atta a evitare errori e ad assicurare l' esito desiderato (ed è peculiare delle
4 e minuti 13 prossimamente per ora e l' intera re- voluzione in giorni 3 ore
5-141: per raccomandare le sue rivoltelle, l' armaiuolo non magnificava la precisione della mira
di stecchi e di carta giapponese, con l' elastico per motore; e le dita
per motore; e le dita per l' occorrenza ti diventavano delicate come strumenti di
precisione, registrata, ci monti sopra e l' ago impazza, fa alcuni giri vorticosi
bastone e soverchiano i suoni di tutta l' orchestra. stampa periodica milanese, i-108
ibidem, i-445: a precisione e l' accuratezza con cui il macchinista guidava la
letto la prima pagina, per legger l' altra senza tagliare, egli ripiegò il
preciso. parise, 5-276: tra l' altro, tu cosa fai con precisione?
fai con precisione? 5. l' essere ben determinato; caratteristica di quanto
., ii-82: la scienza politica o l' arte di condurre e governare gli uomini
più è possibile o sottilizzare; per l' esattezza, per esser precisi.
, che sono moltissimi, ammiro sommamente l' eleganza, la purezza e la precisione
riscontro col gusto e lo stile, con l' estetica e il tono morale della grafia
egli non giungeva a formar nella fantasia l' imagine dell'unione di sé con lei,
nuovamente invece, con implacabile precisione, l' altra imagine.
palazzeschi, 1-41: vincendo l' interiore tumulto ho cercato di ricordarmi con
mia sinistra. fracchia, 70: l' immagine di daria mi riapparve nella precisione
. stampa periodica milanese, i-105: l' estensione, la forza, la precisione
una cosa di cui non si predica l' essere virtuale, e questo è il termine
deve essere ripetuto modificando il numero e l' altezza degli ostacoli. -gara tecnica
suo dio non è necessario apparecchiarsi per l' orazione, questi dicono ch'è necessario
necessario iterare gli affetti a dio quando l' anima gode una tale unione che il
particolari e precise di quelle cose, l' arte del lullo per lo contrario insegna
delle grazie, renderle riconoscibili e portarne l' impressione nello spirito e nel cuore. mazzini
iv-1-198: ho sempre lucida nella memoria l' imagine del luogo; e quando tornerò m'
di più li popoli avendo saputo che l' applicazione di simili domande di denari era
la terra del guglielmo,... l' istmo e la penisola di boothia-felice.
precisi: per la precisione, per l' esattezza, a voler essere esatti.
schermiva con generali concetti, gli protestò l' armi e la forza. manzoni,
costa, aveva ricevuto da quei tirannelli l' ordine preciso di depositare ogni volta a mo'
, affermavano, negavano i dogmi: l' equivoco era impossibile. -inderogabile (
prìncipi di valutar le loro monete giusta l' intrinseca valuta e bontà loro, senza vantaggio
pigliano. spallanzani, iii-316: ignorava l' autore per avere voluto tacere il suo
vituperosa, là onde ella elesse anzi l' adulterio che la morte, dubitando di non
dubitando di non perdere la vita e l' onore. de luca, 1-14-2-16: quando
tale fu in verità la bontà e l' umanità di clemente dal principio al fine
precise espressioni. faldella, i-4-164: l' ufficiale garibaldino, che lo accompagnava,
ell'ha [la terra], da l' equator verso ogni polo, / gradi
gradi in tal numero preciso / e da l' occaso a l'orto ancor diviso.
preciso / e da l'occaso a l' orto ancor diviso. palazzeschi, 1-198:
, 5-48: due cose si convegnono a l' essenza / di questo sacrificio: l'
l'essenza / di questo sacrificio: l' una è quella / di che si fa
è quella / di che si fa; l' altr'è la convenenza. / quest'
stesso animale, della stessa cosa; dando l' impressione di un'esatta simiglianza.
. silone, 4-298: lazzaro falciava l' erba. egli procedeva lentamente, con
si dicon precise, le matematiche, l' astronomia, non procedono altrimenti.
le canne, ringhiava, seguendo con l' occhio irrequieto e la coda già ritta,
. g. ferrari, ii-122: l' uomo del dovere lo segue dappresso;
pingue limo / e di salcio pieghevole l' awolgi. -scavato, scalpellato per
ondeggi, / come per fiamma suol l' umor che ferve, / tal ch'indi
2-37: che vale... star l' anima netta / dal peccato, s'
po'che lo 'nfemo con disio l' aspetta? -escluso da una comunità
una cosa di cui non si predica l' essere virtuale e questo è il termine dell'
prima mia cura di riscontrare in fonte l' elogio del rosselli, e trovai scritto:
2. per estens. ciò che costituisce l' aspetto saliente, fondamentale di un avvenimento
, ed è che, qualunque sia stata l' età de'girini, l'arteria e
qualunque sia stata l'età de'girini, l' arteria e la vena massima della coda
ai capitoli e non abbian fatta passare l' occasione di esser ammessi, il diritto ad
de'capitoli che si erano stati formati l' anno 1309 al tempo del re roberto.
certezza della dimostrazione innalza più plecaramente l' ingegni dell'investiganti. mattioli [dioscoriae]
preclarità, sf. letter. l' essere illustre, insigne per virtù o
capacità, per meriti grandissimi, per l' eccellenza delle opere o delle imprese compiute;
al grande e al preclaro uomo che l' umiltà, la clemenza. gherardi,
, 20: elessi la regola e l' arte del preclaro cittadino niccolò da uzzano,
interessi. bellori, 2-4: in essi l' e. v. fara scorta alla fama
vergin preclara, / ove di molle piè l' orma è più rara. monti,
5-608: a terra è steso / l' eroe, che al pari del divino
fra 'primi e i preclari / l' autorità fosse librata e pari.
/ come nel scender pargli na- scan l' ali? caro, 9-1021: bàstiti aver
all'adriaca sede / pien di bel- l' opre e d'alto applauso tomi, /
. faldella, i-3-82: finalmente comparve l' on. cairoli, seguitato dalle vittime
tua a me lontana. -mirabile (l' ingegtio, l'intelletto, una virtù)
lontana. -mirabile (l'ingegtio, l' intelletto, una virtù). latini
223: sol vive chi per l' alto spande l'ale / de l'intelletto
: sol vive chi per l'alto spande l' ale / de l'intelletto, col
per l'alto spande l'ale / de l' intelletto, col preclaro indegno. piccolomini
irradiato da celeste lume, facendo concorrere l' altre sue preclare doti alla sublimità di sì
governa. cassola, 2-339: egli [l' oratore] tracciava ora, a grandi
: del suo grembo [della povertà] l' anima preclara [di s. francesco
renzo de'medici, i-3: l' onore è veramente quello che porge a
. guicciardini, 1-2: fioriva [l' italia] d'uomini prestantissimi nella amministrazione
annunzio, v-1-48: il 20 maggio è l' anniversario veramente molto preclare, e le
di me, perché non son molo precludendo l' ingresso agli sguatteri di villa malta e
quanto per loro viene animato e disteso l' amore dello studio coir emulazione madre d'ogni
detto di biante filosofo, cioè « l' uficio dimonstra l'uomo virtuoso ». musso
filosofo, cioè « l'uficio dimonstra l' uomo virtuoso ». musso, 44
notevolissimo. boccalini, iii-150: l' impero nostro poi, le guerre che
quali voi altri letterati avete scritto e l' imperio nostro di mare e di terra,
. d'annunzio, v-3-474: l' atto preclaro della vergine che si
-in un contesto metaforico, per indicare l' aarchi delrossa, / come a studio
molza, 1-353: torri già per l' altezza al ciel nemiche, / statue
amiche, / poiché 'l pregio de l' anime più rare / vosco sospira il gran
-elevato, sublime (lo stile, l' eloquio). venuti, lxxxviii-ii-715
questa terra s'apella, / cità de l' alto deu nova, preclara e bella
quali la terra pone la durezza, l' acqua la chiarezza, l'aere la diafanità
durezza, l'acqua la chiarezza, l' aere la diafanità o vero traspa- renzia
, / di queste infime membra è l' alma sciolta. = voce dotta
persone il passaggio, il transito, l' accesso a un luogo determinato o la
circa le cose della fortuna bisogna preparare l' animo a precludere ogni addito onde ella in
manzoni, fermo e lucia, 203: l' altra occupazione era di accelerare quanto più
pioggia / ti preclude il camin de l' altra vita, / e morir ti convien
t. contarmi, lii-5-433: l' evento delle cose ha rivoltato il timore
indebolire la francia, questo ha precluso l' adito a'francesi in italia, questo ha
francesi in italia, questo ha causato l' assoluta dipendenza del duca da sua maestà.
, / per adagiarsi un letto, l' ancidere una prole, / ed orrendo in
, / ed orrendo in noi fora l' immaginar delitto, / qual saria degli scoli
:... a precludermele è l' aria sepolcrale che vi respiro. -isolare
congelato e la notte artica serreranno tenacemente l' isola e la precluderanno, per otto mesi
, e specialmente della nostra, preclude l' adito ad adempiere tutte le intenzioni che nell'
d'una risipola che mi precluse quasi affatto l' uso degli occhi. e. cecchi
di sentenze. lupis, 3-146: l' aio, nel vedersi contradetto, si accanisce
. sire -risposi, -non domando che l' uso del suo teatro, ed io darò
. 6. savonarola, 7-i-251: l' angelo non discorre di proposizione in proposizione
discorre di proposizione in proposizione come fa l' uomo, che ha il discorso.
è il vero o il falso, perché l' uno e l'altro non è se
o il falso, perché l'uno e l' altro non è se non dove è
ma delle quali una sia affermante, l' altra negante, son dette opposte.
il soggetto, poi il verbo e poi l' attributo, ma prima il verbo e
. marsilio ficino, 6-147: l' argomento peccava nella for ma
luna; adunque il temporale reggimento riceve l' autorità dallo spirituale. citolini, 530
egli fa, per concludere quelle operazioni che l' uomo ha a fare, le quali
è noto. carducci, iii-7-313: l' intelletto pratico a fine di operare riceve la
dante, par., 24-98: l' antica e la novella / proposizion che
che così ti conchiude, / perché l' hai tu per divina favella? buti
divina favella? buti, 3-659: l' antica, cioè lo vecchio testamento, che
, le linee strette rette o distorte, l' isoscele o l'iso- pleura, l'
strette rette o distorte, l'isoscele o l' iso- pleura, l'ortogonia o lo
l'isoscele o l'iso- pleura, l' ortogonia o lo scaleno e tutto ciò che
proposizione sia ben soluta, veggasi se l' area e quadratura della tavola longa 12
quadratura dei due trianguli avanzati, che l' una e l'altra si troverà esser palmi
trianguli avanzati, che l'una e l' altra si troverà esser palmi 48 per la
del vero, io torco molto ragionevolmente l' argomento di lutero e dico che indicio
della mirandola, detto la fenice per l' ammirabil suo impegno col quale di 24
tutte le proposizioni di partiti maneggiati per l' illustrissimo aldobrandino in francia...
le conclusioni. balbo, 4-396: l' assemblea popolare... non aveva
la proposizione o come si chiama oggi l' iniziativa di esse. rosmini, 3-74
dine archiepiscopale et episcopale, si attende l' anzianità, la quale si tira dal
depositati in terza mano, per facilitar l' accordo... la santità sua fu
434: deliberava [il re] con l' animo di farsi cattolico, ma come
proposizioni di pace. mazzini, 43-26: l' inviato plenipotenziario, lesseps, manderà,
al padre magalotti] di vantaggio a maturare l' uscita dalla congregazione, egli arguirà che
v. a. s., se l' appruo- va, l'appruova di mala
., se l'appruo- va, l' appruova di mala voglia. salvini, 41-68
accademici che volentieri e d'accordo tutti quanti l' ab- bracceranno. metastasi, i-v-135:
dei parochi come il migliore per far passare l' istruzione a'coltivatori. pellico, 2-61
sono riuscite indarno le tue proposizioni. l' unico mezzo di cavarne frutto si è di
d'accomodamento: ed alla codardia aggiunse l' impertinenza, offerendo di lasciare in mio arbitrio
darle conto con quanta esattezza e calore l' abate di caluso mi aveva fatte le
proposizioni è accettato. in tre settimane l' affare è spicciato. pellico, conc.
mi sia molto lusinghiera e piacevole. l' idea di venire vicino a te è
due parti quantitative che dicemmo sopra, l' una chiamarsi proposizione e l'altra progresso
sopra, l'una chiamarsi proposizione e l' altra progresso del giuoco. -rappresentazione
se non di questo legno? come l' arca del testamento, come la mensa
come la mensa della proposizione, come l' altare dell'incenso e quello degli olocausti
docili e benevoli, il che è proprio l' uffizio del proe mio,
a'poeti la proposizione ovvero proponimento e l' invocazione ovvero invocamento in luogo del proemio
come il non descrivere in lei tutta l' azione è vizio, così è fatto il
in lei più di quel che è l' azione. battista, ii-237: al proemio
: al proemio appartiene la proposizione, l' invocazione, la dedicazione, quando occorre
riformare lo popolo suo. li vecchi l' insegnaro... partissi roboam e
del popolo, e sette volte, l' una dopo l'altra, si perdé.
, e sette volte, l'una dopo l' altra, si perdé. statuto della
fatta. ariosto, 1-21: come l' avremo in potestate [angelica],
: al duce de'franchi, udendo l' oste, / fa'queste mie non pic-
prende, / brama di far con l' armi or manifesto / quanto la sua possanza
vera / che * 1 tiranno ezzelin l' armi apparecchia. / furo onorati e
, 2-345: come capo di governo l' obbligo mio consiste nello esporre la proposta e
e della nostra dignità. -con l' indicazione del nome del proponente. cavour
repubblica italiana, 71: il popolo esercita l' iniziativa delle leggi, mediante la proposta
o militare, sottopone alla competente autorità l' opportunità che al dipendente stesso venga concessa
e la medaglia d'argento, giacché l' una e l'altra proposta erano in
medaglia d'argento, giacché l'una e l' altra proposta erano in corso. bernari
per estens. domanda, quesito (e l' esposizione che se ne fa);
, detto che implica la richiesta o l' attesa di una replica o di una
latini, rettor., 56-4: ecco l' exemplo in questa diceria che fie proposta
felice da massa marittima, 57: l' angelo stava attento a la proposta / inginocchiato
ama / e che voglia arricchirmi (l' un tesoro, / concedendomi voi,
(90): a siffatta proposta, l' indegnazione del frate, rattenuta a stento
e di pazienza andarono in fumo: l' uomo vecchio si trovò d'accordo col nuovo
o presiede, e alla quale risponde l' assemblea. praga, 4-160: il
. vittorini, 5-32: montale è forse l' unico, tra i poeti moderni,
...: in questa canzona procede l' autore per solenne modo usato da li
coda, con la coda, con l' intercalare, a corona, di proposta,
scherma, accenno di azione che invita l' avversario a impegnarvisi.
, su proposta di qualcuno: seguendone l' invito, l'ordine, il suggerimento.
di qualcuno: seguendone l'invito, l' ordine, il suggerimento. e
: 1 'cavalieri 'che ispirarono l' ariosto erano tutt'altra gente dai '
[il papa] più gli orecchi che l' animo alla confederazione proposta da lodovico.
lodovico. b. segni, 7-50: l' altro dubbio disopra proposto, cioè se
possono occorrere due eccessi o difetti, l' uno all'altro affatto opposti, ma
senza aspettare che il teologo medesimo adducesse l' altro in contrario e confutasse le prime.
alla restìa volontà per mettere in opera l' ozioso vigore dell'intelletto. -portato come
di corte proposte ad imitazione di tutti l' impresa del conte di noceto cortigiano del
mancando di domestici, per mostrare ai medici l' effetto prodotto da un purgante preso dal
sassetti, 108: fatte e determinate l' esenzioni, qualunque elle s'abbiano ad essere
, 92: fu greco e scrisse l' istorie della repubblica romana in 40 libri
ramelli, 13: è constretta [l' acqua] di montare per li quattro
/ e per soperchio fredo doventare / l' acqua, ch'è tanto molle, dura
generi altra a lei simile: così e l' invenzione dell'istessa
altra cosa a lei simile: perché se l' oposto è nell'opposto et il proposto
la negazione è causa della negazione e l' affirmazione serà causa dell'affirma- zione,
della sala... ti mostrava l' ordine del seguente [anno], il
significa maggioria. sacchetti, 108-5: era l' officio de'priori nel loro palagio,
uno era il marchese er- mese e l' altro messer giovanni gaismer, proposto di brissina
d'un uomo dell'equipaggio che ha l' incumbenza di far scopare il vascello e di
trattato dei cinque sensi, 1-8: alessandro l' avea fatto suo proposto e maestro,
stor. magistrato romano del l' età repubblicana, preposto al comando di un
, conv., iii-xi-14: fine de l' ami- stade vera è la buona dilezione
buona dilezione che procede dal convivere secondo l' umanitade propriamente, cioè secondo ragione.
. cavalca, 9-4: propriamente parlando, l' orazione non consiste in parole ma in
, in quanto la vendetta dèe trapassar l' offesa, e questo non v'agiugnerà
le genti che vanno al servigio de l' altissimo. idem, conv., iii-ii-io
diverse potenzie così propriissimaménte colui che ha l' anima della grazia si dice esser vero membro
: la favola propriamente s'intende essere l' imitazione d'una primaria azzione, composta
poiché oltre il proponimento e forse oltre l' ordine abbiamo ricercato s'ella si possa
non abbraccierà tutte le azziom che toccano l' interesse de'prencipi, ma quelle solamente le
latini restò propiamente detta 'protervia 'l' atto del caprone che in amore mira
. vai propriamente uomini che gareggiano per l' uso dello stesso fiume. monti,
, se operai, tali però che per l' ingegno e per l'abilità o
tali però che per l'ingegno e per l' abilità o sono uscita o potrebbero
, vicino limofani. delfico, i-288: l' atto fu rogato nel paese medesimo,
che sdegneremo, noi popo- letti, l' eredità materna? manzoni, pr. sp
rimaneva alla buona lucia propriamente astio contro l' acerba predicatrice, la quale poi nel
dal suo rossore a colorire più propriamente l' inganno. pea, 11-47: il protiro
mali che nascono si è propriamente perché l' uomo esce di schiera. conti di
il cuore, e però nella paura diventa l' uomo pallido, perché il sangue toma
poeti son quegli i quali, oltre l' imitazione, dànno parimente ricetto al verso
m'abborrirei se avessi forza, ma l' odio è una passione, e io non
90: adunque con- ciossia cosa che l' anima a grado a grado salendo ordinatamente
ordinatamente migliori conviene ch'ell'abbia imprima l' amore il quale è propriato allo spirito
propriata a formare la quinta essenzia e l' arte magiore. = forma aferetica
della materia stessa, che ne costituisce l' aspetto o uno de eli aspetti caratterizzanti
alla sostanza dell'ente, senza la quale l' idea stessa di questo viene meno)
comparare a la rettorica per due proprietadi: l' una sì è la chiarezza del
vedere più che altra stella; l' altra si è la sua apparenza, or
mane, quando dinanzi al viso de l' uditore lo rettonco par la
... fin qui due universali: l' accidente e la pro prietà
propietà dell'oggetto vero le quali esperimenta l' evidenza del senso. malpighi, 1-205
organico '. gadda conti, 1-580: l' atomo di carbonio possiede certe eccezionali proprietà
'proprietà '. -carattere specifico; l' insieme delle caratteristiche costitutive. latini
latini, rettor., 18-10: l' anima muta la sua forza per la
loro proprietade. savonarola, 7-i-251: l' angelo non discorre di proposizione in proposizione
discorre di proposizione in proposizione come fa l' uomo, che ha il discorso; ma
uomo, che ha il discorso; ma l' angelo ha tanto nobile ingegno che,
... de le lettere ieroglmche: l' una propria, la quale era in
fasciculo di medicina volgare, 30: ne l' anno passato pos- sette essere una proprietà
pos- sette essere una proprietà singulare ne l' aere la quale aveva effecto sopra li
. stampa periodica milanese, i-401: l' acido ossalico che si trova nei vegetabili ha
relazione con un agg. che indichi l' effetto o il campo d'impiego di
loro natura investigarono, il lauro tra l' altre più sue proprietà n'ha tre laude-
umano. erbolario volgare, 1-62: l' acqua de fenocchio con tucia sì ha
il professore che insegna le proprietà e l' uso dei medicamenti. s s
del linguaggio, parecchi anni. ma l' ariosto fu, è vero, in
ta. b. fioretti, 2-5-269: l' uscir della proprietà è alle volte instrumento
sie impigliate che. ssine puote sostenere l' una parte e l'altra, cioè provare
ssine puote sostenere l'una parte e l' altra, cioè provare sì e no per
ebreo, 207: il desiderio e l' amore è una medesima cosa, non
beni, ma non hanno la proprietà e l' effetto del bene. si devono dunque
son malvagi e tristi / versan sopra l' autor diasmi e vergogne. sarpi,
animi superstiziosi, e dubito che, tra l' opposizione, muova li potenti a favorirli
. f. frugoni, vi-548: l' andar alla banda è proprietà dell'ub-
tali pro rietà da lasciarvi l' anima in pace e la mente piena di
. leopardi, i-1324: la proprietà e l' impoetico della disperazione rassegnata consiste appunto nel
ritonda, 1-264: gli grandi maestri fanno l' amore disegnare e figurare a quattro proprietadi
saettando. bellori, 2-623: né mancano l' altre proprietà del soggetto, fintavi la
di lasciarli, cangiandosi in affetto umano l' innato rigore d'una fiera.
or prendiamo la caritade / che mfra l' altre non à pare. savonarola, i-157
la vaghezza: tutta volta aviene che l' una condizione supera le altre, onde
299: è quasi proprietà dell'uomo l' errare. d. bartoli, 2-2-
boccaccio, viii-1-60: il paone tra l' altre sue proprietà, per quello che
lo piacer, destan la mente, / l' anima e '1 cor lo sente,
latini, rettor., 18-12: l' anima muta la sua forza per la
chi è signore. queste sono quattro: l' elezione dei magistrati, la deliberazione della
che, nella forma tipica, comporta l' appartenenza a chi ne è titolare (
motte cose sono nel mondo le quali l' usanza di quello si è il loro consumamento
misura di vino e egli il bee, l' uso d'esso e la proprietade se
di queste cotali cose si è partito l' uso dalla proprietade o vuoli signoria ora
acconcissima a significarci quel carattere che contraddistingue l' esistenza de'diritti e de'doveri giuridici:
ente giuridico autonomo (nel linguaggio politico-ideologico l' espressione proprietà comune o collettiva è spesso
privato (e nel linguaggio politico-ideologico, l' espressione proprietà sociale designa, con riferimento
a un particolare modello di socialismo, l' appartenenza di un'azienda o di altra
e giuristi. mazzini, 69-123: l' abolizione della proprietà individuale nondimeno è il
titolo: il suolo su cui sorge l' edificio..., i locali per
., i locali per la portineria e l' allog'o del portiere. costituzione della
: dal dovere e dal diritto che ha l' uomo di provvedere alla sua conservazione nasce
al riposo. giordani, iv-38: l' uomo non può tenere in proprietà perpetua i
proprietà fondiaria. padula, 550: l' inerzia dei ricchi cesserà con lo scemare
inerzia dei ricchi cesserà con lo scemare l' amore alla proprietà prediale ed alla vastità aristocratica
senso improprio (nel linguaggio comune), l' insieme dei diritti che spettano a un
caso che egli debba restituire al proprietario l' immobile preso in locazione per svolgervi la
, vi-4-223: da tutti è compresa l' importanza della così detta, e mal detta
produzioni scientifiche e letterarie e il diritto che l' autore ha sopra di esse. la
vienna una convenzione fra la sardegna e l' austria a favore della proprietà e contro
proprietà come un'altra, ma vogliono che l' erede di un'opera letteraria o scientifica
e del socialismo per privare di legittimità l' istituto della proprietà privata e sostenere la
la proprietà sia il furto. l' inventore della frase, proudhon, oggi,
loro commercio, ecc. -proprietà personale: l' in sieme dei diritti della
personale e proprietà reale: ciocché vale l' istesso cne la conservazione e la difesa de'
figli e moglie propria, onde nasce l' amor proprio. f. galiani, 4-132
4-132: la proprietà esiste dacché esiste l' uomo: che dico l'uomo? tutte
dacché esiste l'uomo: che dico l' uomo? tutte le bestie hanno idea
la proprietà che e quella che affeziona l' animale a certe cose inanimate. cattaneo
cose inanimate. cattaneo, v-3-48: l' uso esclusivo, ossia la proprietà presso
iv-56 (io): vegando così condannò l' avari- cia e la propietae, temese
di- vidian onor comone. / or l' àn condutto in lor propietate, /
, 429: il governo procedé ad alienare l' estesa tenuta di vada, di proprietà
scollatura, gli sguardi del l' intero teatro. -per estens.
fare, che basterebbono; ma né l' una né l'altra vorrebbe la grandezza dello
basterebbono; ma né l'una né l' altra vorrebbe la grandezza dello imperadore,
marito, il quale di fatto usi l' istesso titolo, se e qual luogo gli
foll'è chi s impronta di volere / l' altera cosa sottoporre al poco / ed
corbezzolo segnava, entrando dalla strada, l' inizio della proprietà; ma bessie l'aveva
l'inizio della proprietà; ma bessie l' aveva modernizzato facendo appendere ai suoi rami
amici. -con valore collettivo: l' insieme dei beni posseduti da una persona
). -filos. tutto ciò che l' uomo può possedere o considerare come proprio
popolo, una parte dell'anima sua, l' occhio del suo volto, lo specchio
terre. pascoli, i-260: ed ecco l' italia toma « la grande parente delle
12-7: le forze opposte sono state l' aristocrazia terriera e più generalmente la proprietà
/ e contro gli incolti. / l' umanesimo ha / le stesse abitudini /
. i lavoratori della valsella temono per l' occupazione. 12. correttezza linguistica
i campi matematici non sono, per l' aridità loro, capaci d'ornamento, non
d'ornamento, non è però che l' eloquenza e la proprietà del dire non si
che alla sincerità. fagiuoli, viii-8: l' opre narraste voi d'un de'più
. delfico, ii-81: si è riconosciuto l' utilità dell'astronomia per la nautica,
scienze affini,... della grammaticaper l' arte di dire e per la proprietà
poeta è celebrato nel nostro secolo per l' abbondanza dei modi, la purità della dizione
, purché siano prescelti da chi ha l' arte d'ingentilirli in modo che non sentano
proprietà le fé che niuna differenza da l' una all'altra pareva. reina, i-124
colorito, saprebbe mai coll'ingegno e con l' arte rappresentar? bicchierai, 61:
di quel lavoro, mi stimerò fortunato se l' edizione sarà intrapresa da lei, perché
di abbigliamento. muratori, 6-351: l' ordine e, come dir sogliamo, la
: è riuscita questa rappresentazione così per l' eccellenza della musica che per la magnificenza
gli altri, per la pronunzia e per l' azione e per la declamazione e per
di scena con quelle decorazioni che insegna l' arte più gustosa. angiolini, 39:
beccaria, ii-874: vercelli... l' ha un'aria di proprietà e di
piaceva la proprietà, il lindore, l' ordine della sua casa. c. e
pensò mai. savonarola, 5-i-82: l' amore naturale ama più il bene comune
tanto nelle loro proprietà che non scorgevano l' odio e il dispregio che ridondava,
due versi in propietà, come per l' ultima vi pregai. i. pitti,
del re, ma, convenendo tutto l' oro e tutto l'argento venir in spagna
, convenendo tutto l'oro e tutto l' argento venir in spagna a raffinarsi e stamparsi
delli megliora- menti e non assolutamente, l' uso nondimeno è che, se alcuno
ed esclusivo, entro i limiti e con l' osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico
: sotto le macerie era rimasta sepolta l' intera famiglia dei proprietari, dei servitori e
sono per leggere, se non con l' assentimento di lui, il quale mi par
. bruno, 3-728: tutti magnificano l' età de l'oro, e poi
, 3-728: tutti magnificano l'età de l' oro, e poi stimano e predicano
salariato). -al plur. indica l' intera classe sociale dei possidenti.
: ciaschedun reggimento ha due colonnelli, l' uno che si chiama il proprietario e l'
l'uno che si chiama il proprietario e l' altro che si denomina il direttore.
, sinteticamente, due modi di considerare l' antitesi operaia da parte della cultura contemporanea
, aveva fatto 1 conti più con l' ambizione che colla borsa. = voce
essere: il potere, il sapere e l' amore; primalità. campanella, i-20
: la potenza, la sapienza e l' amore. gioberti, 4-2-312: campanella
, rettor., 10-5: più cura l' uomo del proprio danno che del comune
adunque dio è quello, / non l' angiol, che ne dà di tal ben
manca la concordia e la costanza; manca l' avvedimento di saper limitare i propri sforzi
; ed eschino, / che fu l' altro, negli anni suoi più teneri /
onde allevasselo / a suo piacer e l' adottasse in proprio. foscolo, v-444:
, v-444: questo abate casti girava l' europa commensale faceto in tutte le corti,
con le proprie rovine, / piantiamo l' ulivo! -con uso enfatico,
al volgare comento e lasciai lo latino. l' ordine de la intera scusa vuole ch'
quella ingiuria già lunge mi sprona / da l' inventrice de le prime olive, /
pasqualigo, 359: vorrei poter comprar l' occasione col proprio sangue che, per desio
è posta bene?... l' hai a pigione o è propria?
è nostro il nostro propio bene né l' altrui. petrarca, 117-2: se 'l
guadagnare. ceresa, 1-1176: questo è l' asilo ove sì stretta stretta / l'
l'asilo ove sì stretta stretta / l' anima fulctuante e il cuor mio alberga
venditori di pace / soliti a commutar l' ozio con toro / sui propri liti
suo subietto volger viso, / da l' odio proprio son le cose tute. catzelu
10-iii-15: non solo in propia causa l' uomo non è giudice competente, ma niun
5: nessuno può invocare a propria scusa l' ignoranza della legge penale. -destinato
accidentale data dal recipiente, i secchi l' hanno propria, ma da causa estrinseca
quali si verifichi la detta ragione che l' agnato successore, seguendo la morte dell'
proprissime alla sua civiltà la forza e l' azione, le figure e le sembianze,
egli visse [lorenzo de'medici] l' italia rimase indipendente e di propria ragione.
cosa che sei passioni siano propie de l' anima umana..., di nulla
.., di nulla di queste puote l' anima essere passionata che a la finestra
, 11-25: perché frode è de l' uom proprio male, / più spiace a
perocché, se voi ragguardate bene, cni l' ha tenuto [dio] che nel
lontani. machiavelli, 1-1-403: manca l' animo a chi esequisce, o per riverenza
. garimberto, 1-9: tra tutte l' operazioni umane nis- suna è più propria
il saper dipingere nel volto de'santi l' immagine della virtù, ne'perversi quella
i-120: gemma... aveva l' insensibilità allo squallore che è propria ai provinciali
rivocare in dubbio quelle cose delle quali l' esperienza presenti e sensibili idee alla fantasia
ne'dibattimenti a'quali talor ci trascina l' altrui malizia è proprio sol de'perfetti
, di un'istituzione; che ne costituisce l' elemento caratterizzante e distintivo; tipico di
singolari arbori. gherardi, 2-i-267: l' uso propio del danaio è esso commutare
commutare o veramente spendere o alienare; l' uso non propio è a aparere e
prima che s'ornino e si vestano con l' eloquenza, devono disporsi secondo l'ordine
con l'eloquenza, devono disporsi secondo l' ordine del tempo il quale è proprio
né a suggellar che che sia usi l' ordinaria tinta vermiglia, ma il turchin
, ii-3-28: nel tuo discorso mi piacque l' abbondanza e il calore proprio del tuo
castelvetro, 121: la sostanza presuppone l' accidente e l'accidente la sostanza;
: la sostanza presuppone l'accidente e l' accidente la sostanza; e la conformità la
la comunità. bruno, 3-412: essendo l' universo infinito e gli corpi suoi tutti
: in questo punto si parte elli [l' espositore] da questa materia e ritorna
: molti lungo tempo hanno / de l' amor novellato / e divisatamente / che amore
delettabili il desio non si parte da l' amore. castiglione, 85: nel
. tasso, n-ii-327: sì come l' oratore non dèe variar l'aspetto de la
: sì come l'oratore non dèe variar l' aspetto de la verità per opprimere l'
l'aspetto de la verità per opprimere l' innocenza, così l'ambasciatore e ogn'
verità per opprimere l'innocenza, così l' ambasciatore e ogn'altr'uomo di stato
iii-33: il proprio proprissimo vivere è l' operare virtuoso. vico, 4-i-1027: i
lontane... perché gli arresi l' abitassero da veri e propi coloni. carducci
ricercata e sottile. baldini, 9-208: l' immagine è insistita, ripetuta, come
come da chi non le abbia ancora trovato l' espressione più propria. -con
, anzi tenuto per proprio e convenevole l' uscir in tutto di questi tre ordini o
croce, ii-2-49: prima di adoperare [l' uomo] termini tecnici, metaforeggia,
è anco verissimo che bene spesso prende l' istessa con sentimento più ampio. salvinx
alla provincia. romagnosi, 18-219: l' idea di legge è la predominante in
'proprio 'intendo il significato che dà l' etimologia, se è già perduto,
o alle circostanze; atto a produrre l' effetto voluto o a procurare un vantaggio
la temenza, de la qual parea l' anima passionata, due cose, e sono
degli spagnuoli. cebà, ii-45: l' ignoranza e l'imprudenza son più proprie per
cebà, ii-45: l'ignoranza e l' imprudenza son più proprie per chi ha
mercé del loco / fatto per proprio de l' umana spece. bianco da siena,
nido? fiamma, 30: essendo l' oceano, propria sede del mare, molto
che è il proprio regno dei venti, l' uomo patisca principalmente per difetto di circolazione
le consulte. vico, 165: l' inghilterra... a tempi propri da
strade meno popolate del solito, con l' aiuto degli alberi cittadini e dei bei dintorni
chiamati forhaut, che nell'estate per l' ombra di grand'arbori sono molto propri
per la loro rigidezza di coscienza e per l' austerità delle maniere al consorzio della gente
felice da massa marittima, 53: l' eterno padre diè la copia / a
diè la copia / a gabriello de l' ambasciata nova, / la qual doveva
distanze che soglion prendere i maestri de l' arte. frachetta, 2-29: chiamiamo
-per estens. che ricerca la simiglianza con l' originale. l. pascoli, i-171
non hanno tanta colpa gli stranieri, quanto l' hanno i propri del paese. t
tucto lo contado. machiavelli, 1-i-53: l' arme con le quali uno principe defende
naturale, e questa era la latina, l' altra straniera, e quella era la
, così noi due favelle possediamo altresi, l' una propria e naturale e domestica,
la volgare, istrana e non naturale l' altra, che è la latina. piccolomini
che usa eleganza nel vestire, che cura l' aspetto esteriore e la pulizia personale.
riuscita propiissima e ci si è riveduto l' antico decoro. 17. astron
quello che appartiene a ciascun fiorellino componente l' ombrella; 'ricettacolo proprio 'quello
numero razionale. citolini, 310: l' altra division de 'l numero...
di agg. dimostrativo, per richiamare l' attenzione sull'individualità e sull'identità della
proprio a'suoi seguaci instilla, / l' acceso mio desir tutto sfavilla / tal che
sfavilla / tal che 'nnammar devria l' anime spente. livio volgar., 2-414
spente. livio volgar., 2-414: l' esercito de'sanniti è parato e provveduto
sedia dell'imperio, coverebbe anco fiorire l' auttorita e la potenza di cesare.
servigio, come se per te proprio l' avesse sostenuta. bonavia, 188: item
parlar ch'io proprio inspiro / a l' amorose menti. -segue un agg
amore è deo, / e deo l' amore ène: / una propia figura,
portandosi colà o passando di là, l' abbate o i monaci non avessero da
o i monaci non avessero da pagare l' albergo, ma riposassero nel proprio.
giustino volgar., 484: desiderando l' altrui, come suole adivenire, perdé
porco notaio di cancellare la carta de l' afficto predetto e ke li dea la carta
alle galline? sansovino, 132: l' uomo il cui proprio è il parlare,
ai reali, nella qual relazione acquistano l' appellazione di comune. ma il proprio
città furono dette 'aram ', con l' aggiunta del propio di ciascheduna o innanzi
traslazione, bene s'è detto che l' enigma è generato dalla traslazione, quantunque
aver due volti, uno naturale, l' altro posticcio: il naturale nelle persone
, un crudele, un vizioso e tutte l' altre propietà naturali. 35
, 2-478: in questo tempo fu creato l' officio della giudicatura del proprio.
39. aw. precisamente, per l' appunto, esattamente (con valore rafforzativo
avvoltoio: / sol col puzzo ingrassa l' orto. firenzuola, 263: nacque un
): venne la dispensa, venne l' assolutoria, venne quel benedetto giorno: i
b. pitti, 1-10: portano proprio l' arme come noi portiamo, ciò è
un buffo un nor d'estate in mezzo l' erba, / che par bello alla
, di nascondersi, come se egli l' avesse sorpresa nuda. ma i figliuoli la
/ ma stassi fredda come ghiaccio a l' ombra. luzi, 11-46: c'è
giungerebbe a tanto d'assai / e propio l' abitato è di men pondo. manzoni
, di proprio o suo proprio: con l' impiego o con la spesa di denaro
3-295: ginevra moglie di giovanni bentivogli l' amava assai e gli aveva maritata una
basso ed oscuro né il senno né l' animo. -di rendita. g
dànno, come parla! bisogna aver l' occhio a questi bambini più che a'nostri
resterà assolutamente in propio a colui che l' avrà comperata. salvini, 48-24:
un'azienda in proprio. -con l' impiego o l'esborso di denaro appartenente
in proprio. -con l'impiego o l' esborso di denaro appartenente alla persona stessa
sentimento. -lasciare il proprio per l' appellativo: v. appellativo, n
nel senso di pro- priissimamente, per l' appunto, sull'analogia di benone!
stimoli interni. dorfles, 7-97: l' elemento sessuale è, tra le forme che
o dalla cornea innalzata o rilasciata o per l' uvea che passa attraverso della cornea.
avanzata, avente lo scopo di riparare l' accesso a una città o a una
2-46: ciro, sdegnato, spinse l' esercito al fiume arasse, sopra cui diede
: eccolo giunto ove minaccia insieme / l' ultimo eccidio a la suprema reggia / ed
reggia / ed al destro canton de l' ali estreme, / dov'un de'propugnacoli
davvero spettacolo e grato il vedere quel- l' antica cittadella [noli], così folta
repubblica avrebbe speso a chius'occhi sino l' ultimo de'suoi fiorini, pur d'
al lago] sicché sboccar può fuori l' acqua, ivi siede peschiera, quella
!.. quale ecatombe per liberare l' italia! -arma di difesa, armamento
, armamento. pantera, 1-376: l' artigliaria è il propugnacolo delle galee.
presso la riviera ligustica ci lascino è l' appennino. baldini, i-781: incombono
-organo protettivo. marino, 1-6-34: l' immortal previdenza, accioch'espo- sto [
immortal previdenza, accioch'espo- sto [l' occhio] / sia meno ai danni del'
dato, in un ricovero riposto / sotto l' arco del ciglio, ime caverne;
deità s'adori. siri, ii-1142: l' acquisto di per- pignano apriva a'francesi
2 ottobre 1187) per salvare in tiro l' ultimo >ropugnacolo del nome e dell'onore
del trono. bocalosi, ii-84: l' istoria fa vedere queste verità messe in
manzoni, iv-402: si poneva [l' assemblea] qual propugnacolo della nazione a fronte
in operazioni difensive o che appaiono essere l' unica e fondamentale difesa contro potenti nemici
fortissimi cavàllieri. capriata, 746: l' armata ritornata dal brasil era un propognacolo
brasil era un propognacolo al mediterraneo contro l' armate inglese e degli ollandesi. zucchetti,
e stabil propugnacolo di uno stato contra l' armi esterne. a. mocenigo, li-1-619
.. benché possano aver compreso che l' amicizia de'vicini e la buona corrispondenza
dei dottrinari manterranno ancora per molto tempo l' intemazionale in uno stato spaventoso per le
f. frugoni, 4-428: sofferente l' innocenza, perché la propria coscienza le serve
leopardi, 1044: non mi basta l' animo d'accusarlo che non conoscesse i
. sostenere con argomentazioni o con l' impegno personale un'idea, una teoria filosofica
: la verità ebbe pur sempre chi l' ha propugnata, e giova ripeterne i
idee democratiche nelle contingenze presenti pur avendo l' intento all'avvenire. de roberto,
', fondata dallo zio per propugnare l' annessione al piemonte. c. carrà,
lui, e lo sostenevano e propugnavano con l' aria di tenergli bordone.
beicari, lxxxvui-i-222: le toghe e l' arme son le degne parte, /
e il reggimento / che sanza propugnar l' oste è distrutto. -difendere una
marsilio da padova volgar., i-vi-10: l' usagio dell'arme a. battalglia
è. lla fine del l' abito o qualità ciré chiamata propugnativa, viene
faldella, i-5-96: egli con l' opera presente di ministro non cozza contra
conferenza intemazionale convocata a roma; e l' idea mia sarebbe d'abbinarla con la
guisa] anco col valore e con l' industria propria acquistata grandissima fama ed incredibile
, che con le invitte sue armi l' ha protetta, promossa, amplificata nell'
occidente e nell'oriente. -che tutela l' incolumità e gli interessi di una persona
di dio e personaggio miracoloso collocato su l' altare del tempio. 2. figur
batte o è disposto a lottare per l' affermazione definitiva di essa, appoggiandola con
vero padre, cioè, della patria, l' invitto propugnator della liberta? battaglini,
propugnatrice del bello e del vero, l' affermazione deù'imzia- tiva individuale contro il
segneri, iii-3-185: siccome in noi l' irascibile è quasi propugnatrice della concupiscibile.
tutti, perché io allora appena intendeva l' italiano e il latino. -che
propugnatore del lusso, onde hanno vita l' industria e il commercio, raccoglitore di
è sapienza. battaglini, i-4: possa l' anima nostra costituirsi eccelsa, ricca,
: il lento glutine della palude impedisce l' ira: ché così né si fa cote
; ma di prevenire nel tempo stesso l' anarchia, l'ingiustizia, il danno de'
prevenire nel tempo stesso l'anarchia, l' ingiustizia, il danno de'cittadini, il
, iii-9-390: se ne può cercare l' indicazione... nel 'supplemento '
propulsare, tr. letter. contrastare con l' impiego delle armi un attacco, un'
dicevano che gli uomini hanno da natura l' animo rilevato e più che le temine atto
forte oltre belluno a fine di propulsare l' inimico, se tentasse d'innoltrarsi nella
ma propulsiamo la iniuria, e da l' impeto di questo romano pontefice la '
ii-147: il vescovo ha da propulsare l' ingiurie, non ha da ingiuriare. t
movimento. gioberti, i-133: l' eterodossa riforma del cinquecento fu opera principesca
. tecnol. spingere in avanti; determinare l' avanzamento di un mezzo di trasporto.
la funzione o la capacità di determinare l' agire umano. comisso, 17-130:
, sf. letter. lo scongiurare, l' allontanare da sé un pericolo, una
sia da stimar propulsazione, se resti cancellata l' ingiuria da un'altra pari, quando
, in partic. aereo o natante, l' impulso necessario per fargli acquistare velocità e
del mezzo al moto (e richiede l' uso di una fonte di energia e la
: sistema che fornisce a un veicolo l' energia necessaria per acquistare o mantenere la
propulsione: espressione usata per specificare che l' elica serve alla propulsione orizzontale e perciò
di una gran forza di propulsione; è l' influenza da lui esercitata anche a distanza
anche a distanza. gramsci, 1-161: l' insieme delle forze materiali di produzione è
cantù, 3-332: la ventilazione artificiale corregge l' aria, e libera dai prodotti dello
, se la forza propulsiva ne sia l' attività pratica ed economica o la filosofia
fondamentale che determina lo sviluppo e l' espansione delle altre. = dal fr
propulsori per la politica-milizia il primo, per l' ideologia- religione la seconda. calvino,
, 1-63: 'gruppo motore ': l' insieme del mac- chianario che genera la
per i paesi europei per quanto riguarda l' inquinamento, è dolcissimo nel comportamento stradale
androgino), su cui viene appoggiata l' arma; è di origine molto antica
se sarà carnosa, e per quella spingendo l' asta, cavarai la freccia, non
; e se sarà caudato, si adoperi l' istro- mento chiamato propulsorio femina.
baleni e gruppi, / e par che l' aria e 'l ciel si rawilupi;
coll'altra s'intoppa, / tanto che l' acqua in coverta sù balza, /
e scale adatta; / chi per l' altere gaggie / si vede arme ordinare;
: venimmo a queste arene / dove l' antica siracusa ancora / con rinovate moli
qua poi rivolte / al rinascente sol l' ardite prore, / fidammo 1 lini al
/ fidammo 1 lini al vaneggiar de l' aure. gemelli careri, i-v-234: il
fui, / segando se ne va l' antica prora / de l'acqua più che
se ne va l'antica prora / de l' acqua più che non suol con altrui
ha tre parti principali, delle quali l' una si chiama * prora ', quantunque
va aavanti e che ha a fender l' acqua. ottimo, i-136: dice l'
l'acqua. ottimo, i-136: dice l' autore che, siccome virgilio ed elli
ed elli furono dentro il legno, l' antica prora, cioè l'antica nave,
legno, l'antica prora, cioè l' antica nave, e pone parte per tutto
, ne va segando, cioè dividendo l' acqua più che non suole con altrui
tra tarmata achea mancava ancora / de l' itaco guerrier l'errante prora. v piazza
mancava ancora / de l'itaco guerrier l' errante prora. v piazza, 10-3:
10-3: quan- d'ecco ad impedir l' alto disegno / da lunghi appaion l'ot-
impedir l'alto disegno / da lunghi appaion l' ot- tomane prore, / che,
condusse, / gentil cinese, che da l' alta schiatta / disceso sei del celebrato
le tue navi, la pietra 7 l' argento e toro per le tue basiliche.
picciola barca / quel che fendendo va l' ardita prora, / né da nocchier ch'
c. e. gadda, 17-49: l' umanitaria sembro cosa fatta. ma era
encefalo. dalla croce, 11: l' osso della fronte, che causa la sutura
h altri legni e a ben far l' incora. c. garzoni, lii-12-381:
perché comunichi quale rotta stia seguendo l' imbarcazione. guglielmotti, 689: '
prora poppa. de bernardi, xcii-ii-51: l' uomo nell'acqua, che tiene la
, e può egualmente far cammino dal- l' una e dall'altra punta.
. dal dizionario di marina (che l' attesta nel 1663). prorata
per legnami e bestiami, su cui l' armatore marco stroppo imbarcò la più numerosa
ad roma al papa et a li prorepturi l' inba- sciatore gisberto. = voce
intese che la proioga procedeva dall'avere l' ambasciadore del granduca, che risiede colà
rifiutato la proroga di 3 anni: l' han data a tante bestie! e
soggiungendo innocenzo nono una dichiarazione che sotto l' istessa proibizione cadesse l'estensione overo proroga
dichiarazione che sotto l'istessa proibizione cadesse l' estensione overo proroga dell'antiche investiture,
tentò, come il crispi già con l' impresa d'africa, esso con quella
quella cinese, e che dovè troncare per l' opposizione della camera...,
né vuol che si proroghi / il re l' andata; e fra pochissime ore,
... farnese si dolga con l' ambasciatore. ulloa [guevara], iii-7
gli fai più proroghe e gli mandi l' esecuzione. carducci, iii-18-50: la rotta
della monarchia, soltanto le proroga: l' abdicazione l'esilio la morte rifanno una
monarchia, soltanto le proroga: l'abdicazione l' esilio la morte rifanno una popolarità al
di legge che proroga di io mesi l' entrata in vigore di quel provvedimento.
. duodo, lii-15-112: il re, l' anno passato, per altri cinque anni
, perché gli prorogasse di quindici giorni l' appartamento, l'accettazione, non v'era
prorogasse di quindici giorni l'appartamento, l' accettazione, non v'era dubbio, avrebbe
cesare] al senato che li prorogasse l' officio per altri 5 anni. machiavelli
, ii-223: non si poteva prorogare l' ufficio al carduccio, ma da alcuni collegi
la vita di una persona (anche con l' oggetto della persona, nell'espressione prorogare
la prorogò. idem, 3-343: l' infermo a morte può ben da qualche farmaco
parlamento d'irlanda,... l' aveva eziandio prorogato fino ai 25 d'
altro mai che del marito avea / l' alto prorogator dell'ombre amiche / nel
giovanni dalle celle, 4-2-52: se l' ordinario acconsente in prorogazione, allora è
al prossimo levar del sole, e l' ottennero. magri, 1-309: ottava,
della prorogàtio imperii). -anche: l' atto giuridico con cui si determina tale
il borgia in viaggio per napoli. l' ossuna... s'ingegnò di trattenerlo
a. serristori, 301: domandando l' imperatore... la dissoluzione del
animo; dettato da una passione potente (l' espressione poetica). de roberto
con tanto furor proruppe a basso / che l' ambra scoppiò fuor per gli calzoni /
a un rantolo confuso, che fu l' ultima sua voce. -agitarsi impetuosamente
: con tutte le correnti... l' immenso / mar prorompe.
dopo i giorni della tempesta prorompere fra l' auree nuvole dell'oriente il vivo raggio del
i boleti. -figur. traboccare per l' intensità di un sentimento (il cuore
di un sentimento (il cuore, l' animo). panigarola, 2-143:
momento e ad ogni passo ingrossandosi per l' accostamento di nuovi compagni, facevano una
, 2- 448: or ecco l' orribile momento! il nemico prorompe dal
paiono. parini, vi-34: ahi l' infelice allora / i comun patti rompe
de lo enve- sibele dio: / l' alma non vede, ma sente / che
'nfemo se fa celestio, / prorompe l' amor frenesio, / piagnenno la vita
figur. tesauro, 3-38: l' aria aprica degli alti monti fa prorompere
penetrante). grafi 5-20: tuona l' organo, varia / la formidabil voce
ecco in mesto sospir si smorzano / l' ultime note: un subitaneo / sinfonico
avorii prorompe fremendo; / prorompe a l' aria con strani turbini, / con trilli
da tutte quelle foglie secche; poi l' uno aveva preso a domandare all'altro.
la ventà? ascoli, 17: l' energia, onde prorompe la unità intellettuale dei
suo portato una parola, la quale è l' effetto e lo stromento di tal facoltà
idea? b. croce, ii-5-30: l' artista, che abbiamo lasciato vibrante d'
lungo trattenuta. savonarola, 5-i-211: l' uomo, cognosciuta la bontà di dio
rompe in parola d'amore e chi ha l' interiora guaste non ha che parole di
un tratto in tanta insolenza che prese l' arme contra la città e venne seco
solo dei loro persecutori e omicidi, tutta l' europa si leva a fare atto d'
mani e proromperà in manifestazioni che condurranno l' austria ad invadere con o senza consenso.
il bene e il male. ma l' atto in cui prorompevano era di questa
era lo stato delle cose, tali erano l' e- mulazioni e le nimicizie tra '
da mero principio esterno, poiché tutte l' altre cose richieggono che la potenza lor
). iacopone, 80-45: prorompe l' abundanza en voler dire: / modo
incontenibile). iacopone, 80-51: l' abundanza non se pò occultare: /
, immortali guerrieri, non fia che l' opera vostra, accompagnata da tanti miracoli
sono adagiata su queste erbe e sotto l' ombra freschissima di queste querce! ».
-proruppe renzo, con un volto tra l' attonito e l'adirato. faldella, ll-
, con un volto tra l'attonito e l' adirato. faldella, ll- 2-32:
nel petto mio / d'amoroso desìo l' incendio avampa? » 15.
pure il passato ha virtù d'illuminare l' avvenire; ma rotta così di colta
è stile, / vien ch'io l' accosti in fra le dita ai fiuti,
il poeta da prima descrive e canta l' amore, prorompimento inconscio, scarlattina dell'anima
siri, iii-667: la stagione, doppo l' arrivo del re al campo prorotta in
retoriche] tanto più fa mestiero a l' oratore d'affaticarsi, quanto la prosa ha
la ragione adeguata ed intiera del perché l' italia ancora non abbia una prosa o
i mari del sud ', cui l' esperienza concomitante di una prosa narrativa o soltanto
i-412: questo è avvenuto principalmente per l' efficacia della prosa carducciana. egli ci
senza ostentazione di amore e di passione per l' arte, tutto d'un liscio prosaico
pratica diffusa di brevi componimenti calligrafici come l' elzeviro, il capitolo, il saggio
denominazione comprensiva delle altre due, con l' esattezza quasi d'una definizione che fa
quasi d'una definizione che fa battere l' accento sul punto giusto. pasolini,
leopardi, iii-979: io le giuro che l' intenzione mia fu di far 'poesia
teatrali dedicato a drammi non musicali (con l' esclusione di opere liriche, operette,
), che non necessariamente coincide con l' espressione linguistica sciolta da regole metriche.
prosa, dell'intelletto; ma poiché l' intelletto, nella sua concretezza e realtà,
tra forme spirituali,... tra l' espressione che è puro sentimento o pura
sentimento o pura intuizione (poesia), l' espressione che è segno di pensiero (
è segno di pensiero (prosa) e l' espressione che è strumento di commozione degli
tasso, ii-37: tutto sento ne l' operazioni agghiacciarmi, e quasi da inusitato stupore
diligenti scrittori di prose dovevano porre tutta l' attenzione di non farglisi cadere scrivendo.
di accennarle quali le materie e quale l' andamento dell'esame. si richiede per iscritto
sotto l' ale ascosa. / la disserra e dispiega
e dura / al terzo dì dopo l' ottavo e 'l quinto, / ch'io
di romanzi: formula dantesca che designa l' insieme della letteratura narrativa in lingua d'
ne pubblicò il primo volume nel 1661: l' edizione completa, in 17 volumi,
alla base di tale parte della letteratura; l' insieme dei contenuti che ne sono oggetto
. becelli, 1-206: tornando a proseguir l' istoria, / dico che il buon
prosa sono i segni più certi che l' intendimento e il lavoro sociale dell'epopea
de sanctis, 9-19: se tutta l' energia rozza barbara de'cavalieri fosse impiegata
, meschinità. faldella, i-5-207: l' n marzo il veterano generale fa- brizi
dei giovani, perché secondo lui sarebbe l' anemia ^ della patria; e riscosse persino
. c. dati, 3-36: l' abate strozzi,... accorgendosi dov'
chiamato quel ritmo che si canta doppo l' epistola detto communemente 'sequentia 'e da
chiamato quel ritorno che si canta dopo l' epistola, detto comunemente 'sequentia '
eppur que'sogni sono un profumo che l' anima serba uscendo dalle mani del suo fattore
galante / e merta ben che tu l' onori ed io: / tu in prosa
, / e poi per gran sagretto / l' ho date a caro amico. idem
adviene che due persone si tramettono lettere l' uno all'altro o in latino o
ammonimento alle potenze italiane ', questa pure l' avea limata e fatta copiare. montale
parve abbracciare, se mi si conceda l' immagine, l'antichità e il medio
, se mi si conceda l'immagine, l' antichità e il medio evo. castelnuovo
tra la volgarità e la convenzionalità, l' urto tra la sciattezza e la pretensione
la facondia prosaica novellamente serpeggiano, l' indiscreta affettazione delle acutezze, concetti o spirti
acutezze, concetti o spirti sopra tutte l' altre per avventura si avanza. berchet,
anch'esso ben tolto ai latini e l' unico, a parer nostro, che nell'
. de sanctis, ii-6-106: ha l' idolatria della parola [il petrarca],
e prosaiche pagine in cui si descriveva l' ambiente familiare di quella ragazza.
carducci, iii-13-333: lo studio e l' uso della poesia latina disciplinò e addestrò
uso della poesia latina disciplinò e addestrò l' ariosto, ridondante prosaico e rozzo nei
, lett. it., ii-187: l' ideale poetico, posto fuori della società
anche ciò che in quel tempo era l' ideale poetico a ciò che era il
definitivamente; e quella lettera ne rappresentava l' epilogo prosaico e volgare. b. croce
ripone nell'azione, non potenzia né l' una né l'altra, ma le fiacca
azione, non potenzia né l'una né l' altra, ma le fiacca entrambe;
ostentazione di amore e di passione per l' arte: tutto d'un liscio prosaico
, d'espressi e di radio, l' abbiamo fatto diventare tristo, prosaico, piccino
, piccino. moravia, xii-29: l' amore per i fiori e le piante era
i-89: io che seguivo, scontento, l' andamento eronologico
, 7-451: il mistero, che è l' essenza stessa del reale, si materializza
il lotto. -piatto, pedestre (l' imitazione). soffici, v-5-357:
. pratesi, 1-133: egli, l' uomo più prosaico, l'uomo il più
: egli, l'uomo più prosaico, l' uomo il più positivo del mondo,
g. mocenigo, li-2-682: fu questi l' ultimo ramo della prosapia di carlo
il senti mento che spinge l' uomo a rendersi stipite di una prosapia
rendersi stipite di una prosapia riguarda l' effetto del matrimonio, la prole; non
il matri monio stesso, l' unione. nievo, 709: la tua
fabricò san basilio, il quale caduto l' anno 1347 per un terremoto, fu rifatto
il vanto di discendere dai longobardi, salvo l' impoverita ma nobilissima prosapia degù squillanti.
awien ciò d'altronde / fuor che l' uom sue prosapie ha men feconde.
. canteo, 286: mentre da l' impietà del figlio audace / fugea colui
d'alta testa dalle barbe / [l' elefante] prostende a terra.
-prosapia umana: il genere umano, l' umanità. lancellotti, 335: né
, 1-551: non perisce per altro l' umana prosapia, se non perché ancor
vide la sepoltura del poeta, e con l' occhio fiso mirandola e facendola misurare aal
e facendola misurare aal servitore, sopragiunse l' onoratissimo signor giovan paolo valabio, ai
cipriani, 1-i-5: se in altri tempi l' illustre prosapia era tìtolo bastante a gran
meritamente non isde- gnò quel grande eroe l' imperatore carlo v di dichiararsi di discendere
che non dà il cuore di affrontare l' orditura de'fatti presentì si consenta pure di
prosa1. prosasticità, sf. l' essere espresso in prosa. -in partic
a distruggere con quel prosastico suo proemio l' idea che di lui s'era concepita.
limando un poco le rozzezze del dialetto con l' aiuto del latino e or si or
già comuni, ne'quali ha pompeggiato l' eloquenza di tanti grandi e ch'empiono
sopra quanti antichi e moderni ne vanti l' italia. foscolo, vi-265: se
non potette piacere, ma non se l' ebbe a male. carducci, iii-23-71:
erano tirate avanti insieme, a rinforzo l' una dell'altra, col fine anche
ii-8- 18: diverso e opposto è l' ideale che il prosatore coltiva e che
nell'antichità con tale termine si indicava l' edificio scenico o anche, nel
frapponevano i cori fra un atto e l' altro del dramma, il qual atto
proscenio su cui agivano gli attori. l' altezza del palco era di cinque piedi,
da quattro minuti freneticamente, e voleva l' autore, gli attori al proscenio,
... è quello che attira sempre l' attenzione delle ballerine. moretti, ii-135
: come sanno i melomani, mentre l' orchestra suona è necessario imporre ai cantanti
del mondo antico, principalmente madagascar, l' africa e l'asia meridionale; sono
, principalmente madagascar, l'africa e l' asia meridionale; sono quasi tutte notturne
vino. prima cosa gli chiede se l' avevano prosciolto.
tutte quelle dubbietà e scrupoli che tenevano l' animo suo fra vari ondeggiamenti.
romana, [don francesco] prosciolse l' anima del morto e fece prieghi a
388: altri sono che dicono che l' anima sua non fue simigliantemente prosciolta dal male
, sì enormi sono le favole e l' empietà di che le hanno avviluppate e guaste
petto, gl'inviò a prosciogliere quel- l' invasato. 7. sciogliere nel parlare
f. f. frugoni, 3-ii-279: l' esser io vostro prigioniere non mi toglie
f. casini, ni-95: quantunque l' eccesso riferito cagioni orrore, non per
fuori il gonfalone della giustizia per fare l' esecuzione, e egli l'assolvette;
giustizia per fare l'esecuzione, e egli l' assolvette; per la qual cosa in
del prete non vale nulla, se l' uomo non è pentuto e contrito de'peccati
decisione di quest'ultima di non esercitare l' azione penale. borgese, 1-319
che a suo modo di vedere doveva diroccare l' edificio nascente dell'accusa e costringere l'
l'edificio nascente dell'accusa e costringere l' autorità al proscioglimento dell'indiziato. codice
se il fatto non sussiste, se l' imputato non lo ha commesso, se si
se il reato è estinto, se l' azione penale non avrebbe potuto essere iniziata
non avrebbe potuto essere iniziata, se l' azione penale non può essere proseguita,
: d'apertura sulla prima colonna lesse che l' istruttoria per i fatti del tre ottobre
sacrifici o ramministrazione de'sacramenti o l' esposizione delle scritture o il proscioglimento de'
, i quali infino di là dal- l' alpi ne vengono tutto dì non solamente a
per il proscioglimento dalle colpe e per l' avanzamento nella virtù: 'illos tuos misericordes
un certo sussiego. « ho fatto l' esame di proscioglimento, perché quello lo
ogni terra guelfa di toscana / [l' imperatore federico] scrisse che gli mandasse
bastardo re manfredi /... / l' uccise per lo modo che tu vedi
, / non volse più soffrir; l' ardente facie / strinse: poi comandò come
affare. piovene, 1-70: quando l' esito indubbio del vostro colloquio con lei sarà
nel monasteno. -che non comporta l' obbligo di adempiere ai doveri religiosi (
de le pasque e delle domeniche e de l' altre feste, sì come i dì
frugoni, 5-409: di questa tempra era l' occhio d'aurelia, che fu bensì
proprietario del grande feudo, costituitosi con l' usurpazione delle terre emerse nel secolo precedente
fucino. -per estens. l' inaridirsi di una sorgente o di un
che assorbe completamente la sfera affettiva e l' attenzione di una persona, esaurendone le
quantunque si sia traforato il cenisio, tagliato l' istmo di suez, prosciugato il fucino
mezzi subdoli. fogazzaro, 13-176: l' ottimo uomo non pensava che...
di quintessenze odorose. govoni, 898: l' inferno chiuso del calore /..
/... mi prosciugò addosso / l' ultima stilla di celato umore. serra
continui mi aveano veramente prosciugato il corpo e l' intelletto. sbarbaro, 1-188: lo
: lo guardo [il nonnino]. l' arsura lo prosciuga; non gli lascia
serpentina. comisso, vi-233: rattristava l' abbandono del luogo, la fermezza del
microunità d'energia. -perdere l' umore vitale. trinci, 1-173:
sempre riconcentrato, ripartito ugualmente in tutte l' altre rame buone, prima che si
tempi in specie gli erano capitati, l' avevano anche fisicamente abbattuto. il suo
/ pro- sciugazioni, ahi se colpisce l' occhio / della mente quel transito,
eccessiva perdita dell'olio necessario per mantenere l' aspetto lucido dei colori. = deverb
. (presciuttato). preparato con l' essiccazione, nello stesso modo del prosciutto
vino. tanara, 409: cuocesi [l' anitra] lesso e si cuopre con
di prosciutto, fra un boccone e l' altro chiedendo ansioso una carta dell'affrica
con una sorta di dilettosa ferocia, l' occisor lepruccio bruciare con un ferro rovente
stuparich, 5-148: non mi parve l' ora di trovarmi nell'ombroso tinello, davanti
felino. e. macaiuso [« l' unità », 17-v-1984], 1:
di bassa condizione, il quale, siccome l' umana natura è arrogante nell'altrui miserie
screziato. ojetti, iii-393: bodrero l' ho trovato nel salone coppedè del miserabile
: 'presciutto: malattia che prende l' occhio segnatamente di sotto e, lasciando la
palpebre rovesciate in fuori e infiammate (l' occhio). caporali, ii-12:
è fatto vanga e zappa da tirar l' acqua al molinuccio. = voce
vermi cestodi e trematodi, in cui l' embrione è fornito di ciglia vibratili e
nei trematodi distomi e nei cestoidi, l' embrione, fornito di ciglia vibratili nei primi
partire], perché ancor io ho l' onore di appartenere fra i pnmi alla
iv-392: rientrar lemme lemme a decretare l' arresto della maggior parte dei deputati proscritti
pananti, iii-187: il dey ordina l' arresto o la morte dell'uomo che si
il proscritto e non ritorna che con l' uomo incatenato o con la sua testa
dicendo a se stesso: là è la l' italia! de sanctis, 11-82:
pascoli, i-510: questo credete fosse l' aspirazione solitaria di mazzini o tutto al più
proscritti divenuti trionfatori. -ramingo (l' esistenza). marchesa colombi, 2-207
usanze che sembrano bizzarre o barbare, l' ospitalità negata, il viaggiare vietato,
vice-pretore della città ha ricusato di licenziare l' elenco delle lezioni per la stampa come
, come tu desideri. la fortuna l' aiuti che non lo fermino in lombardia dove
potè manifestarsi; i latrati della superstizione e l' insolente ignoranza la costrinsero a rimanersene celata
severamente proscritta, gli averi la vita l' onore di tutti nelle mani di un solo
solo. -escluso, tenuto lontano (l' ambizione). f. f.
antonio e con marco lepido avendo preso l' oficio del triumvirato e molti nobili uomini
proscritto nel crudele trionvirato, subito assonto l' abito da pretore e fatti vestire i
mazzini, 02-51: i pagani rappresentavano l' impero, l'impero erede della repubblica,
: i pagani rappresentavano l'impero, l' impero erede della repubblica, la più grande
, i-xxvii-260: sonori alcuni casi in cui l' omicidio è dalle leggi tollerato o permesso
fratelli, a governar stati, estollere l' uno e deprimer l'altro, far decapitare
stati, estollere l'uno e deprimer l' altro, far decapitare, incarcerare e
loro scole, faceva d'uopo di serrare l' antica e regale aca- demia de parigi
grado speciale finalmente per quello che fu l' ultimo della lugubre lista, robespierre deputato
fabbricarono la torre in strada maggiore su l' angolo di borgo nuovo. stuparich,
i deni; cercarono insomma di eliminare l' elemento ceco e di cancellare ogni traccia della
di conseguire le magistrature (com'era l' ammonire appo i fiorentini), ma ben
lei, finalmente la proscrissero: e l' imperadore vi mandò un esercito...
esercito... per ridurla con l' arme all'ubbidienza imperiale. -per
: i tiranni moderni s'usurpan anche l' arbitrio de'sudditi oppressi, proscrivendo le querele
innocenzo xiii un nuovo artificio, e fu l' aumento del 20 per cento sull'ambo
proscritte dal senato veneziano: fu proibita l' introduzione dell'edizion fiorentina aumentata e corretta.
motivo venivano denominati proscritti); durante l' età imperiale, confisca dei beni disposta
della provincia allora di ciria anni lxxxxii innansi l' ave- nemento de cristo. collenuccio,
la tuba di virgilio suona. / l' aver avuto in poesia buon gusto / la
, tal che molti, mentre erennio l' uccideva, si velarono gli occhi..
un significato assai diverso, perocché egli l' applicò ad una determinazione politica di sua invenzione
di un avversario politico sconfitto (durante l' età comunale) in una lotta fra partiti
il lecouteulz di canteleu e il regnier ebbero l' ardimento di opporsi alla proscrizione de'loro
era trafficata; e la fiducia che l' eroe nutriva in noi tutti ha riempito l'
l'eroe nutriva in noi tutti ha riempito l' italia di proscrizioni, d'emigrazioni e
e baruffaldi, 19: infelice l' assemblea, / che di questa pol-
paese decide, a un certo momento, l' espulsione. foscolo, iv-295: il
proscrizioni di suoni e di verbi che l' una donna lascia in balia dell'altra e
tutti i vini. soldati, 6-192: l' enologo è vincenzo rase: furiano,
. sono uve di prosecco, dice [l' enologo], con un 10 %
di un ideologo, raccogliendone e sviluppandone l' eredità. b. croce,
del governo, ma la prosecuzione e l' effettuamento del progresso sociale. bacchelli,
quello quanto piuttosto la prosecuzione logica e l' esagerazione dei suoi presupposti. = voce
erano tirate avanti insieme, a rinforzo l' una dell'altra, col fine anche di
lecito in questo luogo... l' andar discoprendo gli equivochi del nominato autore,
, xi-22: colla morte d'alessandro l' impero si smembra; ma non cessa,
io ho dimenticato il principio. e l' anima inquieta, mentre cerca di ricordarsene per
prosiéguo). continuare senza interruzione l' azione o l'attività intrapresa o l'iniziativa
. continuare senza interruzione l'azione o l' attività intrapresa o l'iniziativa assunta
l'azione o l'attività intrapresa o l' iniziativa assunta o l'attuazione di
intrapresa o l'iniziativa assunta o l' attuazione di un progetto o di un piano
uello che cominciato aveva e fece l' ordine de'frati preadatori. donato degli
impaurito per lo subito caso, per l' ignudo ferro, per lo furore e
giovane, giurare ch'elio non proseguirebbe l' accusa. fontano, 1-40: quanto più
li popoli della brabanzia non vollero accettare l' imposizione: dissero che troveriano chi li difen-
: i tuoi ministri intanto / prosieguono l' inchiesta. chiari, 1-iii-118: stretta mi
sufficiente d'inchiostro, per poter proseguire l' operazione. camerana, 29: la nenia
vivere nel dolore? - lorenzo! l' anima sua celeste raggiava da'lineamenti del
salvini, 48-138: allorché ne'confini l' un dell'altro / ciprigna e marte
. egli era, in verità, l' ideal tipo del giovine signore italiano nel
proseguendo, dico che... l' ordine de la intera scusa vuole ch'io
proseguendo le nostre considerazioni, diasi pur l' opera per eseguibile e per fattibile il
proseguendo i suoi lavori e dato avendo l' ultima mano ad alcuni quadri del viceré,
poeta, se fu sempre costante nel proseguire l' ideale d'italia in tutti gli avvenimenti
, in tutte le rivoluzioni che empierono l' età sua, non predicò già sempre
li fa discendere da una causa sola: l' amore che erra o per malo obietto
poco vigore o per troppo nel proseguire l' obietto del bene. -propugnare una
una teoria. carducci, iii-7-403: l' alfieri aveva finito bestemmiando la rivoluzione francese
chi, infrenatala in francia, se l' era trascinata alla coda del suo cavallo
paura, [i romani] governavano l' imperio e le ricevute ingiurie più tosto volevano
lo proseguiva colle sue attenzioni, incaricandone l' ambasciatore d'austria presso la corte borbonica
: stia sano, ed abbia grato l' amore col quale io la proseguirò sempre
non amaro. / proseguimmo tra l' oro delle acace / del valentino, camminando
il regno di giovanni secondo, costeggiando l' africa in cerca della strada verso le indie
interico, già cronico, prosegue a lacerarmi l' esistenza, la quale non può essere
, quando il nimico è alle spalle, l' insegna cesare. brusoni, 1-242:
lo lasciai proseguire. alfieri, 1-9: l' ira del re mertiamo: io,
d'italia. deledda, ii-1032: « l' ho assistito io nella sua straziante agonia
io nella sua straziante agonia, e l' ho fatto morire tranquillamente promettendogli di tenere
figlia, la sua bambina orfana ». l' uomo, a sua volta, aspettò
esistenza. gozzano, ii-148: scenda l' oblio; immuni da languori / si
o a indirizzarsi verso determinate scelte (l' esistenza). mamiani, 10-ii-448:
volontà delusa che do- vrebbesi sfuggire con l' avversione abbominante, si può dire una
percioché contrae la squalidezza del l' inclinazione indovuta che la predomina. berchet,
a coloro i quali vanno affermando che l' arte italiana ha mutato rotta in virtù
può esistere, in quanto è evidente che l' esperienza artistica già in corso prima del
altre cose simili, e proseguendo tuttavia l' affetto fra di loro e mancando a loro
di sole. gozzano, ii-71: l' aruspice mi segue / con l'occhio d'
ii-71: l'aruspice mi segue / con l' occhio d'una donna.. /
un'azione. fagiuoli, viii-8: l' opre narraste voi d'un de'più illustri
con lui al presente, ne l' andare e lo stare. non so quello
(proséguito). ant. continuare l' azione intrapresa, seguitarla. fioretti,
santa obbedienza, per più dì facendo l' ufficio della porta e della limosina e
risultato. ottimo, i-386: disse l' autore nella fine del precedente capitolo come
la misericordia di dio è quella che l' uomo previene, proseguita e giustifica.
settantadue re nazionali cadde due volte, l' una nel sangue, l'altra sotto i
due volte, l'una nel sangue, l' altra sotto i rottami dell'edificio costituzionale
persona. giannone, 1-8$: quindi l' isola per eli commerci proseguiti da'greci
proseguiti da'greci, siccome prima ve l' ebbero i fenici, si rese popolatissima
proselitìa, sf. letter. ant. l' essere straniero in un luogo.
acquisire nuovi adepti a una religione e l' attività che ne deriva.
e adottate. amari, 1-iii-533: ancorché l' indole di guglielmo non renda inverosimili le
da apporre al clero, impaziente di stendere l' autorità sopra tanta parte della popolazione.
ungaretti, xi-80: non dimentichiamo che l' islam ha una forza di proselitismo nel
ha detto, ora che ne avrei l' età, cu iscrivermi alla gioventù comunista.
], 1: serviva ad alimentarlo [l' anticomunismo] lo stesso proselitismo dei comunisti
] lo stesso proselitismo dei comunisti, l' antagonismo tra comunisti ed anarchici, l'
l'antagonismo tra comunisti ed anarchici, l' opposizione di parte dei socialisti e dei
generale. -in senso concreto: l' insieme delle persone che per prime aderiscono
un riconoscimento. e. masina [« l' illustrazione italiana », aprile 1986]
la casa di dio e questo è l' altare dell'olocausto d'israel. e
servigio non dèe essere alcuna differenza tra l' israelita natio e il forestiere proselito e
ad insegnare che i sacrifizi umani erano l' obbrobrio dei due reami. montale, 7-75
parte settatori indiscreti,... per l' altra ebbe a proseliti...
poco ha intrapreso una professione. l' aurora, ii-388: non fecero che propagare
operai tedeschi. massaia, xi-26: è l' unico in abis- sinia che si vanti
onestamente, nessuno potrà mai governare: l' onesto non troverebbe mai proseliti. invece,
, avvenne che, come plutone veduta l' ebbe, subitamente s'innamorò della sua bellezza
le furie e così fatte deità con l' anime tormentate e con l'anime godenti e
fatte deità con l'anime tormentate e con l' anime godenti e tranquillanti nei campi elisi
campi elisi o come sono i diavoli e l' anime de'dannati. bruno, 3-455
: abbassando gli occhi, si vede l' università di venti, nubi, nebbie e
del sole in cui vana scompare / l' arca alla vista. 2.
dal gr. il£p
salamoia di pesce menola e pesta con l' olio o tenuta sotto la lingua. c
a sfoderare a chi un sonetto con l' imitazion del petrarca, com'essi dicono,
dicono, a chi due stanzette de l' ariosto, a chi sei versi politi,
non farò più nulla se non dopo l' esame. de pisis, 3-128: era
una mia prosettina per tutta fame ravvisare l' utilità ed i pregi? carducci, hl-30-39
fanno e dispongono i preparati anatomici per l' insegnamento, tra noi detti consuetamente '
stesse probabili, è necessario fuggire nello entimema l' uno e l'altro inconveniente che nasce
necessario fuggire nello entimema l'uno e l' altro inconveniente che nasce di là, cioè
attraverso prosillogismi (un ragionamento). l' insieme delle particolarità accessorie, quali l'in
. l'insieme delle particolarità accessorie, quali l' in 'a favore '
'. galluppi, 4-i-316: l' intera catena dei sillogismi chiatonazione, l'
l'intera catena dei sillogismi chiatonazione, l' aspirazione, la quantità, che, indipenmasi
giudice eletto nelpintervallo fra un sinodo e l' altro con nomina diretta del vescovo,
privi di ritmo, sarà prosista secondo l' altrui opinione. = deriv. da
a un tono, e poi si dicessero l' un l'altro « prosit » come
, e poi si dicessero l'un l' altro « prosit » come una volta i
o quale il sengnore della cosa ragionevolmente l' uomo prossmuove consentirvi, giassia ciò ch'elli
conchiglia, di cui le branchie e l' orecchietta sono posti in avanti del ventricolo
più esili e sono facilmente riconoscibili per l' organo copulatore esterno posto in avanti,
unità distintive, quali il tono, l' intonazione, l'ac cento
, quali il tono, l'intonazione, l' ac cento, la lunghezza
nella parola. -in partic.: l' insieme delle regole che nella poesia greca
da alcuni professori di musica fosse procurato l' acquisto della cognizione, se non della
muratori, 7-rv- 76: volendo l' ignorante volgo e i rustici far da poeta
dove nelle parole si abbia a mettere l' accento acuto. parini, 868: seguirà
parini, 868: seguirà alla grammatica l' arte metrica, in cui si daranno le
, iii-12-294: alessandra scala declamava 'l' antigo- ne 'di sofocle con tal
avanti muta e liquida, la sinalèfe, l' ectlipsi: ne avete pieno l'orecchio
, l'ectlipsi: ne avete pieno l' orecchio. -con metonimia: testo contenente
che non distinguono la quantità sillabica, l' insieme delle norme che regolano l'accentazione
, l'insieme delle norme che regolano l' accentazione delle parole. algarotti, i-rv-67
come sì fatta legge guastasse di necessità l' evidenza e la prosodia e contaminasse di
e la prosodia e contaminasse di plebeismi l' indole signorile della lingua letteraria degli italiani
e, in apparenza, accettandolo; riconoscendo l' oralcmane, da pindaro, da simonide
dine esterno della civiltà, l' ordine esterno della sintassi, l'ordine
, l'ordine esterno della sintassi, l' ordine esterno della prosodia. -insieme delle
fonol. nella linguistica moderna, l' insieme dei caratteri fonici (dinamici,
il iambico nel peone epiteto, accrebbe l' eroico nel prosodiaco e nel eretico.
-che è proprio, che riguarda l' aspetto ritmico del film (nell'estetica
facciale. 2. mus. l' intonazione da osservarsi nel cantare bonavilla,
comp. dal gr. (l' umbone di un mollusco lamellibranco).
. mattioli [dioscoride], 579: l' altro 'arctio ', il quale
più dure e parimenti luto, come l' istesse lettere di cambio. maggiori, digerisce
di predirle il futuro o di stabilirne l' indole e i sentimenti. m
poter predire le future vicende, non che l' indole e le passioni déll'uomo.
cui è espressa. -anche: l' immagine letteraria che risulta da tale procedimento
poeti. ottimo, iii-221: usa qui l' autore una figura o colore che si
la favella a quelle cose che non l' hanno. piccolomini, 10-55: non
uomini sapientissimi? patrizi, 1-iii-424: l' enimma dimostrammo già essere uno de'fonti
le cose con le circostanze, come l' ampliazione o le iperboli che alzano la cosa
poi tacendola, maggiore la lascia a l' imaginazione; o la prosopopèia che con
germoglia la prosopopea, figura infra tutte l' altre miraculosa, che dona a'mutoli la
monti con poetica prosopopea fece lamentar l' arti e le scienze perché la loro ragione
13-18: un tempo / tenevo sott'occhio l' atlante / degli uccelli scomparsi dalla faccia
. monti, in cui il poeta personifica l' erma di pericle scoperta a tivoli alla
d'un'oca romagnuola quando va per l' aia. groto, 2-57: ei mi
sedere e diè principio / a legger l' istrumento et a rileggerlo / con tanta
aver parea: / fu conosciuto a l' armi e al guamimento / e a la
troppo grasse alcune e troppo asciutte / l' altre, ma nell'aver pochi tor-
buonarroti il giovane, 9-834: chiamavanlo l' affanno, / cantavanlo il malanno,
il malanno, / e 'l modello e l' idea / e la prosopopea / d'
vuota superbia. albertazzi, 124: l' imbecillità filosofica e la prosopopea scientifica non
decoro. borga, xl-101: con tutte l' altre fandonie che tu vai con assoluta
-pretenziosità. rajberti, 4-116: l' errore si dovrebbe lasciare e in tutta
egli ha messa al mondo senza invocare l' aiuto de'contestabili e può sen- z'
simongini, 151: la moglie l' aveva costretto a frequentare la gente del
14-98: scuso generosamente fin dal principio l' aria prosopoposa e il tono patetico che avevo
frugoni, v-38: mi sentii subito metter l' ale, non al tergo, ma
romane e non, come sono, secondo l' ordine monastico e uso di camaldoli,
ad un volger d'occhio sopra- giurie l' armata turchesca, menata prosperamente e sointa
: i francesi, avendo incontrata prosperamente l' occasione, tanto da loro per avanti
g. gozzi, i-n-191: qui puoi l' intendimento tuo di fare altrui giovamento recare
a una insurrezione. credo che, l' insurrezione una volta energicamente e prosperamente iniziata
maffei, 19: dipartito da noi l' ospite venerando e prosperamente portato in iscozia,
ferocemente e tra i cavalli e con l' artiglierie, perciocché il re, fatte
guerre fatte in grecia prosperamente, conoscendo l' animo del suo re il quale reputava la
per brev'ora di recarsi in mano l' autorità in tutta la sicilia occidentale, si