a quei confini tutte le genti passeggiarono l' una dopo l'altra conquistatrici e persecutrici
tutte le genti passeggiarono l'una dopo l' altra conquistatrici e persecutrici feroci, e
spegnere quel nome santo d'italia né l' intima energia della razza che prima la
natura). cattaneo, v-1-232: l' uomo... si ricorda pur sempre
vero cuore la professa. ma chi l' adultera e la finge acquista grazia per tal
, 12-ii-9: favor domando, perché ancora l' innocenzia ha gli suoi persecutori ed ai
originaria autorità (il principe) o per l' ufficio a cui è preposto, giudizialmente
comunque di atti e comportamenti (come l' eresia) considerati illeciti e contrari al
contrari al bene comune. -anche: l' ufficio pubblico (in partic. il
1-1-187: volse [tadeo pepoli] che l' ufficio del bargello fosse chiamato il persecutore
.. il mio persecutore, ch'era l' oracolo che per le altrui bocche parlava
1-84: la terza notte già passata cerca l' ultimo gallicinio, era stato pigliato uno
intendasi che ettor fusse il perseguitato e l' incalciato e achille il persecutore. tasso
. d'annunzio, iii-1-1068: 'si sveglia l' erinni'. era l'antica, la
: 'si sveglia l'erinni'. era l' antica, la ludovisia, la bellissima,
severa. saba, 1-146: quando l' inseguito si vide circondato senza scampo,
: perché abbiate a cognoscere in parte l' amor, congiunto con la libertà, in
umano. 6. che manifesta l' intenzione di perseguitare, che ne deriva
per tutto / della patria inumana / l' odio persecutor che ti circonda. d'annunzio
di non averle mai raccontato... l' episodio dell'anonimo nell'ospedale di bisi
fiorentini, 106: federigo inperadore, per l' amenda della persicuzióne ch'avea data a
. cesari, i-2-287: questo fu l' appicco che prese nerone per muovere la
non possa muovere un passo senza che l' universo lo sappia. ferd. martini,
s. caterina da siena, vi-29: l' anima inamorata d'iddio...
, sarebbe restato sommerso nel mare de l' altrui malignità. panigarola, 1-93: molte
pensai che, attesa la provenienza, l' ora..., mi fosse lecito
diaboliche). cavalca, vii-206: l' uomo che si vede tentare dee avere
bontà, a la virtù, a l' umiltade, a la grazia, a la
, il candido e il vago de l' anima. flaminio, 82: chiunque ha
ha fatto il lasciar fiorenza, verun danno l' andare errando, verun torto la persecuzione
errando, verun torto la persecuzione de l' influsso. caro, 12-i-245: ella
la fragilità e la condizione de l' uomo, la necessità e l'incostanza
de l'uomo, la necessità e l' incostanza de la vita. sa i continui
di altri, in partic. per l' educazione, per la salute, per il
fondo della vita umana da poi che l' uomo ha perduto il gusto di dio.
dio. 4. disus. l' attività del perseguire giudizialmente qualcosa o qualcuno
che, avvezzo all'ozio, permise l' amministrazione dello stato a'suoi più fedeli
e questo, vestendolo della sua livrea, l' aveva messo al coperto da ogni ricerca
la polizia zurichese anch'essa è ostile; l' altre non tanto, e se il
-perché vai in campagna? -mi chiede l' amico eugenio... -per sottrarmi
, 10-387: il che aristotele con l' essempio della persecuzione et incalciamento d'ettore
fuga sta non altrimenti che nella mente l' affermazione e la negazione. 6
che avrebbe dovuto farlo sorridere gli rigonfiava l' anima d'ira. imbriani, 4-2:
, zinamomo, caroberi. petrus de l' astore, 60: tu prendrais de
perseguibile d'ufficio: quello contro cui l' organo della pubblica accusa (il pubblico
querela di parte: quello contro cui l' organo della pubblica accusa può o deve
. perseguibilità, sf. dir. l' essere perseguibile. bocchelli, 2-xxiii-106:
-in partic., dir.: l' attività del perseguire qualcosa o qualcuno in
eroe, perseguendo nel fioco / crepuscolo l' urbe. svevo, 8-48: perseguì una
(24): perseverando in oratìum, l' anima de lo fantim tomà a lo
mandasse sùbito a ricardo, / ch'avea l' armata in punto, anco gli disse
dal fiamingo e dal picardo / ne l' atlantico mar ratto venisse; / et il
lo turcasso, tendere e tirare con l' arco, perseguire i cervi. chiabrera,
i-1-330: il folle desio della gloria e l' amor della patria. questi affetti perseguono
lo sguardo dolente e smarrito errava per l' alto della camera e perseguiva chissà quale
i-184: entra fra le acacie de l' umido clivo ridendo / ella; ed io
/ da sì funesti auguri, e plachi l' ira, / se questa ira è
, 10-19: or non ti ricorda de l' apostolo, che dice: « color
i giusti e i cristiani simili a l' uomo di ch'io parlo. di
perseguitar la volesse. sarpi, vi-1-106: l' insegnar che in caso di controversia tra
e perseguita e opprime ed annichila chiunque l' ha offeso. botta, 5-186:
la rivoluzione avea perseguitato la religione: l' impero l'aveva avvilita, facendola dipendente
avea perseguitato la religione: l'impero l' aveva avvilita, facendola dipendente dalla politica.
sì perfido e cattivo / che perseguita l' uomo infino a morte. -con
e satan... non si perseguitavano l' un l'altro per le robe che
... non si perseguitavano l'un l' altro per le robe che possedeano,
che possedeano, ma per la invidia che l' un l'altro aveano. b.
, ma per la invidia che l'un l' altro aveano. b. davanzati,
davanzati, ii-404: mentre gli eretici con l' arme e con gli odi si perseguitavano
e con gli odi si perseguitavano e l' una resia l'altra, come suole
gli odi si perseguitavano e l'una resia l' altra, come suole avvenire, si
vanno già in guerra una nazione contra l' altra né un villaggio contra l'altro
contra l'altra né un villaggio contra l' altro, ma tutti, come nemici del
fuggono i demoni dal monaco acceso de l' amor divino, ma quando è tepido
al ben vivere, il diavolo non l' aria tanto perseguitata. fiamma, 1-139
, iii-51: 'portamento di mano per l' accompagnamento': sono proibite due consonanze perfette
ottava. portamento di terza è quando l' estremo dito della mano destra forma terza colla
incrociamento de'piedi, ecc.; l' altro nell'altemare la punta o il tallone
quattro sorti sono di cotal movimento: l' una spingimento chiamata, per cui scacciando
fiato fuora o scagliare un sasso avviene, l' altra tiramento è domandata, per cui
dell'amore e col solo suo traimento, l' anima è levata e portata sopra se
/ pur che li èi en talento l' aneme macellate. buti, 2-559: elli
buti, 2-559: elli predisse de l' iudicio divino che dovea venir sopra fiorenza
la varietà delle vesti, volle che tutto l' anno s'avezzassero a un portamento solo
, la fuga, la desolazione, l' imbrogliamento, il pianto, il cordoglio e
del corpo. lomazzi, 4-ii-134: l' italiano [nel ballare] quasi istrionicamente
gozzano, 1136: non tenebrosa come l' archerontia / benché sfinge e parente -ma
alla chiesa di santo salvatore, dove l' avevano a posare. -sfera portante
; ma pone che siano quattro che portano l' altre erranti; calippo n'aggiungeva due
difficile sfuggire alla conclusione. -che costituisce l' elemento principale e caratterizzante di un'attività
: dispositivo speciale che permette di variare l' estensione della superficie portante dell'apparecchio per
frigia] sono tenute, ed io l' ho provate per isperienza, i più
abbia quelle parti che si ricercano per l' imperatore, al quale disegno di donarlo.
cavalli] di mezzana taglia che non l' abbino, accomodando ai lor quattro piedi
al cavallo il così detto 'traino'e l' altro detto 'portante'. dazeglio, 1-442:
fusser belle / diede il brutto cozzon l' ambio e il portante, / e non
v-3-186: d'improvviso il senatore levò l' assedio (era l'ottavo giorno) e
il senatore levò l'assedio (era l' ottavo giorno) e di buon portante ritornò
di un naviglio e che dominano sopra l' ago del bastione fin sotto alla grue.
nobiliari, da cimase traforate, mentre l' intemo è sfarzoso e accogliente, tappezzato
sorte era vicina. bacchelli, 2-xxiv-538: l' ingenuo sbarca in vaso da notte nella
vedo davanti. morante, 3-40: l' uscio a due battenti si apre e ne
la mette insieme sopra una canna, l' acconcia sulla forma, poi la ricava
-in partic.: forza di sostentamento che l' aria esercita sulla superficie inferiore delle ali
espansi, usati per imbottiture, peso che l' unità di superficie può sopportare con una
in uno strumento ottico tiene in posizione l' obiettivo oppure sorregge due o più obiettivi
campanello suona: entra guido, lascia cader l' ombrello nel portombrèlli, va in camera
. 3. scherz. chi porta l' ombrello di un'altra persona o lo
le tre, un porta ordini recò l' ordine di trasferimento del reparto da effettuarsi
2. per estens. chi ha l' incarico di portare comunicazioni a gruppi organizzati
solito recano indicazioni scritte che ne facilitano l' identificazione e il collocamento nel telaio)
c'era un portafogli.. io l' ho levato prima di mettere i drappi ad
mettere i drappi ad asciugare, e l' ho posto sul traversino del portapanni.
che ha ricevuto dal genio della storia l' investitura divina del potere a perpetuità,
di giudicare 'immaturo'intellettualmente e politicamente anche l' operaio più qualificato. -personaggio di
dell'autore. bonsanti, 4-509: l' identificazione di a... con la
maggioringo il portapianparole, / mentre per l' aere si conturba e volve,
si usano e in modo che scolino l' acqua di lavaggio. = comp
b. corsini, 10-49: qui l' accesa fanciulla ad uno ad uno /
islamico, dignitario di corte che aveva l' incarico di portare al suo signore la
il 'dewadàr'porta-calamaio ossia primo segretario; l' 'ostadàr'maggiordomo; il 'tabardàr'porta
boiardo, 2-3-42: lo annello io l' averò ben senza errore, / e presto
aretino, 20-165: -cornacchie. -tu l' hai battezzate bene, poiché vogliano che si
bocca. citolini, 321: sotto l' acqua adoperata sarà andar a l'acqua
sotto l'acqua adoperata sarà andar a l' acqua, ber acqua... attigner
cattolici quando portano via il morto di cui l' erede può pagare le spese. giuliani
1-118: aveva il capriccio di cogliere l' uva dolce, finché ce n'era,
del concilio. botta, 5-259: rogato l' atto... si eleggevano dal
popolo convocato uomini a posta, perché l' atto medesimo portassero a berthier e gli raccomandassero
suo maestro. e tante buone cose l' insegnava che lemmo tutto s'apicò a
iungeano iuvenchi maschio e femina a l' aratro, e lassavano andare intorno del
e lassavano andare intorno del giro de l' aratro; e quive u'volevano le
porte de la città, sospendevano e portavano l' aratro, perché non segnasse quive u'
lancia benissimo, tira il ferro e l' arco maravigliosamente, giuoca alla palla destrissimamente
o vero non potesse portare, mectano l' altro in suo luogo enfra octo dì.
/ ché non è spirto che per l' aere vada. caporali, i-50: ogni
sonno, onde sognando ei vede / l' aquila, che per l'aria alto nel
ei vede / l'aquila, che per l' aria alto nel porta. cesari,
delle quali portava il maggiore iupiter e l' altra il fattore. -assol.
, 1-7 (1-iv-75): veggendo che l' abate non veniva, si trasse di
non veniva, si trasse di seno l' uno de'tre pani li quali portati
quattro, un fuoco oratorio che consumava l' argomentazione avversaria fino all'osso.
. idem, purg., 7-99: l' altro che ne la vista lui conforta
conforta, / resse la terra dove l' acqua nasce / che molta in albia
il giovane, i-334: s'alza l' onda del fiume or sopra ai monti,
, i-21-164: a noi dipinge / l' orribil giorno in cui da'monti scese
ci salva. fracchia, 696: levammo l' àncora, e un vento fresco ci
corso dell'acqua. mascardi, 91: l' opinione vulgare così tenacemente talora difende gli
, 1-151: ben de lontano sente l' avoltone / se novella carognia facta ene,
ke. lli ne porta lo vento l' odore: / elio si leva, in
, 3-190: il vento porta ad essi l' odore del rabarbaro. bettini, 88
del rabarbaro. bettini, 88: l' aria porta / il suon delle campane!
: il vento dal mare ci portò l' odore della pioggia. borgese, 1-19:
lampo e si suppone il tuono sebbene l' aria non lo porti. gozzano, ii-273
vedi come da indi si dirama / l' oblico cerchio che i pianeti porta. piccolomini
capre del cairo... hanno l' orecchie come un cane bracco e 'l pelo
.. portò di germania in inghilterra l' ubbriacheza de'corpi col vino e deu'
cesarotti, 1-xvtii-161: era bello per l' antica atene spedir tratto tratto qualche suo
: se le cose e le ricchezze non l' hai secondo che dinanzi l'avei,
ricchezze non l'hai secondo che dinanzi l' avei, fa'che vivi contento di quello
4-i-36: terminata sì fatta stragge, l' ingegniero vuert, ancorché impotente per la
gravida, menò seco il bue e l' asino: il bue forse per venderlo e
la vergine e de lo rimanente vivessero; l' asino forse per portarvi suso la vergine
mi sono riscaldato il minestrone, anzi l' ho mangiato freddo, poi sono stato
per l' alto a piene vele. parini, xvi-5
inf., 15-1: ora cen porta l' un de'duri margini. pulci,
vuol per rispetto, / ché ci è l' antenna e l'arbor del trinchetto.
/ ché ci è l'antenna e l' arbor del trinchetto. pavese, 7-119:
mia cameriera che ho portata a firenze l' anno scorso è caduta innamorata del mio
che fa pietà a vederla. oggi l' ho portata al medico, e subito
portata al medico, e subito che l' ha vista, ha conosciuto di doverglielo tagliare
in casa. comisso, vti-123: l' uomo che à ritrovato la sua donna
cielo, sì ride la nostra donna, l' anima col corpo, portare a cielo
: in occasione di sede vacante, l' ambasciator di spagna ha nelle sue istruzioni
: una per escluderli,... l' altra i denominati dal re, madruccio
borgese, i-m: tu lo vedi già l' avvocato filippo rubè che toma allo studio
laude dei bianchi toscani, xcvi-74: l' l'ho nel ventre portato, / e'
dei bianchi toscani, xcvi-74: l'l' ho nel ventre portato, / e'
giamboni, 8-i-266: non porta [l' orsa] suoi figliuoli più di trenta
landino [plinio], 170: l' asine nel figliare e nel portare il
più conveniente, secondo le località e l' altre circostanze economiche. -con sineddoche
portava la mia fronte / come colui che l' ha di pensier carca. ricciardo da
fuggire intenti, / ove vestigio uman l' arena stampi. caro, 2-1222:
aspirò il profumo. nell'atto, l' ampia manica del mantello scivolò lungo il
leonardo mocenigo, lxxx-3-232: mi disse [l' imperatore] che può metter di così
portare. -sorreggere a galla (l' acqua). romoli, 370:
acqua). romoli, 370: l' acqua del mare porta navi di maggior
biringuccio, 2-10: e necessario che l' uno [lo zolfo] bruci l'
l'uno [lo zolfo] bruci l' argento e l'altro [il mercurio]
lo zolfo] bruci l'argento e l' altro [il mercurio] sei porti,
lino chiaro e bello;... l' olio diverrà più bruno, poi ripiglierà
-in partic.: permettere, per l' alta gradazione e la corposità, l'
l'alta gradazione e la corposità, l' aggiunta di una certa quantità d'acqua
quantità d'acqua senza eccessivo detrimento per l' aroma e il sapore (un vino
;... il vino che 'porta'l' acqua. -sostant. roseo
, / là giù colà dove la batte l' onda, / porta di giunchi sovra
rami nigri / sovra suoi freddi rivi l' alpe porta. idem, par.,
proporzionato alla lente colma solitaria che portasse l' istessa lunghezza di tubo, cioè che fosse
a me poc'anzi in artassata / l' àncora naturai ch'io porto impressa /
6-i-442: quel sentiero... portava l' impronta di orme recenti. d annunzio
[parole] che il portano [l' accento] nella antipenultima [sillaba],
di una determinata dote qa fisionomia, l' espressione). molineri, 1-185:
molineri, 1-185: tutto in lui porta l' impronta dell'energia e della tenacità.
nome d'erede, non a chi toccava l' eredità. cesarotti, 1-xxxiv-216: portò
molto de la persona prode e ne l' armi essercitato, s'innamorò d'una bellissima
/ pur di ragione, ond'hai l' alma ripiena, / per aver fama e
dosso, e sanza comandamento io mi portasse l' ima, dico che la mia obedienza
crederà mai, se egli non le manda l' anello il quale egli porta in mano
dono per la ricchezza sua quanto de l' avere voi, che principe sete, giudicatomi
quelle orazioni che si portano addosso contra l' armi. giacomo soranzo, lii-3-33: le
la portano anco le signore inglesi; e l' altro è una veste con u busto
portava in dito che per altro, tanto l' avea l'acqua trasfigurato. muratori,
dito che per altro, tanto l'avea l' acqua trasfigurato. muratori, 7-ii-82:
/ negli occhi. montano, 1-45: l' altra sera mi stavo deliziando di quell'
stavo deliziando di quell'atmosfera esotica, quando l' occhio mi si fermò sopra una gonna
. anonimo, i-465: voglio che l' amor mio canti, / di bella
fiorini 12, furonno due zaffiri, l' uno orientale, l'altro dal poi per
furonno due zaffiri, l'uno orientale, l' altro dal poi per portare ogni dì
passò innanzi col suo solito lavoro e l' asino cadé di stanchezza in mezzo al
. davanzati, i-370: passando per ponte l' eufrate, il cavallo che portava l'
l'eufrate, il cavallo che portava l' insegne consolari, senza cagione che si
lorenzo de'medici, ii-293: ma [l' uccello] non vi parrà sparviere,
. francesco, come continua a portare l' abito, scandalizza molti col proceder del
davanzati, 1-97-6: vermilglio il campo, l' agulia i sù porta / ad oro
bargagli, 1-166: gli antichi portarono l' impresa senza alcun motto. m.
. m. cavalli, lii-3-99: portano l' istessa arma, per una figlia di
quel regno. tasso, n-iii-1073: l' aquaviva e la caracciola, famiglie d'
. -taci là! sciocca, -rispondeva l' interrogata -la severità repubblicana porta i colori
, non ne trattare, / come l' altre il vo'portare, / dia pur
il vo'portare, / dia pur lui l' ultimo tuffo. rosselli, 80
: avenne che, portata la elezione a l' eletto papa infino dov'egli era,
brancaccio, 48: quantunque egli [l' aiutante] s'ingerisca nelle medesime cose
vittorie che s'avessero potuto conseguire sovra l' orgoglio turchesco infierato a'danni della cristianità
conoscere la necessità di tacere al conte l' altro matrimonio. -sicuramente: bisogna portarla
notizie da roma che gli portavano che l' abdicazione del re e del principe e
il tramite anatomico di una sensazione (l' orecchio, l'occhio). n
di una sensazione (l'orecchio, l' occhio). n. franco,
franco, 3-90: non è dubbio che l' anima non sia quella che conosca,
). latini, ii-100: certo l' amico avaro, / come lo giocolare,
. gozzi, i-27-183: mi consolo che l' eccellentissima procuratessa stia bene. segua a
colonna di numeri, si computano per l' altra colonna le diecine che costituiscono le somme
portando e. ll'un ano e l' altro s'è venduta la soma v
schiavo. -riportare una misura con l' ausilio di un apposito strumento.
a morire, sì come la fama l' aveva portata per tutto. patrizi,
giunto il termine fatale / ed avea l' ira in carità cangiata / delle cose l'
l'ira in carità cangiata / delle cose l' artefice immortale, / quando in terra
, / quando in terra a portar l' alta ambasciata / scese un messaggio,
decreto che il consiglio dell'areopago esaminasse l' affare e quelli che da esso fossero
sentenzia di pithoeo sopra gl'interpreti latini l' ho veduta molto volentieri, avendo per
2-375: è vero che non avete rintuzzato l' avversa; ma ben'è vero che
academici, invitato a portar argomenti contro l' eloquenza d'uno che con bellissime ragioni
fra gli eruditi: quindi porterò solo l' autorità del nicolai. carducci, ii-2-305
formule, mille ragioni, per spiegare l' origine di tutte le cose e di te
prima di tutto, col papa, l' ufficio delle felicitazioni pel suo ritorno.
-straniera qui. montale, 1-101: sotto l' azzurro fitto / del cielo qualche uccello
: considerando la vita amorosa / di l' oseletto che cantar no fina, / la
. inghilfredi, 385: tant'è l' affanno che porta 'l meo core. iacopone
: così sue cose uvera / a chi l' amor no. llivera / e mette
: in sostenere... e portare l' ingiurie sta la nostra perfezione. paolo
, gridando, alcun non hai che l' oda: / ahi, crude sorte,
mansueta e con dolcezza / saper portar l' imperio del marito. frachetta, 76:
accade aversi a porre alcuna gabella, l' affare comincia a disaminarsi nella camera bassa
non s'accorgeva all'ora, ma l' avrebbe poi conosciuto quando per la gravità
arti domandano la signoria, e poiché l' hanno acquistata la portano. statuto dello spedale
. lauro, 2-127: nel dilatare l' argento vi si mette poro in sesta
una sesta d'oro o meno, l' oro tanto si dilata quanto si può
si dilata quanto si può stendere tutto l' argento... ma dilatando l'oro
tutto l'argento... ma dilatando l' oro per sé solo, senza dell'
non venga pertusato da quello, ma l' argento soprapostovi lo defende dai colpi.
questo dice lo signore delli eserciti: ecco l' uomo lo cui nome si chiama l'
l'uomo lo cui nome si chiama l' oriente; e sotto lui nascerà ed
compirà la casa al signore ed egli l' ordinerà ed egli porterà la gloria e
ovidio], 27: a cui l' imperador cortese aggiugne /... /
morte. / il mio stame vital l' avara cloto / tronchi: ché non fia
canzoni, 8-30: così si parte l' orno a lei davanti / e portane
gran dispetto, / nascosa v'era tra l' erba novella / una vecchietta di crudele
suo. gherardi, 2-ii-105: dapoi che l' antico rustico ebbe parlato con infinite lagrime
/ acciesa amava di perfecto amore / l' amante suo di vera fede pieno, /
el nome tuo porti nel core, / l' ho sempre in bocca e scrivo in
e fuor di sé rapito, / l' ammira, e seco la sua immagin porta
, il cavour, portava in mente l' idea dell'unità d'italia. serra,
il pianto e 'l riso / e l' un e l'altro ha del suo tempo
'l riso / e l'un e l' altro ha del suo tempo l'uso.
un e l'altro ha del suo tempo l' uso. 25. provare un
giacomo da lentini, 27: se l' amor ch'eo vi porto / non
che tu mi comandanti, tanto è l' amore ch'io ti porto! dante,
gli rispuose portandoli broncio. meditazione sopra l' albero della croce, 1-43: o verace
dispiacenti a dio, li quali sotto l' esempio altrui sono proposti dinanzi agli occhi
alv. contarini, lii-4-266: verso l' imperatore... potremo dire che il
suol portare reverenza e rispetto, anzi l' opere loro non finite maggiormente si ammirano
sono state a generare e a confortare l' amore ch'io porto al mio volgare.
. trissino, 1-8: guardate che l' amore, che voi alle vostre opinioni portate
disomava la persona era il testimonio de l' amore che portava a la milizia, ricamandosi
che voi vedete. pallavicino, 10-i-90: l' affetto che tutti porteranno alla causa.
combattermi ne la mente due contrari strani: l' un è proceduto dal torto che in
ciò si dice che mi faceste, e l' altro è causato da l'amore che
, e l'altro è causato da l' amore che ci siam portato lungo tempo.
resta che ciascuno di noi metta in atto l' affezione che ci portiamo l'uno a
in atto l'affezione che ci portiamo l' uno a l'altro, e io dal
affezione che ci portiamo l'uno a l' altro, e io dal mio lato ve
costretto a fare un'analisi, portando l' attenzione sopra ciascuna parte del discorso udito
leone ebreo, 387: ancora che l' amore porti seco afflizione e tormento,
giuocare alla marzocca porta duo vantaggi, l' uno a chi taglia e l'altro a
, l'uno a chi taglia e l' altro a chi chiama. leonardo mocenigo,
lxxx-3 * 233: è l' austria popolatissima ed ha obbligo ciascuno di
. alvise contarini, lxxx-3-966: porta l' uso di germania che nelle ambasciate grandi
iii-16-113: il dottor biagio schiavio, l' ipercritico lazzariniano infesto al muratori,.
bar etti. cicognani, 13-38: l' andamento delle cose à portato questo di
à portato questo di buffo: io l' ò ricevuta e non so nulla dei suoi
sito di ciascuna valle porta / che l' una costa surge e l'altra scende.
/ che l'una costa surge e l' altra scende. caro, 3-3-230: i
a visitarci, cominciomo a parlare con l' ambasciado gli omini quali portò in sua
dei'e 'mio'son tutti di due sillabe l' uno, così portando la riposata pronunzia
di poderi né di quei beni che sono l' ammirazione degli uomini. manzoni, vi-1-343
del locke. amari, 1-ii-97: l' autorità dell'impero musulmano, sì come
. de sanctis, ii-13-105: anche l' ultima stanza finisce con un melanconico ripiegarsi
io bevvi alla salute vostra, come porta l' occasione presente. graf, 5-868:
della mia pigra estate ti parlerò quando l' occasione porti. -permettere, concedere
pallavicino, 1-388: è durissima condizione l' essere costretto a... viver con
diritto di giudicare), se non che l' accusa fosse confermata dalla fama e
uomini sono sempre acconci a quel che porta l' uso presente. -occupare,
mi ha portato comunemente da un mese l' una. 28. avere importanza
a'fatti che portano più. -dice l' altro: -chi vuole il malanno,
-chi vuole il malanno, sì se l' abbia. mazzei, i-348: a me
655: se non sapevi el nome de l' amico, / non ti portava nulla
belacqua? / io non verrò: l' andare in su che porta? / lungi
tre cose ree ne potresti vedere: / l' una verrebbe della rotta fede, /
principale, cioè se sia vero ch'io l' abbia oltraggiato negli affari domestici con portar
simili tranelli. ghislanzoni, 16-68: l' avere un bel nome, un nome
), rifrangono, è vero, l' ottocento ma all'infinito della noia, come
i-4o (b) -9: per ciò l' amor piacere e noia porta, /
sì come principale intento, lo quale a l' anima de li auditori porta desiderio d'
che molto / ergon anche d'umor l' aeree nubi / da lor dal vasto
, i-23-70: oimè, che intanto l' importuno spirto / di borea a noi portò
, e, aquila che porta tempesta, l' alfieri. montale, 1-17: toma
alfieri. montale, 1-17: toma l' avvenimento / del sole e le diffuse /
, / brama che 'l sesto dì porti l' aurora. -provocare, causare determinati
e, non vista, ronzando e l' ombre aprendo, / ferita immedicabile portasse.
condizioni psicologiche (per lo più con l' indicazione di ciò a cui si è indotti
, par., 1-114: ne l' ordine ch'io dico sono accline / tutte
porti / per lo gran mar de l' essere, e ciascuna / con istinto a
porti. bencivenni, 4-29: appresso l' umile è tragiusto isnello, quando virtù
filosofi, 158: dee [l' uomo] pensare, se gran volontà lo
le sue disonestà andare in zoccoli per l' asciutto, e io m'ingegnerò di portare
, che volentieri andava in zoccoli per l' asciutto, ove la moglie l'averebbe voluto
per l'asciutto, ove la moglie l' averebbe voluto portar in nave per il
e sappia porre la dovuta differenza fra l' errore e l'inganno. brusoni, 466
la dovuta differenza fra l'errore e l' inganno. brusoni, 466: egli si
porta la pigrizia, la pigrizia porta l' ozio, l'ozio porta la trascuraggine,
pigrizia, la pigrizia porta l'ozio, l' ozio porta la trascuraggine, la trascuraggine
animi degli offesi. tarchetti, 6-ii-169: l' educazione che avevano ricevuta, la loro
o per mostrare che non ha paura l' alpino. proprio per questo darebbero la
nuovo la sensazione di pienezza che prima l' aveva portato al sonno. -in
quale il tramonto s'è incontrato con l' aurora e la fine col principio.
portate a tradirmi? pea, 11-202: l' istinto spinge il vecchio a questo.
32. ant. creare (e traduce l' analogo significato del lat. fero)
: portò... il signore iddio l' uomo, e pose lui nel paradiso
è buon punto, contando di intimorire l' avversario o, più semplicemente, sperando di
orzate. -sostanti la disposizione, l' orientamento delle vele adatto a far avanzare
tirolo, e tosto dava opera al compire l' impresa che alla virtù sua era stata
verso una determinata meta (anche con l' indicazione del mezzo di trasporto).
villa solitaria. vimina, 1-139: poiché l' oslolinslri vide risoluta la volontà del re
. a. verri, xxiii-141: l' avvocato, ricevuto l'avviso ch'era
verri, xxiii-141: l'avvocato, ricevuto l' avviso ch'era tempo, sbalzò di
sbalzò di carrozza e fé la riverenza e l' addio a'suoi amici che l'avevano
e l'addio a'suoi amici che l' avevano accompagnato, poi si portò francamente
accostate, ove 11 remore dell'automobile l' aveva indotta a portarsi. sinisgalli,
giorno egli [il gatto] trova l' uscio aperto, e vaghezza di novità lo
allora che distese il suo pensiero per l' ampiezza del nostro globo e per l'immensità
l'ampiezza del nostro globo e per l' immensità dell'universo, portandosi oltre le
lorenzo si portò in modo che acquistò l' amore di tutta la corte di francia,
senza toccare il polso né pur veder l' infermo, voluto giudicare della infermità et applicarli
contadini e del come si portano con l' asino loro per secondare l'opinione pubblica
si portano con l'asino loro per secondare l' opinione pubblica. pascoli, 5-143:
averla amata, e dopo averla illusa, l' aveva piantata per mettersi a corteggiare la
portare / che, per non perdonare / l' un l'altro, t'hanno messa
che, per non perdonare / l'un l' altro, t'hanno messa in basitate
ben venire a porto, / che trage l' arco e mostra che gli caglia /
fere in travaglia / a tal che de l' arciere non è accorto; / ed
bruscamente e beffardamente nei confronti dell'interlocutore l' esposizione di un fatto, una conversazione,
che fosse de'pitti, perché portò l' arme con nostro padre per una briga
la fama d'un gentiìom che porti l' arme, se una volta in un minimo
p. verri, 1-ii-54: né l' uno né l'altro avrebbero mai più
verri, 1-ii-54: né l'uno né l' altro avrebbero mai più portate le armi
passava dinanzi il maresciallo onoravalo col portar l' arme, ed ognuno volgeva l'occhio
portar l'arme, ed ognuno volgeva l' occhio al vincitore di valenza. -portare
di portare opinione che per lui e per l' essercito sia meglio l'andarsene che lo
lui e per l'essercito sia meglio l' andarsene che lo stare, e nondimeno tutte
meglio per lui e per l' essercito lo stare che l'andare. redi
lui e per l'essercito lo stare che l' andare. redi, 16-iii-83: io
estreme conseguenze. sinisgalli, 6-200: l' unica regola del giuoco stava proprio nell'
dànno unicamente alle lettere, non tiene l' ultimo luogo quella che le sole nazioni
ch'aperta borsa porta. -portare l' acqua al mare: v. acqua,
suona / dal vicin bosco gl'intruona l' orecchia, / sì che mal grado l'
l'orecchia, / sì che mal grado l' impresa abbandona / e si pon l'
l'impresa abbandona / e si pon l' elmo (ch'avea usanza vecchia / di
che un filo, si portava lontano l' estate, con tutta la scuola dell'anno
rubato o razziato o essendosene impadronito con l' inganno). iacopone, 42-44:
dante, purg., 5-106: l' angel di dio mi prese, e quel
/ tu te ne porti di costui l' ettemo / per una lagrimetta che 'l
ciaramella morta! morta! / satanasso l' ha portata! ». -con
. g. michiel, lii-4-288: l' archibusata dandogli in un dito della mano
non ne portasse. -ferire profondamente l' anima. tozzi, vii-77: ogni
. g. gozzi, i-12-238: l' imparare a memoria, il provare /
via. o piuttosto: il nutrirsi fa l' uomo reggersi ritto. tommaseo].
-nave che porta tuttor non diporta: l' utile non è piacevole. garzo
farti udire spesso al portarèca / acciò che l' altru'
servitore di corte al quale era affidato l' incarico di portare la scure (presso
'dewadàr', portacalamaio ossia primo segretario; l' 'ostadàr', maggiordomo; il 'tabardàr'
piccolo disco. in fondo alla gola l' isonzo correva d'un verde delicato.
e, così aperto -balenando subito, fra l' oro e l'argento, le sigarette
-balenando subito, fra l'oro e l' argento, le sigarette messe in fila,
lettoni); nel 1237 si fuse con l' ordine dei cavalieri teutonici. papini
guadagnavano a un tempo la fossa e l' argine pel capofila. il secondo naviglio,
al primo, compiva dall'altra parte l' arginatura di lui e cominciava la propria,
infino all'ultimo, che doveva provvedersi l' argine coi sacchi distesi sul ciglio della
: doppia cigna di cuoio che lega l' una all'altra le due estremità anteriori delle
portastendardo, sm. persona che ha l' incarico di portare uno stendardo nelle occasioni
da 40 uomini, computando una per l' altra secondo la sua portata, nel
ne cava la terza parte, e l' ultima figura di detto numero non si conta
, contando però tartiglieria, la monizione e l' arboratura. capriata, 845: turbò
: turbò ancora la quiete della repubblica l' uscita improvvisa del duca di guisa con sette
da marsiglia, fra 'quali era l' almiranta, vascello di molta portata e
portata. -portata lorda: comprende l' insieme di tutti i pesi mobili,
trova al livello del mare può scorgerne l' estremità superiore (di giorno e con luce
se nessun corpo opaco si frappone fra l' occhio e la sorgente luminosa. dizionario
al livello del mare, potrebbe scorgerne l' estremità superiore, di giorno, a
refrazione terrestre. se l' occhio dell'osservatore ha una determinata altezza
è meno utile. machiavelli, 1-ii-405: l' altra artiglieria tutta fusse piuttosto di dieci
grado sociale. magalotti, 23-70: l' istesso dio, sempre ch'ei vorrà
istesso intelletto umano. salvini, 39-i-128: l' altre filosofìe sono leggieri e non passano
altre filosofìe sono leggieri e non passano l' umana portata. idem, 39-i-155:
qui. caro, 12-i-229: quanto a l' indirizzo che vorreste ch'io gli dessi
dove già due volte era stato ricevuto l' imperador carlo v e molti altri prencipi
un pittore che sia di qualche portata l' andare ad ogn'ora mendicando da altri
portata. carducci, iii-16-4: era l' ultimo di quattro figliuoli; e il padre
una parola o di una battuta; l' esatta configurazione e il carattere complessivo di
. giovannini, 5-7: monselice, con l' essere tiranneggiato da quei signorotti che non
, nell'inglese e nella tedesca: l' una più ingegnosa a scoprire la fonte soggettiva
scoprire la fonte soggettiva delle idee; l' altra più intesa a trovarne la fonte e
: se io te lo tacessi [l' amore di margherita], se tentassi di
di averle dette, poco ne ricordava l' esatta portata. saba, 1-113:
guerra, come le malattie, in cui l' uomo sente di riavvicinarsi alla semplice composizione
degli armeni: e uno che sapeva l' arte prese un globo di questa portata
. giov. cavalcanti, i-m: l' ordine... che chiunque possedesse beni
come dicesi la portata, sommamente turbò l' animo de'volterrani. guicciardini, 13-i-240:
vere, si crearono otto commessali, l' ufficio de'quali era l'andare in persona
commessali, l'ufficio de'quali era l' andare in persona a ricercare in tutte
cantini, 1-21-116: vedendosi giornalmente mancare l' olio, per pigliar le misure più
. idem, 12-iii-246: non si vuole l' estinzione, se non per la portata
a. cattaneo, i-212: sopraggiunse l' oste colla lista del pranzo per esser
seconde / e la copia confonde / l' indeciso piacer. manzoni, v-2-135:
di portate di cui ho conservato nel 'menù'l' enumerazione. de roberto, 177:
dodici figli, non si permetterà che l' allattamento d'una porzione di tutti questi
; / parte legavan manne e empievan l' aia. 16. elenco degli
aventi diritto al voto). -anche: l' atto con cui tale foglio veniva consegnato
più illustri tra i nostri fiumi, compreso l' adda versatore di torrenti, sono ridotte
dal vestibolo sia subito veduta: sarebbe ridicolo l' andarne in traccia. ma non basta
a portata. graf, 5-463: afferran l' arme c'hanno a portata, /
nostra portata. fucini, 614: l' argomento era alla portata di qualunque zuccone
alla portata di restituire in qualche modo l' udito e la parola alle due giovanette
gente desidera avere a portata di mano l' avventura e la favola, e ancora ci
spregiudicata, più interessata magari; e l' aveva lì a portata di mano. sbarbaro
dell'invenzione deu'armi da fuoco, l' arcobugio non fosse, come lo scoppietto
busta aperta. ojetti, ii-19: l' uomo d'affari si faceva mettere sul tavolino
hanno fatto le macchine a vapore per l' inghilterra. -bottega portatile: banco
: il corpo (in rapporto con l' anima). campanella, i-92:
anima). campanella, i-92: l' alme, in sepolcri portatili ed adii /
/ non chiedono di meglio / che l' imbroglio dei tasti / nell'olivetti portatile
qualche anno prima, quando avevo superato l' esame di maturità. il nome della marca
, mi leggerà sul viso la stima e l' affetto ch'io costantemente conservo per chi
affetto ch'io costantemente conservo per chi l' invia e che concepisco per quelli che
quale rotondità in questo capolavoro! valga l' esempio del temporale del terzo atto, temporale
scatola, temporale portatile, per illustrare l' oggettismo di questa musica, il suo
essa una metà de'guai sparisce, l' altra metà divien portatile. =
tirando il teverone sotto s. paolo, l' acqua del tevere perda la sua bontà
. bellori, 2-163: si rappresenta l' obelisco portato, disteso e sollevato dagli
due giorni prima. moretti, i-181: l' altra vecchietta trasse un più lungo sospiro
portato al papa, non conseguì carlo l' effetto di presentarlo in persona al tempo
] portato al collo pendente vale contra l' epilessia, contra le operazioni del menstruo,
. relazione delllmpero ottomano, lii-12-458: l' abito loro è l'abito antico di grecia
, lii-12-458: l'abito loro è l' abito antico di grecia e da tutti
7-90: la sua stessa ombra portata, l' ombra di lui portata dal sole sulla
il capo della 'santa giustina', e l' effetto delle teste d'angeli, che restano
, arrecato. calandra, 3-162: l' occhio trova nei mobili, nelle tappezzerie,
colombe dal disio chiamate, / con l' ali alzate e ferme al dolce nido /
e ferme al dolce nido / vegnon per l' aere, dal voler portate; /
da temerità. biondi, 1-30: l' ammiraglio, portato dalle furie, fece quelle
certo io tacerei. betussi, xliv-134: l' odio... in sé.
perduto. b. davanzati, i-306: l' uno e l'altro per messaggi confortavano
. davanzati, i-306: l'uno e l' altro per messaggi confortavano il re vologese
e intelligenza fra di loro e tale l' obbedienza portata ai loro capi che dicono che
ai loro capi che dicono che non l' abbia tale il turco. giorgio dati,
loro della medesima fede, non tanto per l' incendio loro apposto, quanto per l'
l'incendio loro apposto, quanto per l' odio portato loro da tutti, furono
misericordia. fagiuoli, ix-114: qui l' amor parzial di lui si scema, /
della bella letteratura, procurai di guadagnarmi l' amicizia dei veri sapienti, esteri e
passare il suono fra una nota e l' altra, senza tuttavia legarlo, con
altra, senza tuttavia legarlo, con l' arco molto aderente alla corda (ed è
fanno tutte in un'arcata senza alzar l' arco dalle corde, ma dando ad
o da altro documento negoziale che abilita l' avente diritto a riscuoterla. 20
creatura. oliva, 246: trangosciò l' affannata parturiente e più volte svenne fra
affannata parturiente e più volte svenne fra l' ambasce del portato impaziente del carcere. d
, che nasce e prova non ostante l' incuria o il mal talento degli uomini,
cognome di luna. segneri, iii-1-159: l' ebree partorivano con una miracolosa fecondità,
può di scostumato far costumato, senza l' usanza, la quale è quasi parto e
portati, e fra un portato e l' altro di ciascuna facoltà in particolare, dee
la curiosità cittadina; il libercolo, l' opuscolo di circostanza, il volume a margini
industriale. cicognani, 1-392: l' istituzione dei giurati era, per lui,
baldini, i-350: il seicentismo fu l' ultimo portato d'una cultura e sapienza
suo mestiere, poiché la consuetudine con l' arte era diventata in lui norma di
116: nell'uscire le donne con l' idolo arrivavano i giovani con molta riverenza e
ritenne sempre il vaso, ché, se l' avesse lasciato andar giù, faceva altro
a cercine ed a fune; e l' altro sia e possa essere e debbia
non c'era neppur bisogno di dar l' assalto ai portatori [delle gerle di pane
eh messagio son buon portatore / come l' augel che va e non rivene. boccaccio
: il semplice portatore fece a pieno l' ambasciata, dando gli uccelli alla giovine,
acconciò arrosto, aspettando con gran desiderio l' amato sposo. s. caterina de'ricci
bene di questa terra; e desidera l' aiuto di vostra altezza per conto di
portatore a'popoli di trazia di mandare l' amore a'teneri fanciulli. guido da
u reo gigante, / che a l' amor tuo fa guerra, / quanta parte
portator di strage, / vola da l' alto al basso / de le nervose braccia
della pace. carducci, iii-5-520: l' imitazione de'forestieri... è
allontanare camilla, per essere sola con l' uomo portatore d'acqua e di gioia
produzione agricola. vico, 4-i-909: l' oro, finalmente, della povera semplice
, deh, guarda intorno / come l' infoca il portator del giorno. grillo,
. campailla, 12-8: diè [l' arcangelo] del gallo guerrier notizie esatte,
orologio natio, da cui ritratte / l' arte ha l'orarie machine sonore. c
da cui ritratte / l'arte ha l' orarie machine sonore. c. i.
. frugoni, i-8-21: grata è l' ombra ai cantori. arde l'estivo /
grata è l'ombra ai cantori. arde l' estivo / non sopportabil ciel; l'
l'estivo / non sopportabil ciel; l' ombre minori / fa, giunto in mezzo
, 1-6-184: io te la canto da l' aonio monte, / o noleggiato da
noleggiato da gl'inferni dei, / de l' ombre portator vecchio caronte, / che
., di cui la legge autorizza l' emissione con l'indicare il beneficiario,
cui la legge autorizza l'emissione con l' indicare il beneficiario, anziché nominativamente,
votare, ma che aveva di contro l' interesse dei patrimoni ecclesiastici, che possedevano
al portatore. einaudi, 1-159: l' abolizione delle due separate banche di emissione
1933, n. 1736, 5: l' assegno bancario può essere pagabile: a
: a una persona determinata con o senza l' espressa clausola 'all'ordine'; a una
o altra equivalente; al portatore. l' assegno bancario a favore di una persona determinata
vale come assegno bancario al portatore. l' assegno bancario senza indicazione del prenditore vale
piantato in un manico di legno, l' altro capo è diviso in forcella,
, 24-37: ha preso il tovagliolo, l' ha arrotolato ben bene e ha
per la particolare struttura del telaio consente l' applicazione anche contemporanea fra gli assali delle
3. il portare indosso, l' indossare un capo di vestiario; il
o giglietto. manni, ii-59: l' anno 1529 nel tempo dell'assedio di firenze
cambiano di moda, oltre che patiscono l' unto, la pioggia e le altre
loro certi a'signori e dicono che l' officiale nuovo fa sì bene il suo
alle quali si dava del messere, l' arte de'pellicciai e vaiai passava per
lxiv-29: toa ninfale portatura / con l' onesto e bello andare / e la dolce
la nobil portatura e la sembianza / de l' ignoto guerrier ciascun commenda. buommattei,
altra esterior portatura a gitto si scorge l' interiore dell'animo, che ne è
caratteri somatici) che permette di stabilire l' appartenenza di qualcuno a un determinato gruppo
nostre, le faccie, le vesti, l' abito e portatura de'miei cittadini.
a detestare i vizi, e massimamente l' usura e l'endiche e le disoneste portature
vizi, e massimamente l'usura e l' endiche e le disoneste portature delle donne.
2-559: prediceli [a dante] de l' iudicio che dè venire a fiorensa per
franchigia di cui godevano i passeggeri per l' imbarco e il trasporto di una certa
con la forma invar. portavasi si indica l' intero piano di scorrimento).
parati a fianco delle longherine per sostenere l' invasatura del bastimento nel varare o nel tirare
impianti industriali, il condotto che porta l' aria necessaria a determinate funzioni, come
aria necessaria a determinate funzioni, come l' attivazione del fuoco di una fucina.
ciascuno dei somieri che nell'organo portano l' aria alle canne. magalotti
tubi di terra cotta, per cui l' aria del bottino, compressa dall'acqua cadente
'portavènto': canale che dai mantici porta l' aria alle canne degli organi.
che può anche consenti re l' isolamento termico), di forma per lo
strumento che, posto alla bocca, raccoglie l' aria perché possa portar più lontano e
della voce. gessi, 187: l' apparizione di quella 'dahabia'mi sembrava sospetta
a voi altri! gridò col portavoce l' uffiziale. ohè! lentate il cavo
alla bocca atteggiandole a imbuto per accrescere l' intensità della voce che si emette.
fischietto dal portavoce e soffiandovi dentro tutta l' aria dei suoi capaci polmoni. dizionario
e stare a guardare soltanto ciò che l' artista fa nel mondo dell'arte. ojetti
noti le opinioni, gli intenti o l' operato di chi occupa una posizione di
giornale [21-vii-1985], 9: l' illustre paziente potrà essere dimesso lunedì dalla
navigazione di san brandano, 185: l' una di quelle spilonche aveva la sua
spilonche aveva la sua portella inverso levante e l' altra aveva inverso ponente, e dinanzi
, con una mano alla cintola, l' altra nel giubbone, e fuma una
che avrebbe proseguito a piedi, così l' aria fresca gli avrebbe fatto bene e mi
portelle strette / quanto più puoi, perché l' acuto freddo / il mel congela e
averse le portelle da basso, sbarò l' artellaria e butò ditta barza a fondi.
da passare il colfo, non portavano l' artiglieria in ordine e le portelle del
del lume di acqua calafateate, accioché l' acqua non v'entrasse, e venivano
del vaso s'apre, a ciò l' acqua, entrata nel ceppo e col vento
che il tondo di nuovo possa attigner l' acqua. 5. piccolo valico montano
, hanno parlato il prefetto vittorini e l' onorevole colajanni seguiti da altri oratori.
leva solitaria e dirupata, a sinistra l' occhio spazia su distese sempre più deserte,
- portellerìa, sf. marin. l' insieme dei portelli e dei portellini di
la città presa per forza non patisse l' ultima rovina, [i traditori] gli
nascoso / portello la guidò, cauto l' aperse; / e qui le cadde alle
. gius. sacchi, ii-38: l' intiero corpo tentava di dare l'assalto
ii-38: l'intiero corpo tentava di dare l' assalto della città dalla parte del così
aperto il portello del cortile, aperto l' uscio di casa: nessuno in cucina,
si aprì. -apertura che permette l' ingresso in un aeromobile o in un
. zonca, 13: si dismette l' uso di detto portello per la tardanza
fiesole], nei portegli che chiudevano l' organo vecchio, una 'nunziata'che è
porta del dormitorio da basso, fra l' un chiostro e l'altro. idem,
da basso, fra l'un chiostro e l' altro. idem, ii-332: fece
. carena, 1-60: 'portello': l' apertura che si fa nella corteccia del
-portello di carico: quello usato per l' imbarco di merci di grosso volume,
apertura nel fianco di una nave per l' imbarco di materiali che non sarebbe agevole
alto nei boccaporti, e anche per l' imbarco di animali. -portello volante
portello, volendo che le fanciulle aprano l' orecchie agli uomini. 6. dimin
o nei fianchi di un aereo per l' imbarco dei passeggeri o di merci di grosso
2-33: quel che è fuor de l' uso naturale / spesso gran ben portende o
., quest'anno facilmente potria succedere l' intrata de quella caxa in stato. soderini
forcide / portentifera vide ella cangiato / l' avo in un erto monte, all'
; sentirono da lunge / odorosa spirar l' aura celeste. carducci, iii-4-184: oh
montale, 1-94: in lei l' asilo, in lei / l'estatico affisare
in lei l'asilo, in lei / l' estatico affisare; ella il portento /
o a pena, di raggiungere / l' anima nostra confusa. -apparizione prodigiosa
che un doloroso altissimo lamento / suonò per l' aria e alla virtù visiva / del
-miracolo. citolini, 298: ne l' altra divisione, che è de l'esodo
ne l'altra divisione, che è de l' esodo, sarà la misera servitù di
: una concatenazione di portenti pare anco l' ordine della natura, ove si miri alla
: dio solo, scorgendo nei mondi creati l' attuazione d'ogni possibile e i portenti
pericolo che, per salvare in tempo l' altro occhio minacciato, egli mi debba
continua intanto a immetterci col suo ago l' acqua salsa come se alimentasse un acquario.
delfino, 1-355: che andiamo e l' uno e l'altro / al sommo
1-355: che andiamo e l'uno e l' altro / al sommo sacerdote, il
è il cielo: dalle infernali grotte / l' ombre de'tuoi passati escono in questa
-indizio. maniglia, 1-iii-152: tra l' ombre ancora / di vostra infedeltade /
i miracoli e quasi i portenti de l' ingegno, quanti mostri de la natura,
contessa lo credesse un vero portento e l' amasse fanatica. cicognani, v-1-262:
., 38 (667): ve l' ho dato per un brav'uo
alloggiarli nella sua villetta, per avere l' onore di dar ricetto a un portento
non mi manca, / so tutto l' anguillara a menadito, / so venir fuora
franca, / famosissimo son per far l' invito; / per salutar, per
guerzoni [in carducci, iii-24-210]: l' italia nostra non è un portento di
ha [apollo] nella destra / l' egida irtovelluta e scintillante / d'un
all'inferno? carducci, hi-14-139: l' 'aminta'è un portento:.
anche a me conceduto una sera o l' altra ammirarti. -con riferimento a
aderedo] i loro amori (che fu l' unico portento nella loro amicizia).
. frugoni, i-6-212: sarà allora l' intervento / un spettacolo, un portento /
signori, all'ultimo portento. / l' ultimo è quel del spasso e del
che nel tuo cominciamento / lanuginosa come l' albicocca / t'awalli, forse valico
uso antifrastico. cicognani, iii-2-250: l' aveva sempre urtata lo spettacolo, nelle
: questo maravigliosissimo portentone, che per l' inudita sua sovranaturalissima capacità, spiritone e
, sf. letter. il costituire o l' essere ritenuto un portento; qualità di
di ciò che desta viva impressione per l' eccellenza o la magnificenza.
provincia, che non potevan comprendere né l' altezza della sua anima ferita né la
a descriverci cose sublimi e portentose: l' aquila di giove, gli stormi dei
e le vegetazioni d'oro che cingono l' isola dei beati. -con riferimento
dal 'sia'di quelle labbra portentose / l' universo, la luce, / l'uomo
/ l'universo, la luce, / l' uomo, le stelle, il cielo /
o la magnificenza o la grandiosità o l' eccezionaiità. bruni, 262: ti
], colla forza de'suoi raggi l' esalazioni ed i vapori sollevando, forma le
mettere in mostra a ogni poco quasi l' inventario delle produzioni naturali fatto dalla fantasia
/ che strugga in pochi giorni e l' amante e la sposa. c. gozzi
, quanto più si cammina tanto più l' uomo si dilunga dal vero ed incespa in
. ferrari, i-39: converrebbe sempre spiegare l' illusione dello spazio: né la logica
logica potrebbe ammettere che il corpo prenda l' apparenza dello spazio per ingannarci, senza
-sostant. garibaldi, 2-380: l' ingresso nella grande capitale ha più del
che 'n noi turbi del cor l' interna pace. pascoli, 1190: quali
c. i. frugoni, i-2-191: l' ariete velloso / uscì vittima al solenne
non germoglia su le tue scogliere / l' argentina alberella, onde spiccavi / le
c. i. frugoni, i-2-208: l' ara solenne ascendi / e i portentosi
argomento alle dotte lezioni era stato omero l' amor suo, dopo cantatane la portentosa
augello e drago / e pesce adorò l' empio, / e voti offerse a portentoso
redo no, 2-i-39: credimi che l' imaginazione inorridì nel veder nato questo affetto
questa forma di civile associazione su tutto l' universo e render piana ed uniforme la
, xiii-27: fammi la guida tu per l' arduo calle, / ch'io dietro
ver le gesta lor non spande / l' avara fama e spesso ancor ben parchi
portentosa, né aulica né volgare, e l' uno e l'altro, come a
aulica né volgare, e l'uno e l' altro, come a suo tempo quella
fanno a turbare sotto il portentoso colonnato l' incanto del crepuscolo eterno. -con uso
vita novella: ti riconoscemmo: eri l' iride mandata da dio a segnare la
, v-1-48: il 20 maggio è l' anniversario della portentosa marcia garibaldina sul parco
san luca a distanza di vari anni l' uno dall'altro. -che ha
dei più... e con l' aiuto del libro portentoso cerchino di ristabilire
cerchino di ristabilire ne'suoi lineamenti essenziali l' imagine difformata della patria. marinetti,
sempre alle più ardite imprese; / l' effervescenza ed il calor fantastico, /
. ambiente ricavato accanto al l' ingresso di conventi, collegi o edifici simili
caracciolo forino, 51: mia zia, l' abbadessa, si trovava nella porterìa e
un frutto di malvagità de di chi l' usa si sogliono ne'corpi riferire?
d. e. i. (che l' attesta nel dizionario universale delle arti e
. è... per primo l' ingresso d'un portone amplissimo e nobilissimo
il sor cosimo, infilato in fretta l' uscio della canonica, m'ebbe lasciato sotto
ojetti, i-634: si dirigono verso l' osteria del trentuno che nell'intercolunnio sfavilla
fondo a viottole laterali, si scorgeva l' aia e il porticato di qualche casa colonica
la zia e, senza farlo passare [l' amante] per la camera de la
la chiave, che ella deporrebbe su l' architrave della porticciola. nievo,
385: gli schiavoni di scolta se l' erano data a gambe per la porticciuola
borgese, 1-118: si concedeva, quando l' alba era limpida, il gusto di
la stanza da bagno in comunicazione con l' orto. -porticciuola del soccorso: v
quale il maestro manda giù quando purga l' argento, perché il caldo non gli
questo orificio solamente fa la expulsione ne l' ora che si stringe e non riceve per
non riceve per essa alcuna cosa ne l' ora de la dilatazione. 4
f. cassini, ii-283: era entrato l' artificioso levita nel santuario di dio e
scampo. nievo, 1-vi-320: l' affetto e la semplicità sono oggimai le
direbbe che egli [togliatti] abbia l' occhio ad una porticciuola di uscita,
una porticciuola di uscita, perché ammette l' indissolubilità del matrimonio fino a quando una
che sarebbe il meglio) di abbandonare l' isola, si astenga imbarcarsi a sartene,
di specchi. piovene, 7-310: l' appartamento di aron guarda la senna nel cuore
rimorchiatore. dessi, 10-29: con l' occhio seguii il filo della teleferica,
apertala senza molto contrasto, si mise l' amante in casa. tassoni, 2-56:
levò una chiave di tasca, aprì l' uscio, entrò, fece entrare il curato
tempio augusto / innalzato nel marmo e l' auree case / che splendono di portici e
architettura. marino, 6-19: ne l' orto in cinque portici diviso / dàn
diviso / dàn cinque porte al peregrin l' entrata. guarino guarini, 1-100:
, di portici fuggenti, / secura a l' ombra de le sacre statue / atene
... lo conosco benissimo. l' ho anche incontrato, qualche anno fa,
erme, simboli d'immobilità, contemplano l' immutabile simetria del verde. borgese,
-chiostro. vasari, 4-i-54: incontrarono l' imperatore al munistero del portico fuori della
le merci ed a rendere più agiato l' accesso ai magazzini e a decorare la
ostinatamente dal portico della sposa ributtato l' eterno verbo. -figur.,
d'annunzio, iii-2-137: prima che l' aurora balzi / dai pòrtici del mare
del mare e irraggi il mondo, / l' aquila d'aquileia avrà la sua /
dentro a emicicli, e spandan l' acqua in sé medesimi e dintorno, a
vero che niun cittadino debba consentire che l' altro sia escluso [dal governo]
celesti precetti. metastasio, 1-iv-478: l' ingiusto premio che ritrarrebbero da tal pubblicazione
il sermone amor maestro; / ma l' accademia e i portici passeggia / de'
trappole dialettiche. -con metonimia: l' insegnamento, la sapienza filosofica.
merto, / fra i portici solenni e l' alte menti / m'innoltro e spargo
signor rousseau... non più l' eroe, ma il saggio del portico egli
maiali] stare rinchiusi a greggia come l' altre bestie, ma sotto i portici
terrazzo delle ragazze, la vetrata e l' ala bassa dei portici dove stavamo noialtri
: al primo piano di sopra era l' appartamento del signor vincenzo con parati di
gualdo priorato, 3-i-36: essendo condé l' ultimo ad entrare, postosi alla portiera
locuz. -alzare la portiera: concedere l' accesso. oliva, 49: si
portiera, le portiere: non permettere l' accesso, non ricevere rifiutando di dare
, 4-124: maria... è l' anima del cuor di dio, a
2-454: vi cala le portiere negandovi l' udienza, quando l'avete in contro di
le portiere negandovi l'udienza, quando l' avete in contro di nulla. martello,
3-1-57: a fine che potessero, secondo l' occorrenza, ragionare con esso lui una
c. e. gadda, 6-47: l' angeloni rifiatò... « mbè,
-in partic.: domestico che sorveglia l' ingresso e introduce i visitatori in un
feo. monti, ii-120: alessandri non l' ho ancor veduto perché due volte mi
di dove il mio portiere... l' aveva mandata a me. d'annunzio
rimane che il portiere. -chi sorveglia l' ingresso di un edificio pubblico. di
due guardie che vigilano tutto il giorno l' ingresso [della prefettura] continuavano a giurare
dal giardino. jahier, 81: l' anno di nove mesi, l'anno scolastico
81: l'anno di nove mesi, l' anno scolastico, l'anno di lavoro
nove mesi, l'anno scolastico, l' anno di lavoro per i ragazzi sta per
. solo il portiere borbottò: « non l' ho mai visto qui; che viene
/ disse ch'era vietato disturbare / l' uomo delle corride e dei safari. moravia
un portiere. pellico, 2-305: l' altro ieri venne a domandarmi un portiere
quale non abbia sei o ottocento fiorini l' anno oltre alcuni emolumenti che traggono dalle
portieri del petto tuo la sollecitudine e l' amore di dio. ulloa [guevara]
: ordinò [salomone], secondo l' ordine del suo padre david...
/ che 'l re m'invia dove l' andare importa, - /...
. -nella 'commedia'di dante, l' angelo che sorveglia la porta del purgatorio
/ la faccia, a non veder l' amara luce. bartolini, 17-196: rammentarsi
ondosa, / di quell'acquosa via l' acqua portiera / là mi conduce.
potenze. il che si fa determinando l' indeterminato, cioè fissando colle piante e
porta di comunicazione di un edificio verso l' esterno, che permette il transito delle sole
il transito alle persone senza rendere necessaria l' apertura del portone in cui è ricavata
collocano più portine di legno, divise l' una dall'altra con pilastri, che vi
che le figlie delle nostre portinaie avevano l' aspetto di altrettante regine. carducci, ii-8-288
, lungo le botteghe chiuse, sotto l' ingiuria delle oneste portinaie, già pronta
pronta ad accogliere il dragone bavaro o l' ussero della morte. pirandello, 5-78
. -casa di portinaia: in cui l' accesso è sorvegliato. periodici popolari,
[epistole], 216: uscì l' altro discepolo, il quale era conosciuto
furie,... guarda sanza sonno l' entrata dì e notte. piovene,
. -figur. ciò che permette l' accesso, la fruizione, la partecipazione
savonarola, ii-275: el portinaio apre l' uscio. ariosto, r-iv-39: -non
visto quello ch'ella m'aveva fatto l' onore d'inviarmi; e suppongo che
« e portinaio. sai, forse l' hai già notato, quello che ci fa
leggerlo a questa maniera, voltaire faceva l' effetto d'un autore per portinai.
sarà il tempo, sì come l' uomo che andò in peregrinaggio e lasciò la
sensoriali). intelligenza, 304: l' audito e 'l tatto son li portinieri,
aspetto bussò la porta; e nonostante l' usanza antica ch'era allora e anco el
. 3. guardiano che sorveglia l' accesso delle dimore ultraterrene. -anche in
'ricominciò il cortese portonaio': cioè l' angiulo ditto di sopra recominciò a parlare
presenzia / del vechio portinar che passa l' anime, / tu lo saluterai cum
. « è egli chiamato » replicò l' angelo, e subito fu aperta la
de tenere portenaio a la porta de l' ospitale di sotto; e de la pena
. uui a questo concestoro. disse l' abate: « se'tu matto? come
apparenti accadesse di fare per non rompere l' ordine; per la quale intrata si
boccaccio, 9-59: posti, secondo l' usanza reale, portinari all'uscio della
esser morto lunardo masser: erra portonaro a l' audien- zia, omo molto superbo e
avisati i consiglieri che eglino hanno compito l' ufficio loro, subito i consiglieri,
loro, subito i consiglieri, eccetto se l' ora del giorno fusse troppo tarda,
persone di qualità, gli fu negato l' ingresso. faldella, i-4-239: tenendo un
'portiere crispi', come un semovente porterebbe l' indicazione del padrone sul collare, ricco
per orrore. d'annunzio, v-1-950: l' uomo è l'emulo dell'uccello ma
d'annunzio, v-1-950: l'uomo è l' emulo dell'uccello ma più libero dell'
fasciculo di medicina volgare, 37: l' altre parti de esso stomaco sono quantitative
). dossi, 1-ii-791: l' umore milanese o lombardo oggi è quasi
oggi si è loro sostituita la volgarità, l' ingrugnatura, il portinarismo del 'secolo'.
è loro sostituita la volgarità socialistica, l' ingrognature dei conservatori, il portinerismo dei
permettere la sorveglianza). -anche: l' abitazione del portinaio. verga,
magazzino, in fondo il portico e l' androne. sotto il portico, a destra
sotto il portico, a destra, l' uscio a vetri della portineria. borgese,
tele dei maestri più grandi e sopportano l' ingrandimento (pensate: l'ingrandimento:
grandi e sopportano l'ingrandimento (pensate: l' ingrandimento: la delizia riservata fino a
atroci e alle portinerie!), sopportano l' ingrandimento, che, completato da una
) col quale dava la battuta per dirigere l' insieme della voga: specie di mazza
spalle dei rematori. quindi per traslato l' istesso ageatore: cioè l'aguzzino, la
per traslato l'istesso ageatore: cioè l' aguzzino, la musica e il nerbo.
. pòrtu, puòrtó), sm. l' insieme di elementi naturali (uno specchio
le opere costruite dall'uomo per proteggere l' approdo e la sosta delle navi dall'
deo che là fosse, et e'medesimi l' adorrebbero. alla fine arrivaro ad uno
: superato s. teodoro, tutta l' armata turca si ridusse in quel porto,
commerciali, suddivisi in quattro classi secondo l' estensione (nazionale, regionale, ecc.
. -anche con valore collett.: l' insieme dei bacini portuali di una città
tunisi. boiardo, 1-186: giunta l' armata a efeso, lasciamo le navi al
navi al porto di coreso, e l' esercito per la terra dietro al fiume caystro
leontino, e 'l nuovo porto / de l' antica megare, e siracusa. scamozzi
intorno, ma in malissimo stato per l' ordinario, le quali servono a poco altro
d porto di alessandria è meraviglioso per l' ampiezza sua e il suo movimento.
, entrano la curiosità dell'avventura, l' amore del rischio, la nostalgia del largo
quello che fa la nobile anima ne l' ultima etade, cioè nel senio.
e dice ch'ella fa due cose: l' una, che ella ritorna a dio
un'inchiesta compiuta nel 1953, rappresenta l' ambiente dei portuali di new york,
di difese naturali, rada. -con l' indicazione di particolari direzioni { a maestro
moli di scogliere; e nel coprire l' ingresso con un'isola che mantenga nell'interno
-porto attrezzato: dotato di attrezzature per l' ormeggio delle navi e per il movimento di
: con la bocca ostruita per impedirne l' accesso. g. parrilli, 1-ii-267
di frisia affondati ad oggetto d'impedime l' ingresso al nemico. -caratterizzato da
ha all'entrata una barra che consente l' ingresso solo con l'alta marea.
barra che consente l'ingresso solo con l' alta marea. statico, 1-i-365:
corso d'acqua o canale, per l' istesso fine di ricettare i bastimenti, i
, avendo la bocca ostruita, consente l' entrata e l'uscita solo durante l'
la bocca ostruita, consente l'entrata e l' uscita solo durante l'alta marea.
l'entrata e l'uscita solo durante l' alta marea. stratico, 1-i-365
, dove la natura mancasse, con l' arte supplire, recingendo con tal muraglia
essere i porti, ove si fabrica l' armata, naturali o artificiali; che eglino
chiuso o da promontori che si avanzano l' uno verso l'altro nell'acqua per
promontori che si avanzano l'uno verso l' altro nell'acqua per formare la bocca,
-porto capolinea: da cui parte l' itinerario di una linea di navigazione.
capolinea': quello dal quale ha inizio l' itinerario di una linea di navigazione.
d'armamento: quello dove si esegue l' armamento della nave, si compiono le opere
riparazione e ai rifornimenti. in generale l' armamento si compie nel porto di immatricolazione
immatricolazione ha domicilio legale il proprietario o l' armatore della nave. -porto di
quel luogo alla riva del mare ove l' arte ha pur fatto qualche cosa per
dal sovrano per la costruzione e per l' armo delle navi da guerra. dizionario
di sverno': porto adatto per passarvi l' inverno colle navi. -porto di transito
-anche: specchio d'acqua attrezzato per l' ormeggio dei mercantili e per il movimento
mercantili. botta, 9-i-120: difficilmente l' uomo potrebbe immaginare un luogo più opportuno per
porti i quali, oltre ad assicurare l' accesso e lo stazionamento delle navi, sono
armata intiera. mazzini, 62-287: l' avvenimento che ha maggiormente destato l'attenzione
: l'avvenimento che ha maggiormente destato l' attenzione in europa è il completamento del
, ove si può raccogliere e assicurare tutta l' armata navale di uno stato, potendovi
del concor- zio per la pesca e l' acquicoltura del trasimeno. ibidem [s.
un porto o di un canale per impedirne l' accesso (cfr. anche catena,
con anelli, che serve a chiudere l' imboccatura d'un porto o d'un canale
, 180: 'comandante del porto': l' ufficiale superiore del corpo delle r. capitanerie
porti della sardegna e dell'affrica, l' ufficiale, detto ancora console del porto
'ingegnere del porto': quegli che professa l' architettura idraulica e dirige i lavori nei porti
il faro maggiore, che serve per l' approdo. stratico, 1-i-253: 'lanterna
così a genova) che serve per l' approdo in un porto, o il fanale
1313-1323) [rezasco], 503: l' officio del massaio u vero dell'operaio
tutte le opere necessarie al porto; ricoglieva l' ancora- tico, il magnalatico e,
lire. in genova era già in essere l' anno 1419; appresso il 1530 lo
al corso della luna e di più l' attrazione del sole, non sempre cospirante
d'onde per osservazioni sperimentali si deduce l' anomalia del ritardo per ciascuna località. questo
tutte quelle che si devono sostenere per l' approdo e la sosta in porto di una
dovessero vivere separatamente dai mori per schivare l' occasione delle risse che potessero succedere, e
pensieri un dolce porto, / qui l' erba e'fior, qui il fresco aier
non posso ove conviene, / sì che l' opra e 10 stil vadan di pare
10 stil vadan di pare, / l' udranno sol queste felici arene, /
porto. carducci, iii-19-48: rumato l' impero occidentale, il papato in roma tra
angossa se'carca; / per ti l' exul e 'l pover se rimarca, /
molto onore e grande utilitade, e perciò l' appellava suo porto. petrarca, 14-7
chiuder sola a'miei pense- ri / l' amoroso camin che gli conduce / al dolce
cristo fo en simile porto / quando l' ucise la gente tradita; / e
altetemo giudice. baldini, 5-139: l' età di laura s'accostava oramai al
, par., 1-112: ne l' ordine ch'io dico sono accline / tutte
. monti, ii-69: prussia freme, l' impero è costernato e l'imperatore è
freme, l'impero è costernato e l' imperatore è esecrato. non puoi figurarti
, non ha governatore, perocché iddio l' ha abbandonato ed agli tolta la grazia sua
, che a questo modo voi seguirete l' agnello che v'è via e regola,
porto: / or lassù gode in dio l' alma contenta, / e la mia
vita ch'è tra 'l sasso e l' onda / guide a buon porto onde salute
ferrerò, 1-35: forse lieta / tosto l' alma novella al porto ei trasse.
una fiera, un mercato di tutta l' europa, onde che ne segue un
di un fiume. -con metonimia: l' appalto della gestione di tale luogo e i
delle aperture del cordone litoraneo che permettono l' ingresso e l'uscita delle acque marine
cordone litoraneo che permettono l'ingresso e l' uscita delle acque marine secondo il flusso e
ò in mia ventura, / di toccarne l' erlique i'pur pensava. masuccio,
/ or non so come tu non l' hai attiso. gobetti, 1-i-116: mentre
il parto. calvino, 1-483: l' affare... andava in porto.
. -chiudere un porto: vietarne l' ingresso in tempo di guerra o per
morta fra tonde è la ragion e l' arte; / tal ch'incomincio a
figliuol caro, qualche giorno non è poi l' etemità: abbiate pazienza. » «
che è grimo e gramo, / e l' esca el magna e va a tartir
el magna e va a tartir su l' amo, / ché tè (co'se
, benché a me poco / gioverà l' altru'mal, non sendo in porto.
porto. piovene, 59: l' uomo rovinato, inseguito dalle cambiali, crede
mala concupiscenzia, il disiderio vano de l' onore e di queste cose mondane e carnali
marino, 1-12-234: costei che de l' età lieta e ridente / passato ha il
del piacer, severamente / nega a l' altrui digiun picciol conforto / e,
marinari seguirli. botta, 6-ii-459: l' inglese era stato obbligato, per rinfrescarsi
di voltar la vela, / e l' ancore gittar in qualche porto!
. -interdire un porto: vietarne l' ingresso a un bastimento. dizionario
4-15: pria che dell'ocean sia l' ombra fuora, / aspetto io di veder
strepito,... ha condotto l' affare a buon porto in un batter
quanto tu occupi col corpo dormendo, l' aresti già ridotto a buon porto et ubbidito
. d azeglio, 1-38: l' italia da circa mezzo secolo s'agita,
navi. romanzo di tristano, 22: l' amoroldo prese porto a tintoil e ismontoe
nell'isola. zanon, 2-xviii-347: asserisce l' autore di aver parlato in roma con
mi starei / infin a tanto che l' un fosse morto; / e poi coll'
venire a porto, / che trage l' arco e mostra che gli caglia / di
. -sbarrare un porto: ostruire l' imboccatura con ostacoli galleggianti. dizionario
]: 'sbarrare il porto': chiuderne l' imboccatura con la panna o altra ostruzione.
porto come nel pelago: per indicare l' equivalersi di due condizioni negative, rovinose
p. maffei, 308: il riserrarsi l' uomo ne'chiostri ed avere in ogni
; pratico. demeis, 1-76: l' americano è, invece, un popolo.
: ebbi una dimostrazione garibaldina, con l' inno e con le prammatiche grida di trento
irragionevolezza... troppo chiaramente convince l' inezia de'giuristi prammatici. -sostant
, provvedimento legislativo emesso dal sovrano senza l' intervento dei corpi rappresentativi (come era
(come era invece tradizionalmente necessario per l' emanazione di una legge formale) soprattutto
una legge formale) soprattutto per regolare l' organizzazione dello stato, la successione al
negli stati asburgici in modo da garantirne l' unità e l'indivisibilità.
asburgici in modo da garantirne l'unità e l' indivisibilità. m. cavalli
semplici della legge formale, rapporti interessanti l' organizzazione dello stato o la generalità dei
2-63: forse ci avrebbe dato disturbo l' essere poco pratico alle costituzioni pragmatiche. s
titolò certo suo dramma in un atto 'l' angoscia delle macchine '. che non
rispetto alle istanze teoriche o idealistiche, l' azione, la prassi, in quanto modo
nel riconoscere per vero soltanto ciò che l' esperienza riconosce utile alla vita; a
senso psicologico il concetto di esperienza, l' umanesimo dell'inglese f. c
verità: la violenza sana tutto, l' umanità concede alle violenze supreme il verdetto
ii-10-105: il positivismo, il prammatismo e l' empirismo sono quello che sono in quanto
prammati- sti. gramsci, 1-64: l' einaudi si riattacca alla corrente rappresentata da
altro; ma al quale, per l' inverso, dovrà poi sempre più riconoscersi.
i ristretti orizzonti della terra, vive l' istinto metafisico che li trascina verso le brume
cavarti la terra del cuore, cioè l' amore delle terrene cose. francesco da
. pallavicino, 1-434: maravigliosa è l' eloquenza de'predicatori spagnuoli, non mica
(spesso fornito di beneficio) di tenere l' omelia in una particolare chiesa o località
i-472: al maestro della scuola, l' anno lire dugento per suo salario. al
salario. al predicatore si dànno, l' anno, scudi dieci. -sacerdote
sovrano o una famiglia nobiliare, aveva l' incarico di tenere l'omelia durante le feste
nobiliare, aveva l'incarico di tenere l' omelia durante le feste o in un
scoprimento d'eretici... si fece l' anno 1559 in valladolid, nel quale
. il predicatore in casa! non l' ànno che i prìncipi. ».
del regno. tiepolo, lii-1-131: movendosi l' arme contro loro stessi, se la
tentato d'astringere li cantoni cattolici con l' armi a farsi della setta loro,
suo. m. zane, lii-14-405: l' ambasciatore d'inghilterra ultimamente si è attentato
sia predicatore. -per anton. l' apostolo paolo (per lo più nell'espressione
predicator delle genti, un tommaso, l' oracolo delle scuole! -predicatore apostolico:
apostolico: titolo con cui viene designato l' ecclesiastico incaricato di predicare dinanzi al pontefice
e in quattro giorni dell'avvento; l' istituzione di tale ufficio è attribuita a paolo
simone da cascina, 203: tutto l' ordine mio, cioè de'predicatori, ha
luca, i'3'2'54: l' altro genere è de'mendicanti, il quale
di s. agostino chiamati eremiti e l' ordine de'carmelitani. benvoglienti, cxiv-6-
rimaneva alla buona lucia propriamente astio contro l' acerba predica- trice, la quale poi
più disavventurato. calvino, 13-214: l' apologeta del sesso può essere uno che
, 5-5: il vostro esempio è forse l' unico predicatore miglior di voi. ad
. / di noi mal dici a tutte l' ore ». berni, 26-34 (
confidanza di bontà, quando, posposto l' ufficio di narratore che era suo proprio
narratore che era suo proprio, imprenda l' ufficio di predicatore e di correg- gitore
. e. cecchi, 7-21: l' agente, un simpatico anziano, aveva
amore alrarciduca i fiamminghi... manca l' amore dal non essersi egli mai reso
iv-1-244: -ditemi, ditemi l' avventura -sollecitava andrea, curiosamente. -bisogna
tre punti: nelle ragioni che hanno mosso l' autore ad intitolare il suo libro col
flore de parlare, xxviii-23: faga [l' oratore] ponti cum vose levata e
non può comperare il tempo. volentieri l' avrebber comperato li 'mperaaori, ma non
sfila 'mpresa, / che fé nettuno ammirar l' ombra d'argo. cavalca, 20-22
uno solo punto ultra lo termino che deo l' a dato. sacchetti, v-178:
. musso, iii-98: non aspettate l' ultimo punto della vostra vita, cristiani,
sia giunto / il termine prescritto e l' ultim'ora? / ahi, duro passo
/ oh, quanto v'aspettai! / l' ore, i punti contai. metastasi,
g. prati, i-ii: fu l' opera d'un punto. giuliani, i-240
1-i-458: quando venne el punto e l' ora, / dio gli apresentò corona;
mille volte il conto / facto de l' ore che sono in sei mesi: /
mesi: / e tutti quanti se l' aveva in pronto / come il bon spenditor
dinari spesi, / e non sol l' ore, ma il minuto e ponto.
brusoni, 861: portatosi il re con l' esercito nella franca contea, l'entrarvi
con l'esercito nella franca contea, l' entrarvi e il conquistarla fu quasi un
punto salvatore balzò d'improvviso in mezzo l' andito. -frazione o parte di
mettendo e diversificando per ciascuna potenza de l' anima,... e in quelle
al punto che... a l' altissimo e gloriosissimo semina- dore al cielo
punti, perché un punto è mortale e l' altro è vitale... e
del mese: cioè d'alquanti dì è l' ora e il punto buono, e
v-44: dal punto ch'io posai l' occhio sul frate, io aveva prestabilito
soldo. mazzini, 8-340: scegliendo l' anno 1830 come punto donde move il mio
si combattevano destini di gravissimo momento per l' umanità.
carducci, iii-21-266: venuto al punto, l' esecutore, poiché il conte non volle
certi punti del giorno, come fra noi l' ave maria. -periodo dell'anno
rimane alcun buono spirito, e questo l' aiuta allo stretto punto. boccaccio, vii-
stremo ponto di confessarsi e d'acconciare l' uomo l'anima sua. macinghi strozzi,
di confessarsi e d'acconciare l'uomo l' anima sua. macinghi strozzi, 1-197
bartoli, 9-23-7 * *.: l' uomo al punto cioè l'uomo in punto
*.: l'uomo al punto cioè l' uomo in punto di morte.
hanno due punti, uno ascendente e l' altro discendente nei quali la biella cc
motore, la spinta diventa zero, se l' apparecchio di rotazione fosse in moto;
perciò nelle macchine a vapore si adopera l' eccentrico o il volano o doppie manovelle e
, ad angolo, tantoché, quando l' uno arriva al punto morto, l'
l'uno arriva al punto morto, l' altro arrivi al vivo: e ciò per
al streto unto / non puote esser l' amor tanto consunto / che l'un
puote esser l'amor tanto consunto / che l' un altro al bisogno non socorra.
tu perdoni a'quatro fratelli di tedaldo l' averti a questo punto condotto. roverbella
ragione di stato ricercava che si avesse l' occhio al fine. chiabrera, i-iv-256:
e qual accidente a quel punto estremo l' avea ridotto, con succinta relazione sbrigossi
bisogno di far qualcosa, tanto più l' animo sul punto mancava. beltramelli, iii-291
: ringraziando lo nome di dio che l' aveva soccorso a buona stagione ed a buono
: renzo, lontano dall'immaginarsi come l' avesse scampata bella,... pensava
avvenire? un solo forse poteva assumer l' impresa. era macchiato d'uno spergiuro
era macchiato d'uno spergiuro; ma l' italia si offriva a dimenticarlo. fu
e avvisami. pascoli, i-470: l' italia non potè esser fatta da un lieto
plinio], 160: ha mortale guerra l' aspido con lo icneumone...
involto in molte coverte; dipoi combatte con l' aspido e da quello con tale armadura
compare / quegli èn, che de l' afanno / aiegra cera fanno, / e
. correr, li-8-328: non ha potuto l' inghilterra mai ridursi al punto di una
parole ed incantesimi / al sommo punto l' arte nostra alzarono. casti, iii-239:
di specificazione che indicano il fenomeno o l' ambito nel quale si verifica). -anche
di un gas alla quale, con l' aumento della pressione, si determina la
critico dell'inflazione: quello che segna l' inizio della diminuzione del valore della massa
del valore della massa di denaro con l' aumento quantitativo di essa. einaudi