così deliziosa non l' aveva mai passata da un pezzo. fogazzaro
un'oretta di cammino soltanto per vedere l' amato viso. bacchelli, 2-51: la
: i soliti amiconi si spertempano a far l' o- retta mormorando. 4
, / che fé sentir d'ambrosia l' orezza. gherardi, 2-i-156: l'oreza
ambrosia l'orezza. gherardi, 2-i-156: l' oreza de'piacevoli colli. giov.
venire si lunga riga, e per l' ampio non meno magna, di corbi,
magna, di corbi, che tutta l' aria n'era occupata: dalle quali loro
'orézo ': poca ombra e l' odore. carrer, vi-209: accoglili,
dalla collina / e spira dolcemente / l' orezza vespertina. ferrerò, 1-7:
molti antichi ippocastani; / ivi dolce è l' orezza. 2. per simil
pure buono e non bello chiama- remo l' aere temperato, il quale, mentre con
fiere nei volti e vagamente ci rinfresca l' arsure, puote egli altro nome avere che
soprastia a tutta la casa per godere l' invernata i soli e la state orezzarvi
, xii-3-246: con soavi odori / giunge l' orezzo che per l'aer spira
/ giunge l'orezzo che per l' aer spira. bembo, 10-v-350: le
caro a'pastori spi rerà l' orezzo. monti, x-3-20: il sottoposto
: il sottoposto tremolar del l' onda, / il frese'orezzo e dell'
susurrar tra fronda e fronda / l' opache piante, il solita
/ le barbe attolle del l' irsuto cardo. graf, 5-13: esultate
, / dove letto mi fa tenera l' erba, / felice godo, in
più lentamente su la finissima erba, sotto l' orezzo de'pioppi che frascheggiando si salutavano
ariosto, 23-101: il merigge facea grato l' orezzo / al duro armento et al
/ e porgea ameno e assai grato l' orezzo. -luogo buio, tetro
, / d'onde suole sovente a l' aer cieco / dar a'spirti infernali aspro
, ristoro. oriani, x-4-70: l' orezzo dei miei meriggi è senza riposo,
miei meriggi è senza riposo, come l' ombra delle mie notti senza sonno.
scorse una pargoletta e si dispose / l' orfanella raccor siccome figlia. baldi,
a la pudica vergine, toglieva a l' orfanello, al vecchio infermo, /
, al vecchio infermo, / e l' onestate e l'oro. fagiuoli, ix-133
infermo, / e l'onestate e l' oro. fagiuoli, ix-133: porre in
22-638: abbandonato / da'suoi compagni è l' orfanello [astianatte]; ei porta
antonio da ferrara, 96: sia maladetta l' universa stella, / la qual condusse
, 3151: elitropia, che è detta l' orfanella, / verde è del corpo
orfanezza. alfieri, 12-72: l' etade e la bellezza / tu di gliceria
fé tua ferma, / per l' orfanezza sua, te ne scongiuro, /
mia ignoranza, la mia debolezza e l' orfanezza mia. 3. per simil
è esule. gioberti, 2-118: l' esule... dee mostrare colle gramaglie
elli [co- riolano] mostrò che l' orfanità ha molti mali. baldelli,
amichevolmente con mia sorella altri mezzi per l' assicurazione della mia pensione in piemonte.
, della distanza vertiginosamente decrescente fra l' ascesa e la caduta delle illusioni..
, 162-13: difende il padre o l' orfano o le vedove o le chiese.
loro nimici e sostegnono le vedove e l' orfane. giov. cavalcanti, 49:
e i vostri padri, i quali furono l' onore e la gloria di questa repubblica
. buonarroti il giovane, 9-243: io l' ho per carità meco raccolta, /
: sieno per lo forestiere, per l' orfano e per la vedova. monti,
, i-4-67: aveva ritirato con sé l' orfana di pisacane; ottenutale una pensione
generoso proscritto luigi casati e gl'ispirò l' istituzione benefica per gli orfani come lei
e chi guardare e chi nutrir vorria / l' orfana inferma giovanezza mia?
quasi figura d'eterno triangolo, / l' ombra delle piramidi. -incontaminato.
.. e vogliono alcuni che conservi l' onore reale. lomazzi, 4-i-
» rispondeva costui. « non abbiamo noi l' orfa- natrono? egli là sarà al
il mondo ». padula, 314: l' orfanotrofio ha l'annua rendita di novemila
. padula, 314: l'orfanotrofio ha l' annua rendita di novemila novecento, trentacinque
borgese, 1-332: da quando ci ha l' orfanotrofio di san giuseppe rincasa tardi.
morte, se possibil fia, ricovrarla da l' inferno. bontempi, 1-2-139: i
riferimento a un uccello (per indicarne l' eccellenza nel canto). bontempi,
plebe della sua spezie poteva meritamente chiamarsi l' arione e l'orfeo de'cuculi.
spezie poteva meritamente chiamarsi l'arione e l' orfeo de'cuculi. = voce dotta
mazza, ii-32: laso e terpandro da l' eliso a'tuoi / vanti inchinaro,
tuoi / vanti inchinaro, e su l' eterea via / parve l'orfica cetra
, e su l'eterea via / parve l' orfica cetra astro minore.
la dottrina orfica è, secondo noi, l' anello intermedio tra la tradizione orientale e
finché non potessi da me provvedermi, l' esiodo, specialmente se n'ha una edizione
di puro lirismo nel quale si manifesta l' ispirata e appassionata creatività della parola poetica
moti più astrattivi che seguono sùbito dopo l' epoca eroica del cubismo, e cioè dal
, che riflette la polarità mitica fra l' elemento dionisiaco e quello titanico, fra l'
l'elemento dionisiaco e quello titanico, fra l' anima umana, di origine e natura
, dei riti purificatori (che costituiscono l' apparato caratteristicamente esoterico del culto orfico)
, concezione della realtà tendente a esaltarvi l' irrazionale, il misterioso, il numinoso
geometra che non sospetta né il dionisismo né l' orfi- smo, né il manierismo,
, v-6-238: tale è la verità: l' orfista, il cubista, il futurista
futurista (che per molti vuol dire l' impostore) apollinaire era un idealista fra
di amare le tenebre. ha per tipo l' orphnus bico- lor ch'è il geotrupes
vanno tra i communi) il torsione, l' orfo, lo scorpion marino.
dell'arte e ignara di ciò che l' arte sia... è anche più
che preoccupa in un punto tutto l' infinito tempo. = deriv.
coltello gli segò la vena organale e così l' uccise. 3. mus
. -in partic.: scritto per l' organo (la musica. =
fine comune. gessi, 100: l' abolizione della tratta, il commercio dell'
monopolio, lo scioglimento delle compagnie, l' instaurazione delle nuove autorità, la pacificazione
autorità, la pacificazione delle tribù, l' organamento delle forze di terra e fluviali
forze di terra e fluviali, fu l' affare di quattro mesi. carducci,
è simile, ma in modo che l' organamento e la connesione appaiano una necessità
.. diede un crollo a tutto l' organamento della santa alleanza e portò l'
l'organamento della santa alleanza e portò l' inghilterra e la francia a favorire il liberalismo
anno 1800, i seggi avevano rappresentato l' organamento della cittadinanza napoletana, la distinzione
distinzione della nobiltà e del popolo, l' amministrazione municipale. -struttura organizzata
d'arte. soffici, v-5-41: l' architettura dei volumi, l'organamento dei
, v-5-41: l'architettura dei volumi, l' organamento dei chiari e degli scuri,
storica, ma non per la concezione e l' organamento drammatico. -perfetto sviluppo
quel medico smedicato che piglia per pensiero l' organamento faticoso dei suoi discorsi?
la veduta. rosmini, 2-2-318: l' unità del corpo umano è sufficiente- mente
oggetto). cesari, i-508: l' avea temperato con sua lima ': cioè
concettuale. pirandello, 9-126: ordinariamente l' opera d'arte... è
... talmente organa e anima l' universo, che ogni rovescio appare poi
gli elementi che... compongono [l' opera d * arte] si aggregano
si aggregano nella fantasia dell'artista per l' affinità elettiva che è in tutte le
da resentarla al generale mazzucchelli che avea l' incarico i organare la nuova armata.
dietro domanda delle parti interessate, curerebbe l' esequie del defunto in modo 'eguale e
. bontempelli, 19-93: egli [l' architetto] ha anche quello [ufficio]
cronense... insegna a lungo l' arte di organare il canto ecclesiastico gregoriano
fabbricazione. guasti, iv-209: l' avere costruito organi in varie cospicue città
musicali a tastiera simili a essi (come l' armonium). monosini,
esattezza gli organi. baretti, 6-182: l' organaio del re mi fece vedere tutti
pochi registri. guasti, iv-208: l' erudito de la fage, osservando come
difilati a condannare... tutta l' arte... che, comunque,
la sensione. carducci, iii-26-30: l' uomo, oltre lo spirito intelligente e sue
facoltà, ha ricevuto da dio anche l' anima sensibile il corpo organato la potenza
. ottimo, ii-281: questo vuole l' autore mostrare che marco conoscesse lui essere
sue parti diverse virtù e questo è l' ottavo cielo che àe diverse stelle.
e precisa. gioberti, 1-81: l' instituto cristiano non si trova integro e
le genti. idem, 6-113: l' universo tende all'unità, perché dio è
i letterati scrivono più correttamente; ma l' arte sconcia la natura: son parole accozzate
un corpo vivente. gentile, 2-i-22: l' uomo ha in sé princìpi diversi,
quelle mostre che sono azioni, non l' abbiamo ancora veduta. 5
popolo metteva radice, mentre si fondava l' unità cosmopolitica... questa grande
cattolica. 2. che fonda l' ordine civile; civilizzatore. gioberti,
favori della regina, imprese a riformare l' esercito. ben presto rassegnò trentamila soldati
organare. organatura, sf. l' insieme coordinato delle categorie logiche che presiedono
che con gli anni, quando è formata l' organatura della mente e formato l'animo
formata l'organatura della mente e formato l' animo. 2. impianto,
nella lirica pari- niana; ambedue per l' ode più grave e più nutrita; ambedue
della stanza più breve ove si perda l' organatura della canzone petrarchesca. b.
petrarchesca. b. croce, ii-3-394: l' hegel aveva osservato che...
sua. 2. mus. l' attività di comporre secondo i princìpi della
scritore nobile, con lode grandi inalza l' imperadore tebano epaminonda, lo quale sapeva
dare voce concordevole ai dolci nervi del- l' organeggiante cetra. = deriv. da
(come dice il volgo) esser l' uomo tagliato a buona luna e venire
: denominazione di vari strumenti musicali quali l' armonica a bocca, la fisarmonica e
fisarmonica e, in partic., l' organino (ed è di uso popol
perciò ad uno chiedi il liuto, a l' altro l'arpicordo, a colui la
chiedi il liuto, a l'altro l' arpicordo, a colui la viola, a
d. bartoli, 11-132: facciasi l' orecchio a udire quell'organetto d'una canna
, 472: suonavo con facilità l' organetto a mano, come più tardi
quel flautetto e organetto pennuto che è l' usignolo. 4. disus.
, ancorché presi adulti. quando passan l' inverno in toscana, vivono nelle ontanete
bellincioni, i-166: qui giace, l' epitaffio suo diceva, / el tapon
raccogliere il personale e i mezzi per l' offesa e la difesa, predisponendo ogni
arbitrio; un regime di tirannide in cui l' organica e la tattica tenessero il posto
gramsci, 12-40: è da porre l' esposizione di ciò che occorre intendere in
9-7 (1-iv-825): senza fallo strangolata l' avrebbe, se in certi pastori non
guarini, 41: se fu mai ne l' arcadia / pastor, di cintia e
grido gutturale ed iroso i pastori incitavano l' armento. ungaretti, ii-41: qua pecore
quanto custode delle foche nelle acque presso l' isola di faro, vicino al delta
bandello, 2-37 (i-1083): l' eburneo collo, le marmoree spalle ed il
fingono i poeti che venere in ida tra l' altre due dee al troiano pastore apparve
sedea '1 frigio pastor in grembo a l' erbe. g. gozzi, i-16-14:
jahier, 193: siccome viene ogni sera l' ora del pastore che ciascuno ritrova il
, pubblicata nel 1909, in cui l' autore polemizza contro carducci e pascoli a
. guarini, 3-699: questa è l' alta pietà del pastor fido / degna
del pastor fido / degna di cancellar l' antico errore / de l'infedele e misera
degna di cancellar l'antico errore / de l' infedele e misera lucrina. idem,
e in molti paesi, fra cui l' italia, apprezzato per le doti di
, che facceva maggiore lo schiamazzo che l' uovo; e che se le cose non
xxxiii-50: secca avete la vena; / l' antico vostro acquistò l'onor tutto,
vena; / l'antico vostro acquistò l' onor tutto, / voi l'avete destrutto
vostro acquistò l'onor tutto, / voi l' avete destrutto: / voi, lupo
per loro difetti non sieno degni, l' offesa a loro fatta è dell'onnipotente iddio
, 8-37: quel menare il can per l' aia, da parte di pastori che
. pico della mirandola, 47: l' ultimo ordine delli angeli...,
: il papa, ch'è signor de l' universo / e del gregge di dio
retoriche figure, eppure i fiorentini e l' italia tutta furono
il pastore buono. il buono pastore dà l' anima per le pecore sue..
pastori. de amicis, xii-63: l' avrei preso per un pastore evangelico se non
gnif. n. 6); l' espressione pastore di popoli, del n.
di nuovo. monti, i-38: l' ammirabile signora contessina eleonora è stata recentemente
patriottiche vellede. gozzano, i-329: l' orobia pastorella impallidiva / sotto le fresche
. carducci, iii-9-324: ella [l' arcadia] cominciò ben presto, probabilmente
5-23: il tasso ruberà poi all'ariosto l' invenzione della dama in abiti pastorali che
abiti pastorali che offrirà lo spunto e l' esempio a due secoli di varia pastorelleria.
lo zappi né il lemene con tutta l' altra brigata dei pastorelli arcadici immaginarono più
f. f. frugoni, iii-544: l' anima di mida, sentendo trillar la
se fosse assai rozzo e pastorile anche l' arcadico rege, si concentrò per simpatia
qual da i più è congiunta con l' agricoltura, è cosa più tosto da pastore
che la pastorizia sia intimamente connessa con l' agricoltura e, dopo la medesima,
agricoltura e, dopo la medesima, l' arte la più necessaria pei comodi della vita
le offerte di caino eran pagate con l' aspra fatica dei campi mentre quelle di abele
bastone. 2. che concerne l' allevamento del bestiame. lastri, vi-149
bestiame. lastri, vi-149: tenuto l' armento senza alcuna spartizione anzi in confuso
scrutare le connessure delle botti, fiutare l' odore del vino, che ancora fermenta,
di rame stagnato; nell'intercapedine circola l' aria calda che porta la temperatura del
. trinci, 1-71: vuole [l' uva] il clima caldo, il suolo
brio, la pastosità, la lucidezza, l' unione. milizia, i-184: il
martello, 1-42: come che [l' opera vostra] abbondi di nuove e
spinosa di favellare che per lo passato fu l' ordinario linguaggio de'critici. leopardi,
doti speciali,... possiede l' invidiabile universalità, pastosità e gentilezza dell'
un profumo. magalotti, 1-157: l' odore soavissimo; ma forse direi che
soavissimo; ma forse direi che fosse l' aromatico che s'emancipa il più da quella
. trinci, 1-62: vuole [l' uva moscadella] il clima caldo,
fiume). fenoglio, 1-245: l' acqua era scura e pastosa, ma ancora
: ideatasi / il calice, l' ornò di vaghe foglie /...
tutto è pastoso e morbido e rende l' antico sapore. monti, iii-273: se
son cosa torta e dura, / l' amor furato è pastoso e diritto, /
di parlare). -anche: che ha l' attitudine di esprimere ogni sorta di situazioni
voce pastosa, bella e flessibile, l' ebbe pure l'ammirabile gaetano orsini. baretti
bella e flessibile, l'ebbe pure l' ammirabile gaetano orsini. baretti, 3-330:
gamba. savinio, 10-252: attraverso l' uscio, un lungo ronfo, profondo,
toscana 'abboccato'. soldati, 5-42: l' albanello ha diciannove gradi, è del '45
quelli in voga, tipo tio pepe o l' amontillado. 10. che dà
, guazzando in un torrente, / inzaccherava l' elmo ed il pastrano. d'annunzio
papini, 39-93: noi vogliamo batterci per l' italia e, fuori dell'italia,
, fuori dell'italia, per tutta l' europa. per la germania stessa,
de marchi, iii-2-162: non sai l' inglese? se oggidì lo studia e
italia adriatica...: è l' antica parola classica 'pastocchia '(da
: non so come si possa chiamar poeta l' arzigogolato cuoco di un tanto pastrocchio.
. groto, 3-42: ne l' osteria dal montone o da l'angelo /
: ne l'osteria dal montone o da l' angelo / il troverò con qualche
pastura, / queti, sanza mostrar l' usato orgoglio, / se cosa appare ond'
: buoi... non isbarbano l' erbe dalle barbe, ma solamente pigliono e
e colgono la sommità, acciò che l' erbe rinaschino un'altra volta per la
], 186: abita ancoragli [l' istrice] sotto terra, nelle tane,
d'un'erba velenosa, oimè, l' ancise [il capretto]. goldoni,
anni e si viene in campagna / solamente l' estate, è già molto riuscire /
. palladio volgar., 4-25: l' altre cavalle comuni indifferentemente si posson tutto
altre cavalle comuni indifferentemente si posson tutto l' anno lassar nelle pasture. collenuccio,
collenuccio, 31: mutavano lochi secondo l' erbe e la pastura, vivendo di
d'azzurri. montale, 1-26: l' orda passò col rumore / d'una zampante
/ che il tuono recente impaura. / l' accolse la pastura / che per noi
: per la pastura / si sparge l' amaro aroma / d'una sera silvana.
pastura, posto nel detto luogo, detto l' avellaneto. -di pastura (con
bibbia volgar., viii-265: dove è l' abitacolo de'leoni e la pastura de'
: agli assediati avanzò tanto grano che l' abbrucciarono: e per lo contrario corbulone di-
e guasto di pasture, conveniva levar l' assedio. -proprietà nutritiva. zucchelli
divene a me similmente / com'a l' acel che va e no rivene: /
pastura trovassero. petrarca, 103-6: l' orsa rabbiosa per gli orsacchi suoi, /
sé dentro, e i denti e l' unghie endura / per vendicar suoi danni sopra
mansion nell'aria el verro / e l' aquila nel limo arà pastura, / la
, soggiunse, sono men grasse che l' anno passato!... bisogna migliorare
dimandatolo con che sorte di pastura avesse l' agnello ingrassato..., rispose
si cominciano a seminare i lupini, l' orzo, il trifoglio ed altre erbe che
... rùmina nel caldo della stalla l' erba secca, che era così fresca
colle narici che con gli occhi rintraccia l' esca. -corpo di una persona
divano, / il qual, mentre che l' alma si dissolve, / chiede al
gioco e pastura. roberti, viii-1-78: l' umana carne diviene innanzi tempo pastura dei
lui fatto lupo e sonne disviate tutte l' oveglie ed agnelli della propria pastura,
. uguccione da lodi, xxxv-1-605: l' anema dolentre à pres rea pastura.
e caro ovile, / già condennato a l' infernal pastura. -ciò che
-ciò che eleva lo spirito e l' intelletto sviluppandone le facoltà. cicerone
, vii-172: le donne son più che l' usato ornate, / e tutte quasi
che il mettersi nelle mani vostre con l' animo e col corpo vi farà di subito
vista (e anche la persona o l' opera figurativa che la determina).
la pastura / del viso mio ne l' aspetto beato / quand'io mi trasmutai
in fumo. -ciò che stimola l' interesse e la curiosità. santi,
ella stese il piè, ché sapea l' atto, / e un cicognel per cotal
, con suo gran diletto e de l' orsolina lasciò una altra volta pascer l'augello
de l'orsolina lasciò una altra volta pascer l' augello. aretino, 20-65: il
ingegni bisognava spesso che se la strappassero l' un l'altro di bocca.
spesso che se la strappassero l'un l' altro di bocca. 13.
... fanno gran pastura sopra l' ampiezza o la formalità delle parole non badando
che, rimasto sul terreno insieme con l' odore inconfondibile della selvaggina, costituisce una
cani aver trovata la pastura, lasci l' aguglia ammaestrata. varchi, 8-2-228:
lor sottile odorato, dal l' odore rimaso della fiera statavi di fresco,
, quel vecchio? di bel patto l' arei voluto in casa, per averne spasso
pongono in su i salti per passarsi l' umore. testi, 1-532: il mestiere
asportare, tutto o in parte, l' intestino della selvaggina uccisa per evitarne la
, 1-356: signor, che già l' amasti oltra misura, / mira il
, n-50: le pecore bisogna per tutto l' anno pasturarle ben fuora e dentro.
: tempo già fu, quando più l' uom vaneggia / ne l'età prima
, quando più l'uom vaneggia / ne l' età prima, ch'ebbi altro desio
bresciani, 6-iv-217: i cavalli pasturan l' erba fresca quando son stallaticci.
.. / tra gli aviti splendor l' avido ciglio. -trattenere spiritualmente.
plinio], 161: pasturasi [l' ippopotamo] di biade che sono ne'campi
greggia e a pasturar la mena / ove l' erba è più fresca e più gentile
più rapido e volante / che aa l' aria non piomba / aquila intenta a
maestri. 10. figur. soddisfare l' animo, compiacersi. abbracciavacca, xxix-5
... solo in gioia ave l' assetto, / e di gioia si pastura
i. frugoni, i-6-281: tra l' empia pidocchiosa cricca, / ado- rator
: un cantante ha gli onori e l' oro insacca / e il poeta non busca
quel mezzo milioncino che ti beccasti per l' autentica di un cesto di frutta che io
patacconi. cicognani, 1-50: utta l' eleganza era in quel pataccone d'oro,
1-319: un bell'albero da appendersi se l' era trovato, angela! quel pataccone
, / che poco giova se pioggia l' annaffia. lamenti storici pisani, 94:
. nelli, ii-5 (21): l' aspettar d'ora in ora un corriero
, e che pendeva dall'una e l' altra parte sopra lo stomaco.
: finisca una volta questo patanaio del- l' orsola e del gambacciani. = voce
permissione di mormoracchiare un tantino non basta l' animo di farla; ed eccovene la
a un tratto, patapùnfete! perdette l' equilibrio e tracollò a testa giù, sott'
. e. i. (che l' attesta nel 1897). patarìnico,
e paterini e quali... dicono l' anime nostre esser spiriti maligni infusi ne'
per quanto ant. (cfr. l' interpretazione di bonizone come * straccioni t
a maturazione compiuta, dall'esterno verso l' interno, uno strato di sughero, uno
non ci avrebbe perduti, stringendo nel '70 l' alleanza colltmpero napoleonico? palazzeschi, 1-554
il '37, anche per evitare l' umiliazione di dare spettacolo della propria rovina
: il grosso patatrac era successo durante l' estate di s. martino. cassola,
calpestio pesante. buzzati, 4-263: l' anno dopo, fin dalla prima notte,
., var. di patapunfete, con l' influsso di tonfo (v.)
truova la patavinità in livio, chi l' asiatico in cicerone, chi ampolle nelle
atavinità dalla prosa di livio o l' ibericità da quella di eneca.
de la badia quando nostri negligentemente guardò l' agro patavino. goldoni, xiii-492:
attaccate forte, e gli echini rivoltolando l' arena e ficcandosi forte, dàn segni
, 282: de le gambe è l' osso de la coscia, e insieme la
è un'osso rotondo, che stabilisce l' articolazione del femore colla tibia.
. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
animo. de roberto, 12-45: l' idea fissa, il patema continuato logora la
/ ultime si contorcon nel patema / l' interiora scoperte. = voce dotta,
-ci). che concerne, riguarda l' ambito delle emozioni o delle passioni;
. j. alighieri, 260: l' altre due [parti dell'ostia] in
dell'ostia] in sua vena / l' hanno in su la patena. leggenda di
fu sul punto di comunicarsi, lasciata l' ostia su la patena si volse agli
agli assistenti. d'annunzio, 4-i-180: l' ostia sacra su la patena d'argento
d'argento. moretti, iii-1003: scelse l' ostia, la fissò nel bel mezzo
ducati sei al mese e pagare per l' ingaggio ducati quindici. cattaneo, ii-2-283
, compieva diligentemente, accortamente, saviamente l' officio suo. pratesi, 5-286: tra
iii-2-181: era la signora iginia, l' ostetrica patentata, la levatrice di grido
decreti di dio hanno sempre riconosciuto che l' uomo non fu il primo autore e
l. dati, lxxxviii-1-400: m'è l' ascondita cosa / qual cercate voi,
. a. grimaldi, xviii-5-583: l' ineguaglianza tanto più ci stimola quanto più
d'aver corretto il caso patente, l' errore evidente. 2. che
senza necessità di dimostrazione; che ottiene l' assenso dell'intelletto senza possibilità di dubbio
de luca, 1-14-2-75: questa [l' impotenza] suole nascere da due cause,
patente, che, per esempio, l' uomo non abbia, per natura o per
quel membro il quale è necessario per l' operazione attiva, overo che la donna
che la donna abbia il vaso necessario per l' operazione passiva così malamente disposto per natura
per accidente, che si renda certa l' impossibilità. c. dati,
ben vero che non è da formarsi sopra l' etimologie e origini chiarissime e a tutti
: avvilita dall'impotenza di lottare contro l' ingiustizia patente di tutti. 3
ant. facilmente alterabile o influenzabile (l' animo, la mente). s
agevole e largamente aperta e patente inver l' occaso, di viti e di biade
.. non ottenessino al presente avendo l' entrata sì patente né altra opposizione che
foscolo, viii-212: lasciate patente in italia l' arena de'reciprochi vituperi.
. ant. che rimane sempre aperto (l' occhio). de molari, 112
generalmente a gl'insetti... l' aver gli occhi senza palpebre e 'n conseguenza
-figur. pronto, attento (l' udito). ariosto, 1-iv-237:
orecchie più patente che non hanno le porte l' osterie. nannini [epistole],
ecco lasciar di lei la soglia / l' invitto difensore. -che ha la
vostra signoria è solita d'essere per l' ordinario così aperta e patente alle persone
nel seno erodio mortalmente punto, / l' altro con due fendenti ampli e patenti
italiana, i-163: le bandiere con l' insegne della prefata illustrissima lega,.
elettori. davila, 36: stabilito l' ordine delle cose in questo modo,
nella concessione di un privilegio (e l' uso di tale documento, introdotto in
: dal dito egli si trasse / l' anello, con cui suole / sigillar le
del senato e del popolo romano attestavano l' onore conceduto al poeta. d'annunzio,
cavalli, per lo capitano e per l' alfiere due, gli altri per gli ammalati
pecchio, conc., ii-483: l' inventore ha presso di noi la scelta
. alvaro, 13-256: pare che l' incaricato di concedere il rinnovo della loro patente
immunità da malattie veneree, che consentiva l' esercizio della prostituzione. colletta,
a dir vero però, quantunque per l' autorità d'una 'patente 'io
a. f. bertini, 1-52: l' accademia di buggiano non v'ha spedito
che non si sarebbe fatta cosa alcuna contro l' o- nor suo. brusoni, 751
le levate delle genti. sarpù ix-129: l' arciduca aveva spedite patenti per far cinquecento
possevini, 299: poniamo caso che l' attore mandasse la patente del campo,
campo, il quale fosse accettato e l' attore e il reo venissero al tempo
e non volesse servar la patente: l' attore resterebbe egli vituperato o no?
: una inquisizione patentemente in contrasto con l' elementare principio della libertà individuale.
autoveicoli rilasciato alla presentazione della domanda per l' esame di guida, valevole per un
sapere leggere il pater, per indicare l' ignoranza più completa).
'pur a compito, / né tener l' ago. aretino, 20-335: ipocresie
, e intingo la polpa del dito ne l' acqua santa, e me ne faccio
un 'pater ', sfilavano uno dopo l' altro tutti gli argomenti della cronaca paesana
per i lavori pubblici: mordini, l' inchiesta parlamentare sulle ferrovie meridionali, il
un quarto di centiaro, e vale l' uno lire otto, e soldi quindici.
non aveva moglie o discendenti, l' individuo libero, maschio, adulto e
stata fra i quindici e gli ottantanni l' arbitra e la regolatrice della sua nuova casa
del vascello e serve a salpar l' ancora, legando ad esso la gomena con
leggeramente allo ben si conduce / se non l' offende il paternal costume.
-che deve essere compiuto dal padre (l' educazione dei figli). gioberti
figli). gioberti, i-255: l' opera paternale, oltre l'infanzia,
, i-255: l'opera paternale, oltre l' infanzia, comprende la puerizia e l'
l'infanzia, comprende la puerizia e l' adolescenza. 2. che ha
da cui li fur con paternale affetto / l' arme lucenti primamente offerte. rinaldo degli
femm. sostant. di paternalei, attraverso l' espressione [sgridata] paternale.
mecenate... vero è che l' alfieri sentiva acutamente che in quel paternalismo
dei gruppi tradizionali del governo liberale e l' assetto del vecchio stato paternalista e accentrato
. chi governa con paternalismo o esercita l' autorità, anche nell'ambito del rapporto
ha detto il nome del paese con l' aria generosa e paternalistica di un superiore che
, avv. con la benevolenza, l' affettuosità, l'indulgente autorità propria di
con la benevolenza, l'affettuosità, l' indulgente autorità propria di un padre nei
papa, che non volle esasperarlo, l' avvertì paternamente a non lasciarsi indurre dalle
modo sono scritte, ed egli se l' era meritate. or ella paternamente,
, xviii-335: non ho voluto lasciarlo su l' osteria, e per questi pochi giorni
un compito ben preciso di difesa per l' avvenire. -con condiscendenza, con
. ant. legame spirituale che unisce l' anima al creatore; paternità divina.
proprie della condizione di un padre; l' essere padre. -per simil.: il
ribelle e fuggitiva. cantoni, 511: l' idea della paternità, sia pur limitata
-in partic.: nel linguaggio burocratico, l' indicazione del nome del padre.
pratesi, 5-441: il sole benefico l' abbracciava tutta con la feconda e allegra paternità
lo impero, che sono relazioni, e l' una è sotto abito della paternità,
una è sotto abito della paternità, l' altra sotto l'abito della dominazione.
abito della paternità, l'altra sotto l' abito della dominazione. 4. titolo
religiosa. aretino, 20-25: messo l' occhio a le fessure de'mattoni,
cattedrale di guardiagrele. 6. l' essere autore (o ispiratore o anche diffusore
così per la logica si è istituita l' analoga ricerca, e con consenso quasi
ricerca, e con consenso quasi unanime l' onorifica paternità è stata assegnata ad aristotele
di qualche mio amico, voglio dire l' avverbio 'purtuttavia. -per indicare
avverbio 'purtuttavia. -per indicare l' attribuzione di un'opera d'arte a
. r. longhi, i-i-1-207: l' opera non è citata nelle guide;
chi è? ». 7. l' essere origine o causa di un determinato
al massimo sia il riconoscimento volontario sia l' accertamento giudiziale) o sull'adozione (
ampiamente il ricorso a tali metodi per l' azione di riconoscimento della paternità e più
della paternità e più ampiamente ancora per l' azione di dichiarazione giudiziale della paternità)
. casti, vi-65: supposto me l' avea più d'una volta / che
vestige de li paterni piedi che a l' altre. idem, par., 17-35
per il paterno letto macchiato, parricida per l' ucciso fratello. ghirardacci, 3-190:
si è nati, si è trascorsa l' infanzia (una dimora, un luogo
d. vasco, 534: l' infelice preferisce di rinserrarsi fra quattro mura
cor. -scuola paterna: l' istruzione che viene impartita a un ragazzo
da'masnadieri paterni, gli mise indosso l' abito del padre. 2.
fondate ne'grandi / titoli, nel- l' alte pompe de'nobili avi / o ne'
361: il genitor famoso / pria ne l' armi, or ne l'ostro, /
/ pria ne l'armi, or ne l' ostro, / de'paterni trofei chiaro
siena, 83: allora si discese / l' eterna sapien- zia, / nella gentil
per la paterna somiglianza, pare che l' amore divino a esso universo sia quello
di non vi ritornar senza fornire / l' impero de'troiani ingiusto e infido.
mare paterno, arridimi / tu con l' amore, tu con la gloria, /
iddii. cariteo, 264: sol l' intellettual luce comprende, / qual sia la
con giusta lance / d'anassagora ancor l' omeomeria / mentovata da'greci, e
/ e la conduce ov'è l' antica moglie / che di conforme cor gli
instillare negli animi de'nostri prencipi l' amore di quella pace che doverebbe unire in
restaurazione). leoni, 265: l' attualé nostro paterno regime à rimesso in
ad ora ad ora / m'insegnavate come l' uom s'etterna. 11
pregare. loredano, 5-18: ne l' isola ai chirza era un vecchietto /
monti, 5-272: e che? già l' insolente / anglo in mia casa da
chiostro. giamboni, 10-22: anche ne l' orazione del paternostro la prima chiesta che
uomo si è questa: « vegna l' anima mia allo regno tuo ».
paternoster et avemaria / debià dir per l' anima mia. dante, purg.,
. -in espressioni comparative per indicare l' assoluta veridicità o evidenza di qualcosa.
al paternoster. 3. l' atto di recitare tale preghiera; il periodo
lxvi-1-182: metti le ova fresche in l' acqua freda e falle bollire per spazio d'
-al plur., con sineddoche: l' insieme dei grani che compongono la corona
della nocciola, a'quali spargendosi sopra l' acqua calda, se in quella si rivolgerà
linguaggio dei camorristi napoletani dell'ottocento, l' arrosto in quanto piatto più sostanzioso del
': pezzo di cavo che circonda l' albero e tiene ad esso unita l'antenna
l'albero e tiene ad esso unita l' antenna o il pennone, il cui
/ non riusciva il disegno, o l' archimia, / dicevi il paternostro della
paternostri in mano: per indicare che l' ostentazione di pietà religiosa non ha efficacia
espressione e pateticamente. pasolini, 9-102: l' allegria... del popolo artigiano
esprime un'intensa passione del l' animo. goldoni, vi-462:
. pasolini, 13-309: l' abitudine razionalistica, che ha dominato la
dei bertini, la personcina slanciata, l' espressione dolce e patetica, pareva una
, un patetico; un ride, e l' altro more. baretti, 6-346:
con un vecchio gentiluomo di gusti raffinati l' avrebbe resa patetica, interessante. moravia,
. spento e messo da parte diventava l' ornamento più umile e patetico della casa
patetico della casa. pasolini, 7-130: l' uso che se ne fece fu meno
tico splendore delle cose cui stiamo per dar l' ultimo addio. betocchi, 7-65:
/ di paese. emanuelli, 1-107: l' aria..., per quanto
che sempre accompagna fuori delle sue case l' uomo esule e sventurato. tenca,
è improntato e sostanziato, ne è l' espressione adeguata (un'opera d'arte
2-5-182: la equivocazion delle persone simiglianti; l' avarizia d'un vecchio; la vanagloria
. villani, 1-89: vedendosi che l' epopea può essere patetica, bisogna necessariamente
/ una allegra, allegrissima, / l' altra patetichissima. algarotti, 1- viii-18
stile nel quale le accessorie tutte indicano l' affetto e l'impressione che soffre dagli
quale le accessorie tutte indicano l'affetto e l' impressione che soffre dagli oggetti chi scrive
ispirerà un carme tanto patetico, come l' anno passato. de amicis, i-183:
disperazioni, dalle quali pur sempre rinasceva l' idea di quella forma di amore.
per insinuarmi al suo core con tutta l' arte possibile, studiava nel di lui
mira a commuovere, a colpire emotivamente l' animo di chi ascolta (un discorso,
landino, 187: acioché meglio s'intenda l' artificio, sieci noto che e retorici
patetico del filosofo che narra con dolore l' inimicizia de'nostri avi comuni. faldella
irrazionale. d'annunzio, iii-1-1075: l' ebrezza della volontà accumulata è, in
all'impeto iterato della volontà singola verso l' universale, alla smania di rompere la
eterne, le nostalgie letterarie: tutto l' istrionismo dell'amore. arbasino, 242:
242: sono contento che anche lei l' abbia presa come si deve: mi
c. f. schiller, costituisce l' elemento fonda- mentale del genere tragico,
, che fa il mestamente affettuoso, l' appassionato a sproposito. in questo senso
... e del povero lazzero, l' uno de'quali si mostra nella beatissima
nel riposo del seno d'abram, l' altro arde nel non patevole ardore del
). - per estens.: l' elemento di potenza drammatica, di tensione
.. nel unto in cui l' anima loro sta per penetrare nell'intimo
; e cercassimo in quella purga deporre l' enfasi, l'iperbole, il pathos
in quella purga deporre l'enfasi, l' iperbole, il pathos, tutta insomma
ciarla servile. gramsci, 12-86: l' atmosfera data dal momento storico arricchisce i
che rende più simpatico e appassionante l' argomento. savinio, 12-160: la signora
forbici. tornasi di lampedusa, 215: l' emozione conferiva pathos alla sua voce.
mostro il vinto hanno un pathos che l' eroe vincitore non si sogna d'avere
, ma soltanto a subire passivamente l' azione di altro. -filos. che non
: nella speculazione aristotelica sull'anima, l' intelletto che ha la potenzialità di essere
parti dell'animo diverse, delle quali l' una ha ragione, l'altra no,
delle quali l'una ha ragione, l' altra no, ma può ubidire a
vero e patibile, / per ristorar l' error del primo seme. d. bartoli
rischiarato da quelle fiaccole, dava al corteo l' aria d'una processione patibolare. viani
sembra la scena in cui si svolge l' esecuzione pubblica di un condannato. -anche
filologo. 2. che ha l' aspetto o i modi di chi merita il
faccia patibolare, portava scritta in fronte l' antipatia per il governo italiano. scarfoglio
quale è posto tale strumento e ha luogo l' esecuzione (in partic. nelle espressioni
riconoscere nella massa della gente, che l' era d'intorno, un amico. redi
tommaseo, 15-164: quel guanto, che l' ultimo rampollo della casa di svevia getto
: sulla spianata del patibolo volle mirar l' effetto che faceva la città. carducci
la pubblica libertà. cattaneo, vi-1-287: l' apparato dell'antico patibolo fu disperso e
leoni, 236: propone spesso [l' uomo della rivoluzione] uccisioni e patiboli
mazzini, 38-169: noi la falsiamo [l' educazione], quando, a insegnare
educazione], quando, a insegnare l' inviolabilità della vita, innalziamo davanti agli
buttare per terra quei tragici patiboli che l' immaginativa... aveva formato.
è la rabbia, il timore, l' impazienza e infin la disperazione, con
in un infame patibolo, se non l' avesser soccorso i pp. osservanti,
sul volto, sui patiboli o col- l' armi in pugno, da messina a venezia
bastino le due sole mani della giustizia, l' una stesa a piantar pali alle carriere
piantar pali alle carriere de'buoni, l' altra patiboli alla sfrenatezza de'rei.
. 2). petrus de l' astore, 61: prendes d'aloe patico
ciascheuno dramme sei. soderini, iv-251: l' ugna caduta... si medica
... si medica ancora con l' aloè patico, mel rosato e mezz'
ad una satrapa, nomato ghiandellio, che l' assunse per depositario de'suoi secreti più
i patici fanno quaggiù il noviziato per l' inferno. p. petrocchi [s
esprime in tutte le membra e nel volto l' estremo suo patimento. a. cattaneo
vita di ferdinando di toscana, 74: l' intollerabile freddo... cagionò tanto
sp., 23 (388): l' innominato raccontò brevemente... la
312: aggiungendosi a'patimenti del campeggiare l' inverno i disagi della carestia e l'infezione
campeggiare l'inverno i disagi della carestia e l' infezione della peste che continuava maggiore ad
maggiore ad accendersi d'ogni intorno, l' esercito cominciò ad infermar gravemente. m
, 93-163: prima cosa da farsi è l' accertare quali siano i bisogni delle classi
, si sacrifica per la propria e l' italiana indipendenza. d'annunzio, v-1-898
annunzio, iv-1-797: egli persisteva ad agognare l' amore nelle forme del godimento, invece
; ma, fra la paura e l' avuto patimento dell'acqua e del freddo
fisici giornalieri e incurabili sono arrivati con l' età ad un grado tale che non
561: diversamente dal rinvigorito predicatore operava l' animo del nostro ammirabile mortificato, sitibondo
se stesso a'superiori per affaticarsi dovunque l' impiegassero. leopardi, v-79: vivevano.
temperò. a. campana, 53: l' assedio si sciolse, non senza perdita
sono arrivati gli inglesi, è arrivata l' abbondanza; e tutti parevano aver già dimenticato
di patimenti. -inquietudine, insoddisfazione, l' inappaga- mento spirituale. magalotti,
noi che avvenga questo patimento che prova l' intelletto a immaginarsi il mondo stato sempre
6. condizione di passività, l' atto di subire. - anche:
più dignitose della sua; vogliamo anche l' imprecazione e lo sdegno, ma non
sdegno, ma non quello che solletica l' orgoglio solitario ed inutile dell'intelligenza,
aperto il cranio / e in mano l' arma onde il tedio e gl'inutili /
anche, medaglie), architetture per l' azione del tempo, in partic.
del tempo, in partic. per l' opera degli agenti atmosferici e della luce
oppure da una sorta d'inverniciatura onde l' artefice spalmava l'opera fusa? pirandello
sorta d'inverniciatura onde l'artefice spalmava l' opera fusa? pirandello, 5-33: era
) che suol fare il tempo sopra l' antiche pitture. l. pascoli, ii-243
, che ricopre una superfìcie nascondendone l' aspetto originario e alterandone la qualità alla
o miscela di sostanze che, con l' impiego di opportune tecniche, viene distribuita
colore, ecc. -in partic.: l' impasto di sostanze minerali e fissanti con
patina 'o * patinatura 'dicesi l' apparecchiatura che si impartisce con sostanze speciali
lingua netta ed umida! ma se stamattina l' aveva arida come la lesca, e
palazzeschi, 1-323: rideva, rideva l' alcoolizzato, disteso in mezzo alla sala
, appannatura. volponi, 2-341: l' acciaio inox nascondeva la mia faccia tra
-opacità, assenza dello sguardo; l' insieme delle tracce impresse sul volto dall'
1-i-1-71: già nel 'dittico'degli uffizi, l' intonazione che sfuma tra un latteo aurato
biancheggiante... gli alberi, l' erba, i ciuffi delle giunchiglie, sotto
: ora toglie a imprestanza dalla seconda l' audacia de'tropi e il furore dell'
gergo, ed ora addomanda alla prima l' unzione dello stile e l'eleganzuccie rugose
alla prima l'unzione dello stile e l' eleganzuccie rugose e la veneranda patina dell'antichità
antichità, sentore di tempo passato; l' insieme delle tracce che la storia trascorsa
trascorsa ha sedimentato in un luogo, l' atmosfera che ne risulta; tipico colore
eterna, certa come la terra, come l' aria. calvino, 7-67: io
patinante: nell'industria della carta, l' insieme costituito dalla bacinella con la patina
liquida, dalla pressa che ne elimina l' eccesso dalla carta e dai vari
che ho detto. senonche il tempo l' aveva così unificata, patinata, arricchita
rilievi... a vieppiù indurre l' ammirazione sulla coraggiosissima maniera con la quale
ammirazione sulla coraggiosissima maniera con la quale l' artista, malgrado il più strenuo sforzo verso
bronzo, cuoio. papini, iv-706: l' anima di bolo gna è
cruda, stinte, patinate, penetrate l' una nell'altra, hanno avuto dal tempo
'patina 'o 'patinatura 'dicesi l' apparecchiatura che si impartisce con sostanze speciali,
argillose, alla quale si fa seguire l' essiccazione al sole. 3. patina
. 3. patina d'antico, l' ombratura che il tempo lascia sulla superficie
.. un po'di patinatura per l' intonazione definitiva. = nome d'azione
e quest'amico, che il buon dio l' assista, / è lo spirto gentil
che volge o trista o lieta / l' instabil sorte del maggior pianeta. / cameriere
è nato: / porta lettere, batte l' acciarino, / ed agente di cambio
vogliono, si pongono e fermano su l' acqua, e poi quando lor piace s'
ant. patutó]). subire l' effetto di qualcosa (e, contrapposto ad
., 25-47: ivi s'accoglie l' uno e l'altro insieme, / l'
25-47: ivi s'accoglie l'uno e l' altro insieme, / l'un disposto
l'uno e l'altro insieme, / l' un disposto a patire, e l'
l'un disposto a patire, e l' altro a fare / per lo perfetto loco
elle patiscono e caldo e freddo e l' altre qualità del tatto. betussi, xliv-
patisce la modificazione o la mistura con l' indigesto, e forse ancora la debolezza
esser sollecitato. rosmini, 1-220: l' idea non può patire alcuna passione, né
patiti. -quel che patisce: l' oggetto passivo di un'azione. dante
il vasto dissegno..., potrebbe l' italia patir importanti rivoluzioni.
è mutabile. landino, 420: l' angiolo non patisce se non per rispetto di
segni, 7-118: l / aria e l' acqua facilmente son mutabili e atte a
patire. b. spaventa, 1-4io: l' oggetto patisce, in quanto è determinabile
tempo patiscono il contrario. -subire l' azione espressa dal verbo; essere compì
parere il sole sanguineo come se patisse l' eclisse. casoni, 2-3-390: non
pativa ecclissi. muratori, 7-ii-11: l' arti destinate al comodo e diletto de'
con pena. campanella, 1045: l' aria per la luce vede, per
si ha un bel dire che in genere l' uomo è reo secondo il grado di
patiscono. -dover sopportare il potere, l' arbitrio di un tiranno o, comunque
, uno dei più spregevoli tiranni che l' italia abbia patito. -patire
: per cagione de la rangola pascolare l' animo mio [del vescovo]
uno c'amo e voglio / e non l' agio in mia baglia / sì com'
di cristo, si poterono ricordare che l' alto regno fu promesso al seme di david
se non si fa la replicazione de l' oda, o davanti solamente o solamente
, oltre la condanna personale, patiscano l' altra della generai confiscazione de beni.
, 43-180: de cielo en terra per l' omo venia / a pater pena per
omo venia / a pater pena per l' altrui offensanza. novellino, 36 (66
giusti per gli rei. -patire l' incontro', essere oggetto di un assalto.
, i-248: essendo maggiore il numero e l' ira di coloro che avevano 1'incontro
, / ch'ai re non risparmiò l' acerbo vero. -patire passione: essere
condotto al punto stremo: / priega l' eterno dio che sua potenza / mi faccia
non degna giovane,... senta l' aiuto della nostra arte. -patire
e 'l senato non si curava che l' orlo dell'imperio patisse vergogna.
paté naufragio nel viaggio de alessandria, l' altre ne lasciassero il navigare, mai granello
materia...; / in l' alma non, che influsso alcun non paté
non pure la cura delle armi, ma l' onnimodo comando e l'esecuzione degli atti
armi, ma l'onnimodo comando e l' esecuzione degli atti di giustizia del cadì,
alcuna. imperiali, 4-243: te de l' età non rode il dente acuto:
sforzare, subire (o accettare) l' intervento o l'azione di altri.
(o accettare) l'intervento o l' azione di altri. giamboni, 10-23
di cielo patisce forza, e que'l' acquistan che voglion pugnare. dante, par
. -que- st'è vero, quando l' elezione è in nostra libertà. -depende
campofregoso, i-26: chi dice che l' alma morte paté / e ch'immortale
dolori? cavalca, 21-25: se l' uomo paté male senza colpa, deene esser
petrarca nel tempo ch'ei patìa / l' ontosa guerra da l'amor nemico.
ei patìa / l'ontosa guerra da l' amor nemico. -patirne tante:
giaponesi che già furono a roma, dopo l' aver patita un'estrema tempesta. panigarola
è maggiore la carità, quanto più l' uomo ne paté male. lamenti dei secoli
le difficoltà e 'l pericolo che per l' opposizione del duca pativa il soccorso di
suo punto infimo. -subire negativamente l' effetto di un agente naturale o climatico
, di dolersi con ludovico sforza per l' indugio degli aiuti lor debiti in virtù
specie sono le persone le quali patiscono l' intestabilità passiva, cioè che il testamento
in firenze, ci patirà non solo l' editore fiorentino, ma il bambino del
iacopone, 1-7-78: lassam lo vino e l' acqua per nostra sanetate, / patiam
giamboni, 10-116: molto s'accende l' animo mio di patirne ogne durissima e
bene. castiglione, 154: l' acconciarsi la faccia con tanto studio e talor
solamente patire, ma a fare per l' italia. pascoli, 920: ecco i
le busse. caro, i-256: l' ingiurie delronore non si patiscono così di leggieri
. lacopone, 43-362: mesere, l' omo è vestito de cargne / e
tuta, e non solo l' informante temperie paté, ma il calore
normale. lacopone, 47-50: per l' astinenza ordenata / '1 corpo è
ii-n: si dice nel levitico che l' uomo che patisce flusso di seme sia riputato
.. andò... a pigliar l' acqua de'bagni di caldero sul veronese
. ingegneri, i-iii- 528: se l' attitudine a recitar quella parte sarà maggiore
o spiriti sono anche nel viaggio per l' inferno? io direi di sì. con
travaglio morale, di un conflitto interiore (l' animo, la coscienza); accettare
ciascuno si sente in obbligo di dare l' allarme se lo vede insidiato. né di
il leone a patire dal gallo, l' elefante dal sorice. -region.
minato dal sospetto, dall'infedeltà (l' amorej. bonagiunta, lxiii-58: l'
l'amorej. bonagiunta, lxiii-58: l' amore è dato / a gioia e a
parità. soderini, ii-25: se l' orto covi o stia serrato il terreno che
debbe per conservazione della quiete publica impedire l' esecuzione. galileo, 3-1-130: tutto
questa necessità del servizio personale è derivata l' incapacità de'chierici e delle donne e
tommaseo, 3-i-392: questa divisione patisce l' inconveniente dell'altre tutte, cioè che
di natura], / nè paté eccezion l' antica legge, / che chiunche nasce
di sé o di altri; che l' azione di altri si attui, astenendosi dall'
, 4-6 tit. (1-iv-397): l' andriuola ama gabriotto:...
sacerdoti e dell'altro populo che accompagnava l' arca. ariosto, 4-63: sia maledetto
mezzo di febraro si dolse il pontefice che l' ambasciatore straordinario differisse tanto, e ch'
eterno assedio, non può patir che neppur l' aria la tocchi. guerrazzi, 175
4-7 (1-iv-410): molto più felice l' anima della simona innanzi tratto, quanto
si lasci la sua offerta, infin che l' uomo vada a riconciliare lo suo prossimo
danno starse. ariosto, 1-iv-542: l' arte, ch'imita / la natura,
la natura, non paté ch'abbian l' opere / d'un scelerato mai se non
mal esito. donini, lii-14-179: l' ira di dio... mai patirà
antiche cantafavole innanzi a'giudici che non l' attendono, non gli ode il popolo,
de'mesi, perché non tutto intero l' anno l'acerbità e la forza del
mesi, perché non tutto intero l'anno l' acerbità e la forza del mare patisce
. io. sostenere senza danno l' azione o gli effetti di un elemento
vede e paté il sole / ne l' aguglie mortali... / or fisamente
. puote essere in duo modi: l' uno si è che la vescica non puote
ella è acuta e pungitiva; e l' altro modo si è per difetto della vertude
... non possono patire poi l' aria sottile delle montagne. de mori
, 6-49: i garamenti che abitano sotto l' equinozio... sempre hanno la
tempo pativa. boccaccio, vili-1-262: l' eternità non patisce alcuna dimensione di tempo
sono stato contento ch'egli abbi sfogato l' animo suo. tolomei, 136: il
latine, / e la misura sia qual l' idioma paté. c. campana,
: una cosa disordinata e matta quanto è l' amore non patisce regolamento. botta,
. b. croce, iii-32-188: l' avvenimento storico non patisce aggettivi di approvazione
lui diabolica, / ché ciò non paté l' onestà cattolica. -più che non
docto. guicciardini, iii-38: accostoronsi l' armate l'una all'altra sopra porto
. guicciardini, iii-38: accostoronsi l'armate l' una all'altra sopra porto venere quanto
-offrire il destro, lo spunto, l' appiglio. machiavelli, 1-vii-355: il
corpo patisce, è vero, ma l' animo può facilmente goder calma o
il filo del labirinto, e attraverso l' amore avvia alla conoscenza, e patisce di
gravi dei molti errori di cui me l' hanno riempito. non bisogna discorrerne,
un peso; sfasciarsi; deteriorarsi per l' anione del tempo e degli agenti atmosferici
se per difetto de tesser mal ferrato l' armario patisse, detto giovan battista sia
. r. longhi, i-i-1-207: l' opera non è citata nelle guide; ma
patisce di venti e di terremoti e l' invernata vi fanno freddi eccessivi. -risultare
sì forte non compiaccia, / che l' altra pata poi per mal governo.
vettori, 1-107: questa pianta [l' ulivo domestico] patisce manco che alcun'
: il folto / materno ceppo e l' alto ordin di fronde / le aduggia
solo iddio si può chiamar con ragione l' amico vero, e tutti gli altri
manco. f. badoer, lxxx-3-118: l' armata in sé patisce assai per tanta
chiari, i-173: perché non patisca l' economia con queste soverchie lunghezze, quello
.]: levar da patire. dio l' ha levato da patire. anche ammazzare
-non patire a qualcuno il cuore, l' animo di fare, di lasciar succedere
ahimè, sorella, non mi paté l' animo di farti tal cosa. b.
alcuno de'suoi non gli patì mai l' animo. bacchetti, 18-ii-43: andromaca,
reclama soluzioni pronte. fogazzaro, 4-15: l' età mia non pativa lunghi indugi.
andato destramente mitigando rodio che li avea l' imperatore che non lo voleva patire a
è la stizza e la forza e l' ardire; / ma il conte orlando non
la libertà. landolfi, i-209: l' amico ed io non possiamo patire la luna
, 14: mi pativa il cuore che l' aria me la guardasse [la ragazza
]. -patire il cuore, l' animo di fare qualcosa: esserne capace
. selva, 3-229: vi patirà l' animo di far male a chi tanto
2-1206: come ti è mai patito l' animo di guastare e rovinare questo paese che
i frutti di certi benefizi ecclesiastici che l' ariosto godè per qualche tempo e avrebbe
peggio. rebora, 3-i-381: come l' occhio dello strano gatto che ci sonnecchia
spesso / che quei che stanno fra l' ardente iute. pirandello, 7-865: si
parte voltarsi a guardare per non veder l' antica fidanzata che gli veniva appresso, appresso
-il simile patisce dal simile: l' interazione ha come presupposto l'omogeneità.
simile: l'interazione ha come presupposto l' omogeneità.
come sia vera, o non vera l' oppenion degli antichi affermante il simile patir
: il travagliare, il patire, l' essere perseguitato, umiliato per amore di
credo, è peccato; / ché, l' uomo essendo / cosa mortale, /
te, che purga e lava / l' umano error se mentre tu il versasti,
o di seperazione. brachetta, 2-12: l' amor vulgare consiste nel senso e nell'
e ciascuno di questi nelle passioni subite per l' efficacia dell'altro. mamiani, 10-i-153
. a. pucci, ii-96: l' aria, ch'è calda e umida,
fassi macinare il grano intignato, e l' altre vivande, di quelle che non
la cena, dopo il porgli in mano l' arpa o la lira, lo faceva
se mi avesse data la lepre, io l' arei mangiata e patita; ma la
384: sono poco dissimili nella faccia l' uno dall'altro, ancorché monsignore sia
che è stato sopportato. -anche: l' insieme dei segni esteriori che denunciano sofferenza
e punito. de amicis, i-853: l' umiliazione patita in chiesa non tolse che
patite servizzie. piovene, 15-16: l' offesa patita sembrava già dimenticata.
. odia fieramente il patito dispotismo e l' austria ed è pronta a resistere. carducci
tutto. de luca, 1-15-2-261: per l' istessa ragione del ben pubblico e per
la piazza coi suoi alberi patiti, l' angolo della mia casa negletta. manzini,
delle nuove. betocchi, i-28: sopra l' alto delle mura / grondava l'antica
sopra l'alto delle mura / grondava l' antica / erba la sua buia / acqua
pananti, i-302: ci deve essere l' amante favorito, / come pure l'
l'amante favorito, / come pure l' amante disprezzato, / ci vuole il cascamorto
, il marito, il patito e l' amico, colui che aveva diritto d'essere
confessori accompagnavano in villa per la riviera l' uno o i più 'patiti '
si manifesta con particolari atteggiamenti (come l' assidua frequentazione di spettacoli e di gare
presente, e si adopera per diffonderne l' apprezzamento, con dedizione esclusiva, talora
di recitare. bianciardi, 4-58: l' osteria di via lanzone, dove vanno i
cassieri, 211: vedendosi osservato, l' animale prese a ragliare contro la fettuccia
contro la fettuccia di luna e a scuotere l' impudente patocco fra le gambe.
d. e. i. (che l' attesta nel 1830); cfr.
morboso ', contuttoché non dica per l' appunto il medesimo. = deriv
nell'espressione agente patogeno) ', che l' ha concretamente provocata in un organismo.
squilibrio psichico. bacchetti, 2-v-536: l' esame psicanalitico... riconduce con
patognòmica, sf. medie. disus. l' insieme dei segni patognomonici di una malattia
malattie, de'loro fenomeni caratteristici; l' applicazione della patologia alla pratica.
alcun ordine prefisso e determinato e molesta l' infermo nell'ore sue proprie incominciando dalle
patognomonico per sapere se chi comanda merita l' installatura nel trono o pur l'intronazione nella
merita l'installatura nel trono o pur l' intronazione nella stalla. -per estens.
evoluzione, iniziata nel ri- nascimento con l' autopsia del cadavere e continuata con lo
di crivelli e di somiglianti machine. l' uomo esaminando queste parti con l'anatomia
. l'uomo esaminando queste parti con l' anatomia, con la filosofia e con la
fonda la fisiologia e patologia e successivamente l' arte della medicina. lessona, 1090
specie di malattie alle quali va soggetto l' uomo.... 'patologia
professore di patologia e di clinica per l' insegnamento universitario. d'annunzio, iv-1-560:
bonaccorsi per due e tre ore illustrava l' anatomia, la fisiologia, la patologia.
, virale, ecc.), l' età o l'attività lavorativa del paziente
ecc.), l'età o l' attività lavorativa del paziente [patologia neonatale'
: 'patologia comparata': quella di cui l' oggetto è lo studio comparativo dei fenomeni patologici
inoltre vi ha scambio di malattie fra l' uomo e gli animali, e se il
heusinger ne hanno con molto successo cominciata l' esplorazione. -patologia dei tessuti',
le modificazioni dei tessuti in relazione con l' evolversi della malattia. -patologia molecolare:
-patologia spaziale: studia le alterazioni che l' organismo umano subisce nello spazio extra- terrestre
degli animali che vivono a contatto con l' uomo o che per esso presentano interesse
molti scrittori italiani. 2. l' insieme dei processi (di natura fisica,
a cui è venuto nelle ultime generazioni l' amore? b. croce, iii-25-382:
patologico se si giu- gnesse a scernere l' allucinazione dalle ciurmerie e linguaggio allegorico con
n. i. -caso patologico: l' insieme dei sintomi e di tutti gli
in partic., la gravità per l' organismo; fenomeno, situazione compieta- mente
vasi di vetro per lo studio e l' osservazione. -gabinetto, museo patologico:
'; il museo patologico di dupuytren, l' anatomico di orlila. imbriani, 7-179
mente più importante che non sarebbe l' assistere al muto mistero dell'assoluta sanità
detti anarchici non erano propriamente seguaci de l' etica patologica stir- neriana. einaudi,
inspecta- dndo venendo, coniecturai che l' aura intromessa per le patorate piante,
, dolorosamente (il cuore, per l' amore). ceresa, 1-2471:
innumeri gemme globose pressamente una ad l' altra coacervate. idem, 2-308: sopra
patrasso1 (patrasse), sm. l' altro mondo; la malora. -andare
. padre patrato \ a roma, l' oratore ufficiale di un'ambasceria, al quale
bandello, 2-22 (1-866): egli l' ama... ma ella che
punto non si cura, che, per l' anima di patremo, m'è venuto
, il navarca / magnanimo, o l' alto signore / dei latifondi patrensi.
è nati, acquisendo con la nascita l' appartenenza alla comunità che vi è stanziata
gravezze, pianti e rammaricamenti... l' uno diceva: o maledetta patria,
giovane, 2-15: il principio, l' origine ed il nascimento nostro parte alla
dove si pregi la virtù, si coltivi l' ingegno, si nudri- scano e si
in creta, in saturnia ovvero italia. l' incostanza è simile a quella della patria
sentimenti, di cultura e di sangue; l' istituto della famiglia e il diritto naturale
, nei confronti della comunità nazionale; l' insieme dei concittadini che tali valori accettano
sulla preliminare omogeneità etnica. -anche: l' organizzazione statale in cui, come cittadino
madre benigna e pia, / che copre l' un e l'altro mio parente?
pia, / che copre l'un e l' altro mio parente? m. palmieri
dai nobili solamente, senza stipendio per l' ordinario, onde non si deve aspettarne altro
, in quanto nel suo grembo raccolsi l' anima. paruta, 4-1-45: la
e necessaria. mascardi, 150: l' essere amorevole della patria, degli amici e
giustizia alle plebi. genovesi, 1-iii-120: l' idea di patria è un'idea molto
la specie, a cui si appicca l' individuo, che schiantato da essa è
e per ogni cittadino la patria era l' universo; chi non era cittadino,
in ciò il suo intimo legame con l' idea della libertà. gentile, 2-i-164:
); la connessione del concetto con l' elemento territoriale (comunità e unità del
, iii-1-56: patria è quella sola dove l' uomo liberamente esercita, e sotto la
cieli; / dove che venga, l' esule / sempre ha la patria in
leopardi, iii-44: mia patria è l' italia per la quale ardo d'amore,
una patria: e questa patria è l' italia. gazzoletti, vii-1070: dov'
il doppio mare comprende, / ove l' accento sonar s'intende, / che il
/ de i cannoni e de'canti a l' armonia. pascoli, f
lavora o a cui si partecipa con l' ansia del desiderio è quella che si
francia, quale atta a meglio salvaguardare l' identità storico-politica dei singoli membri, in
, iv-1-140: il mare aveva per lui l' attra- zion misteriosa d'una patria;
infamato al patrio lito / non recar l' incauto piè: / figlio mio,
, di attaccamento e di devozione che l' individuo nutre verso la comunità di cui
. valerio massimo volgar., i-384: l' animo di trasibolo discorse da quello medesimo
. agostino volgar., 1-2-263: vinselo l' amore della patria e la smisurata concupiscenzia
gli molcea la cura, / qui posava l' austero; e avea sul volto /
ingrata, ingrata patria: per indicare l' incomprensione e l'avversione che s'incontra
patria: per indicare l'incomprensione e l' avversione che s'incontra proprio nel luogo
, ne la patria mia nativa, ne l' avito e paterno mio dominio ritrovo ora
vera distinzione una chiama di natura, l' altra di civiltà. onde et egli stesso
nazione o, anche, di salvarne l' onore e 1'esistenza in frangenti particolarmente
, iii-4-196: qui si pugna per l' onor, si muore / qui per la
re... fece portare, secondo l' usanza della patria, un pane (
lorenzo de'medici, i-189: lascia l' isola tua tanto diletta, / lascia
e luogo al quale è autenticamente destinato l' uomo, che la deve meritare nella
anima sia salva, purché si faccia l' edificio in cielo; purché si ripona il
, e per la parte anagogica chiamerà l' uomo dal pensiero della patria terrena a quello
, una è tutta in patria, l' altra tutta in via; una tutta in
in via; una tutta in trionfo, l' altra tutta in guerra.
il luogo, reale o immaginario, o l' ambiente in cui qualcosa ha origine o
... insegnano e pruovano consistere l' ufizio ed impegno de'veri e saggi
106: non so se sia vero che l' italia sia, nel presente, il
coniazione di una moneta. -anche: l' ambiente ideale per l'impianto e la coltivazione
. -anche: l'ambiente ideale per l' impianto e la coltivazione di una pianta
. 5. il luogo, l' ambito del perfetto compimento, della piena
la patria sognata. / dal subbuglio emergeva l' evidenza. / l'esiliato rientrava nel
dal subbuglio emergeva l'evidenza. / l' esiliato rientrava nel paese incorrotto.
interdetto... ai sudditi esteri l' introdur a'pascoli in questa patria qual
il parlamento della patria che una volta l' anno si raccoglieva con voto consultivo allato
minutamente fra sua eccellenza il luogotenente e l' eccellentissimo consiglio de'dieci. -il
, da val d'augosto / vien l' odor di roma al cuore. /.
guglielmo minucci ne'suoi primi anni con l' altezza dell'ingegno e con la purità
-la patria chiama: per indicare l' obbligo morale di difendere in armi i
patria: lasciare che se ne perda l' indipendenza, la sovranità. c.
cognome, facendosi dell'istessa e assumendo l' istess'arme. -megare, rinnegare
rucellai, 9-141: noi negar non vogliam l' amata patria. busini, 1-167:
il luogo dove io son nato, l' italia: nessuna terra mi è patria.
: nessuna terra mi è patria. l' arte mia son le muse.
. l. priuli, lii-4-449: l' obbligo ch'io ho di servir alla
casa, nella montagna, per fare l' amore... ora che sono tornati
e copioso. / inquietudine è dov'è l' esi- glio. gli ingannati, xxv-1-354
nido in parte strane, / chiedendo l' altrui pane. = deriv.
colloca, entro complesse genealogie, fra l' origine della storia umana e l'insediamento
fra l'origine della storia umana e l' insediamento degli israeliti in egitto (e
pazzi, ii-63: veramente dio è l' istessa verità, che sempre ha mantenute le
e tu, noè, che fabricasti l' arca. collenuccio, 22: abraam
, / che non han vista ancor l' ultima sera. -come tema iconologico
chiesa bianca... in alto l' eterno, la madonna, i cori degli
a dio in quanto padre di tutta l' umanità. lacopone, 92-99: lo
patriarca sì voi demorare / entro ne l' arca degli suoi secriti / e in israele
una chiesa, abbastanza grande, e l' aveva dedicata al patriarca s. giuseppe.
discendenza) a cui si riconoscono, per l' età, l'esperienza e la
riconoscono, per l'età, l' esperienza e la saggezza maturate, rispetto e
, rispetto e obbedienza, così come l' autorità e il prestigio di capo di
solennità); capofamiglia. -anche: l' anziano da cui discende una numerosa famiglia
piacere, una gran sorpresa, perché l' averlo tante volte sentito rappresentare come un
vecchio venerabile, un patriarca, me l' aveva fatto immaginare una cosa da star
una musa sudicia d'untume / di far l' archimandrita del petrarca? faldella, i-5-252
le precise, disinteressate parole che allora l' on. zanardelli spedì al recapito del
, colle sue opere, la russia e l' umanità. arbasino, 147:
, il quale riconosce la sede apostolica; l' altro in tur, monte di mezopotamia
pompa intorno. massaia, i-21: l' oriente è pieno di patriarchi e di vescovi
chiesa cattolica. ricordati, 1-37: l' altra ragione, la qual mi par molto
cattolica. sercambi, i-142: prima l' anno di mccclxviii i pre- dicti signori
radore. ricordati, 1-13: egli [l' abate di monte cassino] si dimandava
nel regno, al quale si ricorra per l' e- spedizione delle bolle de'benefici.
tristezza. foscolo, ix1- 190: l' editore... accatta fede a'suoi
patriarcale di vinezia. -curia patriarcale: l' insieme degli organismi amministrativi che coadiuvano il
d'occidente), la costantinopolitana, l' alessandrina e l'antiochena, alle quali
, la costantinopolitana, l'alessandrina e l' antiochena, alle quali, in tempi più
gieroso- limitano e a questo modo tutto l' universo. 3. che è
tipi di antiche organizzazioni sociali in cui l' autorità risiedeva nel capofamiglia più anziano e
stato. galdi, ii-301: qual fu l' asia sotto il governo de'maghi,
e di zoroa- stro? qual fu l' altra sua parte che visse in una felicità
e sulla solidarietà dei numerosi membri sotto l' autorità del padre, secondo un costume
[in faldella, 1-5-285]: l' on. depretis cambia di carattere. una
di essa: e vi è connessa l' idea di vita familiare arcaica, semplice
la nostra casa era bella e patriarcale. l' atrio era come un grande tempio,
una democrazia patriarcale... esclude l' iniziativa popolare e i princìpi di autoeducazione,
e all'illuministica depressione della città, l' esaltazione dell'artigianato e del patriarcalismo idillico,
più morale e più poetico, perche l' uomo vi è in parentela colla natura.
perfettamente d'accordo anche la matilde e l' adelaide... ne avevano abbastanza
» « oh bella! » fece patriarcalmente l' ingegnere, « ho da picchiar col
di santo sepolcro. 2. l' ufficio ecclesiastico di patriarca; dignità di
di ottenere un secondo, cioè, l' istituzione di un patriarcato latino a gerusalemme
croce, iii-22-359: si predica che con l' idea e la volontà di rivoluzione,
. carlo da sezze, ii-47: con l' occasione di andare in sezza, mi
. villani, i-ii: fu fatto l' ordine e messo a esecuzione il detestabile
..: all'acquisto delle quali l' animo de'mortali, il quale le
. m. villani, 5-13: l' amico suo, che sturbò il patricidio
la moglie ritorta / il padrigno de l' uve olmo frondoso. = lat.
segaveni, / cuginomo, signorino e l' oca gianni / lor peverada son per nuove
i figli appartengono alla famiglia paterna e l' eredità passa in successione per via paterna
ad apollo e diana. augusto diede l' incarico dell'inno ad orazio.
siano tesori, comincia a mandare a l' ostaria. f. badoer, lxxx-3-126:
di famiglia. de luca, 1-14-1-359: l' uso comune in pratica insegna..
. g. turani [« l' espresso », 5-vi-1983], 6:
che possono consentire all'italia di combattere l' inflazione e di imboccare senza paure la strada
conclusivamente la consistenza netta del patrimonio o l' importo netto dei debiti (e un
patrimoniali termini, con mano armata soggiogandosi l' oriente. fausto da longiano, iv-197
navagero, lii-1-321: benché fosse chiamato l' im * eratore dal serenissimo suo fratello
aumentato. siri, iv-2- 263: l' imperatore... [ordinò] di
, e significa un taglio netto con l' epoca dello stato patrimoniale, una maggiore
sm. e e l' insieme dei beni (mobili e immobili,
di reddito. - • ir. l' insieme di rapporti giuridici di contenuto economico
vi-76: quella ricchezza chi'hoe, no l' ho di mio patrimonio, ma tutta
ho di mio patrimonio, ma tutta l' hoe guadagnata di mia sollecitudine. g
e di picciolo patrimonio erede, con l' industria e con la parsimonia e con
cavalleria, ch'era insieme con me l' erede di tutto il patrimonio.
furto, la truffa, la rapina, l' appropriazione indebita, ecc.) che
paziente dalle carceri al patibolo... l' erario lucchese spese un mezzo patrimonio.
contrapposizione a patrimonio privato, che indica l' insieme dei beni appartenenti a un privato
o al sovrano in quanto tale oppure l' insieme delle ricchezze di un determinato paese
patrimonio disponibile). -patrimonio ecclesiastico: l' insieme dei beni appartenenti alla chiesa cattolica
di un paese, patrimonio nazionale: l' insieme delle ricchezze di un determinato paese
che, non bastando loro gli onori e l' imperio sopra li meno ricchi e gli
9-33: difficile... comparirà l' altra veduta, consistente nell'accrescere il
mondo latino. padula, 576: l' anno seguente il duca sequestra gli anzi-
separati: fra essi si possono citare l' istituto della dote, ora abolito,
attualmente un titolare di cui siano note l' identità e resistenza (come nel caso
delle chiese il dilapidar da lì innanzi e l' alienare il sacro patrimonio.
acquistate per causa della milizia, e l' altro si dice paganico. -l'
patrimonio d'uno solo, esso è l' unica eredità nazionale. 2.
.. / e 'l tiranno ezzelin l' ha fatto duce / del patrimonio suo,
lazio, il ducato di spoleto, l' esarcato, la pentapoli, la marca di
la tuscia (e, nominalmente, anche l' italia meridionale e la sicilia, concessi
tevere e il mar tirreno, con l' umbria, la sabina e la campagna
e di gran possessioni, e tucte l' oferse alla chiesa del beato pietro. e
in un territorio, la quale attraverso l' esperienza, la fruizione, l'incremento
attraverso l'esperienza, la fruizione, l' incremento di esse riconosce parte rilevante della
e utilità notevoli. -patrimonio artistico', l' insieme delle opere d'arte e dei monumenti
v. faunistico. -patrimonio forestale: l' estensione totale delle aree boschive di un
di un territorio. -patrimonio idrico: l' insieme delle risorse delle acque interne di
o regione. - patrimonio venatorio: l' insieme delle specie animali presenti in una
: si dette forma pratica a tutta l' azione che da più anni artisti e studiosi
monumenti e sull'amministrazione artistica e con l' istituzione del consiglio superiore delle belle arti
nazione. r. fabiani [« l' espresso », 25-vii-1982], 11:
tutte le genti. bernari, 3-137: l' una dopo altra le invenzioni di celestino
mie ricchezze, nella mente avendo che l' onesta povertà sia antico e larghissimo patrimonio de'
sopra individui e famiglie a cui poco innanzi l' unico patrimonio era l'audacia nelle intraprese
cui poco innanzi l'unico patrimonio era l' audacia nelle intraprese e la perseveranza nell'
con veritade. 6. l' insieme delle opere che costituiscono, nella
italiana letteratura. lucini, 4-121: l' abruzzese può ormai scrivere tutto quanto gli
ingegno superiore ha notato e fermato con l' intendimento del bene e con l'arte
con l'intendimento del bene e con l' arte del vero, rimane acquistato in eterno
b. croce, iii-27-181: l' italia aveva aggiunto al suo patrimonio ideale
). -patrimonio ereditario o genetico: l' insieme dei geni che l'individuo,
genetico: l'insieme dei geni che l' individuo, attraverso i gameti, eredita
cellule sue per uno speciale rapporto con l' ambiente d'uno speciale patrimonio genetico che
demoniaca). iacopone, 13-2: l' anema ch'è viziosa... /
patrimonio è la sapienza; dei bambini l' innocenza... il 'se', il
, 6-1-18: senza questo conoscimento sarebbe l' uomo come marinaro indotto e dormiglioso in tempestoso
ch'indi ne sembra / estinto in te l' amor del patrio cielo. g.
ii-5-190: ora, nell'amore per l' arte del terreno patrio si sente il tedesco
pel progresso a rotta di collo, l' ebreo. -spirito patrio: il
appelliam fulmine. sergardi, 1-158: l' onde chiare vogl'io del patrio fonte,
, qualunque sia la patria a cui l' uomo appartiene, ell'ha sempre un linguaggio
è più generale. un fiorentino chiama l' italiano linguaggio patrio; ma un dialetto
uomini, il patrio / genio voi certo l' udiste, / tra il silenzio universale
un rito); che ne costituisce l' ordinamento istituzionale, giuridico. buonafede,
che secondo le patrie leggi non soffrisse l' infamia d'essere escluso dalla sepoltura de'
intrico delle molli rime... l' epinicio ai marinai sfortunati, soppressi in
. 4. combattuto per raggiungere l' indipendenza nazionale e per conquistare i territori
, il dritto / e la calma e l' onor: tremi l'audace; /
e la calma e l'onor: tremi l' audace; / voglio, sarà:
di promuovere e perfezionare le arti e l' industria nazionale, accordando de'premi a favore
più... sfiammante in parole patrie l' ovaio loro imaginifero. 6.
provvisione. d'annunzio, ii-328: l' aspra virtude apuana / sembra...
core [di abramo] / dio da l' alto signoreggia. poerio, 3-97:
ambizione o per altro corrotti, dopo l' imperio fatto ampio, abbino fatto poco
ridotta la giudea in provincia, ancorché l' imperator claudio avesse permesso che i giudei
da'lacci sciolte / dell'antico sopor l' itale menti / s'ai patrii esempi
patrio. c. gozzi, 1-113: l' esser voi fuor del patrio tetto e
su tumide fonti / tor- nan per l' erta i fiumi ai patrii fonti.
metodica distribuzione dei fossili, credo neccessario l' osservarli ed esaminarli tali quali stanno nel
sm.): quello che esprime l' identità di una persona o di un
le parole, con gli scritti e con l' azione, anche lottando in difesa di
sostenitore di istanze libertarie e democratiche contro l' aristocrazia e l'assolutismo; in età
libertarie e democratiche contro l'aristocrazia e l' assolutismo; in età risorgimentale, fautore
sue entrate. salvini, 5-iii-386: l' amore ch'io porto alla mia lingua è
della sua patria che il patrioto medesimo. l' aurora, ii- 477: i
fare la rivoluzione del sessanta, promettendo l' età dell'oro! soffici, v-2-222:
: io... il riconoscimento l' ho avuto come patriotta, come uno,
per questo mancarò exortare et astrengere sotto l' obrigo patriote ciascuno fidel suo ciptadino amare
ed una 'tournée 'mancata per l' argentina, ed il patriottardismo squattri
vecchi libidinosi. guerrini, 2-381: l' onor vostro e delle vostre schiere / vi
-che esprime o ha come elemento ispiratore l' amore di patria, l'esaltazione della storia
elemento ispiratore l'amore di patria, l' esaltazione della storia patria, dei suoi
.. aveva recato in dono patriottico l' argento, l'oro, i gioielli della
recato in dono patriottico l'argento, l' oro, i gioielli della sua casa.
. la società ha principalmente in vista l' agricoltura e le manifatture del paese. galanti
: sarebbe ancora opportuna in ogni provincia l' erezione delle società patriotiche che si sono
le vicende storiche del proprio paese, l' esaltazione di esso e dei suoi valori
lega. bacchetti, 2-xxii-73: tutto l' inutile, tutto il retorico, il
famiglia e dee anteporla ne'benefìci a tutte l' altre; e questo, credo,
carli [il caffè], 301: l' amore di patriotismo, vale a dire
, 1090: il 'patriotismo 'è l' amore che ogni uomo prova pel luogo
che coll'amore del mondo sopprime al tutto l' idea della patria. b. croce
ariti-chambre, resa famosa da stendhal che l' attribuisce al turgot). gioia,
condotta contro le eresie. -anche: l' insieme degli autori di tali opere, i
e alto medioevo): vi dominava l' insegnamento dei padri della chiesa. b
quel ch'altri 'padristica ', l' erudizione e la scienza de'libri scritti
, la citazione delle loro autorità, l' uso delle dottrine loro. de pisis,
nel corso del xvii secolo per indicare l' insieme delle documentazioni fornite dai padri della
sociale, il ceto dei patrizi, l' insieme delle famiglie che ne facevano parte
. nella società medievale e moderna, l' insieme delle famiglie ragguardevoli per rango e
temperata per la conservazione della equalità, l' uno e l'altra per la conservazione
la conservazione della equalità, l'uno e l' altra per la conservazione della libertà.
a distruggersi. mazzini, 3-324: l' italia ebbe patrizi, non patriziato,
ghislanzoni, 1-49: il patriziato e l' alto commercio sfoggiavano un lusso abbagliante.
fino in persia. bacchelli, 2-xxii-433: l' ultimo grande patriziato del sangue, delle
con grazia. -patriziato nero: l' insieme delle famiglie nobili romane che dopo
il 20 settembre 1870 non volle accettare l' abolizione del potere temporale pontificio rifiutando di
di storia cittadina deteneva come privilegio esclusivo l' esercizio delle cariche pubbliche e religiose,
più larghi diritti politici, sia per l' immissione di genti plebee particolarmente facoltose nell'
n-iii-769: a niun patricio fosse lecito l' abitare in campidoglio. de luca, 1-3-2-151
di fatto la più alta autorità dopo l' imperatore e suoi vicari; così vollero
cacciati i goti de la possessione de l' italia, narsete, patricio ed uomo di
: venia seguendo al doloroso pianto / l' antica ghiexia san zuan del studio, /
-funzionario posto da carlo magno a rappresentare l' autorità imperiale nella città di roma,
papale, da quella meno insidiosa per l' autorità centrale di prefetto). testi
il papa dei luoghi donati, perché l' alta sovranità in carlo. é se in