lodo / poiché v'è l'uno e l' altro. il punto è questo: /
punto è questo: / godasi o l' un o l'altro, è tutto a
: / godasi o l'un o l' altro, è tutto a un modo.
e quelle dei così detti moderati. l' unico punto ch'egli inculcava costantemente era quello
austria. b. croce, iii-9-234: l' esistenza della filosofia dovrebbe essere ormai un
loro dio. cesarotti, 1-ii-44: l' immortalità dell'anima era uno dei punti
iv-2-q2: la frase 'etats unis de l' italie 'equivale per me ad una
sottil punto / è ch'e'non l' adbia a perfezione. -in senso
di cavalleria): questione che interessa l' onore di una persona, di una classe
i princìpi del codice cavalleresco (e l' espressione deriva dalle corrispondenti locuz. fr
giurato possa sforzare in punto d'onore l' ingiuriante al duello, cioè a combattere nello
lii-1-282: il re si dolse meco che l' imperatore stesse troppo su la riputazione e
ogni punto d'onore nel non esser l' una dall'altra, secondo le proprie
dilicatis- simo. delfico, iii-172: l' etica del militare è molto breve,
appareano rade, cioè una qua e l' altra là. fausto da longiano, iv-238
cose dette si dimostra ad evidenza nel- l' imprese eroiche contenersi tutta la ragion poetica,
riduce qua tutta: che la favola e l' espressione sieno una cosa stessa, cioè
, urlando; là il pallid'odio / l' armi ministra, e seco / guida
della porta, 6-76: qua va l' interesse di sei mila ducati e la vita
di parole, per lo più con l' intento di frastornare l'interlocutore, oppure
per lo più con l'intento di frastornare l' interlocutore, oppure anche la richiesta della
e sempre la casa tua è piena come l' uovo. c. scalini, 1-43
del tavolino in atto d'impero, l' altra mano al fianco, una gamba qua
. bernari, 3-286: don gaetano è l' v infame di portacapuana '..
viene fuori e mi manda a dire che l' affare è andato benissimo, e che
e talora raddoppiato), per richiamare l' attenzione o per invitare qualcuno ad avvicinarsi
ti difende / nessun ae'tuoi? l' armi, qua l'armi: io solo
nessun ae'tuoi? l'armi, qua l' armi: io solo / combatterò,
io. carducci, iii-2-217: oh qua l' armi! e a fulminare / toma
su, presto il mio cavallo, qua l' arnese, / giacché per una donna
lo domandano cane, ma, secondo l' usanza di costà, a me pare
/ di qua non spero, e l' aspettar m'è noia. boccaccio, dee
4-2 (i-rv-373): egli [l' angelo gabriele] ne portò subitamente ramina
le promesse del di là, cullano l' uomo in vane speranze; e sarà lecito
. nuovi testi fiorentini, 202: l' altra quarta parte conpe- ramo da bucello
, 2-2-29: per appetito di prevalere l' uno all'altro tirano chi in qua
i nove ordini degli angioli ed ha passato l' altezza de'serafini. g. villani
girolamo volgar., 1-29: bene sa l' uomo fermamente che in qua dirieto sono
stampa periodica milanese, i-no: eccomi quindi l' ignoranza e l'interesse seduti a scranna
i-no: eccomi quindi l'ignoranza e l' interesse seduti a scranna spandere per qua e
tutte pia- nete, / qua 'nanzi l' udirete. annotazioni sopra il decameron,
che pria m'appario / velata sotto l' angelica festa, / drizzar gli occhi ver'
nel fianco / di qua da trento l' adice percosse / o per tremuoto o per
molto vecchio. cafroni, 1-15: l' uomo che se ne va / e non
pigramente. pea, 7-425: l' uomo veniva, qua qua, con la
qua qua, con la cacciatora e l' ombrello ed il cappello in testa a pan
per ciascun uomo sono la luce interiore e l' azione diretta dello spirito santo; il
e tanto meno nella piccola capitale [l' aia] in fama di quacquerismo, lo
[il pirronista] ci venisse dicendo dovere l' uomo adulto aspettar da dio senza preparamento
, non sacramenti. alfieri, 9-103: l' impulso stesso inquisitor li face / nelle
: che accade?... conosci l' infantile telegramma inviato al quacquero?
, i cui fini sono, fra l' altro, la promozione dell'istruzione popolare
ribellione a tali pudicizie, si ritrova l' origine degli spogliamenti e delle altre esibizioni
alla quacquera. fucini, 557: l' incontro fu cordialissimo; abbracci, baci
nelle loro religiose adunanze credono di ricevere l' ispirazione divina. tra loro si chiamano
sf. ant. unità di misura per l' olio, corrispondente a un quarto di
làmpana. idem, 1-25: somma tutto l' olio che si ricoglie a baccareto,
vento è buon. -e tutti alzòr l' antenna / « aiòs aiòs » e
antenna / « aiòs aiòs » e l' arboro drizando, / chinai e 'l quademal
, iii-85: la- scerò di airvi l' epitaffio latino che vi si legge, e
? baretti, i-95: chi sa che l' anno venturo io non voli dal paese
proprio del conte duca e non se l' è dato quello del re perché sua
un mercante portoghese... prevenne l' alloggio per il gran duca nel convento
chiese dell'asia minore, che seguivano l' uso ebraico di celebrare la pasqua il
cui cadeva (invocando m proprio favore l' esempio dell'apostolo s. giovanni e di
. vittore impose a tutte le chiese l' uso romano, poi confermato nel 325
, / più non mi pò scampar l' aura né 'l rezzo, / sì crescer
., 15-2 (290): l' undecima schiera menoe lo re idumeneo e lo
giorno di giugno il lunghissimo di tutto l' anno, verrà il quartodecimo a esser
duodecimo, e il quintode- cimo a l' undecimo. tasso, i-124: io mi
quasi quarto tondo. serlio, 7-76: l' altezza della cornice sarà quanto la pilastrata
1 0, 38); per l' olio equivaleva a 1 0, 26;
3, 346; misura di capacità per l' olio corrispondente a 1 0, 129
la possessione ch'ella fusse tale quale l' avolo mio caroccio, nipote di messer
quartuccio di sale ivi si potesse tutto l' anno pascere la famiglia. a. f
un col sentimento della durevolezza indefinita, l' idea di scolpirle, trasformandole nelle sfingi e
. mohs chiama 'quarzo indivisibile 'l' opalo; 'auarzo empirodosso 'il quarzo
re- sinite comune, la perlite, l' ossidiana ed il pomice. il quarzo
. infrangenti, nonché dispositivi trasparenti per l' ultravioletto; cristallo di rocca. -lampada
ultraviolette, ha applicazioni mediche e consente l' abbronzatura senza esposizione al sole.
generi. g. arduino, 105: l' arena che le [pietre arenarie]
rotondati, come quelli che sono tra l' arene de'numi e del mare. spallanzani
quarzosi poveri di terriccio, nei quali l' acqua non può disciogliere la silice e
e tuttora assai enigmatici, che hanno l' apparenza di stelle ma le cui caratteristiche
da altri cavalleggieri; anche i fanti l' hanno presa più tardi in luogo del
si va restringendo come un cono verso l' estremità superiore, e talaltra per lo contrario
cose esprime la similitudine... l' immaginazione 'quaseggia 'nelle sue fatture.
è lo 'mperadore e segnore di tutta l' oste di vizi e ha quasi sotto sé
quaxi tuta la citae / procession fen l' endeman. novellino, xxviii-845: il re
4-12: altra potenza è quella che l' ascolta / e altra è quella c'ha
ascolta / e altra è quella c'ha l' anima intera: / questa è quasi
ho imparato come alle volte si stima l' uomo cne ci danneggia, massime se
sp., 23 (385): l' innominato si scosse, e rimase stupefatto
/ pier maria canevari. -per attenuare l' enfaticità di un'affermazione. rinaldo
gioì mi rinovare, / ch'eo l' avea quasi miso in obrianza. pannuccio
à amore apagato, / c'oblito l' agio, e dillet'ò glazito. iacopone
: la gola e 'l sonno e l' oziose piume / hanno del mondo ogni vertù
. lorenzo de'medici, i-176: l' amor che dentro il cor bolliva, /
che dentro il cor bolliva, / come l' animo fa gentil e degno, /
piccolomini, 10-367: essendo dall'altra parte l' orazione oratoria, fra tutte le sorti
presidente è il dottor felice foresti, l' unico quasi dei prigionieri dello spielberg che
1-31: ed ecco quasi al cominciar de l' erta / una lonza leggiera e presta
di simil natura apiresso ai soldati sono l' ultime finezze dell'arte. segneri,
motivo per sposarci. -per attenuare l' analogia che viene istituita in una similitudine
adora, / che dimostra il dì et l' ora, / e la nocte è
e gentili sono nel parlare e ne l' opere quasi com'uno specchio appo i
lettere e consonanti, è cosa, come l' esperienzia mostra, di tanto poca quantità
di tanto poca quantità e momento che secondo l' uso com- mune della nostra pronunzia è
. v.]: ripeton sempre che l' italia è fatta: quasi dire l'
l'italia è fatta: quasi dire l' abbiam fatta noi. mazzini, 62-274:
. mazzini, 62-274: vogliamo che l' italia sia non una espressione geografica, ma
poco a compiere o che si compia l' azione indicata, o che si sta per
sol ferisse. petrarca, 109-12: l' aura soave che dal chiaro viso
sopra: 'io aveva paura di tutte l' opere mie ', quasi se con
fosse un contratto. tale è per esempio l' accettazione di un'eredità che obbliga l'
l'accettazione di un'eredità che obbliga l' accettante verso i legatari e i fi-
e i fi- decommessari; tale è l' assunzione di una tutela, il divenire
carattere di contratto, perché non è l' effetto di una convenzione. i principali quasi-contratti
illecito civile comportante per il suo responsabile l' obbligo del risarcimento dei danni (il
cui derivi pregiudizio a'terzi; 50 l' indifferenza di lasciar commettere delitto mentre si
prìncipi legittimi] da una quasi-legittimità; e l' eredità di quest'ultima si raccolse da
ha per vero argomento non più che l' allusione a ciò che fu il dramma in
, / venendo in giù di verso l' oriente / col lito dell'egitto da
, come in questi, diminuisce con l' aumentare delle temperature (con riferimento a
ottava di pasqua, così chiamata perché l' introito della messa comincia quel giorno colle
domenica dell'ottava di pasqua, poiché l' introito della messa comincia in tal giorno
quasi monéta, sf. econ. l' insieme dell'attività finanziaria che assolve solo
parole, pure che od il primo o l' ultimo eccedino gli altri d'una o
o possesso di cosa, che è l' esercizio di fatto delle facoltà corrispondenti alla
una misura di sicurezza al l' imputato prosciolto perché il fatto attribuitogli non
impossibile per inidoneità dell'azione o per l' inesistenza del suo oggetto e nei casi
acquistava la proprietà delle cose, con l' obbligo, alla scadenza del diritto stesso,
in qualche scrobe. il diafragma e l' organo del pulmone sono così quassabondi come
in cima ai lor verroni / quassar l' ale di bronzo per aria i gran dragoni
acconcio di sonnifero liquore, in breve l' assettò di sorte che, sendo caduto
rotto, rovinato. -sbattuto (l' uovo). dolce, 6-42:
. dolce, 6-42: giova [l' ematite] alle maroelle, a disenterici
e succo di pomo granato, sana l' asprezza delle palpebre. quassatóre,
. dalla croce, ii-102: se l' osso è rotto nel mezo per transverso,
parte ove egli si con'unge con l' altro osso, si dimanda da greci apagma
del fusto, princìpi tonici e astringenti per l' uomo e
precipita in giallo alcuni sali di ferro e l' acetato di piombo, e in bianco
protoazotato di mercurio, mentre non intorbida l' emetico, il cloruro di zinco, l'
l'emetico, il cloruro di zinco, l' azotato di piombo, il solfato di
piombo, il solfato di ferro, né l' azotato di rame. = deriv
due persone che mi sono sì necessarie, l' amante e l'amico. manzoni,
sono sì necessarie, l'amante e l' amico. manzoni, pr. sp.
: dominando le schiene / dirupate e l' abisso, / redentor crocifisso, / quassù
mica che sia colpa degli abitanti, l' è la miseria... perciò siete
nel mondo si vede / maraviglia ne l' atto che procede / d'un'anima che
'ntrodur molti amori, tutto scacciar l' amore. martello, 6i- 564:
in parnaso] / accusar di tiranno l' inesorabil uso. poerio, 5-677: il
quaderna per gli amministratori centrali da rimpiazzarsi l' abbiamo mandata. sciascia, 11-89:
la quale gli orientali maxime esercitavano circa l' aurora in sue liti: fannosi sedici
e caffo; et ogni quaternario traggano l' ultime parti e fanno una figura.
iv-72: stabiliscono tre elementi, lasciando l' aria da parte, perciocché, ove
immortali riuscirebbero, essendo il numero quaternario l' emblema della perfezione. -che prevede
g. gozzi, 1-172: per l' estrazione del passato aprile giuocò l'uomo
per l'estrazione del passato aprile giuocò l' uomo quattro quaderne e diversi ambi. ortes
tombola si segnano quattro numeri disposti orizzontalmente l' uno accanto dell'altro, quella è
, la presenza dei fenomeni glaciali, l' azione delle acque, gli interramenti costieri,
continente e, nei tempi storici, l' opera dell'uomo ànno concorso a dare alla
uomo ànno concorso a dare alla regione l' aspetto attuale. -letter. vecchio
. b. martini, 2-2-214]: l' anima nostra si compone del quaternario,
de'sonetti e madrigali? / a l' improviso questo quattemario / ho fatto, spinto
, i-179: continovare un quaternario con l' altro e un ternario con l'altro è
con l'altro e un ternario con l' altro è usato così dal bembo come
vostra signoria illustrissima sopra 'annibaie su l' alpi '. un mio amico mi
carlini ed e. felice [« l' illustrazione italiana », luglio 1986],
terziario e il quaternario con cui tamponare l' emorragia del secondario. xx
ci sono quattro elementi primordiali: i° l' idea, 20 il reale, 30
reale la percezione, da parte dell'idea l' essenza), 40 il fine o
musso, ii-280: erano poi per l' universo tanti re, tanti duchi,
conoscessi mai. gioberti, 1-i-40: l' età aurea dell'ingegno greco così nel
. ne'secoli posteriori altri ancora ammisero l' errore della divina ouater- nità.
sen già colla quaterna norma / per l' acqua sollazzando e a me dicea: /
(quadrìade), sf. letter. l' insieme di quattro elementi; tetrade
pianelli ', arabella ', 4 giacomo l' idealista ', 4 col fuoco non
nel peccato: più è duro a uscirne l' un aie che l'altro, non
duro a uscirne l'un aie che l' altro, non quanto a dio, ma
. il primo fu la figliuola de l' archisinagogo; il secondo fu el figliuolo
sue amorevoli albergatrici né ritolto alla morte l' amico quatriduano né edificati i buoni né
sepolcro di lazzaro risuscitò con istrepitoso miracolo l' inverminito quatriduano. -con uso
] è domani) / a noi conturba l' anima. / o chiuse forme,
galileo, 3-1-502: questa potrà esser l' ultima chiusa dei nostri ragionamenti quatriduani.
morte perde subito ogni suo senso. l' anima morta, ohimè, che pena sente
fremiti e lagrime, chi di cristo ha l' ufficio. desideri, lxii-2-vii-154: ancoché
cristo resuscitar i fetidi quatriduani, cioè l' anime che per i loro errori e
e propriamente dallo sfortunato porcari che esalò l' anima sul patibolo, più non dettero
(quatrinitade), sf. ant. l' unione di quattro persone divine invece di
, / e quatto poi vèr me l' arco suo pande. novelletta anonima, lvii-176
. boccaccio, ii-332: di fuggir quindi l' animo dispose: / e 'nverso 'l
la gatta. faldella, iv-167: l' esimio usignuolo, quatto quatto saltabeccando di
di mal frutto: / era un sciocco l' uomo giusto, il savio matto;
stanno quatti. verga, 8-436: dopo l' avemaria, quatti quatti, burgio e
quatti, burgio e tutti i parenti l' accompagnarono a casa. de roberto,
determinata azione, cercando di non attirare l' attenzione, senza farsene accorgere, alla
sgretolate, le casipole stavano quatte fra l' erba, dove i primi colchici brillavano
civetta] sfiorato con le battenti ali l' ordegno ov'ella credeva posare, di colpo
quatto quatto. cassieri, 143: l' impugnatura del remo si era sganciata e
quattordicènne, agg. che ha l' età di quattordici anni. -anche sm
panzacchi, 1-286: alla sua destra / l' accompagnava un suo quattordicenne / pronipote.
. berto, 5-342: un giorno l' aveva portata a passeggio per i prati e
quindicesimo. boccaccio, viii-3-230: l' allegorie le quali in questo canto sono
donna / sia da marito: e l' anno appresso tolgalo. baretti, ii-256:
mensilità ordinarie. brignetti, 3-23: l' assoluto peraltro diventava relativo in considerazione dei
patrizi, 3-123: sopra la settima è l' ottava, che risponde all'unisono;
il vino era a basso prezzo, l' olio a soldi due la libra, la
1, dies quatordeci intrante settenbre a l' ottantuno. testi veneziani, 93: corando
..., entrò d'un tratto l' idea che una simile condotta non fosse
povero diavolo. soldati, 2-166: l' indomani, rincasando come al solito verso le
un po'di tempo, a riposo l' ideale della terra promessa e il misticismo dell'
roosevelt, volpe finta! -come, l' altra volta, ai quattordici punti del presidente
. quattrènne, agg. che ha l' età di quattro anni. - anche
che la natura ci attanaglia e chi l' ha fatta è un boia. riccardi di
8-1155: la strategia, imbecilli! l' arte di far durare un secolo una
secolo una battaglia, che prima con l' impeto dei soldati e il genio dei
sed ', ché così averesti evitato l' ambiguità, per potersi intendere questa particula
di qualcosa. lippi, 7-93: l' astante, che porgevagli l'orzata, /
, 7-93: l'astante, che porgevagli l' orzata, / pur ne faceva la
a. casotti, 1-5-28: così fa l' arpia smunta ed avara, 1.
, in questo punto, / che son l' undici un quarto, è capitato /
è capitato / il suo biglietto quando per l' appunto / io avevo una mia lettera
moneta de'quattrini e piccioli, pagato l' ovraggio, valeva l'anno fiorini millecinquecento
e piccioli, pagato l'ovraggio, valeva l' anno fiorini millecinquecento d'oro. a
fiorentino / e 'l quattrino / e l' ancontano / e l'ambrogiano: / ciascuno
quattrino / e l'ancontano / e l' ambrogiano: / ciascuno è vano di
che non vaglino più che soldi 42 l' uno e che non si possa spendere altri
cosi egli non usi altra moneta che l' oro, il quale è più grato alla
.. i tordi a un quadrin l' uno. g. f. pagnini,
chiama lanaioli, del valore di 4 danari l' uno,... già si
.. già si batterono la prima volta l' anno 1332. g. r. carli
che pagassero un quattrino al giorno darebbe l' annua somma cu scudi novanta. carducci
martini, 4-56: in un paese dove l' ottimo sigaro toscano si vendeva due quattrini
lato era san giovanni vangelista e dall'altro l' aquila a quarto con la sega.
maria, i-70: e certamente incredibile l' ingordigia e insaziabilità degl'indiani, anche di
nostra legge, perché per un quattrino espongono l' istessa vita. gemelli careri, 1-ii-87
i-4-32: quei liberatori, lungi dal- l' appropriarsi l'altrui, pagarono generosamente i viveri
quei liberatori, lungi dal- l'appropriarsi l' altrui, pagarono generosamente i viveri per
partita in denari per la cessione o l' acquisto di un territorio. dessi
ridate la buona guerra / e non l' intrigo e il quattrino. -iron
uomo. guerrazzi, 2-303: se l' apostolo delle genti tornasse a pellegrinare nel
tutto pur che ci fosse in vista l' applauso della perbene società o il dio quattrino
di braccio, anzi la prima e l' ultima un quattrino intero. cecchini,
quattrini del diavolo '... l' aldrovando... gli chiama 'moneta
* dare nel quattrino ': colpire per l' appunto nello scopo. -essere
pecchi, 2-29: poi la signora se l' è presa con le serve e le
quanto dehbon fra loro esser vicini / l' aria, il duetto e gli altri pezzi
altri soldi a suo padre, strizzava l' occhio anche all'emilia, ma si
', come ho sempre aùta io e l' arò finché io viva, mercé vostra
'mangia e'tordi a un quattrin l' uno '. aar. politi, 1-532
chi ha quattrini da buttar via, tenga l' opre e non ci stia. ibidem
bacchetti, 1-ii-343: convien sapere che l' anno e i conti agricoli nel ferrarese scadevano
michele, avrà quattrini in tasca tutto l' anno). idem, 1-iii-129: pochi
': cioè spesseggiando col poco si fa l' assai. monosini, 86:
quattrinuccio. g. gozzi, 1-216: l' amico gli disse che tesori, e
e ki fuori e del quattuor anni l' uno una quartina de castanee. anonimo
valore facevano mettere in conto, e l' altre, a chi l'avea fatte,
conto, e l'altre, a chi l' avea fatte, di- ceano che le
a man destra e puosi mente / a l' altro polo, e vidi quattro stelle
fuli dito che quotro discipoli de euticio l' aveam morto. boccaccio, dee.,
4-3- 105: una minugia per far l' ottava deve esser più grossa quattro volte
ordine delle umane necessita o utilità, l' una succedente all'altra. manzoni, pr
fatto di quattro eli- menti, che l' uomo à carne della terra, e lo
acqua, e dell'aria si à l' anima e del fuoco si à lo calore
: quando stabiliscono tre elementi, lasciando l' aria da parte, perciocché ove i
immortali riuscirebbero, essendo il numero quaternario l' emblema della perfezione? -con riferimento
parte, e 'l mar circonda e l' alpe. a. f. doni,
lo dimostrò per via di numero, usando l' alfabeto greco e suoi numeri, pigliando
de'quattro evangelisti dell'ordine apostolico sotto l' abito di san paolo primo eremita.
bibbia volgar., x-507: vidi che l' agnello avea aperto uno delli sette sigilli
v. quirini, lii-6-14: sempre potrà l' imperio aver ad ogni suo comando.
iulio cesare dittatore... ordinò l' anno di giorni ccclxv in quarto de dì
, purg., 7-2: poscia che l' accoglienze oneste e liete / furo iterate
4-96: ma perch'io già sento mancarmi l' olio e parmi che tu l'orciuolo
mancarmi l'olio e parmi che tu l' orciuolo abbia vuoto pur dianzi, bene
corse [la gatta] a ritrovar l' amico sorcio. manzoni, pr. sp
la voce '... diventa l' organo di propaganda... di una
avrei gradito che il signor mazza e l' altro signor poeta da quattro soldi avessero
protezionistici approvati dal parlamento inglese con l' atto di navigazione del 1651; si concluse
bretagna, francia e giappone, con l' impegno di rispettare reciprocamente i domini insulari
, le giuggiole, i fichi e l' uva o le susine secche. si
. giacomino da verona, xxxv-i-650: l' un vai piu de quatro. dante
di pittagora / e per quel che negò l' empio efiagora / d'andar vendendo l'
l'empio efiagora / d'andar vendendo l' agora / per roma e fare lo spazzacam-
questi succedenti, / che prezzon più l' onor ch'altro tesoro, / fieri
, esercitano un'autorità dispotica. l' espresso [21-iii-1982], 177: mi
gabriela aveva preso tra il pollice e l' indice della mano sinistra una cartina piegata
s. jacomuzzi, 1-ii-72: aggiungiamo l' elenco delle distanze per cui [nel
con o quattro senza. -anche: l' imbarcazione montata da tali equif. jacomuzzi
16. sf. plur. l' ora, sia antimeridiana sia serale,
: ed è certamente somma gloria del perazzim l' aver veduto il fondo di questa cosa
malducco lo inganno, / che dipinto l' avea come cattivo, / e porta lui
paragone di due sorte di perle: l' une che in bella filza dentro a bella
bella bocca risplendono..., l' altre che dagli occhi, come da noi
miccia. v. mantegazza [< < l' illustrazione italiana », 25-vu- 1909]
medico, e diceva che un giorno o l' altro voleva dirgliene quattro.
laude cortonesi, 1-ii-137: con grande dolore l' alta impe- radrice / piangendo dice mnangi
non dite quattro, se voi non l' avete nel sacco. grazzini, 4-363:
non bisogna dir quattro s'altri non l' ha nel sacco. monosini, 370:
ognun fa patto, / ma con l' amico quattro. guerrazzi, 2-159: non
vessilli. questa penna così straordinaria fa parere l' uccello provveduto di quattro ali, onde
nomi volgari toscani: quattr'occhi (l' adulto), morettone (il giovane e
. è comune sul continente italiano durante l' inverno, sovratutto gli individui giovani,
vi sono anche anatre tipicamente marine come l' edredone, l'orchetto marino, il quattrocchi
anatre tipicamente marine come l'edredone, l' orchetto marino, il quattrocchi e lo
quasi orizzontalmente, dimodoché la cornea e l' iride sembrano spartite in due metà uguali
roma fue fondata. nardi, io7: l' anno quattrocentesimo della edificazione di roma,
.). vico, 4-i-862: l' anno quattrocensedicesimo, per la legge di
può essere frazionato un intero. l' illustrazione italiana [18-viii-1912], 176:
. stampa periodica milanese, i-160: l' esempio dell'alighieri, del petrarca e
il più sottile, il più profondo, l' elegantissimo fra i quattrocentisti. c.
le pensioni e gli alberghi, sibbene l' architettura trecentista e quattrocentista, la
quattrocendiecinove anni. carena, 1-317: l' aspo ritorna nella primitiva situazione rispetto au'
pitti. lxxxviii-ii-279: quattrocentuno e mille l' an corrant / nella città di trento re
5. il secolo xv, compreso fra l' anno 1401 e il 1500 della nostra
1500 della nostra era. -anche: l' inizio, i primi anni del secolo
si scorge tra gli scrittori che rasentaron l' anno milletrecentottanta e quelli che cominciarono incontanente
serie dei suoi sonetti del decennio fatale, l' ultimo del quattrocento. i. speranza
propria di tale secolo. -anche: l' insieme della produzione artistica o letteraria di
la sicurezza e la varietà degli atteggiamenti, l' uguaglianza miracolosa dello stile, fanno di
le donne. idem, 1-ii-72: aggiungiamo l' elenco delle distanze per cui sono previsti
marino giustinian, lii-1-190: si salvano l' anno di tutte le intrate circa scudi
versi in quello: « e sempre l' alma e dio parlin fra loro ».
dossi, ii-193: è probabile che l' umanità a quattro- gambe, o con
in testa di ristampare a quattromila copie l' inno a satana, con intitolazione 'il
'. gozzano, ii-294: dov'è l' icona fine di quattromila perle, /
perle, / mirabili a vederle tra l' opre bizantine? 3. con
boccaccio, viii-2-123: troia fu distrutta l' anno del mondo, secondo eusebio,
. in quattroque, per indicare scherzosamente l' alto grado di dottrina di una persona
nell'ultima legislazione ecclesiastica il digiuno e l' astinenza sono stati sospesi; attualmente cadono
festa dell'esaltazione della croce e durante l' avvento dopo la festa di s.
festa di sancta lucia viene di mezedima l' altra mezzedima sono le quatro tempora. g
quattro tempora, le quali sono iiii volte l' anno e digiunarsi ili dì per volta
digiunare e di mangiare cibi quaresimali ne l' advento del signore e nella quare- sema
papa dlisto e fannosi quattro volte l' anno secondo i quattro temporali de l'
l'anno secondo i quattro temporali de l' anno. citolini, 304: le quattro
, 304: le quattro tempore, l' avvento, il carnevale, la quaresima e
quadragessime et de le vigilie de l' apostoli et de le ieiuma iiii or tempora
/ vien a sommare ottanta. -per l' appunto; / ma è parolaccia ben
il proprio veto; le competenze e l' ordinamento venivano regolati da singole leggi,
da duumviri o quatuòrviri, che rappresentava l' universalità de'cittadini. =
). girolamo leopardi, 2-78: l' uova, cibo da sani e da ammalati
serqua costava, / ora una crazia l' un gli ho pagati. #
. prose fiorentine [tommaseo]: l' ultima condizione vai quazzòldi. =
xxxv-i-676: anchora cazo li morbi da l' infirmiza pelle: / de mi fi medicine
riva, xxxv-i-709: no lese a l' homo cortese a brancorar li bruti /
iubel se scalda, / sì fa l' omo cantare; / e la lengua barbaglia
quando questo me vidi, vegne a l' icontro fine a la scala e fezeme festa
che ha la proprietà di aumentare l' azione dell'adrenalina. = voce
le lingue indigene, il quechua e l' aymara. il venerdì di repubblica [
: vegliava il geta.. entrò l' angelo: 'race! '/ disse.
leonarda / meretrice quei dorme, ecco l' abbrancia. -con riferimento a un
tutto ligato intorno, / come fa l' unicorno / d'una pulzella vergine dorata
catena / vaga di perle a cingerne l' augello. / quei lento al collo suo
ai quali la diligenza dei corrieri portasse l' avviso del pontificato d'alessandro, come
, caro padre. gozzano, ii-316: l' arte è paga di sé, preclusa
cinzio, 5-56: felice quegli c'ha l' animo intento / sempre a bene operar
. testi, 1-297: cosa umana è l' errare e quegli e saggio / che
in alto / il volo uguale avran l' occaso e porto. gozzano, ii-78
, par., 4-123: non è l' affezion mia tanto profonda, / che
, acquistata la velocità richiesta, scorresse l' acqua del fiume sotto gli archi de'ponti
nota essere accaduto nell'inondazione del tevere l' anno 1598. = comp.
desideroso di studiare, di conoscere a fondo l' inghh- terra qual è. de amicis
piano piano poi andò in giro per l' ampia sala, tastando qua e là con
betussi, xliv-108: se la donna eleggesse l' amante di cinquanta anni, che utilità
, 34: senza indugiar, cercarono / l' albergo poveretto / que'fortunati, e
pianto s'àbbero aoduti, / e l' uno e l'altro conosciuti: / «
aoduti, / e l'uno e l' altro conosciuti: / « soro e frati
, io: sia dato tuto per l' anema mia a poveri et a monasteri e
i contorni di quelle angeliche forme; e l' anima mia le contemplava. manzoni,
spesso valore enfatico, per rilevare meglio l' indicazione che si dà o l'affermazione contenuta
meglio l'indicazione che si dà o l' affermazione contenuta nella relativa).
; e questo è quello strale / che l' arco de lo essilio pria saetta.
, che scuoter tutta la facea, / l' oscuri- tade, il sonno, la
salivi? idem, 21-12: al- l' opre femminili intenta / sedevi, assai contenta
onde 's'udia 'l rimbombo / de l' acqua che cadea ne l'altro giro,
/ de l'acqua che cadea ne l' altro giro, / simile a quel
giro, / simile a quel che l' amie fanno rombo. 5.
, il celebre, il famoso, l' illustre), sia cattiva (il famigerato
gli fecero cenno di fermarsi, e l' interrogarono con mala grazia: sentite un po'
e tra pastori / di titiro sonai l' umil sampogna, /... ora
/ e tali d'oro, e l' altro tanto bianco / che nulla neve a
allontanarono. tommaseo, 18-i-840: queglino l' awenir loro sanno (beati!)
ne appagano. d annunzio, iv-2-9: l' odore del mare li ubriacava, que'
qualsiasi discorso. pratesi, 5-501: io l' anima mia non la volevo dare a
che non può patire / che quel con l' importuno suo sentiero / gli abbia interrotto
iacopone, 21-73: puoi gridan quii co l' oncina: « èscite fore! »
cari lo pregava strettamente che volesse concedere l' uffizio del dispensiere a una certa persona,
deledda, i-195: tutto il paese l' indomani sapeva che prete arras riceveva di
-quello... e quello: l' uno... e l'altro.
quello: l'uno... e l' altro. -in correlazione o contrapposizione con
e queltaltro. quello rideva, quel- l' altro urlava.
non aio, / ni iamai non l' averò. uguccione da lodi, xxxv-i-
ch'onora te e quei ch'udito l' hanno. idem, par., 32-24
accendesti al cor dal primo sguardo / l' inestinguibil fiamma. casti, 1-9-19:
quillu d'oriente pria / al- tia l' occlu, sì. llu spia. dante
che lavora o opera insieme (con l' indicazione di tale categoria dopo il pronome
, 1-3: quello della parte bianca che l' aveva battuto avea nome carlino di messer
marinai apparve innanzi uno gentiluomo che era l' anno davanti stato capitano loro, per
giustizia e quelli dai quali sono maneggiate l' entrate della corona...,
che sia tale da rendere non riconoscibile l' oggetto o da cangiare il suo essere
. arrighetto, 221: assai è minore l' angoscia dì che quella della notte.
di quelle. leonardo, q-21: l' acqua del mare, colata dal fango over
beltramelli, iii-107: si incamminò verso l' uscita dell'aia. c'era una viottola
, / vinto dal sonno in su l' erba inchinai / là ve già tutti e
di quello co 'l quale si cava l' acqua rosa. zeno, v-276: farò
machiavelli, 1-ii-207: è segretissimo [l' imperatore]; sta sempre in continue agitazioni
quello che cerchiamo trovare. -piacque a tutti l' andarvi: seguitano il suono, il
di quello. pascoli, 1-47: l' altrieri m'era giunto il 'tuo '
di pisa. viani, 13-117: appare l' attilia, la fedelissima;..
albero da siena », / rispuose l' un, « mi fé mettere al foco
., 21-63: « tu hai l' udir mortai sì come il viso »,
à da esser quella! una volta o l' altra dev'esser quella ': che
vedrai quante altre poesie sul serchio! l' inno, quello sarà bello!
dee., 8-3 (i-iv-690): l' ho tanto battuta quanto io ho potuto
lo primo anno pigliasse l' uccello, / da quella einange non ce
saetta / che sì corresse ria per l' aere snella, / com'io ridi una
ridi una nave piccioletta / venir per l' acqua verso noi in quella. g.
dolcemente, / tal che del sonator balla l' armento. berni, 40-38 (iii-301
preme, 155: a nizza, ove l' equipaggio avea stazione, alcuni padri gesuiti
, 12-i-190: quando a la causa de l' amico, quel che posso io,
miei vegg'io 10 core / e l' anima dolente che s'ancide, / che
iginòo, / prole di dèssio, l' òmero trafigge / appunto in quella che
un giovanettino, in quella di recidere l' erbe nocive alle riti, deliziavasi cantando.
è mi convèn far di quelle de l' orsa, / che per la fame si
quenceindredo de angelo damian de venesia, da l' aultro ladi lafranchin per meser bernardin de
no vego quent prò se ghe sia a l' arma ni al corpo. matazone
appresso a quella selva seminare ovvero porvi l' ulivo. rinaldo degli albizzi, iii-626:
ilex), che si trova in tutta l' italia, ma al nord solo lungo
via in mego, ch'è lungo l' atra nosstra là dov'è la quercia grande
e mille volte ad ogni incontro immote / l' ire de'venti han rintuzzate e dome
da lunge la capanna povera / a l' ombra d'una querce, e suona d'
il fulvo / stridulo manto che sfidò l' inverno. ungaretti, ii-29: è nuda
fisiche e chimiche, come altre volte l' uomo, nell'imbarazzo, consultava la pitonessa
come ha la pianta mia, che l' apre e serra / dentro 'l mio cor
denso overo serrato legname, non può l' umore per i suoi pochi pori penetrarla
ributtato la carica dei lancieri e gridato l' urlo della vittoria sui cannoni inchiodati,
legno). anguillara, 9-219: l' antenna da rispetto al tronco strinse /
a. manetti, 2-87: tra l' uno sprone e l'altro, sieno catene
, 2-87: tra l'uno sprone e l' altro, sieno catene di quercia grosse
di un'attività, a cui dà l' appoggio e l'apporto fondamentale. volponi
, a cui dà l'appoggio e l' apporto fondamentale. volponi, 2-258:
ch'io potessi fame, mi repugnava l' idea medesima di porre lo scorcino tra i
. 14. -fare quercia: compiere l' esercizio ginnico della verticale, stando a
dalle amentacee; ha per caratteri distintivi l' ovario infero e gli ovuli sospesi. il
fr. colonna, 3-72: di sopra l' ordine et proiectura dille columnelle, ad
tione di fronde quercinee, una sopra l' altra paginatamente compresse, fimbriate et sinuate
16-ex-219: pel bevere ordinario gli prescriverei l' acqua alterata col visco quercino.
uomini, la natura non doveva tenere l' ordine che adesso tiene, che tutte
capo presenta una fascia nera che attraversa l' occhio; ha una coda non folta,
, la quercia e la rovere e l' esculo si somigliano. p. petrocchi [
quercia. ricettario fiorentino, ii-6: l' erbe... si debbon córre
dalla querciòla e frondi d'essa / l' artetica si freni. 0. targioni pozzetti
7i: le veccioline, le onobrichidi, l' asperule, le lappoline, la querciòla
, ii-168: smontò di cavallo e come l' altro [cavallo] lo conosceva si
: cade una foglia.. / proprio l' ultima (guardo) d'un querciolo
con un punteruolo: / e perché quei l' uccella come un gufo, / salta
alzate all'aria; e s'intende 'l' ammazza '. i ragazzi dicono '
il becco agli sparvieri; a menar l' orso a modana; a piallar querciuoli
1226: 'acido quercitannico ': è l' acido tannico della corteccia della quercia e
riscontrano due tipi, uno destrogiro e l' altro levogiro. tommaseo [s
in bellissimi prismi; non dà che l' acido ossalico coll'acido nitrico; non è
come decotto astringente; la corteccia e l' estratto di tale pianta tingono la lana
ant. proiettato da una quercia (l' ombra). fr. colonna,
esòra / e spanda fin al ciel l' alte querele / e dimostri la doglia dentro
il padre gli ungesse le piaghe de l' afflizione con l'unguento dei conforti. firenzuola
ungesse le piaghe de l'afflizione con l' unguento dei conforti. firenzuola, 895
terra mi riva de'suoi fiori, l' acqua è me fatta torbida e imperfetta,
musica di solfa così gemente che intronava l' orecchio ascoltante, poiché intonava le querele
. 2. lamento che esprime l' intimo tormento di una persona per una
non ascolta, / ond'io ho l' alma in tante pene involta / ch'io
il mio continuo e misero languire, / l' amo- rose querele, ond'io vi
/ che costava a quel crudele / l' ascoltar le mie querele, / e donar
fimo. g. stampa, 29: l' augel, ch'a febo è grato
cagione m'ha cu ciò ritenuta se non l' aspettar di farlo in presenzia d'uomini
avere quel che desiderano ovvero quando perdano l' acquistato. pasqualigo, 570: tanto
pensa / a quel che ti prendisse / l' uomo dalle bisacce nauseose. bontempelli,
0-74: non amava che oziare, annusare l' aria che tirava e lagnarsi di qualcosa
templi e delli iddìi, debbia essere per l' awenire pienissima di sepolcri e di morti
iii-2-122: vana è la querela che l' uniforme civiltà copra tutti d'un medesimo
suo splendore e fra le nuvole de l' eresia a pena si disceme. -troppo gravi
e vanamente, escogitando soluzioni di cui l' una distrugge l'altra e nessuna soddisfa
escogitando soluzioni di cui l'una distrugge l' altra e nessuna soddisfa. michélstaedter,
: fino la vista che il dì innanzi l' aveva commosso a un preveggente entusiasmo non
roccatagliata ceccardi, 2-229: così lo seppero l' aria, / le rondinelle, la
/ rialbeggiar solitaria / di fondo a l' arco del mare / come una veliera.
me, e liberami del riale del- l' acque che son già entrate infino al mio
lentamente, su la finissima erba, sotto l' orezzo de'pioppi che frascheggiando si salutavano
cola il pigro sereno nel riale / che l' accidia sorrade, / pausa che gli
. g. titta rosa [« l' illustrazione italiana », 30-xii-1945],
leggero, tuttora alato, ché avevo condotta l' insolita impresa aerea a secondare lo sbalzo
i miei giorni di libertà scalpitando con l' anima e col pensiero (senza vincoli i
dannunzio, iv-1-15: sarebbe venuta a riallacciare l' amore o a rompere ogni speranza?
più riallacciati. pratolini, 9-98: l' ideale non sarebbe di ricominciare chiedendogli un
riallacciare, sarà a lui che verrà l' itterizia. 5. unire spiritualmente
perfetti, incorruttibili: la metrica e l' incisione; e intendeva proseguire e rinnovare le
profondo in cui germina la religione e l' uno à bisogno di riallacciarsi al tutto
rapporto). brancati, ii-115: l' indomani... l'amicizia fra i
, ii-115: l'indomani... l' amicizia fra i due giovani si riallacciava
. la signora in grigio [« l' illustrazione italiana », 8-ii- 1920
savinio, 481: tra una portata e l' altra, un ardente balletto riallenava lo
coppia,... si sferrava l' attacco dal pianterreno con ripetuti scossoni alla
come il grand canyon ». così l' artista inglese, a firenze per riallestire
artista inglese, a firenze per riallestire l' opera wagneriana dopo trionfi e polemiche in
anche sostanti salvini, vii-3-12: l' 'allungarsi 'è uno, per dir
. 5. affidare ad altri l' esecuzione di un'opera, secondo il
artigiano (locatore) un compenso per l' esecuzione di un'opera. vasari,
. procedimento chimico che consiste nel trasformare l' argento metal lico
, 2-74: abbiasi... l' occhio alla disposizione del sito, ma lasciando
volte apporteranno alcuni rialti di terra sopra l' altro piano. montecuccoli, 16:
sur un ciglione, la mula, secondo l' uso de'pari suoi, pareva che
camminò sotto le pergole, andò verso l' acqua, si arrestò sul rialto erboso
': porche-rialto fra un solco e l' altro. -scarpata che fiancheggia una
pericolo. -geogr. rialto oceanico: l' insieme delle catene rocciose sottomarine, che
di s. croce venne tanto alta [l' acqua] che ricoperse gli scalini del
i-318: egli [virgilio] canta l' amor della terra, la copia e bontà
è un luogo rialto e rilevato nel quale l' oratore è visto da tutti, dove
del letto dell'amo], che perciò l' applicare anticipatamente a impedirgli non è che
milizia, v-159: lo scamozzi è l' unico che ha dato per precetto il
si rimprovera a queste [manifatture] l' alto prezzo dell'opera di mano, senza
ii frontespizio, 415]: ricordiamo come l' arbitrario rial zamento dei valori
, la cassa farà il viaggio sopra l' altro lato del parallelogrammo. bellori, 2-156
-dissi. guido rialzò la testa. -ce l' ho, -disse aggressivo. -ce l'
l'ho, -disse aggressivo. -ce l' ho. non tutti siamo santi. e
testa sul petto. poi pensò che l' altro lo osservava, rialzò la testa e
stava un torrone tondo, che per l' antichità era crepato; nostro signore l'
l'antichità era crepato; nostro signore l' ha fatto ristorare e rifortificare e rialzare
nell'entrata della cella dove il demonio l' avea posto, tirandolo con tutte le
9-20: la ginestra, il carpine, l' acacia si diffusero sull'urgenza che avevano
la colorazione fattasi sostanziale nel tono ha l' ufficio di rialzare i volumi, la
all'opinion generale, riportando al secolo quinto l' origine dell'ordine monastico che tenne la
stesso che il pontefice, meglio rialzarvi l' imperiai nome e confortarne l'autorità. mazzini
meglio rialzarvi l'imperiai nome e confortarne l' autorità. mazzini, 56-177: la
genio infatti veduto avrebbe che per rialzare l' istituzione conveniva prescegliere a completarne le file
di un gruppo, ravvivarne fentusiasmo o l' energia; animare, eccitare.
, eccitare. rosmini, xxvii-56: l' uomo in cospetto di questa idea si
che per rialzare, egli soccombe sotto l' istinto della felicità e della vita.
la sua energia la rialzerà da questa come l' ha sin ora rialzata da molte altre
: ne'passi della prima spezie sempre l' uomo si piega movendosi sotto l'ordinaria
sempre l'uomo si piega movendosi sotto l' ordinaria statura della sua persona, e l'
l'ordinaria statura della sua persona, e l' accento cade sul movimento in cui l'
l'accento cade sul movimento in cui l' uomo si rialza. foscolo, iv-
simil. essere drappeggiato o acconciato verso l' alto (un vestito, i capelli)
: in terzo luogo quel rialzarsi che fa l' abito da dietro una delle cantatrici è
largheggi, si attacca un pane con l' altro. 13. aumentare,
suo rialzarsi sospinta ne usciva: così l' uomo 'inspirare ed espirare '.
si rialzassero. ed erano tracolli uno dopo l' altro. 15. figur.
anche sostant. muratori, 11-125: l' aver qualche difetto e lo sdrucciolare talvolta
sdrucciolare talvolta in alcuna peccaminosa azione secondo l' umana fragilità, con rialzarsi ben tosto
mio corpo è prostrato; potesse almeno rialzarsi l' anima mia. leoni, 147:
cadde, che ancor non possa / l' anima rialzarsi al fuo fattore, / purché
giacca col bavero di pelliccia consunto per l' uso e teneva il cappello leggermente rialzato
bassa. 2. rivolto verso l' alto, rivoltato (il bavero, il
mezzo della faccia, parevano tracciati con l' arco di un compasso. jovine, 2-73
le notizie di alessandro sono migliori, l' aspetto è buono -il morale più rialzato
che agevolano il rialzo dei prezzi. l' illustrazione italiana [14-vi-1908], 579
21-vii-1987], 46: ieri già l' atmosfera sembrava logorata da questi tre giorni di
la stampa [30-ex-1989], 13: l' azione delle banche centrali contro fimpennata della
piatto, in modo che rimanga inclinato e l' acqua che uscirà dai funghi possa sgocciolare
eruzione della cute... per cui l' epidermide sollevasi in alcuni ammalati, sotto
si può affermare che... l' azione delle leghe e degli scioperi siano
per nuocere. ungaretti, xi-105: l' aggiotaggio, producendo guadagni inverosimili e ingiustificati
allea alle astute manovre speculative. domina l' aggiotaggio, il rialzo e ribasso artificioso
sentimento amoroso. guarini, 114: l' anima, perché sola è riamante, /
degna d'amante. grillo, 1020: l' anima è iù dove ama che dove
, tempra lo sdegno: / ché l' amata riami, ben lo sai, /
, 1-190: convien dunque di contracambiar l' amor con l'amore, e riamar
convien dunque di contracambiar l'amor con l' amore, e riamar l'amante.
amor con l'amore, e riamar l' amante. marinella, 25: gli uomini
, incominciò a confidare a jacopo tutta l' anima sua, e a poco a poco
sul letto nella notte di brescia aspettando l' ora di sciogliere il voto. cassola,
noi donne principalmente altro di buono che l' onestà, conforterò sempre ciascuna che di
il non amare chi ama è un tradire l' umanità, un contendere d'insensabilità con
di una virtù sincera / con cui l' uom, riamato, ama il suo pari
eterno lutto, /... / l' altro ricusa il venenato frutto. t
si specchia il cielo, / riamator de l' amator suo zelo. = nome
i-v-32: sperava che 'l re cristianissimo avrebbe l' onore d'avere riamicato quelle due case
chiaro che gli inglesi cercano di riamicarsi l' italia. -riavvicinare a posizioni ideologiche
accumulato nel passato, il nuovo secolo l' aveva riamicata col proesso e fuso i
12-142: ben risìbile è... l' industria di un censore che si affanni
bacchelli, 2-v-189: quando gli pareva che l' avesse guarito la lontananza, rivederla gli
come era toccato; quando credeva che l' avesse liberato il dispetto, la nostalgia
d'ogni lor pregio li alberi, l' interna virtù non offesa in più tranquilla
e più riccamente li riveste; così l' anima immortale, dagli oltraggi di morte
, la prima cosa bagnavi bene con l' acqua chiara e con liquido fiore di
ammazzare; e siccome risuscitò dopo l' uccisione e ancora ogni giorno risorge, il
naturale. -autorizzato nuovamente. l' illustrazione italiana [n-x-1914], 319:
. bernari, 3-210: in quei giorni l' opificio lavorava con turni alterni e salvatore
ammissione dopo un periodo di esclusione; l' essere riammesso. tommaseo [s.
: 'riammissione atto e effetto del- l' ammetter di nuovo. carducci, ii-19-123:
assunzione in un posto di lavoro. l' illustrazione italiana [5-xii-1909], 541:
industriali preannunziarono per il 4 e per l' n di dicembre il licenziamento regolamentare di
dell'inaugurazione della riammissione dei lavori per l' ultimazione della cattedrale di colonia.
o stanza. c. dadone [« l' illustrazione italiana », 30-iv-ion],
,... intenti a riammobigliaré l' ampia stanzona, mi fecero un'accoglienza
sul portico del vecchio riammogliato, / poi l' orda irruppe coi dannati suoni.
niun partito dpi mondo si conviene che l' ammonito riammonisca. = comp. dal
intesa. c. gatti [« l' europeo », 27-v-1988], 85:
fluido. m. puccini [« l' illustrazione italiana », 5-vii-1914], 20
che la palla gf serve a ritener l' argento ne'reciprochi andamenti e riandamenti ch'ei
dicendo tre volte 'questi 'e l' articolo non v'aggiungendo mai. =
prendendo nostra gita / dove s'addrizza l' appetito. / tal volta ancor riandavam
non riandare più oltre, effetto nobilissimo l' anno millesimo cinquantesimo nonage- simo. g
la memoria le passate cose e stendendo l' immaginativa alle altre, che debbono da
miloni, 1-259: riandandogli allora per l' imaginazione men torbida le bellezze dell'amata
donna apparita. caro, i-286: l' altra notte dunque, non potendo manco
a un tratto che ella diceva tutta l' eccellenza dell'arte in lei figurata.
la pestilenza, se non si riandi l' andata guerra? -con riferimento alle persone
: i critici digiunatoli che seguono con l' astrolabio i moti delle costellazioni di picasso e
il segreto. cattaneo, iii-4-135: l' imposta sulle ipoteche,... destava
ma riandandolo più volte così tastone, l' ho pur finalmente decifrato, e son giunto
tempo di riandare anche il terzo foglio e l' unico. in questo pure approvo le
buona, che sia cinque volte con l' aratro riandata, per servirsene nell'estate.
si decise a lavarsi il viso. l' acqua fredda la rianimò. -in
.. spaventò per tanti secoli minaccioso l' europa; dipoi, quasi per decrepitezza
in una specie di languore e (l' inattività e che rinvigorito può moltiplicare,
può moltiplicare, le risorse e spargere l' abbondanza. -per estens. ravvivare
: alcuni applaudirono alla frase per rianimare l' oratore, altri scoppiarono a ridere. mazzini
sono qualche altro degli accademici, cui l' esempio dell'abate soresi e di me abbia
(un sentimento, un sogno, l' ispirazione). da ponte, 127
rai, / più portentose assai / splendon l' opre tue rare, in cui soggiorna
in cui soggiorna / lo spirto e l' alma. nievo, 472: alle parole
-se devo far lo scrittore -e se l' intelletto può rianimarsi -un volume sarà il
foscolo, xviii-7: potesse almeno rialzarsi l' anima mia; non foss'altro come
, 11-36: « no che non soddisfa l' imperativo e no che non basta introdurre
. p. verri, 1-ii-142: l' agricoltura si rianimò e se ne cominciarono
: indovinarono subitamente agli avversari donde procedesse l' inaspettato e strepitoso suono delle truppe rianimate
colui che usciva con passo franco e con l' aspetto rianimato: nessuno parlò. verga
, 1-34: ieri martedì c'è stata l' ennesima fuga di anidride solforosa 12 operai
, iii-202: scorgendosi che non s'afferra l' innesto, tirisi innanzi uno eressi [
il più rigoglioso, e s'inseti l' anno a venire; e se è fatto
quel mio poemetto ch'io non l' avessi interamente terminato col quarto canto;
-ripresa degli scambi commerciali. l' illustrazione italiana [25-viii-1912], 180:
: il riannodamento dei massimi affari con l' argentina varrà ad ampliare il movimento marittimo
atto di fiducia filiale forse favorevole a riannodare l' intesa. -riferito a una
riannodato da firenze i propri contatti con l' alta cultura liberale europea. -riferito a
un diritto di riannodare lo stato giusta l' equità e non l'obbligo di esser
riannodare lo stato giusta l'equità e non l' obbligo di esser soggiogati da una fazione
secondo i giorni e tumore, ora l' uno ora l'altro di quei dieci
giorni e tumore, ora l'uno ora l' altro di quei dieci ragionamenti.
una tradizione. tenca, 1-245: l' elemento romano aveva trionfato nei municipi,
collegarsi. calvino, 17-10: se l' operazione che sto tentando mi attrae,
dense in me proruppero / le posse de l' inferno. = comp. dal pref
frusta riannun ciarono quasi allegri l' opportunità di tacere, di partire.
annuncio radiofonico o televisivo. l' illustrazione italiana [17-xi-1946], 312:
dovrei supporlo leggendo sì spesso nei giornali l' annunzio, e i riannunzi,
p. gonnelli, 1-157: 'riannuncio l' indicazione, fatta dall'annunciatore radiofonico o
più il pieno scioglimento del problema che l' ammirazione de'dotti, giova retrocedere
giovanni battista] so che avea dito l' angero, bevea de l'aygoa, quando
avea dito l'angero, bevea de l' aygoa, quando trovava li rianyn de
aygoa, quando trovava li rianyn de l' eygoa. = voce di area
del vedere riaperta la lettera; ché l' ho fatto io. 2.
8 gennaio, alla riapertura delle scuole dopo l' epifania. -inaugurazione di una nuova
'riapertura '. 2. l' aprirsi nuovamente di una ferita. -anche
ogni vostra lettera invece mi fa riardere l' antica ferita... per ciò tutto
base a un provvedimento non irrevocabile; l' insieme degli effetti giuridici di un tale
vale la testimonianza della nuova intesa fra l' uomo e le cose, della francescana
. cantù, 3-191: conservano l' amore del luogo natio,..
appaltare di nuovo o appaltare ad altri l' impresa assunta in appalto. = comp
v.]: chi la dà [l' impresa assunta in appalto] o l'
l'impresa assunta in appalto] o l' assume di seconda o di terza mano.
e poi riapparire, stringendo in mezzo l' uomo che avevano inseguito. pavese,
nubi (il sole); sorgere (l' aurora). dante, conv.
e marte stare celato tanto che rapparve da l' altra parte lucente de la luna,
circostanti avessero virtù di suscitare in lui l' uomo d'un tempo. la curiosità
d'un tempo. la curiosità, l' elasticità, l'ubiquità spirituali riapparivano. i
. la curiosità, l'elasticità, l' ubiquità spirituali riapparivano. i. giordani
cattedrale era fiammeggiante di resurrezione; e l' anima della francia era quivi alzata in
. lo spiava guaendo di paura come sotto l' incubo d'una riapparizione.
spazio, già tende a ricomporsi. l' illustrazione italiana [20-ix-1914], 258:
subito dopo la sparizione e riapparizione e l' ultima eclissi del gran corso, ecco un
al marzo e riarato e riappianato con l' erpice, si semina al fine d'
trapunta di nascosto da una fata lunatica che l' avesse tolta dal chiodo dov'era appesa
dal chiodo dov'era appesa e poi ve l' avesse riappiccata così mista di luna in
a quel libro mi par che sia l' intenzione buona di riappiccare in italia il
e in rispetto gl'intrepidi, con l' armi tenere. 4. riprendere un
per avverarsi confusamente fuori di me e l' altra si agiti confusamente in fondo al
riprendere sonno. imbriani, 6-207: l' agropolitano, qui, si svegliò in sussulto
in apparenza intatto esso ancora, come l' uovo, ma in sostanza riappiccicato o
, di ago e di filo allargo l' apertura sul davanti, in corrispondenza del
figur. rivolgere nuovamente il pensiero, l' attenzione. l. donato, lii-6-356
del giudice, 2-90: ha sollevato l' aereo di una quindicina di metri,
, che mira lontano, che riapprende l' arte romana di assodare le vie e di
1-i-64: si manifesta essere stato veracemente l' undecimo secolo un primo riapriménto di nuova scena
. guglielmini, 2-15: fu serrata l' ihferiore cannella; e, di nuovo
da vanità di sotterranee chiostre, / l' ala feconda riaperse amore. -in
tale / gli entusiasmi splendidi sopiti / ne l' inverno glaciale. 3.
degni con la sua autorità di confermarmi l' avviso di andar a riaprire la missione del
. stampa periodica milanese, i-309: l' italia... riaperse le interrotte comunicazioni
poltrona. disse: -appena riaprono l' emigrazione, non aspetto più nemmeno un
letteratura italiana a faenza? la lettera l' ho riaperta io per questo.
la memoria del gran re e per l' attuale augusto regnante (parole che parevano
redi, 16-viii-114: si riaperse [l' accademia] con molta solennità e frequenza
di mia madre ch'era già allestito l' alloggio in padova dov'io aveva detto
di pisa si riaprirà a novembre. l' illustrazione italiana [7-x-1945], 198:
terra per i campi, con l' ordine detto. b. del bene,
marzo e riarato e riappianato con l' erpice, si semina al fine d'
quando più il sol riarde i campi e l' ombra / grata è all'armento ed
la vampa assidua / [il sole] l' immobil aura incende, / risorti appena
fatto in mosto, più assai del- l' ippocrasso, che riarde et abbrucia il fegato
;... una brinata tra l' aprile e il maggio basta a riarderli.
anni, salvo se non si stempera con l' acqua. -rendere assetato (la
livore sparso. venuti, lxxxviii-ii-685: l' ardor me sforza e vuol pur ch'
e vuol pur ch'io demostri / l' artìfizioso foco che devora / e consuma
, xviii-19: la rassegnazione violenta e l' esilio a cui mi condannasti riardono in
159: desiderio cocente che riarde l' anima e la cui vampa, come
. cellini, 558: essendo freddo l' olio non esce; essendo troppo caldo
non esce; essendo troppo caldo, l' olio si riarde. idem, 620:
abbondanza di acqua, perché, dando loro l' acqua a poco a poco, riardano
ogni vostra lettera invece mi fa riardere l' antica ferita; e non posso scrivere a
l. dati, xxxvi-15: anco l' amicizia è certo primera d'onore, /
portava sangue di madre, e allora l' odio, la passione, la furia son
: riarse allora in quell'animo atroce l' odio verso tutta la sua famiglia. guerrazzi
ad opere di sangue riardono dentro noi l' ira dei traditi e la rabbia degli
rabbia degli spogliati. mazzini, 2-213: l' ire di provincia e f
dante, par., 12-38: l' essercito di cristo, che sì caro /
rivestire quella infanteria che sarebbe ritornata sotto l' insegne, si mandarono al generale. b
di riarmarsi. tortora, i-123: l' ammiraglio, che dopo la rotta si era
ch'utile tomi. -ricoprire con l' armatura, in partic. con l'
l'armatura, in partic. con l' elmo. girone il cortese volgar.
militare. agostino giustiniani, 141: l' altre quatro [galee] ritomo- rono
si doveranno abbrusciare o affondare, prima che l' armata si parta dal luoco della battaglia
una corda; / perche sonata io l' ho più del dovere. / or mentre
voce del passato la rinnovellata nazione. l' ammonisca, e delle memorie dei giorni
nelle sue mischie. più tardi, l' amore gli aveva riarmata la mano.
piovene, 7-140: rifiuta [sartre] l' alleanza con gli stati uniti, il
, il patto atlantico, la lotta contro l' irredentismo coloniale (per esempio la guerra
guerra, le potenze vincitrici avevano imposto l' abolizione o la drastica riduzione dell'organizzazione
al metodismo e al quaccherismo, con l' intento di porre gli spiriti diretta- mente
da f. buchman, che raccomanda l' obbedienza alla voce interna dello spirito santo,
obbedienza alla voce interna dello spirito santo, l' assoluta onestà negli affari, ecc.
la stampa [28-i-1988], 22: l' italia esporta homevideo della scala e i
. g. viola [« l' illustrazione italiana », giugno 1986],
in arresto per la seconda volta. l' illustrazione italiana [17-x-1909], 362:
riarsióne, sf. letter. l' accendersi nuovamente di amore intenso.
sparse, / cadendo ibero sotto l' alta libra, / e tonde in gange
aretino, 22-31: quel prò che sente l' erba riarsa dal sole nel sugger
qui trema a la luna con l' aura che geme / lo stelo riarso dun
rivo strozzato che gorgoglia, / era l' incartocciarsi della foglia / riarsa, era il
. s. ferrari, 536: l' alito del scirocco, riarso e polveroso /
/ bestemmierebbe ognora arso e riarso / l' empio lutero, e 'l non miglior
/ vapore esali. -bruciacchiato per l' eccessiva cottura (un cibo).
ghiaccia, / e gli occhi per l' umor di grazia scarsi. fagiuoli,
-che manifesta sete (lo sguardo, l' espressione). d'annunzio,
portava uno sudaro in seno, col quale l' asciugava, onde avea le guance tutte
riarsa, e cangiata la lor natura come l' aveano quand'erano giovani, molto più
descrizione poi dell'arsura ond'è travagliato l' esercito dei cristiani, la smania, lo
d'annunzio, iv-2-574: la pace! l' oblio! ritrovate voi queste cose laggiù
di vassallaggio riscuote la gran dominante [l' anatomia] da tutti i regni de'sensitivi
. e qua condotti esercita sopra loro l' arti e le forze de'suoi strumenti
2. andare di nuovo verso l' alto. -in partic.: crescere
di livello. gugliemini, 216: l' acqua, scavando, si spinge sotto il
compresa, scolorare. pascoli, 258: l' arco verde e vermif f lio
'nel tempo sacro ', ce l' hai detto, al cominciare del triennio
impareggiabile fulgore. 4. spingersi con l' indagine storica a un periodo remoto.
pezzente e se la tolse in collo e l' a- dagiò essa stessa nella vasca di
saettando d'oriente i raggi, / l' erbe prima riasciughi, e bea dall'alto
essere riascoltato. e. moschino [« l' illustrazione italiana », ii-vm-1912],
, ii-vm-1912], 136: per tutta l' isola [di corsica] voi riascolterete
rossini, alla dolcezza del diletto si mischia l' amaro del rimorso. zangrandi, 5-340
. cassieri, 11-41: ha ragione l' abbonato di verona che conto di stralciare
scossa: la gente fuggirono pe'campi, l' uno avea paura e l'altro più
campi, l'uno avea paura e l' altro più. ungaretti, ix-27: mi
vestita pel dì delle feste, / ognun l' onora e riaspetta al passo.
avea gonfio d'anelito il cuore, / l' ali dell'a nima mi
ho cominciato ad alzarmi e a riassaggiare l' aria esterna, ma non sono libero ancora
per una seconda volta, dare nuovamente l' assalto. alfieri, 4-169: il
né andò guari che i musulmani riassaltarono l' isola. 2. figur.
, iv-2-1047: la macchina possente riassaltò l' erta, con un fragore di collera,
, con un fragore di collera, con l' acredine di tutti i suoi gas aperti
vuoto se non riassaporare mattino e sera l' antico spavento? cassola, 2-
croce, ii-2-51: singolarmente importante è poi l' insistenza onde il vico professa di avere
viene, per una parte, riasserita l' origine spontanea e fantastica del linguaggio.
. 2. figur. riordinare l' amministrazione di un patrimonio; rendere di
che il maestro ha perso le lenti, l' uditorio, senza intenzioni cattive, profittava
... si rifà e si mantiene l' istesso o col rattenere la raschiatura o
medesimo corpo con quelle medesime condizioni per l' appunto con le quali ella vi era prima
ordini fascicoli e carte. ma non sia l' ordine del disordine.
. soldati, 2-280: giggi, l' usciere della palazzina della direzione, finiva
riadomano. segno dunque è che non l' amore dei mariti ma l'affetto soverchio alle
che non l'amore dei mariti ma l' affetto soverchio alle vanità è quello che
di esso. f. nasi [« l' illustrazione italiana », io-x-1955],
favorito dal riassetto delle telecomunicazioni, cioè l' unificazione delle società che gestiscono i telefoni
con nuovo aumento salariale funzionale), l' urto è nato sui tempi di attuazione dell'
'riassicuranza ': contratto con cui l' assicuratore, mediante un certo premio stipulato,
per la strada. 2. accertare l' esattezza di un dato, di un'informazione
il cappello, toma indietro per riassicurarsi l' oscuro indirizzo. 3. dir
e introdurli nella memoria. -superare l' agitazione o il timore, calmarsi,
nassicurato, il riassicuratore deve pagare integralmente l' indennità dovuta al riassicurato, salva la
riassicuratóre, sm. dir. comm. l' impresa assicuratrice che ne riassicura un'altra
[s. v. riassicuranza]: l' assicuratore, mediante un certo premio stipulato
': meglio forse sarebbe riassicurazione. l' illustrazione italiana [25-i-1920], 108
, 108: oltre alle assicurazioni nella vita l' istituto nazionale assume in riassicurazione rischi di
una [sigaretta] fra le labbra e l' accese: fatto ciò si nassise.
iii-19-355: nel 1870 vide... l' italia riassisa per diritto nazionale e plebiscitario
correre in fondo al corridoio, spalancare l' uscio di casa, chiamare erda, rincorrerla
ormai completa dei testi, sbollito cioè l' effetto dell'iniziale colpo di scena,
d'avanguardia, riassociati, si presentano per l' u nica cosa che essi
dei vecchi piccoli borghesi, riuniti secondo l' orrenda tradizione in gruppo (massoneria,
piazza di confine ad uso comune del- l' una e dell'altra nazione, s'accinse
dal persiano riassoggettito. muratori, 7-v-344: l' impe- rador federigo i, riassuggettita ch'
io ero al timone a un tratto sentii l' abisso travolgermi nel profondo, con un
, venir fuori. moravia [« l' illustrazione italiana », 26-v-1946], 341
zia giulia richiude subito gli occhi con l' intenzione di riassopirsi. moravia, i-112:
sm. il riassorbire un liquido, l' impregnarsi di esso. targioni tozzetti
ciascheduna specie di sali servite già per l' evaporazione e per il riassorbimento d'umidità
ritiro dalla circolazione della moneta cartacea. l' illustrazione italiana [5-vili-1945], 43:
la mia 'potenza 'inutile (e l' anonima fatica, senza emozioni nemmeno)
, 13-338: quanti ideali... l' uomo... si trova ad
fuori di lui... poi l' ideale comincia a riassorbirsi, e si identifica
riassorbire nella vita è più grande che l' espellere e domando se la scienza può
. b. croce, ii-13-329: l' impossibilità che un moto così veemente come
colore predominante. barilli, i-227: l' enorme bocca rosea di un pastore africano
. anche per reuma che ritorni, l' uomo riassordisce. = comp. dal
questo degnissimo soggetto di roma per riordinare l' orribil caos in cui eran ridotti i
orioso riassortimento, s. a. non l' ha mai licenziato, mirando verisimilmente,
che,... si imponesse l' obbligo alla banca ai riassumere fra tre
alla poltrona, come se avesse riassunto l' impresa di spiumare un'oca.
sì, ma non dite », reassunse l' infermo, « gl'incomodi che il
toglie. alfieri, 6-400: tu l' hai visto, / con qual furore.
105: io intendo poi che l' anime aranno in el novissimo dì del
disposizione precedente. machiavelli, 1-i-329: l' uomo a piede può andare in di
andare il cavallo: puossi insegnarli servare l' ordine, e, turbato che fussi,
riassumere: a'cavagli è difficile fare servare l' ordine, ed impossibile, turbati che
il suo viso si ricompose, riassunse l' aspetto freddo e orgoglioso che persisteva,
rioccupando la poltrona di prima, riassunse l' atteggiamento di prima: io sedetti davanti
un'autorità, un diritto; riprenderne l' effettivo esercizio. -anche: rivestire nuovamente
riassunta, benché non ancora consolidata, l' autorità. de luca, i-proem.,
subito da firenze: ma vi lessi insieme l' invito di riassumere la spada e il
sotto la direzione tedesca, e con l' imperatore tedesco come presidente, avranno riassunto
ministero ogni titolo o pretesto di riassumere l' antico sistema. -ricreare, riproporre
i nervi gli erano saltati perché roscio l' aveva rimproverato per averlo fatto aspettare inutilmente
per averlo fatto aspettare inutilmente, e l' appuntamento che avevano era importante; gli
1-6-278: sarebbe una gran digressione, l' avere a reassumere tante questioni per la
all'autore pare aver molto succintamente discntto l' ufficio di questo mi- nos, per
sumendo, « che, quando l' anima mal nata », cioè del pec-
silone, 4-19: in quell'occasione l' assessore pronunciò... il motto
nature morte e disegni, riassume magnificamente l' attività artistica ventennale di questo interessante e
possiamo reassumere lo stato in cui trovavasi l' arte [militare] al cominciare del
si riassumano tutte le fiorie, come l' italia ha dante, l'inghilterra shakespeare,
fiorie, come l'italia ha dante, l' inghilterra shakespeare, chiller la germania
giorno », 5-xii-1986], 3: l' altra sera pippo baudo ha creato il
principali di una trattazione, che rende l' idea generale di un'opera; sommario.
). e. modigliani [« l' illustrazione italiana-la pinacoteca di brera »,
», 1914], 16: è l' inizio della riforma che tiziano porta a
sommi nei quali, a detta loro, l' espressione artistica è perfetta perche riassuntiva ecc
: scoperta dall'inghilterra et 01- landa l' occulta trama et unione, proruppero immediate le
: redento. rosmini, xxvii-279: l' umanità dunque riassunta e ricostruita dalla sua
perocché la grazia di cui è fornita l' umanità rifabbricata da dio, si vantaggia
da dio, si vantaggia tanto sopra l' antica, che di grazia è ricolma
oggi le primavere sacre si propagano per l' aria come il polline. non v'è
: poiché più d'un mese avanti l' articolo di lei, illustre professore, e
io avevo pubblicato il mio volume, l' innocente omissione mi fece diventar rosso avanti
o giustapposte. rovani, 3-ii-202: l' ismaele è un personaggio che rassomiglia ad
iniziazione cpun'epoca nuova, ma come l' ultima forinola d'un'epoca che sta per
è un grande poeta ma non sa l' arte di convitare. montale, 12-371:
la sintesi primitiva, la divisione è l' analisi, la riassunzione è la sintesi
vi lesse le due bolle pontificie, l' una sopra la riassunzione del concilio in
riassunzione del concilio in quella città, l' altra sopra l'elezione de'presidenti. botta
in quella città, l'altra sopra l' elezione de'presidenti. botta, 4-260
proprio un dovere o una responsabilità; l' accollarselo in una continuità ideale.
ideale. pasolini, 17-178: l' assimilazione al padre e la riassunzione dei
ha lasciato il proprio posto di lavoro dopo l' 8 settembre 1943 per non collaborare coi
la prosecuzione del processo... l' altra parte può chiedere la fissazione dell'
saggio delle religioni in particolare, ancorché l' ordine della precedenza accennata di sopra nel
anche con riferimento al rapporto che lega l' uomo a dio). tasso,
di non far mai riconciliazioni. kotta che l' ho una volta con uno, non
riattaccò ragionamento con rabi salomone, dimostrando l' animo suo volto alla pace. costo
, sperando di riattaccare il discorso dove l' avevamo interrotto. calvino, 13-266:
-intr., anche in relazione con l' inf. retto dalla prep. a
cecchi, 5-209: ripassò in qualche punto l' insaponatura, e riattaccò col rasoio.
avevano desiderio, in quel momento -poiché l' orchestra frattanto aveva riattaccato a suonare -,
, cioè all'umanismo secentesco, nel- l' alfieri, nel monti, nel foscolo,
guizzo e il capovolgimento della difesa, l' impeto indefesso del riattacco. = deverb
. stampa periodica milanese, i-358: l' operosità commerciale di quel porto, i
risultato di un'operazione di restauro; l' opera restituita alla piena efficienza e funzionalità
, la funzionalità, la sicurezza, l' agibilità o il valore estetico di un edificio
non hanno avuto danari da riattarla, e l' hanno abbandonata. mazzini, 77-66:
7-563: i ricchi ridiventano castellani, l' esodo inverso dalle case coloniche e dai
parco. poco tempo prima la marchesa l' aveva fatto riattare e arredare.
, i-275: guizzavano, da presso, l' operaie [le rondini] / affaccendate
: essendo poi ampio questo locale oltre l' occorrenza d'un provinciale museo, l'anno
oltre l'occorrenza d'un provinciale museo, l' anno 1818 la congregazione municipale, mercé
: bemardone si proponeva un giorno o l' altro di riattarlo ad uso e comodo dei
, in modo da garantirne di nuovo l' efficienza. stratico, i-l-app.:
riacquistare la funzionalità, la sicurezza, l' agibilità; ristrutturato ricostruendo e sostituendo le
sostanza calcarea da parte del l' organismo stesso. olivi, 297
olivi, 297: ho indicato l' analogia tra la perlificazione e la
a vostra altezza serenissima divote grazie per l' approvazione data a quella dedicatoria che io
dedicatoria che io le trasmisi. ora l' ho mandata al signor cardinale, perch'
arte, occupazione, dopo smessa o allentata l' attenzione. = comp. dal pref
. attingere nuovamente (in partic. l' acqua, da un pozzo, da
ringiovanirci; e perciò io credo che l' italia debba questa gioventù sua riattingerla nel
la tentazione di riattingere con amplesso innaturale l' universo preinfantile delle cose è il peccato.
riattivato, rimesso in funzione. l' illustrazione italiana [3-i-1909], 2:
dicono, ma non è bello né l' uno né l'altro, né necessario.
ma non è bello né l'uno né l' altro, né necessario. leoni,
speranza di riattivare il motore era perduta. l' illustrazione italiana [14-iii-1909], 256
villaggio r. marina 'fu riattivata l' acqua potabile, furono stabilite due bocche
. serve a riattivare per un momento l' uso degli occhi, la lettura visiva del
* riattivare ': opera perduta sarebbe l' investigar se la crusca o i classici abbian
). m. puccini [« l' illustrazione italiana », 5-vii-1914], 20
. d'annunzio, v-1-679: l' allucinazione febrile mi ripresentava le vaste sale
opera. m. morasso [« l' illustrazione italiana », 31-i-1909],
san giovanni. marinetti, 2-i-355: così l' industria riattivata potrebbe assumere gran parte delle
stampe a mezzo posta è stato ripreso l' invio del « corriere » e dei
a infondere a una o più persone l' energia necessaria per riprendere mv attività.
d'amore, o, anche, l' entusiasmo per un'attività o per la
e di nuovo fatte divampare, magari con l' innesco d'una semplice nota a piè
j: 'riattrarre ': reciprocamente, l' attrarre che un corpo fa l'altro
, l'attrarre che un corpo fa l' altro dal quale è attratto. e così
imagini le frasi dovean palpitar vive traverso l' involucro del trimetro latino..
i tempi, a riattrarre a sé l' immagine de'fatti; ne fece rinascere
immagine de'fatti; ne fece rinascere l' aura, ricreò il passato. =
, una piazza, ecc. l' illustrazione italiana [5-iii-1911j, 232: era
del tevere, riattraversandolo e scomparendo oltre l' aventino. a. comandini [« l'
l'aventino. a. comandini [« l' illustrazione italiana », 14-vi-1914],
quella maravigliosa linea del loetschberg che l' anno scorso di questi giorni vidi inaugurare.
voltava a ogni boccone a guardar se l' altro tranvai arrivasse, già affannato dal pensiero
esprimere nuova mente a qualcuno l' augurio che gli accadano eventi lieti
riavallare (riavvallare), tr. rinnovare l' im pegno di garantire con
debito contratto da altri (assumendosi l' obbligo di pagare in caso d'
riaverete. b. davanzati, ii-429: l' ingordigia di questo guadagno ha convertito il
degli occhi miei) per ora non l' ho in casa, avendolo lasciato da
-ricuperare la somma di denaro pagata per l' acquisto di un bene di cui eccede il
usar qualche rigor contra i soldati che l' avran lasciata perdere. successi della guerra
dal j577 al 1581, lii-13-469: l' artiglieria rimasta addietro fu assalita dagli inimici
riabbia la sua. -ricuperare l' uso di un'arma o di una parte
il percotea / che d'una orecchia a l' altra il pugno e il guanto /
, intatte e nuove, come se ora l' avessero levate dalla vetrina. -rimediare
che pisa sia tua e che tu l' abbi ed è tua di ragione e riaraila
b. segni, 37: concesse allora l' imperadore al papa all'incontro tutto il
una funzione. leonardo, 2-52: l' aceto stillato disfà te guscia all'uova;
stato riavere. magalotti, 21-152: l' acqua imbevuta di verde giglio con spinto
la speranza del riaverli. -assumere nuovamente l' aspetto originario dopo una metamorfosi.
non toma il core. -ricuperare l' aspetto primitivo attraverso l'integrazione di un
. -ricuperare l'aspetto primitivo attraverso l' integrazione di un particolare architettonico modificato
di ronda. 3. riacquistare l' uso di una facoltà, di una dote
rivoltarla mostrava di sentir qualcosa. il male l' aveva presa al capo.
, ora sta cheto. -ricuperare l' uso di un arto. tommaseo [
con uno spirito, cioè senza riavere l' alito. firenzuola, 335: poscia che
38: 1 punti nostri sanno conoscer l' intero parlar dal rotto, la piena
trattenere il lettore, prestandogli di riaver l' alito. g. gozzi, 1-201:
, sotto un riavere d'alito dica [l' oratore] molte parole, perché,
perché, così facendo, si racconcia l' organo e riscaldansi le gote.
recuperare la libertà, la virtù, l' onore.?? giamboni
/ aprite ornai vostri occhi / prima che l' arco iscocchi / della sensualitate! /
popolo... desidera due cose: l' una, vendicarsi contro a coloro che
che sono cagione che sia servo; l' altra di riavere la sua libertà. badoaro
quali era stato dimesso; ma conosciutasi l' innocenza sua, ha riavuto il grado
primo segretario, e per questo ha l' ordine del santo spirito, che è dovuto
del fu re, e ritornando non l' ha però potuta riavere, perché costui
potuta riavere, perché costui non glie l' ha voluta rinunziare. foscolo, xvli-441:
paradiso. fra giordano, 200: l' una si è * desperatio ', che
colpa d'origine che verrà espiata. l' espiazione sarà la lunga assenza dell'eterno,
espiazione sarà la lunga assenza dell'eterno, l' etemo inimmaginabile. e quando verrà espiata
-impegnare nuovamente qualcuno, assorbirne completamente l' attenzione (un'attività). svevo
intensa di cui la sua fantasia puerile l' aveva animata. idem, iv-2-588:
animata. idem, iv-2-588: -sentite l' autunno, perdita? -chiese egli all'
, circa il voler voi farmi riaver l' amica e gastigare quel tristo, ve ne
quel tristo, ve ne ringrazio con l' animo che me l'offerite. grafi 5-1116
ne ringrazio con l'animo che me l' offerite. grafi 5-1116: oh, lascia
-far sì che lo spirito, l' anima riacquistino vigore ed energia.
tommaseo, 13-iii-162: nel duolo illanguidì l' anima mia: / tu la riha
, i gridi intronarono il capo a l' aria, ed ella: « oimè pippa
caro, i-291: poiché col cibo l' ebbe alquanto confortato, con saporitissimi baci ed
qua, / el \ uale atosca l' umana precordia; / muta sentenzia, o
, un materiale alla condizione ottimale per l' uso. leonardo, 2-49: se
in un bicchiere, e lavalo co'l' acqua, e 'n questo modo riarài i
neri, 1-97: chi vuole recuperare l' acqua forte metta cappello e recipiente e
madre del padre d'ogni cosa dopo l' apparirle del glorificato giesù si riebbe da tutte
gettato la riforma. -recuperare l' unità spirituale dopo un periodo di frantumazione
sorte. forteguerri, 16-92: dice l' istoria ch'ebber tal tempesta / che
finalmente vi arrivaro. -assumere nuovamente l' atteggiamento abituale dopo un tic nervoso.
riebbe. fagiuoli, iii-55: quando l' ariette angeliche finite / han di cantare
, di tal guisa / ricambiate voi l' amor? verga, 8-226: dopo che
. alfieri, i-218: lo studio e l' amore, che sempre andarono crescendo,
. boterò, 9-55: avendo impegnate l' entrate a san giorgio e sottoposta la lor
, 5-95: i tedeschi, nel- l' ardir loro moltiplicando, perché già si credevano
di animali. bembo, 1-87: l' altra [colomba] per la paura schiamazzatasi
rigoglioso e lussureggiante (una pianta, l' erba). vettori, 1-89:
freschi. soderini, iii-143: all'ottobre l' ulivo, il fico e così tutti
-anche: scendere a valle seguendo l' andamento del terreno (le mura di
2. rifarsi vivo e bruciante, riassumere l' originaria intensità (un sentimento).
filosofico). papitti, 27-176: l' antico astro dei cristiani, che pareva
gadda conti, 1-504: di colpo l' apparizione di nicchia riavvampò in lui,
della vita cristiana. -anche: riconoscere l' erroneità del proprio comportamento e modificarlo di
duello, scagliarsi nuovamente con impeto contro l' avversario. tarchetti, 6-ii-425:
scagliare nuovamente con violenza (e implica l' idea di un movimento subitaneo e impetuoso
calvino, 1-175: d'improvviso, riavverte l' odore d'ospedale. bevilacqua, 1-41
trattative. a. gambino [« l' espresso », 29-i-1956], 3:
iv-1-461: gli stormi s'inseguivano per l' aria in caccia con la velocità delle saette
, appressare. mazzini, 21-351: l' espressione poetica opera sì come la lente
3. rappacificare, riconciliare. l' illustrazione italiana [15-ii-1914], 154:
. non funziona,... l' impiegato dalle mezze maniche nere armeggia goffamente,
un tunnel, liberatisi delle corde. l' oca fu chiamata a toglierle di mezzo
riawolgiménto, sm. il riavvolgere, l' essere riavvolto. = nome d'
tronco, cadere all'mdietro a schiantare l' ultima corteccia stramazzando al suolo. =
se per tal divisione moltiplicata si perda l' alveo, allora ognuno de'detti rami