Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XV Pag.37 - Da QUAGMA a QUALCHECOSA (5 risultati)

opinione di me medesimo, se non sapessi l' amore mettere talor la benda anche a'

, se forse idio, indugiando egli l' affogare, gli mandasse qualche aiuto allo scampo

suo. tasso, ii-iii-815: tutte l' operazioni o le passioni de l'animo

: tutte l'operazioni o le passioni de l' animo nostro sono o per elezione o

1-1086: da questo qualche merito nacque l' onore che s'è fatto dal pubblico

vol. XV Pag.38 - Da QUALCHEDUNO a QUALCOSA (15 risultati)

amicis, ii-200: prima che finissero, l' incaricato d'affari mise qualchecosa di giallo

più del desiderio d'amore parve spingerli l' una verso l'altro: eppure non potevano

d'amore parve spingerli l'una verso l' altro: eppure non potevano toccarsi.

, lxxx-3-442: cascano qui in considerazione l' entrate che annualmente la può cavare delli suoi

castelnuovo, 72: in casa bussini l' andar d'accordo significava esser sacrificati alla

essendo più facili a perire, o per l' ingiuria dei tempi o per le ruine

della guerra, e queste essendo per l' una e per l'altre atterrate, tronche

queste essendo per l'una e per l' altre atterrate, tronche e sepolte, dimandano

te. montale, 2-83: ecco l' òmero acceso, la pepita / travolta al

: da quel pomeriggio egli non era più l' amico occasionale o l'affezionato cliente,

non era più l'amico occasionale o l' affezionato cliente, era qualcosa di più,

nella realtà fenomenica o della coscienza, l' esistente, l'ente. b.

o della coscienza, l'esistente, l' ente. b. spaventa, 1-184

. b. spaventa, 1-184: l' ente determinato, il qualcosa, è il

! viani, 10-214: da tutto l' insieme e da un certo profumo di canfora

vol. XV Pag.39 - Da QUALCOSALTRO a QUALE (18 risultati)

perché - disse - per quel giorno l' elemosina era fatta. -qualcosellina.

o non si conoscono o sono indifferenti l' identità e le precise caratteristiche.

scodella, / che v'è dentro l' aloè: / ma qualcun, per la

tane che givano una di qua e l' altra in là; e che certo ella

piaghe, e già fornita / de l' opere notturne era qualcuna; / e rallentando

opere notturne era qualcuna; / e rallentando l' altre, al sonno invita / l'

l'altre, al sonno invita / l' ombra ornai fatta più tacita e bruna.

; ma se pietà ancor serba / l' arco tuo saldo, e qualcuna saetta,

anche al plur., è frequente l' uso della forma tronca qual, sia per

in cui si domanda la qualità, l' identità, l'entità, la natura o

domanda la qualità, l'identità, l' entità, la natura o, anche

inf, 23-89: costui par vivo a l' atto de la gola; / e

interdetto / a le sfacciate donne fiorentine / l' andar mostrando con le poppe il petto

in cui si domanda la qualità, l' identità, l'entità, la natura o

domanda la qualità, l'identità, l' entità, la natura o, anche

inf, 5-10: dico che quando l' anima mal nata / li vien dinanzi

in altra sembianza / potea levarsi a l' alta cagion prima. machiavelli, 1-i-201

, i-970: mi è diletto vivo ora l' immaginare quale sarebbe stato il mio stupore

vol. XV Pag.40 - Da QUALE a QUALE (30 risultati)

terremoto mediocre tuttavia. scrivetemi, se l' avete sentito costì e quale. fausto

, / da qual che parte il periglio l' assanni. d. trevisano,

un sostantivo. tarchetti, 6-ii-24: l' amore di davide che io credeva corrisposto

, / tant'è lo foco de l' amore ardente. -tale quale:

benché censorino confessi non saper esso trovar l' epoca dell'uso degli orologi, pure

oh maraviglia! ché qual elli scelse / l' umile pianta, cotal si rinacque /

, cotal si rinacque / subitamente là onde l' avelse. idem, par.,

sian quali / spera v1 tevero e l' amo / e 'l po, dove doglioso

per necessità sol fuggitiva; / ma l' imagine sua bella e guerriera / tale

quale sei tu, sarà sempre o l' ordigno del fazioso o la vittima del

uno dei più bei diritti che dà l' amicizia. nievo, 590: tolse la

si ritrovi. -ripetuto per rafforzare l' idea di uguaglianza. tesauro, 2-00

di uguaglianza. tesauro, 2-00: l' imitare non è usurpar le metafore e le

per rassomigliare i parlanti, non essendo l' istoria altro che una narrazione di cose

b. croce, iii-27-13: l' idea della nazionalità, opposta all'astratto umanitarismo

del secolo precedente e all'ottusità che verso l' idea di popolo e di patria dimostravano

, tale e quale, per sottolineare l' uguaglianza o la perfetta coincidenza. dante

pesca per lo vero e non ha l' arte. boccaccio, dee., 3-conci

; e per ciò tale quale tu l' hai [la canzone], cotale la

quali colombe dal disio chiamate / con l' ali alzate e ferme al dolce nido /

e ferme al dolce nido / vegnon per l' aere, dal voler portate, /

dido, / a noi venendo per l' aere maligno. idem, inf, 21-7

, inf, 21-7: quale ne l' arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la

ne l'arzanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rimpalmare

la passione impressa / rimane, e l' altro a la mente non riede, /

, 10-34: corre di nuovo in su l' estrema sabbia / e ruota il capo

i-81: qual dagli antri marini / l' astro più caro a venere / co'

, e di vene novelle / tutto l' amato corpo anche cingesse. e. cecchi

/ sì come 'l sol che l' accende sortille. anonimo bolognese, lxxxviii-ii-740

minerva in un leggiadro stile / dimostra l' opre sue divine e sante, / qual

vol. XV Pag.41 - Da QUALE a QUALE (25 risultati)

in tanta gloria, / coverta già de l' amoroso nembo: / qual fior cadea

non vide quive / lo refrigerio de l' ettema ploia. idem, par.,

d. bartoli, 9-31-1- 108: l' essere avaro eziandio di quel che non costa

, il persutto, il smalzo, l' olio ét il cascio, per donare alla

v. qualsivoglia. -quale si è l' uno: qualunque, qualsiasi. varchi

varchi, 22-50: essendo qual s'è l' una di queste cose quella stessa che

di queste cose quella stessa che tutte l' altre cinque, chiunque chiede alcuna di

, chiunque chiede alcuna di loro senza l' altre, né quella ancora che egli disi-

alla fama e vita di qual sm l' un di loro. -qual siasi

atto: veder bella cosa: / l' odir non ha posa ne l'occhio pasciuto

/ l'odir non ha posa ne l' occhio pasciuto: / è 'n quarto frau-

, /... / né l' amatisto, né 'l carbonchio fino, /

riva, xxxv-i-676: cazo li morti da l' infirmiza pelle: / de mi fi

sono inutili: e voglio mi basti l' autorità de'romani, i quali, nelle

per lei come per erostrato, era l' amore a tre. -con anacoluto

a lui si raccomandò, sì come l' aveva fatto a me. -accompagnato

sono steso qui innanzi pian piano e l' ho palpato lisciato sfiorato. -con

causa di perdermi. -senza l' art. determinativo. mostacci, 148

caduti per la maggior parte sotto l' incessante tormento dell'aggressione, ridotti a poco

umiltà è virtù per la quale soffera l' uomo di portare vile abito. dante,

inf, 26-102: misi me per l' alto mare aperto / sol con un legno

se convertisse in laudano. -senza l' art. determinativo. iaccrbone, 74-10

a guisa dmna bulla / cui manca l' acqua sotto qual si feo. bono da

10-4: io voglio star sovra laudar l' amore / e biasimar la ria gente

farà sfiorire il maggio. -con l' art. determinativo. inghilfredi, 377

vol. XV Pag.442 - Da RANNUVOLATA a RANOCCHIESCO (13 risultati)

perspicuo. foscolo, ix-1-156: l' abuso delle minime date d'anni rannuvola

: se rannuvola sulla brina, aspetta l' acqua domattina. = comp. dal

polvere che si levò che pareva che l' aria fusse turbata e rannugolata. pierantonio

verlo imparato. cicognani, 3-150: l' aria s'era fatta rigida; il

la esprime chiaramente (il volto, l' aspetto); rattristato, amareggiato.

fronte rasserenate gli animi ranu- volati ne l' afflizioni. salvini, 39-v-192: volendo mostrare

. salvini, 39-v-192: volendo mostrare l' aria del viso rannuvolata e per conseguente il

: sono alcune rannocchie molto maggiori che l' altre, e abitano solamente tra pruni.

le 'ranocchiaie 'in toscana verso l' ultima metà d'aprile. nei giorni del

furono svelti. soaerini, i-123: l' abbondanza delle ranocchielle, dei lombrichi,

. neri, 4-41: accompagna- van l' inclite donzelle / con dolci melodie le ranocchielle

serpente si mosse a via, subito se l' ebbe mangiate. -che ricorda l'aspetto

se l'ebbe mangiate. -che ricorda l' aspetto tozzo, goffo e sgraziato delle

vol. XV Pag.443 - Da RANOCCHIETTA a RANTACOSO (11 risultati)

: troppo meschina e nuda sarebbe riuscita l' opera con quel solo ranocchiétto d'angelo in

corte e piuttosto storte... l' obbligavano, per evitare le pozze d'acqua

dante, inf. 22-26: come a l' orlo de l'acqua d'un fosso /

. 22-26: come a l'orlo de l' acqua d'un fosso / stanno i

/ sì che celano i piedi e l' altro grosso. cino, iii-57-8: veggiovi

, i-348: prese a fare in su l' acqua di molti giuochi; ed or

a'ranocchi. idem, 121: l' aquile non fanno guerra a'ranocchi.

poi ranocchi si fèr, perché turbaro / l' acqua a la dea con 1 piedi

specie di catarro che casca in su l' ugola all'uomo e gl'impedisce il parlare

, / pallido e vizzo, che parea l' inedia / e per forza tener co'

cimitero, / dimandiam tempo a far l' ultimo zero. amenta, 1-2: un

vol. XV Pag.444 - Da RANTARIA a RANTOLOSO (28 risultati)

: inc. gozzi, 4-300: l' oppression del male all'infelice / beva ciampando

cotta. viani, 19-495: lontane l' erbe; i crescioni, i rantirèpoli,

campana, 14: distinsi nell'ombra l' ancella che dormiva colla bocca semiaperta,

le labbra sulle labbra rantolanti per raccoglierne l' estremo sospiro, anzi l'anima stessa

rantolanti per raccoglierne l'estremo sospiro, anzi l' anima stessa. moravia, iv-304:

al novantacinquesimo a ridere, piombando dentro l' ombra cieca della macchia rantolò di gioia.

diventa magro. pascoli, 1533: l' asino s'avanzava rantolando / tra una

canto, e con orribil suono / l' organo rogge e rantola e singhiozza!

sulla spiaggia. térésah, 1-19: l' agonia delle campane / rantolava per l'

l'agonia delle campane / rantolava per l' aria. altomare, lxxv-76: il cuore

bollari da quelli secchi, a seconda che l' essudato sia fluido o vischioso, e

^ rantolo d'infante. / par l' uno il cigolìo d'un abbaino / a

d'un abbaino / a 1 percuota l' acquilone errante. di giacomo, i-552:

c. levi, 6-199: verso l' alba il malato si avviò alla fine.

sonoro grave. de roberto, 8-260: l' ansito aumenta d'ora in ora,

, 18-144: eh! non son io l' ammalato -dice l'altro con un rantolo

! non son io l'ammalato -dice l' altro con un rantolo di voce che pare

3-82: aveva tuonato 'a te l' estremo addio, palagio altero! 'per

poi nel conclusivo rantolo ultrabasso che suggella l' implorazione 'prega maria per me '.

fenoglio, 3-174: non gli arrivò l' urlo dell * allarme, solo un rantolo

, 1-191: il rantolo del tuono annunzia l' appressarsi della procella. carducci, iii-3-16

della procella. carducci, iii-3-16: l' organo mandafit le volte aurate / un rantolo

, 1-117: tre rantoli, che l' inserviente del comune trasse dalla sua tromba

, 373: la nave, urtando l' ancora, / con rantoli monotoni si dondola

di morte dell'antica mitologia, ma ancora l' ultimo rantolo della scuola classica. carducci

fu [la poesia di byron] l' ultimo anelito e, direi quasi, il

origine onomat. o derivata, secondo l' alessio, dal lat. ramìtes '

fioco. fenoglio, 4-35: l' inno smorì rantolosamente. = comp

vol. XV Pag.445 - Da RANUGOLARE a RANUNCOLO (12 risultati)

dal prefato suo consorte / la lasciò l' avara morte. foscolo, lx-1-412: le

lor salma. bocchelli, ii-385: ruppe l' aria tersa il sibilo raido e rapace

sporgendo verso la regione sottomascellare fra l' osso ioide e il muscolo miloioideo.

provvisto di un foro entro cui gira l' estremità inferiore (o 'rospo '

palo rotante. padula, 495: l' estremità inferiore del palo è di ferro

, sfruttate nella farmacologia; molte come l' aconito e l'elleboro, sono velenose

farmacologia; molte come l'aconito e l' elleboro, sono velenose.

d. e. i. (che l' attesta nel xviii sec.).

velenose (ma la velenosità scompare con l' essiccazione); alcune specie trovano impiego

ulcerativa. citolini, 189: sono l' erbe pungenti: ciò è la spina

tezza di un piede e più. l' erba è adoperata, sebben raramente,

sen diffusero tante belle varietà per tutta l' europa. fiorisce al principio di primavera

vol. XV Pag.446 - Da RANUVILARE a RAPA (8 risultati)

, le viole mammole, i giacinti, l' orecchie d'orso, i mughetti,

rana '), con riferimento, secondo l' etimologia tradizionale, alla particolare diffusione della

di denaro per ottenere la propria o l' altrui liberazione o la garanzia d'immunità;

auditori maggiori e altri uffiziali d'ambedue l' armate fu concertata nuovamente la ranzone de'

2-88: degno di esser goduto è l' amplissimo chiostro; molto più però quello

e oggi diffusa- mente coltivata in tutta l' europa (in italia soprattutto in campania

sì congiunti tra lor ch'assai sovente / l' un si cangia nell'altro. mattioli

giugno e 'l luglio e ricolgonsi mature poscia l' ottobre. soderini, ii-305: si

vol. XV Pag.447 - Da RAPA a RAPACE (13 risultati)

cardarelli, 804: tra una ciceronata e l' altra le guide canticchiano. impossibile cavare

sangue da una rapa ': richiedere l' impossibile, quello che uno non à

che un governo mal raccattato voglia rinviare l' unità d'italia per lo meno fino

, / vagavan qua e là come fan l' ape. -non essere di manco il

cava sangue: non si può pretendere l' impossibile (e, in partic.

.]: 'rapa ': durante l' occupazione alleata, si minacciò spesso alle

teme. chiari, 1- ii-60: l' orse rapaci e fino l'indomite tigri spargono

ii-60: l'orse rapaci e fino l' indomite tigri spargono il loro sangue in

trovò una bestia non solo, per l' astuzia, consimile alla volpe, non solo

i pesci rapaci... inghiottiscono l' amo col pesciuol vivo. romoli, 241

3-296: se i pulcini escono di sotto l' alie, sì sono veduti e presi

iv-192: al fin conven che per l' antiche colpe / stia resutùna in terra

artigli). delminio, ii-36: l' aquila esser un uccello d'occhio possente

vol. XV Pag.448 - Da RAPACEMENTE a RAPACEMENTE (19 risultati)

e dise: or tanta induzia / -a l' amico del padre -non me piaze.

del padre -non me piaze. / l' ò bexogno del mio, e in quelo

mandato dalla regina caterina de'medici, l' elezzione del re enrico iii.

cattaneo, iii-4-191: vuoisi onorare oltremodo l' esercito piemontese, in paragone all'austriaco

visita ad un animale rapace com'è l' inglese in africa, sono andato a

in africa, sono andato a vedere l' allevamento degli struzzi. gobetti, ii-

di foia. metastasio, 1-i-824: l' atto villano, il volto / non

natura umana. rocco, 1-01: l' auttor di questa invenzione... non

invenzione... non dice che per l' uso simplice de'fanciulli fossero le predette

mamiani, 9-197: egli sembra che l' insegnamento popolare del retto e santo vivere

rapace / non ha più sovra me l' usata forza. ciro di pers, 73

, forte volontà e grande determinazione (l' espressione, un atto, i lineamenti

loro come consanguinei. deledda, i-555: l' uomo era bello: alto, agile

: 1 volanti rigidi si tendono sotto l' impulso delle mani rapaci. -agile

atto, un modo di vita, l' indole). pegolotti, lxxxviii-ii-230

e rapace. • - abusivo (l' edizione di un libro). tommaseo

). bocchelli, ii-385: ruppe l' aria tersa il sibilo rapido e rapace

dominici, 4-215: or pruova quanto erra l' umana mente cieca, la quale vorrebbe

violenta, più rapace... che l' amore. 9. arald. attributo

vol. XV Pag.449 - Da RAPACIA a RAPASTRELLA (19 risultati)

beve ogni umido aereo. -con l' audacia e l'impeto del conquistatore.

aereo. -con l'audacia e l' impeto del conquistatore. marinetti, 2-i-433

lutto. guido da pisa, 1-196: l' arpie figuratamente significano le rapacitadi, ché

annodano le donne che prendono una con l' altra per le treccie e le fanno

cesarotti, 1- xvm-21: è facile l' immaginarsi gl'incendi, le desolazioni e

, v-1-781: si violentano i rami de l' arbore tenera in quello che la rapacità

cavaliere d'este:... ier l' altro passò a miglior vita, stimolo

tasso, 1-6: poiché la fortuna l' ha privato de la roba e de la

e de la moglie che amava quanto l' anima, non consente che la rapacità di

la rapacità di costui lo privi de l' amata figliuola, nel seno de la quale

baroni, de'popoli e dei re. l' illustrazione italiana [2-iv- 1911],

il contemplar la bellezza del mondo, l' ordine delle cose, la sodezza della terra

d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).

dalle troppe e brutte costruzioni, usino l' aggettivo [sic] 'rapallizzare '

il primo che facesse la rananata: l' è un sapor fatto di rapano;

minacciata la tonsura, la denudazione, l' affissione di nomi e cognomi sui muri

le raparono a cotenna, com'e l' uso. -rifl. cancogni

nell'espressione rapare gli agnelli per indicare l' opera di rigorosa repressione di impulsi o

che gli rese facile e spedito l' uscire, rapando con la schiena il

vol. XV Pag.450 - Da RAPASTRELLO a RAPERELLA (12 risultati)

quel terraiuolo stravecchio e rapato che assorbiva l' acqua senza perderne nemmeno una goccia.

piedi et in tutte l' estremità, con l'orecchie rapate e dure

tutte l'estremità, con l' orecchie rapate e dure, con la

internai, fetida arnia, / che l' altrui dolce rapi ed awelene. bruno,

] il fosco velo del pazzo sentimento circa l' orco ed avaro caronte, onde il

costui, che tutto quanto rape / l' altro universo seco, corrisponde / al cerchio

sape. buti, 3-744: 'rape l' altro universo ': imperò che come

, dai quali sia ratto con forza l' intromesso stecco bambagiato, che doppo solo da

luogo. ariosto, 17-46: piglia l' irsuta pelle e tutto entrarve / lo

a voi, dove mi ha ratto l' alta / accesa fantasia? 5.

parlar non lice. campailla, 12-103: l' anima è ratta / soavissimamente al sommo

vii-139: addiviene spesse volte che stando l' uomo bene e giocondamente nel mondo e imaginandosi

vol. XV Pag.451 - Da RAPERELLA a RAPIDE (17 risultati)

verzellino. tolosani, 1-2-76: l' uno e l'altro è uccello piccolino /

tolosani, 1-2-76: l'uno e l' altro è uccello piccolino / siccome ancora

marino, 1-7-28: contrapunteggian poi da l' altro lato / lo strillo e 'l raperin

le raparono a cotenna, com'e l' uso. erano tre 'peloncitas ',

nuove prede: raperonzoli e salvastrella per l' insalata. 2. figur. persona

buona i due nuovi uccelli abruzzesi, l' usignolo solista e l'assiolo filosofo, che

uccelli abruzzesi, l'usignolo solista e l' assiolo filosofo, che dai lor lucherini

il fianco sinistro dell'adda; quindi l' adda intera, colla sua rapida, co'

di cammino, giungemmo alle rapide. l' juutanjoki, in quel punto, si allarga

illuminato apparire. leopardi, i-118: l' illusione che ho detto si può in qualche

abiti che sembrano essere di moda per l' autunno, che sì rapidamente c'involò la

montale, 12- 93: tra l' ingestione e la digestione di un piatto di

xiv-18: rapidamente considerando quale egli trovasse l' europa, quale ei l'ha fatta vincendo

egli trovasse l'europa, quale ei l' ha fatta vincendo, sono rassicurato che

12-243: rapidamente strappi dalla tua mente l' indebita sovrapposizione d'immagini del direttore generale

generale e di ludmilla, per goderti l' apoteosi della lettrice. -dando l'

l'apoteosi della lettrice. -dando l' impressione di trascorrere molto in fretta,

vol. XV Pag.452 - Da RAPIDEZZA a RAPIDO (15 risultati)

quella che parerà meglio montata, su l' altro della riviera contra il filo dell'

, ii-79: vana e stolta cosa è l' andar senza bisogno aggiugnendo rapidezza di rivolgimento

azione. de notavi, 122: l' altre [formiche]...,

rapido. rapidità, sf. l' essere impetuoso e travolgente, l'avere

. l'essere impetuoso e travolgente, l' avere una forte corrente per la pendenza del

dromedario per non ricever di faccia l' aria che soffocherebbe nella violenta rapidità del

. stampa periodica milanese, i-424: l' utilità starebbe nella rapidità che questa via di

diletti. foscolo, vii-118: cresce [l' amore della gloria] cogli anni ed

della gloria] cogli anni ed alimenta l' ingegno nel languore della vecchiezza..

7. fis. relazione fra l' energia totale di una particella nucleare,

in direzione della particella che ha provocato l' emissione. 8. fotogr. capacità

trascina e travolge ciò che trova con l' impeto della corrente (un corso d'

-per simil. convulso, agitato (l' esistenza terrena). petrarca, vi-1-47

o bella vigna / ove purpurea sia l' uva matura. g. gozzi, i-8-162

a giro inchinando, i monti verso l' oriente fanno ombra, chi ti terrebbe,

vol. XV Pag.453 - Da RAPIDO a RAPIDO (27 risultati)

un viandante solingo scendeva di buon passo l' erta che vien giù, con rapido pendìo

rapide mura udir le scolte / de l' oppressore tramandarsi il verso / barbaro dell'allarme

parole efficaci /... / de l' immenso dolor la minor parte / medicar

, i-2-79: il bel fianco de l' ultrice / portatrice / de le rapide saette

e di libertà. gozzano, i-364: l' e- ca rapidissima, il velivolo /

, che doveva sprizzare raggi trascorrendo rapida l' oscurità dell'oceano. -che si

a rapido destrier pungendo i fianchi, / l' uomo superbo e trascorreva il campo.

. mascheroni, 8-299: passa su l' ali candide e sicure / questa colomba ad

esiglio: / bella, che nel passar l' aure fa pure; / rapida sì

si risolleva e mette il piede su l' arme rimasta a terra, nascondendola. pecchi

, iii-2-113: ecco! la man su l' apollinea cetera / rapidissima batte.

storico). ojetti [in « l' illustrazione italiana », 6-x-1907], 334

. celere, veloce (il moto, l' andatura, la corsa). patrizi

: necessano sarebbe che le nuvole de l' aria sempre apparissero discorrere verso l'occidente

de l'aria sempre apparissero discorrere verso l' occidente, per raggione del velocissimo e rapidissimo

: alla pianta alta dei corridori / l' impeto rapido oscillò del vento. d'annunzio

si vide mai rapido corso / là per l' arena olimpica o nemea. marini,

s'attardarono a spiare dah'ombra passando ora l' uno ora l'altro davanti alla porta

dah'ombra passando ora l'uno ora l' altro davanti alla porta e gettando un rapido

. gozzano, ii-148: non fu l' amore, no. furono i sensi /

culto / del sogno.. e l' atto rapido, inconsulto / ci parve

individui e famiglie a cui poco innanzi l' unico patrimonio era l'audacia nelle intraprese

a cui poco innanzi l'unico patrimonio era l' audacia nelle intraprese e la perseveranza nell'

)... io conosco e seguo l' artista e noto con piacere i suoi

di serio nella scuola del pozzi che l' insegnamento diventava facile, attraente, rapido

specialmente di conversazione, anche per esercitare l' orecchio. -percorribile in un tempo ridotto

il baltico, il mar nero e l' adriatico. ibidem, i-252: il gran

vol. XV Pag.454 - Da RAPIENTE a RAPIMENTO (27 risultati)

? carducci, iii-64s8: la colse l' ultima malattia, rapida e inaspettatamente mortale

ii-268: nei benefizi inspirati dal cuore l' impulso della pietà è rapido, subitaneo

rapidi e frequenti quei lampi interiori che illuminano l' orizzonte dell'avvenire. boine, i-84

. che... oltre mi cacciano l' ansimo dei valichi e gli spalanchi dell'

d'affanni: / rapido il tempo e l' ore sono corte. poeno, 3-179

, afferra il rapido presente, / l' usa, spendi tue forze, msomma vivi

gnoli, 1-55: indolente, impassibile l' enorme / cristallo dell'eternità / specchia nel

ti parrà più mirabilmente fluida e musicale l' eloquenza dei dialoghi e delle lettere del

scherzar felice / di fantasia pittrice / l' audace immaginar, / che su le

fornito di notevole acume, penetrante (l' intelligenza, la perspicacia). algarotti

della visione la misura del tempo, l' inerzia della materia svaniscono, l'intelligenza

, l'inerzia della materia svaniscono, l' intelligenza divien rapida, il ragionamento esatto

e nuota in lei più rapido / l' estro delle canzoni. -attento.

solo rapida, sf.): l' azionare il freno ad aria compressa,

il rubinetto nell'apposita posizione e scaricando l' aria nell'atmosfera per arrestare il convoglio

che sien pranse, / tacite a l' ombra. buti, 2-653: 'rapide

fiumi, i... i l' adiroso cinghiai tracciando e l'orso, /

.. i l'adiroso cinghiai tracciando e l' orso, /... / delizie

, tra 'l rapido del corso e l' insostenibile della fragranza, l'anima con tutte

corso e l'insostenibile della fragranza, l' anima con tutte le sue potenze se

. arrighi, 207: la danza, l' esercizio che esige... la maggior

. la maggior scioltezza di movimenti, l' esercizio al quale si dovrebbe slanciarsi per

. rapiménto, sm. l' atto (o l'insieme degli atti

rapiménto, sm. l'atto (o l' insieme degli atti più o meno violenti

o figlio,... rintuzzar l' orgoglio di questo temerario che già ebbe

prammatiche ascoltate del marito, colta che l' ebbe, si avvide del fallo.

. marradi, 104: lieve per l' aere / mi travolgeva seco la raffica

vol. XV Pag.455 - Da RAPINA a RAPINA (26 risultati)

d'annunzio, i-1061: per fender l' agro, càssida e lorica / ho

per le tue nuove creature / con l' impeto di curzio io m'inabissi!

e seco ha due del suo ordine, l' uno de'quali è in rapimento,

uno de'quali è in rapimento, l' altro pieno di compassione acenna con la

ripone nell'azione, non potenzia né l' una né l'altra, ma le

azione, non potenzia né l'una né l' altra, ma le fiacca entrambe;

attratto da un oggetto che ne assorbe l' attenzione e per il quale si sente trasportato

seconda stanza, descrive il tumulto e l' improvviso rapimento da cui i sensi sono

ungaretti, 12: la persona, l' oggetto o la vicenda / o gl'inconsueti

proporzionati alla divinità di quegl'ingegni che l' hanno ritrovate. algarotti, 8-94:

, furono soprattutto le illustrazioni che compirono l' opera di seduzione, l'opera di rapimento

che compirono l'opera di seduzione, l' opera di rapimento della mia immaginativa.

intensa che pervade compieta- mente di sé l' animo di qualcuno; moto vivo della

dell'animo. cesarotti, i-xxxix-183: l' italia rinata contempla con rapimento in questi

in questi tre idoli, soli degni l' uno dell'altro, il complemento d'

, le parole di lui! -fece l' adimari in rapimento. rebora, 3-i-20:

di felicità. montano, 1-76: l' arte! basta il suono di questa parola

o esaltazione dello spirito da cui nasce l' ispirazione della creazione intellettuale e artistica;

fantasia '[del poeta], son l' ultimo e glorioso eccesso di questa potenza

segreto 'per far raggiungere ai poeti l' immortalità] per burla e per un

la stessa persona di cui mette in pericolo l' integrità o la stessa sopravvivenza, è

possesso della cosa rubata o per assicurarsi l' impunità). giamboni, 10-53

.. incredibile in que'secoli di ferro l' avidità delle sacre reliquie, da cui

a mano armata: quella commessa mediante l' uso delle armi (ed è una delle

numi il divo e miracoloso orione con l' impostura, destrezza, gentilezza disutile,

giamboni, 10-52: commettesi questo peccato [l' avarizia] in dodici modi e ciascun

vol. XV Pag.456 - Da RAPINA a RAPINA (19 risultati)

. guido da pisa, 1-196: l' arpie figuratamente significano le rapacitadi, che

chi vive di rapina / e chi de l' altrui sangue più se pasce. b

di quei re, la vita oziosa, l' ambizione, la superbia, la rapina

tendono a togliere più o meno violentemente l' altrui. -con metonimia: il

, 0-211: orsù, sedete, e l' odorate spoglie / e la gradita preda

lucci. 'ananti, ii-7: l' uccel di palla, mi direte voi,

.. restarono i nibbi, per l' aver l'unghie da rapina più aguzze,

restarono i nibbi, per l'aver l' unghie da rapina più aguzze, vincitori.

-anche: che rivela tale tendenza (l' espressione del volto, e può avere

per bontà della sua gente / ebbe l' entrar per forza e per rapina, /

e per rapina, / e i colonnesi l' atar francamente. laude dei bianchi toscani

le rapine e violenze dei longobardi e l' impotenza dei greci. foscolo, xvi-176:

armi e nelle rapine, noi piuttosto l' abbiamo messa a combattere la miseria,

erano occupati a radunare le loro rapine, l' imperatore... è piombato sopra

/... / chiude la terra l' un, l'altro il mar lega

. / chiude la terra l'un, l' altro il mar lega / e 'l

ponte, 70: volta mai non ebbe l' alma / degli augei la gran regina

/ degli augei la gran regina [l' aquila, in quanto simbolo imperiale]

non vi è egualità di ragione. l' acquistar per questi giuochi è un furto

vol. XV Pag.457 - Da RAPINA a RAPINA (19 risultati)

del terreno senza preoccuparsi di conservarla con l' apporto di sostanze concimanti e senza introdurre

, ecc. -con meton.: l' effetto di tali fenomeni, ciò che viene

/ che questa allor che a noi l' acqua e il furor decresce / vendica la

torrenti, e ne la lor rapina / l' onda turbata del soggetto lago / flagellano

udite le fiumane / di primavera, l' émpito che romba / al ringorgo dei porti

. montale, i5'372: solo l' ansa esitante di qualche paludoso / giuncheto,

e borracina, / può svelare che l' acqua come noi pensa se stessa /

: aprì la terra fiuto / ed a l' alta rapina / s'accingea fiero e

. frugoni, i-3-118: vedea co l' infedele / lusinghiera ospite argiva / pari

a te più m'awicine, / sento l' aer d'odor tutto ripieno, /

e non si stanca: / intanto l' occhio nero e la man bianca / fan

). chiabrera, 1-ii-431: sorge l' aurora e tronca in mezzo / le

nel sen dolce rapina, / condursi l' alma in placida prigione. carducci,

la maggior tirannide di quella che usa l' umanità de la cortesia ne fa fede,

, la rapina con cui la cortesia de l' umanità vostra ha fatto de la mia

rider volto / gode la su fra l' anime beate / d'un ben che lieve

quali faccia tra noi alte rapine / l' artiglio irreparabile del tempo. lemene, i-288

quel grande e bel viso il tempo e l' ossessione avessero iniziato le loro lente rapine

spirti / faccia dolce rapina, / l' umana mente stanca / col suo piacer

vol. XV Pag.458 - Da RAPINAMENTO a RAPINO (17 risultati)

21: sanchez era la stella, l' orgoglio messicano,... centravanti di

. uguccione da lodi, xxxv-i-606: l' aver ch'à guadagna- dho con dol

vergine si rapisce ad intendimento, quando l' avrà corrotta, di farlasi a moglie.

chi sta per essere rapinato. l' italia libera [12-xi-1945], 2:

animali non rapinanti usare la compagnia, per l' amore che s'hanno insieme. ancor

-derubare qualcuno con una rapina. l' italia libera [12-xi-1945], 2:

pane con dell'uva: è probabile l' abbiano rapinata strada facendo.

tempesta ci era nell'aria; cadde l' acqua a riverso, che allagava per

d'altri, e mi è tristezza anche l' andar rapinando furtivamente pur col pensiero una

persona (o il suo cuore, l' animo), sedurla, farla perdutamente innamorare

corpo. -pervadere completamente di sé l' animo o i sentimenti di una persona

che gli tenebra gli occhi e gli rapina l' animo a tradimento. -estasiare qualcuno

ant. estorcere denaro o beni altrui con l' inganno o illecitamente. - anche assol

per sbaglio. pratolini, 3-140: l' orologio che giorgio aveva impegnato al monte di

ant. e letter. chi estorce con l' inganno o illecitamente denaro o beni altrui

: come per questa via s'accresceva l' oste di cesare, così per un'

presso a poco simili a quelli che impegna l' arte... le ma- tricarie

vol. XV Pag.459 - Da RAPINOSAMENTE a RAPIRE (12 risultati)

esopo volgar., 4-127: dice l' autore che coloro che vivono ai rapina

4-371: johnny sparò tutto il caricatore e l' uomo cadde di schianto nella ghiaia.

sue mani. arbasino, 9-37: l' ss... danza un charleston rapinoso

-frettoloso. manzini, 15-230: anche l' amore è qualcosa di rapinoso, d'

, in cui si svela ed agisce l' attore nato. stuparich, 5-423: non

. arbasino, 7-466: d coro e l' orchestra, occasionalmente flebili, rendono galantemente

/ farfalla che disfiori da una cattedra / l' esule di charleville, / oh non

tendenza alla collera, alla stizza (l' espressione del volto). brignetti,

vergine si rapisce ad intendimento, quando l' avrà cor rotta, di

donna. piave, xc- 257: l' amante / fu rapita a rigoletto. i

ritrose, / ch'a noi cavando l' anima e non gli occhi, /

crudeli / denti in essi affiggeano e l' ugne adunche. stampa periodica milanese,

vol. XV Pag.460 - Da RAPIRE a RAPIRE (36 risultati)

fl-266: chi è tra noi che insidi l' altrui onestà? che macchi l'altrui

insidi l'altrui onestà? che macchi l' altrui innocenza? che a bello studio rapisca

co'geni di ciascheduno assettarsi che tutti l' abbracciano, tutti l'encomiano e ciascheduno nel

assettarsi che tutti l'abbracciano, tutti l' encomiano e ciascheduno nel proprio circolo vorrebbe

e doveva essere mia moglie; forse me l' avranno rapita -. -costituire la

, abbia in memoria di investigar tra loro l' abita- zion delle muse, ché così

sì ben con ciascuno che non possa l' uom conoscere ch'abbia fatta la guerra

, rapir i lor beni e appropriarsi l' onor dovuto ad altrui. caro, 3-384

un villan cavaliere il quale, adocchiata l' armatura strana ch'io, come voi sapete

avevano rapito. -costituire la causa o l' occasione di saccheggi e rapine.

tante ambagi niuna cosa certa poteva ritrarre l' ambasciadore veneto, se non se che si

la repubblica e che era pericolo che l' austria, per consentimento della francia, se

bianchi, prol.: do tregua a l' empia? allor che vissi al regno

, / essaltai la sorella, or a l' istessa, / ancor che morto vo

rapirsi, allor però che immerso / l' ebbe due volte in seno.

'l braccio alto vibrando / via più l' accese. scroffa, 1-22: con velocità

d'animo più fermi / già frettolosi l' arme avean rapite. e. zani,

campo, ché già dell'assalto / l' invocato segnai si mostrò. -cogliere

/ la madre del silenzio e de l' oblio, / con pampini asciugando i membri

pampini asciugando i membri molli / rapì l' uve mature ai dolci colli.

. g. gozzi, i-23-34: l' uom della cheta pecorella al dorso /

cercan morendo / il sole, e tutti l' ultimo sospiro / mandano i petti alla

marradi, 419: sente il poeta l' eco misteriosa, 11 palpito / dell'armonia

o in modo illegittimo, talvolta attraverso l' esercizio vessatorio o arbitrario di un potere

11 men possenti, che furate e occupate l' altrui ragioni; e di quelle corredate

essi non sapeano che fusse il rapire l' altrui né peccato d'avarizia ne di

li tesori della chiesa o vero usurpar l' eredità o ridur in servitù abbietta il clero

ii-352: poi ch'a pluto / rapì l' elisio tribunal satàno / e ch'ei

a'morenti i codicilli, / rare son l' agonie vaticinanti. -attribuirsi indebitamente un

nobile marito congiunte. buonafede, 2-v-244: l' altra forma di eclettici fu di coloro

: quello che consiste nel rapire entro l' ambito del proprio sentimento le particelle straniere

artificio, trascrivendo altri codici e celando l' intenzione. -plagiare, contraffare, imitare

apertamente creditore, ma li assalta con l' animo deliberato di possedere quanto ha loro

contro la volontà dell'interessato, con l' astuzia (o, con valore attenuato

278: questa lettera, che fu l' ultima che io ricevei del canova,

. dominici, 4-206: posto è l' uomo mezzo fra le corporali

vol. XV Pag.461 - Da RAPIRE a RAPIRE (42 risultati)

amore il tocca, / corre e l' abbraccia e la si stringe al seno /

a quel fiore, / per rapirne l' odore. montale, 1-83: io.

nei fili fiotta e vibra, / l' incalza, la rapisce nella briga.

bassani, 42: né più temette l' altro ne l'eteria / più sublime caduta

: né più temette l'altro ne l' eteria / più sublime caduta, ond'entro

i torbidi / flutti repente sei rapìo l' eridano. -imboccare impetuosamente una

gagliardo / via miglior, che gli aperse l' astuto empio si- cardo.

/ eravam d'ozio turpe, e l' aura a volo / più faville rapìa

io intanto mi sento straziare, strappare l' anima, come se fosse un corpo cui

ma più presto questo uno globo causa l' apparenza di cotal rapto. rocco,

rocco, 257: se direte che l' aria sia priva di moto, assegnatene

con la inegualità dei monti possono rapir l' aria bassa, umida, pesante; dunque

di cristallo, onde potessero seco rapir l' aria dentro racchiusa, come potrebbe la

(la calamita) o fisiologiche (l' ovocito). delminio, i-56:

massimamente diretta a rapire e ad appropriarsi l' ossigeno. io. conquistare

lo cor solea avere', / or no l' agio in podere: / gli ocelli

menfi o di babilonia tanto superbo per l' ampiezza de l'imperio, quanto sono

di babilonia tanto superbo per l'ampiezza de l' imperio, quanto sono i belli per

natura. tesauro, 5-158: se l' amarti in eccesso, anima bella, /

eccesso di colpa, incolpa dunque / l' eccessiva beltà che mi rapisce. b

! se mi rapisti il core e l' alma / de'lucidi occhi tuoi con un

sol guardo, / perché per ottener l' intera palma / di me, che sol

ardo, / non vieni anco a rapir l' intera salma? loredafio, 1-61:

: la bella sirenetta, / che l' alma mi rapì, / è furberia furberia

core non partì meco: essa me l' ha rapito e ad essa io lo consacro

? « la vedi, o l' odi, eguale è il tuo periglio,

, se non me dite de chi l' è fido, / da voi mi dispartirò

morali e intellettuali o, anche, suscitando l' ammirazione per le doti fisiche. -

in senato e rapì il cuore per l' orecchie degli ascoltanti, non tanto per

piede degli arciduchi, rapisce a sé l' occhio di tutta la germania e di

di tutta la germania e di tutta l' europa. g. gozzi, 1-85:

, avvincere, incantare qualcuno (o l' animo, gli occhi, i sensi)

intellettuale o colmandolo di piacere, colpendone l' immaginazione e, anche, distogliendolo da

animo o attività (un'opera, l' autore stesso, uno stile, uno spettacolo

melode / che mi rapiva sanza intender l' inno. landino, 376: udivo per

mi traeva a sé sanza che intendessi l' inno perché io non intendevo le parole.

, / giurano i sensi e 'l crede l' intelletto. sarpi, ii-4: osservo

di ciro minore seno- fonte più rapisce l' animo e più insegna raccontando li ragionamenti

: ora non mi sarà già vietato l' udir quelle grate e savie parole che mi

e savie parole che mi rapirono visibilmente l' anima e, quasi maghe d'amore,

de'mortali si mira che possa rapir l' animo nella contemplazione divina, questi senza

con istupendo inganno, allettava e rapiva l' umana vista, e però fu creduto da

vol. XV Pag.462 - Da RAPIRE a RAPIRE (27 risultati)

, i-iv-380: il poeta sa rapir l' anima con un felicissimo e naturale entusiasmo

degli altri, i drammi, la poesia l' i- nebbriavano, la rapivano, la

ha rapito, dolce / com'è l' ascesa e in vetta daini, cervi.

3-1024: per virtù di contemplazione [l' anima] ascende o è rapita sopra

anima] ascende o è rapita sopra l' orizonte degli affetti naturali. s. maria

impressionare profondamente, pervadere completamente di sé l' animo, la personalità o i sentimenti

.. mi rapiva, mi bruciava l' anima. monti, 5-22: a sentir

calamita che tiri tanto il ferro quanto l' oro rapisce il cuore della maggior parte

del fatto e vi è fortemente connessa l' idea dell'allontanamento del defunto da una

passavanti, 41: di subito, quando l' uomo noi pensa, è rapito dalla

6-13: quando volontieri e con diletto l' uomo si pensa vivere lungo tempo e

la morte mi ha rapito il padre e l' amante; abbandonata da tutti! gioberti

, la rapiranno e pauri- ranno [l' anima abbandonata da dio]...

, 93: il mio padre me l' ha date [le pecore], che

fatto, non è la più piccola l' averci rapito gli scritti di quel grand'uomo

il pondo / delle sinistre cose, / l' ebbe rapito il sonno. loredano,

(in partic., la verginità o l' onore); far cessare, fare

/ a la pudica vergine, toglieva a l' orfanello, al vecchio infermo, /

, al vecchio infermo, / e l' onestate e l'oro. loredano, 1-208

infermo, / e l'onestate e l' oro. loredano, 1-208: né

perfidia di coloro che m'hanno rapito l' onore? dopo avermi violata la moglie

muratori, 8-i-18: nel secolo antecedente l' italia, non so come, lasciò rapirsi

tempi avvenire, perché la vittoria ha l' ale, non già la sapienza, né

come la corona. carducci, ii-2-198: l' università è inferma: saranno un 400

. scala del paradiso, 215: l' accidia il sommerge nel sonno e cogl'

tanto tu [cleopatra] temi / l' aspetto del trionfo, io ti prometto /

metastasio, 1-i-701: chi potrebbe / rapirtene l' acquisto? ella t'adora. varano

vol. XV Pag.463 - Da RAPISARDIANO a RAPITO (24 risultati)

/ credei vano il conforto e a l' uma corsi. albertazzi, 676: la

rapir voi a voi medesimo, e così l' ozio d * ogni mal cagione vi

da interna azione di dio, che rapisce l' anima dalla percezion dede cose esterne,

vorrìa rapire / pur se stesso a l' assalto e se ne sforza, / ma

... conceduto a noi, con l' uso della ragione, il vincere il

desiderio dei piaceri dove non conduce egli l' uomo o più tosto dove noi trasporta

de le muse amico. -attirare l' attenzione, l'interesse. periodici popolari

amico. -attirare l'attenzione, l' interesse. periodici popolari, ii-84:

periodici popolari, ii-84: per rapire l' attenzione del popolo, non s'ha

, 76: s'ell'avesse en sé l' ardire / co- m'ell'ha en

. iacopone, 62-7: puoi che l' orno fo caduto, e 'l nemico fo

). ungaretti, ii-71: rotto l' indugio sotto l'onda / toma a

ungaretti, ii-71: rotto l'indugio sotto l' onda / toma a rapirsi aurora.

rapisardi (1844-1912) o ne ricorda l' opera, i temi o 1 modi

, qualcosa di rapisardiano nel sangue ce l' ha. rapistro, sm.

. in stato di rapimento, sotto l' influsso dell'ispirazione. pavese, 8-30

dell'ispirazione. pavese, 8-30: l' ingegno surriscaldato da un gioco razionale..

un gioco razionale... supera l' astratto valore di convenzione di essi '

1 gridi al ciel, le trecce a l' aura invano. de luca, 113

i. frugoni, i-7-130: sparve l' empio mortai che a te spiacea, /

con varie e diverse maniere di morte l' infelicissima perdita di albaregale. tassoni, 7-1

tassoni, 7-1: quel fiero da l' impeto rapito, / pedoni e cavalier gittando

van rapite, / al suon de l' armi prime i noti piani / ricercar [

nuova opera in vero, tanto per l' organismo delle parti quanto per la mistura

vol. XV Pag.464 - Da RAPITO a RAPITO (29 risultati)

, per la finezza dei caratteri, per l' ingegnoso satirico della macchina e per la

/ usuipator di grecia: il dicon l' armi / appese ai sacri marmi /

si mostrano i nemici... per l' importanza del regno della morea gloriosamente a

, perché la corte si escusa con l' alienazione di quella piazza. moneti, 154

esso. mamiani, 6-51: prima l' un sistema solare circolando d'intorno all'altro

non sapeva a qual parte prima rivolgere con l' animo la persona. varano, 1-216

rapito d'ignoto contento, / con l' agile speme precorre l'evento, / e

, / con l'agile speme precorre l' evento, / e sogna la fine

e sua moglie, rapiti in estasi per l' emozione, stavano con gli occhi fissi

dio. iacopone, 91-22: sì l' atto della mente è tutto consopito,

. caterina, vi-159: sempre dopo l' usato comunicare le rimane uno fervore di spirito

aveva avuto una visione delle pene del- l' infemo: costui era poi solito a gittarsi

alto mistero, / tratta in su l' ali d'un'estasi bella, / de'

. bellori, iii-174: a'piedi l' evangelista, sant'agostino piega un ginocchio

sopra il foglio. -votato (l' anima a dio). felice da

da'miei parenti nel sàcrato loco / l' anima mia fu sol a dio rapita

; preso da una profonda emozione per l' ascolto di un canto o di una

un canto o di una musica, l' incanto di un paesaggio, la bellezza

rapiti dalla bellezza inestimabile del sole, l' ammirassero e, tratti dall'incomparabile beneficenza,

. algarotti, i-vn-278: qual è l' uomo di fino giudizio e di gusto

lo sguardo al cielo profondo / e l' indice al labbro, secondo l'atteggiamento

e l'indice al labbro, secondo l' atteggiamento romantico. saba, 5-204: io

. saba, 5-204: io adoro l' occhio felice ed ingenuo / di quel fanciullo

. marino, 1-3-136: mentre languìa l' innamorata dea, / adon con fise ciglia

del celeste volto. monti, 14-196: l' augusta diva a ruminar si mise /

insignificante, preciso parlava e la moglie l' aveva contemplato con occhi rapiti in cui

rapito [il poeta], / l' ammira (la poesia], e seco

sua immagini porta, / né più l' obblìa. aleardi, 1-143: celesti volti

rapita. montale, 15-413: pure tu l' incontrasti,

vol. XV Pag.465 - Da RAPITORE a RAPONE (21 risultati)

vi-381: però che al mio fratei l' acqua che move / torpidamente dal gorgo leteo

, e strugge grave / sul lito roèteo l' iliaca terra / lui per sempre da'

, il cuore, gli ossequi e l' applauso di tutti i popoli. varano,

f. comaro, lxxx-4-339: ho avuto l' onore d'esser accompagnato nella mia partenza

. 13. ottenuto abusivamente, con l' inganno o immeritamente. bruni,

sarebbe stato ben fatto, per seguitare l' istoria del perseo di benvenuto, che

: egli lo storpiatore dei garzoni, l' insultator delle nozze, il rapitor delle vergini

che ha sottratto una persona a chi l' amava. foscolo, ii-41: rapitore

-per estens.: che estorce con l' inganno o illecitamente, per avidità o

li furi, né fi avari, né l' im- briachi, né li maledicenti,

dio. buonarroti il giovane, 9-513: l' altra [cosa spiacevole] è 'l

è 'l veder su 'l tuo tenacemente / l' altrui man, né potemela levare:

né potemela levare: / e son l' inondazioni e i naufragi / frequenti e

lupo il demone dell'avarizia, lupa l' avarizia stessa, mentre lupo o lupe

un gioco. pascoli, 1127: l' onde che s'accavallano spumando / sulle

dove tuffa le sue braccia / mutile l' uomo. -predatore, rapace (

bella o tante palme, / rapitrice de l' alme, / non ebbe un- quanco

, 3-77: o bellezza, rapitrice de l' anime. casoni, 244: o

g. gozzi, 1-iii-44: a chiamar l' oro appresi / de'cuori infame rapitor

tu, viso di rapo, / che l' ardor de'suoi rai ti pela il

: una domestica...; l' altra è dimandata rapola,...

vol. XV Pag.466 - Da RAPONTICINA a RAPPACIFICARE (14 risultati)

cruae, ma ancora cotte; esercitano l' appetito, facendo buono stomaco. pratesi

, 5-375: provi a non mangiar tutto l' anno che raponzoli e vitalbini, cotti

. rappa5, sf. l' appropriarsi senza scrupoli di beni altrui;

appropriarsi senza scrupoli di beni altrui; l' arraftare in concorrenza con altri (anche

pasolini, 16-25: essendo contro l' aborto, non posso essere per una

, retorica. quasi che legalizzare l' aborto fosse una vittoria allegra e rappacificante

n'andasse. aretino, 13-13: rapacificato l' animo del sopradetto con l'umile de

: rapacificato l'animo del sopradetto con l' umile de le parole, inchinatosi a l'

l'umile de le parole, inchinatosi a l' ara,... contritissimamente offerse

rappacificatolo..., rimediò che per l' awemire non rimanessero i due uomini scherniti

che son debile in ogni parte de l' animo, ho sofferti in un tratto tre

, per che cagione voi, che l' avete sì forte, non dovete rappacificarvi

certamente io intendo di farvi rappacificare con l' umanità. leopardi, i- 87

re di francia e di spagna, l' alemagna, che ora è disunita..

vol. XV Pag.467 - Da RAPPACIFICATO a RAPPATTUMARE (13 risultati)

al suo maestro platone, volendo che tutte l' opere de la natura fossero malvagie o

o la maggior parte, le quali l' altro stimò tutte buone; ma con esso

loro procedere da fiasco, i chiassi, l' insolenze, i strepiti che leverebbono dai

solito era un poco imbronciata: arrigo l' attirava nella piccola stanza d'ingresso. rientravano

era fra 'romani... l' esentarsi dalla giudiciaria pena delle ingiurie.

e quasi riposti in libertà, di cui l' adu- nanze sono gelosissime, fu acchetato

mercurio], e si rappallottola; l' addormentano con infusioni di oppio, e

si ponga lo spinoso così rappallottolato sotto l' acqua fresca, egli non si apre

landino [plinio], 511: l' aceto giova al morbo caduco...

giamboni, 7-109: appo gli antichi l' arte della cavalleria si dimenticò spesse volte

che di qui a una ora bisogna rappar l' acqua. o disgraziato, un'ora

come se non avesse affatto litigato o l' avessero alla fine rappattata benissimo.

moglie io voglio. mamiani, 3-511: l' ultimo atto d'intervento efficace della potenza

vol. XV Pag.468 - Da RAPPATTUMATO a RAPPELLATO (33 risultati)

il corpo. oriani, x-7-268: l' uomo si muove in una superba giocondità

2-733: questi signori hanno raddolcito assai l' animo del papa non volendo rompere con

collera, si rappattumano poco stante insieme; l' uno invita l'altro a ballare.

poco stante insieme; l'uno invita l' altro a ballare. tommaseo, 1-291:

tommaseo, 1-291: poi... l' abbraccio; e ci rappattumiamo. verga

. svevo, 6-23: con voi l' ira dura meno; ma non si è

fra di loro o di una persona con l' attività che solitamente svolge. cesarotti

galanteria, regalo dello spirito cavalleresco, e l' assurda metafisica di que'tempi guastarono le

opere dei nostri antichi. essi sminuzzarono l' anima in mille parti: anima,

terza idea che, mentre non è né l' una né l'altra, è più

mentre non è né l'una né l' altra, è più completa di esse due

mia benignità verso te non aveva meritato l' oltraggio che fatto m'hai e la

. rappatumansi poi col latte o con l' acqua melata. s. bargagli, 1-109

: non lasciava il marito fornir mai l' acerbette parole alla moglie verso di sé

-rifl. placarsi, acquetarsi, deporre l' ira. vasari, 1-3-630: tornato

vasari, 1-3-630: tornato... l' indaco di piazza, s'awide,

potendo a voi recar altro che decoro l' amicizia di lui. leopardi, iii-508:

pezzo fa? guerrazzi, ii-175: l' austria, rappattumata alla meglio con la

disciplina? siri, iì-1421: apparecchiando l' armi per combattere i disegni dell'inimico,

petrarca, 29-11: rappèlla lei [l' anima] da la sfrenata voglia /

fosca obblivion rappèlla / la turba de l' idee. -rappellare il piede:

pella. brusantini, 12-32: com'escon l' api a la stagion novella, /

egli le rappèlla / sì giunte van che l' una e l'altra preme. obizzo

/ sì giunte van che l'una e l' altra preme. obizzo, 8-101:

donna, or ti gueta, e de l' amore in breve / ammorza il foco

, in testimonianza di cesare, rappellando l' oste sua cacciava. molza, 1-434:

, 1-434: io me stesso e l' empio mio signore / accuso indarno, il

trovate almen fra gli arboscelli / infin che l' alba al canto vi rappelli. lomazzi

rap- pella. tasso, 16-27: l' ombra coi silenzi amici / rappèlla ai

, 22: era il tempo che l' alba il sol rappèlla / a rivestir di

non luca in quella parte / de l' empia tracia ove governa marte. padula,

svegliato il paladin tosto prorompe / ne l' ira. giulio strozzi, 16-54: or

alla battaglia. siri, ii-1244: l' essercito svedese, rinforzato di sei mila soldati

vol. XV Pag.469 - Da RAPPELLO a RAPPEZZATO (20 risultati)

] mettete così graziosa pezza e per ricoprir l' error primo comandate e fate legge che

comandate e fate legge che sia lecito usar l' un modo e l'altro..

sia lecito usar l'un modo e l' altro...: perché in questuaitro

f. fona, 4-345: l' unica veste con la quale era sforzata

iv-38: piglia [una donna] l' ago e l'infila, e poi rappezza

[una donna] l'ago e l' infila, e poi rappezza / o rotta

quella forma di bronzo che usava caradosso l' opera era molto più difficile da fare

memoria o il proprio prestigio; guarire l' anima divisa. d'annunzio, iii-1-1000

..: per non dividere e rappezzare l' istoria di questa notabile narrazione, dalla

come gli altri scrittori, a rubacchiarsi l' un l'altro e a rappezzare pensieri

gli altri scrittori, a rubacchiarsi l'un l' altro e a rappezzare pensieri vecchi perché

'il dì sesto d'aprile in l' ora prima '. 'd'april nell'

ogni affetto che non le sia grave l' affaticarsi alquanto per mia gloria, particolarmente

impareggiabile della contessa aveva disposto in guisa l' animo del re... per rappezzare

rese impossibile a'bravi austriaci di rappezzar l' affare. casti, i-2-221: ecco,

qualche scusa o ammenda alla peggio: l' ha rappezzata male. nievo, 495

rappezzata male. nievo, 495: l' essermi confessato vecchio appena mi scontrai con

. questi si dogliono e stridano che l' imperatore, che ha da esser capo defl'

slogano e poi si rappezzano; e l' operazione riesce non micidiale mercé i cuscinetti

: a significare che bisogna ottenere con l' astuzia ciò che non si può ottenere

vol. XV Pag.470 - Da RAPPEZZATORE a RAPPIANARE (19 risultati)

volontà unica e direttrice, ma invece l' unione informe di tante volontà dispotiche assolute.

omelia contro la gola e contro l' ebbriachezza... chiama l'ebbriachezza con

e contro l'ebbriachezza... chiama l' ebbriachezza con nome di naufragio.

ai quei pezzi, che uno l' altro seguivano, erano chiamati 'rhapsodi '

ufficiali hanno sino ad ora riparato con l' industria e con le rappezzature l'imminente

con l'industria e con le rappezzature l' imminente nudità. periodici popolari, ii-529:

», giugno 1931], 70: l' 'andromeda 'era uno scafo tozzo

fatte rappezzature. metastasio, i-v-171: l' idea era di raffazzonare un antico libretto

noi. ferd. martini, 1-iii-530: l' agnese aggiunge che giova rimandare ad addis

serve per questo lavoro (e anche l' intero oggetto così accomodato alla meglio)

milizia, v-159: convien badare che l' altezza de'piedistalli non venga aa esser molto

della pavimentazione stradale, in partic. con l' applicazione di uno strato di pietrisco bitumato

spunti eterogenei, di concetti slegati (anche l' opera raffazzonata che ne risulta).

gli sproni. firenzuola, 2-130: fra l' altre vertudi che l'aveva,.

2-130: fra l'altre vertudi che l' aveva,... era saper ben

roberti, ex-189: così gode ancor che l' arte spogli / de l'oro le

ancor che l'arte spogli / de l' oro le ineguali e rudi glebe, /

incida. arici, i-iii: qui l' arte armata di stridenti rote, / d'

madre... col sudore del- l' uova fresche e coll'olio del mattone a

vol. XV Pag.471 - Da RAPPIANATO a RAPPICCARE (15 risultati)

. crescenzi volgar., 3-1: l' aia... sia...

. m. cecchi, 18-18: federigo l' ha [la casa] / fatta

, parendoci bella, è forza che noi l' amiamo. 4. rifl.

denunziarne il reato e adducevane in prova l' occultazione de'figliuoli di baba, che

: mirra amà lo pare non cum l' amor che de'la fiola, e mo'

servo malco a sé amicca: / l' orecchia sana al capo li rappicca. ariosto

. ariosto, 15-69: più volte l' han smembrato e non mai morto, /

più arguti ciabattini di bagdad aveano logorato l' ingegno e l'arte a rappiccare quei

di bagdad aveano logorato l'ingegno e l' arte a rappiccare quei poveri rimasugli che

domenichi [plinio], n-37: l' estremo circolo del coperchio di sopra fu

i-v-i: lionardo, 10 ò per l' ultima tua come tu ài, circa

i suoi rapporti diplomatici colla francia e l' inghilterra. nievo, 828: lì

o di casta. ascoli, 41: l' ambizione storica... si manifesta

causare il latino, quando si cerca l' intima ragione delle voci o delle forme

che, spiccato che fu de'topi l' io, / non si rappicca alle coiporee

vol. XV Pag.472 - Da RAPPICCATO a RAPPIGLIARE (27 risultati)

addietro. busini, 1-82: seguiterò l' incominciata materia, rappiccando questo filo spiccato

mi discosti / dal tavolino, e se l' istoria grata / v'è, ritornate

568: mi fu svagamento a tali fastidi l' amicizia rappiccata col foscolo reduce da qualche

, 20-242: ed ecco in qual consiste l' attacco o più veramente la rappiccatura di

: quando i corpi, rapicciati / con l' alme lor beate, andranno in cielo

parendoci bella, è forza che noi l' amiamo. = comp. dal

que'collegi... rappiccinivano e incodardivano l' anima fiorente e balda, capace d'

moderno accordaci tutti a rappiccinire oltre modo l' obbietto di nostra scienza ed a fabbricarsi

... rappicimr cotanto si debba l' armoniosa ampiezza dello stesso volgar nostro che

sembra ad essi rappiccinita; e però l' hanno a vile. mamiani, 4-296:

forza de rascione, rapicolando e entrando l' una e. l'altra, venendo

, rapicolando e entrando l'una e. l' altra, venendo ad uno ponto,

che rappiccola la paura e rattèmpera l' ardimento dell'uomo nei pericoli. =

ch'essendo per avventura colmi, rappiccoliscono l' immagini, ma si dice in ispezie

si dice in ispezie del riverbero che fa l' acqua. bottari, 5-75: queste

. pietro così basse e strette rappiccoliscono l' idea d'un sì vasto tempio. parini

, e si vedean ne'campi / l' ombre rimpicciolir tra i raggi d'oro.

tenendo lontano 1 esterno caldo ambiente, l' intemo aere manten; on freddo;

tuttora in fusione un vuoto che diede l' ingresso all'acqua. 2.

suono. tommaseo, 18-ii-987: l' accento grave denota la contrazione per via

un vapore), far ghiacciare (l' acqua). f f

129: questa è la materia da generare l' uomo: la quale il seme del

: fabbricherò le piogge che nello scendere per l' aria rinzuppino, e le rappiglierò nelle

di nervi? d'annunzio, iv-2-1215: l' ansia di creare arrestava a ogni tratto

ansia di creare arrestava a ogni tratto l' espansione del mio spirito, la mia

mio spirito, la mia aspirazione verso l' infinito, la mia inclinazione verso gli

presame misterioso che rappigliasse in figure determinate l' idealità del mondo.

vol. XV Pag.473 - Da RAPPIGLIATO a RAPPORTARE (20 risultati)

(il vapore); congelare (l' acqua), sedimentare. f

in decta pentola che sia asciutta da l' acqua e lascia stare tanto che si

salvini, 12-5: in nube / l' etere si rappiglia. cesarotti, i-xn-318:

ricuopre le rupi, per le quali l' acqua si precipita, e vi si

[s. v.]: l' ova sbattute e messe al fuoco in padella

, ricongiungersi. lauro, 85: l' antica trivella che solamente usavano [per

, mai raffredderà o rappiglierà, né l' unghia muterà. andrea da barberino, 1-80

pietre che sono a loro sostanzia, perché l' uso insegna che sono rappigliate e che

un guaio. cattaneo, ii-2-12: l' uso delle cedole di banco,..

presso venne il messaggier, menando / l' amabile cantore di demodoco / onorato da'popoli

la cura della vittuaglia per tutto l' esercito: benché gli altri an

: tu, elena, bella più che l' altre femmine, quale spirito ti rapìo

per vedere quello uomo che mai non l' avevi conosciuto? g. villani, 12-109

di senno. botta, 5-282: l' ambasciador di francia dava animo ai novaton

gridava morte addosso. alberti, ii-233: l' omo pravo... continuo pensa

sm. neol. nel gergo giudiziario, l' autore di un rapporto giudiziario (con

veghia e difina e ditermina e raporta l' un l'autro, le piò

e difina e ditermina e raporta l'un l' autro, le piò segrete cose

/ « vermiglio il campo, l' agulia 1 sù porta / ad oro,

. verga, 1-47: si disperava per l' inusitata

vol. XV Pag.474 - Da RAPPORTATA a RAPPORTATA (19 risultati)

riso, / gli spirti vostri rapportato l' hanno, / che spesse volte quel viaggio

tutti dolenti al fine / a rapportar che l' amoroso fasto / un oscuro sepolcro ha

: rapportiamo prima, da per lui, l' insipido cimante, secondo il sordido avaro

. sarpi, vi-3-80: poteva ben l' autore, poi che ha rapportato alcuni

ha rapportato alcuni degli onorevoli titoli che l' interprete dà a gerson, metterli tutti

fino agli antichissimi secoli d'inaco rapportar l' età di mosè. f. f.

salì sul trono pontifizio nel 931, vacante l' imperio. sacchi, 3-53-187: le

per contrario e si combattono intra sé l' una l'altra e di necessità ripugnano a

e si combattono intra sé l'una l' altra e di necessità ripugnano a tante verità

de marchi, iii-2-548: bisogna che l' affetto nostro... non sia il

esopo volgar., 4-75: dice l' autore che gli uomini che minacciano di

1-28: le fallacie ricchezze non rapportano l' allegrezze le quali mostrano, perciò che

... 'l pesce, col rapportar l' anello a policrate, riconoscerlo per lo

qual parte viene dallo aver la mano e l' ingegno che rapporti tutto quello che vede

ingegno che rapporti tutto quello che vede l' occhio in sul piano (o disegni

una scultura, una parte architettonica, l' elemento di un mobile o di un arredo

vita irresoluto. michelstaedter, 847: l' oratore si può rapportare... alla

e qualunque membro si hanno a rapportare a l' altre membra ed a tutto il resto

di pancrazio e quella di geromo, l' azione principale si rapporta al primo.

vol. XV Pag.475 - Da RAPPORTATO a RAPPORTO (10 risultati)

, i-192: i germani, come l' abbiamo veduto nel luogo rapportato di tacito

6-149: altri oggetti finalmente si dànno, l' immagine dei quali, rapportata dai sensi

è per se stessa atta a muovere l' anima a dolore o piacere.

rapportatori che alcuni ladroni... rubavan l' armento. buonarroti il giovane, 9-786

inviavano innanzi un servo precursore per avvisar l' arrivo ed essere rapportatore allo sposo,

goniometro. d'annunzio, v-1-311: l' ufficiale di rotta è curvo su la

.. questo rapporto era per lui l' annunzio di 'un incomodo cu meno '

castelvetro, 8-1-472: ci è proposto l' essempio del 'falso rapporto ulissesco '

menzogna, aver il fongo della falsità e l' or- dura della passione. solaro della

giudiziaria, presenta denuncia penale, informando l' autorità giudiziaria (o quella di polizia che

vol. XV Pag.476 - Da RAPPORTO a RAPPORTO (20 risultati)

6-204: si mise a rapporto con l' intendenza russa, dichiarò la sua posizione militare

si vuol ben ripetere che, concorrendo l' attenzione e l'evidenza nel rapporto delle idee

ripetere che, concorrendo l'attenzione e l' evidenza nel rapporto delle idee che per

cose; i vincoli sono contingenti, son l' effetto delle operazioni volontarie degli uomini.

servirà da termine di rapporto, sarà l' illusione di perpetuare l'attimo che ci

di rapporto, sarà l'illusione di perpetuare l' attimo che ci ha rapito il cuore

. se riesco a imbastirlo, sarà l' ultima noia cne avrò sotto il rapporto

ventenne innamorato il quale tace aspettando che l' amata gli si getti al collo.

, 1-23: 'allungamento rapporto fra l' apertura e la profondità d'un piano portante

, riguardano il dominio dei beni. l' essenza propria della concessione feudale consistendo nell'

. 18. rapporti sociali: l' insieme delle regole e delle convenzioni che

diversi individui in una determinata società; l' insieme delle relazioni stabilite e allacciate sulla

: sarà in tutti i modi lodevole l' opera di quell'insegnante che sappia in

della tomba. pananti, ii-203: l' uomo con l'uomo ha rapporti d'affari

pananti, ii-203: l'uomo con l' uomo ha rapporti d'affari, d'interessi

di molti mali perché le tiene lontane l' una dall'altra. carducci, ii-1-221:

rapporti commerciali mi assicurano in pochi anni l' accumulazione di un capitale importante. marchesa colombi

2-202: mi sentii tua, e l' amore ed i rapporti stretti con mio

lo abbiamo fatto sempre più spesso [l' amore orale], praticamente quasi ogni

.). galdi, ii-283: l' asia, la più estesa, la più

vol. XV Pag.477 - Da RAPPORTOMETRO a RAPPRESAGLIA (13 risultati)

si fa quando sono due pezzi, l' uno di velo e l'altro di mussolina

due pezzi, l'uno di velo e l' altro di mussolina, e si ricamano

12-6-242: dopo d'aver levata l' acqua che vi si era rappozzata, feci

-in partic.: gelare (l' acqua). e e

chiaro davanzati, lix-58: per fredura / l' agua in ghiaccia raprende. cellini,

. figur. raggelarsi per lo spavento o l' orrore (il sangue).

tesauro, 5-163: qual subito rigor presso l' altare / tossa vibrommi e mi rapprese

11. concentrarsi, raccogliersi (l' anima). l. folgore [

folgore [in lacerba, iii-104]: l' anima stupefatta si rapprende in un crocchio

io ti prestai! / tu me l' hai in mo'rappreso / e sì sconfitto

corse, i pattini ne avevano invecchiata l' abitudine, mutando l'invemo in una festa

ne avevano invecchiata l'abitudine, mutando l' invemo in una festa. -figur.

rapporti. -figur. ant. fortificare l' animo sottoponendolo a dure prove.

vol. XV Pag.478 - Da RAPPRESAGLIANTE a RAPPRESENTAMENTO (19 risultati)

delle restituzioni, de'testamenti, del- l' esecuzioni, delle manovalderie e tutorie, degli

cossa di la ripresala di formenti di l' anno passato tolti, aliter seguirà scomunicazion

che ne manca sin il nome e l' espressione nelle lingue loro. botta,

cui per rappresaglia fu tolta la cavalla, l' asino, le legna, la scure

[2-vi-1912], 535: 'l' espulsione degl'italiani dalla turchia '..

congresso una provvisione la quale ordinava che l' arrestare alcuna persona in america a fine

nievo, 33: non era prudenza l' esporre un ragazzo alle rappresaglie cui poteva

ente dagli altri suoi luoghi, andò a l' improviso al castello f f

ferro gli cacciò dal petto, / e l' alma se la colse a l'ora

e l'alma se la colse a l' ora a l'ora; / e l'

se la colse a l'ora a l' ora; / e l'ombre agli occhi

l'ora a l'ora; / e l' ombre agli occhi fèr tai ripresaglie / che

di sì caldi venti / che vi fu l' alma in rappraesaglia resa. grandi,

sequestro. siri, ii-327: rimarcò l' ambasciatore savelli non portare il papa nel

d'accordo col duca di parma senza l' intero possesso de'represagliati beni. idem,

macchinosi. m. borsa [« l' illustrazione italiana », 28-xi-1909], 526

da rappresentare. rappresentabilità, sf. l' insieme delle caratte ristiche che

b. croce, iii-10-178: l' 'illusione teatrale ', la 'rappresentabilità

mera rappresentabilità. gentile, 3-118: l' arte... si scopre bensì,

vol. XV Pag.479 - Da RAPPRESENTANTE a RAPPRESENTANTE (16 risultati)

si convenga e se si possa per l' istorico far palese alcuna materia per via

sola. idem, 0-1-28: proponendosi l' arte e l'usanza per lo modo

idem, 0-1-28: proponendosi l'arte e l' usanza per lo modo nell'esempio defl'

la solleva e fatto per di sotto l' abbassa. = deriv. da

apposizione. garibaldi, 3-113: se l' italia avesse un uomo che tenesse alla

o del comune; successivamente, con l' introduzione della democrazia rappresentativa, passò a

sarpi, vili-128: tutto quello che [l' inquisizione] pretenderà dalla comunità o fori

regie oppressioni. bocalosi, ii-187: quando l' italia sia tutta libera ed ivi il

faccende politiche del centro; e siccome l' estrema distanza, le cure giornaliere e

estrema distanza, le cure giornaliere e l' immenso numero dei cittadini non permettono loro essere

(come negli stati uniti), l' assemblea legislativa (altrove chiamata camera dei

parlato con i vostri rappresentanti » rispose l' impiegato. « siate ragionevoli ». ottieri

ottieri, 3-199: frequenta il corso l' unico rappresentante comunista nella commissione interna.

rappresentanti della lista: uno effettivo e l' altro supplente, scegliendoli fra gli elettori

ii-6-117: dei successivi le monnier chi è l' impresario o direttore o rappresentante che s'

1865, 136: chi non ha l' amministrazione dei suoi beni è citato nella

vol. XV Pag.480 - Da RAPPRESENTANTESSA a RAPPRESENTANZA (21 risultati)

tutto buono quell'uso secondo il quale l' ambasciatore tiene quel luogo appunto che terrebbe il

costituzione. -ant. che riproduce l' aspetto, le qualità, le caratteristiche

non possiamo credere che sia differenza tra l' ordine di narrare istoricamente e l'ordine

differenza tra l'ordine di narrare istoricamente e l' ordine di narrare poeticamente, percioché,

nell'ordine? idem, 8-1-318: l' azzione, che è la cosa rappresentata,

: molto più viva e più dilettevol fia l' arguzia, se quel medesimo che la

le 'significanti ', perché con l' azzione traggono più evidentemente l'oggetto davanti

perché con l'azzione traggono più evidentemente l' oggetto davanti agli occhi.

sortire meritevolmente lo stesso nome, mentre l' uno discorso coll'altro è connesso, l'

l'uno discorso coll'altro è connesso, l' esterno coll'interno, e l'uno

, l'esterno coll'interno, e l' uno consegue l'altro ed è scambievole rappresentanza

coll'interno, e l'uno consegue l' altro ed è scambievole rappresentanza e raffiguramento

non abbiamo dovuto seguire in ogni parte l' esempio dell'antichità, giacché non ci

le nature sostanziali immutabili; e per l' universo delle idee e della ragione l'

l'universo delle idee e della ragione l' eterno loro sostrato, che è presenziale sempre

al viceré, colla quale rendeva testimonianza l' opera esser degna delle stampe. f.

. martini, 2-3-440: necessaria cosa divenne l' impiegare nella rappresentanza cantori semplici, i

fu sempre grazioso e sublime, perché l' oggetto o l'indole della rappresentanza non

e sublime, perché l'oggetto o l' indole della rappresentanza non lo richiedeva,

d. martelli, 45: questa è l' arte fiamminga che si piace nella taverna

. dir. civ. la funzione, l' istituto giuridico del rappresentante; situazione giuridica

vol. XV Pag.481 - Da RAPPRESENTANZA a RAPPRESENTANZA (14 risultati)

. g. caprin [« l' illustrazione italiana », 26-ex-1909], 307

moderno per lo più si identifica con l' esercizio del potere pubblico a nome e

dai governati stessi). -anche: l' ufficio, la carica attraverso cui viene

che 10 aborro le rappresentanze. e l' accettame una mi toglie la scusa di ricusare

f f -per estens. l' effettiva corrispondenza fra il mandato degli elettori

corrispondenza fra il mandato degli elettori e l' azione dei rappresentanti; la capacità di

elettori. d'annunzio, v-1-119: l' elezione si compie nei modi del suffragio

con un altro stato. -anche: l' insieme di funzionari che costituiscono tale organo

[in cronache sociali, 688]: l' assemblea... dà mandato agli

xiii biennale e che più da vicino riguarda l' arte e le possibili competizioni di domani

tale ente, di affermarne e promuoverne l' immagine pubblica. -ufhcio di rappresentanza (

tutti i giorni il federale. ero l' unico medico giovane. -che ha

sia corpo o merce, se faccia l' ufficio di rappresentanza, di equipollenza o

] moltiplicò la rappresentanza di essi e l' equivalente della moneta istituito per comodo divenne

vol. XV Pag.482 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (20 risultati)

oste. gherardi, 2-11-84: infra l' altre ricchissime prede fu rapresentata al valorosissimo

1-2-178: egli m'è apparito stanotte l' angelo di quel dio del quale io

. giamboni, 10-153: e portata [l' anima] incontanente per li angioli d'

volta, avvenga che rade, [l' angelo] rappresenta l'uno e l'altro

che rade, [l'angelo] rappresenta l' uno e l'altro insieme, ovvero

[l'angelo] rappresenta l'uno e l' altro insieme, ovvero rapendo l'anima

e l'altro insieme, ovvero rapendo l' anima, ovvero all'anima lui menando.

consigliò ch'ei si facesse un partito che l' immagine di libone non si dovesse a

, che per loro nobilitate me- ritaro l' officio de la prefettura. sanudo, lviii-291

tutto 'l giorno pensoso, ora a l' ombra di qualche albero sopra un sasso,

sopra un sasso, or presso al- l' onde del mare sopra qualche scoglio, con

onde del mare sopra qualche scoglio, con l' animo tanto immerso ne'pensieri che tu

gabriel e michel vi rappresenta / e l' altro che tobia rifece sano. machiavelli

delle nostre campagne, nelle cui sembianze l' artista li ha rappresentati. -con riferimento

venezia anni fa due figure artificiate, l' una rappresentante un pastore e l'altra

artificiate, l'una rappresentante un pastore e l' altra una pastorella di grandezza naturale.

reale italiana. montale, 3-54: l' incisione in legno... rappresentava un

. stampa periodica milanese, i-430: l' opera da stamparsi è interamente formata di

dilicatura. groto, 8-21: tant'è l' afflizione che rappresenti, / amato padre

in fatti. mazzini, 25-73: l' idea che ci guida è grande e santa

vol. XV Pag.483 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (24 risultati)

5-ii-573: il camaglio... è l' abito che rappresenta la lor dignità.

del naso, i capelli ricciuti, l' altezza delle guance e una certa imagine di

triumphi che antiquamente se fa- ceano a l' imperatori romani. anonimo [agricola],

chiaro specchio senza macchia alcuna, ma l' uomo lo appanna col cattivo alito del

entro alcun fiore. algarotti, 1-iii-61: l' abuso va così innanzi che tanto più

stanno così intrecciati e ammatassati uno con l' altro da rappresentarmi in viva imagine, a

uniti possano alquanto, la virtù de l' anima mia me cita dinanzi alla contemplazione

dinanzi alla contemplazione, dove si affina l' intelletto umano, come l'oro nel

si affina l'intelletto umano, come l' oro nel fuoco, rappresentando l'aspetto

, come l'oro nel fuoco, rappresentando l' aspetto d'un vero dolore, di

buonafede, 2-ii-362: non ha [l' uno] i cangiamenti e le qualità e

gentile siccome gentile e bella sopra tutte l' altre. tasso, n-ii-265: certo egli

ecciti queste riflessioni ed idee, pure l' appetito gagliardamente commosso va innanzi e vuole

: la prego a rappresentar a se stessa l' immagine della mia divozione e a conservarmi

cavandola dalle cose singolari, e formiamo l' idea universale. bettinelli, 1-ii-7: mi

sono le rappresentazioni o intuizioni. se l' uomo non rappresentasse cosa alcuna, non

voi, 'nanzi debba patire, / l' agnel parato l'ultimo misterio, / e

debba patire, / l'agnel parato l' ultimo misterio, / e quanto e'rappresenta

giordano, 5-34: è sì nobile creatura l' angelo e sì pura e di tanto

mimmo che v'è, che intra tutte l' altre creature. cecco a 'ascoli,

e diverse podestadi, che, oltre l' essere absoluto che hanno, ottegnono l'

l'essere absoluto che hanno, ottegnono l' essere comunicato a tutte le cose secondo la

ben vero che, sì come ridotta l' autorità in un solo, quel solo si

è il capo dello stato e rappresenta l' unità nazionale. -avere un particolare

vol. XV Pag.484 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (14 risultati)

pregevoli que'vocaboli che colla natura e l' accozzamento de'loro elementi rappresentano più al

rappresentare il sopraumano, il soprannaturale, l' oltramirabile. b. croce, ii-8-6:

'il sentiménto. -fornire l' equivalente di un testo, di una locuzione

/ per voi tutte il dica / l' una di voi. cesari, iii-184:

rappresenta la chiesa da la pasqua infino a l' ottava di pentecoste, viene ora a

lo quale tempo rappresenta la chiesa da l' ottava di pentecoste infino a tav- vento

di ubersburgo, dove si dovea recitar l' opera, l'incendio di cartagine e la

dove si dovea recitar l'opera, l' incendio di cartagine e la morte di didone

'don giovanni 'di mozart per l' arrivo della principessa di toscana in quella

stivali '. -fare di un episodio l' argomento di un'opera teatrale.

). tasso, ii-440: quantunque l' epico narri, a differenza del tragico

narrare non è puro, ma misto de l' imitazione. -per estens. declamare

. vivere una determinata esperienza; condurre l' esistenza. n. franco, 7-296

antica: il primo rappresentava platone, l' altro marco catone, il

vol. XV Pag.485 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (19 risultati)

terzo) quinto fabio e l' ultimo scipione nasica. chiabrera, i-iv

rado rappresenta. -per estens. assumere l' aspetto di un'altra persona mediante travestimento

a far sentire la necessità di proibire almeno l' entrata di luoghi sì pericolosi per la

anche assol. caro, 5-69: l' esser adulato e l'adulatore ci diletta,

caro, 5-69: l'esser adulato e l' adulatore ci diletta, perché l'adulatore

e l'adulatore ci diletta, perché l' adulatore ci rappresenta uno che ci ammiri e

rappresentasse; ma presto aveva riconosciuta tutta l' assurdità di un simile sospetto. da

non vogliamo giolitti perché giolitti non rappresenta l' italia ma soltanto i suoi trecento banditi

trecento banditi parlamentari. -costituire l' organo di espressione e decisione della gerarchia

causa. mazzini, 55-252: l' opinione favorevole che afforza il piemonte in

d'indennità o altro... l' avvocato raffaello del vivente luigi marcovigi,

nella commemorazione solenne di nicolò machiavelli che l' italia saràjper fare nella ricorrenza del iv

categoria di persone in quanto scelto come l' esponente più tipico o più qualificato.

quanto ha di appassionato e di malinconico l' età nostra, rappresenta, per così

il gusto. 18. fornire l' opportuna esemplificazione di un periodo o dello

questa serie esposti a milano, dove l' uno e l'altro gruppo erano rappresentati

esposti a milano, dove l'uno e l' altro gruppo erano rappresentati insufficientemente.

requie nell'animo e rappresentandosegli nel sonno l' ombre di quegli signori morti e

in quest'ora e in questo punto l' anima del mio figliuolo alberto, la

vol. XV Pag.486 - Da RAPPRESENTATIVAMENTE a RAPPRESENTATIVO (31 risultati)

che danni et incendi miserabili, voltò l' esercito al castello di cambresì, dove parimente

giorgio dati, 1-133: nerone fu l' ultimo a rappresentarsi in sulla scena,

tener quel ricordo di me che merita l' affezione e l'osservanza clrio le porto.

di me che merita l'affezione e l' osservanza clrio le porto. -curare

tuo viso adomo. leonardo, 2-161: l' aria è piena d'infinite similitudine delle

schifiltà si rappresenta nel suo niffolo; l' ira sbuffa per le sue froge. c

somiglianti. boterò, 1-2-8: passate l' isole sudette, si rappresenta ai naviganti

naviganti la nuova ghinea a man sinistra e l' arcipelago di san lazzaro a man destra

del mare (essendo a me impossibile l' andar a piedi), tanto più grandi

un tratto la soverchia arroganza mia e l' infinita vostra accortezza. fiamma, 1-165:

molte volte sta la causa coperta che l' occhio acuto scuopre, ma nella narrazione non

si rappresenta. rocco, 1-56: l' amore, alcibiade mio, non è in

, e molto meno il desistere d'amare l' oggetto amabile, che all'occhio e

si rappresenta, attrae con incomparabil violenza l' anima di chi lo mira.

. muratori, 8-i-194: affinché l' intelletto ben apprenda le cose, affinché

le cose si rappresentino legate e unite l' una con l'altra. parini, 650

rappresentino legate e unite l'una con l' altra. parini, 650: quella

.. de la prontezza e de l' amorevolezza che mostrate ne l'operarvi per

e de l'amorevolezza che mostrate ne l' operarvi per me, le quali,

: stimando il principe grande ed opportuna l' occasione che se gli rappresentava, non solo

, non può montarvi, m quanto l' autore conserva la sua persona, ed è

conserva la sua persona, ed è come l' istorico; e può montarvi, in

ancora si ponno fare gli idoli e l' imagini e narrativamente e rappresentativamente.

verisimile per la necessità che reca seco l' arte. ingegneri, 1-iii-471 (tit.

o patetica e privilegiando la naturalezza e l' efficacia espressiva, l'effusione degli aspetti

la naturalezza e l'efficacia espressiva, l' effusione degli aspetti; stile recitativo.

. caccini, 2-7 * 7.: l' 'euridice 'composta in musica in

che, se noi riceviamo per valido l' argomento varchesco..., seguita che

e simili altre arti rappresentative, trattane l' eloquenza, avanzino tutte l'altre arti.

, trattane l'eloquenza, avanzino tutte l' altre arti. d. martelli,

, 144: si ammira in questo giardino l' artificio grande delle spalliere e altri compartimenti

vol. XV Pag.487 - Da RAPPRESENTATO a RAPPRESENTATO (13 risultati)

proprio modo di essere, e quando l' adoriamo nella imagine, l'adoriamo nell'essere

e quando l'adoriamo nella imagine, l' adoriamo nell'essere rappresentativo et imaginato.

. -che esprime in forma visibile l' andamento di un fenomeno. d

oggetto. savonarola, iii-262: quando l' uomo vuole far qualche operazione 'etiam

memorativi e vocaboli rappresentativi: quelli ricordano l' oggetto, questi in qualche modo il

e continua fino a che si stabilisca l' equilibrio fra il numerario rappresentativo e i capitoli

. che rispecchia con la personalità o con l' opera i caratteri più rilevanti o le

g. bassani, 5-138: sebbene l' onorevole mauro bottecchiari, * il principe del

suo volto aperto, leale, che l' occhio di tutti correva in primo luogo.

defoe, ha ancora la freschezza e l' ingenuità di un personaggio rappresentativo al suo

vigoroso, più energico, più comune l' amor della gloria, bisognava render '

queste immagini rimangono e si risvegliano; l' anima, a questo risvegliamento, mette fuori

idee sono esseri rappresentativi e non sono l' intuito immediato e sostanziale dell'assoluto.