pene, determinate misure di sicurezza come l' assegnazione a una colonia agricola o a
più comuni o province, o l' obbligo di soggiorno in un determinato comune
con grande devozion si batteggiavano / lassando l' altra fé pericolosa. -che ha
. e. i. (che l' attesta nel 1829). pericòpside
. insieme dei tessuti vegetali che sostituiscono l' epidermide negli organi dotati di accrescimento secondario
accrescimento secondario, composto da sughero verso l' esterno e da felloderma verso l'interno
verso l'esterno e da felloderma verso l' interno. lessona, 1109:
. e. i. (che l' attesta nel 1865). peridìdimo,
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). peridigiunite,
. infiammazione del tessuto connettivo che circonda l' intestino digiuno. = voce
, 249: quelli [popoli] de l' universale sono i perieci, gli anticoli
parallelo, ma distino 180° di longitudine l' uno dall'altro. 2. stor
nel perielio e fioca / cade virtù da l' affocato sole. algarotti, 1-iv-350:
. e. cecchi, 5-19: l' uomo del cannocchiale... seguitava a
tumore vascolare con caratteristiche intermedie fra l' endotelioma e il peritetioma. =
, agg. anat. che circonda l' ependima. = voce dotta, comp
, 149: essa nuova machina [l' artiglieria] fu d'assai beneficio a'signori
schieramento militare. colletta, 2-i-114: l' armata tedesca per i piani del generale
, ecc. rosmini, xxv-411: l' istinto... non eccede mai la
pratesi, 2-21: capivi non soltanto l' uomo, ma anche tutta la periferia
. -nell'ambito di una lingua, l' insieme delle forme e delle varietà che
si parlano nelle zone fin dove giunge l' influenza del centro di maggior elaborazione e
. -entro la struttura sociale, l' insieme dei ceti subalterni, esclusi dall'
. -nella compagine dello stato, l' insieme delle strutture, delle istituzioni,
1-i-748: procede tutta la cultura e tutta l' azione di matteotti, per esigenze federaliste
persona). viani, 14-329: l' accattarotto -genere d'accattoni schiumato -non è
di 'collasso periferico'. bonsanti, 5-205: l' impulso era stato spontaneo, indipendente,
gramsci, 7-55: si può dire che l' elemento della spontaneità è perciò caratteristico della
: usa qui dante nel descrivere dio l' avvolgimento delle parole, dai greci detto
: egli è precetto di color che l' arte insegnano del ben favellare, che non
del ben favellare, che non debba l' orator fare uso della circonlocuzione ovvero perifrasi,
sostituito i vocaboli propri, all'eleganza l' evidenza, alla cantilena l'armonia,
all'eleganza l'evidenza, alla cantilena l' armonia, alle comparazioni la rappresentazione,
un vocabolo. genovesi, 2-50: l' idee dell'autore sono attaccate alle parole
. savinio, 10-73: gemito l' ho perifrasticamente chiamato 'o scultore pazzo
, 2-xv-107: il latino ariosteo non dà l' impressione dell'elegante ricalco e della studiosa
(1834-1919) e basata sull'ipotesi che l' autogenesi ricapitoli in sé la filogenesi.
. l. cassola, 78: l' orbita, che descrive la luna, si
che ha luogo sul talamo concavo (l' inserzione della corolla o di uno stame
i-292: corolla periginia, cioè intorno l' ovario o che lo circonda, quando è
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
3-339: in guerra / lunge da me l' amico mio periglia. leopardi, 27-21
amor, né mai più forte / sprezzò l' infausta vita, / né per altro
, iii-1-370: interna voce a perigliar l' affida, / tra le valanghe e i
geli atri del norie: / de l' arsa libia i turbini, e la morie
guardie col brando, / e correndo per l' erta, oltre le mura / balzò
. rischiare la rovina, la distruzione, l' annientamento (uno stato, un'istituzione
periglia. monti, 17-408: enea, l' eccelsa troia / contro il volere degli
-rischiare di fuorviarsi, di aberrare (l' intelletto). grossi, ii-468:
, iii-553: due volte dalla sponda / l' insano zio gittossi, / ma perigliò
circe ammaliato. carducci, iii-9-235: trascorrendo l' italia passava a perigliarsi oltre alpi al
da finestre e da sublime loco / l' esterrefatta subito famiglia, / che vede
se non mutazion di voce e ristare l' atto della prelazione della voce che essere
lor grave destruzione et in periglio de l' umana generazione. dante, xl-12:
in donna sì vestita: / però l' affronto de la gente verde / parmi che
cento milia / perigli siete giunti a l' occidente, / a questa tanto picciola
del rimanente, / non vogliate negar l' esperienza, / di retro al sol,
dir colui / che si fa acorto per l' altrui periglio. alamanni, 7-ii-54:
di un piacere, / se il periglio l' accompagna. manzoni, ii-104: tutto
con la sua luce, stende rapido l' oblìo sul passato terrore e sul periglio,
passato terrore e sul periglio, sopra l' oscurità. -in relazione con un
seco stessa, nell'animo paventoso, l' imminente periglio nel futuro danno e la
e da'leoni daniel guarentisti, / l' anima mia salva d'ogni periglio / per
nonché l'assaggiatore, l'avvelenatore, l' aguzzino e il sicario, devono lavorare in
croce, ii-2-158: come, negandogli colà l' acume in piccolo, gli riconoscevamo quell'
. p. neri, 1-vi-150: l' inclinazione... cominciò inoltre a
protettore ». « piccolo borghese » era l' ingiuria più grave che in quegli anni
. manni, i-195: potendo l' uomo con un piccoloché d'attenzione dare
della germania in uno stato federale sotto l' egemonia prussiana e con l'esclusione dell'
federale sotto l'egemonia prussiana e con l' esclusione dell'austria (contro l'opinione dei
con l'esclusione dell'austria (contro l' opinione dei cosiddetti grandi tedeschi, che
. croce, iii-27-186: bisognava risolvere se l' austria sarebbe entrata nel futuro assetto unitario
'grande-tedesca'la prima, soluzione 'piccolo-tedesca'l' altra. = comp. da piccolo1
braccia di grandezza;... l' altro cresce quanto il sanguine o poco più
. pucci, 4-270: quando fa l' oste il comun di fiorenza, / quinci
, mediante un anello o occhio, l' elemento escavatore propriamente detto, d'acciaio
una a forma di paletta tagliente e l' altra appuntita (ma può anche presentare
iii-17: essendo il dì seguente levate con l' artiglieria le difese e cominciato a tagliare
il qual porti alla mia sposa / l' imbasciata del prigione: / che mi mandi
. nelli, ii-7 (29): l' aver mento da biscia e bocca torta /
sta così per iscemarci fatiga. - a l' ordine, o picconi! -attività
pascoli, 1-342: il piccone butterà giù l' iniqua e sudicia
passati, e già sotto al piccone / l' ultima cade; d'ogni parte ville
ebbe. per questo muro è facta l' anima tanto forte, che veruno vento
-portare una bandiera a piccone: tenendo l' asta appoggiata sulla spalla e lasciando ricadere
dimora. v borghini, 6-iii-97: l' altra maniera... aggiugne nelle stesse
, in ciascheduna delle quali uno volta l' agucchia e due batton la mazza su l'
l'agucchia e due batton la mazza su l' agucchia per fare le mine.
ha il compito di completare, con l' ausilio del piccone o di strumenti analoghi
, dalle quali nel discoprirle corre fuori l' argento vivo puro in assai buona quantitade
'carusi'. pirandello, 6-110: -hanno fatto l' ira di dio nel paese..
e il sentimento e il vizio e l' atto e l'abito. ma 'piccosità'dice
sentimento e il vizio e l'atto e l' abito. ma 'piccosità'dice peggio;
il sentimento e il vizio, e l' atto e l'abito. ma 'piccosità'dice
e il vizio, e l'atto e l' abito. ma 'piccosità'dice peggio. p
di gelosia. tommaseo, 19-122: l' acciaiuoli, non che godere (come
due, lo spilungone tossicoloso abbottonatissimo e l' aitante a torso nudo e gambe bracate,
da me, da solo, solo con l' anima, / con la piccozza d'
dall'altra ha il filo, come l' accetta, per tagliar la legna al bosco
tengono con una mano, mentre con l' altra li foggiano e li drizzano col
dicono 'tagliati col piccozzino'intendendo dire con l' accetta. = dimin. masch
o picea excelsa), che costituisce l' unica specie italiana. s
, la ghianda, el pino, l' abete, la picea. landino [plinio
della picea. soderini, i-72: l' abeto manda fuori i fiori intorno al solstizio
pietre giù saltano e sull'ima / l' altra rimbalza via via caggendo, / molte
che il pino, la picea e l' alno si cavano o votiano per docci o
un piccolo vulcano estinto, dove del fuoco l' attività fu più forte,..
laureacee... da cui si deriva l' acido pichurico. pichurim [
spallanzani, 4-iii-441: è in ciò notabile l' industria del piciotto vulgare (sitta europaea
, si formano fra la cuticola e l' epidermide degli ospiti o fra l'epidermide e
e l'epidermide degli ospiti o fra l' epidermide e i tessuti sottostanti, dando
e nero, il cinnamomo vero, l' ammomo vero... l'ippofae,
, l'ammomo vero... l' ippofae, l'ippofesto, il p>eplio,
ammomo vero... l'ippofae, l' ippofesto, il p>eplio, il picnocomo.
(un tempio o, anche, l' intercolumnio stesso). fr.
picnostilo presso gli antichi, ai quali l' uso della colonna era famigliare, poteva servire
colonne sono tanto vicine tra loro che l' intercolumnio è soltanto un diametro e mezzo della
quelli che anunziano il tempo cattivo e 'maxime'l' invernata e la neve. lomazzi,
acqua fatto morire, pestandolo, causa che l' uomo intendi il parlar de li ucelli
che fecero a pico, re di l' ausonia, per il suo ucello pico,
all'occipizio e s'involge sopra tutta l' altezza del capo come un globo, è
e nello spagn. (pico); l' espressione pico martico (registr. dal
d. e. i., che l' attesta nel xvii sec.) risale al
fosse cotto il mosto, o appassita l' uva, come si costuma presentemente per i
c. villifranchi, 1-ii-177: raccolta l' uva della specie chiamata picolit verso la
, 6-209: mi incuriosisce, tra l' altro, il famoso picolit: quel vino
luogo quasi isolato in la fine de l' isola di corsica verso il mezzogiorno, e
oltramarine sono cibi da svogliati, come l' agresto e i frutti in aceto,
vedeva durava miliardesimi di secondo e nessuno l' avrebbe mai visto con i propri occhi.
francese picot de la peyrouse, che l' ha descritta. picotitite, sf.
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
. boterò, 11-113: cede l' arbor, ch'è sì pesante e sodo
: 'picrati': nome generico dei sali che l' acido picrico forma colle basi. cristallizzano
urto o con un calore poco elevato. l' picrati di potassa e di soda'si
acido': corpo che si ottiene per l' azione dell'acido nitrico sull'indaco, l'
l'azione dell'acido nitrico sull'indaco, l' aloè, la salicina, la cumarina
cumarina, la florrizina, lo spiralo, l' acido fenico, i petroli, ecc
in prismi derivanti dall'ottaedro romboidale. l' acido picrico non è solubile che in 86
. e. i. (che l' attesta nel 1855). picromicina
due mediane con stria bianca sull'interno: l' occhio è bruno grigio, il becco
al ponte vecchio di là da arno: l' uno si chiamava e chiama ancora borgo
essere può mai convinta e tocca / l' empia pidocchieria che ti pilucca. goldoni
piaciuto a dio che per me si compisca l' istoria che mi imponeste, ma non
albergo alhambra? a trespiaanoo? perciò non l' avevo mai sentito dire » rifletté.
6-195: povera figliola, avrebbe atteso l' alba sul tavolaccio della camera di sicurezza,
). cicognani, v-1-134: l' abbozzo è scritto col carattere pidocchino che
appoggiate a un muro di mezzogiorno aspettando l' ora del votapentole. = deriv
in partic. del tifo esantematico; l' infestazione di tali parassiti assume la denominazione
lassan vernare. giamboni, 27: perché l' albero buono e reo si conosce per
e fiori e fratto, ma questo [l' uomo] da sé lendini e pidocchi
lotario diacono volgar., i-197: l' uomo vivo ha ingenerato e'pidocchi e'bachi
panni! pratesi, 5-440: con l' ugna ansiosa si cercava i pidocchi e li
con autori che si servon della macchina l' indiscrezione non attacca. non crescon pidocchi
mortifica. boccamazza, i-1-493: se l' ocello ha pidocchi, piglia lupini sechi
'phylloxera vastatrix'...; ma l' uso, forse in grazia della brevità,
degli anfibi. redi, 16-iv-335: l' animale che nello scatolino v. s.
almeno per non esser richiesti di intonare l' 'antico canto di guerra'. farsi scancellare
-mangiare i pidocchi qualcuno: per indicarne l' estrema povertà e miseria. tassoni,
, la gli disse, / tra l' altre cose: pidocchioso! della porta,
bocchelli, 1-i-109: principiava a far l' animo di un di quei mendicanti che adunano
greve di miseria, che è davvero l' odore caratteristico del nostro popolo tenace e
quattro righe pidocchiose, / mi sien l' opre dell'animo biasimate. baretti,
. -misero, meschino (l' entità di un commercio). buonarroti
pidocchiume sentimentale. non aveva imparato che l' arte di tremare e di raccomandarsi al governo
in speculazioni di vasta portata. l' unità [io-vi-1981], 1: anche
che va giuso / talora a solver l' àncora ch'aggrappa / o scoglio o altro
preso da una febbre continua la quale l' ottavo dì a quella medesima ora lo
nudo sarebbe disonore al viso a tutto l' uomo e vergogna. l. martelli
gioventù vivace; / e rendono loquace / l' occhio, la mano e il piè
né faccea sì leggiadro né sì adorno / l' angel da dio mandato in galilea.
giovane, i-89: la notte con l' oscure piume / il volo affretta ai lidi
da 'l piè sonante, / endecasillabi da l' ala d'or, / ite a
che sarete ben macinate. petrus de l' astore, 66: quant un falcon a
sei piè si lancia / dinanzi a l' uno. boccaccio, dee., 6-4
somaro a meraviglia / del paladino l' ardimento e l'ira: / in
a meraviglia / del paladino l'ardimento e l' ira: / in mezzo alla crudel
di taluni animali domestici (e anche l' animale stesso in quanto soggetto a una
di pisa e del reame ov'essa l' ha. m. zane, lii-5-375:
nell'antico piè chi una, chi l' altra gabella, e niente pensano a restituir
casentino / traversa un'acqua c'ha nome l' archiano. g. villani, 10-29
: ronchi, tu forse a piè de l' aventino / o del celio or t'
ii-328: a piè del monte, verso l' atlantico, ecco sui frangenti rocciosi,
terrazzo chiuso fra alti bastioni, era l' edificio della villa. -nella composizione
della famiglia. verga, 8-249: nanni l' orbo, più sfacciato,..
gamba di un mobile. -anche: l' intero supporto su cui il mobile poggia
tavola... quel polito credenziere l' apparecchiarà con la prima tovaglia profumata e
tutto, e sopra di questa spiegherà l' altra con tutte quelle foggie che piacerà
foggie che piacerà a lui, scoprendo l' altra da piè quattro dita. lancellotti
. aretino, 20-308: « io l' ho palpata, l'ho basciata e maneggiata
20-308: « io l'ho palpata, l' ho basciata e maneggiata per una volta
por mente dove il detto stile mandi l' ombra sua e, preso un par di
la tavoletta accanto a lo stile e l' altro piè mobile nel fin de l'ombra
e l'altro piè mobile nel fin de l' ombra di detto stile, taccisi un
, permette [il matematico] che l' altro si ravvolga di attorno quanto a lui
cono., iv-xviii-5: lo piè de l' albero, che tutti li altri rami
se mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel mio
pianta rampicante. poliziano, 1-309: l' ellera va carpon co'piè distorti.
e pure, non più tardi che l' altr'ieri, da piè d'un colonnino
, della quale alessandro allegri scriveva che l' uomo l'accoppia al primo suo pianto
quale alessandro allegri scriveva che l'uomo l' accoppia al primo suo pianto, questa
impeccabilità di contabile, e gli gioisce l' animo (come si vede dal suo racconto
è nel contempo annunciatrice a piè-di-voce. l' uno di fronte all'altra, ginocchio contro
insieme. a. briganti, 145: l' amomo appresso d'avicenna non è altro
del bene, 2-154: vuoisi coglier per l' uso e riporre... gambucci
. crescenzi volgar., 6-59: l' iaro, cioè gichero, il quale per
di chi, in battaglia, subisce l' assalto del nemico senza retrocedere né scomporsi)
a lui che ti manda, / l' inchina per mia parte e digli ch'io
digli ch'io / a piè fermo l' attendo, già disposto / a far quanto
foscolo, vi-630: attendendo di piè fermo l' impeto de'gianizieri e degli spahi,
sede. collodi, 625: oltre l' articolista politico, entrano a far parte
giornale i seguenti: il romanziere, l' appendicista, il fatti-diversaio, ossia il compilato
), 4, 106]: l' esser io però istrutto che l'istesso si
]: l'esser io però istrutto che l' istesso si praticava co'l re michele
va'col piè del piombo e con l' ingegno, / né ti fidar d'altrui
2-8 (1-iv-191): limosinando traversò l' isola, e con perotto pervenne in gales
: questi signori negri guerreggieno spesse volte l' uno con l'altro e anche molte con
negri guerreggieno spesse volte l'uno con l' altro e anche molte con h suoi
gamba sola. citolini, 482: l' andar a piè zoppo, giuccar a cicerlanda
, 23 (397): potrebbe far l' arte di michelaccio; no signore:
forze da correre a piè di piombo per l' erta e la discesa dell'apennino!
tassoni, viii-2-48: che vi giova l' accorgervi della fossa e saltarvi dentro a
, poscia che il piè fermo / ne l' imperio avrà ottavio. -avere
si nomina per ischerzo 'posapiano'. così l' ore e le stagioni dell'anno, s'
salì sopra le mura, / dove a l' uscir de la città le schiere /
le palme e pietà chiedi, / e l' auree chiavi al regio piè presenta.
conto di voi altri che volete comprare l' altrui brighe, come del terzo piè ch'
, lxxxviii-ii-140: la gola ha vinta l' astinenza in guerra, / sbranata è purità
chinatura all'alto di nuovo ne appuntassi l' un capo al vostro orecchio. -con
la quale è alquanto più rilevata che l' altra, vi fece un mirabile e bello
/ nella curia il tuo nome a tutte l' ore. -appeso a una parete.
, purg., 33-8: poi che l' altre vergini dier loco / a lei
, / che pensieri farai? / via l' usato lavoro respingendo, / alta in
un'usanza, e troppo vili per meritare l' imitazione dei nobili. -mettere piè
posi il piè nel licio e ne l' academia. bettinelli, 3-73: con la
nel viaggio di sette secoli trapassati sopra l' italia. carducci, iii-10
siena, 47: essi... l' hanno tracto, questo seme, e
non v'è più pace, e fra l' ardor dell'armi / mal sicure voi
mormoranti balli / movesse il fertil piè l' argenteo flutto. -trascorrere (il
amando, / pria che rapido piè muovesser l' ore. -non andare questo piè
ci pestano sui piè. -picchiare l' uscio col piè: per indicare scherzosamente
politi, 1-735: diciamo prowerbialmente picchiar l' uscio col piè, che vale presentare,
munera... dicuntur: 'picchiar l' uscio col piè'. -piè innanzi
-piè innanzi piè: un passo dopo l' altro. marini, i-106: così
nudi sulle spine, e non vedeva l' ora che il cellini avesse aperto quel
in dua staffe e intesi lì / che l' una è contraffatta e l'altra no
/ che l'una è contraffatta e l' altra no. -tenere piè fermo:
fermo: mantenere la propria posizione durante l' assalto del nemico. monti,
di montagna, porto di mare, fanno l' uomo profittare. ibidem, 93:
di piede, di origine settentrionale; l' espressione piè d'orso, del n.
dolce a tavola, per non aver l' aria di festeggiarmi, mia madre credette
nostro pane nazionale cantato dal pascoli, l' ottima 'piè'(pascoli traduce 'piada').
criminal a dì... di l' instante, per el piedar di sier filippo
latini, rettor., 41-7: l' arte de'fabbri, de'sartori..
, de'sartori... e l' altre arti che si fanno con mani e
finestra della camera, il quale con l' un de'capi vicino alla terra aggiugnesse,
de'capi vicino alla terra aggiugnesse, e l' altro... legallosi al dito
tomasino poverello si partì sabato passato in l' ora del vespro, abiando grande male in
li piedi. canteo, 55: da l' auree chiome in sino al bianco pede
colpi move / la destra, ai guardi l' occhio, ai passi il piede.
dall'infanzia diviene molto galante ed attrae l' attenzione dell'uomo il più indifferente.
insino al nodo del piede io sentiva l' acqua e non più. -pezza
avevano fatto. carducci, iii-22-371: l' imperatore baciò il piede al pontefice e
colpirlo, riconosce in lui quello che l' ha accolto e istruito, e gli si
altro intende. lauro, 2-103: l' imagine di uomo scarno di corpo, con
a donar basta / al quadrupede e a l' uom l'ultime pene: / s'
/ al quadrupede e a l'uom l' ultime pene: / s'un duo piedi
allor ch'appena / nelle branche hanno l' unghie e i denti in bocca,
guerra. cesarotti, 1-xvi-1-311: sbagliò l' uccello, che apollo glie 10 invidiò
presso il piede la fune con cui l' uccello era legato. pananti, iii-106:
quel che face / chi guarda pur con l' occhio che non vede, /.
vestigie de li patemi piedi che a l' altre. dante, purg., 18-44
di fuori a noi offerto / e l' anima non va con altro piede, /
piede antico. galanti, 1-i-415: l' esazioni si continuavano sull'antico piede.
ufficiale della legione lombarda, e fu l' ultima volta che stetti con lui sul
vita discreto. cicognani, 9-12: l' amico avvocato... gli aveva detto
piedi suoi lasciar la fretta / che l' onestade ad ogn'atto dismaga, / la
piede. baldi, xxxvi-375: da l' alpestri cime, là unqua d'uom
guarino guarini, 1-89: si giri l' un piede del compasso, tenendo l'
l'un piede del compasso, tenendo l' altro fermo in t. -base
, ha la morsa all'inglese; l' altro compagno è alla tedesca: ci toma
di un mobile o, anche, l' intero supporto su cui il mobile poggia;
la mente sì è 'l letto co l' ordenato affetto: / el letto ha quattro
piedi. scamozzi, 1-240-9: dopo vinta l' asia, gneo manlio fu il primo
piede di letto. piovene, 7-559: l' albergo dove alloggio non ha ancora sostituito
conservano le foglie minute loro per tutto l' anno verdi. soderini, iii-31:
dell''uti possidetis'. idem, lxxx-4-789: l' imperatore,... per dimostrare
631: non ardirei impegnarmi a rifferire l' esatto numero delle truppe. la fama
di quello rileva il mantenimento di tutto l' esercito. 12. aeron.
cura delle malattie [crusca] -. l' erba chiamata piede di leone, impiastrata
cavallo, siccome dicevano mano della staffa l' estremità sinistra anteriore. -piede della
questo nome dagli antichi ippiatri e scudieri l' estremità destra posteriore del cavallo, siccome
cavallo, siccome chiamasi mano della lancia l' estremità destra anteriore. 16.
di lubrificazione, scarico e raffreddamento e l' asse di trasmissione. -piede entro fuoribordo
ii-179: in tanti anni che ho l' onore di appartenere alla, marina di
poeta, non potendosi tenere ne'piedi de l' arte metrica. tasso, n-iii-641:
tasso, n-iii-641: se la repetizione de l' oda si fa davanti la divisione,
b. martini, 2-3-318: ci dimostra l' autore di quali piedi della poesia si
nella prima e neb'ultima sempre suoni l' accento. nievo, 582:
ionico, e così il palmo, l' once, il piede ed il braccio antichi
piedi sott'acqua. gioia, 2-i-85: l' oncia lineare è la dodicesima parte del
parigino prossimamente come 6 a 11, così l' oncia lineare è uguale quasi a 22
vittoria a uno dei due contendenti, qualora l' al tro, pur non essendo atterrato
pallone, volontariamente o no, con l' arto inferiore. -nel gioco del tennis,
solo la riga di fondo) durante l' effettuazione del servizio, che viene di
: nel gioco del calcio, indica l' avanzare di un giocatore che mantiene il controllo
al piede, offre veramente... l' impressione di essere incontenibile. -partenza
di un determinato tempo: per indicare l' ipotetico tempo complessivo impiegato da un atleta
, troviamo la zona delle feluche: ossia l' ermetismo del piede di casa, il
che presenta una ripiegatura nella quale passa l' asta che lo blocca al subbio.
quale è infilzata la bacchetta che ferma l' ordito al subbio. 28.
segno tipografico antico che usavasi, come l' asterisco, per 'richiamo'di note, e
doa e dopo a tre, intendendo l' uomo. -a contra piede:
ii-3-440: si rimette in ria per l' italia, a piede. -con
. bibbia volgar., viii-419: l' anno seguente radunò lisia lx milia
ad uno gran facto bastanti ad proibire l' insulti. sanudo, lii-14-106: il signor
lottare, perché questo accompagna molto tutte l' arme da piedi. -adoperare lo
piedi, / voi che correte sì per l' aura fosca! p. petrocchi [
la terra si desse alla chiesa e l' altra parte cominciò a dire il simigliante.
in quello. foscari, lii-7-80: l' imperatore e francia sono uccelli che volano
e francia sono uccelli che volano per l' italia e non possono posarvi il piede stabilmente
levar de qui il marchese per notrire l' esercito delle vettovaglie del nimico e fermar il
nannini [petrarca], 376: l' uomo non si parta, ma faccia
] fissato il piede in determinare ne l' animo suo ed apertissimamente confessare..
.. questo globo si muova a l' aspetto de l'universo. -diffondersi
globo si muova a l'aspetto de l' universo. -diffondersi; radicarsi (
disonestà e dove si mette all'incanto l' onore, alugnar non posson le scienze né
, 1-341: il bel candor, l' integrità, la fede, / o abitator
spallanzani, v-157: si vocifera ora che l' anno scolastico venturo gli affari dell'università
, 21-86: e'si lasciò cascar l' uncino a'piedi. roseo, v-195:
urne o vasi ai piedi, dentro l' uno delle quali vi saran tante pallotte di
vendemmia in casa mia, tagliando non solo l' uva dal tralcio, ma le viti
piedi a far fuoco da poppa contro l' avversario mentre roteando gh passa nella mira
: ciò devesi praticare nell'una e l' altra voltata dal maestro, cioè de'salti
, 2-vi-39: ragionare a piedi pari non l' ho mai intrapreso e me ne guardava
in piedi quattro negozi. -avere l' argento vivo sotto i piedi: essere molto
numquam in ullo loco consistunt: 'aver l' ariento vivo sotto i piedi'.
piedi in su picciola spera / che l' altra faccia fa de la giudecca.
carducci, iii-22-277: libero di sé l' albergati visse tenendo un piede nel bel
visse tenendo un piede nel bel mondo l' altro negh studi. -procedere,
..: abbattersi in essa per l' appunto. -calpestare fra i piedi
piede. c. bartoli, 1-36-20: l' olmo, perch'egli riserba saldissima la
piedi e la si mette nell'arganello e l' abbassa. -cavare i piedi:
nani, lii-5-489: parlava il re contro l' interna intenzione;
aveano ben seco la testa, il mostrerà l' esempio presente. einaudi, 578:
non lo seguita il prudente: va l' uno con piede di piombo, ritenuto ad
di piombo, ritenuto ad impegnarsi, l' altro con ali di fuoco s'impegna e
-dare piede a qualcuno: fornirgli l' opportunità di recarsi in un determinato luogo
: il bisogno e la necessità impennano l' ale agli uomini per andarlo a ritrovare dov'
. -essere da piede: essere l' ultimo a conoscere qualcosa. fagiuoli
i tuoi piedi! -seguirne pedissequamente l' influsso. carducci, iii-15-199: se
vedendo che le cose andavano male con l' andar del tempo, allora si messe sul
piccolo fino a tanto che viene loro l' occasione di averne uno a loro modo conveniente
: ognun crede / già di vedersi l' inimico al piede. falier, lii-3-19:
questa mia opinione ha fatto gran piede l' uso de'buon maestri. -fare
apostolica. -fare piede: raccontare l' antefatto, fare una premessa.
seguirne gli insegnamenti, la dottrina, l' esempio. g. gozzi, i-21-12
preso cammin nulla interrompa. -tradurne l' opera letteralmente. salvini, 16-i-pref.
piedi, nei piedi: per indicare l' impaccio, il fastidio, l'ostacolo causato
indicare l'impaccio, il fastidio, l' ostacolo causato, volontariamente o no,
tra i piedi. chiari, 2-ii-187: l' introdur don luigi in casa di miledi
scuola che non ha rinunziato a riescire l' orfeo o il numa dell'epoca.
potere. mazzini, 66-162: fatta l' italia, la gitterete ai piedi di
e quasi in tal modo sospeso come l' anima fosse del corpo levata. dante,
antonio ne retomò la giovene unde tolta l' avea, con tante piacevole rise che aveano
a pisa tanto grande che il tempio non l' avrebbe contenuta se l'avesse formata in
il tempio non l'avrebbe contenuta se l' avesse formata in piede. marino, 8-14
2-155: camminavo ancora, deciso a far l' alba in piedi. -con
parendogli avere fondato le cose sue con l' amicizia de'svizzeri, con l'essere
sue con l'amicizia de'svizzeri, con l' essere in piede i viniziani e ubbidienti
se... la scuola dentro l' estate fosse in piedi e regolata la
mezzo delle pompe e de'sollazzi, / l' onestà femminil stia salda in piede.
ritrovava tutta in piedi la freschezza e l' innocenza della vita lombarda. -noto
di piedi: poggiandone a terra solo l' estremità e sollevando i calcagni. manzoni
. de sanctis, ii-15-217: mettiamo l' esercito in piede di pace, cerchiamo
piede di pace, cerchiamo di prendere l' attitudine di uno stato corretto, di
adeguatamente. di castro, 3-447: l' autore della relazione presente si sforza di
amico mio, ma a me non par l' ora di levarne i piedi.
levarmela dalli piedi [la boarina], l' ho tramezzata tra'beccafichi e l'ho
, l'ho tramezzata tra'beccafichi e l' ho unita con la ballerina o cotremola
di rienzo, 97: lo sapere e l' industria di anniballo fu tanta che levò
che scrive come voi scrivete osa attaccare l' accademia de'filomusi? oh andate a crepare
il piede. onofrì, 3-113: l' abete intangibile stava. tu, mentre
musco e, nell'impeto stronco, / l' accetta (cadendovi su) ti squarciava
lo viceré, non per zelo di scacciare l' eretica pravità, ma per tender un
bisogno. mazzini, 37-206: per l' amor di genova, tenere almeno in
boterò, i-126: tenga in piede l' obedienza e la soggezione de'sudditi e
bene, non a rimettere in piedi l' antica lingua francese, che non poteva e
del ben vivere, 19: vertù lieva l' uomo in alto e metteli il mondo
oltraggiare. fra giordano, 2-91: l' uomo santo n'è (delle cose del
, di essere sofficienti per farmi metter l' onor mio sotto a'piedi, ah?
che noi ci mettessimo sotto i piedi l' opinione pubblica. -sottoporre completamente alla
sempre legata la sua vacca e far l' atto di uscir dal mercato per non rientrarci
conti, 1-117: passammo a ricevere l' ospite nel salone di gala, dove
non poser piede. botta, 5-386: l' avere l'austria voluto por piede in
piede. botta, 5-386: l'avere l' austria voluto por piede in roma,
voluto rimettere il re di sardegna, l' essere stati i suoi soldati aspramente trattati
da froelich,... avevano raffreddato l' ardore di paolo. b. croce
-diffondersi. forteguerri, 18-5: dove l' innocenza era sicura, / ivi la
sicura, / ivi la frode e l' inganno perverso / miser piede e corrupper
inganno perverso / miser piede e corrupper l' universo. algarotti, 1-i-32: né saprebbe
, ii-19-193: due ore doverono stare con l' arma al piede, sentendo attaccate e
-miseria -rispose la sentinella e rimise l' arma al piede. -mettersi ai piedi
a dio per grazia piacque di spirarmi / l' alto lavoro, e tutto 'n lui
, accennando con rammarico perché e come l' italia abbia perduto piede in quell'oriente
piedi; sa come? come si pigia l' uva. -picchiare l'uscio coi
si pigia l'uva. -picchiare l' uscio coi piedi: per indicare scherzosamente
[s. v. picchiarej: 'picchiar l' uscio co'piedi':...
signore reca utile e favore; e l' una doppo l'altra con passi lenti
utile e favore; e l'una doppo l' altra con passi lenti, mettendo a
qualcosa: accingersi, incominciare, maturare l' intenzione, disporsi concretamente a fare qualcosa
egli si pose in piede di negare l' udienza, e si diceva per un mese
di achille e di filotette, venuti l' uno di sciro, l'altro di
filotette, venuti l'uno di sciro, l' altro di lemno con eletta quantità di
immortale anima nostra / libera passa in l' amorosa giostra. goldoni, vi-1165:
. terra. -scavarsi l' abisso sotto i piedi: essere causa
anno, si farà sempre più grande l' abisso che si scavano sotto i piedi
, lxxx-4-683: né vale che in su l' aggressione della guerra siansi trovati di gran
due piedi una filza di bugie intrecciate l' una coll'altra, a confondere la
., né sei stata tu che l' hai fatto licenziare? bada che un po'
7-104: ho inteso parimente il desiderio che l' e. v. ha che l'
l'e. v. ha che l' arciprete ne venga ad una e non tenga
. fogazzaro, 1-503: noto che l' aver innestato alla novella il vero.
alla novella il vero... l' ha tutta colorata di verità grande, non
colorata di verità grande, non per l' innesto in sé, ma perché tu l'
l'innesto in sé, ma perché tu l' hai scritta tenendo i piedi sulla terra
resistenza. marino, x-200: de l' armi intanto e del sovran valore /
la cima e 'l fiore / d'ambe l' esperie orribilmente accampa, / ma poco
bisogna fame... un piede aiuta l' altro. idem, 355: il
come chi siede e sull'un ginocchio posa l' altro piede e se lo tien con
ibidem, 355: finché la va, l' ha piedi [se l'affare procede,
la va, l'ha piedi [se l' affare procede, segno è che può
secondo le categorie letterarie del l' angelo e del piededicapra. =
« ben lo sappiamo anche noi ch'altri l' ha le tue armi famose »
.. rinova poi ad ogni istante l' arduo quesito di determinare piede stante la
tutto il resto era inequivocabile, giacché l' atteggiamento di uno che batte su una
sercambi, 2-i-324: con una massuola percotea l' acqua e fé alsare la canestra dov'
e fé alsare la canestra dov'era l' anatra. come l'anatra sentìo muover
la canestra dov'era l'anatra. come l' anatra sentìo muover l'acqua, subito
anatra. come l'anatra sentìo muover l' acqua, subito piedicóni si gitta in quel
che si tiene ogni anno il 7 e l' 8 settembre nel rione napoletano di piedigrotta
cuore [della rondine], e l' acume degli unghielli nei piedini rattratti.
, 11-686: seduto sul letto tiene, l' operato, su le ginocchia la tavoletta
sulla stoffa per tenerla distesa e facilitarne l' avanzamento. 5. giomal. continuazione
le sue colonnine, avendo sempre l' aria di chiudere un monile (il piedino
altro oggetto e, in relazione con l' importanza e la massa di tale oggetto
, faciamo il netto del suo sodo l' ottava parte più alto di quel che
abitazioni dalla umidità della terra, piantarono l' edifizio in alto sopra travi sovrapposte le
, e terrapienando dentro: che è l' origine prima dei zoccoli, dei piedestili,
piedestalli. ojetti, ii-96: sotto l' azzurro teso l'aria è così nitida che
ojetti, ii-96: sotto l'azzurro teso l' aria è così nitida che da quaggiù
sul piedistallo, il fotografo ambulante richiamava l' occasionale clientela. -per estens. base
, iii-214: che diverrìa mosè, tolto l' orebbe? / vertiginoso piedestallo ei l'
l'orebbe? / vertiginoso piedestallo ei l' ebbe / che a dio lo pareggiò.
questa bella statua a cui fa piedestallo l' eternità, non ho da mendicare, come
sol resta: il rivocare in dubbio / l' eternità, che al bene è piedistallo
bene è piedistallo. muratori, 11-52: l' aver detto socrate ch'egli nulla sapea
per salire più in alto, abbiamo l' accumulazione di due ingegni. soffici, v-1-129
marinetti, 213: credo necessario sopprimere l' aggettivo e l'avverbio, perché sono
: credo necessario sopprimere l'aggettivo e l' avverbio, perché sono... i
la così detta 'poesia borghese'»: era l' uomo con la 'giamberga'che succedeva all'
cui, da quando ero partito per l' esilio, l'avevo collocata.
quando ero partito per l'esilio, l' avevo collocata. 5. sostenitore
un'istituzione; chi ne rende possibile l' esistenza. burchiello, 60: siniscalco
infamia e capitelli del disonore per sostener l' architrave dell'ignominia. garibaldi, 3-71:
tristo beco cornuto, / fo conpare da l' anelo lì davanti; / la mano
di archivolto compreso fra il cornicione e l' imposta, per impedire che le modanature occultino
v'erano i piedritti che lo restringevano [l' ingresso] molto più che non l'
l'ingresso] molto più che non l' avrebbero fatto le basi. tramater [s
. gadda, 2-43: per ottenere l' intercapedine, cioè per distanziare convenientemente la
una lamina di piombo che serve a coprire l' ossatura d'un abbaino per impedire che
sopra d'un destrieri, / intorno tufi l' andavano vardando. = comp
. montale, 10-8: lui [l' uomo] si rivede pièfelpato, prono /
oggetto flessibile, in partic. l' incurvare un arco per lanciare una freccia.
a una piega di ciglio quanto in l' una o l'altra materia vuole da noi
di ciglio quanto in l'una o l' altra materia vuole da noi il nostro principe
, un arto o un organo interrompono l' andamento rettilineo e formano un angolo più
trave da l' altra parte ha una ruota a tamburo nel
parte opposta. fanfani, 3-281: l' albero, presa mala piega, non basta
ad aria: ottenuta con la spazzola e l' asciugacapelli. -messa in piega: v
, 3-30: va'col detto pennello tratteggiando l' andare delle pieghe maestre. leonardo,
allora, tentando di ricercar, sotto, l' ignudo delle figure. lomazzi, 4-ii-160
: dovunque, all'ingiro, su l' erba rasa, tra i cespugli di mirto
e non lo scrivo; / ché l' imagine nostra a cotai pieghe, / non
color vivo. ottimo, iii-526: dice l' autore ch'esso non puote seguire l'
l'autore ch'esso non puote seguire l' ordine, e però trapassa e non scrive
occhi rasciugandogli, da quelli levò l' oscura caligine. cellini, 2-86 (
le nostre divise grigio-verdi che ancora hanno l' odore e le grosse pieghe del magazzino.
che per la maggior parte o non l' avevano fatta o avevano fatto finta di
o meno accentuate che naturalmente caratterizzano l' epidermide umana. -in partic.: ruga
la pelle e fra le pieghe strette l' uccide. ramusio, iii-57: nel
della quale dove una piega casca adosso l' altra, detto animai serra tanto che nessuno
dei monti. baldini, i-92: l' ultimo sole dorato investiva tutta la collina
o individui. bocchelli, 2-211: ormai l' animo di cafiero in queste cose aveva
poetica maravigliosa. rosmini, xxi-388: l' uomo virtuoso dà quella piega alla sua
le passioni con infami documenti e aguzzando l' appetito con gl'incanti del piacere e
3-107: un doppio, che opponeva l' adriana trentini e bruno lattes ai due quindicenni
, e poi lasciò col sangue uscir l' anima ancora. -decorso di una
luogo del punto e virgola c'è l' interrogativo, che forse accentuava la piega
umani voleri, deprimeva il reo e l' innocente esaltava. bonghi, 1-67: la
moderno. zena, 2-198: egli l' ha incontrata un giorno nella sua via ed
sua via ed ebbe agio a frugarne l' anima nelle più intime pieghe. deledda,
credersi che la rilassazione o di tutto l' intestino o dell'interna sua tunica sia così
sia così grande che, sospigendosi o l' uno o l'altro all'ingiù dalle feccie
che, sospigendosi o l'uno o l' altro all'ingiù dalle feccie, venga
venga in forma di grandi e molte pieghe l' una sopraposta all'altra a formare come
intieramente spiegarsi e distendersi e così lasciare l' uscita libera agli escrementi. r.
la piega anticlinale con la convessità verso l' alto, la piega sinclinale con la convessità
248: giugurta, poiché vide che l' ultima schiera di metello avea passati gli primi
ch'erano radi e poco spessi, sostenere l' assalto delle folte schiere de'germani
re, vedendo i suoi in piega per l' improvviso assalto de'tedeschi, dopo aver
come prima egli ha veduto in piega / l' essercito maggior, suona a raccolta.
ongnor m'aposta; / ma pur io l' ò sconfitta e messa in piega.
p. cattaneo, 2-7: l' olmo e il frassino, avendo grandissimo
commette nella spalla..., l' uomo avrebbe sempre piegabili così le gambe
le estremità dei tondini usati per formare l' armatura interna del cemento armato (anche
operazione. gargiolli, 170: l' insieme degli arnesi da piegare le tele
piegaménto, sm. il piegare o l' incurvare un oggetto senza spezzarlo e,
per se stesso un segno col quale l' uomo esprime d'abbassar se medesimo sotto
ossequio. cicognani, v-1-449: tutta l' elasticità della schiena l'ò sfogata lì
, v-1-449: tutta l'elasticità della schiena l' ò sfogata lì [nelle capriole]
capriole]. per questo, forse, l' ò avuta poi nella vita, in
è... sottoposto alla potestà nostra l' appetito, non essendo egli altro che
strale, ch'è il primo che l' esilio saetta, sia, e specialmente improvviso
quello alcuni de'sintomi di questo: l' arto inferiore della parte offesa fatto più breve
pettinatura dei capelli pieganti su la nuca verso l' alto ed in alto raccolti, svolgevasi
troncati, secondo le possibilità della vita coprente l' arbore: sopra i capi de'quali
cera. magi, 102: fra tutte l' altre cose farà gran provedimento di grati
giovani la sera; / né piegar l' erba mi parean ballando. p.
nver'sinistra con sue picciole onde / piegava l' erba che 'n sua ripa uscio
. sinisgalli, 9-25: si patisce anche l' urto delle rose / che il vento
, / e teco mormoreggi, / l' alma mi tiranneggi. marchetti, 5-242:
i raggi del lume direttamente e sopra l' altra obliquamente, questa che riceve i raggi
par bella, / e poi che l' ha col nome suo firmata, / la
fu dato di trovarla, o che voi l' abbiate dimenticata piegando la lettera o ch'
piè percote, / o lo pieghi o l' inoltri o lo ritiri / o lo
essere stata piegata al ginocchio, scaccisi l' acqua dietro a sé in una direzione
in una direzione media tra la verticale e l' orizzontale. graf, 5-136: pieghiam
stanche braccia, / e piangendo esecriam l' iniqua offesa. pirandello, 8-347: paolino
le braccia altrementi. mascheroni, 8-135: l' orribile balena / a'molli scherzi piega
mena così pesante e subito colpo sopra l' elmo di monsignor lacco che esso.
. languire. carducci, iii-4-01: l' altro, di baci sazio in austriache
in austriache / piume e sognante su l' albe gelide / le diane e il rullo
ebrei, che lo battono crudelmente, esprime l' innocenza e la volontaria passione, esponendosi
/ fra le mie braccia, mentre su l' omero / il pallido volto mi pieghi
piego: / sembrami che s'accenda l' erba dov'ella cade. tozzi, vi-983
f. frugoni, 1-560: la decrepitezza l' avea piegato, ma non oppresso;
/ sarà, troncando a la mia vita l' ore, / alfa non già, ma
sua ed al castello di lepri con tutta l' oste sua capitò. girone il cortese
., 157: danain, conoscendo l' ora tardissima..., fa a
, vider lo scoglio al sorger de l' aurora. marino, 9-13: inver la
brusoni, 9-45: piegava già il sole l' infocato suo corso verso il meriggio.
nuova. -attirare, far rivolgere l' attenzione. dante, purg.,
. ruscelli, 2-449: piegansi così l' attivo come il passivo per generi e
colui che attende a le ricchezze leva l' amor da dio e lo piega a le
zanotti, 1-4-34: altri poi hanno sminuito l' argomento d'aristotile, facendolo valere troppo
valere troppo più che non conveniva e l' hanno piegato e rivolto a questo modo.
deboli, ma assai più reagendo contro l' ascetismo, promossero l'esaltazione e il culto
più reagendo contro l'ascetismo, promossero l' esaltazione e il culto della donna e
e il culto della donna e affinarono l' amor sessuale. -adattare come mezzo
e la costringo. papini, ii-959: l' artista può anche giovarsi di metri,
progetto determinato; vincere la diffidenza o l' opposizione, ammansire. -anche: persuadere
credi piegare, come si piegano talotta l' altre persone per belle parole lisciate? buonaccorsi
, e se pietà ti piega, / l' ale amorose spiega. tasso, 4-25
far loro temere il gastìco, operò co'l' esempio percioché mossosi con dugento soldati scelti
forza di resistenza e di preghiere piegherà l' animo della madre, mostrandogli e persuadendola
gioie, piegò sì l' animo di quella la quale già vacillava
portano per entro il veleno e che congiongono l' anime? forteguerri, 7-90: vuol
sonetto, per farsi bello e piegar l' animo d'una fanciulla, basta una lagrima
di piegare le donne che per ottenerne l' assenso le esaltano. saba, 404
/ non che il cielo a pietà, l' inferno ancora. f. f.
e promesse lo piegò finalmente a far l' opera. tortora, iii-210: queste ragioni
apostolica gli svizzeri. botta, 5-139: l' esempio di un re amatore della pace
che non si può piegare, se l' uomo non le obbedisce voluttuariamente, gli
si lascia piegar da le lusinghe de l' onestà, e finché entra in signoria ogni
niuna cosa fu che tanto gli piegasse quanto l' odio che e'portavano a'treviri.
la sua simpatia lo piegasse tutto verso l' urbinate. -abbattere spiritualmente.
le tue musiche note gli fai cader l' armi di mano e, placato il suo
, 11: a un servile imitar l' alma non piega. forteguerri, ii-255:
v-16: il timore piegherebbe in qualche parte l' animo suo. g. b.
., benché piegassero alquanto nei gesti l' imperadore, non ebbero però forza di
le preghiere, né la debolezza, né l' aspetto medesimo della morte già vicina in
17. assol. tess. avvolgere l' ordito sul subbio del telaio.
., 26-69: non mi facci de l' attender niego / fin che la fiamma
e desiderio. ariosto, 23-83: l' una e l'altra asta è forza che
ariosto, 23-83: l'una e l' altra asta è forza che si spezzi:
piegarsi ad ascoltare i dialoghi, attossicar l' aria con i loro soffi. deledda,
160: si piega a frugar tra l' erbaspagna / e a mostrarmi un radicchio
schierarsi. papi, 2-3-160: tutta l' infanteria, piegatasi in colonne di battaglioni
2-4-3: non è piccola fatica che l' uomo si pieghi e ritragga della prima non
delle spine. tansillo, 1-63: veder l' antenna come or saglie or scende,
piano. magalotti, 21-144: accostandosi l' ambra già strofinata e calda a quel fumo
/ argin che piega; ma cresce sì l' onda / ch'apre la riva e
nave in fortuna, / vinta da l' onda, or da poggia, or da
carico. gadda conti, 1-413: l' albero di trinchetto, colpito a mezz'asta
linea curva. scamozzi, 2-153-41: l' altezza dei modiglioni si divide in due
e diametro della voluta maggiore; e l' altra parte resta alla foglia che dolcemente
le piega sotto. -incurvarsi (l' onda). galileo, 1-1-366:
come la prunaia; / se non che l' arco suo più tosto piega. petrarca
fasso, il quale... è l' ultimo termine della navigazion di coloro che
una siepe e si piegava in arco sopra l' abisso. tozzi, v-15: alle
. già solcava il canale, piegava verso l' imbocco di un rio in ombra.
odio, né per amore si torca l' uomo dalla via diritta o si pieghi dalla
sento nondimeno il bisogno di dichiarare per l' ultima volta che il triumvirato non ha piegato
, v-250: per esser con lui l' uomo deve lasciar la casa, i
ora da un canto, or da l' altro pigava, / si come al tutto
lii-6 147: ha [l' imperatore] il collo lungo che gli piega
aveva messo un piede in fallo su l' erba umida ed erasi piegato su le
un ammiccamento. brancati, 3-168: l' occhio sinistro gli si piegava in un
: il ligure eroe sorse repente, / l' àncore svelse; e a l'aura
/ l'àncore svelse; e a l' aura mattutina, / là dove cade il
sol piegando a torse, / da l' atlantico mar le vele torse. forteguerri,
quello consolo facesse lo voto di darsi, l' essercito del quale prima nella battaglia cominciasse
a piegarsi. guicciardini, ii-270: l' alviano... assaltò gli inimici con
numerica de'nemici, sostenne senza piegare l' urto dei papalini. -arrendersi.
: per quella nenia mi sentivo piegar l' anima sotto il ricordo di trenta natali passati
cessare dal pellegrinaggio della commune vita per l' impedimento de'viziosi, ma provederci d'
. moravia, 16-56: era straordinario l' effetto che le facevano le percosse. subito
. casti, 22-18: quando alfin l' ora fatale è giunta, / forza,
il fior de'giovin'saracini, / verso l' ardor de'quai fui sempre un gelo
castelvetro, 10-x-262: lo 'ntendere o l' usanza del lettore non ci dee più far
è mezzo volontario può piegare più a l' una parte che a l'altra, quantunque
piegare più a l'una parte che a l' altra, quantunque debba sempre a quella
che la differiva, sin tanto che l' interesse di ciascun particolare ridusse ad un
del regno e per quanto sapesse adoperarsi l' ambasciator francese piegò nelle sue risoluzioni a
incontrino infinite proposizioni talvolta sì dubbiose che l' intelletto non sa in qual parte piegare
dove spirava il vento, dove piegava l' aura popolare. -in relazione con
., 13-118: più volte piega / l' oppinion corrente in falsa parte, /
in falsa parte, / e poi l' affetto l'intelletto lega. m. zane
falsa parte, / e poi l'affetto l' intelletto lega. m. zane,
, perché il papa mai non levarìa l' interdetto, se non si fa qualche
: giustizia eterna, col pugno su l' elsa, / ti sta mirando, gran
ogni contrada. cesarotti, 1-ii-269: l' ombre antiche / de'celebrati eroi venner
voi la spiega, / sì che l' animo ad essa volger face; / e
che la tanta grandezza piega volentieri a l' umanità,... mi gli potreste
più piegar suole / alla parte peggior l' animo infermo. chiari, 18:
profumi che il mio cuore trasumanava e l' anima mia piegava in un confuso e
pubblicità; è chiaro ch'ei ne sente l' importanza. gobetti, i-39: non
a le calde e affettuose preghiere de l' innamorato signore, e di tale maniera
amarlo che li diede speranza che averebbe l' intento suo con la prima commodità che se
. c. croce, 175: come l' uomo ha riscaldato il cervello, facilmente
questo monte è di colore di ambra: l' altro piega più al negro.
, 8-2-254: non mi par possibile che l' oracolo pieghi a cotesto, ma in
a quella / ratta si piega com'avesse l' ale. giuseppe degli aromatari, 53
pieghinsi in maniera che producano elleno stesse l' effetto contrario, o perché, impedite da
altre cagioni soprawegnenti, produr non possano l' effetto loro, onde il contrario ne
resto. e. cecchi, 2-18: l' ananasso del sassetti giganteggia in cotesta prosa
giov. soranzo, 100: qui vedi l' aurea spica emola al mare / mossa
da le fresch'aure estive, / e l' ali dibattendo insidioso / augelin sostener,
poco stanche piegano il capo / sopra l' orlo dei vasi. -acconsentire a
suo dir la testa / e con l' occhio infocato e col sembiante / mostra
occhio infocato e col sembiante / mostra l' anima pronta alla richiesta. -manifestare
venditori di pace, / soliti a commutar l' ozio con l'oro, / sui
, / soliti a commutar l'ozio con l' oro, / sui propri liti loro
della margarita, 291: vedrebbono che l' incenso a loro dovuto non perderebbe la
spagna era ormai vinta, e che poi l' italia avrebbe mandato un ultimatum a londra
nicolò piccinino dimorò in bologna, ebbe l' occhio ad ogni movimento del popolo et
quella / ferito uomini e dèi, piegando l' ale / s'assise in grembo di
e fiammeggiante / sempre d'amore / piegherà l' ali disiose e pronte / ver te
sereno. graf, 5-580: deposta l' argilla che il grava e che il lega
spirito piega / ai gran voli più libero l' ale. -rivolgere le proprie aspirazioni
ma se a luce terrena ei piega l' ale, / perde sé, perde quella
n. 47. -piegare l' insegna 0 le insegne: v. insegna
, n. 9. -piegare l' occhio, i lumi: rivolgere lo sguardo
come la moglie piega pure un poco l' occhio, subito ella è incolpata di adulterio
al dubitoso evento? -rivolgere l' attenzione. ruzzini, lxxx-4-390: tentai
ruzzini, lxxx-4-390: tentai ogni mezo perché l' ordine si mutasse, acciò, se
mutasse, acciò, se ben pendessero sotto l' esame le difficoltà degli altri stati,
difficoltà degli altri stati, si piegasse l' occhio et il discorso anco a quelli
ricca la natura sia. -piegare l' orecchia: v. orecchia, n.
orecchia, n. io. -piegare l' orecchio, gli orecchi: ascoltare con
lamenti. oliva, i-3-91: pieghiamo l' orecchio e l'animo ad un pontefice,
, i-3-91: pieghiamo l'orecchio e l' animo ad un pontefice, non men
spezzarsi ma non piegarsi: per indicare l' integrità, la coerenza a ogni costo,
var.]: percossa si spezza / l' anima tua, ma non si piega
. proverbi toscani, 113: l' acciaio si rompe e il ferro si piega
piegare. piegata, sf. l' operazione con cui si piega un oggetto
tagliente. biringuccio, 2-46: faccisi [l' archetto] di vergelle di ferro messe
dolone,... mio padre l' altr'anno, avendosi trovato mancare una pezza
pettinatura dei capelli piegati su la nuca verso l' alto ed in alto raccolti, svolgevasi
in cerchio di cinquecentomila passi, fanno l' isola in forma de la nuova luna.
piegato in molti giri, il quale faccia l' effetto come di ima molla.
deve fare con tutta la disposizione che l' uomo ha, ciò è serrando le pugna
g. gozzi, 1-270: fece sedere l' inferma rimpetto a chiaro lume colla testa
ginocchio piegato a salire / se chiedi l' amore pronto a patire: / son io
pronto a patire: / son io, l' alpino, rispondiamo. calvino, 6-122
, ora ritte, ora piegate sotto l' ombra degli ulivi. carducci, iii-4-259:
iii-4-259: il messagger piegato in su l' arcione / parlò brevi parole e spronò via
in trecce disciolte, siede, con l' ali piegate, leggermente chinata in avanti.
senese, i-56: rimarranno le volte e l' arcora rotte, e le mure di
rotte, e le mure di sopra a l' arcora rotte e piegate. g. b
andar e tornare, tenga una volta l' aratro piegato ed un'altra ritto, a
tavola... quel polito credenziere l' apparecchiarà con la prima tovaglia profumata e
: la sua patina d'antichità, l' abito mal piegato e statuino, la figura
i-122: sono chiaro indizio per ritrovar l' acqua... tutti quei luoghi
petti, col mostrar che cosa sia l' andare schiavo, a essi molto più
un dominio. mazzini, 3-120: l' ungheria fu già detta il cimitero de'
un tanto personaggio a misericordia, gli concesse l' impunità del fatto. carducci, iii-12-51
liberamente il pomo / donare a te senza l' offesa altrui: / quanto ben volentier
: si potrebbe ancor dire eh'aristotel l' intenda per favole semplici quelle che vanno conservando
si mutano. -circonflesso (l' accento). castelvetro, 8-2-300:
accento). castelvetro, 8-2-300: l' accento piegato che era in où si
. strumento usato per incurvare in cerchio l' assicella di legno che forma il cascino del
estremità senza spezzarlo; che agisce determinando l' incurvamento di un oggetto; che serve
acquista / e forza violenta in giù l' accascia, / arco faccendo di sua
che importa piegatore di pini, d l' uccise. ameudo [s. v.
, la piegatrice, la forgia e l' incudine, il suo era un traffico continuo
le barre di acciaio che servono per l' armatura interna del cemento armato incurvandone le
posatura, voi considerate in quello sforzo l' angustia d'un uomo rivolto col capo
d'un uomo rivolto col capo a l' ingiù, il che si può negli occhi
corrente. a. cocchi, 4-1-131: l' altra diligenza è di non stare lungo
in esso contenute accresce il ritardo e l' ostacolo al ritorno del sangue per le vene
? ove star conviene attenti / finché l' altro ha bevuto, e poi ripetere /
nelle muraglie. -in partic.: l' abbassare o il reclinare la testa (
chi indietro, chi in terra e chi l' orizzonte. -posizione rannicchiata.
prevalgono ai loro antagonisti, finché succede l' equilibrio. 5. l'inclinarsi verso
finché succede l'equilibrio. 5. l' inclinarsi verso un lato. a.
ad ogni nodo che per ogni verso l' obliquino. giuseppe da capriglia, 45:
cui la velocità è minore, cioè l' inflessione o sia piegatura. olivi, 147
genere delle 'volute', imperciocché le manca l' essenziale carattere delle piegature. -curva
. campana, 1-153: fa quindi l' isola una piegatura fino alla terra,
timpano fatta di tre ruote... l' un de'capi di ciascun razzo incastrato
capi di ciascun razzo incastrato è ne l' incastratura de la colonna e l'altro
ne l'incastratura de la colonna e l' altro ne la piegatura de la ruota.
quando lor piace da'luoghi dove posan l' un su l'altro o da'loro nodelli
da'luoghi dove posan l'un su l' altro o da'loro nodelli o articolazioni o
ella strisciò la bocca di lui prima con l' un braccio poi con l'altro,
prima con l'un braccio poi con l' altro, mollemente, dal polso al cavo
da locanda. moretti, 1-56: l' ha stesa bene [la tovaglia],
: per questo effetto desidererei ancora che l' edizione si facesse in quarto, affinché i
dopo letto la prima pagina, per legger l' altra senza tagliare, egli ripiegò il
. abbi o naturale o fatto fare con l' arte un sito piano e rilevato,
dell'alto. frachetta, 492: l' ordinanza d'un essercito qua drata e
persona le cose dell'ospitale, siali tolto l' abito et cacciato dalla casa. tavola
querele e di più non ammettendo loro l' uscire con qualsivoglia piezzaria. giannone, i-iv
e facoltà. marcello, 55: se l' impresario fosse di poco credito, pretenderà
s. e. suddetto di segnar l' affittanza della bottega suddetta per l'affitto
di segnar l'affittanza della bottega suddetta per l' affitto esibito, di denari 380 all'
piegare. pieghettaménto, sm. l' operazione con cui si pieghetta un
a cinque altezze digradanti: così che l' insieme del fusto snello è tutto pieghettato
della voce. soderini, i-172: l' olmo ancora tien bene le commessure et
comodi sedili. cesarotti, 1-vii-150: l' arrestò [la freccia] / nella sua
ginestrelle. d'annunzio, i-220: l' arboscello pieghevole s'infiora / su 'l
perché è odorifero. marchetti, 5-78: l' altre cose, / essendo alfin pur
: pareggia i piedi, / e de l' alte ginocchia / i pieghevoli nodi /
e pieghevoli. papini, 28-131: l' altro era quasi un ragazzo, asciutto e
/ le piume, disciogliendo ivi per l' etere / dal colorato suo collo pieghevole
. piegandosi a quella parte dove gli tira l' awersario, con questo pieghevole artificio più
allo zucchero, al vaso canoro dove bolliva l' aroma del thè. guglielminetti, 2-39
ha il volto di sua madre, l' ardente / chioma, la sua pieghevole eleganza
, federigo. -accomodante, conciliante (l' indole, il comportamento). della
ne può agevolmente risultare quanto pieghevole sia l' indole e flessibile il genio del novello
vi adopera maniere pieghevoli che gli acquistano l' affetto di chi seco ragiona. botta,
i-318: conosceva ad ogn'uno in fronte l' intenzione, se da motivo sovraterreno o
ubbidienza. colletta, 2-i-369: quando l' età è ancora pieghevole alle abitudini di un'
incostante. mantova benavides, 123: l' attempato d'una sola donna contentasi,
comportamento). tasso, 2-58: l' inalzaro ai primi onor del regno / parlar
vario ingegno / al finger pronto, a l' ingannare accorto. canoniero, 12:
di quella di germania, essendo ruvido l' alemano, corto, tenace della sua pretensione
saziare i desideri suoi che di aver l' onesto e la ragione per duce. cebà
; versatile, sveglio, vivace (l' ingegno). baruffaldi, iii-82:
per non attrarre a lei la stima e l' affetto di tutti i suoi dipendenti.
si additerà la destrezza ond'egli fa l' amante pieghevole nel vestire que'personaggi che
amante pieghevole nel vestire que'personaggi che l' instabilità delle occasioni ricerca. vico, 71
esempi avvertiti esser pieghevolissima alle umane industrie l' italia, che imparò, mercé l'
l'italia, che imparò, mercé l' attenzione de'suoi cultori, a dar i
baldinucci, 8: usasi ancora [l' alga] per incassare statue ed ogni
e s'insegna, tale esser dovrebbe l' architettura, quale si conviene alle qualità
altri uffici, fuorché quello di ritenere l' aria con la tessitura di loro fibre
di canna d'india e la piega e l' attorce perché io ne veda la pieghevolezza
: plinio..., discorrendo perché l' oro sia di maggior grazia e pregio
pieghevolezza sua, perché in queste cose l' oro cede al piombo. 2
fluidità illusoria per cui non avvertivo più l' impaccio delle vesti. -elasticità (
muscoli hanno in realtà la cedenza o l' arrendevolezza o la pieghevolezza posta di sopra fra
. pallavicino, 1-434: maravigliosa è l' eloquenza de'predicatori spagnuoli, non mica
egli [tommaseo] avrebbe potuto essere l' uomo del paese, farsi centro ai migliori
del discorso. torti, xix-4-884: l' idioma italiano, grazie alla sua meravigliosa pieghevolezza
: alle doglianze del medesimo ambasciatore per l' apertura de'suoi pieghi e mal trattamento
certamente a parigi, ed ivi certamente l' ha fatto. foscolo, xiii-2-228: lord
, 24-105: carissimo, ti mando l' articolo corretto, in piego a parte.
6-i-76: -bene, a voi -riprese l' usciere -gli consegnerete questo piego appena sarà ritornato
, con evidente accostamento paretimologico (improbabile l' ipotesi di un abbrev. di barca
d. e. i. (che l' attesta nel 1865). pièlla {
crescenzi volgar., 5-31: l' abete, che volgarmente si chiama piella
30-vii-1982], 13: pochi mesi dopo l' arrivo del col. lieto, vennero
. della pelvi renale, praticata mediante l' introduzione di un mezzo di contrasto con
diventare virulenta in un soggetto deperito; l' animale ammalato emette urina mista a muco
nella pelvi renale, che ha come sintomo l' ematuria. = voce dotta, comp
vomito di materia contenente pus, per l' apertura di un ascesso nell'esofago o nello
è favorevole alla loro estensione a tutta l' italia; che consente all'annessione col
riferimento alle dispute del periodo risorgimentale precedente l' unificazione sotto la monarchia sabauda).
, istituzionale ed economico del piemonte con l' annessione (come espressione polemica contro l'
l'annessione (come espressione polemica contro l' unificazione nazionale sotto la guida del piemonte
i soli colpevoli d'aver voluto piemonteggiare l' italia. = denom. da
di toledo, duca d'alva, sotto l' obbedienza del quale sono due altri maggiordomi
del quale sono due altri maggiordomi, l' uno piemontese, che è monsignor falconetto
piemontese, che è monsignor falconetto, l' altro spagnuolo, che è il signor
sua maestà, onde le fece preparare l' alloggiamento nel louvre ristrettamente senz'altro:
lui, il piemontese che aveva salvato l' italia dal fallimento. 2
viareggio di bari. piovene, 5-139: l' industria piemontese... rimase a
piemontese... rimase a lungo come l' aveva segnata l'origine, prudentemente amministrata
. rimase a lungo come l'aveva segnata l' origine, prudentemente amministrata con mente terriera
caratteristiche. ascoli, 35: l' arte, che crede aver pronta una forma
pavese, 10-196: intendo... l' uso del gergo torinese o piemontese nei
italiana mediante le guerre di indipendenza e l' annessione degli altri stati fra il 1848
agli anni quando da questa città si creava l' italia. -sostanti cantù,
carducci, ii-2-93: noi abbiamo fatto l' annessione al piemonte: ora i piemontesi
male; non si vuol più soffrire l' orgoglio dei piemontesi. tornasi di lampedusa
palestra e s. martino avevano esteso l' influenza del terzo partito, che poscia fu
tanto erano riputati di desiderare e volere l' egemonia morale e persin politica del piemonte.
prima regione o la regione piemontese, l' etna ha un pendio poco rapido.
aw. alla maniera piemontese; secondo l' indole, le abitudini, gli usi,
piemontesi. dossi, 2-i-86: l' istituto lombardo confermò la sua deliberazione del
nella formazione dello stato nazionale, con l' imposizione della dinastia, delle leggi e
vi-4-136: il modello napoleonico offriva almeno l' esempio della pura ed assoluta parità di tutti
dialetti, chi sappia cercarlo, trova l' accento e il colorito della gran lingua
piemontese1. piemontesità, sf. l' essere piemontese per nascita o per formazione
, di 'italianizzare'il remonte e 'piemontizzare'l' esercito. 2. rifl.
x-2-110: allora una potenza militare prese l' iniziativa (e molti dileggiavano e temevano la
menò via / e il diavolo ne portò l' anima ria. leggenda aurea volgar.
pericolare. leonardo, 2-307: quando l' acqua per le piene comincia a trovare
: quando un fiume rompe con tutta l' acqua in un luogo, per un
del gel che si scioglie, / fra l' aride sponde / più tonde non ha
: dal mulino si scorgeva la corrente, l' immane flusso della piena, fremere e
ribollire infuriando. montale, 5-102: l' anguilla, la sirena / dei mari freddi
tumultuosa. arici, i-327: se l' orecchio a terra / metti attento, confuso
in piena. pratolini, 3-48: l' amo scorreva in piena fra i ponti,
maggior fortuna. saba, 5-216: l' ora che la mia vita in piena va
-colmo, sommo della piena: l' altezza massima che raggiunge. -nel colmo
. -nel colmo della piena: quando l' acqua, raggiunta la massima altezza, ha
di un fiume che si verifica quando l' onda di piena si trova contrastata dal flusso
comincia ad incontrare quella resistenza che cagiona l' acqua del mare col suo rigurgito.
rigurgito..., e però dovrà l' acqua entro il fiume arrestarsi e sollevarsi
marino, 4-266: raccoglie la vallea de l' acqua stigia / tutta la piena del
. g. villani, 7-34: l' empito del corso del fiume...
e, come furono rovinati e caduti, l' altezza del corso del fiume, ch'
questi [i serafini], librate l' ale, formassero solecchio al capo di massimo
capo di massimo, acciò che non l' opprimesse la piena di tante luci sgorgate
della tua pura melodia tu incanti / versando l' impremeditata piena. 2. per
fausto da longiano, 38: ne l' opposizioni e congiungimenti de la luna col
e congiungimenti de la luna col sole l' ostrache marine, le conchiglie e granchi
2-48: pronti alla partenza si aspettò l' ora della piena e ci avventurammo alle
, caddero uno in qua e l' altro in là sospirando come i mantici abandonati
venissi addosso. boterò, 6-96: l' ammiraglio, temendo di una total rovina,
: ma, non potendo ciò, per l' impetuosa piena che gli veniva addosso,
e d'armi / cresca contro di lui l' infesta piena, / egli è solo
. landò, li-8-255: siccome fu facile l' esempio regio a tirare la piena di
un'emozione, di un sentimento; l' intensità, l'incontenibilità, il prorompere di
di un sentimento; l'intensità, l' incontenibilità, il prorompere di esso;
piacer che in sen gli abbonda / che l' argin di modestia alfine innonda / e
e spande. cesarotti, 1-xxxii-2: l' ondeggiante piena / di miste idee
: vedendo un cane errante avvicinarsi, l' uomo tentò di versare su quello la
e per la smisurata letizia, quando l' anima nostra ha sete di dio vivo.
venga a scaricarsi, come seguì in francia l' anno 1320 per la sollevazione de'pastorelli
tanta piena d'onori e di applausi l' eroica femina proruppe in dirottissimi pianti. d
che in quel medesimo tempo le inondavano l' anima. sagredo, li-4-534: potè
soprattutto in contrasto all'innocenza, siccome l' ombra risulta tale in contrasto alla luce
ch'ei fu, a tutta piena l' aveva fatta ad un re: ad un
e misura / di quanto il ciel con l' ampio tetto ammanta. /..
intera / giove de'doni suoi versò l' eccesso. -impeto, vigore,
girar d'anni e di lustri / l' uomo de'morbi vincitor trionfa. / ma
in un bicchier d'acqua: e l' italia saprà vedere da qual parte stanno i
temperamento essere adottate;... ma l' arte sta nel tempo e nel luogo
andar solo contro la piena e mutar l' usanze ch'hanno vigore di leggi?
grossa la piena per federigo, tentò l' ultimo argomento, mostrando pergamene bianche col
proverbia pseudoiacoponici, 34: la pieina carpe l' arvore ke. sse non pò 'nclinare
di tanto travaglio sofferto, la confusione e l' oscurità degli avvenimenti impedivano alla poverina di
. g. bassani, 5-160: l' on. bottecchiari..., sebbene
mondo già pienissimamente noto eurialo e niso l' uno per l'altra alla morte venire?
noto eurialo e niso l'uno per l' altra alla morte venire? -coralmente
carducci, iii-20-279: -gloria a dio ne l' alto -le stelle pienamente sonavano: -e
le nostre parole noi potemo fare intento l' uditore, si dirà come noi il potemo
. gherardi, 2-ii-114: detto pienissimamente l' animoso marte la sua oracione con gesto
, 1-7-25: a spiegare più pienamente l' azione s'aggiunge talvolta al verbo alcun
buco / sovra 'l qual pontan tutte l' altre rocce, / io premerei di
/ sì pienamente il suo disegno e l' arte, / pur fatto avendo così
il pirronista... vuol significare che l' uomo non può avere idee pienamente corrispondenti
: sapeva, ormai, di avergli imposto l' amor suo; e non pretendeva di
giamboni, 8-i-3: altresì non potrebbe l' uomo avere dell'altre cose pienamente,
., i-13: quando pienamente pensa l' amante del suo amore, lo aspetto
caso né accidente, / la costanza de l' alma ferma essendo / e pudica amando
grandissima sostanza, che finalmente si perde l' appetito. -definitivamente. lombardelli
. lombardelli, 133: diciamo che l' interrogativo ferma i periodi sì, ma
iii-589: abbiamo il nostro giordani arrivato l' altrieri sera, che toma trionfante dalla
pienarèlla. randi, 321: ringorgherebbe l' amo in ogni minima pienarella per
terra fina un braccio; e se l' ho fatto vacuo, l'ho fatto per
; e se l'ho fatto vacuo, l' ho fatto per manco spesa, e
ho fatto per manco spesa, e l' ho pieno di calcinacci e terra, e
e terra, e con pistoni benissimo l' ho fatto assodar. a. f.
di lagrime. -pervadere, colmare l' animo. cavalca, 20-76: dispergi
ha pieno di sé! come io l' ammiro, come l'amo! -intr
sé! come io l'ammiro, come l' amo! -intr. con la particella
vien manco poro / che in voi l' avara sete: io v'ho frattanto,
nazione », 4-k-1983], 1: l' orrore del vuoto, che l'esercito
: l'orrore del vuoto, che l' esercito regolare libanese appare ancora inadeguato a
oggi più forte in gemayel dell'avversione per l' occupante ebraico. -infestare (di
, si che ne hanno piena tutta l' alemagna. -invadere, diffondendosi ampiamente
, / che tra una ripa e l' altra ha 'l tutto pieno. fiamma,
. / se ne facesse un centinaro l' anno, / 'l mondo si pienarebbe di
dato piniera potenza e podestà di tutto l' umano ghovemamento. 2. con
abbiamo soggetto per quello di poter pascere l' intelletto e il senso con tutta quella
in faccia e tinflammazione delle vene, l' aver la pelle distesa e la pienezza del
distesa e la pienezza del polso, l' aver l'orina tinta e spessa. dalla
la pienezza del polso, l'aver l' orina tinta e spessa. dalla croce,
dar fuori questa edizione novella si raduni l' accademia con la dovuta pienezza.
un fiume; piena. -anche: l' enorme quantità d'acqua del mare.
piccolomini, 10-362: il mare, per l' immensa pienezza sua, né per entrar
o minore pienezza del nilo. tutto l' opposto di quello che succede nei nostri paesi
mai bellezza, / qui ne vedi l' essenza e la pienezza. segneri,
non vuole. rosmini, xxi142: l' essere intellettivo di natura sua è fatto per
questa pienezza. tommaseo, 15-250: l' eleganza dello stile, la profondità delle
a rincontrarli disgiunti. nievo, 438: l' universo finiva al muricciuolo del cortile:
per la redenzione dell'umanità (e l' espressione è in s. paolo,
[cristo] finché non sarà giunta l' ultima pienezza dei tempi. -per
, 812: durante la giovinezza, quando l' animo bollente ed impetuoso non ha tempo
mostrato quali doveri altissimi e nobili reclamano l' opera vostra, e voi siete infervorato
dell'espressione, ma non ne cambia l' impronta. montale, 21-18: tasso
con la barba et a riformarsi secondo l' età della pienezza del salvatore. rosmini
l' anima entrava in un nuovo stato, di
campagna che nella pienezza dell'estate mandava l' afa e frusciava di serpi.
potente armata. siri, iv-2-501: l' assicurarono con ogni pienezza e sincerità dal
, vivo di realtà mai sperata, l' ho stroncato, ucciso per la troppa pienezza
a v. s. 111. ma l' antica mia servitù e insieme pregarla di
dalla realtà. alvaro, 8-41: l' etruria morì coi suoi ultimi uomini ventruti
, 1-3-4-52: il palestrina seppe purgare l' arte del contrappunto da tali imperfezioni e introdurvi
alle sonate a solo la pienezza e l' erudizione di un compito concerto. savinio
con una voce che aveva ripresa tutta l' antica pienezza e sonorità: - sciagurato!
non eleggesse la testura più degna de l' altre... perché egli scelse per
dolcezza e a la piacevolezza, molto l' avanza nel fine del sonetto con la scelta
quanto poi alle consonanti, credesi che l' unirne molte insieme accresca la pienezza del
gli toma meglio, purché non aggravi l' imposta servitù. cuoco, 2-ii-178: le
tosto decidere. pascoli, 2-408: l' eliea era il tribunale popolare di atene.
trent'anni compiuti. -ant. l' avere un titolare regolarmente insediato (una
navale, il rapporto che esiste fra l' area di una figura piana e il
t. segni, 1-45: io forse l' arciconsolato bramai che da voi, accademici
senato la sua prontezza nel presentarsi e l' avere egli stesso dato nelle mani della
rosmini, 5-2-383: il matrimonio è l' unione dell'uomo e della donna in
-nella pienezza del significato: in tutta l' estensione del significato. f.
che è quando una colonna è appresso l' altra per ispazio d'una colonna e
sangue, per che da plenitate de l' umore e da la refrigerazione del celo
, xxxiii-21: or è di caro piena l' arca, / l'ama di tosco
è di caro piena l'arca, / l' ama di tosco e di fele,
6): fu trovà xm sodi su l' arca de lo monester chi era pinna
pieno il seno e le maniche come fusse l' asino de le muse. ciro di
strale / da la piena faretra a l' aure il crede. f. lana,
anch'esso, sì che allora preponderando l' acqua del braccio op incominci a scorrere
.. disse: « ecco, l' avevo preparato per quel galantuomo: vedete
23-197: lì, infallibilmente, trovano l' alveare pieno zeppo di miele. -in
[la terra] piena ancora de l' umidità de tacque, ricevendo i raggi del
sole e de la luna e de l' altre stelle, s'ingravidò e cominciò a
borsa); abbondantemente in attivo (l' erario). campofregoso, i-78:
e che, contenti di dare ai poveri l' ordinaria limosina, non soccorrevano ad essi
scrittura. bembo, 10-vti-231: tornato l' altr'ieri di villa, dove sono stato
prima una lettera in cui era visibile l' esagerazione della grande scrittura per non dir
mi lascia più ir lo fren de l' arte. -che ha una particolare
una particolare caratteristica rilevabile diffusamente in tutta l' estensione; sparso, cosparso.
e tutti eran già pieni / de l' alto dì i giron del sacro monte.
sole. sanminiatelli, 11-119: lui e l' ombra soli... si picchiavano
di dio e ricordandosi delle parole che l' agnelo le avea dette della sua consobrina
paolo da certaldo, 344: quando l' uomo e la femina è ben satollo
non essi medesimi quasi potenti, cioè l' israeliti, alli quali furono date le parole
il servo... non ha l' appetito quando ha pieno il corpo né più
dallo stomaco pieno ascendono fumi che impediscono l' operazion della mente. algarotti, 1-v-239
è. davanzati, ii-121: sotto l' ombre di bei giardini, alla guisa di
mangiava. -ingombro di escrementi (l' intestino). batacchi, 2-99:
fra i distributori di questo danaro fu l' avvocato francesco paolo ruggiero, il quale
egli si aveva ritenuti duemila ducati con l' intenzione di mettere una scuola pel popolo
ora che sono sul mare, « l' orecchio non è pieno d'udire »,
). de luca, 1-1-24: l' arciprete era come parroco in tutta la
narrato anche in poca somma, cagionerà l' annullazione della riserva in tutto.
ca'da mosto, 172: chiamasi l' isola di madera, che vuol dire isola
introdotte anco quelle cose che hanno snervato l' antico nervo e valore. boterò, 9-6
113: pieno di raggi d'oro è l' ostensorio che benedisce tutti piamente.
terreno, / hai resa a'figli tuoi l' opra sì dura! parise, 5-287
della ricevuta prefettura, egli, sentendo l' odore, stomacando e con torto ciglio e
di midolla sì come il sambuco, l' ebbio e simiglianti. statuti dell'arte
). leone ebreo, 117: l' eter si chiama padre per essere parte
ancora... perché penetra tutto l' universo, u quale [plotino] pone
spacio non sia pieno; e per consequenza l' universo sarà di dimensione infinita e gli
li angeli..., naturati de l' amore del santo spirito, fanno la
forme naturali specifiche, nelle quali considerano l' essenza eterna e specifico sustantifico perpetuator della
comandamento / a quel baron che ripreso l' avea, / c'aprisse qual più gòffan
: t'ho compero alla fiera, e l' ho in un foglio / con la
e pieno / di cavalieri, e l' aguglie ne l'oro / sovr'essi in
/ di cavalieri, e l'aguglie ne l' oro / sovr'essi in vista al
, 208: per te pieno è l' inferno di dannati. -oppresso,
lena / la legge, che vietò l' empio peccato, / di cui gomorra
m. ricci, 1-6: oltre l' essere sì grande e piena, la cina
non composero gli sciami, vendere ovvero l' api uccidere. -pullulante, infestato
, 14-372: qui in londra, tra l' altre buone cose, l'acqua è
, tra l'altre buone cose, l' acqua è generalmente tenuta insalubre: è piena
suoi ornamenti. mascardi, 2-108: l' antica come più vicina alla doppia origine,
di mordacità. cesarotti, 1-xxii-254: l' antica scena non è piena di queste
? da ponte, 172: scrisse l' anti-amelot, opera piena di spirito se non
d'italia. ghislanzoni, 1-39: l' omeopatia suscitava polemiche tremende, e il
piena di quaresime da capo a piedi l' anno. -che ha un'intonazione
da più vocali che, facendo entrare l' una parola nell'altra, facciano
, particolareggiato. cesarotti, 1-xxxvi-142: l' indice può farsi più pieno o più
pers, 3-323: s'ode iterar l' aura d'intorno / di lieti accenti piena
tumulto e scompiglio. pascoli, 49: l' osteria della pergola è in faccende:
al toccarvi de la faccia, voi l' avete cossi verde, morbida e piena,