s'appellano. alberti, 2-57: mutato l' andare de l'orlo, la superficie
alberti, 2-57: mutato l'andare de l' orlo, la superficie muta e faccia
milza] è quadriangulare, perché ne l' om è quasi ad modo di quadriangulo per
. pascoli, ii-1239: sebbene [l' uomo] abbia anche la potenza vegetativa,
quadrantali, cioè d'un quarto d'oncia l' uno, poteva un antico asse,
onesti..., e non solo l' arte quadrantaria gli manca. =
. guarino guarini, i-m: diviso l' ovato o circolo o un suo quadrante
chiama pur la squadra, il calandrino, l' archipenzolo, il piombino e simili strumenti
, 4-71: sia impresa degli ottimi scultori l' eleggere marmi, onae s'aggia a
marmi, onae s'aggia a formare l' acconcia macchina, e sia opra del
dall'intersezione dell'asse del meridiano con l' asse dell'orizzonte. 4. astron
un indice la cui posizione indica direttamente l' altezza degli astri. vesfucci, 1-59
tenessi meno che io gradi di movimento a l' intomo del firmamento. raffaello, 59
il quadrante astronomico, diligentemente si osserverà l' angolo della distanza che farà la linea dritta
due traguardi, uno nel centro e l' altro nell'estremità opposta. vico, 4-i-824
per gli fenici, agli egizi passarono l' uso del quadrante e della elevazione del
g. l. cassola, 200: l' ampio quadrante ogn'altro arnese / di
denti, ch'agli aperti spalti / l' imprigionano sì che non dia crollo.
vien da verga errante, / e a l' arco inferior gran pietra è base.
quadrante e vanno come tanti raggi a dividere l' arco graduato del meridiano in tanti piccioli
del meridiano in tanti piccioli archi di io° l' uno, non che delle altre rette
parallele al lato del quadrante, rappresentante l' equatore, le quali indicano i paralleli fino
forma col lato del quadrante, rappresentante l' equatore, un angolo di 230 e
quale sono rinchiusi tutti i meridiani. l' uso del quadrante sferico è quello di
il luogo del sole al suo passaggio per l' orizzonte nel levarsi o nel tramontare,
la sua amplitudine, la sua declinazione, l' azzimutto; ma ciò si opera per
ciò si opera per approssimazione, né può l' uso di siffatto istrumento soddisfare pienamente come
; di più le linee che segnano l' equatore, i coluri, lo zodiaco e
equatore, i coluri, lo zodiaco e l' eclittica. serve, come tutti 1
perpendicolare che reca le linee sulle quali l' ombra proiettata dallo gnomone segna le ore
noto / e cedeva il quadrante a l' oriuolo. rezzonico, xxiii-244: sovra la
, clessidra il cor mio palpitante / l' ombra crescente d'ogni stelo vano / quasi
declinazione e si espone al sole per conoscere l' ora. 1 raggi solari entrano per
segna, sopra un quadrante graduato, l' ora del giorno. -quadrante lunare
a lo 'ncomincia- mento, / guardando l' anno, il mese e la semana /
quella gonfiano anche nel medesimo tempo per l' incontro e concorso. -quadrante tramezzato
f spettacolo della natura, i-xn-248: l' albero della ruota... de'
sul pallido quadrante / la sfera che l' amante / non sazio, ne le tregue
sul quadrante / dell'immenso orologio, l' arpeggiante / volteggio degli sciami e lo
, gentile morte, / non toccare l' orologio in cucina che batte sopra il muro
illustre ministro delle poste non sa leggere l' ora sul quadrante della storia. c.
visto passare sul quadrante dell'arte pittorica l' impressionismo, il divisionismo, il fauvismo,
respressionismo, il cubismo, il negrismo, l' or- fismo, il dadaismo e il
centro è fissato il perno che regge l' ago calamitato. ramusio, cii-v-398
la stella e li dì il sole con l' astrolabio. fiorentino con vasco de gama
che ci sia possibile e aspettiamo che l' ago siasi messo in istato di equilibrio
: sul luminoso uadrante della radio, l' asticina che io muovo girando a estra
segnare le parti in cui è diviso l' angolo, e la differenza che corre fra
molto disuguali le due braccia che formano l' angolo retto, quando nel quadrante sono
, e di piombino pendente. posto l' uno dei regoli nell'interno piano del
pezzo, il piombino di fuori segna l' angolo. i regoli del quadrante sono uguali
di tre once; recava nel diritto l' effigie di ercole con le spoglie del
la massima precisione nel rendere conto o l' estremo rigore nell'esigere il dovuto,
l' ufficio dei tesorieri è di riscuoter le entrate
da saldar con didone, contando seco discretamente l' avere e il dare, che nulla
'raja 'dei latini, e l' altro rappresentando un delfino. 15.
ermeticamente. alvini, 23-316: l' uomo allora ricuopre della nassa / la
metri la quadrantectomia, la tecnica che prevede l' asportazione solo del quarto di seno [
operazioni di debito e di credito, l' azzeramento di eventuali eccedenze o deficienze di
entrate ordinarie che deve aver il re per l' anno venturo, ch'essi dicono lo
. serve a quadrare il campo o l' orto di famiglia. m. riva [
», n-i-1986], 1: l' inglese westland ammette di non farcela più
in malora la partita doppia! bisogna trovare l' errore. dessi, 6-76: 1
si sa, / s'acquista con l' età: / quadrarsi alfin conviene, /
la toscana per el sito e parte che l' una e l'altra provincia tiene in
sito e parte che l'una e l' altra provincia tiene in italia,..
grandezza della testa di lei o di chi l' avesse a adoperare. p.
sola da un canto e io da l' altro abiamo a stare -. la donna
a stare -. la donna, intesa l' ultima parte e non li parendo quadrare
. tanto bene corrispondono e quadrano l' una con l'altra che sempre e
bene corrispondono e quadrano l'una con l' altra che sempre e prìncipi hanno cercato
dal monaco, e quadra benissimo con l' altre posizioni conosciute. pirandello, 8-378
una cosa avevamo comune: per noi l' idea della donna, del sesso, quel
, 2-41: si diceva per firenze che l' era suta fattagli da filippo di ser
quadre, / e resta ogni potenza usante l' atto, / finché la morte vien
5- 137: tanto è: che l' uomo senza fede possa salvarsi non mi
dei giorni / per il negro. l' idea di una terra lontana / gli faceva
in tanto andava molto crescendo e niuno l' indovinava... tutti giudicavano a
sappia dunque che io non faccio né l' editore né il prefazionatore o il preconiz-
. torricelli, ii-4-299: se l' ellissi sarà il primo o vogliam dire
secondo graao, cioè quelle in cui l' esponente massimo dell'incognita è 2, supponendo
classe, e il faccin mi sorrise l' ultima volta incorniciato in una infame abominevole
di fregi azzurri e vermigli: / l' annunzio di matrimonio / d'una cugina incompresa
scrittura ebraica tre specie di alfabeto: l' ebraico propriamente detto, o 'scrittura
, o 'scrittura quadrata '; l' ebraico rabbinico, o 'alfabeto rotondo
recinto quadrilatero e i guarda / l' aia quadrata dove una gagliarda / prole
. trissino, 2-2- 375: l' altra gente poi, vedendo il scudo /
, 4-226: proseguì... mano l' intrapreso cammino verso i luoghi marittimi,
molto peso ed impedimento d'armi vieta l' agilità, e la velocità è impedita dagli
: il 'battaglione quadrato 'è l' ordine cui la fanteria ricorre quando è priva
di denti di viti si trovano, l' uno quadrato... e l'altro
, l'uno quadrato... e l' altro tagliente. bisteghi, xcii-ii-340:
, 201: biagio sfogava nella voce l' esuberanza della fibra: era alto,
come lei dovrebbe avere gran successo, l' altro invece tace, è un ragazzo più
che pare una festa / quand'ella l' alza, ched ella me guata.
giorno otto invece veniva a casa nostra l' esattore del vestiario, un ometto basso coi
. caro, 5-233: dicendosi che l' uomo da bene è quadrato, è
è metafora solamente tratta da questo, che l' uno e l'altro è perfetto.
tratta da questo, che l'uno e l' altro è perfetto. fed. della
ancia, come il clarinetto, quando l' aria vi viene insufflata con particolare forza
[in rezasco, 900]: assai l' è di- chiarido per li statuti e
o impegnare né dare a livello senza l' abbate, il capitolo, il vescovo e
mezzo dell'antichissimo regio diritto del quintetto l' economia del principato. = deriv
terreno 3 anni a pascolo, e l' avvicendamento allora si chiama 'quinteria '
., ma nel tempo stesso cresce l' ampiezza dell'azienda. 2. stor
piegati in due e inseriti uno dentro l' altro. -disus.: insieme di
gozzi, ii-271: sempre sferzando soprattutto l' ipocrisia, ho logorati innumeraoili quinterni di
, 3-88: avea retenuto il nome de l' autore, del libro, del stampatore
, del loco ove fu impresso, de l' anno, il numero de'quinterni e
primo quinterno, e non so se l' errore venga di costà o se in dogana
del libro. foscolo, vi-638: l' autore destinava di rifare questa tavola su
radamanto, né minosso / registrate non l' han nel lor quinterno. orsi, cxiv-32-86
squadernarlo. della porta, 4-73: l' andrò a trovare e gli spiegherò ben
tosto a leggere. zeno, vi-132: l' esemplare di classe è certamente mancante nei
, come gli altri, di 6 carte l' uno. foscolo, vii-276: ah
essènza, qumtessènzia), sf. l' etere, quinto elemento aggiunto ai quattro che
la divina onnipotenza, / con quel- l' istesso suo benigno zelo / con cui pose
suo benigno zelo / con cui pose ne l' uom tanta eccellenza, / donargli ancora
timonia, quale secondo il documento de l' auctore jeber... trovava che
propriata a formare la quinta essenzia e l' arte magiore. biringuccio, 1 -68:
£ lapis filoso- forum 'et or l' oro potabile, con la quale se offeriscano
nomi:... di dei empienti l' universo, come da democrito, orfeo
le semplici acque, le spiritose, l' oli, le gomme e tacque gommose e
per ventiquattro ore in acqua d'aniso levatone l' olio, poi si fan bollir fin
di quintaessenza, e si vedrà paleggiare l' olio nero che si raccoglie. documenti
le porte si schiusero, ed io sentiva l' aere d'improvviso odorato di mille quintessenze
238: dal vino si fa ancora 'l' acqua vite ', la uàle d'
dottrina, di un discorso (e l' ammaestramento che se ne ricava).
ogni secolo hanno promosso il buon gusto e l' emulazione dei nostri concittadini. zannoni,
, 5-29: il bayle crede che l' asino di buridano non fosse che una specie
lo proponeva avesse sempre la scappatoia per l' appello e chi l'impugnava andasse sempre
la scappatoia per l'appello e chi l' impugnava andasse sempre a zucca rotta.
a zucca rotta. sia pur vera l' interpretazione, giacché è gloria grande per
interpretazione, giacché è gloria grande per l' asino che un filosofo sommo chiamasse per
posso dir d'aveme tal notizia / come l' uomo dabben della conscienza.
gramsci, 1-166: si credeva che l' ode è la quintessenza del frammento drammatico
caratteristiche più pure, oppure ne costituisce l' esempio più evidente. lubrano, 1-235
in fondo a questa filosofia c'è l' idea che gli uomini non sono che
la sustanza, / ch'egli era l' elisire, / anima, quintessenza /
è il più giovane nella mia famiglia e l' annamaria era allora anche lei la più
lena, erano nati a poca distanza l' uno dall'altra. per noi erano la
farebbe per un altro. -io non l' ho già detto per biasimarlo, anzi
per biasimarlo, anzi più tosto ne l' animo mio lo lodo, come quello che
somma. volere spiegare qui appunto tutto l' ordine e con qual regola e'lo facessero
quintessenza: scoprire il segreto, svelare l' inganno. g. m. cecchi
questo imbrogghio. -gli è ch'i'l' ho caro anch'io, e ne vo'
2. che riguarda l' essenza ultima di un fenomeno. soffici
una persona. papini, 28-195: l' uomo... ha il malvezzo.
cecchi, 9-201: tutto inteso a cogliere l' espressione artistica nel suo nucleo vitale,
particella pronom. raffinarsi, purificarsi (l' espressione poetica). vittorini, 5-28
cioè la superbia, la lussuria, l' ambizione, l'avarizia, l'invidia,
, la lussuria, l'ambizione, l' avarizia, l'invidia, la crudeltà
lussuria, l'ambizione, l'avarizia, l' invidia, la crudeltà quintessenziata.
era, o pretendeva d'essere, l' uomo umano per eccellenza, il più
più umano di tutti. i libri erano l' umano quintessenziato. 3. contraddistinto da
guerra... ricacciò nell'oblìo l' egotismo raffinato di alberto pisani, quel suo
. b. croce, iii-34-416: l' arte del carducci contiene cultura quintessenziata e
. g. ferrari, 517: l' anonimo si associa a tutte le rivoluzioni
che in alcune parti il quintetto, per l' uso dell'unisono, si riduceva a
quintetto, / prosieguon tutti. io l' inno lor qui acchiudo. 3
d'attacco: nel gioco del calcio, l' insieme dei giocatori della prima linea della
sospesa per ordine del direttorio esecutivo, l' autore poco attaccato ai titoli sostituisce al
cioè quintile. musso, iv-99: l' anno per istituzione di romulo, seguendo il
disus. posizione dei pianeti quando distano l' uno dall'altro 72 gradi, pari
pianeti, quando sono 72 gradi distanti l' uno dall'altro o una quinta parte
d'ogni cosa fame il quintiliano o l' aristarco. -atteggiarsi a grande oratore
e pronto era, che chi conosciuto non l' avesse, non solamente un gran rettorico
avesse, non solamente un gran rettorico l' avrebbe estimato, ma avrebbe detto esser
calendario azteco. cattaneo, iii-3-114: l' anno non era diviso per 'lune '
. a. baccelli, [« l' illustrazione italiana », 12-v-1907], 368
era, la corte, de panni de l' i- stesso colore vestitasi, avesse ad
, ov'usa [la maga] / l' ore passare al suo * fedele in
di giorni! d'annunzio, iv-1-153: l' apparente rottura del ritmo nel quinto verso
/ sì men portò sovra 'l colmo de l' arco / che dal quarto al quinto
tragetto. idem, inf, 23-56: l' alta prove- denza che lor volle /
18-28: in questa quinta soglia / de l' albero che vive de la cima /
, dove sia depinta, per essempio, l' impresa di tunisi di carlo quinto o
atta a roma da papa sisto quinto l' anno 1587. -in composizione con
, nel qual tempo si fan meglio l' operazioni del giorno. -con valore
toscano, faciamo il netto del suo sodo l' ottava parte più alto di quel che
luoghi loro, gli elementi si moverebbono l' uno alla superficie dell'altro, come
lavoro della riduzione dimensionale, e postula l' esistenza di una quinta dimensione, oltre
): nella scherma, quella in cui l' arma è tenuta alta e con la
21-71: ella, che di zerbin sa l' odio a pieno / né in mala
autoveicoli che nelle normali autovetture fa ruotare l' albero di trasmissione più velocemente dell'albero
-quinta stagione: quella intermedia fra l' inverno e l'incipiente primavera, verso
: quella intermedia fra l'inverno e l' incipiente primavera, verso marzo. gozzano
numerazione del reticolo viario di new york, l' arteria, parallela all'asse della penisola
guai a noi se la non fusse l' anno / di verno quando piove e tira
, 2-3: credono che bologna sia l' atene italiana, il centro illuminante, l'
l'atene italiana, il centro illuminante, l' essenza quinta del profumo poetico nostro.
/ trovata ho, disse, pur l' essenza quinta / di ritardar le furie empie
trigemino. 2. quinta colonna: l' insieme delle persone che parteggiano per una
il politecnico [30-iii-1946], 1: l' arrivo di negrìn a madrid non era
prodotto da parecchi fattori. per esempio l' azione della quinta colonna e dei servizi di
del generale afferma che il negro e l' ebreo sono la quinta colonna dei dominatori e
, lii-6- 14: sempre potrà l' imperio aver ad ogni suo comando..
pubicamente gli aveva dati per ischiavi e l' imperatore confermati, e ch'avevano ricevuti
un'uguale distanza dal quinto maestro, l' una a proravia di questo e l'altra
l'una a proravia di questo e l' altra a poppavia, corrispondenti ai punti
luoghi della chiglia, a qualche distanza l' uno dall'altro e servono di guida per
attaccarà il peso; vuol esser legato l' un capo della corda alla taglia di sotto
passate quattro volte a quelle in quarto e l' ultima volta il piè destro resta indietro
questo intraporsi la terra in mezzo de l' uno e de l'altro non può accadere
in mezzo de l'uno e de l' altro non può accadere senno quando la luna
non sapendo reggere il carro, sparge l' incendio in ogni parte, col motto:
monarchia (v.), che ricalca l' ingl. fifth monarchy men, 4
tragitto. b. croce, iii-22-248: l' impiego della forza elettrica era stato quintuplicato
fanno le proporzioni di tutte insieme per l' ordinario cavalli due mila e tanti dodici
quaglino, 2-74: odi, popolo: l' indulto / per l'insulto / or
odi, popolo: l'indulto / per l' insulto / or ti chieggon ginocchioni;
non ebbe altra occasione che di adomare l' altare della cappella quirinale. =
lat. quiritare, propr. 'invocare l' aiuto dei quiriti '(cioè dei
il loro dominio quiritàrio sulle terre con l' usare la più stretta rigidezza verso i
. faldella, ii-2-209: corese è l' antica cure! di qui numa pompilio
sera / tra 'l campidoglio / e l' aventino il reduce quirite / guardava in alto
nel modo medesimo il colle quirite, l' edifizio nascente, l'equilibrio delle pietre
il colle quirite, l'edifizio nascente, l' equilibrio delle pietre tagliate.
? idem, purg., 17-86: l' amor del bene, scemo / del
105 (148): quegli che recano l' oro e l'ariento quiritta, niuno
: quegli che recano l'oro e l' ariento quiritta, niuno puote andare in loro
ripiene di succo e di sustanzia. / l' una sarà la pietra filosofica; /
pietra filosofica; / la seconda sarà l' oro potabile. / che ve ne par
che, sull'esempio dei tedeschi, confondono l' istoria, 'magistra vitae ',
. / ormai più non istillo / l' untuoso cavillo / e le quisquilie oscure.
quelle tante quisquilie di cui è incerto l' autore, ma non incerta la scipitezza
/ oziose quisquiglie. bacchelli, 2-xxiii-432: l' istantanea di pallanza è una quisquiglia,
cioè il nome, il verbo, l' avverbio...; seguiva la folla
momento di perdersi in quisquilie ché già l' occhio di cotestui s'era dato a stigmatizzare
a tempera, ma di diversa mano: l' uno una falsificazione di chassériau, l'
l'uno una falsificazione di chassériau, l' altro un plagio di poussin, l'
l'altro un plagio di poussin, l' altro ancora un quid simile di david.
scrissi una cartolina di quissu: misi l' indirizzo a memoria. 2. figur
false ragioni... dicendo come l' una volontà voleva morire, l'altra
come l'una volontà voleva morire, l' altra no. = comp.
inimico possente. 3. ottenere l' amore di una donna. giacomo da
t detto mansfelt, pretendendo far entrare l' inghilterra a parte dell'intrattenimento di questa
colpa. anonimo, i-617: farò l' ovra a lo penser seguire / quanto
et ripettae 'di potere vendermi a l' incanto per suo schiavo indubitato, così
tutto 'l senato, e deliberossi de l' amministrazione del consolato, unde ragione doveva
volgar., 7-152: dicie e amaestra l' autore che in cotale modo tema quiunche
nel detto luogo di paradiso è ripiena l' anima di sapienzia, e solle adempiuti tutti
tutti i suoi disideri, perché se l' anima si vuole dilettare ne'dolci e
non vide quive / lo refrigerio de l' etterna ploia. boccaccio, dee.,
uso anch'ella? foscolo, i-908: l' a- vria mirata quell'ardito allora /
'o sante muse ': qui invoca l' autore le muse le quali invocò
-, / narrando il modo e l' abito e la forma / c'a lor
e andassi a stare co'lui a l' antella. de sanctis, ii-15-17: voltosi
dal tuono di quella lor naturai pronunzia che l' accompagna. 2. sul momento,
quiz. s. saviane [« l' espresso », 22-ii-1987], 172:
fuoco (il cibo, il legno, l' argilla, il vetro, la calcina,
/ poi so ch'a tutti noi l' arrosto gusta. ricettario fiorentino, i-e-i
per cavarne la quoia, che è l' ultima utilità che si cava da questi
abbrustolito ebbe una troia; / per l' ampia terra e per il mar profondo /
né scannane, / il cimurro, l' assillo o il pizzicore; / vi stian
: la mea non capiva nelle quoia per l' allegrezza. 6. dimin
.. il romanticismo fu, secondo l' uso immemorabile del paese, ricevuto con dei
, la pigrizia, la viltà e l' incoerenza. 3. mus.
resoluti. marino giustmian, lii-1-174: l' illustrissimo duca di savoia...
quella celata? tassoni, 10-7: già l' a- riento del palvese terso / non
) una lista deve raggiungere per ottenere l' elezione di ri candidati.
testi inediti, 68: questo è l' estimo de madona jacumina fida de quosaindrè
-ecce -hac -in -de -retro, secondo l' etimologia proposta da salvioni (krjber.,
... si dicono di possedere l' eredità in commune come tanti compagni, ciascuno
per legge. einaudi, 3-29: l' unica fonte di indebitamento sta nelle divisioni
quote sociali) in cui viene ripartito l' insieme dei diritti di partecipazione a un
, ai fini dell'esazione, si suddivideva l' importo complessivo di un tributo dovuto dall'
due fasi, nella prima delle quali l' importo del tributo era ripartito fra le varie
collette o almen mostrare il possesso e l' immediata soggezione. f. beretta [
e municipali, e dove fu scartata l' assicurazione della quota prefissa ad ogni comune
non soppressi, al ne di finanziare l' apposito organo statale che erogava sovvenzioni a
pirandello, 7-106: ed ecco, oltre l' affitto breve, 'l'e- staglio
ecco, oltre l'affitto breve, 'l' e- staglio ', cioè la quota
la quota della sottoscrizione, ne aspetterò l' avviso. -con riferimento a ciascuna
il sessanta per cento nel 1907, l' analfabetismo è calato al quaranta per cento nel
quali la regione andava micidialmente famosa; l' altra parte, squarciata dal gradino della quota
c. e. gadda, 6-183: l' orto... era a un livello
nord, verso quelimane, ma con l' intesa di fare larghi giri, a quota
, 2-103: ha dato potenza, e l' aria li ha riportati in quota.
mezzo del campo: etturìn reggeva alto l' aquilone, io staccavo la corsa, giammai
il bosco vecchio,... forzando l' andatura per poter stare dietro al vento
. rasori, conc., i-19: l' europa e l'america hanno gareggiato a
conc., i-19: l'europa e l' america hanno gareggiato a promuovere l'elettricità
e l'america hanno gareggiato a promuovere l' elettricità, e l'asia stessa vi ha
gareggiato a promuovere l'elettricità, e l' asia stessa vi ha contribuito la sua
le società cooperative devono essere costituite per l' atto pubblico. l4atto costitutivo..
per ravvio di un'impresa commerciale, per l' uso di un servizio, ecc.
ospedale inglese. moretti, 1-373: l' idea dei figli adottivi, che aveva
nome? / da noi procaccia dollari l' inchiostro. bartolini, 20-215: oh il
azioni ufficialmente negoziate in borsa. l' illustrazione italiana [8-ix-1912], 247:
.], 2369 bis: l' assemblea straordinaria delle società con azioni quotate
le attribuzioni della commissione le norme concernenti l' organizzazione e il funzionamento delle borse valori
e il funzionamento delle borse valori e l' ammissione dei titoli a quotazione. decreto
non può aver inizio fino a quando l' incarico non sia stato conferito e la
, sulla base della quale è stabilito l' ammontare della somma dovuta agli scommettitori,
non esser da dio altro governo che l' ecclesiastico; il secolare esser cosa rofana
bonini, 1-i-25: pare oggidì che l' esame della propria conscienza solo abbia ricovero
pasolini, 13-173: il pastore errante per l' asia vede la caducità non solo negli
grigio e dell'identica domenica vinosa. l' umanità agonizza di quotidianismo uguagliatore.
quotidiano. quotidianità, sf. l' accadere, il verificarsi ogni giorno;
accadere, il verificarsi ogni giorno; l' essere consueto, abituale. manzini,
in modo regolare e monotono (e l' insieme dei fatti e degli atteggiamenti che la
un assoluto qualsiasi. papini, ii-1273: l' abitatore della più bigia quotidianità s'arricchisce
. c. villa, 3-114: l' aldilà come sostegno alle aspettative deluse,
a ogni ora. agostini, 83: l' aritmetica... mi potria giovare
appunto ai acquedotto, 1 romani distinsero l' acqua quotidiana dalla estiva; la diurna dalla
le acque assolutamente e strettamente continue e l' acqua semplicemente quotidiana; col nome di
quotidiana; col nome di continuo s'intende l' uso, almeno per potenza, non
che seguirono quel fatto di sangue tutta l' attenzione dei giornali quotidiani. d'annunzio,
impensierito della diffusione del mal costume per l' opera della stampa quotidiana, proibisce alla
e aretino, 20-229: ritenendosi per l' ultime parole, fece quasi queste proprie
: rivive in quei giorni nei quali l' entusiasmo era il pane quotidiano. saba
che me stanzi in casa, che l' è un morbo quotidiano. tiepolo,
considerando quella quotidiana prova che ne dà l' oriente della tanta superiorità degli europei sopra
rima e per variare, qui l' autore le si prende per quotidiane e
rima indifferentemente. leopardi, i-623: l' estensione reale e strettamente considerata, della
avvenimenti semplici. pascoli, i-537: l' ordinamento, nato non dato, di
i miei criteri, le mie opinioni, l' angolo d'osservazione d'allora, e
1-93: col parlar soave e facondissimo / l' ha quotidie in più lochi amplificato.
siva nell'età moderna, in cui l' importo del tributo viene stabilito in
richieste dalla legge per conferire ai cittadini l' esercizio del diritto di eleggere o di
(e in base a tale procedimento l' importo è costituito da una quota del
undici corrente sento che voi mi rinnovate l' avviso del 'memoriale 'da voi fatto
che cosa si quotizza qua dentro? forse l' onore delle famiglie?.. perché
onore delle famiglie?.. perché l' uomo si agita tanto dietro un pugno di
di un latifondo, una quotizzata, l' altra no; e mi parvero due
84. galileo, 3-1-341: per abbreviar l' operazione, vedendo noi come il prodotto
; r il seno 582, conseguir subito l' istesso. 71 moretti, 9:
once cubiche alle quali è eguale tutta l' acqua. grandi, 32: la somma
che portano ambidue i fiumi si divide per l' aggregato dell'una e dell'altra sezione
io riesco a leggere circa settanta pagine l' ora in inglese. -quoziente respiratorio
degli incisivi superiori e lasciando passare l' aria ai lati; è detta anche consonante
.. credete ancora che il tagliarsi l' ugna ne'giorni che vi sia la r
d'incitamento, come si vede ne l' incitar de li cani, come è ancora
a questo effetto dell'appia- strarsi con l' altre consonanti, per la loro arrendevolezza,
, ii-5-329j: accetto di gran cuore l' augurio che la mia vita duri tanto da
'r ', dove l' orecchio sembra discemere tutte le parole non
. 13. locuz. perdere l' r: ubriacarsi. c. dati
vero imitatore e seguace, perdendo non solo l' r, ma tutte dell'alfabeto le
g. a. papini, 55: l' ingegnoso burchiello tocca di passaggio la storia
genova il magazzino con mercato che era l' unico luogo dove fosse permesso vendere cereali
ragazzo. dossi, 3-82: l' essere sempre stato posposto al muscino di
garina, e in piccole dosi eccita l' appetito, la secrezione e la motilità
e si impiega inoltre come colagogo nel- l' ittero catarrale e nelle calcolosi; i germogli
ribarbaro fine avesse. pulci, vi-26: l' oro, le pietre preziose, il
le pietre preziose, il reobarbaro, l' azurro oltremarino sono d'assai prezzo.
1 maggio avendo il medico portughese preparato l' acciaio per dare a sua altezza, composto
maggior rabarbaro, figlia, per purgar l' animo ai amore, che fingratitudine.
gruppo di attori sulla scena per creare l' impressione di un brusio indistinto. 5
'con allusione alla provenienza orientale; l' alterazione della forma prjov in pi è
facendo reagire a caldo il rabarberone con l' acido iodidrico. = comp.
v.]: 'rabazza ': l' estremità inferiore d'un albero. guglielmotti
, 15-i-423: come è verbigrazia lo accapigliarsi l' uno uomo con l'altro, per
verbigrazia lo accapigliarsi l'uno uomo con l' altro, per la qual cosa ei si
tutta la notte, al surger ae l' aurora / uscirò a forza de le
particella pronom. turbarsi, perturbarsi (l' aria, il tempo). cantari
tempo). cantari, 319: l' aere tutta par si rabbaruffi; / molti
poemi dell'4 iliade ', né uguali l' al- tezze che non ricevono mai calo
, / par ch'un mar caggia e l' altro mar ricopra. -diminuire
, iv-451: rabbassato... l' orgoglio degli scrivani e avutigli più sotto
delfico, iii-254: le arti, l' agricoltura, le scienze hanno anche meritato
miglio comenzorono ra- basar la velia e l' arbore. leonardo, 2-121: marinai,
ogni prigioniero,... indossato quindi l' uniforme carcerario e udito un avvertimento del
alla cella, il numero della quale diviene l' unico suo contrassegno. rabbàttere
carceriero, il quale rabbatte dietro sé l' imposta. bersezio, iii-69: quando egli
fu fuori ed ebbe rabbattuto dietro sé l' imposta dell'uscio, ella si drizzò
vi sgusciò dentro e si rabbattè dietro l' uscio sgangherato. 2. ant
questo paese più di due milioni di scudi l' anno, quanto tesoro possa gettare e
ebbe campo di ricondursi a salvamento sotto l' ombra del grosso dell'armata cesarea. tommaseo
, senza chiave né catenaccio; renzo l' aprì, entrò. d'azeglio, 5-84
passarono davanti la camera della clara. l' uscio n'era semplicemente rabbattuto. giacomo
chiarità diffusa dall'u- scio aperto scorgeva l' avvocato rabbatuffolato fra le coltri fino alle
giorni tres vel duo, / perché l' indugio può pregiudicare. alfieri, i-35:
, 1-ii-204: « vogliono economizzare anche l' aria, che non costa nulla! »
chi la vuol rabberciare, ecco loro squadernato l' epitaffio che dice che non ci si
ci si mettano più perché rovinerà [l' opinione del moto della terra]. redi
sotto cattiva stella, perché, quantunque io l' abbia più e più volte rabberciate,
ii-13-276: tanto lui [marx] quanto l' engels dovettero darsi negli anni appresso non
sostenere le tegole ', che ha dato l' emil. lambreciar 'ricoprire con embrici
paterno riguardo e con aria di costruttori l' aquilone già rabberciato. -con riferimento a
che dice: non arai in abominazione l' egizzio né lo idumeo. galileo, 5-205
s. v.]: 'far l' ave rabbi ': essere cerimonioso,
che provoca un'encefalite letale; per l' uomo, che la contrae per lo più
il decorso è analogo, fatta salva l' assenza dell'idrofobia e dell'aerofobia.
cui predominano sintomi eccitativi violenti, come l' impulso a mordere, a ferire se
niente più di questa mostrò di stimare l' opinione che dice esser la vipera un animale
tempo la sensitività, il moto e l' intelligenza, passando successivamente per tre periodi
che in realtà si confondono bene spesso l' uno coll'altro: un periodo di
conseguenza di morsicature di cani arrabbiati. l' animale è in preda ad una agitazione indicibile
chiamando: « ov'è, ov'è l' acerbo? » idem, inf,
di suo figliuolo ettor, ch'io l' ho morto. boccaccio, dee.,
quella prava gente, / -exami- nato l' ho, come vedeste, i..
da'fondamenti. guerrazzi, 1-270: l' esarca di ravenna, il governatore di napoli
i francesi, il massacro, cioè l' uccisione, con quella furia e spavento della
dossi. tasso, 6-45: qual ne l' alpestri selve orsa, che senta /
che qualche minuto prima pareva avesse sdegnato l' offerta, si tramutava in rabbia fitta,
del suo gran vincitore a scior ne l' abbia. cesari, iii-503: che dite
più altra rabbia che contro l' austriaco che ci opprime diretta- mente.
rabbia. tansillo, 1-38: mirando a l' opre lor, di rabbia bollo.
al nostro stato, / quando de l' alpi schermo / pose fra noi e la
le fiame e le faville / de l' impia, sacrilega e funesta / rabbia de
legge, / tu la perfida grege e l' impia scabia / de la moresca rabia
granata. atanagi, xxxvt-170: copri l' indegne e scelerate piaghe / che l'
l'indegne e scelerate piaghe / che l' ibero empio e la tedesca rabbia / fèr
. g. rossetti, vi-38: l' assoldata da lui tedesca rabbia / contro
scritture per lo suo luogo, quegli [l' indemoniato], facendo grande rabbia,
aleardi, vi-543: 1 rapitor contesero su l' ume / con rabbie diuturne / duellando
1-2-59: la estrema maraviglia è quella che l' ha mortalissimamente trafitto e concitatogli la rabbia
] da prima le crudeltà, poi l' avarizie e solenni sceleratezze; indotto nerone
. papini, v-385: gesù sa che l' infame mercato di giuda è necessario come
canina rabbia con la quale s'offendono l' un l'altro, donde nasce? giordani
con la quale s'offendono l'un l' altro, donde nasce? giordani,
: allora il pellegrino dice: -messer l' abate, io ho una natura
che a mezzo il giorno vengono a l' ovile / e spesso nrhan l'agnel
a l'ovile / e spesso nrhan l' agnel tolto di mani. / troverem freno
, / che quando febo il cor l' ange ed ingombra, / colma di rabbia
o con un compì, che specifica l' oggetto del desiderio). fra giordano
: vuo- mitù dare a credere che l' onore stia nel puttanesimo e nella rabbia
ciascun menava spesso il morso / de l' unghie sopra sé per la gran rabbia 1
assalti delle randini, la forza de l' aere, il fremito de'tuoni, l'
l'aere, il fremito de'tuoni, l' impeto elle saette, la rabbia delle
ha la sua rabbia, e già l' acquose / nubi son dileguate. tassoni,
, i-io: su barca fragile per l' onda instabile, / né lo trattennero gorghi
bella etade la rabbia delle guerre succedette e l' amore d'acquistare e d'avere.
lesioni o eruzioni cutanee. -anche: l' esantema prodotto da tale malattia. boccaccio
e de'tafani da lato sì per tutto l' avean concia, che ella..
chiazzata, sarebbe paruta a chi veduta l' avesse la più rutta cosa del
baldovini, 2-2-12: -adesso / con l' occhio attentamente / d'ogni parte scorrete
non sapere quale prendere: per indicare l' impossibilità di scegliere fra due mali.
ha un'interna rabbiétta che le fa ricordare l' impegno preso e sostenuto da lei con
questo bab- bione / e dice che l' amor gli ha fatto male: / o
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
carica di rabbino. -anche: l' insieme dei rabbini di una data regione.
attività. -libri, scritti rabbinici: l' insieme della produzione letteraria dei rabbini costituita
ebrei... come sui libri rabbinici l' osservarono il casaubuono...,
., il buxtorfio... e l' ottingero. p. e. gherardi,
lingua del santo salmista, ma solamente l' umano e rabbinico. carducci, iii-26-03:
i dotti israeliti del medio evo. l' illustrazione italiana [8-xi-1914], 413:
in realtà non 2. foggiato secondo l' uso dei rabbini (un indusi può
il complesso delle dottrine dei rabbini o l' insieme delle loro attività letterarie a partire
: modo d'interpretare la scrittura secondo l' uso rabbinico. = deriv. da
e innanzi agli occhi miei vo'che l' infido, / pena debita a lui,
scappa, scappa, bambino, ecco qua l' orco. viani, 4-66: l'
l'orco. viani, 4-66: l' omettino sembrava un rabbino intristito, ché
cui essa è situata (ed è l' unico ministro del culto ebraico autorizzato a
. a. barbato [« l' espresso », 22-v-1988], 21:
sua testa che la saetta con tutto l' occhio n'uscìo. navigazione di san brandano
i-714): la intrepida giovane vide l' abbate a lei avventarsi e gli altri
. boccaccio, viii-3-91: ne mostra l' autore per una comparazione quello che il
propria... vanno rabbiosamente mordendo l' un l'altro. 5.
.. vanno rabbiosamente mordendo l'un l' altro. 5. con foga
cane il dente prova, / può medicar l' affanno che 'l tormenta / sin che
che 'l tormenta / sin che timido a l' acqua non diventa; / doppo,
come elio gli vide venire, udendolo l' oste, quasi rabbioso gridò e disse:
in giuso. caro, 1-477: l' empio furore / e rabbioso fremendo orribilmente
delle indiane, ché, al riveder l' antica sua amata, se ne riaccese.
fuor passati / sovra cu'io avea l' occhio tenuto, / rivolsilo a guardar fi
esistenziale. carducci, iii-4-14: sbatte l' operaio rabbioso le stridule imposte, /
come egli dice, o scempietà che l' abbia condotto, s'è dato ad adorare
; e disse: « questa è l' ultima che fa quell'assassino ». pirandello
i ricordi del passato, le incertezze per l' avvenire, un rabbioso pentimento non sapeva
, minacce. loria, 5-76: l' impietrì un rabbioso zittio, lo spruzzo
le quali ora succhiano quasi a tutta l' europa il suo più bel sangue,
, un gesto, il vivere, l' agire di una persona o di una
ah, cane, adesso è pur venuta l' ora / che morto rimarrai da le
altrui rabbioso scempio. giuliani, i-15: l' ugo- lino... rode il
in mare, acciò che, privati de l' uso di tutti li elementi, fussino
piagato e rotto, / di sangue l' erbe fa vermiglie e 'l piano. fagiuoli
/ tu vibrasti tre lingue / e fulminasti l' innocente petto. d'annunzio, iv-2-25
, fesso come un latrato rabbioso contro l' ululo di una belva. 6
: messer lo decano, che roinato avea l' altare, quello giorno istesso infermò,
, iv-62: con tumorissimo caldo sì [l' ira] m'infiammava l'animo che
sì [l'ira] m'infiammava l' animo che quasi ad atti rabbiosissimi m'indu-
... rallegrati però che vedere l' infemali fiumi grande compagnia d'anime de'tuoi
io a voi giacessi nelle braccia e l' un l'altro insieme ci godessimo, che
voi giacessi nelle braccia e l'un l' altro insieme ci godessimo, che per dolce
tasso, 19-67: isafemo, or l' uno or l'altro in viso / guardando
: isafemo, or l'uno or l' altro in viso / guardando, or vien
stimoli di una rabbiosa invidia, presi l' industria di farvi fare grandi e grossissime
del cielo a scherno / vo'che l' amante insano / sacrifichi a l'inferno
vo'che l'amante insano / sacrifichi a l' inferno / per rabbioso desio / c'
letto doloroso, nella camera solitaria, l' una parte di me rabbiosa di finirla,
una parte di me rabbiosa di finirla, l' altra negando il consenso.
fame, / sì che parea che l' aere ne fremesse. tasso, 1-8-112:
; assalti su assalti, uno dopo l' altro,... clamorosi e accaniti
bocca dinanzi al re o, se l' apriva, non erano che poche parole e
). petrarca, 66-2: l' aere gravato e l'importuna nebbia /
petrarca, 66-2: l'aere gravato e l' importuna nebbia / compressa intorno da rabbiosi
pug- gelento e de fogo ardente in l' abisso d'inferno. venuti, lxxxviii-ii-674
piogge con rabbiosi venti / buffan per l' aria. caro, 1-877: qui 'l
: or lei tra li scogli entro l' orrendo / profondo sen del crudo adria avvolgesti
un albero se lo si scuote; e l' antiarea non faceva che sparare, fitta
pelle). imperiali, 3-72: l' acqua di questa fiumara... è
chiamano racche: d'onde 'taccagna 'l' acquavite greggia od anche 'rabbiosa '
truppa. de amicis, xii-382: l' uomo non perdeva che il pelo: appena
un pomerino, e fatti tre passi con l' aria di volere addentare 1 ladri gridava
di un rabbobolo, 'dupe ', l' idea di trovarmi yadwiga in camera
, xiii-175: sai cone si chiama l' operazione di riempire un fiasco scemo? no
. spianare una superficie muraria irregolare applicandovi l' intonaco. 3. nel linguaggio dei
., ritornato in sé, porse l' orecchio dov'era colui che l'aveva percosso
porse l'orecchio dov'era colui che l' aveva percosso, e, sentendo allo
un colpo sì diverso che gli ruppe l' elmo. = comp. dal pref
spianamento di una superficie muraria irregolare con l' applicazione dell'intonaco. baldinucci, 9-xx-178
per rabbonacciare viemmeglio il pubblico tempestoso, l' araldo soggiungeva: dopo l'onorevole doveri
tempestoso, l'araldo soggiungeva: dopo l' onorevole doveri, sentiremo, sentiremo volentieri
benvenga, 154: rabbonacciata la calma con l' oro, comparve sparso di sereno anco
elle [le collere nere] sormontano l' altre, elle sono molto gravi a rabonacciaré
di fare nuovi pani e di mutare l' acqua in vino e ai suscitar li morti
rabbonisce monsignore. ghislanzoni, 18-167: l' intervento dello sgarra e d'altri pacieri
piangevano, e se una piangeva forte, l' altra più. -ammansire (
; cercare di procurarsi la benevolenza e l' approvazione altrui, facendo desistere da atteggiamenti
tini a podestà di catania non riscuoteva l' approvazione del segretario federale calderara..
moravia, ix-244: lei lo sa perché l' avvocato le ha offerto questo prànzo?
. nievo, 709: la [l' aquilina] vidi talvolta adoperarsi presso la
le passioni. moretti, iii-480: l' idea di farsi ammirare da tutti, anche
qualcuno con cui si era litigato; mettersi l' animo in pace. de sanctis
c. e. gadaa, 526: l' adalgisa, rabbonitasi alquanto, prese a
, 61: si rabbonì e sostituì l' ironia all'ira. = comp.
i due bersaglieri si mossero per eseguire l' ordine, ma la vecchia parve come per
sorriso). gozzano, i-1005: l' uomo è ammirato dal coraggio della mia
rapide, poi si rabbracciano / prone per l' alto e pendule. -figur.
percorso. buti, 3-77: secondo l' allegoria, lo modo di procedere nella
sì ordinar con molta prowedenza / che l' una parte e l'altra insieme fosse
molta prowedenza / che l'una parte e l' altra insieme fosse / trattando pace.
18-18: egli è ben ver che federigo l' ha / fatta rintonacare e appiastrare,
da un murator che e'vi condusse or l' anno / per rabbncciarla. =
! io non ne ho sentito che l' afa per tutta quest'estate; ed ora
è la porta, e vi passa / l' alito della notte. non lo senti
-diminuire di temperatura, raffreddarsi (l' aria, la notte).
sempre più numerose e nere, ecco l' aria si oscura e rabbrividisce. alvaro,
, che devo fare? » si disse l' uomo a cui sembrava ai avere molte
evocata, prese una vera fisionomia. l' uomo rabbrividì piacevolmente e pensò che la
dama a indossarla, le sfiorò l' omero con le dita; e sentì ch'
campagna: rabbrividiscono / i tronchi da l' ime radici / sotto la pioggia primaverile.
e il fogliame degli alberi sussulta e l' erba rabbrividisce. gavoni, 89
3. freddo, livido (l' atmosfera di un mattino). bigiaretti
). gatto, 6-158: l' alito d'un vento / rabbrividito.
il turbarsi improvviso del tempo (e l' effetto che ne deriva). libro
); diventare freddo, pungente (l' aria). varchi [crusca
sereno si vede in un tempo rabbruscare l' aere, è da temere di pioggia.
politi, 1-534: 'rabbruscare ': l' oscurare che fa il tempo crescendo il
cominciò a rabbruscarsi. cassieri, 166: l' ammira glio, tornando a
cui adele aveva sperato di rischiararlo con l' esortazione a pensare alla sua salute,
tocca. 2. raffreddarsi (l' acqua). adr. politi,
quel baston grosso / e par che l' aria si tinga e rabbruzzoli / pe'colpi
e rabbruzzoli / pe'colpi che sfracellan l' arme e l'osso. = intens
pe'colpi che sfracellan l'arme e l' osso. = intens. di rabbruzzare
di cristo al cui nome trema tutto l' inferno '. il che sentendo l'impera-
tutto l'inferno '. il che sentendo l' impera- dore, uscì fuori del tempio
.. pagina d'uno scritto qualunque l' autore si agiti sulla propria seggiola e
sgommina i capei, / che su l' ignuda fronte rabbuffansi fra loro. a.
dell'arcadia; ma se i marinisti l' avevano tutta rabbuffata e sospinta a salti stravaganti
e a voli mattissimi, gli arcadi rimatori l' avevano slombata a forza di leziosaggini e
martiri, / ma col volto de l' arme el rebuffai, / né credo più
mostrò egli nell'aprire a'nostri picchi l' uscio, comparendo in manica di camicia,
barbaro, 1-66: la veemenza conviene con l' asprezza, perché riprende e rabbuffa,
, 10-149: io volevo dar giudicio sopra l' opere moderne, scritte fuor di proposito
parafrasi, rompevo le raccolte, stregliavo l' orazioni, rabbuffavo l'apologie, urtavo le
raccolte, stregliavo l'orazioni, rabbuffavo l' apologie, urtavo le comedie, graffiavo
: così all'amico postumo rivolto / l' ingiurioso giovenal dicea, / sul sesso
, meditativa. monti, x-3-142: l' informe dell'idee popolo folto / a fremere
modo gli faccio venire il cancaro con l' arcigno del volto, non ci sarebbe
quella zuffa, / le grida e l' anitrir de'buon cavagli: / l'un
e l'anitrir de'buon cavagli: / l' un l'altro allor per tal modo
anitrir de'buon cavagli: / l'un l' altro allor per tal modo rabuffa /
e con la spada fli diè ne l' omblico. bracciolini, 2-21-37: il destrier
a tutto corso dove / il latino guerrier l' altro ributta. gabrielli, 25-59:
commessi a la fortuna, / per che l' umana gente si rabuffa. boccaccio,
per quistione, sì come è tessersi l' uno uomo acapigliato con l'altro, per
è tessersi l'uno uomo acapigliato con l' altro, per la qual capiglia i
] beni si rabbuffa la umana gente l' uno contra l'altro, contendendo,
si rabbuffa la umana gente l'uno contra l' altro, contendendo, ingiurandosi, guerreggiando
i pedanti nostri e fanno a rabbuffarsi l' un l'altro e a contumeliarsi e a
nostri e fanno a rabbuffarsi l'un l' altro e a contumeliarsi e a sagramentare e
qui comincian le dolente note: / l' una schiera con l'altra si rabbuffa;
note: / l'una schiera con l' altra si rabbuffa; / chi qua chi
io vi conto come se ributta / l' un colla spata e l'altro col bastone
ributta / l'un colla spata e l' altro col bastone. nomi, 8-50:
se s'incontra, non dirò con l' offensore medesimo, ma con alcuno della
contra tutte le voci delle quali e impossibile l' arrogare al popolo fiorentino la proprietà.
piattelli che non fusse da perder l' occasione. -rannuvolarsi (il cielo
di ponente sorgiunge e d'aquilone / l' impetuoso soffio. -figur. incombere (
la camozza] cum effetto, / cridando l' un a l'altro: / -piglia
cum effetto, / cridando l'un a l' altro: / -piglia, piglia!
cassiano da macerata, lxii-2-iv-36: disciolta l' udienza, mandò un altro brahmano in
una buona rabuffata. ojetti [« l' illustrazione italiana », 29-xii-1907],
dal carducci una pubblica rabbuffata che m l' orgoglio... della mia giovinezza.
/ con le man giunte e con l' immote labbia, / i languidi occhi al
di darsi in preda al cavaliere che l' era amante, andossene a lui con i
selva selvaggia di capelli rabbuffati e neri come l' ala d'un corvo ungherese. linati
-mosso, agitato dal vento (l' erba). alianello, 137:
essendosi alla fine piagnendo adormentata, lorenzo l' apparve nel sonno, pallido e tutto
troppo ben aiutare, fu stranamente da l' armaruolo carmi- gnato senza pettini, il
porto, 1-238: levata a gran pena l' artiglieria dalle mura, ci disponemmo a
che il più delle volte finisco con l' avere ragione di me stesso, perché questo
rivela inquietudine, turbamento e apprensione (l' aspetto, lo sguardo, il volto di
. pirandello, 7-1103: veramente si ha l' impressione che anche lui, il padre
. 7. che minaccia tempesta (l' atmosfera). celli, 15-i-250:
. cantari cavallereschi, 247: l' uscier gli disse: -dove vai, gaglioffo
per la prima che verrà, ma per l' altra poi, gran rabbuffo da monsignore
, 1-11: questi giovani, che fanno l' amore con la mia padroncina, se
via ufficiale. sanudo, liii-343: l' imperator ha fatto un gran rebuffo al
forza pagarlo. fogazzaro, 13-m: l' arciprete diede un rabbuffo alla commissione,
spesso accade in grecia, poco dopo lasciata l' osteria, era cominciata un'alternazione,
piume arruffate. gatto, 6-140: l' improvviso volo / del colombo spaurito che
. buonarroti il giovane, 9-490: l' amico ha fitto 'l capo in quegli
/ che 'n porvi su le mani / l' aria d'una prigione, / per
il cielo. calandra, 304: l' inverno era aspro: ogni poco il tempo
marinaio. pirandello, 8-1039: guardò l' orologio e si rabbuiò in volto.
dalla loro conclusione. beltramelli, i-492: l' orizzonte, per un attimo schiarito,
si rabbuiava nella sua anima, poiché l' era tanto pura ed ingenua da non essere
non è già perché io non ammiri l' ampia erudizione de'commentatori e parte anche l'
l'ampia erudizione de'commentatori e parte anche l' ingegno, a vedere con quanta sottigliezza
espressione turbata. soldati, 2-146: l' inconsueto accento bastava a ralle
agg. diventato buio o oscuro per l' approssimarsi della notte. crusca
: rabbuiato in volto, claudio accettò l' involto e seguì la signora sotto il
, ciascuna delle due appendici che formano l' ovopositore. = voce dotta, deriv
diritto, sprovveduto di ano, di cui l' estremità boccale forma consuetamente una faringe protrattile
, colle due più facili, cioè l' addizione e la sottrazione, col mezzo di
rabdomachia ': è nominata dal thunberg l' orthocarpus integrifolius 'di linneo dall'usarlo
, sm. e f. chi esercita l' arte divi natoria della rabdomanzia
, con le palme rivolte verso l' alto. tommaseo [s.
.): usato da chi esercita l' arte della rabdomanzia. govoni, 851
], chiamerebbesi rabdomante... l' aggettivo analogo sarebbe 'rabdomantico '. l'
l'aggettivo analogo sarebbe 'rabdomantico '. l' illustrazione italiana [14-vii-1912], 44
avvale unicamente delle proprie capacità intuitive per l' analisi di un'opera letteraria (un
. montale, 12-145: prima che l' analisi intervenga ci sarà sempre posto per
). g. previtali [« l' indice dei libri del mese », febbraio
manifesti del futurismo, 153: attiriamo l' attenzione di tutti gli audaci verso quella
. montale, 12-145: prima che l' analisi intervenga ci sarà sempre posto per
. senonché la rabdomanzia è troppo spesso l' arte dell'imbroglio e della confusione.
striato (specialmente del cuore); ha l' aspetto di un nodulo di colore grigiastro
nematodi che, nello stadio parassita, hanno l' esofago allungato, di forma cilindrica,
, e, nello stadio libero, l' esofago con due bulbi. = voce
costumi del tempo, in reazione contro l' ascetismo medievale; farsesco, caustico,
paradossi enormi, atroci impertinenze dissimulate con l' ambiguità delle parole, sottigliezze incomprensibili,
, v-6-420: amava la schermaglia, l' estremismo polemico, il paradosso, 1'*
maxim con l' arresto sessuale di 'niente di dazio con
sessuale di 'niente di dazio con l' erotismo ingigantito delle 'pillole d'èrcole '
celerà la gran pianta che accoglie / l' ombra sopra la porta e la rabesca /
e di foglie. gozzano, ii-149: l' incrinatura / il giaccio rabescò, stridula
stridula e viva. campana, 122: l' ali rosse dei fanali / rabescavano l'
l'ali rosse dei fanali / rabescavano l' ombra illanguidita. moravia, i-
moravia, i- 613: se l' onda si ritirava, la minutaglia restava invescata
: egli rabescava qualche firma sulle lettere che l' aiutante maggiore gli presentava.
un rasoio di barcellona. -fendere l' aria con un oggetto. linati,
: si chinò un poco avanti rabescando l' aria colla punta dell'occhialetto per trovar le
: addobbato [il nuovo re] che l' avean di tre sopravesti foggiate e colorite
. magalotti, 26- 173: l' alcova... è adomata di pilastri
: procedono verso la chiesa come verso l' ombelico del mondo. ma una volta
. lucini, 3-349: no; l' arme ch'io impugno è perfetta; /
ch'io impugno è perfetta; / l' arte la volle così; / brunita e
: sento un poco in queste novelle l' uso soverchio della lima, della lisciatura quasi
molto istruttive. soffici, v-2-507: l' ombra calda degli alberi si allunga sulla
turchesco. milizia, iv-146: introdotta l' architettura tedesca, detta impropriamente gotica,
, non grande, ma pregevole per l' eleganza... senza tanti intagli
). lomazzi, 4-ii-369: l' ordine composito, perciò chiamato perché si
abbozzo di rabesco. faldella, i-2-144: l' on. sella ci spiegò, come
? 'giuliani, ii-101: a porre l' occhio sopra questi scarabocchi, non si
suo bel verbo e dietro il verbo l' accusativo senz'altri rabeschi. giusti,
da rabicano. rabicanatura, sf. l' insieme delle chiazze bianche sparse sul mantello
coma. bucini, 3-296: con lui l' ammazzone anita impiumata / reggendo al corso
. / chi lo conosce, rabican l' appella. -che presenta chiazze di
: mancandovi... quelle armi che l' ottocento quaranta e il quarantadue erano parate
. lorenzo de'medici, i-310: l' altrieri in uno speco scuro e cavo /
ch'io gli ebbi tratti, / sentimi l' orsa rabida e superba, i e
: del padre la pietà, di te l' amore, / come doi angui rabidi
ghermì al petto, la straziò ne l' ale. -con riferimento a un
mal pascenti, / e in tutte l' arti i rabidi impotenti. e. fabbri
udì le trombe che un furore / l' invase e cieco e rabido si svolse
, 1-245: ecco mostrarsi / nel sogno l' ombra, e il già squarciato petto
si è che ve ne dobiate amare l' uno l'altro insieme... e
che ve ne dobiate amare l'uno l' altro insieme... e lassare le
(uno sguardo, un atteggiamento, l' aspetto). alfieri, 8-280:
. bacchelli, 17-82: andò a schiavar l' uscio, e la versiera incarnata glielo
, 14-24: di sé fuore / quasi l' ha tratto il rabido furore. parini
veleno / le terre tutte, sicché l' una ormai / sotto 'l ferro dell'
). pellico, 2-482: così l' erario della corte e quello della chiesa
le dita grame, / intorno de l' esausta / poppa. -senza tregua
maciulla / nella sua zuffa rabida con l' io, / quando la fantasia si
: o rabido ventare di scirocco / che l' arsiccio terreno gialloverde / bruci.
s'innova il secolo, / piena è l' e- tate. 6
fatto). tommaseo, i-63: l' odio, miseri noi, l'odio ci
i-63: l'odio, miseri noi, l' odio ci ha sfatti: / alla
non vi riposa, ma va per l' aria perseguitando gli alcatrazi. =
per la differenza che ha con l' altro del'india, perché si porta attaccato
o, piuttosto, di carattere è l' uva rabosa, da cui si ricava il
. -2i: in gran parte si eviteranno l' oppressioni e malizie di quei causidici,
1-i-211: i rabuli vengono alteri per l' aria legale, e non possono essere
opinione enunciata da costui, gli applicò l' epiteto di 'paglietta '. ogni buon
landino [plinio], 295: per l' opposito dispiacciono etiam a vederle la cinerea
, 14-3: dispiacciono molto a vederla [l' uva] cinerea, la rabùscola e
uva] cinerea, la rabùscola e l' asinisca. = dal lat.
'li gratti ', non ebbe l' onore di ricevere re ferdinando.
per stringere 1 pennoni minori contro l' albero: consi ste in
racche: d'onde 'taccagna 'l' acquavite greggia. nievo, 674: rifeci
quali raccontavano tutto ciò che tereo fatto l' avea, e mandolle a progne.
e tagliata la lingua, esprimesse con l' aco nel suo raccamo... quello
. biringuccio, 1-139: per raccamar l' oro è necessario tirare l'oro in
per raccamar l'oro è necessario tirare l' oro in filo. = forse direttamente
magalotti, 9-2-271: stimai gran disgrazia l' averlo, appena giunto in firenze,
: -ah! ora capisco - rispose l' ufficiale guardandolo attentamente per raccapezzare chi fosse
. calandra, 3-138: volli raccapezzarmi se l' avessi consegnato all'ostiere entrando. tozzi
le cose tue, se brami d'osservar l' ordine divino e viver nel mondo onorato
cospetti, / e finalmente chi la fa l' aspetti. -coordinare, collegare pensieri,
iii-14-215: l' argomento, per quanto può raccapezzarsene,
. papini, 28-278: la barca l' ho fatta tutta da me, con legni
de'pazzi, i-236: poi mi faceva l' amore una bella raccapitulazióne di tutto quello
chiamar voci di gratitudine e d'allegrezza l' urla raccapriccevoli di chi si sente stracciar
sarei creduto d'aver sognato, se l' impossibilità del dormire stando in piedi sopra un
parata innanzi. al rac- capricciamento seguitò l' ira così violenta che per poco giù
il rodio chiaro e raccapricciante come se l' avesse dentro il cervello. barilli,
la luce meschina faceva giochi raccapriccianti con l' ombre, andò in cerca dell'interruttore e
della serpe. landolfi, 2-26: l' atmosfera sopra il tavolo appariva a giovancarlo
avevano a trar giuso, che gli bastassi l' animo di mirare la gente, la
un fallo, / non si mettesse l' asino a cavallo. alfieri, xv-99:
preso a calci da tutti, menando l' intera vita in una stanza, m maniera
raccapricciar la natura. rosmini, xxi-369: l' umanità, dileguandosi da lei la morale
'e perché ai cuor 'non è l' ottimo, ma fa raccapricciar manco.
convoglio, adesso che ci ho fatto l' osso, adesso mi gusta il vagone (
pulito, / non si debba scordar l' altro marito. -in relazione con
anco a loro. porcacchi, i-362: l' animo tutto mi si raccapriccia, pensando
martello, 6-iii-186: tutta mi raccapriccia l' antiveder crudele. algarotti, 1-iii-307: qua
decrepito, perché fino il sentimento e l' entusiasmo, ch'era il compagno e
entusiasmo, ch'era il compagno e l' alimento della mia vita, è dileguato per
le cose non sarebbero andate male senza l' influenza malefica d'un ministro regio, sobrero
lo mirò, ne provò la punta su l' unghia del pollice. un brivido le
atteggiamento). lomazzi, 4-ii-120: l' orrore fa i moti raccapricciati e colmi
volto scuro e fosco, / dove essi l' aspettavan su quel piano, / e
marito che le dormiva ignaro accanto, e l' onta che sentiva in sé si cangiò
già sparato, la prima volta. l' aiutante maggiore taglia corto, minaccia,
5-599: con ludibrii vani / sul- l' acque chete e sgombre / corron bagliori ed
rucellai, 2-14-2-291: il corallo nero, l' ebano, il corno, raschiati da
la [chiesa] romana e l' orientale erano, o mi parvero, ospizi
se non può altro, va a raccattar l' erba pe'bovi. pascoli, 1032
, / le reste d'aglio, l' erbe, 1 fior, le foglie.
ojetti, i-311: negli anni seguenti l' ho riveduto [rodin] anch'io
raccattò febbrilmente sull'uncinetto la maglia che l' era scappata. -rimboccare, sollevare
tommaseo, 11-33: mi misi a studicchiare l' italiano, a raccattare le frasine e
creazione letteraria. faldella, 13-324: l' artista sotto i portici o al caffè o
. monti, 69: il babbo l' aveva pure raccattato, paperotto mezzo annegato
i suoi seguaci, de gaulle rimane l' uomo che, essen dogli
raccatterete per via. fucini, io7: l' orchestra era più numerosa del solito,
altri compagni, uno con lo scacciapensieri e l' altro col treppiede. cinelli, 1-256
dove veniva, di una perduta che l' avevano raccattata per le strade, lei che
f. cavalcanti, 41: avemo l' azione e raccatamo i danari e facemoci
idem, 5-270: noi veggiamo, se l' uomo perde ricchezze, che non
v-1-286: non dè passarsi sotto silenzio l' audacia di venti cavalieri francesi e catalani
mio. libro di sydrac, 241: l' anima è più degna del corpo
a un'europa che si vende, l' italia povera oggi raccatta la fiaccola dell'eroismo
la simile [croce] cred'io l' ebbe gesù, / non già di prima
nazione). carducci, iii-20-372: l' italia... così profondamente dimentica
più la nencia, / poi che l' è morta e finita: / avai più
più su non si va di chi l' ebbe rapito. chi lo ha racceso
. chi lo ha racceso e se l' è alleato, fucinò e incurvò corone al
buonarroti il giovane, 9-412: io l' ho tocca nel vivo: / ve'
racceso addosso 'l zolfo / e entrato addosso l' ariento vivo! -per estens
che, per la soverchia tema e per l' alterazione degli spiriti, non gli si
sue coma / co'razzi del fratei l' errante luna. alamanni, 15-24:
sol raccende il lume. -rendere l' aria splendente, luminosa. chiabrera,
i-iv-310: il fanciul, che raccende / l' aria di sì bei rai, /
rime inedite, lxv-304: raccendete / l' altero sguardo ed abbruciate quanto 7 è
dalla barca ferrugigna / vede frattanto l' implacabil zuffa, / gli occhi d'una
i sopraccigli arruffa. -mostrare attraverso l' espressione del volto uno stato d'animo
/ poi che 'ntrati eravam ne l' alto passo. ottimo, i-455: in
viso. 3. figur. colmare l' animo di qualcuno di passioni o desideri
alla repubblica. aretino, 10-88: l' arbitrio de la nostra umanità unisce le voglie
dal cimitero dei secoli? -riempire l' animo (una passione). luca
poiché tu vuoi / ch'i rinnovi l' amor che mi raccende, / tu solo
core si raccende che assai più de l' usato s'infiamma. n. franco,
io in un punto mi raccendo ne l' ardor de la fama e mi raffreddo ne
ardor de la fama e mi raffreddo ne l' impossibile dell'ingegno. tasso, 13-i-760
per la nera nel tevere, raccese l' ira del popolo, ond'erano le ripe
ragione). monte, xxxv-i-461: l' aquistato d'ardire / puote più tosto
bel viso lucente, / che racender poria l' anime spente. machiavelli, 1-iii-1285:
anime spente. machiavelli, 1-iii-1285: l' hanno fatto rinchiudere in castello sant'angiolo
è vana, / ed è vana l' offerta; né le lacrime / del più
nuovo attuale o più intenso; rinnovare l' ardore, l'entusiasmo, la fede,
più intenso; rinnovare l'ardore, l' entusiasmo, la fede, la devozione
sì lungamente in amare perseveri, se l' occhio o il tatto spesso in lei non
.. / raccendete di nuovo ognor l' accesa / voglia. g. b.
a raccendere, sopratutto ne'veronesi, l' antica devozion loro alla vergine maria.
-con riferimento all'amore fra dio e l' uomo che si rinnova quale era prima
.. / nel ventre tuo si raccese l' amore, / per lo cui caldo ne
, / per lo cui caldo ne l' ettema pace / così è germinato questo fiore
e raccenderò nel mio petto. -ridestare l' ispirazione poetica. carducci, iii-3-193:
carducci, iii-3-193: a me ne fombre l' epopea distende / le sue rosse ali
, purg., 23-46: mai non l' avrei riconosciuto al viso; / ma
voce sua mi fu palese / ciò che l' aspetto in sé avea conquiso. /
dee., 5-2 (i-iv-460): l' amor di lui, già nel cuor
altro non importa ch'un escitarsi con l' aiuto dell'imitazione et un rinnovarsi e raccendersi
: io spero che questo libro avrà l' effetto non già di spegnere ma di
, sm. ant. e letter. l' illuminarsi periodico della luna.
lume... di questo raccendimento dice l' autore eziandio quivi: 'ma
. opprimere. ottimo, i-87: l' allegrezza della felicitade... dilata l'
l'allegrezza della felicitade... dilata l' animo, e così la memoria della
lamb. frescobaldi, 1-101-20: se l' atende, -o tende -in campo laccia
laccia, / carlo, che sian de l' accia; / per certo, -vi
smenerà -a laccia! tommaseo, 10-122: l' aeriamoli, non che godere (come
un'opinione. segneri, lll-pref: l' esperienza mi ha raccertato che lo querce
il monco busto / conoscer vuole e l' omicida ingiusto. = comp.
v.]: 'raccesi ne l' ira '...: cioè infiammati
vista. raccettaménto, sm. l' accogliere, il dare ospitalità o ricovero
giovanni, 3-ii-3: 1'son fra l' altre isventurate dido, / che cartagine grande
; a ricercar si manda / chi l' abbia raccertato e chi r alloggi.
e con tante ricchezze che non se l' arebbon mai potuto imaginare. -in relazione
relazione con il compì, predicativo del- l' ogg. passeroni, 4-51: vadendo
mecenati, un di letteratura italiana e l' altro ai francese, lo raccertarono.
g. morelli, 101: tutto l' altro paese, cioè ne'poggi e per
colui che credevi indegno della tua famiglia: l' hai creduto buono e l'hai raccertato
famiglia: l'hai creduto buono e l' hai raccertato: ora non puoi più diredarlo
e sentendolo lo seguì, e seguendolo l' aggiunse, e giungendolo lo gustò, e
e giungendolo lo gustò, e gustandolo l' amareggiò, e amareggiandolo lo rifiutò, e
molti casi la voce pare aver subito l' influsso semantico di ricettare1. raccertato
raccettare. raccettazióne, sf. l' accogliere nuovamente qualcuno presso di sé dopo
colui che credevi indegno della tua famiglia: l' hai creduto buono, e l'hai
: l'hai creduto buono, e l' hai raccertato: ora non puoi piu diredarlo
, sm. ant. e letter. l' ospitare, raccogliere, il dare alloggio
: quelle [piante] che aman più l' acqua stieno ai rii e nelfacqua istessa
poni... in alcuni luoghi tutte l' erbe, tra le quali sia un
il placarsi. frachetta, 3-212: l' acque uguali del mare, per lo rac-
/ taci, o dolente madre, e l' affamato / pargol raccheta ne la notte
racchetata tutta la gente che 'a l' udienza era, il prencipe con gratissimo aspetto
gli parli e vegga di racchetar l' ira di quello sciocco. redi, 16-ii-16
sciocco. redi, 16-ii-16: ella [l' anima] poi lo strepitoso e rio
più vicina a dio. -placare l' animo. bembo, 9-1-270: io
. bembo, 9-1-270: io tacchetterò l' animo; anzi ho già compiuto di
. trissino, 2-1-92: poi racchetò l' addolorata mente. -sedare tumulti;
sassonia ed a ciascun altro ciò che l' imperatore suo padre gli aveva tolto;
come ebbe detto questo, dipartissi [l' angelo]; /... /
racchetare, e son quattro dì che l' abbiamo ricevuta. pasqualigo, 381:
4. diminuire d'intensità, smorzarsi (l' ira, la collera). marini
17-43: non pensate, signor, che l' altra gente / da ogni parte stesse
, 20-319: veggendo eufrasia com'ella [l' indemoniata] era racchetata, le incominciò
ode sola, / avanti al padre fra l' ispane torme / la condurremo.
con lor vantaggio, cioè d'ingannar l' avversario col trinciare (che tale è il
pace del 'vocabolario 'io non l' userò mai, e chiamerò sempre la racchetta
cavallo, e gli altri tutti in fila l' un dopo l'altro con le loro
altri tutti in fila l'un dopo l' altro con le loro racchette nelle mani gli
apposto ai vetri dei veicoli, ne impediva l' appannamento e rimuoveva il ghiaccio.
': dispositivo che serve a togliere l' appannamento e le incrostazioni di ghiaccio che
esclusivamente i piccoli razzi da segnalazione e l' attrezzatura per lanciarli). -anche:
nuovo e imponente. pisacane, viii-90: l' avanguardia era comandata dal colonnello benedek,
capelli neri a le tempie, aveva l' aria di saperla lunga. -acer,
bacino, / che i misteri de l' acqua in sé racchiude, / la vergine
le conchiglie, / sta quasi sempre l' acherontia atropos / depostavi da un nonno giovinetto
pre para: / a l' alba di diman la madre e il figlio
lamberti, 8: dilatavasi in quei tempi l' imperio giorgiano primieramente dalla parte di persia
. b. segni, 11-330: l' operazione contemplativa è tale: adunche ella
1 cristiani filosofi, a cui è nota l' onnipotenza di dio e la sua virtù
del giudice, 2-120: poi aveva racchiuso l' intera parete di scaffali in un solo
. 4. far scendere l' anima in un corpo; avere nel
corpo; avere nel proprio corpo (l' anima). buonafede, 2-iii-281:
le dispose e quasi le seminò per l' universo, e comandò ai secondi iddìi che
a lui sul volto candida traluce / l' anima bella che racchiude in petto.
molto ascoltar te stessa, / precipitar l' irrevocabil voto. alfieri, xxxix-131: voi
ottimo, ii-51: al tempo che l' uva s'imbruna, li villani vanno
il campo del- taringo e a rallentar l' impeto dei concorrenti. -sprangare,
terra? / chi bel perdono impetra a l' uom già reo? / chi racchiude
? certo niuna altra cosa se non che l' alte vertù dal cielo infuse nella valorosa
di racchiudervi i quattro elementi, cioè l' acqua, la terra, l'aria e
, cioè l'acqua, la terra, l' aria e 'l fuoco. -raccogliere
. /... e stretto / l' awinser sì che le scagliose terga /
cerebro, un altro motivo di stupore è l' ordine delle idee stesse. forteguerri,
ed odiato imperadore. non vedeva egli l' amoroso fuoco ch'entro il seno di tigrinda
racchiuda alfine quella ferita che offese l' italia nel malleolo d'achille! lucini
fra giordano, 5-124: se tu ricidi l' acqua, immantanente si racchiude; se
, immantanente si racchiude; se fendi l' aria, subito si racchiude. =
piccolomini, 1-16: essendo... l' uomo... nato per operare,
. nato per operare, e tra l' altre sue proprie operazioni due essendo le
suo: la prima il penetrar con l' ali del suo intelletto non solo per
dattorno sarà abile a mettere in fuga l' acquarzente in esso racchiusa. luca da
copia ed eran tanti / i vasi dove l' odorosa prole / stava racchiusa che sol
, vollero alcuni che quivi fosse racchiuso l' embrione dell'uomo. targioni tozzetti, 12-3-
sicché ella si sia potuto dipoi per l' ingiurie dell'aria facilmente disciorre e andarsene
, o virgo pia. / per l' ascender ch'ai fin facesti al cielo /
zelo. -chiuso nel corpo (l' anima). piccolomini, 1-436:
o interiore o esteriore operazione con l' aiuto di tai membri si faccia.
sfera. casti, 302: involta l' alma in velo oscuro e denso /
forma o finge / se non glie l' offre esternamente il senso. -seppellito (
e non già in sermon latino, come l' altre racchiuse nel 'codice ',
. b. corsini, 16-89: l' invitto difensore... /..
seguito, io andai per rappresentarmi a l' amico, e non potei, perché le
in casa? mascardi, 1-174: l' infelice vulcano, che, nella fucina
domestiche, senza possibilità di evasione (l' esistenza). sanminiatelli, n-n:
in una nugola, che circonda tutto l' orizzonte e non la lascia uscire. f
sen'esca. pascoli, 841: vide l' abisso con racchiusi i venti, /
. -non libero né ricambiato (l' aria di un ambiente piccolo e chiuso
vero che per la ristrettezza, per l' aria racchiusa, per difetto di moto e
paesaggio). cicognani, 3-150: l' aria s'era fatta rigida; il cielo
racchiuso. 8. che ha l' imboccatura stretta (una valle).
scocca. -privo di sbocchi verso l' oceano, chiuso (un mare)
, assorto. salvini, 39-ii-146: l' uomo non può stare tanto racchiuso e
, benché diverso, uguale / ripieni l' alma, al dì fatai siam giunti /
tr. aggiustare alla meno peggio per l' ennesima volta. l. bellini
mirabili creazioni, lui sospeso aspettare l' approvazione; e quando trovava, e tro
vava spesso, credete, non che l' approvazione, l'applauso, il
, credete, non che l'approvazione, l' applauso, il grido, il
. vibrare nuovamente (un colpo dopo l' altro); infliggere ripetutamente (ferite
/ e disse: -io vo'veder l' investitura. / -filinor nelle mani gli raccocca
e tagliagli la carne e 'l nervo e l' osso: / donde il lion diè in
loro io mi raccoccoli, / io l' ho per bozza, faccia un altro cuio
. invar. macchina agricola impiegata per l' estirpamento, la scollettatura e la puntura
feciono raccogliènza. gherardi, 2-ii-156: l' abate... con molti lumi in
: i valenti mugnai... su l' amo fanno professione di raccòrre il più
, 51-325: bisogna fare: raccogliere l' eredità del 1848 e '49 o tacere per
e aveva stemperata in un religioso misticismo l' ispirazione tutta patna e civile de'suoi primi
393: allorquando venne il tintoretto, l' età moderna aveva il suo principio artistico
non so per dove, a raccogliere l' eredità di sua madre. -sport
da un compagno di squadra e sviluppare l' azione da questi iniziata. 2
sono rie'rami di sotto, tu hai l' uncino per tirare li altri rami per
, 253: mirerai le villanelle / raccor l' uve, agili e destre. tommaseo
consunta, sì che ne potesser raccorre l' ossa monde. d'este, 190
ojetti, i-254: 1 compagni mi descrivono l' uscita d'una pattuglia vestita di bianco
diede natura la sacrata verga, / onde l' incenso a la stagione estiva / liquefatto
). sangue, vèr l' altro i'muovo. 6.
e san giacomo, ma da chi l' ha voluto rinettare troppo ingiuriosamente è stato
-ricevere in sé, accogliere in sé (l' azione di un elemento naturale, l'
l'azione di un elemento naturale, l' influsso di una forza soprannaturale).
. leonardo, 2-61: ricorda come l' acquavite raccoglie in sé tutti i colori
sue pupille. sinisgalli, 9-47: l' acqua è pura come il cielo / che
disponibile per la propria necessità e per l' uso previsto. -in partic.: realizzare
valerio accorto, / cui s'appartien l' ufizio / di maestro di casa, /
a sana misura. cesari, i-338: l' ariosto avea questo svantaggio non piccolo,
svantaggio non piccolo, che il più l' ottava gli dava necessità di raccogliere il
fiere: e 'l mezzo dì avea raccolte l' ombre delle cose. cambofregoso, i-4
lor donna colle belle ciglia: / l' una coll'altra per ira raccolse, /
contagio). carducci, ii-10-97: l' han chiamata una malattia glan- dulare.
compagni, 3-2: messer corso, per l' animo grande che avea,..
sommo giove /... i ne l' alto olimpo tutt'i dèi raccolse.
.. per rendere più strepitosa e grande l' eroica sua azione, partì da noi
; circondare perimetralmente, cingere; costituire l' ambito di raccolta per determinati oggetti o
. giamboni, 7-157: in tutte l' opere del comune e ne'difici degli
sù fatto ha ritorno. / e se l' infimo grado in sé raccoglie / sì
la larghezza / di questa rosa ne l' estreme foglie! dell'uva, 136:
il verme la tenera foglia, / o l' uva è dagli augei tolta alla vite
di gran considerazione... è degno l' arti- fizio de'condotti, con l'
l'arti- fizio de'condotti, con l' aiuto de'quali si raccoglie l'acqua
, con l'aiuto de'quali si raccoglie l' acqua che copiosamente piove da'tetti nel
. govoni, 222: sparito è l' ampio focolare / che raccoglieva intorno tutta
: davvero che a me non basta l' animo di palliare per un misero orgoglio
sé. d'annunzio, i-354: l' anima sta: tranquilla rispecchia la vita
e raccoglie / entro il suo vasto cerchio l' anima delle cose.
su un unico oggetto il pensiero, l' animo, la mente o, anche,
: la leggevo e imparavo a raccogliermi l' anima e a tenerla in fronte come
piedi nell'anticamera ed evitare o rimandare l' incontro con diabete che certamente mi aspettava
egli entrato dentro così putente, fu l' uscio riserrato, che bruno e buffalmacco
la patria... è dovunque l' uomo è ben raccolto. tasso, 7-7-65
a vercelli. fu raccolto con isparare l' artigliaria. f. pona, 4-191:
dolcissime braccia. selva, 5-295: l' amorosa giovane... raccolse nell'
pastor, che mi raccoglia / dentro l' amata greggia. poerio, 3-562: tu
.! g. stampa, 179: l' eterno re de le ben nate genti
cavalcar al modo scythico e nello adoperare l' arco. ariosto, i-iv-257: el tuo
braccio alla signora matilde, raccogliendola sotto l' ombrello. -prendere a bordo,
modo usato la racogli e porti a l' albergo d'amore, non lo trovando,
... aveva pianto e lei se l' era di nuovo raccolto in grembo per
: ospitare nel proprio interno; offrire l' ultimo rifugio, il riposo della morte
-richiamare, attirare nuovamente a sé (l' origine, le cose originate).
le sue porzioni in sé raccoglie, e l' intellet- tuali formalità al sommo dio,
. a. tiepolo, lii-13-177: con l' occasione del cambio de'schiavi turchi con
conforto e consolazione (il dolore, l' afflizione di taluno). n.
la pietà del nostro animo promette a l' altrui miserie di raccorle; raccolte, abbracciarle
, ecc.); venire costituendo l' insieme delle proprie opere. caro
di sapere, ho posto fine a l' ambizione ancora in questa parte de le
il gran guerrier, raccolse / qualor l' ingegno a pal- lade rivolse / dagli
esporre, per narrare; elencare, enunciare l' uno
sono ingegnato di raccorre, mediante l' aiutorio di cristo, in questo mio piccolo
versi / le molte gemme preziose e l' oro? tolomei, 3-138: sonnoci
e ricevuti comunemente da tutti per esser l' opere loro alle stampe e che si potrebbon
contro si discema e... l' affetto dello scrivente apparisca limpido e il suo
. carducci, ii-i-ioi: a pena subito l' esame, cioè dopo il 16,
. stampa periodica milanese, i-261: l' osservatore raccoglie i fatta, e il
per tal fine. -organizzare sintatticamente (l' esposizione). piccolomini, 10-avv.
, che possa commodamente quadrare a far l' effetto che desideriamo. -comporre (
., raccogliendo, non basta né l' affetto né la lingua poetica né la facilità
viventi, determinate, passeggianti, se l' affetto non è trasformato elaborato personeggiato in
ch'ardire. carducci, iii-13-64: l' oggetto dell'ammirazione del boiardo fu una
case e termini di segni da commuovere l' aria e'cieli e gli elementi a
settecento che noi avemo a consumare sopra l' arco detto se n'è, per
il men rio. manfredi, 3-67: l' ordine preciso di queste intercalazioni ora nel
letto, pare che fosse quello di metter l' intercalare sette volte di seguito ogni quattro
poi aspettare il quinto anno per intercalare l' ottava volta. -divinare, pronosticare
numeri che si truovano in 24, cioè l' uno e 'l 2 e 'l 3 e
, e quindi computando raccogliere sino al- l' ultimo fine il possibile incremento. rosmini,
se si volessero raccorre tutti quelli che l' hanno prodotta in mille maniere diverse..
del nostro comune e raccolgo nell'animo l' antiche awer- sitadi delle grandissime cittadi,
. ariosto, 23-32: di molte cose l' ammonisce, e molte / che trattar
1-468: se per buona sorte adiviene che l' amante si trovi deltamata lontano, allora
la memoria era felice nel raccogliere, l' intelletto aperto nel comprendere. buonarroti il
: questa è la contemplazione che fa l' uomo altissimo; questa s'attacca per orazione
, chi egli fosse e dove veduto l' avessi mi ricordai. 30.
ricordai. 30. percepire con l' udito, sentire, ascoltare; stare
, purg., 14-71: vid'io l' altr'anima, che volta / stava
potea comprendere; cioè, secondo che per l' udito si po- tea raccorre, perché
, -dissi. - speriamo che sia l' ultimo -. neanche quest'allusione clelia
. -quel signore in canna lustra, l' hai veduto? chi era? -
anche una critica); fare propria (l' interpretazione di un fatto).
, v-1-29: principe inclito, raccogliete l' affezion mia in un lembo de la
cause: si formano due scuole. per l' una, il defitto è dovuto a
dovuto a un sadico solitario. per l' altra, il defitto è politico.