. e. i. (che l' attesta nel 1749). predestinativo,
corrisposto poi degnamente a tal elezione. l' elezione si debbe tutta al decreto predestinativo
sapere perché cagione uno sia predestinato e l' altro reprobato. flaminio, 50: potrebbe
contra gentiles '... così l' uomo non predestinato alla gloria di dio
predestinati, chi son gli salvi: l' asina, l'asinelio, gli semplici,
chi son gli salvi: l'asina, l' asinelio, gli semplici, gli poveri
. predestinaziano. battaglini, i-227: l' eresia de'predestinati o fossero predestinaziani è
, o anima infelice, per che presto l' uno da l'altro non vi alontanati
, per che presto l'uno da l' altro non vi alontanati? bruno, 3-593
tutta la storia dell'europa, e l' immagine più vicina richiamava all'età degli eroi
lido ove siamo attoniti di udire l' ansito del mare e il palpito dei
alto avvenire. -destinato a condividere l' esistenza di qualcuno (come compagno,
uomo debba essere proprio lui il predestinato, l' unico? -regnante per diritto divino
di sangue. carducci, iii-22-375: l' imperatore udiva indi a poco che l'
l'imperatore udiva indi a poco che l' altro suo figlio corrado, il successore predestinato
passi vostri ': questa accettazione che l' agnolo, conosciuta in lor la predestinata grazia
morti. piovene, 14-183: probabilmente l' animava in parte il disegno ambizioso dell'
aretino, 22-308: il dottore egregio benedisse l' età predestinata a produrre un sì stupendo
.). cattaneo, v-2-282: l' istoria di un popolo si trova già
: « morto il corpo è morta l' anima », come gli arabici? quanti
-anche sostant. battaglini, i-227: l' eresia de'predestinati o fossero predestinaziani è
creazione del mondo, e, secondo l' ortodossia, è sempre volta alla salvezza
1-5-45: posto che queste parole alcuni l' abbiano intese siccome tutte le cose volesse
: avanti queste lettere che portiamo ne l' anima, scrisse iddio nel libro de
giovanni, i nomi che sono certi de l' eternità e securi de la morte e
decredo di dio pel quale, secondo l' opinione di certi dottori, vi deve essere
dato numero di creature ragionevoli salve per tutta l' eternità, dando loro i mezzi per
ideate da chi usava dare della scrittura l' interoretazione più feroce. può esserci forse
così dire, dell'arte nuova italiana l' aveano già sentita anche i trovadori provenzali.
mensola immane, fece ombra su tutta l' europa musicale? qui è un mento
fragile natura non è possibile d'antivedere l' abisso e eterno consiglio del predestino e
ma eziandio male si conoscono per noi l' opere sue fatte e a noi visibili.
r. longhi, 262: replicherebbe l' ombra dello schmar- sow che il soggetto
di trattarlo. calvino, 13-73: l' ascetismo rivoluzionario non è più una possibile
di trovare sà compita e fatto tipo l' espressione de'loro sentimenti., croce
ch'essa giunga, rincominciano il nulla e l' eternità. -preordinato al raggiungimento di
solito per 'politica 's'intende l' azione delle frazioni parlamentari, dei partiti
cosa alcuna nella concernenza degli uscocchi senza l' intervenzione del nome, parola, e autorità
predeterminazióne, sf. teol. l' essere prede- terminato (da parte di
grazia colla libertà. ardigò, ii-252: l' errore... dei casualisti sta
la predeterminazione dell'ordine. nel fatto l' ordine si avvera; e, se ciò
è per le predeterminazioni precedenti, anche l' ordine è predeterminato. -nella dottrina scolastica
viene operato dall'uomo: ma siccome l' operazione fu fatta senza previdenza e predeterminazione
fatta senza previdenza e predeterminazione, così l' evento viene riguardato piuttosto come fortuito.
casualmente. r. bassoli [« l' unità », 3-vi-1986], 5:
'mondo nuovo 'quello che ci prepara l' esperimento eseguito la settimana scorsa in giappone
, v-xxvi-14: basti che esso [l' uomo maturo] seguiti la legge, e
quando fece li giuochi in cicilia ne l' awersario del padre; che ciò che promise
idem, par., 26-61: l' esser del mondo e tesser mio,
/ tratto m'hanno del mar de l' amor torto, / e del diritto m'
... tolesse e in la selva l' ac- cidesse e a elio el cuor
al vero onore, e ciò fornisce l' umilità. documenti dell'amiatino tre-quattrocentesco,
, 43-14: dritto il pel di corno l' onor porta, / tien fermo poi
. pallavicino, 1-239: così, quando l' astrologia in questa parte almeno fosse veridica
e bellicoso. cesari, iii-325: l' episodio da dante introdotto nel suo poema
, senza segni clinici manifesti, precede l' instaurarsi del diabete (e si considera
debbano. de luca, 1-2-198: cadendo l' altra questione delle vie private che si
cataclismi né il tempo vi poterono cancellare l' antica unità prediale romana. -stor.
.) gravante su un fondo per l' utilità di un altro fondo appartenente a proprietario
. beccaria, ii-319: calcolo sopra l' estimo prediale benché questa classe di spese
la paghi. periodici popolari, i-498: l' imposta prediale negli stari d'italia che
per testa. gobetti, 1-i-504: l' enormità delle imposte prediali che il nuovo stato
rivali: / tutto ciò che tu brami l' avrai, / ché, a dispetto
rapporti di diritto pubblico (per garantire l' adempimento delle obbligazioni che i privati assumevano
o altra notizia del reato (e costituisce l' istruzione propriamente detta, in contrapposizione
, e a sé le ridusse facendo l' altare ben fruttare. savonarola, 7-i-
, le prediche, la penitenzia e l' altre cose della chiesa. d. morosini
membra, la storia, e finalmente l' orazione e la predica. bianconi, xxiii-213
è il miracolo del cieco illuminato con l' olio della lampada, avanti l'imagine
con l'olio della lampada, avanti l' imagine della vergine dipinta sopra in un ovato
; il sabato santo stava a tutto l' uffizio; a la predica de la passione
la predica di s. lorenzo per l' anno a venire per un altro frate suo
[guevara], i-30: mi udì l' altro giorno predicare a sua maestà nella
, per li quai si spone / l' alcorano e odi cosa cruda / ch'usan
barman mi fa una confidenza: « l' egitto è sottosopra ». « ah!
un po'di predichetta / pria di scoprir l' inferno all'altrui vista. -predichina
un capo all'altro del l' italia nella più animalesca ignoranza, ogni dì
compose dua degnissime opere da predicare, l' una si chiama il vangelo eterno,
ognuno se ne potessi guardare, e l' altro è il libro de'sermoni, pure
svelata dall'ingegno umano e rifermata con l' autorità di alcuno scrittore. giannone,
pugliesi, che sinistramente l' informarono degli andamenti de normanni. b
, cioè analogie immaginose che, con l' aria d'infondere nelle anime amore e timore
male la effettiva sollecitudine pel bene e l' insegnamento della chiesa. 2
moneti, 5: contro natura poi l' inclinazioni / stiman vizi galanti e assai
parte integrante della logica tradizionale (mentre l' enumerazione aristotelica non prende in considerazione la
di cose umane e civili, quale è l' istoria, la poesia e la rettorica
predicabili troverete prima i transendenti, ciò è l' ente, l'uno, il vero
i transendenti, ciò è l'ente, l' uno, il vero, il buono
, nell'una delle quali sono disposti secondo l' estensione de'loro concetti, nell'altra
soggetto. castelvetro, 1-97: l' artificio di riducere molte cose a picciolo
campana, i-1-1-119: da qual successo, l' acciale prese tanto ardimento che scrisse al
molto prudente, e per tale io l' ho conosciuto in altro tempo qui a
esser amati da'viziosi, anzi conoscono che l' essere in buono predicamento de'tristi è
predicabili. marsilio ficino, 6-179: l' uomo è quello ch'egli è per
vien il sito... e a l' ultimo l'abito. tasso, 11-iii-811
sito... e a l'ultimo l' abito. tasso, 11-iii-811: l'
l'abito. tasso, 11-iii-811: l' amore non sta negli ordini, ma tutti
in quella stessa guisa che suol fare l' ente, di cui è passione: percioch'
passione: percioch'è a tutti noto che l' ente non è in alcun predicamento.
ai sommi generi, in cui divisero l' ente, com'essi dicevano, la denominazione
predicamento di qualcosa: non esserne prevista l' assunzione a tale carica. campanella,
santo pontefice e dai suoi, subito l' ordiscono la caduta. -essere qualcosa
qualcosa in predicamento: ritenersene generalmente probabile l' attuazione. c. campana, 1-33
credenza, seminata / per li messaggi de l' et- temo regno; / e la
chiesa, dove aveva cantate le litanie per l' annunciazione e aveva ascoltata la predica sul
. 'ecce ancilla domini '. l' eloquenza sonora del frate predicante l'aveva inebriata
. l'eloquenza sonora del frate predicante l' aveva inebriata; le restavano ancora negli
per i nemici non vide in me l' errante da ricondurre alla verità ma soltanto un
era irlandese cattolico, si crede che l' amico fosse un prete. quando fu
intrepidamente e freddamente il patibolo stesso, poi l' uditorio. -con riferimento alla religione islamica
santi pueruli belli, / tanta dolcecia l' aure ne bevevano. bruno, 2-57:
pellegrino, religioso e serio, mentre l' altro era., boh, puff.
in uso popolarmente in qualche nostra regione l' espressione 'far puf 'per dire '
superne essenze, a cui era venuta l' idea di far acquistare alla signora batraci
nel golfo di genova, ed anzi l' individuo che si conserva nel museo di pisa
scostano, venendo solo alla spiaggia per l' opera della riproduzione: si cibano di pesci
scroccare denaro. ghislanzoni, 12-83: l' opuscolo dell'ottimo roboamo fu scritto i
giri- ghislanzoni, 12-7: l' uomo che intende vivere per il debito,
chiamato a questa sublime missione di rigenerare l' umanità col sistema delle imposte involontarie,
agesidamo debbe, / or che l' agone eleo / a pugilar vittoria ergersi il
di scommessa; quana'è rissa, l' omicidio pugillare non è punito di morte,
punito di morte, ma, se l' aggressore è ingiusto, avrebbe la pena dell'
, in quella parte del corpo ove l' awersario chiedesse. g. b. martini
, il diaulo, il dolico, l' oplite, il pugilato, il pancrazio,
piaceva di venire al certame, con l' entusiastica passione degli antichi per le competizioni
/ al temerario -o numi! -che l' esplora / tesse gli elogi di quel
le tele cascano giù come in un pugilato l' awersa- rio sfiatato. 2
. carducci, ii-14-177: il pugilato l' ho sentito raccontare: 10 non era
chi alla fine resta fuori sia non già l' arte, ma la critica, dimostratasi
a. adimari, 2-10: l' immagine di due pugillatori armati di cesto
di euripide, esso ti chiederà o l' orso o l'elefante o una coppia di
esso ti chiederà o l'orso o l' elefante o una coppia di pugillatori. carducci
e sul miglior modo di ridurre a misura l' incommensurabile e a ragione l'emozione,
a misura l'incommensurabile e a ragione l' emozione, quello che più mi nace
chi ha forza di stringere e di fermare l' av- tio è lof 'è lottatore.
volte, -una per i funamboli, l' altra per i pugili e la terza pei
, 4-70: mi muove... l' osservar negli autori che delle scorze d
sacrificio che è offerto e ardalo sopra l' altare. ricettario fiorentino, 2-113:
cimitero ebbe un pugillo della terra che copriva l' amata donna. 2.
cipriano per octanta decorrenti a nove quatrini l' uno e dui pugilli de pianche a
minarci per essere ca- trafatto con l' ense ferreo e col pugione e col famulo
il bisogno, ci voglio adoperare non pur l' unghie e li denti, ma il
: gettone da gioco. - anche: l' insieme dei gettoni posseduti o puntati da
perduto a montecarlo e senza batter ciglio l' ultimo gettone della nostra ricchezza convertita in
mare continuamente. baretti, ii-06: se l' ofmanno fosse stato in italia e se
modo si lasciò awilupar ed infiammar da l' amor di quella. 2.
chi a le pugliesi piagge / rinfacci l' acerbissime rapine. / vite a popoli intieri
confine. ungaretti, xi-373: qui l' acquedotto pugliese si biforca e un ramo va
ramo va verso bari e lecce e l' altro verso foggia. -proveniente dalla
dialetto). -sm. ciascuno o l' insieme dei dialetti parlati in tale regione
. dante, inf, 28-17: l' altra [gente] il cui ossame ancor
gimignano, vi-616 (31 -7): l' uno contra l'altro isguarda, e
31 -7): l'uno contra l' altro isguarda, e spiace / lo suo
tumultuaria pugna. canteo, 77: né l' ingegno ti manca o forza o ardire
manca o forza o ardire / in reger l' aspro, indomito destriero / col freno
: quando fossero stati rinculati di nuovo, l' una e l'altra gente si ritirava
rinculati di nuovo, l'una e l' altra gente si ritirava verso le triarie,
: gli antichi, avanti che venisse l' uso de l'armi, usavano di combattere
, avanti che venisse l'uso de l' armi, usavano di combattere con le
navigante / che veleggio quel mar sotto l' éubea, / vedea per l'ampia oscurità
sotto l'éubea, / vedea per l' ampia oscurità scintille / ba
mio respiro i miei amici vedranmi sorriaere l' ultimo sorriso d'orgoglio, esso sarà ricordando
visita alla vigilia dell'avanzata. -con l' indicazione del luogo presso cui la battaglia
francesco, la vittoria d'alemagna, l' impresa delle terzere e la felicissima pugna
fosse venuto radetzki col suo esercito per rimettere l' unione? mazzini, 38-76: la
tutti e rispondeva a quella parola: l' europa sarà repubblicana. -ant.
tutto / si vedea di leucate a l' azia pugna / star preparati. marini,
] le loro ansietà ed affanni per l' insolenza delle proprie soldatesche, che,
che correno; si soleva anche mettervi l' acqua e farvi dentro le pugne navali
/ già la guerriera, e già l' avea ferito, / quand'egli: -or
pugna del buon raimondo con argante; l' angelo custode non ci fa gran figura
521: raro accade... che l' uomo resti in simil scontri offeso,
pugna co 'l mostro, or de l' incerto / ravvolgimento i perigliosi errori.
di combattere. bersezio, iii-81: l' atleta..., ripresa nuova lena
sprezzò la pugna / e volse de l' augel prendersi gioco. / lievemente a grattar
. / lievemente a grattar prese con l' ugna / le dolci linee e poi fermossi
urta col corno / e, venuto a l' assalto, / cosperge i fior di
: talor due ingelositi tori / per l' amata giovenca in pugna orrenda / s'
quando miri con rivolte lunghe / tessuta l' orma serpentina, allora / fortemente festoso
? / chi ridirà la gioia de l' atleta 7 umano e il grido de
loderà quella segreta / ombra che ricoprì l' amplesso ardente / impregnata di tutte le
la morto, / e s'el poeso l' un a l'altro dar de morso
e s'el poeso l'un a l' altro dar de morso, / el ge
pugne de'dotti, giacché non ci turban l' animo con ispargimento di sangue. rajberti
vittoria. -con meton.: l' oggetto del contendere. latini, rettor
di cielo patisce forza, e que'l' acquistan che voglion pugnare ». e
e sapere che, se non fosse l' aiuto de'santi, che nullo si potrebbe
pugna verso di lei, tanto maggiormente l' animo gli cresceva. g.
89: mentre piglia tutta la pugna e l' invidia sopra di sé, ingiuriato e
straziato con vari tormenti ed avuta fra l' altre cose pubblicamente la frusta, in fine
, e per ciascuna pugnare vorresti anzi l' oro? 13. locuz.
/ coi patì gran martire, / l' aceto e 'l fele k'ebbe a bere
. iacofione, 77-9: quanto l' om più te cela, tanto più 'n
]: nella guerra non giova solamente l' essere assai uomini, ancora che pugnacissimi,
astuto ulisse / aggirasi; ma, l' asta dimenando, / l'eroe tien lungi
ma, l'asta dimenando, / l' eroe tien lungi la fatai sua sera.
rogo la mia mano accese / per l' orgia ne le sere trionfali. papini,
un dì. carducci, iii-3-190: pensi l' ardente arabia e i padiglioni / di
personaggi mitologici. cesarotti, i-xvi-1-57: l' animo gli comandava sopra tutto di saziar
vetta / a due colli rizzò contro l' insonne, / sterminato oceàn l'erte colonne
contro l'insonne, / sterminato oceàn l' erte colonne. -che ha tradizioni guerriere
). dannunzio, iii-2-259: kibalena l' ardimento nella creatura nata della stirpe pugnace
. illusa dai modi ambigui della cretese, l' incauta di parola in parola cresce nel
tu la voglia pugnace, 7 né l' ubbidire che tace / tra sé venerando
il destino, / né tu da sparta l' avesti, o latino, / la
del combattimento. carducci, iii-3-61: l' altro, di baci sazio in austriache /
in austriache / piume e sognante su l' albe gelide / le diane e il rullo
, / sparsa gli occhi d'ardor, l' alata insegna: / scrive marco su
alata insegna: / scrive marco su l' onda e al trace insegna / ch'usurpata
dalle loro superbe creste nell'azione e l' attitudine bellicosa e fervente colla quale si
bellicosa e fervente colla quale si spinge l' un contra l'altro, avvezzando a visioni
colla quale si spinge l'un contra l' altro, avvezzando a visioni pugnaci lo
quell'ira tanto necessaria a combattere con l' inimico. 6. che ha
uomo pugnace e che voglia piuttosto opprimere l' oppositore che rintracciare la verità. carducci
croce, iii-27-106: se... l' ideale liberale ebbe allora [1815-30]
ideale liberale ebbe allora [1815-30] l' effettiva e non soltanto teorica preponderanza sugli
91: il corpo ha il frale e l' anima il divino; / ma pugnaci
, 10-101: secondo il parere di isy l' unica cosa 'divertente 'era quel
tumultuoso. mazza, iv-112: da l' antico caos / i pugnaci elementi al
f. e. jensen mi descrive l' esito delle radiografie delle coorti più pugnacemente
fu pugnalato. pascoli, i-562: è l' ora dell'insidia e del tradimento.
più studiare né lavorare. -colpire l' aria con un'arma da taglio o,
a buon filo, con quelli trinciava l' aria e contorcendosi la pugnalava. '
3. agire contro qualcuno con l' inganno, in modo subdolo e sleale
: e questi erano il veadore de l' arma, che se chiamava gioan ae
maremaldo: il quale, poi che l' ebbe fatto disarmare, gli dette una pugnalata
viso, e poi comandò a'suoi che l' ammazzasse- no. cellini, 2-33 (
e cassio, con ventitré pugnalate, l' atterrarono. parini, 312: allor l'
l'atterrarono. parini, 312: allor l' altro coglion, mosso a pietate /
marinetti, 2-i-919: sentivano sulle spalle fremere l' invasione azzurra dei fluviali, e davanti
pena acuta e intensa che affligge profondamente l' animo per una parola, per un'azione
nel cuore; rispondeva certamente per me l' addolorato mio viso. rovani, i-152:
avevo fatto. -frase pronunciata con l' intento di offendere e screditare una persona
arma proibita, vietandone il porto e l' uso (ed è forse l'arma più
porto e l'uso (ed è forse l' arma più antica inventata dall'uomo,
: e due e tre volte ne l' orribil fronte, / alzando, più ch'
offensive più necessario, del quale può l' uom meglio aitarsi in una gran stretta
una mano al fianco sopra il pugnale e l' altra sopra la coscia [il gran-signore
pugnale sotto la mammella sinistra; ma se l' era cavato dalla ferita e gli era
. ferrari, 3-216: si dice che l' italia è insidiosa, che i suoi
carducci, iii-3-328: marat vede ne l' aria oscure torme / d'uomini con
voluto tiranno essere e reo! / perché l' hai tolto a qualche regia scure /
(dicono gli storici), e l' eroe condanna la destra errante ad essere
pena acuta e intensa che affligge profondamente l' animo (e anche ciò che la causa
coscienza sono pur fieri pugnali che trapassano l' anima. de amicis, 134: sapessi
con la man destra ferite galeazzo in l' anguinaglia. leilini, 1-31 (84)
mirò, ne provò la punta su l' unghia del pollice. moravia, ix-321:
te vite / ne gli aver ne l' onor mettere ardite / le sanguinose e non
la proposta / e dicean che con l' armi era da uscire, / o da
da uscire, / o da pugnar con l' armi o da morire. fed.
: a che pugna in quei campi / l' itala gioventu- de? o numi,
i figli tra 'l fiero strepito / de l' armi sanguigne lucenti / in un nugolo
si muoia; / de'prodi caduti / l' estremo sospir, / con fede saluti
fendere il primo che l' offese. fausto da longiano, iv-244:
del nemico; mancheranno a noi fuso e l' arte di guerra; ma ogni difetto
g francesco da barberino, i-233: l' altro [vizio] è colui che
quei ch'a finocchieto in tempo oscuro / l' avean fatto pri- gion qual masnadiero,
allo spettacolo, provocando a pugna, l' indica il nome: però poiché non pugnavano
il loro cantare, pugnarono poi i pesci l' uno con l'altro, e così
pugnarono poi i pesci l'uno con l' altro, e così dispensarono tutto il giorno
fieramente? / chi ridirà la gioia de l' atleta / umano e il grido de
e combatte / col fragil desiaer che l' uomo acceca / e nondimen volontà il vero
e quando, pugna il giocondo con l' utile, qual deve esser preferito.
. croce, ii-9-125: a riunire l' una con l'altra ne verrebbe fuori un
ii-9-125: a riunire l'una con l' altra ne verrebbe fuori un miscuglio e
una forza fisica; fare contrasto (l' ombra con la luce, ecc.)
1-361: elia non ha a suo luogo l' intelletto / e seco pugna e in
pur talora di laggiù sormonta / con l' ali altere desìo sì folle, / che
317: qual uom che sognia cosa che l' infesta / e so- gnianao vorria che
, per la carità si fanno tutte l' opere. arici, iv-33: miglior nume
di giuda pugnerà, che solve / l' ira de'regi e la baldanza in polve
cessa di tentare e di pugnare contra l' uomo giusto. cavalca, 19-116:
quelle cose e per ciascuna pugnare vorresti anzi l' oro? dante, par.,
a pugnar per accender la fede / de l' evangelio fero scudo e lance. niccolò
e lance. niccolò cieco, lxxxviii-ii-181: l' opre degne tue son conosciute / miracolosamente
perché con ogni suo sforzo pugnava contro l' arrianismo, né voleva dare al re i
, 58: è di me parte l' uom che pavoneggia / la vanità della superbia
di far la puttana. anche far l' eroe, anche 'pugnare 'per la
pugna e contende / contr'a bella ragion l' alma tur bata.
bisaccioni, 4-vii-281: egli ha pugnato con l' ingiusto suo amore come conosciuto un grande
e con il soccorso del suo coraggio l' ha ridotto a termine. l. quirini
la man candida e vezzosa / neghi l' alma raccor, ch'uscir vuol fore.
pugna fervea. radula, 313: l' uccello che sfiora il fango e non lo
non lo tocca, che batte con l' ale estreme la faccia del lago e non
lo segno se pugnarà a levare sarà l' ora. colombini, 46: noi pugnammo
galba e non di gettulico, non rammorbidì l' ozio, ma l'indurì la fatica
, non rammorbidì l'ozio, ma l' indurì la fatica, non l'assopì la
ma l'indurì la fatica, non l' assopì la vigilia, ma lo risvegliò
assopì la vigilia, ma lo risvegliò l' orazione. = voce dotta, lat
di specificazione). petrus de l' astore, 77: mectine una pugnata di
, ma la principale bontà si è l' essere bianca e panosa e poi asciutta e
signoria la dia ad àvino, che l' ha servita, questa moneta pugne- sca
di fior d'arancio, secche all'ombra l' anno innanzi, e, più,
trippe;... lavatela con l' acqua, con la quale si cuocerà con
accusa raccolsi i tratti più animosi illustranti l' assedio di venezia, che diverrà famoso
detti del beato egidio, 250: l' uomo, quanto è più grazioso a
musicali del trecento, lxxxiv-232: debbe l' animo altero in ciò che dà / fortuna
gloria cerca, / non pon giù l' arme in fin ch'è la battaglia.
poi, tratto da pensiero avaro / da l' or, quanto lucente, anco nocente
tuo vigore apprese / altri di rea stagion l' ira inclemente / e t'ammirò sferzar
questa guerra, / nella qual posto è l' uom sopra la terra / con molti
fervente, / con virtù pugnator contra l' accidia, / ch'aghiada ogni alma nelle
, senza molti pugnazzi e badalucchi, abbia l' u- saggio da tutti coloro che poetevolmente
è la pregaggione, onde spe- ramo l' approveria della nostra mena. = deriv
, dixe: -costui certo non debbe esser l' anima de maestro piero vilutaio, ma
spirito maligno e fantastico e nato ne l' abisso, che è tanto superbo e fiero
, quando insegnano a persona che usa male l' arte, si può considerar così.
72: né strana cosa parer dèe che l' aria contenga talora cotali pugnerecci e corrosivi
10-15: il galante uomo ci fece l' altro di strignere le pugna per le
quel numero, se don abbondio non l' avesse interrotto, prendendogli l'altra mano,
abbondio non l'avesse interrotto, prendendogli l' altra mano, con un'amorevolezza timida
pensate a vostra sorella... l' uomo è cacciatore. pratesi, 5-166
con un aggettivo qualificativo che ne determina l' intensità). testi fiorentini, 36
i pugni. fenoglio, 51: l' uomo si voltò, non per guardare ma
): il lapidario si rallegrò e prese l' una pietra e miselasi in mano.
miselasi in mano... poi prese l' altra... e strinse il
piglierà pieno lo pugno e porrallo sopra l' altare in memoria di colui che ha
offerto, pregando per lui e mondando; l' altra parte sarà sua per la lemosina
saetta d'arco spinta, / chinando l' aste alla parte terresta. g. ariosto
è di ferire. marino, x-206: l' altra di squamine d'oro un manto
è pelegrin, vago e leggiero. / l' un già aomestico è e ben maniero
chiamati in pugno. -con metonimia: l' opera dell'amanuense, del segretario,
di consolazione, alcun salutevole ricordo per l' anima. manni, 6-18: è
respinge, di quell'accademismo, che l' aspirazione idealistica. ne conserva invece le
dante, inf., 30-102: l' un di lor, che si recò a
sì oscuro, / col pugno li percosse l' epa croia. s. bonaventura volgar
pronti / avanzarono in campo e, l' uno contro l'altro, / alzate le
in campo e, l'uno contro l' altro, / alzate le mani potenti si
faccia. ce l' aveva rovinata dai pugni e strizzava gli occhi
i-1036: i fratelli bilsini la circondarono, l' abbracciarono, le diedero qualche pugno sulle
quando tutti si davano pugni di gioia l' uno nelle costole dell'altro.
metodo, scendere nelle vie, dar l' assalto ai teatri e introdurre il pugno
farsi giustizia da sé e in genere l' antica propensione alle risse fra il popolo non
ammonito e diffidato dai carabinieri a moderare l' impeto della sua vigoria dimostrata con troppe
piazza de'mozzi e la colonna, l' avevano conosciuto, per la sua bassa statura
due baiocchi. -saldezza nell'impugnare l' arma nella scherma. d'annunzio,
-disse il barone, congratulandosi. dopo l' assalto, lo sperelli prese due tazze
, nobil giuocator di pugna e per l' eccellente virtù delle sue forze tirato innanzi
zuccolo, 1- 131: con l' intrecciare anco insieme i moderni, come il
di fiorenza, i pugni di siena, l' aita d'urbino, giostre, barriere
6. ciascuno dei provvedimenti o anche l' insieme delle misure fortemente repressive e autoritarie
avvale un governo in situazioni eccezionali per l' ordine pubblico ovvero durante regimi dittatoriali (
nei sentimenti e nei concetti, salvoché l' uno irrideva la libertà come cosa da
come cosa da idealisti... e l' altro come 'menzogna borghese ',
ministero nel settembre del * 62 come l' uomo della situazione, l'uomo dal pugno
* 62 come l'uomo della situazione, l' uomo dal pugno forte, s'impegnò
un pannolino e chiuso in un nodo l' aveva legato al collo del figliuolo morente.
un candelotto per i suoi morti. / l' ha acceso in cucina, i morti
di quattrini, tanto da 'passare l' ultima notte ', aveva speculato sulla
attimi, i divini frutti della vita, l' ebbrezza dello spirito, i diletti dei
patria, ridurre il mio corpo, l' unica mia proprietà, a un mucchio di
, in questo caso, proprio per l' esiguità e per il valore disperato di coloro
a tutto potere un grand'uomo divenuto l' idolo della nazione. pananti, iii-73
tutta italia. faldella, ii-2-355: l' onore delle armi italiane era ancora tutelato
non fosse in grado di intervenire; l' istituto diede origine a una serie di violenze
quella palla suole avanzare in grandezza tutte l' altre, come ancora perché con il
, cum due bossoli, dei quali l' uno sia di fare la spesa e l'
l'uno sia di fare la spesa e l' altro del nome, quello sia fermo
italia e farsene interamente reina; poi l' una mano distendere alla sicilia e recarlasi
pavese, 3-12: la mia sorte l' ho in pugno, nefele. -essersi
in pugno, nefele. -essersi assicurati l' esito di una battaglia o dell'intera
aver fatto stare i quattordicesimani: tolto l' italia a nerone; aver in pugno l'
l'italia a nerone; aver in pugno l' esito di tuttala guerra. lancellotti,
dice per proverbio, avanti la vittoria l' indovinantissimo alessandro cantava. a. cattaneo,
e gli diede un gran palpito. l' impazienza l'invase. egli avrebbe già voluto
diede un gran palpito. l'impazienza l' invase. egli avrebbe già voluto trovarsi
. colombo], 174: egli avea l' ammiraglio e il suo stato nel pugno
, 2-58: quasi in pugno già l' avesse avuto, / rispose: volentieri;
la fatica impiegata per ottenere qualcosa o l' impegno messo in opera o lo sforzo
grafia, belli e disinvolti e signorili, l' uno e l'altra, come te
e disinvolti e signorili, l'uno e l' altra, come te. verga,
, alla sua fattura, vuol dire che l' opera è di carattere decorativo, ornamentale
la spada da una maijio, e fecero l' altra moresca, nella quale se ammazorno
, excetto che uno il quale fu l' amante di quella donna. \
, lxxx-3-137: quello che più ha alterato l' animo di sua santità sono state le
napoli e milano e che in particolare l' una e l'altra maestà scrivessero di
milano e che in particolare l'una e l' altra maestà scrivessero di pugno piu volte
. siri, v-2-318: vivamente risentiva l' ambasciadore veneto questa inclinazione del nunzio,
abortire o cambiare. nievo, 715: l' italia, tutta in suo pugno
. pratesi, 1-55: in toscana poi l' ebbero a finire a pugni.
impastati nei quali, posto di banda l' impero che la pazzia de la fortuna gli
io no preso a pugni la poesia, l' ho fatta disperatamente, cercando di assicurarmi
/ che fé, serrato cn'e'l' ebbe? g. m. lecchi,
amore. buonarroti il giovane, 9-570: l' appetito aguzza, / strega squarquoia,
e condussolo all'aia: e quando l' ebbono ridotto all'aia, batterono e
: di questo mese s'apparec- chi l' aia e poi, sarchiellata lievemente, si
le reste. verga, 8-125: l' aia era vasta quanto una piazza. dieci
; e dietro i muli correvano nanni l' orbo e brasi camauro, affondando nella pula
della voce lappone pulka, passata al- l' ingl. pulce, sf.
fornito di apparato boccale atto a pungere l' animale su cui vive e a succhiarne il
del nuovo, acciocché le pulci e l' altre cose che nascer sogliono,..
in luogo caldo vermi produce, e l' urina, nella polvere, pillici, e
ranno pioggia. baretti, 6-165: quando l' aurora venne col propizio albore a cavarmi
7-15: m'ha posto un polce ne l' orecchia che mi dà forte da sospettare
accadeva or metterli / cotesta pulce ne l' orecchio? adr. politi, 1-527:
delle pulci nel capo. non veggo l' ora di liberarmi di questa figlia. manzoni
lasciava d'un passo la moglie, quasi l' aria stessa potesse mangiargliela. c.
è il cascame del totalizzante, / l' avvento è l'improbabile nell'awenibi- le
del totalizzante, / l'avvento è l' improbabile nell'awenibi- le, / il
di ricamo verde e amaranto che disfaceva l' idea primaria della pietra e, nella bacatura
foglie, massime nei ciliegi, scalzato l' arbore appresso al tronco e postavi molta cenere
conosco di tali che solo hanno / l' animo inteso a scorticar i suoi / popoli
i sensi. verga, 7-392: l' altra negli occhi ci aveva sempre quella
, 207: la pulce salta, perché l' è vergognosa. -chi dorme
si cura dell'abbaiar de'cani; l' elefante non sente il morso della pulce.
, 35: la pulcela sì depresia l' omo sovente fiade per lo parlar de soperclo
però che... licito non e l' altrui cose con ingiusta cagione disiderare,
potenza nelli occhi d'attrarre a sé l' amore delli omini. poliziano, 1-746:
perder francia vuol lo sciagurato / e l' onor suo per una puttanella, / io
con un più dolce alito di calore l' imminenza dell'aprile; e in quell'aria
/ ché ben co- gnosco io come l' è ribaldo, / giamai di man non
tutto ligato intorno, / come fa l' unicorno / d'una pulzella vergine dorata
questo permise iddio per belle ragioni: l' una per mostrare maggiore povertade, ch'
: al calpestio de'barbari cavalli / ne l' avel si svegliò dunque baiardo? /
ribellata né sia stata giamai saccheggiata o l' onor delle donne toltole. siri, i-
, vergendola venir bianca bianca e perder l' alito, presala per la mano, la
? anderai tu a mettere in pericolo l' onor tuo, la tua castità e il
). che riguarda la figura e l' opera letteraria di luigi pulci (1432-1484
nozze..., ma secondo l' oppinion mia non saranno finite in tempo a
di pulcinella: conosciuto da tutti per l' incapacità dello stolto personaggio di tacere.
poi a scegliere fra queste due figure, l' una e l'altra sgradevoli a fare
fra queste due figure, l'una e l' altra sgradevoli a fare: o vittima
dito interno, il quale con l' unghia è lungo ventinove millimetri. becco
fa dolere... 'nel serrar l' uscio mi sono fatto una pulcesecca al
). sassetti, 354: è l' accidente che le fa conoscere, che subito
'pulque '... chi superi l' odore di carne putrida è bevanda confortante
, / ch'egli ha cangiato in mel l' a maro assenzio. tasso
, molto granaio: per indicare che l' abbondanza delle pulci lascia prevedere un ricco
centrale. pascoli, 1-47: l' altrieri m'era giunto il 'tuo '
ora perché la notte non puoi dormire stante l' amor che porta a isabella, benché
bellini, 5-2-185: posso assicurarvi con l' autorità di cinquecento bechi ed altrettanti pulcinelli
beglimbusti. idem, 6-120: gli arà l' ugna nere e li occhi rossi 7
fatto di sasso, e voleva chiudergli l' uscio sul naso. tarchetti, 6-ii-331:
sventolavan gli alfieri agili e snelli / l' insegne, in cui dipinti si vedevano /
. giusti, ii-344: diamine che l' abbia a dare in pulcinellate anco nell'
leggere quelle scene, par di sentire l' eco di simili o affini scene pulcinellesche,
ridicolo. monti, i-458: l' affare di farnese è finito in una paura
. bacchetti, 2-v-56: la natura l' aveva voluto far così, faceto fin nella
di galline e un polcino di state, l' altranno una gallina e un paio di
la gallina congrega li suoi pulcini sotto l' alie, e non hai voluto? s
dì, allo scorcio d'essi abbisi l' occhio et awertiscasi che nel- l'uscire
abbisi l'occhio et awertiscasi che nel- l' uscire non affoghino i pulcini, e si
non affoghino i pulcini, e si ponga l' orecchio a sentire se con le rostelle
mezzo del calor del forno, senza l' incubazione. manzoni, pr. sfi.
nelle pitture di quel primo periodo egli studiava l' infanzia degli animali, la grazia dei
lo smerlo che dal basso solo / l' allodola cantando al ciel su saglia:
. è uccello fraudulento, perché pone l' uova altrui e nel suo nido la
tanti pulcini di schiatta illustre a spiegar l' ale al cielo infaticabili e gloriose.
non te ne sei accorta) ti fa l' oca. deledda, 1-21: -tu
., 24 (405): già l' avevo sentito dire ch'era un uomo
c'ha 'l pulcinèllo cn'è dentro da l' ovo / d'uscir 'nnanzi ched el
o lì presso, saran buoni tutto l' anno; ma ponendosi ordinariamente le biocche nel
di maggio. gioberti, i-iv-466: l' aquila odia il barbiglio e non ama i
bellimbusto leccardino valerio. -che dà l' impressione dello sporco. montale, 3-197
grazia, la perde intera; ma l' importante è che nel suo lavoro ci si
comandare. anche in questo pulcioso commercio l' ultima parola la dice sempre lei.
francesco da barberino, 254: l' uomo, fatto alla imagine della pulcritudine
ciascun che di giustizia manca: / l' un è la ragion pulcra, onesta e
ragion pulcra, onesta e bianca, / l' altr'è 'l poter, ch'ai
, / e due begli occhi e l' archeggiate ciglia. f. scarlatti, lxxxviii-
le voci tue qual tintinna- bulo / l' orecchio mio pulcre ed argentee allicere. imbriani
cosa dice il predetto che si fa l' anno secondo, e poi muta gli altri
/ ch'ha la bocca d'acciar, l' unghie di vetro. fausto da longiano
fulgor del bruciato orizzonte, / come l' angelo del perduto volo, / affiora
col dolce morso / dal no costume usato l' hai rivolto. fausto dei longiano,
pur pecca, pecca per bontà. e l' ho somigliato a un poliedro che per
occhi d'attomo. tassoni, 1-3: l' italiche città... / ruzzavano
, s-354: né miglior destrieri / vede l' occhio del sol e dell'aurora.
quel ch'è scritto sopra quell'evangelico: l' asina ed il pulledro sciogliete e menateli
tenendo ella apunto la medesima maniera che l' aveva veduto tenere a la fanciulla con
carducci, iii-7-80: per lui l' italia non è il giardino dell'impero
che nostro signore dio non ha sorde l' orecchie alle giuste e devote preghiere della
fatto e non poliedro, si trova sopra l' orlo di ottenere la grazia.
conosceva nel duca..., l' aveva preposto a monsignor me- moransi,
, perché io conosco il trotto e l' andar del mio poliedro, non mi parendo
funghi o muffe, / vivi dopo l' acquata, / il puledrino in gabbia con
s. bernardino da siena, 449: l' asina, quando ha fatto il polleruccio
, atta a trasmettere il moto mediante l' attrito esercitato su di essa da organi
, una fissa all'albero rotante, l' altra folle (cioè liberamente girevole su
nelle pasteche. pantera, 1-68: l' antenne si hanno a far d'abeto
di giugno, si coglie el cedro, l' origamo, puleggio, polio montano,
il maschio, che lo fa bianco. l' uno e l'altro si ritrova oggi
lo fa bianco. l'uno e l' altro si ritrova oggi in italia e amendue
soaerini, ii-249: attaccata al solaio l' erba del puleggio rinverdisce quivi e dà
nei gamboncelli destinati per intervallo appresso a l' origine delle foglie, che nel porporeo
agli stagni / stanno aderenti cappellaccio e l' erba / del marrobio e di pari
grata al labbro de'numi, e l' ebbe in conto / di sacra libagion.
non è maraviglia... che l' abbiano chiamato alcuni pulegio salvatico.
. magalotti, 7-20: fra l' altre cose che hanno commesse qui per
nobili e i grandi del regno, e l' altra pulia ch'è la plebe; la
si incontra con un nairo, subito l' onora. = dal malabarico pulayan.
ella ne menò ron- dello e portonne l' arme di buovo e menonne uno che
battezzarsi; e quando la menò, che l' ebbe in sua balia, la fece
] sono stati dipinti e intagliati con l' ale, con gli piedi e col becco
questa se ne truova di due spezie, l' una maggiore e l'altra minore
di due spezie, l'una maggiore e l' altra minore. citolini, 186
trattati dell'arte del vetro, 33: l' acqua ottava pulica- tive.
, sbattendosi troppo la caraffina e scappando l' aria (ve- dransi le pulighe che
ho trovato che dua tavole, alte l' una braccia 1. 3 / 4,
la pomice di proprio la porosità apparente con l' acutezza de'tagli nelle sue parti spianata
e fame il saggio in galleria, me l' hanno battezzata per un diaspro di boemia
detto poi il fosso di madama, e l' allacciamento e pulimento del letto della gusciana
, e così mi credei avergli dato l' ultimo pulimento. giusti, ii-196: ho
riunite altra materia rozza et informe, e l' arte gli pulisce, riquadra, intaglia
alle sonanti incudi. nomi, 1-42: l' arte hanno maestra / e puliscon sì
, 4-72: sia impresa degli ottimi scultori l' eleggere marmi onde s'aggia a formare
eleggere marmi onde s'aggia a formare l' acconcia macchina... sia fatica
, che così sottilmente sanno pulire, l' anaar ricercando con diligenza le minutissime parti
volgar., 5-47: il pioppo e l' albero son quasi simiglianti arbori in grandezza
'l suo legno non pulisce, ma l' albero stende più i rami per li lati
non è da tralasciarsi a tal proposito l' azione d'un reo che, dovendo esser
e cose simili; così avevamo preso l' abitudine di strappare le foglie ad un fico
mentre in cucina le donne pulivano l' orzo per il pane, sentì un
saggio consiglio e sottil cura / dèe l' uom d'intorno e dentro e lungi e
presso / guardar, ornar e pulir l' alma spesso / con severo occhio e con
cima a un'asta, pulisce da sé l' impiantito. moravia, ix-26:
-rifl. leoni, 511: comincia l' anno con l'arrivo dell'imperatore.
leoni, 511: comincia l'anno con l' arrivo dell'imperatore. padova per ordine
in esso il pastorale / e descaciasti l' ariana turba / sì come al vento polve
: il nostro rivoluzionarismo futurista adora tanto l' italia da voler ad ogni costo svecchiarla,
un testo; curare nei minimi particolari l' espressione; collocare i vocaboli in modo
, 7-178: ho scritto un'operetta per l' amico, la quale adesso lascio riposare
opera. cino, iii-32-6: maladico l' amorosa lima / ch'à puliti i
; dirozzare, ingentilire una persona, l' animo, lo spirito; affinare, acuire
animo, lo spirito; affinare, acuire l' ingegno; rafforzare la memoria.
portano in pace, puliscono e migliorano l' uomo e fannolo diventare più perfetto.
a spendere per raffinarci maggiormente e pulirci l' animo, che indegnità è questa,
cose scialacquata? muratori, 9-106: se l' eloquenza, che pulisce ed aumenta l'
l'eloquenza, che pulisce ed aumenta l' ingegno degli uomini ed insegna la leggiadria
e 'talenti 'significa in francese l' ingegno mezzano che continua e pulisce, ma
non inventa né trova; 'genio 'l' ingegno inventivo la cui mostra apparente dicesi
, vari costumi, vari geni, e l' uomo giudizioso... ne cava
per così dire, e si puliscono l' un l'altro, dove la sazietà di
così dire, e si puliscono l'un l' altro, dove la sazietà di ogni
della più fina critica, vi può regnar l' atticismo e l'urbanità.
, vi può regnar l'atticismo e l' urbanità. 7. perfezionare,
.. e lo primo che trovasse l' arte della medicina, la quale arte uno
/ quei che nel mondo stanno / per l' atto in ovra temine parere: /
7-96: lui bene giudicio di dio che l' orgoglio e su perbia de'
degli altri. svevo, 6-330: l' avrei pregata pulitamente di andare a far all'
finito. carducci, iii-i 1-293: l' originale del petrarca doveva esser certo un accozzo
. -in partic.: senza intaccare l' onore, la rispettabilità, il prestigio.
5-275: valeria le aveva suggerito subito l' unica via d'uscita per venirne fuori pulitamente
a dire, due furono, e l' adulterio il commise uno. pulitamente e
a colui al quale viene attribuita); l' insieme o ciascuna delle norme igieniche o
non vede in donna pulitezza, / l' amico a longo mai non si mantiene.
occasione di solennità o di visite, l' ungono con zibetti o altre cose odorifere.
cose odorifere. conti, 311: l' uso de'bagni era utile alla salute e
: la diligenza, la cura o l' insieme delle operazioni che si compiono per
bevono, a'quali si muterà per ordinario l' estate ogni mattina l'acqua. tesauro
muterà per ordinario l'estate ogni mattina l' acqua. tesauro, 4-277: per la
, di modo che la pulitezza de l' una e de l'altra lo fecero sospirar
la pulitezza de l'una e de l' altra lo fecero sospirar di lussuria.
, per che allora vivevano secondo l' instituzione e continenza de'persi e usavano solamente
di versaglia, ne viene raschiato ria l' epidermo e quel fior di carne onde pare
); purezza di una lingua; l' essere privo di contaminazioni dialettali o straniere
tassoni, iv-2-84: di tutti questi l' eccellenza dell'arte e il favore di alessandro
di ricino veduti e riveduti eziandio per l' uguaglianza e pulitezza. carducci, iii-25-79:
perfetta. de sanctis, ii-356: l' arte... manifestavasi nelle sue ultime
le fanciulle imparano dalle madre, che l' insegnano andare con ogni pulitezza e costumatezza
quantunque molti signori della spagna paresse che l' avanzassero per onor d'età, per
d'italia. bettinelli, 1-ii-38: l' urbanità... e la cortesia,
. faldella, ii-2-206: mi pare che l' arte perfezioni l'educazione, la pulitezza
: mi pare che l'arte perfezioni l' educazione, la pulitezza, l'umanità.
perfezioni l'educazione, la pulitezza, l' umanità. -iron. petruccelli
squisita pulitezza: una dama che facevagli l' onore d'inalberare i suoi colori,
il piacere ai renderti inteso ch'io te l' ho raccomandato [il padre mainoni]
e con largo spazio tra un verso e l' altro. leopardi, iii-663: essendomi
di quel lavoro, mi stimerò fortunato se l' edizione sarà intrapresa da lei, perché
quivi la stanza. genovesi, 241: l' italia, la seconda madre aella pulitezza
= deriv. da pulitox, con l' influsso del fr. politesse per i
, dove accendevano continuamente il fuoco, l' altezza della quale sia di dieci cubiti
], 385: il grano e l' orzo e la veccia e ogni cosa che
ha una sola foglia in cima: ma l' orzo l'ha ruvida, gli altri
sola foglia in cima: ma l'orzo l' ha ruvida, gli altri l'hanno
orzo l'ha ruvida, gli altri l' hanno pulita. bandello, ii-1193: quai
perle / ben lucide e polite / l' india ne mandi o qual più ricco
eguale, la sagoma scura della spinetta richiamava l' occhio, con la sua immobile tranquillità
; che riflette in modo nitido e chiaro l' immagine (uno specchio).
fasciculo ai medicina volgare, 23: l' aere propinquo agli occhi si viene ad maculare
da essi e così quello aere macula l' altro infino al spechio che li sta
col nato, benché leggiero, o con l' anelito si macchia e si oscura.
pulite, secondo vitruvio, furono da l' uomo nudo asimigliate, e quella a canali
. idem, ii-404: manco e uscita l' erba; i prati sono puliti.
periodica milanese, i-399: qui pure l' aia lastricata con pietra viva o con
avea distesa una tovaglia bianchissima in su l' erba verde, e avea suso tamerice con
, 252: di coppier ganimede ebbe l' ufizio /... / e di
cioè mutate ogni due giorni e lavate secondo l' arte acciocché non ritengano verun cattivo odore
scorge la bianca e pulita tunica del- l' hindou lisciarsi contro il kraal di pelle inverniciata
vettu rale, che vedeva l' indugio, a pernottare, cinque miglia di
rimpatriare fino a vertenza conchiusa, l' aveva allogata in un pulito quartierino
; / anzi, a che l' oro meglio ne spicchi / su quel pulito
-limpido, trasparente, privo di impurità (l' acqua, un fiume); terso
); puro, non inquinato (l' aria). -anche: ben visibile
-dall'altro / bianchi appartamentini. / l' aria pulita e alberata. -con riferimento
, libero dal cibo (lo stomaco, l' intestino). redi, 16-iii-339:
sono bruttine, le arance bitorzolute, l' insalata più cara che altrove: «
, senza che le radiazioni perdurino dopo l' esplosione e si propaghino in modo incontrollato
di me signoria avesse alcuna / de l' altre donne, assai fosse pulita, /
aver per sposa angelica pulita, / ché l' una è a l'altro e l'
, / ché l'una è a l' altro e l'altro a l'una è
l'una è a l'altro e l' altro a l'una è vita. bonarelli
a l'altro e l'altro a l' una è vita. bonarelli, xxxii-367:
nel cor né porti / nella fronte l' amor chi l'ha rugosa, /
né porti / nella fronte l'amor chi l' ha rugosa, / ch'una polita
sozzo dire userebbe ancora, e con l' amara scorza delle rozze parole la dolce mirolla
libricciuol piacevole, / testé pulito con l' asciutta pomice? parini, iv-28: o
attrezzisti: ne occorrono tre, ma tutto l' ufficio è lanciato alla caccia di questo
dell'arte, cominciò a modellare e lavorare l' avorio e 'l marmo tenero
quella città la sua pulita maniera, studiando l' opere de'maestri di più alto
senza ostentazione di amore e di passione per l' arte, tutto d'un liscio
argomento). giamboni, 7-44: l' ordine dell'antica legione secondo l'ordine
: l'ordine dell'antica legione secondo l' ordine della cavalleria dirò, il quale ordine
la mia. bonghi, 1-58: l' uso del quale ci parla il manzoni è
genere, ad una classe nella quale l' esperienza della vita è ricca, le fonti
contesa delle armi, al pulito parlatore l' asta del monte pelio. -colto
delle sue lettere co 'l portarmi avanti l' amicizia d'un pulitissimo letterato, qual
che elli non sapeano che fusse il rapire l' altrui, né peccato d'avarizia né
quelli; ed intanto vestiti / lascian l' albergo e l'incantato frutto / riportaro a
intanto vestiti / lascian l'albergo e l' incantato frutto / riportaro a madonna,
per quelli che vogliono le lettere essere l' immagine di una conversazione pulita, disinvolta
e garbati e le conoscenze essenziali (l' educazione). -pulita creanza: buona
, 9-28: si partì di firenze con l' esercito che allora avea apparecchiato nostro comune
venga elevato. baruffaldi, iii-47: l' avea per la più grata, /
è più forte e ha più ingegno fa l' opera migliore e più pulita. m
pulita. m. fiorio, 19: l' opere ornate, pulite, vaghe,
lavorano anche oriuoli a ruota, compresone l' artificio dalla veduta de'nostri, ed
pezzi », ha detto epstein considerando l' aereo nel suo insieme. lo ha
pilota. faceva più di cinquecento chilometri l' ora, e con un solo motore
integro, puro (una persona, l' animo, la coscienza). francesco
sono appena arrivato al luxor / con l' animo pulito / come un fazzoletto nuovo.
avrete non solo il plauso, ma l' affetto della bellezza! ghislanzoni, 17-153:
, un comportamento); morboso (l' immaginazione, una fantasia); licenzioso
dante, il-108: fassi dinanzi da l' avaro volto / vertù, che i
amano il lavoro, gli affari puliti, l' onesto guadagno e, naturalmente, l'
l'onesto guadagno e, naturalmente, l' onesto divertimento. bernari, 3-286: «
contagiri. -acuto, finé (l' ingegno); libero da pregiudizi,
leopardi, 1-8: non avea [l' ariosto] somma arte ma sommo ingegno
elena del chirurgo warden, fatta sopra l' originale inglese della v edizione di londra
che sia il vero, vedete ch'è l' idolatria universale del mondo barbaro; in
che sia il vero, vedete ch'è l' idolatria del mondo pulito. martello,
merita che qualcheduno de'suoi prìncipi sia l' argomento di una tragedia. algarotti,
noi eravamo uttentotti e lapponi, quando l' asia e la parte settentrionale dell'africa erano
da carte di uno stesso valore, senza l' intervento di pinelle; puro (una
strozzi, 1-50: se va fuori, l' aspetta / per mettergli la veste,
che ne vengano intaccati la rispettabilità e l' onore. moniglia, 1-iii-578: tu
onore. moniglia, 1-iii-578: tu l' hai fatta pulita. cassola, 2-194:
truffarlo. sassetti, 53: dopo l' avere a'giorni suoi lavato a mille il
. d azeglio, 4-116: se l' avessimo pagato, non ci avrebbe serviti
dell'abbigliamento ai una persona, garantendone l' igiene personale e provvedendo a fornirle abiti
ritiene pulita di barbe, le rubano l' umore, gliel portano via.
immorali o disdicevoli senza che venga intaccato l' onore, la rispettabilità e il prestigio
sì pulito / che sempre si conserva l' appetito. -l'occhio del padrone
come appunto qui tutto sul pulitino e l' allusivo. -acer. pulitóne.
pietra, attualmente per lo più svolte con l' aiuto di strumenti o di macchinari appositi
terra per alluminio. -chi ha l' incarico per professione di eseguire lavori di
destinata alla pulitura definitiva dei cereali per l' asportazione delle impurità che vi aderiscono,
hanno bisogno che di pulitura, e l' oro di nettamento. della porta, 9-141
con della polvere di pomice: così l' impomicarai bene, acciocché li possa dare
c. a. manzini, 203: l' uso... dello stagno calcinato
. cecchi, 5-459: avevano saturata l' atmosfera come di una presenza misteriosa ed
che siami riuscito [il poema] come l' altissimo fine richiedeva, a cui di
iii-47: quel che manca forse è l' ultima pulitura alle note citazioni etc.;
: con ciò egli credette di aver dato l' ultima mano alla pulitura della propria coscienza
diligentissime puliture, una nel maggio e l' altra nel giugno. giornale agrario
non fanno uva e si forza così l' umore ad ingagliardire quelli soli che portano i
della battitura, per ripulire e completare l' apertura di fibre tessili come il cotone,
intima, ecc.). -anche: l' insieme delle operazioni che si compiono per
di restar corte nel coltivare la pulizia e l' ornamento insieme. manzoni, pr.
. stampa periodica milanese, i-244: oltre l' attenzione intorno ai cibi ed alla esterna
un oggetto qualsiasi). -anche: l' insieme delle operazioni che si compiono e
di forme. devesi sbandire dal foro l' eloquenza che appio chiamava canina. serra,
cose semplici, rendono assai di lontano l' odore delle lettere e dei buoni studi.
poi, con altrettanta fretta, e l' aggiunta dello scomodo, esporre il proprio
quelle. banti, 10-72: suonare con l' esattezza e la pulizia degli anni di
pulizia degli anni di studio fu, per l' ofelia, l'unico riparo alla vergogna
di studio fu, per l'ofelia, l' unico riparo alla vergogna, alla umiliazione
, 10-38: dovetti decidermi a fare l' operaia: moglie d'un fresatore, era
, 241: 1 piccioli pesci fanno l' uova e pullificano in picciola acqua
e caluso. -con metonimia: l' insieme delle persone che viaggiano su tale
pullman (1831-1897), che fu l' ideatore di tale tipo di carrozza ferroviaria.
. pullmanata, sf. l' insieme delle persone che viaggiano su un
venatorio e di fetore sordente; cum l' aspecto manio e deforme, di colore pullo
far passare dalla parte superiore'; per l' attestazione della forma ingl., cfr
surgimenti sono nascimenti d'acque, ma l' uno vien di sotto in su, l'
l'uno vien di sotto in su, l' altro solamente ha moto traversale, che
albero), che spunta (l' erba). solino volgar.
2. che sgorga, zampilla (l' acqua, una sorgente). bicchierai
stelle / col pullulante sporco verme, l' uomo. valeri, 3-247: la
di nubi rosa. monelli, 3-230: l' acqua, dietro a noi, qua
arando e cavando, non si danneggia l' ulivo in quel luogo, ove dè pullolare
); spuntare (una pianta, l' erba). bibbia volgar.,
sopra. garisendi, xxxviii-303: pullulan l' erbe tra le cenere. a. briganti
. narducci, iii-274: quasi de l' erbe un novo sol facea / pullular l'
l'erbe un novo sol facea / pullular l' erbe a'suoi vitali ardori, /
. f. frugoni, 2-461: l' alloro pullulò, con molto mistero, da
/ lontan dal raggio, / ben sente l' alito / del blando maggio. zanella
groppo attorte / pullulassero a voi su l' aurea testa, / di piropi ardentissimi
ardentissimi contesta / la corona vi diè l' eterna corte. -ricrescere (la
in questa palude ammazzasse con le saette l' oldra o vipera che la vogliamo chiamare
dottori, 3-103: sette capi ebbe l' idra, e da quei sette / pullulare
della terra, il gran verno e l' ecpirosi, cioè incendio universale, la
3. gorgogliare, ribollire (l' acqua; ed è effetto provocato dal
dante, inf, 7-119: sotto l' acqua ha gente che sospira, /
pullular quest'acqua al summo, / come l' occhio ti dice, u'che s'
con bell'acqua cristallina / pullolar fra l' erbetta folta e rara. soderini, i-no
folta e rara. soderini, i-no: l' acque... dei pozzi che
dell'acqua nel suo cerchio che rinnova / l' orbita vuota, basta che un girino
pullolar delle fontane, / che fra l' erbette avean sì bei sonon. carducci,
della supurrazione,... terminata l' opera del distruggere, si accinge a quella
bicchierai, 15: pullula essa [l' acqua del bagno regio] dalle fessure
: dai pavimenti delle povere stanze pullula l' acqua, le donne e i figliuoli
, sedevasi sull'erba e, appoggiando l' addolorato capo a quel tronco che senza
flessuosi. -sorgere naturalmente (l' ispirazione poetica). de pisis,
la moderassio- ne, la parcità e l' umiltà, che si vede dalla modestia pullulare
, gli stupri, i sacrilegi, / l' invidie e gli odi e quanto ha
per cui di gloria il gallo impenna l' ali, / signor degno di scettro,
mal spegnerne il seme: / contro l' armi del vizio esser gagliardo. f.
giosa). montanelli, 122: l' idea cristiana pullula dall'idea religiosa,
un vocabolo. segneri, i-493: l' istesso vocabolo, dalla radice onde pullula
peggio. g. bentivoglio, 4-20: l' infezione dell'eresia-... da'
fa estinta sendo morti quelli che conosciuto l' avevono, resurge, pullula et è
in estese pro- vicie, tutti riconoscibili l' uno per l'altro, non troverà
vicie, tutti riconoscibili l'uno per l' altro, non troverà strano che nella
greco comunque misto pullulassero idiomi vari, l' uno coll'aiuto dell'altro riconoscibili.
/ alle lusinghe tue 7 che l' infinito pullulò di stelle / e si stellò
continuamente infesta or una provicia, or l' altra del turco, diminuisce assai le
21: veggendo / la pace pullular, l' arme rimesse. casoni, 158:
rimesse. casoni, 158: ne l' odio pullulò la pace. galileo, 3-1-19
: principiarono a pullulare varie gelosie tra l' armata e il parlamento. redi, 16-iv-14
: nel loro cervello vuoto non pullulerebbe l' idea più minuscola. faldella, i-5-41
egli non le vedesse pullular nella bocca l' irresistibile compiacenza del sorriso.
dei fiaschi. pascoli, i-679: l' esempio forse del grande satirico fece pullulare
studiare sul serio i problemi che sostanziano l' arte figurativa. -di animali.
solitario scoglio, / che sia da l' acqua circondato intorno, / si veggion pullular
2-78: passava molta gente: era l' ora che si chiudono i negozi e
segue, come pur deve seguire, l' uso, gli deve far discernere ed
non c'era ancora alcun cinematografo quando l' arte muta a trieste già pullulava.
la terra arsa, che scopre dappertutto l' ossatura di macigno, per poco.
cose delle donne, 1-2: sì come l' albore che è senza fion non mena
che non appare pullula e manda fuori l' abbondante ricolta sua. murtola, 7-34:
pers, 3-287: forse di novo ancor l' ismenie glebe / del sangue asperse del
bùgnole sale, 7-201: ah che l' amor pullulerà spaventi! fr. zappata,
si ritruovi in sì brutto vizio: l' essere sommamente difficile ad emendarsi. e
. crescenzi volgar., 2-14: l' acqua stante riceve in sé il fermo razzo
. letter. lo sbocciare dei fiori; l' apparire nel cielo delle stelle.
pullulìo d'angoli esatti, / che l' inverno dei cieli in terra pone.
né andare cucina / a veder far l' intingolo e 'l pulménto. -tipo
. veicolo intermedio fra il pullman e l' automobile, simile al primo per forma
, 2-71: fuori hanno visto arrivare l' altro pullmino dei carabinieri. -per
furgoncino. l. sisti [« l' espresso », 24-iv-1983], 237:
da siena, 64: fa'ragione che l' anima sia come una città, la
vi-1-58: il noncio faceva instanza che l' ambasciador veneto fosse dechiarato scommunicato nei pulpiti
... che stava a canto l' altare per salirvi il diacono a legger
altare per salirvi il diacono a legger l' evangelio e l'epistola. -per
il diacono a legger l'evangelio e l' epistola. -per simil.,
, e quest'anno passato ha predicato l' avvento da noi, e nelle sue prediche
giustiniani, 191: seguendo i padovani l' esempio de'veronesi, non molto vennero
; / dai pulpiti supremi / qua l' orecchio volgete. / oli di voi
pulpito: citare un autore, invocarne l' autorità. a. cattaneo, i-no
chi muove rimproveri o ammonimenti senza avere l' autorità morale per farlo. tommaseo [
il male uomini che non ne hanno l' autorità, anzi predicano il contrario co'fatti
eppure v'è un limite, e se l' ho passato anch'io, sia dato
pulpiti delle sue scuole con intenzione d'insegnar l' utile e il vero.
-0 pulpito 0 polpetta: per indicare l' incapacità di distinguere fra cose completamente diverse
, per dove si saliva a leggere l' evangelio. pasquini, lvti-91: di nuovo
è il cascame del totalizzante, / l' avvento è l'improbabile nel- l'awenibile
cascame del totalizzante, / l'avvento è l' improbabile nel- l'awenibile, / il
/ l'avvento è l'improbabile nel- l' awenibile, / il pulsante una pulce nel
92: così è il cuore ne l' uomo: che sempre si muove in moto
continuo de li polmoni e di tutte l' arterie pulsanti nel corpo. a. cocchi
è il cascame del totalizzante, / l' avvento è l'improbabile nel- l'awenibile
cascame del totalizzante, / l'avvento è l' improbabile nel- l'awenibile, / il
/ l'avvento è l'improbabile nel- l' awenibile, / il pulsante una pulce nel
cuore [della rondine], e l' acume degli unghielli nei piedini rattratti,
, anzi... la città l' interessa, l'attira, con quella sua
.. la città l'interessa, l' attira, con quella sua aria di malinconia
1-631: dalla finestra aperta entrava ancora l' ultimo gridìo pulsante dei grilli.
, 1-91: rombando s'ingolfava / dentro l' arcuata ripa / un mare pulsante,
e girando il gambo, a rimetter l' ore. = sostant. ài pulsante1
le lagrime: i petti convulsi pulsano l' uno accanto all'altro. pirandello, 5-126
e, in quella momentanea indecisione, l' interno turbamento cresceva e le offuscava il
-di animali. spallanzani, 4-iv-442: l' aorta nelle salamandre e nelle rane acquaiuole
mio petto. govoni, 489: come l' eco che muore / sopra lo scoglio
o morale e, in partic., l' energia, la vitalità).
febbre de 'l senso pulsava / ne l' arterie più calda de 'l sole. idem
/ m'awin- ghia a te convulsa l' arduo intrico delle mie vene. comisso,
ufficio, tappato ogni meandro, mentre l' attività del tempio ronza e pulsa sotto
v.]: 'pulsare ': l' andare su e giù del pendolo negli
. -battere ritmicamente sulla sponda (l' onda, il mare).
mormora antiche storie, oscuri canti / l' onda che senza fin pulsa e si frange
ogni parte per far entrare tutta quanta l' italia nel crogiuolo dell'unità, della
spennarsi inubidiente e reo, / con l' altre inseme, ma e la terra salda
medesma voce alcun concorda, / pulsando l' una, rende l'altra corda / per
, / pulsando l'una, rende l' altra corda / per la conformità mede-
, i-770: che forse il genio de l' antica grecia / l'ala possente ti
il genio de l'antica grecia / l' ala possente ti battea su 'l capo /
. 17. figur. agitare l' animo (un sentimento). leandreide
da varie amorose procelle / diversamente in l' animo pulsata. -suscitare, destare
mancano forze e non molto dopo si separa l' anima dal corpo. -con riferimento
il tuo cuore / a me che anelo l' émpito profondo / d'un ritmo innumerevole
d'un ritmo innumerevole e pulsatile / come l' anima multipla del mondo!
, 2-1-16]: trovò [jubal] l' arte musicale e pulsatile, che viene
citolini,. 189: sono l' erbe pungenti, ciò è la spina regia
compilato dopo al maggiore, dipinge per l' anemone poiporeo quella pianta che molti chiamano
parte alcuna, imperoche questa nasce nel- l' uscir di terra con fiondi del tutto irsute
e querula, / pulsati, fin a l' etere emittevano. -percosso (
pistoiese... incominciò ad apprendere l' arte sua fanciullo col fondere i piatti
dio de la musica, perché fa l' armonia de la pulsazione che deriva da li
muove nelle vene ed ignorando (come tutta l' antichità) la sua circolazione, egli
cute, gli intestini proseguono a depurare l' organismo. serao, i-417: intanto cercava
caldo bronzo abbondante di rame. ma l' inquietudine della sua vita nervosa e la
morgagni, 106: il sangue, per l' età e pel temperamento abbondante non avendo
del fegato, come dinotano, oltre l' ansietà de'precordi, la durezza e le
il tumore: il che fa che tutta l' espansione di uesto ad ogni pulsazione
6-i-329: sotto il suo scialletto turchino, l' ondeggiamento visibile del seno attestava le pulsazioni
polso il battito dei ritmi fluidi; e l' eterna pulsazione delrelemento accompagna e infervora i
-fis. prodotto della frequenza per l' angolo 2 n (con riferimento a
toccava: al quale uscio, non contradiandolo l' entrata e già coll'una parete aperta
'. c. allasia [« l' indice dei libri del mese », marzo
mezzo, e così vengono ad impedire l' altre; ma nella doccia poi dalle pareti
un'eccitazione somatica, secondo il quale l' individuo è spinto a ricercare determinati scopi
non silenzioso, che si manifesti attraverso l' alternarsi di pulsioni aggressive e di cadute
boom. s. natali [« l' indice dei libri del mese », ottobre
è costituito da un diffusore che rallenta l' aria presa dall'ambiente trasformandone l'energia
rallenta l'aria presa dall'ambiente trasformandone l' energia cinetica in energia di pressione,
, per il rumore assordante, per l' incapacità di funzionare a velocità elevate e per
2-52: diocleziano... cercò l' oracolo de'druidi qual cosa disponessero i
la quale aveva licenziata, che l' aveva chiamata a tornare con seco e starsi
degli archi del solaio hanno il collo tra l' astragalo della colonna e la fusaiola,
una superficie compatta e ricurva, ha l' aspetto di un cuscino (e sono così
, dove tende talora a confondersi con l' abaco. -per estens., in senso
poiché basta davvero una piccola mutazione nel- l' entasi delle colonne, l'aggiunta ai un
mutazione nel- l'entasi delle colonne, l' aggiunta ai un pulvino isnella- mente profilato
della curvatura nell'arco, per mutare l' effetto di eternità e di pace scandita
una colonna. cesariano, 1-57: l' altra parte... sia divisa in
apparentemente indipendenti. calvino, 12-256: l' oggetto della lettura è una materia puntiforme
pulviscolare. nella dilagante distesa della scrittura l' attenzione del lettore distingue dei segmenti minimi
repubblica », 9-iv-1986], 13: l' assemblea si è trasferita a tel aviv
suo lavoro. cassola, 2-173: l' uomo era orgoglioso della dura vita che
posate, la brocca dell'acqua e l' unica bottiglia di vino, mandavano un
vino, mandavano un alllegro scintillìo sotto l' ultimo raggio di sole, che,
uno squittio, un fruscio velocissimo tra l' erba, uno schiocco nelr acqua, uno
unito. s. cingolani [« l' unità », 14-vii-1982], 1:
quel pulviscolo di conflitti particolaristici che genera l' inflazione. s. doglio [« la
ho sofferto tutta la notte. ho avuto l' incubo di un tale che deve avanzare
fece? pum- pum. » con l' indice alla tempia si lascia cadere indietro,
, iii-24-366: farà [mario rapisardi] l' ana- creonte della ghigliottina, e sommoverà
4-50: le ineguaglianze, le disformità, l' imparaticcio, la mole indigesta della accozzaglia
non uguale, certo inferiore a 'l' arcadia in brenta 'di un faticoso arcade
di uccelli; raramente è pericoloso per l' uomo e in tenera età è facilmente
mangia la carne. è diffuso per tutta l' america meridionale, dalla patagonia alla nuova
patagonia alla nuova granata, va oltre l' istmo di panama, si trova al messico
sono il vero regno di citerea. dove l' ozio è publico, ivi anco è
. e. i. (che l' attesta nel 1831). pumìlio
il d. e. i. l' attesta nel 1831 al femm. pummaròla
. u. eco [« l' espresso », 15-xi-1987], 274:
. pizzo formato da nodi fatti con l' ago, che entrano uno nell'altro;
patti, 11-20: si vide l' asino impennarsi sotto la brusca puncicata della
. questo spazio non è altro che l' estremità del nervo ottico, nel punto in
è al tutto errata, e oggi l' insensibilità del nervo ottico non ha nulla
battaglia. malispini, 177: giunto l' oste de'fiorentini combattendo, il detto
avea ben operato le cose della patria l' uccise. lamenti storici, iv-170:
col turco tanta punga / che mettevon l' italia a siaccomanno. -combattimento fra
punga e daini paurosi, / e per l' amata druda arditi fansi.
. de spine ague molte ponente / l' encoronà la mala gente. iacopone, 22-8
, iv-88: 1 cardi salvatichi, l' ortiche e le spine pungenti son prodotte
bocca di latte della notte, / e l' allodola tra l'erba pungente / sta
notte, / e l'allodola tra l' erba pungente / sta ancora sopra i caldi
negletto ciglio, / dove il pruno e l' ortica / affogano la spica / col
spine. b. corsini, 77: l' ampia vecchiezza ormai di brine algenti /
vermiglio color dalla mia faccia / e l' adombra di peli irti e pungenti. moravia
aretino, 10-33: si colca ne l' ora stradebita;... né potendo
. crescenzi volgar., 6-132: l' ortica è detta, imperocché il suo
.. ed è di due maniere: l' una è pugnente e l'altra è
due maniere: l'una è pugnente e l' altra è morta. s. bernardino
finché i piccini reggevano al sonno, l' argia o luca proponevan loro degli indovinelli,
dante, inf, 18-51: tu che l' occhio a terra gette, / se le
acidità). giamboni, 8-1-180: l' acqua di mare, ch'è così salsa
come... per il gusto l' assaporare il dolce, l'acetoso,
per il gusto l'assaporare il dolce, l' acetoso, l'insipido, il crasso
assaporare il dolce, l'acetoso, l' insipido, il crasso, il salso,
, lo stàtico, il pungente, l' amaro, l'ontuoso. -che
, il pungente, l'amaro, l' ontuoso. -che colpisce e impressiona
lo più sgradevolmente, la vista, l' udito, l'odorato (una luce,
, la vista, l'udito, l' odorato (una luce, un rumore
(il freddo); frizzante (l' aria). m. villani,
: più del solito pungente / era l' aria mattutina. monti, v-416:
di pungenti ghiacci il verno sparge / l' eter vivace, rinserrati dentro / a
: un che di pungente nefl'aria: l' umidità antica del di là d'arno
. cecchi, 203: talvolta sembrava che l' aria rabbrividisse d'un gelo repentino.
a lungo, nel freddo pungente. era l' ora del più intenso passeggio serale,
figur. che turba o rattrista profondamente l' animo; doloroso, straziante, struggente.
: lo dolce ed amoroso piacimento / de l' amor, che mi tiene / mi
io sento pena tanto grave: / l' anima passa pungente coltello. giustinian,
religioso. a. cocchi, 5-2-186: l' infermità, il disagio o qualche saldo
scoperse che comminge era venuto per far fulminar l' interdetto, cosa molto pungente e fastidiosa
cugino. 9. che tormenta l' animo con l'amarezza del rimorso e
9. che tormenta l'animo con l' amarezza del rimorso e del pentimento.
de tre medeca- mente: / contra l' offeso deo dàgli [all'anima] dolor
pungente stimolo della conscienzia pungere e morder l' animo? bonfadio, 1- 76
da allora in poi sempre ne ho portato l' animo scontento e pieno d'un pungentissimo
). iacopone, 89-113: da l' altra parte puse mente, / ridde
ante me piacente: / passanno là, l' ardor pognente, / ferenno al cor
pognente, / ferenno al cor, l' ha stemperato. alamanni, 7-i-107: sai
altro amaro ai miseri mortali? / l' aspra morti, i tormenti, il lungo
di molte cose, né prima gustano l' una che fastiditi l'altra domandano, così
né prima gustano l'una che fastiditi l' altra domandano, così parimente i gioveni
e de le fauci / inaridite a l' assetata arsura / cavar da l'otro gonfio
a l'assetata arsura / cavar da l' otro gonfio e da la tasca, /
incontro invia / al plauso popolar, che l' aria assorda. manzoni, pr.
conosce ancora. comisso, v-152: l' appetito si faceva pungente e ne era
tanti / che, s'10 parlo de l' un, altro interrompe. m.
ed estinta. bontempi, 1-1-3: l' aver [dio] potuto reprovare ogni uomo
il cielo stesso non aveva fulmini bastanti e l' inferno martìri per punirla. botta,
assai note nacquero che con sì pungenti ferite l' apostolica sede molestarono ed afflissero.
di attività trae forte verso sé tutto l' uomo, s'intende anche per quale ragione
preziosa... che, per spinger l' uomo a imprese eccelse, a fatti
il giovane, i- 38: l' opra degli eroi nell'altrui menti / son
2-i-284: spetrò le pietre istesse / l' alto orator con lo scarpel pungente /
dei motivi pungenti e permanenti delle ribellioni, l' ingiustizia delle decime che si pagavano dagli
far rimpiangere anche a chi non conosca l' inglese la pungente sillabazione del testo shakespeariano
significano parole dure e pungenti, perché l' uomo dèe riprendere i maldicenti e farli tacere
poesia pungente vena, / apprenda a raffrenar l' ingegno e l'arte. gualdo priorato
/ apprenda a raffrenar l'ingegno e l' arte. gualdo priorato, io-lfl-6: a
aspro flagello, / onde superbo or l' uno or l'altro fiede / co'suoi
/ onde superbo or l'uno or l' altro fiede / co'suoi pungenti ed arroganti
spada del ridicolo contro i pregiudizi, l' ignoranza, le frivolezze e la vanità
16. che colpisce a fondo l' animo, sia perché è duro,
infelicità della battaglia... che l' asprezza delle parole del suo capitano, il
ragionar pungente, / di disdegno turbò l' aspra presenza. p. foglietta, 91
contrappesi alla colpa, sì che tanto sia l' uno quanto l'altro. g.
sì che tanto sia l'uno quanto l' altro. g. bentivoglio, 4-1256:
pungente. pungènza, sf. l' essere irritante. targioni tozzetti,
che di loro natura sono purganti per l' uomo, cioè capaci d'irritare colla
. 2. figur. l' essere polemico, sarcastico. documenti delle
di sangue. -anche; penetrare alquanto l' epidermide, conficcan- dovisi; punzecchiare,
sangue alla pelle, pugnerlo e succiariosi l' un l'altro. panigarola, 32:
pelle, pugnerlo e succiariosi l'un l' altro. panigarola, 32: il cavallo
: scendi in fretta dal carro e l' empio ferro / che mi punge, mi
: io potrò assistervi solo appena con l' ago, e pungendovi farvi meno male che
sentito. e cosa è il sentito? l' essere sentito. e cosa l'essere
sentito? l'essere sentito. e cosa l' essere sentito? la sensazione. come
» ', risponderei « io sono l' essere punto ». « e che cosa
punto ». « e che cosa è l' essere punto? ». « la
di dolore per la ruvidezza o per l' irregolarità della superficie o anche per le
per le sostanze urticanti che contiene (l' ortica, un corpo villoso, un tessuto
lenzuola come brocchi: / i'chiamai l' oste, ma poco mi vale. giuglaris
. crescenzi volgar., 6-132: l' ortica... è di due maniere
.. è di due maniere: l' una è pugnente e l'altra è morta
maniere: l'una è pugnente e l' altra è morta, la qual non pugne
non punge più quando è in fiore l' ortica. soldati, 2-66: abbracciandolo,
, dove io lo punsi appunto sotto l' orecchio, e quivi raffermai dua colpi
vide la dritta. -toccare con l' arma, dare una stoccata (nella
punse. buti, 3-832: usa qui l' autore una figura di grammatica, '
31-85: di penter sì mi punse ivi l' ortica, / che, di tutte
, v-15: inde- gnavasi grandemente [l' imperatore]... e gli pungeva
santo] entra nell'uomo, vivifica l' anima, rimette i peccati, rinova la
mente, punge la conscienza, innamora l' anima, consola il cuore. bolzoni,
pallavicino, 1-570: il pentimento trafiggerà l' animo come lancia e noi pungerà come
da prima, ma scuote alcuna volta l' animo colla vergogna e gli dà la leva
dà indizio della sempre persistente verità che l' idea liberale non è superabile, perché
è superabile, perché superabile non è l' ideale morale col quale essa sostanzialmente coincide
contarmi, lxxx-3-790: hanno creduto ancora l' antonino, che in boemia lungamente si trattenne
un reggimento pagato da vostra santità contra l' imperatore, e della dimora quivi di quel
molto si punsero. 2. forare l' epidermide con il pungiglione o con altro
, 13-8: scorpio la punge e l' angue la perverte, / e le locuste
chiaro e limpido... quando l' insetto punge si serve d'un dardo collocato
per favi, saziandosi di miele. / l' ope- raie non pungono l'intrusa.
. / l'ope- raie non pungono l' intrusa. -mordere con i denti
3. pungolare il bue o l' asino o un altro animale o,
sacco, / questo altro il prenda e l' attraversi al dorso / del suo pigro
e guidi. tasso, 13-i-501: amor l' arco e la face / depose e
giogo inchinandoti contento [o bove] / l' agil opra de l'uom grave secondi
bove] / l'agil opra de l' uom grave secondi: / ei t'esorta
la fama del successo / viene a l' orecchio del celeste auriga, / par che
pungendo spesso, / con furia spinga l' aurea sua quadriga. -spronare una
cavalcatura. novellino, xxviii-829: allora l' angelo di dio li si fece dinanzi
lasciava passare. ed elli pun- gea l' asino, credendo che ombrasse. boccaccio,
, i-253: postisi noi al rimpetto l' uno dell'altro, al sonar delle trombe
piglia di loro umidi o vero umentati segondo l' arte quelli che tu vogli,
career, destin rio, / in patria l' alma mia dal corpo sgiun ^ o
le nuvole e pungevano, altissimi, l' orizzonte. -incidere il corpo per tatuarlo
o al distruggere la sostanza nervosa, l' animale si faceva convulso, e in
non era la buona corazza / qui l' uccidea sì stranamente 'l punse. m
tastare (anche allusivamente, per richiamare l' attenzione). ariosto, 1-25:
lane / tinse di tirio succo e l' or v'aggiunse: / pera chi prima
a nettun famosi insulti / palesò de l' aurora i parti occulti. 7
: le colonie di marmotte avevano sentito l' uomo ed erano in allarme. l'aria
l'uomo ed erano in allarme. l' aria era punta dal loro stridere come
carne. guerrazzi, i-333: appena l' aria fresca punse la dia- nora,
vii-335: questo cigno, sentendosi oltre l' usato e con maggiore ardor che mai mordere
] fame / de le bianche ossa de l' agnel vicino. arici, i-127:
venti già stanchi, / ma punge l' aria ed è rigido il cielo. alfieri
ii-i 1-265: oggi finalmente e tornato l' inverno; e la 'bisa 'punge
: durante le seminagioni... l' inclemenza del cielo non troppo pungeva,
miei figli in questa nebbia che punge come l' assenzio, sotto questo cielo colore di
superficiale. 9. turbare profondamente l' animo; renderlo inquieto, ansioso;
spesso pungi; / omni piaga poi ke l' ungi / sen , 2-55: « s'elli erra / l' oppinion » mi disse « d'i