ha fortemente perorato presso il direttorio per l' integrità dello stato pontificio. de nicola,
72: si è innalzato questa mattina l' arbore nella piazza del mercato con grande
rivoluzionari puro sangue... invocavano l' aiuto delle 'baionette intelligenti'e perorava in favor
'baionette intelligenti'e perorava in favor loro l' urgenza dei casi, in cui anche ad
figliuolo; un amante che vuole recare l' amata persona a fargli piacere.
la civiltà moderna -perorava antonino bisi agitando l' indice sinistro e arrotondando le labbra come se
le labbra come se poppasse -non tollererà l' oltraggio di una guerra. sbarbaro,
preghiere. monti, 16-66: così l' eroe [patroclo] pregò. folle!
sf. secondo la retorica classica, l' ultima parte dell'orazione, con cui veniva
dell'orazione, con cui veniva riassunto l' argomento trattato e si cercava di conqui
giudiciale dee essere, più ancora che l' altre, piena di gagliardi movimenti d'affetti
di gagliardi movimenti d'affetti, secondo l' opportunità, d'ira, di dolore e
di misericordia. cesarotti, 1-xxi-166: l' aringa si chiude con una perorazione eloquente
mattina. non ho potuto fare l' ultima perorazione perché tu resti in bologna
e patetici. milizia, 1-86: l' 'aria'è lo sviluppo d'una situazione
presente in soluzioni che si ottengono con l' aggiunta di pentossido di vanadio a una soluzione
domenico da prato, 1-ii-331: quella [l' anima] perottatri ce delle
come di nave il timone e l' antenna. fr. colonna, 2-10:
stando dritto in piedi, rappresenta l' altezza di tutto il tempio, fin dove
ii-53: qui vuole demostrare per demostrazione l' altezza di quella montagna, e dice che
altezza di quella montagna, e dice che l' ascesa era più superba ch'è da
, quelle linee si chiaman esser l' una o l'altra perpendiculare. galileo,
si chiaman esser l'una o l' altra perpendiculare. galileo, 3-1-273: all'
su un canapè di cremisi, svegliava l' iride in un gracile lampadario a
monte mario percorre dapprima alcune vie piane l' una perpendicolare all'altra: così che ne
detto sale. leonardo, 2-145: l' arco il quale manderà il peso perpendiculare
g. r. carli, xviii-3-456: l' immagine delle due forze, l'una
: l'immagine delle due forze, l' una perpendicolare alla natura, l'altra di
, l'una perpendicolare alla natura, l' altra di proiezione alla felicità artificiale,
umane tendenze intorno al foco che è l' interesse suddetto. gentile, 3-115: con
, si può dire che la distinzione tra l' arte e il pensiero...
'poetici voli'si esprime in maniera letterale l' idea di questa ascensione nella stratosfera apollinea
cade dentro alla piramide visibile, e l' altra è chiamata piramide visuale tortamente e
linea fondamentale che forma il partito, l' addestrato e il sinistrato; se è doppia
palo, la verghetta, il fiancato e l' interzato in palo; un numero maggiore
galleggiamento, a pieno carico, incontra l' estremità di prora (perpendicolare avanti)
galleggiamento, a pieno carico, incontra l' estremità di poppa, coincidendo talvolta con
estremità di poppa, coincidendo talvolta con l' asse del timone (perpendicolare addietro)
in tal modo combinata che una difende l' altra colle offese collocate perpendicolarmente sulla direzione
perpendicolarità, sf. disus. l' essere per pendicolare; direzione
corda, mi trovai sospeso perpendicolarmente sopra l' abisso. soldati, xi-16: un
il quadrante e le parti sue ciò è l' orecchie, il lembo co'i suoi
qualche cosetta. galileo, 4-1-113: veggiamo l' acqua... cadere a basso
perpendicolo sotto il sole, sempre getterà l' ombra da qualche lato. manzoni, pr
un ciglione, la mula, secondo l' uso de'pari suoi, pareva che facesse
fosse sopra una sedia, nuotò calpestando l' acqua coi piedi. -con un movimento
... di mezzo giorno tengono l' ombra sotto a'piedi, per aver allora
xi-130: alzata la mano e calcolata l' ombra del dito a perpendicolo verso la terra
al basso de la terra o de l' acqua. = cfr. perpendicolo1
l' intento del drama, il quale ha da
che un forastiero, il quale paga l' alloggio per riposarsi, debba subire tutta
di inaugurare nel comitato elettorale del '67 l' opposizione al comm. minghetti?
). -anche: composto con l' intenzione di danneggiare, di provocare sofferenza
pugno al pecto me rimordo / de l' idolàtria perpetrata seco, / da poi
. bandello, 4-1 (ii-615): l' enormissima crudeltà di simone turchi perpetrata in
spira un soffio umanitario che ne scema l' azione funesta. carducci, ii-12-39:
che sapeva ubbidire e comandard, secondo l' occasione, tollerare a tempo il brontolìo e
corona de'monaci, 30: apparecchiamo l' anima nostra per ricevere sapienzia, acciocché
si corronpe per fenmina e chi vuole l' anima sua condannare in perpetuale pene sìe
seneca volgar., 3-125: e'[l' animo] non può in neun modo
di lei quasi per uno tal modo l' arca del testamento, che abbia in sé
spagna in perpetuale pace come per riavere l' alito per lassezza inchinata e riposata, cesare
inopinato il fuoco, / tutta s'abbrugia l' infelice gente / in vari modi.
lascia tanta feccia nell'arcobugio come fa l' altra. galileo, 1-2-321: del
... all'arte militare ha prodotto l' uso di quella polvere di potentissima esplosione
la polvere da guerra, ed ecco l' arte militare, la fortificazione ed i
polvere. ferd. martini, 1-ii-207: l' amministrazione militare ricusa di dargli la polvere
ancora ha nei panni le awampature e l' odore della polvere pirica. jahier, 87
. montale, 3-41: poi caricarono l' arma di polvere nera, da mina,
con le forbici, e per chiudere l' esplosivo e i piombi infilarono nel tubo
proverbi toscani, 369: piglia fuoco come l' esca, come la polvere.
scopette. guidiccioni, 5-200: per l' artiglierie: barili 20 di polvere grossa
grossa e fina in quantità, per l' artiglieria ed archibugieri. chinchemi,
a una denuncia anonima poco prima che l' attentato avesse luogo, furono presi e
la velocità di esplosione), con l' aggiunta talora di nitroderivati e di varie
le miscele deflagranti precedentemente usate (e l' espressione polveri infumi o senza fumo è
i quali riuscivano molto bene e per l' invenzione e per l'abbondanza della polvere.
bene e per l'invenzione e per l' abbondanza della polvere. cattaneo, iii-1-53
fulminante, spiega mirabilmente la formazione e l' impeto del fulmine. tramater [s
, 390: dopo questo, considerando noi l' operar de l'uomo dintorno le pietre
questo, considerando noi l'operar de l' uomo dintorno le pietre preziose, troviamo la
. -anche: non riuscire a compiere l' atto sessuale per improvvisa impotenza.
mena [sull'alicorno] / che l' ha ridotto in polvere da scrivere. cesari
polvere': abbattere, tritare, annientare l' esercito, tarmata, le fortificazioni nemiche.
vi sarà anche il pregiudizio che è l' autore di questa brutale eguaglianza politica sia stato
polemica. g. mughini [« l' europeo », 20-vii-1985], 7:
a dar fuoco alle polveri », dice l' alto dirigente del pei. -dare
collera. bemari, 3-395: l' avvocato corieri, che non aspettava se
apparenze; confonderne le idee, sviarne l' attenzione; creare una falsa impressione nel
messi in opera per guadagnar tempo, favorire l' oblio e dar la polvere negli occhi
non fece che metterci la polvere': l' accettò senz'altro. giorgini-broglio [s
altar. -non avere mai sentito l' odore della polvere: essere del tutto
v.]: 'non aver mai sentito l' odore della polvere': esser nuovo ai
inventò la polvere'. -non essere l' invenzione della polvere: non presentare aspetti
la conoscenza d'una lingua non sia l' invenzione della polvere. -pigliare la
polvere si posi: per indicare iperbolicamente l' estrema rapidità di un'azione. condivi
in ginocchio di pregare prostrato nella polvere l' aw. casini di finire la pratica
lungo e in largo quant'è grande l' italia, tiriamoci su le maniche, forza
voluto scriver in marmo e manifestarlo con l' occasione, per lasciarne chiariti ch'in sì
che per la narrazione memorabile del petrarca l' aveva onorato di villanie. -uscire
, /... / par che l' umanità / volga a superbi e rosei
[s. v.]: 'sentir l' odore della polvere': il desiderio,
odore della polvere': il desiderio, l' ardore della battaglia. o guerra vicina.
rimanere in stato di allerta (e l' espressione si richiama a una celebre frase
. prov. pantera, 1-267: l' offendente scrive l'ingiuria nella polvere e
pantera, 1-267: l'offendente scrive l' ingiuria nella polvere e l'ingiuriato nel
offendente scrive l'ingiuria nella polvere e l' ingiuriato nel marmo. monosini, 380:
determinato scopo o vantaggio e si sfida l' awersario a fare lo stesso.
avanzatemi. baruffaldi, 19: infelice l' assemblea, / che di questa polverùccia
polverétta e si fosse astenuto dal vedere l' oggetto del suo amore o anche pensarci.
di liquame di pozzo nero, con l' aggiunta di acido solforico o di terriccio
acido solforico o di terriccio per impedire l' evaporazione dell'ammoniaca. = dimin.
d'atene, sotto il partenone, e l' eran divenute sì rognose, sì
asciutti e costruiti in modo da attenuare l' effetto di un eventuale scoppio, deve
munito di parafulmini e di mezzi per l' estinzione degli incendi e ben vigilato.
/ mentre bussano con spensierati tacchi / l' umida sottostante polveriera / che cova la
desinare. pratesi, 5-459: se l' infermo non risolveva,... il
esempio ». « il vino fatto con l' uva è autentico, quello fatto con
di stenlità nelle piante,... l' abbruciacchiamento o impedito sviluppo degli apici,
o impedito sviluppo degli apici, e l' impedita volatilità ed energia della polverina seminale
una folgore, col piè dinanzi tutta l' erba abbruciando e con quegli dirieto tutte le
tele d'aragni ben ben sottili, che l' aria, il vento e 'l sole
luogo della carta assorbente, per asciugare l' inchiostro di uno scritto a penna,
questi: la penna, il calamaio, l' inchiostro, il polverino, la pennaruola
: io guardo in giro. e l' uomo stende il rosso / polverino sull'ultima
possibile obiettiva, non quella di insabbiarne l' effige col polverino della propria autorità.
penna o calamo, il calamaio, l' inchiostro, il polverino, la pennaruola.
bicchiere un po'd'acqua da stemperarmi l' inchiostro, mi provvide di cera-lacca e di
italiano [1833], 1-i-92: aggiustato l' archibuso alla spalla, toccavano col dito
dentro e presso roma: molto frequentati l' estate, specialmente da popolani.
nelle faccie avieno, non potieno disciemere l' amico dallo nimico. giov. cavalcanti
polverio simile a calcina viva che imbiancò l' aria e intorbidò le viste. a
alcuni sottili raggi che, listando obliquamente l' ombra, facevano scintillare lo sparso polverio
mostruosa passò accanto alla barca, annebbiando l' aria con un polverio rapidissimo di gocce
/ cui falla il tempo, cui l' amore avanza / per lungi, e l'
l'amore avanza / per lungi, e l' odio. qui, quell'eco ed
, questi gattacci grifagni, dovunque per l' asia peregrinai; e se non avean la
animale). tartara, 31: l' allodola... è uccello vermivoro e
. averani, ii-157: scoppia anche l' opalle o girasole che chiamar lo vogliamo
con opportune lavorazioni, in partic. con l' erpice a dischi. crescenzi volgar
e polverizzane la carne di che tu pasci l' uccello. -riempire di polvere sollevandola da
quanto era mai bizzarra trent'anni fa l' acconciatura di un fanciullo di sette anni!
giorno funziona il motore elettrico che pompa l' acqua dalla cisterna. toni dirige lo
govoni, 1064: non mi risponde l' angelo / e sembra che guardi solo
bisogna sbrigarsi, perché fra tre settimane l' intesa avrà polverizzato gl'imperi centrali.
constatazione che la terra corre velocissima sotto l' aeroplano immobile. folgore, lxxv-254:
c. e. gadda, 6-122: l' ascoltatore viene abilitato a opinare in qualunque
viene abilitato a opinare in qualunque direzione. l' istanza della controparte si polverizza in quella
. pascoli, 1323: egli [l' usignolo] alto chiese al cielo, /
marzo. nel mausoleo di galla placidia, l' azzurro intenso fino alla disperazione può,
intenso fino alla disperazione può, per l' intimo furore del fuoco, fondersi e
raggi; può, fuori, sbiadirsi l' azzurro. bocchelli, 2-i-607: il sole
incarna e resolve. galileo, 4-3-44: l' oro e l'argento con acque forti
galileo, 4-3-44: l'oro e l' argento con acque forti polverizzati più sottilmente che
ne pigliano alquanto e la stemperano con l' acqua tepida e così se ne pascono.
). assarino, 3-117: miri l' asia ne'suoi paesi coll'occhiale della
una libra e meza per far polpette, l' altra la farai stuffata ben battuta con
. b. croce, ii-14-255: circa l' obiezione che, a furia di individualizzare
che, a furia di individualizzare, l' opera potrebbe uscirne polverizzata e ridotta al
non ci vuol molto a comprendere che l' opera è da intendere nella sua organica
effettiva. calvino, 13-254: oggi l' utopia che cerco non è più solida
(la produzione, la domanda, l' offerta). -privo di unità nazionale
il carbone per favorirne la miscela con l' aria e la combustione. 3.
minuscole proprietà agricole non è funesta perché l' uomo non ne deve trarre tutto il
ugualmente gravi per un paese agricolo: l' eccessiva polverizzazione dei terreni alla periferia,
di trenta e cinquanta are, e l' eccessivo sviluppo delle aree tenute a latifondo
opportune lavorazioni, in partic. con l' erpice a dischi. 7.
foglie o polverone / che facciano per l' aria il lor cammino. pananti, i-278
, e rombando attraverso la folla e l' abitato, senza fermarsi e senza neppure rallentare
zenit ed ululi e schianti ch'empiono l' anfiteatro di boati immani. 2
-terreno arido e incoerente che non trattiene l' umidità. targioni tozzetti, 7-53:
pantani infruttiferi; o se mancherà loro l' acqua, diventeranno uno sterile polverone.
al sollione accende, anzi che smorza, l' aridità e la sete della terra arsiccia
dolore. carducci, iii-23-401: era l' ora che la terra appartiene al sole,
questa sbemia è buona. oh, l' è tutta polverosa e piena di ragnitelli
stavan dolenti rimirando i teschi / ne l' aste affissi polverosi e lordi. groto
la mia riconoscenza. carducci, iii-3-326: l' un dopo l'altro i messi di
. carducci, iii-3-326: l'un dopo l' altro i messi di sventura / piovon
resa oscura / s'affollan polverosi a l' assemblea. praga, 3-143: mi piace
assemblea. praga, 3-143: mi piace l' artier che tempra il ferro, /
, 4-284: rocco si mise ad osservare l' asino, una povera bestia incredibilmente magra
siri, 1-v-705: un sì prospero successo l' incitò (il re] a calare
calare nella valtellina per provare se colà ancora l' altrui dappocaggine concederebbe alle armi del re
che contiene polvere sospesa (il vento, l' aria). dante, inf.
come il vento vien polveroso, così l' angelo venia col fummo della palude.
così. s. ferrari, 536: l' alito del scirocco, riarso e polveroso
, i-309: il cielo era bigio, l' aria polverosa, la strada un po'
, le fucilate dei partigiani bucavano l' immensa bandiera rossa del tramonto, che
6-99: tutta la giornata polverosa d'agosto l' avevo passata in tumulto, / disputando
questo chiarimento si farà presto e che l' acqua resti limpidissima, sarà segno di
; se lentamente e in modo che l' acqua resti un poco alta, indicherà terreno
stanza ombra nella luce polverosa, / l' ultimo caldo se ne andrà a momenti /
fina polvere ottenebri gli uni e ricuopra l' altro. jahier, 2-13: d tuo
vogliamo... preparare in italia l' avvento di quest'uomo nuovo...
umana; in questo senso chiamò aristotile l' esposizione della natura dell'anima storia dell'
pulverulente, come la rena dell'oro e l' altre cose terrestri e spolverizzate nell'aria
-per estens. simile a polvere per l' estrema piccolezza. pascoli, 162
polvere. cinelli, 2-187: l' amarezza degli oleandri che sfiorivano, l'
l'amarezza degli oleandri che sfiorivano, l' aroma pulverolento delle tamerici, erano dappertutto,
come si dice; i quali nel misurare l' italia dall'alpi alle isole e dall'
nel lume / pulverulento, il salice e l' ontano; / svaria su l'erbe
e l'ontano; / svaria su l' erbe un gregge a mano a mano,
teorie antiquate e superate; che ignora l' attualità del presente o preferisce il passato
sf. ant. e letter. l' essere in polvere o ricoperto di polvere
pariete bene equata la sua superficie da l' atomale pulverulenzia il superficiale candore che supera
, 3-233: per salire nelle sale dove l' antiquario ha raccolto le sue tele e
, disposto sopra una tavola, tutto l' attiraglio del cioccolate, tutti i vasi,
1 rasi e le sete fiammeggiano, l' aria è tutto un pulvischio dorato,
ci patì qualche interesse, / perocché l' elmo gli fu rotto e pesto / e
a'fogli di carta, uno dentro l' altro, avvertendo che non s'attacchino insieme
. hesperio]: poma de torto de l' esperide. de rossi, iii-343:
poma col dolze fruttu savorita, / l' anima che t'assaggia par smarita.
bachigliene / begotto e 'l volto e l' acerbette pome. nel gioco infantile
di coloro che sempre tentano di cambiar posto l' uno con l'altro. quando quel
tentano di cambiar posto l'uno con l' altro. quando quel del mezzo ne chiappa
invitta, e con mille altri insieme / l' alto frassino ancor, la quercia
frassino ancor, la quercia ombrosa, / l' aurato cetro poi, la poma
vento ch'entra nel pomario / vi rimena l' ondata della vita: / qui dove
, di consistenza molle e ottenuta mediante l' unione di un medicamento, talora sciolto
per il trucco specialmente femminile, per l' acconciatura dei capelli, per la depilazione
citrebon..., or con l' uno or con l'altro liquore quasi tutto
, or con l'uno or con l' altro liquore quasi tutto mi stropicciò.
a. cocchi, 4-1-47: ella [l' unzione mercuriale] fosse fatta moderatissima e
comprare la pomata di punte d'alberi e l' acqua antistorica. tarchetti, 6-i-181:
capelli all'illustrissimo signor verrier, che è l' avvocato generale del dipartimento e che.
: la nostra ditta di cui io ho l' onore di essere gerente, lavora appunto
(v. pomato), per l' uso di profumare anticamente gli unguenti con
, ancor volteggiar duro, / ché cum l' arme facea tutta pomada. baluda,
. pomatóso, agg. che ha l' aspetto o la consistenza di una pomata
antico gioco consistente nel rincorrere e acciuffare l' awersario partendo dal centro del campo,
nel pome, la state nel nuoto, l' autunno nelle cacce e il verno nel
/ antico è 'l giuoco e tien l' ordine degno / della milizia; e ciò
danze / ch'or son dismesse come l' altre usanze. 3. gioco
. e. cecchi, 2-223: l' ampia e crespa veste arancione d'una specie
da arbusti come lo spino cervino o l' olivello spinoso. sorte, l-i-284
trotto d'un ronzino pomellato, forse l' unica, eterna carrozza pubblica della spiaggia
, i-489: sull'unito del fondo l' artista sovrappone con meravigliosa sveltezza il disegno
di eccitazione, euforia, ebbrezza per l' uso di alcoolici. trattati antichi
: -sapete almeno quel che vi costa l' acquavite che bevete in un giorno e
guarda il collegio. pratolini, 4-80: l' arrivo dello zio cesare significava pranzo in
ritratto pittorico. verga, 7-491: l' altro ornamento della scuola, sulla larga
sono assegnate alle ore antemeridiane; e l' altre, che dalle 6 sino alla prima
, è latinismo di uso: ma l' accademia ci fa contentare solo di meridiano.
. b. croce, iii-2-60: l' esecuzione degli otto condannati ebbe luogo nella
nubi il bianco velo / scorger lasciava l' azzurro del cielo / caldo pomeridiano. bacchelli
annunzio, iv-1-948: più pura diveniva l' onda del canto propagandosi nei pomeriggi ancora
la legge dicea: due uomini giudichino l' omicida. se egli si appella, sia
omicida. se egli si appella, sia l' appellazione conosciuta e giudicato; se i
, 'extra urbis menia', come dicono l' istorie, e non era tuguriolo, come
diceva. v. borghini, 6-ii-131: l' accrescimento del cerchio della città, che
dal cerchio nel borgo toscano menando intorno l' aratro per palazzo, da imo a
: dentro il pomerio / volgono attonito l' occhio; attraversano / l'erboso foro,
/ volgono attonito l'occhio; attraversano / l' erboso foro, dove / rumina lento
cresciuto il pomerio, / e dà l' incirconciso ancor lo scrocchio. 2
piano del terrapieno ab della cortina, l' altra è la sua falda o salita.
: considerando la guerra ch'ella [l' accademia francese] faceva alle dottrine inglesi
o poco più crescente / perché già l' anno a compiere vicina. / riluce
le piante. oliva, 127: l' incostanza, che scorgiamo ne'pomeri, toglie
pomeri, toglie a'legni anche fruttiferi l' approvamento d'ambrosio. b. del bene
uscì dal pometo, né più molestò chi l' udì. = voce dotta,
graziosa. giovanni martini, lxxxviii-ii-44: l' ampio compresso e ben composto petto,
nel qual di due pomette vi fa l' orma, / ha tanta bella forma /
poliziano, st., 1-81: l' acqua da viva pomice zampilla, / che
con pomici. ramusio, cii-ii-401: l' egitto è tutta terra esaggerata dal fiume e
, che pendono, per contrastare con l' arte la imagine delle spelunche. benzoni,
pomeze bianca e sai gemme e secca l' erba a l'onbra, poi pistala
e sai gemme e secca l'erba a l' onbra, poi pistala impalpabile e la
minutissimi, per i quali limpidissima distilla l' acqua. dalla croce, iii-24:
pomice di proprio la porosità apparente con l' acutezza de'tagli nelle sue parti spianate,
ci sono ancora alcune pietre, come l' astroite e trochite,...
, come noi, tramortiti, con l' aglio ci avviviamo. marino, 1-1-92
/ strano il lavoro e strano è l' ornamento: / ha di ruvide pomici le
. giuglaris, 3-134: iddio cava l' acqua da arsicce pumici. giuseppe di santa
le cittadi che il mar là su l' estremo / lido aspergea, confuse / e
il sole, il fango / e l' argilla divina -alla scintilla / che si levò
in qual modo è lo pumice che da l' acqua si è sustenuto. fiacchi,
all'osso dello stomaco, sì come sono l' altre sette, che sono appiccate a
pirandello, 8-1122: il guaio era l' amore! 'fràulein'wenzel voleva assaporare in lui
dell'amore italiano: e chi sa come l' avrebbe oppresso, per ispremere questa dolcezza
-pomice, pomici di parnaso: l' ispirazione poetica, la poesia; la
e di tutt'altro che suolsi incamiciare l' inette carte. 3. locuz
trarre dalla pomice una sorgente: pretendere l' impossibile. mascardi, 2-158: mi
patti che io gli pagassi un giulio l' uno. carena, 1-369: 'piumicino'(
di necessità qui si rammenta) come l' inferno? = voce di origine
carena, 1-120: 'pomiciatura': l' azione del pomiciare. — rasatura
del su'marito, della giuno, l' era in patetici colloqui con tale e tal
non è spongosa e adusta: perché l' essere adusta la rende spongosa, come
c. ridolfi, ii-420: anche l' istituto agrario delle cascine presso firenze ha
fattone matoni, stanno a galla sopra l' acqua. mattioli [dioscoride], 714
], 714: hassi che l' alcionio sia di cinque spezie;..
in cui convesso il sole / contende l' antro, a l'antro ogn'or
il sole / contende l'antro, a l' antro ogn'or comparte / dal pumicoso
or comparte / dal pumicoso sen de l' aspra volta / di scaturito umor gelide
miero, pianterai per ordine; e tra l' uno e l'altro ordine icierai spazio
per ordine; e tra l'uno e l' altro ordine icierai spazio di xxx piei
/ sì pomifero e vago / fertileggiar l' avesse fatto a l'aure?
e vago / fertileggiar l'avesse fatto a l' aure? -arald. costituisce attributo
campi suoi: / quel che deggia l' estate e quel che poscia / al pomifero
canto di tespica gioventù rorido / a l' amicizia donisi. d annunzio, i-140:
. d annunzio, i-140: domano l' aure il verno; abbatte la state il
tutto pietà, senza pietade aggrava [l' autunno] / di pomifera messe.
, 252: quando in ciel appar l' aurora, / nel pomifero giardino / a
della mucca o della capra, bensì l' altro che, secondo i casi, ha
fior ci porge il fructo, / l' arancio aulisce tutto: / davanti al pome
la facilità che toma alcuno / da l' arbor pome o vago fior dal pruno
ch'arte cultrice in lei confonda / l' uve natie con l'adottive poma.
in lei confonda / l'uve natie con l' adottive poma. pallavicino, iii-669:
, 37: la pingue oliva e l' auree e rosee poma / la curvata
con la coperta grave coi pèneri, l' armadio capace e sul cassettone i pomi d'
., 23-34: chi crederebbe che l' odor d'un pomo / sì governasse,
e procurerà di spiccar quello che compatisce l' anime innamorate. pascoli, ii-656: vedono
anime innamorate. pascoli, ii-656: vedono l' albero della vita e poi l'albero
vedono l'albero della vita e poi l' albero della conoscenza del bene e del
trattandosi della colpa della gola punita con l' odore di quei primi dolci pomi.
lo pomo adamo. boccaccio, vii-220: l' umana sorte fa di lor disio,
rispetto di colui che doma / con l' alta chiova ogni animai feroce, / e
2-8: sempre s'affanna il corpo e l' ombra, / per quel peccato dell'
dir ch'è un frutto / colto da l' albor del vetato pomo, / che
ancora un'altra volta ci volse torre l' uomo la primogenitura quando mangiò il pomo
campania, 1-2-82: poich'adam gustò l' infausto pomo, / la mente umana
/ e ancora del pomo / è cupido l' uomo, / seguane bene o male
delitto. -indica i tempi remotissimi, l' inizio della storia. ghislanzoni,
storia. ghislanzoni, 4-126: l' anno venturo entrerai nella seconda classe per
, n-iii-1084: se i pomi de l' esperidi furono i cedri, come stima
da la corruzione, assai conveniente è l' allegoria o simbolo. baldi, 96:
può, anzi dee, bacco aver domato l' india dentro la grecia medesima..
verde alloro. bisaccioni, 1-100: l' oro nel capitano partorisce l'effetto dei
, 1-100: l'oro nel capitano partorisce l' effetto dei pomi di ippomene che fanno
e febo non aria seguito invano / l' amata sua, che poi divenne lauro
frutti della natura che avevano innanzi còlto l' està, de'quali soli avevano idea
due versi, che soli in tutta l' iliade l'accennano, non sono d'omero
, che soli in tutta l'iliade l' accennano, non sono d'omero, perché
ambedue è vantaggioso. monti, x-3-204: l' aspre contese / tacquer di palla e
pomo accese. leoni, 476: l' orizzonte politico sembra intorbidirsi e togliere dalla
tre forme del 'rectum': il 'iustum', l' 'honestum', il 'decorum'.
/ su'quali ogni ora si passeggia l' amo / con cotant'agio, le marmoree
che gravano i rami: io ho l' uve simiglianti all'oro nelle lunghe viti e
ne traggono liquore di tanta forza che imbriaca l' uomo come fosse vino gagliardissimo, se
cotogno. foscolo, xvi-54: mancando l' uva al mercato, si potrà comperare
, il pomo, il latte, l' uovo; e sente / che il buono
frutte, ch'à incarcato / de l' amorosa sua dolce stagione. fazio,
27-120: s'inesta per umana cura / l' un sopra l'altro il pero,
inesta per umana cura / l'un sopra l' altro il pero, il sorbo e
e poi le sparge aperte, / onde l' arida sete estingua in parte / l'
l'arida sete estingua in parte / l' acido suo sapore in dolce succo.
e 'l nome. marinella, 325: l' empio strigone fece mille incantesimi in un
lessona, 1174: 'pomo d'oro': l' arancio. -pomodoro (v.)
, orti conclusi, pomarii / soavi cui l' autunno pone 7 monili più gravi
. iacopone, 23-18: aguarda a l' arbore, o omo, quanto fa
: conosco il frutto e 'l fiore de l' amore / e saccio sua natura e
pome ne lo fiore / perché conosco l' albore ond'è nato; / nonn.
d'ape fino amore, / non avelena l' omo 'namorato. bel gherardino, lxxxv-1-26
assaggiato il dolce pome, / avendo l' uno l'altro al suo dimìno, /
dolce pome, / avendo l'uno l' altro al suo dimìno, / e la
bel gherardino. pagnini, xxii-735: l' amor suo [di polifemo] /
, giovinetta pia, / porta fra l' altre di bellezza nome; / non può
altra cara gioia che io ho: l' altro è pieno di terra. tron,
spada e, messigli i guanti con l' anello, gli pongono il pomo imperiale nella
anticamente era usata per profumare e purificare l' aria o, anche, come confortativo e
assicurarsi bene di non tirar col respiro l' aria infetta, chiunque esce di casa,
cui si avvita, salda e ribadisce l' estremità del codolo della lama di spade,
il conte sì la spada / che l' elsa innanzi e dietro il pome vada.
una spada; e 'l fabro egregio / l' else e 'l pomo le fé gemmate
da dire con un forestiere fanatico che l' obbligò a mettere mano alla spada e nell'
. pucci, cent., 29-2: l' ti contai il danno de'perdenti; /
a scopo ornamentale o protettivo, sovrasta l' estremità di aste sporgenti in ringhiere,
nelle testate dorati. alfieri, i-22: l' alare, per essere tutto scassinato e
inchiodare la testa un dito circa sopra l' occhio sinistro nel bel mezzo del sopraciglio
montar a bordo -rispose zorzi. l' albero scricchiolava tutto vivo dal calcagnolo al
. baluda, xcii-i-60: si piglia l' orecchia con la mano manca e,
rilevati / si vedean tutti, e l' altra parte d'una / veste tanto
forma dar fede, mal grado de l' usanza che gli nasconde. epicuro, 14
fiamme. ariosto, 1-iv-395: prima da l' alabastro e da l'avorio / del
: prima da l'alabastro e da l' avorio / del petto viene [questa lettera
fuori la forma di duo pomi rotondi, l' uno da l'altro condecentemente separati.
di duo pomi rotondi, l'uno da l' altro condecentemente separati. parabosco, 3-5
molle velo involto, / le poma de l' atunno al fin celate. ronconi,
sesso maschile, e si sposta verso l' alto con la deglutizione (e il nome
, pensando come in quel punto dovesse agitarsi l' enorme pomo d'adamo su e giù
fungo, la penna, la lorica, l' uva marina, cui diedero i buoni
24. locuz. -avere dorati l' elsa e il pomo, dorare l'
l'elsa e il pomo, dorare l' elsa e il pomo: essere insignito della
galigaio / dorata in casa sua già l' elsa e 'l pome. soldati, 1-193
/ di sollevar la casa, e l' else e 'l pome / dorarvi.
dalle apparenze. pallavicino, 6-2-266: l' opinione del volgo... stima il
s'è nato, / non sa che l' ape di nanti à dolzore / e
nanti à dolzore / e dietro porta l' ago avvelenato. testa cillenio, xxxix-1-45
: pallacorda. -anche: il campo e l' edificio dove si disputava tale gioco.
a molte vivande e comunissimo ne è l' uso, introdotto dagli spagnoli, di
tanto in tanto mettesse mano a tirare l' impugnatura rotonda di pomoli, di una
, s. v.]: l' uomo si troverà come un passero sul pomolo
dal lusistain lo spadone, fece che l' elettore li baciasse il pomolo, come
acosta], 80: il maguei è l' arboro delle meraviglie... la
o per cucire, e questo è l' ago. zanon, 2-xviii-228: troppo lunga
a destra, da un lato, presso l' orecchio, una piccola grata rugginosa con
loco, / di novella verdura / vesti l' ignudo colle. augustini, iii-196:
]: 'flamine pomonale': che faceva l' offerta delle frutte. 2.
sorta di frutto (una stagione, l' autunno). -anche: allegoricamente
curva del suo fianco forte, poi l' agile diritta schiena, le ginocchia pomose
, quando una corsa dello stantuffo provoca l' aspirazione e la corsa di ritorno provoca
verso la periferia della ruota, mentre l' aspirazione che si produce nella parte centrale
pigafetta, 233: si sentiva venire dentro l' acqua, come per un cannone,
: istrumento o macchina colla quale si eleva l' acqua da un luogo per riversarla in
che si dovè spartire fra i passeggeri l' incarico di lavorare alle pompe per gettare il
, per macchina adoperata a far salire l' acqua pei vari usi... ma
gialla ed azzurra, ora si muove l' impianto di sollevamento: sono pompe a
a pompa e a moderatore, dove l' olio non è assorbito dal lucignolo, ma
i nostri motori s'affollarono urlando per l' orrore dello spettacolo. gozzano, i-1030:
dal motore che serve a far circolare l' acqua del radiatore. -meccanismo per
-meccanismo per elevare e far sgorgare l' acqua di un pozzo, di una
opportuno vuoto nel condensatore e a espellere l' acqua di condensazione. dizionario di marina
un buon vuoto nel condensatore, espellendone l' aria che si sprigiona dal vapore durante
che nello stesso tempo serve ad estrarre l' acgua di condensazione e ad inviarla nel
-pompa d'assetto: destinata a spostare l' acqua nei sommergibili per mantenerne l'assetto
spostare l'acqua nei sommergibili per mantenerne l' assetto. dizionario ai marina [s
è destinata agli spostamenti di acqua per l' assetto. -pompa del palombaro: serve
serve a fornire aria al palombaro durante l' immersione. dizionario di marina [s
che serve a dare aria al palombaro durante l' immersione. -pompa di circolazione:
a vapore è destinata a far circolare l' acqua fredda nei condensatori, aspirandola dal mare
, detta appunto da incendio, e con l' ausilio di manichette in qualunque punto della
di sentina': quella che serve per l' esaurimento delle sentine. ve ne sono a
agevolare il sollevamento di acque fangose attraverso l' immissione forzata di aria che abbassa la
popolazioni dell'asia sud-orientale e insulare per l' accensione del fuoco; consiste in un cilindretto
bambù a perfetta tenuta manovrato per comprimere l' aria e determinare una temperatura elevata e
liquido durante la solidificazione, per favorirne l' uniformità. 9. mus. parte
il tuono allo scopo di rendere perfetta l' accordatura... negli strumenti a
mare per le prode e reflussi pescano l' ambra, che chiamano gleso, senza cercare
la comodità. lucini, 35: l' umanità, spesso innamorata dell'ideale teorico
. nobili. redi, 16-dc-182: l' acciaio preparato con le mele appiè è il
mio pensiero nichilato manca, / perché l' insulsa e tumida astritrice / pompa ed
del suo core. verga, 1-351: l' ultima volta che l'avevo incontrato a
, 1-351: l'ultima volta che l' avevo incontrato a firenze, in tutta la
fiori di filosafi, 157: ne l' andare dee l'uomo essere savio di non
filosafi, 157: ne l'andare dee l' uomo essere savio di non andare troppo
ira al cielo, al mondo et a l' infemo / vegna toa pompa e perfida
, illusion, decorazione, / e l' intrigo di tutto è legge e duce.
insepolti. b. croce, iii-27-284: l' entrata fragorosa dell'imperatore guglielmo ii e
con la stessa innocente pompa con cui l' uccello del paradiso porta le sue piume
memoria di quel colpo, / che l' avanzo di me conven che rompa.
vuol dire e si lascia la carne per l' ombra. -pompe del diavolo,
d'un ricco maritaggio, quanta è l' infamia dopo che 'l cade in povertà per
venezia, i magistrati incaricati di sorvegliare l' osservanza delle leggi suntuarie. sanudo
godansi infra gli stati, dolgansi non l' avendo...; a noi.
giovano a sostenere la riputazione, quando l' armonia di tutte l'altre azzioni a
riputazione, quando l'armonia di tutte l' altre azzioni a quelle non corrisponda.
cavalcanti, 116: tutti quelli che per l' addietro col nome della pompa si erano
si arroga. cesarotti, i-vii-206: l' altra dea, ch'è del gran padre
ostenta; / niuna mollezza femminile allenta / l' esilità del busto irrigidito.
e innanzi al suo carro, intra l' altre pompe, furono condotti due figliuoli
seta e tante pompe fate loro che l' eruca si mangia la loro viridità,
ei giace. morando, 8: l' apparente vaghezza sola si considera ne'tulipani,
paglia e maledisse le pompe e comandò l' umiltà e disse che il regno suo non
gonfalone, erto nel maggio, come l' antico albero di gioia della rinascenza,
queste cose, cioè il curare e l' acconciare del corpo morto e 'l coprire della
vera via, ci fa stimare meno l' onore del mondo: onde i gentili
delle cerimonie, ma vi si aggiugneva l' azione del sacrificio pieno di sangue e di
gigli, 114: dicesi che, arrivando l' erudita reliquia alla regia di gionata,
sp., 24 (414): l' animo attirato da quelle descrizioni, da
perdita. metastasi, 1-i-137: chi l' ombra errante / con la funebre pompa
onor di pompa funerale, rendea libero l' altro figliuolo, e scioglieva anco l'assedio
l'altro figliuolo, e scioglieva anco l' assedio. bacchetti, 12-225: se
impossibil è che a lungo duri / l' arco strateso e temi ognor ch'ei rompa
padrone... accettava con gravità l' aria solenne e dolente di chi si cimenta
che cerchi dove all'alma preparato / l' albergo sia. ghislanzoni, 1-59: il
giuliana. sinisgalli, 2-13: il prete l' ha aspettata senza pompa e dietro la
dell'uso è altero, / senza l' usate sue deformi pompe / quasi lieto s'
violerò la pompa; / smorzerò con l' altrui, col sangue mio / l'
l'altrui, col sangue mio / l' indegno foco. gemelli careri, 1-ii-296:
festivo costume / istituir la pompa, acciò l' esempio / al rinnovar dell'anno /
intenda le parole; el paggio sbeffa l' uno e l'altro e io fruisco el
; el paggio sbeffa l'uno e l' altro e io fruisco el piacer di tutta
sue pompe; e la natura e l' arte non m'hanno fatto così bello ne
di quella ch'eccedeva nella beltà anche l' ordinario potere dalla natura. graf, 5-91
in mostra / spiega la pompa de l' occhiute piume, / né l'iride sì
pompa de l'occhiute piume, / né l' iride sì bella indora e inostra /
, suggestivo. peri, 3-11: l' aurora intanto i rugiadosi albori / sparir
marino, 1-12-32: là sotto l' arto il mostro il passo move /
il mostro il passo move / vèr l' albergo de torse e de'trioni, /
23-327: a poco a poco rischiarandosi l' aria, cominciaste a veder le gale
fontane e queste rupi, / o che l' orientai sole dispieghi / tutta la pompa
-imponenza architettonica. milizia, vii-316: l' ordine dorico può spiegarvi la sua maggior
i. andreini, i-ded.: chiamasi l' uomo (mercé del sapere) signor
/ che a forza dei suoi corpi l' alme caccia. reina, i-300: né
1-106: terminati i quattro libri, l' autore nell'appendice spiega con severità filosofica tutta
molta pompa. bonghi, 1-214: l' abitudine della pompa delle frasi induce negli autori
gioie. serdonati, 9-62: accrebbero l' allegrezza di quel dì e le molte navi
dati, 154: dopo aver condotte l' opere, usava metterle a mostra sopra
erudire il discorso, non per arricchir l' animo de'veri dettami della virtù. rajberti
s'ebbe a murare nel palagio de'priori l' uficio e residenza degli uficiali del monte
i. frugoni, i-13-242: baldanzosa l' ignorante / pompa fa d'un bel sembiante
anatomica che parve aver lavorato unicamente per l' anatomia. alfieri, iii-1-26: l'uomo
l'anatomia. alfieri, iii-1-26: l' uomo già vile per propria natura,
calandra, 1-40: nella gita vi era l' opportunità di far pompa d'erudizione archeologica
un vasello destinato per negroponte, ove l' armi e i soldati facevano pompa di
stampe. quasi tutte poi, se non l' hanno ancora, fanno pompa d'averlo
le comprendi. lucini, 4-177: l' endecasillabo di cui [d'annunzio] fa
note lo vestono male e ne sconciano l' armonia, se pretendono di sopraporglisi.
ben vestita! botta, 5-438: l' aspettavano in solenne pompa, il ricevettero,
riesce afferrane uno fuori delle pompe, allora l' accompagna a una pompa dandogli spallazioni pi'
attuata per mezzo di una pompa; l' operazione di pompare. - lavoro di
convogliato. g. chiesa [« l' unità », 15- ^ -1982],
dei vagoni. bocchelli, 9-91: l' acqua, insidiosa al solito suo,
a fartelo scoppiare. -inspirare energicamente l' aria nei polmoni. -anche: tirare
tanto si sentiva la signora annina pompare l' aria e risoffiarla con un rumore di pachiderma
grassoccie mani senza anelli / si soppesa l' eretto seno / da cui pompano gli uomini
. il nettare dal fiore) con l' apparato boccale proprio degl'insetti. govoni
non pompano più dalla terra prudente / l' avaro succo della paura! manifesti del
finanziarie). oriani, x-13-281: l' imperialismo... pompa le più vitali
risorse del paese natale sino ad arrestarvi l' ascensione delle riforme. popini, 39-163
cervello, / m'innaffian di brillanti l' avida anima! banti, 9-443: cominciò
il ritorno allo stato di partenza, l' emissione di radiazioni). 8.
(evitando così i risucchi e migliorando l' uniformità). 9. intr.
bel pompare: non avrebbe mai raggiunto l' amico. -andarsene alla svelta,
a me, milton, pompiano. l' asfalto non mi piace. 10
: un'opera letteraria o figurativa, l' autore stesso). pompatóre, sm
gli ha da pagare gli onori e l' onorario, a lui, e a se
p. verri, 2-i-1-268: l' altro ieri al battesimo di casa isimbardi
dove v'erano tutti i parenti, io l' ho veduto [beccaria] non più
famiglie. -che appare in tutta l' imponenza, lo splendore. berto la
così già vidi ad procession passando / con l' andar tardo muoversi prelati / o cortigian
della sua pompa tanto tira a sé l' uomo più che la calamita il ferro.
. landò, 1-39: mi spiacque l' udir che ogni buffalaio e ogni bifolco
spanto! stigliani, 2-281: credette l' insensata al dolce incenso / del menzogniero lodo
nuovo tutta la città gli corre dietro e l' onora. si pompeggia di sete e
del loro principe, se non per l' interesse del pompeggiare a lor modo, che
modo, che forse un altro re l' averebbe qualche poco ristrette e raffrenate.
la biscia. mazza, iv-40: l' augello di giunon pompeggia. dossi,
de sanctis, 11-287: qui è l' abisso che separa i poeti coloristi da'poeti
, ii-79: asdrubale tutti i giorni traeva l' esercito dallo steccato e lo schierava.
; eccellere. bontempi, 1-1-2: l' aver [dio] creato il primo uomo
imitazione italiana. carducci, iii-16-299: l' arcadia... fece sonetti di
, / quando nell'alto lato / l' amaro ferro intride. 3.
2-35: or di perle ancora / pompeggia l' arco e tesauriza il dardo. pallavicino
già comuni, ne'quali ha pompeggiato l' eloquenza di tanti grandi,..
ordigno, iperbole degli occhi, / [l' occhialino] fa che in punti d'
gemella dell'indiano linghan, di cui l' impronta vedesi espressa in una medaglia della
siffattamente divisati che, se mestamente sopra l' uno riposava lo scheletro, sopra l'altro
sopra l'uno riposava lo scheletro, sopra l' altro pompeggiava maestosamente. benvenga, 120
vecchi o pompeggino, com'oggi è l' usanza, con troppa rettorica, tornano
questi consigli, nei quali più che l' amore pompeggiava l'egoismo del poeta e
nei quali più che l'amore pompeggiava l' egoismo del poeta e la vanità del servo
di codesti illusi meschini simulatori, appuntando l' occhio non dove l'esteriore intemperanza della
simulatori, appuntando l'occhio non dove l' esteriore intemperanza della tecnica pompeggia e giuoca
. tassoni, 8-38: ondeggiava su l' elmo il gran cimiero, / pompeggiando
perché... pompeggiarle negli occhi l' insulto della tua fresca sposoccia e della
gadda, 25-89: il vicegerente vuol vedere l' ultimo disegno per il servizio contro-incendi di
onde si mosse, / rivide [l' aquila imperiale] e là dov'ettore si
mareschi sono accomodatissimi per uso di tutto l' anno. 2. sm.
pompeiani. 3. sf. l' orazione che marco tullio cicerone (1c&-43
66 a. c. per propugnare l' assegnazione a gneo pompeo dei pieni poteri
affreschi pompeiana. ungaretti, xi-196: l' arte dei decoratori pompeiani eccola ancora fiorente e
a napoli ovunque. alvaro, 11-280: l' omaggio alla bella del quartiere nei famosi
-una intonacata di rosso alla pompeiana, l' altra ancora rustica, coi buchi per l'
l'altra ancora rustica, coi buchi per l' impalcatura che le crivellavano la facciata e
tutte le amiche della villeggiatura, che l' avevano ricevuta impalate su divani pompeiani,
: i quattro stili secondo i quali l' archeologo tedesco a. man (1840-1909)
vita il dittatore che non volle curare l' influenza a marzo. = voce dotta
ala attraversate da fine strie bianche. l' occhio è bruno, il becco bianco
pillole e papaverina e qualche pompétta contro l' asma. arbasino, 19-270: dunque
la comune aveva sciolto questo corpo e l' aveva disarmato. da quel tempo, i
frappone tra persone in lite per sedarne l' animosità; chi interpone i propri buoni
[à incendie] 'pompa [per l' incendio] '(v. pompa1)
e da una vacua esteriorità (e l' espressione ha per lo più conservato l'
l'espressione ha per lo più conservato l' originaria connotazione spreg.).
e del pubblico che lo approva; l' opera che ne deriva. soffici
necessaria la creazione di uno stato opposto: l' arte moderna. de pisis, 1-128
... e che, cominciando l' anno da questi due e detraendo alcuni
giorni da'mesi primieri, si facesse l' anno in tutto di giorni 355
355 * e questo fu detto l' anno di numa o l'anno pompiliano.
questo fu detto l'anno di numa o l' anno pompiliano. = voce dotta
ragni per deporre nelle loro carni l' uovo; sono diffusi in tutto il mondo
un canaletto, il quale ha adosso, l' acqua tutta che ha in corpo;
... sono il pesce spada, l' ippuro, la lecchia, il pompilo
vascello a vele gonfie sen vola per l' alto mare, tutti attorno gli guizzano ognor
: poco dopo la conversazione navigava per l' agitato mare della politica, dietro la sconquassata
(v. pompilo2), per l' abitudine di spostarsi rapidamente.
s. v.]: 'pompista': l' addetto ai distributori di benzina.
, quelli che vorranno servire sua maestà l' imperatore resteranno coll'arma al braccio. guglielmotti
gran pompò. arbasino, 19-45: l' segni'nell'abito, jeans, scarpe,
: un lungo frammento... uscirà l' agosto nella « g. illustrazione »
del panettiere e del macellaio di prendere l' ascensore per salire fino al suo ottavo
orso bianco e due giraffe le infilano l' infundibolo nelle orecchie. = forma
pomposamente che saperà ed attenderà che chi l' ha invitata venga per essa. f
[olao magno], 171: l' ambasciator pollacco fu dal medesimo procuratore di
: va tra 'nemici armillo e l' arco tende / ch'è di fin'or
adomò pomposamente. goldoni, xiii-338: l' arco pendeagli a tergo pomposamente adorno, /
, condotta pomposamente al monastero, vestì l' abito. verga, 5-298: io disertava
quel platano, che verdeggiava pomposamente lungo l' ilisso formando una amenissima scena,.
scena,... posto su l' erta dell'atho o del caucaso, non
festoso autunno / tua largitate, e l' universo bea / pomposamente gialleggiando in pioggia /
occasioni la somma ingenua benignità con cui l' eminenza vostra si è degnata di accogliermi
tutti, e con ciò termina pomposamente l' azione. alfieri, 1-1203: altro
lenitivo -simile al nascondere il capo sotto l' ala per non vedere le cose paurose
cose paurose -di proibire nelle proprie case l' ingresso del foglio su cui tutte quelle
volta cesare fece tutti gli arnesi per l' arena d'argento, quale apparato si facea
fosse tenuto segreto, sì per salvare l' onor della madre, come anche la propria
d. e. i. (che l' attesta nel 1370). pomposità
di quelle campanelle, però ch'io l' ho date ad una povera donna che
ribocca di satire contro le pomposità, l' ignavia e talvolta peggio di quegli stessi giudici
la funzione decorativa, la parvenza, l' esteriorità rispetto alla funzionalità, alla pura
, costor guardato al piano / de l' umótate, e quante ella pompose / spoglie
de le ventose / glorie del mondo ha l' uom diletto invano. straparola, i-57
o rosse o varie, secondo l' offizio ed arte che fanno, e gli
sghembo, in modo da tenere ripiegata l' orecchia sinistra. -che è segno
costo, 1-519: così vaga è de l' altrui dolore / ch'a lei van
di sé troian pomposa mostra, / lucente l' elmo e per le piume altero.
e di mirto e di fior cinta l' avea, / sì che spoglia parea pomposa
: nel cappel di pelo oltramontano / l' aureo cordon facea mostra pomposa. d'annunzio
piedestallo di pomposa mostra, come su l' utile suo fulcro di ostentazione. bocchelli
quei sacelli sì pomposi / de'quai l' un ha una donna in vista umile,
ha una donna in vista umile, / l' altro pinto ha doi gioveni formosi?
per conseguente ricca sia la memoria e l' intelletto di quel bene per lo qual
lo stocco al fianco e all'arcione l' accetta o mazza di ferro. marino,
bella, ti aspetta e pregati / l' impaziente sposo. batacchi, 2-244: là
/ patrizia sala, una vermiglia rosa / l' odorante sottil spirito esala. linati,
-grandiosamente decorativo, imponente, maestoso (l' aspetto di un luogo, di un edificio
disegni di fare una facetissima fabrica de l' edificio e de'compartimenti de orti, giardini
e sopra tutto studiarà che la fronte de l' intrata abia dignità e pomposa vista.
/ che sta nel grembo ascosa / de l' indica conchiglia. 2.
grandiosa e solenne ritualità, con tutto l' apparato richiesto e con la maggiore pompa
grandi e pompose con grandissimo piacere de l' una e l'altra parte. b.
con grandissimo piacere de l'una e l' altra parte. b. davanzati, i-162
. b. davanzati, i-162: l' esequie furono pomposissime d'immagini. enea origine
palazzo farnese. verga, i-108: ricorrendo l' anniversario della morte di donna violante,
fiume la mia signora / navigava, a l' aurora, / con pomposo equipaggio.
grandissima che una nazione tolga all'altra l' indipendenza e la libertà, è poco
erano pomposi. boccaccio, 1-ii-308: l' abito oscuro e 'l piangere angoscioso /
egli si diletta di lei, con l' adulazione s'egli è vano, con gli
faccia di sposo, / dovendo aver l' anello in simil giorno / dal doge,
comandamento / a quel baron che ripreso l' avea, / c'aprisse qual più
. mi avrebbero fatto pagare troppo caro l' onore d'una pomposa alleanza.
-condotto fra gli agi, il lusso, l' eleganza (la vita). -anche
che è la causa del suo regnare e l' interesse del suo lauto e pomposo vivere
, appariscente figura (la persona, l' aspetto fisico); maestosa (la
flabelli, ora frange di scialli; l' arco del gomito nudo, la perentoria
canterò la più vaga creatura, / l' occhio più blando, la fronte più
. marchetti, 5-76: d'altero pavon l' occhiuta coda, / qualor pomposo ei
pomposi uccelli. sanminiatelli, 11-36: l' uomo a cassetta... rideva d'
avea di propria man da prima / l' eterno agricoltor giardin sì vago / c'ha
le piante frondute / stendono a gara l' ombre, / s'ergono al ciel
sp., 33 (579): l' uva turca, più alta di tutte,
: magnificamente grandioso (il cosmo, l' universo, uno spettacolo naturale).
ad altro servire che non a rendere l' universo pomposo e appariscente alla vista di
. muratori, 5-iv-227: quantunque consigliatamente l' autore abbia usato in rima tre avverbi
tre avverbi di quattro e cinque sillabe l' uno, affine, credo io, d'
entrerei mallevadore che a tutti dovesse piacerne l' uso. f. m.
aver riguardo all'indole della lingua in cui l' uom scrive. tagliazucchi, 1-i-82:
. foscolo, iv-358: vedi come l' amor proprio ruffiano si prova con questa
, ii-200: la prefazione è pomposa. l' autore dà addosso a tutti gli scrittori
b. croce, iv-11-8: in italia l' ideale del superuomo... fiorì
e in inglese. e prova ne sia l' uso quasi esclusivo che ne fanno i
: ancor greve è durare / con l' uom che d'ogni cosa è sospeccioso /
aretino, iv-4-25: son quasi niente l' eccellenzie delle cose rare e magnifiche di
pomposi, / che si scialacquano / l' apoteosi. ferd. martini, 1-i-67
lamento: -e perché, vanetta, ce l' avete tanto con me? savinio,
sì di fregi alta e pomposa / [l' aurora] va per strade che
, vili-1-28: atene, la quale fu l' uno degli occhi di grecia;.
sociali, a un diffuso gusto per l' etichetta (con partic. riferimento ad
benché un re solo basti a mettere tutta l' economia ne'cortigiani ov'egli vesta e
. — anche: volto ad attirare l' attenzione generale; enfatico, spettacolare,
cecco d ascoli, 1072: sopra terra l' empio tenere, / o voi con
di morte, / fate nel mondo l' alma virtuosa / sì che non pianga nell'
portate molte curiosità,... fra l' altre fecero pomposa mostra d'alcune pietre
. morelli, 125: caro fratello, l' insuperbirsi nella grandezza non è altro che
(ed è indicazione in didascalia per l' esecuzione). tommaseo [s.
. p. segni, 1-23: l' eroico certo ha molto del pomposo.
le pomulate guancie, rubiconde quale ne l' autumno essi meli. = deriv.
stanza com'un gran ventaglio, per mover l' aria. gozzano, ii-314: supini
. imbriani, 10-76: questo era l' uomo col quale il mio coinquilino ed
d. e. i. (che l' attesta nel 1851). poncino2,
meridionale. muratori, 17-i-192: l' abito ordinario del popolo [nel paraguay
la spada di roma / alta su l' omero bilanciando, / stiè garibaldi.
lucini, 4-100: ha voluto sapere [l' uomo] quale contenuto reale, positivo
storica del mondo che lo costruì, e l' immensità della fatica che vi occorse e
ponderabile inquietudine. mi sento sicuro sotto l' usbergo della mia nullità politica, nota
ponderabilità, sf. fis. l' essere ponderabile (e si oppone a
aut altri drapi. boccardo, 2-350: l' ineguaglianza ponderale delle monete francesi poteva andare
pagamento di 1000 dischi da 5 franchi l' uno, si avesse una differenza,
, il rapporto fra il peso e l' altezza del corpo. -indice ponderale di
e parlando da filosofo, veniamo ponderando l' opinioni degli scrutatori de'segreti della natura
riscolpisca con la mente il pennelleggiato o l' intagliato dall'artefice; ch'io ponderi
.. come il generale ponderasse a lungo l' impresa, e che vi fu un
alla deliberazione di combattere e di cercare l' occasione di venirci quanto prima. siri
se non fosse tornato conto al prencipe l' averla, non l'averebbe così caldamente
conto al prencipe l'averla, non l' averebbe così caldamente pretesa, scrisse parergli
: con quella alleanza, essa, l' italia, che non intendeva restringersi al
madregna amante schernita, che aveva tramutato l' affetto in odio, come anco il saper
di santa maria, ii-43: fece l' inquisitore la stima, che doveva,
ponderatomi quanto fusse difficultoso e pericoloso insieme l' entrare nella serra e farvi cosa di
: non par bene star strettamente sopra l' origini sole, ma ponderando le simiglianze ancora
, ma ponderando le simiglianze ancora con l' altre lingue antiche. 4.
segneri, ii-123: gran tormento è l' invidia. minor di questo furono riputate
che, come ponderò san cipriano, l' altre miserie ammetton pure di lor natura alcun
lor natura alcun genere di conforto, l' invidia niuno. -in relazione con
accuratamente san gregorio nisseno pondera ch'essendo l' anima ed il corpo parti dell'uomo e
dell'uomo e create unicamente per formar l' uomo, non può considerarsi fra di
va ogni parola pesata, tanto più che l' oro si pondera a scrupoli.
. bandello, ii-1015: se de l' oprar il fin pensasse l'uomo /
: se de l'oprar il fin pensasse l' uomo / e con bilancia giusta il
poco troppo grossa. cebà, 14-55: l' ingiurie ponderan su la staterà, /
ponderan su la staterà, / che l' ira stabilisce e l'odio insegna.
staterà, / che l'ira stabilisce e l' odio insegna. aleandro, 521:
quadretto] è uno ignudo vecchio fatto per l' occasione che ha le ali sopra le
ancora potuto fare. calandra, 117: l' avvocato espose ponderatamente il suo parere.
. a. cattaneo, ii-224: l' eternità ben ponderata cagiona in noi due
iv-3-298: e certo che il furioso occide l' uomo con il coltello de l'ira
occide l'uomo con il coltello de l' ira e il ponderato ippocrito tradisce ramine
d'allora, al suo dichino, avesse l' andamento di una compagnia industriale. barilli
: essi [i negri] riconoscono l' autorità di chi è duro ponderato e freddo
università, ecco la via per metter l' ali ai ponderati genitori. slataper, 2-496
slataper, 2-496: non ho più l' imprudenza pronta e a scatti dei 20 anni
a'savi le parole ponderate, facendo l' opre sciocche? santa croce, ix-2-193
si vede. cesarotti, 1-i-215: l' accademia fiorentina scelga con ponderato esame in
regione, prima di tutto badando ad assicurare l' estimo sulla base che vuol la legge
, gr., ragion poetica: se l' autore abbia felicemente trovati i materiali in
quando la noia o la confusione non l' accompagnino nella ponderata lettura di quest'*
i quali non si pigliano forse mai l' incomodo di sorprendere i congressi orrendi dei
, tranquillo. fenoglio, 1-263: l' uomo saliva con passi estesi e ponderati
princìpi della ponderazione o che ne costituisce l' applicazione statica (un equilibrio, una
ponderata: rapporto fra la produttività o l' utilità marginali di un bene o di
c. gozzi, 1-1036: ella [l' opera comica] fa sudare la gravità
... trattenesse per un tempo l' eseguimento di quelle leggi che non fossero
e ad essa subentra la passione e l' amore. b. croce, ii-5-144:
la lotta tra la parola propria e l' impropria, tra la passione e la
. croce, ii-1-318: si divide ancora l' acutezza in acutezza di corrispondenza e di
quell'attenzione che speravano dall'uno e l' altro di questi prencipi. pallavicino,
delle membra. leonardo, 7-i-162: l' estensione del braccio raccolto muove tutta la
delle parti. mamiani, 9-93: l' arte moderna... studia le
studia i contrasti, le ponderazioni e l' equilibrio di infinite ambizioni e conati che
deliberata intenzione di sostituire... l' impressionismo alla ponderazione e selezione stilistica.
(ponderositade), sf. letter. l' essere greve, pesante, l'avere
. l'essere greve, pesante, l' avere grande peso, assolutamente o in
è necessario salvare in esso, oltre l' essere di fluido, anche la grande
fluido, anche la grande ponderosità e l' opacità. ramelli, 115: per questa
vivacissima. fausto da longiano, 37: l' acqua salsa è più ponderosa de la
girone il cortese volgar., 105: l' elmo, che dalla mattina insino a
varco, / nell'atto di tendere l' arco / lucido ponderoso / per l'ultimo
tendere l'arco / lucido ponderoso / per l' ultimo dardo. p. levi,
urta il pagano / a briglia abandonata l' animoso, / e ben credette trabuccarlo
). dannunzio, iv-2-903: tutto l' oro scolpito e sospeso e infranto sul
andito, di stanza in stanza, per l' irremeabile mina. pirandello, 7-624:
ore, fu ritornata / al sepolcro l' anima gloriusa, / che la prigion del
ipocriti, che decimate la menta e l' aneto e 'l cimino e lasciate le cose
effetti ponderosissimi. biondi, 233: l' onor perduto non ha cosa che lo
equilibrio. siri, vii-296: che l' antiche ricordanze non fornissero esempio di cardinale
. che impegna grandemente le capacità e l' ingegno di chi se ne occupa; che
chi pensasse il ponderoso tema / e l' omero mortai che se ne carca, /
, ingannano il risultato visivo, tradiscono l' effetto del giuoco. = voce dotta
320: leve me n'andrò per l' aria a volo, / che mie membra
il vaso d'oro / che a l' acqua da protese, / la vasta urna
le quali era usato di portare in mano l' agro elice nelle battaglie e di legare
scudo, et ambi invia / per l' alto pozzo a ritrovarne il fondo.
, i-67: oh quanto sembrerìa vii pondo l' oro / delle corone e quanto /
giraud, 1-298: quando apparisti [l' oro] coll'ingiusto pondo, /.
, 1-74: caddero in tronchi ne l' erboso sito / fiaccate l'aste in
in tronchi ne l'erboso sito / fiaccate l' aste in questa parte e in quella
questa parte e in quella, / e l' urto dei destrier fu di tal pondo
non fu mai cosa nel mondo / che l' amor non conducessi: / fu cagion
giugne per gli occhi al cor profondo / l' imagin, donna, ogni altra indi
si parte, / e le vertù che l' anima comparte / lascian le membra,
d'oro. marino, 1-3-13: l' arco rallenta e de l'usato pondo /
, 1-3-13: l'arco rallenta e de l' usato pondo / al fianco ingiurioso il
, i-3-146: ei con agile man l' ingiusto pondo / d'una scala superba
tutto ardore. marino, 1-2-164: de l' aver sostenuto un sì vii pondo /
a me questo vetusto / pondo, e l' animo tenti / prostrarmi a terra?
come se d'un sangue fulgente / l' astro ne rigasse il pondo. papini,
/ quando ella potea men, ne l' infecondo / ventre concetto il caro e
i-9-78: -dimmi s'egli erra / qual l' africa crede il terzo del mondo /
a tanto d'assai / e propio l' abitato è di men pondo. a.
pucci, cent., 83-98: l' autor credette che 'l volume / di
23: d'ardir senno e pietà l' altero nome / sparso... /
di larissa il suol fecondo / quanto l' albergo d'albunea sonante, / e
pondo: / queti del mar profondo / l' impetuoso suon. carducci, iii-1-193:
impetuoso suon. carducci, iii-1-193: l' ultime strida già vicine io sento,
. marino, 1-10-178: mira de l' aria molle il sottil velo, / mira
cor d'ognun che vive al mondo / l' arcano senno de'consigli sui, /
tansillo, 1-77: se restò de l' età d'or nel mondo / qualche
inchini alla morte. cesariano, 1-168: l' exemplo e similitudine de questa cossa se
pondo! iacopone, 1-58-138: ecco l' ovemo che vene plovioso, /..
fredura e nivi per uso, / a l' omo è 'nnoioso portar tale ponno.
voi stessi: / ver'quel de l' uom ogni pondo è soave. cino,
noia: i... i beata l' alma che lassa tal pondo / e
grave pondo. menzini, iii-197: l' aver compagni al duolo / in quest'
e giocondo / soggiace ogn'or de l' amoroso ardore. 7. attività
compito o incarico gravoso e impegnativo o l' aspetto più arduo che presentano a chi
che comporti doveri o obblighi, o l' impegno e la responsabilità civili e morali
ii-333: dove tu, diva, da l' antica e forte / dominatrice libera del
dominatrice libera del mondo, / felice a l' ombra di tue sacre penne, /
col pondo di due novelli eserciti, l' un di quarantamila, l'altro di
eserciti, l'un di quarantamila, l' altro di sessanta o secondo alcuni scrittori di
nel sangue altrui corrente mano, / l' altre quattro vediàno / in questa gente ch'
pondo. v. colonna, 1-252: l' antiche offerte al primo tempio il pondo
error; ma non s'offerse / l' ostia divina al padre, anzi ei
bene v'accorgerete di quanto pondo sia l' ingiusta offesa di dio. pindemonte,
f. m. nigrisoli, lvi-468: l' idea si mande / del vago olimpo
si mande / del vago olimpo a l' alma, e de l'immondo / frale
vago olimpo a l'alma, e de l' immondo / frale piacer non più gravata
che è conferita a una persona; l' influenza o il prestigio che ne deriva
invitte e sante / son per fiorir da l' arbor tuo fecondo. del bene,
pondo, la maggior forza dovea darla l' autorità del pontefice pio v, al cui
gran pondo in quella parte dove termina l' intestino retto. e per esprimer quel peso
. dominici, 4-206: posto è l' uomo mezzo fra le corporali creature.
la sottrazzione ne resulterà o resterà, sarà l' arco della vera lunghezza del luogo dell'
lo digiuno di quaranta dì, e l' abate cominciò a salutare e'suoi frati e
andare inverso ponente. boccaccio, viii-1-138: l' isola di scandinavia... è
/ e soffia tra il ponente e l' aquilone. pigafetta, 112: se
mezzo, appare una stella cometa fra l' oriente et il settentrione;...
che una nazione potesse navigar per levante e l' altra per ponente, e quanto acquistavano
10-28: giunsero là dove al ponente / l' alto monte siòn volge le spalle.
collina lontana... chiudeva a ponente l' ampia vallata. borgese, 1-98:
dal vento di ponente, s'è fatta l' altra traversa oq. carducci, iii-3-218
. carducci, iii-3-218: brillava a l' aere e a tacque il novo aprile,
tremolar soavemente. alvaro, n-108: l' estate, nei paesi delle pendici lungo
e di settentrione, come una serra l' inverno, insopportabilmente afosi testate, si sospira
-mare o marina di ponente: l' oceano atlantico. ghirardacci, 3-265:
giambullari, 4: arebbesi ella [l' italia] forse perduto lo stesso nome
per rendermerla intelligibile. si presagisce in essa l' onorificenza in cui salirono di nuovo le
al conquistatore. -con metonimia: l' insieme dei popoli che vi abitano.
paura soggiugò il ponente e con tarmi l' oriente, sempre portava a lato cinta la
dig vair e de le grisi, de l' or e de tarpente / le vile
. luna [s. v. da l' indt]: 'da l'indi al mauro'
v. da l'indt]: 'da l' indi al mauro': cioè dal levante
andaria al darien, che è ne l' altra parte del mondo ne la terra de
a tavole ed a scacchi / passi l' ore del giorno più cocenti. l.
perduti. d. battoli, 4-1-342. l' altro [giorno] che venne,
quarta a libeccio'vento che spira tra l' uno e l'altro, distante dal primo
vento che spira tra l'uno e l' altro, distante dal primo n° 15',
, 1-iv-89: de'due ponenti o relatori l' uno, che fu courtin, concluse
, o il ponente, che ha l' incombenza disaminargli e proporgli. p. verri
una grande scoperta dicendo che bisognava identificare l' io ponente e l'io posto,
che bisognava identificare l'io ponente e l' io posto, od anzi l'io ponente
ponente e l'io posto, od anzi l' io ponente con tutto ciò che l'
l'io ponente con tutto ciò che l' io poneva, e però anche coll'infinito
(il positivo vero, per cui l' altro è positivo: ossia il positivo
la parte donde questo vento spira, l' ovest-sud-ovest. citolini, 68:
puro ed ostro-garbino, attribuendoli i pescatori l' origine del tratto di appennino fra cremona
questa longitudine vi sono più modi, l' uno navigando per i rombi incapaci d'
la parte donde questo vento spira, l' ovest-sud-ovest. ariosto, 18-141:
mobile. targioni tozzetti, 1-8: l' ovest e sud ovest o ponente libeccio
la parte donde questo vento spira, l' ovest-nordovest. citolini, 68
ingressi per due cancelli.., l' uno pel quale si viene di firenze.
si viene di firenze...; l' altro per un assai lungo viale va
la sale in men ch'i'non l' ho detto. algarotti, 1-vi-155: grandissimo
occidente. -scherz. india ponentina: l' america. barbaro, lii-2-228: la
porcellanaceo con alone erite- matoso; è l' elemento eruttivo tipico di varie forme di
esipo; alcuni v'aggiungono il ponfolige e l' olio rosato. a. briganti,
? / la pong'a voitare e l' alma en peccata! monte, 1-vi-109:
anziché con quel suono nasale gutturale che l' italiano non possiede come fonema indipendente)
appartengono il gorilla, lo scimpanzé e l' orango. = voce dotta,
antropomorfe della famiglia pongidi; vi appartiene l' orango. tramater [s.
. il porre a capo; l' assegnare a una carica. allavicino
prodexe aparechiado a darlo a terra, perché l' è streto luogo. pirandello, 8-995
: chi giova a molti fa l' uno bene e l'altro; chi giova
giova a molti fa l'uno bene e l' altro; chi giova a uno,
giuliani, i-319: il feltro ritira l' umido della carta, che poi s'asciuga
i soprastanti e punitori de le carni l' anno lire quattro. statuto di vivaro (
seta ponsò. cicognani, 2-125: intanto l' altra bambina... va e
rezasco, 822]: supplicarono egualmente l' imposta d'un pedaggio e pontaggio per il
nome del falegname carpentiere giuseppe carrera per l' esattezza ed ordine con cui condusse l'
l'esattezza ed ordine con cui condusse l' ossatura ed i pontaggi della porta augurale
cominciai stama ne a mettere l' azurro e non si può lasciare: el
fondazioni che sostengono il piano stradale, l' impalcato, le travi e gli appoggi
dante, purg., 3-128: l' ossa del corpo mio sarieno ancora / in
iii-578: una porta murata in tra l' ortica / ne la coscia del ponte ch'
brusegnana. verga, 8-45: ora ha l' impresa del ponte a fiumegrande!.
tutta in pezzi di dodici tari, l' un sull'altro. pascoli, 50:
il fosso, il tronco cavo per l' abbeverata. ungaretti, i-67: su parigi
canto / di ponte / contemplo / l' illimitato silenzio / di una ragazza /
18-29: i roman... / l' anno del giubileo, su per lo
viviani, 1-24: ne sentiva [l' amo] grandissimo giovamento per causa.
non fu mai cosa nel mondo / che l' amor non conducessi: / fu cagion
giù la saracinesca, né meno serrare l' ultimo rastello di fuori. tassoni, 1-22
'l luogo dove nasce e si piglia l' acqua fin dove si conduce non vi sieno
levatoio, posto per una metà dentro l' andito della porta, coll'altra fuori,
i ponti più piccoli, facendo ruotare l' intera campata intorno ad uno dei piloni
3. qualsiasi struttura provvisoria che consente l' attraversamento di un corso d'acqua, di
lo più in periodo bellico, permette l' effettuazione di determinate operazioni militari (e
serse... trapassò il mare dividente l' asia dall'europa, fatto uno ponte
suio..., passò tutto l' esercito. ghirardacci, 3-118: raccolte
rimessele in punto, le pose su l' adda, ordinando che giorno e notte bene
4-154: passando... sotto l' arco, salirono in bucintoro per un ponte
levatoio. pacichelli, 1-590: con l' aiuto delle barche, portate dall'altra
gran canali d'acqua... l' altezza del cavalletto dee essere tale
. varcassero con tutte le genti loro l' adige a verona, corressero frettolosamente la
: -voglio entrare in quest'isola, io l' ho scoperta. -passerella.
ciascuno dei piani di lavoro che costituiscono l' impalcatura. -ponte a collo: quello i
muratori potessero lavorare senza pericolo; attesoché l' altezza era tale che solamente guardando all'ingiù
volte papa giulio volle andare a veder l' opera, salendo su per una scala a
gradini che circondano intorno la platea o l' arena sorgono i palchetti o ponti pegli
conformati in due maestose logge, dorica l' una e l'altra ionica, in sul
maestose logge, dorica l'una e l' altra ionica, in sul disegno di quelle
traccia / che venia verso noi da l' altra banda. idem, inf.,
da la testa / ove s'aggiugne con l' ottava ripa. -strato solidificato d'
: annodata in modo da far fuoriuscire l' ultimo lembo senza avvolgerlo e facendolo ricadere
, ecc., consentendone a volte l' attraversamento. 6. anat.
, 13-270: il mio compagno palpitava per l' emozione, io contemplavo estatico il poeta
riflesso nello specchio e m'appariva soltanto l' ampia voltata del cranio e il ponte
interna. malpighi, 1-218: l' immobilità del sangue si cava dal '
presenta un solco longitudinale nel quale passa l' arteria basilare. l'emorragia del ponte
nel quale passa l'arteria basilare. l' emorragia del ponte di varolio o mesencefalo
locuz. fare il ponte, per indicare l' inclusione di uno o più giorni feriali
al sapere, e sola essa afferma l' identità del contenuto come essere e come
be un ponte gittato verso l' ordine sociale. panzini, iii-78:
. b. croce, i-4-205: l' interpretazione allegorica... consisteva in
, 2-i-373: e assolutamente urgente che l' italia offra con una sufficiente somma di
tra la smarrita paura deu'ieri e l' oggi vissuto, ho messo a ponte il
naturalista': nulla di più logico che fra l' uno e l'altro debba trovarsi un
di più logico che fra l'uno e l' altro debba trovarsi un ponte il cui
per bocca di alberto mario, salutarono l' avvento della sinistra come un 'ponte'verso
non parlo, sa, di quelli su l' amo. -nel linguaggio giornalistico,
stampa », 1-vili-1985], 11: l' accordoponte prevede: il pagamento, per
inesperti, servisse a spiegare, con l' evidenza intuitiva, astratte relazioni logiche,
attività che mette alla prova, per l' intrinseca difficoltà, la capacità degli inesperti
, moltissime opere di filosofìa e tra l' altre il trattato di aristotile sulle 'categorie'
, del farsi strada fra lme'e l' 'o'stretto e le larghe che era
imperò che dee fare ponte intra dio e l' uomo. cavalca, 21-20: la
io ti duri che del verbo de l' unigenito mio figliuolo avevo facto ponte e
. cesari, 6-279: dal considerar l' uomo verso di se medesimo e la personal
ponte). - ponte schiacciato: l' azione che l'atleta esegue per costringere
- ponte schiacciato: l'azione che l' atleta esegue per costringere al tappeto l'
l'atleta esegue per costringere al tappeto l' avversario che abbia assunto la posizione di
più corsi d'acqua, formatasi per l' azione dilavante o erosiva delle acque stesse.
secondo che toma meglio, il giuocatore appoggia l' estremità sottile dello steccone, affinché questo
d'annunzio, i-749: dio salvi l' ammiraglio! dio lo salvi! la
vedrà ma un sangue / più vermiglio de l' aurora. /... / non
palancola. ariosto, 19-70: levan l' offese, et il nocchier s'accosta,
barca, levar il ponte, levar l' ancore. forteguerri, 10-106: fatto
estremità a bordo d'una lancia e l' altra a terra serve a sbarcare nei siti
navi-traghetto consente di effettuare una traversata senza l' uso di cabina. dizionario
della nave. essi concorrevano a formare l' ofsatura del ponte e il suo tavolato
libero: quello a cui viene riferita l' altezza del ponte principale o del ponte
bordo libero': quello cui viene riferita l' altezza di bordo libero. secondo le
o una ritirata. -con metonimia: l' opera fortificata a difesa del ponte.
fra due posti di comando, senza l' uso di cavi elettrici. migliorini
. ridolfi, i-324: quando io dirigeva l' istituto agrario pisano, avendoci una buona
e vile, / de'troiani seguir l' armata errante? /... /
: per indicare il venir meno o l' inesistenza di determinate condizioni che favorirebbero la
la mia fronte / come colui che l' ha di pensier carca, / che fa
legno. -fare ponte: costituire l' elemento che unisce due argini, due
i-184): aveva [fi po] l' acque condensate con la virtù restringente del
medesmi si fanno scala e ponte a l' altezza e grandezza loro. pratesi,
le mau; intrecciate sul corpo e l' altro vi monta sopra per poter saltare su
. / penne penzasti mettere, -sonti cadute l' ale, / e dato t'aio
del platon sul diritto naturale, contenente l' esposizione e la critica di teorie sul
cattiva oggi. -no, faccio semplicemente l' inventario dei nostri ricordi, punico filo
scegliere. rosmini, xxv-382: se l' impulso che s'applica alla volontà non
i ponti con tutti e hanno scelto l' isolamento. pasolini, 17-83: così cassola
accantonare momentaneamente. machiavelli, 1-viii-123: l' astuzia di mia madre... ha
del casto, 1-172: vorrei rintracciare l' origine di quell'altro 'tener uno in ponte'
, per fare a benefizio del pubblico l' importante elezione de'magistrati. giusti,
è odiato. monosini, 332: l' acqua rovina i ponti. fenoglio,
togliere al desiderio la punta sensibile? fra l' uno e l'altro abisso vi era
la punta sensibile? fra l'uno e l' altro abisso vi era come un sottilissimo
e... si portino dopo l' intersecazione verso parti contrarie... si
ella si chiama 'ponte-canale', perché per l' appunto fa l'ufficio di ponte ed insieme
'ponte-canale', perché per l'appunto fa l' ufficio di ponte ed insieme quello di
canale; ma se la medesima fabbrica porterà l' acqua sotto il fondo di un altro
un altro fiume o canale che pure abbia l' alveo suo formato di terra, allora
far sapere... il corso e l' andamento de'fiumi,... i
lo stato pontificio e la volontà e l' azione politica da questo espressa):
o di roma). -anche: l' ufficio, la carica o la dignità di
. catzelu [guevara], i-74: l' auttorità, la potestà, la grandezza
. al pontefice il quale voglia far l' ufizio del pontefice, mi sottoporrò io
il vero senso della scrittura, si leva l' autorità della dottrina de'santi padri e
. solaro detta margarita, 234: seppe l' eminentissimo bemetti, segretario di stato,
non cedette. pratesi, 5-249: l' italia andava superba d'esser tornata a
879: ma bella più di tutte l' isola non-trovata: / quella che il re
la prora: / con pace del pontefice l' isola si nasconde, / e portogallo
lo principe pontìfice, lo quale offera l' ostìe razionali a cristo. sarpi, vi-3-150
lettore, un artifìcio mirabile, col quale l' autore ti vuol condurre da cristo,
è el luoco dove san pietro tagliò l' orechia al malco, servo del pontifice
maggiore trasse fuori u coltello e trapassò l' apostolo [tommaso], così dicendo:
113: il ministro, ch'avea l' offizio di sacrificare, ch'era fi sesto
. faldella, i-4-18: continuava per l' italia il fuoco mazziniano. lo attizzava da
collettività: 'vivre pour autrui', ecco l' impresa di augusto comte, apostolo, martire
. carducci, iii-5-203: che se l' uom s'ardisce movere dubbio, tristo
degli eventi che interessavano lo stato e l' elencazione dei magistrati eletti; a loro
agostino volgar., 1-2-69: per l' impeto suo impaurite le vergini, quelle sacre
allora costantino chiamòe tutti i pontefici de l' idole e dimandolli di che iddio questo segno
alla costruzione e riparazione de'ponti. l' ordine nacque nel xii secolo nel vivarese
lat. pontifex -icis, comp. secondo l' etimologia popolare da pons pontis (v
disse: io farò ch'enea lasci l' impresa / e trovi un'altra moglie a
tale luogo. -con uso collettivo: l' insieme di tali cortigiane. aretino
gli uomini a le puttane... l' uomo fu il primo a stuzzicar la
chiotta e non la puttana a stuzzicar l' uomo... i pontesisti si
di ferrovie (e ne fu inventore l' ingegnere inglese robert stephenson nel sec.
legno o di muratura costruito per consentire l' attraversamento di fiumi, di torrenti,
lo comune certi ponticelli di legname sopra l' amo e imo grande sopra a piatte
non un debole ponticello che era sopra l' esaro, che si ruppe; per
ponticel d'un legno solo, / che l' onda spesso se ne 'l porta e
una porta o a una bottega quando l' ingresso era più alto del piano della
via o fra il piano stradale e l' ingresso stesso scorreva un canale di scolo
come in quella era entrato e serrato l' uscio, così levava il ponte. bandello
: sapeva molto bene che da tutte l' ore de la notte con duo quattrini
'scudo'ed è propriamente il sottoscatto; l' altro 'ponticello', ed è propriamente il
suo manico nel mezzo dove la mano l' ha a pigliare, e si nasconde nel
. -sul ponticello: come indicazione per l' esecutore che le note di una partitura devono
: dicono essi la diapason, cioè l' ottava, esser contenuta nella dupla;
mettere un ponticello in mezzo, si sente l' ottava, e se il ponticello si
terzo di tutta la corda, toccando l' intera e poi li due terzi, ci