come l'ossigeno, l'azoto, l' idrogeno e l'elio) con temperatura
ossigeno, l'azoto, l'idrogeno e l' elio) con temperatura critica particolarmente bassa
. v. permanenza]: è permanente l' idrogeno che non si può liquefare per
la prima delle condizioni proposte, cioè l' equilibrio del regno, la moneta si conserva
nel tempo, la legittima difesa, l' amnistia, la querela, ecc.;
si parla di illecito permanente, come l' occupazione abusiva di un terreno da parte
il vestigio, come per essempio sono l' omicidio, le ferite, le rotture o
evadeva, e non sapeva neppur lui dove l' estro e la fantasia lo avrebbero condotto
di cui non si darà forse più l' eguale, era formato da un generale devoto
permanente a me non è piaciuto mai l' uso antico e però stimo che i moderni
e però stimo che i moderni dramatici l' abbiano meglio intesa, non facendolo uscire
per distinguere gli atti o per far l' ufficio dell'istrione, v'è necessario.
la sua dimora; coro interrotto era l' interlocuzion sua coi personaggi, insieme coi quali
bestiame praticato nella stessa sede per tutto l' anno (e si contrappone alla pastorizia transumante
da saper niente, è meglio che l' assemblea non segga più permanentemente. d'annunzio
e organizzatamele la fede propria, ripetendone l' apologetica indefessamente. p. levi, 2-117
di un determinato fattore o fenomeno; l' immutato protrarsi di uno stato, di
cavalca, 6-1-124: la permanenza e l' ordinazione e la conservazione della creazione ci
mutarlo. rosmini, 1-47: essendo l' atto primo di un ente ciò che costituisce
altri giudizi: col primo si afferma l' unità del nostro io; col secondo
e permanenzia. reina, ii-95: l' amore, che ci porta il nostro dio
, che ci porta il nostro dio, l' ha fatto, per così dire,
necessità maggiore ci costringe a pregare per l' imperatore e per la permanenza del romano
dimostrata, e pallia e lisbena / e l' altre, con ch'i'ho fatto
: ma. ffatt'ha permanenza / l' amore ogni fiata / nel mio voglioso core
di marmo e la lunga permanenza nella sabbia l' ha fatta come di sale.
che, nella metodologia scientifica, afferma l' estendibilità del valore di determinate leggi specifiche
nella teoria delle equazioni dicesi 'permanenza'l' eguaglianza di segno de'termini successivi dell'
da hankel nel 1867, che regola l' estensibilità ai numeri razionali, reali e
faldella, i-5-263: per la vecchia destra l' on. depretis era un incubo,
giale). mazzini, 41-160: l' assemblea è in permanenza. -di
la vita, ma sopra lui permanerà l' ira di dio. cassiano volgar.,
digiunare, la perseveranza del leggere e l' opera della misericordia e della giustizia e
che in questa terra... l' imprigionano, [l'animo] dèe volare
... l'imprigionano, [l' animo] dèe volare snellemente a riprendere
... accordare... che l' idea assoluta del bene morale..
dalla presente persuasione e ferma credenza che l' anima a cui si vuol procacciare il bene
permane. rebora, 199: giunge l' onda, ma non giunge il mare,
/ di sé sicura, e per l' altrui fallanza, / pur ascoltando, timida
., 2-36: per entro sé l' ettema margarita / ne ricevette, com'acqua
76: se la sostanza à per proprio l' essere attiva, ella permane tale perennemente
con uno scheletro e, se voltavo l' oggetto, le vertebre dello scheletro erano
observare. imitazione di cristo, iii-38-1: l' uomo sapiente e spirituale...
annotazioni sopra gli evangeli [crusca]: l' opere delle tue mani sono i cieli
il consiglio de'seicento decretò dovesse permanere l' officio di pace. 5.
bartoli, 31-25: fino a tanto che l' accento non va oltre quelita', che
qui sentimmo il difetto che sentiva generalmente l' esercito repubblicano, cioè il non voler
8-ii-154: codardia è in due maniere. l' una per paura del male che ha
paura del male che è presente. l' altra per lo cuore ch'è permanevole.
: nome generico dei sali che forma l' acido permanganico combinandosi colle basi. bemari
, sciolto in acqua, dà l' acido permanganico. tommaseo [s
delle voluptadi è molto transitoria, ma l' angoscia che dàe è molto permansiva e
. bernardino da siena, v-181: quando l' anima vuole più tosto amare il mondo
fu fede e speranza; ma adorò l' una, ciò fu la carità, la
avere del massiccio e del solido, se l' architettura all'incontro ha da esser quasi
i più alti plessi infinitamente intricati, l' onda nervosa potentissima invadendoli diffondevasi non soltanto
di certo, dissentire e sentire ciascuno l' altro fuori di sé, repellente, chiuso
, ossia permeabilità all'acqua discendente, l' umidità e la forza di capillarità.
un materiale, determinato dal rapporto fra l' induzione magnetica prodotta nel materiale stesso da
materiale stesso da un campo magnetico e l' intensità del campo che la produce (
del campo che la produce (ed è l' inverso della riluttanza specifica).
nostro sentimento, nei quali permeò con l' atavismo la falsità di tante generazioni.
acconpimento, siccome quelle de'romani appare, l' uomo dè allora catuno che à
notte permenandosi (così si dice qui l' andare a spasso). = adattamento
. m. zanotti, 1-8-20: crescano l' erbe a voi, crescano i fiori
l-11-268: dal sacro concilio tridentino con l' indice dei libri data buona regola per discemere
ciò permesso, in un momento / l' aria in nube ristrinse e mosse il vento
1-v-80: permessi o comandati, aggiungono l' operazione loro alle cose che sono prodotte
112: il re, l' anno passato, per altri cinque anni ha
prorogato il permesso. foscolo, xi-1-236: l' accademia, per intercessione de'prìncipi suoi
di trento. mazzini, 30-324: l' abbracciarci una volta ancora e l'abbracciarsi
: l'abbracciarci una volta ancora e l' abbracciarsi senza permesso de'superiori, nella pienezza
1-130: quando tutto fu pronto per l' operazione, mary chiese con parole rotte al
, per il soggetto passivo, soltanto l' obbligo di consentire che il soggetto attivo
(e, in partic., l' autorità amministrativa), dopo avere verificato
. pavese, 4-227: lui strizzò l' occhio e tirò fuori un permesso bilingue
negli occhi, senza neanche poter visitare l' interno del castello perché sprovvisti del permesso
piemontesi chiamano ambiguamente 'congedo'il 'permesso'. l' unità confonde anche qui. cantoni,
cazzola. d'annunzio, 8-107: -dopo l' ispezione, ve ne andrete a casa
permesso. savinio, 1-137: è l' ora del permesso e gli equipaggi, in
143: lo riscosse un urto contro l' uscio, di persona che voglia battere piano
uno si chiama renzo, » rispose l' oste, pur sottovoce: « un buon
, che sa bene il suo mestiere. l' altro è un contadino che ha nome
; che gli spenderebbe tutti qui. l' altro è un sempliciotto, che mangia però
. -con metonimia: la poesia, l' arte poetica; l'insieme dei poeti
: la poesia, l'arte poetica; l' insieme dei poeti. della
b. tassoni, lvi-308: rapisci l' alme e involi i cori. / lascian
3-2-138: come mai potrà capirsi che l' arte magica abbia istrumenti, o parole o
dare (da parte di chi ne ha l' autorità politica o giuridica o morale)
terra, il castigo maggiore per l' uomo; è carità permettergli di
permettermi di avere / il vantaggio e l' onor di rimarcarle / miei profondi rispetti
so ben io qual è, e l' ho provata, ma ora non la provo
vii-20: ogni cosa della quale si gloria l' uomo irmette dio che atterrata sia e
canteo, 137: forse dà fede ancor l' alma al desio, / né crede
diece eletti andranno / con la donzella a l' onorata impresa. giannone, 1-i-6:
particolari d'un luogo o d'una città l' appelliamo leggi municipali: la quale prerogativa
versi bellissimi. fortis, xxiii469: l' usanza lo permetteva come permette in codesta
: quando nelle parti profonde venienti vengono l' ombre sono perminenti. = var.
di quel corpo e la superficie, quando l' asperità fosse estranea, saranno perminenti d'
mette in tavola questo gran teglione che l' occupava tutta « permìo! questa è l'
l'occupava tutta « permìo! questa è l' arca di noè. -chiamiamo gente che
ii-17: a sentir quegli 'italiani', l' italia vera non era quella sana, schietta
voce scivolosa, che dice 'permìo', l' italia, insomma, manzoniana.
caldo e 'l freddo sono: / l' un segregando e permiscendo coce, / l'
l'un segregando e permiscendo coce, / l' altro costringe e termina al fin buono
, sobbollimento. magalotti, 23-248: l' operazioni degli animali son troppo fine,
chi conosce la permischianza delle contingenze mondane l' ha da prevedere, ed esserci superiore
voglionsi... permischiare il piacevole e l' utile per modo che si trasformino insieme
non possiamo ignorare il possesso né travisare l' essenza, permischiandole con altre idee diverse
. neri, 1-iv-230: stimerei che l' aggio spontaneo sopra il prezzo legale in alcune
, permesso (dato da chi ha l' autorità morale o politica o giuridica per farlo
certa situazione. -in senso concreto: l' azione, l'evento, la situazione
-in senso concreto: l'azione, l' evento, la situazione che viene consentita
essi soli. bocchelli, 2-xxii-79: se l' inibizione, della quale la permissione è
: entrando nella città per permissione de l' imperadore, messe in su la rocca fuori
119: in materia di disciplina, l' ideale, ovviamente, sarebbe ima giusta
fatto a dio. romagnosi, 3-36: l' ordine legale, che importa necessariamente la
i-3-241: solo chi collochi utile e morale l' uno accanto all'altro, separati e
, 1-26: ne le quadrate sedi l' inerzia / de l'acqua torpe:
ne le quadrate sedi l'inerzia / de l' acqua torpe: non anche un brivido
voci varie e d'amorosi canti / suonò l' azzurria plenilunare, / ma un po'
: come passacantando fece per alzarsi, l' africana gli mosse in contro, lentamente,
in opposizione al sole, quindi con l' emisfero illuminato rivolto verso la terra.
verso la terra. -anche: l' aspetto e la luminosità della luna in
lucerne / un sol che tutte quante l' accendea, / come fa 'l nostro le
la luna nel suo plenilunio si truovi ne l' eclittica, ella entri allora ne l'
l'eclittica, ella entri allora ne l' ombra de la terra. boterò, 1-1-22
plenilunio, sì che, essendo ora passata l' alta marea, non era più in
ciel, cui di tranquilla / luce l' estivo plenilunio ammanta, / l'acqua
/ luce l'estivo plenilunio ammanta, / l' acqua del bianco fonte alto zampilla /
. pascoli, 622: splende al plenilunio l' orto; il melo / trema appena
era stato giudicato dai padri a proposito l' inviare al campo cosacco quattro commissari con
concludere ciò che fosse stimato opportuno per l' aggiustamento. 2. scherz
è tabacco spartigiacco, / che dà l' attacco / al plenipotentissimo cervello.
sarpi, ix-193: volevano gl'imperiali che l' arciduca comunicasse la plenipotenza all'imperatore,
priorato, 3-ii-44: espose virlada a candale l' intenzione della città pronta a rimettersi sotto
cavaliere / dare un busso alle botte e l' altro al cerchio. fagiuoli, 1-4-288
i prìncipi interessati nella guerra che sconvolgeva l' europa accettato la mediazione della republica per
san marco. mazzini, 43-26: l' inviato plenipotenziario, lesseps, manderà,
potere evocativo delle suppellettili era stata attirata l' attenzione di massimo, bensì dall'intrico di
e appuntiti, tra cui unico riconoscibile l' apparecchio per misurare la pressione, che
siri, ii-900: essibì all'incontro l' imperatore di mandare li suoi plenipotenziari a
roma. vico, 4-i-946: come l' araldo romano per la forinola di tarquinio
dare a vedere, infine, che l' accettava « con riluttanza ». e.
: i plenipotenziari sardi non hanno ricevuto l' ordine di trattare a qualsiasi costo?
termine, lascio che voi medesima ne siate l' interprete, e in questo ufficio vi
stende il corpo per troppa plenitudine, poi l' altre membra vicine si commovono e riscaldano
membra vicine si commovono e riscaldano e l' animo si dissolve. tronconi, 2-187
, che nascono dalla pienezza, con l' evacuazione si tolgono. -figur.
spirituale. fra giordano, 3-101: l' anima... non addimanda altro se
, imperocché iddio allora mandò ed infuse l' abundanzia di tutti i beni. cavalca,
beni. cavalca, 18-216: e l' umiltà e la mansuetudine e così l'altre
l'umiltà e la mansuetudine e così l' altre virtù e beni sono da grazia
119: tiene la confermassione conferire a l' anima grandissima prenitùdine di grasia superna.
dantesco occupano lo spazio fra dio e l' assemblea dei beati. dante,
, 31-20 [var.]: né l' interporsi tra 'l disopra e 'l
bella, / su quelle aguglie da l' eterea via / ti riposavi, e lampada
che dee venire, se non chi l' arà premeditata e informata al presente. leggenda
leggenda aurea volgar., 433: l' ombra si suole formare del lume e
de la divinitade, ma la virtù de l' altissimo sì la adombròe quando la luce
divinità ricevette in lei il corpo de l' umanitade, acciò che potesse dio patire
risplendono: e queste cose forse sono l' essenzie di dio. s. maria maddalena
secondo la ordinazione di dio, volle che l' uomo fosse restituito. s. agostino
[del tempo in cui dee venire l' anticristo] l'ha a giudicare iddio
tempo in cui dee venire l'anticristo] l' ha a giudicare iddio.
dio e dopo il giudizio di dio l' assunzione o la caduta nell'eternità?
di tutte le scritture divine si è l' amore della cosa che noi dovemo usare e
. d. battoli, 2-3-355: l' anima in brieve tempo trovava appunto quella
, la gente minuta a coloro che l' adularono, annunziandole in questa vita la
, 132: noi de la misericordia de l' omnipotente dio e de'meriti d'essi
cioè cardinali, e de la plenitudine de l' apostolica podestade, a tucti coloro e
. f. casini, ii-181: siccome l' eterno padre colla sua divina autorità,
fece comandamento che io predicassi al mondo l' eteme verità, così io, lasciando voi
comando espressamente che predichiate a'vostri popoli l' evangelio. -per estens. pieni
i nostri virtuosi proibiamo il poter per l' avvenire compendiosamente in picciolo volume scrivere le
giovanni dalle celle, xxi-209: divora [l' amore] tutte le cose e della
abbundanzia parturisce povertà, 'quoniam 'per l' assaggiate ricchezze, per desiderio vie più arde
sua firita dura, / che a l' alma tolte deo e corrumpei so natura;
. e. i. (che l' attesta nel 1880). pleocromàtico
zaiotti, lxxxix-ii-8: chi non vede che l' ultimo verso è un pleonasmo vizioso,
verso è un pleonasmo vizioso, che diverte l' attenzione dal pargoletto, che debb'esser
smania di meglio colorire il concetto, l' amore del numero, conducono lo scrittore a
e da'primi versicciuoli, mancandogli intorno l' aria della vita viva, se mi sia
per esagerare. tasso, 12-481: l' abbondanza, che pleonasmo fu chiamata ne
abbondanza, che pleonasmo fu chiamata ne l' altre lingue, a me par che mostri
nel dire in un luogo quello che l' altra dice in un altro (inversione)
sono concedute molte libertà, e fra l' altre talora il pleonasmo non solo delle
che è pur viva di inutilità, ecco l' anima latina deturpata, ecco l'anima
ecco l'anima latina deturpata, ecco l' anima latina non sentita più, pleonasmo
ellittico insieme. gentile, 2-i-95: l' espressione comune del 'voler agire'è pleonastica
delle due è di soverchio, perché l' atto è uno, quale noi lo cogliamo
gli ostetrici dell'ineluttabile? confessa che l' operazione era pleonastica. bocchelli, 2-v-634
colpisce cani, gatti, suini e anche l' uomo, causata dall'ingerimento di carni
il pleroma è il mondo; è l' umanità, come sovrasensibile, è la metessi
. ted. plerom, da cui l' ingl. plerome (nel 1875).
d. e. i., che l' attesta nel dizionario universale delle arti e
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). plesiosàuro
animali intieramente perdute, il paleoterio, l' anoploterio, l'antracoterio, il plesiosauro.
, il paleoterio, l'anoploterio, l' antracoterio, il plesiosauro...,
sferica, lievemente appiattita alla cima. l' altra estremità è più larga e piana
intinto di inchiostro della cina. appena l' operatore è giunto a un punto ove
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). plessimètrico
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). plessìmetro
colonna vertebrale al cavo ascellare, innerva l' arto superiore e gran parte del cingolo
il cerebello. morgagni, 189: accresciuto l' irritamento o in que'plessi [dei
come le falde austrine del caucaso, l' habèsch dell'affrica e l'anahuàc di
del caucaso, l'habèsch dell'affrica e l' anahuàc di america, paiono confluire e
: diceva galeno: in ogni plettòria l' evacuazione è necessaria. malpighi, 1-232:
sangue considerabile ne'vasi la quale distrugge l' armonia delle funzioni e diventa la sorgente
piante provano una specie di pletora: l' acqua riempie i vasi senza elaborarvisi,
. petruccelli della gattina, 1-288: l' amore non muore che di pletora e di
. e. cecchi, 8-118: l' afflusso dei giovani alle università ha preso tale
che in alcuni casi chiaramente essi preservano l' uomo da morte... e che
d'infermità... che con l' origine comune alle affezioni uterine. morgagni
sangue, o... prevengono l' ordinario tempo de'loro sgravi o ne prolungano
pace: pauroso com'era, nonostante l' apparenza pletorica, si guardava le calcagna
dantesca è così pletorica e prolissa che l' unica giustificazione a scrivere qualcosa in proposito
veramente nuovo. montale, 18-298: l' orchestrale porta il segno di una mano
4-65: aveva [il nencioni] avvisato l' eccesso coloristico di questo paesista [d'
2-xxii-61: sarebbe ora di riconoscere che l' austria non è spinta verso i balcani da
ossei, che comprende tutti quelli ne'quali l' osso mascellare è fortemente riunito sopra i
chitarra, tenendola fra il pollice e l' indice della mano. boiardo, 3-169
; tra'grandi comi lunanti / tesse l' aragna ne lo spazio vacuo. gadda conti
tale arnese, per lo più per l' esecuzione di musiche popolari.
: plettro i cieli altissimi / son l' uno all'altro. gnoli, 1-50:
cui la negra lancetta degli inchiostri è l' ombra. / ch'io tocchi i tasti
/ e trar la moglie fuor de l' aer tettro. marino, vii-595: prese
/ onorò dio con la corona e l' armi / e gli diè gloria ancor col
i carmi. melosio, 3-i-416: con l' armonica sua grata dolcezza / orfeo si
febeo col divin stile / de'macigni spezzò l' aspra durezza. m. c.
noto) / d'eagro il figlio, l' immortale orfeo, / che in mezzo
chiar, di sapienza colmo, / se l' effetto d'amor è d'amor causa
e suo soave plettro, / e l' ignoranzia regna e tiene il scettro.
/ sostienmi mia melpomene col canto / l' impresa d'altre spalle e d'altro
dolci accenti / se mio plettro non è l' arco d'amore. lubrano, 3-69
spirto, e varia / daranno a'vati l' armonia del plettro / le sue caste
così resti per ora a miglior plettro / l' onor che degli onori ottien lo scettro
suon le rocche rodopee / fean con l' alto pangeo eco dolente. 6.
avvolge interamente il polmone e ne facilita l' escursione di volume nel moto del respiro
sottilissimi e reciprocamente mobili, dei quali l' uno, detto pleura parietale o costale
detto pleura parietale o costale, riveste l' interno della cavità toracica, e l'
l'interno della cavità toracica, e l' altro, detto pleura viscerale o polmonale o
ni: veduto il mediastino conseguente occorre l' altro pannicolo, chiamato 'pleura': ed è
natura? il vecchio medico, con l' aiuto d'un collega, tentò una puntura
; / la stessa ventata / che decise l' età della rama, bussa alla vostra
colpo / sotto la plèura con drizzate l' unghie / che rado falla. 2
le infiammazioni d'ogni luogo e ramorbida l' aspreza del pecto e del polmone e
, essendo il luogo detto pleura, l' apostema è chiamato pleuresi. castiglione, 460
studiassero con ogni diligenzia d'avere solamente l' arte di sanare il mal dell'unghie
io. periodici popolari, i-25: l' acqua cruda e diacciata che gli è forza
di essudato fibrinoso o sieroso; con l' esclusione di rare cause traumatiche o tumorali
avuto riguardo al luoco nel quale s'è l' indisposizione generata, come è per essempio
pleuritide e della febbre che n'è l' effetto. 2. affetto da
medesimo lato, il quale rimane superiore quando l' animale nuota. = voce
occhi trovansi nel medesimo lato, mentre l' opposto è cieco: il corpo è fortemente
sono estesissime; né la dorsale né l' anale sono decomposte in più che una
collocano sopra il loro lato cieco. l' assimmetria non si vede in questi pesci
'pleurorragia': rottura del polmone, onde l' emmotasia o sputo di sangue. lessona,
dolore al fianco che non lascia respirare l' ammalato che in una posizione verticale.
frutto formato da doppio otricolo, de'quali l' esterno ha cinque lobi filiformi, ed
corpo in plica. / sta genuflesso con l' arcato dosso, / tien le mani
deh'amnio che si solleva a circondare l' embrione, e che in certi animali
questo plico a v. e. per l' ordine che mi ha dato monsignor reverendissimo
chiavi e al tirella: e se io l' arò avanti ch'io serri il plico
ix-271: quando venne il suo turno, l' impiegata (una donna, questa volta
-fascicolo. leoni, 698: l' indole della nostra sinistra parlamentare è riassunta
lii-3-42: essendo non mediocre sospetto che l' ambasciatore di francia avesse intelligenza coi sollevati
in ciabatte flaccide, venne a schiudergli l' imposta una donnona, sui trentott'anni,
sacerdozio e di organizzazione ecclesiastica e professava l' ispirazione privata del fedele attraverso la bibbia
mare; tardivamente posta in relazione con l' incuria nella quale sarebbe stato abbandonato il
la dea degli usati ornamenti e cuoprono l' imagine. tramater [s. v.
plintio, il quale così chiamasi percioché l' ordinanza sua ha i lati uguali non
gli allumi naturali sono più, cioè l' allume scissile, il rotondo...
della colonna e portasi per metà. l' una parte si darà al plinto, el
di forma quadrangolare che è posta sopra l' echino del capitello dorico e tuscanico.
fronti / prone, i chiusi dolor, l' amor non vinto, / queste tue
negra statua. graf, 5-25: sopra l' alto terrazzo, a canto a un
c'è anche una ragazza che esibisce l' ultimo ritrovato della praticità-scorrevolezza, cioè l'
l'ultimo ritrovato della praticità-scorrevolezza, cioè l' abito senza bottoni, vestendolo e svestendosene
8-73: contro il marmoreo plinto / premi l' intatto seno. -stipite.
434: scopa, di cui fa menzione l' istesso vitruvio... come d'
gola della culatta;... l' ovoletto del rinforzo; il plinto della
d. e. i. che l' attesta nel sec. xix.
della loro voce, fra il plorante, l' insistente, il fastidioso, che erano
ciu così ploranti / che ti feriscono l' anima. pianti / che vengono dal fondo
). iacopone, 1-3-52: vedenno l' omo sé cusì piagato, / comenza
: / le strida e'guai e l' orribile pianto; / andromada si squarcia
, / mischiando il pianto mio con l' altrui riso. trissino, 2-1-117: il
. petrarca, 227-6: tu [l' aura] stai nelli occhi ond'amorose vespe
martelli, 3-176: tropp'è misero l' uom che prega e plora / e porta
velo e plora / col rosignuol finché l' aurora il chiami / a men
pianto / né il dì verrà che l' oblianza il copra. /...
di afflizione e di angoscia interiore (l' animo, la mente). cino
, iii-8-40: ogni spirito plora / de l' alma ch'è 'n periglio! niccolò
pento? tropo se demora. / l' altrui faìga poco igi la plora: /
igi la plora: / mal agia l' om ke plui g'à far demora »
6-661: ploravan tutte [le ancelle] l' ancor vivo ettorre / nella casa d'
pascoli, 1370: no, se con l' oro vorrà te medesimo [ettore]
., 20-62: quel che vedi ne l' arco declivo, / guiglielmo fu
con plor. boccaccio, iii-8-99: l' anime dolorose di coloro / ch'a torto
d'una parte manifesta il danno / e l' altra in te sua morte fa notoro
tieco ornai vorei / gli mei martìri e l' angoscioso ploro. poesie musicali del trecento
7-103: non si è mai capito se l' immobile è un'apparenza o il
b. croce, ii-5-96: l' abbozzo plotiniano di un sistema della bellezza come
acquatici esotici, affini o confusi con l' aninga. lessona, 1157: 'pioto'
una terza nell'asia meridionale, e l' ultima nella nuova olanda. sono fra
. e. i. (che l' attesta nel 1836). plotóne
e mettetevi in plutone, / chi giugne l' artiglieria, / quella di nabulione.
rialzando il capo si mise a esplorare l' orizzonte. « la mandria, laggiù!
: la promessa, se fatta l' avea, tu non dovevi così pubicamente adomandarla
la cittade che 'l detto giano l' avea facto uccidere. leggenda di s.
testi inediti, 65: le confine da l' u. lado posede ser pedro guer
pedro guer ^ o di baxachomandri, da l' altro lado ène la via plubega.
da un corpo che cade dentro l' acqua. -anche in funzione di sm.
, per indicare una caduta dentro l' acqua, un tuffo. volponi
dal class. piuma 'piuma', per l' aspetto del tallo; è registr. dal
dalle parole di aldelmo sembra apparire che l' arte piumaria consistesse nell'omare coll'ago
d. e. i. (che l' attesta, nella forma della seconda variante,
che ancelle diconsi di questa facoltà [l' architettura]...: la metallica
, la ferraria, la pittura, l' arte plombaria. 2. che
di piombo per determinare il disamore o l' odio. lorenzo de'medici, i-175
marchesita con le sue spezie, ciò è l' aurea, l'argentea, la plombea
sue spezie, ciò è l'aurea, l' argentea, la plombea e la ferrea
una nube di color plumbeo / su l' atmosfera gelata gravita, / e dovunque
un'ombra diffonde / di tristezza che a l' anima pesa. -sostant.
mentr'io nel plumbeo ciel di gennaio / l' orecchio tendo. di giacomo, i-401
i-401: era notte. s'era spento l' incendio del bosco, il cielo s'
. pirandello, 5-615: fissava su l' umida imporrita ringhiera di legno del ballatoio
. bacchelli, 1-ii-511: malignamente raggelava l' aria fatta plumbea. de pisis,
-tetro, grigio, livido (l' acqua, un fiume, il mare
in cielo navigare / sembra, così pur l' anima tua stanca / era già della
a siracusa senza luna / la notte e l' acqua plumbea / e ferma nel suo
. chiarini, 46: è nel deserto l' oasi; / dietro le ignude spalle
spalle / de la montagna plumbea / ride l' aprica valle. pascoli, 1250:
: qui [aden] non è più l' africa, è l'arabia che ci
non è più l'africa, è l' arabia che ci guarda così selvaggiamente, inospitale
stanchezza plumbea. serao, i-890: l' alba la buttava in un sonno plumbeo
carducci, ii-9-331: può darsi che l' amor mio... abbia dato
uggioso? bacchelli, 2-xxii-44: ribalenerebbe l' entusiasmo che lo scosse fuori della sua
, come se incombesse su di loro l' anelito plumbeo del delitto compito nel villaggio
, come se non potessi più trascinar l' anima, frustata da quel dileggio,
. g. ferrari, ii-73: l' equivoco ci fa parere l'uomo mascherato
, ii-73: l'equivoco ci fa parere l' uomo mascherato, ce lo mostra sulla
plumbézza, sf. ant. l' avere un colore simile a quello del
piovene, 105: guardò sui monti l' ombre gelide sulla neve, immense:
d. e. i. (che l' attesta nel 1827).
la seconda e la terza, e l' altre cose che. ssi 'nsegnano in
magno volgar.], 33-4: l' ombre del diavolo sono tutti i peccatori,
d'immagine dal suo corpo. e siccome l' ombre sue in plurale numero sono i
in plurale numero sono i peccatori, così l' ombra in singolare numero, secondo la
forma grammaticale che indica molteplicità (e l' espressione al plurale è calco del fr
16: qui, poeticamente parlando, l' autore dice 'fate'in plurali. giov
lettori nelle argomentazioni del lettore (e l' espressione traduce il lat. pluralis auctoris
massimamente nella poesia, il dare l' uscita in 'ai'nel plurale a molte voci
che di voi, un giorno o l' altro, si avrà sempre bisogno ».
! faldella, ii-2-363: nerina non aveva l' anima unitaria. aveva un'anima non
coll'anima plurima sentiva e voleva arrivare l' eccellenza d'ogni cosa e d'ogni
quantità. iacopone, 1-25-12: l' amor che e'ademanno sì è 'l
fare generalmente nel numero plurale: ma l' altre cerimonie poi, che sogliono farsi
: 'pluralismo': dottrina filosofica che considera l' universo come composto di una molteplicità di
composto di una molteplicità di esseri, l' uno dall'altro indipendente. b. croce
posizione più naturale per un naturalista, l' attitudine più antimetafisica possibile, è quella
, 122: si chiama pluralismo cosmologico l' opinione che oltre alla terra altri corpi cosmici
logico: insieme delle teorie che sostengono l' irriducibilità dei linguaggi logici e delle metodologie
civiltà medioevale) lo stato non è l' organizzazione politico-istituzionale sovrana e tendenzialmente unica di
lo sviluppo e la dinamica (con l' introdurre o l'ampliare l'autonomia delle
la dinamica (con l'introdurre o l' ampliare l'autonomia delle comunità locali e
dinamica (con l'introdurre o l'ampliare l' autonomia delle comunità locali e di quelle
, 22-317: problemi come il pluralismo, l' eurocomunismo, il compromesso storico sono in
questo onirismo irreale corrisponde, parallelo, l' astrattismo ostinato di una classe politica..
, compromesso. p. cascella [« l' unità », n-vi-1985], 3
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
pluralista è nel suo modo di concepire l' essere della sostanza secondo la concezione più
ramenate al alquno solo sovrano, siccome l' à detto il disputante, niuno uomo
in ciò che disse: « facciamo l' uomo a la imagine e a la simiglianza
mostra la pluralità de le persone e l' unità de la divinitade. roseo, v-36
si toccano in punto, averrà che l' uno non si potrà muovere contra de
uno non si potrà muovere contra de l' altro e sarà cosa difficile che il mondo
visionari ignoranti? pindemonte, iv-71: l' universo... non è che un
contrapposto o messo in relazione con l' unità; la condizione dell'universo o della
, essendo anche questa una relazione tra l' uno astratto che soltanto nella mente esiste
seguito da parmenide, se egli, dopo l' affermazione dell'uno ha cercato di dare
insieme, che sono sette, significa l' università della chiesa de'fedeli, che per
. caimo, 96: quanto più l' ordine ha mestiero d'intelligenza, tanto più
nuoca molto più che non giovi, l' uno compiacendosi in contradire e retroandare quanto
uno compiacendosi in contradire e retroandare quanto l' altro va tessendo. battista, vi-2-13:
un numero innumerabile di quei che professano l' ateismo. g. averani, i-77:
i-77: consiste in essa [virtù] l' unità, perciocché non può esser che
, perciocché non può esser che una l' egualità e conformità, dove che nel
osservata un'esatta unione della pluralità con l' unità. cattaneo, v-2-195: la
2-89: i dubbi lo torturavano, l' incertezza lo straziava, la pluralità delle soluzioni
lo fecero risolvere di non opponersi per l' avvenire, conoscendo avere apertamente contraria la
parini, 932: deliberi [l' accademia] colla pluralità de'voti. dia
. il voto della pluralità, per l' una o per l'altra parte. mamiani
pluralità, per l'una o per l' altra parte. mamiani, 4-250:
moltiplicato. assarino, 3-108: e l' asia e l'africa... videro
assarino, 3-108: e l'asia e l' africa... videro tante volte
: veramente è detto non essere purgato l' uomo se non dal principio, posto che
estensivo. volponi, 4-11: l' elefante aveva riflessi e considerazioni suoi propri
, 8-196: cos'è, fisicamente, l' im-segno? un fotogramma? una durata
, alle quali un solo maestro impartisce l' insegnamento. migliorini [s
15-vh-1982], 3: possiamo deplorare l' azione militare di begin e sharon.
. m. caprara [« l' illustrazione italiana », aprile 1986],
produce i semi e muore, come l' agave. = voce dotta, deriv
mostro plurilingue, nemmeno ci spieghiamo come l' orma del piede di napoleone possa calpestar
: 'pluriloculare': in botanica, è l' ovario o frutto che ha parecchie logge in
d. e. i. (che l' attesta nel 1828). plurilongheróne,
d. e. i. (che l' attesta nel 1909). plurimiliardàrio,
pagò tanti plurimi, e lasciò l' indirizzo perché gli fosser mandate a casa.
strofe più ardite / già ploran l' arcano / demurgo che accoglie ne 'l
faldella, ii-2-363: nerina non aveva l' anima unitaria. aveva un'anima non
coll'anima plurima sentiva e voleva arrivare l' eccellenza d'ogni cosa e d'ogni
uno evaso, tre ex ricoverati con l' infermiere e manoscritto dell'infermiere. oppure sono
9-85: la realtà fondamentale era che l' austria esisteva come stato plurinazionale, che
poteva tornare. gobetti, 1-i-38: l' incontestabile realtà presente ci dà una varietà
. pubbl. che ha come fine l' elezione di più rappresentanti a opera di
gobetti, 1-i-120: si spezzerebbe l' unità di tutte le classi, fra
che hanno per scopo la generalità e l' obiettività, come risultato del superamento della
r. bonghi, 539: l' altare roverella mostra il tura legato alla
moravia, 14-227: mancava affatto l' oggetto silenzioso, che non trasmettesse alcun
f. f. frugoni, 4-434: l' antichità superstiziosa usò della plurità degli dei
la musica pluritonale senza quadratura, l' arte dei rumori e le parole in
contiene circa 30 specie diffuse per tutta l' europa. le più comuni sono la plusia
. latini, i-722: l' anima in parvenza / si divide e si
è alcuno in parte, non in l' autra parte aggia pluzori de sangue e
(38): io non biasmo l' usanza, anzi la pono / per
alla nuova sinistra... come l' alienazione assoluta, cioè quella strutturale,
-plusvalore assoluto: quello ottenuto con l' aumento della giornata lavorativa. -plusvalore relativo
. -plusvalore relativo: quello ottenuto con l' aumento della produttività del lavoro.
, iii-7-12: la stoltezza della croce, l' obbrobrio del mondo, la sete del
consolante, plutarchiano per la nuova italia l' aver visto quintino sella...
ossequiosi strisciapiedi; ma... l' averlo sentito invitare uno dei figli a
c. e. gadda, 18-114: l' idea di virtù come corpus fisso (
-che dimostra, con il pensiero o con l' azione, grande magnanimità o virtù (
.. /... plutarchizzava l' oscena contumelia / le cassette al capitolo,
allo scopo di riparare gli assedianti durante l' attacco portato sotto le mura.
una corona de la media parte de l' inferiore pluteo. di sopra quello pluteo
, che delimita il presbiterio o circonda l' altare. memmo, 33: le
in qualche biblioteca per la conservazione o l' esposizione dei manoscritti più importanti.
. moretti, ii-917: lo divertiva molto l' idea di lasciare i suoi libri inediti
. -disus. tavola di comodo per l' esame e la lettura di codici e
le necessità delle classi non abbienti e l' avversione all'egoismo dei ricchi e dei
-nel poema d'ovidio - / l' orecchie di re mida! / metamorfosi
somministrano, a dare il primo anzi l' unico posto, nelle spiegazioni dei fatti
e plutocratica, che si difende contro l' altra con armi della stessa tempra.
. idem, 1-i-637: tenendo presente l' ultima esperienza, la storia d'italia si
, se non addirittura con gioia, l' ipotesi di un'europa asservita al bastone
nei piaceri sensuali, acclamanti dio, l' imperatore, la proprietà, la famiglia.
una plutocrazia improvvisa una repubblica vasta come l' europa e più ricca in una modernità senza
medievali dei nobili, armati uno contro l' altro, entro la stessa cerchia di
. buti, 1-193: pluto pone qui l' autore per lo demonio che ha a
prodigalità... e questo finge l' autore perché pluto s'interpreta terra,
perché pluto s'interpreta terra, e l' avarizia è per rispetto delle cose terrene,
/ togliti el fiero dardo, / rompegli l' arco e fallo andar senza ale /
le furie e così fatte deità con l' anime tormentate e con l'anime godenti e
deità con l'anime tormentate e con l' anime godenti e tranquillanti ne'campi elisi
, o come sono i diavoli e l' anime de'dannati. ulloa [guevara]
è di pallade ancor lo scudo e l' asta, /... / di
scenda. -regno di plutone: l' inferno, l'oltretomba. lapaccini,
-regno di plutone: l'inferno, l' oltretomba. lapaccini, lxxxviii-ii-2: né
dal quale dista in media, data l' eccentricità dell'orbita, 6 miliardi di
2. letter. che, per l' aspetto, richiama alla mente la dimora
. nei penetrali della quale è anche l' tnfemo'. ungaretti, xi-185: nulla
cesariano, 1-9: ne insigna [l' astrologia] spemere le plutonice delizie,
con plutonico ingegno, novella statua, l' italia.. ctonio, demoniaco
nietszche] pensiero fu, così, l' angoscioso inseguimento di un cristianesimo plutonico,
cecchi, 317: nero come l' inchiostro, un altro [cavallo],
. iixoutamov 'grotta di plutone'(ritenuta l' ingresso all'inferno). plutònio2
che... nessuno più nega l' opera simultanea dei due poteri.
la vergine] ci dà refrigerio contra l' ardore delle tentazioni e generaci pluvia di
. ant. e letter. piovano (l' acqua). bencivenni, 7-72:
piccolo. erbolario volgare, 1-84: l' acqua dove sarà cotta mellissa e semence
: non bisogna... confondere l' economia delle acque pluviali che debbono correre
scarica a terra o nella rete fognaria l' acqua piovana raccolta dalle grondaie. -anche
dal sistema delle specie ora estinte, l' altra fauna tornava alla luce dagli scantinati
. e. i. (che l' attesta prima del 1886).
abbiamo detto che il colosso fosse chiamato l' appennino, siccome fino al presente tempo si
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
metri cubi... e tutte l' altre cifre che ho inteso ricavare dai
. meteor. strumento atto a misurare l' altezza di una precipitazione atmosferica, costituito
]: 'pluviometro': strumento per misurare l' acqua caduta dall'atmosfera. capuana, 1-ii-103
una quantità nota di olio per impedire l' evaporazione dell'acqua raccolta. = voce
una fenditura, producono macchie che segnano l' inizio e la fine del fenomeno.
). iacopone, 1-58-135: ecco l' ovemo che vene plovioso. m.
g. acosta], 24: l' inverno, quando il sole è più lontano
. d'annunzio, i-365: ride l' autunno al novo amore. dal ciel piuvioso
cielo. 5. piovano (l' acqua). cesariano, 1-96:
alfieri, 5-126: udite, udite, l' anno gallinér. / comincia in vendemmiér
.., curatori del pneuma, l' anima. frutterò e lucentini, 6-280:
anima. frutterò e lucentini, 6-280: l' insistenza sul pneuma, la potenza,
. e. i., che l' attesta nel dizionario universale delle arti e delle
voce aerometria, aerimetria, che esprime l' arte di misurar l'aria. la pneumatica
, che esprime l'arte di misurar l' aria. la pneumatica comprende le leggi
d. e. i.. che l' attesta nel dizionario universale delle arti e
, aw. nel modo e con l' effetto che si ottiene mediante l'uso di
con l'effetto che si ottiene mediante l' uso di macchine o pompe pneumatiche.
montanista... nelle asprezze riponeva l' essenza della virtù ed a'soli che la
. frutterò e lucentini, 6-280: l' insistenza sul pneuma, la potenza, o
qui chiamano i curatori del pneuma, l' anima. 2. medie.
cose aggiunse all'arte e stabilì principalmente l' opinione degli spiriti animali attivi...
direttamente illuminati dallo spirito santo, rigettavano l' antico e nuovo testamento. =
sono le razione de li orologi da l' acqua conquisiti da quelli medesimi scriptori, e
. spallanzani, iv-178: recherò meco l' apparato penumatico- chimico, più reagenti ed
gas. -che aspira o che comprime l' aria in una cavità o in un
2. tecn. che usa l' aria o un altro corpo aeriforme come
e termometro, / e a che l' antlia pneumatica; e de'fosfori / parlerà
ferrata pneumatica': che il movente è l' aria compressa. ghislanzoni, 138: era
bonafous. -edil. che usa l' aria compressa per vincere le spinte idrostatiche
vincere le spinte idrostatiche dell'acqua durante l' edificazione delle strutture di fondazione in terreni
: vocabolo esprimente ogni strumento sonoro per l' aria compressa da un corpo solido.
inturgidito che, più vorrebbe scoppiar fuori l' anima, e più ne serra la valvola
pneumatici di cui il mago di bayreuth l' aveva rivestita. soldati [« la stampa
gettata e sgonfiato per essere ricuperato dopo l' indurimento del calcestruzzo. -copertura pneumatica
6. medie. disus. che usa l' aria atmosferica, quando è particolarmente pura
, quando è particolarmente pura, o l' aria compressa per usi terapeutici contro le
canale di comunicazione fra la vescica e l' intestino nei pesci teleostei fisostomi.
cavità mastoidee, rivelata per trasparenza con l' esame radiologico. = deriv. da
d. e. i., che l' attesta nel dizionario universale delle arti e
. -i). fonet. durante l' attività fonatoria, la cavità temporanea determinata
chiusure degli organi di articolazione che contiene l' aria necessaria alla formazione e può entrare
radice epigea che conduce attraverso canali aeriferi l' ossigeno alle radici sommerse, sviluppata da
o demoniche intermediarie fra il divino e l' umano nello gnosticismo o conoscenza dello spirito
sostanze spirituali. gioberti, 4-2-194: l' idea concreta che la bibbia ci dà dei
situati al di fuori del peritoneo mediante l' introduzione di gas nel tessuto preperitoneale.
allergia che si manifesta con sintomi riguardanti l' apparato respiratorio. = voce
radiologica di indagine delle articolazioni mediante l' introduzione nel cavo articolare di gas che funga
da sostanze come la silice libera, l' amianto, ma anche il carbone,
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
superficiali del corpo, eseguita mediante l' introduzione sottocu tanea di un
importantissimo dell'economia animale, tanto per l' estensione delle sue ramificazioni, quanto per
estensione delle sue ramificazioni, quanto per l' importanza degli organi ai quali è destinato
per determinare la capacità dei polmoni per l' aria. = voce dotta, comp
causata da micromiceti patogeni, che colpisce l' apparato broncopolmonare dell'uomo e degli animali
, poi cupo, nel luogo malato; l' ascoltazione fa udire sul principio una crepitazione
crepitazione, poi un soffio quando cresce l' infiammazione. dura da 7, 9,
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). pneumoperìmastografìa
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
clinica? moretti, iii-747: spiegava l' operazione del pneumotorace, l'introduzione del
: spiegava l'operazione del pneumotorace, l' introduzione del costosissimo azoto. calvino,
], 167: il pnigite poi a l' incontro, il sori, il morione
aleardi, 1-11: avea riarse / l' ultime poe sulle pendici il verno.
fiorentino un cennino cennini lodato dal vasari per l' arte del colorire, del quale,
d. e. i. (che l' attesta nel 1258, a roncaglia).
duretta, e, a schiacciarne uno tra l' indice e il pollice, fa poc
, 3-157: se poi si prescrive che l' operaio lavori solo io ore, il
8, mentre toperoso si lagnerà che l' impediate di guadagnar di più col lavorare
quel caro bistino, quel bighellonaccio, che l' ho conosciuto sempre per uno spensierato,
a questo bambino: posso dire che l' ho rallevato io; meno che la
o cura. pulci, vt-25: l' amico tronfia, io tribolo; egli è
farina, ci toccano ogni dì più che l' altro. = deriv. da poccia
panzini, iv-525: 'pocherino': tanta è l' infatuazione (nelle classi alte) per
anche e'sentiva ualche pochétto, non l' avea ritenuto. bandello, 1-15 -166
senza fallo pena tanto dura / corno l' attender non credo che. ssia.
più istruiti di voi? -no, disse l' ufficiale, solo i nostri principali satrapi
furono giunte vicine al segnato luogo, l' awertì che si fermasse un pochétto. serao
assai esigua. buzzati, 4-231: l' eremita lo guarda e scuote il capo:
. girolamo volgar., 57: l' uomo di dentro comincerà un pochettino a
basilio si maravilliò molto che era da l' altra parte de la riva e non
cattaneo, iv-2 132: l' amico repetti ha mostrato il suo bilancio ch'
forse troppo sublime per la pochezza e l' effimerità dell'umana persona. bocchelli,
umana persona. bocchelli, 2-xxiii-528: l' uomo deve ridursi spaesato e sconfitto ed
e tisicuccia. carducci, iii-24-241: l' imbarazzo, la confusione, le contraddizioni
che mi sono trovato in casa. l' ho diviso in tre parti uguali; una
, 5-259: quando la musica e l' azione diventavano più violente, sembrava che
azione diventavano più violente, sembrava che l' uomo sdrucciolasse o si rannicchiasse un pochino
libreria, gli prestava un libro dopo l' altro, il primo che gli veniva alle
la gente fai / qua giù dove l' affetto nostro langue, / mirabil cosa non
languir poca mercede, / e già l' ultimo dì nel cuor mi tuona. beicari
biasimo fuggire, / non consentir che l' ira vinca il senno. guicciardini, viii-233
governo,... si mosse l' esercito degli stranieri ed il giorno vigesimo sesto
non poco momento per se medesime aggiugnerai l' altra ancora più reverenda della sana critica
grande e quella poca là u è l' acquaio... pagai in tutto.
, 17-2: poi che cantata fu l' eterna requie / sopra il bel corpo e
egro. ariosto, 24-101: né perde l' un, né l'altro acquista il
24-101: né perde l'un, né l' altro acquista il prato, / ma
): « bene, » replicò l' oste: « saldate ora dunque quel poco
i-207: e anche fatale che ella [l' italia] non possa, come può
avanti, / e, siccome non l' arresta / nulla, scende a capofitto,
-ant. ridotto agli estremi, precario (l' esistenza, la sopravvivenza).
95): e tanto pochissimo [l' olio] che non che possa ungere la
il loro potere sui mediocri, che hanno l' istinto canino dell'adesività e l'istinto
hanno l'istinto canino dell'adesività e l' istinto pecorino d'andare in greggia.
cura della peste, che di nuovo l' anno 1495 del mese di marzo si fece
a esto mondo, vivente; / ché l' alto abassa e veggiolo cadere, /
della maravigliosa aurora aranciata che incendiava l' orizzonte del mare. di giacomo, i-764
poche altre località sembrano così materialmente evocare l' ambiente e le condizioni d'un'esistenza
e di questi fur pochi) o l' avarizia de'serventi. ariosto, 136:
vi] elesse, / e securi fra l' arme e fra gl'inganni / de
sgomento di saper che un uomo che l' amava sarebbe fra pochi istanti morto per
a me corre un debito sacro; e l' ultima lettera dei bandiera me lo imponeva
ca'di abit e quando sbucò su l' aia e fu a pochi passi dal gruppo
, e guardo quei fanciulli / nuovi, l' antico gioco, / quelli che a
persone (spesso sottintendendone la superiorità, l' eccellenza morale o intellettuale).
, i-i-6: pochi rimangono quelli che a l' abito da tutti desiderato possano pervenire.
collisione dei dritti e dei doveri; l' ingiustizia, l'ambizione di pochi fonda il
e dei doveri; l'ingiustizia, l' ambizione di pochi fonda il trono dell'
29 (510): radunò [l' innominato] i servitori che gli eran rimasti
, 25 (433): con l' idee donna prassede si regolava come dicono che
: lo stato de'pochi governa per l' utile de'ricchi. castelvetro, 8-1-85
savonarola, i-317: non è fatto l' uomo per star qua in queste cose del
ora mi avanza. -immatura (l' età di una persona). refrigerio
che 'l suo amico potrà bene intendere l' una materia e l'altra. chiaro
amico potrà bene intendere l'una materia e l' altra. chiaro davanzati, 57-6:
per poco intelletto era tanto fortificato che l' oppinione quasi di tutti n'era falsificata
crede portare, / morendo, seco l' or che qui raguna. g.
poco sale colui al quale sia molesto l' onore e l'utilità de'suoi. ariosto
al quale sia molesto l'onore e l' utilità de'suoi. ariosto, 1-2
che trovassero gli agenti del re era l' opposizione degli evangelici di quel reame..
acerba'egli accusa apertamente di poca fede l' autore del 'paradiso'.
giuliano de'medici, 6: se fussi l' ardor mio frigido e poco, /
molto più giovane di lei: dice che l' ha sposato. ma sarà suo marito
. bacchelli, 1-i-34: quello non l' udiva, e gemeva, e poco stante
etrarca, 72-76: canzon, l' una sorella è poco inanzi, / e
sorella è poco inanzi, / e l' altra sento in quel medesmo albergo / apparechiarsi
vacuo il suo loco, / posando l' arme e l'ume de le sorti,
loco, / posando l'arme e l' ume de le sorti, / se non
esempio, al numero infinito, tanto è l' accumular migliaia quanto decine e quanto zeri
tempo ad averlo. foscolo, xvii-222: l' evocazione dello spettro e tant'altre circostanze
e. cecchi, 2-93: tutti ricordano l' opinione leopardiana: che a vent'anni
opinione leopardiana: che a vent'anni l' uomo e il poeta hanno già avuto
suo poco, aveva dovuto anzi intaccare l' esigua e risicata somma destinata alle spese
se cercate aver la mente / anzi l' estremo dì queta già mai, / seguite
la ragione adeguata ed intiera del perché l' italia ancora non abbia una prosa o
la gloria o gloriola si forma con l' assenso di molti, e tu non sei
poco di farina. castiglione, 311: l' una [specie di burla] è
modo e piacevolezza chi si sia; l' altra, quando si tende quasi una
s'insegnasse a leggere, a scrivere, l' aritmetica, un può'di geometria,
non piango, dicea quel dolente, l' importo; piango la morte dell'asino.
): vi sono de'momenti in cui l' animo, particolarmente de'giovani, è
si fece un po'di lume sotto l' arco barocco. deledda, iii-652: il
m'addormento. moravia, i-563: l' elvira accese una sigarette e per un
geppe!... tognarino batté l' altro giomaccio e gli fece dalle otto
, / un poco me volgendo a l' altro polo, /... /
. petrarca, 127-80: pur che l' ora un poco / fior bianchi e gialli
'l primo dì ch'i'vidi a l' aura sparsi / i capei d'oro,
da prima un po'fatica / fin che l' uom si sia avvero. ariosto,
, il pelo bestiale, un po'sotto l' incavatura dei fianchi (sicché il delicato
., 34-102: prima ch'io de l' abisso mi divella, / maestro mio
piume..., benché con l' ale debili si levino un poco a volo
, e guardo quei fanciulli / nuovi, l' antico gioco. pratolini, 9-503:
avete mai veduto fare il pazzo e l' imbriaco? deh, state a vedere uno
a mezzo il secolo decimoquinto, ostentano l' architettura e la pittura del trecento,
un po'distanti dai centri di coltura l' arte quasi sempre rimane a dietro poco
alla gente la distinzione del tratto e l' elevatezza dei giudizi, le si era
. d'annunzio, iv-1-7: aveva l' abitudine, un po'crudele, di
sue cose crede valere poco, e l' altrui assai. idem, purg.,
: oh come mal s'accorda / l' animo col desio! / sì poco ardisce
scorza. forteguerri, ii-268: i'l' ho sempre pochissimo curata [la musa
signoria, e poco appresso il gerio: l' uno da sua casa, l'altro
: l'uno da sua casa, l' altro dal re cattolico, dove l'aveva
, l'altro dal re cattolico, dove l' aveva mandato il papa per suoi negozi
casini, i-183: d prodigo era l' istesso che poco poi fu chiamato anche villico
pochi sieno i raggi che si reflettano verso l' incidenti. casti, i-1-410: era
facile ai giovani e poco meno bella che l' amore: quella delle amiche lontane.
, 1-ii-162: che farò io, che l' amoroso foco / sì mi comprende dentro
volendo fare legna in un ontaneto, l' acino essendo carico non potendone uscire,
anco per lo pogo aver mangiato, l' acino convenne morire. g. michiel,
, purg., 30-135: né l' impetrare ispirazion mi valse, / con le
! solaro della margarita, 345: l' autor del tutto si nomina, poco
stesso, non intendo per niente di aver l' incomodo di amare 11 prossimo così detto
non poco. galileo, 3-3-151: l' attestazione di uno dei fratelli della congregazione
servirono poco a promuovere e a mantenere l' opinione che regnava intorno ad essa.
: massaro cirino il licodiano aveva comprato l' asino di san giuseppe per poco, giacché
: io ho per più sicuro che l' uomo misero... gusti travagli a
, a poco a poco / tornò l' inverno; e noi sentimmo, chiusi /
alla disciplina: cose che sulle prime l' avevano quasi soffocato. montale, 1-138
, 1-138: oh allora sballottati / come l' osso di seppia dalle ondate / svanire
coperto da una vetrata: i bombardamenti l' hanno fatto crollare, a poco a poco
, / ché la sua vita per l' uscito sangue / era vicina a rimanere esangue
era mal di poco), girò l' interruttore, tastoni trovò il letto e ci
quello il suo stefano giogli. se l' era fabbricato lei con le sue mani,
scienziato vero; ed è, oggi, l' avvocato più famoso d'italia. non
in quella masnada di sgherri, ora l' uno ora l'altro, le davan da
masnada di sgherri, ora l'uno ora l' altro, le davan da fare ogni
po', con bronzea voce, / grida l' ora che in ciel passa veloce.
disprezzabile. ariosto, 30-14: era l' aria soave e il mare in calma
più sorto, / restava il paladin ne l' acqua morto. -per poco
mandato un suo volume di novelle per l' adolescenza. sono poco su poco giù
essendo già in ordine ogni cosa, data l' acqua alle mani, si misero a
!: per sottolineare il rilievo, l' importanza di qualcosa. p.
io ti dico questo, che per l' amore ch'io ti porto, io tengo
317: non lasciare il poco per l' assai, ché forse l'uno e l'
poco per l'assai, ché forse l' uno e l'altro perderai. ibidem,
l'assai, ché forse l'uno e l' altro perderai. ibidem, 356:
cane] compare davanti alla bella fa l' orgoglioso, il pococurante, il distratto.
campidoglio, zitte; io sono / l' italia grande ed una. graf, 1-69
/ e il boccale ove è messa l' acqua pura. puoti, 1-197: questo
attenuazione, che implica, per antifrasi, l' idea di alquanto, quanto basta,
del pappagallo si fosse servito del pagone, l' impresa, se non se un pocolino
, 2-i-231: io credo tu abbia fatto l' assassino, / figliuol d'un crudelissimo
pasolini, 7-112: fidando su ciò, l' onorevole rumor, pocopotente, / ma
d. e. i. (che l' attesta nel 1950). pocri§ìa
f. scarlatti, lxxxvtii-ii-512: di'l' orazion tua piano; / sta'ginocchion col
quell'osterie stia mercantessa / a 'ncaparrar l' amor de'passeggierà / ciurmatrice di poculi amatori
sicarie polvi orrida messe / tramisi a l' empia irreparabilmente, / per infettarne un
versi e di poemi, che sono l' apopemptico,... il poculo poetico
nodosa podagra, con gravissima noia di chi l' ha, tiene tutto il corpo quasi
mutato il nome, è chiamata [l' infermità] la podagra. lapidario estense,
scrivere una cronaca. calandra, 170: l' umor di podagra che mi gira tutto
quale, fra alti e bassi, non l' aveva più abbandonato. c.
, che doveva patì le pene de l' inferno. -con uso appositivo.
., i-i-iio: quando vedrai che l' uccello àe infiato lo piede e l'
l'uccello àe infiato lo piede e l' occhio, dèi sapere ch'àe quello male
preti al par delle podagre; / non l' empieran se tre chiese dimagre.
/ un ch'ha ragion; ma l' aspettare è troppo, / ché la giustizia
colle radici, onde si rende difficile l' estirparla. ha un odore che si accosta
e farsi materia artritica o podagrica per l' imperfette operazioni degli organi tutti.
vecchio e podagroso, / a cui l' età il vigor scemato avea, / ma
. campailla, 371: il seme o l' uovo d'un uomo o di una
causa della podagra (il passo, l' andatura). bersezio, 3-315:
.. una mitragliatrice inesauribile puntata contro l' esercito dei morti, dei podagrosi e
rampe. bacchelli, 9-423: siccome l' aratura non era ancora cominciata, nelle
septembre. sercambi, 2-ii-222: per l' anima della dolce mamma si dia il
raccolgo ciò che mi bisogna per viver tutto l' anno e me ne avanza. g
scienza e che funziona come laboratorio per l' agronomia. bocchelli, 2-52: gli
straniero. betteioni, i-309: fu l' italia poder del cesare / tedesco.
[un contadino] ed è già l' anno che non è a podere.
: il podere e 'l cavallo vogliono l' occhio del padrone. proverbi toscani, 24
dei più, poiché non hanno né l' una né l'altro. -lavoratore
poiché non hanno né l'una né l' altro. -lavoratore buono, di
più copiosa raccolta, immaginò ch'ei l' avrebbe potuto ottenere da una sementa rada
io averò almeno il modo de pagare l' afficto de questo mio poderuzzo e del
presso a la porta di sotto e l' altro la casella de l'onzolo. segneri
di sotto e l'altro la casella de l' onzolo. segneri, ii-40: dirà
che feci: un poderetto, con l' orto / ch'abbia a du'passi da
per un vitalizio d'una lira al giorno l' attiguo poderetto al mercante scinè, soprannominato
, dote. alberti, ii-197: l' altre poderosità e valenze de'nostri nervi
g. de'bardi, xcii-i-142: l' ultimo, cui tocca a guardare quella parte
giovani belli, poderosi, grandi / oltre l' umano. misasi, 7-i-31: era
aquila poderosa. cicognani, iii-2-240: l' amico però, l'amico dichiarato era leone
, iii-2-240: l'amico però, l' amico dichiarato era leone: il poderoso
poderoso, / tal che raggiunge e l' una e l'altra cocca. caro,
/ tal che raggiunge e l'una e l' altra cocca. caro, 11-885:
altra cocca. caro, 11-885: l' asta e lei [camilla] / con
poderosa in alto / librando, a l' aura si rivolse. b. davanzati,
a'maschi poderoso / petto, onde l' aere cada / turgido, impetuoso,
, 1-292: rattenne [achille] su l' argenteo pomo / la poderosa mano e
fra le braccia poderose della lavandaia che l' ha agguantato con una mano alla strozza
e se li palleggiava disinvolto come diomede l' asta poderosa. -che ha
montagna). stuparich, 5-49: l' alberghetto era immerso nella quiete, ovattato
per vertù d'argomento poderoso, / co'l' aigua per lo foco, / toma
all'urlo poderoso delle turbe che intonarono l' inno ambrosiano. de amicis, xii-68:
, 4-21: da sapere è che se l' uve molto grasse per gli lati dalle
dirizzò. storie pistoiesi, 1-171: l' una parte cominciò a combattere con l'
l'una parte cominciò a combattere con l' altra, e ciascheduna era molto poderosa.
avisaro i franchi onde de tire / l' impeto novo e 'l minacciar procede,
faccia ad algeri. leoni, 250: l' ungheria ha una dieta, un dittatore-genio
erano ne le parti di grecia, e l' uno era troppo più poderoso che l'
l'uno era troppo più poderoso che l' altro. furo insieme a la battaglia:
né spauriscili di vana paura, / ricerca l' ira di non poderosi.
pallavicino, 1-44: la dottrina che prepara l' animo alla fede non è come quella
del rinascimento. faldella, i-5-122: l' onorevole minghetti non è soltanto il più valente
poderoso scrittore. pascoli, i-950: l' estetica della rima in dante, che è
). bonghi, 1-120: secondo l' autore del libro 'sulle cause della perduta
13. energico, volitivo (l' animo, il carattere). seneca
: forza d'avverse cose non volge l' animo dell'uomo forte... perocch'
idee sono esseri rappresentativi e non sono l' intuito immediato e sostanziale dell'assoluto.
-che ha un impianto grandioso e l' ambizione di dare fondo all'argomento trattato
dà occasione al sapori di pubblicare fra l' altro il bellissimo quadro sull'altar maggiore
.., quanto in lui fosse grande l' idea, uanto vivace, strepitosa
eccezione sopra d'ogni altra si è l' uso particulare. pagliari dal bosco, 56
ha proporzioni enormi e ritmi serrati (l' incremento, il progresso). b
b. croce, iii-27-268: anche l' attività economica europea, della quale si
, 386: poi che piacere / à l' amore, che tant'è poderoso,
poderoso in prender me e in vincere l' anima tutta. sacchetti, 46:
anima tutta. sacchetti, 46: l' amor ch'i'ho non ha speranza;
come è ella, / e che l' accesa stella / non fosse mai ver me
ciascun altro. pallavicino, 1-567: l' amor fu sì vivo e sì poderoso che
. muratori, 10-ii-69: affetto [l' ambizione], sommamente poderoso, indomabile
c., 2-2-5: la natura fa l' uomo acconcio e l'arte poderoso.
la natura fa l'uomo acconcio e l' arte poderoso. cavalca, 21-65: rimedio
cavalca, 21-65: rimedio è contro l' ira valoroso / commettersi a gesù padre pietoso
., xiii-i (158): perché l' uomo si sforzi sommamente d'avere buona
era di origine elettiva, non ammetteva l' immediata riconferma, e colui che la ricopriva
rendesse ragione nelle cose civili e facesse l' esecuzione delle condannagioni e iustizie corporali.
giudicassero delle differenze de'cittadini, e l' uno fu chiamato capitano del popolo e
uno fu chiamato capitano del popolo e l' altro podestà. tassoni, 1-12: scriveano
onde per scherno i bolognesi allotta / l' avean tra lor cognominato il potta.
la buona armonia del commendo mercantile fra l' ima e l'altra città. cattaneo,
del commendo mercantile fra l'ima e l' altra città. cattaneo, iii-1-379:
del padre per li nepoti, secondo l' ordine di sodare e fare sicurtade, la
podestà a. lloro: quale de'due l' uno volete che sia lasciato? l
taide entrambi, e incanta e lega / l' uno e l'altro con l'aspetto
incanta e lega / l'uno e l' altro con l'aspetto. -di
/ l'uno e l'altro con l' aspetto. -di animali.
. croce, iv-i 1-259: sono venuti l' aw. cappiello, podestà uscente,
. cappiello, podestà uscente, e l' aw. de angelis, podestà entrante di
ricevuto, e il podestà, fattosi l' accusato chiamare innanzi e le sue difese
comovaglia: tradire (il coniuge, l' amante). a. f
il podestà, la sua carica, l' ufficio. = deriv. da podestà1
fu tratto lui, e fu tanta l' alegrezza n'ebbe che cominciò a piagnere.
venduti a tempo. sansovino, 4-190: l' anno 1249 h * statèito che i
del tempestar delle parti che avea spezzato l' impero e guastava i comuni, ivi ricoverò
fusse consegnato alla repubblica fiorentina, con l' aggiunta della podesteria di sestino smembrata dal
incarcerare. marino, xii-535: l' ho onorato con la penna, servito
. niccolò del rosso, 1-401-5: l' altrier cercava en sogno cortesia / e
., porta la fruttificazione o sia l' apotecio. = voce dotta, lat
sf. pratica erotica consistente nel baciare l' ano. bianciardi, 4-74: unirsi
al re, gli voltò il podice e l' onorò con le natiche. dalla croce
, / o fi perdi gli uni e l' altro. -di animali. redi
porcellino] e quella parte dove termina l' intestino retto, cioè il podice.
gli orchestrali. milizia, v-60: l' orchestra, il podio ed i gradi posti
scala quando gli intelligenti del tempo consideravano l' opera (italiana) come un genere musicale
2-93: dietro le piante era installata l' orchestra, su una specie di podio:
arena, sopra il quale prendevano posto l' imperatore e i più alti magistrati.
e in fondo al suo podio, l' imperatore. -ant. basamento che
subito en dispersione tumulla / 90 che l' impio avaro a torto cumulla.
più. e ecco quindi il ciclismo, l' alpinismo, il podismo. papini,
ed un altro per lungo e tra l' un ordine e l'altro da lato si
lungo e tra l'un ordine e l' altro da lato si debbia fare. dizionario
e. cecchi, 8-159: avanti l' ultima guerra, il turista 'outsider'
un sentimento di tristezza comincia ad agitare l' animo. lessona, 1160: 'podocarpo':
, sm. plur. zool. l' insieme dei crostacei malacostraci, che hanno
il reverendissimo di ferrara a battere a l' uscio qual non si apre. idem
la dimensione di un oriuolo da tasca: l' organo essenziale è un bilanciere, che
ogni giro delle ruote della carrozza l' ago della macchina fa un passo, ed
zool. sottordine di crostacei dopepodi con l' addome privo di arti natatori.
.): termine usato per indicare l' insieme dei periodi permico e triassico.
, didascalici, ecc.); l' uso di tale termine (in tempi moderni
miraeoi novo a veder ivi / rotte l' arme d'amore, arco e saette
quegli si richiede, usando in essi l' artificio di qualunque liberale arte, secondo
2-11: usanza è dei poeti d'invocare l' aiuto divino nei princìpi de'loro poemati
preclari / facti un per laura e l' altro per beatrice. castiglione, 412:
ebbe il merito della prima invenzione; l' ariosto ebbe quello d'averla abbellita.
: nel seno dell'epopea divina germoglia l' epopea umana, il poema eroico e
recitavano e imitavano il 'poema paradisiaco'e l' 'isotteo \ -poemi conviviali:
o frammentaria. montale, 12-331: l' avvicinamento alle forme del poema in prosa
lettore deve indugiare a metter d'accordo l' occhio con l'orecchio, ponendo o
a metter d'accordo l'occhio con l' orecchio, ponendo o inventando cesure nelle
la pittura aveva il suo poema e l' eroe. algarotti, 1-vii-46: un simile
di luce. pavese, u-i-546: l' albero giapponese dai lunghi rami...
rivolsero gli occhi al nuovo abitator de l' universo [l'uomo] che,
occhi al nuovo abitator de l'universo [l' uomo] che, portando il simulacro
bellezza nel teatro del mondo, cominciava l' azione del suo quasi poema. d'annunzio
,... conscio accoglievi ne l' ombra / il poema selvaggio / de'nostri
quel poco, tanto più che quando l' ascoltate vi addormenta e quando dormite vi
il poemone, quell'altro rispose che l' arebbe auto caro ma che non se
importa, avendo io meco (oltre l' universale applauso della moltitudine) la favorevole
favorevole protezione di chi più sa, l' essere maltrattato ne'poemazzi pasquineschi dagl'imitatori
baretti, 3-75: non so comprendere come l' haym abbia potuto sbagliare un poemastro cattivo
vuoivi il giudizio e la materia e l' arte, / pensa a far la canzone
... nei poemetti elaborati con l' arte degli alessandrini. cicognani, vi-30
, 1-439: non mai, non mai l' italica poèsi / vantò lusinghe di più
del pensiero, ecc. -anche: l' arte, la tecnica, la pratica,
base di tale parte della letteratura; l' insieme dei contenuti che ne sono oggetto
tutto il poema, e la poetica l' arte che a bene e regolatamente essa
si può richiamare in dubbio; e l' imitazione non può essere discompagnata dal verisimile,
spedito, la puttanella lo sollecita, l' affattura, se lo fa schiavo.
è una pittura che parla, e per l' opposito la pittura una poesia che tace
vuol che sia tra la poesia moderna e l' antica, ché gli antichi non provavano
che guardano semplicemente e serenamente di tra l' oscuro tumulto della nostra anima. d annunzio
se più ti piace, intuizione, ma l' intelletto deve a ogni attimo vigilarla e
, con dolce cura, / dentro l' anima mia / io ti mantenni viva.
goccia che cade nella feroce secchezza! così l' anima invoca un soffio di poesia.
-poesia visiva: tecnica artistica che associa l' uso della parola scritta ai mezzi espressivi
, di una nazione. -anche: l' insieme di opere riconducibili a un determinato
4-i-994: la poesia divina nacque innanzi l' eroica, come certamente esiodo fu innanzi di
vero senza offendere o più o meno l' autorità assoluta. romagnosi, 18-161:
autorità assoluta. romagnosi, 18-161: l' epica e la morale poesia formano i primi
storia è la poesia epica; teologia sono l' epica e la lirica. de sanctis
a scoli, 61: se l' antica poesia italiana assunse o mantenne delle
. della casa, iv-266: sopra l' epistola delle poesie volgari voi non
con la madre. patrizi, 1-i-7: l' arte de'poeti... del
. nencioni, 2-82: sarebbe assurdo l' esigere dal flaubert e dallo zola lo
ii-8-q: che cosa è dunque l' espressione poetica, che placa e trasfigura
relazione con le nostre indagini, perché l' effettuazione pratica che lo segue, in
idem, ii-8-63: la non-poesia non è l' antipoesia ossia il brutto poetico, allo
è bensì il non-letterario, ma non l' antiletterario, avendo la letteratura, come
infinitamente a quella bellezza assoluta che è l' iperbolica aspirazione della poesia pura, che
scientifico. cattaneo, v-2-295: l' uno degli eleati, la reminiscenza dei
eleati, la reminiscenza dei platonici, l' estasi degli alessandrini, le idee-cose dei
idee-cose dei realisti del medio evo, l' ente unico di bruno, le idee
la visione in dio di malebranche, l' armonia prestabilita di leibnitz, la negazione
della coscienza. idem, v-2-297: l' idealismo è la poesia dei filosofi. nievo
poesia del cristianesimo. 6. l' aspetto fascinosamente fantastico, irrazionale, suggestivamente
sue emozioni sono profonde! e provai l' ebbrezza che deriva da quel vortice denso e
antichi compagni, come a tutti, l' infanzia si rappresentava con la soave poesia
: laggiù dall'orlo dell'acqua, l' orizzonte si amplia all'improvviso, prende
fondo il carattere, la struttura, l' intimità: la poesia delle cose.
ricordo del cielo, un profumo che l' anima serba uscendo dalle mani del suo
. nievo, 176: anch'io respiro l' aria imbalsamata dei sogni e mi affido
, inf., 4-80: onorate l' altissimo poeta; / l'ombra sua toma
: onorate l'altissimo poeta; / l' ombra sua toma, ch'era dipartita.
poeta, / colpa e vergogna de l' umane voglie, / che parturir letizia in
. leopardi, iii-62: mi pare che l' arte non debba affogare la natura e
. g. ferrari, ii-57: quando l' uomo opera, domina il mondo colle
il busto, / duro il braccio e l' occhio gaio. idem, in-7-209:
né brutta né infelice come il leopardi l' accolse a imagine sua da una tarda
anima sua, anzi che agitarsi sotto l' ala della psiche fugace e rispondere agli
legale, distrae, raffredda, incivettisce l' anima. il poeta esprima se stesso
sì ch'opera è di te ciò che l' uom sente / tra l'ombre vane,
te ciò che l'uom sente / tra l' ombre vane, tra gli spettri nudi
ossia dà forma artistica al sentimento, e l' artista non sarebbe artista se non fosse
egli eran molti che credeano allora / che l' alma, uscita fuor de la sua
essi, sul punto di morire, l' abbandonano al niente. 4.
povertà di poetareuo principiante a cui manca l' invenzione. carducci, ii-12-126: b
di quarto,... si dà l' aria di protegger l'italia.
. si dà l'aria di protegger l' italia. -poetxcchio. baretti
notte e giorno arrabbia, / si rode l' ugna e 'l culo e e capo
lo meno cento volte ripetersi, che l' italia è stata la maestra deue nazioni
e feron la teseide, / fèr l' ulisseide, / ne fér l'eneide.
/ fèr l'ulisseide, / ne fér l' eneide. baldini, 13-vi: suua
: o poetacci bestie, che sempre dite l' un dell'altro male. boccalini,
secolo. scarfoglio, 267: conferiva anche l' indole deua democrazia italiana, la quale
quattro baiocchi i poetastri 7 cantan l' ispano marte e e gallo alcide. f
innumerabei i poetastri de'quali è bacco l' apouo, cantanti versacci a migliaia che non
ma non sarà né la prima né l' ultima da poetastrelli miei pari. -poetastrino
mani del signor iacopantonio; ma non l' avea per poetana se non in un senso
per poetana se non in un senso. l' abbiano ribattezzata del vostro nome, e
ribattezzata del vostro nome, e con l' un senso e con l'altro passa
e con l'un senso e con l' altro passa per poetana per tutto. ella
espriemer non potrei le virtù vere, / l' alta piacevolezza e l'abbondante / sua
vere, / l'alta piacevolezza e l' abbondante / sua cortesia. castelvetro, 3-18
compiacenza affettuosa per il successo medesimo che l' opera ha incontrato sono motivi di meditazione
sono allumati più di mille; / de l' eneida dico, la qual mamma /
sua bellezza, poetando, / come a l' ultimo suo ciascuno artista. petrarca,
se 1'onorata fronde che prescrive / l' ira del ciel, quando 'l gran giove
possono vedere. ottimo, i-255: l' autore poetando... alcuna volta
e sermonerà molto meglio colui che avrà l' arte perfetta che non farà colui che
, 10-72: per non poter esser fatto l' abito dell'arte del poetare, nel
fatta (oh secolo inumano!) / l' arte del poetar troppo infelice. chiabrera
, col suo pennello, tenendo soltanto l' argomento del poeta della penna.
pesci in mare, / scosse in su l' erba le grembiate sue.
, amori. monti, v-514: l' invito di poetar qualche cosa per la sacra
28-139: quelli eh'anticamente poetaro / l' età de l'oro e suo stato felice
eh'anticamente poetaro / l'età de l' oro e suo stato felice, / forse
loco sognaro. ottimo, i-255: l' autore... alcuna volta pone
profondo in un'opera d'arte, l' arte sarebbe superflua, e l'opera in
, l'arte sarebbe superflua, e l' opera in questione se ne sarebbe potuta
carducci, iii-19-109: oggi... l' awenirsi in una poesia che mostri sgorgare
idem, 244: mi capitò l' invito al poetato di quel teatro.
. b. croce, ii-5-62: l' artista è sempre moralmente incolpevole e filosoficamente
/ in nuova fantasia /... l' è fatta e tagliata a mio dosso
definizione della natura della poesia, sia l' indicazione dei princìpi e delle norme che
norme che riguardano i generi poetici, l' uso delle figure retoriche, il linguaggio
di tutto il poema e la poetica l' arte che a bene e regolatamente essa
a genova ancora sono invitato a legger l' etica e la poetica d'aristotele,
che sarebbe la poesia. 2. l' insieme, più o meno rigorosamente organizzato
le ispirazioni del dramma sociale religioso che l' epoca innoltrando otterrà bonghi, 1-102: hanno
per fondamento del loro scrivere quello che l' uno de'due mi ha detto essere
sua poetica teatrale. 3. l' arte della poesia. campanella, i-376
natura stessa più al vivo peculiarmente che l' altre arti parlatrici. f. f.
f. f. frugoni, iv-103: l' imitazione, in cui consiste la sostanza
. buti, 1-120: puossi scusare l' autore che il dice poeticamente. ottimo
teologia,... mi conviene aggiugnere l' altro giogo di parnasso più eccellente,
non possiamo credere che sia differenza tra l' ordine di narrare istericamente e l'ordine
tra l'ordine di narrare istericamente e l' ordine di narrare poeticamente. caro, i-54
non considerate che, poeticamente parlando, l' adorazione degl'idoli non vuol dir altro
delfico, iii-514: io non farò l' elogio dell'agricoltura e degli agricoltori tanto
per aver più poeticamente detto quello che l' arioste disse altramente. muratori [tommaseo
il fondo del poemetto tradotto, avendo l' autore trattato poetichissimamente l'arte poetica.
tradotto, avendo l'autore trattato poetichissimamente l' arte poetica. cesari, i-472: voi
da tal lato che il lettore non se l' aspetta. -in modo pieno di
unanime urlo di « basta! fuori l' autore! fuori dalla porta! » che
lieta primavera napoletana coloriva poeticamente toledo: l' aprile vi diffondeva i suoi primi tepori
occorre sposarla. piovene, 14-108: e l' attrattiva di una parte dell'italia settentrionale
ma senza tradire / la poeticità, l' originaria / forza, a noi tocca
. baldelli, 5-1-29: di tutte l' arte, che dall'eccellenza dell'ingegno
, toccando qual si sia corpo vivente, l' avvelenava con violenza cotanto spaventevole che le
dichiarare la vista di madonna laura aver l' animo del petrarca... desto
dalla prudenza. leopardi, iii-62: l' arte poetica è tanto profonda che come più
dieci parole, con cui si chiude l' opera poetica di giosuè carducci, suscitano
ebbe il merito della prima invenzione; l' ariosto ebbe quello d'averla abbellita. il
poesia. magalotti, 3-54: spiega l' effetto dell'impallidire per la sua cagione,
ii-6-106: ha [il petrarca] l' idolatria della parola non pur come espressione
che, quanto alla situazione, seguisse l' openioni sopradette e, quanto al garbo
poetico intorno. vico, 4-i-1003: l' èrcole gallico,... con catena
. tasso, n-iii-888: io ho lodata l' amicizia come ho saputo: voi,
pare, potrete aggiungervi i numeri e l' armonia poetica. muratori, 5-ii-192: il
trasformata dalla riflessione o dalla consuetudine, l' evidenza e la personalità di quelle apparizioni
dell'antica leggenda. frateili, 5-191: l' importanza di 'signora ava'e delle
altra qualità da rilevare... è l' elemento poetico che si ritrova nei suoi
il cappuccino eziandio all'apparenza, perché l' abito, la portatura, i modi rappresentano
di combattimenti e di avventure, è l' essenza della cavalleria ariostana... e
umane, delle situazioni anche storiche, l' aspetto più puro, elevato, emotivamente
leoni, 99: così ebbe fine l' epoca democratica di padova nei tempestosi ma
valore alla vita che si dilegua; l' addio è poetico, perché rinfresca nella memoria
il nome non era poetico, ma l' amore passa sopra a tante cose!)
di roma imperiale. moravia, xii-29: l' amore per i fiori e le piante
nella poetica scuola. mazzini, 8-113: l' associazione de''maestri cantori', tessitori,
scuse. salvini, 39-v-13: siccome l' origine e 'l cominciamento così i progressi
. b. croce, ii-14-234: poiché l' anima umana è poetica o musicale che
, la impedisce, la turba e l' offende. deledda, ii-143: sotto l'
l'offende. deledda, ii-143: sotto l' involucro immondo di quel corpo nero e
sono alla tragedia / e voglion che l' aiace flagellifero / e l'èrcole furente
voglion che l'aiace flagellifero / e l' èrcole furente s'anteponga / a tutte l'
l'èrcole furente s'anteponga / a tutte l' altre favole. -che introduce nelle
. mazzini, iv-1-257: tu me l' hai ripetuto assai volte, io sono
bassi tempi. montale, 7-11: l' ipotetico e poetico 'flàneur'di spiagge, che
ebbi la graziosa cesta che ha messo l' allegria nel cuor di mariù e di molti
ch'io abbi con questo vantatore è l' odir le gran bugie scomonicate che dice.
(per dar piacer al dente) che l' orecchia sia paciente. p. della
-sono piani poetici. bacchetti, 1-ii-580: l' idea di impegnare la provincia di ferrara
. croce, iii-io-115: il dio e l' immortalità, che sogliamo incontrare nei libri
vero, idee o immagini che riscaldino l' anima o le diano un mistico rapimento e
sociali. foscolo, ix-1-183: fra l' età poetica e la scientifica il tempo s'
s'è frapposto sempre di tanto che l' una rimase oscurissima all'altra. carducci
de'preceptori scientifici; / sparge per l' aere odori alti e mirifici, / dal
e. cecchi, 5-367: nel muir l' interesse scientìfico è meno concentrato, e
senton voltolati nella belletta, hanno divulgato l' idea di un dante tutto grand'uomo