, suo maestro e predicante, veduta l' opportunità d'eccitarlo a quello ch'egli sommamente
venner riforme. gioberti, i-iv-424: l' idea madre del protestantesimo, che consiste
, che consiste nel dare ai laici l' amministrazione e l'esercizio delle cose e
consiste nel dare ai laici l'amministrazione e l' esercizio delle cose e degli uffici religiosi
accolta dal buon senso italiano... l' idea del predicante è uno di quei
esercito. magalotti, 26-240: per l' infanteria alemanna hanno due generali maggiori:
, 1-2- 387: il wundt, accettando l' antica triparmelli, quando un dervisc passò
, per esempio, i giudizi secondo l' oggetto in indeterminati, singolari e plurali,
lo e più del predicante / e l' arrestato lo è meno del- l'arrestante
e l'arrestato lo è meno del- l' arrestante. predicanza, sf.
essere norma etica universalmente valida; pronunciare l' omelia durante una funzione religiosa.
licenza di predicare. montale, 15-227: l' uomo che predicava sul crescente / mi
toppe e partì. -con l' indicazione dell'argomento intorno a cui si
, ché ho cascione, / ché l' amor me voi consumare. /..
e insegnarla a maometti perfettamente, perché l' avesse bene a mano. e poi dissero
che illustra il beneficio di cristo e abbassa l' arroganzia umana, che vuole esaltar le
contra la gloria di cristo; o l' altra, la quale dicendo che la fede
hanno usato tutte le arti per levarli l' audienza ed il credito: ma avendo fatto
signore nostro nacque, visse, predicò l' evangelio della salute, fece miracoli infiniti,
qual è, o maestro (così l' interrogava un giorno uno de'primi della sinago
/ ne mostra e ne predica, ke l' omo ke in lo mondo è nato
, 20-33: testimoni fedel del creatore / l' opere tutte son de la natura:
predica il sommo suo savio rettore / l' ordin ne l'universo e la misura.
suo savio rettore / l'ordin ne l' universo e la misura. -ant
: fingono cha abbino viso virginale perchè l' avaro nella prima giunta dimostra somma modestia
dicendo, a tutti predica / che l' amabile aurisbe è un dolce risico. g
quella stanza dove senza nessun sospetto dormiva l' uomo sdraiatosi a caso. manzoni,
/ non morirò: seppel- iranno l' altro ». -con riferimento a
in vano a vitellio per accenderlo, l' indusse a mandarlo a chiarirsi delle forze
michelangelo, i-iv-227: vero è che l' anno passato fusti tanto predicato e ripreso
una fatale necessità strascini tutto, anche l' umano arbitrio, donano una vita a tempo
un giusto eterno ed immutabile e che l' onestà debba essere la norma delle umane
norma delle umane azioni, però annientano l' umanità con volerla affatto insensata alle passioni
avete nelle vene di predicare in me l' ipocrisia per screditarmi agli occhi del mondo
il quale aveva detto e predicato che l' era peste e s'attaccava al contatto,
e vario il rumore: / chi predica l' ira, / chi raglia d'amore
rigira, / rivogliono in fondo / l' impero del mondo. ghislanzoni, 16-150:
soggetti inanimati. algarotti, i-rx-n: l' uomo verme della terra in mezzo alle
mazzini, 1-306: il dramma romantico è l' esposizione d'una frazione dell'universo.
esposizione d'una frazione dell'universo. l' universo si compone di fatti e di
sanctis, ii-15-55: quando abbia luogo l' invasione col solito accompagnamento de'belli proclami
il corpo morto nella piaza, predicando l' iniquità di sesto tarqui- nio e di
invittissimo cesare, la benignità e grandezza de l' animo tuo di quello che sempre ho
m. zane, lii5- 363: l' artificio non basta... a coprire
artificio non basta... a coprire l' intimo dell'affetto, essendosi sempre s
in questo secolo, è commendata massimamente l' umiltà e predicata principalmente nel suo re
pantera, 1-404: dopo aver latto l' anno 1571 la memorabile strage dei turchi che
): con ciò sia cosa che l' altezza della tua virtude per testimonio di fatto
regno di tessaglia... tu se'l' onore e la gloria. baldelli,
lancellotti, 1-120: dice eliseo: porta l' arco e le saetti. e portogli
arco e le saetti. e portogli l' uno e l'altro. poi accenna o
saetti. e portogli l'uno e l' altro. poi accenna o comanda al re
al re che ponga le mani sopra l' arco. postecele, sopra le mani del
agli altri. cesarotti, 1-i-208: l' accademia della crusca predicava ancora meglio coll'
al giuoco e fa progresso. / per l' acqua in pindo va come poeta,
qualcuno: annunciarne il messaggio, diffonderne l' insegnamento. tassiano volgar., 17-18
. aretino, 20-226: le giurò che l' angelo gli era apparito e comandatogli gran
le ciglia, / e caddi come l' uom cui sonno piglia. tommaseo,
e, giugnendolo al ponte ad affrico, l' assalì combattendo. paolo da certaldo,
, si vede: ché solamente de l' uomo e de le divine sustanze questa
silio ficino, 6-147: l' argomento peccava nella forma, per
193: le relazioni astratte possono predicarsi l' una dell'altra a costituire il sapere
al ministero ecclesistico, e ne prese l' abito dalle mani di quel suo cugino carlo
, leale, awegna che alcuni non l' abbiano creduto. -presentare come candidato
illustre approva / e predicando va da l' indo al moro / per cavalier famoso,
la felicità di uno stato, per l' equilìbrio di una parte del mondo, i
predicato nominale, il predicato verbale o l' uso della copula in una proposizione.
della potestà delpontefice e scriver per distrugger l' indulgenze. sarpi, viii-191: di
cagna, / oggi co'regi e l' idolàtria face, / che disfé degli
che praticata. tecchi, vili-io: l' astinenza dal vino, predicata dai medici,
società ed allo stato e spettarne però l' esercizio a'nobili più che agli altri
di s. francesco] sanctitade / l' uccelli da te predicate / stando queti et
laudario urbinate, lxxxiii-589: vidi l' omini storcati, / ceki, surdi
g. frege ha messo in luce l' insignificanza della relazione fra soggetto e predicato
è il predicato della conclusione e altro l' estremità della ragione. gelli, 7-134:
estremità della ragione. gelli, 7-134: l' intelletto nostro, astraendo le cose da
astraendo le cose da la materia e considerando l' essenzia loro propria e dividendo lo essere
che 'l predicato, come avverrebbe dicendo l' animal e uomo, contendendo più laminai
e uomo, contendendo più laminai che l' uomo non fa; vuol dunque il
soggetto, come quando si dice che l' uomo è animale over ugualmente come dicendo:
è animale over ugualmente come dicendo: l' uomo è discorsivo. buonarroti il giovane,
un'altra si riduce alla facoltà di vedere l' identità che è tra loro. b
croce, i2- 74: predicato significa l' universale che si predica di un individuale
c. e. gadda, 21-105: l' uso di esalare in accezione di predicato
lo è più del predicante / e l' arrestato lo è meno del- l'arrestante
e l'arrestato lo è meno del- l' arrestante. 4. qualsiasi titolo
da un toponimo preceduto dalla particella indicante l' origine o la provenienza) che viene
nobiliare). bocchelli, 2-xi-309: l' antico principe vastalosi... vantava
pronto a riceverne uno. ora che l' ha / pensa che basti. soldati,
, 3-92: ogni mio titolo e predicato l' ho avuto per imprese ben accertate e
pezzo le agitazioni politiche, e probabilmente l' ingegner limido non si ricordava neppur più
iscaramuccia, essendo tanto amico io de l' uno e de l'altro quanto sono.
tanto amico io de l'uno e de l' altro quanto sono. tansillo, 1-23
, i-114: nulla punse tiberio quanto l' ardor del popolo verso agrippina. guarini,
grandezza mi punga, che quanto io l' abbia stimata voi medesimi... ne
cor vi punse, / ma là su l' ali tese / amor, che a tempo
quel che le punge il core è l' onta vergognosa / di ritornar qual venne,
. alfieri, 11-6: tai pensamenti l' animo / mi van pungendo d'un pa-
quale... punge e travaglia l' animo dei padri europei intorno al sostentamento
d'annunzio, i-295: ancóra de l' arte amo i tormenti, / ma un'
sensi, in partic. la vista, l' udito, l'odorato, sia con
. la vista, l'udito, l' odorato, sia con piacevole eccitazione sia in
croco / e la menta selvaggia / l' aere per ogni loco / de'vari
, i-576: a volte d'un subito l' aria si appesantiva; nell'afa tormentosa
con tanto dispiaciere / che ciascuno ver l' altro par s'adiri. libro della cura
monti / 11 marin flutto, argomentò l' ardore / dispogliarsi de'sali e lo
suono d'una / giga crudele, l' avversario chiude / la celata sul viso.
spaziosa sua grotta profonda, / né l' asciuga o la pugne, amaro e forte
onde la nervea abbonda / massa, cui l' assaggiare è dato in sorte? campailla
sorte? campailla, 4-89: vedi, l' alcali è questo:...
si mangiano ogni dì, e perché l' appetito non se ne stanchi, furono
/ diletto corporale, / tant'è l' amor corale. inghilfredi, 381: son
te mai non punsero / d'amor l' aspre saette, / e insultatrice or provochi
giacomo da lentini, 30: prego l' amore / a cui serven li amanti
e pianti, / ca molte fiate l' amoroso pianto / punge lo core e muta
, purg., 8-5: era già l' ora... /...
et ambigue ch'ove doveriano, illuminando l' intelletto, eccitare insieme la devozione e
, 796: so che ti punge l' animo / desio del tetto avito, /
che sia? d'annunzio, iv-1-6: l' ansia dell'aspettazione lo pungeva così acutamente
, stupire. tecchi, 14-152: l' analogia [dell'opera del potatore] con
[dell'opera del potatore] con l' opera dell'educatore era fin troppo evidente e
ma assai più mi punse quella con l' artista. 12. fare oggetto
, / la cu''nvidia punge / l' altrui valor, ed ogni ben s'oblia
chiama invidia e genera odio e perché l' odio cerca scacciare quello che reputa male
si mette in prova la natura con l' arte e si tempera nel velenoso inchiostro
. borsi, 1-78: ci punge l' orecchia / l'arguzia più snella.
, 1-78: ci punge l'orecchia / l' arguzia più snella. 13. biasimare
315: questa considerazione, sì come tutte l' al- tre, puote in parte molto
dicendo che del dir non so ben l' arte. machiavelli, 1-iii-866: lo
sono diverse da le mie e ne l' altra io conosco che mi pungete per
: come predicava 11 proposto genova, l' avesse sentito! un polso di voce
quando leccare. minturno, 431: l' aspra e molesta [forma æl dire
, / e che del folle suo inganno l' avverta. -disapprovare, condannare,
14. incitare o sollecitare vivamente l' animo a tenere un determinato comportamento,
di vostro pregio che mi fiera a l' oreglie... me conforta e me
impresa estro mi punse: / me udiron l' alpi, e tra i marini orgogli
orgogli / me de'più sordi scogli / l' orecchie udirò. c. i.
svegliare, d'incoragpunge a correre / l' azzurre vie del cielo. alfieri, iii-1-275
poiché dimostra quanto sia necessaria ed urgente l' emancipazione dell'intelligenza umana in questo nostro
scusa debita ho possanza, / ma l' affecto paterno ardir me dona.
pungono, reagiscono una sull'altra come l' acido sul metallo. -sollecitare, affrettare
una parte tirando, mi rafrena; l' antico amore da l'altra mi punge e
mi rafrena; l'antico amore da l' altra mi punge e sprona. nievo
. campanella, i-58: necessità punse l' affetto / del consimile a far lo stesso
/ pone il fato, e disserra / l' armonia cielo e terra. siri,
vivande a gustar che a lei vicine / l' ordin dispose, o se a te
d'arte sentono, nell'aria, pungere l' ossigeno dossiano. lo stacciano dalla lenta
16. intr. disus. spuntare (l' alba). - anche sostanti spallanzani
pur una frottola, come che io l' abbia punta e ripunta. -insistere
vedrà. ibidem, 369: punge come l' ortica. fanfani, 3-238: '
muovere a misericordia non che ad ammollire l' altrui cuore. -la lingua unge e
morte. alfieri, xxxix-45: 'l' ujon da beu ': pugnétto, pungétto
sole, barbuto; la destra abbi l' aratro in mano, la sinistra il
manzini. 12-70: del volto, l' unico tratto davvero cambiato era il naso
; ma non stimò degna di sé l' ingiuriosa ritorsione. pungicchiato, agg
volgar. [tommaseo]: chi tiene l' aratro, non si gloria nel lanciotto
ovidio volgar. [tommaseo]: l' amore è da essere tratto fuori con
classe aracnidi) co stituisce l' apice dell'ultimo segmento del postaddome
. lebe \: il pungiglione de l' apa o di la vespa. redi,
: pungiglione... significa pure l' aculeo delle vespe, de'calabroni,
offeso dal pungolo di questo insetto [l' ape] sì facile ad irritarsi, procuri
un astuccio e di due saette. l' astuccio va a terminare in una sottilissima punta
rendono la ferita più dolorosa, impediscon l' uscita delle saette e fanno che l'
l'uscita delle saette e fanno che l' ape medesima auri fatica a recuperarle.
parte offesa affinché venga mori dalla cute l' acido venefico. piovene, 14-124
/ da'buoi, dal pungiglione e da l' arato. guido delle colonne volgar.
omeri con secura diligenzia il giogo e l' aratro e, costringendoli col pungiglione,
dei mortali per far nascere in loro l' amore. panzini, i-693: giove
speciale con a capo venere e tutto l' esercito degli amorini che andavano in giro
tutto era rosso mattone: le quote, l' erbe, tacque, i ferri a
squarcio delle viscere il parto concetto; ma l' acutezza in sommo cresciuta de'pungiglioni fa
le fascie di questo foglio, oggi l' adduca. pallavicino, iii- 806
: le palpebre per rivescia- mento ne l' occhio, per pugnimento di lacrime crescono.
, cominciando a declinare, riscalda meno l' aria. dizionario di sanità, i-214
la dolcezza dell'amistà e, come l' uomo ama naturalmente la compagnia e accordansi
, 5-32: la fiducia nelle acque e l' affetto per recoaro nutriti dalla zitella erano
che producano li metalli, e massime l' oro;... ha sustanzia mordificativa
[dioscoride], 383: scalda l' abrotano e dissecca et imperò, impiastrandosi
1 fusti del tutto inutili) in su l' ulcere, si ritrova essere mordace e
: dell'urtica ne sono due sorti, l' una si chiama morta, perché non
chiama morta, perché non punge, l' altra è la pungitiva, la cui
, la cui decozione vien commendata per l' ostruzione del naso. 4.
più vivo, / più grato e l' indolcisce, ché altrimenti / sempre il
s. bernardino da siena, v-310: l' uomo si rilieva più tosto, però
bibbia volgar., vi-320: chi tiene l' aratro e chi si gloria nello lanciotto
. panni, 303: deposto un giorno l' orrida facella / e quell'arco cruael
ove però sono privi di antere; l' ovario è supero con stimma sessile;
caffè;: fè; come l' agrifoglio (uex aquifolium, detto anche
bacche scarlatte. pascoli, 25s: l' uomo, con la cara anima invasa /
maestra; / ma già la moglie l' attendeva in casa. / fosse andato pur
pugnitòpi. montale, 15-240: perché l' opera tua (che della sua / è
che punge. -pungitóre dei buoi: l' assillo. salvini, 23-275: non
alle pugniture del braccio e tirar fuori l' awelenato sangue da'serpenti. guiniforto,
che si congiunse con una nube avente l' aspetto di era, generando il primo centauro
giunone, in quella vece abbrac- ciaron l' aure: o pure così detti perché eran
). bacchetti, 2-xxv-352: l' accento piano e fintamente pacato ed urbano
qualcuno (con la parola, con l' esortazione o, anche, con suggestioni
di bordignera. o perché ho lasciato l' italia. ma, santo dio,
un romanziere. bernari, 8-266: l' inviato governativo mi pungolava, proponendomi sempre
aveva ancora i calli alle mani, l' ambizione che lo pungolava, quando si iscrisse
pozza, virtuoso pungulator del bove, l' ha impresso in vinegia. = nome
d. bartoli, 2-4-95: mette l' una mano alla stiva crun bell'aratro che
/ sotto un enorme carico; / e l' uomo impaziente / lo tormenta col pungolo
carducci, iii-3-323: nel rosso vespro l' arator protende / l'occhio vago a le
nel rosso vespro l'arator protende / l' occhio vago a le terre inculte e
in su i mugghianti / quasi che l' asta palleggiasse. capuana, 14-166: sant'
molta ira e di picciolo corpo sono l' api, ma lo loro reie è senza
tutto si riducesse in organizzare con tanto artificio l' ali a quella mosca, il pongolo
o proboscide. lastri, v-191: l' ape, detta comunemente regina perché serve
è più lunga di tutte, con l' ali più corte, d'un colore brano
/ al pungolo protervo abbandonato, / l' uom, de'venti trastullo e delle piogge
..! dappertutto di vesti e l' infelice / il molle corpo a ricoprir dannato
come se il pungolo dell'importuna [l' ape] la perseguitasse e la minacciasse ancora
passeroni, 3-46: come colei [l' ape], che pare / nata
, ed essendoci gente quando gliene dici, l' hanno stracaro, acciò che sien pratichi
e la viltade / e 'l travaglio e l' inopia a viver nati, / ebber
il pungolo col quale la natura scuote l' uomo e lo desta da queirindolente stato
tutta la città. faldella, i-2-69: l' on. ara, come ciò non
un >rete macro, / a cui l' indivia di bigi occhi arronciglia, / una
-anche: soffuso di rossore (per l' emozione, per la timidezza).
ticipa dii colore virente, alcuna volta de l' azuro, alcune volte in croceo aut
), il purpureo o il punico, l' uno ae'quali potrebbe forse dirsi che
potrebbe forse dirsi che fussi il luccnesino e l' altro il cner- misi. fausto da
[ammiano], 132: ha [l' arcobaleno] le parti secondo che può
] le parti secondo che può vedere l' occhio mortale di più colori: la prima
granatum), che presenta isomeria con l' acido eleostearico. pùnico,
, che si riferisce, che riguarda l' antica città di cartagine (e i
di quella poesia in sé, ma è l' estrinsecazione del contrasto fra ridea e le
: a talun facil sembra / cingersi l' umil socco e sul teatro / condur
.. « il pungolo », « l' arena », « il momento »,
non passar quel limite oltre il quale l' espediente, sia pure un po'pericoloso,
colpevole risponde del reato, anche se l' evento, da cui dipende il verificarsi
elefantesse dell'esercito punico avrebbero avuto tutto l' agio di figliare. -lingua punica
usasse a roma, ne rende testimonio l' orazione ai fabio massimo, la quale
che per tante spese ratte dovevano aver l' erario esausto, se ne servissero.
fa seco tra sé dubbia tenzone: / l' un pensier lo ritien, l'altro
/ l'un pensier lo ritien, l' altro spinge. -cera punica: cera
della accidia. i... i l' amor del bene scemò a puni- mento
astrigne al puniménto severo delle sue colpe l' alta vendetta, quanto piu volge fra
valerio massimo volgar., i-153: l' imperiali xii onori, appo li quali
era il sommo onore del senato e de l' ordine de * cavalieri e di tutto
a uno dubbio mi siate benigna: se l' a- madore ch'è andato a un'
prima cosa la prego caldissimamente che mi perdoni l' audacia di scriverle il primo e d'
lettera che di cattivo non aveva che l' intonazione, tu ti metti su le tue
le tue grandi arie, tu mescoli l' amaro e il dolce, tu fai l'
l'amaro e il dolce, tu fai l' indifferente. misasi, 7-ii-65: quella
inoltre », ha detto brahe quando l' aereo e l'uomo dietro la coda si
ha detto brahe quando l'aereo e l' uomo dietro la coda si sono rimessi in
moto, « potevo fracassarmi, o fracassare l' aereo ». epstein ha girato gli
vuole punirmi non aiutandomi a riportare dentro l' aereo, debbo avvertirla per onestà che
-rifl. iacofione, 38-35: l' odio mio légame a deverme punire, /
: la morte m'este amara, ché l' amore / mutaomi in amarore; /
senza penzare / la sublimata stella de l' albore / senza colpa a tuttore /
punizione o con una sanzione disciplinare come l' ammonizione o l'espulsione).
una sanzione disciplinare come l'ammonizione o l' espulsione). g.
, i-intr. (i-iv-14): cercarono l' altrui o almeno il loro contado,
o almeno il loro contado, quasi l' ira di dio a punire l'iniquità
, quasi l'ira di dio a punire l' iniquità degli uomini con quella pistolenza non
] furia / con la gran spada de l' ampia giustizia / non pune la nequizia
meglio, lxxxvlii-ii-148: priegovi, per l' amor di quel che regge / e
in istrumenti di castigo. giannone, 1-2457 l' economia di dio in punire gli empi
del fallo che ci hanno fatto sotto l' ombra della vostra divinità. giorgio dati
peccato). lacofone, 4-51: l' odor fa penetenza, 'n enfermarìa s'è
vero, / el se- cundo l' anemo forte e fero / far iustizia e
ribelli,... perché aveano ricevuto l' inimico senza sfoderar la spada. p
, di questa mano; / io l' immagine tolsi, io son colei / che
mentre le leggi non la condennavano, rimesse l' assoluzione e 'l castigo agli aeropagiti.
german per le minacce insane / e per l' ingiusta guerra ond'ei m'assale.
stare a dovere un facinoroso: e l' esempio che si fosse dato col punirlo non
? ma eri anche tu dfossa. / l' uomo non ti punì?...
...: chi ha oggi l' autorità in italia? i tedeschi.
amendue adulteri, si concede che, lasciato l' adulterio, si maritino insieme overo con
suo giulio antonio punito a morte per l' adulterio commesso con giulia figliuola d'augusto,
i sediziosi, gli ammutinatoli e tutte l' altre sorte di genti che commettono alcun
di punire. sansovino, 2-100: fanno l' essazione del danaro con auttorità di punire
. tasso, n-iii- 780: l' operazion del premiare è volontaria, ma quella
doveri o ai princìpi morali, sottoponendo l' autore a una sofferenza tìsica, psicologica o
. vendetta è virtù per la quale l' uomo contasta al nimico, che no
in disio / cinquemila anni e più l' anima prima / bramò colui 'l
. caterina da siena, i-14: con l' odio e con l'amore cristo satisfece
i-14: con l'odio e con l' amore cristo satisfece e punì le nostre iniquitadi
idem, iii-50: dall'amore ordinato nasce l' odio ordinato, cioè per amore di
in sé ed in altrui, s'egli l' ha a fare per ufficio. passavanti
12: per la quale [penitenza] l' uomo se medesimo giudica e fa giustizia
se non puoi per virtù rompere e punire l' iniquità. guicciardini, 2-2-77: a
gli spiriti per ordinario il furor del- l' armi e specialmente il furor di quelle che
si vuole colpire un reato (e l' espressione previsto e punito, anche abbreviata
formulazione dei capi di imputazione per introdurre l' indicazione degli estremi di legge riguardanti un
leggi acerbamente puniscano, il peccato de l' ingratitudine è pur quello che acerbissimamente è
le leggi celte punivano con maggiore severità l' uccisione d'uno straniero che non quella d'
9-k-1981], 9: il caro-energia punisce l' acciaio bresciano. = voce dotta
ogni tipo di spettacolo dove si illustra l' oppressività e la repressività e la punitività
convenientemente anco possiamo pensare che facciano l' anime del purgatorio, e però che l'
l'anime del purgatorio, e però che l' abbiano scolpite ne lo spasso, e
punitivo, non andò guari che discorse l' uso di congiungnere all'ignominia della forca
giornali si discute se la pace con l' italia dovrà avere carattere punitivo o costruttivo.
era diventato ormai d'uso comune effettuare l' adunata dei camion e delle macchine.
in giro. -spedizione punitiva: l' offensiva dell'esercito austriaco iniziata nel maggio
senza ottenere lo sfondamento del fronte e l' invasione della pianura (e il nome
nome deriva dal proclamato intento di punire l' italia per aver rotto l'alleanza con gli
di punire l'italia per aver rotto l' alleanza con gli imperi centrali ed essere
alleati). -per estens.: l' offensiva austro-tedesca nell'ottobre-novembre 1917 che portò
arbasino, 19-257: è ancora vero che l' arte, se non è noiosa,
altissima, la magrezza del volto, l' animo punitivo, l'inesorabile e predace
magrezza del volto, l'animo punitivo, l' inesorabile e predace governo.
li sensi regolati ed obedito, / l' eccessi sottoposti so a punito / ed
cosa meno si conviene al punitore che l' adirarsi, conciossiacosaché la pena tanto più
demoni gl'incensi. colletta, i-315: l' editto di berthier... annunziava
di berthier... annunziava già vicino l' esercito punitore degli assassini di duphot e
farsi punitore. pascoli, ii-613: l' ira di dio è 'voluntas vindicandi
vindicandi 'o 'puniendi '; l' ira degli uomini è 'cupiditas '
intera greca, che s'intitola / 'l' uom di se stesso punitore ',
pagane. cavalca, 21-63: l' irato vuol che dio non sia signore /
buoni e difendevano la parte giusta o l' utilità pubblica o l'onestà: la qual
parte giusta o l'utilità pubblica o l' onestà: la qual cosa suole agevolmente
: eterno avrai dal punitor severo / a l' ingiusto fallir giusto flagello. g.
89: sappi ch'io sono [l' arcangelo michele] il punitor di quanti /
1-461: son essi d'accordo che l' opinion della provvidenza divina, pre- miatrice
era severissimo punitore, ed in mantenere l' opere della misericoridia era continuo sollicito operatore
venne a punirlo (non essendo seguito l' effetto) solo della intenzione. f.
la crudeltà del gastigo accresce al punitore l' inimicizia ripullulante. colletta, 1-196:
violento. d'annunzio, v-1-971: « l' italia conosce la fame, non conosce
. -che costituisce lo strumento o l' occasione attraverso cui vengono inflitte punizioni.
, la cattivella,... per l' aversi la salvia fregata a'denti,
cadde. frezzi, ii-12-70: giù l' inferno ancor gli fa paura, / si
la vendetta in mano / portavi e l' aspra punitrice spada. 4.
. -con metonimia: il comportamento, l' atto con cui si infligge un castigo.
: lo ferro acuto più punge che l' ottuso, e però l'acume si pone
più punge che l'ottuso, e però l' acume si pone per la punizione e
per la punizione e per la stimulazione l' acume. alberti, i-29: chi
/ riguardi al buon volere, e l' abbia accetto / che, non potendo
, non posso darti, / spero l' anima tua ne l'altro mondo /
darti, / spero l'anima tua ne l' altro mondo / veder patire; et
, rafrenai il core a non desiderare l' altrui, persuadendo a contentar del suo
lusinga di sopravvivere alla punizione di chi l' ofiese. manzoni, pr. sp
ottieri, 3-65: è scomparso aal montaggio l' operaio della stagionatura, trasferito per punizione
che la storia è empia, che l' autore non rispetta un giudizio solenne. pratesi
condo la volontà e secondo l' effetto. pascoli, ii-618: ora
amar amor mar null'altro che l' amor mio egoistico è obiettivamente in quell'
accrescimento di smisurato dolore e tristizia, l' agnello mansueto e innocente gesù, di fuori
di nuovo gli ripose con dire che l' ora sua fatale non era ancora venuta
alle norme, non gravi abbastanza per compromettere l' opinione morale della banda, sarà cacciato
a sacco? nardi, 406: l' anno seguente tenne occupati i consoli spurio postumio
dalla legge. rosmini, 5-2-913: l' infamia... è punizione che segue
espulsione) o penalizzazione, con cui l' arbitro punisce un giocatore per un'infrazione
il calcio di rigore. -anche: l' esecuzione di tale penalizzazione. corriere della
un punk ', in quanto 'l' essenza della punlatudine 'sarebbe il pessimismo
punlatudine 'sarebbe il pessimismo contemplativo e l' amore statico della musica. = cfr
. comando militare con cui si impartisce l' ordine di puntare l'arma sull'obiettivo che
cui si impartisce l'ordine di puntare l' arma sull'obiettivo che si vuole colpire
d'uno coltello ne la pupilla de l' occhio. idem, purg., 8-27
., 8-27: vidi uscir de l' alto e scender giùe / due angoli con
e un dalla punta, con contrarie volte l' un ch'ell'altro, e forzali
e forzali co'le mani. allora l' aguto si torcerà e awolge- rassi quanto
smontò subito don giovanni e, levato l' elmo al conte, gli presentò la
raimondi, 2-83: la spruzzava [l' anguilla] di inutile limone, che teneva
considerazione. nomi, 4-90: prende maurizio l' occasion presente / e da basso una
con tagli e punte dolorosissime ne inacerbivano l' agonia! amari, 1-2- 201
morto sta: / ha le gambe dentro l' acqua, / ne la rena il
lui come di cosa materiale, discrive l' autore essere a guisa d'un corno il
a quelle de'vescovi;... l' altra, tonda con le tre corone
, i piedi ed becco rossi e l' unghie negre. bontempi, 3-2-200: la
ebbe rugghiato / al modo suo, l' aguta punta mosse / di qua, di
del suo cappello, quelle poche volte chd l' aveva incontrato per la strada.
. / parte legavan manne e empievan l' aia. -cuspide acuminata di un'
tengono nel norie, e ne riempie l' aria a guisa di nebbia.
incisiva. stampa periodica milanese, i-181: l' artista... cominciava dal segnare
e nel medesimo giorno fu dato due volte l' assalto. a. cattaneo, iii-18
volando tosto. de bernardi, xcii-ii-51: l' uomo nell'acqua, che tiene la
]: dicesi 'punta dello sperone 'l' ultimo pezzo di legno che sporge in
si accosta percorrendo la linea retta che l' unisce con chi sta a riguardarla.
: qualche volta della bandiera, per l' ingegnosa astuzia del vecchio mazziniano, usciva
sono più punte per ora in dirittura l' una immediatamente accanto dell'altra, e
la punta de la rotta lacca / l' infamia di creti era distesa, / che
stesso tempo il freno con la punta e l' acceleratore col tacco, o viceversa.
. carrà, 608: ivi nacqui l' n febbraio 1881, da una famiglia che
su la punta, / onde l' ultima pietra si scoscende. pavese, 1-30
la pomata di punte d'alberi e l' acqua antisterica. janier, 211: mia
del petto sino al principio della coda l' istesso. stampa periodica milanese, i-487
. stampa periodica milanese, i-487: l' usignuolo... non è maggiore di
a una sola le sue punte / l' aragosta s'imbuca dove non si esce.
destro. idem, ii-168: farà [l' uomo] due fioretti a piedi pari
di banco e la serva, tra l' accetta e il libretto: una nomenclatura conclusiva
, ii-ix-4: awegna che più cose ne l' occhio a un'ora possano venire,
ch'ebbono una punta, sco- persono l' armata de * veneziani e de'catalani.
mezzo già del mar la navicella / tra l' oriente e l'occidente è giunta,
la navicella / tra l'oriente e l' occidente è giunta, / che mi mena
e la minta del capo della minerva a l' incontro de l'isola di capri anticamente
capo della minerva a l'incontro de l' isola di capri anticamente era detta il seno
piccioli seni o canali, rimanendo perciò tra l' uno e l'altro certe punte o
, rimanendo perciò tra l'uno e l' altro certe punte o lingue nelle quali erano
carducci, iii-4-76: quale / lunga su l' aure / vien da la trista punta
nel terren siculo, non lunge da l' ultima punta, / che mira la vicina
ingombra di fummo / al puro giorno l' aer e 'l ciel confonde di fiamme.
il desiderio e lo scopo degl'italiani sono l' unificazione della penisola dalle alpi alla punta
dante, conv., tv-xn-17: l' uno desiderabile sta dinnanzi a l'altro
: l'uno desiderabile sta dinnanzi a l' altro a li occhi de la nostra anima
tutti, ed è quasi punta de l' ultimo desiderabile, che è dio, quasi
i-20: in cote- st'ansia gustava l' estrema punta della propria felicità. vittorini,
le punte espressive, le punte vivaci, l' al- lusività, la metafora.
esempi chiari e netti: e'non l' andavano così stiracchiando per la punta della
dicon alcuni filosofi che... l' aria non ci è vacuo ove si
né ch'aggia de la punta o de l' amaro. soderini, i-506: per
principio il rimedio è di mescolarlo con l' altro, dandogli 1 due terzi vantaggio
epoca veramente teatrale. piovene, 7-365: l' astratto è certamente il punto x verso
di punta. a. gambino [« l' espresso », 26-i-1986], 39
sociale. einaudi, 2-77: dopo l' abbassamento delle punte, che si ottiene
crudeltà... ne ho fatto l' esperienza. bacchelli, 1-i-537: sentiva
queste belle gambine. idem, 2-71: l' occhio del giovane corse subito alle sue
/ fu sopra il mago che fomia l' incanto, / que'due faccioni si
tabarin stimoli ardenti / e di caldo desio l' acuta punta. 21. acuto
: ciò che ne è la causa o l' occasione oppure la conseguenza. cicerchia
punta. gir alai cinzio, 1-49: l' angoscia grave e il fier dolore interno
le saranno due punte al cuore, l' uscir dal monistero e 'l non trovare in
.., [cavour] ottenne l' effetto che le sue dichiarazioni fossero inserite nel
fossero inserite nel protocollo... l' austria, che aveva sentito la punta del
/ allora inesprimibile, più tardi / non l' oblio ma una punta che feriva /
tommaseo, 11-477: m'imbarcai per l' italia... tutto armato di
. tutto armato di punte per respingere l' affetto altrui. tapini, tv-
è fermato sopra di quella parafrasi e l' ha nel suo prefazio... lodata
come il parini fu condotta a cercare l' espressione più nervosa, più incisiva,
di nazaré. fracchia, 1011: l' ora è propizia per una passeggiata lungo
il corpo elettrizzato possiede una punta; l' esperienza, di fatti, dimostra che l'
l'esperienza, di fatti, dimostra che l' elettricità compartita a un corpo trascorre celermente
punte 'si dice la tendenza che ha l' elettricità a sfuggire rapidamente per le punte
quale poi si scarica sul terreno attraverso l' apposita conduttura. c. testa,
punta non basta a far passare tutta l' elettricità, e il fulmine può cadere;
. l. ghiberti, 83: l' operazione naturale del vedere si termina per
arena e mezzo sasso / e padul l' altra metà / (tre metà?)
iridi di fiori, / tale è l' affrica, o signori, / nella sua
quattro punte. davila, 470: era l' esercito della lega diviso in due battaglie
algarotti, i-v-138: in camminando spartirete l' esercito in avanguardia, battaglia e retroguardia
capitano foley del golia non fosse sovvenuto l' audacissimo pensiero di ficcarsi, girando attorno
antiguardo francese, tra il lido e l' armata nemica. amari, 1-2-183: l'
l'armata nemica. amari, 1-2-183: l' ammiraglio, portata una punta dell'esercito
dell'esercito sopra vizzini,... l' ebbe per tradimento del callaro. buzzati
all'uomo di punta, che precedeva l' avanguardia ai due o trecento metri, ora
, che ha per fine di ingannare l' awersario. g. villani, n-112
il molle fianco / forbito acciaro che l' estreme punte / illustravano a gara, /
batte su una corda del violino con l' estremità dell'arco, dando luogo a
cilindro) e vibra in corrispondenza con l' incisione del medesimo, trasmettendo contemporaneamente questa
pittura. -di punta: con l' estremità aguzza del pennello. cennini,
unì una stringa di cuoio per fermar l' elsa al polso; esaminò la lama
falsa punta: assalto simulato per disorientare l' awersario. fiore dei liberi, xii-ii-137
punta un crudelle scambiar: / in l' arte più falsa punta de questa non
tale spignere della punta che egli [l' awersario] farà, che voi appoggiate il
a produrre, mediante contatto elettrico, l' accensione d'una lampadina e lo squillo
in modo da facilitare sia raffilatura sia l' espulsione del truciolo. -punta guidata o
ponta a oliva o quella delli tue tagli l' uno contrario a l'altro. giorgi
delli tue tagli l'uno contrario a l' altro. giorgi, 45: punte de'
buone punte. citolini, 498: con l' intagliatore sarà l'arte d'intaglio,
, 498: con l'intagliatore sarà l' arte d'intaglio, l'intagliatore, i
intagliatore sarà l'arte d'intaglio, l' intagliatore, i ferri da intagliare, ciò
/ che sia migliore il lesso che l' arrosto. -a, per punta
di martello, di coltello: con l' estremità di tali armi o strumenti.
con la trave infuocata in punta accieca l' occhio di polifemo. lanzi, i-22
piatto, perché in prima li darò l' anello con la proibizione di ra- gellina
contro il nemico per ferirlo o trafiggerlo l' estremità appuntita della spada o di altra
si deve avere la spada al fianco con l' abilità di poterla nell'opprtunità adoperare,
batacchi, ii-40: di punta allor l' acuto e grave dardo / spinge portunno
ridderò i nodi delle dita uscir per l' altra orecchia. calzabigi, 64:
mangia e non beve. -con l' estremità anteriore del piede. pratolini,
'l pesce a 'nganno / prende a l' amo se stesso, / così il mio
, vii-636 (91-1): per che l' opera fo de ponta e taglio,
o un intendimento di far punta contro l' impero. -stare a fronte.
del verso sdegnoso, esulta di vita vera l' anima mia. -rendere più efficace
-rendere più efficace un argomento per convincere l' interlocutore. g. giustiniani, lxxx-3-1065
fino alle unghie de'piedi, salvo l' intimo cervello, vengo. r. sacchetti
son disceso a pranzo; non vidi che l' inglese, un ometto rubizzo sui cinquant'
, 1-195: avea uno dinaro l' artisano, / se. llo mectea in
. llo mectea in mano in ponta l' ongnie, / tutto tornava insongnia allo gaudere
. idem, iii-23-256: da ultimo l' amor vero, anzi a certi momenti la
dell'ala. zena, 2-180: l' idea politica trapela ad ogni pagina tra un
trapela ad ogni pagina tra un verso e l' altro, l'idea ribelle e comunarda
tra un verso e l'altro, l' idea ribelle e comunarda, paga per ora
: adoperarla in modo da colpire con l' estremità acuminata. romanzo di tristano,
, ci si mette di punta a guardare l' uomo bene in faccia,..
per la punta ': ricercare per l' appunto, informarsi puntualmente, minutamente,
fare gli esercizi tre ore il giorno. l' ha presa troppo di punta; nun
: uscì in alcun luogo a dire che l' attrazione era forse effetto della impulsione,
. giov. cavalcanti, 132: l' onte delle loro offese sono rimesse nelle
sulle estremità. galileo, 4-4-321: l' uovo stretto fra le mani per punta
da questo? grandissimo, ché offende l' onore e la riputazzione del prencipe molto più
il cane da caccia quando, percepito l' odore della selvaggina non lontana, si
, obbedienti, intelligenti, finissimo hanno l' olfatto... i cani da corsa
vedevo èva. dovevo ricominciare la caccia, l' appostamento, la punta.
e i cinque) non mi bastava l' animo a'intenderli uniti (congiunti in altro
il conto; maneggiavo le dita uno appresso l' altro. = deriv. da
g. villani, 6-33: l' altra puntaglia era in porta san piero.
che tutta loro potenzia ponessino in vennicare l' onta de loro citati- no, anche
impeto (e anche la schiera o l' esercito che va all'attacco). -tenere
). -tenere la puntaglia: sostenere l' assalto. a. pucci, 6-216
, 1-778: era mestieri renderne agevole l' assalto caso mai, prese [le
io ti vincerò nella battaglia, / l' abate liber sia lasciato in pace /
battere il capo nel muro, lasciai andare l' acqua alla china. redi, 16-v-396
con le ragioni e coi consigli e l' esempio di autorevoli persone quelli segnatamente di
v'erano. giovio, ii-109: l' ambasciator di giè fece l'entrata in cappella
ii-109: l'ambasciator di giè fece l' entrata in cappella cristatissi- mo, con
una d'argento e d'oro, l' altra d'oro e di seta, con
morsaro, dove troverete esso maestro e l' operar suo e i suoi lavori, che
di un cordoncino, che serve a facilitarne l' inse- rimento in un foro o in
pari e i puntali non s'affrontano l' un con l'altro, i gridi vanno
puntali non s'affrontano l'un con l' altro, i gridi vanno al cielo
15: gran cosa è a dir che l' avarizia stringa / una puttana sì che
. il puntale fassi col rinchiudere l' estremità dell'aghetto in un pezzo di
un pugnai senza puntale, macchia or l' onore. oddi, 2-75: signor capitano
metallico che fascia, per fortezza, l' inferiore estremità del fodero quando e di
metallico, appuntato, con cui termina l' estremità superiore dell'asta e che punta
varie guise / de'primieri elementi apprendean l' arte, / il malvagio scolar giunto
, / la tabella scor- rea con l' aureo strale. 8. punta
terra il più che potemmo, accommodando l' uno presso all'altro alla lunga,
le corde grosse chiamano gomene e l' appoggio dicono puntale. -altezza di
puntale '...: s'intende l' altezza della nave nel suo interno.
mezzo 'potersi prendere in due modi. l' un modo è quello che nella esposizione
dall'una estremità cominciandosi e andando verso l' altra la lunghezza d'un braccio, là
banaello, 1-4 (i-63): tolta l' oportunità, essendo in milano si ridusse
profeta la profeteggiò, così puntalmente cristo l' adempié. musso, ii-352: ogni cosa
precisione. boccaccio, viii-3-195: tra l' altre cose che essi [gli astro-
logi] più puntalmente riguardano, è l' ascendente, cioè il grado il quale
grado il quale nella natività predetta sale sopra l' orizzonte orientale della regione.
dall'una estremità cominciandosi e andando verso l' altra la lunghezza d'un braccio, là
la luna ha la sua mezza luce ne l' inieriore. tartaglia, 1-22: faccio
. puntaménto1, sm. milit. l' insieme delle operazioni compiute, con l'
l'insieme delle operazioni compiute, con l' ausilio di appositi congegni, di tabelle
, indiretto quello in cui si punta l' arma contro un punto convenzionale,
contro un punto convenzionale, essendo invisibile l' obiettivo; a seconda che l'arma sia
invisibile l'obiettivo; a seconda che l' arma sia collocata sul terreno oppure su
aereo). -per estens.: l' insieme delle operazioni di orientamento della rampa
tagliati a spazzola sul labbro sporgente, l' ufficiale calcola sopra un quaderno i dati
di puntamento. marinetti, 1-81: l' osservatore che vola su apparecchi da bombardamento
tiri. 2. teatr. l' operazione del dirigere su determinati oggetti gli
: 'puntamento '... è l' arte di puntare le rotte di un
. ariosto, 4-46: quel [l' ippogrifo] corre alquanto et indi i
se bene solo i quadrupedi ch'hanno l' ugne sfesse sanno per natura notare, tuttavia
il giovene essere dentro; e pontando l' uscio mal serrato, v'entrò dentro.
uno strumento ottico verso il punto o l' oggetto da osservare; dirigere l'obiettivo
o l'oggetto da osservare; dirigere l' obiettivo di una macchina fotografica, di
una cinepresa o di una telecamera verso l' oggetto da riprendere. g.
passa e non sa. -osservare con l' ausilio di uno strumento ottico. orioni
! moravia, vi-283: trasse di tasca l' arma e la puntò discretamente, in
la puntò discretamente, in modo che l' autista non potesse vederla, in direzione
, ad onta della debolezza a cui l' avea ridotto la tenta della fronte, avea
chino sul pezzo a puntare, strizzando l' occhio turchino. beltramélli, ii-612:
soldati, 2-128: l' unica lingua era il dialetto, l'unica
: l'unica lingua era il dialetto, l' unica legge quella del gioco, l'
l'unica legge quella del gioco, l' unica gloria quella di puntare o bocciare
lancia nello sterno ponta, / ad un l' orecchie, ad un la spalla è
costoro. 7. pungere dolorosamente l' animo; turbare, commuovere.
unde sì me pente, / perché ne l' ora non previti 'l laro: /
infinite spese giornate, logorate in proseguire l' amor suo. 8. tipogr
corpo a corpo, spingere e premere l' avversario nel tentativo di allontanarlo o di
154: nacque [corimbo] su l' acheloo, famoso fiume, / che
col domator de'forti / e contan che l' istesso umido nume / gl'insegnò l'
l'istesso umido nume / gl'insegnò l' arte e mille tratti accorti / e del
articoletto? -disse il vecchio, e puntò l' indice sul giornale. fanzini, i-601
noi », le disse subito puntando però l' indice in modo goffo verso alessandro,
, del socialista falso ». puntava l' indice verso il suocero, gridava.
, 1-65: 'impennare ': puntare l' apparecchio verso l'alto.
impennare ': puntare l'apparecchio verso l' alto. 12. tendere nell'
tu ridevi al sole / riscintillante sopra l' ulivete; / e tu puntavi con l'
l'ulivete; / e tu puntavi con l' orecchie aguzze / l'aereo mareggiar delle
e tu puntavi con l'orecchie aguzze / l' aereo mareggiar delle cicale.
delle cicale. ix. dirigere l' occhio, fissare lo sguardo. aleardi
arricciato a volo per in su, l' ha puntata come un can da fermo e
manzini, 11-37: per ore è ore l' uccellaccio aveva puntato quel povero innocente;
assol. lombardelli, tit.: l' arte del puntar gli scritti. caro,
per membro, il membro per inciso e l' inciso per periodo. salvini, 41-152
invece di tagliare la 'l ', l' ànno da capo puntata.
buco / sovra 'l qual pontan tutte l' altre rocce, / io premerei di mio
quel basso ch'è infra il colmo de l' uno e de l'altro,
colmo de l'uno e de l' altro, tatto da essi fianchi che si
negli argini di dette fosse, a rincontro l' uno de l'altro, ne nasce
fosse, a rincontro l'uno de l' altro, ne nasce che, se bene
un arco, egli scorge in qualche modo l' altra fossa che seguita a quello.
cattaneo, iii-120: una pietra punta contro l' altra e sostiene ed è sostenuta,
m. adriani, vi-26: con l' urto arieno rotto negli scogli se con pena
muove il lucido tagliere, / e fece l' asse a cui s'appoggia il tergo
il tergo / e la pedana a cui l' un piede ponta, / ma l'
l'un piede ponta, / ma l' altro preme e fa girar la ruota /
, a gran forza puntando, non l' aprissero. idem, 30-xv: quivi
estremo non trae né ponta a misura verso l' altro, seco equilibrandosi, ma scatta
la direzione del campo di lancio, l' aereo puntò da quella parte e sparì
sguardo). pratesi, 5-388: l' ebbi sempre [l'allegorico] per una
pratesi, 5-388: l'ebbi sempre [l' allegorico] per una seconda vista matrigna
che di tutte le cose non pervenisse l' imperio ad un sol popolo. vittorini,
sembrava proprio un cantante che puntasse verso l' acuto finale. -anche con la
mondo, tu non farai mai ch'i'l' abbia avuta. b. davanzati,
/ soverchiamente rompe un corno, e l' asino / giura che, così monco
ponta, all'ultimo / rompe anche l' altra delle coma, e, tombola,
qualcuno; fame il punto di forza, l' elemento decisivo per la riuscita di un'
e vide il tutto e conobbe in parte l' invidia e malignità di coloro che senza
. [il vicario generale] vorrà senza l' abito canonicale occupare il luogo più degno
mille luoghi tassata la sacra scrittura e l' altre cose ben fatte, che, quando
signoria avea di puntarlo. sicinio, proli l' officio mio non e di voler puntar
aveva con più ardore goduta e sofferta l' intenta ansietà dell'artefice in vigilare l'
l'intenta ansietà dell'artefice in vigilare l' azion dell'acido cieca e irreparabile; non
cominciato col fare la puntasecca, poi l' acquafòrte, e recentemente anche litografie e disegni
tavoli erano ingombri di carte srotolate e l' imperatore vi piantava degli spilli, traendoli da
dato a una persona in relazione con l' aspetto fisico. arbasino, 1-445:
puntate con rabbia sì grande / che l' uno e l'altro molto sangue spande
rabbia sì grande / che l'uno e l' altro molto sangue spande. abba,
aveva incoraggiato con le parole e con l' esempio i dragoni del re, suoi
di sguardi, in cui era evidentissimo l' influsso del i° maggio imminente.
nel terreno per dissodarlo. -anche: l' operazione di dissodare o rivoltare il terreno
. e lasciò di specificare quanta fosse l' altezza d'un punto o, come si
. era fanaticamente sicuro della fortuna e l' agguantò dalla prima puntata. e.
giorno dopo. idem, 3-125: prese l' auto della borgata, per andare alla
dal mezzo in su, coll'aggiungervi l' acciaio rimasto logoro dal lavoro.
mezzogiorno; allora le lodole volano serrate l' una accanto all'altra, quasi rasentando
ario- sto... era per l' appunto quello, tappato in casa con la
un numero di un periodico (e l' insieme delle parti pubblicate successivamente costituisce l'
l'insieme delle parti pubblicate successivamente costituisce l' opera completa). -anche: ciascun numero
a 'conversazioni 'in cui brillava l' intuizione psicologica. -per estens.
9-ii-1988], 19: enzo biagi con l' intervista al presidente del consiglio goria apre
perfetta orazione. 2. con l' uso della punteggiatura. garzoni, 1-89
fiordelisa è la prima a destarsi avanti l' alba. puntata sul gomito, si
sci. 3. rivolto con l' estremità verso un punto determinato. di
, e sotto scritto: « visitate l' antica sinagoga di ben esdra! ».
: il mio sguardo era sempre puntato verso l' alto sebbene in alto ci fosse soltanto
che aveva parlato, rimase fuori con l' arma puntata. 6. ant.
si leggevano da una parte che guardava l' intrata della piazza, queste lit- tere
pallido e puntato. salvini, 15-2: l' un sia puntato di dorate macchie.
di quel riccio che si gitta sopra l' uva, il quale ha le penne
piedi: questo primamente si farà con l' aver lastricato sotto nella stalla, a
sonare o cantare distaccando nettamente le note l' una dall'altra (e viene indicato
staccate e secche, come se fra l' una e l'altra s'interponesse una
secche, come se fra l'una e l' altra s'interponesse una pausa presa sul
incaricato di effettuare rilevamenti e calcoli per l' opportuno sgancio delle bombe. emanuelli,
: quando fummo in vista di suez, l' ufficiale puntatore scese nella cabina sospesa che
* puntatrice ': operaia mettifoglio che fa l' ufficio del puntatore. -nella riproduzione litografica
altro, che fosse in disonore de l' anima. 3. eccles.
: avea solamente corretta la puntatura, l' ortografia e le manifestissime scorrezioni delle stampe
è di non minor giovamento che si sia l' ortografia, cioè il correttamente scrivere,
si distinguono i sensi e, i concetti l' uno dall'altro. salvini, 30-2-21
i due versi dell'* aiace ', l' oscurità de'quali pare a me che
[il bombardiere] la visiterà [l' artiglieria] sera e mattina: riconoscerà
da assegnare ai presenti. -anche: l' importo delle multe e dei premi;
receputi fiorini undici per le pontature de l' offiziare in coro, cioè per li misi
capitolare,... tolto via l' uso delle prebende, si siano ridotti
tempo, in ragione di servizio, con l' ordine delle puntature, sì che siano
'di chi non è andato a fare l' ufficio suo per ritenergli premio o fargli
semitiche (e si dice puntazione masoretica l' insieme dei segni diacritici con cui i
regolare sui quali è già stato raggiunto l' accordo, in attesa che questo venga raggiunto
, colonia, magonza e salisburgo rivendicavano l' indipendenza della chiesa tedesca dall'autorità di
i tre ne la villa d'aglana e l' uno ne la puntagga de la via
. promontorio. giamboni, 4-27: l' isola di corsica, per molti puntazzi,
, 15-193: raccomando per prima cosa l' esattezza nello scrivere ch'è importantissimo in
piccole luci. borghese, 1-42: l' oscurità turchina che sovrastava alla pianura fu
ripetuti. inati, 19-59: l' usignolo... per un buon mezzo
eccolo a non far altro che punteggiar l' aria a colpi sonori di becco.
pesce che, da squilibrato peso, ripresa l' armonia delle pinne, si mise a
485: quei sono i fili, se l' ago maneggia, / quei son gli
, / quei son gli spilli, se l' opra punteggia. guglielmotti, 1389:
sopra un altro foglio con un ago l' andarete ponteg- giando fuori. tommaseo [
arici, i-319: rugiadoso ecco velarsi / l' esterior del vase, che di gocce
. e. cecchi, 5-521: l' acqua s'annera ed inghiotte lo stormo dei
sanno che cosa sia strolabio per pigliare l' altezza del sole, né balestriglia, per
altezza del sole, né balestriglia, per l' istesso sole e per le stelle,
proiettiva, è la linea considerata come l' insieme dei suoi punti (è la
si dice piano punteggiato quello considerato come l' insieme dei suoi punti (è forma
avanti. salvini, 23-30: quando l' amoroso impeto prenda / la femmina e
il decreto di sua maestà imperiale; l' altro non punteggiato è la sostanza dello
crepò nel mezzo, si sfece, mostrò l' interno punteggiato di occhietti neri lucidi e
lucidi e vivi. -frastagliato (l' orlo di una foglia). anonimo
distinto: / avea nere le chiome e l' ali nere / punteggiate di stelle.
. chiazzato, butterato (il corpo, l' epidermide). s s
/ e di negro color le spalle e l' ali / sen vola punteg'ato.
! ella ha le groppe punteggiate come l' oca, un fiato di morto, un
-lievemente impregnato. bontempelli, 19-153: l' aria è punteggiata di un odore.
pascoli, 1-6: tra un'ondata e l' altra suonano le note dell'usignuolo ora
e punteggiatoli non molto isperimentati si prenda l' un modo di scrivere per così buon come
un modo di scrivere per così buon come l' altro. 2. nell'industria delle
puntiformi, di segni minuti (e l' aspetto o l'effetto che ne deriva all'
segni minuti (e l'aspetto o l' effetto che ne deriva all'oggetto o
tal miniera dicano esser tanto megliore quanto l' e più ponderosa e carica di colore,
, 124: con uno sguardo calcolai l' immensa / punteggiatura d'astri. vittorini
e subordinazione dei concetti espressi, sia l' intonazione e le pause da osservare nella
punteggiatura o d'interpunzione) ', l' atto, il sistema, il modo di
meglio gli strani stravolgimenti che sa fare l' errata punteggiatura, metti attenzione al passo
.., rivedere la punteggiatura su l' originale. bianciardi, 4-139: anna
: anna mi promise che non soltanto me l' avrebbe battuto lei, a macchina,
alla vescovile da que'tempi, onde l' ho riposta come moneta della città di
punto2. puntellàggio, sm. l' insieme dei puntelli che sostengono un'imbarcazione
; e non si curando di guastar l' arbore che duri poco conducendogli tutti,
profondità, tagliare le rocche e spianar l' asprezza de'siti, puntillare le coste
legni che vanno obbliqua- mente a sostener l' architrave diedero soltanto origine alle arcate.
che versa la bolgia suol anco puntellar l' altro rampino al timpano e fermar la
tutta la massa loro ch'e's'attengono l' un l'altro e puntellansi, onde
massa loro ch'e's'attengono l'un l' altro e puntellansi, onde più duramente
là flosci e sbandati e si puntellano l' un coll'altro per non cascare.
: né per altro philena ha fatto l' uscio sì puntellare che niuna smo- vitura
fucini, 329: alla chiesa [l' uragano] m'ha portato via un pezzo
-rifl. rinchiudersi in un locale sprangandone l' entrata. sanudo, xxvtii-583: li
aveva preso e rivolsesi a dormire ne l' altro lato. ma quella cattiva,
era ritornata in sé diceva: -per l' amore dello altissimo iddio, non mi date
mani e de la sua persona cose de l' altro mondo: ed ella..
... gongolacchiava credendosi esser per ciò l' angelicad'orlando da montalbano. -assol
della carrozza; quattro altre manacce ve l' appuntellavano. [ediz. 1827 (347
. pascoli, 711: destro, con l' acuta spada, / tentò dell'arca
le mani, / puntellando i ginocchi, l' alzò. emanuelli, ii-94: si
puntellandosi sui bracciuoli della poltrona, fece l' atto di alzarsi. calvino, 25:
di siena..., e l' officio loro mantenere e pontellare per lo buono
dell'esser forestieri. castelnuovo, 2-227: l' onestà della vita, lo spirito di
della vita, lo spirito di sacrifizio, l' amore del prossimo non hanno bisogno di
e gli diede la dote e gli aggiunse l' unica figliuola sua. -cercare
puntellarsi alle idee minime per non avvertire l' angoscia delle identificazioni assolute. -confortare
per primo) senza spaghetti che puntellino l' ambascia di ognuno, senza un remoto odore
o meno solidi e validi o con l' autorità di altri autori. siri,
, spiegando le cose ristrette, illustrando l' oscure, dichiarando le ambigue e fornendo
odo novella / ch'a dio ritorni l' alma al ciel nemica: / non so
nostro animo un vizio, dirò così l' avarizia, dall'altro lato il contrario
tal cosa. però una volta infra l' altre avevo acconcio un grosso legno che
palazzeschi, 1-323: rideva, rideva l' alcoolizzato, disteso in mezzo alla sala
perché, immobili uno su l' altro, una piramide di rosea carne lievitante
. sacchetti, 34-100: ferrantino pigne l' uscio e serrasi dentro; e subito
gittò giù per la scala, acciò che l' uscio dentro fusse ben puntellato. nievo
protestanti, puntellati da'svetesi, domandavano l' uno e l'altro vescovato. -difeso
da'svetesi, domandavano l'uno e l' altro vescovato. -difeso militarmente.
medesimo sentimento intorno al non doversi sofferire l' intolerabile vitopero che lor pareva che la cina
truovi quei ferramenti che bisognano per aprir l' avello ove mia moglie è sepolta e
zerelle e, rifondando per tutto, non l' avesse ridotte ferme e saldissime. busca
a tempo talor tarlo o fessura, / l' incoia, attento a ripararne il vizio
porto e mi va bene anche senza l' altro puntello. -gamba di un
uomo si puote adirare al mangiare; l' altre tavole sono d'almastica, e i
tubolari d'acciaio, i quali scorrono l' uno nell'altro e, grazie a speciali
dispositivi, assumono un'assoluta immobilità quando l' estremità di quello superiore arriva a contatto
gli archivolti molto stretti, a lato l' un l'altro, per sostentamento del peso
molto stretti, a lato l'un l' altro, per sostentamento del peso del monte
, x-5-432: non lusingarti ancor: l' uscio ferrato / sta chiuso, è ver
terra o nel muro tien più saldo l' uscio chiuso. -sostegno, palo
. aretino, iv-3-259: nel cadere l' animo del mio sì caro amico morendosene
vedere che quella del signor suo fratello l' era per ornamento piuttosto che per puntello.
giovane, 10-949: che scorre più? l' andò poi ria in tre ore:
populare che uno cittadino abbia più riputazione che l' altro, pure che la proceda da
ferma credesse di provedere alla mina de l' ortodossa con un puntello d'una sillaba.
qualche fede, sì, un pascolo per l' anima, uno sfogo per tutte quelle
una morale / senza puntelli eccetto / l' intervento / eventuale / di un capo carismatico
g. m. cecchi, 1-1-158: l' essersi / finta malata è puntel troppo
far qui fine alle parole; ma l' affezione mi sospinge a dovere ancora con
a dovere ancora con alcuno altro puntello l' animo vostro agramente dicollato armare del suo
si potrebbe chiamare troppo timida, se l' onestà il patisse: et anche conosciamo
'tutti i predetti puntelli segreti e tutte l' occulte forcine che lo sostentano in aria
ne verseggiava questa o quella parte secondo l' inspirazione del mo mento.
tibicines '), che servivano a sostenere l' edificio fino a quando egli potesse mettere
s. francesco e s. domenico, l' uno restitutore della povertà evangelica, l'
l'uno restitutore della povertà evangelica, l' altro combattitore intrepido contro l'eresia.
evangelica, l'altro combattitore intrepido contro l' eresia. govoni, 946: dentro
, 6-34: ecco qua chi cerco, l' architecto / della rovina della casa nostra
che si dice, perché molte volte l' interesso fa dir cose nemiche capitali della
pur bateno lentamente certa torre, qual l' ànno posta in pontelli per farla cadere
fatto di pezzi malissimo commessi, dove l' autorità del principe e la libertà de'
di necessità dell'antica maggioranza che sostenne l' on. giolitti, con uesta differenza
es sendo che sempre offenderà l' inimico, ammazzando o stroppiando,
intervallo, nel tempo appunto in cui l' assalitore sta caricando i suoi pezzi,
di rapporto: sistema che, mediante l' uso di cavetti, catenelle, pressa idraulica
a combustione interna, dispositivo che regola l' apertura e la chiusura delle valvole.
abbia duo colpi e chi portarà via l' anello ne abbia tre. = da
questo attrezzo incrociato con la mazzetta costituisce l' emblema dei minatori). =
a modo d'ulive) infilzata secondo l' usanza del paese in alcuni stiletti o punteruoli
un pontiruolo, il quale passa per l' occhietto, e così resta stretto il
prima non voles- seno il puntemolo che l' aco. 2. scalpello o
e appuntito. landolfi, i-543: l' onorevole aveva il doppio mento e il
: lo guardo [il nonnino]. l' arsura lo prosciuga; non gli lascia
le specie dei sapori otto, eccetto l' insipido, cioè dolcezza, amaritudine, salsedine
, lanciando i versetti del corano verso l' alto e verso il basso, a dritto
22-iv-1987], i: come l' acqua gelando non forma un cristallo di ghiaccio
apparentemente indipendenti. calvino, 12-256: l' oggetto della lettura è una materia puntiforme
pulviscolare. nella dilagante distesa della scrittura l' attenzione del lettore distingue dei segmenti minimi
la puntìglia: superstiziosi che non abbia l' istesso significato? redi, 16-vin-
270: perché io replicai che questa usanza l' avevano imparata
tanto puntigliare su la giustizia o su l' onore, consistono nella punta delle loro
questi rumori, rimase una parte e l' altra, senza mai abboccarsi insieme,
che non adulasse e non prendesse a flagellar l' opinione tale o la tal altra.
tal altra. de marchi, i-649: l' orgoglio e l'ampr proprio, il
marchi, i-649: l'orgoglio e l' ampr proprio, il puntiglio e la cocciutaggine
. gadda, 9-41: pensi: l' anno scorso, a luglio, era stato
netti questi territori, bisogna ci serviamo sempre l' uno l'altro nel migliore e più
, bisogna ci serviamo sempre l'uno l' altro nel migliore e più espedito modo che
risoluzione di sua maestà, trattenuta per l' altra parte da un certo puntiglio di
udienza. s, maffei, 134: l' inventar modi per di- 'sgustar gli
che qualche cattivo, trovatala così malconcia, l' avesse sfregiata ancora, e finita.
naturale ed il genio che avea per l' arte l'avea così riscaldato per le antichità
il genio che avea per l'arte l' avea così riscaldato per le antichità di roma
goltz d'esperienza è molto pesato; l' azfelt di buona condotta, ma proclive
loro proposto / dalla moglie, ognor l' opposto. rosmini, xxiii-207: molte volte
a designare me... per l' uccisione della tigre. -pigliare
star su i pontigli del mestier de l' armi. p. foglietta, 240:
ma sta sul puntiglio di pretendere che l' infermo lo vada a trovare a casa,
: il re si dolse meco che l' imperatore stesse troppo su la riputazione e su
duca di nevers..., con l' imperatore, che avrebbe dovuto aver giudizio
giudizio per gli altri, lasciar correre l' acqua all'ingiù, non istar su tutti
puntiglioso. puntigliosità, sf. l' essere puntiglioso; atteggiamento meticolosamente polemico.
regolata di quella di germania, essendo ruvido l' a- lemano, corto, tenace della
: -e perché tanto litigare? -per l' appetito puntiglioso di sovrastar sempre e di vincere
o per fortuna. foscolo, xl-i-m: l' amore della gloria e un puntiglioso senso
più che bizzarra. piovene, 7-439: l' umore pubblico è depresso e insieme convulso
stessa perplessità. molineri, 2-164: l' aveva conosciuta molte volte puntigliosa, pedante,
comisso, 12-185: tutto era finito e l' arte era divenuta una grande estranea,
puntiglioso geometra. fratelli, 5-211: l' iconoclasta d'un tempo si mostrò dotto prudente
buzzati, 5-51: olga strobele portò l' allegria e la vita. era sui
fermarvi il meridiano fisso ed appoggiarle sopra l' orizonte. scamozzi, 1-49-46: abbiano [
inglese. -nello spinterogeno che comanda l' accensione elettrica nei motori a combustione interna
che si chiama semina, e con l' inchiostro s'impappina, e sotto la
incisioni del solco, riproduce, attraverso l' altoparlante, i suoni registrati sul disco
punzecchiatura. de amicis, xi-31: l' esattore... ci metteva una puntina
, / dell'accidia, non dico, l' è nemica / più che non è
non mancheremo un puntino di quello che l' abbiamo promesso di fare, ma faremo anche
luoghi. foscolo, vii-240: a ciò l' accademico araldo... rispose ch'
ancora puntini, e le domanda se l' odia. foscolo, xv-364: mi parla
comunissima a tutte le classi di persone l' usanza d'infiorare il discorso di quelle
si vogliono stampare non si pone che l' iniziale con alcuni puntini, di quelle
: diceva infatti questa epigrafe, che l' avvocato anton maria gàttica- mei, non
versi e mezzo, al posto dei quali l' indulgente lettore troverà dei puntini. slataper
per puntino. salvini, 39-iii-182: l' esaminare le sue azioni e tutto se
, / perché a puntin la maga me l' impone. giuglaris, 16: tanti
viaggio tutti saressimo stati astretti a bere l' acque verminose e puzzolenti. temanza, 224
aveva godute da un posto distinto del- l' esecuriale di cui poteva render conto a puntino
, perché un creato del conte duca l' aveva condotto per tutti i duchi.
doveva awedere ogni qual volta il pensiero o l' affetto venivano o traditi o menomati dalla
domin rimarrà? / e quel bel- l' orciolin nuovo di rame, / le mie
, cioè puntiva. michelstaedter, 83: l' occhio vedrebbe una forma puntiva conficcarsi in
« accogli, o padre, / l' anima mia ». -spronato (
cominciasse, o pur inante / de l' amor mio n'avesse il cor già
punto. di costanzo, 52: l' alma infelice, a contemplarvi
altrui. cavalca, 21-6: l' uomo, punto dall'ira, si getta
, nobile e dotto, punto da l' uno e da l'altro sprone, mi
dotto, punto da l'uno e da l' altro sprone, mi date commo- dità
garbata di quello che solea essere per l' innanzi, punte dalla voglia del gareggiare,
suo muovere è sì tosto / per l' affocato amore ond'elli è punto.
? cesarotti, 1-1-63: il talento e l' industria sono figli della sensibilità punta dal
i non noi, che semo de l' ettema rocca: / ché, se noi
amor proprio rispose: - mio marito se l' è sempre cavata. -punto sul
severo, signor colonnello », rispose l' intendente punto sul vivo. pirandello,
, bramoso di farsene amare come egli l' amava. -infastidito, disturbato.
un punto di partenza (che è l' unità o il punto), ma non
spazio e con una data direzione, è l' astratto delle curve passanti per un altro
i punti isolati sono punti che soddisfano l' equazione della curva, ma sono distaccati
. che dicono il principio sustanziale esser l' uno vogliono che le sustanze son come
e come limite. come centro è l' interno e il continuo; come limite è
e il continuo; come limite è l' esterno e il discreto. come centro precede
lo spazio. ardigò, ii-37: l' indistinto nella materia è il tutto senza discernimento
g. del papa, 5-26: l' acutissima punta d'un ago sottilissimo va
, 203: mena una linea da l' angulo a perpendiculare sopra bc che la
quadro dell'occhio, si trovi con l' altra in su la linea piana diverso man
ponto sino al 12, il quale è l' ultimo ponto e termine dalle linee dentro
overo abaco. bruno, 3-756: l' una [linea] dal centro va al
: si prolunghi il diametro trasverso eb dentro l' iper- bola, e per i punti
. g. del papa, 5-83: l' angolo... dai geometri dicesi
angolo... dai geometri dicesi l' inclinazione di due linee rette, le quali
loro punti estremi, non sieno poste l' una all'altra in diritto. vico,
, i-580: io tradirei... l' oggetto della mia opera, se cadessi
sol distinte, ma disunite, io l' attribuisco, come a sua vera cagione,
. stampa periodica milanese, i-436: l' autore di questa memoria dice che la considerazione
punto di appoggio: luogo dove insiste l' asse di rotazione della leva; fulcro
definitivo. rosmini, xxi-322: incaricare l' uomo del fine dell'universo è bene
finalmente mancherebbe il punto fermo, e l' uomo riderebbe o lagrimerebbe della pazza sua fatica
'punto ': nella fisica è l' oggetto più piccolo o men sensi
. deledda, iii-279: il vecchio l' aveva saputo, ma non gliene importava
fisso. -in tecnologia meccanica, l' asse di articolazione di un meccanismo collegato
lei si temeva..., ma l' esperienza che la / mjse sulla via
virtù [la liberalità] fra tutte l' altre è una figura in iscorcio e
, darà li medesimi scorci che dà l' intersegazione della parete. idem, 1-102
un edilìzio o altro oggetto in cui l' occhio ha la più vantaggiosa vista o prospetto
estens. luogo adatto o raccomandato per l' osservazione o la contemplazione di un paesaggio,
loro potere solo quando si sappia apprenderle con l' animo stesso onde le ha apprese e
onde le ha apprese e se le appropria l' artista o gli artisti che le hanno
con cui consideravo la mia città non era l' estraneità affettuosa del forestiero, ma quello
p. verri, 3-iv-332: perché l' industria si tenga in moto, necessaria
isole, nel 1462, ebbe forte incremento l' espansione portoghese, che già si era
croffrire... un trampolino verso l' africa e l'america meridionale. -convinzione
. un trampolino verso l'africa e l' america meridionale. -convinzione o opinione personale
dell'altro. ardirò, ii-266: l' egoismo di ciascheduno giudica dal punto di vista
miglior punto di scena non poteva destinare l' autore alla sua bizzarra commedia.
contraereo, quello dove il proiettile incontra l' obiettivo in movimento e rispetto al quale
al punto de la rota / che l' orizzonte, quando il sol si corca,
ce- nìt i 'nlibra / infin che l' uno e r altro da quel cinto,
altro da quel cinto, / cambiando l' emisperio, si dilibra, / tanto,
a lo 'ncominciamento, / guardando l' anno, il mese e la semana
la semana / e 'l giorno e l' ora, il punto e lo quadrante /
reverenza delle quali per diverse cagioni mostrava l' uomo e la donna doversi abstenere da così
il peggio che fosse in lui era l' avere il meglio dell'arte, cioè l'
l'avere il meglio dell'arte, cioè l' avverarsi una non piccola parte de'suoi
gittar sorti e calcular unti per definir l' ore benefiche al cominciar de'negozi. c
ad esaminare le altre che giacciono luogo l' ecclittica, per la qual cosa non
. stampa periodica milanese, 7-256: l' astronomico [anno] si suddivide in
a miglior uso / fin che tramonti l' ottomana luna, / che dal sublime punto
rintuzzate coma / ornai piega declive in vèr l' occaso. -primo punto di ariete
per mezzo en doi ponti oppositi: l' uno è chiamato lo primo ponto d'ariete
chiamato lo primo ponto d'ariete, e l' altro è chiamato lo primo ponto de
: raramente. alamanni, 6-2-61: l' arme vostre / mostran ben d'esser
adi e uno punto più; e l' uno punto e lo principio del inero
e lo principio del inero, e l' altro è lo principio del capricorno. crescenzio
, da'quattro punti in che david l' uno e l'altro emisferio divise: '
punti in che david l'uno e l' altro emisferio divise: 'a solis
che al nocchiero, intento / sovra l' indica pietra, / il punto insegna /
, / il punto insegna / onde più l' ira ei dèe temer de'venti.
per astrologia. filarete, 1-i-36: l' edificio viene manco più presto e men
: s'io avessi tolto il punto de l' astrologo, / io non avrei potuto
di cristallina scorza, così giustamente ha l' uomo contrapesato i punti e l'ore
giustamente ha l'uomo contrapesato i punti e l' ore che porta al collo un compendiato
, li empi, il punto e l' ora / de'lor natali. g.
punto del nostro natale, come direbbe l' astrologo. -in espressioni o in esclamazioni
giacomo da verona, xxxv-i-648: maleeta sia l' ora, la noito, 'l dì
xlvii-160: maledico ancor il punto e l' ora / che amor mai vidi e
. sercambi, 2-i-29: maledetta sia l' anima di ganfo, ché in quel maledetto
2-134: maledetto sia il punto e l' ora che io mi maritai! g.
(secchi, 17-98: benedetta sia l' ora e 'l punto che a lui venne
. giuliani, ii-242: se vien l' ora destinata, bisogna chinare il capo
fece guerre e conchiuse paci. -con l' agg. possessivo, per indicare la persona
la posizione o il numero dei segni o l' unione con altri di analoga funzione.
nella scrittura, per cui si distingue l' una parte del parlare dall'altra. si
tutte le regole sue, ordinate per l' ordine de le lettere de l'alfabeto
ordinate per l'ordine de le lettere de l' alfabeto e poi saranno le division de
scrive è finita: dietro alla quale l' altra clausula seguente dèe cominciar con lettera
nella lettura. foscolo, vii-240: l' accademico araldo... rispose ch'egli
significherà 'punto domandativo ', per l' effetto suo d'esser applicato alle domande.
bravo oratore? verga, 7-635: l' ammiraglio narrava una storiella allegra, con
il. -segno sul rigo che indica l' abbreviazione o la contrazione di una parola
vago di abbreviar parole, segnandone col punto l' abbreviatura. carducci, ii-15-171: '
certe lingue orientali, come rebraico e l' arabo, si chiamano 'punti vocali '
: il morse... sostituì l' alfabeto comune con un alfabeto lineare e a
spazio tra esse... venne adunque l' accorto gramatico e ad ogni voce pose
serie di segni allineati che servono a guidare l' occhio del lettore per rimandarlo a scritte
della geomanzia. passavanti, 248: l' altra maniera d'indovinamento... è
la quale gli orientali maxime esercitavano circa l' aurora in sue liti: fannosi sedici
punteggio o costituendo il risultato finale per l' assegnazione della vittoria o il conseguimento della
-anche con sineddoche: la mossa o l' obiettivo o il risultato ottenuto. anonimo
la sua sorte, e chi di loro l' ha favorevole nel trarre miglior punto piglia
nel trarre miglior punto piglia li denari e l' altro va in galera. tasso,
calcio o negli altri giochi di squadre, l' unico ottenuto da una formazione che perde
dei rinnegati. castelnuovo, 217: l' alba non si confondeva per così poco.
non si confondeva per così poco. l' essenziale era di vincere il punto con alessandro
..: era stato accettato che l' intervista seguisse a cressogno. b. croce
quattrini in sui primi punti, i quali l' interesse, che avea nelle uncinate mani
in questo mentre che non si spunti l' altezza o per lo meno che non si
ducci, iii-14-106: è fama che l' ariosto negli ultimi anni fosse venuto
per tonnellaggio e la quarta per l' incremento annuo. -nei concorsi a
ciascuna delle unità ottenibili con l' acquisto di un prodotto e valide per
cui alunni nel componimento italiano riportassero tutti l' approvazione, e con punti (come
dopo una lunga discussione, non me l' hanno data. -per simil.
a cui si assegni il 9 e l' 8 o il 5. -dieta punti
punto ha compreso chi col dolce dire mischia l' utile, dilettando lo lettore e insieme
macchine ad aghi. - anche: l' atto o il modo di eseguire o di
non saprà cucire uno ponto né tenere l' aco in mano, non pure ricucire un
a volte, tra un punto e l' altro della maglietta di lana per una
povera del quartiere o tra un rigo e l' altro del libro che sta leggendo,
riferito a una donna, per indicarne l' inabilità nei lavori di casa.
troncata, che fra uno sbadiglio e l' altro dava de'punti alle toppe del mi'
: 'il dì sesto d'aprile in l' ora prima '. 'd'april
sarti che accecare il punto è ripiantar l' ago nello stesso buco, di dove
/ punto ch'ella noi tolga da l' essempio. a. cattaneo, i-420:
. citolini, 435: d lavorar con l' ago, i lavori fatti con ago
genova. baretti, 2-215: fatta l' introduzione alla sua lettera, il signor
d'annunzio, iii-2-1037: un giorno l' ho udita che diceva a una piccola
a punti esatti e regolari che accusavano l' ufficio di una mano di donna.
seconda nel mezzo fra il punto e l' uno de'lati. b. corsini,
è stata la prima e, credo, l' ultima volta della mia vita che ho
domenico da montecchiello, 2-35: ho provocato l' ira tua nella mia faccia che per
orientale di queste sinuosità ha per foce l' intervallo che resta fra monsummano e il
lo saprei nominare; ma ricordo esattamente l' aspetto del luogo. p. petrocchi
completa libertà. tarchetti, 6-i-406: l' uomo -come colui che tende sempre all'
parto questa sera da qui: traverso l' alpi, e vi scriverò da soletta
perché il governo francese, avendone vietata l' introduzione, arse cento copie sulla frontiera
: che la strategia moderna abbia ridotto l' ufficio del duce supremo d'una guerra
io: più interessante... l' annuncio, fatto in conferenza stampa,
conferenza stampa, di aver in programma l' apertura di altri 70 punti- cinema.
i (1933-1934)], 6: l' ali differisce dall'atlante svizzero: 1
dall'atlante svizzero: 1) per l' ampiezza del questionario; 2) per il
: ho sempre lucida nella memoria l' immagine del luogo; e quando tornerò
dante, conv., iii-xv-9: l' umano desiderio è misurato in questa vita
ii-450: gli ufficiali del battello scrutano l' orizzonte con i cannochiali. cercano il '
a mezzogiorno mediante la stima o mediante l' osservazione dell'altezza meridiana o delle altezze cir-
castiglione, iii-33: quando si truova l' uomo essere entrato tanto avanti che sanza
è se la tragedia, che richiede l' arte rappresentativa, il che non fa l'
l'arte rappresentativa, il che non fa l' epopea, per questa richiesta sia più
questa richiesta sia più gravata che non è l' epopea. l. salviati, 20-4
desideri, lxii2- v-197: hanno altresì l' arte d'agitar e risolvere le questioni,
riccardi, essenziali: uno, che l' astinenza dal vino, predicata dai medici,
s. degli anenti, 2-391: l' è ben vero quello che se dice,
c. croce, 2-58: legendo l' uomo ha ritrovato / e dubbi e punti
in luogo figur., per indicare l' ambito o la materia della questione.
si è detto par che resti comprovata l' osservazione dei dotti filologi intorno all'utilità
ella non avrà per male che io l' interrompa per toccar un punto di grammatica
guazzetti; / e pur chi l' ode poi convien che ceda: / perché
più riposo / trapassate le notti e l' ore e i punti. buonarroti il giovane
accusatore, e quando vi sia necessaria l' accusa overo la querela della parte offesa.
si impiegava con solerzia infinita, blandendo così l' animo di cesare e de'suoi ministri
moglie sua lo sposo pio, / l' abbraccia, bacia e salva tutti i punti
ponti, e questi furono: che l' arciduca dia parola di levare li capi
di voler sapere determinatamente da'deputati cattolici l' ultima intenzione del re di spagna sopra
. ne fecero con termini molto precisi l' istanza. campiglia, 1-598: il giorno
parlamento a star sopra il punto che l' amnistia accordata dal re non portasse altrimenti l'
l'amnistia accordata dal re non portasse altrimenti l' abolizione e 'l perdono di tutto ciò
anno dibattuta. armò una parte e l' altra, ma con pochi e piccioli
i privati contrasti, qual altro è l' effetto della giustizia che porre in chiaro
la comprensione di un discorso o per l' attuazione di un progetto o per l'
l'attuazione di un progetto o per l' esatto inquadramento di una questione, o
: -la prima cosa e'ci è l' adozione / di aldobrando. -a disfarla!
'l punto! dotti, iii-252: l' amor finto non biasmo e fi vero
vero io lodo / poiché v'è l' uno e l'altro. il punto è