francesco di vannozzo, 4: da l' occiosa guerra / già mi levasti con
maffei, 7-179: stimansi certamente gli anfiteatri l' ultimo sforzo non meno della magnificenza che
filologiche. cesarotti, 1 -xxxix-145: l' opera è un analisi perfettissima del poema
28-358: vi manderò presto la nota per l' epistolario. dalle cure poste da me
persuaderete che non ricuso lavoro, perché l' edizione riesca perfetta. -con
. iacopone, 88-31: tre ierarchie ha l' orno perfetto. giamboni, 10-113:
chi ti dà nell'una gota, para l' altra ». cavalca, 9-7:
volgar.], 6-6: ben considera l' uomo perfettissimo che quanto più l'uomo
considera l'uomo perfettissimo che quanto più l' uomo superbo vuole essere esaltato nelle sue
per divenir perfetti, uopo vi sia / l' abito a voi vestir de l'astinenza
/ l'abito a voi vestir de l' astinenza: / ma spogliar con dolor convienvi
ma spogliar con dolor convienvi pria / l' abito di carnai concupiscenza. cesari, 1-1-343
rivo in passar limpido e schietto / lascia l' immonda sua macchia deforme: / resta
natia prese le forme, / e da l' antico originai peccato / da quell'acqua
92-85: la perfetta pace me fa l' alma capace / en onne loco potere regnare
più picchieremo e chiameremo e pregheremo per l' amor di dio con gran pianto che
474: è molto utile a'peccatori l' andar col pensiero altinfemo, per destare in
sforzavasi, colla grazia celeste, di ridurre l' attenzione attuale ad un abito perfettissimo.
imperfezion [dio] lo netta [l' uomo] / con la passiva sua purga
detta quella cena quando si pasce l' anima della letizia spirituale. cavalca,
. cavalca, iii-12: iddio fece l' uomo per dargli beatitudine perfetta. codice
: quel perfetto ordine di cui godono l' anime beate in cielo. cesari,
a loro. leonardo, 2-391: l' aritmetrica è scienza mentale e componitrice delle sua
la verità, direi che terrore è l' eccesso della stessa verità. alfieri, iii-1-14
se fosse (né sarà però mai) l' imitazione perfettissima, intanto che facesse tener
: falsa non è, ma sì perfetta l' oppenion mia. -del tutto soddisfacente
quadra perfetta. lomazzi, 4-ii-77: da l' uno all'altro triglifo è di spazio
una palla perfettissima. deledda, ii-473: l' illusione del mare era accresciuta dal cerchio
diminuisca il suo patrimonio et il donatario l' aumenti, siché ne diventi più ricco
la pruova, me gli accostai e chiesi l' opinione del nostro incredulo. alfieri,
perciò tutte 'suggeriscono', si ha in ciò l' evidenza della perfetta vacuità di quel concetto
stanotte il perfetto oblìo. -statico (l' equilibrio). govoni, 872:
. a. cocchi, 4-2-170: l' essere il male principiato nella tenera età
, cent., 43-56: così ebbe l' aspra guerra fine / tra li fiamminghi
solvendo il continuo. per che se l' opera sua finale è ridurre in cenere,
urocolitica. trinci, 1-420: l' aquileia e aquilina che altri chiamarono '
di questa congiunzione si possa dire che l' obligo sia perfetto ed eseguibile. filangieri,
ii-460: la legge non può prescrivere che l' adempimento di quei doveri che si chiamano
si può dire vendita perfetta, ma l' atto si risolve in un obligo overo
quale puoi esser invalido o imperfetto per l' instituzione dell'erede e tuttavia valido e
mia, se non se dopo che l' atto principale fu consolidato e perfetto. cattaneo
disponente di testare... e l' altro che vi sia la volontà perfetta e
al termine di far il testamento e l' ultima volontà. idem, 1-14-2-18:
e dal fatto che il richiedente e l' offerente hanno uguali possibilità di influire sul
, in latino si è fusa con l' aoristo, nelle lingue germaniche con l'
l'aoristo, nelle lingue germaniche con l' aoristo e l'imperfetto, assumendo valore
nelle lingue germaniche con l'aoristo e l' imperfetto, assumendo valore di passato (
-anche: nella flessione verbale latina, l' insieme dei tempi derivati dal tema del
il piuccheperfetto nel congiuntivo- ottativo, e l' insieme delle forme nominali dell'infinito e
: che bene vi accozziamo noi ancora l' uno e l'altro, cioè lo
bene vi accozziamo noi ancora l'uno e l' altro, cioè lo 'ho'presente ed
notata, per comodo della rima, l' uscita in 'percusse', terza persona singolare
aggettivo). gigli, 2-49: l' addiettivo... altro è perfetto,
nuova, 29-1 (124): secondo l' usanza nostra, ella si partio in
armonia dorica ampliata di due tetracordi con l' aggiunta di una nota al grave.
è vicio grandissimo far due consonanzie perfette l' una dopo l'altra; tal che il
far due consonanzie perfette l'una dopo l' altra; tal che il medesimo sentimento
che il medesimo sentimento dell'audito nostro l' aborrisce e spesso ama una seconda o
molti princìpi e termini: come è l' andar dall'imperfetta alla perfetta con la
sicome per lo più è vero che l' accadenze voglion terze maggiori, contempi, 2-2-180
, 2-2-180: modo perfetto era tanto l' autentico quanto il piagale, quando non
perfetto, nel quale sono eroicamente cantate l' azioni di scipione il maggiore. parini,
riapre, e all'opre toma / l' altro dì non perfette. d'annunzio,
è perfetta o che fallita è l' opra. -completo in ogni sua parte
materia di lacte. alamanni, 7-ii-248: l' altissimo pin nel ciel dimostra / il
capirti, farai roder co'denti / l' ugne e le mani por nella braghetta.
nel libro 'de anima'che, come l' anima è in corpo più perfetto organato,
può perfetto, / che pria toccossi l' una e l'altra peccia. giuliani,
/ che pria toccossi l'una e l' altra peccia. giuliani, i-282: le
posto a caso il perfetto prima che l' imperfetto, e così l'incorrottibile prima
prima che l'imperfetto, e così l' incorrottibile prima che 'l corrottibile, e non
ma considerata da un lato opposto. l' ordine si definisce 'la cospirazione dei
; il perfetto si definisce: 'l' uno che risulta dai più'. g.
. dondi, 272: non à l' uom mortai sempre a perfecto / del
perfetto. lomazzi, 4-ii-230: così per l' uso dell'essercitazione, fondata sopra il
/ qual poi perfetto vien giunto con l' arte? bettini, 1-74: ammiro
ne'dibattimenti, a'quali talor ci trascina l' altrui malizia, è proprio sol de'
in iacopone, 92-92 not.]: l' apostolo è certamente il « perfetto »
: « sessanta sono le regine e ottanta l' amiche concubine; e de le ancille
a perfezionare. genovesi, 241: l' italia, la seconda madre della pulitezza
265: tu [venere] di tutte l' arti inventrice, causa e perfettrice.
perfezionale. la concezione perfezionale è quando l' uomo è concetto perfettamente per lo essere
lo essere naturale umano, e per l' unione deltanima col corpo perfettamente organizzato e
parti: una di essenzial necessarie e l' altra di più nobili, utili, commode
perfezionamento... definire si può l' esercizio attuale delle facoltà di un essere per
in ispecie delle più nobili, come l' uomo. capuana, 15-192: il romanzo
il perfezionamento del suo organismo. e l' ha raggiunto. b. croce, i-4-323
di sé solo beato: non così l' uomo, che dee essere perfezionato da
inferno. essi, ripeto, perfezionano l' uomo in quanto è mosso da dio.
perfezione del principe, come principe, l' atto di quella virtù che fa perfetto l'
l'atto di quella virtù che fa perfetto l' intelletto pratico di lui, se ogni
, ancorché non sia principe, ha l' intelletto pratico e può perfezionarlo? pallavicino,
sorti di cognizione perfezionano in qualche modo l' intelletto. g. del papa, 2-20
8-ii-273: lo studio accresce e perfeziona l' abilità naturale, e spezialmente per conto
trovando modificata da altri per qualche parte l' azione di questi spiriti, mostra di
: egli s'è proposto di perfezionare l' educazione intellettuale della classe dirigente di questo
d'ogn'altro in quei tempi apriva l' adito agli onori e alla fama. cesari
, 3-64: per nazione noi intendiamo l' universalità de'cittadini parlanti la stessa favella
e perfezionare progressivamente le forze sociali e l' attività di quelle forze. pascoli,
. rendere più bello, più espressivo sotto l' aspetto estetico o stilistico. -anche:
, iii-438: se de romanis ha veramente l' intenzione di stampare 1'* anabasi',
: quando io mi 'compongo'al pianoforte l' interpretazione di una sonata di beethoven, mio
arte naturale'. -rendere perfetto (l' aspetto fisico, la bellezza).
,... compassionando in lui l' infelicità della poca sorte ottenuta neu'arte della
cornacchie e ai cervi cui niente giova che l' abbiano e la desse tanto breve agli
, i quali, se più diuturna l' avessero, perfezionando le arti erudirebbon la vita
, a declinare, appena morto chi l' aveva perfezionata. pascoli, i-867: ovidio
... non quali son per l' ordinario ma quali potrebbono o dovrebbono essere
rapisce, illustra e per conseguente diletta l' anima nostra. c. e
queste comme la più notabile è sempre l' ultima, che perfezionando il grado stabilisce
colonnello... -se fu de fauchée l' inventore delle capsule a secco o piuttosto
cicognani, v-2-167: è umano che l' uomo umanizzi e personifichi.
, sì, lo studio di dante e l' amore; ma, ripeto, uno
, la vita furente, e zeus l' onnipotente, ma, insieme con essi,
onnipotente, ma, insieme con essi, l' hades. -costituire la forma tipica
personificate in un padre di famiglia che l' umana ragione sottomette all'alta volontà del creatore
jmia cugina è la malattia personificata, l' isterismo fatto donna. svevo, 1-208:
eco. labriola, iii-141: dovunque l' uomo abbia motivo a dolersi, a pentirsi
attributo di cristo. calvino, 13-101: l' operaio è entrato nella storia delle idee
che vale... agl'intelletti persontuosi l' u scire tanto dai termini
d. e. i. (che l' attesta nel 1831). persòrto,
. lomazzi, 4-ii-230: tanto l' occhio si può essercitare in queste
bruno, 3-97 vengamo al proposito de l' opinion di eraclito ed epicu ro;
della torre. bruno, 3-94: con l' ordina rie e proprie raggioni
.., non raddoppiato ma semplice veggon l' oggetto. lubrano, 1-121:
gri dò nel passato secolo l' industria inventrice de'perspettivi con in
, 27: sei [o signore] l' ascoltatore migliore, sei l'ascoltatore unico
signore] l'ascoltatore migliore, sei l' ascoltatore unico, il solo ascoltatore dinanzi a
o sia una perspicace previsione condanna l' agricoltore a non possedere che una razza
ragione perché i romani usassero per insegna l' aquila credo che fosse tesser stimata da essi
di giove, che principalmente adoravano, e l' aver cotale uccello la vista perspicacissima.
ed all'età di ottantaquattro anni con l' acume della vista tanto perspicace che non
. dannunzio, iii-1-1076: vi combattono l' ultimo combattimento sotto i grandi occhi cristallini
, iii-353: topazio è una gemma intra l' altre maggiore, e sonne di due
maggiore, e sonne di due ragioni: l' una ha colore d'auro purissimo,
una ha colore d'auro purissimo, l' altra ha colore di purissimo aere; ed
riceve in sé la chiarezza di tutte l' altre gemme. = voce dotta,
un altro modo ancora essercita la perspicacia l' ufficio suo nel prudente, e ciò è
: innanzi a lei, di cui conosco l' acutissima perspicacia e di cui ho maggior
in lui del pari la vigilanza, l' industria, la liberalità, la facondia e
del trovatore. buti, 1-659: 'è l' animo smagato', cioè cambiato e mancato
era cosa pura e che faceva debole l' acutezza dell'ingegno e la perspicacità della
loro risposta... rappresentava perspicuamente l' immobilità della nazione spagnuola. ascoli,
lo splendore, per così dire, de l' orazione: se intende la facilità e
sono lodevoli molto per la erudizione, per l' ordine, per la perspicuità e per
sp., 27 (463): l' informa, con più o meno ordine e
nella memoria con una perspicuità meravigliosa; l' imagine dei luoghi le si formò dinanzi.
. b. croce, ii-9-128: l' immaginazione combinatoria... interviene sempre
poi la sesta e la settima e l' undecima, non dico le correggerei,
ben definito. gobetti, 1-i-653: l' osservatore... potrebbe...
lineamenti di una franca psicologia conservatrice, l' amore per l'ordine e la chiarezza,
franca psicologia conservatrice, l'amore per l' ordine e la chiarezza, il gusto per
, anelante, quasi temendo gli mancasse l' improvvisa luce per cui i ricordi gli
quali può far passaggio la luce e l' ombra. -sostant. l
volgar. [tommaseo]: emana [l' atlante] perspicui fonti; è orrendo
[agricola], 131: l' acqua simplice... è pura di
accrescersi coll'uso de'medicamenti ov'entra l' opio. f. gualdo, xl-186:
opio. f. gualdo, xl-186: l' aria asciutta è dell'umida più salutare
più impedisce la insensibile perspirazióne, quanto l' aria alterata dagli ac quei
. calmeta, 26: tra l' altre cose, occorrendomi due donne a memoria
stringimento. gli antichi chiamavano così l' applicazione intorno alle membra, e specialmente
. che ha la capacità o l' abilità di persuadere; convincente. -anche so
lo spirto e varia / daranno a'vati l' armonia del plettro / le sue caste
persuadutó). convin cere l' ascoltatore o il lettore della verità di un'
accettare la propria opinione; guadagnare l' assen so altrui o l'
l'assen so altrui o l' adesione di un uditorio, grazie all'a
de'sanniti dicendoli che, poi che tutto l' essercito romano si trovava d'intorno
sannio, lo lasciasse andare con l' armata intorno al territorio roma
riacquetare somi gliantemente con esse l' ira di coloro i quali sono affama
durlindana. galluppi, 1-ii-248: l' oratore arringa per persuadere e per commovere i
. m. zanotti, 1-7-137: venga l' avversario e ne persuada, se può
forza di resistenza e di preghiere piegherà l' animo della madre, mostrandogli e persuadendola
, 573: ha per suo fine l' arte de'retori il persuadere. f.
la gentile alunna / persuade col suon l' aure vicine / che de'cedri di fiesole
opinioni i cittadini col sapere e con l' eloquenza. leopardi, i-32: cicerone
i romani a operare illusamente, sempre l' esempio de'maggiori, la gloria, la
/... / al signor de l' albergo persuade / con ragion molte e
roan persuase la venuta / d'italia promettendogli l' ammanto / che salir a'cristiani in
nessun scrittore nostro di genio abbracciò mai l' italia in modo da persuaderle immediatamente la
sarà ora il discorso nostro per continuare l' ordine proposto: la quale tanto fu
decisivo per convincere una persona e conquistarne l' assenso; riuscire così chiaro e perspicuo
azioni, come la loro campagna per l' intervento (finché non venne il discorso di
. 0. vecchi, lxv-182: da l' arte furon tutti persuasi / che pregna
del suo errore hanno in tal maniera persuaso l' animo della govematrice che ella provederà alla
beccata ad un mio discretissimo amico, e l' ho anzi già indotto a farmi da
-assol. de marchi, ii-699: l' idea di una conciliazione e di un
sì dipinto com'è ci persuade / per l' amor de la patria a sprezzar morte
. e. cecchi, 2-56: soltanto l' uggia d'assistere, per dovere d'
medesimo creditore, o pure, secondo l' uso de'negozianti, che il corpo della
,... in cui si legge l' accordo seguito fra esso imperadore e i
: queste cose non mi persuadono che l' uccidersi da se stesso non sia contro natura
dei bollettini dovea persuadere essere ormai distrutto l' esercito nemico, s'è svegliato ad un
tiepolo, lii-5-225: uomini che per l' età e per l'esperienza ben basteriano a
uomini che per l'età e per l' esperienza ben basteriano a temperare, ma
di quella di germania, essendo ruvido l' alemano, corto, tenace della sua
ella [venezia] ci persuade ogni giorno l' atto che è la genesi stessa di
marino, 4-96: le stelle cadenti e l' ombre chete / persuadono il sonno al
ariosto, 13-24: poter con lui communicar l' ingrato / pensiero il traditor si persuase
amar saria più presto / il piacer de l' amico che l'onesto. castiglione,
presto / il piacer de l'amico che l' onesto. castiglione, 77: alcuni
italia riscontro alcuno, si persuadevano che l' esercito inimico non s'avesse a opporre.
per la sua fortezza, doversi fermare l' impeto dei vincitori. -capire,
dei vincitori. -capire, comprendere l' atteggiamento altrui. pavese, 3-183:
pavese, 3-183: capisci il calcolo, l' astuzia miserabile e sfrontata? ti persuadi
, e 'l quarto iomo di settembre l' andò a trovare. casalicchio, 455:
'l vero, / le si raggira entro l' orecchie ancora. d'annunzio, iv-1-702
le conjetture della propinquità di fiesole e l' altre considerazioni che lo potevano far persuadibile
nella chiarezza e nell'uso, perché l' oscuro e non usitato è lontano dal
della retorica sia persuadere, ma che l' ufficio e l'opinione d'essa consiste
sia persuadere, ma che l'ufficio e l' opinione d'essa consiste in considerare e
rosmini, xxi-386: il dire che l' uomo ha il suo bene, la sua
poemi non è il probabile, secondo l' uso comune, ma il persuasibile che
del vero per il persuasibile e dissimulando l' arte in ogni loco per acquistarsi fede di
avevano più fidanza alcuna, giudicando che l' uno fusse corrotto dal papa e non
fusse corrotto dal papa e non potendo l' altro disporre a fare cosa alcuna che
modo persuasivo. becelli, 2-i-114: l' oratore, anco d'intorno a ciò che
persuasibile. persuasìóne, sf. l' opera, l'impegno di persuadere l'
persuasìóne, sf. l'opera, l' impegno di persuadere l'ascoltatore o il
l'opera, l'impegno di persuadere l' ascoltatore o il lettore con il ragionamento
il lettore con il ragionamento e con l' evidenza dei propri argomenti della verità di
altri al comportamento voluto o a dare l' assenso a una proposta. dante
con la persuasione. daniello, 1-25: l' ufficio dell'oratore è il parlare atto
tempo in qua. 2. l' essere persuaso o convinto; assenso volontario
ne prendono i due sensi spirituali, l' occhio e l'orecchia, diletta e trae
due sensi spirituali, l'occhio e l' orecchia, diletta e trae a se l'
l'orecchia, diletta e trae a se l' anima. loredano, 246:
benché rappresentate vivamente da coloro ai quali l' interesse aggiongeva maggior calore, non conseguirono
xxxiv-154: questo giuramento valse a riconciliargli l' animo dei romani, ma non bastò
rajbetti, 3-5: lo scetticismo e l' odio si convertono in persuasione cieca, in
bruno, 3-565: ove cede andromeda con l' ostinazione, perversitade e stolta persuasione.
de scienze. mascardi, 91: l' opinione vulgare così tenacemente talora difende gli
d'omero, comune pressoché a tutta l' antichità, si propagò di secolo in
più ritirato e più fondato in su l' onorevole che non fu a'giorni passati
, il quale era tutto 'n su l' affezione e 'n su la confidenza, cose
cavare le persuasioni del bene e de l' utile. 5. tentazione peccaminosa
. m. barbaro, lii-12-315: l' uno [modo] è mandando quasi
, e massimamente quella falsa persuasion che l' uom piglia di se stesso. guicciardini
cupidità degli onori. tortora, ii-15: l' aie, ancorché fosse per ciò processato
: una mirabile contemperanza e mutazione tra l' una e l'altra, fra natura e
contemperanza e mutazione tra l'una e l' altra, fra natura e studio, gusto
gusto eletto e gusto naturale, produsse l' inimitabile e l'incanto della nostra tradizione
gusto naturale, produsse l'inimitabile e l' incanto della nostra tradizione artistica. avessi
discorso, di uno scritto a determinare l' assenso degli ascoltatori o dei lettori;
o dei lettori; evidenza che produce l' assenso della ragione. p. segni
nella chiarezza e nell'usitato, perciocché l' oscuro e l'inusitato non persuade.
e nell'usitato, perciocché l'oscuro e l' inusitato non persuade. le parole scelte
di un capo d'ufficio, esige altamente l' esemplare severità dell'autorità primaria. nievo
persuasiva che la rettitudine della coscienza e l' abborrimento di comandi ingiusti e sleali!
combatte un pezzo con il vizio: l' una si risente alle persuasive del male e
una si risente alle persuasive del male e l' altro incalza più vigorosamente la pugna.
le grazie e le persuasive più tenere e l' attrattive più dolci. 5
più dolci. 5. l' essere persuaso di un'idea, convinzione
, a convincere. -anche: l' essere persuasivo e suadente. carducci,
. 3. capacità di provocare l' assenso. michelstaedter, 125: la
l' assenso, l'adesione o il convincimento di
l'assenso, l' adesione o il convincimento di una o
il ragionamento che fa deiopea per placar l' ira di eolo appo lo speroni nella sua
, 5-202: bisogna che i dicitori nascondano l' arte e che faccino le viste che
fumo de la mala ambizione e da l' oscure e folte nuvole de la temeraria
moravia, iv-178: ad un tratto l' assalirono una viltà così persuasiva, una
così persuasiva, una ripugnanza così forte per l' avventura cui andava incontro, che ebbe
morte (anticipo della nuova concezione che l' america se ne farà in seguito)
delle vesti muliebri, / andando verso l' ardente penombra persuasiva. betocchi, 1-66
di un'affermazione; che ha l' intima certezza di un fatto.
delle sue argomentazioni. cassola, 2-51: l' uomo si allontanò curvo sotto il carico
286: in questa maniera datisi a l' arme e persuasi dallo utile a seguitare
brina / nei prati e tutte strinò l' erbe il gelo: / ma te vedo
necessario metter pensiero al presente, quanto l' opinione del dominio temporale del papa sopra
, 1-174: tutti coloro c'han professate l' armi hanno persuasa la fatalità, e
era persuaso che eran dui vini, l' un di rivera di genoa e l'
l'un di rivera di genoa e l' altro di questo paese. 4
piacciono sono questi ». e poggiò l' indice proprio su quelli dei quali già
sì ardito / che tradire ella possa l' onor di suo marito? / -no
alla rinuncia alla vita (da cui l' epiteto greco di tieiai-sava-tot;) -
estreme esitazioni della pulzella... l' artifizio persuasore gli avvivava le parole, gli
9-10: il tempo, gran persuasore, l' aveva confermata in quella fiducia.
lo scopo di persuadere, di ottenere l' approvazione altrui o di indurre ad assentire
persuasorio, a confortarla de levarse, l' altro preceptorio che comanda sotto pene,
persutti. messisbugo, lxvt-1-304: piglia l' uccello e fallo cuocere in una pignatta
ella folle usagio, / 10 qual l' avea cangiato lo talento. latini, rettor
queste mie fatiche. assarino, 61: l' arze, per tanto, negoziando destramente
arze, per tanto, negoziando destramente l' accordo, pattuì co'paesani che,
, pattuì co'paesani che, conceduto l' alloggio, dovesse la sua gente contenersi
muratori, 6-123: dico pertanto che l' amore di noi stessi è l'origine e
pertanto che l'amore di noi stessi è l' origine e il primo motore o sia
troia e de roma, xxviii-400: l' altra die fecero la vattalia, e de
firenze a vedervi. pertanto io non l' aspetto, e così messer antonio,
cui mandano, e questo è contra l' arte. zanobi da strata [s.
la città di nazaret fu commossa contro l' arcivescovo, pertantoché chiunque l'udiva ricordare
commossa contro l'arcivescovo, pertantoché chiunque l' udiva ricordare, il bestemmiava.
. [tommaseo]: alcuna fiata l' uomo è percosso, non pertanto che corregga
passati, ma perché non gli commetta per l' avvenire. = comp. da pertanto
bernardino da siena, 109: quando l' uomo si leva per tempo, sempre pare
così benigno, / dato t'avrei a l' opera conforto. petrarca, 119-12:
: io sono... giunta a l' ultimo passo de la vita mia,
bene in meglio sì subitamente / che l' atto suo per tempo non si sporge
cielo / e 'l giorno andrà senza l' usato lume / ch'io muti stile o
diritte. guittone, xvii-465-10: tuttavia l' amore è quasi nente / ver quel
, 698: nel novesimo luogo ebbe l' officio de li angeli quando annunziava le
re danco, che se perteneano a l' arte ed a la dottrina delli uccelli.
la veste né altra roba, se non l' armi, delle quali avevano bisogno,
si muova per quelle medesime cose che l' amico, è diritto fatto: le quali
egidio romano volgar., i-3-7: l' uomo può avere odio di cosa che a
pertiene a li gramatici, sì per l' ordine del sermone, che si pertiene a
pertene / a saggi'omo compita / dare l' aita per confortar natura. guittone,
fo e lascio mie erede il monesterio e l' abate e 'l convento di san salvadore
pupillo, al quale di ragione perteneva l' imperio. monti, 3-118:
teucri e degli achei / quete stian l' armi, e sia da solo a solo
maximo portento de la flama quale da l' aere apparse corno da la luna procedesse
canapi delle vele de'nemici, onde l' antenna si colla, gli taglia, e
una carica altissima. cicognani, v-1-261: l' ultima era una femmina, l'emma
: l'ultima era una femmina, l' emma, alta anche lei come una pertica
che andavano lenti per il fiume con l' uomo che affondava la lunga pertica nel
con un'estremità fissata al muro e l' altra libera, che serve a richiamare
saliscendi delle lunghe pertiche bilicate che attingevano l' acqua colla secchia. -bure dell'
quella a semicerchio). petrus de l' astore, 58: lassali prender quel ociello
e 'l piè è unce 18 e l' uncia è punti 18 e li 2 punti
alta una. spallanzani, 4-i-209: l' altezza dell'etna sul livello del mare
, 7-95: che lingua letteraria e lingua l' uso si scostino di qualche poco,
quello. marino, 1- io-125: l' altra... con la pertica disegna
xii-5-121: questa è da ridere, l' amante di laura cangiato in un agrimensore,
fa per diversi modi, ché chi l' accoglie a braccia e chi a passi e
, 3-1-301: in alcune spiagge marine l' alzamento del mare di 4 o 6
4 o 6 braccia solamente fa sparger l' acqua per mille pianure per molte centinaia
dedusse un'ulteriore unità superficiale, cioè l' aro, che vale dieci per dieci,
dieci, ossia cento metri quadri. l' aro moltiplicato per dieci dà il decaro
scherzosa. -fare la pertica: eseguire l' esercizio ginnico della verticale. cameroni
d. martelli, 71: non concepiscono l' arte grande se non quando si misura
, in una partita di caccia, ha l' incarico di stanare la selvaggina percuotendo con
xviii-5-384: è proibito per legge doganale l' uso della perticara. e pure quella sorte
dell'aratro. citolini, 335: l' aratolo e le parti sue, ciò è
correrà che si atrovi da una pertegazion a l' altra alcuna varietà. spettacolo della natura
g. perticari (1779-1822), contrastava l' esclusivo ritorno alla lingua dei trecentisti propugnata
che tenesse sempre in cima del pertecàio l' archipendolo per non ire a traverso. lastri
messe del frumento rompono la terra con l' aratro ad un orecchio, che noi qui
mal'occhio per certe perticate che se l' era legate al dito,..
1-117: la tua imagine si veda con l' astrolabio appresso, come se fosti un
le beffe e che colla pertica fa l' immediato misuramento lineare di terreno o
correrà che si atrovi da una pertegazion a l' altra alcuna varietà, cussi in danno
la signoria nostra, se abbia refar per l' uno e per l'altro. barbaro
se abbia refar per l'uno e per l' altro. barbaro, 13: sotto
: sotto la geometria è la perticazióne e l' arte di misurare i terreni. silvestri
certe esclamazioni melense... mi davano l' aria di un 'pertichino'da cavatina.
non ha che un pertichino che tramezza l' aria del soprano. 3.
/ a batter d'ogni vetta / l' un'e l'altra di voi col perticone
batter d'ogni vetta / l'un'e l' altra di voi col perticone, /
commensali si volsero, sghignazzando, verso l' interpellato, un perticone dal naso adunco
servir fui molto pertinaze, / ebe de l' oro meo un cotal pexo, /
la natura sua desiderosa di cose nuove e l' animo pertinace a correre prima ogni pericolo
per paura si diede a'nimici; l' altra più pertinace, volendosi difendere, vi
, iii-2-204: il fuoco vampeggia su l' ara dei nàumachi, e la bella spada
combattenti pertinaci a cui sta per cadere l' arme dal pugno. -insensibile alle
, un'attività, lo studio, l' applicazione che richiede); inculcato con
nostri avversari che a biagio volevano porgere l' ottimo rimedio di funi e di scale per
, ix-121: celar non giova / l' amor tuo pertinace. botta, 6-1-158:
di un dio corrucciato... l' amore pertinace dello studio. rebora,
pertinace. cavalca, 6-1-366: dice l' onnipotente dio per isaia profeta del popolo
, 1-i-150: per li pertinaci si porta l' esperienza doppia che prova che la moneta
che prova che la moneta di tutta l' italia vale meno negli stati propri che
2-ii-170: il pertinace, ostinandosi secondo l' accidente, fonda le sue ragioni e la
: che perdura irriducibile, inconciliabile (l' inimicizia, l'odio); che non
irriducibile, inconciliabile (l'inimicizia, l' odio); che non si attenua,
maledetto lo furore loro, perciò che l' è pertinace e la indignazione loro è dura
possa da sé cacciare. meditazione sopra l' albero della croce, 1-43: il
più pertinaci gli odi e più astute l' emulazioni. marino, 1-12-241: pertinace è
, pertinace. de roberto, 4-42: l' idea pertinace di quel passato funesto aveva
lo tormentava. baldinucci, 9-xiii-208: l' offesa parte, irritata a gran segno da
della grossa ghiaia sotto le ruote e l' abbaiar pertinace dei cani rinchiusi. pascoli
rinchiusi. pascoli, 531: e l' ora: s'affretta, né tace,
f. frugoni, iv-179: prendea piacer l' oste, che sorrideane, d'osservarmi
tra le foglie / gialle e rosse de l' acacia, senza vento una si toglie
o dissipato dalla luce del sole (l' oscurità, l'ombra); che non
luce del sole (l'oscurità, l' ombra); che non può essere
scriverne in francia. botta, 4-171: l' imperatore pertinacissimamente insisteva in ciò. foscolo
volgar., xxiv-9 (304): l' abate apollo disse a quello che lo
donato degli albanzani, ii-643: corsono l' uno contro all'altro con grandi romori
, 6-169: costantino non poteva alienare l' imperio e la chiesa non lo poteva
, conv., iv-xiv-6: se l' avversario pertinacemente si difendesse, dicendo che
174: la ignoranzia non fa l' uomo eretico ma la superbia, per
ma la superbia, per la quale l' uomo sta pertinacemente nell'ostinato errore e
sembra... legge inevitabile che l' uomo debba ingegnarsi pertinacemente a distruggere la
veduto la pertinacia sua, il re l' abate chiamava e così dicea: « messere
demetrio... per la pertinazia de l' animo poliorcetes fu appellato. di costanzo
. destinato il conte alla rovina, l' indurò nella pertinacia de'suoi generosi umori
volta non poteva più indietreggiare, né l' instancabile pertinacia di lucilio che respinto da una
contro ogni generazione usarono crudeltà, perché l' ira aveva spinto la misericordia. castiglione,
favore dell'uno e con pertinacia contro l' altro..., fu poscia dal
: piccinino aveva perduto settemila soldati; l' esercito fremeva dell'inutile sua pertinacia;
dell'inutile sua pertinacia; egli sciolse l' assedio. garibaldi, 2-476: pertinacia e
suo poeta. leopardi, i-15: l' arte di ovidio di metter le cose sotto
. delfico, ii-118: si riguarda l' indole di quel popolo nella durezza del cuore
stare in pertinazia; è mal riparo / l' amenda e 'l viver chiaro. bandello
ereditò la signoria del padre e insieme l' arrabbiata pertinacia della sua falsa religione,
li trasse / nella mina, sostener l' aspetto / più non oso de'troi
mi lasciava divertire ad alcuna parte senza l' oculata ed occhiuta sua importuna presenza.
importuna presenza. leoni, 413: l' insistente pertinacia di mazzini è meravigliosa.
costantemente diretto a fermare nel popolo fiorentino l' assoluta tirannide della favella, allontanò fi
alle spine; ma le sovvenne che l' autorità de'maggiori, con espresso divieto
nostri primi parenti, e come avevano l' anima immortale, e molte altre cose
vi-3-168: la conclusione, la qual l' autore fa, che al vicario di cristo
essere sapiente giova molto sapere, cioè l' aver cognizione di assaissime verità e cose
inopportuno, infondato; che non coglie l' essenza di un problema. -anche:
li suoi insulti, ma cacciarlo da l' imperio. guicciardini, 11-308: molte
o privato. sanudo, lui-171: l' anderà parte che niun rettor o camerlendo
camerlendo possi tocar ditti danari pertinenti a l' arsenal. g. contarini,
, la corona del ferro; / ma l' arcivescovo a ciò pertinente / non vi
la obsidione de una terra toglier via l' acqua de'fossi e fare infiniti ponti,
imperio suo. aretino, iv-6-187: l' acque... si debbano (in
.. fece ogni cosa pertinente a l' onore nella morte dell'avolo. g.
segretari, al primo de'quali è commessa l' esecuzione delle cose che si trattano nel
le scritture pertinenti a questa causa da l' una parte e da l'altra. castelvetro
causa da l'una parte e da l' altra. castelvetro, 8-1-16: abbiamo
la notizia per valermene, perché spessissimo l' occasione se ne presenta. 5
pertinenzie s'intendino solo quelle che riguardono l' uso e l'abitazione della casa, perché
solo quelle che riguardono l'uso e l' abitazione della casa, perché venga eccettuata
saranno. sercambi, 2-ii-222: per l' anima della dolce mamma si dia il
a lettere maiuscole: « vi sarà l' epigrafe, non la dedica. chi la
c. e. gadda, 6-104: l' unità gamica di cui si rivendica la
galera coloro che, scienti o sospettanti l' esistenza d'una setta o la pertinenza
dicemo, quelle pertenenze per le quali l' uditore sia benivolo verso noi. garzoni,
e una pertinenza. -unità pertinenziale: l' insieme degli oggetti che costituiscono le pertinenze
e i altri de casa su da l' una parte (e guio de virano da
una parte (e guio de virano da l' altra parte), per casone d'
un'inspirazione prolungata e rumorosa che ricorda l' ululato del cane o il raglio dell'
ant. attraversabile compiutamente, per tutta l' estensione. anonimo fiorentino, iii-233:
valore infinito e grazioso d'iddio illumina l' anime che sono in paradiso; e cotante
. fibonacci volgar., 71: l' arco e t sia pertiche 23 e sia
: questo fanno gli scrittori che cercano l' occasione di dire nelle cose dette dagli
-intr. ottimo, i-439: l' autore ha pertrattato della settima bolgia e
quale è cognoscimento delle cose presenti pertrattante l' awenimento di quelle che sono future.
vi sogni. tanaglia, 3-202: quando l' hai a pertrattar [l'alveare]
: quando l'hai a pertrattar [l' alveare], fa'lievi tutti / agrumi
e sodo. cesari, iii-368: qui l' aquila fa le due: rallegra dante
i potentati principali d'europa a guarentire l' esecuzione e il mantenimento degli accordi.
ostinata politica pertrattata in tempi in cui l' unico pensiero, l'unica vita, l'
tempi in cui l'unico pensiero, l' unica vita, l'unica spesa, l'
l'unico pensiero, l'unica vita, l' unica spesa, l'unica parola doveva
l'unica vita, l'unica spesa, l' unica parola doveva esser la guerra.
composto e chiamato fuori in luce, lachesis l' ha a ricevere e trarlo avanti nella
/ tolle savere, ed adivene, l' omo, matto. = comp.
viscerata la terra, del ventre suo l' oro, l'argento e gli altri metalli
, del ventre suo l'oro, l' argento e gli altri metalli recarono suso in
quindeci giorni o venti, mutandosegli ogni dì l' acqua. condivi, 2-141: dovendo
male in testa, non sente dolor l' infermo. d. bartoli, 4-1-92:
, i quali, aweggendosene, non glie l' avrebbeno acconsentito, tanto pertugiò e aperse
tagliando cannucce e fra un nodo e l' altro pertugiandole e insieme connettendole colla cera
, se ti pertugi il petto, / l' opra non è, ma de l'iniqua
/ l'opra non è, ma de l' iniqua aletto. siri, iv-2-279:
di una nave in disarmo per agevolarne l' affondamento. g. villani
nella carena d'una nave per farvi penetrare l' acqua a fine di farla sommergere sollecitamente
siluro doppio longo di quelle ferocissime tigri l' aveva pertugiato da poppa la innocenzia santa italiana
i piedi e le mani e tolsero l' uccello sopradetto e glie lo legarono al
che fossero travi, cominciò a far l' opera sua usata, beccando e pertugiando nel
sem giunti, il sommo / tenea l' alta magione, e digradando / sovr'agli
, salda e non pertugiata; e l' altra liscia, leggiera e pertugiata.
sette porte / e pertugiati nidi, l' uno lunge / dall'altro.
può godere la vista della luce che l' attraversa e vi ride; l'altra scavata
luce che l'attraversa e vi ride; l' altra scavata, ma non pertugiata.
, acciocché per quel pertugio si distilli l' umor superfluo. s. bernardino da
c, che si vede star dentro l' acqua e c'ha nel mezo del suo
fondo un pertùggio per il qual entra l' acqua, fa'con tal modo andare
centro del coperchio e v'insinuai bellamente l' appuntata estremità di un cannello di vetro.
della povertà, e poi pretendono trovar l' acqua pulita alla mattina! come si
dell'ago. marino, viii-95: l' inventore di questi collari ebbe più sottile
1-iv-59): a un piccol pertugio pose l' occhio e vide apertissimamente l'abate stare
pertugio pose l'occhio e vide apertissimamente l' abate stare a ascoltarlo. s. girolamo
in tutto casso, / ben che l' entrata non ne dava molta; / ma
, tutto smarrito, s'appogiò con l' orecchia ad un pertugio e sentì un dimenamento
rami dei roseti facendovi un pertugio per l' obiettivo, controllò la visibilità.
crepa. vasari, i-117: l' armadura della volta, in quel modo
liquefatto, spumoso e mormorante, / a l' aere senza forza uscir si vede.
; crepaccio. ristoro, 6-7: l' acqua, che passa entro per li pertugi
che mai feroce, / passa ove l' erba il gran pertugio occupa / e fa
groto, 2-78: il vecchio a l' or, che star più tacito / non
e sdraiarsi sulle piume / fin che l' alba porti 'l lume. -per
delle campane: due palle una sopra l' altra aprono un pertugio sanguinoso nella colonna
. palazzeschi, 1-44: sembra che l' ultima spira del loro [delle rose
contesti osceni per indicare la vagina o l' ano, anche designato con l'espressione
o l'ano, anche designato con l' espressione mal pertugio). -anche:
si dice pupilla. taglini, 2-293: l' organo dell'odorato... consiste
all'altra, e alcuni vi sono che l' hanno forate
gualdo priorato, 10-vtii-135: stava all'ora l' armata di spagna sul ferro, di
: passò [morosini] quindi su l' istmo e in quel pertugio, / ricovro
le penne maestre, invece di blandire l' angoscia della indipendenza perduta, essi presero
più innanzi, conciliandosi non solo con l' umana natura e con la realtà, ma
agg. che agita o turba profondamente l' animo; che provoca angoscia o rimorso
f. a. grimaldi, xviii-5-543: l' uomo è tranquillo quando non solamente non
andare come andavan loro, a braccetto l' una con l'altra, confidandosi: c'
loro, a braccetto l'una con l' altra, confidandosi: c'eran digià
: poiché nessuna cosa valeva a frenare l' intemperante audacia de'nobili, il popolo,
o a disagio una persona; sconvolgerne l' animo, togliendogli quiete, equilibrio interiore
.. acciocché in qualunque modo possano l' anima perturbare. bibbia volgar., ix-688
verità noi non mandammo, e perturbarono l' anime vostre per loro nuova e stolta
ponno / pace il cor, gioia l' alma e gli occhi sonno. birago,
il cuore. carducci, iii-20-18: l' olimpica serenità di volfango goethe cominciò a
, subito uscendo della selva, perturbarono l' essercito di cesare, li quali fuggirono
anche dionisio, fratello di demetrio, ma l' ultimo di quelli che traevano origine da
quella legge che comanda che sia conservato l' ordine naturale e vieta che sia perturbato
. monti, li-m: è stata abbandonata l' idea della deportazione di qualche individuo,
i poeti] sono costretti a perturbare l' ordine incatenato. -intralciare, ostacolare
/ de'marinari o d'altri che l' aprica / terra cercando il mio piacer perturba
de la regina / senza timor de l' importuno incontro / di quel vii uom
memoria nostra in italia, dappoi che l' armi de'franzesi, chiamate da'nostri prìncipi
60: alma luce, a cui cede l' oscura notte, / perché non cacci
perché non cacci con le tenebre ancora / l' angoscioso pensier che mi preme tanto?
forte la perturbava. varchi, 22-26: l' errore e l'ignoranza vi rimescola e
varchi, 22-26: l'errore e l' ignoranza vi rimescola e perturba. g.
diceva egli, è quello che perturba l' inteletto, che contamina la ragione,
, che tiranneggia la volontà e che fa l' uomo diverso da se medesimo. fagiuoli
. leopardi, 1015: non dee l' animo del sapiente essere troppo molle né
, che non vada fino a perturbare l' animo. -sviare, indurre in
che, giocondissimi all'occhio, perturbano l' udito col minuto racconto.
la mente, perturbando la fantasia per l' ascensione de'vapori al cerebro del cibo
, / perché le passion che affliggon l' animo, / stringono il cuore e perturbano
che da la terra si sollevano ne l' aria cangiar l'aspetto d'alcuna stella.
terra si sollevano ne l'aria cangiar l' aspetto d'alcuna stella. galileo,
gli strepiti ed i fumi del vino l' ottenebrano e totalmente impediscono. muratori, 9-1
ordine politico. petrarca, 119-50: l' adversaria mia [la voluttà] che 'l
angosciarsi. cavalca, 9-52: quando l' anima si mette e fonda in solo
. canteo, 188: né si perturba l' infiammata mente, / perché 'l sommo
, v-14: è cosa maravigliosa quanto l' animo di cesare si perturbasse. gelli,
. g. bentivoglio, 4-429: l' unione se ne rompe, il governo
le proprie parole che se vedessero disprezzata l' autorità de le pubbliche leggi e de'publici
). beicari, 1-61: subito l' aria si perturbò e vennono molti tuoni
. chiabrera, 1-8-20: ed ecco perturbar l' aria serena, / ecco tempesta minacciarsi
, come piacque al valesio, contaminata l' una, non si perturba necessariamente l'altra
l'una, non si perturba necessariamente l' altra. = voce dotta,
che gli uditori hanno compassione insieme con l' oratore che parli perturbatamente, se bene
perturbativo, agg. letter. che agita l' animo, che turba profondamente, angoscioso
de'quali valeva a cagionare giubilo e l' altro tristezza, sendo l'uno e l'
giubilo e l'altro tristezza, sendo l' uno e l'altro moto dell'animo
l'altro tristezza, sendo l'uno e l' altro moto dell'animo nostro sempre mai
tu ne traevi, che amore tenga l' animo degli uomini sollecito e, come
iv-126: la maninconia non diminuisce: l' immaginazione è perturbatissima, e sempre con
con lo spavento de la morte e de l' infelicità che precede. tortora, ii-296
passioni. b. croce, ii-2-49: l' uomo, prima di essere in grado
. s. errico, i1-2-1: l' università delli poeti d'italia è molto
della poesia che aveva tra mano condusse l' ingegno e il senso artistico di lei,
della donna. domenichi, 8-91: l' ira e lo sdegno non lasciano al perturbato
di costanzo, 1-432: le parole l' uscivano di bocca disordinate, ch'erano
. lorenzo de'medici, i-65: l' angelico viso... / or lieto
nella chiarezza logica (i sentimenti, l' animo, le idee). tasso
idee). tasso, n-iii-807: l' imaginazione è perturbata, i fantasmi a
si prepara / caso acerbo a narrar, l' addolorata / mente raccolse il cavaliere,
c., 3-6-5: più fa prode l' amichevole gastigamento che l'accusare perturbato.
più fa prode l'amichevole gastigamento che l' accusare perturbato. canteo, 27: se
e pien di orrore, / diverso da l' umano e lieto volto, / ha
b. segni, 9-112: arà l' orazione il perturbato, se e'vi
avremo un tempo generalmente perturbato su tutta l' italia, ad eccezione del settore nord-occidentale
prese con ordine perturbato, ancora per l' ugualità perturbata saranno proporzionali. grandi,
, lassando nella costituzione de'loro poemi l' ordine insegnatoci dalla natura, s'attaccano
o al distruggere la sostanza nervosa, l' animale si faceva convulso, e in mezzo
). ghirardacci, 3-186: ritrovandosi l' antica amicizia e benevolenza fra 'genovesi
servivano ad altro che ad attestare ampollosomente l' impotenza de'loro autori; o
, e d'accrescer le violenze e l' astuzia di questi. montano, 1-237:
sconvolge una condizione normale di vita o l' equilibrio psicofisico. rosmini, xxv-273:
casi la passione che ti domina è l' impazienza di cancellare gli effetti perturbatori di
ai loro occhi che un estraneo, l' intruso vagante come l'ombra perturbatrice nella
un estraneo, l'intruso vagante come l' ombra perturbatrice nella villa abbandonata.
stimoli interni o esterni, che alterano l' equilibrio e la normalità della coscienza (
coscienza (e può essere un sentimento l' esplicarsi razionale, un desiderio smodato, una
e hanno questa potenzia: che muover l' uomo possan di luogo, ma divellerlo
., 1-5-184: sì credono che l' anime sieno tanto affette alle membra terrene
amor vuole. loredano, 1-57: l' uomo deve andar a letto spogliato d'ogni
. lanzi, 11-86: la natura l' avea dotato... di una immaginativa
. di una immaginativa che, trasportando l' anima a un avvenimento o favoloso o lontano
perturbazione. d'annunzio, iv-1-919: l' imagine che si forma nel mio cervello
cessi la perturbazione tua, ed io manifesterotti l' innocenza sua. tasso, n-iii-801:
vacuo da le perturbazioni, dimostrano non l' animosità ma la verità. gualdo priorato,
tanta perturbazione d'animo che, se l' onestà lo patisse, egli arebe volentieri rinunziato
cose. siri, vii-219: non spaventavasi l' intrepido duce in vedere in così torbido
il mar rosso a piede asciutto figura l' intatto e netto camino che fanno gli
morti, i tormenti, le ferite e l' altre cose di simil maniera, le
nella quale si propone il negozio. l' epitasi... è la seconda parte
negli affetti. michelstaedter, 751: anche l' uomo che vale, se per un'
la necessaria perturbazione dell'ordine grammaticale e l' atta e dolce collocazione delle parole,
parole, lo strata, il casa e l' autore della 'mandragola'ci lasciarono nelle loro
nel sole e nella luna e in tutte l' altre stelle parimente, nelle perturbazioni e
pianeti, le perturbazioni della luna, l' aberrazion delle stelle, i giri delle
129: pertusò molte navi di sotto l' acqua e facevaie afondare. rime anonime napoletane
del quattrocento, lxiv-38: agio veduta l' acqua pertusare, / piovendo spisso,
pertusus (v. pertuso2), per l' aspetto degli apoteci; è registi-.
d. e. i. (che l' attesta nel 1831). pertusato (
in questo tempio con questo vaso pertusato l' acqua. leggenda aurea volgar.,
volgar., 1523: mostiolli da l' altra parte un uomo che traeva acqua
seguior / cum desmesurao calor / che tem l' enfernal foxina. = nome
, foro, pertugio. petrus de l' astore, 64: prendi una peticta borsa
e falli de petit pertus, che l' ausel possa mectere le deta e l'ongie
che l'ausel possa mectere le deta e l' ongie da fore. libro della natura
piccolo pertuso. masuccio, 68: posto l' occhio per un pertuso che nel solaro
/ ond'ella esali un po', l' amante è fritto. -per estens
pertuso per el quale possa debilmente vedere l' aire. -piaga. boccamazza
in sé septe pianete, cossi à l' omu in la testa septe pertusi.
chiuso, / tanto vedea lì con l' occhio aperto, / insin che uscimmo
un'istituzione. iacopone, 55-44: l' ordene [francescano] sì ha un pertuso
] sì ha un pertuso, ca l' oscir non è confuso: / si quel
que'cittadini che sì poco in firenze l' avevano stimato e di lui si eran fatto
sereno. marino, 1-1-81: poiché l' egregio artefice a lo strale / pertutto il
la santa inquisizione. soldani, 1-108: l' ire e i lamenti, o
roba andrà ancora la riputazione e l' anima. bianchini [in solda
mani poi / sa far la cruna a l' aco. da ponte, 1-639: -
, più semplicemente bello e 'peruginesco', io l' ascoltai con la profonda malinconia con cui
). vasari, i-934: sopra l' altare... era una tavola di
il perugino / scender ne'puri occasi de l' aprile, / e le braccia,
marchesi di civitella, 179: poi l' altra somma xxi mina peruscina de grano
. n. cieco, lxxxviii-ii-182: l' inclito tuo sereno anticessore, / sotto
gomito, dopo aver preparato per alfonso l' acquetta perugina. -coltivato nel territorio
o cinque fili della trama stessa e posti l' uno accanto all'altro senza sovrapporsi;
]: 'perula': secondo mirbel, è l' inviluppo scaglioso che involge le gemme
. fr. pèrule, da cui l' ingl. perule (nel 1825).
, il pappagallo, il perùscio, l' oco. = adattamento del fr
felici, 37: così anco è bella l' altra erica et è cosa rara e
. dotti, 1-276: pellegrinaro qui l' indie remote / con voti d'or fin
acerbe. de pisis, 3-247: l' espressione un po'accademica della facciona fra
. impressionare fortemente una persona; prenderne l' animo o la mente in modo esclusivo
nervo / il dolce del piacere o l' aspro senso / si desta del dolor.
cassola, 2-128: guglielmo aspirò a lungo l' aria fresca, odorosa: un senso
d'annunzio, iv-2-816: il fuoco l' aria l'acqua e la terra collaboravano al
, iv-2-816: il fuoco l'aria l' acqua e la terra collaboravano al poema sacro
naturalismo che pervade tutto, oggi è l' umanesimo che deve trionfare, oggi è
umanesimo che deve trionfare, oggi è l' ellenismo che ha da risorgere.
[il varchi] del continuo con l' occhio della mente tutta la terra, tutti
quella dolcezza e quel giubilo che sente l' anima che si deifica e s'imparadisa alla
la qual tinìa sì cara, / e l' alta voce che dal pecto usìa /
e cecchi, 8-123: in tutto l' altro tempo, l'arte è pervasa
8-123: in tutto l'altro tempo, l' arte è pervasa d'un unico respiro
pervasa d'un unico respiro. è l' atto d'un'unica divozione: alla
retribuzione nel pervenimento, teniamo nella via l' amaritudine della penitenza. l. pascoli,
è parte del pervenimento. 2. l' estendersi fino a un punto determinato, il
49: di ciascuno d'essi, l' uso, l'abitazione, l'usufrutto,
ciascuno d'essi, l'uso, l' abitazione, l'usufrutto, rendita, avvenimento
essi, l'uso, l'abitazione, l' usufrutto, rendita, avvenimento e pervenimento
quale lui allora vedeva quivi, con l' antico splendore. rappresentazione della risurrezione di
perveniva. dovila, 337: si mosse l' esercito degli stranieri, ed il giorno
moti perigoli,... pervene a l' isora hostica. s. tommaso volgar
e tosto per voler del conte stesso / l' adito n'ebbe e li pervenne a
qualità di lettori, pervenne un giorno l' epistola ai romani, come una specie
si stende. dolce, 7-29: l' imperio de'romani pervenne insino alle gadi
primo a fuggire e di salvare almeno l' ignudo corpo si affretta. mascheroni,
come giù al piccol pian pervenia [l' acqua], così quivi in un bel
stomaco ad nutrire le parti disopra, l' altro perviene circa lo orifìcio del stomaco
crescenzi volgar., 2-13: nuoce [l' esalazione del letame] più agli uomini
ne la bocca per alquanto di tempo l' aere el quale va al polmone e
, molto più aggrada, per essere l' orecchie più penetrevoli e ricevendo in sé maggior
voi mai dir altro se non che l' anima agisce secondo i fantasmi che le pervengono
questo male sia totalmente chirurgica, cioè l' allontanamento della detta lente opaca dalla direzione
pervenne. pascoli, 204: l' urlo d'un cane alla catena, e
3-95: dal profondo delle strade perveniva l' eco di una radio. 6
suo disonore non passassero, si mosse l' anno 1046 a calare in italia. de
governatore di porto-ferraio, sospetto, secondo l' opinione sua, di essere aderente agl'inglesi
scioperi, né agitazioni di ferrovieri né l' eco delle discussioni parlamentari. -essere tramandato
: non vi par forse vera malia l' avere un libro facoltà di pervenire a noi
. bonaventura volgar., 33: l' anima per affetto amoroso di mente desidera
prendo / se non solo di pervenire a l' ore / com'io vi possa sodisfar
. stradatola, i-146: avicinatasi già l' ora del parto, doralice un bellissimo bambino
e pervenuti agli anni, / mossero l' armi intrepidi guerrieri. muratori, 6-85
mondicciuolo, il dominare, il sopraffare, l' imporsi, sui deboli con la forza
deboli con la forza, su'forti con l' intrigo, la menzogna, l'ipocrisia
con l'intrigo, la menzogna, l' ipocrisia, era il pensiero costante. b
. ammirato, 1-i-77: questo è l' utile che ne perviene così a'prìncipi come
di quel popolo, gli rivolse incontro l' arme e l'oppresse. dicono che a
, gli rivolse incontro l'arme e l' oppresse. dicono che a lui pervenivano le
non piuttosto di giulio ii? doveva l' america aver nome dal colombo, e lo
scola e compagnia d'i becari e l' altra mità previegna a comun de ferara.
debbano pervenire al comune di poppi, l' altra metà alla camera del comune di
i-1-6: pochi rimangono quelli che a l' abito da tutti desiderato possano pervenire.
. caterina da siena, i-26: se l' animo nostro non è spogliato d'ogni
crisostomo volgar., 1-1-135: quantunque l' uomo sia pervenuto a somma d'ogni
, 17-61: signor, non sotto l' ombra in piaggia molle / tra fonti e
sirene, / ma in cima a l' erto e faticoso colle / de la virtù
ci hai fatto tuo sacrificio, ricevi l' anime nostre e falle pervenire a vita
ha il suo fine particolare; e l' uomo non potrebbe pervenire a quello che
sapea pervenire. cavalca, vii-12: l' uomo tiepido non giugne mai a quella
invenzione nondimeno è commune co'ritorici e l' usano essi per pervenire ad ottenere il loro
il tempo. mazzini, 29-27: quando l' augello da preda comparisce, le rondini
quella causa è appellata dubitosa nella quale l' uditore non è certo a che la cosa
, iii-14-210: questi tre amori, con l' intromissione di un satiro che cerca per
7-3: i prati si deon segare quando l' erbe saranno a debito crescimento venute e
, e stannole da tomo, più alta l' una che l'altra, ciascuna sicondo
tomo, più alta l'una che l' altra, ciascuna sicondo il grado suo;
, 173: gli antichi e l' arte e gli artifici aveano in grandissimo
il papato dall'impero e che aprì l' adito alla più spaventevole anarchia.
volte il cuor di prometeo / con l' altre parti dentro si rifeo, / di
ventura lo préveo ge ven, / l' un se ge fa denanpo sì lo ten
, / ch'el no è vero quanto l' om apone. boccaccio, dee.
succedono naturalmente e per eredità: percioché l' elezzione si fa con giudicio, ma
elezzione si fa con giudicio, ma l' eredità è per ventura. c. dati
ventura. c. dati, 3-58: l' oste per ben trattarli, avendo per
, avendo per ventura certi tartufi, fra l' altre vivande ne fece loro un bel
in lombardia potrà consegnare il piego a l' ex vicario. 2. forse
22-28: se tu perventura stimi che l' aver dietro gran codazzo di famigliari ti faccia
disse zebulle, e per ventura saranno l' ombre de'monti che ti faranno travedere e
forteguerri, 24-44: gli scappò [l' uccellino] di mano per ventura,
in italia e dalla quale è bello l' essere biasimati, hanno gittato...
gittato... la calunnia e l' oltraggio. graf, 5-1063: lo spazio
tal bevanda, pervenuta allo stomaco, l' aggrava e il raffredda, sì che ne
5. passato sotto il dominio o l' autorità di una persona; venuto in
b. segni, 85: fecesi ancora l' imperacore obbligato il duca d'urbino,
: voi che mi conoscete pervenuto a l' ordine di vescovado, se voi m'amate
il titolo di effendi, hanno tutto l' orgoglio e l'insolenza dei soldati di fortuna
effendi, hanno tutto l'orgoglio e l' insolenza dei soldati di fortuna e dei
s. agostino volgar., 1-5-28: l' avarizia non è vizio dell'oro,
dell'oro, ma dell'uomo perversamente amante l' oro.
distorto, deviato; sovvertendo o stravolgendo l' ordine naturale delle cose o l'intima
stravolgendo l'ordine naturale delle cose o l' intima essenza di una realtà.
al fine, come s'elle fossono l' ultimo fine. zanobi da strato [s
molti potenti sono accesi di venenosa ira l' un contra l'altro! -comportarsi
accesi di venenosa ira l'un contra l' altro! -comportarsi con malanimo,
/ che alfin convien per forza te l' acocchi. -di animali: agitarsi,
buoi]... tanto scostati l' uno da l'altro che nel muoversi non
.. tanto scostati l'uno da l' altro che nel muoversi non si offendano
87: se la perversione procede da l' appetito e nientedimeno la ragione riman diricta,
discepoli] della sua aspra morte e come l' abbandonerebbono... e contristatisi della
. b. croce, i-2-55: l' intera dottrina che abbiamo svolta della distinzione e
più netti contorni, quando si osservi l' alterazione (che non diremo né inversione
ferve presso al termine del secolo come l' impeto della piena alla foce di un
fare uno micidio potrà peccare più assai l' uno che l'altro; e questo
micidio potrà peccare più assai l'uno che l' altro; e questo non è dah'
e malizia verso del prossimo, perciocché l' invidioso si rallegra ed è lieto del
in qualsiasi modo, la pienezza e l' equilibrio dell'essere. palazzeschi, i-293
: unitosi questi co'pittori emuli, fra l' altre perversità corruppero sino il muratore della
perversità dei tempi nostri! / oggi l' oscenità nel santuario / s'alloggia dunque?
perversità raffinate: nulla che non fosse l' amore naturale gli piaceva. 5
rimedi. leopardi, i-1017: come può l' uomo riscaldarsi per cose di cui conosce
roverbi toscani, 60: la perversità fa l' uomo guercio. [fa veder male
., 20-126: dio li aperse / l' occhio alla nostra redenzion futura: /
scordatisi i benefici, le carezze e l' amore, dopo che egli l'ebbe goduta
e l'amore, dopo che egli l' ebbe goduta..., dormendo lei
più dolce riposo, egli con un pugnale l' aperse il petto. boterò, 292
il saper dipingere nel volto de'santi l' immagine della virtù, ne'perversi quella del
perversione o vi è ormai radicato (l' indole, il carattere, la natura
rienzo, 118: lo legato conobbe l' animo del prefetto indurato e vide la
gregorio magno volgar., 3-196: l' anima perversa, quando s'è data
la potenza della perversa usanza che quello che l' uomo fa vegliando alcuna volta il fa
anche dormendo. bambagiuoli, xxxvii-44: l' ira che da virtù sempre è diversa /
perversa azzione, ignorante si può dir l' uomo. catzelu [guevara], ii-169
non saprà rintracciare colui che ha dato l' esempio perverso e la cattiva massima?
padre? buon viaggio », rispose l' altra con un riso sfrontato e perverso;
rispondeva costui. « non abbiamo noi l' orfanatrofio? egli là sarà al sicuro dagli
medici di casa, un pittore, l' esposizione dei novecentisti, gli studenti del politecnico
5-93: se fosse amico il re de l' universo / noi pregheremmo lui de la
nostro mal perverso. boccaccio, iii-3-66: l' iddii ne sono avversi: / come
72: perché meglio ei si conosca l' orribilità dei perversi casi di questo mondo
del cavallo, / sol che ei l' attendesser, sì perversi / colpi donava.
; proditorio. monte, 1-101-15: l' apostolico... / sede sì che
colpa mi conviene / portar la pena de l' altrui peccato. manno, 1-19-226:
esser così perversi tempi ch'essendo posto l' ordine d'andarvi, non vi vada
quel bravo e generoso biancospino aveva avuto l' ardire di gemmare pur sotto la pioggia
che sfoga in perverso tumulto di linfe / l' anima elettrica del ghiacciaio.
ivi era casso: / due e nessun l' imagine perversa / parea, e tal
per gli inclusi fiati, / fan l' aria e l'acqua lor moti perversi /
fiati, / fan l'aria e l' acqua lor moti perversi / ne'tempi che
magno volgar.], 27-46: l' arco perverso, cioè travolto, percuote quello
alto in alto s'aderga, dove è l' aria pura d'ogni miasma e
perverso. -che favorisce o stimola l' inclinazione lasciva verso il piacere dei sensi
tutte le dolcezze / tutte le voluttà tutte l' ebbrezze / della carne palpata.
malvaxe e pessima, che vole pervertere l' imperio mio per agrandire la fé de macometo
e lo 'ntelletto, sicché poi l' uomo per usanza scientemente s'inchina alle
sola capitale. delfico, i-211: l' irregolare amministrazione della giustizia...
.. prescrivevano di inculcar nei fedeli l' abbominio del pervertimento del secolo.
-in senso concre to: l' atto, il comportamento anomalo nell'ambito
ammette il perverti mento e l' anarchia della sensualità fino all'orrore brutale.
5-652: la serietà austera, l' età del gueli non farebbero sospettare
che ella per basso pervertimento cercasse in lui l' amante. pratolini, 3-153:
di molti e i lamenti di altri contra l' invasione delle idee barbare, contra la
in due specie, si divide, l' una detta cambio, l'altra usura:
si divide, l'una detta cambio, l' altra usura: e non è naturale
costumi delle balie, s'allontanano con l' amore e con la riverenza dalle madri
. solato della margarita, 142: l' idea di pervertire le future generazioni per
scettico, avrei pervertito il cuore e l' ingegno nella immoralità. g. ferrari,
ferrari, ii-348: rousseau crede che l' uomo è naturalmente buono, che la proprietà
è naturalmente buono, che la proprietà l' ha pervertito, che gli ha imposto terrore
, 2-no: qualunque autorità perverte chi l' esercita ed abbrutisce chi la subisce.
passavanti, 142: quando interviene che l' uomo ami cosa veruna quanto iddio o
dio o più che dio, allora perverte l' uomo l'ordine della carità che si
che dio, allora perverte l'uomo l' ordine della carità che si dee avere a
volontà della madonna tua, perocché pervertiresti l' ordine della natura. alberti, iii-249
cesarotti, 1-xxi-214: perché mai pervertir l' ordine della natura? botta, 6-i-122:
e la propria persona condanna, è l' ozio, il qual strugge i buoni
conservarla e pervertirla. gigli, 2-175: l' uman fallir tutto ha perverso / e
ma governo ostinatamente personale danneggi e perverta l' italia. -riferire in modo tendenziosamente
tutto il fatto. sarpi, ii-25: l' ambasciatore aveva pervertito l'ordine, tralasciando
, ii-25: l'ambasciatore aveva pervertito l' ordine, tralasciando la petizione che doveva
pervertito? ed avea potuto credere che l' infame riso del cinismo convenisse alla mia
gli durava in casa, tutta glie l' avrebbe lasciata, disse, pervertita, volendo
volontà pervertita,... ma l' intelletto. giordani, ii-1-70: oh tudina
conversione. periodici popolari, ii-242: l' errore può irrompere e trascinare per un
dire. einaudi, 3-84: in italia l' ambiente deve essere curiosamente pervertito, se
a quelle che ammannisce ai suoi lettori l' egregio professore di firenze. bocchelli,
. bocchelli, 1-i-486: le pratiche e l' ossequio abituale alla religione, pervertita dai
. bini, 1-123: il sentimento e l' intelletto pervertito piegano dinnanzi al simulacro di
.., conosciuto il signore, ancora l' emulo suo conoscemmo e...
: tut è pervenuto de fin qe l' om è nado; / 90 q'elo
nemica acerrima ed io ricambiavo con forza l' odio pervicace e insultante ch'essa mostrava
si sferra, ci discosta, / l' azzurro pervicace non ricompare. = voce
così pervicacemente come se ne avessero veduto l' effetto in pratica le mille volte. cicognani
: nulladimeno dalla prima è passato [l' errore] in tutte le successive edizioni del
: era febee di mettere a servizio l' opera sua, disinteressatamente, contro quel
tavola, che da una parte prospettava l' apennino, dall'altra i monti veronesi,
al vento / e visita la primula e l' anemone, / la pervinca, il
le quali da sé non prestavano leggermente l' andare. canteo, 262:
andare. canteo, 262: l' orto concluso in arduo sepimento, / ove
foscolo, gr., 133: l' aurea terra / cinse di ciel pervio
, ii-683: m'hanno detto che l' etere anestetizza, che, immettendo del
3-193: non aveva io pervogata già tutta l' italia in servigio del mio principe più
infime e demesse e pervulgate, come l' attenuata. roberti, vi-2-210: questa è
. pésa, sf. l' operazione della pesatura; il peso che
dopo questo, dai sette prencipi elettori l' imperio romano fu portato alla pesa, il
il papà, signor giacinto? -si, l' ho lasciato nel casotto della pesa.
pesare la corrispondenza allo scopo di determinarne l' affrancatura. = comp. dall'
: elli è molto buono; io l' amo molto; ma elli ha cotale magagna
carena, 1-196: 'pesamento': l' operazione del pesare... cioè
pesare... cioè di trovare l' ignoto peso di un corpo, paragonandolo
delle città chetavansi gli spiriti e ripigliavasi l' antico assetto. = comp.
che si carica da sé sostituendo gradatamente l' ispirazione alle sostanze vitali spossessate.
e non pesente, / acciò che l' abii tutta in tua balia, / che
porga stente. leonardo, 2-72: vedi l' alie percosse contro all'aria far sostenere
g. del papa, 2-11: l' acqua di sua natura è corpo pesante molto
saetta. a. cocchi, 4-2-217: l' essere questo grano molto pesante conferma la
io ve li avrei già mandati, se l' involto non fosse sembrato troppo pesante a'
molto elevato. silone, 5-197: l' odore del carbone e dell'olio pesante
la lor natura, quando, misurando per l' aria il suo precipizio, colui sentì
», 19-vi-1981], 3: l' idrogeno pesantissimo, il tritio usato nella
arche pesanti. pavese, 5-106: l' inverno si rientrava in cucina con gli zoccoli
tessuto); caldo, adatto per l' invemo (un abito). cantù
e grassa, col petto forte, l' anca potente e la gamba un poco pesante
terra. de pisis, 149: l' insetto pesante / bruno taciturno / con pinze
. tornasi di lampedusa, 262: l' azzurro freddo dei suoi occhi, intravisto
a sinistra, tra il cuore e l' ascella, dove sentiva una puntura dolorosa e
accidia] è gravezza, cioè quando l' uomo è sì pesante ch'elli non ama
dritto è che trovi ristorativo e benefico l' assalto impetuoso di quel vapore violento.
: da tutti si lasciò benignamente baciare l' anello, e salì pesante in vettura insieme
fabbricano altrove. tomizza, 3-172: se l' aeroplano passava lento, pesante, si
d'arte, uno stile o anche l' autore). temanza, 168:
quel che deve essere, ed è l' opposto dello svelto e dell'elegante. balbo
ghislanzoni, 1-11: in materia culinaria, l' istinto pubblico tendeva al grasso e al
raro. piovene, 13-112: annalia l' aveva riscosso riprendendo a respirare pesante e
non ci rende cauti, non si teme l' insidia e allora siamo enormemente traditi.
antitesi con la demagogia scamiciata e con l' aggressività pesante e grossolana dei collaboratori dell'
lavori pesanti. silone, 127: l' unica via di uscita poteva essere di trovare
per la stanchezza (il passo, l' andatura). cesarotti, 1-viii-316:
insetti domestici. pavese, 10-128: l' uomo solo osa entrare per bere un bicchiere
pesante. -fetido, maleodorante (l' alito). zavattini, i-290:
mio silenzio mormorò parole d'amore con l' alito pesante. 16. che
anche di soffocamento, di angoscia (l' atmosfera, il clima). manzoni
585): il tempo era chiuso, l' aria pesante, il cielo velato per
: spesso nella calma estiva e verso l' ore / pesanti del meriggio, scotendosi le
che non mi tiene tranquilla. -è l' aria pesante, -disse sbadigliando lo slanà
... ci hanno reso pesante l' aria della toscana. fracchia, 808:
mi giudicavano troppo stupido. sentii che l' aria diventava pesante. -con
. b. croce, iii-27-367: l' abolizione dello stato [in russia],
per la complessità, la difficoltà, l' impegno intellettuale, psicologico o, anche
la nuova legge passata al senato depenalizza l' uso delle sostanze stupefacenti, sia quelle
colpo di qualche fierissima avversità talmente sbalordire l' animo anche de'più assennati, che
pieno soltanto di memorie intollerabili, tutte l' ore somiglianti a quella che gli passava
tenebrosa e pesante, della quale talora fascian l' uomo i seriosi studi. r.
ii-10-44: a me il piacere e l' onore di sobbarcarmi a quella sua prosa
dame notizia. -che coinvolge fortemente l' animo, i sentimenti, le emozioni
dio. 22. fortemente negativo (l' esito di una prova e in partic
colpa son pesante. bonichi, 104: l' uno esser pesante / del bene altrui
pesante si sfiatasse a gridare: 'vive l' empereur'! borgese, 1-36: vada a
dopo avermi fatto spendere il triplo per l' acquisto dei cammelli, li caricò con
). d'annunzio, iv-1-11: l' ostessa, una femmina pingue, teneva
di barbare sculture cristiane, cavalcavano verso l' altare pesantemente. b. croce, ii-1-124
pesante. pesantézza, sf. l' essere pesante; caratteristica, qualità di
passo il lungo strascico bianco, poiché l' ampiezza e la pesantezza del broccato contrastavano
e la pesantezza del broccato contrastavano con l' esilità della cintura. levi, 2-181
della cintura. levi, 2-181: l' immobilità che aveva dovuto serbare dopo la
pancia, la dappocaggine, d'alcun altro l' umor ciarliero. -mancanza di agilità
dalla nascita, con orrendo compiacimento, l' arrivo dei vermi; un diverso sentimento
politico. quarantotti gambini, 10-399: l' economia sovietica mi è parsa tutt'altro
. 'annunzio, iii-1-1084: su l' arca, ai piedi del pensieroso,
. croce, iii-9-169: la pesantezza e l' aridità di codeste dotte composizioni a dodici
dei raccordi e trapassi, la pedanteria, l' armeggìo erudito, la plumbea pesantezza nelle
augurato che sostituì alla vivacità dell'immaginazione l' aridità della dialettica...,
è per un trascorso di penna che l' attento e sottile scrittore si è lasciato
bratteati, ii-177: l' augusta pesantezza dell'architettura...
lo ammetto. ma il cristianesimo chiama l' uomo a elevarsi dalla sua pesantezza animalesca
briglia ai sospetti e il trovare, cioè l' immaginare dappertutto errori o malizie.
presente difficoltà di respiro coi sintomi che l' accompagnano non dependa da alcun vizio immediato
la sua fallanza / com'om conosce l' altrui fallimento, / di mal dire d'
s'emprende per usanza, / cà l' aier de l'amore / trovo senza
per usanza, / cà l'aier de l' amore / trovo senza pesanza.
senza pesanza. 5. l' essere fastidioso, sgradevole, noioso per
baretti, 3-44: la contegnosissima pesanza e l' autorevolissima sputatondezza vostra, noi posso negare
, 2-268: due sono le bilance: l' una ove sta 11 peso, l'
l'una ove sta 11 peso, l' altra ove sta la cosa che si pesa
.. un per cui la terra ove l' isauro / le sue dolci acque insala
maggior vase, / nominata sarà da l' indo al mauro / e da l'austrine
l'indo al mauro / e da l' austrine all'iperboree case, / via
di s. marco, 152: l' dl. sig. de venexia die dar
fo pesada per li sig. i de l' arsenal, monta cum tute spexe e
la varietà de'quali vengo a pesare l' umidità maggiore e minore dell'aria.
librare, o vogliam dire bilanciare, che l' indice non esca della trutina. pigafetta
: palamede di argo... trovò l' arte del pesare e del misurare.
o giungere a conoscere e a determinare l' intensità o l'incidenza di un valore
conoscere e a determinare l'intensità o l' incidenza di un valore etico, di una
sue azioni. tasso, 5-57: se l' oltraggiatore a morte ei pose, /
, vi-319: d cardinale mazzarini pesò l' impegno in cui ponea il re. menzini
contare la morte. spallanzani, iv-164: l' unico lodevol partito si è quello di
che tale inquisizione si convegna, se l' amore di ciascuna parte ha pesato se
ora si può dire... che l' uomo è iddio, e iddio è
ti doler, milon, tanto valea / l' or ch'a pupilli, a vedove
-considerare attentamente l' entità di una spesa. piovene
spesa. piovene, 7-39: l' inflazione potrà crescere a suo piacere,
e bilancia. fiamma, 146: l' abisso della colpa chiama l'abisso miseria
146: l'abisso della colpa chiama l' abisso miseria, secondo quella sentenza: abyssus
, i-i: se ha le spalle e l' incollatura grossa, questo peso continuato non
una pressione. rosmini, 22-248: l' aria atmosferica ci pesa e preme addosso
, 17-1-2: nel beneficio più opera l' animo che 'l censo e più pesa la
23-217: quando nel bilanciare il benefizio l' ingiuria pesa più, non si toglie il
tre generazioni. gobetti, 1-42: l' eredità del regno di napoli pesava sul nuovo
può stendersi la abilità o le forze o l' onestà di uno si dice: 'so
pucci, cent., 34-78: fu l' ambasciata volentieri intesa, / ma non
la vita terminando. dante, xx-46: l' imagine di questa donna siede / su
pesato sempre. codemo, 244: l' esilio mi pesa..., non
qui. deledda, 1-243: gli pesava l' ospitalità del pescatore, aveva paura che
detto usato / che molti savi già l' hanno aprovato. novellino, 100 (
1-247: mi pesa che tu mi creda l' opposto di quello che sono in realtà
fianco mio / quando pesa su me l' irrevocabile / odio d'iddio. tarchetti,
il notevole peso di una persona nonostante l' apparente magrezza. verga, 8-218
cui tal trovar poesela ogno corno de l' ano, / se a fin auro pesasela
-pisa pesa per chi posa: per indicare l' aria pesante che grava su tale città
, intendendo che il duca valentino con l' essercito si accostava a pesaro,.
voce composta barometro, ed osserva che l' italiana sarebbe migliore non solo perché nostra
anche perché espressiva dell'oggetto più che l' altra. = comp. dall'
questo sistema si applicava altresì a curvar l' arco della balestra, la quale perciò dicevasi
diceva. buti, 3-171: a l' ultimo si miseno li sabini contra li romani
essere animale troppo grande e pesato [l' elefante] non può correre con celerità;
, pesato e non leggiero, [l' uomo] corre... alla battaglia
scrittore e di grandissimo giudizio, agguaglia l' invidia al fumo. frachetta, 1-242:
ben ponderato. giamboni, 8-ii-143: l' uomo dee dire pesate parole. de
. giov. cavalcanti, 8: l' ecclesiastico prelato, con voce grave e
7-100: s'era messo d'accordo, l' infame, con l'ingegnere direttore della
d'accordo, l'infame, con l' ingegnere direttore della zolfara, d'accordo coi
il papà, signor giacinto? -sì, l' ho lasciato nel casotto della pesa.
. -pesatura automatica: quella ottenuta senza l' intervento manuale, con l'uso
senza l'intervento manuale, con l' uso di un dispositivo che immette in ciascun
il litorale del territorio dello stato con l' antistante mare territoriale è ripartito in apposite
annunzio, iv-1 984: l' uomo... si diresse verso certe
vasari [zibaldone], 5-59: sotto l' acqua ha essere una pesca di perle
segneri, iv-686: chi ha pigliato l' appalto d'una pesca del principe bisogna o
tirar i pesci nella rete o che rinunzi l' appalto. magalotti, 22-47: sotto
e restituitomi all'università di pavia, l' appaltator camerale di quelle pesche, il
quali stavano osservando con molto piacere che l' acqua s'andava intorbidando; e s'
di aneddoti ameni. pasolini, 8-92: l' autore,... compiva questa
lo chiama il suo 'pesce pilota', l' ha letto in un libro sulla pesca subacquea
-li fanti, per la nuova cosa, l' andaro a dire al signore. il
di recare pesche; che s'io l' avessi recate, io sarei ora cieco.
sola banda come se le avesse invermigliate l' ultima aurora vedendole mature pendere del ramo
stare poco a fiorire, per indicare l' attesa fiduciosa di un evento favorevole).
. m. cecchi, 46: se l' è pèsca, ella può stare / poco
uniformi e costumi di compromesso, tra l' operaia e la 'campesina'; e a tinte
agli occhi. fucini, 182: soltanto l' accollatario della fonte girava stralunato per il
belle, la rosa delle rose, l' amorosa pesca, colei che tutti han desiato
. b. corsini, 12-1: l' accampate avverse soldatesche / non istavan pur
pesca vuole il vino e 'l fico l' acqua. proverbi toscani, 306: all'
bocchelli, 1-iii-114: non vedete che l' ulà è stata messa in un punto
di poco pescaggio. 2. l' azione del pescare una carta da gioco in
che il pescaggio nell'inconscio, / l' ultima farsa del nostro moribondo teatro.
. boterò, 1-1-66: cava anche [l' olanda] utilità grandissima delle rubie,
la qual veramente riuscì tale qual meritava l' aspettativa di tante nobili persone perché si prese
siena, 77: ducete dove è alta l' acqua e lassate le reti vostre nella
montalcino, i-475: la pescagione de l' acqua de le chiane si vende per tre
ragione di lire mille settantasette e soldi sette l' anno. -in partic.:
9-2-151: lodato sia dio che ho veduto l' opera del nostro m. iacopo sanazzaro
mai rare. giovio, i-242: l' eccellenzia del signor marchese...
astar al museo doi mesi, per l' amenità della stanzia, bontà dell'aere e
, sì abbondante che bartolomeo de neocastro l' appone a miracolo. -figur. bottino
nella pescagione delle anime, non raffina l' animo con l'imitazione del salvatore. d
anime, non raffina l'animo con l' imitazione del salvatore. d. bartoli,
non si fan tai pescagioni / senza l' esca de l'or ne'nostri mari;
tai pescagioni / senza l'esca de l' or ne'nostri mari; / pon
or ne'nostri mari; / pon l' oro in cima pur degli ami tuoi,
curano come aiuole di reggia / e l' unghie vi crescono, candide, ma acute
pescagione ora trovava una gioia, ora l' altra. -con riferimento a un
. bartoli, 15-2-26: la corrente l' avea portato a una pescaia, fatta di
, ad uso di sostenere e ristringere l' acqua, accioché con maggior copia e
1-2-398: fino nel quinto secolo era l' amo imbarazzato da una specie di pescaie
sogliono praticare specialmente dai mugnai per volgere l' acqua verso la bocca del molino o veramente
o veramente da alcuni agricoltori per volgere l' acqua di un torrente o rivo naturale
al ponte che ritiene per una pescaia l' impeto delle acque che vi fremono irose.
a loro, sotto la spalletta, l' amo era in piena e la pescaia
era in piena e la pescaia riempiva l' aria del suo fragore. -per estens
, e ridde altri giovani che accoglievano l' acqua piovana e faceano pescaie e mulina
ch'abbiamo insieme a rivederci; e l' acqua rattenuta isfogaremo, con rompere ogni pescaia
gracchioni si dice ancora: e'terrebbe l' invito del diciotto o egli seccherebbe una pescaia
dal rumore grande e continuo che fa l' acqua cadendo dalla pescaia. =
pericolo erano simili alli pescanti con l' amo dell'oro, lo quale
una macchina de'bastimenti olandesi per levare l' ancora per le marre e per traversarla.
d. e. i. (che l' attesta nel 1886). pescaóre
perle. ricettario fiorentino, 1-15: l' ambra gialla... si pesca al
per giù, pescare 160 rotoli di corallo l' anno. -ant. attraversare, percorrere
mente di uno di quei marinari, che l' avevano pescato dopo dodici ore, quando
loro, volendo essi, non manca l' andare a tomo, udire e veder molte
di lema, ove pescando / da l' armi, da le corti e da palagi
turba è appresso che lasciate avea / l' isole cinte da l'arabiche onde, /
che lasciate avea / l'isole cinte da l' arabiche onde, / da cui pescando
tasso, u-ii-519 [var.]: l' imprudente è inferiore al prudente, il
carrer, 2-365: reginaldario, pescando l' indomani tra le commendatizie rimastegli tutte nel