che non è processo e sta fra l' immobile e il saltellante, ha così strano
idea, basta al politico vedere se l' idea è suscettibile o no di vita concreta
. gobetti, i-142: essi videro l' esigenze e tentarono di provvedervi con una
, o pragmatosofìa umana, abbracciando tutta l' attività dello spirito, anche la conoscitiva
lines '... ma già l' uso va confermando la forma 'praline '
in queste cose. arbasino, 3-455: l' amico di giulio preoccupato che ci divertiamo
sor- risini capziosi; e insiste con l' offerta delle praline. -alla pralina:
cannoni, portava tre alberi ed aveva l' aspetto di una piccola corvetta. la marineria
ne fece costruire ed armare per invadere l' inghilterra e per difendere i porti francesi
. in quanto tende a regolare concretamente l' applicazione di una data norma giuridica (
talvolta assume valore riduttivo, a indicare l' emanazione di una fonte giuridica di second'
generale prevalente e capace di complicare inutilmente l' ordinamento giuridico). s
tieni? / e se pure non l' hai, come ci pratiche? serpetro,
ancora fu la pragmatica fatta in sicilia l' anno 1640 da don francesco de melo viceré
delle sete. giannone, 156: poiché l' opera del sanfelice erasi stampata in roma
rinnovandosi pantìche, si comandava rigorosamente l' osservanza e puntual esecuzione delle medesime. botta
agli uomini come alle donne... l' uso de'colori e la diversità degli
con vinta matematica / de la frugalità l' alta prammatica. -esortazione, raccomandazione pressante
ordine. oliva, i-2-484: l' effetto d'un tal ristringimento fu che,
alle prammatiche ascoltate dal marito, colta che l' ebbe, si avvide del fallo:
; prassi. lubrano, 2-506: l' occasione di vincer la causa a un litigante
colle imposture per artificio di prudenza, l' occasione di privare in corte a un
: i tre fischi di prammatica risuonan ne l' aria limpida, altri tre fischi ci
loro. a. boni. 116: l' impiego dei dadini di mozzarella è di
di prammatica portare in quell'occasione, per l' ùltima volta, la divisa, colletto
], che fu oracolo di verità, l' abbor- nmento delle forniture che tanto sono
riformar i titoli, così degenerati per l' abuso dalla lor legitima istituzione che 'l superlativo
[plinio], 296: dura ancora l' onore al vin pramno, il quale
buon vin prammio a macaone ferito e l' esorta che beva allegramente, intanto che la
allegramente, intanto che la serva scalda l' acqua per lavargli la piaga. pallavicino,
molto ricercato presso i romani per l' incisione. = voce dotta,
par., 25-24: così vid'io l' un dal'altro grande / principe glorioso
[var.]: così vid'io l' un da l'altro grande / principe
]: così vid'io l'un da l' altro grande / principe glorioso essere accolto
', 3, 2) circa l' invito rivoltò da leonida ai suoi prima
è confermata dallo stesso gianni giacalone: « l' energia pranica non ha affatto eliminato la
giovanni giacalone, uno dei pochi se non l' unico in italia ad esercitare la professione
così racconta il pranoterapista vercellese: « l' ho sottoposto a 21 sedute di pranoterapia
], io: pranoterapisti uniti: « l' energia è vitale e non si improvvisa
t. de mauro [« l' espresso », 8-xii-1985j, 194: non
attivi. alle loro spalle si intravede l' ombra augusta della tripletta latina 'cenatus
quali è sbandito il noioso marsala per l' allegro champagne. fogazzaro, 5-172:
oni, 2-317: frugale il pranzo e l' ornamento schietto. l. 'ascoli
una buona ed assai comoda casa, l' aveva assai ben fornita di suppellettili e vi
di importanza e formalità o per precisare l' occasione nella quale il pasto è consumato.
, i-18: non è che dopo l' anniversario della nascita di sua maestà che
anniversario della nascita di sua maestà che l' ambasciator di francia darà il suo primo pranzo
piovene, 7-349: dom balagnère perdette l' anima sbrodolando le tre messe di mezzanotte
. 2. il pranzare, l' azione di consumare il pasto principale della
e per se stesso, credo con l' occasion d'esso telesio, m'entrò
cronologica: il periodo della giornata, l' ora in cui si è soliti pranzare.
a. m. bandini, 160: l' impiego del seminario non l'occupa che
160: l'impiego del seminario non l' occupa che nel solo dopo pranzo, talché
: la moda... ha introdotto l' abito della mattina, l'abito del
ha introdotto l'abito della mattina, l' abito del pranzo, l'abito della sera
della mattina, l'abito del pranzo, l' abito della sera. -dare pranzo
, iii-523: così siamo arrivati al- l' excelsior e io sono salito a vestirmi per
, come uno dei due componenti (l' altro è il neodimio) del di-
color turchino e le rosee, che è l' incarnato nostro; ma da coloro solamente
diavolo! -alle attrattive di uno spettacolo popolare l' autorità del governo e le sorti della
erba appiccata in fuogo ombroso si conserva tutto l' anno ed ha virtù disso
di una viridità molto spessa, come ha l' erba prassio, che è il marubio
landino [plinio], 455: l' origano, il quale nel sapore è
chiamano. domenichi [plinio] 20-17: l' origano, il quale nel sapore è
ha due qualitadi sanza fallo: / l' una ha tre vene bianche, pon
una ha tre vene bianche, pon l' autore, / l'altra sanguigne gocciole 'n
bianche, pon l'autore, / l' altra sanguigne gocciole 'n su'stallo. sacchetti
di verde colore e ha due qualità: l' una ha tre vene bianche, l'
l'una ha tre vene bianche, l' altra ha gocciole sanguigne. lapidario estense
a che fa buona vista e diffende l' uomo dal veleno, lo fa nelle
grisopazio et il iacinto e la spinella e l' acqua marina, e forse anche il
e la gnsolita e la prasma e l' amatista. vasari, ii-516: non è
20-156: 11 ferro del rame, l' argento dell'oro, la scaramazza della
della perla, il prasma, l' acquamarina, il crisolito. giulianelli,
, 4-30: foglietta d'argento che l' orafo sottopone ad un mediocre plasma di
giorgini-broglio [s. v.]: l' abissinia è un formicolaio di predoni.
e degli streoni, cielo, come l' hai ridotta male la terra! ormai,
difesa nicolis di robilant cercò di minimizzare l' entità della minaccia abissina sulla colonia eritrea
di due micidiali e predoni da asilo, l' un de'quali aveva messo mano nel
ascolta), / questo predon cui l' àpennin verdeggia / di lieti paschi e folta
patol. quadro clinico che suole precedere l' attacco eclamptico ed è caratterizzato da manifestazioni
riscontrabile e che si rivela solamente con l' aumento del peso corporeo.
.., avrebbe dovuto essere allestito presso l' istituto un cantiere di lavoro semestrale »
delfino,... benché il senato l' avesse onorato della porpora procuratoria, fu
. fra giordano, 3-139: iddio l' ha [maria] eletta e preeletta:
che codeste categorie ideali rioperarono quasi con l' antica forza e ripigliando l'antica corpulenza
quasi con l'antica forza e ripigliando l' antica corpulenza, ma non tornarono storicamente
di quella misteriosa gente preellenica che popolò l' isola di creta. = voce
, 1186: 'preembrione ': dopo l' arrivo del tubo pollinico al contatto dell'
embrionale in due cellule, nelle quali l' otricolo azotato è rappresentato dalla superficie del contenuto
d. e. i. (che l' attesta nel 1830). preepàtico
preere per stremir le contradhe, / alcir l' un omo l'autro e de lanc'
contradhe, / alcir l'un omo l' autro e de lanc'e de spadhe,
tradizionale di tipo 'unilinguistico 'secondo l' esperienza solariana e preermetica [di giotti]
preeruttivo, agg. patol. che precede l' esantema. = voce dotta, comp
. massaia, iii- 136: l' unione pacifica di bace con la prima moglie
può essere altro che immediato, come l' apprensione: sempre una semplice intuizione dell'
e paniosa del seme concorre a formar l' embrione, essendo già tutta la sua
materia è talora così brutale ed intenso che l' imperio de'fini vanisce. 3
, a dover creder l' istesso di tutte le cose simili ad esso
musicata: ma la forma di ballata l' ha e attesta la preesistenza, o la
si riscontrò vestigio di muraglia che indicasse l' antica fabbrica, della preesistenza della quale
a quella della metempsicosi, secondo cui l' anima, di natura divina ed eterna
[plotino]..., secondo l' opinion platonica della preesistenza delle anime innanzi
innanzi a'corpi, dice 'che l' anima, posta nel suo naturale stato,
di unirsi '. labriola, ii-259: l' uomo nella parte bassa dell'anima non
non è che soggetto alla materia. l' atto della scelta dipende dalle esperienze anteriori,
capo nell'atto della generazione e per l' altro nella preesistenza. b. croce,
. croce, ii-13- 94: l' uomo [secondo platone] avrebbe ricevuto in
xxvii- 398: non è che l' animale e molto meno l'anima intelligente
non è che l'animale e molto meno l' anima intelligente preesista ne'padri, ma
nell'estrusore o nella pressa, per eliminarne l' umidità). = voce
. produrre, determinare le premesse per l' insorgere di un fenomeno. volponi,
nella tomba. dorftes, 7-122: l' architettura moderna... spesso s'
leggera: quella che usa soprattutto l' acciaio per costruire le strutture portanti e pannelli
. dorfles, 7-41: ecco l' architettura rinunciare ai metodi artigianali e accettare
(ed è oggi, questa, l' unica tecnica usata per la costruzione industriale
piovene, 7-538: con l' andare del tempo, penetrarono le influenze
penetrarono le influenze delle civiltà marginali, l' egiziana prefaraonica e perfino la greca arcaica
d. é. i. (che l' attesta nel xx sec.).
italia e in altri paesi europei, l' avvento di regimi di tipo fascista).
et ampiamente ànno scritto, siccome richiede l' altezza della materia e il modo del
ha bazzicato il mondo e la scapigliatura l' esplicazione del prefato testo. baretti,
io mi riservo a smascherare opportunamente, l' estratto co'suoi anotomizzati galanti riflessi. moretti
, 14-10: sarebbe vituperio e malafede se l' autore ora contraffacesse questo suo atto prefatorio
sentii quasi mancar la voce, tanto l' animo mio era commosso.
620: si possono eziandio narrare futilità, l' uso, 11 fine dell'istoria;
finta, avvertendosi che ne'prefazi si fugga l' ambizione, l'amore, la cupidità
ne'prefazi si fugga l'ambizione, l' amore, la cupidità, l'odio,
, l'amore, la cupidità, l' odio, l'ostentazione e la leggerezza.
amore, la cupidità, l'odio, l' ostentazione e la leggerezza. siri,
, e nel prefazio s'ingegna chi l' ha pubblicato d'accreditarlo col dire che
; dice: 'umbriferi prefazi ': l' ombre degli arbori sono dilettevili e però
rozza realtà degli ascetici e volle fame l' ombriiero prefazio del vero, l'allegoria
fame l'ombriiero prefazio del vero, l' allegoria della scienza. 5.
.. che io non faccio né l' editore né il prefazionatore o il preconiz-
[al libro] sulla fronte come l' ultimo bacio per una partenza senza ritorno.
prefazione al suo ultimo libro, che l' opera artistica, per esser perfetta, deve
di frasi e di espressioni che costituiscono l' inizio di una lettera (generalmente di
il primo che in luogo di prefazione l' usò nelle sue lettere. e questo modo
1-i-236: prescrisse [giustiniano] loro l' istituto e il modo, cioè di troncar
uno ringraziare e laudare dio e significa l' azione delle grazie la quale rendono a
urbano ii aggiunse quella della beatissima vergine l' anno 1095. 6. locuz
finché io sia più che certo che esca l' edizione. carducci, ii-4-167: tuo
preferènza, sf. il preferire; l' atto con cui, di fronte a
, ecc.), si sceglie l' una anziché l'altra o le altre
.), si sceglie l'una anziché l' altra o le altre perchè considerata la
interessi, ideali, ecc.; l' effetto di un tale atto di scelta;
al liberalismo, quale dei due contenga l' assoluta verità, peccano nel fondamento,
comoldi caminer, 176: il primo [l' amore] non lascia la libertà della
babbo ha sempre una certa preferenza per l' ida. d'annunzio, iv-1-187:
bella dottrina. goldoni, iv-219: l' uomo ha un certo grado sopra la
la francia da questo spavento universale? l' avere una preferenza di trasporto e di
merita e più richiede da noi è l' amore di 'preferenza ', col quale
, 3-312: la preferenza del concorso è l' anima del commercio... or
ogni altra, ma a miglior mercato. l' avere adunque la preferenza nasce primamente da
qualità, la situazione, il fatto o l' atto che attribuisce a un determinato soggetto
civile, 1566: il patto con cui l' avente diritto alla somministrazione si obbliga a
, qualità personale del concorrente (come l' età più avanzata, lo stato civile
non costituirà più titolo di preferenza per l' assunzione in un impiego pubblico. -voto
esempio. delfico, ii-426: dovremo posporre l' autore-, vole testimonianza di polibio,
del suo detto e lo conferma con l' autorità di storici più antichi, ed accettare
più antichi, ed accettare in preferenza l' opinione di livio scritta più nell'enfatico
sa d'esotico. tenca, 1-267: l' astrazione colpiva di preferenza l'intelligenza,
1-267: l'astrazione colpiva di preferenza l' intelligenza, si indirizzava a una classe limitata
'a preferenza dello stracotto mi piace l' arrosto '. carducci, iii-6-407: io
non mio cresceva, incolume; usurpava l' amore di mia madre, di mio
: ci si dovrà difendere col vuoto e l' assenza dalle tematiche preferenziali di una piccola
proposte di legge di cui si riconosce l' urgenza, specie se presentate dal governo
presentate dal governo, così da accelerarne l' approvazione. 5. messina [«
voto palese sulle leggi più importanti, l' abolizione del doppio voto (sugli articoli e
non ci ho dubbio che sia preferibile l' uso degli apostrofi al non uso.
della volizione, un giudizio pel quale l' uomo dichiara a se stesso un dato partito
scuola raccogliendo all'andata e al ritorno l' ingrasso per la vigna. =
1587) - preferibilità, sf. l' essere preferibile. = astr. da
faccia affermando o negando una cosa con l' altra. pallavicino, 1-144: non
, 1-144: non si può ridurre l' onesto nel solo preferi mento
319: la sua ritrosia mi punse, l' orgoglio mi eccitò, qualche lieve segno
, v-203: il detto manlio preferitte l' osservazion della disciplina militare all'amor paterno
boterò, 249: chi preferisce l' ingiustizia alla giustizia si dichiara inimico d'
, ii-13-94: preferse la semplicità e l' efficacia degli scrittori greci alla magniloquenza latina
bicchierai, 34: fu preferito di soffrire l' errore di quella piccola infezione. p
.]: col 'di 'e l' infinito, non bello: 'preferisco di
piace più. meno male 'preferisco l' andare, lo stare '. meglio 'prescelgo
per evitare tutte le occasioni di invidiarsi l' un l'altro, io gli ho assicurati
tutte le occasioni di invidiarsi l'un l' altro, io gli ho assicurati col trargli
a sorte, in tal modo che l' un non può dir all'altro che sia
favori che convengono ad una principessa. l' invidia fu per ischioppare vedutisi quelli di
canigiani, 1-34: chi prefettamente l' ira acquatta / e raffrena la lingua
si consoleranno per vedere iddio: con l' acqua delle lagrime prefettamente si caccia la
pur esso duca ha gran favore di l' ambasador di spagna, colonesi, la pre-
cardinali 'maxime 'ra- gona, l' ongaro e altri. nardi, i-285:
malvezi. raffaello, 17: io scrissi l' altro dì al zio prete che me
. m. caprara [« l' illustrazione italiana », giugno 1986],
mi invita a sedere di fronte a lui l' onorevole luigi scalfaro. = femm
, vii-191: sarebbe vergognoso ed inefficace l' usare co'professori e con gli scolari l'
l'usare co'professori e con gli scolari l' unico rimedio che resta, quello della
, 17: la sarti ha richiesto l' intervento prefettìzio. -amministrato da un
distribuzione delle vettovaglie; della flotta, l' ammiraglio; delle ferie latine, quel
una nave; de'vettì- gali, l' intendente alle leve delle imposte; di roma
assenza de'consoli o degl'imperatori; aveva l' intendenza de'viveri, della polizia,
delle coorti notturne o de'vigili, l' uffiziale incaricato della sorveglianza delle coorti istituite
milano, gubbio, ecc.) durante l' età intermedia. s.
prefetto dell'abbondanza. lunadoro, 64: l' offizio di prefetto dell'annona si dà
e tigillino sospetto seneca non co'suoi consigli l' animo di nerone volgesse e loro gli
molti sospetti et in tal guisa ridotta l' antiochia in sedizioni e discordie grandi,
plinio,... essendo prefetto de l' armata la quale i romani tenevano al
, ma per oppilazione e constrizione de l' arteria del polmone causata da quelli fumi
(ii-404): il re pirro deliberò l' una terra e l'altra con ponti
il re pirro deliberò l'una terra e l' altra con ponti maestrevolmente fatti congiungere;
ebbe marco vairone, essendo prefetto de l' armata di mare sotto il magno pompeo
una parte de'mamertini, vedendo la speranza l' insigne capitolo dei canonici deh'imperial basilica di
distinto dal 'precettore il quale governa l' amministra ufficio (e specie
un'autorità superiore). principe l' istrumento e l'ordine del governo della corte
). principe l'istrumento e l' ordine del governo della corte che
ri, che per loro nobilitade meritaro l' officio de la prefettura. a.
79: a dì 17 gennaro si coronò l' imperadore e devole di 'comes
scuderie del principe. ca l' imperadrice con grande festa e solennità antiche in
, si apparecchiavano occupare i luoghi ov'è l' u gavazzi, 449:
prefetto nelle missioni del con l' ardite schiere e di milano / il prefetto
, supponendosi che il padre bonaventura d'alessano l' accoglie. vimina, 1-302: il waivoda
waivoda, o diciamo prefetto (secondo l' istanza fatta) potesse essere in termine di
. massaia, i-27: propaganda ci dava l' ordine di par genova,
posto agli indumenti, agli oggetti francia e l' italia), altissimo funzionario generalsacri e
quivi morì: la qual cosa non seppe l' abate agiodulo se non con amplissime competenze politico-amministraquando
e anche in francia specie con l' introduzione delle regioni e lo sviluppo della giu
stessi furono generalmente bene amministrati con l' aiuto dei prefetti e di commissari regi e
stato e degli enti locali, coordinando l' azione di tutti gli uffici pubblici e
. i. giordani, cxix-40: l' intervista sul 'manchester guardian 'è stata
o dominatrice. mazzini, 55-81: l' esercito napoletano sarà un giorno legione sacra
volesse che papa clemente lasciasse far a l' amico nostro preferissimo. 5.
giovanni èaptista cum grande fervore / e l' evangelista, profecto doctore, / con
) se è vero come m'afferma chi l' ha letta che una lettera scritta da
, che per loro no- bilitade meritaro l' officio de la prefettura. maestro alberto,
solennità e cautele che mai sapesse adoperare l' aut- torità pontificia. pacichelli, 5-430
popolo vi siete portato. 2. l' apparato amministrativo (complesso di organi,
una provincia dell'italia moderna) e l' apparato amministrativo che da esso dipende.
de li due beglerbei, de la grecia l' uno e l'altro de la natòlia
, de la grecia l'uno e l' altro de la natòlia, ambo prefetture del
83-196: quasi fosse prefettura di francia, l' italia chiede, col governo, ispirazioni
e simile canaglie, demoralizzando e rovinando l' esercito, per compiere le voglie libidinose
prefettura marittima: nella marina francese, l' ufficio e la carica di prefetto marittimo.
carica di prefetto marittimo. -anche: l' edificio in cui egli risiede e da cui
poi tre) in cui venne suddiviso l' impero, ciascuna sotto il governo di
in quattro prefetture si vide diviso tutto l' orbe romano sotto costantino magno, alle quali
musica di solfa così gemente che intronava l' orecchio ascoltante, poiché intonava le querele
. carducci, ii-2- 278: l' età della poesia tornerà, certo; ma
nel vuoto. il brav'uomo coprì l' esile mia voce affermando che non bisognava
, stufi delle sue vuote parole, non l' ascoltiamo, ciarla da solo.
campofregoso, i-55: né può l' ordin fatai esser retroso / a le
. morone, 213: non convien che l' uom prefigga il tempo / al divino
per sino / a un dì che l' immutabile destino / a novi casi, a
modi co'quali iddio può tirare a sé l' anime quando vuole, non però sono
: fino a qual si possa sopportar l' oppressione di un tirannico governo, diffìcile
lui prefigge. tommaseo, n-91: l' angel che dio prefisse / custode al mio
. martello, 6-i-342: quinci ha l' uom le parole onde colorisi / l'
l'uom le parole onde colorisi / l' incorporeo pensier, che poggia e penetra /
. pallavicino, 1-265: quanto corrompe l' ordine di tutte le azioni umane che
di farle. lambruschini, 2-210: l' uomo si prefigge in ogni cosa il contentamento
che possa immaginarsi il pensiere, benché l' oggetto sia il più nobile che vaglia
parlata... non si prefigge che l' intelligenza degli ascoltanti e l'effetto.
prefigge che l'intelligenza degli ascoltanti e l' effetto. tarchetti, 6-ii-154: la musica
certo non si prefigge, forma ancora l' esercizio gratuito di parecchia di quella prosa
... vicinanze erasi parimenti condotto l' esercito spagnuolo numeroso di otto mila soldati
vittorini, 5-366: io non nego che l' arte possa educare e che possa edificare
i ricordi della mia vita, ricusai l' incarico e persisterò. -anteporre un
avvenimento di cristo. idem, 1-197: l' orto che produce li pomi dell'oro
li pomi dell'oro prefigura la delettazione che l' uomo savio piglia delle sette scienzie.
prefigurate le divine scritture, il tempio, l' altare... è cosa tanto
carducci, iii-6-44: nelle note che l' uberti appropriò al monarca desiderato pare prefigurarsi
/ se non che fatti irreali / prefigurano l' esilio e la morte. calvino,
distacco verso se stesso, la nevrosi, l' impazienza che prefigura la morte nelle fotografie
i-393: a questi ultimi detti riscotendosi l' atico: olà,... datemi
sentirà più inclinato, seguitando in ciò l' esempio di tanti pontefici e prevalendosi del
seguito allo splendido saggio del contini che l' ha descritto, e diventato, nell'
, 1-6-87: certo quell'uno uomo è l' unità di tutta la superna città:
è voluta grande fatica per restituir loro l' autonomia a cui hanno diritto e di
legge che condannava a morte qualunque tenesse l' imperio piu che gli fosse prefinito per decreto
la sapienza increata] con immutabile decreto l' umane vicende. p. neri, i-vu-135
. p. neri, i-vu-135: l' oro, l'argento e il rame.
neri, i-vu-135: l'oro, l' argento e il rame... eseguiscono
, 10-ii-547: nell'universo a noi manifesto l' uomo solo è fornito di personalità.
giorno si fece notte e, combattendo l' una e l'altra parte aspramente con
fece notte e, combattendo l'una e l' altra parte aspramente con le bandiere spiegate
predetta tal ette milesio a'ioni prefiniendo l' anno, il giorno e l'ora
prefiniendo l'anno, il giorno e l' ora di questa immutazione. =
nel concorso di prefinite circostanze può cimentar l' innocenza come può salvare un reo.
spetta esclusivamente alla pubblica autorità, perché l' un privato non ha diritto di comandare
opera di fattori esterni (la luce, l' ambiente, ecc.).
d. e. i. (che l' attesta nel 1830). prefissare1,
sconfitta e alla disperazione, avesse preso lui l' iniziativa di quel travolgimento al fine di
d. e. i. (che l' attesta nel xx sec.).
se poi sia incerto se abbia adito l' eredità col sudetto beneficio o no, la
e lo stabilimento del tempo per tutto l' anno. = nome d'azione da
infinito, ma si deve confare con l' altre forze dello stato. baldi, xxxvi-390
rivolsero gli occhi a due provvisioni: l' una fu il formare un battaglione di
formare un battaglione di milizie dwdinanze e l' altra di procurar che quelli signori,
procurar che quelli signori, che hanno l' obbligo per le commende che godono di
eseguissero. siri, iv-2-148: replicò l' ambasciadore che 'l danaro dispensato dalla francia
più solle-'vato, gli si sottrae l' oggetto prefisso, sempre più eccelso.
, 1-4-252: godi pur, ch'a l' un e l'altra stanno / le
godi pur, ch'a l'un e l' altra stanno / le devute da me
/ tonda per invisibil acquedutto / a l' altre fonti nel cortil prefisse. bracciolini
a cesario che tratta del mistero del- l' incamazione, copiata da un codice de'padri
partito, il lettore avrà visto che l' amore è l'argomento dei versi del
il lettore avrà visto che l'amore è l' argomento dei versi del poeta.
i (1873), 220]: l' 4 a 'pro- stetico assume talvolta
bencivenni, 7-30: e [l' oppoponaco] medicina buona a la prefocazione
dioscoride], 59: vale [l' olio di mandorle] ai dolori, prefocazioni
, che di tenebre è prince, poi l' à bendato el vizo, fallo macinare
leonardo, 2-120: li obbietti opposti a l' occhio saranno di più passata al
finito, che viene preparata per facilitare l' operazione successiva di stampaggio. =
animaletti erano tanti uomini futuri, negando l' uova, e chi diceva che nell'uovo
e chi diceva che nell'uovo era l' uomo già preformato. idem, 1-79:
estranei alla sua moltiplicazione, potrebbe assimilare l' universo: i germi ch'essa produce
] erano tanti uomini futuri, negando l' uova, e chi diceva che nell'
e chi diceva che nell'uovo era l' uomo già preformato. ambedue però queste
credeano una tal preformazione, onde che l' uomo si facesse svolgendosi e distendendosi il già
. -anche, in senso concreto: l' entità che è esito di un simile processo
», 18-111-1978], 574: l' autore... attribuisce il preformismo ad
ii-212: mi piace, monaco benedettino, l' angelo di giacobbe come simbolo pre-francescano della
d. e. i. (che l' attesta nel xx sec.).
grandi caldaie di metallo, per riscaldare l' acqua. fr. colonna, 3-74
vapore del foco perfe- ctamente scaldato corripe l' aqua da li pavimenti e la exporta
, supplica, invocazione. -anche: l' insieme delle preghiere recitate in una determinata
preghe di coloro che maledi- con chi l' ha ingiuriato e recato ad amaritudine saranno
pregai e, con molta eloquenza raccontando l' insolenza e la tirannide dell'imperadore, si
9-29: alcuni magistrati d'importanza, come l' aggiunta, si eleggono prima nel pregati
pregante e contendente invano, / con l' imperio affienò, c'ha qui soprano
, / né caro capo chino su l' omero / a lungo, né voce /
arte, le sante / allegorie che l' anima pregante / traevan forse a più gioconda
2-i-175: il quadro cu fillia. l' adorazione figura una madonna pregante, il
adiuta ne mica per preghiera, se l' opera non seguita la preganza.
/ così rispuose e soggiunse: « l' ti prego / che per me prieghi quando
, che mi narri in che stato è l' umana generazione. a. pucci,
al minore, si conforta o s'incita l' uguale e si priega il maggiore.
sagace piloto, / puote impetrar che a l' isola non scenda. casti, i-2-211
in ginocchio di pregare prostrato nella polvere l' aw. casini di finire la pratica
ellittico). lanfranchi, xxix-79: l' altr'ier pensando mi emagi- nai /
. g. cavalcanti, i-268: mena l' anima teco / (molto di ciò
il suo soccorso intanto non cessò mai l' ingannatrice rea. / pregava il giorno e
e po- nea in uso quanto / l' arte e l'ingegno e la beltà potea
nea in uso quanto / l'arte e l' ingegno e la beltà potea. g.
: però non mi star piu a intronar l' orecchie, perché, quanto più preghi
più gitti indarno le parole e pesti l' acqua in mortaio. metastasio, 1-i-158:
e pregare. vittorini, 9-264: l' uomo a cavallo, sempre con gli occhi
ascosto bene / che gran bene pregar l' om che s'imprenda. ariosto, 4-36
chente due auselli fanno / quand'a l' amor s'adanno. g. cavalcanti
sonagliere. -in un colloquio immaginario fra l' autore e uno dei suoi personaggi.
) che mi diciate una volta liberamente l' animo vostro. goldoni, xiii-892: e
^ 9: io vi priego per l' amor di dio e per quella amicizia ch'
una determinata azione senza alcun indugio o l' assoluta mancanza di ostacoli al compiersi di
cavaliere, che voi vi dobiate levare l' elmo di capo, sì ch'io vi
fiori di filosofi, 161: ne l' amistade è fermata està legge, di
, 367: spedì nel medesimo tempo l' avviso a don tadeo del suo pericolo,
pericolo, pregandolo di presto soccorso secondo l' ordine preso nella consulta. g.
prego, / come soavemente mormorando / scorre l' umor da questo sasso. cesarotti,
semestre, sono pregati a volerne rimettere l' importo all'editore. tommaseo [s.
dal tedesco 'bitte '« prego l' onore del vostro comando », molto
8-244: titta e mauro, uno dopo l' altro, seguirono l'esempio e dissero
, uno dopo l'altro, seguirono l' esempio e dissero la loro, avanzandosi d'
ha guardato il giovane; ha considerato l' aspetto, l'ossatura lunga e larga.
giovane; ha considerato l'aspetto, l' ossatura lunga e larga. ha detto:
o per altri, favore, grazie o l' esaudimento di ciò che si desidera,
5-92: se fosse amico il re de l' universo, / noi pregheremmo lui della
, s s: priego l' altissimo idio che vi conceda di fare a
mano / cenno che venga a sé l' angel michele. s. maria maddalena
jesu che gli facessi grazia che sempre l' onorassi. vico, 4-i-858: qui si
ora fissa, per pregare iddio di benedire l' armi ai s. m. svedese
giacomo da lentini, 30: eo prego l' amore / a cui serven li amanti
xxxvi-398: così diss'egli; e mentre l' umil famiglia il suo pregar seconda,
eterno, che le preci accogliendo e l' odor grato / de le vittime ardenti,
. dominici, 1-24: altissimo era l' affetto di moise quando in sul monte
. boterò, 9-64: ordinò che per l' avvenire così si pregasse. segnen,
dio, domandava il perdono, implorava l' aiuto, pregava con una preghiera che saliva
. fiori di filosofi, 161: ne l' amistade è fermata està legge, di
farle pregati. petrarca, 53-46: l' anime che lassù son cittadine / et
: dal cielo... preghiamogli l' aiuto. fed. della valle, 238
aeise si possono attribuire due difetti, l' uno è « io comando » e l'
l'uno è « io comando » e l' altro è « io priego », sì
che i difetti sono due, e l' uno è difetto comandativo e l'altro è
, e l'uno è difetto comandativo e l' altro è pregativo, e la conoscenza
monacanda, nel tempo tra la richiesta e l' entratura nel monastero. -in
castelvetro, 190: io non dirò l' argomento della commedia, ma verrò a
... lo faceva sempre eleggere l' onesto. fea. della valle, 242
che eleva la mente a dio con l' orazione. lauda veronese, lxxxvii-14:
clamo ancor, / ke vui pregai l' aoto segnor / k'ello perdon al precaor
muratori, 16-109: il contadino, l' ignorante col solo pater noster..
virtù degli uomini è certamente più pregevole l' ospitalità, la quale fra gli antichi
dei discepoli mettendo così a grave repentaglio l' economia morale della società. borgese,
mio / illustre fosse e in sé pregevol l' opra / tu, felicita, il
dio. g. gozzi, 1-156: l' edizione di questo libro merita veramente ogni
questo libro merita veramente ogni lode, e l' invenzione delle figure frammezzate negli stessi canti
pregevoli que'vocaboli che colla natura e l' accozzamento de'loro elementi rapresentano più al
omero non è egualmente pregevole nell'accomodar l' esito dei combattimenti alle regole dell'interesse
pregio. pregevolézza, sf. l' essere pregevole; qualità di ciò che
, v-6: a te è dato [l' ufficio di rettore] e perché si schifi
ma per me umilmente / vadane a l' avenente / ch'è si dispietosa / sì
/ di molta loda, e io però l' accetto; / ma fa'che la
li quai euticio con- descendando, recevé l' oficio e monti agni lo re 2- 31 (i-990): replicò l' innamorato gian battista un'altra let pregante, e contendente invano, / con l' imperio affrenò c'ha qui soprano. ha qui soprano. morando, 42: l' interrogò del suo male, e tanto pregava quella crudele donna? chiarina non l' avrebbe pregata, giammai, giammai; era 108-14: concedere e concessione è quando l' accusato non difende quello ch'è fatto ma ., m-19: preghiera è quando l' accusato confessa ch'elli àe commesso io, a la preghiera fatta de l' audienza, questa persuasione, cioè, , 41: fu necessario che l' arcivescovo con prudentissime admonizioni et il populo parte con la ragione, parte con l' autorità e parte con le preghiere, persuaso allettamento. pallavicino, 1-496: guardisi l' uomo... d'alterar fra gli ne ammira la perfezione, ne riconosce l' assoluta bontà, ne loda la grandezza e rivolgere lodi a dio e di implorare l' aiuto e il perdono, riconoscendo la condizione rispetto al creatore, o di chiedere l' intercessione della madonna e dei santi (e c. ghiberti, xxxv-i-373: già per l' amor di voi vi riso- venga / moro, fate a dio pregherà / che l' arma prenda e tegna a suo comanda preghiera al ciel volando, / e fermò l' ali ai piè del redentore. monosini de la preghiera, / non con l' asta e col clipeo, ma inerme, piovene, 8-34: le guardie sbarrano l' entrata ai non credenti, non soltanto petrarca, 228-13: con preghiere oneste / l' adoro [il lauro] e 'nchino viene detta nella parte centrale compresa fra l' offertorio e il padrenostro (e in relazione levato ogni sorta di lumi dalle chiese, l' acqua benedetta e l'olio santo, dalle chiese, l'acqua benedetta e l' olio santo, stimandole cose superflue, e . davila, 238: aveva introdotto l' uso di molte confratemità, che sotto diversi i monaci da ogni rimprovero si esagera l' utilità delle loro preghiere, col quale argomento che cristiani. massaia, i-61: l' ora era tarda, e la sua numerosa
maomettano, tappeto usato dai fedeli per l' orazione individuale; è di piccole dimensioni
-che contiene trascritte o stampate formule per l' orazione personale. ghislanzoni, 1-56:
xviii-11 (231): inducen- dolo l' abate secondo il modo suo ad orazione,
madonna o ai santi, per chiederne l' aiuto o il perdono e, rispettivamente,
o il perdono e, rispettivamente, l' intercessione; orazione. latini,
pregiabile che le migliaia di coloro che l' atterrarono. scaramuccia, 179: in
annullata e dispersa. parini, 645: l' imparzialità e la moderazione...
idem, 10-i-253: che questo verso, l' autor del quale da s. girolamo
rispetto. metastasio, 1-iii-127: l' acquisto poi che in tal congiuntura io
sopra il poeta parmi che debba essere l' oratore pregiabilìssimo. s. maffei,
pregiabilità, sf. letter. disus. l' essere pregiabile; sicura ed esemplare validità
si pregiassero all'ora la venustà de l' aspetto e le forze, il quale pregiamento
sagio. bonagiunta, lxiii-54: tant'è l' om da pregiare / di canoscensa /
questa viltade dispregiano lo proprio volgare e l' altrui pregiano: g. villani,
cavaliere, / non lo preggia, non l' ama e non lo stima, / se
non lo stima, / se non l' assaggia prima. pasqualigo, pref.:
dante, par., n-41: de l' un dirò, però che d'amendue /
però che d'amendue / si dice l' un pregiando, quale uom prende, /
, / perch'ad un fine fur l' opere sue. fiori di filosaji, 139
atanagi, xxxvi-163: per te si pregia l' inclita patria, / per te s'
, si doleva seco a morte che l' avesse scoperta e tanto pregiata al cane
gendo di se stesso tal eranza / che l' assai gli domanda del suo poco.
a sua maestà, sua maestà me l' aveva egli stesso pregiate, il qual
ancora il decimo giorno: che tutto l' oro del mondo noi valeva. cantini,
pregiano di avere più mogli, a l' usanza turchesca. varchi, 8-2-59: dante
cosa. granucci, 2-49: per l' inanzi non t'occorra poterti pregiare d'avermi
e io me 'n pregio, / ma l' amor mi fa amica. rocco,
, i-viii-6: in ogni tempo amò l' uomo le citazioni anche le più inutili,
i-xxxix-194: mi compiaccio meco stesso che l' assenza del mio collega m'abbia presentata
c. i. frugoni, i-1-81: l' altre donne, ond'il tuo patrio suolo
di savere / s'amar si puote l' amor sanza danno, / ch'io veggio
[var.]: tal forsa à l' alta donna dal suo lato, /
. fazio, 1-6- 14: a l' uom vai poco penter dopo il danno;
/ conosce i tempi e sa fuggir l' affanno. bembo, io-vi-303: sia certo
2-41: con questi avvertimenti discorrendo per l' orazioni de'pregiati autori, potrà ciascuno
autori, potrà ciascuno riconoscere et esaminare l' arte usata da loro. l. salviati
di poco cominciato a venir su mediante l' essere stato pretore, e per altro
farsi conoscere. chiabrera, 1-i-153: l' anima volse i pensieri suoi / a
budda e gli scolari suoi diffusero per l' oriente; anzi posson dirsi le medesime affatto
s. de'due suoi pregiatissini fogli, l' uno sotto i 12, l'altro
fogli, l'uno sotto i 12, l' altro sotto i 18 del già cadente
grata la di lei pregiatissima di ier l' altro e con vivo piacere accolsi i segni
fiocaggine di virgilio rappresenta in genere l' oscurità in cui giacevano i belli studi,
i giorni suoi / segna col sangue de l' uccise genti. -venerato.
almeno a inchianr divoto e piano / l' urna pregiata ov'il tuo fra! dimora
/ e più pregiata gemma ha l' oriente. imperiali, 4-213: se vergia
opprima / di chi aspira a l' onor l'erbe pregiate. becelli, 1
opprima / di chi aspira a l'onor l' erbe pregiate. becelli, 1
quella virtù, che sì beata stende / l' ali famose, la pregiata e cara
: gli egregi suoi rari costumi, / l' integrità del suo pudico core, /
il versar d'eloquenza immensi fiumi, / l' aspirar sempre al più pregiato onore /
autorevole. alamanni, 7-ii-407: con l' aiuto suo [del bembo] pregiato
laura, che fra le muse e ne l' eletto / loro albergo nasceste, ove
acquista il secol nostro / che rivolga l' istorie di turpino / e di lor canti
. franco, 6-49: si dee lodare l' industria del cacciatore, mentre ne l'
l'industria del cacciatore, mentre ne l' ampia selva, ove egli è avezzo a
in un tratto, non arebbe dove dimostrare l' esperienza del suo sapere né donde riportare
sapere né donde riportare i trofei de l' arte per la quale egli si fa pregiato
e partire e far ritorno. / né l' america avrà donde si dolga /
da un compì, che ne specifica l' ammontare). giamboni, 4-36
villani, 10-150: feciono ordine sopra tutte l' arti in correggere loro ordini e monopoli
fiorini 20, per lire 4 soldi due l' uno, e più soldi 20 piccoli
[della mirra] son diversi secondo l' occasione dei compratori. cosimo de'medici,
le cose. genovesi, 1-ii-88: l' egualità di stima chiamasi egualità di prezzo,
il commercio, ha renduto altresì necessaria l' istituzione del loro pregio. -con
trissino, 2-3-174: il vice imperador de l' occidente / darà i pregi a ciascun
sale..., quale porco fu l' ultimo prescio e sì toccò al mio
gli aperti campi. / giudice amor de l' alma / e la vostra beltate è
cose quanto più sono antiche tanto più l' altre avanzar di pregio. b.
eran la mirra, il balsamo e l' incenso. gemelli careri, 1-i-235: ciò
grave miseria cagione, non potendo render l' orina che per mezzo d'un canaletto d'
surrogabile. d annunzio, iv-1-69: l' incanto ricominciò di nuovo su piccoli oggetti
la piagienza, / la 'ntendenza e l' onore, / e lo valore, e
o 'n tutto è corso, / o l' alma sciolta, o ritenuta al bosco
condur ti voglio in breve / eeseme l' occhio tuo giudice deve. marini, i-166
antonio da ferrara, 98: sia maladetta l' ora e 'l punto ch'io /
/ e 'l pregio virginal, rivolgi l' ira / contra me c'ho peccato.
addurre intorno a questa dubitazione, provando l' amante, in quanto amante, esser
in mostra tutte le bellezze, senza l' onore che grandissimo ne verrebbe alla nostra
quanto la grazia, e chi vede l' una, chi l'altra; ma il
, e chi vede l'una, chi l' altra; ma il pregio sta nel
di più splendore e di più pregio che l' oro, senza volerci aggiugnere quelle di
ne risulta suol vincere assai di pregio l' eccesso d'una sola di quelle.
, nell'amicizia, e molto meno l' amore nobilissimo che tutti dobbiamo a dio.
a dio. gaidi, ii-329: l' uomo libero sente il pregio della libertà e
i-89): in lui... l' eccellenza de le lettere ed il pregio
b. croce, ii-10- 79: l' arte, dono della natura che conferisce il
, iv-2-408: primieramente mi avrebbe cattivato l' animo per quella eletta facoltà ch'egli
comuni e di riconoscere il pregio che l' idea della morte conferisce alla grazia delle cose
mezzo il suo conoscimento perché ella [l' anima] sapesse meglio valutare il pregio
imbriani, 2-165: datemi di che riempir l' animo mio, date pregio alla mia
non è questo, ed e invece l' altro che, ancorché siano ben notati diversità
cavalcanti, 40: come voi sapete che l' oro è sopra tutti gli altri metalli
il soggetto intellettivo,... percependo l' entità degli enti, percepisce il loro
il bello è ciò che ha pregio per l' uomo... non pone e
aretino, v-1-411: ancora che l' età nostra, monsignor reverendo, sia
desse il corpo ai suoi gesti e l' anima al suo nome. -elevata
tutto il pregio delle arti belliche, tutta l' ostentazione della più eroica e rischiosa bravura
d'alta sfera... acquistò presso l' universale quell'autorità e quella grazia che
terra da conquistare così di leggero come l' altre; così siamo noi d'acquistare pregio
punizione. alamanni, 7-ii-82: ov'è l' onore e 'l pregio / che mi
pregio, eterna gloria avrai i ne l' opre or del parnaso ora del regno.
tra le donne acquista, / qui troverai l' oblio dell'universo. dannunzio, i-385
in pregio d'onestà visse laudabile / l' alto nome di porzia e di sulpizia.
di così fatta vittoria, anzi che l' avessi io. compagni, 3-10: il
perfecto, / sbandita è già de l' uman intellecto / né è preggio né lodo
.. / voi tentereste andarvene per l' aria. f. f. frugoni,
è rimer; questi è 'l pregio e l' onore / de fa casa da calboli
e rapine. salvini, 39-i-ix: l' accademia degli apatisti... è uno
lui dando pregio, / fin che l' ha vinto il ver con piu persone.
il valor del greco orfeo, / l' alma cetra immortai del gran maffeo.
quella scritta per più secoli ancora dopo l' invenzione della scrittura. 12
ippocrene. molza, 1-293: forse da l' alta vostra maraviglia / aprendo gli occhi
la vita del corpo, gli averi e l' altre sue cose... per
/ belle vergini! a voi chieggio l' arcana / armoniosa melodia pittrice / della vostra
di pregi singolari, eccita nelle altre l' immaginazione; e ciascuna arde di possederlo,
pregi sono disonestà e incostanza, che rende l' uomo di terrena sozzura mancipio.
cavalieri, lo derivano dal l' ordine equestre de'romani, esagerandone i pregi
molta pompa. delfico, ii-401: l' etruria... non ha bisogno
, cent., 24-15: così stette l' ordine di quella [battaglia]:
ornai m'esprimi, / a cui l' alma e 'l cor sacrai. de dominici
. pascoli, ii-261: mancherebbe loro l' alto preggio che dà all'opere l'unione
loro l'alto preggio che dà all'opere l' unione e l'armonia dell'insieme,
che dà all'opere l'unione e l' armonia dell'insieme, che sol si fa
energia presentare. da ponte, 354: l' eloquenza e la forza con cui quel
ma la bellezza dell'intero, 'l' intelletto dell'amore 'non manca. carducci
: senz'aver fatto un po'l' orecchio il gusto l'animo a quella
aver fatto un po'l'orecchio il gusto l' animo a quella lingua e a quel
amar dante, non si può legger tutto l' a- riosto. cameroni, 70:
primo atto. gentile, 1-237: l' idealismo ha il pregio, non il difetto
più sciolti e alla rinfusa; ma l' importanza della materia ed il pregio dell'antichità
mezo al dolce suono / cantò soavemente l' alte lodi e i pregi / di pado
tutti gli argomenti si concentravano ostilmente contro l' antichità delle atriane monete, quasi esse
fallamonica, 2: qual vendeva l' alma a pregio d'oro / da
, 31-8 (iii-198): da l' altra parte rodamonte armato / va contra
sollecitando 'l passo: / e come mieteria l' erba d'un prato / un gagliardo
b. tasso, i-i-i: canto l' alte fatiche e i lunghi errori / di
. palazzeschi, 3-59: tale era l' inquietitudine di mia madre quel giorno,
di stile; tenere in grande considerazione l' attività letteraria o artistica.
castiglione, 173: gli antichi e l' arte e gli artifici aveano in grandissimo pregio
... non può dubitare che l' eccellenza in un'arte, come questa
cominciarono a sentir vicina al loro animo l' opera vichiana e presero a considerarla e ad
, tanto più è convenevole ch'esse l' abbiano in pregio e che con giudiziosi ornamenti
. canti carnascialeschi, 1-449: tra l' altre masserìe te- gniam care / le
fregio: / colle taglienti sanne sì l' apunta, / come lo 'mbal- lator
. ventura rosetti, 1-55: farete l' oglio del detto aloe, e questo è
acquistare la stima, il rispetto o l' ammirazione altrui. meo de'tolomei,
persona e di fattezze, che hanno l' animo pieno di tanta grandezza ed il
che... tante cose quante l' occasione mette nelle mani di questi, per
pennelli / fatt'hanno, altri su l' asse, altri sul muro. b.
fioriva / le tosche terre, qui l' uman traesti / tuo giorno, o diva
rubino è in maggior pregio di tutte l' altre gioie. beolco, 793: le
pregio e delectevole al suo marito, sotto l' umbra del quale spesse volte cum gli
nel pregio suo, perché a tutte l' ore fioriscano le selve dei petrarchisti?
sostanza della materia, andare investigando ancora l' altre le quali sono bene legate con
, ll-proleg.: non ha riputato l' autore che recasse il pregio della fatica
antonio degli alberti, 2-23: l' avara babilonia atterra e paga / sì
babilonia atterra e paga / sì che l' opere tue non metta a pregio, /
, 1-97: il desio dell'onore, l' onestà, la fortezza, la giustizia
mamiani, 4-332: né bisogna mai girar l' occhio su alto in quella congerie sterminata
si facevano un pregio di sgozzarsi tranquillamente l' ingiurie, e la vantata indifferenza filosofica
nessun caso. fazio, ii-25: l' uom, ch'è prode, / per
per terra; / e dipoi stette l' altro a cader tanto / che quasi crede
/... / a cui l' imperador cortese aggiugne i... i
ch'aiutato da amore riporto il pregio e l' onore della giostra. -portare pregio
agli stillanti opobalsami della giudea, diminuisce l' acutezza del licio croco, sparge più
braccio stretta stretta un'angioletta qual è l' optima nostra novella lucrezia!
. m. -chi). precedente l' opera pittorica di giotto (1266-1337);
sfavorevole, compromettendone la reputazione, limitandone l' autorità o la capacità di agire,
vostro. leonardo mocenigo, lxxx-3-219: l' imperatore resta con molta azione sopra questo
iv-293: non è giusto mai che l' animosità di alcuni pochi nel favellare pregiudichi
non v'han colpa, anzi, che l' hanno a dolore. garibaldi, 3-138
segretario cr ambasciata a parigi, ebbe l' amicizia di thiers e in patria fu segretario
intimo di bismarck: non gli pregiudicò l' aver scritto romanzi anche inglesi e francesi
raro ne la bontà come sete ne l' arte, se non fosse ch'io dubito
sua buona grazia. chiari, 1-i-27: l' impegno di fuggire in polonia senza pregiudicare
compromettere la risoluzione di una questione, l' esito di un'impresa; condizionare i futuri
, lo svolgersi di un'attività, l' esercizio di un diritto; danneggiare,
ch'avea richiesto il nostro comune per l' arresto d'un reo, fece sentire che
amore, pregiudicheranno alla libertà, conculcheranno l' altrui diritto. -tr.
. belloni, 2-ii-103: credendo di avvantaggiare l' erario, si propongono nuove maniere di
, si propongono nuove maniere di accrescere l' in troito del medesimo,
per un'altra, non si pregiudicasse l' avvenire, togliendo ora o rendendo facoltativo il
... all'ounione di chi l' attribuisce e giudica effetto del reflesso del
uno stato, limitandone la potenza o l' influenza; inficiare l'ortodossia di una religione
la potenza o l'influenza; inficiare l' ortodossia di una religione: compromettere la
si pregiudica alla riputazione, s'intepidisce l' affezion de'popoli. a. tiepolo,
come premevano molto quei del consiglio e l' oranges, così vi nacquero molte difficoltà
del re. marino, i-75: l' ingiurie delle scritture non pregiudicarono se non alla
che vola. achillini, 1-8: protesta l' autore che le parole fato, sorte
, ma ancora orrore, considerando quanto l' amor di essa pregiudichi alla virtù. leopardi
virtù. leopardi, 700: anche l' accrescimento della bellezza pregiudica al sentimento e
struggono intorno a quest'arte, peroché l' alchimia è un genere di pazzia che
opera d'arte; limitare o inibire l' interesse o le emozioni suscitate da un'
fui prima condannato che colpevole; e l' altrui rigore o l'altrui manifesta ingiustizia non
colpevole; e l'altrui rigore o l' altrui manifesta ingiustizia non dee pregiudicare a
mia ottima volontà, tutta inclinata a l' onore ed a l'accrescimento de la
, tutta inclinata a l'onore ed a l' accrescimento de la santa fede cattolica.
bisogno, e che si accompagnasse bene l' antico nella forma del colore in guisa che
rosmini, xxv-456: ho dimostrato come l' errore sia sempre finalmente un'ignoranza;
dapprima ha connotato e poi ha denotato l' idea di impedire o ostacolare gravemente l'esito
l'idea di impedire o ostacolare gravemente l' esito favorevole della decisione della questione o
nazioni ci presenta la storia nelle quali l' organizzazione politica sia stata l'opera di
nelle quali l'organizzazione politica sia stata l' opera di una mente superiore e legislatrice;
s. maffei, 10-ii-165: vegga ora l' avveduto e non pregiudicato lettore quanto false
i-120: comunque ciò fosse, io l' ho fatto, e se questo non basta
stato presente. pongano, xviii-5-395: né l' epoca della sua risorta [dell'agricoltura
q -compromesso (la reputazione, l' onore, l'avvenire); minacciato
-compromesso (la reputazione, l'onore, l' avvenire); minacciato, limitato (
avvenire); minacciato, limitato (l' autorità). brusoni, 181:
brusoni, 181: la confidenza e l' amicizia che passava uesto prencipe col cardinale
vedere dalla potenza della nuova setta pregiudicata l' auttorità reale, si fisse in testa
abbatterla a qualunque partito gli fosse riuscita l' impresa. s. maffei, 6-8:
impresa. s. maffei, 6-8: l' attributo di cavalleresca altro non viene a
. p. neri, i-vi-169: l' aumentare il prezzo alle monete pregiudicate non
prima a connotare e poi a denotare l' idea di 'danneggiato, ostacolato o
prima a connotare e poi a denotare l' idea di 'deciso in base a idee
con valore sostant., è connessa l' idea di individuo almeno potenzialmente criminoso,
il pollice: -vagabondo -, e alzò l' indice: -figliuolo d'una famiglia pregiudicata
incontro il criminale al civile, siché l' uno dipenda dall'altro, in tal caso
che non proceda, ma che aspetti l' esito della sua causa. romagnosi, 4-943
: la prima conseguenza sì è che l' azione civile è essenzialmente 'pregiu- ciale
condizionasse) le decisioni di merito che l' organo è chiamato a prendere; proposta
strette delle parentesi e degli incisi non l' affannassero, ahi più numerose e più
che valgano a indurre il magistrato o l' assemblea a non occuparsi del merito, a
convenzione, stabilisce un patto che condiziona l' intero contenuto dell'accordo. manzoni
più celebri e le più seguite tra l' interpretazioni che furono fatte con un tale
finalista ». gobetti, 1-i-248: l' italia deve aderire, non politicamente, ma
. che comporta conseguenze deleterie, compromettendo l' esito di un'impresa, impedendo o
s m. barbaro, lii-4-168: l' innovazione della religione in un regno così
di robba overo d'effetto, e l' altra la quale sia dolosa anche di conseglio
, per leggerissimi sospetti... l' avessero fatto decapitare. brusoni, 195:
benché paresse che la infelicità de'successi l' avesse collocata in termini di accettare qualunque
pregiudiciale della militare obe- dienza, se l' essecuzione del lor desire non fosse stata già
fu donna solo nel sesso e nel- l' accosentirmi, con pregiudiziale indulgenza, l'effeminarmi
l'accosentirmi, con pregiudiziale indulgenza, l' effeminarmi all'ombra de'suoi affetti,
aggravi. galileo, 4-2-593: l' attaccar subito con la particola 'inperocché '
poeta nella satira x con nobile comparazione l' esprime. goldoni, iv-483: ho paura
politica, col ridurne il prestigio, l' autorità, l'influenza; che lede la
ridurne il prestigio, l'autorità, l' influenza; che lede la stabilità o la
, che ne limita la potenza o l' espansione commerciale. s s
morbi. muratori, iii-237: così l' acquavite semplice o triacale ed altri alcali
. lastri, v- 231: l' accorto custode provveda anche al flusso a cui
alla vita. loredano, 2-i-79: l' amore ch'io ti porto non vuole ch'
di maggior impedimento alle velocità d'arno che l' averlo ne'tempi andati lasciato scorrer
.]: non paresse che, per l' assenza dell'altra parte, noi avessino
d. contarmi, [-5-326: l' alterazione della buona corrispondenza con l'
l'alterazione della buona corrispondenza con l' inghilterra è stata sempre stimata pregiudicevolissima alla
loro stortura e stranezza, che sarà l' ultima batteria che alzerò per finir di
. del bene, 1-29: né dee l' edifizio aver palude vicina, né via
venirne il sig. mochard, che l' uso degli scozzesi e irlandesi de'giorni
particelle nitrose come di tanti schioppi per l' esplosione, faria bisogno dire che ne'pori
: quanto ai combattimenti degli animali, l' inumano pregiudizio in cui siamo di poter abusare
: per un antico ed universale pregiudizio l' adufterio è un delitto infamante per la femmina
infamante per la femmina e non per l' uomo. pananti, i-247: quei dice
, il paradossale disprezzo dei pregiudizi, l' avidità del piacere. b. croce,
pregiudizio sistematico consiste... nel pensare l' unità senza pensare le distinzioni, nel
nel dedurre senza indurre, nel cangiare l' ipotesi in concetto senza averla seriamente verificata
che sparse sono per le chiese e l' altre opere stupende che si vedono per
guerrazzi mi duole: ma in lui l' avversione al poliziano è un pregiudizio politico
, quasi un fausto pregiudizio di tutta l' impresa, questo primo contra i persiani prospero
del nostro sacrifizio, / e a l' altar tu se''l sangue del calice,
. castiglione, 69: mi confidai che l' ingegno e prudenzia di quella signora,
sì grave pregiudicio della cristianità a maneggiarsi l' arme. loredano, 1-50: spiace
al nemico col dominio di un fiume come l' alto para- nà. pascoli, 1-828
perdizione; rischio al quale si espone l' anima peccando. cavalca, 11-29:
, 11-29: delle parole ingiuriose si debbe l' uomo non solamente accusarsi al confessore,
ma eziandio a colui a cui disse l' ingiuria; anzi questa accusa della reconciliazione
comunicare. a. cattaneo, ii-271: l' esser grande nel mondo, tesser ricco
i due inescusabili errori che nel maneggiar l' impresa del regno di napoli egli commise.
; le due occupazioni avvenivano senza pregiudizio l' una dell'altra. 4. oltraggio
reputazione. -anche: il fatto, l' evento stesso che provoca tale danno.
altrui senza licenza dell'autore, non che l' attribuire le cose altrui a coloro di
catone. galileo, 3-3-150: considerata l' occasione delle rampogne in se stessa, io
mia reverenza, restin pure suffocati e l' anima non faccia più le sue funzioni per
cuore. d. dolfin, lxxx-4-578: l' età è d'anni 35 compiti alli
quindici ai diciassette anni, dovessero far l' esperienza delle manette, la pratica d'
architettonica. tasso, i-168: solo l' amor d'erminia par che, in un
avea fatto, senza alcun pregiudicio de l' arte; ma pur non mi curo
piacer un poco meno agli intendenti de l' arte per dispiacer un poco manco a'
, rileggendo colla più scrupolosa attenzione tutta l' opera, cancellerò dall'esemplare che ne
senza verun pregiudizio: ed in tal modo l' opera scemerà di mole e di prezzo
pericolo d'un bere continuo, secondo l' uso di quelle genti, che di salute
inasprisce sento notabilissimo pregiudicio nella sanità per l' aria troppo acuta e troppo capitalmente nemica
coltura. muratori, 9-268: abbiam l' esempio in contrario per gli stati della
questo caso con la catena si conseguirebbe appieno l' in tento. targioni tozzetti
di giovan galeazzo, nuovo cognato, l' investitura el ducato di milano. pasqualigo
bosco, 367: non fu mai l' intenzion mia di parlare in pregiudicio delle donne
la sua estrazione, le facolta, l' impiego, la condotta della vita,
condotta della vita, la capacità, l' onestà, e sempre epilogavasi a pregiudizio
grande che di troppo pregiudizio sarebbe, l' una agli studi delle buone arti, raltra
.. traluce sempre sotto forme diverse l' amore immenso ch'ei portava alla patria
cinquanta. fu intenzione sua, se l' otteneva, di far voltare i suoi
che seguiranno, quanto pregiudizioso consiglio sia l' abbandonare un amico fedele pruovato per darsi
. acosta], 125: 'che l' opinione di coloro è falsa, che
quello che vedo, che con l' insegnare l'ordine e il modo di procedere
vedo, che con l'insegnare l' ordine e il modo di procedere che tenevano
schioc- con di preglia, / dove l' alta academia si conseglia. =
. stampa periodica milanese, 1-469: l' aborto si mostra sulle vaccne pregnanti quasi
, 25-13: guarisce le fistole piccole l' erba del medesimo nome, fa quale nasce
lagrime soavi / che non peste versar l' uve pregnanti. bergantini, 1-219:
un pezzo di legno, vi inserrò l' oro dentro, poi lo bruggiò fuori,
, ma proprie parole, come per l' ordinario suol far virgilio. fanzini, iv-537
sarpi, vi-1-40: non s'astenne l' ambasciatore di replicare che la parola '
... non fosse in qualche modo l' ultima espressione del vivace e pregnante settecento
cosa che mi passa per mente intorno l' ambasciaria del toledo, mi paiono molto
le ultime lettere... con l' ordine di risponder molto risentitamente e pregnantemente.
meglio mi persuade e mi fa intendere l' awenimento genetico del quale discorro sono le
della filosofia moderna. vittorini, 7-162: l' arte... è tutta nella
'pregnanza mimetica '), mentre l' oggetto costruito resta in effetti artisticamente neutro
mi trasporta, / di tal dolcezza l' alma e il cor m'ha pregno /
proceritate vedevanse..., da l' una e l'altra ansa degli quali miravegliosamente
.., da l'una e l' altra ansa degli quali miravegliosamente una resta
410: mia socera la medicai, tra l' altre infermi- tadi, che era quasi
gli animali di diverse spezie si congiungano l' uno con l'altro alcuna volta e
di diverse spezie si congiungano l'uno con l' altro alcuna volta e partoriscano, come
viviparità. mamiani, 10-ii-487: similmente l' uovo e la pregnezza accennano alla compitezza
. 3. per simil. l' essere impregnato, saturo; saturazione.
. cesari, iii-189: questo è l' alone che talora fa alla luna corona
ben piace..., esalano come l' etna vampe fumo e puzza in mezzo
forza di dilatare e sollevare fin al cielo l' anime le più sonnacchiose.
quella forza che di sgiunge l' uno di questi termini dall'altro.
già la terra degna / di tutta l' animal perfezione; / così fu fatta la
casa pregna. forteguerri, iy-arg.: l' oste con un guerrier forte si sdegna
. g. prati, ii-266: sotto l' insania del divino amplesso, / ella
/ tindarido e, pregna d'essa, l' aurora venusta. cantari cavallereschi, 219
, tanto le andarono appresso che finalmente l' uccisero; e sventratala, si trovò pregna
. d'annunzio, iv-2-26: segava l' erba per la vacca pregna, canterellando
plinio], 202: questa pietra [l' etite]... è pregna
, 78: anticamente si solea ricorre l' incenso una volta l'anno, intaccando
si solea ricorre l'incenso una volta l' anno, intaccando gli alberi solamente nei
zefiro e clori, / allor che l' anno è verdeggiante e pregno, /.
, hanno pregno il corpo e gravida l' anima. dalla croce, vi-9:
. chiari, in: vedila [l' invidia]... d'orride spume
. de iennaro, 58: per l' india, per damasco, e donde appare
: che vai dunque / provocando con l' armi una contrada 7 non tua, pregna
lugubri meditazioni. carducci, iii-17-121: l' ironia non era forma letteraria pe 'l medio
ne luccica dal dialogo del petrarca su l' ignoranza sua e di molti. il
e colla borsa pregna forse un posticino l' avrei potuto trovare anche per loro.
per isco ^ piare e partorire insieme l' eccidio de'difensori, si trovo egli
a me toccato un certo cavallone / etri'l' ho per oriundo dal troiano: /
troiano: / e non è mal fondata l' opinione. / gorgoglia il corpo suo
6. saturo di umidità (l' aria, un ambiente); gonfio
e di tempesta (le nuvole, l' atmosfera). dante, purg.
di latona / vedem talvolta, quando l' aere è pregno, / sì che ritenga
di vapori che non può più sostenere l' abbondanza delle acque che vi sono vaporate.
spento, / il mar turbato e l' aer d'ira pregno. c. campana
gli uomini in tanto maggior tenebra quanto l' accidente era più impro- viso. oliva
impro- viso. oliva, 198: l' arco baleno nasce tra nuvole, scomposte
. marchetti, 5-258: talvolta ancor l' impetuosa forza / del vento esternamente urta
d'umidità. svevo, 8-471: l' atmosfera fosca era pregna d'acqua.
d'acqua. d'annunzio, lv-1-742: l' aria, tutta pregna d'una calda
senza ruine. -gonfio (l' onda); ricco d'acqua (un
bocchelli, ii-189: sovente... l' onda rompeva in uno di quelli che
principio suo, ov'è sì pregno / l' alpestro monte ond'è tronco peloro,
arno, el quale nasce dov'è l' alpestro monte, idest appennino, el quale
, se suderà tanto d'umore che l' altro dì versi fuori acqua quando si
d'acua dolce, e rivolgendosi a l' in giù, tornano in mare. testi
occhi pregni / de le lagrime sorte a l' aspra vista, / al misero spettacolo
mi disciolsi. bacchelli, 13-380: l' uno, sempre serio e grave e taciturno
, ora sorrideva e discorreva lietamente; l' altro, sempre scherzoso e garrulo,
, prende forma e s'ap- presenta l' accidia, aggrondata, accigliata, ottenebrata,
, impregnato di odori, di profumi (l' aria, il fumo, il vento
ispirare si sentia. angiolini, 269: l' aria di questa sorta di miniere è
alcaline e zulfuree. foscolo, i-808: l' aura / pregna di fiori confonde il
confonde il cuore. carducci, iii-6-425: l' aria di quella città...,
aromi selvatici. soldati, 219: l' aria era al solito soffocante, pregna di
la terra e sangue pregna, / e l' aria d'uria, singulti e sospiri
singulti e sospiri. graf 5-688: l' aria sonora / tutta pregna e di
sm castaieti, mèdita assonanze / fra l' oro morto delle foglie estive e l'
l'oro morto delle foglie estive e l' aria azzurra, pregna di distanze. piovene
terre nuove ripassare, che si conosca l' acqua esser pregnissima di salnitro. malpighi
101: neve rosea / sognato avrei per l' ultimo / transito tuo nel mezzo agli
. berni, 1-335-12 ): a l' alma incauta quel velen cammina: / d'
il consiglio di guerra a fare avanzare l' essercito. metastasi, i-iv-489: voi
di purità lussuriosa, che, facendo l' amore con pitoccheria e or lusingandoti con i
. gadda conti, 1-584: coglieva l' attimo in cui [l'onda] s'
1-584: coglieva l'attimo in cui [l' onda] s'inarcava, come pregna
da una data inclinazione (il cuore, l' animo); ricco di riflessioni o
sacchetti, vi-125: trovato che ebbe l' infernale insegna / ghisola ridde con la
spada in mano, / e a fedir l' andò con mente pregna / d'alto
bernardino da siena, iv-306: quando l' anima è pregna e gravida de'peccati,
in lombardia. vasari, 1-3-61: l' ingegno vuole essere affaticato quando la volontà
: il pittore,... con l' immaginativa pregno dello studiato e dell'inventato
ii-381: è... noioso vizio l' ambizione e pregno d'invidia.
condizione dello spirito (il viso, l' espressione, le parole). strafar
carducci, iii-1-411: noi vedemmo ne l' ire / turbar le spose d'alto orror
spaventa di danno mazore / d'ambidu noi l' amor. bandelle /, 1-40 (
). malatesta maìatesti, 1-140: l' alma m'infiamman sì tuo rime pregne
gli uomini. tommaseo, 1-388: l' italia nel dugento era pregna di lettere
si stabiliva con forme amplissime e pregne l' autorità suprema del papa. fanzini, iv-537
tanto pregni di tragico fato storico che l' uomo sopporta di patirlo, non di prevederlo
le vendevano. campanella, i-60: l' inopia..., pregna dal consiglio
: santissima cosa... è l' amistà..., sempre, senza
sofferse vivergli lontana. pafiini, 5-57: l' avrei fatto da me, spontaneamente,
per li preghi cu questo santo papa, l' anima di questo imperadore fu liberata dalle
degno preco / fa crastino là giù de l' odierno. idem, par.,
1-4-77: se nume è lassù che l' innocenza / curi e prego devoto oda talora
danze d'imenei / ma de'veltri perpetuo l' ululato / tutta l'isola udia.
de'veltri perpetuo l'ululato / tutta l' isola udia. manzoni, fermo e lucia
pocchioni, come aspettando un segno che l' umile e corale suo prego era accetto
ri frena cotal fera [l' invidia], / ché non istrugga e
e pera / per lo difetto suo l' altrui bontade. 4. locuz
: si veda la terza strofa di4 lungo l' affrico ';... il
b. croce, ii-1-179: per l' uomo primitivo, o pregrammaticale che si
tono 2. per estens. l' essere immediatamente espressivo (con riferimento a
2. sm. plur. l' insieme delle popolazioni anteriori all'arrivo dei
la vita contemplativa ragionevolmente è maggiore che l' attiva perocché per dilettoso sapore in terra
giuliani, i-56: penetrate col pensiero l' augusta soglia di santa maria del fiore
, 1-54: presentiva la febbre, l' invocava, la pregustava, come un'assoluzione
notti pigliavo sonno, stanchissimo, pregustando l' indomani, un avvenire festoso e tutto
iii-17-401: due strofi veramente cantano, l' una l'ostinazione muta ed eroica della scienza
due strofi veramente cantano, l'una l' ostinazione muta ed eroica della scienza dietro l'
l'ostinazione muta ed eroica della scienza dietro l' utile e il vero, l'altra
dietro l'utile e il vero, l' altra la baldanza giovanile della pregustata vittoria
una pregustazione / che scioglie in nostalgia l' anima e lascia / impastata di cenere
che goya donò a carlo rv, illustra l' uso moresco di lanciare nell'arena,
?. liturg. nella messa pontificale, l' assaggio pane e del vino prima di
nella sua berretta cremisi... ricevuta l' offerta, fiutata la preda marina che
pregare. prehitleriano, agg. precedente l' ascesa al potere (nel 1933)
dei mezzi ideologici e culturali che consentono l' organizzazione dell'esperienza e la costruzione di
pre-ideologico esistono solo in quanto si ipotizzi l' esistenza di una sola morale e di una
, questa e questa ^, perché l' auditore non ricerca più di due cose
insieme degli stadi della metamorfosi precedenti l' imagine negli insetti. = voce
stampa », 8-iii-1987], 1: l' ignaro lettore può domandare: « in
« in che consiste la differenza fra l' incaricato e il preincaricato?...
una demitizzazione-modello dell'« homo technologicus » l' ha fatta charlot, in « tempi moderni
la tentazione di riattingere con amplesso innaturale l' universo preinfantile delle cose è il peccato.
siri, i-598: preinteso [l' arciduca] per camino che tutte
provincie... era penetrata l' eresia de'patareni, mandò l'arcivescovo di
l'eresia de'patareni, mandò l' arcivescovo di reggio e ric
non più di tre giornate da roma l' esercito austro-russo. -intr. ant
cantore che a lui tocca il preintonare l' antifona a quel cantante che l'
l'antifona a quel cantante che l' ha da intonare. -assol.
poisagoge 'o preintroduciménto de'satiri, l' introduzione del drama satirico avanti l'altra favola
satiri, l'introduzione del drama satirico avanti l' altra favola come sarebbe a dire avanti
che pur ferito di punta o taglio l' ebbero prigioniero. = voce dotta,
nel quarto [capitolo del l' opera storica di ibn-zafer] si possono spigolare
stampa », 20-vi-1986], 3: l' ultima proposta viene... dal
oriente, a periodi più tardi per l' europa e fino all'era moderna per
era moderna per quelle zone, come l' america del nord o l'australia,
, come l'america del nord o l' australia, che non hanno conosciuto la scrittura
zione del carattere morale nella domesticità è l' essenza e lo scopo della famiglia.
preistoria. e. cecchi, 2-98: l' hudson rammenta che, trattandosi di cose
è veduto lontano lontano, con tutta l' europa, retrospinto nelle caligini d'una
, febbrilmente 'moderna ', quando l' elementarità della loro vita e l'ingenuità
, quando l'elementarità della loro vita e l' ingenuità della loro lingua coincidano a formare
: bisognava ch'io parlassi esprimendo francamente l' animo mio su quelle relazione...
o della lunga mania dalla quale io l' avevo riscattata? tutto ciò apparteneva a una
valigia a sacco. 4. l' insieme delle prime e originarie, ma poco
aristotele. bacchelli, ii-438: io l' ho chiamata 'kamera ', ma il
« civiltà cattolica » del 2 agosto 1930 l' articolo 'cesare d'azeglio e gli
14-165: definì che cos'era per lui l' esposizione letteraria ideale: uno sforzo di
, nella prova scritta e nell'orale, l' esame di antichità preistoriche, italiche ed
preistoriche, con la donna che allatta l' infante, le quali sembrano anticipare la
preistorica ': quella scienza che studia l' uomo quale era prima dei tempi storici.
. pasolini, 18- 45: l' odio razziale è magico: e, come
mia se qui si sfiora ancora una volta l' impaccio del duplice uso del vocabolo '
sf. dir. proc. pen. l' insieme degli atti compiuti dalla polizia giudiziaria
svolgimento della filosofia postkantiana è, per l' appunto, il tentativo di combinare le esigenze
-alla prelatesca: alla maniera o secondo l' uso dei prelati, in modo sontuoso
galanteria vi abbia fatto sposare così appassionatamente l' avversione che hanno tutte le dame di
la toscana assumesse per un canone determinato l' appalto delle dogane, delle aziende del
coll'alto e legnoso prefetto casalis veggo l' onorando dottor bottero con il nero e
. caudatario]: colui che ha l' ufficio di sostenere l'estremità o strascico
colui che ha l'ufficio di sostenere l' estremità o strascico delle vesti prelatizie.
moretti, iii-822: eh sì, per l' abito prelatizio, con o senza coda
molli ed effeminate) o psicologiche (l' arguzia, la prassi politica, l'astuzia
(l'arguzia, la prassi politica, l' astuzia, anche l'ipocrisia) comunemente
prassi politica, l'astuzia, anche l' ipocrisia) comunemente attribuite ai prelati e
e, in partic., ne ha l' aspetto o il modo di gestire e
di perfidia. alvaro, 14-76: l' aria prelatizia che prendono i vecchi pederasti
del minore? cavalca, 20-570: l' uomo, quando è prelato ed è lodato
europa, così la chiesa fa tre volte l' anno festa di lui. -dominatore
6-1-441: come dio è signore di tutto l' universo, così l'uomo e prelato
signore di tutto l'universo, così l' uomo e prelato a tutto lo mondo sensibile
comandano gli ellèni / quando piantar vuoisi l' ulivo, o córre, / che 'l
f f faba, xxvtii-o: l' ordinata carità se coniente dai soe,
della chiesa; e questo fummo è l' avarizia loro la quale oscura et impaccia ogni
di vestirsi da prelato e di andare con l' abito paonazzo a governare una provincia,
, 1-479: gli altri, compreso l' avvocato visdomini, osavano appena muoversi,
lunghi silenzi, trepidando ogni volta che l' uscio si chiudeva per dar passaggio a
. c., 40-1-2: tanto dee l' opera del prelato trapassare l'opera del
tanto dee l'opera del prelato trapassare l' opera del popolo, quanto la vita del
a puzzare: risultare sgradito; destare l' avversione, fostilità di qualcuno. f
è più tempo di star qui, poiché l' ottime biade puzzano a questi asini grassissimi
d. e. i., che l' attnbuisce a l. repaci (1898-1985)
3-207: per lo gusto hae [l' uomo] conoscimento del dolce e dell'
del dolce e dell'amaro, per l' odorato de'puzzi e degli odori.
lordura delle cucine che corrompono e avvelenano l' aere, i'mi senti'un poco
, 12-6: dicon che, ponendo l' aglio quando la luna è sotterra e anche
/ e con gli urti e con l' ali e con gli ugnoni, / col
i-576: a volte d'un subito l' aria si appesantiva: nell'afa tormentosa
dopo il puzzo di benzina del tunnel, l' aria umida, all'aperto, pareva
di marte che fa uscire di sotto l' altare il seipente che oc- cide col
: all'assedio dimorando assai, / e l' oste cominciò molto a scemare, /
): con ciò fosse cosa che l' aere tutto paresse dal puzzo de'morti corpi
. ramusio, iii-279: essendo già l' ora tarda né potendo più sopportare il puzzo
una siepe, gonfio come un otre: l' aveva scoperto il puzzo. palazzeschi,
torpe e gira, / compressa è l' aria e grave il puzzo spira.
, inf, 11-5: quivi, per l' orribile soperchio / del puzzo che 'l
a. f. doni, 240: l' inferno è un lago senza misura,
i-8-206: per lo gran puzzo che l' abisso gitta / traggonsi dietro ad una
], quando non si purgano per l' opera dell'uomo, per fracidi puzzi corrompono
., 20-125: dio li aperse / l' occhio alla nostra redenzion futura: /
con essolei [leonora] e credo l' abbia presa in uggia nel puzzo dell'eresia
miope, non riusciva a decifrarlo. l' altro gli disse ridendo: « entra,
-peccato, colpa. -con meton.: l' inclinazione della persona a peccare.
, me ne dura desiderato e desiderabile l' odore. d'annunzio, v-1-924:
come fosse il bagno d'armida, l' italia libera e una. papini,
i * popolari '. teatro, l' operetta austriaca, puzzo di bela khun.
sento fermenti. savinio, 22-35: l' elisea farsa del misogallo ha se non
, / che già per barattare ha l' occhio aguzzo! giusti, 4-i-324: a
, / che gli fu posto nome l' acinuzzo. -non sapere né puzzo
giordano, 1-288: ancora se dessi l' altra percossa, cioè pensassi i beni di
che il puzzone di esso mi contamina l' immaginazione offesa. -peggior. puzzàccio
alla famiglia mustelidi, così denominata per l' odore intenso e sgradevole sprigionato dalle ghiandole
ghiandole rettali come mezzo di difesa quando l' animale è minacciato; misura circa 55
pulci, 14-380: lo spinoso e l' istrice pennuto / e, sopra il
altre: gli stami in petali, l' ovaia in foglie ecc. le matricarie,
sempre possibile al masch. sing. l' esito in -0: puzolento, puzzolento,
11-1: rotto il detto muro, tutta l' acqua ch'era nella città ricorse con
far per questo una giovine bella de l' amore d'un vecchio canuto, bavoso,
uomini avessero il fiato puzzolente perché così l' aveva suo marito, e non aveva
uno nella camera in sul letto, l' altro in sulla porta della città e l'
l'altro in sulla porta della città e l' altro già stato nel munimento già quattro
siena, 422: carnivoro è [l' avvoltoio], ma non di cosa vivente
carducci, ii-n-289: il cuore, l' infame, il vile, il balordo cuore
e ciò è un gran vantaggio per l' igiene, poiché il calore, chiamando
fuori nuove correnti fredde, fa sì che l' aria interna rarefatta e puzzolente se ne
alcun dubbio è il nostro patrimonio: l' eredità nostra di tanti e tanti tesori e
parti ', e in questo ne dimostra l' universalità del tremuoto, 'l'alta
dimostra l'universalità del tremuoto, 'l' alta ', cioè profonda, 'valle
oltremodo, 'ch'io pensai che l' universo ', cioè il mondo tutto,
i-128: descrive la pena che hanno l' anime in quello pantano che morirono nel
peccatore / che sé non menda de l' ofendimento: / adomase di drappi de colore
965: dio il voglia ch'io sia l' esemplo di san lorenzo meritevolemente, lo
f. m. bonini, 1-i-100: l' uomo senza vergogna è cadavero puzzolente,
armellini o drappi / per ricomprar tutta l' umana gente. -con riferimento a
... dell'antica teologia serbano l' adoprare il signore del cielo, a cui
cielo, a cui tante e per l' immondezza della materia... puzzolenti e
puzzolente e lordo, onde, se l' uomo se gli appressima, pognamo che
se gli appressima, pognamo che non l' arda, almeno lo tigne. boccaccio,
sono vomitate addosso dai torchi di tutta l' italia. -osceno. carducci,
metastasio, i-iv-94: se vi prenderete l' incomodo di formar processo regolare e non
che si usavano per impedire ai nemici l' accesso nelle gallerie di mina. guglielmotti
d. e. i. (che l' attesta nel xvm secolo).
gherardi, 1-ii-309: fare ancora idolo l' appetito della carne e marcire nelrozio tanto
e, in un paragone, connota l' infima qualità del termine di confronto).
di capua, 132: così l' acqua puzzula nella villa di s.
del monte amiata, così denominato per l' odore fetido. f. rodolico [
pavese, n-ii-351: berti si sta giocando l' estrema sua reputazione facendo il segretario di
può nemmeno scusarsi, come altre, con l' ardore rivoluzionario dei suoi intenti.
zingari vestivano le scimmiette adibite a tirar l' oroscopo e i numeri del lotto. '
sentivano. da porto, 1-51: l' arsenale..., per un'infinità
e cascarà il cociore. -oh oh, l' è de le fine! -mai
1 giorni miei. crescenzio, 2-5-547: l' acque,... dal caldo
perché d'alcun tempo innanzi una de l' altre donzelle aveva fatto a l'amore con
una de l'altre donzelle aveva fatto a l' amore con un giovinetto nobile con speranza
ei non n'ebbe onore, imperoché l' ultimo giorno ella putiva assai più che
cugino nelrlntronato che di quel puzzore nacquero l' aringhe. erbolario volgare, 1-63: il
dizionario ai sanità, i-278: se l' odore cattivo della bocca non si corregge
beccafogli. assarino, 2- i-120: l' aria dal puzzor de'morti e dalle schifezze
liquido). soderini, i-137: l' acqua commossa e trasportata lascia il puzzore
puzzore: così fa il vino guasto e l' olio. 3. figur.
sente nelìi corpi ossessi, che è l' effetto del peccato. lufis, 3-127:
m'ucidon con puzzosa forza / portando l' unghie grandi come scorza. s
). sacchetti, v-144: mutasi l' aspetto ne'sensi e ne'membri,
ne'sensi e ne'membri, quando l' occhio vuole vedere uno bene, et égli
et égli mostrato uno male; quando l' orecchia vuole udire uno dolce suono,
-con riferimento al fetore caratteristico del- l' infemo nella raffigurazione dantesca. buti,
parte del mele per cibo, sempre nettando l' amie 'ogne puzzura.
carne e pelle; e quando avviene che l' uccello comincia a prendere ed a volare
cum le sirene, fiori colligente apresso l' ardente monte di etna...
cum la thoraca dii furiale pyroente cum l' altre armature devicte. = voce