voltare gli occhi ai mariti! certo l' altra settimana al ballo del governatore in
e teleganza, / è la felice e l' ingegnosa idea / d'una certa quadriglia
ciascuno, in partic. fra duellanti con l' intervento diretto dei padrini. statuti
di gomito. sanudo, l-375: l' altro eri li italiani dentro de milano
farsesca, con la quadriglia di innamorati, l' ancella 'cervello di passero 'e
e ridanciano. 5. l' insieme di coloro che esplicano diverse mansioni
perire tutti i lacchè, i quali l' un dopo l'altro si gloriavano di
i lacchè, i quali l'un dopo l' altro si gloriavano di morire al servizio
della vittoria, i cavalli lanciati, l' auriga curvo a incitarli. govoni, 864
gadda conti, 1-315: voltata l' ultima pagina, la musica cessò.
cinelli, 11-295: intanto si poteva ingannare l' attesa delle più armoniche gioie del quadrigliato
di sopra son alternativamente una grande e l' altra piccola: le piccole hanno i
quattro lati. citolini, 341: l' angolo con le sue varietà...
26: ne formi [con l' avorio] certe patere / quadrilatere, /
iii-2-116: appare costrutto di marmi raccogliticci l' atrio quadrilatero della basilica. b.
quadrilatero sia uguale alla base moltiplicata per l' altezza. 3. ogni oggetto o
per un verso canne centodue e per l' altro canne ottanta. bicchierai, 59
da un lato alla cerchia del- l' alpi, dall'altro oltre il basso adige
scorrimento: sistema di strade situate, l' una rispetto all'altra, in modo
di caballiotti... destinati ad agevolar l' intellifenza del greco agli altri popoli della
: due porte laterali nel fondo ed opposte l' una all'altra direttamente fingono le due
. ferrari, 28: si arrestò [l' imperatore] dimanzi a me non ancora
mez. [1765], 544: l' empio servo tremò; con gli occhi
monumento industre, / che in un l' arte tua della e il quadrilustre / affetto
lire 3. g. galli [« l' illustrazione italiana », luglio 1986]
cesariano, 1-9: vedi la subtilità de l' algebra,... corno se
essi venia con una parte / de l' oste che s'avean quadripartito. guarino
il suo esercito, avea sperato che l' una delle quattro schiere sorprenderebbe i romani
(un governo); che esprime l' indirizzo politico del quadripartito.
rosa, 476: sturzo ha sempre rifiutato l' interpretazione che si volle dare all'*
approfittando dell'usura della formula quadripartitica, l' asse della politica governativa. =
si e questa, che in ciascuna tentazione l' anima servi certo ordine quadripartito. fr
indicati per la quadripartita cir- cumferenzia de l' universo mundo. agostini, 20: ecco
quadripartita..., si sostiene per l' insolita vivacità ritmica. 2
g.... riconferma in pratica l' attuale 'collaborazione dei partiti democratici '
. b. croce, iv-12-406: l' italia... dovrebbe, compiuta l'
l'italia... dovrebbe, compiuta l' espiazione con l'accettazione di questo dettato
. dovrebbe, compiuta l'espiazione con l' accettazione di questo dettato, e così purgata
tripartito, o quadripartito, intemazionale, l' offendete nel fondo più geloso dell'anima sua
una teoria del linguaggio poetico che identifica l' intuizione con l'espressione respingendo in altro
linguaggio poetico che identifica l'intuizione con l' espressione respingendo in altro luogo dello spirito
logica e, da un lato, anche l' economia e la morale. non saprei
la basilica, ed era chiuso verso l' esterno da un muro. moretti
muro. moretti, vii-374: l' edicola... appariva in quel momento
. f. badoer, lxxx-3-115: l' armata di sua maestà [filippo ii
se trova in el cavo de l' avolturo. e vai contra onne cosa no-
quadrisdrùcciolo, agg. che ha l' accento tonico sulla sestultima sillaba (una
un quadrisillabo sdrucciolo, rende col suono l' impeto della rabbia e l'abbattimento del
rende col suono l'impeto della rabbia e l' abbattimento del dolore disperatamente pentito.
e i fatti son costellazioni minori e l' apocalisse è una nebulosa) è un americano
/ zappatori e duri fabbri. / tutti l' odono: appendono / il lor ansito
ii-292: entii tornare nel vento / l' antico delirio d'astarte / nel dì
studi dyallora faceva parte del quadrivio insieme con l' aritmetica la geometria e l'astronomia.
insieme con l'aritmetica la geometria e l' astronomia. grafi 5-323: c'è,
mezze tonde, ma pure gli antichi l' usavano la maggior parte quadre, e negli
. casti, ii-8-100: quadra è l' alcova ov'è il gran letto in
è posto in quello luogo per spartire l' uno membro da l'altro, perché l'
luogo per spartire l'uno membro da l' altro, perché l'altro memoro che
l'uno membro da l'altro, perché l' altro memoro che seguita è quadro,
e questa gola, perciò gli antichi l' ordinarono così. cellini, 618: 1
non molto picciola, fatene rocchi come l' inguilla, infilategli nello spiedo più presto
. / sempre ch'io viva rivedrò l' incanto / di quel suo volto tra le
2-ii-07: mi converrà dire per che cagione l' acino, che ha il culo tondo
250-18: dove e'volessino che l' opera fusse robustissima, mettevano colonne
lo stesso, cioè che per necessità richiede l' egualità e la roporzione delle linee
braccia? / dove le quadre spalle, l' agile gamba e destra? l.
testa quadra. a un gancio / pende l' elmetto. sinisgalli, 3-79: avi
quadro intelletto dopo maurizio blondel, è l' anima religiosamente più robusta del neo-cattolicismo attuale
ii-20: c'è come un salto tra l' effettivo genuine di aspirazioni buone in loro
a confortare i soldati, menò fuora l' insegne, e in due alloggiamenti con ordinanza
l'ho saputa tirar co'raffi: / l' ho vinta, bench'io solo avessi
. rendere più folto un bosco o l' erba di un prato. targioni tozzetti
... raffittirli o schiarirgli secondo l' occorrenza. -rendere più numerosa una
numeroso. targioni tozzetti, 12-4-345: l' unica fatica sarebbe di seminarlo [il
. g. capponi, ii-101: l' aggravio dei catasti raffittiva. -con riferimento
). giuliani, ii-69: era l' otto di marzo; un tempo indegno,
ner silenzi rotti dal turbine, assalivano l' inimico. -fatto più denso.
presso al giorno udirò / cantar per l' aurore che surgea, / dell'abbracciar si
e il maggior scendere del clivo indicò l' avvicinarsi del ticino. = comp.
vecchio, 2-81: ruota, che da l' orribile acheronte / or questo or quel
bel empireo monte, / or quindi entro l' abisso gli deprimi, / deh,
gli deprimi, / deh, che l' empio tal sempre non sormonte / e
, lettore, / che questa via l' anima rafforma. -rifl.
acciocché se in alcun luogo i passi e l' entrate troppo aperte fossero, con castelli
antonio da ferrara, 75: tu porti l' alma mia ne la tua branca,
ch'era stanca. pascoli, i-271: l' uomo è, pur troppo, spesso
viaggio! egn deve concepire o rafforzare l' orrore per la bestia che ha in
in che abbiamo noi due peccato contro l' ordine della natura, perché fossimo condannati,
vivere unite e per rallegrarsi rafforzarsi perfezionarsi l' una nell'altra, e nel medesimo tempo
, 123: spesa e pericolo v'è l' indugiare: / vostra città ve chiama
più intenso. tecchi, 10-16: l' ondata delle chiacchiere, dotte e argute,
rafforza la luce, meno grata si fa l' ombra della casetta. beltramelli, ii-679
porterà fuori dalla stalla i buoi annusanti l' aria libera. = comp. dal
cesari, iii-528: ha tocco qui dante l' atto del suo penetrar colla vista,
colla vista, rafforzata da quel lume, l' essenza di dio, che è l'
l'essenza di dio, che è l' ultimo fine de'desiden e degli sforzi dell'
, 29]: non basta: l' ortografia comune non indica mai il raddoppiamento
comune non indica mai il raddoppiamento che l' italiano parlato fa correttamente portando al grado
e nell'enciclopedia delle scienze che abbia l' occhio interno dell'anima lippo o raffoscato
. anguillara, 22: perché ancor l' armata lor raffranchi. 2.
potrà dire da'medici febre, co'l' adiettivo però di maligna, il che salva
ai raffreddamento schizzano via abbandonando una dopo l' altra il corpo di un cane.
apparato in cui circola e si raffredda l' acqua che serve al raffreddamento del motore.
del veleno. guerrazzi, 14-175: l' imprestito cagiona sovente perdite di amico,
spiegarvi il 'raffredamento italiano '. l' illustrazione italiana [i-xii1912], 494
], 494: i rapporti fra l' italia e la germania... avevano
ii-217: ella pur traendo sospiri con l' altra bocca, disse il diacono ch'
alamanni, 5-6-163: la stella citerea con l' avo antico / talor raffredda il ciel
, 4-3-72: non solamente tingravirla [l' acqua] con la mistione di qualche materia
benvenuto da imola volgar., ii-6: l' imperio li fu dato. come questo
oltre gli altri rimedi opportuni per raffreddare l' animosità del papa, ordinò che i
e lucia, 175: raffreddata alquanto l' ira dalla tristezza e dal timore di peggio
una fiamma che non lascia mai raffreddare l' ammirazione. bernari, 7-125: per
bernari, 7-125: per raffreddar meglio l' entusiasmo della comare, capovolse il giornale
. 3. rendere meno fervida l' immaginazione, meno ferma un'intenzione o
senza esse commissioni. frachetta, 1-229: l' età raffredda il sangue e gli spiriti
esaltate e perciò più adattate a riscaldar l' immaginazione che a raffreddarla. mazzini, 39-
castiglione, 37: il non conoscer l' ingiuria fa raffreddar l'ingiurioso. guicciardini
: il non conoscer l'ingiuria fa raffreddar l' ingiurioso. guicciardini, 13-v-146: li
b. davanzati, i-391: qui l' averlo solo, quivi lo stesso cospetto di
testimoni infocarono quel dello animo, se non l' avesse raffreddato la voglia del salvarsi,
cesarotti, i-xxxvm-264: questo ritardo delude l' aspettazione, raffredda i lettori e fa
5. togliere efficacia espressiva, attenuare l' intensità emotiva, la forza persuasiva o
e naturale. mascardi, 2-33: l' infreddagione, che ad altri ha tormentata
personificazioni puramente letterarie... raffredderebbe l' espressione, c'e sempre un certo rimescolìo
tiepolo, lll-5-225: uomini che per l' età e per l'esperienza ben basteriano
: uomini che per l'età e per l' esperienza ben basteriano a temperare, ma
così ardente risoluzione e posero in dubbio l' animo del papa le lettere che arrivarono
nuovo e tentar di stabilire per sempre l' autorità delle tasse. i. man,
», 12-iv-1986], 16: l' italia potrebbe svolgere opera di mediazione raffreddando
, perdere calore, diventare freddo (l' aria, un cibo, una bevanda,
testi fiorentini, 192: in questo tempo l' aire rafreda, i venti fiatano e
volgar., 143: s'apparecchiavano l' essequie e, raffreddando già el corpo
g. del papa, 5-86: l' acqua... si raffredda mirabilmente,
quello de'piccioni alla cittadina. quando l' avrete ridotto a corta salsa, mettetelo
intanto, dopo giorni parecchi di caldo, l' atmosfera s'è in oggi raffreddata a
si raffreddavano in modo che appena sostenevano l' armi. ariosto, 20-10: al tempo
tasso, n-ii- 217: ne l' autunno, cominciando l'uomo a raffredarsi e
217: ne l'autunno, cominciando l' uomo a raffredarsi e 'l sangue di
forza e vitalità (un sentimento, l' entusiasmo, l'ispirazione artistica),
(un sentimento, l'entusiasmo, l' ispirazione artistica), più distaccato (
parte è scritto verrà tempo che abbonderà l' iniquità e raffredde- rassi la carità di
tra sé rugumandoli, elesse di tenersi l' odio in sé, tanto che l'ardor
l'odio in sé, tanto che l' ardor della fama e favor dell'esercito
spesso, e singolarmente quando mi pareva che l' estro cominciasse a raffreddarsi. monti,
il proposito di schiaffeggiare gianni, vendicando l' oftraggio, si era piuttosto raffreddato e
l. salviati, 10-n: come l' ira caccia spesse fiate il dolore, così
, così ancora molte volte interviene che l' adirato, rivolgendo la mente al gran
si raffreda in un tempo e, quasi l' ira dimenticata, si dà in preda
perdere urgenza o interesse; rallentarsi (l' impegno in un affare, le operazioni che
diventare più difficile o non suscitare più l' interesse di una o di entrambe le parti
. fausto da longiano, 6: l' influenza speciale raffredda- tiva del cielo.
a quella parte sola, e non a l' altre. = agg. verb.
fredato! testi fiorentini, 194: dèe l' uomo d'estate... usare
nulla, e con quello è raffreddato l' interiore. sarpi, i-1-44: si
in qua desideravano; di sperar ch'l' mio passaggio fosse un principio per ripigliar
. 5. che ha sentito sbollire l' ira o diventare meno intenso un sentimento
, ecc.; che sente diminuire l' affetto per una persona; che ha i
di molti veggiamo che, quando ricevono l' offesa, si crucciano ed hanno in odio
poi quando si riposano e sono raffreddati e l' ingiuria passata, sì umiliano a perdonare
ingiuria passata, sì umiliano a perdonare l' ingiuria. fatti di cesare, 158
potuto uccidere. tortora, i-229: l' ammiraglio, raffreddato nel desiderio della bat
raffreddare fia lasciata, non dubito che l' accesa follia sarìa manifesta al raffreddato.
fatto insensibile a sentimenti di umanità (l' animo). bibbia volgar.,
. infreddatura. garzoni, 1-464: l' infermità occorrenti al cavallo...
. giovanni da poppi, 13-ii-83: l' aboccamento da farsi a cambrai tra li tre
di un progetto; che sente diminuire l' entusiasmo, l'impegno. sacchetti
; che sente diminuire l'entusiasmo, l' impegno. sacchetti, 66-55: coppo
foco / di sua face agitando, 7 l' aria del chiuso loco / iva ad
giovio, i-139: penso che l' alpe v'abbino in gran parte abbagliata
i-513: questi versi, che contengono l' effetto dello sdegno di madonna laura, il
.., furono i cariaggi che l' accompagnarono per far l'entrata in quel
furono i cariaggi che l'accompagnarono per far l' entrata in quel regno dove chi non
b. davanzati, ii-7: l' esercito di sopra sprezava ordeo- nio fiacco
iii-234: ogni studio pose per arrestare l' impaurito palafreno, il quale, spronato
gozzano, i-185: ecco apparire / l' amato: giunge al margine del vallo /
, dette con autorevole sembiante, raffrenano l' impetuoso lor corso e a dietro gli
in me. marchetti, 5-42: né l' intero universo ha luogo alcuno / ove
, / ed eternar, non dilatar l' impero / fèi suo primo pensier.
-rendere più lento, ridurre la velocità o l' impeto di un corpo, di un'
il colpo. trissino, 2-3-317: l' ottimo traiano, / che gli era appresso
la man sinistra,... prese l' empio strale, / e non lo
notabilmente nel suo corso raffrenata, non però l' acqua contenuta nell'istesso modo si raffrenerebbe
-arrestare il flusso del sangue: contenere l' impeto dell'acqua corrente. fasciculo
, rotto ch'una volta si è l' argine che raffrenava l'impeto loro.
una volta si è l'argine che raffrenava l' impeto loro. verucci, 2-7:
fiumi il corso. arici, iv-48: l' urto raffrena dei correnti rivi.
vivacità del carattere; trattenere o smorzare l' ira, il furore, lo sdegno;
soprattutto quello amoroso o sessuale), l' ambizione, la volontà; temperare,
, controllare, reprimere il dolore, l' ansia, la paura. chiaro davanzati
più antiche. cavalca, 9-25: l' uomo, quando vuole orare, si dèe
idem, 18-59: non è peccato perché l' uomo si ridolga ed intenerisca de'suoi
temperanza è virtù dell'anima per la quale l' uomo rafrena i suoi ma'voleri.
raffrenata alquanto la paura, rivolse ultimamente l' animo a pigliare quegli opportuni ripari che ne
, non la reffrenare, però questa è l' ottima parte eletta da maria, concordevole
crocione, 7: in perciò che l' astinenzia corporale ristringe e rafrena li vizi e
gentili fanno ad ogni fatica pazienti, raffrenano l' arroganza e di piacere e di sapere
raffreni. beicari, lxxxviii-i-233: libera l' om da'fiumi e marin'onde, /
avarizie altrui avere sempre le mani aperte per l' utilità propria. a. f.
o poetacci bestie, che sempre dite l' un dell'altro male, o scrittoracci infami
. forteguerri, 21: poi che l' invernata ne venne, parendo alla bontà
il timore della perdita della vita stimolasse l' uomo alle buone operazioni e lo raffrenasse
mie risposte. -con metonimia: calmare l' animo, tranquillare il cuore; moderarne
la do- vemo più abbassare, acciocché l' altezza non vinca l'animo nostro e
più abbassare, acciocché l'altezza non vinca l' animo nostro e acciocché non lo tiri
iv-249: rafrenai il core a non desiderare l' altrui, persuadendo a contentar del suo
piace. (sosto, 1-584: l' aspetto delle donne genera gran verecondia negli
. foscolo, xv- 349: l' anima si riscalda: e più la raffreno
cagioni di sentimento. 7. respingere l' assalto dei nemici, contenerne l'impeto
respingere l'assalto dei nemici, contenerne l' impeto o anche l'espansionismo o la violenza
nemici, contenerne l'impeto o anche l' espansionismo o la violenza; impedirne le
del contado, andarono incontra per raffrenare l' impeto de'troiani. nardi, i-435
botta, 5-123: mentre massena raffrenava l' impeto deu'ali estreme degl'imperiali con
252: in progresso di tempo, volendo l' insolenza e la tirannia dei grandi verso
e questo fanno in tre modi. l' uno modo si è di raffrenando la
de'demoni. sarpi, vi-2-162: l' imperatore si defese con concili celebrati in
proposto un decreto di richiamar pompeo con l' esercito per raffrenare (come dicevano)
del compratore, purché se ne raffreni l' immoderato eccesso. papi, 1-2-80: né
... publicare alcuni editti che raffrenassero l' insolenza della plebe. papi, 3-ii-71
, ii-9-21: qui dèi veder che l' uom che molto legge / che spesso
raffrenossi. galileo, 3-2-68: se voi l' aveste letto..., almeno
è menomato, e puote poco, e l' umido è ingrossato (non però in
: a la nostra perigrazione conviensi che l' uomo raffreni la bocca sua. leggenda aurea
). marini, 9: l' appassionato cavalier della morte a pian passo
2. moderato, dominato (l' ira, il desiderio, una passione
di tirannide, o ella vuol dire l' autorità di un solo, raffrenato da
ceffi, vi-10-32: egli è l' angiolo mandato da dio,...
carducci, iii-2-151: or né cipri a l' egre anime accorre / su 'l carro
raf fiéscht). liberare l' organismo da impurità o da umori nocivi
. -per estens. rinfrancare l' animo. bacchetti, 2-xxii-82: ora
e sole ti debba raffrescare e ridar l' animo, e vai senza meta dove tu
rendere o far tornare fresco il clima, l' aria. d. sestini, 95
fresco, rinfrescare (il tempo, l' aria). - anche con uso impers
al piacere. bandi, 142: l' aria cominciava a raffrescare. cicognani,
a raffrescare. cicognani, 13-149: l' aria era raffrescata e aveva un odore
. e. cecchi, [« l' illustrazione italiana », 14-vi-1914], 588
, 3-178: dopo raffrescati e data l' ordinazione, il giro in paese.
non m'invoglia / raffrettare o tardar l' ultimo passo, / non sapendo ben dir
pronom. affrettarsi nel camminare; accelerare l' andatura. neri di donato, 226
, iii-1-57: d'immenso riso giubilò l' olimpo / quando coppiero per l'eteree
riso giubilò l'olimpo / quando coppiero per l' eteree sale / vider gli dei vulcano
; e ogni critico si raffrettò a professare l' antica e abbellirla. =
, 2-517: conchiudo... l' impresa populare esser quella che...
: fu di bisogno che ferrandino prendesse l' arme per difensione del regno suo e raffrontasse
negli alloggiamenti che gli americani, seguendo l' impeto della vittoria, gli raffrontarono da
. è una melignana... l' entrare a scusare o voler accennare che sia
], avendo avuto per altro tempo l' uso del senso visivo, ha conosciuta per
574: se si raffronta... l' incisione alla pittura, il dislivello è
-rifl. tommaseo, lxxix-i-438: l' uom, raffrontandosi a dio, non
sono da vedersi nelle pubbliche librerie, l' editore ha viaggiato per mezza l'italia
, l'editore ha viaggiato per mezza l' italia. puoti, 1-505: questa copia
italia. puoti, 1-505: questa copia l' ha pur recata a me ora ch'
la pecorella giace col montone, / l' asin con tasinella si raffronta. -riflettersi
più forte che numeroso, si raffrontò con l' esercito di cuniberto, più numeroso che
congruente. caro, i-231: ecco l' inventario delle gioie. -ed ecco qui
inventario delle gioie. -ed ecco qui l' inventario nostro... èwi 'la
e. cecchi, 8-167: mi manca l' opportunità di consultare, supposto che esistano
fare così 1 relativi raffronti tra rieri e l' oggi. sifone, 116:
ma se un nuovo raffronto facesse, l' avrei caro. se il vigo lo facesse
, i-174: cotesta piacevole sensazione me l' ha procacciata a questi dì il dotto antolini
rafia che aveva in barca, mentre l' impiegato le dà una penna. =
dal pungolo lesiniforme di cui è provveduto l' ano delle femmine. lessona, 1232
filiformi; protorace cilindrico, lungo quanto l' addome; zampe anteriori semplici: nelle
; zampe anteriori semplici: nelle femmine l' addome è munito di un ovopositore sporgente
nell'acqua e, quando per l' esca il pesce vi è sopra, viene
iii-36: le pupille delle mammelle per l' acutezza del latte overo per morso dell'infante
barca a murata, a cui dicevano l' abataccio perché aveva in dosso un ragane color
, e quando è toccata schizza subito l' orina, che dicono esser velenosa.
sopra le foglie, procurando al corpo l' umidità necessaria; la mandibola superiore e generalmente
s'è fatta... rara l' usanza che il sagrestano mandi i ragazzi per
care anche il 'ramarro 'per l' uguaglianza del colore; per altri etimi
lui presto abbandonata. per vari anni dopo l' abbandono... la ragazza-madre aveva
, 4-277: per dirvi tutto, io l' aveva nel zero, / né so
oltraggio. panni, 457: crispin ieri l' altro ha avuto un'azienda / ed
6-ii-501: quel libro impareggiabile che è 'l' arte di farsi sposare insegnata alle ragazze
sempre ragazza! pascoli, 1-842: l' armida fiori è ragazza avanti la legge
un capello bianco per la madre: l' idea che la figliola rimanga ragazza. bacchelli
. b. davanzati, 4-12: l' incluso nome mi ha fatto carezze e
: è questa la tua ragazza? me l' hai portata qui per farmela vedere.
.. di', mia ragazza, l' ho fatto io bene il complimento? fucini
gli avrebbe anticipato a'un paio a ore l' arrivo a casa, aveva lasciato i
soffocare, ahimè per man dei giovani, l' italia, non liberatasi ancora dalle dande
e poggiato sul ventre, come si suole l' asta della bandiera, uno stocco con
io argomento quella sua passione smisurata per l' architettura dal parlarmi spessissimo, e con entusiasmo
che portavano alla ragazzaglia dell'ortolano, l' avrebbero anche distribuito ai nobili della villa
imbriani, 6-106: morire senza ottener l' intento e sapendo che non può ottenersi
ragazzo. ragazzerìa, sf. l' insieme dei ragazzi. -in par- tic
relox del hil- dago ', cioè l' oriuolo del gentiluomo. savinio, 10-136:
che... con severo sopraciglio l' ardente curiosità giovanile verso questi studi condannano
vedere di forza alessandro manzoni; e l' importunità mia impertinente e ragazzesca, ma
e fatua, che accetta o sollecita l' attenzione degli uomini o è di liberi costumi
che parlavano meglio assai il greco che l' italiano. betteioni, iv-3: il ragazzetto
, senza perderne un sol ragazzetto, l' abate con tutta la sua famiglia e le
lini, / con corone di fiori e l' ali d'oro. foscolo, xv-556:
io sperava di condur meco in friuli l' àglaura e alcuno de'suoi ragazzini. banti
. borgna, 226]: mentre l' inglesina s'allontana / un ragazzinetto s'awicina
, s'istupidisce, diviene inetto per l' avvenire. leopardi, iii- 12
ancor fredda, all'uncino / -era l' alba -nessuno ha voluto seguirlo: /
un ragazzo '(questo anche accennando l' età soltanto). misasi, 3-153:
e che pratica la prostituzione (e l' espressione deriva dal titolo del romanzo di
« la repubblica », 24-xii-1981]: l' agendina è una specie di ring dove
ring dove il politico deve misurarsi con l' artista, l'industriale con il filosofo,
politico deve misurarsi con l'artista, l' industriale con il filosofo, il ragazzo padre
.. che non sanno troppo bene l' arte loro ea hanno molti figliuoli ragazzi e
un popolo. mazzini, 33-5: l' impulso è dato, e bene o male
, per indicare il buon cuore o l' ingenuità, il poco valore o l'imma-
o l'ingenuità, il poco valore o l' imma- turità di una persona.
'. e per celia, anche l' uomo non avanzato. carducci, iii-19-
, repubblica dei ragazzi: istituto per l' educazione di giovani bisognosi o disadattati,
. magalotti, 7-190: questo disegno l' ha fatto un ragazzo che fa altri
camerieri e il ragazzo dell'ascensore avevano l' aria di chi mostra una casa abitata
... aveva il capriccio di cogliere l' uva dolce, finché ce n'era
pietro, che io son femina come l' altre e ho voglia di quel che l'
l'altre e ho voglia di quel che l' altre, sì che, perché io
voglio pigliare, / da tua persona a l' ultimo ragaccio. agostino giustiniani, 75
servizi che però morirono tutti combattendo, l' ampliarono alla somma di diciassette mila.
fieno fresco. tecchi, 12-120: l' esile capobiondi si vide circondato da un signore
nel buglione. sbarbaro, 6-99: l' ostessa baffuta o la ridente / ragazzotta
io sentii picchiare, / e mi fé l' imbasciata il servitore / ch'egli eran
brandello ', di origine indeuropea (l' accentazione sdrucciola è per confronto con le
che 'mpetra la 'ndulgenza; / l' altr'è confessione che l'anema ragenza.
ndulgenza; / l'altr'è confessione che l' anema ragenza. s s
iacopone da todi: 'la penitenza che l' anima ragenza '... risponde
destino / vorria che tu moressi estinto a l' onda, / ti salverò ben io
, 15-88: hai lasciato languire [l' amore] tra incertezze, tra indugi ingiustificati
attore). savinio, 22-82: l' estate consentirebbe i soli attori della specie
crudeli / tanto che data v'è l' ultima posta, 7 levatemi dal viso i
ammutolisce. gadda conti, 2-232: l' entusiasmo non corrisposto si raggela.
solita timidezza. pavese, 4-141: suonava l' allarme. sentii, come ci fossi
scale il sorriso della donna cne aspetta l' ora in cui la potenza si accosta a
che reggela le lagrime nel petto / e l' uom, qual niobe, trasfigura in
manifestazione. pirandello, 7-71: l' aspetto e il contegno della sposa raggelarono
più cortesi. bernari, 6-197: l' idea del figlio la raggelava.
azia, ma a tutti s'impose l' accento di passione raggelata nel suo proprio eccesso
7-8: scrive [cocteau] 'l' aigle à deux tètes ': macchina teatrale
di alte passioni. -gelato (l' acqua). pavese, i-25
a passo di lupo. stringeva al petto l' uniforme, le scarpe con gli sproni
aveva la barba: fulva, e l' occhio freddo come per raggelate visioni. c
raffinare. salvini, 3q-iv-100: l' avere l'italia colte lettere...
salvini, 3q-iv-100: l'avere l' italia colte lettere... raggentilite
e polite, per così dire, tutte l' altre parti d'europa fa che questa
da discoprirsi. lambruschini, 1-128: l' animo solo raggentilisce, armonizza te nostre
g. a. rapini, 177: l' antico uso era d'asterger te lordure
più pulite si fecero, ne venne l' uso di portare alle mense la mappa,
assodato il giudizio. pascoli, i-514: l' italia ha veduto a mano a mano
bronzo. -mitigato, temperato. l' illustrazione italiana [natale e capodanno 1906-1907]
calore del sole, e per questo corre l' acqua: il che di notte non
perosa o bevagna. bencivenni, 4-39: l' asino... si cominciò a
due asini, uno con il basto e l' altro con una soma di legna,
, 1-73: quanti / micci ha l' arcadia ivi ragghiar diresti. nievo, 97
cavalli. -tr. (con l' oggetto interno). bacchetti, 18-ii-594
molto sparlava di messer vieri, chiamandolo l' asino di porta, perché era uomo
spesso dicea: « ha raghiato oggi l' asino di porta? ». g.
si può dire che ragghi, come l' asino salvatico quando non truova l'erba
come l'asino salvatico quando non truova l' erba. p. e. gherardi,
prov. pataffio, 3: quando l' asino ragghia, un guelfo è nato.
. mi lanciai di balzo ad assalirlo [l' asino] confutando co'miei latrati i
settembrini [luciano], iii-1-385: l' asino di cuma,...
sale, ma non pertanto lascia di ragghiar l' asino, e, se non può
, se non può morder il cielo, l' assorda. = deverb. da ragghiare
diafano che divengono sì raggianti che vincono l' armonia dell'occhio e non si lasciano vedere
3-1-368: guardiamo questa sera, quando l' aria sia bene scurita, la stella di
il santo veglio sul capo gli spande / l' unguento del signor. papi, i-136
, iii- 4-10: le raggianti sopra l' alpe nevi. tarchetti, 6-i-125:
barilli, ii-552: finalmente ci appare siena l' incoronata, su un cielo temporalesco e
rovincia. d'annunzio, 4-i-67: l' aria s'era impregnata dei- aroma
trapossenti agitatori della natura, quali sono l' elettrico, il magnetico, il calorico
sur una vecchia insegna che pendeva sopra l' uscio, era dipinto da tut'e
annunzio, iii-i- 136: guardate l' intaglio di quest'anello: una donna seduta
(una persona, il volto, l' aspetto). nievo, i-vi-132:
pietosi un poco. carducci, ii-7-105: l' imagine tua del parco di monza.
, 26-5: feriami il sole in su l' omero destro, / che già,
, / che già, raggiando, tutto l' occidente / mutava in bianco aspetto di
nete, e van raggiando / timidamente per l' aereo caos. s. ferrari,
non si disuna / da lui né da l' amor ch'a lor s'intrea,
, e raggiali sempre più vivi tra l' aria e nel cielo. 2
. maestro alberto, 82: dopo l' aere tinta / più bella nel seren
un vino astrale. calvino, 1-399: l' acqua, lì, raggiava, e
e le lame di luce rimbalzavano verso l' alto, contrastando le molli ombre che
tosto che loco lì la circunscrive [l' anima], / la virtù formativa raggia
le tenebre della divina incomprensibilità vedono lampeggiare l' increata bontà che le riverbera e l'
l'increata bontà che le riverbera e l' illustra. mazza, i-79: ove non
purificato, raggerà nella sua divina bellezza l' idea cattolica, quale gesù cristo la
, xlvii-132: una angelica fama e l' opre sante / che di voi raggia allo
dunque vivere nel dolore? lorenzo! l' anima sua celeste raggiava da'lineamenti del
placida raggiava / la maschia possa de l' impero. cassola, 2- 215
fetonte. tansillo, 1-206: non l' ha fra tante alcuna dea, / e
. delle dive / raggiar più bella l' immortal bellezza. g. chiarini, 45
g. chiarini, 45: s'apre l' uscio; due raggiano / a me
di là dalla deriva / raggiò sopravento l' ultimo enigma estivo. 12.
lume divino. bechi, 1-349: l' italia... raggerà dal campidoglio
. 13. proiettare all'esterno l' immagine o l'impressione di un sentimento
13. proiettare all'esterno l'immagine o l' impressione di un sentimento o di una
animo. caro, 1-1152: a l' apparir del giovinetto iulo, / corser
d'amore / mi raggiò nel partir l' ombra gentile. foscolo, gr.,
17. illuminare con la grazia, con l' amore, con influssi celesti.
dante, par., 7-74: l' ardor santo ch'ogne cosa raggia /
un riso / tal che nel foco faria l' uom felice. = dal lat.
come i raggi di una ruota verso l' asse. la denominazione poi di zoofiti
tanti rigoletti, schiacciar la guancia contro l' ordigno di quelle loro abominevoli macchine raggiate
il movimento fu, egli [preti] l' arrestò di botto, a braccia divelte
a pianta raggiata e multipartita che riflette l' ordine perfetto degli scambi. -cosparso
simmetriche da infiniti piani che passino per l' asse principale. calvino, 12-58
che i ricci di mare: sia l' involucro di spine visto dall'alto, sia
del sole. carducci, 1ii-13-206: l' angelo prenunziatore di prosperità e di felicità
. fascio di raggi con cui si rappresenta l' immagine dello spirito santo. -anche:
dipartirsi da un punto e spingersi verso l' esterno in più direzioni. faldella,
prati avevano solo la metà dei petali e l' altra metà della raggera era stata sfogliata
, iii-20-364: non mai, credo, l' ignoranza e la vanità nostrale si vagheggiarono
, aveva la chioma raccolta, secondo l' uso antico, dietro la nuca, dalla
(e anche, con sineddoche, l' ostensorio stesso). tramater [s
: attimi di bellezza, quando intera / l' anima sopra un volto s'appalesa /
sopra un volto s'appalesa / siccome l' ostia dentro la raggera!
da un punto centrale e spingersi verso l' esterno in tutte le direzioni.
da un punto centrale e spingersi verso l' esterno in tutte le direzioni.
viene dal principio de la luce per l' aere infino a la cosa illuminata.
, conv., iii-xiv-5: dico che l' usanza de'filosofi è di chiamare '
idem, purg., 15-17: da l' acqua o da lo specchio / salta lo
lo specchio / salta lo raggio a l' apposita parte, / salendo su per lo
che i raggi riflettono in guisa che l' angolo d'incidenza xmo è uguale all'
ceruleo, che, giù giu verso l' oriente, s'andava sfumando leggermente in un
mezzo, apparve una stella cometa fra l' oriente et il settenne
in apoteosi. buzzati, 4-347: l' auto scendeva con lieve fruscio di ghiaia
raggio, / e impazienti in aspettar l' aurora. colletta, ii-132: al primo
raggi chimici. bacchelli, 18-i-601: l' incognita che ho risolta dà un terribile
. quell'attrazione e ripulsione che governa l' energia io posso mutarla in urto. posso
e le sue forme, di liberarvi l' energia. piccola enciclopedia hoepli, i-rv-499:
proprietà è sfruttata in campo medico per l' esplorazione del corpo umano, mentre la
che negli ospedali contiene le apparecchiature per l' esplorazione del corpo con tali radiazioni.
agli inconvenienti in parte, cioè circa l' ascriverli nel catalogo de'santi e nell'
il capo. carducci, iii-6-170: l' ultimo dei santi democratici, filippo neri
, 7-178: celò le regie fastose insegne l' illustre pellegrino, e per trattenersi sconosciuto
non è tanto repentino il raggio che non l' annonci prima il tuono. tasso,
servo fa leale omaggio, / perché l' eterno raggio / di fede e di
valore, maestà di una persona; l' esemplarità che ne emana (e anche la
la terra trista / rimasa s'è ne l' usurpato oltraggio, / e 'l ciel
s'appresenta il chiaro raggio / de l' invitta e magnanima isabella. campiglia, 1-228
petto mio / di tua virtù, contro l' oblio son sacro. algarotti, i-x-227
! 11. persona che rappresenta l' espressione migliore di un gruppo, di
. 12. lo splendore, l' evidenza di un'idea o di un
di più ch'umano valore e vibrando l' acuto ferro di qua e di là dove
ii-1-262: corollario di questa tesi è l' eliminazione di un altro problema...
il dice / de'tuoi begli occhi l' amoroso raggio. poerio, 3-544: ancor
cotal risposta. 16. l' influsso esercitato da dio o dalla sua grazia
., iv-xx-8: puote... l' anima stare non bene
discema / molto di là da quel che l' è parvente. idem, par.
., 33-77: io credo, per l' acume ch'io soffersi / del vivo
interiore sia il potere intendere, cioè l' intelletto possibile o passibile, e intendere
, e intendere ancor pratico, nondimeno l' intelletto agente, che è il raggio
s'apre il petto ai raggi de l' amoroso fuoco, ch'in breve tempo tutto
: ha... volentieri tenuta l' amicizia di coloro, dal cui virtuoso
tranquillando il mio pensier turbato, / l' atre mie notti dolorose aggiorni. gritti
dtnghilterra, li-8-535: dopo che arde l' europa tra le fiamme di questa guerra,
, - soggiunse corimbo ch'era sotto l' impressione dei discorsi della jetti, -speravo
non consola, mio padre ha perduto l' ultimo raggio dell'intelletto. 18.
di pellegrina bellezza, come se appunto non l' avesse mai toccata patimento alcuno o travaglio
: la linea retta immaginaria che congiunge l' occhio con l'oggetto visto (e
retta immaginaria che congiunge l'occhio con l' oggetto visto (e anticamente si riteneva
anticamente si riteneva che lungo tale linea l' occhio o l'oggetto emanassero qualche specifico
che lungo tale linea l'occhio o l' oggetto emanassero qualche specifico e reale fluido
quella grandezza. piccolomini, i-40: l' aere istesso sia così trasparente che, non
che 1 raggi visivi vanno a trovare l' oggetto visibile; l'altra che l'
visivi vanno a trovare l'oggetto visibile; l' altra che l'oggetto visibile entra per
l'oggetto visibile; l'altra che l' oggetto visibile entra per li raggi visivi negli
di quello, e questi istessi riduca con l' imaginazione all'intelletto. milizia, iii-41
potesse in pratica usare alcuna curva per l' intradosso della cupola, la quale alla
, 5-27: essendo la giornata serena e l' aria tersa, mi hanno promesso il
cui pure tutti s'irradiano, è l' intelligibilità del tempo. soffici, lv-119
si era andato allargando, e insieme l' eco della sua reputazione. c.
visto passare sul quadrante dell'arte pittorica l' impressionismo, il divisionismo, il fauvismo
, il divisionismo, il fauvismo, l' espressionismo, il cubismo, il negrismo
, il cubismo, il negrismo, l' orfismo, il dadaismo e il surrealismo,
acquistava talora nel moto tale rapidità che l' occhio non poteva più discememe i grossi
lenguella, che nella parte dinanzi dimostra l' ore (che noi chiamiamo raggio),
citolini, 282: de le braccia è l' osso de 'l braccio, il raggio,
tre dita tra quelli muscoli che cuoprono l' ulna e il raggio. 40
29: taglie 24 de ragli 2 l' una per chinali e taglie 24 de
, cioè la tenta sottile, essendo l' orecchia rovescia. 46. braccio
muove ancor la vite, conciosia cosa che l' i- stesso zocco fa qui la madrevite
. è quella che nelle facce del- l' una e dell'altra centina, che viene
, 6-363: guata gli correnti raggi de l' aqua con dilettevole risonamento. mamiani [
mastro uscita. arici, ii-340: l' alba s'adoma / quando il ciel si
e e 380: volta [l' italia] alla luce che per lei raggiorna
salvini, 15-1: da noi riede lor l' alba e raggiorna. alfieri, 12-184
a raggiornare, quanto si scoperse diverso l' aspetto delle cose aa quello ch'era
). laude cortonesi, 1-iii-185: l' aquila... /...
e raggioso. galluppi, 4-ii-202: l' ottica c'insegna... che.
capacità di emanare i raggi visuali (l' occhio). pietro isfiano volgar.
due liste raggiose, le quali finge l' autore che vedesse stare in croce l'
l'autore che vedesse stare in croce l' una in su l'altra.
stare in croce l'una in su l' altra. 2. figur.
ant. il vagare tutt'intomo; l' andare spostandosi per uno stesso luogo (con
: gorgo. leonardo, 3-357: l' acqua, che cade infra l'aria,
3-357: l'acqua, che cade infra l' aria, con difficoltà si separa dalla
altra, fra le quali s'interpone l' acqua panniculata. lombardelli, 220: questo
diverticoli e raggiramenti con dritto volo [l' aquila] penetra le nubi.
ruote, di maniera che, raggirato l' asse e sviluppata la corda, si girano
combattimento). ariosto, 29-6: l' empio pagan molto ha sofferto / con
due volte raggirollo, / da sé per l' aria e verso il mar lo scaglia
. /... / poiché l' ebbe girato e raggirato, / come cosa
motor che 'l ciel raggiri, anzi l' abbassi / a l'alme in terra.
raggiri, anzi l'abbassi / a l' alme in terra. f. f.
da principio il cielo / creasti e l' aureo sol cinto di raggi, / e
achillini, 1-104: sì folto è l' oro fin del tuo bel crine / e
se tra queste rive / avien che l' aura lo raggiri o fieda, / tumulti
s'affligge e in dolorosi omei / sfoga l' interna pena il cor conquiso / su
accadano molte maraviglie. li pioppi, l' unve ed i salici raggirano le foglie.
desiose rote / girando intorno e raggirando l' ale / qual famelico astor sovra l'esposta
raggirando l'ale / qual famelico astor sovra l' esposta / preda. fr. della
. non prestare più attenzione, orientare l' interesse verso altro. musso, i-102
colpirlo. bracciolini, 2-31-16: dove l' ira a 'l furor più sempre abbonda
periglio e non si mira, / e l' un l'altro guerrier preme e raggira
si mira, / e l'un l' altro guerrier preme e raggira.
di secondare capricci di padroni, ìmpegnerebbono l' arca del testamento. siri, 1-
di quella maniera. che se ve l' appellassero: tutto ascolterebbe e nulla crederebbe
con astuzia. bandini, 2-i-215: l' interesse delle vedove, de'minori e di
relazione col diavolo, ma certo un giorno l' ebbe in camera sotto la veste di
arte, / e per vie più scaldar l' accesa voglia / gliela negava.
pungent'ago! campiglia, 1-374: l' interesse di stato e l'ambizione di dominare
, 1-374: l'interesse di stato e l' ambizione di dominare raggira in modo i
. gualdo priorato, 3-i-14: per l' autorità ch'aveva sopra gli altri consiglieri
altri, ch'in vari modi o raggirano l' opinione o lusingano l'appettito, al
modi o raggirano l'opinione o lusingano l' appettito, al principe non persuadono. g
idea. brusoni, 8-194: perché l' eloquenza è non solamente d'ornamento,
stesso pensiero del satirico samosatense, ebbe l' impertinenza di dimostrare che l'opera italiana
samosatense, ebbe l'impertinenza di dimostrare che l' opera italiana è un 'mostro brillante
lacuna / che intriga, arresta, esclude l' idea prima, / non è pur
discaccio / od anche lo travesto e l' assottiglio / o di fronzoli inutili l'abbiglio
e l'assottiglio / o di fronzoli inutili l' abbiglio / perché raggiri o superi l'
l'abbiglio / perché raggiri o superi l' impaccio? 16. percorrere con la
16. percorrere con la propria parte l' intera rappresentazione teatrale (con riferimento a
parte preziosa da corsaro che raggira tutta l' opera. 17. indirizzare,
, delle quali non s'era ancora veduto l' essito compiuto, conchiuse che quivi fosse
grandi, e largo campo da raggirarvi l' ingegno e da farvi giuocare lo spirito.
tutto il dì con l' altro appresso in considerarne le grandezze.
loro componimenti in qualche parte di tutta l' eternità sarebbe quello il quale veggiamo al
di confusi accenti / un suon per l' aria si raggira e freme. chiabrera,
vero, / le si raggira entro l' orecchie ancora. -aleggiare.
scorrere, volgersi con moto vorticoso (l' acqua). leonardo, 2-304:
a uso di forni entranti forte sotto l' argine, nelle quali tacque forte si raggirano
quali tacque forte si raggirano e sempre l' accrescano. testi, 1-22: l'acque
sempre l'accrescano. testi, 1-22: l' acque tumultuariamente si rintrecciano e si raggirano
leonardo, 2-290: si può conchiudere che l' acqua vadi dai fiumi al mare e
agricola], 64: la cagione perché l' asterite, posto in aceto, si
imbeverano i meati di aceto e scacciano l' aere il quale allora muove a quel modo
di quella di paolo suo cognato con l' ombra del quale si raggirava per l'
l'ombra del quale si raggirava per l' aria del secondo cerchio. -rivoltarsi
-rivoltarsi, rigirarsi (nel letto per l' insonnia). bandello, 1-5 (
trovate nell'epoca la più felice per l' istruzione, la quale ora si raggira principalmente
soggetto è sempre splendido, certa è sempre l' azione. -soffermarsi, incentrarsi
baldovino del monte simoncélli, i-2-395: l' esercizio della caccia fu dagli antichi più
che di lei scrissero in quei tempi l' ammaestramento de'cani e l'uso degli
quei tempi l'ammaestramento de'cani e l' uso degli altri stormenti e delle fiere la
27. trascorrere, passare (l' età, gli anni, un perioda,
di tempo / al fin puoi sciorre l' amoroso nodo, / sopporta in pace
28. vagare con il pensiero o con l' immaginazione. n. franco, 3-33
, / ché, mescendoci poi con l' altre turbe, / l'adito avremo al
poi con l'altre turbe, / l' adito avremo al giunger della corte.
mi dissero che, doppo d'avere fatta l' invocazione del demonio, subito si sentivano
coloro che con canne di piombo conducono l' acqua potranno far gli loro corsi,
(i-638): mi s'è rappresentata l' instabil e volubil fortuna, la cui
centro comune, come si vede far l' acqua ne'gorghi di un fiume o
troppo raggirato pensiere. -involuto (l' espressione, lo stile). pattavicino
se si dirà che in simili casi l' edizioni debbano farsi appa rire
: del raggirevol abbrancante polpo / abbi l' indole. 2. che spira
mi teme? nievo, 441: l' amore della libertà, l'ambizione e tutti
441: l'amore della libertà, l' ambizione e tutti gli altri grilli,
uno dei contraenti sono stati tali che l' altro senza di essi non avrebbe contrattato.
bocalosi, ii-161: si procurerà poi che l' eloquenza nasca dalla verità delle cose e
orlo, e colla testa piegata verso l' acqua bella e chiara che vede spinge la
la testa... e perché l' acqua non può venire su ed egli non
sente di saltar giù, corre attorno l' orlo del pozzo..., ma
, ma con tutte queste belle cerimonie l' acqua non viene e 'l lupo con tutti
f. f. frugoni, vii-21: l' orecchio è un laberinto in cui si
periodica milanese, i-31: abbiamo raggiunto l' inimico a allenstein, ove è stato
piombo. e per lo simile modo fa'l' altra parte della persona...
poderoso, / tal che raggiugne e l' una e l'altra cocca. -legare
tal che raggiugne e l'una e l' altra cocca. -legare, stringere (
toccare, ottenere una determinata misura. l' illustrazione italiana [28-iv-1946], 282:
massimo sviluppo. 9. colpire l' udito, riuscire a farsi udire.
in acqua più lodevoli sono, imperocché l' acqua molto di ventosità toglie loro e
si getti e di nuovo vi si raggiunga l' acqua. alamanni, 6-22-124: all'
con tutti gli stati di terraferma, con l' istria da trieste fino a pola e
radici de numero, dèi monti- plicare l' una con l'altra e la radici del
, dèi monti- plicare l'una con l' altra e la radici del montiplicamento radoppiare
montiplicamento radoppiare e quello adopiamento agiognare con l' una radici e con l'altra che
agiognare con l'una radici e con l' altra che tu voi ragiognare. idem,
: oggi la sardegna ha comuni dove l' imposta raggiunge il 70 per 100 e non
periodica milanese, i-332: ho già raggiunto l' undicesimo lustro della mia età. montale
nelle discipline o nelle gare sportive, l' atleta, il concorrente o la squadra
non mi par bisogno esser racconte, / l' aven- turosa sua fortuna vuole / ch'
sogno). mazzini, 48-249: l' ideale del comitato che in genova bisognerebbe
provveduto perché... sia raggiunto l' ideale dell'ospitalità alberghiera, di far che
innamorare. di giacomo, i-514: l' amore. dico bene? secondo me
fisiologica. vittorini, 5-125: l' appagamento speciale che gli uomini raggiungono a
posizione polemica: c'era da raggiungere l' evidenza fantastica fuori di tutti gli altri
il baltico, il mar nero e l' adriatico; una nuova massa di merci potrà
milanese, i-160: non conoscendosi pienamente l' intenzione di chi ha scritta una frase,
segnori, i'non ve dico de l' asembro / come si fé, ché troppo
: par che se raggiungili, / sì l' una gota co l'altra se cossie
raggiungili, / sì l'una gota co l' altra se cossie. -ricongiungersi
fonti liete, / quasi scherzando, l' acque in vario corso / declinan verso 'l
gli italiani, un 'orno o l' altro, occupassero l'isola di malta:
'orno o l'altro, occupassero l' isola di malta: don marino spinosa
attraverso una lotta di tutti i giorni. l' illustrazione italiana [4-ex-1910], 226
vi è il terreno tanto basso che l' una acquacela si mescola con l'altra
che l'una acquacela si mescola con l' altra: e sopra a quel raggiungimento delle
vittorini, 5-200: non esiste per l' uomo possibilità di ricominciare senza valersi dell'
sta fra lascivie di vivande e vino / l' ilarità dell'attimo raggiunto / e liscio
rima finalmente raggiunta, la sola, l' unica, la giusta. 6
lavorato bitume raggiunti, più sicure tolsero via l' uso dell'ombre de'pini.
detto. -saldato insieme (dopo l' innesto). crescenzi volgar.,
: e quando sarà cresciuta la vite e l' arbore, sì che i loro legnami
radice dell'arbore, e allora si matura l' uva co'frutti dì quell'arbore.
/ d'assai vivande, or porgete l' orecchio, / di capponi, fagian,
si chiama il muccione, / per l' ordinario sì secco e sì smunto / che
nella mente, gli fece conoscere tutta l' atrocità del suo orrendo misfatto.
la divinità cavar gli uomini dal- l' unghie di satanasso con un cenno della sua
non consuonan bene al gran concerto / l' organ del mondo si sgomini e guasti
, accomodare, acconciare... l' uso non determina la differenza; ma parrebbe
in ordine, accomodare, assestare (l' abito). serao, i-38:
forteguerri, 7-66: una sono del- l' alme disperate /... e sol
rucellai, 2-4-2-210: è più sicura via l' arte che la natura, perché essa
16. rtomare alla regolarità fisiologica (l' appetito). leopardi, 667:
). leopardi, 667: ammansato l' animo mio e fatto men severo e
e nemico de'piaceruzzi,... l' appetito, già dalla sera del mercoledì
. -rtomare buono, rasserenarsi (l' umore). nievo, i-vi-524:
potessi averne qui una buona provvista! l' umore mi si raggiusta, ma lo stomaco
morale. oliva, i-1-663: tutto l' interno suo [del prelato] sì ben
aggomitolare. imbnani, 4-194: tante volte l' innamorata, per farci un po'stare
albero all'altro, [i ragni] l' attacchino prima ad un ramo e poscia
raffigurazione. sacchetti, 365: ne l' altra volta [della chiesa] ragomitolo
/ datomo confessori dottori e vergini, / l' ordine seguitando ne le margini.
, e intorno al capo si strinse l' intreccio delle braccia che scottavano. a.
. a. monti, 707: l' allievo si raggomitolava nella mantellina. corazzini
e persona alta e grande avea, preso l' uno di loro, così lo spinse
cenci. de roberto, 16-263: l' aveva trovata nella stanza di massimiliano,
sole non vi entrerà, diventeranno aride per l' ombra e si raggranchieranno. 3
lusso più diffusamente, / reduplicate agevolmente l' ombre. = comp. dal pref
per il compimento di un'opera o l' attuazione di un progetto. varchi,
anche assol. mazzini, 45-32: l' imprestito riesce: non quanto dicono i'
su tutti i punti. -procurare l' approvvigionamento. botta, 6-ii-43: si
si determino... o di sloggiare l' inimico, quando si volesse dare indietro
il segretario della federazione del nord, l' ex operaio che non ha toccato più un
ricordi; che una infanzia io pure l' avea dovuto avere e che in quella infanzia
e scolastico. carducci, iii-5-515: l' imitazione... erasi volta a cercar
e le tradizioni della poesia provenzale e l' imitazione del boccaccio avevano introdotto nella letteratura
degli amici. carducci, ii-6-315: « l' appendice ai monumenti ravennati già raccolti dal
a poco a poco coi donativi, l' intima partecipazione, per generazioni, alla vita
famiglia padronale, potevano acquisire agli schiavi l' affrancagione o almeno la benevolenza. calvino,
di molte tribù era cimasa in patria, l' altra stanziava con l'esercito nei paesi
in patria, l'altra stanziava con l' esercito nei paesi vinti, e spesso compo-
è oppresso dalla grandezza e gravezza de l' orso, se ben egli usa
errore. cavalca, 18-38: quando l' uomo si riputa maggiore e migliore che
altrui e avvilendo e schernendo e menimando l' altrui bontà o raccontando o raggravando gli
raggrava e alleggia secondo lo stato, l' officio e la condizione della persona.
orribili, procurano di spaventarci e uccidere l' anime. 3. aggravare un
che 'l raggrava, rimuovere, acciocché l' anima liberamente colle penne della contemplazione volar
: quel barlume di luce colata, l' odor di tanfo, il fresco raggricciante
che con monotonia raggricciante ripeteva all'infinito l' ultimo gesto della sua vita. bernari
caro, 12-1411: fin con l' ali / lo scudo gli percuote e gli
, rabbrividire. pascoli, i-554: l' aria fa raggricciare, sul duro tavolaccio,
fiaccola, la sporse a riguardarlo, l' orrore dell'acqua vorticante: e alla
ribrezzo della febbre. cavacchioli, 172: l' uomo fatto fardello è irrigidito: /
et abbruciaticci. pasta, 2-106: l' istessa cosa ey crede co'greci scrittori
inattivo. rosmini, x-314: tutta l' attività propria dell'uomo ha bisogno,
è nelle vie per le quale esce l' umore. rosmini, xxv-209: lamarck.
strinse le labbra, tese a tutta forza l' arco dell'intelletto. tommaseo, 19-125
collo di guidarello guida- relli che interpretare l' acume d'un certo sorriso mentale.
carni e raggrinzarle. govoni, 2-86: l' inverno raggrinza la terra.
, che tu non raggrinzi né aliassi l' animo tuo. 5. intr
a poco in se medesimi ed indurita l' esterna spoglia, diventarono per appunto come
nova foglia. pascoli, 688: l' uomo eretto, ch'ha il pensier dal
vivido mador. fogazzaro, 5-257: l' aria aveva un odor misto di vecchie muffe
sottile essenza di vecchiaia che faceva raggrinzar l' anima. -sentirsi inetto, incapace
più di afferrare un'idea che meriti l' omaggio d'una goccia d'inchiostro.
ippocrate volgar., 36: se l' unghie e le dita saranno raggrinzate e
meno si deciderà a non soffocare più l' ansante zolla. 2. figur
in mano..., chiudeva l' uscio a chiave della stanza vuota: a
raggrinziva il cuore. papini, 27-49: l' anima, a quella scoperta, s'
, 'i-848: tante odile, seccatissima per l' impressione che doveva fare su me straniero
33: le fogliette raggrinzite imploravano abbondante l' onda del cielo. deamicis, xii-403:
di incredulità. muratori, cxiv-45-32: l' aria è temperata, ond'è che
tansi poi piacevolmente... come veggiamo l' aria aperta e gaia a un uomo
nievo, i-vi- ^ 23: l' apatia che fa stagnare il mincio fa
copria le membra, / più de l' usato raggnippava in alto, / perché
: 1 prìncipi avevano gelosia che, se l' antico capo della società proscritta divenisse libero
. i vedeti che lo un labro e l' altro poppa, / se doneando,
fatto paura al terrore con cui spaventa l' anime, se si avesse potuto vedere.
lingua più si raggroppa, ove più l' animo cerca di scioglierla. -fare groppo
gara / drittamente affilarsi ed awinchiando / l' umida massa aggropparsi in guisa / che di
ordine che ritrovato poi il capo, mediante l' acqua calda in che si pongono a
tommaseo [s. v. j: l' uso più comune di questa voce è
montale, 14-147: la forza che guida l' acqua tra le rocce / guida il
costole dei libri allineati negli scaffali evocavano l' anno in cui erano entrati in quella
. r. longhi, 1-i-1-41: l' oro liscio ridiventa di massello, il
gli intestini. imbriani, 7-162: l' unica testimonianza della gran tragedia è quel
: il calicanto... profumava durante l' inverno dai fiori verdigialli raggrumati sui rami
la vemenza. v bompiani, i-59: l' esempio per l'1 antologia del sublime
bompiani, i-59: l'esempio per l' 1 antologia del sublime 'va benissimo come
dipendenti da una o più amministrazioni secondo l' affinità degli scopi rispettivi. il raggruppamento
detto, si ingrandiva fino a raccogliere l' intero popolo francese, eccetto i comunisti
il periodo, comparisse e più nobile l' orazione e più bella di quello che
, catturare. martello, 6-i-498: l' ova il pingue pollaio ne somministri e
carducci, ii-6-202: questo saggio, come l' altro su lo 'studio fiorentino '
questo non ha importanza! bisogna raggruppar l' azione, no detto! borgese, 1-212
. brancata 3-130: « bisogna evitare l' abbandono brutale ». sotto queste parole
in europa ci si raggruppa per propinarsi l' illusione dell'importanza. 7. disporsi
pulci, 21-75: in questo che l' imagin si straggea, / mirabil cose
letto. pecchi, 2-59: allora l' altra si raggruppo entro una specie di man-
tutta. -per estens. deporre l' arroganza, stare a segno. a
mi ha divertito assai la guerra per l' inquisitore di como. dev'essere un linguaggio
. stampa periodica milanese, i-443: l' estensione della superficie dei succitati sette distretti
golfo sparpagliate, / ed ora raggruppate / l' una all'altra si mischia. e
punta delle dita raggruppate a imbuto fra l' occhio destro e il naso.
stendersi al momento dell'immersione, dopo l' esecuzione delle figure. la cafiria,
[i lumaconi] però sempre né appiccano l' estremità raggruppata e attorcigliata de'loro membri
e molto raggruppati. muratori, 5-iv-24: l' autore, accrescendo di mano in mano
trinci, 1-131: all'insu per l' occhietto già disposto alla vegetazione,
già disposto alla vegetazione, mediante l' ambiente caldo della primavera, produce [
ma pare una gallozzola, / quando l' altrui danar chiappa e raggruzzola. cesari
lascio agli ambiziosi di glorie filologiche legali l' andar raggruzzolando i pochi superstiti frammenti delle
, e sta raggruzzolata: / che l' arco, com'a'ceci, la spamacci
gauo). pasta, 2-106: l' istessa cosa e'crede co'greci scrittori.
. crescenzi volgar., 2-15: l' arare e 'l cavare generalmente fanno quattro
generalmente fanno quattro utilità, delle quali l' una è l'aprimento della terra,
quattro utilità, delle quali l'una è l' aprimento della terra, la seconda è
forze fisiche. magalotti, 9-1-15: l' aria di fuori spignerà con impeto in
. ragguaglianza, sf. ant. l' essere pari, uguale grandezza ai un'
, ed è questo: se, essendo l' amicizia una scambievole ragguaglianza di due benivolenze
primo anno riempire affatto, ma poi l' altro anno ragguagliarla. alamanni, 13-82
si potrà fare a occhio, essendoché l' esercizio, studio e industria dell'arte insegna
nel secondo lo sfuggimento dell'artiglieria tolga l' impeto e forza della polvere onde si
3-52: per mezzo degli embolismi si andava l' anno de'greci ragguagliando a un dipresso
matassa appesa alla caviglia in modo che l' umidità si distribuisca uniformemente. carena
'l paragon ben gli ragguaglia / né l' un de l'altro più s'allegra o
gli ragguaglia / né l'un de l' altro più s'allegra o attnsta, /
più s'allegra o attnsta, / pongon l' orgoglio et il furor da parte /
e connesso. manzoni, vt-i-95: l' ingegno umano scorge, è vero, assai
a sé avea di corpi morti ragguagliata l' altezza del suo cavallo. targioni tozzetti
. pucci, cent., 15-n: l' anno mille dugento, e poi ragguaglia
il commercio che risguarda e valuta solamente l' intrinseco, nulla curando il numerario e camminando
moneta reale, riduce e ragguaglia mediante l' uso della moneta immaginaria ogni sorta di
la misura (iella superficie terrestre secondo l' opinione di tolomeo. cattaneo, vi-i-
non v'è, perché io non l' ho ragguagliato ancora dallo stracciafo- glio.
tanto un giovinetto vaglia; / si maraviglia l' altro, ch'alle chiome / s'
fatto battaglia: / e si domandan l' un con l'altro il nome; /
/ e si domandan l'un con l' altro il nome; / e tal debito
iii-416: può castiglione del lago per l' eccellenza del sito eguagliarsi alle più forti piazze
illude di ragguagliare un dato pensiero con l' oggetto a cui esso si riferisce,
24 (415): don abbondio l' aveva ragguagliata di ciò che aveva potuto sapere
buon numero di belle operette che ragguagliavan l' europa delle varie forme di governo che
una misura. muratori, 11-131: l' occhio con sicurezza ci avvisa che quella
una relazione. michiel, lxxx-4-230: l' ellettor di sassonia, quanto diede mottivo
ragionasi che guadagni otto per cento ragguagliatamente l' un anno per l'altro. sassetti
per cento ragguagliatamente l'un anno per l' altro. sassetti, 125: le porcellane
tra tutti fruttano ragguagliatamente un anno per l' altro 300 scudi. romegalli [in
esattamente. nardi, 6: divise l' anno in dodici mesi, secondo il corso
un'armata maggior numero di combattenti e l' altra vascelli maggiori e meglio armati,
di interruzioni. magalotti, 21-17: l' acquarzente in esso [termometro] contenuta
quindi ne fu costituito sovraintendente, con l' assegnamento di lire otto il giorno, le
dia il mese, ragguagliato run per l' altro, fiorini 15, che sono lire
botta degli annegati piedi 189, e l' altezza ragguagliata supponiamola piedi 9. grandi,
; certa, non sorpassano, l' uno ciotto o vent'anni. stampa
. cantini, 1-5-84: sia ancora l' obbligo suo tenere il libro de'debitori
di quelle, secondo lui, scuopre l' epoca di ciascuna. foscolo, ix-1-496:
bene come oggidì: ma se teofrasto l' avesse potuto aggiungere, non mancava al
a'negozianti e proprietari d'animali che l' accrescimento della spezie, quando sia bene alimentata
vorrebbero stabilire in massima che siccome dietro l' editto del 20 febbraio i biglietti di banco
-anche: determinazione dei tributi dovuti mediante l' applicazione di tale principio. -in senso
fa o come si farebbe, se l' anima non fosse dopo la morte nostra dinanzi
76, 7, 9... l' equivoco de'signori ferraresi in dire che
) o di una certa specie (come l' arresto) in una corrispondente pena di
in via autoritaria o convenzionale) fra l' unità di un certo sistema monetario e quello
proporzionale in base a cui si determina l' importo di una somma (dovuto per corrispettivo
: la persona che scrive ha veduto l' ordine del re che prescrive al cassiere del
tratta di prova obiettiva, cioè per l' annullazione della riserva, pare che in pratica
milioni a ragguaglio ai un anno per l' altro. 4. confronto istituito
loro. b. davanzati, ii-254: l' ibemia... è piccola in
piu spedito un dardo, / se l' occhio al lampo di prestezza cede,
prestezza cede, / e pur e l' uno e l'altro è lento e tardo
, / e pur e l'uno e l' altro è lento e tardo / a ragguaglio
2-43: questa sua tornata o venuta e l' altre che furono poi, ritenendosi elli
che contiene il ragguaglio del successo e l' altra l'offerte che vengon fatte dai
il ragguaglio del successo e l'altra l' offerte che vengon fatte dai padri gesuiti
splendore della casa, la ricchezza del- l' arredamento, eccetera: e elena dava loro
è, com'altrui par, giunto a l' occaso / traian, ma del mortai
boccalini... vive immortale per l' amabile bizzarria de'suoi 'ragguagli di parnaso
1920. d'annunzio, v-1-140: l' ufficio di ragguaglio raccoglie tutte le informazioni
. 0. rucellai, 2-1-11-67: l' intelletto come dentro uno specchio ben chiaro
[le idee], avendo egli l' incumbenza di considerare diligentemente e d'intendere
medesima stregua e al medesimo ragguaglio che l' altre. amari, 1-iii-256: al
soderini, iv-38: alle capre ancora l' avere pendente assai dal collo quelle barbette
boccaccio a quel ragguaglio: pietro lietissimo e l' agno- iella più. s. maffei
non è, a posta sua. l' altre vestimenta sono a ragguaglio taffettà, calzoni
, calzoni, cappello di paglia e l' ombrello: eccovi vestito uno indiatico.
anno ragguaglio delle sue ricerche per fissare l' altezza media delligrometro. d'annunzio, v-2-387
la quale ci soffera con non allassata pazienza l' inume- rabili peccati che si commettono a
rabili peccati che si commettono a tutte l' ore sotto il suo ragguardaménto.
sotto il ragguardaménto affissando, e dove vede l' anitra, oca o gru..
senza altro ragguardaménto, poiché così volle l' autor suo, in questi libri sempre lo
li occhi più volte riscontrandosi insieme, e l' amore... legò costoro insieme
abrocome sedersi appresso la colonna e ragguardante l' armadura; e non lo ravvisano. tommaseo
sera, io tengo per fermo che l' adige ti crede una stella, una nuova
per tua sedia i cherubini e raguardi l' abisso, tu se'lume veridico che illumini
ne'vestiri di frigia e bella quanto l' ira la lasciava. -esplorare una
, 67: che più debole cosa che l' uomo può'tu trovare, se il
.. che possiamo avere, se l' anima non ragguarda lo inestimabile amore che dio
. gregorio magno volgar, 1-72: ragguardate l' uno l'altro i prossimi vostri come
volgar, 1-72: ragguardate l'uno l' altro i prossimi vostri come vostri maggiori,
egli [dio], ragguar- dando l' intima pietà del cuore, non solamente giudica
erano del primo tempio e ragguar- davano l' occidente et il settentrione. gherardi, 2-i-26
.. dalla parte di settentrione raguarda l' asia minore verso l'er- menia.
parte di settentrione raguarda l'asia minore verso l' er- menia. 5.
e puote; e meglio non può te l' uomo fare che ragguardare all'opere di
del desiderio che 1'accendeva di compire l' opera della redenzione, dir si può che
. stampa periodica milanese, i-346: l' uno [trattato] ragguarda all'ordinamento
che, come ingniorante del luogo, dove l' adversa fortuna e mahngnità di superbe e
di non avere a trarre dai fiorentini l' intrinseco de'loro segreti, non meno
per la sua industria e liberalità che per l' infermità di non pochi di loro,
. davanzati, ii-174: facesti conoscer l' ingegno tuo non impiegato mai in difesa
, 9- ix-138: gli fu forza l' andarsi aiutando per via di ragguardevoli persone
come vignetta? landò idi, 15-76: l' onore, contessa, è tutto mio
carlo. -ant. che attira l' attenzione, che suscita ammirazione per l'
l'attenzione, che suscita ammirazione per l' aspetto. b. davanzati, ii-80
qual campione, / che a custodir l' amata donna intende, / altero e ragguardevole
che degnità gli dànno, il [l' esametro] fa raguardévolé ancora certa altezza
istituzione). cesarotti, i-xxxix-205: l' onore d'esser... aggregato a
zanotti, 1-5- 265: tra l' altre virtù una n'ha ragguardevolissima, che
fra gli artisti di trascendente ingegno, ma l' assidua sua applicazione, la ininterrotta cura
fatti in un bollettino si lesse 'l' abbattimento generale del malato è ragguardevole '
meno passionale. silone, 54: con l' andare degli anni... il
vedere sottile e ragguardevole, e io l' ò grosso e affoscato. = agg
te isaac volgar., 1-104: l' anima hae due occhi siccome il corpo
crescere in virtù, studiando d'avanzare l' uno l'altro e d'avere ragguardo alle
virtù, studiando d'avanzare l'uno l' altro e d'avere ragguardo alle tentazioni
ovvero aspetti in ciascun mese, per l' appressamento e dilungamento aa esse. =
cean che scrivean all'usanza. / l' usanza era esser scorretti e lascivi,
. /... / amando l' alta fiore / donna di gran valore,
12-6-53: gli alberi coniferi, come l' abeto, fl pino, il cipresso,
per compor certi empia- stri, atteso l' azione stimolante che esercita, ecc. dfannunzio
dfannunzio, iv-2-1065: le nari aspiravano l' odore... della ragia nelle
ottenuto per distillazione dalla ragia, separando l' olio dal glutine. -albero di
ancora su'monti il reo- pontico, l' assenzio pontico..., i ginepri
odorosa della mirra,... l' appellavano 'stacte '. carena, 1-
pennelli e le tavolozze, perché discioglie l' olio. jahier, 2-44: 1 pavimenti
, che posta sulla lingua manifesta subito l' allume. 4. figur.
isquadrarlo. g. gozzi, 486: l' amico, che forse anch'egli era
/ che insegui come d'un bramino l' alma / forse o d'un raja in
re), attraverso il fr. e l' ingl. raja, rajah. ràgiab
cantù, 3-293: impacciano e calunniano l' indipendenza [i giornali],
. guerrazzi, 4-1-89: se l' accusa lo accetti [un testimone]
capziosi, dilettandosi. moravia, ex-298: l' istinto della madre è più forte di
il cattivo medico non desidera guarire radicalmente l' ammalato, ma solo calmare i sintomi
2. ant. e letter. l' esprimere il pensiero mediante la parola;
discorso. giamboni, 70: dice l' apostolo: i sozzi ragionamenti corrompono i
: guardati da'ragionamenti malvagi, perché l' usanza del male favellare nutrica nell'uomo
presente notte, hommi imaginato di raccontarvi l' astuzia, l'inganno e il tradimento
hommi imaginato di raccontarvi l'astuzia, l' inganno e il tradimento che fece l'
l'inganno e il tradimento che fece l' un compare ah'altro. erizzo, 3-12
posto avea fine al suo ragionamento / l' alto dottore, e attento guardava / ne
26: credere ognuno di loro che l' usata severità procedesse da'consigli e dall'opera
siena, 113: neuno prete de l' ospitale senza licenzia del rectore o vero del
ragionamenti. ariosto, 3-65: perché men l' andar fosse noioso, / di piacevoli
quel che fu più conferir soave / l' aspro camin facean pare men grave.
dei nostri giorni. siri, vii-163: l' ambascia- dore..., studioso
: 1 loro ragionamenti sopra il finito e l' infinito. pirandello, 8-48: nei
.. promesso fue di ragionare de l' altezza de la impenale autoritade e de la
sorti di pietre. baldi, 6-4: l' aver noi trasferito dalla lingua greca il
. sarpi, ii-71: in sassonia sopra l' albi fu tra 'sassoni e brandeburg
. l. ghiberti, 3: l' iscultura e pittura è scienza di più discipline
ragionamentino. b. croce, iii-32-266: l' ovvio ragionamentino, confutatorio del vecchio scetticismo
e non deltintelletto, nel senso che l' idealismo kantiano e postkantiano attribuisce a tali
ero... udio / di manto l' amorosa ragionanza. = deriv. da
cere. ferino, xvii-190-14: perché l' abondanza / de la mia gioia
casa, eli non stava se non abraziati l' uno con l'altro raxionandose e
se non abraziati l'uno con l' altro raxionandose e strenziandose per fino amor.
diligenti scrittori di prose dovevano porre tutta l' attenzione di non farglisi cadere scrivendo.
non si dovrebbe più parlare, secondo l' ordine del podestà » chiarì innocenzo..
grandi, con noi ragazzi, strizzava l' occhio alle donne. -con riferimento a
che 'l figlio sudò poi sangue ne l' orto. / virtù con senno ragionar sentivo
romito albergo / a tarda notte per l' ampia campagna i... i mesto
ssai con cui ragiona? / co l' amorosa c'ha 'l nome di fiore,
odio protervo / fra il cavallo e l' agil cervo. -con riferimento a
la città, gli offerirono prima tutta l' entrata solita a pagarsi ai miramolini.
varie persone a ragionare, come se l' avvenimento cadesse in loro e vero fosse
, come si ragiona, / e ne l' abisso,... / ritogli a
petrarca, 100-6: quella finestra ove l' un sol si vede / quando a
/ quando a lui piace, e l' altro in su la nona, /.
oramai irresistibili. pascoli, 205: l' una e l'altra si tenea raccolta /
pascoli, 205: l'una e l' altra si tenea raccolta / al dolce sonno
ragionar con un giovane suo vicino, l' ammonì il padre più volte e la minacciò
, / io non truovo nessuno / che l' abia navicato. dante, conv.
, o marte, / le trombe e l' arme e 'l furor di bellona.
dell'infinito. bisaccioni, 1-50: perché l' istorie sono fatte per quelli che vincono
fatte per quelli che vincono, vediamo per l' ordinario che solo ai quelli si ragiona
maffei, 5-1-221: imperfetta sarebbe molto l' istoria nostra, se, tanto ragionandosi
che n'andò per la terra e l' oceano? / tutto è pace e silenzio
tiranni. gemelli careri, 2-ii-210: l' avvocato dell'altro, con somma elo-
prete ed il dottore ragionavano senza che l' uno riuscisse a persuadere l'altro.
senza che l'uno riuscisse a persuadere l' altro. -avere un carattere meramente
voce che si chiama il ragionare; l' altra si dice favellare; la terza è
riforma e il concilio di trento stringevano l' europa o a non credere che alla
/ dimmi, per bacco, è mal l' argento e l'oro? solaro della
bacco, è mal l'argento e l' oro? solaro della margarita, 42:
riscalda e sprona / i freddi spirti e l' opre inferme e lente.
discepolo col senso di fuori ovvero con l' occhio ragguarda le creature di fuori e poi
salendo, conserva quello che comprese con l' occhio nella imaginazione; e poi si
contrario a noi, ma solo per contemplare l' importanza de le sue sentenze, essaminiamo
» / « ma non ragionare! l' indagine è quella che offùscati il lume »
letterati, fu ragionato in contrario esser l' austria infedele, pensare prima a sé
ellittica, per indicare la volontà e l' intenzione di esporre completamente la propria opinione
'io la ragiono così ': l' intendo cosi. -esprimere un sentimento.
. idem, purg., 17-138: l' amor ch'ad esso troppo s'abbandona
significa o può significare il fatto che l' omodeo inizia la sua narrazione dalla pace
guerra per la successione di spagna? l' omodeo non 'ragiona ', non
noti un progresso continuo, in cui l' arte si ragioni anno per anno,
politico, un fatto controverso, o l' opportunità di compiere un'azione, di
: vedete quanto costa, / se ragionate l' uno e l'altro danno, /
, / se ragionate l'uno e l' altro danno, / a chi da lei
-che gli vuoi tu dare? - l' amico disse: -ragiona, lorenzo mio,
tempo più e più dì era ragionato l' accordo intra senese e 'l duca. sanudo
ii-42: si ragionò e vintillò tutto l' affare, con varietà de pareri.
del figlio, ma si può non abolire l' istituto monarchico, istituendo la reggenza per
intendo manifestare quello che dentro a me l' anima ragionava, cioè l'antico pensiero con-
dentro a me l'anima ragionava, cioè l' antico pensiero con- tra lo nuovo.
che doveva avere, s'andò dismettendo l' uso di far gli stati...
., iv-vii-12: non si parte da l' uso de la ragione chi non ragiona
ragguagliandolo a quello di un'altra, l' entità di un numero, di una
ragionasi che guadagni otto per cento ragguagliatamente l' uno anno per l'altro. amari
per cento ragguagliatamente l'uno anno per l' altro. amari, 1-ii-257: d numero
certezza quello degli abitatori musulmani di tutta l' isola; pure servirà a ragionarlo a un
-sentite, figliuoli! -cercava di ragionarli l' avvocato broca: -domani non avrete bisogno di
consigliarsi dal notaio e che il notaio l' aveva dovuta ragionare per un'ora.
la gran bambillona ». -ispirare l' impulso della creazione artistica (la musa
, 12-75: avrebbe voluto non provare né l' uno né l'altro di questi due
voluto non provare né l'uno né l' altro di questi due scomodi sentimenti,.
parlare, il discorrere, il conversare, l' esprimersi con le parole; affermazione,
ciò che viene detto o scritto: l' argomento di una conversazione).
soltanto per i ragionari dei filosofi e l' esequie dei vinti. gozzano, ii-514
ragionare con gli inchiostri: lo scrivere, l' attività della scrittura. bembo,
., 2-3 (i-iv112): l' abate, udendo il suo ragionare bello e
un sogno ti può conturbare, / l' essere stato sogno al fin diletta, /
soverchio posta. mascardi, 263: l' arese, da noi ricordato pur dianzi
breve il mio ragionare e chiaro come l' acqua e come l'aria, ma
ragionare e chiaro come l'acqua e come l' aria, ma dimetti subito la speranza
su per la costa, amor, de l' alto monte, / drieto a lo
montare, / poi che son rotte l' ale d'ogni ingegno? s. maffei
esprimendo pareri contrastanti, vagliano e considerano l' opportunità di prendere una decisione o di
di discutere. siri, x-349: l' universali scontentezze de'napoletani e regnicoli arrottavano
non mi sia temerario... l' immaginare che l'adunanza d'uomini intemerati,
temerario... l'immaginare che l' adunanza d'uomini intemerati, quale io
infra cotesti porporati. 4. l' uso o l'attività delle facoltà intellettive,
. 4. l'uso o l' attività delle facoltà intellettive, del raziocinio
genovesi, 2-131: il ragionare o l' argomentare non è altro che lo sviluppare
argomentare non è altro che lo sviluppare l' iaee chiaro-confuse e renderle il piu che si
raziocinio in modo regolare. ragionatamente dimostrare l' assunto. ragionatamente insegnare, credere.
ragionevolmente però. faldella, i-2-10: l' on. farini il 21 dicembre 1878 scrisse
zorzi [in rezasco, 908]: l' è impiegà in quella ragio- nateria,
in dubbio e le provvisioni della ragionaterìa, l' eccel- lenze vostre hanno speso molto manco
'ragionaterìa ': deposito, presso l' ambasciatore veneto a costantinopoli, delle stoffe,
salubrità dell'aria ', altamente 'l' educazione ', nervosamente 'il bisogno
3. dotato di ragione, ragionevole (l' uomo). cesarotti, i-xvm-05:
che s abbia ora l' italia, rapini, vi-343: se nelle
patecchio, xxxv-i-569: a dir l' om q'el sea mato, non è
quanto è duro, / e nel serto l' engrato ch'è sovente, / sempre
primo formò le leggi che si chiamano l' editto, con le quali quel popolo
il più largo scrutinio di lista con l' allargamento ragionato elei suffragio politico. piovene
iii-26-247: il momento della fede è per l' appunto quello in cui si cessa dal
: contro la ragionata volontà 10 tratteneva l' idea di vedere, dall'esterno,.
: il paletot e per la campagna l' abito il più comodo e il più ragionato
. idem, conv., iii-ex-i: l' ordine del presente trattato richiede, poi
poi in loro ualche difetto che l' uomo non l'arebbe mai immaginato.
ualche difetto che l'uomo non l' arebbe mai immaginato.. bellini
quasi lima di una sua determinata maniera e l' arruotare non altro che un certo quasi
scritto e pubblicato sulle pietre intagliate. l' illustrazione italiana [8-iii-1914], 235
una cronologia ragionata -o sia condotta con l' ordine naturale secondo la serie dell'idee
bastanza. de bernardi, xcii-ii-59: l' agilità e la speditezza in coteste operazioni
omero divenne un po'più ragionato che per l' innanzi. manzoni, iv-4: per
queste occupazioni io vi prego di far l' estratto del mio libro, ma ragionato
condotta dell'argomento non meno che per l' arte di elaborarlo. ibidem, i-123:
6 d. 3 a fior, l' uno. 6. prov.
fatta nel secolo decimo sesto per ripartire l' estimo del mercimonio. a. lissoni,
un'amministrazione, al fine di determinarne l' andamento complessivo nel corso di un determinato
per interloquire con lui; che ha l' incarico di parlare in determinate occasioni o
, il ragionatore, cioè, e l' ascoltatore. della casa, $-111- 309
cantante e 'l giambo a'ragionatori e l' essametro al narratore. -che
ragionatori provino talvolta la loro opinione con l' esempio di qualche istoria curiosa, tal
gianni, xviii-3-1039: divenne una moda l' immaginare costituzioni... e crearne a
non offendere certi amici miei che negano l' uso di questa parola a chi non
8-11: il caso ha voluto che fossi l' ultimo descrittore di quei paesi prima che
gli è indicato dalla voce pubblica quando l' occulto politico ragionatore ha suggerito un espediente
egli [il croce] non si reputa l' unico grande ragionatore, filosofo, direi
estermma- rono. carducci, iii-5-289: l' istruzione artifiziata... più appariscente
oggettive o più giusta in rapporto con l' ordine umano o divino { ragione pratica
che riprende aspetti del pensiero antico, l' attività discorsiva e argomentante dell'uomo,
attività intuitiva propria dell'intelletto; con l' età moderna e la filosofìa di cartesio,
o anche semplice abitudine secondo la quale l' uomo collega e confronta le idee in
conoscenza a priori; per hegel è l' identità dell'autocoscienza come pensiero con le
o gli eventi, vale a dire l' identità di pensiero e realtà; in contrasto