massima precisione e senza precipitazione, giacché l' esattezza ne'movimenti e la placidezza sono
e peccati, nelli quali la lussuria strabocca l' uomo. -svolta rovinosa, catastrofica
essere effettuata per reazione chimica, con l' aggiunta di un reagente (precipitazione chimica
steroli entro le nostre arterie cinquantenni? l' equilibrio di membrana delle nostre membrane?
le due novità che mi scrivete, l' una concernente il nascere de'pulcini mediante
una concernente il nascere de'pulcini mediante l' elettricità, l'altra il nascere delle muffe
nascere de'pulcini mediante l'elettricità, l' altra il nascere delle muffe sopra precipitazioni
: compare perfino un personaggio simbolico, l' ignoto, che fa da reagente sulle coscienze
(e si dice intensità di precipitazione l' indice dell'andamento dei fenomeni nel corso
tempo è sereno. cattaneo, v-1-205: l' elettricità diffusa nell'aere o alla superficie
solco e va sì ratta / che l' occhio appena nel passar ravvisa. leopardi
a una figura zodiacale che scende verso l' orizzonte a testa in giù. tolosani
fiume precipite romba, / non vedi ne l' alto fragore sospesa là basso / un'
). gozzano, i-176: cade l' acquata a rade goccie, poscia /
che il vecchio gli ha gittato e l' awenta nel campo avverso. boine, ii-63
nel campo avverso. boine, ii-63: l' armonium interruppe e precipite apparve alla grata
animali. tasso, 7-1 io da l' impeto medesmo in fuga è volto / il
gomito d'una forra anche appariva / l' ultimo bianco di lucenti groppe / di
ardenti, dati con impeto / a l' aura i crini, le nari fumide.
). d'annunzio, iii-2-372: l' orrore e il furore lo soffocano.
feroce popolo et invitto sono stati sopra l' altrui opinione terribili e tremendi: non
vita. -incontenibile, travolgente (l' entusiasmo poetico). carducci, ii-21-115
poetico). carducci, ii-21-115: l' abbondanza del cuor tuo, il fervore
tuo, il fervore dell'ingegno e l' impeto precipite della poesia ti ha trascinato
cesarotti, i-vn-9: così pregò; l' intese apollo: e tosto / scende
baruffaldi, i-192: ecco già scendo fra l' amica gente / precipitevoligirevolmente. =
un'opra, / che condurrawi a l' ultima rovina / precipitevolissimevolmente. a. casotti
. ma voi non sapete ch'io l' ho perduto e che precipitevolmente lo trascrissi
lo trascrissi quel giorno medesimo in cui l' ho composto, sicché non posso tenerlo
molta premura. tasso, 11-63: l' uno e l'altro allora / precipitosamente a
tasso, 11-63: l'uno e l' altro allora / precipitosamente a prova uscia
/ precipitosamente a prova uscia: / l' un da furor, l'altro da onor
uscia: / l'un da furor, l' altro da onor rapito / e stimolato
sasso e sasso. / va su l' estremo margine, che sporge / l'orlo
su l'estremo margine, che sporge / l' orlo curvo e pendente al fondo basso
signoria di venezia questo beneficio, che con l' autorità sua si è pure intrattenuto quel
minuto di bene. avrebbe desiderato riposar l' animo da tante commozioni,...
: le afflizioni, che precipitosamente occuparono l' animo di lavinia, furono di tal qualità
al patire e al morire, si vedeva l' uomo già alle prese col male soccombere
: napoli..., prendendo precipitosamente l' arme e minacciando di morte coloro i
575; egli avea dovuto partire precipitosamente per l' albania e per la grecia donde non
iv-2-146: anna, come seppe che l' abate cenna- mele era fuggito precipitosamente,
del 6 aprile, chiusasi precipitosamente dopo l' assassinio di giacomo matteotti, si riaprirà
occhi rivolse ai rai divini / onde l' anima accesa era invaghita / e 'l vide
cavalleria leggiera. alfieri, 1-298: già l' oste si ammassa / e addosso a
di faccenda seria, perché, risparmiando l' opera del segretario, ei si piegasse
macchina precipitosa, che correva l' antica strada romana con un rombo guerresco
21: se con gonfiate vele / fende l' ondoso mar veloce abete, /.
de'bardi, 3-8: vi veniva l' acqua marzia per le coste del lazio,
grosso alraltra parte della villa, saliva empiendo l' una e paltra di fontane, di
e altrove con precipitosa corrente, massimamente l' oceano trabocca e spande e versa.
. -che si frange con violenza (l' onda). cesarotti, i-iv-76:
3. che è oltremodo celere (l' andatura, la corsa, il movimento
fuga precipitosa e lasciò libero ai franchi l' ingresso. -compiuto con la massima
eseguito improvvisamente, per lo più sotto l' incalzare del pericolo o della necessità;
due volle confessare la vera ragione che l' aveva spinto a quella precipitosa partenza.
frateili, 5-178: le voci perdettero l' unisono come i violini quando suonano scoperti
battito? -convulso, febbrile (l' attività). barilli, 7-154:
rappresentazione dell'opera 'rigoletto ', l' attività precipitosa, i ritardi, le
fare ingenuo e precipitoso che intendeva scuotere l' inerzia di lui. « com'è la
così, intervallo fra un colpo e l' altro. 4. che piomba
fino nel precipitoso monte su cui era l' antica famosa rocca di corvaia. nievo,
8-35: a volte si volava con l' automobile, sull'orlo di curve precipitose;
, sull'orlo di curve precipitose; e l' impressione del volo era cresciuta da un
una precipitosa distanza si andava scavando tra l' umore del paese e l'entusiasmo di quei
scavando tra l'umore del paese e l' entusiasmo di quei giovani baldanzosi.
mente. il fiotto delle parole precipitose l' affoga. borgese, 1-234: ci
, 1-233: essa tenta di cacciarlo [l' uomo]... con un
voi. -fitto e inarrestabile (l' eloquio). borgese, 1-172:
, i-i-ii: se allora, secondo l' arte, fosse stato eseguito il buon
passate. redi, 16-ii-8: lunga è l' arte d'amor, la vita è
. e a par del vento / precipitosa l' occasione e lieve. c. i
nostro brieve, / precipitosa e lieve / l' occasion. -che progredisce con grande
annunzio, iv-1-609: incominciò da quel giorno l' ultimo periodo precipitoso di quella lucida demenza
sempre reputa da seguire non quello che l' onestà e la ragione, ma quello
e la ragione, ma quello che l' apetito persuade. guicciardini, 2-1-216:
natura diversissima, julio e clemente: l' uno di animo grande, e forse vasto
, precipitoso, aperto e libero; l' altro, di mediocre animo,
malvezzi, 1-553: sarà nel mezzo l' andare e 'l timido, fra '
e 'f precipitoso, fra la misericordia e l' invidia. -che agisce con soverchia
, s'aveva molte volte concitata contro l' ira dei re passati. magri, 1-334
. caro, 2-522: mi fan l' impeto e l'ira ad ogni rischio /
, 2-522: mi fan l'impeto e l' ira ad ogni rischio / precipitoso;
regina per mezo del duca d'orléans l' aveva fatto assicurare che contro di lui
amari, 1-i-482: ponea [maometto] l' emancipazione d'uno schiavo ad ammenda di
tradimento. soffici, v5- 55: l' ottimo principio dell'arte come espressione del
ora, se non si fanno, l' ingiuria sarà grande, lo sdegno delle donne
: questo mondo precipitosissimo ai mondani che l' amano par forse che sia istabile e
parololone precipitosone, / cui lieve no l' indovinar non era. = deriv
getta velocemente in ogni precipizio, così l' uomo, punto dall'ira, si
poevam, e così temeam de tocar l' aigua corno de gitarse in un mortar
stagando così continuamenti per tre agni, l' antigo enemigo chi era in quello serpente,
di sperchio, fiume che da giove / l' origine vantava. foscolo, 1-169:
mondo la chiama, / e le sacrò l' elisio / soglio, ed il certo
spose condotte e le proli ancor tenere l' avrebbero trattenuto [esaù] dal rovinar
abbian false opinioni lo dimostra in tutti l' educazion della prole ed il combatter per
ad arte dispersi, onde allettate / l' api sacre ponessero a lor prole / quivi
un bisbiglio come di parole. / e l' inten- dea la lodola che in tanto
, ed eran tanti / i vasi dove l' odorosa prole / stava racchiusa che sol
dal materno campo, / allor dia scarse l' ortolano industre / tacque, aspergendo la
/ il riposato suol piccardo attende / l' aratro che l'inviti a nuova prole
riposato suol piccardo attende / l'aratro che l' inviti a nuova prole.
studi e tonorate scuole / ond'ha l' alma virtù perpetua prole, / ond'è
, i-xxxn-93: i spirti futuri, onde l' idee, / prole della mia mente
sora dionigi alessandrino, quando scrive che l' opera di >ionigi fu dagli antichi nomata
cioè che non gli pigli interamente per l' istesso. redi, 16-iv-409: e quel
capo a piede, ma chi ha l' incumbenza di far la lettera dedicatoria e
gli uccelli. leopardi, v-713: l' edizione sarà aperta da un volume di apparato
-nell'oratoria classica, figura per cui l' eventuale obiezione di un avversario è prevenuta
la rovina dei piccoli imprenditori, favorisce l' estendersi di tale classe, ne avrebbe
, ne avrebbe determinato d'altro lato l' evoluzione, con la presa di coscienza
pensiero religioso,... fraintende l' uomo e dio. montanelli, 204:
.. non può giungere alla meta senza l' appoggio e il consenso di altri ceti
creanda '. gramsci, 4195: l' unico gruppo escluso da ogni vita propria collettiva
diritto alla patria stringa un proletario, l' abito di vivere in un luogo, gli
uomini sono fratelli », egli diè l' altro: « proletari di tutto il
lo scopo di promuovere il benessere e l' elevazione culturale del popolo. 3.
ideologi. pirandello, 6-392: con l' inerzia o con le provocazioni aveva favorito
(mentre ancora nella rivoluzione del 1789 era l' agitazione dei capi ideologici cui spettava l'
l'agitazione dei capi ideologici cui spettava l' iniziativa). t. tato [«
di inferiorità rispetto alle altre potenze per l' arretratezza nello sviluppo economico e culturale (
nello sviluppo economico e culturale (e l' espressione fu usata e diffusa da g.
diffusa da g. pascoli per designare l' italia). pascoli, 1-93:
pascoli, 1-93: io predico che, l' italia essendo la nazione 'proletaria '
patrioti. d'annunzio, v-1-595: l' italia chiamata proletaria dev'esser prima disciolta
; proletaria come nazione perché è stato l' esercito di riserva dei capitalisti stranieri,
ai popoli slavi. gobetti, 1-i-248: l' italia non può aderire al blocco delle
tutte le altre conferenze cittadine fallivano per l' apatia generale, al teatro scribe e.
essenziale dell'intera dottrina rivoluzionaria per prevedere l' avvento inevitabile del socialismo). -anche
pare portare all'annullamento delle classi attraverso l' adozione di un modo di vita uniforme
il libano prolifera di divinità; baalbek, l' eliopoli dei greci, è una enorme
libano prolifera di divinità; baalbek, l' eliopoli dei greci, è una enorme madrepora
e sciagure. pasolini, 17-204: l' affabulatore puro... attraverso le anomalie
di tessuti. piovene, 10-521: l' effetto poetico di questa proliferazione di cellule
in cui si avverte, deliberata, l' azione speculativa dell'intelletto... specie
e addita la disseminazione e il proliferìo e l' intrico tra movimenti e autonomie e poteri
del brulichìo, del moltiplicare e del- l' aggiungere. = deriv. da proliferare
; tanti e proliferi: come se l' uno o l'altro finisse per produrne ed
proliferi: come se l'uno o l' altro finisse per produrne ed esigerne due
natura. d'annunzio, iv-1-972: l' onda balzava a colmare su la cima del
ci fu chi volle applicare alla poesia l' evoluzione delle specie del darwin e, logicista
. b. croce, iii-10-165: l' albertazzi, movendo dal presupposto del romanzo
continua diffusione. brignetti, 3-20: l' ente non solo ricettava, ma galvanizzava,
. generazione di figli, procreazione; l' essere genitori di numerosa prole. -
prolificare. prolificità, sf. l' essere prolifico, attitudine a procreare numerosa
barilli, 7-134: prolifico come un coniglio l' uomo senza cervello: i suoi innumerevoli
d'annunzio, i-306: unica emerge l' isola, nutrita / da l'immensa
unica emerge l'isola, nutrita / da l' immensa prolifica famiglia / dei molluschi de'
uieti. pirandello, 7-800: don paranza l' aveva tratta fuori a camicia] con
. viviani, vii-364: gli serviva [l' agricoltura] insieme di passatempo e d'
la virtù prolifica de'semi e sopra l' altre ammirabili operazioni del divino artefice.
separazione dell'umore prolifico dal sangue né l' attitudine del condotto per portarlo nel seno
che questa alterata distribuzione dei vasi sia l' effetto dell'alterazione indotta nel germe dalla
(ed è caratterizzata dal l' assenza di nucleoli, da un nucleo grande
che più occorre di ricordare in italia: l' abuso di scrivere... sovra
curiosità. pontano, 167: circa l' andata del quale per la nostra responderimo
terra bene un gomito. meditazione sopra l' albero della croce, 1-38: cristo
macinare le olive? -e cominciò a figurar l' opera delle macine con molta prolissità di
contra la nostra ingannatrice concupiscenzia, convertire l' amore e l'affetto nostro a dio
ingannatrice concupiscenzia, convertire l'amore e l' affetto nostro a dio e alla virtù
, 3-11: la prolissità degli eventi, l' indebolimento della memoria dovuto a tante cause
maestro de'maestri / che non sia l' orazion troppo prolissa. b. fioretti,
1-iii-398: comparve alli 24 di marzo l' ambasciadore barbarico davanti il consiglio di zuric,
con prolisso discorso quanto ridondante fosse stata l' allegrezza della repubblica per gli articoli della
subito nella questione, lasciando ad altri l' interessarsi in prolissimi studiati esordi. berchet
. stampa periodica milanese, i-285: l' inglese coxe pubblicò sulla fine dell'ultimo
impeto promiscuamente entro di lui, ghermiti l' un dopo l'altro, sbattuti,
entro di lui, ghermiti l'un dopo l' altro, sbattuti, sollevati nel rigurgito
prie- ghi / d'eco e de l' altre in lor sermon prolisso, / a
sol tollera giove, ma ietoso / l' accoglie, e alla prolissa altrui preghiera,
lxxxviii-i-404: troppo prolisso riferir sarebbe / l' impi strazi ch'io lì soffersi. bisticci
sottili questioni, atte anzi a tormentar l' intelletto che ad instruirlo. -eccessivamente voluminoso
dantesca è così pletorica e prolissa che l' unica giustificazione a scrivere qualcosa in proposito
forse ibis sacri. -contorto (l' animo). cavacchioli, 124:
[il diavolo] ha confisso / l' artiglio, e tira e strappa e sbrana
: lo spero che se le sentenzie, l' arte e la eloquenzia non b satisfaranno
te demostrarai, fia causa farmi forsi l' ingegno per tua gloria ad opera più
in che mi pare si truovi spesso l' animo suo. galateo, 170: per
, quanto si voglia prolissa, hanno l' accento grave, fuora che quella sola
ando se stessa indiscretamente o vero con l' esser troppo prolissa, non gli generar
e noioso. ma qual vecchio non l' è? oriani, x-6-220: mi rispose
uso awerb. bacchetti, 1-ii-9: l' orlandini dente di topo era proprietario della
istrice. caviceo, 1-69: era l' abito purpureo, li capelli folti e prolixi
. d'annunzio, i-430: eran l' ore in gran mestizia / pria che tu
annunzio, iv-1-241: la carrozza (l' un prelato, nera, con due cavalli
una filli / delle piante prolisse aggrava l' ali. -fitto. campailla
è questo? è gli rispose / l' erudito rettor: cometa è questa. riccardi
. lucini, 11-180: goffo era l' aspetto dei volti e delle mani brune
, 15: per che cagione si celebra l' arte dei marinari e la sua scienza
che si navigava il grande oceano per l' armata di salomone? g. bargagli
al sì prolisso tenerlo che fecero su l' equuleo, preso aa inusitata pietà un
amici più cari. bertola, 128: l' aria de'monti, condita già per
-che dura molto tempo (o che dà l' impressione di durare molto).
corte stelle / piaccia altrui numerar cocenti l' ore, / e sien le secche e
le secche e flverose aurore / de l' anno più robusto a lui più belle.
assidua a questi lavori, brevissimo trascorrea l' intiero corso diurno, ed ora sembra
tante procelle? -molto avanzato (l' età di un uomo). catzelu
: descritte le personne reali che formano l' eminente grado e qualità, doverei passar
fin questo: la prima volta non l' intendo leggendolo, la seconda non me
'. castelvetro, 8-1-142: perché l' argomento si narra come di cosa che
il detto prologo non senta del profeta e l' argomento della profezia, e che molto
da coturno è questa vita, / l' uom istrione e tutto il mondo è
è scena. / proioga il pianto e l' episodio è pena / congiunta a pena
a far prologare amore il tasso aveva l' esempio in casa nella pastorale del giraldi
b. fioretti, 2-4-124: l' ufizio del prologatore si è il sapere
introduce [il tasso nell aminta '] l' amore, se mal non mi ricordo
il prologizante, scoprendosi attore, fa l' azione del prologo individua col suggetto comico.
1'* etica ': « conoscere l' ordine d'una cosa ad altra è proprio
... il proemio il principio ne l' orazione come il prologo ne la poesia
quale contiene la proposizione generale di tutta l' opera. manzoni, iv-84: chi
applicare a molti libri, impercioché sicome l' elmo si aggiusta al capo di diverse
a esporre gli antefatti, a ritradurre l' argomento, ecc.). -per
sue, ciò è il prologo, l' episodio, l'esito, il corico,
è il prologo, l'episodio, l' esito, il corico, il commo.
col quale si preparano gli spettatori al- l' audienza. g. gozzi, 1-18:
che cantono. carducci, iii-14-198: l' autore della 'silvia ', ce lo
quello, sì, amico paride, l' ho mantenuto. -con metonimia:
le maniere de'prolaghi sono tre, l' una delle (mali... suole
nominata 'prolago ', che, fatto l' argomento della comedia, non si vede
parte della diceria, il quale apparecchia l' animo dell'uditore a l'altre parole che
quale apparecchia l'animo dell'uditore a l' altre parole che rimagnono a dire,
storia di stefano, 6-35: rimaxe [l' imperatore] molto contento de l'instoria
[l'imperatore] molto contento de l' instoria / che dito sì li àno lo
), subito che sono in pergamo; l' altro dopo l'aver finito il prolighino
che sono in pergamo; l'altro dopo l' aver finito il prolighino o prologo o
da poppa un'atra nave e da l' atro lao un'atra et a proa un'
-prolungare. prolungabilità, sf. l' essere prolungabile. prolungaménto, sm
. moravia, 21-310: era [l' ufficio] molto piccolo, un prolungamento
sfera d'azione di una persona o l' ambito di un concetto; conseguenza o
che sia utile a tenere consiglio sopra l' assolvigione overo prolungamento, suspensione overo menovamento
alle corruttele della curia romana e tra l' altre contro al ricevere da ogni parte
altre contro al ricevere da ogni parte l' appellazioni... fatte per vessare e
dal gran devastamento che vi aveva fatto l' icore caustico varioloso. -prosecuzione
dell'orario. einaudi, 3-41: l' orario antico ascendere a circa 13 ore
fuori un lato bc verso d, sarà l' angolo esterno acd uguale alli due interni
o miei fratelli, perché, con l' aiuto della scienza, prolunghiate con l'acciaio
l'aiuto della scienza, prolunghiate con l' acciaio del pugnale e della spada la
, ogni volta che le condizioni storiche l' han reso necessario. 2.
sopra e sotto, prolungando con cautela l' intera persona e distendendo ora un braccio ora
intera persona e distendendo ora un braccio ora l' altro per iscorgere dal più lungi possibile
la faccenda sarà lunga, converrà che l' atto [di una tragedia] si prolunghi
ma, trovandosi vecchio, nel 1375 l' abbandonò al novantunesimo. 4.
angiolien, vi-i-439- (ii7-i): l' uom non può sua ventura prolungare /
laude cortonesi, 1-ii-261: corre l' uomo per sua etade, / questo prova
: / tucte fuoro a l' uomo donate / per la vita prolongaré.
che la vita sobria ben può conservare l' uomo in sanità, ma che non può
se prolungar la vita / si potesse con l' oro / d'accomular tesoro / sempre
. rallentava il passo, per prolungare l' incertezza e la speranza. jahier, 29
cose vecchie, a moltiplicare nel tempo l' utilità delle cose buone comprate nei negozi
, 4-70: la sua nudità è l' eroico proposito di prolungare almeno di quest'
sempre una scusa: o la madre che l' aspettava, o che doveva tornare al
villani, 10-59: il bavaro prolungò l' andare nel regno, ché, se
, 1-540: delle due cose facciamo l' una: o noi lasciamo in tutto questa
sentenze, 1-42: se tu prolunghi l' opere di ben tare, tu sarai come
a passare il fiume tanto che tutta l' acqua sia passata. benvenuto da imola
g. visconti, 1-77: se l' aita del sguardo sereno / prolongato m'avesse
dovea toccare in sorte una morte violenta: l' ho però prolongata quanto m'è stato
vedere i figli reali, ma essendo l' ora tarda ci fu prolungato quest'onore
popoli sono oggi nel mondo, tutti formano l' accento o prolungando la voce o rinforzandola
abbreviata la voce £ vicesma 'ha prolungata l' altra 'apol- lones ', che
vascelli abordati stiano congiunti né possano allontanarsi l' uno dall'altro, quando vi sia luoco
pianure e costa del mare soffia tutto l' anno un solo vento che i marinari chiamano
febbre tutti i giorni. tenete raccomandata l' anima mia al signore. non
g. b. aleotti, 19: l' alveo suo [del po] si è
brancati, ii-246: accarezzò due volte l' apparecchio nero attraverso il quale la sua
dopo quella gran chiacchierata mezzo maomettana. l' annunzio, iv-1-553: bisognava disporre tutto in
gata o per altre variazioncelie che non mutano l' essenzial di una lettera. e
un aito solo prolungato e steso / e l' occhio d'esso nel mirar seguace.
fenoglio, 19: così si seppe tra l' altro che sulla collina di santa vittoria
gloria a'capitani pontifici che un dopo l' altro benedicevano quelle masnade. manzoni,
non balla quasi mai il valzer; ama l' ondeggiamento lento delle mazurke e gl'inchini
, 2-365: col pasto prolungato, con l' abbondanza dei vini e dei liquori,
si può proprio dire che pirandello sia l' ideale consegnatario e prolungato re.
di febbraro è prossimo: vedremo pure l' opera di tanti artifici, se però non
pensiero). rosmini, xxv-457: l' azione dell'io non è mai altro che
dilazione. tesauro, 2-285: avendo l' infelice addimandato un pro lungo
: nassau stringeva il duca per troncarli l' industria de'prolunghi con volere di presente
insegnamento ed esporne i princìpi informatori e l' argomento; lezione accademica che un docente
non so indicarvi nulla di meglio che l' opera del conte napione su i pregi
madregna amante schernita, che aveva tramutato l' affetto in odio, come ancor il saper
, 5-291: la maggior parte / perian l' ottavo dì, molti ancor il nono
francia, ha raccolto quel gemito e l' ha fatto sacro. 3.
era entrato nel giorno: / ora l' auriga attendeva il suo pròmaco, il carro
faggio; ma il carro era vuoto, l' auriga era solo. = voce
gadda, 6-311: adocchiato... l' ippurico laghetto e annasata la vaporazione dolciastra
a stabilire se quest'odore che pervade l' isola promani direttamente dai maschi, o
: « non scordartelo, questa coglioneria l' hai combinata tu ». = voce
, /... / spira per l' universo e spande e prome / l'
l'universo e spande e prome / l' alta possanza e 'l mio ncco tesauro /
sia scritta. carducci, iii-1-170: l' aura un lungo silenzio in tomo prome,
stabile, certa, se non come / l' appettito terreno il tira giue, /
concreto: ciò che è stato promesso; l' impegno assunto, il beneficio o,
assunto, il beneficio o, anche, l' oggetto offerto. inghilfredi,
sono utile a colui a cui tu l' hai promesse. boccaccio, dee.,
, ed è promessa / sacra ne l' alme oneste. cesarotti, i-xxxiv-244: si
di valori in cui si riconoscono sia l' autore sia il destinatario dell'impegno stesso
destinatario dell'impegno stesso. -anche: l' atto con cui si assume tale impegno
s s 134: se l' insurrezione ha luogo, voi dovrete..
e stranieri che tengono o tentassero mantenere l' italia schiava e divisa; fratellanza ai
o comporta il tipo di obblighi che l' impegno è soggettivamente inteso a far nascere
inteso a far nascere). -anche: l' atto stesso compiuto al fine di assumere
al fine di assumere un tale impegno; l' eventuale documento in cui esso è consacrato
fidanzamento ufficiale (che non fa insorgere l' obbligo giuridico di contrarre il matrimonio,
che il matrimonio non venga celebrato, l' obbligo di restituire i doni ricevuti in
fanno agli assenti, tra la lucrativa e l' onerosa o correspettiva. codice civile,
promesso di dare a mutuo può rifiutare l' adempimento della sua obbligazione, se le
, scritto o verbale, ha solo l' effetto di dispensare il destinatario dall'onere
dispensare il destinatario dall'onere di provare l' esistenza di un rapporto giuridico sottostante che
di un rapporto giuridico sottostante che giustifichi l' impegno, salva la facoltà del promittente
salva la facoltà del promittente di provare l' inesistenza di un tale rapporto liberandosi così
1933, n. 1736, 83: l' assegno circolare contiene: i° la denominazione
onere di provare il rapporto fondamentale. l' esistenza di questo si presume fino a
la vendetta sopra 'l capo del serpe che l' aveva sedotta. panigarola, 1-21:
e non vuol che si dica che l' amore della vita sia una ragione per trasgredirne
fece promessa che la maestà vostra non l' oifenderebbe, quanao lo condussi in corte.
di una data realtà (e anche l' indurre a prevedere o a sperare da
furo, allor ch'empiendo / di terror l' alma e il manco lato aprendo,
state mantenute! de roberto, 3-72: l' annata aveva mantenuto le sue promesse,
'non si riconosceva più, cori l' animazione straordinaria e l'allegra confusione che
più, cori l'animazione straordinaria e l' allegra confusione che vi regnava da mattina a
sue promesse. / egli sognò per anni l' amore che non venne, / sognò
degli operai, perché veggo in essi l' elemento intatto e virile della nazione:
elemento intatto e virile della nazione: l' unica forse e certamente la migliore promessa del
e. cecchi, 5-226: l' incontro delle loro mani nell'atto pietoso
indicare la facilità nel promettere senza avere l' intenzione di mantenere. dante, infi
, infi, 27-110: lunga promessa con l' attender corto / ti farà triunfar nell'
ha morto / perché lei larga fu, l' attender corto. pasquinate romane, 803
il detto: / longhe promesse con l' attender corto / conducon l'uom di
longhe promesse con l'attender corto / conducon l' uom di salute a porto.
imprometta? di promesse non godere, dice l' avverbio. proverbi toscani, 256:
il promesso imeneo? mazzei, i-287: l' uomo d'arme niente vale, se
vestito bianchissimo, come se quelle mani l' avessero adomata per una festa promessa da tanto
/ vagheggiando il promesso ritorno, / vede l' isola bassa sfumare / ira uno stormo
firenze commise [a nicola lapi] l' ordinazione delle scritture... costui lasciò
parola data) o di prestare (l' obbedienza), di voler assolvere (
in tal guisa i cavalieri alletta / ne l' amor suo l'insidiosa armida, /
i cavalieri alletta / ne l'amor suo l' insidiosa armida, / né solo i
, / che 'n essa terra regnò l' omjderfetto; / e tutti gli perfetti
padre de la promessa fanciulla pensava a l' aparecchio de le nozze. giacomo soranzo,
: i due promessi rimaser nascosti dietro l' angolo. nievo, 1-300: élla continuava
coppie: una di sposi novelli, l' altra di promessi sposi. de roberto,
. morante, i-277: perché porti l' anello all'anulare della sinistra? così
commesso, / verso ierusalem fanno l' andata / con fede dell'angelico promesso
di mesta melodia sonante, / e ne l' agii persona e i languidi atti /
da pro [ma] zina, con l' infisso -meta- (dal gr. (
audace sfida delle forze superiori che limitano l' uomo. papini, ii-321:
della società o della storia che soverchiano l' uomo; che comporta la ribellione alle
papini, iv-1046: nato per far l' avvocato e il professore, [goethe
suo sguardo nel caos e ci mostra l' uomo sperso, miserabile, colpevole, contraddittorio
atteggiamenti titanici sfida le forze che limitano l' uomo (con allusione al titano che nel
nella versione diffusa da platone, crea l' uomo plasmandolo con la creta animata da
l' ardente foco dalle labile rote dello illuminoso phoebo
. boiardo, 1-130: libia cioè l' africa se dice aver quello nome d'
unghia, perché non potessero, come l' adamo, stender le mani ed apprender
nessero ad essere privi de frutti de l' arbore della vita, o come prometeo
. salvini, 13-108: giove ne l' ascose in cuor crucciato, / perocché l'
l'ascose in cuor crucciato, / perocché l' ingannò prometeo scaltro, / onde disegnò
stessa vocazione. si chiama luce tra l' universale ignoranza, fabbro di un mondo nuovo
d'olimpo e de le sfere / l' immortal suono al nostro mondo errasse peregrino
previdenza e alla lungimiranza di prometeo, l' audace innovatore che introdusse l'uso del
prometeo, l'audace innovatore che introdusse l' uso del fuoco e che per tali doti
e stridere, mentre gli avoltoi e l' aquile voracissime dell'ira malconcetta e dell'invidia
che indarno / suda ostinata ad involar l' arcana / scintilla de la vita.
, ma son manifestate... l' efficacia e la dignità del delitto concepito
a dare da se medesima alla sua massa l' effigie del suo spirito.
.. i ritto, immoto, su l' isola terribile, / per i fratelli
letter. il figlio di prometeo, l' uomo (con allusione alla creazione dell'uomo
... si davano a lei l' uno dopo l'altro. carducci, ii-13-
. si davano a lei l'uno dopo l' altro. carducci, ii-13- 180
promettentissimi. bacchetti, 1-ii-264: ecco l' aia, e l'orto da una
1-ii-264: ecco l'aia, e l' orto da una parte, col frutteto tanto
go). ungaretti, xi-233: l' anima mi trabocca d'un inno alla
o intellettuali. capuana, 15-254: l' ingegno di gabriele d'annunzio è così
nessuna meraviglia. soffici, iv-322: l' uno e l'altro poeti di promettentissimo
soffici, iv-322: l'uno e l' altro poeti di promettentissimo ingegno.
qualcosa, in modo disinteressato oppure con l' intento di chiedere una contropartita (spesso
). giamboni, 10-113: l' un uomo o l'altro èe obligato naturalmente
giamboni, 10-113: l'un uomo o l' altro èe obligato naturalmente di dire la
ciò che volle interamente, e sempre l' amò di spirituale amore e promiseli di concederli
voleva parere benigno nel principio a tutti l' italici fuori che a'romani, promisse
atto signorile, e il non me l' avere osservato è costume pretesco. tasso,
107: vi ho promesso di rispettare l' eterea bellezza di petrarca, di lasciarlo
sono utile a colui a cui tu l' hai promesse. -con uso recipr.
promesso s'avean che per camino / l' un non farebbe all'altro cosa strana.
. e, come promesso avea, lasciò l' uscio della camera aperto. machiavelli,
, n-iii-849: non si conosce principalmente l' amico da l'adulatore perché questo sia
non si conosce principalmente l'amico da l' adulatore perché questo sia avezzo di servire
promettere agevolmente. ma più tosto perché l' amico serve ne le cose oneste,
amico serve ne le cose oneste, l' adulatore ne le brutte, l'una per
, l'adulatore ne le brutte, l' una per far giovamento, l'altro
brutte, l'una per far giovamento, l' altro per acquistar grazia. g.
voglio in casa costei, -pensava intanto l' innominato. -sono stato una bestia a impegnarmi
cristo, chiamato apostolo, segregato per predicare l' evangelio di dio, il quale egli
obliga per vigore de li presenti capituli l' una e parte a l'altra e l'
presenti capituli l'una e parte a l' altra e l'altra a l'una,
l'una e parte a l'altra e l' altra a l'una, 'mutuo et
parte a l'altra e l'altra a l' una, 'mutuo et recipro- ce
di bico orlandi degli albergotti, 158: l' alogasgione facemmo ser goro de ser ranuccio
sere, eo me voglio satisfare: / l' omo si farà meco el contratto,
, 1-293: restami ora il mostrare l' altra parte che vi promisi, cioè
dilettevole agli angeli. botta, 4-54: l' atroce fatto da me promesso a raccontare
stesso. che imbecille! -manifestare l' intenzione di compiere un'impresa audace,
avea / svellere il crine al negromante e l' alma. / però di quella impresa
le fare, si tu ve'che non l' avendo t'abbino a dare passione.
pensarci più. 5. manifestare l' intenzione di fare qualcosa che altri non
roccia era tagliata; / quivi mi batté l' ali per la fronte; / poi
fronte; / poi mi promise sicura l' andata. niccolò del rosso, 1-130-n:
/ frutti maturi e più ne promettea / l' incredibil virtute e 'l tuo valore.
fortemente innestato nella natura di tutti gli animali l' appetito del generare, se non quello
vostra laurina. goldoni, xl-665: l' aria che spira nel bel contorno / qua
dell'aratro. bonsanti, 4-316: l' ho vista tornare a casa con un
condizione atmosferica; lasciar presagire o annunciare l' inizio del giorno. caporali, lxv-72
ciprigna i suoi crin belli / ne l' oriente e ne promette 'l giorno, /
. de libero, 1-125: vederti era l' antico inganno / del giorno che tu
della parola rubata alla sirena, / l' aurora che promette il fuoco. sinisgalli,
a zonzo sotto la pioggia minuta che l' arcobaleno del mattino promette in quantità, devi
forma di bronzo che usava cardosso, l' opera era molto più difficile da fare
si mostra umile / promettendomi pace ne l' aspetto. tasso, 6-105: in voi
prometteva di farmi valente; aveva tutto l' ardimento del genio. -assol.
qualità e quantità delle genti e per l' esperienza e valore de'capitani...
quanta gloria di costei prometto, / se l' occhio del giudicio io non ho losco
costrutti impers. bottini, 76: l' aver occasione di far prova di coloro che
amici fa bene da un lato, che l' uomo gli possa conoscere e sapere fino
prometter e fidarsi di loro in quanto l' uomo è sicuro col pegno in mano
figliuolo mio, se tu prometterai per l' amico tuo, tu hai firmato la mano
vendetta della morte sua sopra erifile che l' aveva tradito e manifestato, non la volesse
si lavora secca, che così promette l' arte a chi vuole operare bene.
(99): vedeva che io facevo l' arte con quella avvertenza che a tal
o quel ricordo, che lo sa come l' avemaria e hacci promesso a piede e
', 27-110: * lunga promessa con l' attender corto ', consiglio fraudolento dato
: chi promette e non attiene, / l' anima sua non va mai bene.
fattibile. baldi, 4-1-75: l' impresa a che egli era intento non gli
era intento non gli prometteva di applicar l' animo altrove. loredano, 2-ii-25:
bencivenni, 4-13: quando questo spirito l' hae sì alluminato...,
alluminato..., elli [l' uomo] e in volontà ed in promettimento
promettimento di perdonare di cuore, se l' uomo li facesse ingiuria. =
, lxxxviii-ii-540: sai tu di che l' uon si dèe guardare, / se
il promettitore e afferma di doverne essere l' attenitore,... non ne fa
si fa promettitore di lieto avvenire a tutta l' italia. papini, vi-63: fra
la manna del promettitore ebreo / per mercatar l' agnello galileo. 4.
promettitori e mallevadori alla detta pace per l' una parte e per l'altra, con
detta pace per l'una parte e per l' altra, con solenni carte e promessioni
posserò mai, / sin che con l' arte, inganni o con ingegno / 10
ginali, distinto dagli altri basidiomiceti per l' organizzazione meno evoluta. =
ond'emergeva il collo asciutto, con l' omero prominente e liscio come il ciottolo
formano il suo volto mobile e romantico; l' altro, labbra diritte, mandibole prominenti
sempre avuto, un po'forte, con l' ombelico che quasi non si vedeva tanto
con colori chiarissimi, e li rilevan con l' ombre. carducci, iii-22-45: vi
a batterla, scacciato in primo luogo l' inimico dai gioghi proeminenti. -che
). foscolo, vi-408: essendo l' athos prominente sul mare ed orrido di
e vede sotto di sé la fortuna è l' immagine prominente [dell'ode].
mancanti d'espressione. -che attira l' attenzione, che si nota bene.
mazzini, i-775: quanto a calunnie, l' amari è prominente. e va dicendo
... mentre velocissimamente scorrono per l' aria; e non solo ronzare, ma
conte di lara più grasso... l' abito metteva più in vista la prominenza
città di riez, detta altramente, secondo l' antica sua rinomanza, regiense. lastri
ginocchio prominendo, artritico, rende meglio l' acutezza angolare. 2. figur.
ado- prano promiscuamente, usurpando uno per l' altro. -sparsamente, qua e
s. maffei, 5i- ii: l' antico grido che fossero [gli etruschi]
2-77: nell'imminenza della guerra, l' influsso orientale nuovamente si diffuse nel nostro
delicatezza e fu concessa anche ai derelitti l' indipendenza che rispetta la dignità umana.
fra i comuni, si scioglieranno con l' attribuzione a ciascun comune di una parte
e dell'altro [il corpo e l' animo] sono involte in una promiscua massa
mestieri prima vivevano ordinatamente promiscui, finché l' aveva distrutto. -indefinito, indistinto
morante, i-498: (iridando vittoria l' impiegato non tardò molto a ricomparire,
promiscua tra tutti. idem, 1-14-4-71: l' altro requisito è quello della giustizia della
bisogno sopra quella spesa la quale riguarda l' utile et il commodo promiscuo. foscolo
si sarebbe mai lasciato uscire dal labbro l' intitolazione di 'sir knight 'a
sono tutti dello stesso tipo, con l' unica variante che in quelli mussulmani si
ermafrodito. bandello, ii-1010: fé l' uom il sol, la terra fé la
e ha, a sua volta, assunto l' obbligo di pagarne il prezzo. -
sometente cosa o soffismo per ke debia aitare l' un l'altro. iacopone, 43-298
soffismo per ke debia aitare l'un l' altro. iacopone, 43-298: iustizia,
mesere, eo me voglio satisfare: / l' omo si farà meco el contratto,
lo falso, e nel trattato si fa l' opposito:... che pare
niccolò, in de la cappella de l' inghilesi; e facemmo la carta de la
re gala- frone / vada a levar l' annel che porta in dito, / re
ricever dalla vittoria mettendolo in speranza accrescono l' animo e le forze de soldati nelle
promettitori e mallevadori alla detta pace per l' una parte e per l'altra, con
detta pace per l'una parte e per l' altra, con solenni carte e promessioni
esso conte... fatto levare l' esilio a detto sergente da sua maestà,
.. una compagnia di 300 uomini con l' entrata di 4000 scudi all'anno:
di matrimonio non consumato, ma dato l' anello e la promessione. savonarola,
, n. 3. 2. l' insieme di condizioni a cui si impegnano
andarne verso lombardia, salve le persone e l' avere. c. campana, i-595
ei dovesse contentarsi del titolo e del- l' onor del diadema. botta, 4-738:
omi della festa tutte le promissioni che durante l' anno si gnno alla madonna, in
lui s'elli ha mollie overo se l' abbia iurata, e se elli ha fatta
giamboni, 87: reverenza è tenuto l' uomo di rendere a dio in osservare
promesso, siccome sono le promissioni che l' uomo gli fa nel battesimo.
1-1-284: quando venne el die de l' ascensione, / cristo sì li fece promissione
da lungo tempo il verbo di dio e l' eteme sue promissioni, sarebbe dileguata la
cavai della terra di egitto, io ve l' observerò, cioè di darvi la terra
migliori fra tutti gli altri artefici: l' una è il testamento di mosè al popolo
avere veduto la terra di promissione e l' altra la morte sua. tasso,
colonne di fumo e di fuoco, l' una de le quali era guida la notte
de le quali era guida la notte, l' altra il giorno, condusse il popolo
sopradicti sancti luochi. -per estens. l' eden. iacopone, 92-105: terra
, / che 'n essa terra regnò l' om perfetto. -il paradiso cristiano
appagamento; e con questa promissione conducono l' umana volontade in vizio d'avarizia. idem
sarà di dio promessione / che tutte l' opre mie saranno chiare.
contando il moto vero del sole su l' effemeridi dal promissore al significatore; altri
g. bocca [« l' espresso », 9-iii-1986], 15:
colpito le risapute scenografie e coreografie ma l' imperativo ^ promo ', come si dice
rotta, ma se ella non esaudisse l' orazione, in quella sarebbe ella franta
quanto abbracciano quei due promontori, famosi l' uno per lo tempio di minerva che
di minerva che già vi fu e l' altro per la sepoltura di miseno. f
intorno al promontorio di sunio volteggiava, l' esercito ateniese prestamente al socorso de la
: nella guerra di pirro dimostrò l' esperienzia che la promoscide loro [degli elefanti
gli elefanti] strappando e sbarbando l' erba con quella loro premòscide e, scoten-
: sì come quand'era vescovo io l' ammirava come cardinale, così ora ch'
tali voci de'tedeschi pareva che dimezzassero l' onore al rossetti, quasi egli fosse
essere incluso fra 1 promossi, mentre l' amico mio balsami meno anziano di me vi
e nelle cose ragionevoli adatta a sé l' ordine della vita, nel tenere delle
moretti, ii-917: lo divertiva molto l' idea di lasciare i suoi libri inediti
ruzzini, lxxx-4'397: scuoprirsi insieme l' impegno di molte potenze, da quali
novità, aggionse forti stimoli per affrettare l' aggiustamento co'turchi nell'oggetto di potersi
se io udissi che non abbia più ostacoli l' agricoltura, la pastorale rianimata, ogni
. s. maffei, 7-340: l' esporre distintamente a vostra ec- cellenzia qual
s. maffei, 7-359: facilitato l' esito e promosso il corso, l'
l'esito e promosso il corso, l' acqua nelle piene non giungerà di gran lunga
pensiero). piovene, 15-81: l' imporsi l'astinenza come un sacrificio da
. piovene, 15-81: l'imporsi l' astinenza come un sacrificio da subire in
bonadies, lx-3-187: passavano un giorno l' ore piu ardenti al rezzo d'una
duca di fiorenza era il promotore e l' inventore di questa richiesta, con disegno
e fu promotore di aprire in bologna l' accademia del disegno, alla quale si
ritrovandosi primo cancelliere deu'imperadrice giustina, l' unica promotrice di quella legge, non
e il capitano. leoni, 64: l' autorità politica aveva già fermo arrestarmi perché
per accrescere la confusione e per indebolire l' autorità del parlamento. bacchelli, 1-i-541
bossenesi promottori del torbido, alterarono grandemente l' animo del re. muratori, 8-ii-164:
... scrisse giovanni xxii, papa l' anno 1317, ai lettori della università
promotori di risse e d'omicidi, l' isola si compose in maggiore tranquillità. manzoni
quindi conservatrice, se la ragione non l' assiste e le dà significato promotore di
2. che procura la diffusione, l' incremento, il progresso o il perfezionamento
me ne siete stato il motore con l' autorità dei consigli; il promotore con l'
l'autorità dei consigli; il promotore con l' assiduità dei conforti; l'aiutatore con
promotore con l'assiduità dei conforti; l' aiutatore con la santità dei ragionamenti; il
si veda una volta il promotore e l' eroe democratico, sennon premiato, almeno
notare che una delle principali ragioni del- l' esser falsamente creduti promotori di essa gli antichi
promotori di essa gli antichi filosofi fu l' avergli sentiti condannare in questa parte da'
batro a tile? / oh s'io l' avessi, sentireste voi / farmi di sue
a. m. bandini, 160: l' impiego del seminario non l'occupa che
, 160: l'impiego del seminario non l' occupa che nel solo dopo pranzo,
berchet, 1-106: tutti sanno che l' allegoria perpetua, massime quando l'allegorista
che l'allegoria perpetua, massime quando l' allegorista non ne dà la chiave che a
d'anatomia e di tisiologia e del- l' altre parti della medicina razionale. in questa
. chim. sostanza che favorisce e prolunga l' azione di un catalizzatore. 7
attività e delle tecniche volte a sviluppare l' attenzione e l'interesse dei consumatori nei confronti
tecniche volte a sviluppare l'attenzione e l' interesse dei consumatori nei confronti di un
penale o in altre materie che toccano l' interesse pubblico (e, in partic
l. pascoli, iv-1-200: 'promosse l' ultima edizione del gran vocabolario ',
complesso di iniziative che hanno per fine l' incremento, lo sviluppo, il perfezionamento
. croce, iv-12-150: il problema, l' unico problema pratico, è di condursi
b. davanzati, ii-384: egli pose l' occhio a una caterina avarda e deliberò
italiana. 2. che procura l' incremento, il progresso, il perfezionamento
augurata che emilio durante la fuga facesse l' amore con me e si legasse poi con
di attività e tecniche volte a sviluppare l' attenzione e l'interesse dei consumatori nei confronti
tecniche volte a sviluppare l'attenzione e l' interesse dei consumatori nei confronti di un
, 35: -appare chiaro -ha proseguito l' oratore -in questo fiorire di iniziative l'azione
l'oratore -in questo fiorire di iniziative l' azione promozionale e di coordinamento dell'iri
[di raffaella carra], oltre l' abbondante pubblicità che lo punteggia, è
che dura finterò pomeriggio della domenica. l' obiettivo promozionale -brutto aggettivo ma qui è insostituibile
bontà di nostro signore, siccome in tutte l' altre sue deliberazioni è riputato e sapientissimo
porpora cardinalizia. monti, i-50: l' arcivescovo di capua mi vuol bene assai
, llv-337: li ditti cardinali saranno l' arzivescovo di siviglia e l'arzivescovo di
cardinali saranno l'arzivescovo di siviglia e l' arzivescovo di santo jacobo in campostella, che
di cicognara, di bettoni e le mie l' avevan jrtato alla vigilia di una assai
certe promozioni. jahier, 2-42: ieri l' altro aveva avuto la promozione che gli
gran segno di promozione sociale, e l' altra aveva fatta la 'permanente '
corsa al benessere è, ovviamente, l' aspirazione alla promozione sociale attraverso il lavoro.
attraverso il lavoro. 3. l' ideare, il proporre, il caldeggiare o
pompe transitorie la magnificenza potrà ben incantare l' ammirazione del volgo, ma non conseguire quel
migliori. 5. commerc. l' insieme delle attività e delle tecniche volte
attività e delle tecniche volte ad accrescere l' attenzione e l'interesse dei consumatori nei
tecniche volte ad accrescere l'attenzione e l' interesse dei consumatori nei confronti di un
. promozioncèlla. milizia, ix-240: l' altro giorno vi fu una promozion- cella
diritto costituzionale degli stati moderni, compiere l' atto di promulgazione di una legge deliberata
: vi è già chi ha osservato essere l' amministrazione regia quella di un padre che
interessi di sua famiglia, ed oltre l' odio delle rapide fortune essere dannosi 1
limite specifico nell'uso della facoltà che l' articolo 74 gli dà di chiedere una nuova
xii-12: fu promulgato un bando con l' ingiunzione a tutti i militari di rientrare
leggi, dico esser stata la prima l' adorazione di un dio solo, creatore
avevano trovato fatta la legge, ma l' istesso mosè che l'aveva promulgata, non
la legge, ma l'istesso mosè che l' aveva promulgata, non la guarda a
e senza condotta. -annunciare l' entrata in vigore di una legge o
quartieri della città. foscolo, ix-1-235: l' ignominia fu a dante inflitta da giudici
campanella, i-125: mercurio, che l' impresa assumi / di promulgar, qual
mogli voleva. vico, 4-i-851: rincrudelì l' incendio nell'anno dugensessansei che spurio cassio
prigioniere. canale, i-474: spande l' ali la fama e in ogni parte /
in promol- gar rime pregiate, / l' autor tacendo, non espresso in carte.
loro famiglie, promulgando a lor potere l' opere de'letterati d'ogni secolo e
-rivelare inequivocabilmente uno stato d'animo (l' espressione, lo sguardo). onofri
potrà mai difendere con questo fragile scudo l' amor profano. s'egli è quel
il promulga, non altro insegnerà che l' amor onesto. zeno, iii-383: questo
ciro di pers., 3-155: de l' assirie scole / sono i seguaci a
studiata disputazione è rivolta a mostrare che l' ateismo e il fatalismo di democrito non
confiscazioni de'beni contro chi dicesse che l' imperatore fosse scommunicato o che le censure del
anteriore, non sarebbe rispondergli sul serio l' addurre l'osservazione generale che: £
non sarebbe rispondergli sul serio l'addurre l' osservazione generale che: £ i franchi
stabilito '. scalvini, 1-243: l' amnistia promulgata in milano mi apre la
cristiano,... perché non l' odono ben promulgata né spiegata dai pulpiti
al mondo, in manifesti repubblicani, l' immorale dottrina, oggi in corso d'
sotto cesare, cominciando già a gustare l' ordine, la pace e la prosperità;
rosmini, xxi-532: che cosa involge l' idea di una ragione promulgatnce della legge
. promulgazióne, sf. l' atto deh'emanare una legge, un
uno dei competenti organi dello stato e l' osservanza come legge dello stato da parte
696: in questo stato di cose cominciò l' anno mille e cinquecento e novantacinque,
rostrata nel foro annunciò personalmente al popolo l' imminente promulgazione di una legge che punisse
promulgazione di una legge che punisse severamente l' adulterio. costuzione della repubblica italiana,
ed a'governi persone che non averanno l' occhio al servizio del prencipe ed al
, quanto una dignità dispendiosissima a chi l' otteneva e di cui erano insigniti alcuni
, polacco, era, quando scoppiò l' insurrezione del 1830, sotto uffiziale nel i6
. baldini, 9-187: carlo alberto l' aveva promosso maggiore [il minghetti]
, 44: ritornato che fu e tocco l' anno 1133 a genova e di genova
benefici ricevuti da amendue queste città, l' una e l'altra promosse a titolo
da amendue queste città, l'una e l' altra promosse a titolo d'arcivescovado.
f anatomia e di tisiologia e del- l' altre parti della medicina razionale. in questa
. francesco di vannozzo, io: l' ucel dico, che per bianchezza /
: gli spagnuoli..., mediante l' interposizione del prencipe di bozolo, signore
alle osterie, ancorché non gli manchi l' ingegno. giov. priuli, lxxx-4-621
priuli, lxxx-4-621: ho potato guadagnarmi l' affetto e la confidenza del baron di
questo per fargli sperare di poter promovere l' opera lenta del vermicello anche nel proprio
l' ascetismo, promossero l'esaltazione e il culto
l'ascetismo, promossero l' esaltazione e il culto della donna e
e il culto della donna e affinarono l' amor sessuale. silone, 9-77: cominciai
le ragioni della regina, ch'è l' ultima della famiglia farnese, possa sopra
sella al bello e ricco regno ebbe l' animo d'opporsi. amari, 2-8:
della toscana. visconti venosta, 45: l' argomento principale era quello delle dimostrazioni che
la quale si venne ad ordinare che l' assemblea della nuova-jork fosse proibita dal fare alcuna
nello stesso tempo si dà a promuovere l' umanesimo, il che è come dire che
pene ', che promosse non solo l' abolizion della tortura, ma la riforma di
di sollevarli. temanza, 144: egli l' avea accolto e ritrovato in sua casa
. d. vasco, 116: l' onesto e il dotto deve essere promosso,
s'è raffreddato con me, credo perché l' ho biasimato d'aver detto male di
potuto. -sostenere un candidato durante l' elezione papale. pallavicino, 6-1-225:
di ascendere al pontificato, ad applicar l' animo alla creazione
con la sua sola presenza, come l' automobile di gran marca o la piscina nel
appoggiare una causa o un interesse con l' impegno personale, con cure assidue,
de'sudditi, ha, se non l' ufficio, almeno il merito de'più zelanti
foscolo, xi-1-134: inseguito per tutta l' europa dalle miriadi di preti, monaci e
azioni umane promovere anzi che la giustizia l' iniquità. -procurare la diffusione o
liberalità e ciò in due maniere: l' una si è il liberare i bisognosi da
è il liberare i bisognosi da miseria l' altra il promuovere la virtù. panigarola,
comunione non è dubio che per tutta l' italia dalle compagnie del santissimo sacramento è stata
prova ed aiuto a promuovere la religione cristiana l' esempio della santa vita de'seguaci di
imperatore di tutta spagna e dell'una e l' altra india: la qual cosa,
le promossero. -accrescere il prestigio, l' onore. buonafede, 3-15:
n'erano innamorati che, a promoveme l' onore e nel tempo istesso a togliersi dagli
dello stato, promovendo gli studi del- l' ottime discipline. c. dati, 11-63
, patrocinare. redi, 16-iv-151: l' antica fama già descrisse tanto liberale alessandro
noi doppiamente cara, perché, formando l' elogio dell'illustre defunto, farà nel
sarebbe molto onorevole per il comitato ferrarese l' averlo promosso. -sviluppare un indirizzo estetico
algarotti, i-iv-329: né minore era l' attività che mostrava nel chiamare a sé
c. campana, iii-5-1-18: l' infortunio della francia poco lasciava pensare a
; secondariamente perché sampiero, ch'era l' architetto che promoveva quella fabrica, rovinò
aver mille curiosità... circa l' arte dell'innestare e l'industria di promuovere
. circa l'arte dell'innestare e l' industria di promuovere ed accelerare la maturità
, iv-118: non sarà fuor di proposito l' osservare quanto abbia contribuito a promover questa
quanto abbia contribuito a promover questa opinione l' aver supposto che longobardi e italiani fossero
il genio della libertà italiana ed encomiare l' invitta armata francese, con che nelle
nitro dà vigore alle piante e promuove l' erbe e i semi de'grani.
: attirare, con opportune tecniche, l' attenzione e l'interesse dei consumatori su
con opportune tecniche, l'attenzione e l' interesse dei consumatori su un prodotto o
a difendere il manicheismo, a promovere l' ateismo. -rinsaldare, rafforzare un proposito
i difetti, che erano di promover l' ozio e di impedire l'attività, si
di promover l'ozio e di impedire l' attività, si sentivano e si deploravano
e de ^ parolai, non a destar l' inge io o a promovere
. nell'azione delti elettricità che promuove l' evaporazione. pascoli, i-173: col
erte sono più risoluta- mente avviati verso l' umanità. g. raimondi, 3-1:
quanto a caterina, basterà dire che tiranneggiava l' uno e tialtro senza promuovere invidie.
gozzi, 1-357: il male, l' olio e il vino rosso promovono copiosamente
olio e il vino rosso promovono copiosamente l' orina. tronconi, 3-158: ho letto
sostenere la rigenerazione del sangue, ricostruire l' organismo infiacchito. comisso, v-152:
passeggiare per la città, a respirare l' aria finissima, felice di sentire che gli
terra. de luca, 1-7-3-127: l' altro dubbio che si suol promuovere consiste
, i-219: quando fossero mancate tutte l' altre vie di salvarmi, mi fece il
avesse deciso di comportarsi così generosamente. l' aveva fatto per irma e per piero
impiegata a premer la curva cbe, l' altra a promuovere il corpo per la tangente
quel tumulto. -commuovere ^ turbare l' animo. aretino, iv-6-13:
quasi non poca vergogna il lasciarsi promuover l' animo da sì vanaglorioso piacere. -animare
la sua anima, ardisce pigliar cura de l' altrui. marini, i-425: tigrinda
il cielo, perché con sì fallaci presagi l' avesse promossa a quella guerra col prometterle
avesse promossa a quella guerra col prometterle l' acquisto d'un imperio. 12
mele, che il loro re non porta l' aspra puntura come gli altri. ad
ventre e di fuora per la frigidità di l' aere al quale cussi subito è venuto
quale col suo genio promuove e incammina l' uomo allo scopo e alla perfezione delle discipline
prepari e promova a gietare il sperma a l' uora de la coniunctione, il perché
ribus 'in gietar di quello che l' uomo. -convertire.
nel naso detta promùscide, abbraccia [l' elefante] chi va a vederlo. serpetro
qua e là il patto 20 volte l' anno. 4. far passare
vasari, 4-ii-7: sarà con questa l' informazione della su- plica di leone lanbardi
qua e là il patto 20 volte l' anno. di che vi si puose su
, 160: in quela fiada tuta l' aqua de lo mar se comenzà intorbar e
deono porre due colonne tra due ante, l' officio delle quali è separare lo spacio
. graf 5-95: dal mar vola l' insonne / brezza e pel cavo pronao
al figur. landolfi, n-127: l' universo ci avrebbe leccato i piedi,
prende punto fisso sul radio, flette l' avambraccio sul braccio; il pronatore quadrato
di moto, che sono la flessione, l' estensione, la pronazione e la supinazione
'pronazione ^: movimento col quale l' estremità inferiore del radio si porta allo
7 il campion di pronea, l' eletto in cielo / l'etade a rinnovar
di pronea, l'eletto in cielo / l' etade a rinnovar. tramater [s
in cui si celebra napoleone i come l' uomo del destino, il campione prescelto
prescelto e mandato dal cielo a restaurare l' ordine, la religione, la pace.
foscolo, ii-444: andò in parnaso l' epica pronea / tutta melodrammatiche cadenze,
e cube e relate e proniche e l' altre senza nomi e senza fine.
, 1-2-61: se fate così, per l' avvenire / potranno [le armi]
, le lente potenti manifestazioni che inanellano l' una coll'altra le generazioni e frutteranno
monti, 16-814: cadde prono sul morto l' infelice / e chiuse i lumi nell'
il sangue del capo, / bagnò l' erbe e i fiori dell'umo / di
più, mormorarle nel prono orecchio fra l' aura delle chiome odorate, presso il tornito
tuoi fonti [della liguria] / con l' anima e i ginocchi proni a bere
mare. bacchelli, 1-iii-544: era l' ora in cui la gran vampa di
prono / orizzonte un iragor per l' aer voto. -che appare basso sull'
dono, / queste minime cose, l' uom sia prono / a prendere speranza,
approvata da dio, lo quale approvò l' onestà coniugale del matrimonio. sacchetti, v-42
brutta. b. croce, iii-27-18: l' intellettuale e il retore...
balbo, 5-10: il pensiero e l' indipendenza è fuor di paragone il meno
: guarda ornai che 'l sole / a l' ocean per collocarsi è prono.
due che glie seguono sì proni / l' uno è marcello e l'altro paulo
sì proni / l'uno è marcello e l' altro paulo emilio. giulio strozzi,
strozzi, 11-70: al cenno di dio l' arte abbandona / la gentil vista,
, anime prone. oriani, x-13-47: l' importanza degli uffici politici dava ai borghesi
occupati delle dottrine economiche del marx non l' hanno indagata in nessun modo [la legge
sensualità, sempre atta e prona / a l' m- fluenzia che dà il ciel sereno
ha un'esistenza precaria, miserabile (l' uomo). b. pulci,
pronomi della lingua latina fanno in parte l' uffizio de'nostri articoli: non per questo
che sono le prime voci per significare l' idee umane che non sapevano ancora con
un pronome che si affiggano, conservasi l' accento della prima voce, perdesi quello
altro è rissarsi neutro passivo, ove l' aggiunto del pronome cangia natura al significato
cangia natura al significato e fa tornare l' atto della rissa sopra se stesso. foscolo
4 egli 'è il poema; e l' equivoco del pronome della persona assegnato alla
soggetto, poi il verbo e poi l' attributo, ma prima il verbo e il
arlia [s. v.]: l' uso di ripetere il pronome personale così
seconda persona è fatta peculiarmente nostra, per l' assunzione delle nostre carni? foscolo,
sintomi e i segni che preannunciano l' insorgere di una malattia. -anche: titolo
verità di pronosticamento, quando dissi che l' ira di dio, quantunque provocata
il conflitto attuale e se ne prognosticava l' esito infelice. einaudi, 363: la
villani, 2-44: alcuni pronosticarono [per l' apparizione della cometa] morte ai grandi
anima pronostichi la sua venuta dimostrando che l' opinione sua è stata ingannata in questo
scotto aveva prognosticato al principe ancor fanciullo l' amplificazione de'suoi domini. pellico,
. pellico, 2-461: egli [l' indovino] pronosticava ai romani un uomo
parte selvaggia infra tre soli esser caduta e l' altra sormontata. torini, 240:
sormontata. torini, 240: secondo l' oppinione delli antichi, chi così vestito
/ che de pronosticar so che hai l' arte, / s'egli è ver quel
: ora, dipendendo da ciò principalmente l' esito della loro emigrazione presso gli italiani,
porta tartaruche o fungi pratesi; idest che l' imperatore gli farà dare il suo pane
ii-14-256: prognosticano... che l' avvenire della storia letteraria sarà in una
: la causa materiale de la cometa è l' essalazione;... la finale
piena di venti e qualche volta tutto l' anno ventoso. guarini, 1-192: se
nievo, i-vi-429: di tuo, lessi l' offerta ed il consiglio al 'pungolo
, / per veder se trovare / l' oro pronosticato / a me dal genitore /
revelante delli pensieri e dubbi che avea l' autore. m. palmieri, 1-26-25:
loro / saranno [i nati sotto l' influsso di mercurio] e chi d'
. bruno, 3-697: dona [l' occasione] de'sghiaffi a tutti vati,
cagione di mostruosi nascimenti e alcuna volta l' empito delle costellazioni. 2. che
. villani, 4-39: fu in servaggio l' animo imperiale alla
volontà de'tiranni e l' aquila sottoposta alla vipera, verificandosi la
derisione, il dispreggio, la loquacità, l' impostura; ed in quella sedia succeda
non sa quanto è augurioso e pronostichevole l' amore? = agg. verb.
creato uno pontefice che sarebbe perniciosissimo a l' italia e a tutta la republica cristiana
n-ii-374: potrà anche trattener alcuna volta l' entrate secondo i pronostici e i giudici che
io le feci il primo giorno che ebbi l' onore di visitarla. baretti, ii-280
, ii-280: in questi pochi giorni l' ho già visto cinque o sei volte
ho veduto di giorno in giorno che l' effetto non ha corrisposto a più di una
male del prossimo fra uno sbadiglio e l' altro. d'annunzio, iv-1-800:
sul fondamento di pratiche divinatorie (come l' osservazione degli astri, dei fenomeni naturali
, la chiromanzia, la cartomanzia, l' oniromanzia, ecc.) e,
che longhe gli parean ormai sì l' ore / ch'ivi fermarse più dicean mal
indovinare con un pronostico generale di tutto l' anno quello che sarà, stabiliscono prima
intollerante, ne spiega già in parte l' assurdo accanimento della guerra di religione. d'
miglior cose che abbia il medico sia l' usar il pronostico, cioè predire e antedire
il morbo. pallavicino, 1-46: riuscendo l' infermità più benigna del pronostico, rimase
. appartiene al prognostico, stimo superfluo l' awertire quanto difficile ed aspra impresa sia
un tuo pronostico m'assisti. ho l' intestino / guasto. malanno agli osti
maffei, 263: lasciati i soliti vezzi l' amorevole cigno, colla testa languida e
infondendo nella mischia la livida fiamma e l' orribile rugghio di un odio insaziabile inespiabile
3. sintomo che induce a diagnosticare l' insorgenza di un determinato stato morboso.
cui notevole fortuna nell'antichità è fra l' altro dimostrata dagli adattamenti in latino dovuti
6. sport. previsione concernente l' esito di una prova sportiva. -in
rilievo il totocalcio, il totip e l' enalotto) e dànno luogo a una
, e, nel lat. tardo, l' agg. prognosticus (isidoro).
f passavanti, 46: non dèe l' uomo per le tentazioni cadere in desperazione
in dio e con maggiore fidanza chiedere l' aiuto della grazia sua, la quale
, vi-5: io vi prego, per l' amor di cristo crocifixo, che voi
298: m'ha promesso prontissimamente tutta l' opera sua. fiamma, 1-316:
.. introduce la virtù e dispone l' omo ad essercitarla prontamente. bernardo, lii-13-395
offerta loro la pace, prontissi- mamente l' accettarono. cebà, i-75: per somigliante
ed intimi colleghi di scelleratezze che avesse l' innominato: perciò questo aveva lasciata correre
. carducci, ii-1-277: ripensando che l' inserzione nel « monitore » potrebbe ora
coiringhilterra. foscolo, xv-112: saluterò su l' alba da quelle alpi il sole nascente
: quivi, prontando lo stramba e l' attiriate e 'l malagevole,...
2. prendere il calco, l' impronta di un modello. pasqualigo,
fa ogni sua opera fervente e fa l' uomo potente e gagliardo a fare ogni gran
: la principal virtù del soldato è l' obedienza e la prontezza a'comandamenti del
e ricreare l' altrui! b. croce, iii-27-210:
... audacie degli audaci nel dare l' assalto alla fortuna e prontezze a cogliere
politico zelo. cicognani, 6-168: l' avevano mandata a scuola e aveva imparato a
, di sfacciataggine, che gli davano l' aria di un vero uomo. soldati,
sordida / prontezza al servaggio, / l' ignavia, la boria / dell'austro guerrier
nei volti ogni velo di rossore e l' armare i petti di sfacciata prontezza chi non
n-ii-310: la prontezza al parlare e a l' interpretare... viene da mercurio
mia prontezza di spirito che secondare mi fece l' inganno suo con tanto profitto. parini
ch'egli aveva messo innanzi, come fu l' attitudine d'a- bram, l'attitudine
fu l'attitudine d'a- bram, l' attitudine di quel dito sotto el mento,
antiche medesimamente. scaramuccia, 160: l' opere del sudetto morazzo- ni..
non provi sempre, e non senza l' assiduo sforzo che fanno tutta i corpi di
la repubblica di firenze] più per l' opportunità del sito, per gli ingegni degli
, che è quello che intercorre fra l' applicazione della grandezza e la possibilità della
concipette uno amore et una prontitudine e l' obedienza santa intorno a'comandamenti di dio
: con gaudio e prontitudine sempre comincia l' opera di dio. giuseppe flavio volgar.
pur in me regnasse, la ragione e l' onestà doverla vincere con darmi freno.
predisposto per uno scopo determinato o per l' uso previsto. -anche: messo a disposizione
.. il senato che fossero condotte l' artiglierie in ravenna per averle comode e
mai ch'ai caro loco, / ove l' acqua 10 sperava al labro pronte,
govoni, 9-164: la frequentano [l' osteria nell'aiuola] coppie ed operai,
pronta: nell'industria dell'abbigliamento, l' insieme dei capi confezionati in serie (e
roma co'cannoni pronti, tanta è l' agitazione. dizionario militare italiano [1833]
e gli altri legni del conte che l' avevano condotto da'porti d'inghilterra e stavano
da'porti d'inghilterra e stavano su l' ancore, pronti ad ogni occasione di poter
sacrificio al cener suo chiedeo, / e l' altra atroce greca, allor che a
guardato da lungi deve sembrare assai strano l' albergo lucente sul monte, / simile
a le tue voglie pronta, / a l' appetito tuo sempre, al tuo gusto
se avessi avuto il denaro pronto, l' avrei subito mandato. g. m
. ariosto, 11-81: orlando a far l' opre s s
rea bene all'incontro il cristianissimo di ristringer l' amicizia con diversi prìncipi dell'imperio e
, so che non piace alla maestà divina l' uso dell'inopportunità: non resto di
più pronto e più atto, se l' occasione s'appresentara d'ado- perarmi.
g. chiarini, 113: a l' alba erano in piedi / già tutti,
ostacoli maschili e femminili: e comporta l' assunzione, da parte dell'atleta, della
per tutte le competizioni: e comporta l' assunzione della posizione cu tuffo), nel
alla generazione? or non sono nati l' uomini e le temine per natura prontissimi
siena, vi-14: non vediamo per l' essere iscostati dal padre nostro ad quanti
avvenimento di signore. siamo prompti, per l' amore di dio, ad subvemre a
fu... agevole alla reina l' assembrar essercito, ben che collettizio e
aiutare un amico. chiari, 1-i-133: l' uffiziale si regolò con un'estrema prudenza
. piovene, 15-53: ho poi l' impressione che molti di questi anti-conformi- sti
ginocchio piegato a salire / se chiedi l' amore pronto a patire: / son io
pronto a patire: / son io, l' alpino, rispondiamo / e all'adunata
da tersite, come egli è, con l' opere: quegli eroi erano assai pronti
m'offersi pronto al suo servigio / con l' affermar che fa credere altrui. idem
. idem, par., 21-71: l' alta carità, che ci fa serve
remunerare in qualche forma tutti quelli che l' han servita, il che fa quando
di trattare di queste cose troverà sempre l' orecchie di cesare pronte. -con
, e per ottenere questo bisogna che l' abituate a sprezzare il piacere de'sensi
questo si trovano alcune nazioni pronte più l' una che l'altra come i toscani,
alcune nazioni pronte più l'una che l' altra come i toscani, che in vero
fiamma, 112: il peccato debilita l' inclinazione che ha l'uomo pronto alla grazia
il peccato debilita l'inclinazione che ha l' uomo pronto alla grazia e al bene.
nel silenzio di remota cella / infra l' ombre secrete a viver uso / non temeria
sotto i ginocchi, ella era sempre l' orsella di una volta, lieta,
pecato. m. villani, 10-1: l' umana natura, indebilita per lo peccato
desiderio estremo che quella resti vincente e l' altra perda. roseo, v-204:
(la natura di una persona, l' età giovanile). b. pulci
e sciolti, / apron nel petto l' amorose chiavi. botta, 5-32: al
, 5-32: al che se si aggiunge l' abitudine del lungo vivere dei francesi sotto
pronte. esopo volgar., 4-102: l' abitare di la mia fossa mi riceve
, è molto pronta che vi s'attacchi l' orobanche, cioè il vilucchio, che
turco. n. franco, 6-24: l' ostinazion d'un poeta presto ne lo
: moviti, o conoscente fanciulla, aguzza l' intelletto a questa grand'opera, la
. dante, infi, 10-37: l' animose man del duca e pronte / mi
): santissima cosa... è l' amistà, e non solamente di singular
affronti. fiacchi, 27: or l' augello affamato / qua e là girando diligente
per rinculare o per volger la faccia e l' armi da qualunque parte. pellipari,
e prudentissimamente. -che raggiunge rapidamente l' orgasmo. m. savonarola, 1-41
men calde; imperò è di bixogno che l' uomo tal careze cum sua prudenzia facia
senza quelle; che se tal carezie fazesse l' uomo a la dona calda di natura
come a la freda, cussi perderebbe l' opera suoa. ii. che
pronte / sembianze femmi perch'io spandessi / l' acqua di fuor del mio interno fonte
sensi purgati, il corpo leggiero, l' intelletto vivace, l'animo allegro,
il corpo leggiero, l'intelletto vivace, l' animo allegro, la memoria tenace,
1-245: il temperato... e l' intemperato subito per abito, quasi per
la quiete fra 'suoi famigliali e l' unione degli animi e la tranquillità degli
'l comandare e la pronta essecuzione con l' ubbiaire. chiabrera, 1-i-378: io
incaricato di avvertire questo rispettabile pubblico che l' articolo 9 del nostro statuto, sotto
vivo fonte, / che meritò per l' umiltà sua tanta / portar nel sacro
sua tanta / portar nel sacro ventre l' alta pianta / che purgò già de l'
l'alta pianta / che purgò già de l' uom le colpe pronte, / volgendo
continuo occorrono, sempre cresce via maggiore l' afflizione e la tristizia. da porto
pronto ed il provvedimento de'cibi e l' uso delle vesti e la coltura de ^
degli uomini nel commercio, presto scorge l' intima connessione di tutto ciò che in esso
, vili-178: non è da permettere che l' inquisizione voglia investigare quello che li greci
voi e la vostra comunità, ve offerimo l' opera nostra sempre prompta. tiepolo,
: li luterani avriano sempre nella guerra l' opera dei loro popoli prontissima e fidatissima;
non cadesse in poter de'nemici, l' avevano fortificato e presidiato di cinquecento fanti
: era per questo opinione che avesse l' arciduchessa a protrarre i suoi sponsali, mentre
pianta). benivieni, xxx-10-74: l' erbe che intorno vi risurgon pronte /
su gran vessillo azzurro e bianco / l' immagin sua dipinta e al ciel salita /
che le tentazioni dei peccati in quegli de l' anime. parini, i-xvi-82: ahimè
/ d'una leva che arresta / l' ordegno universale; e tutti vidi / gli
avendo qualche volta con chi contendere, l' uomo (sventa più cauto nel parlare,
dell'ambasceria e molto più gli rincrebbe l' elezione degli ambasciatori, per essere nel parlare
arguto e pronto nelle risposte e oltre l' acutezza dell'ingegno anco era astuto,
/ che vien a noia a chiunche intorno l' ode, / tan- t'ogni sua
aggravava gli aragonesi, con rimproverar loro l' inobbedienza, la crudeltà, ravarizia.
lxxxvui-ii-509: mentre ch'io penso al- l' amorevolezze / de'tuo'be'versi e del
dante, par., 14-22: a l' orazion pronta e divota, / li santi
di matteo col suo compar taddeo me l' impedirono. foscolo, iii-1-88: stettegli
avvertito: ma tutto inceppava queste virtù l' avarizia. gozzano, i-716: doveva
dotato di grande acume, penetrante (l' ingegno, l'intelligenza, la sensibilità
acume, penetrante (l'ingegno, l' intelligenza, la sensibilità, ecc.)
: il cervello di complessione temperata fa l' uomo di ingegno pronto, vigilante, prudente
solo clemente giulio, perché portava bene l' ambasciate de'soldati per lo pronto ingegno.
fantasia). boccaccio, vii-185: l' alta mia fantasia, pronta e sicura,
il detto evangelico, che egli, cangiata l' ira in riso, mitigò in parte
ira in riso, mitigò in parte l' aspra penitenza al prete. g. gozzi
-attento. d'annunzio, iv-1-104: l' orecchio è teso a rapire un frammento
presente delli stati cristiani, e specialmente (l' italia. lemene, i-297: alza
i. frugoni, i-5-29: in te l' ira non si svegli, / quella
pianto. tozzi, vi-987: siccome l' appetito era sempre pronto, bisognava mandare
e senza esitazioni (la fede, l' obbedienza). dante, par.
caterina da siena, iii-12: voglio che l' obedienzia pronta tutta riluca in voi,
caterina de'ricci, 470: l' obbedienza dev'esser pronta e pura, ché
, / sonando sempre il bai del- l' arganora, / il qual a'saberiti piace
manca e pronto / moveasi ornai per l' infinito spazio / delle strade stellanti allor ch'
francesco da barberino, ii-373: come l' assimiglie / a madre questa e quelle
per questo e perché le scritture per far l' effetto non escano in pronto, non
imagini de la cera, le granella de l' incenso, i vipistrelli, le carte
-avere ai propri ordini, a disposizione per l' impiego in azioni per lo più di
suol far prò un poco di savere che l' uomo abbia bene in pronto e in
in memoria. ariosto, 20-5: l' altro comincia, poiché tocca a lui,
storia di grifone e di martano appo l' ariosto e questa d'adone e di barrino
una mera vanità. sono in pronto l' una e l'altra e chi non è
vanità. sono in pronto l'una e l' altra e chi non è privo del
pronto per la stampa, va facendo l' acquisto (iella grand'opera de *
in pronto. -essere predisposto per l' uso, essere carico (un'arma
bottino è stato grandissimo, sì perché l' armata era bene in pronto di ogni cosa
del mare che faccia essere in pronto per l' aperta della stagione tanti legni armati,
: potrete portarvi al monastero e darli l' avviso che il denaro è in pronto
volta de franza per condur et asecurar l' armada di la cristianissima maestà e l'
l'armada di la cristianissima maestà e l' altra mità già era in pronto per
s. maffei, 9-185: se l' occasione non è oggi in pronto,
della preparazione della flottiglia prima di forzare l' entrata dei dardanelli per avere un'idea
ea emére 'comprare, acquistare ', l' espressione in pronto, deriv. da
soccórso), sm. invar. l' insieme delle prime cure mediche prestate nei
andato a cercare d'un famigliare e l' aveva trovato morto; o avevano accompagnato
andata, quello se n'era partito per l' altro mondo. tecchi, 15-116:
medico di guardia non c'era, l' infermiere di turno s'era fatto sostituire
72: è degna di lode l' intenzione, degne di riconoscenza le cure
a chi cerca. migliorini, 8-107: l' e. i. a. r.
, i-158: non fosse stato per l' orgoglioso riserbo di anna, volentieri ella avrebbe
segue poi che, congiunto iddio con l' anima per la carità, ne nasce la
t'accolga. pallavicino, 1-291: giacché l' anima fu sposata dalla natura col corpo
da lei, qual senza dubbio è l' anima nell'umano composto. guerrazzi
ardessero d'amor pronube tede, / l' occhio agli amori miei non è più
, / oggi potessi in riva a l' adria accogliere / quel dio che, dal
: / spesso icari d'april mettendo l' ale / hanno in gocce di gel naufrago
un insetto); che ne favorisce l' impollinazione (il vento).
cibo (nettare), ne operano l' impollinazione (impollinazione zoidiofila). 5
sposi. -voi volete ch'io faccia l' officio del pronubo. metastasio, 1-i-593
pasifae. d'annunzio, iii-2-336: l' eroe trattò come l'armento / le
annunzio, iii-2-336: l'eroe trattò come l' armento / le nate da colei ch'
.., promise di mettere tutta l' opera propria a suo servizio. e.
, xc-189: caduto è il reprobo! l' ha colto iddio. / sogni di
la stampa [9-k-1981], 7: l' inserimento del gene è avvenuto sui pronuclei
), sf. il pronunciare, l' articolare un suono o una serie di
: il risultato di tale articolazione; l' insieme delle caratteristiche fonetiche del linguaggio.
pronunzia, io non voglio lasciarvi indietro l' altre quattro proprietà aramee che si
', la 'z 'e tutte l' altre in un modo, non ebbero
vocaboli rende più facile la pronuncia e l' uniformità di due voci. g.
, non ostante che ella intendesse benissimo l' italiano. moravia, xi-450: sono
è corredata d'alcun esempio. e l' averla registrata così nuda nella 'crusca
'... non altro dimostra fuorché l' amore del compilatore per la storpiata pronunzia
voce antica ed usatissima. il villani l' ha spesso adoperata: ed è il solito
a sé stessa. 2. l' insieme dei caratteri fonetici di una lingua
che la durezza delle consonanti offendeva tanto l' orecchio quanto per voi medesimo conoscete per
parve necessaria cosa aggiungere alcune lettere a l' alfabeto, col mezzo delle quali si potesse
foscolo, xi-1-5: la grammatica, l' ortografia e per conseguenza la pronunzia e
il francese?... e l' inglese? » « sì, francese e
è una voce bianca, incrinata coma l' hanno certi ragazzi alle soglie della pubertà,
o con la particolare situazione che determina l' enunciazione; il modo di porgere un
che riguarda i toni di voce, l' inflessione. -in senso concreto: inflessione,
si aggiugne la 'memoria 'che l' abbraccia tutte, ed ultimamente la 'prop
favellare colto e sensato, ma per l' infelicità della pronunzia perdono le loro sentenze
infelicità della pronunzia perdono le loro sentenze l' autorità e la vaghezza. i. andremi
sua doglia, subito dite: oh ecco l' oratore: so ch'egli non lascia
vuol che ne'suoi ragionamenti si scupra l' ordine, l'invenzione, la locuzione
ne'suoi ragionamenti si scupra l'ordine, l' invenzione, la locuzione, la memoria
cotale pronunzia del futuro, o con l' aiuto del presente iddio, ha preso il
* est-ce que vous croyez ga? 'l' avrei schiaffeggiata! lo scherno per le
forma negativa e con litote per indicare l' impossibilità di pronunciare uno o più suoni
questo, essere meno spiegate una con l' altra. e significano, ad un
e significano, ad un modo, l' essenziale pronunziabilità del reale. = deriv
diverse ed opposte, non hanno, né l' uno né l'altra, forza costruttiva
, non hanno, né l'uno né l' altra, forza costruttiva; l'esercito
né l'altra, forza costruttiva; l' esercito è stato sempre disciplinato e sottomesso
], 3: dal 1931, l' anno nel quale fu liquidata la monarchia,
fu liquidata la monarchia, al 1936, l' anno del pronunciamento di franco, la
monti desolati, / prima che giunga l' ora di un materno dolore, / in
fan gli occhi lustri, non pronunzian l' erre, / si tirano i bicchier,
per le terre. carducci, ii-19-285: l' elviri- na... sia avvisata
altra si pronunzia. -fare sentire l' intensità o la variazione di tono nella
con due. altri vogliono scriverlo con l' accento grave 'vò '. il che
ciò avevano poste le insidie, io l' ho con buona guardia mandato a te
che le membra siano per staccarsi loro l' uno dall'altro; e pronunziano quelle
amico, che lo conosceva bene, l' aveva una volta paragonato a quelle parole
visto baratieri nel colmo della disperazione e l' ho udito pronunciare parole di sdegno e
parole gravemente, senz'arrossire, con l' incoscienza infantile della colpa vera, ma
infantile della colpa vera, ma con l' aria maligna delle figlie del popolo,
nota frase di edgard degas 'scoraggiare l' arte ', se era comprensibile quando
prima di questa coscienza, prima che l' intelligenza si renda attiva dicendo qualche cosa