Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: l- Nuova ricerca

Numero di risultati: 495572

vol. XV Pag.14 - Da QUADRATO a QUADRATO (10 risultati)

umanetate perfece lo suo stato. / come l' uscio posase ne lo suo cardenile,

tempo). iacopone, 92-75: l' autunni son quadrati, / son stabiliti,

,... mi scriva, ne l' awerto (e giova avvertirlo a un

, 2-2-202: si unirono in una somma l' i e il 2, il 3

dei vertebrati, che nei mammiferi diventa l' incudine dell'orecchio medio. -dente

medesimo in dividerli, necessario è che l' uno è falso; similemente in trovare lo

altri due lati ab, ac contenenti l' angolo retto a. temanza, 13:

geometrica. cornoldi caminer, 127: l' assetto dei capegli è fatto in quadrato

languido 'blues 'coi piccoli passi e l' aria estatica dei sonnambuli. moravia,

avere dimensioni varie e permette di seguire l' evoluzione del consorzio vegetale nel tempo.

vol. XV Pag.15 - Da QUADRATO a QUADRATO (19 risultati)

poi cominciò a contare i soldati. l' ultimo di ogni decina doveva uscire dalle righe

che non avea seco cavalleria, [l' esercito] si forma in un quadrato prese

fronte e a pressarla alle spalle, l' imperterrito ceccopieri formò quadrato. garibaldi,

, ragazzi! pascoli, 868: viveva l' italia novella, / viveva! e

quegli che ammette gl'influssi già la [l' armonia celeste] concede. la produrranno

quinte e settime; e se qua giù l' unisono perfetto accresce armonia, imperfetto la

numero di lettere o sillabe sono poste l' una sotto l'altra formando una figura quadrata

o sillabe sono poste l'una sotto l' altra formando una figura quadrata e in

da guerra. verga, ii-214: l' avventura di alvise casalengo metteva in rivoluzione

antiche navi da guerra serviva a facilitare l' allineamento con le altre navi della squadra.

di esse dei rilievi importanti. percioché se l' armata marcia in iscacco, ogni nave

regolare e uniforme giusta la quale dèe disporsi l' armata senza disordine. g. parrilli

marina, 29: 'quadrato ': l' estremità superiore del fuso [dell'àncora

quadrato del suo diamitro e così facendo abbiamo l' aia del cerchio. moleti, 53

quadrilatero sia uguale alla base moltiplicata per l' altezza o che la somma dei quadrati dei

moto dell'acqua, che esce sotto l' altezza fa, al moto di quella che

, al moto di quella che esce sotto l' altezza fb come il quadrato della velocità

moltiplicazione del radicale. zannoni, 5-26: l' uno è il fondamento delfaritmetica. esso

'machiavellismo al quadrato ': giacché l' autore del 'principe 'non solo darebbe

vol. XV Pag.16 - Da QUADRATOLO a QUADRATURA (13 risultati)

il proprio arbitrio o, anche, l' umore del momento. tommaseo [s

-quadratùccio. beltramelli, iii-469: l' aria si oscurò con l'allontanarsi del

, iii-469: l'aria si oscurò con l' allontanarsi del crepuscolo, e nel quadratuccio

'quadratrice ': curva di cui l' invenzione viene attribuita generalmente a dino- strato

ottenersi. u. eco [« l' espresso », 15-v-1988], 234:

scacchieri overo come taulièri; e tucte l' altre terre che sono d'altra facta

d'altra facta ti conviene recare per l' arte a queste simigliante quadrature. marino

or avea uadratura, / or avea l' aria scura, / ora e chiara e

si possa. cornoldi caminer, 127: l' aspetto dei capegh è fatto in quadrato

città. d'annunzio, v-1-1095: l' isola nostra è in un seno morto

, servisti con tanta eloquenza... l' iddio. -proporzione. carena

mole stabilite a guisa d'arco e l' altre erculee membra ignude. garibaldi,

ateniese: questi hanno la quadratura, l' incollatura e quel carattere taurino che è

vol. XV Pag.17 - Da QUADRATURA a QUADRATURA (19 risultati)

taluno, la prestezza, la salute e l' attitudine del corpo, se l'opere

e l'attitudine del corpo, se l' opere sien manuali, o la vigilanza,

quanto a sé, tende a distruggere l' effetto della forza attrattiva della luna.

non costituissero (nell'antico egitto) l' idea della divinità ma una delle sue

così due pianeti qualsiensi sono in quadratura l' uno coll'altro, quando le loro

. ella ne conosceva le dimensioni e l' intrinseco, la distanza dalla terra, dai

perseguono nella vacuità degli spazi senza senso l' ellisse del nostro disperato dolore. -marea

'. 11. contab. l' operazione di fare quadrare un conto,

proposizione sia ben soluta, veggasi se l' area e quadratura della tavola longa 12 e

quadratura dei due trianguli avanzati, ché l' una e l'altra si troverà esser

due trianguli avanzati, ché l'una e l' altra si troverà esser palmi 48,

della nga logaritmica..., indi l' estesa descrizione del regolo mobile..

. biringuccio, i-72: arguendo appresso l' arte un detto d'aristotile sopra alla

: la quadratura del circolo gli antichi l' ebbero per impossibile; i nostri non

ebbero per impossibile; i nostri non l' hanno tenuta per tale. genovesi, i-i-

della parabola: problema matematico per determinare l' area del segmento parabolico (e fu

rena, delle cose che si muovono per l' acqua, degli eque- ponderanti, della

della parabola, piglia come principio vero l' ago della bilancia o stadera essere una linea

della piazza nella quadratura del mattone: l' avvenimento saranno i mattoni che vi ande-

vol. XV Pag.18 - Da QUADRATURISMO a QUADRELLO (14 risultati)

con una certa figura che ha tutta l' apparenza di cosa magistralmente formata; e

... il corsivo testino per l' eutropio, la quadratura del gara- mone

compagnia, vadano anche d'accordo. l' uno vuole ordinariamente spiccare alle spese dell'

, 1-134: aveva [la cameretta] l' aridezza delle cose tarlate, la distaccatezza

dirò di monna cochetta, che fu l' incoccatrice di tanti strali, solita a portar

quindi non divisa ancora, la quale con l' impresso moto la divida in quadrelli.

lucido, né la durata dell'altra. l' una e l'altra sono a righe

la durata dell'altra. l'una e l' altra sono a righe in lungo molto

come el gioco del quadrèlo: / l' un caccia l'altro da segio e partito

del quadrèlo: / l'un caccia l' altro da segio e partito, 7 non

, 69: della terra viscosa con l' aqua l'arte fa i quadrelli crudi.

: della terra viscosa con l'aqua l' arte fa i quadrelli crudi. anonimo,

, la quale parte li albergi da l' intrà, longa piè 45 over cerca de

ciascuno. petruccelli della gattina, 1-41: l' alloggio di don diego componevasi di due

vol. XV Pag.209 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (21 risultati)

, pagliuzze. poerio, 3-102: spesso l' anima mia si fé profonda / di

: egli consacra il presente e sacrifica l' avvenire, senza raccóme alcuna letizia.

dilettoso conoscimento si apprendono le cose che l' animo per gli occhi raccoglie, mentre

fu sì bella rosa? / qual l' alta mente, che sì bella cosa /

raccogliere in noi intero il motivo che l' ha ispirata e la configura. guglielminetti,

6-86: quando mi capitava sotto gli occhi l' opera cu un antico maestro, io

volte in pubblico ella godè d'ostentame l' uso e di raccoglierne fra le persone più

quanto onor raccoglierai / d'aver tentata l' amorosa lutta. leopardi, 909:

monte, i-vm-71: divisi quanto vo', l' om, e proveggia: / chi

negli avi egregi, / s'unir l' amiche stelle. b. croce, ii-12-193

e a dire il vero in tutta l' europa, venivano raccogliendo più sempre nuovo

forze o risorse; coordinare la volontà, l' impegno, gli sforzi, al raggiungimento

'lungo, carezzevole, sfumato; l' infermo raccolse tutte le estreme forze e

105: pensare a se stesso l' atterriva, non raccoglieva la forza di

., 4-concl. (i-iv-468): l' ora dell'andare a dormire sopravenne;

fra gli scogli riposto: sì per l' ombra e sì per lo destro cruna fontana

posarsi / e por da canto tutte l' altre voglie. g. p. maffei

ei si raccoglie, / ove aiutate son l' arme dal loco. brusoni, 856

concede tempo di raccorsi, / che l' incalza, la fiede e la sbaraglia

terra asciutta, si potessero raccogliere a l' acqua umida. baldelli, 3-491:

e nettuno. -dial. con l' ausiliare avere. n. da ponte

vol. XV Pag.210 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (20 risultati)

/ che alcuna virtù nostra comprenda, / l' anima bene ad essa si raccoglie,

è il vero rifugio, ché altrimenti l' uomo tributato e destituto d'ogni adiutorio

il buon pastore la conversazione spirituale e l' interiore culto de'suoi, procurando quanto

i-126: schietto, efficace, umil voli l' affetto / dell'anima turbata, /

idee. de sanctis, 7-3: l' anno passato ci siamo occupati di alessandro

campo. de sanctis, ii-15-245: l' on. pisanelli si raccolse nella storia

sento contro mia voglia / raccoglier l' aire del sezza'sospiro / entro 'n quel

, 5-109: ben sai come ne l' aere si raccoglie / quell'umido vapor che

un lato perché possa correr a basso l' alpechino e, correndo, vi sia un

fondo si raccolse. sansovino, 2-29: l' aria di questa isola è grossa e

e venti. tasso, n-iv-272: l' acqua sparsa subito si raccoglie in goccia

tempo in tempo per alleggerirsi vanno vomitando l' italia e la francia. d'annunzio,

non sape, / e de'primi appetibili l' affetto, / che sono in voi

la virtù che consiglia, / e de l' assenso de'tener la soglia.

, ma gli argomenti d'aristotile e l' idea di platone e gli ammonimenti di

.. i che quanto richiamando più l' envio / per la secura strada men m'

poco mai altro; il meno sono l' opere malvagie, e pur sono tante che

nomina balena / a la fiada sopra l' acqua pare / en semelianga d'isola

, acciò che non possino mai raccogliere l' alito, nonché vendicarsi. g. m

che notte strana! -fé già raccogliendo l' alito, con suono che, più

vol. XV Pag.211 - Da RACCOGLIFOGLI a RACCOGLIPASTA (28 risultati)

lunga fatica, qui fra le piume raccolgo l' ali, dove il dispiegarle non pure

mosse, / e con le branche l' aere a sé raccolse. -raccogliere

-raccogliere vestremo anelito, vestremo fiato, l' ultimo respiro: assistere al trapasso di qualcuno

estreme parole. pindemonte, ii-206: l' estremo / fiato dalle tue labbra almen

raccolgo. stampa periodica milanese, i-295: l' eroe del nilo e di trafalgar giungeva

dell'equipaggio: ed era una compassione l' udirne l'affannoso respiro. il cappellano

: ed era una compassione l'udirne l' affannoso respiro. il cappellano stava pronto

. il cappellano stava pronto a raccoglierne l' estremo anelito. graf 5-472: ed

nel breve giro / di poche lune l' ultimo respiro / egli raccolse della madre cara

cavalca, vii-155: di quello che l' uomo semina, di quello raccoglie.

. campanella, 4- 502: l' ammirazione... è un raccoglimento di

, / posto d'un pio raccoglimento a l' ombra. breme, 67: feci

studio. pratesi, 5-164: o non l' hai veduto la domenica, con quanto

straniamente. tasso, n-iii-753: se l' oggetto spiacevole s'offerisce a l'animo

se l'oggetto spiacevole s'offerisce a l' animo, egli si ristringe in se stesso

, ristringimento de la volontà è riposto l' odio. f. f. frugoni,

borgese, 1-145: somigliava ad eugenia per l' alta statura e il raccoglimento distratto dello

suo esempio cominciomo altri molti a ricevere l' istesso sacramento, massime il suo primo

, vi-1-192: qui resta a vedere se l' aspettativa d'un prossimo trapasso dal raccoglimento

: tale relazione si manifesta, con l' intonazione amorosa e voluttuosa, caratteristica del

gara o uno scontro, in cui l' atleta o u combattente si concentra e

ii-376: molto più è verisimile che con l' acqua celestiale, con i tuoni,

i tuoni, con le saette e con l' impeto de'venti e col caldo,

lo eccitarono al raccoglimento di un concilio l' anno seicentotrentatré. 11. unificazione

in un fiato, e necessario che l' alito di due tempi si raccolga in un

un raccoglimento di materie poetiche da comporre l' arte. frachetta, 2-52: il

fattore comune ai singoli monomi, e l' altro è la somma algebrica dei monomi

. invar. marin. dragamine. l' illustrazione italiana [4-x-1914], 310:

vol. XV Pag.212 - Da RACCOGLITICCIO a RACCOGLITORE (15 risultati)

, la quale, mentre lascia passare l' acqua di scolo, trattiene i materiali

nievo, 731: se... l' esercito di florestano si fosse congiunto alle

allo sfasciarsi dell'antico imperio romano, l' italia, più infelice che non le sue

iii-2-116: appare costrutto di marmi raccogliticci l' atrio quadrilatero della basilica. 2

. bonghi, 1-124: di qui l' eccesso dell'erudizione, ma d'un'

evanescente da doverla riempire, per darle l' aspetto di cosa solida, di un

contenuto estraneo e raccogliticcio, come per l' appunto ora accade. pavese, n-ii-202:

, si deposita naturalmente col tempo (l' acqua sul fondo della barca).

raccoglitore di canna: colui che, terminata l' operazione di soffiatura, libera l'oggetto

terminata l'operazione di soffiatura, libera l' oggetto dalla forma e dalla canna.

popolo primitivo che, non conoscendo ancora l' agricoltura, vive nomade e si procaccia

ogni giorno. sottoscrissero così [per l' orfanotrofio] delle migliaia di lire..

sachetto pieno. monti, iii-89: l' edizione, il vedrete, è bellissima,

giudizio a volere stabilire press'a poco l' epoca in cui nascesse questa o quella romanza

giorno verrà che ne la trarremo [l' effigie di oberdan] e la collocheremo nella

vol. XV Pag.213 - Da RACCOGLITRICE a RACCOLTA (22 risultati)

raccogliture. 2. in legatoria, l' operazione di sovrapporre in ordine le segnature

raccogliere. * -in partic.: l' operazione di raccogliere i frutti della terra

, lxxx-3-613: 1 turchi non conducono fuori l' esercito se non dopo fatte le raccolte

e perfetta raccolta di tutti li frutti e l' altra. a. cattaneo, ii-46

2. in senso concreto: l' insieme dei frutti che si sono raccolti

s. maria impruneta... l' anno 1474 fu condotta due volte in

raccolta mai vista. -anche: l' insieme dei bozzoli ottenuti in un allevamento

che viene si faranno due raccolte: l' una sarà per li poveri che sono de

poveri che sono de la città, l' altra per quelli di fuori. ghirardacci,

luca, 1-13-2-47: non perciò si altera l' ordine sudetto overo la sostanza, e

idrica. scamozzi, 2-126-29: se l' acqua non ha corso e moto, non

meno soggette alle fiamme,... l' attuazione e la manutenzione dei frangifuoco.

. -in significato osceno: compiere l' atto sessuale con la veemenza che deriva

decreti del capo dello stato (e l' ammissione di un atto all'inserzione in

« gazzetta ufficiale » che ne sancisce l' entrata in vigore). regio decreto

. 1. nuove formule per l' emanazione dei decreti ed altre disposizioni conseguenti

i decreti indicati nell'art. 1, l' ultima parte della formula di promulgazione è

ciascuno, secondo la vocazione sua e l' elezione di quegli studi ch'egli è per

carattere intrinseco (come la provenienza o l' argomento). 8. collezione (

bellori, i-125: restaci di annotare l' opere d'intaglio a bulino, le

. g. gozzi, 1-13-118: finge l' autore... che una fata

leoni, 508: altra cosa lodevole è l' incominciata quadreria comunale:...

vol. XV Pag.214 - Da RACCOLTAMENTE a RACCOLTO (22 risultati)

l' erudizione archeologica di momps, ch'era un

croce, iv-12-278: insigne era in roma l' istituto archeologico germanico,...

due versi sono una raccolta di spropositi l' uno più grazioso dell'altro.

come prima egli ha veduto in piega / l' essercito maggior, suona a raccolta.

e gli altri uomini e capitani che l' ostinarsi a scaramucciare era un perdere la

un perdere la gente, il tempo e l' opera e ch'era necessario prendere altro

: avendo il capitan bassà, dopo ristorata l' armata, spedito qualche rinforzo a canea

, rivela una così vasta aspirazione verso l' altezza. piovene, 15-124: nelle

lo mellio che potranno, due volte l' anno, cioè una del mese di gennaio

cioè una del mese di gennaio e l' altra del mese d'agosto. statuti di

alcuno / la sovraguardi, et elio l' ha sospetto, / facciali vista e rac

sul denaro ricevuto in deposito (mentre l' interesse che la banca riscuote sul denaro dato

e folta / la notte incombe e l' emisfero tace, / io, da vana

ordinatele per averle preste per ordine secondo l' abici. s. maffei, 6-282:

/ per fine a tanto ch'è l' anima sciolta, / da lui separata,

-pagare, pendere a raccolta: pattuire l' acquisto o la vendita di prodotti agricoli

andorono sopra le mura facendo atto che l' oste venissi, dicendo la terra è

d'ogni ragazzo; / ma tu l' hai per sollazzo / che frate cazzo

: que ^ sogni sono un profumo che l' anima serba uscendo dalle mani del suo

storia non provano che questo: che l' uomo da solo ragionevole è divenuto sentimentale

aretino, v-1-3: ardisco di dedicarvi l' opera sperando che mi avenga come a

muratori, 7-iv-26: presso i franchi continuava l' antica consuetudine di esporre i fanciulli a

vol. XV Pag.215 - Da RACCOLTO a RACCOLTO (26 risultati)

morrai, tu che pure speravi riposare l' animo stanco e la tua gloria in firenze

commosso angelo raccolti / e qui portati dove l' odio tace, / dove possono alfin

, lxiv-139: quando le spalle mie l' ultima volta / sopra la terra destese seranno

la terra destese seranno, / quando l' anima mia serrà racolta / là dove l'

l'anima mia serrà racolta / là dove l' opre soe la manderanno, / cussi

. a. mocenigo, li-1-666: l' economia è l'ultimo pensiero, stimandosi

. mocenigo, li-1-666: l'economia è l' ultimo pensiero, stimandosi cosa indegna di

, 2-ii-265: riferivano i prigionieri essere l' esercito turchesco di centomilia uomim, compresavi anche

brusoni, 263: né minore fu l' awantaggio che ne trassero le soldatesche vittoriose,

raccolti tutti i beni, così ne l' umile sono raccolte tutte le virtù. sacchetti

. bruni, 128: disciolto a legar l' alme ha 'l crine, e l'

l'alme ha 'l crine, e l' oro, / l'oro del ricco idaspe

crine, e l'oro, / l' oro del ricco idaspe ha in sé raccolto

i miei desideri. volponi, 2-102: l' avvocato stava seduto accanto al muro con

chiuso in un bacino o incanalato (l' acqua); contenuto in un recipiente (

nei bicchieri raccolto il vino, ammorzano l' ardore dell'ira con il bere. cesarotti

il bere. cesarotti, 1-280: l' acque, o traboccanti e spumose, o

longhi ha posti i termini suoi, l' altra più certi; chi s'è distesa

è più facile a coprire il dolore che l' allegrezza, la qual non potendo star

non potendo star raccolta nel petto de l' uomo, è forza ch'ella salti fuori

. stampa, 74: io diedi l' alma e 'l core / al mio signor

mio signor dal dì ch'a me l' ho tolta, / e...

mente. bandello, ii-1177: a l' ombra d'un bel lauro e d'un

posa un braccio sull'urna e volge l' altro con la mano sopra il capo.

ti bisogna acorto molto, / con l' occhio a l'arma che te pò offendere

molto, / con l'occhio a l' arma che te pò offendere, / pigliando

vol. XV Pag.216 - Da RACCOLTO a RACCOLTO (20 risultati)

biondi capelli allor velati, / e l' amoroso sguardo in sé raccolto. carducci,

raccolti ciocca. chiabrera, i-iv-59: l' aurea chioma / splendea raccolta con gentil

capponi, xdi-i-133: nel mutar luogo l' insegna vincente sia portata per tutto alta e

, raccolto a toga contro il petto con l' altra mano. pavese, 43:

dilatati in falde si fermano, posso inferir l' ampiezza della figura essere a parte nella

poi son quelli che la riempiono e l' augumentano e le dànno la grandezza che le

sentenze, come mi consolaste avanti con l' eloquenza de'vostri dotti e copiosi discorsi

facilità del mettere insieme i vocaboli fa l' uomo negligente di quella raccolta brevità senza cui

vengo ora assai più raccolto a descrivere l' alpi. -in modo succinto, in

17. figur. che va restringendosi verso l' orlo (un recipiente).

, che non è quello che reca l' epopeia. ulloa [guevara], iii-13

. ulloa [guevara], iii-13: l' animo nel picciolo corpo è più unito

lento e celeste nel quale sembrava raccolto l' ultimo riverbero di una sfiorita bellezza.

stessa, quando c'è, presuppone l' unità non potendo essere se non raccolta

colonna, 2-168: par che voli talor l' alma, rivolta / tutta al raggio

sé raccolto, a così dir da l' alta / sua sponda incominciò. marini,

6-49: nel viaggio non mutò punto l' usato suo, io vo'dire dell'andar

., xxiii (393): stava l' innominato tutto raccolto in sé, pensieroso

i... i così fugg'io l' orgoglio in te raccolto. -che

, profondità interiore (lo sguardo, l' aspetto di una persona). faldella

vol. XV Pag.217 - Da RACCOLTO a RACCOMANDARE (13 risultati)

conversazione. tornasi di lampedusa, 99: l' inizio del pasto fu, come avviene

cf acquerelli. d'annunzio, i-350: l' absida è nel mistero raccolta. un'

sull'erba. frateili, 5-170: l' interno aveva un'austerità raccolta e fredda di

conosce il raccolto sin a che non l' abbiamno in salvo. car

non si potrebbe il primo grado con l' ultimo acconciaménte congiugnere. -collezione, raccolta

g. gozzi, 1-123: circa l' ore 9 della mattina 30 aprile,

raccolta storica. salvini, 6-170: l' antichissimo scrittore di storie o rac- coltore

coltore pescennio festo non intitolò egli così l' opera sua. = deriv. da

del pari. leopardi, iii-709: l' essere il cinonio un libro classico e

persona autorevole e influente, il sollecitarne l' interessamento e l'aiuto (anche come

influente, il sollecitarne l'interessamento e l' aiuto (anche come formula epistolare di ossequio

al vicario ch'era in palestrina per l' imperio. fagiuoli, 1-5-63: -non è

, chiedendone con insistenza o talora supplicandone l' intervento, sia a viva voce,

vol. XV Pag.218 - Da RACCOMANDARE a RACCOMANDARE (17 risultati)

confinanti / non s'offendean; raccomandar l' un l'altro / i figli pargoletti e

non s'offendean; raccomandar l'un l' altro / i figli pargoletti e il

corpo morto. boccaccio, i-32: l' una di loro ancora assai lontano vergognosa

assai lontano vergognosa quasi piangendo ristette, l' altra infino a lui corse e aborac-

. sacchetti, 160-187: costoro guatarono l' uno l'altro e, non sap-

, 160-187: costoro guatarono l'uno l' altro e, non sap- piendo che

cellini, 2-4 (308): l' altro corse addosso a un milanese che

che si raccomanda / del mospi intenerì l' anima tetra. mazzini, 20-370:

due ragazze, una suonatrice d'arpa, l' altra pure di violino; vorrebbero dar

di poi [il re] comandò che l' oste fussi impipato. l'oste si

comandò che l'oste fussi impipato. l' oste si racomandava quanto poteva. cellini,

, come fo molto sommessamente, a l' altezza vostra, ne la quale solo è

che si chiamano bruchi, raccomandata che l' ebbe, incontanente fu cessata da quella pi-

voltò a raccomandarsi a dio, che l' aiutasse in quel punto. fagiuoli, iv-158

preghiere una persona, un moribondo o l' anima di un defunto; suffragare.

morte fu mandata a raccomandare per tutto l' ordine, come è usanza di fare de'

. catzelu [guevara], i-144: l' uomo avaro... riceve tormento

vol. XV Pag.219 - Da RACCOMANDARE a RACCOMANDARE (27 risultati)

alla conservazione di quello che per mantenerlo l' aveva l'avolo raccomandato alla protezione della

conservazione di quello che per mantenerlo l'aveva l' avolo raccomandato alla protezione della francia.

iii-61: qual prò da'cadorini si aspettava l' impera- tore de'francesi? chi glieli

sala- mina, da teucro quando scansò l' ira di telamone suo padre. -porre

e ad altri nobili comandanti, ripassò con l' armata al zante. 5.

il modo di governarsi: onde siccome io l' amo non meno che uno dei miei

mostrare o d'essermi aspettato meno dal- l' amor vostro o di credere ch'io possa

e1 tiranno manda uno messaggiero a raccomandare l' amico suo e dice a parole che non

si può negare che qualche volta non l' abbino maculata [la giustizia] col raccomandare

con la sua titubanza d'imputato, e l' aiutante magiore gli disse: - ah

e messo nella bolognana. colui che l' aveva fatto pigliare, avendoli il messo

francesi... erano indefessi nel- l' andar di corte in corte...

vociate. borgese, 1-236: raccomando solo l' obbiet- tività, affinché tra l'industria

solo l'obbiet- tività, affinché tra l' industria e il lavoro intellettuale non si

un campo sotto le tende e tra l' armi l'uomo non trova così facilmente la

sotto le tende e tra l'armi l' uomo non trova così facilmente la solitudine

ci dipingono i diletti dello studio, l' innocenza delle semplici rurali delizie, tutte

raccomandano la beneficienza, il perdono e l' amore. -in relazione col discorso

riposo che mostra negli anni teneri, perché l' onestà pubblica sopplisce a molta difetti.

. -consigliare la prova o l' uso di un prodotto; far conoscere

mi lasciò la ricetta... l' ho ritrovato dopo e me la raccomandò,

/ vi raccomandi amor, che vi l' ha dato. betussi, xliv-148: confidandomi

mia verginità ti raccomando / più che l' anima mia, più che la vita.

: me ne vado non senza raccomandarvi l' ultima mia canzone che me la stampi

determinato. chiari, ii-104: bastò l' accennato riflesso, perché raccomandar non volessi

raccomanda. cristoforo armeno, 1-278: l' uccellatore, conoscendo di quanta prudenza il

, il sen raccomandò, con mano / l' acqua spruzzando al temerario [atteone

vol. XV Pag.220 - Da RACCOMANDATARIO a RACCOMANDATO (23 risultati)

e gli altri portò, non credendo che l' amico dovesse accorgersene. toredano, 2-22

parti colare, sicuro, l' ho mandata a firenze raccomandandola a un

. soffici, v-2-81: -dov'è l' impiegato? -le chiese lemmonio -è un bel

ho ancora avuto regolare ricevuta. ma l' avevo raccomandato e non temo. -assol

1-17: quanti... raccomandano l' istituzione dei figliuoli non a'maestri più

più sfacciati pedanti che vengono ad offerire l' opera loro! g. gozzi, i-3-162

. a lasciare, anche da banda l' affare che le ho raccomandato, quando avesse

di quel lavoro, mi stimerò fortunato se l' edizione sarà intrapresa da lei, perché

ministro termina la sua nota, raccomandando l' oggetto alla dieta. mazzini, 46-284:

ciò, sarei non solo raccomandato a l' immortalità ma fatto immortale. varchi,

coloro i quali verranno dopo noi sappiamo l' ordine e la verità di questo fatto

14. fissare a un sostegno l' estremità di un filo o di una

sarà volta al contrario della fortezza e l' altra parte del canapo si farà passare

prima ora di notte giuso alla moglie l' un capo di quella mandò.

raccomandollo al pecorile e con grande tenerezza l' ammaestrò e come proveduta madre l'ammu-

tenerezza l'ammaestrò e come proveduta madre l' ammu- nisce che stia in casa

, i-3: 1 bei messaggi, cm l' immagin suole / raccomandarsi degli esterni obbietti

d'annunzio, v-2-223: non conoscevo l' arezzo di marco perennio né l'arezzo di

non conoscevo l'arezzo di marco perennio né l' arezzo di guido tarlati, quando conobbi

a ottenerle il favore, la simpatia o l' aiuto di altri. salvini

, che contra lui [socrate] l' intendevano..., far divenire,

. leoni, 254: hanno fucilato l' aw. tasso perché diede una lettera

esso messer antonio, siate certo che io l' ho per raccomandatissimo ed amolo non meno

vol. XV Pag.221 - Da RACCOMANDATO a RACCOMANDATO (24 risultati)

suffragi di altri (una persona, l' anima di un defunto). -anche

, 223: speziai prego facciamo per l' anime de'nostri raccomandati e per inanime

xxxiv-564: o santa donna, per l' amor di dio / questo cieco ti sia

in carità, padri, fate che l' anima di quel poverino di mio padre vi

febbre tutti i giorni. tenete raccomandata l' anima mia al signore.

così scrisse il viso pellegrino / che l' aspetta a una finestra ferrata / la qual

raccomandati alla virtù, son posti sotto l' ombra della sua bontà. tasso,

lii-4-53: sua maestà era per fare l' impresa di lucemburgh in favore dei pretendenti

durante il detto tempo né pigliare terre l' uno dell'altro, di quelle quel

, si voltono a due cose: l' una a ricevere raccomandati e pigliare protezioni.

e pigliare protezioni...; l' altra è militare per altrui. guicciardini,

in una città nella quale le fortezze e l' amministra- zione della giustizia bissino in potestà

corruzione un altro... che ripete l' origine della protezione accordata da'grandi nel

raccomandato agl'ispettori, dai quali pende l' affare. -sostant. g

so in che liceo. fate che l' aspirante mandi la petizione e le carte secondo

quale desidera insignire della medaglia d'affrica l' ex presidente bianchini. sta fresco lui

: vedete... che già allora l' idea del raccomandato di ferro (espressione

i-132: sulla via del ritorno per l' italia apparì colà una virtuosa raccomandata all'estimazione

',... che sembrava l' unico albergo raccomandato. 6.

pastorello. 7. consegnato con l' istanza di essere recapitato al più presto

aveva usato la precauzione di farsi spedire l' almanacco, dall'editore di foligno, *

raccomandato espresso. saba, 7-137: se l' assegno arrivasse a trieste, vorrei che

sf.): lettera di cui l' amministrazione postale garantisce la consegna, che

mittente, mentre la raccomandata assicurata prevede l' assicurazione dei valori in essa contenuti,

vol. XV Pag.222 - Da RACCOMANDATORE a RACCOMANDAZIONE (27 risultati)

sia, che tra una storia e l' altra si fan sempre le due!.

disiosa di sua morte, poi che l' ha condotto al cestinato punto, apre

di modo ai margini del vaso che l' acqua non vi possa trapelare per nulla

-unito, agganciato a un punto fisso (l' estremità di un filo, di una

, che serve per guida, non conduca l' artiglieria sicuramente al luogo determinato. baldi

, onde chi primo venisse e toccassegli l' arme, avesse da lui, morto

braccio. faldella, 1-166: porta l' occhialino raccomandato... ad una catenella

. osservazioni mi aprivano... l' adito a ricercare le ascose qualità di questi

mio, per lasciar quivi / raccomandato l' asino a un quer- ciolo.

..., salvo che se l' offerto una volta per alcuna cagione..

: io non faccio il barattiere, l' affarista, il raccomandatore: non raccomando né

. raccomandazione o nulla osta concesso per l' inoltro di una petizione o di una

di una pratica burocratica dal funzionario che l' ha esaminata. patrizi, 3-4

ant. racomandazióne), sf. l' affidare o il segnalare una persona a chi

signoria eccellentissima non ebbi tempo di giustificare l' ardire ch'io mi presi, incomodandola con

faldella, 13- 101: e l' amico dell'amico di un conoscente di un

. b. croce, iii-22-105: l' elettorato, che doveva risanare tutto,

. la mia nipote una raccomandazione per l' esame di latino. moravia, xi-15

. 4. dir. navig. l' attività di collaborazione commerciale e amministrativa svolta

n. 133, 1: per l' esercizio delle attività di raccomandazione marittima è

delle attività di raccomandazione marittima è richiesta l' iscrizione nell'elenco dei raccomandatari...

298: in questa bottega s'introdusse ier l' altro un incognito, il quale nella

di piacere altrui... per l' arte usata e per la raccomandazione di quei

vaghi addobbi. 6. l' affidarsi alla protezione e alla benevolenza di

alla benevolenza di qualcuno, il sollecitarne l' interessamento o l'aiuto. -anche come

qualcuno, il sollecitarne l'interessamento o l' aiuto. -anche come espressione di ossequio e

scordate far le mie umili raccomandazioni a l' illustrissimo e reverendissimo monsignore, commune padrone

vol. XV Pag.223 - Da RACCOMANDIA a RACCOMODARE (15 risultati)

di vostra signoria e del signor de l' isle, al qual la prego che

paternostri. 7. il raccomandare l' anima a dio, anche nel- l'

l'anima a dio, anche nel- l' imminenza di una grave pericolo. -in partic

in articulo mortis ', e l' arcivescovo di firenze proseguì a fare la

i-181: alcuni volendo sperimentare tutta intera l' opinione del pubblico, mandarono fuori gli

il destinata- rio di prendere in esame l' invito e di decidere in qualche modo

qualche modo in ordine a esso o l' esposizione del destinatario stesso, ove non

-avere la raccomandazione con sé: attirarsi l' ammirazione e la simpatia di tutti grazie

questa mattina. castiglione, 2-ii-65: l' imperatore ha scritto molto efficacemente a sua

volta: messere, io vi racomando l' abate per amore di bonacorso vostro servidore

piace, a la detta altare o a l' altre d'essa pieve, si canti

., 1 (14): mise l' indice e il medio della mano sinistra

più comoda. volponi, 4-14: l' oca perse una penna e cercò di raccomodarsi

dispiaciuta affatto, vogliatene bene a chi l' ha raccomodata. giusti, i-484:

con tutte le considerazioni riaccomodò, avendone l' agio..., e rimise

vol. XV Pag.224 - Da RACCOMODATO a RACCONCIAMENTO (18 risultati)

si direbbe che la peste avesse preso l' impegno di raccomodar tutte le malefatte di

ciascun giorno non si arrolassero soldati sotto l' insegne di francia. -consolidare,

v.]: 'raccomodaturail raccomodare, l' operazione ese guita e il

sarto, naturalmente, ha tutto l' interesse di abbondare nelle raccomodature.

definita da vitruvio in questo luogo secondo l' applicazione all'architettura, ma noi di

all'architettura, ma noi di sopra l' avemo definita secondo la raccommunanza e universalità

. strinati, 102: quando fue fatta l' accomunagione delle dette case comperate, i

del loro, si contentarono di raccomunare l' arme delli loro comuni. -dividere

cittadini. compagni, iv-144: l' ofese non erano ancora sute tante che

luogo di siena..., e l' uno e l'altro era chiamato *

.., e l'uno e l' altro era chiamato * sena '..

. cicerone volgar., 1-126: l' amistà fa le cose prospere più risprendere

un veicolo; ripristino della funzionalità con l' eliminazione di un guasto.

fusse fatto o racconciamento, perché non l' abitavano [il palazzo]. m.

adriani, i-154: h racconciamento e l' apparato de'ponti era così ufizio de'

baretti, 6-115: questo edificio, che l' ampiezza delle sue mura e la loro

caterina da siena, iii-113: pregovi per l' amore di cristo crocifisso che vi sia

di cristo crocifisso che vi sia raccomandato l' órdine e che ne preghiate cristo in

vol. XV Pag.225 - Da RACCONCIARE a RACCONCIARE (22 risultati)

laureta e glisomiro... differire l' andata sul padovano infino a che fosse

dopo alcune miglia, e bisognò che l' impaziente signore s'avesse la flemma di

orivoli, essendo in palagio a racconciare l' orologio, s'accorse ai gridi che simoncino

vivanda. bembo, io-iv-117: nel- l' arzanà fatica veruna non era risparmiata: legni

: ci piacque ancora oltremodo di veder l' ammiragliato che è qui, dove però si

è piena: / chi, teso l' arco, a saettar s'accinge, /

seno di mare sconosciuto, e stava l' equipaggio racconciando le vele. bacchetti,

una calzatura o un indumento consunto per l' uso; adattarlo a una nuova foggia o

. sercambi, 2-i-29: maladetta sia l' anima di ganfo, che in quel maladetto

non si amala e non muore come l' uomo. io ti dico che così fa

. io ti dico che così fa proprio l' edificio: lui s'amala quando non

poco a poco, come fa proprio l' uomo quando sta sanza cibo, poi si

si casca morto. così fa proprio l' edificio e se ha il medico quando s'

che per lungo tempo non avesse a temer l' armi della fame. bisaccioni, 3-193

di gente, ma, volendo passar l' albi, trovarono il ponte disfatto dai sassoni

colla o tempera, ma fatte con l' acqua sola, in un orsacchino: la

non dopo molto vedendo il contadino che l' aveva fatta fare, presso che disperato

buonamico, pregandolo che di grazia levasse l' orsacchino e rifacesse un fanciullo come prima

, 156-67: madonna margotta, io sarò l' angiolo di dio, che serò venuto

del chirurgo] è appartar ne'corpi l' unito, unir l'appartato, cavare il

è appartar ne'corpi l'unito, unir l' appartato, cavare il surauo, conservar

, e racconciati tossa. -ricostruire l' imene lacerato. groto, 2-12:

vol. XV Pag.226 - Da RACCONCIARE a RACCONCIARE (22 risultati)

posto. cavalca, 20-252: apparvegli l' angelo in visione e parve che li

molto facilmente le ingannevoli pietre smossero de l' ordine loro e dentro il ricco albergo se

1-8 (i-112): giulia, dopo l' aver amaramente buona pezza pianto la violata

ii-210: noi cercheremo di fargli ivi perdere l' onestà, di fargli perdere la grazia

oene morale. cavalca, 9-280: l' anime, che sono vasella spirituali,

sua. -redimere, salvare l' uomo. fra giordano, 7-417:

. fra giordano, 7-417: guasto l' uomo, fuor guaste tutte le cose

questo mondo, e però idio, rifaccendo l' uomo e sconciandolo, sì rifece e

del peccato se pecche per cagione de l' amico, ché l'amistade dèe essere per

per cagione de l'amico, ché l' amistade dèe essere per ra- conciare la

chiesa; ma al suo tempo de l' autore stavano sudditi a la chiesa e non

e più sicure, fu deliberato d'annullare l' ufficio dei quattordici. -assol

riprendere. tommaseo, 4-i-5: eccovi l' inghilterra che trema dell'ir- landa e

-racconciare il sacco, la tasca: rivedere l' elenco dei cittadini eleggibili a cariche pubbliche

e confortò tutti a lasciare le sinagoghe, l' orazione, le comunioni zuingliane, e

mia tragedia, bensì quella tal quale l' avranno racconcia i comici ed i censon

intorno [all'occasione]. / l' una racconcia il mondo e l'altro

/ l'una racconcia il mondo e l' altro il guasta. botta, 5-272:

5-272: il direttorio, volendo mitigare l' amarezza e lo sdegno concetto da ferdinando per

fa male: tanto, racconciare, glie l' ho racconciati. -con riferimento a

providenzia io raconciai el secondo mondo de l' uomo. leggenda aurea volgar.,

volgar., 1235: va discorrendo l' angelo tramezzatore tra dio e fuomo,

vol. XV Pag.227 - Da RACCONCIATO a RACCONCIME (22 risultati)

. muzzarelli, 17: pareami che l' anima discontenta di questo se ne lagnasse

, sentito le grida che, oltrepassando l' atmosfera terrestre, a noi pervennero,

coppia in guisa tal contrasta, / l' altra per accordarla s'affatiga: / prega

fanciullesca briga. / se la racconcia l' un, l'altro la guasta, /

. / se la racconcia l'un, l' altro la guasta, / tanta è la

gridò fortemente. leopardi, 669: l' amor dello studio provo di racconciarlo colla passione

per tramezzare e racconciare tra dio e l' uomo. 14. rifl.

sugli arcioni. peri, 3-4: sfogata l' ira e intepidito il sangue / che

non si racconciò prima che essi, l' ultime dilettazioni a'amor conosciute, a dover

a'amor conosciute, a dover segretamente l' un dell'altro aver piacere ebbero ordine

. r. sacchetti, 1-326: l' indomani, il tempo essendosi racconciato,

di campagna. -purificarsi (l' aria). guido delle colonne volgar

furono seppelliti ed arsi, si racconciossi l' aria che corrotta era.

poco si riposi, perché si racconcia l' organo in queste restate e lo spirito

, 1-47: né vale il dire che l' adulazione causi buono effetto e che l'

l'adulazione causi buono effetto e che l' uomo ingiustamente lodato si ra- vegga e

e senta il rimordimento della coscienza, perché l' accorto adulatore racconcia così bene i panni

letteraria) di un'opera altrui; che l' ha rielaborata nello stile e nei modi

beffa; anzi è cosa a provocare l' ira di dio e non da racconciliarla.

amorosa. ovidio volgar, 6-276: l' onore si vende per oro e per oro

. riconciliarsi, fare la pace, deporre l' inimicizia. benvenuto da imola volgar.

frate, se li parrà utile per l' ospitale, spendere in raconcimé di casa

vol. XV Pag.228 - Da RACCONCIO a RACCONSOLARE (16 risultati)

macinelli strozzi, 1-559: è l' allessandra, che, quando ha bisogno

la copia in sulla camicia tanto che l' è racconcia. aretino, 20-257: 1

novello, / il racconcio calzar, l' unto mantello / onde ti fea sì bello

ello aveva comandato, entrò in nave con l' oste e con grande moltitudine di prigioni

quel primo nella stessa carta autografa, con l' intervallo di solo un altro epigramma un

dato racconcio. e l' imperatore gli disse: « se volete,

ant. fallito racconcio: che ha ripreso l' attività commerciale dopo aver subito un processo

sue canzoni medesime... ce l' ha volute racconfermare. manso, 1-

infruttuose tutte le insinuazioni sue per disporre l' animo del duca allo stabilimento della tregua,

niuna divozione sensibile più non vi racconforti l' anima, infralirà essa stanca e svogliata in

imperadore raccolsero speranze di futura vittoria. l' imperaarice diana, che sopra tutti ne

o nel turbamento; indurre a superare l' abbattimento e lo sconforto.?

sconforto.?? l' avola ritonda, 1-251: con umiltà pregata

corte della casa sua a sedere, sopra l' amore di m. lucrezia profondamente pensando

per un capriccio crudele; e poi l' avevo racconsolata, sbigottito, perché.

sbigottito, perché... pareva l' avesse colpita una sciagura irreparabile ed ella

vol. XV Pag.229 - Da RACCONSOLATO a RACCONTARE (26 risultati)

silano, renduto a'giuni, racconsolò l' avversità di tre gran case. ciro

giustificare le proprie azzioni, di confutare l' altrui querele e di raconsolare i comuni pianti

ane, 83: pur la presenza de l' amato oggetto / l'anima racconsola.

pur la presenza de l'amato oggetto / l' anima racconsola. cicognini, 108:

di poterla anch'essi un giorno o l' altro raggiungere. carducci, ii-8-

avvenire. savinio, 22-275: sebbene l' aumento dei prezzi ci avesse a tutta

. subord. baldi, 7-42: l' esser lontano da la mia chiesa e dall'

mirabile, poiché non posso servire e l' una e l'altro come io vorrei e

non posso servire e l'una e l' altro come io vorrei e sarebbe mio

motivo di sollievo; superare tinquietudine, l' apprensione, l'angoscia, il dolore.

; superare tinquietudine, l'apprensione, l' angoscia, il dolore. -anche:

, 26: per aiuto degli amici l' uomo si racconsola, come corpo morto

succeda / sì pienamente il suo disegno e l' arte, / pur fatto avendo così

culto della dea demeter, poiché iambe è l' ancella che con le sue facezie muove

ancella che con le sue facezie muove l' afflitta madre a sorridere e racconsolarsi.

il viso del brigadiere si distese, l' anima gli si racconsolò. =

parti. patrizi, 1-4: dèe anco l' istorico schifare il modo del parlar poetico

modo si è per lo raccontaménto ae l' anime ch'escono quinci.

figliuolo era morto, né la mano da l' uscio rimosse, acciò ch'elli non

, 665: poco stimando la propria e l' altrui riputazione, andava per tutti i

, andava per tutti i chiassi raccontando l' avvenimento e facendone le sghignazzate. jahier

: con ogni sollecitudine dandosi attorno e l' oste loro ritrovato, come il fatto era

., 23 (388): l' innominato raccontò brevemente... la prepotenza

lo vietato pomo. aretino, v-1-339: l' epitaffio son io, quest'altro è

di lingue miri e racconti la fama l' opere ancor degli eroi? -con

opere ancor degli eroi? -con l' accus. della cosa o della persona.

vol. XV Pag.230 - Da RACCONTARE a RACCONTARE (18 risultati)

-in costruzioni passive, per indicare l' ampia circolazione, la generale diffusione di

« a me, signori, darebbe l' animo di far vendetta di tutti quelli che

iron. o scherz., per indicare l' ingannevole o ripetuta affermazione di qualcosa.

le imprese di un eroe, secondo l' ordine cronologico e in modo chiaro e

, si stende al largo, raccontando l' origine di mantova. botta, 4:

origine di mantova. botta, 4: l' atroce fatto da me promesso a raccontare

e altre lingue. li feci fuori l' indomani giù dal ponte. ma quelli scritti

e la marcia su roma. -con l' accus. della persona. vico,

casi d'enea né le discordie e l' ire / di giunone mi tacque e di

raccontasse, e a questo particolamente rivolser l' animo e chiamaronlo poema epico ed anche eroico

poema epico ed anche eroico. -con l' accus. della persona. sacchetti,

. -assol., per indicare l' attività propria del narratore, anche,

, danniamo e vituperiamo i costumi e l' opere laudevoli di qualunque buono uomo, raccontiamo

vizi communi da che si dèe guardare l' epopea e la tragedia. guazzo, 1-9

hanno lievemente abbandonato i superbi palazzi, l' ampie facoltà, gli onorevoli gradi. lippomano

libri stampati in italia. -con l' accus. della persona. arrighetto,

notandone e i difetti. -con l' accus. della persona (ed è costruzione

: conoscendola ricca molto, le lodò l' opera della carità e della limosina, il

vol. XV Pag.231 - Da RACCONTARE a RACCONTO (13 risultati)

raccontativa, ha sempre per suo genere l' imitazione. panigarola, 3-ii-844: già sappiamo

imitazion poetica. pallavicino, 1-320: l' istoria vuol ne'lettori supplire colla scrittura al

. muzzarelli, 17: pareami che l' anima discontenta di questo se ne lagnasse

costumi... non bisogna che accompagnino l' e- popeo, cioè il raccontatore,

discreta raccontatrice ai fiabe, rammentava ai grandi l' infanzia. -cantastorie.

chi più vi affissò gli occhi e l' orecchie fu la moglie del raccontatore del fatto

il volerne essere raccontator ai veduta non l' avesse portato così dentro che non potè

i-155: ma che vo io dietro a l' uso de'tragici, se l'uso

a l'uso de'tragici, se l' uso degli epici ancora è tale? virgilio

sue proprie. saba, 1-155: visto l' interesse generale suscitato dal suo racconto e

si convenga e se si possa per l' istorico far palese alcuna materia per via

, 1-468: noi, chiamati da l' alta loggia, soli, / (ella

tll raccontare, il comunicare o l' esporre. ofardi, i-181: il

vol. XV Pag.232 - Da RACCONTO a RACCORCIARE (23 risultati)

ardita fronte. leonardo, 2-203: l' occhio, che si dice finestra dell'

le infinite opere di natura; e l' orecchio è il secondo, il quale si

le cose racconte, le quali ha veduto l' occhio. firenzuola, 213: le

ciascuno a credere è costretto / che l' alma sia immortai, poiché racconte / son

. salviati, ii-i-185: altre vocali che l' 1 e 'e 1'* i '

vita. trattati antichi, 41: l' usare la lussuria si è guastamente e

crescenzi volgar., 4-9: quando l' arbuscello e la vite saranno cresciuti,

verso mezzo giorno cala / e vien l' ombre stremando che raccorcia. ariosto, 15-86

e innumerabili capelli / un più de l' altro non si tende o torce:

. stampa periodica milanese, i-431: l' autore mette un galvanometro nel circuito,

. -alzare una veste, spingendola verso l' alto. marino, 1-3-56: vola

lungo troppo il camino e breve è l' ora, / onde convien sollecitare il passo

, / ch'alcun sormonta, e l' altro racorsarti. -intr. anche

, ma contra coloro che vogliono per l' antichità del sangue essere detti nobili,

in dì. perticari, i-385: l' umana nobiltà era dall'alighieri figurata ad

e lo consuma: quindi è necessario l' arte degli uomini a mantenerlo in istato.

per adattar sé a noi, e l' immensità del suo essere proporzionare alle angustie del

e credimi che ho fatto presto, perché l' opera m'è cresciuta tra le mani

siciliani o che dal canto popolare napolitano l' ottava già sbozzata, il fatto è che

la lunga fatica / tu li raccorci con l' opere tue. m. villani,

quell'eterno dì raccorciar tore / vorria l' avido amante. stampa periodica milanese, i-234

. stampa periodica milanese, i-234: l' oziosità trae seco un'infinita d'incomodi e

.. vanno con passo pigro fiutando l' aria calda col muso allungando il collo e

vol. XV Pag.233 - Da RACCORCIATIVO a RACCORGERE (15 risultati)

a coloro che vanno vestiti non secondo l' usanza de'più ma secondo l'appetito

secondo l'usanza de'più ma secondo l' appetito loro e con belle zazzere lunghe,

sul valore della nobiltà nelle quali trovi l' immagine del mantello raccorciato dall'uso e dal

crine, / già fuggiva dal sol l' ultima stella. -ridotto nelle dimensioni.

di pietroburgo e ai londra: ma l' anima vive ancora illanguidita e raccorciata..

. raccorciménto, sm. tose. l' accorciare, rac- corciamento.

raccorcio. fantoni, ii-30: veggio l' ombre scherzar e multiforme / vestire aspetto

, se diverso da quel ch'io l' ho scritto gli piacesse di farlo pubblico,

mezzo di un raccordo viario. l' illustrazione italiana [2-vi-1907], 543:

g. argoli, 471: piena è l' alma caduta, afflitta ed egra; /

fra superfici. sinisgalli, 6-81: l' architetto aveva evitato i raccordi, aveva

. e. cecchi, 8-43: l' imperfezione del sistema stradale obbliga in grecia

. pratolini, 10-309: si gridava per l' eccitazione e per sovrastare il rumore della

grande raccordo anulare nel tratto che collega l' autostrada all'autostrada, per napoli e

ciali fra il liquido stesso e rispettivamente l' aria che lo comprime e la

vol. XV Pag.234 - Da RACCORGIMENTO a RACCOZZARE (18 risultati)

pensare si raccorgié e ravidde come brandina l' era drittamente stata la più leale e

loco. ottimo, i-4: come fa l' uomo che si raccorge del fallato cammino

più dritto occhio ne mira e raccorta / l' ombre de'corpi che gli si fan

, / al dolce nuoto ornai raccorta l' ore. -intr. diventare più breve

noce,... si faceva l' esposizione: il pignattino della mostarda,.

essere un raccostaménto. gobetti, ii-126: l' omaggio cortigiano e predicatore del raccostaménto schematico

. idem, purg., 26-49: l' una gente sen va, l'altra

: l'una gente sen va, l' altra sen vene; /...

. buti, 2-618: finge come l' anime... si raccostonno da capo

per assuefarsi al tristo fiato che gitta l' abisso, si raccosta... dietro

di unificare i sentimenti, che è l' unico modo di raccostare le opinioni e di

; richiuso. pirandello, 8-613: l' ombra..., appena le persiane

. fra giordano [crusca]: l' anima grave per lungo e folto raccozzamelo

unione sessuale. gherardi, 1-ii-412: l' uomo s'ingenera da uomo e femmina

gonzalo che il ritirarsi era in quel caso l' istesso che lasciar vivo il pericolo:

intende un semplice raccozzamento d'uomini, l' aggiunto divien superfluo, giacché questa appunto

andò per terra infino a brandizia per racozzare l' armata ch'aveva fatta in puglia con

zingari e furfanti, / né ci raccozzarebbe l' almanacco. cesarotti, i-xx-66: or

vol. XV Pag.235 - Da RACCOZZATICCIO a RACCULARE (22 risultati)

il diavolo, che le trovò, l' ha rimescolate di modo insieme ch'è

vi dovesse muovere un pelo non che l' animo. magalotti, 9-2- 279

gozzi, i-28-206: questi errori ha raccozzati l' uomo sottile nella prima scena.

insieme i nemici? che non può l' uno pur udire ricordare l'altro, ma

non può l'uno pur udire ricordare l' altro, ma conviene che ci sia

spettazione, perché si raccozzano in lucido cristallo l' aria di suo naturale colore e porpora

del monte libano,... l' uno ha nome gior e l'altro ha

.. l'uno ha nome gior e l' altro ha nome dan, e raccozzansi

contadino / con zappa el mondo e con l' aratro volta, / né mai può

meglio. pisacane, vii-84: l' unità italiana dovendo risultare da tante diverse

di mercenari. mazzini, 83-259: l' insurrezione nazionale degli slavi meridionali, degli un-

moravia, dei polacchi della gallizia dissolverebbe l' esercito raccozzato in tutti quei paesi dall'

già dimezzato da più di trecent'anni l' imperio. quel gran corpo che,

intende un semplice raccozzamento d'uomini, l' aggiunto divien superfluo, giacché questa appunto

versione dell'arici (1818), ma l' oro di virgilio isbiadisce e accieca nel

= deriv. da raccozzare, con l' infisso -on [é] -, forse

, figliuola mia; i corucci racrescono l' amore ». alamanni, 21-49:

splendore / a percuoter la vista che l' abbaglia, / sentì tanta dolcezza il tristo

/ e più raccre- sce in lui l' ardente amore / di tosto ritrovarne alla battaglia

ficultà di portar soccorso. -con l' accus. della persona: far crescere qualcuno

-irto. bracciolini, 1-14-14: lunghe l' orecchie e l'ampio mento eretto,

bracciolini, 1-14-14: lunghe l'orecchie e l' ampio mento eretto, / raccrespate le

vol. XV Pag.236 - Da RACCUMUNARE a RACHICOCAINIZZAZIONE (19 risultati)

che ijelle raccusazioni uscite di bocca a l' amico in mio nome ci abbia avuto che

acque madri da cui si è estratto l' acido tartrico. è isomero con questo

è isomero con questo, ma contiene l' equivalente di acqua di più. è

sprovvisto di potere rotatorio e precipita istantaneamente l' acqua di calce. = deriv

éergantini, 1-359: fronde messo avrà l' aniso / saporito e 'l marrobbio e

marrobbio e certa specie / d'ambrosia e l' equiseto racemifero. = voce dotta

artimino, / arriccia il muso oltre l' usato stile. pisani, 167: del

i-118: verdi vi s'arrampican / l' edere con secreti pispigli; e tre viti

) quando non sono troppo vicini, l' illustrazione italiana [13-ii-1910], 156:

midolo spinale, senza bisogno di portare l' ammalato in sonno pro maseo

grattava coscienziosatura lombare. mente con l' unghia un racemo di stucco, l'uomo

con l'unghia un racemo di stucco, l' uomo si accafanzini, iv-564: '

la stampa [29-vi-1988], 9: l' indagine più appropriata per stabilire se

indagine più appropriata per stabilire se l' affezione virale stesse degenerando: la rachicentesi

di grappoli piccoli e poco maturi (l' uva). giornale agrario toscano,

. giornale agrario toscano, ix-379: l' uva è rimasta poca e racemolata.

et picole alcune et molte mediocre et l' altre drite erano et excelse. magalotti,

gambe e femori audaci fluttuanti / sotto l' incarco delle colme corbe. =

priamente adoperato questo vocabolo per indicare l' in fiammazione della midolla e

vol. XV Pag.237 - Da RACHIDE a RACHITICO (11 risultati)

) fatta con siringhe speciali, introducendo l' ago fin nello speco vertebrale, passando

intendesi con questo nome, primo, l' asse che ricuopre e longitudinalmente unisce i

tebre anteriori penetranti nell'esofago ed ivi facenti l' uf ficio di denti.

la ginnastica... è proprio l' unica panacea che possa risanare e rinforzare

là [dalla campagna] bisognerà prendere l' innesto per emendare le rachitiche popolazioni della

di figliuola grande e rotonda che è l' ammirazione del vicinato. faldella, ii-2-3

3-258: una delle più belle razze [l' italiana] è per loro [i

le lustre di una grassa agiatezza, l' avarizia de'suoi antichi alleati, stimolandone

era riuscito a riafferrare e a smuovere l' opposizione. -con riferimento a istituzioni,

dell'attività dell'uomo, per indicarne l' inizio difficoltoso o il mancato sviluppo, la

fenoglio, 4-322: tagliò in diagonale l' immenso versante, poi in basso su

vol. XV Pag.238 - Da RACHITIDE a RACIMOLATORE (11 risultati)

ghislanzoni, 18-126: la rachitide, l' erpete, la scrofola e cento altri

, la scrofola e cento altri malanni l' aveano siffattamente deformata che a vederla faceva

2-215: andava, seria, con l' andamento di rachitidosa, il capo grosso un

può più compiere come sostegno, mentre l' addome e il cranio si distendono e il

b. croce, iv-12-21: con l' affamamento si è minata la salute delle

. rachitòide, agg. che ha l' aspetto del rachitico. c.

giorni alla data fissata g; r l' inaugurazione della esposizione futurista di parigi, e

, i-968: veniva dietro vincenzino, l' eterno bidello, con quella sua aria di

stato più che un racimolare, cogliendo l' anime qua e là a poche insieme:

. leandreide, iv-7-25: giovan de l' orto contra amor re- cimola; /

... nascondevano a mala pena l' egoismo freddo dell'uomo. baldini, 9-

vol. XV Pag.239 - Da RACIMOLATURA a RACQUETARE (19 risultati)

racimolature mazziniane, perché valgano a ricordarci l' iniziativa del mazzini francese.

sottile rossore... sì come l' uva non ancora matura con isvariati racimoli

vigne nascoste negli anfratti di terra / l' acqua macera foglie e racimoli.

fronte delle racimolute uve, muove l' asta velata di pampanute fiondi.

romantica, e alceo e saffo poetarono l' io, come di certo non facevano

d'acciaio che nella stampa rotocalco distribuisce l' inchiostro sui cilindri inchiostratori. = adattamento

xo; 'veste lacera ', per l' aspetto. racofòridi, sm.

', che vivono nel l' asia meridionale, hanno paimatura ai quattro piedi

]: 'racoma ': dicesi così l' awizzamento rugoso d'una parte, per

dolci modi. alfieri, iii-2-162: l' una e l'altra racquetar vorria: /

alfieri, iii-2-162: l'una e l' altra racquetar vorria: / già questa

feciono racquetare i provenzali e por giù l' arme. neri ai donato, 225:

arbitrio di racquetare la città e ricomporre l' ordine pubblico e considerando la gran ruina

e considerando la gran ruina che cagionava l' abdan- donarsi affatto da noi romani la

. rasserenare spiritualmente; rassicurare; calmare l' inquietudine interiore o l'affanno, la preoccupazione

rassicurare; calmare l'inquietudine interiore o l' affanno, la preoccupazione, la pena

la ninfa accorta / correa sospesa per l' aier serena; / quete sanza alcun rombo

aier serena; / quete sanza alcun rombo l' ale porta, / e lo ritruova

sonno] facea scorta, / e l' aria intorno avea di sogni piena, /

vol. XV Pag.240 - Da RACQUETATO a RADAIA (19 risultati)

e un sonetto sulle repubbliche gli racquietò l' opinione: alcuni canti sul pericolo, sul

popolari, i-195: le elemosine racquetano l' indigente, ma non mutano la condizione di

dalla fame e racquetare somigliantemente con essa l' ira di coloro i uali sono

astio, risentimento; tranquillarsi, mettersi l' animo in pace. -in partic.:

al solo comparire del re ferdinando deposte l' armi, in un momento si racquetarono

aretino, 1-28: si reputa savio l' uomo che si racquieta nelle cose irrevocabili

: qual pescatore, che dopo racquetata l' ira del pelago, la speme lo fa

si racquetan tonde. deamicis, i-706: l' oceano, che appariva vecchio e stanco

là dove le brigate per anco no'l' aspettavono. tolomei, 2-166: senza dubbio

le cose febei e sempre a'rei l' awerse avvenire, e molte cose simiglianti,

io-x-1984], i: il rad è l' unità di dose di radiazioni ionizzanti assorbite

o vivente) assorbe un rad quando l' energia che le radiazioni gb conferiscono per

in cui le navi possono gettare l' ancora e in cui sorge generalmente

rata da tutte le direzioni, come l' estuario di un fiume.

coste, dove le navi possono gittar l' ancora e restare in sicurezza e dove si

ogn'altra maraviglia / di che loro l' orecchio ognor s'introna, / v'ha

. / sospinta sulla rada / dove l' ultime voci il giorno esala, / viaggia

-rada franca o comune: quella in cui l' ancoraggio a tutte le navi era consentito

, rientrano in porto. -anche: l' attività di istruzione marinara compiuta su una

vol. XV Pag.241 - Da RADAMANTICO a RADDENSARE (14 risultati)

. scala dei claustrali, 462: l' acquistamento della contemplazione, senza l'orazione

: l'acquistamento della contemplazione, senza l' orazione, ovvero che si fa radamente,

t'mcresca di sofferire e d'udir parlare l' altre genti. ottimo, ii-218:

trovano scompagnate. lami, i-i-clxxx: l' usare con discrezione e radamente qualche voce

carducci, iii-9-43: nei grandi signori l' ambizione politica dovea non radamente essere in

emette continuamente delle onde corte che sondano l' atmosfera per molti chilometri in altezza ed

che, emettendo vibrazioni ultrasonore, permette l' individuazione degli ostacoli. montale,

radargeodesìa, sf. disciplina che studia l' ap plicazione del radar e

concreta tenebra, pareva illuminare e scrutinare l' umanità circostante, inferiore, miserabilmente abbandonata

. ficoneri e m. scialoja [« l' espresso », 12- vi-1988],

ma rittima e aerea, l' insieme dei procedimenti che si avvalgono

. -diventare più scuro (l' ombra), più compatto (le

39-257: brev'ora prima dell'alba, l' aria commossa si raffredda; diresti che

. /... colando, l' autunno raddensarsi / nella pioggia di zucchero

vol. XV Pag.242 - Da RADDENSATO a RADDOLCIRE (22 risultati)

, una quiete, che ferma quasi l' attenzione; quindi una vivacità che affretta e

raddensa il pensiero e concorre a riscaldare l' affetto. 6. sviluppare negativamente

, xiii-2-166: certamente niuno, se non l' arbitro onnipotente dell'universo, poteva mai

dell'universo, poteva mai presagire che l' uomo, il quale pareva che avesse raddensato

fin dove agli 'individui 'sottentra l' umanità 'collettiva '. 7

guerra,... posso dire che l' ho raddobbata con le mie ossa!

deputato... posta in dubbio l' opportunità di questo raddobbo. lessona,

. sistema di trombe si toglie via l' acqua dagli scompartimenti all'uopo e vi si

i calafati e i maestri d'ascia fanno l' opera loro. bacchelli, 16-103:

per lo vino tessono mordicate e per l' olio raddolcate. francesco da barberino,

vi trammesta. -rendere più dolce l' espressione del viso. s. ferrari

e prepara la cera a bene ricevere l' impressione e sigillo della gemma.

silvestro, 194: la sera se radolcò l' aiere et incomenzò ad piovere. tommaseo

d'aprile, quando raddolca anche su l' alta montagna, solevamo... anaare

, agg. disus. che toglie l' acrimonia agli umori del corpo umano o

p. e. gherardi, cxiv-20-489: l' hanno medicato e gli prescrivono la continuazion

dolcificante. redi, 16-k-228: dopo l' uso di quest'acqua, mi piacerebbe

la lancetta. 2. l' intiepidirsi, il diventare meno freddo.

fiumi è fonte, / che, ristorate l' assetate labbia / dell'italo, del

, che dal letto del mare succhian l' acqua, la portano alle più alte cime

di raddolcirla. -far diminuire l' acidità dei fluidi del corpo umano.

fare per restituire in una perfetta sanità l' illustrissimo sig. lorenzo felice?.

vol. XV Pag.243 - Da RADDOLCIRE a RADDOLCIRE (34 risultati)

e raddolcisci / i bellicosi spirti, onde l' orecchio / ponga in oblìo lo stepito

divina con la mia / forza, l' innuba dea che a sparta ha nome

a cui più che altro uomo toccava l' allegrezza di questo fatto, potè, senza

senza dubbio, raddolcir di grand'avantaggio l' amaro sentito dianzi ne'più familiari accidenti

iv-219: ciaschedun con diligenza / facea l' uffizio suo e s'industriava / di raddolcire

miseria. foscolo, iv-443: spuntasse almeno l' aurora! forse teresa si ricorda in

, / e 1 pinti augelli, ne l' oblio profondo / sotto il silenzio de'

una passione o di un vizio, l' intransigenza di un atteggiamento. della casa

. tortora, ii-36: giovò grandemente l' opera di costoro, perché disposero la città

disposero la città a mandare a raddolcire l' animo di condé, per non lasciare

giusto sdegno di s. m. l' età tenera di d. cornelia che non

rigoroso gastigo. foscolo, iv-470: l' altezza dello spirito vaticinatore è raddolcita nel

17-176: senza vostra colpa, diveniste l' oggetto di una passione indomabile, che

prencipi dura e acerba, egli [l' ambasciatore] con le dolci e piacevoli

negoziare può am- molirla e raddolcirla cercando l' opportunità del tacere e del ragionare.

ferrara ha assai raddolcita la pratica mediante l' amicizia del cardinal d'este.

legge, ha tolto nel mio tempo l' occasione d'amarezze e molestie. desideri

e molestie. desideri, lxii-2-iv-78: l' adulterio è... punito con

rigorosissime. questa severità è raddolcita tra l' anno con qualche grazia. romagnosi, 4-990

ad achille. tuttavia si raddolcisce alquanto l' impossibilità del fatto con l'autorità di

raddolcisce alquanto l'impossibilità del fatto con l' autorità di giunone, la quale, narra

venire. /... / giunse l' orribil fera, e la superba /

la lingua, e tu ridi e l' accarezzi. abbonacciare.

/ salve! a te i canti de l' antica lode / io rinnovello.

azzurro come di nuvole, et andarà sempre l' uno e l'altro raddolcendo, in

, et andarà sempre l'uno e l' altro raddolcendo, in modo che nella fine

accattivante. salvini, 39-i-16: rifugge l' ignaro volgo e si spaventa all'aspetto

raddolcite colla soavità della poesia, egli tosto l' accetta. 8. attenuare l'

l'accetta. 8. attenuare l' asprezza, la durezza o la scabrosità

mano al permesso che qui si stampi l' operetta. parini, 557: badate eziandio

che in certa guisa ricopre o raddolcisce l' orridezza del vocabolo 'morte 'cui non

lui congiunta, / dèe, sì come l' umor da terra scende / nel mar

raddolcì. caro, 12-1526: con l' indugio ognora / più mite, al suo

rodrigo faceva un volto serio, tra l' offeso e lo spaventato, si raddolcì.

vol. XV Pag.244 - Da RADDOLCITIVO a RADDOPPIAMENTO (17 risultati)

fine avesse, fu tanta e sì lunga l' amaritu- dine che appena che io possa

nell'abito decente ma logoro, ripeteva l' espressione di stanchezza che si raddolciva nelle

giannone, 265: aspettava con impazienza l' imminente primavera, così perché i tempi

, fintanto che fossi arrivato a ritrovare l' acqua perfettamente raddolcita. lettere inedite,

, li-7-44: mette conto tener raddolcito l' animo di sua santità. ghislanzoni, 16-

quasi svaporato. pascoli, 665: l' ignoto è grande, e grande piu,

gli ha fatto pace, sicché non l' ha raddolicato con un impiastro. per

possesso. corona de'monaci, 108: l' apostolo... disse [al

sono voluto dare per mogli alli vicini l' addomandate figliuole, che farla contro a

armi de'greci, se non radomandino l' augurio in grecia e reducano la maiestade,

ricominciare. simintendi, 1-113: quando l' altra aurora... rimenerà la

. ottimo, ii-388: quando l' aere è più grosso e più spesso,

aspettato raddoppiamento dei vascelli inimici, perdano l' animo e la libertà. calvino, 8-75

, iv-5-295: ti prego di considerare l' importanza d'un raddoppiamento di lavoro,

per abu-kaab. 4. l' oltrepassare un promontorio. beccaria, i-20

è da sapere che gli antichi non l' usaron negli scritti loro. parini,

e chiaramente siano comprese le avvertenze sopra l' italiana ortografia per tutto ciò che riguarda

vol. XV Pag.245 - Da RADDOPPIATE a RADDOPPIARE (33 risultati)

sanità, iii-7: 'raddoppiamento significa l' aumentazione della febbre continua e gli accessi che

ma a rovescio, di maniera che l' ultimo tomi nel principio ed il principio tomi

ultimo. af. adriani, 5-55: l' 'anadiplosi 'ancora (cioè il

considerata semplicemente per sua natura; se l' altra si prende, il nomero delle

piero, / farà a ciascun ben radoppiar l' oferta, / assai più c'al

'mprimiero. novellino, xxvm-878: vendevo l' acqua per vino e radoppiavo i danari

raddoppierà domani la tiratura del quotidiano è l' uomo che oggi, al caffè,

talché, risvegliatisi non pochi ed innalzando l' animo a cose nuove, furono raddoppiate le

-assol. ottimo, iii-615: l' addoppiare delli scacchi si fa per lo

caminare, et il primo è innanze a l' altro 25 miglia e omni dì camina

e omni dì camina 25 miglia; l' altro li va de rieto e camina il

quegli, a cui sogliono rispondere, l' ordine servino. machiavelli, i-ii-

giuglaris, 93: che vi può dare l' avarizia?... a navi che

, per via d'un punto che seguita l' altro cuciono la ferita.

giuro. martello, 6-ii-524: senz'onda l' acqua riposa in pace / e in

per la città tutta, che ora l' abbiamo voluto anche nella sua dipinta immagine

sua dipinta immagine raddoppiare, come se l' arcigranellone di carne non fosse bastante.

splendono / di lucide facelle; / e l' alte stelle e quelle / raddoppia il

mi raddoppiava. -moltiplicare con l' eco. mascheroni, 8-396: 1

ciclope accoppia / eco facendo a lui l' ampia caverna, / che di sue note

e vi si raddoppiaron le feste e l' allegrezze. tasso, 12-26: chi può

sopra de'cristian con forza doppia / l' un colpo sopra l'altro allor radoppia

con forza doppia / l'un colpo sopra l' altro allor radoppia. boiardo, 1-20-22

, mortali, / nuove riccheze ancor l' anno v'appresta; / voi le attendete

, iii-11: il sol raddoppia ognor più l' ombre. -far aumentare considerevolmente di volume

)... quest'acqua alruva l' ingrossa, che la raddoppia.

sangue / tinto non abbia e raddoppiato l' onda? -indossare in quantità superiore

ella raddoppia le boci e riporta solo l' ultime parole. boiardo, 1-5-50: così

randello, 2-13 (i-798): trovato l' innocente figliuolo disteso in terra, se

le querele e i gridi, / ingombro l' aria de sospir di foco. marini

cui sembra in sogno o il lupo o l' orso orrendo / assalir dentro a le

cheti inanzi, onde la guardia / -a l' arme! a l'arme! -

guardia / -a l'arme! a l' arme! - in alto suon raddoppia.

vol. XV Pag.246 - Da RADDOPPIARE a RADDOPPIARE (32 risultati)

raddoppiano gli effetti del lume che rischiara l' ignudo dell'infermo. zappi, 75:

/ guidami il mio bel duce: l' oro, che intorno luce, / mi

/ a gente che di là forse l' aspetta, / veggendosi in lontan paese sola

. a raddoppiare il passo, affrettando l' andare. f. m. zanotti,

consonanti doppie. lanzi, 1-1-183: l' etrusco, non altrimenti che il latino

una situazione, circostanza o atteggiamento, l' impegno a compiere un'azione, l'

l'impegno a compiere un'azione, l' attenzione verso qualcuno o qualcosa, la

un vizio o di una virtù, l' intensità o la veemenza di un sentimento,

o la veemenza di un sentimento, l' uso di una facoltà. giacomino pugliese

di grande adiranza. latini, ii-129: l' amico di fatto /

: ben saccio, amor, chi sanza l' ale vola, / che doloroso faria

dante, xlix-99: qui si raddoppia l' onta, / se ben si guarda là

g. bentivoglio, 4-522: raddoppiato l' impeto e facendolo sentire alternatamente ai nemici

, / anzi, mentre al desio l' ardor raddoppi, / doppian per te,

inteso, / le catene le braccia e l' alma i groppi. giuglaris, 1-215

furono quelle che all'accortissimo ulisse raddoppiarono l' ingegno. martello, 6-i-n: gli

per non ancider d'un medesmo colpo / l' afflitta madre e raddoppiar la guerra,

o semplicemente inventate. -rafforzare l' animo; rendere più piena e gratificante

sì difficultoso, in vece di perdere l' animo con le cadute, lo rinvigorisce

m'ho tolte; / ma tu me l' hai volute raddoppiare.

si trova 'n amare, / ch'atender l' om d'avere / la cosa che

stato reai che 'ncontro poi / raddoppia a l' alta impresa il mio valore. donato

non vengono a suo desiderio, allora l' amore povero di ragione, aggiunto agli

raddoppia il vin le forze, / l' animo crescie, e la malinconia / ed

mente, / se la memoria de l' antico bene / raddoppia il novo mal che

m'è presente? tarchetti, 6-ii-417: l' immaginazione rad- dopiò il mio ribrezzo.

8: per altro non si biasima l' empire o raddoppiare più che si può

xxxvi-175: crescer gli incensi, raddoppiar l' ostie vedransi, / e più spesso 1

: questo nuovo grado gli apre anche l' adito a chiudere l'impiego di istruttore nella

gli apre anche l'adito a chiudere l' impiego di istruttore nella scuola d'equitazione

nella scuola d'equitazione; s'ei l' ottenesse, la sua paga si raddoppierebbe.

elettrificazioni a scopo industriale si moltiplicavano, l' emigrazione si raddoppiava. ungaretti, xi-173

vol. XV Pag.247 - Da RADDOPPIATA a RADDOPPIATO (19 risultati)

la monosillaba che finisce in vocale seguita l' altra parola che comincia da vocale,

', che, quando a queste segue l' articolo disteso, 'la ',

e nell'altre simili, dove dopo l' accento la consonante si raddoppia. 13

., 84-13: fuor della terra crebbe l' amo tanto / che dalla croce la

v'amava, in ben mille doppi faceste l' amor raddoppiare. figiovanni, 16:

morte di tlepolemo, sì mi raddoppio l' affanno e la doglia. sacchetti, 362

intendendo che vi siate contentato di spogliarvi l' oscuro manto della solitudine e pigliare la

dunque per te, mio bene, / l' amoroso desìo / si raddoppia così dentro

. tommaseo, 2-i-153: seguite a far l' amor, ché il mio raddoppia.

spiegandole con una sola mano, ché l' altra teneva costantemente nella saccoccia, e

teneva costantemente nella saccoccia, e poiché l' awersario ebbe rovesciate le sue, disse

ampio ascolto, andata in onda presso l' ente radiotelevisivo italiano dal 19 novembre 1955

lui fa in testa, / perché passando l' osso oltr'alla pelle, / nel

raddoppiata misura. leonardo, 9-25: l' asse guida della forma della bombarda deve

patischino i fondi delle zatte nell'esercitare l' artiglieria. l. donato, lii-6-392:

. m. s'è fermata in spagna l' entrate di questi regni sono quasi raddoppiate

nella veste si tengono raddoppiate, sovrapostane l' una all'altra. idem,

egli era. -ripetuto più volte (l' atto sessuale). carducci, iii-1-74

che a te compagne / fosser nell'investir l' antonia torre / con raddoppiato assalto.

vol. XV Pag.248 - Da RADDOPPIATORE a RADDOTTO (16 risultati)

origliare, quantunque il ronfo passasse comodamente l' uscio. a un certo punto della notte

si trovava la lettera 's 'dove l' antecedente vocale era lunga.

: tre volte il teucro / ghermì l' estinto per un piè, tre volte

non poter leggere questa lettera mi strugge l' anima è un dolore raddoppiato. govoni

la co- stola mediana per modo che l' una meta poggia sull'altra, e

equit. che è proprio, che riguarda l' andare di raddoppio. corte,

diletto all'uditori. bontembi, 3-2-225: l' ottava poi è la più perfetta dell'

r. cocchi, 1-51: l' apertura esterna della vagina è in mezzo

sono rinchiuse nei labbri esterni, e l' imene non è altro che una raddoppiatura

se mirate queste vostre osservazioncelle vi troverete l' ortografia dell'a. fino al rum.

agilità e che sii assettato bene su l' anca. carena, 2-319: 'raddoppio '

dopo un'ora di partita, [l' atalanta] andava vicinissima al raddoppio.

quante più ne potea seco raddotte / vèr l' estremo refugio affretta il piede.

di mercatanti non ha pari in tutta l' europa. l. salviati, 11-71:

giovane, 10-882: già d'amor fuggendo l' arte / per le bische e pe'

raddotto d'alcuni vecchi gentiluomini a passar l' ore della sera in quella sorta di

vol. XV Pag.249 - Da RADDRIZZAMENTO a RADDRIZZARE (26 risultati)

, ma bisognerebbe valersi di quello che l' uno dice dell'altro e trame le

borghini, 1-81: or questa è l' adunanza dei cristiani, la quale dire

e molte terre e castelli grossi non l' hanno. 4. fortificazione di

, le fiamme ed il fumo ingombrando l' aria, le genti, che dovevan assaltar

la penna, quando è secco e l' aria è asciutta, si torce tutto prestissimo

ha in cima. 2. l' atto del drizzare la schiena, del porsi

dietro magnifici. 3. l' operazione del rimettere in assetto di navigazione

rimetterla nella sua situazione naturale, dopo l' operazione del carena- mento o del raddobbo

fianco. 4. il togliere l' intelletto dall'errore, ristabilimento della correttezza

prepotenza gli può togliere il vero, l' assoluto suo bene. 6. correzione

calvino, 15-124: è keplero che aggira l' ostacolo comprendendo che il raddrizzamento dell'immagine

a riportare alla normalità la direzione o l' orientamento di un organo, in partic

/ passar con voglie unite / ne l' asia a racquistar gli antichi ovili / e

asia a racquistar gli antichi ovili / e l' abbattuta croce / a raddrizzar su 'l

: quando il dì terzo ci venne con l' alba da'riccioli lunghi, / gli

imbriani, 3-162: raddrizza... l' orecchio, come la tua fanny,

, un osso spezzato. petrus de l' astore, 80: al repunere una gamma

). cesari, 1-1-65: l' aver raddrizzato lo storpio fu un tal

una piega sul gomito. -rassettare l' abito, un indumento. guazzo,

abe colti li fructi che stavano ne l' arboro predicta, essa arbore se radirizao

in un corpo elastico a forza incurvato, l' aria ambiente..., comprimendo

ambiente..., comprimendo per tutta l' esterna superficie il corpo, spreme da

il corpo, spreme da suoi pori l' etere, forzandolo a raddrizzarsi.

. 3. rendere rettilineo l' andamento di un confine, il tracciato

raddrizzare la cronologia de'vescovi di verona presso l' u- ghelli. f. m.

purché tu sia contento prima di farla [l' epigrafe] vedere e raddrizzare dove bisogna

vol. XV Pag.250 - Da RADDRIZZATO a RADDURRE (17 risultati)

di far vedere alcuna forza dalla quale l' acqua non si lasci dividere.

norma. magalotti, 28-81: l' amor proprio storpia la regola per noi

la cattiva distribuzione delle strade, né l' irregolarità delle decorazioni. -migliorare le

. raddrizza le menti, ne corregge l' intemperanza o la vanità, sempre coi

giornale capace davvero ai raddrizzare e condurre l' opinione pubblica. albertazzi, 33

potevano essere utili, una volta o l' altra, pur che l'ingenuo princivalle

una volta o l'altra, pur che l' ingenuo princivalle si persuadesse che ci fosse

riconoscer mai che la giornata di marengo l' avesse raddrizzata desaix. moravia, vii-36

dalla sua effigie, ch'io aveva gettata l' opera mia; né mi sono però

né mi sono però pentito d'aver tentata l' ultima prova per raddrizzarla ad un cammino

, nuovi o corretti giudizi, su l' alighieri le sue opere e i suoi tempi

), sf. il raddrizzare, l' essere raddrizzato. tommaseo [s.

. ant. inasprirsi, radicarsi (l' odio). alberti, 1-332

). alberti, 1-332: l' odio ne'primi suoi nascimenti era facile

persona). alberti, iii-215: l' amante sospettoso, quanto più lo '

: inquieta fantasia,... vedi l' armata testuggine deporre l'ova ed asconderle

.. vedi l'armata testuggine deporre l' ova ed asconderle nella secca arena del

vol. XV Pag.251 - Da RADE a RADENTE (26 risultati)

: narrar quante / frondi scòta aquilon da l' alte selve / ne la stagion che

., 117: lo cadimento de l' angeli captivi fo in questa forma: eranno

allora x ordini d'angeli posti ne l' istato glorioso, e de ciascuno ordene ne

vende ad cadire de le x parti l' una de tucti l'angeli, e per

le x parti l'una de tucti l' angeli, e per questo da poi lo

. l. martelli, 3-66: l' alma dopo un lungo errore / pur si

che de le do cosse zerto fosse l' una: / o che de caxa a

: / o che de caxa a caxa l' avese radegato, / overa mente la

: spesso un filo incrocicchi, e l' un de'capi / co'denti afferri e

afferri e con la man sinistra / l' altro sostieni, e del corrente nodo /

/ con la destra fai giro e l' apri e stringi / quasi radente forfice e

apri e stringi / quasi radente forfice e l' adatti / su l'i- negual lanuginosa

quasi radente forfice e l'adatti / su l' i- negual lanuginosa fronte. pagliari dal

fa una luce radente sulla terra, l' ombra toma a modellare le facciate e le

d annunzio, v-1-365: icaro sfiora l' acqua con un volo radente come quello

immensa di mare che pareva risalire verso l' orizzonte, spazzata a ventagli di strisce più

di cui il clima divino deliattica ha l' esclusività. 6. che interessa

chiamata in italia la corrente superficiale che l' atlantico manda nel mediterraneo.

asporta o erode materiali dalle rive (l' acqua che scorre). buonarroti il

barbe spesse / che, scalzandole ognor, l' onda radente / ne porta quando un

dal moto di strisciamento di due corpi l' uno rispetto all'altro. frisi,

, che chiamasi radente, si sostituisce l' altro che si chiama volvente, che ha

toccano per superficie piana, che scorrono l' una sull'altra. 9.

prende il nome di linea radente e l' altra, che si suppone tirata dall'angolo

sono ne'vasi, starà medesimamente ferma l' acqua che è nel sifone. baluda,

radente il fondo, senza incorporarsi con l' acqua, altre s'incorporano coll'acqua medesima

vol. XV Pag.252 - Da RADENZA a RADERE (14 risultati)

radènza, sf. l' essere teso (una traiettoria).

il pelasse,... colui levarebbe l' amicizia, lui, e non vi

: il buono del capitano, preso l' auditore, lo fece radere alla divisa,

fanno. pantera, 1-124: faccia [l' aguzzino] radere spesso la ciurma,

potrete dir, se 'l vostro amor l' aggrada, / che la vi può tosar

la nuca. bernari, 7-369: l' ingegnere vi si recava a farsi sfumare i

sua greggia / segua, rasa che l' abbia, a rimondarla. -scherz

o tre giorni. lauro, 239: l' inula si condisce in tal guisa:

di ferro, il quale verrà radendo tutte l' inequalità di quella. roberti, iii-28

/... /... l' intelletto mio scuro e mendico / raso serà

volto, / sappie che, tosto che l' anima trade / come fec'io,

rasi con fa lima, / perché l' opra non fosse manifesta. b. del

col ferro, né di frutto si vestirà l' ulivo, né di lieto fogliame.

-asportare lo strato superficiale del terreno (l' acqua). crescenzi volgar.,

vol. XV Pag.253 - Da RADERE a RADERE (21 risultati)

che stinti, / saranno, com'è l' un, del tutto rasi, /

il romito in orazione, gli apparve l' angelo di dio e gli disse che facesse

in 40 t'alceste seconda ', l' ombra dell'alfieri, evocata da lui

pisa per sei mesi, e dipoi l' arte de'notai lo rase delle matricole.

se pur s'arma talor a dolersi / l' anima..., /..

foscolo, i-733: citerea / rapiano l' aure, e seco ivan le grazie /

parte. marino, 1-12-108: radon l' orecchie il suol lunghe e cadenti /

, radenti il suolo. -lambire (l' acqua, una corrente). beccari

, xxx-4-244: non credo già che ne l' oscura valle / stia con tanto disio

altro girone; / ma quinci e quindi l' alta pietra rade. 11

da la parte sinistra; li altri tengano l' alto mare. ariosto, 15-17:

mare. ariosto, 15-17: quasi radendo l' aurea chersonesso, / la bella armata

. forteguerri, 29-87: in ver l' isola gora / fanno u viaggio, ché

lente ora più celeri come in terra l' esercito. manzoni, pr. sp.

adagio. gozzano, ii-283: è l' isola fatata che scivola sui mari; /

, / ché vicino al terren con l' ali il rade. pananti, ii-44:

[di rondini] s'inseguivano per l' aria in caccia con la velocità delle

. ungaretti, xi-230: libellule radenti l' acqua. landolfi, 8-144: le

rader bassi la terra. -fendere l' aria. marino, 1-7-22: la

caro maschio, or tutta sola / rade l' aria con tali. leopardi, 275

. leopardi, 275: venian radendo l' aria intenti e muti / spirti