e vi è connessa per lo più l' idea di un certo rilassamento dei costumi
del letame, il quale ha congiunta l' umidità e buona permistióne col secco terrestre
i-5-4: delazioni umane e passioni, l' une vengono di pure cause naturali sanza co
medicina volgare, 29: essendo l' aere assotìgliato per el caldo precedente e
. marchetti, 5-121: se [l' anima] fosse immune / da morte,
rei dentro permista / tuiba apparir de l' uno e l'altro sesso. gioberti,
permista / tuiba apparir de l'uno e l' altro sesso. gioberti, 4-31:
. f. frugoni, iv-482: chiudeasi l' orecchie lo straniere, perché l'assordavano
chiudeasi l'orecchie lo straniere, perché l' assordavano quelle permiste loquele. = voce
(anche permocarbonifero, sm.): l' insieme dei periodi permiano e carbonifero.
giovani, e molto magiormente quelle tra l' altre permote alle vanità del mondo.
, par., 1-116: questi [l' istinto] ne porta il foco inver
muove per questo modo e dispone secondo l' ordine delle ragioni permoventi nel fine,
volgar., iii-2-4: non può l' uomo dire che 'l re sia di leggiero
/ sapendo che con semplice permuta / l' un l'altro ogni sua roba nessun
che con semplice permuta / l'un l' altro ogni sua roba nessun vieta.
, ma permuta. belloni, 2-ii-49: l' origine della moneta è provenuta dalla necessità
necessità delle permute, stante che né l' umana società potea reggersi senza questa scambievole
, né questa far si potea senza l' uso della moneta. f. galiani,
. zucchelli, 414: teneva allora l' ammiraglio alcuni galli spani nelle sue mani
sono raramente concessi nelle repubbliche, perché l' autorità essendovi divisa e permutabile in molti
per cui, in una proporzione, l' ordine dei medi o degli estremi può
arici, 346: senza aver tregue [l' acqua] ha permutanza / da sé
non basta il permutare una cosa con l' altra, ma conviene permutare giustamente, cioè
non combattere per la libertà propria ma per l' imperio alieno, permutando servitù a servitù
mascardi, 2-137: è, signori, l' accademia un dovizioso mercato di virtù,
un dovizioso mercato di virtù, dove l' uno permuta con l'altro le merci
di virtù, dove l'uno permuta con l' altro le merci dell'intelletto. lanzi
: nel quale in cerchio standosi, l' uomo la donna e la donna l'
l'uomo la donna e la donna l' uomo a sua voglia permutando si piglia.
(una pena, un obbligo, l' oggetto di un voto). dante
necessitato fu a li ebrei / pur l' offerere, ancor ch'alcuna offerta / si
agostini, 34: se pure merito l' inferno con la perpetuità delle sue pene
la misericordia tua resterà di non permutarmi l' eterno di quelle in una temporalità di
farsi permutare il precetto del morire, l' avrebbe e potuto e ottenuto.
di kiumli-kioj, ma muhamed iv permutò l' antico nome con quello del suo gran vizir
cosa vana, / le varie afflizion de l' universo / non possono permutar la mente
la luna col sole, / o anche l' oriente s'è simile. p.
da quello ch'elle suonano portate con l' ordine in che l'autor le dispose,
suonano portate con l'ordine in che l' autor le dispose, non conviene il
che ha il capo duro, non l' arà però sì duro che una pietra non
li li rompa, se vorrà permutare l' uno co l'altro, però che la
, se vorrà permutare l'uno co l' altro, però che la pietra è più
spirano venti che la condicione / de l' aire sana e più serena fanno.
massoneria erano termini che facilmente si permutavano l' un l'altro e tutti insieme confluivano
termini che facilmente si permutavano l'un l' altro e tutti insieme confluivano in un liberalismo
galileo, 4-3-112: pesi diseguali facciano l' equilibrio in stadera di braccia diseguali secondo
fame? de luca, 1-12-1-81: l' altra specie della riserva accidentale è quella la
nasce dalla permuta che si faccia avanti l' ordinario collatore con un beneficio affetto o
, atteso che questa mistura infetta l' altro beneficio permutato, ancorché per altro
dalla croce, ii-15: rasis loda l' uovo sbattuto e misto con olio rosato
perturbato. ristoro, ii-176: quando l' aere è permutato e 'ngrossato per congiuzione
naturale regolatrice d'ogni contratto permutatorio è l' egualità perfetta tra quel che si dà
. de luca, 1-251: con l' altro contratto della permutazione...
dei livri e di tutt'altro che giovi l' incremento dello scibile e la comunicazione del
nel quale sacrificio ha due cose, l' una si è quella di che dee essere
come è viaggio o digiuno, l' altra è la promissione fatta nel voto.
facciamo. 0 rucellai, 6-122: l' usanza si fa natura e da che
volgar., 1-2-12: il vino l' offende la permutazione dell'aceto.
summi magistrati. carducci, iii-19-329: l' italia non ha anche tregua nelle sue
ricorra alle leggi di permutazione per provare l' error di cotesta etimologia. 7
parole par che diano maggiore degnità a l' orazione. bontempi, 1-1-18: sono
il qual facevi che le vivande seguitassero l' ordine dell'alfabetto, dandoti ima volta
non se usano più peme in de l' orechie. 2. figur.
. palazzeschi, i-519: seguendo l' esempio di partenope quelle che vanno coi
..., quando ebbe richiamata l' attenzione di parecchi, dette la stura a
d. e. i. (che l' attesta nel 1927). pemare,
della ruota di prua che sporge oltre l' orlo di un'imbarcazione. d alberti
d. e. i. (che l' attesta nel 1831). pemétto (
le due superficie, con che timo e l' altro si toccano, attaccarà nel centro
che si possino girar sopra di quello l' uno e l'altro quadro o tutti
possino girar sopra di quello l'uno e l' altro quadro o tutti dui a un
più metallica, a cui sono fissati l' ardiglione e la staffa. carena,
3. dente sporgente di una ruota per l' aggancio passivo. g. branca
. testi fiorentini, 195: dee l' uomo mangiare... carne di cierbia
, 2-125: benché le pernici rubino l' ova l'una all'altra, non di
: benché le pernici rubino l'ova l' una all'altra, non di meno i
l' uomo della segheria si mangiò un piatto di
, denom. d&pèmtz 'pernice'(attraverso l' espressione piè le pémìz, che vale
facevano testimonianza. sarpi, vi-2-173: l' arma della scommunica..., se
: sembra iddio aver dato all'uomo l' intelletto piuttosto in sua pernicie e danno che
re ai pemicioni e provato l' augello esser dei migliori che si
a piedi ed a cavallo, l' awentare la zagaglia, il troncare con un
(ant. pemiziosità), sf. l' essere o l'apparire particolarmente dannoso o
), sf. l'essere o l' apparire particolarmente dannoso o suscettibile di conseguenze
« è una situazione », disse compunto l' ingegnere, « di cui,
, il compimento di un'azione, l' attuazione di un progetto e anche inducendo a
è cosa più pemiziosa in questa vita a l' omo che ligarse in amore de quelle
giovio], ii-133: dicono che l' assalirgli con poca gente sarebbe pemiziosa pazzia
i-291: cosa perniciosissima a'soldati è l' ozio. giorgio dati, 1-57: studiava
5-123: questo accidente improvviso fece cader l' animo a buonaparte, che, deponendo
a un pontefice che le nazioni non l' obedischino quando procede o da scisma o
. certi speculativi che pretendono essere pernicioso l' introdurre nuove macchine, le quali servano
sì pernicioso per la republica quanto è l' uomo che ha ambizione di comandare e
(un progetto, un'idea, l' odio). - anche: ostile.
i secolari le cose pemiziose che noi l' utili. s. antonino, 3-69:
. alberti, 1-130: quando bene l' ozio fusse non quanto ciascuno conosce ch'
pernicioso del giuoco delle carte, in cui l' ira, l'inganno, le bestemmie
delle carte, in cui l'ira, l' inganno, le bestemmie e tutti i
, la mia difesa... e l' avvilimento degli emuli pemiziosi. -che
e perniciose. piovene, 10-354: l' uomo... aveva letto un libro
de notori, 102: ha [l' abete] ombra pemiziosa. oliva, i-1-123
che trasmette infezzioni, che rende pemiziosa l' aria stessa che respiriamo. pallavicino, 1-210
le notti della luna piena, nonostante l' umidità perniciosa della marina, era per lei
galanti, 1-ii-151: non si conosce l' irrigazione che lungo i fiumi e scarsamente.
per un regno che il non vigilare sopra l' introduzione delle manifatture forestiere. g.
sistema potrebbe riuscire perniciosa, con avvilire l' agricoltura. einaudi, 3-73: qualche cosa
da capo a piedi colerico e ne l' altro signoreggia ed ha il freno in
, anche, di fantasie pericolose per l' equilibrio interiore o dell'obnubilamento dell'intelletto
avvezzano all'arte di osservare e non contraggono l' abitudine perniciosa di vedere gli oggetti sotto
solo. leopardi, v-459: l' ignoranza è cosa perniciosissima e gli errori
chiaramente essi [i medici] preservano l' uomo da morte, come avviene in ministrare
). ottimo, i-io: l' autore, poetizzando l'opinione d'alcuni
ottimo, i-io: l'autore, poetizzando l' opinione d'alcuni filosofi e poeti,
idem, i-440: seguita una opposizione contra l' autore, che ingiustamente poetìzza ulisse e
non è egli una cosa da promuovere l' allegria, senza bisogno di passioni di
.). rovani, 3-i-59: l' azeglio... fece stampare a torino
; awegnadioché alquanti il riprendano, e l' uno è colui che fece la
acquista. ottimo, iii-16: soggiunge l' autore a sua persuasione che, siccome
più radi.. e m'hanno l' aria / di trombonate. =
di carboni, fra 'quali soffia l' ugello della tromba. al di sopra della
o d'altro poffarbacco,... l' abbi trovato ricetto... in
tutti i giorni suoi / vuol far l' amor con noi: / troppo, poffar
di potere1 e da fare1, attraverso l' espressione può fare che, nel signif
solo, / « poffaremmio! » l' ostetrico gridò. cantù, 393: poffarmio
colla forza / ferman la poggia e l' orza / del nostro navigar, con dirittura
come nave in fortuna, / vinta da l' onda, or da poggia, or
: poggia è una fune che tiene l' uno capo de l'antenna che tiene la
fune che tiene l'uno capo de l' antenna che tiene la vela pendente; e
aggirar ad orza, a poggia, / l' ampio gonfiato velo. falconi, 1-128
la rotta indicata, per evitare che l' imbarcazione devii sotto vento. dizionario di
verso dove va il vento, tirando l' aggiaccio del timone al contrario dell'altra
girare a poggia. pascoli, 1133: l' isola sacra, l'isola dei morti
pascoli, 1133: l'isola sacra, l' isola dei morti / aveano a poggia
: la respirazione resta così libera, come l' ha un uomo che agiatamente poggia il
, e, poggiato il capo su l' alta spada, il sire / canuto d'
piacciono sono questi ». e poggiò l' indice proprio su quelli dei quali già
, poverino! / lo 'mperador ce l' ha poggiate sode, / e non
d'annunzio, iv-1-436: perché poggiare tutto l' edifìzio della vita futura su un'illusione
: a te ritorna, sì come l' aquila / nel reluttante dragon sbramatasi / poggiando
nel reluttante dragon sbramatasi / poggiando su l' ali pacate / a l'aereo nido toma
poggiando su l'ali pacate / a l' aereo nido toma e al sole, /
, i-481: il passaggio avveniva sotto l' arco, che poggiava là sull'aspromonte,
un'ipotesi. idem, 1-188: l' industria, il commercio e l'agricoltura,
1-188: l'industria, il commercio e l' agricoltura, tre basi sulle quali poggia
agricoltura, tre basi sulle quali poggia l' edifizio della inglese grandezza, inchinano gli
e avere). letter. andare verso l' alto, salire. abbracciavacca
faggio, un pino, / tra l' erba verde e 'l bel monte vicino,
piede. ariosto, 4-49: poggia l' augel, né può ruggier frenarlo:
, 32: con più corta chiocciola l' acqua poggiava assai più in alto che con
avisi di vitruvio. tasso, 11-34: l' audacissimo alcasto intanto il primo / scopre
su vi poggia. chiabrera, 1-ii-151: l' airone schiva / la tempesta e la
li-io: non è colpa del sol se l' orba fronte / noi vede quando scende
ciel / o de'miei monti su l' ardue spalle / ove co'fiori contende il
gonzaga, 14-5: amor m'impenna l' ale / e m'è scorta a poggiare
né picciol privilegio è d'uom mortale / l' esser poggiato, ov'altri unqua non
accumuli la meditazione umana o da cui l' imaginazione umana poggi a una qualche ideale
,!...! spegne l' alto desio che sempre poggia. v colon
vèr lui quanto può drizza la prora / l' animoso nocchier, né ceder vuole:
ciel tutto si distilla, / e freme l' amo e poggia. 5. tr
poggia pur dall'umil volgo diviso / l' aspro elicona, a cui se'in guisa
verso dove va il vento, tirando l' aggiaccio del timone al contrario dell'altra
di svolgere le manovre necessarie per disporre l' imbarcazione con la prua lontana dalla direzione
spume / fervide, paleggiava / giugnendo l' altura del vento / avverso qual carro
, ohi, ohi! mi farai vomitar l' anima! -poggia alla banda!
e si sublima, / che par l' antenne sue tocchin le stelle. botta,
pessimo quello che nel dì sereno / l' opere del suo campo perde e poggia /
in una imbarcazione a vela latina, l' imbroglio della ralinga di caduta che passava in
vicina al punto in cui era legato l' amante. guglielmotti, 664:
antenna, vicino al punto dov'era legato l' amante. = deriv. da
. giuliani, ii-321: su in vèr l' altura (sulle poggiate) la roba
frutta più che non al basso, dove l' acqua rimuore e offende le radiche.
tutte le poggiate / di valorosi armati contro l' uccellino / se si sbranca sfinito,
nave nell'azione di poggiare, e l' amplitudine di questo movimento stesso. 'di poggiata'
spasimo della partenza gli fa cercare colla nuca l' affetto del poggiatesta. e. cecchi
debilezza. carducci, ui-4-12: ancor sovra l' ali del fresco mattino rivola / l'
l'ali del fresco mattino rivola / l' inno che a te su l'aste disser
rivola / l'inno che a te su l' aste disser poggiati i padri. pascoli
padri. pascoli, 646: egli trovò l' atride / poggiato all'asta dalla rossa
ha supposto due arti, la divinazione e l' allegoria, l'una poggiata sul falso
, la divinazione e l'allegoria, l' una poggiata sul falso, l'altra sul
, l'una poggiata sul falso, l' altra sul vero, e tutte e due
dirette all'utile. deledda, ii-1053: l' amore come lo si sogna a quindici
assetto velico scelto, tende a portare l' imbarcazione sottovento. tommaseo [s
disgombrava già di neve i poggi / l' aura amorosa che rinova il tempo. /
apertissimamente scopriva d'ogni parte, e l' avevano fornito di grosse colubrine. soderini,
sotto far loro un arginetto, ché così l' acqua della pioggia scorre alle barbe e
compagnia per difendere il poggio, acciocché l' inimico non vi alloggiasse e vi si fermasse
giovinetti cipressi, alle tre dive / l' ara innalzo. d'annunzio, iii-1-233 *
poggio a caiano... io l' andai a trovare. t. contarini,
: domenica alla madonna del poggio ubiamo l' uffizio. -ciascuno dei sette colli
suoi lasciar la fretta, / che l' onestade ad ogn'atto dismaga, / la
in poggio la catedrale, magnifica per l' architettura. algarotti, 1-v-125: se
gli alveari s'alluoghino, in modo che l' acqua piovere non vi possa, di
. bandello, ii-881: può [l' uomo] la strada seguir del vizio
già cinto d'intorno / mi preme l' avversario d'ogni parte. g. gozzi
strinsonsi a'poggetti di ripaita, ove l' oste di castruccio era più forte per lo
per forza entrarono nel campo, e l' altra parte di loro presono l'entrata del
, e l'altra parte di loro presono l' entrata del campo e misonsi dentro.
un vago e dolce seno / che adombra l' uno e l'altro bel poggétto.
seno / che adombra l'uno e l' altro bel poggétto. ariosto, 25-71:
muove. / e fa dell'uno e l' altro suo poggétto / le nevi intumidir
sempronio, 38: per richiamarti sol canta l' augello, / per sostenerti sol s'
e accennò sul pendio d'un poggétto l' amico suo che sdraiato su l'erba
un poggétto l'amico suo che sdraiato su l' erba contempla il tramontare del sole.
109: dichiara il modo di fondare l' omamento delle colonne, dei capitelli,
apportano queste torri col riempire e contentar l' occhio di coloro che, venendo ad
e ciò tanto maggiormente, quanto fra l' una e l'altra di loro viene rinchiusa
maggiormente, quanto fra l'una e l' altra di loro viene rinchiusa una grande
legni / che tu schierar bramasti / l' ira temendo di rabbiosa fera, / sorga
per un poggiolo della corte interiore prestava l' adito. collenuccio, 199: la regina
e giunse al cantone del pellegrino su l' altro poggiolo. c. dati, 181
mora. algarotti, 1-vii-79: tutto l' edifizio è coronato da una balaustra o
dal davanzale. graf, 5-658: io l' augusto mistero / della siderea notte /
legno che guardano in corte, e l' immensa montagna pesante di tutta la sua neve
— poi cui è sistemato l' organo. -anche: cantoria. -rizzati da
(il d. e. i. l' attesta nel 1906) attraverso vasari
il cui carattere essenziale dove va l' organo uno e l'altro dove canteranno li
dove va l'organo uno e l' altro dove canteranno li musici. sono le
numerose barbette aderenti alla loro mascella l' ingl. (nel 1905).
valle or d'un poggiuolo / si sale l' erta ripida e sassosa. g.
alberi la casina. lisi, 1-45: l' albero spoglio sulla cima del poggiolo in
dall'argine costiero di un litorale verso l' interno. -anche: piaggia.
6-90: che cosa deve e può fare l' ebreo che vorrebbe essere russo, se
gramsci, 4-168: nel 1799, durante l' invasione austrorussa, avvennero dei 'pogrom';
avvennero dei 'pogrom'; ad acqui solo l' intervento del vescovo riuscì a salvare il
. ariosto, 30-1: quando vincer da l' impeto e da l'ira / si
quando vincer da l'impeto e da l' ira / si lascia la ragion, né
, / non è per questo che l' error s'emende. p. f.
poi le cataline il lor invito / su l' erba fresca d'un fiorito prato,
che di poi grande appare / su l' estremo orizzonte a render lieti / gli
di dongo. settembrini, iv-506: l' esempio, l'età simile...
. settembrini, iv-506: l'esempio, l' età simile... lo spingeranno
quelle ire; ma avendo letto dipoi l' articolo, non so come, ho
: non lo capii allora, né l' ho mai capito dipoi. -in
si ridussero nella piazza, dipoi tentarono l' ultima fortuna di battaglia. -con
lui) sorreggendo il braccio di lucia, l' aiutò ad entrarvi, poi la buona
indicare lo svilupparsi, il persistere, l' incrementarsi di un fenomeno, di una circostanza
nel profferire quel 'ma poi? 'l' ostessina ebbe un accento di sincera tristezza
, disappunto, poca propensione a soddisfare l' altrui curiosità. manzoni,
. e iterato, usato per sottolineare l' evidente assurdità di un comportamento rispetto a
un comportamento rispetto a determinate premesse o l' inutilità di proseguire un ragionamento in cui
inutilità di proseguire un ragionamento in cui l' evidenza dei fatti è o si ritiene,
, 61: dua fìada u tree de'l' omo rechedere lo soe amigo, e
pò. / concede il papa e l' altro non dispò: / per forza
: il giovane per torsi d'attomo l' importunità, non so se della madre
madre o della curiosa moglie, che l' assediava acciò le conferisse i segreti del
'ngrana. pucciandone, 355: l' albor e 'l vento siete veramente /
encletiche che sono come affìsse fa inchinare l' accento d'una sillaba a l'altra,
fa inchinare l'accento d'una sillaba a l' altra, perciò che dice 'patrem'e
'patrem'e dipoi dirà 'patrémque', tirando l' accento da la prima a la seconda sillaba
del 1833 escono o no, perché l' averli illusi con tanti romori per poi non
lato della sua raccolta: ma po'poi l' ha fatta per uso di studiatoli della
altro dire, se non che forte fu l' ora che la prima demonstrazione di questa
; poi la forza dell'animo; ultimo l' ingegno. serristori, cono.,
a questo succede il divertimento, dipoi l' istruzione per l'intervallo di mezz'ora
succede il divertimento, dipoi l'istruzione per l' intervallo di mezz'ora; e quindi
punto in cui il lago cessa e l' adda ricomincia, per ripigliar poi nome di
rive, allontanandosi di nuovo, lascian l' acqua distendersi. tommaseo [s.
chi immaginò di incappare con una coperta l' arbusto, perché egli non restasse esposto
chiamato fileno,... a cui l' ardente amore di fiorio e di biancifiore
se non molte ore dipoi fu intermessa l' operazione. carducci, iii-18-143: pochi
seguitami. anonimo, xxi-334: dice l' anima santa a cristo: -traeme di po'
-poi ieri: avantieri; ieri l' altro. meditazione sulla vita di gesù
soli procedendo, / fulgore parve quando l' aere fende, / voce che giunse di
, e dipoi quelli la dierono, l' arsono. capitoli della bagliva di galatina
. b. segni, 137: aspettava l' ambasciadore turco, che poi comparito non
vita come la finise; / e poi l' amor naturalmente il chiama, / e
amor naturalmente il chiama, / e l' adomeze, ch'è sper'a la fiamma
mio? g. cavalcanti, i-215: l' essere è quando lo voler è tanto
/ vedi che la ragione ha corte l' ali. moscoli, vii-614 (69-9)
, / temendo enver pietà non duren l' arme, / le qual non vostre
e il poi, con il quale l' uomo misura tutti i moti naturali. tasso
in eternità; nondimeno non in tutta l' eternità, la quale non ha né
il verissimo indivisibile del tempo, cioè l' istante, è insieme indivisibile e ha
t'affida ordin de'suoi / volgimenti l' artefice natura. guerrazzi, 2-669:
a confidarlo, o sviano nemici / l' uso fra mezzo e il ritegno / e
adone, tapprossimarsi dei terrori notturni, l' informe sgomento del poi, l'immotivato sconforto
, l'informe sgomento del poi, l' immotivato sconforto degli adolescenti. piovene,
cerchi] girarsi per maniera / che l' uno andasse al primo e l'altro al
/ che l'uno andasse al primo e l' altro al poi. 11.
. j: di due che partendo, l' uno o entrambi, si salutano:
che ora è tra di loro per l' esempio dei successi passati, vecchi e recenti
casini, i-183: il prodigo era l' istesso che poco poi fu chiamato anche
-immediatamente dietro. serdonati, 9-69: l' altra dicono esser certa concubina di lui
poi: per indicare la certezza o l' inevitabilità di un evento. tommaseo [
sieno infestati dalle filandre, ma non l' ho mai rinvenuto, ancorché io abbia in
raramente di quelli interamente_ bruni; anche l' iride varia, ora è gialla ed
la testa ed il collo bianco rossigno, l' addome e le tibie fulvp rosso,
. iacopone, 3-75: puoie che l' acqua nòceme a la tua enfermetate / e
contemplativa è più eccellente che quella de l' attiva,... perché non anzi
/ se fosse amico il re de l' universo / noi pregheremmo lui de la
paragon ben gli ragguaglia, / né l' un de l'altro più s'allegra o
ragguaglia, / né l'un de l' altro più s'allegra o attrista, /
s'allegra o attrista, / pongon l' orgoglio et il furor da parte, /
dimostri perché largamente ne li miei versi l' avete sentito; ma dipoi che la
eccitò de la vittoria il gusto / l' appetito del sangue e de le morti
ti accordo, a che mai giova / l' affannarti cotanto? foscolo, iv-295:
solo di quel mi compiacqui / che l' uomo fa nel giorno luminoso. montale,
: poi dunque che tanto è pericoloso l' amore proprio, col disordinato timore è
per le ragion dette, conseguita che l' animale, che manca di questo senso
fra la fine di un verso e l' inizio del successivo. bembo, 1-232
, 1-232: cingi le costei tempie de l' amato / da te già in volto
si serva ancor dolce al fin de l' anno. della casa, 5-i-30: tutti
il verbo all'indic. in cui l' azione espressa, data per avvenuta,
tommaso di sasso, 70: finché l' amadore / disia, vive 'n dolore;
10-152: come fa la nave per l' acqua tempestosa, che poi che è
procedono dal cuore, dipoiché sì tosto l' hanno abbandonate. campofregoso, iii-42:
avenne a telegono a riconoscere ulisse poi che l' ebbe fedito a morte. vallisneri,
cui ha conceputo, intendendo per concepimento l' azione primiera per la quale l'umore spermatico
concepimento l'azione primiera per la quale l' umore spermatico è dentro la matrice ritenuto
è dentro la matrice ritenuto, dipoiché l' uovo è in quella caduto, già
sede, / meriggio indeclinabile / toccò l' ascesa fede, / poi ch'ebbe domi
poi che su le pianure / a l' orizzonte il disco de 'l plenilunio sorse
fra la fine di un verso e l' inizio del successivo. anonimo, i-467
1-i-429: considerato come i volsci per l' addietro erano stati vinti, e solo poi
cale. simintendi, 2-7: poi che l' altre cose gli mancassero, o
poiché fusse pagano, udiva che vincea l' openione de'cristiani et anche delli savi
anche delli savi filosofi pagani, che l' anima non muore mai per nissuna cagione
poiè§i, sf. invar. letter. l' attività dello spirito, il suo carattere
2. filos. nella filosofia aristotelica, l' azione umana considerata in se stessa,
che possono accompagnarla. -con metonimia: l' opera dell'artista. - anche:
. soderini, iv-228: per far l' agra, che ordinariamente s'adopra per
dalla putrefazione. petrus de l' astore, 76: quand li verm e
, la renana, e più particolarmente l' albeisa e la poirinetta. =
più alta. - con metonimia: l' atto del giocare a tale gioco. -
dello autunno, quando s'incomincia a rinfrescare l' aere, roteano, poi ciascuna prende
che nell'apparir del giorno si muovono l' inverno a scaldar le fredde piume con lo
vannozzo, 80: per lo bisbigliar de l' altra cova, / che va gracidando
i polabi, popolazioni slave insediatesi fra l' elba e l'oder fra il sec.
popolazioni slave insediatesi fra l'elba e l' oder fra il sec. ili e il
verde coll'ermellino. serao, i-844: l' ultima... aveva fatta la
polacca verde pisello, capace di dare l' emicrania ad una persona di nervi delicati
nervi delicati. tecchi, 14-no: l' ho veduta sempre rammendarsi con trita,
, di carattere grave e solenne; l' aria è in 3 tempi, di movimento
polacche sorrentine, una carica di grano, l' altra di olio. c. ferrari
velluto. ojetti, i-116: per l' ospitalità dei canottieri della bucin
sergardi, 1-249: non si fa l' amicizia con l'orina, / ancor
1-249: non si fa l'amicizia con l' orina, / ancor che fosse un
che la abita, avendo in comune l' origine, la lingua, gli usi e
ai nomi dei suoi personaggi russi, l' autore mostra d'ignorare che questa desinenza
spagnuoli. lippomano, lii-6-274: circa l' origine dei polacchi... s'accordano
onorata gentildonna polacca..., l' anno di nostra salute 1269 partorì nel
. zorzi, lxxx-4-171: li pollachi non l' amano né lo stimano. n.
dall'armi vanno anco più facilmente protraendo l' applicazione al negozio. ranieri, 1-i-171
concordia! pascoli, i-429: tutta l' italia doveva di nuovo sommuoversi, levarsi
rumeno al primo scalino della prosperità. l' osservatore romano [22-x-1978], 2
. g. correr, lii-6-167: l' unghero onesta il tor la roba ai
lii-13-307: non restando parimente di tentare l' arme dell'imperatore e del polacco.
: il mio unico scopo qui è l' imparare il pollacco. carducci, ii-18
, avvenuta nel 1795, e dopo l' effimero ducato di varsavia (1807-1813)
di movimenti politici e culturali che rivendicavano l' identità nazionale della polonia e proclamavano la
necessità della lotta anche armata per ottenerne l' indipendenza, raggiunta poi con la fine
il capo d'un bove coronato e da l' altra parte ha la scrittura. oltre
il diritto di qualche meridiano passando per l' altro polo, si converta al medesmo
men regolato è il diurno; terzo l' irregolato chiamiamo l'emisferico; quarto irregolatissimo
il diurno; terzo l'irregolato chiamiamo l' emisferico; quarto irregolatissimo è il polare
dell'accrescimento dell'elevazion della stella sopra l' accrescimento dell'altezza polare (che si chiama
di un punto qualunque della superficie terrestre l' arco del meridiano di cui il polo è
quel tempo in quel grado che stanno tutto l' anno i paesi polari. genovesi,
polare. pascoli, 257: è l' infinita tenebra polare. / grandi montagne
/ un inferno polare la città - / l' aprirsi, lungo il muro, di
: se si farà girare la sfera, l' eclittica porterà sempre il suo asse 23
ed ivi descriverà due piccoli cerchi, l' uno dei quali chiamasi polare artico, e
uno dei quali chiamasi polare artico, e l' altro polare antartico. -giorno
ventiquatt'ore... 'giorno polare': l' opposto della notte polare. e.
, cui seguì non la notte ma l' alba, quasi senza intervallo.
la regolarissima intelligenza a raggirar di tutto l' orbe ragionevole il ciel sovrano. michiel
ciel sovrano. michiel, li-5-262: l' umanità e la giustizia sono le virtù
di freddo in tutti i corpi stretti l' uno all'altro per potersi riscaldare.
più vicina al polo artico, cioè l' ultima coda dell'orsa minore.
contenente un filamento spirale che, sotto l' azione dei succhi digestivi dell'ospite,
loro strutture elettroniche anche quando si avvicinano l' uno all'altro. -molecola polare: v
marin. e aeron. rilevamento polare: l' angolo, con vertice al centro della
la rotazione necessaria all'analizzatore per ottenere l' estinzione della luce costituisce la misura
zucchero greggio qualunque; detto così per l' influsso ch'esercita sulla polarizzazione della luce
quantità dello zucchero che ha in sé l' orina dei diabetici. = voce dotta
. una potenzialmente, molti attualmente. l' unità potenziale e iniziale della forza costituisce il
calamita, poiché in molte lor parti l' ago magnetico perde la polarità in vari modi
polarità dell'ago calamitato venticinque secoli avanti l' era nostra. c. e. gadda
congiungimento. gioberti, 4'1_357: l' unità finita dee polarizzarsi in virtù de'suoi
vivere e svilupparsi separato dalla pianta madre l' estremità più vicina all'apice caulinare tende
proporzionalità fra il momento elettrico indotto e l' intensità del campo. =
2. figur. attrarre su di sé l' attenzione proponendosi come modello; calamitare l'
l'attenzione proponendosi come modello; calamitare l' attenzione. e. cecchi, 6-78
e. cecchi, 6-58: tanto l' unionismo americano è geloso del proprio carattere
o antitetici. gioberti, 4-1-357: l' unità finita dee polarizzarsi in virtù de'
più inaspettato errore:... l' errore di vedere l'italiano futuro polarizzato
:... l'errore di vedere l' italiano futuro polarizzato in due lingue,
: quello che nelle riprese cinematografiche consente l' abolizione dei riflessi. lessona
polarizzazione (polariscopi) e di misurarne l' intensità (polarimetro). -il polariscopio
3-178: avevano un microscopio? ce l' avevano, uno da esercitazioni con solo
bastavano; aveva anche il polarizzatore e l' analizzatore. = nome d'agente
per ciò appunto più disposta a soffrire l' una o l'altra di queste due
appunto più disposta a soffrire l'una o l' altra di queste due modificazioni, quando
può inferire che dopo d'aver sofferta l' azione del corpo, hanno tutte le molecole
fu detta da malus polarizzazione, paragonando l' effetto del corpo sulle molecole lucide a
di polarizzazione: una per riflessione e l' altra per rifrazione, nel modo stesso in
. croce, 1-3-139: solo in quanto l' attività teoretica è, insieme, per
. e. gadda, 7-12: l' atto espressivo è il resultato o, meglio
detto: quella che si determina fra l' io giudicante, la cosa giudicata: fra
io giudicante, la cosa giudicata: fra l' io rappresentatore e la rappresentata. p
ingegnere elettrotecnico, subii qualche polarizzazione verso l' attività scientifica. calvino, 13-62: anche
nettamente reale al centro del gruppo, dove l' uno sostiene l'altro polarmente (cioè
del gruppo, dove l'uno sostiene l' altro polarmente (cioè l'uno respinge la
uno sostiene l'altro polarmente (cioè l' uno respinge la caduta dell'altro verso
sgocciolamento dell'estremità di un capillare e l' anodo da uno strato di mercurio posto
molte applicazioni per eliminare i riflessi e l' abbagliamento). = voce dotta,
di carnevale, tra una polka e l' altra. palazzeschi, 3-187: ballava
dossi, 3-81: noi persuade (l' abitudine), valzando o polcando in
tu ha'gran fame rifiuti tu tutte l' altre vivande che paone o poleizza?
. mazzini, 27-133: ho letto finalmente l' articolo di ferrari che mi concerne.
gobetti, i-122: dovremmo finire con l' escludere decisamente nel salvemini una vera e
; requisitoria. carducci, iii-18-15: l' opera maggiore, la storia del granducato
mai confonde re o contaminare l' indagine storica con la polemica politica
e scostante affettazione di superiorità, l' intimidazione. -di polemica (con
continuata per un poco, col silenzio, l' onda di indignata polemica che s'era
bombardamento di polemichette e di scampoli contro l' 4opportunismo'di sinistra? migliorini, 8-218
carducci, iii-23-71: dove ha l' europa... una critica artistica
di professione, osserverò soltanto che durante l' ottavo e nono secolo non si ha notizia
depongo la mia polemica penna, e l' anima stretta da tutte le parti,
2. che ha lo scopo o l' intento di controbattere opinioni altrui; scritto
vedova, per recarle le condoglianze e l' ossequio della cittadinanza patriottica, ed anche per
addestrava nell'arte di questa scherma vagheggiando l' onore di poter poi duellare in qualche
ingegno e la sconfitta dell'avversario. l' autore sviluppa le conseguenze perniciose di questa
posizione polemica: c'era da raggiungere l' evidenza fantastica fuori di tutti gli altri atteggiamenti
contro la pittura, la scultura e l' architettura di quell'età, sorsero parole
nemico implacabile dell'inghilterra, ch'era l' autrice di ogni nostra continentale miseria.
iii-32-44: quasi neppure più si polemizza contro l' introduzione di fini estranei all'arte,
bocciette tonde e bianche; le foglie l' assimigliano a quelle della corregginola maggiore,
la frassinella, il titimalo, con l' erba mora. mattioli [dioscoride]
scorpioni. dicono alcuni che coloro che l' hanno addosso non possono essere trafitti dagli
. chi prepara la polenta o ha l' incombenza di curarne la cottura. fanfani
mattioli [dioscoride], 258: nutrisce l' orzo manco del grano: nondimeno la
3-95: la madre preparava nella cucina l' insalata di pomodori o friggeva la polenta
polenta, cioè orzo verde. tollesi l' orzo ancora non sì maturo che alcuna
roba non ci era modo a custodirla. l' uno mi serviva male, l'altro
. l'uno mi serviva male, l' altro peggio, e la pulenda mi toccava
i brillanti, occhi di civetta; l' oro, polenta. 7.
sociale. giusti, i-42: stupido l' altro della ereditaria stupidità patrizia, giudica
5-209: scendi in fretta dal carro e l' empio ferro, / che mi punge
307: chi dopo la polenda beve l' acqua alza la gamba e la polenda scappa
, i-5-151: nel luglio 1879, sotto l' influsso dell'astro polentario, vi fu
il voto del senato per togliere immediatamente l' imposta dal grano turco, mentre l'
l'imposta dal grano turco, mentre l' onor. depretis, per salvare le
in materia di finanza, voleva rimandare l' intiero progetto al senato costringendolo a trangugiarlo
quelli del nord, dove è frequente l' uso della polenta. pasolini, 3-123
. pasolini, 3-123: qualche santo l' aveva fatto incontrare uno, con una
. e. i. (che l' attesta nel 1829). poléro
filarete, 4: queste buche e rompiture l' hanno fatte loro medesimi [i romani
tutto lo campo, ne'quali scolò tutta l' acqua: e allora stava sopra i
3-201: intorno a duecentocinquanta anni sopra l' età del biondo fu questa rotta,
della vecchia padusa, che pur sotto l' impero era nell'amministrazione provinciale della venezia
dui buoni bastioni e forti: uno in l' orto del cavatorta... e
orto del cavatorta... e l' altro in mezzo po, suso quel poleseneto
. anonimo [agricola], 257: l' hanno [amianto] alcuni chiamati polia
sparto, che noi chiamiamo gineste, l' hanno chiamato spartopolia; perché con mano
gambo ha lanugine spinosa, e così l' acoma, leucacanto, il calceo,
calceo, il cnido, il poliacanto, l' onopisso. = voce dotta, lat
la stampa [4-iv-1985], 19: l' attivazione del poliambulatorio procederà di pari passo
d. e. i. (che l' attesta nel i949) '
collettivo, con motivazioni economiche, come l' unità della proprietà familiare, o demografiche
, iii-80: la poliandria, cioè l' uso di una sola e stessa moglie tra
proscrive la poligamia e la poliandria: l' umanità è in ogni uomo, in
uomo, in ogni donna, e l' umanità respinge la poliandria che suppone l'
l'umanità respinge la poliandria che suppone l' uomo dominato dalla donna, la poligamia che
che volete, e non per tanto l' uomo e la donna, così diversi nel
schierarsi in una di queste tre categorie: l' unica, la consecutiva e la molteplice
servitù... si trova altresì l' origine vera della prostituzione e della poliandria,
degenerar... la monarchia e l' aristocrazia in poliarchia. siri, x-496:
di napoli. bontempi, 1-1-16: l' aristocrazia è poliarchia nella quale la somma potenza
in cui applicando due o più volte l' operatore di laplace si ottiene la funzione
prende varie articolazioni. poliartrite vertebrale è l' artrite vertebrale, quando invade parecchi dischi
6-192: indisposta com'ero avevo assorbito tutto l' umido del laghetto. da qui il
disossato corpo di liana con appeso alla cintura l' enorme ventre poliborsista portava in giro e
, come quelli degli alberi; è l' opposto di monocarpico. = v
gandini, 1-ii-127: alcuni altri assegnano l' invenzione della regola policefala a crate,
applicato a curva, serve a significare l' arco formato da vari pezzi di archi
e nella terminologia dei partiti comunisti indica l' articolazione delle singole linee politiche nazionali in
tentacoli; o sia quattro o sei, l' ultima branca del capo semplice segnata da
ordine di vermi piatti turbellari che hanno l' apparato digerente fornito di molti rami ciechi
c. e. gadda, 6-100: l' autorità giudiziaria era intervenuta per le constatazioni
s'appressa; / tra poco è l' ora. = voce dotta,
il quinto dì. citolini, 203: l' acantio, il moli, il sisone
agric. tipo di agricoltura in cui l' azienda familiare, di solito di piccola
, coltiva parecchie specie vegetali producendo per l' autoconsumo (e si contrappone alla monocoltura
fornito di numerose corde e usato per l' esecuzione di brani musicali o per rilevare
. e. cecchi, 3-159: l' intellettuale raffinatezza e tortuosità caratteristica del barocco
policromia dei templi e delle statue, l' estetica dei fregi di persepoli.
acque assolate. gozzano, i-376: l' immensa rada di bombay, non paralizzata dall'
i teneri mandorlati non ripetono anch'essi l' accordo dei fiori? moravia, iv-235:
-in partic. dipinto o decorato con l' accostamento di molti colori; fabbricato con
policromo. térésah, 1-196: da l' alte vetriate policrome / folgorava michele i vinti
delle credenze religiose, fase intermedia fra l' animismo e il politeismo, nella quale
gran numero d'anelli, ed hanno l' abitudine di zotolarsi a spirale, i
esprimere come in principio di questi libri l' ultima attenuazione dell'essere e ciò che in
il non divisibile: questo secondo è l' indivisibile 'polidinamo'. = voce
cui una sessantina di specchietti che tappezzano l' interno d'una grande scatola trasformano un
cose situate in vicinanza del mare, l' immagini delle quali si moltiplicano all'infinito negli
che il comunismo abbia soppresso in russia l' industriosa e capillare, poliedrica e invadente (
tetraedro, il cubo o esaedro, l' ottaedro, l'icosaedro, il dodecaedro
il cubo o esaedro, l'ottaedro, l' icosaedro, il dodecaedro).
particelle che compongono il sale non è l' unico motivo onde i liquori sbalzino in qua
perde fuori del quadro, come seguitasse l' ascensione o la scalata all'infinito. d'
fondamentale e costante. mazzini, 46-254: l' intelletto francese afferra generalmente sola una faccia
italiano parlato quanti errori di pronunzia fa l' uomo del popolo: profùgo, rosèo
, osservabile pe'loro costumi e per l' assiduità e moltiplicità de'loro lavori.
polièstro, agg. zool. che presenta l' estro venereo più volte durante l'anno
presenta l'estro venereo più volte durante l' anno. = voce dotta,
frugoni, iv-369: i gentiluomini astanti, l' un l'altro soghignosi, miravansi di
: i gentiluomini astanti, l'un l' altro soghignosi, miravansi di soppiatto ed esecravano
di magnardo, sicome ossecravano con rispetto l' astinenza d'andronico. tramater [s.
gadda, 22-97: quando è quasi l' ora di mangiare, un certo cuoco,
quasi tutta nera e mobile, che forma l' unico suo occhio. = voce
[del redi] antichi di tenere l' amicizia di molti, che essi chiamarono con
né alla donna non basta: vuoisi o l' amor di dio o la polifilia.
quell'et cetera / ignavo averso de l' eruditissimo / polifilico dire, che vastissimo
che vastissimo / equipara la nostra a l' età vetera. = cfr.
occidentale inizia nel sec. ix con l' affiancamento, al canto liturgico, di una
persino a 36) e decadendo con l' avvento della monodia accompagnata da strumenti;
la polifonia è lasciata da parte per l' assorta serie degli accordi. -brano
vecchio serpente / del sogno ha messo l' ali. venditti, 1-68: fra il
'polifoniale in si diesis minore'scritto per l' occasione dal padron di casa.
; e di una polifonicità in cui l' eloquenza ha la sua parte.
sera », 26-x-1981], 3: l' autore di 'delitto e castigo',
si raccolgono come un gregge che aspetti l' aurora, / e cade la notte -ancora
dante con la lente hegeliana e con l' occhio al buco dell'anticlericalismo positivo, e
azioni dell'eroe trovano risonanze in tutto l' ambiente in cui egli opera, non
. acido polifosforico: acido preparato con l' eliminazione di acqua da quello fosforico,
pari, la impari, la poliftonga, l' ipoforbo. tramater [s. v.
ermafroditi: piante a cui perciò si dà l' aggiunto di poligame. vocabolario di agricoltura
o ammessa da talune religioni storiche come l' islam. m. ricci,
, di questo battesimo, il vaigino per l' impedimento della poligamia, del quale non
popol di dio. gioberti, 4-2-437: l' unità e l'indissolubilità unite insieme formano
. gioberti, 4-2-437: l'unità e l' indissolubilità unite insieme formano l'armonia dialettica
unità e l'indissolubilità unite insieme formano l' armonia dialettica del coniugio. la poligamia
si trova che fra i ricchi; l' umile gente non prende e non convive che
, che praticarono o praticano la poligamia, l' effettiva loro partecipazione alla bontà, alla
cattivi calcoli, in quelle scorrettezze, l' uomo mediocre non vede, in generale,
. g. ferrari, ii-190: l' atto dell'amore è monogamo anche nel
recente partecipazione ci ha fatto sapere che l' idealismo attuale, forse punto dai dubbi
,... dopo aver distrutto idealmente l' aggettivo e l'avverbio, il genere
dopo aver distrutto idealmente l'aggettivo e l' avverbio, il genere epico e il genere
canoro ed eloquente. cattaneo, vi-1-407: l' italia antica fondò col diritto civile 'l'
: hartmann ha torto quando afferma che l' uomo è poligamo e la donna monogama
sf.): curva ottenuta generalizzando l' equazione polare delle coniche. = voce
di grande peso ai fini teorici, l' organismo metrico dei 'mutos'sardi,
pistilli. indi alle piante si dà l' aggiunto di poligine ed ai fiori di
novello 'partacare scoffetto', e per dio l' imparerà e lo scriverà per traverso e
parte importante d'ognuno. importante per l' operazione che fanno, che è quella,
esser prodigio / e in seno a l' awenir lasciar vestìgio / di valor poliglotto e
orecchie, vola; / chi mette l' ali, sotto il basto trotta. p
lingue, le quattro precedenti, più l' araba (1518); la 'bibbia d'
della lingua volgare del paese al quale l' esemplare è destinato (1599); la
ed antere che si aprono longitudinalmente; l' ovario è libero, uniloculare, con
serie finita di segmenti in cui l' origine coincide con l'estremo libero del
segmenti in cui l'origine coincide con l' estremo libero del precedente: linea spezzata
quasi eresie speculative e scismi pratici verso l' opinione e unità nazionale. sono unilaterali e
e... il dimostra irrepugnabilmente l' unità dell'arte ciclopica o poligonale comune
... delle cui radici fanno l' acqua volentieri le donne per li lisci loro
2. figur. il presentare o l' avere in sé aspetti, caratteristiche o
dal finito. in virtù di questa poligonia l' individuo, i luoghi, i secoli
dalla croce, vi-2: ripercuotono leggiermente l' acqua, il vino, la lattuca,
, il poligonio, il trifoglio, l' orecchia del topo, la lentecchia palustre
lo psillio, il liquore dell'uovo, l' umbilico di venere, il sempervivo,
degli organi, che rompono e limitano l' oggetto per afferrarlo... la poligonia
. ora lo spirito poligonizza e rompe l' oggetto, come i sensi.
qualunque spazio assegnato. temanza, 189: l' interno è un poligono di otto lati
. c. bini, 1-62: l' egoismo è un poligono d'infiniti lati,
: procedendo per sapienti esclusioni e negazioni l' avviluppata spirale, dipinta a caratteri d'oro
quale è a punto richiesta a condurre l' arco, e come lo mostrano i poligoni
alla gittata massima delle armi; per l' impiego delle sole armi portatili individuali, si
d'acqua. carducci, iii-22-66: l' edificio, lungo m. 13. 50
, più metodi, più maniere di raffigurare l' oggetto medesimo, la osservazione poligona delle
vino et aggiuntovi mele, medica egregiamente l' ulcere delle membra virili impiastransi utilmente le
tutta la colonia. papà dice sempre che l' una è la copia poligrafata dell'altra
amministrazioni dello stato e, anche, l' edizione e la vendita di opere di
o scientifico. 2. che esercita l' attività suddetta. -anche sostanti plur.
sostanti foscolo, xvii-321: l' anonimo traduttore moderno non ha inteso ima
! meraviglia che il « poligrafo » non l' abbia lodato... credo che
varie materie. carducci, iii-12-273: l' instancabil poligrafo rifece il latino al traduttore
. al poligrafo stava contro in milano l' antipoligrafo. carducci, iii-15-166: vero
di gelatina speciale su cui si applica l' originale in modo che l'inchiostro vi
si applica l'originale in modo che l' inchiostro vi aderisca, e appoggiandovi fogli
suono duro del 'g'davanti alttì'ci vuol l' 'h \ come il ghiro,
nello studio di pisa la 'politica'e l' 'istoria': in pisa 1645, in
restaurazione filosofica. lanzi, 1-4-66: compiuta l' opera egli ne commise l'esame al
: compiuta l'opera egli ne commise l' esame al vero poliistore sig. dott.
fianco di quei dottissimi il lombardo polìstore, l' autore del 'commercio de'romani'e del
incomprensibili per chi si ostini, negando l' evidenza, a cercare in senofane un'
: 'polimeliani': mostri caratterizzati per l' inserzione, sopra un individuo bene conformato,
parti. 2. bot. l' essere costituito da parecchi elementi (con
carburi di idrogene sono polimeri, come l' etilene, il butilene, l'amilene.
, come l'etilene, il butilene, l' amilene. 4. genet.
cui all'addizione fra due molecole segue l' idrogenazione. p. levi,
notata, perché, si disse, l' azione va acquistando più vita e la verseggiatura
d'aver fatto più d'una volta l' ecloga polimetra a meglio rendere la varietà
combinazione che presenta all'analisi. molin l' annovera come minerale metanico prismatico.
speciosa e spectabile, me traeno a translatare l' anima et il core e la vita
betleem, uccise goliat di get, l' asta della lancia del quale era come il
di vari colori. meditazione sopra l' albero della croce, 1-80: gesù
dei licheni! -per estens. l' assumere forme e modalità diverse a seconda
della materia. arbasino, 19-98: che l' uomo già 'spezzettato'nei suoi ruoli venga
cerbero tre bocche, una per lambire, l' altra per addentare, la terza per
di giallo. gozzano, 1131: l' addome è giallo, un giallo polinese.
religione politeista con un sacerdozio regolare, l' istituzione del tabù per proteggere uomini,
intaglio sulla scultura nell'arte decorativa, l' assenza della ceramica e della metallurgia,
assenza della ceramica e della metallurgia, l' economia agricola, lo sviluppo della navigazione
agricola, lo sviluppo della navigazione, l' organizzazione sociale con le tre classi dei
di corteccia, dette tapa, e l' uso cerimoniale di una bevanda inebriante detta
per alcuni mesi un presidio giapponese durante l' ultimo conflitto. -sostant. marcozzi
il trapassarle. quelle del flauto erano l' apoteto, gli elegi, il comarchio,
suo grado rispetto a una lettera è l' esponente massimo con cui essa compare nei
flemma a simil stato, / siccome, l' appio, ruta, menta e polio
e polio, / puleggio, squilla e l' aloè lavato. fr. colonna,
matura imago, / del perfetto giudicio l' opre sante. ricettario fiorentino, i-b-i
: di giugno si coglie el cedro, l' origamo, puleggio, polio montano,
bianco colore. bergamini, 1-321: l' alma stirpe così pure del polio, /
alla marina ed a fiorire / tra l' estuazione del mare e del sole, /
alligna, e non in ogni luogo, l' artemisia marittima odorosissima, il polio,
, iii-471: lei deve godere con me l' arrivo del battello variopinto e poliodorante di
con una pluralità di occhi per indicare l' attributo dell'onniveggenza (ed è propria
chimiche, che penetrano nell'organismo attraverso l' apparato digerente per mezzo di veicoli alimentari
fantasie filosofiche. gramsci, 6-265: l' azione è solo trapasso di stati d'
risoluzione... di far porre l' assedio « dia fortezza di bergen-op-zoom; e
riferisce, che è proprio o riguarda l' assedio di città e di fortificazioni;
offensive, diversi strimenti, pur con l' aiuto dilla architettura, che senza ella non
, ove non mai / giunsero navi, l' isola fiorente / emerge con sue
dalla prua bene sculta / che con l' elica guasta / è perduta nel polipaio /
, e quando è a casa, chiude l' ingresso con una fila di sassolini in
, fuor dei santi confini che da noi l' uomo si impose per poter accettare la
e agognava le conquiste... l' alleanza delle nazioni decise, all'unanimità
i-3-151: fa consistere [tale teoria] l' efficace esplicazione della vita pratica nel lasciar
sviluppo) secernono un esoscheletro calcareo; l' organismo è foggiato a sacco, fissato interiormente
da tentacoli; può vivere isolato (come l' idra e l'attinia) o in
vivere isolato (come l'idra e l' attinia) o in colonie (come i
pesce polipo tiene lo preso nemico sotto l' acqua. citolini, 231: la murena
dacché si sono veduti questi due gruppi generarsi l' un l'altro. i polipi sono
veduti questi due gruppi generarsi l'un l' altro. i polipi sono animali dal corpo
o voi tra i viscidi polipi e l' alghe sommersi, / ostie immolate a
chiamano il valore, il dovere, l' onore militare, gli interessi della nazione.
: in vano io mi contorco ne l' angoscia / che mi avvinghia qui a la
il mio filo, io replico che l' uomo savio non consente alle false lodi degli
tumori primitivi benigni anche se spesso è l' espressione di un processo proliferativo da stimolo
mattioli [dioscoride], 68: l' unguento irino... vale ai catarri
nelle nari e si fa grande contro l' ordine di natura per abbondanza d'umori che
ero in clinica a bologna. te l' ho detto, per un'operazione all'addome
, per mezzo di valvole, permettono l' espulsione dell'acqua dalle casse di assetto
la cassetta di manovra dell'aria per l' espulsione dell'acqua dalle 'casse di assetto'.
quelle finalmente del sig. cavolini dimostrarono l' analogia dei polipetti viventi e la identità
a quegli altri, quale è verbigrazia l' evacuazion per manna, per cassia, per
venditori, per cui la domanda e l' offerta del singolo operatore non possono influire
, ecc.), nei quali l' imenio riveste la superficie interna di tubuli
la superficie interna di tubuli comunicanti con l' esterno per mezzo di pori aperti verso
costituisce, quando è seccato convenientemente, l' esca colla quale si accendeva il fuoco
. caro, 8-656: stavan ne l' antro allora / stèrope e bronte e piracmòne
bronte e piracmòne ignudi / a rinfrescar l' aspre saette a giove. / ed una
specchiare dentro sì ben lo avea polito l' arena, l'aceto e la mano.
ben lo avea polito l'arena, l' aceto e la mano. peri, 14-36
14-36: indi sorger da lei [l' acqua] freddo e stridente / ratto si
mattioli [dioscoride], 164: l' acqua fatta dei limoni per lambicco di
farsi destra che a fracche indossare, l' ugne polire, i piè muovere nella
velatura e le tinte che ne formavano l' accordo. monti, 4-131: sorgevano
sorgevano alla belva / lunghe sedici palme su l' altera / fronte le coma. artefice
/ e d'altri carmi vergo / l' apparecchiate carte, /... /
sommo bene / cibo sovente anch'io / l' affamato e digiuno disir mio. giraldi
più e più lo induro e più l' immarmo. lomazzi, 4-ii-29: d
mia lingua latina era mezzo barbara. l' italiana romanzesca: lo scolastichesimo aveva guastato
soggetto astratto. salvini, 39-v-135: l' uomo dennato e civile mai non dee
dalle lettere e dagli studi che poliscono l' animo. idem, 39-v-137: quella quiete
cognizioni, che maravigliosamente poliscono e fanno l' uomo, che però umane s'
s'appellano, e la tranquillità e l' agio e l'ozio da dio a lui
, e la tranquillità e l'agio e l' ozio da dio a lui dato impiegare
, attenuare. bocchelli, 2-xix-493: l' arte dei comici, degli 'italiani',
a'rai splendenti e chiari / polisco l' alma del tuo santo lume, et
principali che s'aspettano da questo re: l' una è che i costumi con la
34: lieta apre al tuo apparir or l' adria il seno / e si polisce
di origine indeuropea; cfr. anche l' allotropo pulire. polirème, sf.
e che forse si può identificare con l' elleboro nero, con l'aristolochia clematide
può identificare con l'elleboro nero, con l' aristolochia clematide o con l'epimedio alpino
, con l'aristolochia clematide o con l' epimedio alpino. landino [plinio
. -anche, per anton.: l' antica città di atene. -per estens.
pure in alcune attività della polis come l' attività musicale, sono cagione del prolungarsi
da più molecole di monosaccaridi (come l' amido, la cellulosa, il glicogeno,
, e si distinguono dai precedenti per l' alto peso molecolare, per l'insolubilità in
per l'alto peso molecolare, per l' insolubilità in acqua e per l'assenza
per l'insolubilità in acqua e per l' assenza del sapore dolce).
nell'applicazione, la specializzazione tecnica, l' uso traslato o metaforico, la reinterpretazione
metaforico, la reinterpretazione di omonimi, l' influenza di una lingua straniera che provoca
letterale). rosmini, 5-1-488: l' espressione 'stato di natura'è polisema:
dottrine, siccom'erano di più gradi l' un sull'altro ascendenti, egli ama congiungerle
sua poesia 'polisensa'. carducci, iii-5-401: l' allegoria dantesca,... siccome
linguaggio d'arte: in tali contesti l' oggetto materiale segno di se stesso diventa
con un sol monosillabo e ne'polisillabi l' ultime sillabe soglion significare la loro dignità
: lunga similmente sarebbe stata spessissime volte l' antipenultima de'polisillabi, come 'praecipitem,
. la scelta di parole polisillabe seconda l' armonia imitativa dell'originale. tommaseo
pure la vita nomade dei mogoli e l' indole sedentaria dei chinesi.
presentano il fenomeno dell'incorporazione (come l' eschimese e diverse lingue americane e paleoasiatiche
(e tuttavia soltanto uno spermatozoo feconda l' uovo, mentre gli altri degenerano oppure
artificialmente, per scopi sperimentali, mediante l' azione di sostanze chimiche o di basse temperature
che contiene o produce molti semi (l' ovario di un frutto, il frutto
a. righi, notammo come l' oggetto girante veduto apparisca muoversi nella direzione
la ragione che 'uno degli occhi'riceve l' immagine da uno specchio, il quale
allo stigma con molti stili (l' ovario di un fiore).
attacca il man dorlo; l' altro, detto ipossilo, ha specie saprofite
, il basso punto di rammollimento, l' infiammabilità, ecc.), si producono
pasolini, 9-199: qualunque sia l' origine storica dei canti popolari toscani
(i-541): perché questo capitolo de l' amanio era tanto a proposito di messer
primo... a scrivere politamente l' istorie. 4. senza frastagliature
deliziosa idea attuata con secchezza, e l' ammirazione per questo piccolo torneo elegante di
: piatti reali di trotte di sei libre l' una, nette politamente de'suoi interiori
seconda metà del sec. xix e l' inizio del xx e corrispondeva alla moda e
g. raimondi, 5-12: scostai l' occhio dalla fessura, ma rimasi nell'atto
col desiderio il compimento dell'opera. l' omodeo era più compassato, di uno
iscuola destinata a formar degli allievi per l' artiglieria, pel genio militare e per gli
metà fra quelli di coperte e filature. l' associazione politecnica nel 66 v'ebbe 30
superstiti sansimoniani e il loro capo, l' enfantin, proveniente, come molti dagli
voglio scrivere davvero però, una volta o l' altra. 2. sm. titolo
ne lasciò la direzione per dissensi con l' editore; ebbe come interesse e intento
; ebbe come interesse e intento principale l' aggiomamento tecnico e scientifico della cultura,
a cui il pubblico sembra perdonare ornai l' eccentricità del titolo, il quale fu
eloquio e quasi tranquillando in sciolta orazione l' onda numerosa di vincenzo monti.
]: per prima cosa ti rinnovo l' invito a collaborare a « politecnico »,
. pavese, n-ii-176: ringrazio per l' invito a 'politecnico'ma pensa che faccio
umanitario avevano già visto il gran fine: l' umanità; e il gran mezzo:
tre pestifere opinioni circa la teologia, l' ateìa, il giudaismo e la politela,
ateìa, il giudaismo e la politela, l' una delle quali ha per capo sabellio
quali ha per capo sabellio africano, l' altro ario alessandrino e l'altro poi
africano, l'altro ario alessandrino e l' altro poi certi che sono appresso di noi
per max weber, infine, è l' espressione della lotta fra i diversi valori e
grandi civiltà protostoriche del bacino mediterraneo, l' antichità classica e le civiltà superiori dell'
un'altra. mazzini, 92-185: l' emancipazione degli schiavi era una rivoluzione di
si ammette la moltiplicità delle idee, l' errore in cui incappano le menti speculative
; quando poi si raggiunge nelle idee l' unità, subentra l'errore del 'monoteismo idealistico'
raggiunge nelle idee l'unità, subentra l' errore del 'monoteismo idealistico'. l'uno
subentra l'errore del 'monoteismo idealistico'. l' uno e l'altro è un 'ideoteismo'.
del 'monoteismo idealistico'. l'uno e l' altro è un 'ideoteismo'. -molteplicità
'l cui gran deserto regni solitario autocrate l' allighieri. in letteratura almeno, non amo
bestie. carducci, ii-4-125: oramai l' ho rotta con la scuola così detta civile
mondo pagano, politeista, ha posto l' idea uomo-individuo, svolgendola sotto l'aspetto
posto l'idea uomo-individuo, svolgendola sotto l' aspetto subbiettivo, l'uomo in sé;
, svolgendola sotto l'aspetto subbiettivo, l' uomo in sé; quindi, libertà,
, 92-232: le religioni politeistiche affermarono l' uomo e la spontaneità ch'era in lui
circondato da un nastro rosso scarlatto: l' iride è color giallo arancio, il becco
essenziali, di cui non è conosciuta l' esatta struttura. = voce dotta
persona; cura dell'igiene personale; l' insieme o ciascuna delle norme igieniche o
eran anche formate, che, portando l' immondizie nella maggiore, teneva tutto l'essercito
l'immondizie nella maggiore, teneva tutto l' essercito con politezza. boterò, 1-138
in oltre giova assai a render pieghevole l' animo delle amate donne verso gli amanti
i-63: con certe voci profumate, / l' idol lo chiama de la politezza,
-anche: la diligenza, la cura o l' insieme delle operazioni che si compiono per
fasto, sotto gli alberi che tuttora mostrano l' arte delle cesoie; e il fieno
più celeste di questa potea già mai a l' orecchie nostre venire. guidiccioni, 5-151
avesse maggior cura che oggi non ha l' accademia della crusca nel coltivare la politezza
grazia e la politezza, che trae l' origine da quella gustosa imitazione che riconosce
del volto umano assai più che se l' avesse modellato con quella integrale precisione e
tasso, n-ii-340: bello e commodo è l' alloggiamento, dissi io, e non
politezza pianigiana. scarfoglio, 231: l' usanza di segarsi la gola con tutte
ogni tempo ricevuto delle notabili politezze) l' eroica risoluzione della dama. frisi,
bandello, 1-15 (i-154): ne l' impressione dei libri ne l'una e
: ne l'impressione dei libri ne l' una e l'altra lingua avete meravigliosamente agli
impressione dei libri ne l'una e l' altra lingua avete meravigliosamente agli studiosi giovato
, reca eziandio talora la politezza e l' umanità. papini, 27-197: erano,
molta astuzia ha la iena, -industria l' ape. / oh, come sape -politìa
scienza del governo che ha come fine l' organizzazione e l'amministrazione della vita pubblica
che ha come fine l'organizzazione e l' amministrazione della vita pubblica e l'esercizio
e l'amministrazione della vita pubblica e l' esercizio dei pubblici poteri (e anche
con crudo realismo da machiavelli, con l' osservazione spregiudicata del comportamento umano rivolto
stato, che, pur dichiarando superata l' antitesi fra la ragion di stato e
sia ciò che politica comprende genneralmente tutte l' arte che bisognano a la comunitade delli
udito da messer giovanni in filosofia morale l' etica, la politica, l'economica,
morale l'etica, la politica, l' economica, in filosofia naturale in fìsica
degl'interessi loro;... è l' arte legislatrice e servatrice degli stati.
: a queste scienze si vogliono unire l' economia e la politica. quella
i-vin: la morale, che regola l' azioni de'privati, esser non poteva punto
complessivamente si considerano. gioberti, 5-252: l' eresia dei protestanti e i vari scismi
, prima dell'italia moderna; platone l' aveva creata, aristotele descritta; l'
l'aveva creata, aristotele descritta; l' uno e l'altro frequentavano le aule
, aristotele descritta; l'uno e l' altro frequentavano le aule dei tiranni,
alla filosofìa del secolo xvi: l' arbitrio desse il luogo alla legge, e
stato, pessima per la ragione. questa l' abbiamo a cercar solo in noi o
come la famiglia, la schiavitù, l' autorità) nate sulla base di differenze
; altre alternative di governo accettabili sono l' aristocrazia e la monarchia, mentre la
la monarchia, mentre la tirannide, l' oligarchia e la democrazia sono alternative nettamente
regolante o vero reggente, e tutte l' altre rette e regolate. g
rimane un solo. 2. l' insieme delle attività pratiche volte a conquistare
potere politicostatale. -in partic.: l' attività svolta dallo stato e dagli altri
sempre reale) di raggiungere, attraverso l' esercizio del potere pubblico, risultati utili
sanitaria, ecc.). -anche: l' insieme dei criteri di fondo a cui
un partito o a un movimento; l' attività o la prassi politica considerata complessivamente
un'altra politica più sicura per ottenere l' intento e questa fu di sollecitare per
per mezzo de'suoi amici e confederati l' animo de'popoli. are. lamberti,
popoli. are. lamberti, 27: l' altra politica poi, che [il
pietra del paragone in cui si toccano l' azione de'grandi, fu presa per un
m. contarini, lxxx-4-868: studiò [l' olanda] con politica di temporeggiare,
, i-350: la vera politica è l' applicazione del 'venga il tuo regno'e del
nella politica internazionale, ma ci consente l' ampio respiro spirituale, intellettuale e politico
'66. silone, 8-41: io l' intendo [il socialismo] nel senso più
socialismo] nel senso più tradizionale: l' economia al servizio dell'uomo, e non
politica ». -politica criminale: l' insieme delle concezioni di fondo e dei
cui si ispirano la legislazione penale e l' attività volta ad applicarla al fine di
divenne il simbolo della politica sabauda durante l' ottocento e il risorgimento).
milanese... era solito dire che l' italia era come un carciofo di cui
, or esecrando, le destrezze, l' abilità, la politica de'gesuiti: ma
interessi secolari. -politica economica: l' insieme delle attività svolte dai pubblici poteri
economica, ecc.). -anche: l' insieme delle discipline economiche, sociali e
sì ch'è curiosa! / duve l' avete imparata / sta pulitica stracciata /
occupi di lui. pavese, 8-75: l' arte di farsi amare consiste in tergiversazioni
tu non sai tutto. sappi che l' altra notte è comparso da me un
autore, che deve mettere in luce l' opera sua e cercar di farle largo
, egli attuò col coltivare... l' amicizia di frati e preti e arcivescovi
degli altri due, avendo propiamente perduto l' amore a questa cosa, trovando l'
l'amore a questa cosa, trovando l' ignoranza, la politicuzza e la malignità sì
diversione di tutta la politica europea verso l' africa, l'asia o l'america,
la politica europea verso l'africa, l' asia o l'america, che cosa
europea verso l'africa, l'asia o l' america, che cosa resterebbe della politicùccia
gino, legga 'jocelyn': vedrà misero l' intreccio e cristiana la forma più che lo
urgente. b. croce, ii-6-233: l' uomo morale non attua la sua moralità
portogallo non soltanto si distacca, ma rinnega l' 'iberismo'. fa, nella propria
che non è rimarginata mai, che l' ha lasciato amaro e malinconico. politicamente
ha lasciato amaro e malinconico. politicamente l' ha costretto a subordinarsi all'inghilterra.
vi dico che portar la sottana infemminisce l' animo, politicamente parlando, e rende
c. e. gadda, 23-161: l' animale politico non è quello che mi
io ti domando... se per l' uomo sarebbe il peggio in terra ch'
ordinato a politicamente vivere), e l' autore risponde assolutamente che sì. afoigi di
da parte il bene e utile de l' anima, io voglio che parliamo politicamente e
politicante venale,... solletica l' amor proprio di un ricco imbecille per
. ha manifestato la dappocaggine piramidale e l' ingenuità preadamitica del politicante da caffè e
a napoli a parlare, domenica scorsa. l' aveste sentito! lui, se
non per meriti propri, ma per l' appoggio del governo. 2.
e raccomandazione non si vuol già inculcare l' apoliticismo, ma, come si dovrebbe
dovrebbe dire esattamente, il simpoliticismo, l' interessamento per la politica come per ogni
.., ma unicamente per convertire l' energia di quel sentimento in pura poesia
politicanti$mo, sm. tendenza a trasformare l' attività politica in un sistema di azioni rivolto
e preciso la volontà dei giovani contro l' ignobile governo di nitti e serrando in
tanto per le tre 't \ quanto per l' elefantiasi suffissale. anche se 'politica'forma
e non finirei. rovani, ii-511: l' avvocatessa politicava e spoliticava, trinciava sulle
dei barbari? orioni, x-13-80: l' italia non potè stimare la monarchia né credere
sincere di svegliare in quelle semplici coscienze l' odio per l'impostura e la malafede
in quelle semplici coscienze l'odio per l' impostura e la malafede dei politicastri che fra
atto e in ogni proposito. anche l' ipertrofia politicastra ne fu un sintomo.
sintomo. tutti cercavano di sopraffarsi con l' astuzia, con mosse false.
. g. pausa [« l' espresso », 20-vi-1982], 43:
], 43: su questo piano l' analisi di de mita è realistica. dice
. prevalenza o importanza eccessiva che l' attività e le esigenze politiche assumono rispetto
nei loro avversari e stimano assai poco l' efficacia della vita religiosa e morale e
quale differenza pratica risulterebbe dal fatto che l' una o l'altra delle due alternative fosse
risulterebbe dal fatto che l'una o l' altra delle due alternative fosse la vera
vera », si vede quale sia l' immediatezza del politicismo filosofico pragmatista. migliorini
s. v.]: 'politicismo': l' errore per cui non ci si accontenta
della politica, ma si fa di essa l' attività esclusiva, subordinando ad essa ogni
ogni altra forma di attività, sicché l' arte, il pensiero, il diritto,
politico1. politicità, sf. l' avere attinenza o l'essere in un
politicità, sf. l'avere attinenza o l' essere in un rapporto più o meno
.]: 'politicità': tesser politico, l' avere carattere politico: si discute ancora
a scalvini fino a gnoli e de bosis l' indice della politicità [della poesia]
nella produzione industriale si corregge radicalmente con l' organizzazione socialista (insieme scientifica e di
, la caduta dall'altezza in cui l' entusiasmo cristiano si moveva, e il fissamente
il politicizzamento del pensiero religioso, l' arresto del suo fluire, la solidificazione che
ogni opera, ogni pensiero, e perfino l' arte e la poesia, che sono
volponi, 2-268: dopo quattro anni l' azienda è passata nel cronicario nazionale; pagati
politicizzare \: uno scrittore politicizzato. l' opinione pubblica meno politicizzata. montale,
valori di civiltà e non sarà riconosciuta l' universalità e autonomia delle attività umane che
appunto venivano considerate universali e autonome: l' arte, la scienza, il pensiero
riferisce, che riguarda la politica, l' organizzazione e l'amministrazione della vita pubblica
riguarda la politica, l'organizzazione e l' amministrazione della vita pubblica, l'esercizio
e l'amministrazione della vita pubblica, l' esercizio dei pubblici poteri, l'attività
, l'esercizio dei pubblici poteri, l' attività, gli indirizzi sia teorici sia pratici
. boccaccio, viii-1-43: tra l' altre nazioni, le quali sopra il
per la qual cosa veggendo noi che l' arte politica over civile, per il
civile, per il cui mezo può saper l' uomo governar le città come conviene,
a estendere le loro politiche idee sopra l' agricoltura. denina, 1-i-133: appresso
, non essendo che una relazione fra l' azione e lo stato vario della società,
il chiaro titolo di governi umani, l' umanità si vedrà sicuramente sempre più corteggiata
non servono ad altro che ad agevolare l' apprendimento della storia, del divenuto;
, ecc., per delimitare o specificarne l' ambito semantico, la funzionalità.
alla società. balbo, 1-379: l' amore alla patria... vuol
xxv-29: le scienze politiche hanno pure l' uomo per oggetto, e il considerano
idealità, ne avevano riconosciuto e inteso l' inscindibile unità, che è identità.
vicende, sì smisurato corpo politico [l' impero romano], a guisa de'corpi
son tenuti a riguardare il commercio come l' unico mezzo per mantenersi e per ingrandirsi era
. gioberti, 270: per suggellare l' unione, bisogna che la lega doganale divenga
doganale divenga militare per la difesa e l' offesa, e politica che è quando
memoriale politico quanto importi di danno talora l' ingerirsi dove non tocca. muratori, 6-48
a promuovere il conseguimento della virtù, l' allontanamento dal vizio, la perfezione dell'uomo
resurrezione di roma repubblicana, avrebbe creato l' inno politico; e, se avesse
. b. croce, ii-9-234: l' esempio maggiore [di mortificazione degli intelletti
govoni, 9-9: altro non sogna [l' america] e ride come scema,
l pascoli, iv-1-60: so bene che l' autore del 'testamento politico'ha letti que'
grillo, 307: trascorrerolla [l' opera] con molto mio piacere:
, doppo ch'hanno faticata e legorata l' umana prudenza, veggono nascere cose inopinate
atti alle leggi della sociale affinità, l' uomo politico vi dev'essere più secondo la
impedire di buon'ora... l' accrescimento de'fiorentini...,
tra il politico e il retore, legga l' ultimo capo dell''etica'd'aristotile
. campiglia, 1-108: non può l' umana prudenza e l'occhio della mente
1-108: non può l'umana prudenza e l' occhio della mente dell'aveduto politico provedere
, 5 (84): ha l' occhio per tutto, dico, e le
sono i politici dell'universo: cercano l' ordine nell'immensa repubblica degli esseri visibili
non essere altri che il politico, cioè l' uomo attivo che modifica l'ambiente,
, cioè l'uomo attivo che modifica l' ambiente, inteso per ambiente l'insieme
che modifica l'ambiente, inteso per ambiente l' insieme dei rapporti di cui ogni singolo
la palma ancor sospesa / pende e l' un campo e l'altro è ornai disfatto
/ pende e l'un campo e l' altro è ornai disfatto, / due politici
fanno in ciel contesa / e vengono a l' ingiurie al primo tratto. / mercurio
mezzo e con reai decoro / raffrena l' ire e le discordie loro.
falsi politici, che lusingano con ciò anche l' altrui interesse, vengono pur troppo ascoltati
letterati, i quali tutti hanno proclamata l' utilità della storia nelle scienze morali per gli
ridevano; altri con occhio sdegnoso miravano l' iberno come truffatore ed ipocrita; altri
vecchio pontefice. borsi, 2-160: l' uomo d'azione è più scaltro, ha
plebei gustassero il politico e delicioso vivere l' abbino [l'arte dei profumi]
il politico e delicioso vivere l'abbino [l' arte dei profumi] tenuta ascosa.
e a smembrare in due fazzioni: l' una dei collegati e l'altra dei partigiani
due fazzioni: l'una dei collegati e l' altra dei partigiani del re, che
sotto il velame della religione stava nascosto l' interesse di stato. g. ferrari,
e, se del 1814 si trovava l' impero troppo giacobino, nel 1685 la
società, che fa vita associata (l' uomo, spesso nell'espressione animale politico
33: tra tucti gli altri animali l' om ha li costumi più mansueti perché
politico e civile. giacomini, 2-9: l' uomo per natura animale politico, nato
giovane, 2-10: questi due [l' unione civile e la giustizia pubblica] sono
volesse dar nome di cattolici, pigliando l' intenzione per l'opera, e di quelli
di cattolici, pigliando l'intenzione per l' opera, e di quelli che non
/ a chi proteo non è, l' eufrate è stitico. fagiuoli, 1-7-179:
: saggia allor la moglie fa / l' uom politico e discreto, / se si
principalmente dipendono il maneggio degli affari, l' inviamento interiore e le esterne influenze dell'
e direzione suprema di uno stato attraverso l' esercizio dei pubblici poteri; potere esecutivo
di governo civile. -con metonimia: l' organismo che esercita tale potere e ricopre
resta il solo titolo di decoro e l' esame d'alcune materie nelle quali si
di allora, nominando le forze, l' economico e varie altre interne circostanze che formavano
anche confessionali, le cui tesi investivano l' alta gerarchia ecclesiastica o il papa stesso
stesso, negando o mettendo in discussione l' autorità temporale della chiesa (e,
aggiunto de'romani, i quali, l' anno 1114 di g. c.,
, tentarono invano togliere al sommo pontefice l' autorità temporale, tennero falsa opinione sul battesimo
intero, cioè de'due settenari, l' un de'quali sdrucciolo, abbiamo esempio
codice e così deve stare, ché rappresenta l' antico verso politico, come nella cantilena
, che si riferisce, che riguarda l' influenza del potere politico esercitata sulla vita
cultura in una determinata società, subendo l' influenza del potere politico (e ha valore
politica. galdi, ii-219: l' italia libera e la francia fisseranno su
francia fisseranno su queste eterne basi indestruttibili l' edifizio de'loro rapporti politico-economici che serviranno
prìncipi, la quale non la conoscono l' armi, come fanno i libri ».
con alcuni concetti pieni di punture contro l' ambasciatore cesareo, quasi mirasse con soffistiche
, senza punto scaldarsi il sangue, l' ha accomodata così. manzoni, pr
appuntino cosa bolle in pentola di tutte l' altre corti; e tutti que'politiconi
disegno, che il conte duca te l' ha già indovinato. gioberti, 1-ii-202
sborsò il prezzo del sangue, secondoché l' assemblea aveva deciso. 2.
è riuscito di farsi eleggere censore per l' anno futuro. = acer,
riferisce o riguarda la realtà politica sotto l' aspetto territoriale, l'unità territoriale come valore
realtà politica sotto l'aspetto territoriale, l' unità territoriale come valore politico e,
la sua 'ossessione'giacobina più nobile fu l' unità politico-territoriale del paese... egli
politico-totalitario del merda: (« è l' aratro che scava il solco! ma
: la dipendenza sempre maggiore in cui l' individuo è tenuto dallo stato. termine
nome proposto da perisson per indicare l' uccello mosca, desumendolo dal molto coraggio
apici chiari: i due sessi poco differiscono l' uno dall'altro. = voce
spoliti / che a poco tempo veleranno l' oste / di negra gente con gli
a dio,... e fece l' altare di pietre non polite né conce
un grido / venne, che ritronò l' aere, il piano. boiardo, 1-2-4
talami la gran reggia edificati / l' un presso all'altro e di polita pietra
polito sasso / tra i fiori e l' erbe formano corona. d'annunzio,
coscia che qualche tubero osseo sostiene, l' altra afferrata da una branca aerea si
, lima, e fra poco traverserà l' aria come una piastrella polita. soldati,
; spianato. baldelli, 3-331: l' isola, nella quale è il tempio,
, il gran semicerchio del viale lungo l' affrico e il prato tondo del campo di
f. negri, 1-163: va [l' isoletta] leggiermente rilevandosi sino al centro
percioché la buona balia, poiché satolla l' aveva, tutta leccandola la forbiva.
quest'arte [i mugnai], perché l' esercizio loro ha del polito in se
. cattaneo, 6-2: si metta l' acqua in vaso ben netto e polito di
, trasparente, privo di impurità (l' acqua); terso, sereno (il
corra tranquillo in questo lieto giorno / l' adige, e tacque chiare paghe al
tacque chiare paghe al lito: / l' aria s'acqueti, e tutto 'l ciel
polite: trascorrendo le parti una in l' altra con tal continuità et aderenzia di sua
monda, / prendea de'miei sospir l' aura novella. foscolo, v-106:
era da gioveni sani e politi, e l' abate che portavano da vecchi cagionevoli e
il cappucciuzzo / così polito in su l' assettatuzza. g. visconti, cvi-359
cvi-359: questa robba tutta / io l' aquistai cum fatiche infinite. /.
or, poi che a questo ponto i'l' ho condutta, / mio figlio,
vesti, cominciò nel semplice petto largamente l' amorose fiamme a ricevere. -rigoglioso
e politi a fronte del pulpito e con l' organo in qualche luogo. idem,
, / perché sempre con polito latino / l' avresti udito e in ogni costume /
polita e graziosa ch'a noi vene / l' intento so finale adesso ottene, /
. valerio massimo volgar., i-241: l' opera de l'altro [euripide]
volgar., i-241: l'opera de l' altro [euripide], polita con
egitto, quanto ridusse a forma perfetissima l' opera, tratta da una massa roza
destinato a maggiori e diverse cose per l' avvenire. 6. che si
e colto, il gentiluomo cortese, l' uomo di studio e d'arte.
integro, puro (una persona, l' animo, la coscienza, ecc.)
, / lo qual voi ferire a l' alma polita. tommaso da faenza, xxxv-i-454
più sicura per non offendere alcuno sarà l' esagerare contro de'vizi ed errori solamente
società civile ci vuole 'disciplina'e 'galateo'. l' una e l'altra di queste qualità
'disciplina'e 'galateo'. l'una e l' altra di queste qualità erano di costituzione fondate
. a. ronchey [« l' espresso », 23-x-1983], 22:
etcetera. a. savioli [« l' unità », 6-v-1985], 1:
di un concetto (e secondo kant esige l' intuizione empirica come negle scienze naturali,
fondata sul principio di contraddizione, esige l' intuizione a priori).
ma la parola ha poco peso, l' armonia è quella di un moderno compositore
euclideo, en con n dimensioni, l' analogo di un poligono nel piano e
], 493: alcuni lo chiamano [l' adianto] calitricon, altri politricon.
ne starò al vostro ditto, ché non l' ho visto verde. mi pareva un
una pianta del genere asplenio, cioè l' 'asplenium trichomanes'linn., detta
e vario. monti, xii-3-316: l' amico del politropo editore di villanie,
amico del politropo editore di villanie, l' anonimo fiorentino. d'annunzio, iv-2-422:
coesistenza mediante la successione del discreto, l' esplicato diventa implicato e l'intelligibile sensibile