seguito a traumi che mettono allo scoperto l' osso, oppure come manifestazione della tubercolosi,
. medie. strumento chirurgico usato per l' incisione e il distacco del periostio.
. zool. strato corneo che ricopre l' esterno della conchiglia di alcuni molluschi.
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
sm.): osso che racchiude l' orecchio interno e medio (e costituisce la
. infiammazione del tessuto connettivo che circonda l' ovaia. = voce dotta, comp
caso nemmeno di pensarci [a cercare l' assassino]. bonsanti, 5-313: non
piantò termini ed argini certi onde circoscrivere l' umana incontentabilità. manzoni, pr.
qual tomo / aristotile il narra e l' assicura / sulla parola sua di galantuomo:
e qual negar potrà cervel bisbetico / l' autorità del gran peripatetico? -che
331: fuori di noi è veramente l' onore, non solamente secondo i dogmi
, con quella cótica, oltre che l' infamia de'macellai e pescivendoli, ma
de'peripatetici. d'annunzio, 1-135: l' opulenza dei grappoli è tanta che i
, sostituì nella religione come in filosofia l' elemento astratto o aristotelico al concreto o
vedrete che le soluzioni de'problemi e l' assignazioni delle cause a'suoi effetti tutte
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
patol. flogosi dei tessuti che circondano l' osso petroso. = voce dotta,
e le querele che nel colmo de l' intrico o vogliam dir ne l'epitasi
de l'intrico o vogliam dir ne l' epitasi de l'atto quarto a troppo dispiacevole
o vogliam dir ne l'epitasi de l' atto quarto a troppo dispiacevole orrore condurrebbe
contrario, intendiamo da la prospera ne l' avversa fortuna o da l'avversa
ne l'avversa fortuna o da l' avversa ne la prospera. aprosio, 1-61
repubblica e le peripezie della sua famiglia l' aveano per tal modo cambiato ch'ei non
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
non facile periplo, a piantarsi ritto fra l' ultimo e il muro, in atto
il suo periplo baedekeriano e sentimentale, l' autore abborda qua e là l'esegesi.
sentimentale, l'autore abborda qua e là l' esegesi. montale, 3-54: un'
descrittive, composte a scopo pratico per l' esatta conoscenza dei mari, golfi,
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
. malpighi, 76: siegue a fare l' induzione ne'mali del petto, portando
del petto, portando che la pleuritide, l' asma e la peripneumonia non ricevano beneficio
provvista di piccole piastre, che circonda l' ano degli echinoidi. = voce
e. i. (che l' attesta nel 1865). perìptero
con i ferri delle prue allineate presso l' approdo, tremolavano su per i gradini della
di massa, 371: eo maladico l' ora che 'n promero / amai, che
rimedi, il fuggir tardo; inutil l' arte, e, prima che l'infermo
inutil l'arte, e, prima che l' infermo, / spesso ne l'opra il
prima che l'infermo, / spesso ne l' opra il medico cadea. tasso,
salvi, il giusto péra / e l' innocente. davila, 199: s'estese
non periscono mai sino a tanto che l' ugne, macerate e 'ntenerite dall'acqua
si disperde che servirono a formarlo, se l' anima sola si fugge da tale rovina
naturalmente, che perisca il corpo purché l' anima si salvi ». logico.
logico. -ritornare nel nulla (l' anima). g. gozzi,
g. gozzi, i-10-178: essendo l' anima un essere semplice, non può
troppo affidare; / lo pesce aesca l' amo unde à perire. dante, vita
perire, a null'altra cosa aveva l' animo che solo allo scampare. menzini,
(una stirpe, una famiglia, l' umanità intera). giamboni, 10-68
giudicare e a disfare, e perirae l' umana generazione. fasciculo di medicina volgare
veneree lusinghe, e non perisca / l' umana specie. goldoni, xiii
xiii 916: a sostener l' un ramo, quasi a perir vicino,
stirpe umana fra poca età, contro l' ordine dei fati, venisse a perire.
, n-149: mostra... l' inconveniente che seguirebbe se in tal modo
modo non si facesse la retribuzione; e l' inconveniente è che e'perirebbono parti.
periscono... le repubbliche per l' ignoranza di coloro che le governano.
girovaghi] tali una volta a visitare l' abate silvano e trovandolo tessere certe sportelle
sansovino... ella è perita l' anno 1762 per incendio di una porzione
comportamenti imputabili esclusivamente a estranei, sotto l' aspetto della stessa esistenza fisica o
la perdita di essa non libera chi l' ha sottratta dall'obbligo di restituirne il
cammino, / perire al fine a l' intrar de la foce. benvenuto da imola
si disciolsono, delle quali quaranta perirono, l' altre con grande fatica si ripararono.
, quanto quell'antico foro esercitava più l' eloquenza, che non voltava oriuolo,
: per lo reo tempo ride [l' uomo selvatico], / sperando che poi
, i-115: non si lasci perir l' età gioconda / senza gioia e piacer.
si chinava ardendo bere, / tante l' acqua avvallata ne pena.
senza alcuno incontrar, perisce alfine / per l' aure aeree dissipate indarno.
dante, purg., 14-30: l' ombra, che di ciò domandata era
lascio agli ambiziosi di glorie filologiche legali l' andar raggruzzolando i pochi superstiti frammenti delle
): in quanto alle gride, dopo l' ultima che abbiamo citata del 22 dello
., 8: solo dio può guardare l' animo tuo e salvare l'anima tua
può guardare l'animo tuo e salvare l' anima tua, e niuna persona vuole che
: tu, signor, hai deliberata / l' anima mia, acciò che non perisca
pensiero mi diceva: / « chiudi l' orecchie a questi lusinghieri: / il
da uno stato all'altro, tra l' orrore e il trambusto della tragedia,
sentenze, 1-8: di cotanto è meglio l' amistà che 'l parentado, ché se
una fiata, ma perisce a'riguardanti l' unità e 'l tutto dallo sguardo,
giovanezza. idem, 28-2: perì l' inganno estremo, / ch'eterno io mi
tanto amore oggi mi resti, / e l' inganno mio dolce anche peria.
,... providesi d'osservare l' uno e l'altro, cioè giustizia e
.. providesi d'osservare l'uno e l' altro, cioè giustizia e misericordia.
, quasi che dopo la conquista del sonoro l' arte cinematografica avesse fatto tali progressi da
senatori che non lasciassero per negligenza perire l' antichissima scienza d'italia sopra lo 'ndovinare
li mal d'amor covrire, / ché l' amanti pere a torto. maestro rinuccino
sua fronte in su gli avori / l' oro del crin, perché legato io pera
, / perché me stesso ancor beve l' ardore: / ahimè, nulla pietà sentite
nella quale detto è: conceputo è l' uomo. chiabrera, 1-iv-257: pera
osò la mano / armata alzar su l' innocente agnella / e sul placido bue.
discortese commettere / a infedele corsiero / l' agil fianco femineo. carducci, iii-2
fiore innanzi il frutto: risultare vana l' aspettativa o la speranza di un bene.
, vi fossero tra le altre cose l' armille, gli orecchini, il vezzo e
citolini, 249: quelli de l' universale sono i peneri, gli anticoli
superficie opposte è piana o concava e l' altra convessa. lessona, mi: 'lenti
dell'intero giro di orizzonte senza che l' occhio dell'osservatore debba mutare posizione;
essenzialmente da un cannocchiale terrestre in cui l' obiettivo è portato all'estremità di un
ruotare intorno all'asse verticale per esplorare l' orizzonte sporgendo quanto è necessario sulla superficie
-i). bot. albume che avvolge l' embrione in alcuni tipi di semi.
corneo e quasi osseo, che involge l' embrione in alcuni semi, e che
della germinazione, i primi materiali per l' accrescimento della pianticella. savi, 2-ii-193
..., ne toglie e mangia l' embrione, rigettandone il perispermo, che
mi: 'perisperma': in botanica, è l' invoglio del seme. =
il tramite fra il corpo fisico e l' anima e permetterebbe taluni fenomeni medianici.
. fogazzaro, 1-645: l' amata è per essi... un
nella lingua greca antica, che ha l' accento circonflesso sull'ultima sillaba (una
greca, di quelle parole che hanno l' accento circonflesso sull'ultima sillaba.
. passivo di 7teptentaci; 'segno con l' accento circonflesso', comp. da 7t£pt
anche lat. tardo perispomenon 'parola con l' accento circonflesso sull'ultima sillaba'.
. ordine di mammiferi ungulati nei quali l' asse di sostegno di ogni arto passa
e si dilatano in quello successivo per l' intera lunghezza, in modo da spingere in
veruno, anzi può, con risvegliare l' addormentato e pigro moto peristaltico di tutte
retto. rosmini, 2-277: se l' irritazione è negli intestini, l'azione
se l'irritazione è negli intestini, l' azione dell'istinto sensuale trae seco l'effetto
l'azione dell'istinto sensuale trae seco l' effetto del movimento peristaltico volto a liberarsi
, e la mandibola superiore sporgente sopra l' inferiore; è lungo fino a 50
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). peristera
perciò dal periptero e da portico che l' edifizio circondano al di fuori. galanti
traverso il peristilio, tinge di porpora l' opposto lato. pirandello, 5-224: in
cella della maria fu semi aperta e l' orrida figura del tentatore, che già
bartolini, 20-210: salutami, dentro l' eremo, al peristilio candido, le
, la 'bohème'obbliga talvolta a sacrificare l' arte al mestiere per poter vivere.
pigne che venivano a proposito ancora per l' edificio. 13. locuz.
dita chiuse a pigna e toccò devotamente l' immagine del salvatore che camilla aveva fissato
suo campanile a freccia,... l' embrione del vecchio abituro di mota rispunta
. caporali, i-113: cadde l' esangue busto e diede appunto / su
su certa pigna, dove satanasso / preparava l' orzata pel defunto. 2
ottenuta con il metodo dell'estrazione mediante l' amalgama di mercurio. gaiucci [g
d. e. i. (che l' attesta nel 1825). pignarare
se ne prevarrebbero, quali per cuocersi l' un l'altro nelle pignatte, quali per
prevarrebbero, quali per cuocersi l'un l' altro nelle pignatte, quali per abbruciarsi
troppo la pignatta che la riempiono con l' acqua, acciocché non si sente tanto il
faccia di milopiro vi fa mille reverenzie e l' altro giorno vi tornassimo a fare i
grandi commesse, che commettino le bocche l' una ne l'altra. celimi,
che commettino le bocche l'una ne l' altra. celimi, 631: in questo
; quando no, con poca speranza l' abbracciano. spallanzani, i-174: fia.
nervo de vitello. -chi subisce l' atto sessuale. -in partic.:
perché dalla città lo molestavano molto con l' artiglieria e anco perché si dubitava che gli
pignatte di fuoco con che li abbruciassero l' armata, gli parve di uscir fuori
. zanotti, iii-91: voi così a l' antica già sareste / andato a farvi
impresa. pavese, 7-102: ce l' aveva con quelli che mangiano i soldi
'nto la pignatta. -cavare l' occhio della pignatta: privare di un
papa, quale s'è lasciato cavare l' ochio della pignata. -essere la
/ quando marte in soffitta un dì l' invase / e gli ruppe per forza la
una situazione difficile o intricata; ristabilire l' ordine, la calma. metastasio,
: tante sottili fette di pagnotta casalinga, l' una sull'altra, fino a riempire
per pigliare la fuligine quando si brucia l' incenso, sospendono sopra alla pignatèlla,
5. unità di misura per l' olio usata nel salento e pari a
galanti, 1-ii-215: nella provincia di otranto l' olio si misura colla mina o cannata
/... /... l' odor pignatésco, / anzi di più vi
chi non sa che il fuoco de l' amore che porta a la roba la patrona
lesse, / che nel pignatto condiscon l' ostesse. 5. tose.
cvi-106: ma come siate voi qui 'nanti l' ora / che al fuoco non è
, c'era il caffelatte nel pignattino che l' aspettava. a. monti,
oltra, ci farà lume sino a l' uscio. -acer. pignattóne (
giuseppe di santa maria, i-106: ha l' india moltissimi frutti, e fra
, e fra 'principali... l' ananas vaghissima, simile ad un
, pasticcio. dossi, iv-63: l' altra preziosità del concorso [per il
delle foglie. pignolàggine, sf. l' essere pignolo e troppo meticoloso; pedanteria
pinoli pestati. baruffaldi, i-38: l' autun temprato / e infrutticciato / qui
stola vecchia da villani, / ch'a l' orazion non fa bisogno ornato. ariosto
perso. chiedo a una casa. « l' ha sbaglià strada » mi dice
ha sbaglià strada » mi dice l' uomo: « ma ormai che l'è
dice l'uomo: « ma ormai che l' è qua, el se beva
ottusamente ligia alle norme di cui esige l' applicazione puntuale dai subalterni; mania di
. monelli, 2-522: non hai l' idea, la pignoleria che c'è anche
funzionario al limbo non ha voluto accogliere l' anima della povera ragazza. comisso, 7-23
chiamava 'signor professore'. alvaro, 9-341: l' ufficiale chiuse la porta...
. si coltiva principalmente nel l' italia superiore. = deriv.
. galeota, lxiv-89: or lassa l' erbe, terratufi e medicine: /
tali sono i pistacchi, i pignoli e l' uova. tanara, 133:
, seme di meloni ed altra cosa che l' uccello mangia volentieri. corrado, lxvi-2-282
si sconcierebbe di uno pignolo per compiacere l' amico. loredano, 5-29: sire,
appo milano. trinci, 67: l' uva pignolo rossa comincia a maturare la
esigente, pignolo: però pagavo regolarmente l' attendente e il sellaio della compagnia,
riparo di un corso d'acqua, verso l' interno dell'alveo; di solito è
'pignone': in architettura idraulica, è l' estremità di un argine costrutto di legname
pignorabilità, sf. dir. l' essere pignoràbile (un bene, un
del precetto) con cui si inizia l' esecuzione (espropriazione) forzata per la riscossione
successive formalità che variano a seconda che l' atto colpisca un bene mobile di possesso
presso terzi) in un'ingiunzione che l' ufficiale giudiziario (un tempo detto usciere
redi, 17-118: 'pegnoramento': l' atto del pegnorare. verga, 8-278:
: a casa tua c'è stato l' usciere per il pignoramento. panzini,
creditore interessato, esegue un pignoramento (l' ufficiale giudiziario). codice civile
gli erano contro per un motivo o per l' altro, soffiavano adesso nel fuoco,
servono all'esercizio del culto; 2° l' anello nuziale, i vestiti, la biancheria
, gli oggetti e i libri indispensabili per l' esercizio della professione, dell'arte o
armi, gli oggetti che il debitore ha l' obbligo di conservare per l'adempimento di
debitore ha l'obbligo di conservare per l' adempimento di un pubblico servizio; 6°
, ii-1-234: fino agli ultimi tempi l' interesse dei pignoratari ebrei fu tollerato al
oggetto del pignoramento è un credito, l' estinzione di esso per cause verificatesi in
del suo pegno fu condannato a baciar l' ombra che una fanciullina,
della casa tenuta in affitto dal debitore l' insistenza sui mobili per credito della fittuaria
molluschi gasteropodi con le branchie poste presso l' orificio anale. tramater [s
matto, perché dopo tutti questi pigolamenti l' ordine è dato per istasera: commetti al
d. e. i. (che l' attesta nel 1839).
divorò. monti, 2-425: colassù l' angue salito, / gl'implumi divorò,
e la signora pensava alla distanza tra l' infima volgarità della sua pena e la volatile
. dei pulcini, che di solito esprime l' avidità di cibo o il disagio per
né berranno, ma spaventosi si aspetteranno l' avvenimento del giudicio. boccaccio, i-292
dì, allo scorcio d'essi abbisi l' occhio et awertiscasi che nell'uscire non
uscire non affoghino i pulcini e si ponga l' orecchio a sentire se con le rostelle
bonarelli, xxx-5-64: nel cor de l' uom vedrai / pullular gli amoretti /
di colombi: / ove mentre che l' uno / ha l'ale grandi e vola
ove mentre che l'uno / ha l' ale grandi e vola, / spunta a
ale grandi e vola, / spunta a l' altro la piuma; / l'un
a l'altro la piuma; / l' un tronfo e pettoruto / va toneggiando e
pettoruto / va toneggiando e ruota; / l' altro col petto 'n terra / vien
/ vien pigolando e serpe; / nasce l' uno da l'uova, / mentre
serpe; / nasce l'uno da l' uova, / mentre l'altro si cova
uno da l'uova, / mentre l' altro si cova. redi, 16-ii-28:
; lagnarsi del proprio stato per richiedere l' aiuto altrui in modo insistente e importuno
pigolando vagisce e corre tosto / su l' urna manca a conficcar la bocca.
ci ronzavan d'intorno, pigolando vigliaccamente l' etemo soldo, era anche troppo nauseante
. vedendogli tanto mal acconci, e l' olio nero che pareva di un fondo
perfettamente nel guscio; ma è rotta l' interna membrana di esso, e d'altronde
esso, e d'altronde si sa che l' aria vi trapassa liberamente. pascoli,
quei discordi pigolio che accusa / vicini l' ora della cena, il bacio / della
, non oso scrivere, per non avergli l' aria di uno dei soliti sollecitatori importuni
d. e. i. (che l' attesta nel 1886).
, a riguardo del modo con cui presenta l' uscita delle gambe; sono due uccelli
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xiv).
indolenza, senza mostrare lo zelo o l' energia necessaria; negligentemente, di malavoglia.
. livio volgar., 3-120: l' africano forestiero è venuto dalle parti estreme
'ostia dolente', né quel 'maestà'l' ha egli adoprato così pigramente. b.
. baldini, i-193: eccola, l' italia ignara del verno, distesa pigramente
. gadda, 22-97: quando è quasi l' ora di mangiare, un certo cuoco
sf. ant. e letter. l' essere pigro, inoperoso, abuli
cattività d'animo, per la quale l' uomo il ben che puote fare
operare o a lavorare, predilezione per l' ozio; indolenza, svogliatezza, ignavia.
una pigrizia d'animo per la quale l' uomo non è bene studioso di seguitare
magno volgar.], 1-33: prendendo l' uomo di sé fidanza e quasi nulla
albergo il grave sonno giace; / l' ozio da un canto corpulento e grasso,
un canto corpulento e grasso, / da l' altro la pigrizia in terra siede,
, lo sopraffece di saette e l' uccise. -atteggiamento mentale che evita
opinioni tradizionali. delfico, ii-367: l' ostinarsi a volerla [la lingua latina]
come dipendente o derivata dalla greca è l' effetto di quegli ideali sistemi che si adottano
intorno a questo libro, io non l' avea letto tutto. lippi, 10-21:
dì 16 del mese di luglio con l' oste si partì da peccioli. ariosto,
di riprendere coloro che con tanta dottrina l' hanno fatte. bandini, 2-i-225: quanti
fossero del tuo umore, già sarebbe distrutto l' universo. -scherz. ritardo nel
grifo più brutto a vedere, ed ha l' unghie lunghe a similitudine delle dita;
chi giace con pigrizia, / povertà l' abbraccia. proverbi toscani, 228: molte
seconda condictione che le tre case richiesteci l' avessero da fare subbito, senza andar
(superi, pigrissimo). che preferisce l' inattività e l'ozio a una vita
). che preferisce l'inattività e l' ozio a una vita operosa e impegnata;
s'adovra de nient, / mai l' om qe ben s'adovra serà rie e
. strascino, xxi-ii-948: pigra è l' umana gente, al ben far lenta.
della mala volontà, e questo fa l' animo vizioso e disordinato in ciò che
siena, ii-81: la ingratitudine fa l' anima pigra e negligente. battiferri,
odiosa parte / quanto più verso il ciel l' ergo et invio. baldi, xxxvi-374
mio caro, mi ha lasciato pigro l' ingegno e la fantasia e non ho con
oltraggio / ne gli occhi ammorza al fin l' ultimo raggio. 2.
, iii-144-8: allor del suo dolor l' aggreva e frange / amor che 'n lei
: rimproverargli colle ingiurie e colle ostilitadi l' ozio vanissimo in cui tutto pigro egli si
augello / ond'ebbe nome; e a l' umile paese / sopra volando, fulvo
, / che, solo intente a logorar l' altrui, / de le conserve lor
, perché il peso delle piastre di ferro l' impedivano e non potevano usare debita prestezza
narici umide, i capegli bianchi, l' udito perduto, la lingua pigra,
serba / uno stesso tenor, fendendo l' onda, / marino abete; anzi talor
. b. corsini, 11-79: l' umida notte intanto avea del cielo / varcato
intorno al lucid'asse / pigra si volge l' orsa. bacchetti, i-i-160: presto
del ventre, che accade ad alcuni dopo l' uso di quella come le durezze o
. carducci, iii-1-236: di vita animator l' agile spirito / entro il petto tardissimo
su 'l duro letto il pigro andar de l' ore, / or pietra, or
è in cima della scala / sgranchisce l' ore pigre e lente. quasimodo, 125
v. franco, 319: maledico l' infelice giorno / che di lasciarti avennemi,
e nel cui regno è merto / l' ignoranza e 'l ben pigro e 'l mal
, 7-16: quanto pigra è mai l' aurora, / quanto lieve il sonno è
muovere il corpo, si cominciò a ber l' acqua del tettuccio. -poco
dicesi d'un bastimento che sente poco l' impulso del timone e che viene all'orza
pronta industria d'un uomo solo che l' opera trascurata e pigra di dieci.
quiete logoriam. borgese, 1-14: se l' avesse fatto per vera carità di fratello
affida la dubbiosa spene, / ed infiammando l' amorose voglie / sgombra quel gel che
. frateili, 1-452: prada provava l' impulso di dirgli: « guardami in
: aveva gli occhi socchiusi per acquistare l' aria sognante che si conveniva al luogo
chiuso suo con pigra sferza / il bifolco l' armento invola ai lupi.
aver cura che elle si accompagnino bene l' una con l'altra, ma eziando che
elle si accompagnino bene l'una con l' altra, ma eziando che elle non
. 10. che impedisce l' attività, che induce all'ozio,
la notte noi divide, le tenebre non l' oscurano, i nuvoli non l'offuscono
non l'oscurano, i nuvoli non l' offuscono, il quale 'l caldo della state
argomento che persuade all'inerzia, affermando l' inutilità della ricerca sia di ciò che si
della scuola megarese, argomento che sostiene l' inutilità del ricorso a un medico in
, 147: pegio fa star pigro che l' esercizio ne l'uomo. fazio,
fa star pigro che l'esercizio ne l' uomo. fazio, v-26-35: l'uom
ne l'uomo. fazio, v-26-35: l' uom ch'è pigro non farà mai
lauda escorialense, 17: in questa cura l' on è duto / ke, quando
forma d'una ancudinetta:... l' altra parte, che si domanda torsello
le sue pile d'acqua che da l' altra parte conducevano per acquedotti per lo
acquedotti per lo servigio di questa casa l' acqua. bracciolini, 1-1-18: già
alfin si pone a un fumo che l' accieca, / sicché per forza a piangere
quale sono due pile, una sotto l' altra. soffici, v-2-74: tre o
i loro greggi, togliere alle donzelle l' acqua di un pozzo in certe pile
certe pile, da esse, per l' abbeverare i greggi patemi, attinta.
canto, alla marmorea pila / succhiano l' acqua; e quando alzano il collo
e quando alzano il collo, / l' acqua dalle narici nere fila.
et due pile là u si facea l' arte della fabrica. marchetti, 5-252:
fucina ardente / sommerso in fretta è l' infocato acciaio / nella gelida pila, entro
di tempera. -orcio per l' olio. trinci, 1-147: in
1-147: in quanto al modo di conservar l' olio chiaro, lucente e bello senza
: il cannoniere umberto biancamano pensa che l' olio non è tanto quieto nelle pile di
che presso la porta delle chiese contiene l' acqua benedetta (e i fedeli vi intingono
i fedeli vi intingono le dita per l' aspersione individuale in segno di devozione).
della sanità,... avendo visitato l' assito, le panche, le pile
, senza trovare nulla che potesse confermare l' ignorante sospetto d'un attentato venefico.
venefico. graf, 5-342: vanno l' un dopo l'altro, ed alle pile
graf, 5-342: vanno l'un dopo l' altro, ed alle pile / si
con la delicatezza delle dita che prendono l' acqua benedetta nella pila. -acquasantiera
fabbricarne la carta. prendono diversi nomi secondo l' uso a cui sono destinate e diconsi
'le seconde pile'diconsi 'pile a ripesto'e l' altra 'pile a sfiorato'. giuliani,
ed io per conseguenza faccio con essa l' indiano. c. e. gadda,
due remi. salvatori, vi-1185: l' ombre... /...
. dagli ampi dèlubri / lungi eran l' algide preci e i misterii; / tra
puntello composto di parti suscettibili di rientrare l' una nell'altra, che può essere
uguali come dimensioni e posti di piatto l' uno sull'altro. a.
tipo e funzionamento, che trasformano direttamente l' energia chimica in energia elettrica continua,
-pila a secco: apparecchiatura in cui l' elettrolito, immobilizzato con raggiunta di polveri
immobilizzato con raggiunta di polveri, assume l' aspetto di una pasta o di una
comunemente in commercio possono essere cilindriche con l' involucro di zinco che funge da polo
polo negativo e contiene il depolarizzante, l' elettrolito e una bacchetta di grafite che
alessandro volta di como insegnò a sviluppare l' elettricità col contatto di due metalli inumiditi
gli stessi elementi disposti orizzontalmente. presentano l' inconveniente di una notevole diminuzione nella loro
. oggi le pile si adoperano per l' indoratura galvanica, per la telegrafia elettrica
secco. ecco quanto avremmo fatto: l' elettrolisi dell'acqua. -pila elettronica
fotoelettronica, solare: dispositivo che sfrutta l' effetto fotoelettronico per convertire energia luminosa,
rimasti sepolti [gli scienziati moderni] sotto l' invincibile coltre di cenere e di lapilli
(con uso aggetti): che usa l' energia elettrica prodotta da uno di tali
eugenio e le sue giovanne, finché l' astro si spegneva in corsa e quei
di vedere 4000 gianizzeri circa che dànno l' assalto alle focaccie di pane e al
si dà nell'emilia a chi esercita l' arte di brillare il riso.
che non conviene, sì perché rompe l' ordine delle con tra colonne e sì
5-5-174: le pilastrate che tengon su l' arco, oltre alla lastra di piedi 3
muraglia, rivolse gli occhi ancora per tutta l' estensione di quel bel luogo verde tranquillo
dalla via, una corona che cingesse l' edificio. c. levi, 2-147:
sovrastanti. -pilastro a fungo: che ha l' estremità superiore a forma di tronco di
de'gheroni di marmi bianchi e neri per l' arte di calimala, che prima era
ne pose la prima ove era scolpita l' arme del detto legato e la seconda
-in espressioni comparative, per indicare l' immobilità, la posizione eretta, la corporatura
. 2657,... serba l' antico portico a pilastri di legno.
corno d'amaltea / sculto avea lor l' ingenioso mastro, / onde con grato
/ onde con grato murmure cadea / l' acqua di fuore in vaso d'alabastro;
. livio volgar., 1-169: l' uomo non si ricordava che postumio cominio
giulio strozzi, 9-47: curvò natura l' antro e su le spalle / fermò
, con anticipazione di ventitré secoli, l' estenuante superstizione mercantile de'tempi nostri.
la sputacchiano; ed è così avvenuto che l' antiborghese prévert, democratico progressivo, probabilmente
del muscolo obliquo esterno che divaricandosi circoscrivono l' anello inguinale, i pilastri del diaframma
popoleschi, 614: volendo porla [l' edera] nel tempo stesso che tu
l. bellini, ii-131: ei [l' elefante] si ferma / posato in su
del coro che si potevano largamente vedere l' uno con l'altro: il quale coro
si potevano largamente vedere l'uno con l' altro: il quale coro in que'tempi
sia, che a un tratto l' acqua è venuta torba tanto che ci ha
volta al cavallo, costava un tallero; l' oka di butiro un tallero; l'
l'oka di butiro un tallero; l' oka del caffè un ungaro; il kile
e quello del comitato -che doveva offrir l' acqua a questo pilato ridicolo per lavarsi
perforatum). petrus de l' astore, 58: hom li deo dar
crescenzi volgar., 9-46: si prende l' aglio e si pesta con pepe e
boiardo, 1-265: in trachini era fermato l' esercito di xerxe presso a melida,
uom nudo. d'annunzio, ii-180: l' ombra di simonide ancóra / insegna la
/ conosce i tempi e sa fuggir l' affanno. boccaccio, 1-ii-662: però
la strada che fa la nave sopra l' acqua. gioberti, 1-ii-102: che mai
picciola barca / quel che fendendo va l' ardita prora, / né da nocchier
barca'...: usa qui l' autore lo colore permutazione ponendo lo peleggio
per trattare. ottimo, iil-511: dice l' autore: chi pensasse di quanto peso
e pensasse ch'io sono mortale che l' ho a portare, non mi biasimerebbe
guarire il male di ciascuno il conviene che l' uno sia sanato per ira, l'
l'uno sia sanato per ira, l' altro per metterlo fuore per piléggio,
altro per metterlo fuore per piléggio, l' altro per dolore e l'altro per povertà
piléggio, l'altro per dolore e l' altro per povertà e l'altro per ferro
per dolore e l'altro per povertà e l' altro per ferro. guerrazzi, 1-557
citolini, 401: sotto gl'istrumenti sarà l' orefice e l'arte e la bottega
: sotto gl'istrumenti sarà l'orefice e l' arte e la bottega sua, con
tosto ei [mercurio] la verga e l' ali e 'l pileo appresta / a
dicono i legisti in questa materia che l' insegna dei duchi è chiamata pileo, et
cappuccio protettivo posto sul capezzolo escoriato durante l' allattamento. tramater [s. v
quando han bisogno di rendere men doloroso l' allattamento. 6. omit
sf. bot. cuffia che riveste l' estremità di una radice: calittra.
bisogna fare in modo che egli abbia l' acqua per tutto per gli orticini, con
volgendone la chiavetta, si lascia cader l' acqua a uso di lavarsi le mani a
e di dua pilette di mischio per l' acqua santa. carena, 2-164:
officina vi si lavorano delle pilette per l' acqua benedetta. fucini, 428
acqua santa dal chiodo. -secchiello per l' acqua santa (o per l'acqua
-secchiello per l'acqua santa (o per l' acqua in generale). l
. pieni di leppia o canforati. l' impalpo, che è dentro la piletta del
a livello di un pavimento per raccogliere l' acqua di lavaggio. 6. prov
. bot. disus. sostegno che regge l' apotecio dei licheni. tramater [
sostegno allungato, gracile, che porta l' apotecio in forma di un piccolo cappello
eran gli archi, / sotto cui l' ampia strada a me s'aprio: /
bene imbottita, onde correggerne la malignità, l' indocilità ed i difettosi movimenti, ed
a partire dal sec. xvi, l' ordine dei cavalieri di malta (cioè
lingue o delle varie nazioni ond'era composto l' ordine dei cavalieri di malta residente in
col lat. lignum 'legno', per l' aspetto legnoso). piligrino,
serventese romagnolo, xxxv-i-879: quest'è l' ordene fatto - del piligrino romeo.
orina. lessona. 1134: rayer distingue l' espulsione di falsi peli o triachiasi dall'
quanta, mostrando in tutta la persona l' incuria e la trascuraggine della signora ricca
diciamo zacchera. guerrini, 2-518: guardate l' asino! magro, slombato, /
scarsa importanza. soffici, v-5-573: l' arte vera... riceve ben qualche
neri, che con due triccioletti se l' annodava sotto i pillaccori del collo frollo
. region. vizzo e cascante per l' età, flaccido. viani,
un braccio sul capo e si guardò l' ascelle, sgusciate in fuori dalla contorsione
e serpeggiarvi a loro piacimento per succhiare l' alimento acquoso. 2. conc.
versamenti d'acqua della citema che con l' aver ripieno di creta infra 'l
la prima e in fascio a còr l' erba agli agnelli; / il secondo a
suol profondi i pali, / fiancheggiando l' ovil). 4. ciascuno
arici, ii-153: con sottil magistero ivi l' industre / fatica si travaglia ai pilli
]: 'pillo'è nel popolo fiorentino l' arnese col quale i bottinai ammestano i bottini
pillole. tasso, iii-37: aspetto l' altre pilole, che faranno forse maggiore effetto
, che quelle vostre pillole possano evacuar l' imaginata pituita che in quantità riempie li
con quelle pillole che si prendono contro l' insonnia ». -con la specificazione
nel tal tempo. burchiello, 77: l' ho studiato il corso de'destini /
galilei, 2-2-404: fo conto che l' oximele e le pillole papaline suppliscano a
io rimanga a preparare, / ho qui l' ordinazione, quelle pillole / digestive.
tempo facendosi morire a gocce, con l' aiuto di certe pillole d'oppio entrate in
lo più da sostanze progestative che inibiscono l' ovulazione, usata prevalentemente come mezzo per
emanuelli, 2-102: sai, adesso concedono l' uso della pillola. cassieri, 11-89
piacque quella pillola indorata; / or gusterai l' amaro che v'è sotto.
quelle campane / dolci pillole domenicali / per l' anima stitica e malinconica! michelstaedter,
cecchi, 240: non vel dirò [l' argomento] né sarà anco fattovi /
né sarà anco fattovi / da altri l' argomento, ché non s'usano / più
né seppero indorare questa pillola che con l' esempio della corte di roma, la quale
/ non saria mal, se tu l' avessi! -come? / -dico così per
camminano per dovere d'igiene, quasi con l' orologio alla mano. ai bambini,
-essere come pillola dorata o come l' argento che copre le pillole: un
indorate, che non mostrano di fuori l' amaritudine che hanno dentro. loredano,
inganna gli occhi, ma non lieva l' amarezza.
abbiamo sommariamente descritta ha molte cause: l' accrescimento demografico, l'istruzione obbligatoria,
molte cause: l'accrescimento demografico, l' istruzione obbligatoria, la novità e rapidità dei
[s. v.]: 'ridurre l' italia in pillole': smembrarla, fame
massi esposti all'aria è accaduto che l' acqua, trovando queste pilorette fragili,
o. targioni tozzetti, 2-vi-45: l' altra [maniera di polverizzare la robbia
gioco. r. guttuso [« l' unità », n-x-1984], 1:
, 1: togliatti venne a vedere l' esposizione antologica di miei dipinti e disegni
il giovane, 9-455: giuochi diversi fra l' erba e l'arene, / stare
9-455: giuochi diversi fra l'erba e l' arene, / stare a veder di
quali, se vengono spinti lentamente per l' aria, son portati con un solo
1-504: 'pilottare, senese pillottare': aspergere l' arrosto d'onto infiammato. rosa,
faccia de'languenti e de'mendichi / l' innesto ritrovar del piccion starna / e
... sciaguattar i bicchieri, pillotare l' arrosto. carducci, iii-1-273: la
la carne bellamente egli appezzò, / l' infiorò, l'infilò, la pillottò.
egli appezzò, / l'infiorò, l' infilò, la pillottò. 2
lessa / mia carne e pillottarla infra l' alloro, / ma non potete far
nascoste, e poi messolo allo spiedo l' arrostiron vivo, a fuoco lento, pillottandolo
f. bertini, 1-134: questo ve l' ho voluto dire, perché conoschiate che
vorrà leggere la sua 'confutazione'ch'egli l' ha pillottata d'erudizione, ma che
per rendere la nostra lingua chiara come l' ambra fa mestieri non ci dimenticare di
probabilmente da ricollegare a pillotta1, per l' idea della manipolazione; cfr. anche fr
che qual maniera di morti o per l' infamia più vergognose, per la lunghezza
del martoro più dispietate o più terribili per l' atrocità de'tormenti che i supplici de'
spalancare tanto d'occhi a chi non l' intende. = nome d'azione
, fatta in modo da spezzarsi con l' urto perché i nemici non potessero servirsene,
hanno [i soldati]... l' asta di lunghezza di cinque piedi e
. landino [plinio], 147: l' aste che si chiamano velitari e quelle
quasi in modo di soccorso, stava l' andrada, con la cavalleria da esso nuovamente
. iacopone, 88-175: la castetate l' ha accorata [la lussuria],
fare, / ed en un pilo sì l' ha sotterrata. conti di antichi cavalieri
pilo de ettor, comandò che tutto l' oste suo abbergasse e facesse onore al
storia e pruovano più persone che compiuto l' anno, in quel dì subitamente, cioè
sepolcri romani. lomazzi, 4-ii-340: l' augure, per quanto si vede ne'pili
6-x-13: dalla mano manca sorge maestosa l' antica foresta de'pini... nel
1-6: roma... per l' amfiteatro, per il pantheon e per più
per più archi trionfali, come per l' eccellenza delle statue, per vari pili e
3-52: ho veduto due teste, l' una più giovane dell'altra, sopra due
d. e. i. (che l' attesta nel 1829). pilo4
percommodavano. idem, 2-192: tra l' uno e l'altro pillone...
, 2-192: tra l'uno e l' altro pillone... excavato era la
, xci-ii-270: ancor che sia cresciuta l' aqua, si è pur lavorato in li
un po'affacciato alla spalletta, a guardare l' acqua giallastra torcersi in pigre volute davanti
a isolamento elettrico per diminuire o eliminare l' evanescenza. pasolini, 1-200: «
, » gridò il roscietto, appena l' ebbe acchiappato. gli altri gridando l'
l'ebbe acchiappato. gli altri gridando l' aiutarono e trascinarono il piattoletta vicino al pilone
filoncino. moretti, vii-152: riecco l' alto muro dai balaustri di travertino alternati
... e serve per benedirvi l' aqua nella marina del sabbato santo.
fegato e produce le seguenti propaggini: l' umbilicale, le cistiche, la pilorica,
, le pancreatiche..., l' emorroidali interne. tramater [s. v
un ramo dell'epatica; muscolo pilorico, l' anello fibroso che circonda la gran circonferenza
conduce nel duodeno; valvola pilorica, l' orlo circolare del piloro.
lo trasforma / e, poiché in sé l' ha sminuzzato appieno, / giù dal
del pilota e che travolge / l' onda del mare procelloso. pigafetta, 113
fecero tra loro deliberazione andar per l' oceano a discoprire nuovi paesi.
, ma 'l più del giorno stemmo su l' ancore, per non saper trovare
215: se il piloto ti drizzò l' antenna / oltre risole egèe, d'antichi
particolare e dirigeva il corso di tutta l' armata e squadra. -da pilota (
più quasi niente. rol stone [« l' unità », 8-x-1984],
ho messo in galea senza biscotto / l' ingrato >mlgo e senza alcun piloto / lasciato
ingrato >mlgo e senza alcun piloto / lasciato l' ho in mar a lui non noto
vacillo, smarrito nel vuoto: / ficca l' àncora nel mistero, / io dico
la prora ardente / che navigando, con l' anima / nostra a piloto, va
del dopoguerra, le premesse per rivisitare l' utopia nascevano dallo stesso terreno in cui
utopia nascevano dallo stesso terreno in cui l' urbanistica si poneva come la disciplina pilota
nostre vite. s. lodato [« l' unità », 3-x-1984], 18:
cui non si può mai liberare, per l' impossibilità di piegarsi: questo parassita i
lo chiamava il suo 'pesce pilota', l' ha letto in un libro sulla pesca subacquea
apparecchi di combustione che serve a procurare l' accensione automatica del combustibile e la stabilizzazione
, sm. marin. la funzione, l' attività e anche ciascuna delle operazioni che
s. v.]: 'pilotaggio': l' arte di prescrivere sul mare il cammino
lontani, lungo spiagge insidiose, senza l' ausilio del pilotaggio. dizionario di marina [
reclutamento dei piloti, la disciplina e l' amministrazione dei 'corpi di piloti'.
scrisse dalla spagnuola del mese di genaio l' anno mccccxcv a're catolici, raccontando
di congegni radioelettrici comandati da terra, l' azionamento del velivolo senza presenza umana a
marinetti, 1-91: 'pilotaggio': l' azione del pilotare oppure il modo di
bimotore]. -per estens. l' insieme delle manovre occorrenti per dirigere un
la nave tutta la notte; infatti l' ho visto ieri sera... dirigere
violento litigio. sciascia, 11-145: l' amico che ci pilotava era di casa
viene trasferito a bordo di una nave l' addetto al pilotaggio. -in senso generico
(pilucco, pilucchi). mangiare l' uva spiccandone a uno a uno gli
lima / lima / che non bima / l' altru'bima. burchiello, 155
di pasta frolla. graf, 1-201: l' acqua berrei dalla fonte; / piluccherei
riferimento ad animali, sia che mangino l' uva sia che la becchino, sia che
o chicchi di cereali, sia che bruchino l' erba 0 mangino in senso generico.
di virta, 1-67: il cane ama l' osso infino che v'ha su da
qui innanzi / standomi a riposar ne l' antro erboso / non vi vedrò per
fiorite ripe / star penzoloni a pilucar l' erbette. giuseppe degli aromatari, 153:
, che va piluccando le grane vaie e l' altre non le tocca, perché son
andando / ne'luoghi di micon, piluccan l' uve. de marchi, 1-574:
1 galli dorati... piluccavano l' orzo fra un mucchio di aratri e
de chi trabucca, / ben che l' un se pelucca / e mettelise in zucca
menzini, 5-97: in vero egli ha l' ambizione in zucca, / e se
difetti essi la impalidiscono, cioè che l' amore e l'affecto della carità,
impalidiscono, cioè che l'amore e l' affecto della carità, che debbono avere
che debbono avere a questa sposa, l' hanno posto a loro medesimi e non
denno piluccare e mugnere, / ché l' uom senza danari è mansueto. nievo
sta in voi, con un pur che l' interesse / batta il taccon di piluccar
primariamente la salsapariglia e, sciolta che l' hanno, la piluccano (questo è il
a'morti crani. -estirpare l' erba a piccoli ciuffi o filo per
stava in coverta,... pelucca l' erbetta che butta sulle connettiture del pietrame
uom pilucca, / ché m'ha l' alma in modo stucca / con la sua
tutto vuoto / di quel visin che l' alma mi pilucca. io. locuz
lo mastuca / perché nel medicar ognun l' incaca. -piluccare l'erba dei
ognun l'incaca. -piluccare l' erba dei campi: essere ridotto allo
è quello in cui il popolo pilucca l' erba de'campi. = lat.
suol tenere presso al letto con entrovi l' acqua benedetta. baldini, i-290: don
libro aperto in mano fa dall'uscio l' invocazione di rito e il masin della
364: quando hanno aperto, egli se l' aveva, grazie al cielo, di
.. - brutti 'pilucchi'! - mormorò l' altra. idem, 375:
decapodi che presentano un ampio torace e l' addome breve e ripiegato. tramater
, 223: che credi? io l' avrei fatto per davvero. quando l'avessi
l'avrei fatto per davvero. quando l' avessi avuto a tiro, davanti,
, pimelico': si ottiene idrato scomponendo l' acido oleico coll'acido nitrico. è
, 1135: in patologia, 'pimelite'è l' infiammazione del tessuto adiposo. =
zoè de quelle usirono ora mexi 26, l' altra mexi 13 fa. sono cariche
quantità della pimenta, ve ne discorsi l' anno passato. balbi, lxii-4-216: in
-che qui è -, si aggiungerà l' interdizione canonica e legale a pimentarne la
. e un liquido oleoso, limpido come l' acqua, di sapore forte e caldo
di altri pimenti ci avviammo insieme verso l' esposizione. moravia, 23-20: le
suoi occhi celesti con una sbarazzinaggine tra l' ingenua e la maliziosa che per il vecchio
e anticatarrali e molto ricercate per aromatizzare l' insalata. pietro ispano volgar.
: succo di pimpinella messovi dentro e l' erba legata di sopra giova. trattati antichi
sorti di erbe, le quali ricrean l' odorato. lastri, vi-119: si è
glielo fa perdere, e lavorarlo come l' altro verde, che sarà verde di pimpinella
., di area senese, è probabile l' influsso di pinpinnacolo (y.)
d. e. i. (che l' attesta nel 1851). pimpirimpì e
1-216: dell'infermo bion questa è l' orina, / che non è giunta a
di lor canto i deserti, e l' armonia / vince di mille secoli il silenzio
lxxxvtii-ii-763: sonvi mandorle dolci e de l' amare / ch'e'medici vi dàno
. viani, 19-625: veduto che l' aminta aveva il cuore verde e chiuso
. chiose sopra dante, 1-474: l' altore dà questa comperazione della pineta di
con seme di zucca, sì tolgono l' arsura e 'l dolore deue reni. palladio
, / e a sua proporzione eran l' altre ossa. buti, 1-790: questa
di pine porta il capitano / sopra l' elmetto in cambio di due penne. e
. m. fiorio, 523: l' uno e l'altro scoiattolo,..
. fiorio, 523: l'uno e l' altro scoiattolo,... quando
e d'altri simili frutti; ma l' invernata di pinette d'abeto, di pinocchi
c. campana, 3-70: l' ultima [nave] era una pinassa,
venti e che veniva usata anticamente per l' orientamento in mare. guglielmotti
le opere pittoriche (soprattutto per stabilirne l' autenticità) dal punto di vista stratigrafico
chimico stabilissimo, che si forma durante l' idrogenazione di certe aldeidi. =
. f. frugoni, vii-682: tutte l' effigiate da gobria in quella insigne pinacoteca
drago del vizio. leoni, 512: l' imperatore... concesse alla nostra
, 83: tra i pinastri era l' alba che i rivi / mirava discendere giù
sovero, il pinastro, il moro, l' acero, l'olmo, non sono
, il moro, l'acero, l' olmo, non sono inutili all'uso delle
2. figur. impenetrabile, intenso (l' oscurità). landolfi, 2-147:
che non tocchi il del col dito quando l' amica... ti si reca
una pinca da seme, che senza l' aiuto del du cange e del magazzino di
., a un adulto per indicarne l' accentuata sciocchezza). i.
aquila 10 rapì e, portato che l' ebbe in cielo, lo fé suo pincerna
moderni poeti che suo pincerna in cielo l' avea ordinato e fatto. antonio di
soldano, con tanto magisterio et arte l' ufficio suo faceva che... a
pincerna, ne'cristalli il falerno, l' amor dei poeti, / e ridi,
non lo vieta, si tiene [l' austro] per caldo et umido; altri
. fr. colonna, 2-409: l' animo suo non intendeva offendere, ma
] le carote 'igniffi ignarri'/ e l' uve spicciolate 'pincheruoli', / da far,
stornelli / solevon già valere un dana l' uno. grazzini, 34: alla mensa
per il n. 2, è probabile l' accostamento con pincio, var. di
importuna: « chi è stato che glie l' à detto? ». « pinco!
predicato per pinco': chi à buttato via l' opera sua, tempo e denaro.
da pincoffs, industriale di manchester che l' ottenne pel primo. = deriv.
, allagano uno spazio lungo lungo con l' urina, che versa il lor pincone.
si chiaman succiole o baloge, bruciate l' arrostite e chi le vende succiolaio:
ridicolamente. idem, iii-15-76: l' ode... col chiabrera si allargò
di cetre argive, / spegni a l' ardor che fuma ormai lo sdegno.
bettinelli, 3-474: bernardo tasso e l' alamanni mostrarono la [poesia] pindarica
seggio onorato il chiabrera dopo essi e l' adimari. e. visconti, 573:
stile pindarico': significa che gli manca l' entusiasmo e il brio pindarico nell'invenzione,
forma pindarica ha vita assai breve. l' arte di pindaro e la maniera di
impercettibili quasi; i pensieri arditi, l' armonia severa. carducci, iii-17-420: ecco
dottrina e voi vedreste ad ogni tratto l' ignoranza cospirare coll'ispirazione per innalzare ad
1-12: in quelle ricorrenze [come l' onomastico dell'imperatore d'austria], la
pindarico, e fagli sapere che ier l' altro sera monti montò in suo favore sul
delle opere di pindaro. -anche: l' insieme degli autori che (soprattutto nel
non mancheranno di intonare... l' iperbole encomiastica e futile. =
, sm. letter. la poesia, l' arte poetica (nella locuz. con
quali insieme vivono amicissimi, come tra l' ostree quello chiamato pinea.
. d'annunzio, i-62: sopra l' asino venia l'amabile / silen tra '
, i-62: sopra l'asino venia l' amabile / silen tra 'lepidi giochi
niccolò da correggio, 1-384: ho l' aglio almanco e le spogliose cepe,
arbusti, per cui il sottobosco prende l' aspetto di macchia. -per anton.
purg., 28-20: con piena letizia l' ore prime, / cantando, ricevieno
firenzuola, 140: chi volesse, con l' arte o con l'industria,
, con l'arte o con l' industria, fare una pineta o una abetìa
pineti. nigra, 63: manda l' ultimo raggio ai colli albani / il sol
linati, 16-89: questo duomo l' è troppo una tentazione birbona per i
tecniche figurative, come la scultura, l' incisione, ecc.); nell'iconografia
se lo pintor che le pinse no l' erra. sacchetti, 364: dietro a
la bellezza, / che d'ambo l' arti m'è lucerna e specchio. /
, è falsa opinione. / questo sol l' occhio porta a quella altezza / ch'
sommo cielo il sol girando / con l' eterno occhio suo contempla e vede /
/ vedi rancia e vermiglia / sorger l' aurora e fra le nubi l'arco /
/ sorger l'aurora e fra le nubi l' arco / di taumante spiegar la vaga
sgorbia a mezz'aria. -con l' indicazione della tecnica usata. cesariano,
, 513: aneddoto molto significante. quando l' imperatore visitò il manicomio di s.
ricamare. firenzuola, 1-iv-23: vidi l' altr'ier scherzar ben mille amori /
/ flora intendeva, sì pingea con l' ago. nigra, 29: voi visitaste
sulla sera con agili dita / interrogasse l' armonia segreta / del cembalo ne'cavi alvei
cui cinge / spada nessun miglior fra l' altra gente. -sm. il
in lui stampa il dolor, pinge l' affanno. g. gozzi, i-22-187:
opportuno e parco / con fronte liberal che l' alma pinge. de sanctis, ii-11-99
vuole / ne la bell'alba a l' apparir del sole. marmitta, 96:
sua vecchiezza serpe chere; / poi l' ha mangiato, be', zo audo dire
, insolito. alfieri, xv-241: l' inquieto sguardo / attorno volgi, e di
e fortuna. 3. modificare l' aspetto di una persona, in partic
, in somma, dopo aver usato tutte l' arti imaginabili per comparire più vistosa dell'
mento. -rifl. truccarsi mediante l' uso di cosmetici. del tufo,
: direi come col gonfiato ventre / l' idropica cucurbita s'ingrossi / e quanti altri
lavora e pinge / di color mille l' ingegnosa terra. bandello, ii-1146: quel
oimè venti albe io vidi / pinger l' olimpo di color rosato. parini,
/... /... l' orientai sole dispieghi / tutta la pompa
liquido vetro ardenti fiumi, / pingean l' abisso di terribil luce. praga, 3-127
[da amore] nel cor pinto / l' aspetto d'una fera che mi spresa
mi spresa. serafino aquilano, 309: l' occhio col pianto ognor vi pinge e
. tasso, i-183: ben potrete con l' ombre e co'colori / dotto pittor
pensiero / via più bella ping'io fra l' erbe e i fiori. macedonio,
, / ché ne le spoglie sue l' iride pinge / questo ciel di beltade /
vi 'pingete'voi, o lettori, l' abate parini là in brianza che sonando la
occhi nostri appare nuova forma, / l' umano ingegno allor si mova e quera /
finché del vero in lui si pinga l' orma. varano, 1-56: io,
agli occhi avante, / ritentai mille fra l' arene e tonde / modi per trar
piede errante. pellico, 4-5: l' affanno di tutti i miei cari, ed
espressiva e con precisione una persona, l' aspetto, il comportamento, il carattere
riprovato indarno / al secol che verrà l' alte bellezze / pinger cantando a ciò che
ciò schiva che lucrezia appena / cotal l' antica età ricorda e pinge. giovio
carte, con pennel di penna, / l' opra che fé in sei dì la
! / quel megacle che pingi è l' idol mio. alfieri, 9-12: quegli
. leonardi, 2-56: chi pingerà l' attonito sembiante? / chi degli occhi il
scozzesi. verga, 7-539: diceva che l' arte gli pingeva delle nuvole d'oro
gargantua] sta / pingendo e trova l' immortalità. -rifl. c
in rivo impetuoso e fiero / ne l' egra valle, ove correndo scòrsi / quel
letterario. venuti, lxxxviii-ii-730: a l' ordita tela io volto el subbio,
1-39: su la luna / pingersi l' ombra de la curva terra / divinando notaste
voglio ver dire, / credo pingere l' aire. 11. prov.
dante, inf., 10-38: l' animose man del duca e pronte /
purg., 9-130: poi pinse l' uscio a la porta sacrata, / dicendo
, 47: basta che voi pinghiate l' uscio a man dritta che sarà sochiuso.
saetta / che sì corresse via per l' aere snella. moscoli, vii-553 (8-5
se move ad andare enverso oriente e l' ottava spera se move ad andare enverso
andare enverso occidente, pegnarà e afforzarà l' uno l'altro, e en quella
occidente, pegnarà e afforzarà l'uno l' altro, e en quella ora lo
e en quella ora lo cielo de l' ottava spera andarà piano. e quando
dea aitare a pégnare lo cielo de l' ottava spera, retrogradarà ed andarà enverso occidente
ed andarà enverso occidente collo cielo de l' ottava spera, allora lo cielo de l'
l'ottava spera, allora lo cielo de l' ottava spera andarà più ratto. boccaccio
parte da costoro. alberti, iii-147: l' acqua girà nella parte giù fra ef
giù fra ef e cd, quale empiendosi l' acqua pignerà l'aria che v'era
cd, quale empiendosi l'acqua pignerà l' aria che v'era e manderalla per la
/ che 'l pose come morto in su l' arena / del palazzo regai vicino al
132: non solamente [l' aria] non si lascia torre il luogo
esser pinto fòre, / s'a l' apostolico nom piace od a dio! dante
la quarta che pignendo / così addosso l' una all'altra abbonda. moniglia,
fare ressa. alfieri, 5-79: l' asta che in man sì ben madonna stringe
sue schiere tenne, / che se l' avesse pinte alle frontiere, / era vincente
, ove erano tucte alla fila con l' ordine loro, se allargorono per li prati
. g. villani, 8-39: l' una parte contra l'altra si cominciarono
villani, 8-39: l'una parte contra l' altra si cominciarono a sdegnare e a
si cominciarono a sdegnare e a pignere l' uno contro all'altro i cavalli,
fermarsi et accoccolarsi a terra per far l' uove, smuovinsi e racconcinsi, cercando
un'improviso stratagema, sperando di romper l' ordinanza de'nemici; e pingendo contra di
di crucci. boccaccio, 21-48-1: l' ora già tarda con le loro pecorelle
3-23: se la vi volessimo pignere [l' aria] con molta forza, il
per estens. spingere in avanti o verso l' alto; protendere. dante,
, / sì che la faccia ben con l' occhio attingile / di quella sozza e
fante / che là si graffia con l' unghie merdose ». idem, purg.
stinti, / saranno, com'è l' un, del tutto rasi, / fièr
avanti la lor parte dinanzi e poi l' appiccano con certe scaglie che servono loro in
così si pigne in fuori, e non l' ho io? ».
: cotanto le bellezze mi gradirò / de l' amorosa donna, c'a ciò mi
cavaliero d'assai, se non che l' avarizia vi guasta; fate un bello
; / ché qui è buono con l' ali e coi remi, / quantunque può
dante, par., 20-120: l' altra, per grazia che da sì profonda
stilla, che mai creatura / non pinse l' occhio infino a la prima onda,
raggia la divina luce sanza mezzo, ne l' altre si ripercuote da queste intelligenze prima
, / e più che non richiede l' appetito / vivanda in corpo oltramisura pigne
, mi dipinsi; / per che l' ombra sorrise e si ritrasse, / e
vigorosamente sostennero la battaglia e, cominciato l' assalto, la cavalleria de'fiorentini pinse al
'muse verte', come ho sentito chiamare l' assenzio e altri liquidi salutari. c.
ode, e, poggiato il capo su l' alta spada, il sire / canuto
rotonda. d'annunzio, iv-1-10: l' ostessa, una femmina pingue, teneva
trentacinque anni doventò pingue; e nessuno l' avrebbe riconosciuta. moravia, i-427:
: un antico / popolo a te con l' uva e il pingue fico / approda
approda, ed alle tue genti affamate / l' autunno annuncia e la giovane estate.
ormai troppo semplice benessere del corpo che l' aveva occupata e ristorata sulle prime.
11-6: gli offre [a dio] l' incenso i lagrimati odori, / per
, / per tributargli ossequiosi fumi; / l' ulivo i frutti, acciò co i
adiposo, la cui copia soverchia costituisce l' essenza di questo male, è manifesto che
concio, / rosso plaudir, battendo l' ale, il gallo. -che contiene
pia destra sforza, onde ho cangiato / l' oscuro volto e sino el nome umile
mio; / e nel pingue terren sì l' innestai / ch'alto crebbe e coi
pascoli sotto il sole aureo / tu con l' erìdano scendi a confonderti. piovene,
s'intermise di miseno intanto / condur l' esequie al suo cenere estremo, / e
anni indurata; in aristippia è simile a l' ardore che in pingue teda si
: di lauree non se ne parla: l' accademia dorme nel sopore ghiotto di pingui
esperte, / plebeamente, e accesa l' acre foglia / americana, guarda in
gran diletto raguardava quelli / piè santi che l' avean fatta pingua: / el ben
vedrai questa contrada pingua / di quanto a l' uom bisogna. bellincioni, cvi-282:
. caterina da siena, 156: l' elemosina delle messe ancora è pingue,
.. uno scritto dov'è evidente l' intenzione di cimentarsi con hegelismo.
del monte imezio... era l' altare pingue della placabile diana. caro,
la vigilia quanta può comodamente usarsi e l' applicazione a qualche impiego della mente.
casa quelle che ci aveva lasciate: l' afflizione riottosa di mara, la pinguedine
morale di occhigaia. 3. l' essere molto ricco di grasso (un cibo
che quel che mena il ballo se l' ha tolto di bocca e lasciatovi quella
carne di porco, la quale per l' umidità o pinguedine sua è così mal
vi mostro qui... adesso l' istessa ossatura del corpo nostro con tutti i
comparsa. campailla, 13-23: e l' osso una insensibile sostanza, / candida
segneri, iii-3-195: d più delle volte l' iniquità della gente proviene da questa soverchia
è come plinio e se la secchezza è l' opposto della pinguedine, certo frontone non
preferirono nella persona femminile la pinguetudine e l' obesità. 2. grasso animale
a scopo ornamentale e di curiosità; l' infuso ricavato dalle foglie raccolte in
ali sono trasformate in vere pinne natatorie; l' alimentazione è costituita da pesci e crostacei
m'alzai, accesi il lume, aprii l' enciclopedia, trovai quasi subito. «
loro bisbiglianti accordi sul giudizio da dare l' indomani. emanuelli, i-187: era per
, 22-vii-1984], 3: pepino lanciò l' ice-cream italiano (nero e bianco:
: non più a nuoto / verrà l' ombra al pinifero lecheo. bergantini, 1-315
/ ritornando a visitar, / stacca l' arco ed il carniere / dalle vacue avite
iii-2-338: a te le braccia e l' animo / de la narenta da l'
l'animo / de la narenta da l' irriguo piano / e di cettigna indomita /
mare la pinna di qualche pescecane come l' aletta di un siluro. gozzano, i-378
. calvino, 1-10: la maschera l' aveva già dall'anno scorso, regalo
trascorre, / fratelli del mondo, su l' ultima / pinna dell'ultima torre,
pinna dell'ultima torre, / tra l' alba e la sera, / sta il
destra ad una pinna dipinta, rappresentante l' eruzione del vesuvio e alla stessa distanza
di equilibrare e sollevare lo scafo durante l' idroplanamento. 5. anat.
nausea, stringeva tra il pollice e l' indice le pinne nasali e torceva il muso
8-544: esitò alquanto, grattandosi celermente l' insenatura tra la pinna destra del naso e
sode e concave, che piovendo rattengon l' acqua per un pezzo...;
conchiglie diverse, fralle quali frequentissima è l' ostrica comune, e turbini e pettini
vivono attaccate mediante il fiocco setaceo, tengono l' angolo a cui le valvule s'assotigliano
la gallina sultana, il pellicano, l' airone..., due specie di
machiavelli, i-vii 577: l' altissima sommità del tempio di santa reparata fu
pinacolo. gnoli, 1-370: spira l' aura del vespero: il cadente / raggio
minacciosa, / trafiggea co'suoi pinacoli / l' ampia bruna nebulosa. de marchi,
cielo fila marmorea, / sta su l' estremo pinnaeoi placida / la dolce fanciulla di
nutrimento. a terra vengono solo per l' opera di riproduzione e per qualche riposo
più capaci. gioia, iii-xiii: l' antichità ammirò la previsione della formica,
fatte a vita; una nella tramontana e l' altra nell'ostro, per i cui
vedere per li due fori se non l' oggetto che si cerca. leopardi, v-845
, 1-236: il più bel che abbia l' aglio è la bianchezza, / che
azione balsamica, antisettica e diuretica; l' olio essenziale ricavato dalle foglie, dalle
per la produzione di saponi e creme; l' olio ottenuto dalla distillazione dei legni (
pino. dante, xliii-44: morta è l' erba; / ramo di foglia verde
i pini e i cerri, / l' elci frondose e gli alti abeti e i
pino, il larice, il cipresso e l' abete. massaia, vtii-205: non
:... è questo forse l' albero più grande fra 'suoi congeneri.
melicerta fu portato da tonde del mare a l' istmo di corinto: laonde la città
la peste e per avertimento avuto da l' oracolo instituì que'giuochi in onor di
, / che con le pure fiamme l' aria allumi. tasso, 11-66: l'
l'aria allumi. tasso, 11-66: l' uno e l'altro pagan, come
. tasso, 11-66: l'uno e l' altro pagan, come il trasporta /
altro pagan, come il trasporta / l' impeto suo, già più e più
orrido assalto. marino, 1-58: sprezzando l' impeto marino / gisti a sfidar la
popol battuto da contrari venti / segue l' acuto grido onde sua legge / dà colui
il pin di monte. -fare l' incanto del male del pino e dell'abete
d. e. i. (che l' attesta nel 1729). pinocchierìa,
e d'altri simili frutti, ma l' invernata di pinette d'abeto, di pinocchi
i quali di modo conglutina ed unisce l' acqua salsa con la sua gruma, che
, che resistono al fuoco e ritengono l' aqua, le cui gocciole rimanendo pendenti
. il più ricco di loro chiedeva l' elemosina ». pinocchiòlogo, sm
si è laureato due anni fa presso l' università di bologna in disciplina delle arti
d. e. i. (che l' attesta nel 1825).
tale capacità. petrus de l' astore, 73: prenes un pot tot
[le misure] di licori sono l' anfora, la botte,...
vino, la pinta e la quarta per l' olio. cantoni, 33: noi
: che ti desse la pinta e l' impeto. -con riferimento alla spinta
e condottolo a la pinta in su l' ultimo grado de la scala da la banda
, ii-7-217: il lettore in ultimo annulla l' individuo, l'apparenza, e giunge
lettore in ultimo annulla l'individuo, l' apparenza, e giunge al tipo; e
del beato egidio, 238: molto dovrebbe l' uomo sempre temere la superbia, che
roma; ma, allora che essi per l' odio pubblico precipitavano, diedi loro la
d. e. i. (che l' attesta nel 1881).
quando c'è la pintassa c'è l' amore. = etimo incerto.
prove e discorsi di vascelli dissipati per l' isole del mediterraneo e ne vedremo tavolette
e fiere. castiglione, 599: solo l' immagin del tuo volto, pinta /
: le pinte opre, in cui l' arte al ver somiglia, / sì m'
fiori. quaglino, 3-88: su l' ara stanno le ricolme coppe, / l'
l'ara stanno le ricolme coppe, / l' anfore pinte. saba, 328:
ed imagini pinte. -con l' indicazione della tecnica usata. praga,
da un monaco spagnuolo / di cui l' ossame nel mortorio ho visto.
una pineta figura con le razione de l' opera. c. felici, io7:
recheranno su la pinta nave: / l' armi gloriose, i dittami benigni / e
tasso, 2-96: i pinti augelli ne l' oblio profondo, / sotto il silenzio
, / tributarie a quest'albergo / l' asia e l'africa mandò. fiacchi,
tributarie a quest'albergo / l'asia e l' africa mandò. fiacchi, 224:
. ferrari, 217: ritorna maggio ventilando l' ali / gonfie de l'aura,
maggio ventilando l'ali / gonfie de l' aura, pinte di fioretti. -composto
amore [dante], i-257: amor l' à sì a punto / nella mia
interrogasti, / e 'l festi in l' arte dotto dimostrarsi, / perch'a
il buon villan ridusse / ciò che 'n l' alma parea che pinto fusse. leopardi
a le memorie / viva risorgerai: l' età futura / l'ombra ne adorerà
/ viva risorgerai: l'età futura / l' ombra ne adorerà pinta in istorie.
, 1833: bene ha virtute chi desia l' onore / e lode dello ben che
onore / e lode dello ben che l' uomo acquista, / ché per la fama
pinta lista / passano il modo che l' estremo tocca. -eccessivamente ricercato.
che nel cielo faccian vado / per l' onorevole stado / che possedean in quella pinta
i. cecchi, ix-183: distendi l' arco tuo, sì che non esca /
purg., 24-3: né 'l dir l' andar, né l'andar lui più
: né 'l dir l'andar, né l' andar lui più lento / facea,
-sollevato e gettato sulla costa (l' onda, per effetto del vento)
suo sangue a far più tinta / l' onda non vada ornai tutta vermiglia, /
fiume di versar ciascun simiglia, / l' esterrefatta gente, oppressa e vinta, /
pittore. chiaro davanzali, 32-12: l' altre donne fan di lei bandiera,
se 10 pintor che le pinse no l' erra. 3. locuz.
ne la sua passione, veduto a l' ultimo messere lo vescovo aver un viso fatto
ii-2-10: li [garzoni] die l' uomo ammonestare ch'ellino non veggano laida
femmina fusse dipinta ed intagliata nuda, l' uomo non la die mostrare a'giovani
, al tatto solamente conceduto, sotto l' occhio non viene, a cui servono
divinità. sacchetti, 345: da l' a a l'o disvaria marte a morte
sacchetti, 345: da l'a a l' o disvaria marte a morte: /
o disvaria marte a morte: / l' un si dimostra ne la sua pintura /
armadura, /... / l' altro con membra nude nere e smorte.
, in pintura. 2. l' arte del dipingere; pittura. dante
questi colori i loro fingimenti variando, l' amorosa pintura riesca agli occhi de'riguardanti
trova... essere tenuta giustissima l' abbominevole pintura. 6. forma
). baldini, 3-267: l' abate monti si trova in ritiro di
-pinza a dimora: quella usata per l' emostasi definitiva che viene lasciata nelle ferite
estremità prensile adatta per afferrare e trattenere l' intestino. - pinza emostatica: quella
- pinza emostatica: quella usata per l' emostasi provvisoria per lo più operatoria.
di grano o di castagne, con l' aggiunta di olio, cotta sotto la
. pascoli, 265: faceva l' unghia già qualcuno ai pali / per
d'annunzio, iii-1-326: piangeva perché l' aveva pinzata un gamberello. montale,
spago gli vietava di pinzare, e così l' affilatissima cesoia ricadeva nell'acqua.
p. petrocchi [s. vj: l' agente delle tasse ci pinza a sangue
. 4. tess. svolgere l' operazione della pinzatura. = lat.
dua, / ma il grand'uom l' ha sì pinza di dottrina, / ch'
versamenti d'acqua della citema che con l' aver ripieno di creta infra 'l muro
. citolini, 402: poi il batte l' oro e « 1 istrumenti suoi.
pinzetta, fa saltare un granino, l' afferra a volo, l'esamina, toma
granino, l'afferra a volo, l' esamina, toma a frugare.
. bicchierai, 226: fu surrogata l' applicazione del fango dello stesso bagno dopo la
doccia, e ne'giorni consecutivi fu distribuita l' estrazione de'capelli e bulbi alterati,
più regolabili da molle, che costituiscono l' appoggio della montatura degli occhiali sul naso
caratteri, le pinzette, il fervore e l' odore di stamperia, insomma, fossero
emostatico. 3. tess. eseguire l' operazione di pinzatura. = denom.
alberto, con pinzione di trenta mila scudi l' anno. = var. di
e mutare luogo nella stessa guisa che l' acqua cede a'pesci. a. casotti
d'un vaso pieno in modo che l' ultimo strato faccia arco: è 10
o tu o io / mancinocolo se'; l' epa pinza hai. pulci, 19-127
di riso e di oppio, ché l' uno è il consueto cibo e l'altro
ché l'uno è il consueto cibo e l' altro la comune delizia dell'oriente.
pinza ventraia / a'propri sguardi copria l' anguinaia. a. monti, 60:
cena. c. gozzi, ii-94: l' unica sua intenzione è quella d'avere
: per un pinzo di zanzara è morta l' arcadia, con giovanni e i pascoliani
vuoi ago da pungere, com'hanno l' altre, per non poter essere crudele o
. lambruschini, 2-137: l' uomo pio senza pinzocheraggine, che prega
ò, compagno, dime interamente / l' afare de le done che vano sì le
schena. v. quirini, lii-1-13: l' abito di dette donne è un manto
de'consigli de'prìncipi e per inesperienza de l' arte de la guerra si lasci di
s'è messa in testa di far l' avara e la pizzocchera con lui. bersezio
, vi-779: così tra due donne, l' una sdegnata, l'altra pinzochera,
due donne, l'una sdegnata, l' altra pinzochera, e molti uomini intrigatoli
pinzochera, e molti uomini intrigatoli amareggiarono l' animo del modesto paziente e virtuoso catinat
, colmo. marinetti, 2-iii-60: l' appartamento di via senato 2 è un
divinità, in partic. nel prestargli l' ossequio formale e il culto prescritto dalla
. g. gozzi, i-10-8: l' inno sagro esce dall'anima pia, dalla
avrebbe dovuto sentire una certa propensione per l' altre suore, che non avevano avuto
218: per la nocenza altrui muor l' innocente, / per la greggia il
per la greggia il pastor, per l' empio il pio. manzoni, ii-625:
, 4-167: loro appunto vogliono venderti l' uffizio funebre, ma stavolta non tocca a
de i fiori ch'èduca / mesti l' ottobre da le macerie / romane t'
de la guardia / che incoronato scende da l' apennino al piano. giov. croce
mondo equale; / e dove è l' urna sacra al suo mortale? / e
con lasciva ipocrisia / copra il cor l' umana schiatta, / dentro impura e fuori
impura e fuori intatta, / empia l' alma e il volto pia. s.
quel pestifero tempo. tasso, 8-33: l' altra [mano] su 'l petto
. campailla, 1-1-65: assiste a l' orazion pria l'evidente / necessità de la
1-1-65: assiste a l'orazion pria l' evidente / necessità de la divina aita
della religione. ammirato, 38: l' imperadore si ridusse a svernare a ravenna
peggior di quella che del continuo accompagna l' argomento di quel poema, se però
, se però poema dir si potesse l' imbrattar istoria pia con sozzure di vizi
molto pio sonetto circa la significazione de l' asina e pulledro. s. maffei
, 10-i-226: quando non eccita al bene l' udir sentenze morali e pie di poetica
di poetica eleganza condite e lo scorgere l' applauso che naturalmente si fa alla virtù?
pe'vetri roseo / guardava apolline: su l' altar massimo / impallidiano i cerei.
avuto cura di scartarne ciò che richiami l' altro sesso. -rispettoso della religione
, par., 15-25: sì pia l' ombra d'anchise si porse, /
bella, / lieva questo animai da l' arbor mio. speroni, 1-4-181: queste
per amor perirono. tasso, n-iv-167: l' ire sue e gli sdegni sono come
di serpi. tasso, 6-68: ella l' amato medicar desia, / e curar
e ria / succo sparger in lui che l' avelene, / ma schiva poi la
poi la man vergine e pia / trattar l' arti maligne, e se n'astiene
5-294: più non v'avea / luogo l' antica usanza, onde quel pio /
chiese, alle quali alcuna volta concesse l' opere sue per semplice divozione.
madre benigna e pia, / che copre l' un e l'altro mio parente?
pia, / che copre l'un e l' altro mio parente? 7
potreste ancor, donna, apparare / l' animo altero fare umile e pio.
la sua vista leggiadretta / fatta ha l' anima mia di lei sì pia. /
xxxviii-309: vulcan fu di quest'opra l' architecto / per far che vener sua
puri. / più tosto ah che trar l' alma da voi, viscere pie, /
-tenero e fedele d'amore, l' affetto, un desiderio). canteo
-per estens. adatto all'amore (l' età giovanile). canti carnascialeschi,
e pianto agli occhi, / de l' empiro signore, / gran monarca del cielo
piissimo donatore d'ogni bene iddio, che l' egregia e di ogni bella virtù e
eterno, che le preci accogliendo e l' odor grato / de le vittime ardenti,
. bandello, ii-1094: quella / de l' èrebo figliuola e de la notte,
benzio, xxxvi-143: sì cruda sei verso l' amante tuo, / che più dolci
chioccia fa del pulcin che ha sotto l' ali. carducci, 578: t'amo
solo... e agitò nell'aria l' immagine del santo pellegrino e del pio
turbato volo al bel pallante / rivolse l' aola sua con pio riguardo / vaticinando morte
pia / la chiama a nome, e l' appella regina. tommaseo, 3-i-123:
, grazioso. alamanni, 7-ii-194: l' erba crudel che parte invola / del
la lode... è per l' anima di un autore ciò che è pei
pia, / che al campo sei come l' anello al dito, /...
gli acerbi fiori e'monti move / con l' angelica voce umile e pia. carducci
pia. carducci, iii-3-186: siedi tra l' erbe e i fiori e a'freschi
al pio / lavor formate or trattan l' armi. cesareo, 280: tu il
frodi, sia pure) che comporta l' esercizio di un'amministrazione, di una
vera verità) che in qualunque modo l' avrebbero chiamato, e che anzi rischiava
, ii-5-7: per questo stretto nesso con l' errore, l'affermazione della verità è
per questo stretto nesso con l'errore, l' affermazione della verità è sempre un processo
.: e in tale accezione generica l' espressione pia fondazione costituisce la traduzione italiana
dell'ordinamento canonico) avente per scopo l' esercizio di particolari opere di pietà o di
». g. visconti, 1-68: l' umil squilletta sona il pio lamento /
, n. 7. -fare l' occhio pio: v. occhio, n
a me pare cosa chiarissima, per l' uniforme testimonianza di nobili autori, che
'piogenica': in patologia dicesi 'febbre piogenica'l' infezione purulenta e la pioemia. 'membrana
giacomo da lentini, 48: a l' aire darò ò vista plogia dare /
d'etiopia / lo vento peregrin che l' aere turba, / per la spera
lo potè guadare. petrarca, 66-3: l' aere gravato e l'importura nebbia /
, 66-3: l'aere gravato e l' importura nebbia / compressa intorno da rabbiosi
32-63: soffia un vento freddo e l' aria grieve / pioggia la notte le
costituisce tradizionalmente una delle punizioni divine contro l' umanità peccatrice, con par- tic.
fronti e perciò, natandono in summo de l' acqua, sbruffano in alto le piogge
o bella vigna / ove purpurea sia l' uva matura, / dagli acini di lei
sentendo per le brache egli grondare / l' occulta pioggia di quel caldo umore, /
-irrigazione a pioggia: quella effettuata con l' immissione a pressione in una tubazione fissa
bosco nell'ora blu andavano a provare l' irrigazione a pioggia sulle aiuole.
che cadean dall'alto, fece raffreddare l' ardore del temerario assalto. -letter
vi-3-107: sparga veneta mano in su l' avello, / che chiude u suo
la mamma e la zia, guardavano ora l' una ora l'altra e s'erano
zia, guardavano ora l'una ora l' altra e s'erano fatti seri come se
antonio da ferrara, 25: da l' altra parte una frigida pioggia / d'
onda dei capelli / che batte sopra l' origliere / sotto la pioggia dei miei baci
non vide quive / lo refrigerio de l' ettema ploia. idem, par.,
ii-120: s'elli li sarà mestieri de l' acqua, torrà [il contadino]
con delle pale di legno si prende l' acqua dai cassoni e si butta a pioggia
un piano, a caso. l' unità [29-xi-1984], 1: napoli
g. f. morosini, lii-14-265: l' ufficio di questi quattro è di vestir
cavalcare,... uno gli porta l' armi, l'altro le vesti da pioggia
.. uno gli porta l'armi, l' altro le vesti da pioggia, il
terzo un vaso di sorbetti da bere e l' ultimo un'altra cosa. -di
di pioggia. quasimodo, 1-46: sprofonderà l' odore acre dei tigli / nella notte
poi che sono cominciate a corrompersi offendono l' aspera arteria. imperato, 1-6-16: dell'
banca intemazionale il commendator gabrio moncalvo era l' anima e che vi passava gran parte del
pane. pratesi, 5-332: guardava l' umido cielo, per osservare donde veniva
minuta. fogazzaro, fa-40: entrava con l' aria tepida un odor lieve della pioggerellina
su languente rosa, / fu in lei l' annunzio de la sua fortuna. leopardi
ora veggiolo schiarare / e divenire umile l' adiroso. idem, xxxiv-23: ben è
di ragione / chiunque far volesse / l' aqua inverso del cielo su pioggiare.
panzini, iv-517: 'piola': l' osteria (gergo furbesco). solda
corda ad un pioletto piantato nel prato l' animale, assegnandogli così la superficie che
; chi d'una cossa, chi de l' altra, tanto che a tuti se
quali si legano le tende, soggiogata l' affrica, incatenato ne menò a roma giugurta
i-449: questa è pittura tizianesca: l' unico sfogo della rabbia che restava a questo
corser quelli, e dièr fuora incontanente / l' agile plaustro tutto nuovo e bello,
all'aia. serao, i-114: l' urna è sospesa, in aria, fra
fa rapidamente girare sul suo asse tutta l' urna. papini, 27-714: un piolo
nel giardin di dama così bella / l' uno e l'altro ha talento d'esser
dama così bella / l'uno e l' altro ha talento d'esser solo / a
volte papa giulio volle andare a veder l' opera, salendo su per una scala
come scala a piuolo, gl'infusero l' acqua coll'imbuto messogli giù per la
monti, 5-234: scale, allor grida l' inimico e riede; / e scale
con lieve tocco delle mani nodose allargava l' apice tenero delle foglie.
, di generare e di arare con l' aratro a piolo sono lasciati morire.
sono armate. giuliani, i-401: l' orditoio sono due colonne attaccate al muro
due colonne attaccate al muro, distanti l' una dall'altra sei braccia, per
formare il passino (una misura per l' appunto di sei braccia). s'
s. v.]: 'piolo': l' estremità del fusto d'un rocchetto o
rametto aderiscano i due libri. quando l' innesto è attaccato, si recide il
pioli', cioè 'a montedomini'che è l' ospizio de'poveri dinanzi alla cui fabbrica ci
il piuolo': non far nulla, l' inetto. -lasciare qualcuno sui pioli
non voglio / che ei dica che io l' abbi posto a piuolo. firenzuola,
.., quando uno ferma uno che l' aspetti in un luogo e indugia a
iv-715: ci ha dato [carducci] l' esempio d'un carattere...
della terra. cattaneo, vi-1-259: l' isola di madagascar è ricca di altri metalli
due poli della povertà, c'è l' intermedio, quello che si tiene ancora su