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vol. XII Pag.88 - Da ORGANO a ORGANO (51 risultati)

tornata è in pianto la mia cetera e l' organo mio nella voce delli piagnenti.

il fortunato neofìto, prima che finisse l' anno, finì la vita, pio

: per la profondità dell'ombra sacra l' anima del divino rivelatore beethoven nell'organo

orchestra e nelle voci umane parlava con l' invisibile. cicognani, 2-132: i

e, quando le voci tacciono, l' organo. -cantoria. aretino

: cantano alcune volte in musica su l' organo i salmi latini. temanza, 83

pariete 'in cornu evangelii 'sotto l' organo vi sono due tavole di marmo

fanfani, i-126: 'organo ': l' orchestra, la terrazza dell'orchestra.

fronte pari e non ad organo, che l' armata cesarea restava tutta afondata senza danno

mediante un meccanismo ed una tastatura come l' organo. 10. diafonia.

... non hai sentito cantare l' organo dell'uragano con le sue mille canne

non consuonan bene al gran concerto / l' organ del mondo si sgomini e guasti

sgomini e guasti? magalotti, 23-49: l' anima del mondo non mai stupida,

produrre, di accumulare e di manifestare l' attività elettrica. -organo luminoso:

: fotoforo. 16. filos. l' insieme delle opere logiche di aristotele comprendente

che esegue le operazioni logiche fondamentali quali l' inversione, il prodotto logico e la

certe navi per far cadere nella sentina l' acqua che potrebb'entrare nel bastimento.

con più canne d'archi- buso disposte l' una presso l'altra sopra una tavola orizzontale

d'archi- buso disposte l'una presso l' altra sopra una tavola orizzontale, sostenuta

. -cancello mobile utilizzato per impedire l' accesso a una fortificazione, composto di travi

lascia cadere ad un bisogno per impedirne l' entrata al nemico. quest'ordegno s'adopera

al di sotto qualche ostacolo per trattenerne l' effetto, se quest'ostacolo incontra una

una o due travi, non arresta l' altre dal ficcarsi in terra, quando nelle

razzi. 21. locuz. -avere l' organo di qualcosa: averne la predisposizione

buoni italiani, abbiamo anche un po'l' organo della idealità, e vorremmo non

per indicare che fra un figlio e l' altro c'è una minima differenza di

}: di figliuoli parecchi poco distanti l' un dall'altro di tempo e però di

con passo irregolare, in modo che l' allineamento delle schiere risulti imperfetto.

una fila insieme e d'una fila con l' altra, acciocché non faccian disuguaglianza,

passo uguale e regolato. -fare l' organo: in una successione di persone,

persone, essere disposti in modo che l' altezza di ciascuno risulti studiatamente inferiore o

ordine d'altezza, e così facevano l' organo. -mandare a dar via

organo. -mandare a dar via l' organo', invitare, senza tanti riguardi

dai piedi. fenoglio, 2-240: l' altra estate io ho parlato con uno di

fine m'ha mandato a dar via l' organo, ma intanto son venuto a sapere

altre e le mando a dar via l' organo loro e lui. -menare

organo loro e lui. -menare l' organo', rubare, trafugare. padula

una viva... insomma mena l' organo ». « che vuol dire che

. « che vuol dire che 'mena l' organo? '« vuol dire che ruba

dire che ruba ». -per l' organo o per organo di qualcuno: per

.. vi pigliate cura di fare l' orazione che si arà da recitare nell'esse-

nell'esse- quie di lui, secondo l' ordine preso dalli deputati dell'accademia;

e gratissima, se sarà recitata per l' organo vostro. monti, ii-337:

'. solaro della margarita, 118: l' opinione... che si arrogano

vollero quasi due mesi. -sonare l' organo ai frati: avere idee clericali,

la vita di santa filomena e suonavan l' organo a'frati, oggigiorno mangiali razionalismo

22. prov. -il resto lo canta l' organo', per indicare che la cosa

resto, diciamo noi, lo canta l' organo. fagiuoli, 1-4-348: andate a

maggiore, e il resto lo canterà l' organo. -la funzione crea l'

l'organo. -la funzione crea l' organo: luogo comune della volgarizzazione delle

. tra questi: la funzione crea l' organo. 23. dimin. organino

vol. XII Pag.89 - Da ORGANOALLUMINICO a ORGANOTROPICO (16 risultati)

nello spagn. [òrgano)] per l' espressione organo di barberia, cfr.

costi tuisce in unione con l' arsenico. = voce dotta,

organica. cattaneo, v-1-399: l' organochimica tende a chiarire per quali gradi

tic.: momento del tempo che rappresenta l' origine, l'inizio di determinati processi

del tempo che rappresenta l'origine, l' inizio di determinati processi storici. gioberti

gioberti, 2-19: i bassi tempi sono l' organogenia dei civili, e il volervi

. che è proprio, che riguarda l' organografia. tommaseo [s. v

linee sulla cute, in modo da circoscriverne l' estensione. lessona, 1034

': metodo col quale piorry riconosce l' ampliazione o la diminuzione di volume degli

tracciare alcune linee sulla pelle che circoscrivono l' estensione di questi organi. =

la proprietà di una sostanza, come l' odore, il sapore, il colore)

'proprietà organolettiche di un corpo 'l' impressione che fanno sui sensi e tutte

. che è proprio, che riguarda l' organologia anatomica. 2. che

nelle quali un radicale alcoolico, come l' etile, il metile, ecc.,

organometalliche. si ottengono in generale per l' azione degli ioduri alcoolici sui metalli o sui

medie. malattia organica che provoca l' alterazione della struttura e della funzionalità di

vol. XII Pag.90 - Da ORGANOTROPISMO a ORGIA (37 risultati)

d'organza, è venuta da noi l' ultima sera. volponi, 2-314: il

di tessuto, fra cui il taffetà e l' organza. -anche: il tessuto ottenuto

rimini sino a dodici filatoi da fare l' organzino. maironi da ponte, 1-i-177

fabbriche francesi. gargiolli, 129: l' organzino poi è fatto ad aspo piccolo e

orgasmare, intr. neol. raggiungere l' orgasmo sessuale. l'espresso [

. raggiungere l'orgasmo sessuale. l' espresso [6-xi-1977], 210: l'

l'espresso [6-xi-1977], 210: l' altro mito riguarda il mistero dell'orgasmo

orgasmo femminile, e in particolar modo l' idea che le donne ci mettono di più

delle donne osservate da kinsey masturbandosi raggiunge l' orgasmo in quattro minuti, come le donne

. che concerne, che riguarda l' orgasmo sessuale; caratterizzato da orgasmo.

. a. pace [« l' espresso », 27-vii-1980], 98:

chi sa in che razza d'orgasmo l' àvete fatto montare. nievo, 350:

le corde d'uno strumento, esprimere tutto l' orgasmo interno. pirandello, 6-272:

cuore. piovene, 14- 127: l' annuncio del mio arrivo, anziché farle piacere

osservazione noiosa. carducci, iii-18-270: l' animo, l'ingegno e l'essere

. carducci, iii-18-270: l'animo, l' ingegno e l'essere intero traboccano da

: l'animo, l'ingegno e l' essere intero traboccano da tutte le parti:

: essi acquistano una giusta estensione. l' effervescenza della pubertà seguita dal vigore della gioventù

della gioventù fa loro tutto intraprendente. l' orgasmo, nella quale sono allora tutte

ben potrà intendere come, essendo prodotta l' affluenza o la dimora straordinaria del sangue

conosceva bene lo straordinario orgasmo che invade l' amante nell'atto di scrivere una lettera

eccitazioni capricciose e penetranti, a portare l' orgasmo di lui fin al parossismo. papini

con uno scheletro e, se voltavo l' oggetto, le vertebre dello scheletro erano

. che si riferisce, che concerne l' orgasmo. orgeóni, sm.

con altri stromenti da lavorar la terra l' uccisono [orfeo] e isbra- naron

. c. bentivoglio, 4-959: domato l' emo e i bellicosi geti / avvezzi

, e il rodope nevoso, / e l' otri fatto verdeggiar di viti, /

tamburi e timpani, / trombette e crotali l' orgie rinnuo- vano, / il dio

le donne dei ciconi / sdegnate per l' amore respinto) / nelle orge notturne,

viluppi di biscie, / parte tenevano l' orgie, coperte, ne 'l fondo de

orgie, coperte, ne 'l fondo de l' urne, / l'orgie che l'

'l fondo de l'urne, / l' orgie che l'uomo profano desidera invano sapere

l'urne, / l'orgie che l' uomo profano desidera invano sapere.

1-i-25: quei malori che sogliono esser l' amaro premio di quelle orgie notturne. periodici

il vino, e sangue sembra; / l' orgia a le fami insulta. tarchetti

quando / il sol nuovo la plebe a l' opre caccia, / uscite e dispiegate

sua vulva nera. sbarbaro, 1-63: l' osteria d'angolo che aveva sulla strada

vol. XII Pag.91 - Da ORGIA a ORGOGLIANZA (26 risultati)

per l' altra porta uscire nel vicolo all'orgia.

sua amica... e si faceva l' amore in tre. calvino, 71

sola che si udisse, e vidi l' urgenza di troncare quelle orgie. mazzini,

. emiliani-giudici, 1-240: mentre per l' amalia scorrevano lente e dolorose le ore

la stanza, o a dir meglio, l' antro di ignazio ge- sualdi era teatro

e crudele. mazzini, 92-267: l' orgia d'ira, di vendetta e di

v'ha talun che qui rinnova / l' orgie scomposte di confusa tebe, /

per gli acquisti necessari alle nozze. l' orgia improvvisa delle stoffe, dei vestiti

parigini pareva che le loro narici accusassero l' odore, chiamiamolo cosi, di una cosa

lettura. de amicis, i-947: l' amministrazione era larga:... lasciava

al geografo overo cosmografo s'ap- pertiene l' antedette descrizzione della terra, et a lui

ed incitano al delirio, non era l' augusta lira dorica, grave e soave,

contenne il fremito delle moltitudini vinte e l' ebrezza degli amanti ignoti e la visione delle

si avvia 'un classicismo probabile verso l' equivoco, contaminandolo di decadenze '.

durante i riti misterici preludeva e favoriva l' epifania della divinità (ed era caratteristico

caratterizzato. thovez, 1-59: l' arte europea degli ultimi decenni non ha

ultimi decenni non ha fatto che celebrare l' energia, che esaltare la vita piena

il passeggierò trionfo,... è l' insoddisfazione rinascente che spinge l'essere,

. è l'insoddisfazione rinascente che spinge l' essere, in un'orgiastica volontà, ad

, o il classicismo più sereno o l' epicureismo più orgiastico. -eccessivo

il tenore orgiastico di vita che accompagnava l' opulenza fiorentina e la magnificenza dei medici

lucini, n-108: la letteratura è l' arte e la scienza insieme di inscrivere

: la lirica, la meditativa, l' orgiastica, l'espositiva. = =

, la meditativa, l'orgiastica, l' espositiva. = = voce dotta,

, i-2618: per orgogliaménto / fallìo l' angel matto, / ed èva ruppe 'l

, / e talfiata svale / sì come l' umiltà per orgoglianza. guido delle colonne

vol. XII Pag.92 - Da ORGOGLIARE a ORGOGLIO (47 risultati)

con trombe, / quanto è valor fra l' uno e l'altro polo. siri

/ quanto è valor fra l'uno e l' altro polo. siri, x-28:

stancare / la vostra grande spietanza / e l' altero orgol- gliare, tanto mi fa

, come di', carlo di franza / l' a- tenderà col suo folle orgolgliare.

anonimo, i-524: in parvenza ora l' agio, / per zo n'ò

angelica riebbe, / di che brunel l' avea tenuta priva, / in tanto fasto

anche più comico quell'orgoglio che pone l' uomo nel centro dell'universo e sforza

diletto suo. foscolo, vii-136: l' ambizione e l'orgoglio versano tenebre su la

foscolo, vii-136: l'ambizione e l' orgoglio versano tenebre su la mente più

s'insegna e nulla s'impara; l' orgoglio e la presunzione, che ne sono

ma no fallimento, / ch'amor l' encalza, e spera, aulente fiore.

. i nostri orgogli / temiam, no l' ire né l'insi- die altrui.

orgogli / temiam, no l'ire né l' insi- die altrui. pascoli, i-269

madonna, dir vi voglio / corno l' amor m'à priso / inver lo grande

c'amo e voglio / e non l' agio in mia baglia / sì com'avere

devenuto / lo compiuto -savere, / e l' altera potenza / de vostra conoscenza -

non pare? / orgoglio e villania l' ave conquisa, / e misa -a non

: fu bene giudicio di dio che l' orgoglio e superbia de'franceschi usata in

io non conosco i signori, e l' orgoglio di chi comanda. -ant

fa male. piovene, 15-27: l' imporsi come condizione la vita eterna è un

m'à preso come il pesce a l' amo. dante, inf., 21-85

inf., 21-85: allor li fu l' orgoglio sì caduto, / ch'e'

caduto, / ch'e'si lasciò cascar l' uncino a'piedi, / e disse

181: posate, di grazia, l' arme, signor flaminio, e aite la

suo marito per lo gran dolore / che l' ebe de la molie e sua dolio

tenerezza fantastica di divozione; talvolta l' orgoglio amareggiato e irritato dalle maniere

della carceriera. mazzini, 29-15: l' anima di dante po trà

orgoglio italiano. de sanctis, ii-15-7: l' orgoglio è la co scienza

e 'l guardo teso, ma l' orgoglio non vi raggia. d'annunzio,

tal cosa che più d'ogni altra porta l' uomo a vertiginose altezze, e

interessi sociali, la solidarietà del lavoro. l' individuo si abitua a sentirsi parte

libertà si fosse in quel l' isola rifugiata dalle persecuzioni del dispotismo e del

persecuzioni del dispotismo e del l' errore. galdi, ii-352: dippiù [

errore. galdi, ii-352: dippiù [l' italia] avrebbe avuto un carattere

or goglio nazionale vivissimo; l' orgoglio dàin piccolo po polo

che vanno, per danaro, a manomettere l' altrui libertà. aleardi, 1-181:

gioia dell'amore, la fatica e l' orgoglio di creare, mai a'miei

invidiava? -ah la mia gioia * / l' orgoglio mio sempre tu fosti! di

: sul cappello / ha una penna: l' orgoglio dell'alpino. cassola, 3-128

la pastura, / queti, sanza mostrar l' usato orgoglio, / se cosa appare

abbian paura, / subitamente lasciano star l' esca. bandello, ii-890: si

novel menar conviene / la pecora e l' agniel, che col pio morso / loro

che col pio morso / loro affreni talor l' aperto orgoglio. pindemonte, ii-456:

. fiacchi, 55: già con l' adunco ferro / vanne [il giardiniere]

tempestose d'ogni lato / fin che l' ha consumato? boccaccio, i-272: allora

ve- rà degli amorosi accenti / farsi l' aere sereno ed arrestare / l'orgoglio

farsi l'aere sereno ed arrestare / l' orgoglio tacque, le tempeste e i venti

vol. XII Pag.942 - Da PEGNO a PEGNO (2 risultati)

la vostra lettera e bei versi che l' accompagnano mi sono prezioso pegno dell'amicizia

del mio letto, quando io vi dava l' ultimo addio, e quelle che versaste

vol. XII Pag.943 - Da PEGNORARE a PEGOLA (21 risultati)

9. creatura su cui converge l' affetto o che è oggetto di amore

barbara terra. marino, vii-552: l' alte fiamme fuggendo, il buon troiano

de dominici, iii-57: servissi [l' albani] per modello del volto bellissimo

nel cielo. pallavicino, 1-602: benché l' uomo non possa mai pervenire in terra

dell'animo verun soldato che non siegua l' insegna di dio. varano, 1-159

.; per cui esso resta indicibile come l' ora di cui è pegno; il

b. stampa, 212: non l' oro sì di fuor n'adorna e l'

l'oro sì di fuor n'adorna e l' ostro, / come voi col dir

il vilipendermi, il tentare di scemarmi l' autorità e finalmente il non volermi credere

sdegni, / e canterà di te l' armi e gli amori: / dirà l'

l'armi e gli amori: / dirà l' alte bellezze e i fregi degni /

avuto la sua moglie, egli non l' aveva mandata all'ospedale, ma l'aveva

l'aveva mandata all'ospedale, ma l' aveva fatta curare ed assistere in casa

seguitava a borbottare che non era prudenza l' esporre un ragazzo alle rappresaglie cui poteva andar

va col piè del piombo, e con l' ingegno, / né ti fidar d'

muli che avete preso a nolo? me l' hanno fidati a credenza senza pegno.

stretta tutela. cattaneo, iii-3-50: l' europa persiste a tener pegno sulla terra

-volere il pegno in mano e l' uomo in carcere'. esagerare nelle proprie

chiama voler il pegno in mano e l' uomo in carcere, questo si chiama preferire

costringere una persona a dare pegno per l' osservanza di un impegno. statuto

così adornata non avea potuto muovere a lussuria l' animo d'uno vecchio, e'domandavanle

vol. XII Pag.944 - Da PEGOLATO a PEINOTERAPIA (15 risultati)

: la pegola alcuna è navale e l' altra è liquida et è calda e secca

ché nella borsa altrui con man ridicola / l' ufficio fa d'attaccatrice pecula. f

rosetti, 1-104: come sarà uscita tutta l' acqua resterà al fondo la feccia,

limacciosa. d'annunzio, 1-516: l' adriatico livido e immobile pareva un mare

diresse... dalla parte dove per l' aquitrino o per lo scolare di poc'

disordine / e mai, in seguir l' ordine, [non vi stringa diletto d'

il disprezzo per cotesta progenie è pegola; l' angelo fece tanto e poi tanto che

. cattaneo, iv-1- 164: l' amministrazione si laverebbe le mani di questa

da far morire di noia. non vedo l' ora d'uscire di questa pegola.

sentirmi rinfacciare, dopo le nozze, l' inganno! mi vedete, dio guardi

; il d. e. i. l' attesta nel xiv sec. a modena

diligentemente in pezzi. calmo, 2-207: l' è ora d'andar atorno l'arsenal

: l'è ora d'andar atorno l' arsenal a veder i vostri omeni, calafai

. e. i. (che l' attesta nel 1865). pègora

iii-23-389: leggende eroiche, i cui l' iran avea tesori, sparse per molti libri

vol. XII Pag.945 - Da PEIO a PELAGIALE (6 risultati)

. brandano, 186: in mezo de l' aqua s'iera una pela de tera

di meno, si sarebbe imbarcato per l' america, unicamente per andare a dirgli

a. casotti, 1-2-93: celidora ebbe l' accusa / che questi pelagatti del demonio

1-iii-94: talor de'larghi piè facendo [l' anitrella] remi / solca del pelaghetto

e ben riparato, che serve per l' attracco di imbarcazioni. bresciani, 6-x-260

prima di passare allo stato fossile. l' autore ne descrive una sola specie,

vol. XII Pag.946 - Da PELAGIANISMO a PELAGO (22 risultati)

e queste tesi, oltre a negare l' utilità di un sacramento come il battesimo

, 4-78: il pelagianismo, predicante l' integrità dell'umana natura, è assurdo

aperto. -flora, fauna pelagica: l' insieme degli organismi vegetali e animali (

d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).

a la riva / si volge a l' acqua perigliosa e guata. idem.

... e disciolte le funi e l' ancore sublevate, le vele distese,

pelaghi, venti e scogli, che l' uom trova / da pisa al corso,

103: contra vento lo pallio, l' osbergo contra guerra: / tal cosa trovi

, 6-42: rinaldo si cacciò ne l' acqua a nuoto / per aiutarmi,

glauco pelago / uscì venere, e l' onda / accese e faer e l'isole

l'onda / accese e faer e l' isole, / quando al ciel le divine

. bibbia volgar., viii-229: l' acque circondarono me infino all'anima mia

profondità marina. boccaccio, vli-50: l' oscure fami e i pelagi tirreni, /

riserva quello donde esso levi in ammirazione l' altis- sime menti, quasi per modo

fiume basso e profondo, per lo quale l' agnello possa andare e telefante truovi pelago

vago fiume al bel fonte discende / l' acqua onde sempre quel si nutre e bagna

nutre e bagna; / quinci per l' ardue costa avvolta pende / là dove

pende / là dove surge al ciel l' alta montagna: / indi poi che nel

volgar., xv-3 (189): l' ampiezza di tutta quella terra [l'

l'ampiezza di tutta quella terra [l' egitto] gran parte dell'anno sta coperta

ghiacciato il fosso della città dimoia. l' acqua di così fatto pelago era altissima e

-stagnazione. lami, 1-2-395: l' allagamento e il pelago delle acque per

vol. XII Pag.947 - Da PELAGO a PELAGO (19 risultati)

7-347: predichiamo di questa salutazione de l' angelo, le quali parole, che sono

o biancastro. -pelago aereo', l' atmosfera. marchetti, 5-200: ciò

ignoranza, e amano e difendono talora l' ignoranza stessa, come se fosse il principio

fondamento dei costumi e della società. l' intelligenza si move al disopra di questo pelago

con un tesoro d'esperienza ed aggiungi con l' acquisto della bussola infallibile per navigare regolarmente

che minacciano, moralmente o materialmente, l' uomo. cavalca, 20-302: nata

in quello che propongono di navigare per l' alto pelago quasi alle maggiori cure di questo

peso d'innumerabili fatiche e con tutte l' apparenze di non uscir mai, se non

pazzi, i-150: gli è tanto l' amore che tu porti alla creatura che tu

che tu non puoi vedere in lei l' offesa tua, e però per amore tu

, e però per amore tu gli dài l' inferno. ma, o amore,

, a-ii-743: mando a vostra altezza l' invenzione che s'è terminata per questa sala

travolgente, da cui è impossibile distogliere l' animo. poesie bolognesi, v-343-39:

dispario fusse tra loro condicione, se l' averebbe prisa per muglie. g. coppi

preoccupazioni di particolare intensità che occupano interamente l' animo; profonda e duratura esperienza di

1-21 (i-260): immerso ne l' ampio e cupo pelago dei suoi piaceri.

., ii-1-1: per che, dirizzato l' artimone de la ragione a l'ora

dirizzato l'artimone de la ragione a l' ora del mio desiderio, entro in pelago

maggior pelago avrei da passare, perché l' interpretazioni sono infinite. galileo, 3-1-51

vol. XII Pag.948 - Da PELAGOTURIA a PELAMIDE (16 risultati)

della scienza e provate agli stranieri che l' italia può perdere tutto, salvo la potenza

pelago della giurisprudenza. carducci, iii-13-171: l' a- mor del padre lo ritraeva.

dicono i filosofi e i santi, l' una delle maggiori cose che sia in tutto

mondo sì è a pensare il profondo e l' abisso delle cose divine, perocché è

cose divine, perocché è sì grande l' abisso e 'l pelago di ciò che

di forme adombra e richiama allo spirito l' incomprensibilità dell'essenza e il pelago dell'

riposti pensieri quella dichiarazione che con tutta l' arte studiava di tener sepolta. bontempi,

tener sepolta. bontempi, 3-1-182: l' eterna sapienza,... per render

e quando son uscito di bottega a l' aria ho trovato che non è vero.

). pelame1, sm. l' insieme dei peli che coprono la superficie

bianco mescolato di igio: per tutto l' ha or corto e ora il doppio lungo

come gli ha un gioielliere inglese per l' acqua de'diamanti. tramater [s.

il leopardo / che mi donò l' imperadore greco. /... /

. /... / voi l' avevate caro / pel suo pelame costellato.

di là del coghinas, in anglona, l' altipiano diventa giallastro di stoppie, ispido

si cominciano a chiamare pelamide e passato l' anno sono chiamati tonni... le

vol. XII Pag.949 - Da PELANDA a PELARE (18 risultati)

pace è come la primiera, chi l' ha e chi non l'ha, ma

primiera, chi l'ha e chi non l' ha, ma queste pelande imbratate da

. e. i., che l' attesta nel sec. xiv.

i credi / fondo il grado, l' onor, la dignitade, / non penso

teologia è pei frati; la filosofia per l' ipocondriaci; le matematiche per l'ingegneri

per l'ipocondriaci; le matematiche per l' ingegneri e capimaestri muratori; e le

il mento. dottori, 1-312: l' anime graffiandosi n'andaro / su la

ca stiglione, 154: l' acconciarsi la faccia con tanto studio e

il barbiere il pelasse, colui levarebbe l' amicizia. -rendere calva o glabra

le braccia e il capo meglio che l' acqua bollita non pela i capponi. n

20-59: là tra 'l marzo e l' april cotante teste / non pe- liam

la testa.... una malattia l' à pelato tutto. 2.

. groto, 2-41: chi non pela l' au- gel, mentre l'ha in

non pela l'au- gel, mentre l' ha in gabbia, / quando il vede

ii-477: questa rotta di cotanta doglia riempì l' animo del sultano mahumetto che, qualunque

. pratesi, 5-115: e quel- l' altro come si morde le labbra e si

una di queste giovane che, per l' apparire bella, leggiadra et ornata, si

-ant. perdere i propri capelli con l' avanzare dell'età.

vol. XII Pag.950 - Da PELARE a PELARE (26 risultati)

3. per estens. scottare o intirizzire l' epidermide; produrre una sensazione dolorosa e

di caldo o di freddo, dando l' impressione di strappare la pelle, i

assol. fazio, iv-13-90: fra l' altre fiere, una bestia v'hanno /

che ferir non sanno. / d'altro l' ha proveduto la natura: / ché

una borsa, / che d'acqua l' empie e scalda in gran calura. /

in corsa, / volgesi a dietro e l' acqua fuori getta / e ciò che

[s. v.]: quando l' acqua o ranno scotta assai, si

4: è bene sapere che a volte l' abbiamo a fare co'furbi e co'

143: la porchetta, il capriolato e l' agnellino lattinati, quando gli ammazzate,

tutto, perché meglio si peleranno con l' acqua calda. becelli, 1-146:

g. c. croce, 297: l' avoltor scortica e pela el duro asello

mancò poco / non lo pelasse e l' arrostisse al foco. pananti, i-265:

pene / sì corno dice d'isopo l' istoria; / ma con quelle mai non

, una verdura). petrus de l' astore, 62: prenes un gran de

a pelare il cioccolatino e, nudo che l' ebbe tra le mani, se lo

o la credulità di una persona, l' amore disinteressato, la prodigalità eccessiva,

la prodigalità eccessiva, la debolezza, l' ignoranza, la giovane età, ecc.

/... / quella cotal dovria l' uon mareggiare. sacchetti, 203-45:

eli'abbiano nome corti; ma maggiore è l' avarizia che le fa essere lunghe,

burlano di lui, i suoi servitori l' ingannano, le messaggiere il pelano.

5-9: per gl'imbrogli vi chiamo e l' inven- zioni, / che ritrova il

tutto perdi / e pelarti fai su l' osso, / sino i can pìscianti

ha rimediato la mezza pelliccia di visone l' hai vista no? - assol.

; ridurre in miseria un debitore con l' usura. a. f. doni

doni, ii-143: i medici che conoscano l' asineria [dei ricchi]..

pelava cadauno a uno modo over a l' altre. gualdo priorato, 314: non

vol. XII Pag.951 - Da PELARELLA a PELASGICO (12 risultati)

le ciglia con una mano, con l' altra pelavi a me la borsa.

dottore m'ha chieste? -perché me l' ha detto or ora, che le vuol

. b. davanzati, ii-520: l' ulivo si pela, ai fico la buccia

or vai, saran prodotti / con l' arte vera di pelar la gatta. idem

è il friz- zantino, è solo l' acido tannico, un pregio ».

, un pregio ». -pelare l' oca senza farla gridare: v. oca1

, n. 11. -pelare l' orso: v. orso1, n.

boccalini, ii-302: voi, con l' arsenico e con la noce vomica delle

e 'n quelle, / per aver l' indie il colombo ritrove, / argonauta di

, dai quali si dovrebbero distinguere per l' irregolarità della corolla). -olio di

boiardo, 1-12: dal principio l' una di queste genti fu pelasgica e

una di queste genti fu pelasgica e l' altra greca. gioberti, 4-1-72: il

vol. XII Pag.952 - Da PELASGITA a PELATO (17 risultati)

della civiltà pelasgica fece un gran dire l' abate gioberti, senza dire quello che la

eroi fulgenti, che nutrivano in cuore l' amore pelasgico del sole, della terra e

da popolazioni balcaniche, comprendente anche l' etrusco, oppure uno strato linguistico indoeuropeo

influirono nella latinità molt'idiomi smarriti: l' etrusco, il sabino, il pelasgico.

balbo, 4-470: dicesi che, fra l' altre colture ivi recate ai rozzi abitatori

da dove emigrò verso oriente e verso l' italia. collenuccio, 15:

nuovi abitatori, cacciando li vecchi, l' hanno usurpato, sì come, de'

sacerdotalmente la grecia per parecchi secoli, l' italia per alcuni pochi; dopo i quali

cinquantanni almeno prima della guerra troiana tutta l' italia era etnisca, ci dice che

ombrosa valle / di neme nota per l' erculee prove. lanzi, 1-2-55: essendo

ferine torme. idem, iii-3-251: de l' ombroso pelasgo erice in vetta / eterna

del 'navigante che veleggiò quel mar sotto l' eubea ', [foscolo] personificava.

: non si dirà mica che facciamo l' amore? con questa pelata!..

, sf. scherz. spogliazione, con l' inganno o con furbesca abilità, di

patologiche (e in partic. indicava l' alopecia conseguente alla sifilide). -

che si chiama alopecia..., l' altra che si chiama osiasi.

, 1-16-86: uccubo a cui decrepita l' etate / quasi col mento avea congiunto

vol. XII Pag.953 - Da PELATO a PELATORE (16 risultati)

, iii-1-273: peccato!... l' inventor genio moderno / non avea le

per cause naturali o ne ha subito l' asportazione a opera dell'uomo (un

, 24: chi non vuol mangiar l' agnello lattinato lo mangierà saporito e buono

spogliati de'suoi crini, che sono l' erbe e gli alberi. baretti, 6-291

tenga pelata la foglia un giorno per l' altro affine di poterla asciugare.

a- veggo pur troppo ch'io sono l' uccello, or che io son pelato

or che io son pelato fin su l' osso. fagiuoli, xv-81: tal pavon

e potere. fazio, ii-21-10: l' aquila, ch'era sì pelata e nuda

stare a freno in modo che sempre l' umore non gli chiocchi mo'contra questo

io, che a mensa più volte l' ho servita, / so ch'ha in

, le raparono a cotenna, com'è l' uso. erano tre 'peloncitas '

5-32: un paio di forficette da l' ungnie de i piedi, una scuffia da

consorte vuoi, / devi aspettare ancor l' imbiancatora / che la venga a lisciar

a lisciar co'ferri suoi, / l' ancella che il segreto non ignora, /

con la calce, e di asportarne l' epidermide e i peli residui mediante un

altri pelatori che più dei procuratori posseggono l' arte della scienza. idem [s

vol. XII Pag.954 - Da PELATORIO a PELLA (8 risultati)

delle mani e de'piedi, ora l' una, ora l'altra; e lo

de'piedi, ora l'una, ora l' altra; e lo suo capo così

3. sbucciatura, ottenuta combinando l' azione meccanica con agenti chimici o con

ordine de'palmipedi, i quali hanno l' abitudine di correre volando, o nuotando

che questi sia quel medesimo che trovò l' orologgio detto pelecino, cioè secure.

che il grand'ettor giacque, / e l' altro onde i pelèi pini discesero /

[di achille] riservo / cavò l' immensa e salda asta paterna / cui nullo

freddo tronto in riva / là tra l' alpe picena e la peligna, / suo

vol. XII Pag.955 - Da PELLA a PELLE (13 risultati)

il vino che aveva bevuto per l' intero dopopranzo l'aveva fatto diventare bianco

aveva bevuto per l'intero dopopranzo l' aveva fatto diventare bianco come un lenzuolo

preoccupandosi ormai della propria pellaccia, vigliaccamente l' abbandonò. -la vita, la

ove del foco sul tizzon che geme / l' ignavia s'accovaccia, / e

tutte; una ne rovesciò la colpa su l' altra: unione acre nelle vecchie la

. e. i. (che l' attesta nel 1895). pellagrósi,

pellagroso. negri, 1-202: ne l' abituro ove mori stanotte / il vecchio

il delirio dei pellagrosi, / legò l' espiatorio funerale dei morti alla colonna.

fosti da allora e per molti anni l' amica dei poveri, l'amica dei pellagrosi

per molti anni l'amica dei poveri, l' amica dei pellagrosi, allora in gran

pellaria e la donna andò a l' uscio e aperselo dicendo com'era che non

formato da uno strato esterno epiteliale, l' epidermide, e da un tessuto connettivo

tenerelle; / ancora cazo li morbi da l' infirmiza pelle. dante, inf.

vol. XII Pag.956 - Da PELLE a PELLE (10 risultati)

fermo e lucia, 531: ravvolse per l' ultima volta quegli scudi d'oro,

i-90: nella trasparenza / dell'acqua j l' oro velino / della tua pelle /

tepida e del letto e del sonno, l' appese a 'n gancio: donde la

corpo umano. monachi, 94: l' alta natura che da sé risplende / ornò

634: po'che noi non vedren l' arcobaleno, / che pensi tu di

amori sensuali, che, anche quando l' oggetto loro è spregevole, rimangono attaccati

animale e, per estens., l' insieme dei peli e dei crini che lo

/ un cervio, e della pelle l' avea tratto. fausto da longiano, iv-244

simile parole li disse del morto. l' amico secondo disse: « a me non

con le spoglie / delle fere coprian l' ignude membra. g. b. martini

vol. XII Pag.957 - Da PELLE a PELLE (11 risultati)

ad innestare il vaiolo alle persone che l' abegaz aveva fatto trovare colà radunate.

di pelle lustra. pascoli, 661: l' eroe giaceva in un'irsuta pelle,

, rispettivamente, solo il dorso o l' intera superficie elei volume. algarotti

pelle coperto. borgese, 1-70: l' appartamento era pieno di seggiole savonarola,

purg., 17-3: se mai ne l' alpe / ti colse nebbia per la

, all'isola tiberina dietro ponte garibaldi, l' aria era tesa come la pelle d'

quali si dà fiato ed esce per l' altro. 12. tegumento,

319: le ghiande hanno corteccia, l' uve pelle, cuoio e pannicolo le melagrane

giuliani, i-415: gli è come l' annesto a penna... si tempera

braccia ventotto. leonardo, 7-ii-223: l' occhio, posto alla pelle del mare

di una persona. -per estens.: l' insieme degli atteggiamenti o delle caratteristiche

vol. XII Pag.958 - Da PELLE a PELLE (16 risultati)

io lessi 'la pelle ', molto l' ammirai, non soltanto per la sua

, essere, ridursi pelle e ossa, l' ossa e la pelle; non essere

elle...: e'tien l' anima co'denti. lippi, 6-24:

a piacere, di del- leani; l' aneddoto è subito in pelle, e prude

giuliani, i-200: a furia di coltellate l' ebbero morto (gli han fatto la

antonino, 4-171: considerate ben di cuore l' una battitura sopra l'altra; l'

ben di cuore l'una battitura sopra l' altra; l'una spargere sangue nero,

l'una battitura sopra l'altra; l' una spargere sangue nero, l'altra

altra; l'una spargere sangue nero, l' altra avea il sangue pelle pelle.

sfogarmi. banfi, 11-473: « te l' hanno detto che sono un po'matta

si strozza, uno, chiedendo con l' aria più ingenua e appena tra pelle una

sottile. piovene, 13-148: « l' ho trovata benissimo [la scena]

. b. segni, 11-18: l' onore è quasi il fine della vita civile

quello che si ricerca da noi, perché l' onore è collocato piuttosto nell'onorante che

volassero ». bisogna ben crederlo, e l' opposizione dev'esser venuta da certi letteratuzzi

, che de pisis non dà veramente l' oggetto, la cosa, nella sua solidità

vol. XII Pag.959 - Da PELLE a PELLECCHIO (16 risultati)

ha scolastica, / che pelle pelle l' alfabeto a mente. -poco,

buonaparte, i-prol.: s'egli [l' autore], che dice di amarvi

mogli et in tutti i modi, bramiamo l' amicizia vostra intrinseca e carnale.

pranzato, si ceni e si dorma; l' oste è buon compagno e amico nostro

'faccende così 'gli mettevano in pelle l' arzillo dello sciampagna. -mettere la

ciurli nel manico, o che pencoli verso l' indulgenza coi liberali, o alla severità

infastidire minimamente. bottari, 5-31: l' ignoranza de'signori, che si credono

venire a chi mangia e digerisce dentro l' organismo del mondo, e paga sulla

pelle, e ne ama la vitamorte e l' irradia. -pelle e ossa,

di una persona deve essere vendicata con l' uccisione del colpevole. d'annunzio

una volta sotto il martello e su l' incudine, o voi forbicioni di piazza,

dafne al cuor ti rinno- velle / l' antiche fiamme, e or sua mercé vorresti

gravi pericoli. gramsci, 12-199: l' inghilterra ha in egitto una colonia molto

molto esigua... e accettando l' abolizione delle capitolazioni venderebbe la pelle degli

misura per liquidi, in partic. l' olio, usata a roma prima dell'

bechi, 2-135: col pollice e l' indice pescò una linguet- tina di carne

vol. XII Pag.960 - Da PELLECINA a PELLEGRINAMENTE (18 risultati)

mia madre traditora: altro è già l' accarazzar questo chiloso eh'un abbracciar morti

in pellegrinaggio al monte galgano a visitare l' oratorio di s. michele arcangiolo.

, 67-12: po'dica, ch'ella l' oda, come saggio, / che

in pellegrinaggi. giannone, 2-i-232: l' eccesso e superstizione de'frequenti pellegrinaggi fu

roma. redi, 16-iv-9: ho l' onore di servire in una corte alla quale

quel luogo d'amore, / a ricercarvi l' or e godute con cuore selvaggio.

selvaggio. borgese, 6-106: ho l' istinto contrario a quello della talpa,

. diatessaron volgar., 327: l' uomo... andò a guadagnare

uno diè cinque talenti, e a l' altro due e a l'altro uno,

e a l'altro due e a l' altro uno, e disse loro che operassimo

cessare dal pellegrinaggio della commune vita per l' impedimento de'viziosi. g. gozzi,

7. fila di cose collocate una dietro l' altra o una accanto all'altra.

e ìera in pellegrinàio a. rrevedere l' amor mio saio. statuto delle spedale di

: li frati o vero li conversi de l' ospitale non entrino nel pelegrinàio nel quale

: 'pellegrinàio': così anche oggi chiamasi l' infermeria del nostro spedale di s. maria

. martini, lxxxviii-n-45: quando va con l' altre per la via, / piglia

altre per la via, / piglia l' andar suave e come un gru / va

a più alte imprese chiamato e fra l' altre a cantar così pellegrinamente la gran

vol. XII Pag.961 - Da PELLEGRINANTE a PELLEGRINAZIONE (21 risultati)

cessasse di conculcare codesti meschini pellegrinanti per l' onorato pane. -nomade.

frugoni, 3-ii-172: ben si saria immaginato l' occhio pellegrinante che fosse quello il palazzo

5. figur. che vive l' esperienza terrena (l'uomo).

. che vive l'esperienza terrena (l' uomo). 5. agostino volgar

conciossiacosaché questi due ordini di generazioni, l' una di seth e l'altra di

di generazioni, l'una di seth e l' altra di cain, con distinti ordini

due città, delle quali trattiamo, l' una celeste pellegrinante in terra, l'

l'una celeste pellegrinante in terra, l' altra terrena accostantesi e desiderando le cose e

ornai. boccaccio, 1-i-347: ora l' avete venduta e mandata in lontane parti

ogni mio ritorno. sbarbaro, 1-35: l' intera giornata pellegrina da un caffè all'

. m. villani, 2-61: l' isola, per addietro fontana d'ogni

mi volgono un guardo famigliare / sotto l' ombra dei candidi cappucci? -andare esule

da foscolo quand'ei pellegrinava perseguitato tra l' alpi elvetiche. pascoli, 1137:

, stette e conversò quaggiù, che l' onesta, l'onorata, la santa

e conversò quaggiù, che l'onesta, l' onorata, la santa allegria.

-tr. emiliani-giudici, i-333: l' autore, pellegrinando la valle lacrimevole della

la beatificazione e la salvezza eterna (l' anima). s. girolamo volgar

volgar. [tommaseo]: poi che l' anima, levata via la soma della

pellegrinazione per visitar due cardinali santi, l' uno morto in milano, l'altro

, l'uno morto in milano, l' altro vivo in bergomo. 2

: gli è stato in pellegrinazione tutto l' anno. foscolo, viii-239: nella presente

vol. XII Pag.962 - Da PELLEGRINIERE a PELLEGRINO (28 risultati)

, 4-i-7: reputo... necessario l' aprire qui il metodo da me tenuto

peccati a quegli fideli cristiani che piglieranno l' armi contra gli inimici nostri, non fuggendo

angosciosa tempesta; e saremo chiamati a l' altra vita. rinaldeschi, 1-118:

medievale, periodo di tempo compreso fra l' ottava di pentecoste e l'avvento.

compreso fra l'ottava di pentecoste e l' avvento. leggenda aurea volgar.,

simile modo sieno electe le pelegriniere ne l' ospitale de le donne del detto ospitale

gon non ha. salvini, 39-vi-6: l' usar voci talora d ^ altri dialetti

.. nel... distruggere l' antico ma nel farne emergere il nuovo

e agli usi di un popolo; l' essere forestiero, straniero. lancellotti,

] esprime in maniera la fatica e l' affanno di quella vecchierella pellegrina caminante.

, meschinella, pellegrina, / ché l' uom, per cui fuggì, questo le

cortese / visse in letizia. poi verso l' ignoto / si partì pellegrino come suole

mondo pellegrino; / più d'una donna l' ha amato e pasciuto. quasimodo,

, 1-52: da quanto non risponde l' invisibile / se chiamo come un tempo nel

, 14-91: uno solo ha amato l' anima tua pellegrina. -contraddistinto da

uccello!. sercambi, 2-ii-91: l' aguila bella nera pellegrina / che gi

cometa. n. villani, i-6-124: l' aria percossa... /.

: le chiare onde marine / beon l' aure pellegrine. -che scorre nelle vene

. che vaga assorto (la mente, l' anima); che vaneggia (la

fantasia). cino, iii-156-1: l' anima mia che va sì pellegrina /

voi, / per la vostra vertude se l' inchina. poesie musicali del trecento

/ n'è sta'la spina en l' amorosa mente / esente dal bel viso pelegrina

consorte. 5. che vive l' esistenza terrena, considerata come passaggio,

certo di questo, che, stando l' uomo in questo mondo, è appellato per

quanto più a dio s'accosta / l' anima pellegrina, / tanto più ancor si

estasi e d'oblio, nei quali l' uomo... è pellegrino dell'infinito

, / giungesser ne la lidia a l' ore estreme, / e restassero in parti

già togliea gli occhi all'una, già l' aria all'altra, il labbro /

vol. XII Pag.963 - Da PELLEGRINO a PELLEGRINO (25 risultati)

altre disordinate spese. roberti, i-32: l' italia, occupata tutta nella servile imitazione

aprosio, 1-109: se quando lesse l' adone avesse adoperato un paio d'occhiali di

adone non si osservino le regole del- l' usare le parole pellegrine e forastiere. muratori

si tiene / il pellegrino odore / de l' arabo liquore. b. corsini

era il balan dell'etiopio lido, / l' arabo nardo e 'l dittamo idumeo.

/ oggi all'eccelsa elisa / non l' esperidi frutta o i fior sabei, /

così faccia ciascun che aperto crede / l' alto don pelegrino a noi concesso / da

pellegrine piume. spallanzani, 4-vi-524: l' arena delle tegole e il fango de'

e dei paduli... divengono per l' osservatore filosofo un oggetto di meraviglie,

bramose voglie quelle cose che fra tutte l' altre hanno più del raro e del

-raro per la raffinatezza e singolarità (l' aspetto, la bellezza, i modij

aurea vesta, / sottilmente contesta, / l' alte e rare fattezze e pellegrine.

14. che provoca stupore per l' eccezionaiità in quanto non è mai accaduto

questi inopinati e pellegrini avvenimenti annoverar dobbiamo l' elezione di ferdinando. f. pona,

applausi alzavano al cielo quell'opera per l' invenzione pellegrina. f. f.

, / offre al merito vasto / l' oro che sudò prima al foco molle /

licenziò da'licei, a divertirsi fra l' amenità più dilettevoli dell'umana letteratura e all'

, sentono bisogno... di ostentare l' erudizion pellegrina e far delle note.

delle note. -accurato, approfondito (l' educazione). ranieri, 1-i-195:

instituzione data al figliuolo,... l' aveva fatto eleggere a maestro delle alunne

qualità e virtù intellettuali e morali (l' ingegno, l'intelletto, l'animo)

intellettuali e morali (l'ingegno, l' intelletto, l'animo). ser

morali (l'ingegno, l'intelletto, l' animo). ser giovanni, 3-xxxv-5

intesi da lui; e massime avendo l' animo e l'ingegno pellegrino quanto dire

lui; e massime avendo l'animo e l' ingegno pellegrino quanto dire si potesse.

vol. XII Pag.964 - Da PELLEGRINO a PELLEGRINO (24 risultati)

e pellegrine. oddi, 2-4: fra l' altre damigelle ve n'era e anco

non conosca quanto venga a pregiudicare a l' affezzione de l'amicizia in volermi appresso

venga a pregiudicare a l'affezzione de l' amicizia in volermi appresso di voi rallegrare

di voi rallegrare con le mie carte circa l' onore che di giorno in giorno intendo

lo studio de la pellegrina dottrina de l' intelleto. guarini, 2-145: molto

: né, se a me volgi l' onorato stile, / puoi da me luce

. bertola, 1-32: prende uno l' abito di mascherar ogni idea più comune

uso comune. gozzano, i-1128: l' immagine non è mia, ma di mark

prese / e tien la vita e l' alma mia meschina / peggio che morti,

e graziosa bellezza (un volto, l' aspetto); vivace, ridente (gli

frugoni, i-13-31: piacque a la diva l' aria pellegrina: / quinci de'fidi

). serdini, 1-32: vedi l' atto giulìo, / onesto, pellegrino,

naturale. nappi, xxxviii-221: seranno l' opre toe poi pelegrine, / degne

, e del corrente più che de l' affettato. ammirato, i-241: il pellegrino

il miglior sapore degli antichi lirici greci e l' artifizio di far comparire il basso e

astretti nella dizione a seguir passo passo l' ordine grammaticale e il potere con bel

pellegrino; / pellegrina la man che l' ha ritratto. dotti, 1-63: se

, 13-iii-66: son alte e pellegrine / l' opre divine: / con fino amor

/ con fino amor le crea / l' eterna idea. -degno di approvazione

per quelle pugnalate pellegrine / ch'a l' aretino desti su l'arnese. 19

/ ch'a l'aretino desti su l' arnese. 19. eccezionalmente dilettevole (

/... / e de l' asturias, terra pellegrina. caporali, i-94

/ diventerò pellegrino, / ch'io l' agio così perduta? cassiano volgar.,

[dei falconi] son quelli che l' uomo appella pellegrini, perché persona non

vol. XII Pag.965 - Da PELLEPERDA a PELLEROSSA (11 risultati)

ariosto, cinque canti, 4-22: su l' ali il pellegrin gagliardo, / che

gagliardo, / che mentre va per l' aria volteggiando, / non leva mai

la colonia di plymouth (e traduce l' espressione inglese pilgrim fathers). vittorini

di portata di 1500 botti, che per l' ordinario navigano in alessandria ed assicurano i

foscolo, gr., i-256: l' alfeo / arretrò l'onda, e diè

, i-256: l'alfeo / arretrò l' onda, e diè a'lor passi il

, ca securo andava, / per l' alegreza de lo giorno bello, / diventa

pellegrina, / che mano ostil de l' aver suo fé manca, / fuggendo l'

l'aver suo fé manca, / fuggendo l' arsa patria, ardita e franca /

vuoto. 31. fieur. l' uomo nell'esistenza terrena. cammelli,

d. e. i. (che l' attesta nel 1865). pelleróssa (

vol. XII Pag.966 - Da PELLESINA a PELLICANO (16 risultati)

. soldati, v-541: ora mi spiego l' impressione sgradevole che ho avuto vedendo i

.). gramsci, 12-356: l' america meridionale e centrale è caratterizzata.

la brasa del fuoco, e se l' andarà in oglio andarà via, restarà

. pratolini, 1-6: ci pensa l' allegro, rissoso clamore della sua gente,

gran numero, sul terreno e presso l' acqua, dove vengono deposte due o tre

, / tornando al nido e fatigando l' ale / tenendo li suoi figli sempre

grande albero secco, e ponendosi in sue l' albero, trovavi uccelletti, cioè suoi

che ha sacrificato se stesso per redimere l' umanità. - con metonimia: gesù

sangue del suo costato risuscitò a la grazia l' uomo che, per lo insurgere contra

/ abbandoni del tutto, e segua l' orme / di nostra donna in sul lito

, 11iii- 1044: sacro potrebb'esser l' amore, come quello di cristo verso

amore, come quello di cristo verso l' uomo, che fu significato co 'l pellicano

ucciso. c. gozzi, 4-303: l' anno ottocentoventi a mano a mano /

. sorta di uncino usato un tempo per l' estrazione dei denti. dalla croce

'pellicano ': specie d'uncino per l' estrazione dei denti. quest'uncino è mobile

fiorentino, 3-295: le gioie e l' oro si mettano in circolatoio di vetro o

vol. XII Pag.967 - Da PELLICCERIA a PELLICCIAIO (12 risultati)

, vai e i arcornim / e l' altra pelizaria? balducci pegolotti, 1-212

fini illeciti, con la frode e l' astuzia, e per lo più smascherato

grande fatto quello de'veienti, mostra l' assedio per spazio di dieci anni.

giacca col bavero di pelliccia consunto per l' uso. -striscia formata da tali

e arte dell'anno, tutto l' anno si adopera il panno lano e

indumento. razzi, 6-90: ecco l' altro in berrettino, in pantofole e

pelliccia amplissima. venditti, 1-69: me l' ha detto silenziosamente / quella dama in

salvini, 6-103: era dall'una parte l' antro o la grotta di polifemo;

atto a ritener le acque, quando l' interesse porti la costruzione dei 'gozzi

delle olive: opera letteraria che per l' infimo valore artistico può tutt'al più

bollicine d'idrogeno, ci siamo, l' incantesimo è avvenuto. 8. figur

facitura degli oriuoli, quello del vasellaio l' arte del tingere, quello del tintore

vol. XII Pag.968 - Da PELLICCIAIO a PELLICELLA (12 risultati)

licpiido. targioni tozzetti, 12-1-258: l' altra pianta membranacea sottilissima che nei tempi

come gli ha un gioielliere inglese per l' acqua de'diamanti. = deriv.

: gatto. lippi, 9-21: l' alz'ella [il gatto] e abbassa

fosse, / ser cerbiolin, che l' hai tanto lodato, / per pillic-

molto zelo di buone persone per tutta l' italia,... come libro

una che quando, fuor di casa, l' avesse fuori di camiscia cacciata, s'

carlo si accese. firenzuola, 2-109: l' altra... forse aveva in

ne la cornea, alcuna volta ne l' uvea e alcuna volta ne le palpebre e

e sozza, / nemica a tutte l' opere liggiadre. giannone, 2-i-202: altro

. giannone, 2-i-202: altro è aver l' amica ovvero la pellice, altro la

forse di origine semitica (per esprimere l' idea della giovinezza: cfr. ilaxxà ^

. zucchetti, 82: trarne tutta l' ovatura intera, senza rompere la pelliccila che

vol. XII Pag.969 - Da PELLICELLO a PELLICOLA (10 risultati)

che gli ateniesi tutti siano * sotto l' ali di pallade ', come (secondo

, e che si leva loro l' interna pedicina. carena, 2-281: il

un canaletto, u quale ha adosso l' acqua tutta che ha in corpo: e

che neda famiglia de'lepidi furon tre l' un dopo l'altro, i quali

famiglia de'lepidi furon tre l'un dopo l' altro, i quali nacquero con un

loro ultimo e sterile nipote che ruminava l' assoluto tagliuzzandosi le unghie e le pellicine

ch'io vi dissi per vostra sorella l' ho qua ridotto nel pellicino.

paniculo diviso ne lo suo uscir di l' omblico da una pelicula, la quale parte

parte la via per la quale usisse l' orina. romoli, 346: quel vino

del cervello. malpighi, 1-237: l' infiammazione [del polmone] altro non

vol. XII Pag.970 - Da PELLICOLAGGIO a PELLUCIDITÀ (9 risultati)

: la talpa in quella pellicola che l' occhio ricuopre, ha un forame cui

, 89: così vediamo ne'volatili l' ali servire per., volare, e

pellicola sottile. spallanzani, 4-vi-113: l' orina dopo d'esser rimasta per qualche

. santi, iii-322: dapprima per l' emanazione del gas acido carbonico si forma

mare. landolfi, 20-82: l' oceano ripete il cielo azzurro. / ma

usata in campo radiologico, in cui l' emulsione viene applicata a entrambe le facce

suo supporto, che viene sciolto mediante l' uso di opportuni agenti chimici. =

che fa sopra sé il vino o l' aceto. -strato di una sostanza

(ant. pelucidità), sf. l' essere diafano; trasparenza.

vol. XII Pag.971 - Da PELLUCIDO a PELO (21 risultati)

là di esso (un corpo, l' aria, un liquido). -anche:

alcuni hanno affermato, la luce esser l' atto del pellucido in quanto egli è

delle uova, dalla quale si sviluppa l' embrione (v. anche area,

, e là dovo non è sange l' anima non vi demora, zo è ad

le spalli; / el nemico di dio l' alma che dégli, / ch'egli

molto giova a gustare i lumi socchiudere l' occhio e strignere il vedere coi peli delle

ariosto, 1-iv-69: per nascondere / l' età, dal mento e dal capo si

becco. b. corsini, 77: l' empia vecchiezza ormai di brine algenti /

vermiglio color dalla mia faccia / e l' adombra di peli irti e pungenti. r

in tutto il corpo, i peli, l' odore, la voce, la forza

'1 pelo. boccaccio, vii-95: l' arco degli anni tuoi trapassa- t'hai

, le viole e fresche rose, / l' onesto e bel sembiante che merzede /

, / col tempo il core, e l' error nostro accuso. g. m.

s'imbianchi al variar del pelo / l' or de'bei crin che sì lampeggia

in cui la malizia non meno che l' età avea messo il pel bianco. filicaia

primo pelo ancora ombrato il mento / avea l' ardente giovane affricano. monti, 24-442

-antico, bianco pelo', per indicare l' età avanzata di una persona e,

una persona e, per estens., l' esperienza che ne deriva. dante

/ del tempio il guardo ognun drizza e l' orecchio; / s'apron esse sul

che 'n su le porte / de l' intellecto m'apparve ragione. sassetti, 7-240

ii-12: desiderasi ove s'ha a far l' orto una qualità di terreno che di

vol. XII Pag.972 - Da PELO a PELO (4 risultati)

ed ecco, quasi al cominciar de l' erta, / una lonza leggiera e presta

montoni variati e macchiosi; e tutta l' altra greggia d'uno colore, cioè

fiocco di pelo forte come seta con cui l' animale s'attacca agli scogli.

distanza in distanza ritengono la seta o l' oro de'drappi a opera o ricamati

vol. XII Pag.973 - Da PELO a PELO (18 risultati)

avesse. segneri, iv-185: quel- l' edifizio che fa pelo da ogni parte è

.. sia visitato... se l' anima del pezzo non è storta,

strette, conviene che si alzi sopra l' ordinario suo peso e sopra il pelo et

acqua per impedire con sì fatto lavoro l' operazion delle mine a i francesi. guglielmini

, 344: in caso si desideri l' acqua in tempo ch'ella è bassa

della pace, respondo ch'io conosco l' animo di cesare, qual vorrà prima

rimase prigione. assarino, 61: l' arze..., negoziando destramente

arze..., negoziando destramente l' accordo, pattuì co'paesani...

la seconda volta restarono così immutabili che l' occhio il più sofistico, l'occhio

che l'occhio il più sofistico, l' occhio dello stesso zoilo del neutono non vi

un pelo di ragione i suoi inseguitori l' avevano. palazzeschi, 3-263: attraversando

. palmieri, 1-1-9: somno maggior che l' usato mi prese / e strinxe sì

un pelo. caro, 3-1-175: l' animo mio è di non contravvenire un

: non ti avvilisce un pelo / l' età. bandi, 1-ii-156: aveva per

della prescrizione forma, amica mia, l' ultimo pelo della coda del codice civile.

, / ch'a noi simel non sia l' acerba sorba. 8. aspetto

, impiccarli! arbasino, 25: l' espressione 'pelo sullo stomaco 'fu udita

1-ii-254: voi... avete preso l' impegno di negar tutto; e vi

vol. XII Pag.974 - Da PELO a PELO (19 risultati)

pelo. becelli, 1-67: non può l' uomo aver in don dal cielo /

bergantini, i-ded.: in tutte l' opre di tullio scoprire / esattamente,

a pelo. soldani, 1-106: l' uccel, che somministra il telo / a

: gli antichi vedevano il pel ne l' uovo. caro, 1-81: la costura

per dimane o tal minuzze / se l' uso e la prononzia lo consente. /

paralleli e le analogie che passano tra l' una e lyaltra setta, e così ci

era tanta la forza e la gioventù e l' allegria in me che adesso rendevo il

1-29: all'apparir che fece al- l' improviso / de l'acqua l'ombra,

che fece al- l'improviso / de l' acqua l'ombra, ogni pelo arricciossi /

al- l'improviso / de l'acqua l' ombra, ogni pelo arricciossi / e

notturno, il qual senza sospetto / ne l' impese reliquie rincontrossi, / che li

ciascun pelo. fiamma, 1-502: vedete l' adirato e 'l furioso come si trova

-avere gli occhi tra i peli', avere l' aspetto assonnato, addormentato.

scese il letto in furia, aprì l' impannata d'una sua finestrina, mise

piangeva davvero, e forse fu questa l' unica volta che conobbe la dolcezza delle

de'gatti può far paio, / se l' uno è morto l'altro non è

, / se l'uno è morto l' altro non è al mondo. pulci,

2-91: ancorché 'l barbagianni o l' allocco fosse tondo di pelo, pure

le molte altre sue prove, / l' augel sacro al padre giove / trasportò da

vol. XII Pag.975 - Da PELO a PELO (9 risultati)

un pelo i suoi sentimenti, dacché ei l' aveva munita di cosi solidi princìpi,

inclinazioni. de amicis, xii-382: l' uomo non perdeva che il pelo:

questi erano quattro cittadini,... l' ufficio de'quali... era

sottoporlo a dure critiche, biasimarne severamente l' operato. r. martini, 21

nella satira tenea il campo e fra l' universale avea il grido. monti, i-76

spine di fuor rosa / fin su l' osso il pel ti tosa. -vibrare

è si picciol pelo che non abbi l' ombra sua. negro, 48: e1

professare le massime liberali moderne, mantengono l' antica versatilità e doppiezza e il volgo

ibidem, 261: al pelo si conosce l' asino. imbriani, 6-16: che

vol. XII Pag.976 - Da PELOBATE a PELOSITÀ (12 risultati)

d. e. i. (che l' attesta nel 1831).

leopardi, iii-620: di'a paolina che l' abito di pelone non sarà se

unì le varie città del peloponneso, con l' esclusione di argo e dell'acaia,

secolo alla metà del iv, sotto l' egemonia di sparta, e che si

col preopercolo saldamente unitovi, e l' opercolo ed il capo più o meno coperti

più capace di chiudere occhio, e l' alba, sporchicela di umori, lo

pietro ispano volgar., 3-52: l' erbe che vagliono agli occhi sono.

e letter. pilosità), sf. l' essere peloso; l'insieme dei

sf. l'essere peloso; l' insieme dei peli che ricopre il corpo

: -a proposito di barbe, -disse l' alpi d'un tratto, -tuo padre,

savinio, 22-161: è torso che l' affascina [marianna], la pilosità

questo genere di veste vien disegnata enimmaticamente l' irsuzie o pelosità delle foglie di vite

vol. XII Pag.977 - Da PELOSO a PELOTA (13 risultati)

pelo. delfico, iv-37: bastò l' asserire che le femmine sono deboli, molli

17-13: due branche avea pilose insin l' ascelle. ottimo, i-587: virgilio con

. -che presenta un'abbondante pelosità (l' aspetto di una persona).

in di costanzo, 115]: par l' acqua fresca al cane olio bollito,

giallastre e pelose di cui era cosparso l' asfalto. -fagiolo peloso: mongo

vivande che mi furon porte / fu l' insalata mal condita, ahi lasso! /

, ii-590: la carta è pelosa, l' inchiostro sbiadito. 5.

uh coscienza! / tognon, tu l' hai, come molti, pelosa. nievo

il cuor peloso di messer acefalo e l' anima magra e storta di donna ribobola fossero

. lalli, n-127: né creder che l' amor, che a costei porto,

landino, 30: arrogono che più tosto l' auctore intese de esaù, figliuolo di

demoni allo onocentauro; i pelosi chiameranno l' uno all'altro. lomazzi, 444

(detto anche pelota basca)] l' origine si fa risalire

vol. XII Pag.978 - Da PELOTARO a PELTRO (11 risultati)

boiardo, 3-171: il mauro ha l' asteciola inselta / e quel di baleare ha

la sua fronda, / il scita l' arco e amazone la pelta. nardi,

alla cetra. carani, 1-12: l' armadura loro è la pelta, cioè la

, i-m: questa [amazone] l' autore vestì all'antica con la benda bianca

capo, e in mano gli dette l' asta e la pelta, che era uno

bislungo, sessile, ed in tutta l' estension sua applicato alla superficie del tallo

iii-4-20: scuotesti, vergin divina, l' auspice / ala su gli elmi chini

i peltasti. d'annunzio, ii-549: l' udìa [la vittoria] trascorrendo il

/ su '1 sangue ed immoto l' oplite. = voce dotta,

d. e. i. (che l' attesta nel 1831). peltìgera,

tappeti, / di peltro, eh'a l' argento il pregio quasi / sembra involare

vol. XII Pag.979 - Da PELUCCARE a PELUTO (11 risultati)

faccia suo amico, o luisetto -disse l' oste. -si ama la gente che

lu veltro, / ché paragunato -s'è l' oro e peltru / del sapere.

, scadente. caro, 16-39: l' arte vostra rivolta al mio decoro / ben

pelùia, pelùvia), sm. l' insieme dei peli corti, sottili e morbidi

lastex sulle cosce, vergognandosi di mostrare l' intima peluria in quella luce da obitorio.

3). 2. zool. l' insieme dei peli più corti, fini e

da pelliccia; sottopelo. -anche: l' insieme delle piume piccole e morbide che

, di un delicato velluto, che smussa l' urto dell'aria ed impedisce qualunque romore

verde, cangiante. 4. l' insieme dei peli che costituiscono la superficie

, che si riferisce, che riguarda l' antica città egiziana di pelusio. -bocca

, ma causate, inferendo quasi che l' altre pelusiaca, canobica, sebanitica, sori-

vol. XII Pag.980 - Da PELUVIA a PELVINO (11 risultati)

. alighieri, 285: ritratte e lunghe l' abbia [le gote], /

, con alcuno peluzzo (come istà l' occhio), e le nare del naso

un nevo che ligurina aveva vicino a l' ombilico con sette o otto peluzzi neri come

n'abbi veduto, non gli sofferrebbe l' animo vedere loro da un pruno sconciare

aretino, vi-423: bisogna aver de l' animo e non pisciarsi sotto per ogni

dopo le mutazioni fatte dalla pubertà, l' utero si trova dentro alla pelvi, formata

la pelvi che in luogo di abbracciare l' addome ne è circondata costituiscono tal differenza

grossezza non possa imboccare né scendere per l' uretere. a. cocchi, 5-2-6

che chiamano pelvi, separano dal sangue l' orina. -pelvi della colecisti:

. medie. strumento usato per valutare l' inclinazione e i diametri del bacino materno

alla pelvi. 'aponeurosi pelvina ': l' espansione aponeurotica che si attacca allo stretto

vol. XII Pag.981 - Da PELVIOLITOTOMIA a PENA (29 risultati)

pelvi; 'arteria pelvina l' arteria ipogastrica; 'cavità pelvina la

asportazione chirurgica di calcoli renali attraverso l' inci sione del bacinetto renale

studiar meèutica, e la sepsi e l' antisepsi, l'estremo cefalico, l'

, e la sepsi e l'antisepsi, l' estremo cefalico, l'estremo pelvi-podalico.

l'antisepsi, l'estremo cefalico, l' estremo pelvi-podalico. = voce dotta,

volgare, da cui si differenzia per l' eziologia e per il decorso.

d. e. i. (che l' attesta nel 1829ì. pemfreaònidi

fr. colonna, 2-103: finalmente per l' ordine praefato, le mense desordinate

eternali, quando ella non gli muta l' animo da'desideri corporali. niccolò cieco

. brusoni, 52: se bene l' aldringher restringesse con rigorose pene la licenza

passavanti, 37: in diverse luogora l' anime sostengono pene purgatorie, secondo l'

l'anime sostengono pene purgatorie, secondo l' occulto giudicio di dio. boccaccio,

sarete. lamenti storici, i-135: a l' alta gloria volerai senz'alle, /

la grazia di dio, e lui l' obliga al reato della pena. bembo

, 11-iii-758: alcuni vogliono che da l' amore di se stesso nascan tutti i mali

secondo la qualità de'peccati commessi de l' amore. bruno, 3-945: se

[nel regno delle ombre] ra l' altre che non lo conoscono punto da sé

consiste il male, la discordia, l' antischema. la pena eterna è la

non gli uomini, possono infliggere: l' oblio, l'infamia e il rimorso.

, possono infliggere: l'oblio, l' infamia e il rimorso. -la

di morte. castelvetro, 8-1-25: l' angelo e l'anima sepe- rata dal

. castelvetro, 8-1-25: l'angelo e l' anima sepe- rata dal corpo sono sustanzia

tenne quello stile né mai mancò che l' avemaria fallisse di dire, stando sempre

dei mobili portati via] gli accrescevano l' impressione del vuoto, nel quale egli

perscrutatore de'cori umani, voi siete l' unico testimonio di quel impercettibil martirio onde

testimonio di quel impercettibil martirio onde fu l' anima mia lacerata. neri sospetti,

alle quali fu da tanti secoli soggetta l' italia,... il suo

, inf., 26-63: piangevisi entro l' arte per che, morta, /

fa sostar dante... e qui l' ammaestra intorno ai peccati e alle pene

vol. XII Pag.982 - Da PENA a PENA (19 risultati)

basta, per non tediarla, io l' ho fatto parlar chiaro, com'era

, se fan qualcosa, il guastare, l' esagerare, il deformare, il passar

di lagrime. mazzini, 62-314: l' italia sconta, anche oggi dopo quattordici

scomune- gaxone che no deipae fare cum l' emperatore alcuna? ura u compagnia contra

ahi, piaciuto fosse al dispensatore de l' universo che la cagione de la mia scusa

beni spirituali. genovesi, 1-ii-175: l' essenza della pena è posta nel togliere ad

perduto, offendendo per una colpa volontaria l' altrui. f. d. vasco,

, n. 224); 20 l' ergastolo; 30 la reclusione; 40 la

libertà personale 'la legge comprende: l' ergastolo, la reclusione e l'arresto.

: l'ergastolo, la reclusione e l' arresto. ibidem, 19: le pene

accessorie per i delitti sono: i° l' interdizione dai pubblici uffici; 20 l'

l'interdizione dai pubblici uffici; 20 l' interdizione da una professione o da un'

professione o da un'arte; 30 l' interdizione legale; 40 la perdita della ca-

pascoli, 1299: mentre la pena l' urge, crudele / più di lui

, e x milia fiorini la pena de l' oste de fuli- gni e xx milia

. caro, 9-1-6: si meravigliava de l' ingorda pena imposta al giovine. de

quale soggiace la donna e re- spettivamente l' uomo per l'adulterio. g. m

donna e re- spettivamente l'uomo per l' adulterio. g. m. casaregi,

quella la quale, mentre ancor dura l' investitura, si deve pigliare da ogni

vol. XII Pag.983 - Da PENA a PENA (17 risultati)

incuria, perdesse la sua casa e l' acquistasse chi n'era minacciato.

ad uno, aczò chi ipse e l' autre frateile pregano dio chi lo mande

forse tenuto un servitor veneziano a portar l' ambasciata del suo patron fiorentino nell'idioma

accende e caccia via / tutto ciò che l' aiuta e la sostene, / onde

mostra quant'angossa e danno / cum l' orgoiosa scazzata sostenne; / qual planze '1

morte. chiabrera, i-ii-m: a sfogar l' antica pena / lungo il mare io

un ritornello di taverna. / sotto l' azzurra blusa un fraterna / pena a

blusa un fraterna / pena a me l' uguagliava. montale, 1-56: so l'

l'uguagliava. montale, 1-56: so l' ora in cui la faccia più impassibile

in pace sofferse; e però dice l' apostolo: « con ciò sia cosa che

odio e con amore e ponersi per obbietto l' obbrobrio, le pene e vituperio e

xxxiv-341: cristo co'discepoli va ne l' orto, e dice: io sento il

, 2-141: assai pena gli era l' essere restato tutto il suo sapere in

, tener giustizia et usarsi ad obedire l' uno l'altro per propria volontade et a

giustizia et usarsi ad obedire l'uno l' altro per propria volontade et a sofferire pena

dai lor campi ricevono alla bella stagione l' usura delle lor pene. g.

per le sue tristi condizioni, per l' aspetto malconcio, o per un fatto

vol. XII Pag.984 - Da PENA a PENALE (21 risultati)

comisso, vi-155: ero così giovane che l' imperatrice ebbe pena di farmi abbigliare alla

loro [dei francesi] in quanto l' uomo è sicuro col pegno in mano,

a male e a pena la puote l' uomo mendare. -a pena:

mi sia concesso una breve digressione: l' argomento ne vale la pena. svevo,

trieste, ove essa due settimane appresso l' avrebbe raggiunto, era cosa di cui

1-2-81: né vi crediate che a punir l' errore / basti ogni penarella, verbigrazia

ch'agio. cavalca, 21-62: l' ira arde il mondo di fuoco pennace

! ». agolanti, xxxix-1-223: l' alto tuo ingegno alquanto adopra / in

valvasone, 5-150: qual ferita da l' aspido che giace / tra 'fiori ascoso

gioberti, 4-2-222: il fuoco pennace è l' opposto della luce beatrice: l'uno

è l'opposto della luce beatrice: l' uno fa l'inferno e l'altra il

della luce beatrice: l'uno fa l' inferno e l'altra il paradiso.

beatrice: l'uno fa l'inferno e l' altra il paradiso. carducci, iii-25-248

d'annunzio, ii-533: o cortona, l' eroe tuo combattente / non è già

penaci: il tedio della vita e l' orrore della morte. bacchelli, 13-284:

ha aspetto o forma tale da ricordare l' immagine tradizionale dell'inferno (un luogo

sì degno / e di tanti martir l' alma ripieno / che d'un sol de'

: più cruda e penace ognor diviene / l' aspra sua piaga. 3

si offre al cittadino la scelta o l' adempimento di un sociale dovere o della

il suo nome: « berardo, l' avvocato berardo! », collaboratore assiduo

è tenuto a una determinata prestazione ha l' effetto di limitare il risarcimento alla prestazione

vol. XII Pag.985 - Da PENALISTA a PENALMENTE (16 risultati)

la disciplina universitaria che la riguarda; l' attività forense che se ne occupa.

qualche trascorso penale. idem, 8-79: l' incontro che fece salendo le scale del

. bonaventura volgar., 45: siccome l' amore è cagione che la mente possegga

che la mente possegga tutti i beni per l' amore, così lo suo spartimento è

adamo] cammino / sceleragine bieca impenna l' ale. / un ammanto frondoso, un

volere che vinca; e ciò per l' ignoranza e difficoltà, penali della prima

. 3. che turba profondamente l' animo, che affligge intensamente, che

povero insegnante di filosofia del diritto ha l' aria di un intruso, anzi di un

gincane, ecc. j. -anche: l' infrazione stessa. -per estens.:

: perché infiniti sono li pericoli e l' avversità e penalità della pre

incontrato in altro profeta che, oltre l' intimazione del digiuno, gli avesse persuasa

, castigo. buti, 3-789: l' anima prima va a beatitudine o vero a

beatitudine o di penalità, secondo che l' omo à meritato o demeritato.

. c. maestri [« l' unità », 23-1x-1983], 4:

. ant. con la facoltà o con l' autorità di stabilire o di infliggere una

'l mondo fosse però fatto perché l' anime secondo li meriti delle sue peccata

vol. XII Pag.986 - Da PENAMECILLINA a PENARE (19 risultati)

glorioso nel tabor è ragionevole, che non l' abbandoni penante nel calvario. d.

/ che rubella / sveglia erodi a l' empietà. f. f. frugoni,

oltre tomba, lo tenesse in piedi: l' anima penante di ciuzzo pace, il

calepio, 1-40: s'è purgata [l' eloquenza italiana] da certe durezze in

orrendo, in cui si serva / l' afflittissima a dio nemica gente, /

ed ubidire -sovente; / però ch'io l' ho 'n talento / e pé- naci

'v 'è nostra gita, / l' una compita de pien deiettare, /

una compita de pien deiettare, / l' altra en penare, piena de dolore.

il dolor de'martir vostri / con l' intenso piacer del mio penare. casoni

di tutti gli uomini vinti / da che l' uomo è lupo per l'uomo.

da che l'uomo è lupo per l' uomo. 2. incontrare molte

, 67: -oh dio! riconosco l' aria; / quest'è la mia figliuola

, poco si perrà a mutar loro l' effigie e farli somigliare. boterò, 27

suoi pensieri. molineri, 1-202: l' avvocato, indispettito, pena a raffrenare

considerato eccessivamente lungo a malgrado di tutto l' impegno che ci si mette e lo

sforzo che si impiega, o per l' ansia, le preoccupazioni, le difficoltà

a filarlo, perché n'ha 'vere l' alessandra le camice. machiavelli, 1-viii-36:

plinio], 221: quanto maggiore è l' animale tanto più lungo tempo pena a

che sia, conserva poi più lungamente l' ardore. magalotti, 21-159: per

vol. XII Pag.987 - Da PENARO a PENCOLANTE (21 risultati)

un esempio qualsiasi: il problema se l' anima sia mortale o immortale: che

. guidotto da bologna, 1-62: l' uomo si dee penare di vivere dirittamente,

sì presso alla morte che già tenessi l' uno piede nel sepolcro, ancora s'io

la tua parte tu la peni e l' hai penata. 9. locuz

romane, su cui si fondava l' essenza sacrale della famiglia, collegate con gli

per farsi indicare la via verso l' italia: le figurazioni di deio e di

collegate; il culto clomestico implicava l' offerta di sale (elemento purificatore

in sogno,... sapendo come l' italia fosse stata nominata, essendo

fra le piante dell'orto era l' ara accanto al simulacro del nume. mo

enfatico o scherz.). -anche: l' ambiente familiare, gli affetti familiari.

gente / ch'ospite accolse i penati e l' imperio / di roma morente.

aveva abbandonato il paterno ostello per frequentare l' università a bologna. é

i cui discendenti ultimi avevano dovuto, per l' as sottigliamento del patrimonio,

raccolta. bonsanti, 3-ii-117: l' alberghetto di terz'or- dine,

soli e penati, lo prete e l' altro diliberonno d'andare a darsi piacere

lo 'nfermo e a morire / per l' altrui miglior vita esser parato. 2

iacopone, 80-4: sapete voi novelle de l' amore / che m'ha rapito ed

'n mio talento, / èmme delettamento l' amoroso penato. 5. punizione

instabile, malsicura (o ne dà l' impressione). beltramelli, li-463:

apparire dal nord e sciamare al sud, l' una dietro l'altra. e

al sud, l'una dietro l' altra. e. cecchi, 7-60:

vol. XII Pag.988 - Da PENCOLARE a PENDAGLIO (22 risultati)

/ dal picciuol delle vertebre, fra l' una e l'altra spalla, / pencolante

delle vertebre, fra l'una e l' altra spalla, / pencolante sul petto,

a sollecitarla. parise, 5-13: l' uomo si è sollevato dalla sedia (era

il conflitto tra i due sistemi, l' americano ed il sovietico...

posizione instabile, malsicura (o darne l' impressione). r. longhi,

, 171: se si vuole avvertire che l' arco storce e pencola e i medaglioni

pascoli, 210: ed ecco [l' aquilone] ondeggia, pencola, urla,

alla gru che cigo- indo assorda / l' aria imbracato il bove da macello /

displuvi / che il cielo sommuove con l' errore / del mare ove pencolan tonde /

tommaseo [s. v.]: l' ubriaco pencola da tutte le parti.

fa pencolare. d'annunzio, iii-2-1091: l' ombra del vostro capo s'allungava sul

sua antica cavalcatura; pencolava sì per l' inusitata ginnastica, sì per il sonno e

botteghieri e a sensali! -perdere l' equilibrio per un'emozione violenta (e

sprezzante, sfidante: e contro lei l' idea italiana, sola. imbriani,

pencola tra porto-reale, la corte e l' arcivescovado di parigi. papini, 42-251:

di male, il giusto abbia tutta l' aria di essere un grandissimo malfattore, acciò

propria e forse avrebbe risparmiato al carducci l' insinuazione di cesare de lollis che la figurazione

de lollis che la figurazione pèncoli verso l' arcadia. bacchelli, 1-i-513: per

ciurli nel manico o che pencoli verso l' indulgenza coi liberali o alla severità con

mimetica, sprovveduta di qualsiasi talento, l' annetta pencola da qualche mese verso la

levi, 6-18: vedo arrivare zoppicante l' arciprete, piccolo e magro, col grande

lingua e farfuglia, / giuda risale l' albero di cui fu pendaglio.

vol. XII Pag.989 - Da PENDAGLIOLA a PENDENTE (22 risultati)

speso fra una pianta o un palo e l' altro. giuliani, ii-333:

fra una pianta o un palo e l' altro. giuliani, ii-334:

giannini-nieri, 50: 'pendanata ': tutta l' uva che è in una pendana.

al buono stato le persone loro e l' avere. figiovanni, 15: né

, 24-49: vede brigliador pascer per l' erba, / che dall'ar- cion

pendente [il corallo] vale contra l' epilessia, contra le operazioni del menstruo

sasso acuto / col fil pendente e l' esca ingannatrice. bruni, 293: monarca

, nel linguaggio dell'agraria, con l' espressione stima del frutto pendente si indica

stato ancora riscosso (una vendita, l' interesse). de luca,

due guance pendenti una bocca quale ognuno l' ha dopo aver sorbita una ostica medicina.

arme e corpi orrido e scabro / l' eroe nudo si strascica, pendenti / le

/ forza de 'l sol vermiglio / e l' altra man pendente, / simile a

tenea fuor de 'l naviglio / entro l' acqua corrente. moravia, xii-326:

, una gamba allungata sul materasso e l' altra ripiegata con il piedependente nel vuoto.

. scannelli, 230: mostra [l' ebreo] d'essere sregolatamente regolato dalla

, colla forza de'suoi raggi l' esalazioni ed i vapori sollevando, forma le

e pendente / spira in mano de'rei l' alma innocente. pratesi, 5-80:

foscolo, ix-1-195: se tu travolgi l' ordine cronologico di più fatti pendenti l'uno

l'ordine cronologico di più fatti pendenti l' uno dall'altro, la cagione ti

la cagione ti pare effetto, e l' effetto cagione; e tu ragioni su

troviamo che possa commodamente quadrare a far l' effetto che desideriamo. -che segue o

, iii-263: soprastando tutta la contrada l' oste de'ribelli, chiami a sé i

vol. XII Pag.990 - Da PENDENTE a PENDENTE (26 risultati)

col signor cardinal barberino e di cavarne l' ultima risoluzione. pallavicino, i-92: d'

un concilio ecumenico per ogni lite o l' evento d'ogni lite staria pendente,

fosse la crisi pendente, avrei trovato l' eldorado: una magnifica casetta, con tre

, 17-171: voi sapete... l' amico ha in paese qualche partita pendente

per lo più al plur.): l' insieme delle pratiche giudiziare in corso esistenti

si diede alla pendente roccia, / che l' un de'lati e l'altra bolgia

/ che l'un de'lati e l' altra bolgia tura. cantari, 79:

d'un pendente monte / tragge fuor l' acqua. rusconi, 26: facendo

prendeva la fuga. crescenzio, 2-5-546: l' arena del fondo pendente verso il mare

tra gli orzi e le segali biondej spicca l' alauda il volo trillando l'aerea canzone

biondej spicca l'alauda il volo trillando l' aerea canzone. b. croce, ii-1-235

grossi e porta il capo molto basso e l' estremità degli orecchi pendenti e fredde e

parini, giorno, iv-526: e l' un da tergo all'altro / il

i-87: si stavano pendenti e dubbiosi con l' animo, disponendosi a seguire la fortuna

: ben vidi io sempre in te l' indol migliore; / e alla fra voi

. idem, 4-ii-104: se [l' uomo] sarà melancolico e però d'elemento

ristretti. 7. incerto (l' esito di un evento). goldoni

ancor pendente / e il destino del- l' armi. -difficilmente attuabile.

aretino, 19-16: tenendo sempre pendente l' animo ai partiti peggiori. -favorevole

bruno. spallanzani, 4-vi-525: nel bagnar l' arena a'ro- tiferi piu fiate mi

due topazi bruni, perocché ella avesse l' iride pendente in quel color tanè oscuro

che sale e 'fuma, e misto a l' aer maligno feconda / di mostri intorno

lietamente vanno / a trovar di costui l' alta presenza. siri, iii-572:

. mazzini, 47-25: chi desidera l' unità negli sforzi del partito, chi presente

ma non con quelli del passato. l' altro si accompagna con tutti indifferentemente.

tutti indifferentemente. manni, i-132: l' indicativo modo, che dimostrativo meglio si

vol. XII Pag.991 - Da PENDENTEMENTE a PENDENZA (22 risultati)

doveva esser scritta e quella che ricercava l' aiuto de l'azione, chiamata 'disciolta

e quella che ricercava l'aiuto de l' azione, chiamata 'disciolta 'e

disciolta 'e 'pendente 'ne l' istesso libro de la * retorica '

. tesauro, 2-97: questa è dunque l' orazion pendente, vituperata dal nostro autore

bello e ricco pendente e una tazza de l' arme del populo di firenze. bibbiena

marino, 9-49: di fin oro a l' orecchie ha duo pendenti. g.

assicurata alla riva in senso perpendicolare e l' altra (detta 'cappino ') è

): trovatisi gli anelli sì simili l' uno all'altro, che qual fosse il

m. fiorio, 426: ne l' incavature di queste [travi] da la

in pendente verso quelle che son a l' incontro. -con valore avverb.:

pendente grande che ha, sì per l' umidità del terreno sopra il quale ella riposa

prigione di tanta stima o a rivolger l' armi contro del suo signore. stette

strettamente. aretino, 14-85: l' altera sposa e '1 sommo sposo /

sommo sposo / pendenti al collo l' uno e l'altro stansi.

/ pendenti al collo l'uno e l' altro stansi. -tenere in pendente

generazioni, i quali tengono in pendente l' allegrezza d'enea. -tenere segreto un

è visto pure in questi giorni, con l' occasione di livellare l'acqua appia per

giorni, con l'occasione di livellare l' acqua appia per condurla a monte cavallo,

volta senza pendenza nessuna; e pur l' acqua vi correva. torricelli, ii-3-

di pendenza. bellori, 2-169: ha l' acqua solo quaranta palmi di pendenza dal

materia arenosa. spallanzani, xxiii-435: l' altro lato aveva una sì dirupata pendenza che

. e. cecchi, 6-219: l' ingresso su greene street è sotto il

vol. XII Pag.992 - Da PENDERE a PENDERE (10 risultati)

le tasse architettate in forma che tra l' amministrazione ed i contribuenti nasca una pendenza

9-591: il giusto, il convenevole, l' onesto, / che tutti ridirizzi,

. f. casini, ii-422: l' amore è una pendenza fortissima verso l'oggetto

l'amore è una pendenza fortissima verso l' oggetto amato. genovesi, 48:

fare un'analisi sopra la natura e l' origine delle nostre idee, egli è necessario

acquisto di un imperio, poteva sofferire l' indugio e la pendenza d'animo tra

simintendi, 1-9: allora da prima l' arrostita aria da'secchi isboglienti- menti si

divinamente accese. benivieni, 1-186: l' ampia vela... pende /

, / e va del cacciator / l' insidie ad incontrar. manzoni, pr.

in un usciaccio, sopra il quale pendeva l' insegna della luna piena. aleardi,