umanetate perfece lo suo stato. / come l' uscio posase ne lo suo cardenile,
tempo). iacopone, 92-75: l' autunni son quadrati, / son stabiliti,
,... mi scriva, ne l' awerto (e giova avvertirlo a un
, 2-2-202: si unirono in una somma l' i e il 2, il 3
dei vertebrati, che nei mammiferi diventa l' incudine dell'orecchio medio. -dente
medesimo in dividerli, necessario è che l' uno è falso; similemente in trovare lo
altri due lati ab, ac contenenti l' angolo retto a. temanza, 13:
geometrica. cornoldi caminer, 127: l' assetto dei capegli è fatto in quadrato
languido 'blues 'coi piccoli passi e l' aria estatica dei sonnambuli. moravia,
avere dimensioni varie e permette di seguire l' evoluzione del consorzio vegetale nel tempo.
poi cominciò a contare i soldati. l' ultimo di ogni decina doveva uscire dalle righe
che non avea seco cavalleria, [l' esercito] si forma in un quadrato prese
fronte e a pressarla alle spalle, l' imperterrito ceccopieri formò quadrato. garibaldi,
, ragazzi! pascoli, 868: viveva l' italia novella, / viveva! e
quegli che ammette gl'influssi già la [l' armonia celeste] concede. la produrranno
quinte e settime; e se qua giù l' unisono perfetto accresce armonia, imperfetto la
numero di lettere o sillabe sono poste l' una sotto l'altra formando una figura quadrata
o sillabe sono poste l'una sotto l' altra formando una figura quadrata e in
da guerra. verga, ii-214: l' avventura di alvise casalengo metteva in rivoluzione
antiche navi da guerra serviva a facilitare l' allineamento con le altre navi della squadra.
di esse dei rilievi importanti. percioché se l' armata marcia in iscacco, ogni nave
regolare e uniforme giusta la quale dèe disporsi l' armata senza disordine. g. parrilli
marina, 29: 'quadrato ': l' estremità superiore del fuso [dell'àncora
quadrato del suo diamitro e così facendo abbiamo l' aia del cerchio. moleti, 53
quadrilatero sia uguale alla base moltiplicata per l' altezza o che la somma dei quadrati dei
moto dell'acqua, che esce sotto l' altezza fa, al moto di quella che
, al moto di quella che esce sotto l' altezza fb come il quadrato della velocità
moltiplicazione del radicale. zannoni, 5-26: l' uno è il fondamento delfaritmetica. esso
'machiavellismo al quadrato ': giacché l' autore del 'principe 'non solo darebbe
il proprio arbitrio o, anche, l' umore del momento. tommaseo [s
-quadratùccio. beltramelli, iii-469: l' aria si oscurò con l'allontanarsi del
, iii-469: l'aria si oscurò con l' allontanarsi del crepuscolo, e nel quadratuccio
'quadratrice ': curva di cui l' invenzione viene attribuita generalmente a dino- strato
ottenersi. u. eco [« l' espresso », 15-v-1988], 234:
scacchieri overo come taulièri; e tucte l' altre terre che sono d'altra facta
d'altra facta ti conviene recare per l' arte a queste simigliante quadrature. marino
or avea uadratura, / or avea l' aria scura, / ora e chiara e
si possa. cornoldi caminer, 127: l' aspetto dei capegh è fatto in quadrato
città. d'annunzio, v-1-1095: l' isola nostra è in un seno morto
, servisti con tanta eloquenza... l' iddio. -proporzione. carena
mole stabilite a guisa d'arco e l' altre erculee membra ignude. garibaldi,
ateniese: questi hanno la quadratura, l' incollatura e quel carattere taurino che è
taluno, la prestezza, la salute e l' attitudine del corpo, se l'opere
e l'attitudine del corpo, se l' opere sien manuali, o la vigilanza,
quanto a sé, tende a distruggere l' effetto della forza attrattiva della luna.
non costituissero (nell'antico egitto) l' idea della divinità ma una delle sue
così due pianeti qualsiensi sono in quadratura l' uno coll'altro, quando le loro
. ella ne conosceva le dimensioni e l' intrinseco, la distanza dalla terra, dai
perseguono nella vacuità degli spazi senza senso l' ellisse del nostro disperato dolore. -marea
'. 11. contab. l' operazione di fare quadrare un conto,
proposizione sia ben soluta, veggasi se l' area e quadratura della tavola longa 12 e
quadratura dei due trianguli avanzati, ché l' una e l'altra si troverà esser
due trianguli avanzati, ché l'una e l' altra si troverà esser palmi 48,
della nga logaritmica..., indi l' estesa descrizione del regolo mobile..
. biringuccio, i-72: arguendo appresso l' arte un detto d'aristotile sopra alla
: la quadratura del circolo gli antichi l' ebbero per impossibile; i nostri non
ebbero per impossibile; i nostri non l' hanno tenuta per tale. genovesi, i-i-
della parabola: problema matematico per determinare l' area del segmento parabolico (e fu
rena, delle cose che si muovono per l' acqua, degli eque- ponderanti, della
della parabola, piglia come principio vero l' ago della bilancia o stadera essere una linea
della piazza nella quadratura del mattone: l' avvenimento saranno i mattoni che vi ande-
con una certa figura che ha tutta l' apparenza di cosa magistralmente formata; e
... il corsivo testino per l' eutropio, la quadratura del gara- mone
compagnia, vadano anche d'accordo. l' uno vuole ordinariamente spiccare alle spese dell'
, 1-134: aveva [la cameretta] l' aridezza delle cose tarlate, la distaccatezza
dirò di monna cochetta, che fu l' incoccatrice di tanti strali, solita a portar
quindi non divisa ancora, la quale con l' impresso moto la divida in quadrelli.
lucido, né la durata dell'altra. l' una e l'altra sono a righe
la durata dell'altra. l'una e l' altra sono a righe in lungo molto
come el gioco del quadrèlo: / l' un caccia l'altro da segio e partito
del quadrèlo: / l'un caccia l' altro da segio e partito, 7 non
, 69: della terra viscosa con l' aqua l'arte fa i quadrelli crudi.
: della terra viscosa con l'aqua l' arte fa i quadrelli crudi. anonimo,
, la quale parte li albergi da l' intrà, longa piè 45 over cerca de
ciascuno. petruccelli della gattina, 1-41: l' alloggio di don diego componevasi di due
, pagliuzze. poerio, 3-102: spesso l' anima mia si fé profonda / di
: egli consacra il presente e sacrifica l' avvenire, senza raccóme alcuna letizia.
dilettoso conoscimento si apprendono le cose che l' animo per gli occhi raccoglie, mentre
fu sì bella rosa? / qual l' alta mente, che sì bella cosa /
raccogliere in noi intero il motivo che l' ha ispirata e la configura. guglielminetti,
6-86: quando mi capitava sotto gli occhi l' opera cu un antico maestro, io
volte in pubblico ella godè d'ostentame l' uso e di raccoglierne fra le persone più
quanto onor raccoglierai / d'aver tentata l' amorosa lutta. leopardi, 909:
monte, i-vm-71: divisi quanto vo', l' om, e proveggia: / chi
negli avi egregi, / s'unir l' amiche stelle. b. croce, ii-12-193
e a dire il vero in tutta l' europa, venivano raccogliendo più sempre nuovo
forze o risorse; coordinare la volontà, l' impegno, gli sforzi, al raggiungimento
'lungo, carezzevole, sfumato; l' infermo raccolse tutte le estreme forze e
105: pensare a se stesso l' atterriva, non raccoglieva la forza di
., 4-concl. (i-iv-468): l' ora dell'andare a dormire sopravenne;
fra gli scogli riposto: sì per l' ombra e sì per lo destro cruna fontana
posarsi / e por da canto tutte l' altre voglie. g. p. maffei
ei si raccoglie, / ove aiutate son l' arme dal loco. brusoni, 856
concede tempo di raccorsi, / che l' incalza, la fiede e la sbaraglia
terra asciutta, si potessero raccogliere a l' acqua umida. baldelli, 3-491:
e nettuno. -dial. con l' ausiliare avere. n. da ponte
/ che alcuna virtù nostra comprenda, / l' anima bene ad essa si raccoglie,
è il vero rifugio, ché altrimenti l' uomo tributato e destituto d'ogni adiutorio
il buon pastore la conversazione spirituale e l' interiore culto de'suoi, procurando quanto
i-126: schietto, efficace, umil voli l' affetto / dell'anima turbata, /
idee. de sanctis, 7-3: l' anno passato ci siamo occupati di alessandro
campo. de sanctis, ii-15-245: l' on. pisanelli si raccolse nella storia
sento contro mia voglia / raccoglier l' aire del sezza'sospiro / entro 'n quel
, 5-109: ben sai come ne l' aere si raccoglie / quell'umido vapor che
un lato perché possa correr a basso l' alpechino e, correndo, vi sia un
fondo si raccolse. sansovino, 2-29: l' aria di questa isola è grossa e
e venti. tasso, n-iv-272: l' acqua sparsa subito si raccoglie in goccia
tempo in tempo per alleggerirsi vanno vomitando l' italia e la francia. d'annunzio,
non sape, / e de'primi appetibili l' affetto, / che sono in voi
la virtù che consiglia, / e de l' assenso de'tener la soglia.
, ma gli argomenti d'aristotile e l' idea di platone e gli ammonimenti di
.. i che quanto richiamando più l' envio / per la secura strada men m'
poco mai altro; il meno sono l' opere malvagie, e pur sono tante che
nomina balena / a la fiada sopra l' acqua pare / en semelianga d'isola
, acciò che non possino mai raccogliere l' alito, nonché vendicarsi. g. m
che notte strana! -fé già raccogliendo l' alito, con suono che, più
lunga fatica, qui fra le piume raccolgo l' ali, dove il dispiegarle non pure
mosse, / e con le branche l' aere a sé raccolse. -raccogliere
-raccogliere vestremo anelito, vestremo fiato, l' ultimo respiro: assistere al trapasso di qualcuno
estreme parole. pindemonte, ii-206: l' estremo / fiato dalle tue labbra almen
raccolgo. stampa periodica milanese, i-295: l' eroe del nilo e di trafalgar giungeva
dell'equipaggio: ed era una compassione l' udirne l'affannoso respiro. il cappellano
: ed era una compassione l'udirne l' affannoso respiro. il cappellano stava pronto
. il cappellano stava pronto a raccoglierne l' estremo anelito. graf 5-472: ed
nel breve giro / di poche lune l' ultimo respiro / egli raccolse della madre cara
cavalca, vii-155: di quello che l' uomo semina, di quello raccoglie.
. campanella, 4- 502: l' ammirazione... è un raccoglimento di
, / posto d'un pio raccoglimento a l' ombra. breme, 67: feci
studio. pratesi, 5-164: o non l' hai veduto la domenica, con quanto
straniamente. tasso, n-iii-753: se l' oggetto spiacevole s'offerisce a l'animo
se l'oggetto spiacevole s'offerisce a l' animo, egli si ristringe in se stesso
, ristringimento de la volontà è riposto l' odio. f. f. frugoni,
borgese, 1-145: somigliava ad eugenia per l' alta statura e il raccoglimento distratto dello
suo esempio cominciomo altri molti a ricevere l' istesso sacramento, massime il suo primo
, vi-1-192: qui resta a vedere se l' aspettativa d'un prossimo trapasso dal raccoglimento
: tale relazione si manifesta, con l' intonazione amorosa e voluttuosa, caratteristica del
gara o uno scontro, in cui l' atleta o u combattente si concentra e
ii-376: molto più è verisimile che con l' acqua celestiale, con i tuoni,
i tuoni, con le saette e con l' impeto de'venti e col caldo,
lo eccitarono al raccoglimento di un concilio l' anno seicentotrentatré. 11. unificazione
in un fiato, e necessario che l' alito di due tempi si raccolga in un
un raccoglimento di materie poetiche da comporre l' arte. frachetta, 2-52: il
fattore comune ai singoli monomi, e l' altro è la somma algebrica dei monomi
. invar. marin. dragamine. l' illustrazione italiana [4-x-1914], 310:
, la quale, mentre lascia passare l' acqua di scolo, trattiene i materiali
nievo, 731: se... l' esercito di florestano si fosse congiunto alle
allo sfasciarsi dell'antico imperio romano, l' italia, più infelice che non le sue
iii-2-116: appare costrutto di marmi raccogliticci l' atrio quadrilatero della basilica. 2
. bonghi, 1-124: di qui l' eccesso dell'erudizione, ma d'un'
evanescente da doverla riempire, per darle l' aspetto di cosa solida, di un
contenuto estraneo e raccogliticcio, come per l' appunto ora accade. pavese, n-ii-202:
, si deposita naturalmente col tempo (l' acqua sul fondo della barca).
raccoglitore di canna: colui che, terminata l' operazione di soffiatura, libera l'oggetto
terminata l'operazione di soffiatura, libera l' oggetto dalla forma e dalla canna.
popolo primitivo che, non conoscendo ancora l' agricoltura, vive nomade e si procaccia
ogni giorno. sottoscrissero così [per l' orfanotrofio] delle migliaia di lire..
sachetto pieno. monti, iii-89: l' edizione, il vedrete, è bellissima,
giudizio a volere stabilire press'a poco l' epoca in cui nascesse questa o quella romanza
giorno verrà che ne la trarremo [l' effigie di oberdan] e la collocheremo nella
raccogliture. 2. in legatoria, l' operazione di sovrapporre in ordine le segnature
raccogliere. * -in partic.: l' operazione di raccogliere i frutti della terra
, lxxx-3-613: 1 turchi non conducono fuori l' esercito se non dopo fatte le raccolte
e perfetta raccolta di tutti li frutti e l' altra. a. cattaneo, ii-46
2. in senso concreto: l' insieme dei frutti che si sono raccolti
s. maria impruneta... l' anno 1474 fu condotta due volte in
raccolta mai vista. -anche: l' insieme dei bozzoli ottenuti in un allevamento
che viene si faranno due raccolte: l' una sarà per li poveri che sono de
poveri che sono de la città, l' altra per quelli di fuori. ghirardacci,
luca, 1-13-2-47: non perciò si altera l' ordine sudetto overo la sostanza, e
idrica. scamozzi, 2-126-29: se l' acqua non ha corso e moto, non
meno soggette alle fiamme,... l' attuazione e la manutenzione dei frangifuoco.
. -in significato osceno: compiere l' atto sessuale con la veemenza che deriva
decreti del capo dello stato (e l' ammissione di un atto all'inserzione in
« gazzetta ufficiale » che ne sancisce l' entrata in vigore). regio decreto
. 1. nuove formule per l' emanazione dei decreti ed altre disposizioni conseguenti
i decreti indicati nell'art. 1, l' ultima parte della formula di promulgazione è
ciascuno, secondo la vocazione sua e l' elezione di quegli studi ch'egli è per
carattere intrinseco (come la provenienza o l' argomento). 8. collezione (
bellori, i-125: restaci di annotare l' opere d'intaglio a bulino, le
. g. gozzi, 1-13-118: finge l' autore... che una fata
leoni, 508: altra cosa lodevole è l' incominciata quadreria comunale:...
l' erudizione archeologica di momps, ch'era un
croce, iv-12-278: insigne era in roma l' istituto archeologico germanico,...
due versi sono una raccolta di spropositi l' uno più grazioso dell'altro.
come prima egli ha veduto in piega / l' essercito maggior, suona a raccolta.
e gli altri uomini e capitani che l' ostinarsi a scaramucciare era un perdere la
un perdere la gente, il tempo e l' opera e ch'era necessario prendere altro
: avendo il capitan bassà, dopo ristorata l' armata, spedito qualche rinforzo a canea
, rivela una così vasta aspirazione verso l' altezza. piovene, 15-124: nelle
lo mellio che potranno, due volte l' anno, cioè una del mese di gennaio
cioè una del mese di gennaio e l' altra del mese d'agosto. statuti di
alcuno / la sovraguardi, et elio l' ha sospetto, / facciali vista e rac
sul denaro ricevuto in deposito (mentre l' interesse che la banca riscuote sul denaro dato
e folta / la notte incombe e l' emisfero tace, / io, da vana
ordinatele per averle preste per ordine secondo l' abici. s. maffei, 6-282:
/ per fine a tanto ch'è l' anima sciolta, / da lui separata,
-pagare, pendere a raccolta: pattuire l' acquisto o la vendita di prodotti agricoli
andorono sopra le mura facendo atto che l' oste venissi, dicendo la terra è
d'ogni ragazzo; / ma tu l' hai per sollazzo / che frate cazzo
: que ^ sogni sono un profumo che l' anima serba uscendo dalle mani del suo
storia non provano che questo: che l' uomo da solo ragionevole è divenuto sentimentale
aretino, v-1-3: ardisco di dedicarvi l' opera sperando che mi avenga come a
muratori, 7-iv-26: presso i franchi continuava l' antica consuetudine di esporre i fanciulli a
morrai, tu che pure speravi riposare l' animo stanco e la tua gloria in firenze
commosso angelo raccolti / e qui portati dove l' odio tace, / dove possono alfin
, lxiv-139: quando le spalle mie l' ultima volta / sopra la terra destese seranno
la terra destese seranno, / quando l' anima mia serrà racolta / là dove l'
l'anima mia serrà racolta / là dove l' opre soe la manderanno, / cussi
. a. mocenigo, li-1-666: l' economia è l'ultimo pensiero, stimandosi
. mocenigo, li-1-666: l'economia è l' ultimo pensiero, stimandosi cosa indegna di
, 2-ii-265: riferivano i prigionieri essere l' esercito turchesco di centomilia uomim, compresavi anche
brusoni, 263: né minore fu l' awantaggio che ne trassero le soldatesche vittoriose,
raccolti tutti i beni, così ne l' umile sono raccolte tutte le virtù. sacchetti
. bruni, 128: disciolto a legar l' alme ha 'l crine, e l'
l'alme ha 'l crine, e l' oro, / l'oro del ricco idaspe
crine, e l'oro, / l' oro del ricco idaspe ha in sé raccolto
i miei desideri. volponi, 2-102: l' avvocato stava seduto accanto al muro con
chiuso in un bacino o incanalato (l' acqua); contenuto in un recipiente (
nei bicchieri raccolto il vino, ammorzano l' ardore dell'ira con il bere. cesarotti
il bere. cesarotti, 1-280: l' acque, o traboccanti e spumose, o
longhi ha posti i termini suoi, l' altra più certi; chi s'è distesa
è più facile a coprire il dolore che l' allegrezza, la qual non potendo star
non potendo star raccolta nel petto de l' uomo, è forza ch'ella salti fuori
. stampa, 74: io diedi l' alma e 'l core / al mio signor
mio signor dal dì ch'a me l' ho tolta, / e...
mente. bandello, ii-1177: a l' ombra d'un bel lauro e d'un
posa un braccio sull'urna e volge l' altro con la mano sopra il capo.
ti bisogna acorto molto, / con l' occhio a l'arma che te pò offendere
molto, / con l'occhio a l' arma che te pò offendere, / pigliando
biondi capelli allor velati, / e l' amoroso sguardo in sé raccolto. carducci,
raccolti ciocca. chiabrera, i-iv-59: l' aurea chioma / splendea raccolta con gentil
capponi, xdi-i-133: nel mutar luogo l' insegna vincente sia portata per tutto alta e
, raccolto a toga contro il petto con l' altra mano. pavese, 43:
dilatati in falde si fermano, posso inferir l' ampiezza della figura essere a parte nella
poi son quelli che la riempiono e l' augumentano e le dànno la grandezza che le
sentenze, come mi consolaste avanti con l' eloquenza de'vostri dotti e copiosi discorsi
facilità del mettere insieme i vocaboli fa l' uomo negligente di quella raccolta brevità senza cui
vengo ora assai più raccolto a descrivere l' alpi. -in modo succinto, in
17. figur. che va restringendosi verso l' orlo (un recipiente).
, che non è quello che reca l' epopeia. ulloa [guevara], iii-13
. ulloa [guevara], iii-13: l' animo nel picciolo corpo è più unito
lento e celeste nel quale sembrava raccolto l' ultimo riverbero di una sfiorita bellezza.
stessa, quando c'è, presuppone l' unità non potendo essere se non raccolta
colonna, 2-168: par che voli talor l' alma, rivolta / tutta al raggio
sé raccolto, a così dir da l' alta / sua sponda incominciò. marini,
6-49: nel viaggio non mutò punto l' usato suo, io vo'dire dell'andar
., xxiii (393): stava l' innominato tutto raccolto in sé, pensieroso
i... i così fugg'io l' orgoglio in te raccolto. -che
, profondità interiore (lo sguardo, l' aspetto di una persona). faldella
conversazione. tornasi di lampedusa, 99: l' inizio del pasto fu, come avviene
cf acquerelli. d'annunzio, i-350: l' absida è nel mistero raccolta. un'
sull'erba. frateili, 5-170: l' interno aveva un'austerità raccolta e fredda di
conosce il raccolto sin a che non l' abbiamno in salvo. car
non si potrebbe il primo grado con l' ultimo acconciaménte congiugnere. -collezione, raccolta
g. gozzi, 1-123: circa l' ore 9 della mattina 30 aprile,
raccolta storica. salvini, 6-170: l' antichissimo scrittore di storie o rac- coltore
coltore pescennio festo non intitolò egli così l' opera sua. = deriv. da
del pari. leopardi, iii-709: l' essere il cinonio un libro classico e
persona autorevole e influente, il sollecitarne l' interessamento e l'aiuto (anche come
influente, il sollecitarne l'interessamento e l' aiuto (anche come formula epistolare di ossequio
al vicario ch'era in palestrina per l' imperio. fagiuoli, 1-5-63: -non è
, chiedendone con insistenza o talora supplicandone l' intervento, sia a viva voce,
confinanti / non s'offendean; raccomandar l' un l'altro / i figli pargoletti e
non s'offendean; raccomandar l'un l' altro / i figli pargoletti e il
corpo morto. boccaccio, i-32: l' una di loro ancora assai lontano vergognosa
assai lontano vergognosa quasi piangendo ristette, l' altra infino a lui corse e aborac-
. sacchetti, 160-187: costoro guatarono l' uno l'altro e, non sap-
, 160-187: costoro guatarono l'uno l' altro e, non sap- piendo che
cellini, 2-4 (308): l' altro corse addosso a un milanese che
che si raccomanda / del mospi intenerì l' anima tetra. mazzini, 20-370:
due ragazze, una suonatrice d'arpa, l' altra pure di violino; vorrebbero dar
di poi [il re] comandò che l' oste fussi impipato. l'oste si
comandò che l'oste fussi impipato. l' oste si racomandava quanto poteva. cellini,
, come fo molto sommessamente, a l' altezza vostra, ne la quale solo è
che si chiamano bruchi, raccomandata che l' ebbe, incontanente fu cessata da quella pi-
voltò a raccomandarsi a dio, che l' aiutasse in quel punto. fagiuoli, iv-158
preghiere una persona, un moribondo o l' anima di un defunto; suffragare.
morte fu mandata a raccomandare per tutto l' ordine, come è usanza di fare de'
. catzelu [guevara], i-144: l' uomo avaro... riceve tormento
alla conservazione di quello che per mantenerlo l' aveva l'avolo raccomandato alla protezione della
conservazione di quello che per mantenerlo l'aveva l' avolo raccomandato alla protezione della francia.
iii-61: qual prò da'cadorini si aspettava l' impera- tore de'francesi? chi glieli
sala- mina, da teucro quando scansò l' ira di telamone suo padre. -porre
e ad altri nobili comandanti, ripassò con l' armata al zante. 5.
il modo di governarsi: onde siccome io l' amo non meno che uno dei miei
mostrare o d'essermi aspettato meno dal- l' amor vostro o di credere ch'io possa
e1 tiranno manda uno messaggiero a raccomandare l' amico suo e dice a parole che non
si può negare che qualche volta non l' abbino maculata [la giustizia] col raccomandare
con la sua titubanza d'imputato, e l' aiutante magiore gli disse: - ah
e messo nella bolognana. colui che l' aveva fatto pigliare, avendoli il messo
francesi... erano indefessi nel- l' andar di corte in corte...
vociate. borgese, 1-236: raccomando solo l' obbiet- tività, affinché tra l'industria
solo l'obbiet- tività, affinché tra l' industria e il lavoro intellettuale non si
un campo sotto le tende e tra l' armi l'uomo non trova così facilmente la
sotto le tende e tra l'armi l' uomo non trova così facilmente la solitudine
ci dipingono i diletti dello studio, l' innocenza delle semplici rurali delizie, tutte
raccomandano la beneficienza, il perdono e l' amore. -in relazione col discorso
riposo che mostra negli anni teneri, perché l' onestà pubblica sopplisce a molta difetti.
. -consigliare la prova o l' uso di un prodotto; far conoscere
mi lasciò la ricetta... l' ho ritrovato dopo e me la raccomandò,
/ vi raccomandi amor, che vi l' ha dato. betussi, xliv-148: confidandomi
mia verginità ti raccomando / più che l' anima mia, più che la vita.
: me ne vado non senza raccomandarvi l' ultima mia canzone che me la stampi
determinato. chiari, ii-104: bastò l' accennato riflesso, perché raccomandar non volessi
raccomanda. cristoforo armeno, 1-278: l' uccellatore, conoscendo di quanta prudenza il
, il sen raccomandò, con mano / l' acqua spruzzando al temerario [atteone
e gli altri portò, non credendo che l' amico dovesse accorgersene. toredano, 2-22
parti colare, sicuro, l' ho mandata a firenze raccomandandola a un
. soffici, v-2-81: -dov'è l' impiegato? -le chiese lemmonio -è un bel
ho ancora avuto regolare ricevuta. ma l' avevo raccomandato e non temo. -assol
1-17: quanti... raccomandano l' istituzione dei figliuoli non a'maestri più
più sfacciati pedanti che vengono ad offerire l' opera loro! g. gozzi, i-3-162
. a lasciare, anche da banda l' affare che le ho raccomandato, quando avesse
di quel lavoro, mi stimerò fortunato se l' edizione sarà intrapresa da lei, perché
ministro termina la sua nota, raccomandando l' oggetto alla dieta. mazzini, 46-284:
ciò, sarei non solo raccomandato a l' immortalità ma fatto immortale. varchi,
coloro i quali verranno dopo noi sappiamo l' ordine e la verità di questo fatto
14. fissare a un sostegno l' estremità di un filo o di una
sarà volta al contrario della fortezza e l' altra parte del canapo si farà passare
prima ora di notte giuso alla moglie l' un capo di quella mandò.
raccomandollo al pecorile e con grande tenerezza l' ammaestrò e come proveduta madre l'ammu-
tenerezza l'ammaestrò e come proveduta madre l' ammu- nisce che stia in casa
, i-3: 1 bei messaggi, cm l' immagin suole / raccomandarsi degli esterni obbietti
d'annunzio, v-2-223: non conoscevo l' arezzo di marco perennio né l'arezzo di
non conoscevo l'arezzo di marco perennio né l' arezzo di guido tarlati, quando conobbi
a ottenerle il favore, la simpatia o l' aiuto di altri. salvini
, che contra lui [socrate] l' intendevano..., far divenire,
. leoni, 254: hanno fucilato l' aw. tasso perché diede una lettera
esso messer antonio, siate certo che io l' ho per raccomandatissimo ed amolo non meno
suffragi di altri (una persona, l' anima di un defunto). -anche
, 223: speziai prego facciamo per l' anime de'nostri raccomandati e per inanime
xxxiv-564: o santa donna, per l' amor di dio / questo cieco ti sia
in carità, padri, fate che l' anima di quel poverino di mio padre vi
febbre tutti i giorni. tenete raccomandata l' anima mia al signore.
così scrisse il viso pellegrino / che l' aspetta a una finestra ferrata / la qual
raccomandati alla virtù, son posti sotto l' ombra della sua bontà. tasso,
lii-4-53: sua maestà era per fare l' impresa di lucemburgh in favore dei pretendenti
durante il detto tempo né pigliare terre l' uno dell'altro, di quelle quel
, si voltono a due cose: l' una a ricevere raccomandati e pigliare protezioni.
e pigliare protezioni...; l' altra è militare per altrui. guicciardini,
in una città nella quale le fortezze e l' amministra- zione della giustizia bissino in potestà
corruzione un altro... che ripete l' origine della protezione accordata da'grandi nel
raccomandato agl'ispettori, dai quali pende l' affare. -sostant. g
so in che liceo. fate che l' aspirante mandi la petizione e le carte secondo
quale desidera insignire della medaglia d'affrica l' ex presidente bianchini. sta fresco lui
: vedete... che già allora l' idea del raccomandato di ferro (espressione
i-132: sulla via del ritorno per l' italia apparì colà una virtuosa raccomandata all'estimazione
',... che sembrava l' unico albergo raccomandato. 6.
pastorello. 7. consegnato con l' istanza di essere recapitato al più presto
aveva usato la precauzione di farsi spedire l' almanacco, dall'editore di foligno, *
raccomandato espresso. saba, 7-137: se l' assegno arrivasse a trieste, vorrei che
sf.): lettera di cui l' amministrazione postale garantisce la consegna, che
mittente, mentre la raccomandata assicurata prevede l' assicurazione dei valori in essa contenuti,
sia, che tra una storia e l' altra si fan sempre le due!.
disiosa di sua morte, poi che l' ha condotto al cestinato punto, apre
di modo ai margini del vaso che l' acqua non vi possa trapelare per nulla
-unito, agganciato a un punto fisso (l' estremità di un filo, di una
, che serve per guida, non conduca l' artiglieria sicuramente al luogo determinato. baldi
, onde chi primo venisse e toccassegli l' arme, avesse da lui, morto
braccio. faldella, 1-166: porta l' occhialino raccomandato... ad una catenella
. osservazioni mi aprivano... l' adito a ricercare le ascose qualità di questi
mio, per lasciar quivi / raccomandato l' asino a un quer- ciolo.
..., salvo che se l' offerto una volta per alcuna cagione..
: io non faccio il barattiere, l' affarista, il raccomandatore: non raccomando né
. raccomandazione o nulla osta concesso per l' inoltro di una petizione o di una
di una pratica burocratica dal funzionario che l' ha esaminata. patrizi, 3-4
ant. racomandazióne), sf. l' affidare o il segnalare una persona a chi
signoria eccellentissima non ebbi tempo di giustificare l' ardire ch'io mi presi, incomodandola con
faldella, 13- 101: e l' amico dell'amico di un conoscente di un
. b. croce, iii-22-105: l' elettorato, che doveva risanare tutto,
. la mia nipote una raccomandazione per l' esame di latino. moravia, xi-15
. 4. dir. navig. l' attività di collaborazione commerciale e amministrativa svolta
n. 133, 1: per l' esercizio delle attività di raccomandazione marittima è
delle attività di raccomandazione marittima è richiesta l' iscrizione nell'elenco dei raccomandatari...
298: in questa bottega s'introdusse ier l' altro un incognito, il quale nella
di piacere altrui... per l' arte usata e per la raccomandazione di quei
vaghi addobbi. 6. l' affidarsi alla protezione e alla benevolenza di
alla benevolenza di qualcuno, il sollecitarne l' interessamento o l'aiuto. -anche come
qualcuno, il sollecitarne l'interessamento o l' aiuto. -anche come espressione di ossequio e
scordate far le mie umili raccomandazioni a l' illustrissimo e reverendissimo monsignore, commune padrone
di vostra signoria e del signor de l' isle, al qual la prego che
paternostri. 7. il raccomandare l' anima a dio, anche nel- l'
l'anima a dio, anche nel- l' imminenza di una grave pericolo. -in partic
in articulo mortis ', e l' arcivescovo di firenze proseguì a fare la
i-181: alcuni volendo sperimentare tutta intera l' opinione del pubblico, mandarono fuori gli
il destinata- rio di prendere in esame l' invito e di decidere in qualche modo
qualche modo in ordine a esso o l' esposizione del destinatario stesso, ove non
-avere la raccomandazione con sé: attirarsi l' ammirazione e la simpatia di tutti grazie
questa mattina. castiglione, 2-ii-65: l' imperatore ha scritto molto efficacemente a sua
volta: messere, io vi racomando l' abate per amore di bonacorso vostro servidore
piace, a la detta altare o a l' altre d'essa pieve, si canti
., 1 (14): mise l' indice e il medio della mano sinistra
più comoda. volponi, 4-14: l' oca perse una penna e cercò di raccomodarsi
dispiaciuta affatto, vogliatene bene a chi l' ha raccomodata. giusti, i-484:
con tutte le considerazioni riaccomodò, avendone l' agio..., e rimise
si direbbe che la peste avesse preso l' impegno di raccomodar tutte le malefatte di
ciascun giorno non si arrolassero soldati sotto l' insegne di francia. -consolidare,
v.]: 'raccomodaturail raccomodare, l' operazione ese guita e il
sarto, naturalmente, ha tutto l' interesse di abbondare nelle raccomodature.
definita da vitruvio in questo luogo secondo l' applicazione all'architettura, ma noi di
all'architettura, ma noi di sopra l' avemo definita secondo la raccommunanza e universalità
. strinati, 102: quando fue fatta l' accomunagione delle dette case comperate, i
del loro, si contentarono di raccomunare l' arme delli loro comuni. -dividere
cittadini. compagni, iv-144: l' ofese non erano ancora sute tante che
luogo di siena..., e l' uno e l'altro era chiamato *
.., e l'uno e l' altro era chiamato * sena '..
. cicerone volgar., 1-126: l' amistà fa le cose prospere più risprendere
un veicolo; ripristino della funzionalità con l' eliminazione di un guasto.
fusse fatto o racconciamento, perché non l' abitavano [il palazzo]. m.
adriani, i-154: h racconciamento e l' apparato de'ponti era così ufizio de'
baretti, 6-115: questo edificio, che l' ampiezza delle sue mura e la loro
caterina da siena, iii-113: pregovi per l' amore di cristo crocifisso che vi sia
di cristo crocifisso che vi sia raccomandato l' órdine e che ne preghiate cristo in
laureta e glisomiro... differire l' andata sul padovano infino a che fosse
dopo alcune miglia, e bisognò che l' impaziente signore s'avesse la flemma di
orivoli, essendo in palagio a racconciare l' orologio, s'accorse ai gridi che simoncino
vivanda. bembo, io-iv-117: nel- l' arzanà fatica veruna non era risparmiata: legni
: ci piacque ancora oltremodo di veder l' ammiragliato che è qui, dove però si
è piena: / chi, teso l' arco, a saettar s'accinge, /
seno di mare sconosciuto, e stava l' equipaggio racconciando le vele. bacchetti,
una calzatura o un indumento consunto per l' uso; adattarlo a una nuova foggia o
. sercambi, 2-i-29: maladetta sia l' anima di ganfo, che in quel maladetto
non si amala e non muore come l' uomo. io ti dico che così fa
. io ti dico che così fa proprio l' edificio: lui s'amala quando non
poco a poco, come fa proprio l' uomo quando sta sanza cibo, poi si
si casca morto. così fa proprio l' edificio e se ha il medico quando s'
che per lungo tempo non avesse a temer l' armi della fame. bisaccioni, 3-193
di gente, ma, volendo passar l' albi, trovarono il ponte disfatto dai sassoni
colla o tempera, ma fatte con l' acqua sola, in un orsacchino: la
non dopo molto vedendo il contadino che l' aveva fatta fare, presso che disperato
buonamico, pregandolo che di grazia levasse l' orsacchino e rifacesse un fanciullo come prima
, 156-67: madonna margotta, io sarò l' angiolo di dio, che serò venuto
del chirurgo] è appartar ne'corpi l' unito, unir l'appartato, cavare il
è appartar ne'corpi l'unito, unir l' appartato, cavare il surauo, conservar
, e racconciati tossa. -ricostruire l' imene lacerato. groto, 2-12:
posto. cavalca, 20-252: apparvegli l' angelo in visione e parve che li
molto facilmente le ingannevoli pietre smossero de l' ordine loro e dentro il ricco albergo se
1-8 (i-112): giulia, dopo l' aver amaramente buona pezza pianto la violata
ii-210: noi cercheremo di fargli ivi perdere l' onestà, di fargli perdere la grazia
oene morale. cavalca, 9-280: l' anime, che sono vasella spirituali,
sua. -redimere, salvare l' uomo. fra giordano, 7-417:
. fra giordano, 7-417: guasto l' uomo, fuor guaste tutte le cose
questo mondo, e però idio, rifaccendo l' uomo e sconciandolo, sì rifece e
del peccato se pecche per cagione de l' amico, ché l'amistade dèe essere per
per cagione de l'amico, ché l' amistade dèe essere per ra- conciare la
chiesa; ma al suo tempo de l' autore stavano sudditi a la chiesa e non
e più sicure, fu deliberato d'annullare l' ufficio dei quattordici. -assol
riprendere. tommaseo, 4-i-5: eccovi l' inghilterra che trema dell'ir- landa e
-racconciare il sacco, la tasca: rivedere l' elenco dei cittadini eleggibili a cariche pubbliche
e confortò tutti a lasciare le sinagoghe, l' orazione, le comunioni zuingliane, e
mia tragedia, bensì quella tal quale l' avranno racconcia i comici ed i censon
intorno [all'occasione]. / l' una racconcia il mondo e l'altro
/ l'una racconcia il mondo e l' altro il guasta. botta, 5-272:
5-272: il direttorio, volendo mitigare l' amarezza e lo sdegno concetto da ferdinando per
fa male: tanto, racconciare, glie l' ho racconciati. -con riferimento a
providenzia io raconciai el secondo mondo de l' uomo. leggenda aurea volgar.,
volgar., 1235: va discorrendo l' angelo tramezzatore tra dio e fuomo,
. muzzarelli, 17: pareami che l' anima discontenta di questo se ne lagnasse
, sentito le grida che, oltrepassando l' atmosfera terrestre, a noi pervennero,
coppia in guisa tal contrasta, / l' altra per accordarla s'affatiga: / prega
fanciullesca briga. / se la racconcia l' un, l'altro la guasta, /
. / se la racconcia l'un, l' altro la guasta, / tanta è la
gridò fortemente. leopardi, 669: l' amor dello studio provo di racconciarlo colla passione
per tramezzare e racconciare tra dio e l' uomo. 14. rifl.
sugli arcioni. peri, 3-4: sfogata l' ira e intepidito il sangue / che
non si racconciò prima che essi, l' ultime dilettazioni a'amor conosciute, a dover
a'amor conosciute, a dover segretamente l' un dell'altro aver piacere ebbero ordine
. r. sacchetti, 1-326: l' indomani, il tempo essendosi racconciato,
di campagna. -purificarsi (l' aria). guido delle colonne volgar
furono seppelliti ed arsi, si racconciossi l' aria che corrotta era.
poco si riposi, perché si racconcia l' organo in queste restate e lo spirito
, 1-47: né vale il dire che l' adulazione causi buono effetto e che l'
l'adulazione causi buono effetto e che l' uomo ingiustamente lodato si ra- vegga e
e senta il rimordimento della coscienza, perché l' accorto adulatore racconcia così bene i panni
letteraria) di un'opera altrui; che l' ha rielaborata nello stile e nei modi
beffa; anzi è cosa a provocare l' ira di dio e non da racconciliarla.
amorosa. ovidio volgar, 6-276: l' onore si vende per oro e per oro
. riconciliarsi, fare la pace, deporre l' inimicizia. benvenuto da imola volgar.
frate, se li parrà utile per l' ospitale, spendere in raconcimé di casa
macinelli strozzi, 1-559: è l' allessandra, che, quando ha bisogno
la copia in sulla camicia tanto che l' è racconcia. aretino, 20-257: 1
novello, / il racconcio calzar, l' unto mantello / onde ti fea sì bello
ello aveva comandato, entrò in nave con l' oste e con grande moltitudine di prigioni
quel primo nella stessa carta autografa, con l' intervallo di solo un altro epigramma un
dato racconcio. e l' imperatore gli disse: « se volete,
ant. fallito racconcio: che ha ripreso l' attività commerciale dopo aver subito un processo
sue canzoni medesime... ce l' ha volute racconfermare. manso, 1-
infruttuose tutte le insinuazioni sue per disporre l' animo del duca allo stabilimento della tregua,
niuna divozione sensibile più non vi racconforti l' anima, infralirà essa stanca e svogliata in
imperadore raccolsero speranze di futura vittoria. l' imperaarice diana, che sopra tutti ne
o nel turbamento; indurre a superare l' abbattimento e lo sconforto.?
sconforto.?? l' avola ritonda, 1-251: con umiltà pregata
corte della casa sua a sedere, sopra l' amore di m. lucrezia profondamente pensando
per un capriccio crudele; e poi l' avevo racconsolata, sbigottito, perché.
sbigottito, perché... pareva l' avesse colpita una sciagura irreparabile ed ella
silano, renduto a'giuni, racconsolò l' avversità di tre gran case. ciro
giustificare le proprie azzioni, di confutare l' altrui querele e di raconsolare i comuni pianti
ane, 83: pur la presenza de l' amato oggetto / l'anima racconsola.
pur la presenza de l'amato oggetto / l' anima racconsola. cicognini, 108:
di poterla anch'essi un giorno o l' altro raggiungere. carducci, ii-8-
avvenire. savinio, 22-275: sebbene l' aumento dei prezzi ci avesse a tutta
. subord. baldi, 7-42: l' esser lontano da la mia chiesa e dall'
mirabile, poiché non posso servire e l' una e l'altro come io vorrei e
non posso servire e l'una e l' altro come io vorrei e sarebbe mio
motivo di sollievo; superare tinquietudine, l' apprensione, l'angoscia, il dolore.
; superare tinquietudine, l'apprensione, l' angoscia, il dolore. -anche:
, 26: per aiuto degli amici l' uomo si racconsola, come corpo morto
succeda / sì pienamente il suo disegno e l' arte, / pur fatto avendo così
culto della dea demeter, poiché iambe è l' ancella che con le sue facezie muove
ancella che con le sue facezie muove l' afflitta madre a sorridere e racconsolarsi.
il viso del brigadiere si distese, l' anima gli si racconsolò. =
parti. patrizi, 1-4: dèe anco l' istorico schifare il modo del parlar poetico
modo si è per lo raccontaménto ae l' anime ch'escono quinci.
figliuolo era morto, né la mano da l' uscio rimosse, acciò ch'elli non
, 665: poco stimando la propria e l' altrui riputazione, andava per tutti i
, andava per tutti i chiassi raccontando l' avvenimento e facendone le sghignazzate. jahier
: con ogni sollecitudine dandosi attorno e l' oste loro ritrovato, come il fatto era
., 23 (388): l' innominato raccontò brevemente... la prepotenza
lo vietato pomo. aretino, v-1-339: l' epitaffio son io, quest'altro è
di lingue miri e racconti la fama l' opere ancor degli eroi? -con
opere ancor degli eroi? -con l' accus. della cosa o della persona.
-in costruzioni passive, per indicare l' ampia circolazione, la generale diffusione di
« a me, signori, darebbe l' animo di far vendetta di tutti quelli che
iron. o scherz., per indicare l' ingannevole o ripetuta affermazione di qualcosa.
le imprese di un eroe, secondo l' ordine cronologico e in modo chiaro e
, si stende al largo, raccontando l' origine di mantova. botta, 4:
origine di mantova. botta, 4: l' atroce fatto da me promesso a raccontare
e altre lingue. li feci fuori l' indomani giù dal ponte. ma quelli scritti
e la marcia su roma. -con l' accus. della persona. vico,
casi d'enea né le discordie e l' ire / di giunone mi tacque e di
raccontasse, e a questo particolamente rivolser l' animo e chiamaronlo poema epico ed anche eroico
poema epico ed anche eroico. -con l' accus. della persona. sacchetti,
. -assol., per indicare l' attività propria del narratore, anche,
, danniamo e vituperiamo i costumi e l' opere laudevoli di qualunque buono uomo, raccontiamo
vizi communi da che si dèe guardare l' epopea e la tragedia. guazzo, 1-9
hanno lievemente abbandonato i superbi palazzi, l' ampie facoltà, gli onorevoli gradi. lippomano
libri stampati in italia. -con l' accus. della persona. arrighetto,
notandone e i difetti. -con l' accus. della persona (ed è costruzione
: conoscendola ricca molto, le lodò l' opera della carità e della limosina, il
raccontativa, ha sempre per suo genere l' imitazione. panigarola, 3-ii-844: già sappiamo
imitazion poetica. pallavicino, 1-320: l' istoria vuol ne'lettori supplire colla scrittura al
. muzzarelli, 17: pareami che l' anima discontenta di questo se ne lagnasse
costumi... non bisogna che accompagnino l' e- popeo, cioè il raccontatore,
discreta raccontatrice ai fiabe, rammentava ai grandi l' infanzia. -cantastorie.
chi più vi affissò gli occhi e l' orecchie fu la moglie del raccontatore del fatto
il volerne essere raccontator ai veduta non l' avesse portato così dentro che non potè
i-155: ma che vo io dietro a l' uso de'tragici, se l'uso
a l'uso de'tragici, se l' uso degli epici ancora è tale? virgilio
sue proprie. saba, 1-155: visto l' interesse generale suscitato dal suo racconto e
si convenga e se si possa per l' istorico far palese alcuna materia per via
, 1-468: noi, chiamati da l' alta loggia, soli, / (ella
tll raccontare, il comunicare o l' esporre. ofardi, i-181: il
ardita fronte. leonardo, 2-203: l' occhio, che si dice finestra dell'
le infinite opere di natura; e l' orecchio è il secondo, il quale si
le cose racconte, le quali ha veduto l' occhio. firenzuola, 213: le
ciascuno a credere è costretto / che l' alma sia immortai, poiché racconte / son
. salviati, ii-i-185: altre vocali che l' 1 e 'e 1'* i '
vita. trattati antichi, 41: l' usare la lussuria si è guastamente e
crescenzi volgar., 4-9: quando l' arbuscello e la vite saranno cresciuti,
verso mezzo giorno cala / e vien l' ombre stremando che raccorcia. ariosto, 15-86
e innumerabili capelli / un più de l' altro non si tende o torce:
. stampa periodica milanese, i-431: l' autore mette un galvanometro nel circuito,
. -alzare una veste, spingendola verso l' alto. marino, 1-3-56: vola
lungo troppo il camino e breve è l' ora, / onde convien sollecitare il passo
, / ch'alcun sormonta, e l' altro racorsarti. -intr. anche
, ma contra coloro che vogliono per l' antichità del sangue essere detti nobili,
in dì. perticari, i-385: l' umana nobiltà era dall'alighieri figurata ad
e lo consuma: quindi è necessario l' arte degli uomini a mantenerlo in istato.
per adattar sé a noi, e l' immensità del suo essere proporzionare alle angustie del
e credimi che ho fatto presto, perché l' opera m'è cresciuta tra le mani
siciliani o che dal canto popolare napolitano l' ottava già sbozzata, il fatto è che
la lunga fatica / tu li raccorci con l' opere tue. m. villani,
quell'eterno dì raccorciar tore / vorria l' avido amante. stampa periodica milanese, i-234
. stampa periodica milanese, i-234: l' oziosità trae seco un'infinita d'incomodi e
.. vanno con passo pigro fiutando l' aria calda col muso allungando il collo e
a coloro che vanno vestiti non secondo l' usanza de'più ma secondo l'appetito
secondo l'usanza de'più ma secondo l' appetito loro e con belle zazzere lunghe,
sul valore della nobiltà nelle quali trovi l' immagine del mantello raccorciato dall'uso e dal
crine, / già fuggiva dal sol l' ultima stella. -ridotto nelle dimensioni.
di pietroburgo e ai londra: ma l' anima vive ancora illanguidita e raccorciata..
. raccorciménto, sm. tose. l' accorciare, rac- corciamento.
raccorcio. fantoni, ii-30: veggio l' ombre scherzar e multiforme / vestire aspetto
, se diverso da quel ch'io l' ho scritto gli piacesse di farlo pubblico,
mezzo di un raccordo viario. l' illustrazione italiana [2-vi-1907], 543:
g. argoli, 471: piena è l' alma caduta, afflitta ed egra; /
fra superfici. sinisgalli, 6-81: l' architetto aveva evitato i raccordi, aveva
. e. cecchi, 8-43: l' imperfezione del sistema stradale obbliga in grecia
. pratolini, 10-309: si gridava per l' eccitazione e per sovrastare il rumore della
grande raccordo anulare nel tratto che collega l' autostrada all'autostrada, per napoli e
ciali fra il liquido stesso e rispettivamente l' aria che lo comprime e la
pensare si raccorgié e ravidde come brandina l' era drittamente stata la più leale e
loco. ottimo, i-4: come fa l' uomo che si raccorge del fallato cammino
più dritto occhio ne mira e raccorta / l' ombre de'corpi che gli si fan
, / al dolce nuoto ornai raccorta l' ore. -intr. diventare più breve
noce,... si faceva l' esposizione: il pignattino della mostarda,.
essere un raccostaménto. gobetti, ii-126: l' omaggio cortigiano e predicatore del raccostaménto schematico
. idem, purg., 26-49: l' una gente sen va, l'altra
: l'una gente sen va, l' altra sen vene; /...
. buti, 2-618: finge come l' anime... si raccostonno da capo
per assuefarsi al tristo fiato che gitta l' abisso, si raccosta... dietro
di unificare i sentimenti, che è l' unico modo di raccostare le opinioni e di
; richiuso. pirandello, 8-613: l' ombra..., appena le persiane
. fra giordano [crusca]: l' anima grave per lungo e folto raccozzamelo
unione sessuale. gherardi, 1-ii-412: l' uomo s'ingenera da uomo e femmina
gonzalo che il ritirarsi era in quel caso l' istesso che lasciar vivo il pericolo:
intende un semplice raccozzamento d'uomini, l' aggiunto divien superfluo, giacché questa appunto
andò per terra infino a brandizia per racozzare l' armata ch'aveva fatta in puglia con
zingari e furfanti, / né ci raccozzarebbe l' almanacco. cesarotti, i-xx-66: or
il diavolo, che le trovò, l' ha rimescolate di modo insieme ch'è
vi dovesse muovere un pelo non che l' animo. magalotti, 9-2- 279
gozzi, i-28-206: questi errori ha raccozzati l' uomo sottile nella prima scena.
insieme i nemici? che non può l' uno pur udire ricordare l'altro, ma
non può l'uno pur udire ricordare l' altro, ma conviene che ci sia
spettazione, perché si raccozzano in lucido cristallo l' aria di suo naturale colore e porpora
del monte libano,... l' uno ha nome gior e l'altro ha
.. l'uno ha nome gior e l' altro ha nome dan, e raccozzansi
contadino / con zappa el mondo e con l' aratro volta, / né mai può
meglio. pisacane, vii-84: l' unità italiana dovendo risultare da tante diverse
di mercenari. mazzini, 83-259: l' insurrezione nazionale degli slavi meridionali, degli un-
moravia, dei polacchi della gallizia dissolverebbe l' esercito raccozzato in tutti quei paesi dall'
già dimezzato da più di trecent'anni l' imperio. quel gran corpo che,
intende un semplice raccozzamento d'uomini, l' aggiunto divien superfluo, giacché questa appunto
versione dell'arici (1818), ma l' oro di virgilio isbiadisce e accieca nel
= deriv. da raccozzare, con l' infisso -on [é] -, forse
, figliuola mia; i corucci racrescono l' amore ». alamanni, 21-49:
splendore / a percuoter la vista che l' abbaglia, / sentì tanta dolcezza il tristo
/ e più raccre- sce in lui l' ardente amore / di tosto ritrovarne alla battaglia
ficultà di portar soccorso. -con l' accus. della persona: far crescere qualcuno
-irto. bracciolini, 1-14-14: lunghe l' orecchie e l'ampio mento eretto,
bracciolini, 1-14-14: lunghe l'orecchie e l' ampio mento eretto, / raccrespate le
che ijelle raccusazioni uscite di bocca a l' amico in mio nome ci abbia avuto che
acque madri da cui si è estratto l' acido tartrico. è isomero con questo
è isomero con questo, ma contiene l' equivalente di acqua di più. è
sprovvisto di potere rotatorio e precipita istantaneamente l' acqua di calce. = deriv
éergantini, 1-359: fronde messo avrà l' aniso / saporito e 'l marrobbio e
marrobbio e certa specie / d'ambrosia e l' equiseto racemifero. = voce dotta
artimino, / arriccia il muso oltre l' usato stile. pisani, 167: del
i-118: verdi vi s'arrampican / l' edere con secreti pispigli; e tre viti
) quando non sono troppo vicini, l' illustrazione italiana [13-ii-1910], 156:
midolo spinale, senza bisogno di portare l' ammalato in sonno pro maseo
grattava coscienziosatura lombare. mente con l' unghia un racemo di stucco, l'uomo
con l'unghia un racemo di stucco, l' uomo si accafanzini, iv-564: '
la stampa [29-vi-1988], 9: l' indagine più appropriata per stabilire se
indagine più appropriata per stabilire se l' affezione virale stesse degenerando: la rachicentesi
di grappoli piccoli e poco maturi (l' uva). giornale agrario toscano,
. giornale agrario toscano, ix-379: l' uva è rimasta poca e racemolata.
et picole alcune et molte mediocre et l' altre drite erano et excelse. magalotti,
gambe e femori audaci fluttuanti / sotto l' incarco delle colme corbe. =
priamente adoperato questo vocabolo per indicare l' in fiammazione della midolla e
) fatta con siringhe speciali, introducendo l' ago fin nello speco vertebrale, passando
intendesi con questo nome, primo, l' asse che ricuopre e longitudinalmente unisce i
tebre anteriori penetranti nell'esofago ed ivi facenti l' uf ficio di denti.
la ginnastica... è proprio l' unica panacea che possa risanare e rinforzare
là [dalla campagna] bisognerà prendere l' innesto per emendare le rachitiche popolazioni della
di figliuola grande e rotonda che è l' ammirazione del vicinato. faldella, ii-2-3
3-258: una delle più belle razze [l' italiana] è per loro [i
le lustre di una grassa agiatezza, l' avarizia de'suoi antichi alleati, stimolandone
era riuscito a riafferrare e a smuovere l' opposizione. -con riferimento a istituzioni,
dell'attività dell'uomo, per indicarne l' inizio difficoltoso o il mancato sviluppo, la
fenoglio, 4-322: tagliò in diagonale l' immenso versante, poi in basso su
ghislanzoni, 18-126: la rachitide, l' erpete, la scrofola e cento altri
, la scrofola e cento altri malanni l' aveano siffattamente deformata che a vederla faceva
2-215: andava, seria, con l' andamento di rachitidosa, il capo grosso un
può più compiere come sostegno, mentre l' addome e il cranio si distendono e il
b. croce, iv-12-21: con l' affamamento si è minata la salute delle
. rachitòide, agg. che ha l' aspetto del rachitico. c.
giorni alla data fissata g; r l' inaugurazione della esposizione futurista di parigi, e
, i-968: veniva dietro vincenzino, l' eterno bidello, con quella sua aria di
stato più che un racimolare, cogliendo l' anime qua e là a poche insieme:
. leandreide, iv-7-25: giovan de l' orto contra amor re- cimola; /
... nascondevano a mala pena l' egoismo freddo dell'uomo. baldini, 9-
racimolature mazziniane, perché valgano a ricordarci l' iniziativa del mazzini francese.
sottile rossore... sì come l' uva non ancora matura con isvariati racimoli
vigne nascoste negli anfratti di terra / l' acqua macera foglie e racimoli.
fronte delle racimolute uve, muove l' asta velata di pampanute fiondi.
romantica, e alceo e saffo poetarono l' io, come di certo non facevano
d'acciaio che nella stampa rotocalco distribuisce l' inchiostro sui cilindri inchiostratori. = adattamento
xo; 'veste lacera ', per l' aspetto. racofòridi, sm.
', che vivono nel l' asia meridionale, hanno paimatura ai quattro piedi
]: 'racoma ': dicesi così l' awizzamento rugoso d'una parte, per
dolci modi. alfieri, iii-2-162: l' una e l'altra racquetar vorria: /
alfieri, iii-2-162: l'una e l' altra racquetar vorria: / già questa
feciono racquetare i provenzali e por giù l' arme. neri ai donato, 225:
arbitrio di racquetare la città e ricomporre l' ordine pubblico e considerando la gran ruina
e considerando la gran ruina che cagionava l' abdan- donarsi affatto da noi romani la
. rasserenare spiritualmente; rassicurare; calmare l' inquietudine interiore o l'affanno, la preoccupazione
rassicurare; calmare l'inquietudine interiore o l' affanno, la preoccupazione, la pena
la ninfa accorta / correa sospesa per l' aier serena; / quete sanza alcun rombo
aier serena; / quete sanza alcun rombo l' ale porta, / e lo ritruova
sonno] facea scorta, / e l' aria intorno avea di sogni piena, /
e un sonetto sulle repubbliche gli racquietò l' opinione: alcuni canti sul pericolo, sul
popolari, i-195: le elemosine racquetano l' indigente, ma non mutano la condizione di
dalla fame e racquetare somigliantemente con essa l' ira di coloro i uali sono
astio, risentimento; tranquillarsi, mettersi l' animo in pace. -in partic.:
al solo comparire del re ferdinando deposte l' armi, in un momento si racquetarono
aretino, 1-28: si reputa savio l' uomo che si racquieta nelle cose irrevocabili
: qual pescatore, che dopo racquetata l' ira del pelago, la speme lo fa
si racquetan tonde. deamicis, i-706: l' oceano, che appariva vecchio e stanco
là dove le brigate per anco no'l' aspettavono. tolomei, 2-166: senza dubbio
le cose febei e sempre a'rei l' awerse avvenire, e molte cose simiglianti,
io-x-1984], i: il rad è l' unità di dose di radiazioni ionizzanti assorbite
o vivente) assorbe un rad quando l' energia che le radiazioni gb conferiscono per
in cui le navi possono gettare l' ancora e in cui sorge generalmente
rata da tutte le direzioni, come l' estuario di un fiume.
coste, dove le navi possono gittar l' ancora e restare in sicurezza e dove si
ogn'altra maraviglia / di che loro l' orecchio ognor s'introna, / v'ha
. / sospinta sulla rada / dove l' ultime voci il giorno esala, / viaggia
-rada franca o comune: quella in cui l' ancoraggio a tutte le navi era consentito
, rientrano in porto. -anche: l' attività di istruzione marinara compiuta su una
. scala dei claustrali, 462: l' acquistamento della contemplazione, senza l'orazione
: l'acquistamento della contemplazione, senza l' orazione, ovvero che si fa radamente,
t'mcresca di sofferire e d'udir parlare l' altre genti. ottimo, ii-218:
trovano scompagnate. lami, i-i-clxxx: l' usare con discrezione e radamente qualche voce
carducci, iii-9-43: nei grandi signori l' ambizione politica dovea non radamente essere in
emette continuamente delle onde corte che sondano l' atmosfera per molti chilometri in altezza ed
che, emettendo vibrazioni ultrasonore, permette l' individuazione degli ostacoli. montale,
radargeodesìa, sf. disciplina che studia l' ap plicazione del radar e
concreta tenebra, pareva illuminare e scrutinare l' umanità circostante, inferiore, miserabilmente abbandonata
. ficoneri e m. scialoja [« l' espresso », 12- vi-1988],
ma rittima e aerea, l' insieme dei procedimenti che si avvalgono
. -diventare più scuro (l' ombra), più compatto (le
39-257: brev'ora prima dell'alba, l' aria commossa si raffredda; diresti che
. /... colando, l' autunno raddensarsi / nella pioggia di zucchero
, una quiete, che ferma quasi l' attenzione; quindi una vivacità che affretta e
raddensa il pensiero e concorre a riscaldare l' affetto. 6. sviluppare negativamente
, xiii-2-166: certamente niuno, se non l' arbitro onnipotente dell'universo, poteva mai
dell'universo, poteva mai presagire che l' uomo, il quale pareva che avesse raddensato
fin dove agli 'individui 'sottentra l' umanità 'collettiva '. 7
guerra,... posso dire che l' ho raddobbata con le mie ossa!
deputato... posta in dubbio l' opportunità di questo raddobbo. lessona,
. sistema di trombe si toglie via l' acqua dagli scompartimenti all'uopo e vi si
i calafati e i maestri d'ascia fanno l' opera loro. bacchelli, 16-103:
per lo vino tessono mordicate e per l' olio raddolcate. francesco da barberino,
vi trammesta. -rendere più dolce l' espressione del viso. s. ferrari
e prepara la cera a bene ricevere l' impressione e sigillo della gemma.
silvestro, 194: la sera se radolcò l' aiere et incomenzò ad piovere. tommaseo
d'aprile, quando raddolca anche su l' alta montagna, solevamo... anaare
, agg. disus. che toglie l' acrimonia agli umori del corpo umano o
p. e. gherardi, cxiv-20-489: l' hanno medicato e gli prescrivono la continuazion
dolcificante. redi, 16-k-228: dopo l' uso di quest'acqua, mi piacerebbe
la lancetta. 2. l' intiepidirsi, il diventare meno freddo.
fiumi è fonte, / che, ristorate l' assetate labbia / dell'italo, del
, che dal letto del mare succhian l' acqua, la portano alle più alte cime
di raddolcirla. -far diminuire l' acidità dei fluidi del corpo umano.
fare per restituire in una perfetta sanità l' illustrissimo sig. lorenzo felice?.
e raddolcisci / i bellicosi spirti, onde l' orecchio / ponga in oblìo lo stepito
divina con la mia / forza, l' innuba dea che a sparta ha nome
a cui più che altro uomo toccava l' allegrezza di questo fatto, potè, senza
senza dubbio, raddolcir di grand'avantaggio l' amaro sentito dianzi ne'più familiari accidenti
iv-219: ciaschedun con diligenza / facea l' uffizio suo e s'industriava / di raddolcire
miseria. foscolo, iv-443: spuntasse almeno l' aurora! forse teresa si ricorda in
, / e 1 pinti augelli, ne l' oblio profondo / sotto il silenzio de'
una passione o di un vizio, l' intransigenza di un atteggiamento. della casa
. tortora, ii-36: giovò grandemente l' opera di costoro, perché disposero la città
disposero la città a mandare a raddolcire l' animo di condé, per non lasciare
giusto sdegno di s. m. l' età tenera di d. cornelia che non
rigoroso gastigo. foscolo, iv-470: l' altezza dello spirito vaticinatore è raddolcita nel
17-176: senza vostra colpa, diveniste l' oggetto di una passione indomabile, che
prencipi dura e acerba, egli [l' ambasciatore] con le dolci e piacevoli
negoziare può am- molirla e raddolcirla cercando l' opportunità del tacere e del ragionare.
ferrara ha assai raddolcita la pratica mediante l' amicizia del cardinal d'este.
legge, ha tolto nel mio tempo l' occasione d'amarezze e molestie. desideri
e molestie. desideri, lxii-2-iv-78: l' adulterio è... punito con
rigorosissime. questa severità è raddolcita tra l' anno con qualche grazia. romagnosi, 4-990
ad achille. tuttavia si raddolcisce alquanto l' impossibilità del fatto con l'autorità di
raddolcisce alquanto l'impossibilità del fatto con l' autorità di giunone, la quale, narra
venire. /... / giunse l' orribil fera, e la superba /
la lingua, e tu ridi e l' accarezzi. abbonacciare.
/ salve! a te i canti de l' antica lode / io rinnovello.
azzurro come di nuvole, et andarà sempre l' uno e l'altro raddolcendo, in
, et andarà sempre l'uno e l' altro raddolcendo, in modo che nella fine
accattivante. salvini, 39-i-16: rifugge l' ignaro volgo e si spaventa all'aspetto
raddolcite colla soavità della poesia, egli tosto l' accetta. 8. attenuare l'
l'accetta. 8. attenuare l' asprezza, la durezza o la scabrosità
mano al permesso che qui si stampi l' operetta. parini, 557: badate eziandio
che in certa guisa ricopre o raddolcisce l' orridezza del vocabolo 'morte 'cui non
lui congiunta, / dèe, sì come l' umor da terra scende / nel mar
raddolcì. caro, 12-1526: con l' indugio ognora / più mite, al suo
rodrigo faceva un volto serio, tra l' offeso e lo spaventato, si raddolcì.
fine avesse, fu tanta e sì lunga l' amaritu- dine che appena che io possa
nell'abito decente ma logoro, ripeteva l' espressione di stanchezza che si raddolciva nelle
giannone, 265: aspettava con impazienza l' imminente primavera, così perché i tempi
, fintanto che fossi arrivato a ritrovare l' acqua perfettamente raddolcita. lettere inedite,
, li-7-44: mette conto tener raddolcito l' animo di sua santità. ghislanzoni, 16-
quasi svaporato. pascoli, 665: l' ignoto è grande, e grande piu,
gli ha fatto pace, sicché non l' ha raddolicato con un impiastro. per
possesso. corona de'monaci, 108: l' apostolo... disse [al
sono voluto dare per mogli alli vicini l' addomandate figliuole, che farla contro a
armi de'greci, se non radomandino l' augurio in grecia e reducano la maiestade,
ricominciare. simintendi, 1-113: quando l' altra aurora... rimenerà la
. ottimo, ii-388: quando l' aere è più grosso e più spesso,
aspettato raddoppiamento dei vascelli inimici, perdano l' animo e la libertà. calvino, 8-75
, iv-5-295: ti prego di considerare l' importanza d'un raddoppiamento di lavoro,
per abu-kaab. 4. l' oltrepassare un promontorio. beccaria, i-20
è da sapere che gli antichi non l' usaron negli scritti loro. parini,
e chiaramente siano comprese le avvertenze sopra l' italiana ortografia per tutto ciò che riguarda
sanità, iii-7: 'raddoppiamento significa l' aumentazione della febbre continua e gli accessi che
ma a rovescio, di maniera che l' ultimo tomi nel principio ed il principio tomi
ultimo. af. adriani, 5-55: l' 'anadiplosi 'ancora (cioè il
considerata semplicemente per sua natura; se l' altra si prende, il nomero delle
piero, / farà a ciascun ben radoppiar l' oferta, / assai più c'al
'mprimiero. novellino, xxvm-878: vendevo l' acqua per vino e radoppiavo i danari
raddoppierà domani la tiratura del quotidiano è l' uomo che oggi, al caffè,
talché, risvegliatisi non pochi ed innalzando l' animo a cose nuove, furono raddoppiate le
-assol. ottimo, iii-615: l' addoppiare delli scacchi si fa per lo
caminare, et il primo è innanze a l' altro 25 miglia e omni dì camina
e omni dì camina 25 miglia; l' altro li va de rieto e camina il
quegli, a cui sogliono rispondere, l' ordine servino. machiavelli, i-ii-
giuglaris, 93: che vi può dare l' avarizia?... a navi che
, per via d'un punto che seguita l' altro cuciono la ferita.
giuro. martello, 6-ii-524: senz'onda l' acqua riposa in pace / e in
per la città tutta, che ora l' abbiamo voluto anche nella sua dipinta immagine
sua dipinta immagine raddoppiare, come se l' arcigranellone di carne non fosse bastante.
splendono / di lucide facelle; / e l' alte stelle e quelle / raddoppia il
mi raddoppiava. -moltiplicare con l' eco. mascheroni, 8-396: 1
ciclope accoppia / eco facendo a lui l' ampia caverna, / che di sue note
e vi si raddoppiaron le feste e l' allegrezze. tasso, 12-26: chi può
sopra de'cristian con forza doppia / l' un colpo sopra l'altro allor radoppia
con forza doppia / l'un colpo sopra l' altro allor radoppia. boiardo, 1-20-22
, mortali, / nuove riccheze ancor l' anno v'appresta; / voi le attendete
, iii-11: il sol raddoppia ognor più l' ombre. -far aumentare considerevolmente di volume
)... quest'acqua alruva l' ingrossa, che la raddoppia.
sangue / tinto non abbia e raddoppiato l' onda? -indossare in quantità superiore
ella raddoppia le boci e riporta solo l' ultime parole. boiardo, 1-5-50: così
randello, 2-13 (i-798): trovato l' innocente figliuolo disteso in terra, se
le querele e i gridi, / ingombro l' aria de sospir di foco. marini
cui sembra in sogno o il lupo o l' orso orrendo / assalir dentro a le
cheti inanzi, onde la guardia / -a l' arme! a l'arme! -
guardia / -a l'arme! a l' arme! - in alto suon raddoppia.
raddoppiano gli effetti del lume che rischiara l' ignudo dell'infermo. zappi, 75:
/ guidami il mio bel duce: l' oro, che intorno luce, / mi
/ a gente che di là forse l' aspetta, / veggendosi in lontan paese sola
. a raddoppiare il passo, affrettando l' andare. f. m. zanotti,
consonanti doppie. lanzi, 1-1-183: l' etrusco, non altrimenti che il latino
una situazione, circostanza o atteggiamento, l' impegno a compiere un'azione, l'
l'impegno a compiere un'azione, l' attenzione verso qualcuno o qualcosa, la
un vizio o di una virtù, l' intensità o la veemenza di un sentimento,
o la veemenza di un sentimento, l' uso di una facoltà. giacomino pugliese
di grande adiranza. latini, ii-129: l' amico di fatto /
: ben saccio, amor, chi sanza l' ale vola, / che doloroso faria
dante, xlix-99: qui si raddoppia l' onta, / se ben si guarda là
g. bentivoglio, 4-522: raddoppiato l' impeto e facendolo sentire alternatamente ai nemici
, / anzi, mentre al desio l' ardor raddoppi, / doppian per te,
inteso, / le catene le braccia e l' alma i groppi. giuglaris, 1-215
furono quelle che all'accortissimo ulisse raddoppiarono l' ingegno. martello, 6-i-n: gli
per non ancider d'un medesmo colpo / l' afflitta madre e raddoppiar la guerra,
o semplicemente inventate. -rafforzare l' animo; rendere più piena e gratificante
sì difficultoso, in vece di perdere l' animo con le cadute, lo rinvigorisce
m'ho tolte; / ma tu me l' hai volute raddoppiare.
si trova 'n amare, / ch'atender l' om d'avere / la cosa che
stato reai che 'ncontro poi / raddoppia a l' alta impresa il mio valore. donato
non vengono a suo desiderio, allora l' amore povero di ragione, aggiunto agli
raddoppia il vin le forze, / l' animo crescie, e la malinconia / ed
mente, / se la memoria de l' antico bene / raddoppia il novo mal che
m'è presente? tarchetti, 6-ii-417: l' immaginazione rad- dopiò il mio ribrezzo.
8: per altro non si biasima l' empire o raddoppiare più che si può
xxxvi-175: crescer gli incensi, raddoppiar l' ostie vedransi, / e più spesso 1
: questo nuovo grado gli apre anche l' adito a chiudere l'impiego di istruttore nella
gli apre anche l'adito a chiudere l' impiego di istruttore nella scuola d'equitazione
nella scuola d'equitazione; s'ei l' ottenesse, la sua paga si raddoppierebbe.
elettrificazioni a scopo industriale si moltiplicavano, l' emigrazione si raddoppiava. ungaretti, xi-173
la monosillaba che finisce in vocale seguita l' altra parola che comincia da vocale,
', che, quando a queste segue l' articolo disteso, 'la ',
e nell'altre simili, dove dopo l' accento la consonante si raddoppia. 13
., 84-13: fuor della terra crebbe l' amo tanto / che dalla croce la
v'amava, in ben mille doppi faceste l' amor raddoppiare. figiovanni, 16:
morte di tlepolemo, sì mi raddoppio l' affanno e la doglia. sacchetti, 362
intendendo che vi siate contentato di spogliarvi l' oscuro manto della solitudine e pigliare la
dunque per te, mio bene, / l' amoroso desìo / si raddoppia così dentro
. tommaseo, 2-i-153: seguite a far l' amor, ché il mio raddoppia.
spiegandole con una sola mano, ché l' altra teneva costantemente nella saccoccia, e
teneva costantemente nella saccoccia, e poiché l' awersario ebbe rovesciate le sue, disse
ampio ascolto, andata in onda presso l' ente radiotelevisivo italiano dal 19 novembre 1955
lui fa in testa, / perché passando l' osso oltr'alla pelle, / nel
raddoppiata misura. leonardo, 9-25: l' asse guida della forma della bombarda deve
patischino i fondi delle zatte nell'esercitare l' artiglieria. l. donato, lii-6-392:
. m. s'è fermata in spagna l' entrate di questi regni sono quasi raddoppiate
nella veste si tengono raddoppiate, sovrapostane l' una all'altra. idem,
egli era. -ripetuto più volte (l' atto sessuale). carducci, iii-1-74
che a te compagne / fosser nell'investir l' antonia torre / con raddoppiato assalto.
origliare, quantunque il ronfo passasse comodamente l' uscio. a un certo punto della notte
si trovava la lettera 's 'dove l' antecedente vocale era lunga.
: tre volte il teucro / ghermì l' estinto per un piè, tre volte
non poter leggere questa lettera mi strugge l' anima è un dolore raddoppiato. govoni
la co- stola mediana per modo che l' una meta poggia sull'altra, e
equit. che è proprio, che riguarda l' andare di raddoppio. corte,
diletto all'uditori. bontembi, 3-2-225: l' ottava poi è la più perfetta dell'
r. cocchi, 1-51: l' apertura esterna della vagina è in mezzo
sono rinchiuse nei labbri esterni, e l' imene non è altro che una raddoppiatura
se mirate queste vostre osservazioncelle vi troverete l' ortografia dell'a. fino al rum.
agilità e che sii assettato bene su l' anca. carena, 2-319: 'raddoppio '
dopo un'ora di partita, [l' atalanta] andava vicinissima al raddoppio.
quante più ne potea seco raddotte / vèr l' estremo refugio affretta il piede.
di mercatanti non ha pari in tutta l' europa. l. salviati, 11-71:
giovane, 10-882: già d'amor fuggendo l' arte / per le bische e pe'
raddotto d'alcuni vecchi gentiluomini a passar l' ore della sera in quella sorta di
, ma bisognerebbe valersi di quello che l' uno dice dell'altro e trame le
borghini, 1-81: or questa è l' adunanza dei cristiani, la quale dire
e molte terre e castelli grossi non l' hanno. 4. fortificazione di
, le fiamme ed il fumo ingombrando l' aria, le genti, che dovevan assaltar
la penna, quando è secco e l' aria è asciutta, si torce tutto prestissimo
ha in cima. 2. l' atto del drizzare la schiena, del porsi
dietro magnifici. 3. l' operazione del rimettere in assetto di navigazione
rimetterla nella sua situazione naturale, dopo l' operazione del carena- mento o del raddobbo
fianco. 4. il togliere l' intelletto dall'errore, ristabilimento della correttezza
prepotenza gli può togliere il vero, l' assoluto suo bene. 6. correzione
calvino, 15-124: è keplero che aggira l' ostacolo comprendendo che il raddrizzamento dell'immagine
a riportare alla normalità la direzione o l' orientamento di un organo, in partic
/ passar con voglie unite / ne l' asia a racquistar gli antichi ovili / e
asia a racquistar gli antichi ovili / e l' abbattuta croce / a raddrizzar su 'l
: quando il dì terzo ci venne con l' alba da'riccioli lunghi, / gli
imbriani, 3-162: raddrizza... l' orecchio, come la tua fanny,
, un osso spezzato. petrus de l' astore, 80: al repunere una gamma
). cesari, 1-1-65: l' aver raddrizzato lo storpio fu un tal
una piega sul gomito. -rassettare l' abito, un indumento. guazzo,
abe colti li fructi che stavano ne l' arboro predicta, essa arbore se radirizao
in un corpo elastico a forza incurvato, l' aria ambiente..., comprimendo
ambiente..., comprimendo per tutta l' esterna superficie il corpo, spreme da
il corpo, spreme da suoi pori l' etere, forzandolo a raddrizzarsi.
. 3. rendere rettilineo l' andamento di un confine, il tracciato
raddrizzare la cronologia de'vescovi di verona presso l' u- ghelli. f. m.
purché tu sia contento prima di farla [l' epigrafe] vedere e raddrizzare dove bisogna
di far vedere alcuna forza dalla quale l' acqua non si lasci dividere.
norma. magalotti, 28-81: l' amor proprio storpia la regola per noi
la cattiva distribuzione delle strade, né l' irregolarità delle decorazioni. -migliorare le
. raddrizza le menti, ne corregge l' intemperanza o la vanità, sempre coi
giornale capace davvero ai raddrizzare e condurre l' opinione pubblica. albertazzi, 33
potevano essere utili, una volta o l' altra, pur che l'ingenuo princivalle
una volta o l'altra, pur che l' ingenuo princivalle si persuadesse che ci fosse
riconoscer mai che la giornata di marengo l' avesse raddrizzata desaix. moravia, vii-36
dalla sua effigie, ch'io aveva gettata l' opera mia; né mi sono però
né mi sono però pentito d'aver tentata l' ultima prova per raddrizzarla ad un cammino
, nuovi o corretti giudizi, su l' alighieri le sue opere e i suoi tempi
), sf. il raddrizzare, l' essere raddrizzato. tommaseo [s.
. ant. inasprirsi, radicarsi (l' odio). alberti, 1-332
). alberti, 1-332: l' odio ne'primi suoi nascimenti era facile
persona). alberti, iii-215: l' amante sospettoso, quanto più lo '
: inquieta fantasia,... vedi l' armata testuggine deporre l'ova ed asconderle
.. vedi l'armata testuggine deporre l' ova ed asconderle nella secca arena del
: narrar quante / frondi scòta aquilon da l' alte selve / ne la stagion che
., 117: lo cadimento de l' angeli captivi fo in questa forma: eranno
allora x ordini d'angeli posti ne l' istato glorioso, e de ciascuno ordene ne
vende ad cadire de le x parti l' una de tucti l'angeli, e per
le x parti l'una de tucti l' angeli, e per questo da poi lo
. l. martelli, 3-66: l' alma dopo un lungo errore / pur si
che de le do cosse zerto fosse l' una: / o che de caxa a
: / o che de caxa a caxa l' avese radegato, / overa mente la
: spesso un filo incrocicchi, e l' un de'capi / co'denti afferri e
afferri e con la man sinistra / l' altro sostieni, e del corrente nodo /
/ con la destra fai giro e l' apri e stringi / quasi radente forfice e
apri e stringi / quasi radente forfice e l' adatti / su l'i- negual lanuginosa
quasi radente forfice e l'adatti / su l' i- negual lanuginosa fronte. pagliari dal
fa una luce radente sulla terra, l' ombra toma a modellare le facciate e le
d annunzio, v-1-365: icaro sfiora l' acqua con un volo radente come quello
immensa di mare che pareva risalire verso l' orizzonte, spazzata a ventagli di strisce più
di cui il clima divino deliattica ha l' esclusività. 6. che interessa
chiamata in italia la corrente superficiale che l' atlantico manda nel mediterraneo.
asporta o erode materiali dalle rive (l' acqua che scorre). buonarroti il
barbe spesse / che, scalzandole ognor, l' onda radente / ne porta quando un
dal moto di strisciamento di due corpi l' uno rispetto all'altro. frisi,
, che chiamasi radente, si sostituisce l' altro che si chiama volvente, che ha
toccano per superficie piana, che scorrono l' una sull'altra. 9.
prende il nome di linea radente e l' altra, che si suppone tirata dall'angolo
sono ne'vasi, starà medesimamente ferma l' acqua che è nel sifone. baluda,
radente il fondo, senza incorporarsi con l' acqua, altre s'incorporano coll'acqua medesima
radènza, sf. l' essere teso (una traiettoria).
il pelasse,... colui levarebbe l' amicizia, lui, e non vi
: il buono del capitano, preso l' auditore, lo fece radere alla divisa,
fanno. pantera, 1-124: faccia [l' aguzzino] radere spesso la ciurma,
potrete dir, se 'l vostro amor l' aggrada, / che la vi può tosar
la nuca. bernari, 7-369: l' ingegnere vi si recava a farsi sfumare i
sua greggia / segua, rasa che l' abbia, a rimondarla. -scherz
o tre giorni. lauro, 239: l' inula si condisce in tal guisa:
di ferro, il quale verrà radendo tutte l' inequalità di quella. roberti, iii-28
/... /... l' intelletto mio scuro e mendico / raso serà
volto, / sappie che, tosto che l' anima trade / come fec'io,
rasi con fa lima, / perché l' opra non fosse manifesta. b. del
col ferro, né di frutto si vestirà l' ulivo, né di lieto fogliame.
-asportare lo strato superficiale del terreno (l' acqua). crescenzi volgar.,
che stinti, / saranno, com'è l' un, del tutto rasi, /
il romito in orazione, gli apparve l' angelo di dio e gli disse che facesse
in 40 t'alceste seconda ', l' ombra dell'alfieri, evocata da lui
pisa per sei mesi, e dipoi l' arte de'notai lo rase delle matricole.
se pur s'arma talor a dolersi / l' anima..., /..
foscolo, i-733: citerea / rapiano l' aure, e seco ivan le grazie /
parte. marino, 1-12-108: radon l' orecchie il suol lunghe e cadenti /
, radenti il suolo. -lambire (l' acqua, una corrente). beccari
, xxx-4-244: non credo già che ne l' oscura valle / stia con tanto disio
altro girone; / ma quinci e quindi l' alta pietra rade. 11
da la parte sinistra; li altri tengano l' alto mare. ariosto, 15-17:
mare. ariosto, 15-17: quasi radendo l' aurea chersonesso, / la bella armata
. forteguerri, 29-87: in ver l' isola gora / fanno u viaggio, ché
lente ora più celeri come in terra l' esercito. manzoni, pr. sp.
adagio. gozzano, ii-283: è l' isola fatata che scivola sui mari; /
, / ché vicino al terren con l' ali il rade. pananti, ii-44:
[di rondini] s'inseguivano per l' aria in caccia con la velocità delle
. ungaretti, xi-230: libellule radenti l' acqua. landolfi, 8-144: le
rader bassi la terra. -fendere l' aria. marino, 1-7-22: la
caro maschio, or tutta sola / rade l' aria con tali. leopardi, 275
. leopardi, 275: venian radendo l' aria intenti e muti / spirti