di piombo, dove il tutto perfezziona l' acqua in brevissimo tempo, stimandos'in
e vari costumi, vari geni, e l' uomo giudizioso... ne cava
nera al diavolo, che le insegnasse l' arte della negromanzia. -iron.
, ingentilirsi. chiari, 2-ii-203: l' amore de'figli verso de'loro genitori.
vivere unite e per rallegrarsi rafforzarsi perfezionarsi l' una nell'altra, e nel medesimo tempo
idem, 8-128: la città difese l' artista anche da se medesimo. col
si perfeziona o se declina, se l' uomo esprime un progresso o una decadenza
benché da ultimo, quando si perfeziona l' agghiacciamento di tutta l'acqua, diventi colma
quando si perfeziona l'agghiacciamento di tutta l' acqua, diventi colma, senza però
ben è vostro grande vitupero / lasciar l' impresa non perfezzionata. brusoni,
dall'uso. galanti, 1-235: l' età future vedranno l'uomo perfezionato dalla
, 1-235: l'età future vedranno l' uomo perfezionato dalla filosofìa..
il petrarca corretti e perfezionati e con l' ultima mano. buzzati, 1-113: ritornava
sbagliato di venefici ancor novizi: ora l' arte era perfezionata, e le volontà più
, più efficace, più espressivo sotto l' aspetto estetico e stilistico. salvini
il primo autore delle memorie antiche o l' ultimo perfezionatore. b. croce
sommo bene. salvini, 41-336: l' unica intenzione di seneca era l'indirizzare
41-336: l'unica intenzione di seneca era l' indirizzare altri alla morale, come vera
arti. de notati, 83: l' arte, poscia ch'è perfezzionatrice della
perfesióne, perfezziónè), sf. l' essere perfetto; condizione, qualità,
essere aspetta. buti, 1-193: l' anime dannate saranno più perfette che non
. i. alighieri, 302: l' umana ratione / nel nove ha perfectióne.
impossibile. piccolomini, 1-8: secondo l' ordine tenuto nelle istituzioni morali dai gran
perfetta cognizione. bruno, 3-321: l' infinito..., perché ha
cioè al beneficio, per cui sudano tutte l' arti. loredano, 1-99: l'
l'arti. loredano, 1-99: l' ombre dànno perfezzione ai lumi. gemelli
perfection contiene. leone ebreo, 214: l' amore che ha iddio a la creatura
infinita bontà e giustizia e di tutte l' altre perfezioni che noi sogliamo appellare morali
b: quelli che pongono a principio l' imitazione di dio noi fanno se non perché
, 2-9 (1-iv-206): avendo [l' uomo] più di perfezione, senza
saggio nell''insayo reale', dove l' 'ensayador'riconosce se sono della perfezione o
vesti di panno, una pavonazza e l' altra di scarlatto e anco una verde,
intensità vitale. moravia, vi-45: l' estate era stata una stagione immobile,
alle potenzie, virtù e passioni de l' anima, pone gli dèmoni inferiori degli dèi
il fine... universalissimo è l' unita perfezione del tutto, il fine di
se medesima, ma il concorrere e l' accozzarsi con essa alla retta perfezione del
cosa dovendo essere proporzionate a'perfettibili, l' anima umana, che è perfezzione, debb'
la causa finale, la qual si propone l' efficiente, è la perfezion dell'universo
quella vera idea della perfezione ch'è l' esistenza identica adì'essenza. -ciò che
b. segni, 7-45: benché l' anima sia perfezione del corpo..
all'atto riducesi è imperfetta, perché l' atto è perfezzione della potenza.
caterina da siena, i-45: quando l' uomo cognosce... la perfezione della
.. la perfezione della grazia e l' imperfezione del mondo e della vita nostra corporale
1-i-23: il sentimento pubblico ne ricevette l' ultima perfezione, e fu ribrezzo e stomaco
. col suo genio promuove e incammina l' uomo allo scopo e alla perfezione delle discipline
una volta fare a vui e corno ridiede l' arte e la perfesione de vui et
solo coloro c'hanno la perfezion de l' abito potevan ascendere sicuramente, non era
semplici. cesari, i-44: è [l' uomo] ordinato dalla natura e dalla
inespugnabile, essendo ridotta a tal perfezione l' arte militare che penetra ne'più riposti luoghi
: io sono ben poi certo che l' arte medica non acquisterà quella perfezione che
acquisterà quella perfezione che vanno tuttavia acquistando l' altre scienze ed arti. algarotti,
vedere la perfezione della religione cristiana e l' imperfezione dell'umane, bisogna compararle insieme
politica. paruta, 2-2-22: l' avere... quella repubblica dominato il
del suo [della donna] essere, l' irritabilità della sua costituzione, la rendono
magno], 69: vedendo che per l' asprezza dell'aria le biade non venivano
morivano di fame. soderini, i-358: l' importanza è non spiccare dalle viti i
evoluzione progressiva. loredano, 2-411: l' esser incognito o è condizione di natura
dante, mancando loro la perfezzione e l' approvamento de'suoi facitori. brusoni,
iddio che possiate ottenere ciò che ne l' altre bande praticate, a ciò che veggiamo
dalla morte alcuna volta condurre a perfezzione l' opere che hanno cominciato. guazzo,
, della musica. beni, 1-101: l' artificio della 'ierusalemme liberata', per
io non saprei invaginarmi che né anco l' invidia trovasse agevolmente ove emendarlo. sarpi,
e perfettissima perfezione. parini, 803: l' arte aspira sempre alla perfezione, perché
arte aspira sempre alla perfezione, perché l' uomo stesso vi aspira. cesarotti,
xi-2-567: racine nelle sue prefazioni seguì l' esempio di milton e di comeille ad
. nencioni, 2-82: sarebbe assurdo l' esigere dal flaubert e dallo zola lo
un'equazione pedestre; e ora è l' effettivamente pedestre, più o meno grazioso
meno manzoniana, che vuol passare per l' equivalente del sublime. -primato poetico
la bontà. gioberti, 14-168: l' ubbidienza cieca, non che essere una
persona considerata superiore per la completezza e l' eccellenza delle doti. l. gualdo
che nella perfezione e nella capacità tutte l' altre figure avanza. 12. concezione
questa perfezione è il fine a cui l' uso delle altre facoltà dee essere indirizzato
: negli spiriti di orientamento giansenista, l' amore della perfezione certamente predomina; l'
l'amore della perfezione certamente predomina; l' essere conformi a dio è per essi la
magno volgar.]: 35-16: l' uomo, che è composto di sette qualitadi
peccato attende punizione, / né potea l' uom, ché per gustar del legno /
avea perduta sua perfezione, / e l' angiol da patir non era degno, /
, amala immensamente. tommaseo, 15-105: l' errore di molti è nel credere che
magno volgar.], 10-6: l' onnipotente iddio... dà perfezione a
, 8-1-379: appresso si domanda, se l' esperienza mostra che le tragedie del fine
ma solo per virtù soprannaturale, ch'è l' intervento delli dei per machine.
pace. nardi, 140: il dittatore l' altro giorno, repetendo di nuovo gli
v-14: desiderando quanto poteva di mantenersi l' amicizia cominciata con cesare e dare perfezione
a. friuli, lxxx-3-743: avendo l' occhio alla perfezzione di quella scrittura con
hanno moderato il vocabolo, dicendo che l' efficacia venisse non dal consentire assolutamente della
. varchi, 18-1-306: vinta che l' avevano gli ottanta, si proponeva finalmente
finalmente [la legge], per dargli l' ultima forza e perfezione sua nel consiglio
illustrissima, la quale ha voluto francare anche l' invoglio per mostrare che non sa compartire
segnalatissimo, che vogliono avesse in perfezzione l' arte di raimondo lullio. g.
parlasse quattro lingue, ma vorrei conoscesse l' italiano a perfezione. buzzati, 1-132
auspici comincino a perfezzion la compagnia e l' abitazione c'hanno a fare insieme.
, nientedimeno non è in perfezione per l' abbondanza della loro umidità, ed imperò
: « voi dite bene che non vedete l' originale, ma io m'affatico per
è il fine a cui deve tendere l' uomo, coltivando la virtù, le
può. alberti, iii-94: il perficere l' arte si troverà con diligenza, assiduitate
ebbe perfetti / flora i trapunti, ghirlandò l' aurora / gli aerei fluttuanti orli del
silenzio, il segreto della morte, l' eternità. 2. portare a
giorni e in manco fu perfetta / l' opra del ponticel che passa il fiume.
ambulazione. lomazzi, 4-i-364: ha l' istesso arcimboldi poco meno che perfetto un
frutti. grossi, ii-42: poi che l' augusto rito fu perfetto, / tacite
., iv-xiii-4: perfetto lo moto de l' una [linea], succede lo
linea], succede lo moto de l' altra. = voce dotta, lat
. arrivabene, corte., ii-89: l' intelligenza e lo spettacolo dell'universo sono
sono i due mezzi preparatori che ha l' uomo..., l'organizzazione è
che ha l'uomo..., l' organizzazione è il mezzo di esecuzione,
basta la capacità in tempo che segua l' atto perficiente. perficitóre, agg.
d'animo, con perversa soddisfazione; con l' intenzione di nuocere, di danneggiare.
fogazzaro, 5-46: venutogli fra le gambe l' antipatico mostricino infetto dell'egoismo e della
degli uomini mi fa più male che l' inclemenza delle stagioni. foscolo, v-20:
leopardi, iii-281: la freddezza e l' egoismo d'oggidì, l'ambizione,
la freddezza e l'egoismo d'oggidì, l' ambizione, l'interesse, la perfidia
egoismo d'oggidì, l'ambizione, l' interesse, la perfidia, l'insensibilità delle
, l'interesse, la perfidia, l' insensibilità delle donne, che io definisco
e crudeltà e, anche, con l' inganno e l'uso consueto del tradimento
, anche, con l'inganno e l' uso consueto del tradimento come mezzi per
gran prete, i meriti di ghibellino l' avrebbero liberato, se non dall'inferno,
per vincer una perfidia non prezzano né l' onor né la vita. manzoni,
maltempo. ariosto, 41-8: ne l' oscurar del giorno fece il vento /
la notte, lamentando sempre la perfidia, l' oscurità e la lunghezza della strada.
, pieno di mulinelli e di gorghi, l' assòro correva tra gli argini cretacei con
paura de la sua gente non lasà l' ariana perfida. pulci, 28-86: carlo
né forchette, si lascia alle dita l' ufficio di andar pescando in mezzo a
fatto qualche sonettuccio o epigrammuccio, non l' ho scritto; se l'ho scritto non
epigrammuccio, non l'ho scritto; se l' ho scritto non l'ho tenuto,
ho scritto; se l'ho scritto non l' ho tenuto, e non saprei dove
per mio. monti, i-ioo: l' articolo di firenze l'ho cercato,
monti, i-ioo: l'articolo di firenze l' ho cercato, ma non l'ho
firenze l'ho cercato, ma non l' ho trovato. non v'è pericolo che
, ma ora chi lo pesca? -ce l' ho rispondeva il bardolini. zena,
scrittore modello di qua e di là, l' hanno trovato in un monaco semplice del
perduti. mascheroni, 8-192: eppur sovente l' orator divino, / che d'uomin
già chiamato, / mostra a chi l' ode l'amo acuto e fino. /
, / mostra a chi l'ode l' amo acuto e fino. / dopo che
cecco d ascoli, 2597: così fa l' inimico della gente, / che mostra
peschino di qua o di là / l' indispensabile cara metà. verga, 3-25
noi tenghiam sol teso / al pesce l' amo, e voi pescate i cuori.
mentre di tal laccio / nessuno fugge l' impaccio, / noi che siam pescator pescato
crine, / scoperte son d'amor l' usate frodi: / ma se sciolto vezzeggia
, / pesca con rete d'or l' altrui rovine. 7. sorprendere in
uccello di fuoco lo hanno pescato con l' aiuto d'un delatore. cassola, 4-174
cassola, 4-174: in autobus, l' hanno pescato senza biglietto, ma mica una
un'espressione consimile applicata agl'inglesi. l' ho pescata scorrendo le vostre note,
tempi sino a noi, perché nessuno certo l' è andato a pescare negli scrittori antichissimi
-assol. muratori, 9-57: l' intelletto umano, senza pescare ne'libri
traccia de'fonti in cui pescar debbasi per l' etnisca lingua, ho per certo avrebbe
dell'animo. monti, xii-7-104: l' edizione in cui il lombardi ha pescato
e farsene un pegno d'obbrobrio contro l' uomo grande. de sanctis, i-85:
giovanni mucini, / e se con l' occhio la verità pesco / con lui lo
molineri, 1-6: non so dove diavolo l' avvocato difensore andrà a pescare le sue
quest'idea che gli inglesi avrebbero portato l' abbondanza, non saprei dire. calvino,
so dove pellico s'abbia pescato che l' amicizia nostra fosse finta, ch'io vi
e mi dà il cuore di pescar l' origine della durezza e forse anche di porla
dei portoghesi. crescenzio, 2-5-542: l' adarsena è un'altra sorte di porto
sandalo pescò tanto che quasi v'entrava l' acqua. -navigare su un fondale di
collocati all'esterno, se ne otteneva l' acqua e il vapore. fenoglio, 15
: oggi tu pescherai bene, secondo l' animo mio. malatesti, 44: i'
addentro. gualdo priorato, 10-iii-40: l' abbate della riviera, non pescando nel fondo
offici convenienti a roma, per fame seguir l' intento. passeroni, iii-169: avete
incerta attribuzione, xlvii-265: chi sotto l' acqua pesca / dà di gran ghignate.
: in van si pesca, / se l' amo non ha esca. tommaseo,
2-i-292: ho perso il tempo e consumato l' esca. / tristo a colui che
6-195: povera figliola, avrebbe atteso l' alba sul tavolaccio della camera di sicurezza.
, 14-326: eccolo pescato! egli è l' accattone che sotto gli archi della cattedrale
: nella bianca atlanti de di calce / l' uomo pescato dal suo raggio, intento
per mestiere o anche per diletto esercita l' attività della pesca. -anche: chi sta
sermone gallo-italico, v-21-22: aisì est fait l' omen cum est la rei del pescaor
dui, uno a li omini, l' altro a le femene. i pescaduri uno
ariosto, 40-45: d'abitazioni è l' isoletta vòta /... / e
mossa è la guizzante coda, / l' accorto pescator conosce il sonno. baldi
prischi regi. bracciolini, lvii-109: l' anguille / sdrucciolan fuor di mano al pescatore
e poveri pescaturi, li quali con l' ami e con le reti loro pescassero li
lingua d'un pescator pietro ha tolto l' imperio di mano a'romani e datolo
374: quella rugiada di grazie su l' ora terza trovò pescatori e li lasciò prencipi
giudici. carducci, iii-30-274: di qua l' esempio dell'umile palestina anteposta alla metropoli
terra di enea non con battaglie ma con l' amo del pescatore, cioè con le
fia che vada / d'un pescator l' ambizion di roma. tramater [s.
del chiari raffredderebbero [le produzioni] l' anima del più gelido pescatore di vocaboli.
grosso e robusto gancio che, salpando l' ancora, veniva impiegato per afferrarla dalla
con grosso gancio, per pescare ed issare l' àncora dalla parte delle marre; il
parte delle marre; il che dicesi traversare l' àncora. guglielmotti, 643: 'pescatore'
uno [intestino cieco], come l' airone, la garza, il rossello,
, il tarabuso, lo spalviere e l' aquila bianca pescatrice. -falco pescatore
che si ritiene tale, di chi svolge l' attività della pesca (e a seconda
pescatorèllo. musso, iii-25: che l' africano sì astuto e tanto ingegnoso credesse
; tu sei un pazzerone; tu non l' hai guidata tu, ma el signore
sì m'ài preso come lo pescie a l' amo. latini, rettor.,
, 42-14: per bene chiarire sia questo l' exemplo nella diffinizione dell'uomo, la
uomo, la quale è questa: « l' uomo è animale razionale mortale ».
., 29-84: sì traevan giù l' unghie la scabbia, / come coltel di
/ o d'altro pesce che più larghe l' abbia. idem, par.,
lo convene morire, et allora vene l' omo e si li pilha; e l'
l'omo e si li pilha; e l' uno fa arrostire e l'altro lesso
; e l'uno fa arrostire e l' altro lesso, e l'altro fricto,
fa arrostire e l'altro lesso, e l' altro fricto, secundo ch'a luy
: [iddio] disse: facciamo l' uomo alla imagine ed alla similitudine nostra
pani erano de mille stara de grano l' uno e u pessi balene. poliziano,
mezzo di lui, dove più profonda è l' acqua, un pescie assai dilicato,
diversi moti del corpo si portano per l' acqua dovunque loro piace. foscolo,
dalfin, polpi e can pesce / finché l' alma serà del corpo priva.
pesce aquila... lo ha [l' intestino cieco] in figura cilindrica.
la caudale gialliccia col margine oscuro; l' aculeo, fortemente compresso e tagliente, la
... sono il pesce spada, l' ippuro, la lecchila, il pompilo
organo respiratorio accessorio che permette di respirare l' aria atmosferica e talora di allontanarsi notevolmente
volitans). baretti, 6-51: l' esca erano alcuni stracci attorcigliati all'amo
si può vedere nel pesce che riportò l' anello a policrate, lo quale egli
paese quasi tutto montuoso e paludoso e l' aere è molto freddo, onde la
il nostro mare, / fugge da l' onda impetuosa e cruda / cercando in
serraglio è con mirabil uso / sempre a l' entrare aperto, a l'uscir chiuso
sempre a l'entrare aperto, a l' uscir chiuso. bisaccioni, 1-241: quella
remo e dava il pesce, oggi sostien l' aratro e dà le biade. bocchelli
pescatori, uno colla rete a bilancella e l' altro colla lenza, son venuti a
colla lenza, son venuti a tentar l' acqua e il pesce che non c'è
, o un agg. che specifica l' ambiente acquatico nel quale una determinata specie
tettuccio vivono dei pesci palustri, come l' anguille, carpe ec. d'annunzio,
un odor fresco di pesce marino con l' aura / veniva a buffi. moretti
. monte, 1-ii-19: a tutte l' ore -péro; / ché, più che
/ ché, più che pesce a l' amo, / amore m'à im balia
poesie musicali del trecento, lxxxiv-247: l' invido per lo ben, che in altrui
(anche conservato con la salatura, l' essiccazione, il surgelamento, ecc.
è le carne alesse e il pesce cum l' aceto e agresto preparate. boiardo,
dove misera è la gente e scarso l' olio, il pesce ed altri simili
pesantissimo. d'annunzio, iv-2-78: l' odore acuto delle zuppe di pesce si
carne': far di magro, secondo l' astinenza in certi dì prescritta dal rito
ancora padron fortunato cipolla e massaro filippo l' ortolano, i quali non spuntavano mai.
dire: la robba a'compagnoni, l' anima al diavolo e la carne ai coltelli
pesci grossi. boccaccio, vti-220: l' umana sorte fa di lor disio, /
senza rispetto di colui che doma / con l' alta chiova ogni animai feroce / e
che si usa fare il primo o talora l' ultimo giorno d'aprile; sono incerte
, con svariate denominazioni, in tutta l' europa e in america, ma è probabile
tradizioni carnevalesche o da riti connessi con l' equinozio primaverile e il mutamento di stagione
, dove era assurdo che fossero; l' usanza, esclusivamente italiana, di vendere
e io. imbriani, 10-118: ritenni l' invito come un'edizione fuori stagione del
fra me e me: « non me l' accoccherai ». ferd. martini,
per lo più al plur.). l' ultima costellazione dello zodiaco, costituita da
, dodicesimo segno dello zodiaco; occupa l' arco zodiacale fra i 330 e i
pesci e tutta la loro similitudine e l' usamento de l'acqua. dante, inf
la loro similitudine e l'usamento de l' acqua. dante, inf., 11-113
/ ché i pesci guizzan su per l' orizzonta, / e 'l carro tutto sovra
il centauro de la animale affezione, l' altare de la superstizione, la corona de
de la superbia, il pesce de l' indegno silenzio. crescenzio, 2-3-287: passando
/ o s'accoppian co'gemini per l' etra / del sagittar pel cerchio o della
centauro, / il famelico lupo, l' ara, il pesce / ed il reai
scorpione: sai quello che dice / l' oroscopo nostro, o il destino?
centrale di una tenda. -anche: l' insieme delle cordicelle e della carrucola.
omesse per isvista dal compositore nel copiar l' originale. ameudo [s. v.
appuntito, proprio lì dove occorre fare l' inserzione. e sembra un pesce, appunto
sono di 2 maniere; e. l' una si è che 'l diamitro che cade
equindestante e'è cateto della figura, e l' altra maniera si è quando ciascuno de'
a le volte maneggiarlo, / perché l' ha del novo pesse: / chi 'l
eresse, / donne, el pin corno l' è nato. -avere sangue di
muti come pesci, guardandoci in sottecchi l' un col l'altro. -essere sano
, guardandoci in sottecchi l'un col l' altro. -essere sano come o più
egli si trovava come il pesce fuor de l' acqua. g. m. cecchi,
senza voi / un pescie fuor de l' acqua e più che perso. fagiuoli,
pesci in barile sperando, forse, che l' arbitro menegali scriva altro sul suo rapporto
altro sul suo rapporto. -fare l' occhio di pesce morto a qualcuno, fissare
in mezzo ai suoi pomidori, a fargli l' occhio di pesce morto. cassola,
mare un cadavere o una persona con l' intento di ucciderla. bandelio
colui che comandava ed era padrone de l' armata, per sapere con chi avessero
, iii-166: a pena ha reso l' anima a dio che subito il corpo è
pasolini, 1-144: finalmente cacciò fuori l' altre fotografie. il lenzetta e il
per indicare la condizione di passaggio fra l' infanzia e la maturità o anche incertezza
cose sono meglio vecchie che giovani: l' amico, il vino, il pesce e
, il vino, il pesce e l' olio. monosini, 268: se tu
chi non sa cuocere il pesce, l' arrostisca. ibidem, 312: per la
sul mare di bretagna, sferzante come l' aria alpina, vale anche per l'uomo
come l'aria alpina, vale anche per l' uomo la legge che il pesce grande
dopo tre giorni puzza: per indicare l' insofferenza per un'ospitalità troppo protratta.
paradiso, 462: lo sale e l' olio ae natura di condire li pescerelli.
incatramato anche lui,... l' avevano soprannominato dal più svelto pescioletto di
pescioletto di quell'acque...: l' aguglia. -pesciòtto. grazzini
i pesci rapaci... inghiottiscono l' amo col pesciuol vivo. grazzini, 488
pesciuoli, / ch'a ricordarli mi vien l' acqua in bocca. salvini, 10-3-184
al polpo], subito per fuggire l' odore si spicca. ambrogio contarini,
al palo. verga, 3-116: l' avevano pescato [un marinaio] dopo
pieno di pescecani. stuparich, i-445: l' acqua era molto profonda e vi girava
di gusti volgari nel fasto di cui l' arricchito ama circondarsi). -in partic
di particolare rilevanza. — anche: l' atteggiamento, l'insieme delle azioni e
rilevanza. — anche: l'atteggiamento, l' insieme delle azioni e dei comportamenti di
galatea, lasciando il ballo / de l' altre ninfe e de le dee marine,
tergo d'un leggier pescecavallo / su l' asciutto smontar del bel confine.
gatto, da alcuni cagnolo. né l' uno né l'altro si suole usare nelli
alcuni cagnolo. né l'uno né l' altro si suole usare nelli cibi..
. e. i. (che l' attesta nel sec. xvii).
circondando il galeone tre o quattro volte, l' ultima volta l'afferrò per la banda
o quattro volte, l'ultima volta l' afferrò per la banda di buon bordo,
prospero: e tosto che il pesce l' afferrò, il fece fermare,..
che non fa il buono rubino fra l' altre pietre, / e di franchezza
e fulmine guizzante. serpetro, 366: l' unicorno è detto volgarmente il pesce spada
: sono poi alcuni altri che vogliono che l' ippocampo sia quel picciolo pescetto, anzi
pescettino. zucche ili, 83: l' inghiotitore o canale per cui tramandone il
metaponto antica. martello, i-3-221: l' innocenza ingannata, con la guardinga e pura
, in un eremo peschereccio, con l' onda che romba e s'accartoccia sotto la
che sento già parlare della pescheria che l' altra volta vi tolse innocenzia.
i-vi-198: è ordinata la pescheria ad l' ultimo di questo mese e più e
1-475: la nostra pescheria, tra l' altre, è quella / che solamente si
. -gran pescheria: il mare, l' oceano. cesariano, 1-126: ultra
, iii-104: nelle peschiere che hanno l' acqua chiara, ti pesci vengono al sommo
risalendo di quivi verso la villa, su l' infimo prato di essa (perocché de'
tiro della balestra. sinisgalli, 54: l' ombra non si perde nella mota,
vostri bellissimi e ameni luoghi che lungo l' adda avete, ove copiose peschere ci
una lettura) le peschiere e secondo l' altra gli emolumenti delle pescagioni.
chiusi ben le camere e, serrato l' uscio di casa a pestio, me n'
(di origine indeuropea) forse tramite l' etrusco; dalla forma * pestlum il
9-357: perduto troppo tempo in gettar l' amo / a quei pesciacci magri de'villani
trono? a versailles donde portaron via l' antico monarca le pesciaiole di parigi?
e nidifica nei cavi degli alberi presso l' acqua; in italia è specie di passo
, che andava a milano, secondo l' ordinario, a spacciar la sua mercanzia
occhi di kebal, il quale per avere l' opportunità di sapere chi egli fosse,
casa dell'osteria con alloggio, dove l' ariosto scese col suo fido servitore pesciatino che
temali. straparola, ii-134: crollatasi [l' asino] la persona e l'orecchie
[l'asino] la persona e l' orecchie, che erano piene di acqua,
. d annunzio, 1-102: ha l' occhio un po'vago, qualche volta
attimo la luce dei riflettori cangia come l' arcobaleno e dardeggia fra i veli e
fante cum un vaselo de legno seguendo l' uso de quela contri, tragando taiga
come el incomen ^ à a tra'l' aigua. e tornando lo fante
buti, 2-339: lo pescatore pone l' esca nell'amo e così inganna lo
, i-236: lavorato che è, l' alabastro si passa in mano al lustratore
s. carlo da sezze, i-444: l' istesso faceva quando si mangiava di magro
péscio2, sm. marin. l' incrociatura maggiore dei ferzi di una
che determina una rastremazione dei ferzi verso l' estremità. crescenzio, 2-1-41: il
stremità, di sopra e di sotto, l' uno sopra l'altro, acciò la
e di sotto, l'uno sopra l' altro, acciò la vela resti tonda e
2-285: questo animale, come sentirà l' odore del pesce, uscirà fuori e
la sete, / di qualunque stagione orna l' acquaio, / dentrovi pesciolin sguizzar vedete
quel pesciolino, abbia la forza e l' abilità di fermare di punto in bianco
se elli è tanto savio che sapesse l' amo rivolgere in su acciò che de'pesciulini
vi erano de'pescioni d'un fiorino l' uno. storia di stefano, 18-3:
el bon pescatore, / che mete l' anguela per piare / lo gran pesone
. r. acciainoli, 1-vi-218: l' imbasciatore di mantova alla barba vostra comperò
, 67-50: amor, om c'ha l' albergo ed hai tolto a pescióne,
con lor nel segno sia veduto / l' uranide saturno e in un fenonte / con
. brusoni, 452: questa fu l' ultima azione riguardevole e degna di questo
, che andava a milano, secondo l' ordinario a spacciar la sua mercanzia.
strada faticosa, torrida, / per l' erto dorso: qualche pesco affaccia / la
una sartoria di torino, e mia madre l' aveva tolto in quel momento dalla scatola
pietro ispano volgar., 2-13: togli l' anime del pesco, e fai una
. -scuotere il pesco: per indicare l' atto sessuale. r. roselli,
dimin. pescosità1, sf. l' essere pescoso; presenza più o
anche più nera del solito, presentò l' ottimo amico, cavaliere del lavoro.
i-766): si gode... l' amenità del piscoso e bellissimo lago che
del piscoso e bellissimo lago che ne l' una e l'altra sponda pomona,
bellissimo lago che ne l'una e l' altra sponda pomona, bacco e flora
/ cercar che più pescose ove son l' onde. monti, 9-7: il
/ di ponente sorgiunge e d'aquilone / l' impetuoso soffio. cattaneo, vi-1-219:
come prodotto della massa del corpo per l' accelerazione di gravità del luogo).
in lo peso. leonardo, 3-356: l' acqua che compone il retroso è tanto
i gravi / scemin di peso a l' equatore ardente / e sien più ponderosi al
peso dell'aria. gazzeri, 1-92: l' acqua è un composto d'idrogene e
d'annunzio, i-202: dolce godere e l' ombra e l'aura / sotto i
: dolce godere e l'ombra e l' aura / sotto i ciliegi! i rami
strette, conviene che si alzi sopra l' ordinario suo peso e sopra il pelo et
si può mandar giù un boccone per l' esofago) verso la parte media dello stemo
ne diminuisse la capacità e ne difficoltasse l' azione, producendo il peso, la
ma continuando il peso al ventre e l' agitazione e non ottenendosi l'intero effetto che
ventre e l'agitazione e non ottenendosi l' intero effetto che con quel farmaco speravamo
se 'l moro se sapea cossi sotto l' arme adoperare, corno a lo portare de'
discenderà. p. cattaneo, 2-7: l' abeto... per il suo
a riportar dal basso piano / su l' alte cime il non fermabil peso.
324: ricordo la sua obesità e l' occhio glauco e sporgente sotto il peso
. 1... i da l' ora in qua son io visso a la
fa del peso, nel quale sapete che l' ordinator del giuoco una cosa grave e
col mostrare che nel domandar le cose per l' arte, nessun a dare la riservata
3 per le gare giovanili) che l' atleta deve lanciare. -letter. peso
gli dispiace / de la borza alleggiar l' amato peso. -peso del ventre
ciò conoscer voi dovete, quando / l' ultima speme a cercar mi son mosso
ché tutti incarchi sostenere a dosso / dè l' uomo infin al peso ch'è mortale
porta / di nuovo in terra; e l' alma a forza svelle / dal sommo
amato e fido. delfino, 1-1: l' alme / lasciano il mortai peso.
7-248: naturale... è l' imperio dell'anima nel corpo, che sol
cardini le cose che oscillavano / e l' incanto è sospeso. -carico umano
ha valicato altri fiumi che non è l' asopo e con altro peso sul dorso di
presero, uno per i piedi e l' altro per le spalle, e andarono a
, e che è sfruttata per determinare l' assetto di altri oggetti (in partic.
suo calare ti potrà ancor lui mostrare l' ore. piccolomini, i-20: nell'orologio
ad aver tal vigore che, vincendo l' altre ruote che vi sono, fa
11 moto a queste macchine deve esser l' artefice o il regolatore al quale sarà
quando tirerà i pesi e contrapesi de l' orologio. broggia, 46: starei quasi
la bilancia in istatera la quale forma l' equilibrio a misura di un peso maggiore
ritto. d'annunzio, v-1-311: l' ufficiale di rotta è curvo su la
fu quel primo che li pesi de l' oro coperto e le pietre che si voleano
essere avvenuto. guidiccioni, 1-88: l' esempio eterno / in fabbricar questo terrestre
mordono il ferro acceso; / rotan per l' aria fosca de'grevi magli il peso
una tal berta esser 100 libbre, l' altezza dalla quale cade essere quattro braccia,
vigore in un determinato ambito storicogeografico; l' insieme dei campioni a esso relativi,
ordinato è che si debbia comprare per l' arte una canna e una statea piccola,
cui ha preso. landino, 272: l' avarizia cominciò nel mondo insin da cain
innumerevoli sistemi di pesi e misure svegliarono l' attenzione degli statisti, per modo che
statisti, per modo che nel 1790 l' assemblea nazionale francese decretò la soppressione e
15 pesi circa. -peso grosso: l' unità ponderale che si riservava alle merci
, 80: verona ha pesi 3, l' uno differente dall'altro. e prima
. e prima è il peso grosso e l' altro è il peso sottile e l'
l'altro è il peso sottile e l' altro è il peso delli arienti: li
...!... prende l' uncin, gli dà la caccia,
principale, il nome e, talora, l' indicazione del peso). -dir
misure. leggi e bandi, xi-1-9: l' esattore ed i ministri sopra i segni
quello gestito dall'autorità pubblica, per l' uso del quale si corrisponde un diritto di
solito, ne concede a privato appaltatore l' esercizio per mezzo dei pubblici incanti.
a conoscere la disposizion dell'acqua perocché l' acqua, la quale è più leggieri,
: quella che anticamente si corrispondeva per l' uso obbligatorio di pesi e misure pubblici
sei il pane mischiato per danari quattro l' uno. statuto dell'università e arte
sì fatte cose usuali... l' utile consiste nell'uso col consumo e il
, la determinazione numerica in rapporto con l' unità di misura prescelta (ed è
materia stessa o sia peso e quantità, l' altro estrinseco fondato in quel valore ed
dell'atleta, che serve a determinare l' appartenenza a una delle categorie ufficialmente riconosciute
gare; la categoria stessa. -anche: l' atleta in quanto appartenente a una determinata
: mettendo in adatta, particolare bilancia l' animale, con l'avvertenza che non sia
, particolare bilancia l'animale, con l' avvertenza che non sia cibato di recente
, chiamasi 'peso vivo'. ucciso poi l' animale, indi spellato e tolte le interiora
: cosìe vagliono le tribolazioni a domare l' uomo... per le battiture porta
uomo... per le battiture porta l' uomo peso e buono incarico. dante
giorno s'attribuisca e il peso e l' onore. zanobi da strata [s.
dolorosamente; la perdita di entusiasmo, l' amaro disinganno che si rende avvertibile con
: trucidare un vecchio / di cui sono l' ostaggio! solo, inerme, /
. a. boito, 80: ho l' anima tetra e sbigottita / e.
non ne aiutano, ch'è peggio, l' armonia. e. cecchi,
, impegno da onorare; cura; l' aspetto più arduo o impegnativo di un'
di un'attività, di un compito, l' onere principale, la responsabilità fondamentale.
, gli tollerano. goldoni, iv-533: l' eccellentissimo signor simeone contarmi...
cose sregolate che non giovavano di nulla l' intendimento. -fatica fìsica.
degli oneri all'interno di essa; l' insieme degli obblighi, dei vincoli,
dominio de'campi assegnati loro, con l' obbligo de'signori a doverglivi mantenere,
tanto peso della società e con tutta l' intuizione dell'amore. -dovere coniugale,
] potè compiere di più concreto fu l' abolizione di persistenti pesi feudali.
i-76: del benefizio il peso odia l' ingrato / nel suo benefattor. leopardi,
contrario. de luca, 1-1-52: l' effetto della presunzione circa l'una o
1-1-52: l'effetto della presunzione circa l' una o respettivamente l'altra qualità..
della presunzione circa l'una o respettivamente l' altra qualità... consiste nel
testatore). -nel linguaggio comune: l' intero passivo ereditario (compresi i debiti
loro vita, si assuma in tanto l' obligo di sostenere i sudetti pesi del proprio
dovuti dalli trasversali, che in questi l' obbligo è personale, siché non si
che essa comporta per gli assoggettati; l' incidenza di essa sul prezzo di un
distribuendo il peso in maniera che tutto l' impero si risenta ugualmente, mandando li comandamenti
sicché nel termine de'quattro anni tutto l' impero abbia sentito questa gravezza. tasso
1-84: quando il re fé di sion l' acquisto / e vi cercò di stabilir
solamente. de luca, 1-8-48: l' istesso porta la pratica ne'libri de'gabellieri
. g. palmieri, xviii-51128: l' avarizia e la crudeltà degli esattori del tributo
degli esattori del tributo contribuiscono a formar l' impotenza degli agricoltori. autorizzati dalla premura
del rumore in arrivare degli ordini per l' esazione dei pesi fiscali in contanti. guerrazzi
lungo tempo le fronti, / tenendo l' altra sotto gravi pesi, / come
: dunque riserba / desio di libertà l' antica patria? / del tirannico giogo
vede la sua fortuna ridotta in cenere, l' individuo colpito dal mortai contagio,.
, aprirsi, sgravarsi di quel peso che l' opprimeva. -sacrificio, penitenza;
è tiranneggiata dal costume, né può l' animo sollevarsi al cielo della virtù oppresso
sp., 23 (398): l' animo... s'elevava a quell'
in vario modo dipende. -anche: l' insieme dei problemi, delle responsabilità che
testa al piè. jahier, 149: l' ho ricevuto in casa [il fratello
il peso che s'ha, se l' uomo è d'assai o da poco.
o da poco. battista, iv-80: l' epicedio, quaggiù scritto e a vossignoria
10-114: d criterio di harvard è che l' uomo dev'essere quasi costretto alla cultura
'l peso; / ma dimmi se tu l' hai ne la tua borsa. buti
di mania erotica. pascoli, i-816: l' autorità di varrone ha gran peso;
qual temerità non è stata la vostra l' impegnarvi in una risoluzione di tanto peso
secolo quinto e sesto, nei quali l' imperio romano, dai goti ed altri popoli
. scaramuccia, 49: viddero poscia l' altre (opere di andrea del sarto
non vide gli alberi, non vide l' erba, non s'accorse della luce tornata
dell'apparecchio in ordine di volo compreso l' equipaggio ed il carico utile.
di trasporto e riguardano i criteri per l' accertamento del peso della merce oggetto di
.]: 'peso atomico': riconosciuto che l' idrogeno è il più leggiero tra i
propria a un sistema elastico, che esprime l' attitudine di una certa sezione di quel
sezione di quel sistema a deformarsi sotto l' azione di forze a essa applicate.
per il coefficiente di frenatura e rappresenta l' efficacia del freno del veicolo stesso.
e formule vari, in rapporto con l' età, col sesso, con la costituzione
, nonché con fattori ambientali e con l' anamnesi patologica. 29. specialità dell'
29. specialità dell'atletica leggera in cui l' atleta, muovendosi in una pedana del
che la praticano difficilmente riescono a catalizzare l' attenzione come invece avviene per un salto
manzoni, fermo e lucia, 322: l' adoprar peso e peso, misura e
peso, per li quali io meritai l' ira; e la miseria, ch'io
: io ti pagherò di queste ingiurie con l' usura a peso di fave frante.
il testimonio ebbe il suo peso e l' awersario fu salvo. tarchetti, 6-ii-380:
la mia salute..., l' impossibilità di dividermi da lei in un modo
e misura; amano la pace, l' ozio e la quiete. catzelu [guevara
a qualcosa: giudicarne equamente; attribuirvi l' importanza che merita, non di più
che ci resta / e loro è l' ombra che dà peso ai nomi.
come di bombarda uscito, / ne l' elmo il coglie. goldoni, v-1048:
dura né di tanto peso che l' amore non la porti soavemente. baldi,
di cotanto peso che non pure accrebbe l' orgoglio a'cesenati, ma a'riminesi
carolare, il cantare, il giostrare e l' armeggiare, cose di niuno peso,
che onora del pari la mia traduzione e l' augusto mecenate che la protegge. leopardi
di più maggior peso e più satisfattoria l' opera buona fatta in vita.
il sottomaestro delle cerimonie... non l' avessero alzato sulle braccia, e portato
arco della schiena, afferrò una sedia, l' alzò di peso, l'offerse.
sedia, l'alzò di peso, l' offerse. viani, 4-51: sul marciapiedi
, 143: lo riscosse un urto contro l' uscio, di persona...
stuonano manifestamente col resto della lingua e l' alterano e imbastardiscono. tommaseo, 3-i-272
leopardi, iii-206: sono riuscito a leggere l' 1 apologia'di lorenzino de'medici.
.. e se par credibile che l' uno e gli altri abbiano seguito la stessa
e noia infinita. sbarbaro, 1-146: l' ospitalità gli fu subito di peso.
da tutte le logge. puah! l' avresti detta la fiera dei pesi massimi o
anziché d'uomo a cui fa peso l' erudizione ed il cui scrivere in volgare
-essere in grado di formare e indirizzare l' opinione pubblica. lucini, 4-12
, il disagio o, anche, l' importanza, l'ineludibilità, la funzione condizionante
o, anche, l'importanza, l' ineludibilità, la funzione condizionante di altri
dante, par., 15-75: l' affetto e 'l senno / come la prima
schifandolo fa ala, / e chi l' aspetta, come avete inteso, / ha
le ciglia? / come per certo non l' avea despina; / anzi che cagionava
dante, purg., 21-99: de l' eneida dico, la qual mamma /
è da temere che un giorno o l' altro un nostro fratello ladro provi con saldo
. periodici popolari, i-191: finché l' uomo può in alcuna guisa trar profitto
alle grandissime cose durare lungamente; e l' altro dice che. ile grandissime cose rovinano
agg. tose. pesante. -anche con l' indicazione precisa del peso. selva
selva, 5-25: voi ben sapete che l' oro la state è troppo peso e
tre paia d'orecchini pesi una libbra l' una. tozzi, vi-670: la
g. del papa, 5-53: l' acqua del mare, quando scorre per
giuliani, i-314: il suo fratellino l' aveva sempre fra le braccia: e
che chiedevano fin sull'orlo del mare l' ausilio di uno sventolio di gonnella.
i. neri, 10-23: ceccone avea l' amor messo in non cale, /
-oppresso, dolente (il cuore, l' animo). guerrazzi, 2-155:
: ora ella è morta. io l' ho vista e ricordo i gambi dei fiori
: anche giovane e non grasso, può l' uomo essere peso. -compiuto
vapori e di odori, viziato (l' aria, l'atmosfera); gonfio di
odori, viziato (l'aria, l' atmosfera); gonfio di pioggia (le
del mare. palazzeschi, 7-60: l' aria oscurandosi si faceva pesa, come una
dolcezza dei baci e delle promesse per l' avvenire. moretti, iii-913: tornava indietro
incarico). bandi, 36: l' incarico che t'hanno dato è molto peso
maniera di scultore o pittore; pesa l' architettura d'un edifizio. peso lo stesso
memoriali di notari, lunghi due metri l' uno, e pesi, pesi, pesi
ed hanno la mano pesa: tradiscono l' abitudine del 'rugby'e del 'ring'.
volta che sul mezzodì mi arrampicavo su per l' erta petrosa con pesolo in mano un
bestialità di quelli filosofi aristotelici che negano l' estasi. = lat. pe
nelle parti naturali delle donne per sostenere l' utero loro, quando è rilassato.
: strumento che si adopera per mantenere l' utero nella sua posizione naturale. i pessari
balsamo] la mattina a digiuno, sana l' asma; leva l'infermità della vessica
a digiuno, sana l'asma; leva l' infermità della vessica; provoca i mesi
] che se conzonse con le spalle e l' altro
, iv-5: intra in lo pisis de l' anca. = lat. pyxis
viii-1-68: intorno alla quale opera [l' esilio di dante] pessimamente fatta non
lietamente di te godersi, non dava loro l' animo di farlo. 3
va per vulpin. leopardi, iii-299: l' amore di v. s.
. -in modo da compromettere totalmente l' integrità o la comprensibilità di un testo
quel che potei; ma, o fosse l' incapacità mia o la qualità de'materiali
delle cose create. carducci, iii-20-14: l' animo umano per tal guisa che nulla
dolore] sono due astratti... l' ottimismo e il pessimismo sono due filosofie
il pessimismo cattolico ha mostrato agli uomini l' insania di molte chimere, le profonde
nella compatibilità fra esistenza e felicità, l' ostilità della natura nei confronti dell'uomo,
fine razionale né una coerenza teleologica, l' inevitabilità del dolore, l'intrinseca negatività
teleologica, l'inevitabilità del dolore, l' intrinseca negatività della vita (e,
meno di ridere. beltramelli, iii-377: l' uomo sorrise. la vita amara e
la vita esclusivamente o prevalentemente sotto l' aspetto negativo; che è propenso ad attendersi
de'pessimisti che anche negli studi danteschi l' italia rimanga in dietro alla germania all'
schopenhauer, [leopardi] non predica l' assurda negazione del 'wille', l'innaturale
predica l'assurda negazione del 'wille', l' innaturale ^ tensione e mortificazione del cenobita.
: alcuni pessimisti per non avere sbrogliato l' imbroglio delle loro idee, o disperati
è di tanta pessimità questo vizio [l' invidia] che, poiché ha occupata
: molti falsi pazienti... proferiscono l' altra guancia, se sono percossi,
s. c., 22-1-10: siccome l' uomo, quando è perfetto, è
peccato pessimo è godere d'avere compiute l' empie iniquitadi e vantarsene e fame allegrezza
le voglie son piene / già de l' usanza pessima et antica, / del ver
quelle pessime suggestioni, le valea punto l' abbominarle e 'l resistere ch'ella faceva
non merita / il suo servizio, l' ho pagato. giorgio dati, 1-114:
a replicare, e prima la pace e l' accordo fatto co'romani nel tempo della
con modo efficace: « si vede che l' aria di qui fa divenire gli uomini
, 22-1-8: sopra tutte le cose ree l' uomo è la più pessima: ciascuna
bestia ha uno proprio male, ma l' uomo gli ha tutti. s. caterina
: la fiera pessima si stava / su l' orlo ch'è di pietra e 'l
qualcuno); implacabile, inestinguibile (l' odio). -anche: crudele,
condizione di serenità, di equilibrio (l' umore); tetro, depresso.
-rovinoso, deleterio, gravissimo (l' effetto di un'azione).
mali effetti e di pessime conseguenze per l' intelligenza e per l'applicazione delle leggi
pessime conseguenze per l'intelligenza e per l' applicazione delle leggi civili. alfieri,
vedendo giapeto feroce, / che da l' alber fatale aveva tratta / possa durabil,
esercita con danno gravissimo dei sudditi (l' autorità, il governo); iniquo
, tutti malissimo contenti de'turchi per l' estorsioni, rapine, violenze e pessima
anzi per lui nessuno è delinquente. e l' ordinamento sociale, pessimo presso tutte le
spirito pubblico... in toscana l' ambiente è pessimo. in valdinievole ci sono
con le puttane dissipava e che più volte l' aveva date tante busse che con assai
difficoltà economica. mazzini, 10-343: l' austria disarma... questa misura,
galilea, insegnando nelle sinagoghe e predicando l' evangelio del regno e sanando ogni pessima
: andò il primo angelo e sparse l' ampolla sua nella terra e fu fatta la
il povero convalescente, credendo che fosse l' archimandrita de'medici, il quale, udito
, fosse venuto a lui per vedere se l' arte avesse più segreto che gli potesse
; corrotto, mefitico, inquinato (l' aria, l'acqua). arrighetto
mefitico, inquinato (l'aria, l' acqua). arrighetto, 218:
acqua). arrighetto, 218: l' aere con pessima tristizia me offende.
. crescenzi volgar., 11-4: l' acque pessime son le lacunali e paludali
tengono mignatte. sanudo, 46: l' acqua era dentro morta e putrefatta e facea
tassoni è merito non comune avere contrastato l' uso pessimo del secolo suo, pur rimanendo
formula attenuativa. carducci, ii-4-191: l' idillio,... fuor che a
pessima per il letto coniugale e per l' onore delle donne. muratori, iii-158
, 62: nel modo che si fa l' olio laurino si fa medesimamente ancora quello
, 471: ne 'l medicamento è l' ordinar medicine,... metter nasali
animali, in uno spazio limitato; l' estensione del terreno calpestato. - per
seguono la pesta / delle fere e l' odor che adietro resta. marino, 1-11-27
.. assai basso e curvo sì per l' età, sì per l'uso di
curvo sì per l'età, sì per l' uso di guardar sempre a terra le
animale. gnoli, 1-16: l' àncora ritorna, mesta / d'aver fenduto
ritorna, mesta / d'aver fenduto l' ombre vane, / ritorna come il cane
solo si udìa, come balzar per l' aura; / e qualche pesta che finìa
da due cavalli grigi che camminavano su l' erba della ripa con sorde peste. montale
cervo] poi figlia, / schiva l' umana pesta, ché le vie / de'
6-vi-73: io credo che cotesto forestiere l' ami disperatamente; io il veggo sempre in
una pesta a mala pena visibile tra l' erba che già la ricopriva.
. petruccelli della gattina, 1-i-120: l' amico di pilato, anche se vuole
tanto egli quanto la sua signora avevano, l' uno senza saputa dell'altra, sguinzagliato
uno senza saputa dell'altra, sguinzagliato l' inserviente comunale e il massaio sulle peste
! ». lepidezza! lasciamo stare l' empietà ('questa canaglia'ha una medesima natura
autorità e con cose vive, osserverà l' accordo e lascierawi nelle peste. caro
medesimo? o il cavallo / in su l' uscita gli pigliò la mano? pirandello
; camminare sulle medesime peste: seguirne l' esempio; imitarlo. l.
pisani, ded.: crebbe disciplinata sotto l' educazione del suo grande avo, che
un ragazzo che appunto ne lo spuntar de l' osteria vidde apparire: dandola per le
. -dirizzarsi sulla pesta: prendere l' aire. grazzini, 9-54: dionigi
. aretino, 20-50: fu bella l' astuzia della mia mamma dolce: ella
rallentasse il passo, le sue grida mettevano l' altre sulla nostra pesta e il coro
una sola, indifesa e attirata con l' inganno in un'imboscata. montale
i... i tutto questo è l' ersatz della terza e ultima / (
mancare le massarizie a'cuochi. -fra l' altre ho un buon mortaio. -
ottentoto / fatti a tenor di streglia a l' osteria? = comp. dall'imp
-anche sostant. pestalozzi§mc, sm. l' insieme delle dottrine e dei metodi pedagogici
. h. pestalozzi. -anche: l' indirizzo pedagogico che si fonda sull'insegnamento
o in polvere. petrus de l' astore, 60: tu prendrais de grana
. ariosto, 19-24: pestò con sassi l' erba, indi la prese / e
il detto niello e pestalo in su l' ancudine o in su il porfido, tenendolo
alcuni minimi corpuscoli, come nel pistar l' euforbio. bergantini, 1-471: vi ha
ha di quelli / anco che pestan l' erbe e che riduconle / in molle unguento
la iettatura / pestai come una noce l' orologio. -assol. busca
mi leccassi il mortaio. -pigiare l' uva. vita di cola di rienzo
84: erano allora le vendemmie, l' uva era matura e la gente la pistava
gregorio magno volgar., 1-218: l' uva è pesta co'calci e diventa liquida
2-112: d ragno, stante infra l' uve, pigliava le mosche che in su
. roseo, iii-58: chi pesta l' uva sia uomo e non donna,
gagliardo e di buona forza che calchi ben l' uva. marino, 4-5: né
del vin si gusta o sente / l' eccellenza e il valor se non si pesta
i garzoni dentro ai tini pieni / l' uva sanguigna pestano. sinisgalli,
: mio padre... a pestar l' uva / s'era fatti i piedi rossi
d'esso pilunno fu quelli che ritrovò l' uso del pestare il frumento, onde perciò
i-482: le divenne... intollerabile l' idea di riprendere a pestare colle sue
una mano pestava sul pianoforte e con l' altra dirigeva il suo nobile complesso orchestrale
, / fìgliol, n'andarai a l' onfemo; / e senza neiuno cordoglio,
tempo / a colpi di secure e l' armi e tossa / gli pestò sì che
/ si volse. boccalini, iii-7: l' onorata libertà di genova, come prima
tonino giurava che a lui gli bastava l' animo di pestargli il muso come i gatti
, 4-62: arrivò la celere, diedero l' intimazione di circolare e attaccarono a pestare
tanto quella percossa lo travaglia / sopra l' altre ch'avesse mai moleste, / che
la fatica del levare molte volte il gombito l' avea sì pesto e renduto spossato che
giumenta] / ch'inanzi al paladin l' arena pesta. ciampoli, 35: che
ogni bestia ne pesti / tossa insepolte e l' arrostisca il sole. batacchi, 2-125
-intr. nievo, 547: l' ho veduto io rompere il muso ad uno
il piè gli pesta, gli fa l' occhio pio. -premere ripetutamente col
sciable armata, / che pestando venia l' alto sentiero, / sue schiere apparecchiando alla
vedeva il porco grufolare le perle, l' asino pestar libri, penne e pennelli.
lxxxviii-11-663: davanti che dua volte fia l' agresto / rinnovellato nella vostra vigna, /
napoleone] dove / più dei cavalli l' ugna / nel sangue pesta e sangue innalza
pestargli sui piedi. baldini, 6-118: l' avevo addestrato così bene a pestare per
tavole: recitare in teatro, fare l' attore. calzabigi, 52: startene
piede, n. 31. -pestare l' acqua nel mortaio: v. mortaio,
: ridevano... domandandosi scusa l' un con l'altro delle fiancate e delle
.. domandandosi scusa l'un con l' altro delle fiancate e delle pestate di calli
. romoli, 281: se pur l' uomo ne vuol mangiare [di cipolle
. galileo, 4-3-67: si vede l' oro, gravissimo sopra tutte l'altre materie
vede l'oro, gravissimo sopra tutte l' altre materie, ridotto in una sottilissima
in una sottilissima foglia andar vagando per l' aria; e l'istesso fanno i
andar vagando per l'aria; e l' istesso fanno i sassi pestati in sottilissima polvere
, rassodato comprimendo (la terra, l' argilla di un manufatto); battuto (
; sul prato è rimasto / aspro l' odore dell'erba / pestata.
prima... di poi aveva l' aria d'implorare da tutti, guaiolando,
, 398: due altri [demoni] l' avevano uno per le mani e l'
l'avevano uno per le mani e l' altro per i piedi e tiravano distendendolo,
faldella, ii-2-121: il vecchio fiorello, l' antico pestatóre nella drogheria di suo padre
bianciardi, 4-71: così viene fuori l' uomo-massa e la prostituta moderna, nelle
, a notte. -chi pigia l' uva con i piedi. de roberto
vero che uno pesti con quattro, l' altro con sedici e il terzo con cento
di piombo; e quando con carboni l' averete condotto ben caldo, a poco a
cecco d'ascoli, 371: se verso l' oriente [la cometa] il capo
capo volta, / saranno tacque ne l' aria private: / in foco, peste
masuccio, 324: lei finse esser ne l' anguinaglia de la contagiosa peste ammorbata.
la pesta in londra e per tutta l' inghilterra, con tutto ciò non lasciò di
contagio, perché col toccare i corpi o l' aria degli appestati... se
di fiera / peste la morte su l' enopia terra. dizionario di sanità, ii-262
. riferimento al morbo che colpì l' europa intorno alla metà del xiv
in peste, a cui si rimediava con l' olio. lancellotti, 326: comparse
. lastri, v-66: una pianta infesta l' altra... sicché qualche scrittore
ed awentan la peste, / come l' istrice suol far delle penne. monti
, x-5-57: ito il dottore, / l' egro lo scialbo lo ventre d'indigesti
cibi infarcito giù nel bagno affonda, / l' alito pregno di sulfuree pesti. manzoni
quelle caramelle verdi, che mandavano yia l' aria cattiva, perché c'era tutt'
incendi e tutte le altre calamità che da l' avarizia e ambizione, vere produttrici di
. -peste pubblica: grave minaccia per l' intera collettività, per lo stato.
che si muova a sedizione e perda l' ossequio e tubidienza ai capi. pallavicino
sopportare e anche assaporare la servitù che l' uso continuo e smoderato del lusso:
originale altrimenti che alla poesia amorosa aggiungendo l' adulatoria: peste di secolo in secolo
pensieri starà sempre inviluppato nella peste de l' invidia con gelosia d'altri e farà
ambiziosi avari affetti / ne spronàro a l' impresa e ne fur guida / (sgombri
iii-20: la libertà del pensare, l' ozio, il lusso, la dissipazione,
ozio, il lusso, la dissipazione, l' egoismo ed altre somiglianti pesti si propagano
-stato di afflizione che abbatte e deprimeprofondamente l' animo. c. i. frugoni
del socialismo. mazzini, 37-174: l' unico grave pericolo che ci rimanga è
che tal peste hanno concetta, / l' aure ch'ai suo natal nutrita l'
l'aure ch'ai suo natal nutrita l' hanno, / quelle congiureransi a la vendetta
mezze misure. bocchelli, 2-93: l' ufficiale passeggiava sacramentando contro quella peste di
nelli, ii-306: questa mia padrona l' è una vera peste, particolarmente quando si
, 18-159: anche quest'anno, esclama l' amico eufrasio, quella peste di un
-e... solo per ciò non l' aveva sposata ed era entrato invece in
, che colpisce le larve, provocando l' estinzione delle colonie di api (e
le sette peste. bacchelli, i-127: l' energumeno sbraitava contro il servizio e diceva
regalato un campanone ad un convento annettendovi l' obbligo di sonare tante ore ogni giorno
vedrai a folti sciami / darla per l' aria. = voce dotta,
). firenzuola, 224: voltava l' intriso per lo mortaio con quelle sue
presterò a lei il pestello; vada l' un per l'altro. burchiello,
lei il pestello; vada l'un per l' altro. burchiello, 117:
un organino. savinio, 12-151: l' organetto, uscito dalla fabbrica carrera e
. cecchi, 8-15: la ressa e l' entusiasmo dei parenti fino al settimo grado
battezzando... davano a credere che l' unico invidiabile fosse il piccolino. banti
di grande attualità dopo la polemica riguardo l' uso improprio di un pesticida sul pomodoro;
da giuseppe valadier... io l' ho veduto in mezzo secolo mutar destino con
. e. cecchi, 2-69: l' ambiente è il più adatto alla pestifera
nome del palazzo e nelle tradizioni che l' accompagnano. -funestato dalla peste (
continue. sansovino, 2-194: se l' infermità è incurabile e di perpetuo dolore
assalto improvviso d'un pestifero vaiuolo che l' ha irremissibilmente inviato all'eternità. baretti,
contagiose ed epidemiche o febbri malariche (l' aria, l'acqua, il clima
epidemiche o febbri malariche (l'aria, l' acqua, il clima); insalubre
279: la gente mal poteva comportare l' aria pestifera di sardegna. daniello, 190
la belletta che in secco rimane, rende l' aer grosso e pestifero. alv.
quest'aria pestifera. -che favorisce l' insorgere di morbi epidemici o di febbri
. rende pestifero un luogo che ha l' apparenza della maggiore bellezza e amenità. bicchierai
meno pestifera è la aurea, come l' oro è corpo temperatissimo di tutti li
libeccio] a ogni cosa: abbrucia l' erbe e fa seccar le piante.
odore). crescenzio, 2-5-547: l' acque,... dal caldo estivo
nella collina cavata, nella quale stillava l' incantato liquore che sotto un sapore di
[plinio], 287: produce [l' evonimo] baccelli simili al sisamo e
terra e d'acqua, che ànno l' alito tanto pestifero e nocevole che si
forza acquisti, / non ha tigre l' ircania e non ha libia / leon sì
clementissima donna, or tu riserva / l' ira del figliol tuo, che sopra
, 1-xi-4: canta, o dea, l' ira d'achille, figlio di peleo
la grazia viva d'una donna mutevole. l' ho tenuto su la mia tavola;
... è da considerare come l' invenzione più pestifera, a parte l'utilità
come l'invenzione più pestifera, a parte l' utilità di certi casi, per la
: replico e concludo per tanto che l' idolatria è un innesto pestifero fatto sul
. de pestifera morte sono cagione a l' anima. 9. perfido,
, 5-1066: io me ne vado. l' intrico / che già mi tenne si
n-iii-846: tacendo e parlando, è pestifero l' adulatore. g. b.
15-139: un nostro pestiferoso italianissimo siluro l' aveva pur effranto una nave crucisegnata.
del pestilente morbo / la forza e l' incredibil crudeltade / che di vivi restò quasi
se vi si troveranno i ragnateli, l' annuale sarà pestilente e contagioso.
. a. cattaneo, ii-195: l' anno 1591 corse per tutta l'italia
ii-195: l'anno 1591 corse per tutta l' italia una penurosissima stagione, la quale
contagiose ed epidemiche o febbri malariche (l' aria, l'acqua, il clima
epidemiche o febbri malariche (l'aria, l' acqua, il clima); insalubre
fortezza di mantova, ma più ancora l' aria pestilente, che massimamente ai tempi caldi
. di piante infruttifere, che con l' ombra loro pestilente impedivano il nutrimento e
ombra loro pestilente impedivano il nutrimento e l' augumento delle erbe più piccole.
amusio, iii-279: essendo già l' ora tarda né potendo più sopportare il
ii-9: la cagione della sua carcere fu l' aver egli con certa polvere pestilente fatto
m. villani, 1-31: seguitando l' uno dì appresso dell'altro questa pestilente
. piccolomini, 169: pestilente è l' amor de'grandi e de'potenti in una
quelli di monte oliveto cominciarono ad essere l' anno dell'umana salute mccccvii nel quale
gonfie bocche ai venti / che saran l' aure loro aura di vita.
detto vizio. refrigerio, xxxviii-136: l' essere ingrato è pestilente vizio. landò,
6-iv-150: delle eresie fu sopra tutte l' altre pestilentissima quella degli ariani. ciampoli
10-ii-126: non è mancato chi lodi l' opere sue [di giamblico] per certi
soggiunse ch'in quella infelice giornata egli l' avea cercato per vendicare il publico delitto con
e le grandine e le fami, e l' abundanzie e le pestelenzie. dante
una pestilenza delle più orrende stava devastando l' italia, quella che il manzoni descrive
tutt'uno / e il provvidente è l' uomo ». / « dunque è provvidenziale
, prol., cv: 1348, l' anno notabile della generale e incredibile pestilenzia
cantacci dove stroscia, sciambrotta, sciaborda l' onda densa e morta. 4
subvertito tutta la terra et ha corrotta l' anima rinchiusa ne'legami del corpo.
la quale si vede pur troppo essere l' incurabile pestilenza di tutto il cristianesimo.
credo sieno una pestilenza comune a tutta l' italia non toscana: ricorda che l'
l'italia non toscana: ricorda che l' ariosto trovava notevolissimi e singolarissimi fra le
poiché non tutti si capacitano che con l' istessa religiosa delicatezza che conviene usare nell'
di cristo, nondimeno la pestilenza de l' idolatria non era men sospetta ch'or
men sospetta ch'or sia quella de l' eresia luterana. bruno, 3-626:
lasciarono per rimedio di questa pestilenza che l' eretico fosse ammonito una, due volte
uomini è una pestilenzia nascosta, e l' ordine medesimo del nascimento è sottoposto al
, 8-1-176: david dice nel psalterio che l' uomo non segga nella cattedra della pestilenza
natura. donato degli albanzani, ii-353: l' avarizia, l'ira, la temerità
albanzani, ii-353: l'avarizia, l' ira, la temerità, le quali ènno
quale dee essere fedele e vero: l' avarizia e le preghiere. relazione d'
d'inghilterra (1685-1686), li-8-476: l' interesse e l'ambizione sono le due
1685-1686), li-8-476: l'interesse e l' ambizione sono le due più infette pestilenze
ree / mostrò già mai con tutta l' etiopia / né con ciò che di sopra
esopo volgar., 4-27: ammaestraci l' autore in questa favola che non si
febre era pestilenziale. roseo, v-139: l' essercito di monsignor di lautrecco..
[f. colombo], 120: l' ammiraglio... per le importanti
con tanta furia che il settimo giorno l' ebbe condotto in grado di morte.
pulci son generate in gran copia ove abbonda l' umido e 'l caldo, ch'è
peste. muratori, iii-182: l' olio pestilenziale dell'einisio, medico veronese
insorgere malattie epidemiche o febbri malariche (l' aria, l'acqua, il clima
o febbri malariche (l'aria, l' acqua, il clima); insalubre,
crescenzi volgar., 1-3: sana l' aere putrido e pestilenziale. b.
dunque,... le compassioni se l' andar a granchi è mestiere tanto pestilenziale
uno scrivere diabolico e pestilenziale che inonda l' arcadia. nieri, 2-26: tutte
sono vomitate addosso dai torchi di tutta l' italia. -angoscioso, assillante (
irlanda e nella scozia, in cui convenne l' autorità dell'evangelo di soccombere in gran
le nozze forzate,... l' aria pestilenziale della vecchia reggia.
. m. adriani, v-210: l' esilio all'uno (demostene] convinto
4: certi signi ponerò per i quali l' omo pò intendere di essere pestilenziato.
[di cardo], bevuta con l' acqua nanti che passino ore 28 da che
. sacchetti, proem.: l' umana vita la quale con pestilenziose infirmità
passati, molti l' hanno usata [quest'acqua di sassafrasso]
dimora in logo pestilenzioso, imperoché subito l' aere induce ne li corpi de la sua
i frutti. -insalubre, malsano (l' aria, l'acqua, il clima)
-insalubre, malsano (l'aria, l' acqua, il clima). n
più bei raggi che ti mostrasse: pestilenzioso l' aere nel più svelato sereno.
giugnessero le loro sommità, le quali per l' urtare pestilenzioso diroccati cadessero giuso al piano
in tal maniera che molti ne lasciavano l' errore loro. pallavicino, i-203: veggendo
orribile e sì pestilenzioso che, incontanente che l' assalisce l'ira, non appaia in
pestilenzioso che, incontanente che l'assalisce l' ira, non appaia in lui avvenimento di
e, lavorìo / di gran gemme, l' armadura / tutta guasta è dal pestìo
[olao magno], 17: fanno l' inchiostro con carbone pesto, stemperato con
, i-47: noi la correggevamo [l' acqua], facendola passare per dattili pisti
.. si è quella di dargli l' odore di caffè abbronzato, mescolandone qualche
contorno o il ripieno de patate co l' erbetta pesta. -tritato e ridotto in
: v. pollo. -pigiato (l' uva). cicognani, iii-2-127:
. e. gadda, 6-no: l' intervento dubitativo di un qualche onesto funzionario
illividita e tumescente per un colpo (l' occhio). nievo, 1-vi-614:
/ da grave pietra ed un rotto l' elmetto. manzoni, ii-614: han carca
sofferto molto per causa del temporale. l' aranceto è arruffato e pesto.
li provedrò. -cerchiato di scuro (l' occhio, per stanchezza); livido
, per stanchezza); livido (l' occhiaia). alberti, 357:
profilo la guancia era leggermente pesta, l' occhio impercettibilmente ragnato. -guasto (
4. oscuro, fondo (l' ombra); cupo, intenso (un
erba pesta. verga, 8-310: l' erba sulla spianata è tutta pesta, come
rivoltolandosi nel letto pesto, temette che l' insonnia sarebbe durata. calvino, 6-104
genovese). sbarbaro, 5-71: l' attaccamento a portofino e il debole per
minuta del pranzo fu di pasta con l' acciugata e pesto d'aglio e peperone e
ai malati per la digeribilità e per l' alto valore nutritivo. bandello, 1-34
. p. fortini, ii-539: l' acqua è venuta torba tanto che ci
acqua. 9. segno scuro sotto l' occhio, sintomo di stanchezza o sofferenza
0. targioni tozzetti, 2-vi-45: l' altra [maniera di polverizzare la robbia
. biringuccio, 1-102: con pistoni l' ho fatto assodar [il muro]
, della pelle fanno le borse e l' empieno di questo pestume e questo è il
, di origine indeuropea) forse attraverso l' etrusco; cfr. anche peschio.
168: -chi ha miglior tempo di me l' ha per incanto. - tu sei
calmo, 2-265: viva cupido e chi l' ha parturio, insieme con la mia
. brusoni, 4-i-265: alli ventidue fece l' entrata in costantinopoli, presentandosi davanti al
vassello particolare genovese che chiamano petaccio, l' insultarono con disprezzo. carteggio degli agenti
gioia, 1-ii-486: si trova l' ostracismo nella storia d'argo,
.. '/ alla fanciulla, l' ultimo petalo / dice di sì. pascoli
: delicato. venditti, 1-155: l' una ha mani di petali di pesco.
per la forma ricorda un petalo (l' ambulacro di alcuni echinodermi). =
immediate pettardato. gualdo priorato, 328: l' horno, avicinatosi a lasbeurien e pettardatolo
d'artiglieria allo scopo di meglio propagare l' accensione ad altri esplosivi (anche nell'
mandati due petardi, ne venne impedito l' effetto della vigilanza de'difensori avvertiti del
, restando uno de'petardieri morto e l' altro ferito. sagredo, 1-466:
altra difesa, in modo da sfondarla con l' esplosione della carica. - anche:
esplosione della carica. - anche: l' esplosione stessa. busca, 172
sentiti. c. campana, 3-34: l' istesso mese tentarono li francesi la terra
vedi stuol piemontese e savoiardo / quivi attaccar l' espugnator pettardo. campiglia, 1-388:
, 591: la chiusa della festa l' annunzierà un petardo / sparato, ben s'
9-108: tra poche ore sarà notte e l' anno / finirà tra esplosioni di spumanti
d. e. i. (che l' attesta nel 1932). petaròla
stessa da due gruppi di pescatori, l' uno sulla riva e l'altro in
di pescatori, l'uno sulla riva e l' altro in acqua di poca profondità.
...: il dorienio, l' apocino, il talietro, l'arctio,
, l'apocino, il talietro, l' arctio, il petasite. mattioli [dioscoride
/ il precetto s'accinse. e pria l' alato / petaso al capo adatta,
(v. petaurista1), per l' abilità di saltatore. petaurìstidi, sm
propriamente detto, come lo scoiattolo volante l' ha collo scoiattolo comune. mercé la
le membra anteriori e le posteriori, l' animale può sostenersi un breve tempo nell'
cutanea puntiforme o lenticolare che ha l' aspetto di una macchiolina rossastra e si
con pettecchie gialle e nere, ridotto l' aveva all'estremo. botta, 4-246
non verrà mai in capo al medico l' assurda idea di troncare l'infiammazione petecchiosa o
al medico l'assurda idea di troncare l' infiammazione petecchiosa o la morbillosa o la
, i-15-226: per dio, te l' ho giurata. / quanto si parlerà de'
. bruno, 3-71: de quali l' una è de arteggiani e bottegari,
'nfusaglia dolce! - / -o tu da l' uoglio, che bai lu petetto?
fra gidio [crusca]: acciocché l' animo non venga meno nella sua petizione
, aver quasi in non cale / l' ufizio e chi 'l diè lor. leggi
petitorio. patrizi, 3-3cx): l' atto di nostro signore fu, come
quelle robe o ragioni;... l' altro si dice del possessorio, nel
di una cosa. questa parola è l' opposto di 'possessorio', che indica l'azione
l'opposto di 'possessorio', che indica l' azione colla quale si chiede il possesso
proporre il giudizio petitorio quando dimostra che l' esecuzione del provvedimento possessorio non può compiersi
-scarso, esiguo. petrus de l' astore, 59: falli peticta gorgia de
d. e. i. (che l' attesta nel 1809). petizionare,
infermi de lo ospitale a petizione de l' infermieri. gregorio dati, 3-88:
altro, a cui ella volle cedere l' onore (come a suo ascendente) di
vescovadi a petizioni di dame, dare l' abbazie in mercede a soldati e finalmente
fece ne'suoi dì castruccio; fra l' àltre, dicea a uno che a sua
6-4: già v'avete udito / l' incanto ch'ella fece a petizione / di
, ordine impartito da chi ne ha l' autorità. testi fiorentini, 148:
bibbia volgar., iii-16: io feci l' orazione per questo fanciullo, ed il
rispondeva con allegra affabilità ed apriva tutto l' erario della sua dottrina. -obiezione
capellano volgar., i-227: sopra l' articolo presente non verrebbe la disputazione nostra
non son cibi, ma alettamenti de l' appetito che sforzano a mangiare fino a i
de la gola, onde incappassi ne l' unghia del diavolo a petizione di quattro
di assoluta estraneità a determinate circostanze o l' esonero da ogni responsabilità; citazione giudiziaria.
testimoni di dire la veritade così per l' una parte come per l'altra,
così per l'una parte come per l' altra, e del giudice d'invenire la
sopra a'beni suoi, ad petizione de l' actore. casalberti, i-48: arseno
pubbliche autorità. - con metonimia: l' atto, lo scritto che la contiene.
petizione di eredità: azione con cui l' erede, allo scopo di ottenere la restituzione
diritto dicesi dell'azione giudiziaria colla quale l' erede legittimo o il legatario universale domandano
legatario universale domandano contro colui che trattiene l' eredità il rilascio totale o parziale della successione
petonare alcuni fondamentali diritti, tra cui l' inviolabilità personale e la necessità di un
di un assenso preventivo del parlamento per l' imposizione di nuovi tributi.
v. martinelli, iii-30: terminato che l' oratore della camera dei comuni ebbe di
il conseguimento di un incarico o per l' ammissione a determinati corsi di istruzione.
sia per averne niuno né anche per l' avvenire. monti, iv-63: mi
non so in che liceo. fate che l' aspirante mandi la petizione e le carte
altro organo istituzionale per la discussione e l' eventuale approvazione (anche nella locuz.
, deliberare una petizione, per indicarne l' approvazione). -con metonimia: il
: addomandarono al popolo due petizioni: l' una, che i capitoli degli ordini della
de'loro mafifici, si correggesse; l' altra, che certe schiatte di grandi
dovevansi far per mantenimento dell'esercito per l' anno seguente. 11. eccles
il segno e colla mano sua sopra l' altare la ponga. -nel linguaggio
di principio, cioè supporre che sussista l' effetto dei vincoli, tolti i vincoli stessi
e la contraddizione son due stromenti che l' errore adopera volentieri. rosmini, xxii-302
mi par vedere gran somiglianza come cercar l' amistà, esortare, raccomandare, che sono
e puzzolente, di gas intestinale attraverso l' orifizio anale; scoreg s1 verso il cocchiume, come se l' avesse a forbire, tirò un peto sì : assai conforta / oppresso cor l' espression d'un peto. g. gridava: « acchiappa chisto »; e l' altro rispondeva: « mihe anni di nessun conto, di nessun valore o l' inutilità o l'assurdità di un determinato di nessun valore o l'inutilità o l' assurdità di un determinato comportamento o azione , / ché vo'non conoscete ancor l' orina / dall'agresto o dal ranno o asino: denominazione di alcune piante quali l' onopordo (onopordon acanthiuvn), la , la pelosella (hieracium pilosella), l' echinope (echinops sphaerocephalus), vacer echinops sphaerocephalus), vacer campestre, l' eringio (eryngium alpinum e eryngium campestre d. e. i. (che l' attesta nel 182o.
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xvii).
. e. i. (che l' attesta nel sec. xx).
bitorzoluto. viani, 10-190: l' enorme naso a petonciana e il mento
come a occhi nudi, comincia a fare l' istessa pantomima. = deriv
un petonciano, / nell'una e l' altra mano / e in mezzo di quel
che si usavano in firenze per vitto l' anno 1476, registra... il
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xvii).
d. e. i. (che l' attesta nel 1886). petraiuòlo (
l. bellini, x-iv-1-118: eccolo l' esempio [di zeugma] tolto dalla
lento il trapasso per chi ha sempre l' ala pronta. -sostant.
. bettinelli, 3-481: questa è l' epoca del marini e del seicento già
pallore, il cantare, il piangere, l' arrossire, questa o quella attitudine di
rapida emozione. carducci, iii-28-75: l' mémoires pour la vie de f. p
2-127: ormai obbedisce alla mia memoria l' immagine di ivana. la mia disfatta è
e di là e scrivere sotto, per l' interpretazione, avventura balneare ma di tipo
dal primo verso della sirima rimato con l' ultimo della fronte; la successione delle
comporre conformi al trecento il sannazzaro, l' ariosto, il bembo. petrarchévole
agg. letter. che è secondo l' uso, lo stile, la maniera del
10-15: il respirare del suo vento, l' ombra del suo verde, la soavità
ha evitato ed il libertinaggio marinista e l' affettazione petrarchevole, per la musicale concinnità
non osa, / come quei non l' osàr del cinquecento, / su quattro rime
il buon gusto non avevano ancora strappato l' impero della pubblica opinione ai boccaccevoli,
petrarchino. aretino, vi-119: consuma l' ore in su gli specchi in farsi i
della casa e gaspara stampa; dopo l' età barocca, in cui fu limitato
, credo che di niuno che abbia l' orecchio assuefatto al petrarca si possano disprezzar
massiccio ristato del monte fusse subdito overo l' una compacta congerie de glutinato cemento e
coloro che invocano la pace perpetua e l' universale repubblica di tutti i regni della terra
tre parti in cui era suddivisa anticamente l' arabia, corrispondente alla penisola del sinai
dette arabia, una cognominata febee, l' altra petrea e la terza deserta. aretino
questa arabia petrea... è da l' altra banda del fiume giordano e del
libano. marino, 1-10-182: vuoi l' arabie veder per te famose? / la
capitale e sede del governo di tutta l' arabia, posta fra l'arabia felice
di tutta l'arabia, posta fra l' arabia felice e l'arabia petrea, sia
, posta fra l'arabia felice e l' arabia petrea, sia perché è l'emporio
e l'arabia petrea, sia perché è l' emporio di tutto il commercio del mar
. papini, 46-53: quando l' italia d'oggi combatte le varie eresie
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
tagliano da la petriera grandi colonne per l' alto adorno del luogo che doveva essere per
stesso in colore, non altramente che l' arenario, perché in diverse pietrere in
ulloa [castagneda], ii-7: l' artigheria di questa armata furono cento e
petrina. buti, 2-307: abbia l' ammanto di sopra di colore livido come
ottimo, ii-140: ebi dice che l' uno grado era marmo, l'altro una
che l'uno grado era marmo, l' altro una petrina ruvida e nera,
razionalistici, la prassi giudaica a cui l' apostolo pietro sarebbe stato ligio in opposizione
paubno, palesano tutto u vigore e l' urgenza deba creazione. petriòlo1, sm
valore delle preghiere per i defunti, l' utilità di luoghi consacrati per il culto
, che insegnò i suoi errori verso l' anno ino; la sua setta si dilatò
, / che se dà del dido in l' occhio / sì forte che fenocchio /
-anche: ramo della petrografia che studia l' origine delle rocce. = voce dotta
nelle due partite giocate a bagdad contro l' iraq (persero 1-0 e pareggiarono 1-1
petroleoso è testo sacro, indefettibile come l' aurora che lo scodella, infallibile.
petroliera. montale, 2-73: oh l' orizzonte in fuga, dove s'accende
. carducci, ui-3-69: seguo l' arte che l'ali erge e dilata /
carducci, ui-3-69: seguo l'arte che l' ali erge e dilata / a più
: così gli dei avessero voluto che l' ironia della storia si fermasse qui.
. che è proprio, che riguarda l' estrazione, la lavorazione e il commercio
che produce petrolio. -campo petrolifero: l' area nel cui sottosuolo è presente un
petroliferi delle isole farsan. -attrezzato per l' imbarco di grandi quantità di petrolio.
: studiare ogni mezzo atto a razionalizzare l' eccessivo sfruttamento del patrimonio petrolifero americano.
anche a scopo offensivo in guerra; l' industria di questo combustibile viene datata dal
è per la sua grassezza simile a l' oglio è stato da alcuni scrittori antichi chiamato
pure olio petroleo. boccone, 34: l' olio di nafta, altrimenti petroleo ed
caiboni fossili. spallanzani, iv-152: l' antica opinione del nafta, del petrolio e
: lavora nelle miniere di petrolio; l' ultimo, il marito di candia,
di lavandino. -con metonimia: l' insieme degli stati che possiedono ricchi giacimenti
considerava la luce elettrica tanto antiquata quanto l' olio, la candela o il petrolio.
. g. raimondi, 1-17: l' attendeva, alla scarsa luce a petrolio,
tanto era spaziosa e pulita. ma bastava l' illuminazione a petrolio a mettere a disagio
qualche cosa sopra un tavolo verde sotto l' umile cappello in porcellana bianca di una
cose e una gran curiosità di conoscere l' egeria misteriosa dal dolce nome.
possono interessare la cute, i polmoni o l' intero organismo): colpiscono gli operai
che detronizza la religione o che distrugge l' aristocrazia o che stabilisce l'eguaglianza,
o che distrugge l'aristocrazia o che stabilisce l' eguaglianza, non s'incontrano che denegazioni
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
d. e. i. (che l' attesta nel 1942). petròmidi
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
. genere di ciclostomi petromizontidi comprendente l' unica specie petromyzon marinus lungo circa un
ciclostomi, che insieme coi mixinoidi costituisce l' ordine e, secondo certi classificatori,
-urlò turi colla spuma alla bocca e l' occhio gonfio e livido al pari d'una
abbella. burchiello, 12: l' odor degli agli cotti e petronciani / fanno
di tempo che prendo, o crepa l' asino, o schiatta il principe, o
: elli conviene che io ti faccia l' autro occhio a petrongiani, rofìana che tue
. e. i. (che l' attesta prima del 1886).
. e. i. (che l' attesta nel 1886). petroniano
di petroniano che all'intenzione di porre l' autore di 'fiacaresta'e del 'teater bulgneis'
. che è proprio, che riguarda l' apofisi petrosa del temporale e dell'occipitale
profonda posta tra la porzion petrosa e l' occipitale. lessona, 1123: 'petro-occipitale'
, pesante, alquanto vetrosa, sotto l' acciaio scintilla, ed èmmi paruta a