questo termine improprio e da praticonacci) l' insieme astratto dell'azione del senso, anzi
§ § masuccio, 167: l' innamorato signore, che pratticone e prodentissimo
soldati vecchi, persuaso che ne'governi l' indovinano molte volte meglio certi cervelli poco
non ti supera nessuno, ma non hai l' abitudine dell'acqua mossa, e lì
praticone. r. bonghi, 1-i-1-115: l' influenza del praticone gramatica è sufficientemente estesa
se riesce in questi anni ad essere l' intermediaria dello stile caravaggesco presso quel domenico
zibaldoni verbali, speculando sul candore e l' ingenuità del pubblico popolare. =
del 14 piovoso (2 febbraio), l' ultimo del 20 pratile (8 giugno
prativo. oriani, x-23-163: l' infallibile istinto della vita lasciò stendersi
ricavano tanto! giacosa, 1-274: l' alpe benefica sembra alzare al cielo come un'
le epidemie, che fanno risentire parente l' odore della terra,. ecco altrettante immagini
verdura. dante, xliv-28: io l' ho veduta già vestita a verde, /
ch'ella avrebbe messo in petra / l' amor ch'io porto pur a la
la sua ombra: / ond'io l' ho chesta in un bel prato d'erba
testi fiorentini, 191: abon- dano l' umiditadi a le cime delli albori e alle
quando tu guardi d'inverno, tutte l' erbe son seche e senza le foglie;
seco soggiorno. tasso, 15-64: l' arme, che sin a qui d'uopo
campo di battaglia il letto / flavi e l' erbetta morbida de'prati. tassoni,
pecchia io mi vedessi, / perché l' antro cangiar con questo prato, / o
che 'l serpente tra 'fiori e l' erba giace, / e s'alcuna sua
agli occhi piace / è per lassar più l' animo invescato. g. correr
de meser tomasin de fontana, da l' aultro ladi agolin dopne. g. villani
, le quali, distrutto e rumato l' edificio e confiscato il fondo, furono
torricelli, ii-3-285: nel tempo che l' ho veduta io i prati e le pasture
le pasture erano asciutte, e nondimeno l' emissario seguitava gagliarda- mente a scolare.
dotti in questa materia si studia molto sopra l' introduzione de'prati artificiali. lastri,
et andonno a livoma e ultimamente l' ebbero. muse padovane, lxv-326: ite
e i pie di caprio, / tra l' altre membra mistiche / misteriose anch'elleno
fiori di filosofi, 166: ama l' uomo pratora, pecora e possessioni per lo
volte ho tentato di esplicare coll'intelletto l' acuto piacere che dà al mio occhio e
mi sono ingegnato di raccorre, mediante l' aiutorio di cristo, in questo mio piccolo
spirituale 'de'santi padri, il quale l' abate giovanni everato di alessandria..
un verde praterello senza piante / dè l' immagine bella del mio amante. tozzi,
-pratétto. pascoli, 1-260: l' anguillara... è un pratétto,
di forche. marino, 1-9-93: ne l' isoletta un picciol pian ritondo / da
: là via, lasciate il pratino / l' erba seccherà sola, ma non ripasserà
erba seccherà sola, ma non ripasserà l' alpino. -pratolino. fogazzaro
il cerchio bianco dell'anfiteatro romano tremavano l' erbe del prato e le pratoline rosse
.. non so donde ti venga l' idea d'una mia 'pratomania epilettica '
parte pratose e parte arborose discorrevano cum l' aqua velocissima in chiarissimi canaliculi cum er-
nello ottenebrare la vista ed anco offuscare l' intelletto di coloro che nella loro nascita
libidine della carne... inchina l' animo a consentimento di pravità e corrompe
: fra la superna / grazia e l' umana pravitade un spesso / ostinato contrasto.
ostinato contrasto. rosmini, xxvli-289: l' operazione deiforme della grazia... sana
sé sole. cattaneo, vi-1-381: l' infimo grado di pravità si manifesta nella
480: la pravità originale, l' imitazione, l'abitudine, le passioni
: la pravità originale, l'imitazione, l' abitudine, le passioni che nascono e
. amari, 1-2-338: volendo diffamar l' avversario, ricantò [re carlo]
e stolta usanza e soffrirono piu leggermente l' oppres- sura della tirannide che la disciplina
sostati ': fermati tu, ché a l' abito ne 'sembri ': ne
per gli loro santi frati, commesso loro l' officio della eretica iravità per lo papa
alcuna negligensia de'cristiani possa tórre via l' onore de'santi, li quali sono
firenze liberamente e di poi in vinezia con l' approvazione del reverendo inquisitore della eretica pravità
infetti di eretica pravità ad abbracciare speditamente l' esercizio della religione cattolica, apostolica,
fossero mai gli stranieri sopravvenuti a sturbare l' opera riformatrice de'padri nostri, 1
spirito mal affetto esala fuori in parte e l' umor pravo, sparso per il corpo
: una persona o il carattere, l' indole). -anche: gravemente colpevole
. cecco d ascoli, 2497: è l' uomo pravo simile al pavone, /
la ragione. cavalca, ii-156: contra l' uomo pravo e perverso, il quale
quale sempre cerca brighe, iddio manda l' angelo maligno, cioè che lo percuota e
vi. guicciardini, iv-228: l' armata di cesare..., guidata
riuscita. ferd. martini, 1-ii-590: l' indole è prava o, per essere
pravo / vince davit e sforzalo a far l' opra / onde poi pianga in loco
il mio re] spaventa, / prenda l' arme virtù che a fren la tiene
buoni ed essi pravi. -dannato (l' anima di un trapassato). dante
che la sua signoria non dovea compire l' anno e come fuscita
ei ben che de le fiacche menti / l' oblio lui segua e de la turba
inf, 10-9: sostati tu ch'a l' abito ne sembri / essere alcun di
storia unqua non ebbe, / né l' avria, né la merta, un popol
tou- che. cavazzi, 54: l' invidia... non e la minore
venne fuor, seco s'unìo / l' istabil moda, e in terzo luogo fu
ad arricchirlo quindi ognun viepiù / nacque l' ambizione ingorda e prava, / e le
mercé par che si truove / che l' uom vi purga ogni sua colpa prava.
, 2: tu [giove] vedi l' opre prave, empie e nefande /
. campatila, 18-arg.: de l' ordinato pria discorso umano / dichiara la
ragione / il dotto serafin; poi de l' insano / le false idee, l'
l'insano / le false idee, l' opere prave espone. -che spinge,
miloni, 1-492: gli riandarono allora per l' animo le antiche, ma prave massime
ma prave massime di ritener lo stato con l' arti che si conquista.
appuntare. -accanito, implacabile (l' odio); furioso (l'ira)
implacabile (l'odio); furioso (l' ira). masuccio, 259:
secolo pravo insania folle, / che l' umano giudizio ombra ed appanna! saluzzo roero
arte). tommaseo, 15-35: l' uomo, inesperto, imperfetto, dalla
bene per innanzi avvertiti, nel publicarsi l' indice di essi. cavazzi, 412
latre / doglie d'amor m'han chiuso l' intelletto. -crudele, inesorabile
tra 'gloriosi, / poco men l' ora della morte prava / il capo mi
: lor capitan... / ferendo l' abaten co morte prava.
, 11-5: oh come ben fra l' ombre amor n'addestra / i suoi fedeli
affetto esala fuori in parte e l' umor pravo sparso per il corpo di cui
annona ed han creduto che bastasse proibir l' uscita del grano per prevenire la carestia.
prevenire uno scandalo, e insieme salvar l' onore di rodrigo, che è poi
iii-223: la donna... preveniva l' ostilità della padrona facendosi umile.
pastura, / spesso è cagion che l' ostigo prevenga. morgagni, in: correggere
). cornoldi caminer, 222: l' incognito previene per quanto sembra il divorzio
ben presto. manzoni, iv-319: l' osservazione de'fatti basta a prevenire que'giudizi
ragazzoni, 185: vi prevengo che l' attacco generale è ordinato per le due.
bilancie il peso e facendo che non l' opinione da cui siam prevenuti, ma
!.. io vado a prevenire l' opinione pubblica in vostro favore..
... a suo favore previene, l' altra ostenta un non so che d'
incontro il criminale al civile si- ché l' uno dipenda dall'altro, in tal caso
che non proceda, ma che aspetti l' esito della sua causa. =
: era prevenuta fra tanto nel parco l' armata co 'l cardinal antonio. rosa
preventivare, tr. calcolare in anticipo l' entità di una spesa. -anche:
col lusso e così legarsela anche per l' autunno e per l'invemo.
legarsela anche per l'autunno e per l' invemo. -ammesso dal buon senso
dei sofferenti. ungaretti, xl-53: l' inghilterra ha già preso, sulla strada
favola era un eccellente preventivo per salvare l' amico da ogni ombra di ridicolo.
ombra di ridicolo. -compiuto con l' intento dichiarato (ma non di rado
mobilitazione degli animi e delle industrie, l' insofferenza e i sacrifici di un lungo
o la commissione di altri reati o l' inquinamento delle prove (anche, nel linguaggio
di istruzione preventiva: quelli (come l' audizione di testi a futura memoria e
audizione di testi a futura memoria e l' accertamento tecnico preventivo) volti ad assumere
istruzione preventiva in corso di causa '. l' istanza di istruzione preventiva può anche essere
proposta in corso di causa e durante l' interruzione o la sospensione del giudizio.
miningite, il dott. levi, con l' aiuto delle madri e di un altro
impegno preventivo non mi permise di accettare l' offerta. alfieri, iii-1-52: quasi
dell'infeudazione preventiva o abusiva il vedere se l' infeudante sia signore sovrano, il quale
fine attraverso gli appalti di favore e l' edificazione di templi faraonici.
, 40-42: mando il preventivo per l' aumento di cavalleria concesso a garibaldi. fa'
recinto fortificato di parigi... l' intiero sviluppo è della circonferenza di 32
romano, ciascuno dei soldati che costituivano l' avanguardia e avevano il compito di esplorare
ambasciatori... erano questi preventori de l' ambasciaria due persone assai notabili, vestiti
egli è, per dir così, l' aria della poesia, che succede al recitativo
prevenuto / termina gli atti nostri e l' opre chiude. f. f. frugoni
di tolomeo e di molti altri, l' opere de'quali, prevenuto dalla morte
potè pubblicare. bianconi, xxiii-197: l' innalzare un monumento simile ad un imperadore di
non trovarono alla prima alcuna differenza tra l' acqua di foiano e quella di s.
6. che ha la mente o l' animo occupato da un'opinione, da
se... il giudicio mena oninamente l' ape- tito e per nessuno sia prevenuto
, senza però toccar la persona o l' altre robbe proprie del chierico.
, imputato. monti, iii-54: l' ispezione generale della giandarme- ria, previo
, non si credette autorizzata a ordinare l' arresto dei prevenuti. foscolo, vi-452
dei molteplici testimoni e delle deposizioni contro l' accusato, egli e certo che..
. bacchetti, 1-i-514: si pubblicava l' amnistia dei condannati e fuorusciti e precettati
atto per evitare rischi o per salvaguardare l' incolumità di una persona. - prevenzione
- prevenzione degli infortuni sul lavoro: l' insieme delle misure anti-infortunistiche stabilite da apposite
egli ha sol per oggetto di impedire l' avvenimento di un male o danno temuto
prevenzione che solo si può avere attraverso l' informazione, l'educazione e la sorveglianza.
si può avere attraverso l'informazione, l' educazione e la sorveglianza.
disapplicò egli [cortés] mai da tutte l' altre necessarie prevenzioni. -azione
messi in opera allo scopo di prevenire l' insorgere e il diffondersi di determinate malattie
prevenzione dei tumori. 2. l' anticipare altri in un'azione; sorpresa.
nascesse da indolenza, / da livor l' avversione / che mostravano costoro / a
trovano registrate. filangieri, 1-677: l' istoria romana di questi tempi sembra piena
della moneta antica padovana ha palesato appunto l' indole sua presuntuosa, pregiudicata e boriosa.
schermirsene. mazzini, 1-135: se l' intelletto di chi legge è offuscato da prevenzioni
è offuscato da prevenzioni di scuola, l' animo impicciolito da grette teoriche e il cuore
il vicario delle monache] a far l' esame nel quale si trattava di decidere se
, 992: io non ebbi mai l' onore di conoscere vostra reverenza altrimenti che
fama, onde non è da dubitare che l' amicizia, l'interesse od altra simile
è da dubitare che l'amicizia, l' interesse od altra simile prevenzione l'abbia sedotta
, l'interesse od altra simile prevenzione l' abbia sedotta a mio favore. beccaria
. soriano, lii-4-149: essendo tanto declinata l' autorità di sua santità, non s'
di essi a favor di certa persona, l' uso comune de'rigressi, le aspettative
due o più patroni aventi eguale diritto l' un d'essi nomina il beneficiario, dicesi
la dita biava de stefano e sì l' arse. = var. di perverso
il manifesto [16-iv-86], 1: l' unione sovietica ha deciso di annullare il
stampa », 2-x-1986], 4: l' annuncio del prevertice tra reagan e gorbaciov
del prevertice tra reagan e gorbaciov, l' n e 12 ottobre prossimi, ha
prossimi, ha provocato una polemica tra l' ex segretario di stato kissinger e quello
lorenzo de'medici, 6-121: prevertendo quasi l' ordine della natura, mettendo per principio
ogni modo, ancora che bisognasse con l' autorità prevertir lordine della tela giudiciaria. guarini
: non intendevano... di prevertire l' ordine delle visite. f. f
guarini, 1-53: talvolta si vorrebbe l' ordine delle proporzioni prevertito, e che così
virtù; e però non solo ha l' intelletto prevertito, ma guasto, perché opera
a sua paternità. buona sorta che l' autore, quale è morto, me
croce, i-3-228: stupido e stolto è l' avaro recato in esempio e anzi appunto
stampa periodica milanese, i-360: serbò [l' italia]
di quel che ha a venire / conserva l' uomo nel felice stato. ottimo,
quale è cognoscimento delle cose presenti pertrattante l' avvenimento di quelle che sono future. gherardi
debba il valore, la previdenza e l' arte / della nostra difesa co'balzi essere
previdenza. manzoni, lv-668: così l' imprevidentissima previdenza di alcuni, per impedire
.. maggior sapienza nell'aver accomodato l' universo nel principio con una perfetta previdenza,
i quali non si stancano d'ammirare l' equità, la sapienza, la previdenza delle
sua bontà. 3. dir. l' insieme di norme e istituzioni volte a
rivendicazioni tutti gli incompetenti che hanno condotto l' istituzione nelle attuali melme e non sentirne
di poter trovare ogni cosa per tutto l' inverno. romagnosi, 3-188: chi
spesso di simili previdenze, non avvenne né l' una cosa né raltra. leopardi,
passioni, la scontentezza del presente, l' impossibilità di appagare i propri desideri e
. cavour, xi-274: era impossibile l' immaginare che nove milioni d'italiani avrebbero
matrice compre- hensio ', et è l' acto primo, previo a la impregnazione.
8-i-357: dio è quello che vivifica l' impio e chiamalo a penitenzia e perché
della parentela senza previa sicurezza d'accappame l' intento. a. casotti, 1-5-103
di un farmaco allo scopo di coadiuvarne l' azione terapeutica. redi, 16-v-359:
tempo. scroffa, 1-36: l' aureo splendor, ch'ai novo giorno è
farei ogni possibile per dileguare pur l' ombra de'sospetti e allontanare le occasioni d'
si convincerà [il profano] che l' attività previsionale è un bluff. =
necessità o sia una perspicace previsione condanna l' agricoltore a non possedere che una razza
è ajace ora; o supinamente ammira l' awersario; o sgrana un rosario di
enunciare previsioni; chi cerca di prevedere l' evoluzione o l'esito di fenomeni politici,
chi cerca di prevedere l'evoluzione o l' esito di fenomeni politici, economici,
alberti, 1-304: poscia che morte l' ha da noi diviso, / lui si
in terra / e noi a sostener l' infemial guerra / o celsa pace, s'
che il solo suo prudente talento rendi l' imperatore in necessità previsa di tenerlo impiegato,
/ nel suo venire a lei così l' intrica / che poi non fia stupor s'
dovea a luogo ed a tempo, secondo l' ordine della sapienza sua infallibile, ma
innanzi che altr'uomo nascesse; taluno l' ha detto. -per estens.
di dio. bontempi, 1-1-3: l' aver [dio] potuto reprovare ogni
premondiale di platone significa due cose, l' una obbiettiva, l'altra subbiettiva. lyob-
due cose, l'una obbiettiva, l' altra subbiettiva. lyob- biettiva è il
. lyob- biettiva è il logo, l' idea, in cui platone fa previvere gli
: se alla fine, imperversando, [l' appetito] più non ode i consigli
. prévòtal, deriv. da prévòt per l' ant. prevost (v.
... come se io non l' avessi [l'amore] per quel bianco
come se io non l'avessi [l' amore] per quel bianco ch'era già
, tra un versetto di salmo e l' altro, egli [il canonico] appiccava
del prevosto che, dirimpetto, bofonchiava l' ufficio con voce roca, quasi invece
la disciplina nella truppa, di sorvegliare l' osservanza dei bandi, di arrestare i trasgressori
campagna ': uffiziale al quale veniva affidata l' esecuzione di tutti gli atti della giustizia
sec. xviii, agente che rappresentava l' autorità del re in una castellania o
provosto di parigi, a chi sua maestà l' aveva dato. g. michiel,
e desinenze, e ancora poteva parlarla come l' italiano, se non più preziosamente.
in tutta sua perfezione; ma soprattutto l' olio che si fa dalle mandorle fresche,
l' occhio, studiando quel che gli era conveniente
. se ciò non si osserva, l' espressione cade nella varia affettazione del preziosismo
senza saper sempre evitare la futilità e l' affettazione. b. croce, ii-1-344
dial. preciosità), sf. l' essere prezioso, l'avere alto prezzo
), sf. l'essere prezioso, l' avere alto prezzo; pregio, valore
taglio opera maravigliosa. zucchetti, 200: l' ebano... fra tutti gli
] insegnava all'aure belle carole; con l' inannel- lata preziosità le invitava ad una
questa virtù cresce... per l' altezza di chi obbedisce, essendo molto più
chi obbedisce, essendo molto più meritorio l' esercizio dell'ubbidienza in un gran barone che
: che mi secca sempre, perché ha l' aria di preziosità. -in
melibei degli ultimi due secoli: 'l' ape d'or, de'cespi immemore
. e. cecchi, 8-93: l' informe vestito era accozzato d'infinite toppe
. b. croce, ii-1-215: l' opera del graciàn è... una
preziosità cerebrali. gozzano, i-990: l' artificiosità incresciosa e pesante o le preziosità
senza più comando... brillò [l' aristocrazia] nei gentiluomini e nelle dame
. allo scopo di non tediare troppo l' uditorio. 8. figur.
parole di vergilio, le quali accesero l' animo mio a vedere il luogo, sì
(un oggetto, per la rarità, l' ottima qualità, il pregio del materiale
/ ancora che non sia cara / de l' altre più graziosa. guittone, i-3-239
mio parire, / che non sia l' omo tanto salavoso, / che più che
pecore senza fine, che stanno tutto l' anno alla campagna; quindi posseggono estrema
a piedi profumata, di maniera che l' odore de le composizioni di muschio, di
zefiri impregnando / perenne verde protendean su l' ume / per memoria perenne, e preziosi
e dipinti postimpressionisti. pecchi, 15-31: l' ostinazione delle monache a non voler vendere
. stampa periodica milanese, 402: l' attivazione di pubbliche stufe a comodo dei
istituzione adattissima a far prosperare vie più l' educazione di questi preziosi animaletti.
fu quel primo che li pesi de l' oro coperto e le pietre che si voleano
trovavano le gettassero in grembo, onde l' infelice, oppressa dal peso, di
2. figur. lucente, splendente come l' oro e le gemme. s
e le stelle: / in celu l' ài formate clarite e preziose e belle.
metallo. bruni, 190: de l' aula reale... /..
-con metonimia. alvaro, 17-402: l' illuminazione di via veneto, nella
per introdurre ed estendere anche fra di noi l' uso d'una macchina sì preziosa.
preziosa quanto quella per la quale tutte l' altre si vogliono. domenico da montecchiello,
e come nobile, per la quale l' anima è ammaestrata di partirsi dalle cose
proceduta dal sito, come molti credono, l' unione de'vini- ziani,..
maffei, 54: saputo per quelle parti l' amvo del santo, su
conservarla tanto efficace che, per spinger l' uomo a imprese eccelse, a fatti
, i-xxv-67: era poco, ateniesi, l' aver venduto occasioni così preziose e aritti
: quel momento prezioso, in cui l' impressione scoppia nel tempo stesso che il
a considerar dottamente medaglie e lapide con l' altre superbe spoglie e preziose reliquie dell'antichità
furono il pensiero, le cure e l' ambizione de'loro avi. stampa periodica milanese
per le arti tanto più preziosa [l' apografo], quanto che in ìstro-
del vero naturale e reale e ci attestano l' abitudine di osservare e cogliere il motivo
donna gloriosa / ch'è sopra tutte l' altre preciosa, / ched ella guardi di
in sonio. rinaldeschi, 1-20: l' è preziosa e cara nel cospetto di
istituzione, per un'attività, per l' informazione storica o biografica, per la
così del male dello spirito, con tutto l' amore... di cui è
lui, e in verità in sé, l' anime de'tuoi figliuoli che non sono
/ il rubin de le labra e l' or de'crini. 11.
saturnina, subito se innamorò, no l' avendo mai veduta. fogazzaro, vi-210
congratulandosi di ritrovarsi atti / a girare l' identico macinino. moretti, i-142: era
perle, un grosso topazio, fra l' altro). 14. sm
un lago è ltndifferenza, una roccia è l' ambizione, e così via.
il nostro primo dialogo fu breve perché l' amico ch'era con noi -un prezioso
e sollecitudine. monti, iii-193: l' atroce attentato commesso contro la vita di
. letter. degno di considerazione per l' utilità personale o sociale; che merita
, ii-6: vi par questa [l' anima] così poco prezzàbile che si
pacichelli, 1-646: anche prezzabil è l' orologio alto, con quantità di campane
f. f. frugoni, v-88: l' avaro..., se potesse,
il nostro comune non volea, mostrando l' animo grande in poco prezzare il nimico
o medaglia. coletta, io: l' u'con dire che èi passato / quillo
tempo ch'io t'amava, / l' altro dir ch'i't'ò prezzato /
sconoscenza e prezza ed ama / chi l' amor tuo, chi ronor tuo sol
. g. bargagli, 1-204: l' amante, massimamente quando è geloso,
perché la propagazione deh'impeno romano non l' ha fatta solamente comune per tutto il mondo
molza, 1-354: qual empio ferro incenerir l' altezza / potrà di sacri templi o
quale arsura / scemar il pregio de l' antique mura / che 'l mondo teme suo
. g. grimam, lxxx-3-956: l' inghilterra è,... per le
sin, vi-79: dopo avere dimostrato l' hogià di nulla temere né prezzare la
, proficuo. boterò, 11-25: l' altre piante si prezzan per il frutto /
superfluo, anzi essere sommamente da prezzare l' uso degli ospizi de'poveri. vergani,
per la bellezza, il valore, l' argomento; ammirarla. castiglione, iii-63
ogni sorte di saliva, ma sopra tutte l' umana. -gradire una vivanda.
le ghiande e 'salvatichi pomi e l' erbe o le fontane e 'rivi fossero
dante, xxx-128: per sé [l' uomo che ha leggiadria] è tenuto
disiato da persone sagge, / ché de l' altre selvagge / cotanto laude quando biasmo
degnata allora; / da lei ti ven l' amoroso penserò, / che mentre u
infingardo. oh, quante volte / i'l' ho fatto a stento entrar nel lavorio
l capo, dicendole che più dovea prezzare l' onor suo, di sua figlia,
ottenere da un spirito e da tutto l' inferno. vimina, 14: né
di terra allo straniero / mostrare ancor l' italica grandezza. -in relazione con una
. b. accolti, 295: l' amoroso zel, che gli soggiorna / nel
2-12: non sarebbe gran cosa che l' oro, ancor che materia di cosa fatta
e si stimasse più della forma per l' eccellenza di quel metallo. pallavicino, 10-i-37
aversi, spendere tutta la moneta che l' uomo ha per acquistarla. genovesi, 586
/ aflor che ei la lusinga e l' accarezza, / tal divenne la dama.
di articoli posti in vendita, recante l' indicazione dei relativi prezzi.
e avuta più cara da coloro che l' imparano. bonfadio, i-i77:
milone... tiene che l' esilio ivi sia ove la virtù non è
non si dà cosa meno prezzata che l' innocenza, che la coscienza, che dio
): dove la natura è mancata, l' industria degli uomini ha supplito, che
prezzate cose che la nostra età, ne l' incognito agli altri secoli mondo, ha
petrarca, ristampate per lo più secondo l' assai prezzata edizione di venezia del valgrisidel 1540
ma ancora migliorate molte cose che riguardavano l' allegoria, de la quale son fatto,
perciò chiaro monumento dell'altezza del suo senno l' aver rivenuta forma di abolire quei privilegi
in senso fortemente polemico e spregiativo, l' atteggiamento del giornalista socialista e dirigente sindacale
e de'mestrui e dissolve la ventosità e l' enfiamento. pigli, lxxxviii-ii-272: prezzemoli
con cipolle. burchiello, 2-19: l' asin cuce: « i'ho roso nell'
': petroselinum. redi, 16-ix-86: l' orto ea il campo somministrano le [
: la donna, nel comprar tutto l' occorrente pel manicaretto, la vigilia, s'
, i-iv-26: il prezzemolo, sia l' ordinario, sia il crespo o ricciuto o
... uomo non prezzevole per l' aspetto, perché vestiva sol di logori cenci
. -anche, per estens.: l' indicazione scritta di tale quantità (e
loro, statuto e ordinato è che l' arte ae'vinattieri possa e debba avere e
dal puro rapporto fra la domanda e l' offerta (e quando tale rapporto è
rapporto fra il costo unitario marginale e l' utilità marginale della moneta. -prezzo ai
tempo e in zona di guerra, per l' acquisizione di beni di civili da parte
dal numero di unità monetarie scambiate contro l' unità del bene in questione. -
p. neri, i-vu-193: fatto l' aggregato di tutte le sopradette quaranta proporzioni
. propose e tenacemente volle nel 1921 l' abolizione del prezzo politico del pane.
caldo, arriva infatti con il i° agosto l' aggiornamento dell'equo canone riferito all'indice
con un compì, che ne specifica l' ammontare. libro di conti castellano del
v-1-93: lo scettro e le coperte e l' altre gioie, di più di centomillia
pubblico rese il suo disprezzo / vendendo l' amor suo per un vii prezzo.
mancano e i capitali e l' abilità, oscilla il prezzo de'salari e
robbe di un terzo, è tenuto l' erede cercare di averle per darle al legatorio
li signori possano spendare e rimunerare chi servirà l' arte a iudici et a notali e
. tortora, 1i-331: si terminò l' assedio di pontoise... per essersi
quel tempo, che due cambiali, l' una di quattordici, l'altra di sei
due cambiali, l'una di quattordici, l' altra di sei zecchini, e dalla
schiavo di nazione moro di volere abbruciare l' armata e, secondo l'accordo posto
volere abbruciare l'armata e, secondo l' accordo posto fra loro, portando il prezzo
/ si 'l prezo ne trai fore, l' amor tuo è annichilato. cicerone volgar
cicerone volgar., 1-132: pensiamo che l' amistà sia da richiedere non per speranza
, iii-142: per molto minor prezzo dà l' uomo l'anima al diavolo che non
: per molto minor prezzo dà l'uomo l' anima al diavolo che non darebbe il
cane. fiamma, 487: se l' uomo ha carità, non vuol darsi al
e venne tanto misericordioso che 'mprima tutto l' avere dispese a'poveri per dio, e
294: la sua vera mendicità e l' incapacità ferisce la reten- zione dell'entrate
, 5-7-379: diede a quegli romiti l' abito bianco con una croce rossa e
, 22-107: veggio achille infierir contro l' estinto; / ma l'elefante odia la
infierir contro l'estinto; / ma l' elefante odia la vii vendetta: /
1-268: non siamo nobili pur per l' anima razionale, ché siamo fatti alla immagine
pagasti. beicari, 5-81: perche l' uomo non può satisfare, / avendo
prezzo del debito dei mortali, compose l' ostinato patire della colpa nostra con la
rinuncia, in un sacrificio) per l' acquisto di un bene morale, per il
torbidi, per lo lasciare de'quali l' uomo dovrebbe dare grande prezzo. leonardo,
troppo gran prezzo per conseguire quella dignità l' onore della nipote, quanto per conoscere
libertade. g. gozzi, 1-432: l' innoncenza, la pace, la stima
qualunque prezzo per sottrarsi al supplizio che l' aspettava. cicoenani, 13-24: certo,
quando più dolce / la rima molce / l' orecchio e quando pare / che della
/ prezzo di sue fatiche, / l' industre agricoltor. foscolo, vi-47: pubblicata
che li pedi, imprima tocca terra, l' altro si dè indicare vincitore e questo
da esser trattati da donna, perché l' ultino prezzo è un panno da donna
prezzo. brusoni, 2-88: empieva poi l' aria per lunghissimo spazio anche fuori del
girolamo da siena, ii-37: intendete che l' amore e la intenzione sono quelle cose
a me tanto è possibile, che l' italia conosca il prezzo del dono che
un ente. rosmini, xxi-340: l' essere può dirsi il principio misuratore del
, importanza. rosmini, xxii-109: l' uomo dissoluto darà al piacere un prezzo
debbano scadere di prezzo quanto più cresce l' impero della ragione. 9
da samminiato [petrarca], ii-195: l' amico non sarebbe di tanto prezzo se
vezzi. boldoni, 20-131: regge l' armi ispane et ha tal prezzo / di
le preposizioni per e a, quando l' indicazione di valore e determinata, e
buon prezzo. carducci, iii-10-439: l' altro, il conte passerini, va raccogliendo
passo più lieve, come una che se l' è cavata a buon prezzo.
ariosto, 43-89: sopra ogni mestizia che l' opprima / e che l'afflitta mente
mestizia che l'opprima / e che l' afflitta mente aggiri e arruoti, / è
a prezzo di qualunque sceleratezza avrebbe comperato l' impero. pallavicino, 1-2: le
autorità di beneficare altrui, vivon sicure che l' affetto loro non è stimato degno di
chi ed in quali circostanze fosse proposta l' alleanza. la proponeva il direttorio..
v riccati, 246: chi ha preso l' uso di poetare nella nostra volgar favella
solamente negli antichi tempi, quando tutte l' arti erano avute in maggior prezzo,
ma ancor ne'moderni, chi leggerà l' istorie ne potrà rendere testimonianza. c.
: archimede medesimo non teneva in gran prezzo l' arte meccanica per mezzo di cui egli
da quelli tenute in prezzo più che l' oro, il quale per il colore non
nomato / era il scudier, con l' altre anco concesse / la gemma in
a chi fu dato, / con l' altre annella in dito se lo messe;
: che ha grande valore economico per l' alta qualità o la rarità; prezioso,
mercé del mondo che è giunto a l' ultima feccia d'ogni bruttura. leti
vostro in più prezzo la ragione dannosa che l' inganno utile. sarpi, i-2-45:
prezzo: valere la pena; esserci l' adeguato compenso. algarotti, vi-53:
piaceri che me- ritassino il prezzo, l' uomo ti potrebbe scusare. s
messa / lor potestade, e i senator l' han compra. annunzio, v-3-169:
, che però in tanto travaglio andava perdendo l' adipe accolto in sette mesi di buona
una taglia. beccaria, i-95: l' altra questione è se sia utile il mettere
: è... la penuria e l' abbondanza quella che mette in prezzo e
vostra signoria, non posso negare che l' opposizione così acerba e continuata che il
purezza non è valore che possa assegnare l' uomo, non ha misura, non ha
/ che sparga 'l sangue e venda l' alma a prezzo? bandello, 2-37 (
una di quelle fe- mine / che l' onor e la vita a prezzo vendono?
tenuto vilissimo servo per istima e per l' uso, cominciò a venire in prezzo.
adoprarlo nelle lucerne; e dopo per l' eccellenza dell'odore e la maravigliosa proprietà
una cavalleria, cioè uno guerreggiare per l' anima; e così sono li dì
musici et introdottili, passano il tempo con l' altrui voci. borsieri, conc.
[luciano], iii-1-410: per l' altra turba dei frusta- mestieri, degli
2. assoldare una persona affidandole l' esecuzione di atti infami o delittuosi.
del donatore non co'voti, ma con l' arco e con la spada e con
per ammazzarlo. calandra, 253: l' ambasciatore conosceva chi prezzolava i sicari.
greggi e gli armenti, a separare l' abitazioni e a prezzolar le fatiche.
= denom. da prezzo, con l' antisuffisso -0i0-. prezzolato (part
potrebbe credere quanto fosse grande, oltra l' insolenza e disonestà, l'ingordigia e
grande, oltra l'insolenza e disonestà, l' ingordigia e la rapacità di coloro che
valore e la fama alle lettere col- l' infamarne preventivamente i prezzolati artefici. cesari,
, principe, vendicando con forza privata l' ingiuria fatta a sé come se fusse delitto
guerra lombarda periva perché i lombardi non l' aiutavano di forze proprie '. rovani,
chiesto una cosa, e venuta la sera l' ho messo nelle mani d'uno dei
nome d'« ita- lietta », l' italia dei loro padri e dei loro avi
amori rubati? i prezzolati adulteri? l' ingiuriato fiore? 3.
personalità intellettuale, lo stile, l' opera. rebora, 3-i-209:
quillu d'oriente pria / altia l' occlu, sì. llu spia. ruggerone
sia caro. chiaro davanzati, xliv-9: l' m'a- contai di pria /
pria domato amore. tasso, 10-54: l' alta donzella ad onorar in pria /
265: veggendo / la corona reale e l' oro e l'ostro / ne la
/ la corona reale e l'oro e l' ostro / ne la reina che di
si è rinovato il male / con l' imagine ria / di quel che già fui
pria. martello, 6-i-513: per l' incognita selva, né da me scorsa in
compare onorando: ma deh piglia pria l' aspersorio e tuffalo nel vin santo che
nel loco / dove si truova pria l' ultimo sesto / da quei che corre il
si porge quella fede in pria / da l' una e l'altra luce, /
in pria / da l'una e l' altra luce, / che nel cor passa
non pò 'maginare / ch'om desto mondo l' ardisca mirare / che non convegna lui
tu vuoli andar sicuramente, / retrova l' amor pria, / ché forse non
lui cò 'l ferro nudo / fende l' usbergo e pria rompe lo scudo.
, fiso u'si mostri attendi / l' erba più verde, e l'aria più
attendi / l'erba più verde, e l' aria più serena. s. agostino
leopardi, 21-40: tu pria che l' erbe inaridisse il verno / da chiuso
sepolto. d'annunzio, i-430: eran l' ore in gran mestizia / pria che
menzini, ii-76: ben pria di formar l' uom l'alto monarca: / ecco
ii-76: ben pria di formar l'uom l' alto monarca: / ecco, diss'
risoluzione definitiva, il re voglia attendere l' elezione del nuovo papa. aleardi,
voi confortato, / ca per voi l' aio e per voi penso avire / tosto
15-82: il contadino... o l' architettore... non priapeggiano davanti
, che si riferisce, che riguarda l' antica divinità greca priapo, simbolo dell'
, fiori, latte per libazioni e l' asino che veniva sagrificato. -poesia
dicata la sentenziosa nostra maccaronea, per l' arguto stile de la quale ho impetrata
s. v. euristeo \: tutte l' altre dodici fatiche d'èrcole..
2-65: canti il giocondo / priapeo l' amabile riso de le fanciulle, / e
messer ieronimo calderino / non sa scemer l' anima dall'inchiostro / il priapésco ucel
ingegno col malanno, / che discema l' urina da l'inchiostro / e 'l priapésco
, / che discema l'urina da l' inchiostro / e 'l priapésco uccel dal
, raffinando, il gobbo priapésco, l' ermafrodito, la donna colla barba, per
. citolini, 269: insieme con l' altre sue infermità, ciò è il
quel bisogno naturale, si poneva su l' umbelico una tavoletta per impedir l'orina.
poneva su l'umbelico una tavoletta per impedir l' orina. redi, 16-ix-426: questa
accademiche. giusti, 4- i-120: l' arco mi scocca appena un sillogismo / che
bacco, né quel imbreaco cavalcator de l' asino, né pane, né vertunno,
dorfio non può giammai aver potuto incominciare l' umanità. casini, lvft-65: 1
, / e la libidine incide / l' enorme priapo sul muro! comisso,
fave e baccelli e pesche e carote tutto l' anno, sì come desidero di avere
è la bocca, ed in ietro l' ano, d'onde esce grosso fascio di
(v. priapo), per l' appendice caudale. priapulòide [i
d. e. i. (che l' attesta nel 1841, nella forma firzibramite)
mio desìo. / e come i'l' ho, 1'arò più rigoglio / che
, ii-1-300: in ogni parte d'italia l' italiano è peregrino, esiliabile, esule
, 3-144: tutti furono prigionati separatamente l' uno dall'altro e battista fu posto nella
2. rinchiuso, costretto (l' anima nel corpo). guiniforto,
efficacissime ragioni mostrò [platone] che l' anima umana è immortale, confortando ciascuno
la sua- vità della quale non sente l' uomo, finché prigionata sta l'anima
sente l'uomo, finché prigionata sta l' anima nel corpo. prigióne1 (
, purg., n-137: per trar l' amico suo di pena / ch'e'
li prigioni dispose in questo modo: l' arcivescovo confinò in prigione, a li suoi
fie più lasciata, / po'ch'ella l' à trovata i. me- sprigione.
metonimia: il locale, la costruzione, l' edificio adibito a luogo di detenzione.
: sopravvenendo la vernata e sendo una volta l' uscio della presone aperto, frate cesario
. ariosto, 21-29: non essendo ancor l' animo stanco / di questa ria del
avea le chiavi e a suo piacer l' apriva. palladio, 3-16: devono farsi
, 270: ecco si sente ferir l' orecchio da non so quale strepito intorno
riposo, mentre si sentiva dentro cascar l' anima a pezzi come una cosa putrefatta
cosa putrefatta. jahier, 133: l' autorità all'ignorante son le stellette e
mazzini, 83-317: in voi vedo l' avvenire dell'italia, com'io lo
catena, la cella, la siberia e l' evasione me le sono inventate io.
prigione non è altro che questo: l' impossibilità di ubriacarsi, di distruggere il
seguito alla incarcerazione. -prigione perpetua: l' ergastolo. f f iacopone
autore e a vari altri la prigione o l' esiglio. manzoni, pr. sp
niente ». -il trattenere, l' essere trattenuto in stato di detenzione o
veramente acquistato fama di grandissimo capitano se l' insolente fortuna non l'avesse precipitato in
grandissimo capitano se l'insolente fortuna non l' avesse precipitato in queste miserie dell'ultima
che, per liberare il fratello e l' amante di prigione, vi rinchiude se
vi muore, e con sì amorosa prigione l' un e l'altro racquista. marino
e con sì amorosa prigione l'un e l' altro racquista. marino, 10-221:
altro racquista. marino, 10-221: l' accorto re viene a scoprire / di
da silvio pellico nel 1832, in cui l' autore narra le vicende drammatiche della propria
lettori contemporanei come un'implicita requisitoria contro l' austria, pur trattandosi in realtà del
-stor. prigione di stato: sotto l' antico regime e i governi autoritari del
per la sicurezza politica. -anche: l' edificio in cui aveva sede tale istituto
sì strana e aura / lunghe e spiacenti l' ore, anzi l'estrema. giuseppe
/ lunghe e spiacenti l'ore, anzi l' estrema. giuseppe di santa maria,
. per dio vivo e vero, l' italia è oramai una prigione.
che si truovino. baldi, io7: l' astuta seppia ancor, d'ancore in
la tua prigione, perciò che da che l' hai ditto tienete preso ne la sua
lengua e 'ntenzione, / o l' amore sta en prescione 'n quelle luce
è fin d'una pregione oscura / a l' anime gentili, a l'altre è
/ a l'anime gentili, a l' altre è noia, / c'hanno posto
. tapini, iv-30: pur di conseguire l' eterna libertà [iacopone] è pronto
la molesta prigione del corpo nella quale l' anima rinchiusa per contagione di quello contrae diverse
. castiglione, 517: ritrovandosi essa l' anima summersa nella pregion terrena e,
si amano le forme corporali; per l' oreccnio e per la mente entriamo poi
e liberata della salma corporea, ma l' attributo è così privo di letizia, così
bando. l. pisani, xlix-72: l' amor è quello che in pri- son
il ciel mostrar segno più chiaro / de l' oscura prigione ove mi pose, /
prigione così onorevole. 9. l' inferno (anche nell'espressione prigione eterna
veniro un perfido ministro, / ke l' à metro in prexon, segundo k'el
plui alto k'el cel n'è da l' abisso, / per esro lì tutore
aveano dati e segnali: e quando l' uno e l'altra [atalanta e ippomene
segnali: e quando l'uno e l' altra [atalanta e ippomene] inchinevoli
] inchinevoli uscirono della pregione e toccavano l' arena con veloce piede, tu potresti
si tronca la testa. -forzarne l' ingresso per fare evadere i carcerati.
-volere il prezzo in mano e l' uomo in prigione: comportarsi da usuraio
: 'vuole il prezzo in mano e l' uomo in prigione ': d'usuraio
convenia, esso mandò li prescioni e l' avere e tucte le cose a roma
): poa che [i longobardi] l' aveam cosi orao [il diavolo]
per forga li diti pre- xuni che l' adorasem. laude cortonesi, 1-i-419: or
lettera in volgare siciliano, v-580-20: l' autru era di killi nostri di chifalu prisuni
/ fu come lupo a guardia de l' agnella. giovio, i-116: li nostri
donna. metastasio, 1-iii-824: quando l' arcivescovo voleva consegnarlo, l'ingegnoso prigione
: quando l'arcivescovo voleva consegnarlo, l' ingegnoso prigione trovò la maglia rotta e
ariosto, 21-28: per punizione / condannò l' innocente a star prigione. guicciardini,
a piè de'nemici, / ettan l' arme, si dànno prigioni. [sostituito
13 (228): viva ferrer! l' amico della povera gente! viene per
. carducci, iii-11-20: riconosciute calunniose l' accuse mosse contro molti di essi,
, valenti donne, fate che quatro volte l' anno voi facciate un'poca di còlta
ricolgliare que'due prescioni che furono presi l' altro dì. s. antonino, 3-185
. monaci della redenzione dei prigioni: l' ordine dei trinitari, votato al riscatto dei
, 5-7-379: nacque in quello istesso tempo l' ordine de'monaci che della trinità vengono
[il vescovo] a quei romiti l' abito bianco con una croce rossa et
dua 'prigioni 'fumo fatti quando l' opera si era disegniata che fussi molto maggiore
che fosse per fare, lo dimostrano l' altre sue cose e quegli due prigioni che
una mano frenano i corsieri e con l' altra tengono le vittoriose insegne. lombari,
i, 35: era pervertito affatto l' ordine della corte e il solo giuliano
2-97: un'altra voce qui fuga l' orrore / del prigione e per lei quella
; ma se pietà ancor serba / l' arco tuo saldo e qualcuna saetta, /
amore invisibilmente fa altrui prigione e lega l' amante con catene, facendolo diventar altr'uomo
de libero, 1-129: tu sei l' eco violenta d'un luogo: / una
grotta / ove fummo prigioni dementi / l' uno dell'altro. -peccatore succubo del
/ col quale inanci al re de l' universo / andare e'possa, se non
son sommerso / e sì me vezo l' alma inlaqueata, / che la soa grazia
ond'io prigion mi vanto, / da l' alta pugna al nodo mi richiama.
me ne accorgeva, andandone interamente prigione per l' orecchio. bronzino, i-123: io
prigionia dei cuori. fiacchi, 44: l' augello... sollevata appena /
entrato nella stalla d'un bifolco. con l' idea di tenerlo prigione, il bifolco
collo di lui fra le sue braccia, l' allacciava con 1 suoi capelli, lo
(e nel dir. intemaz. attuale l' espressione prigionia bellica o di guerra indica
espressione prigionia bellica o di guerra indica l' istituto secondo cui uno stato belligerante ha
istituto secondo cui uno stato belligerante ha l' obbligo di riservare ai nemici catturati particolari
tale condizione; la pena comminata o l' istituto di tale pena; carcerazione,
di bisogno la mia andata e che ne l' andare portavo gran pericolo di morte o
: fecero i francesi diversi acquisti: l' uno fu quello della torre della chiesa
nostra natura,... deste con l' onorata prigionia de'chiostri salutevole compenso a
loro prigionia e rinfrescando loro nell'animo l' aborrimento ai quella vita e gl'incentivi della
/ ora sai che non può nascere l' aquila / dal topo. -impedimento
presemte vita d'essare facti professori de l' atemale beatamga. -insieme delle sofferenze
per soccorso era il generale con tutto l' esercito. il persiano si mise allora
g. m. buondelmonti, ii-29: l' uso di ridurre in servitù o di
di uccidere i prigionieri di guerra, l' uso abbominevole del veleno e dell'assassinamento
era entrata in roma ed aveva commesso l' ultimo sacrilego attentato, spodestando il papa
alfonso '; ma, volendo favorire l' infelice prigioniero [il tasso] senza mettersi
ciprigna i suoi crin belli / ne l' oriente e ne promette 'l giorno, /
le mie crisalidi sono tutte farfalle! l' ho scoperto oggi, attraverso il reticolato del
di agire. montano, 1-183: l' indemoniata, seguitando a incalzarlo attraverso la
seguitando a incalzarlo attraverso la stanza, l' aveva finalmente ridotto con le spalle al
di terra. bernan, 3-425: l' uscio si spalancò su di una figura
. palazzeschi, 1-44: sembra che l' ultima spira del loro [delle rose
ella di lui restarono fieramente accesi e l' un de l'altro prigionieri. landò
restarono fieramente accesi e l'un de l' altro prigionieri. landò, i-43:
/ ché dolce la prigion, caro l' impaccio, / lieve fu 'l giogo ed
perdé la fama ch'acquistata gli aveano l' infaticabili sue prove, se non all'ora
di loro, ma che pur troppo l' eroe era già prigioniero di una cameriera.
in vece di promuoverla e perfezionarla, l' hanno resa vacua, discreditando la filosofia stessa
-che non riesce a esprimersi (l' ispirazione poetica o un sentimento).
un oggetto di materiale alquanto tenero e l' altra viene unita a un altro organo
. -per estens. chi ha l' incarico (anche in un gioco)
, vii-161: io mi credea troppo ben l' altrieri / ricoverato aver mia liberiate:
campagna] ancora mutola e triste come l' inverno, ma già si sarebbe detto che
. bufalino, 1-59: sulla scena appariva l' infermiere panzera, truccato da re dei
dei cervi nella piova / d'armor l' arco del tuo ciglio s'è spento /
, ii-143: mia madre era lieta che l' oboe e l'arpa si volessero bene
mia madre era lieta che l'oboe e l' arpa si volessero bene e le pareva
giannini-nieri, 51: mi cascò l' anello, fece un prillo e andò
precedentemente; nel passato, per l' addietro, un tempo (anche nelle locuz
. idem, inf, 21-137: per l' argine sinistro volta aienno; / ma
idem, par., 15-123: l' una vegghiava a studio de la culla,
, / e, consolando, usava l' idioma / che prima i padri e le
dugento mila zecchini spesi del suo per l' impresa di jemen. tasso, 7-78:
ch'or giaccia (e fia pari l' essempio) / questo fellon da me percosso
la superbia opprima / come debil fanciul l' oppresse in prima. tassoni, 1-40:
sconosciuta, sebbene non potesse rammentarsi quando l' avesse vista prima. d'annunzio,
sarà per noi un martirio di tutte l' ore, ed ogni giorno più sarà terribile
, lo so. ho già sentito l' odio della tua voce. abbia pietà!
il presentimento / di te m'empiva l' anima, / sorpreso nell'ansimare / dell'
ingegnisi di ben vivere, e poi per l' opere sue pensi. boccaccio, dee
.. veggendo la gente che noi l' avessimo [ser ciappelletto] ricevuto prima
strozzi, 1-268: a volere / che l' anima stia ben, sendo nel corpo
prima visse, indi qual fato / l' estinse. vico, 4-i-100: gli uomini
. mazzini, 35-15: mi duole che l' msurre- zione di parigi non abbia avuto
, / ché non è cosa che l' amor più tima. dante, purg
crisostomo volgar., 1-1 -77: se l' anima in rima non imprende a
guardia non si può. meditazione sopra l' albero della croce, 1-67: risorgendo in
non solamente i focesi, ma tutta l' altra grecia s'accorse che per frode del
sozzamente ingannati. iacopone, 43-9: l' omo, quando en prima sì peccao
en prima sì peccao, / deguastao l' orden de l'amore: / ne l'
peccao, / deguastao l'orden de l' amore: / ne l'amor proprio
l'orden de l'amore: / ne l' amor proprio tanto s'abbracciao / che
, e ciò fu dritto, / che l' avea temperato con sua lima. idem
, / quand'io senti'di prima l' aere tosco. petrarca, 20-3: vergognando
stelle / ch'eran con lui quando l' amor divino / mosse di prima quelle cose
/ del garofano prima cuscoverse / ne l' orto dove tal seme s'appicca.
nomata pasitea, / de le tre l' una che te offese in prima. caro
de la liguria avrà ardimento / a l' incognito corso esporsi in prima. saba
me; poi narro quello che dicea l' una e l'altra diversitade. s.
narro quello che dicea l'una e l' altra diversitade. s. bonaventura volgar.
: dico... in prima che l' usata meditazione della vita di cristo si
, per quello che noi vedemmo e per l' informazione che noi avemmo in quel poco
più avvolta in quello, / che già l' occhio appagò, corporeo ammanto.
/ ch'amor mi fa volere / sanza l' ale volare, / ed in tal loco
., 28-122: in essa gerarcia son l' altre dee: / prima dominazioni,
prima dominazioni, e poi virtudi, / l' ordine terzo di po- destadi èe.
: è continentissima nel cibo, e l' ordinario suo è di non mangiarprima dell'una
un diritto fino a quei giorni ignoto quanto l' america, prima di cristoforo colombo.
udremo, / prima di notte, l' ultimo lamento / degli uccelli. pavese
. stampa periodica milanese, i-302: l' anno 80 prima di cristo, in
. stampa periodica milanese, i-250: l' altro (braccio di lava] colò
è possente, / prima ch'a l' alto passo tu mi fidi. idem,
, 1-76: prima che giove avesse l' alto cielo / e prima che iunone
alto cielo / e prima che iunone l' aiere avesse i... i tutte
: prima che noi siamo posti sotto l' imperio della donna e che noi abbiamo acquistato
che udito e facilmente dalle mani del nipote l' acquistò senza alcun contrasto. leopardi,
pulci, 17-119: poi si voltava e l' aste in basso misse, / ch'
acciò che consolato e grato me sia l' andare. ghirardacci, 3-23: lasciò
] un pezzo confuso, sì per l' insolita testura, sì per la mia
morria di fame / che liber'omo l' un recasse ai denti. antonio da ferrara
capitani e ministri, caverebbe non solo l' utile di prima, ma molto più.
cupa, mutata come tutto il resto. l' occhio soltanto era quello di prima,
, e tutta spaventata / tu vacillante l' attiravi al petto, / e con carezze
con carezze dentro le tue braccia / l' awiluppavi come per difenderla / da quel
prima e il poi, con il quale l' uomo misura tutti i moti naturali.
'in un prima confinante più con l' infanzia che con la giovinezza.
., 13-18 [far.]: l' un ne l'altro aver li raggi
[far.]: l'un ne l' altro aver li raggi suoi, /
/ e amendue girarsi per maniera / che l' uno andasse al prima e l'altro
che l'uno andasse al prima e l' altro al poi. 14.
. -secondo prima e poi: secondo l' ordine cronologico. dante, conv.
s. vj: 'prima ': l' effetto o l'insieme o il confronto
: 'prima ': l'effetto o l' insieme o il confronto di due suoni
un ente pubblico o privato per l' impegno profuso o per stimolare un ulteriore im
il detto manfredi in sulla bocca sì l' affogò. arrighetto, 222: il letto
e veggio solo / ch'io me l' era presa col primàccio. 3
altra e si distenda infino che passi l' impugnatura della mano. e il detto
ripieno di bambagia o di quello che l' uomo vuole, acciò che i colpi che
marcello, 70: la prima donna insegnerà l' azione a tutta la compagnia. metastasio
rubini, prima donna soprano, e l' inchindi, buffo cantante, uniscono in
prima donna, la seconda donna, l' attrice giovane, l'amorosa, la madre
seconda donna, l'attrice giovane, l' amorosa, la madre nobile, la caratterista
, il sapere (sapientia) e l' amore (amor), che in dio
sono invece limitate dai loro contrari, l' impotenza, l'insipienza e l'odio,
dai loro contrari, l'impotenza, l' insipienza e l'odio, che costituiscono
contrari, l'impotenza, l'insipienza e l' odio, che costituiscono il non essere
non essere. campanella, i-178: l' alma sciolta vede anche la dependenza degl'
. abbagnano, 1-ii-153: abbiamo detto che l' au- toconsapevolezza è per campanella il principio
4 amare 'e dobbiamo ammettere che l' essenza di tutte le cose è costituita
3-i-113: ho scritto a banfi che l' ultimatum era prima e sopratutto uno scossone
volgar., iii-34 (4): l' anima chi desira dee primaménti è compunita
comenci la batalia / la donnola con l' impio serpente, / ne lo veneno ke
tene a conto una paglia, / ange l' asale e fallo regredente. codice dei
. stampa periodica milanese, i-174: l' espressione di questa tragedia...
le laudi, intervenendo nella madre chiesa l' arcivescovo e i primari e consumandovisi quantità
allude ai dottori bertini e belingeri, l' uno e l'altro medici primari del detto
bertini e belingeri, l'uno e l' altro medici primari del detto ospedale nel 1833
, alcuna è secundaria: la primaria è l' anima, la secundaria è lo intendere
è la grazia gratis data, secundaria è l' operazione che procede dalle potenzie dell'anima
, per le quali bisogna che l' uomo si eserciti e per l'operazioni di
che l'uomo si eserciti e per l' operazioni di quelle provenga a dio,
, 3-249: questa distinzione vale secondo l' operazioni che appaiono e procedono dagli sugget-
ti, non secondo quella raggione de l' essere primario e fondamentale di quella forma
medesmo modo. mascardi, 204: l' episodio, che dicemmo esser proprio della
proprietà primarie, che sono: una l' immutabilità, l'altra l'universalità. desideri
che sono: una l'immutabilità, l' altra l'universalità. desideri, lxii-2-vi-
: una l'immutabilità, l'altra l' universalità. desideri, lxii-2-vi- 166
della metempsicosi o sia della trasmigrazione del- l' anime. cesarotti, i-xxxvi-209: è vero
fine primario il diletto, come la filosofia l' istruzione. leopardi, iii-268: la
spenta in italia, ancorché gli stranieri ce l' attribuiscano tuttavia come nostra speciale e primaria
vespertina, con salario di scudi seicento l' anno. genovesi, 18: intanto,
questa basilica lateranense esser primaria di tutte l' altre chiese del mondo si mostra a più
, xx-385: scrivere che... l' imperador di tartari era morto, qual
sorte d'erbe e di fiori e oscurò l' aria colle tenebre della notte, la
luce del giorno, la sbattimento col- l' ombre delle selve, delle colline e delle
si chiaman da legno e che formano l' ossatura dell'albero, debbon esser guidati
introducendo un gruppo funzionale nel gruppo contenente l' atomo di carbonio). -catrame primario
di immediato consumo, in partic. l' agricoltura contrapposta alla produzione manifatturiera e di
nelle cose, come la forma, l' estensione, il movimento, ecc.
, come il colore, il sapore, l' odore, ecc., che esisterebbero
vomito sono 'accidenti primari '; l' itterizia e le evacuazioni bianche 'accidenti secondari
le scuole primarie. cattaneo, vi-3-137: l' istruzione elementare ben s'appella primaria,
classi operaie e campagnole del nostro popolo l' istruzione... sono le così dette
tempi andati, ma la scuola e l' istruzione per i bambini! d annunzio,
a tutti i cittadini d'ambedue i sessi l' istruzione primaria in scuole chiare e salubri
primaria in scuole chiare e salubri; l' educazione corporea in palestre aperte e fomite
. primate); cfr. anche l' omonimo personaggio boccacciano in dee. 1-7.
fu pur chiamato ducenario. talvolta pur l' ordine istesso dei dugento astati, che
, vescovo di roma; di francia l' arcivescovo di lione; di germania quello
alcuna sentenzia. sanudo, lvtii-511: l' arziepiscopo di conturbia era legato e primate
di precedenza... salzburgh con l' arcivescovo di magdeburgo per esser primate di
primate di germania. lippomano, lii-6-287: l' arcivescovo di gnesna siede alla destra di
e legato nato. lami, 1-1-xcm: l' anteriorità del tempo e lo splendore della
cose spirituali. magalotti, 26-92: l' arcivescovo di cantorbery, primate d'inghilterra
agostini, 22: così oggi, con l' essere adorato dai primati del mondo,
fra le altre la famiglia ominidi, cioè l' uomo): essi sono noti allo
la famiglia degli antropoidi, che comprende l' orango (simia), il chimpanzè
/ gli impronti! calvino, 14-83: l' aspetto di 'copito de nie- ve
nie- ve 'presenta meno somiglianze con l' uomo di quello d'altri primati.
primati. t. de mauro [« l' espresso », 24-viii-1986], 09:
come la linguistica, la neurofisiologia, l' antropometria, la sociobiologia, la zoologia eccetera
della mietitura matura il suo seme, l' acero, il frassino, le noci,
di rallegrare. soderini, i-367: l' uva primaticcia e non molto fitta, ma
per la festa di san giovanni battista l' anno 1347, sforzandosi delle primaticce ricolte
: se m lo gran primadicio nasce l' erba, / dal gran fredo quello sì
primaticce viole / e verde timo fan l' aria fragrante. soffici, v-2-355: coglievo
b. davanzali, i-20: accrebbe l' angoscia de'soldati il verno primaticcio con
bellezza della donna che ha già conosciuto l' uomo, ma con ancora un che
elaborata stupendamente. oriani, x-13-354: l' arte, così pronta a cogliere le
natura getta dolce e primaticcio e venendo l' uve a duon'ora e vendemiandole quando l'
l'uve a duon'ora e vendemiandole quando l' altre, verranno a essere sempre più
verranno a essere sempre più mature che l' altre. b. davanzati, ii-497
], 245: poco prima del decollo l' aviatore primatista pezzi dà al suo meccanico
sul collo della tenuta. in questo modo l' aviatore è se nuvole,
primato1, sm. il primeggiare, l' essere superiore a ogni altro; maggiore
pertinacemente litigano del primato e privilegio de l' occupar i porti de l'islanda che vengono
privilegio de l'occupar i porti de l' islanda che vengono quasi a una giusta
per un poco di guadagno si consumano l' un l'altro. gilio, l-ii-96:
poco di guadagno si consumano l'un l' altro. gilio, l-ii-96: michelagnolo
un luogo solo. alfieri, i-30: l' emulazione mi spronava finché avessi o superato
a procacciargli, se fosse anche stato l' infimo per condizione. nencioni, 2-77:
pongono grande somiglianza tra la superbia e l' invidia, facendo che dal male altrui
gerarchia qualsiasi. -in partic.: l' esercizio delle più alte cariche dello stato
ancora il primato sopra quante provincie ha l' europa nella profes- sion delle lettere.
nelle industrie, primato nella musica, e l' esercito più formidabile del mondo.
a bruxelles nel 1843, in cui l' italia è proclamata prima fra le nazioni
in quanto centro del cattolicesimo, secondo l' autore pilastro indispensabile al vero progresso dell'
vuole. è un gran fatto! l' austria à perduto la sua posizione strategica
vecchietti e g. bottai; nata con l' intento di penetrare fra gli intellettuali,
), non senza dare a esse l' agio di mostrare qualche atteggiamento di fronda
piace... o più tosto condannando l' altro che ha la disavventura di lor
3-190: è anche il primato, l' ubiquità dell'intelligenza che noi veneriamo e riconosciamo
. g. ferrari, 265: l' 'utopia 'di tomaso moro, pubblicata
libertà della riforma e della filosofia contro l' antica tirannide del primato cattolico. b.
come lo hegel, pur negando con l' effettivo loro pensiero il primato delrastratta vita
convincono affatto di falsa, almeno sì fattamente l' indeboliscono che nell'animo di chi le
iii-1147: quando sentì, alle spalle, l' italico grido dell'attacco e vide procedere
salti, i tempi delle corse, l' entità dei pesi, le distanze dei
t. de mauro [« l' espresso », 24-viii-1986], 99:
che studia in chiave comparativa e filogenetica l' uomo, le antropomorfe, le scimmie,
t. de mauro [« l' espresso », 24-viii-1986], 99:
t. de mauro [« l' espresso », 24-viii-1986], 90:
. studioso di primatologia. l' espresso [24-viii-1986], 112: il
. (femm. -trice). l' attore più importante in una compagnia di prosa
prima stagione dell'anno, che precede l' estate ed è compresa, per l'emisfero
precede l'estate ed è compresa, per l' emisfero boreale, fra l'equinozio di
, per l'emisfero boreale, fra l' equinozio di primavera (21 marzo) e
marzo al 31 maggio), mentre per l' emisfero australe ha inizio con l'equinozio
per l'emisfero australe ha inizio con l' equinozio di autunno (23 settembre)
mostacci, 145: per primavera, / l' uccello ricovera manera / e suo cantare
color che n'han danza / per l' altera -primavera. novellino, xxviii-836:
a ricevere in sé la informazione de l' erbe e ae li fiori e altrimenti lo
e ghiaccio. lapidario estense, 142: l' inverno e. lla primavera non è
il mondo si rinnuova, / fioriscon l' erbe verdi e gli arbucelli, /
, 114: o primavera, gioventù de l' anno, / bella madre di fiori
le selve, le riviere, / l' allegria delle rondini e dei fior, /
dove dio stempra e sfuma il rosa e l' or. pascoli, 105: dal
dei morti, di s. martino: l' estate di s. martino.
non me ne tomi a gola tutta l' amarezza, bisogna ch'io mi ragioni.
ii-284: sola bellezza al mondo / che l' anima non sazia, / fiore infantile
purg., 28-143: qui fu innocente l' umana radice; / qui primavera sempre
continua primavera, la terra quasi tutto l' intiero corso dell'anno abbellita con varietà
d'occhi la vaghezza delle colline, l' amenità della pianura e l'ampiezza del mare
delle colline, l'amenità della pianura e l' ampiezza del mare mediterraneo. stampa periodica
e lussureggiante; fioritura primaverile (e l' insieme delle erbe, dei fiori, delle
vede. / qui i fior, qui l' erba nasce / da'suoi begli occhi
soave primavera miete [tisifone] / e l' appestata tela empie d'odori, /
forcellini. 4. figur. l' età giovanile, intesa come la prima
. fausto da longiano, iv-124: l' amor nuovo nel sangue nuovo si rinverdisce
i freddi resti del poeta, intonando l' inno che a lui era balzato fuori dal
'non possumus 'e delle contumelie contro l' italia, ma che era stato pure
primavera italica, fece rifluire negli animi l' onda dei sentimenti di allora. buzzi,
. alamanni, lxv-32: da me l' orrido verno si diparte / e toma
dante, par., 28-116: l' altro temaro, che così germoglia /
le viole mammole, i giacinti, l' orecchie d'orso, i mughetti, i
piove più. guarda quante primavere su l' argine! -tose. nome comune
. dubcek a segretario del partito; l' abolizione della censura provocò altintemo del partito
il mio maestro aristotile nel primo de l' etica, « una rondine non fa primavera
conto di lui. troppo mi preme l' affare. rajberti, 2-45: pochissimi fiori
accertare che in un poeta del cinquecento trovasi l' aggettivo 'primaveresco \ me ne diè
. ricordo il verso, ma non l' autore, ne di che parli: '
, ne di che parli: 'a l' aer primaveresco il sen dichiude '.
è il nostro granaio, nulla per l' umidità primaverile, uva discreto raccolto, ma
la campagna: rabbrividiscono / i tronchi da l' ime radici / sotto la pioggia primaverile
ii-648: attraverso la porta socchiusa sentiva l' odore della notte primaverile e un grido
sorelle e la loro povera mamma non l' avevano più veduta. -che presenta
quasi una maniera incognita di fiorire, guardando l' oro del calice sorgere dall'argento della
brina / nei prati e tutte strinò l' erbe il gelo: / ma te vedo
loro capo colonnello alberto papafava, indi l' artiglieria. = comp. da primo
vescovo opponeva agli sfarzi di san rufino l' austerità di santa maria, ma non
tumulti. cantù, 16: per tacere l' incontrastata primazia del sapere e delle arti
dieci il maestro del luogo, cui l' istruzione aveva conferito elettivamente la primazia ed
di un uomo. mamiani, 10-i-274: l' essere e il valore oggettivo di simili
la primazia del vino di campigliene e l' agronomo, che aveva dei terreni a
passato e chi sa dove lo menerebbe l' indagine. = voce dotta, lat
3-94: nel secolo xvi... l' autorità primaziale del pontefice non era stata
altro certamente contribuì al precipizio il divider l' imperio e, per conseguenza, le
conseguenza, le forze, con raddoppiare l' imperiale dignità...: molto finalmente
gelosia di rimeggiare; il fasto, l' orgoglio di alcuni insultò molti. anzi
di industria. carducci, iii-10-7: l' abatino aveva nella scuola di retorica primeggiato
si scrive bene, anche senza saperne l' arte, perché sopra ogni arte primeggia
della nazionalità primeggia., su tutte l' altre che agitano in oggi l'europa.
tutte l'altre che agitano in oggi l' europa. faldella, ii-2-36: l'
l'europa. faldella, ii-2-36: l' ufficio del signor martin era un traffichio di
primeggiavano i noli di seconda mano per l' america. b. croce, iv-12-396:
o'stecter li clavelli / per liberare l' omo primerano. palamedès, 49:
. chim. enzima che opera l' idrolisi della primeverina, scindendola in primeverosio
che il fine... dirittamente disegnassero l' onore della divinità e la intermissione delle
me non dubito che ella non sia per l' alzamento della superficie del mare. troppo
/ o brividi d'oscurità? / l' una e gli altri, certo, /
presso la corte pontificia fra il tv e l' xi secolo (e tale titolo si
che è insignita di tale titolo; l' ecclesiastico che presiede ai suddiaconi e ai
, 18 per il sei, 16 per l' asso, 15 per il cinque,
del gioco). -con metonimia: l' atto del giocare a tale gioco.
tanto travagliato, tanto vario, / che l' età nostra non basta a sapello.
, a cucù, a birillo. l' elenco dei giuochi durava per tre pagine.
della scopa e dello scopone, dove determina l' attribuzione di un punto di mazzo al
carte e 'nviti ', / 'chi l' ha 'e 'chi non l'ha
chi l'ha 'e 'chi non l' ha ', 'vada 'e
latti, 9-38: chi giacea sopra l' erba e chi accozzate / tenea le
fiori miei la primavera, / e se l' asso mi vien, me ne stravanza
ne stravanza. fucini, 141: l' occupazione del cappellano, quando seguita il
censore prontamente rispose il ducato di savoia che l' aderenza che l'ultimo suo duca aveva
ducato di savoia che l'aderenza che l' ultimo suo duca aveva avuta con gli spa-
spa- gnuoli era vera, ma che l' occasione bellissima ch'egli ebbe di tre
egli ebbe di tre sette in mano l' aveva violentato a far del resto,
loro giuoco che si fa saltandosi addosso l' uno l'altro; ed è gara di
che si fa saltandosi addosso l'uno l' altro; ed è gara di destrezza.
giusti, ii-412: quando penso come andò l' inverno dell'anno passato e come ho
un bel cinquantaquattro ove si faccia, / l' ammazza una sgraziata pnmieraccia. =
davanzati, lxi-38: 'gnudo fue [l' uomo] primeramente nato. fra giordano,
: unde a la raixe chi sostenta l' arboro. boiardo, 1-298: quivi
raggio in la stella, / poi che l' anima mia fu fatta ancella / de
questa venerabile immagine. ciò fu primieramente l' anno 1392. leopardi, 22-122: chi
eugenio delacroix trasfuse primieramente nelle sue opere l' energia plebea e genuina erompente dal cuore
e questo è in due modi: l' uno si è che. tti sono perdonati
che. tti sono perdonati i passati, l' altra che. tti guarda da'futuri
erano salvati. gherarai, 2-i-33: l' uomini ischiettamente venerei... prendono
e ch'ella altresì con tutti a l' amor facesse. romoli, 334: l'
l'amor facesse. romoli, 334: l' acqua eccessivamente fredda noce primieramente ai nervi
r. borghini, 3-77: l' obligo non devete averlo a me, ma
la gratitudine verso il mio benefattore o l' assoluta volontà del mio re, da cui
papi tendevano direttamente e primieramente ad impedire l' invasione del territorio romano. leopardi,
, iii-85: mi fa infelice primieramente l' assenza della salute, perché, oltreché
è lo studio. carducci, iii-13-327: l' ariosto, come ce lo mostra virginio
, lecito a quella età felice per l' arte: oggi la civiltà tutta scientifica
sì come il piacevole, il grato e l' arguto messer alessandro dipintore, vostro fratello
sont la fior premerà ke pairo sor l' erbeta; / no è fior grazioso
/ ma la penna e la mano e l' intelletto / rimaser vinti nel premier assalto
i-249: che a lei noto fosse l' amor mio, ben io lo avea per
di dolor! manzoni, vi-1-322: l' awezzarsi viene, come ognun sa,
, poi che avvisto ti sei che l' umanità del nostro re t'ha superato e
potranno esultar? -novello (l' erba). romoli, 22:
e soavi / ricovrì sì che duol nullo l' aggravi. betussi, xliv-62: essendo
ha raffreddato unpo', ma ripiglierò subito l' alacrità primiera. d'annunzio, iv-1-162:
acume. -giovanile, infantile (l' età). leandreide, iv-2-28:
de luca, 53: alcuni indifferentemente seguono l' af- fermativa, quasiché in questi casi
de'secoli primieri / agreste gioventù, cui l' or fu a vile. buonafede,
incolti. marchetti, 5-s9: già l' afflitto agricoltor sospira / d'aver più
mio premierò racconto, il giorno apresso l' incoronazione di orcane io mi partii alla volta
storie, acciocché possiamo porre in opra l' incensiero preparatogli con giustizia. -primo
tal pesce, perché sol quell'acqua infra l' acqua pesa, la quale ha moto
quanto pare significare sempre maggioranza insieme con l' ordine. castelvetro, 8-1-55: avendo
opinione credo io risolutamente che siano risposti l' onore e il disonore, primieri tra '
; prima degli altri. -anche con l' art. determinativo. chiaro davanzati,
. [1763], 844: veggo l' astuccio / di pelle rilucente ornato e
discortese commettere / a infedele corsiero / l' agil fianco femineo, / e aprì con
. l. dati, xxxvi-15: anco l' amicizia è certo primera d'onore,
massa, 371: eo maladico l' ora che 'n promero / amai, che
bologna, i-40: quella che in cor l' amorosa radice / mi piantò nel primier
la beltà lungamente / se pietà non l' aduce per primero. = dal
animale ristorar si possono, ma non l' umido primigenio, e questo sarà la
che le saline particelle, e per l' attitudine della loro primigenia figura e per
gli efnurietti. algarotti, i-rv-290: se l' oro, per esempio, non differisse
pioppo dalla rovere e così discorrendo, l' una cosa potrebbe non così difficilmente trasmutarsi
un'altra, e ne verrebbe in conseguenza l' alterazione delle specie e la distruzione del
venustà primitiva, ossia primigenia, come l' aveva battezzata spirito losati nelle sue stramberie
nell'istesso oggetto. gioberti, 1-iii-70: l' uomo primitivo, in qualità di principio
assomma la specie, contenendola potenzialmente. l' idea del papa conviene per questo rispetto
con quelle dell'uomo primigenio e ael- l' uomo universale, perché il primo, come
lava. d'annunzio, v-2-876: l' uomo primigenio non ancor separato dalla struttura
vegetazione). paoletti, 3-41: l' iride in toscana ci nasce spontanea e
primigenio formato dal suono generatore è come l' ultimo anello a cui si connettono lateralmente
quinci la catena degli oggetti, quindi l' altra dei vocaboli analoghi.
di questo frutto del suo ingegno, l' autore primiparo pensò di dedicarlo a un
in ciò [lo sposare una nipote] l' imitasse, salvo che un certo libertino
, de'triari primipilo, espongo / l' aquila coll'immagine di tito. -la
», / comincia'io, « da l' alto primipilo, / faccia li miei
le sue schiere ha in riverenza per l' affezione ch'ha avuto ne'suoi compagni di
. ant. e letter. l' essere primo o più importante, preminenza;
rosmini, x-9: sebbene... l' oggetto dell'intuito possa esser più o
intuito possa esser più o meno, l' evidenza e la primità dell'oggetto è
derivato. bruno, 3-1041: appresso l' intelletto s'inalza più ed apprende bene
s'inalza più ed apprende bene che l' anima è incomparabilmente bella sopra la bellezza
il loro diletto dove la natura primitivamente l' ha posto, cioè nella buona e non
vicino lago di bientina... bagnava l' orlo estremo del poggetto ov'era il
melanofilia, ossia di quella mania per l' arte negra che trent'anni addietro era
sistere alla costruzione dell'arca di noè dopo l' annuncio divino, al diluvio, all'
un fenomeno di acciecamento collettivo, dominavano l' europa artistica. 2. atteggiamento o
7-74: si dice... che l' opportunismo culturalista era giustificato dall'estremismo economicistico
economicistico. in realtà né lyuno né l' altro erano 'giustificabili 'e sono mai
deve dedurre che vi sia in noi l' intenzione di far credito a certi pseudo pri-
della poesia. primitività, sf. l' essere primitivo; mancanza delle forme della
vocabolo, la primitività infantile; v'è l' innocenza dell'istinto. 2
dell'istinto. 2. l' essere rudimentale, poco progredito. pascarella
voleva la modernità, che è poi l' antichità, la primitività sempre giovine.
realtà o la condizione d'origine, l' inizio o il principio di essa
guscio, onde possa dirsi con verità che l' uomo nasce prima alla malattia che alla
un gas primitivo, a un etere, l' ultima parvenza del quale sarebbe per noi
ultima parvenza del quale sarebbe per noi l' idrogene. -originale. manzoni
dialetto; se questa sia stata veramente l' idea primitiva o un ripiego...
. quando sorgerà per ispinta primitiva, l' esito sarà ben altro. -autentico
costantino magno. cesarotti, i-xx-61: l' antica e primitiva repubblica di tanto nel
giansenisti si diffondevano e intendevano a richiamare l' antica severità religiosa del cristianesimo primitivo.
. gli parve intensa come nessun'altra l' ebrezza frenetica degli amplessi a cui si
miglia d'agnoli, nella quale è l' ecclesia de'primitivi, li quali sono
uesta confederazione [svizzera], vogliono rovesciare l' orine attuale, distruggere il cattolicismo,
hugh boume, dal movimento metodista con l' intento di ritornare alla prassi e allo
significato). cesarotti, i-i-36: l' erudizione, facendoci risalire ai sensi primitivi
, ce ne farà sentir con precisione l' esatto valore e l'aggiustatezza o la
farà sentir con precisione l'esatto valore e l' aggiustatezza o la sconvenienza. monti,
amico, che lo conosceva bene, l' aveva una volta paragonato a quelle parole
stato. -primario, elementare (l' istruzione, una scuola).
10-611: la migliore istruzione primaria costituisce l' effettivo patrimonio di tutte le classi sprovvedute
core a cor si svela / e l' uom di sé maggior vive in altrui?
società, le passioni primitive dalle istituzioni, l' istinto naturale dall'educazione. delfico,
. gioia, 2-1- 22: l' inclinazione al baratto non è...
contraenti. rosmini, 2- 77: l' intelligenza è potenza primitiva, laddove la ragione
le antipatie primitive ch'ella aveva contro l' inghilterra e lo sforzo che dovea costarle il
croce, i-3-71: cartesio, lamentando l' insufficienza delle trattazioni antiche sull'argomento,
nascita è condannato ad essere malefico. l' eredità gli dà un capitale primitivo,
sangue apparve da una delle zampe che l' animale abitava inutilmente per riprendere la posizione
i-vi-47: il commercio tra noi e l' asia orientale non può mai tornare al
mar rosso e dell'egitto né collocare l' italia nel centro, cioè nel punto di
e degli altri orientali e con che l' origine immediata di là si palesa. cesarotti
: dopo 'greci si crederà che secondo l' uso passi il discorso a'romani;
pur io d'aprir qui strada con l' esempio a un nuovo fonte di notizie bellissime
gl'itali primitivi. casti, iii-15: l' origine dei russi, come quella di
itali primitivi. tenca, 1-173: se l' ideale eroico, religioso, nazionale dei
, non bastano più le proporzioni ael- l' antica epopea. ardigò, iv-430: l'
l'antica epopea. ardigò, iv-430: l' umanità primitiva fissa le idee delle cose
intimo il cuore dell'uomo, estirpare l' amor di sé, purgare i suoi
arrecare ai primitivi, si era acquistato l' animo e l'aiuto di questi.
primitivi, si era acquistato l'animo e l' aiuto di questi. -anteriore alla
preistorici. sacchi, 3-15-86: fa l' ipotesi con vitruvio che gli uomini a
erano presi. prati, 2-146: anche l' arguto / filosofo s'è posto alle
dell'asia. pasolini, 8-197: l' esempio di una lingua primitiva si avvicina a
tappeti inimitabili, dove il pregio e l' origine si rivelano nella iattura raffinata e primitiva
nella sofficità deliziosa. gramsci, 1-12: l' insistere sull'elemento 'pratica 'del
bessie poi, fino a quel giorno, l' europa era una 'féerie 'di
di grazia. piovene, 7-259: l' arte primitiva... ha caratteristiche sue
puri eruditi e filologi, sia per l' ambiente generale della cultura di quel secolo,
sentivano punto, e non facevano sentire, l' antico e il primitivo. e.
3-138: avevo visto pubblicazioni che documentano l' attività di artisti messicani giovanissimi, alcuni
molto gusto. bonsanti, 4-79: l' amore per la semplicità, per il
. martelli, 106: degas, per l' indole sua, doveva maritare e contemperare
dell'angelico. soffici, v-5-276: l' arte dei primitivi, di un cimabue
-sostant. deledda, i-184: l' uomo di queste montagne è ancora un
basso per bene quattro dita tagliando affatto l' arteria carotide e la vena giugulare esterna,
ii-i-23: fu in uso nel volgar nostro l' usar talora i primitivi in vece de'
, che durante il moto relativo rotolano l' una sull'altra senza scorrimento (e
delle uve coltivate e vinificate tutte separatamente l' una dall'altra: primitivo di gioia
raccolto, di permetterne il consumo eliminando l' interdizione gravante su di esso (e
, iii-30: abello, che vi portava l' ottime primizie delli agnelli e delle altre
biade, mosso a invidia, l' uccise. castiglione, 666: dio.
sacra del vecchio testamento si presupponga antichissimo l' uso delle decime e delle primizie.
tutto interamente il suo sangue dovea fare l' offerta. m. adriani, 1-6
alò, / e 'l debito, qi l' à, paghe 'l ananz q'el
, per la manutenzione de'templi e per l' ornamento de'sacri misteri si contribuivano decime
, xii-932: il padre nostro / ama l' ultimo germe / sopra ogni figlio suo
mani, e queste che vedete / l' opime spoglie e le primizie sono /
annunzio tra le mie primizie; / vane l' offerte furono e gl'inviti / per
/ di roma, e a lei seren l' alma e la fede / e a le
, 1-44: timonier divino / per l' infinito pelago condusse / quelle primizie d'una
terra in alta primizia / dove dimoran l' anime perfette. -divina, somma
i doni della grazia divina, secondo l' espressione di s. paolo (rom.
. bernardo volgar., iv-34: l' uomeni spirituali, i quali già ànno
la verità, la primizia: io ero l' affare, la ricchezza per voi e
sentire la signora carolina, che neppur l' aria aveva sfiorato ancora. -prima esperienza
migliore dell'attività di una persona; l' insieme delle sue energie più fresche.
non meno mi stringe a simile ufficio l' avermi egli tenuto fra 'suoi più
immagini del crivelli non s'è ancora dissipata l' aura medioevale, quella specie d'orridezza
/ vaticini sdegnosi; e confondea / l' arcano canto col fragor del fiume,
per ardore, non con consiglio, conobbe l' appetito di pari, per simiglianti segni
, alla pensione in via de'bardi, l' americano aveva dovuto conoscerla una diecina d'
digiunare; le quali essendo quattro volte l' anno, e tre eh essendo di digiuno