la deformità e disordine... altrettanto l' offendono. -comporre in un organismo vivente
che la dispone, le parti che l' organizzano. -trasformare i composti chimici alimentari
: stando la posizione di dante, che l' anime si organizzino in quel corpo,
bartoli, n-74: gran fallo sarebbe l' incolpar di ciò la natura, che ha
7: il surrealismo... è l' espressione dell'incosciente, ossia di quello
presentò in un suo libro il magistero e l' arte da bene organizzare le parti d'
, e cosa di tutti i giorni l' urto tra i partiti e la guerra civile
senso generico: predisporre il necessario per l' esecuzione di qualcosa o perché possano avere
, 53: il fatto è che l' esultanza era vera, profonda, spontanea
dimostrazione. baritti, ii-458: verso l' alto giuba, s'incontra la foresta
domani ho una riunione qui e domani l' altro a caval- lano...
e contro il barbarossa te ne darà l' idea vantaggiosa. -concedere, permettere
tè », etc. credo che l' espressione sia sorta dall'osservazione che facevano
quindi il verbo 'organizare ', stante l' autorità di franchino gaffurio. gianetti,
è tal vegetabile, un'anima che l' organizzi? maipighi, 1-187: costumarono gli
dell'animale, d'andar osservando particolarmente l' ova e le loro minime mutazioni, allora
cattaneo, v-1-368: il carbonio e l' azoto si organizzano con altre sostanze in
. gentile, 3-61: parla [l' anima], cioè pensa e vuole mediante
in modo organico e sistematico; con l' ausilio di strutture organizzative.
e organizzatamele la fede propria, ripetendone l' apologetica indefessamente. = comjd
sindacalisti-anarchici, diventano 'partito 'perché l' aggruppamento avviene intorno a personalità 'irresponsabili
. che è proprio, che riguarda l' organizzazione, l'attività di organizzare.
proprio, che riguarda l'organizzazione, l' attività di organizzare. e
occuparsi di aspetti pratici, che riguardano l' organizzazione. pasolini, 10-112: personaggi
dante, conv., ili-vm-1: l' uomo è mirabilissimo, considerato come in
, 3-840: iddio di niente crea l' anima umana del ventre de la madre,
. bernardino da siena, v-120: l' anima nostra da dio creata, di
cosa sa. ma quando è messa l' anima nel corpo organizzato del fanciullo, nel
antonino, 2-70: quella umanità comprende l' anima di cristo, di nuovo allora
creta organizzata dalla mano maestra di dio e l' anima ad essa congiunta dal medesimo mirabile
onnipotentissimo artefice. rosmini, x-150: l' anima che dà al corpo la vita
. d. martelli, 101: l' occhio felicemente organizzato che vede bene.
viii-56:. quando in italia correva l' usanza... di fasciare stretta-
manso, 1-118: se... l' anima di sua natura iraconda, quando
de la prontezza e co '1 grato de l' accoglienza, si puote antiporre ad ogni
giovane, i-495: non significa altro l' armonia che il componimento de i nostri strumenti
entrando in roma ignazio si portava in petto l' idea conceputane e organizzata nelle sue parti
ghislanzoni, 18-63: sai tu quale sia l' alpinista meglio organizzato per salire alle alte
fatalmente, la contraddizione trovasi organizzata, l' antitesi distrugge la tesi. michelstaedter,
fino a poco tempo addietro, per l' imperatore e per la sua corte. il
sp., 1 (17): l' impunità era organizzata e aveva radici che
che esista. gobetti, 1-i-788: l' odio delle classi borghesi per i partiti
, 3-90: nella storia del mondo l' era detta titanica fu popolata di uomini,
altre zone o parti causandone, fra l' altro, la differenziazione istologica e morfologica
è necessario, utile o indispensabile per l' attuazione di un'impresa o di un'opera
benissimo che, se io fossi stato l' organizzatore della spedizione bandiera, sarei stato
sta assiso, come un promontorio, l' on. duca di san donato, presidente
organizzatori e dirigenti, cioè senza che l' aspetto teorico del nesso teoria-pratica si distingua
, organizzatore; ma s'intende che l' organizzatore debba * creare 'gli elementi
2-223: matteotti era un tipo nuovo per l' italia. non era l'avvocatone,
nuovo per l'italia. non era l' avvocatone, il rivoluzionario parolaio tipo cavallotti o
sempre gli stati, quantunque acquistati con l' impostura e con la forza, perché
e di inconveniente nell'or - ganizzare l' industria. nelle leggi dunque e nelle «
indicate dall'articolo, essi ravviseranno forse l' or- ganizzatura da loro desiderata; e
cura degli occhi] si fa secondo l' uno de'cinque modi: o essa conserva
: o essa conserva la superficie de l' occhio in intenzione conveniente e naturale, o
conveniente e naturale, o essa conserva l' occhio nella sua propria temperanza e qualità
temperanza e qualità, o essa conserva l' organizazione soa in sua disposizione. pallavicino
di qual si sia difforme animale per l' organizzazion delle membra, in moltissime delle
ne nasce che il prattico deve saper l' organizazione naturale mediante l'anatomia. boccone
prattico deve saper l'organizazione naturale mediante l' anatomia. boccone, 187: la lunga
morale. g. gozzi, i-10-191: l' identità di una massa di materia.
di uno stesso numero di parti: l' identità di una pianta è la stessa organizzazione
,... che ne distruggono l' organizzazione. rosmini, 1-123: l'organizzazione
l'organizzazione. rosmini, 1-123: l' organizzazione '... occasiona le
gli organi simili a quelli co'quali l' uomo esprime il piacere, il dolore,
per 30, su cui era riprodotta l' organizzazione interiore di sua moglie. -in
, sistema. carena, 1-18: l' organizzazione senziente dell'uomo ha molta simpatia
donna, d'un poeta, ha l' anima d'un eroe. -complesso
. g. ferrari, i-70: l' errore vien condannato come l'opera della nostra
i-70: l'errore vien condannato come l' opera della nostra organizzazione, ma esso
,... come andò allora l' organizzazione del sangue dell'affannoso paziente?
,... può spesso produrre l' evidenza nell'esame di quelle operazioni che
tutti abbiano una repartita felicità e che l' abbiano durevole, per l'organizzazioni delle
felicità e che l'abbiano durevole, per l' organizzazioni delle proprie leggi. solaro della
tenebrosi misteri, i perfidi intenti, l' esecrando contegno;... esse
nello stato. rosmini, 3-134: l' organizzazione della società nacque dalla lotta fra
che tosto (palesata la mostruosità e l' ingiustizia dell'organizzazione della monarchia) doveano
vediamo accadere. ardigò, iv-37: l' organizzazione sociale è una spontaneità naturale del
. pellico, 2-6: si fa l' organizzazione di codesto governo, 0 queste
gl'indivisibili. gioberti, 4-245: l' organizzazione di una scienza (se è
essa scienza. garibaldi, 3-138: l' organizzazione di un corpo di volontari in
taluni effetti particolari e la scelta e l' organizzazione dei mezzi atti a conseguirli.
fauni fu, per così dire, l' organizzazione del sonno:...
si è prefisso di far rivivere, facilitando l' organizzazione di un festival.
, i-852: primo e necessario mezzo per l' una parte e per l'altra effetto
mezzo per l'una parte e per l' altra effetto di questa è la sufficienza e
effetto di questa è la sufficienza e l' organizzazione della favella. -razionalità di
: la 'giovine italia 'per me è l' italia: la buona, la vera
: la buona, la vera, l' attiva, l'unica italia, perché la
buona, la vera, l'attiva, l' unica italia, perché la *
della chiesa italiana avrebbero dovuto agevolar l' opera di non poco, e renderne il
agitarti a roma, se ti piace l' organizzazione letteraria e magari un tantino di
reclusorio di civitavecchia, dove oscar dirigeva l' organizzazione clandestina dei reclusi politici. soldati
prime grandi prove, che culminarono, l' autunno del * 20, con la
in funzione nel 1952 dopo che l' atto istitutivo era stato ratificato da tutte le
6. -organizzazione delle nazioni unite per l' educazione, la scienza e la cultura'
dei popoli, di promuovere e coordinare l' espansione degli investimenti economici nell'ambito dei
in via di sviluppo, di favorire l' espansione del commercio mondiale su una base
campo della navigazione marittima, favorendo l' adozione da parte dei membri di tutte le
unite per i profughi. -organizzazione per l' alimentazione e l'agricoltura', associazione internazionale
profughi. -organizzazione per l'alimentazione e l' agricoltura', associazione internazionale, collegata con
a roma; si prefigge, fra l' altro, di promuovere le ricerche scientifiche
dell'international meteorologi- cal organisation (l' istituzione non governativa che ha curato
organizzazione del lavoro o di lavoro: l' insieme coordinato delle attività economiche e amministrative
: blanc... rese popolare l' idea della così detta organizzazione del lavoro
dante, conv., ii-iv-17: l' anima è legata e incarcerata per li
5-85: si vede capace di dolore l' anima senziente, pure quando l'obbietto
di dolore l'anima senziente, pure quando l' obbietto non move l'organo. magalotti
, pure quando l'obbietto non move l' organo. magalotti, 21-156: incontrandosi [
organo. magalotti, 21-156: incontrandosi [l' aria] con tali ondeggiamenti nell'organo
facoltà intellettuali. muratori, 6-62: l' intelletto nostro... senza di questo
la spiritale. giordani, ii-2-112: l' indebolimento della memoria, la svogliatezza o anche
di quella funzione, ne ha atrofizzato l' organo. -di animali.
potrai veder, come vid'io, / l' organo [dell'ape] dentro articulato
credersi, per avventura, che tutto l' arcano si svelasse nella considerazione dell'organo
tessuti, / ma, rette dal- l' istinto prodigioso * / non intaccano gli organi
moretti, vii-573: la bambina volle veder l' elefante... naso, coda
. -organo degli organi', secondo l' espressione usata da aristotele nel 'de
, i-360: esso omo ha in sé l' intelletto e la ragione e la mano
la grandezza ed eccellenza umana e fanno l' uomo trionfator veramente invitto sopra l'altre
fanno l'uomo trionfator veramente invitto sopra l' altre specie? tutto questo, se oculatamente
referisce non tanto principalmente al dettato de l' ingegno, quanto a quello della mano
dei testicoli. -al plur.: l' insieme degli organi genitali maschili.
sicinio, 99: -quanto più è oscuro l' aere tanto meglio si confrontano le partite
di dietro, come vuoi che sonino l' organi dinanzi? piovene, 7-201:
, pure mi lasciai toccare fino a l' organo, ma volendo egli mettere il fuso
fogazzaro, 5-316: gli mancava persino l' organo del rigido ragionamento logico. svevo
[erano] quelli giorni in cui l' organo della pietà non funzionava troppo bene.
, mobili e luminosi, compresi entro l' empireo immobile. dante, par.
senza offendere gli organi vitali e abbandonerà l' idea. 5. strumento materiale
lume dentro. sacchetti, v-36: l' anima che è dannata, come che ella
gridi de la vostra gloria mi percossero l' orecchie con i soavissimi organi del suo
: la logica... è l' organo col quale si filosofa. g.
induttivo la deduzione, il calcolo e l' ipotesi, compose l'organo intellettuale delle
il calcolo e l'ipotesi, compose l' organo intellettuale delle medesime. b.
la realtà, la realtà tutta, epperò l' organo interpretativo della storia è la filosofia
facilmente, pur che vi sia aggiunto l' organo del moto. tarducei, 1:
coraggio. de sanctis, ii-15-284: l' associazione, in gran maggioranza,
milano. pirandello, 5-511: partendo l' invito da una rassegna come la sua,
cavalca, 9-208: grande dignità è che l' uomo sia organo della voce divina e
pallavicino, 1-502: vagliami per dimostrazione l' autorità di lucrezio, organo d'epicuro e
delfico, i-117: se i magistrati sono l' organo della legge, ciò non significa
'società 'rappresenta in questo caso l' ambiente, nel quale il filosofo o
paura chiunque sente quel suono, diviene l' organo dell'immaginazione in questo poema.
e attraverso i quali lo stato o l' ente determinano la propria volontà (cioè
4-21: a questo doveva pensar lui, l' uomo provvidenziale, impartendo temi, formando
, dai mantici, destinati a produrre l' aria compressa necessaria alla produzione del suono
, da un meccanismo composto, fra l' altro, da tastiere e da registri
ne costruirono di piccole dimensioni per l' insegnamento del canto; fra di essi vari
e la destra premeva i tasti, e l' organo positivo, diffuso dal sec.
giuochi di ancia; in italia, con l' inizio del sec. xvi, possedeva
anche in base ai diversi indirizzi che l' arte organaria assunse nei vari paesi;
per mezzo di un apposito pedale, l' intensità dei suoni prodotti.
organi ed in altri strumenti e accordare l' uno con l'altro, per diletto delle
altri strumenti e accordare l'uno con l' altro, per diletto delle genti. dante
, dove si dice con tanta solennità l' uffizio divino, sentivi sonare gli organi,
493: gl'istrumenti da mantici sono l' organo, con le maniere e parti sue
maniere e parti sue, ciò è l' organo portatile, l'organo fermo, l'
, ciò è l'organo portatile, l' organo fermo, l'organo reale e poi
l'organo portatile, l'organo fermo, l' organo reale e poi i mantici,
canne, i registri, ciò è l' organo pieno, le quintedecime, i tenori
sembra da noi passato ad altre nazioni l' organo a canne e a vento, poiché
gara tra nostri e francesi pel canto soggiunse l' autore che questi « impararono pur dai
che questi « impararono pur dai romani l' arte di suonar l'organo ».
pur dai romani l'arte di suonar l' organo ». v. bellini, 474
'organo espressivo ': tal nome porta l' organo inventato in questi ultimi anni da
come nel santuario / monaca prigioniera / l' organo, a fior di dita;
fulvo e di nero, e finalmente verso l' e stremità sono di nuovo
. aretino, iv-3-290: da che l' amica si va emendando d'alcuni di
spesso a pranzo da certi ricconi che l' ottobre venivano a villeggiare in que'posti
il lusso dei sette peccati mortali come l' uomo (e taluno ne possiede anche otto
quei dì, che non si mangia l' unto, /... / il
n. franco, 37: se l' arte che imparasti fu la stecca / e
né immaturo / né troppo fatto: l' una e l'altra sorte / può rivolgersi
né troppo fatto: l'una e l' altra sorte / può rivolgersi a pecca
. di esporre agli occhi del popolo l' opere sue, accioché, udendo poi da
gemelli careri, 2-i-58: questi si è l' architetto, ordinatore d'edificio sì nobile
carattere di dioneo, e forse è l' unica pecca della tua tragedia. g
/ non ci aio pecca, nanti fue l' amore. giamboni, 10-25: ti
la magagna: e crederai più finto l' amor della maddalena, perché qualche lingua
dante, inf., 34-115: l' uom che nacque e visse sanza pecca
parte di gerusalemme ove visse e morì l' uomo senza pecca, gesù.
ambiziosamente curioso. romagnosi, 10-311: l' abolizione della privata proprietà e la rispettiva
i suoi uomini... non l' ebbe mai. -fisima. botta
-fisima. botta, 7-210: torna l' antica pecca di dannare la crusca,
, lxxxviii-1-595: vero arbitrio avendo [l' uomo] / infino al fin d'elegger
si trovi. fiamma, 1-27: l' ha fatto anco per levare le querele del
, che, s'egli avesse fatto l' uomo impeccabile, la temerità diabolica avrebbe
e nondimeno peccabile: e hai fatto l' uomo corporale e corrotti- bile. panigarola
, una è tutta in patria, l' altra tutta in via; una tutta in
in via; una tutta in trionfo, l' altra tutta in guerra; una tutta
in guerra; una tutta de'beati, l' altra tutta de'viatori; una tutta
de'viatori; una tutta impeccabile, l' altra tutta peccabile. pallavicino, 1-370
questa voce spagnuola) non toglie che l' ariosto non fosse quel perfetto poeta ch'
solo il gusto di esibire voi stessa, l' ostentazione dei lati più riprovevoli di un
peccaminose anch'esse lo disponevano, così l' iracondia e l'orgoglio e l'avidità di
lo disponevano, così l'iracondia e l' orgoglio e l'avidità di potenza mondana
così l'iracondia e l'orgoglio e l' avidità di potenza mondana, a esser
fuori che a se medesimo, perché l' occhio nel senso appannato non vede la deformità
abito peccaminoso. cesarotti, 1-xxxvi-98: l' orecchio, membro passivo, sembra il men
e, nelle torture che essa porta, l' assoluzione del peccaminoso. -scandaloso
del mondo. vittorini, 5-345: l' urss aveva toccato, negli ultimi anni di
peccato. oliva, i-1-353: l' addolorata penitente versò i liquori del nardo
vetro. aprosio, 1-141: ripigliasi l' adone come peccante nella seconda condizione della
potè con la prudenza moderare in maniera l' eccesso del suo ardore che di nuovo
uno stato di malessere generale e altera l' equilibrio psichico. m. savonarola,
ministro conosca ben la natura e l' umor peccante del suo principe,
strane rivolte del regno, che l' hanno avuto a mandare in perdizione,
provengono dall'intero umore peccante che è l' inquie tudine. melosio,
dissuasi da queste prattiche, per secondare l' umor pec cante et il
che fanno il medico delle anime e correggono l' umor peccante del costume. salvini
, 39-iii-16: osservato avea socrate l' umor peccante del più delle genti, parti
della pena. fra giordano, 147: l' inferno fu fatto incontanente che i dimoni
, 1-6 (1-88): può l' uomo da bene peccare, e di fatto
per non essere al male avvezzo, con l' aiuto de la misericordia di dio s'
. chiaro davanzati, ii-16: l' onesto schifa lo pecar talvolta. dante
il suo proprio. bisaccioni, 1-238: l' uomo che vive nell'ozio pecca contro
. c. ghiberti, 268: l' amor pecao forte / ca lo cor mi
notte... aprì [maria] l' uscio della sua cella e uscì a
cadere in questi difetti che non è l' uomo. forteguerri, 8-80: chi
, ancora / che egli non l' abbia fatto, pur gli parla / come
gli parla / come se e'l' avesse fatto. g. gozzi, 1-40
esempio, fallate e eccate per l' esempio di altri più presto che altri faccia
petrarca, 96-14: allor errai quando l' antica strada / di libertà mi fu precisa
a posta d'altrui conven che vada / l' anima che peccò sol una volta.
e temerità usata nelle ceremonie che per l' ignoranza e poca maestrìa di guerra.
nel porgli [gli ulivi] troppo vicini l' uno l'altro. brusoni, 514
gli ulivi] troppo vicini l'uno l' altro. brusoni, 514: se la
brusoni, 514: se la rese [l' impresa] quasi impossibile per la maniera
. -184: il prender luna per l' altra è un equivocare, ch'e poi
'affermazione). ficino, 6-147: l' argomento peccava nella forma, perché quello
al liberalismo, quale dei due contenga l' assoluta verità, peccano nel fondamento,
cendo non si pecca, ha voluto l' usanza che non si pecchi ancora
capo. b. fioretti, 2-4-24: l' ariosto in questa sua nuova invenzione
per le quali si vieta che l' un de'membri sia inchiuso nell'altro.
. chiaro davanzati, 98-5: se l' amor pecò ed i'pecai, / lo
) peccano piuttosto di facilità a ricever l' inutile, che di ritrosia a ricevere il
pel giornale,... ma per l' amor di dio, anzi di satana
signor molino fosse sconcio né guasto e l' altro peccasse in concetti o in lingua
in lingua. stigliarli, 1-77: pecca l' adone, appresso, per affettazione,
, appresso, per affettazione, perché l' autore per troppo voler parer toscano si
una tale poesia, quantunque forse per l' altre parti eccellente, pure non solo
, del difetto medesimo pecca in parte l' adelchi: lì ti circonda la fredda e
arte. sassetti, 339: dopo l' alterazione dànno le purghe per evacuare e
moralmente condannabile (anche in relazione con l' oggetto interno, nell'espressione peccare peccato
bernardo volgar., 10-45: peccòe l' apostolo pietro peccato grande. gambacorti [
di perdersi e... per l' ansia di veder finita questa fabbrica pecca
giusto vi pecca: per indicare che l' occasione favorevole può indurre al furto anche
vi pecca... la comodità fa l' uom ladro. = lat. peccare
, n. 2), cioè l' atto in sé, dal peccato abituale,
, 64: no è miraveglia se l' uno omo no vole succurrere a l'altro
se l'uno omo no vole succurrere a l' altro in la necessitade ka per le
. cione, 1-97-io: ché, se l' atende, sì com'ài contato,
dante, inf., 5-9: quando l' anima mal nata / li vien dinanzi
la virtù sarebbe virtù, però che l' anima non riceverebbe colpa, né dall'atto
peccato né d'alcuna ria cogitazione né l' atto della virtù darebbero vita di grazia
, come quello per lo quale mezo l' ompotente idio voleva istirpare molti pecati del
è un peccato che se ne va con l' acqua benedetta. guicciardini, 2-1-129:
peccato è pubblico..., doverebbe l' episcopo o il suo prelato muoversi per
dolori e dalle sue peccata, / l' umana gente si rinnova anch'essa. moravia
anch'essa. moravia, 15-119: l' occidentale conosce il peccato cristiano ossia il rapporto
caratterizzate da straordinaria malizia, cioè l' omicidio volontario, l'atto carnale contro natura
malizia, cioè l'omicidio volontario, l' atto carnale contro natura, l'oppressione
, l'atto carnale contro natura, l' oppressione dei poveri, il defraudare la
la presunzione di salvarsi senza merito, l' impugnare la verità conosciuta, l'invidia
, l'impugnare la verità conosciuta, l' invidia della grazia altrui, l'ostinazione
, l'invidia della grazia altrui, l' ostinazione nel peccare, l'impenitenza finale
altrui, l'ostinazione nel peccare, l' impenitenza finale). carducci, iii-24-362
si battezza. iacopone, 2-8: l' originai peccato c'adam ha semenato, /
per nulla sua in sé negligenzia perisce l' anima del parvolo non circonciso, se
e ci dilettano e ci costringono per l' alegrezza a ridere, essendone cagione la
dopo il peccato e mediante il peccato l' uomo ebbe l'intelletto rischia- ratissimo,
e mediante il peccato l'uomo ebbe l' intelletto rischia- ratissimo, acquistò la scienza
del dolore umano. bacchetti, 1-iii-46: l' animo umano nasce nella carne derelitto e
il linguaggio della santità) mi macchi l' anima de'più inutili e poltroni peccati,
. l. giustinian, 1-33: l' anima tua è perduta, / s'tu
debolezza della moglie, volle ancora levarle l' occasione, perché quando il peccato arriva
umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,
non c'è una riga che minacci l' inferno per i peccati della carne; cristo
i peccati della carne; cristo annuncia l' inferno solo a quelli che mancano di carità
altro che seguitare la tradizione di tutta l' antichità, la quale riguardò orfeo come
non attender agli studi delle lettere nasce l' ignoranza, e dal non conversare la
, 2-323: sarebbe peccato di presunzione l' aspirare frequenti le sue lettere, perché
obbedienza, ado- prano la forza, l' ingegno e gli amici per non pagare
, fornicazione). cioè peccati contro l' acconcia generazione « peccati contro la conservazione
vita / e dire ogne fiata / come l' amor mi 'nvita, / ch'io
constante 'ad altri, non me l' ha mandato. della casa, iv-218:
lo sappiamo tutti che il figlio non ce l' hai mai avuto ».
d'ommissione se visitato io pure non l' avessi. rosmini, xxvi-131: l'
l'avessi. rosmini, xxvi-131: l' errore non procede unicamente da una ignoranza
b. croce, ii-2-176: manlio l' imperioso,... per un felice
gioventù, lieti che finalmente fosse raggiunto l' equilibrio stabile. gobetti, ii-199:
avvertire il suo peccato originale e chiede l' assoluzione all'utopia. 6.
, quasi per celia, dirsi del- l' offendere, scrivendo o parlando, le norme
ingenuità che sola diffonde le grazie e l' amore. manzoni, pr. sp.
sp., 7 (118): l' altro è un contadino che ha nome
peccato, si pose a sedere lì per l' appunto dal bersaglio, con dire:
mise a ridere: -una cugina ce l' ho, ma brutta come il peccato.
quello sforzo aprì la piaga e sparse / l' alma col sangue, e certo fu
matrimonio si è che si possa congiugnere l' uomo colla femina carnalmente sanza peccato per
, 340: 'un eccato tira l' altro '. transgressio transgressionem tra-
di gesù ai farisei che intendevano lapidare l' adultera, nell'episodio di giovanni 8,
che disse cristo a coloro che accusarono l' adultera: qualunque è sanza peccato cominci
un minimo peccatuzzo. alfieri, 9-33: l' italia... una ed intera
. una ed intera, / tien l' omicidio in rissa un peccatuccio, /
. patecchio, xxxv-i-582: se l' agnel sta col lovo, non è
forza morti / e peccatori infino a l' ultima ora; / quivi lume del ciel
soltanto alla pericolante, assorgeva ad ammonire l' universo dei peccatori. borgese, 1-339
[s. v.]: quando l' uomo buono a chi lo loda di
sfondate la viuola, / mi stroncate l' archetto. / - to', piglia questo
dante, conv., i-vn-9: l' uomo è obediente a la giustizia quando
i buoni che non caggiano, e con l' altra aiuti i tristi, acciò si
sono lodati gli artefici dell'arte per l' arte... il vero poeta si
, 120: 'un fa 'l peccato e l' altro la penitenzia. ha portato la
, non solo sopra la tavola de l' arca, ma sopra i cherubini? tasso
tasso, 1-14-4: quel che a l' alma peccatrice apparve, / è falso
vecchie, schiave delle loro piccole idee, l' ascoltarono senza far parola; poi,
passi verso le sabbie, pregarono per l' anima della peccatrice. papini, 27-
13-155: certe peccatrici... nascondono l' amico... in un armadio
petrarca, 366-73: pur in te l' anima mia si fida, / peccatrice,
lei di diversi paesi... udendo l' abate pannunzio... la fama
. carducci, iii-12-36: parmi sublime l' arcana e profonda intelligenza di dolore fra la
dalla gente della sua risma, scacerni l' accostò. 3. per estens
boccaccio, viii-3-212: quel rombo che l' arnie fanno, cioè gli alvei
. tasso, 8-5-953: ben si mostra l' ingegnosa pecchia / architetto ne l'opre
mostra l'ingegnosa pecchia / architetto ne l' opre e nel lavoro / ma- raviglioso
e come è stile / nel ritrar l' ago vi rimase uccisa. gigli, 2-154
gigli, 2-154: sentendo le pecchie l' aria più cheta e più tiepida, cominciarono
gr., ii- 516: l' italia / alle muse ricetto, e fu
pieno di pecchie sonore. se tendo l' orecchio mi par di udire il bombo
, per indicare un numero rilevante, l' organizzazione perfetta, un brusio intenso,
dolore della puntura, la laboriosità e l' operosità. cavalca, 20-145: iddio
queste foglie risaliva a dio nel quale l' amore loro sempre dimorò come fanno l'ape
quale l'amore loro sempre dimorò come fanno l' ape o vero pecchie, le quali
la pecchia ne'verdi prati sempre tra l' erbe va carpendo i fiori, così
arrivati, / là dove altrui assordano l' orecchie / gli strepiti dell'armi e de'
che dolci cominciando finiscono amare, sono l' eccidio de'pren- cipi, de'regni
troppo buoni estimatori dell'opera mia mi fanno l' onore di credere ch'io stia tutto
: le pecchie no, ma seppelliscono l' uovo nel mele, di cui si pasce
. e. i. (che l' attesta nel 1831). pecchiaiuòlo (
. e. i. (che l' attesta nel 1886). pecchiare,
con facilità grandissima somma di danari sarebbe l' ammettere l'istanza che fanno i pecchieri.
grandissima somma di danari sarebbe l'ammettere l' istanza che fanno i pecchieri. =
, 1-1-26: membrison... ha l' aria fredda, il che arguiscono le
perfetto, / ché pria toccossi l' una e l'altra peccia. poliziano,
ché pria toccossi l'una e l' altra peccia. poliziano, 1-679:
fagiuoli, xiii-6: perché non già l' altrui, la propria peccia si mette
abeto. tansillo, 7-225: ove l' edera negra, il peccio e 'l tasso
vi furon due da peccioli pecciuti, / l' ansa chiamato l'un, l'altro
peccioli pecciuti, / l'ansa chiamato l' un, l'altro lo sciopra.
/ l'ansa chiamato l'un, l' altro lo sciopra. = deriv
pagliaresi, xliii-104: e t suo comandamento l' uom si ruppe / unde per sì
, inf., 21-8: ne l' arzanà de'viniziani / bolle l'inverno la
: ne l'arzanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rimpalmare
su le pietre le quali sono in mezzo l' acqua d'alcune fonti, e quell'
e ha il sapore della medesima; l' altra sorte è artificiale, e si cava
legno del pino e del pezzo. l' ottima è quella che risplende, è liscia
ca- dean dall'alto, fece raffreddare l' ardore del temerario assalto. marcello,
contrabasso suoneranno... avvertendo che l' ultima corda dell'istromento non sia mai
intanto / alto e festoso va per l' aria il canto / augurioso de'compagni.
canto delle sartie al vento, / l' odore della pece. c. e.
(anche in contesti metaforici, con l' accostamento del colore nero al vizio e
più che pece oscuro e brutto, / l' ombrella di corsillo prenda e prova /
, 12-43: questo abate caracollante era l' inviato del papa: un meridionale, un
di pece. pascoli, 86: rosseggia l' orizzonte, / come affocato, a
recipienti. ricettario fiorentino, ii-35: l' altra [pece] e el secondo
in certi cassoni, si spessisce con l' aceto, e così rappresa, si chiama
per la preparazione di materiali isolanti per l' elettrotecnica. -pece di ossa: residuo
sua distillazione, fuori del contatto con l' aria, si ricava il coke di
, 58: la pece negra che lavora l' argento. auda, 197:
vorago / e la squallida ripa e l' atra pece / d'acheronte giurando, abbassò
ustionata. casoni, 181: ne l' arsiccie carni or son cangiati / in
parrebbero essere più vicini al suo sentimento, l' otto, e, persino, karl
, seduzione. bacchelli, 2-242: l' amante di costa in via broccain- dosso
buio profondo. montale, 5-64: l' uomo che predicava sul crescente / mi
questo modo saldai tutti questi membri separati l' uno dall'altro, et alla testa,
io consoli costei e facciali credere che egli l' ami e le mantenga fede, è
residua nella distillazione della trementina per ricavarne l' essenza; si presenta in masse irregolari
. cecchi, 1-88: qui l' angelo sparisce, e si fanno razzi di
poco di aceto. galileo, 4-2-337: l' olio mescolato con la cera gli
ma aggiunto alla pece greca glie l' accresce. magalotti, 21-27: tal mestura
a stuccar vetri per modo che l' aria di fuora ne resti esclusa. verga
7-378: ah, in certi giorni, l' invidia di iduccia, nel veder le
sua fame, non si fece ripetere l' invito; due mascelle gli ci rimasero presi
e un fossile in cui si trova l' uranio unito a solfuro di piombo, silice
e blende 'blenda ', per l' aspetto scuro e cristallino. pechèsce
, i-85: ho un buon pechesce, l' ombrellin di seta, / un oriolo
forse di ancor più strane » rispose l' amico pekinese. -sostant. a
si era soliti conservare presso il libraio l' esemplare dell'opera formata da tali fascicoli
maschi di diverso aspetto che contrastano con l' uniformità di quelli del sesso opposto.
quello di atene, fece costruire l' imperatore adriano nella sua villa ti-
d. e. i. (che l' attesta, con la var., nel
ch'era perduta, in- sino che l' ha ritrovata? poliziano, 1-711: qualche
nave recherà una negra / pecora con l' agnel sotto la poppa. pascoli,
della piazza, sopra a stuoie poste l' una in capo all'altra, gran pezzi
7-27: dolore è a udire, quando l' usare l'arme e la fatica ricusano
è a udire, quando l'usare l' arme e la fatica ricusano, con grandissimo
, lii-4-185: mancando alle povere genti l' autorità e gli appoggi di questi,
, appaiono pecore per andare uno dietro l' altro senza né sapere né curarsi sapere lo
pecore. sbarbaro, 2-51: per l' indifferenza / di tutto ai nostri sogni
divini, / pel non potere vivere che l' attimo / al modo della pecora che
ogni cosa avea bene notato e riceuta l' orazione in una carta di pecora.
questa massa sterminata di pecore che è l' umanità. guerrini, 2-373: indi,
gallina, che faceva maggiore lo schiamazzo che l' uovo; e che se le cose
'coll'ammirazione bella e fatta come l' alpenstock, mi è sempre tanto e
ambiente o in un gruppo, costituisce l' elemento vizioso o malvagio, che può
. 5. cavalli, lii-4-326: l' ammiraglio, ch'era tenuto gran volpone
, ix-525: il buono pastore dà l' anima per le pecore sue...
la pecora smarrita: e sia questa l' ultima parola che richiami tristi memorie..
. g. raimondi, 1-17: l' attendeva, alla scarsa luce a petrolio,
da esso vanno, / più tornano a l' ovil di latte vòte. tommaseo,
oggi tanti seguaci quante pecore contava ieri l' arcadia. 8. ittiol.
di grosse dimensioni, forse identificabile con l' ombrina [sciaena cirrhosà) o con il
se sarà pecora: per prospettare ironicamente l' esito negativo di false e vane illusioni
la pecora non abbada alla lana. 'l' ultima pecora piscia nel secchiello ':
tomaso, ben che mordacemente avesse morso l' ignoranza del zoccolante, nondimeno l'aveva
morso l'ignoranza del zoccolante, nondimeno l' aveva trattato come l'ignoranza di quello
zoccolante, nondimeno l'aveva trattato come l' ignoranza di quello aveva meritato, e
enrico monnieri ha rappresentato la scioccheria, l' ignoranza saccente, la meschinità e la
bontà di dio, che di pecoraio l' avea fatto signore. livio volgar.
capo della democrazia, se gli viene l' accidente di insultare qualcheduno, deve anche
italiano (tò33j], 1-iii-186: l' andare a pecorea, il che non è
pastorizia. castelvetro, 201: l' arte del pasturar le pecore è principalmente
ad utile del signore... né l' arte pecoreccia si divide in dime.
un nome antipatico che ti dà subito l' idea d'un branco di pecore le
del paragone, in vece di mostrarvi l' oro della mia schiettezza, vi mostrasse
oro della mia schiettezza, vi mostrasse l' alchimia della vostra pecoreccia malizia. arbasino,
come appunto qui tutto sul pulitino e l' allusivo. 3. sm.
potamesi... ridono bianco tra l' odore sfatto del pecoreccio. 4
xxvi-1-342: né mi lascia posare [l' insalata] e vuol pur ch'io /
, a due, a tre, e l' altre stanno / timidette atterrando l'occhio
e l'altre stanno / timidette atterrando l' occhio e '1 muso; e ciò che
e ciò che fa la prima, e l' altre fanno, / addossandosi a lei
estivi ardori / giacean le pecorelle a l' ombra assise, / ne la scorza
^ faggi e de gli allori / segnò l' amato nome in mille guise. a
affinché tu non sia la vittima e l' eterno zimbello d'un consorzio di furbi
peccato è pubblico..., doverebbe l' episcopo o il suo prelato muoversi per
del marito si rimase; e quello che l' aveva trattata a suo modo, se
spiaggia di sabbia fina, / su l' orlo di un mare a pecorelle, /
, che la stanchezza, la noia e l' indifferenza producono indispensabilmente nel modello. giordani
, 1-109: vedo i tuoi occhi con l' iridi tonde, sorprese e un po'
le pecore. galileo, 3-4-351: l' agnello, per la sua gran
6-335: il pubblico dovrebbe commuoversi per l' astratta genericità di un dolore ineluttabile
la superbia colla sua leonina ferocia, l' accidia colla sua pecorile viltà, la lussuria
ancora una volta costretti a scagliarci contro l' imbecillità della moda e a sviare la
raccomandollo al pecorile e con grande tenerezza l' ammaestrò. lapidario estense, 158: spande-lla
sa che, fuori della stalla, l' aspetta il macellaio. [ediz.
. 3. figur. spreg. l' accademia dell'arcadia (e le sue
carducci, ii-5-5: il pecorile de l' arcadia disnerva la italia con un cretinismo
di mala sorte, / ché fatto l' hai pastore del tuo ovile / ed è
che magrezza quelle pecorine! l' erba tenerina non 'fa corpo'. panzini,
2. posizione di coito nella quale l' uomo si congiunge con la donna standole
, con la fronte sfuggente indietro e l' occhio pecorinamente opaco. 2.
universale e da lui pecorinamente sostenuto, l' aveva fatto prudente in questo proposito.
che ricorda i caratteri delle pecore (l' aspetto, la voce). rovani
loro potere sui mediocri, che hanno l' istinto canino dell'adesività e l'istinto pecorino
hanno l'istinto canino dell'adesività e l' istinto pecorino d'andare in greggia.
nel fatto, [cantù] vuole l' uomo rispettoso, umile, di natura più
imbriani, 4-238: fonte dell'errore è l' ossequio eccessivo, l'ossequio pecorino ed
dell'errore è l'ossequio eccessivo, l' ossequio pecorino ed irrazionale tributato alle cose
. tassoni, 4-3: ben aveste l' altrier da federico / un privilegio in foglio
-alla pecorina: in modo da ricordare l' aspetto di una pecora. milizia,
quando nun c'era ancora cascato addosso l' impero. montale, 3-33: le trenette
. faldella, 3-179: addormentava [l' ipnotizzatore], risvegliava a sua posta i
pecori, e tutti in chiesa a cantare l' ufficio della vergine. nievo, 301
guerrazzi, 2-678: se ne andarono l' avoltoio e i pecori municipali, i
pensava ». nievo, 1-257: era l' avvocatino che entrava trionfante col suo codazzo
, xxviii-377: filio mio, ne l' isola de coleo ène una ventura de uno
pecorone, che hao la lana de l' auro. bianciardi, 3-14: il marito
chiamato, un arcifanfalo, non gli bastando l' animo di negar ciò che sa che
. f. frugoni, iv-65: l' arte sua consisteva in iscardassar lana, ma
a coloro che la mirano; e l' altro vende al suo marito pecorone. f
scrupoloso fitoràri. faldella, 3-365: l' avvocato geminardo ricorda pure come davanti pecoroni
come davanti pecoroni siffatti abbia sempre ragione l' ultimo che parli. pirandello, 8-733:
, / perch'un mio car signor l' ha intitolato, / ed è per nome
.. e veggo bene io che l' è entrata nel pecorone benissimo.
, 9-611: errai gran pezza / per l' ellade contrada; e giunto ai campi
il suo passo sicuro..., l' impettitura altiera, facevano di lui,
sempre uno solo che via via guasta l' arte della parola, dietro il quale poi
si altera e perde questa proprietà; l' acqua bollente gliela toglie pure. sembra
i buo- nàccordi, i barbiti e l' arpe. g. b. martini,
.: varie sono le opinioni intorno l' invenzione del barbito, instrumento da corda
e quelli che unicamente riguardavano a lusingare l' udito. pascoli, 622: ella sedè
i-206: su '1 tronco insigne del lauro l' offerta / pèttide appare quale scaglia inutile
questa nell'acqua; produce la pectina per l' azione del calore e degli acidi.
pectina, o sulla pectòsia, quando cioè l' ebbe già previamente trasformata in pectina.
per ragione del suo ufficio, abbia l' amministrazione, la custodia o comunque la
peculato; che ne costituisce soggetto o l' occasione. f. f. frugoni
concerne il peculato; che ne costituisce l' oggetto o l'occasione. f
; che ne costituisce l'oggetto o l' occasione. f. f.
f. f. frugoni, vii-797: l' usurparono [la carica] con peculatoria
veggendolo sì imbarcato per campora, dissimulò l' avversione peculiare che aveva alla sua persona
cosa non più immaginata né scritta, invoca l' aiuto peculiar delle muse.
fina come si potrebbe desiderare, ma l' apparente sua volgarità di certo ci offenderà
contenuto. pirandello, 8-128: con l' occhio esperto scopriva subito la peculiarità del
peculiarità del tempo, della scuola a cui l' opera d'arte doveva ascriversi.
è... opera molto leggiera l' andare investigando... qual forma convenga
ber nari, 3-131: avrebbe accettato l' impiego che certamente il nonno gli avrebbe
che mi dà il peculio / e l' aurea lingua e 'l venerando cilio / e
generoso per lo sprezzo dell'interesse, come l' ingegno prodigo per l'abbondanza del peculio
interesse, come l'ingegno prodigo per l' abbondanza del peculio. -per estens
. quantità. segneri, iii-2-65: l' ira in dio non cresce mai nella
... abbraccia le contribuzioni e l' amministrazione delle finanze. 3.
schiavi, e di cui essi avevano l' amministrazione ma non la facoltà di disporre
. giovanni dalle celle, 4-2-28-2: l' uno si è peculio, il quale è
di cavalleria, ovvero che egli se l' acquista nella cavalleria. sansovino, 6-63
figlio la proprietà, lasciato al padre l' intiero usufrutto. b. croce
n. 1). istruzioni per l' amministrazione del peculio frumentario (1753)
di tale [pastore] si conosce per l' abondanza del peculio. n.
nave recherà una negra / pecora con l' agnel sotto la poppa, / peculio
quando [le api] si discordon, l' acquistato / per ciascuna di lor furar
. -figur. comunità religiosa; l' insieme dei credenti. dante,
. savonarola, 1-35: il fructo a l' arbor è suspeso per il coctaldione over
uguccione da lodi, xxxv-1-606: l' aver ch'à guadagnano con dol e
i-153: gli stranieri, visitando più spesso l' italia che il resto dell'europa,
, 14: le ricchezze precedevano per l' amministrazione delle pecunie del comune. nardi
. pecora), che in origine costituiva l' unico mezzo di scambio.
giovanni dalle celle, 4-2-20-1: è tenuto l' uomo di dare ecunia, acciocché
soffici, v-6-389: venimmo tra l' altro a parlare del successo dei suoi
menti pecuniarì li prometteva al duca di savoia l' am- basciadore veneto. g. r
portò il nome d'imbottato; e l' altro pecuniario, il quale fu vario ed
'la legge comprende la multa e l' ammenda. = voce dotta, lat
.). volponi, 3-67: l' albergo era pieno di algerini e con
da li avari pedagi, felicemente desesi da l' acqua ed a la terra passassemo.
terra passassemo. boiardo, 2-9-53: da l' altro lato si paga il pedaggio,
[di una gabella] si riscattasse l' entrata dei pedaggi di cavi, di portovenere
foci e sboccature di monti, al- l' entrar dall'un regno nell'altro, guardie
ponte o scafa o altro luogo secondo l' uso frequente d'italia. montanari, ii-324
dell'acheronte. gigli, 3-95: l' obol si guarda... a'morti
. -letter. prezzo pagato per l' ingresso a un luogo. d'
prima pedagna che si taglia, si rizza l' ossatura, e s'in- costola tutta
modo incerto. bacchelli, 1-i-164: l' attraversavano pedagne su arginelli, sentieri tra
golosi stan di sotto al ceppo, l' abbracciano al pedagno e si graffian le mani
a vederlo solamente avresti detto che fosse l' idea della pedagogheria. riccardi di lantosca,
di pedagogheria! carducci, iii-17-349: l' intonazione epica sì francamente assunta..
carducci, ii-8-354: il tuo animo e l' ingegno tuo non ti concedono di essere
può insegnare qualche cosa, senza aver l' aria d'insegnare; e che questa
non appunto lo svolgimento, la formazione, l' educazione, insomma, dello spirito,
. croce, iii-10-28: mi è piaciuta l' ironia con la quale il gentile tratta
, ii-348: gli antichi credevano che l' uomo è naturalmente inclinato al male e che
né la buona economia potrà forse approvare l' altra misura che concede alle navi nazionali
. g. ferrari, 404: l' epopea del genere umano non riceve precetti
nella sua necessità; e, come l' interesse suo è più largo di quello
maestrine. s. ferrari, 589: l' enorme pedago
effetto dei rivolgimenti. -che riguarda l' introduzione o l'imposizione di determinati valori
. -che riguarda l'introduzione o l' imposizione di determinati valori morali e forme
le classi medie da un pezzo hanno accettato l' egemonia ideologica e pedagogica della grande borghesia
socialistica. b. croce, iii-32-73: l' arte era atteggiata ad oratoria pedagogica,
alquanto canzonatorio. bernari, 8-149: l' abilità di onofrio consisteva proprio nel sapere fondere
di onofrio consisteva proprio nel sapere fondere l' ambiguità in un atteggiamento pedagogico che poteva
giovane, i-566: così lo significavano l' abito e la fisonomia pedagogica.
siri, i-102: aveva per pedagogo l' infanta il marchese della puebla. batacchi,
. mazzini, iv-2-242: vi mando l' autografo di foscolo:... è
. chiamava a sé durante le vacanze l' unico erede suo, e dava incarico al
cicognani, v-1-83: c'era allora l' usanza o, meglio, durava ancora
usanza o, meglio, durava ancora l' usanza, nelle famiglie signorili, dei pedagoghi
ci convien levare una tentazione che guasta l' innocenza d'innumerabili giovanetti: ella è
una dea assai molesta a quelli che l' hanno addosso, ma li scagiona dei peccati
g. raimondi, 7-26: suonava [l' organo], premendo coi suoi grossi
i lor pedali tutti spartiti e lontano l' uno dall'altro, ma nell'alto
attorce il resto. ottonelli, 14: l' albero e utile che ingrossi nel pedale
... e in autunno bruciava l' erbe secche e ne spargeva la cenere
germogliare da tre pedali: che sono l' arte, l'imitazione e l'essercita-
tre pedali: che sono l'arte, l' imitazione e l'essercita- zione. segneri
che sono l'arte, l'imitazione e l' essercita- zione. segneri, i-97:
e dal pedale della scienza rampolla. l' altra è dilettevole, ed emana drittamente
difficilissima emissione. citolini, 493: l' organo portatile, l'organo fermo, l'
citolini, 493: l'organo portatile, l' organo fermo, l'organo reale,
l'organo portatile, l'organo fermo, l' organo reale, e poi i mantici
, i registri. carena, 1-16: l' aria, spinta entro le canne [
tensione della pelle, consentendo di variare l' intonazione del suono. 3. in
inno burlesco, l' inno della rana, eseguito con perfetto
sopra. compagnia della lesina, i-75: l' usar alcuni di portar calzette di seta
tutte le proprie energie, concentrarvi tutto l' impegno, lo sforzo.
un puzzo che... infettava l' aria. 11. prov.
marinetti, 1-85: pedaliera: l' appoggio dei piedi del pilota costituito da
coda, i serbatoi, la pedaliera, l' anemometro, i vuoti d'aria,
anemometro, i vuoti d'aria, l' imbardata. -nella macchina per cucire
d'annunzio, v-2-669: mi parve che l' ansia mi fosse come attratta dai mantici
mantici dell'organo e s'involasse con l' aria mandata nelle canne, il mio respiro
d. e. i. (che l' attesta nel 1831). pedalinista,
il primo contatto col mare / fu l' atto di confidenza di scalzarmi / buttando
. e. i. (che l' attesta nel 1831). pedalismo
fa leva con un piede, mentre l' altro spinge la ruota. pascoli
muove il lucido tagliere, / e fece l' asse a cui s'appoggia il tergo
tergo, / e la pedana a cui l' un piede ponta, / ma l'
l'un piede ponta, / ma l' altro preme e fa girar la ruota /
battono i piedi ricevendone slancio utile per l' esecuzione di determinati esercizi ginnici, come
sintetici, entro la quale si svolge l' azione dell'atleta o parte di essa
carena, 2-368: 'pedana ': l' unione di tre tavole messe e consegnate
unione di tre tavole messe e consegnate l' una sopra l'altra, di cui si
tavole messe e consegnate l'una sopra l' altra, di cui si fa uso per
o di un fosso, per consentirne l' attraversamento. fenoglio, 1-246: passò
nel capanno, fa saltare su e giù l' assicella e con essa il colombo,
le ispezzioni d'alto rimarco riposano sopra l' auttorità e la disposizione del principe eugenio
s. v.]: 'pedanino': l' insieme de'legnami ond'è formato il
. pucci, cent., 79-11: l' altro [palio] fu di panno lan
, sf. ant. e letter. l' essere un pedante, un mediocre maestro
scuriata gli insegnasse il come si fanno l' opre, e non come le si
dante: / spianerò ai putti l' attivo e il passivo / col verbo
, 2-17: col favore della fortuna arriva l' uomo alla potenza di comandare, ma
.. abbino ardire di tassare e mordere l' opere altrui, senza far loro alcuna
essenziale allo spirito...: l' originalità o freschezza di ogni momento.
pretensiosi, da timidi che voglion darsi l' aria di audaci e di conservatori che
troppa importanza a tutte le cose! -disse l' evelina -e non sa mai quel che
quivi ogni giorno, quanto è lungo l' anno, / oziosi, pedanti ed annoiati
aveva detto. montale, 3-184: l' italia è diventata una terra di burocrati e
di bacchettona e di pedante, ma l' apparenza inganna! marchesa colombi, 108
che non vider mai dal basso / l' erte cime del parnasso. baretti,
suo padre. molineri, 2-161: l' aveva conosciuta molte volte puntigliosa, pedante
ora un desperato fraticello e quattro pedantelli l' hanno tutta commossa [la germania].
padre bartoli stampa un suo libro sopra l' ortografia toscana, che leverà molti scrupoli
di sillabe, pedantoni, che comentano l' abc, sibille di speciosi spropositi.
bruno, 3-1068: se non fusse l' instante, non sarrebe il tempo:
che instante. e questo baste, se l' intendi (perché non ho da pedanteggiar
: la pedanteria, in quanto induce l' uomo ad imitare, per anticipazione, se
i classicisti. tenca, 1-204: l' innovatore, il demolitore della vecchia poetica
scrupolosità eccessive. padula, 185: l' enorme numero degl'impiegati poi, oltre
di chi fece nulla o poco per l' italia. soffici, v-2-520: qualsiasi
ragazzo, con tutta la pedanteria e l' ambiziosità dei ragazzi. -sentimentalismo vieto
che di leggeri schiverebbono la pedanteria, l' incontentabilità, le logomachie o vogliam aire
, 1-iii-131: si studiino di render l' uomo migliore, non di caricarlo di
12-iii-213: le forme, gli abiti e l' armi loro sono così note che mi
lombardia. mazzini, 77- 187: l' italia vide scrittori di pedanterie erudite su reliquie
e traslati nell'arti, come mostra l' alchimia e la pedantaria. compagnia della
ma osa affrontare e denudare il falso l' assurdo il grottesco ovunque si trovi.
cosa tanto pedantescamente ordinata che mi parve l' unica cosa che in quell'uomo fosse
anche di dieci », interruppe pedantescamente l' avvocato. -con esclusiva, arida
mazzini, 12-313: del resto, l' idea della lingua, etc. non
. c. arrighi, 1-157: l' infelice, coll'idea di educar noemi
di aforismi così pedantescamente pesanti da inorridir l' amore e da farlo scappar lontano un
. b. fioretti, 2-3-249: l' arcadia sua [elei sannazaro] spesso
è pedantesco il rigettare in lingua italiana l' autorità degli scrittori moderni. tenca, 1-231
, 5: nel campo letterario propugnamo l' ideale di una grande e forte letteratura
. pellico, 2-124: monti stampa l' opera sua sulla lingua, lavoro meno
il caso di lacerare con chiose pedantesche l' iridato ragnatelo di una storia cosi dolcemente svagata
cosa c'è di più naturale che l' adoprar locuzioni notissime? cosa di più irragionevole
notissime? cosa di più irragionevole che l' andar ripescando locuzioni pedantesche? carducci,
cicognani, v-1-83: c'era allora l' usanza o, meglio, durava ancora l'
l'usanza o, meglio, durava ancora l' usanza, nelle famiglie signorili, dei
. foscolo, xi-1- 175: l' italia non avrebbe ne'suoi scrittori di prosa
, 15-452: mi misi a studicchiare l' italiano, a raccattare le frasine e a
infanzia. visconti venosta, 164: l' austria, impassibile, senza punto guardare
. pascoli, 1-797: vorrei che l' esercito non fosse mai burocratico e pedantesco
raminga per la francia meridionale a scontare l' orgoglio pazzo con che tormentò la vita
pellico, 2-5: questa bambina ha l' animo altero come suo padre, ha
prendevano a petto, quei filosofi, l' improba fatica e sopportavano con eroico pedantismo
arbasino, 19-8: la prepotenza e l' indolenza pubbliche e private, l'incertezza
e l'indolenza pubbliche e private, l' incertezza e vaghezza del diritto e della giustizia
sinistra del presidente dell'assemblea: donde l' espressione pedibus ire in sententiam * dare
straglio e di fiocco, dove termina l' inferior lato ghindante delle medesime e si
le pedate. leonardo, 2-126: l' elefante truova le pedate deiromo prima che
truova le pedate deiromo prima che veda l' omo. gelli, i-52: io sarei
tutte van con egual metro / verso l' antro, e alcuna indietro / non
pedata del compasso, quando si delineo l' epiciclo della terra e della luna.
', cioè a dire compiutamente 'l' onnipotente? '. savonarola, 7-i-
se voglia / mi verrà di veder l' italia, anch'io / possa, imitando
parve di ravvisare. 3. l' atto, il movimento dell'appoggiare il
volgar., 954: coloro scalpitaro l' arsura con le pedate de'loro piedi,
. - anche: lo sport, l' attività, il mondo del calcio.
argomenti a disposizione, si sia presentato l' ultima volta con un giglio in mano,
una pedata, perché non ti venga l' ardire d'alzarti; se t'è riuscito
, vittoriosa. papini, 39-292: l' austria è battuta e sbattuta anche se
pedate di quello..., finalmente l' arrivò. biondi, 1-ii-292: odoardo
varvic vi era giunto, le seguitò per l' istesse pedate. stigliani, 2-282:
iuola. -imitare il comportamento o l' atteggiamento di qualcuno; seguire l'insegnamento
o l'atteggiamento di qualcuno; seguire l' insegnamento o l'esempio di una o
di qualcuno; seguire l'insegnamento o l' esempio di una o più persone identificate
s. caterina da siena, iii-109: l' amore gli ha tolto il timore servile
pareva degno nemmen di precederle. -seguire l' esempio di una determinata forma di governo
1-635: la francia, la spagna e l' italia vanno seguitando mal volentieri le pedate
[la germania]. -mantenere l' abito morale proprio di una determinata virtù
le sue pedate ma brevemente, che l' antica germania ha da ponente il fiume del
-andare nelle pedate dell'imitazione: seguire l' esempio altrui. compagnia della lesina,
3-247: se non smette la commedia l' accompagno a pedate al suo paese pezzente!
tozzi, vii-135: io che ho l' onore immeritato d'essere stato eletto sindaco
pedate di qualcuno: non seguirne più l' esempio o l'insegnamento. baldi,
: non seguirne più l'esempio o l' insegnamento. baldi, 4-1-111: non
-proseguire le pedate di qualcuno: continuarne l' opera. segneri, 5-130: si
una santa pedatóna / voi menaste ne l' avello. -pedatòne (sm.
valli verso il piano, si collegano l' uno con l'altro dando luogo a
il piano, si collegano l'uno con l' altro dando luogo a una fascia glaciale
dei monti. leoni, 706: l' altro forte terremoto... fu tremendo
: una collana di perle non sofferiva l' odor del populo, qual'è malissimo,
. -in senso generico: chi pratica l' omosessualità maschile. monti, x-5-449
martini, 1-iv-234: il mozzetti niminò l' y. al quale nome il deg-
discorso, garasellasie narrò che l' y. ha fama di pederasta dal
4-288: versi francesi, che fan venire l' acquolina in bocca ai mille incontinenti paralitici
servitù si dee trovare... l' origine della stessa * pederastia ', potendo
di lui, nella scuola cinica, l' involò alla pederastica. soffici, v-1-106
un genere d'insetti del l' ordine de'coleotteri, della sezione de'pentameri
de'lungila- bri, osservabili per l' eleganza delle loro forme, e per la
sua cronica / qual v'è l' andromada, la pederònta, / e una
: molti chiamano uesta gemma [l' opale] per la sua eccellente grazia pe-
come sono le pederote, e tra queste l' opalo. = cfr. pedero1
spinosa e crespa et è più corta. l' altro è morbido e da alcuni
[plinio], 22-22: l' acanto è erba topiaria... è
crespo, il quale è più corto; l' altro è delicato, che alcuni
scambrilla, lxxxviii-n-483: tu sai che l' altra sera la ceffalica / trovare non
, ove da quarantadue cavalieri fa fatto l' abbattimento colle comparse de'carri e de'
pedone. bersezio, 22: per l' uomo di mondo si è la matta voglia
avuta la licenzia, li altri giovani l' armarono collo scudo pedestre e col coltello
la disciplina pe destre e l' arte militare. -combattuto da truppe
. pisani, 36: sudo fra l' armi, o che di agon pedestre /
di palle vanno a'rimi datori, l' una per terra, l'altra per aria
rimi datori, l'una per terra, l' altra per aria, e l'una e
terra, l'altra per aria, e l' una e altra in due maniere procede
, incaute quaglie, / immemori de l' ali e de la fuga. -per
porta per fianco dalla parte dove è l' orsino si vede la statua pedestre di dionisio
tipo di stile, di espressione o l' opera che ne sono caratterizzati).
, rare e timide inversioni, e l' uso della misura -ben plebea e pedestre
a un modello con pedissequa meccanicità (l' imitazione, in ambito letterario).
per fare « quattro salti », sebbene l' espressione sia alquanto borghese, cioè a
pedestri ingegni. monti, xii-6-545: l' alamanni, scrittore di più autorità che
: esci pedestre a respirar talvolta / l' aere mattutino. cantèi, 2-5: fattomi
: dissegli quello esser parini. stupì l' imperadore che un uomo sì celebre e venerando
nocte, sì come era, / non l' aria visto alzando la visera. tassoni
e a curarne [degli appartamenti] l' amministrazione, pedestremente, fiaccamente, ottusamente
andavan pedetente, / ogni cespuglio con l' occhio cercando, / co'cani appresso,
intende generalmente tutta la pedia, tutta l' erudizione delle lettere umane. caimo,
. e. i. (che l' attesta nel 1829). pediatrìa
medicina volgare, 9: la vena in l' uno e l'altro piede posta sopra
: la vena in l'uno e l' altro piede posta sopra la pedica magiore vale
d. e. i. (che l' attesta nel 1903). pedica
lacciuolo, si pone in tal modo che l' uccello, ovvero la bestia, che
bestia, che passa non vede se non l' esca. 2. sorta di
va al nido, perché calpesta l' erba e la terra. =
. e. i. (che l' attesta nel 1831). pedicellaria
biche, / fanno del culiseo surger l' urtiche. ramusio, iii-92: vi fa
gargiolli, 257: pedicello o pelliccilo è l' insetto della rogna. -parassita
corona del piede fra il pelo e l' unghia, in modo che va corrodendo a
mattioli [dioscoride], 164: l' acqua fatta dei limoni per lambicco di
attaccata ad una specie di pedicino fra l' orecchio destro e la nuca.
corolla a due labbra, di cui l' inferiore è trilobo, ovario supero e
bilabiata, col labbro superiore schiacciato e l' inferiore trilobo, e la capsola rostrata biloculare
piede, e servono veramente a sostenere l' animale, permettendogli di spingersi avanti sopra
è grandissima, lo stomaco enorme, l' intestino breve: vivono per lo più nei
: ar- zento... con l' oio roxado destruze li pediculi e lendeni e
, 3-91: garabulla inventor di dar l' incenso / pei mal de'pedignoni alle calcagna
faracci far per via visacci strani [l' inverno] / con aere crudo, calli
penna dell'oru, / qual è chi l' ha da pussède?
morgagni, 42: converrà pure l' apertura di qualche emuntorio negli arti o
gamba, manco a dirlo, dentro l' acqua della zana. - mezzo pediluvio
, che sono otto, rappresentò [l' inventore degli scacchi] le fila delle
/ ora il vibrar, lo sparpagliar, l' urtare, / il cozzar de'due
fatt'abbiala pedina. dossi, i-247: l' altra e... una morale
': egli [d'annunzio], l' egoarea della inutilità, potrà destinarli nel
della vita. gramsci, 12-198: per l' italia, il yemen è la pedina
: nel gioco degli scacchi, sconfiggere l' avversario usando tale pezzo (ed è
rapidi e circospetti nel sottobosco o fra l' erba senza alzarsi in volo (anche
è questo pedinamento? -disse allora. l' avevo intravisto un'ora prima sotto alla
adrona subito di netto / tornava a far l' ufizio del sof- etto. ferd.
5-30: la sera all'ora solita, l' amico entra nella mia stanza e,
la moglie. cicognani, v-1-432: l' omaccione ci pedinava con una insistenza strana
alle tombe. oriani, x-4-123: l' ultima sera pedinandola sempre a poca distanza,
pedinandola sempre a poca distanza, prospero l' aveva raggiunta per quel viottolo deserto.
bacchetti, 18-i-525: perché disturbar tutto l' albergo? la coppia pedinata è entrata
insieme delle specie vegetali che preferiscono l' am biente di pianura e
carta scusando al re, e mi pedirono l' assoluzione di detta scomunica. =
pedissequi de'tiranni, alla materia abbandonano l' impero del mondo, spiegano tutto col
che non hanno lume bastevole da vedere l' immensa distanza che v'è da uno imitatore
secondo che più s'imparava a separare l' opportunità dell'ammirazione dall'opportunità dell'imitazione
lesto, con un magnifico spintone precipita l' individuo a mare. g. bassani,
disciplina per buona scienzia... tutte l' altri pedisseque e ancille si sono,
allo stile francese. imbriani, 2-148: l' arte del giardiniere o paradisistica fu dapprima
del capitan sona la tuba / ne l' oste, cavaglier cum cavagliero, /
, che col braccio destro e con l' indice mostri il loco dove le vecchie
argento sormontata da un crocifisso (e l' uso, attestato nel medioevo, fu
2-i-134: la vita stessa s'è preso l' incarico di confutare il pregiudizio pedologico della
... e la pedomanzia e l' indovinar suo. = voce dotta,
plebaglia. d'annunzio, iv-2-913: l' ombra monocola di zoroa- stro da peretola
stro da peretola si chinava a commiserare con l' occhio di ciclope la pedonaglia starnazzante.
idem, v-3-159: ripreso animo contro l' assalitore singolare, la pedonaglia romana gli
i bagni per sudare? voi raddoppiate l' intensità della cura, sudando per fare
stume dell'antica cavalleria e come l' oste de'pedoni si debbia ammaestrare
non erano che gente raccogliticcia che seguivano l' esercito, atta a bottinare non a combattere
prossimo che impastare repubbliche democratiche, predicar l' eguaglianza fra i pedoni e gli altri pezzi
5. chi un tempo aveva l' incarico di portare o recapitare lettere e
correndo a piedi ove non fosse possibile l' impiego di cavalcature o di carrozze di posta
quando le rondini hanno i piccioli ripetiate l' esperimento di farne portar qualche vecchia a
1-ii-63: ogni paese marittimo, secondo l' estensione del suo territorio, tiene il
: tragge egli [goffredo] fuor l' essercito pedone / con molta previdenza e
): fascia la piaga e vestesi l' arnese / ed a la porta se nè
/ per strano caso, egli perdeo l' impero. dottori, 1-25: già
milano, / solo e pedon, l' incomparabil omo. monti, 5-17: precorsi
propri limiti e pretende di giudicare senza l' esperienza necessaria. oriani, x-19-325:
p. cattaneo, 2-7: l' olmo è molto lodevole per fare cardini
. bencivenni [crusca] '. l' oppoponaco è gomma d'una ùanta simigliante
ciascuno dei magistrati minori che sorvegliavano l' educazione dei fanciulli di età inferiore a
g. paleotti, l-11- 499: l' imperito nocchiero, che col pedoto guida sicuramente
. serdini, 1-9: langue l' umana turbe di iustizia / poi c'
alcun pedoto al cammino e che trapassi l' autore al valico del fossato. a
. a. adriano, 454: sia l' ingegniero o soldato esperto nell'astrolabio o
di origine ital., che, sotto l' influsso di 7 ^ 681 'piede
legere e proficere enante: / notace l' alifante, l'aino ce pò pedovare.
enante: / notace l'alifante, l' aino ce pò pedovare. 3
: egli andavano balzellando e piangendo per l' affrettare i teneri peducci e gridando:
. -linguetta a cui è agganciata l' estremità esterna della molla di un orologio
stringendosi di mano in mano e continuandosi l' uno con l'altro lungo le facciate
in mano e continuandosi l'uno con l' altro lungo le facciate, abbracciano il sopradetto
quattro e da un peduccio a l' altro fanno quattro lunette. vasari, ii-157
il bronzino al puntormo suo maestro a far l' opera di careggi, dove condusse di
ricamati da quellerondelle. -beccatello che sostiene l' estremità di una trave. barbaro
siena, iv-28: oh io t'allego l' autorità: oh egli è persona degna
sue ragioni a ciò che egli consegua l' intento suo. allegri, 202: facendovi
altro. g. villani, 2-7: l' abito de'longobardi, che prima vennono
strati), usate un tempo per l' arrampicata, special- mente sulla roccia dolomitica
: sorta di peduncoletto filiforme che sostiene l' antera nello stame dei fiori.
per parte: che non ne vietano l' assaggio, quando ci càpita, alla lingua
(1788-1850), nella sua campagna per l' abolizione del dazio sul grano.
petruccelli della gattina, 6-541: essa imita l' evolu zione dei 'peellisti
olio medicinale che gli antichi preparavano con l' infusione di foglie di ruta in olio
monoginia di linneo, le quali per l' analogia loro con la ruta ne hanno preso
pegaseo ha fatto razza / perché impregnando l' asina ignoranza / ne è nato come avviene
pubblicato nel 1585 a londra (con l' indicazione di parigi), che satireggia
. \ cabala del cavallo pegaseo con l' aggiunta dell'asino cillenico: descritta dal nolano
asino, somaro pegaseo: per indicare l' attività di un poetastro o di un verseggiatore
aretino, vi-143: vadasi pure a riporre l' archipoeta che streggia e dà bere e
, euterpe, urania e clio / né l' al- tre sagre del pegaseo fonte,
: quella eccellente signora che oggidì con l' ali de la chiara fama tanto in
a cui nei bestiari medievali era attribuito l' aspetto di cavallo alato. fazio
alato. fazio, v-24-55: l' uccello pegaseo par che si veggia /
/ ardito, forte e fiero sta su l' ale; / niuna cosa tien più
cosa tien più di cavallo / che sol l' orecchia, ché propio l'ha tale
che sol l'orecchia, ché propio l' ha tale. 2. che
! quando ebbi al pegàseo melo / l' età disposta, che le fresche guancie /
d. c. che odbli- gava l' erede di un fedecommesso ad accettare la
: animale di cui gli antichi favoleggiavano l' esistenza in remote regioni africane o orientali
il compositore e '1 copiatore, tra l' asino di sileno e '1 pegaso delle
'1 pegaso delle muse, overo tra l' uomo e la scimia non vi fosse
francesi, atte ad sferrarsi nel passare de l' alpi, hano posto scandalo nel cervello
che, a certe latitudini, facilita l' individuazione della stella polare).
malleveria. bembo, 10-v-112: l' antica servitù mia con v. s.
stesso vescovo landolfo operò poi peggio che l' abbate lamberto dissipatore. foscolo, v-286
: dove i servi all'opportunità aggiungano l' animo, perfidiano peggio de'liberti di claudio
non ci era modo a custodirla. l' uno mi serviva male, l'altro
custodirla. l'uno mi serviva male, l' altro peggio. graf, 4-162:
£ boccaccio, viii-1-184: metterassi l' avaro in una piccola casetta, e
e ad eschilo. infinitamente peggio con l' ecuba, dove fantasmi di uccisi senza sepoltura
, rettor., 71-9: « perciò l' arte che fece non pare in tutto
state, / anzi du- ron tutto l' anno; / a color che peggio fanno
asinelio; e ben sai che peggio porterà l' asino quel peso che 'l cammello.
stanno nel modo medesimo che 'l giovane l' ha cavate da le minute, e
, iii-xv-17: o peggio che morti che l' amistà di costei [la sapienza]
il meno peggio'(da appaiare con l' altra formula scriteriata del 'tanto peggio
è il peggio e il meno peggio, l' ottimo non c'è mai.
lonnesi ebbero male e peggio / dopo l' accordo, se prima avien male.
può farmi, avendomi impresso nel petto l' amore di colui che ha il cuore.
mal che mal e peggio, / avvegna l' un e l'altro buon non sia
peggio, / avvegna l'un e l' altro buon non sia, / per avere
, inferendo che se così non facesse l' intervegnerebe pezo a lui che non era intervenuto
peggio. -sf. la peggio: l' inferno. angiolieri, vl-1-360 (51-13
vl-1-360 (51-13): questo dico per l' anima mia, / ché, se
o peggio, per la propria e l' altrui fisiologia. -decisione più rovinosa
abbiano gli uomini in terra, e l' impazienza gli è il peggio. piovene,
il compratore non possa pretendere di sciegliere l' ottimo e il migliore. settembrini,
400. se poi il peggio, cioè l' inferiore metallo, supererà il legittimo,
parte meno pregevole; ciò che costituisce l' aspetto meno rilevante o più condannabile. -
. b. croce, iii-27-34: l' immagine della rivoluzione francese,...
cavalca, 20-482: la lussuria fa l' uomo più che bestia e, dicendo più
peggio che putto / chi camina per l' acqua come pesce, / potendo come uom
, / potendo come uom viver ne l' asciutto.
lussuria] si chiama strupo, quando l' uomo fa villania ad alcuna vergine,
e giù per le strade a chieder l' elemosina fu un peggio soffrire.
vivo, / sei stato da morto l' eroe del meno peggio - / tutto
peggio, e peggio del peggio: / l' unica cosa radiosa è il nulla di
; più inopportuno per quel che riguarda l' ordine della società o dello stato; più
che follia. tortora, ii-20: l' esempio di marsilia hi seguitato da gli altri
eran nate, la nobiltà del paese prese l' armi. misasi, 7-1-2. 15
spalle oramai era peggio, e ricevettero l' urto senza venir meno. -più
. r. roselli, lxxxviii-n-418: l' anima stanca è tanto sbigottita / che
agli dèi e agli eroi dell'epopea l' atteggiamento e il linguaggio della peggio commedia
pace, e fin che non torni l' aurora, cerchiamo di vivere alla meno peggio
e. cecchi, 5-396: anche l' incoronazione di giorgio iii andò alla peggio,
, giorno per giorno, finché tornasse l' abbondanza. pirandello, 8-1069: senza paura
. -nei cortili alla peggio ci buttano l' acqua in testa. -alla peggio
sp., 25 (436): l' esibizione parve a tutt'e due da accettarsi
di qui nasce che gli uomini mangiono l' uno l'altro, e vanne sempre col
nasce che gli uomini mangiono l'uno l' altro, e vanne sempre col peggio chi
chiaramonte. massaia, v-200: recatosi l' esercito kaffino alla guerra, quantunque più
volgar.], 15-10: quando l' uomo ha incominciato a far male, esso
il peggioramento, il deterioramento, l' aggravamento di uno stato, di una condizione
poco, e sempre in peggio / l' età dechina. fosco / o, vi-290
peggiore. carducci, ii-6-29: perché l' italia non riesca a peggio della grecia
fa star pigro che 1'esercizio ne l' uomo. monosini, 334: 'chi si
meglio '. gobetti, 1-i-888: l' importanza e la gravità dello scioglimento delle
anzi con un breve miglioramento, e l' essere entrato migliorando nel secondo settenario,
ii-xxm-9: e. ccressciendo in seguendo l' appetito di più a. lloro di singnoria
di questa maniera di parole essere spauriti l' ingnoranza e 'l peggioramento della divina leggie
sulla sua stortura, non sopporta quest'anno l' una. peggioranza, sf.
. rendere meno bello ed espressivo sotto l' aspetto estetico o stilistico; accrescere le imperfezioni
v. borghini, 6iii- 282: l' uso degli altri ti sforza spesso a guastare
. 5. ant. offendere con l' ineanno una persona. francesco da barberino
, / poi ti nascondi e di'che l' hai beffato, / ché tu hai
trovar medico... che di ciò l' avesse potuto guerire ma tutti l'avean
ciò l'avesse potuto guerire ma tutti l' avean peggiorato. fatti di spagna,
tempesta che li tre quarti gli peggiorò l' uva, percioché si seccarono i grappoli sui
: vedendo la pietà di dio che l' uomo continuamente peggiorava, volendo soccorrere alla
dice che 'l celestiale medico non ragguarda con l' occhio della sua pietà coloro che sono
! -corrompersi progressivamente, perdere l' integrità o la purezza originale (il costume
parendo a platone che la tragedia con l' essempio delle persone tragiche potesse nuocere a'
doppo che i successori di solimano hanno l' usanza d'andar personalmente alle imprese tralasciato
scatenatesi a sciami dalla scizia, rovesciarono l' impero d'occidente, e sotto di
comunicò: e peggiorando senza modo ebbe l' ultima unzione e... si morì
al patire e al morire, si vedeva l' uomo già alle prese col male soccombere
/ nel lucer dico, e da l' oscuro han giónta. f. scarlatti,
ottimo frumento, / quali assai peggiorando l' agro mena. 14. perdere
tra le fa- cultadi che ha conceduto l' uso a questo linguaggio, ci è
voci il superlativo, il diminutivo, l' accrescitivo, il peggiorativo, vezzeggiativo,
altro autore di novelle, ed è l' autore del pecorone, peggiorativo di pecora,
. b. croce, iii-25-64: l' opposizione sarà bensì tra romanticismo e classicismo
e il verstand, la ragione e l' intelletto inteso in senso peggiorativo, non
piggiore che l' altre. boccaccio, dee., i-i
vogliono ritornare. bruno, 3-699: l' altre cose che, per ne rendere peggiori
essere con ogni diligenza fuggite: come l' ignoranza crassa, l'ingiustizia, l'
fuggite: come l'ignoranza crassa, l' ingiustizia, l'infidelita. stigliani, ii-289
l'ignoranza crassa, l'ingiustizia, l' infidelita. stigliani, ii-289: non
, n-iii-677: senza dubbio è reo l' imitator de'peggiori, ch'è l'opposto
reo l'imitator de'peggiori, ch'è l' opposto almeno in quella azione, e
perch'alcune comedie rassomigliano in modo a l' ordinaria vita de'cittadini che l'imitazione par
a l'ordinaria vita de'cittadini che l' imitazione par de'simili e de gli
meno gagliardo, valoroso o animoso nel- l' affrontare un pericolo; più vile; inferiore
e che quando bisognerebbe migliore medico, l' aremo peggiore. g. gozzi, 1-13-5
[cosa] k'è magor: / l' omo quando el prega so pesor. roseo
: nello stesso tempo, don luzzo l' orefice, ch'era la peggior lingua di
, 21-32: è alcuna ira che l' uomo hae dentro, ed è alcuna
di vienna ridotte, quando vi giunse l' arcivescovo di avignone per comporle: il
, 90: così non manca mai l' aspra ventura j d'ardermi dentro e fuor
peggior morte. tasso, 1-1-106: l' aspettar del male è mal peggiore, /
asprissimi e crudelissimi tormenti, peggiori che l' istessa morte. d'annunzio, iv-1-405
iv-59: io, subitamente correndo con l' animo pure alle piggiori cose, estimando
la piggiore, / un'altra onde l' udita si riceve, / la terza agli
di invecchiare è il peggior errore che l' uomo possa commettere. e.
vecchiezza. cristoforo armeno, 1-256: l' erba, che era peggiore assai di quella
iii-558: io sto bene, quantunque l' aria, i cibi e le bevande
13. meno valido e riuscito sotto l' aspetto estetico, artistico, stilistico.
le odi barbare; altrimenti le manderei l' inno all * 'aurora 'finito questa
voi mi smentite, se scopre ch'io l' inganno, / il gran rimedio usato
tutte le vocali, e con ragione è l' ultima, perché è la piggior di
e popolani che menavano messer ramondo e l' oste a loro guisa (ciò fu
andasse infino a lucca, anzi che l' oste tornasse in firenze: e cosi
s'adanno: / peggior gittan che l' asso. 18. avv.
persone / le frottole che spargi a tutte l' ore. 19. locuz. -alle
. boccaccio, viii-3-214: parla qui l' autore metap- horice, percioché a questo
numerosa soldatesca e in un punto assediò l' uno e l'altro di quei luoghi
e in un punto assediò l'uno e l' altro di quei luoghi, e benché
italia. se i francesi il coglievano, l' avrebbero mandato per la peggiore.
. viene così denominato questo minerale per l' irregolarità della sua struttura, che sembra
feciono retta né difesa, perché aveano pegno l' arme e i cavalli. documenti riportati
poesie bolognesi, xcv-41: al dallo de l' avenente / ne pignormo elle et
rne, le pegnie e l' erotopegnie. = voce dotta,
de mo ad sante marie de agustu l' atverimo tuttu conplitu senza inpedementu. e
per un pe ^ o di terra l' aveano pegnio da lui. iacopo da montepulciano
da barberino, iii-512: uno giorno l' ostieria gli addimandò loro [i denari
non avendone, gli dierono pegno tutte l' arme; e stettono tanto ch'ella aveva
e stettono tanto ch'ella aveva pegne l' arme di tutti a tre, e già
va'a quel giovine che mi portò l' ulivello... che li lasciai
lasciai pegnio per li denari montava l' ulivello che presi. duodo,
cauzione e sicurezza del creditore; l' altro quando si dà il pegno perché da
altra settimana di tempo, e l' orologio in pegno. moravia, xi-
abitava aveva un conto arretrato e adesso l' avevano cacciata e l'albergatore, come
arretrato e adesso l'avevano cacciata e l' albergatore, come pegno per il conto
(come titoli di credito); comporta l' immediato passaggio della proprietà al creditore e
immediato passaggio della proprietà al creditore e l' obbligo di restituire un importo equivalente quando
delle merci o dei titoli che eccedono l' ammontare dei crediti garantiti. l'eccedenza
che eccedono l'ammontare dei crediti garantiti. l' eccedenza è determinata in relazione al valore
chi le riceve di avere da altri l' equivalente di quel che ha dato.
di un bene economico. -anche: l' attività consistente nel concedere (occasionalmente o
ti dia per pegno? ella respuose: l' anello tuo e l'armilla e la
ella respuose: l'anello tuo e l' armilla e la mazza che tu tieni in
li quali si sono eretti per esercitare l' opere caritative di sovvenire in tempi di
ricognizione di uno o due per cento l' anno. goldoni, x-784: ho prestato
né pratiche aveano fatto profitto di ritardare l' esecuzione della sentenza, e che quel
aprì una parte di sportello, riempì l' apertura con la persona, mise dentro la
contarini, lxxx-3-989: alla svezzia offerse l' essequcione del trattato di sciom- bech.
i veniziani volevano guardare come un pegno l' occupato fino a tanto fossero sicuri contra
occupato fino a tanto fossero sicuri contra l' ingiurie de gli uscocchi. mazzini,
pucci, cent., 76-43: l' esser gaggio mi ristucca: / gite con
di danno mazore / d'ambidu noi l' amor, chi mi ten pegno, /
ii-11-98: giunge il naviglio, e l' affidato pegno / sbarca sul lido,
in pegno i figliuoli: a tutte l' ore li puole ripigliare, e bisogna renderli
bela gabaxone / vinzese el pegno, l' una a l'altra redixe. / et
vinzese el pegno, l'una a l' altra redixe. / et el pegno a
anello, / ma per quanto lograto abbia l' in- egno / discior non posso
largàr lo pegno / di che potrai l' anima salvare: / sì fosti paziente del
simboleggia un sentimento, in partic. l' amore, o una promessa matrimoniale.
mente pogna. castelvetro, 8-1-458: l' anello... egli aveva guardato con
io vidi il caro pegno / de l' amor tuo ver'me, l'amiche carte
/ de l'amor tuo ver'me, l' amiche carte, / de la memoria
santo agustino e venire la moltitudine de l' infermi al sepolcro suo, i quali riportandone
in ogni momento. mazzini, 46-275: l' organizzazione deve accentrarsi in roma e nella
montale, 1-128: ti dono anche l' avara mia speranza. / a'nuovi giorni
il pegno / di non venire a l' ultima tristicia. l. giustinian,
deh, preendi il dolce pegno de l' amore. tansillo, 49: aveami a
: se talor chi vi ama più che l' anima / vi dona qualche amorosetto pegno
/ vi dona qualche amorosetto pegno, / l' acceptar quello è cosa da magnanima /
iri celeste. conti, 83: a l' amata di dar gode l'amante /
: a l'amata di dar gode l' amante / di stima e confidenza il pegno
un bel pegno tosto abbiate / del- l' amor mio, della mia confidenza, /