del sec. ii (noto attraverso l' opera polemica di tertulliano 'adversus praxeam
spartachi / che in guanto giallo / l' ugna nascondono / pronta al metallo, /
aristotele e di tolomeo ma niente meno che l' assoluta verità delle scritture, cioè della
gadda, 18-8: la fede o l' entusiasmo o la fantasia o la paura o
entusiasmo o la fantasia o la paura o l' amore o la prassi etica o politica
1-ii-112: 'prassi ': dicesi così l' esercizio di un'arte. tramater [
]: 'prassi ': dicesi così l' esercizio pratico dell'arte medica, e
. prassi costituzionale: il comportamento o l' insieme di comportamenti costante- mente (o
costituzionali). -prassi amministrativa: l' insieme dei criteri, dei modi e delle
nell'esercitare un determinato potere (e l' inosservanza, in un singolo caso, di
eccesso o sviamento di potere e comportare l' annullabilità del relativo atto).
una minoranza che conduce con metodo democratico l' opposizione, in attesa che il corso parlamentare
dalla filosofia idealistica in avanti, con l' indebolimento della tradizionale contrapposizione fra teoria e
recenti sviluppi della filosofia della prassi, l' approfondimento del concetto di unità della teoria
dea degli usati ornamenti e cuo- prono l' imagme. tramater [s. v.
versi e di poemi, che sono l' apopemtico,... l'ode,
sono l'apopemtico,... l' ode, l'ovo, il pancrazio,
apopemtico,... l'ode, l' ovo, il pancrazio, il parenio,
azioni umane. rosmini, xii-239: l' 'osservazione 'fu già divisa da'
'ed 'interna '... l' osservazione di quanto è dicesi 'osservazione
quanto è dicesi 'osservazione ontologica ': l' osservazione ai quanto accade 'osservazione prassilogica
a quel pescatore parve il battista. l' ho veduta al museo di salerno,
nei prati, che trova in essi l' ambiente favorevole alla propria esistenza (un
prataiuole ecc. govoni, 6-233: l' orchestra di tzigani / dei grilli prataioli
agaricus arvensis) è particolarmente apprezzato per l' ottimo sapore e si presta alla coltivazione
[funghi] che nascono nei prati l' aprile, detti prignoìi overo i prataioli
ampio, increspato, a doppia membrana verso l' esterno; cappello da prima sferoidale,
d'insetti che prendono sulla terra o fra l' erbe de'prati, qualche volta anche
e no, sì e no », l' ultimo era « si ». pascoli
e sensa che neuno se n'acorgesse l' ebbe condutti in uno pra
fior lascive aurette / fan dolcemente tremolar l' erbette. ariosto, 14-38: ecco vede
pena un breve spazio aperto, / dove l' acqua si torce ad altra banda.
cui cinto è il lago ove spumeggia l' alta cascata, si assisero e il
vive nei prati, che trova in essi l' ambiente favorevole alla propria esistenza (un
/ la terra di gran frutto e l' aire sana. gherardi, 2-ii-156: era
. gherardi, 2-ii-156: era già l' ora che al conte parea co. lla
fiume e delle piacevoli praterie e prendere l' oreza de'piacevoli colli. leonardo, 2-338
pecore senza fine, che stanno tutto l' anno alla campagna. c. campana,
: fé tagliar [il farnese] l' argine presso a callo, in modo che
foscolo, iv-403: mi vedeano su l' alba saltare i fossi e sbadatamente urtar gli
) che ne indicano il tipo e l' uso agrario. zanon, 2-xviii-67:
asciutte sospendono la loro vegetazione da che l' aridità vi si fa sentire, e solo
. tavola ritonda, 1-7: venendo l' altro giorno bello e chiaro e andato
lui per sì gran vigoria / che quanto l' aste col ferro fu lunga / l'
l'aste col ferro fu lunga / l' abatté giù in sulla prateria.
conseguire; sapienza che regola e indirizza l' azione investigandone le cause e le conseguenze
ozfetto il fare e volte a dirigere l' azione. -filosofia ella pratica:
filosofia, la quale c'insegna che l' uomo dee fare e che no. e
può essere in tre maniere. che l' una maniera è di fare alcune cose e
sempre insieme, né si discostano punto l' una dall'altra. bruno, 3-657:
che insegnino a'giovani colla loro vita l' armonia della pratica colla dottrina. stampa
recenti sviluppi della filosofia della prassi, l' approfondimento del concetto di unità della teoria
gran pratica; / e fo dotato ne l' arte de la gramatica. boccalini,
f. f. frugoni, iii-403: l' esempio è u catedratico più nervoso che
stoico e sincero la vita immite e l' arte munifica, la pratica bassa del giorno
munifica, la pratica bassa del giorno e l' entusiasmo geniale eterno, gemelle fiamme per
... che per essere utile l' insegnamento agrario si debba dirigere a quelle
. stampa periodica milanese, i-322: l' agricoltura non è un'arte di sola
un'arte di sola pratica. ella diede l' origine alla geometria ed all'astronomia,
: in qualunche sapere non può esser l' uom signalato perfetto, se non da quei
so io vedere che cosa possa far l' uomo per più e meglio esercitarsi nelle opere
anni troncata. gioberti, 1-ii-221: l' imperfezione della teorica religiosa trapassa nella pratica
pratica, la quale non è altro che l' applicazione delle credenze alle cognizioni naturali e
dell'azione. mazzini, 77-276: possa l' italia riscuotersi dall'inerzia che la intorpidisce
, imparare la santità del sagrificio e l' operosa pratica del dovere! tarchetti,
frequentemente terra ocracea rossigna pelle campagne, l' applicano per primo rimedio su i tagli
storia oscura e favolosa. oltre questa l' altra pratica è un'arte come diagnostica
sarpi, vi-3-122: da questa pratica vederà l' autore che da quel decreto praticato si
. de luca, 1-13-1-123: secondo l' opinione più comunemente ricevuta in pratica,
genere. s. maffei, 4-15: l' ordine giudiziale, la pratica de'contratti
giudiziale, la pratica de'contratti e l' uso de'testamenti, che nelle dodici
fosse di porre per base al soddisfacimento l' asse dell'in- giurianter stampa periodica milanese
stampa periodica milanese, i-314: sotto l' impulso di queste circostanze [il romagnosi
della sua 'pratica ', stampato l' anno 1496. maipighi, 100: circa
1496. maipighi, 100: circa poi l' invenzione de'remedi, non vorrei parere
vengono le regole particolari, secondo cui l' artefice operar dee ed opera, e
reggia. s. venier, lxxx-3-829: l' abbate clemen- smister, vescovo di viena
del fumare, fino allo schiacciare con l' unghia l'estremo avanzo consunto per spegnerlo
, fino allo schiacciare con l'unghia l' estremo avanzo consunto per spegnerlo del tutto
crollava il capo, come se avesse sentito l' inutilità della sua pratica. -intenzione
avrebbe fatto per ridestare il morto sentimento l' avrebbe spinto un tratto più ù in
le merlature d'intorno, dove fece l' intrata cesare, erano depinti di chiaro e
paese sconosciuto a continuare per molto tempo l' orrenda infame pratica, cominciata in fanciullezza
delle donnicciuole ignoranti, quando v'intervenga l' assenso afi'aiuto di satanasso, son pratiche
laude cortonesi, 1-i-171: anna sì l' ebbe mandato [cristo] / a
, 3-7 (1-iv-296): dannan l' usura e i malvagi guadagni, accio
più larghe, procacciare i vescovadi e l' altre prelature. mas uccio, 53
10-433: vedete che [la mula] l' ha rasa la groppa a uso di
, 1-15-3-45: conchiusa che sia legitimamente l' elezione del nuovo pontefice e ricevuta che abbia
elezione del nuovo pontefice e ricevuta che abbia l' adorazione in cappella dalli cardinali, si
da una macchina lavatrice prima di iniziare l' operazione vera e propria, più lunga e
., acquistare un bene) mediante l' esercizio di un diritto di prelazione.
condizione di chi è superiore o esercita l' autorità su altri; grado più elevato
cavalca, 21-177: negozio tenebroso è l' ambizione, cioè appetito di prelazione.
lei fuggì e schifò il nome e l' ufficio della prelazione. buommattei, 4-6
che non si stimi nella medesima se non l' intrinseco suo valore: e questo affinché
moneta di quel tale dominio che porta l' impronta e l'autorità del proprio principe abbia
tale dominio che porta l'impronta e l' autorità del proprio principe abbia la prelazione
, lxxx-4-858: sembrava varie volte vera l' opinione di molti, che riguardavano offuscate le
: chi vuol ingiungere ad un proprietario l' obbligo di vendere piuttosto all'uno che all'
. offerto in prelazione agli azionisti del- l' olivetti. -causa o diritto di
esclusivo di una persona o di goderne l' amore senza rivalità di altri (e
tutta l' eredità si considera come legato per l'intero
l'eredità si considera come legato per l' intero ammontare. = voce dotta,
non ho voglia di riudire tra quel baccano l' ufficiale dell'intendenza parlarmi del 'cavallo
ciascuno ciò ch'è indispensabile, per l' esercizio della propria missione, allo stato.
. moravia, ix-373: sì, l' anno ammazzato mentre scappavano i tedeschi,
mentre scappavano i tedeschi, rare che l' avessero prelevato per farsi indicare la strada
660, 977, dovendosi, dice l' intimazione, considerare come affatto irregolare questa
ii-2-148: giovedì, cioè dimane l' altro, hawi la solenne apertura
tua, però che 'n cielo è l' anima. / ch'e'prieghi morte,
battaglia dura si s'è mosta, / l' una contro l'altra a preliare;
s'è mosta, / l'una contro l' altra a preliare; / le vizia
tempo li prescriba, / ponete mente a l' affezione immensa, / e roratelo alquanto
scriba. 3. pregustare con l' immaginazione o col pensiero sensazioni o esperienze
ebbi caro / di questa vita prelibar l' amaro. cantù, 474: il frate
inginocchiarsi, ad orare e prelibare tutta l' amarezza del calice preparatogli.
. prelibatézza, sf. l' essere molto gradito ai sensi, in
, pieno di zucca prelibata, / fissarvi l' occhio e darvi dentro a un tratto
di prelibato vino di borgogna mi ralluminò l' intelletto, mi ci misi iù
caluso, 119: allor astolfo: l' intendete male, / signora, dice,
te le accosta, o fratello, a l' un de'lati. / tu se'felice
2. per simil. molto pregevole per l' alto valore artistico o letterario; degno
omeromastice mordea / il prelibato omer, l' avea già letto. redi, 16-vii-332:
, certa finezza di sentimento di cui l' esperto lettore scopre le tracce e avverte paroma
te, / né nome ha l' una pier, l'altra maria, /
/ né nome ha l'una pier, l' altra maria, / com'hanno le
moretto nostro. tassoni, xii-2-200: l' altro divenne mastro di giustizia, et
poi come s'aweddon le persone / che l' aspettato sei non era un asso,
: 4 la gola, il sonno e l' oziose piume / hanno del mondo ogni
premeditato. d azeglio, 4-i-280: l' austria con un miserabile pretesto occupa ferrara
ferrara e sa benissimo... che l' oltraggio potrebbe in animi ardenti e generosi
prelibazióne, sf. il prelibare, l' assaporare in anticipo, anche con l'
l'assaporare in anticipo, anche con l' immaginazione; pregustazione. bersezio
o analizzare successivamente. -in medicina, l' operazione con cui si estraggono, con
introdurre in bilancio le variazioni occorrenti per l' attuazione della legge, subordinata- mente al
cosa risparmiata non spetta al risparmiatore. l' alternativa è il risparmio obbligatorio, ossia in
primo luogo il prelievo forzoso, con l' imposta sul reddito del cittadino.
, 6-v-1986], 5: si rinnova l' impegno speciale di cooperazione tra i cinque
, fermo e lucia, 203: l' altra occupazione era di accelerare quanto più
tempesta, in cui l' uragano sembra concentrare tutte le sue forze per
della parte civile, la citazione o l' intervento del responsabile civile o della persona
civile o della persona civilmente obbligata per l' ammenda e quelle reguardanti la nullità della
che svelano le triste azioni anche con l' intento di farle aborrire. leopardi,
estremi e e aragrafi con l' avvertenza preliminare 'continuazione e ne '
propedeutico. cesarotti, i-xxix-74: oltre l' esercizio preliminare e concomitante delle lingue e
preliminare che la costituente dovrà risolvere: se l' italia abbandonerà la forma di monarchia costituzionale
i soccorsi preliminari da impiegarsi fintanto che l' ammalato venga confidato alle cure di un
preliminari. nievo, 436: l' istria e la dalmazia venivano intanto occupate dall'
un manifesto del i° marzo aveano protestato contro l' alleanza del re sardo alla francia.
, 11-240: avrebbe preparato con comodo l' atto di cessione e cortis lo avrebbe sottoscritto
atto di cessione e cortis lo avrebbe sottoscritto l' indomani. ma cortis volle che si
preliminare indispensabile non che opportuno a chiarire l' utilità, la convenienza e, innnanzi tutto
generica o convenzionale che non affronta direttamente l' argomento; convenevole. fr. morelli
e non istimo disutili ad altrui per l' ingresso alla francia. trevisan,
vittorini, 7-69: come sistema è [l' arte che si impegna] destinata all'
nel suo stato; / tante so'l' altre prelia, nulla cosa ho toccato.
credevi mai esser volubile, / fin che l' oscure nubile / appropinquare io veggio a
come il torchio e quella trave che preme l' uva detta preio. 2.
chiamati dragoni. non si può prelodar l' accessorio senza far torto al principale;
: quanti dei prelodati incomodi non sono l' effetto degli assalti replicati, incessanti di un
gazzette e scritture accademiche, si scambi l' autore della critica con l'autore criticato
si scambi l'autore della critica con l' autore criticato, e gli si attribuisca di
suo primo teologo prelucesse agli altri con l' esempio. siri, vii- 831
quel peso. zorzi, lxxx-4-163: l' imperatrice eleonora della casa di mantova,
ricordare le colpe non è se non l' inferno che ricomparisce in purgatorio per esservi
4. manifestarsi in anticipo (l' espressione di un sentimento).
, 2-3: comparvero sopra superbissime machine l' aurora prima, e poi nel zodiaco i
e poi nel zodiaco i mesi e finalmente l' età dell'oro, cantando la felicità
che aveva fatto aderire un deputato (l' arcivescovo di parigi) alla decisione dei
cento anni contengono più avvenimenti che non l' intera storia di cinquemila anni, e le
altre più meravigliose scoperte, colle quali l' uomo, padrone deh'atmosfera come lo
sconosciute e intenderà l' armonia di cieli. d'annunzio,
preludono al riposo. soldati, i-291: l' una e mezzo! mi levai di
. g. ferrari, 67: l' amore prelude ignaro ed innocente alla propagazione
tempo farà il domani: e quando l' occidente, listato di porpora, prelude un
: cominciò colla rivoluzione francese che rinnovando l' europa finì all'avvento del giappone,
poerio, 3-436: così volle quaggiù l' eterno amore / che fosser care a
g. b. baini, i-2-5-148: l' uffizio degli organisti era di preludiare e
-per estens. costituire il preludio, l' avvio, il segnale d'inizio di
intenzione o di un'azione; esserne l' immediato presupposto o l'anticipazione. mazzini
azione; esserne l'immediato presupposto o l' anticipazione. mazzini, 8-200: la
nievo, 1-vi-318: ei mi fa l' effetto d'un motivo favorito di rossini
introdurre un'opera vocale e di fornire l' intonazione ai cantori o, nell'ambito
preludio del 'tristano e isotta 'l' anelito dell'amore verso la morte irrompeva
veemenza inaudita. pirandello, 8-687: l' orchestrina attaccò il preludio della prima romanza,
sguaiato preludio. nievo, 486: udii l' usignuolo intonar un preludio, e un
anime, come da due strumenti di cui l' uno ripete in sé i suoni dell'
non più aperta / finestra, con l' incerta / sera, un suon di campane
(w. 1-69); 2) l' episodio delle termopile (w. 61-140
cercai d'incamminare nella più circospetta maniera l' adempimento delle pubbliche riverite commissioni. algarotti
calvino, 7-14: io m'ero fatto l' idea che tutte quelle capriole e pizzicotti
non mira; / ma sempre onorerà l' alma mia lira / i rudimenti di reai
reai fortezza. casti, 8-92: l' asino a secondar pose ogni studio / la
ii-38: nel davanzali... l' una e l'altra affettazione accennavano già
davanzali... l'una e l' altra affettazione accennavano già quella brama di
del galeone ammiraglio. battista, vi-2-53: l' anno vagisce, e sono i suoi
pronostico. de dominici, iii-6: l' esperienza dimostrò loro che lo scherzo,
leggiamo nei giornali francesi che si avvicina l' epoca in cui si avveri il preludio
da lungo tempo già fatto, cioè che l' im- pérator de'francesi sia per accoppiare
, 2-114: si può dire che qui l' imposizione della mano fatta da cristo sia
si dileguano e si sbandano, abbandonano l' insegne e ritornano in francia. martello,
. tornasi di lampedusa, 99: l' oro brunito dell'involucro, la fragranza
le son coserelle da non menar tanto per l' allegra due gambe di un povero galantuomo
prelu$óre, sm. letter. chi compone l' introduzione o la prefazione a un'opera
. tesauro, 1-55: avvisato ancora l' harcorte, mentre vi spedisce un
leonardo, 2-145: il modo di fare l' arco premanente si è di riempire
gitta di bronzo; e questa e l' ultima operazione e la più premanente ch'
che fa parte dell'organizzazione generale per l' istruzione premilitare. = voce dotta,
, 17-300: c'è... l' idea che tutti gli uomini che non
. piovene, 6-209: con l' immaginazione mi ascoltavo ripetere i discorsi prematrimoniali
, attese a rinforzare et a riposare l' esercito fino al mese di maggio.
grandemente danneggiato, dentro e fuori, l' italia, dappnma alleandosi col bonaparte e
, dappnma alleandosi col bonaparte e schierando l' europa contro il diritto italiano; poi
e negli occhi, e mi diverte, l' aria di solennità baritonale, l'atteggiamento
, l'aria di solennità baritonale, l' atteggiamento intemazionalmente drappeggiato e il porgere e
: nella politica ecclesiastica si avvertì che l' illuminismo e l'anticlericalismo non valevano a
ecclesiastica si avvertì che l'illuminismo e l' anticlericalismo non valevano a dissolvere o ad
: la tortura dell'ambizione trascinata durante l' adolescenza prima ancora di cominciare a vivere
: mi pare di non dover prevenire l' effetto del tempo, prendendo oggi un
m. caprara [« l' illustrazione italiana », gennaio 1986],
della sicilia, serbatoio di manodopera per l' europa svizzera e tedesca o per il
considerazione non son buone, cossi senza l' ocio premeditante non vagliono.
assorto: il capo è chino e l' occhio sfuggente, premeditante, quasi, davanti
. fausto da longiano, iv-146: l' uomo savio deve in vita premeditare la morte
, 11 (200): gli diede l' ordine che aveva premeditato. calandra,
iv-1-370: io tullio hermil, io stesso l' ho uccisa. ho premeditato l'assassinio
stesso l'ho uccisa. ho premeditato l' assassinio, nella mia casa. l'ho
premeditato l'assassinio, nella mia casa. l' ho compiuto con una perfetta lucidità di
non è privilegiato nella maniera che è l' altro fisco creditore, e si stima
si stima com'erede del deliquente per l' obligo che ha di pagare li suoi
stante tre atti senza offendere o variare l' intelletto: il vario riguardo deli occhi
le mani e con pieno intendimento are l' udienze e fare le premeditate risposte. boccaccio
: fé una orazione vulgar premeditada di l' amor et afectione portava el pontefice a questo
un genere teatrale, in contrapposizione con l' improvvisazione della commedia dell'arte).
. bisticci, 3-281: parlato, l' imperadore commesse a messer enea che rispondessi
giudiciali e debbesi fuggire interamente, perché l' arte e la premeditazione non induca sospetto
scorrevano le province, ma secondo che l' occasione, 11 bisogno ovvero il minor
gran motivo... era desso l' ideale della premeditazione, sceso ad incarnarsi
tradizione giuridica circostanza aggravante o elemento per l' autonoma configurazione giuridica di defitti particolarmente
facile e più sicuro per far morire l' innocente. moravxa, iv-313: pur concedendo
... sicché, a voler che l' uno alzasse l'altro, bisognerebbe accrescer
, a voler che l'uno alzasse l' altro, bisognerebbe accrescer peso al premente o
scemarlo all'altro. torricelli, ii-4-200: l' altra superficie confina con aria premuta da
-che ha la funzione di comprimere l' aria o un gas (una macchina
.]: 'tromba premente 'è l' opposto di tromba aspirante e serve per
di tromba aspirante e serve per condensare l' aria od altro fluido entro un dato
eroi zavella, / che pur con l' una stringesi / il nato a la mammella
nato a la mammella, / con l' altra mano fulmina / l'oste premente e
/ con l'altra mano fulmina / l' oste premente e gli orridi bassà.
0. rucellai, 2-10-8-186: ella [l' anima] ha congiunti in sé tutti
che portarono a giovanni di pon- tes l' ordine. magalotti, 23-60: voi sapete
ancora costui ramancarsi, non avendogli ancora l' asino levato il piè d'in su le
e appicciatosi con ambedui le mani a l' imbasto, lassata la briglia,
sopra i carri si pongono, premono l' asse delle rote. bandello, ii-
. bandello, ii- 1023: mira l' agricoltor che versa e preme / il suo
stagnante. codemo, 361: l' uomo... predicava in una maniera
le anche, premendosi di tanto in tanto l' osso sacro. d'annunzio, iv-1-75
quel momento davanti all'ascensore, dove l' usciere... si era affrettato
gruppo familiare o interfamiliare, era richiesto l' intervento crun operatore estraneo, magari d'
-assol. leonardo, 0-22: l' aria sgonfia e prieme e voi fugire per
rxstoro, ii-125: lo grande peso de l' acqua amollata, la qual è più
terra e del monte, preme e caccia l' una acqua l'altra entro per li
, preme e caccia l'una acqua l' altra entro per li forati e per forza
e con volere insieme, / con l' officio appostolico si mosse / quasi torrente
. tansillo, 7-153: nomò sovente l' asia e mostrò come / la potenza
v'interviene lo strignimento delle cosce, l' acqua viene giù premuta e fa che
155: innanzi a te l' erbette e i fior s'inchina, /
mon soavi, spiega il denso velo / l' umida notte. marmxtta, 115:
115: dolce premea co 'l piede ignudo l' erba. tasso, 10-30: -
erode, / quel c'ha ne l' arme ancor sì chiara lode. tassoni,
, 62: premo la soglia onde l' ingiusto bando / escluso fra i sospir m'
elemento, rifugge, quasi pudibonda, l' orgoglioso tuo sguardo? d'annunzio, iv-i-882
ancor diffuso, quasi che di recente l' erbe e le pietre fossero state premute da
1-374: due gran poeti, a descriver l' uomo perfetto rivolgendo l'ingegno, s'
, a descriver l'uomo perfetto rivolgendo l' ingegno, s'incamminano ad un medesimo
.. / a premer di virtù l' arduo sentiero. lanzi, i-393: sembra
ch'in legno umil ne vai / l' ampie spalle premendo al mar superbo, /
nissun riguarda o teme, / a te l' ha tolto e 'n sul feretro giace
, 1-28: già preme il marito l' imperiai trono e s'impadronisce del mondo
libertà s'è stretto, / bee l' aria pura di tra le sue labbra,
, / tra le sue braccia prieme l' erba folta, / da tutta aspira il
il dorso prema d'agil destriero / o l' onda solchi su pin leggiero, /
/ fra tacque e il lido, tra l' ora e i rami / non cessa
rapporto sessuale. boccaccio, viii-2-161: l' adulterio è il priemere l'altrui ventre
, viii-2-161: l'adulterio è il priemere l' altrui ventre, perciocché in esso si
ed offende / il delicato collo e l' aurea chioma. stampa periodica milanese,
: ho notizia d'un'erba, e l' ho veduta / venendo, e so
tre volte il corpo, in tal modo l' indura / che dal ferro e dal
/ che dal ferro e dal fuoco l' assicura. tansillo, 1-370: ha questo
stagione che 'l vindemiatore suol premere da l' uve mature il vino e che gli
, / buona la scorza e l' anima a gustare; / 'n umiliaco assai
dante, purg., 13-84: da l' altra parte n'eran le divote /
le divote / ombre, che per l' orribile costura / premevan sì che bagna-
buco / sovra 'l qual pontan tutte l' altre rocce, / io premerei di mio
1 sugo esca di fuori che premiano l' erbe così quando con le parole ma-
purg., 25-48: ivi s'accoglie l' uno e l'altro insieme, /
25-48: ivi s'accoglie l'uno e l' altro insieme, / l'un disposto
uno e l'altro insieme, / l' un disposto a patire, e l'altro
/ l'un disposto a patire, e l' altro a fare / per lo perfetto
si colava tutto e premeva, come l' uva nel tino, e la bocca sua
al chiuso ovile, / e da l' irsute mamme il latte preme / e 'n
modo posto e così cuperto, se l' altro dì ha colto tanto omore che
lavi bene e si prema acciò che l' acqua n'esca. 14.
suo molto più. questo è per l' amore, quando per l'aversità l'uomo
questo è per l'amore, quando per l' aversità l'uomo è premuto, e
per l'amore, quando per l'aversità l' uomo è premuto, e quasi stretto
uomo è premuto, e quasi stretto l' amor suo. dante, infi, 33-5
xxxlv-241: o maddalena, dov'è l' amicizia? / ov'è l'amor
è l'amicizia? / ov'è l' amor che noi ci aveamo insieme? /
bisogna che, appena è possibile, l' insurrezione lombardo-veneta prema dai due lati il
egli è giuoco spagnuolo, / ma l' usiam far cogl'italiani insieme, / ché
non si può far solo: / l' un fugge e l'altro dietro mena e
solo: / l'un fugge e l' altro dietro mena e preme.
della sua maestà che non lo turbava l' essere dalla calca per poco non premuto e
: giorni infiniti, che cancella un l' altro, / secoli che l'un raltro
un l'altro, / secoli che l' un raltro insegue e preme, / son
preme, / son come nulla de l' eterno al guardo. -assol.
, 342: non potei / seguir più l' opra ornai, ché 'l tempo preme
: chi. ll'à cum sì [l' argirite], e no pò esser
, 16-90: mieto con la mia falce l' uman seme, / non guardo a
la fera, e il nembo / tratti l' ignota spoglia; / e l'aura
tratti l'ignota spoglia; / e l' aura il nome e la memoria accoglia.
tenendo / giusta balluca, graziosamente / l' umile essalta, il superbo premendo.
il verpo, abominando seme, / l' universa giudea e'circumcisi, / il
, la superstizione contaminar la fede, l' iniquità premere la verità, l'usura
, l'iniquità premere la verità, l' usura mangiarsi la povertà, la giustizia cedere
la giustizia cedere a la forza, l' ignominia corromper l'onestà. tasso, 10-76
a la forza, l'ignominia corromper l' onestà. tasso, 10-76: premer
tua gloria non pensi / d'esser l' invida morte a premer giunta. baldovini
/ reputa prò suo danno, / cioè l' aver balia / di premer la chercia
] prieme e oppressa i minori, ruba l' avere, occupa le possessioni, batte
/ ch'urbino un tempo e più l' italia omaro, / mira che giogo vii
, che duolo amaro / preme or l' altrice de'famosi eroi. b. davanzati
al giogo / sotto cui vi premea l' empio tiranno. fanfani, lvil-6: queste
; gravare (una situazione climatica, l' oscurità della notte, ecc.).
. b. croce, iii-27-189: l' austria... aveva premuto sui tre
/ e il duol che dentro a l' alma a forza premo. rotta di roncisvalle
geme. canti carnascialeschi, 1-133: l' uom, c'ha la ragione, /
a dar si volse / vita con l' acqua a chi co 'l ferro uccise.
iv-128: forza è premere in cor l' ingenue voglie. alfieri, 1-536: quanto
ora oppur da un anno premevo in me l' urlo e il pianto? pavese,
il pianto? pavese, 10-142: l' uomo solo si preme nel cuore il ricordo
in petto sempre / premer ti giuro l' importante arcano. 35. sottacere
molti altri, ch'in silenzio preme / l' età vetusta, ella di vita toglie
38. cadere su una sillaba (l' accento tonico). d. bartoli
. d. bartoli, 31-60: l' accento dee... premer l'ultima
: l'accento dee... premer l' ultima sillaba, che rimane nel troncamento
crusca]: preme nel cuore loro l' enfiagione della ferita. ariosto, n-14:
all'altro danno / vedersi anco restar senza l' au- gello. / questo, non
preme e fa sentir noioso affanno / l' aver perduto il prezioso anello. idem
, 3-202: perché premo assai che l' animo mio sia conosciuto schietto e sincero,
nella parte del costume, ma tutto l' artificio loro ponessero circa le altre parti della
di leggiere. vittorini, 5-370: l' antico tiranno era una forza della natura,
tiranno era una forza della natura, e l' in- teìlettuale non mirava ad altro,
: sopra il tutto gli preme vedere l' arciduca ferdinando suo fratello al governo del
muratori, 6-408: a tutti dovrebbe premere l' avere a conservare la propria sanità,
saba, 98: ancor di se l' attrista [via della pietà] l'ospedale
se l'attrista [via della pietà] l' ospedale / che qui le sue finestre
, 10-502: il credo americano preme contro l' evidente interesse di mantenere i negri poco
, e preme solo / vili piume l' adultero lascivo. c. i. frugoni
, i-13-263: niun d'essi de l' aurora / ti vegga al roseo lume,
di qualcuno: seguirne il modello, l' esempio, l'insegnamento. b.
seguirne il modello, l'esempio, l' insegnamento. b. tasso, ii-xxxviii
illazione, ed i pensieri dai quali l' illazione si deduce premesse; e concludo
di una posizione ideologica di cui costituisce l' avvio, l'inizio, il presupposto
ideologica di cui costituisce l'avvio, l' inizio, il presupposto. -anche, in
... precipuamente della prussia: l' unione doganale germanica, certamente una premessa
moravia, 16-15: gli ariani accettando l' istituto della famiglia commisero un errore gravissimo
6-93: può anche venir fuori che l' esecutore materiale... prima si è
che in un libro accompagna o sostituisce l' introduzione; proemio, nota introduttiva.
traduzione del poema d'esiodo intitolato 'l' opere e i giorni '. mazzini,
quantunque forse non dilettevole, di premettere l' opinione mia su l'origine della poesia
, di premettere l'opinione mia su l' origine della poesia fra gli uomini. leopardi
, i-603: le considerazioni, che l' eccellenza vostra premette al quesito, sono
era fatta la conclusion con ungheria perché l' ambasciator ungarico aveva premesso che fosse aggiunto
la medesima [sorveglianza], affinché l' esito possa corrispondere alle concepite speranze.
, lo loda altamente perché con tutto l' impegno si applicasse ad istruire nelle lettere
.. a ciascun'ode poi premetto l' argomento e il sommario per compensare il
, 1-i-218: è strana la cerimonia che l' imperator federico volle premettere alle sue operazioni
formelle in tutto simili a quanto prescrive l' istruzione. 4. collocare davanti,
volontà della madonna tua, perocché pervertiresti l' ordine della natura. gherardi, 2-ii-112
e vano essere da giudicare chi premettesse l' accessorio inanzi al suo principale. floro
a lui, pigliò furioso la guerra contro l' adozione dell'asprissimo giovane. cesarotti,
cesarotti, i-xvii-113: al saggio sopra l' abuso ne mette a fronte un altro da
soldatesca, gli spedì appresso con tutto l' esercito don martino di aragona. casti
per umiliare la superbia, per provocarti a l' amore. beicari, 4-146:
altri simili pesi, messo tra l' uno e l'altro premezano del piano di
, messo tra l'uno e l' altro premezano del piano di quella. vocabo
[è] sola efficace a render giusta l' ingiustizia e premiabile il delitto. pallavicino
di questo mondo troverò iddio premiante pe l' amore del prossino. tasso, ii-iv-68
premiante. tj. eco, [« l' espresso », 5- iv-1987],
ma comandando e premiando quando ha contraffatto l' ufficio spirituale. tasso, n-iii-780:
ufficio spirituale. tasso, n-iii-780: l' operazion del premiare è volontaria, ma
, 4-45: tu odi come è premiata l' innocenza e l'iniquità castigata. de
odi come è premiata l'innocenza e l' iniquità castigata. de luca, 27:
, 1-41: dixiti che tu tenessi saldo l' occhio agli loro sepolcri [dei santi
più vaga la sua edizione egli ha impiegato l' eccellente carta velina della fabbrica de'fratelli
qualcosa. beicari, lxxxviii-i-239: se l' uom vivesse senza mal patire, /
autorità del premiare son superiori, con l' altezza del premio facciano sé inferiori al
, ne esporrà ampiamente le lodi, l' obbligo e l'opere, tanto care a
ampiamente le lodi, l'obbligo e l' opere, tanto care a dio e
non vi sono veri amici, perché l' aprire interamente il suo cuore nelle cose
, e lamberti assai più, invocano l' ira degli uomini e degli dei contro il
un laboratorio che si sono segnalati per l' eccellenza dei loro prodotti (in partic.
ditta). faldella, i-5-232: l' aw. commendatore carlo negro- ni.
, 1-461: son essi d'accordo che l' opinion della provvidenza divina, premiatrice e
, e lamberti assai più, invocano l' ira degli uomini e degli dei contro
premiazióne, sf. il premiare; l' attribuire, il concedere un premio,
sia lo paradiso premiazione de'buoni uomini e l' inferno punitore de'mali. guiniforto,
raccomandi a questi rispettabili signori... l' educazione, il buon ordine e la
fine il mio lavoro; l' ho messo in riposo sotto un premi-carte e
aveva destinato... a compiere l' ufficio d'un premi-carte. =
che viene prima del servizio militare anticipandone l' addestramento. -istruzione premilitare (anche semplicemente
con moreno. cassola, 5-200: l' università si sarebbe aperta solo dopo i
doveva recarsi alla premilitare, fausto aveva l' intera giornata disponibile. sciascia, 11-39
roberto, 6-130: tutte le mitologie, l' assira, la babilonese, l'egiziana
, l'assira, la babilonese, l' egiziana, la greca, deificano l'uomo
l'egiziana, la greca, deificano l' uomo e la donna, ma il
144: i coniugi concordano tra loro l' indirizzo della vita familiare e fissano la
). niccolò cieco, lxxxviii-ii-205: l' altra virtù consiste nel signore: /
, e 'l corpo massa / e l' agenti virtù d'esser attive.
virtù. s. contarmi, li-1-307: l' uffizio del presidente è un uffizio preminentissimo
altre sue preminenze, è il vero e l' acclamato antesignano di quanti siamo a studiare
se egli ebbe queste preminenzie, elli l' ebbe da lei. c. dati,
. c. dati, 11-90: l' onnipotenza divina supera la potenza della natura
virtù sia venuto colà dove la fortuna l' ha levato, ed aggiungnamoli la preeminenza,
grado perché, se è beato colui che l' impera- dor guarda, che preminenzia è
monaci i conversi, / ante- pon l' oste a'suoi lavoratori, / e dai
s'innoltra impavido tra il miracolo e l' assurdo e chiede per esempio se il papa
o di superiorità tra un regno e l' altro o, rispettivamente, tra le provincie
la preminenza nelle scale del levante. l' inghilterra, cofl'impero esclusivo del mare per
a tanta preminenzia, / quanrè riempir l' apostolica sede, / dignissima d'onore e
i poderi o le liti o l' eredità. manni, 6-6: uomini invero
inn'arme nostri sengni, / co l' altre preminenzie concorrenti. 4. prerogativa
. tolsonsi la preminenza di poter portare l' arme ciascun di loro. g.
statuti 'arezzo che i guelfi poteano portare l' arme dentro nella terra: di che,
oviedo], cii-v-480: si ritrovava quivi l' admirante don diego colombo litigando col fiscale
e preminenze. siri, ii-40: l' ufficio di governatore di catalogna si concede
è una preminenza che si gode sopra l' altre chiese parochiali o semplici nel luogo
effetti e particolarmente per la precedenza sopra l' altre. p. verri, 1-i-52:
: e niuna mina è che privi l' altra de la preminenzia de la nona,
come riconoscimento di merito ovvero spetta per l' età, per la posizione sociale. -
mia forsa tanta / che dal soldano l' uzato trebuto / mi diè...
resciale a'piedi delle scale e con tutte l' altre preeminenze ivi solite a concedersi a'
senza orgoglio, ma senza cerimonie. l' età è una superiorità, e quei riguardi
galdi, ii-221: la repubblica francese e l' italiana rinun- zieranno vicendevolmente a qualunque preeminenza
a qual sorte d'uomini davano anticamente l' onore e preminenzia nel sedere, al tempo
qualitativa. -anche: il riconoscimento, l' assegnazione di tale primato. cesarotti
che la filosofia non cangia se non l' oggetto delle passioni. lucini, 6-189
], il suo grande amore per l' altro [rovani]: anzi il suo
donna è di più eccellente natura che l' uomo, il quale da lei sola riconosce
longobarde, senza che loro nisse intimato l' esilio, andarono da se stesse in disuso
volevano la preminenza della loro idea su l' universo. -in un testo letterario
o diva, del pelide achille / l' ira funesta ». qui 1'* ira
sua premi nenza; ma l' idea che prende il suo luogo è quella
lei si dee negare la preminenza sopra tutte l' altre scienze ed arti, inventate o
la catte- dralità, cioè che sia l' unico capo di quel territorio, con la
di giurisdizione spirituale immediatamente da cristo che l' aveva loro conferita, come la preeminenziale
cagione muosse e'filosofi a credere che l' operazioni virtuose in noi meritas- sino premio
: è ben vero, ancor che l' onore sia premio de la virtù, non
del suono. / premio v'è l' opra stessa, e premio in parte /
de'suoi valorosi cittadini debbano anzi aspettar l' abbassamento che il premio. filangieri, ii-229
. filangieri, ii-229: vediamo come l' uso de'premi, nel tempo stesso che
pio tancredi, / e tu de l' altrui vita a cura siedi! / sana
speranza più cresce verso dio, quanto l' uomo per lui piu gravi cose sostiene;
, ii-73: quelli che faranno del- l' opere buone inanzi alli uomini per onorare dio
angeli e a tutti e'santi di raccontare l' opere buone che avranno fatte nel mondo
, cioè d'amarci e di aiutarci l' un l'altro, con proporre ancora immensi
d'amarci e di aiutarci l'un l' altro, con proporre ancora immensi premi a
cielo /... / e l' awiò pei floridi / sentier della speranza,
i confessori. mamiani, 10-ii-203: l' eruditissimo ledere ingaggiò battaglia col bayle sotto
ciel ti dia. metastasio, i-rv-478: l' ingiusto premio che ritrarrebbero da tal pubblicazione
una mostruosa libidine e gioconda sceleratezza; l' altro giorno l'alito pute e la
libidine e gioconda sceleratezza; l'altro giorno l' alito pute e la memoria è quasi
: quei malori, che sogliono esser l' amaro premio di quelle orgie notturne,
, ché la freccia el per- cuosse l' orecchio del cignale, ma meleagro l'uccise
cuosse l'orecchio del cignale, ma meleagro l' uccise: acceso dall'amore della fanciulla
el quale suole esser premio di chi l' uccide. bandello, 1-2 clip):
alfin la preda, i denti e l' ugne / nei caldi lombi insanguinavi urlando.
urlando. gozzano, ii-174: oggi l' alloro è premio di colui / che tra
milanese, i-41: s. m. l' imperatore si è degnato di soddisfare al
meriti artistici, scientifici o civili, l' eccellenza delle opere, la bellezza del
opere, la bellezza del corno, l' importanza o il lungo esercizio dell'attività
concorrono (anche in espressioni che indicano l' ambito delle attività o delle opere premiate o
che mese del 1830 si dee fare l' aggiudicazione del premio quinquennale della crusca.
per testamento il suo pratrimo- nio per l' istituzione di cinque premi annui di circa lire
attività o di promozione economica che comportino l' estrazione o l'assegnazione gratuita di un
promozione economica che comportino l'estrazione o l' assegnazione gratuita di un bene o di
tesoro 30 milioni di lire fiorentine mediante l' emissione di 30 mila cartelle o obbligazioni
domandare come avviene che, pur con l' abbonamento a tutto un'annata, la
: 'istituire un premio ': destinare l' occorrente per la spesa del premio da
premio (anche in espressioni che specificano l' ambito delle attività premiate o il luogo in
serie di corse. -la persona, l' opera o il prodotto vincitore di un
essi [i gesuiti], con l' insegnare alli figliuoli senza premio, si conciliano
nel nuovo ginnasio di brera, fermo stando l' annuo soldo di lire 2300 milanesi pari
diverse parti, proponendo premio a chiunque l' uccidesse. stampa periodica milanese, i-io
assicurato paga in corrispondenza dei pericoli che l' assicuratore assume. einaudi, 2-205: 1
). cavour, vii-155: l' onorevole pescatore nel paragonare le società mutue
un privato od una compagnia che offre l' assicurazione ai particolari che la domandano,
rassicurato non effettua il pagamento, può l' assicuratore far rescindere il contratto.
. -premio legato: quello pagato per l' intero viaggio di andata e ritorno.
: quello che proviene dall'assicurazione per l' andata e 'l ritorno della nave. carena
: è quello che si paga per l' assicurazione fatta delle mercanzie e del bastimento,
forme di giustizia e gravi sentenze compilar l' atto della disposizione del regno d'ara-
progressi che ha fatto in inghilterra anche l' agricoltura, e da'premi che vi
1-134: è... difficilissimo misurare l' ammontare del premio o sottoprezzo di esportazione
dei premi, dei passaggi di categoria e l' ambizione di essere ben voluti dai capi
lavorano. l. sisti [« l' espresso », 27-ii-1983], 153:
lancia di chivasso e meccanica di mirafiori l' iniziativa è appena partita, 'importata
fa e dura tuttora. idem [« l' espresso », 27-ii-1983], 157
versato. -levare il premio: confermare l' esecuzione del contratto. la repubblica
maggioranza: nel sistema elettorale maggioritario, l' attribuzione, a una lista o a
1-1-20: m'invia a dirti gesù da l' alta e diva / sede de le
in premio un libretto assai raro. l' annunzio, i-iioi: le tue parole assempran
. / n'esce il pensiere come l' ovo caldo / in premio alle massaie mattutine
e la singualre usanza la quale con l' autore avea, riconosciuto prestamente l'autore
con l'autore avea, riconosciuto prestamente l' autore, senza alcuna premes- sione d'
. 2. il mandare o l' essere mandati innanzi (con riferimento alla
gregorio magno volgar., 1-58: promettendo l' angelo a zaccaria la natività di giovanni
rubinetto perde? prima che venga l' idraulico a cambiare il premistoppa, mesi ci
ciascuno degli sforzi in cui si risolve l' evacuazione del feto durante il parto, oppure
, quanto la caldezza della stagione constnnge l' omo al stare più del solito alli premmiti
290: nella settima giornata parve rimetesse l' acutezza del male, ma, continuando
acutezza del male, ma, continuando l' escrezioni sanguigne con premiti ed oggi avento
morbido e piatto come una sogliola dopo l' esito rigoglioso di un premito.
. in senso generico: il premere, l' esercitare una pressione. -anche con uso
chiaro segno d'amistà, / ma l' amor, ch'è dolce arcano, /
piede o di mano, / percorre l' arcano / sentiero del ^ cor.
/ da quell'onda di marte anco l' istesso / ubbone svolto indietreggiar conviene:
riviene. 2. nelpindustria alimentare, l' addetto alla macchina che asciuga la cagliata
campagne. m. caprara [« l' illustrazione italiana », gennaio 1986],
reale. gioberti, 4-244: l' ente, essendo assoluto, è altresì pe-
premondiale di platone significa due cose, l' una obbiettiva, l'altra subbiettiva. lvob-
due cose, l'una obbiettiva, l' altra subbiettiva. lvob- biettiva è il
. lvob- biettiva è il logo, l' idea,... la subbiettiva è
è la metessi iniziale, nella quale l' animo umano presiste potenzialmente. =
idem, 20-108: non tener sospeso l' animo del radioascoltatore con lunghi preamboli,
d. e. i. (che l' attesta nel 1933). premonstratènse
b. croce, i-3-236: l' utile non è il minimo morale, ma
avesse ntrovato questa relazione del diritto con l' economia e rettificato il suo concetto inesatto
pre-ideologico esistono solo in quanto si ipotizzi l' esistenza di una sola morale e di
] più conviene a quel l' agnato il quale abbia ragione e possesso di
presente, che a quello che l' abbia di futuro nella sola speranza incerta,
vita di cosimo hi, 22: l' anno 1721, il dì 17 settembre,
insegnarono agli altri la via da seguirsi e l' uno premorì al completo successo delle sue
al completo successo delle sue teorie, l' altro non riportò sulla massa dei lettori
cxiv-14-340: potrà osservarsi come verrà eseguita l' idea giorni sono riferitami delle due biblioteche,
il suo capo nell'aria colorata. l' aria è accesa di azzurro: il
con gli occhi lume / veggia, ché l' alma umana che non sape / è
vitalità dell'art. 100, e l' art. 100 e considerato premorto.
. prece dente mosè o l' età mosaica. = voce dotta
ha tre significati propri, distinti l' uno dall'altro: cioè il reiteramento della
della cosa che ha da manifestare, l' additamento per cono scere alcuna
fiam mella, / iesù l' ha [s. domenico] premostrato /
l. salviati, 1-2-71: ragionando l' autor della 'giunta 'molte cose
additar la cosa presente, mostrar davanti l' avvenire e rinfrescar la notizia della preterita:
plur. i canonici di tale ordine o l' ordine stesso. lud. guicciardini
lud. guicciardini, 3-81: fu instituito l' ordine medesimo de'premonstratensi da noberto,
'mpedimento già premostrato, vogliendo per l' asprezza di uella essa esser forte,
castelvetro, 4-184: è da usare l' ordigno nelle cose che sono fuori
': predeterminante, che determina l' agente a operare, o a non operare
tività degli uomini, che determina l' azione umana; predeterminazione (e
azione, secondo i filosofi, per cui l' agente è limitato ed astretto a operare
rosmini, xii-256: contemporaneamente si ha l' azione nell'ente anteriore e l'azione
ha l'azione nell'ente anteriore e l' azione nel posteriore. non vi ha dunque
tampoco mozione. gioberti, 4-1-165: l' attività nello stato riflessivo è la volontà.
riflessivo è la volontà. ma siccome l' elemento attivo nella volontà è sostanzialmente identico
. ha voluto premunire le spalle contra l' insidie et insulti del transilvano. manzoni
apprendere da monaco, il forte, l' idea di monaco inespugnabile, quale premeditava
inghiottiti da esse per uso di macinare l' alimento. si sa che parte delle
or mi somministra materia onde premunirmi contro l' indiscretezza della fredda stagione. pratesi,
avea ancora pensato a premunire le donzelle contro l' orrore che ispirano alle donne italiane gli
darmi, egli stesso e solo, l' annunzio funebre; e mi lasciò andare con
suoi nipoti che per maggiormente premunirsi ^ l' impresa..., aveva..
in se stesso affine di premunirsi contro l' idea di un male atroce ch'egli potrebbe
verri, 1-iii-110: proseguì [lodovico] l' intrapreso cammino al duomo, d'onde
ad alloggiare nella corte, su cui l' artiglieria del castello, sebbene operasse, non
cosa che non s'era mai per l' avanti veduta: la città divisa in due
in due fazioni..., l' una e l'altra assai numerosa, e
..., l'una e l' altra assai numerosa, e l'una e
una e l'altra assai numerosa, e l' una e l'altra ben premunita ne'
altra assai numerosa, e l'una e l' altra ben premunita ne'capi loro.
certa distanza, semi di pestilenza per l' aria, i quali possono e sogliono infettare
v.]: 'premunizione ': l' azione del premunire. savinio, 68
creatore). gioberti, 4-244: l' ente, essendo assoluto, è altresì premondano
: il combattere in luogo palese accresce l' animo ai soldati che hanno premura d'onore
1-i-62: la fedeltà, la premura, l' onoratezza, il zelo con cui s'
con tanta premura. pascoli, 1-303: l' al- trieri ricevei, dopo il preavviso
lancellotti, 3-456: enrico glareano, sopra l' istesso livio, lo tratta da maligno
: questi erano stati i progressi del- l' armi regie allora in olanda. ma non
sagredo, li-5-161: per mantova, dove l' imperatrice ha legittimo titolo di succedere nel
sé la cura di una faccenda, l' assistenza di una persona. pananti,
della traduzione ch'ella m'ha fatto l' onore di pubblicare, mi sarei dato immediatamente
di contro a e. zaccaria, l' elemento iberico nella lingua italiana, bologna
solco di terreni quaternari fra le murge e l' apfennino lucano, solcato dai fiumi basentello
spiava premurosamente ogniqualvolta suo fratello voltava via l' occhio. 2. con riguardo
., 30 (515): l' innominato troncò quelle parole, domandando premurosamente
premurosamente dal servitore che correva a spalancar l' uscio. l. gualdo, 985
premuroso. premurosità, sf. l' essere premuroso. -anche: premura.
cicognani, v-1-392: il capaci era l' usciere, il fido usciere che aveva
, premuroso di lavare nel sangue svetese l' affronto sostenuto presso lipsia alli 6 di marzo
vii-52: si scorgerà in lui non già l' ignominoso carattere di ribelle, ma più
saper premuroso. romagnosi, 17-285: l' uomo nulla dovrebbe essere premuroso d'indagare
168: scrutini [il sovrano] l' autorità de'consiglieri, indaghi se nessun
qui ha da essere lo studio e l' attenzione più premurosa de'magistrati, acciocché
scanzonato, elegante e sbadato, non l' ha abbandonato un momento. 3
quel numero, se don abbondio non l' avesse interrotto, prendendogli l'altra mano,
abbondio non l'avesse interrotto, prendendogli l' altra mano, con un'amorevolezza timida
su la sedia il suo mantello. andrea l' aiutò, con maniere premurose. moravia
sollecitudine per qualcuno (il viso, l' espressione, un gesto).
viglietto... mi compatisca se non l' ho mandata prima per l'occupazione premurosissima
se non l'ho mandata prima per l' occupazione premurosissima nella quale mi trovo qui in
imbarcarsi per affari premurosissimi sulla goletta 'l' audace '. -pressante,
. l. pascoli, ii-37: avendovi l' amico ricevute premurose lettere da bologna che
via così premurosa, il buon padre l' aveva trattenuta con sì interessanti discorsi che
. da premura1-, lo zaccaria vi riconosce l' influsso dello spagn. primoroso 'eccellente
di che cosa avevi paura, al- l' infuori del treno? -ce l'ho ancora
al- l'infuori del treno? -ce l' ho ancora, -disse l'altro con
treno? -ce l'ho ancora, -disse l' altro con un'effervescente premuta delle labbra
rintronare i tonfi delle mine / con l' orecchio premuto sul ventre dell'amata.
, si cava. -pigiato (l' uva). - anche con metonimia.
e fatta; fl che si manifesta se l' acino dell'uva, scolato e premuto
liquore [il vino] fore de l' uva premuto, se si beve senza modestia
-calcato, calpestato (la terra, l' erba, la strada). aretino
si dispiegava, si sollevava dolcemente come l' erba premuta in suv sentieri. -impresso
-costretto. siri, vi-891: premuto l' oxestem dalla forza delle contrarie ragioni,
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). prenarcò§i,
, agg. letter. che ha costituito l' oggetto o l'argomento di un'informazione
. che ha costituito l'oggetto o l' argomento di un'informazione o di una
un altro. quegli che prenasceva era l' erede del titolo. 2.
gozzano, i-691: era... l' amico non d'elezione, ma d'affinità
anche solo prenatatoria, sf.): l' insieme di tali esercizi.
quando mi presentai all'esame / per l' ammissione alla vita. / folla di
si rappresenta, e che è quindi l' attuale ricettacolo e di essa e di quel
del tempo che precede il sorgere e l' avvento al potere in germania del nazismo
onorifico. laude cortonesi, 1-i-290: l' alto prence arcangelo lucente, / sancto
ripigli alquanto, se narrar vi voglio / l' empia della princéssa acerba pena. p
per li maccioni a travale. petrus de l' astore, 75: pre- nes una
cuoscia de polla e dona li mangiar am l' aiga del socre, per ostar la
si maravigliò. boterò, 348: allora l' arcivescovo prese il mandato e visto che
su la mia. verga, 8-41: l' arciprete prese tabacco, si spurgò,
dante, xlvti-59: poi che prese l' uno e l'altro dardo, / disse
: poi che prese l'uno e l' altro dardo, / disse: « drizzate
« drizzate i colli: / ecco l' armi ch'io volli ». detto damore
fuor le pecorelle a pascer caccia. l' ercambi, 2-i-144: lo soldato guardando alle
/ la man s'adatta, a chi l' adopra è buono; / ma chi
balzando sopra il cocchio e i cavalli l' assai-giovevole velocemente prese nelle mani lo scudiscio
/ sembra minerva se in man prende l' asta. sannazaro, iv-105: tu.
e dilettevol voce... li raccontò l' istoria di biancabella, non però mentovandola
quegli, come volete, e prendete eziandio l' astrolabio se vi bisogna.
si fusseno. pallavicino, 1-89: l' agricoltore, benché ami più il frutto
giove di queste maschere prendeva / or l' una or l'altra nel sortir di casa
maschere prendeva / or l'una or l' altra nel sortir di casa: / ed
per donarle altrui. -attingere (l' acqua). giovannini, 5-11:
antonio da ferrara, 5: hamme rotto l' àlbore e le vele, / l'
l'àlbore e le vele, / l' orza, la sosta, l'antenna e
/ l'orza, la sosta, l' antenna e 'l temone, / né cosa
... coll'adunche mani / prendente l' a- spre estremità del monte.
cara, desiderosa di dare beccare a l' ugello d'andriolo, preselo in mano e
pensò di prendere i polsi ad assicurarsene l' obbedienza; sicché don placido potè allontanarsi
che ottimamente fare il sapevano, e l' ebbono acconcia sopra a'cavalli, danain prese
, 199: avvedutisi i circostanti come l' ultima ora instava, dopo i debiti sacramenti
, 7-47: mena un colpo su l' elmo alla donzella, / che, se
annunzio, vii-326: in una strada laterale l' odore del gas prende le mucose.
] le mamme e, come è l' uso / di nutrice, s'adatta,
mutande e alsatosi li panni per volere l' agio suo fare, uno rastelletto che
-penetrare. pantera, 1-344: quando l' uncino ha ben preso il luoco dove
non prendergli a più d'un tesone l' uno, perché sarebbe troppo esorbitante prezzo.
fingono d'aver finito il danaio e che l' attendono di giorno in giorno; e
, vola a salvarlo, (gli dà l' impronto regio) - (io tomo
: re saggi, soli, in cui l' alte dottrine / fiorirò al mondo,
annunzio, i-ii: prendi! da l' imo de 'l mio giovin cuore / questo
conv., iv-xxii-6: sì come dice l' apostolo: « molti corrono al palio
mio / con volto meno irato / prendi l' ultimo addio. delfico, iv-104
o da qualcosa, chiedendone e ottenendone l' autorizzazione (nelle espressioni prendere commiato,
trovasse quel fare troppo asciutto e se l' avesse per male. prese benissimo la
. bacchetti, i-ii- 67: l' avranno presa male, i tuoi ingaggiati,
mai intendimenti e prese la dieta che l' impuosi, come si dovesse reggere e
1-27: rispondoti, per più ragioni, l' una, per la solennità della pasqua
per la solennità della pasqua, acciocché l' uomo s'apparecchiasse dinanzi più tempo a
ostia,... parato, fece l' ufficio solenne della pasqua, e bastò
loro bisogno, lo qual preso, l' uomo viva felicemente. idem, infi,
esame. carducci, ii-3-154: prese l' esame d'idoneità nella scuola normale di
... a pigione 'vale acquistar l' uso di cosa che ti venga appigionata
assolutamente ai prima, il peso e l' autorità del governo, aveva rivolti tutti i
licenza di quinta. -ottenere l' autorizzazione per la guida di un veicolo
n'andò a quel bagno il quale riccardo l' aveva insegnato. idem, dee.
per lo più con la forza o con l' astuzia; ottenere il possesso, impadronirsi
g garzo, xxxv-ii-299: dolc'è l' altrui a prendere, / amaro pare
10-i-273: chi è pronto a prendere l' altrui [roba] con lasciar dire,
tutti i colli momentaneamemte sequestrati, e l' ammiraglio, che aveva preso 2 barili di
lo ammiraglio di francia è sopra tutte l' armate di mare, e ha cura di
, 1-ii-362: dal primo dì che l' infelice [merlo] io presi,
io presi, / ad insegnarli faticai l' ingegno. lemene, i-369: si pose
: la vispa teresa / avea tra l' erbetta / al volo sorpresa / gentil farfalletta
/ gridava a distesa: / « l' ho presa, l'ho presa! »
: / « l'ho presa, l' ho presa! ». carducci, iii-3-300
/ d'una lepre ebbe contesa / con l' abate sighinul- fo, / qual de'
sighinul- fo, / qual de'due l' avesse presa. -afferrare o catturare
vedendo alcuni uccelli che, volando per l' aria, prendevan gli altri, saviamente s'
di poi di muta, imperò che sanno l' uso e '1 sottile mgegnio de prendere
dante, infi, 33-17: che per l' effetto de'suoi mai pensieri, /
capretti; annodano le donne che prendono l' una con l'altra per le treccie e
le donne che prendono l'una con l' altra per le treccie e le fanno
, 3-296: tu, se starai sotto l' alie di cristo, le demonia non
lo nemico questo caciatore: / cacia l' orno envecie de castore / per pren-
seppelliti da'cristiani entro la fossa che l' albore avea fatta, ma 1 pagani vogliendolne
125: amor jesu beato, / prende l' anima mia, / ensegnale ìa via
d'altra parte lo stimolo della carne l' assalì subitamente e fece tale in piè
pur la immaginazione e '1 vedere e l' udire viola con dolci motti parlare lo
e ridicole. pavese, 5-131: l' emilia diceva che quest'uomo non era il
primo, che il figlio del medico l' aveva già presa, in casa sua
m'ai preso come lo pescie a l' amo. filippo da messina, 235:
d'amor che mi preser nel core / l' anima isbigottita, sì che mai /
il tuo parlar dolce e cortese / e l' aspetto che non solo il cor mio
cor con le tue chiome / e con l' ardor de'suoi begli occhi puro /
le nostre sorti furono gettate. io l' aveva vinta coll'unica attrattiva che vi
piuttosto ad ammaliare i sensi che a prendere l' intelletto. spallanzani, ii-422: il
scivolare. tecchi, 9-107: la musica l' ha presa d'improvviso, quasi a
a tradimento. 27. attrarre l' attenzione di una persona. dante,
e d'altra preso: / l' una mi fa tacer, l'altra scongiura
: / l'una mi fa tacer, l' altra scongiura / ch'io dica. g
. -accattivarsi (la simpatia, l' attenzione). castelvetro, 1-35
lasciandosi prender dalle lusinghe della ricchezza, l' accetta, ne divien geloso, dàssi
scuola da mesi e mesi: « l' italia vincerà e prenderemo trento e trieste!
psichico particolare); riempiere, dominare l' animo. faba, 55: quando
madonna, dir vi voglio / corno l' amor m'à priso / inver lo grande
oi lassa, tapinella! / come l' amor m'à prisa! / che lo
poderoso in prender me e in vincere l' anima tutta. idem, inf, 4-43
sovra un arbore i'salsi e te su l' erba / lasciai, tanta paura il
prese / e sì i sensi e sì l' agil fantasia / del grande obbietto m'
mi dà noia vedere una donna come l' elrira ingannata e canzonata ». pavese,
rivoltarla mostrava di sentir qualcosa. il male l' aveva presa al capo. carducci,
perch'à potenza, / prender l' albore e fiaccare / e cader sanza
: le due osti presero il campo l' una dirimpetto all'altra. -guadagnare terreno
incendio). forteguerri, 29-34. l' orrenda fiamma intanto universale / preso ha
orrenda fiamma intanto universale / preso ha l' isola tutta. -coprire una parte del
toccando budapest, praga, varsavia, prima l' una o l'altra, come
varsavia, prima l'una o l' altra, come viene viene, prendendo dentro
bartoli, 5-197: nel farlo sempre ha l' occhio in andare dal modello al quadro
preso. seriman, i-121: saprò prender l' aria del vostro volto, onde resterà
18-90: -già, già - fece l' angioletta -ne vengono sempre qui tanti pittori e
. scamozzi, 1-45-8: dee [l' architetto] far prender gli aspetti e
medesimo luogo e dal medesimo osservatore che l' ha potuta far mille volte, tuttavia
; verticalmente per prendere gli angoli tra l' orizzonte ed una stella ovvero tra una
dizionario di marina, 679: 'prendere l' altezza ': misurare l'altezza di
'prendere l'altezza ': misurare l' altezza di un astro sull'orizzonte col sestante
suo stato, e di lor gioco / l' ingan- natrice donna a prender viene.
vogliamo; ma di queste due cose l' una ti conviene prendere, o vuoi
più noto è al senso... l' innalzamento della voce e abbassamento di quella
metastasio, i-v-13: se gusta prima l' amaro, [l'anima] prende poi
se gusta prima l'amaro, [l' anima] prende poi poco del dolce,
il primo autor dell'epica regolare, l' immortale gian- giorgio trissino, che lavorò
liberismo sembra tanto poco serio, quanto l' aspettare da lui un responso circa l'
l'aspettare da lui un responso circa l' opportunità di rinnovare la triplice alleanza.
. idem, par., 2-7: l' acqua ch'io prendo già mai non
, par., 11-41: de l' un dirò, però che d'amendue /
, però che d'amendue / si dice l' un pregiando, qual ch'om prende
prende, / perch'ad un fine fur l' o- pere sue. martello, 457
questi. vico, 4-1-973: con l' aiuto di queste scoverte che a lei bisognavano
prendere adito, stagione, tempo, l' ora). iacopone, 47-30
lodo. / qui resta a prender sol l' ora opportuna. giorgio dati, 1-110
/ un fanciul che rabbassa in su l' arena, / dall'altra un altro,
prende / il tempo, e monta l' un se l'altro scende. alvise contarini
tempo, e monta l'un se l' altro scende. alvise contarini, lxxx-3-980
ragione ed avenire ta'membra. / prendete l' una de le due ricnesse, /
gli doni dalli uomini. meditazione sopra l' albero della croce, 1-24: prese
, presi il tunnel, guidai verso l' osservatorio. -raggiungere un determinato luogo
... solea raccordare a'nostri l' obligo che... aveano di ringraziare
in peggio, mandamo i girenei al- l' oraculo et ebbero in risposta che da una
entro quel muro, / che da l' arme latine è intorno astretto, / nel
trovato marito che volesse anzi lei che l' aver suo. boccaccio, dee.,
... prese due mogli, che l' una ebbe nome ada e l'altra
che l'una ebbe nome ada e l' altra sella. viaggi di girolamo adorno e
fra i denti. -a dire che io l' ho messa all'onore del mondo e
predicare queste parole per le sposizioni de l' altre, dico che questo ordine, che
voi, fratelli miei, stolti fatti per l' amor di dio, mentre che al
come voi avete cominciato, così prendete l' umile disciplina, acciò che saliate in
signoria di macedonia sopra la grecia e l' asia com'uno giogo di servitù. friscarola
che da lui stesso si poteva prendere l' essempio contro a lui medesimo di procacciare
volgar., 408: essendo già venuta l' ora tarde- rella, disse a lui
riferimento ad animali. petrus de l' astore, 71: tenes lo en una
sce,... credendo prender l' esca, / ed egli à preso l'
l'esca, / ed egli à preso l' amo. leggenda aurea volgar.
sue, sì li prendea il cibo de l' orecchie di costui. cesarotti,
addolcisce o con zuccaro o con mele l' orlo o ver il labro del vaso,
le sue mozioni, ancorché subito presa l' acqua apparisca qualche momentaneo giovamento. vico
rito assai. carducci, ii-1-182: ieri l' altro presi il valeria- nato di china
il ministro plenipotenziario... appunto l' altro ieri s'è ritirato in villa
che 'l latte prese, / per l' animo che 'nfin di fuor s'infiamma.
cenno scommuove tutto 'l mondo, lasciata l' autorità della signoria, prese forma di
, [alessandro] prese il comando e l' abito di persia. -contrarre
piccati, 246: chi ha preso l' uso di poetare nella nostra volgar favella,
. stampa periodica milanese, i-335: l' abitudine che prendono di mangiar vivande condite
petrarca, 366-77: ma pur in te l' anima mia si fida, / peccatrice
lemene, ii-132: tu fai che l' alto dio dal ciel disceso / umane spoglie
roseo, iii-14: quantunque paia che l' aratro vada a guastare il grano per
da pnneipio il rimedio è mescolarlo con l' altro, dandogli i due terzi vantaggio
notabilissimo augumento, crebbe anco a maraviglia l' eccellenza di quest'arte. bellori,
prendere forma di vita e ne resta rapito l' occhio al dolce inganno allettato. brusoni
la quale, mischiata col sangue per l' agitazione del morso e per la fatica,
bocca a'destrieri e, gonfiandosi per l' anelito, dalla varietà de'riflessi prende vari
una pentola nuova... prende l' odore di quelle cose che prima dentro
lume d'una candela e vide che l' estremità del vetro prendea figura rotonda. bertola
grinzoso. d'annunzio, iv-2-9: l' acqua prendeva de'riflessi violetti qua e
zanotti, 1-7 ^ 9: dovrà l' addiettivo accordarsi sempre col sustantivo. e ciò
. e ciò vuol dire che dovrà l' addiettivo prender la terminazione o del mascolino
quella parte dove sta memora 7 prende [l' amore] suo stato, sì formato
: così... nacque nel mondo l' industria del far denari per solo accrescimento
oro: / ma queste cose prendono l' aspetto / dell'animo di quel che
avendo in diversi luoghi preso il lupo e l' agnello diverse fatiche, avvenne che ciascuno
prendeva alcuna operazione / tanto che fosse l' ora de la nona. capellano volgar
viterbo. giorgio dati, 1-33: l' anno seguente, essendo consoli marco sfilano,
alcuno, divenuto più grandicello, prendere l' esercizio della pittura. spallanzani, ii-431:
: pongniamo, al contrario, che l' austria si accosti alla francia e all'inghilterra
prende, / farà beato ogmun che ben l' intende. -intraprendere un'attività determinata
salito sul carro e levate in alto l' inclite arme, sferzò i cavalli perché
, nell'arido smalto / unissi insieme l' umido e 'l calore; / e
che inverso al ciel pren- dean l' ultimo volo. -intonare una nota
/ in doglia et in sospir augi l' evento / prendasi il riparo sanga pavento.
che li paiono migliori, non aspettando l' infermità sopravenga. -mettere in pratica
in anni della forma egiziaca, avvegnaché l' epoca sia presa dal principio del regno d'
fine. simintendi, 1-140: egli prese l' oficio e fece quello che dovea fare
. paolo da certaldo, 160: chi l' altrui servigio prende, la sua libertà
/ e de'doni del sesso e de l' etate, / l'impresa prende,
del sesso e de l'etate, / l' impresa prende, e in su la
che, se ho a dire come l' intendo e come l'intendono coloro i quali
ho a dire come l'intendo e come l' intendono coloro i quali sono manifesti gli
.. qualche acuto e insistente ingegno l' impresa di trovare la storia patria di que'
1-320: il sandron... prende l' edizione sopra sé. michelstaedter, 744
alla redenzione ottenuta da gesù cristo con l' assumere su di sé i peccati del
perché sapeva non faremo potuta sopportare, l' ha tutta presa sopra se stesso e
editto et intesa la qualità di esso e l' im portanza e dignità del
la parte mia. ammirato, 33: l' imperadore, per bene dell'anima sua
sua moglie agnesa e... per l' accrescimento del re enrico suo figliuolo,
'l prende in cura / tosto ne l' ordin suo la previdenza. 50
. e prese tanta contezza che vi tornò l' altra mattina. chiaro davanzati, lii-50
non poria pietate / tener più contra me l' usata prova, / ché amor,
vigore e conforto. petrarca, 73-82: l' prenderei baldanza / di dir parole in
molti altri nella congiura, a cui l' armata dava di grandi aiuti e occasione,
: quello ch'ha maggior potere è l' oranges, il quale ha preso una superiorità
di vossignoria... mi son preso l' ardire di venire, in queste triste
parvente / per exempli; chiara ven l' aire scura, / lo vii ausel sovrasaglie
, / dove tuttore prendono mainera / l' altre valente donne di lor vita. fra
forze nostre cercar dovendo a ciò che l' amiamo come più bello e onoriamo come più
7-193: la prima ragione detta contro l' immortalità dell'anima fu presa dall'eternità
la quale indusse alcuni a dire che l' anima interamente morisse morto il corpo. baldi
196: dal brazzuolo, dico, imbevve l' ammirazione per la poesia greca; dallo
la poesia greca; dallo steliini, l' amore a'filosofemi; dal cesarotti prese
essi mandate a prender lingua, che l' armata ponentina, essendosi inviata verso castelruzo
tanto de le cose greche quanto la necessità l' ha costretti. c. dati,
n. franco, 5-3: da l' augurio di così memorabile abboccamento, presi
guise urania, che per gli poeti fu l' osservatrice del cielo per prendere gli auspici
..., ne'tempi eruditi diventò l' astronomia. -dedurre.
bonarelli, 1-152: per veder se l' amor di celia sia assolutamente possibile od
sia assolutamente possibile od impossibile (poiché l' uno e l'altro dalla passiva e
possibile od impossibile (poiché l'uno e l' altro dalla passiva e dall'attiva potenza
proposizione, e dice che però conviene l' una procedere da l'altra, o vero
che però conviene l'una procedere da l' altra, o vero ambe da un
il naturale sarà meno prestante, perché l' arte opera più accuratamente. v piccati
specie di lettori! quello ch'entusiasma l' una, lascia indifferentissima l'altra.
ch'entusiasma l'una, lascia indifferentissima l' altra. -prendete la media. bigiaretti,
umani parti bisformi; un porco con l' unghie di sparviere: e per mal segno
m'è piaciuto affatto. voi avete tutta l' aria di prendermi per una donna che
[della superbia], e prendesi l' una per l'altra. livio volgar.
superbia], e prendesi l'una per l' altra. livio volgar., 6-106:
, ma, quanto all'intelletto, l' avreste preso per un fusto di cavolo
un addetto della legazione... che l' ha presa, facendo una piccola '
, 30-119: la vista mia ne l' ampio e ne l'altezza / non si
la vista mia ne l'ampio e ne l' altezza / non si smarriva, ma
che con gli occhi presi e con l' udire. pigna, lvi-129: l /
programma radiofonico o televisivo, sintonizzando opportunamente l' apparecchio. ojetti, iii-559: l'
l'apparecchio. ojetti, iii-559: l' umore era molto basso. ci si consolava
, 168: la cagione perché si faceva l' ottavo dìe la circuncisione è per molte
modi nelle lingue municipali si prendono, l' uno delle quali si è che a
in buona logica, gli atti e l' effemeridi per una stessa cosa prender si
non può non essere manifesto che solo l' amore del meglio me le detta. carducci
mego e 'l gir inangi; / se l' un de due no avangi, /
correndo, fur subitamente a proda / de l' amica riviera. marino, i-s-112:
natale, i ceci ai morti, l' uovo a pasqua e confessarsi; ballar di
. moretti, ii-471: qualche volta l' ho visto azzuffarsi con un marinaio sotto gli
/ de cognosce zenoeisi. -subire l' azione di un fenomeno fisico. garzo
a farmi venir qui, a prender l' emicrania per tanto poco! ». e
». e si volge, strascicando l' ombrellino sul pavimento, con un aspro atto
chiuso ripostisi, a prender amoroso piacere l' un dell'altro incominciarono. girone il cortese
. bel gherardmo, 2-14: in su l' er- bette sopra al bianco fiore /
. bandello, 1-23 (i-301): l' amante, che oltra misura era di
/ per nulla guisa mai aver non l' osa. 62. cercare e
alquanto rinfrescarsi. caro, 5-1191: era l' umida notte a mezzo il cerchio /
il vecchio scioglie il cane / lungo l' argine. x x f
convento, per dare al padre cristoforo l' avviso promesso. -cercare di allargare
15: già d'anni 50 essendo, l' amicizia di iacopo da carrara prese;
amico di suo marito, e spesse volte l' avea veduto in casa con lui.
arbitrio, e però guarda / che l' abbi a mente, s'a parlar
me ne parlavate, ebbi per qualche tempo l' idea, la speranza, quasi,
in italia perché a quell'epoca sotto l' involucro cattolico l'italia era già ritornata
perché a quell'epoca sotto l'involucro cattolico l' italia era già ritornata pagana. bacchelli
che il soprannome aveva preso così bene che l' adoperava ormai anche la moglie.
prendere bene dentro un bicchiero di vino e l' altro capo prendere in un altro bicchiero
dell'altro bicchiere. -ricevere bene l' inchiostro, imprimersi in modo chiaro (
al fondo marino con le marre (l' ancora). dizionario di marina,
g. b. adriani, 1-i-384: l' esercito prese alloggiamento in una spaziosa valle
. c'è vento fresco, ma l' apparecchio è stabile. -prendere alto
. giorgio dati, 1-168: tuttavia l' una e l'altra uccisione fu presa
dati, 1-168: tuttavia l'una e l' altra uccisione fu presa a male.
presa a male. -prendere l' aria: nel linguaggio carcerario, usufruire
nell'ora in cui si 'prende l' aria '. -respirare. landotfi
e mi pareva impossibile sciogliermi e prender l' aria (come si dice dei neonati
guido e qualunque del nome / de l' alto bellincione ha poscia preso.
bertuccia, n. 5. -prendere l' abito: entrare in un ordine religioso
dedicarsi al ministero ecclesiastico, e ne prese l' abito dalle mani di quel suo cugino
e universale, predicava santo. -prendere l' acqua alle mani: detergerle prima di
in cotale maniera ch'egline sì presero l' agua ale mani e puosensi a tavola.
verso la tavola, dove, presa l' acqua alle mani, che da quel
vi scolpisce in pietra. -prendere l' amo: cadere in un'insidia, in
. arbasino, 19-263: usciva [l' attrice] dal personaggio. prendeva le
-prendere qualcuno su di sé: assumere l' impegno di provvedere al suo sostentamento.
portale a casa. vittorini, 3-57: l' ospite è interessatissimo. né bada a
sommo mio piacere dalla lettera vostra che l' opera sotto gli auspici di cotesto magnanimo
addison, gravina, dacier e quanti altri l' aveano già presa contro di lei vi
contro di sé, quasi il padre l' avesse ritratto lui solo e messo in veduta
nuova « versa- glia » in cui l' ho un po'presa con domeneddio.
, avete litigato con giorgio? » l' altro fece un paio di smorfie e poi
deve prende, fila la corda che poi l' appende. ibidem, 167:
idem, 4 ^ -6: non istimava l' amore né meno iddio, ma del
prendere. prendibilità, sf. l' essere prendibile, afferrabile.
letti, quello che noi chiamiamo a firenze l' altalena e a pisa anciscocolo, a
v.]: 'prendifendola ': l' altalena. prendifògli, sm.
nella fabbricazione a mano della carta, l' operaio che raccoglie e sistema in file
aperto. 2. tipogr. l' operaio alle macchine che raccoglie e sistema
. e letter. il prendere; l' azione dell'afferrare, del trattenere, del
. giamboni, 10-146: fa avarizia l' operazioni sue per simonia...
lo disordinato concedimento di sé e per l' indiscreto prendimento degli uomini, indiscretamente e
non condanna essendo rotto, se per l' avventura non fosse già più punito il trapassamelo
grazia, ma è una mera applicazione affinché l' eucaristia produca la grazia. ricci,
sm. invar. indumento femminile per l' estate, leggero, scollato, corto e
1933, n. 1736, 5: l' assegno bancario senza indicazione del prenditore vale
di lavoro: lavoratore dipendente (e l' espressione è calco della parola ted. arbeitnehmer
gnetti, passati tra il medio e l' anulare del prenditore, gli rimanevano chiusi
nel cortile della carcere la sentenza: viva l' italia... a san giovanni
corte per vedere, sapere ed imprendere l' arte delli detti uccelli prendetori, imperò
dori mia, perché contrario / ebbe l' empio prenditore / de l'avaro seminario
contrario / ebbe l'empio prenditore / de l' avaro seminario! / l'ambo vostro
/ de l'avaro seminario! / l' ambo vostro egli stentò / pormi in giuoco
5. nella produzione di ceramiche, l' operaio addetto alla disposizione o al ritiro
uirlo ai seguenti per la stemperatura e l' inchiostrazione. arneudo [s
macchine a stampa, prendono... l' inchiostro dal calamaio e lo distribuiscono ai
ricevitoria del lotto. - anche: l' ufficio del ricevitore. tommaseo, ii-287
. matem. forma normale prenessa: l' espressione predicativa con tutti i uantifìcatori
i uantifìcatori in principio (e l' espressione è calco ell'ingl.
catone. -via prenestina: l' antica via romana che conduceva a preneste
: li cardinali vescovi eran sette, cioè l' ostiense, ch'usa il pallio,
sì come / tra i colli prenestini dietro l' aurora il sole. =
città di praeneste 'preneste '(l' odierna palestrina). prenewtoniano \ prenìutoniàno
gli altri. salvini, 39-v-26: l' essere nominato con tre nomi era presso
di prendere il titolo d'imperator, ma l' uso di questo titolo comejprenome, divenne
trattato è prima da vedere due cose: l' una, che per questo vocabulo f
nobilitade 's'intende...; l' altra è per che vi sia da
cibo: sì come io prima ho dato l' erbe virenti all'uomo in cibo,
perde la rason sua che ha in l' acqua de li prenominati fiumi. ariosto,
che piacesse a vostra sublimità, e l' altra mità cum li libri stampati o
] vige ancora, come nell'anteguerra, l' obbligo di prenotare la tavola.
, 277: se qualche creditore verso l' eredità... tema che il suo
destinate a formare la società e ad assicurare l' esecuzione del progetto, vennero distribuite fra
la differenza delle idee e inefficace sul- l' animo. -indicato in anticipo.
determinato evento. -in partic.: l' atto con cui un soggetto (per
un soggetto (per lo più, l' aspirante fruitore di un servizio pubblico o
aspirante fruitore di un servizio pubblico o l' aspirante acquirente di beni offerti in vendita
a stipulare un certo contratto (per l' acquisto di un biglietto per viaggio o
titoli finanziari, ecc.), mentre l' altro soggetto si riserva di accettare o
per lo più, però, con l' obbligo, qualora decida di stipulare tale
si sono già impegnati, rispettandone inoltre l' ordine di precedenza cronologica). -anche
un'altra iscrizione o trascrizione (riguardante l' atto anteriore di acquisto, ecc.
può egli nondimeno... ottenere l' inscrizione condizionata nel libro pubblico, la
, i cui diritti trovansi litifiosi, l' inscrizione provvisionale, tendente a rendere pub-
conoscenza che precede il sapere scientifico o l' esperienza (e corrisponde alpanticipazione o prolessi
compendiosa. boccardo, 1-357: perché l' ignaro della pratica mercantile possa formarsi una
si dà alla coda degli animali che l' hanno muscolosa e flessibile nell'estremità cosiché
simil. particolarmente abile o avido nel- l' afferrare le cose. jahier, 30
/ con la vite densa di foglie e l' olmo avvolto di tralci / e gli
donna più formosa, chiunque, anche l' uomo più insensibile, si sarebbe trasformato
). prensilità, sf. l' essere prensile. c. e
: mentre in mesopotamia si può seguire l' evoluzione da una prescrittura (o pre-numerazione)
s. agostino volgar., 1-6-190: l' altre cose che seguitano nelle parole del
siri, vii-874: perseverava all'incontro l' ambasciadore ne'suoi prenunziamenti infelici per il
nella mente, gli fece conoscere tutta l' atrocità del suo orrendo misfatto =
venendo a quello cotale luogo, prenunziare l' awemmento di quella cotal persona. passavanti
[ammiano], 177: essendo agitato l' animo di giuliano dormendo mentre era in
la nascita di un importante personaggio, l' avvento di gesù cristo. attribuito a
nome sofia. soderini, i-166: l' olivo facilmente si piega et il rovere,
la notte precedente, aggiongendosi pubblicamente che l' istesso avvenne tre mesi innanzi la morte
.]: pare che ci prenunzi l' acqua. b. croce, ii-1-63:
prevenire; rendere noto prima, dare l' avviso di ciò che sta per verificarsi
te vengano. ugurgieri, 276: tutta l' altra parte [dei guerrieri] si
parte [dei guerrieri] si muove per l' acqua tranquilla e quietamente corre per lo
ed elia elevato nel cielo aereo significarono l' ascensione del signore. ebbe dunque due
suoi apostoh. carducci, iii-13-206: l' angelo prenunziatóre di prosperità e di felicità
[a san pietro di alcantara] l' estasi amorosa del suo dio. capuana
spavento; e le pareva di allontanarla con l' illudersi che quelli che la incalzavano la