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vol. XIII Pag.84 - Da PERPETUO a PERPETUO (19 risultati)

., 1-9-110: il signore alli destri l' elemosine da loro fatte ed alli sinistri

[guevara], i-142: volendo che l' amor sia fermo, sicuro, perpetuo

trafficare. bruno, 359: per l' infinito campo, per la perpetua mutazione

infocate, / soavissimo inferno / de l' alme innamorate, / tra l'ombre e

/ de l'alme innamorate, / tra l' ombre e 'l foco eterno / ch'

. m. barbaro, lii-12-301: l' impero ottomano con un corso quasi perpetuo

, 104: perch'è perpetuo in me l' aspro dolore, / ivi scorre perpetuo

col salmeggiare in coro e con fare tutte l' altre cose che fanno le monache,

uguale, immutabile (la luce, l' ombra). dante, purg.

che si mova bruna bruna / sotto l' ombra perpetua, che mai / raggiar non

beni e di tutti i piaceri. l' aere confermava una perpetua chiarezza et una perpetua

giunto, dove bruna bruna / sotto l' ombre perpetue fuggiva / e in limosa prigion

aprile e desidera tal terreno qual desiderano l' altre erbe comuni. questa erba è

, 167: rosea salute / prometton l' aure, da'spontanei fiori / alimentate

perpetui mirti. -che dura tutto l' anno, che non si scioglie mai

neve perpetua. cattaneo, v-2-90: così l' etna venne edificandosi a meravigliosa piramide,

dalla città circa cinque miglia, accioché l' acqua del condutto fussi continua tutto tanno

che il snervare li decreti e levarli l' anima per satisfar li umori de'particolari non

in perpetue ambascerie e fu molto per l' italia considerato. p. neri

vol. XIII Pag.85 - Da PERPETUOSO a PERPLESSITÀ (15 risultati)

, in perpetua: eternamente, per l' eternità. cavalca, 19-266: nella

dio e il loro pensiero si è appo l' altissimo. pea, 7-68: sarebbe

accertarsi da se stesso col calcolo che l' uso di questi intercalari mantiene i noviluni

nicolò e rizzo, lxxx4- 722: l' unico retaggio che gli rimase dell'antico suo

poter conservar in perpetuo il titolo e l' armi de ducati di lorena e di bar

, è modesta perché in perpetuo riporta l' uomo di fronte alla realtà. -a

gritti, lii-14-15: mandò a presentar l' ambasciatore turchesco di cinque falconi bellissimi e

..., fra i pericoli e l' amor del potere ondeggianti, tutto perplessamente

e quindi, come nella 'mirra', l' autore dovrà alimentarlo di passione e così gradatamente

meglio del fare noi ci mettiamo con l' animo a badare dubitando o del fine o

che, non avendo ancor ben intesa l' istruzione, con le vele imbrogliate s'

f. f. frugoni, 3-ii-26: l' ardore eloquente con che favellò la pulcella

perplessità d'animo procedea lo spinola circa l' attaccar casale, entrava ogni giorno in maggiori

quanta sia la mia perplessità nell'incominciare l' adempimento della mia promessa, di suggerire

fatta tiranna di tutti i suoi pensieri, l' aveva tenuto sempre inchiodato sulla panca.

vol. XIII Pag.86 - Da PERPLESSO a PERPOCO (18 risultati)

mormorar innocente prendea piacere, seduto su l' erba molle, per temprar al zampillo di

/ perplessità. foscolo, v-389: se l' anima accoglie troppe e insieme lievissime e

ginnastica, / gli olmi gemmati, l' infinito azzurro / in non so che perplessità

di forme adombra e richiama allo spirito l' incomprensibilità dell'essenza e il pelago dell'

manzoni, fermo e lucia, 295: l' uomo che intraprende una buona azione,

: alcuna volta ti potrà parere essa [l' anima] non ti vogli o non

gualdo priorato, 3-iii-59: fu scoperto l' affare da azzolino, qual stette perplesso

libertà del desiderio, onde perplessa fra l' attrattiva ed il ritegno, chinandosi alla

dannose della sua azione e vorrebbe prendere l' assicurazione contro tutte esse. 2.

ombra è tanto tenue e sfumata che l' osservatore resta perplesso se la luna abbia o

. desideri, lxii-2-vh-99: al veder l' ansioso correre e la turbazione de'sopradetti

a gli occhi. onofri, 3-119: l' altro dette / uno scrollo di spalle

quella la quale per diversi vizi combatte l' anima in uno medesimo tempo, sì

tempo, sì et in tale modo che l' anima non sa da quale prima si

doverebbono ordinare gli argomenti in guisa che l' uno desse luce all'altro. d.

similmente interrotte. romagnosi, 4-582: l' autorità di sì grand'uomo poteva trascinare

di vie perplesse / quali in creta abitò l' uom semibue / la circostanza sua d'

le quale si possa da li imbri l' acqua perplùere, non patirà la lorica testacea

vol. XIII Pag.87 - Da PERPOLITO a PERSA (15 risultati)

[tommaseo]: molto innanzi che l' arte oratoria e la perpolita composizione del

. 2. che ha l' autorità di svolgere inchieste, indagini,

è stato alla porta di casa, l' entrarvi, il salir le scale, il

(femm. -trice). chi ha l' autorità di effettuare perquisizioni giudiziarie o,

le quali in questo stato ha lasciate l' industria dell'umana perquisizione ed investigazione (

, la probità, la precisione e l' esattezza potrebbero accompagnare questa... operazione

. papini, 27-569: non soltanto l' inquisizione e la perquisizione della natura mi

s. maffei, 5-2-326: ordina [l' imperatore] parimente di fare in ogni

il condusse. chiari, 2-i-93: l' atroce caso fece nel regno tutto un

alto: / la perquisizione, anzi l' assalto. tommaseo [s. v.

. siri, i-670: quando l' eccezzione del luogo non sicuro fosse anco

e gigli e croco / spargon da l' odorifero terreno / tanta suavità ch'in mar

terra spire. alamanni, 5-5-623: l' amorosetta persa in mille forme / di vasi

crin sottile, / chi di rosa l' implica e chi di persa. ciro di

di condimenti si coltivano le lattughe, l' endivia..., la santoreggia,

vol. XIII Pag.88 - Da PERSA a PERSECUTORE (16 risultati)

, 956: chiara la sera, l' aria era silvestra: / regamo e persa

: non sia del tutto da reprobare l' opinione di coloro che tengono che quella

, sm. chim. sale in cui l' elemento che forma l'anione ha la

sale in cui l'elemento che forma l' anione ha la valenza più elevata.

del core quale fa per causa de l' oppilazione molto più quilli se perscaldano.

non perscrutabile, secondo la quale dio l' uomo temporale, dinanzi al quale non

securo presagio e dar sentenza / de l' avenir determinata e ferma, / perché del

, se rotta o mozza / sia l' aspra arteria ond'ha la voce uscita /

giova i sensi oscuri, / se l' aperto desio stolto non curi, /

perscrutatóre de'cori umani, voi siete l' unico testimonio di quell'impercettibil martirio onde fu

testimonio di quell'impercettibil martirio onde fu l' anima mia lacerata. -in espressioni

spreg.: perscrutatóre dei polli: l' aruspice; perscrutatore di merda: il

non può non farsi, nel deliberare l' azione. -con connotazione iron.

dell'egitto] onoravano con divini onori tra l' altre piante la persea, che alcuni

al ciel porte, / orando a l' alto sire, in tanta guerra, /

[a costantino] una croce per l' aria, con la quale combattè e vinse

vol. XIII Pag.908 - Da PORGERE a PORGERE (8 risultati)

] le mamme e, come è l' uso / di nutrice, s'adatta,

che non procuri i tuoi commodi con l' altrui incommodo. g. zane,

27: sopra un bel lito, che l' arena d'oro / per ampia sponda

. nievo, 136: leopardo porse l' occhio tra le frasche a spiare il nuovo

attorti, / diventaron lo membro che l' uom cela, / e 'l misero

., 34-87: appresso porse a me l' accorto passo. 3. letter.

idem, conv., iv-xxii-i: l' uomo dee mettere ingegno e sollicitudine in

dei dui cugini il petto caldo, / l' aiuto che potea tutto le porse.

vol. XIII Pag.909 - Da PORGERE a PORGERE (33 risultati)

lato mi dà travaglio, rendendomi necessario l' impossibile. d. battoli, 1-1-112:

gozzano, ii-230: forse / venne l' annunciatore / e il bacio del signore

v. s. illustrissima fa come l' ape, ch'è stimata divina nel suo

nel suo lavoro perché trae da'fiori l' odorifero e 'l dolce, porgendone all'umana

applicare una facoltà morale o intellettuale, l' impegno per raggiungere uno scopo determinato.

il sole caldo naturale e la luna l' umido radicale, però che col caldo si

che col caldo si vive e con l' umido si nutrisce. tebaldeo, xxx-7-46:

suo bel viso. gherardi, 1-ii-428: l' una fu bellissima e nominata rachele,

quale li scusa madre, col porgerli l' acqua delle piogge e l'umidità della

col porgerli l'acqua delle piogge e l' umidità della rugiada che li cade la notte

cose, dove o la natura o l' arte s'adopera, se ne trova una

adopera, se ne trova una più de l' altre esceuente, la quale, sì

piume / senza mestier ch'altri per l' aria il porte; / vostra virtù

. zorzi, li-2-333: serve [l' america] a cospicua riputazione della corona,

spesso / per lei si vive con l' amico estinto, / e l'estinto con

vive con l'amico estinto, / e l' estinto con noi, se pia la

. b. segni, 11-131: l' uomo villano è disutile in tali conversazioni,

mirato a... che per l' avvenire si dovesse porgere ogni possibil favore al

, 3: trovandosi... l' imperadore... costretto a secondare questa

loro... di pigliare con l' armi il possesso di quelli stati. g

che la mie vita sprona! / l' anima s'abandona, / s'a mie

il porgere un limite alla ricchezza, l' impedire la povertà assoluta, il migliorare la

n. da ponte, lii-9-199: l' ambasciatore francese, per nome del re

si volevano bene... tutti l' avrebbero giurato. e d'altra parte non

il ben porgere con che s'acquista l' altrui benivolenza. 4. menare

gli tolse / a pezzi a pezzi tutta l' armadura: / levando, quel cavallo

/ adunque ornai s'attenda a provar l' armi, / ché tempo non si perda

cenni suoi non fui divoto? / l' anima ardente non gli porsi in voto?

: le fronde onde s'infronda tutto l' orto / de l'ortolano ettemo, am'

s'infronda tutto l'orto / de l' ortolano ettemo, am'io cotanto / quanto

della sua grazia. daniello, 671: l' 'orto \ cioè tutto l'universo

: l''orto \ cioè tutto l' universo, intendendo per le frondi gli uomini

. mariotto davanzati, ciii-207: te [l' anima] ricerca tanto disiata, /

vol. XIII Pag.910 - Da PORGERE a PORGERE (34 risultati)

la pazienzia esperimentiamo che 'l signore porge l' aiuto che ha promesso nelli bisogni, donde

giuglaris, 300: disse platone presso l' alessandrino clemente essere state le feste instituite

marte d'elmo vario armato, / l' azion porgendo, queste cose forma, /

offrire il passaggio, la vista, l' uso. bandello, 1-5 (i-78

grembo a tonde, / porgendo or l' acqua a me, che son tutt'arso

. l. adimari, 2-12: se l' adultero il vuol, vedrem sicura /

i guardiani delle carceri, ch'or l' uno or l'altro porgevami il cibo necessario

carceri, ch'or l'uno or l' altro porgevami il cibo necessario al sostentamento

personificazioni. iacopone, 74-36: l' affetto non se ci accorda, ché voi

che natura ha provveduto questo animale [l' orso] di certe specie di poppelline

nella vernata... vicendevolmente or l' una ed ora l'altra gli porgono

.. vicendevolmente or l'una ed ora l' altra gli porgono alimento, come l'

l'altra gli porgono alimento, come l' una e l'altra delle poppe della

porgono alimento, come l'una e l' altra delle poppe della madre o balia

banco / porgevan de la pace e de l' ardore / ch'elli acquistavan ventilando il

buono / e dal bello e da l' un sorgesse il mondo, /..

. / come forza e vigor l' anima spira, / che inegual movimento al

sardonici, piropi e crisopazi / porgon l' indiche arene. -per estens.

a quella parte delle intestine, ove l' ultima digestione dello stomaco discende; essendo

aretino, 13-68: il molesto de l' odore, che usciva dal putrefatto del

porta, / di que'che, ne l' azurro, gilglio porta! zanobi da

, 54: saputo per quelle parti l' arrivo del santo, subito concorse a

agli amici / e porgi chiaro esempio a l' età nova. chiabrera, 1-iv-155:

liberi: qualcuno bisogna che ne porga l' esempio. tarchetti, 6-ii-504: guai a

si converte in acqua. scopresi poi l' alchimia e alfine a'perfetti giudici di

. stampa, 14: mirando fisso l' alte doti e belle / vostre, signor

signor, di qualcuna s'accorge / l' occhio mio nova, / che materia porge

aggia il nostro nome a scherno / l' asia che 'l cielo a'tuoi [di

8-ii-225: in quanto alle cose, l' antica istoria oggidì pare ad alcuni che non

. b. croce, iii-26-82: l' intelligenza storica... ha sottratto.

e la verità che 'l studio e l' arte. gelli, 7-410: i giovani

e queste v'additeranno le cose e l' un per l'altro vi porgeranno i concetti

additeranno le cose e l'un per l' altro vi porgeranno i concetti. rosmini

propose né porse come dovea, crescendo l' intendimento, crescendo il modo. s

vol. XIII Pag.911 - Da PORGERE a PORGERE (9 risultati)

una penna italiana. montano, 413: l' espertissimo artista, ben conoscendo che ingrata

perfettissimo picciol mondo, ornato di tutte l' armonie celesti e sopracelesti et anco eiementali

. alberti, i-170: sono queste l' operazioni dell'animo veramente ottime, alle

testé fo io: insegnare quello che l' uomo sa di bene, ammonire chi

dr. michele carducci al loro popolo, l' hanno nel porgersi benefici e benevoli ai

lodi e prieghi, per ciò che l' affezione che vi porto trent'anni di

caterina sì fatte parole a cristo, l' armonia dei canti angelici fece udire alle

sp., 23 (385): l' innominato stava attonito a quel dire così

e negli occhi, e mi diverte, l' aria di solennità baritonale, tatteggiamento intemazionalmente

vol. XIII Pag.912 - Da PORGERE a PORGERE (23 risultati)

/ ch'io perdei la speranza de l' altezza. cino, iii-150-3: sta nel

questa deliberazione de'tedeschi teneva grandemente travagliato l' animo del re di francia, al

vedere del viso, / che porgie a l' omo piaciere, in tale punto /

: questa considerazione, sì come tutte l' altre, puote in parte molto d'

): al quale [priamo] l' ira e la virtude da ciascuno lato porgevano

guidiccioni, 5-53: quando sarà che l' ore mie serene / porgan riposo a sì

d'apollo se non colla lira. l' uno è simulacro del prencipe, l'altro

l'uno è simulacro del prencipe, l' altro del letterato: quello offre protezione

, non iscemava la sete, ma l' acresceva. sanudo, liv-29: la elezione

maraviglia. serafino aquilano, 247: l' amor el qual te porto, ircano,

1-23: non poco sospetto gliene porgeva l' immoderato favellare del duca. g. bargagli

d'amici che maraviglia apportava a chi considerava l' età loro sì tenera e il fondamento

1-iii-22: come d'amar porga consiglio / l' onda d'amor, d'amor mormora

onda d'amor, d'amor mormora l' aura, / in sì fatta foresta

mio disfrancato. varano, 1-34: l' aurora, umida il crin di vapor molle

cieco ardir porse consiglio / di toccar l' erta del festevol monte / sacro dei malnati

, ii-490: erano parole che porgevano l' imagine di segmenti di pensieri.

contenuta in un proclama del generale comandante l' esercito dell'alpi, che inserimmo l'

l'esercito dell'alpi, che inserimmo l' altr'ieri, porge nuovo valore.

1-v-207: dovea egli passare a scoprire l' isole di mezzo giorno; e, quivi

dante, par., 15-25: pia l' ombra d'anchise si porse, / se

labbra che si porgono e così molle l' odor delle cose novelle, / che tu

si porgesse da giovane] fuori aperto l' uscio con buona continenzia, con modo grave

vol. XIII Pag.913 - Da PORGETE a PORNOFONIA (11 risultati)

ordito sulla passetta azionata dal l' incorsatore o che provvede all'imbancatura e

, 11-293: né stette a bada l' isera leggiera, / l'isera, di

stette a bada l'isera leggiera, / l' isera, di vin lieto porgitrice.

vi prego, con più che con l' usata cortesia. carducci, ii-18-276: caro

, sf. ant. il porgere; l' assistere una persona in un'operazione,

. bot. che avviene attraverso l' apertura di piccoli fori (una deiscenza,

e nervosi e caratterizzati dal l' immobilità e dall'assenza di reazioni agli stimo

circolazione dell'acqua, che assicura l' ossigenazione, il nutrimento e l'espulsione degli

l'ossigenazione, il nutrimento e l' espulsione degli escreti; si distinguono

nulla che li caratterizzi come animali; l' unica azione vitale ovvia che si possa osservare

così è, le care rose, onde l' amore inghirlanda i suoi devoti,

vol. XIII Pag.914 - Da PORNOGRAFIA a PORO (12 risultati)

boccaccio fu un poeta sano; e l' avvenimento della pornografia in letteratura è impresa

di azioni o di situazioni che riguardano l' attività erotica o il commercio fra i

. prava tendenza e insidiosa a idealizzare l' oscenità e l'oscenità stessa idealizzata.

tendenza e insidiosa a idealizzare l'oscenità e l' oscenità stessa idealizzata. soffici, v-1-504

delle donne graziose e libere, alcuni l' accusavano d'immoralismo o di pornografia.

comprato la scatola con quattro soldi e l' aveva buttato sulla strada. faldella,

gadda, 25-121: un giorno o l' altro dovremmo scrivere in collaborazione novelle pomografiche

per far soldi. tu ci metterai l' esperienza e io la voglia. g.

le gambe corte, il testone calvo, l' aria seria, superba e persino,

). lucini, 11-272: sarò l' ombra vagante e pandemia, / che

e. i. (che l' attesta nel 1800). pornografo,

la comunicazione fra gli organi o con l' ambiente esterno. -pori cutanei o

vol. XIII Pag.915 - Da PORO a PORO (16 risultati)

guardata alla viva luce solare, che l' occhio vi penetri dentro e avvisi se i

tu mangi uno cibo e che tu l' hai messo nello stomaco, la natura

composizione del mestruo separato dalle glandole, l' intelletto però esercitato nelle mecaniche con il

misteriosa che esalando per le narici darà l' insensibilità. stuparich, i-461: quel vento

per lui un refrigerio: ne aspirava l' umido salato, se ne imbeveva da ogni

pori. f. lana, 43: l' acqua penetrando per i pori [del

spazietti vuoti. leopardi, vi-95: l' aria ha i suoi pori, i

: nelle viscere della terra il sole e l' interno calore, quasi stillando, cavano

, 3-97: avesse raccolto un sasso e l' avesse gettato in quell'acqua immobile,

overo serrato legname, non può l' umore per i suoi pochi pori penetrarla

egli è fuori d'ogni controversia che l' erbe e le piante si nutriscono ed

pareti interne; 'pori radicali'sono l' orifizio dei vasi del sugo e sono

i quali da decandolle sono considerati come l' orifizio di sopra dei vasi del sugo:

determinato dalla residua presenza di fluidi dopo l' awenuta cristallizzazione). lessona,

animali inferiori che permette la comunicazione con l' ambiente esterno (con partic. riferimento

funzione dubbia ma probabilmente collegato con l' attività sessuale; al poro genitale, nell'

vol. XIII Pag.916 - Da PORO a POROSITÀ (9 risultati)

stato larvale di molti mammiferi, fra cui l' uomo. tramater [s.

d. e. i. (che l' attesta alla fine del sec. xix

vegetale, apparecchio che serve a misurare l' ampiezza di apertura degli stomi di una

d. e. i. (che l' attesta alla fine nel sec. xv

sostitutivo della dattiloscopia. - anche: l' ispezione cutanea stessa. 2.

diagenesi); in metallurgia, indica l' insufficiente compattezza di un getto, difettosa

un lato, onde abbia gran contatto con l' aria atmosferica e assorbisca da essa quei

paracadute: attitudine del paracadute a disperdere l' aria che la caduta o l'avanzamento

disperdere l'aria che la caduta o l' avanzamento costringono nel suo interno. -tecnol

vol. XIII Pag.917 - Da POROSO a PORPITA (26 risultati)

fausto da longiano, 5: noi veggiamo l' acqua, che è ne le porosità

, iii-310: piglia il fuoco presto [l' abete] e manda la fiamma assai

quell'esalazione ignea che vi penetrò e scacciò l' aria. magalotti, 20-30: perché

, quando ella se n'armi più forte l' attrae, essendo che dove ella nelle

g. del papa, 5-53: l' acque de'fiumi e de'fonti sono acque

a guisa di muffa la ricopre tutta e l' annerisce col tempo. -con

leonardo, 2-155: s'ella [l' anima] fussi tutta per tutto e

comunica col fianco e per tutte l' altre porosità e vie concessoci dalla natura

ci sono ancora alcune pietre, come l' astroite e trochite,... le

... che, facendosi passar l' acqua marina per i vasi di cera,

per naturai proprietà è porosa, lasci l' amarezza e n'esca dolce, potabile

, hanno tirato a sé lo spirito e l' anima del vino e però egli resta

il macigno ed il marmo, ma l' argilla impastata e una pietra tenera e porosa

, vide uno scoglio sul lago: l' acqua lambiva, gaia e vivace sotto la

fatto porosa. moravia, xiv-198: l' asfalto della strada, nero e poroso

la soglia porosa, ove sedevamo, l' inverno / accettato da tutti qui.

: il sole rende la terra porosa e l' esalazioni di quella a sé tira.

superficie della terra, possano altresì ricevere l' acqua delle piogge e delle nevi insinuate

. leonardo, 2-282: sì come l' acqua fugge per diverse via fori de

fori de la premuta spugna o come l' aria del mantaco, così le rare

2. fornito di pori (l' epidermide). musso, iv-84:

discussero a lungo, infocato e poroso l' uno, arrossandosi delicatamente l'altro.

e poroso l'uno, arrossandosi delicatamente l' altro. -per simil. che

. it., ii-27: ha [l' ariosto] un ingegno poroso che riceve

e permeabili alla circolazione degli umori (l' organismo). fasciculo di medicina volgare

; superficie superiore piana, subtubercolata; l' inferiore radiato-striata; bocca inferiormente centrale.

vol. XIII Pag.918 - Da PORPORA a PORPORA (19 risultati)

di guerra tra antonio e ottaviano, per l' avere egli repudiato ottavia, sua moglie

sono quelle cose che togliere dovete: l' oro e l'argento e lo rame e

che togliere dovete: l'oro e l' argento e lo rame e lo giacinto e

, 1-2 (i-37): venuto l' ottavo giorno..., fu fatto

... / son della vita mia l' immagin vera. vasari [zibaldone]

drento e d'intorno. meditazione sopra l' albero della croce, 1-45: il re

: il re erode, poi che l' ebbe [cristo] com'uno stolto dispregiato

beicari, lxxxvtii- i-212: quando [l' avido] muor che s'ordina l'essequie

[l'avido] muor che s'ordina l' essequie, / mammona giù di foco

la porpora. de iennaro, 103: l' altro [apollo] di ricca purpura

impugnante disciplina ferrata per tesserti con flagelli l' abbiglio? redi, 16-i-287: il vestire

consolo di roma e pongli nel petto l' aquila e la porpora sopra gli omeri

... ch'ad esso solo [l' imperatore] convenisse lo scettro, la

scettro, la purpura, il diadema e l' altre insegne regie narrate da'dottori.

. fr. zappata, 95: l' ambizione di portar una mitra, di vestir

.. [il gran cancelliere] l' onore della porpora, di sedere ne'parlamenti

, 1-468: la porpora del cardinale e l' oro dell'ostensorio e delle cappe ricamate

apostolica spedizione... per salvar l' oriente e la grecia dall'eresia e dallo

le morbidezze non son quelle che impediscono l' opere militari, poiché artaserse, non spaventato

vol. XIII Pag.919 - Da PORPORA a PORPORA (28 risultati)

già di portar la porpora, mentre l' opinion sua mi fa stimar da molto

, 90: vi fa già creditor l' alta magione / d'una celeste porpora immortale

immortale, / però che spande raggi l' alma e cerca / virtute e di

sia nata in porpora e ammaestrata de l' arti liberali convenevolemente, ma 10 abbo

, 323-50: una strania fenice, ambedue l' ale / di porpora vestita e 'l

e 'l minio... mischiate con l' azurro e biaca fanno il color di

sai ch'oro non v'è qual l' or del crine / ch'io su la

, 33 (579): l' uva turca, più alta di tutte,

annunzio, iv-i 226: l' oro, l'ambra, il croco,

226: l'oro, l' ambra, il croco, il giallo di

il croco, il giallo di solfo, l' ocra, l'arancio, il bistro

giallo di solfo, l'ocra, l' arancio, il bistro, il rame,

bistro, il rame, il verdemare, l' amaranto, il paonazzo, la porpora

del tramonto. cardile, lxxvi-41: l' essenza dei morti in amore / feconda la

ali nere. ungaretti, xi-210: l' autunno è un sogno che stenta a

e i bronzi..., non l' oro antico dei canapuli, né la

qui nel tramonto dell'anno; ma l' acqua pregna dei suoi riflessi. montale,

/ porpora, ancora porpora / tra l' azzurro e le brezze! -nella cromatica

: prevenni la sua parola raccontandogli come l' annunzio mi fosse stato dato il mese

non somiglia al bel soriano / che apposta l' uccello mosca sull'alloro; / ma

. gadda, 6-74: il fiato, l' ultimo, de traverso, a bolle

porpora sì liquida e sì labile / l' anfore non mi succhino o le pevere.

f. pona, 4-106: egli [l' artificio] con acque stillate la pelle

del niccolini talvolta trovate la monotonia, l' immobilità di pietro giordani; talvolta fa

un liquore di turchino carico, e l' altra di un rosso chiaro. lessona,

sono le petecchie, le porpore, l' efflorescenze miliari, le rosolie ed i vaiuoli

, ragunansi insieme nella primavera e stropicciando l' una l'altra fanno una saliva tenace

insieme nella primavera e stropicciando l'una l' altra fanno una saliva tenace in similitudine di

vol. XIII Pag.920 - Da PORPORAIO a PORPOREGGIARE (18 risultati)

de'medici, i-276: né sotto l' esca avìen trovato l'amo / i pesci

i-276: né sotto l'esca avìen trovato l' amo / i pesci ancora, o

nel mare, somiglianti a quelli che l' api fanno in terra, ma le

; labbro semplice e non ingrossato. l' animale ha il capo piccolo, due

/ e nel bel seno il perfido l' ascose / e 'l vivo latte arrubinando

]: 'porporando': prossimo a ottener l' onor della porpora. = voce

]: 'porporaio': quelli che esercitavan l' industria (oggi sconosciuta) di trarre

, 236: quei sagri e purpurati padri l' avevano eletto papa. f. rondinelli

onde par che vi piaccia / sì l' incarnato de'famosi eroi, / che purpurati

presso al covo delle arpie porporate è sorto l' albero della libertà, che si potrà

che avea sacrificata / una vacca a l' usanza degli ebrei, / per farsi

alcune creature desiderate del zio e per l' avversione di questo ad alcune altre favorite

mentre pensavano cosa potesse essere, videro l' uscio spalancarsi e comparire il porporato col

qualche famigliarità co 'l cardinale albani e l' amicizia del davia, un de'migliori porporati

trombe al vero. zena, 3-11: l' aureola / non chiedon del martirio /

commendazione, almeno faranno tanto più degne l' altre più affabili e di soavità porporate

1-vui-35: d'alti eventi foriera alfin l' aurora / porporeggiante in fosco lume e tristo

il giovin leggiadro e la donzella, / l' anemone e la rosa porporeggia. m

vol. XIII Pag.921 - Da PORPORELLA a PORPRESO (27 risultati)

di costa o un approdo, impedendo l' accesso alle navi. sanudo, ii-1340

con maggiore speranza di buon effetto [l' armata] potesse accostarsi. lorini,

capello purporino, il quale mentre egli l' aveva non poteva perdere la terra.

dolci vezzi invito a'baci: / l' un ne le belle tue labbra vivaci,

ne le belle tue labbra vivaci, / l' altro in bicchier di porporino umore.

vermiglia. crudeli, 1-39: se mai l' onda marina / il volto le copriva

sp., 33 (580): l' uva turca,... co'

stille porporine / all'amaro ruscel tingono l' onda. d'annunzio, ii-732: entrambi

d'annunzio, ii-732: entrambi inalberati, l' un confuso / con l'altro in

inalberati, l'un confuso / con l' altro in un viluppo, i due nemici

si volse: entro il soggolo era l' ovale di un visetto splendente, con due

porporine. borgese, 1-180: la musica l' aveva avvivata come un esercizio tonico,

-figur. esalata nel sangue (l' anima). lancia, i-503:

/ caldezza fa rossore, / e l' umideza verde, / e l'un per

/ e l'umideza verde, / e l' un per l'altro perde / e

umideza verde, / e l'un per l' altro perde / e fassi un porporino

diatessaron volgar., 353: spogliato che l' ebbero [cristo], vestirlo d'

adriani, ii-327: dopo a tutti l' arconte,... a cui non

che s'ismeraldi e s'inrubini / l' aer che solchi, al ventilar dell'

laude, v-519-86: puoi che l' àver fragellato, / de purporo el

. storie pistoiesi, 1-24: molto l' onorarono [carlo d'angiò] i lucchesi

de * purpuri è buona e rasciugare l' umidità delle parte troppo umide, fa nettare

[panni] verboli a vermeglio e l' uno moreo a diliverde e l'uno porpore

e l'uno moreo a diliverde e l' uno porpore a vermiglio. = var

. tommaseo, 2-i-28: giova dunque l' educazione porporzionare allo stato del popolo.

ognuno affetta bene, / e se l' opra col voler non si liga, /

opra col voler non si liga, / l' exito col porposto non covene.

vol. XIII Pag.922 - Da PORPUREGGIARE a PORRE (6 risultati)

scienziati fisici che fosse rimossa dalla vendita l' acquavite estratta dai così detti 'porrazzi'

grata / ai nobili romani ch'eran l' altrieri / venuti per guastar questa porrata.

. bibbia volgar., i-57: l' arco mio porròe ne'nuvoli, il

concordanza di maritati, si ricerca fra l' altre convenienze il velocissimo moto di lingua,

pose natura / bellezze, onde fra l' altre il pregio avete, / perché

convitati, e la tovaglia furata di su l' altare, con li segni ecclesiastici ancora

vol. XIII Pag.923 - Da PORRE a PORRE (27 risultati)

debba cascare. pananti, i-113: giunge l' ostessa, e in tavola vien posto

con un gusto e un'avidità che l' hanno fatta trasecolare. -esporre qualcosa

incorporare. crescenzi volgar., 4-25: l' agresto secco così da fare è.

secco così da fare è. togli l' uve acerbissime e pesta e priemi e poni

veggo. fra giordano, 2-75: l' altra condizione della nave sì è ch'è

parendo a lui che gli fosse bisogno l' acqua, pregonne iddio, e dio lo

dee., 3-1 (1-iv-240): l' una diceva: « pon qui questo

« pon qui questo », e l' altra: « pon qui quello »,

: « pon qui quello », e l' altra mi toglieva la zappa di mano

; / e con sue proprie man l' aveva posto / e in tanto ordin le

tanto ordin le piante compartite / che l' una e l'altra equali erano scosto.

piante compartite / che l'una e l' altra equali erano scosto. guicciardini, 2-2-26

ci. romoli, 280: l' aglio piantato nel crescer della luna diventa

il cavol d'aprile, / tutto l' anno se ne ride. giuliani, i-178

. proverbi toscani, 192: quando l' anno vien bisesto, non por bachi

erasmo da valvasone, 2-27: da piè l' irriga il vago brembo e scorre /

scorre / fin che quindi sen va ne l' adda a porre. 4.

e vedendo non potere fuggire, prese l' ammanto di san pietro e puoseselo addosso

moglie. baldi, 4-2-189: con l' arme in mano s'era posto in

delle parole e alzerà le mani tagliando l' aria in croce. -far indossare,

1-125: ambo le mani in su l' erbetta sparte / soavemente 'l mio maestro

1-iv-59): a un piccol pertugio pose l' occhio. prezzi, ii-4

volte avea poste le ginocchia in terra ne l' orazione. niccolò da correggio, 178

al foco e se arda anzi che l' abbia inteso. leonardo, 2-426: altri

ma colle propie mani, ponendo quelle l' una sopra dell'altra, più se li

con giuramento, ponendo le mani sopra l' evangelio, promette la fede sua agli dèi

: sandrino entra nel gabinetto e pone l' occhio al buco della serratura, mentre

vol. XIII Pag.924 - Da PORRE a PORRE (31 risultati)

ponsi in bocca, / che nel mangiarla l' anima gli tocca. -posare

., 6-35: noi passavam su per l' ombre che adona / la greve pioggia

e considerare dove s'ha da porre l' altro. pananti, ii-410: la

persona (anche nella locuz. porre l' occhiolino: v. occhiolino, n

mille orecchie la malvagia e rea / e l' occhio suo in mille lochi è posto

un sasso / e puose me in su l' orlo a sedere. cavalca, 20-14

jusep, umil vecchiarello, / dopo l' angelica adorazione / adorò quell'alto re manuello

pietro pagolo disse: « fa'pur l' uffizio tuo. e quando m'hai posto

che la assassinava... e l' ha posta in casa di un gentiluomo suo

de'suoi medesimi soldati, lasciasse loro l' insegna sua. romoli, 18:

insegna sua. romoli, 18: l' officio di por le donne a tavola non

i-272: fatto giorno, s'inviò l' armata verso capogallo per acqua, et arrivati

alla fronte del suo campo, dubitando che l' occasione o la necessità non tirasse l'

l'occasione o la necessità non tirasse l' esercito al fatto d'arme. gemelli

a lei rispose, / ma sulla sponda l' adagiò del letto / e in quell'

'medici, 5-12: chi pon l' anno de'pulcini, / se niun ovo

. nel racconciare i panni, nel por l' uova e neltallevare i pulcini non son

e de'nemici, / perché scorgesse l' oriente il sommo / della virtù fin

eran persone / che si stavano a l' ombra dietro al sasso / come l'uom

a l'ombra dietro al sasso / come l' uom per negghienza a star si pone

tristano, 235: eglino si presero l' agua a le mani e puosensi a

porrà'ti in questa finestra quando volessi l' agio del corpo ». giov.

sotto la dottrina geometrica, e con l' aiuto dell'aritmetica arte noi veggiamo che

orazione, si coperse il capo con l' estreme parti della veste e disse costantemente

nell'autunno che gli abitanti si pongono entro l' acqua e quivi si addormentano. forteguerri

e, perché ripugnava il tribuno, l' uccise e, postosi alla testa egli

/ sopra un sofà, mi è fatta l' imbasciata / che ci son due che

: io mi posi fra lei e l' uscio. landolfi, i-371: le donne

si pone / presso al compagno, l' uno e l'altro pande, / girando

presso al compagno, l'uno e l' altro pande, / girando e mormorando,

pande, / girando e mormorando, l' affezione. boccaccio, dee., 8-7

vol. XIII Pag.925 - Da PORRE a PORRE (27 risultati)

10 ucello che non si pogna in l' arbore. lemene, i-386: per

giardin tra fiori / di ciprigna dormia l' ignudo figlio, / quando de l'alvear

dormia l'ignudo figlio, / quando de l' alvear drappello alato / uscì di pecchie

roma, xxviii-402: anibai con tutta l' oste soa se volea ponere ne li monti

in tode e fecero li comandamenti de l' oste del patrimonio, quale venne sopra

, 16-48: ella è già vicina / l' aspra montagna e si vede la torre

ove la mia donna fue posta da l' altissimo sire. idem, purg.,

è che dio mi puose / ne l' eccelso giardino, ove costei / a così

: a similitudine di pecore saranno poste l' anime in inferno, e la morte le

il regno dell'inghilterra: e altresì l' inghilterra si apparecchiava a riceverla francamente,

e prudente dispensatore, il quale il signore l' à posto sopra la famiglia sua,

idem, inf., 23-56: l' alta provedenza, che lor volle / porre

suo. velluti, 311: puosilo a l' abaco e diventò in pochissimo tempo buono

. caporali, i-109: amor posto l' avea per ortolano / di cleopatra ed

di cleopatra ed ei le coltivava / l' orto avanti al palazzo di sua mano

, così funesto disordine; e poiché l' autore e moderator delle cose voi come

ingegnoso giovanetto all'orafo, per imparare l' arte, si pose. ariosto, 42-39

sella al bello e ricco regno ebbe l' animo d'opporsi. cantù, 3-128

così riccamente, almeno con più onore l' arei fatto. io ho indugiato di anno

mio peccato posto m'ha for de l' ovile. chiaro davanzati, xxvi-50: per

per suo tempestare / mi lasciò [l' amore] smisurato: / con un'onda

sospetto in ponte. petrarca, 324-5: l' ima [la morte] m'ha

duca di clèves, volendo far crescere l' amor in verso di sé del marito,

parte della nobiltà sprovveduta ed unita con l' occasione del creare il nuovo duce della

che si pongono a questo vitto notando l' ingresso e l'esito di ciascheduno colle

pongono a questo vitto notando l'ingresso e l' esito di ciascheduno colle altre particolarità che

s'è fatta la gran scoperta che l' italiano idioma è poverissimo, che convien porre

vol. XIII Pag.926 - Da PORRE a PORRE (34 risultati)

poneva di nuovo l' italia in potestà di buonaparte. pananti

pananti, i-73: in penitenza assai posto l' avete. pellico, 2-200: non

, 1-54: ma tu perché al dolor l' anima e i sensi / hai posto

da tutti attese il prete che a l' ora debita venne, e per meglio porsi

vagliano, ciò si vede essere con l' archibugio nelle scaramuccie, essendo molto veloci

nelle scaramuccie, essendo molto veloci con l' occhio e con l'intelletto a conoscere se

molto veloci con l'occhio e con l' intelletto a conoscere se si devono porre

persone consolari, il senato tutto e tutta l' italia essersi posti in iscompiglio e dispersi

la simiglianza dell'uomo con dio che l' invenzione, ponendo ella quasi in buon lume

: già te poniam del merito su l' ara / e il grand'animo tuo

era roba da vivere, vi mandarono l' oste e feciono loro capitano generale messer

un tempio e fan lor voti / sopra l' offese de'suoi [di venere]

ristorarsi di tempo in tempo così per l' estremità de'caldi come de'freddi.

a chiederti mi rimane: ed è l' una, se non isdegneresti che io in

de'tuoi famosi ingegni / ahimè! l' arte non pose a questo fine. mascheroni

vedea dapoi seguitando ascanio edificare e porre l' antica alba. tebaldeo, xxx-7

, come porrei del mio fucile / l' alzo, col sol che più le fa

che più le fa vicine, / con l' ombra che allontana uomini e piante?

io. dedicare, offrire con tutto l' animo, con assoluta dedizione a

/ sì fu quell 'amor fervente / co l' amanza rinovata. iacopone, 39-24:

. dante, par., 20-121: l' altra [anima], per grazia

innamoramenti di fuori, incominciò a porre l' animo a lei. paolo da certaldo

amatori della legge di dio e ponete l' anime vostre per difensione del testamento de'

duca il fece del consiglio e utimamente l' amò sopra tutti gli altri e fidossi del

oltra misura s'accese e tanto da l' ingordo appetito trasportar si lasciò che tutto il

.. veduto che io spendevo tutte l' ore mie virtuosamente, mi aveva posto uno

, 45-13: le sacramenta ponece, che l' hanno [l'anima] resanata,

sacramenta ponece, che l'hanno [l' anima] resanata, / ché l'ha

[l'anima] resanata, / ché l' ha cu sì curata lo medeco ammirato

questi soli si pone la mente e l' affetto. -riporre o far riporre

e la fiducia o la felicità o l' affetto in qualcuno o in qualcosa (

idem, inf., li-m: perché l' usuriere altra via tene, / per

pon la spene. cavalca, vh-63: l' uomo ponga l'amor suo in quel

. cavalca, vh-63: l'uomo ponga l' amor suo in quel bene che si

vol. XIII Pag.927 - Da PORRE a PORRE (30 risultati)

la pietà sì come lo vinceste con l' arme. s. carlo borromeo,

. -indirizzare, appuntare, fermare l' attenzione, i pensieri, i desideri

/ per servidore. giamboni, 10-151: l' anime che vi sono dentro [all'

tutti i pensieri loro colà dove sentono l' abondanza delle pene. iacopone, 25-3:

.. ponghiamo il sommo bene e l' ultima felicità parte ne'piaceri e sollazzi del

c'ò posto la vita, en cristo l' ò ensita / ch'è fior de

maggior carità che ponere la vita per l' amico. donato degli albanzani, i-483:

campare il prossimo loro (non dico l' anima, ma il corpo), ne

, ma il corpo), ne pongono l' anima loro, con spargervi menzogne,

sorte / che 'l corpo strugge e fa l' alma terrena! marsilio ficino, 6-85

, ii-137: il buono pastore pone l' anima e la vita per le sue pecorelle

salute mia. beccati, xxx-4-309: se l' uom non pon la vita per l'

l'uom non pon la vita per l' amico, / per chi porralla? tasso

una dote (anche fisica), l' impegno di cui si è capaci,

. subord. iacopone, 58-16: l' alma e lo corpo hai posto a levar

pongono in alcuna arte e a discemere l' altre cose non curano. idem,

, acciocché salva fosse, non solamente l' avere, ma ancora le persone avete

lo segnore n'andò in cielo per l' ascesione, a ciò ti conviene istare

, imperciò che questa solennitade avanza tutte l' altre. s. giovanni crisostomo volgar

chiabrera, 1-iii-279: io porrò nondimen l' ingegno e l'arte, / perché

: io porrò nondimen l'ingegno e l' arte, / perché l'effetto allo sperar

ingegno e l'arte, / perché l' effetto allo sperar succeda. ciro di pers

un sasso ch'io lanciai fischia per l' etra. -spendere, investire in

volgar., i-422: bisogno è che l' animo s'armi di durezza insino a

tanto che si narreranno i fatti de l' orrida e trista rigidezza, acciò che,

olanda, /... / posto l' orgoglio e quel sembiante altiero, /

essere subbuttate in mare quando poneno sotto l' orizzonte. l. bruni, 2-147

: molte cose sono per le quale deve l' uomo dottare in mare questa notte,

replicai i trionfi che si fecero a l' imperadore quando la maestà sua venne a

ma come utilissima a far rettamente passar l' ocio. b. davanzati, i-156:

vol. XIII Pag.928 - Da PORRE a PORRE (24 risultati)

seguitar questa piacevole / vita civile e l' ozio dolce e grato, / né volli

. borgese, 6-q: francesco pedrina l' anno scorso ne pose alcune [poesie]

, / sole intromesse sono; / l' altre, che più giù pono, /

scuola ch'in croton tacea / fra l' uomo e dio pittagora mettea: / ma

tocco il ver con mano, / fra l' animale e l'uom pongo il villano

mano, / fra l'animale e l' uom pongo il villano. marchetti, 5-66

gelo al fuoco, / poiché finisce l' uno e l'altro e posti / sono

, / poiché finisce l'uno e l' altro e posti / sono il tiepido e

e del famoso bacco / e con l' esempio lor lo scuserai. agostini, 67

si tenesse per periodo d'abiezione e l' abiezione per corruzione; giusto e sano,

la fidanza;... contra l' avarizia la larghezza;... contra

avarizia la larghezza;... contra l' odio l'amore e la carità.

;... contra l'odio l' amore e la carità. leggenda aurea volgar

e da tutti ricevuta sentenza, che l' onore sta nel ben operare, sì come

fanno credere più probabile quest'opinione che l' altra... le porrò qui,

questo pianto di madre? essa è l' unica madre che sia tra i troiani ed

] lo mi addita, / de l' anime che dio s'ha fatte amiche.

il soggetto 'pietro'e il predicato 'buono', l' uno inconfondibile con l'altro.

predicato 'buono', l'uno inconfondibile con l' altro. -intr.

la puosi [la 'tornata'] con l' ordine de la canzone, quanto è a

'beatus vir qui non abiit'pongo da l' uno lato / inn. una schiera

sopra il suo capo la cagione perché l' avevano crucifisso, dicendo: questo è jesù

di sette anni d'una nascenza dopo l' orecchia, et ancora che ogni sua spene

. poneva non solamente il dì, ma l' ora ed il punto nel quale eran

vol. XIII Pag.929 - Da PORRE a PORRE (21 risultati)

se si fa grazia al primo di togliere l' ultimo o dal suo nome e porlo

verbo attivo. faldella, i-4-97: vuole l' onorevole cairoli iniziare una sottoscrizione per un

52: nel secondo luogo pongansi tutte l' entrate, proventi e rendite comuni..

siamo serviti noi, si abbia avuto l' avvertenza di calcolar sempre e porre a

volgare non fosse stato posto per alcuno che l' avesse laido fatto parere, come fece

fece quelli che transmutò lo latino de l' etica -ciò fu taddeo ipocratista -, providi

dell'oggetto vero, le quali esperimenta l' evidenza del senso, che se vi

de gli dei a'quali era sacro l' anfiteatro, pensò che un'ara di giove

delfino, la tardanza con la stabilità de l' ancora. -segnare, indicare un contorno

, cioè d'un tuo dente, che l' hai sano e che se'sicuro che

c'hai morto el pianto / de l' orno enfermato! / sopre el 'fa'acuto

grazie che cristo dona / sì èe che l' orno proveda il suo stato; /

, e molti re e molti prìncipi l' hanno tenuta che anco non vi posono fallanza

., e porlo addosso a tutto l' ordine senatorio. cesari, 1-2-241:

dè rallegrare / né fare gioia de l' altrui dolore, / ché certo no gli

. chiaro davanzati, xlvi-7: dopo l' ausignuolo a suo cantare / si leva la

del medico è medicare compostamente per guerire l' ammalato. iacopone, 35-29: ponam

questo atto: veder bella cosa: / l' odir non ha posa ne l'occhio

/ l'odir non ha posa ne l' occhio pasciuto: / è 'n quarto frauduto

., i-37: se tu poni l' uno de'due il quale ha fatto molti

il quale ha fatto molti beni e l' altro nulla, e in prima gioventudine si

vol. XIII Pag.930 - Da PORRE a PORRE (27 risultati)

medesimi, messo avrebbero in pericolo tutto l' esercito? cesari, ii-262: mi

, il che dio non voglia, l' infelicità della guerra, io questo pure

dicembre anni 1337. noi troviamo che l' anno 1337 corse per la domenica la lettera

69: tu ponesti da prima che l' oca valesse 22 e la gaiina 9 e

lato; a la seconda ponesti che l' oca valesse 18 e la gaiina 11 e

la gaiina 11 e la pemisi 6 da l' altro canto, li quali l'uno

da l'altro canto, li quali l' uno e l'altro se montiplica per 9

canto, li quali l'uno e l' altro se montiplica per 9, perché

regole. castelvetro, 8-1-81: veggendone l' essempio nelle pistole scritte sotto il nome

fussino diverse, si porranno a partito l' una e l'altra, e quella

, si porranno a partito l'una e l' altra, e quella che superasse l'

l'altra, e quella che superasse l' altra resterà ferma. -poniamo che

chi bevesse il veleno, ella pure l' apparecchioe. a. pucci, ii-209:

valore e di bieltade, / imagina l' amica oppinione / significasse il don che pria

. storie pistoiesi, 1-115: dato l' ordine tra coscetto e 'l compare suo e

vii-391: come tu ponesti alla navigazione l' estreme mete, così questi ha prescritti

... il suo divieto, perciocché l' assemblea cotonaria non avesse autorità di far

di dare per pena denari mi de l' una livra infino in due mesi. breve

il padre erode, più ebbe a grave l' allegrezza del suo figliuolo che la sua

. caterina da siena, 1-6: l' angelo ministra a ognuno in diversi modi

ognuno in diversi modi secondo che dio l' ha posto. rinaldeschi, 1-34: ponci

: ponci la legge iddio, non l' antica, ma la nuova di cristo,

di giungerli per cammino. -imporre l' ammontare di un tributo o di una

: il re, in vece di cominciar l' opera dalle riforme tanto desiderate dal popolo

., 2-184: di quello che l' uomo fu indotto e costretto dalla fortuna non

17-41: a chi cerca fuggir, [l' orco] pon grave fio. nannini

tornavano i miei prieghi, udii da l' amico che mi vi fece scrivere come

vol. XIII Pag.931 - Da PORRE a PORRE (23 risultati)

passo e veioti, rosa fresca de l' ortto, / bono comfortto donimi tutt'ore

/ ché m'ài tolto la gioia e l' alegranza, / c'avere soglio.

andò pian piano riducendo alla sua perfezione l' arte degli annali, fin che tacito

da lui che differenza costituir primieramente tra l' effemeridi e gli annali si debba, e

, e poscia tra gli annali e l' istoria. s. maffei, 4-1:

se 'l mondo fosse posto / con l' ordine ch'io veggio in quelle rote,

, 3-47-163: il cangiamento indicato che l' oppositore indurrebbe nel sistema non è di

iacopone, 5-26: posta ci hai l' anema bella, per un tratto che

. pallavicino, iii-62: veggendosi che l' età conduceva a mina molte chiese o cappelle

fondato alcun beneficio, si pose a consiglio l' articolo di trasportar que'benefici nelle chiese

: a tirreno toccò a procacciarsi paese e l' uno e l'altro pose a sua

a procacciarsi paese e l'uno e l' altro pose a sua gente suo nome.

del secolo xv questo 'lamento'(anche l' editore ne pone l'età tra 'l

questo 'lamento'(anche l'editore ne pone l' età tra 'l finire del trecento e

questa tripartita divisione di aborigeni, seguitando l' annio, gli dice egli ancora di tre

b. davanzati, ii-114: qual fosse l' ordine disordinato per la notte e per

ordine disordinato per la notte e per l' ira, non affermerei: altri pongono

alcun bisestile, emendando in tal guisa l' eccesso de'tre giorni che anticipatamente si

posero insidie al detto orso e sì l' uccisero. fatti di alessandro magno volgar

le ponevano agguati, apparecchiò a vertude l' animo de la castità sì religiosamente che

: fengone, poste insidie al fratello, l' uccise e che si mescolò con la

di desianza / di por francia e l' impero in male assetto, / adopra

so bene che non averò saputo rappresentar l' eloquenza di vostro zio né por in

vol. XIII Pag.932 - Da PORRE a PORRE (37 risultati)

; e se giuliano non mi portava l' ultime che mi scrivete, era per andar

radi fochi e gran silenzio intorno. / l' occasione è bella, ed io son

vescovadi a petizioni di dame, dare l' abbazie in mercede a soldati e finalmente gratificarne

né perdé tempo il carisca, vista l' occasione, ma seguì a caricar i nemici

duca di lorena fece tornare da'collegati l' arcivescovo di lione, il mirone e 'l

se mi riuscirà di porre in calma l' animo agitato di mio marito,.

di gibilterra, ma ancora posto in salvo l' onore della gran brettagna. [sostituito

ogg., forma un'espressione con l' accezione generica di dare, fornire o

moltitudine di cavalieri e pedoni, e pose l' assedio alla città di tintale. boccaccio

tanto studio ponendo, quanto in piacere interamente l' uno all'altro. cassiano volgar

ponga calunnia, ma lodi o riprenda l' operatore di così fatta cosa. ceresa

man da intepidire il gelo, / l' incendio di vulcano infrigidare, / da torre

co la più queta e singular malaria / l' unda sonora dii tempesto mare. celimi

, 2-29 (354): mi posono l' accusa ed io fui richiesto. dovila

ad altri ragionamenti... di qui l' equivoco della filosofia germanica, che confonde

il porre affermando col formare creando: l' io che pone il non-io.

essere). barbaro, 310: l' ordine di natura... prima pone

poi le adorna. rosmini, xiii-104: l' azione del principio rispetto al fenomeno sentimentale

in errore il fichte quando disse che l' io pone se stesso. idem, xxi-27

cosa, essendo. gentile, 1-86: l' io... non è se non

. sassetti, 194: cominciando poi l' autunno, si pongono i venti di fuori

postosi anch'egli a molestare ed offendere l' uomo di dio, fra il termine

io proveggo, o popoli, cioè l' avvento del messia in terra e la sua

nuovi desiderii per essere acceso e risvegliato l' affetto verso del suo celeste sposo..

1-i-360: costui, sdegnato co'suoi per l' offese ricevutene, si pose nella cappadocia

rosario. bartolini, 20-106: attesi l' infida amica; / in fondo alla

amica; / in fondo alla valle l' attesi, / l'attesi un altro poco

fondo alla valle l'attesi, / l' attesi un altro poco; / poi mi

, 6-143: crescendo ogni giorno più l' autorità suprema e postisi di proposito a

... venne a spegnersi fra l' altre nazioni interamente e uindi ad abolirsene

avendo fra poco ritrovato due sporticelle, l' una piena di amandole colle corteccie et

latini, ii-76: se mi vede [l' amico di ventura] porre / in

: crebbe tanto il male che [l' imperatore] si pose in pericolo, italia

. c. campana, ii-572: l' altapenna, sopragiunto con le sue fanterie in

del fiume a tempestar sì fattamente con l' artiglieria che i soldati, veggendosi com'esposti

a collocarvisi. tanaglia, 2-518: l' uno e l'altro mal questo corregge,

tanaglia, 2-518: l'uno e l' altro mal questo corregge, / pugnendo

vol. XIII Pag.933 - Da PORRECA a PORRETTA (20 risultati)

sopra l' unghia. dalla croce, iv-2: avviene

iv-2: avviene anco alle volte che l' un osso sopra l'altro si ponga e

alle volte che l'un osso sopra l' altro si ponga e che dell'osso male

essere, nasce, si pone per l' energia dialettica dello spirito. -insinuarsi

dante, purg., 13-64: l' uno il capo sopra l'altro avvalla,

, 13-64: l'uno il capo sopra l' altro avvalla, / perché 'n altrui

: io son quella, / io che l' afflitte lor fortune agogno / di porre

notare. caro, 10-238: l' incostanza de l'umane cose / e l'

caro, 10-238: l'incostanza de l' umane cose / e l'orgoglio di

l'incostanza de l'umane cose / e l' orgoglio di turno e l'apparecchio /

/ e l'orgoglio di turno e l' apparecchio / gli pose avanti.

. niccolò da correggio, 181: l' ozio già tanto disiato godo, /

pallavicino, 1-129: il dubitare se l' onesto dal giocondo sia distinto panni l'

l'onesto dal giocondo sia distinto panni l' istesso che 'l porre in lite se le

, n. 22. -porre l' occhiolino su qualcosa: v. occhiolino,

son posta. novelle adespote, vi-367: l' uomo sì avea bella persona del suo

-mettersi al suo servizio (anche con l' indicazione della mansione assunta).

, 2-6-tit. (1-iv-142): quivi l' un de'figliuoli col signore di lei

magno volgar.], 5-45: l' anima innanzi ad ogni sua opera si ponga

princìpi alla teologia, giunse a negare l' unità divina, distinguendo fra dio e

vol. XIII Pag.934 - Da PORRETTACCIO a PORRO (17 risultati)

gambe di dietro, e massime fra l' una e l'altra giuntura: n'escono

, e massime fra l'una e l' altra giuntura: n'escono umori putridi,

postosi fraternamente a sedere, per fugire l' ozio e il dormire diurno, cose

. invece s'affacciò sulla porrettana. l' aurora era divina. poco dopo udì gli

: bruno, a quest'ora, secondo l' orario, dovrebbe trovarsi sulla porrettana,

la prora qual seca la rari tate de l' acqua. -sm. sporgenza

confirmazione de le predicte cosse adduce [l' autore] l'exemplo de le rote,

predicte cosse adduce [l'autore] l' exemplo de le rote, che quanto

col lumine delli coruscanti vostri oculi rasserenitate l' oscura nebbia del desiderio mio cupidinoso.

voi mia ruzza prosa, / sequir l' uman principio non vi spiaccia.

, ciò è spezie di cipolle con l' aceto e solfo, medicano le piaghe della

montigiano, no: nasce l' aglio porrino quasi come un gran porro

0. targioni tozzetti, 2-ii-24: l' aglio poco o niente si cangia nella

tuortane. m. savonarola, 13: l' ayo usar se può ed è contra

si vedessero. romoli, 266: se l' uomo mangia dei cocomeri o delle zucche

sostanza è fatta di molti invogli, l' uno sopra l'altro. fa il fusto

di molti invogli, l'uno sopra l' altro. fa il fusto il secondo

vol. XIII Pag.935 - Da PORRO a PORRO (12 risultati)

vinaccia, / dominavano i porri e l' insalata. moretti, 84: vieni,

e nera, e seco il pancrazio; l' aglio salvatico; il porro salvatico.

volgarmente i villani et i lavoratori con l' insalata in cambio d'aglio fresco, come

1-107: lo porro uno è domestico e l' altro è silvatico: et è caldo

i campi, serbasi nell'aceto per tutto l' anno et è molto medicinale a più

usi; e vale assai a provocar l' orina. tommaseo [s. v.

nomi. seminasi spesso e fitto su l' aie per tagliargli le foglie et i germugli

liquore et il succo delle frondi: percioché l' uno e l'altro è valentemente caldo

succo delle frondi: percioché l'uno e l' altro è valentemente caldo nelle facilità sue

un porro ben piantato / ne l' antica sua radice / sul confin d'una

andaa a cencinquantamila scudi. -cocuzze! l' è una buccia di porro! un

sua barba di stoppa gli scemassi reputazione con l' amore, contò xxv ducati vineziani al

vol. XIII Pag.936 - Da PORRO a PORTA (13 risultati)

questo bastardo avrebbe in tal modo raggiunto l' apice dello inverosimile. -piantare in

se la coda è verde, / l' è però passa.. dimin.

asta di lancia ben sotto, appartati l' un dall'altro alquanto, e quivi nel

di marzo e d'aprile per usargli l' anno che ha a venire di poi.

, cancro. giorno, i-140: l' impiastro par che lavora, e tira assai

il sudore caldo diventasse freddo, avante l' usrir delli porri del corpo.

rogna, la scabia, la lepra, l' anguinaglie. dalla croce, i-96:

. carducci, iii-1-357: onda porsenia l' amo! a che conduce mai la

o viceversa o fra una stanza e l' altra); adito, ingresso.

. -in senso generico e indeterminato: l' apertura e il serramento complessivamente intesi (

natura vergognare. ariosto, 6-71: l' adornamento, che s'aggira sopra / la

mezzo, una delle quali è cieca e l' altra è sbucata nell'arco predetto,

tre porte: quella di mezzo figurava l' ingresso della casa del padrone, le due

vol. XIII Pag.937 - Da PORTA a PORTA (21 risultati)

sono due le porti de'sogni: l' una si dice ch'è di corno,

è di corno,... l' altra d'avorio. petrarca, i-4-141:

imagini smorte / eran d'intorno a l' arco triunfale, / e false opinioni

da quella che è di corno, come l' occhio, parlano bensì e si vedono

ha nell'edificio. -porta principale: l' ingresso più ampio, caratterizzato da maggior

a far le porte principali si deve l' architetto accomodare alla grandezza della fabrica alla

'porta pura'e 'liscia'quella che ha l' architrave e stipiti senza scorniciare. 'porta intelaiata'

: quella la cui luce va scemando verso l' alto; 'bifora': con due

strada: quella che mette in comunicazione l' intemo di una casa con la pubblica

notati. brusoni, 2-12: vedutasi l' iniqua donna ridotta a questo termine,

, a vetri: serramento in cui l' intelaiatura, composta da elementi di legno o

io voglio... che tu facci l' ufficio della porta. 2

mezo della longhezza e sono due porti allato l' una a l'altra. tolomei,

sono due porti allato l'una a l' altra. tolomei, xxxvi-46: s'aprino

-porta santa: quel portale d'ingresso (l' ultimo a destra della facciata) delle

messa in italia, venuto d'antiochia, l' anno di cristo 56, per andare

lasciò grandissime indulgenze, osservandosi che dopo l' anno santo il seguente s'apra in quella

non si serra / la porta santa e l' anno santo dura / voglio intimare al

all'anima pura. porta aperta per tutto l' anno del giubileo nelle basiliche di roma

.] 'porte sante': in firenze, l' antica basilica di san miniato, commemorata

disegnandosi di far maggior apertura e agevolar l' intrata ad un assalto generale, onde

vol. XIII Pag.938 - Da PORTA a PORTA (13 risultati)

delle sortite, del soccorso, per l' ultima delle quali v. soccorso)

ciascuna delle vie principali, per consentire l' entrata e l'uscita di persone, animali

principali, per consentire l'entrata e l' uscita di persone, animali, veicoli

contra lo dicto loco de cane in l' altra riva del nilo largo da la fiumana

dalla parte di mezzogiorno, si trova l' antica porta ad arco, al destro

iii-21-220: distrugge la tradizione che confinerebbe l' antica città entro un angustissimo spazio segnato

. -porta maestra, mastra: l' ingresso principale della città, attraverso cui

7-45: con due porte maestre, l' una verso firenze chiamata porta fiorentina e

una verso firenze chiamata porta fiorentina e l' altra verso castello sangiovanni chiamata porta aretina

, e appressossi a la porta a l' uliviera e a santo vieno. boccaccio,

gli esercizi poi fuori di casa erano l' andar spesse volte a cantare e sentire

di roma. gherardi, 2-ii-156: l' abate della ricca badia che posta si è

marzo 1479 assegnava ai cittadini delle porte l' incarico di vedere chi entrava ed usciva

vol. XIII Pag.939 - Da PORTA a PORTA (31 risultati)

-dazio, gabella delle porte: l' imposta che anticamente era obbligatorio pagare per

che può valer circa io mila fiorini l' anno. -porta giudiziale: v.

tradizione popolare e la fantasia degli artisti l' hanno spesso immaginato assai realisticamente con i

, 10-97: a la gran porta de l' inferno ebbe sì grande stretta che non

dolente, / per me si va ne l' ettemo dolore, / per me si

usciteci », gridò: « qui è l' intrata ». / io vidi più

non mi lascerebbe ire a'martìri / l' angel di dio che siede in su la

numi inferni / per sotterranee vie conducan l' alme. cesari, i-148: questa porta

luoghi bassi. carducci, iii-3-178: su l' orizzonte del montan paese, / nel

-porta di s. pietro: l' accesso al paradiso. - con sineddoche

con grandissima arte e non minor giudizio l' acqua che ella non ne scorra tutta

un tratto, quando bisogni, ritener l' acqua che non passi dentro. guglielmini

attraverso tutto il canale e sono distanti l' uno dall'altro quanto basta per dar

: pensava che potrebbe forse utile riuscire l' aprir ai fiumi molte sboccature vicino al mare

(detta volgarmente porta) o con travi l' uno all'altro sovrapposti (detti volgarmente

la più alta parte del voto de l' arco, a finché il maestro sofferir possa

altra in modo da contenere al massimo l' ingombro trasversale. -porta pneumatica: quella

. -porta pneumatica: quella in cui l' aria è sfruttata come fluido intermediario per

zie dei casini, e dosa parsimoniosamente l' apertura delle porte automatiche. -portiera di

uomini atti all'esercizio marinaresco, traeva l' imperadore comodo e aiuto infinito. panigarola

in sito eminente, dove, terminando l' alpi, sboccano alcune valli che meritamente gli

e popolo, come mai pendi con l' anima dalle sentinelle dell'alpi che vegliano in

valichi, passi o gole che costituiscono l' unica via di comunicazione fra due regioni

porta a'francesi, e in questo l' aiuteranno gagliardamente. brusoni, 150:

di quella piazza che era la porta e l' antemurale di tutti gli altri suoi stati

fortezza che coprirebbe li doi comitati e l' ungheria superiore, servirebbe da porta alla diffesa

di fiume. boccaccio, 1-ii-751: l' egiziaco nilo bagnante per sette porte la

baldi, 30: porta è questo a l' eussin ch'in sé riceve / la

spazio di mezzo tra una cavemetta e l' altra vi è lo squarcio di una fessura

natura. settembrini, 2-76: io l' ho veduta, o doro, ed ho

del piacere, la porta onde esce l' uomo a la luce del sole. papini

vol. XIII Pag.940 - Da PORTA a PORTA (24 risultati)

labbra. tansillo, 15: felice l' alma, che per voi respira, /

). cailli, xcii-ii-65: tutto l' artifizio di tenersi a galla nell'acqua

d'annunzio, i-557: la via de l' ombre sale ad auree porte: /

nomora e 'meriti delle persone e l' affezione del mandante. e nota che

: ornai su le porte / stassi l' anima mia; e senza affanno / già

. gozzano, ii-312: o prete, l' amore è un istinto umano. si

si spegne alle porte / del tutto. l' amore e la morte son vani al

morale, la redenzione dai peccati, l' ammissione al premio ultraterreno. giamboni

. chiaro davanzati, xliii-5: de l' amor è porta / sofrir le cose

-arg.: da macchia originale è l' uom chiamato / pe 'l battesimo a la

. vico, 4-i-848: i plebei non l' awertiscono che pur era [la carica

il perdono dei peccatori (e traduce l' espressione lat. delle litanie ianua coeli

da la lor fiamma si geme / l' agguato del cavai che fé la porta /

, 21-19: porta d'ogni vizio è l' ira, la quale chiusa, le

per la importanza sua come perché sarò l' adito e la porta di augumentare maravigliosamente la

gli piace. cattaneo, v-1-265: l' evidenza geometrica diveniva la porta marmorea di

e questo il primo giornale con cui l' autore di 'quelle signore'tentò le porte della

ampia porta / raccendete di nuovo ognor l' accesa / voglia, s'a voi di

quelli che doverebbono più degli altri ricercar l' apertura di quella porta. a.

aperta la porta e studiano scansar con l' imperatore la guerra. tocci. 1-72

del cor la prima porta, / circondar l' alta rocca, ove dimora / quella

mutar parere in meglio e di sfuggire l' ostinazione e l'inflessibilità ferisce l'intelletto

meglio e di sfuggire l'ostinazione e l' inflessibilità ferisce l'intelletto, al quale

sfuggire l'ostinazione e l'inflessibilità ferisce l' intelletto, al quale si deve lasciare aperta

vol. XIII Pag.941 - Da PORTA a PORTA (28 risultati)

: e necessario o che tomo chiuda l' occhio o che faccia co la mano

cinque porte le quali ha providamente per l' ingresso delle immagini chiare e distinte dell'

amando più tosto il corpo proporzionato che l' animo bello, viene a traboccar l'amante

che l'animo bello, viene a traboccar l' amante nella stige delle smoderate voglie.

poerio, 3-530: il volo audace / l' intelletto dell'uomo ovunque stende con audacia

. chiaro davanzati, xi-16: serrato l' amore have / lo cor con forte

, mesenterica superiore e inferiore e forma l' ampia circolazione venosa del fegato, che

). ignoto anatomista, 73: l' altra [vena]... nasce

ingenerare le ernie (gli inguini, l' ombelico, l'anello femorale e altre zone

(gli inguini, l'ombelico, l' anello femorale e altre zone dove minore

invio di esse verso qualsiasi destinazione senza l' imposizione di dazi o tutt'al più

di dazi o tutt'al più con l' applicazione di una tariffa unica per qualsiasi

chiusa: rispettivamente, la possibilità o l' impossibilità per altre imprese di inserirsi in

bacini di carenaggio per introdurvi o espellerne l' acqua a seconda delle necessità: sono

fortemente consolidate, che servono a chiudere l' ingresso dell'acqua in un bacino o forma

e che si aprono per lasciarvi entrare l' acqua, e far uscire la nave che

o di raddobbare. queste porte per l' ordinario sono formate di due battenti di forma

ingegnere svezzese aveva inventato, per fare l' ufficio di porte ne'bacini di calacrona,

terra o da un galleggiante, permette l' ingresso o l'uscita delle navi amiche

un galleggiante, permette l'ingresso o l' uscita delle navi amiche. -porta stagna

elevato sul piano di galleggiamento, per l' eventualità che l'invasione del locale da una

di galleggiamento, per l'eventualità che l' invasione del locale da una larga via

sistemate sulle paratie di locali ai quali l' accesso essendo temporaneo, può tenersi normalmente

fornelli delle navi a vapore per introdurvi l' acqua o il combustibile, far uscire il

: 'porta', chiamano i meccanici, l' apertura della macchina o delle sue attenenze,

, fumo, o la persona o l' istrumento che deve in qualche modo operarvi.

navi, di ampiezza tale da permettere l' imbarco di oggetti molto voluminosi; portellone

separazioni di rete fra una camera e l' altra e, anche, dei tratti di

vol. XIII Pag.942 - Da PORTA a PORTA (23 risultati)

: il governo del sultano turco; l' insieme dei suoi ministri e dignitari, la

e dignitari, la sua corte, l' apparato burocratico dell'impero, a costantinopoli

burocratico dell'impero, a costantinopoli; l' impero stesso (anche nelle espressioni eccelsa

voluto. d. trevisano, lii-12-116: l' anno 1542, della sua età circa

far ammazzare li sopraddetti sultani, contra l' aspettazione di tutta l'eccelsa porta, la

sultani, contra l'aspettazione di tutta l' eccelsa porta, la quale si persuadeva

per i ricorsi de'prìncipi è fatta l' arbitra di tutte le difficoltà. gemelli careri

difficoltà. gemelli careri, 1-i-159: l' egitto è sottoposto ora alle medesime leggi dell'

due cadilescher, uno della grecia, l' altro della natòlia, quali siedono di sopra

unirsi alla vena toracica interna (e l' ampiezza di tali cavità, percepita alla palpazione

, meraviglia, costernazione (e ricalca l' espressione latina ianua coeli).

, andare all'altro mondo (e l' espressione ha origine dalla litania funebre latina

la fama scioperata, la fama malalingua l' andò bandendo per tutto. g. m

la porta, le porte: concedere l' ingresso, riservare accoglienza e ospitalità.

. v.]: dopo tre secoli l' accademia della crusca aperse le sue porte

apra le porte. -segnare l' inizio di un periodo di tempo, di

sepolto / nel bel segno che a l' anno apre la porta: / il verde

pan apre la porta. -provocare l' insorgere, la diffusione di un fenomeno

la porta della verità a coloro che l' hanno poi ridotta a quella perfezione e grandezza

chiuse: in tutta riservatezza; con l' esclusione di estranei. tommaseo [s

presenza del pubblico e dei giornalisti (l' attività svolta in tale modo eccezionalmente da

delle assise ordinò che la procedura e l' esame dei testimoni si dovessero fare a

. codice di procedura penale, 424: l' ordinanza con la quale si prescrive che

vol. XIII Pag.943 - Da PORTA a PORTA (20 risultati)

fosse gioia abbastanza per contentare tutti ed egli l' aveva creduto e, uscito dalla scuola

vedete le nespole, piangete, ch'è l' ultimo frutto: la bella stagione se

, scacciarlo in malo modo; precludergli l' ingresso. della caducità della vita

tanto ostinatamente chiuso le porte e negata l' ubbidienza a corrado, avesse poi così

taluno la porta in faccia': anco senza l' atto materiale, escluderlo, respingerlo in

patria si era fatto speziale. -rifiutarne l' ammissione. iacopone, 12-33: de

, 12-33: de la chiesa è [l' anima] sbannita e serrate ei son

/ che for de sé vostro saver non l' archi. / a ciascun reo sì

le orecchie a'rapportatori. -aprire l' accesso (o uno degli accessi) di

una città o fortezza al nemico; concedergliene l' ingresso e talvolta dargliene la signoria,

son stati longo tempo negligenti in diffender l' ungaria per esser intenti alle lor particolare

, iii-5-189: non a pena videro l' idolo della moda così profanamente guardato in

un varco. tansillo, xxx-10-252: l' onda che dal vento non sopporta /

di entrare. oriani, x-4-232: l' orchestra non si apprestava ancora. secondo

una porta di chiesa': a chiedere l' elemosina. -scappare dalla porta: essere

il danaio o che che altro sia l' ingiustamente usurpato, poco è dire gli

la porta, quanto al più trovar l' uscita per tornarsene a di cui è

le porte. -tenere porta: impedire l' accesso, rifiutare accoglienza, ospitalità.

alle ventitré ore poi io portai su l' anello: e perché e'non mi era

-toccare le porte del cielo: raggiungere l' apice

vol. XIII Pag.944 - Da PORTA a PORTABANDIERA (20 risultati)

le sue porti. monosini, 233: l' eccelse ed umil porte / batt'ugualmente

guarda casa': dimostrando fiducia, reprimesi l' ardire altrui. idem [s. v

cristoforo armeno, 1-277: essendo da nuovo l' uccellatore a tendere le reti tornato,

stato pur richesto / s'io son l' arruotaforbice / o son un porta o

portare e acqua (v.); l' uso letter. è traduz.

branche rotonde, la cui elasticità le allontana l' una dall'altra; nella faccia interna

scanalatura longitudinale valevole a ricevere e rattenere l' ago; le branche sono applicate a

le ravvicina e le serra una contro l' altra. ojetti, i-728: è un

rosso groviglio ed è recisa, già l' altro portago è nella mano del chirurgo,

è nella mano del chirurgo, già l' ago fa forza contro le carni.

. e. i. (che l' attesta nel xix sec.).

, 6-94: ma la valigia dove l' abbiamo lasciata? forse nel portabagagli?

che portava il segno o vogliam dire l' insegna o bandiera della banda armata.

., ha il compito di sorreggere l' asta con la bandiera di un reparto

: 'portabandiera': chi nella milizia ha l' uffizio di portarla. nel plurale i portabandiera

'portabandiera': colui che per ufficio porta l' insegna principale secondo i regolamenti militari,

luoghi e tempi. una volta era l' alfiere: oggi il primo sottotenente del reggimento

: in testa marcia il portabandiera con l' asta di bambù infilata nella cintura;

cameroni, 1-81: ciò urta contro l' indirizzo naturalista, di cui lo zola

affaccino, sorridano a tutti, e l' ufficiale è il portabandiera di quei sorrisi

vol. XIII Pag.945 - Da PORTABARELLA a PORTACANNELLI (16 risultati)

mazza di ciliegio, / tu sei l' eletta del porta-bastoni: / a te,

d. e. i. (che l' attesta nel 1897). portabigliétti,

dio gli disse ch'elio gli edificasse l' altare di terra portabile. bonavia,

b. davanzati, ii-427: elesser l' oro, l'ariento e 'l rame,

, ii-427: elesser l'oro, l' ariento e 'l rame, metalli più nobili

fanno i martinelli che si conducono appresso l' artiglierie: il quale è portabile e di

di francesco cieco in punto di toccare l' organo portabile? 2. adatto

essere indossato, calzato, usato per l' abbigliamento o l'ornamento di una persona.

calzato, usato per l'abbigliamento o l' ornamento di una persona. settembrini [

bene adoperate ricchezze, ma molto più l' onesta povertà è portabile. seneca volgar

mia macchinetta, reso meno portabile per l' età ch'esige da me vigorosamente i

conoscenze fiorentine d'un tempo, pagando l' affitto a uno di quei ciabattini che

attraversato dalla braca, faceva corpo con l' otturatore e tratteneva il pezzo alla murata

ho perfino voglia di masturbarmi: è l' interpretazione poetica più raschiante della mia povera

d'argento un tempo usato per favorire l' introduzione di candelette nell'uretra.

artificieri delle navi portavano i cannelli per l' innesco dei cannoni. parrilli

vol. XIII Pag.946 - Da PORTACAPÈLLI a PORTACOLORI (10 risultati)

al disopra della cannoniera. nel prendersi l' assetto di combattimento ciascun puntatore cinge il

intercapedine che rimane fra la tettarella e l' astuccio, la pressione atmosferica o

, quando avviene il tiro, ha l' incarico di trasportare la carica di lancio dalle

sistematicamente in disparte... peppe l' elettricista, che fa suppergiù quello che faccio

d. e. i. (che l' attesta nel 1836). portacatino,

di un letto, due comò, l' armadio collo specchio, un tavolino da

per caterina, nascosti nell'angolo dietro l' armadio. = comp. dall'

d. e. i. (che l' attesta nel xx sec.).

: sono entrata in una pasticceria con l' intenzione di comprare una sciocchezza e mi sono

, in quello ciclistico e ippico, l' atleta o il cavallo che gareggia per conto

vol. XIII Pag.947 - Da PORTACOMPOSIZIONE a PORTAFIACCOLE (11 risultati)

e. l. i. (che l' attesta nel 1958). portacomposizióne,

. e. i. (che l' attesta nel 1749). portadischi,

e. l. i. (che l' attesta nel 1965). portadisgràzia

decrescente, tenuti paralleli a qualche distanza l' un dall'altro e tutti infilati girevolmente in

a cui è collegata la punta o l' elettrodo. 2. metall.

e. l. i. (che l' attesta nel 1961). pòrta

rilevante numero di aerei che ne costituiscono l' armamento primario, consentendo al tempo stesso

nel corso dei conflitti di questo secolo l' apporto tattico di tali navi si è

, con un altro balzo, [l' occhio] passa ad un terzo piano immobile

ii-24: teodoro... contrafaceva l' araldo e polizione il portafacelle e alcibiade

disus. attrezzo usato un tempo per l' introduzione negli orifizi naturali o nelle ferite

vol. XIII Pag.948 - Da PORTAFIALE a PORTAFOGLIO (17 risultati)

. dispositivo del telaio che mantiene l' ordito nel piano di tessimento con la

fornita di infìssi con vetri per consentire l' illuminazione naturale di un ambiente e usata

ambiente e usata in partic. per l' accesso a balconi e terrazze.

attraverso la porta finestra spalancata, vedevo l' interno illuminato della stanza da pranzo a

voce prendesi metaforicamente per ministero, ossia l' ammini strazione degli affari a ciascun di

così un poco alla carlona, secondo l' usanza degli artisti o di coloro che vogliono

nome / le donne son di cui l' erubescenza / e le repulse egli avea

. a. verri, 2-iv-97: l' abate guasco ha pubblicato, dopo che

di vedere. comisso, ii-ii: l' on. rudinì pensa, 'en désespoir de

y econ. nel linguaggio bancario, l' insieme dei titoli (cambiali, assegni

a media, a lunga-, mentre l' insieme dei titoli che costituiscono fondi di

). -riscontro del portafoglio: l' insieme dei vari tipi di operazioni con cui

ai propri clienti. -ufficio portafoglio: l' ufficio di una banca che cura la

portafoglio della banca non è altro che l' ammontare delle cambiali state scontate dalla banca

medesima. -nel linguaggio assicurativo, l' insieme dei contratti di assicurazione che fanno

uno stato straniero). -anche: l' insieme dei contratti di assicurazione acquisiti e

nazionali ed estere che esercitano nel regno l' assicurazione sulla durata della vita umana ai sensi

vol. XIII Pag.949 - Da PORTAFORMA a PORTAIMMONDEZZE (10 risultati)

990, 19: e costituito presso l' istituto nazionale delle assicurazioni un « fondo

. 94. -portafoglio di intervento: l' insieme delle funzioni e delle attività di

a dividere i danni in piccolissime quote fra l' intiero numero dei contribuenti. 7

paillard, il portafoglio all'attilio, l' ossobuco, il filetto, il controfiletto,

! -diceva uno dei due, mentre l' altro aggiungeva: -noi spendiamo senza badare

per dargli la possibilità di organizzare meglio l' opera del governo. 10.

, che secondo una credenza superstiziosa o l' opinione popolare ha il potere magico di

nella cenere / e persistenza è solo l' estinzione. piovene, 7-67: e una

vischio a natale. bemari, 6-132: l' uscio veniva chiuso davvero, rivelando alla

volta il nome in vece di tutta l' orazione, come se un condottier di grano

vol. XIII Pag.950 - Da PORTAIMMONDIZIE a PORTAMANTELLO (20 risultati)

, la qual ultima parola sembrami risvegliar l' idea di maggiore sporcizia che non ne

portincènso), sm. contenitore per l' incenso. -in partic.: navicella di

agric. soggetto su cui viene praticato l' innesto. soldati, 6-467:

), sm. invar. chi porta l' insegna o la bandiera di un reparto

, 1-iii-250]: in tal caso l' alfiere la dee dare [l'insegna]

caso l'alfiere la dee dare [l' insegna] raccolta al suo portainsegna,

, e nel dì della rivoluzione veggendo l' imperatrice caterina che non aveva nappa alla

. invar. in un apparecchio elettrico per l' illuminazione, organo in cui si avvita

tavolo. soldati, 2-427: l' illuminazione era affidata a veilleuse settecentesche,

). panzini, iii-346: l' automobile imboccò il portale secentesco di una

trasteverine. ojetti, i-433: dietro l' hòtel de ville in una straduccia ombrosa e

straduccia ombrosa e tortuosa, via geoffroy l' asnier, egli abitava allora al piano

dei portinai! e subito son finite l' entrate interi; e questo luogo tra due

a forma di arco trionfale per celebrare l' arrivo o il passaggio di personalità.

gran portali, rizzati o adorni per l' entrata de'gran capitani vittoriosi e trionfanti

. m. ricci, i-290: l' acqua de'canali molte volte è puoca

sm. invar. chi ha l' incarico di recapitare al destinatario una lettera,

, che vi sta vicino: non l' ho voluta dare alli portalettere, acciò che

aver visto quello ch'ella m'aveva fatto l' onore d'inviarmi; e suppongo che

strepito / co'talloni de'piè volgente l' orma. 2. sm.

vol. XIII Pag.951 - Da PORTAMATITA a PORTAMENTO (20 risultati)

re di francia, valletto che aveva l' incarico di seguire il re portandogli il

gli abiti, che concorre a costituire l' aspetto distintivo di una persona, ne

distintivo di una persona, ne manifesta l' indole o lo stato d'animo, o

riso / m'aveano sì diviso / da l' imagine vera / ch'i'dicea sospirando

e umile è divenuta? qual divino spirito l' ha spirata? ove le nobili robe

? giusto de'conti, i-46: l' andar celeste e il divin portamento, /

.. / e pien di rose l' amoroso grembo! / suo divin portamento /

la figura, / il portamento e l' abito si prende; / scollato ha il

bianchissime e per lo più bionde: l' aria modesta, il portamento gentile.

coll'occhio inebbriato, mentre ella attraversava l' atrio con portamento da regina. marchesa

, / erto la brieve coda e l' agil testa. rajberti, 1-135: in

di quella coda... e poi l' orecchio, l'occhio. -nella

.. e poi l'orecchio, l' occhio. -nella danza accademica, maniera

: di fedel portamento / ò servato l' amare, / che per lungo penare /

a bono per bono odore ne l' operassione vertuosa e perfetta, sensa soperbia alcuna

più che ad altra, ne li quali l' anima nobilitata ordinatamente procede per una semplice

, lxxxviii-ii-22: perché senza accorger volali l' ore, / affrettai 'l passo per giugner

. m. villani, 5-51: l' imperadore... commendò magnificamente la

, e ha fatto benissimo. / e l' angelica, a quel che la mia

foscolo, xix-314: della satira contro l' autore dell''annibaie'e dell''ifigenia'

vol. XIII Pag.952 - Da PORTAMENTO a PORTAMICCIA (11 risultati)

, sarebbe non verisimile; intorbiderebbe più l' opinione, già troppo dubbia per sé

costei / fosse converso astolfo in su l' arena / per li suoi portamenti ingrati e

a fare intenti / diverse scuse con l' egregio conte / de'lor lascivi indegni portamenti

sentirne parlare. monti, xii-3-157: l' ombra di gerì, uomo di oscurissima

, per i loro portamenti fatti inverso l' onore di dio et inverso la chiesa

chiesa. siri, ix-622: stavano occupate l' orecchie de'ministri regi da quelle sinistre

poi incerto come il tempo, benché l' istesso tempo con decorso di tanti anni

del reggimento turchesco, che sì infelicemente l' hanno ridotto ch'or manca, può dirsi

maggiore. botta, 6-ii-323: tanto era l' odio che contro di sé aveva concitato

245: sì per tener col sole diviso l' imperio, sì per esprimer con esso

. e. cecchi, 6-276: l' incesso degli alberi nel paesaggio, il portamento