un quadrello per la fronte disavventuratamente che l' uccise. g. cavalcanti, i-l (
e le saette e li quadrelli volavano per l' aire sì spessamente che l'uomo non
volavano per l'aire sì spessamente che l' uomo non potea vedere il cielo. testi
un quadrello / nel foro a pel de l' ultimo budello ^ iulio strozzi, 15-28
206-10: s'i''l dissi, amor l' aurate sue quadrella / spenda in me
/ spenda in me tutte, e l' impiombate in lei. boiardo, canz.
in prima, / vuol dimostrar con l' altre cose belle. poliziano, st.
poderoso, / tal che raggiunge e l' una e l'altra cocca; / la
tal che raggiunge e l'una e l' altra cocca; / la man sinistra con
cocca; / la man sinistra con l' oro focoso, / la destra poppa colla
corda tocca: / né pria per l' aer ronzando esce 'l quadrello / che iulio
, 1-112: chi di natura vuol l' opra più bella / veder fra tante,
ch'ha 'l mio cor seco, e l' alme luci ammiri / onde amor le
come ferisca amore / e come tratti l' arco e le quadrella, / come
face eterno ardore, / venga e miri l' altero almo splendore / del mio bel
e quadrella. monti, 5-251: l' elmo dorato nel cader si slaccia, /
è il dio faretrato / e per l' etra sonante / fere il quadrello alato.
austero, / mi par che 'n l' alta parte stia il crivello: / l'
l'alta parte stia il crivello: / l' opposito poi tengo, se 'l quadrello
, / nel cui ceruleo fuoco traspare / l' anima bella. 7. dolore
temenza, perché le quadrella della favella che l' arco di qualunque, quantunque mordace,
/ affacciandosi a'varchi orientali / con l' occhio ardente e in man gli acuti strali
civetta prima che avvicini / al becco l' uccellin che ha nell'artiglio. imbriani
, ma se sarà basso in tanto che l' acqua ricuopra la faccia della terra,
, 508: altra cosa lodevole è l' incominciata quadreria comunale, da tanto tempo
. tale è il caso di quadrettar l' acqua senza tener conto della velocità della corrente
sul tavolo..., fece scorrere l' indice sul bordo della tovaglia quadrettata.
! bettini, 1-363: dopo aver girato l' occhio sul vasto panorama, sulla conca
e un altro nel medesimo modo su l' altro canto, quanto vuoi sia larga la
facciata dinanzi. leonardo, 2-247: l' acciaro si batte bene per lo lungo
. biringuccio, 2-133: si butta [l' argento] in piastre, e con
di tagliar u cristallo in circolo per l' occhiale da naso, tagliasi, per maggior
superficie [della bistecca], mediante l' opera del coltello, appare divisa in altrettanti
verdura, mentre il sole tramontava dietro l' arco del sempione, sentivano una grande e
quadretti, su i quali van disponendo l' un de'giuo- catori presso a cento
catori presso a cento pietruzze bianche, e l' altro delle nere altrettante. segneri,
e di quadretti. bizoni, 125: l' una e l'altra sono ville serrate
. bizoni, 125: l'una e l' altra sono ville serrate e fortificate.
. depisis, 3-183: il marchesino volse l' occhio al quadretto con la fotografia di
della città, e un giorno o l' altro lo vedremo comparire con un volume di
che i bagnanti di bellaria sentono rovistare per l' aia nel dormiveglia del mattino. stuparich
('le due strade ', 4 l' amica di nonna
consorti de'basta- ri... l' hanno sparso [il campo] di que'
forma. p. cattaneo, cxx-350: l' altezza del capitello toscano si farà mezzo
tre parti, una si lasserà per l' abaco, e l'una delle altre due
si lasserà per l'abaco, e l' una delle altre due a canto della già
si daranno all'echino o vuovolo e l' altra al suo listello o quadretto.
, i quali sono tre uguali; l' altre due restano all'ovolo. barbaro
). pea, 7-424: l' uomo... aveva una tuberia in
quadrézza, sf. ant. l' essere quadro; figura quadra.
il quadricèllo, sopra il quale posa l' angelo, è alto piedi sei.
quadro lì nella strada... e l' averebbe anche fatto, se a caso
detta lira e citara in brevissimo tempo l' un'appresso l'altra, per non trovarsi
citara in brevissimo tempo l'un'appresso l' altra, per non trovarsi, in
di lira che il quadricordo di mercurio e l' eptacordo di terpandro. bontempi, 1-1-48
blu, nero). -anche: l' immagine così ottenuta. cassieri,
288: si possino fare i dottorati inanzi l' ascensione. due giovani, non so
d. e. i. (che l' attesta nel 1829). quadriflòro
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
avviene di solito), per migliorare l' effetto stereofonico. a. banfi
[girolamo campagna] architettò e scolpì l' altare isolato in san giovanni e polo
già vidi in roma... l' arco di giano quadrifronte. pascoli, 709
la fama del successo / viene a l' orecchie del celeste auriga, / par
pungendo spesso, / con furia spinga l' aurea sua quadriga. v borghini, 4-184
: pose su questa orribile quadriga / l' incognito guerrier la donzellerà / pallida e tramortita
carro. baretti, 6-102: dato l' ordine, entrò una quadriga di muli
/ agitator sovrano, / sferza l' imiito flegone, / bellissimo titano.
biga tirata da un cavallo bianco (l' anima sensitiva) e uno nero (
anima sensitiva) e uno nero (l' anima vegetativa) e guidata dall'anima razionale
umani affetti. / son destrieri de l' alma, al cui comando / la quadriga
una legge di bruciare i bigami, l' avvocato di un quadrìgamo pretendeva che il
1-ii-169: egli afferma che la luce radente l' estremità de'corpi è tirata da quelli
un esercito. caraccio, 28-6: l' armata sì presso il margo rade / che
per tronco, ramo per ramo, l' aveva rasa al suolo, tutta tagliata
quali uno ne diede al nasone e l' altro ritenne per sé. celimi, 1-46
radeva. forteguerri, 19-37: appresso l' armatura era una spada, / di cui
era una spada, / di cui l' arte fra noi non sa formarne / una
prov. proverbia pseudoiacoponici, no: l' omo che non sa radere innavera le
radere. radézza, sf. l' essere rado, rarefatto, o non
, imperocché la sua radezza non ritien l' umido delle piove. varchi, 8-1-479:
aria la neve, se non che l' acquidoso vapore, portato in alto dal calore
abeti, per la cui radezza passava l' occhio a scorgere di lungi in ampia
dal credere che la poca radezza o l' affannosità di parola e la sgradevolezza delle
il viso dello sguarda- mento e farà l' asse radiale passare sopra tutte le cose radiali
di una struttura e procede direttamente verso l' esterno di essa. buzzati, 4-282
. emanazione radiale: radiazione. l' illustrazione italiana [24-x-1909], 398:
un astro lungo la visuale che congiunge l' astro con la terra. 7.
, bellissimi, i pirelli serie larga sono l' espressione più avanzata della tecnologia del radiale
, fissa al basamento. l' illustrazione italiana [25-ii-1945], ix:
and bigger bones of thè cubit. l' illustrazione italiana [n-iii- 1945],
m. salimbeni, xxxviii-374: veggio l' aquila mia mirar el sole, / e
starsi in chiaro fiume, / e pascer l' alto e bel celeste lume / che
s. degli arienti, 2-296: ne l' auro la gemma iù che nel piombo
. vicino al suo occaso vespertino e l' orto mattutino, si mostra come l'
l'orto mattutino, si mostra come l' altre stelle rotonda e radiante, benché la
simile alla luna, quando non eccede l' età di due giorni. a. verri
giorni. a. verri, i-98: l' affettuoso colloquio si era prolungato finché la
sonno. foscolo, ii-354: sempre l' alterna vita alle mortali / cose dispensi,
il verae dell'albero agitato dal vento, l' azzurro radiante mi commovono e innalzano a
, 3-440: se noi ben bene fissaremo l' occhio in quello [sole],
in spalla a destra e a sinistra l' ale 7 degli arcieri. d. carli
foscolo, gr., 168: l' una [grazia] tosto alla dea col
: vedi?.. di morte l' angelo / radiante a noi s'appressa.
elevati (una persona, il volto, l' espressione). de sanctis, ii-21-435
: quanto più alto ascende la acie de l' ochio, idest la acuitate che perexe
preoccuparsi dell'ora 'ideale 'per l' irradiazione. 11. tecnol. pannello
radiante ': come sostantivo significa l' angolo unità, cioè l'angolo che sot
sostantivo significa l'angolo unità, cioè l' angolo che sot tende un
quest'ultima; emettenza (e se l' energia irraggiata è luminosa si parla di radianza
1-239-46: mont'a la beatitudine [l' uomo] en gelo / a salto a
en gelo / a salto a salto ne l' alto profondo, / mero e tondo
palese in quel regno felice / sta l' uno all'altro, che pensa ella
laura innanzi, / pien di letizia l' un l'altro guardando. anonimo [de
, / pien di letizia l'un l' altro guardando. anonimo [de monarchia
resplendeva e radiava da ogni lato sopra l' ostia che s. felice sacrificava.
maestro alberto, 183: non così l' eterno radiare / del sommo creator,
questo effuso radiar di neve, / per l' alta solitu- din della chiostra, /
giovinetto il tempo / tentò col mosso piè l' ignota via. petruccelli della gattina,
radiò di gioia negli occhi, assunse l' ostia e morì. -splendere di
caterina, quindi tra le acque e l' alta valtellina, sorge sublime il sobretta,
possono lume radiar nel mondo, / perché l' opposta nuvola le fura. leggenda aurea
, 878: abbiendo il vestire de l' attento ricevuti i prima! razzuoli del sole
umanità di radiare dall'albo dei soci l' irriverente panfletario. oriani, x-19-327:
ideale. montale, 21-13: l' ibsen... usurpa un posto che
armato col paludamento di porpora e con l' elmo cinto di corona radiata d'oro.
cuvier: insetti radiati, radiato tra l' infusorio e il verme. radiato3 (
mvassociazione; espulso, destituito. l' illustrazione italiana [27-x-1907], 406:
-m partic.: dispositivo atto a raffreddare l' acqua che circola nelle intercapedini fra le
presenta un'estesissima superficie di contatto con l' aria esterna. -per estens »: calandra
davanti a. tale dispositivo. l' illustrazione italiana [natale e capodanno 1906-
terreno. d'annunzio, iv-2-913: dietro l' elica solitaria, addosso all'alveare del
ora scoperto, ora dominato ora dominante, l' uomo era prigione del mostro da lui
elementi tubolari, entro i quali circola l' acqua, muniti di numerose espansioni in
, ripida, sfinente; se non regoli l' uso dei freni, non controlli l'
l'uso dei freni, non controlli l' acqua del radiatore, e non tieni la
all'ambiente. s s l' illustrazione italiana [14-i-1912], 50:
all'abitante della casa il benessere e l' igiene. pea, 5-180: uno
, 1-370: più recentemente il milani e l' attili hanno tentato di usare della radiazione
contatto colla superficie della lesione, e l' irradiazione praticata dal lato opposto, per
dal lato opposto, per modo che l' irradiazione primaria pervenisse al radiatore attraverso al
, per lo più al plur.: l' energia, sotto forma di onde o
termine dove apparisce la luce sua. l' illustrazione italiana [20-x-1907], 380:
18-235: mi colpisce... l' articolo di berlinguer... a proposito
, causa. contile, 1-5-10: l' avarizia è radica d'ogni tristizia. pallavicino
importa per questa pianta dell'anima nostra l' essere ben fondata su queste radiche, le
di idee radicali e rivoluzionarie. l' illustrazione italiana [13-vi-1909], 598:
reale sia ideale; che ne rappresenta l' elemento primario, costitutivo; intrinseco,
determinato nome. pallavicino, 1-18 ^: l' affermare che oneste son quelle azioni,
, venendo da firenze e trapassato appena l' appennino, dialetti trovinsi così stranamente differenti,
padula, 178: il vizio radicale è l' accentramento. nievo, i-vi-104: vi
radicale: secondo la fisiologia medievale, l' insieme degli umori e dei fluidi che
, conv., iv-xxiii-7: però che l' umido radicale è meno e più e
buona..., avviene che l' arco de la vita d'un uomo è
e di maggiore tesa che quello de l' altro. cavalca, 21-17: l'ira
de l'altro. cavalca, 21-17: l' ira consuma l'umido radicale e,
cavalca, 21-17: l'ira consuma l' umido radicale e, inducendo malinconia, disecca
umido radicale e, inducendo malinconia, disecca l' uomo e fallo infermare e morire.
.. sta la vita nostra, cioè l' umido radicale e lo caldo naturale.
lume della lampana, tumido radicale è l' olio. chiose sopra dante, 1-452:
tumido radicale e il calor naturale, l' animale tosto verrebbe manco. lauro, 2-
il calor o fiamma vitale, come l' olio conserva la lampada, e il quale
pietà di non lasciarli gettar via l' umor radicale, ma fosse contenta di prestargli
buti, 1-797: si conviene, secondo l' allegoria, che anteo metta costoro nel
seria. g. mecucci [« l' unità », 31-iii-1989], 16:
riprova di quanto sia profonda ed intima l' influenza del pensiero letterario e del sentimento
per di più esserlo veramente, se l' imbecillità consiste nell'incapacità radicale e assoluta
passione istintiva. de sanctis, iii-130: l' aristocratico piemonte dava già alcun segno di
un'idea molto lusighiera, invece sei l' ateo più radicale, l'anarchico più
invece sei l'ateo più radicale, l' anarchico più spaventevole che io abbia conosciuto.
. castelnuovo, 1-296: dirigeva « l' ora critica », foglio ministeriale radicale
disegno e i radicali italiani e svizzeri l' eseguirono. piano dei liberali, 3-10:
l' impedire la povertà assoluta, il migliorare la
sezione autonoma del partito radicale. mantengono l' aggettivo 'socialista 'come i nuovi
in palermo un giornale mazziniano, « l' apostolato », venne mancomale spedito in
'. g. galli, [« l' illustrazione italiana », giugno 1986]
con varie foglie ultra le principale de l' erba di acanto. b. fioretti,
; se inumidito, assorbe e trattiene l' acqua. -emesso a partire dalle radici
della parola e quella in cui sta proprio l' essenza del vocabolo. lessona, 1229
rifeun 'r 'solo, ma l' uso toscano e dei classici ha fatto prerisce
s'aprono in verso quella pianta nella qual l' aggettivo semplice. sto per dire che,
migliaio, come il chardin assicura essere l' araba,... le mie ripetizioni
che si segna sopra il numero o l' espressione di cui si desidera estrarre la
mentre nei suoi rami verticali si mette l' indice di questa radice. così v12
, 2792: 'segno radicale ': l' indice della operazione di estrazione di radice
disgraziato tuo pugnale, / ch'a l' aretino non trovò ben l'osso, /
/ ch'a l'aretino non trovò ben l' osso, / perché, s'era
carattere elettronegativo, che si combina con l' idrogeno per costituire un acido. -radicale
di radicale, quali il metile, l' etile, il propionile, ecc.,
propionile, ecc., capaci di sostituire l' idrogeno in certi gruppi composti ed anche
come il radicale solforale, so2, l' etile, c2 h3, ecc. (
radicale. ferd. martini [« l' illustrazione italiana », 4. -ii-
spreg. radicalismo; fazione radicale. l' illustrazione italiana [14-iv-1907], 349:
di cloruro di sodio non è altro che l' aggregazione spontanea di due forme radicaliche (
sociale e del costume civile per promuovere l' attuazione e la difesa di tutte le
intransigente laicismo e del benessere sociale con l' eliminazione degli abusi del capitalismo, ma
lord castlereagh abbiano in animo di assumere l' incarico di comprimere le attuali disposizioni del
massoneria erano termini che facilmente si permutavano l' un l'altro e tutti insieme confluivano
termini che facilmente si permutavano l'un l' altro e tutti insieme confluivano in un
i-ni-751: col secolo nuovo, per l' esperienza fatta, spariva dalla politica efficiente
di menare il pontefice a rimpastare tutta l' italia e costituirvi un reggimento quasi repubblicano
per il radicalismo morale che professavano, l' identità nelle vie della vita tra purezza
. p. soldini [« l' unità », 5-xii-1989], 5:
, 2-157: gene ralizzare l' offensiva significa radicalizzare l'insubordinazione a qualsivoglia
ralizzare l'offensiva significa radicalizzare l' insubordinazione a qualsivoglia gerarchia.
: era evidente che la guerra, con l' enorme sconvolgimento economico e psicologico che aveva
, òix-i-273: superbia è vizio che l' anima radicalmente macchia e contamina. carducci
. manzoni, vi-1-488: in cambio [l' umanità] possiede lingue, che,
in questo caso una circostanza che rendeva l' accusa radicalmente e insanabilmente nulla: tessere
sue ricchezze. svevo, 8-102: l' alto collare coronò sempre la faccina fornita
il cattivo medico non desidera guarire radicalmente l' ammalato, ma solo calmare i sintomi
: perché non viene il sospetto che l' arte in generale assolve nella società una
dalruna all'altra non av endo fatto l' esperienza che con un giro più lungo avrebbe
. crescenzi volgar., 2-12: l' erbe e qualunque cosa vive e cresce
1-i-2: il principale [soggetto] è l' amor di mirtillo e d'amarilli,
nascono il nodo, lo scioglimento, l' interpretazione dell'oracolo, la necessità delle
oracolo, la necessità delle nozze e l' esito fortunato. = comp.
radicale. - anche sostant. l' illustrazione italiana [8-xii-1907], 553:
in quell'occasione, di avere l' alleanza dei radical-socialisti (almeno dei diri
1956), 4, 118]: l' organo massimo della radicanaglia italiana. =
), che getta radici, come l' ellera ('hedera felix '),
francesco da barberino, 15: è questa l' età dove puote la sua tenerella testa
fortificarsi, di radicarsi, per far l' un dopo l'altro l'assedio di
di radicarsi, per far l'un dopo l' altro l'assedio di peschiera addietro,
, per far l'un dopo l'altro l' assedio di peschiera addietro, di verona
il suo peccato, si radicò sopra l' umana generazione in tal maniera che le
gramsci, 1-123: è anzi implicita l' affermazione della necessità di nuove credenze popolari
attività). tenca, 2-368: l' arte... non aveva terreno in
restaurasse. stampa periodica milanese, i-309: l' italia... vide diminuita la
io ', [fichte] conchiude che l' io fa un'equazione col non-io in
spazio. fenoglio, 4-201: l' estasi contagiò tutti, li radicò tutti
58-156: radicate in tutti i nostri l' idea che le rivoluzioni si difendono coll'
. bacchelli, 6-310: andar per l' aria sulla scorza breve della terra è
oltre a dugento cinquanta migliaia di scudi l' anno fa di provvisione che, a
due liquori, uno del gambo e l' altro della radice, e però ne
e però ne chiamano uno scapario e l' altro radicario. radicata (radecata)
, [tommaseo]: gli alberi e l' erbe pigliano lo nutricamento per le radicate
). sydrac otrantino, v-588-98: l' anima non abita in quisti luegi
prieviti cosa novella, alli quali antiquamente l' avarizia, matre di tutti li peccati
terra è radicata. iacopone, 88-43: l' om perfetto a l'arbor se figura
, 88-43: l'om perfetto a l' arbor se figura, / ché quanto più
superba cima, / schernendo in vista l' impotente lima / de'flutti. d'annunzio
flutti. d'annunzio, iv-2-1278: l' edifizio era un desiderio arrestato nel punto
. boccaccio, 9- 27: l' ingratitudine è antichissimo peccato de'popoli, ed
sì radicata in quelli che non siccome l' altre cose invecchia ^ ma ogni dì
con lo aspetto di cesare tornante con l' oste, nel quale solo abitava la salute
comunemente e radicata in tutti gli spiriti l' astrologia giudiziaria. carducci, iii-5-265: s'
persona). cavalca, vti-158: l' uomo radicato e indurato nel peccato,
nella carità. savonarola, 5-i-11: se l' uomo non è ben fondato e radicato
, a dimandare la dottrina cristiana e l' acqua santa che scancella i peccati..
del mondo. landino, 304: l' ordine è di color verde che significa for-
fuora, per beneficio dell'arte che l' ha prodotto. tasso, i-45: parmi
, i-45: parmi di conoscere che l' errore di questa opinione sia radicato sopra la
credito] col torlo a quelli che l' han radicato profondamente nel lor saper virtuoso
lor saper virtuoso? bonghi, 1-112: l' arte dello scrivere è...
'radicazione ': in fisica, l' azione con cui le piante prendono radice o
erba annua mediterranea, che può raggiungere l' altezza di 50 cm e ha foglie inferiori
'lapsana ', con la quale l' aveva unita linneo. tramater [s.
. fagiuoli, 1-4-421: chi vuol l' ortolano? al cavolo, all'insalata:
non senza la sua selvastrella, / con l' ovo che a te mattutina / cantò
aver dimenticato, nella delicatezza delle foglie, l' origine sua da una radice terrosa,
104: il radicchio è due spezie: l' uno è salvatico, detto per la
per la sua amaritudine pierà e cicoria; l' altro è domestico con la foglia più
medesimo; all'estremità inferiore si trova l' apice vegetativo, alla cui protezione (
, spingersi a grandi >rofondità per incontrare l' umidità necessaria per a vita della pianta
: aiome veduto e ben pensato / che l' om perfetto a l'arbor se figura
pensato / che l'om perfetto a l' arbor se figura /... /
la bona bevedrise: / ella descalzà l' àlbore tra qui e le raìse. niccolò
essere, co pomo dice, / che l' albore viva senca radice. paganino bonafè
avea due barbe o vero radici; e l' una era barbicata nel cuore di tristano
era barbicata nel cuore di tristano e l' altra nel cuore di isotta; e le
frede. ricetta ferrarese, 259: de l' incenso del revere e de la raixe
del revere e de la raixe de l' ortiga e d'uno ramo de moraro,
fiamma, 1-278: dalla radice va l' umore e il nutrimento ai rami.
suol felice / si manda a voi l' amara febbrifuga radice. c. ridotti,
terra; e valga a questo proposito l' esempio del fico dell'india ('
un albero intreccia i suoi rami con l' altro, ma l'acqua inesorabile rode
i suoi rami con l'altro, ma l' acqua inesorabile rode il terreno, le
già scoperte e si protendono agonizzanti ne l' aria. sbarbaro, 5-137: a
cassola, 1-16: -vedi qual è l' elleboro, -disse nora curvandosi, -questo
: le radice sue erano cristalline e l' une eran di perle e d'altre
dovo sta una volumbrella / che a l' amore fa gran guerra. / d'oro
buona terra, in cui s'impiglia l' aratro. -con riferimento alla metamorfosi
queste sono congiunte, ma le cosce e l' altre inferiori sono coperte da una scorza
suo vivere. bandello, ii-941: fioriva l' iri quasi a simiglianza / del cieleste
simiglianza / del cieleste arco quando 'n l' aria appare, / la cui radice
poi il cola. paoletti, 3-39: l' iride volgare forma le sue radici della
i tartuffi e bianchi e neri, l' agarico, che pur è da dioscoride e
da un agg. che ne indica l' origine geografica, come nel caso della
che questi vocaboli si piguan molte volte l' uno per l'altro. mattioli [dioscoride
si piguan molte volte l'uno per l' altro. mattioli [dioscoride],
. lemene, i-320: o de l' arabo suol parte felice, / dove
arabo suol parte felice, / dove l' unico augello eterno ha il regno, /
gozzano, ii-164: il sicomoro ha l' ombra alle radici: / è mezzodì,
un'altura più vicina al piano; l' estremo pendio verso il piano (spesso al
. guicciardini, v-108: non poteva l' esercito arrivare a frusolone se non s'
torre. a. boito, iv-136: l' abitacolo di gippa ha tutto il carattere
1-201: a noi che giova ornai / l' udir da sue radici troia svelta,
la terra. loredano, 205: tiene l' islanda tre eccelsi monti che nella somità
arco. leonardo, 2-145: l' arco il quale manderà il peso per-
fare non bisognasse che tagliare la radice de l' uomo e farvi un fesso e così
. baldi, xxxvi- 374: l' uom dirò, ch'innocente de la stìq>e
pronto servo a'tuoi detti, salvò da l' onda entro agitato legno. basadonna,
sebben nato dalla terra, trae nondimeno l' origine dalle stesse radici, e quando potesse
il poter dir col suo favore usato / l' alte virtù del genitor felice, /
purg., 28-142: qui fu innocente l' umana radice; / qui primavera sempre
elice, / e al voler sorge egual l' effetto appieno, / ché diverso all'
ordin che in lui stabil ordìo / l' onnipotente sua causa e radice. -con
alti suoi pensier rivolge e piega / a l' alma tua beatrice / e ben dei
trovarò questo medico, ché ritrovato non l' ho alla speciaria dalla fantasma né all'ospitale
. guarini, 56: or ne l' arcadia tutta altri rampolli / di celesti
/ che silvio ed amarulide, ché l' una / vien del seme di pan,
una / vien del seme di pan, l' altro d'alcide. buonarroti il giovane
penetrò felice, / quando da terra l' ale / levando al cielo, amor
muratori, 7-i-127: circa il 1263 sotto l' arcivescovo ottone cominciò la potenza di quella
e questo fu il popolo romano e l' albano. piovene, 7-537: questi spazi
miseria se comenga, / eo te l' ò dir. bonagiunta, xxxv-i-267: radice
, i-40: quella che in cor l' amorosa radice / mi piantò nel primier
monte e ne la valle dolorosa / pur l' a- nime che son di fama note
che son di fama note, / che l' animo di quel ch'ode non posa
... di qui avviene che l' essere uno è radice dell'essere buono,
uno è radice dell'essere buono, e l' essere molti è radice dell'essere male
della varietade. galileo, 3-1-189: l' errore... ha radice in quella
dell'eresia. bocalosi, ii-42: l' educazione è la radice da cui germoglia
. ottimo, i-44: ed ecco l' altro segno del savio, però che
in ira, la quale impedisce sì l' animo che non può discemere il vero.
): la femmin'è radice de l' inganno. niccolò del rosso, 1-16-5:
del figlio della notrice, / sì come l' avea trovata. s. gregorio magno
in quella parte, genera nei corpi l' ombra verso ponente. galileo, 3-3-165:
rotonda. vico, 4-i-879: con l' istesso nome poi i romani ne spiegarono
istesso nome poi i romani ne spiegarono l' idea dalle radici dell'alpi, oggi nizza
landino [plinio], 48: l' antico lazio è da tiberi a circeo
(e la condizione, la circostanza o l' insieme di elementi, anche intellettuali,
per essenza diverse, il convizio e l' accusa, ha radice fino in que'secoli
sp., 1 (17): l' impunità era organizzata e aveva radici che
, 10-135: se io sostengo che l' istinto è la radice del sentimento,
è irridata dei colori delle cose che l' uomo ha percepito come spirito teoretico prima
calcolo. moleti, 29: leva l' anno della radice dagli anni della tua
animo, della sensibilità (anche con l' indicazione della sede di tale interiorità);
sero medicina / paratur »: cusì l' anema mia dice, / perché sente
9-307: offerto a tal officio ho l' opra mia, / com'uom che 'nteressata
: platone teme ora la verità che sommuove l' individuo dalle radici e scatena in lui
pericoli sospesi. -persona che costituisce l' oggetto dei sentimenti più intensi e profondi
petrarca, xlvii-93: i'fui agnel de l' amorosa mandra, / che non gustò
linguaggio filosofico, ciò su cui poggiano l' essenza del pensiero o una determinata affermazione
o un insieme organico di norme per l' attività pratica. f f
lle quistioni sopr'alcuna vicenda indella quale l' uno afferma e l'altro niega siano di
vicenda indella quale l'uno afferma e l' altro niega siano di tre maniere,
mi dice / che sua [del- l' astrologia] vera radice / qua giù non
, altra corporale, che in somma l' una e l'altra se riduca ad
corporale, che in somma l'una e l' altra se riduca ad uno essere e
e queir orror che primo / contra l' empia natura / strinse i mortali in social
ricondotto in parte / da verace saper, l' onesto e il retto / conversar cittadino
ed è uno modo quasi d'insetare l' altrui natura sopra diversa radice. zanobi
che si compensano con quelle buone. l' importante per l'uomo, come per
con quelle buone. l'importante per l' uomo, come per una pianta,
: ti giuro, antonello, per l' arcipenetrante punta di questa mia ama- rissina
quaresima santo apostolo si rimarrà solo, perché l' acutezza de la dottrina vostra ha talmente
9-179: bandite, quando volete, l' ingiustizia, nome che abbraccia tutti i mostri
tutti i mostri da'quali è turbata l' umana società: non si potrà essa per
fuoriesce dalla cute o, anche, l' attaccatura superiore o inferiore della capigliatura).
lingua prossima al solco terminale che ha l' inserzione al di sotto dell'osso ioide
. boine, ii-89: sentivi sotto l' abito lieve l'ansimare del petto;
, ii-89: sentivi sotto l'abito lieve l' ansimare del petto;...
a modo d'unghia, il qual nutrisce l' unghia e ritiene in sé la radice
cane]. boccamazza, i-1-459: se l' uccello starnuta spesso e della bocca li
magalotti, 26-139: in materia d'origini l' accademia aveva fatto grande acquisto con la
il vero senso della parola si è l' andare alla sua radice. essa è greca
nazion soceri e nonni ', chiamaron l' asino 'chamor ', e questo '
radice quadrata si rappresenta generalmente senza scrivere l' indice 2, che viene sottinteso).
, 1-9: vedi la subtilità de l' algebra,... corno se hano
che, sostituita all'incognita, muta l' equazione in un'identità). f
: 'b e z 'angolo è l' equazione: mo'calcu- lare il mezano
-affondare le radici in qualcosa: trame l' origine o lo spunto. b.
felice / discaccia tal che di virtù l' avanza / chi ne cercasse bene ogni
affrontare diretta- mente, senza tergiversazioni, l' aspetto più importante di una questione.
preti, ne'quali infino al tempo antico l' avarizia... ficcoe le sue
vizio d'amor raro si parte / da l' uom, quando ha ben le radice
che il luteranesmo gittava tante radici per l' alemagna, alzando la voce contra il suo
fagiuoli, v-31: grassa e paffuta nasca l' ignoranza / perché vien su
, abu iakub mosse di marocco con l' esercito. carducci, ii-16-282: io penso
non essere così fumosa e fantastica come l' altra, non manda perciò meno alte
del dire da le radici la menzogna e l' adulazione ovunque ella germogliasse. nannini [
: noi dobbiamo uccidere le nostre passioni l' un dopo l'altra e intendere ad estirpar
uccidere le nostre passioni l'un dopo l' altra e intendere ad estirpar dalle radici
: mi rincresce di sapere fondatamente che l' arte di tutti coloro i quali scrivono per
dei repubblicani in italia erano splendidissime: l' avere ridotto a condizione servile il re
onorevoli quel di napoli ed il pontefice, l' avere non solo vinto, ma anche
84): il conte duca ha l' occhio a tutto e per tutto..
tutto e per tutto... ha l' occhio per tutto, dico, e
strepae via da ti le spine de l' opinion vegia chi sta ancor in ti e
quale prodigiosa profondità gettano ivi le radici l' etnee eruzioni. -in radice:
radice melanconica. bruno, 3-339: l' odio del contrario è amore del conveniente
del contrario è amore del conveniente; l' amor di questo è l'odio di quello
conveniente; l'amor di questo è l' odio di quello. in su- stanza
rumane radici / mancar del viso e l' ochio perdé prova. -mettere la
il giovane, 9-312: qui sta tutto l' errore: qui le mie risa /
. goldoni, xii-894: sai che l' illustre ceppo / le radici piantò sull'
, svilupparsi. pasolini, 7-59: l' arbitrario per sua natura suole piantar radici
gli odi / che di cangiarsi in guiderdon l' offesa, / l'aver- sioni in
di cangiarsi in guiderdon l'offesa, / l' aver- sioni in amorosi nodi / sentir
: integrantisi scambievolmente nel concetto cavalleresco, l' epopea dei trovieri del nord e la lirica
labbra un fiore, / e sente l' amaro della radice. -vedere l'
l'amaro della radice. -vedere l' erba dalla parte delle radici: essere
più ingiusto per lui andare a vedere l' erba dalla parte delle radici. -essere
lajolo, 15-7 * 7.: veder l' erba dalla parte delle radici. idem
cose da fare e mi è venuta l' idea di una certa cosa da scrivere.
di ciò che muore. prima osservavo l' erba che spunta fuori, or sono riuscito
i-397: in queste [le palme] l' embrione è spesso laterale e la gemmetta
gada la redixella. lomazzi, 4-ii-336: l' altro [sacrificio] era plebeo,
minori d'uno anno, spargevano parimente l' altare del sangue e mettevano nel fuoco le
alla causa. manso, 1-20: l' amore in quanto egli stà radicevol- mente
loco acnianta, / engrossace a trar l' umiditate, / e fa l'arbore
a trar l'umiditate, / e fa l' arbore crescere ed enalta. anonimo romano
, anche se non ha più l' albero sulle spalle. = acer
della sinistra radicale e populista. l' illustrazione italiana [20-ii-1910], 176:
f. savorgnan ai brazzà [« l' illustrazione italiana », 20- x-1907]
. la virtù in verità del sale l' umidità sua secca, il tormento la congiunzione
guglielmotti, 705: 'radimadia ': l' usano pure i fonditori sui metalli,
: cadendo sopra la ghiara, ivi [l' acqua] ripiglia veloce e potente
colonia, con meravigliosi solisti e con l' orchestra della radio francese; provava un
trafficava in una radio a cassetta con l' antenna a cerchio. 5.
? del giudice, 2-102: sfiorano l' aeroporto intemazionale di ginevra chiedendo via radio
parte che corrisponde al dito pollice; l' estremità superiore si articola con l'omero
; l'estremità superiore si articola con l' omero, l'inferiore con le ossa del
superiore si articola con l'omero, l' inferiore con le ossa del polso. -in
dei vertebrati tetrapodi (negli uccelli, dove l' arto anteriore è trasformato in ala,
gomito al bracciale e sono due, l' uno maggiore che fa il giuoco del
fa il giuoco del gomito, e l' altro minore... il minore,
compagine ossea. tastò il cubito, l' olecrano, la cupola del radio,
nuovo, mirabile corpo semplice che rivela l' intima natura della materia e per le
, chimici francesi. e fu per l' appunto la signora curie che, facendo
, per ora la voce francese con l' italiana 'radio '. l'illustrazione
francese con l'italiana 'radio '. l' illustrazione italiana [24-x-1909], 398
... con radiazioni del radio l' acqua pesante, si liberano dei 'neutroni
suo radio opposita. bruno, 2-165: l' acie de la pupilla iù efficacemente per
fazio, i-n-54: io riguardo da l' una parte voi, / che negli
il tempo / tentò col mosso piè l' ignota via. 3. figur
del piombo, e quindi si veggia l' immagine del vetro. bruno, 2-165:
. bruno, 2-165: per corroborar l' intuito e firmar l'acto della potenza visiva
: per corroborar l'intuito e firmar l' acto della potenza visiva, acciò l'
l'acto della potenza visiva, acciò l' acie de la pupilla più efficacemente per la
linea visuale, emittendo il radio a l' obiecto visibile, venghi ad introdur la
6. balestriglia. -in partic.: l' asticciola che indica la misura dell'altezza
, con il mezo della quale pigliavano l' altezza meridiana del sole e la polare.
dove più ti toma per trovare da l' estrimità delli asticelli la maggiore altora e
vie delle cruente ferite, ad investigar l' occulta carie o teredini delli ossi, a
penetrazioni delle nascoste ferite... l' utile suo ancora è assai accommodato, mentre
zool. aculeo velenoso di cui è fornita l' estremità della coda della razza pastinaca.
-anche, per estens.: l' ascoltatore genericamente inteso. oggi [
oggi [18-vi-1959], 50: l' avvenimento è stato seguito...
che serve ai navigatori aerei per misurare l' altezza dell'apparecchio. si fonda sulla
. moretti, i-166: non sentiva l' umano consorzio che a traverso un'immensa
dall'atteggiamento di chi parla, annoia l' ascoltatore italiano dopo uindici minuti, quali
pochi minuti pnma delle 22 verrà richiamata l' attenzione dei radio-ascoltatori mediante preavviso verbale.
convinzione! possibile che in me perduri l' abitudine di un radioascolto indifferenziato? 2
delle onde radio. -in senso concreto: l' insieme delle persone e delle apparecchiature (
di fiumicino... si aggiunge l' astensione dei controllori di volo, dei tecnici
la radioastronomia ha superato di gran lunga l' astronomia ottica. m mach [« la
enorme importanza per capire la struttura e l' evoluzione delle stelle. si sono scoperti,
stampa », 16-iv-1986], i: l' appello di morrison e coc- coni fu
m. ponzio, 1-104: pare che l' attinio emani radiazioni... in
': passare una sostanza medicamentosa sotto l' azione del radio per procurarle una grande
m. ponzio, 1-103: l' emanazione di torio ha proprietà analoghe a
. tali corpi sono, finora, l' uranio, il polonio, u radio,
, u radio, il torio e l' attimo. bacchelli, 2-xxiii-682: sui danni
f. savorgnan di brazzà [« l' illustrazione italiana », 20- x-1907]
20- x-1907], 386: malgrado l' enorme e direi quasi vertiginoso cammino percorso
l' osso del collo per poi finire intossicato o
cne si ottiene sulla lastra durante l' autoradiografia. = comp. da
scherzoso e ingiurioso rivolto a chi usa l' apparecchio radio con un volume molto alto
volume molto alto senza preoccuparsi di rispettare l' altrui quiete. migliorini [s.
dato a quegli utenti della radio che tengono l' apparecchio ricevente a tutto volume, senza
sulla base di questo dato si può calcolare l' età a cui risalgono reperti archeologici e
sm. medie. apparecchio che permette l' ascolto e la registrazione a distanza del
prof. n. pende che permette l' ascoltazione e registrazione dei moti del cuore
di cose? -... l' industria si è installata dove ha potuto.
altra forma fisica e geografica se non l' ingrandimento delle città radio-centriche. questo ingrandimento
diologica che consente di osservare l' ampiezza dei movimenti di singole parti
prodotto nei reattori nucleari bombardando con neutroni l' isotopo comune del cobalto; è largamente
di radioonde. bacchetti, 20-48: l' abitacolo dell'astronave è in radiocollegamento uditivo
apparecchi trasmettenti, la messa in moto, l' arresto, le variazioni di velocità delle
una nave. bacchelli, 18-i-176: l' altra ipotesi è che siano proiettili missili
mezzo di radioonde fra due stazioni, l' una detta di trasmissione o radiotra
trasmissione o radiotra smettitore, l' altra di ricezione o radioricevitore; può
comunicare si usano segnali convenzionali, come l' alfabeto morse; successive scoperte, che
delle radioonde, consentirono di ottenere che l' informazione sonora (vocale o musicale)
allo schermo su lastra fotografica, comparando l' identità di ombra). m
una frase raccolta e ne sbaglia anche l' accento. lei ascolta solo il radiocronista
associa all'esame clinico diretto del paziente l' indagine radiologica, i cui strumenti fondamentali
trici presso altre nazioni tra le quali l' italia. = comp. da radio1
di stazioni riceventi, così da consentirne l' audizione e la visione contemporanea a più
da londra un comunicato del l' ammiragliato. = comp. da
tra smesso per radio. l' unità [3-vi-1945], 1: '
nei pressi del radioricevitore). l' illustrazione italiana [febbraio i960], 16
sf. parte dell'ecologia che studia l' azione sugli organismi delle radiazioni, naturali
alle stazioni vicine. nel caso in cui l' inconveniente non sia subito rimosso, il
m. ponzio, 1-103: l' emanazione di torio ha proprietà analoghe a
radioemissione variabili, con spettri strani per l' eccessiva emissione ultravioletta e infrarossa, la
30 giorni di cessate-il-fuoco con i contras. l' annuncio è stato fatto da una radioemittente
, ecc.); recente ne è l' applicazione nella medicina non ufficiale come metodo
ogni stazione, allo scopo di permettere l' orientamento e la navigazione delle navi per
anche per le navi, per segnalare l' entrata dei porti, la rotta nei passi
ristretti e nei passaggi obbligati, ecc. l' impiego dei radiofari è specialmente diffuso nelle
m. ponzio, 1-2: a superare l' empirismo in cui si dibatte tuttora la
. che avversa la radio e l' infatuazione per essa, che prova irritazione a
: il servizio delle radioaudizioni circolari per l' italia e le colonie italiane del bacino
della radiotecnica che riguarda la costruzione e l' uso del radiogoniometro. piccola enciclopedia hoepli
i contatti con le armate che risalivano l' italia. = comp. da
sera », 13i-1-1986], 5: l' invito è dei ricercatori del politecnico che
. -anche, in senso concreto: l' immagine (negativa) che se ne
, iv-401: 'radiografia ': è l' impressione ottenuta per mezzo di raggi x
sensibile, dinanzi alla quale fu posto l' oggetto di cui si vuole avere rimanine
senso concreto: la lastra impressionata, l' immagine che vi compare. b
della radiografia, estrarre il proiettile da sotto l' ascella. cicognani, 6-114: radioscopie
svenire, per rimettere felicemente a posto l' osso slogato. rimane da vedere se non
. e. ceccht, 6-48: l' importanza del berle... consiste nel
, iv-401: 'radiografia ': è l' impressione ottenuta per mezzo dei 'raggi
sensibile, dinanzi alla quale fu posto l' oggetto di cui si vuole avere l'
l'oggetto di cui si vuole avere l' immagine radiografica. r. longhi, 834
in questa parte... che l' esame radiografico ha rivelato le corretture più
bassani, 3-168: sostituiva uno dopo l' altro i dischi del radiogrammofono, attento,
stampa », 25-vii-1988], 12: l' endocrinologo, il radioimmunologo, l'ecografista
: l'endocrinologo, il radioimmunologo, l' ecografista, il chirurgo. = comp
.). radioindustria, sf. l' industria che produce ap parecchiature
apparecchio usato per mi surare l' intensità e le quantità di raggi x emessi
ascolto, poterono seguire costernati e impotenti l' agonia dell'aereo olandese raccogliendo le sue
stampa », 4-i-1984], ii: l' idea delle tecniche radioisotopiche, cioè l'
l'idea delle tecniche radioisotopiche, cioè l' uso di elementi radioattivi come traccianti rivelabili
30-iv-1959], 29: nella sua cella l' abate tiene una radiola per restare in
dei loro gusci, fossilizzati, costituiscono l' elemento fondamentale di talune rocce silicee.
che, separata dal sarcode, può riprodurre l' animale intero. alcune poche forme di
nebulosa. del giudice, 2-22: l' impronta fossile di un animaletto, un lytoceras
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
frutterò e lucentini, 6-265: l' editore fece una smorfia quando la
f. savorgnan di brazzà [« l' illustrazione italiana », 31i- 1909]
drag amministra- tion reputa sufficiente a garantire l' assoluta sicurezza del procedimento di irragiamento.
sm. disus. radar. l' illustrazione italiana [25-vili-1946], vi:
la posizione della nave in mare durante l' esperimento, si utilizzeranno sistemi di radiolocalizzazione
del radio e di altre sostanze radioattive per l' e same interno del corpo
m. ponzio, 1-274: l' azione radiologica nei tessuti può esercitarsi a
. m. ponzio, 1-274: l' azione radiologica nei tessuti può esercitarsi a
distanza. g. berto, 5-31: l' esame radiologico aveva rivelato questo fatto con
era formata proprio nel punto in cui l' intestino colon cambia ancora una volta direzione
1909), 1, 58]: l' enumerazione degli accidenti sopravvenuti in inghilterra in
: organizzazione intemazionale intesa ad assicurare l' uniformità e la continuità dei servizi radioma
. radiomenzógna, sf. iron. l' ente radiofonico di stato, in quanto
tratta dei metodi con cui si può determinare l' età assoluta di formazioni di minerali e
2. ant. strumento per misurare l' altezza del sole. dizionario universale
astronomico che serviva altre volte a misurare l' altezza del sole, considerata come il raggio
circonferenza è, nel sistema tolemaico, l' orbita del sole. 3. ant
m. ponzio, 1-177: l' adams ha in seguito portato migliori condizioni
(per esempio alcuni gas tossici come l' iprite). = comp.
il congegno di mira a cannocchiale, l' accensione del lampadino produce l'illuminazione del
cannocchiale, l'accensione del lampadino produce l' illuminazione del crocicchio di fili situato nei
(radiopacità), sf. radiol. l' essere radioopaco. radioopaco { radiopaco
dirette trasmesse da un'antenna, senza l' ausilio di mezzi di riflessione o diffusione
], ii: nel campo fisico l' attenzione... in un primo tempo
hanno fino a poco tempo fa attratto l' attenzione dei radioprotezionisti, perché la concentrazione
di come limitare, schermare o rimuovere l' altissima radioattività che si genera nelle pareti
radioricevitore accoppiati (ciò permette, fra l' altro, di registrare senza necessità di
21-ii-1925], 2: nelle radio ricezioni l' aereo ha lo scopo di captare
aereo ha lo scopo di captare l' energia elettro-magnetica delle onde in modo
dato ad una composizione metallica che imita l' oro nell'aspetto esteriore. =
essere un * radiocarro mobile, l' 'organizzazione 'radioscolastica una * radioorganiz-
lavorare stanca »:... ebbe l' unico torto d'indulgere alla frase
x; la tecnica relativa, l' insieme delle operazioni che comporta.
cuore..., pare ancora preferibile l' orto- roentgenografia, sebbene la fotografia o
au'altezza della terza costola poteva essere l' esofago di una persona qualunque. vittorini
e rimorsi, gelarli, fame solamente l' oggetto di una radioscopia. =
medie. proprio della radioscopia. l' illustrazione italiana [26-v-1912], 520:
illustrazione italiana [26-v-1912], 520: l' esame radioscopico dà la spiegazione del fatto
segnale trasmesso dalla radio per comunicare l' ora esatta. migliorini [in
). radiosità, sf. l' essere radioso, intensamente luminoso, raggiante
overo la sua clarità... l' esemplo de la radiosità se pò vedere e
scetticismo, perché non lo considerano come l' impegno supremo di una profonda radiosità,
: in questo ci ha gran parte l' impedimento del nostro occhio stesso...
. -soleggiato e dorato nei colori (l' autunno). bacchetti, 9-154:
vostra pelle apparirà, anche a chi l' osserva da vicino, radiosa e giovanile.
/ clara stella radiosa, / intra l' altre è reclarata. s. bernardino
disparirete, radiose schiere, / ne l' infinito. faldella, i-4-92: la verità
iii-1-1073: sopra il mutamento e l' annientamento, la natura soccorrevole ci
, la natura soccorrevole ci offre l' immagine radiosa della creatura futura. b.
, che si oppongano e si limitino l' una l'altra, ma sono i suoi
si oppongano e si limitino l'una l' altra, ma sono i suoi diversi aspetti
aspetti radiosi. fracchia, 101: l' avvenire radioso... lo avrebbe compensato
giornate del maggio 1915, in cui l' italia dichiarò guerra alr austria; poi
(un sistema abitativo). l' illustrazione italiana [gennaio i960], 71
radiotelegrafa le temperature, le pressioni, l' umidità, la velocità e la direzione del
uno 'spitfire ', fino a quando l' aria si fa talmente rarefatta, che
impiegati, nuovi metodi di sondaggio con l' impiego delle onde elettriche che condussero al
composta da 30. 000 tasselli, l' antenna occupa una vasta conca tra le colline
una stazione ricevente, al l' insaputa delle persone che sono così tenute sotto
emanano onde radioelettriche molto intense, mentre l' in tensità visuale è assai
medicina legale che si occupa, sotto l' aspetto biologico, dei rapporti fra i
e può essere visibile o no per l' occhio umano. si va dalle onde
1931, n. 234, 5: l' impianto e l'uso di stazioni radioelettriche
. 234, 5: l'impianto e l' uso di stazioni radioelettriche private sono ammessi
come quello del fading hanno tenuto occupata l' attività dei radiotecnici. l. cavicchioli
piccola enciclopedia hoepli, i-iii- 4354: l' italia è rimasta assai indietro in questo movimento
dal 1924 una legge speciale ha regolato l' uso della radiotelefonìa circolare (r. decr
/ 12-vii- 1930], 9: l' estensione di un servizio a base di comunicazioni
su una o due frequenze contemporaneamente: l' impiego di apparecchi a transistori, molto
poco ingombranti, ne ha molto diffuso l' adozione per pubblici servizi (veicoli della
le temperature, le pressioni, l' umidità, la velocità e la direzione
vari strati. comisso, vi-263: l' ufficiale raccomandò di radiotelegrafare subito notizie appena
. f. savorgnan di èrazzà [« l' illustrazione italiana », 27-x-1907],
semplici e pratici metodi di comunicazione. l' illustrazione italiana [21-xi-1909], 505:
illustrazione italiana [21-xi-1909], 505: l' impianto extrapotente di radiotelegrafia, sistema marconi
comandi dati con la radiotelegrafia, per l' accostata. rebora, 3-i-504: le
: le parole mi servono quasi soltanto come l' alfabeto morse per la radiotelegrafia.
f. savorgnan di brazzà [« l' illustrazione italiana », 27- x-1907]
per il pubblico di comunicazioni radiotelegrafiche fra l' europa e l'america. ojetti, i-698
di comunicazioni radiotelegrafiche fra l'europa e l' america. ojetti, i-698: tra venti
venti minuti la szigetvar ricomincerà a bombardare l' antenna e la cabina radiotelegrafica. bacchelli
e verdi e azzurri, cascate geometriche: l' atmosfera moderna traversata dalle onde radiotelegrafiche e
i segnali emessi da un radiotelegrafo. l' illustrazione italiana [7-ii-1909], 145:
. g. milanesi [« l' illustrazione italiana », n-vn-1909],
f. savorgnan di brazzà [« l' illustrazione italiana », 31- i-1909]
ultracorta, e la ricevente ne capta l' eco, la presenza e la distanza
antenna e da un radioricevitore; l' antenna capta le radioonde e trasforma l'
l'antenna capta le radioonde e trasforma l' energia raggiante in forza elettromotrice, dando
radioonde verso il fuoco, dove è l' elemento sensibile { di polo); il
e dal sistema di registrazione dei dati. l' antenna ha il compito di raccogliere le
diante radioonde. l' illustrazione italiana [io-xi-1946], vii:
trasmissioni radiofoniche e televisive. -anche: l' insieme dei programmi abitualmente trasmessi.
abitualmente trasmessi. moravia, 23-25: l' ultima volta che l'ho visto dirigeva,
moravia, 23-25: l'ultima volta che l' ho visto dirigeva, alla radiotelevisione di
o catechistici o pomografici: perché abituano l' uomo alla irrealtà. radiotellùrio,
regno unito. v. gavi [« l' illustra zione italiana »,
generata fino al livello necessario per alimentare l' antenna; un modulatore, che imprime
radio. cassieri, 11-98: spingo l' abusivo a infilare un paio di traverse
e. i. (che l' attesta nel 1939). radiotruffa
. che interessa il radio e l' ulna insieme: articolazione radioulnare.
una pellicola a passo ridotto. l' educatore italiano [in lingua nostra, xxxiii-4-di-
radità, sf. ant. l' essere rado, poco consistente, non
tanta beltade. 3. l' essere raro, poco frequente. seneca
uomini fan mestieri, niuno, fuorché l' eccedente collera, serve di cote alla
, a cui facciano corte la radità, l' eminenza, la maraviglia.
sercambt, 2-ii-72: salvestro, quando l' ha raso, dice a messer bernardino
tolli raditura di muri e tempera con l' aceto forte e ungi con essi il cavallo
. fintantoché il gesso avesse intieramente sorbito l' olio del quale era coperto.
310: piglia il fuoco presto [l' abete] e manda la fiamma assai
i quali hanno le parti loro allargate l' una dall'altra, siccome è la
invola / di sotto, là, su l' alto cielo ei cade. d'annunzio
sottigliata, tosto dagli avversari, fatto l' assalimento, si rompe. simintendi,
imboccarono il viale a mare, ma l' altro dietro: fiancheggiato anch'esso dalla
rada e senza sottobosco. -sostant. l' essere poco compatto o poco fitto.
: in quest'orribile città... l' aria sa sempre di neve e il
, apresso le aolenti grotte / de l' ampio naso, mostra pur le fossie /
. crescenzi volgar., 6-2: l' erbe si debbon seminar più rade, ché
più radi e ci sarà modo a forar l' entrata. pascoli, 88:
rade lampade azzurrate. boine, i-123: l' api rade rade ci ronzano. bocchelli
perdono lo spazio di combattere e dà l' uno all'altro impedimento, così i radi
o meno lunghi fra un'apparizione e l' altra; che appare o si dà
apuane, limpidissime fra una tempesta e l' altra di fine agosto. i bagnanti
si trovi sicuro: / se non l' uccidi, almen sarà ferito. la rotta
morì quel fior d'ogni masnade: / l' an- giol di dio ne la portò
a la sua man severo / così l' avria ripinte per la strada / ond'eran
, / la qual, perché da voi l' esempio fura, / opre ancor tesse
, 18-30: quel gran mirto da l' aperto seno / imagini mostrò più belle
aùsa / rado sen parte; sì tutto l' appago! ». idem, purg
suo amor, s'asconde / ne l' oceano immenso, ove alcun legno / rado
ma rado albergavi / lo sguardo e l' anima / del passeggier. carducci, ii10-
venir si potè / (de'mille l' un!) far se. n possa
. capellano volgar., i-281: l' amore cresce se l'uno amante vede
., i-281: l'amore cresce se l' uno amante vede l'altro di rado
amore cresce se l'uno amante vede l' altro di rado e con fatica. caro
quando a quando si guardavano nelle pupille e l' uno sguardo versava nell'altro un'onda
(13): picchia tre volte, l' una dopo l'altra, di rado
: picchia tre volte, l'una dopo l' altra, di rado.
avegna, / a dritto se ne fa l' om meraviglia. restoro, ii-36:
rade volte risurge per li rami / l' umana probitate; e questo vole /
o poeta, / colpa e vergogna de l' umane voglie. passavanti, 239:
m. ponzio, 1-96: l' emanazione... propria dell'elemento
usi di pordenone, si afferma che l' origine più probabile della presenza del radon
che si facea contro a lui, l' animo suo fu molto pieno di dolore
nella quarta la faccia mia ebbe paura: l' accusazione ower prodigione della cittade; il
credeano una tal preformazione, onde che l' uomo si facesse svolgendosi e distendendosi il
i gentiluomini e faran- novi leggi assai l' una sopra l'altra o radunanze ciascun dì
faran- novi leggi assai l'una sopra l' altra o radunanze ciascun dì: ma
, e da questo giorno avrà origine l' epoca della nostra accademia. chiari,
, non aveva la minima simpatia per l' alba, era sempre stata aliena dalle
: non pareva ciò bastante a raffrenare l' audacia de'turchi,... se
de'turchi,... se prima l' infirmità di esso bascià e poi una
incirca, me compreso, per insegnarci l' inno da cantare in chiesa.
pretendo altro merito che d'aver radunata l' accademia. cesarotti, i-xxxiv-211: da lì
ii-12-149: qui raduniam consiglio, su l' orribile spazzo / a l'ombre ignave,
consiglio, su l'orribile spazzo / a l' ombre ignave, su le mortifere acque
e anaai giù con rosetta, con l' intenzione di cambiarle con un pane militare
b. anenti, lxv-62: già radunava l' ultime tremanti / stelle l'aurora con
già radunava l'ultime tremanti / stelle l' aurora con le mani ebume. gnoli,
di aver radunato per lei il cibo l' appagò e le accese l'immaginazione.
il cibo l'appagò e le accese l' immaginazione. 3. figur.
i-526: li signori polacchi, secondo l' editto già mandato fuori l'anno passato
polacchi, secondo l'editto già mandato fuori l' anno passato, si radunarono alla dieta
,... vuole, seguendo l' opinione di lucrezio, che essendo le genti
il re] nelle tre città sopraddette l' uso libero e pubblico della religione chiamata
poco numero e senza armi e con l' intervento de'capi a questo destinati.
oggi giorno, che si radunano una volta l' anno a far lezioni sopra quesiti che
i pittori e gli scultori avevano dato l' esempio di convenire in piacevoli radunate, nelle
si strapazzano. 2. l' insieme delle persone raccolte in un luogo;
di gente. d'annunzio, v-1-625: l' illusione s'inarcava su la radunata come
illusione s'inarcava su la radunata come l' arcobaleno. ma, di là dall'illusione
pubblico e ampliato nella portata; dopo l' instaurazione della repubblica è interpretato in modo
il solo fatto della partecipazione, con l' arresto fino a un anno.
un trincierone di radunata d'arena sotto l' acqua assai più alta che il rimanente della
nostra. bisaccioni, 1-183: se l' esercito è tutto radunato e trincierato,
tutto radunato e trincierato, difficilissima è l' impresa di attaccarlo. cesarotti, i-xvn-i:
, 15- 164: quel guanto che l' ultimo rampollo della casa di sve- via
desidera, per la qual cosa si figura l' avaro? = nome d'azione
la stordiva con le fragorose parole, l' abbagliava con le vistose parate, la falsificava
assente. pascoli, 700: l' uomo allora e presso lui lo schiavo /
fontana e i muli senza cavezza fiutavano l' erba. e. cecchi, 5-236:
, 16-250: la stessa malinconica pace, l' istessa bramosità sonnolente signoreggia questa radura d'
lastri, ii-43: egualmente utile è l' uso del vaglio a cono, di
adoperato sì come fosse polvere, perché come l' è così raduto da fresco si pesta
il primo che facesse la raffanata: l' è un sapor fatto di rafano; usasi
per alquanti giorni. così si farà l' aceto rafanato, molto utile a rompere e
domenichi [plinio], 21-7: l' irios nasce eccellentissimo in ischiavonia.
. a. briganti, 334: se l' olio non fusse bastante far questo,
del rafano acconciamente si semina due volte l' anno. 2. radice della varietà
è cotto rafano e pepe: e ugni l' uccello laddove è corroso. landino [
con le insalate son di due sorti: l' una è lunga e l'altra è
sorti: l'una è lunga e l' altra è tonda. le lunghe sono
in italia chiamate propriamente radici, e l' altre rafani. soderini, ii-300: è
. ottimo, ii-459: ecco l' altro male che qui raffaccia, che
chiesa per sua legge non vuole che l' uomo tolga colei con la cui sorella
e non sapendo del gran raffaello pareggiare l' invenzione, il disegno e lo spirito
in qualche tratto, rubando di qua l' aria d'un volto, di là l'
l'aria d'un volto, di là l' articola- mento d'una mano. lanzi
appresa da ingres sposava... l' energico lirismo. e. cecchi, 9-
le nevrasteniche querele del milizia, che l' ideale raffaellesco trova mescolato di troppa scoria
che del raffaellesco,... dove l' atteggiamento... degli uomini e
sacro e il profano, la poesia e l' omelia. -iron. carducci
. e. modigliani [« l' illustrazione italiana -la pinacoteca di brera »
brera », 1914], 24: l' arte sembra prendere nelle opere più diverse
lasciarsi raffagottare a quel modo, mostrava tutta l' obbedienza passiva di cui fosse capace un
simil. magalotti, 19-24: l' eliotta [mela] / merta ben la
pregiata. trinci, 1-70: l' uva rossa chiamata raffaoncèllo comincia a maturare
napoli, rafaone. idem, 1-69: l' uva chiamata raffaone è di qualità rossa
hanno stupefatto gli amatori, e assorbita l' idea del bello. manzoni, v-1-643:
più bella, ripulire, curare nel- l' aspetto fisico una persona; vestire in modo
dentro, e 'l capitano, ricogliendo l' altre ciarpe di terra, si raffazzonò
di vostra dovizia abbiàn disagio, / l' arme de'pandolfini o secco o fresco
, i-245: io lyho aiutato, io l' ho messo su, io gne ne
. illustrissima. metastasio, i-v-171: l' idea era di raffazzonare un antico libretto ad
da me: gli do da raffazzonare l' articolo di montanari. s. spaventa,
-assol. bar etti, 6-372: l' ariosto non si è sconscio assai a correggere
è amica di que'vocaboli che ne mandò l' arabia, la palestina ed altre tali
3. aggiustarsi gli abiti addosso; riordinare l' acconciatura o gli arredi; darvi assetto
relativi flabelli. a. comandini [« l' illustrazione italiana », 4-xii-1910],
e organizzato. manzoni, iv-318: l' altre potenze... quarantacinque anni
più che non sogliono, rafazzonate con l' altrui robbe, facevano i loro atti
, / al mago ed a colui che l' ha menata / con bell'atto gentil
greco da usarsi oggigiorno debba essere per l' appunto quello della nazione viva, non
... è assai più artificiato che l' esametro tramandato dal prisciano. cicognani,
nella struttura. algarotti, i-vu-253: l' interno è gotico con cappelle sfondate di
davanti a un casolare che aveva tutto l' aspetto di un vecchio cascinale raffazzonato ad
'latinae orationes '... e l' altra, ricca di cose inedite ma
michelangiolo il grande fu conosciuta soltanto attraverso l' indegna raffazzonatura di michelangiolo il piccolo.
; la posizione del militare che l' ha ottenuta. porta, 13-ii-337
sindicati loro. vasari, 4-iii-43: a l' ultima vostra del x di marzo mi
sarà una rafferma per farti gittar via l' avanzo de l'età tua migliore.
per farti gittar via l'avanzo de l' età tua migliore. -conferma,
10-86: io raffermo ciò ti scrissi per l' altra lettera; e se iddio non
mai / con la sua bocca raffermar l' accusa? / ché, senza ciò,
il collegio dei cardinali raffermava all'orsino l' ordine di consegnare parma ad ottavio.
^ eno, ii-391: con tutto l' ossequio sempre più mi raffermo. muratori
pieno mandato di ciò che aveano fatto l' imbasciadori sopra detti raffermare. statuti dell'
serenissima ed a quella se n'aspetti l' elezione. g. morelli, 223
disponete dapoi tutti gli offici / ne l' ampio stuol che menerete vosco: / mutate
. f. vettori, 1-313: duri l' offizio di tali accoppiatori uno anno,
tu, lettore, / ché questa vita l' anima rafferma. pagliaresi, xliii-73:
servire come esecutori di quella e con l' abito del buon costume che in essa virtù
; e la subita partenza di iacopo e l' atteggiamento di teresa e il turbamento del
martello, 6-iii-65: raffermò mia fede l' uccisa amabil coppia, / onde in
a raffermarla. tommaseo, n-152: l' alata fantasia, l'immota mente /
tommaseo, n-152: l'alata fantasia, l' immota mente / e l'arte e
fantasia, l'immota mente / e l' arte e il caso e la memoria e
che la sposa si'amata / e l' opera di noi messa 'n obria / ed
io sto pensando il discorso; anzi l' ho tutto pensato e cerco di raffermarlo
terra. -fissare un colore con l' applicazione di vernice protettiva. cennini
, dove io lo punsi appunto sotto l' orecchio, e quivi raffermai dua colpi soli
-intr. trinci, 6-ii-940: l' uva raverusto dolce comincia a maturare al
annata: scarso il frumento, scarso l' orzo, scarse le fave; per i
raffermano sempre: carichi un anno e l' altro no. 13. rifl
siringa e premete col suo turaccio sopra l' acqua bollente, formando tanti fili lunghi di
. e sm. letter. che ha l' inca- rico di confermare, sancire o
sanminiatelli, 11-81: in casa si raccoglieva l' odore delle cose rafferme, l'odore
raccoglieva l'odore delle cose rafferme, l' odore caratteristico del nostro appartamento dove si
disputare... possa essere con l' utile di qualche verità nuovamente trovata o
proprissime alla sua civiltà la forza e l' azione, le figure e le sembianze
imbarazzata, ed egli tirò dritto verso l' uscita, lanciando una raffìata con gli
, xxxiv-72: a te piace sopra / l' omero destro raffibbiare il saio. tommaseo
gli ricopre un occhio; / raffibbia l' altro e sulr altro gliel pone. lippi
raffibbio. nomi, 1-7: visto l' ardir de'suoi raffibbia allora: / «
il cascamorto colle donne. né anche l' asino di sileno per questo si stancò di
essa dormiva e cominciò la solita storia, l' asino raffibbiò un raglio che la fece
onde si schiudono? e chi impenna lor l' ali..., onde altri
al soffiar delle raffiche sonanti, / l' aulente fieno sul forcon m'arreco. montale
lutto. -artificio teatrale che riproduce l' effetto, anche sonoro, del vento
falde turbinanti. montano, 1-116: l' aria si fece nera e la campagna
i-5-167: chi esce fuori di squadro per l' attenzione è terenzio mamiani; si piega
. marinetti, 2-i-201: tutti conoscono l' uragano di polemiche e le raffiche d'
cui uno rafficato tra le fiamme che l' avrebbero ugualmente ucciso. idem, 4-297:
giuliani, i-235: per tornire l' alabastro usano molti ferri, detti rampini
. chiaro davanzati, iv-69: visto l' ho per usanza / che lo leon
1-33 [var.]: mostrerà come l' avversario più si raffida nelle dette cose
4-510: chi ha un servo solo l' ha tutto intero;... chi
non ne ha niuno, perché, mentre l' un si raffida che l'altro serva
, mentre l'un si raffida che l' altro serva, niuno serve. guerrazzi,
ripigli. / poi, raffidato, l' opra mia proseguo, / fommi colla
pare ornai che la stanchezza allenti / l' empio furor della nemica mano; / e
un canto la pessima avaricia e da l' altro la gulosità de la ricchissima gioia
la ricchissima gioia lo stimulava, de l' orza a montare incominciato e lodovico a
del piano perch'elli li possa melilo entrare l' acqua che li è magiure mestieri,
suoi giaffiri, / dove conven che l' universo miri, / darebber passione al mondo
raffigurazione. salvini, 39-v-89: l' uno discorso coll'altro è connesso,
uno discorso coll'altro è connesso, l' esterno coll'intemo, e l'uno consegue
, l'esterno coll'intemo, e l' uno consegue l'altro ed è scambievole
esterno coll'intemo, e l'uno consegue l' altro ed è scambievole rappresentanza e raffiguramento
nascondersi e di passare inosservata; scoprirne l' identità, capire con certezza di chi si
romito, e quando lo vide, sì l' ebbe di presente raffigurato: e sanza
si possiano. ariosto, i-iv-202: io l' ho più compresa a'panni che io
ho più compresa a'panni che io l' abbia raffigurata al viso. c. scalini
domandò poscia all'altra coppia, quando l' ebbe raffigurata. ma quelli pure usciron
che si trasse quando / uscì de l' orca in ch'era entrato tutto,
1-14-69: incontro a sé venir per l' ombra fosca / vede persona che non
ei la conosca / seben intento assai l' occhio v'affisa, / ché lontano è
occhio v'affisa, / ché lontano è l' oggetto e l'aria oscura, /
/ ché lontano è l'oggetto e l' aria oscura, / ma per femina pur
cantari, 67: quando venne su l' alba del giorno, / si fu allor
vostra e patria e madre, ha l' effigie sua lasciata in voi, non nel
che d'o- riente / addusse de l' aurora il negro figlio: / e lui
che di vulcano / avea lo sbergo e l' armatura in dosso. tasso, 13-i-947
tempo oscura / le imagini diverse e l' opre antiche / onde col vago suo dipinta
/ ciò che cela 'l vapor che l' aere stipa. tasso, 15-14: come
mia pace ai nembi in seno, / l' ore de la mia morte al sol
per riparo sugli occhi, siccome fa l' uomo quando vuol raffigurare le cose lontane.
4-142: in mente tua, / che l' invisibil nel visi- bil vede, /
. f. corsini, 2-8: l' eroico dell'assunto languisce nelle disgressioni e
. 5. simboleggiare, secondo l' iconografia tradizionale. tommaseo [s.
patria e di pace e di gloria, l' esule dante... l'incendio
, l'esule dante... l' incendio di troia, l'errare per ogni
.. l'incendio di troia, l' errare per ogni mare, le guerre
mare, le guerre che ancora aspettavano l' eroe nei luogo assegnatogli dal fato,
dal fato, raffiguravano, così, l' anarchia medioevale in quel tragico momento in
quel tragico momento in cui si spengeva l' impero senza lasciare la libertà.
sua soddisfazione che raffigurasse giuda, esprimente l' eccesso della perfidia e del tradimento.
sia risultata una macchina, come è l' uomo vivente, sensibile, pensante,
suggerire. imbriani, 6-134: anche l' amor di patria raffigurava loro [ai
martini, i-iv-544: tutti ripetono che l' europa crede a un'abissinia che non esiste
stavan dolenti rimirando i teschi / ne l' aste affissi polverosi e lordi, / ch'
di brera... troppo incantevole l' insieme offerto alla vista, non vogliam
muratori, 8-i-93: non ha tanti ritrovamenti l' ottica in- dustre nelle sue lenti,
per unire oggetti distratti, per moltiplicare l' immagini, per aggrandire o per colorire
, raffigurisci). ant. riconoscere l' identità di una persona. piccolomini
su le tombe / de i bizantini cesali l' azzurra / sua scimitarra raffilare ei vide
raffilare la falce. -figur. affinare l' acume critico. pafiini, rv-1103:
un uomo prende un piccolo setaccio quadrato, l' immerge in quella poltiglia, levandone così
quella poltiglia, levandone così un poco: l' acqua scola dalla tela metallica, sulla
... per significare il pareggiamento, l' uguagliatura che mediante cesoie o tagliacarte si
i fusticini delle lettere fuse che hanno l' occhio sporgente oltre il loro spessore.
5. ant. sistemare, preparare per l' uso. pataffio, 1: spalancato
coi margini tagliati, pareggiati; è l' opposto di libro intonso. raffilatóio
di feltro, operaio addetto a ritagliare l' ala con un'apposita macchina.
da raffilare. raffilatura, sf. l' operazione di pareggiare i margini di un
qualche fondata speranza... mercé l' incoraggiamento dato in questi anni alla scavazione
i-507: i raffinamenti delle mense consumano l' alimento di molte famiglie...:
raffinamento della ragione, per lo quale l' uomo avanza l'altr'uomo,..
, per lo quale l'uomo avanza l' altr'uomo,... riceve sopra
2-36: tutti i raffinamenti sociali sono come l' arte della cucina: stuzzicano il palato
periodica milanese, i- 128: l' albertini ha già portato le pregevoli sue qualità
1-iii-12: ogni anno... sceglie l' accademia di parigi un picciol drappello de'
suoi allievi... onde sotto l' ombra del re possano compiere loro studi,
loro studi, perfe- zionarvisi, ricevere l' ultimo raffinamento. 4. perfezionamento
scienze, ecc.). -anche: l' elevato livello estetico così raggiunto; raffinatezza
degli antichi m questo raffinamento ci abbandoni l' autorità, e che, lasciandogli, l'
l'autorità, e che, lasciandogli, l' uso novello o altra lima ci dispogniamo
, dirò così, di raffinamento, l' altra fu d'incoltezza. parini, 835
perfetto raffinamento e, per così dire, l' ultimo lenocinio dell'arte. cesari,
certo il raffinamento di gusto; e l' acquisterai con l'esercizio di scrivere molto.
di gusto; e l'acquisterai con l' esercizio di scrivere molto. niccolini,
. castelnuovo, 107: sarebbe un iniziare l' alleanza
ricchezza, la sua attività, e l' aristocrazia la sua grazia, il suo
, per graduali raffinamenti e abbellimenti, l' arte superiore. si- ione, 9-227
risultato che con esso si raggiunge; l' opera che è frutto di tale progresso;
angiolini, 282: a un popolo l' arrivare al colmo del raffinamento in industria
un leggiadro raffinamento all'amore, sviluppar l' eterea sua fiamma, offrire un nobile
fiamma, offrire un nobile incenso sopra l' altare dell'adorata beltà. riccardi di lantosca
particolare al popolo veneziano. 5. l' essere sontuoso o splendido; magnificenza,
lavori. pananti, iii-63: era l' ultimo raffinamento del lusso e della mollezza
e della mollezza dei grandi di roma l' avere su quella ridente costa una campagna
sociale, ma rara è qui egualmente l' estrema volgarità. 6. in
sue attrattive. questo è in italia l' ultimo raffinamento della bellezza. monti,
? e. visconti, 137: l' uomo educato di raffinamenti cittadineschi scopre nella
macilente, che gli ha fatti costruire, l' imagine im portuna della noia
levarmela [la sete] un giorno o l' altro: questo potrebbe mutare la mia
purità e bella simpli- cità ch'era l' usato pregio delle sue composizioni. qui tutto
, i-32: né senza foco alcuno artista l' oro / al sommo grado suo raffina
nella più parte nelle focine dove si raffina l' argento. a. f.
. doni, 9-54: coloro che cavan l' oro... entrano per varie
11-6: come per fuoco si raffina l' oro. carducci, iii-1-280: nel foco
. carducci, iii-1-280: nel foco / l' oro più si raffina. -per
xliii- 198: per questo modo l' anime devote / le care cose di dio
dio eobor note. / questa notizia l' anima raffina / quest'è chiamata la
e di affetto / cosi la mente a l' anima raffina, / che l'abilita,
mente a l'anima raffina, / che l' abilita, allor che si dispone,
purgamenti dal principio fin qua è raffinato l' animo del poeta. -ingentilire i costumi
o stilistiche, da tratti grossolani, curando l' eleganza e la piena espressività, talora
, 2-2-127: vi esorto a ripulirlo [l' epigramma] e a raffinarlo di modo
arricchirlo dei lumi dell'ingegno, spiana l' oscurità di qualche grotta ove tra quelle cupe
; anzi, credendosi di raffinarla, l' ha voluta toccare in molte parti, e
a raffinar la vostra bellezza concorse parimente l' arte e freggiowi di tutti i suoi
f. f. frugoni, 4-622: l' esser ragionevole non è il tutto della
la cognizione, tanto più risplende con l' uso. l'uso non la logora,
tanto più risplende con l'uso. l' uso non la logora, ma la raffina
corporee o sensitive che si consuman con l' uso. zeno, iii-391: la corte
angioletti, 58: 1 nostri ospiti amavano l' arte. mentre mia madre portava grandi
raffinarsi / con gli oggetti e con l' arte educativa. monti, v-249:
. cocchi, 5-1-25: si valuti l' importanza dell'anatomia da ciò che ella già
hanno sommamente perfezionata la fabbrica e raffinato l' uso. foscolo, v-337: que'rari
pittura era una questione che avvolgeva tutto l' uomo, era un grosso affare morale
mano in mano che si è raffinata l' astronomia. p. verri, 3-iii-118
. p. verri, 3-iii-118: l' arte di livellare e d'irrigare i fondi
specie nel raffinarsi delle ricerche stesse, l' appartenere ad una tradizione etnica, ad
spirituale un sentimento, in partic. l' amore; purificarlo. luca pulci,
dolori, quindi sull'altrui quiete aguzzando l' ira: e che importune allegrezze (
purg., 8-120: a'miei portai l' amor che qui raffina. b.
quelle parole il vero vaso dove si raffinava l' oro de'suoi amori e la sicurezza
fuoco. bonarelli, 1-223: senza gelosia l' ardor suo [dell'amore] non
non si raffina. pananti, ii-264: l' amore, il vero amore è nell'
, si purifica, si raffina come l' oro passato per la filiera.
sono in aria. leoni, 698: l' altro capo più forte d'ingegno purissimo
», a perpetuamente raggirarsi e raffinare l' utopia in un letto di sofismi di demolizione
ancora il primato sopra quante provincie ha l' europa nella profession delle lettere. alaleona,
male, / né lascia che al pentir l' uom si raffini. bracciolini, l
a spendere per raffinarci maggiormente e pulirci l' animo, che indegnità è questa il
, 5-227: s'è così raffinata che l' arte, ossia la più spiccata '
più colta, nella quale è palese l' aspirazione a raffinarsi del texas.
bandini, 2-i-166: ogni provincia arricchiva l' altra di ciò che aveva di superfluo
farsi una testa ', a indossare l' ultimo modello, a essere 'chic borgese
dell'espressione. cicognani, 13-71: l' abitazione e l'arredamento dicevano una signorilità
. cicognani, 13-71: l'abitazione e l' arredamento dicevano una signorilità di famiglia,
viso mitologico e dalla psicologia primitiva, con l' aspetto di una raffinatezza classica tradotta dal
salvini, 39-i-56: più si dèe stimare l' onestà del vivere e l'illibatezza de'
dèe stimare l'onestà del vivere e l' illibatezza de'costumi sopra qualsisia raffinatezza d'ingegno
come nella analisi dell'altrui opera porta l' identica vitale raffinatezza. -particolare acutezza
dell'alessandrino. pasolini, 9-112: l' emistichio 'almanco 'che è una
, una raffinatezza di crudeltà mostruosa, è l' abitudine che si ha di giustiziare i
musica, la poesia, la danza, l' arte di vestire e di gestire con
. che dante, in quello che noi l' udimmo toccare la vaghezza del parer dotti
parti sei. tassoni, xvi-930: l' acquavite si faceva prima solamente di vini
comune. baruffaldi, iii-149: per lustrare l' ulivo adoprasi tal vernice, il
cui maggiore ingrediente è la raggia e l' acquarzente, cioè acquavita raffinata. p.
altre non raffinate. -depurato (l' aria). g. averani,
, i-255: se alcuno s'immaginasse che l' aria non fosse interamente tornata alla sua
acquistato grande pratica in un'attività con l' applicazione costante; abilissimo, acutissimo.
gete... perché studiò tanto l' asino da conoscer l'influsso che ha
. perché studiò tanto l'asino da conoscer l' influsso che ha sulle meteore e ammaestrò
c. e. gadda, 24-44: l' unica cosa di buono che posso avere
astutissimo. moniglia, 1-ii-525: perché l' è donna, è furba; / ma
ritose dell'amore, ridir ci potreste l' immensità del gaudio verginale!
, e per purgarle / son de l' antiche colpe in vari modi / punite e
/ punite e travagliate: altre ne l' aura / sospese al vento, altre ne
/ sospese al vento, altre ne l' acqua immerse / ed altre al foco raffinate
la poca utilità dell'anatomia più raffinata per l' esercizio della medicina. algarotti, 1-iii-251
solo la pietra del paragone, ma insieme l' oro della magnanimità e di tutte le
, come dalle miniere più cretose, l' oro de ^ partiti più raffinato.
serenissima repubblica di venezia, per distogliere l' armi sempre invitte di quel gran potentato
raffinatissimo. l. bellini, 5-1-182: l' ossatura de'viventi ell'è il carro
senso complesso, contemporaneo e continuo. l' analisi raffinata, risaltante, illuminata deve
, sofistico. cesarotti, i-xxvm-229: l' interpretazione d'ulpiano potrebbe ad alcuni sembrare
i-io: c'è in questo proprio l' atteggiamento sano dell'operaio esente da raffinati
letterati. ne'suoi canti non trovavi certo l' amore platonico e ascetico e di concetti
quiete della campagna egli sentiva finalmente sedarsi l' agitazione dei suoi nervi tormentati; e
lo stile, soverchiamente raffinato, e l' atrocità de * suplizi che si descrivono,
: la simulazione, la malignità, l' insidie, i vizi i più raffinati si
perversità raffinate: nulla che non fosse l' amore naturale gli piaceva. -caratterizzato da
. pecchi, 2-150: ella stessa ebbe l' illusione... di sentire che
raffinatori '. 2. che ingentilisce l' animo; che sgrossa, rende acuto
che sgrossa, rende acuto e penetrante l' ingegno. b. fioretti, 2-3-189
di musica tutte le dottrine comprendevano e l' arti dell'ingegno raffinatrici. 3.
ecc. bandi lucchesi, 169: l' apportatore di quello argento minore di lega
tavole e fornimenti. 4. l' acuirsi di una facoltà dei sensi.
-in partic., nell'industria petrolifera, l' in sieme dei processi di
da darsi all'oro del zecchino sopra l' oro delle altre monete a titolo della sua
raffinare1. raffinerìa, sf. l' insieme degli impianti atti alla trasformazione di
lavorazione finale dei derivati deloppio, come l' eroina. p. cimò [
con lei come fa il fuoco con l' oro, di rafinirla nelle aversità.
la virtù perseguitata raffittisce come al fuoco l' oro. 2. perfezionare (
scienze..., ella pareggierebbe tutte l' altre e forse avanzerebbe di nobiltà,
dante, inf, 21-52: poi l' addentàr con più di cento raffi.
, / sì che d'un canto a l' altro lo trafisse. v borghini,
oncino. marino, 1-13-222: son l' armi sue con cui combatte e pugna
flagellata, / finché ai crudeli impalator l' han data. de roberto, 3-73:
draga il fondo con un raffio gettando l' erba sulle rive. 2.
celli, liii-68: che t'approda / l' armato raffo e la gonfiata coda?
11 daddo, sveltamente, tirò su l' altro secchio, e mentre il marchese
ebbi un ottimo incontro, / e l' ho saputa tirar co'raffi: / l'