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vol. XIII Pag.1 - Da PERFALLARE a PERFETTAMENTE (13 risultati)

, e tutte e tre le prese e l' usò: e così perfece lo suo

giusta, non negare, ma perfettamente me l' adempi. trattato del ben vivere,

cosa che sia sotto iddio si è l' anima, ch'ha perfettamente sua beltade e

imparerà perfettamente il mestiere della cavalleria e l' arte del cavallerizzo. g. bassani,

. ccatuna delle sue parti possono perfettamente fare l' operazioni afferanti alla natura.

afferanti alla natura. -con l' osservanza di tutte le norme. de

: proprio d'essi è il fare che l' uomo erri il meno che sia possibile

e operi e ragioni e scriva per l' ordinario il più perfettamente che può. foscolo

chi di due amanti che la seguivano l' amasse più perfettamente. goldoni, vili-1093

virtù, da quattro cose, dacché ordina l' animo dell'uomo perfettamente, che sono

hanno neente, ma gli amici di dio l' hanno rfettamente, e questo e

hanno rfettamente, e questo e l' altro. dante, conv., iv-xx-7

o solo porge questa grazia a l' anima di quelli cui vede stare perfettamente

vol. XIII Pag.79 - Da PERPETUALITÀ a PERPETUARE (28 risultati)

. ant. eternità, perpetuità; l' essere imperituro (la fama, la gloria

. seneca volgar., 3-351: l' una parte del cielo sale e l'altra

l'una parte del cielo sale e l' altra scende. la perpetualità delle cose

flaile. giuglaris, 4-197: date l' occhio con che perpetualità di fatiche continuò

aw. ant. e letter. per l' eternità, fin dall'eternità, eternamente

dante, par., 28-118: l' altro temaro, che così germoglia /

effetto conservare. dico 'effetto', in quanto l' anima col corpo, congiunti, sono

congiunti, sono effetto di quella; ché l' anima poi che è partita, perpetualmente

perpetuale. perpetuaménte, aw. per l' eternità, eternamente; senza principio né

con li buoni costumi, sicché l' animo scaricato dalle opprimenti libidini per lo

vivono. leone ebreo, 99: l' intelligenzie separate da corpo e da materia

come tu puoi vedere, giunta a l' ultimo passo de la vita mia, al

della patria, con ciò sia cosa che l' anima fussi immortale et il senso delle

il bucato? o quello che secca l' erbe o che difende gli allori dal

-perennemente. loredano, 205: tiene l' islanda tre eccelsi monti che nella somità

donna trovò uno segretario per lo quale l' uno potesse manifestare lo suo volere all'

. nella memoria mia quasi perpetuamente presenti l' abito del quale era adorna la mia

che noi noi sentiamo) gira perpetuamente l' aere d'intorno a l'acqua et a

gira perpetuamente l'aere d'intorno a l' acqua et a la terra. ruscelli

boccalini, i-95: perpetuamente tenevano travagliato l' animo d'apollo i giusti richiami de'

lor primitivi parenti e si trucidino perpetuamente l' un l'altro, vivono e si propagano

parenti e si trucidino perpetuamente l'un l' altro, vivono e si propagano.

. c. bini, 1-88: l' avaro... conta e riconta perpetuamente

salvatiche piante verdeggiano perpetuamente... l' abeto, il pezzo e il pinastro.

che le composizioni, quando sono fatte con l' amareze degli studi continui, divengono eterne

alessandro appresso il boccaccio ignorò perpetuamente che l' abate fosse femina infino a tanto che

stimato di contribuire alla chiarezza col tralasciare l' uso del periodo giuliano, di cui egli

ancora compreso al tutto per quelle disputazioni l' ordine e la virtù dell'orazione,

vol. XIII Pag.80 - Da PERPETUARE a PERPETUARE (32 risultati)

amici, come gli ha perpetuato iddio l' impero senza termini. i. andreini,

. i. andreini, 1-236: assai l' aspro tuo rigore provando, ho percossa

tuo rigore provando, ho percossa e importunata l' aria con le mie querele, e

unir insieme quasi che infinite leve, perpetuando l' operazione senza interrompimento veruno. cialdini,

da lui tanto desiderato e dove per l' innanti avea ricevuto accoglienze degne d'obbligarlo

ricevuto accoglienze degne d'obbligarlo a perpetuare l' amicizie contratte. cesarotti, 1-i-27:

sempre più, e dopo aver prodotta l' uniformità degli esempi si prevale della stessa

un italiano poesia... sarà l' illusione di perpetuare l'attimo che ci ha

.. sarà l'illusione di perpetuare l' attimo che ci ha rapito il cuore,

fiamma, 90: gli uomini rei hanno l' affetto... lungo, ché

non se ne perda la memoria o l' influsso positivo. galileo, 1-1-253:

. galileo, 1-1-253: comunicherò tutta l' invenzione a chi piacerà a s.

immutabile, e ciascuno ferma e perpetua l' accidente leggiero e volubile. 2

memoria de'posteri e di sentir celebrata l' antica nobiltà della sua famiglia. bellori,

, disposto a cavallo, e colorì l' altro ritratto della signora marchesa sua consorte,

gli obbrobri agli scaligeri, co i quali l' amico suo era tornato in grazia.

per sempre. leopardi, iii-74: l' ufficio delle belle arti è pur di

-far rivivere uno stile, una cultura con l' imitazione. e. cecchi, 5-357

la vita, ma più tosto e l' onore e la gloria che si perpetua e

si conserva ne la memoria de tutte l' età e di tutte le nazioni? bruno

loro fede, non però hanno caro che l' imperio perpetui nella loro casa. foscolo

la vita nomade, ma fiorire anche l' agricoltura. pareto, 188: l'

l'agricoltura. pareto, 188: l' imitazione modifica fino ad un certo punto la

, 1-222: ho distinto il qualcosa e l' uno e ho detto: il qualcosa

detto: il qualcosa cangia, e l' uno cangia: il primo cangiamento è

qualcosa che si perpetua; la quantità è l' uno che si perpetua. 7

d'essere, e però è che vedendosi l' uomo corruttibile, ama li figlioli per

fare, almanco in parte, vano l' ordine d'essa natura: e chi si

perpetua la specie. rebora, 20: l' uom tra bara e culla / si

cibi e tutte le cose che conservano l' essere e le delegazioni e li onori si

al mondo mediante le ricchezze, per questo l' uomo ama così veementemente le ricchezze,

ogni sustanza ha per sua proprietà primitiva l' ordine al proprio fine:...

vol. XIII Pag.81 - Da PERPETUARIO a PERPETUITÀ (18 risultati)

. che rinnova e attua continuamente per l' eternità il creato (con riferimento a

forme naturali specifiche, nelle quali considerano l' essenza eterna e specifico sustantifico perpetuator della

ragione di elemento. 2. l' immortalare il nome di qualcuno, le imprese

casa, molto più è da creder che l' abbia il re della sua d'austria

d'annunzio, iv-1-942: non era l' istinto di perpetuazione il motivo unico e vero

, la gonfrena della famiglia amarantacee, l' elicrisio e l'elittero della famiglia composte

della famiglia amarantacee, l'elicrisio e l' elittero della famiglia composte.

giardini, cioè una di fiore bianco e l' altra porporino. anche questi fiori si

fine. boccaccio, viii-2-220: vuol l' autore sentire per questa deità la perpetuità di

discrezione, or la grazia, or l' amicizia, or la perpetuità e ora la

i panteisti, i quali vogliono ammettere l' immortalità dell'anima, non debbono solamente

infinità. 2. il protrarsi o l' essere destinato a durare per tutta la

, fino alla fine dei tempi; l' essere continuo, duraturo, non transitorio,

di gloria. leonardo, 2-145: l' arco fia di più lunga perpetuità,

leopardi, iii730: ella mi conservi l' amor suo e creda alla perpetuità ed

legge si congiungono, sieno costretti e obbligati l' uno all'altro di certe cose convenientisi

che se si fosse potuto tenere ordinato l' equilibrio, cioè che il fondo non si

e perciò non avesse ritardato e ritardasse l' antico corso del po di ferrara, sarebbe

vol. XIII Pag.82 - Da PERPETUO a PERPETUO (15 risultati)

canudo, lxxvi-38: sta in te l' insidia della vita, e trame /

insidia della vita, e trame / l' essere può la sua perpetuità / nell'aspra

riguarda); eterno; immortale (l' anima). -anche: secondo vari sistemi

, 19-22: o perpetui fiori / de l' etterna letizia, che pur uno /

, 148: cato, pensando che l' anime son perpetue, per increscimento di due

, fonte di lume, / profluente da l' una e l'altra vena, /

lume, / profluente da l'una e l' altra vena, / che piovesti d'

. b. segni, 7-152: l' intelletto è separabile, immortale e perpetuo,

puoco ci renda satolli, e ne l' altro una perpetua felicità senza fine di gloria

e la ferina, in guisa che l' uomo consiste nell'orizonte del caduco e del

, conv., iii-xi-ii: sì come l' amistà per onestade fatta è vera e

sanza altro rispetto, e per bontade de l' anima amica. boccaccio, vtii-2-218:

in questo teatro del mondo col fare che l' innumerabile stuolo delle creature vegetali e sensitive

, cangiando. -sf. gerg. l' anima. nuovo modo di intendere la

a durare indefinitamente (una condizione, l' umanità, ecc.); che

vol. XIII Pag.83 - Da PERPETUO a PERPETUO (28 risultati)

lasciare a'suoi figliuoli e a'nepoti perpetua l' eredità dell'esilio. leopardi, iii-257

di perpetua inutilità. mazzini, 3-295: l' aristocrazia mascherata in diverse guise prevalse sempre

prevalse sempre nei tentativi rivoluzionari passati: l' aristocrazia, elemento perpetuo di gare e

pianta ove sopra s'ha a rilevare l' edificio: il quale, perché riesca bene

e perpetuo. redi, 16-i-24: l' ondose scaturigini / alle moli stabilissime,

dei giorni ciascuno succede ad uno e l' altro precede, qualunque dei numeri è maggiore

nel quale si sforza di provare che l' equinozio debba restituirsi al ventesimo quarto di

al ventesimo quarto di marzo ed accomoda l' aureo numero alle lunazioni perpetue. manfredi

, il quale ella ama, fa l' amore apparere con perpetua viriditade. donato

, 1-6-11: dio... de l' uomo ha l'anima creata / con

... de l'uomo ha l' anima creata / con la perpetua a lui

margarita, 25: balzato dal trono l' orleanese usurpatore, proclamata di nuovo la malaugurata

fazzoletto inzuppato d'aceto per non respirare l' aria infuocata, che soffocherebbe all'istante

chi avesse la temeraria curiosità di contemplar l' orrendo fenomeno. -che è destinato

agramante ch'oltre al mare / con l' essercito suo faria ritorno / et a

fede che portava a dio e per l' abito di cavaliere che aveva, che prometteva

3-174: a suono di trombe si pubblica l' indulgenza plenaria perpetua concessa dal pontefice alla

f. frugoni, 2-452: intimiamo l' esclusione perpetua da'giardini della sapienza a

asserire che fosse ignoto agli antichi secoli l' ordinar messe perpetue per determinate persone.

. de luca, 1-14-1-150: anticamente l' abbazie erano perpetue, ma di presente

perpetue, ma di presente, secondo l' ordine generale delle prelature dell'altre religioni

,... donò al comune l' ufficio del danno dato ed altre rendite perpetue

gli obblighi che il rettore debba far fare l' anno. documenti riguardanti la repubblica senese

da considerarsi due cancellieri del regno, l' un perpetuo, cioè l'arcivescovo di

del regno, l'un perpetuo, cioè l' arcivescovo di strigonia. galanti, 1-ii-345

una udienza oltre il triennio, ma l' avvocato de'poveri vi è perpetuo. amari

. t. contarini, lii-6-227: l' imperio del turco si fonda in una

spavento non può... oggi autorizzare l' uso delle truppe perpetue. -tradizionale

vol. XIII Pag.860 - Da PONTICELLO a PONTICO (10 risultati)

il violino tacque. gedale rimase con l' archetto a mezz'aria; il violino si

isquadra, una verticalmente in giù, l' altra orizzontalmente in fuori, a foggia

, a foggia di una maniglia; l' ultima ripiegatura, da ambe le estremità

diligenza ci conduce al san gottardo, che l' ingegneria sta per trafiggere luminosamente da parte

posto sulla tavola apparecchiata per tenere sollevata l' estremità anteriore delle posate allo scopo di

anche di cristallo, che tiene sollevata l' estremità anteriore della posata, specialmente del

questa cagione hanno più ponticità che tutte l' altre mele e però vagliono al flusso

: h cibo che ha puntura ingrossa l' umidità e disecca... ha di

province di trebisonda e siwas, e l' asia minore compresa fra la bitinia e

asia minore compresa fra la bitinia e l' armenia (anche con riferimento al regno del

vol. XIII Pag.861 - Da PONTICO a PONTIFICALE (26 risultati)

pietra e de la frasca, / e l' orno volenteri sì l'amaca / per

, / e l'orno volenteri sì l' amaca / per dubito non rodali la tasca

popolo romano celebrata. citolini, 202: l' assenzio serifio, il santonico e 'l

. soderini, i-582: tanto fa l' incenso pontico arso et abbruciato e la cenere

, 178: la gemma pontica rappresenta l' aspetto di monti e di valli.

ungheria e dalla russia meridionale, attraverso l' asia minore e la persia fino alla

denominazione dei rilievi che cingono a nord l' altopiano anatolico (e si suddividono in

'l secco sarà ben digerito con l' umido dal calor temperato, si fa il

si appartiene al passaggio che ha fatto l' umore linfatico, dalle qualità di acquidoso,

umano / di una specie di sai l' esorbitanza. / pontico, amaro, austero

acetoso che lo punge e dolce che l' agguaglia. 2. figur.

, che hanno de filtrata lire 300 l' anno..., e pagava lire

..., e pagava lire 70 l' anno alli ponteri. = deriv

: fa'precipitare uno pontefice a pigliarli l' armi contro, acciocché lui vincitore abbia non

in italia, venuto d'antiochia, l' anno di cristo 56, per andare a

più male. cattaneo, iii-3-308: l' antica federazione pontificale ed imperiale non trasmette

cose e riti che sono di necessità secondo l' uso della santa chiesa, e che

i più attempati ricordano la quiete, l' abbondanza, la sicurezza, la libertà,

comunale, / nell'irto bronzo contra l' evo imbelle, / l'urlo del grifo

bronzo contra l'evo imbelle, / l' urlo del grifo e il rugghio del leone

e certifica, in un documento, l' autorità papale (un sigillo, un timbro

coscienza che abbassi la pontificale superbia, ma l' infante don carlo che nella chiesa di

primo capo della chiesa. meditazione supra l' albero della croce, 1-59: ebbe [

di procura le parti del re, l' arciduca; e quelle dell'infanta isabella,

. bisticci, 3-9: si cavò l' abito pontificale e misesi indosso una cappa

martedì, fino che a roma si provede l' entrata, qual sarà pontificalissima.

vol. XIII Pag.862 - Da PONTIFICALMENTE a PONTIFICATO (22 risultati)

capo, gli altri prelati tutti secondo l' ordine loro. bibbiena, 428

: venne in pontificale abito sacro / l' arcivescovo turpino, e battizzolla: / carlo

si apersero senza dilatazione, ed apparì l' arcivescovo di burges sedendo nel faldistorio in

pontificale la palma che solevasi d'antico offerire l' 8 settembre al re delle due sicilie

pontificale. cassieri, 94: spinse verso l' occipite il berrettino di makò e congiunse

..., come cristiano, ricusò l' abito pontificale offertogli da'pontefici, secondo

abito pontificale offertogli da'pontefici, secondo l' usanza. bacchelli, 12-106: uscivano

: sentiva che di lui dovea discendere l' edificatore di questo luogo pontificale. ottimo,

: quanto alla religione, amobio chiama l' etruria genetrice e madre di superstizione,

di consecrare le loro chiese et altari e l' oglio santo, e di amministrare a'

ufficio. 10. plur. l' insieme dei privilegi e delle insegne solenni

ma può ancora proibirgli... l' uso de'pontificali, come sono il portar

pontificali, come sono il portar mozzetta, l' eriger croce... et anco

anco il dar la benedizione al popolo e l' usare il pallio... overo

usare il pallio... overo l' eriger trono o baldacchino. = voce

smeraldo che mi mandaste... io l' ho messo nella mia mitra, accioché

). zena, 1-493: mentre l' avvocato visdomini tra il principe romoli da

iii-4-204: da le spalle d'ampelo e l' altare / traversando fu visto dioniso /

traversando fu visto dioniso / maestoso ne l' atto con un riso / di gioia

gioberti, ponteficante ancora gregorio, sillogizzò l' ontologia per rimettere il papato a capo

gruppo e di una conversazione; arrogarsi l' autorità di un capo; parlare con

rosso e spugnoso nasone, che gli dava l' apparenza d'un cyrano da contado.

vol. XIII Pag.863 - Da PONTIFICATO a PONTIFICIO (22 risultati)

denaro. silone, 8-184: con tutto l' animo e liberamente mi dimetto dal pontificato

specie di poesia così differente da tutte l' altre. oliva, 117: gli ornamenti

niuna cosa ebbe più a cuore che l' unire la volontà de'prìncipi cristiani.

et novo', ove vuol provocare che l' italia sotto i consoli, gli augusti e

ingresso in duomo, la calca e l' impeto della gente addosso a lui era

stretta unione tra la santità pontificia e l' imperio per farsi il re con tutti i

labbro. mazzini, 66-318: senza l' agitazione condotta dai comitati di provvedimento,

sotto il borbone; le marche e l' umbria sotto la tirannide pontificia. gobetti

la bella sedia, che non ha l' eguale, / in riguardando il pontificio

carducci, iii-10-430: avremmo avuto tra l' università pontificia e l'università regia uno

avremmo avuto tra l'università pontificia e l' università regia uno scambio, non dirò

ancora proibirgli tutti quegli atti che dinotano l' autorità pontificia overo l'uso de'pontificali

atti che dinotano l'autorità pontificia overo l' uso de'pontificali. -casa

per le leggi pontificie, che proibiscono l' alienazione di beni ecclesiastici nelli laici,

ecclesiastici nelli laici, sarebbe stata offesa l' autorità temporale. -palazzo pontificio (

plur.: stati pontifici): l' insieme dei domini soggetti alla sovranità temporale

la guerra e, partito da verduno con l' esercito pontificio e col suo..

straordinari dispendi per tener munita ferrara con l' armi. garibaldi, 3-138: la

.. fu anche nociva perché ritardò l' arrivo d'un corpo considerevole di volontari.

quale il lungo dominio ebbe termine, l' omaggio dei diplomatici che al sovrano depostosi

i-4-64: garibaldi... gli commette l' incarico di ordinare in toscana una legione

gloria a'capitani pontifici che un dopo l' altro benedicevano quelle masnade. carducci, iii-24

vol. XIII Pag.864 - Da PONTIFICO a PONTONE (18 risultati)

sforzo guerriero, si accinsero a sormontare l' ostacolo, i nostri erano già lontani.

fondali profondi, per consentire alle imbarcazioni l' ormeggio, l'accesso di persone e

per consentire alle imbarcazioni l'ormeggio, l' accesso di persone e il carico e lo

carico: quello specificamente attrezzato per consentire l' imbarco di materiali su navi da carico

mobile di un traghetto, che consente l' imbarco e lo sbarco dei veicoli.

due edifici. filarete, 145: l' altra [scala] andava oltre per lo

di tipo musteriano, diffusa, durante l' ultima era glaciale, sulla costa tirrenica

ricorre alla cittade e in ogni parte / l' empie ed infesta. foscolo, xii-67

alamanni, 7-ii-95: io pur l' ali stendo / con l'incerate piume

: io pur l'ali stendo / con l' incerate piume / per dare al ponto

dolce e strano / eravi, quasi l' alito di nèfele / madre d'elle che

serrando il fine degli altri solchi, conduce l' acqua dove ella deve uscire.

artiglierie. machiavelli, 1-vii-563: l' armata... andò a livorno,

, nuovamente trovato, dove si posavano l' artiglierie, e'[i genovesi] traevano

siri, x-681: imbarcò diligentissimamente su l' annottare mille moschettieri sopra barche e pontoni

. quarantotti gambini, 4-li: -viva l' italia! -gridò. ma, nello stesso

. g. bentivoglio, 4-1353: l' uno [ponte] era di barche piccole

farvi passare la gente a piedi, e l' altro di grossi puntoni, che serviva

vol. XIII Pag.865 - Da PONTONE a PONZARE (15 risultati)

la trasformazione consisteva principalmente nel sopprimere tutta l' opera morta al di sopra del ponte

, i-48: jack aveva viaggiato per tutta l' europa, ma non era mai stato

il secolo da che s'era iniziata l' azienda di lazzaro scacemi, già pontiere

incodarda, / sento 'l pontor de l' infemaj ortica. = forma masch

di molti altri signori, di riconciliarsi l' almirante. 2. per lo

com'alia piazza / corresi a veder l' oca in su l'antenna, /

/ corresi a veder l'oca in su l' antenna, / quando pur colassù mentre

fronteggiare la calata germanica in serbia, l' italia ponza e non si fa innanzi.

4. tr. deporre (l' uovo). prati, 2-154:

il verro o la gallina / che ponza l' ovo nello stabbio e canta. govoni

stabbio e canta. govoni, 98: l' orologio ponza dieci uova d'ore nel

in quel modo che la necessità fa l' uomo ladro, costui, trovandosi nelle strette

, di que'dilettanti inglesi che girano l' italia intera intera in un bimestre od un

mezzo centimetro il superiore: come che l' uomo stesse ponzando una sua cocciuta resistenza

saccenti, 1-2-40: ponza e riponza, l' ho detta al contrario, / o

vol. XIII Pag.866 - Da PONZATA a POPLITEO (18 risultati)

, senz'altro in comune se non l' aria vecchiotta e accademica, è un giornale

iii-29: anche finita la gioventù, durante l' esilio, possiamo ammetter per certo che

che non si può muovere, tanto l' aggrava e la empie e la gonfia il

dopo più di tre anni di ponzatura l' avete alla perfine partorita. soffici, v-1-345

ponzare, nel signif. di 'deporre [l' uovo] '. ponzinato,

un 'ponziopilatismo'spregevole, o successivamente l' uno o l'altro, o anche

spregevole, o successivamente l'uno o l' altro, o anche simultaneamente l'uno e

o l'altro, o anche simultaneamente l' uno e l'altro. =

altro, o anche simultaneamente l'uno e l' altro. = deriv. dal

sostanti f. russo [« l' espresso » v 27-x1-1966], 20:

diventando così rapido... che l' industria della musica pop in inghilterra dura

arte, al punto in cui guamieri l' aveva interrotta per dedicarsi a me, era

= deriv. da pop art, secondo l' ital. artista. popartìstìco,

= deriv. da pop art, secondo l' ital. artistico. popasto,

esorcismi, affermano i popi, per debellare l' inferno. pascoli, 904: non

e con essi il pope: in mano l' eterno rosario, in testa il tubo

. carducd, iii-420: raccolte or l' ali, sopra la galea / del vinto

0. rucellai, 2-131: l' altro muscolo si chiama poplitèo e s'

vol. XIII Pag.867 - Da POPO a POPOLAME (16 risultati)

stata cortesia assegnare a me vostra decana l' incavo dei ginocchi, dove la pelle

« la mamma ha paura che dica che l' altro neo l'ho sul popò »

paura che dica che l'altro neo l' ho sul popò ». idem, 26-50

populazzo), sm. lo strato o l' insieme degli strati sociali più bassi,

. bibbia volgar., ii-411: tutta l' altra gente e il popolazzo seguitavano l'

l'altra gente e il popolazzo seguitavano l' arca [di dio], e colle

mal dire / e nel far peggio metton l' essercizio. savonarola, iv-242: li

con queli grandi del cairo, inteso l' armata di andrea doria aver preso modon

, i-441: se tu poi conoscessi l' indole del popolazzo romano, tu certo

un cortile, / quando la villanella appresso l' uscio / vi getta il grano in

conte non fu pazzo, / ma l' uno e l'altro subito sconfisse / e

pazzo, / ma l'uno e l' altro subito sconfisse / e mille uccise di

16-23: quel che la tigre de l' armento imbelle / ne'campi ircani o là

non e niente, se non secondo l' opinione e pensamento del popolazzo. s.

iii-33: quillo che è a'piedi de l' alpi e manifestamente prossimano a milano è

traendolo da la vulgar del populazzo, l' alzassero ad illustre gloria, come il

vol. XIII Pag.868 - Da POPOLAMENTO a POPOLANO (16 risultati)

, 150: poscia... che l' ammiraglio ebbe loro fatta relazione di tutto

fiorentini. ascoli, 35: l' ideale del classicismo di certo non si attagliava

di buone famiglie popolane, de'quali l' uno ebbe nome spinelloccio tavena e l'altro

quali l'uno ebbe nome spinelloccio tavena e l' altro ebbe nome zeppa di mino.

e le logge popolane / vider giano e l' alighier. -che contiene eli ordinamenti

il cui sangue santissimo ribolle due volte l' anno in segno di buona fortuna?

28: beatrice... trattenne l' amica sua nel pianerottolo della scala,

iv-2-679: il gesto, il tono, l' arguzia popolana, le facce attonite dei

immaginazione, tanto più vivo quanto meno l' intelletto è sviluppato, è la base

(e dura ancora per molti) l' ideale della tersità classica; ora sorge l'

l'ideale della tersità classica; ora sorge l' ideale della tersità popolana; ma è

gioberti, 299: la convenienza, l' opportunità, i vantaggi della monarchia popolana

scale risalgon le tre popolane / con l' acqua ne le conche, giulive ridendo;

ridendo; ed i lombi / sotto l' incarco ondeggiano a 'l ritmo de'passi.

). compagni, iv-27: l' impotenti non erano aiutati, ma i

rissa brutale. carducci, iii-6-115: l' altiero popolano del duecento e il signore popolaresco

vol. XIII Pag.869 - Da POPOLANTE a POPOLARE (24 risultati)

maggiore ingiustizia le vendette de'nobili e l' ingratitudine della plebe. -per estens

ma una è la legittima e a tutte l' altre comanda: i popolani ne tolgono

sapere il particolar governo de'potentati, l' animo e disposizione loro, la diversità

vizi popolari estrae / saggio legislator con l' alta mente / forza al comun,

e di maggior durata partorì e provò l' italia, quanto le funeste fazioni de'

la sovranità popolare, poi, manco l' aveva udita mentovare. -espresso da tutte

vittorini, 5-220: a questo mirava l' istanza democratica del popolo anche in america

(il favore, la gloria, l' onore). dante, conv.

di bell'aspetto et atto a conciliarsi l' aura popolare. tasso, 12-105:

12-105: così disse egli, e l' aure popolari / con applauso seguir le

regno; e se bene pareva che avesse l' aura popolare, tuttavia per essere illegittimo

: io vo'più tosto / che l' aura popolar mi sia noverca. a.

. a. cattaneo, i-465: l' immagine apparente e vana che il cane ingannato

vana che il cane ingannato abboccò dentro l' acqua è la gloria vana, il plauso

è la gloria vana, il plauso e l' aura popolare che gli uomini pensano di

persona istrionica introdurre a domandar estrinseca mente l' applauso popolare, sì come usa spesse volte

e unita a una ora placa molto l' ira di dio: fatela, che ce

, conv., i-xi-6: de l' abito di questa luce discretiva massimamente le populari

loro vita ad alcuno mestiere, dirizzano sì l' animo loro a quello per forza de

in siena due giovani popolari, de'quali l' uno ebbe nome tingoccio mini e l'

l'uno ebbe nome tingoccio mini e l' altro fu chiamato meuccio di tura.

giudichi ora che un uomo debba abbandonare l' esame della verità e s'egli vede gli

riconquistare il nostro territorio, ci bisognava l' impiego energico e illimitato di tutte le

dove nullo secreto sta coperto / per l' encostancia digli merzenari. colombini, 94:

vol. XIII Pag.870 - Da POPOLARE a POPOLARE (19 risultati)

vestigie, li quali il santo padre ammaestrò l' evangelica perfetta povertade. cronica d'orvieto

messer nericola fussero conservatori e difensori de l' officio de'sette e del popolo.

cognome, facendosi deu'istessa e assumendo l' istes s'arme.

mozione alcuna. baldi, 4-2-68: giunta l' ora e concorsavi la città tutta,

sedizione per le città del regno sovra l' estinzione delle gabelle: e il viceré,

: solo sosteneva [cesone quinzio] l' empito dei tribuni e la tempesta popolare

al proprio danno. tasso, 4-58: l' empio, che i popolari impeti teme

al solo comparire del re ferdinando deposte l' armi, in un momento si racquetarono

in cui tutta la resistenza e tutto l' antifascismo si presentavano idealmente come socialismo,

: popolare, cioè seguitante il bene e l' utile comune del popolo ed inimico della

. devi dire piuttosto con chi non l' ha! -e vuoi che te lo

populi tre sorti solamente si ritrovano: l' una è il regno; l'altra il

: l'una è il regno; l' altra il governo dei boni, che

, che chiamavano gli antichi ottimati; l' altra l'amministrazione populare. guicciardini,

chiamavano gli antichi ottimati; l'altra l' amministrazione populare. guicciardini, 2-1-224:

stato è quello dove massimamente s'usa l' ugualità. albergati, 268: seguirà

colta europa esistono, i tiranni sono l' eccezione: nei governi popolari le discordie

non in volervi soprastare, e con l' opere vi manifestano il vostro pericolamento.

. rosmini, 2-1-226: fu ad agevolare l' intelligenza popolare che platone usò una favola

vol. XIII Pag.871 - Da POPOLARE a POPOLARE (21 risultati)

acquistar la volontà di tutti, che sono l' umanità, l'affabilità e la liberalità

di tutti, che sono l'umanità, l' affabilità e la liberalità. gualdo priorato

bilancia in terra porte, / ché l' altre popolari or son sì torte /

tanto accetto alla plebe, quanto fu l' orazione del severissimo console. io.

alcuna arte incantassero, non ch'altri, l' incantatrici medesime. -l'eloquenza di socrate

popolari assai più plausibile e più conveniente è l' argomento 'a simili', onde argomento

. ora due verisimili ci sono: l' uno è tale agli occhi del volgo idiota

volgo idiota e 'popolare'può appellarsi; l' altro tale rassembra agli occhi delle persone

popolare... popolare, perché non l' ha cercata in questo o quel circolo

o accademia, ma nel popolo, e l' ha resa accessibile a tutte le classi

illustrate con incisioni... perché l' intelligenza del testo sia resa così più

come dai romanzi di cavalleria sono nati l' orlando furioso e il don chisciotte, è

, voi non avete che a leggere l' iscrizione per vedere che essa è scritta

. tasso, 16-43: sarà sublime l' elocuzione, se le parole saranno non

postali ai loro parenti ed amici; l' avaro, divenuto prodigo, affrancava con

firma; spirava, su quella folla, l' aria di lieve eccitazione, l'euforia

, l'aria di lieve eccitazione, l' euforia collettiva delle vincite al gioco, come

colta. -arte popolare: l' insieme di espressioni figurative e di oggetti

, possono essere riguardati e studiati sotto l' aspetto estetico (e con tale espressione si

). piovene, 7-259: l' arte 'popolare', invece, restando sempre

nel sec. xviii, si designò l' attività filosofica di un gruppo di scrittori

vol. XIII Pag.872 - Da POPOLARE a POPOLARE (20 risultati)

. non è il fatto artistico, né l' origine storica, ma il suo modo

. studiare le tenui varietà che distinguono l' apparente uguaglianza, e aiutarsene alla educazione

al popolo. montale, 3-74: l' altra sera, a teatro il capo-claque doveva

il capo-claque doveva essersi addormentato. (l' opera, bella ma non popolare,

pubblico (una musica: e ricalca l' inglese 'pop'o 'popular music *

cosa orribile, quella percuoto fuori di tutto l' ordine de la riprovagione. ariosto,

del re per debito di suo uficio l' awertì non facesse un tanto errore: non

antichi. bac chelli, 1-ii-578: l' idea di far causa al governo era diventata

. 20. che ha per scopo l' elevazione culturale del popolo (l'educazione

scopo l'elevazione culturale del popolo (l' educazione). filangieri, ii-253:

bene. mazzini, 24-168: leggi l' unito manifestino. vorrei inserire una serie di

gli uomini che hanno fatto più per l' istruzione popolare in italia, lambruschini, aporti

letteratura popolare è il più bello e l' ultimo effetto e frutto delle letterature moderne,

scuole in maniera da ingenerare nei giovanetti l' attitudine ad esaminare con occhio sicuro le

di tale istituzione è quello di combattere l' analfabetismo e di permettere a coloro che non

i normali corsi di studio di completare l' istruzione primaria. svevo, 1-95:

ceti sociali non in grado di frequentare l' università tradizionale; la loro attività si basa

mese le iscrizioni all'università popolare, l' associazione culturale fondata nel 1900 che svolge

. a. cocchi, 4-2-219: l' uso di questo grano sarebbe assai proprio

, 2-18: queste serve avevano smesso l' abito popolare. -sigaretta popolare (anche

vol. XIII Pag.873 - Da POPOLARE a POPOLARE (24 risultati)

come pagamento di una vincita (e l' esiguità della cifra è dovuta o alla

, / placido affabilmente e popolare / l' altre genti minori ebbe raccolte. salvini,

fra un popolo che temevano, su l' esempio de'cesari in roma, amavano

qualche atto virtuoso e popolare per iscemare l' odio e l'invidia. c.

e popolare per iscemare l'odio e l' invidia. c. i. frugoni,

comuni, per significative qualità, per l' eccellenza delle opere o delle azioni.

, ii-496: io non ho studiato l' irta grammatica, io non ho fatto sciocchi

i-59: gli effetti di chi aggrandisce l' imperio sono più manifesti e più popolari

d'apparenza e più novità, della quale l' uomo è oltremodo amico e vago.

è cosa per essi indifferente o l' arrivarvi facendo delle nuove scoperte, o pubblicando

tragicommedia. d. martelli, 81: l' arte moderna non è destinata, secondo

politica in quelle del luglio 1921; l' omicidio di g. matteotti durante le

da parte del regime fascista, provocarono l' irrigidimento dell'opposizione del partito che,

i mandanti dell'omicidio matteotti; dopo l' ultimo congresso, avvenuto nella primavera del

avvenuto nella primavera del 1925, vista l' impossibilità di un collegamento delle opposizioni antifasciste

partito fu sciolto (e nel dopoguerra l' eredità del partito fu raccolta dalla democrazia

anch'io al posto che ora occupa l' onorevole gonella, e proprio quando il partito

ci sono i 'popolari'. teatro, l' operetta austriaca, puzzo di bela khun.

il movimento popolare, destinato a diventare l' attuale tormentone della de. c.

-sostanti g. paleotti, l-ii-173: l' una [schiera] chiamomo de'laici,

firenze fu costituita di due genti, l' una nobile, ciò furono li romani

furono li romani,... l' altra de'villani, che discesero di fiesole

benzoni, 1-99: rispose diego gottieres che l' imperatore gli aveva dato quella govemazione perché

nido dei ladroni per cacciameli e ottenne l' intento. calvino, 5-32: il mondo

vol. XIII Pag.874 - Da POPOLAREGGIANTE a POPOLARESCAMENTE (25 risultati)

ch'ei tenne in atto di popolar l' universo di tante creature diverse.

-assol. zanon, 2-xix-367: l' arte... di popolare è quella

, risiedervi. mazzini, 39-73: l' italia non vive nei pochi individui accecati

che il caso, la forza brutale o l' influenza straniera aveva costituiti nostri padroni:

influenza straniera aveva costituiti nostri padroni: l' italia vive nei milioni d'uomini che

mai quella delle donnicciuole volgari, che l' ora non vedono di popolare colle nozze

dei prìncipi, potrebbe troppo bene popolarsene l' italia in quel modo che si è popolata

, di cedri. aleardi, 1-87: l' equiseto umile / che or l'egro

: l'equiseto umile / che or l' egro degli stagni aere vagheggia, /

certamente sarebbe venuta la primavera e poi l' estate, che gli alberi avrebbero fruttificato

vaniloqui. svevo, 5-40: mancava l' unica signora che c'era stata. anch'

guevara], iii-154: dio non creò l' uomo perché abitasse ne'pelaghi, ma

luogo (considerato con la fantasia e l' immaginazione o attraverso un processo mitopoietico)

pananti, ii-400: la mitologia, popolando l' universo di brillanti fantasmi, toglieva alla

, i geni allegorici, de'quali l' antichità aveva popolato il regno poetico,

, oscuro esercito / di libri ne l' algide notti / popolanti di larve la

che potevo parlarne con cirino, con l' emilia, con tutti, come ci fossi

del suo amore e d'una benedizione l' intera chiesa e, popolandola tutta intorno

a quando tuonar la sua legge per l' organo, allora... non dispero

popolare un palco infame / de'suoi nemici l' esecrande teste. carducci, iii-24-128:

plaga del cielo. alvaro, 18-233: l' immagine del direttore, col suo viso

carducci, ni-11-40: sì veemente era l' ardenza della venerazione e dell'amore ch'

di lucia si popolò e risuonò tutta l' atmosfera intorno. montale, 2-98:

popolare. - anche: che imita l' ingenuità, la naturalezza, l'immediatezza

che imita l'ingenuità, la naturalezza, l' immediatezza caratteristiche di tale cultura.

vol. XIII Pag.875 - Da POPOLARESCO a POPOLARESCO (20 risultati)

colloca all'interno del ceto popolare (l' origine). boccaccio, 1-i-148:

origine popolare. carducci, iii-6-115: l' altiero popolano del duecento e il signore

turba popolaresca, ma dispreggiando e rifiutando l' ammilustrazioni delle republiche. cesarotti, 1-vi-137

famigliare, se forse non vogliamo chiamar l' una publica e l'altra privata.

non vogliamo chiamar l'una publica e l' altra privata. 3. diffuso

comune. soderini, iv-394: sono l' uove delle tartarughe eccellentissime, cotte in

ai caldìi, nella terra, con l' aiuto del sole e del caldo, come

). paicotti, l-ii-325: leggiamo l' esempio di teodosio contro il popolo antiocheno

in certa maniera un dominio regale; l' elezione de'magistrati riduceva la forma degli

han così rattrappite le membra e perduta l' abitudine del tenersi diritti ch'e'non possono

arte, uno stile o, anche, l' ispirazione). -anche: esposto in

(un giornale, un libro e l' argomento trattato). castelvetro, 10-x-88

alla moda, d'una parodia come l' amleto o l'otello, il faust o

d'una parodia come l'amleto o l' otello, il faust o il paggio

di persone. chiabrera, 1-iv-148: l' anima innamorata non è vaga di vile

della bellezza, la quale, secondo l' opinione di grandissimi uomini, è uno

imitare, mistificandola, la spontaneità, l' immediatezza e la genuinità propria della cultura

càrcaci, sulla via del ritorno, attraverso l' immensità delle alte colline, tra le

a quella modernissima, essendo in lui l' uso del dialetto non più una finzione

della corte medicea continuava verso le lettere l' officio suo tradizionale; che fu di

vol. XIII Pag.876 - Da POPOLARIATO a POPOLARITÀ (18 risultati)

nel rinascimento, in cui la poesia e l' arte nei loro nuovi avviamenti reagivano contro

il popolo è traffichino e letichino come l' ateniese. buzzati, 6-23: un faccino

la quale ad uno della popolaria greggia l' aveva promessa, a quell'asino gridò:

(ant. popularità), si. l' essere og getto del favore

: quella popolarità però che non sia l' effetto di una momentanea commozione, che

dire, è il giudizio che porta l' opinione pubblica sopra gli uomini politici,

della monarchia, soltanto le proroga: l' abdicazione l'esilio la morte rifanno una

monarchia, soltanto le proroga: l'abdicazione l' esilio la morte rifanno una popolarità al

più severe del novembre c'è stato l' intervento di ribbentrop a roma: -ma così

che la situazione spagnola era 'esemplare'per l' europa assolutista. 2. l'

l'europa assolutista. 2. l' essere molto frequentato (un luogo).

trita e dimessa. 3. l' essere conosciuto da molti, diffuso fra un

letteratura, una lingua: e anche l' apprezzamento tributato loro da un numero rilevante

c'è cosa più nemica della natura che l' arida geometria, le toglie [alla

modificato il libro iii, togliendo tutto l' episodio delle harpyie. invece no: considerando

parole e di frasi, che hanno l' aria di esser chiare e di dir molto

mentre non dicono nulla e sol colpiscono l' immaginazione, ciò che si chiama da

le stelle e chiamando il sofisma, l' entusiasmo dell'iracondia e quante passioni violenti

vol. XIII Pag.877 - Da POPOLARIZZANTE a POPOLARMENTE (20 risultati)

giannotti, 2-1-3: mediante la popularità, l' obietto della quale è la libertà,

cini [rezasco], 20: l' universale degli altri cittadini... la

popolarità e la rivoluzione, dall'impero l' autorità e la tradizione. -anarchia

loro contratti) si dovesse determinare che l' iscrizione avesse a farsi gratuitamente.

popolo. metastasio, 1-iii-173: l' unica cosa che mi è paruta poco

aw. con la partecipazione o l' adesione o il concorso di una moltitudine

numero e maravigliandosi di lor medesimi de l' avere sopportato tante oppressioni da'persi, conobbeno

e con grande allegrezza e trionfo tiromo l' artiglierie delli avversari in siena. m.

dall'appetito del vino, corse popolarmente l' italia e mise in pericolo la grandezza

a terra e asciugavasi il pianto. / l' oste, che udialo irata, or

. g. capponi, 1-ii-127: l' indegnazione fu generale contro i livornesi, ed

quando... nomino in questi fogli l' istoria, intendo, popolarmente e senza

preparati a tradurre popolarmente, a volgarizzare l' idea. periodici popolari, i-484:

supposta visione epica, che dovrebbe avere l' europa, di garibaldi, nei secoli futuri

fa sicuri la intonazione spontaneamente lirica, l' armonia piena variata famigliare, la forma

, popolarmente toscana. -secondo l' intonazione e i moduli propri del canto

la 'croce di savoia'popolarmente su l' aria della 'rondinella pellegrina'.

osservazioni: vedere come, nelle figure, l' antico istinto egiziano rompa, senza rendersene

autore vien popolarmente acclamato per missionario contro l' ipocrisia. benvoglienti, 193: i

dorigo, al 'due'con degli amici. l' avevano chiamato così per allusione al carcere

vol. XIII Pag.878 - Da POPOLARO a POPOLATO (17 risultati)

denominato popolarmente 'e1 do'perché l' ingresso porta il numero 2.

cocchi, 5-2-146: né si sa come l' abbonimento al cibo vegetabile si possa essere

demografico. cattaneo, ii-2-142: l' intensità popolativa non dipende tanto dalla naturale

. d. bartoli, 1-5-112: l' infelice città, guasta e disertata da'

popolata, florida ed opulenta, aveva l' acqua fontana in grande abbondanza. buonafede

? bettinelli, 3-404: nel 1400 tutta l' italia fu popolata di professori in eloquenza

francia nulla ignora. la francia sa che l' italia di giardino fiorente è oggimai convertita

-composto. ungaretti, xi-124: l' umanità è vicina a non essere più

vermi dannati ad alzarne la lastra? l' amore, grido del sangue, può ancora

grido del sangue, può ancora riscattare l' uomo. -abitato da una determinata

popolazione. giorgio dati, 1-195: l' italia tuttavia era più gravemente e con

spinger ti giova e i passi su per l' erta, / dai popolati allor pascoli

monti sorridenti nel sole mattutino / scende l' epos d'omero, che va fiume divino

pascoli, i-353: in altre notti l' aveva sentita quella indefinita armonia: nei piani

, lumi del firmamento! non darebbero mica l' adito ad una direzione o ad una

.). borgese, 1-34: l' amor di patria, ch'era stato passione

rivive ogni volta e più spesso che può l' incontro- scontro fra electric woman e plastic

vol. XIII Pag.879 - Da POPOLATO a POPOLESCO (17 risultati)

: poi che 'l misero hydronto / da l' impia gente fia direpto e preso,

vertute e voler pronto, / difenderà l' onor del paradiso. = voce

popolazióne (populazióne), sf. l' insieme del le persone insediate

quantitative e qualitative, atte ad assicurare l' equilibrio dei sessi e un'equa ripartizione

divinità. zanon, 2-xix-175: se l' osservanza delle feste, prosegue il nostro

: la libertà sarà quella che aumenterà l' industria e la popolazione dell'europa, il

autunno, adesso che è di moda l' andarsene da parigi il più possibile e il

e una popolazione di lombrichi, strisciano l' uno addosso all'altro, lustri e

in anno, sormontante dall'alfa e l' omega, si ritrovavano più sbiadite, più

, i-271: fu allora, secondo l' avviso del più dotto illustratore dell'antichità italiana

giorno, unito all'opera nostra, cancellerà l' austria dalla carta d'europa. garibaldi

chiudonsi sovente dentro casa, trovando insopportabile l' afa che si respira al di fuori

ora, da un pezzo, per l' inerzia di popolazioni nomadi e neghittose, è

di trattorie. 5. l' attività procreativa che conduce a popolare un

8. fis. popolazione elettronica: l' insieme degli elettroni considerati in quanto aventi

], 115: deliberò [l' ammiraglio] di tornarsene alla spagnuola alla

sm. econ. teoria che ritiene l' incremento della popolazione causa del progresso e

vol. XIII Pag.880 - Da POPOLEZZA a POPOLO (15 risultati)

gli altri alleati del primo patto. l' esercito popolesco ansava già nella fatica inconsueta,

appariva gioconda quasi stanza nuziale, perché l' onda delle passioni popolesche, sommossa dalle

popolare. castelvetro, 8-1-36: l' uno de'quali difetti... si

de'quali il primo è troppo latino e l' altro è popolesco. salvini, v-3-2-13

), sm. lo strato o l' insieme degli strati di una popolazione socialmente

imbriani, 6-59: chi notoriamente è l' informista del quartire, viene riverito e

baldanza eccellenzoni. faldella, i-4-107: l' immaginoso popolino siciliano fantasticava che nicotera fosse

i nostri fabbricanti di pellicole ammanniscono per l' educazione storica del popolino. bocchelli,

popolino. gramsci, 1-10: ricordare l' aneddoto (raccontato dallo steed nelle sue

diede. bandi lucchesi, 32: l' anfusino grosso di sardigna si debbia o

: anche nella raccolta bellissima di erudizione l' antichità spettante, che possiede il sig.

p. neri, 1-iv-281: dopo l' anno 1252 la purità delle nostre

'brion', della quale se ne fa l' unguento popolino di primavera, che è sugosa

nell'esercizio della sovranità popolare); l' insieme della popolazione di una stato in

. iacopone, 52-17: levòse l' idolàtria col suo pessimo errore: /

vol. XIII Pag.881 - Da POPOLO a POPOLO (19 risultati)

, ma non già i popoli né l' interesse del principato. alfieri, 5-187:

non è la sola plebe, ma l' universalità dei cittadini. dazeglio, 4-i-444:

cittadini. dazeglio, 4-i-444: spingeste l' impudenza del vostro stile officiale al segno

della guerra non mai sazia / e l' orrore dei popoli che strazia / la

canto del profeta che dice che, ne l' uscita del popolo d'israel d'egitto

popolo inghilese, saputo ciò, malediva l' ambasciadore e vituperava il re. bruno

esser asino naturale sotto il domino de l' egitto: allora fu detto da dio

carducci, iii-3-326: grande in ciel l' ora del periglio passa, / batte

del periglio passa, / batte con l' ala a stormo le campane: / o

e politico ispirato alle concezioni democratiche, l' insieme dei cittadini in quanto costituiscono un

i mobili e ogni cosa, con l' incertezza se non ci sarà il tutto saccheggiato

il popolo minuto a romore stanziaro che l' oste procedesse. a. pucci, cent

». -in partic.: l' insieme dei cittadini di una città retta

di popolo, recare a popolo, l' iscrizione di un nobile a una di tali

tali corporazioni; cacciare di popolo, l' esclusione di una persona dalle medesime;

; essere, tenersi a popolo, l' appartenenza a una di tali corporazioni e,

creare, fare popolo, per indicare l' istituzione di un tale regime politico;

a o in popolo, per indicare l' assunzione dell'impegno di mantenere tale forma

messer nericola fussero conservatori e difensori de l' officio de'sette e del popolo.

vol. XIII Pag.882 - Da POPOLO a POPOLO (19 risultati)

insieme co'capitani della parte guelfa avevano l' ufficio e il nome di collegi.

del maggior numero... e l' altro del populo del minor numero.

. rezasco, 825: 'secondo popolo': l' ordine composto de'riformatori, de'dodicini

beni del principato. 3. l' insieme degli abitanti insediati in un territorio

e quali avevano ferito ed impiagato malamente l' anima tua. poliziano, st.,

trionfante ale, / giten tutti fendendo l' aer fosco. g. cambi, i-3-140

di milano, subito che si accostasse l' esercito, al suono delle campane di

campane di tutte le parrocchie, piglierebbe l' armi contro a'franzesi. fausto da

luoghi immondi delle città non corrompono tanto l' aere quanto gli uomini oziosi corrompono il

tracce che ho segnate sin qui per trovare l' origine di quei mali che hanno sommersa

senz'altro grido che quello di 'viva l' italia! '. carducci, iii-4-182:

massimamente di quello popolo santo nel quale l' alto sangue troiano era mischiato, cioè

gli suoi magnifici gesti, più che l' aìtre nazioni, si seppero conformare ed assomigliare

: non vi è... che l' industria e il commercio che in uno

31-39: io, che al divino da l' umano, / a l'ettemo dal

divino da l'umano, / a l' ettemo dal tempo era venuto, / e

dovea esser compiuto! 4. l' insieme dei fedeli di una stessa parrocchia.

di terra, catuna co casa, posste l' una nel popolo di santa maria a

capitolo el nome, el sopranome e l' arte e 'l popolo di colui che venire

vol. XIII Pag.883 - Da POPOLO a POPOLO (27 risultati)

lucignano posti in val di pesa, l' uno nel popolo di poppiano, l'

l'uno nel popolo di poppiano, l' altro nel popolo di lucignano, di valuta

fonte a gramigna. segneri, 5-53: l' istesso vescovo ha amato ed approvato.

nel popolo di caresanablot presso vercelli, l' n gennaio 1800. 5.

n gennaio 1800. 5. l' insieme della popolazione di uno stato monarchico

da'propri interessi costretto a pacificar con l' olanda. de luca, i-proem. -28

di savoia]. il popolo che l' adorava tanto / la canta. e non

e politico- istituzionale dell'antica roma, l' insieme dei cittadini politicamente e giuridicamente organizzati

linguaggio ispirato alle istituzioni repubblicane): l' insieme dei cittadini raccolti nei comizi (

cui si articolava lo stato (onde l' espressione il senato e il popolo romano

ch'avea commesso. 7. l' insieme delle categorie e delle classi sociali

giov. cavalcanti, 370: siccome l' invidia è in tra gli artefici..

in tra gli artefici... per l' abbondanza del guadagno, così è in

tra il popolo e i nobili per l' invidia della gentilezza. de rosa, 550

, 1-1 (i-io): tra l' altre famiglie de la nostra città nobili e

consegue di necessità che, dove vale l' oppinione dei più, quivi sia lo stato

necessità. birago, 200: entrò l' arcivescovo in palazzo già occupato da innumerabil

società che ubbidisce, la plebe è l' infima classe del popolo. bocalosi, ii-184

la voce 'borghesia', oltre a rappresentare l' origine storica dei popolani, esprime a

c'erano le mondane; c'era l' alta aristocrazia e il popolo signore.

. 8. lo strato o l' insieme degli strati inferiori di una comunità

il tutto, non vogliono guerra con l' imperio e con il re che confinano con

spende molti versi nella narrazione del tirar l' arco di pandaro, e molti più ne

al popolo rozzo, che non se l' avrebbe potuto imaginare tali per narrazione generale e

il lor disegno che la plebe pigliasse l' armi, perché passare il mercato, la

conto de'giuramenti, se non per l' esempio di coloro la cui autorità suol

limitato a numero né a paese. l' altro pubblico viene sotto alla denominazione di

vol. XIII Pag.884 - Da POPOLO a POPOLO (23 risultati)

e parlò di politica... ce l' aveva con quelli che mangiano i soldi

nazionale. quando il popolo avrà liberato l' italia, inchiodiamo la borghesia alle sue

popolo coltivatore: per esso si produce l' alimento che nudrisce tutte le classi de'cittadini

comprende, non avea istruzione, non sicuro l' onore, non garentita la libertà individuale

ogni parte irrompenti seguita accorato e sicuro l' opera sua di civiltà. d.

: mi divertii un mondo a osservare l' invido, vanitoso, presuntuoso, affettato popolo

clero. de luca, 60: l' uso dovrà essere con la sua proporzione

erano rispinti dal popolo sovrano che voleva fuori l' autore. d'annunzio, iv-2-803:

morte morire. iacopone, 50-10: l' acqua s'ha bevute da onne lato,

successor parte sedesse, / parte da l' altra del popol cristiano. parafrasi del

/ e de'suoi meglio armati a l' omicida / soldano intorno un denso stuol

ecclesiale ispirato al concilio vaticano ii, l' insieme dei credenti in cristo, compresi

linguaggio ecclesiale tradizionale: il laicato, l' insieme dei fedeli non appartenenti aua gerarchia

appartenenti aua gerarchia ecclesiastica. -anche: l' insieme dei fedeli che partecipano a una

pisano, 68: debia iscomunicare [l' arcivescovo] gna domenica a chiunqua tenesse li

lodar dio che a sì bel fin l' ha scorto. giuglaris, 180: poveri

emendano. la verità dalle nostre labra l' aspettano i popoli. 14.

380: - sappimi / dir per l' appunto come messer bartolo / all'arrivo

, crescendo la sua opinione, eziandio l' altra gente lo visiterebbe, e bisogno

gialle e le camicie rosse ciabattando fra l' ammirazione stupefatta del pòppolo con 4 'p'

iacopone, 21-75: con grandissema carina strettamente l' ò legato, / a lo 'nfemo

/ a lo 'nfemo con gran pina duramente l' ò menato; / puoi gridan quii

menato; / puoi gridan quii co l' oncina: « èscite fore! »,

vol. XIII Pag.885 - Da POPOLO a POPOLO (26 risultati)

strinser tutti ai duri massi / de l' alta ripa, e stetter fermi e

di qua e di là in gradi circolari l' un sopra l'altro.

là in gradi circolari l'un sopra l' altro. -numero elevato di persone

. palladio volgar., 4-28: l' ape nulla pensano di generare o di far

giorno, ii-1014: così deu'api / l' industrioso popolo ronzando / gira di fiore

sistematici si collocano i crostacei, e innoltre l' immenso popolo dei pesci hanno il loro

molle gleba / con gran lavoro, e l' opre / e le ricchezze che adunate

che adunate a prova / con lungo affaticar l' assidua gente / avea provvidamente al tempo

sonoro / popol di ruote che di fuor l' aggira. poerio, 3-270: alla

. lengueglia, 75: conobbe egidamante l' artificiose maniere di ruremondo, e quantunque

curiosa veramente, anzi stravagante e strana l' invenzione d'omero nell'* odissea',

leggete il « popolo cattolico », l' unico foglio autorizzato dall'arcivescovo.

roma; fu fondato in clandestinità durante l' occupazione nazifascista dell'italia e nel 1944

g. de rosa, 431: l' ii ottobre don sturzo annunciava a de

così, di domestico dominio: « l' osservatore romano », « il popolo »

il 15 novembre del 1914, divenuto l' organo della stampa fascista; cessò le

fu oppositore del governo giolittiano e sostenne l' intervento nel primo conflitto mondiale; nel

tali limiti comprendiamo benissimo quale possa essere l' opinione della « gazzetta del popolo »

accetta la vita dello studente spostato con l' amante intellettuale che diventerà la moglie inquieta

48-138: con pafia la luna rimirando / l' inclito marte, uomini fan procaci /

iniziativa). gioberti, 1-i-985: l' esperimento torinese dell'« ordine nuovo »

a questo fine spargevano cartelli sediziosi per l' insegnar che facevano. manzoni, fermo

questa storia al cavaliere e, rimandandogli l' apologià, lo confortai e pregai a doverla

gastighi severamente. monosini, 164: l' acqua e 'l popolo non si può

maraviglieresti assai. alfieri, 1-973: l' aver teatro nelle nazioni moderne, come

, a che sdegneremo, noi popoletti, l' eredità materna? pellico, 2-427:

vol. XIII Pag.886 - Da POPOLOSO a POPONE (9 risultati)

192: è una terra [l' etiopia] per intero populosissima, perché

pace col duca di parma, voltò l' animo ad assicurarsi i soccorsi del mare con

di specificazione. falier, lii-3-22: l' isola è grande e popolosa di uomini

di montmartre e rue de rivoli, l' apice il teatro dell'opéra, l'

l'apice il teatro dell'opéra, l' epicentro rue turbigo. -con metonimia

293: facendo pervenire alle loro orecchie l' obbediente suono della popolosa famiglia. p.

? eccoti i birri, che te l' acciuffano. poponata, sf.

a rallegrarvi il cader di maggio e l' entrare del giugno hacci poi ne'campi e

, li porri, le cipolle e l' altre cose. statuto della gabella di siena

vol. XIII Pag.887 - Da POPONELLA a POPPA (15 risultati)

d'un bove. bocchelli, 9-262: l' ampio fogliame e i fusti serpentini della

ho perso il filo. ah sì! l' ho ritrovato; la signora edvige,

popon cotignuoli. magazzini, 5-38: l' altra colta è de'poponi che noi

poponi come zucchette rotonde, aguzze verso l' attaccamento del gambo. 3

d'argento del sec. xviii, con l' effigie di luigi xv (e poiché

. 8. locuz. -cambiare l' asino ai poponi: passare da una

ii-348: mi par che voi abbiate cambiato l' asino a'poponi. -essere come

interdetto / alle sfacciate donne fiorentine / l' andar mostrando con le poppe il petto.

crede ogni giovine... che l' abito forestiero del proprio cuore il pellegrinaggio

per chiavar d'amanti, / ha l' occhio acceso che lussuria scocca, / livide

il tepido gravame delle poppe: che l' arco tuttavia di ciascuna ascella permetteva di

scoprire 1'infilata, chi ci buttasse l' occhio, magari senza parere. angioletti,

di vino]... non fu l' ultimo: in somma questa è la

. crescenzi volgar., 9-74: se l' agnello non andrà alla poppa della madre

la sua lingua. pulci, 14-77: l' umil pecorella /... avea

vol. XIII Pag.888 - Da POPPA a POPPA (19 risultati)

soderini, iv-38: alle capre ancora l' avere pendente assai dal collo quelle barbette

intatte. monti, x-2-58: fiutan l' aria le vacche, e immote e sparse

al fuoco. pascoli, 1397: l' alba nel ciel mattutino stampava le dita di

/ bela dal roseo muso, per l' ombra calda / saltella in cerca della poppa

col braccio poderoso, / tal che raggiugne l' una all'altra cocca; / la

altra cocca; / la man sinistra con l' oro focoso, / la destra poppa

la corda tocca: / né pria per l' aer ronzando uscì el quadrello, /

poppa del ramo o frutto che nasce l' anno che viene. 7. ciò

due poppe che nudriscono lo stato sono l' agricoltura e la pastorale. capuana, 12-163

senza la fatica del masticare, ha l' utile del nutrire e far crescere ad

dir bugie, che prima in bocca l' ebbi che tu le poppe!

, ii-297: ancor qualche giorno, poi l' erba gli farà dimenticar la poppa [

annunzio, iv-1-619: avevo dentro di me l' imagine della notte adamantina e micidiale,

succiare lo latte, trovando in prima l' amaritudine, fugge. -mordere le

soderini, iv-38: alle capre ancora l' avere pendente assai dal collo quelle barbette

come poppette. pavese, n-i-127: l' altra... faceva tutto prusin prusin

stretta stretta un'angioletta, qual è l' optima nostra novella lucrezia...,

veder da proa. boccaccio, viii-2-269: l' altra parte [della nave] si

di pezze. pulci, 20-32: l' acqua in coverta su balza, / ed

vol. XIII Pag.889 - Da POPPADA a POPPARE (19 risultati)

sopra le ricche e populose ville / de l' odorifera india il duca gira, /

4-182: u grand'omero, fra l' altre cose, finse...,

f. colombo], 158: l' ammiraglio commandò che montasse sulla poppe il

., 8 (143): l' onda segata dalla barca, riunendosi dietro la

pazzi de'medici, 83: chi per l' altare gaggie / si vede arme ordinare

-da poppa a prua: per tutta l' estensione di un luogo.

florida di luci, cupa di terrore, l' arca del teatro sorgeva davanti a me

; e sono come delfini nel saltar a l' acqua de onda in onda. de

in onda. de bernardi, xcii-ii-51: l' uomo nell'acqua, che tiene la

gozia in occidente / conversi, rivolgea l' eccelsa poppa, / avendo i dani

e pusillanime / vulpino, ov'è l' audacia, ov'è l'industria, /

ov'è l'audacia, ov'è l' industria, / ov'è l'ingegno tuo

ov'è l'industria, / ov'è l' ingegno tuo? tu del navilio /

f. frugoni, iv-399: ferocito [l' asino] dallo sdegno antipatico,.

caso tristo che le punge, non l' amore che la natura insegna loro,

pitture di quel primo periodo egli studiava l' infanzia degli animali, la grazia dei

m'intravide. papini, 27-835: l' orina... inzuppava e lordava poppanti

meravigliosa gatta soriana della conceria, e l' ultima rilevatura della bestiola: nove poppanti

poppanti, i quali pe'maggiori rapporti con l' uomo denno interessar di vantaggio la nostra

vol. XIII Pag.890 - Da POPPARINO a POPPATORE (23 risultati)

più, si deve, / che l' alma tenerella non si stroppi / d'un

una capra [il cervo] poppò l' ispida mamma. -succhiare dalla mammella (

la creanza che imparò da zanobi, l' abito che si vestì in napoli. fausto

sannazaro, iv-101: e 'l fanciullo ne l' una mammella poppava, ne l'altra

ne l'una mammella poppava, ne l' altra tenea distesa la tenera mano. leone

/ bela dal roseo muso, per l' ombra calda / saltella in cerca della

, dell'avido poppare / si gode l' uomo incolpevole; è pago.

. salvini, 26-51: così dice l' unghia cruda / poppandosi e rodendosi cherestrato.

del proprio fumo. savinio, 22-295: l' attore luciano sanipoli a dispetto di un

da qual moro hai potuto mai imparare / l' avere i cazzi in bocca e poi

diletto scambievole fra voi, / a pupparvi l' un l'altro, amanti amati,

fra voi, / a pupparvi l'un l' altro, amanti amati, / senza

occhi chiusi. y assorbire (l' acqua). magalotti, 2-104

gioia si stilla. slataper, 1-46: l' acqua è buona e fresca. invade

ii-384: il legno a suo voler de l' acqua poppa, / e quando n'

el spirito non schioppa / e che l' alma non fupe per gran guai, /

3-166: vederi che lo un labro a l' altro poppa, / se doneando,

. 2. per estens. l' atto del succhiare o dell'aspirare.

poppate con sorsi d'acqua, rinfrescano l' estate. = da poppare.

quaranta poppatoie a soldi 1. 4 l' una, lire 2. 13.

zootecn. capezzolo artificiale usato per l' allattamento dei bovini. vocabolario di agricoltura

: dicesi anche lo strumento per levare l' olio dai fiaschi. è questo, scrive

, prendesi in bocca, si succhia e l' olio monta e si raccoglie nell'ampolla

vol. XIII Pag.891 - Da POPPATTOLA a POPULEONE (15 risultati)

, benché poderosi, si curvavano sotto l' impeto delle braccia di scacemi, in piedi

et orcipoggia. salvini, 16-21: l' ancore gittaro ed i poppesi / cavi

bismarck. la santabarbara poppiera esplode e l' incrociatore, spaccato in due, affonda in

in pochi minuti. -nave poppiera: l' ultima di una squadra o di un

di marina, 502: 'nave poppiera': l' ultima con cui termina una squadra,

ad imbuto per la quale si ritira l' aria spingendo contemporaneamente la lingua contra i

, s'accusa per donna che desidera l' uomo in vecchiezza. = deriv

savinio, 3-71: bella come l' aurora, popputa come vacca pregna,

ascoltare con sollazzo le celie stampate sotto l' incisione, e piuttosto gagliarde. sbarbaro

sotto una tettoia di vetro, sorvegliano l' entrata. 2. fornito di

. gramsci, 11-244: oggi l' ottimo gian laterra è il corrispondente per

ottimo gian laterra è il corrispondente per l' italia del « populaire »; l'organo

per l'italia del « populaire »; l' organo parigino... del prelodato

belli di purpura con oro; tutta l' altra giovenaglia si vela di fronde populea

levando / tra le populee meste fronde e l' ombra / de le sorelle / vecchiezza

vol. XIII Pag.892 - Da POPULINA a PORCA (26 risultati)

xix fra gli intellettuali russi che propugnavano l' emancipazione delle classi diseredate, in partic

azioni violente, culminate nel 1881 con l' uccisione dello zar (e la repressione

zar (e la repressione poliziesca e l' evoluzione delle idee socialiste e marxiste disgregarono

degli umili, influenzò la letteratura e l' arte; a livello politico-ideologico lenin e

romanzo, nell'europa occidentale, fu l' espressione 'intellettualistica'del movimento più generale di

dopo il tramonto della democrazia quarantottesca e l' avvento di grandi masse operaie per lo sviluppo

che le esperienze sociali, il populismo, l' attività politica mi nascondevano a me stesso

un umore (di cui oggi si fa l' esperienza ogni giorno) insofferente ed irritato

: sul fronte della critica politicamente impegnata l' ala più radicale dei critici attaccava e distruggeva

il romanzo a temi popolari, eliminandone l' intellettualismo e lo psicologismo tipicamente borghesi.

guisa ch'ella si forma passando per l' odoroso, renderebbe l'istesso odore.

forma passando per l'odoroso, renderebbe l' istesso odore. = denom.

che fa cimatura et anco qualche volta l' abruciamento delle cere e sevi.

cm a 2 m, formata con l' aratura colmante o per mezzo del riporto

facilitare lo smaltimento dell'acqua piovana, l' irrigazione per infiltrazione o l'accesso alle

piovana, l'irrigazione per infiltrazione o l' accesso alle coltivazioni orticole per le operazioni

tuttavia nelle coltivazioni in pieno campo ha l' inconveniente di provocare ristagni d'acqua,

di sottrarre spazio e di rendere difficoltoso l' impiego delle macchine. -porca a costa:

volgar., 3-25: quivi si fanno l' aiette, cioè porche larghe, purgandole

costa / le porche sode, e con l' aratro afferra / tutte erbe, e

dove si hanno a seminare o trapiantar l' erbe dell'orto, col solco intorno a

, radendole col marretto tagliente, tutte l' erbe cattive che nascono e i semi tutti

, se alla brinata, / che fu l' altra mattina, / qualche porca di

: porche: rialto fra un solco e l' altro. settembrini [luciano],

lavoravano una porca in un orticello e l' inaffiavano con l'acqua condotta dalla fonte

porca in un orticello e l'inaffiavano con l' acqua condotta dalla fonte. r.

vol. XIII Pag.893 - Da PORCA a PORCAGGINE (18 risultati)

solchi. -lavorare una porca: compiere l' atto sessuale. caro, i-313

c. ridolfi, i-302: mettete l' aratro nel solco vecchio e lo approfondate

n. franco, 6-101: se l' uomo [le puttane] le lauda,

] le lauda, lava il capo a l' asino; se le chiama porche,

« ma se mi ha detto che fa l' università ». « sì, l'

l'università ». « sì, l' università del coito... e una

/ disse: io farò ch'enea lasci l' impresa / e trovi un'altra moglie

, se ho capito. ostia, se l' andrà. bravo me: qua la

bernardino da siena, 394: aggiugne ora l' utile col diletto: come colui che

tenere, non è tanto il diletto né l' amicizia. n. franco, 6-108

et erba stella. citolini, 195: l' antirrino, la procaccia e maggiore e

ra... e, teso l' indice, trucemente bonario, gli diceva:

« dorme bene, eh? » fece l' ostessa, sollevandosi il grembiule per darmi

scherz. predilezione per la turpitudine, l' oscenità e la trivialità; viziosità.

la porcacità..., ha l' originaria sorgente dal bere smoderato in una

gli ipocriti] tutto è finzione: l' abito e il discorso, l'insegnamento e

: l'abito e il discorso, l' insegnamento e la pratica. la parola

la parola è negata dai fatti, l' intemo non risponde all'esterno, la

vol. XIII Pag.894 - Da PORCAGLIA a PORCELLANA (11 risultati)

, i caprari, i porcari e l' altre sì fatte persone, deve aver riguardo

capo tanto sudicia che un porcaio non l' avrebbe voluta in dono. verga, 7-231

, laidamente. saccenti, 1-1-99: l' oste e l'ostessa e un figurin da

saccenti, 1-1-99: l'oste e l' ostessa e un figurin da gogna,

montalcino, i-483: un'ostaria, detta l' alberguccio, con un orto, terra

, i-3 " 9i: per far l' allevata di questo bestiame, è necessario

, ove ciascuna troia si pone separatamente l' una dall'altra. giornale agrario toscano,

domus] '[fattoria] per l' allevamento di suini 'e spagn. porqueriza

le budella d'un porcastro giovane e l' ho fatto stare sempre nella salamoia fino a

altra porcata. pavese, 8-117: l' arte di vivere, dato che per

colombo], 57: vi si vedeva l' erba alta e assai differente dalle nostre

vol. XIII Pag.895 - Da PORCELLANA a PORCELLANA (6 risultati)

: / vera, parlante, sempre l' ha creduta; / invece è sol di

pipa di porcellana tirolese dov'era figurata l' immagine di uno eroe byroniano blu e

traffico tanto del norie quanto del sud, l' uno per fornire agli abitanti delle zone

porcellana, mosseline e va discorrendo; l' altro le cose più necessarie, come grano

villereccia, come io me la figuravo, l' ho trovata intorno alle candide mura di

occhio. inati, 8-69: dentro l' orbita gli luccicava la porcellana dell'occhio

vol. XIII Pag.896 - Da PORCELLANA a PORCELLINA (13 risultati)

, che tirano al dolce e lesse ne l' acqua nella quale sia lessa la porcelana

barbe e potreba; abie tanto de l' una cosa quanto dell'altra, e pesta

rossigno. bergantini, 1-411: s'anche l' erica brama di concorrervi, / e

non sa di nulla, il bassilico e l' appiolina, piante odorosissime. 0.

tozzo aveva carestia / e stava come l' erba porcellana, / in oggi ha

porcella (v. porcella1) per l' abitudine di frequentare luoghi fangosi; è

. gadda, 22-148: superfluo dire che l' ambiente è porcellanato in azzurro o scarlatto

bel testone caricaturale in marmo porcellanato fattogli l' anno scorso dal wildt. prisco,

. m. -ci). che ha l' aspetto e in partic. il colore

a certi corpi e materie che per l' aspetto bianco, latteo e semitrasparente somigliano

come la porcellana; che ne ha l' aspetto o il colore. e

nell'altrui cospecto, / dentro à l' anima tenebrosa e scura. a. briganti

. briganti, 464: lo chiamano l' armadillo. e della grandezza di un porcelletto

vol. XIII Pag.897 - Da PORCELLINA a PORCHERA (12 risultati)

il quale poi, insalato, tutto l' anno gli sostenta. domenichi [plinio]

la coda / tutto 'l giorno e mai l' annoda: / ma tu sarai l'

l'annoda: / ma tu sarai l' asinino, / che la coda par conosca

sp., 11 (202): l' ho visto, (fico, più volte

-passare il porcellino fra una stecca e l' altra: insinuarsi un pensiero profano o

un 'a parte') fra una stecca e l' altra non deve passare il porcellino:

porcellino: fra una parola sacra e l' altra non deve potersi far strada il pensiero

. - anche: che ne ricorda l' aspetto. bandello, 2-30 (i-982

bandello, 2-30 (i-982): l' abbate di begné fa una musica porcellina

uno porcello serbatoio, che 'l tene per l' ano che venia. guido da pisa

., 9-77: nel porcile dee esser l' uscio col sogliare di sotto alto un

. proverbi toscani, 343: tondi l' agnello e lascia il porcello.

vol. XIII Pag.898 - Da PORCHERECCIA a PORCHERIA (12 risultati)

porcherie, / parlo di quelle che per l' ordinario / son qua e là sparse

, 1-290: non si ha neanche l' idea di tutte le porcherie che riescono

tutto da capo a piedi; ma l' è una porcheria che s'attacca alle volte

non porcheria. gozzano, i-1035: -è l' industria che ci rovina -dice il giovane

più la pena di lavorare. l' anno prossimo raggiungo mio fratello a san

, ne'costumi nostri, è porcheria l' accettar quattrini dalla ganza. a. monti

divine genti. collodi, 656: l' autore drammatico... stringe la mano

forzati o di partirsene, come a l' ultimo son deliberati, o di tener le

in fine avrian voluto / far con l' ancille sue le porcherie. zucchetti, 156

sanno! verga, 3-82: lei porta l' abitino di figlia di maria per nascondere

grassa capitale dell'emilia, famosa per l' ospitalità delle sue donne e per il

sapere il mio ruffo la sera stessa se l' è portata in letto e non ti

vol. XIII Pag.899 - Da PORCHEROSO a PORCHETTO (12 risultati)

ai gerarchi, « sarei la porcheria, l' ultimo schifo dei fasci sti..

ma che c'entra, il cuore ce l' ho e certe cose anche il sottoscritto

dalla consolazione che questi maltrattamenti mi fecero l' effetto di carezze: non fu che

ha fatto della grandine, dicono: l' aria è raffrescata a un tratto: questo

una cosa, e venuta la sera l' ho messo nelle mani d'uno dei miei

). che ha la rozzezza, l' ignavia, l'ingordigia, la bestialità,

ha la rozzezza, l'ignavia, l' ingordigia, la bestialità, la turpitudine

: la porchetta, il capriolato e l' agnellino lattinati, quando gli ammazzate, scannategli

per tutto, perché meglio si peleranno con l' acqua calda. nannini [ammiano]

e il capriolo, fra la capra e l' asinelio di pantelleria. -giovane

abbiano avuto forza di far tornar l' appetito a chi aveva perduto l'

l'appetito a chi aveva perduto l' asino e lo porchitto? lastri, 1-3-93

vol. XIII Pag.900 - Da PORCHETTO a PORCINAGLIA (10 risultati)

un porchettone, / e già da l' arcicuoco di canopo / si preparava il lardo

cm. si trova in italia tutto l' anno. fucini, 42: mi gioco

resistenti e facilmente lavabili, essendo necessaria l' igiene per evitare gravi malattie infettive;

costruzioni di fortuna, spesso deficienti sotto l' aspetto igienico e mancanti di pulizia.

, 9-77: nel porcile dee esser l' uscio col sogliare di sotto alto un piè

la casa de'monaci celestini che sembra l' abitazione di un principe. panzini, ii-72

. bocchelli, 1-iii-235: quando avessero l' avviso che qui si levano le corde col

gentil, grassi e sottili, / come l' inverno ancor carni porcili.

, 1-25: e'si mozzano i capelli l' un l'altro e cacciano la fanteria

: e'si mozzano i capelli l'un l' altro e cacciano la fanteria al sole

vol. XIII Pag.901 - Da PORCINELLA a PORCINO (8 risultati)

cuoio porcina, la quale, rivolta l' aspra tosura de'peli, portava sotto la

piccole, ma di svariato colore per l' incrociamento coi cinghiali che abbondano in quell'

-per estens. simile al porco per l' aspetto o per il muso appuntito (

lungo, s'agitava tutto, mentre l' altro, continuando a guardarlo con gli

grassone in blu a righine, con l' occhio porcino annegato nella fessura delle palpebre

barba bianca e i pomelli coloriti; l' altro signore nervoso..., porcino

, percioché di queste specie più di tutte l' altre se ne trovano di malefìchi e

, e questi sono fi simiano e l' amoscino domestico et fi maglianese et fi

vol. XIII Pag.902 - Da PORCINOSO a PORCO (15 risultati)

terra intenti a scavare certe radici che l' autore alquanto vagamente va chiamando noci porcine

mangiavano i buoni cittadini, i porci l' arebbono sdegnato! dante, inf.,

quel che col grato odor sembra che l' uomo / talor ricrei. pindemonte, 16-4

/ talor ricrei. pindemonte, 16-4: l' inclito eumeo nel padiglione e ulisse,

altri custodi. monti, 9-270: su l' ignee vampe / concavo bronzo di gran

certo schiavone / lungo tempo tenuto, detto l' orco, / che godeva la notte

sarebbe assai più nobile che non è l' uomo. boccaccio, viii-1-173: colui

. genovesi, 1-i-194: vuoisi adunque [l' uomo] studiar di vivere con dignità

, in regime di libertà (donde l' espressione porco di sant'antonio).

persona grassa, sibarita. 2. l' animale ucciso o cucinato. -per estens.

che più tosto si smaltiscono, che l' umana natura si conforta, sono questi,

altri bocconi saporiti e dilicati, e l' addimandavano il porco troiano, per simiglianza

: sanza fallo lo porco salvatico avanza l' uomo d'udire e 'l lupo cerviere del

i'dico un porco, che guastava l' erba, / le bestie, biade,

/ si era uno gran porco, come l' instoria dize, / salvatico e fiero

vol. XIII Pag.903 - Da PORCO a PORCO (18 risultati)

fatto in uman uso, / dirizza [l' amo] prima il suo povero calle

porco disoluto e unto, / che l' aier piange di cotanto fìeto. pulci

t'aggreva / a quest'eroe moltiplicar l' ingiurie? sergardi, 1-379: già di

rifiutato. monti, vi-36: mi consola l' udire che la mia lite col porco

badava sì a dire che la tassa non l' aveva messa lui: ci campava sopra

giusti, 4-i-326: il grullo, l' ebete, il porco beato, / lo

, 35: tutto hai provato, e l' asta / del santo iconoclasta / e

che il vico è un grande filosofo e l' aretino un gran porco. faldella,

da ulteriori molestie, evidentemente aveva avuta l' assicurazione da questi porci. de roberto

iii-24-28: -sta qui gigi porco? -e l' oste fiorentino... / gigi

, 250: andrea dice se vogliamo l' indirizzo di una ragazza...

per trivialismo, ed opina che tutta l' arte così definita non ha altro scopo che

la vogliam finire? / -non far l' impertinente, / o ti faccio provare il

che se'tu tratto del cervio a l' odore? / tu debbi essere un ghiotto

e. cecchi, 6-385: come l' hanno ridotta [cuemavaca]. alberghi

linda. -la rivista che diamo stavolta l' ha scritta il più porco. ci ha

l. bellini, 5-2-304: quasi l' istesso è l'artifizio di ridur lisce

bellini, 5-2-304: quasi l'istesso è l' artifizio di ridur lisce e lustranti tutte

vol. XIII Pag.904 - Da PORCOCERVO a PORCONE (25 risultati)

non ci è altro di buono che l' amicizia, la quale invecchiando non si

che voleva fare uno sproposito, porca l' oca! fogazzaro, vi-180: mentre

'orecchie appannate'o'orecchie di porco'diconsi l' orecchie del cavallo troppo distanti l'una

diconsi l'orecchie del cavallo troppo distanti l' una dall'altra e come pendenti.

pesce che cava la terra di sotto l' acqua per cercare d'ond'egli viva

rondelezio... lo hanno [l' intestino cieco] in figura di una piccola

alla quercia: attendere il momento o l' occasione più opportuna e propizia.

. a. mìni, 1-iv-60: l' è l'arte loro: el sartino aspetava

a. mìni, 1-iv-60: l'è l' arte loro: el sartino aspetava el

oziosa e peggio. -fare l' occhio, guardare con l'occhio del porco

-fare l'occhio, guardare con l' occhio del porco: guardare con malanimo

s. v.]: dicesi 'fare l' occhio del porco', e vale guardare

s. v. j: 'guardare con l' occhio del porco': guardare biecamente,

d'una commedia nuova., secondo l' autore e secondo il teatro, fanno l'

l'autore e secondo il teatro, fanno l' occhio del porco, torcono il muso

[s. v.]: 'far l' occhio del porco': bieco.

e col lembo del soprabito gli facemmo l' orecchia di porco.. -tutti assieme.

.. -tutti assieme. - appena l' ebreo ci vide, salta fuor dalla tana

orto e non ammazza porco, tutto l' anno sta a muso torto: v.

azione riprovevole vengono sopportate da chi non l' ha commessa. monosini, 120:

, 120: un fa 'l peccato e l' altro la penitenzia. ha portato la

vuole insegnare a minerva: per indicare l' ignorante che vuole insegnare a chi ne sa

porconi! ». marinetti, iii-351: l' aviluppa, l'accaparra, l'investe

. marinetti, iii-351: l'aviluppa, l' accaparra, l'investe, la sveste

: l'aviluppa, l'accaparra, l' investe, la sveste, la sottopone e

vol. XIII Pag.905 - Da PORCONERIA a PORFIDO (8 risultati)

59: porcone salvatico, 1 denaio l' uno. 3. dimin.

porcospino. calvino, 3-41: di tra l' erba, un porcospino, forse attratto

tempesta... la primavera non l' ha punto raddolcito. panzini, iv-531:

le altre figure, cioè... l' istrice o porcospino, che sono

, con valore aggett.; per l' espressione rota porfica (da preferire a porta

antichità come pietra di ornamento o per l' esecuzione di sculture, per lo più

candidi marmi, i durissimi porfidi e l' altre pietre di qualunque ragione. landino,

», ed inclinando la mano raccolse fra l' eiba un poco di terra e calcigni

vol. XIII Pag.906 - Da PORFILO a PORFIRITE (23 risultati)

17. pascoli, 1020: egli (l' imperatore] dorme in una cattedrale,

dorme in una cattedrale, / entro l' eterno porfido dell'arca. ojetti, ii-655

maiolica con zampilli. balestrini, 1-20: l' aria era piena di tondelli di ferro

f. f. frugoni, 2-99: l' acciaro più dell'oro pregiavasi in esprimer

tu 'l macina in su porfido e poi l' asciuga. leonardo, 2-465: se

mista collo smalto e lo guasta, e l' acqua da partire mai lo lieva da

piglierai il detto niello e pestalo in su l' ancudine o in su il porfido.

irremovibile, rigido (una persona, l' animo). -anche: freddo,

diavol è questo? io credo che l' uno di costoro sia di porfido e l'

l'uno di costoro sia di porfido e l' altro di diamante. bandello, ii-1080

? / per le prestanze? / -chi l' ha bella e agevole / com'ho

, risoluto. aretino, 20-346: l' altre ruffiane non sono la comare, a

benvenga, 56: i cuori appresero l' essere de'macigni per lapidar la perfidia

pigramente nel modo della pietra porfida con l' arena. 8. locuz. -essere

come leccare il porfido: per indicare l' affaticarsi e l'industriarsi inutilmente. fagiuoli

porfido: per indicare l'affaticarsi e l' industriarsi inutilmente. fagiuoli, 1-3-89:

hanno auto un benefizio, / che chi l' ha fatto lor cascasse morto, /

il porfido. alamanni, 23-120: l' argentato suo scudo, fabbricato / d'

quadrata corte a noi più vicina, l' eltanelle della quale riluccuono in pietra marmorina

ne distinguono diverse forme cliniche, ma l' eziopatologia rimane oscura. = voce dotta

d. e. i., che l' attesta, dal lat. tardo porphyriani,

spesso il capo e quasi risupinandolo imbottano l' acqua. solo l'uccello porfirione mordendo bee

quasi risupinandolo imbottano l'acqua. solo l' uccello porfirione mordendo bee. pulci,

vol. XIII Pag.907 - Da PORFIRITE a PORGERE (13 risultati)

ai mortai di tale pietra usati per l' operazione. porfiri?? ato

'levigazione': i chimici e gli speziali l' usano talvolta in significato di riduzione di un

di porfiro, levata le mani verso l' altare, i capelli disciolti le inondavano la

d. e. i. (che l' attesta nel 1867). porfirogènito

veramente reali. magalotti, 23-261: quasi l' immaterialità sia quella porpora nella quale ogn'

rocce che cominciano a prendere la modificazione e l' apparenza del porfido, che passano,

d. e. i. (che l' attesta nel 1865). porfiropsina,

pesci prodotto dall'unione dell'opsina con l' aldeide della vitamina a2. =

/... / poscia ch'io l' ebbi tutta da me sciolta, i

/ nicandro, ov'è riposto / l' almo licor di bacco. marini,

occhiali dal naso, la porse con l' altra a tonio, alzando il viso.

ai bastioni anche le spose giovinette porgendo l' arma ai mariti e, tingendo del sangue

aveva pòrto la borsetta, con cui l' accompagnava, diceva

vol. XIII Pag.908 - Da PORGERE a PORGERE (19 risultati)

: il messo andato a sofonisba espose l' ambasciata del re e porsele la coppa.

donatore. tasso, 1-3: così a l' egro fanciul porgiamo aspersi / di soavi

ingannato intanto ei beve, / e da l' inganno suo vita riceve. buonarroti il

tommaseo, sinon., 1428: l' 'offrire'può essere meno estrinseco del

del 'porgere': si può offrire con l' anima, porgesi con gli atti di

vece. montale, 1-137: rammento l' acre filtro che porgeste / allo smarrito adolescente

queste acque « ^ tarehinn dolci 'p l' altre intorno porghino verdi rami. tortora

spalla d'un vitellino rosso e con l' altra gli porge fiondi di vite alla

, distendere una parte del corpo (l' orecchio per ascoltare meglio, la mano nell'

1-127: ambo le mani in su l' erbetta sparte / soavemente 'l mio maestro

ti percuoterà nella guancia diritta, porgili l' altra. poesie musicali del trecento, lxxxiv-328

parole sue non oda, / aveva l' imo orecchio in terra porto, / e

imo orecchio in terra porto, / e l' altro s'ha turato colla coda.

suonando fare sogliono: come è porgere l' orecchio al suono, aprir la bocca in

il collo agli ucciditori, perché facessero l' uficio loro. chiabrera, 1-iv-272: nell'

'l volto. giannone, 107: l' imperadore benignamente intese queste mie riverenti suppliche

, 2-179: qui [a venezia] l' innamorato, senza accanirsi in inseguimenti estenuanti

-cantano! -esclamò pin... l' omino... prende la corsa,

. fino a un ciglione da cui porge l' orecchio. -di animali.