. giamboni, 10-34: ecco l' uomo: esaminatelo sicuramente ché 'l troverete
1-229: in quello medesimo punto fue creata l' anima e messa nel ventre, e
perfetto desiderio, che è di godere l' unione con la persona amata, perché
, perché questo è congionto sempre con l' amore ed è di sua propria essenzia
cor vostro e mio / e tien l' un'alma e l'altra insieme stretta /
mio / e tien l'un'alma e l' altra insieme stretta / perch'è cosa
perfetta la ragion naturale con la quale l' omo opera a due modi: prima
aggiunta o distinzione restrittiva, si dice l' uno formato nel modo più compiuto dalle
idea dell'essere perfettissimo, ma sì l' ideato e il concreto, e cioè l'
l'ideato e il concreto, e cioè l' essere perfettissimo in realità e in sostanza
, deponessero gli uni la grazia, l' altro la divinità. -più elevato,
dante, conv., il-vm-n: l' uomo è perfettissimo di tutti li animali
(1-iv-206): io ho sempre inteso l' uomo essere il più nobile animale che
, e appresso la femina; ma l' uomo, sì come generalmente si crede
2-55: intacca un ginepro e dàlli l' acqua a'piedi, e quello liquore
negozio. vico, 4-i-932: è l' impresa eroica in sua ragion perfettissima,
a spiegarsi. romagnosi, 18-250: l' ostrica attaccata allo scoglio, la quale
che poi non si beve / da l' assetate vene, e si rimane / quasi
città che sia di tanta importanza come l' abbondanza delle buone e perfette acque.
oglio perfettissimo. guglielmini, 76: se l' acqua fosse un perfettissimo fluido, cioè
le di lei parti fossero affatto staccate l' una dall'altra, come è d'uopo
castello che più degli altri gli piaceva per l' aria che v'era perfetta. tolomei
formare una lingua perfettissima. -eseguito con l' osservanza di tutte le regole prescritte.
senza speranze. pascoli, 825: l' odio è stolto, ombre dal volo breve
incateni: / è la pietà che l' uomo all'uom più deve; / persino
aribaldi, 1-468: a mentana, dopo l' eroismo di tanti prodi caduti e mutilati
dà indizio della sempre persistente verità che l' idea liberale non è superabile. 6
di persistenza: è sacro perché è l' albero delle tombe. ardigò, ii-133:
nella cenere / e persistenza è solo l' estinzione. -con riferimento a un
combina poi con una persistenza che rasenta l' invariabilità. -il continuare a sussistere
: mosè... chiama firmamento l' aria, nel quale tutti questi coipi
d'annunzio, v-3-694: quando arrivasti per l' ultima volta qui, nel rifugio che
venezia, perché più del franco vi chiedo l' attività, la persistenza, l'ostinazione
chiedo l'attività, la persistenza, l' ostinazione, l'energia della fede.
, la persistenza, l'ostinazione, l' energia della fede. -ostinato,
di quell'avversità che egli diceva che l' avrebbe perseguitato anche dopo morto; ma
quello. casoni, 313: l' uomo, il quale con maturo discorso s'
sue qualità aveva la fantasia ardente e l' opinione tenacissima, non solo nell'error
lasciare a'suoi figliuoli e a'nepoti perpetua l' eredità dell'esilio. manzoni, pr
che mai in volere ad ogni modo l' esecuzione intiera della pace di gante. dottori
riscaldato di fantasia. cattaneo, iii-3-50: l' europa persiste a tener pegno sulla terra
donne son sane. / qui dove l' han mandato le puttane / ce l'
l'han mandato le puttane / ce l' hanno tutte. e se a tacer persisto
di volere stare di mia libertà, l' onoratissimo sig. onorato villani mi forzò
, non però fa meno freddo: l' invemo persiste. pascoli, i-652: tutto
4-2-48: si suppone che sia stato tentato l' uso degli occhiali convessi, i quali
intorno, a distesa d'occhio, l' iniquità degli oggetti persiste intangibile.
persiste intangibile. -rimanere inalterato (l' espressione, l'aspetto). serao
-rimanere inalterato (l'espressione, l' aspetto). serao, i-779:
il suo viso si ricompose, riassunse l' aspetto freddo e orgoglioso che persisteva, sempre
. sbarbaro, 1-168: a tutte l' ore adesso il mio individuo persiste.
ferrari, i-78: egli è possibile che l' identità personale sia solo un'illusione del
c. e. gadda, 18-12: l' elemento deformatore ci sembra essere il solo
idem, iv-1-88: gli persisteva nel senso l' odore del cloroformio, simile a un
può assomigliarsi a quei raggi che rallegrano l' oriente prima che il sole sia nato.
sia adombrata nei detti comuni che distinguono l' uomo pubblico dall'uomo privato. -essere
differenti voci verbali o nella declinazione (l' accento). pascoli, i-920:
1-iii-501: a san michele, una volta l' anno, alla buona, perso per
chi diceva una cossa, chi diceva l' altra, concludendo il nostro stato esser tutto
giardino puro / alla luce ti diè l' ingenua brama / e la pace fu persa
compito. f. portinari [« l' unità », 6-1-1984], 11:
tempo). pigli, lxxxvhi-ii-273: l' ore senza esercizio son perdute, /
quest'aria di festa allo scopo di chiarirne l' origine sarebbe tempo perso. -in
come il tempo ne distrugge, / né l' età persa mai si rinnovella.
che si è smarrito, che ha perduto l' orientamento in una regione sconosciuta, nel
modi e gravi / allo smarrito ovil l' agnelle perse. 14. isolato
di carta sgorbiata forestiera, che portavano l' impronta di imperatori, di regine e
morto. sercambi, i-4: l' anno di mclxvii, federigo imperadore assediò
fersa / e gli ruppe in su l' elmo la corona / che in mille pezzi
guittone, 1-49: s'èe persa l' anima, èe perso tutto.
di vino da poter rifare le forze. l' acqua infiacchisce di più, non dà
uno non si rileva più: senza vino l' uomo è perso. tozzi, iv-391
intorno incerto come un accattone, con l' occhio perso. 19. menomato
per apoplessia non può più adoperarli. dopo l' accidente che ebbe, rimase perso in
formare: una a forma persa e l' altra a forma reale. a forma persa
'forma persa'è una forma di terra che l' artefice rompe per levarne via il lavoro
. -perso per perso: per indicare l' intenzione di tentare (per lo più
resista. marino, iii-o: a l' usanza persa / legatura leggiadra, /
,... distrutta babilonia e ridotto l' imperio babilonico sotto i persi,.
figura umana con i tratti morfologici e l' abbigliamento tipici delle popolazioni persiane.
dispetto d'ogni villano, / conta per l' universo / che m'à'vestito di
tanti color gemmanti e belle / suol l' augel di giunon rotar le piume, /
cielo perso. bontempelli, 20-42: l' oppio indiano... si avvolge
estens. fosco, buio, nero (l' aria, l'atmosfera, una distesa
, buio, nero (l'aria, l' atmosfera, una distesa d'acqua,
e benigno / che visitando vai per l' aere perso / noi che tignemmo il
palude la qual da questa fonte nasce, l' acqua della quale era buia, cioè
xliii-351: e1 creator di tutto l' universo, / di ciel e terra
di se stesso velo, / tingesi l' altro [fiore] fra l'azzurro e
/ tingesi l'altro [fiore] fra l' azzurro e 'l perso. -accompagnato
, radicale. dante, xlvti-79: l' essilio che m'è dato, onor mi
di lontano / gran novità per tutto l' universo. gambino darezzo, lxxxvtii-ii-729:
. ant. soccida. -anche: l' insieme degli animali allevati in base a
l. ghiberti, 105: l' occhio, come dice aristotile, non
sue specie, maschio e femina: l' una e l'altra, tenendola sotto,
maschio e femina: l'una e l' altra, tenendola sotto, raffrena la
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
, essendo già per lo calor de l' acqua persolto, gectò fora insieme con l'
l'acqua persolto, gectò fora insieme con l' acqua le fiche. persòlvere,
adviene che due persone si trasmettono lettere l' uno all'altro. giamboni, 10-55
spiacer persone molte; / tuttor fuggivi l' annoiosa gente. dante, conv.
dante, conv., iii-xi-7: l' amistà... è propria e distinta
con le persone. tassoni, 9-70: l' isoletta diventò un barcone / colmo di
nominare o di cui si vuole celare l' identità. bacchetti, 1-i-416: se
di tali delitti, come quelli contro l' onore e contro l'inviolabilità del domicilio
come quelli contro l'onore e contro l' inviolabilità del domicilio o dei segreti, possono
, che ne indica il carattere, l' indole, le doti morali e intellettuali
intellettuali, il comportamento o, anche, l' appartenenza a un determinato gruppo sociale,
gruppo sociale, le mansioni ricoperte, l' attività svolta, ecc. giamboni,
non ho termini per dirle quanta sia l' onestà, il candore, la grossolana,
dovette confessare che il signor mailer aveva l' aspetto di persona buona. soldati,
de luca, 1-2-24: e solito spedirsi l' assenso del medesimo principe, il quale
quale, sapendo tutto ciò, conferisca l' officio in persona del terzo, che si
. idem, inf., 1-27: l' animo mio, ch'ancor fuggiva,
nata', ha tutta la ricchezza e l' affettazione di una vita apparente.
animali. 2. filos. l' uomo in quanto essere intelligente e autocosciente
cose. -in partic.: l' essere umano in quanto unione di corpo
persona inchiude, come tutti sanno, l' idea di due sostanze molto diverse,
produzioni istantanee esse produzioni si vengon dietro l' una l'altra... talmente
esse produzioni si vengon dietro l'una l' altra... talmente, che
mente. 2. disus. l' essere posteriore nello spazio; posizione arretrata
posizione arretrata. montecuccoli, i-83: l' ordine, ragione di priorità e di
per modo che, dopo aver circondata l' ala posteriormente fino al luogo dei legacci
città, come fu posteriormente supposto, l' arricchì però largamente di fondi, di
18-19: quei che vissero dapprima formano l' antichità o gli antenati: quei che
per la posterità. 2. l' insieme dei discendenti di una famiglia, di
. campana, i-190: con tra l' ammiraglio, oltre la grave essecuzion della morte
delli prìncipi della sua posterità che ebbero l' imperio. a. molin, lxxx-4-118
quella dei fratelli. -per estens. l' insieme dei seguaci che imitano o che
se il desiderio di tutti quelli che l' invocano si compie, l'intelligenza che
tutti quelli che l'invocano si compie, l' intelligenza che i nostri antenati attribuivano ai
e posteritade, la quale s'attende intra l' amore di dio e l'amore del
attende intra l'amore di dio e l' amore del prossimo. l'amore di dio
dio e l'amore del prossimo. l' amore di dio è prima che l'amore
. l'amore di dio è prima che l' amore del prossimo. 5
con riferimento a un numero intero, l' insieme di tutti i numeri interi uguali o
del pensiero, che si potrebbe chiamare l' epoca del nascimento della filosofia, l'espressione
l'epoca del nascimento della filosofia, l' espressione parlata dovette essere poco intelligibile al
croce, ii-6-175: solo la distinzione genera l' opposizione (quella opposizione che i persistenti
80: la chiara fama, che per l' universo è già sparsa, può dare
noticia corno, dopo la morte de l' eccelso e glorioso principe re don alfonso de
istorici, attribuendo a felicità della virtù l' essere divulgata e tramandata alla memoria de'
sono documenti della maligna ambizione che rode l' umano gregge. manzoni, 42:
: fu vera gloria? ai posteri / l' ardua sentenza. idem, storia della
della pena. tommaseo, 15-230: l' uomo probo compiange, non imita, la
.. un racconto immaginario in cui l' autore fingeva d'essere un postero. piovene
muratori, 7-v-291: con questo ripiego l' accorta gente continuava a possedere e godere come
tu la dea / cui fedel segue l' istoria, / ch'a la postere memoria
, / ch'a la postere memoria / l' opre illustri passar fa. carducci,
, che se ne crede esente ella perché l' ha d'altra maniera, cerca e
studia e rileva traverso la forma o l' impacciata o torba o lucida e spedita.
torba o lucida e spedita... l' idea di progredimento rinnovata tuttavia dagli avvenimenti
io delibero / espor la poesia, l' arte oratoria. c. i.
; sopravvivenza. gioberti, 4-2-718: l' appetito della felicità è un argomento della
e pavimento ingombri, così che attraversare l' ambiente poteva parere un'impresa da steeplechase
iii altrimenti detto cacadubbi, ma anche l' italia fascista e post-fascista identificata con una
anonimo religioso contadino. idem, 16-20: l' essere passato con coraggio dalla parte della
, 7: nella postfazione al volume l' anonimo si paragona a chi mette cautamente le
proprio, che riguarda il superamento o l' evoluzione del movimento femminista.
che andava da poppa a prua, sopra l' orlo dello scafo, alla quale si
scoscesi, franati, e danneggiati per l' ingordigia de'possessori de'beni contigui in
dice loro che..., mediante l' uso de'predetti materiali durabili, tenendosi
dedalo volò con penne posticcie, imitando l' ali d'augelli. marino, 10-141:
, / perché quei denti, come l' occhio e i ricci, / non hanno
cattaneo, i-192: strofinandosi il viso l' imperatrice, nulla perdeva dove l'altre
viso l'imperatrice, nulla perdeva dove l' altre con sì fatta lavanda, sciolto e
caligola..., per esigere l' adorazione de'popoli, fé spiccare il
posticci lucidi, e scialle e magari l' orologino appuntato sul più o meno
fu molto lodato, e particolarmente per l' invenzione dell'architettura e per aver finto,
architettura e per aver finto, per l' entrata della via del palagio, il ritratto
e posto poi nel beccuccio, donde l' acqua si trae, acconciamente un pennel
aver due volti, uno naturale, l' altro posticcio: il naturale nelle persone
per i divertimenti pubblici: ma dopo l' arrivo della capitale provvisoria pensarono bene di
e la sua posticcia rivolta, restituendole l' anima, la stornava da quel senso di
, i-539: entrò in quel portone. l' atrio era foderato di marmi lucidi e
perché tra il caso estremo suddetto e l' altro in cui il gioco si palesa quale
tasso], 35: ecco già l' esperienzia delle belle riuscite di questo mio
le stanze, che saranno una dietro l' altra, tutte abbiano il suolo o il
fiorio, 281: nel corpo eziandio de l' aia insieme con alcuni canaletti s'intagliano
anche con mezzi di fortuna, con l' intento di rimuoverlo presto (una casa
, 4-ii-155: facendo un tabernacolo sopra l' altare, di legno dorato, di quella
quelli su cui i primi cristiani immolavano l' ostia incruenta nelle perseguitate catacombe. d'annunzio
doratura postìccia. bonsanti, 3-i-186: l' orchestra aveva già occupato il palcoscenico postìccio
. imbriani, 6-123: in introibo l' erede presuntivo era stato ucciso a furor
un tal sapere postìccio e immaginato, l' ignoranza, per sé considerata, è
e 'l lavoro posto in essa restar facesse l' altra soda ed inculta, la quale
lucreziane, con uno scenario che sente l' affitto, la dozzina, cavato fuori
ii-6-115: nel secondo terzetto ci è l' applicazione, posticcia e stiracchiata, che
di maniera, che guasta la bontà e l' ingenuità di molte intenzioni e di molti
uno fisso, sposato in regola, l' altro posticcio che lo cambiava secondo le stagioni
] che vorrebbero essere birichinate, fra l' heiniano e il carducciano...,
posticci stettono due anni anzi che mostrassero l' uve, come è della ragione de'
viti da porre ogni posticcio, acciocché l' anno iniquo alla generazion della vigna ogni
al vogavanti, si chiama posticcio, l' altro terzarolo, il quarto quartarolo, e
così di mano in mano sono nominati secondo l' ordine dei luochi che hanno nel maneggio
.. cavalli sopra a que'corpi l' umano posticcio calpestando passò. 16
se paradiso c'è, un posticino l' arciprete se lo è guadagnato.
3. attività lavorativa considerata sotto l' aspetto dello scarso impegno richiesto, della
. cameroni, 104: s'immagini l' amico verga, se a lui romanziere
, se a lui romanziere vorrei consigliare l' opposto di ciò che ho fatto,
contessa lo credesse un vero portento, e l' amasse fanatica, né lasciasse cadere una
: sopra questi... può cadere l' usura, per l'anticipato o posticipato
. può cadere l'usura, per l' anticipato o posticipato pagamento. trinci, 1-206
comporre quella tragedia, bisognerebbe dunque abbandonare l' accompagnamento di tali nenie e musiche lamentevoli
d'egual colore. idem, 15-193: l' esibizione femmina è del volto, de'
. -in senso osceno postico gìglio: l' ano. imbriani, 6-179: dopo
; e le schiaffò, le innestò l' asta nel buratto, rompendognene ed insanguinandolo e
lo strutturalismo dall'altra: cioè tutta l' intera epoca post-idealistica) non sono state
in quest'ultima accezione, coincide con l' attuale 'portalettere'o 'postino').
gliel'avrei trasmessa nell'istessa maniera che l' avevo ricevuta..., per essermi
fatto parere. carrer, 2-457: l' arrivo del postiere che le arrecava [la
postièri, aw. ant. ieri l' altro. novellino, 15 (181
prima dei vespri, come avea riferito l' ortolano, non era più ritornata. oriani
, 17-130: nella bruma crepuscolare, tra l' abetaia e le fontane, l'arco
tra l'abetaia e le fontane, l' arco lombardo: il terraggio, la fossa
cui il proprietario 'monsu due'ha dato l' accesso per una postierla mascherata da una
certe vecchie case di città, separava l' androne dalle scale. bocchelli, 10-48
dalle scale. bocchelli, 10-48: l' umile vano di basso androncino d'ingresso
dietro la pusterletta di legno che chiude l' andito conducente alla scala. =
italia, in tanto consolato, quanto l' obedienza de'superiori mi muove, il
parisate per mezzo di ragoa, deponendo l' abito di servidore, messaggiero e postiglione,
nelle strade. mazzini, 10-444: l' affare della diligenza è grave; per una
questi aerei postiglioni [alcune colombe] l' orange inanimò i cittadini a sostener l'
l'orange inanimò i cittadini a sostener l' assedio gli ultimi tre mesi. 3
un congegno a cui si può assicurare l' oggetto che deve essere trasportato. 6
in colbacco nero di nylon, e l' altra in tubino viola alla postigliona,
da guardarsi che questa aggiunta, come l' antecedente,... non ci cada
a. c. i. che esegue l' iscrizione o annotazione. -per estens.
95): non so chi per involgere l' anguille / diede fuor quelle scempiarle l'
l'anguille / diede fuor quelle scempiarle l' altr'ieri, / che già da'putti
o altro corpo trapassante, o vuoli l' immagine della cosa specchiata della materia.
... tornano le 'postille', l' imagini e apparenze de'nostri volti.
posson le pupille / soffrir talor per l' acute postille / ch'accese vengon più del
. n. villani, i-5-85: l' alme, veggendo nell'altrui postille / la
di pietroburgo e di londra: ma l' anima vive ancora illanguidita e raccorciata,
are'quel colpo gittati giù mille; / l' elmo rimbomba e 'ntronava il cervello;
sparsi per le pubbliche librerie, prestandoselo l' uno coll'altro vi scrissero sotto due
sorriso paesano lo svolgersi degli avvenimenti e l' adattamento graduale alle necessità della vita del
discorso con un moccolo, perde tutto l' effetto oratorio. montale, 7-34:
fervida imagine popolare e perfetta a rivestire l' impeto di una coscienza nobile, che
con cura, tra il greggie; / l' ho postillato con croci porpuree.
è ora passata nella magliabecchiana di firenze l' edizione di terenzio del 1475 senza nota
condanna. soffici, v-6-77: mentre l' ascoltavo, vidi vicino a lui i
, tra la savana selvaggia che è l' odierna società e col percorrerla a tappe,
bibbia fu hugone cardinale, che fiorì l' anno 1240. foscolo, ix-1-314:
e per poter piantare i postimi per l' inverno. -piantagione. note
. soffici, v-5-22: era l' epoca dell'impressionismo e del postimpressionismo:
. r. longhi, 1098: anche l' impressionismo e il postimpressionismo già prevalevano in
era stato dilettante di pittura, e l' avevo conosciuto infatuato ora di postimpressionismo francese
12-348: nel frattempo c'è stato l' impressionismo, c'è stato il cézannismo,
. e. cecchi, 2-165: l' asso [dei tarocchi] è un randello
tecnica post-impressionista: il monologo interiore, l' asintattismo, le parole libere, l'onomatopeia
, l'asintattismo, le parole libere, l' onomatopeia. postimpressionìstico, agg. (
telematica, cioè alla possibilità di distribuire l' insediamento umano su un più vasto territorio,
storico. g. bocca [« l' espresso », 24-xi-1985], 13:
cfr. fr. ant. poistron e l' ital. posteriore. postipnòtico, agg
filos. secondo posizioni filosofiche contemporanee, l' età attuale, caratterizzata appunto dall'esperienza
nell'appiattimento dei fatti nella contemporaneità attraverso l' abitudine a essi acquisita a opera dei
quell'epoca in cui tutto, mediante l' uso dei nuovi mezzi di comunicazione, la
svolgimento della filosofia post-kantiana è, per l' appunto, il tentativo di combinare le
cittadini o ai sudditi nei cui confronti l' autorità revocava la messa al bando,
, in ordine agli atti compiuti durante l' occupazione bellica del territorio di uno stato
occupazione cessa e il territorio ritorna sotto l' effettiva sovranità dello stato a cui esso
: 'poslùdio': pezzo di fantasia che l' organista suona nella conclusione dell'uffizio. d'
. g. bocca [« l' espresso », 24-xj-1985], 13:
'68 studentesco e operaio è stato davvero l' ultima grande manifestazione di quel marxismo rivoluzionario
. postmodernismo, sm. filos. l' insieme delle tendenze artistiche, culturali e
: 'tardomodemismo e postmodernismo in america'. l' architettura tardomodema è un'enfatizzazione del linguaggio
di pensare con il prefisso 'post'è proprio l' atteggiamento che... nietzsche e
giugno 1982], 6: credo che l' atteggiamento dei postmodemisti esprima una sorta di
. postmodernità, sf. filos. l' età, la cultura postmoderna.
la critica heideggeriana dell'umanismo, o l' annuncio nietzscheano del nichilismo compiuto, come
in questo secondo modo, cioè attraverso l' architettura e non attraverso l'ideologia,
cioè attraverso l'architettura e non attraverso l' ideologia, vuol dire negare ogni cesura
definirli. -sm. lo stile, l' ideologia, l'arte, la letteratura
-sm. lo stile, l'ideologia, l' arte, la letteratura che derivano da
esterno dell'edificio perché prendono a modello l' architetto accademico che fa le facciate mentre
condanna. tentano di mascherare questo con l' alibi della ricerca dell'effetto-città.
iron. s. saviane [« l' espresso », 27-x-1985], 85:
pratica storiografica e nella sua autoconsapevolezza metodologica l' idea di una storia come processo unitario
progresso allontanarsi dalla modernità (intesa come l' età dell'esaltazione della storia e della
da heidegger. che cosa finisce con l' epoca moderna? finisce l'idea di
finisce con l'epoca moderna? finisce l' idea di storia. e poiché l'epoca
l'idea di storia. e poiché l' epoca moderna era 1'* epoca della
, gennaio 1982], 84: « l' architettura moderna ha fatto questo errore:
considerando positivi alcuni aspetti che, secondo l' ottica precedente, erano negativi. per
nel senso storico della parola, cioè l' accademia... l'altra è l'
parola, cioè l'accademia... l' altra è l'eclettismo...
l'accademia... l'altra è l' eclettismo... tentare di mettere
del suo pensiero (la filosofia, l' arte, la cultura in genere)
e sereno, / fresco smeraldo in l' ora che si fiacca, / da l'
l'ora che si fiacca, / da l' erba e da li fior, dentr'
, /... / sederà l' alma, che fia giù agosta, /
, che fia giù agosta, / de l' alto arrigo. boccaccio, 9-44:
dispiega e stende, / e drizza a l' oliveto il lento moto, / monte
lento moto, / monte che da l' olive il nome prende, / mentre per
un tavolinetto sgangherato, una brocca per l' acqua posta sul davanzale della finestrella difesa
, in un luogo assai deserto fuori l' abitato. sbarbaro, 2-50: son come
g. f. morosini, lii-6-253: l' elezione... appartiene al senato
a uno, allo sguardo, e che l' acqua riflette capovolti, co'paesetti posti
fa nel tralcio in due modi: l' uno in verità, che miglior di tutti
: se, quando la padella frigerà con l' olio posto al fuoco, si butterà
. straparola, i-149: sì come l' oglio posto nel vase sta sopra dell'
d'isaria si morì di flusso, l' anno della sua età sessantatré, mesi nove
delle quali trentasei sono d'oro e l' altre ventiquattro d'argento. erbolario volgare,
se 'l mondo fosse posto / con l' ordine ch'io veggio in quelle rote,
. r. borghini, i-230: l' ordinanza è bellissima, la prospettiva con buon
tra quegli argenti. -conformato (l' anima). dante, conv.
, costa, / messo da dio ne l' anima ben posta. idem, conv
idem, conv., iv-xx-7: se l' anima è imperfettamente posta, non è
in sulle mura: imperocché e ladroni l' aveveno tutte prese innanzi; et alle
gli steccati, da prima agevolmente sostenevano l' empito de'romani i quali da ogni parte
i quali da ogni parte andavano tentando l' entrata. roseo, v-72: in simil
: in simil caso non si dè l' uomo smarrire molto né similmente tener la
è molto conosciuta castelvetro, 8-1-226: l' occhio corporale, se altri d'in
le vestigie de'campi posti in su l' una e l'altra riva, i cui
de'campi posti in su l'una e l' altra riva, i cui spazi oggi
che sempre vorrebbono cogliere fiori stanno fra l' ortiche. castellani, xxxiv-338: voi
, proteso. chiabrera, 3-170: l' eloquenza già fu così descritta: una
nel principio di questo capo, dico che l' ignoranzia, con la qual l'uomo
che l'ignoranzia, con la qual l' uomo per il vizio opera male, non
posti e confirmati princìpi e fondamenti a l' edificio e perfezione de cose che per
cose che per quella si possono ritrovare, l' auditore devo essere taciturno e, prima
, xxvi-339: a conoscere che cosa formi l' intrinseca reità e malvagità delle azioni,
altro tribunale. faldella, i-5-127: l' on. oliva, imboccata la tromba
non è a sufficienza cognita, non posa l' animo: però conviene che il primo
alla consapevole vecchia e, rammaricatosi che l' ora posta era già un pezzo valicata
tempo: ed ecco a lui, secondo l' ordine posto tra loro, sopravvenir da
sua patria, che prima di tutte l' altre, alzata la cresta contro di lui
infinite vessazioni e prestiti posti a tutte l' ore alli cittadini. g. correr,
posta la vera scienza / di ciò che l' om dè far. giuliano de'medici
, che si ascolta, posta è l' essenza del ballo, e quindi nasce il
derivazioni e metafore, se vogliamo che l' espressioni siano assortite al sentimento, nel
1-11: un fuoco oratorio che consumava l' argomentazione avversaria fino all'osso, e
enfermarìa. idem, 91-23: sì l' atto de la mente è tutto consopito
e dice in qual tentazione sia posta l' umana generazione. donato degli albanzani,
85: rivolgevano spaventati il viso, l' animo e gli occhi in ogni luogo
in gaudio e gioia / si cangerà l' affanno in che sei posta. erizzo
il fervore degl'inimici, dissimulando eccellentemente l' ingiurie così fresche e il pericolo ultimamente
, 2-81: ciascheduno quaggiù è utile l' uno all'altro nell'arte sua ovvero nell'
i-286: era il re posto con tutto l' animo in procurare di tirarne quanti più
. scala del paradiso, 445: l' operazione di quiete è privazione di sollicitudine
cecco d'ascoli, 470: cessando l' uno [vento], leva il suo
una musica istromentale così armoniosa che rapiva l' anima. manzoni, pr. sp
che la lezione la sapeva, interrompeva l' alunna, la rimandava al posto. sbarbaro
buon posto [sul treno], l' equivalente della prima fila a teatro,
per palermo, che mio fratello ti rimetterà l' importare. barilli, 5-2: i
di combattimento e di condotta, presso l' arma nerazzurra. -per estens.
. pirandello, 8-862: se lui l' avesse levato per impedir la disgrazia,
avesse levato per impedir la disgrazia, l' avrebbe impedita oggi; domani la vecchia serva
52 da mondadori... francesco pedrina l' anno scorso ne pose alcune in posto
indicare il deretano o, anche, l' apparato sessuale). betteioni, iv-193
, i-75: più versatile di proteo, l' io non solo cambia di forma,
una specie d'invito / a satollar l' artistico stomatico appetito, / t'annunzio
modernità si viene introducendo col dubbio, con l' incertezza, col conflitto tra il giovane
collaudatore che era del posto ma sapeva l' inglese. -in partic.:
di una potenza europea (e traduce l' espressione ted. platz an der sonne
1-i-581: non è un caso che l' egiziano e il romagnolo abbiano dovuto venire a
giuseppe navarra da porta capuana, utilizzando l' impervio sentiero che la folla e i
all'aperto per effettuare controlli temporanei; l' edificio o lo spazio che occupa.
perfino per troppo émpito sconcordanti, che l' autore adopera, del sentimento che 'trabocca'
. pellico, 2-94: non so se l' amicizia mi fa travedere, ma mi
osa e sii, con la testa e l' anima tua romagnola, il poeta di
nervo della guerra, malamente e spagna e l' imperatore e tutta la casa d'austria
per la palma del sapere isterico, l' italia ha perduto fra le nazioni il
. gualdo priorato, 3-i-9: raddolcite l' amarezze di barberinò, gli fu esibito
un patto tra la persona, che l' ottiene da una parte, e 'l governo
ii-213: la cosa fece tanto orrore che l' abate martino fu levato del posto di
se gli pervenivano come zecchiere, formavano l' assegnamento conveniente a tal posto. a
manca modo di sgombrarne uno, trasferendo l' occupante a qualche altro impiego tra la
un ufficio di notaio; potrei forse far l' impiegato straordinario al ministero d'agricoltura,
straordinario al ministero d'agricoltura, giacché l' ala del ministro grimaldi è così grande
: gravemente errato. la disperazione e l' ateismo sono una stessa cosa. nessuno
diritto di disertare il posto a che dio l' ha messo. -in partic.
anno di soggiorno in francia, aveva abbandonato l' ago pei libri, e ottenendo un
abbonati e le sovvenzioni, è diventare l' organo ufficiale del 'petit trianon'e delle
porto a una nave mercantile per eseguire l' imbarco delle merci... 'posto di
posto sullo stretto di gibilterra, detto l' arachia, che era ridotto di corsari.
i posti. amari, 1-1-209: l' assalto non rinnovò [carlo d'angiò]
vilmente il posto e molti di loro l' armi e le monizioni, si fuggirono
un de'giganti dorme un poco / l' altro passeggia e sta guardando il posto
al figur. bocchelli, 1-ii-530: l' abbandono del lavoro oggi, sulla rotta
militare o un reparto deve operare durante l' azione bellica (e l'abbandono del posto
operare durante l'azione bellica (e l' abbandono del posto di combattimento costituisce delitto
, per lui. e molti clienti l' hanno finalmente capita. a metterci i
a quest'acquazione parea dovesse restar pulita l' uva: ma a posti l'è maculata
restar pulita l'uva: ma a posti l' è maculata tavia. idem, i-516
al mio posto, e scopro con amore l' accordo tra la legge dell'esercito e
di casa, di cui si sentiva chiara l' urgenza, era a posto.
242: sono contento che anche lei l' abbia presa come si deve: mi ha
della gita a fregene con meris, l' avevo fatta controllare, era a postissimo
, 4-25: di lì a qualche settimana l' adelaide parve, per qualche segno,
un intellettuale, perché la testa ce l' hai a posto.. e noi,
soli, non potremo fare mai niente senza l' aiuto degli intellettuali. -avere
bene che ci hanno fatto col rimettere l' ordine e la legge e la moneta sana
-esserci posto: esistere la possibilità, l' eventualità o il rischio. fenoglio
padrona fare a sua figlia: -ce l' hai il velo, ginotta? pigliamo la
, non c'è altro che far l' accordo; tanto non ti nascondi che tu
, accettarlo. vittorini, 5-324: l' america che non voltava le spalle alla
, quando si domanda se nell'italiano l' inversione è lecita? forse, se in
il giovane dal volto femineo avrà toccato l' immortalità. davanti a lui scompare ogni
e di gentilomismo mette al suo posto l' awenturiero. fanzini, iv-419: 'mettere
-procurarsi una rassicurante condizione economica, ottenere l' agiatezza. pirandello, 8-1122: tra
resto, massimamente in quei luoghi dove l' inimico potria pigliar posto; 2. allargarsi
monte; quegl'ipocritoni de'farisei per l' allegrezza dentro di sé non capiscono.
due giovinotti hanno già preso posto. l' uno è un ufficiale, molto elegante nella
due avversari furono invitati a prender posto, l' uno di fronte all'altro.
-prendere posto alla predica: prevenire l' azione di un'altra persona.
fotografia formato cartolina che mara s'era fatta l' anno prima a colle...
la rimise a posto. -ristabilire l' ordine, la normalità o la legalità
in posto, / come se foste l' alme dive aonie. -sul posto
posto! pascoli, i-396: non togliete l' esile e tacita vita postuma all'uomo
locale pubblico. pirandello, 8-721: l' albergo è sempre pieno d'avventori e
la necessità di rispettare le convenienze e l' ordine costituito. verga, 8-109
uscì per la bocca, ei per l' inverso. 25. dimin.
rovinati) dal grande acquazzone che venne l' altro giorno. com'e'non si
sentenza sempre sia subietto e materia de l' altre, massimamente de l'allegorica,
materia de l'altre, massimamente de l' allegorica, impossibile è prima venire a
è prima venire a la conoscenza de l' altre che a la sua...
173: postoché la sia montuosa [l' isola di madera] come la cicilia,
uno uomo? non è molto maggiore l' ucciderlo o il mandarlo in essilio tapinando
manca ancora di dubitazione, posto che l' anima sia una sola e non molte in
, 1-iv-133: la qual particolarità [l' età avanzata di tarquinio], posto che
e se ella era breve, rimandavasi l' accento indietro alla terza. b.
io segnai una volta la differenza tra l' oratoria e la poesia. bacchetti, 1-ii-125
sieno più forti e più amare luna che l' altra, perché in una medesima pasta
la parte della parola che viene dopo l' accento. pascoli, i-968: ora queste
). -sindrome o malattia postoperatoria: l' insieme delle manifestazioni cliniche e delle alterazioni
. segmento caudale del peduncolo che collega l' addome al torace di alcuni insetti (
8 metri di lignite torbosa per l' estensione di 500 ettare sono nel bacino di
simone della barba, 1-94: l' altro luogo da cicerone è chiamato 'da
, e quella luce scoprirà d'improvviso l' esistenza di un porro sullo zigomo destro
. è posta ne le postreme parte de l' isola, e quasi più vicina in
appariva maturo per le somministrazioni postreme: l' eternità, medichessa infallante, era già china
foscolo, xiii-2-194: andavano errando fra l' ombre di taverna in taverna, e ricorrevano
prosperano il vizio, la corruzione, l' immoralità, l'ozio, l'abiezione
, la corruzione, l'immoralità, l' ozio, l'abiezione. cavalca,
, l'immoralità, l'ozio, l' abiezione. cavalca, 19-401: del
, ii-244: né volle agricola che l' inesperienza sua e il titolo del tribunato
b. croce, iii-32-138: l' ambiente confessionale dell'istituto...
chiesa cattolica postri dentina, hanno traviato l' autore a un errore di metodo che
bizantina o dugentesca: non in tutta l' arte europea postrinascimentale; almeno finché non
b. croce, ii-8-40: l' umanesimo del rinascimento e del postrinascimento.
risorgimento italiano. -anche: che costituisce l' esito dei movimenti ideologici o dei mutamenti
dell'affettività avessero fatto giustizia e demistificato l' estetica connessa al precedente sistema. pasolini
, 8-54: in brecht si intende inoltre l' albeggiare di nozioni ormai più strutturalistiche che
d. e. i. (che l' attesta nel 1827).
postscientifica. non sarà una moda, come l' arte postmoderna, ma una realtà duratura
all'inizio del xx secolo, che costituiscono l' evoluzione delle poetiche simboliste. =
e post-simbolista: il monologo interiore, l' asintattismo, le parole libere, l'
l'asintattismo, le parole libere, l' onomatopeia. montale, 12-33: se dovessimo
. postsincronizzazióne, sf. cinem. l' operazione con la quale si completa una
. g. bocca [« l' espresso », 24-xi-1985], 13:
'68 studentesco e operaio è stato davvero l' ultima grande manifestazione di quel marxismo rivoluzionario
che a livello della prassi politica, l' avvenire prossimo dell'italia sarà caratterizzato dall'
trova in quel terreno un respiro che l' italia postcrociana è lontana dal dargli.
: che è sprovvisto o che rifiuta l' attrezzatura moderna e mecca nizzata
. cassieri, 11-84: arricchiscono l' immagine di ricetto post-tecnologico,..
soffici, rv-19: mi bastava riflettere circa l' essenza e la ragione dell'arte
e sensa zioni, circa l' origine, la natura e il fine di
degli uomini, in rapporto con l' infinità dello spazio e del tempo
-in partic.: chi fa istanza per l' ottenimento o il conferimento di un beneficio
, forse il più benigno di tutto l' ordine, si levava su ed orava
pratesi, 5-50: lo davano [l' impiego] a quello de'postulanti che
mio lavoro. lucini, 4-82: l' avvocato gasparotto, radicale, perpetuo postulante
messo a gridare. ojetti, iii-120: l' anticamera di mussolini a palazzo chigi,
alvaro, 17-483: ma tuttavia, l' amore deve resistere in qualche parte, se
cercavano accortamente di concentrare su di sé l' attenzione dei visitatori, con un fare
piombavano dalla provincia nella metropoli e postulavano l' ammissione nel suo patriziato, il senato
. b. croce, ii-9-80: l' humboldt aveva postulato nella storia un governo
non esiste. pasolini, 17-404: l' estetica... ha continuato imperterrita
totale innocenza della poesia, difendendone dunque l' unità. -in senso generico: richiedere
fra loro. pavese, 8-126: l' una incapacità non postula l'altra capacità,
8-126: l'una incapacità non postula l' altra capacità, e viceversa. sinisgalli
io pongo, mi pare poter concludere l' intento mio. viviani, vii-333: cominciò
205: il postulato tramezza fra l' ipotesi e l'assioma. non è
: il postulato tramezza fra l'ipotesi e l' assioma. non è arbitrario come l'
l'assioma. non è arbitrario come l' ipotesi, non è evidente e certo come
, non è evidente e certo come l' assioma. ha un'evidenza e certezza incoativa
, di cui una è perpendicolare e l' altra obliqua ad una 3®, debbono
scientifica di kant esigeva, per ottenere l' universale, il postulato dell'eguaglianza degli
stampe dei volumi musicali destinati a contentare l' orecchio dei lettori poetici, colla previa
con le tendenze sensuali, abbiano deturpata l' idea di dio, corredandola secondo i
per joe chamberlain dal quale si riprometteva l' introduzione dei dazi di protezione. gramsci,
marsilio da padova volgar., ii-v-7: l' appostolo... dicie: « io
tanaglia, 1-812: or tempo pare a l' openion mia / ne'monti aperti mai
. agostino giustiniani, io: l' antica via postumia, oggi nominata via
gualdo priorato, 4-15: morì egli l' anno 1650...; lasciò un
giuliano dami] madre catera andava dimandando l' elemosina e s'aiutava a far erba e
innocenti. carducci, iii-22-346: morì l' anno appresso; e gli nacque postumo
in essere nel periodo che intercorre fra l' atto del testamento e la morte del
lubrano, 2-508: niun di voi vede l' annodamento delle sue ossa come s'incavigliano
de villebrune] gitta là alla libera l' accusa di plagiario su la faccia di francesco
conosceva. d'annunzio, v-3-89: l' agonia squallida nella prigione, il cadavere
e senza brache', la spogliazione e l' infamazione postuma. -figur. che
riconcili. pascoli, i-396: non togliete l' esile e tacita vita postuma all'uomo
affettuosamente arguto che potete, e forse l' anima della vostra benefattrice non avrà da
regnante. carducci, iii-4-338: ebbe [l' italia] un postumo orror di garibaldi
postumo orror di garibaldi / che adusata l' avea credere a sé. cantoni,
già scritte le vicende sue, massime l' esilio in francia... le quali
3-35: si sa che a veder l' uso che..., lo spirito
impero... non tanto combatteva per l' impero quanto pel mantenimento d'una libertà
crescenzi volgar., 7-1: l' ottima postura del prato è quella la
è la temperatura sua, cioè a dire l' essere di condizione mezza tra i venti
lo tramutò a castiglione, a speranza che l' aria natia e la bella postura del
ricchi e gli sfaccendati, ai quali l' amenità della postura fa dimenticare ch'esso
in cui si toccano il monferrato, l' astigiano e l'antico piemonte, doveva fame
toccano il monferrato, l'astigiano e l' antico piemonte, doveva fame un centro
come pesto e cento altre città, l' origine e la postura di massa ripetono
origine e la postura di massa ripetono l' epoca più dolente della storia latina.
postura della transilvania, la gente bellicosa che l' abita, l'abbondanza di tutto ch'
la gente bellicosa che l'abita, l' abbondanza di tutto ch'essa possedè, il
il cronista teofane ricordi la sicilia come l' estrema provincia o, diremmo noi, la
: /... / de l' ampio corpo una gran parte scopre, /
.. / se tu giacevi o su l' un fianco, ovvero / boccone,
, la pienezza dei miei muscoli, l' eleganza delle mie giravolte. marinetti, ii-170
è un cristo all'orto che ora con l' angelo e gli apostoli che dormono e
lui bullione tutto allegro d'aver messo l' animo di quel principe in migliore postura
vario accompagnamento. galileo, 3-1-170: quando l' aria si muove veramente, molto meglio
che per lo dritto, perché molta è l' aria che la spigne in quella postura
1-272: il medesimo effetto si vede per l' appunto accader nei ferri che hanno avuto
borea o verso austro, i quali acquistano l' istessa virtù... d'indirizzarsi
e 'l loro riscontro dell'un verso l' altro in ambedue gli emisferi.
lasciò sotto la quercia schierati, com'era l' ordine e postura de'franceschi. siri
mise sua altezza in postura con tutto l' essercito, abbandonando le trincere. c
ventre de la madre, ciò fue l' annunziamento de l'angelo, la postura
la madre, ciò fue l'annunziamento de l' angelo, la postura del nome e
là non diventino grandi, e che l' ottima postura [delle uova alla cova]
mondana fusse stato tuo, non perduto l' aresti. schiatta pallavillani, 1-49-4: poi
con buon animo, ed al postutto l' angelo che ti guarda farà reverenza alla tua
..., ma avendo spillato che l' austria voleva ad ogni modo prendere parte
, imperiò k'el vo è obligatu l' usufructu di questa cosa dal maritu vostre.
cercare. / quando ella vede che no l' ha trovato, / disse: «
si manifesta dopo una vaccinazione o dopo l' inoculazione di un virus vaccinico. =
per il gusto (in partic. l' acqua, per qualità batteriologiche, chimiche
vero, cosa facile sarebbe, purgando l' acqua salsa per gran quantità di terra,
... che, facendosi passar l' acqua marina per i vasi di cera,
per naturai proprietà è porosa, lasci l' amarezza e n'esca dolce, potabile
grata al gusto. lubrano, 1-64: l' acque salutifere ne'bagni marittimi, giocoliere
lo zolfo ne è poco e minimo l' allume e il ferro, e..
balconata. -per estens. che fornisce l' acqua suddetta (un pozzo, una
per bere, si andò a prenderla [l' acqua] ad un'altra grossa sorgente
v-1-3-2: alcuni chimici dicono potersi ridurre l' oro in liquore potabile per mezzo d'
digiuno. michelstaedter, 80: quale è l' esperienza della realtà?...
non fu improvvisatore di saggi potabili come l' acqua né un architetto platonico di sistemi
xiv). potabilità, sf. l' essere potabile (l'acqua). -
potabilità, sf. l'essere potabile (l' acqua). - anche: tessere
potabilizzare, tr. rendere potabile (l' acqua, per mezzo di opportuni processi
depurazione che hanno lo scopo di rendere l' acqua adatta agli usi alimentari e anche
fracasso ongaresco. citolini, 505: l' altra [qualità di cibi] è de'
potaggio in fraccasso o in forno o a l' italiana o stuffato in pignatta o in
cosa può trovarsi che, quando l' uomo entra in casa, andarsi ad
imboccare di primo colpo in cucina, dove l' odor dell'arrosto e de'pottaggi invita
. tanara, 410: si cuoce [l' anitra] in molti potacchi, in
corsini, 5-5: così disposti, or l' un or l'altro piglia / de'
: così disposti, or l'un or l' altro piglia / de'soavi cibrei,
mal odore. romoli, 266: se l' uom mangia la carne di secca complessione
l' avvelenamento e contra la sifilide. lessona,
potatore duo fini o intenzioni nel potare, l' uno del frutto, l'altro del
potare, l'uno del frutto, l' altro del legname che ha da nascere,
d. e. i. (che l' attesta, nella var. potàmiti, nel
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
alla bietola, ma pelose e alquanto sopra l' acqua eminenti. citolini, 186:
. trovasi nei fossi e dove soggiorna l' acqua, fiorisce nel maggio e giugno
di favorirne la fruttificazione o di regolarne l' assetto secondo una forma desiderata; sottoporre
vigna / s'el noi sapessi questo te l' insigna: / monda la vite da
e sì si potino... passata l' età d'otto anni. amabile di
zappa la vegna; / gusta de l' uva quando la vendegna. landino [
perché di sughi / in primavera oltre l' usato abbonda / in tutta sua fecondità la
]: 'potare a colonna': potare l' albero in guisa che tutti i suoi rami
sorta di agrumi. usandosi però anche l' altra della spalliera, conviene andar cauti per
denota assai bene la foggia che prende l' albero, i cui primi rami sono piegati
d'uve è avuta miglior di tutte l' altre a forlì e in tutta romagna
iacinti e bianchi gigli, / or l' antiche radici e pianti e poti, /
. a. pucci, 3-7-7: l' oste cavalcò 'nverso mutrone, /..
ricamo. pratolini, 9-1327: sai l' arcipresso sul poggiolo, quello storto che
. è rimasto senza camiciola. il fulmine l' ha potato da cima a fondo.
altra [arpia] senza capo in su l' arena / getta e ad un'altra
al suolo, e lui secondo / spaccia l' atride; coll'acciar gli pota /
profonda non sopprime la natura nativa, l' uomo vecchio. lo riforma, lo
lo pota, lo sublima ma non l' annienta. sbarbaro, 1-206: ho
un mondo ideale... se l' artista è... un pittore,
pòi lacremare, / currece a bever l' esca, questo fonte potare. idem,
de la vite que ne nasce? / l' uva bella, ch'orno pasce;
storta non avesse sofferto alcun cambiamento: l' abbiamo dunque precipitato colla potassa ed abbiamo
la potassa dalla cenere di legno e l' olio dai semi di una pianta locale.
, usato come cauterizzante in unione con l' ossido di calcio, e anche in
sapore acre e caustico; assorbe avidamente l' umidità dell'aria e il suo acido
acqua che scompone col calore e infiammandone l' idrogeno; proiettato sopra un bagno di
al falso argento quando sia guardato attraverso l' olio di nafta ove lo si ripone
, e così appellato perché la potassa è l' ossido di questo radicale metallo. soldati
è gemello del sodio, ma reagisce con l' aria e con l'acqua con anche
ma reagisce con l'aria e con l' acqua con anche maggiore energia: è noto
... che a contatto con l' acqua non solo svolge idrogeno, ma
bembo, 10-v-13: ho trovato sopra l' isanza degli altri anni la terra per
vigne, / germoglia non fallace unqua l' oliva. verga, 7-848: ah!
di pers, 3-230: duro a veder l' ampie città, le ville / fatte
/ potate in strane guise / da l' indiscreto ferro. fenoglio, 1-295: cadde
fenoglio, 1-295: cadde in piedi e l' acqua gli grippò le ginocchia, mentre
viani, 19-496: il dissanguamento rattrappò l' arto potato, la bocca, ridotta
. la tradizione italiana in filosofia? l' incerto concretismo dei primi antiaristotelici, il
accavallate della 'scienza nuova', o l' idealismo settentrionale potato o infrascato dagli abati
334: troverete colui che attende a l' agricoltura, il patrone, l'affittuale,
attende a l'agricoltura, il patrone, l' affittuale, il contadino,..
. il potatore de'suoi strumenti secondo l' opportunità (e sogliono esser il pennato
il falcino, due scalpelli o sgorbie, l' una grande e l'altra piccola,
o sgorbie, l'una grande e l' altra piccola, un mazzuolo di legno ed
, ii-47: come / d'in su l' etna vicin padre fecondo, / cresce
il taglio di piccoli rami, per l' accecamento delle gemme o per rendere lisce le
potatura, sf. agric. l' insieme delle operazioni di recisione, di
dell'autunno e proseguire la potatura tutto l' invemo. giuliani, i-116: i
potatura... in nessun'altra opera l' uomo della gleba ha più profondo il
2. in senso concreto: l' insieme delle parti della pianta che sono
e lascinsi nella vigna, e quando l' anno medesimo si lavorano, vadino sotterrate.
e mutilazione dell'essere semplice quale dio l' aveva fatto. -limitazione, riduzione
credere... al papa che l' imperatore gli voleva levar roma e tutto il
poter esser difesi dall'uno, se l' altro li volesse opprimere. siri, 1-iv-338
, 155: dubitando el papa che l' imperatore venesse ad roma e tollarli el
e agli altri potentati d'italia che l' avea fatto pigliare perché avea scoverto che faceva
bandello, 1-1 (i-io): tra l' altre famiglie de la nostra città nobili
romoli, 259: si deve l' uomo ritenere d'andar ai conviti dei potenti
conviti, per la diversità dei cibi, l' uomo nel mangiargli fa un strano mescuglio
faceva perire tutti i lacchè, i quali l' un dopo l'altro si gloriavano di
lacchè, i quali l'un dopo l' altro si gloriavano di morire al servizio di
potente signore. leopardi, 500: l' eccelsa nazione / de'topi splendidissimi e
italia, già gloriose nella guerra tra l' impero e i lombardi, già potenti di
da men d'un anno il cecchini non l' ha; ma io non posso credere
. de libero, 1-92: alto è l' onore di chi a te [l'
l'onore di chi a te [l' amore] / conviene in un patto e
a conservarsi la pubblica opinione, perché l' opinione è più potente che la forza.
superbia sua mitigherà, / e farà che l' umìl sarà reggente. guicciardini, 2-1-43
; e di mezzani, che né per l' una né per l'altra faccia di
che né per l'una né per l' altra faccia di fortuna si conturbono. tasso
: puoi dar merito al disprezzo, sollevare l' umiltà, come sai debellar i potenti
lamenti gli amici. manzoni, ii-7: l' angel del cielo, agli uomini /
uno dei loro dai potenti, quanto l' onta che il diritto di quel paesano
fato capitanio dito vayvoda transilvano e di l' altra esso conte palatin, e saria potente
de'potentati forestieri era più potente che l' altre. giovanni soranzo, lii-5-91:
s. francesco, come continua a portare l' abito, scandalizza molti col proceder del
instabilità de'regnicoli, cominciò a praticare l' aiuto di altri potenti d'italia.
. / il rettor de le tuibe e l' un roberto / fan crudel zuffa,
lor virtù s'agguaglia. / ma l' indian de l'altro ha l'elmo aperto
agguaglia. / ma l'indian de l' altro ha l'elmo aperto, / e
ma l'indian de l'altro ha l' elmo aperto, / e l'arme tuttavia
altro ha l'elmo aperto, / e l' arme tuttavia gli fende e smaglia.
non servissero che ad opprimerlo, non movendosi l' arme dei potenti che con grand'interesse
/ di sibari di posidonia / ambivan l' ulivo selvaggio! savarese, 236: tra
lui i potenti. calvino, 5-54: l' onorevole ebbe quel momento di solitudine che
buona insieme mista, / è per far l' alme triste a sé più intente.
non è mosso dagli dei minori o da l' altre creature, ma egli tutte le
se iddio amasse per ricever perfezione, l' oggetto amato sarebbe l'agente ed egli
ricever perfezione, l'oggetto amato sarebbe l' agente ed egli il paziente. lippi,
confesso, / peccato hai malamente / vèr l' alto re potente. iacopone, 88-221
voi secondo la mia predicazione e secondo l' evangelio di gesù cristo e secondo il manifestamente
. che si distingue per la ricchezza e l' intraprendenza commerciale o per la potenza militare
: dimmi: s'a'danni tuoi l' egitto move, / d'oro e d'
. al vedere impoverir gl'italiani tra l' abbondanza di tutti i prodotti della terra
non potevano durare: massime se potentissimo l' uno, e l'altro si sente ed
: massime se potentissimo l'uno, e l' altro si sente ed è in effetto
la quantità di beni prodotti, per l' ampiezza del proprio mercato, per i profitti
, tornato dalla versilia, narrava, l' anno scorso, che non so quale potente
fatte, andare a soccorrerlo con tutto l' essercito. straparola, i-48: il re
c. campana, iii-118: necessitato l' arciduca a mutar consiglio, ordinò la
si trovò seco a superare non solo l' arme potentissime de'germani, ma il
e la natura del luogo paludoso e l' acqua dell'oceano che d'intorno alle doppie
affetti mi rendono oltremodo bramoso, cioè l' opportunità di servirla. brusoni, 4-i-81
sì prospere né con tanta celerità se l' imperadore federigo ii non avesse regnato in
ancor che calamita petra sia, / l' altre petre neenti / non son così potenti
cavalca, 21-13: e molto potente [l' ira] ad impugnare e sconfiggere gli
., 1-82: così è potente l' orazione di distruggere e d'annichilare dell'
. castelvetro, 8-2-5: in constituire l' unità non è il legame punto infermo
: amore... sta raccogliendo l' oro per mettere nel carcasso, dopo
potentissima, molto più che non fa l' allume. tommaseo, 2-iii-52: la tessaglia
g. del papa, 3-15: l' acqua racchiusa in una palla di grosso e
forze medesime nel corpo vivo esistenti, l' aggregato delle quali fu detto natura,
terra un succo amaro e intenso, l' umore potente della terra adulta.
quale incontra per mistura del mortale con l' immortale. e ciò dee essere potentissimo argomento
dee essere potentissimo argomento che in noi l' uno e l'altro sia. bisticci,
argomento che in noi l'uno e l' altro sia. bisticci, 1-ii-559: andò
marini, iii-24: mentre così ragionava l' imperadrice, mille torbidi pensieri agitavan la
questo per due potentissime ragioni principalmente. l' una perché ogni nativo d'italia, o
italia, o bene o male che l' intenda o un po'più appuntino, la
darsi la fatica di studiarla; e l' altra perché i popoli confinanti in italia
religione di gesù cristo da dover eleggere l' onesto e la virtù, contro le maggiori
qui, per ciò che mi concerne, l' opinione è potentissima a mio favore;
guicciardini, ii-98: esempio potente a confondere l' arroganza di coloro i quali..
e sviluppato, vivo e profondo (l' intelletto, una facoltà di questo)
patria, come tu prima hai spente l' ire ed espugnato il mio cuore ch'io
della fantasia. leopardi, iii-16: l' amor proprio è assai potente e fa
. papini, v-763: in agostino l' inclinazione alla voluttà carnale fu, fin
aggettivo semaforico, aggettivo- faro o aggettivo-atmosfera l' aggettivo separato dal sostantivo, isolato anzi
detto. papini, iii-419: nonostante l' ospitale cortesia deu'aldrovandi e la potente
riesce di particolare autorità o suggestione per l' uditorio o per gli spettatori o per la
spirituale efficacia. mazzini, 92-37: l' eco di quell'ultima parola, patria
!., io voglio un tiranno per l' italia!.. un tiranno dall'
partic.: valente per la forza e l' efficacia dell'espressione (un letterato,
un letterato, un oratore), per l' incisività del tratto e la pienezza del
, perciocché li terrieri potenti a reggere l' arme, piuttosto che restare schiavi,
il reo, sebbene li altri undici l' avessero voluto assolvere. g. p.
può per qualche tempo supplire a pagare l' eccesso delle compre sulle vendite, al
leopardi, 847: come tu [l' anima] sei stata creata e disposta a
libri sono potenti... a educare l' ingegno, a dargli nuovi o prospetti
son due generi affatto diversi, benché l' uno sia all'altro di potente aiuto.
. -ant. che ha raggiunto l' età per maritarsi (una donna,
anni puote prendere fermezza, conciossiacosaché sempre l' animo suo perseveri in movimento, e
, fatta potente dell'uomo, con l' uomo si congiunga? 13.
ardito e potentissimo / che nulla cura de l' alto gigante. straparola, i-164:
sì potente e sì forte che gli basta l' animo senza l'altrui aiuto prendere un
forte che gli basta l'animo senza l' altrui aiuto prendere un satiro.
lucente de nocte spesse volte beuti non lassa l' omo a tal acto esser potente.
benedetto aveva portato con sé e prese l' infermo nelle sue braccia potenti. c
e grassa, col petto forte, l' anca potente e la gamba un poco pesante
di drappi, e credo bene che l' omino nero che le si presenterà davanti
i. frugoni, i-12-10: sparger de l' aurea pace i semi augusti: /
augusti: / stabilir de la fé l' eterna mole; / volger potente il
g. raimondi, 2-205: davvero l' arte non è qui che un fragile gréiffito
o naturale: impetuoso, violento (l' acqua, il vento); ardente
gravoso sono e doloroso vivo / perché l' amore corno suol non pare, /
téirdi, nondimeno con minor danno purgano l' argento: perciocché il fuoco soave consuma
guglielmini, 252: molto méiggiore sarà l' impressione della corrente ab contro la direzione
sarpi, vii-32: battendo un ferro sopra l' incudine con presti e potenti colpi,
/ ogni bruto animale, / e l' omo ha qual più véfie, / non
i-74: un tale felice avvenimento guarentisce l' esito e prova la potente efficacia dei
parti opposite. d'annunzio, vi-77: l' adorazione dei magi è un quadro di
-pericoloso per la vita; violento (l' accesso di una malattia).
). del garbo, 33: l' uso de'vini potenti è céigione di molti
mali. palladio volgar., 11-14: l' uve nere generano vin forte e potente
. crescenzi volgar., 11-27: se l' uve grasse, quémdo son quélsi mature
f. morosini, lii-8-150: piglia l' anime degli ossi di persico, e quelle
custodia della rivoltella appesa al cinturone e con l' altra scosse potentemente l'uomo a terra
cinturone e con l'altra scosse potentemente l' uomo a terra. -con potenza
14: madonna povertà, stando sopra l' altezza del monte raguardando ad essi e
militare o notevole sforzo bellico; con l' impiego di truppe numerose e ben equipaggiate
sagredo, lxxx-4-135: solimano invase potentemente l' ongheria e selin suo successore il regno di
nazioni. -in maniera che manifesta l' onnipotenza divina. leggenda aurea volgar.
cuore, se non possono esercitare potentemente l' ingegno negli scritti degli autori, gli amici
cicala che crepa. mazzini, 83-224: l' opposizione può potentemente appoggiare, potrebbe,
tanto può dire ch'egli è quale l' han voluto; o per lo meno che
han voluto; o per lo meno che l' hanno aiutato potentemente a divenirlo.
questa malagevolezza, che pruovasi in curar l' ira ed in soggettarla, concorre anche potentemente
non ho mai provato pensiero che astragga l' animo così potentemente da tutte le cose circostanti
potentemente da tutte le cose circostanti come l' amore. periodici popolari, i-459: l'
l'amore. periodici popolari, i-459: l' uomo..., come incomincia
là spinge i suoi desideri, ove l' appariscenza del bello e lo stimolo del
traggono, non curando tanto e quanto l' onestà o la turpezza de'suoi appetiti,
in fondo alla dolcezza di quell'amore, l' amarezza di una sazietà disgustosa, di
una servitù indegna; e quest'amarezza l' aveva potentemente aiutato a disfarsene.
2-191: il gatto domestico conserva potentemente l' indole sua natura di libertà, cui
del vico e, impedendogli di raggiungere l' unità del reale, gl'impediva anche la
di fregi di comici ove la gocciola l' ovolo il bucranio potentemente scolpiti rivelano l'
l'ovolo il bucranio potentemente scolpiti rivelano l' origine grande -sta a sorreggere una casa di
giallo. citolini, 186: l' erba stella, il capei venere, e
la repubblica [26-11-1980], 5: l' epicentro di queste ultime scosse è sempre
, una zona tra il potentino e l' iipinia. potènza (ant. poènza
follore. bonagiunta, lxiii-54: tant'è l' om da pregiare / di canoscenza /
i-233: io, ponendo mente / a l' alto convenente / e a la gran
vedere le giovani e molto magiormente quelle tra l' altre permote alle vanità del mondo.
chi mi diede il velen, non l' abbia dato; / fa'ch'io non
di dio due cose, la cognizione e l' operare, parimente negli animi nostri sono
sono due potenzie, la contemplazione e l' operare. pallavicino, 1-302: alcune qualità
buona volontà! d'annunzio, v-1-263: l' ulisside senza remo e senza ala,
anime, si levò per partire verso l' esilio non come verso una rinunzia ma
potenza di fare altrui male; / de l' altre no, ché non son paurose
, 23-118: avea sopra di noi l' interna riva / tanto distante che la sua
, 2-572: più facilmente cade [l' anima] nel vizio, perché ha da
dal pescatore, passando la qualità per l' asta fino alla mano, subito l'
l'asta fino alla mano, subito l' addormenta e stupidisce. castelvetro, 8-2-73:
facoltà o la potenza, che ha l' anima nostra, di pensare, cioè
azioni. rosmini, xxi-7: se l' uomo possiede la potenza di contemplare,
un atto. romagnosi, 4-255: l' attitudine della quale parliamo qui è propriamente
di primogenitura, oggi è più comunemente ricevuta l' opinione che la successione debba stare in
che alcuna virtù nostra comprenda, / l' anima bene ad essa si raccoglie,
/ del tuo bel canto, quando l' ebbi inteso, / m'ebbe sì d'
così alle potenzie, virtù e passioni de l' anima pone gli dèmoni, inferiori degli
quelli i quali... chiamano l' appetito amore, assai è noto appo quelli
ragionevolmente hanno messe ne le potenze de l' anima vostra. panigarola, 2-350:
, inducono o accrescono nella stessa anima l' umiltà, che è un mezzo efficace
efficace per fondare, conservare e rimettere l' ordine nelle di lei potenze. foscolo
che io le debbi porre avanti a l' altre cose; e di esse ciascuna
: io son prima in atto, e l' atto precede, parte per tempo e
è cosa di cui si può dir l' essere, della quale non si dica il
fattamente risponde alla potenza attiva, che l' una non è senza l'altra in modo
attiva, che l'una non è senza l' altra in modo alcuno: onde se
fatto, produto e creato, perché l' una potenza implica l'altra; voglio
creato, perché l'una potenza implica l' altra; voglio dir, con esser posta
con esser posta, lei pone necessariamente l' altra. la qual potenza, perché non
aristotele] generalmente statuì che innanzi era l' atto, indi la potenza,
.. che lo filosofo nel secondo de l' anima, partendo le potenze di quella
le potenze di quella, dice che l' anima principalmente hae tre potenze, cioè
sensitive, / e dica ciò che l' alma mia non crede. boccaccio, 1-vi-85
dio data non solamente a cooperare con l' altre nostre potenze animali e intellettive,
comune d'uomo, nel quale è l' anima ragionevole e la potenza sensibile e la
nel modo che vivono gli alberi e l' erbe, che si chiama 'vegetativa';
erbe, che si chiama 'vegetativa'; l' altra, per la quale veggiamo, odoriamo
la quale veggiamo, odoriamo ed usiamo l' altri sensi, come fanno gli animali bruti
, o siano del senso o de l' intelletto o d'altra potenza, e non
separata dal corpo, come il volere, l' intendere; quelle che ha communi coi
nell'uomo, acciò questi maggiormente coltivasse l' esercizio delle superiori. f.
funzione del percepire. pascoli, ii-1586: l' uomo, che non usasse se non
del gustare, / la gustazion per l' atto suo si pone. niccolò da
da correggio, 173: natura a l' occhio non comparte / potenzie in quel
g. b. martini, 2-3-220: l' armonica si definisce una potenza percettiva di
quelle differenze che sono nei suoni circa l' acuto e il grave. alfieri, iii-1-156
lo sviluppo intero della facoltà pensatrice e l' esercizio della potenza degli occhi e delle mani
dante, conv., iv-vn-15: levando l' ultima potenza de l'anima, cioè
iv-vn-15: levando l'ultima potenza de l' anima, cioè la ragione, non rimane
idem, purg., 25-82: l' altre potenze tutte quante mute; /
, xxi-829: nella sua prima creazione l' anima ha tre potenzie naturalmente distinte, cioè
dell'anima all'operazione; ma distinguono l' atto elicito della volontà dall'imperato.
imperato. gelli, i-216: ha [l' uomo] ancora un'altra potenza,
ne compiace. segneri, 12-241: l' immaginativa è potenza spettante all'anima,
il pensare. galluppi, 1-i-182: l' immaginazione è... la potenza
usano principalmente nella meditazione sono quattro: l' immagi lazione, la memoria, l'
l'immagi lazione, la memoria, l' inteuetto e la volontà co'suoi affetti
: queste massime 'volontarie', che per l' ambiguità loro potevano anche essere interpretate come
avverse che lo circondano, il signore e l' arbitro della natura. -ciascuna
irascibile e la concupiscibile, conviene che l' una di queste sia corrotta da alcuno
: la quarta ragione si è perché l' uomo è composto di quattro elementi quanto al
corpo e di tre potenzie quanto a l' anima, cioè la razionale, la
cioè la razionale, la concupiscibile e l' irascibile. leonardo, 2-77: quattro
concupiscibili. le due prime son ragionevoli e l' altre sensuali. piccolomini, 10-108:
dividono in concupiscibile et irascibile, e l' una e l'altra riguarda quello che
concupiscibile et irascibile, e l'una e l' altra riguarda quello che gli par buono
3-1100: quelle luci che facea presente l' intelletto agente illuminatore e sole d'intelligenza
. fra cherubino, 3-113: c'è l' anima con tutte le sue naturali potenzie
potenza... chiamasi quella facoltà che l' uomo ha da natura, e non
uomo ha da natura, e non l' acquista per esercizio. praga, 3-72:
rimproverarlo che non doveva imitarmi, che l' imitazione in arte è la cosa più
-inclinazione viziosa. cavalca, ii-6: l' ottava cosa, che c'induce a bene
nostri vecchi ebbero mirabile, di dare l' aria del paese e 1'atteggiamento di famiglia
e giammai non seppi che si fusse l' arme. frezzi, iv-1-72: come tu
potenza ordinata, posta in relazione con l' ordine attuale della creazione e con gli altri
non si cura. iacopone, 46-12: l' alta potenzia divina sommettiriti a rascione?
terza questione si è se adimandassi perché l' ecclesia hae appropriata al padre la potenzia
del figliuolo. cavalca, 21-10: l' uomo irato e impaziente non solamente dispregia,
infinite potenzie, e con esse remunera l' anima, sicondo che ella ha meritato
e diva / sdegna che loco vii l' imagin copra. giuglaris, 74:
la idea dell'essere perfettissimo, ma sì l' ideato e il concreto, e cioè
ideato e il concreto, e cioè l' essere perfettissimo in realtà e in sostanza
, quella del mondo contingente, perché l' una si radica nell'atto infinito e
una si radica nell'atto infinito e l' altra nel finito. ma la quantità
, 592: oh potenza di dio! l' austria fu sgominata dalle armi prussiane e
dalle armi prussiane e per modo da proporre l' immediata
tristano, 96: allora abassano le lande l' imo inverso l'altro e feggionsi insieme
allora abassano le lande l'imo inverso l' altro e feggionsi insieme per tutta loro potenzia
che si spezzano le lande in pezzi l' uno addosso all'altro e nessuno non
7 e parràgli più forte che l' aceto / al saracin. cito lini,
, dà a questi falchi non solo l' ardire, ma ancora i mezzi di predare
ripiano traendo un gran respiro; e l' occhio a un tratto si stupiva nello
vento, perch'à potenza, / prender l' albore e fiaccare / e cader sanza
violentare un'acqua superiore a loro per l' altezza di molti piedi e lontana per lo
arà tanta potenzia quel caldo che tirerà l' acqua in alto ed empierà la detta
la detta guastada. campailla, 10-14: l' esca accensibile è svegliata / da l'
l'esca accensibile è svegliata / da l' igneo vorticetto a la potenza: / e
ad ogni sua particola ruotata, / contrae l' incendiosa effervescenza. comisso, 17-64:
un colpo di tanta potenza / sopra l' elmetto... / che berlinghieri in
tale che avanti che il matutino venisse l' ebbe ucciso. -alta gradazione alcolica
solamente si chiuda da ogni parte imperocché l' odore e la potenza sua difende i
perfettamente mature o dolci perfettamente mature. l' agre son fredde e secche e hanno
. boiardo, 1-20-2: sapea de tutte l' erbe la potenza, / qual pietra
. p. cattaneo, 6-2: debbe l' acqua buona spegner la virtù del vino
buona spegner la virtù del vino più che l' altre acque per la sua più potenza
; / quest'è che illeso fa salvar l' onore, / e intatto della dama
corso nell'uomo, sì conviene che l' avversità faccia lo suo, perché ha nel
potenza dell'arte. michelstaedter, 263: l' unica potenza della parola è quella della
come si ragiona, / e ne l' abisso, perché qui fra noi / quel
190: suavi sono, amor, l' inganni tuoi, / suavi e lacci e
d'amore che sì come, amando l' anima, si ama eziandio il corpo,
, così ancora insieme col corpo tutte l' altre cose ad esso corpo congiunte amiamo
il medesimo intelletto, ch'intende tutte l' altre cose che sono più malagevoli ad
di una rappresentazione; capacità di avvincere l' ascoltatore o il lettore; icasticità di
quel grande, che è riuscito, con l' infinita potenza di una mano che non
italiane, o dal cervello dell'italia, l' antichissimo cancro della retorica, hanno pur
i nostri pittori la scena della visitazione l' han sentita come un fatto molto fine e
sentita come un fatto molto fine e l' hanno ritratta con potenza d'arte e bei
propria volontà o dominare sugli altri per l' abilità personale, per la posizione sociale
le ricchezze di cui dispone, per l' influenza politica o il prestigio di cui gode
riguardato. esopo volgar., 4-21: l' autore t'ammaestra nella presente favola che
è quasi cosa che cada loro per l' animo di desiderare, alla quale,
vedere dalla potenza della nuova setta pregiudicata l' auttorità reale, si fisse in testa
abbatterla a qualunque partito gli fosse riuscita l' impresa. muratori, 7-v-205: era cotanto
cangiare la natura delle cose. dove l' arte di lusingare è quella di riuscire
9-444: la vita, la fiducia e l' audacia sono oggigiorno il segreto della potenza
quali mezzi raggiunta, che le garantiva l' impunità per le più esose vessazioni.
, disgiunta da un sincero amore per l' oggetto (in questo caso il popolo
la stessa, unita all'amore per l' italia (o almeno per l'italia settentrionale
amore per l'italia (o almeno per l' italia settentrionale o per il piemonte o
sorriso di cavour. uno ha fatta l' italia, che l'altra ha disfatta
. uno ha fatta l'italia, che l' altra ha disfatta. vittorini, 7-253
zarismo) e giustificare tale utilizzazione con l' ausilio extra-marxista di quanto nella sua formazione
né a richiesta d'altri gli piglierebbe l' armi contro o farebbe di potenza.
, madona venus, teme e serve l' alta potencia de li dusi e de li
solamente in quei luoghi dove egli conduce l' armata, ma nella città non ha
odimi. non più t'offro / l' amor di fedra; t'offro la potenza
ma in tenpo di guerra, quando l' oste era a. ccanpo, elli era
, 1-9: in mezzo d'essa è l' alta città di roma, ove iddio
-governo, potere politico (e l' esercizio di tale potere).
: e dannoso alla potenza di pochi l' istniir la plebe nell'armi, percioché,
... e, per usare l' espressione di che esso dionigi si serve,
economica, il progresso civile e culturale e l' organizzazione militare, svolge una parte vigorosamente
meno la loro potenza come tosto manca l' erba de'tetti. guicciardini, i-96:
sudori, di ch'essi a voi l' eredità tramandarono. cacherano di bricherasio,
. b. croce, iii-27-345: l' idea della potenza mondiale che la germania
di uno stato che mira ad acquistare l' egemonia nella propria area geografica, a
che tutta loro potenzia ponessimo in vennicare l' onta de loro citatino, anche per
potenza e la fortuna dell'armi venete, l' averebbe reso ancora se non timido,
anche nell'espressione fare potenza per indicare l' allestimento di un esercito).
di rienzo, 97: lo sapere e l' industria di aniballo fu tanta che levò
potenze straniere. visconti venosta, 229: l' annunzio della pace conclusa tra le potenze
e di sfiducia. ungaretti, xi-47: l' egitto, per tutto un secolo,
ufficialmente vittoriosa, grande potenza, perciò con l' ambizione di avere una politica originale,
dal 1882. carducci, iii-25-287: l' alleanza con le potenze centrali (non
intiero amor mio) egli [crispi] l' ha ribattezzata a salute e onore dalla
bene. cesarotti, 1-v-56: quindi l' invocazioni dell'ente supremo o almeno di qualche
adorazion religiosa, le preci offerte, l' assistenza implorata nelle occasioni importanti, compariscono
rimasta come torma nel cielo, come l' eco nel mare. qui dove è quasi
è la beltà dei simulacri / che custodisce l' almo suol di roma. b.
/ cupa farfalla [l' atropo], quasi nel terrore / di
di suscitare con la fosca vittima / l' ira d'una potenza tenebrosa. cintili
en sì gran reccheza; / disseme l' alta potenza: « or fa che 'n
mano / falìo e se partì da l' obeidenza. fazio, ii-5-18: al
se dal sommo chiostro / non ti porgea l' alta potenza aita. -angelo
causa perché il re filippo non inalzò l' infanta né il duca suo marito a
potestà. gli olandesi si dicono l' alte potenze. b. croce, iii-32-319
stringendo nella sinistra, come uno scettro, l' asta del pastorale, spartendo l'aria
, l'asta del pastorale, spartendo l' aria sulle nostre teste con l'indice
spartendo l'aria sulle nostre teste con l' indice e il medio della destra: -'
nostro è la natura; la ubbidiente l' uomo. rosmini, viii-361: l'individuo
l'uomo. rosmini, viii-361: l' individuo reale come potenza, ossia come
il vero è questo: che l' individuo come è ora non è semplice potenza
lui, in quanto il carattere e l' indole non sono dati solo naturalmente. b
: questi avvenimenti, o che riguardassero l' ordine fisico o che riguardassero l'ordine
riguardassero l'ordine fisico o che riguardassero l' ordine morale, dovevano sempre essere o
carducci, iii-7-418: è necessario che l' ingegno italiano si ritempri vigorosamente, che
ingegno italiano si ritempri vigorosamente, che l' arte e la letteratura riacquistino presso il
potenza riceve uno dei perni della bilancia, l' altro pernio gira nel bracciuolo.
prive di virtù. ghislanzoni, 195: l' azione simultanea di due pile elettriche di
potenza diede impulso alla circolazione, suscitò l' irritazione nervosa e il movimento dei muscoli
tensione costante, prodotto della tensione per l' intensità (e si distingue la potenza istantanea
. branca, 78: mentre l' una [cassetta] sale, l'altra
mentre l'una [cassetta] sale, l' altra cala vicendevolmente sopra le draglie 0
per compartire il peso alle potenze che l' hanno a muovere. guglielmini, 2-27:
xviii-5-385: chi non conosce che quanto più l' asta è lunga tanto più la potenza
o una potenza sostiene un peso con l' aiuto d'una carrucola fissa, bisogna
e il numero dei cilindri per determinare l' imponibile ai fini della tassazione, potenza
dà la potenza netta, da cui dipende l' erosione). 32. geol.
radice). zannoni, 5-26: l' uno è il fondamento dell'aritmetica.
quali si formano sempre colla precedente come l' unità primitiva si è formata coll'uno.
troverebbe utilissimo sapere... che l' ipervolume di una sfera in quattro dimensioni
e la malattia dell'amore, è l' irritabilità elevata all'ultima potenza.
(e si dice potenza del continuo l' insieme di tutti i numeri reali,
i numeri reali, potenza del numerabile l' insieme dei numeri naturali: cfr.
suono, essendo la potenza del suono l' espressione dello stesso suono, fatta per via
trasmittente eroga all'antenna, oppure che l' amplificatore di un ricevitore può erogare al
ii-493: quando si facevano le potenze e l' armeggerie, fece molte belle invenzioni d'
arti e mestieri, e dopo allargatosi l' uso delle 'madonne'del calen'di maggio,
. g. michiel, lxxx-3-419: l' istessa affinità che ha l'imperatore con
lxxx-3-419: l'istessa affinità che ha l' imperatore con spagna, la medesma o poco
guerra, ma né pure di sospender l' obbedienza verso la sua persona, per il
la natura del papa atta a far l' ultimo di potenza con l'armi spirituali
atta a far l'ultimo di potenza con l' armi spirituali per sostentar una sua fantasia
che non è essere perfettamente, sì come l' oro, le margherite e li altri
232: ti mostro la divinità consistere ne l' amato e non ne l'amante:
consistere ne l'amato e non ne l' amante: però che l'amato è bello
non ne l'amante: però che l' amato è bello in atto come dio
è bello in atto come dio e l' amante che 'l desia è bello solamente in
divino, non però è dio come l' amato. piccolomini, 10-100: quel timore
in potenza è inferiore a quello che l' ha in atto. g. del papa
dice contener venti linee di un palmo l' una attualmente se non dopo la divisione in
situazione militare. pisacane, viii-92: l' altro reggimento... spiegandosi formava
la linea di battaglia... l' esercito austriaco si spiegò sulla sua avanguardia;
, la moderassione, la parcità e l' umiltà, che si vede dalla modestia pullulare
la nostra potenza intellettiva non può apprendere l' infinito se non in discorso o in
come impossibili. tesauro, 4-272: l' affabilità è una particella potenziale della giustizia
: di vero, la facoltà e l' atto, la cagione potenziale e la cagione
8-48: chi rivela a una donna l' essere potenziale di lei, ne sarà il
è espresso, per il presente, con l' ottativo presente o aoristo, per il
presente o aoristo, per il passato con l' indicativo dei tempi storici, preceduti dalla
da una perifrasi col verbo possum e l' infinito, e dal congiuntivo imperfetto o piuccheperfetto
veleno, ma non è così buono come l' attuale. l'uno e l'altro
non è così buono come l'attuale. l' uno e l'altro intrattiene che non
come l'attuale. l'uno e l' altro intrattiene che non si serri la piaga
posti in circolazione che può determinare l' inflazione. 11. ferrov. potenzialità
campo elettrico in cui il vettore è l' intensità, lavoro necessario per spostare una
di unità di potenziale gli avrebbero fatto l' onore di chiamarlo volt? c.
biologia, tensione fra la superficie e l' interno di una cellula, rilevabile con
interno di una cellula, rilevabile con l' impiego di due microelettrodi e di un
. potential. potenzialità, sf. l' essere suscettibile di sviluppo, ma non
la libertà non seguita la volontà, ma l' intelletto..., e questa
della potenzialità. gioberti, 4-1-45: l' essenza della creatura è la potenzialità, e
puro interno e il puro esterno, ma l' attualità come interna e come esterna:
cioè la potenzialità (possibilità) e l' attualità propriamente detta. ardigò, ii-253:
non della natura, ma arbitraria. l' arbitrio soprannaturale in luogo della potenzialità
spumeggiamento esilarante. panzini, iii-883: l' arma del veleno fornisce all'arma aerea
e destinazione, di nostra gente: l' artista felicissimo e il più sovranamente infelice
a me tutto il futuro: ecco l' uomo, il mio simile.
senza ingiuriosa eccezione per nessuno, diventava l' onere di una sola categoria. pascoli
stato italiano. r. sandri [« l' unità », 5-xi-1982], 1:
, verso il loro paese, verso l' america latina. 6. ferrov