per l' impero fu freddissimo, senza amore e
medesimi ed i leali, che seguitavano l' esercito del re, spaventati al sinistro aspetto
, / mio castel san giovanni con l' ancisa? -con un taglio netto
carnosa. serpetro, 2: tutto l' edifizio [del corpo umano] è sostenuto
foscolo, xvi-203: ieri ho pronunziata l' ultima lezione; e tuttoché non fosse rivolta
vedrà leggendola. foscolo, xiv-380: doman l' altro all'ora di oggi sarò da
è impossibile, ripensandoci su, che l' attore gustavo modena sia pagato 1000 franchi
poco tempo addietro, per l' imperatore e per la sua corte. il
composta per le monache di s. caterina l' anno 1582. b. croce,
doni, iii-2-156: potrebbe per avventura bastare l' autorità di livio... per
buon recitante in scena che muta con l' affetto i gradi della voce. orsi,
, 22-373: prima di lasciare l' allievo o l'allieva lanciarsi nella scena
22-373: prima di lasciare l'allievo o l' allieva lanciarsi nella scena madre della '
si è trovata finora la via di ragunar l' accademia, e a questi signori,
dovere di darle fuori, finché non l' hanno recitate in quella. muratori,
nipotina al terren giove è nata, / l' istituto alla culla ha i voti offerti
sanza mangiare o bere, e rimutò tutta l' orazione che aveva facta, et agiunsevi
, ii-909: il -nastro che de l' arti liberali / il metodo le dè,
ne le scole, / ch'ella non l' apprendesse allora quali / l'espositor le
ella non l'apprendesse allora quali / l' espositor le disse, e le parole /
, li: tener il giorno l' uffiziolo in mano, / visitar luoghi
rie, / al segreto poi legger l' alcorano. s. carlo da sezze,
poeticamente parlando, aveva scritto gl'iddii l' un contro all'altro aver combattuto. livio
da leggerle. castelvetro, 8-1-75: l' epopea si recitava per gli dicitori o
presenza ae'parenti e cittadini amici recitava l' epitalamio. denina, i-i- 184
, ogg. di persona (a indicare l' autore del testo). carducci
, ogg. di persona (a indicare l' autore). s. lopez [
). s. lopez [« l' illustrazione italiana », 22-ex-1907], 288
le stesse cose, sia affettazione, l' enfasi, la teatralità di chi finge ciò
: la gloria, il sapere, l' amicizia, le ricchezze, tutti fantasmi che
protagonisti non fanno che recitarsi: è l' orgia del non autentico, e non c'
fedeli al re. campailla, 8-54: l' eterna istoria / de'fasti suoi reciterà
dice per lo autore poetando e recitando l' opinione di coloro che volleno che 'l mondo
confortarli a leggere grammaticalmente alcune parole che l' editore del codice recita dal 'convito '
con lunga serie, recitando i nomi, l' ordine e le azioni. -in partic
padrone e troverai tuo padre '; l' altro, ancor più imperioso: 'far
o strumentato o obbligato: in cui l' accompagnamento, eseguito dall'orchestra, assume
toglie la vita alle parole, non l' affetto, anzi gliele accresce, raddoppiando
tutti gli istromenti, i quali obbligano talvolta l' attore di eseguirlo a rigor di tempo
ha spesso mera funzione di riempitivo, l' opera si svolge in tre atti..
ricitato per novelle si vuole maggiormente dilettare l' animo del leggitore. sanudo, li-294:
poi tal celebrazione il vescovo gurgense fece l' orazion, che fu tenuta bella,
), dicitore, declamatore (e l' uso più recente è estensivo e ha
nell'abuso, formando i traslati e l' altre figure senza i giusti requisiti:
si sente / dell'infame aretin tutto l' impasto / ed un poema sporco impertinente i
recitatori potevan continuare a dire, come l' ha raccontata lui. 2.
buti, 1-75: alcuna volta [l' autore] parla come recitatore del parlare
or udiamo plinio, fedelissimo recitatore de l' altrui oppe- nioni. -che
u-7-224: metaforico sarebbe da dire piuttosto l' uso che se ne fa [della parola
in scena appaiono cotai tragedie tragichissime sopra l' altre, cioè sopra le altre commovitrici
vantaggio sopra il comico ha senza dubbio l' attore nell'opera in musica, dove la
qualche volta, lo so. soltanto l' idea di restare davanti alla macchina da presa
: hanno... istituito durante l' agosto una scuola di musica e di danza
tagliano da la petriera grandi colonne per l' alto adorno del luogo che doveva essere per
: in prima una domanda che fa l' autore alla detta amata; l'altra la
che fa l'autore alla detta amata; l' altra la risposta e la compassione che
altra la risposta e la compassione che l' amante mostra nella recitazione che fa l'
l'amante mostra nella recitazione che fa l' amata; la terza la compassione dell'autore
-riassunto. maconi, iii-3: l' una si è una recitazione ovvero ripli-
. botta, 5-429: succedeva tantosto l' ultimo tempo più vicino a morte,
loro, è un anticume sorpassato; l' eloquenza non altro che reciticcio di retto-
, 2-22: ha aspettato un attimo l' ascensore; l'attimo dopo saliva guardando sulle
ha aspettato un attimo l'ascensore; l' attimo dopo saliva guardando sulle pareti di
da due al quattrino a due reali l' una, reclamante il proveditore della grascia
reclamo, o almeno il riconosca ragionevole l' arbitro, a cui tutti debbono rimettersi
contro, oggi usata comunemente per indicare l' atto o il soggetto nei cui confronti
incursione di questi cosacchi sowente danneggiato, l' ottomano riclamò spesse volte appresso i re
tosto questi aprirono la bocca per proporre l' elezzione d'un nuovo re che quelli
. g. ferrari, 370: l' imperatore... reclama vicenza, verona
lei a reclamare la sua dote e l' eredità del marito. stampa periodica milanese,
sorte glieli nega. ungaretti, iv-56: l' innocenza / reclama almeno un'eco,
rientrato alla propria sede, telegrafava reclamando l' ippopotamo: voglio dire il cranio o le
lavandaia. faldella, ii-2-133: era l' ora notturna, in cui le palpebre di
stampa periodica milanese, i-29: l' affare del debito degù stati di brisgovia
sentenze discusse, o le rifiutavano o l' ammettevano, senza che dalle deliberazioni de'
). fucini, 12-110: l' italia se ne interessa; lo scandalo voluto
.. ha trovato modo di chiamar l' occhio del passante, drizzando...
banda. c. carrà, 658: l' attività fenomenale di marinetti e la sua
di consumo. simongini, 254: l' idea mi venne una sera, guardando
deriva da tale atto. -anche: l' atto (e il relativo procedimento) con
meton. il documento scritto che porta l' atto di opposizione, protesta, contestazione,
/ clara stella radiosa, / intra l' altre è reclarata. = voce dotta
contorto ognor re clina [l' agnello] ad una parte. berchet,
reclinando il volto, / lui tergerà con l' odorata chioma. gu glielminetti
lo reclinoe / tra 'l bove e l' asinelio. ugurgieri, 401: poi ch'
odimi, reclinata verso il suono. / l' anima imperiosa, dal suo trono /
stesso. dannunzio, i-217: ne l' impari canne di siringa / contèste insieme
cera e il lino, / reclinato su l' anima solinga, / modula un suo
gemma, foglia ripiegata in modo che l' apice sia a contatto della base.
.. ripete / tra le sbarre l' assalto / ai salici reclini.
lo qual, considerata, lo reeluderà [l' uomo] sette dì. s.
. visconti, i-8-45: a la marina l' uscio fu recluso: / paulo quando
'. reclusióne, sf. l' essere recluso, segregato, costretto in
: maledicerà la spesa lo convento che l' ha presa: / nulla utilità n'è
altri. piovene, 7-275: l' invasione tedesca ha certo scosso la potenza
per le contravvenzioni; è attualmente in italia l' unico tipo di pena detentiva temporanea prevista
i-iv-148: la sentenza... condanna l' attuale capo provvisorio degli ad tacles,
stabilite per i delitti sono: i° l' ergastolo, 20 la reclusione, 30 la
degli stabilimenti a ciò destinati, con l' obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno
con l'obbligo del lavoro e con l' isolamento notturno. = nome d'azione
. c. levi, 6-17: e l' usanza di qui, almeno tra i
terra: / men vai lo sen de l' omo ch'ad altri no 'l deserra
deserra. iacopone, 80-90: non pò l' orno sapere questa cosa, /
/ si no la caritate chi l' ha 'nfusa, / corno ne lo penato
che non sembrassero suscitare il disprezzo e l' antipatia di mio padre erano gli invisibili,
più del solito. ella insiste su l' idea della congiura ordita da me e dal
suprema autorità. c. tartufari [« l' illustrazione italiana », 17-xi-1912],
di civitavecchia... oscar dirigeva l' organizzazione clandestina dei reclusi politici.
poco. brusoni, 200: l' esercito spagnuolo, oltremodo ingrossato dalle reclute
lxxx-4-443: se poi l' allemagna è una minerà de soldati, questa
il modo che si tiene nel supplir l' esercito, essendo tassata ogni provincia a
nei primi elementi della bell'arte d'ammazzare l' amato prossimo. fucini, 102:
contava di passar lì qualche mese per l' istruzione delle reclute, prima d'esser mandato
mi hanno trasferito al battaglione reclute. l' ho fatto per mia madre.
per mia madre. -per designare l' inettitudine e il disagio del giovane nell'
stato delle classi laboriose, nelle quali l' indigenza propriamente detta leva le sue reclute
non senza spocchia, un nuovo scolaro cui l' insegnante di recitazione fece un cenno come
si leva la cavalleria che non sii prima l' infanteria completa. palmieri, xviii-5-1117:
addosso la coscrizione, e non gli gioverà l' aver preso moglie, perché anche gli
tutto giorno facciamo di ue'gloriosi che l' accademia colle opere loro immortali lustrarono fanno
lustrarono fanno pensare alla maniera di ristorarle. l' unico modo è,...
gli riuscì facilmente, poiché gli abitanti l' abbandonarono subito che il loro esercito si
qualità, le azioni, le passioni, l' ordine, le circostanze, i luoghi
gori, 12: è... l' amplificazione una massa o recluta di tutte
buona è reclùta, ma nell'uso prevale l' altra di rècluta »), che
lo stato impone a tutti i cittadini l' obbligo di prestare servizio militare per un
della boemia e della brisgovia, poiché l' armata imperiale doveva ascendere a 300 mila
erano reclutati fra i barbieri. non facevàno l' ap- plauditore per mestiere ma per passione
aderenti dopo che vi si era affermata l' organizzazione socialista, è naturale che essa
una 'marcia della fede 'attraverso l' italia. -figur. aggiungere a
intendersi, repugnandovi assai la ragione e l' esperienza. 5. raccogliere,
s. agostino volgar., 1-6-103: l' ira di dio non è perturbazione dell'
impero, / che, soggiogando tutto l' emisfero, / non fie mai tempo o
, che mosse i cuor villani: / l' effluvio fu del recolendo aspetto.
-iron. aretino, v-1-382: l' onor del mondo è una gran pazzia /
dotori, dov'egli udiva, com'è l' usanza de gli scolari diligenti. idem
diversi ordini religiosi, ramo costituitosi con l' intento di consentire ai membri la pratica
tempo della recollezione. 2. l' essere raccolto insieme, unione. chiose
: dàssi opera alle divine cose secondo l' ordine antico in questo modo: che
, niuno se gli ricomanda che non l' aiuti. -rendere l'anima a dio
che non l'aiuti. -rendere l' anima a dio. laude, v-510-18
/ per la mia dolce matre / che l' alma mea pigliate, / ad celo
te mando. ponzela gaia, 16: l' anema mia ricomando a dio: /
io voio morire za che 'l piaze a l' amor mio. -suffragare l'anima
a l'amor mio. -suffragare l' anima di un defunto. codice det
. diga cento paternostri... e l' anema soa in gascauna aunanga..
soa in gascauna aunanga... de l' anno specialmente sia re- comandaa.
protezione di una persona; che ne gode l' affetto, il favore. poesie
salmi e far le recomen- datium de l' anima. codice dei servi di ferrara,
remandasti [il libro], perché l' ho da recomodare in certe cose.
: il bisogno e la necessità impennano l' ale agli uomini per andarlo a ritrovare [
recondito seno chiuso fra due scogli neri dove l' onda si addormenta sulla sabbia fine e
ramoscello di mirto, atto a purificare l' uomo dalla colpa di avere ucciso fratelli nelle
sono parole nel calepino atte ad esprimere l' orribilità d'un tanto male; eppure quanto
mente coperto per evitare di compromettere l' attuazione o lo scopo proposto (un'intenzione
lii-15-199: deve tornarle di grande sollevamento l' aver con chi comunicare i più intimi e
speranza recondita e della gioia che dà l' aver avuto ragione, disse forte: ah
ragione, disse forte: ah! io l' avevo conosciuto colui! un uomo volgare
. chiari, 1-i-68: pareva che l' anima mia presentisse que'mali a cui
simone prendendola larga e come per scoprire l' animo più recondito di giobbe, dove
generarsi in modo spontaneo e incontrollabile (l' energia fisica e morale). poerio
/ ven- dicossi in perpetua / libertà l' immortal. aleardi, 1-143: onde
almeno di tanti celebri auton non cavassi l' oro più fino d'una recondita erudizione.
ma forse la più dilettevole, riserbando l' erudizioni recondite e le sottilissime speculazioni ad
di cui guida tu sei, / mentre l' immenso segno / ricerca del recondito /
., quando ben si levasse totalmente l' impedimento dell'aria, perché ve n'
ed intende. guerrazzi, 2-301: l' uomo giudica dal fatto, né l'ingegno
: l'uomo giudica dal fatto, né l' ingegno infermo gli concede adoperare altra misura
, io credo che sovente scusi dove l' uomo condanna. giuliani, 1-39: '
valore col volgerle a nobile uso. ricevono l' oro grezzo e lo coniano in moneta
capace il popolo, sì come sono l' operazioni delle intelligenze, i secreti della
-sostant. algarotti, 1-iii-179: l' allegoria vuol essere non meno ingegnosa che
allusioni alla erudizione e alla mitologia che per l' universale hanno troppo del recondito.
). d'annunzio, v-3-469: l' istinto icario, l'istinto umano del
annunzio, v-3-469: l'istinto icario, l' istinto umano del volo, che già
umano del volo, che già travaglia l' inquietudine del vinci e si rivelava nei
sopra l' etimologie e origini chiarissime e a tutti patenti
» e lì, quando se ne offriva l' opportunità, senza pompeggiarsi, quasi parlando
1677-79, c ^ e narra con l' ausilio di un ampio materiale documentario gli
materiale documentario gli avvenimenti storici compresi fra l' anno 1601 e il 1640.
, 2-ii-67: è ben giusto conchiudere che l' intima sentenza degli scrittori delle greche teogonie
chiavi del mistero tutto quello che riguardava l' amministrazione della giustizia. -segreto
o pietra mediante il quale si chiude l' incavo, situato nel centro della mensa
monarchia spagnola, che tendeva a interpretare l' unificazione nazionale come una crociata contro l'
l'unificazione nazionale come una crociata contro l' elemento musulmano, invasore estraneo e infedele
sballava cose mirabili: a sentir lui, l' amico sui percorsi di cento chilometri aveva
record della produzione e del consumo e l' assenza di una prospettiva diversa. piovene
comportarsi in un certo modo. l' illustrazione italiana [14-iv-1909], 348:
indicarne particolari applicazioni o altre fasi ael- l' elaborazione. 7. agg. invar
del ciclismo. c'è [oggi] l' avvento di un altro recordismo.
primo aiuto del tecnico del suono: l' operatore addetto al controllo dei livelli e
, 1-153: 'recordista ': l' addetto alla macchina per la registrazione del
, delusione, scontento. l' illustrazione italiana [16-i-1910], 66:
'recriminare \ termine de'giuristi: l' instare che fa il reo acciocché sia condannato
accusò di delitto; e vale anche l' imputare che fa il reo all'accusatore qualsivoglia
un trapassato. cassola, 2-295: l' avvocato recriminava di non essere stato ancora
contro nessuno. bacchelli, 2-xxiii-797: l' europa può dire d'aver fatto tutto
di biasimo o riprovazione. l' illustrazione italiana [22-xii-1907], 606:
. chi è solito criticare o accusare l' operato altrui. tommaseo [s.
. 'recriminante '. spectator « l' illustrazione italiana », 5- vn-1908]
attuali del partito tra pochi giorni. l' illustrazione italiana [21-vm- 1910],
vouriani. a. comandini [« l' illustrazione italiana », 26-iii- iqii]
iqii], 306: è puerile l' odierna discussione recriminatoria che..
per una situazione, il dissenso o l' avversione verso qualcuno a cui si attribuisce
cause insostenibili, a delle recriminazioni contro l' altro governo. rajberti, 1-212: le
con che parole diabolicamente ingegnose si mordevano l' un con l'altro nell'amor proprio
diabolicamente ingegnose si mordevano l'un con l' altro nell'amor proprio municipale, dissotterrando
. angioletti, 118: era terribile l' odio dei poveri. sempre pronto, sempre
recrudescènza, sf. il riacuirsi o l' aggravarsi di una malattia o di un
4. l' acuirsi, il ravvivarsi di un sentimento.
s. bot. fenomeno teratologico per cui l' asse di uminfiorescenza dopo la maturazione dei
iscrizione in caratteri arabi. -figur. l' elemento positivo della realtà e delle cose
azzurro cenere che il balducci vi aveva veduto l' altre volte: pietra a due facce
stessa per la via / ch'a ponente l' envia. = voce dotta, comp
manzoni, ii-1-151: come destrier che fra l' erbette e i fiori, / placido
arienti, 2-28: giunse a tolentino a l' ospizio del gallo: e ivi discavalcato
subito rixa fra uno famiglio germano de l' osto e un altro. dandose insieme fiere
dietro a un pezzo di artiglieria per concedergli l' in- dietreggiamento che segue lo sparo.
voce usata nella maremma in due significati, l' uno che comprende tutti i lavori,
, soliti a farsi nelle maggesi; l' altro che denota solo il secondo di
, 7-5: a. ccui uopo raguna l' avaro? non a suo, ch'
28: i quali poderi deono esser miei l' una metà miei e l'altra de
esser miei l'una metà miei e l' altra de le rede di messer bernardo,
patria lasciarla reda. guarini, 293: l' ha fasciata reda di venti mila ducati
iacopo da cessole volgar., 1-15: l' uomo tra gli altri animali ha grandissima
, / che non si puote dir de l' altre rede. idem, purg.
: non sarà tutto tempo sanza reda / l' aguglia che lasciò le penne al carro
insieme. 4. chi prosegue l' opera, perpetua gli insegna- menti o
rinier; questi è 'l pregio e l' onore / de la casa da calboli,
che ognun mi creda: / vinsi l' altier, per la festa di pana,
. f. accolti, lxxxviii-ii-262: l' amoroso disio, ch'esser ne pare /
tutta italia di tanti omini dignissimi ne l' arte militare et altre facultà.
mattioli [dioscoride], 344: l' argemone è del tutto simile al papavero
fiondi intagliate come l' anemone, il fiore rosso e la testa
acque correnti; e si fanno per l' ordinario lunghi un braccio e larghi quattr'oncie
letter. ant. corrispondere, contraccambiare l' amore. castiglione, 326: io
mi redamasse di core e m'avesse donato l' animo. pasqualigo, 2-45: scoprirò
amate, amate dio, anzi non l' amate, ma redamatelo, ché ha amato
fu mai sì fero e rio / che l' amor d'un vassallo a scherno avesse
amar esser primo / che, se l' amato a ridamar non vola, / macchia
molti giorni si cominciò a pratti- car l' accordo con gli aretini, i quali,
: la mutua redamazióne è che così l' amico tuo parimente ami te come tu lui
redami, sm. plur. l' insieme dei piccoli di una specie animale
senza che il cavo si logori per l' attrito, o per infilarvi altri cavi,
ecc. nelle redance per cavo di canapa l' anello ha forma circolare: in quelle
acciaio la parte superiore è acuminata. l' anello per cavo di canapa può talvolta
quella costituita da due anelli, infilati l' uno nell'altro e èssati l'uno
infilati l'uno nell'altro e èssati l' uno a un penzolo e l'altro a
èssati l'uno a un penzolo e l' altro a uno stroppo. = etimo
: assai sono eglino stretti, redandosi l' un l'altro. 3. acquistare
sono eglino stretti, redandosi l'un l' altro. 3. acquistare per successione
g. villani, 12-10: sposò l' altra figliuola che fu del detto duca
così nella successione del regno come ae'l' altre. balbo, 6-8: federigo ii
, ne redò parimenti il titolo e l' onore ieratico. 4. avere
, / di birri e ipocriti sotto l' usbergo, / tal ch'io non credomi
io non credomi maggior ribaldo / redasse l' anima del maramaldo. d'annunzio,
dalla musa arcana; il primo / e l' altro non redarono il tuo fato.
, dal poliziano e da altri composta era l' accademia platonica. leopardi, 220:
a redare il mondo o questo e l' altro mondo: arrivare a possedere ingenti beni
egli abbia a redar questo mondo e l' altro. g. m. cecchi,
padova volgar., ii-xxrx-12: significò l' appostolo la correzzione che apartiene al pastore
d. vasco, 558: risultando che l' ipoteca contratta posteriormente siasi stipulata poco tempo
tempo dopo della precedente ossia prima che l' acquisitore dell'ipoteca anteriore di data potesse
ghislanzoni, 17- 106: esitava fra l' andarmene dispettosamente senza dir parola o redarguire
, e lei lo redarguiva e magari tutto l' autobus prendeva le parti della signora e
masuccio, 61: dannano e redarguiscono l' avaricia non suolo per peccato mortale,
razionale contra questi suoi amici, redarguisce l' opinione loro. ariosto, 46-
marchetti, 5-157: forse potran redarguir l' orecchie / gli occhi? o 'l
/ gli occhi? o 'l tatto l' orecchie? 4. correggere.
rimproverato per le mancanze commesse, per l' incapacità o per il comportamento riprovevole;
di riescire. bacchelli, 15-106: l' oltracotante begliozzeri ha avuto la temeraria faccia
si meritava,... se l' è cavata facendosi venire sul luogo del mio
magalotti, 23-59: quindi ella [l' idolatria] è rea, quindi giustamente
chiedendomi di comunicare la cosa a tutte l' altre congreghe, che sono stati,
: redarguzióne degli ultimi argomenti che scemavano l' autorità della sentenza di protagora. a
parole esposta. mi duole però che l' officio mio mi costringa a trattarla con
gli si affida sbrigativamente una pratica con l' aldilà e si passa pensando ad altro
della maggior parte di quelli che depongono l' obolo, lo si potrebbe formulare forse
scusa al peccato il dire: 'l' ho fatto io, perché l'ho veduto
'l'ho fatto io, perché l' ho veduto fare a quell'altro ';
o è destinato ad acquisire una parte o l' intero patrimonio dell'estinto.
di rose-novità al prezzo di 1 lira l' una al luogo di piantine nazionali al prezzo
comodi privati. jovine, 2-18: l' aveva laureato don giuseppe petricola che soleva aggiungere
-curato (una rubrica giornalistica, l' edizione di un testo).
periodica milanese, i-322: ei fu l' oratore di tutti i 'meeting ',
il termine designa il giornalista professionista, l' inviato speciale e il corrispondente e,
-redattore capo: chi organizza e coordina l' attività dei servizi redazionali, seguendo le
. e. l. morselli [« l' illustrazione italiana », 29-xii-1912],
'lo sta pubblicando la utet. è l' impresa editoriale piu importante in corso in
: con uno sterminato lavoro del genere l' opera di bàrberi squarotti e dei suoi
io sono del parere di accogliere anche l' espressione impura (ma non meno vivida)
o documentari. sciascia, 4-71: l' intervista con la cameriera fu registrata,
meno scelto. 2. con l' intervento di più scrittori o compilatori;
agosto. cattaneo, iv-3-42: si ha l' appoggio d'una legge alla cui redazione
di un testo letterario. -filol. l' unica stesura di un'opera o ciascuno
forma o per contenuto, che costituiscono l' opera stessa. r. longhi,
opere... contenenti la prima e l' ultima redazione del componimento. -con riferimento
i-75: accennato così bene o male l' intendimento nostro riguardo alla redazione delle materie,
4. per estens. la funzione e l' attività svolta dai redattori e il settore
svolta dai redattori e il settore o l' ambito compreso dall'insieme dei servizi redazionali
questo innanzi sempre una redazione in servitudine l' essere obedienti si credono. = voce
fiocco o nappa. serve a raccogliere l' umidità e ad asciugare i luoghi dove
luoghi dove sia stata dell'acqua. l' uso principale è di nettare e fregare
manico. la radazza serve ad asciugare l' acqua e l'umidità dei ponti, dopo
radazza serve ad asciugare l'acqua e l' umidità dei ponti, dopo che sono stati
adoprasi a guisa di una spugna. con l' uso le punta delle sfilacce si storcono
un asta di legno, che fa l' uffizio di manico, affinché l'uomo che
che fa l'uffizio di manico, affinché l' uomo che l'adopera possa star ritto
uffizio di manico, affinché l'uomo che l' adopera possa star ritto senza punto curvarsi
), tr. marin. asciugare l' acqua dopo il lavaggio del ponte delle
per bon tempo rese, / perché da l' altre il tuo voler recede / se
/ sì ve racoma- done; / l' anima sua sì passone / e morto sì
virtù e dei vizi, xxxv-ii-336: respuse l' a- stinenzia: « tu parie mactamente
, / dolcissimi versi cantare, / davante l' alta maiestade / reddendo laude cun amore
movimento progressivo e dinamico inteso ad ampliare l' area di redditività dell'agricoltura. decreto del
?? gramsci, 4-77: l' europa capitalistica, ricca di mezzi e
caduta, aveva la necessità di ampliare l' area di espansione dei suoi investimenti redditizi:
quolibet anno. rostagno, 49: è l' isola copiosa di gente molto bellicosa e
al commercio. foscolo, xiv-90: l' agente pallavicini m'è sempre a'piedi perché
compiaccia almeno di esaminare... l' ingiustizia di tassare per cinque mila chi non
buon reddito? einaudi, 3-7: l' imprenditore tenta di ridurre l'operaio al
, 3-7: l'imprenditore tenta di ridurre l' operaio al salario minimo; l'operaio
ridurre l'operaio al salario minimo; l' operaio vorrebbe annullare il reddito del capitale
iii: abbino d'aver cura che l' entrate di montisti si riscuotino dalli redditi
trib. reddito agrario: quello derivante l' esercizio di un'impresa agricola. -reddito
presupposto dell'imposta sul reddito agrario è l' esercizio dell'impresa agricola su fondi posseduti a
dominicale imponibile, determinato ai sensi del- l' art. 52, superi le lire 000
, ecc. -politica dei redditi: l' azione pubblica rivolta a determinare la distribuzione
ridistribuzione dei redditi). -anche: l' insieme delle misure atte a contenere la crescita
nominale). -reddito fisso: l' entrata, nominalmente costante nel tempo,
di reddito, frequenta i teatri, considera l' adulterio con elegante filosofia parigina; crede
con elegante filosofia parigina; crede, dopo l' adulterio, di avere conquistato qualche diritto
. nel linguaggio politico e giornalistico, l' insieme degli indici relativi ai beni posseduti
). l. pirelli [« l' europeo », n-xi-1971]: le società
. cantini, 1-10-181: tenendosi l' ordine così in confuso di rinnovarsi [
. grimaldi, xviii-5-465: passerà [l' ispettore] ad esaminare il sistema della
corticelli, 3-ii-165: tre parti principali ha l' esordio: la proposizione, la quale
è come la base del proemio; l' assunzione, ch'egli chiama 'reddizione '
chiama 'reddizione ', con cui l' oratore in virtù della prima proposizione ne ripiglia
e ne assume un'altra; e l' esito. = voce dotta, lat
piaghe d'altrui animo offeso / nimicar l' awersaro e venir reddo. -sussiegoso
. m. piazza, ii-509: l' argomento d'una nuova redecima per venezia
per lo più sotto forma di aumento) l' importo dei tributi dovuti; gravare di
... in proposito di redesimar e l' altra di retansar la citta non si
, tr. ant. redimere (l' umanità peccatrice attraverso il proprio sacrificio:
g. betti, lxxxvtii-i-268: congiunto con l' immenso unico in trino / te t'
, omo e dio, / per l' umana natura sol redemire. mariotto davanzati,
, esortano i compagni idolatri a far l' istesso per liberarsi da'velenosi morsi di
. carducci, iii-12-36: parmi sublime l' arcana e profonda intelligenza di dolore fra
di benedizioni cristiana si diffondeva per tutta l' aria da quelle selve, come se si
, il re povero e dolce sedente su l' asina fra la turba dei discepoli,
le spade barbare ne'pianti, / l' aspettata da i popoli redenti / ne
gambmi, 6-71: -be', adesso che l' austria è finita, me lo sai
tornare a vederlo... si mosse l' intero sanfrediano, per il quale la
il quale la prostituta redenta dall'amore resta l' esempio più alto di umanità e di
lotte che la mia ragione, e l' istinto indomabile della verità hanno dovuto sostenere
la fede e la dottrina cristiana, l' autore del riscatto dell'umanità dal peccato,
, 1-i-455: questo sancto sacramento [l' eucarestia] / ne lasciò lo redentore,
e secchi negri. se coglieno due volte l' anno, una da la natività del
da la natività del nostro redentore, l' altro in quella de sancto gioan battista
in questi due tempi è più temperato l' aere; ma più in quella del nostro
, bramo ed anelo, / de l' empireo giardin parto fecondo, / in
, tu hai sentito il dolore e l' infelicità dell'essere nostro ». deledda,
». deledda, i-518: sopra l' altare tagliato nella viva pietra il calice scintillò
. con uso aggett.: che salva l' umanità, redimendola dal peccato; che
e disse: benedetto iddio redentore del- l' anime nostre. laude cortonesi, 1-i-469:
del nostro dio umanato e redentore / de l' alma oh quanto elevano i pensieri /
notte in una stalla celiando d'imitare l' esempio del bambino redentore. d'annunzio
il dio redentore. papini, 27-55: l' essenza stessa di cristo non è forse
lasciare passare questa occasione, acciò che l' italia dopo tanto tempo vegga un suo redentore
g. saladino-m. cimino [« l' illustrazione italiana », agosto 1986],
idem, par., 20-123: l' altra [anima, di jrifeoj, per
stilla, che mai creatura / non pinse l' occhio infino a la prima onda,
grazia in grazia, dio li aperse / l' occhio a la nostra redenzion futura.
salvatore... sì volle sostenere l' afflizione di tanta penosa morte per nostra
maddalena de'pazzi, ii-63: dio è l' istessa verità che sempre ha mantenute le
e farvi salvo? e compire in voi l' opera di redenzione? non son cose
i gruppi delle nebulose svolgono dinanzi a noi l' universo in una sì sterminata vastità che
di sabbia. borsi, 2-69: l' ora in cui scrivo queste parole è un'
martini, 2-3-346: nacque porfirio in tiro l' anno di nostra redenzione ccxxxm.
baldelli, 5-7-379: diede a quei romiti l' abito bianco con una croce rossa et
: portò [alfonso i] a noi l' ordine di s. maria della mercede
vede al presente in quale lei [l' italia] possapiù sperare che nella illustre casa
amica soltanto sanno che la pietà e l' amore di lei sola mi trassero forsennatamente
scrivere 'male 'in italiano. fu l' ultimo omaggio al fascino assimilatore della '
della 'redenzione '-di trieste per l' italia. -con riferimento alla liberazione
la vista d'uomini e cose che l' avevano sì lungamente accorata. jahier, 235
5-27: nei suoi discorsi... l' idea della redenzione attraverso il matrimonio cattolico
a penitenza; / ma, se aspetti l' ultima sentenza, / non è redenzion
dove malagigi era prigione. / con l' arte sua là giù si fa portare:
. stampa periodica milanese, i-20: l' ordine di malta ha diretto alla dieta delle
rèdeta, sf. ant. l' insieme degli eredi; discendenza.
garanzia che il venditore deve prestare circa l' assenza di vizi nella cosa venduta e
sarebbe creduto che nell'atto del redigere l' olografo la povera liliana...
faceva [il plinto] il pedamento de l' infimo grado dilla molosa pyramide. e
ordine redigere / il tutto, dar l' epistola e poi leggere. =
, il tutto con bono ordine de l' exercito, ponendo il suo antiguarda e rediguarda
retroguardo, ché così chiamano i francesi l' antiguardia e 'l re di guardia loro.
. pass. redènto). riscattare l' umanità dal peccato (e secondo la
i denti, / fece umanare iddio l' eterno verbo, / a satisfar per quelle
3-56: cusì 'l segnor volsse recovrar l' omo perduo e reemer 10 mondo.
ripentito agli squallidi altari, / ove l' inno lugùbre diserra / le memorie dei lunghi
via della salvezza eterna; convertire con l' esempio, con la persuasione, o anche
un fanciullo indemoniato, disse che per redimere l' anima sua bisognava celebrare mille messe e
da giovinezza a commetter delitti; e l' amoroso padre, stando ancora in piedi le
: là gridano: -italia! redimer l' oppressa! - / qui giuran protervi
annunzio, iii-2-189: -va'! corseggia l' adriatico! / -è l'ammenda. redimi
! corseggia l'adriatico! / -è l' ammenda. redimi l'adriatico! /
adriatico! / -è l'ammenda. redimi l' adriatico! / -libera dai ladroni
libertà. pascoli, i-180: oh! l' ardente e luminosa sicilia deve restituire allttalia
sicilia deve restituire allttalia i mille che l' hanno aiutata a redimersi.
continuate vessazioni..., piegò l' animo del re prontamente alla pace co
giurioso concetto, sotto il quale me l' inculcate, di un abitando naturale,
foscolo, gr. 94: udrà [l' italia] come redenta / fu due
foco, e poi minerva / su l' amo trapiantò l'attico ulivo. mazzini
e poi minerva / su l'amo trapiantò l' attico ulivo. mazzini, 21-360:
o spirituale. gobetti, ii-144: l' atmosfera, in cui queste rivelazioni di
, è priva di ogni conforto, e l' intervento di fabrizio con la sua morale
maggior parte dall'estraordinario, essendo parimente l' ordinario, di quelli stati quasi tutto
obbligata ad un altro,... l' erede è tenuto di redimerla per darla
si distrugge la manomorta: o con l' incameramento o con i livelli che possono
s. contarmi, lxxx-3-117: lascia [l' ambasciatore di spagna] si redima ciascuno
con quei agli ultimi mortai colpi de l' avversa fortuna remediare e liberarsi da le
tarchetti, 6-ii-405: mio figlio, l' unico scopo, l'unico affetto legittimo
: mio figlio, l'unico scopo, l' unico affetto legittimo della mia vita,
rispetto al quale lo stato ha solo l' obbligo di pagare gli interessi, ma non
dizionariopolitico, 292: si può operar l' estinzione... con parziali e
redimere. redimibilità, sf. l' essere redimibile (un diritto 0 un
corona redimita / fu per onorio da l' ettemo spiro / la santa voglia d'esto
vitte candide la fronte, / diceano l' inno della gloria in coro. pascarella,
d'allori, rinseguir sui tasti / l' arte novella dietro a cui t'incìta /
cocchiere o dall'auriga) per dirigere l' animale. -equit. redini doppie
rectori de'carri ànno... scosse l' ondengianti rètini ai cavalli. passavanti,
alla distesa, il menava su per l' aria. crescenzi volgar., 9-4:
, 6-23: come sì presso è l' ippogrifo a terra / ch'esser ne può
il salto, / kuggier con fretta de l' arcion si sferra, / e si
, / e si ritruova in su l' erboso smalto; / tuttavia in man le
la sciocchezza o malvagità di coloro che l' hanno avuto a fare, le redini del