. bot. parete del l' ovario che trasformandosi dà luogo al frutto,
due ragioni, una di corteccia rossa, l' altra nera simile al papavero.
. medie. che ha luogo entro l' intestino cieco (una reazione, un processo
radici a struttura primaria è situato fra l' endodermide e i fasci conduttori.
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
una struttura nella quale in ogni punto l' inclinazione è verso l'esterno.
in ogni punto l'inclinazione è verso l' esterno. = dall'ingl.
dalla forma dei cristalli, allungati secondo l' asse y. lessona, 1109
poco autorevole, come negli stati uniti, l' unità periclita. petruccelli della gattina,
che fa periclitare tutte le cospirazioni sono l' esitazione, gli aggiornamenti ed il gran
, 1-8: non periclitar le forze, l' onore e il regno tuo. siri
tuo. siri, vii-200: si diffuse l' abbate in rappresentarli che, accordando al
iennaro, 44: se le sentenzie, l' arte e la eloquenzia non ti satisfaranno
la totalità è cresciuta quando dicesi 'l' echc'èe', e se tutto va come
rischioso. bocchelli, 2-xvii-679: l' esito d'una neutralità, se la
e plebea, / ma scolorita par l' armeniace. = voce di area
situazione critica in cui una nave rischia l' affondamento. dizionario di marina [s
trova in pericolo di perdere la vita, l' integrità fisica, la libertà personale,
sta per essere sconfitto, vacillante sotto l' impeto dei nemici. g.
che le ispirava il povero infermo pericolante su l' orlo dell'abisso. 2
750: accocciando [san paolo] l' arca di belle tavole, cioè compognendo le
, ancora non veggendo come sovvenir con l' opera alle bisogne della patria pericolante, siate
la provincia pericolante... non l' avesse costretto ad operare questo miracolo.
perìcolo). rischiare la vita, l' integrità fisica, la sicurezza personale o gli
o per ladroni, e forse perderemo l' anima e il corpo. s.
chiamare lui. boiardo, 2-4-52: l' occellaccio d'intorno agirava / e tal rumor
, ii-696: tiro, / pericolando per l' immenso sale, / con l'oro
per l'immenso sale, / con l' oro altrui le voluttà cambiava. e.
soggetto al rischio di essere perduto (l' onore, la libertà, una causa)
cavalca, iii-32: veggiamo che tanto ama l' uomo
più restare in una casa ove pericola l' onor mio. botta, 5-no:
a questo stato di cose, perché l' inconveniente grave che c'è nell'alleanza francese
moretti, i-231: tutto qui? l' amicizia stava pericolando a causa, forse
: il momento è abbastanza grave e l' amicizia nostra per giuliano lui fa di
nelle cose belle e grandi è lodevole l' ardire, e la modestia per poco pericola
dei due uomini a lei carissimi, l' imperatore ed il pontefice. -per
iv-2-232: le due barche si avvicinavano l' una all'altra. quello era il punto
tutta [del ponte], come l' esperienza non rade volte ha dimostrato. carducci
da quel rudere la sua vita; e l' avrebbe abbandonato perché era pericolato sul lavoro
più andava innanzi, tanto più cresceva l' acqua, e 'l fanciullo più e più
tes lo bregagna, / fam fa l' omo tristo e tosto perigoiare. bartolomeo da
. spezialmente per questo pericola quasi tutta l' umana generazione. cassiano volgar.,
sì consolata... come vedesse l' innocente anima del figliuolo tolta da s.
cavallo trarsi fuora del fango, dimandava l' aiuto del servo, temendo di pericolare
ti pericola. bresciani, 6-xv-296: l' aperse [la lettera] per vedere
che mai entravi amore che gli pericoli l' anima. 8. uccidere, annientare
vita, l' integrità fisica o la sicurezza personale o
morbido letto, il quale li dava l' aliga; elli disse: quale pericolato viene
: pericoloso. maipighi, 48: l' opio, remedio tanto necessario et altretanto
tanto necessario et altretanto pericolato, con l' industria dell'ingegno umano fa diversi effetti
di sé è conceduto: e intra l' altre necessarie cagioni due sono più manifeste
necessarie cagioni due sono più manifeste. l' una è quando sanza ragionare di sé grande
de queli trei monester descende'semper per l' aiga a lo lago, e speciarmento ché
perigoli,... pervene a l' isora hostica. boccaccio, dee.,
pervenire, come è questo: che l' uomo per la salute della patria si
. / pericolo si chiama ove sta l' animo / fra speranza e timor,
quelli che non sanno attendere con serenità l' ora opportuna, che nell'orgasmo della
capo. leonardo, 2-97: sì come l' animosità è pericolo di vita, così
tanto pericolo della vita che non pur l' ostetrice, ma i medici per buona
lui non potria disponer né alterar oltra l' ordinario cosa alcuna. torricelli, ii-3-268
poter tirare a questa volta la tresa e l' astrone senza pericolo d'inondazione. f
1-5-257: per guardar... l' intelletto da pericolo di errore, hanno trovato
illustre scrittore [machiavelli] volse tutto l' ingegno a manifestare gli antichi danni e
e perpetui del predominio della chiesa e l' imminente pericolo delle usurpazioni straniere. giuliani,
. gozzi, 1-8-131: pel poco adoperato l' arte seconda e per le poche occasioni
veramente fuggire quella pericolosa veduta: desiderosa l' anima di sottrarsi al mortale pericolo che prevedeva
pericolo per cui senza necessità si espone l' anima a rischio manifesto di cadere in peccato
imperativo categorico del kant nient'altro che l' egoismo, pericolo senza dubbio di quella
: il battaglione che veste e nutre; l' ufficiale che insegna e accompagna al pericolo
dei requisiti per la legittima difesa; l' entità della gravità del pericolo cagionato da
circostanza aggravante del delitto di truffa; l' annunciare un pericolo inesistente che susciti allarme
un pericolo inesistente che susciti allarme presso l' autorità costituisce il reato di procurato allarme
costituisce il reato di procurato allarme presso l' autorità; ecc.). -reati di
per il cui compimento non è necessaria l' effettiva lesione all'interesse tutelato dalla legge,
il timore di un pericolo immaginario o l' erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine
o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l' autorità o presso enti o persone che
esercitano un pubblico servizio è punito con l' arresto fino a sei mesi o con
arresto fino a sei mesi o con l' ammenda da lire cento a cinquemila.
fu quel primo che li pesi de l' oro coperto e le pietre che si voleano
più di un anno ed è ancora l' uomo nero della democrazia italiana, il pericolo
sommosse, tali da mettere in crisi l' ordine pubblico in un determinato territorio o
pericolo di disordini il ministro dell'interno con l' assenso del capo del governo..
verrà sopra loro pericolo. meditazione sopra l' albero della croce, 1-12: acciocché
di quella del corpo obbligata, ché l' una per superstizione, l'altra per
obbligata, ché l'una per superstizione, l' altra per mal governo era in periculo
simone da cascia, 2-67: debbe aver l' anima molta prudenza, che ella potrebbe
però d'esso ser guasparre e pagando l' opera e detti maestri. metastasio,
avuto una febbre acutissima, la quale l' ha condotta appresso alla morte, e.
... il sangue di tutta l' umana generazione mise a pericolo. bartolomeo
pericolo. gemelli careri, 1-v-114: l' altra infermità... fa ritirare,
situazione di crisi che rischia di comprometterne l' esistenza. varchi, 22-6: pensi
all'armi, pochi mascalzoni non mettevano l' onore toscano a pericolo estremo. b
, vii-31: è scritto che non lodiamo l' uomo in vita sua...
il medico suo italiano... a l' infermo fece di molti rimedi, di
buone generan figliuoli cattivi: la verità l' odio; la prosperità il fasto; la
indeuropea (v. perito2); l' espressione pericolo giallo del n. 3 è
importanti ritratto scarso o nullo guadagno, franco l' ingegno, incontaminata la vita. montale
. vuole esser savio questo vizio [l' ira] fugga, lo quale così malvagiamente
lo quale così malvagiamente e pericolosamente fa l' uomo impazzare. s. bernardo volgar.
quale i corpi sono crudelissimamente tormentati e l' anime pericolosissimamente tentate? 2.
della natura] è la benignità; l' altro è la pericolosità. ed è appunto
altro è la pericolosità. ed è appunto l' elemento della pericolosità che ha prodotto la
essercito nemico, sono sempre pericolose e per l' ordinario dannose. davila, 62:
oh quanto è pericolosa cosa al monaco l' andare a tomo! imitazione di cristo,
veramente fuggire quella pericolosa veduta, desiderosa l' anima di sottrarsi al mortale pericolo che
: e queste erano più pericolose che l' enfiato e di meno rimedio. piovano
, 1-47 (i-560): e l' adige molto profondo e rapido e sommamente difficile
fa riparo. cavalca, 18-84: se l' uomo conoscesse il suo pericoloso stato,
: nelli pericolosi casi molte fiate cresce l' ardire. testi senesi del due e trecento
le cose erano oscure e pericolose per l' asprezza della guerra. c.
c. campana, iii-143: ritardava l' impresa ad altro tempo prima la novella
già due volte vapori alla testa che l' hanno fatto cadere come morto, ond'
. -dice il dritto. -non lo sapete l' ordine? non lo sapete che siamo
region. pietà, compassione (e l' impulso interiore che la suscita).
del piacevole vincitore ispesse volte abbia fatto l' essere vinto utile a molti. m
è finalmente quella / che a tutte l' altre beltà bellezza rende. /..
e guariri / a lingua dir nu l' ausu, / pir gran timenza c'agiu
, et eziandio battuta alcuna volta per l' opere della piatade! 2.
. stette alquanto perplexo de non acceptare l' invito per rispecto che li piedi li
rispecto che li piedi li dolevano per l' offesa de le podagre. 3.
si convertirono in capponi; e per l' anima del proposto feciono tra loro una
. v. caso]: l' indiani piaitano quando trovan lo tesoro de
chi la vendi, perché né uno né l' altro lo voleno accettare come robba non
universale nella speculazione, perché, avendo l' occhio solamente al vero, effigia e
solamente al vero, effigia e idoleggia l' idea assoluta nella sua adeguatezza, accoglie
to se non favella secondo l' arte di rettorica. i. alighieri,
el quale sta nella casa che è de l' anna de pasino, che fu già
ricchezza di mal acquisto ti farà perder l' altra di buono acquisto tra nimistà e piatimenti
non sostenete in pazienza la ingiuria e l' inganno. sacchetti, 17-2: nella
. « nutrirsi ora le nimicizie, l' accuse, i rancori, le ingiurie,
reverenza delle quali per diverse cagioni mostrava l' uomo e la donna doversi abstenere da
gli era tolta, di libbre venti tomesi l' anno. s. bernardino da siena
la mercede / già pagata asseria; l' altro negava. 2. avanzare e
a tono. 4. insistere per l' ottenimento di qualcosa presso chi è in
e. gadda, 12-121: escogitarono che l' esonero dei ricchi, massime dei funzionari
mazzei, i-128: io pur ve l' appiccheró d'anni dieci fermi e più
, vorrà fare / lo spasimato e l' ammartellato / d'amore. -piatire
da piatire con la morte che con l' amore. ramazzini, 158: era
disoccupate dall'esercizio affannoso di piatitóre, l' inventare e il comporre de'generi poetici
. giamboni, 8-ii-264: non dee l' uomo pensare che questo insegnamento sia follemente
anzi sono in tutti i fatti che l' uomo dice. guittone, xvii-164-38:
appresso, dilatando suo uficio, che l' avea di fatto, infino a'piati minuti
uno fante a'nostri signori per sicurtà de l' abate e fecilo venire a firenze,
di stare in piato / per pagar con l' odor, che da me spira,
gioberti, 1-38: assassino si chiama l' uccisore di ogni uomo, la cui reità
indigenza per ottenere da chi ne ha l' obbligo (in partic. dai propri congiunti
consoli minori, ai quali era affidata l' amministrazione della giustizia. agostino giustiniani,
], 383: chi nonn-ha de l' amore 'sperienza, / già de l'amore
l'amore 'sperienza, / già de l' amore briga non si dea / e
piato: in simil contenzione di villaneggiarsi l' un l'altro. simintendi, 3-91
: in simil contenzione di villaneggiarsi l'un l' altro. simintendi, 3-91: aias
aguagliare a me! bencivenni, 4-2: l' altre leggi legano e questa dislega;
legano e questa dislega;... l' altre minacciano, questa promette; nell'
: ogn'uno è ubligato a dire l' opinion sua..., ma se
, maggior pelago avrei da passare, perché l' interpretazioni sono infinite. bracciolini, 2-3-63
/ pur la sua morte, e l' uccisor la nega. magalotti, 23-231:
casati e mettimale di vocazione, che l' istigarono a farsi valere, sobillandolo; e
battaglia. ariosto, 26-110: moltiplicavan l' ire e le parole / quando da
né regge ai colpi o al fulminar de l' armi. garopoli, 17-47: quando
discordie e piati / ch'eran tra l' una e l'altra monarchia, / col
/ ch'eran tra l'una e l' altra monarchia, / col fiume d'elsa
, 42-228: il vero è che l' inghilterra antivede piati coll'austria e accarezza
buone persone e fuggono il disagio per l' amor di dio e macinano a raccolta
toglier quei piati che la rattristavano e l' umiliavano per ogni verso.
g. averani, i-199: fu sentita l' ambasciata della moglie che avvertiva pilato che
in discussione. genovesi, 72: l' abate niccolini... diceva di non
magno volgar.], 25-8: l' occulto giudice, presiedendo e giudicando i
i cuori dell'uno e dell'altro, l' uno piatosamente elesse, l'altro giustamente
altro, l'uno piatosamente elesse, l' altro giustamente dannò. ricciardo da cortona,
misericordia e iustamente ritribuire a'peccatori secondo l' opere loro. b. pulci,
51: anche è disonore importabile che l' anima, che piatosamente ha sentito che cosa
roma più presto li erano prestate benignamente l' orecchie ad ascoltare le soe composizioni che
e guariri / a lingua dir nu l' ausu, / pir gran timenza c'agiu
/ ma dentro non t'avidi / che l' è dura e desdegnosa. gherardi,
. giusto de'conti, i-71: l' alta beltà, che me dipinse amore /
gionti. -che manifesta benevolenza (l' atteggiamen- to). iacopo del
bei sembianti allor voltai; / vidi l' aspetto suo grave e piatoso / come
iddio piatoso e benigno a salute rechi l' uno e l'altro [anima e corpo
benigno a salute rechi l'uno e l' altro [anima e corpo] ed a
5: poiché di marte sie sfogata l' ira, / io cantaro di amor benignamente
beolco, 21: se piatoso a l' ardore / serai dii corpo lasso /
trova contraro tal che lo distrugge / l' umil penserò, che parlar mi sole /
che 'n cielo è coronata. / l' anima piange, sì ancor len dole
, 3-192: benché gli uomini soli l' aitatrice mano di tuo piatoso zelo soccorra,
in puglia e con piatose note / richiese l' amistà per acquistare. cantari, 140
nostro gentil petto avièno / d'accender l' amoroso foco errante. alberti, 5-243:
, se non con altro, almanco con l' animo, la qual cosa ne dimostra
presto, che non si riforze / l' avara schiera del piatoso offizio. /
crudeltà si dee aggiugnere alla crudeltà; l' una sepoltura e l'altra. la non
aggiugnere alla crudeltà; l'una sepoltura e l' altra. la non piatosa casa vegna
scaldano le fredde membra, procacciano loro l' esca e con piatosa vicenda, essendo
lo comune certi ponticelli di legname sopra l' amo, e uno grande sopra piatte
region. recipiente nel quale si raccoglie l' olio che cola dal tinello.
, 292: 'piatta': recipiente per raccogliere l' olio dal tinello. = forma
si chiamano. bruschetti, 248: l' arcone era anche collegato saldamente nella sua
plur. marin. i madieri che conferiscono l' incurvatura alla poppa. dizionario di
che si usava per fissare negl'incastri l' asse di un pezzo di artiglieria girevole.
per tenere fermo e bilicato negli incastri suoi l' asse d'un pezzo girevole. ve
si aggirava un uomo tutto inteso a dar l' ultimo assetto alla sua opera infernale.
. bettini, 1-363: era già l' ora del tramonto, quando giunsi sulla
d'annunzio, iv-1-965: quando calcò l' assito della piattaforma, ebbe la sensazione
gozzano, i-744: era il mezzogiorno, l' ora elegante su quella linea tram viaria
da quelle che dovevano proseguire; e l' addio fu veloce. -il predellino
barra di taglio, gli spartitori, l' aspo abbattitore e il gruppo convogliatore-trasportatore del
cui sono provviste le mietitrebbiatrici predisposte per l' insaccamento della granella proveniente dal complesso di
di stiva. -altezza di piattaforma: l' altezza sul galleggiamento della coperta e del
averle riscaldate, le verghe che costituiscono l' ossatura delle navi. dizionario di
con una lama sui tacchi e con l' altra sul piano della piattaforma.
ancorata al fondo marino, serve per l' ormeggio e lo scarico di grandi petroliere
scarico di grandi petroliere senza renderne necessario l' ingresso in porto, essendo collegata per
installato a bordo di un veicolo, fornisce l' informazione deu'orientamento del veicolo rispetto a
.. una piattaforma, per piantarvi sopra l' artiglieria. busca, 121: la
centrale e una corona di rulli per l' appoggio della piattaforma superiore...
permanenti (piattaforma di produzione: per l' estrazione di oli minerali; piattaforma faro
). -piattaforma fissa: nella quale l' incastellatura portante è formata da sostegni poggiati
ricoperto da una stuoia di cocco e l' orlo deve sporgere da quello della vasca
alla quale è posto. -anche: l' intera struttura comprendente i due trampolini,
un'estrema rapidità d'informazione fa sì che l' arte di tutto il mondo stia per
partenza. tecchi, 13-127: l' agatina fu soddisfatta di questa prima piattaforma
produttiva! g. frasca polara [« l' unità », 31-viii-1982], 14:
vani un bottame per tener a galla l' immensa mole su tacque. i fianconi da
bronzino, 1-322: la minestra e l' arrosto la domanda [la cipolla]
cipolla], / la fricassea, l' intingolo e 'l piattaggio, / ognun
intingolo e 'l piattaggio, / ognun l' inchina e seie raccomanda. =
parte, più in fondo, è prima l' acquaio, con su, appesa al
stoviglie e vasellame. - anche: l' intera credenza dotata di tale scaffalatura.
così piene di virtù, / oggi l' avemu piattate / per non vederle mai
piattella di pietra di quelle che chiudono l' irrigazione o a fare un chiuso dove
irrigazione o a fare un chiuso dove l' acqua passava. 2. paletta
19-238: a pedate e schiaffi i ragazzi l' accompagnarono fuori porta dove gli fecero una
vassoio. grazzini, 265: l' ha tocco più picchiate, / panate e
contenere. cantari cavallereschi, 60: l' imperatore aveva per usanza, / mangiare
buonarroti il giovane, 10-946: o l' odor fosse della carbonata / condita ben
sua vecchia madre. / bene l' accolse la madre: / dinanzi gli
potente romano. -piattino per chiedere l' elemosina. m. leopardi, 1-37
i denti. moretti, 4-52: l' uomo esce dal castello / e, donando
che un buon fallo vale più di tutto l' oro del mondo. 6
dieci anni e allora si comincia a preparare l' operazione del 'piattello'sulla futura sposa.
piattello superiore e di 24 cm per l' inferiore. moravia, 23-44: tutto mi
.. i piattelli nelle labbra come l' aspetto di termitai delle case.
ordinato. boiardo, 1-8-43: li appresenta l' una e attorno, / ch'e'parevan
più nobili de'suoi tempi avanzò l' altra testa / de'figli, ch'io
di edifica alto le scudelle, / l' una sopra di l'altra e 'piateli
le scudelle, / l'una sopra di l' altra e 'piateli 252: desiderio monta
per noi aiutare. -combattere appo l' ossa, il piattello e la carne:
firenzuola, 948: de'duoi dì l' un la tavola ha 'l mantello,
in sul guanciale, / e tra l' allòr è sempre mai 'l piattello.
egli era buon compagno, come per l' ordinario sono i milanesi che usano di dire
1-iv-329: fu da'veneziani promossa [l' arte della seta] con la più fina
1. piattézza, sf. l' essere piatto, assenza di rilievi al
1-25: e passata di fuori / l' indicibile musica / delle trombe di lama
piattini da mensa. voi vi metterete, l' una dopo l'altra, cento pietanze
. voi vi metterete, l'una dopo l' altra, cento pietanze, e saranno
. il piccolo piatto con cui si chiede l' elemosina. pascarella, 1-246: egli
porvi il gomitolo, quando occorra interrompere l' azione del dipanare. jahier, 135
savinio, 22-213: tra un quadro e l' altro, si ode persino uno sfriccicare
lo comune certi ponticelli di legname sopra l' amo e uno grande sopra a piatte
ciuffo. d'annunzio, 8-61: ecco l' 'anthurium andreanum', dal calice largo
cose convenienti al loco e fuor de l' ordinario, così quanto a l'invenzione
de l'ordinario, così quanto a l' invenzione come quanto a l'artificio.
quanto a l'invenzione come quanto a l' artificio. -che ha sommità mozza
, da sinistra verso destra, introducendo l' ago dal basso e seguendo meticolosamente il
. a. adriano, 450: squadrerà l' ingegniero... l'altezza de'
450: squadrerà l'ingegniero... l' altezza de'baluardi, de'cavalieri,
fustone di ragazza dai capelli rossi, l' aveva conosciuta un paio di mesi prima
9-84: senso aver parve e fu de l' uom più umano / il ferro,
finestrella, mancante del vetro e con l' impannata sfondata, e l'uscio aveva
vetro e con l'impannata sfondata, e l' uscio aveva delle fessure in cui passava
presenta); che si profila uniforme (l' orizzonte); privo di onde,
privo di onde, in calma assoluta (l' acqua del mare). barilli
barilli, ii-102: il nero e l' argento costituiscono senza dubbio il tono dominante
visto il forte fuori stagione, conosce l' immenso squallore di quel lido piatto e sterminato
. non turbato, sereno, rilassato (l' animo). borgese, 1-57:
, 1-57: si è impreparati, con l' animo piatto e disteso, e arriva
, e arriva la folgore dall'alto con l' autorità di un castigo supremo.
manifesti del futurismo, 14: contro l' arcaismo superficiale ed elementare a base di
traccia piatta della mitragliatrice che andava punteggiando l' aria di scoppi secchi come una mandibola
e bigie... mi spremono l' energia più buona. sbarbaro, 5-37:
discorso). carducci, ii-3-348: l' italia unita del debole e piatto romanziere
di russia. papini, iii-507: l' arte del perugino, così piatta nella sua
, i signori ben portanti a bere l' aperitivo, con discorsi piatti e noiosi.
luoghi comuni, i discorsi piatti intorbidivano l' aria. buzzati, 4-125: cottes aveva
panciotto nero. piovene, 7-450: contro l' impressionismo egli costituì l'ala intellettualista,
7-450: contro l'impressionismo egli costituì l' ala intellettualista, spiritualista, o surrealista
, 1-i-746: egli non voleva essere l' oratore delle grandi occasioni. non si
fatto un libro progressista, fatto che l' ha, ei si spaventa e si scusa
piatte, / se ben chi vuol far l' uomo, in queste ciance / fa
fisionomia). papini, iv-997: l' uno e l'altra ci presentano..
papini, iv-997: l'uno e l' altra ci presentano... un volto
bottegaio. -che mortifica e annulla l' individualità. buzzi, 171: o
. ungaretti, xi-75: è (l' egitto] il dono del nilo, il
in quell'ultimo tratto di percorso, tra l' ombra grassa delle sue palpebre fa all'
, sopra il piatto del deserto, l' effetto che lo stelo dell'azzurro loto d'
cxii-ii-30: di poi gli faccia fendere l' acqua con mettere la mano di taglio e
deve avere la spada al fianco con l' abilità di poterla nell'opportunità adoperare,
, frontalmente. galileo, 3-3-476: l' istessa macchia appar meno oscura intorno al
meno oscura intorno al centro che verso l' estremità, perché qui vien veduta per
larga per un verso e stretta per l' altro, scenderà per taglio più velocemente
oro. -lavatura di piatti: l' acqua in cui sono state lavate le
cui si fa, cioè si condisce l' insalata, e la si serve: 'insalatiera'
lati. giuliani, i-104: dopo l' otto c'è la seconda colazione con
. d'annunzio, v-1-191: è l' ora della colazione. i tre ufficiali francesi
a sentirmene recitare la ricetta mi viene l' acquolina in bocca. moravia, ix-61:
di cui non sospettava né la provenienza né l' animo? -piatto di lenticchie:
che si consuma fra una portata e l' altra. -piatto forte: quello più
in partic., il numero, l' esibizione più divertente, più interessante, di
, è atta a costituire da sola l' equivalente di un pasto completo.
in brodo. moravia, 24-191: l' ho vista divorare due primi piatti (
contando i passi tra un albero e l' altro, disse svelto: « ecco la
-piatto cardinalizio: quello spettante, secondo l' ordinamento ecclesiastico, ai cardinali. -anche
il quartiere di gennaro, e tutto che l' eccellenza del signor duca m'ha dato
signor duca m'ha dato il piatto, l' ho di già speso. cellini,
d'incerato che fungeva da ombrello contro l' acqua e contro il sole. dizionario etimologico
con viti. -nei torchi per l' uva e per le olive, la
, come quelle che usiamo per infrangere l' ulive, e bisogna che i semi s'
lo chiamiamo) di pietra, affinché l' olio non si perda. giornale agrario
un recipiente sottoposto. lo stesso per l' olio nei frantoi che servono pure a tale
che hai scritto, e sull'altro l' amore, l'affetto, la comprensione,
, e sull'altro l'amore, l' affetto, la comprensione, la pietà,
laterali delle gettate in calcestruzzo, migliora l' assestamento dell'impasto e la successiva compattezza
giovane, i-159: le carte io l' ho da voi: tirerò 'l piatto,
: uno dei due organi regolatori (l' altro è il 'pendolo') della traiettoria
, il cui scopo è di mantenere l' arma alla profondità stabilita. consiste essenzialmente
nelle moderne batterie, infilati, fisso l' uno e mobile l'altro, su
infilati, fisso l'uno e mobile l' altro, su un'asta verticale),
verticale), che si fanno percuotere l' uno contro l'altro. carena
che si fanno percuotere l'uno contro l' altro. carena, 1-25:
girevoli. codesti due piatti, picchiati l' uno contro l'altro a colpi striscianti
codesti due piatti, picchiati l'uno contro l' altro a colpi striscianti alternatamente all'insù
gadda, 477: in chiusura, l' immancabile cataclisma di violini, ottoni,
il disco. - per estens.: l' intero giradischi. landolfi, 2-20:
, il supporto sul quale si appoggia l' oggetto da osservare. 12. sport
pafiini, i-284: quando non c'è l' intempestiva luna a mettere in mostra il
cedo volontierissimo il campo; e do l' opera mia a un editore di firenze
. leoni, 431: ha [l' esercito] sulle labbra quel motto servile
si scuopre, quando al cui sente l' arsura. -a occhi piatti:
ne la tua priscione, percioché da che l' hai dicto, tiene te preso ne
che deve aver nel bosco dell'una e l' altra barba! garzoni, 1-115:
220: comicaudati dèmoni, / che da l' orendo baratro / estollete la mano ugnogrinfuta
c. e. gadda, 10-132: l' altro giorno, suo padre ha più di
, pauroso. guerrazzi, i-175: l' altro, pensando averla a fare con un
piattole come siete, ora che lui l' ha presa male e minaccia di farvi arrestare
ii-8-341: io credo... che l' italia artistica e poetica sia proprio finita
discrezione e orribilmente, / il piattona con l' arme che gli ha tolta. dizionario
buona piattonata. camurana, 13-iii-158: l' altra notte, secondo mi dice el moro
durindana fina, / né seco ha l' armatura tregua o patto; / ma dio
d. e. i. (che l' attesta nel 1886).
letizia spogliati. ariosto, 37-119: l' animose guerriere a lato un tempio /
parte della società parmi un delitto vero l' uccidere un uomo in piazza pubblica per
che sta per calare. -con l' indicazione toponomastica o in relazione con un
, venendogli bruno appresso per vedere come l' opera andasse, se n'andò [buffalmacco
tale piazza. -per estens.: l' insieme degli operatori economici e finanziari che
tale piazza romana. -per estens.: l' insieme delle persone che ne fanno parte
anfiteatro. galileo, 5-17: viene l' inferno ad essere simile ad un grandissimo
grandissimo anfiteatro..., salvo che l' anfiteatro ha nel fondo la piazza,
ha nel fondo la piazza, ma l' inferno termina quasi col suo profondo nel
si dimandano fosse maestre, che pigliano l' acqua dello stagno e la portano per tutte
che le orazioni, le elemosine e l' altre bone opere si facciano non in
miei / il passato, il presente e l' avvenire. foscolo, xxi-34: non
50-49: il lavoro segreto ha compito l' opera sua: non può finirsi che in
. p. verri, 2-ii-55: l' idea è assai buona. te la do
sì grosso che, non vi penetrando l' occhio degli uomini, tanto sa il populo
piazza. -nel linguaggio politico, l' insieme dei ceti e dei gruppi sociali
terrore. b. croce, ii-6-295: l' oscillante posizione, che si rimprovera al
democratismo, si scopre nient'altro che l' oscillante natura di questo,...
stuparich, 4-55: questo amore religioso per l' arte faceva sì che 'la voce'fosse
i suoi [di garibaldi] viaggi per l' italia e quello famoso a londra,
conobbesi allora dagli assedianti che, senza l' occupazione delle colline per dove passavano continui
dove si fa per istruzione della truppa l' esercizio militare in tutte le sue forme.
. proponeva in quest'anno di metter l' assedio a vidino, piazza frontiera sul danubio
fortificata sia verso il mare sia verso l' entroterra, munita di arsenali e magazzini
che, pel vantaggio del sito e per l' ampiezza e regolarità delle sue fortificazioni,
fianco al piano naturale di terra per tenervi l' artiglieria. lorini, 19: tale
acuto riesce stretto con poca piazza per l' artiglieria, per la gente, per le
piazze basse. 5. spianata per l' adunata delle truppe, disposta al centro
del colonnello. citolini, 462: ne l' aperto troverete il campo, con gli
in quadrato. algarotti, 1-vi-107: l' esercito marciava in uno o in più
imposto il freno a gli ongheri con l' espugnazione di naiasel, hanno fabricato al
d'artiglieria. magi, 113: l' artiglierie si allogheranno d'intorno, vicino
: il gentiluomo a cui la sera a l' improviso viene qualche caro amico a casa
8. tassa pagata per ricevere l' autorizzazione a porre in vendita merci al
sia della facoltà che accorda in firenze l' uffizio della parte di vender le grasce e
-tassa riscossa nel regno di napoli per l' importazione, il transito e l'esportazione delle
per l'importazione, il transito e l' esportazione delle merci (anche nell'espressione
. g. ramusio, lii-15-348: l' entrata ascende alla somma di 3. 097
9. località considerata in rapporto con l' attività commerciale e finanziaria che vi ha
col livello dei prezzi delle merci e con l' andamento dei cambi monetari che vi si
cambio in tutte le piazze hanno l' esecuzione parata. lami, 1-1-212:
di negozio e mercatura,... l' autorità ancora degli antichi scrittori greci e
. turbolo, 1-i-201: né taccio l' uso di genova che la moneta di
di quotazione e quella in cui risiede l' arbitraggista (e si dice piazza indiretta
il controllo dei prezzi delle merci e l' applicazione di calmieri. galanti,
pugno con la mazza, / or l' uno or l'altro braccio con la mano
mazza, / or l'uno or l' altro braccio con la mano; / quando
delle gran macchie che si veggon con l' occhio libero; e queste sono delle maggiori
corpo. galileo, 3-1-106: se l' autor moderno avesse provato a farsi ostacolo
moderno avesse provato a farsi ostacolo tra l' occhio e lo splendor primario...
piazza della luna fuori delle coma, l' avrebbe veduta tutta egualmente luminosa.
che le avranno ceduto i genitori per l' occasione. moretti, i-577: avendo
6-121: legava all'assunta, fra l' altro, sei lenzoli a du piazze matrimoniale
intrattengono. testi, 3-313: pretende l' auditor giuseppe migliori in mercede da sua
di consiglierò più di cinque mila ducati l' anno. giannone, 225: pure si
curando d'impoverire le lor case e l' imminente pericolo di mutar padrone, mandarono
accetta anche lo scherzo che un tempo l' avrebbe fatto invelenire. -con metonimia
rimirando sì bel quadro, essaminando ora l' eroica maniera, ora il fiero modo di
scandiano [rezasco], 22: confirmare l' autorità e facoltà del giudice della piazza
compagnia passò a udine per trattenervisi tutto l' estate. 25. venat.
venat. spiazzo centrale del paretaio per l' uccellagione. soderini, iii-303: nel
una bestia sincera e lui in un mese l' ha rovinata di bocca e le ha
. nani, lxx-4-71: non sposando l' infanta, [l'imperatore] rinonziarebbe a
: non sposando l'infanta, [l' imperatore] rinonziarebbe a tutta la parte che
2-70: vorrei bene che questi, che l' hanno intesa leggere, ne facessero testimone
volta fan bella la piazza, / l' un con la spada e l'altro con
/ l'un con la spada e l' altro con la mazza.
litigare, battersi in pubblico, attirando l' attenzione della gente. pulci,
che fatto / piazza s'avea de l' intrapresa guerra. s. maffei,
bemi, 68-51 (v-288): or l' uno or l'altro ben li fa
(v-288): or l'uno or l' altro ben li fa mestiere / di
li fa mestiere / di star a l' erta sopra de la strada, / ché
via sempre piazza pulita d'intorno, l' aveva mandato avanti a furia di spronate
di sito per un verso e per l' altro venticinque in luogo tanto prezioso.
di chi sfrutta per i suoi fini l' umanità. l'umanità dev'essere libera di
per i suoi fini l'umanità. l' umanità dev'essere libera di vivere.
pulita, altro che collaborare. io l' avrei fatto: via preti, via borghesi
, via tutti. -abbattere l' autorità della tradizione. baldini, 9-126
tutti i disagi ed assuefatti sempre in su l' armi, erano sì feroci e tanto
[il fico]: e a chi l' ha nera [la buccia],
essi [sacerdoti] non viva secondo l' obbligazione del proprio grado, per questo
vecchia ciarliera alcuna cosa, / ché tosto l' averebbe messa in piazza. pratesi,
rovani, 1-68: lo faceva fremere soltanto l' idea che altri potesse mettere in piazza
del popolo. einaudi, 410: l' argomento può far presa su uomini politici,
il viceré. dovila, 26: l' avventurare così scopertamente lo stato di tutta la
del 3 agosto. era per me l' anniversario della prima incursione sopra la piazzaforte
plebaglia). lucini, 4-37: l' arte aristocratica del d'annunzio, cercando
del d'annunzio, cercando di diventare l' arte per tutti, universale, ritorna alla
sentir suonare in su i piazzali / l' organetto gentil di barberia! borgese, 1-201
ebbe, uscendo sul piazzale della stazione, l' impulso di voltarsi, come se potesse
curia, dove è un piazzaletto con l' erba di un verde sbiadito e la chiesa
individuali, da un giocatore singolo) per l' opportuno svolgimento di una gara.
esistono nel basso e medio ceto per l' esempio de'nobili, i quali hanno piazzato
volta, ima polizia uno sull'altro, l' altro sull'uno. pea, 5-156
il punto dove aveva deciso di piazzare l' orchestra. stuparich, i-242: impossibile
v bellini, 403: dubito che l' tnno di guerra'sia di troppo e
capiva che a questo punto occorreva piazzare l' equivoco salace e bigotto insieme.
e. cocchi, 8-46: « manca l' organizzazione industriale dell'agricoltura », seguitava
perché trovi a piazzare i fichi e l' olio e i vini e i formaggi del
né cos'era piazzare, ma faccio l' occhio a talino e m'incammino nella
, i-152: « sai chi ha vinto l' ambrosiano? » sì che lo so
) [rezasco], 40-i-ix: l' officio del quale [piazzaro] sarà citare
piazzaro, il quale chiamava indarno l' accusato il quale era partito. garzoni,
era partito. garzoni, 1-795: fu l' uso molto vario de'trombetti o
eleggere un piazzaro..., l' officio del quale sarà citare, portare precetti
è il becerismo toscano e neppure l' humour veneto. 2. sm
piazze dove si stende per potergli dar l' acqua. noi quando abbiamo pieno una di
d'acqua vite canforata / vi hanno fatto l' unzione. c. e.
vittorini, 3-10: la luce elettrica l' abbaglia, ma i suoi occhi sono
professionale. panzini, iii-138: l' obbiezione che fanno quei signori di roma
. e di ciò ne fa abbastanza fede l' abito di s. francesco piazzato di
le masse riescano nel quadro ben distinte l' una dall'altra larghe o vogliam dire piazzate
sonosi veduti a'giorni nostri fiorirvi insieme l' amiconi, pittore largo e piazzato, in
ingrugnato, accigliato, come se tutti l' avessero con me;... mai
la pompa d'una dogaressa. -con l' indicazione toponomastica. leoni, 79:
per fiancheggiar la cortina e rendere malagevole l' ascesa a'nemici. 3.
lastrico sconnesso, la vettura della posta aspettava l' ora della partenza. montale, 5-27
un solo pezzo o che sono innestati l' uno sopra l'altro e formano un
pezzo o che sono innestati l'uno sopra l' altro e formano un albero continuato senza
... uingorda pica, / l' importuna cornice, il corvo impuro.
. monti, x-5-11: chi netto l' 'ave'al papagallo insegna / e
garrula pica / in questa alma palestra ove l' ingegno / è già smarrito e l'
l'ingegno / è già smarrito e l' alma mia confusa. firenzuola, 892:
giannone, i-361: conoscono i loro tempi l' avvoltoio o pica detta 'milvus', la
roverbia pseudoiacoponici, 107: altro ovo feta l' aquila e altro fa la pica:
: / non è facto lo spendere per l' omo che mendica. bembo, 12-58
, atteso la presenza d'un tenia, l' istigazione de'sensi, dell'immaginazione,
per gli alimenti comuni, e per l' avidità di mangiare alimenti poco nutrienti e
ripugnano nello stato di sanità, come l' argilla, il carbone, ecc.
. idem, 19-394: nicodemo era l' uomo che distruggeva le picade dietro le spalle
cavaliere che nei combattimenti di tori stuzzica l' animale colla picca o la lancia. ojetti
/ che il ferraio picano quando batte l' incudine / curvo sul calor bianco da
che loro si addica, se non l' aggettivo picano di 'causillo'. picaprète,
: sua maestà non si curò, come l' anno passato, di narrarmi queste provenzalate
di narrarmi queste provenzalate e picardate come l' africane vittorie. = deriv. dal
uno scrittore. calvino, 13-157: l' ironia ariostesca, il comico shakespeariano,
: 'il lazzo del piccaro spagnuolo', cioè l' invenzione dello spagnuolo furbo. bacchelli,
un pelo che non andasse a male l' incantesimo tutto quanto di quei moderni pìcari
s. v.]: 'picazióne': l' applicare pece o resina per istrappare i
una boccola di ferro e dall'altra l' arma vera e propria, costituita da un
, pensò che fosse una mosca che l' avesse punto. giovio, i-276:
la brecia. crescenzio, 2-5-517: l' arme in asta, come sono le
carducci, iii-3-331: ecco, mugge l' orribile corteo: / la fiera testa in
; picchiere. machiavelli, 1-ii-375: l' armi gravi sieno trecento scudi con le
. gioacchino da coniano, 120: l' artiglieria era alla man manca della battaglia
, iii-4-232: spezzato il pugno che vibrò l' audace / picca tra ghiaccio e ghiaccio
alte che in alcune bande la terra avanzava l' acqua più di due picche. manolesso
valli più cupe, avea lasciato / l' orientale albergo, e almen tre picche
83: quando [la balena] sbuffa l' acqua in alto, la lancierà fino
. p. neri, 1-vi-141: l' istessa confusione d'idee... risulterebbe
: è bianca / di neve, per l' altezza di una picca, la valle
e per aver voluto andar fuora di l' ordinanza bisogna el passi per le piche
però per più d'un tratto, l' indovino, / costor, diss'egli,
, 3-46: il desiderio di tirar l' inimico a battaglia gli fece credere che
giochiamo veramente di picca. si disputa l' onore, non l'interesse. manzoni,
. si disputa l'onore, non l' interesse. manzoni, pr. sp.
. verga, i-214: voi fate l' opposizione per la picca di quella contravvenzione.
esser picca / infra il sonno e l' amor, né l'un perdona / all'
il sonno e l'amor, né l' un perdona / all'altro mai, ma
proprio onore; punto d'onore (e l' atto che si compie per obbedirvi)
può farsi in altro modo che poner l' amico lontano a picca d'onore o
allegramente, e pare che vada cercando l' occasione per avvantaggiarsi per tale strada.
chiavetta] addosso, / ché lasciata l' avrei: così l'ho sempre / portata
/ ché lasciata l'avrei: così l' ho sempre / portata ne la manica ligata
dolce snervato, fatti adulti più aggradiscono l' aromatico ed il piccante? bergantini,
gualdo priorato, 10-iv-82: tanta fu l' allegrezza de'frondori per questo successo che molti
i-5-225: credo ancor che fin da l' urna / tenebrosa e taciturna / verran
ha un seguito d'inconseguenze piccantissime per l' amor proprio. spallanzani, iv-106:
, 1-ex-66: vogliono le lettere essere l' immagine di una conversazione pulita, disinvolta
e vestite di venustà, per modo che l' acutezza non offenda la gravità, maneggiandole
se bene doverà aver qualche piccante verso l' azione del pontefice, doverà nondimeno aver
gioco di racconti,... l' uno di essi giuocava troppo su 'l sodo
bernardo la vostra lettera... io l' ho letta e l'ho riletta attentamente
... io l'ho letta e l' ho riletta attentamente e ci ho trovato
bene la maldicenza, la tracotanza e l' altre torbide o aspre maniere di censurare altrui
. 4. che colpisce vivacemente l' attenzione, l'interesse, la fantasia
4. che colpisce vivacemente l'attenzione, l' interesse, la fantasia; arguto,
9, 481: chi non vince / l' esecrabil dell'oro infame fame? /
allo stile una novità piccante e arricchir l' erario della nostra lingua, che parmi,
piccante, di straordinario: lo diresti l' artista del male. ghislanzoni, 18-57:
cio, una svoltava a destra e l' altra a sinistra, languida il passo
modo succinto e piccante da far venire l' acquolina in bocca a'suoi ammiratori.
-ant. aspro, scontroso (l' indole, il carattere). n
. erizzo, li-5-586: la religione, l' umor piccante e torbido degli inglesi.
la dissuasi da queste prattiche per secondare l' umor peccante et il cervello piccante di
di beaufort,... conoscendo l' amor piccante del re di risparmiare, introdusse
achillini, 2-20: ancor non intende / l' insipido argutello / che piccante del mondo
: il parnaso poetico del quevedo per l' argutezza sentenziosa e per la picardia piccante fu
fosser tutte le muse, pari per l' eminenza all'elicona. 2.
il ver con la bugia, / fa l' uom andar tal volta in piccardia.
mento pisano. ariosto, 164: l' uno e l'altro esercito gagliardo /
. ariosto, 164: l'uno e l' altro esercito gagliardo / men di duo
: u riposato suol piccardo attende / l' aratro che l'inviti a nuova prole.
suol piccardo attende / l'aratro che l' inviti a nuova prole. -che
piccardo sansone. sanudo, li-19: l' imperador fé far una crida tutti francesi
tutti francesi e picardi, che fanno l' oficio de fachin, fra certo termine
, 341: vicino a quesnoi, [l' oranges], avendo ai fianchi sempre
fianchi sempre il duca, il quale l' andava piccando nella retroguardia, attaccata una
placida andatura / destrier gentil che ne l' andar paleggia. /... /
sentì anch'egli gentilmente ed inaspettatamente piccarsi l' udito dal canto di questo suo epigramma.
a mangiare qual si voglia cibo, l' ha da masticar molto bene e da sentirne
denina, iv-160: insultavansi e si piccavano l' un l'altro gli emoli e vicini
iv-160: insultavansi e si piccavano l'un l' altro gli emoli e vicini popoli in
sia ne'corpi che come vi sia l' attrazione? p. verri, 2-iii-237:
la poltroneria, ecc., cosicché l' altro ieri, disperatamente, si abbandonò
di confronto le voci metaforiche con tutte l' altre ingegnose che si son dette, tu
frequenti e violenti; colpire incessantemente con l' artiglieria. l. giustinian, 1-376
a. caracciolo, 21: -guarda se l' uscio è chiuso. / - gli
cosa dove va parole: ma dove entra l' oncino del rubare, assassinare il prossimo
commandato ch'andassero a piccarsi, perché l' un d'essi si moveva lentamente,
un d'essi si moveva lentamente, l' altro gli disse: andiamo presto, che
la matìna l' orator ungaro vene a la signoria, acompagna
. c. gozzi, 1-886: egli l' ha sposata, perché si picca d'
. e. i., che l' attesta nel sec. xx); deriv
di cavo o di catena che trattiene l' àncora al bordo. carena, 2-367
bozza o corda colla quale si ferma l' àncora alle grue. guglielmotti, 1302:
canapo o di catena che tiene appiccata l' àncora per la ricala sotto alla grue.
quale, la piccaréssa si scioglie e l' àncora piomba nel mare. = deriv
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xx).
in due borchie piccate, uno in l' uno, uno in l'altro.
, uno in l'uno, uno in l' altro. piccato3 (part.
gli fu prima concesso, poi levato l' esame di negozio privato: dal che
gemma n'è in roma che l' ha la santità di n. s.
beco de l' ucello se chiama piccatura e sana lo dolore
fantin di picche) tira / a l' amico e al nimico, e pela e
e scortica / e rode insino a l' osso. tommaseo [s. v.
suoi occhi acquosi e lievemente esorbitati, l' immacolato candore delle sue ghette di picchè
le altrui parole o i fatti. piccheggiarsi l' un l'altro. si piccheggiano marito
o i fatti. piccheggiarsi l'un l' altro. si piccheggiano marito e moglie per
sciopero per impedire con la presenza fisica l' ingresso dei lavoratori che non aderiscono all'agitazione
, tr. (picchétto). sorvegliare l' ingresso di uno stabilimento durante uno sciopero
simil.: stazionare in permanenza presso l' ingresso di un edificio o di una
, 11-146: il santo del giorno e l' effemeride è stata lei stessa a irradiarli
quelle biffe e di quei pali che l' ingegnere aveva piantati la mattina, dopo chi
mise alla porta del palazzo, vietando l' ingresso a qualunque. pratolini, 2-356:
. fu un temo al lotto. l' ufficiale di picchetto non si volle scomodare.
frequentemente, per cercare di impedirvi fisicamente l' accesso. a. monti, 525
noi, armati, impedivamo in strada l' ingresso di chi tentava di forzare il
piovene, 10-455: picchetti di cattolici sorvegliano l' entrata e chiedono a chi entra a
signif. n. 3 è attraverso l' ingl. picket. picchétto3 (
convenzionale; alla prima carta giocata, l' avversario risponde con una dello stesso seme
ogni presa vale un punto (due l' ultima) e chi fa 12 prese o
/ per venirmene a vegghia e passar l' ore / al bellissimo giuoco di picchetto
e abbiente stracciati i capelli e abbracciato l' amato corpo, riempieo le fedite di
per candore par neve pettinata, e l' una e l'altra di queste doti,
neve pettinata, e l'una e l' altra di queste doti, sai, gli
loro [livornesi] la paura o l' oltracotanza. = nome d'azione da
che giunge a impressionare i sensi o l' animo. bembo, iii-434: quell'
'l pesce / vi fate, o l' erbe o 'l picchiante o 'l cibrero.
mansueto per la grazia di dio: l' uomo superbo non lo potrà patire e
: il sabito santo stava a tutto l' uffizio; a la predica de la
telaio una monografia sulla dimora e l' opera in lucca del picchia
mano, con un oggetto o con l' apposito strumento su una porta o su
per chiedere di entrare o per richiamare l' attenzione di chi è in casa
., 9-2 (1-iv-793): picchiando l' uscio, a lei che già rispondeva
tosto ». sacchetti, 82: uscendo l' uno e l'altro intrando presto,
sacchetti, 82: uscendo l'uno e l' altro intrando presto, / picchiando porte
casa, dov'egli n'andava, / l' uscio di fuor colla spada picchiava.
del munistero... venne a pichiare l' uscio uno religioso, con abito come
. straparola, iii-240: il marito l' uscio fortemente pichiava. baldelli, 3-318
loro stanza, odono a picchiare leggermente l' uscio, e domandato chi era, rispose
(1-iv-588): se non trovasse l' uscio aperto, pianamente picchiasse tre volte
testa quell'umor si è fitto / che l' uom si crocchi pur giusta sua possa
picchiar né altro, giù sconfitto / l' uscio a bellona manda in una scossa.
alla parete / dell'altra stanza. l' uscio non s * è mosso.
20-166: tuttavia che ti picchiano a l' uscio, aprigli sempre: perché sono discreti
la smenticanza di qualche cosa a questo l' induceva. chiari, 5-91: una
mascherino. nelle ore piccole chiudevano e l' orchestra attaccava, ma bastava passar dal
mario picchiò contro la cabina per avvisare l' autista che fermasse. -sostanti boccaccio
picchiando, devesse aprirmi le porte de l' altrui liberalità. lupis, 3-209: gli
3. tr. figur. sollecitare l' azione, i sensi, i sentimenti
questione di questa lezione evangelica ci picchia l' animo, in che modo dopo la
mendica / non diviensi che fuor de l' uscio picchi. ulloa [guevara]
le nespole, piangete, ch'è l' ultimo frutto: la bella stagione se ne
iv-213: vola il tempo senza muovere l' ali, camina la vita senza alzar piedi
-presentarsi alla mente (un pensiero, l' ispirazione poetica). verga,
. pratesi, 5-24: più volte l' avevano essi picchiata, con minaccia di peggio
da quando la prima volta il marito l' aveva picchiata, un odio cupo e
a noia a coloro che gl'intrattenevano l' infruttuoso pregare, levarono tutti ad un tratto
e per tutto. verga, i-192: l' asino va picchiato, perché non può
: / e tanto gli ne dàn che l' hanno morto / prima ch'aiutar possa
ferro / picchieremo col ferro / per ricrear l' orecchio. govoni, 2-16: rividi
. -per estens. coprire con l' orlo (una veste). g
suo mantello e postolosi indosso, sentì l' orlo di sotto a battersi poco più
farle macinare subito, acciò non piglin l' umido. pascoli, 537: per le
bastone, e soverchiano i suoni di tutta l' orchestra. graf, 5-454: diguazzando
sol, civetta e scricchia; / l' irte man converse in nacchere, / la
cicognani, 3-20: a un tratto l' orso spaccò il bicchiere che aveva impugnato
usciva dalla stalla: là ci distribuivano l' anice. - quello picchia sodo.
-sostant. monte, 1-43-io: l' omo nudo, chi 'l fere di coltello
il torto; / ch'io son l' ancudine d'ongni martello! / pur sia
ode lo strepito e rimbomba / de l' orribil picchiare il gran fracasso.
/ odi, e 'l picchiar de l' armi e de le genti. g.
vetri appannati. idem, iu-14-131: l' ariosto dipinge l'africano che, annoiato
. idem, iu-14-131: l'ariosto dipinge l' africano che, annoiato de'suoi sermoni
batte le braccia nell'aria e picchia con l' occipite sulle tavole del 'ring'. de
: per gli specchi corrotti è sempre l' ora / dei pipistrelli che picchiano / sui
, per inganno della rifrazione abbagliante, l' apparecchio nel calare picchiò tanto violentemente che
di un gesto o la tenacia, l' insistenza e l'ostinazione nell'agire.
o la tenacia, l'insistenza e l' ostinazione nell'agire. zannoni, 5-7
incidente nell'atterrare in seguito al quale l' apparecchio rimane con la parte anteriore contro il
terreno e con la cosa drizzata verso l' alto. -picchiare in capo,
sogna. verrà allora davanti alla mente l' immagine del padre o dell'amico o
in vita, né ci lascia veder l' altra che ricevemmo alla lor morte e durò
anzi il picchiare in testa a chi studia l' amore e la ricerca della verità e
marinetti, 1-90: 'picchiare': mettere l' apparecchio in posizione di discesa. tale
) si usa anche per « diminuire l' impennata » oppure « passare dalla posizione
ferì d'una picchiata così strana / su l' elmo del bel conte di peraga /
bel conte di peraga / che vide l' orsa fuor di tramontana. calzabigi,
picchiate che si dettero non furono no l' ultimo atto della loro amicizia, ma l'
l'ultimo atto della loro amicizia, ma l' ultimo sì della loro amicizia ingenua.
giaculatoria e con un po'di pazienza l' incendio si spegneva e tornava cittadino e
una picchiata e si curvò ratto a guardare l' animale che, colto nel dorso,
velluti, 330: innanzi che passassi l' anno intero io tolsi donna, detti
dumila di gioie, che 'l papa l' ha 'vute per fare la mitera e no
[in pontormo, io]: tendono l' orecchio. tanto per scrupolo dànno un'
. gozzi, 1-316: se volete sferzare l' autore, fatelo; ma mescolate le
un velivolo intorno all'asse trasversale con l' esecuzione di una discesa più o meno
una sapiente successione, dànno allo spettatore l' immediata e chiara comprensione di quanto si
che appare un poco tocco nel cervello per l' atteggiamento svagato, pazzerello.
, un po'svanito', che rende l' anglo-americano dialettale scherzoso 'pixilfljated'. se
a quel neologismo, il quale suggeriva l' idea di uno che avesse picchiato fortemente
donna da pisa ebe due figliuole: l' una era molto picchiata di margini di
molto picchiata di margini di vaiuolo, l' altra era quasi nel viso tutta piena di
violenza fisica, lo scontro diretto e l' intimidazione nei confronti degli avversari, in
- anche: domestico addetto a custodire l' ingresso di una casa signorile, guardaportone
guardaportone. bresciani, 1-i-41: suona l' ora delle visite, il picchiere avverte
, e a ogni lancio udiva / l' urlo e lo sforzo d'un simile lancio
che una gli picchierellava sulla scapola e l' altra sul petto. = frequent.
di diamante,... e talvolta l' una di queste punte è qualche poco
galeazzi, ii-161: nel picchettamento tutta l' azione la fa la giuntura del corpo
aggiustano preciso preciso: col tempo vien l' arte (la si acquista). pascarella
, lo rivoltò, lo picchiettò, l' ascoltò, lo guardò. fucini, 550
già si facevano. -battere (l' artiglieria). de roberto, 793
loro corpieelli una cosa tanto stupenda quanto l' interno continuo picchettare di quello, gridarono
vedere il relox del hildago, cioè l' oriuolo del gentiluomo. altomare, lxxv-60:
, termine pistoiese: steccare. picchiettare l' arrosto. 6. punteggiare di piccole
ferri sul suolo... risveglia l' attenzione dei picchi che dai tronchi lontani,
macchie gialle. trinci, 1-59: l' uva lonza è di qualità bianca, e
. soldati, 2-25: più che l' anello e lo stemma, gli piacevano il
un caviale. calvino, 14-85: l' 'iguana iguana'è ricoperta d'una pelle
incantevoli lentiggini. arpino, 9-97: l' uomo mi guardò spremendo attenzione dagli occhi
fanno tutte in un'arcata facendo saltellar l' arco sopra le corde. le note picchettate
: si dice che il guanto ha preso l' odore del gelsomino, non perawentura che
e ravvicinate. trinci, 1-73: l' uva volpola bianca, o come altri dicono
de la clava / tutta fa risentir l' ombrosa cava. redi, 16-i-n: con
sotto il picchio salutare un lungo / caffè l' intero dì state sorsando? monti,
con le nocche della mano o con l' apposito strumento, per avvisare dell'arrivo
il picchio, la moglie con prestezza l' amante ascose in un sacco di bianchi panni
al picchio del battitoio, e stando con l' orecchio teso, sentì aprire e indi
picchio precedere alla chiamata, perché ecciti l' attenzione ad udir chi chiama. forteguerri
io sento, / per la via de l' orecchio, il cor contento. ghivizzani
, / che, se non fussi che l' arme fé sosta, / e'gli
... i e poi su l' ampia fronte il ripercote / sì ch'il
, dal tergo all'anca, / l' innocente figliuol batte e ribatte: /
e in un batter d'occhio ritocca l' altra col dosso della stessa mano, tanto
: batte con gran rumor la spalla e l' anca. /... /
morso mi fece abbandonar il bastone e con l' urto dare un picchio con le schiene
, uno picolo che si vede solamente l' inverno come anunziatore del cattivo tempo, che
del dorso bianca; il sottocoda, l' addome e i fianchi rosei con strie longitudinali
31 centimetri: è comunissimo in tutta l' italia continentale, raro nelle isole. pascoli
un canto / in pagamento, e l' ho lasciato in casa / che stiaccia
, 6-190: il brantolmense, preso l' abbrivio, diceva, diceva, diceva;
sono il miglio, lo stadio, l' atto, o minimo o quadrato o duplicato
palmo, la quarta, il pecchio, l' oncia, il dito.
prezioso). cervoni, 99: l' insegna era verde con una impresa d'un
che non vaglino più che soldi 42 l' uno e che non si possa spendere altri
. e. i. (che l' attesta nel 1831).
egitto ed ha cominciato a picchiottare con l' ago sul marmo nero. =
picchiottìo / che il picchio fa su l' albero col becco. viani, 10-78:
con rilievi, trafori o sbalzi; l' altra mobile che assume forme variatissime secondo
altra mobile che assume forme variatissime secondo l' età e gli stili (e tale
tutti ordinano di dare ogni anno per l' ognissanti ai loro ministri alcune picce di
mandorle o nocciole) e successivamente appiccicati l' uno con l'altro. o.
) e successivamente appiccicati l'uno con l' altro. o. targioni tozzetti,
ramoscello. cesareo, 139: su l' aereo ciliegio ella spiccava / le picce
turno? -come picce: attaccati l' uno all'altro. tozzi, iv-126
el comuoversi della nave picciata dall'onde l' uno di noi urteggiava l'altro.
picciata dall'onde l'uno di noi urteggiava l' altro. = voce di etimo incerto
, 9-12: ben imbevuto di sentimenti tali l' aio d'un principe, se saprà
'l piccichétto suo. garzoni, 1-651: l' arte poi [dei guantari] si
la sua piccineria, a cui rimediava mediante l' astuzia. 3. in
tempi e il tennyson a'nostri e l' hugo si persero... in queste
iì. agostino volgar., 1-23: l' allegrezza la quale avesti quando mi tenevi
nati piccinini raffrenano e perturbano a'grandi l' ardente imprese. fagiuoli, 1-7-77:
sarei tentato di dirgli io, se avessi l' onore di trovarmi al suo cospetto (
forma dal vapor che congelato / ne l' aere è presso. paganino bonafè,
dui pizinini, videlicet uno in tavola, l' altro in filoreta. alfieri, 6-81
lor la dota, / et or l' allievi che le son piccine. redi,
, 1-523: nella bionda egli ha l' usanza / di lodar la gentilezza; /
e bruno / me ne sto fra l' erbe e i fior: / sotto un
aerea, d'espressi e di radio, l' abbiamo fatto diventare tristo, prosaico,
/ suo vin da state, e tutto l' anno dura, / molto tagliente, e
); spiritualmente limitato, ottuso (l' animo). bonghi, 1-146:
piccino e te lo metto fuori, -disse l' uomo erculeo alla sua donna.
osservato e frugato e trovato; e l' usignolo aveva perduto i suoi piccini,
. -andare piccino: procedere lentamente con l' addome rasente il suolo per levare la
la pancia quasi a terra per levare l' animale. -da, di piccino
de sanctis, n-15-245: io sperava che l' on. conti se ne fosse fatto
cose dottose in due maniere, o perché l' uomo si dotta di sua sentenza o
picciolézza (picciuléssa), sf. l' avere dimensioni ridotte, inferiori alla misura
strettezza, cortezza. castelvetro, 8-1-218: l' uomo dipinto o rappresentato in idolo di
... opera molto ad impedire l' acceleramento, sì per la sua naturale
maggiore. d'annunzio, iv-2-198: l' abito metteva più in vista la prominenza
, 11-31: rompe anco il lungo sonno l' augelletto, / che tomonegio è nel
, n-iii-599: [empedocle] pensò che l' acqua contenesse in sé tutti i generi
: dimostrarono soverchia vanità gli egizi con l' inutile e ambiziosa fabrica de le piramidi
: non è picciolézza di mente ristringer l' animo ad evangelici pensamenti di virtù coltivata
di picciolézza. tommaseo, 11-115: l' arti del vivere e i fini dell'oprare
agli occhi, e far sì che l' immaginata picciolézza dell'intelletto non ragionevole,
questi e scadde nella coscienza universale anche l' idea dell'impero. -ristrettezza
-sostant. tommaseo, lxxix-1-449: l' amore fé forza nel vostro corpose lo
, 1-23 (i-300): aveva l' amante un paggio, il quale era di
, 170-12: virgilio volendo trattare de l' api: « io dicerò cose molto meravigliose
rieli zumentele che andava cantando su per l' erba, e iera 'nde de piziole e
ni scriver. ottimo, i-501: dice l' autore che non solamente gli uomini,
morì. ariosto, 11-49: come l' orso suol,... /.
per la via, poco temere / l' importuno abbaiar di picciol cani. sforzino
nodriva un picciol figliuolo che del morto marito l' era solo rimaso. selva, 3-354
braccia? -infantile, fanciullesco (l' età). guittone, xvti-147-17:
ii-140: da picciola età il padre suo l' avea posto all'essercizio di rubar le
essercizio di rubar le armate e saccheggiar l' isole. -giovane di età,
d'ottobre in circa e che si veda l' astore di novella piuma vestito, dìasegli
alcuna picciola parte d'europa in cui l' uomo nasce o libero o meno oppresso sforza
o tre schiere sieno sbattute, faranno l' altre schiere picciola diffesa. romoli,
inf., 26-102: misi me per l' alto mare aperto / sol con un
, vivo e naturai rampollo / sgorgava l' acqua, ch'indi in picciol rio
che costui mirerebbe in vasto spazio, l' anima lo rimira in un picciolissimo,
degli assediati. -in relazione con l' unità di misura per indicare la sua
idem, conv., iii-vi-2: l' uno si è, che del die e
aspetta di dovere essere, dalla sua malvagità l' hanno potuto rimuovere? bibbia volgar.
me ne porto per sempre nel core / l' abate, la badia, questo deserto
da voi fatte per il mortorio e per l' infermità della defunta. 10.
parlando, nel quale il nascimento, l' innamoramento e gli accidenti de'detti due
alla fin persuaso che, avendo ereditata l' italia dalla grecia l'arte e la
che, avendo ereditata l'italia dalla grecia l' arte e la costruttura delle sue fabbriche
gran gialata. chiaro davanzati, 56-2: l' amore have natura de lo foco,
sinistra con sue picciole onde / piegava l' erba che 'n sua ripa uscio.
ripa uscio. boccaccio, vii-153: l' onde, quasi in sé tutte raccolte
lumera, quando apresso tarde, / così l' altre vi sono asomigliate. n.
fuori della scena, si udì risuonar per l' aria un dilettevole, ma picciol suono
vini generosi, i quali acquistan forza con l' età, perché i piccioli e di
, / è maraviglia, se ruggier non l' ama. bandello, 1-19 (i-230
i-230): a pena guardatisi in viso l' un l'altro, eglino si conobbero
: a pena guardatisi in viso l'un l' altro, eglino si conobbero e fu
fiore, / vorria, s'eo l' auso dire, / umilmente di merzé pregare
sul mare. muratori, 4-175: l' anima è quella che appetisce, ma non
che appetisce, ma non è picciolo l' influsso della fantasia per muoverla a tali appetiti
di torto. pascoli, ii-1107: l' uomo disvia: la diritta via era smarrita
: la diritta via era smarrita. l' uomo entrò nella selva pien di sonno:
, 1-iii-154: sarebbe maligna vanità pedantesca l' andar rilevando con disprezzo in due così
donna quanta voi siete nondimeno, perciocché l' affezione di me mandatore è grandissima e
(una persona, il suo ingegno, l' intelletto, anche con uso enfatico per
picciolo ingegno, una tenue abilità tutto l' appaga. 17. che riconosce la
: nella filosofia antica e medievale, l' uomo, il microcosmo. pallavicino,
nelle prime digiuna fece due cardinali: l' uno, inghilese, l'altro fu
cardinali: l'uno, inghilese, l' altro fu il vescovo di spuleti,.
. dante, par., 16-118: l' oltracotata schiatta che s'indraca / dietro
sono invecchiato. bruno, 3-691: dentro l' urna de la fortuna non è differente
e la magna / è forza che l' abbomini e s'annoi / sia di città
servidore? / traggete simiglianza / da l' amorosa usansa, / che dà al picciolo
(una persona, una collettività, l' animo). varchi, 23-70:
si chiama parco uno il quale abbia l' animo picciolo e gretto. piccolomini, 1-307
chicchessia il conoscere ancora in che consista l' animo picciolo, vizio secondo di molti altri
un fonte. scarfoglio, 24: l' artista si delimita un picciolétto cantuccio di
ben penso al picciolino spazio, / che l' uom del viver ci ha, poi
fuora il tuo ^ faccione / e l' occhio picciolino..., i.
d. e. i. (che l' attesta nel xvi sec. a cesena
pagando 'solum'lire 5 di pizoli a l' oficio preditto. firenzuola, 2-306: si
povera fanciulla. tron, lii-6-187: l' imperatore ha d'entrata de'propri stati
indicare la mancanza assoluta di denari, l' intenzione di non pagare, un mancato
goldoni, ii-972: se voi sarete l' erede, o se voi sarete il tutore
: / ei ci ha spremuto infin l' ultimo picciolo, / or come cani mitragliar
7-2-3: la pianta... trarrà l' umidità e l'omore dentro del corpo
pianta... trarrà l'umidità e l' omore dentro del corpo della terra e
: altri furo che colsero le mele de l' arbore non molestandole, e lor picciuoli
. soderini, i-462: volendo far l' amabile, quando l'uva è matura storcono
: volendo far l'amabile, quando l' uva è matura storcono il picciuolo, a
giorni, dipoi gli cogliono a far l' amabile. d. bartoli, 28-19:
, e ne attraggono e ne succian l' umore onde s'empiono. -vinello fatto
periodici popolari, ii-71: bada che l' ucchieuaia scelga fondelli meno grandi e attacchi
dillo, dillo a tutti, che villa l' hanno assassinato. = forma femm
piccoli issati sulle più alte piccionaie spiavano l' avanzata. -la propria abitazione,
un teatro. milizia, i-135: l' ultimo ordine o sia la piccionara ha il
le piccionaie e crea in un attimo l' artista di cartello, soltanto per un
in piccionaie indigene. quanto a noi, l' abbiamo letto con qualche rossore.
che si addice a san frediano ». l' incauto, stava tirando sassi in piccionaia
: quello foggiato operando dal basso verso l' alto, con rotoli di creta precedentemente
ne sono di domestici e salvatichi e l' uno e l'altro è bonissimo cotto in
domestici e salvatichi e l'uno e l' altro è bonissimo cotto in diversi modi
le altre torpediniere sono in alto mare per l' addestramento dei piccioni viaggiatori. bacchetti,
in due altri due paia di piccioni, l' uno arrosto e l'altro lesso.
di piccioni, l'uno arrosto e l' altro lesso. garzoni, 7-566: che
in vista, e quanto poteva più l' adescava, per meglio irretirlo e abbagliarlo.
sebbene diverse tanto nell'aspetto, sì l' una che l'altra erano dotate degli stessi
nell'aspetto, sì l'una che l' altra erano dotate degli stessi talenti per
degli stessi talenti per esercitare con successo l' arte di accalappiare i piccioni di passaggio
ha detto ieri a roma il ministro per l' ecologia on. alfredo biondi.
ginocchio. 5. gerg. l' aquila che la milizia fascista portava sul
6-112: ora lui, un giorno o l' altro, diceva susanna, ci riesce
uscito d'un fastidio, gli sopraggiugne l' altro. -da piccione (con valore
. redi, 16-iv-233: reiterai l' esperienza in dieci pollastrini feriti nella coscia
fuori e mi manda a dire che l' affare è andato benissimo, e che bravo
capiva che a questo punto occorreva piazzare l' equivoco salace e bigotto insieme. « le
per picchi le cime de'monti che corteggiano l' asse o le valli a più basso
; propaggine. -in partic.: l' estremità della luna calante o crescente.
, ii-22: questa morale kantiana che aveva l' aria di librarsi al di sopra di
si presenta come una punta rivolta verso l' alto. -elettrotecn. valore di picco:
: nelle correnti periodiche non sinusoidali, l' escursione fra il valore massimo e il
statistica. t. fazzolari [« l' espresso », 21-x-1984], 217:
disposta obliquamente, con leggera inclinazione verso l' alto, alla parte superiore e poppiera
, rispetto alla vela, porta sempre l' aurica, di randa, di brigantina,
cui la riva andava a picco e l' acqua in un rincollo formava i remoli che
. barilli, 1-172: parigi è l' oceano umano dove ogni certezza va a
gradino in vetta a una roccia, pianta l' uncino d'un artiglio nell'occhio del
artiglio nell'occhio del coniglio e con l' altro lo stritola al petto. tornasi
offriva, già il maschio stava per sopraffare l' uomo, quando il boato del campanone
giuliani, ii'335: questa mattina l' ho scampata bella! ero ita a fare
fuori, tra il pelo dell'acqua e l' àncora affondata, è lungo quanto è
affondata, è lungo quanto è profonda l' acqua. -a picco, a picco
nel tirar su la catena per salpar l' àncora, si giunge ad aver fuori
nave, tra il pelo dell'acqua e l' àncora affondata, un tratto di catena
che la prua della nave resti sopra l' ancora. guglielmotti, 652: 'virare a
! salpa! alla gòmona! arma l' àrgano! / su! vira a picco
! vira a lassa! fuori / l' àncora! vira! 8.
, corte le scale e lasciata imperfetta l' apertura principiata co'picchi, per esserne
. p. levi, 3-85: tutto l' inverno ha fatto picco e pala,
, 2-5: per quest'acuta brevità l' argutezze son dette acumina, e se v'
d'onore. tesauro, 3-84: l' istesso accade a narsete, per un generoso
con la sua boccuccia, non ha l' aria di farsi ogni mattina un picco ricostituente
pichi cinque panno scarlatto da ottanta per l' agà de'giannizzeri. balbi, lxii-4-76
volgar., 16-27 (203): l' uomo lunganimo è molto savio, il
o diavolo, s'è fermo: non l' ho preso bene, voglio piccolare un'
fine come nei mezzi, stante che l' idea d'ignazio è in essi al tutto
re carlo... bivaccò sotto l' ulivo centenario di san bartolomeo di brancagliana
omiciattolo. boiardo, 2-22-37: de l' altro è feragusto assai minore, /
5-19: era un piccoletto, con l' impermeabile di nailon blu stretto in vita
; e a'miei figliuoli ancora noi concede l' età, ché piccoletti sono. dominici
di vita e narcotico di sogni torcono l' anima / piccoletta che accanto alla finestra /
avviso / che dentro i fior, tra l' erbe e tra le fronde, /
ogn'occhio più sagace e fiso / l' acuto riguardar stanca e confonde / e con
si lassa, / onde agli occhi maggior l' immagin passa. tommaseo, 2-iii-243:
rifugiate barche piccolette / che filano invisibili su l' ac qua. sbarbaro,
). cavacchioli, 25: tutta l' umanità beve negli otri / gialli del
. piccoléza, picolézza), sf. l' es sere o apparire piccolo
sere o apparire piccolo; l' avere dimensioni inferiori a quelle consuete.
e in altre non molto lontane falsificando l' impronto. giordani, xiv-57: i disegni
questo sepolcro. moravia, 14-35: l' idea è pur sempre la stessa: la
semplicità di ciò che si vede; l' enormità, potenza e complicazione di ciò
espressione scherz. sua piccolezza che ricalca l' onorifico sua altezza). tronconi
ce le dava che a un terzo, l' altra roba era una piccolezza.
. -piccolezze, donna lucietta, scuserà l' ardire. pratesi, 1-246: oggi volevo
: se alle volte vossignoria non tenesse l' abito nero, io potrei offrirgliene uno,
essa, cioè la lunga elaborazione, l' erudizione oscura, la piccolezza del volume.
. b. fioretti, 2-3-34: l' ampieza delle dizioni molto bene corrisponde alla
e modesti. delfico, i-463: l' indole dell'opera e la piccolezza del
nell'età alessandrina il maggiore se non l' unico poeta. -ant. sobrietà
in troppo piccolezza, ma come sono e l' uno e l'altro corretti e ridutti
, ma come sono e l'uno e l' altro corretti e ridutti in meglio forma
si bada. carducci, iii-16-88: l' ho riferito anche per un segno del come
prima del parini praticavasi più d'una volta l' arte, pur dai meglio intenzionati.
camicia. in famiglia lanucci non si aveva l' occhio esercitato a queste piccolezze. bacchelli
cigli, una vena della tempia, l' ombra che cerchiava gli occhi.
essere sotto la nostra piccolezza, pigliando l' essere di essa creatura, acciò che essa
colletta, ii-237: niente dimostra meglio l' umana piccolezza che la scena di una
, non sono molto atti a conservar l' amicizia. -in senso concreto:
, 1-i-188: stato è organismo: non l' indeterminatezza meramente potenziale della nazione, non
, ma una vita nuova per cui l' individuo rifà la vita sua.
di questa fanciulla, era grandissima fra l' altre fanciulle, ed egli era un cotale
ho lasciato andare i conigli piccolini per l' aia. moravia, ix-26: rosetta,
ha gli occhi piccolini e bigi, l' uno scerpellino e tuttaddue orlati le palpebre
a. pucci, ii-43: évi l' isola di chile, che quando di state
esopo volgar., 4-75: dice l' autore che gli uomini che minacciano di
, / vi posso dir ched io l' aggio in balia, / se 'l don
bella: / e, chi non l' ha, morde con mille uncini. bibbia
piccohni. esopo volgar., 3-18: l' autore ci ammaestra in questa presente favola
che i piccolini, i ciechi, l' idioti, semplici e i samaritani credetteno
incapace di comprendere i misteri divini (l' animo). attribuito a iacopone [
piccolito... è accreditato per tutta l' europa, e nelle tavole più signorili
, per meglio dire, sassoletti staccati l' uno dall'altro. delfico, ii-445:
altri addiettivi, trasportandosi allora a significare l' astratto: come 'dal piccolo al grande'.
alle grandezze di napoleone i (e l' appellativo fu coniato da victor hugo,
). leoni, 476: l' orizzonte politico sembra intorbidirsi e togliere dalla
animali. fra giordano, 5-216: l' ape, la quale avvegnaché sia piccola
i naturalisti antichi credono con aristotele che sia l' acaro il più piccolo animale del mondo
dito piccolo acconcie in giro una appresso l' altra. verga, 3-13: gli uomini
, 8-12: sapete che pure papà l' ho comperato io? io, io,
poco. -ant. infantile (l' età). cavalca, 19-374:
: come giù al piccol piano [l' acqua] pervenia, così quivi in un
piccolo, incastrato nel monte, ma l' ancoraggio è buono. -che ha poca
. v.]: il cavour fu l' orno grande d'un paese piccolo.
-geogr. disus. piccola russia: l' ucraina. luca da caltanissetta, 172
). boccaccio, viii-1-184: metterassi l' avaro in una piccola casetta e in
sballottati insieme / non s'andasse per l' immenso mare. -che ha poca
, con il braccio piccolo yqt fa l' effetto della leva. bicchierai, io:
quella di milano, ma bensì che l' oncia colà sia minore che quivi.
. perché possa gradire, se non l' importanza loro che non è molta,
loro piccolo bucato. ottieri, 3-24: l' attrezzaggio ha macchine per preparare gli attrezzi
padre stanco portava a casa scarso, l' olio del piccolo oliveto scarso.
5-4-39: trovan modo di tirar sempre l' awersario, anche talvolta in cause di piccola
ma grossolani ancora. mazzini, 55-249: l' accoglimento favorevole fatto alla vostra 'sottoscrizione patriottica'
tendenze del paese. fogazzaro, 1-315: l' angheria usata dalla nonna è che non
delfino, con cui novellamente aveano preso l' accordo, a sapere se ciò fosse
a tavola, come quivi più che mai l' animo apra i concetti piccoli e si
g. michiel, lii-4-305: questo è l' occhio destro e l'anima della madre
: questo è l'occhio destro e l' anima della madre, la quale egli non
1-233: insino a vienna poco ristette l' oste di carlo di cavalcare, faccendo piccole
passo di gloria, / superbo de l' amore materno. pascoli, 1-459:
specialmente il lato sinistro, molto conturba l' omo. 17. poco intenso
di gioia / mettevi, e rapide l' altre accorrevano, / e tu mostravi
2-118: volendovele distinguere vi chiamare questa l' arte piccola del getto. 21
s. caterina da siena, i-34: l' anima che teme il timore servile,
/ d'una leva che arresta / l' ordegno universale. -in espressioni esclamative
1-iv-178): incitandogli il buio e l' agio e 'l caldo del letto, le
della città di roma... dice l' accusatore: « questo è grande danno
« questo è grande danno ». dice l' accusato: « non è grande,
non piccola utilità del signore due mulina [l' acqua] volgea. trattato del ben
. trattato del ben vivere, 8: l' uomo sappia bene a certo conoscere e
non sarà alcuna persona più accetta che l' altra, o da lungi o
: 'il piccolo re d'italia'aveva l' austriaco bubna chiamato per ischemo carlo alberto
, accanto siila filosofìa della storia, l' estetica, circa la quale scrivevano i
-ant. molto misero e fragile (l' uomo nei confronti di dio).
umile: ecco io t'ho aperto l' uscio, perché tu hai la virtù
la virtù modica, la quale fa l' uomo reputarsi piccolo e vile.
beni della lortuna tristissima parte, quanto l' animo suo sia piccolo e misero manifestamente
s. bernardino da siena, iv-427: l' avaro è simile al ragnolo, picolo
mazzini, 25-7: in italia, l' unità nazionale non è costituita; non
città, v'è borgo; e l' operaio non guarda, generalmente parlando, più
, nome di battesimo (e ricalca l' espressione fr. petit nom).
72]: 'd mio piccolo nome'l' ho, oltre che letto in pastonchi,
diffusione in regioni come la toscana e l' emilia-romagna). c. ridolfi,
adozione: istituto di cui venne proposta l' introduzione nel vigente codice civile per i
casi in cui non fosse stata possibile l' adozione ordinaria (ma fu invece introdotto
, n. 267, 266: con l' entrata in vigore del presente decreto sono
eccezionali). - piccolo divorzio: l' istituto del divorzio quando è ammesso soltanto
politici e parlamentari che sfociarono poi con l' adozione delle soluzioni più ampie previste dalla
, ecc. -piccola pubblicità: l' insieme degli annunci economici che, in
clausura in un villaggio del carso, l' estate scorsa, per scriverlo. slataper,
il polso era piccolo, frequente, l' addome un po'tumido e meteorico a
. 'piccolo re': fu così detto l' antimonio metallico, perché si allega facilmente
secondo la legge, agli autori per l' esecuzione di composizioni musicali di breve durata
romania, iugoslavia e cecoslovacchia, con l' appoggio esterno della francia, allo scopo
in italia sia all'estero, per l' alto livello artistico, l'efficienza organizzativa
, per l'alto livello artistico, l' efficienza organizzativa e il profondo impegno civile
cavalca, 6-1-457: lo terzo è l' errore delli pelagiani, li quali dicono
era un semplice 'chausseur'(secon do l' espressione di gergo) o un 'piccolo',
lii-4-384: sono poco dissimili nella faccia l' uno dall'altro, ancorché monsignore sia
, 3-28: la sua musica prediletta l' aveva imparata da piccola, ascoltando al
, riconoscendo le verdure de'boschi e l' ombra delle inabitate valli, in quelle
in un'umile condizione. meditazione sopra l' albero della croce, 1-15: il quale
piccolo come in questo in grande mancare l' unità d'azione. -con riferimento
, gli addetti alle orge, nonché l' assaggiatore, l'avvelenatore, l'aguzzino
addetti alle orge, nonché l'assaggiatore, l' avvelenatore, l'aguzzino e il sicario