paradigmi la bontà della provvidenza nell'ordinare l' universo. d'annunzio, v-2-306:
. pasolini, 17- 417: l' autore esprime autorità, l'autorità è possessiva
417: l'autore esprime autorità, l' autorità è possessiva, la possessività di
bilancia e verso la stadera, verso l' endecasillabo e verso l'ottonario, verso
stadera, verso l'endecasillabo e verso l' ottonario, verso le clausole ciceroniane e verso
, qualcosa di rapisardiano nel sangue ce l' ha. -eccessivamente solenne, enfatico
commento di passi biblici, sia con l' esposizione dei princìpi morali che ne discendono
liturgiche (periodi dell'anno liturgico come l' avvento e la quaresima, feste di
s. retro] di visitar e istruir l' altre chiese che si andavano formando in
apostoli. carducci, iii-6-108: vivea l' austera faccia [di savonarola] accesa
monta la vigilanza, la custodia, l' amor de la republica, la guardia di
: predica, omelia, sermone; l' insegnamento contenuto in una predica. guittone
savonarola, 10-40: queste predicazioni siano l' altro vostro documento, che vi fermiate
predicazioni e dispute e con altre fatiche l' eresie e gli scismi. pascoli,
predicazioni quelli popoli a tener per vera l' instituzione lasciata da caider e che per questa
erano una continua predicazione contro il fasto, l' avarizia, l'ambizione, la vendetta
contro il fasto, l'avarizia, l' ambizione, la vendetta, la cura delle
passa in altra forma, allora si muta l' accento. rosmini, vii-48: la
.. sintetizzato in queste parole « l' universo sarà il nostro vocabolario ».
innocente, sotto la cui predichevole conversazione l' uomo si vergogna di non avere vita lodevole
predicibilità, sf. ling. l' essere predicibile (un enunciato o un
ricevutola per vero predicimento de'fati, l' ebbeno per vero duca di vittoria.
: il peggio che fosse in lui era l' avere il meglio dell ^ arte,
, i-2-246: al predicozzo dell'interrogante l' on. depretis rispose ciondolandosi più chiaramente e
che... producono 'kitsch per l' élite 'divulgando temi e modi non
e meccaniche (come la masticazione e l' insalivazione) che servono a preparare il cibo
girolamo. d'este, 114: l' arte sua, il suo studio, i
. dannunzio, iii-2-1009: -non era l' amico prediletto di tuo padre? -tanto che
dell'amante che ella ama con tutta l' anima, la donna un po'di galanteria
anima, la donna un po'di galanteria l' accetta sempre volentieri -s'intende bene -senza
, tutto va a seconda; ed è l' unica mia consolazione questa, che la
entusiasmo lacrimoso. questo secondo dono io l' ho. 3. che ha avuto
fra voi altre; ma a chi l' ho a dare? -borgese, 1-158:
voi che per sua cagione vi piace l' operetta mia della 'costanza ', sicché
felicita. visconti venosta, 212: l' esercizio prediletto era la scherma. carducci,
. bacchetti, 13-182: il freddo e l' inverno... erano la
e per noi una segreta predilezione verso l' autore. -di predilezione (con
171: le si faceva sentire che l' amore della famiglia non era cessato per lei
7-i-445: stesesi... in tutta l' italia questa avversione alle lettere, e
materia deltarte. dannunzio, iv-1-35: l' urbanità, tatticismo, l'amore delle delicatezze
iv-1-35: l'urbanità, tatticismo, l' amore delle delicatezze, la predi- lezione
: ciò proviene o dal l' avversione che tali insetti hanno per la canapa
mentr'essa moriva. mazzini, 11-7: l' idea della 'collarina ', o
, perché fosse nido di serpi, l' orrore de'tuoi pensieri? -di
: la cavolaia predilige gli orti, / l' attira il bianco delle case umane.
maffei, 5-2-394: verona, e per l' amenità del sito e per far da
in poesia, dove predilige il barocco l' istrionico il declamatorio il senti- mentame l'
l'istrionico il declamatorio il senti- mentame l' allegorico il decoramentale. pascoli, 1542:
, i beni, la materia, l' imperituro. buzzati, 6-212: tutti
cesariano, 1-101: secundo la quantità de l' agro cioè campo, aut sì corno
. si dice de'predi rustici e l' altra la quale si dice degli urbani.
è forse di molto valore, essendo comune l' uso comune l'uso del vocabolario nel
valore, essendo comune l'uso comune l' uso del vocabolario nel solo significato di fondo
interesse. 2. figur. l' animo. venuti, lxxxviii-ii-748: l'
l'animo. venuti, lxxxviii-ii-748: l' amor... già per lo tuo
dubitato. onde acciocché non si maravigliasse, l' angelo le redisse tutto 'l misterio
brunetto il futuro onorabile stato ch'ebbe l' autore appo li valenti uomini signori nella
la quale dentro un cadavere putrefatto richiama l' anima d'un soldato e gli fa
d'un soldato e gli fa predire l' esito della battaglia di filippi. mazzini,
pentito. cesarotti, i-xvu-229: io l' avea ben predetto che il pianeta di mercurio
, 2-308: di troia invano / era l' asssedio, se con altri auguri /
c. i. frugoni, i-3-04: l' alta melia stirpe ardita / al col-
/ si congiunge e si marita. / l' oda e frema il menzognero / che
pascoli, 2-16: le erinni sorvegliano l' ordine del mondo. qui troncano la
. piovene, 2-175: riteneva [l' indovina] il predire un esercizio personale,
le demonia ci pre dicano l' avvenimento d'alcuno frate a noi o altra
futuro. batacchi, ii-156: ben me l' avea predetto citerea / che il mio
'carmentis 'è la dea che predice l' avvenire e presiede ai parti.
2. per estens. costituire l' indizio o il segno premonitore che preannuncia
ricorrente periodicamente) o permette di prevedere l' accadere di un evento, di riconoscere
volta uno, ch'era vestito de l' abito monachile, sanza paura veruna stette
in questo mezzo voi darete al sonno / l' afflitte membra vostre, fin che giunga
membra vostre, fin che giunga / l' ora che 'l gallo suol predir col
-punto di svolta: quello che segna l' inizio di una fase di espansione o
rosolato al punto. -unito con l' agg. possessivo con valore enfatico.
e ha il capo grosso: / l' ulcere del suo core / ei mette in
frati. lucini, 5-171: sacrifichiam l' eletto, per avanzar di un punto verso
: la fama d'un gentilom che porti l' arme, se una volta in un
partic. la terra in confronto con l' universo, in espressioni di signif.
stremare, per buona parte, anche l' importanza assoluta dei maestri, questi così
innanzi a me un punto luminoso: l' epoca dei venti anni, la realizzazione de'
la gloria, margherita, la sposa, l' angelo immacolato della famiglia.
carta carbone nei punti in cui si svolgeva l' ampio ricamo a punto a giorno.
percossa da un punto luminoso non vede più l' oggetto. -punto lacrimale: piccolo orifizio
un insieme che altrimenti sarebbe favorevole. l' on. giolitti chiamò nel 1893 'punto
occupata. nardi, 1-3-2: l' oriuol mi par governi ognuno / con linee
scatto quando al cane si fa prendere o l' una o l'altra delle due posizioni
cane si fa prendere o l'una o l' altra delle due posizioni che chiamansi rispettivamente
. groto, 1-140: notissima è l' istoria di quest'eccellente arciere indiano,
: usando i bombardieri la squadra con l' angolo retto diviso in dodici punti,
retto diviso in dodici punti, chiamano l' elevazione al primo punto, al secondo
... nel linguaggio di borsa, l' unità di moneta legale (lira,
valori minerari. gramsci, n-140: l' esperienza universale ha dimostrato che in questo
unità di conteggio che ordina o limita l' acquisto dei beni razionati o scontati.
intersezione della risultante delle resistenze parziali che l' acqua oppone agli elementi superficiali della carena
piano di galleggiamento del vascello, e l' altra fosse una orizzontale esprimente l'effetto
e l'altra fosse una orizzontale esprimente l' effetto della resistenza delle acque sulla prora
el piè si è dodici once; l' oncia si è dodici punti; il punto
il punto si è dodici attimi; l' attimo si è dodici nichil. cesariano,
si comparta / per avviarla in giù l' umida massa, / in quai guise
dell'ora. buti, 3-725: l' ora si divide in punti e li punti
e con punti. garzoni, 1-103: l' ora che si divide in sessanta minuti
per la divisione sessagenaria, benché altri dopo l' ora pongono il punto, che contien
contiene dodeci oncie; dopo il momento l' uncia, che contien quaranta sette atomi;
, che contien quaranta sette atomi; dopo l' uncia l'atome indivisibile.
quaranta sette atomi; dopo l'uncia l' atome indivisibile. -tipogr. punto
di misura usata in tipografia per determinare l' altezza e la forza di corpo dei
. piovene, 270: ada ebbe l' assoluta certezza d'essersi montata la testa
può sapere sino a che punto arrivi l' amore nelle donne di quella tempra? pratolini
occhi miei vegg'io lo core / e l' anima dolente che s'ancide, /
ancora si vede la fonte donde iesù portava l' acqua alla madre. cantari, 300
in questo punto, / che son l' undici un quarto, è capitato /
invidiabili: di maniera che, se ve l' avessi a raccontare, vi seccherebbe a
, nell'imminenza di un fatto; con l' intenzione di fare qualcosa; in procinto
... i cinesi... l' han messo in opera, togliendo sì
del pubblico, che nondimeno ne abbiano l' utile della moltitudine, bisognevole...
migliore condizione ebbe soddoma e gomorra e l' altre terre, che profondarono in un
., 4 (63): l' impressione ch'egli ricevette dal veder l'uomo
l'impressione ch'egli ricevette dal veder l' uomo morto per lui, e l'
l'uomo morto per lui, e l' uomo morto da lui, fu nuova e
che cambiò, in un punto, l' animo dell'uccisore. montale, 1-18
ciò in uno stesso punto di tempo avere l' occhio alle note di due libri et
punto... invola le ricchezze, l' onore, i piaceri, la patria,
nel medesimo punto potessero pigliar il vento e l' abbrivo ed in tal modo viaggiar più
amore [dante], i-256: amor l' ha sì a punto / nella mia
e fastidiosa e da paragonarsi a punto con l' antica santippe di socrate. moravia,
.. / poi che 'l tripudio e l' altra festa grande, / si del
/... / del cor de l' una de le luci nove / si mosse
fare così ne le vostre come ne l' altrui. -a punto a,
; punto per punto: per indicare l' esposizione, la conoscenza o l'esame
indicare l'esposizione, la conoscenza o l' esame preciso e dettagliato di un fatto,
quanti sia e che proporzione abbia con l' acqua il limo che da essa è portato
i vogliosi giovani ben rare volte per l' addietro ricevevano cortese insegnamento...:
maionese fino a un certo punto ha l' aria di venire su bene sotto i giri
giri regolari del cucchiaio di legno e l' olio stillato lentamente ma d'un tratto,
ramusio [oviedo], cii-v-231: l' indiano non fa altro che dare e
o cosa leggiera per segnale che stia sopra l' acqua. g. m. cecchi
naudet fa tanto punto, ottenne forse l' approvazione o non piuttosto la guerra armata
40-3: signori, io feci punto a l' altro dire / sì come carlo partì
scrittori, provenisse dal non saper noi che l' arcano maggiore delle dottrine duellistiche consiste in
erro, era appunto quando io aveva l' ascesso e voleva potervi dire la conchiusione.
: il fondator della quale religione [l' islamismo] è stato un sagacissimo uomo detto
tavio rinuccini..., interrogò l' autore perché in vece di 'povera
: non par bene star strettamente sopra l' origini sole, ma ponderando le simiglianze ancora
, ma ponderando le simiglianze ancora con l' altre lingue antiche sì di proverbi e maniere
'l padre non aspettava il gliolo e l' uno fratello l'altro. f. villani
aspettava il gliolo e l'uno fratello l' altro. f. villani, 11-97:
.. / veste le membra de l' usate spoglie, / e tosto appar di
, / e tosto appar di tutte l' arme in punto. mazzini, 9-40:
e preparata ad uscire, appena udisse l' iniziativa napoletana. amari, 1-2-
: re carlo, che avea in punto l' esercito per la impresa di grecia,
ogn'ora, si converrebbe ci acconciassimo l' animo in punto e presto a sostenere
cose. m. franco, 1-51: l' un s'infarina e 'n punto
'n punto è la padella / e l' altro va pescando agli ovannotti. n
già per le nozze era in punto l' ulivo / e preparate le zambre e le
novellette. caro, 4-439: a l' ordine d'enea lieti i compagni / obbedir
verso casa: dove arrivati, perciò che l' ora era tarda e la cena era
la cena era in punto, data l' acqua alle mani, si posero a
da far io? duodo, lii-15-115: l' entrate poi delle fabbriche delle chiese.
e mette al punto, / con l' occhietto guardandolo sovente. cellini, 1-47 (
indarno. baretti, 6-84: pochissimi me l' hanno voluta confessare ingenuamente e dirmi che
. e. cecchi, 6-48: l' importanza del berle, oltre che nel
e rimessele in punto, le pose su l' adda, ordinando che giorno e notte
: essendosi eglino risoluti a valersi del- l' armi e non delle preghiere, alessandro mise
al 1581, lii-13-458: mise in punto l' artiglieria colla quale si difendeva, onde
bisogno. macinghi strozzi, 1-46: l' ho messo in punto d'ogni cosa,
tosto che ella s'accorse come l' armata si metteva in punto, sospettando
ornato già il padiglione di dario e l' avevano con ogni maniera di splendidezza e
quanto abram dice e mettono in punto l' asino e 'l coltello e le legne.
cantari cavallereschi, 180: fu dato l' ordine per quarto mattin. / il re
sulla barca alcuno matrassino, fu stimato l' andata esser vera. bisticci, 1-i-8
. e già per punto si stabiliva con l' ultima approvazione. cesari, 6-367:
per momento. piovene, 1-227: l' agire poi della ragazza, che punto per
bestie in sembianza d'uomini che divoravano l' umanità, ma punto qui, perché
daccapo. piovene, 6- 158: l' ha detto a me, pazienza; ma
-punticino. baretti, 1-292: l' abate vallarsi, atto solo a profondamente
s. bernardino da siena, ii-180: l' arte della scienza estrologia è conceduta per
invece di rammendare un calzino con l' uovo di legno e tutti i santi
in numerosi signif. la voce ha subito l' influsso o è dipendente dal fr.
mente, di levar a'francesi sopra tutto l' aiuto del papa, che non era
con voi. davtla, 177: l' ammiraglio, non punto perduto d'animo,
negativo. pagliaresi, xliii-146: l' acompagnarete a grande onore / di molti
paresse ad alcuno... che io l' abbia fatto per offendervi o per avervi
, bene che il giovane n'aveva fatto l' abito, in modo che non pigliava
che fosse indebolita. calandra, 1-63: l' altro non diè punto conto della sua
e vi dà drento. -unito con l' art. indeterm. in una locuz.
anonime napoletane del quattrocento, lxiv-109: l' alta belleza toa tanto m'offende 7
, 192: sì come il corpo senza l' anima non può vivere, così io
movimenti dell'animo nostro, considerati secondo l' ultimo fine che ci aspetta o nella
): vi son de'momenti in cui l' animo, particolarmente de'giovani, è
. dati, 3-37: lo messero [l' abate] dentro un valigio- ne.
è una gran cosa, sapete, l' arrivare a disputar qua l'anzianità col messere
, sapete, l'arrivare a disputar qua l' anzianità col messere! genovesi, 370
della coerenza, è di grandissima stupefazione l' osservare quello che sta ancora accadendo.
caldo volgeva a tramontana, e così avea l' aere fresco senza punto di sole;
mai punto di tempo: o dire l' ufficio o leggere o orare o scrivere.
prima che gittin punto di foglia, cava l' occhio molto intero a scudetto di quel
ha punti. pratesi, 5-76: io l' ho mandata via la febbre, masticando
pra per ogni nonnulla e punto che l' opera gli paresse abborracciata, e punto
nome grabasso si è chiamato / perché l' è logo de gran f
fatela entrare nella guardaroba dell'eloquenza e l' oratore... che farà? ve
di virgole e punt'e virgole, che l' ideguc- cia sporca non si riconoscerà più
). castelnuovo, 1-91: -aspetto l' invito della signora marchesa, -soggiunse paolo
che uomo in punto e virgola! -ribattè l' olimpia con ironia. =
, 5-2-282: tutte le parti che dopo l' intraversante solcatura rimangono della antedecente fila.
della porca). montale, 3-46: l' appartamento era ricco e molti quadri alle
. calandra, 1-92: alzò velocemente l' arma verso un puntolino scuro che piombava
lo turlupinasse... vi sostituì [l' analogia]... dei grilli
distingue la lettera i, posto sopra l' asta. pananti, ii-427: un
arma. -anche, con meton.: l' arma stessa. dante, purg
con quel puntone. sette tempre sortì l' arma / dentro il sangue d'un dragone
pugnale si percuote o la guancia o l' occhio di qualche persona, non s'enfia
tommaseo]: puntone vien detto anco l' angolo del belluardo. -con signif
dovendosi supporre che artifiziosamente sia stato fatto l' acquisto loro per via di puntoni e penelli
può più nuocere ai nemici che se l' uomo ferisse di ramata. 12
tempo che viverete. casti, 1-21-323: l' entrate della mensa episcopale / le maneggiava
diritto di fare il sentimentale: è l' uomo dei registrini, l'uomo puntuale.
sentimentale: è l'uomo dei registrini, l' uomo puntuale. 2. preciso e
, li-1-673: procurò [il conte] l' esecuzione puntuale del trattato di vervis.
, la quale altro non è che l' esecuzione puntuale di leggi civili giuste ed
perché la distanza fra la lente e l' oggetto vuol essere puntualissima, nel guardare
michelstaedter, 84: se si prende l' idrogeno non in riguardo al cloro ma in
atomi d'idrogeno..., l' idrogeno è la stessa realtà puntuale per entrambi
di tutto il mio viaggio ed essendo l' ordine del capitan bassà solo di darmi
in quanto penso, non posso trascendere l' atto puntuale del pensare senza trascendere me
più letterale quei che, per seguire l' impulso dello spirito santo che a ciò gli
: il piroscafo, la prima volta e l' unica che fu puntuale, sbarcò il
era un obbligo puntuale e indiscutibile come l' andare in chiesa,... e
arte puntualissima, già si avvertiva come l' ispirazione (l'animo) di cecchi si
già si avvertiva come l'ispirazione (l' animo) di cecchi si divideva..
ling. che ha la funzione di esprimere l' azione verbale considerata non in rapporto con
stessa (un tempo verbale, come l' aoristo greco e il perfetto latino; e
rotta avan ti, e l' esequì con puntualità. magalotti, 9-2-35:
che io avessi mancato alle leggi del- l' amicizia; prima, perché voi non me
somma puntualità. nievo, 184: l' oste non rifiniva dal portare a cielo
officina ha la dignità del lavoro, l' abitudine al sacrificio e alla fatica. un
io re- flessione che ella accadesse verso l' anno, come si disse, 1325
risparmio; e pur non mi suffraga l' annual reddito dei dieci mila ducati ch'io
. relazioni d'inghilterra, li-8-525: l' imperatore, per naturale nobiltà d'animo
del morlacco e pell'ordinario esattissima, quando l' impossibilità non vi si opponga insuperabilmente.
puntualità si fabbrichi qui borgese, 1-258: l' appuntamento era alle sette davanti al treno
sbarbaro, 1-98: sino allora avevamo pilotato l' anonimo in guisa che i birilli degli
-non scorgessero quella miseria: perché dietro l' impulso del cuore non si precipitasse a deporre
puntualità. g. capponi, 1-i-310: l' arte del- l'educare...
capponi, 1-i-310: l'arte del- l' educare... prescrive un ordine assoluto
di dissociazione. arbastno, 7-111: l' opera comica di berlino est volta.
ma nella loro determinata puntualità storica sono l' espressione d'un momento eterno dello spirito.
miglia. 6. filos. l' essere relativo al punto in quanto unità
il peccato più grosso dei teologi fu l' incapacità di dubitare dì sé. 2
. specificare nei termini, precisare attraverso l' individuazione dei particolari. c.
noi nella nostra favella dobbiamo imitar puntualmente l' ortografia de'greci o quella de'latini
conte. scaramuccia, 70: per l' intorno... scorsero per alcuni spazi
curando ciò che il dovere vi prescriveva. l' avete ubbidita puntualmente. ferd. martini
, certo mastro titta, che aveva l' incarico di separare le teste dai corpi
tentate dalla filosofia, per guardarle con l' occhio critico e relativo dell'uomo che
lui medesimo. foscolo, xi-1-140: l' esistenza di beatrice e del sonetto e dell'
puntuàrio, agg. ant. puntuale (l' interpretazione di un testo, un commento
dadi o nelle carte, il puntuolo, l' uno. = deriv. da punto2
. boccaccio, viii-3-214: parla qui l' autore 'metaphorice ', percioché a
118: il nano papiol7 nascosto fra l' ibride -lattughe del suol, / coll'ago
, / la carne è inferma, e l' animo ancor franco: / materia da
punta acuminata. cavalca, ii-115: l' uomo fa la siepe delle spine all'orto
, 2-122: nell'amo si mostra l' esca e nascondesi la puntura.
innamorata opera la malìa della puntura su l' imagine di cera. 2.
imagine di cera. 2. l' atto con cui un animale, più specifica-
provoca una piccola lesione sulla pelle con l' aculeo o il pungiglione di cui è
/ cominciò lamentarsi, impaziente / de l' acuta puntura. pagni, 81:
pericolosa. baretti, 6-165: quando l' aurora venne col propizio albore...
corpo su cui ne rimane la traccia, l' effetto tossico che ne consegue.
consegue. fra giordano, 222: l' ape, cioè: pecchia,..
può trafiggere mai più, perocché lascia l' ago nella puntura. boccaccio, viii-1-259:
delle ape. amari, 1-1-404: l' oste francese era già scompigliata e consunta.
, 6-n: ma non più presto l' uomo il piè v'ha messo, /
ordini altro. 4. l' incitare per mezzo di un pungolo o degli
d'empia morte i messi / che a l' anima mi dànno un tristo anunzio /
a la porta del cor, per trame l' alma. viviani, vii-362: fu
pigiasse a sinistra, tra il cuore e l' ascella, dove sentiva una puntura dolorosa
per la puntura della moglie, prestò l' argento a duo marchi di guidardone e fece
... cioè che egli per confutare l' opinione del copernico prima cominciasse con punture
per evitare di esser punti essi, atteso l' estremo dolore che ricevono da ogni puntura
iv-37: senti qui il frizzo, l' agra sentenza, il ghiribizzo semifantastico..
di spirito. castiglione, iii-130: l' altra sorte di facezie è brevissima e
a. cattaneo, i-iio: leggete l' 'epistole familiari 'di s. girolamo
sono diverse da le mie e ne l' altra io conosco che mi pungete per
[il croce] sfuggire... l' occasione di fare alla nostra parzialità appassionata
impulso, slancio o incentivo che induce l' uomo a un'azione o a un comportamento
moderni ci paion rimproveri nostri, e l' esempio de'loro pregi è quasi uno
stesso segretario. baldini, i-353: l' immaginazione è una gran forza, ma stravagante
una puntura di sentimento. 9. l' insorgere veemente di una forte sensazione,
rimorso. fra giordano, 1-312: l' anima dell'uomo è la più delicata
benivieni, 123: pure, mentre che l' uomo si veste ai questa carne passibile
de'conti, ii-81: se mai sentisti l' amoroso strale / quanto è suave e
puntura, / tu mettaresti al pentimento l' ale. cammelli, cvt-a. 16:
, non sfuggiva, dall'altro canto, l' aspre ponture d'amore eurialo. fuicaia
, enorme, fatto di mille punture l' una dall'altra distinte e l'una più
punture l'una dall'altra distinte e l' una più dell'altra acute, lo
, lo tenne per qualche tempo e l' esasperò. la passione lo riavvolse con
del bene e del male, più l' acute punture di fortuna. 11
magno], 17: la volpe significa l' insidiatore, il lupo l'avaro e
volpe significa l'insidiatore, il lupo l' avaro e la pecchia il re, perché
una puntura / che più mortai non l' ha spiedo né freccia. 14
. il cibo che ha puntura ingrossa l' umidità e disecca. 15.
sente la contraria puntura nemica, come l' animale, e la schiva. pascoli,
baretti, 6-166: cominciammo a salire l' erta costa di un monte fatto a pan
faldella, 13-57: seguitano i campanili l' uno più puntuto dell'altro. bettini,
fr. colonna, 3-42: havea [l' aquila] amorosamente rapto uno ingenuo e
vestito da capitano. saba, 53: l' altro, che intentamente in lui l'
l'altro, che intentamente in lui l' acuto / sguardo figgeva, parlò di prigione
bene. levano piede asciutto di dentro l' onesta scarpa puntuta del montanaro, tomaia
montanaro, tomaia arcuata su cui scivola l' acqua, suola che non sporge per
, il seno? / ora chi l' ha più rotondo e pontuto? / è
bene i pantaloni sulle ginocchia puntute, l' altro... composto e con
usciti così dalla darsena, al fianco l' uno dell'altra su i due legni minuscoli
puntuto, / d'un tratto obliò tutte l' intime pene: / dimenticò la saggezza
puntuto come la lingua per cavar via l' ingombro. 5. che ha
tagliente senatore brioschi. bacchelli, i-476: l' or- ogliosa e chiusa puntuta ragazzetta
rimanente sgraziata persona, era secca come l' ambizione, che sei anni di fila
ambizione, che sei anni di fila l' aveva inchiodata alla tastiera. -con
penetrante e inquisitivo (lo sguardo, l' occhio). nievo, 1-185:
. bacchelli, 14-341: quanto durò l' attesa, egli fissò casati cogli occhietti verdastri
-attento ai suoni, alle parole (l' udito). pascoli, 720:
punzecchiaménto, sm. il punzecchiare, l' essere punzecchiato. 2.
conforto della dottrina da me proposta circa l' originalità del momento utilitario dello spirito.
eccitazioni capricciose e penetranti, a portare l' orgasmo di lui in al parossismo. stuparich
in mano il mio romanzo incompiuto. l' editore tempestava, supplicava, minacciava tribuna
li. le sue lettere mi facevano l' effetto di molesti punzecchiamenti. = nome
sacchetti, vl-82: com'ebbe diffinita l' ambasciata, / incominciò la mula a
buoi] una pertica lunga, poi l' aratro, provando in campo d'arena
punzecchiava con rabbia il cane, finché l' animale si sollevò impazientito, e abbaiando
se li riversiati s'incrocicchia / un sopra l' altro in terra e se si cruccia
esso, chi lo chiamava, chi l' urtava coi piedi, chi lo punzecchiava colla
altro punzecchia, / ché di schermir avea l' arte sua vecchia. -incalzare.
. toccare con le dita per richiamare l' attenzione, per destare dal sonno o,
quel ch'io? e'pare che l' uscio nostro sia tocco ». bandello,
stringea. tommaseo, 2-iv-258: quando l' abate aocchiò marco, / il diacono colla
uno dei figliuoletti e stanco di pregare l' andava ogni qual tratto punzecchiando. parve
le mani le tremavano ancora talmente che l' ago punzecchiava la stoffa. 2.
2. figur. sollecitare, eccitare l' animo o i sensi (una curiosità
che vi punzecchiano. -stimolare l' immaginazione o un sentimento. nievo,
sapeva dovermi tanto premere finì di punzecchiare l' amor proprio del magnifico intendente di bologna
un dì che guido cavalcanti, con tutta l' arguzia fiorentina, lo punzecchiasse addebitandolo di
reciproco. giusti, 4-i-105: qui l' amor proprio / sia cieco e sordo;
a far loro vedere e toccar con mano l' utile che dalle loro fatiche ritrarranno i
preparativi del viaggio fu grandissima, perché l' amore del principe cresceva a occhio di giorno
, inframmezzare. verga, 1-432: l' isolamento stavolta... era punzecchiato
. -punzecchiare il fianco: sollecitare destando l' amor proprio; cercare di spingere a fare
nuovo il fianco ti punzecchio / con l' alto esempio d'un eroe romano: /
calma, accudendo ai suoi fiori, l' occasione di dargli una punzecchiatina non se la
e intossicati per tutta la vita, l' avevano chiamata con quel soprannome di guerra e
mondo. moravia, v-93: gisella colse l' occasione per ricominciare le solite punzecchiature sul
asciutto, nei coppi che abbiano tenuto l' olio o strofinati di morchia quelli che s'
, 2-126: il punzecchio degli elementi e l' insidia della natura scivolano e si sperdono
di destare chi dorme, di richiamare l' attenzione, ecc. bandello,
elevate, bramano le dolci colline e l' esposizione di levante verso mezzodì.
: sente grande ardore e mnzione per l' uvola. erbolario volgare, 4-47: la
3-27: lo ferro acuto più punge che l' ottuso, e però l'acume si
punge che l'ottuso, e però l' acume si pone per la punzióne e per
pone per la punzióne e per la stimulazione l' acume, e cosi dimostra fautore che
s'accordano tutte insieme; ma quando l' una dice sì e l'altra no o
ma quando l'una dice sì e l' altra no o non sono tutte in
concordia, si chiama punzióne, cioè quando l' uomo è punto, ma non è
macchinetta che punzona all'ingresso, oppure l' usciere apposito che segretamente marca e poi riferisce
lingotto e riposto dal sig. marietti l' oro del medesimo in fondita in detto
raffreddare. panzxni, iii-750: manca l' acciaio assolutamente, mancano macchine utensili per
di gara. -in cinematografia, segnare l' inizio delle rifirese sul negativo del suono
i biglietti non punzonati o a pagarne l' importo. punzonatóre, sm.
partic.: nell'industria siderurgica, l' operaio addetto alle operazioni di foratura e
numeri, lettere, ecc. o l' effettuazione di fori con un punzone su
matrici per la stampa tipografica, mediante l' incisione del punzone su un blocchetto di
rame. 3. nello sport, l' operazione che consiste nel- l'applicare piombini
sport, l'operazione che consiste nel- l' applicare piombini al telaio e alle ruote dei
dello slip, trasparire, scuro, l' ombelico, simile ad una punzonatura triangolare
voglia m'è venuto in cima a l' unghie / di dare a sto poltron pien
, e fu mutato in lupo, e l' anno decimo fu restituito nella propria figura
oh lorenzo, che ha sopportato che tu l' inganni ogni dì de'cavai che gli
già le fecero gli antichi, debbe l' artefice primieramente con punzoni di ferro intagliare di
un punzone solo d'acciaio, e così l' altre parti che si commettono a quella
nell'antica maniera un uomo solo conduceva l' intiera operazione ed i coni, o sia
. franco, 61: quei che fanno l' aretin morire / sono i punzoni de'
de'miei scartabelli, / questi gli batton l' alma tra 1 martelli / né mai
anche chiamano 'punzonista ', è l' artefice che forma i punzoni e i contrappunzoni
rangifero gli è imposto da stranieri, né l' intendono i lapponi medesimi. =
brava! guardate come sa regger bene l' ombrello quella pupetta! ». deledda,
è carina! gozzano, ii-355: l' accarezzava intanto la bimbetta, / sui
v. pupa 1), per l' aspetto. pupa3, v.
e la spada e il cappello, / l' abito ricamato di pagliette / d'oro
pagliette / d'oro, i merletti, l' oriol, l'anello, / erano cose
oro, i merletti, l'oriol, l' anello, / erano cose stupende e
della moda, a cui voi bruciate l' incenso della vostra adorazione. carducci, iii-
dagli occhi tondi d'onice incastonato sotto l' altra mitra ingioiellata, appare, dispare attraverso
compagnia di pupattoli quando non sa conquistarsi l' assistenza della mamma o la mia.
che metallo prezioso e fino / stimi l' orpello onde risuoni e splendi, / se
minacciare rappresaglie a qualche stato vicino che l' abbia rapita o che la nasconda.
po'da teschio. io quel coso l' avevo veduto. pensa quanto servivano allora
; certe scene come il banchetto e l' inaugurazione del monumento al naturalista, pur
con tal brama ': per altro l' avrebbe voluta egli [petrarca] che per
c. e. gadda, 6-126: l' uomo in genere (nel di lei apprendimento
xi- 271: io, spazientito, l' acchiappo per il bavero e lo scuoto,
sf. frances. palpebra. l' aurora, ii-484: sì, rappresentanti del
aperture si dilatano o si restringono per l' intervento di determinati fattori chimici, ormonici
, iii-ix-13: puoté anche parere così per l' organo visivo, cioè l'occhio,
così per l'organo visivo, cioè l' occhio, lo quale per infertade e per
ebreo, 277: mira che tutto l' emisperio è visto da l'occhio ed è
mira che tutto l'emisperio è visto da l' occhio ed è impresso ne la minima
16-ix-145: cresciuto più dei dovere [l' occhio], potrebbe poi sforzare,
chiama pupilla. marchetti, 5-108: l' occhio ritien la facoltà visiva, /
: dal ristringimento necessario della pupilla e l' avvicinamento o l'allon- tanamento della lente
necessario della pupilla e l'avvicinamento o l' allon- tanamento della lente cristallina..
come afferma chi ha li occhi chiusi l' aere essere luminoso, per un poco
il cantor dello spirito santo, / che l' arca traslato di villa in villa.
grandi, quasi sporgenti, lasciavano scorgere l' iride e la pupilla sul bianco fin
: cinta di pruni in giro, / l' acqua chiara e tranquilla, / come
dell'organo visivo, soprattutto per indicare l' amore, la cura, l'affezione
indicare l'amore, la cura, l' affezione verso qualcuno o qualcosa, in partic
che le pupille degli occhi miei e che l' istessa vita. tasso, aminta,
cotesto tuo: ché, se creduto / l' avessi, avresti amato chi t'amava
suo,... e perciò ei l' aveva tenuta come la pupilla degli occhi
e mia madre, marchigiana, che l' ebbe qualche volta perfino in dispetto.
. -la cosa più preziosa, l' opera prediletta. g. vasari,
spolverini, xxx-1-92: ove il sile e l' anasso e l'alsa inonda, /
: ove il sile e l'anasso e l' alsa inonda, / gran pupilla del
13-41: alcuni scalmanati eran intenti a dar l' ultima ripulitura ad una libreria tedesca,
: all'ingresso suo nella chiesa catedrale l' inno delle grazie fu intonato dalle pupille non
nel lido, a cui s'appressava, l' abborri- mento del secolo dal quale si
la villa pisani alle pupille / offre l' idea dello splendor natio / delle venete
me, stanno di continuo col naso per l' in su, ad aguzzare le pupille
/ il vin scintilla / sì come l' anima / ne la pupilla. betteioni,
innalza; e i piedi trepidi e l' anelo / petto del bimbo e l'avida
e l'anelo / petto del bimbo e l' avida pupilla / e il viso e
. buzzi, 238: sogno / l' inverno profondo di sei mesi, le folli
-capacità di vedere, facoltà della vista; l' esercizio di tale facoltà. monti
: spedita, egual, tranquilla / l' opera tua [del tessitore] procede:
mille / ch'abbia, liborio, l' intelletto sano / e senza cispa l'
l'intelletto sano / e senza cispa l' interne pupille. giordani, iii-27: quegli
occhio rotondo, bianco e vuoto come l' occhio di un cieco. -disco
dicesi 'pupilla artiziale '... l' operazione con cui si esegue e si
nellfaltra guisa una nuova pupilla, quando l' antica è otturata o divenuta inutile,
applicati in senso opposto in maniera che l' oculare del primo costituisca l'obdiettivo del periscopio
maniera che l'oculare del primo costituisca l' obdiettivo del periscopio, detto anche
detto anche pupilla di entrata, e l' oculare del secondo costituisca l'oculare del
, e l'oculare del secondo costituisca l' oculare del sistema, detto anche pupilla di
pupilla di uscita, dove si applica l' occhio dell'osservatore. 8.
: se le pupille delle mammelle per l' acutezza del latte overo per morso dell'infante
latte puro puro / m'ancidete a tutte l' ore / con splendore / d'un
pupa (v. pupa1), per l' immagine rimpicciolita che vi si riflette.
benvenuto da imola volgar., ii-343: l' e- reditadi lasciate a lui dalli non
suoi fratelli, che rimasero, parimente l' un dopo l'altro morirono in età
che rimasero, parimente l'un dopo l' altro morirono in età pupillare. cesarotti
madre eroica e più forte di tutte l' altre madri ha collocata... un'
la distratta gioventù, meglio che fra l' ostentazione delle scuole, imparerebbe a nspettare le
benvenuto da imola volgar., ii-343: l' ereditadi lasciate a lui dalli non conosciuti
bisognosa di obedire che di comandare, l' addimandava. loredano, 14- 153:
, seppellito il morto. queste sono l' opere della misericordia. ser giovanni,
uno e la madre ad un altro l' avesse promessa. bembo, io-v-202:
stringermi le facoltà, la natura con l' ecclissarmi gli occhi e la morte col
1-206: pupillo di se stesso, anche l' usufrutto sottopone a tutela. a capitale
vive di rapina / e chi de l' altrui sangue se pasce, / chi vedoe
persona che soffre di solitudine spirituale per l' abbandono da parte degli altri. cardarelli
rivolti il favore, la protezione, l' aiuto materiale o spirituale di qualcuno;
gli faceva porgendogli il bastone, ma l' accolse con svogliata tenerezza. -persona particolarmente
, del suo pupillo. lo guardava, l' osservava in ogni mossa; stava a
sarà più assoluto del suo padrone? l' autorità regia sarà pupilla? -figur
guazzo, 1-309: questo per certo è l' errore di molte donne, le quali
fuori un vocabolario secondo l' istituto e studio loro, gli altri
michelangelo, i-iv330: io dico che l' ufficio de'popilli suole essere un male
farlo volgare, acciò che ogn'uomo l' intendessi. guicciardini, 2-2- 159:
, con figliuoli, per meglio sentir l' amore degli sventurati che loro raccomandava la
spalancati del gioco e i templi e l' are / sacre alla dea di cipri.
se il mondo uscisse di pupillo e l' ascoltasse! fanfani, 1-26: lei
pupillino? ': a chi fa l' ingenuo. = voce dotta, lat
fanciullesco, infantile (una persona, l' aspetto, il comportamento). savinio
fu eletto il nostro amico c.: l' adulto pupino e grasso che associa in
pupino e grasso che associa in sé l' artista, il mecenate e il gastronomo.
; il quattrocento diveniva il palcoscenico per l' opera delli pupi metafisici, per i convitati
bravo, bravo, pupetto! » con l' aria di dire: ma si può
e con un certo inguangueretto saporito che l' orno durò a leccarsene i puppattolini per
così, ma ci deve essere anche l' influsso, come dicono, di puppare.
di s. paolino ebbe... l' innesco: una puppettina di polvere nera
e meni. svmmtendi, 2-57: l' uccello ha nome puppola: la sua
le pupore. pea, 11-8: l' agguato, per scoprire il ladro che
e pure amore-amore-amore amando, / ke no'l' ài puramente amato va'dolorando / e
el contrario. savonarola, 13-35: l' amor è iesù cristo / che dolcemente
suspira e brama. / chi puramente l' ama / si spoglia d'ogne errore.
sacro nel giudaismo a non volere palesare l' arcano. foscolo, v- 77
soldi ne diedi uno puramente 'pour l' amour de dieu ', titolo per cui
ricordandosi [deianira] di quello che l' avea detto nesso, gli [a ercole
creatura è che vegga puramente e assolutamnte l' essenza divina. leggenda ai s. chiara
. chiara, 57: subito fu l' occhio purgato da ogni macula e vedde speditamente
vera eloquenza in ogni luogo che nasconde l' arte del dire e sa persuadere con
le parole communi; chi si sente solleticar l' orecchio teme sempre d'essere ingannato.
: il maritarsi i chierici, il dispensar l' entrate della chiesa per mano dei secolari
turco, contro il bulgaro. stroncata l' austria, rivolgemmo la minaccia contro la baviera
lo spirito dei migliori. vi si ritroverà l' arte celebrata assai piu puramente con un
che non fecero que'che vissero dopo l' età a'augusto. -con totale
: ho rifatto puramente, purissimamente, l' ode 'asclepiadea '(ti piace questo
, perch'ei furono scelti di tutto l' essercito giovani, a'quali, in veste
pettinatura dei capelli piegati su la nuca verso l' alto ed in alto raccolti, svolgevasi
per zelo de iusticia, tutti respose che l' avviso non poteva essere megliore. gherardi
. firenzuola, 2-36: egli [l' amore] opera alcuna volta mosso da una
, ma sopra il fondo, sopra l' area o superficie ove si può fabricare
'ammacchiarsi 'e così 'immacchiarsi 'l' adoprano puranche in montamiata per 1 entrare
1422: parlami ancor di pelèo, l' incolpabile, se ne sai nulla / s'
perdo, / che più mi pura ca l' aigua la spunza. = lat.
per ogni vocale dieci figure almeno differenziate l' una dall'altra, che sarebbono cinque
; / e in pui fiate ne prexe l' orno antico / tanti, quanto parse
lui bastare. boiardo, 3-208: l' acqua de tisinara, come sciano vostre magnificenzie
ben loro fuorsi hanno al presente de l' aqua altrove. m. membrè, 30
, xxxv-i-19: e. ll'unu e l' antru fannu questa prece: / pur
pur che 'n gioi s'acoglia / l' affanno c'o portato, / guardando al
, / pur ch'elli avesse avuta l' anguinaia / tronca da l'altro che
elli avesse avuta l'anguinaia / tronca da l' altro che l'uomo ha forcuto.
anguinaia / tronca da l'altro che l' uomo ha forcuto. petrarca, 128-91:
contra furore / prenderà l' arme, e fia 'l combatter corto,
e fia 'l combatter corto, / ché l' antiquo valore / ne l'italici cor
/ ché l'antiquo valore / ne l' italici cor non è ancor morto. landino
d'influsso. cattaneo, vi-3-134: anche l' operaio, prodigo per affetto paterno,
sono, / sì mi fa travagliar l' acerba vita. bembo, iii-285: altro
7-44: gran bella cosa il saper predire l' eclissi! e dare un nomaccio purchessia
vedrebbe nel- opera d'arte quel che l' uomo naturale, amante di un godimento
cambiamento purchessia. moravia, 22-100: l' artista è l'uomo, il solo
. moravia, 22-100: l'artista è l' uomo, il solo uomo che sia
di loro potesse, una notte o l' altra, essere preso alla chetichella dai '
sospiri, et io trapasso inanzi / verso l' estremo; e parmi che pur dianzi
non perché quella aggia di bisogno de l' altrui lode per esser da se stessa
stessa lodata, ma per provar con l' esperienza se, ne l'ampio mare
per provar con l'esperienza se, ne l' ampio mare de la sua gloria,
mano avesse supplito a scrivere ciò che l' animo le dettava. parini, i-ix-2:
par., 7-127: io veggio l' acqua, io veggio il foco, /
acqua, io veggio il foco, / l' aere e la terra e tutte ior
mai al mondo tempo lieto; / ma l' animo gentile e ben discreto / dispensa
stato bastevole. metastasio, 1-i-90: l' incerto mio pensier / non ha di
. c. bini, 1-117: l' uomo è pur sempre unico figlio dei suoi
tanto ch'io mi domando perché / l' ho recata, e quale / aiuto mi
mi potrà dare / poi, quando l' avrò con me. / ma pur la
, / non fosse che per seguire l' uso. -in relazione con proposizioni
. battista da montefeltro, 1-177: l' angelico consorzio, cum fervore / el gioioso
sanza ozio. giacomo soranzo, lii-3-78: l' imperatore, il quale ad ogni modo
dopo è seguito, tentava con diversi modi l' animo di sua maestà, la quale
degli orti / vidi e conobbi pur l' inique corti. manzoni, pr. sp
così ruminando, alzò gli occhi verso l' occidente, vide il sole inclinato,
stia sempre a ridosso, pur mai non l' afferra, ch'ella gli sfugge sempre
s'arrosta. machiavelli, 65: facilmente l' uno e l'altro appetito può essere
machiavelli, 65: facilmente l'uno e l' altro appetito può essere cagione di tumulti
in confuso, rivisse d'un tratto l' ora tristissima; rivide i gesti, riudì
1-23: io pur féi giove mughiar fra l' armento, / io febo drieto a
ho la vostra del 27 luglio. l' ho da più giorni, e da più
partiene alla diligenza o applicazione, dèe l' accorto pittore ogni studio impiegare nell'opere
corpo fra voi ricopra, / e tomi l' alma al proprio albergo ignuda. tavola
al campo la reina ginévara e tutte l' altre dame e damigelle del fresco colore
xxi-ii-234: niun risponde ed è pur l' alba ormai. marino, 1-4-64: i'
1-4-64: i'so pur ben che l' usurpato nome / de la celeste venere m'
, dice, egli può pensare che l' animo del cardinale è di dargliene, imperò
contrade: / lascia pur le mode e l' arti / femminili alla cittade. manzoni
smarrì'in una valle, / avanti che l' età mia fosse piena. / pur
passionato amore, più e piu volte l' attirai nel discorso di quel suo prediletto
che per questa stretta via che mena l' uomo a regno di cielo vogliono andare
vegliando ma dormendo, non pur di perdere l' avere ma la persona per l'avere
perdere l'avere ma la persona per l' avere! idem, inf., 7-112
petrarca, 127-80: ma pur che l' óra un poco / fior bianchi e gialli
e 'l primo dì ch'f vidi a l' aura sparsi / i capei d'oro
tanto dono, / che pur pensando abissa l' intelletto! pulci, 4-35: erano
/ ma che con gli occhi propri l' ha veduto. vasari, i-299: fu
ma provvisionato di cento fiorini d'oro l' anno dal comune di firenze. rinuccini,
essere pur nominate, non che meritino l' onore de'risentimenti d'una lingua nobile
perché pur vèr di me più togli l' arme, / che giorno e nocte cerchi
caro, 10-19: tu voli e tu l' aggiungi: / io verrò passo passo
giaci? malatesta malatesti, 1-140: l' alma m'infiamman si tuo rime pregne
sieno stati insieme perfettamente innamorati (se l' amor loro ha da esser immortale),
gli occhi scavati in entro, far pur l' amore! bianchi, 87: ora
: sì già rapido inchina / verso l' occaso il dì, né più lo scemo
trema in petto e si confonde / l' alma oppressa dal piacer. -almeno
331: nel 1353 francesco petrarca, fuggendo l' ultima volta avignone e la corte romana
tortino per pietanza. si va introducendo l' uso o l'abuso di dire purea
pietanza. si va introducendo l'uso o l' abuso di dire purea. g.
lettore, o ne parlerò solamente quando l' ignoranza de'fatti e la forza della calunnia
tarchetti, 6-i-609: anna aveva ancora l' ignoranza della purità e l'ignoranza della
aveva ancora l'ignoranza della purità e l' ignoranza della colpa: aveva la purezza naturale
tutta la sua persona, si scorgeva l' impronta lasciata sull'uomo da una sola idea
. croce, iii-27-355: portava nel cuore l' anelito alla purezza e alla grandezza,
di poetiche, tra gli smalti e l' acqua / dell'arcadia, eternamente adulta,
le lodole / che, avanti ancora l' alba, lo cercano, / che dalla
insinuarsi nei documenti raccolti e falsare tutto l' aspetto di quella nuova dimensione che cercavamo
, che sono moltissimi, ammiro sommamente l' eleganza, la purezza e la precisione
stile. nencioni, 2-82: sarebbe assurdo l' esigere del flaubert e dallo zola lo
di lingua. pasolini, 9-314: l' unilinguismo petrarchesco, cioè quella lingua assoluta,
stile. c. carrà, 350: l' effige del redentore è soffusa di un
macchiare la purezza del vostro sangue e l' altissima nobiltà che vi siete formata nel
). cura che mira a purificare l' organismo liberando l'intestino e regolando la
che mira a purificare l'organismo liberando l' intestino e regolando la digestione (e
(e, nella medicina antica, anche l' insieme delle terapie atte ad assottigliare e
mia purga, e domattina credo che piglierò l' ultima medicina: non però spero d'
zeno, iv-313: mi porrò diman l' altro sotto la cura dell'amico longobardi
è ch'egli m'ha persuaso a pigliar l' acqua del legno. f. erizzo
assai benigni e, quantunque ci indugiasse l' audienza alcuni giorni per certa purga che facea
padre gregorio] presentemente mi addi- manda l' ubbidienza per ritornare in kandamaghor per fare
per mano degli europei...: l' ho pregato ad attendere e vedere se
ho pregato ad attendere e vedere se l' infermità continua. f. argelati,
una purga ': continuare per alcun tempo l' uso di medicamenti che purghino il sangue
purgante. sassetti, 339: dopo l' alterazione dànno le purghe per evacuare e
via della purga -il famoso calomelano o l' acqua amara - tutto bastonato e balogio.
il vomito o la purga intestinale o l' orina o la traspirazione o il sudore.
: alla tavola di villa delle mammole l' unica concessione al vizio era il vino
sua ingerirsi in cose cu chiesa, l' ambasciator si risolse di mettersi in purga,
silenzio e cercassimo in quella purga deporre l' enfasi, l'iperbole, il pathos
cercassimo in quella purga deporre l'enfasi, l' iperbole, il pathos, tutta insomma
orto con casa, luogo detto l' ascensione... ovvero luogo detto a
e 30 la via comune, 40 l' orto della compagnia dell'ascensione d'arezzo e
nella spagna a chi riuscì a scuotere l' infame giogo de'mori, se non a
coi cattivi, perché per una fatalità inconcepibile l' onesto ha cospirato collo scellerato.
terminare nel paté / destinato ag; l' iddìi pestilenziali. silone, 9-113: «
dei tre espulsi e di assoluta disciplina verso l' internazionale »... poteva sembrare
-eliminazione violenta di individui pericolosi per l' ordine pubblico. piovene, 10-220:
suprema, e in genere a tutto l' orientamento e alla tecnica del 'new deal
campania, 1-7-6: per disporlo [l' uomo] al gran dono [della grazia
uopo e per purgarle / son de l' antiche colpe in vari modi / punite
/ punite e travagliate: altre ne l' aura / sospese al vento, altre ne
/ sospese al vento, altre ne l' acqua immerse / ed altre al foco raffinate
diceano di lor pazia, né potersi l' anime de'compagni morti placare se non
. si chiamasse alla corte del paradiso l' anima già destinata per le nozze del re
le batté il cuore) parve che l' idea della purga fosse un palliativo mediocre.
bastanti. cantoni, 290: l' anima inferma esige ben altre purghe che l'
l'anima inferma esige ben altre purghe che l' olio di ricino. bacchetti, 13-129
cxiv-6- 399: è morta ier l' altro l'ambasciatrice cesarea ercolani, in
399: è morta ier l'altro l' ambasciatrice cesarea ercolani, in casa calluori
e renderlo privo di questo beneficio del- l' immmunità, potrà col suo processo informativo far
si mischino con altre immondizie, faranno l' ufficio del letame. landino [plinio]
rame. porcacchi, i-377: hanno l' unghie lunghissime, senza spuntarsele mai; le
. n. villani, 1-467: l' acqua marina non tanto purga i lidi,
dialoghi che per principal scopo hanno più l' uno che l'altro. metastasio, 1-ii-1030
principal scopo hanno più l'uno che l' altro. metastasio, 1-ii-1030: io non
purgamenti dal principio fin qua è raffinato l' animo del poeta. -purificazione rituale
ogni peccato aspetta purgamento. meditazione sopra l' albero della croce, 1-29: pianse [
. si restrinsero a castigare, con l' indice dei libri proibiti e con le censure
adiutorio contro alle fortune, egli esalta l' anima e illumina gli occhi, dà sani-
questo officio ha quattro membri principali: l' uno è la materia dei purgamenti delle doti
purgamenti delle doti soluto il matrimonio, l' altro le divisioni che si fanno tra i
se'rifinito. -vomito procurato con l' uso di un emetico. breme
suoi tempi il 'sirmaismo ', ossia l' espediente del purgamento, lo avessero gli
quelle acque i purgamenti della mente e l' odio del vino ristette nell'acque.
e i sagri purgamenti pii / ch'io l' ho mostrati. p. del rosso
che la notte medesima che seguitò dopo l' uccisione di galba, spaventato in sogno,
con molti sacrifizi e purgamenti di placare l' anima di galba e rendersela propizia e
provoca un'azione depurativa dell'organismo mediante l' evacuazione dell'alvo e la regolazione delle
poeti galeotti purganti. già preso avean l' elleboro, manipolato in piastrelle, per
. e. gadda, 12-41: l' intrepido bouvart era stremato, costernato: come
finche... avessero tempo di riconoscere l' improprietà di simil concetto: essendo il
a furia co'purganti che più tosto l' esacerbano, ma convien prima lasciare quietare
purgatorio. ottimo, i-14: adatta l' autore il tempo alla materia della quale
vergine che spreme il suo latte virginale sopra l' anime purganti. a. cattaneo,
purgante ', per la quantità e per l' effetto, sempre men grave di '
purgare, e guardarsi ch'ella abia l' unghie tondute, acciò che 'l fanciullo
dal lito del mare è talmente purgata l' aria e disposta la terra che, oltre
; e va lustrando e purga / l' aere profano, e fuor caccia del cibo
tante frondi il ventilar frequente, / e l' aura che vital fugge da'tronchi /
con perenne lavor ristora e purga / l' aura morta. cantù, 3-339:
, pur tanto si potrebbe portare intra l' acqua o intra la fontana o fiume
. g. del papa, 5-53: l' acqua del mare, quando scorre per
purgar le stalle e sbrattarle di tutta l' umidità dell'orma. foscolo, iii-1-360:
umidità dell'orma. foscolo, iii-1-360: l' un l'altro istiga a invadere i
orma. foscolo, iii-1-360: l'un l' altro istiga a invadere i navigli,
limpido e puro (il cielo, l' aria, l'atmosfera). pigna
(il cielo, l'aria, l' atmosfera). pigna, 232:
atmosfera). pigna, 232: l' un maggio l'aria purga, illustra e
pigna, 232: l'un maggio l' aria purga, illustra e accende,
. petruccelli della gattina, 4-477: l' uragano, purgando e spazzando l'aria,
4-477: l'uragano, purgando e spazzando l' aria, l'aveva tornata più trasparente
uragano, purgando e spazzando l'aria, l' aveva tornata più trasparente. -intr
la terra e con i fuochi purghino l' aria. casti, 1-7-108: simile è
città sicure... manco che l' altre tremano, per rispetto delle spesse
. roseo, iii-44: quei che l' hanno da insitare [la vite],
presso un palmo dal mezzo in su dove l' ha da insitare, perché quivi gitti
mezzo la midolla e si lasci purgare l' umore per preservarlo dalla putredine.
, 28-82: rimane splendido e sereno / l' emi- sperio dell'aere, quando soffia
da seminare e piantare ovvero inarborare dopo l' autunno, acciocché la sua malizia si lavi
intorno / si fende e purga ne l' aperto cielo. carducci, iii-4-233: a
pasta non gli si toglie il lievito e l' umido. 3. cernere
tempo sereno si dovrà spiccar a mano l' oliva e, sopra distese stuoie o
di mannara al piè dell'albore, e l' anno seguente a certo tempo le dette
. della porta, i-15: se l' acqua non sarà buona né da bere,
i naviganti supplire al lor bisogno con l' acqua del mare, purgandola dall'amarezza e
p. cattaneo, 6-6: se ancora l' acqua viva che si conduce alla fonte
purgato, mi fece piliare dodici giorni l' acqua borra. desideri, lxii-2-vi-9:
il cavare loro sangue la primavera o l' autunno, quando non si sentono veruna magagna
d'ottobre in circa e che si veda l' astore di novella piuma vestito, dìasegli
abondano più gli omori che 'n tutto l' altro tempo... e però in
. e però in questo tempo usa l' uomo di purgarsi, e è il migliore
giordano, 7-8: in questo tempo usa l' uomo di purgarsi, e è il
morì poi. marino, v-6: l' altro ieri, essendomi purgato / e trovandomi
iron., per rintuzzare e schernire l' invidia altrui. p. petrocchi [
vino le ferite fussino purgate e per l' olio ammorbidate. trattato delle mascalcie,
mattioli [dioscoride], 68: l' unguento irino... stirpa l'escara
: l'unguento irino... stirpa l' escara de'cauteri, purga l'ulcere
stirpa l'escara de'cauteri, purga l' ulcere putride e sordide. marmitta,
] la facoltà... di curare l' iscuria e le piaghe de le vie
letto augusto e la madre, l' uno con la rosolia... e
non pigliava lo sfogo di purgar per l' orecchio, era bella che spedita. malpigli
meno / per letto, e del- l' ovil purghi ogni male / di ciascuno angue
non vede il malore, il fisico l' umore da purgare? crescenzi volgar.
corpi. l. latini, lxv-246: l' umor che pecca, le postème e
: con questa pietra purgano i mauritani l' umor melanconico, ma per esperienza no
). campanella, 5-180: sendo l' aria infetta, subito lo spirito s'
aggrava, diventa languido e non può far l' opere della vita, onde il sangue
carpesio... mondifica più valorosamente l' oppilazioni delle viscere e più provoca l'orina
l'oppilazioni delle viscere e più provoca l' orina e purga le reni aggravate dalle
constrizzione del polmone e delfarteria, esce l' aere inspirato fuori a purgare il cuore
e il fegato per le vene, per l' orina, per il secesso e per
, che di rado patisce, per l' arterie. -recuperare gradualmente, da
192: questi mori... bevono l' argento vivo: lo infermo lo beve
non potesse altrimenti purgar la fatica e l' ansia passate, un attacco di spagnuola
dura marra in pugno / e purgan l' infeconde e rie radici. -liberare
verziere ovvero giardiniere si purghi prima dal- l' erbe e radici malvage e grandi. campofregoso
cuoio e delle pelli, asportare con l' apposito strumento ogni residuo di calce, di
giuliani, i-236: si lustra [l' alabastro] da prima colla pelle di
., 4-88: nella fornace si purga l' oro e la lima pulisce il ferro
al suo metallo. boterò, 1-1-10: l' argento vivo... corre all'
un vivo crociuolo quello con cui purgasi l' argento, quello con cui purgasi l'oro
l'argento, quello con cui purgasi l' oro. galanti, 1-i-493: si
ivi si ha a purgar il terreno con l' acqua e veder se resta oro nelle
stampato. massaia, ii-89: vi era l' amministrazione delle miniere con otto impiegati superiori
macchine si purgavano le sabbie per cavarne l' oro cui erano mescolate.
mattioli [dioscoride], 329: è l' erba lanaria... nota e volgare
rio corrente il panno / e così l' oro in vivo foco affina. leggi e
è costume in quelle parti dell'olanda l' aversi certi p jzì o fossi d'
sorgente, e ancora alcune citeme per cavar l' acqua piovana, che più dell'altra
, 1-305: 'purgare 'è cavar l' olio dai panni lani. ciò si
giorno sederà soffiando, e non darà l' argento e purgarà i figliuoli di levi
cosa mortale e non lasciato se non l' ottima parte. -con riferimento ad animali
temevano che, non purgandosi, non l' awenissero tante maledizioni e calamità. cesarotti
volgar., i-402: sette dì purgherai l' altare e santi- fichera'lo, e
acqua del fiume o del mare purgherà l' omicidio in un luogo; in un altro
ciò felicemente con la lustrazione, e tutto l' anno di entro e fuori della
un determinato periodo di segregazione, mediante l' offerta della vittima prescritta dalla legge,
pentuti / diven- tan pria che sia l' ultima cena. cesari, il-n: ponete
canterò di quel secondo regno / dove l' umano spirito si purga / e di
, purg., 11-30: quel- l' ombre orando, andavan sotto 'l pondo,
fu, e purga per digiuno / l' anguille di di bolsena e la vernaccia.
balzi] si purgano la superbia, l' invidia, l'ira e l'accidia.
purgano la superbia, l'invidia, l' ira e l'accidia. grillo, 1-186
superbia, l'invidia, l'ira e l' accidia. grillo, 1-186: le
di ben vissa e trapassata gente / l' alme, che purgan ne la fiamma
canto del purgare / trovò catone chi guarda l' intrata / per merto di virtute ch'
12. figur. purificare spiritualmente l' anima, liberandola dal male, dalla
(e nel linguaggio ascetico significa avviare l' anima che tende alla santità sul primo
figliuoli sì fece venire / e miseglie ne l' omo al cor purgare. / en
alla famiglia. boiardo, 3-128: l' alma corrotta da'peccati e guasta / se
sangue innocente e prezioso / per purgar l' uomo e farlo del ciel degno,
: quanto più a dio s'accosta / l' anima pellegrina, / tanto piu ancor
partiti politici, nelle scuole letterarie, l' opposizione, anche esagerata, fa sempre bene
, difetti, pregiudizi, ecc. (l' animo, un sentimento, un valore
] i-23: purgando per loro dottrina l' opere altrui, essi per la buona via
, purgato il core d'ogni desiderio che l' affliggeva e ritornato in vita chi era
mezzo e per autore di riconciliar e purgar l' animo della reina d'ogni sospetto e
maggior rabarbaro, figlia, per purgar l' animo di amore che l'ingratitudine, e
per purgar l'animo di amore che l' ingratitudine, e io non so come per
pregiudizi della fanciullezza, questa tutta ve l' immerge e rovescia dentro. cesarotti, i-xvni-346
dalle sozzure dell'errore che la deformano e l' indagar negli errori le traccie del vero
xviii-5-550: non si può esser virtuoso senza l' esercizio della ragione: la ragione purga
. leopardi, v-15: se avessi l' ingegno del cervantes, io farei un
imitazione de'cavalieri erranti, così io l' italia, anzi il mondo incivilito,
torpor, / purghi le nubi de l' afflitta mente, / affoghi il tedio accidioso
quella dialettica non è un'eristica dove l' uomo si comporta verso l'altro come verso
eristica dove l'uomo si comporta verso l' altro come verso di sé, dov'
dalla relatività, giungendo ad affermare così l' assolutezza della loro comune fede. bacchelli
il cervello, se è pazzia, o l' animo, se è cattiveria, fino
. bruno, 3-1056: talmente venendo l' anima in pensiero di ricovrar la bellezza
da impurità; il che s'effettua quando l' intelletto, vero fabro di giove,
se la repubblica francese finalmente non dichiara l' unità d'italia, essa non potrà
negoziati. cattaneo, v- 2-241: l' alchimia, purgandosi a poco a poco delle
sfortunata quant'altra mai, imparò presto l' arte di ridire per purgarsi del fiele
si è qualcosa di trascendente che purga l' attributo divino d'ogni finità e d'ogni
empito dell'acqua del tevere un cribro, l' acqua non scolò di quello, ma
-rifl. petrarca, ii-1-151: fra l' altre la vestal vergine pia / che
con sua maestà e giustificando le cagioni che l' avevano mosso a pigliar l'armi contra
cagioni che l'avevano mosso a pigliar l' armi contra di lui. v. franco
a purgarsi, / se si senton l' onor di macchie infuso. vincenzo maria
gentile... gli disse: l' unico rimedio di purgarvi dall'accusa, il
accusa, il mezzo proprio per comprobare l' innocenza, sarà giurare col fuoco di non
entrato in una pagoda, vidi avanti l' idolo due serpenti vivi, posti in
so chi m'ebbe a rapire / l' originai, ma s'el ciel me tien
si mette fuor di proposito a difender l' ariosto. mattioli [dioscoride],
me stesso, / già che purgato l' ho da molti errori. marino, 1-9-88
calepio, 1-40: s'è purgata [l' eloquenza italiana] da certe durezze in
si trasceglie il buono, / onde l' alto lavor fregia e ricama / la
'ausonio 'al cardinal comaro dice l' avanzo aver sotto gli auspizi suoi fatto
avanzo aver sotto gli auspizi suoi fatto l' istesso nelle 'selve 'di stazio,
algarotti, i-vn-134: gran mercé se l' uno e l'altro libro del malvasia venissero
: gran mercé se l'uno e l' altro libro del malvasia venissero rifatti da
non è questi colui che già con l' arco / purgò la terra di tiranni e
dio, e della razza borbonica purgate l' italia. papini, x-1-395: in
commercio dell'asia meridionale, e quando l' incivilimento avrà compiuto di purgare le coste
. pellico, 2-482: non si pubblica l' editto di persecuzione, ma si minacciano
opere che, pur attestando non comune l' ingegno de'scrittori loro, troppo si
da purgare la offesa fatta alli dii e l' offesa fatta a li padri et a
purgati. floro volgar., 16: l' uno per forza cobi-mise l'avol- terio
, 16: l'uno per forza cobi-mise l' avol- terio con lucrezia, ornatissima donna
nel fango del mondo che se ne schifa l' abisso, non che il cielo.
gl'incorrotti. muratori, 7-v-305: l' istituto monastico do- vea servire per incamminar
imposegli questa obedienzia, che dovesse restituire l' uomo a grazia con molto sostenere, purgando
purgò il delitto di tutti e fermò l' ammutinamento. 20. far perdonare o
ogni malizia. pallavicmo, 1-294: l' efficacia di perfetta contrizione, il
il cui fuoco celeste, anche senza l' aiuto del sagra- mento attuale, purga
te, che purga e lava / l' umano error. -scusare.
. fausto da longiano, iv-263: l' amor di tutte voi altre si purga con
che maniera intendevano che la tortura purgasse l' infamia. come infame, dicevano,
altri, gli s'intima o di ritrattar l' accusa o di sottoporsi ai tormenti,
diventa credibile: la tortura ha purgato l' infamia, restituendo a quel detto l'
l'infamia, restituendo a quel detto l' autorità che non poteva avere dal carattere
di 'purgazioni 'ogni qual volta l' accusato si esibiva di purgare e rimuovere
accusato si esibiva di purgare e rimuovere l' opposto delitto con una di queste pruove.
armatori in forza dell'adottata neutralità, né l' imputato potrebbe goderne prima d'aver legittimata
aver legittimata la sua persona e purgata l' accusa. -riparare l'onore conculcato
e purgata l'accusa. -riparare l' onore conculcato; ristabilire nella stima e
pana / con molte grida per purgar l' onore / del raviggiuol, ch'avea
lun'albana? poliziano, 4-102: l' aitrito, scolare a pisa, per purgare
182: purga, signor, ornai l' interno affetto / de la mia co-
: e 'l bel lume vivo purgò sì l' occhio, ch'adesso / gli altri
cotal qualità di esser divino (ecco l' unione formale), e abiti nei santi
perpetuamente vi rimanga, se pure purghino l' occhio con ogni nettezza e si conservin
ogni virtù. pascoli, ii-1515: o l' eterna verità si giunge perfettamente dopo morte
in noi tutti i vizi e purgare l' occhio dell'anima. -sfogare una passione
purgarsi. de luca, 1-15-1-480: l' altro effetto è che l'attentante non
, 1-15-1-480: l'altro effetto è che l' attentante non possa esser inteso e che
possa esser inteso e che se gli nieghi l' audienza, se prima non purghi per
lavoro indefesso e con la parsimonia, l' aveva purgata [la fornace] da ogni
bizzarria e incoerenza dei caratteri, per l' andamento intralciato della favola, per la
determinati organi e, in partic., l' evacuazione intestinale; che si usa come
e mundi cum gram custodia di l' aere, manziare e bevere: il
col nome di 'beatrice 'e l' epigrafe: 'io son beatrice che ti
in purificazione e in evacuazione intestinale (l' effetto di un medicamento). massaia
posa sul tavolato del ponte di seconda dove l' hanno deposta, verranno a dimostrare quanto
, verranno a dimostrare quanto sia fondata l' opinione popolare sugli effetti purgativi della paura
2. figur. che monda l' anima dal peccato; che conduce alla
peccato; che conduce alla purificazione attraverso l' espiazione e il pentimento; che serve
cavalca, 9-250: come all'infermo l' uomo sovviene non a suo piacere,
quel fuoco di che venne ad accender l' alme il dio deh'illibabile celibato.
estens. atto a nobilitare, a elevare l' animo (l'amore).
nobilitare, a elevare l'animo (l' amore). bandello, 2-40 (
nobile spirito e dal purgativo caldo de l' amore arso e cimentato non paia a
diputato a pena purgativa, come ci figura l' autore quasi luogo per bellezza desiderativo?
. arbasino, 7-346: poi, l' ossessione per il cerimoniale, special- mente
e purgativi, / morali fino a l' ultimo, / imiteranno co gli attucci schivi
di quelle di animo già purgato o de l' essem- plan, perché noi debbiam trattar
in quel modo ch'elle posson giovar ne l' azioni a le republiche e a'regni
tre sono le vie le quali menano l' anima all'amore divino, cioè purgativa,
, cioè purgativa, per la quale l' anima si dispone ad imparare la vera
è detta illuminativa, per la quale l' anima pensando s'accende alla fiamma deh'amore
la terza è unitiva per la quale l' anima sopra ogni intelletto e ragione ed
mente secondo la via purgativa è apparecchiata, l' affetto si leverà. d. bartoli
non gli uomini, possono infliggere: l' oblio, l'infamia e il rimorso;
uomini, possono infliggere: l'oblio, l' infamia e il rimorso; il passaggio
e il rimorso; il passaggio per l' infemo gli suggerì il concetto della via
suggerì il concetto della via purgativa onde l' anima si purifica dalle passioni, e l'
l'anima si purifica dalle passioni, e l' arrivo agli elisi quello della via unitiva
più mesi... quel medico che l' avea in cura... non trascurò
faldella, i-2-253: d'allora in poi l' on. depretis fu il sedativo,
migliore, solo per vederli io con l' occhio non potrei dare buon giudizio e sapere
se si demostrarà il corpo celeste, che l' avanzo del mondo in sé racchiude,
figura gli convenga ancora che di tutte l' altre figure corporee è più perfetta.
i canali sempre purgati e netti, perché l' acqua fluisca e non impaduli. galanti
giordano, 3-13: dicono i savi che l' anima del fanciullo è fatta a modo
milioni d'annua, solida e purgata rendita l' erario. g. venier, lxxx-4-354
, 147: a fare il rame e l' ottone o vero bronzo dolce,
. bandello, 3-29 (ii-406): l' alchimista..., quante più
riuscire, più s'anima a seguir l' impresa e spera o ritrovare la quinta essenzia
primo oro del mondo, nel tempo che l' oro metallo era in zolle, né
zolle, né se ne sapeva ancor l' arte di ridurlo purgato in massa,
3. limpido, puro, cristallino (l' acqua). molza, 1-360:
soderini, i- 137: affinché l' acqua della citema sia più purgata, si
rompendo per i sassi, fa apparere l' arena. d. bartoli, 5-372:
purgatissima e sottilissima quale è fra noi l' acqua del condotto di pisa.
nebbie; fine, puro, salubre (l' aria, il clima). dante
certezza lo familiare intelletto, sì come l' aere da h raggi meridiani purgato e
vi si senteno. caro, 3-1-149: l' aria di san silvestro, confinando con
reverendissima. anguillara, 7-212: dànno a l' animo tristo ogni contento, / ogni
, / ne vanno al monte a l' aere più purgato. cadetti, 45:
cui vogliono i persiani che si fermasse l' arca. l'istesso ararat, quando l'
persiani che si fermasse l'arca. l' istesso ararat, quando l'aria è ben
l'arca. l'istesso ararat, quando l' aria è ben purgata e chiara,
-reso ben visibile (un luogo, attraverso l' aria fattasi limpida). m
ebbe in alto levato il vapore, l' aere torbido, ingrossato e denso nelle
fiore adomato, / dove se sta piantato l' arbore de la vita; / tu
purgata sua stalla. giusti, 2-154: l' umil villano / la casa infiora e
casa infiora e tien purgato e netto / l' ovile intorno, se il signor lontano
sterpi o rubri / non è chi l' erbe avvelenate lasce. / nitide corron tacque
e purgati. ungaretti, xi-120: l' indomani, andando a nord, dalla
purgati e mundi cum gram custodia di l' aere, manziare e bevere. a.
sensi purgati, il corpo leggiero, l' intelletto vivace, l'animo allegro, la
corpo leggiero, l'intelletto vivace, l' animo allegro, la memoria tenace,
. l. strozzi, 1-250: l' udir ci è più purgato, e di
che questo signor si scommodi per medicar l' orecchie del mio maestro, perché sono e
, 4-iv-156: in quelle tenebre avendo l' occhio purgato dalla luce che si riverbera da'
le più lievi variazioni degli odori (l' olfatto); fino. -anche: che
, / essendo inferma e vecchia. / l' insidie m'apparecchia / l'astuta suor
. / l'insidie m'apparecchia / l' astuta suor merenda. / non vo'che
o una distinta conoscenza o, anche, l' intuizione mistica (una persona, l'
l'intuizione mistica (una persona, l' intelletto, lo spirito); che
sa cogliere al di là di esse l' essenza delle cose e la sostanza morale
ben savi, essere in te purgato l' occhio della mente tua da ogni terrena e
avendo per guida la natura, per maestro l' intelletto purgatissimo, per esempio sì vago
p. del rosso, xxxvi-150: prendi l' acuta lima del bel purgato divino /
bel purgato divino / ingegno e leva l' erbe maligne via. galileo, 1-1-19
g. b. nani, lxxx-4-39: l' imperatore ha capacità così grande che nel
non voler parlare dove fussino orecchie che l' udissino, le fa rispondere che non
ùtile e gusto che da lui ricevono l' orecchie purgate filosofiche, non le pedantesche.
se stesso. carducci, iii-17-281: l' allitterazione, uso così nuovo agli orecchianti
purgatissime orecchie, 'cacofonia ', l' alliterazione, dico, nei versi nel nuovo
purgato e sano / giudicio tuo, l' opra mia rozza e vile / piacciati,
i vapori delle torbide opinioni, rischiarar l' aria de'più sani giudici, far che
iv-172: vostra paternità... ha l' udito così purgato che conosce il divario
tase tutta la 'nfermetate, / reman l' omo en santate, dal vizio purgato
cor purgato / col foco dell'amor gesù l' impresse. casoni, 112: nel
, per die, per lo cavallo e l' arme che ricevesti. ma, grazia
. g. villani, 11-19: l' anime purgate partite da'corpi sono ne'cieli
dalle colpe e guemita di grazia, negasse l' aspetto suo, che quando alle fiamme
che quando alle fiamme di babilonia vietò l' ardere i tre fanciulli. casti,
, iii-10-195: beatrice... rimprovera l' infedele oblio del poeta, che ella
ornai 'lume tra 'l vero e l' intelletto 'scorgeràpurgato di sfera in sfera
i propri peccati oltre la morte (l' anima di un trapassato). caviceo
-cancellato attraverso la penitenza e l' espiazione (il peccato).
, ricevere misericordia e perdonala, donde l' anima se ne diletta e pasce. cassiano
: qualche peccatuccio non ancora purgato ce l' avrete pur sempre anche voi, si spera
fanno di bene apparente si è perché l' anima loro passi ad un coipo migliore,
al cielo. salvini, 39-iii-216: l' anime, come si legge nel 'fedone
, degli sparvieri e de'nibbi; l' anime de'civili e degli onesti prendere i
puro, casto, elevato, nobile (l' animo); neppure sfiorato da un
canti o laude, / ma per tener l' alme vostre purgate / da'molti vizi
nondimeno... non mi resta ancora l' animo purgato d'ogni dubbio. guicciardini
tenerlo purgato de la melancolia, distorlo da l' assiduità de le orazioni, vietarli la
rugoso il volto, / e de l' antico amor purgato e netto.
. davanzati, i-119: non ebbe difesa l' aversi guadagnato i soldati, dato la
di memorie virginali? baldini, 5-16: l' abate gioacchino avesani, che curò per
del portirelli, legato in oro, e l' indice della 'divina commedia 'del
purgata -, i poeti minori, l' ariosto. -compiutamente ricondotto all'ortodossia
c. i. frugoni, i-15-105: l' architettura d'ogni error purgata / veggo
più purgato e più corretto senza dubbio l' avremmo! metastasio, i-iv-502: se
gloria, / ardan nel mondo ancor l' alte favelle / nel dotto sen d'ogni
fece la m. s., che l' antico suo precettore le apparisse, predicendole
eruditi? batacchi, ii-io: infra l' opere comiche prevale / la più oscena dell'
c. e. gadda, 7-102: l' idea che tutti, e sempre,
parolette ammodo e purgate e lisce lisce, l' è un'idea certo. bona.
, del cui purgato inchiostro / già l' uno e l'altro stil molto s'avanza
purgato inchiostro / già l'uno e l' altro stil molto s'avanza? del tufo
goffezza come il conte pietro verri e l' abate carlo denina? -decorosamente
monti, xii-6-137: di qui scese poi l' altra follia ancor permanente di credere che
una lingua morta, della quale con l' ardore dell'adolescenza si son mandati alla
purgato dagl'infedeli d'africa venuti a signoreggiare l' isola,... tante belle
iricoló di incontrarne anche nei nostri paesi. l' aria non rancor del tutto purgata!
, i-v-363: respirando, come fate, l' aria purgatissima dell'elevato ed a me
vivi. -migliorato, perfezionato attraverso l' eliminazione degli elementi superflui. cesarotti
parlare di sé è conceduto: e intra l' altre necessarie cagioni due sono più manifeste
necessarie cagioni due sono più manifeste. l' una è quando sanza ragionare di sé
non si può cessare... l' altra è quando, per ragionare di sé
dottrina... per che se l' una e l'altra di queste ragioni mi
. per che se l'una e l' altra di queste ragioni mi scusa, sufficientemente
vostra purità, ché così voi con l' influenza della virtù e io co'gli ornamenti
alias leuctram et mantineam relinquo ', l' acutezze restano purgate dal difetto mediante la
loro selvatichezza, e noialtre create dopo l' uomo abbiamo più purgata e perfetta l'umanità
dopo l'uomo abbiamo più purgata e perfetta l' umanità. manzoni, iv-181: una
porre materie, le quali facciano come l' ufizio di filtrare le acque: tali sono
. 2. filtro domestico per l' acqua, di ridotte dimensioni. targioni
pesto o altro simile, per farvi passar l' acqua non limpidissima di fiume o di
i panni lani, cioè loro si toghe l' olio stato dato alla lana prima della
lanaiuoli. 2. che separa l' oro o l'argento dalle impurità con
2. che separa l'oro o l' argento dalle impurità con opportuni procedimenti metallurgici
patrizi, 696: egli si considera l' oro altrimenti nelle mani del purgatore, altrimenti
de'tetti con 1 loro purgatori e l' altre cose appartenenti a raccórle e conservarle
ma purgatore della terra dai mostri che l' infestavano. 11. che costituisce
così io penso interpreteranno i posteri l' azione provvidenziale delle varie fasi della nostra
guerra d'indipendenza. e quanto durerà l' attual condizione purgatrice? ciò non può
2-2-57: in purgatrice fiamma atra fucina / l' oro assai meno affina / che '1
e monda il cuore e aguzza l' occhio alla visione: tra quel fumo,
192: il rivendugliolo cedeva al fonditore l' antico medagliere e con esso anche -sperava
-sperava -agli stessi effetti del moco distruttore l' immagine ostinata che spesso, quan- d'
in ii frontespizio, 404]: tutta l' atmosfera di questa poesia [di eliot
di sempre, purgatorialménte seduti a ridosso l' uno dell'altro, uomini vestiti di impermeabili
si possono lavare. -efficace per l' espiazione dei peccati durante la vita.
colpe e facci dio propizio, / tutte l' avversità son sacrifizio / ch'ai ciel
le virtù civili non posson con- dur l' uomo a quella felicità e a quello stato
cristiane, le quali non purgan solamente l' uomo dai vizi che son loro contrari
le virtù civili, le quali deffiniscono l' animo e lo ripongono oltre l'indefinito
deffiniscono l'animo e lo ripongono oltre l' indefinito e troncano i secondi movimenti, ci
indizio insufficiente affinché tale parte asseverasse l' insussistenza dei fatti a suo carico quali affermati
5. atto a purgare e a purificare l' organismo; purgativo. -anche: atto
di pruni damasceni, ai manna, l' indo maggiore, la benedetta lassativa, il
, per die, per lo cavallo e l' arme che ricevesti. ma, grazia
che 'l chiude dintorno; / vedi l' entrata là 've par digiunto. cavalca,
, così toglie il reato, cioè l' obbligazione alla pena ettema alla quale l'uomo
l'obbligazione alla pena ettema alla quale l' uomo era obbligato per colpa mortale;
: per la qual cosa si segue che l' anime, che sono in tale stato
: col visitare una chiesa, col- l' acquistare un'indulgenza,... voi
elemento unico, così il paradiso e l' inferno e il purgatorio sono fatti da un
'requiem 'e un paternostro per l' anime di lazzaro e di dosolina in purgatorio
quando, nella dissertazione che compilò sopra l' inferno e purgatorio degli ebrei, disse
febcisterna un purgatorio conveniente che riceva tutta l' acbraio si celebrano le terminali, conciossiacosaché
burchiello, 91: qua si manuca quando l' uomo ha fame, commodo e sanità
. fenoglio, 1-51: era [l' acqua] perfettamente immobile, come raggelata
n. 6). -purgatorio de l' inferno-, titolo di un dialogo perduto
nolano, che si chiama 'purgatorio de l' infemo '; e ivi vedrai il
1314 e il 16 fosse dietro a comporre l' ultima parte del 4 purgatorio '.
granucci, 1-24: accade forsi questo [l' essere indemoniati], negli uomini,